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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - KRIC82300N I .C." FILOTTETE " CIRO MARINA
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
KRIC82300N KREE82301Q VA VB VC KREE82302R VD VE
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio Alto Alto Medio Alto Medio - Basso Medio Alto Medio - Basso
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo CALABRIA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) KRIC82300N 3.0 1.1 1.3 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo CALABRIA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) KRIC82300N 2.7 1.7 0.8 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo CALABRIA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) KRIC82300N 0.0 1.2 0.7 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Gli studenti dell’I. C. Filottete provengono da un ambiente socio-economico medio-alto (secondo il dato dell’ESCS elaborato dall’Invalsi e riferito alle classi V scuola primaria dell' a. s. 2013-14, ). La percentuale degli studenti in situazione di svantaggio risulta del 3% nella classe II primaria, del 2,7% nella classe V primaria ( in entrambi i casi le percentuali sono superiori alla media regionale e nazionale) mentre si riduce allo 0,0% nella classe III secondaria. Sono presenti immigrati comunitari e extracomunitari. La comunità più numerosa è quella dei romeni, seguita da quelle marocchina e albanese, tuttavia, anche se in numeri decisamente inferiori, sono presenti a Cirò Marina anche Ucraini, Bulgari, Polacchi e Cinesi.La presenza di alunni stranieri incide sulla popolazione scolastica nella misura del 5,6%.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L'I.C. Filottete opera in un contesto culturale-socialeeconomico complesso e variegato dove, accanto ad alunni con un background culturale di spessore le cui famiglie sono interessate e motivate a far da supporto costante alla formazione dei propri figli,ci sono alunni che vivono situazioni economiche disagiate con tutte le ripercussioni che ciò può avere sulla loro vita scolastica.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
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L'economia di Cirò Marina è legata principalmente al turismo e all'agricoltura e tra le maggiori produzioni va ricordato il vino Cirò DOC esportato con successo in tutto il mondo. Una discreta importanza hanno anche la coltivazione dell’ulivo e il commercio inerente ai prodotti tipici locali, il settore della pesca con l’industria di trasformazione del pescato, le attività artigianali legate al turismo archeologico e le imprese edili che operano sul territorio. A Cirò Marina si assiste da anni all'arrivo di immigrati comunitari ed extracomunitari e tutto ciò conferisce alla cittadina una connotazione multietnica e pluralistica sul piano delle dinamiche sociali. E’ considerevolmente cresciuto il livello culturale dei cittadini grazie all' impegno instancabile di numerose Associazioni di Volontariato, di Società Sportive e Centri di aggregazione giovanile. Le famiglie stesse partecipano in misura sempre più crescente alla formazione culturale dei figli e molte sono impegnate a sostenere forme di pendolarismo non solo verso le scuole del comprensorio, ma anche per attività ricreative, sportive, artistiche di vario genere. Anche le famiglie di immigrati cercano di inserirsi nel tessuto sociale cittadino e i loro figli frequentano le scuole della città, in cui si attua da tempo un processo di formazione interculturale basato sui principi dell’accoglienza e delle pari opportunità per tutti gli alunni.
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Il processo di sviluppo economico-sociale è stato un tempo ed è tuttora difficile e non fortemente incisivo. Cirò Marina, come tutti gli altri centri del Meridione, ha conosciuto in passato un considerevole fenomeno di emigrazione, diretto non solo nei Paesi europei ma anche oltre oceano. Negli anni ’80 il fenomeno si era ridimensionato, ma a seguito della crisi economica degli ultimi anni, esso è ripreso. Tuttavia, oggi chi emigra si reca per lo più nell’Italia del nord o in quei paesi d’Europa dove altri conterranei lavorano in proprio e possono garantire l’inserimento nel mondo del lavoro ai nuovi arrivati. Persistono forme di disgregazione e di emarginazione dovute alla diffusione della droga o a retaggi di tipo mafioso.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:KRIC82300N Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,00
0,00
17.835,00
41.435,00
4.310.800,00
225.845,00
0,00
4.595.915,00
STATO
Gestiti dalla scuola
0,00
122.628,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
122.628,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
6.354,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
6.354,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
26.975,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
26.975,00
COMUNE
32.114,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
32.114,00
REGIONE
50,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
50,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
46.821,00
46.821,00
33.729,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
33.729,00
UE ALTRI PRIVATI
Istituto:KRIC82300N Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,4
0,8
88,6
4,6
0,0
94,5
STATO
Gestiti dalla scuola
0,0
2,5
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
2,5
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,1
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
0,6
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,6
COMUNE
0,7
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,7
REGIONE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
UE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,0
1,0
ALTRI PRIVATI
0,7
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,7
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: KRIC82300N
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
36
40,2
23,4
48
51,2
55,3
16
8,5
21,4
Tutte le certificazioni rilasciate
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,8 Parziale adeguamento 80,0 91,1 Totale adeguamento 20,0 8,1
Situazione della scuola: KRIC82300N
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Totale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Le risorse economiche disponibili provengono per il 97% dallo stato, per l'1% dall'Unione Europea e in misura minore dalle famiglie, dai privati e dal Comune ( 0,7% a testa). Per quanto riguarda la sicurezza degli edifici e il superamento delle barriere architettoniche l'Istituto ha ricevuto tutte le certificazioni dagli enti competenti. Gli strumenti informatici di cui dispone la scuola sono: 3 lab informatici di cui 1 con Lim, 2 lab linguistici, 1 sala multimediale per docenti con 1 Lim, 1 lab polivalente con 1 postazione pc e 1 stampante, l lab. musicale con 1 lim e una postazione informatica, 4 Lim in 4 aule scolastiche, n 81 tablet per 3 classi 2.0 e n 10 tablet per la gestione del registro elettronico, sistemi audio – video fissi e mobili.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La riduzione del Fondo d'Istituto ha avuto ripercussioni negative oltre che sul buon funzionamento della scuola anche sull' ampliamento dell'offerta formativa. Per quanto riguarda la strumentazione informatica una parte di essa non è funzionante. Tra l'altro l'aggiornamento e la manutenzione costanti di tutte le macchine non è fattibile a causa della mancanza di una figura adeguatamente formata e destinata a svolgere tale mansione all'interno dell'istituto. Il registro elettronico non è ancora in uso nel nostro istituto.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:KRIC82300N - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE KRIC82300N 73 88,0 10 12,0 100,0 - Benchmark* CROTONE 2.618 85,4 448 14,6 100,0 CALABRIA 28.314 88,2 3.773 11,8 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:KRIC82300N - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° KRIC82300N
35-44 %
N°
-
0,0
CROTONE
32
CALABRIA
382 15.369
45-54 %
N°
6
8,2
1,2
374
1,3
3.811
2,4
126.086
55+ %
N°
19
26,0
14,3
961
13,5
9.937
19,3
252.202
Totale %
TOTALE
48
65,8
100,0
36,7
1.251
47,8
100,0
35,1
14.184
50,1
100,0
38,7
258.364
39,6
100,0
- Benchmark*
ITALIA
SNV - Scuola: KRIC82300N prodotto il :29/09/2015 21:45:57 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:KRIC82300N - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE KRIC82300N 0,0 100,0 100,0
Istituto:KRIC82300N - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE KRIC82300N 14,0 86,0 100,0
Istituto:KRIC82300N - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE KRIC82300N 77,3 22,7 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
KRIC82300N - Benchmark* CROTONE CALABRIA ITALIA
Istituto:KRIC82300N - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 8 11,3 16 22,5 9 12,7 451 4.391 80.068
18,7 17,4 21,1
814 9.040 99.999
33,7 35,9 26,3
456 4.954 99.999
18,9 19,7 26,3
Oltre 10 anni N째
% 38
53,5
694 6.824 99.999
28,7 27,1 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
CROTONE CALABRIA ITALIA
Incarico nominale
33 335 7.359
%
N° 91,7 87,7 84,4
% 126
N° 0,0 0,0 1,4
3 47 1.143
%
N° 8,3 12,3 13,1
% 43
N° 0,0 0,0 0,5
% 49
0,0 0,0 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: KRIC82300N
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 32 14,2 12 10,6 0 2,8 56 72,4 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: KRIC82300N
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 44 36,6 12 28,9 12 12,2 32 22,4
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Piu' di 5 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituto dispone di 83 docenti di cui 73 di ruolo e 10 a tempo Non ci sono vincoli. determinato. Circa il 65,8 % dei docenti, ossia 48, ha più di 55 anni; 19 docenti hanno un'età compresa tra 45 e 54 anni, 6 docenti hanno un'età compresa tra i 35 e i 44 anni. Il 53,5% degli insegnanti lavora nell' I.C. Filottete da oltre 10 anni. IL 14% degli insegnanti della scuola primaria è in possesso della laurea. Ne viene fuori un quadro stabile, con personale che può vantare grande esperienza e lunga permanenza in questo istituto. La stabilità dei docenti ha contribuito alla continuità della proposta educativa e didattica negli anni.Anche il Dirigente può vantare una lunga esperienza in questo ruolo e una lunga permanenza nell'istituto. Tredici docenti di ruolo della scuola primaria sono in possesso di una certificazione di lingua inglese. Dieci insegnanti hanno conseguito il patentino ECDL. Venti docenti hanno l'abilitazione per il sostegno.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 KRIC82300N
% classe 1 121
100,0
CROTONE
1.755
CALABRIA
17.350 546.233
classe 2
% classe 2 133
99,3
98,9
1.863
96,1
18.513
97,8
552.562
classe 3
% classe 3 126
100,0
99,0
1.846
96,3
17.608
98,2
542.662
classe 4
% classe 4 114
100,0
99,5
1.936
96,5
18.145
98,4
550.434
classe 5
% classe 5 110
99,1
99,5
1.847
99,5
96,6
18.137
96,3
98,5
547.326
98,3
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 KRIC82300N
% classe 1
classe 2
92
86,0
CROTONE
1.795
CALABRIA
18.463 537.065
% classe 2 114
95,0
91,6
1.821
94,1
94,2
18.567
95,0
93,2
537.625
93,7
- Benchmark*
Italia
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 KRIC82300N
7 9
8 36
9 21
10 17
Lode 21
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
13
7,7
30,8
17,9
14,5
17,9
11,1
- Benchmark* CROTONE CALABRIA ITALIA
602
495
371
304
137
77
30,3
24,9
18,7
15,3
6,9
3,9
5.234
5.096
4.153
3.284
1.534
578
26,3
25,6
20,9
16,5
7,7
2,9
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
SNV - Scuola: KRIC82300N prodotto il :29/09/2015 21:45:57
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 KRIC82300N
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
1
0,8
-
0,0
1
0,8
-
0,0
-
0,0
CROTONE
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
CALABRIA
-
0,1
-
0,1
-
0,0
-
0,1
-
0,0
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 KRIC82300N
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
1
0,8
2
1,6
CROTONE
-
0,7
-
1,2
-
1,0
CALABRIA
-
0,3
-
0,6
-
0,5
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
SNV - Scuola: KRIC82300N prodotto il :29/09/2015 21:45:57
pagina 20
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 KRIC82300N
% classe 1
classe 2
1
0,8
CROTONE
44
CALABRIA
420 10.959
% classe 2
classe 3
5
3,9
2,5
42
2,4
351
2,0
9.269
% classe 3
classe 4
2
1,6
2,3
42
1,9
276
1,7
8.203
% classe 4
classe 5
3
2,7
2,3
30
1,5
239
1,5
7.974
% classe 5 3
2,8
1,6
31
1,7
1,3
202
1,1
1,4
5.778
1,0
- Benchmark*
Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 KRIC82300N
% classe 1
classe 2
4
3,9
CROTONE
59
CALABRIA
271 7.825
% classe 2
classe 3
3
2,6
3,1
38
1,4
227
1,4
6.848
% classe 3 2
1,7
2,0
29
1,5
1,2
161
0,8
1,2
4.955
0,9
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: KRIC82300N prodotto il :29/09/2015 21:45:57
pagina 21
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 KRIC82300N
% classe 1
classe 2
2
1,7
CROTONE
52
CALABRIA
590 17.324
% classe 2
classe 3
-
0,0
3,0
69
3,4
443
3,2
13.828
% classe 3
classe 4
4
3,3
3,8
56
2,4
402
2,5
12.038
% classe 4
classe 5
-
0,0
3,1
48
2,3
346
2,2
11.465
% classe 5 2
1,8
2,5
49
2,7
1,9
285
1,5
2,1
8.574
1,6
- Benchmark*
Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 KRIC82300N
% classe 1
classe 2
1
0,9
CROTONE
68
CALABRIA
399 12.192
% classe 2
classe 3
4
3,4
3,6
56
2,1
324
2,2
11.240
% classe 3 2
1,7
3,0
36
1,8
1,7
206
1,0
2,0
8.152
1,4
- Benchmark*
Italia
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola primaria sono stati ammessi alla classe successiva il 100% degli alunni delle classi prime, terze e quarte, il 99,3% degli alunni delle seconde e il 99,1% degli alunni delle quinte. I dati dell'istituto sono superiori rispetto alla media regionale e nazionale. Nella scuola secondaria di 1 grado è stato ammesso alla classe terza il 95% degli alunni frequentanti le seconde, dato superiore alla media nazionale. IL Collegio dei docenti ha stabilito a suo tempo i criteri di valutazione e di ammissione alla classe successiva per garantire l' equità, l' omogeneità e la trasparenza della valutazione così come prescrive la legge. I dati degli alunni trasferiti in entrata sono positivi rispetto alla media.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola secondaria di 1 grado è stato ammesso alla classe seconda l'86% degli alunni , dato inferiore alla media nazionale, regionale e provinciale. Analizzando la distribuzione degli alunni per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato, è emerso che una parte consistente si colloca nella fascia dei 7 ( 30,8% ), la percentuale dei 6 (7,7%), degli 8 ( 17,9 % ) e dei 9 (14,5 %) è inferiore alla media, la percentuale dei 10 ( 17,9%) e 10 e lode ( 11,1 % ) è di gran lunga superiore alla media. Analizzando la distribuzione degli alunni per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce. Per quanto riguarda gli abbandoni la situazione relativa all'anno 2013/14 è la seguente: 1 abbandono in prima e uno in terza nella scuola primaria; 1 abbandono in seconda e due in terza nella scuola secondaria. I dati degli alunni trasferiti in uscita sono superiori alla media nella scuola secondaria.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: KRIC82300N prodotto il :29/09/2015 21:45:57
La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.
pagina 22
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola perde pochi studenti nel passaggio da un anno all'altro ma si tratta di casi limite che si verificano soprattutto nella scuola secondaria. Ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni nella scuola primaria legati alle situazioni familiari ( trasferimenti delle famiglie per motivi economici; rientro delle famiglie extracomunitarie nel paese d'origine senza darne comunicazione alla scuola). Gli abbandoni nella scuola secondaria vengono contrastati dal corpo docente attraverso il dialogo con le famiglie ma non sempre si ottengono risultati positivi. La nostra scuola accoglie tanti studenti provenienti da altri istituti e si adopera per cercare di garantire a tutti il successo formativo.La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.
SNV - Scuola: KRIC82300N prodotto il :29/09/2015 21:45:57
pagina 23
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: KRIC82300N - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Calabria
Sud e Isole 60,5
2-Scuola primaria - Classi seconde
64,4
Prova di Matematica ITALIA
58,3
Punt. ESCS (*)
n/a
Calabria
61,0
53,1
Punt. ESCS (*) 54,6
60,0
61,4 77,4
12,8
77,1
20,0
KREE82301Q II B
55,7
-8,8
51,3
-5,8
KREE82301Q II C
53,1
-11,4
44,6
-12,5
KREE82301Q II D
53,6
-11,1
50,8
-6,2
KREE82301Q II E
62,4
-2,3
50,4
-6,6
KREE82302R
79,2
KREE82302R II F
79,2
59,3
n/a
75,3 14,6
60,7 5-Scuola primaria - Classi quinte
n/a
56,5
3,0
KREE82301Q
n/a
n/a
ITALIA
KREE82301Q II A
n/a
n/a
Sud e Isole 54,3
1,5 n/a
Punteggio medio
56,7
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
75,3
18,5 63,2
59,0
62,9
50,8
53,2 48,6
-14,0
52,5
-11,7
KREE82301Q VB
56,8
-5,8
48,6
-15,7
KREE82301Q VC
53,0
-9,6
38,8
-25,5
13,2
76,1
11,9
KREE82302R VE
61,2
-1,4
42,6
-21,8
61,4
49,5 0,0
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
75,7
60,0
n/a
n/a
67,9
55,5
58,2
n/a
KREE82302R
55,3
n/a
n/a
KREE82302R VD
8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
n/a
45,6
-12,7
KREE82301Q
n/a
n/a
n/a
KREE82301Q VA
n/a
n/a
n/a
n/a
61,0 -1,6
n/a
n/a
n/a
n/a
51,2
n/a
57,3
57,9 57,9
0,0
KRMM82301P
60,0
KRMM82301P III A
n/a
n/a
n/a
n/a
58,2
0,0
67,2
0,0
KRMM82301P III B
54,4
0,0
60,9
0,0
KRMM82301P III C
63,4
0,0
55,2
0,0
KRMM82301P III D
63,3
0,0
52,9
0,0
KRMM82301P III E
59,7
0,0
47,2
0,0
KRMM82301P III F
61,4
0,0
63,8
0,0
SNV - Scuola: KRIC82300N prodotto il :29/09/2015 21:45:57
pagina 24
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
KREE82301Q II A
0
2
4
2
18
0
1
0
1
24
KREE82301Q II B
5
5
7
2
1
5
6
3
2
4
KREE82301Q II C
5
6
4
3
1
7
5
1
4
1
KREE82301Q II D
9
0
3
4
5
9
4
0
4
4
KREE82301Q II E
5
2
0
4
5
4
4
2
2
4
KREE82302R II F
0
0
1
5
15
0
2
1
0
20
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
KRIC82300N
19,5
12,2
15,4
16,3
36,6
20,2
17,7
5,6
10,5
46,0
Calabria
24,7
15,6
12,7
15,5
31,5
27,7
20,8
9,9
15,1
26,4
Sud e Isole
28,6
14,2
13,3
15,9
28,0
28,6
22,5
10,7
14,7
23,5
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
KREE82301Q VA
4
9
2
0
1
3
10
2
1
0
KREE82301Q VB
1
11
9
1
0
12
6
2
2
0
KREE82301Q VC
2
23
1
0
0
26
0
0
0
0
KREE82302R VD
0
2
2
1
16
0
0
5
4
12
KREE82302R VE
4
5
6
4
5
24
0
0
0
0
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
KRIC82300N
10,1
45,9
18,3
5,5
20,2
59,6
14,7
8,3
6,4
11,0
Calabria
22,3
21,3
16,5
16,2
23,7
19,2
22,3
19,6
17,8
21,0
Sud e Isole
30,9
20,3
14,9
16,1
17,8
28,3
22,0
19,0
15,0
15,7
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
KRMM82301P III A
2
7
6
3
0
2
1
2
5
8
KRMM82301P III B
2
13
7
0
0
2
2
7
8
3
KRMM82301P III C
0
5
8
5
1
3
6
6
2
2
KRMM82301P III D
1
8
7
4
3
4
8
8
2
1
KRMM82301P III E
1
3
11
0
0
8
3
2
1
1
KRMM82301P III F
0
5
9
3
0
0
0
9
6
2
% studenti Livello 1 KRIC82300N
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
5,3
36,0
42,1
13,2
3,5
16,7
17,5
29,8
21,1
Calabria
29,4
24,2
20,2
13,9
12,2
31,4
27,5
18,9
12,5
14,9 9,7
Sud e Isole
28,1
24,1
19,2
15,4
13,1
31,2
27,1
17,4
12,5
11,9
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
SNV - Scuola: KRIC82300N prodotto il :29/09/2015 21:45:57
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SNV - Scuola: KRIC82300N prodotto il :29/09/2015 21:45:57
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2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico KRIC82300N 31,3 68,7 42,6 57,4 - Benchmark* Sud e Isole 14,7 85,3 16,1 83,9 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico KRIC82300N 40,4 59,6 77,4 22,5 - Benchmark* Sud e Isole 21,8 78,2 23,5 76,5 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raggiunge complessivamente risultati al di sopra della media regionale, di zona e nazionale nelle prove standardizzate di italiano e matematica delle classi seconde della scuola primaria, al di sotto della media nazionale nelle prove standardizzate di italiano e matematica delle classi quinte della scuola primaria. Per le classi terze della scuola secondaria si rileva la seguente situazione: al di sotto della media nazionale nelle prove standardizzate di italiano e al di sopra della media nazionale nelle prove standardizzate di matematica. Rispetto alle scuole con uguale ESCS, la nostra scuola ha conseguito risultati migliori.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non riesce a garantire esiti uniformi tra le varie classi. La variabilità dei punteggi di italiano e matematica tra le classi e è molto alta rispetto alla media nazionale, tuttavia non c'è variabilità nelle classi: la variabilità dei punteggi di italiano e matematica nelle classi è bassa rispetto alla media nazionale. Nelle classi dove si registra un notevole distacco con le scuole che hanno uguale background, c'è un numero elevato di alunni con livello 5, mentre nelle altre classi, gli alunni sono distribuiti su tutti i livelli. La correlazione tra voto e punteggio è mediobassa. Il livello raggiunto dagli studenti di alcune classi nelle prove INVALSI fa pensare a comportamenti opportunistici. Il cheating nelle prove nazionali non permette un'adeguata analisi della capacita' della scuola di assicurare a tutti gli studenti il raggiungimento dei livelli essenziali di competenza.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: KRIC82300N prodotto il :29/09/2015 21:45:57
Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.
pagina 27
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media, tuttavia non c'è variabilità nelle classi. Non c'è coerenza tra i risultati conseguiti dalle singole classi nelle prove e l'andamento scolastico di queste classi.
SNV - Scuola: KRIC82300N prodotto il :29/09/2015 21:45:57
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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituto promuove negli alunni la costruzione dell' identità personale, la socializzazione , l'autonomia, la partecipazione attiva e tutte quelle competenze trasversali e culturali ritenute necessarie per una piena cittadinanza attraverso molteplici progetti ed iniziative relativi alla salute, alla solidarietà, all’intercultura, all’ ambiente, allo sport, a cittadinanzacostituzione e alla legalità. La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento. La scuola valuta le competenze chiave degli studenti attraverso l'osservazione del comportamento. Il livello di competenze chiave complessivamente raggiunto dagli studenti è buono.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Ci sono differenze nei livelli di competenze chiave e di cittadinanza tra classi, sezioni e ordini di scuola nonostante la presenza di criteri comuni.La scuola non ha predisposto prove comuni, né elaborato questionari o rubriche di valutazione per verificare prima e valutare successivamente le competenze chiave e di cittadinanza. Non mancano casi di studenti che manifestano una certa resistenza al rispetto delle regole e che adottano comportamenti ben lontani dal vivere civile, per i quali sono previste sanzioni.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
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5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento tuttavia non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti ma basa la valutazione sull'osservazione del comportamento.
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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Apprendistato KRIC82300N
2,7
% Artistica 18,1
% Linguistica 17,7
% Professionale 11,9
% Scientifica 19,9
% Tecnica 10,6
% Umanistica 19,4
% Qualsiasi Area 0
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2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
KRIC82300N CROTONE CALABRIA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 58 59,2 40 1.140 68,4 527 11.065 74,0 3.897 318.941 70,9 131.166
TOTALE 40,8 31,6 26,0 29,1
98 1.667 14.962 450.107
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
KRIC82300N - Benchmark* CROTONE CALABRIA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 53 96,4 32 91,4 944 9.826 276.676
93,0 94,4 90,9
396 3.159 93.486
85,5 88,4 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I promossi al primo anno della scuola sec. di II grado che hanno seguito il consiglio orientativo arrivano ad una percentuale del 96,4%; 91,4% sono i promossi che non hanno seguito il consiglio orientativo
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Al termine del primo anno della scuola secondaria solo l'86% degli studenti usciti dalla scuola primaria è stato promosso alla classe seconda. Tra gli studenti licenziati nell’anno scolastico 2012-13 il 59,2% ha seguito il consiglio orientativo. Con un tot.di 58 alunni siamo ben al di sotto della media provinciale (68,4 alunni), regionale (70 alunni) e nazionale (70,9 alunni).
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
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Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).
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3 - Con qualche criticita'
4Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono piĂš che sufficienti: diversi studenti hanno incontrato difficolta' di apprendimento e non sono ammessi alla classe successiva al termine del primo anno della scuola secondaria di 1 grado; pochi studenti hanno incontrato difficoltĂ di apprendimento e non sono stati ammessi alla classe 2 della scuola sec di 2 grado compresi quelli che non hanno seguito il consiglio orientativo.
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: KRIC82300N
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 16 6,6 Medio - basso grado di 4 3,3 presenza Medio - alto grado di presenza 20 18,4 Alto grado di presenza 60 71,7
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: KRIC82300N
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 16 5,3 Medio - basso grado di 4 3,7 presenza Medio - alto grado di presenza 12 16,5 Alto grado di presenza 68 74,5 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:KRIC82300N - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli KRIC82300N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
84
92,6
89,3
Si
84
91,4
89
Si
80
91
85
Si
80
89,8
83,4
Si
76
87,7
81,3
No
72
77,9
57,9
Si
76
87,3
80,7
Si
36
36,5
29,3
No
12
11,1
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:KRIC82300N - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli KRIC82300N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
84
94,7
87
Si
84
93,4
86,7
Si
80
92,2
83,6
Si
80
90,1
81,7
Si
76
87,7
79,6
No
76
77
58,4
Si
84
91,4
86,2
Si
32
34,6
28,3
No
12
11,9
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il nostro istituto ha predisposto il curricolo, all’ interno del Piano dell’Offerta Formativa, nel rispetto delle finalità, dei traguardi per lo sviluppo delle competenze, degli obiettivi di apprendimento posti dalle Indicazioni. Il curricolo si articola attraverso tutte le discipline nella scuola del primo ciclo e comprende anche i traguardi di competenza che gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire. I docenti utilizzano il curricolo per l'elaborazione delle loro programmazioni e la progettazione delle attività di ampliamento dell'offerta formativa che tiene presente anche le richieste educative provenienti dal territorio. Gli obiettivi, le abilità e le competenze da conseguire attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa sono esplicitati in modo chiaro. Gli insegnanti si riuniscono periodicamente per stabilire attività da realizzare anche in riferimento alla quota locale che nel curricolo è programmata per classi parallele.
pagina 36
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il curricolo d'istituto diventa materiale importante in fase di progettazione, tuttavia in fase operativa poco si realizza in comune con gli altri ordini di scuola: si fatica ancora a condividere esperienze, idee, a lavorare in gruppo a condividere strategie didattiche. Non è stato predisposto il curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: KRIC82300N
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 24 6,1 Medio - basso grado di 28 22,1 presenza Medio - alto grado di presenza 36 32 Alto grado di presenza 12 39,8
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Basso grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: KRIC82300N
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 16 5,3 Medio - basso grado di 28 21 presenza Medio - alto grado di presenza 40 30,5 Alto grado di presenza 16 43,2 Medio-basso grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
SNV - Scuola: KRIC82300N prodotto il :29/09/2015 21:45:57
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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:KRIC82300N - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli KRIC82300N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
No
64
82,8
81,4
No
52
68
71,2
Si
80
86,1
86,4
No
40
64,3
64,1
No
32
61,5
57,4
Si
80
93
82,3
No
40
57,8
58,6
No
40
49,6
42,2
No
12
9,4
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:KRIC82300N - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli KRIC82300N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
72
84,4
80,2
No
60
68,3
73,5
Si
56
75,3
60,6
Si
44
72,8
81,4
No
36
61,7
57,9
Si
88
94,7
86
No
48
63
63,4
No
48
56
53
No
8
9,1
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
SNV - Scuola: KRIC82300N prodotto il :29/09/2015 21:45:57
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola primaria, all'inizio dell'anno scolastico, un docente per interclasse studia ed elabora la progettazione annuale.Questo materiale è confrontato e condiviso con gli altri colleghi, insieme si individuano e si attivano , a partire dal curricolo d'istituto le esperienze di apprendimento più efficaci, le scelte didattiche più significative, le strategie più idonee, con particolare attenzione all'integrazione fra le discipline e con l'identità dell'istituto scolastico in cui si opera. Nella scuola secondaria i docenti si riuniscono per discipline/ ambiti disciplinari e per classi parallele per predisporre la progettazione didattica. A seguito delle attività di verifica i docenti, singolarmente analizzano le scelte adottate e apportano modifiche al proprio piano di lavoro.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non essendoci nella scuola strutture di riferimento per la progettazione didattica, questa è affidata allo studio individuale e all'auto aggiornamento dei docenti.Sebbene la progettazione sia collegiale, la revisione è individuale e confinata all'interno del proprio gruppo classe.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 36 29,5
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: KRIC82300N
Riferimento Nazionale % 30,9
4
9
18,9
60
61,5
50,2
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: KRIC82300N
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 32 22,6 Prove svolte in 1 o 2 8 7,8 discipline Prove svolte in 3 o più 60 69,5 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
SNV - Scuola: KRIC82300N prodotto il :29/09/2015 21:45:57
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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 60 49,6 Prove svolte in 1 o 2 0 5,7 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 40 44,7 discipline
Situazione della scuola: KRIC82300N
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: KRIC82300N
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 64 53,9 Prove svolte in 1 o 2 8 6,6 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 28 39,5 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
SNV - Scuola: KRIC82300N prodotto il :29/09/2015 21:45:57
pagina 40
3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 52 48
Riferimento Nazionale % 36,9
0
5,3
15,6
48
46,7
47,5
Situazione della scuola: KRIC82300N
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 56 51,4
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 52,2
8
5,3
10,6
36
43,2
37,2
Situazione della scuola: KRIC82300N
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola valuta i traguardi di competenza così come sono declinati nelle Indicazioni Nazionali.Le verifiche periodiche e finali sono coerenti con gli obiettivi e i traguardi previsti dalle Indicazioni e declinati nel curricolo. Nella scuola primaria, nelle valutazioni iniziali e finali ci sono momenti di condivisione tra classi parallele costruite dagli insegnanti solo per alcune discipline quali italiano e matematica. Le verifiche scritte e orali somministrate dai docenti consentono di valutare conoscenze, abilità e competenze che lo studente ha conseguito, mentre lo sviluppo delle competenze trasversali viene valutato attraverso l'osservazione diretta degli alunni nel contesto scolastico. Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline.Per la correzione delle stesse ci sono criteri comuni. A seguito della valutazione degli studenti, la scuola progetta interventi mirati di recupero e di rafforzamento.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non utilizza prove strutturate per classi parallele, né tanto meno sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove. Nella scuola non vengono utilizzate né prove di valutazione autentiche né rubriche di valutazione.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
5 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivitĂ di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivitĂ ' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piĂš ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, ma non utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 92 89,3 Orario ridotto 4 2,5 Orario flessibile 4 8,2
Situazione della scuola: KRIC82300N
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario flessibile
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: KRIC82300N
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 96 94,7 Orario ridotto 0 0,8 Orario flessibile 4 4,5 Orario standard
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:KRIC82300N - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la KRIC82300N modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
76,0
73,8
52,4
Si
44,0
44,3
62,4
No
0,0
1,2
1,6
No
12,0
15,2
13,9
No
16,0
11,9
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:KRIC82300N - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la KRIC82300N modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
80,0
81,9
82,8
Si
44,0
37,4
52,4
No
0,0
0,4
4,2
Si
16,0
15,2
12,1
No
16,0
10,7
5,6
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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:KRIC82300N - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la KRIC82300N modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
56
50,4
38,3
Si
92
83,6
89,8
No
0
0,8
1,9
No
12
9,8
8,5
No
4
2,5
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:KRIC82300N - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la KRIC82300N modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
72
63,8
71,1
Si
88
85,6
84,4
No
0
1,6
6,2
No
8
10,3
9,3
No
0
0,8
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il nostro istituto è dotato di numerosi laboratori per i quali vengono individuate figure di responsabili. Gli studenti hanno pari opportunità di fruire degli spazi laboratoriali. Gli spazi laboratoriali presenti nella scuola possono essere utilizzati da tutte le classi seguendo una calendarizzazione che il referente prepara all'inizio del'anno scolastico. Per quanto riguarda il tempo-scuola la scuola primaria ha un'offerta diversificata: ci sono classi a 24h/6gg, a 27h/6gg, a 30h/6gg, a 40h/5gg settimanali. La scuola secondaria ha un orario di 30h/6gg settimanali. Nella formulazione dell'orario si cerca di distribuire in modo equilibrato le materie scolastiche nei giorni di lezione, tenendo conto delle esigenze di apprendimento degli studenti. Le attività di ampliamento dell’offerta formativa, di recupero e di potenziamento si svolgono sia in orario curricolare che in orario extra-curricolare.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha poca cura e dei supporti didattici nelle classi e dei laboratori. Qualche laboratorio infatti non è utilizzato da anni perché non funzionante, altri non possono essere sfruttati pienamente perché parte del materiale contenuto è rotto e non è mai stato riparato. Pochi docenti fanno regolarmente uso dei laboratori presenti nell'istituto. Gli spazi laboratoriali attrezzati dovrebbero essere curati e organizzati meglio per rispondere alle esigenze di apprendimento degli studenti. La scuola cambia e si rinnova nella metodologia e negli strumenti per cui l'aula non può restare l'unico spazio di riferimento per svolgere le attività scolastiche.
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Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative Le modalità didattiche sono sostanzialmente di tipo attraverso la partecipazione a progetti che hanno come finalità il tradizionale: lezione frontale miglioramento della qualità dell’insegnamento secondo metodologie innovative (PQM). Pochi insegnanti utilizzano nella didattica gli strumenti informatici e Internet.
Subarea: Dimensione relazionale
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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:KRIC82300N % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % KRIC82300N % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 39,2 49,8 53,4 Azioni costruttive n.d. 45,8 50,8 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 39,9 38,7 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:KRIC82300N % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % KRIC82300N % 100 n.d. n.d. 80 n.d. 100 63,3 n.d. 75
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:KRIC82300N % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % KRIC82300N % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 44,9 48,6 43,9 Azioni costruttive n.d. 35,7 32,2 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 28,6 29,3 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:KRIC82300N % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % KRIC82300N % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 20 40 52,9 49,8 Azioni costruttive 40 38,8 32,9 40,6 Azioni sanzionatorie 40 37 33,9 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:KRIC82300N % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % KRIC82300N % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 33 34,9 46,4 45,4 Azioni costruttive n.d. 42,1 29,5 36,2 Azioni sanzionatorie 67 37,4 39,4 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
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Istituto:KRIC82300N % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % KRIC82300N % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 57,3 51,8 Azioni costruttive n.d. 100 53 44 Azioni sanzionatorie n.d. 29,5 36,5 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:KRIC82300N % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % KRIC82300N % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 75 44,8 46,5 41,9 Azioni costruttive n.d. 26,9 25,8 30,5 Azioni sanzionatorie 25 33 31,8 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:KRIC82300N % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % KRIC82300N % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 60 47,7 50,7 48 Azioni costruttive 20 23,7 26,8 30,1 Azioni sanzionatorie 20 36,9 34,3 32,2
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:KRIC82300N % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % KRIC82300N %
Riferimento Nazionale %
0,44
0,8
0,5
0,7
0,40
0,7
0,6
1
0,81
0,9
0,5
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove la condivisione delle regole tra gli studenti non solo illustrando loro all'inizio di ogni anno scolastico la parte del Regolamento d'Istituto relativa a "Diritti e Doveri degli studenti" - "Sanzioni Disciplinari", ma programmando per tutti gli studenti di tutte le sezioni,plessi e ordini di scuola, percorsi didattici curricolari ed extracurricolari finalizzati allo sviluppo di competenze sociali. Sia nello spazio d'aula che nelle attività progettuale gli studenti sono coinvolti in lavori di gruppo e di collaborazione in modo che ognuno possa esprimere le proprie opinioni, condividere i lavori e svolgere attività di tutor nei confronti degli alunni più svantaggiati. In caso di comportamenti problematici l' istituto non si limita a mettere in pratica azioni sanzionatorie ma cerca di coinvolgere le famiglie nella soluzione del problema. Le azioni intraprese dalla scuola risultano il più delle volte efficaci.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le regole di comportamento definite e condivise da tutte le classi non sempre vengono rispettate dagli studenti perché manca il rispetto delle regole da parte delle famiglie, infatti i conflitti sono gestiti con modalità efficaci quando si risolvono all'interno della scuola. L'istituto dovrebbe prendere in considerazione la possibilità di assegnare ruoli e responsabilità agli studenti, prevedere attività di cura di spazi comuni per consolidare le competenze sociali.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo in parte alle esigenze di apprendimento degli alunni. Gli spazi laboratoriali sono usati in misura minore rispetto alle loro potenzialità' perché sono poco curati. La scuola incentiva l'utilizzo di modalità' didattiche innovative, anche se limitatamente all'adesione ad alcune tipologie di progetti. Sono pochi gli insegnanti che utilizzano modalità didattiche innovative e molto spesso l'aula diventa laboratorio di attività diversificate.I conflitti sono gestiti ma vanno definite meglio le modalità per risolverli. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attività' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi, ma si fatica a farle rispettare soprattutto alle famiglie.I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalità' adottate sono efficaci.
SNV - Scuola: KRIC82300N prodotto il :29/09/2015 21:45:57
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Situazione della scuola: KRIC82300N
24
21,1
13,5
72
65,4
61,2
4
13,4
25,3
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La presenza crescente nel nostro Istituto di alunni stranieri ed extracomunitari ha fatto si che la scuola mettesse in atto interventi mirati, volti a favorire l’accoglienza, l’inserimento ed il pieno rispetto del diritto allo studio degli alunni di diversa provenienza. Ciò è possibile anche grazie ai fondi regionali stanziati annualmente per le aree a forte processo immigratorio. Per quanto riguarda gli alunni diversamente abili nell'istituto opera un Gruppo di Studio e Lavoro (G.S.L. -H) a sostegno delle ”iniziative educative e di integrazione predisposte dal piano educativo” e degli interventi di recupero degli alunni in situazione di handicap. Il Gruppo di Studio e Lavoro si riunisce in seduta ristretta per elaborare ed approvare il piano educativo individualizzato, definire l’eventuale rapporto in deroga, procedere alle verifiche periodiche e quadrimestrali del suddetto P.E.I., per discutere ogni eventuale problematica relativa al singolo alunno; in seduta allargata per discutere tutte le problematiche generali relative all'integrazione scolastica degli alunni disabili. La scuola ha elaborato nel rispetto delle linee guida ministeriali, il "Piano annuale per l' Inclusività".
Subarea: Recupero e potenziamento
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Spesso nel formulare i piani educativi individualizzati gli insegnanti sono lasciati da soli. Il nostro Istituto faticosamente si avvia a prendersi cura degli studenti con bisogni educativi speciali. Non è ancora stata elaborata una modulistica comune per la predisposizione dei I Piani Didattici Personalizzati.
SNV - Scuola: KRIC82300N prodotto il :29/09/2015 21:45:57
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3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:KRIC82300N - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli KRIC82300N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
96
94,3
92,1
No
8
23,4
36
No No Si No
0 24 20 16
4,1 33,2 12,3 31,1
6,9 24,6 8,4 16,2
No
16
9,4
14,5
Si
12
16,4
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:KRIC82300N - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli KRIC82300N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
92
90,1
87,8
No
4
21,8
28,2
No No Si No
4 40 20 20
8,2 51,4 13,6 34,2
13 60,5 12,6 24,8
No
16
12,3
24,7
Si
12
16
20,6
SNV - Scuola: KRIC82300N prodotto il :29/09/2015 21:45:57
pagina 53
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:KRIC82300N - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli KRIC82300N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
84
84,4
76,9
No
4
17,6
21,9
No
20
27,9
25,3
No
40
43,4
36,9
Si
16
27,5
14,8
No
56
55,7
52,9
Si
60
59,8
40,7
No
0
7
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:KRIC82300N - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli KRIC82300N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
88
84
76
No
4
19,8
22,8
No
20
35,4
46,1
Si
60
65,4
72,4
No
24
32,9
24,4
Si
60
55,1
61,8
Si
60
65
73,9
No
0
8,2
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: KRIC82300N prodotto il :29/09/2015 21:45:57
Gli studenti che generalmente presentano maggiori difficoltà di Non si rivelano criticità. apprendimento provengono da un ambiente svantaggiato oppure sono di recente immigrazione. L’istituto risponde sia alle esigenze degli alunni con difficoltà di apprendimento , sia a quelle degli alunni con particolari attitudini disciplinari attraverso una progettazione che mira a rimuovere situazioni di svantaggio per gli uni e ad approfondire le conoscenze, acquisire nuove competenze e affinare capacità culturali, critiche, creative, espressive per gli altri.Lo svolgimento di tali attività progettuali viene effettuato sia in orario scolastico che in orario extrascolastico, con gli alunni organizzati in modo aperto (per classi, per gruppi orizzontali e/o verticali) e coinvolti anche in iniziative e proposte progettuali esterne organizzate dalle altre agenzie formative del territorio.L’offerta formativa per il recupero e il potenziamento comprende non solo i progetti POF, ma anche progetti PON e progetti Area a rischio.Recupero e potenziamento vengono gestiti dai docenti attraverso una didattica differenziata che prevede:studio assistito in classe, diversificazione/ adattamento dei contenuti, assiduo controllo dei compiti, allungamento dei tempi di acquisizione dei contenuti,coinvolgimento in attività collettive per il recupero; approfondimento, rielaborazione e problematizzazione dei contenuti, affidamento di incarichi, impegni e coordinamento per il potenziamento.
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SNV - Scuola: KRIC82300N prodotto il :29/09/2015 21:45:57
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: KRIC82300N prodotto il :29/09/2015 21:45:57
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Le attivitĂ didattiche realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci ma vanno organizzate meglio e monitorate con scadenza ravvicinata.La scuola promuove il rispetto delle differenze e delle diversitĂ ma soprattutto in maniera sistematica nel lavoro d'aula.Spesso i docenti si affidano alle proprie conoscenze e alla propria professionalitĂ
SNV - Scuola: KRIC82300N prodotto il :29/09/2015 21:45:57
pagina 57
3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:KRIC82300N - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli KRIC82300N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
92
93,9
97,5
No
68
84,8
75,8
Si
84
91,4
95,7
No
56
54,5
60,8
No
56
68
75,7
Si
48
54,5
61,3
No
20
11,9
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:KRIC82300N - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli KRIC82300N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
96
92,2
97,4
No
72
84,8
74,3
Si
88
93,8
95,5
No
64
63
70,4
Si
60
72
67,7
No
28
46,1
48,6
No
28
16,5
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
SNV - Scuola: KRIC82300N prodotto il :29/09/2015 21:45:57
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per scambiarsi informazioni sugli alunni utili alla formazione delle classi. Non si effettuano incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata, perché esse sono già contenute nel curricolo. Per garantire la continuità educativa tra le azioni organizzate dall'istituto si evidenziano : la visita degli alunni alla scuola di grado successivo, trasmissione dalla scuola dell'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti, attività' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria. La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro e ne discute in sede di collegio dei docenti durante le verifiche bimestrali.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli interventi realizzati per garantire la continuità' educativa possono essere migliorati per esempio si potrebbero organizzare attività' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria. Si potrebbero organizzare attività educative tra infanzia e primaria. Le competenze in uscita ed in entrata dovrebbero essere definite in collaborazione con i docenti dei due ordini di scuola, attraverso l'elaborazione di schede di riferimento strutturate, e con incontri tra gli alunni dell'infanzia e gli insegnanti della primaria.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:KRIC82300N - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli KRIC82300N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
72
74,1
82,6
Si
16
23,5
57,7
No
40
41,6
55,7
Si
100
99,2
98,2
Si
20
21
31,7
No
64
66,3
63,3
Si
76
60,5
74
No
28
18,9
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: KRIC82300N prodotto il :29/09/2015 21:45:57
pagina 59
La scuola programma attività per la realizzazione del sè e delle C'è la volontà di monitorare gli studenti della secondaria dopo proprie inclinazioni per tutti gli alunni delle classi terze della l'uscita dalla scuola, ma in realtà non è mai stata fatta una scuola secondaria di 1 grado.Si avvale dell'ausilio di soggetti riflessione nelle opportune sedi. esterni per le attività di orientamento, collabora con le scuole secondarie di 2 grado del comprensorio per far conoscere agli studenti i diversi indirizzi di scuola, predispone di un modulo articolato per il consiglio orientativo che viene consegnato ai genitori degli studenti. Un discreto numero di famiglie accompagna i figli in visita alle scuole secondarie di 2 grado durante le giornata di Open Day. Solo il 59,2% degli studenti segue il consiglio orientativo.
SNV - Scuola: KRIC82300N prodotto il :29/09/2015 21:45:57
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: KRIC82300N prodotto il :29/09/2015 21:45:57
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Le attività' di continuità' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attività' di orientamento coinvolgono tutte le classi finali. La qualità' delle attività' proposte agli studenti e' buona. La scuola, oltre a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore, realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e un discreto numero di famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio, sono coinvolti in attività' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un discreto numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
SNV - Scuola: KRIC82300N prodotto il :29/09/2015 21:45:57
pagina 62
3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione dell'istituto è promuovere il successo formativo dell’alunno, inteso sia come accrescimento culturale, sia come benessere psicofisico e mentale, al fine di orientarsi e di operare scelte consapevoli e responsabili nella società in cui vive. Le priorità dell'istituto sono offrire agli alunni una vasta gamma di occasioni culturali, educative, sociali e garantire, soprattutto ai meno dotati, deprivati socialmente o demotivati, l’uguaglianza delle opportunità educative. La missione e le priorità sono esplicitate nel POF, dove sono declinate le finalità e gli obiettivi generali del processo formativo, quelli comuni e quelli specifici di apprendimento che l'istituto promuove a vari livelli, secondo le fasce di età ed i segmenti scolastici. Il POF è consultabile sul sito web della scuola e ogni anno ne viene preparata una sintesi da consegnare ai genitori al momento dell'iscrizione.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non è noto fino a che punto la missione e le priorità della scuola siano condivise dentro e fuori la comunità scolastica. Ciò è da imputare all'inadeguatezza della scuola a saper comunicare il proprio progetto educativo ai genitori,alla comunità di riferimento, al territorio, ma anche allo scarso interesse delle famiglie a conoscerle.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel mese di settembre i docenti dei tre ordini di scuola nei collegi di sezione o riuniti per ambiti disciplinari/ discipline rivedono i documenti programmatici per pianificare al meglio l'attività didattica. Si aggiornano le programmazioni annuali con gli obiettivi e i traguardi di prestazione per singole discipline. Si stabilisce la quota locale con le tematiche da affrontare.Nel corso dei collegi unitari si individuano anche ruoli e responsabilità. Ad Ottobre si definiscono i progetti e le iniziative inerenti l'ampliamento dell'offerta formativa. Segue l'approvazione in Collegio dei Docenti e in Consiglio d'Istituto.Successivamente, attraverso la contrattazione si identificano le risorse necessarie.Sempre nel mese di Ottobre i consigli di classe/interclasse si incontrano per definire il piano didatticoeducativo annuale delle classi tenendo conto sia delle progettazioni disciplinari dei singoli docenti sia delle iniziative per l'ampliamento dell'offerta formativa. In merito al corretto svolgimento dell’attività didattica la riflessione sull'efficacia delle attività formativa viene svolta costantemente e a tutti i livelli : a livello di singolo docente ( nelle verifiche per discipline) , di consiglio di classe e d'interclasse ( incontri mensili), di Collegio dei Docenti (verifica bimestrale).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella riflessione sulla validità dell'offerta formativa non viene indagato il livello di soddisfazione dell'utenza.Il monitoraggio dell’ampliamento dell’offerta formativa non è mai in itinere, ma è soltanto conclusivo e non tiene conto della soddisfazione delle parti interessate perché questo tipo di verifica è mancante.
SNV - Scuola: KRIC82300N prodotto il :29/09/2015 21:45:57
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Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: KRIC82300N
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 12 13,9 Tra 500 e 700 € 20 26,9 Tra 700 e 1000 € 56 42,4 Più di 1000 € 12 16,7 n.d. Tra 500 e 700 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
SNV - Scuola: KRIC82300N prodotto il :29/09/2015 21:45:57
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:KRIC82300N % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % KRIC82300N %
Riferimento Nazionale %
57,38
71,7
72,3
72,8
42,62
28,3
27,7
27,3
SNV - Scuola: KRIC82300N prodotto il :29/09/2015 21:45:57
pagina 65
3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:KRIC82300N % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % KRIC82300N % 103,90
73
69
Riferimento Nazionale % 70,4
SNV - Scuola: KRIC82300N prodotto il :29/09/2015 21:45:57
pagina 66
3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:KRIC82300N % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % KRIC82300N % 75,00
83,2
76,7
Riferimento Nazionale % 82,7
SNV - Scuola: KRIC82300N prodotto il :29/09/2015 21:45:57
pagina 67
3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:KRIC82300N % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % KRIC82300N %
6,25
20,6
29,9
Riferimento Nazionale %
22,8
SNV - Scuola: KRIC82300N prodotto il :29/09/2015 21:45:57
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:KRIC82300N % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % KRIC82300N % 11,11
33,7
46,1
Riferimento Nazionale %
34,9
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:KRIC82300N - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % KRIC82300N Collegio dei docenti Si 92 95,1 90,5 Consiglio di istituto No 12 13 18,9 Consigli di classe/interclasse Si 40 34,6 34,3 Il Dirigente scolastico No 16 17,5 12,8 Lo staff del Dirigente No 0 6,1 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 12 17,5 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 4 5,7 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:KRIC82300N - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % KRIC82300N Si 68 80,9 Si 64 58,1 No 4 1,2 No 32 30,1
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
8
6,1
10,6
No
4
14,6
10
No
0
0
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:KRIC82300N - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % KRIC82300N Collegio dei docenti No 56 65 51,3 Consiglio di istituto No 0 0,8 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 76 73,2 70,8 Il Dirigente scolastico No 4 7,3 5,9 Lo staff del Dirigente No 4 2,8 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 4 11,8 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 28 22,8 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:KRIC82300N - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % KRIC82300N Collegio dei docenti No 68 66,3 Consiglio di istituto No 0 0,8 Consigli di classe/interclasse No 32 41,5 Il Dirigente scolastico No 8 6,9 Lo staff del Dirigente No 4 4,5 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 44 56,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 20 10,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1
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Istituto:KRIC82300N - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % KRIC82300N Collegio dei docenti Si 96 92,7 89,9 Consiglio di istituto No 0 1,2 1,3 Consigli di classe/interclasse No 60 46,3 35,9 Il Dirigente scolastico No 12 17,5 13,2 Lo staff del Dirigente Si 4 4,9 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 16 26,8 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 4 1,6 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:KRIC82300N - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % KRIC82300N Collegio dei docenti Si 88 78,9 77,3 Consiglio di istituto Si 72 76,4 67,3 Consigli di classe/interclasse No 4 2,8 2 Il Dirigente scolastico No 12 24,8 21 Lo staff del Dirigente No 4 3,7 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 8 6,9 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,4 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:KRIC82300N - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % KRIC82300N Collegio dei docenti No 44 33,7 24,1 Consiglio di istituto No 68 63 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 1,6 0,7 Il Dirigente scolastico Si 64 72,4 72,3 Lo staff del Dirigente No 4 15 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 4 2 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:KRIC82300N - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % KRIC82300N Collegio dei docenti No 40 42,3 34 Consiglio di istituto No 0 0,4 0,6 Consigli di classe/interclasse No 60 50,4 41,5 Il Dirigente scolastico No 32 22 22,5 Lo staff del Dirigente No 12 14,2 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 8 37,4 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 24 15 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:KRIC82300N - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % KRIC82300N Collegio dei docenti Si 96 93,9 90,5 Consiglio di istituto No 8 2,8 1,3 Consigli di classe/interclasse No 8 6,9 3,4 Il Dirigente scolastico No 40 45,9 42,8 Lo staff del Dirigente Si 8 11,8 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 12 16,3 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 1,6 7,4
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:KRIC82300N % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % KRIC82300N %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
74,77
38,4
40,7
55,6
n.d.
1,6
1,4
2,6
8,1
28,2
31
24,3
17,13
33,3
28,3
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:KRIC82300N % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % KRIC82300N %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
25,22
25,5
34
40,1
2,61
4
5,5
8,8
46,96
40,1
34,4
29,6
25,22
28,6
27,5
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) C'è una chiara divisione dei compiti tra i docenti con incarichi di responsabilità .C'è una chiara divisione dei compiti tra il personale ATA.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non esistono punti di debolezza.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:KRIC82300N - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale KRIC82300N 0
3,72
5,33
Riferimento Nazionale 10,39
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:KRIC82300N - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale KRIC82300N n.d.
6625,89
8072,59
Riferimento Nazionale 7851,74
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:KRIC82300N - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale KRIC82300N n.d.
38,83
54,44
Riferimento Nazionale 84,12
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:KRIC82300N % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % KRIC82300N % n.d.
15,19
20,77
Riferimento Nazionale % 16,87
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:KRIC82300N - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato KRIC82300N progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
12
21,5
15,5
0
24
19,1
13,3
0
4
8,1
9,4
0
36
36,6
48,5
0
4
12,2
28,4
0
0
5,3
11,6
0
32
40,7
36,6
0
16
25,6
27,3
0
24
22,4
20,6
0
20
11,4
14,9
0 1
20 28
11,8 13,4
17 17,2
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:KRIC82300N - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale KRIC82300N n.d.
0,8
1,3
Riferimento Nazionale 2,6
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:KRIC82300N % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % KRIC82300N % n.d.
66,6
43,5
Riferimento Nazionale %
39,7
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:KRIC82300N - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: KRIC82300N Il progetto non e' stato realizzato.
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 76 62,2 Basso coinvolgimento 12 20,3 Alto coinvolgimento 12 17,5
Situazione della scuola: KRIC82300N
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Nessun coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il POF dell'istituto contiene i criteri orientativi dell'offerta formativa: nella vasta gamma di proposte, la priorità viene data, anche in base alla disponibilità finanziaria al recupero, all'orientamento, alle attività sportive, alle attività ambientali, alla multimedialità, alle attività teatrali, alle attività artistiche.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nello anno scolastico 2013-14 per i progetti POF finalizzati ad ampliare l'offerta formativa gli insegnanti che vi hanno preso parte non hanno percepito alcuna remunerazione a causa dell'esiguità del fondo.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:KRIC82300N - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale KRIC82300N 2
1,1
1,6
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:KRIC82300N - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato KRIC82300N progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
4 0
13,8 2,8
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
0
7,7
15,3
1
4
3,3
5,6
0
8
14,6
21,1
0
8
12,2
46
1
24
16,3
16,5
0
0
0,4
2,2
0 0
0 0
0 7,3
1,2 9,8
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:KRIC82300N % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % KRIC82300N % 118,18
51,9
46,4
Riferimento Nazionale %
34,1
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:KRIC82300N - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale KRIC82300N 33,81
22,1
38,5
Riferimento Nazionale 36,8
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:KRIC82300N - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale KRIC82300N 0,39
0,3
0,5
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Lo scorso anno, si è potuto pensare alle esigenze formative dei L'istituto , a causa dell'esiguità del fondo, punta più sullo docenti proponendo due corsi di formazione su -Valutazione autoaggiornamento che sull'aggiornamento. degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione- e su -Inclusione studenti con disabilita'. La spesa media sostenuta dall'istituto per insegnante per progetti di formazione è di euro 33,81, dato superiore alla media provinciale (22,1), ma inferiore, anche se di poco, alla media regionale (38,5) e nazionale (36,8). La qualità delle iniziative di formazione promosse dalla scuola è buona, così come la ricaduta nell'attività ordinaria della scuola.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie le competenze del personale ed assegna alcuni incarichi ( per esempio incarichi in qualità di tutor, esperto, valutatore nei progetti PON; responsabile primo soccorso e salvataggio ) sulla base del curriculum. La nomina delle funzioni strumentali e dei responsabili di laboratorio tiene invece conto dei seguenti criteri: non aver svolto l'incarico in precedenza e l'età del docente ( precede il docente più giovane).
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'attribuzione di alcune tipologie di incarichi ai docenti non tiene conto del curriculum, delle esperienze e delle competenze acquisite dai docenti durante l'espletamento della loro attività professionale.
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:KRIC82300N - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi KRIC82300N per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
60
61
53,5
Si
64
69,5
61,1
No
44
56,1
48,9
No No No Si No No Si Si
44 56 64 68 32 28 72 72
56,1 70,3 67,5 80,9 34,6 35,8 75,6 83,7
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: KRIC82300N
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 12 6,9 indicato Bassa varietà (fino a 3 12 12,6 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 32 20,3 argomenti) Alta varietà (più di 6 44 60,2 argomenti) Media varieta' (da 4 a 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:KRIC82300N % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi KRIC82300N % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
4
6,6
7,4
6,9
20
5,9
8,6
9,9
0
4,8
6,8
6,6
0 0 0 4 0 0 67 7
3,5 2,6 2,9 4,4 3,6 3,2 9,7 4
6 4,5 4,3 6,4 4,3 4,3 8 10,2
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel nostro istituto è consuetudine per i docenti partecipare a gruppi di lavoro per affrontare le più svariate tematiche: curricolo verticale, definizione di criteri comuni per la valutazione, continuità, pof, inclusione, programmazione educativo-didattica. I gruppi di lavoro includono diverse modalità organizzative: dai collegi di sezione a gruppi di docenti trasversali ai tre ordini di scuola, ai gruppi di docenti per classi parallele.I gruppi di lavoro producono materiali utili per la scuola. La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici. La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti è ritenuta adeguata: cè molta collaborazione tra i docenti, in linea di massima.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La condivisione di materiali ed esperienze non viene favorita dal sito web della scuola, né tanto meno esiste un archivio informatico a cui tutti i docenti possono accedere. Ma nonostante ciò riusciamo a condividere tutti i materiali facendo capo ai singoli docenti che quei materiali hanno prodotto.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: KRIC82300N
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 28 Bassa partecipazione (1-2 reti) 56 Media partecipazione (3-4 16 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 0
Riferimento Regionale % 26 53,7
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
16,3
28,7
4,1
16,7
Bassa partecipazione (1 - 2 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: KRIC82300N
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 72,2 16,7 11,1
Riferimento Regionale % 65,9 23,1 11
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: KRIC82300N
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 11,1 15,9 Bassa apertura 5,6 4,4 Media apertura 5,6 7,7 Alta apertura 77,8 72 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:KRIC82300N - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti KRIC82300N per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 0
32 8
44,3 8,5
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
0
4
7,3
18,7
0 0 1
32 4 24
14,2 1,6 32,9
7 6,9 44,3
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:KRIC82300N - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti KRIC82300N per motivo) per motivo) 0
4
8,5
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
0
0
6,1
24
1
68
62,2
74,2
0
0
7,7
10,1
0
0
11
21,1
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:KRIC82300N - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti KRIC82300N per attivitĂ ) per attivitĂ ) 1 0
36 16
32,9 17,5
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
0
24
32,5
44,3
0
4
7,7
16,7
0
4
6,5
9,7
0
0
2,8
12
0
4
18,7
30,5
0
8
3,3
20,2
0 0
0 8
7,3 6,1
20,8 7,5
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: KRIC82300N
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 16 13,4 Bassa varietà (da 1 a 2) 20 27,6 Medio - bassa varietà (da 3 a 52 43,9 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 12 13,8 Alta varietà (piu' di 8) 0 1,2 Medio - alta varieta' (da 6 a 8)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:KRIC82300N - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % KRIC82300N Si 16 22,4 No 28 45,1 No 0 4,1 No 4 20,3 No 12 24,4 Si 48 40,2
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
Si
80
58,5
57,6
Si Si Si
56 32 32
49,2 40,2 14,2
60,8 45,4 16,6
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:KRIC82300N - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione KRIC82300N scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e No 64 67,5 65 rappresentanti del territorio
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituto ha stipulato un accordo di rete con alcune scuole del Non si ravvisano punti di debolezza. comprensorio per migliorare pratiche didattiche ed educative. L'istituto ha stipulato un protocollo d'intesa con enti e associazioni del territorio per un interscambio di esperienze culturali, sociali, umane e per un produttivo arricchimento reciproco. La collaborazione con soggetti esterni ha una ricaduta importante sull'offerta formativa.La partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale è buona. Positiva la collaborazione sia con il Comune di Cirò Marina alle cui iniziative il nostro istituto partecipa sempre con grande interesse e anche con la Regione Calabria che stanzia fondi per l'ampliamento dell'offerta formativa (Progetti Area a rischio e a forte processo immigratorio),
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:KRIC82300N % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % KRIC82300N % 29,87
30,5
31,4
Riferimento Nazionale % 23
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: KRIC82300N
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 0 1,7 Medio - basso livello di 16,7 16,9 partecipazione Medio - alto livello di 41,7 55,7 partecipazione Alto livello di partecipazione 41,7 25,7 Alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
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pagina 101
3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:KRIC82300N - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale KRIC82300N n.d.
4,3
2,3
Riferimento Nazionale 12,3
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 4 6,1 Medio - alto coinvolgimento 88 74,8 Alto coinvolgimento 8 19,1
Situazione della scuola: KRIC82300N
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa attraverso i rappresentanti in Consiglio d'Istituto. I genitori sono coinvolti nella realizzazione di alcune attività particolarmente significative, come ad esempio le attività teatrali e i progetti finalizzati alla raccolta- fondi per solidarietà. La scuola non coinvolge direttamente i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, ma essi sono coinvolti indirettamente attraverso i loro rappresentanti in sede di approvazione dei documenti in consiglio d'istituto. Alcune conferenze ed eventi particolarmente significativi sono aperti alla partecipazione dei genitori i quali prendono parte anche ai Progetti Pon Azione F1.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Poichè la comunicazione con i genitori avviene ancora seguendo modalità tradizionali ( avviso sul diario, avviso telefonico, lettera), sarebbe auspicabile che l'istituto rendesse la comunicazione con i genitori più celere attraverso tutti gli strumenti informatici di cui oggigiorno si può disporre: dal sito web al registro elettronico, dai forum alle e-mail.Ciò significa che l'istituto deve introdurre il registro elettronico e ottimizzare il sito web.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola coinvolge un buono numero di genitori nelle sue iniziative,ma vi è una discreta parte di genitori che rimane estranea alle attività della scuola. Inoltre sono da migliorare le modalita' di ascolto , collaborazione e comunicazione con le famiglie.
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pagina 104
5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Riduzione del numero degli studenti non ammessi alla classe 2 della scuola secondaria di 1 grado.
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Migliorare l'esito degli studenti della classe 1 secondaria di 2 grado fino al benchmark nazionale (+ 7%)
Incrementare progressivamente il livello di competenze sociali e civiche. Eliminare le differenze nei livelli di competenze chiave e di cittadinanza tra classi, sezioni e ordini di scuola anche in presenza di criteri comuni
Diminuire del 20% il numero di alunni che conseguono voto sei in comportamento. Ridurre del 10% la differenza tra le classi nella valutazione del comportamento.
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Competenze chiave e di cittadinanza
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Poiché il nostro istituto vuole garantire il successo formativo di tutti gli studenti e avendo compreso, dall'analisi dei dati, che l'anello debole della catena risiede nel passaggio dalla scuola primaria alla secondaria di 1 grado, si ritiene fondamentale intervenire nell'area "Risultati Scolastici". Altrettanto prioritario , ai fini della piena realizzazione della mission del nostro istituto, è l'intervento nell'area "Risultati delle Prove Standardizzate Nazionali",dove la disparità tra le classi è evidente e pertanto va affrontata e ridimensionata. Infine, essendo l'istituto inserito in un territorio difficile, altra priorità strategica individuata è lo sviluppo delle competenze chiave e di cittadinanza, affinché gli studenti, i futuri cittadini di domani, possano dare il loro contributo allo sviluppo di un ambiente culturale e sociale sano.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Progettare attività di recupero destinate agli alunni delle classi prime della scuola sec di 1 gr per i quali sono state riscontrate gravi lacune. Progettare percorsi finalizzati a preparare gli alunni ad affrontare le prove standardizzate nazionali. Elaborare parte del curricolo verticale relativa allo sviluppo delle competenze chiave di cittadinanza.
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Ambiente di apprendimento
Inclusione e differenziazione
pagina 105
Progettare percorsi per far acquisire le competenze chiave e creare strumenti di osservazione-documentazione-valutazione per classi parallele. Migliorare l'ambiente di apprendimento,rendendo accessibili tutti i laboratori e a tutte le classi e prendendosi cura dei supporti didattici.
Elaborazione di una modulistica comune per la predisposizione dei Piani Didattici Personalizzati Promuovere tra tutti i docenti l'utilizzo di modalità didattiche differenziate, attraverso la partecipazione a corsi di formazione e di aggiornamento
Continuita' e orientamento
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Promuovere tra tutti i docenti l'utilizzo di modalità didattiche innovative, attraverso la partecipazione a corsi di formazione e di aggiornamento. Formare i docenti per progettare prove di verifica basati su compiti di realtà e costruire rubriche di valutazione.
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Migliorare la qualità della comunicazione con le famiglie e il territorio. Intensificare la collaborazione progettuale con le istituzioni del territorio e gli enti esterni.
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Si ritiene che l'istituto possa assicurare l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti, predisponendo un curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali, creando strumenti oggettivi per la misurazione delle stesse ( prove di verifica che si basano su compiti di realtà, questionari, rubriche di valutazione) e migliorando la qualità della comunicazione con la famiglia. Potrà inoltre eliminare le disuguaglianze, riconsiderando la capacità progettuale della scuola, rendendo accessibili tutti i laboratori e a tutte le classi, promuovendo tra tutti i docenti l'utilizzo di modalità didattiche innovative, intensificando la collaborazione progettuale con il territorio.