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Rapporto Autovalutazione Scuola 8 I.I.S.S. "M.F.QUINTILIANO"

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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - SRPM01000P 8 I.I.S.S. "M.F.QUINTILIANO"

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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo SICILIA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) SRPM01000P 0.4 0.5 0.7 0.5

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il contesto socio economico degli studenti, benché differenziato nei vari indirizzi, risulta di livello medio. Ciò garantisce l’esistenza di un positivo retroterra culturale e la possibilità di instaurare un proficuo dialogo con le famiglie. La scuola offre in ogni caso agli studenti con maggiori difficoltà strumenti di supporto per garantirne il diritto allo studio quali il comodato d’uso dei libri e l’utilizzo di fondi dell’istituto per l’accesso ad alcune attività extracurriculari. Non si registrano percentuali significative di studenti con cittadinanza non italiana o con particolare provenienza socio-economico-culturale. La presenza, per quanto ridotta, di studenti non italiani è valorizzata come una risorsa per la peculiarità di indirizzi di studio come il liceo linguistico dove possono avvalersi, come tutta la scuola, di esperienze di scambio culturale e linguistico, che vengono alimentate anche attraverso le esperienze di intercultura. La scuola è seriamente impegnata nella realizzazione di progetti volti all’inclusione sociale ed all’integrazione degli alunni con vario genere di disagio. Nella progettazione di classe sono presenti percorsi di recupero per gli alunni in difficoltà e percorsi finalizzati alla valorizzazione delle eccellenze ed al miglioramento delle potenzialità del singolo. Una particolare attenzione viene rivolta agli alunni con BES per i quali viene predisposto e condiviso con la famiglia un piano didattico personalizzato.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) VINCOLI Lo status socio-economico, per quanto complessivamente medio, è differenziato tra le diverse classi e i diversi indirizzi della scuola e comporta perciò la predisposizione di opportuni interventi di supporto e perequazione per evitare che tali differenze possano creare difficoltà agli studenti. Nonostante la scuola cerchi con diverse azioni di stimolare la partecipazione dei genitori alla sue attività, risulta basso il livello di partecipazione ad iniziative promosse dalla scuola.


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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)


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Il tessuto socio-economico del territorio è differenziato per settori produttivi: agli insediamenti industriali che hanno dominato la scena per decenni si affiancano l’agricoltura di qualità, il turismo e la straordinaria dotazione di BB.CC. e paesaggistici. La scuola si avvale della collaborazione di: ASP, associazioni professionali, ANFFAS, associazioni di volontariato e culturali. Partecipa a reti di scuole con l'obiettivo di migliorare l'offerta formativa e le competenze dei docenti e collabora con enti e istituzioni del territorio anche per la realizzazione di progetti didattici e di alternanza scuola lavoro: Museo archeologico Paolo Orsi, Fondazione INDA, case editrici, associazione Kairos, università ed enti di formazione per l’orientamento degli studenti, istituti comprensivi. La scuola si raccorda con e dipende dall’ente Provincia per una serie di servizi e supporti ( trasporti, manutenzione, riscaldamento etc.). Tutti questi accordi consentono di realizzare importanti attività anche in tema di educazione alla salute ed alla cittadinanza a costi praticamente nulli e forniscono ampia visibilità territoriale all’istituzione scolastica nel suo complesso ottimizzandone il ruolo educativo da svolgere nel territorio e per il territorio.

pagina 5

Il territorio è affetto da elevatissimi livelli di disoccupazione, in specie giovanile, legata al ridimensionamento della zona industriale e al decollo solo parziale degli altri settori. Risulta quindi necessario potenziare e qualificare l’attività formativa e di orientamento da offrire agli studenti per accrescerne la possibilità di inserimento nel mondo del lavoro. I processi di riassetto istituzionale che hanno portato all’abolizione delle province, senza tuttavia ancora procedere ad una puntuale riattribuzione dei compiti da esse precedentemente svolti, privano la scuola di un interlocutore istituzionale affidabile.


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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:SRPM01000P Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

STATO

Gestiti dal Ministero

STATO

Funzionamento generale

Spese Pulizia

Risorse per retribuzione accessoria

Risorse per supplenze brevi

Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa

Totale

0,00

0,00

46.783,00

38.964,00

4.877.362,00

51.556,00

0,00

5.014.665,00

Gestiti dalla scuola

53.290,00

118.813,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

172.103,00

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

131.828,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

131.828,00

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

9.327,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

9.327,00

COMUNE

239,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

239,00

PROVINCIA

21.000,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

21.000,00

REGIONE

94.097,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

94.097,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

269.917,00

269.917,00

142.305,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

142.305,00

UE ALTRI PRIVATI

Istituto:SRPM01000P Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

% Funzionamento generale

% Spese Pulizia

% Risorse per retribuzione accessoria

% Risorse per supplenze brevi

% Stipendi Personale di Ruolo

% Stipendi Personale Supplente

% Ampliamento Offerta Formativa

% Totale

STATO

Gestiti dal Ministero

0,0

0,0

0,8

0,7

83,3

0,9

0,0

85,6

STATO

Gestiti dalla scuola

0,9

2,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

2,9

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

2,2

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

2,2

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

0,2

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,2

COMUNE

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

PROVINCIA

0,4

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,4

REGIONE

1,6

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

1,6

UE

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

4,6

4,6

ALTRI PRIVATI

2,4

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

2,4


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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: SRPM01000P

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

35

31,5

28,5

45

47,8

44,1

20

20,7

27,4

Certificazioni rilasciate parzialmente


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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 75,0 61,8 Totale adeguamento 25,0 38,2

Situazione della scuola: SRPM01000P

Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9

Parziale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Le sedi della scuola sono facilmente raggiungibili dal trasporto pubblico e privato. Gli edifici rispondono complessivamente agli standard di sicurezza e la sede centrale è inoltre dotata di specifici strumenti per il superamento delle barriere architettoniche (scivoli, elevatore, ecc). Alcune strutture dispongono della certificazione richiesta (prevenzione incendi, agibilità). La scuola dispone di una notevole dotazione tecnologica, con la presenza di una Lim in quasi ogni classe, due laboratori di lingue, tre laboratori di informatica e postazioni di lavoro in vari locali dell’istituto.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La sede centrale della scuola non ha capienza sufficiente per ospitare tutti gli studenti, che sono pertanto distribuiti su tre plessi. Le sedi periferiche dispongono di caratteristiche strutturali e dotazioni tecnologiche leggermente meno appropriate rispetto alla sede centrale. Vengono annualmente richieste, agli enti preposti al rilascio, le certificazioni mancanti. La dotazione delle postazioni informatiche richiederebbe un parziale aggiornamento. Il flusso di trasferimenti economici alla scuola da parte delle istituzioni competenti (Provincia , Stato, Regione) è diventato nel tempo più debole e incerto. Il contributo volontario delle famiglie, in conseguenza della perdurante crisi economica, si è significativamente ridotto.


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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:SRPM01000P - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE SRPM01000P 84 96,6 3 3,4 100,0 - Benchmark* SIRACUSA 5.528 89,7 637 10,3 100,0 SICILIA 66.368 89,6 7.666 10,4 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:SRPM01000P - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N°

35-44 %

N°

SRPM01000P

45-54 %

N°

6

7,1

55+ %

N°

35

41,7

Totale %

TOTALE

43

51,2

100,0

- Benchmark* SIRACUSA

53

1,0

938

17,0

2.358

42,7

2.179

39,4

100,0

SICILIA

651

1,0

11.492

17,3

27.775

41,8

26.450

39,9

100,0

ITALIA

15.369

2,4

126.086

19,3

252.202

38,7

258.364

39,6

100,0


SNV - Scuola: SRPM01000P prodotto il :25/09/2015 12:11:22 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:SRPM01000P - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE SRPM01000P 94,0 6,0 100,0

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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

SRPM01000P - Benchmark* SIRACUSA SICILIA ITALIA

Istituto:SRPM01000P - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 6 7,4 9 11,1 15 18,5 767 8.109 80.068

16,1 13,9 21,1

1.471 16.170 99.999

30,8 27,7 26,3

905 11.098 99.999

18,9 19,0 26,3

Oltre 10 anni N째

% 51

63,0

1.634 23.077 99.999

34,2 39,5 26,3


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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*

Incarico di reggenza

Incarico di presidenza

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

SIRACUSA SICILIA ITALIA

Incarico nominale

67 812 7.359

%

N° 97,1 92,0 84,4

% 11 126

N° 0,0 1,2 1,4

21 1.143

%

N° 0,0 2,4 13,1

% 1 6 43

N° 1,4 0,7 0,5

% 1 33 49

1,4 3,7 0,6


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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: SRPM01000P

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 1,6 25 10,4 0 2,4 75 85,7 Piu' di 5 anni

Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79


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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: SRPM01000P

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 16,7 60 41,8 25 17,1 15 24,3

Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7

Da 4 a 5 anni

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il personale docente è in larghissima maggioranza con Poco rappresentata nel corpo docente la fascia di età più contratto a tempo indeterminato e presta servizio nella scuola giovane. Ridotto il numero di docenti in possesso di da molti anni, garantendo in tal modo stabilità e continuità certificazioni linguistiche. didattica. Analoga stabilità si riflette nell’assegnazione dei docenti ai vari indirizzi. Il D.S. ed il suo staff promuovono la formazione del personale in maniera da rispondere a quanto richiesto per la realizzazione del POF, anche in relazione ai bisogni formativi ed alle necessità derivanti dal cambiamento sociale in atto. I docenti utilizzano ordinariamente le loro competenze informatiche per lo svolgimento del lavoro didattico (Lim, sperimentazione registro on line, sistema Argo ecc.) Il D.S., con titolarità di incarico, presenta caratteristiche di esperienza e continuità di servizio che assicurano stabilità nella conduzione della scuola.


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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: SRPM01000P

% classe 1

classe 2

17

100,0

% classe 2

classe 3

18

100,0

% classe 3

classe 4

25

100,0

% classe 4 26

96,3

- Benchmark* SIRACUSA SICILIA Italia

243

90,0

245

89,4

232

88,5

297

92,2

4.096

90,4

4.224

91,5

4.356

90,6

4.653

92,7

30.936

90,9

32.190

93,1

34.014

92,9

35.030

94,4

2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: SRPM01000P

% classe 1

classe 2

-

0,0

% classe 2

classe 3

4

22,2

% classe 3

classe 4

2

8,0

% classe 4 8

29,6

- Benchmark* SIRACUSA SICILIA Italia

37

13,7

39

14,2

35

13,4

41

12,7

711

15,7

737

16,0

704

14,6

651

13,0

6.311

18,5

6.724

19,4

6.604

18,0

5.414

14,6

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: SRPM01000P

% classe 1

classe 2

88

90,7

% classe 2

classe 3

85

93,4

% classe 3

classe 4

82

96,5

% classe 4 67

97,1

- Benchmark* SIRACUSA SICILIA Italia

245

89,4

254

89,1

178

97,8

132

96,4

3.161

78,9

2.562

79,7

2.247

77,6

2.013

79,5

41.247

84,1

35.775

88,5

32.626

88,2

28.220

91,3

2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: SRPM01000P

% classe 1

classe 2

19

19,6

% classe 2

classe 3

19

20,9

% classe 3

classe 4

8

9,4

% classe 4 13

18,8

- Benchmark* SIRACUSA SICILIA Italia

53

19,3

56

19,6

21

11,5

19

13,9

698

17,4

522

16,2

466

16,1

297

11,7

10.708

21,8

8.630

21,4

7.488

20,2

5.075

16,4

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: SRPM01000P

% classe 1

classe 2

48

90,6

% classe 2

classe 3

47

94,0

% classe 3

classe 4

44

100,0

% classe 4 38

92,7

- Benchmark* SIRACUSA SICILIA Italia

792

87,9

802

91,3

800

89,5

749

91,3

9.535

86,7

9.509

90,6

9.488

88,5

9.381

90,9

111.099

88,5

107.049

90,7

107.678

90,2

105.287

92,2


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2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: SRPM01000P

% classe 1

classe 2

5

9,4

% classe 2

classe 3

9

18,0

% classe 3

classe 4

14

31,8

% classe 4 9

22,0

- Benchmark* SIRACUSA SICILIA Italia

176

19,5

144

16,4

157

17,6

124

15,1

1.889

17,2

1.783

17,0

1.873

17,5

1.612

15,6

26.529

21,1

26.015

22,0

26.482

22,2

22.400

19,6

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: SRPM01000P

% classe 1

classe 2

76

96,2

% classe 2

classe 3

59

95,2

% classe 3

classe 4

54

94,7

% classe 4 65

95,6

- Benchmark* SIRACUSA SICILIA Italia

283

85,2

267

88,1

228

88,0

253

90,0

3.355

77,6

3.336

84,9

3.525

85,4

3.552

88,1

32.863

79,8

32.515

86,6

32.760

87,2

30.355

91,0

2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: SRPM01000P

% classe 1

classe 2

19

24,1

% classe 2

classe 3

12

19,4

% classe 3

classe 4

10

17,5

% classe 4 8

11,8

- Benchmark* SIRACUSA SICILIA Italia

85

25,6

75

24,8

38

14,7

48

17,1

1.051

24,3

932

23,7

943

22,8

762

18,9

10.852

26,3

9.909

26,4

8.965

23,9

6.770

20,3


SNV - Scuola: SRPM01000P prodotto il :25/09/2015 12:11:22

pagina 18

2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo classico: SRPM01000P

61-70 1

71-80 5

81-90 4

91-100 6

Lode 4

60 (%)

61-70 (%)

71-80 (%)

81-90 (%)

91-100 (%)

Lode (%)

-

5,0

25,0

20,0

30,0

20,0

0,0

- Benchmark* SIRACUSA

9

53

88

97

57

10

2,9

16,9

28,0

30,9

18,2

3,2

SICILIA

184

859

1.320

1.207

1.268

125

3,7

17,3

26,6

24,3

25,5

2,5

ITALIA

1.462

7.398

10.638

9.105

8.611

938

3,8

19,4

27,9

23,9

22,6

2,5

2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo linguistico: SRPM01000P

61-70 2

71-80 14

81-90 28

91-100 10

Lode 19

60 (%)

61-70 (%)

71-80 (%)

81-90 (%)

91-100 (%)

Lode (%)

-

2,7

19,2

38,4

13,7

26,0

0,0

- Benchmark* SIRACUSA

6

30

40

23

35

-

4,5

22,4

29,9

17,2

26,1

0,0

SICILIA

135

472

562

435

373

19

6,8

23,6

28,2

21,8

18,7

1,0

ITALIA

1.629

6.446

7.787

5.962

4.161

220

6,2

24,6

29,7

22,8

15,9

0,8

2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo scientifico: SRPM01000P

61-70 11

71-80 9

81-90 15

91-100 4

Lode 7

60 (%)

61-70 (%)

71-80 (%)

81-90 (%)

91-100 (%)

Lode (%)

1

23,4

19,1

31,9

8,5

14,9

2,1

- Benchmark* SIRACUSA

56

205

247

170

190

20

6,3

23,1

27,8

19,1

21,4

2,3

SICILIA

614

2.334

2.877

2.336

2.141

216

5,8

22,2

27,4

22,2

20,4

2,1

ITALIA

6.236

27.986

33.185

24.672

20.100

1.863

5,5

24,5

29,1

21,6

17,6

1,6

2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo scienze umane: SRPM01000P

61-70 6

71-80 18

81-90 25

91-100 17

Lode 5

60 (%)

61-70 (%)

71-80 (%)

81-90 (%)

-

8,5

25,4

35,2

23,9

91-100 (%)

Lode (%)

7,0

0,0

- Benchmark* SIRACUSA

27

67

85

62

23

-

10,2

25,4

32,2

23,5

8,7

0,0

SICILIA

437

1.157

1.133

781

427

7

11,1

29,4

28,7

19,8

10,8

0,2

ITALIA

2.576

9.260

9.532

5.944

3.559

93

8,3

29,9

30,8

19,2

11,5

0,3


SNV - Scuola: SRPM01000P prodotto il :25/09/2015 12:11:22

pagina 19

2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: SRPM01000P

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

0

0,0

0

0,0

0

0,0

1

3,6

0

0,0

SIRACUSA

-

0,7

-

0,4

-

0,8

-

0,6

-

0,0

SICILIA

-

0,7

-

0,4

-

0,5

-

0,7

-

0,3

Italia

-

0,5

-

0,3

-

0,5

-

0,6

-

0,3

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: SRPM01000P

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

0

0,0

1

1,1

0

0,0

0

0,0

0

0,0

SIRACUSA

-

3,5

-

1,0

-

1,1

-

0,7

-

0,0

SICILIA

-

1,4

-

0,8

-

1,4

-

1,4

-

0,9

Italia

-

0,7

-

0,6

-

1,0

-

1,0

-

0,8

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: SRPM01000P

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

0

0,0

0

0,0

0

0,0

0

0,0

3

6,0

SIRACUSA

-

1,0

-

1,1

-

0,3

-

0,7

-

1,2

SICILIA

-

0,8

-

0,5

-

0,7

-

1,0

-

0,4

Italia

-

0,4

-

0,4

-

0,7

-

0,9

-

0,5

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: SRPM01000P

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

0

0,0

0

0,0

0

0,0

0

0,0

0

0,0

SIRACUSA

-

1,5

-

0,7

-

1,1

-

2,1

-

0,4

SICILIA

-

2,0

-

1,3

-

2,2

-

1,9

-

1,7

Italia

-

1,3

-

1,0

-

1,6

-

1,4

-

1,2

- Benchmark*


SNV - Scuola: SRPM01000P prodotto il :25/09/2015 12:11:22

pagina 20

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: SRPM01000P

% classe 1

classe 2

1

6,2

% classe 2

classe 3

-

-

% classe 3

classe 4

-

-

% classe 4

classe 5

-

-

% classe 5 -

-

- Benchmark* SIRACUSA

8

4,2

3

7,7

4

10,8

3

7,7

6

600,0

SICILIA

172

5,0

70

3,0

83

4,2

60

2,9

47

4,2

Italia

947

4,3

468

3,1

600

4,1

430

3,5

307

4,4

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: SRPM01000P

% classe 1

classe 2

1

6,2

% classe 2

classe 3

-

-

% classe 3

classe 4

2

13,3

% classe 4

classe 5

-

-

% classe 5 -

-

- Benchmark* SIRACUSA

10

6,2

8

7,2

6

18,2

2

50,0

2

50,0

195

6,2

79

4,1

62

4,0

27

3,8

10

3,5

1.598

5,4

582

2,9

477

3,3

250

2,4

148

6,0

SICILIA Italia

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: SRPM01000P

% classe 1

classe 2

-

-

% classe 2

classe 3

-

-

% classe 3

classe 4

3

21,4

% classe 4

classe 5

-

-

% classe 5 -

-

- Benchmark* SIRACUSA

30

6,5

17

3,7

23

6,1

8

3,5

6

3,4

416

5,7

209

3,8

233

4,4

130

4,1

90

3,8

3.494

4,1

1.942

2,9

2.098

3,3

1.312

2,9

892

3,9

SICILIA Italia

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: SRPM01000P

% classe 1

classe 2

1

6,2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

6

54,5

1

6,2

% classe 4

classe 5

-

-

% classe 5 -

-

- Benchmark* SIRACUSA SICILIA Italia

13

5,0

18

20,7

12

7,2

6

4,4

1

12,5

282

9,8

144

6,9

90

4,8

35

3,5

11

5,1

1.913

7,4

972

4,7

633

4,1

268

2,4

78

3,2


SNV - Scuola: SRPM01000P prodotto il :25/09/2015 12:11:22

pagina 21

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: SRPM01000P

% classe 1

classe 2

1

6,2

% classe 2

classe 3

1

5,9

% classe 3

classe 4

1

4,2

% classe 4

classe 5

-

0,0

% classe 5 -

0,0

- Benchmark* SIRACUSA

14

5,5

10

3,8

7

2,7

4

1,3

8

2,6

349

8,3

184

4,1

184

4,0

108

2,2

57

1,1

1.960

6,1

1.180

3,5

1.153

3,3

714

2,0

376

1,0

SICILIA Italia

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: SRPM01000P

% classe 1

classe 2

6

6,6

% classe 2

classe 3

4

4,6

% classe 3

classe 4

1

1,2

% classe 4

classe 5

-

0,0

% classe 5 3

4,2

- Benchmark* SIRACUSA

11

4,2

12

4,4

2

1,1

3

2,2

4

3,0

268

7,2

120

3,9

98

3,5

48

1,9

15

0,7

2.419

5,2

1.168

3,0

912

2,5

518

1,7

190

0,7

SICILIA Italia

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: SRPM01000P

% classe 1

classe 2

4

8,2

% classe 2

classe 3

5

11,1

% classe 3

classe 4

5

12,8

% classe 4

classe 5

1

2,5

% classe 5 -

0,0

- Benchmark* SIRACUSA

36

4,2

56

6,8

53

6,3

25

3,1

12

1,4

733

7,1

519

5,2

496

4,9

260

2,6

113

1,1

6.746

5,7

4.429

3,9

4.239

3,7

2.383

2,1

1.124

1,0

SICILIA Italia

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: SRPM01000P

% classe 1

classe 2

-

0,0

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

3

5,1

3

5,6

% classe 4

classe 5

1

1,5

% classe 5 1

1,4

- Benchmark* SIRACUSA SICILIA Italia

28

9,2

19

6,7

10

4,0

3

1,1

1

0,4

377

9,6

160

4,2

98

2,4

52

1,3

13

0,3

2.501

6,5

1.180

3,2

816

2,2

402

1,2

112

0,4

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'?


SNV - Scuola: SRPM01000P prodotto il :25/09/2015 12:11:22

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Si evidenzia un esiguo tasso di abbandono scolastico. In tutti i licei risultano alte le percentuali di promossi agli anni successivi; per quanto riguarda gli esami di stato gli esiti sono soddisfacenti. La scuola utilizza descrittori comuni per valutare i livelli di apprendimento, assicurando in tal modo uniformità di giudizio(file allegato). Globalmente buoni gli esiti delle competenze certificate alla fine del biennio (file allegato).

pagina 22

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Variabilità dei quattro licei. Si evidenzia una lieve criticità relativamente al giudizio sospeso nella prima classe del liceo delle scienze umane,nella terza classe del liceo scientifico e nella quarta classe del liceo classico. In particolare, osservando la tabella dei debiti formativi fornita dall'istituto, si rileva che le percentuali di sospensione del giudizio riguardanti la matematica sono pari al 38% nel liceo scientifico e al 39% nel liceo delle scienze umane sul totale degli alunni con sospensione del giudizio (file allegato). Altra criticità è rappresentata dal numero di diplomati con sessanta al liceo scientifico.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva 67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il giudizio positivo assegnato scaturisce dall’analisi dei dati forniti dal MIUR e dagli indicatori proposti dalla scuola. I dati sono stati confrontati con i valori di riferimento relativi ai diversi ambiti territoriali. Come punti di forza si rilevano un'alta percentuale di alunni promossi agli anni successivi, esiti soddisfacenti agli esami di stato, pochi studenti in uscita compensati da una quantità maggiore in entrata. Azioni specifiche nell'area logico-matematica consentirebbero un ulteriore miglioramento dei risultati scolastici. Grazie alla politica della scuola, il successo formativo degli alunni si consegue attraverso l’utilizzo di strategie di insegnamento individualizzato, didattica laboratoriale, cooperative-learning, recuperi in itinere curricolari ed extracurricolari ed anche attraverso la realizzazione di progetti di educazione alla salute e alla legalità, di conoscenza del territorio, di attività teatrali e sportive, di alternanza scuola-lavoro, di corsi per il conseguimento delle certificazioni. La scuola promuove inoltre la partecipazione a concorsi e certamina. Ulteriore punto di forza le assemblee di istituto che costituiscono un momento di crescita e aggregazione tra gli alunni dei quattro licei.


SNV - Scuola: SRPM01000P prodotto il :25/09/2015 12:11:22

pagina 23

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: SRPM01000P - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/In dirizzo/Classe

Punteggio medio

Sicilia

Sud e Isole 58,0

SRPM01000P

66,9

SRPM01000P

66,9

Prova di Matematica ITALIA

58,5

Punt. ESCS (*)

n/a 64,2

n/a 65,6

Sicilia

65,3

Sud e Isole 43,4

4,0 n/a

Punteggio medio

n/a

ITALIA

43,7

Punt. ESCS (*) 49,2

42,9 42,9

72,4

-4,4 n/a

n/a 47,0

n/a 48,1

n/a 54,1

Liceo

66,8

1,6

42,9

-4,3

SRPM01000P II A

69,4

-0,2

29,2

-24,3

SRPM01000P II A

70,2

1,0

59,0

0,7

SRPM01000P II A

72,7

5,3

45,4

-3,8

SRPM01000P II A

68,9

4,0

36,8

-6,5

SRPM01000P II B

66,4

-0,5

48,5

-0,6

SRPM01000P II B

62,2

-6,4

45,4

-2,3

SRPM01000P II B

56,7

-9,4

50,6

4,5

SRPM01000P II C

71,9

9,0

34,0

-5,8

SRPM01000P II C

55,0

-10,7

29,3

-16,3

SRPM01000P II D

69,1

9,2

46,4

6,8


SNV - Scuola: SRPM01000P prodotto il :25/09/2015 12:11:22

pagina 24

2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

SRPM01000P II A

1

4

6

5

0

16

0

0

0

0

SRPM01000P II A

1

3

10

6

3

6

10

6

1

0

SRPM01000P II A

0

8

9

5

1

0

4

10

5

4

SRPM01000P II A

4

3

5

8

0

16

4

0

0

0

SRPM01000P II B

3

10

3

1

0

4

3

7

3

0

SRPM01000P II B

2

10

7

0

0

3

16

1

0

0

SRPM01000P II B

1

8

5

1

1

4

5

5

2

0

SRPM01000P II C

6

9

1

0

0

14

2

0

0

0

SRPM01000P II C

0

5

12

6

0

22

1

0

0

0

SRPM01000P II D

1

5

7

2

2

3

11

3

0

0

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

SRPM01000P

10,0

34,2

34,2

17,9

3,7

46,1

29,3

16,8

5,8

2,1

Sicilia

26,5

29,2

27,8

14,0

2,5

36,5

27,2

18,0

7,8

10,6

Sud e Isole

23,3

28,9

28,9

15,9

3,0

33,7

27,1

17,6

9,4

12,2

Italia

11,6

21,9

32,1

27,3

7,0

20,5

24,6

19,8

12,9

22,1


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pagina 25

2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Liceo Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico SRPM01000P - Liceo 24,5 75,4 64,7 35,3 - Benchmark* Sud e Isole 10,3 89,7 19,4 80,6 ITALIA 32,2 67,8 27,6 72,4

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove Invalsi è ritenuto affidabile, come si evince dai dati restituiti dall'Invalsi stesso secondo cui la percentuale di cheating risulta irrilevante. (vedi dati Invalsi relativi alla tabella dei punteggi generali in italiano e matematica). Il punteggio di Italiano è globalmente positivo, in linea con i dati nazionali e supera altre scuole di pari contesto ed area geografica.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il livello raggiunto dagli studenti nella prova di Matematica non è soddisfacente, risultando globalmente inferiore ai dati nazionali ed in parte a quelli di area geografica. Altro punto di criticità può essere considerata la bassa correlazione tra i risultati nelle prove Invalsi e le valutazioni in italiano e matematica del primo quadrimestre.(vedi dati Invalsi restituiti alla scuola).

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4-


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Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

pagina 26

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il giudizio espresso si colloca in una fascia intermedia tra un livello positivo ed un livello che presenta qualche criticità. Si basa sull’analisi dei dati restituiti dall’Invalsi e dalla loro comparazione con gli esiti di scuole con lo stesso contesto nei vari ambiti territoriali. Il punteggio di Italiano della scuola alle prove Invalsi è globalmente in linea con i dati nazionali e supera altre scuole di pari contesto ed area geografica. Da tenere in considerazione la prevalenza umanistica dei licei presenti nella scuola. Il punteggio di Matematica è globalmente inferiore ai dati nazionali, mentre risulta mediamente allineato con l’area geografica soprattutto per quanto concerne le classi di liceo scientifico. La varianza tra le classi in Italiano risulta poco rilevante anche se all’interno della classe i punteggi si discostano tra di loro. Per quanto riguarda la Matematica, la varianza tra le classi risulta significativa, ma con minori differenze all’interno della classe. In Italiano la collocazione degli alunni nei diversi livelli risulta migliore rispetto all’area geografica, anche se complessivamente inferiore rispetto al dato nazionale. Da notare una buona collocazione degli studenti al liceo classico e in alcune classi del liceo linguistico. In Matematica, si rileva una maggiore concentrazione nel primo livello per quanto concerne i licei umanistici, migliore risulta la collocazione tra i vari livelli in una classe del liceo scientifico, mentre nell’altra si rilevano delle criticità relativamente al secondo livello.


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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli studenti dimostrano rispetto delle regole, spirito di collaborazione, atteggiamenti di solidarietà e di tolleranza, senso della legalità, spirito di appartenenza all'istituzione scolastica , infatti non si sono verificati nel corso dell'anno episodi problematici. La scuola ha attivato con successo servizi di consulenza psicologica e si registra inoltre un buon rapporto di dialogo tra docenti e famiglie, nonchè tra le classi ed i loro coordinatori. La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento. ( file allegato)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sono presenti procedure standardizzate per valutare le competenze chiave di cittadinanza degli studenti, nè indicatori o questionari che permettano il monitoraggio del loro comportamento.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6-


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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

pagina 28

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il giudizio positivo espresso si basa essenzialmente sulla osservazione della situazione della scuola non essendo stati forniti dal ministero dati di riferimento. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento (file allegato). Inoltre, le competenze chiave di cittadinanza, fondamentali per la crescita degli individui, sono presenti come indicatori nei curricoli disciplinari e come obiettivi trasversali nella programmazione educativa e didattica di istituto. Per il loro conseguimento la scuola promuove il rispetto delle regole, lâ&#x20AC;&#x2122;educazione alla legalitĂ , lo spirito di collaborazione, atteggiamenti di solidarietĂ e tolleranza. Gli studenti in piĂš occasioni hanno dato prova di sapersi autoregolamentare e di comportarsi responsabilmente.


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2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % SRPM01000P SIRACUSA SICILIA ITALIA

55,1 40,3 43,4 50,5


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pagina 30

2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area SRPM01000P

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%) 50,0

40,0

SIRACUSA

54,5

SICILIA

62,7

Italia

65,0

Scientifica Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Sociale Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Umanistica Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Nessun CFU (%)

10,0

38,9

44,4

16,7

38,7

32,3

29,0

55,6

27,8

16,7

37,5

8,0

25,6

31,6

42,7

26,1

33,4

40,5

35,0

32,8

32,2

27,3

10,0

28,6

41,5

29,9

32,4

34,7

33,0

49,0

29,8

21,3

24,1

10,9

35,7

32,8

31,5

46,9

27,6

25,4

53,3

24,3

22,4

- Benchmark*

2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area SRPM01000P

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Scientifica Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Sociale Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Umanistica Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Nessun CFU (%)

40,0

50,0

10,0

38,9

16,7

44,4

40,3

17,7

41,9

55,6

19,4

25,0

SIRACUSA

48,4

27,2

24,4

32,5

12,4

55,0

29,7

18,6

51,7

38,5

10,0

51,5

SICILIA

59,1

19,0

21,9

32,4

20,3

47,3

34,1

18,9

47,0

45,9

18,0

36,0

Italia

61,9

15,9

22,2

37,8

16,5

45,6

44,4

16,4

39,2

51,7

14,4

33,9

- Benchmark*


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2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata

SRPM01000P SIRACUSA SICILIA ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 138 67,0 68 2.230 74,0 782 28.546 72,3 10.950 346.225 70,4 145.616

TOTALE 33,0 26,0 27,7 29,6

206 3.012 39.496 491.841


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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo

SRPM01000P - Benchmark* SIRACUSA SICILIA ITALIA

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 133 96,4 59 86,8 1.890 24.339 276.676

89,7 90,3 90,9

593 8.027 93.486

80,7 80,2 76,9


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2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1° anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1° anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 SRPM01000 P

liceo classico

7 1

8 4

9 5

10 15

Lode 2

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

1

3,6

14,3

17,9

53,6

7,1

3,6

- Benchmark* SIRACUSA

8

21

53

69

32

18

4,0

10,4

26,4

34,3

15,9

9,0

SICILIA

93

422

989

1.257

659

429

2,4

11,0

25,7

32,7

17,1

11,1

ITALIA

773

3.388

7.854

10.821

5.396

3.267

2,5

10,8

24,9

34,4

17,1

10,4

2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1° anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 SRPM01000 P

liceo linguistico

7 5

8 18

9 27

10 45

Lode 9

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

3

4,7

16,8

25,2

42,1

8,4

2,8

- Benchmark* SIRACUSA

15

64

101

97

32

8

4,7

20,2

31,9

30,6

10,1

2,5

SICILIA

280

867

1.226

1.096

357

129

7,1

21,9

31,0

27,7

9,0

3,3

ITALIA

3.307

10.196

15.165

13.312

3.741

1.307

7,0

21,7

32,2

28,3

8,0

2,8

2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1° anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 SRPM01000 P

liceo scientifico

7 5

8 8

9 14

10 12

Lode 1

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

1

12,2

19,5

34,1

29,3

2,4

2,4

- Benchmark* SIRACUSA

30

105

228

255

169

66

3,5

12,3

26,7

29,9

19,8

7,7

SICILIA

381

1.442

2.772

3.126

1.595

843

3,8

14,2

27,3

30,8

15,7

8,3

ITALIA

5.045

17.826

33.466

38.746

16.336

8.121

4,2

14,9

28,0

32,4

13,7

6,8

2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1° anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 SRPM01000 P

liceo scienze umane

7 11

8 19

9 23

10

Lode

9

1

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

2

16,9

29,2

35,4

13,8

1,5

3,1

- Benchmark* SIRACUSA

48

107

98

51

10

2

15,2

33,9

31,0

16,1

3,2

0,6

SICILIA

649

1.302

1.054

434

74

21

18,4

36,8

29,8

12,3

2,1

0,6

ITALIA

6.581

13.287

11.001

4.856

797

217

17,9

36,2

29,9

13,2

2,2

0,6


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2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % SRPM01000P 211 71 33,6 231 82 35,5 214 57 - Benchmark* SIRACUSA 3.229 1.150 35,6 3.172 1.101 34,7 2.916 822 SICILIA 40.709 13.318 32,7 40.717 13.231 32,5 40.276 10.783 ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659

26,6 28,2 26,8 35,0

Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 SRPM01 000P

%3-6

%7-12

2011

%12-24

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

2012

%12-24

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

%12-24

%24-36

%>36

5,6

21,1

26,8

29,6

16,9

0,0

3,7

12,2

37,8

18,3

28,0

0,0

8,8

15,8

28,1

35,1

12,3

0,0

SIRACU SA

9,3

18,8

27,0

27,0

17,9

0,0

8,6

16,0

28,4

27,0

20,0

0,0

11,1

16,3

28,8

33,5

10,3

0,0

SICILIA

10,2

17,2

26,5

29,1

17,0

0,0

11,0

18,7

26,8

24,0

19,5

0,0

10,6

19,6

27,0

32,0

10,9

0,0

ITALIA

13,4

20,6

27,2

25,0

13,8

0,0

13,8

21,8

28,0

21,1

15,3

0,0

13,9

21,4

28,5

28,2

8,1

0,0

- Benchmark*

Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.

Anno diploma 2011

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

8,2

39,7

19,6

10,9

SIRACUS A

13,7

50,3

11,3

SICILIA

14,3

41,0

ITALIA

6,9

42,3

SRPM0100 0P

% Apprend.

Anno diploma 2012

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

21,7

8,1

42,7

13,5

10,8

8,9

15,8

15,3

52,0

8,1

19,0

9,0

16,6

13,3

43,6

11,6

13,0

26,3

6,4

44,6

% Apprend.

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

24,9

11,4

35,8

37,4

5,7

9,8

10,3

14,2

15,4

55,0

9,9

8,0

11,6

18,3

8,2

16,7

13,8

45,6

17,4

7,8

15,4

10,6

12,6

25,8

6,0

49,3

8,8

12,6

23,4

- Benchmark*

Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. SRPM01000P 2,2 7,6 90,2 0,0 9,2 90,8 2,4 3,3 94,3 - Benchmark* SIRACUSA 6,5 16,6 76,9 9,3 16,8 74,0 10,6 15,8 73,6 SICILIA 6,1 11,3 82,5 7,6 10,7 81,7 8,5 10,3 81,2 ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6


SNV - Scuola: SRPM01000P prodotto il :25/09/2015 12:11:22

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi SRPM01000P - Benchmark* SIRACUSA SICILIA ITALIA

56,8 47,3 54,7 48,2

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi SRPM01000P - Benchmark* SIRACUSA SICILIA ITALIA

58,4 50,9 55,8 49,0

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi SRPM01000P - Benchmark* SIRACUSA SICILIA ITALIA

59,3 51,7 56,9 48,9

pagina 35

Istituto: SRPM01000P - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 11,5 19,1 5,5 3,8 0,5 2,7 7,1 11,4 13,9

21,5 15,7 13,5

7,8 5,7 8,6

8,7 6,3 7,0

2,2 1,9 2,9

21,2 16,9 14,5

5,8 5,1 7,7

9,7 6,2 6,8

1,3 1,7 2,8

20,3 17,1 15,5

5,4 4,7 7,1

9,9 5,9 7,2

2,3 1,8 2,9

0,0 0,2 0,1

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,0

3,4 3,4 5,6

Istituto: SRPM01000P - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 17,1 6,5 4,1 1,6 1,6 9,8 6,4 10,0 12,7

0,0

5,3 4,0 5,8

Istituto: SRPM01000P - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 10,8 3,8 5,9 3,8 0,5 16,8 7,6 10,9 13,5

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,1 0,1 0,1

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

3,9 3,7 5,7

0,0 0,1 0,1 0,1

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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Gli studenti che hanno conseguito piu' della meta' del CFU nell'area umanistica risultano in numero leggermente superiore rispetto alla media nazionale ed a quella regionale. Gli studenti che non hanno conseguito nessun credito rientrano nel 10% della media regionale e nazionale. Il dato relativo alla percentuale di studenti diplomati che ha trovato occupazione nel settore dei servizi è pari al 90%, valore superiore rispetto alle medie di riferimento.

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Gli studenti che hanno conseguito piu' della meta´di CFU sono il 15% in meno della media nazionale nelle aree sanitaria e scientifica. Gli studenti diplomati che hanno trovato occupazione con tempi di attesa tra uno e due anni risultano pari al 30%. Tale valore è inferiore al dato nazionale ma conforme a quello regionale.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).

5 - Positiva

6-


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Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

pagina 37

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il giudizio espresso si colloca in una fascia intermedia tra un livello positivo ed un livello che presenta qualche criticitĂ . Si basa sullâ&#x20AC;&#x2122;analisi dei dati forniti centralmente e dalla loro comparazione con i valori di riferimento relativi ai diversi ambiti territoriali. Non ci sono indicatori di istituto, tuttavia la scuola, anche se non in modo sistematico, è a conoscenza dei risultati conseguiti dagli studenti nei successivi percorsi di studio e del loro inserimento nel mondo del lavoro (stage, formazione universitaria e post diploma). Il numero di immatricolati universitari è inferiore alle medie prese in esame. I risultati raggiunti dagli studenti diplomati per l'inserimento nel mondo del lavoro risultano inferiori solo alla media nazionale e i tempi di attesa sono compresi in un range tra uno e due anni. Dall'esame dei dati si evince che il settore dei servizi presenta un maggiore sbocco occupazionale superiore alle medie regionali e nazionali.


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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO

Validi

Situazione della scuola: SRPM01000P

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 22,4 Medio - basso grado di 7,7 5,8 presenza Medio - alto grado di presenza 38,5 30,1 Alto grado di presenza 53,8 41,7 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 19,8 6,3 33,4 40,5


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pagina 39

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-LICEO

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:SRPM01000P - Aspetti del curricolo presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SRPM01000P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

92,3

75,6

78,1

Si

92,3

75,6

77,7

Si

92,3

75,6

78,2

Si

100

71,2

75,6

Si

84,6

67,9

72,2

Si

69,2

54,5

50,1

Si

84,6

69,2

64,3

No

23,1

19,2

23,1

No

7,7

10,3

13,5

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituto ha elaborato un curricolo d'istituto, articolato nei vari curricoli disciplinari, a partire dai documenti ministeriali di riferimento e sono stati definiti i traguardi di competenze per i due bienni e per il monoennio finale, nelle varie discipline. Tutti gli insegnanti utilizzano i curricoli definiti dai dipartimenti come strumento di lavoro per la loro attività. Le competenze trasversali di cittadinanza, sociali e civiche vengono specificate nel documento di programmazione educativa e didattica approvato dal Collegio docenti e adottato da ogni consiglio di classe. Il documento di programmazione indica anche le attività integrative previste per la classe. (VEDI FILE ALLEGATO) Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono coerenti con il curricolo scolastico, in quanto le schede di progettazione di ogni attività richiedono l'indicazione delle competenze da raggiungere. (VEDI FILE ALLEGATO)

Subarea: Progettazione didattica

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Manca una analisi condivisa dei bisogni e delle attese formative del contesto locale, che abbia una ricaduta sul curricolo di istituto. La definizione dei traguardi di competenza non è scandita in tutte le discipline per ogni singolo anno scolastico. Le competenze trasversali sono inserite nel curricolo di istituto in modo generico, senza una specifica individuazione delle abilità e delle conoscenze ad esse connesse. Il raccordo tra le competenze del curricolo d'istituto e quelle da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formative non viene espressamente evidenziato in fase di progettazione.


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3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO

Validi

Situazione della scuola: SRPM01000P

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 7,1 Medio - basso grado di 15,4 23,7 presenza Medio - alto grado di presenza 30,8 35,3 Alto grado di presenza 53,8 34 Medio-alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 4,3 21,7 37,8 36,1


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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO

opzione Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Istituto:SRPM01000P - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SRPM01000P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

100

79,5

83

Si

92,3

60,3

67,2

Si

69,2

61,5

62,4

Si

100

93,6

95,3

No

61,5

42,9

49,5

Si

100

91,7

91,6

No

61,5

61,5

58,4

No

61,5

56,4

51,8

No

0

1,9

8,1

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per facilitare ed incentivare lo scambio professionale in ambito didattico, l'istituto ha costituito i dipartimenti disciplinari che si occupano della programmazione didattica. I docenti predispongono una programmazione annuale comune per ogni singola disciplina ed elaborata per classi parallele. Il modello di programmazione disciplinare adottato dall'istituto è unico per tutte le discipline (VEDI FILE ALLEGATO). Anche la progettazione di moduli destinati all'ampliamento dell'offerta formativa viene predisposta utilizzando modelli comuni per tutto l'istituto.

Subarea: Valutazione degli studenti

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le fasi di controllo e di revisione dell’azione programmatica nell'ambito dell'azione dei singoli dipartimenti non risultano chiaramente codificate e/o attuate. I dipartimenti disciplinari, pur occupandosi della predisposizione di programmazioni annuali condivise, non procedono unitariamente ad una specifica progettazione di moduli o di unità didattiche. Non sono state costituite strutture di riferimento specifiche per la progettazione didattica. Non vi è pertanto una progettazione unitaria di moduli o di unità didattiche per il recupero delle competenze o per il loro potenziamento.


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3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-LICEO

Validi

Situazione della scuola: SRPM01000P

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline

Prove strutturate in entrata-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 15,4 25

Riferimento Nazionale % 25,6

30,8

16

17,4

53,8

59

56,9

Prove svolte in 1 o 2 discipline


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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-LICEO

Validi

Situazione della scuola: SRPM01000P

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline

Prove strutturate intermedie-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 76,9 64,7

Riferimento Nazionale % 64,1

7,7

15,4

14,7

15,4

19,9

21,2

Nessuna prova


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3.1.d.3 Prove strutturate finali-LICEO

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o piĂš discipline

Prove strutturate finali-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 61,5 67,9

Riferimento Nazionale % 62,2

15,4

9,6

14,1

23,1

22,4

23,7

Situazione della scuola: SRPM01000P

Nessuna prova

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La valutazione verte sulle competenze disciplinari acquisite dagli studenti, in stretta correlazione con le loro abilitĂ e le loro conoscenze. L'istituto ha adottato criteri comuni di valutazione per le singole discipline Vengono effettuate delle prove di ingresso strutturate costruite dagli insegnanti in alcune discipline per classi parallele. Sono state predisposte dagli insegnanti dell'istituto prove di ingresso per le classi prime riguardanti i 4 assi culturali indicati dal documento per l'obbligo scolastico.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non per tutte le discipline vengono effettuate prove strutturate intermedie e finali per classi parallele. A seguito delle prove di verifica, gli interventi didattici specifici vengono demandati ai singoli docenti, senza il coinvolgimento dei dipartimenti disciplinari e senza una progettazione didattica condivisa. Le competenze chiave di cittadinanza non vengono valutate attraverso prove specifiche. Non vengono utilizzate prove di valutazione autentiche nĂŠ rubriche di valutazione.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6-


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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

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7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il livello di giudizio è stato determinato dalla rispondenza della descrizione offerta dalla rubrica di valutazione alle condizioni effettive in cui l'istituto opera, in relazione a questa specifica area dei processi educativi e didattici. I punti di forza e di debolezza evidenziati nel presente documento sono stati individuati utilizzando non soltanto i dati e gli indicatori forniti dal MIUR e dall'INVALSI, ma anche ulteriori elementi documentati, che sono stati inseriti nella sezione dedicata agli "indicatori della scuola". L'attribuzione del livello di giudizio ha tenuto conto della comparazione tra la situazione dell'istituto e quella riscontrabile nei vari ambiti territoriali di riferimento; da questa comparazione si evince che per gli aspetti relativi al curricolo e alla progettazione didattica l'istituto si attesta ad un livello medio-alto, anche se permangono aspetti da migliorare in relazione alla progettazione condivisa di moduli di recupero e alla valutazioni da operare per classi aperte. L'analisi è stata condotta in modo approfondito al fine di individuare interventi di miglioramento che possano avere una positiva ricaduta sugli esiti degli studenti.


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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO

Validi Situazione della scuola: SRPM01000P

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 84,6 66 Orario ridotto 15,4 7,7 Orario flessibile 0 26,3 Orario standard

Riferimento Nazionale % 64,3 8,7 27


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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO

opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Istituto:SRPM01000P - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la SRPM01000P modalità) modalità) modalità) Si 100,0 98,1 96,9 No

30,8

29,5

40,0

No

0,0

1,9

3,0

No

7,7

5,8

8,2

No

0,0

0,0

1,0


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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO

opzione

Istituto:SRPM01000P - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la SRPM01000P modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

92,3

91,7

94,4

Si

76,9

80,8

81,7

No

0

2,6

3,7

No

7,7

5,8

4,4

No

0

0

0

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'articolazione dell'orario scolastico e la durata delle lezioni risultano adeguate alle esigenze di apprendimento degli studenti, come dimostrano gli esiti finali e l'esiguo tasso di trasferimenti e abbandoni. Anche se non tutte le sedi hanno la stessa dotazione laboratoriale, l'organizzazione dell'orario scolastico e delle attività fa sì che tutti gli studenti abbiano pari opportunità per la loro fruizione. Per ogni laboratorio viene individuato un docente responsabile che verifica, in collaborazione con il personale tecnico, la funzionalità delle attrezzature e propone acquisti od eventuali interventi migliorativi.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) In orario curricolare non vengono svolte attività di ampliamento dell'offerta formativa. L'istituto non ha utilizzato le quote di flessibilità previste dalla norma per variare la propria offerta formativa. La biblioteca di istituto, dotata di un locale ad essa destinato, che viene utilizzato anche per altri scopi, non presenta una sala di lettura; presso le altri sedi dell'istituto non è facile accedere al servizio di prestito librario.Non vi sono biblioteche di classe.

Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Oltre il 70% delle aule della sede centrale dell'istituto è dotato di LIM. Sia l'Istituto che i suoi plessi sono forniti di collegamento alla rete internet, anche in modalità wifi; ciò consente di arricchire la pratica didattica ricorrendo all'uso di filmati, immagini, materiale sonoro e altre fonti documentali. Il ricorso a modalità didattiche innovative, che si affianchino alla tradizionale lezione frontale, viene espressamente indicato nella programmazione didattica adottata dai consigli di classe. (Vedi allegato)

Subarea: Dimensione relazionale

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Tra i docenti dell'istituto non vi è un sistematico e codificato scambio di esperienze, volto a realizzare la condivisione e la sperimentazione di modalità didattiche innovative. L'istituto non è dotato di un archivio delle "buone pratiche", che metta in circolo le esperienze didattiche più significative ed efficaci.


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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:SRPM01000P % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRPM01000P % 100 n.d. n.d. 38,1 44,9 44,9 n.d. 24,8 28,8 29,3 n.d. 53,9 40,7 44,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:SRPM01000P % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRPM01000P % 100 n.d. n.d. 54,7 51,4 n.d. 25,3 37,5 n.d. 37,7 44,6

Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:SRPM01000P % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRPM01000P % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 42,9 43,9 43,5 Azioni costruttive n.d. 25,2 25,8 27,9 Azioni sanzionatorie n.d. 31,8 36,7 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:SRPM01000P % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRPM01000P % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 57 48,8 48,5 47,3 Azioni costruttive 29 27,5 27,4 27,2 Azioni sanzionatorie 14 36,6 37,6 38,4


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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno

Istituto:SRPM01000P % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRPM01000P %

Riferimento Nazionale %

0

4

2,9

4,2

0

5,6

2,9

3,4

0

3,9

2,3

2,3

0

3,2

1,9

1,8

0

1,6

0,7

0,6


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3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora

opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti

Istituto:SRPM01000P % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRPM01000P % 42,95

35,3

34

Riferimento Nazionale % 30,7


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3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti

SRPM01000P SIRACUSA SICILIA ITALIA

SRPM01000P SIRACUSA SICILIA ITALIA

SRPM01000P SIRACUSA SICILIA ITALIA

SRPM01000P SIRACUSA SICILIA ITALIA

Indirizzo Liceo Classico

Indirizzo Liceo Linguistico

Indirizzo Liceo Scientifico

Indirizzo Liceo Scienze Umane

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 108,7 105,8 108,1 71,5 75,4 91,3 79,6 87,2 104,8 56,9 63,3 75,2

IV anno di corso 159,9 98,6 112,6 82,5

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 110,4 140,4 140,4 92,7 102,1 111,8 103,2 104,4 126,7 66,3 70,5 81,0

IV anno di corso 154,4 124,0 135,9 85,2

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 94,6 118,1 128,0 80,0 83,5 94,0 92,4 93,6 106,6 57,1 62,8 73,2

IV anno di corso 151,9 97,6 112,7 80,8

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso

IV anno di corso

131,2

141,5

160,0

166,9

105,0 123,2 78,6

107,7 121,8 81,7

125,2 140,8 95,4

144,4 139,9 99,4

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La socializzazione tra gli studenti dell’istituto ha raggiunto un livello particolarmente apprezzabile. I momenti assembleari sono spesso dedicati ad aspetti educativi e formativi, volti a consolidare il senso della legalità e l’etica della responsabilità. Lo sviluppo delle competenze sociali è espressamente richiamato tra le finalità del POF, come si evince dallo specifico atto di indirizzo approvato dal Consiglio di Istituto. (VEDI ALLEGATO) Le regole di comportamento sono definite e condivise attraverso la diffusione del regolamento interno d'istituto, il cui contenuto viene portato a conoscenza degli studenti sin dai primi giorni di scuola, dedicati all'accoglienza. I dati disponibili dimostrano che nell'istituto non si registrano episodi problematici e il ricorso a sanzioni disciplinari si colloca ad un livello di molto inferiore alla media registrata nei vari ambiti territoriali di confronto. Non si è registrato nessun caso di sospensione dalle lezioni.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'acquisizione delle competenze sociali non viene promossa con sistematicità, ma è spesso connessa allo svolgimento di attività a cui non partecipano tutte le classi dell'istituto. Le competenze chiave di cittadinanza non sono uniformemente curate nella pratica didattica dell'istituto.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il giudizio positivo espresso in questa specifica area di processo nasce dalla lettura dei dati forniti centralmente, ma viene integrato anche dall'interpretazione degli indicatori specifici inseriti dall'istituto (programmazione didattica dei consigli di classe);si è fatto inoltre riferimento a dati tecnici relativi alla dotazione laboratoriale, cosÏ come espressamente richiesto per l'autovalutazione di questa area. Le subaree relative alla dimensione organizzativa e alla dimensione relazionale sono state valutate tenendo conto dei valori di riferimento forniti per una corretta comparazione con gli altri ambiti territoriali, da cui emerge la situazione positiva dell'istituto. L'analisi è stata condotta con l'interesse ad individuare alcuni elementi utili per successivi interventi, attraverso i quali si potranno migliorare i processi di apprendimento degli studenti.


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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

Situazione della scuola: SRPM01000P

5

33,1

22,2

75

60,6

63,9

20

6,4

13,9

Due o tre azioni fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto, nel rispetto della normativa vigente, realizza attività per favorire l’inclusione degli alunni con disabilità, come si evince dal Piano annuale dell’inclusività (vedi allegato). Per affrontare le problematiche dell'inclusione l'istituto si avvale del supporto di figure professionali (psicologi) e di strutture opportune (laboratori multimediali). Per gli alunni con BES viene predisposto e condiviso con la famiglia un Piano didattico personalizzato, che definisce gli strumenti dispensativi e/o compensativi adeguati a rispondere alle problematiche evidenziate nella diagnosi presentata alla scuola. Il percorso di inclusione è realizzato attraverso le attività previste dal Piano annuale dell’inclusività: monitoraggio e rilevazione, protocollo di accoglienza, stesura PDP,verifiche in itinere. Alla predisposizione del PEI partecipano tutti gli insegnanti curricolari L'istituto realizza attività sul tema dell'intercultura e della valorizzazione delle diversità.

Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La Scuola finora non ha organizzato attività di accoglienza e di sostegno linguistico per gli studenti stranieri residenti in Italia. Non si è finora realizzata una completa formazione dei docenti curricolari sulle problematiche relative ai BES. Le metodologie che favoriscono la didattica inclusiva utilizzate dai singoli docenti non vengono sistematicamente condivise dai dipartimenti disciplinari. L'istituto non è dotato di tutti gli spazi che sarebbero necessari ad affrontare le molteplici esigenze didattiche degli alunni con BES.


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SRPM01000P Totale Istituto SIRACUSA SICILIA ITALIA

3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 12 12 5,1 4,0 6,9

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118 118 61,8 44,8 63,2


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3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO

opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Istituto:SRPM01000P - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SRPM01000P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

61,5

64,1

57,6

No

7,7

14,1

14,7

No Si No No

61,5 61,5 7,7 46,2

43,6 73,1 8,3 54,5

60,6 78,2 14,8 50,8

No

7,7

7,7

18,6

Si

7,7

16

25,6


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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO

opzione

Istituto:SRPM01000P - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SRPM01000P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

69,2

46,8

37,5

No

7,7

12,2

13,5

Si

76,9

64,7

64,5

Si

92,3

89,1

91,7

No

38,5

42,3

39,7

No

69,2

60,3

64,4

Si

100

90,4

91

No

7,7

4,5

10,7

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola prevede interventi di recupero per un numero di ore Non sono stati ancora attivati sportelli né è stato costituito un elevato rispetto al quadro provinciale, regionale e nazionale team di supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti (come si evince dal grafico 3.3.b.1).I corsi sono organizzati per assegnati agli studenti. gruppi di livello all’interno delle classi oppure nella modalità extracurriculare in orario pomeridiano.Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti. Sono realizzati inoltre percorsi finalizzati alla valorizzazione delle eccellenze ed al miglioramento delle potenzialità del singolo anche attraverso la partecipazione a gare e competizioni interne ed esterne a livello nazionale. Tali progetti sono svolti in orario curriculare ed extracurriculare.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


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Il livello assegnato scaturisce dall'attenta osservazione dei dati disponibili, a cui si sono aggiunti altri indicatori forniti dall'istituto. Questi dati e questi indicatori sono stati comparati con le risultanze che si registrano nei diversi ambiti territoriali di riferimento relativamente alle due subaree dell'inclusione e del recupero-potenziamento.L'analisi dei dati e la comparazione territoriale hanno consentito di esprimere un giudizio articolato, in cui emergono punti di forza preziosi per l'efficacia dell'azione didattica ed alcuni punti di debolezza su cui concentrare l'azione di miglioramento.In questa prospettiva l'analisi condotta assume una valenza strategica per ottenere maggiore qualitĂ negli esiti degli studenti.


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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'

opzione

Istituto:SRPM01000P - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SRPM01000P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Si

65

46,6

40,4

No

20

17,5

20,5

Si

100

99,6

98,5

Si

75

55,8

65,9

Si

60

43,8

41,5

No

40

25,5

32,3

No

5

18,7

21,4

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'attivitĂ di orientamento in entrata si basa su uno scambio continuo tra gli insegnanti referenti della scuola secondaria di I grado e il referente dell'istituto per la definizione delle competenze in entrata. Gli alunni della scuola secondaria di I grado sono invitati a partecipare a giornate di lavoro in comune con gli alunni dell'istituto. Gli esiti intermedi e finali degli studenti iscritti al primo anno di corso sono trasmessi a tutte le scuole secondarie di primo grado di provenienza che ne faciano richiesta, allo scopo di effettuare un monitoraggio dell'efficacia dell'azione educativa.

Subarea: Orientamento

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non è prevista la trasmissione dalla scuola secondaria di I grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti. Non sono stati progettati interventi individualizzati per garantire l'efficacia della continuità educativa. Non esistono azioni finalizzate al monitoraggio degli esiti post diploma.


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3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro

Istituto:SRPM01000P - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SRPM01000P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No

65

46,2

48,3

Si

65

60,6

61,2

Si

70

47,8

41,4

Si

100

95,2

96,3

No

20

21,5

28,4

No

65

52,6

56

No

80

78,9

82,4

No

20

12,7

19,9

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituto ha intrapreso collaborazioni con soggetti esterni per le attivita' di orientamento. A tal fine si è avvalso dell'utilizzo di strumenti per l'orientamento, presentando agli studenti le diverse opportunità offerte dai corsi di studio universitari e post diploma. E' stata stipulata una convenzione con il COF UNICT (Centro orientamento e formazione)la cui pagina web è accessibile anche attraverso il sito di Istituto.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sono previsti percorsi di orientamento per la comprensione di sé e delle proprie inclinazioni. Non sono previsti monitoraggi degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Non vengono effettuati incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento universitario o post diploma. Mancano attivita' di orientamento relative al territorio e alle realta' produttive.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


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Il giudizio assegnato si colloca in una fascia intermedia tra il livello positivo e quello che rileva "qualche criticità". Tale giudizio scaturisce dall'analisi attenta dei dati disponibili, i quali mostrano che le azioni relative alla continuità puntano ad una collaborazione con la scuola secondaria di primo grado e che le azioni relative all'orientamento offrono agli studenti la possibilità di conoscere il ventaglio di opzioni che si apre dopo il percorso liceale. Dall'analisi emergono alcune criticità relative alla strutturazione di attività mirate alla scoperta delle inclinazioni individuali e al monitoraggio completo dei risultati conseguiti nella fase post-diploma. L'attribuzione del punteggio è stata effettuata comparando la situazione dell'istituto con i dati analoghi disponibili per i diversi ambiti territoriali di riferimento (provinciale, regionale e nazionale). La valutazione scaturisce dall'attenta osservazione dei punti di forza e di debolezza emersi con l'autovalutazione.


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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Sia la "vision" che la "mission" sono state definite nel tempo, avviando una serie di processi in ambito soprattutto organizzativo e di apertura al territorio, mediante coinvolgimento diretto dei docenti, dei genitori e degli studenti. "Mission":educare gli studenti alla comprensione e al rispetto dei valori civili; conferire all'individuo la capacità di esprimere conoscenze e competenze con senso autocritico; creare risorse umane necessarie a soddisfare il fabbisogno di un mondo del lavoro in rapida evoluzione tecnologica. "Vision": scuola come mezzo per la crescita personale e la realizzazione sociale di tutti gli studenti anche attraverso il conseguimento di obiettivi formativi e trasversali coerenti con il profilo di uscita dell'alunno di ognuno dei nostri 4 Licei. Vengono svolte azioni di monitoraggio mediante confronto regolare col le parti interessate (docenti, alunni e genitori).Pertanto, sia la "vision" che la "mission" possono essere riviste in conseguenza degli esiti dei confronti, dei cambiamenti dell'ambiente esterno e delle indicazioni ministeriali. Le modifiche vengono discusse e approvate all'interno degli organi collegiali. "Mission" e "vision" risultano pertanto chiaramente definite mediante il coinvolgimento dei portatori di interesse più significativi (docenti, genitori, alunni) e vengono revisionate a seguito dei risultati dei confronto con i portatori di interesse e delle indicazioni ministeriali.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La comunicazione e la divulgazione della "mission" e della "vision" non sempre sono efficaci, soprattutto all'esterno. Spesso infatti non tutti i soggetti interessati presenti sul territorio percepiscono in maniera completa e precisa l'identità, l'attività e il ruolo dell'istituto.

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli obiettivi strategici e operativi, coerenti con la "mission", con la "vision" e con i valori dell'istituto, vengono ampiamente considerati nei processi operativi e nella pianificazione di tutte le azioni formative realizzate dalla scuola, il cui documento ufficiale è il POF. Il Consiglio d'Istituto ed il Collegio dei docenti discutono e approvano iniziative e progetti tenendo conto di compiti, risorse e bisogni dei portatori di interesse. La scuola tiene molto conto dell'impatto sul territorio delle sue attività, progettando e realizzando iniziative che tendono ad ampliare la "mission" educativa e formativa dell'istituto. Vengono realizzate attività progettuali(stage; conferenze; concorsi; collaborazioni con enti esterni) che tengono in ampia considerazione le esigenze del territorio e valutano l'impatto sulla società.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il monitoraggio, la misurazione e la valutazione delle performance dell'istituto non vengono effettuati con periodicità e con strumenti diversi dalla somministrazione di questionari alle parti interessate. La pianificazione delle attività progettuali, sia in ambito curricolare che in ambito extracurricolare, non sempre è espressione di un coordinamento e di una sinergia tra tutti i soggetti della scuola, sia all'interno dei singoli organi collegiali(Consigli di classe, Collegio dei docenti, Consiglio di istituto) sia tra i vari centri di programmazione e decisionali dell'Istituto.


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Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: SRPM01000P

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 15 27,7 Tra 500 e 700 € 50 32,5 Tra 700 e 1000 € 25 28,9 Più di 1000 € 10 10,8 n.d. Tra 500 e 700 €

Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7


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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:SRPM01000P % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRPM01000P %

Riferimento Nazionale %

75,00

70,8

70,7

72,8

25,00

29,2

29,4

27,3


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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:SRPM01000P % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRPM01000P % 110,59

80,82

79,06

Riferimento Nazionale % 78,59


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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:SRPM01000P % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRPM01000P % 86,21

80,91

78,72

Riferimento Nazionale % 83,94


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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:SRPM01000P % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRPM01000P %

15,96

41,16

34,89

Riferimento Nazionale %

33,23


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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:SRPM01000P % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRPM01000P % 84,00

61,83

57,26

Riferimento Nazionale %

47,79


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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:SRPM01000P - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRPM01000P Collegio dei docenti Si 85 92 92,6 Consiglio di istituto No 15 21,9 21,5 Consigli di classe/interclasse Si 30 24,3 21,7 Il Dirigente scolastico No 5 14,3 13,9 Lo staff del Dirigente No 0 8,8 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, No 50 24,7 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 10 2,8 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:SRPM01000P - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRPM01000P Si 75 78,9 Si 45 66,5 No 0 0,8 No 35 24,3

Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8

No

5

9,6

11,4

No

20

5,2

6,6

No

0

0,4

0,1

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:SRPM01000P - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRPM01000P Collegio dei docenti Si 65 65,7 61,4 Consiglio di istituto No 0 2,4 1,7 Consigli di classe/interclasse Si 65 57,4 54 Il Dirigente scolastico No 0 6,4 6,3 Lo staff del Dirigente No 5 2 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 35 29,5 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 10 13,5 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:SRPM01000P - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRPM01000P Collegio dei docenti No 55 53,8 Consiglio di istituto No 0 1,6 Consigli di classe/interclasse Si 45 33,5 Il Dirigente scolastico No 10 4,8 Lo staff del Dirigente No 0 1,2 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 75 72,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 11,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti

Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2 2,6 77,1 13,8


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Istituto:SRPM01000P - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRPM01000P Collegio dei docenti Si 100 96,4 93,9 Consiglio di istituto No 0 6 2,6 Consigli di classe/interclasse Si 50 35,9 32,9 Il Dirigente scolastico No 0 9,2 9,5 Lo staff del Dirigente No 5 1,6 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 35 35,1 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 2,8 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:SRPM01000P - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRPM01000P Collegio dei docenti No 80 77,7 73,3 Consiglio di istituto Si 55 58,2 59,1 Consigli di classe/interclasse No 0 2 1,1 Il Dirigente scolastico Si 30 27,5 27,7 Lo staff del Dirigente No 5 10,4 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 15 10,4 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:SRPM01000P - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRPM01000P Collegio dei docenti No 30 17,1 12,6 Consiglio di istituto Si 85 74,9 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0 0,1 Il Dirigente scolastico Si 65 75,3 76,2 Lo staff del Dirigente No 10 14,3 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 0 2,4 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:SRPM01000P - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRPM01000P Collegio dei docenti No 50 42,6 37,1 Consiglio di istituto No 0 0,8 0,8 Consigli di classe/interclasse No 30 31,5 27,9 Il Dirigente scolastico Si 20 21,5 20,5 Lo staff del Dirigente No 5 8,8 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 80 62,9 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5 4 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


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Istituto:SRPM01000P - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRPM01000P Collegio dei docenti Si 95 89,6 85,6 Consiglio di istituto No 0 2,4 1,7 Consigli di classe/interclasse No 10 2,4 1,9 Il Dirigente scolastico No 20 27,9 35,7 Lo staff del Dirigente No 15 17,5 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 50 34,3 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5 4,4 9,5


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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO

opzione

Istituto:SRPM01000P % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRPM01000P %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

43,59

35,3

24,2

29

2,78

7

5,9

8,3

53,63

19,5

26,6

30,5

n.d.

36,9

44,2

35

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli incarichi di collaborazione con il dirigente scolastico e di referenti per l'organizzazione delle attività progettuali vengono assegnati con nomina che ne esplicita puntualmente le funzioni, gli ambiti di attività e gli obiettivi. Le aree organizzative da affidare a responsabili incaricati della gestione dei processi vengono individuate attraverso un confronto nell'ambito degli organi collegiali della scuola. Nel piano delle attività presentato dal Dirigente ad inizio anno scolastico vengono esplicitati e individuati gli incarichi, le funzioni, le aree di attività, i compiti dei collaboratori e dei referenti per l'organizzazione e la didattica. Le aree dei docenti con incarico di Funzione strumentale al POF sono esplicitate con ampiezza,elencando puntualmente gli ambiti di riferimento(sostegno alla didattica;sostegno ai docenti;sostegno agli alunni;sostegno alle attività progettuali;sostegno alle attività extracurriculari).

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La limitata disponibilità di risorse economiche non sempre consente una adeguata valorizzazione delle risorse umane coinvolte nei processi organizzativi. Spesso si fa riferimento alla disponibilità volontaria dei singoli soggetti per coprire funzioni e incarichi, e a volte più incarichi vengono sommate da uno stesso operatore, creando un sovraccarico di lavoro.

Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:SRPM01000P - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SRPM01000P 18

13,7

12,27

Riferimento Nazionale 14


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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti

opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)

Istituto:SRPM01000P - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SRPM01000P 4294,17

7709,29

8800,72

Riferimento Nazionale 11743,4


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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno

opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)

Istituto:SRPM01000P - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SRPM01000P 69,45

91,74

88,63

Riferimento Nazionale 154,6


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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

Istituto:SRPM01000P % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRPM01000P % 7,12

30,39

24,04

Riferimento Nazionale % 27,17


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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:SRPM01000P - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato SRPM01000P progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

0

15

12,4

9,5

0

5

9,2

9,5

0

40

19,9

14,5

0

35

24,7

31,5

1

30

33,9

37,9

0

30

23,1

21,8

0

20

16,7

16,6

1

15

14,3

17,6

0

0

13,1

9,2

0

60

31,5

35,6

0 1

15 30

19,9 32,7

20,6 37,3


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3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:SRPM01000P - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SRPM01000P n.d.

1,8

1,6

Riferimento Nazionale 3,3


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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:SRPM01000P % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRPM01000P % 83,46

40,2

39

Riferimento Nazionale %

37,5


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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3

Istituto:SRPM01000P - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: SRPM01000P acquisizione competenze linguistiche e certificazioni acquisizione competenze ambientali e relative all'igiene alimentare stage alternanza scuola lavoro fondazione INDA


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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 50 41 Basso coinvolgimento 30 23,1 Alto coinvolgimento 20 35,9

Situazione della scuola: SRPM01000P

Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6

Alto coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le risorse finanziarie vengono gestite in base alla normativa vigente e vengono puntualmente allineate con gli obiettivi del POF, come da Programma annuale.Si cerca di adattare il budget finanziario a quello disponibile nel corrispondente anno scolastico. Il piano finanziario mira a ottimizzare lâ&#x20AC;&#x2122;allocazione dei fondi. Tutte le decisioni finanziarie si basano su analisi dei costi/benefici (analisi di preventivi, gare di appalto). La destinazione delle risorse umane e finanziarie ai singoli progetti ha sempre come finalitĂ il raggiungimento degli obiettivi del POF. Si tiene in considerevole conto il coinvolgimento di studenti, famiglie e altri significativi portatori di interesse nella definizione dei progetti e dei servizi a loro destinati e degli standard di qualitĂ degli stessi. I suggerimenti di alunni e famiglie vengono opportunamente valutati dal DS e dal suo staff, nonchĂŠ dal DSGA. Gli studenti vengono informati mediante circolari, le famiglie mediante comunicazioni a casa, gli altri portatori di interesse mediante comunicazione sul sito web dell'Istituto o comunicati stampa.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sempre viene effettuato un adeguato monitoraggio intermedio dei progetti. Le azioni di miglioramento e di valutazione di molti progetti non sempre sono chiaramente definite.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato L’immagine dell’organizzazione (auto-percezione), il livello di coinvolgimento nell’organizzazione e nella sua missione, la capacità della dirigenza di guidare l’organizzazione e di gestire la comunicazione, i riconoscimenti all’impegno individuale e di gruppo degli insegnanti, l’approccio all’innovazione, l’equità nei trattamenti e nei comportamenti, la capacità della dirigenza di promuovere strategie per la gestione delle risorse umane e per lo sviluppo sistematico delle competenze, nonché la comprensione e la consapevolezza, da parte del personale, degli obiettivi dell'Istituto, emergono dalle rilevazioni effettuate in termini positivi. Tuttavia dalle stesse rilevazioni emerge pure che le potenzialità della scuola, in riferimento al pieno coinvolgimento di tutto il personale docente e ATA, alla comunicazione efficace dell'identità ("mission" e "vision") della scuola e delle attività curricolari ed extracurricolari progettate, al reperimento di risorse esterne, possono ancora essere sviluppate e accresciute. Tanto premesso, si è ritenuto di assegnare una valutazione non perfettamente positiva, ma intermedia, con il voto di "4", in quanto sono stati messi in luce ed identificati alcuni punti di debolezza, il cui superamento potrà permettere un discreto miglioramento.


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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:SRPM01000P - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SRPM01000P 3

2,6

1,9

Riferimento Nazionale 2,3


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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:SRPM01000P - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato SRPM01000P progetti per argomento) progetti per argomento) 1 0

25 10

9,2 3,6

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8

0

35

15,5

17,3

1

15

8,4

7

0

50

20,3

26,3

1

25

28,7

39

0

10

12

12,5

0

0

0,4

1,2

0 0

5 25

0,8 9,6

1,2 11,5


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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:SRPM01000P % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRPM01000P % 53,33

32,4

35,4

Riferimento Nazionale %

29,8


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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:SRPM01000P - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SRPM01000P 118,92

76,3

58,2

Riferimento Nazionale 55,9


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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:SRPM01000P - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SRPM01000P 0,73

0,8

0,6

Riferimento Nazionale 0,8

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I bisogni e le aspettative degli insegnanti e del personale ATA vengono presi in considerazione nel rispetto della "mission" e della "vision" dell'Istituto e come elemento fondamentale della qualità dell'offerta formativa complessiva erogata. L'istituzione scolastica propone, sia nel proprio Piano di formazione, che all'esterno, attività di formazione finalizzate all'acquisizione di competenze ulteriori e allo sviluppo e all'utilizzo di nuove tecnologie. Il reclutamento di risorse umane necessarie per eseguire i piani di formazione avviene sulla base delle competenze possedute, secondo quanto riportato nei curricoli, attraverso bando pubblico e ciò garantisce una elevata qualità della formazione offerta. Il Piano della formazione docenti viene discusso ed approvato in Collegio docenti e deliberato in Consiglio di Istituto. Il D.S. comunica al personale le attività formative obbligatorie. In particolare le azioni di formazione e aggiornamento del personale privilegiano le seguenti aree: Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione; Curricolo e discipline; Aspetti normativi e ordinamenti scolastici; Sicurezza negli ambienti di lavoro; formazione CLIL.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le azioni di formazione e aggiornamento del personale sono inevitabilmente legate al reperimento di risorse finanziarie che non sempre sono disponibili con regolarità e in tempi certi. Manca la comunicazione degli esiti di monitoraggio relativo al piano della formazione. Manca la fase delle azioni di miglioramento relative al piano della formazione.

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Ogni docente ha un fascicolo personale che contiene tutte le notizie inerenti la carriera e la formazione. Il MIUR mette a disposizione un'apposita area del proprio sito nella quale ogni docente può inserire ed aggiornare i propri dati. A ciascun docente vengono assegnati incarichi che tengono conto sia della disponibilità a ricoprirlo che delle specifiche competenze/esperienze.

Subarea: Collaborazione tra insegnanti

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non esistono procedure o meccanismi che consentano di valorizzare ulteriormente le risorse umane presenti in Istituto tenendo conto delle competenze da ciascuno acquisite ed indicate nel curricolo.


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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:SRPM01000P - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi SRPM01000P per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

Si

60

48,2

46,3

No

35

25,9

27,3

No

30

22,3

22,8

Si Si No No Si No Si Si

80 95 85 95 30 45 85 95

72,5 90,8 81,7 85,7 33,5 35,1 51,8 80,1

76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7


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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: SRPM01000P

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 0 5,6 indicato Bassa varietà (fino a 3 0 10,4 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 45 37,8 argomenti) Alta varietà (più di 6 55 46,2 argomenti) Media varieta' (da 4 a 6 argomenti)

Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4


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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:SRPM01000P % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi SRPM01000P % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

72

7

5,7

6,6

0

4,1

3,3

4,4

0

3,7

2,9

2,9

2 10 0 0 72 0 10 5

6,9 10,7 4,2 5,1 4,9 2,8 5,8 6,3

9,4 10,4 5,3 6,9 4,1 4,1 4,3 6,3

9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Collegio dei docenti è organizzato per dipartimenti disciplinari che vengono regolarmente convocati per discutere gli aspetti relativi alla didattica delle singole discipline e alle metodologie opportune per migliorare l'offerta formativa. I dipartimenti, oltre che sede di confronto e dibattito tra docenti,elaborano proposte che vengono utilizzate come materiali di lavoro dai Consigli di classe e dal Collegio dei docenti. Il sito web della scuole funziona anche come area di condivisione di comunicazione e materiali utili al personale.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Mancano momenti di incontri spontanei tra docenti per confronti su tematiche inerenti le attivitĂ professionali.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Come è possibile rilevare dalla documentazione allegata(relativa a delibere degli organi collegiali e ai dati disponibili) il Piano della formazione docenti e del personale è discusso ed approvato in Collegio docenti e deliberato in Consiglio di Istituto e dunque si presenta come sintesi del coinvolgimento di tutte le componenti della scuola. Il piano di formazione e aggiornamento e delle attività formative obbligatorie è comunicato al personale da parte del D.S. Tuttavia le attività di monitoraggio relative all'impatto dei piani di formazione non sono attuate con regolarità e ciò impedisce una piena valutazione delle ricadute operative e professionali dei processi formativi attivati.Manca, inoltre, la comunicazione degli esiti di monitoraggio relativo al piano della formazione. Manca, di conseguenza, la fase delle azioni di miglioramento relative al piano della formazione. La discussione e valutazione nei Dipartimenti dell'impatto sulle pratiche educative/metodologiche delle scelte didattiche attuate nell'istituto è un efficace strumento di verifica della qualità dell'offerta formativa. Tanto premesso, si è ritenuto di assegnare un giudizio positivo, in quanto la scuola realizza iniziative formative di buona qualità per i docenti e rispondenti ai loro bisogni formativi. Il personale viene opportunamente valorizzato tenendo conto delle competenze possedute nell'assegnazione di gran parte degli incarichi. Inoltre gruppi di lavoro composti da insegnanti hanno prodotto materiali o esiti di buona qualità. Infine, la scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti.


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pagina 97

3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: SRPM01000P

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 5 Bassa partecipazione (1-2 reti) 35 Media partecipazione (3-4 50 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 10

Riferimento Regionale % 11,6 44,6

Riferimento Nazionale % 13,4 33,9

29,1

29,8

14,7

23

Media partecipazione (3 - 4 reti)


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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: SRPM01000P

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 47,4 42,1 10,5

Riferimento Regionale % 58,1 27,5 14,4

Mai capofila

Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1


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pagina 99

3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: SRPM01000P

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 15,8 23 Bassa apertura 10,5 6,3 Media apertura 10,5 9 Alta apertura 63,2 61,7 n.d. Alta apertura

Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2


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pagina 100

3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:SRPM01000P - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti SRPM01000P per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 0

50 25

47,8 26,3

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5

0

5

9,6

19,2

0 0 4

25 0 60

20,3 3,6 48,2

13,7 8 51,6


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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:SRPM01000P - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti SRPM01000P per motivo) per motivo) 0

35

16,3

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8

0

30

16,3

23,7

4

90

78,1

73,6

0

5

11,6

10,5

0

30

25,9

27,8


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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:SRPM01000P - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti SRPM01000P per attivitĂ ) per attivitĂ ) 1 0

20 25

33,9 29,9

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4

2

55

43,4

45,5

0

45

22,3

25,8

0

5

9,6

12,4

0

20

13,9

20,5

0

35

18,7

22,5

1

10

3,2

14,3

0 0

10 5

10,8 15,1

19,2 13,1


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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: SRPM01000P

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 0 3,6 Bassa varietà (da 1 a 2) 10 12,4 Medio - bassa varietà (da 3 a 40 45,4 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 40 27,9 Alta varietà (piu' di 8) 10 10,8 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)

Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10


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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti

Istituto:SRPM01000P - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRPM01000P No 55 42,6 Si 80 66,1 No 5 15,9 Si 60 43,8 Si 45 56,6 No 30 36,3

Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7

Si

80

62,2

56,9

No

55

51

60

No

50

45

42,7

No Si

45 45

52,6 29,5

52,4 23,3


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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:SRPM01000P - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione SRPM01000P scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e No 85 81,7 79,1 rappresentanti del territorio


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3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI SRPM01000P SIRACUSA SICILIA ITALIA

NO X 10,0 6,0 10,0

89,0 93,0 89,0


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3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro

Validi

Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 25 31,5 convenzioni Numero di convenzioni basso 40 31,1 Numero di convenzioni 20 23,9 medio-basso Numero di convenzioni 15 10,4 medio-alto Numero di convenzioni alto 0 3,2

Situazione della scuola: SRPM01000P %

Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9

Numero di convenzioni basso

3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro

opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro

Istituto:SRPM01000P % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRPM01000P % 5,39

13

Riferimento Nazionale %

14

17,4

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituto sviluppa progetti di partnership che permettono di migliorare i processi e i risultati e di ottenere risparmi. In particolare, sviluppa e attua progetti congiunti con altre istituzioni pubbliche del territorio, crea le condizioni per scambi di personale fra partner finalizzati alla realizzazione di progetti, implementa e stimola la creazione di partnership tra ordini e gradi di scuola finalizzati soprattutto a garantire la continuità con la scuola media e l'orientamento universitario, stimola la realizzazione di attività nell'area della responsabilità sociale, in linea con la sua "mission". Gli accordi di collaborazione sono gestiti secondo la normativa vigente e sono formalizzati con nomine ufficiali.I compiti di gestione e le responsabilità, la definizione degli obiettivi vengono indicati nelle nomine e nei contratti; i controlli e le verifiche vengono effettuati laddove richiesti.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Mancano le azioni di monitoraggio e di miglioramento per le partnership con soggetti esterni. Non vengono svolte con regolarità le verifiche sulle ricadute interne, in special modo sulla didattica, delle collaborazioni con soggetti esterni. A volte l'apertura a collaborazioni con associazioni, enti e partner esterni è limitata da vincoli strutturali (limiti nell'utilizzo dei locali da parte di esterni) e da vincoli nell'utilizzo del personale (limiti di orario; risorse insufficienti per garantire servizi aggiuntivi).

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:SRPM01000P % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRPM01000P % 2,68

20,8

10,8

Riferimento Nazionale % 10,3


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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: SRPM01000P

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 16,7 21,9 Medio - basso livello di 66,7 62,2 partecipazione Medio - alto livello di 16,7 15 partecipazione Alto livello di partecipazione 0 0,9 Medio - basso livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9


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pagina 110

3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:SRPM01000P - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SRPM01000P 22,46

15,1

27,7

Riferimento Nazionale 55


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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 10 21,5 Medio - alto coinvolgimento 80 66,9 Alto coinvolgimento 10 11,6

Situazione della scuola: SRPM01000P

Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6

Medio - alto coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I suggerimenti di alunni e famiglie vengono opportunamente valutati dal DS e dal suo staff, nonché dal DSGA. Gli studenti vengono informati mediante circolari, le famiglie mediante comunicazioni a casa, gli altri portatori di interesse mediante comunicazione specifica, o all'albo d'istituto. Inoltre tutte le comunicazioni, anche quelle varie e aspecifiche vengono inserite sul sito web, costantemente aggiornato, per il quale si predilige un linguaggio facilmente comprensibile. L'Istituto coinvolge studenti, famiglie e altri significativi portatori di interesse nella definizione dei progetti e servizi a loro destinati e degli standard di qualità degli stessi e fornisce a studenti e famiglie adeguate informazioni, assistenza e supporto su tutte le attività. L'accesso agli uffici di presidenza è consentito in orari di mattina senza limitazione e negli uffici di segreteria in orari antimeridiani prestabiliti ma tutti i giorni. La documentazione relativa all'organizzazione dell'istituto viene fornita alle famiglie a mezzo Internet e opuscoli. E' in fase di realizzazione la consultazione in tempo reale, mediante il software ARGO, delle valutazioni e delle assenze degli alunni da parte dei genitori.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La comunicazione con le famiglie non si realizza ancora in maniera regolare e con riferimenti(di tempi e di canali) certi in modo da consentire un continuo e immediato aggiornamento delle notizie utili alle famiglie per valutare l'andamento scolastico dei figli. Poche famiglie utilizzano i canali di comunicazione informatici e telematici (in partcolare e-mail) messi a disposizione dalla scuola. Non pieno utilizzo delle possibilità offerte dal registro on-line nelle comunicazioni con le famiglie.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato I risultati relativi all'immagine complessiva dell'organizzazione, al coinvolgimento e alla partecipazione dei discenti e delle famiglie nei processi decisionali dell’istituto, all'accessibilità (facilità di accesso ai vari uffici, orari di apertura e tempi di attesa dei servizi amministrativi, accessibilità per le persone diversamente abili, accesso alle informazioni, costi dei servizi), alla trasparenza dei regolamenti e dei processi di valutazione, alla qualità dei servizi, indicano una piena corrispondenza e adeguatezza alle esigenze che emergono dall'utenza. Si registra (attraverso i dati relativi all'utilizzo dei canali di informazione telematica - sito web - e alla presenza sui mezzi di informazione delle notizie relative alle attività dell'Istituto) un trend positivo per genitori e alunni per la diffusione delle informazioni e relativamente alla loro accessibilità; un trend positivo per gli alunni relativo all'immagine complessiva dell'organizzazione e per il coinvolgimento e la partecipazione. Tanto premesso, si è optato per una valutazione più che positiva (6) poiché la scuola partecipa a reti e collabora con i soggetti esterni, integrando tali attività con l'offerta formativa. La scuola attua momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative e propone stages e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Talvolta le famiglie partecipano e contribuiscono alla realizzazione di iniziative della scuola. La scuola ha integrato nella propria offerta formativa esperienze di stage e alternanza scuola lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti.


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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici

DESCRIZIONE DELLA DESCRIZIONE DEL PRIORITA' (max 150 TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) caratteri spazi inclusi) Migliorare i livelli di Diminuire del 10% il numero competenza matematica e complessivo degli studenti con nell'area logico-argomentativa. "sospensione del giudizio" in matematica.

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Competenze chiave e di cittadinanza

Risultati a distanza

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) La scelta di agire sugli "esiti degli studenti" nasce dalla considerazione che l'azione didattica prescelta offre l'opportunità di operare su tutte le classi di tutti gli indirizzi liceali offerti dall'istituto. Si ipotizza così una ricaduta positiva di cui potranno giovarsi tutti gli studenti della scuola. L'impegno didattico sull'area logico-argomentativa coinvolge infatti tutti i dipartimenti disciplinari-Inoltre, come si evince dai dati disponibili, la matematica è la disciplina in cui si registra il maggior numero di "sospensioni del giudizio"; vi è dunque una difficoltà nell'acquisizione di una adeguata competenza matematica, collegabile ad una debolezza nell'area logico-argomentativa, che coinvolge tutte le discipline e tutti gli indirizzi; su questa priorità occorre concentrare l'azione didattica, per migliorare gli esiti degli studenti e incrementarne il successo formativo.Si ritiene altresì che le strategie sopra menzionate possano avere effetto anche sugli esiti delle prove standardizzate nazionali di matematica.

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

Ambiente di apprendimento

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Potenziare nel curricolo verticale di tutte le discipline le abilità connesse alla matematica e all'area logicoargomentativa. Creare un gruppo di progettazione per il recupero delle competenze in matematica e nell'area logico-argomentativa.

Svolgere attività per il recupero delle competenze in matematica e nell'area logico-argomentativa a classi aperte.


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Inclusione e differenziazione

Continuita' e orientamento

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Attivando uno specifico gruppo di progettazione pluridisciplinare, per la realizzazione di attività didattiche relative alle competenze matematiche e logico-argomentative, si intende promuovere tra i docenti la condivisione di opportune strategie didattiche per il recupero e il potenziamento delle suddette competenze. L'attivazione di corsi di recupero a classi aperte, potrà consentire di rendere più omogenea la metodologia didattica, attraverso cui sostenere l'apprendimento degli studenti che non raggiungono livelli adeguati di competenza matematica. Il traguardo individuato potrà essere raggiunto anche grazie al processo parallelo, che punta al potenziamento trasversale delle abilità logiche ed argomentative, con sicure ricadute sul successo formativo di tutti gli studenti e sugli esiti delle prove standardizzate nazionali di matematica.


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Rapporto Autovalutazione Scuola 8 I.I.S.S. "M.F.QUINTILIANO" by Editoriale Nazionale - Issuu