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Rapporto Autovalutazione Scuola IST.PROF.SERV.ALB.RIST.SEZ.ASS.BRINDISI

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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - BRRH01000Q IPSSAR "S. PERTINI" - BRINDISI

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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano BRRH01000Q Basso Professionale Basso BRRH01000Q II A Basso II B Basso II C Basso II D Basso II E Basso II F Basso II G Basso II H Basso II I Basso BRRH01002T II A Basso II B Basso

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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo PUGLIA (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) BRRH01000Q 3.1 0.6 0.8 0.5

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola, nelle sedi centrale e coordinata, si posiziona su area a forte vocazione turistico-enogastronomica: ne consegue relazione significativa e funzionale tra offerta formativa, ambiente territoriale e occupabilità. In modo conforme all’Atto di Indirizzo MIUR - generato dal Quadro della Strategia Europea di Lisbona - l’Istituto assume la cultura vocazionale come fondante delle prospettive di qualificazione professionale e occupazionale nel settore emergente dell’Enogastronomia e dell’Ospitalità Moderna Organizzata, E’ in collaborazione con le più importanti associazioni professionali di categoria ADA (Associazione Direttori d’Albergo) e FIC (Federazione Italiana Cuochi) e con le reti del territorio che il progetto educativo IPSSAR BR si significa nella formazione di menti d’opera e professionalità richieste dal mercato del lavoro in un contributo risolutivo dell’alto tasso di disoccupazione delle famiglie di provenienza. Rispetto al background socioculturale- basso ex indice ESCSed in ordine alle misure di contrasto al documentato disagio, educazione alla cittadinanza attiva, Alternanza Scuola/Lavoro e formazione IFTS, le opportunità sono riconducibili alle attività progettuali finanziate nell'area territoriale dell’Obiettivo Convergenza. Sensibilmente diffusa è la disponibilità docente all'affiancamento tutoriale in ambito progettuale POF-PON rispetto a gruppi di studenti in situazione di disagio socioeconomico e culturale.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il quadro di riferimento della comunità scolastica, in esito all'indagine IPSSAR Br, rileva una diffusa condizione di pendolarismo per l'incidenza numerica di studentesse e studenti provenienti dai comuni limitrofi. Tale condizione necessita di sensibile attenzione nella programmazione delle attività didattiche curriculari e di ampliamento dell'offerta formativa per l'organizzazione delle variabili spazio-tempo scuola ai fini della democratica ed efficace adesione alle opportunità formative. Da indagine di istituto, in crescita si confermano le famiglie con entrambi i genitori che lavorano e la cui occupazione è compresa nel lavoro operaio, artigiano, impiegatizio, professionista e delle attività terziarie ed agricole; il periodo di contingente crisi economica ha- in tutta evidenza- generato un numero critico di genitori disoccupati e di membri familiari inoccupati con forte impatto sull'indice motivazionale di partecipazione attiva scuola-famiglia.


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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)


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Capofila dell'Area Vasta territoriale per la "rete di relazioni", che fondano il superamento della dimensione amministrativa provinciale in una programmazione strategica del territorio, Brindisi è sede di Base Logistica delle Nazioni Unite (UNLB), "hub" WFP-UNHRDL'UNLB per operazioni di pace/umanitarie e delle telecomunicazioni satellitari , sede ENEA per le Nuove Tecnologie, Centro Nazionale per la Ricerca e lo Sviluppo dei Materiali (CNRSM), Centro Progetto Speciale Clima Globale (CLIM). Le scuole professionali e tecniche si distinguono per contributo vocazionale e tecnologico alla formazione: tra i 44 istituti alberghieri d'eccellenza d'Italia, l'IPSSAR BR è validata realtà territoriale. E’ nel capitale sociale della Scuola nel territorio che si significa l’azione in rete tanto della valorizzazione delle risorse culturali e di impresa turistica quanto di educazione allo sviluppo sostenibile dell’ambiente e contestuale contrasto alla dispersione scolastica e alla frammentazione sociale con nuovi servizi e opportunità occupazionali. L’”Innovazione IPSSAR " comprende le reti “Confao”Consorzio Nazionale per la Formazione; scuole Alberghiere della Puglia; RTS PO Puglia FSE 2007/2013 Asse II Occupabilità,collaborazioni COOP ECCELSA FIxo ITalia.

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Il territorio - completo per tipologia di istituzioni educative di primo e secondo grado ma carente di strutture di formazione post-secondaria e con limiti documentati di opportunità occupazionali e iniziative imprenditoriali- si configura come area territoriale dell’Obiettivo Convergenza (ex area a rischio Regione Ob.1). Gli indici di criticità - rispetto a descrittori scolastici, sociocomportamentali, occupazionali dei giovani soggetti in formazione e drop out – sono riconducibili a: • inadeguatezza metodologica a progetti di studio/lavoro/carriera; • inoccupazione/disoccupazione/emersione lavoro non regolare; • inconsistente posizionamento e/o mobilità occupazionale UE per documentato ritardo di certificazioni linguistiche, professionali e ICT. Il contributo dell'Ente Locale di riferimento ( Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio trova applicazione, non senza criticità, nel'ambito dell'edilizia scolastica.


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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:BRRH01000Q Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

STATO

Gestiti dal Ministero

STATO

Funzionamento generale

Spese Pulizia

Risorse per retribuzione accessoria

Risorse per supplenze brevi

Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa

Totale

0,00

0,00

36.015,00

27.289,00

6.895.599,00

595.602,00

0,00

7.554.505,00

Gestiti dalla scuola

44.009,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

44.009,00

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

43.066,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

43.066,00

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

47.083,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

47.083,00

COMUNE PROVINCIA UE ALTRI PRIVATI

9.002,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

9.002,00

142.323,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

142.323,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

73.326,00

73.326,00

185.764,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

185.764,00

Istituto:BRRH01000Q Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

% Funzionamento generale

% Spese Pulizia

% Risorse per retribuzione accessoria

% Risorse per supplenze brevi

% Stipendi Personale di Ruolo

% Stipendi Personale Supplente

% Ampliamento Offerta Formativa

% Totale

STATO

Gestiti dal Ministero

0,0

0,0

0,4

0,3

85,1

7,4

0,0

93,3

STATO

Gestiti dalla scuola

0,5

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,5

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

0,5

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,5

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

0,6

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,6

COMUNE

0,1

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,1

PROVINCIA

1,8

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

1,8

UE

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,9

0,9

ALTRI PRIVATI

2,3

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

2,3


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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: BRRH01000Q

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

42,9

39,6

28,5

33,3

43

44,1

23,8

17,4

27,4

Nessuna certificazione rilasciata


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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,4 Parziale adeguamento 61,9 54,3 Totale adeguamento 38,1 45,2

Situazione della scuola: BRRH01000Q

Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9

Parziale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Fondi e risorse economico finanziarie MIUR, FSE, USR Puglia, sono messi a disposizione su progetti/programmi operativi per il finanziamento dell’attività scolastica curricolare e di formazione integrata. Le risorse logistico-strutturali e materiali/strumentali sono riferite a: Laboratori di settore tecnico-professionale (sala ristorante /open bar /centri cottura /cucine dimostrative/pasticceria/gelateria/cioccolateria e pralineria /area congressuale/reception ) Laboratori multimediali Laboratorio di grafica multimediale Postazione LIM Laboratorio scientifico-microbiologico In progress è il potenziamento di dotazione tecnologiche anche nelle classi, per la gestione ICT dell'insegnamento/apprendimento laboratoriale a mezzo LIM e utilizzo del registro elettronico.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La qualita' delle strutture della scuola - in ordine alle misure di sicurezza degli edifici e al superamento delle barriere architettoniche- è attestata da solo parziale adeguamento per difficoltà e ritardi di carattere burocratico-amministrativo e disponibilità finanziaria. La qualita', pur buona, degli strumenti in uso nella scuola soprattutto nelle aree vocazionali produttive, risulta carente sotto il profilo della dotazione tecnologica d'aula (es. LIM, pc) con impatto sulla dimensione laboratoriale della didattica in risposta ai fabbisogni generali e personalizzati di compensazione e diversificazione dell'offerta formativa. Le risorse economiche disponibili necessiterebbero di sensibile incremento per un più ampio e democratico coinvolgimento dei gruppi di apprendimento interessati allo sviluppo di competenze di base e tecnico-professionali.


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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:BRRH01000Q - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE BRRH01000Q 135 90,0 15 10,0 100,0 - Benchmark* BRINDISI 5.129 89,4 611 10,6 100,0 PUGLIA 51.084 88,7 6.506 11,3 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:BRRH01000Q - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° BRRH01000Q

35-44 %

N°

-

0,0

45-54 %

N°

13

9,6

55+ %

N°

62

45,9

Totale %

TOTALE

60

44,4

100,0

- Benchmark* BRINDISI PUGLIA ITALIA

73

1,4

945

18,4

2.008

39,1

2.103

41,0

100,0

877

1,7

8.975

17,6

20.318

39,8

20.914

40,9

100,0

15.369

2,4

126.086

19,3

252.202

38,7

258.364

39,6

100,0


SNV - Scuola: BRRH01000Q prodotto il :28/09/2015 11:36:20 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:BRRH01000Q - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE BRRH01000Q 75,6 24,4 100,0

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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

BRRH01000Q - Benchmark* BRINDISI PUGLIA ITALIA

Istituto:BRRH01000Q - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 17 18,1 12 12,8 12 12,8 603 5.677 80.068

13,5 12,7 21,1

1.536 12.965 99.999

34,3 28,9 26,3

684 9.107 99.999

15,3 20,3 26,3

Oltre 10 anni N째

% 53

56,4

1.657 17.121 99.999

37,0 38,2 26,3


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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*

Incarico di reggenza

Incarico di presidenza

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

BRINDISI PUGLIA ITALIA

Incarico nominale

59 639 7.359

%

N° 95,2 92,7 84,4

% 1 126

N° 0,0 0,2 1,4

3 49 1.143

%

N° 4,8 7,1 13,1

% 43

N° 0,0 0,0 0,5

% 49

0,0 0,0 0,6


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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: BRRH01000Q

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 9,5 3,9 14,3 10 0 1,3 76,2 84,8 Da 2 a 3 anni

Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79


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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 14,3 16,1 42,9 32,2 14,3 22,2 28,6 29,6

Situazione della scuola: BRRH01000Q

Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7

Da 2 a 3 anni

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti IPSSAR BR sede centrale e coordinata di Carovigno curano la propria professionalità partecipando ad iniziative di formazione ed aggiornamento organizzate dall'istituto e/o da altri enti ed associazioni accreditati. L'età media del personale docente si attesta intorno ai 40/50 anni, sostanzialmente in linea con la media nazionale. Il titolo di studio in possesso è, nella quasi totalità dei casi, la laurea (il dato percentuale supera ampiamente quelli di raffronto). Circa il 10% del personale ha un contratto a tempo determinato. Alto è l'indice di fidelizzazione alla comunità scolastica per documentata continuità di servizio dei docenti della scuola.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La certificazione delle competenze informatiche e digitali dei docenti, requisiti di selezione a garanzia dell' uso didattico delle nuove tecnologie, come LIM/Tablets, rappresenta un vincolo se riferito alla percentuale numerica dei docenti, che pur capaci ed attivi in questo ambito di applicazione, non possono certificarne il livello. In tal senso, la frequenza dei corsi “Uso didattico delle LIM” e “Uso didattico dei Tablets” nel rilasciare le Certificazioni di livello base, intermedio e avanzato ritenuto come requisito essenziale per la Funzione Docente come previsto dalle disposizioni inerenti le tabelle di valutazione dei titoli della II e III fascia delle graduatorie di istituto- rappresenta un vincolo e soddisfano l’acquisizione dei livelli di competenza informatica richiesti dal MIUR. In un'ottica di miglioramento, tali certificazioni sono da ritenersi parte integrante dei percorsi formativi degli insegnanti ai fini del raggiungimento degli obiettivi della ‘formazione docente’.


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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: BRRH01000Q

% classe 1

classe 2

238

61,3

% classe 2

classe 3

160

63,2

% classe 3

classe 4

177

83,9

% classe 4 144

81,4

- Benchmark* BRINDISI PUGLIA Italia

820

57,3

727

67,3

662

68,8

527

78,2

8.019

63,1

7.275

73,4

7.076

72,7

6.284

77,0

88.168

63,0

82.677

73,1

74.995

71,9

66.574

73,9

2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: BRRH01000Q

% classe 1

classe 2

78

20,1

% classe 2

classe 3

71

28,1

% classe 3

classe 4

58

27,5

% classe 4 47

26,6

- Benchmark* BRINDISI PUGLIA Italia

277

19,3

240

22,2

223

23,2

122

18,1

2.283

18,0

2.149

21,7

1.653

17,0

1.451

17,8

33.750

24,1

31.245

27,6

25.213

24,2

23.128

25,7


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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 istituto professionale: BRRH01000Q

61-70 11

71-80 43

81-90 37

91-100 27

Lode 19

60 (%) -

61-70 (%)

71-80 (%)

81-90 (%)

91-100 (%)

Lode (%)

8,0

31,4

27,0

19,7

13,9

0,0

- Benchmark* BRINDISI PUGLIA ITALIA

49

208

164

86

52

1

8,8

37,1

29,3

15,4

9,3

0,2

795

2.331

1.678

927

526

13

12,7

37,2

26,8

14,8

8,4

0,2

10.018

28.955

21.088

11.014

4.924

57

13,2

38,1

27,7

14,5

6,5

0,1


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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: BRRH01000Q

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

7

1,8

4

1,6

3

1,4

3

1,7

2

1,3

BRINDISI

-

6,9

-

3,8

-

8,0

-

9,5

-

5,0

PUGLIA

-

3,8

-

2,3

-

4,4

-

4,5

-

2,0

Italia

-

3,7

-

2,7

-

3,1

-

4,3

-

1,9

- Benchmark*


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pagina 20

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: BRRH01000Q

% classe 1

classe 2

6

1,6

% classe 2

classe 3

8

2,1

% classe 3

classe 4

3

0,9

% classe 4

classe 5

-

-

% classe 5 -

-

- Benchmark* BRINDISI PUGLIA Italia

68

5,4

38

3,1

23

2,8

3

2,1

6

1,7

796

7,1

312

3,0

234

2,4

83

1,5

48

1,9

8.787

7,1

3.687

3,3

2.388

2,5

903

1,5

376

1,7


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pagina 21

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: BRRH01000Q

% classe 1

classe 2

47

13,8

% classe 2

classe 3

11

4,5

% classe 3

classe 4

2

1,0

% classe 4

classe 5

-

0,0

% classe 5 -

0,0

- Benchmark* BRINDISI PUGLIA Italia

90

6,7

41

3,9

10

1,1

7

1,0

4

0,6

774

6,5

258

2,7

155

1,6

87

1,1

47

0,7

9.263

7,1

3.273

3,0

1.888

1,8

1.109

1,2

434

0,5

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I casi di passaggio all' Obbligo Formativo come quelli di trasferimento in fase iniziale di anno scolastico sono riconducibili a documentate variabili familiari e/o a correttivo di scelta vocazionale in un'azione sistemica di ri-orientamento che interessa, parimenti, i non ammessi alla classe successiva: positivo è, in tal senso, il decremento percentile 2013/14 con scarto differenziale significativo nel secondo biennio. Alto è l'indice di ammissione agli esami di stato per esiti formativi complessivamente soddisfacenti. La mappa informale dell'alto indice di soddisfazione aziendale per le risorse giovanili della scuola legittima l' implementazione di procedure di rilevazione /valutazione ex post come pure di dispositivi di raccordo domanda-offerta di lavoro. Con finalità di guida al progetto di lavoro e carriera, in fase di design review del sito istituzionale www.alberghierobrindisi.it, è stato attivato spazio/servizio dedicato al "cerco/offro lavoro" studenti e studentesse IPSSAR Brindisi. I risultati a distanza si intendono facilitati da attività sistemica in rete: in particolare, il corso POR Puglia 2007-2013 “FORMAZIONE PER INSERIMENTO-REINSERIMENTO LAVORATIVO” CORSO: ADDETTO ALLA RISTORAZIONE- si profila come canale privilegiato di microprofessionalità e riconversione allo studio/lavoro.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Suscettibile di interventi di revisione programmatica secondo standard INVALSI è il tasso di sospensione di giudizio al biennio iniziale negli assi linguistico e matematico delle competenze di base. Nell'ambito di una sistemica attività di orientamento indirizzata alla scelta vocazionale della scuola , non si dispone allo stato dell'arte di elementi oggettivi per definire trend tra il superamento dell'Esame di Stato e il successo formativo e/o posizionamento occupazionale in uscita.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse.

Situazione della scuola 1 - Molto critica


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La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

pagina 22

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva 67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Le criticitĂ di giudizio sono riconducibili ai criteri di selezione adottati dalla scuola e suscettibili di adeguamento-rispetto a innovazione didattica, progettualitĂ di moduli di riequilibrio degli apprendimenti ed interventi orientativi - in una piĂš stretta collaborazione con le famiglie e con le agenzie formative del territorio per garantire il successo formativo degli studenti.


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2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: BRRH01000Q - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/In dirizzo/Classe

Punteggio medio

Puglia

Sud 62,3

Prova di Matematica ITALIA

61,3

Punt. ESCS (*)

Punteggio medio

Puglia

65,3

Sud 48,3

0,8

ITALIA 46,1

49,2

BRRH01000Q

46,8

BRRH01000Q

47,5

n/a

n/a

n/a

n/a

32,6

n/a

n/a

n/a

BRRH01002T

43,6

n/a

n/a

n/a

n/a

31,2

n/a

n/a

n/a

47,2

48,0

Punt. ESCS (*)

32,4

51,9

-2,3

35,1

36,4

n/a n/a 37,7

Professionale

46,9

1,4

32,4

-2,1

BRRH01000Q II A

50,6

1,1

30,5

-5,0

BRRH01000Q II B

51,3

1,5

31,7

-5,0

BRRH01000Q II C

47,4

0,3

28,3

-6,6

BRRH01000Q II D

49,8

1,2

40,7

5,2

BRRH01000Q II E

36,7

-5,9

27,4

-4,4

BRRH01000Q II F

45,6

-1,4

30,6

-4,2

BRRH01000Q II G

44,7

-3,6

32,3

-2,9

BRRH01000Q II H

47,3

3,1

38,0

4,5

BRRH01000Q II I

54,8

6,9

39,6

3,9

BRRH01002T II A

46,7

-2,9

30,8

-4,6

BRRH01002T II B

39,4

-4,9

31,7

-1,9


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pagina 24

2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

BRRH01000Q II A

1

9

2

4

4

7

7

6

1

0

BRRH01000Q II B

1

7

3

1

5

4

10

2

1

0

BRRH01000Q II C

8

1

3

5

5

13

2

5

2

0

BRRH01000Q II D

5

4

1

3

4

1

6

0

5

5

BRRH01000Q II E

9

4

1

1

0

8

5

2

0

0

BRRH01000Q II F

6

8

0

2

5

8

8

2

3

0

BRRH01000Q II G

6

7

4

3

2

7

7

6

1

1

BRRH01000Q II H

2

2

2

1

2

3

2

0

1

3

BRRH01000Q II I

0

3

4

4

3

2

5

0

3

4

BRRH01002T II A

4

5

3

4

2

6

6

5

1

0

BRRH01002T II B

6

5

0

0

2

4

5

4

0

0

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

BRRH01000Q

25,5

29,3

12,2

14,9

18,1

33,3

33,3

16,9

9,5

6,9

Puglia

27,7

33,1

17,0

10,1

12,1

28,6

27,2

21,1

10,6

12,6

Sud

25,9

30,1

19,4

12,8

11,9

24,8

27,8

19,4

11,6

16,3

Italia

19,6

25,9

17,0

16,0

21,5

20,1

26,2

22,2

14,3

17,2


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2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Professionale Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico BRRH01000Q 12,0 88,0 18,5 81,5 Professionale - Benchmark* Sud 74,1 25,9 68,9 31,1 ITALIA 60,6 39,4 63,0 37,0

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) All'interno dei dati Invalsi, la definizione dei trend di miglioramento in matematica coincide con gli esiti delle prove dipartimentali comuni alle varie classi.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Suscettibile di interventi di recupero e programmazione dedicata POF-PON secondo standard INVALSI è il tasso di sospensione di giudizio al biennio iniziale negli assi linguistico e matematico delle competenze di base. La lettura dei grafici di risultato in italiano e matematica ha Rispetto agli indicatori di performance Invalsi nei tre ambiti evidenziato una varianza limitata con i risultati nazionali. della prova SNV Testo narrativo/Comprensione del testo/ Grammatica, queste vengono assunte come aree di La scuola riesce ad assicurare esiti complessivamente uniformi recupero/approfondimento curriculare, vista anche la criticità di tra le varie classi ed il livello raggiunto dagli studenti nelle raffronto indicatori aa.ss 2012/13 2013/14 (49,9 ; 45,1). prove INVALSI e' ritenuto affidabile e scevro da cheating nelle La lettura comparata dei grafici di risultato nella prova di sedi centrale e coordinata. Matematica ha evidenziato che l’ambito nel quale studenti e studentesse si discostano dalla media nazionale è rappresentato dalla prova Relazioni e funzioni. Dispositivi compensativi POF e PON C1 sono stati in tal senso predisposti per il riequilibrio degli apprendimenti. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

2-


SNV - Scuola: BRRH01000Q prodotto il :28/09/2015 11:36:20

Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

pagina 26

3 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il giudizio di parziale criticitĂ investe l'impegno della scuola alla promozione di iniziative di formazione docente e piĂš consistente prassi didattica ex standard Invalsi al fine di asscicurare una piĂš diffusa ed omogenea acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti e le studentesse.


SNV - Scuola: BRRH01000Q prodotto il :28/09/2015 11:36:20

pagina 27

2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le attività di didattica laboratoriale come pure gli incontri con specialisti o esperti sono state efficacemente volte a generare il "benessere" nella scuola in termine di educazione all'affettività e alla cittadinanza attiva, anche in considerazione delle variabili/criticità comportamentali , oggetto di valutazione ex criteri POF IPSSAR Br. Il laboratorio di lettura/scrittura creativa, gli incontri di sensibilizzazione alla sicurezza, allo sviluppo ecosotenibile, alla donazione solidale AVIS come pure le attività su tematiche socio-culturali ex bando Color your life sono volte a promuovere e sostenere le competenze sociali e civiche (rispetto delle regole, capacita' di creare rapporti positivi con gli altri, costruzione del senso di legalità, sviluppo dell'etica della responsabilità' e di valori in linea con i principi costituzionali) e le competenze personali legate alla capacita' di orientarsi e di agire efficacemente nelle diverse situazioni. La socializzazione al lavoro nella formula del tirocinio interno nei comparti produttivi della Scuola-Azienda IPSSAR BR e di tirocinio integrato sul territorio ( stage in Alternanza e di azione PON C5) è validata occasione di sviluppo di comportamento organizzativo e relazioni funzionali tra pari.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti se non quello della partecipata osservazione dello sviluppo delle dinamiche comportamentali.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4-


SNV - Scuola: BRRH01000Q prodotto il :28/09/2015 11:36:20

Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

pagina 28

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il giudizio assegnato di parziale criticità è riferito al grado di autonoma organizzazione dello studio e autoregolazione dell'apprendimento, suscettibile di miglioramento attraverso la prassi laboratoriale dell'"imparare ad apprendere" anche con dispositivi innovativi di webquest e simulazioni online di attività linguistiche e logico-concettuali. A fronte di persistenti comportamenti problematici in specifiche sezioni, la scuola si impegna al continuum di progettualità culturale inclusiva per la promozione e la valutazione del raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza di studenti e studentesse.


SNV - Scuola: BRRH01000Q prodotto il :28/09/2015 11:36:20

2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % BRRH01000Q 1,5 BRINDISI 43,8 PUGLIA 47,3 ITALIA 50,5

pagina 29


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2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Scientifica Macro Area BRRH01000Q

più della metà dei CFU (%)

Sociale

meno della metà dei CFU (%)

Nessun CFU (%)

più della metà dei CFU (%)

meno della metà dei CFU (%)

Nessun CFU (%)

50,0

0,0

50,0

0,0

0,0

100,0

BRINDISI

36,2

33,2

30,6

43,0

27,2

29,8

PUGLIA

32,6

34,5

33,0

41,1

28,1

30,8

Italia

35,7

32,8

31,5

46,9

27,6

25,4

- Benchmark*

2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Scientifica Macro Area BRRH01000Q

più della metà dei CFU (%)

Sociale

meno della metà dei CFU (%)

Nessun CFU (%)

più della metà dei CFU (%)

meno della metà dei CFU (%)

Nessun CFU (%)

50,0

0,0

50,0

0,0

0,0

100,0

BRINDISI

34,8

14,5

50,7

36,9

18,8

44,3

PUGLIA

34,1

15,8

50,0

37,4

16,1

46,5

Italia

37,8

16,5

45,6

44,4

16,4

39,2

- Benchmark*


SNV - Scuola: BRRH01000Q prodotto il :28/09/2015 11:36:20

pagina 31

2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata

BRRH01000Q BRINDISI PUGLIA ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 268 86,2 43 2.959 75,3 969 29.149 74,2 10.140 346.225 70,4 145.616

TOTALE 13,8 24,7 25,8 29,6

311 3.928 39.289 491.841


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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo

BRRH01000Q - Benchmark* BRINDISI PUGLIA ITALIA

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 168 65,9 39 90,7 2.490 25.862 276.676

88,0 91,9 90,9

778 8.267 93.486

86,1 86,1 76,9


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2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 BRRH01000 istituto Q professionale

7 134

8 112

9 28

10 4

Lode

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

2

1

47,7

39,9

10,0

1,4

0,7

0,4

- Benchmark* BRINDISI

523

302

82

12

2

2

56,7

32,7

8,9

1,3

0,2

0,2

PUGLIA

4.881

2.868

798

168

25

5

55,8

32,8

9,1

1,9

0,3

0,1

ITALIA

53.999

29.824

8.712

1.769

207

43

57,1

31,5

9,2

1,9

0,2

0,0


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2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % BRRH01000Q 164 120 73,2 104 69 66,3 0 0 0,0 - Benchmark* BRINDISI 3.504 1.571 44,8 3.298 1.486 45,1 3.264 1.254 38,4 PUGLIA 35.615 14.720 41,3 35.678 14.862 41,7 35.777 12.496 34,9 ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659 35,0

Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 BRRH01 000Q

%3-6

%7-12

2011

%12-24

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

2012

%12-24

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

%12-24

%24-36

%>36

16,7

24,2

35,0

15,8

8,3

0,0

17,4

39,1

23,2

10,1

10,1

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

BRINDI SI

13,3

17,3

31,2

24,9

13,3

0,0

13,9

20,3

29,9

20,9

15,0

0,0

16,7

18,8

31,0

25,4

8,1

0,0

PUGLIA

12,6

17,9

28,4

26,6

14,5

0,0

12,1

18,7

32,3

21,5

15,3

0,0

13,3

20,1

31,3

27,3

7,9

0,0

ITALIA

13,4

20,6

27,2

25,0

13,8

0,0

13,8

21,8

28,0

21,1

15,3

0,0

13,9

21,4

28,5

28,2

8,1

0,0

- Benchmark*

Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % T.Indet.

% T.Deter.

9,5

64,8

BRINDISI

7,4

PUGLIA

8,1

ITALIA

6,9

BRRH0100 0Q

% Apprend.

Anno diploma 2011

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

2,2

6,5

17,0

7,1

73,7

58,2

7,4

6,4

20,6

6,9

48,1

18,7

6,5

18,5

7,9

42,3

11,6

13,0

26,3

6,4

% Apprend.

Anno diploma 2012

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

2,6

3,6

13,0

0,0

0,0

60,9

7,9

5,6

18,7

7,0

51,6

17,8

5,8

16,8

7,5

44,6

10,6

12,6

25,8

6,0

% Apprend.

% % Collaboraz. Altro</th>

0,0

0,0

0,0

68,1

5,9

6,4

12,6

57,6

16,1

6,0

12,9

49,3

8,8

12,6

23,4

- Benchmark*

Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. BRRH01000Q 8,9 7,9 83,2 7,8 4,9 87,3 0,0 0,0 0,0 - Benchmark* BRINDISI 14,9 14,2 70,9 14,0 12,6 73,4 19,6 12,7 67,7 PUGLIA 13,5 10,7 75,7 14,9 9,7 75,3 17,9 9,6 72,5 ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6


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% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi BRRH01000Q - Benchmark* BRINDISI PUGLIA ITALIA

68,3 46,6 48,1 48,2

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi BRRH01000Q - Benchmark* BRINDISI PUGLIA ITALIA

71,8 49,1 47,6 49,0

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi BRRH01000Q - Benchmark* BRINDISI PUGLIA ITALIA

0,0 44,9 46,7 48,9

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Istituto: BRRH01000Q - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 2,4 22,4 1,0 3,4 1,8 0,6 8,2 15,0 13,9

26,7 21,0 13,5

4,7 4,8 8,6

8,5 6,5 7,0

3,4 2,0 2,9

24,8 23,0 14,5

2,7 3,9 7,7

6,5 5,5 6,8

4,2 1,8 2,8

28,5 25,2 15,5

2,9 4,1 7,1

7,4 6,2 7,2

3,5 1,6 2,9

0,1 0,1 0,1

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,0

4,2 2,8 5,6

Istituto: BRRH01000Q - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0 7,0 12,7 12,7

0,0

1,7 2,6 5,8

Istituto: BRRH01000Q - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 2,6 23,4 0,6 1,3 0,0 0,3 8,5 15,4 13,5

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,1 0,1 0,1

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

5,8 3,4 5,7

0,0 0,1 0,1 0,1

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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La mappa informale dell'alto indice di soddisfazione aziendale per le risorse giovanili della scuola legittima l' implementazione di procedure di rilevazione /valutazione ex post come pure di dispositivi di raccordo domanda-offerta di lavoro. Con finalità di guida al progetto di lavoro e carriera, in fase di design review del sito istituzionale www.alberghierobrindisi.it , è stato attivato spazio/servizio dedicato al "cerco/offro lavoro" studenti e studentesse IPSSAR Brindisi. I risultati a distanza si intendono facilitati da attività sistemica in rete: buona di accompagnamento al lavoro ed organizzazione/monitoraggio dei risultati a distanza è, in tal senso, l'esperienza Fixo-IPSSAR Br, suscettibile di continuum formativo.

pagina 36

Nell'ambito di una sistemica attività di orientamento indirizzata alla scelta vocazionale della scuola , non si dispone allo stato dell'arte di elementi oggettivi per definire trend tra il superamento dell'Esame di Stato e il successo formativo e/o posizionamento occupazionale in uscita. Non sono , allo stato dell'arte, dati riferiti alla riuscita di studenti/studentesse nei successivi percorsi di studio (numero studenti iscritti all'universita' con crediti o meno) o alla riuscita nel mondo del lavoro.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6-


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Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

pagina 37

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Pur non disponendo di una banca dati/risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.), l'accompagnamento al mondo del lavoro - ancora allo stadio informale- è una prassi consolidata dell'IPSSAR Brindisi che nella formula della bacheca di offerte di lavoro e attraverso le esperienze BorsaLavoro USR Puglia, Fixo Italia ha attivato uno spazio sitografico dedicato al cerco-offro lavoro. Costante e costruttivo è pure l'interesse dei docenti dell'asse vocazionale al posizionamento degli ex allievi in una relazione affettiva e professionale di partecipata consulenza e orientamento al lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).


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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PROFESSIONALE

Validi

Situazione della scuola: BRRH01000Q

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 28,6 19,8 Medio - basso grado di 14,3 7,4 presenza Medio - alto grado di presenza 28,6 24,7 Alto grado di presenza 28,6 48,1 Basso grado di presenza

Riferimento Nazionale % 25,3 8,4 24,4 41,9


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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PROFESSIONALE

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:BRRH01000Q - Aspetti del curricolo presenti-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BRRH01000Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No

71,4

75,3

69,9

No

57,1

74,1

68,3

No

57,1

72,8

67,2

No

57,1

74,1

64,8

No

71,4

72,8

66,1

No

28,6

61,7

52,4

No

57,1

74,1

72,8

No

14,3

27,2

37,8

Si

28,6

11,1

13,2

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella fraintesa accezione di curricolo d'istituto, come programmazione sperimentale di discipline e monte orario, il profilo della Scuola necessita di precisazione e riqualificazione rispetto a dati sistemici questionario RAV. Vale per l' IPSSAR Br l'autonoma elaborazione di abilità/conoscenze nei diversi ambiti disciplinari e anni di corso, in armonia con quanto indicato nei documenti ministeriali. La qualità dei processi educativi è veicolata da rigorosa programmazione delle attività curriculari incentrata sugli stili, sulle risorse e sui bisogni di apprendimento e fondata sulle competenze di base e trasversali di educazione alla cittadinanza attiva, responsabile e solidale. La necessità di interventi di contrasto al grave fenomeno della dispersione scolastica e vocazionale legittima e valida la prassi laboratoriale di ampliamento dell'offerta formativa PON C1 di sviluppo delle competenze di base e C5 di socializzazione al lavoro.

Subarea: Progettazione didattica

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La valutazione degli studenti, specificatamente riferita alle modalita' di valutazione e all'utilizzo dei risultati della valutazione, necessita di interventi di formazione docente nella emergente cultura RAV di valutazione/certificazione delle competenze.


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3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PROFESSIONALE

Validi

Situazione della scuola: BRRH01000Q

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 14,3 3,7 Medio - basso grado di 14,3 28,4 presenza Medio - alto grado di presenza 42,9 32,1 Alto grado di presenza 28,6 35,8 Medio-alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 5,2 21,9 35,3 37,6


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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PROFESSIONALE

opzione

Istituto:BRRH01000Q - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BRRH01000Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

No

42,9

82,7

83,7

Si

57,1

59,3

72,9

Si

71,4

55,6

63,8

Si

100

98,8

92,9

Si

42,9

39,5

45,2

Si

100

92,6

88,7

No

71,4

67,9

62,3

No

57,1

46,9

48,4

No

14,3

8,6

9

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Risulta completa la stesura delle programmazioni disciplinari per efficace funzionamento/coordinamento dei dipartimenti disciplinari. Nell'ambito delle programmazione periodica,i risultati di apprendimento intermedi/finali sono stati adeguatamente declinati in conoscenze/abilità in conformità con le linee guida e repertorio istituzionale delle competenze. Positive risultano in fase programmatica e di prassi didattica le scelte condivise di metodologia attiva. Il "laboratorio " è - trasversalmente agli assi educativi - spazio fisico e culturale di sviluppo degli apprendimenti di base, vocazionali e di cittadinanza attiva. L'offerta formativa IPSSAR si è, in tal senso, distinta per didattica laboratoriale della lettura e della scrittura creativa e per la operatività del Centro Culturale dell'Ospitalità, presidio di seminari, eventi conviviali e correlati servizi di assistenza congressuale/offerta gastronomica tipica a km0.

Subarea: Valutazione degli studenti

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'intervento migliorativo IPSSAR BR si significa, in un'ottica di verticalità, nella progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero/potenziamento delle competenze. Nell'ambito della pausa didattica, assunta come ambiente/strumento curriculare con validata finalità formative, è l'impegno IPSSAR alla adozione di scelte sistemiche, anche integrabili tra loro, di: a) RECUPERO DISCIPLINARE (gruppo di studio con alunni di pari livello e docente che fornisce supporto e materiali) b) PEER TUTORING/PEER EDUCATION gruppi che lavorano su un argomento specifico e in cui coesistono alunni con diversi livelli diapprendimento sulla tematica: l’alunno/i tutor può essere di una classe superiore c) CLASSI APERTE: alunni di classi diverse che lavorano sulle stesse tematiche seguiti da uno dei docenti di classe d) LABORATORI SUL METODO DI STUDIO: gruppo di alunni con difficoltà nel metodo che si confrontano tramite un altro alunno-tutor e/o il docente sui metodi più efficaci e li applicano e) GRUPPO DI RICERCA: gruppi di alunni che svolgono attività autonoma di ricerca su internet/libri per approfondire o meglio comprenderetematiche scolastiche e non.


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pagina 42

3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PROFESSIONALE

Validi

Situazione della scuola: BRRH01000Q

Prove strutturate in entrata-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 14,3 37 Prove svolte in 1 o 2 14,3 12,3 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 71,4 50,6 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline

Riferimento Nazionale % 35,2 15 49,9


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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PROFESSIONALE

Validi

Situazione della scuola: BRRH01000Q

Prove strutturate intermedie-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 85,7 74,1 Prove svolte in 1 o 2 0 8,6 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 14,3 17,3 discipline Nessuna prova

Riferimento Nazionale % 70,9 9 20,1


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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PROFESSIONALE

Validi

Prove strutturate finali-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 57,1 65,4 Prove svolte in 1 o 2 0 4,9 discipline Prove svolte in 3 o più 42,9 29,6 discipline

Situazione della scuola: BRRH01000Q

Riferimento Nazionale % 66,5 9,5 24

Prove svolte in 3 o piu' discipline

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La dimensione collegiale e collaborativa dell'attività docente IPSSAR è riconducibile ai gruppi di lavoro formalizzati su analisi, definizione soluzione delle criticità prima fra tutte la dispersione scolastica e vocazionale. Le aree disciplinari e la loro gestione a livello di programmazione didattica risulta focalizzata su scansione modulare dei contenuti, delle verifiche e delle valutazioni assunte come compiti comuni e condivisi. I dipartimenti disciplinari e di asse sono garanti della della coerenza interna del curricolo rispetto a sviluppo dei saperi e delle competenze attraverso dispositivi metodologici condivisi e prove strutturate- in ingresso e finali- per classi parallele con adozione di criteri comuni per la correzione delle prove nelle discipline dell'area linguistica e matematica. Azioni POF di riequilibrio ed eccellenza e PON di sviluppo degli apprendimenti con certificazione delle competenze linguistiche ed ECDL sono gli ambienti di progettazione e realizzazione di interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola non vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione e, in assenza di prove strutturate intermedie, valgono le indicazioni di primo scrutinio semestrale. La pausa didattica necessita di carattere di sistemica organizzazione con ratifica programmatica di processo e risultato.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6-


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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

pagina 46

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Le criticità individuate nell'assegnazione del giudizio sono riconducibili all' utilizzo di forme di certificazione delle competenze, allo stato dell'arte presenti nel biennio e applicate all'asse linguistico e informatico-tecnologico ex misure ed azioni PON C1. L'impegno IPSSAR è volto, pure, all'utilizzo piÚ diffuso e regolare di alcuni strumenti comuni per la valutazione e alla organizzazione di momenti di incontro/condivisione docente dei risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.


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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PROFESSIONALE

Validi Situazione della scuola: BRRH01000Q

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 57,1 76,5 Orario ridotto 0 3,7 Orario flessibile 42,9 19,8 Orario standard

Riferimento Nazionale % 53,8 12,6 33,6


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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PROFESSIONALE

opzione

Istituto:BRRH01000Q - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BRRH01000Q modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

85,7

95,1

89,1

No

42,9

22,2

36,5

No

0,0

1,2

3,8

No

14,3

2,5

11,0

No

0,0

1,2

4,8


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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PROFESSIONALE Istituto:BRRH01000Q - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BRRH01000Q modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

100

86,4

84,5

Si

71,4

77,8

83,7

No

0

4,9

5,2

No

0

4,9

7,7

No

0

1,2

0,5

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La cura degli spazi laboratoriali informatici e di settore professionale è garantita da figure di coordinamento e gestione /aggiornamento delle materie prime ( magazzino) e delle risorse strumentali. Privilegiata e fondante della qualificazione tecnicoprofessionale si attesta l' opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali nello svolgimento delle attività didattiche ad indirizzo vocazionale. La configurazione dell’Istituto come Scuola-Azienda implica l’adozione di una politica gestionale ispirata ai moderni criteri aziendali di time management inteso come ottimizzazione del tempo scuola rispetto ai fabbisogni formativi dell’utenza scolastica e alla diffusa condizione/vincolo di pendolarismo. La realizzazione della “settimana corta” (dal lunedì al venerdì incluso) – in un processo di adeguamento al modello europeo di school time management- si riferisce alla concentrazione dell’orario curricolare con un disponibile spazio complementare nella giornata del sabato per variabili di integrazione didattica di recupero, approfondimento e/o di elaborazione progettuale POF/PON/POR.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Rispetto alla emergente prassi della didattica laboratoriale per la certificazione delle competenze linguistiche ESOL -DELF, informatiche ECDL e di obbligo formativo - un vincolo è rappresentato dalla sistemica organizzazione e calendarizzazione d'uso dei laboratori. In considerazione del numero di classi e della priorità di indirizzo tecnico-professionale, il vincolo finanziario ed attuativo risiede nella organizzazione delle aule - laboratorio dotate di risorse tecnologiche adeguate all'innovazione e all'efficacia metodologica.

Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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Nella rivalutazione sistemica istituzionale delle competenze linguistiche, il potenziamento formativo si intende perseguito attraverso scelte metodologiche di insegnamento/apprendimento secondo standard ESOL e Delf di certificazione linguistica a livello di programmazione curriculare di dipartimento e di integrazione formativa PON. La configurazione dell’istituto come ECDL Test Center (European Computer Driving Licence) facilita il processo dell’offerta formativa tecnologica per l’avanzamento delle competenze digitali. Rispetto alla tipologia vocazionale dell’Istituto , le competenze informatiche sono considerate requisiti di accesso che, potenziati nell’aspetto applicativo-aziendale ed integrati a competenze tecnico-professionali del settore alberghieroristorativo, risultano funzionali al disegno di vita e di carriera del giovane soggetto in formazione. L'offerta formativa include percorsi di educazione all’uso consapevole della moderna tecnologia a livello di canale di comunicazione, risorsa di autoapprendimento e di produzione digitale. Rispetto alle indicazioni MIUR che formalizzano l’adozione di testi realizzati, in formato cartaceo o digitale, direttamente dal corpo docente, l’ IPSSAR Brindisi vanta una sperimentazione biennale nel campo della produzione digitale con strumenti/appunti di studi elaborati dai docenti della scuola nella programmazione POF e PON 2013 ( PON C1 Collana Digitale IPSSAR Br).

Subarea: Dimensione relazionale

pagina 50

Nell'utilizzo degli spazi laboratoriali , richiesti in uso per un buon numero di classi,si registrano criticità riferite alla calendarizzazione e modalità di accesso dei laboratori multimediali disponibili.


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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:BRRH01000Q % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BRRH01000Q % 100 n.d. n.d. 41 43,6 44,9 n.d. 23,7 26,6 29,3 n.d. 40 45 44,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:BRRH01000Q % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BRRH01000Q % 100 n.d. n.d. 80 55,6 n.d. 53,3 38,3 n.d. 33,3 46,6

Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:BRRH01000Q % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BRRH01000Q % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 44 41,8 44,4 43,5 Azioni costruttive 22 25 27 27,9 Azioni sanzionatorie 33 40,6 39,2 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:BRRH01000Q % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BRRH01000Q % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 50 50,1 47,3 Azioni costruttive n.d. 32,8 28 27,2 Azioni sanzionatorie n.d. 38,6 36,3 38,4


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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno

Istituto:BRRH01000Q % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BRRH01000Q %

Riferimento Nazionale %

11,28

3,1

4,1

4,2

5,45

1,8

3,1

3,4

0

0,4

2,3

2,3

0

0,5

1,4

1,8

0

0,1

0,4

0,6


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3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora

opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti

Istituto:BRRH01000Q % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BRRH01000Q % n.d.

34,8

38,9

Riferimento Nazionale % 30,7


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pagina 54

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti

BRRH01000Q BRINDISI PUGLIA ITALIA

Indirizzo Istituto Professionale

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso

IV anno di corso

201,7

188,7

171,4

181,1

263,6 221,2 171,3

230,5 194,3 153,4

200,4 186,0 149,3

224,7 196,4 163,5

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Patto di Corresponsabilità è lo strumento educativo e formativo adottato dall'IPSSAR BR per la promozione di percorsi di crescita con confronto responsabile, accordo partecipato su aspetti fondanti della vita comunitaria da parte di scuola, famiglia, studenti e studentesse.L'impegno attiene a) piano dell’offerta formativa (centrato sulla promozione di benessere e successo dello studente,valorizzazione e realizzazione umana e culturale;b) area della relazionalità (costruzione di un clima orientato al dialogo, all'integrazione,all' accoglienza, al rispetto reciproco);c) tema della partecipazione (ascolto e coinvolgimento di studenti e famiglie per l’assunzione di responsabilità rispetto al piano formativo; collaborazione delle famiglie e informazione continua circa il percorso didattico-educativo dei propri figli in ordine a frequenza/ impegno di studio, vincoli ed opportunità).d) norme di comportamento (rispetto delle norme con predisposizione di eventuali, adeguati provvedimenti disciplinari; comunicazioni scuola-famiglia e riflessione critica su eventuali provvedimenti disciplinari ; promozione di interventi inclusivi e solidali.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Punto di criticità permane la dimensione relazionale riferita a: rispetto di regole di comportamento tra pari, puntualità/ impegno, partecipazione attiva in un clima di apprendimento disteso e collaborativo. Le strategie specifiche adottate per la promozione delle competenze sociali (assegnazione di ruoli e responsabilità, , sviluppo del senso di legalità e di un’etica della responsabilità a livello di progettualità POF) sono suscettibili di miglioramento anche in un’ottica di limitazione delle azioni sanzionatorie.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti, soprattutto con riferimento all'asse vocazionale. Gli spazi laboratoriali sono diffusamente usati nella consapevolezza delle potenzialitĂ della didattica laboratoriale. L'utilizzo di modalitĂ didattiche innovative, incentivato dalla scuola, si registra nelle discipline dell'area linguistica e scientificotecnologica negli anni di corso iniziali e terminali . Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle prime classi. I conflitti sono puntualmente gestiti, anche se non sempre le modalitĂ adottate sono efficaci a garantire la piena inclusione nel percorso educativo ed il contestuale contrasto all'insuccesso scolastico.


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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

23,8

30,9

22,2

71,4

61,3

63,9

4,8

7,8

13,9

Situazione della scuola: BRRH01000Q

Due o tre azioni fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari sono sistemiche e documentate- per qualità prodotta e percepita - soprattutto nell'asse vocazionale. Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari ed il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'dal dipartimento dedicato. I Piani Didattici Personalizzati, aggiornati con regolarita,' sono incentrati sui personali bisogni educativi speciali. Sono operativi Funzioni Strumentali, Referenti di settore , Gruppi di lavoro e commissioni che si occupano di diverse abilità, BES. I docenti sono chiamati a strutturare gli obiettivi minimi per le proprie discipline di insegnamento e gli adeguamenti della programmazione. I consigli di classe/interclasse sono impegnati , rispetto alla calendarizzazione delle pause didattiche e ai bisogni emergenti ed individualizzati,in attività di recupero con mirate strategie compensative e dispensative. Buona prassi della scuola è il tirocinio di inclusione al lavoro di studenti e studentesse area BES. Alto è l'indice di iscrizione, partecipazione attiva e soddisfazione percepita per l'apprendimento inclusivo e vocazionale IPSSAR Br. In un ottica inclusiva, positiva è l'esperienza maturata dall scuola nella configurazione CRIT.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La valutazione di processo IPSSAR BR rispetto all’azione di contrasto alla dispersione delle minoranze culturali, nel rilevare le buone prassi ha, altresì, evidenziato gli elementi di criticità riconducibili agli interventi didattici per l’apprendimento della lingua italiana e al complesso ambito pedagogico inteso come rete relazionale tra adulti della scuola, componente genitoriale/familiare, giovani studenti con nuovi stili di apprendimento. I bisogni più evidenti riguardano: •l’informazione e sua circolarità sulle opportunità che il territorio e il sistema formativo scolastico interistituzionale possono offrire all’utenza di nazionalità non italiana (genitori e studenti); •la formazione a compiere scelte consapevoli in base ad una conoscenza di sé e delle proprie attitudini, conoscenza e rispetto dell’ambiente e dei principi fondanti della legalità (studenti); •l’aggiornamento e la collegialità rispetto a scelte metodologiche di didattica innovativa rispondente alle richieste socio- interculturali del territorio (docenti);il rafforzamento dell’importanza della relazione tra adulti, adolescenti, pari (docenti/genitori/studenti);il graduale e ciclico sviluppo di competenze linguistiche di base e vocazionali per l’efficace integrazione nel contesto sociale formativo (studenti); •il costruttivo coinvolgimento degli Enti Locali (leg. 440/97)


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Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole

BRRH01000Q BRRH01002T BRRH010505 Totale Istituto BRINDISI PUGLIA ITALIA

3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 13 5 0 18 5,1 4,5 6,9

210 80 0 290 58,3 55,2 63,2


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3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PROFESSIONALE

opzione

Istituto:BRRH01000Q - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BRRH01000Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

71,4

60,5

59,8

No

28,6

11,1

13,3

No No No Si

28,6 71,4 42,9 85,7

49,4 67,9 14,8 64,2

52,1 68,5 15,2 60,5

No

14,3

24,7

20,6

No

14,3

32,1

21


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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PROFESSIONALE

opzione

Istituto:BRRH01000Q - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BRRH01000Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

No

42,9

37

38,8

No

14,3

12,3

10,2

Si

42,9

46,9

40,2

Si

57,1

69,1

68,3

Si

28,6

37

38,1

Si

57,1

53,1

59,7

Si

100

91,4

80,5

No

0

7,4

8,9

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’attenzione dedicata IPSSAR BR ai processi di recupero degli apprendimenti è determinata dalla consapevolezza della significativa correlazione tra fenomeni di insuccesso scolastico e disadattamento metodologico a “compiti” di studio/lavoro. Rispetto al diffuso deficit nelle aree linguistica e matematica di gruppi di studenti del biennio iniziale, ratificato dal debito formativo come da benchmark Invalsi, la programmazione curriculare include moduli di sviluppo delle abilità linguistiche (lettura/scrittura/ascolto parlato ), delle abilità logico-matematiche. Nella direttrice del recupero e del potenziamento, si legittimano i corsi PON C1 e PON C5. Nell'intento formativo di prevenire il certo rischio, in condizioni di dispersione scolastica, di concentrare il processo di insegnamento/apprendimento sul riequilibrio piuttosto che sul potenziamento delle risorse attive - con gravi conseguenze in termini di motivazione e piatta omogeneizzazione degli esiti di apprendimento- l'offerta formativa IPSSAR - in collaborazione con ECCELSA, FIC, COOP -include corsi di eccellenza/ gare che valorizzano la dimensione pragmatica, vocazionale e cooperativa dell'apprendimento con impatto positivo sulla percezione identitaria di studenti/ studentesse e sulle effettive opportunità di lavoro per le competenze di specializzazione funzionali acquisite.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) In considerazione del persistente tasso di dispersione scolastica e di debito formativo ratificato nel biennio, nonostante i dispositivi metodologici adottati, l'impegno IPSSAR BR è nella direttrice di forme di monitoraggio e valutazione con innovazione metodologica della formula del recupero disciplinare.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

5 - Positiva

67 - Eccellente


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Motivazione del giudizio assegnato Gli obiettivi educativi BES sono sufficientemente definiti e il loro raggiungimento viene monitorato in ambito curriculare e dipartimentale del gruppo PAI. La scuola dedica un'attenzione sufficiente ai temi interculturali nella formula del laboratorio di lettura e con contributi disciplinari curriculari. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, pur suscettibile di miglioramento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula e riferiti al riequilibrio degli apprendimenti- diffusi a livello di scuola necessitano di strutturazione modulare e monitoraggio nell'ambito della sistemica " pausa didattica".


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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'

opzione

Istituto:BRRH01000Q - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BRRH01000Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Si

28,6

45,2

40,4

No

14,3

18,3

20,5

Si

90,5

98,7

98,5

No

66,7

71,3

65,9

No

76,2

49,1

41,5

No

23,8

29,6

32,3

Si

14,3

23

21,4

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella formula di seminari/giornate di orientamento, l'occasione è data per incontri con gli insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi,ma l'azione di maggiore impatto motivazionale è la sessione laboratoriale dimostrativa del profilo vocazionale della scuola animata dai protagonisti della scuola- testimoni di una continuità che prelude a scenari lavorativi di attrattività sul mercato teritoriale e globale del lavoro.

Subarea: Orientamento

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Trasmissione non regolare dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti, utili alla definizione del profilo personale e vocazionale in un'ottica di continuità.


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3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro

Istituto:BRRH01000Q - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BRRH01000Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

66,7

50,4

48,3

No

76,2

63

61,2

No

57,1

41,3

41,4

No

85,7

95,2

96,3

No

14,3

21,3

28,4

No

66,7

67

56

Si

85,7

78,3

82,4

No

9,5

20,4

19,9

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni organizzati dalla scuola sono distinti ed integrati nelle dimensioni culturale e vocazionale I laboratori di lettura destinati al biennio e alle terze classi in tutte le sezioni/plessi della scuola sono finalizzati alla riflessione critica ed emozionale su temi afferenti il vissuto giovanile e i piani dell'educazione ambientale, socio-affettiva e della cittadinanza attiva e solidale. Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali sono proprammate nel biennio iniziale con finalità motivazionali; nelle classi in Alternanza e terminali per una mappatura delle opportunità vocazionali e per un ampliamento degli orizzonti culturali al lavoro. In collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento è regolarmente programmata la presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante i contatti costanti con studenti e studentessefidelizzati per qualitĂ prodotta e percepita dell'offerta formativa e disegno di di vita e lavoroil processo di monitoraggio ex post necessita di innovazione con archiviazione dati e dinamica interazione , anche su spazi social dedicati.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Gli aspetti positivi del giudizio assegnato si fondano sulla buona prassi IPSSAR BR di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio attraverso visite aziendali, itinerari di mappatura occupazionale del territorio, lezioni partecipate con testimonials dell'attività imprenditoriale nei settori della Ristorazione e dell'Ospitalità moderna e organizzata. Con finalità di monitoraggio, le validate attività si intendono sostenute da schede di osservazione aziendale. Le attivita' di orientamento - strutturate e pubblicizzate- richiedono maggiore coinvolgimento delle famiglie, come da dati questionario RAV.


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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione dell'istituto e le priorità sono definite chiaramente nel Piano dell'Offerta Formativa e collegialmente condivise all'interno della comunità' scolastica con dispositivi di informazione e sensibilizzazione anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio. La missione educativa risulta focalizzata sulle risorse dell’apprendimento vocazionale attesa la vocazione come il riconoscimento delle motivazioni personali integrate a capacità relazionali e comunicative, solide abilità tecnico-professionali e qualità creative di progettazione di impresa. Con riferimento al più recente documento sulla Buona Scuola, l’IPSSAR Brindisi aderisce alle scelte di scuola buona nelle implicazioni formative di cambiamento e innovazione applicate alle categorie del Tempo Scuola, del Digital Making , dell’Alternanza Scuola-Lavoro, della Certificazione delle competenze linguistiche ed informatiche, della Didattica laboratoriale ed in Rete aperta al territorio.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) All’adeguata informazione e sensibilizzazione genitoriale e del territorio , non corrispondono livelli di alta partecipazione per variabili di contesto e limiti di supporto con finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR per il perseguimento della missione educativa.

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) All’interno dell’Istituto, il nucleo di autovalutazione La valutazione delle competenze necessita di interventi di generato e validato dalla configurazione preesistente della formazione per un adeguamento sistemico alle metodologie e ai Commissione di Qualità- si compone delle figure funzionali criteri di valutazione INVALSI. all'offerta formativa e al sostegno docente/ studente e si occupa a vari livelli del Sistema Qualità di Istituto con finalità di informazione e formazione. Sistemica è l'attività di monitoraggio dei risultati di apprendimento dell' Alternanza Scuola- Lavoro e della validata prassi progettuale PON attraverso una strumentazione varia ed articolata di rilevazione dei processi formativi e della qualità prodotta/ percepita. Nell'ottica innovativa RAV risulta condivisa e partecipata l'attività valutativa fondata su descrittori e livelli di esiti, processi e risultati a distanza.

Subarea: Organizzazione delle risorse umane


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3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: BRRH01000Q

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 14,3 20,4 Tra 500 e 700 € 47,6 32,6 Tra 700 e 1000 € 19 33 Più di 1000 € 19 13,9 n.d. Meno di 500 €

Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7


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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:BRRH01000Q % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BRRH01000Q %

Riferimento Nazionale %

66,67

69,7

72

72,8

33,33

30,3

28,2

27,3


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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:BRRH01000Q % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BRRH01000Q % 69,23

75,19

78,18

Riferimento Nazionale % 78,59


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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:BRRH01000Q % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BRRH01000Q % 97,50

80,68

78,94

Riferimento Nazionale % 83,94


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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:BRRH01000Q % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BRRH01000Q %

66,67

38,2

34,62

Riferimento Nazionale %

33,23


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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:BRRH01000Q % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BRRH01000Q % 53,85

67,71

59,84

Riferimento Nazionale %

47,79


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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:BRRH01000Q - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BRRH01000Q Collegio dei docenti Si 90,5 95,7 92,6 Consiglio di istituto Si 19 21,3 21,5 Consigli di classe/interclasse No 9,5 13,5 21,7 Il Dirigente scolastico No 19 12,6 13,9 Lo staff del Dirigente No 4,8 8,7 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, No 33,3 32,2 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 3 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:BRRH01000Q - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BRRH01000Q Si 81 79,1 Si 38,1 55,2 No 0 1,3 No 19 25,2

Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8

No

19

13

11,4

No

4,8

6,1

6,6

No

0

0,4

0,1

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:BRRH01000Q - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BRRH01000Q Collegio dei docenti Si 71,4 68,7 61,4 Consiglio di istituto No 4,8 0,9 1,7 Consigli di classe/interclasse No 61,9 49,1 54 Il Dirigente scolastico No 4,8 9,1 6,3 Lo staff del Dirigente No 0 3,9 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 23,8 26,5 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 14,3 17,4 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:BRRH01000Q - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BRRH01000Q Collegio dei docenti Si 42,9 55,7 Consiglio di istituto No 0 2,2 Consigli di classe/interclasse No 33,3 25,2 Il Dirigente scolastico No 9,5 5,2 Lo staff del Dirigente No 0 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 81 78,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 4,8 9,6 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti

Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2 2,6 77,1 13,8


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Istituto:BRRH01000Q - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BRRH01000Q Collegio dei docenti Si 100 95,2 93,9 Consiglio di istituto No 0 3 2,6 Consigli di classe/interclasse Si 33,3 31,7 32,9 Il Dirigente scolastico No 4,8 10,9 9,5 Lo staff del Dirigente No 4,8 2,6 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 42,9 33,5 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 1,7 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:BRRH01000Q - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BRRH01000Q Collegio dei docenti Si 76,2 76,1 73,3 Consiglio di istituto Si 66,7 66,5 59,1 Consigli di classe/interclasse No 0 0,4 1,1 Il Dirigente scolastico No 23,8 27,4 27,7 Lo staff del Dirigente No 9,5 7 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 4,8 7,4 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:BRRH01000Q - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BRRH01000Q Collegio dei docenti No 14,3 15,7 12,6 Consiglio di istituto Si 90,5 77 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0 0,1 Il Dirigente scolastico Si 81 72,6 76,2 Lo staff del Dirigente No 0 13,5 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 0 3,9 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:BRRH01000Q - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BRRH01000Q Collegio dei docenti No 28,6 39,6 37,1 Consiglio di istituto No 0 0,4 0,8 Consigli di classe/interclasse No 19 29,1 27,9 Il Dirigente scolastico Si 23,8 18,3 20,5 Lo staff del Dirigente No 9,5 10,9 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 71,4 68,7 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 9,5 7,4 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


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Istituto:BRRH01000Q - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BRRH01000Q Collegio dei docenti Si 85,7 93,9 85,6 Consiglio di istituto No 0 0,4 1,7 Consigli di classe/interclasse No 4,8 0,4 1,9 Il Dirigente scolastico No 23,8 29,1 35,7 Lo staff del Dirigente No 9,5 8,7 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 42,9 39,1 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 4,8 5,2 9,5


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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PROFESSIONALE Istituto:BRRH01000Q % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PROFESSIONALE Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BRRH01000Q % Percentuale di ore di supplenza svolte dagli n.d. 17,2 22,4 22,8 insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte n.d. 1,7 7,9 5,8 dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte n.d. 62,4 39,6 39 dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte n.d. 32,3 33,8 34,2

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La leadership è ampiamente condivisa, con alta percentuale di docenti che assolvono a uno o più incarichi specifici, come documentato anche dalla distribuzione del Fondo FIS, che vede equamente partecipe il personale ATA. Tutte le figure che ricoprono incarichi partecipano alla definizione di mission, vision, delle linee strategiche, delle scelte organizzative e di comunicazione sia interna che esterna. Ampio ed articolato è lo spazio POF riservato al funzionigramma IPSSAR BR. Il piano della comunicazione comprende le informazioni circolari in esito a riunioni di staff, di gruppi di lavoro, di commissioni. Il sito web della scuola veicola informazioni con aggiornamenti quotidiani. Non si registrano elementi di criticità; il clima relazionale è positivo e abbastanza cooperativo. Essendo FIS e FS erogati su una base molto larga di partecipazione alto è il senso di appartenenza all’Istituto e contestuale impegno professionale.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Suscettibile di revisione critica è il maggiore coinvolgimento a livello di riunioni strutturate e gruppi di lavoro dei consigli di classe/interclasse su modi dei processi decisionali ed elaborazione/coordinamento dei metodi didattici per una azione più incisiva di personalizzazione e monitoraggio dell'offerta formativa di contrasto a dispersione/insuccesso scolastico.

Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:BRRH01000Q - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BRRH01000Q 12

13,52

10,66

Riferimento Nazionale 14


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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti

opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)

Istituto:BRRH01000Q - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BRRH01000Q 7019,75

7252,66

10655

Riferimento Nazionale 11743,4


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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno

opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)

Istituto:BRRH01000Q - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BRRH01000Q 70,31

98,4

98,73

Riferimento Nazionale 154,6


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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

Istituto:BRRH01000Q % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BRRH01000Q % 2,97

21,43

27,5

Riferimento Nazionale % 27,17


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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:BRRH01000Q - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato BRRH01000Q progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

0

19

10,4

9,5

0

0

15,7

9,5

0

9,5

17,4

14,5

0

23,8

27,4

31,5

0

38,1

26,1

37,9

0

19

19,1

21,8

0

14,3

17,8

16,6

0

14,3

13,9

17,6

0

4,8

11,7

9,2

1

47,6

39,6

35,6

2 0

19 38,1

18,7 33

20,6 37,3


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3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:BRRH01000Q - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BRRH01000Q 1,00

1

1,9

Riferimento Nazionale 3,3


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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:BRRH01000Q % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BRRH01000Q % 51,00

36,5

39,8

Riferimento Nazionale %

37,5


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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1

Progetto 2

Progetto 3

Istituto:BRRH01000Q - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: BRRH01000Q L'idea progettuale di aprire la Scuola - nella configurazione CCO ( Centro Culturale dell'â&#x20AC;&#x2DC;Ospitalita') in spazi temporali opportunamente calendarizzati a manifestazioni congressuali, musicali, artistiche e gastronomiche (i.e seminari di degustazio L'idea progettuale di facilitare e sostenere il disegno vocazionale e di carriera dei giovani soggetti in formazione in collaborazione con FiXo Italia Lavoro attraverso l'attivazione di uno sportello on line cerco offro lavoro - e' determinata dagli Attesa la comunicazione scolastica come insieme di attivita' e comportamenti di tipo relazionale che ogni singolo Istituto pone in essere per raggiungere gli obiettivi istituzionali e sociali programmati nel POF, la comunicazione di istituto risulta artic


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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 23,8 30 Basso coinvolgimento 19 22,2 Alto coinvolgimento 57,1 47,8

Situazione della scuola: BRRH01000Q

Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6

Alto coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punto di forza dell'IPSSAR BR è la coerenza tra le scelte educative POF di sviluppo delle competenze di base, critiche nel biennio iniziale anche per requisiti in ingresso, qualificazione dei saperi tecnico-professionali e socializzazione al lavoro come assunzioni di modelli e compotamento organizzativo( competenze trasversali). Coerente è, in tal senso, l'allocazione delle risorse economiche ex programma annuale. Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La candidatura e l'autorizzazione dei progetti di ampliamento dell'offerta formativa ex progetti istituzionali si intende , pur con criteri di rotazione e selezione,inadeguata numericamente all'utenza IPSSAR Br sedi centrale e coordinata.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La definizione della missione e delle priorita', di buona qualità prodotta e percepita a livello di studenti e docente, non è invece condivisa in maniera ottimale con le famiglie, come emerso dai dati restituiti dal questionario RAV Positive le strategie e le azioni che necessitano - nella dimensione curriculare POF - di forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione per un 'efficace azione di revisione progettuale.


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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:BRRH01000Q - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BRRH01000Q n.d.

1,4

1,9

Riferimento Nazionale 2,3


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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:BRRH01000Q - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato BRRH01000Q progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0

14,3 0

10,4 3

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8

0

19

15,2

17,3

0

9,5

6,5

7

0

4,8

23,5

26,3

0

19

31,7

39

0

4,8

11,7

12,5

0

0

1,3

1,2

0 0

0 9,5

1,3 9,1

1,2 11,5


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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:BRRH01000Q % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BRRH01000Q % n.d.

26,3

33,1

Riferimento Nazionale %

29,8


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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:BRRH01000Q - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BRRH01000Q n.d.

47,1

71,4

Riferimento Nazionale 55,9


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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:BRRH01000Q - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BRRH01000Q n.d.

0,4

0,6

Riferimento Nazionale 0,8

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le iniziative di formazione su temi per la formazione curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche e gestione dei processi -sono riconducibili a quelle istituzionalmente promosse dalla Scuola sul territorio locale e provinciale con spazio dedicato al laboratorio di lettura/formazione su temi di interesse socio-culturale ed educativo. Polo di formazione Erasmus Plus, presidio GOT, partner di ECCELSA, l'IPSSAR Br registra iniziative formative di carattere interculturale e vocazionale nell'attivita' ordinaria della scuola.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Documentazione/tabulazione dati iniziative di formazione. Basso livello di qualitĂ prodotta/percepita della formazione da parte della componente docente nel questinario RAV di rilevazione.

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Agli atti della scuola è il curriculum documentale delle Iniziative di formazione/ certificazione competenze docenti e competenze del personale completo di esperienze formative e personale ATA. corsi frequentati per una ottimale e trasparente gestione delle risorse umane in ordine ad assegnazione di incarichi progettuali e di coordinamento.

Subarea: Collaborazione tra insegnanti


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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:BRRH01000Q - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi BRRH01000Q per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

Si

57,1

48,3

46,3

No

38,1

32,6

27,3

No

19

23,5

22,8

Si Si Si Si Si Si Si Si

71,4 95,2 76,2 81 38,1 42,9 47,6 85,7

73,9 91,7 82,2 87,4 37,4 39,6 38,3 82,2

76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7


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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: BRRH01000Q

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 4,8 3 indicato Bassa varietà (fino a 3 19 12,6 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 23,8 37,8 argomenti) Alta varietà (più di 6 52,4 46,5 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)

Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4


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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:BRRH01000Q % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi BRRH01000Q % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

3

6,5

6,5

6,6

0

5,6

5,5

4,4

0

2,2

2,8

2,9

2 2 4 6 9 3 2 4

7,3 11,7 6,7 5,4 5,9 4,8 6,9 8,8

9,7 12,4 5,9 7,9 4,6 4,9 3,4 8,8

9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro su tematiche culturali e vocazionali nella modalitĂ dei dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele. I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali/appunti digitali utili alla scuola e fruibili dal sito web.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' suscettibile di miglioramento rispetto ad un sufficiente grado di collaborazione percepito nel questionario RAV


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, ma le proposte formative - fondanti del curriculum docenti - sono percepite, come emerso dal questionario docente di qualita' in sufficiente rispetto ai bisogni formativi dei docenti. Gli spazi per la condivisione di materiali didattici,sono suscettibile di opportuna organizzazione a livello di dipartimenti per lo scambio e il confronto professionale tra docenti.


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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: BRRH01000Q

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 19 Bassa partecipazione (1-2 reti) 38,1 Media partecipazione (3-4 28,6 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 14,3

Riferimento Regionale % 12,6 39,6

Riferimento Nazionale % 13,4 33,9

31,3

29,8

16,5

23

Media partecipazione (3 - 4 reti)


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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: BRRH01000Q

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 47,1 47,1 5,9

Riferimento Regionale % 52,7 29,4 17,9

Mai capofila

Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1


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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: BRRH01000Q

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 11,8 23,9 Bassa apertura 0 6 Media apertura 11,8 11,4 Alta apertura 76,5 58,7 n.d. Alta apertura

Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2


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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:BRRH01000Q - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti BRRH01000Q per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 2 1

38,1 9,5

45,7 14,8

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5

0

23,8

17,4

19,2

0 1 0

33,3 4,8 57,1

31,3 4,8 52,6

13,7 8 51,6


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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:BRRH01000Q - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti BRRH01000Q per motivo) per motivo) 0

4,8

21,3

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8

0

9,5

15,2

23,7

4

71,4

76,1

73,6

0

4,8

12,2

10,5

0

28,6

29,6

27,8


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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:BRRH01000Q - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti BRRH01000Q per attivitĂ ) per attivitĂ ) 1 1

28,6 57,1

25,2 29,1

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4

0

19

45,7

45,5

1

33,3

27,4

25,8

0

9,5

16,5

12,4

0

19

20,9

20,5

1

14,3

9,6

22,5

0

4,8

4,8

14,3

0 0

4,8 4,8

17,4 24,3

19,2 13,1


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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: BRRH01000Q

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 0 3 Bassa varietà (da 1 a 2) 19 12,2 Medio - bassa varietà (da 3 a 19 43,9 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 47,6 30,4 Alta varietà (piu' di 8) 14,3 10,4 Medio - alta varieta' (da 6 a 8)

Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10


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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti

Istituto:BRRH01000Q - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BRRH01000Q No 28,6 42,6 Si 57,1 58,7 No 19 18,3 Si 61,9 52,2 Si 61,9 60 No 47,6 42,6

Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7

Si

71,4

59,6

56,9

Si

71,4

60,4

60

Si

47,6

37,8

42,7

No No

52,4 28,6

45,7 24,3

52,4 23,3


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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:BRRH01000Q - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione BRRH01000Q scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 76,2 82,2 79,1 rappresentanti del territorio


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3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI BRRH01000Q BRINDISI PUGLIA ITALIA

NO X 22,0 19,0 10,0

77,0 80,0 89,0


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3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro

Validi

Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 14,3 20,4 convenzioni Numero di convenzioni basso 23,8 31,3 Numero di convenzioni 57,1 32,2 medio-basso Numero di convenzioni 4,8 13 medio-alto Numero di convenzioni alto 0 3

Situazione della scuola: BRRH01000Q %

Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9

Numero di convenzioni basso

3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro

opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro

Istituto:BRRH01000Q % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BRRH01000Q % 1,53

4,7

Riferimento Nazionale %

8,6

17,4

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella consapevolezza che la sinergia formativa è fondante del miglioramento dei processi educativi e del posizionamento occupazionale , la scuola è partner di: -Rete “Confao”- Consorzio Nazionale per la Formazione, l’Aggiornamento e l’Orientamento- la cui finalità è di sostenere, attraverso iniziative progettuali, istituzioni formative, scolastiche e non scolastiche, nella qualità della preparazione di risorse umane per la sfida dell'apprendimento permanente. -Polo Tecnico Professionale Pugliese nell’ambito Agroalimentare(protocollo di intesa con ITS Agroalimentare di Locorotondo- Fondazione "Basile Caramia") con finalità di promozione ed organizzazione di seminari, incontri dibattito e progetti al fine di promuovere la diffusione della cultura tecnico-scientifica;promozione ed organizzazione, in collaborazione con gli Enti Locali e Territoriali, Associazioni culturali, di iniziative di diffusione della cultura scientifica e trasferimento delle innovazioni tecnologiche alle piccole e medie imprese;promozione e diffusione delle produzioni e dei prodotti agroalimentari del territorio. -Rete Scuole Alberghiere della Puglia con finalità di sviluppo di progetti di matrice vocazionale incentrati sull’apprezzamento del contesto geografico/ storico/ culturale di Puglia e valorizzazione di filiere di produzione, professionalità e occupabilità. -RTS PO Puglia FSE Asse II Occupabilità con finalità IPSSAR BR di formazione/riconversione al lavoro di drop out.

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'attuale scenario economico- sociale le ricadute della pur validata collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa è vincolata a processi di formazione, osservazione/affiancamento aziendale con limitate opportunità di placement occupazionale.


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3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:BRRH01000Q % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BRRH01000Q % 6,30

11,9

12,1

Riferimento Nazionale % 10,3


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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: BRRH01000Q

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 15,8 15,9 Medio - basso livello di 52,6 62,1 partecipazione Medio - alto livello di 26,3 21 partecipazione Alto livello di partecipazione 5,3 0,9 n.d.

Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9


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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:BRRH01000Q - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BRRH01000Q 18,69

29,8

35,3

Riferimento Nazionale 55


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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 4,8 0,9 Medio - basso coinvolgimento 9,5 12,6 Medio - alto coinvolgimento 61,9 70 Alto coinvolgimento 23,8 16,5

Situazione della scuola: BRRH01000Q

Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6

Medio - alto coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie; costante è pure la relazione di contatto rispetto a variabili di frequenza, comportamento e adesione ad attività IPSSAR a cura del docente referente di ciascuna classe. I genitori partecipano ed intervengono sensibilmente nei colloqui collettivi con gli insegnanti calendarizzati dalla scuola.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per diffusa condizione di pendolarismo della comunità scolatica , piuttosto critica è la partecipazione numerica genitoriale alle attività della scuola, come pure nelle occasioni di elezione collegiale del Consiglio di Istituto. l genitori partecipano ed intervengono sensibilmente nei colloqui collettivi con gli insegnanti calendarizzati dalla scuola.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa in modo attivo alle reti territoriali, ricoprendo il ruolo di presidio di formazione Erasmus Plus in ragione delle plueriennali e validate risorse ed esperienze interculrturali. Le diverse collaborazioni attivate con soggetti esterni contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa della scuola, punto di riferimento nel territorio come Scuola-Azienda , promotrice di di stage e inserimenti nel mondo del lavoro. La qualitĂ prodotta/ percepita presenta delle criticitĂ sotto l'aspetto del dialogo sistemico con i genitori e loro partecipazione attiva, oltre che informata, alla realizzazione di iniziative di vario tipo.


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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici

DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Diminuzione dell'insuccesso scolastico con riduzione della percentuale degli alunni con sospensione di giudizio Diminuzione della variabilità dei voti fra le classi

DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Rientrare nella media di abbandoni provinciali, con tasso di riduzione della sospensione rapportato a scuole professionali con affini dati di contesto Standardizzare le procedure valutative secondo criteri condivisi di somministrazione/valutazione prove

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Riduzione della variabilità tra classi nei risultati INVALSI

Ridurre la varianza tra le classi in italiano e matematica di 0,5 - 1 punti per annualità PTOF.

Competenze chiave e di cittadinanza

Potenziamento della progettualità interculturale per lo sviluppo di competenze chiave e di cittadinanza attiva

Documentare attività/prodotti interculturali di docenti/studenti per trasferimento buone prassi

Risultati a distanza

Funzionamento della scuola come osservatorio di orientamento per l'adeguamento del PTOF alle richieste del mercato del lavoro

Documentare dati/report di monitoraggio formazione/lavoro ex post su piattaforma dedicata.

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Dal lavoro di analisi dei dati si intende - secondo i criteri RAV di equità e successo- intervenire tanto sui fattori di criticità ( competenze base italiano/ matematica) quanto sulle risorse attive dell'apprendimento vocazionale ( lingue comunitarie/ informatica/ promozione della creatività e del talento) per contrastare la dispersione con riequilibrio/potenziamento degli apprendimenti ex standard INVALSI. Unitaria è la scelta di generare e fondare le competenze docenti su corsi di formazione promossi dall'istituzione scolastica per un'offerta formativa all'insegna della didattica laboratoriale e dispositivi condivisi di metodologia attiva. Trasversalmente alle priorità IPSSAR BR si legittima l'attività sistemica su descrittori/ livelli RAV a cura del Nucleo di Valutazione responsabile della progettazione/ gestione di procedure di rilevazione, codifica, tabulazione e lettura critica dei dati in una azione sistemica di miglioramento di processi ed esiti formativi.

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi)


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Curricolo, progettazione e valutazione

pagina 112

elaborare/ documentare, in seno ai dipartimenti, criteri di valutazione disciplinare comuni e prove strutturate per classi parallele

Ambiente di apprendimento

Inclusione e differenziazione

Continuita' e orientamento

pianificare azioni di informazione partecipata e didattica orientativa ex ante,in ingresso, in itinere, in uscita, ex post

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Progettare percorsi di formazione sulla didattica laboratoriale, della matematica e dell'italiano per lo sviluppo di competenze di base INVALSI progettare/documentare percorsi di formazione interculturale anche nella modalità etwinning

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Il piano di miglioramento, sfruttando i punti di forza presenti nella scuola e tenendo conto delle varie criticità emerse, intende intervenire nell’area dei Processi per poter poi migliorare quella dei Risultati. Dall’analisi del Rapporto di Valutazione si evidenzia la necessità per la scuola di strumenti di riflessione organica sui processi di sistema, sui risultati delle azioni del POF di istituto e sugli esiti della didattica; la partecipazione dei docenti alle iniziative di formazione è un vincolo per una progettazione didattica pienamente orientata alle competenze anche nell’ottica del curricolo verticale, maggiormente integrata nella interdisciplinarietà . Nel superamento di pratiche statiche e/o lontane dal mutato scenario tecnologico , la scuola vuole prepararsi nella componente docente all'innovazione in attesa di auspicabili risorse di dotazione LIM in ogni aula. La linea strategica del piano, in sintesi , si articola su due tipologie di intervento: uno rivolto ai beneficiari diretti dell'offerta formativa - gli studenti-l’altro ai docenti, protagonisti culturali del cambiamento. Gli obiettivi di processo RAV sono mirati alla inclusione educativa e sociale con sviluppo di competenze interdisciplinari attraverso azioni rivolte a studenti/studentesse.


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Rapporto Autovalutazione Scuola IST.PROF.SERV.ALB.RIST.SEZ.ASS.BRINDISI by Editoriale Nazionale - Issuu