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Rapporto Autovalutazione Scuola I.T.C."MOSSOTTI" - SERALE

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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - NOTD09000R I.T.E. "MOSSOTTI"

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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano NOTD09000R Medio - Basso Tecnico Medio - Basso NOTD09000R II A AFM Medio - Basso II B AFM Basso II C AFM Medio - Basso II D AFM Medio - Basso II E AFM Medio Alto II A TUR Medio - Basso II B TUR Medio - Basso II C TUR Basso

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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo PIEMONTE (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) NOTD09000R 0.0 0.3 0.3 0.5

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L’alta percentuale di alunni stranieri, del 19,69% con incidenza del 24,71% nel biennio, costituisce un’opportunità anche per la distribuzione delle cittadinanze: ad esempio circa il 32% è rappresentata da alunni con cittadinanza Albanese, un 14% di alunni con cittadinanza Marocchina, un 9% di Romeni (vedi tabella e grafico con dati a.s.2013-14 allegati come documenti). La rilevante presenza degli stranieri ha implementato progetti, per lo più finanziati dalla Provincia, quale “Italiani si diventa”, che vede l’Istituto quale capofila di una Rete di 10 scuole, di cui 8 superiori e due inferiori, e che si svolge pressoché in Istituto (con uscite sul territorio) e con i seguenti obiettivi: -potenziamento Alfabetizzazione Italiano L2–livello pre-basicobasico NAI –A1-A2 -integrazione degli alunni stranieri ed educazione alla legalità e alla cittadinanza attiva di cui alla L.R.64/89 e del D.Lgs 286/98 Grazie al progetto in svolgimento abbiamo: -acquisito modalità di supporto per l’accoglienza e l’integrazione degli allievi stranieri iscritti per la prima volta alla Scuola Secondaria Superiore, di recente immigrazione o sprovvisti della Licenza Media -perfezionato la predisposizione dei Piani Educativi Personalizzati specifici per l'inserimento nelle classi prime o seconde della scuola secondaria -condiviso buone pratiche tra Scuole ed Enti di formazione in relazione al protocollo di accoglienza per allievi stranieri, assicurandone un maggior successo scolastico.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Relativamente allo Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti si rilevano i seguenti vincoli: -bassa capacità di spesa da parte delle famiglie -l'importanza del lavoro scolastico non sempre è percepita adeguatamente La provenienza risulta, per più del 50% della popolazione scolastica, da fuori città (pendolarismo) La percentuale di studenti con cittadinanza non italiana è alta circa il del 19,69% con incidenza maggiore nel biennio dove la percentuale sale al 24,71% . Tra gli stranieri la componete maggiore, circa il 32% è rappresentata da alunni con cittadinanza Albanese, abbiamo poi un 14% di alunni con cittadinanza Marocchina, un 9% di Romeni, e così via. In generale risulta quindi che la presenza di stranieri nell'Istituto è quasi doppia della media del Nord-Ovest e regionale.


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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)


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Il distretto socio-economico novarese si caratterizza per la diversificazione delle imprese, equamente distribuite nei settori produttivi del commercio, dell'industria e delle attività manifatturiere, di dimensioni prevalentemente medio-piccole. Secondo l'analisi Excelsior esiste qualche opportunità occupazionale a livello di diplomati. Bisogna colmare però il mismatch tra domanda e offerta anche adeguando i curricula offerti. La Provincia ha organizzato momenti formativi e sportelli, non sempre accessibili e frequentati dal personale docente, spesso non adeguati e coordinati tra loro. Quello che potrebbe essere quindi una opportunità, in realtà viene vanificato per mancanza di pianificazione e condivisione con le scuole.

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Tasso di disoccupazione più alto tra le Regioni del Nord Ovest. Tasso immigrazione lievemente inferiore rispetto alla media dell'area Nord Ovest ma superiore alla media nazionale. Gli enti territoriali (Comune, Provincia) hanno ridotto drasticamente i servizi di trasporto pubblico e le spese di riscaldamento, oltre ad aver azzerato i finanziamenti per spese di manutenzione ordinaria e straordinaria delle scuole. Tutto questo grava sulle famiglie, già spesso oberate da disagi personali e familiari, creando difficoltà e degrado sociale. Di conseguenza il contributo scolastico, il cui fine ultimo dovrebbe essere il miglioramento e l’ampliamento dell'offerta formativa, oggi, con l’attuale situazione e in mancanza dei finanziamenti della Provincia, viene utilizzato dalle scuola anche per sopperire ad esigenze ineludibili e indifferibili per l’organizzazione e lo svolgimento del servizio e per garantire la salute e la sicurezza degli utenti. In particolare,non essendo arrivato, da due anni a questa parte, alcun fondo per la manutenzione straordinaria e ordinaria dei edifici e relativi arredi, il contributo è stato in parte utilizzato con tali finalità. Inoltre,alcuni progetti importanti e fondamentali su dispersione e inclusione,nel passato finanziati almeno in parte dalla Provincia, oggi sono a totale carico dell'istituto. Infine anche l'alto numero di studenti per classe costituisce un elemento che non certo aiuta ad includere e a contenere/ridurre la dispersione.


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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:NOTD09000R Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

STATO

Gestiti dal Ministero

STATO

Funzionamento generale

Spese Pulizia

Risorse per retribuzione accessoria

Risorse per supplenze brevi

Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa

Totale

0,00

0,00

51.077,00

80.092,00

4.595.370,00

629.448,00

0,00

5.355.987,00

Gestiti dalla scuola

45.445,00

80.039,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

125.484,00

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

80.646,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

80.646,00

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

100.549,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

100.549,00

COMUNE

17.923,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

17.923,00

PROVINCIA

14.395,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

14.395,00

2.000,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

2.000,00

218.209,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

218.209,00

REGIONE ALTRI PRIVATI

Istituto:NOTD09000R Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

% Funzionamento generale

% Spese Pulizia

% Risorse per retribuzione accessoria

% Risorse per supplenze brevi

% Stipendi Personale di Ruolo

% Stipendi Personale Supplente

% Ampliamento Offerta Formativa

% Totale

STATO

Gestiti dal Ministero

0,0

0,0

0,9

1,4

77,7

10,6

0,0

90,6

STATO

Gestiti dalla scuola

0,8

1,4

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

2,1

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

1,4

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

1,4

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

1,7

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

1,7

COMUNE

0,3

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,3

PROVINCIA

0,2

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,2

REGIONE

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

ALTRI PRIVATI

3,7

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

3,7


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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: NOTD09000R

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

21,4

30,7

28,5

57,1

51,1

44,1

21,4

18,2

27,4

Nessuna certificazione rilasciata


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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 50,0 49,4 Totale adeguamento 50,0 50,6

Situazione della scuola: NOTD09000R

Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9

Parziale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La sicurezza è oggetto di monitoraggio continuo, mentre sono stati effettuati tutti gli interventi possibili per abbattere le barriere architettoniche. Rilevanti investimenti sono stati fatti nell’ultimo biennio per: ?rete di Istituto, wi-fi e fibra ottica per lo sviluppo della BANDA LARGA ?strumenti come computer, LIM, ? pacchetti applicatici (Registro elettronico, Pacchetto di contabilità integrata, ecc.) e certificazioni informatiche (siamo sede di ECDL e EUCIP). In particolare, per quanto riguarda le Lavagne Interattive Multimediali attualmente sono presenti in Istituto n. 14 LIM che entro il mese di settembre 2015 passeranno a 33 grazie all'acquisto, con i contributi delle famiglie di altre 19 unità. Sono inoltre previsti acquisti, appena ci saranno le risorse, di pacchetti informatici per un progetto di SEGRETERIA DIGITALE per la de materializzazione, in particolare del protocollo. Fortunatamente la sede è localizzata a qualche centinaio di metri dalla stazione ferroviaria e degli autobus e risulta quindi facilmente raggiungibile sia per l’utenza cittadina circa il 49% che per i pendolari che rappresentano circa il 51%.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Più del 90% dei finanziamenti dello stato sono per spese di personale. Irrisori risultano i finanziamenti degli Enti pubblici che oggi sono stati completamente azzerati. La Provincia dall’a.s. 201415 non ha dato alcun finanziamento e non ha contribuito con per le spese di manutenzione che quindi sono state totalmente a carico delle famiglie/scuola. Gli edifici della scuola pur rifatti nell'intonaco presentano impianti igienico- sanitari ormai degradati e nonostante le continue richieste alla Provincia in parte non sono più agibili con conseguenti disservizi all’utenza e problematiche legate alla salute e alla sicurezza degli ambienti. La percentuale dei contributi delle famiglie, unica risorsa, per altro erosa dalle spese di manutenzione degli edifici e quant'altro prima a carico della Provincia, rappresenta ad oggi l'unica fonte per mantenere, ampliare e migliorare le attrezzature comprese le infrastrutture (rete, fibra, ecc.) oltre all'ampliamento dell'offerta formativa. Probabilmente come tutte le scuole della provincia, non siamo in possesso di alcuna certificazione di agibilità e NVF oltre, relativamente ai controsoffitti, della certificazione riguardare lo stato di posa, secondo le "Norme di Buona tecnica" e di "Reazione al fuoco".


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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:NOTD09000R - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE NOTD09000R 68 80,0 17 20,0 100,0 - Benchmark* NOVARA 3.770 82,5 802 17,5 100,0 PIEMONTE 44.849 82,5 9.515 17,5 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:NOTD09000R - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° NOTD09000R

35-44 %

N°

1

1,5

45-54 %

N°

1

1,5

55+ %

N°

22

32,4

Totale %

TOTALE

44

64,7

100,0

- Benchmark* NOVARA PIEMONTE ITALIA

143

3,8

805

21,4

1.456

38,6

1.366

36,2

100,0

1.882

4,2

9.510

21,2

17.096

38,1

16.361

36,5

100,0

15.369

2,4

126.086

19,3

252.202

38,7

258.364

39,6

100,0


SNV - Scuola: NOTD09000R prodotto il :09/10/2015 14:19:15 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:NOTD09000R - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE NOTD09000R 95,5 4,5 100,0

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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

NOTD09000R - Benchmark* NOVARA PIEMONTE ITALIA

Istituto:NOTD09000R - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 11 17,5 52 82,5 0,0 443 4.955 80.068

13,2 12,3 21,1

847 9.504 99.999

25,3 23,6 26,3

610 8.713 99.999

18,2 21,6 26,3

Oltre 10 anni N째

% -

0,0

1.449 17.107 99.999

43,3 42,5 26,3


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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*

Incarico di reggenza

Incarico di presidenza

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

NOVARA PIEMONTE ITALIA

Incarico nominale

43 474 7.359

%

N° 93,5 79,9 84,4

% 3 126

N° 0,0 0,5 1,4

2 113 1.143

%

N° 4,4 19,1 13,1

% 1 3 43

N° 2,2 0,5 0,5

% 49

0,0 0,0 0,6


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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: NOTD09000R

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 2,3 14,3 27,8 0 0 85,7 69,9 Piu' di 5 anni

Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79


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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 42,9 31,3 28,6 35,2 7,1 6,8 21,4 26,7

Situazione della scuola: NOTD09000R

Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7

Da 4 a 5 anni

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Certificazioni informatiche (ECDL e EUCIP) e preparazione alle certificazioni linguistiche livello B1 e B2 di inglese, francese e spagnolo. N. 4 docenti di discipline non linguistiche in formazione per il CLIL (Content and Language Integrated Learning). Tutti i docenti utilizzano il Registro elettronico.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il personale a tempo indeterminato rappresenta l'80% delle risorse, circa tre punti percentuali in meno al benchmark proposto. Di conseguenza, la percentuale di personale a tempo determinato è maggiore rispetto ai dati di riferimento. Al contempo l’età degli insegnanti a tempo indeterminato è, per circa il 65%, di età pari e oltre i 55 anni, quasi il doppio dei valori medi di riferimento: sia provinciale che regionale e nazionale. Elevata è anche la percentuale di docenti titolari di L.104 per l'assistenza ad un parente. Per quanto riguarda la presenza dei docenti per anni di servizio nella scuola, dobbiamo rilevare che l'Istituto è nato nel 2011 dall'unione di due precedenti Istituti, per altro in concorrenza, per cui il dato di anzianità (82,5% nella fascia 2-5 anni) va correlato al recente dimensionamento, ma aiuta a capire le problematiche presenti, tipiche delle situazioni di elevato turnover dei docenti.


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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: NOTD09000R

% classe 1

classe 2

142

77,2

% classe 2

classe 3

144

88,3

% classe 3

classe 4

164

88,6

% classe 4 149

94,3

- Benchmark* NOVARA

902

69,5

853

83,4

801

83,9

812

88,3

9.727

71,6

8.787

78,9

8.332

77,9

7.845

83,3

142.185

71,5

132.966

78,6

129.060

77,6

118.541

81,9

PIEMONTE Italia

2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: NOTD09000R

% classe 1

classe 2

47

25,5

% classe 2

classe 3

50

30,7

% classe 3

classe 4

58

31,4

% classe 4 43

27,2

- Benchmark* NOVARA PIEMONTE Italia

363

28,0

337

32,9

348

36,4

293

31,8

3.684

27,1

3.263

29,3

3.046

28,5

2.658

28,2

51.497

25,9

49.875

29,5

47.877

28,8

40.750

28,1


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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 istituto tecnico: NOTD09000R

61-70 22

71-80 56

81-90 44

91-100 28

Lode 13

60 (%)

61-70 (%)

71-80 (%)

81-90 (%)

91-100 (%)

Lode (%)

-

13,5

34,4

27,0

17,2

8,0

0,0

- Benchmark* NOVARA PIEMONTE ITALIA

128

346

231

125

76

1

14,1

38,1

25,5

13,8

8,4

0,1

1.016

3.181

2.340

1.332

646

22

11,9

37,3

27,4

15,6

7,6

0,3

19.631

52.758

39.049

20.517

11.335

412

13,7

36,7

27,2

14,3

7,9

0,3


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pagina 19

2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: NOTD09000R

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

8

4,2

5

3,0

2

1,1

6

3,7

2

1,2

NOVARA

-

1,7

-

1,1

-

1,3

-

1,6

-

0,8

PIEMONTE

-

1,4

-

1,5

-

2,3

-

2,1

-

1,3

Italia

-

2,1

-

1,6

-

2,7

-

2,5

-

1,9

- Benchmark*


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pagina 20

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: NOTD09000R

% classe 1

classe 2

8

4,5

% classe 2

classe 3

5

2,8

% classe 3

classe 4

7

4,0

% classe 4

classe 5

% classe 5

2

1,1

1

0,5

- Benchmark* NOVARA PIEMONTE Italia

38

3,0

34

2,8

22

2,4

4

0,8

10

3,3

485

4,0

275

2,7

254

2,7

102

2,0

44

2,6

8.583

5,0

4.053

2,7

3.318

2,5

1.313

2,1

1.578

5,7


SNV - Scuola: NOTD09000R prodotto il :09/10/2015 14:19:15

pagina 21

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: NOTD09000R

% classe 1

classe 2

3

1,7

% classe 2

classe 3

3

1,9

% classe 3

classe 4

-

0,0

% classe 4

classe 5

1

0,6

% classe 5 2

1,2

- Benchmark* NOVARA PIEMONTE Italia

52

4,2

35

3,5

31

3,4

9

1,0

4

0,4

797

6,2

442

4,1

374

3,6

180

1,9

52

0,6

12.926

7,0

5.984

3,7

4.739

2,9

2.557

1,8

1.456

0,9

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le percentuali degli studenti ammessi alla classe successiva sono superiori alle medie di riferimento in tutti gli anni di corso. D'altro canto gli studenti sospesi sono in percentuale minore rispetto al bechmark. Gli abbandoni in corso d'anno risultano in percentuale decisamente sotto la media di riferimento, con una concentrazione nelle classi prime, seconde e quarte. Il dato però è inficiato da trasferimenti di alunni stranieri in altri Paesi e da una situazione di abbandono legata all'assolvimento dell'obbligo scolastico. Relativamente all'adeguatezza dei criteri di valutazione adottati dalla scuola rispetto al successo formativo degli studenti, unico dato oggi disponibile è quello relativo agli esiti degli scrutini finali in base ai quali potremmo ipotizzare verosimilmente una adeguatezza dei criteri. Anche relativamente agli esiti dei diplomati nell’Esame di Stato le percentuali sono maggiori o in linea alle medie di riferimento, per le valutazioni più elevate, dal 71 al 100, mentre sono inferiori per le valutazioni più basse, tra il 60 il 70. In ragione di questo, possiamo rilevare una distribuzione omogenea tra le varie fasce, in allineamento con il dato nazionale. Altro dato positivo è quello dei trasferiti - in entrata - in corso d'anno, che registra percentuali decisamente superiori nelle classi prime e ancor più, circa il doppio, nelle classi terze. Di converso, abbiamo percentuali decisamente minori per i trasferimenti in uscita in corso d'anno.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Pur al di sotto delle percentuali provinciali e regionali, si rileva troppa varianza tra indirizzi a parità di classe e addirittura tra sezioni, sia per i non ammessi che per i sospesi anche nell'a.s. 2014-15. Si rileva inoltre una concentrazione delle sospensioni nelle seguenti discipline: lingua inglese, economia aziendale, matematica. Tutto questo si osserva mediamente in tutti gli anni di corso e nei diversi indirizzi a parte sporadiche concentrazioni per le sospensioni di lingua inglese, che saranno oggetto di monitoraggio, come pure la totale assenza di sospensioni di economia aziendale e matematica in alcune classi. Per quanto riguarda i diplomati le votazioni non sono sempre omogenee tra gli indirizzi e anche a parità di indirizzo.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.

Situazione della scuola


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La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

pagina 22

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva 67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato I risultati positivi rispetto al benchmark di riferimento dipendono dalle scelte che l'Istituto ha privilegiato, prime tra tutte i progetti di rafforzamento volti a contrastare la dispersione scolastica e al raggiungimento del successo formativo, come il progetto “Studio pomeridiano insieme” o la sospensione per 15 giorni della programmazione alla fine del primo quadrimestre per recuperi e/o approfondimenti o ASL (alternanza scuola lavoro). Naturalmente, non possiamo negare che l'innalzamento dell'obbligo scolastico ha contribuito ad abbassare le medie dell'ammissione alla classe successiva nel biennio, a causa di una scelta d'indirizzo a volte dettata da necessità (magari la scuola più vicina o quella dove va l’amico/a con la prospettiva di uscirne al raggiungimento del 16 anno) più che da una chiara consapevolezza delle proprie attitudini. Ma anche su questo fronte è costante la sfida e l’attenzione dell’Istituto nel contrastare l’abbandono scolastico soprattutto grazie al progetto di ‘Orientamento continuo’ in rete con il C.I.O.F.S. e lo ‘sportello orientamento per adolescenti’in collaborazione con la Provincia. Progetto che mira ad un confronto continuo dei ragazzi con le loro capacità così da far conseguire il successo scolastico in ogni situazione, al limite anche con il riorientamento ad altri corsi, se necessario, meglio rispondenti alle loro potenzialità/inclinazioni. Tra le Linee guida del nostro POF abbiamo: •rispondere ai bisogni formativi dell’utenza e sviluppare tutte le azioni possibili per garantire il successo formativo mettendo al centro dell’attenzione lo studente, responsabilizzandolo favorendo la condivisione, soprattutto con la famiglia, di valori educativi, formativi e di convivenza civile; •promuovere il benessere e lo star bene a scuola prevenendo il disagio e la dispersione e favorendo l’integrazione della diversità (diversamente abili, stranieri e DSA) e il rafforzamento dell’identità.


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2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: NOTD09000R - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/In dirizzo/Classe

Punteggio medio

Piemonte

Nord ovest

68,3 NOTD09000R

63,3

NOTD09000R

63,3

Prova di Matematica ITALIA

70,7

Punt. ESCS (*)

n/a 66,2

n/a 68,5

Piemonte

65,3

Nord ovest

50,7 7,8

n/a

Punteggio medio

n/a

ITALIA

53,5

Punt. ESCS (*) 49,2

45,4 45,4

63,1

5,6 n/a

n/a 49,3

n/a 52,7

n/a 48,9

Tecnico

63,3

5,6

45,4

2,8

NOTD09000R II A AFM

63,5

0,4

47,5

-0,5

NOTD09000R II A TUR

64,1

4,2

46,1

-0,3

NOTD09000R II B AFM

63,7

6,3

51,5

8,4

NOTD09000R II B TUR

65,2

3,9

45,3

-1,7

NOTD09000R II C AFM

58,8

-2,1

42,4

-3,0

NOTD09000R II C TUR

58,8

9,4

39,1

0,1

NOTD09000R II D AFM

59,1

-0,4

37,0

-8,0

NOTD09000R II E AFM

70,4

7,4

51,6

4,4


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pagina 24

2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

NOTD09000R II A AFM

2

5

4

7

4

5

4

6

5

2

NOTD09000R II A TUR

0

3

8

2

2

2

7

3

2

1

NOTD09000R II B AFM

1

6

1

5

3

3

3

2

5

3

NOTD09000R II B TUR

2

0

4

8

1

2

5

7

1

0

NOTD09000R II C AFM

2

2

2

1

4

4

2

3

1

1

NOTD09000R II C TUR

3

3

6

4

1

4

12

0

0

1

NOTD09000R II D AFM

2

5

3

4

1

6

8

1

0

0

NOTD09000R II E AFM

0

2

3

7

7

2

5

3

4

5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

NOTD09000R

9,2

20,0

23,8

29,2

17,7

21,5

35,4

19,2

13,8

10,0

Piemonte

8,5

21,8

24,3

27,3

18,1

13,4

33,1

22,4

12,7

18,4

Nord ovest

6,8

16,2

24,0

29,9

23,1

10,1

27,3

20,6

13,5

28,5

15,7

23,3

23,0

22,8

15,1

18,6

30,5

18,6

11,0

21,3

Italia


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2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Tecnico Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico NOTD09000R 7,3 92,7 19,5 80,4 Tecnico - Benchmark* Nord ovest 9,3 90,7 16,8 83,2 ITALIA 12,2 87,8 10,4 89,6

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Relativamente alle prove di italiano, l’Istituto ha raggiunto un valore medio di 63,3% allineato alla media nazionale degli Istituti Tecnici, ma superiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. Analogamente anche il valore medio degli esiti delle prove di matematica è superiore a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano è inferiore a quella media del benchmark e i due indirizzi AFM e TUR presentano risultati sostanzialmente omogenei. La varianza interna dentro le classi per gli esiti delle prove di matematica è inferiore a quella media del benchmark. Quella di italiano è praticamente in linea con quella del Nord ovest e superiore alla media nazionale del 4,9%.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il background socioeconomico potrebbe rappresenta per i nostri studenti un limite in particolare per mancanza di sollecitazione e sostegno familiare al successo scolastico. La varianza tra classi in matematica è superiore a quella media. I due indirizzi AFM e TUR presentano risultati sostanzialmente disomogenei, migliori in AFM.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

2-


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Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.

pagina 26

3 - Con qualche criticita'

4Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Si tratta di una scuola, la nostra, nata nel settembre 2011, dall’accorpamento di due istituti in precedenza in concorrenza e con modalità, strutturazione e obiettivi completamente diversi. Da una parte una scuola orientata alla diversità e all’accoglienza pur con vecchie logiche e con un minimo di modulistica comune e condivisa. Dall’altra una scuola tradizionale, poco incline all’innovazione didattica e selettiva sugli studenti. Con queste premesse riteniamo i risultati delle prove INVALSI più che soddisfacenti, se rapportate al contesto e alla nostra situazione. Naturalmente la varianza tra classi è una costante su cui dovremo lavorare sebbene sia giustificata dal recente dimensionamento. Non dimentichiamo i repentini cambiamenti e le complessità, unite alle nuove caratteristiche degli studenti che amplificano le numerose difficoltà presenti in qualsiasi ambiente di lavoro.


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pagina 27

2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti, in generale e con l'attribuzione del voto di condotta attraverso una griglia di valutazione comune e condivisa (in allegato). Nel triennio le competenze di cittadinanza degli studenti vengono valutate con Moduli ad hoc, alla fine dei percorsi di Alternanza Scuola Lavoro.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel biennio, dove la valutazione delle competenze di cittadinanza è prevista dalla riforma senza però dare indicazione su eventuali indicatori da adottare, non sono attualmente valutate nello specifico le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacità di orientarsi.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

5 - Positiva

6-


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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

pagina 28

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Premessa la difficoltà di individuare indicatori significativi per valutare le ‘Competenze chiave di cittadinanza’, la scuola nei primi tre anni di vita si è concentrata essenzialmente sulla riorganizzazione e la condivisione di criteri e griglie di valutazione comuni per il comportamento, oltre che per le varie discipline, elaborando anche un Regolamento di Istituto pubblicato sul sito e letto/condiviso nelle classi prime, o per i nuovi arrivi, dal coordinatore di classe. Non ha però ancora affrontato, per le priorità che si è data e la conseguente mancanza di tempo, la valutazione del raggiungimento delle competenze chiave di cittadinanza. Detto questo, ha però partecipato ogni anno a progetti sulla legalità e sulla cittadinanza, ma in maniera non coordinata e trasversale per tutte le classi. Comunque, le classi o gli studenti che vi hanno partecipato hanno però sempre dato ottimi risultati vincendo premi di rilievo come: selezione al concorso la “Nave della Legalità”, a cura del MIUR e fondazione Falcone, con viaggio a Palermo; premi al Concorso regionale sull’evasione fiscale promosso dall’Agenzia delle Entrate e dall’Ufficio Scolastico Regionale per il Piemonte; premio al concorso per la Resistenza istituito dalla Consulta Regionale per la Resistenza.


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2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % NOTD09000R NOVARA PIEMONTE ITALIA

35,5 53,3 53,4 50,5


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2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata

NOTD09000R NOVARA PIEMONTE ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 80 58,8 56 1.710 65,1 918 22.834 70,2 9.707 346.225 70,4 145.616

TOTALE 41,2 34,9 29,8 29,6

136 2.628 32.541 491.841


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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo

NOTD09000R - Benchmark* NOVARA PIEMONTE ITALIA

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 69 88,5 42 80,8 1.441 17.985 276.676

87,2 89,6 90,9

578 5.984 93.486

67,8 72,1 76,9


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2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 NOTD09000 istituto R tecnico

7 48

8 49

9 32

10 11

Lode 2

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

-

33,8

34,5

22,5

7,7

1,4

0,0

- Benchmark* NOVARA PIEMONTE ITALIA

395

388

212

81

7

3

36,4

35,7

19,5

7,5

0,6

0,3

3.338

3.920

2.565

996

172

38

30,3

35,5

23,3

9,0

1,6

0,3

46.980

57.344

35.729

14.538

2.539

736

29,8

36,3

22,6

9,2

1,6

0,5


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2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % NOTD09000R 0 0 0,0 0 0 0,0 179 88 - Benchmark* NOVARA 1.961 856 43,7 2.074 943 45,5 2.065 764 PIEMONTE 24.915 11.216 45,0 24.230 10.924 45,1 25.568 9.656 ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659

49,2 37,0 37,8 35,0

Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 NOTD09 000R

%3-6

%7-12

2011

%12-24

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

2012

%12-24

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

%12-24

%24-36

%>36

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

10,2

19,3

36,4

28,4

5,7

0,0

NOVAR A

9,9

23,0

26,1

29,0

12,0

0,0

10,9

24,0

27,8

22,8

14,5

0,0

12,7

24,7

30,2

25,9

6,4

0,0

PIEMON TE

13,3

23,5

25,4

24,3

13,5

0,0

15,0

24,5

25,8

19,9

14,9

0,0

14,3

24,6

26,4

27,4

7,3

0,0

ITALIA

13,4

20,6

27,2

25,0

13,8

0,0

13,8

21,8

28,0

21,1

15,3

0,0

13,9

21,4

28,5

28,2

8,1

0,0

- Benchmark*

Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.

Anno diploma 2011

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

0,0

0,0

0,0

0,0

NOTD090 00R

% Apprend.

Anno diploma 2012

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

% Apprend.

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

0,0

3,4

33,0

15,9

11,9

35,8

- Benchmark* NOVARA

5,2

38,5

12,5

14,0

29,8

3,4

41,7

9,7

12,0

33,3

3,6

38,8

12,9

10,9

33,8

PIEMONT E

4,1

35,5

9,3

17,3

33,7

3,2

38,9

7,7

16,4

33,7

2,8

41,8

7,1

15,8

32,6

ITALIA

6,9

42,3

11,6

13,0

26,3

6,4

44,6

10,6

12,6

25,8

6,0

49,3

8,8

12,6

23,4

Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. NOTD09000R 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0 11,9 88,1 - Benchmark* NOVARA 1,6 14,9 83,6 2,2 15,9 81,9 3,1 15,5 81,4 PIEMONTE 3,2 15,5 81,3 3,6 15,0 81,4 4,6 15,9 79,5 ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6


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% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi NOTD09000R - Benchmark* NOVARA PIEMONTE ITALIA

0,0 46,1 42,6 48,2

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi NOTD09000R - Benchmark* NOVARA PIEMONTE ITALIA

0,0 46,5 44,2 49,0

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi NOTD09000R - Benchmark* NOVARA PIEMONTE ITALIA

44,9 45,3 43,1 48,9

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Istituto: NOTD09000R - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0 18,1 15,3 13,9

10,1 10,3 13,5

10,8 12,4 8,6

6,0 7,1 7,0

4,4 3,7 2,9

11,1 11,4 14,5

10,9 11,0 7,7

6,7 7,1 6,8

3,4 3,8 2,8

8,6 13,6 15,5

7,1 9,8 7,1

11,0 8,0 7,2

3,6 4,1 2,9

0,2 0,2 0,1

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,0

4,4 7,6 5,6

Istituto: NOTD09000R - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 36,4 8,0 4,0 4,0 1,1 1,7 19,4 14,9 12,7

0,0

4,1 8,5 5,8

Istituto: NOTD09000R - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0 16,8 14,7 13,5

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,1 0,1 0,1

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

5,0 6,6 5,7

0,0 0,1 0,0 0,1

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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Nell’anno scolastico 2013-2014 risultano immatricolati Non sono disponibili i crediti conseguiti nel I e II anno all’Università il 35% degli studenti diplomati nell’a.s. 2012d’università. 2013, percentuale inferiore mediamente del 17,9% al benchmark fornito. I diplomati che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma nell’anno 2012, l’unico dato disponibile, risulta essere del 49,2%. Esso è superiore al benchmark fornito sia per Novara del 12,2%, per il Piemonte dell’11,4 % e dell’Italia del 14,2 %. Il numero degli occupati con un tempo di attesa per il primo contratto fra 7 e 12 mesi e fra 12 e 24 mesi, è superiore al benchmark. Le tipologie di contratto a tempo determinato, indeterminato e di collaborazione hanno percentuali inferiori al benchmark ma ampiamente compensati da contratti di altro tipo in coerenza con la nostra formazione. La tipologia di contratto di apprendistato ha una percentuale superiore al benchmark e quello a tempo indeterminato superiore a Novara e Piemonte e nettamente inferiore alla percentuale d’Italia. Per quanto riguarda la qualifica professionale, la percentuale maggiore si riferisce a professioni qualificate nelle attività commerciali e nei servizi, seguita poi da quella di impiegato. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4-


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Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

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5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Tra le linee guida del POF si ha: potenziare progetti e rapporti con il territorio con ASL, stage, didattica laboratoriale; garantire la continuità tra ordini di scuole, l’orientamento in entrata/uscita e in itinere. Tra gli obiettivi prioritari abbiamo infatti quello di agevolare gli studenti ad individuare il proprio progetto di vita e favorirne il successo nei successivi percorsi. Pertanto, è stato costituito un Comitato Tecnico Scientifico a gennaio 2012 composto da 10 membri interni, scelti tra docenti figure di sistema, e da 10 membri esterni rappresentativi del nostro territorio: Associazione Industriali di Novara,Associazione Piccolo e Medie Imprese, Associazione Commercianti, Agenzia Promozione Turistica Locale, Camera di Commercio di Novara, Confartigianato, Confesercenti, Ordine degli Avvocati e dei Commercialisti, Dipartimento di Studi per l'Economia e l'Impresa. Il Comitato svolge funzioni consultive e di proposta in ordine all'attività didattica dell'Istituto su aree di indirizzo e spazi di autonomia e flessibilità. Inoltre, l’istituto ha partecipato ed è stato selezionato per il progetto FIXO, di Italia-lavoro, realizzato nell’a.s. 2013-14 che ha permesso di curare l’orientamento di ogni studente in uscita e di elaborare una banca dati dei nostri diplomati per monitorare e favorire tanto l’inserimento nel mercato del lavoro quanto quello in un percorso universitario. Esaurito il finanziamento, si è comunque creato un ufficio di Job placement, per monitorare gli studenti e indirizzarli nel percorso successivo, anche se tuttora la scuola non ne raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati post-diploma. Infine, visti gli abbandoni e le analisi Excelsior, che evidenziano basse percentuali di occupazione per i neo laureati e maggiore richiesta dei diplomati, cercheremo di rispondere meglio alle attese del mondo del lavoro nel percorso di studi, orientando gli studenti dal terzo anno e inserendoli in realtà lavorative con ASL e stage.


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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO

Validi

Situazione della scuola: NOTD09000R

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 25 19,4 Medio - basso grado di 0 8,7 presenza Medio - alto grado di presenza 50 31,1 Alto grado di presenza 25 40,8 Basso grado di presenza

Riferimento Nazionale % 25,6 6,8 27,4 40,3


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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-TECNICO

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:NOTD09000R - Aspetti del curricolo presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli NOTD09000R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No

75

73,8

71,4

No

75

75,7

70,6

Si

87,5

77,7

70,6

No

75

73,8

68

No

75

75,7

67,4

No

37,5

41,7

49,6

No

37,5

69,9

72

No

37,5

32

26

No

0

9,7

12

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il curricolo di istituto è quello Ministeriale con l’accentuazione dell’esperienza in ASL Alternanza scuola lavoro ) e stage in sinergia con enti, associazioni professionali, università, artigiani e aziende del territorio. La scuola ha fatto propri i traguardi di competenza Ministeriali, che gli studenti dovrebbero raggiungere, nel primo, nel secondo biennio e nell'ultimo anno, declinandoli fondamentalmente sull'utenza. Gli insegnanti utilizzano mediamente, anche se non tutti allo stesso modo, il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attività. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto, in particolare con i progetti di: -contrasto alla dispersione -inclusione e accompagnamento allo studio -orientamento in entrata, in itinere e uscita -collaborazione con il territorio per Stage e Alternanza scuola e lavoro. Vengono individuati , attraverso un'apposita scheda di progetto, gli obiettivi e le abilità/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa.

Subarea: Progettazione didattica

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non vengono individuate le competenze trasversali (es. ambiente, salute, benessere educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche). Pur indicati con chiarezza gli obiettivi, un po’ meno le abilità e le competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell’offerta formativa, non sempre il corpo docente ne tiene conto nella valutazione complessiva degli studenti.


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3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO

Validi

Situazione della scuola: NOTD09000R

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 25 6,8 Medio - basso grado di 37,5 15,5 presenza Medio - alto grado di presenza 0 34 Alto grado di presenza 37,5 43,7 Basso grado di presenza

Riferimento Nazionale % 4,7 21,2 37,9 36,3


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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO

opzione

Istituto:NOTD09000R - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli NOTD09000R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

100

87,4

85,3

Si

87,5

74,8

71,7

No

50

76,7

65,2

No

75

96,1

94,6

No

37,5

47,6

45,8

No

62,5

90,3

89,5

No

37,5

55,3

58,9

No

12,5

51,5

48,8

No

0

5,8

8,3

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Sono presenti dipartimenti per la progettazione disciplinare, oltre ad una commissione ‘Innovazione didattica’ con il compito di coordinare e uniformare il lavoro dei vari dipartimenti. I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e classi parallele per tutte le discipline e gli indirizzi, formalizzata nella redazione di una pianificazione/programmazione annuale e di una serie di unità di apprendimento.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Punto debole rimane la difficoltà di una puntuale applicazione della programmazione comune e per classi parallele, talvolta con difficoltà di attuazione a livello pratico Attualmente le scelte da adottare e la revisione della programmazione avviene in maniera poco strutturata basandosi su proposte dei singoli.

Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-TECNICO Prove strutturate in entrata-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 50 28,2

Validi

Situazione della scuola: NOTD09000R

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Riferimento Nazionale % 28,2

25

22,3

15,6

25

49,5

56,2

Nessuna prova


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pagina 41


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pagina 42

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-TECNICO Prove strutturate intermedie-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 75 52,4

Validi

Situazione della scuola: NOTD09000R

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline

Riferimento Nazionale % 67,6

12,5

14,6

12,7

12,5

33

19,7

Nessuna prova


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3.1.d.3 Prove strutturate finali-TECNICO

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Prove strutturate finali-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 75 59,2

Riferimento Nazionale % 62,6

0

15,5

13,8

25

25,2

23,6

Situazione della scuola: NOTD09000R

Nessuna prova

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Sono state predisposte e condivise griglie comuni di valutazione per tutte le discipline, alle quali i docenti devono fare riferimento nell'attività valutativa. La scuola realizza interventi didattici specifici sia in corso d'anno che al termine dei quadrimestri, con particolare riferimento all'attività di Studio Pomeridiano assistito per il superamento delle carenze rilevate. Attua una sospensione didattica al termine del primo quadrimestre e si rende disponibile ad attività di sportello su richiesta degli studenti.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Mancano prove strutturate e comuni per classi parallele, in quanto ancora poco condivise dal corpo docente. Non vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione. Manca una strutturata e sistematica progettazione di interventi per la valorizzazione dell'eccellenza, eccettuate le esperienze di ASL per gli studenti meritevoli del triennio.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

5 - Positiva

6-


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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

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7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il basso grado di presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo e alla progettazione didattica è dovuto principalmente alla recente unione, settembre 2011, di due Istituti in concorrenza. Il recente dimensionamento quindi e la conseguente ridotta continuità di servizio nell’attuale composizione, insieme alle pregresse esperienze, alle diverse sensibilità personali al cambiamento, alla ridotta volontà di condividere ed acquisire nuove modalità didattiche (didattica laboratoriale; la ricerca sperimentale -metodo investigativo-, la ricerca-azione -metodo euristico-partecipativo- e il mastery learning, ecc.) e competenze digitali, fanno sì che esistano resistenze al lavoro in team e difficoltà all’applicazione di una programmazione comune e condivisa con relativo monitoraggio e valutazione. Tutto questo porta anche una complicazione e un impedimento a credere in strumenti come le prove comuni strutturate. Nel corrente anno scolastico, proprio alla luce di tutto questo, un’apposita commissione denominata ‘Innovazione didattica’, ad hoc individuata dal Collegio docenti, ha avviato un processo di sensibilizzazione e di predisposizione di materiali e di prove comuni, sperimentate a campione in tutte le classi seconde: L'obiettivo per il prossimo anno è di ampliare le classi coinvolte. Dato positivo è che comunque nei tre anni di vita l'istituto ha strutturato una pianificazione annuale, definita e condivisa a livello di dipartimento con griglie di valutazione comuni per disciplina. Sono state anche predisposte, con un iniziale pianificazione e programmazione per assi, UDA comuni per Dipartimento e MACRO-UDA pluridisciplinari.


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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO

Validi Situazione della scuola: NOTD09000R

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 62,5 44,7 Orario ridotto 12,5 26,2 Orario flessibile 25 29,1 Orario standard

Riferimento Nazionale % 50,6 11,9 37,5


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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO

opzione

Istituto:NOTD09000R - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la NOTD09000R modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

100,0

95,1

93,7

No

50,0

38,8

39,4

No

0,0

4,9

3,1

No

0,0

12,6

8,7

No

0,0

1,9

2,6


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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Istituto:NOTD09000R - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la NOTD09000R modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

100

94,2

91,4

Si

87,5

84,5

83,4

No

0

5,8

4,4

No

0

4,9

5,8

No

0

0

0,2

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituto sta investendo in maniera rilevante su strumentazioni La biblioteca di Istituto è in allestimento a seguito del e servizi, quali: rete, wi-fi e fibra ottica e BANDA LARGA; dimensionamento. computer, LIM, pacchetti applicativi (Registro elettronico, Contabilità integrata, ecc.) e certificazioni informatiche (siamo sede di ECDL e EUCIP); 5 laboratori multimediali, 2 linguistici e 1 di chimica-fisica. Le LIM presenti in Istituto sono 14, ma entro settembre 2015 passeranno a 33 grazie all'acquisto di altre 19 con i contributi delle famiglie. Esiste una figura di coordinamento, distaccata con il progetto “ABBATTIMENTO DEL ‘digital divide’. Tutte queste strumentazioni sono fruite in egual misura dagli utenti per le attività curricolari con prenotazione del Registro elettronico. La scuola è poi molto attenta ai supporti didattici nelle classi (tutte dotate di LIM, registro elettronico e wireless) e ai laboratori con strumentazioni e programmi (computer e pacchetti applicativi). La modalità oraria per l'ampliamento dell'offerta formativa è essenzialmente extra-curricolare, fermo restando i percorsi di ASL che si svolgono in orario curricolare. Come pure le attività intense di sostegno/recupero, strutturate a fine quadrimestre con la sospensione della programmazione nelle due settimane successive agli scrutini, in concomitanza con l’ASL per le classi III, IV e V. Visto il vincolo di 5 gg per l’attività didattica si è cercato di alleggerire il tempo scuola interrompendo ogni ora e 50 minuti le lezioni con un breve intervallo di dieci minuti.

Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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La scuola promuove assiduamente una didattica laboratoriale e l’ASL, come pure l’utilizzo di strumentazioni innovative: nell’a.s. 2013-2014 è stato organizzato un corso di formazione sull’uso della LIM per i docenti dell’Istituto e aperto ai docenti della Provincia. Nell’a.s. 2014-2015 è stato organizzato il corso “Formare per competenze, valutare competenze” al fine di sensibilizzare e promuovere la collaborazione tra i docenti, per la realizzazione di progetti che coinvolgessero le modalità didattiche innovative. Il primo ha visto la partecipazione del 45% e il secondo del 37% dei docenti dell’Istituto con un grado di soddisfazione del 70%. Quattro docenti stanno svolgendo un Corso di perfezionamento Metodologico Didattico CLIL presso il Centro Linguistico di Ateneo dell’università di Torino. Questa opportunità potrà offrire l’occasione per riflettere e condividere metodologie attive. Inoltre la scuola ha aderito al progetto Eucip qualificante il corso di indirizzo SIA, contribuendo così a implementare l’utilizzo di didattica laboratoriale.

Subarea: Dimensione relazionale

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Si rilevano alcune difficoltà nell’implementare metodologie didattiche innovative, sia di tipo laboratoriale che relative all’utilizzo della multimedialità, anche per una carente dimestichezza con le nuove tecnologie.


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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:NOTD09000R % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NOTD09000R % 100 n.d. n.d. 37,1 42,8 44,9 n.d. 23,3 29,2 29,3 n.d. 51,7 43,6 44,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:NOTD09000R % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NOTD09000R % n.d. n.d. 44 63,2 54,2 22 38,9 41,7 33 32,1 35,4

Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:NOTD09000R % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NOTD09000R % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 40 43,9 40,2 43,5 Azioni costruttive 30 31,9 29,8 27,9 Azioni sanzionatorie 30 33 36,3 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:NOTD09000R % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NOTD09000R % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 43 41,4 43,4 47,3 Azioni costruttive 14 32 28,7 27,2 Azioni sanzionatorie 43 40,7 39,7 38,4


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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno

Istituto:NOTD09000R % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NOTD09000R %

Riferimento Nazionale %

3,66

5

4,7

4,2

1,18

3,9

3,7

3,4

0,54

1,1

2,6

2,3

0

0,6

2,3

1,8

0

0,2

0,6

0,6


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3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora

opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti

Istituto:NOTD09000R % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NOTD09000R % 3,12

17,2

20,5

Riferimento Nazionale % 30,7


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3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti

NOTD09000R NOVARA PIEMONTE ITALIA

Indirizzo Istituto Tecnico

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 46,2 55,8 42,0 60,6 55,5 55,3 86,7 84,7 92,3 110,8 106,9 110,6

IV anno di corso 56,4 62,7 96,4 116,2

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) All’inizio dell’anno scolastico il Regolamento di Istituto viene Attualmente non sono state previste strategie specifiche e condiviso sistematicamente in tutte le classi prime dai sistematiche per la promozione delle competenze sociali. Coordinatori. E’ pubblicato sul sito dell’Istituto e viene illustrato durante il primo incontro con i genitori delle classi prime dalla Dirigente e dai Coordinatori di classe. All’atto dell’iscrizione i genitori sottoscrivono il Patto Educativo e di Corresponsabilità. In caso di comportamenti problematici la Scuola segue le indicazioni riportate dal proprio Regolamento con azioni e provvedimenti graduali. I dati d’Istituto relativi alle azioni attivate per contrastare episodi problematici sono nel complesso inferiori o allineati al benchmark provinciale, regionale e nazionale. Il numero degli alunni sospesi per anno di corso è nettamente inferiore al benchmark. Tale risulta anche essere la percentuale degli studenti entrati alla seconda ora di lezione e delle ore di assenza.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ritiene basilare adottare strumenti e modalità didattiche più consone allo stile di apprendimento dei nostri giovani, cercando di compensare lo scarto generazionale, almeno con la messa a disposizione di strumentazioni semplici ma accattivanti per gli studenti, come le LIM insieme alla promozione del loro utilizzo. Ecco il perché dei rilevanti investimenti. Naturalmente riteniamo fondamentali le azioni di miglioramento e di sviluppo del capitale umano, delle risorse in generale e delle buone pratiche, per raggiungere il fine ultimo, che è quello di assicurare un futuro ai nostri studenti e studentesse in una realtà economica sempre più complessa, in continuo divenire e soprattutto globale, dando pari opportunità a tutti. Il tempo scuola, pur con i vincoli Ministeriali e provinciali (come trasporti e chiusura del sabato) è stato alleggerito con l’inserimento di tre intervalli di dieci minuti e individuando una serie di criteri a tutela dell’apprendimento nella definizione delle attività didattiche. Pur promuovendo una didattica laboratoriale e l’ASL insieme all’utilizzo di strumentazioni innovative e multimediali, si riscontrano continue difficoltà e resistenze, con conseguente carente interesse e dimestichezza con le nuove tecnologie. La condivisione di regole di comportamento tra gli studenti avviene in primis con la lettura e un dibattito in classe, da parte dei Coordinatori, sul Regolamento di Istituto. Siamo convinti della bontà della promozione delle competenze sociali in particolare: assegnazione di ruoli e responsabilità e attività di cura di spazi comuni oltre naturalmente allo sviluppo del senso di legalità e di un'etica della responsabilità, collaborazione e spirito di gruppo, ma solo da pochi mesi un docente sembra essersi reso disponibile per il coordinamento di tali azioni.


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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

Situazione della scuola: NOTD09000R

21,4

15,9

22,2

71,4

60,2

63,9

7,1

23,9

13,9

Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha stilato lo scorso anno e aggiornato a giugno di quest'anno il Piano Annuale per l’Inclusività con relativi protocolli, documenti come PEI e PDP, attività e supporti, grazie al docente responsabile del Dipartimento di Sostegno che coordina il Gruppo di Lavoro per l’Inclusione e organizza, funge da riferimento e stimolo, anche promuovendo corsi di formazione relativi ai BES, promossi dagli Enti territoriali. In generale la Scuola realizza attività di inclusione con progettazione di itinerari comuni in piccoli gruppi di lavoro in relazione alle attività svolte nelle singole classi di appartenenza, attraverso il progetto “Studio pomeridiano insieme”. La formulazione dei P.E.I. a livello di Consiglio di classe è sempre supportata dal docente responsabile del Gruppo di Lavoro per l’Inclusione. Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei vari PEI e PDP viene monitorato e aggiornato con regolarità, in riunioni periodiche, oltre che dal Consiglio di Classe, anche dal Gruppo di lavoro per Inclusione formalizzato. La Scuola realizza attività di accoglienza e alfabetizzazione italiano L2 per gli studenti stranieri da poco in Italia durante tutto l’anno scolastico, favorendo l’inclusione e il successo.

Subarea: Recupero e potenziamento

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) E' mancata l’adesione diffusa dei docenti ai vari corsi di formazione, offerti da Provincia e altri Enti, riguardanti l’inclusione, forse anche per poca sensibilità verso la problematica in questione.


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3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole

NOTD09000R NOTD090506 Totale Istituto NOVARA PIEMONTE ITALIA

3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 5 0 5 8,6 11,5 6,9

54 0 54 73,9 73,2 63,2


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3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO

opzione

Istituto:NOTD09000R - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli NOTD09000R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

No

50

58,3

57

No

0

11,7

13

No No No No

37,5 75 37,5 12,5

60,2 73,8 18,4 42,7

59,1 75,7 16,7 57,8

Si

50

36,9

23,3

No

12,5

28,2

22,6


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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO

opzione

Istituto:NOTD09000R - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli NOTD09000R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

No

25

37,9

38

No

0

11,7

10,6

No

37,5

58,3

49,3

No

75

88,3

81,8

Si

25

35,9

40,3

No

62,5

76,7

64,3

No

87,5

92,2

87,2

No

0

13,6

10,2

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le percentuali relative alle non ammissioni e ai giudizi sospesi di tutti gli alunni compresi stranieri e disabili (stranieri non ammessi 11% e con sospensione giudizio 25%.; disabili non ammessi 9% e con sospensione giudizio 18%) sono pressoché allineate a quelle di tutti gli altri studenti ad eccezione di quelli con DSA che sembrano rilevare maggiori difficoltà, e comunque decisamente inferiore al benchmark di riferimento. Gli interventi di supporto e potenziamento efficaci sono: •lo 'Studio pomeridiano insieme' in presenza di insegnanti delle diverse discipline o di studenti più grandi e il “Tutoraggio in itinere” per supportare carenze metodologiche o disciplinari soprattutto degli studenti del biennio •la sospensione della programmazione per 15gg alla fine del primo quadrimestre per dedicarci ad attività di recupero e/o approfondimento o ASL •il progetto ‘Italiani si diventa’ finalizzato ad azioni di inclusione e integrazione sociale di minori non italiani e/o l’inserimento professionale di studenti stranieri nostri o degli istituti appartenenti ad una rete costituita ad hoc •il progetto, per il biennio, in rete con il C.I.O.F.S. (agenzia formativa) di integrazione di attività di istruzione tecnica e di formazione professionale, con la compresenza e l’affiancamento in alcune discipline di esperti di didattica attiva, ore di orientamento con sostegno all’apprendimento cooperativo e ore di tirocini di simulazione d’impresa

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sono stato progettati moduli di potenziamento delle competenze. Le percentuali delle non ammissioni e dei giudizi sospesi relative agli alunni con DSA si discostano, in negativo, da quelle di tutti gli altri alunni. Questo ci fa riflettere e sarà oggetto di attenzione per i prossimi anni. La suola non ha ancora affrontato sistematicamente il potenziamento degli studenti con particolari attitudini ed eccellenze.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


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Promuovere il benessere e lo star bene a scuola prevenendo il disagio e la dispersione favorendo l’integrazione della diversità e il rafforzamento dell’identità è una delle linee guida del nostro Istituto, non ancora però da tutti condivisa e sviluppata nelle sue potenzialità probabilmente sempre a causa del recente dimensionamento e della difficoltà ad acquisire metodologie innovative,come la strutturazione di moduli di potenziamento carenze e di eccellenza. Vi è però una figura di riferimento che coordina il GLI,che si occupa di promuovere l’integrazione, l’inclusione e lo stare bene a scuola in un’ottica di tolleranza, reciproco rispetto, per valorizzare le identità e le diversità di ciascuno come punto di partenza per lo sviluppo, la creatività, la conoscenza e la promozione e valorizzazione delle differenze ma soprattutto delle eccellenze. Siamo però ancora alla fase di sensibilizzazione, coinvolgimento e presa di coscienza di queste problematiche da aperte di tutti gli attori, in particolare i docenti che spesso considerano una competenza dei docenti di sostegno tendendo a delegarli in toto. Il Piano Annuale per l’Inclusività è stato aggiornato condiviso e deliberato nel Collegio docenti di giugno, pur con qualche intervento che insiste a voler delegare la 'questione' ai docenti di sostegno. Per quanto concerne il recupero e il potenziamento l'Istituto ha privilegiato i progetti di rafforzamento volti a contrastare la dispersione scolastica e al raggiungimento del successo formativo, come il progetto ‘Studio pomeridiano insieme’ che costituisce un momento di accompagnamento nell’acquisizione di un efficace metodo di studio e di prevenzione e supporto a carenze metodologiche e disciplinari per arrivare consapevolmente al proprio progetto formativo e di vita. Anche la sospensione per 15gg della programmazione alla fine del primo quadrimestre per recuperi o approfondimenti sicuramente ha permesso il raggiungimento dei risultati evidenzia


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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'

opzione Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:NOTD09000R - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli NOTD09000R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

No

28,6

36,4

40,4

No

7,1

20,5

20,5

Si

92,9

98,3

98,5

Si

71,4

69,9

65,9

No

14,3

34,7

41,5

No

35,7

36,9

32,3

No

21,4

27,8

21,4

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha un’apposita Commissione formazione classi la collaborazione continuativa tra docenti di ordini di scuola formalizzata atta a garantire la continuità dei percorsi scolastici diversi come pure la valutazione e il monitoraggio degli con eventuali contatti con famiglie e scuole secondarie di I interventi realizzati non sono ancora prassi consolidata grado. Promuove attività orientative per studenti della secondaria di I grado: •presentazione corsi di studio presso le scuole medie •visita della scuola e partecipazione attiva a open lessons •Open Days e Open Night •incontro specifico ad inizio anno scolastico con i genitori delle studenti delle classi prime •attività varie di accoglienza nella prima settimana di scuola La scuola promuove anche attività orientative finalizzate alla guida degli allievi nella scelta universitaria o del mondo del lavoro (progetto Job Placement). Incontri con esperti di placement giovanile in sinergia con università, Provincia, associazioni di categorie e aziende del territorio. Tutte le attività sono monitorate con questionari appositamente predisposti e inseriti come documenti. Gli interventi nel complesso risultano efficaci.


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Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro

Istituto:NOTD09000R - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli NOTD09000R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No

42,9

45,5

48,3

Si

78,6

63,1

61,2

Si

57,1

44,9

41,4

Si

92,9

97,2

96,3

No

14,3

36,4

28,4

No

50

58,5

56

Si

78,6

84,1

82,4

No

7,1

23,9

19,9

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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La scuola è dotata di un Centro Informazione Consulenza per Il monitoraggio non è ancora prassi consolidata. promuovere il benessere dello studente e le sue potenzialità personali e culturali, con le seguenti modalità: •sportello di ascolto empatico per il supporto anche psicologico con lavoro di Rete interna e/o esterna •orientamento o riorientamento in itinere •orientamento per la scelta iniziale e l’articolazione del triennio La scuola promuove un percorso orientativo per la comprensione di sé e delle proprie inclinazioni, coinvolgendo tutte le classi seconde, finalizzato alla scelta dell’articolazione del triennio e i genitori. Realizza inoltre attività di orientamento per la scelta del percorso universitario o del mondo del lavoro in sinergia con università, Provincia, associazioni di categorie e aziende del territorio. La scuola organizza attività di orientamento alle realtà produttive ed artigianali per le classi quarte e quinte: Progetto Contest “Nuova Peugeot 108”, incontro con imprenditoriartigiani locali organizzato con Confartigianato, Progetto Creazione d’impresa con Camera di Commercio di Novara.La scuola ha attivato un ufficio Job Placement per un contatto diretto e costante degli studenti con orientatori esperti per un servizio di accompagnamento individualizzato e personalizzato nella scelta. Si organizzano incontri in itinere (Presentazione Sistema GGN/GGP-Garanzia Giovani Nazionale/Piemonte, illustrazione modello CV format europeo, Self Marketing) e tirocini in azienda

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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


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Le attività di continuità e di orientamento del nostro Istituto, considerando il recente dimensionamento, hanno raggiunto livelli quasi di eccellenza, soprattutto per l'orientamento in uscita grazie al progetto FiXO. L'importanza di tali azioni è strettamente correlata alla nostra mission, tanto da confluire in una delle fondamentali Linee Guida del POF: Garantire la continuità tra ordini di scuole, l’orientamento in entrata/uscita e il continuo riorientamento in itinere. La breve vita dell’Istituto, non ha ancora una strutturazione delle collaborazioni tra docenti di scuole di diverso ordine come pure un percorso di monitoraggio a lungo termine. Va tuttavia rilevato che la scuola ha iniziato a monitorare quanti diplomati seguono il consiglio orientativo, inserendoli in un data base per l’incrocio domanda- offerta reale di lavoro costruito sempre nell'ambito del progetto FiXo che ci auguriamo possa continuare.


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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione e le priorità dell'istituto sono definite chiaramente Manca l'ottica sistemica del gruppo, che spesso non si fa sia nel P.O.F. che nel Bilancio Sociale del 2013 dove si legge: coinvolgere nel 'sistema istituto' pur ponendo tanta attenzione in l’Istituto pone lo studente al centro dell’azione didattica ed ambito disciplinare. educativa, impegnandosi a formare cittadini consapevoli dei diritti e dei doveri e soggetti responsabili per il vivere sociale.Per dare a tutti pari opportunità di successo, la scuola promuove iniziative varie, ampliando l’offerta formativa, in sinergia e collaborazione con il territorio e il mercato del lavoro.Valori imprescindibili sono quindi per noi:promuovere la cultura della cittadinanza attiva e del rispetto delle regole;favorire il successo scolastico e formativo,riducendo la dispersione scolastica e il disagio giovanile,valorizzando il singolo e le sue peculiarità;adottare modalità didattiche più consone allo stile di apprendimento dei nostri giovani e in sinergia con il mondo del lavoro;promuovere l’integrazione,l’inclusione e lo stare bene nella comunità scolastica in un’ottica di tolleranza,reciproco rispetto,per valorizzare le identità e le diversità di ciascuno come punto di partenza per lo sviluppo,la creatività,la conoscenza;promuovere e valorizzare le differenze ma soprattutto l’eccellenza;favorire negli alunni la capacità di lavorare in TEAM promuovendo l’utilizzo di strumenti più confacenti ai nostri giovani come le TIC;incoraggiare la dimensione europea e mondiale attraverso scambi, stage e soggiorni linguistici all’estero

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La progettazione dei processi didattici avviene a cascata nel Collegio docenti, negli assi, nei dipartimenti ed infine nei singoli Consigli di classe. Il tutto viene puntualmente verbalizzato nelle riunioni.

Subarea: Organizzazione delle risorse umane

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sempre vi è una attuazione puntuale di quanto condiviso negli OO.CC. e alla data, sempre per la recente storia del'Istituto, non esiste ancora una valutazione strutturata.


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3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: NOTD09000R

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 7,1 27,4 Tra 500 e 700 € 35,7 36 Tra 700 e 1000 € 28,6 25,1 Più di 1000 € 28,6 11,4 n.d. Tra 700 e 1000 €

Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7


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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:NOTD09000R % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NOTD09000R %

Riferimento Nazionale %

72,16

78,3

74,4

72,8

27,84

23,3

25,8

27,3


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pagina 70

3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:NOTD09000R % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NOTD09000R % 87,65

82,13

81,07

Riferimento Nazionale % 78,59


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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:NOTD09000R % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NOTD09000R % 93,55

88,47

85,44

Riferimento Nazionale % 83,94


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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:NOTD09000R % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NOTD09000R %

49,30

42,03

31,44

Riferimento Nazionale %

33,23


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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:NOTD09000R % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NOTD09000R % 24,14

36,65

38,36

Riferimento Nazionale %

47,79


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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:NOTD09000R - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NOTD09000R Collegio dei docenti Si 85,7 88,1 92,6 Consiglio di istituto No 21,4 18,8 21,5 Consigli di classe/interclasse No 21,4 22,7 21,7 Il Dirigente scolastico No 21,4 12,5 13,9 Lo staff del Dirigente Si 7,1 12,5 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, No 14,3 31,3 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 14,3 5,1 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:NOTD09000R - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NOTD09000R No 35,7 73,9 No 50 65,9 No 0 0,6 No 50 27,3

Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8

No

21,4

12,5

11,4

Si

14,3

9,7

6,6

No

0

0

0,1

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:NOTD09000R - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NOTD09000R Collegio dei docenti No 42,9 53,4 61,4 Consiglio di istituto No 0 2,3 1,7 Consigli di classe/interclasse No 71,4 52,8 54 Il Dirigente scolastico No 0 5,7 6,3 Lo staff del Dirigente No 0 3,4 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 0 29,5 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 35,7 25,6 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:NOTD09000R - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NOTD09000R Collegio dei docenti No 35,7 52,8 Consiglio di istituto No 0 0,6 Consigli di classe/interclasse Si 35,7 25,6 Il Dirigente scolastico No 0 5,1 Lo staff del Dirigente No 7,1 3,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 57,1 77,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 35,7 13,6 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti

Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2 2,6 77,1 13,8


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Istituto:NOTD09000R - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NOTD09000R Collegio dei docenti Si 92,9 93,2 93,9 Consiglio di istituto No 7,1 3,4 2,6 Consigli di classe/interclasse No 14,3 30,1 32,9 Il Dirigente scolastico No 14,3 8 9,5 Lo staff del Dirigente No 0 4 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 21,4 41,5 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 21,4 7,4 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:NOTD09000R - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NOTD09000R Collegio dei docenti Si 50 64,2 73,3 Consiglio di istituto Si 64,3 56,8 59,1 Consigli di classe/interclasse No 0 1,1 1,1 Il Dirigente scolastico No 42,9 29,5 27,7 Lo staff del Dirigente No 7,1 16,5 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 7,1 16,5 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:NOTD09000R - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NOTD09000R Collegio dei docenti No 0 8,5 12,6 Consiglio di istituto No 50 66,5 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0 0,1 Il Dirigente scolastico Si 100 80,7 76,2 Lo staff del Dirigente Si 28,6 21,6 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 7,1 8 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:NOTD09000R - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NOTD09000R Collegio dei docenti No 35,7 33 37,1 Consiglio di istituto No 0 0,6 0,8 Consigli di classe/interclasse No 28,6 26,1 27,9 Il Dirigente scolastico No 35,7 16,5 20,5 Lo staff del Dirigente No 21,4 13,1 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 28,6 69,3 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 7,1 11,9 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


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Istituto:NOTD09000R - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NOTD09000R Collegio dei docenti Si 57,1 74,4 85,6 Consiglio di istituto No 0 1,1 1,7 Consigli di classe/interclasse No 0 1,7 1,9 Il Dirigente scolastico No 57,1 41,5 35,7 Lo staff del Dirigente No 28,6 22,2 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 21,4 29 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 21,4 13,6 9,5


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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO

opzione

Istituto:NOTD09000R % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NOTD09000R %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

n.d.

37,3

23,4

23,8

20,91

4,1

9,3

5,7

79,09

49,4

44,9

38,5

n.d.

10,8

23,2

34,6

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La divisione dei compiti tra i docenti con incarichi di responsabilità è dettagliata in singole nomine protocollate e predisposte a inizio anno scolastico. Dette nomini, visto il P.O.F.,viste le delibere degli OO.CC., visto il CCNL e la contrattazione integrativa,contengono lo scopo e la specifica dei compiti. Anche per quasi tutto il personale A.T.A. la divisone dei compiti è chiaramente definita. In particolare i Collaboratori scolastici e gli Assistenti tecnici hanno una postazione ben precisa con compiti dettagliati.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Da parte del corpo docente è diffuso un atteggiamento non sempre attivo e di poco interesse rispetto alla gestione e organizzazione della scuola, viste come qualcosa che non rientra nel proprio compito. Non sempre puntuale la divisione dei compiti degli Assistenti Amministrativi anche per il turnover del personale di segreteria.

Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:NOTD09000R - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale NOTD09000R 14

18,07

18,97

Riferimento Nazionale 14


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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti

opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)

Istituto:NOTD09000R - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale NOTD09000R 4066,29

13802,8

12083,2

Riferimento Nazionale 11743,4


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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno

opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)

Istituto:NOTD09000R - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale NOTD09000R 64,69

203,04

208,4

Riferimento Nazionale 154,6


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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

Istituto:NOTD09000R % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NOTD09000R % 22,19

21,5

23,61

Riferimento Nazionale % 27,17


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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:NOTD09000R - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato NOTD09000R progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

0

0

6,8

9,5

0

0

6,8

9,5

0

21,4

15,9

14,5

1

35,7

39,2

31,5

0

21,4

50

37,9

0

14,3

23,9

21,8

0

14,3

9,7

16,6

0

35,7

16,5

17,6

0

14,3

9,1

9,2

1

57,1

37,5

35,6

1 0

28,6 35,7

21,6 42

20,6 37,3


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3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:NOTD09000R - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale NOTD09000R 1,00

2,8

4,8

Riferimento Nazionale 3,3


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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:NOTD09000R % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NOTD09000R % 89,37

33,6

31,9

Riferimento Nazionale %

37,5


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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1

Progetto 2

Progetto 3

Istituto:NOTD09000R - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: NOTD09000R A.S.L. obbligatoria per tutti nelle V e come momento di eccellenza per il triennio. Opportunita' di confronto con la realta' esterna alla scuola al fine di: socializzare con il mondo del lavoro; orientare nelle scelte post diploma; acquisire competenze co Studio pomeridiano insieme quale momento di accompagnamento nell'acquisizione di: un efficace metodo di studio al fine di prevenire o supportare carenze metodologiche o disciplinari ed imparare ad organizzare il proprio studio; della consapevolezza del Attivita' di placement e qualificazione dell'orientamento al fine di facilitare l'individuazione del proprio progetto di vita, esaltare le proprie potenzialita' e ridurne i tempi di ingresso nel mercato del lavoro e o scegliere in modo informato e co


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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 28,6 27,8 Basso coinvolgimento 0 16,5 Alto coinvolgimento 71,4 55,7

Situazione della scuola: NOTD09000R

Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6

Alto coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Programma Annuale traduce in termini finanziari di budget le strategie progettuali definite dal POF realizzando una corrispondenza tra progettazione didattica e programmazione finanziaria,nella Relazione si legge:Il PA prevede diverse azioni finalizzate a:garantire la continuità del servizio scolastico, mediante azioni atte a favorire l’informazione e la condivisione e la crescita continua;piegare i curricula alle reali esigenze del mercato e alle nuove modalità di apprendimento puntando su una didattica collaborativa, e operativa/laboratoriale;realizzare ASL e Stage;raccordare il più possibile l’area di istruzione generale e l’area di indirizzo;implementare ed utilizzare la didattica operativa (progetti come ‘Impresa in Azione istituiti per le classi IV) e la multimedialità (LIM in particolare che sono passate da 3 a 14 e ora a 33 )come metodologia di apprendimento;promuovere un utilizzo razionale,flessibile e collaborativo delle risorse umane assegnate allo scopo di garantire il miglioramento complessivo dell’azione dell’azione amministrativa e didattica;garantire un incremento adeguato delle attrezzature e delle dotazioni dell’Istituto;sostenere la formazione del personale.Le spese si concentrano, nell’ottica di un continuo cambiamento e miglioramento del servizio,sulle attività e progetti finalizzate agli studenti e al loro successo scolastico oltre a quelle di ampliamento dell’offerta formativa.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Mancano risorse destinate oltre che per la manutenzione anche per il rinnovamento edilizio e degli ambienti di studio e lavoro, ormai obsoleti nel layout e nella conservazione. La scuola nonostante la rilevante dimensione, circa 900 studenti, non ha un'aula magna o spazi dove riunire almeno il biennio e il triennio.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


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La scuola, nonostante la recente storia e le difficoltà logistiche ha definito chiaramente mission, priorità e compiti del personale docente e ATA, come si può evincere dai documenti pubblicati sul sito quali il POF, Il Bilancio sociale, la Contrattazione integrativa di istituto, l'Organizzazione del lavoro, il Programma annuale e la relativa relazione. Le risorse sono state destinate puntualmente e sistematicamente, nell'ottica del cambiamento e miglioramento del servizio, in primis per attività e strumentazioni finalizzate al successo formativo e scolastico dei nostri studenti, oltre a garantire l'ampliamento dell'offerta formativa e un incremento adeguato delle attrezzature e delle dotazioni dell’Istituto (Cablatura di tutti gli edifici con rete LAN e collegamento alla Banda larga;Wi-fi per tutti con posizionamento di Access Point Wireless;Rinnovo server con posizionamento proxy e predisposizione altro server per backup; Applicativi Infoschool in rete (per tutti gli uffici) e programmi didattici specifici;Laboratori informatica(hardware e software);L.I.M. (lavagne interattive);Attrezzature e materiali tecnici specialistico e attrezzature per palestre. Abbiamo partecipato con successo a molti progetti finanziati dall'esterno vedendo quasi sempre riconosciuto il massimo finanziamento come nel caso di progetti significativi come 'FiXO' di Italia-lavoro finanziato da MIUR e Regione; 'Master dei talenti' finanziato da CRT; ' 'Nex Job' cofinanziato da Provincia di Novara come pure 'Italiani si diventa' e 'Fasce deboli'; 'SWEET +' finanziato dall'UE; Scuole in WiFi. Oltre a progetti che hanno permesso ai nostri studenti di beneficiare di Borse di studio, soggiorni, visite o lezioni particolari come:Color Your life;Impresa in azione - Junior Achievement; Percorso Integrato con il CIOFS;Creazione di impresa con CCIA; eTwinning;REDDSO;Contest Research and Training Peugeaut;Nave della legalità;Fisco a scuola;


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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:NOTD09000R - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale NOTD09000R 2

1,7

2,4

Riferimento Nazionale 2,3


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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:NOTD09000R - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato NOTD09000R progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0

0 0

14,8 8

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8

0

7,1

19,9

17,3

0

0

8

7

1

28,6

26,1

26,3

1

28,6

51,7

39

0

0

14,2

12,5

0

0

2,3

1,2

0 0

0 7,1

0 11,9

1,2 11,5


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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:NOTD09000R % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NOTD09000R % 38,89

46,4

30

Riferimento Nazionale %

29,8


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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:NOTD09000R - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale NOTD09000R 10,93

20,7

35,9

Riferimento Nazionale 55,9


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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:NOTD09000R - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale NOTD09000R 0,27

0,3

0,8

Riferimento Nazionale 0,8

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti durante le riunioni dei Dipartimenti. Dette esigenze vengono presentate in Collegio docenti che delibera la proposta del Piano di formazione e aggiornamento da sottoporre all'approvazione del Consiglio di istituto. Per il personale ATA il Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi raccoglie le esigenze formative del personale ATA, durante le riunioni periodiche e a sua volta predispone un Piano di Aggiornamento e formazione da sottoporre al Consiglio di istituto.I temi di formazione deliberati quest'anno sono: Sicurezza e salute nei posti di lavoro(obbligatorio per chi non ha attestato);Utilizzo LIM blended e on line;Registro elettronico e dematerializzazione;Didattica laboratoriale operativa;Corso di Francese gratuito ‘DELF’ proposto dall’Alliance Française;autoaggiornamento sulla personalizzazzione dell’insegnamento e sulla motivazione a costruire il proprio progetto di vita(G. Chiosso, ecc.; autoaggiornamento su dislessia,discalculia e strategie di insegnamento, e in materia di dispersione;CLIL. Sono stati organizzati corsi su curricolo e competenze, e su tecnologie didattiche, di qualità e di carattere accademico in quanto i relatori sono docenti universitari o formatori di Indire.I risultati sono stati un maggior uso delle TIC e una semplificata valutazione per competenze con il conseguente miglioramento della programmazione didattica e della sua condivisione.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Manca una mentalità di 'formazione' permanente' e i corsi di formazione vengono spesso visti non come una crescita professionale e un arricchimento ma come obbligo che andrebbe remunerato e in mancanza di fondi l'adesione ai corsi non è sempre adeguata.

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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La scuola raccoglie le competenze del personale nei fascicoli di Le prassi passate, una certa rigidità del sistema e troppi vincoli ciascun dipendente. normativi e contrattuali. Si cerca di utilizzare al meglio le risorse umane pur con i limiti strutturali, normativi e di Contratto in essere. La valorizzazione, al di la di attestati, esperienza e curricula, è funzionale alle reali competenze dei singoli che cominciano, dopo tre anni, a manifestarsi. La gestione delle risorse umane deriva dall'insieme di tutto questo e l'assegnazione degli incarichi come pure delle classi viene fatta tenendo conto dell'esperienza, degli attestati, della formazione oltre che delle competenze, della disponibilità e delle capacità relazionali dimostrate.

Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:NOTD09000R - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi NOTD09000R per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

Si

21,4

42,6

46,3

No

14,3

26,1

27,3

No

0

18,8

22,8

Si Si Si Si No Si No Si

71,4 71,4 35,7 71,4 28,6 28,6 21,4 71,4

80,1 95,5 80,1 88,6 27,8 28,4 35,2 89,2

76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7


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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: NOTD09000R

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 14,3 1,7 indicato Bassa varietà (fino a 3 28,6 11,9 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 21,4 43,8 argomenti) Alta varietà (più di 6 35,7 42,6 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)

Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4


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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:NOTD09000R % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi NOTD09000R % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

3

0,4

6,7

6,6

0

1,5

5,4

4,4

0

0

1,6

2,9

9 13 7 1 0 3 0 1

9,4 14,3 2 5,5 7,8 1,7 2,4 4,3

10,3 15,6 8,1 8 4,9 4 2,6 9,9

9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto persegue con determinazione l’obiettivo della collaborazione tra insegnanti,specie nell’attuale contesto dove la complessità è sempre maggiore e in continuo divenire, come pure la riduzione delle risorse economiche. Il tutto risulta acuito da una congiuntura economica molto difficile che insieme al crescente tasso di disoccupazione fanno emergere la pressante esigenza di innovazione,di un cambio di prospettiva dell’offerta formativa,che si potranno raggiungere solo con un lavoro di team mettendo in campo professionalità,confronto e voglia di cambiamento-miglioramento. Si cerca di incentivare la partecipazione dei docenti ai gruppi di lavoro anche economicamente destinando tutto il FIS e cercando risorse economiche e affiancamenti professionali all'esterno. Significativa è la collaborazione di Confartigianato, dell'Università e di tutti i membri del Comitato Tecnico Scientifico oltre che quella con la Cooperativa AURIVE. L'organizzazione è a più livelli:Collegio docenti;staff di presidenza;gruppi di lavoro tematici;Assi;Dipartimenti;Consigli di classe. La scuola mette a disposizione spazi e strumenti utili alla condivisione invitando i docenti a riunirsi anche in forma libera senza formali convocazioni.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non tutti i gruppi di lavoro operano costruttivamente in sinergia e producono materiali o esiti utili. La condivisione e il lavoro in team vanno sicuramente perfezionati anche per la breve vita dell'Istituto.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


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Il giudizio va correlato sempre alla recente unione di due Istituti in precedenza in concorrenza e quindi con risorse umane la cui attitudine alla condivisone e al lavoro di gruppo va ancora costruita.Nonostante tutto però si ritiene il personale una delle risorse fondamentali su cui fare leva,nel rispetto e valorizzazione delle delle specifiche competenze, esperienze e identità. Siamo convinti che il personale è il “vero” capitale,la risorsa fondamentale delle scuole e ogni obiettivo diventa raggiungibile solo se tutti collaborano sinergicamente al suo raggiungimento.Tutti sono responsabili e tutti devono essere coinvolti nelle azioni di miglioramento e crescita prefissati.Rilevate le competenze presenti si è passati quindi alla promozione di una formazione continua non solo richiesta del personale.Come si legge sempre nella Relazione al PA sono fondamentali le azioni atte a:'favorire l’informazione,la condivisione,lo scambio e la crescita continua;promuovere un utilizzo razionale,flessibile e collaborativo delle risorse umane assegnate,docenti e A.T.A.,allo scopo di garantire il miglioramento complessivo dell’azione amministrativa e didattica;sostenere la formazione del personale poiché riteniamo che l’autonomia e i processi innovativi in atto nella scuola non potranno realizzarsi appieno senza adeguate azioni di formazione e aggiornamento rivolte sia ai docenti che al personale A.T.A.'Le iniziative formative oltre che in materia di Sicurezza:per i docenti sono su tematiche fondamentali come la didattica per competenze,laboratoriale e personalizzazione dell'insegnamento,uso delle TIC,e strategie per alunni con BES;per gli ATA dematerializzazione e pacchetti applicativi.Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi,anche se non ancora sfruttati proprio per il ridotto arco temporale,ed esistono gruppi di lavoro efficienti e fecondi di strumenti e materiali didattici.Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso.


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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: NOTD09000R

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 21,4 Bassa partecipazione (1-2 reti) 50 Media partecipazione (3-4 28,6 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 0

Riferimento Regionale % 6,8 32,4

Riferimento Nazionale % 13,4 33,9

36,4

29,8

24,4

23

Media partecipazione (3 - 4 reti)


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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: NOTD09000R

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 63,6 27,3 9,1

Riferimento Regionale % 60,4 24,4 15,2

Capofila per piu' reti

Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1


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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: NOTD09000R

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 36,4 22 Bassa apertura 18,2 9,1 Media apertura 18,2 12,2 Alta apertura 27,3 56,7 n.d. Bassa apertura

Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2


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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:NOTD09000R - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti NOTD09000R per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 1 0

35,7 28,6

38,6 12,5

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5

0

0

28,4

19,2

0 0 2

0 7,1 57,1

5,7 19,3 76,1

13,7 8 51,6


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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:NOTD09000R - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti NOTD09000R per motivo) per motivo) 2

50

37,5

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8

1

28,6

23,9

23,7

0

35,7

76,7

73,6

0

0

10,8

10,5

0

14,3

30,7

27,8


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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:NOTD09000R - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti NOTD09000R per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0

21,4 21,4

30,1 36,4

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4

2

50

43,8

45,5

0

7,1

29

25,8

0

7,1

10,2

12,4

0

0

14,2

20,5

0

14,3

43,8

22,5

1

14,3

14,2

14,3

0 0

14,3 0

23,9 10,8

19,2 13,1


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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: NOTD09000R

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 0 3,4 Bassa varietà (da 1 a 2) 50 16,5 Medio - bassa varietà (da 3 a 35,7 36,4 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 14,3 35,2 Alta varietà (piu' di 8) 0 8,5 Medio - alta varieta' (da 6 a 8)

Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10


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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti

Istituto:NOTD09000R - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NOTD09000R No 14,3 39,8 Si 57,1 61,9 No 0 14,8 Si 35,7 42,6 Si 42,9 59,1 No 21,4 33,5

Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7

Si

50

55,1

56,9

Si

42,9

63,1

60

Si

28,6

42,6

42,7

Si Si

14,3 14,3

54 27,3

52,4 23,3


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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:NOTD09000R - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione NOTD09000R scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 35,7 80,1 79,1 rappresentanti del territorio


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3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI NOTD09000R NOVARA PIEMONTE ITALIA

NO 5,0 7,0 10,0

X 94,0 92,0 89,0


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3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro

Validi

Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 21,4 23,3 convenzioni Numero di convenzioni basso 14,3 8,5 Numero di convenzioni 21,4 14,8 medio-basso Numero di convenzioni 14,3 26,7 medio-alto Numero di convenzioni alto 28,6 26,7

Situazione della scuola: NOTD09000R %

Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9

Numero di convenzioni alto

3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro

opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro

Istituto:NOTD09000R % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NOTD09000R % 56,70

14

Riferimento Nazionale %

16,3

17,4

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha accordi di rete e collaborazioni con soggetti Non si rilevano punti di debolezza. pubblici e privati che consentono di perseguire meglio finalità didattico-formative e organizzativo-funzionali dell'offerta formativa,quali:Si può fare di più-si deve!(sostegnoinclusione);Rete per la realizzazione di attività di formazione, aggiornamento e promozione prevenzione,salute e sicurezza nelle scuole;Rete per la fornitura di accesso internet ed indirizzi IP(abbattimento‘digital divide’);Rete per promuovere il diritto allo studio, l’integrazione interculturale, lo star bene a scuola e il contrasto della dispersione scolastica;Accordo per la messa in opera di un punto di conferimento per R.A.E.E.di origine domestica attraverso la consegna in comodato d’uso di appositi contenitori;Rete Progetto gioventù e lavoro (GEL) nell'ambito del bando provinciale 'Mestieri/lavoro-occupabilità giovanile'(azioni riguardanti lavoro e occupabilità giovanile);Piano per il tutoraggio e il sostegno delle fasce deboli di studenti (Sostegno fasce deboli);Percorsi formativi alternativi alle sanzioni disciplinari;Stage di volontariato per studenti; Polo per l'aggiornamento(formazione del personale);Percorsi integrati per l’orientamento lavorativo e rientro nell’istruzione secondaria superiore;accordo per promuovere il diritto allo studio, l’integrazione interculturale,lo star bene a scuola e il contrasto della dispersione scolastica(educazione adulti);Percorso Integrato con CIOFS(antidispersione)

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie


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3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:NOTD09000R % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NOTD09000R % 0,61

14,1

9,2

Riferimento Nazionale % 10,3


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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: NOTD09000R

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 50 36,4 Medio - basso livello di 41,7 57,6 partecipazione Medio - alto livello di 8,3 6,1 partecipazione Alto livello di partecipazione 0 0 Basso livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9


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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:NOTD09000R - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale NOTD09000R 94,66

77,5

81,6

Riferimento Nazionale 55


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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Situazione della scuola: NOTD09000R

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 21,4 19,9 Medio - alto coinvolgimento 71,4 65,9 Alto coinvolgimento 7,1 14,2

Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6

Medio - alto coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Presupposto fondamentale del coinvolgimento delle famiglie è Ridotta partecipazione delle famiglie agli OO.CC. e la sottoscrizione del Patto di Corresponsabilità che impegna i disponibilità limitata alla condivisione del progetto educativogenitori a condividere in modo pienamente responsabile il formativo dei loro figli. percorso scolastico dei propri figli. Inoltre il coinvolgimento attivo delle famiglie è per lo più riferibile al ruolo dei rappresentanti dei genitori a livello di classe e di Istituto. Altro aspetto fondamentale è rappresentato dal fatto che i genitori, oltre a partecipare nelle sedi ufficiali cui sono deputati, vengono spesso consultati per giungere a scelte strategiche e condivise, ascoltandone direttamente osservazioni e aspettative vuoi con questionari mirati (allegati come documenti) vuoi in sede di assemblee vuoi durante gli Open Days. L’area del sito d’Istituto predisposta per le famiglie e il registro elettronico con la bacheca per le comunicazioni rappresentano strumenti on-line d’avanguardia che agevolano l’interazione fra scuola e famiglia.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Gli Enti locali, le Imprese e Associazioni no profit, sono i nostri più diretti interlocutori. Crediamo fondamentale il coinvolgimento di partner pubblici e privati al fine di contribuire al processo di innovazione della Scuola al fine di offrire percorsi formativi il più possibile spendibili e formare cittadini consapevoli del proprio ruolo e protagonisti del proprio futuro.Solo grazie alla quotidiana ricerca di completa sinergia tra la nostra scuola e le aziende del territorio possiamo riuscire a fare dei nostri ragazzi il motore futuro per l’economia.Nel nostro Istituto è presente una “Funzione Strumentale” per ASL&STAGE che coordina, supporta e organizza i rapporti con più di 300 tra Agenzie Viaggi,Alberghi, Assicurazioni, Associazioni di categoria,Studi professionali,C.A.F,Patronati,Sindacati,Enti pubblici, Imprese. Prezioso è il contribuito fornito da incontri e conferenze interattive che il Gruppo dei Giovani imprenditori dell’ A.I.N. (ass industriale Novara) realizza nell'Istituto permettendo agli studenti di ampliare gli orizzonti lavorativi, in particolare sulle attuali procedure di start up per le imprese che operano nei diversi settori e segmenti del mercato italiano e transnazionale.Rilevante sono anche le collaborazioni costanti con Regione Piemonte,Provincia Novara e Comune, nella realizzazione di diversi progetti,in particolare sulla dispersione e sull’integrazione,finanziati degli Enti stessi.Come pure il CTS per le sue funzioni, consultiva e propositiva, in ordine all’attività di programmazione e innovazione dell’offerta formativa dell’Istituto. Nonostante tutto la scuola, pur cercando un continuo dialogo costruttivo con i genitori per migliorare l'offerta formativa non ha con loro un riscontro significativo. Solo alcune famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla vita scolastica. Il tutto può essere in parte motivato dalla rilevante presenza di alunni stranieri e alunni provenienti da fuori città


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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici

DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Ridurre la varianza tra indirizzi a parità di classe e tra sezioni, sia dei non ammessi sia dei giudizi sospesi.

DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Ridurre la variabilità del numero dei sospesi e dei non ammessi per classi parallele ad un intervallo massimo del 20% entro fine a.s. 2017-18 Valorizzazione delle eccellenze Aumentare nel triennio la media dei risultati,per classi parallele e per indirizzo,di un punto,entro a.s.2017-18 rispetto alle medie a.s.2014-15

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Competenze chiave e di cittadinanza

Risultati a distanza

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Data la recente storia dell'istituto riteniamo fondamentale concentrarci, in questo triennio, sulla aggregazione, condivisione e implementazione della propensione al lavoro di gruppo da parte dei docenti, al fine di migliorare contestualmente gli esiti rilevati. Dai risultati dell'autovalutazione risultano infatti tra i punti di debolezza quello della varianza tra indirizzi a parità di classe e tra sezioni, sia per i non ammessi che per i sospesi. Abbiamo ipotizzato le priorità sopra indicate, consapevoli della loro portata su tutte le attività. Il tutto permette allo stesso tempo di assolvere trasversalmente alle richieste e alle aspettative dei nostri stackeholder, rispondendo in particolare ai bisogni formativi dell’utenza e valorizzando contemporaneamente le eccellenze. Il tutto avvalorato dal fatto che l'Istituto pone lo studente al centro dell’azione didattica ed educativa e che tra i VALORI fondamentali abbiamo: 'favorire il successo scolastico e formativo di tutti' valorizzando il singolo individuo e le sue peculiarità; promuovere e valorizzare le differenze ma soprattutto l’eccellenza.

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Adozione nei Consigli di classe delle programmazioni disciplinari comuni e della Programmazione dei Dipartimenti con griglie comuni. Monitoraggio bimestrale degli esiti, nelle riunioni dei Consigli di classe, al fine di attivare adeguate azioni di miglioramento Verifiche oggettive comuni per competenze, da effettuarsi entro il 15 maggio al termine dei due bienni e nelle discipline fondanti


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Condivisone con gli studenti delle modalitĂ di valutazione attraverso presentazione delle griglie comuni disciplinari da parte dei singoli docenti Ambiente di apprendimento

Inclusione e differenziazione

Verifiche relative all'applicazione dei Piani e degli strumenti compensativi/dispensativi alunni bes ad ogni riunione dei Consigli di classe. Potenziamento dello Studio pomeridiano insieme con l'affiancamento di studenti del triennio e diplomati.

Continuita' e orientamento

Nomina referente rapporti con scuole medie orientamento in entrata per curarne la continuitĂ

Orientamento strategico e organizzazione Riunioni mensili dello staff di presidenza della scuola e di tutti i referenti per coordinare, monitorare ed eventualmente correggere i processi Promozione di corsi di aggiornamento specifici in particolare su LIM e didattica laboratoriale

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Creazione banca dati curricula docenti per anagrafe competenze Maggior incentivazione del personale in funzione della competenze e della disponibilitĂ Incentivazione al lavoro di gruppo con autonoma organizzazione di riunioni e momenti di confrionto per condividere,pianificare e valutare

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Riunione annuale del Comitato Tecnico scientifico Implementazione della banca dati delle aziende per ASL stage Incontro annuale con i genitori del triennio per condividere e orientare alle scelte.

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle prioritĂ (max 1500 caratteri spazi inclusi)


SNV - Scuola: NOTD09000R prodotto il :09/10/2015 14:19:15

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La scelta degli obiettivi di processo è stata dettata dall’esame del contesto e delle risorse, così come emerso durante l’autovalutazione, in riferimento alla situazione specifica dell’Istituto dimensionato. La riduzione della varianza tra indirizzi a parità di classe e tra sezioni, sia per i non ammessi che per i sospesi, richiede uno scambio costante di opinioni ed esperienze per superare difficoltà e monitorare i risultati per un’eventuale riprogettazione/riallineamento.Il beneficio dovrebbe ricadere su tutti gli studenti, sia con difficoltà, in particolare BES,che eccellenti. Un maggior coordinamento con i docenti della scuola media garantirebbe migliore continuità e meno dispersione.Sicuramente lo sviluppo della didattica laboratoriale rappresenta un supporto fondamentale per raggiungere le priorità indicate.La responsabilizzazione degli studenti si promuove con la 'sub consegna dell’aula' mediante un verbale stilato a inizio anno.Indispensabile è la formazione in situazione disciplinare con l'uso delle LIM come la valorizzazione delle competenze del personale e l’incentivazione del lavoro di gruppo e in autonomia.Il coinvolgimento dei genitori del triennio dovrebbe poi stimolare il loro impegno nella vita scolastica,aumentando l'interesse al successo scolastico e la probabilità di un successo formativo con costruzione di un proprio progetto di vita, da parte dei loro figli.Anche un rapporto periodico con il CTS e varie sinergie con il territorio aiuterebbero


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