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Rapporto Autovalutazione Scuola SCUOLA PRIMARIA O. DE MATTHAEIS

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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - FRIC85900L I.C. 1^ FROSINONE

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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS

FRIC85900L FREE85901P VA FREE85902Q VA VB VC FREE85904T VA VB

1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio Alto Medio - Basso Medio - Basso Medio Alto Medio Alto Medio - Basso Medio Alto


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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LAZIO (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) FRIC85900L 0.0 0.8 0.6 0.9

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LAZIO (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) FRIC85900L 0.0 0.6 0.4 0.6

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LAZIO (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) FRIC85900L 0.0 0.6 0.5 0.6

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) - L'ossatura economica della città è costituita dal settore dei servizi, tra i quali spicca il commercio. Seguono il settore industriale e il settore agricolo. - I plessi afferenti al 1° Comprensivo sono ubicati nella parte bassa della città, in una zona prettamente commerciale con alta densità di popolazione, sono situati nelle vicinanze di attività commerciali ed uffici, sia pubblici che privati: sono proprio questi i settori lavorativi in cui sono impiegati i familiari degli alunni del Comprensivo (è rappresentato il ceto medio, in maggioranza). - Il Comprensivo è ubicato al di fuori del centro storico, per cui non c'è una presenza forte di studenti con cittadinanza non italiana (scuola secondaria 6%; scuola primaria 5%), in quanto le famiglie di stranieri residenti a Frosinone (la comunità più numerosa è quella albanese), sono concentrate nel centro storico. - Molto bassa anche la presenza di studenti Rom. Nel contesto nazionale è evidente il crollo delle iscrizioni nel passaggio dalla scuola primaria e quella secondaria di primo grado. Nel 1° Comprensivo i casi di Rom iscritti, che non frequentano, sono pochi e vengono puntualmente segnalati agli Uffici competenti.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) - Attualmente non ci sono strumenti per quantificare in modo preciso l'incidenza del dato "alunni svantaggiati" anche se la loro presenza è evidente attraverso osservazioni informali (difficoltà nell'acquisto dei libri di testo e materiale scolastico, mensa e visite guidate) - sul territorio è in corso un fenomeno inverso rispetto a quello degli anni scorsi: migrazione di transito, con difficoltà nel seguire la vita scolastica di questi alunni.


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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) - Per le peculiarità del territorio, vedi sez. Popolazione Scolastica. - Risorse per gli studenti sul territorio: Biblioteca Comunale e Provinciale; Accademia delle Belle Arti; Conservatorio di musica; Museo Archeologico; Teatro Comunale; Centri sportivi; Ludoteche e Asili nido comunali; Assistenza specialistica per alunni con disabilità; servizio socio-psicopedagogico della ASL; Servizi di intermediazione culturale per immigrati, promossi dalla Provincia. Il settore welfare del Comune affida in gestione a cooperative sociali i servizi alla persona. - L'Istituzione si avvale di: assistenza specialistica (Comune); servizio psico-pedagogico (Comune/ASL); sportello di mediazione familiare (Comune); scuolabus per attività integrative (Comune); mensa (Comune); è garantito anche il trasporto pubblico per gli alunni DIVA (Comune)

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) - Il Comprensivo è dislocato su più sedi, ciò comporta un dispendio di energie e richiede una notevole mole di lavoro per la gestione dei vari plessi, sia per l'esiguo numero del personale A.T.A sia per il corpo docente che spesso si trova ad operare a "scavalco" su più sedi. - Dall'anno scolastico 2012-2013 è nato il 1° Istituto Comprensivo di Frosinone, per effetto del Piano di dimensionamento attuato dalla Regione Lazio. L'Istituto comprende n. 2 Scuole dell'Infanzia, n. 3 Scuole Primarie e una Scuola Secondaria di 1° Grado. l'Istituto insiste su un territorio marginale rispetto all'espansione abitativa. Inoltre condivide il bacino di utenza (in particolare la secondaria)con un altro istituto comprensivo. - La città si colloca agli ultimi posti nelle rispettive classifiche sulla qualità della vita e l'ecosistema urbano, soprattutto a causa di un elevatissimo inquinamento atmosferico. - la scuola soffre per la congestione del traffico urbano, visti i problemi di viabilità, la quasi totale assenza di parcheggi per i genitori.


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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:FRIC85900L Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

STATO

Gestiti dal Ministero

STATO

Funzionamento generale

Spese Pulizia

Risorse per retribuzione accessoria

Risorse per supplenze brevi

Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa

Totale

0,00

0,00

16.572,00

76.542,00

5.524.513,00

256.527,00

0,00

5.874.154,00

Gestiti dalla scuola

110.320,00

206.676,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

316.996,00

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

17.248,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

17.248,00

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

88.192,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

88.192,00

COMUNE

5.216,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

5.216,00

REGIONE

400,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

400,00

105.440,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

105.440,00

ALTRI PRIVATI

Istituto:FRIC85900L Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

% Funzionamento generale

% Spese Pulizia

% Risorse per retribuzione accessoria

% Risorse per supplenze brevi

% Stipendi Personale di Ruolo

% Stipendi Personale Supplente

% Ampliamento Offerta Formativa

% Totale

STATO

Gestiti dal Ministero

0,0

0,0

0,3

1,2

86,2

4,0

0,0

91,7

STATO

Gestiti dalla scuola

1,7

3,2

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

5,0

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

0,3

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,3

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

1,4

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

1,4

COMUNE

0,1

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,1

REGIONE

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

ALTRI PRIVATI

1,6

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

1,6


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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: FRIC85900L

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

40,4

48,9

23,4

50

39,2

55,3

9,6

11,9

21,4

Certificazioni rilasciate parzialmente


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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 84,6 77,9 Totale adeguamento 15,4 22,1

Situazione della scuola: FRIC85900L

Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4

Parziale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) - Tutti gli edifici sono di proprietà del Comune, ad eccezione del plesso di Sc. primaria Madonna della Neve, per il quale il Comune paga un canone di locazione. - I plessi sono facilmente raggiungibili dall'utenza, soprattutto con mezzo proprio, sia con mezzi pubblici. - La sede centrale è costituita da un unico edificio ospitante più sedi scolastiche, che hanno ingressi diversi, con spazi interni separati e ciascuna dispone della propria area. Gli altri edifici periferici possiedono ugualmente ampi spazi. - Tutte le sedi sono recintate e sono dotate di un'area destinata al parcheggio del personale. Sono di costruzione relativamente recente e il loro stato manutentivo è abbastanza soddisfacente. - è positiva la dotazione multimediale dell'Istituzione scolastica: sono presenti 3 laboratori nel Comprensivo, con oltre 60 postazioni multimediali e 20 LIM installate nei vari plessi. Tutte le sedi scolastiche usufruiscono di connessione ad internet messa a disposizione dal Comune.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) - Per quanto riguarda le certificazioni, l'Istituto si posiziona tra le Scuole della Provincia che possiedono certificazioni parziali di conformità. - la situazione è identica per la sicurezza degli edifici. - persistono barriere architettoniche all'interno degli edifici. - Mancano parcheggi liberi in prossimità delle sedi scolastiche. - la percentuale di finanziamenti da parte di Comune e Regione è irrilevante e limitata alla partecipazione a concorsi. - La maggior parte delle entrate della Scuola proviene da fondi stanziati dal Ministero ed erogati sotto varie voci. Ci sono, poi, i finanziamenti delle famiglie, con vincolo di destinazione: mensa e viaggi d'istruzione. - i contributi dei privati sono di scarsa entità e sporadici - Il nuovo sistema informativo, che si sta realizzando nella Scuola, e che sarà sempre più "student oriented", rende necessario incrementare le infrastrutture informatiche, soprattutto il potenziamento della rete (attualmente insufficiente)al fine di rendere fruibili a tutti gli studenti materiali didattici e contenuti digitali.


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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:FRIC85900L - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE FRIC85900L 92 92,0 8 8,0 100,0 - Benchmark* FROSINONE 6.435 87,7 900 12,3 100,0 LAZIO 59.186 82,1 12.894 17,9 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:FRIC85900L - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° FRIC85900L

35-44 %

N°

1

1,1

45-54 %

N°

12

13,0

55+ %

N°

45

48,9

Totale %

TOTALE

34

37,0

100,0

- Benchmark* FROSINONE

113

1,8

1.159

18,0

2.581

40,1

2.582

40,1

100,0

LAZIO

1.536

2,6

12.132

20,5

23.015

38,9

22.503

38,0

100,0

ITALIA

15.369

2,4

126.086

19,3

252.202

38,7

258.364

39,6

100,0


SNV - Scuola: FRIC85900L prodotto il :09/10/2015 09:53:36 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:FRIC85900L - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE FRIC85900L 10,5 89,5 100,0

Istituto:FRIC85900L - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE FRIC85900L 18,2 81,8 100,0

Istituto:FRIC85900L - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE FRIC85900L 78,1 21,9 100,0

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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

FRIC85900L - Benchmark* FROSINONE LAZIO ITALIA

Istituto:FRIC85900L - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 7 9,0 48 61,5 11 14,1 1.139 7.640 80.068

20,1 14,4 21,1

1.388 16.117 99.999

24,5 30,4 26,3

1.037 11.154 99.999

18,3 21,1 26,3

Oltre 10 anni N째

% 12

15,4

2.091 18.021 99.999

37,0 34,0 26,3


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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*

Incarico di reggenza

Incarico di presidenza

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

FROSINON E LAZIO ITALIA

Incarico nominale

%

N°

%

N°

%

N°

%

N°

%

68

81,9

1

1,2

12

14,5

2

2,4

-

0,0

652 7.359

82,3 84,4

43 126

5,4 1,4

86 1.143

10,9 13,1

9 43

1,1 0,5

2 49

0,2 0,6


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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: FRIC85900L

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 9,6 12,7 25 21,1 0 0,4 65,4 65,8 Piu' di 5 anni

Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7


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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 38,5 28,8 38,5 36,1 7,7 7,1 15,4 28

Situazione della scuola: FRIC85900L

Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3

Da 2 a 3 anni

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) - Il Comprensivo presenta un valore percentuale di docenti con contratto a t.i. molto elevato che garantisce continuità didattica. Anche la stabilità (nonostante i dati riportati nel grafico) è alta. - L'Istituto ha un corpo docente relativamente "giovane", se paragonato ai valori percentuali di provincia, regione e nazione. Questo fattore è positivo per la disponibilità alla formazione e all'aggiornamento e per una maggiore dimestichezza con le nuove tecnologie(reg. elettronico, LIM, cl@sse 2.0, flipped classroom...) - La stabilità del Dirigente rappresenta un rassicurante punto di riferimento sia per l'Istituzione scolastica, sia per l'utenza. Gli anni di comprovata esperienza e qualificata professionalità del D.S. permettono alla Scuola di intrattenere rapporti proficui con Enti locali, Associazioni sportive e culturali, ASL, Forze dell'Ordine. - L'Istituto cura particolarmente la trasparenza amministrativa; promuove la comunicazione interna ed esterna, avvalendosi di un sito web, attraverso il quale tutti gli stakeholder possono essere informati sulle politiche gestionali e partecipare attivamente alle scelte educative e didattiche effettuate dalla Scuola.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) - Come si evince dal grafico di riferimento, l'Istituto, in confronto alle altre Scuole di provincia, regione e Stato, ha una percentuale più bassa di docenti con età inferiore ai 35 anni. - Il titolo di studio prevalente è il diploma. La percentuale di coloro che sono in possesso di una laurea è bassa, soprattutto nell'infanzia e nella primaria, dovuto al fatto che la fascia d'età predominante, nel Comprensivo, è quella 45/54; si tratta di persone che sono entrate in ruolo quando ancora non era richiesta la laurea per insegnare. - Bassa è la percentuale di docenti con certificazioni linguistiche e titoli attestanti competenze informatiche ma non la presenza di competenze in questi ambiti.


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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 FRIC85900L

% classe 1 77

97,5

classe 2

% classe 2 94

100,0

classe 3

% classe 3 70

100,0

classe 4

% classe 4 81

100,0

classe 5

% classe 5 88

98,9

- Benchmark* FROSINONE LAZIO Italia

4.300

99,0

4.280

99,1

4.165

99,5

4.220

99,4

4.273

99,3

53.741

97,7

53.718

98,1

51.603

98,2

51.801

98,4

51.544

98,1

546.233

97,8

552.562

98,2

542.662

98,4

550.434

98,5

547.326

98,3

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 FRIC85900L

% classe 1

classe 2

111

91,7

% classe 2 126

96,2

- Benchmark* FROSINONE LAZIO Italia

4.258

95,2

4.125

93,9

50.168

93,1

49.670

93,3

537.065

93,2

537.625

93,7


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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 FRIC85900L

7 51

8 37

9 32

10 24

Lode 20

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

2

30,7

22,3

19,3

14,5

12,0

1,2

- Benchmark* FROSINONE

1.130

1.199

903

736

303

150

25,6

27,1

20,4

16,6

6,9

3,4

LAZIO

12.737

14.838

11.816

8.636

2.669

1.619

24,3

28,4

22,6

16,5

5,1

3,1

ITALIA

152.904

152.473

121.664

88.143

29.866

14.025

27,3

27,3

21,8

15,8

5,3

2,5


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pagina 19

2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 FRIC85900L

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

FROSINONE

-

0,1

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

LAZIO

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,0

-

0,0

Italia

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 FRIC85900L

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

-

0,0

1

0,8

1

0,6

FROSINONE

-

0,2

-

0,2

-

0,4

LAZIO

-

0,1

-

0,3

-

0,5

Italia

-

0,2

-

0,4

-

0,5

- Benchmark*


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pagina 20

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 FRIC85900L

% classe 1

classe 2

-

0,0

% classe 2

classe 3

1

1,1

% classe 3

classe 4

-

0,0

% classe 4

classe 5

1

1,2

% classe 5 -

0,0

- Benchmark* FROSINONE LAZIO Italia

94

2,2

66

1,6

62

1,5

49

1,2

46

1,1

915

1,7

841

1,6

690

1,3

680

1,3

453

0,9

10.959

2,0

9.269

1,7

8.203

1,5

7.974

1,4

5.778

1,0

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 FRIC85900L

% classe 1

classe 2

1

0,8

% classe 2

classe 3

3

2,3

% classe 3 1

0,6

- Benchmark* FROSINONE LAZIO Italia

65

1,5

43

1,0

28

0,6

717

1,3

584

1,1

372

0,7

7.825

1,4

6.848

1,2

4.955

0,9


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2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 FRIC85900L

% classe 1

classe 2

7

9,7

% classe 2

classe 3

9

10,6

% classe 3

classe 4

1

1,4

% classe 4

classe 5

3

3,8

% classe 5 3

3,5

- Benchmark* FROSINONE LAZIO Italia

126

3,0

103

2,4

93

2,3

78

1,9

62

1,5

1.514

2,8

1.277

2,4

1.014

2,0

1.000

1,9

710

1,4

17.324

3,2

13.828

2,5

12.038

2,2

11.465

2,1

8.574

1,6

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 FRIC85900L

% classe 1

classe 2

5

4,3

% classe 2

classe 3

2

1,6

% classe 3 -

0,0

- Benchmark* FROSINONE LAZIO Italia

90

2,1

71

1,6

53

1,2

1.078

2,0

966

1,8

711

1,3

12.192

2,2

11.240

2,0

8.152

1,4

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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- La percentuale maggiore di ripetenze nelle classi prime della scuola primaria e secondaria, dimostra attenzione nel sostenere l'alunno fin dal primo apparire delle difficoltà, preferendo evitare un consolidarsi delle stesse. - Nelle materie passate a sei con voto di Consiglio per la promozione c'è una diminuzione percentuale sensibile tra le classi 1 e 2 della secondaria. Ciò denuncia il successo degli interventi di recupero quando le lacune sono poche. Il confronto con le percentuali nelle classi terze dell'anno preso in considerazione rimarca il successo della politica adottata dalla scuola nella formazione delle classi: costituzione di gruppi eterogenei tra loro ma disomogenei al loro interno ed assegnazione alle classi con sorteggio - Il confronto tra le valutazioni del secondo quadrimestre dei bambini delle classi quinte della primaria del Comprensivo e quelle finali degli stessi studenti al termine della prima classe della secondaria, non fa emergere una grande differenza tra le valutazioni, se non quella dettata dalla differenza di età ed ordine di scuola. - Le poche "lodi" e i molti 10 e 9 al termine dell'Esame di Stato denotano un livello alto di competenze graduato e non appiattito

pagina 22

- il numero di discipline passate a sei con voto di Consiglio in alunni già ripetenti e le ripetenze plurime, nella scuola secondaria dimostrano che non sempre la bocciatura riesce a a garantire un successivo successo formativo se non si attuano attività di supporto integrativo - Le materie passate a sei,nella scuola secondaria, in sede di scrutinio dal Consiglio di classe sono: CLASSI 1: inglese 20,6%; spagnolo 13,4%; matematica 9,6 %; italiano 4.8%. CLASSI 2 : inglese 11%; spagnolo 4,5%; matematica 5,4%; italiano 0,2% CLASSI 3: inglese 11,7%; spagnolo 11,7%; matematica 10,9%; italiano 7,8%. IL 44% delle insufficienze delle classi terze erano concentrate in un'unica classe; le classi terze dell'anno preso in considerazione erano le ultime formate con criteri che prevedevano, tra gli altri, i desiderata dei genitori, scelta della seconda lingua comunitaria,tempo settimanale. - L'alta percentuale di insufficienze in inglese in prima media, denuncia la necessità di una programmazione e valutazione in verticale tra le insegnanti di L2 -le valutazioni d'esame denotano un affollamento nelle valutazioni basse e in quelle di eccellenza, con pochi numeri nelle fasce centrali - Gli alunni in uscita in corso d'anno dalla primaria sono concentrati nei due anni iniziali. Nella scuola secondaria gli abbandoni si registrano quasi esclusivamente in prima: ciò dimostrerebbe che non è ancora sufficientemente accettata la prassi del sorteggio

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

5 - Positiva 67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni concentrati solo in alcuni anni. Ad ogni modo, non è ancora possibile fare con scientificità l'analisi dei movimenti poiché, soprattutto per la scuola primaria, è solo da poco stato messo a punto un corretto metodo di registrazione dei movimenti tra un plesso ed un altro. L'alta concentrazione di uscite in corso dalle classi prime della scuola secondaria è spiegabile perchè non è ancora consolidata la prassi del sorteggio per l'attribuzione dei gruppi classe ai docenti. La distribuzione nelle classi degli studenti per fasce di voto, evidenzia in alcuni casi una concentrazione anomala in alcune fasce. Tale anomalia va ridimensionandosi nelle classi iniziali: nel corso degli anni infatti la scuola ha curato con crescente attenzione la composizione delle classi permettendo di stabilizzare l'uguale l'eterogeneità all'interno delle stesse.


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pagina 23


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2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: FRIC85900L - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse

Lazio

Centro 62,3

2-Scuola primaria - Classi seconde

72,2

Prova di Matematica ITALIA

63,0

Punt. ESCS (*)

n/a

Lazio

61,0

54,7

Punt. ESCS (*) 54,6

62,6

71,3 78,3

15,7

82,0

24,7

FREE85901P - II B

63,7

1,0

39,0

-18,6

10,3

62,6

5,2

FREE85902Q - II B

69,7

6,9

59,8

2,3

FREE85902Q - II C

77,6

15,2

64,2

6,8

FREE85904T

70,1

FREE85904T - II A

70,1

7,7 62,2

5-Scuola primaria - Classi quinte

69,6

FREE85901P

72,0

FREE85901P - V A

72,0

67,7

62,6

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

67,7

10,3 63,7

62,9

72,6 74,1

9,9 n/a

n/a

n/a

n/a

74,1

68,6 71,9

10,1

75,8

12,6

FREE85902Q VB

68,5

6,5

76,5

13,3

FREE85902Q VC

66,9

5,2

72,3

9,1

3,9

62,7

-0,2

FREE85904T - V B

73,8

12,0

69,6

6,6

61,4

57,3 0,0

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

65,8

66,0

n/a

n/a

70,5

63,0

66,6

n/a

FREE85904T

62,3

n/a

n/a

FREE85904T - V A

8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze

n/a

74,9

10,8

FREE85902Q

n/a

n/a

n/a

FREE85902Q VA

n/a

n/a

n/a

n/a

62,4

10,2 n/a

n/a

61,0 8,2

n/a

n/a

n/a

73,0

n/a

n/a

n/a

73,2

n/a

62,0

n/a

FREE85902Q

n/a

n/a

n/a

FREE85902Q - II A

n/a

n/a

61,2

4,9

FREE85901P

n/a

n/a

ITALIA

FREE85901P - II A

n/a

n/a

Centro 54,0

9,4 n/a

Punteggio medio

n/a

n/a

58,5

n/a

57,3

62,2 62,2

0,0

FRMM85901N

66,0

FRMM85901N III A

n/a

n/a

n/a

n/a

71,0

0,0

56,4

0,0

FRMM85901N III B

72,8

0,0

64,2

0,0

FRMM85901N III C

67,5

0,0

57,9

0,0

FRMM85901N III D

68,5

0,0

68,3

0,0

FRMM85901N III E

66,9

0,0

66,6

0,0

FRMM85901N III F

68,2

0,0

60,2

0,0

FRMM85901N III G

46,1

0,0

61,4

0,0


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2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

FREE85901P - II A

1

1

0

3

10

1

0

0

0

14

FREE85901P - II B

0

2

7

5

0

9

5

0

0

0

FREE85902Q - II A

0

2

2

6

7

1

2

5

2

7

FREE85902Q - II B

3

1

5

3

10

4

4

3

2

9

FREE85902Q - II C

1

2

0

3

12

2

2

3

3

7

FREE85904T - II A

1

1

5

3

5

1

1

2

4

6

% studenti Livello 1 FRIC85900L

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

5,9

8,9

18,8

22,8

43,6

18,2

14,1

13,1

11,1

43,4

Lazio

22,4

13,0

13,8

16,2

34,5

25,6

24,2

10,9

16,5

22,9

Centro

21,7

12,5

13,5

16,5

35,7

23,8

23,6

12,0

17,1

23,4

Italia

25,1

12,7

13,1

16,2

32,9

24,3

23,3

12,1

16,4

23,9

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

FREE85901P - V A

0

3

1

4

6

0

1

5

3

6

FREE85902Q VA

0

1

2

6

4

0

0

4

5

4

FREE85902Q VB

3

4

3

6

12

0

1

1

16

11

FREE85902Q VC

1

4

7

5

6

0

2

9

6

6

FREE85904T - V A

1

3

0

8

0

0

5

5

2

0

FREE85904T - V B

0

1

5

4

7

0

1

6

9

0

% studenti Livello 1 FRIC85900L

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

4,7

15,0

16,8

30,8

32,7

0,0

9,3

27,8

38,0

25,0

Lazio

16,9

22,0

17,8

22,5

20,7

17,5

23,4

22,7

20,3

16,1

Centro

17,0

21,0

16,6

23,2

22,1

16,3

22,2

22,0

20,1

19,4

Italia

20,7

20,2

17,3

20,8

21,0

19,3

21,8

20,4

19,1

19,4

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

FRMM85901N III A

1

5

2

5

10

4

8

4

4

3

FRMM85901N III B

1

1

8

0

11

1

5

5

4

6

FRMM85901N III C

1

4

6

6

5

3

5

6

3

5

FRMM85901N III D

1

6

4

4

9

1

2

3

9

9

FRMM85901N III E

2

5

5

4

7

1

4

6

3

9

FRMM85901N III F

3

1

6

5

6

5

2

6

1

7

FRMM85901N III G

9

12

0

0

0

2

4

8

2

5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

FRIC85900L

11,6

21,9

20,0

15,5

31,0

11,0

19,4

24,5

16,8

28,4

Lazio

17,6

20,9

19,9

19,9

21,7

21,3

21,1

20,8

15,2

21,5

Centro

16,3

19,6

20,4

20,8

22,9

19,3

21,3

19,7

16,2

23,5

Italia

19,2

20,0

19,8

19,7

21,3

20,9

22,8

18,7

15,6

21,9


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2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico FRIC85900L 11,2 88,8 37,3 62,7 - Benchmark* Centro 7,8 92,2 9,1 90,9 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4

2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico FRIC85900L 4,1 95,9 20,2 79,8 - Benchmark* Centro 6,8 93,2 18,5 81,5 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -I risultati riconsegnati dall'Invalsi collocano l' Istituto in una fascia di punteggio medio generalmente più alta rispetto quella del Lazio, Centro ed Italia. Questo accade sia per le classi seconde e quinte della scuola primaria, sia per le terze della scuola scuola secondaria. - Il confronto tra i dati riconsegnati negli ultimi anni fanno registrare la scomparsa del cheating. Inoltre i dati delle prove Invalsi sono conformi con le valutazioni date in matematica e italiano nella pagella di valutazione. -L'analisi, anche se non su un numero di anni significativo, dei risultati scolastici degli alunni del Comprensivo tra la scuola primaria e quella secondaria, non denuncia significative variazioni tra gli alunni meno dotati e più dotati. Si conta, con il consolidarsi delle attività di autovalutazione all'interno del Comprensivo, di poter incrociare in futuro un maggior numero di dati.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -In un plesso di scuola primaria, in classi parallele con stesse insegnanti c'è disparità numerica a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli più' dotati -Le classi terze della scuola secondaria, formate con i vecchi criteri antecedenti al sorteggio, hanno avuto risultati non uniformi: enormi disparità tra le fasce alte e basse di alcune sezioni

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti.

Situazione della scuola


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Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

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1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI è superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica è uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica è inferiore alla media nazionale


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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -La scuola è dotata di un Regolamento d'istituto che indica, tra l'altro, diritti e doveri degli alunni, nonché le norme generali di comportamento dei medesimi ed una scansione di quelle che sono indicate come mancanze disciplinari. Le infrazioni ai doveri sono sanzionate secondo modalità di cui vengono declinati: la descrizione del comportamento, la sanzione, l'organo competente alla somministrazione e la procedura. -Nel POF è data la griglia dei descrittori con relativi voti, comune a tutto l'Istituto, per la valutazione del comportamento. - La scuola aderisce a progetti finalizzati alla valutazione della capacità degli alunni di terza media di orientarsi. Il progetto a cui la scuola ha partecipato, in rete con altri Istituti della provincia e in collaborazione con la Giunti di Firenze , ha visto l'intervento a scuola di un formatore che ha incontrato alunni e genitori, la somministrazione di un test e la lettura ed analisi del conseguente report per ciascun alunno. -Il cambiamento del metodo di formazione delle classi ha fatto registrare, nelle attuali classi prime/seconde,la mancanza di concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - LA scuola non ha ancora formulato indicatori comuni per la valutazione dell'autonomia di iniziativa e la capacitò di orientarsi, valutazione da farsi in itinere nell'arco degli otto anni del ciclo di studi -Manca una tabella di indicatori al positivo riguardanti lo sviluppo del senso di legalità, la collaborazione e lo spirito di gruppo -Il livello delle competenze sociali e civiche relative ad esempio all' originalità e spirito di iniziativa indicate nel certificato delle competenze rilasciato al termine della terza media, sono di fatto valutate principalmente attraverso il metodo empirico dell'osservazione

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4-


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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

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5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.Le competenze sociali e civiche afferenti all'area del rispetto delle regole,sono adeguatamente sviluppate come si può evincere dall'analisi delle valutazioni del comportamento e dall'esiguo numero di sanzioni disciplinari La maggior parte degli studenti raggiunge un' adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni o plessi. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.


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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica FRIC85900L

11,9

% Linguistica 11,9

% Professionale 24,3

% Scientifica 14,7

% Tecnica 19,7

% Umanistica 17,9

% Apprendistato % Qualsiasi Area 0

0


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2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata

FRIC85900L FROSINONE LAZIO ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 73 49,3 75 2.598 67,3 1.265 27.018 71,1 11.005 318.941 70,9 131.166

TOTALE 50,7 32,7 28,9 29,1

148 3.863 38.023 450.107


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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo

FRIC85900L - Benchmark* FROSINONE LAZIO ITALIA

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 70 95,9 61 88,4 2.448 23.933 276.676

95,9 91,7 90,9

1.063 8.264 93.486

89,0 79,7 76,9

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -Il confronto tra le valutazioni del secondo quadrimestre dei bambini delle classi quinte della primaria del Comprensivo e quelle finali degli stessi studenti al termine della prima classe della secondaria, non fa emergere una grande differenza tra le valutazioni, se non quella dettata dalla diversa età ed ordine di scuola. - Per accompagnare gli alunni e le famiglie verso una scelta consapevole e condivisa della scuola superiore, la nostra Istituzione scolastica ha aderito al progetto di Orientamento " Magellano" , in collaborazione con la Giunti Firenze - La percentuale di nostri alunni promossi al termine della prima classe di scuola secondaria di II grado è superiore alla percentuale del Lazio e d'Italia sia per gli alunni che hanno seguito il consiglio orientativo, sia per coloro che non lo hanno seguito. Tale dato dimostrerebbe che le competenze raggiunte dai nostri studenti sono tali da garantire il successo scolastico successivo e dunque l'azione della scuola può definirsi efficace

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - La percentuale di alunni che NON segue il consiglio orientativo è maggiore rispetto quella che lo segue. Ciò dimostra, probabilmente, che, anche in considerazione dell'età dei ragazzi che, ancora piccoli, si trovano a dover affrontare una scelta importante ed impegnativa per il loro futuro, le famiglie ritengono opportuno guidare la scelta della scuola superiore. - La scuola non si è ancora dotata di un sistema di rilevazione proprio e sistematico dei risultati scolastici negli anni successivi all'esame di Stato

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Situazione della scuola


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Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).

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1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono molto buoni: pochi studenti incontrano difficoltĂ ' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' m quasi inesistente


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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: FRIC85900L

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 7,7 10,9 Medio - basso grado di 3,8 6,1 presenza Medio - alto grado di presenza 30,8 29,5 Alto grado di presenza 57,7 53,6

Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7

Medio-alto grado di presenza

3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: FRIC85900L

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 9,8 11,8 Medio - basso grado di 3,9 4,9 presenza Medio - alto grado di presenza 25,5 26,8 Alto grado di presenza 60,8 56,5 Medio-alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5


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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:FRIC85900L - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FRIC85900L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

92,3

88,7

89,3

Si

92,3

88,1

89

Si

92,3

83,1

85

Si

88,5

82,9

83,4

Si

84,6

79,7

81,3

No

63,5

55,7

57,9

Si

75

77,9

80,7

No

26,9

28

29,3

No

17,3

12,5

12,1

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:FRIC85900L - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FRIC85900L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

90,2

86,8

87

Si

90,2

86,1

86,7

Si

90,2

84

83,6

Si

86,3

82,1

81,7

Si

82,4

80,8

79,6

No

68,6

59,6

58,4

Si

82,4

87,6

86,2

No

29,4

26,5

28,3

No

15,7

11,8

11,9

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Il curricolo di istituto in ogni sua parte (carta servizi, - Sia nella Primaria che nella Secondaria, non sono state regolamenti, …), cerca di fornire risposte concrete ai bisogni declinate le competenze trasversali per i diversi anni di corso. rilevati, che possono essere raggruppati in 4 aree: .AREA DELLA CONOSCENZA .AREA DELLA VITA SOCIALE .AREA DELL’ AFFETTIVITÀ E DELLE RELAZIONI INTERPERSONALI .AREA DEL FUNZIONAMENTO. - Gli insegnanti utilizzano il curricolo,definito dalla scuola, espressione di autonomia e libertà d’insegnamento, come strumento di lavoro per le loro attività: -partendo dal curricolo,si fa riferimento al profilo dell’alunno/studente, si individuano esperienze,strategie e scelte didattiche significative, declinando le competenze di base e disciplinari per i diversi anni di corso, utilizzandole in seguito per la programmazione delle attivita' didattiche ; - le competenze raggiunte da ogni allievo vengono certificate al termine della scuola dell’Infanzia , attraverso un profilo descrittivo, in relazione ai vari campi d’esperienza e al termine della scuola Primaria della Scuola Secondaria di 1°grado con un certificato delle competenze. - Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere, sono definiti in modo chiaro.

Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: FRIC85900L

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 9,6 5,2 Medio - basso grado di 17,3 26,2 presenza Medio - alto grado di presenza 40,4 29,9 Alto grado di presenza 32,7 38,7

Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9

Medio-alto grado di presenza

3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: FRIC85900L

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 11,8 7,3 Medio - basso grado di 7,8 17,1 presenza Medio - alto grado di presenza 41,2 34 Alto grado di presenza 39,2 41,5 Medio-alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4


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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA

opzione

Istituto:FRIC85900L - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FRIC85900L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

No

76,9

78,1

81,4

Si

63,5

72,7

71,2

Si

90,4

91,4

86,4

Si

69,2

68,3

64,1

No

65,4

58,2

57,4

Si

88,5

82,7

82,3

Si

51,9

58,7

58,6

Si

46,2

44,9

42,2

No

3,8

8,1

8,9

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA

opzione

Istituto:FRIC85900L - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FRIC85900L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

No

78,4

78

80,2

Si

58,8

75

73,5

Si

80,4

63,2

60,6

Si

72,5

81,8

81,4

No

60,8

57,1

57,9

Si

90,2

87,2

86

Si

66,7

69,2

63,4

Si

56,9

57,5

53

No

3,9

8,8

8,8

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - Progettazione didattica periodica effettuata in modo condiviso per campi d’esperienza e ambiti disciplinari dagli insegnanti dei vari ordini di scuola. - Progettazione per classi parallele. - Progettazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari. - I risultati della valutazione degli studenti sono usati per ridefinire, se necessario, le finalità e gli obiettivi della progettazione.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -Non è previsto l’ utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola primaria e secondaria per la progettazione didattica; mentre nella scuola dell’infanzia, la progettazione è condivisa sia all’interno delle sezioni dello stesso plesso che con l’ altro plesso presente nel comprensivo. -Non è presente una programmazione in continuità verticale, anche se sono presenti molte attività in comune tra i vari ordini principalmente nelle aree musicale, matematico e motoria.

Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 21,2 24

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Situazione della scuola: FRIC85900L

Riferimento Nazionale % 30,9

11,5

25,7

18,9

67,3

50,3

50,2

Nessuna prova

3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: FRIC85900L

Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 13,7 11,5 Prove svolte in 1 o 2 9,8 16 discipline Prove svolte in 3 o più 76,5 72,4 discipline Nessuna prova

Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4


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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA

Validi

Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 30,8 42,4 Prove svolte in 1 o 2 3,8 14,8 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 65,4 42,8 discipline

Situazione della scuola: FRIC85900L

Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9

Nessuna prova

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: FRIC85900L

Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 56,9 62,6 Prove svolte in 1 o 2 5,9 9,2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 37,3 28,2 discipline Nessuna prova

Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6


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pagina 43

3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 26,9 30,3

Riferimento Nazionale % 36,9

7,7

18,6

15,6

65,4

51,1

47,5

Situazione della scuola: FRIC85900L

Nessuna prova

3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 47,1 51,3

Validi

Situazione della scuola: FRIC85900L

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Riferimento Nazionale % 52,2

7,8

9,4

10,6

45,1

39,3

37,2

Nessuna prova

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione definiti a -Sono assenti prove strutturate per classi parallele, in entratalivello di scuola ma diversi per i vari ordini; intermedie-finali, per tutti gli ordini di scuola. - le prove di verifica vengono autonomamente somministrate dagli insegnanti al termine di ogni unità di apprendimento, possono essere di diversa tipologia: prove strutturate (prove oggettive, test, questionari a risposta chiusa, vero/falso,ordinamenti sulla base di criteri prefissati...); prove semistrutturate (colloqui sulla base di parametri preordinati, esercizi a scelta multipla, completamenti...); prove non strutturate (questionari a risposta aperta, composizione di testi, relazioni...). - La valutazione serve per riflettere nei consigli di classe sulle proposte didattiche, correggere e modificare obiettivi, contenuti e attività sulla base dei bisogni degli alunni. - La scuola utilizza i report delle prove INVALSI come strumento di riflessione.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6-


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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

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7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Le competenze raggiunte da ogni allievo vengono certificate al termine della scuola dell’Infanzia, della scuola Primaria e della Scuola Secondaria di 1°grado. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere, sono definiti in modo chiaro. Pur essendo presenti tra i vari ordini di scuola molteplici attività in comune principalmente nelle aree musicale, matematico e motoria, manca una programmazione in continuità verticale. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione definiti a livello di scuola ma diversi per i vari ordini, utilizzandone i risultati per riflettere, nei consigli di classe, sulle proposte didattiche, per correggere e modificare obiettivi, contenuti e attività sulla base dei bisogni degli alunni. Sono assenti prove strutturate per classi parallele, in entrata-intermedie-finali, per tutti gli ordini di scuola e si utilizzano i report delle prove INVALSI come strumento di riflessione.


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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA

Validi

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 78,8 88,9 Orario ridotto 3,8 1,7 Orario flessibile 17,3 9,4

Situazione della scuola: FRIC85900L

Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1

Orario flessibile

3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA

Validi Situazione della scuola: FRIC85900L

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 76,5 83,5 Orario ridotto 9,8 7,1 Orario flessibile 13,7 9,4 Orario flessibile

Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1


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pagina 47

3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA

opzione

Istituto:FRIC85900L - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la FRIC85900L modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

71,2

66,0

52,4

No

57,7

59,9

62,4

No

1,9

0,6

1,6

No

9,6

15,9

13,9

No

15,4

5,6

10,4

3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA

opzione

Istituto:FRIC85900L - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la FRIC85900L modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

84,3

89,5

82,8

No

43,1

45,5

52,4

No

3,9

3,0

4,2

No

7,8

12,2

12,1

No

9,8

3,0

5,6


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pagina 48

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:FRIC85900L - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la FRIC85900L modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

44,2

30,5

38,3

Si

92,3

90

89,8

No

1,9

1,7

1,9

No

7,7

12,3

8,5

No

1,9

0,8

1,5

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:FRIC85900L - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la FRIC85900L modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

80,4

73,3

71,1

Si

92,2

83,3

84,4

No

3,9

4,1

6,2

No

5,9

11,5

9,3

No

0

0,6

0,6

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - La scuola cura gli spazi laboratoriali attraverso un - Gli spazi laboratoriali, dove presenti, vengono usati, anche se regolamento dei laboratori tecnico – scientifici e delle aule ne usufruiscono in maniera diversa sedi, indirizzi e sezioni. speciali (aula di sostegno, teatro, …). La conservazione delle dotazioni è condivisa e affidata alla comunità dei docenti e degli alunni. - L’orario flessibile adottato per la durata delle lezioni sia nella scuola dell’infanzia, che nella primaria e secondaria, garantisce un adeguato svolgimento del processo di insegnamentoapprendimento. - L'articolazione dell'orario scolastico e la durata delle lezioni e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti. Le varie sedi di scuola Primaria e Infanzia offrono opportunità orarie differenziate per venire in contro alle esigenze dell'utenza; la scuola secondaria offre due diverse articolazioni orarie.

Subarea: Dimensione metodologica


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Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - La scuola incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative soprattutto per quanto riguarda le nuove tecnologie; - nell’ultimo triennio ognuno dei docenti e degli alunni ha potuto seguire un percorso personalizzato di "iniziazione" alle tecnologie; è largamente diffuso l’uso del sito di istituto e le mailing list come veicolo per la comunicazione interna; -vengono organizzati ciclicamente mini-incontri di "formazione" per soddisfare bisogni pratici di utilizzo delle tecnologie -gli insegnanti con competenze specifiche (uso di tecnologie,musica, … ) collaborano con i docenti dei tre ordini di scuola attraverso corsi di formazione e raccordo di attività progettuali comuni.

Subarea: Dimensione relazionale

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -E’ da segnalare il bisogno forte di avere nelle scuole collegamenti ad internet gratuiti, veloci e potenti; infatti, l'uso quotidiano dei laboratori, la disseminazione nelle classi con alunni e docenti connessi anche con i loro device, hanno reso la connessione alla rete spesso insufficiente e inadeguata. -Nella scuola dell’infanzia non sono ancora presenti i giusti supporti tecnologici (computer, lim,connessione adeguata…) atti a promuovere, anche in questa fascia d’età, l’utilizzo delle tecnologie come modalità integrativa d’apprendimento.


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pagina 50

3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:FRIC85900L % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FRIC85900L % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 54,2 52,9 53,4 Azioni costruttive n.d. 45,8 51,4 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 37,7 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:FRIC85900L % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FRIC85900L % 100 n.d. n.d. 50 55,9 n.d. 33,3 59 n.d. 16,7 63,9

Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:FRIC85900L % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FRIC85900L % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 54,4 41,8 43,9 Azioni costruttive 50 40,5 39,5 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 31,2 27,2 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:FRIC85900L % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FRIC85900L % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 56,1 49,9 49,8 Azioni costruttive n.d. 46,2 43,8 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 36 33,2 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:FRIC85900L % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FRIC85900L % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 41,8 44,6 45,4 Azioni costruttive n.d. 38 40,4 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 45,6 37,9 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti


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opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

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Istituto:FRIC85900L % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FRIC85900L % 100 n.d. n.d. 61 53,2 51,8 n.d. 34,3 45,6 44 n.d. 62,1 37,7 36,5

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:FRIC85900L % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FRIC85900L % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 33 44,5 41 41,9 Azioni costruttive 33 26,9 31,3 30,5 Azioni sanzionatorie 33 33,1 31,6 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:FRIC85900L % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FRIC85900L % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 29 46,1 47,5 48 Azioni costruttive 43 31,6 31 30,1 Azioni sanzionatorie 29 31,7 32,7 32,2


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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno

Istituto:FRIC85900L % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FRIC85900L %

Riferimento Nazionale %

0,00

0,4

0,7

0,7

1,23

0,4

0,9

1

0,37

0,3

1

1

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti attraverso: - rispetto del Regolamento interno di istituto, di classe e le regole della convivenza civile; - SANZIONI DISCIPLINARI che hanno finalità educativa e che tendono al rafforzamento del senso di responsabilità e al ripristino di rapporti corretti all'interno della comunità scolastica. Dalla nascita del Comprensivo la scuola si è impegnata nell'"educare" al rispetto delle regole a partire dai genitori del primo segmento (scuola dell'infanzia) La scuola, inoltre, adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali attraverso: - la partecipazione di rappresentanti di alunni e alunne alle riunioni dei Consigli di classe in forma sperimentale; - la partecipazione, a partire dall'a.s. 2014/2015, per decisione del Consiglio comunale della città, al Consiglio comunale dei ragazzi.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - le attivita' formalizzate per la promozione delle competenze sociali coinvolgono soprattutto gli studenti della scuola secondaria di 1° grado. - in generale il secondo anno di scuola secondaria risulta il più complesso dal punto di vista disciplinare


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali, soprattutto quelli tecnologici, non sono presenti in modo omogeneo in tutte le sedi scolastiche ed è per questo che non sono usati da un buon numero di classi. In particolar modo lo scarso utilizzo dei laboratori informatici è causato dalla disomogenità nell'uso degli strumenti tecnologici stessi. La scuola promuove la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che attualmente però coinvolgono soprattutto gli studenti della scuola secondaria di 1° grado con esclusione degli altri segmenti. La scuola gestisce i conflitti con gli studenti utilizzando sanzioni, soprattutto nel secondo anno di scuola secondaria che risulta essere il più complesso dal punto di vista disciplinare, che hanno finalità educativa e che tendono al rafforzamento del senso di responsabilità e al ripristino di rapporti corretti all'interno della comunità scolastica. L'orientamento del comprensivo è quello di promuovere "l'educazione" al rispetto delle regole già a partire dai genitori del primo segmento (scuola dell'infanzia).


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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

Situazione della scuola: FRIC85900L

30,8

12,7

13,5

51,9

67,5

61,2

17,3

19,8

25,3

Due o tre azioni fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - Attività comuni per favorire l’inclusione degli studenti con disabilità nel gruppo dei pari, al fine di sviluppare e promuovere rapporti personali positivi; - tutti gli insegnanti, favoriscono attraverso il piccolo e grande gruppo, una didattica inclusiva per rimuovere o ridurre situazioni di disagio e coinvolgere tutti gli alunni - Al PEI partecipa tutto il team docente e gli obiettivi vengono monitorati attraverso osservazioni sistematiche - Vengono regolarmente convocati gruppi di lavoro: GLH d’Istituto, GLH di Classe/Sezione. - i PDP vengono formulati e aggiornati annualmente,privilegiando strategie che consentano la creazione di un ambiente di stimolante e rassicurante. - Nella scuola è presente uno sportello psicopedagogico di supporto ad alunni, genitori e docenti dei tre ordini; nella scuola dell’infanzia il supporto avviene anche attraverso un progetto sulle carenze metafonologiche nei bambini dell’ultimo anno, in collaborazione con le logopediste della ASL.

Subarea: Recupero e potenziamento

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Come già segnalato nell’area del “contesto”, nella scuola primaria e in quella secondaria non c'è una presenza forte di studenti con cittadinanza non italiana per cui pur promuovendo il rispetto delle differenze e della diversita' culturale, non si realizzano particolari percorsi per l’inclusione di studenti stranieri.


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3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:FRIC85900L - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FRIC85900L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

96,2

93,3

92,1

No

36,5

41,1

36

No No No Si

1,9 38,5 5,8 26,9

7,5 19,8 6,9 25,3

6,9 24,6 8,4 16,2

No

17,3

11,3

14,5

No

9,6

18,6

21

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:FRIC85900L - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FRIC85900L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

90,2

88,9

87,8

No

25,5

31,8

28,2

No No No Si

3,9 66,7 15,7 43,1

13,2 64,7 9,4 41,2

13 60,5 12,6 24,8

No

17,6

24,1

24,7

Si

15,7

17,7

20,6


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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:FRIC85900L - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FRIC85900L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

84,6

77,9

76,9

No

25

26,3

21,9

No

25

29,9

25,3

No

48,1

42

36,9

Si

28,8

23,4

14,8

No

61,5

64,7

52,9

Si

69,2

49,1

40,7

No

0

5,4

5,4

3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:FRIC85900L - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FRIC85900L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

90,2

78,2

76

No

23,5

26,3

22,8

No

29,4

45,5

46,1

Si

82,4

75,6

72,4

No

43,1

38,9

24,4

Si

74,5

70,5

61,8

Si

76,5

79,5

73,9

No

0

5,8

6,6

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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- Il recupero delle competenze, sia nella primaria che nella secondaria, avviene soprattutto attraverso attività svolte in gruppi di livello all'interno delle classi o giornate dedicate interamente ad esso. - Il potenziamento delle competenze in tutti e due gli ordini di scuola avviene sia con attività svolte in gruppi di livello all'interno delle classi o con giornate dedicate, sia con la partecipazione in orario curricolare ed extra-curricolare a corsi o progetti.

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- La differenziazione dei percorsi didattici per il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari e il recupero degli alunni in difficoltà, è lasciata all’iniziativa di singoli insegnanti che realizzano percorsi differenziati nelle proprie classi, senza forme di coordinamento delle attività a livello di scuola.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

5 - Positiva

67 - Eccellente


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Motivazione del giudizio assegnato Le attività realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attività didattiche sono di buona qualità, anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. Nelle attività di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. La scuola non realizza attività di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia, per cui, per loro, anche se pochi, non si riesce a favorire la piena inclusione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. La differenziazione dei percorsi didattici per il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari e il recupero degli alunni in difficoltà, è lasciata all’iniziativa di singoli insegnanti che realizzano percorsi differenziati nelle proprie classi, senza forme di coordinamento delle attività a livello di scuola.


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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA

opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:FRIC85900L - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FRIC85900L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Si

94,2

97,7

97,5

Si

76,9

79,3

75,8

Si

90,4

95,4

95,7

Si

65,4

67,8

60,8

Si

73,1

78,9

75,7

Si

61,5

57,6

61,3

Si

15,4

14,8

16,4

3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA

opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:FRIC85900L - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FRIC85900L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

96,1

97,9

97,4

Si

82,4

81,8

74,3

Si

96,1

96,2

95,5

Si

82,4

78,8

70,4

Si

86,3

74,8

67,7

Si

54,9

47,4

48,6

Si

13,7

15,6

17,1

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace attraverso diverse modalità: - convocazione di riunioni periodiche di continuità interna per scambi informativi sugli alunni. Le insegnanti della primaria si incontrano con quelle dell’infanzia e gli insegnanti delle medie con quelle della primaria per scambiarsi informazioni utili alla formazione delle classi e per definire le competenze in uscita e in entrata; - trasmissione da parte delle insegnanti dell'infanzia a quelle della primaria dei fascicoli sul percorso formativo dei singoli alunni; - organizzazione, durante l’anno scolastico, di visite presso la scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia e alle medie da parte degli alunni della primaria in queste occasioni, attraverso attività laboratoriali, nelle varie classi e con tutti gli insegnanti, si sperimentano le modalità di insegnamento apprendimento del successivo segmento di scuola; - attività in comune tra primaria e secondaria che sfociano in manifestazioni e saggi finali, progetti che vedono lo svolgersi di un lavoro sincrono di maestre di primaria e infanzia e maestri di strumento della scuola secondaria di primo grado; - interventi di insegnanti della secondaria dell'area matematica all'interno di classi di alcuni plessi di scuola primaria; - attività per il potenziamento di attività di scrittura attraverso la partecipazione dei vari ordini al progetto regionale "IO SCRIVO".

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - gruppi classe poco omogenei all'ingresso della scuola primaria; è auspicabile un maggior coinvolgimento delle insegnanti della scuola dell'infanzia che, oltre a fornire i fascicoli sul percorso formativo dei singoli alunni, diano indicazioni utili alle insegnanti della primaria sulla composizione delle classi prime.

Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro

Istituto:FRIC85900L - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FRIC85900L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

68,6

79,3

82,6

Si

21,6

49,1

57,7

Si

58,8

71,8

55,7

Si

98

97,6

98,2

No

35,3

31

31,7

Si

66,7

63,7

63,3

Si

78,4

71,6

74

Si

25,5

22,2

25,7

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio?


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pagina 62

La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le attività di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di anche le famiglie con attività che mettono al centro gli alunni, orientamento. le loro aspettative, le loro potenzialità e inclinazioni. - il Progetto “Magellano" ha previsto l'incontro con un formatore, la somministrazione di test agli alunni delle classi terze a scuola, stampa di un report che fotografava la situazione e gli interessi dell'allievo utili per la scelta del percorso di studi successivo. - stato dato comunque spazio anche alle tradizionali attività di orientamento di presentazione delle scuole, sia dando notizia di iniziative come Laboratori e Open Day, che dell’apertura pomeridiana delle stesse finalizzata all’incontro dei genitori con i referenti delle varie scuole.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


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pagina 64

Le attività di continuità sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi è consolidata. La scuola realizza diverse attività finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attività di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole, sono coinvolti in attività organizzate nelle scuole dell'ordine successivo. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola.


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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - La missione della scuola e le priorità strategiche sono state - Gli assetti organizzativi e relazionali sono stati da poco definite e sono coerenti con i traguardi presenti nelle indicazioni ridefiniti conseguentemente alla costituzione del Comprensivo e nazionali; ai ridimensionamenti relativi a.s. 2012-13 e 2014-15; - La politica e la missione sono condivise con le famiglie, sia a livello della progettazione che della comunicazione come si evince dai risultati dei questionari rivolti ai genitori; - L’attuale dirigenza definisce con le diverse componenti scolastiche responsabilità e compiti. - La politica e la missione sono condivise con i docenti, sia a livello della progettazione che della comunicazione come si evince dai risultati dei questionari rivolti ai docenti;

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - La scuola ha introdotto sistemi di informazione e - monitoraggio solo finale comunicazione che sono di grande supporto sia alla gestione - protocolli e strumenti di controllo non pianificati per tutti gli organizzativa sia alla gestione didattica e sono utilizzati da tutta obiettivi la comunità scolastica. -

Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: FRIC85900L

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 23,1 27,8 Tra 500 e 700 € 40,4 34,7 Tra 700 e 1000 € 30,8 27 Più di 1000 € 5,8 10,5 n.d. Tra 700 e 1000 €

Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3


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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:FRIC85900L % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FRIC85900L %

Riferimento Nazionale %

74,00

71,6

70,9

72,8

26,00

28,4

29,2

27,3


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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:FRIC85900L % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FRIC85900L % 111,50

76,8

71

Riferimento Nazionale % 70,4


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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:FRIC85900L % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FRIC85900L % 92,59

78,2

83,5

Riferimento Nazionale % 82,7


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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:FRIC85900L % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FRIC85900L %

12,70

17,8

17,2

Riferimento Nazionale %

22,8


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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:FRIC85900L % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FRIC85900L % 44,00

40,2

34,2

Riferimento Nazionale %

34,9


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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:FRIC85900L - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FRIC85900L Collegio dei docenti Si 92,3 92,3 90,5 Consiglio di istituto Si 25 29,2 18,9 Consigli di classe/interclasse No 38,5 25,6 34,3 Il Dirigente scolastico No 9,6 12,1 12,8 Lo staff del Dirigente No 1,9 8,5 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 15,4 15,2 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 1,9 5,4 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:FRIC85900L - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FRIC85900L Si 80,8 73,1 Si 69,2 58,1 No 0 2,3 No 26,9 31,3

Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29

No

9,6

12,5

10,6

No

7,7

9,2

10

No

0

0

0,6

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:FRIC85900L - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FRIC85900L Collegio dei docenti Si 61,5 57,7 51,3 Consiglio di istituto No 0 0,8 1,3 Consigli di classe/interclasse No 80,8 71,7 70,8 Il Dirigente scolastico No 5,8 5,4 5,9 Lo staff del Dirigente No 0 1,3 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 7,7 15,6 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 30,8 33,1 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:FRIC85900L - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FRIC85900L Collegio dei docenti No 67,3 63,1 Consiglio di istituto No 0 1 Consigli di classe/interclasse Si 23,1 30,4 Il Dirigente scolastico No 5,8 5,6 Lo staff del Dirigente No 3,8 3,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 61,5 66,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 23,1 14,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti

Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1


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Istituto:FRIC85900L - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FRIC85900L Collegio dei docenti Si 86,5 90,8 89,9 Consiglio di istituto No 0 1,7 1,3 Consigli di classe/interclasse No 36,5 35,8 35,9 Il Dirigente scolastico No 13,5 10,4 13,2 Lo staff del Dirigente No 1,9 1,9 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 38,5 43,3 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 3,8 3,3 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:FRIC85900L - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FRIC85900L Collegio dei docenti Si 84,6 80,6 77,3 Consiglio di istituto Si 71,2 65,8 67,3 Consigli di classe/interclasse No 0 2,7 2 Il Dirigente scolastico No 17,3 20,2 21 Lo staff del Dirigente No 1,9 4,4 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 9,6 15 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,2 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:FRIC85900L - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FRIC85900L Collegio dei docenti No 26,9 25,8 24,1 Consiglio di istituto Si 51,9 58,8 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0,6 0,7 Il Dirigente scolastico No 73,1 76 72,3 Lo staff del Dirigente No 23,1 19,6 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 0 2,9 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:FRIC85900L - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FRIC85900L Collegio dei docenti No 30,8 35 34 Consiglio di istituto No 0 0,2 0,6 Consigli di classe/interclasse Si 53,8 45,8 41,5 Il Dirigente scolastico No 15,4 19,8 22,5 Lo staff del Dirigente No 11,5 13,3 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 38,5 40,8 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 23,1 20,4 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


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Istituto:FRIC85900L - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FRIC85900L Collegio dei docenti Si 90,4 91 90,5 Consiglio di istituto No 3,8 2,7 1,3 Consigli di classe/interclasse No 1,9 4,2 3,4 Il Dirigente scolastico No 44,2 43,8 42,8 Lo staff del Dirigente Si 17,3 17,1 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 13,5 14 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 3,8 7,9 7,4


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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA

opzione

Istituto:FRIC85900L % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FRIC85900L %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

33,96

61

56,3

55,6

n.d.

1,1

2,2

2,6

4,58

22,1

19,9

24,3

61,46

15,8

22,5

18,5

3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA

opzione

Istituto:FRIC85900L % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FRIC85900L %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

28,74

28,9

36,5

40,1

5,39

13,7

7,9

8,8

1,8

39,8

24,7

29,6

64,07

19

33,3

23,6

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - l'utilizzo delle risorse economiche è coerente con il POF; - lo staff dei docenti FFSS è ridotto di numero, ma tutte le FFSS sono interpretate come figure di raccordo e trasversali rispetto i tre ordini di scuole; - la ripartizione del FIS distribuisce maggiori risorse sull'attività didattica - il FIS e le altre risorse sono distribuite tra tutto il personale ata e docente - nelle attività decisionali c'è l'assoluta centralità degli organi collegiali, Collegio e del Cons. di Istituto. Ciò favorisce la partecipazione di tutti al processo decisionale (vedi delibere collegio e cons presenti in modo aperto sul sito) e riduce i rischi di frammentazione e individualismo. Anche le scelte didattiche e relative alla valutazione vengono prese da organismi "centrali"(collegio e dipartimenti). - la gestione delle ore di supplenza senza gravare sulle risorse, ad una lettura superficiale potrebbe sembrare una scelta che lascia scoperte molte ore di lezione, in realtà è stata bilanciata da un'organizzazione di “adozione” /”gemellaggio” degli alunni con il docente assente in classi parallele, favorendo di fatto una forma di didattica aperta.

Subarea: Gestione delle risorse economiche

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - le quote del FIS per docente sono basse, solo il 12% prende più di 500 - il numero di ore non coperte di assenze è molto elevato rispetto alla realtà regionale e nazionale (a causa di scarsità di risorse economiche)


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3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:FRIC85900L - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FRIC85900L 12

10,9

9,66

Riferimento Nazionale 10,39


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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti

opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)

Istituto:FRIC85900L - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FRIC85900L 11584,00

8153,32

10010,4

Riferimento Nazionale 7851,74


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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno

opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)

Istituto:FRIC85900L - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FRIC85900L 142,43

133,37

104,9

Riferimento Nazionale 84,12


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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

Istituto:FRIC85900L % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FRIC85900L % 3,59

9,8

14,28

Riferimento Nazionale % 16,87


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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:FRIC85900L - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato FRIC85900L progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

0

26,9

15,2

15,5

0

21,2

13,3

13,3

0

1,9

8,8

9,4

0

26,9

47,5

48,5

2

40,4

41,3

28,4

0

11,5

11,3

11,6

0

40,4

36,3

36,6

0

19,2

22,9

27,3

0

25

17,1

20,6

0

11,5

16,3

14,9

0 1

23,1 30,8

20,2 19,2

17 17,2


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3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:FRIC85900L - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FRIC85900L 1,33

2,3

2,8

Riferimento Nazionale 2,6


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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:FRIC85900L % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FRIC85900L % 67,98

32,7

36,8

Riferimento Nazionale %

39,7


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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3

Istituto:FRIC85900L - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: FRIC85900L AMPLIAMENTO ESPERIENZE E CONOSCENZE PER ALUNNI APPROFONDIMENTO E CERTIFICAZIONI LINGUISTICHE CONOSCENZA E CONTATTI CON REALTA' SCOLASTICHE E CULTURALI EUROPEE


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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 23,1 21 Basso coinvolgimento 34,6 23,3 Alto coinvolgimento 42,3 55,6

Situazione della scuola: FRIC85900L

Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6

Basso coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - c'è coerenza tra POF e scelte economiche della scuola - la scuola ha un'alta disponibilità economica progettuale per alunno - la scuola concentra le risorse economiche nei progetti principali, evitando dispersione e favorendo progetti trasversali - molti progetti non sono registrati nel questionario Invalsi perchè realizzati a costo 0 sfruttando le risorse interne disponibili o collaborazioni con altre scuole del territorio in continuità (da ciò il coinvolgimento medio basso del personale esterno retribuito)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - la scuola registra una scarsa spesa per la retribuzione dei docenti nei progetti - i tempi relativi ai progetti sono inferiori alla media (spesso sono vincoli dettati dai progetti stessi, soprattutto quelli con paternariato esterno) e comprimono eccessivamente la tempistica; - la scuola coinvolge poco personale esterno retribuito - spesso i progetti realizzati a costo 0 sfruttando le risorse interne disponibili sono poco visibili e condivisi sia all'interno dell'istituzione, sia conosciuti sul territorio.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


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La scuola ha definito la missione e le priorità; queste sono condivise nella comunità scolastica, con le famiglie e il territorio attraverso un sistema complesso di incontri, comunicazioni formali e informali e soprattutto grazie a strumenti di comunicazione digitali (sito, google apps, registro...). Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato; ogni azione programmata viene monitorata in fase finale di rendicontazione mentre manca un monitoraggio sistematico di processo. Le responsabilità e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attività e alle priorità. La ripartizione del FIS tiene conto in modo equilibrato delle necessità didattiche prioritariamente e organizzative; la scarsità di risorse economiche per la copertura di ore di supplenza è risolta in modo da non penalizzare la didattica con un'organizzazione che favorisce il lavoro a classi aperte. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorità evitando dispersione (alto indice di spesa per progetto e per alunno); la scuola riesce a sostenere molti progetti senza costi, utilizzando le offerte del territorio, le competenze e la disponibilità dei docenti e, sfruttando la coerenza con il POF, inserisce tali progetti come parte integrale del curricolo, ciò spiega la scarsità di risorse per docente ma sovraccarica i singoli di lavoro e responsabilità aggiuntive e non remunerate. In questo modo viene sempre focalizzata la centralità dell'alunno anche se si corre il rischio di scarsa valorizzazione dell'impegno progettuale dei docenti. La scuola, considerata l'esiguità del FIS che è inadeguato al fabbisogno, è impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi relativi a progetti in sintonia con il POF, per il perseguimento della propria missione (Sperimentazione Scuola digitale, reti didattiche, progetti lettura, innovazione didattica...), privilegiando progetti sostenuti dal MIUR.


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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:FRIC85900L - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FRIC85900L 2

2,4

2,2

Riferimento Nazionale 2,3


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pagina 87

3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:FRIC85900L - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato FRIC85900L progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0

11,5 5,8

14,2 4,2

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6

0

15,4

14,2

15,3

0

11,5

5,8

5,6

1

34,6

24

21,1

1

50

49,2

46

0

13,5

20,8

16,5

0

5,8

3,8

2,2

0 0

0 5,8

1,3 7,5

1,2 9,8


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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:FRIC85900L % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FRIC85900L % 10,18

40,1

33,7

Riferimento Nazionale %

34,1


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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:FRIC85900L - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FRIC85900L 15,93

23,8

37

Riferimento Nazionale 36,8


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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:FRIC85900L - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FRIC85900L 0,35

0,6

0,5

Riferimento Nazionale 0,5

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - le proposte formative realizzate dalla scuola per i docenti sono - il numero dei docenti che partecipa alle attività di formazione di qualità e rispondono ai bisogni formativi dei docenti, (fonte: non è ancora adeguato; rilevazione sistematica, questionari di valutazione); - alcuni ambiti formativi sono trascurati; - le proposte formative favoriscono la partecipazione congiunta dei docenti dei tre ordini; - molti docenti partecipano a percorsi formativi organizzati da associazioni, altre istituzioni scolastiche,... (quindi non compaiono nei dati inseriti nel questionario INVALSI); - la formazione tecnologica spesso è realizzata tramite incontri e supporto informale tra pari (quindi non compare nei dati inseriti nel questionario INVALSI);

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - la scuola valorizza e cerca di usare al meglio le risorse - la scuola raccoglie le competenze del personale in modo non presenti all’interno (es. ambiti: musica, tecnologie, lingue, formale, questo comporta il rischio di competenze sommerse; gestionali...); - nella scuola sono presenti buone risorse personali: gruppo docente con esperienza 2.0, esperienza PQM, musicisti, docenti con formazione clil (attività LEND), formatori, ... - la scuola utilizza il curriculum e le esperienze formative fatte dai docenti nella gestione delle risorse umane e nell'assegnazione di incarichi;

Subarea: Collaborazione tra insegnanti


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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:FRIC85900L - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi FRIC85900L per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

No

59,6

60,4

53,5

No

67,3

62,3

61,1

No

50

55

48,9

No Si No Si Si Si Si Si

57,7 73,1 59,6 96,2 23,1 28,8 86,5 86,5

63,8 76 65,8 84,8 25,2 25,6 87,7 90,8

60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3


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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: FRIC85900L

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 1,9 4,8 indicato Bassa varietà (fino a 3 11,5 8,3 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 34,6 26,3 argomenti) Alta varietà (più di 6 51,9 60,6 argomenti) Media varieta' (da 4 a 6 argomenti)

Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1


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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:FRIC85900L % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi FRIC85900L % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

0

8,1

6

6,9

0

12,6

7,7

9,9

0

7,6

6,5

6,6

0 7 0 9 38 38 24 11

8 4,5 3,2 7,7 4,6 4,9 11,4 10,3

5,5 3,4 3,1 5,5 3 3,2 7,9 7,5

7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro organizzati per dipartimenti (secondaria) e in modo collegiale (primaria e infanzia); - I gruppi di lavoro producono materiali che vengono condivisi attraverso strumenti tecnologici in particolare google apps; - I questionari di valutazione dei docenti confermano una percezione positiva di scambio di informazioni ma più all'interno dei Consigli di classe e relative agli alunni, meno sui materiali di lavoro; - Si formano gruppi spontanei di lavoro su tematiche comuni o in relazione ad alcune attività (es. Piano Poseidon ha pemesso la riflessione condivisa e spontanea su lingua1 e ls; progetti di continuità con scuole superiori es. Cartario, Alberghiero e scuola primaria....)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - I gruppi di lavoro sono tendenzialmente legati all'ordine di scuola, in verticale solo per le attività di continuità; - I docenti sono concentrati maggiormente in gruppi di lavoro centrati su discipline e contenuti; - La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti non è ancora molto diffusa a causa di disomogeneità nell'uso degli strumenti tecnologici; - La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti non è ancora diffusa a causa di risorse sommerse (soprattutto quelle dei gruppi spontanei).


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola realizza iniziative formative per i docenti sempre dopo aver testato i loro bisogni. Le proposte formative sono di buona qualità e rispondono ai bisogni formativi, così emerge dai questionari di percezione. Molti docenti partecipano a formazione esterna. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi (soprattutto per quelli di coordinamento), delle competenze possedute, anche se manca una raccolta formalizzata delle competenze acquisite dai docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro, a volte anche spontanei sia relativi a particolari ambiti/progetti, sia su piste di lavoro condivise (es. flipped classroom) composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualità anche se ancora poco disseminati. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici (soprattutto repository digitali, sito, blog); lo scambio e il confronto professionale tra docenti è quindi presente ma non diffuso in modo capillare (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti,...) a causa di disomogeneità di competenze tecnologiche.


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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: FRIC85900L

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 36,5 Bassa partecipazione (1-2 reti) 44,2 Media partecipazione (3-4 15,4 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 3,8

Riferimento Regionale % 17,5 54,2

Riferimento Nazionale % 12,5 42,1

23,5

28,7

4,8

16,7

Media partecipazione (3 - 4 reti)


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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: FRIC85900L

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 75,8 15,2 9,1

Riferimento Regionale % 72 19,9 8,1

Mai capofila

Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6


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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: FRIC85900L

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 9,1 29 Bassa apertura 6,1 5,3 Media apertura 21,2 13,1 Alta apertura 63,6 52,5 n.d. Media apertura

Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57


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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:FRIC85900L - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti FRIC85900L per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 2 0

46,2 11,5

44,6 11

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7

0

5,8

14,2

18,7

0 0 1

5,8 1,9 19,2

2,3 2,5 48,3

7 6,9 44,3


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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:FRIC85900L - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti FRIC85900L per motivo) per motivo) 1

17,3

15,4

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9

0

21,2

18,5

24

2

48,1

59,2

74,2

0

3,8

6,5

10,1

0

5,8

22,3

21,1


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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:FRIC85900L - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti FRIC85900L per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0

26,9 13,5

21,7 24,6

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6

1

19,2

44,2

44,3

0

9,6

10,2

16,7

0

5,8

7,3

9,7

0

5,8

5

12

1

19,2

20

30,5

0

5,8

7,7

20,2

1 0

11,5 3,8

11,3 5,8

20,8 7,5


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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: FRIC85900L

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 7,7 7,9 Bassa varietà (da 1 a 2) 28,8 22,7 Medio - bassa varietà (da 3 a 50 47,1 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 13,5 20,6 Alta varietà (piu' di 8) 0 1,7 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)

Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7


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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti

Istituto:FRIC85900L - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FRIC85900L Si 25 25 No 67,3 64,8 No 5,8 9,2 Si 17,3 21,5 Si 21,2 20,6 Si 50 62,1

Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9

No

51,9

60,4

57,6

No No No

46,2 40,4 7,7

53,3 42,9 17,3

60,8 45,4 16,6


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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

opzione

Istituto:FRIC85900L - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di FRIC85900L scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi)

Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

No

59,6

65,8

65

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - i dati confermano un'ampia partecipazione a reti didattiche e territoriali, superiore alla media nazionale - la partecipazione alle reti ha come finalità: la formazione, l'inclusione e la condivisione dei servizi ed ha una ricaduta estremamente positiva per quanto riguarda lo scambio e il confronto con realtà più ampie. Permette di raggiungere obiettivi che altrimenti sarebbero fuori dalla portata dell'istituzione. - tra i partner esterni ci sono l'Università, le associazioni sportive,... - da evidenziare la partecipazione ad iniziative degli enti territoriali (anche se non sempre formalizzate in rete) tra cui il Consiglio Comunale dei Ragazzi (CCR)... - la scuola prevede che ogni accordo con soggetti esterni (anche per il semplice uso della struttura) debba prevedere una ricaduta formativa sugli alunni o sul personale (es. Corso di teatro esterno che prevede consulenza per spettacoli della primaria; attività ping-pong che prevede lezioni/dimostrazioni con gli alunni, ....)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - la scuola non ha una struttura gestionale che le permetta di essere capofila; - la maggior parte delle reti a cui la scuola partecipa sono finanziate dallo stato o dalle scuole partecipanti. - mancano accordi di rete per l'area didattica generale; - la scuola partecipa a reti con bassa varietà di partner - gli enti locali tendono a non formalizzare gli accordi

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:FRIC85900L % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FRIC85900L % 10,40

20,7

21,1

Riferimento Nazionale % 23


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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: FRIC85900L

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 4,1 3,6 Medio - basso livello di 16,3 22,1 partecipazione Medio - alto livello di 59,2 60,6 partecipazione Alto livello di partecipazione 20,4 13,7 n.d.

Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2


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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:FRIC85900L - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FRIC85900L n.d.

9,1

10,4

Riferimento Nazionale 12,3


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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 5,8 12,5 Medio - alto coinvolgimento 75 75,6 Alto coinvolgimento 19,2 11,9

Situazione della scuola: FRIC85900L

Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9

Medio - alto coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - Le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa, di solito tramite sondaggi per testare le scelte organizzative della scuola; - la scuola ha scelto di non utilizzare lo strumento del contributo volontario ma i genitori partecipano spontaneamente da singoli o in gruppo per sostenere alcune necessità della scuola; - La scuola coinvolge i genitori nella condivisione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilità; - La scuola realizza (anche se non frequentemente) interventi rivolti ai genitori: es. guida per iscrizione, corsi per strumenti compensativi, ... - La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie. Sono molto usati: sito (vedi report sessioni); registro elettronico (vedi n. esiguo di genitori che chiedono documenti cartacei); Pagina FB (vedi n. di genitori che partecipano in modo attivo) - La scuola registra un'alta disponibilità alla rappresentanza nei Consigli di Classe (es. scuola secondaria quasi tutte le classi hanno più di 2 rappresentanti - vedi sito) - Le famiglie partecipano ai colloqui con gli insegnanti (vedi report registro elettronico) - La percezione da parte delle famiglie della qualità del servizio è positiva (vedi questionari di valutazione)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Scarsa partecipazione alle elezioni del Consiglio di Istituto - Ci sono poche forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi, limitate al coinvolgimento per le attività dell'Erasmus, ... - Molte famiglie hanno difficoltà a condividere alcune delle scelte gestionali della scuola (es. assegnazione dei docenti per sorteggio, ...)


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa in modo attivo a varie reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualitĂ dell'offerta formativa. La scuola dialoga con i genitori e utilizza i loro suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano alla vita della scuola, soprattutto alle attivitĂ che coinvolgono direttamente i propri figli.


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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI

DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) RIDUZIONE DELLE FORME INDIRETTE DI ABBANDONO SCOLASTICO (PASSAGGIO A SCUOLE PRIVATE O ALL'ISTRUZIONE PARENTALE) DIFFERENZA DEGLI ESITI SCOLASTICI PER GLI ALUNNI STRANIERI

DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) RIDURRE IL FENOMENO AI SOLI CASI ECCEZIONALI, DOVUTI A MIGRAZIONE INCONTROLLABILE DELLA FAMIGLIA

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

RESIDUI FENOMENI DI CHEATING NELLE PROVE NAZIONALI PROPOSTE DALL'INVALSI

CONDURRE IN TUTTE LE CLASSI IL FENOMENO DEL CHEATING AL DI SOTTO DELLE SOGLIE DI RIFERIMENTO, PER POTER UTILIZZARE A PIENO I RISULTATI DELLE PROVE

Competenze chiave e di cittadinanza

RIDUZIONE DEI FENOMENI LEGATI ALL'USO DISTORTO (CYBER-BULLISMO) DELLE COMPETENZE DIGITALI NELLA SCUOLA SEC. DI PRIMO GRADO

ESTENDERE LE COMPETENZE DIGITALI, IN PARTICOLARE LA CONSAPEVOLEZZA NELL'USO DIDATTICO DEI VARI DISPOSITIVI, NEI BAMBINI DI INFANZIA E PRIMARIA

Risultati a distanza

AUMENTARE LA PERCENTUALE INTERNA DI ACCOGLIMENTO DEI CONSIGLI ORIENTATIVI AL TERMINE DEL PRIMO CICLO

CONTRIBUIRE ALLA RIDUZIONE DELL'ABBANDONO PRECOCE NELLA SCUOLA SEC. DI II GRADO, IN PARTICOLARE EVITARE IL CAMBIO "IN CORSA" DELLA SCUOLA SUPERIORE

Risultati scolastici

TENDERE ALL'OMOGENEITA' DEI PARAMETRI (VOTAZIONI FINALI E AMMISSIONI ALLE CLASSI SUCCESSIVE) TRA ALUNNI STRANIERI E ALUNNI ITALIANI

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Gli interventi da effettuare (priorità) si posizionano prevalentemente nel triennio della scuola sec. di I grado, sia perchè i tempi di inteventi nelle fasi scolastiche precedenti sono più ampi e l'atteggiamento degli alunni generalmente più disponibile, che perchè le criticità emerse dall'analisi dei dati riguardano più direttamente questo segmento del Comprensivo.


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Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi)

Curricolo, progettazione e valutazione

Ambiente di apprendimento

Inclusione e differenziazione

TUTORAGGIO ANCHE TRA PARI PER GLI ALUNNI STRANIERI IN INGRESSO

Continuita' e orientamento

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) La crescita della conoscenza e della consapevolezza da parte di tutti i Docenti del Comprensivo delle buone pratiche realizzate al suo interno in questi anni, che hanno prodotto risultati positivi per la crescita globale degli alunni, può dare una spinta decisiva a tutte le azioni intraprese per raggiungere i traguardi. La presenza di alunni stranieri in tutti i processi in cui si determinano indici negativi (abbandoni, ripetenze, rendimento insufficiente)rende strategico - oltre che doveroso - ottimizzarne l'inserimento nella nostra scuola.


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Rapporto Autovalutazione Scuola SCUOLA PRIMARIA O. DE MATTHAEIS by Editoriale Nazionale - Issuu