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Rapporto Autovalutazione Scuola LS ETTORE MAJORANA - SCORDIA

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SNV - Scuola: CTPS09000A prodotto il :29/09/2015 09:08:03

Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - CTPS09000A LS ETTORE MAJORANA - SCORDIA

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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano CTPS09000A Medio - Basso Liceo Basso CTPS09000A II A Medio - Basso II B Medio Alto II C Alto II A SU Medio - Basso II B SU Basso

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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo SICILIA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) CTPS09000A 0.8 0.5 0.7 0.5

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Variegata l’utenza dell’istituto sia per provenienza che per contesti sociali. Per la maggior parte dei casi si tratta di discenti dal background familiare medio - basso. Pochi, ma bene integrati, gli studenti con cittadinanza non italiana, di prevalenza cinese e rumena. In generale la maggior parte degli alunni è ben seguita dai genitori e abbastanza motivata verso le attività educative e didattiche, a fronte di una quota limitata di discenti poco interessati e demotivati. Basso il tasso di dispersione scolastica.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Presente un numero, lievemente più alto rispetto al trend regionale e nazionale, di studenti dalla situazione economica svantaggiata. L’attività educativa e formativa dell’istituto abbraccia un territorio abbastanza vasto, data la presenza di studenti provenienti non solo da Scordia, ma anche da Militello Val di Catania e da Palagonia. Ciò impone, in primo luogo, una organizzazione ottimale degli orari scolastici che tenga conto dei tempi di collegamento degli alunni pendolari, ma anche dell’esigenza di costruire un piano dell’offerta formativa che guardi a tutti i bisogni e a tutte le risorse del territorio.


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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Buona la collaborazione del liceo con associazioni di volontariato quali AVIS, CRI, AIDO che, unitamente alle Aziende Sanitarie Locali, svolgono un’attenta opera di prevenzione e di sensibilizzazione nei confronti delle problematiche sociali. Fattiva la collaborazione della scuola con il Comune per la realizzazione di conferenze, seminari di approfondimento sulle principali tematiche di ordine sociale e culturale e premi per gli studenti meritevoli. L’istituto ha attivato circuiti atti ad aprire l’utenza a contesti sociali diversi e lontani (gemellaggi, scambi culturali, etc.) e ha realizzato progetti atti a favorire l’acquisizione ed il potenziamento delle competenze linguistiche in generale nonché il potenziamento di competenze nel campo dell’informatica.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L’attuale recessione economica, preceduta dal benessere imputabile al notevole sviluppo dell’agrumicoltura dei decenni precedenti, è accompagnata da una crisi strutturale del territorio che non è stata affrontata mediante tentativi di conversione nel settore terziario o in produzioni alternative. Questo ha comportato la ricomparsa di problemi economici e la presenza di fenomeni di disoccupazione giovanile, accompagnati da espressioni di disagio sociale come il consumo di droghe leggere tra gli adolescenti, l’alcolismo e, in alcuni casi, l’abbandono scolastico.


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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:CTPS09000A Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

STATO

Gestiti dal Ministero

STATO

Funzionamento generale

Spese Pulizia

Risorse per retribuzione accessoria

Risorse per supplenze brevi

Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa

Totale

0,00

0,00

25.786,00

25.863,00

2.856.337,00

615.963,00

0,00

3.523.949,00

Gestiti dalla scuola

3.555,00

85.829,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

89.384,00

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

17.511,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

17.511,00

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

25.345,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

25.345,00

PROVINCIA

37.605,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

37.605,00

REGIONE

12.778,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

12.778,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

-691.913,00

-691.913,00

25.298,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

25.298,00

UE ALTRI PRIVATI

Istituto:CTPS09000A Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

% Funzionamento generale

% Spese Pulizia

% Risorse per retribuzione accessoria

% Risorse per supplenze brevi

% Stipendi Personale di Ruolo

% Stipendi Personale Supplente

% Ampliamento Offerta Formativa

% Totale

STATO

Gestiti dal Ministero

0,0

0,0

0,8

0,8

94,0

20,3

0,0

115,9

STATO

Gestiti dalla scuola

0,1

2,8

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

2,9

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

0,6

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,6

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

0,8

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,8

PROVINCIA

1,2

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

1,2

REGIONE

0,4

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,4

UE

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

-22,8

-22,8

ALTRI PRIVATI

0,8

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,8


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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: CTPS09000A

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

37

31,5

28,5

44,4

47,8

44,1

18,5

20,7

27,4

Certificazioni rilasciate parzialmente


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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 66,7 61,8 Totale adeguamento 33,3 38,2

Situazione della scuola: CTPS09000A

Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9

Parziale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L’istituto ha sede in unico edificio è dotato delle seguenti strutture: presidenza, vicepresidenza, segreteria didattica, segreteria docenti, sala docenti, 37 aule, biblioteca, palestra attrezzata, aula magna,, laboratorio di scienze (Biologia e Chimica), laboratorio di Fisica, laboratorio di Fisica e Astrofisica multimediale, 4 laboratori di Informatica e Multimedialità, 2 laboratori di Disegno, laboratorio di lingua e sala mensa. Possiede n. 50 LIM (una per ogni ambiente di apprendimento); n. 6 TV LCD n. 80 tablet forniti in comodato d’uso agli insegnanti e al personale Aule cablate in modo fisico e con Wi-Fi

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L’edificio scolastico dovrebbe essere oggetto di manutenzione da parte della Provincia. Tuttavia, l’Ente Provincia (ex), si è rivelato un interlocutore non sempre attento alle richieste della dirigenza scolastica che spesso si ritrova costretta a provvedere alla esecuzione di urgenti lavori di manutenzione, anche ordinaria, con spese totalmente a proprio carico. Negli ultimi anni esiguità dei fondi assegnati per il Miglioramento dell'Offerta Formativa (MOF)


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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:CTPS09000A - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE CTPS09000A 53 73,6 19 26,4 100,0 - Benchmark* CATANIA 14.563 89,1 1.790 10,9 100,0 SICILIA 66.368 89,6 7.666 10,4 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:CTPS09000A - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° CTPS09000A

35-44 %

N°

-

0,0

CATANIA

165

SICILIA

651

ITALIA

15.369

45-54 %

N°

11

20,8

1,1

2.586

1,0

11.492

2,4

126.086

55+ %

N°

23

43,4

17,8

6.219

17,3

27.775

19,3

252.202

Totale %

TOTALE

19

35,8

100,0

42,7

5.593

38,4

100,0

41,8

26.450

39,9

100,0

38,7

258.364

39,6

100,0

- Benchmark*


SNV - Scuola: CTPS09000A prodotto il :29/09/2015 09:08:03 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:CTPS09000A - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE CTPS09000A 100,0 0,0 100,0

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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

CTPS09000A - Benchmark* CATANIA SICILIA ITALIA

Istituto:CTPS09000A - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 10 20,4 8 16,3 5 10,2 1.814 8.109 80.068

14,4 13,9 21,1

3.333 16.170 99.999

26,5 27,7 26,3

2.360 11.098 99.999

18,8 19,0 26,3

Oltre 10 anni N째

% 26

53,1

5.071 23.077 99.999

40,3 39,5 26,3


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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*

Incarico di reggenza

Incarico di presidenza

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

CATANIA SICILIA ITALIA

Incarico nominale

173 812 7.359

%

N° 90,6 92,0 84,4

% 1 11 126

N° 0,5 1,2 1,4

21 1.143

%

N° 0,0 2,4 13,1

% 1 6 43

N° 0,5 0,7 0,5

% 16 33 49

8,4 3,7 0,6


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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: CTPS09000A

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 1,9 1,6 9,3 10,4 5,6 2,4 83,3 85,7 Da 2 a 3 anni

Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79


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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 13 16,7 48,1 41,8 9,3 17,1 29,6 24,3

Situazione della scuola: CTPS09000A

Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7

Da 2 a 3 anni

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il DS, vincitore del concorso bandito nel 2011, ricopre l’incarico presso l’istituto da due anni. Ha manifestato impegno e interesse nella riorganizzazione dell’istituto, disponibilità ad ascoltare nuove proposte da parte del personale e ha dato prova di avere stabilito un dialogo positivo e costruttivo con gli studenti. Buona la percentuale di docenti in possesso di certificazioni informatiche. Circa 10 docenti in possesso della certificazione di inglese B1 che stanno frequentando corsi per conseguire il livello successivo di certificazione. Un docente in possesso della certificazione di inglese B1 PLUS Un docente in possesso della certificazione B2. Buona la disponibilità dei docenti a seguire i corsi CLIL Alcuni docenti hanno effettuato, spinti dalla dirigenza, corsi di aggiornamento professionale INPS.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Alta rispetto al trend nazionale la percentuale di insegnanti con contratto a tempo determinato e in assegnazione provvisoria. Ciò non permette, negli anni, di garantire a tutte le classi la continuità didattica


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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: CTPS09000A

% classe 1

classe 2

21

77,8

CATANIA

1.116

SICILIA

3.161 41.247

% classe 2

classe 3

-

-

85,7

913

78,9

2.562

84,1

35.775

% classe 3

classe 4

-

-

87,0

754

79,7

2.247

88,5

32.626

% classe 4 -

-

88,3

669

90,7

77,6

2.013

79,5

88,2

28.220

91,3

- Benchmark*

Italia

2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: CTPS09000A

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

9

33,3

-

-

-

-

CATANIA

245

18,8

189

18,0

130

SICILIA

698

17,4

522

16,2

466

10.708

21,8

8.630

21,4

7.488

% classe 4 -

-

15,2

94

12,7

16,1

297

11,7

20,2

5.075

16,4

- Benchmark*

Italia

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: CTPS09000A

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

50

90,9

77

93,9

88

91,7

62

93,9

CATANIA

2.018

83,9

2.121

87,6

2.104

85,8

2.124

89,6

SICILIA

9.535

86,7

9.509

90,6

9.488

88,5

9.381

90,9

111.099

88,5

107.049

90,7

107.678

90,2

105.287

92,2

- Benchmark*

Italia

2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: CTPS09000A

% classe 1

classe 2

14

25,5

% classe 2

classe 3

20

24,4

% classe 3

classe 4

17

17,7

% classe 4 6

9,1

- Benchmark* CATANIA SICILIA Italia

381

15,8

396

16,4

393

16,0

355

15,0

1.889

17,2

1.783

17,0

1.873

17,5

1.612

15,6

26.529

21,1

26.015

22,0

26.482

22,2

22.400

19,6

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: CTPS09000A

% classe 1

classe 2

52

80,0

% classe 2

classe 3

48

85,7

% classe 3

classe 4

41

73,2

% classe 4 36

97,3

- Benchmark* CATANIA SICILIA Italia

743

78,0

773

87,7

775

83,7

760

90,7

3.355

77,6

3.336

84,9

3.525

85,4

3.552

88,1

32.863

79,8

32.515

86,6

32.760

87,2

30.355

91,0


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2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: CTPS09000A

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

16

24,6

20

35,7

12

21,4

10

27,0

- Benchmark* CATANIA SICILIA Italia

213

22,4

182

20,7

215

23,2

154

18,4

1.051

24,3

932

23,7

943

22,8

762

18,9

10.852

26,3

9.909

26,4

8.965

23,9

6.770

20,3


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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo scientifico: CTPS09000A

61-70 7

71-80 26

81-90 25

91-100 13

Lode 17

60 (%)

61-70 (%)

71-80 (%)

81-90 (%)

91-100 (%)

Lode (%)

1

7,9

29,2

28,1

14,6

19,1

1,1

- Benchmark* CATANIA

139

514

635

478

446

47

6,2

22,8

28,1

21,2

19,7

2,1

SICILIA

614

2.334

2.877

2.336

2.141

216

5,8

22,2

27,4

22,2

20,4

2,1

ITALIA

6.236

27.986

33.185

24.672

20.100

1.863

5,5

24,5

29,1

21,6

17,6

1,6

2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo scienze umane: CTPS09000A

61-70 4

71-80 4

81-90

91-100

Lode

60 (%)

3

1

4

-

61-70 (%)

71-80 (%)

81-90 (%)

91-100 (%)

Lode (%)

25,0

25,0

18,8

6,2

25,0

0,0

- Benchmark* CATANIA

87

280

231

168

127

2

9,7

31,3

25,8

18,8

14,2

0,2

SICILIA

437

1.157

1.133

781

427

7

11,1

29,4

28,7

19,8

10,8

0,2

ITALIA

2.576

9.260

9.532

5.944

3.559

93

8,3

29,9

30,8

19,2

11,5

0,3


SNV - Scuola: CTPS09000A prodotto il :29/09/2015 09:08:03

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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: CTPS09000A

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

0

0,0

-

-

-

-

-

-

-

-

CATANIA

-

1,0

-

0,7

-

1,0

-

1,6

-

1,3

SICILIA

-

1,4

-

0,8

-

1,4

-

1,4

-

0,9

Italia

-

0,7

-

0,6

-

1,0

-

1,0

-

0,8

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: CTPS09000A

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

0

0,0

2

2,4

0

0,0

1

1,5

1

1,1

CATANIA

-

0,4

-

0,5

-

0,5

-

1,2

-

0,3

SICILIA

-

0,8

-

0,5

-

0,7

-

1,0

-

0,4

Italia

-

0,4

-

0,4

-

0,7

-

0,9

-

0,5

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: CTPS09000A

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

2

3,0

0

0,0

3

5,1

3

7,5

0

0,0

CATANIA

-

1,9

-

1,1

-

2,7

-

3,0

-

1,4

SICILIA

-

2,0

-

1,3

-

2,2

-

1,9

-

1,7

Italia

-

1,3

-

1,0

-

1,6

-

1,4

-

1,2

- Benchmark*


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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: CTPS09000A

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

2

8,0

-

-

-

-

% classe 4

classe 5

-

-

% classe 5 -

-

- Benchmark* CATANIA

83

8,2

35

4,3

31

4,1

7

15,2

3

60,0

195

6,2

79

4,1

62

4,0

27

3,8

10

3,5

1.598

5,4

582

2,9

477

3,3

250

2,4

148

6,0

SICILIA Italia

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: CTPS09000A

% classe 1

classe 2

2

8,0

CATANIA

105

SICILIA

416 3.494

% classe 2

classe 3

1

3,8

7,8

76

5,7

209

4,1

1.942

% classe 3

classe 4

1

3,8

6,5

91

3,8

233

2,9

2.098

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

-

-

-

9,9

36

5,9

30

5,4

4,4

130

4,1

90

3,8

3,3

1.312

2,9

892

3,9

- Benchmark*

Italia

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: CTPS09000A

% classe 1

classe 2

4

17,4

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

4

17,4

-

-

-

-

% classe 5 -

-

- Benchmark* CATANIA SICILIA Italia

75

12,7

47

8,3

22

8,6

13

4,4

4

200,0

282

9,8

144

6,9

90

4,8

35

3,5

11

5,1

1.913

7,4

972

4,7

633

4,1

268

2,4

78

3,2


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2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: CTPS09000A

% classe 1

classe 2

-

0,0

CATANIA

138

SICILIA

268 2.419

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

-

-

-

-

-

-

11,9

55

5,5

47

5,8

18

7,2

120

3,9

98

3,5

48

5,2

1.168

3,0

912

2,5

518

% classe 5 -

-

2,5

4

0,9

1,9

15

0,7

1,7

190

0,7

- Benchmark*

Italia

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: CTPS09000A

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

6

12,2

4

5,1

4

4,3

CATANIA

186

8,4

157

6,9

150

SICILIA

733

7,1

519

5,2

496

6.746

5,7

4.429

3,9

4.239

% classe 4

classe 5

2

3,1

6,5

76

4,9

260

3,7

2.383

% classe 5 2

2,3

3,3

40

1,6

2,6

113

1,1

2,1

1.124

1,0

- Benchmark*

Italia

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: CTPS09000A

% classe 1

classe 2

8

14,0

CATANIA

101

SICILIA

377 2.501

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

2

3,7

-

0,0

1

2,8

11,9

32

3,8

24

2,7

14

9,6

160

4,2

98

2,4

52

6,5

1.180

3,2

816

2,2

402

% classe 5 1

6,7

1,7

2

0,2

1,3

13

0,3

1,2

112

0,4

- Benchmark*

Italia

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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Si riscontra, per gli alunni ammessi alla classe successiva, una percentuale in linea con i dati del capoluogo di provincia (CT), della Regione e della Nazione. La stessa riflessione può essere fatta sui risultati conseguiti dagli studenti all'Esame di Stato. Per quanto concerne i trasferimenti in entrata si registra una percentuale alta in tutti gli indirizzi presenti nell'Istituto rispetto ai dati del capoluogo di provincia (CT), della Regione e della Nazione.

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Si registra, rispetto ai dati utilizzati per la comparazione, un alto tasso di alunni con giudizio sospeso negli indirizzi linguistico e scientifico. Invece, nell'indirizzo scienze umane i dati sugli alunni con giudizio sospeso sono in linea con gli altri dati. Analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato si riscontrano delle anomalie in entrambi gli indirizzi, nello specifico è esiguo il numero degli studenti nella fascia con voto medio-alto. Altro dato rilevante è l'alta percentuale di diplomati con voto minimo (60/100) soprattutto nell'indirizzo scienze umane; così come non si registrano eccellenze nello stesso indirizzo. Per quanto concerne i trasferimenti in uscita tutti gli indirizzi registrano alte percentuali di studenti che lasciano l'Istituto, rispetto ai dati del capoluogo di provincia (CT), della Regione e della Nazione.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva 67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. 3 - Con qualche criticita'


SNV - Scuola: CTPS09000A prodotto il :29/09/2015 09:08:03

pagina 23

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: CTPS09000A - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/In dirizzo/Classe

Punteggio medio

Sicilia

Sud e Isole 58,0

CTPS09000A

53,9

CTPS09000A

53,9

Prova di Matematica ITALIA

58,5

Punt. ESCS (*)

n/a 64,2

n/a 65,6

Sicilia

65,3

Sud e Isole 43,4

-3,9 n/a

Punteggio medio

n/a

ITALIA

43,7

Punt. ESCS (*) 49,2

36,1 36,1

72,4

-8,7 n/a

n/a 47,0

n/a 48,1

n/a 54,1

Liceo

53,9

-5,0

36,1

-5,2

CTPS09000A - II A

60,2

-4,7

47,7

3,8

CTPS09000A - II A SU

43,5

-15,8

27,5

-11,7

CTPS09000A - II B

61,2

-6,0

48,1

-0,8

CTPS09000A - II B SU

52,0

-5,2

36,4

-0,8

19,2

-36,9

CTPS09000A - II C


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pagina 24

2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

CTPS09000A - II A

6

9

4

4

0

6

9

5

1

2

CTPS09000A - II A SU

14

7

1

0

0

21

1

0

0

0

CTPS09000A - II B

6

2

8

2

0

4

6

8

0

0

CTPS09000A - II B SU

12

7

5

1

0

11

11

2

1

0

CTPS09000A - II C

-

-

-

-

-

17

0

1

0

0

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

CTPS09000A

43,2

28,4

20,5

8,0

0,0

55,7

25,5

15,1

1,9

1,9

Sicilia

26,5

29,2

27,8

14,0

2,5

36,5

27,2

18,0

7,8

10,6

Sud e Isole

23,3

28,9

28,9

15,9

3,0

33,7

27,1

17,6

9,4

12,2

Italia

11,6

21,9

32,1

27,3

7,0

20,5

24,6

19,8

12,9

22,1


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2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Liceo Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico CTPS09000A - Liceo 20,0 80,1 44,8 55,2 - Benchmark* Sud e Isole 10,3 89,7 19,4 80,6 ITALIA 32,2 67,8 27,6 72,4

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica la scuola raggiunge risultati in linea con la media regionale per le classi dell'indirizzo scientifico. La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi del corso scientifico, Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI è ritenuto affidabile - basso il livello di cheating L'articolazione delle valutazioni dei consigli di classe è confermata dalle prove invalsi.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non vengono effettuate le opportune esercitazioni per la preparazione ai test invalsi. Nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica la scuola raggiunge risultati non in linea con la media regionale e nazionale,per le classi dell'indirizzo Scienze Umane.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

2Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.

3 - Con qualche criticita'

4-


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Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

pagina 26

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica è uguale o di poco superiore a quella media regionale soprattutto per l'indirizzo scientifico.


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pagina 27

2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) •La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalità e di un'etica della responsabilità, la collaborazione e lo spirito di gruppo)in sede di attribuzione del voto di condotta. •La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non valuta adeguatamente le competenze chiave degli studenti, almeno non attraverso l'individuazione di indicatori/descrittori o evidenze. Pertanto diventa difficile valutare il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico e se esistano differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

5 - Positiva

6-


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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

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7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti è buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilità e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.


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2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % CTPS09000A CATANIA SICILIA ITALIA

64,4 40,1 43,4 50,5


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pagina 30

2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area CTPS09000A

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%) 72,7

27,3

CATANIA

69,3

SICILIA

62,7

Italia

65,0

Scientifica Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Sociale Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Umanistica Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Nessun CFU (%)

0,0

56,5

21,7

21,7

43,9

29,3

26,8

72,7

27,3

0,0

23,3

7,4

34,7

38,0

27,3

30,1

32,6

37,2

48,4

31,0

20,6

27,3

10,0

28,6

41,5

29,9

32,4

34,7

33,0

49,0

29,8

21,3

24,1

10,9

35,7

32,8

31,5

46,9

27,6

25,4

53,3

24,3

22,4

- Benchmark*

2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area CTPS09000A

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Scientifica Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Sociale Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Umanistica Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Nessun CFU (%)

63,6

18,2

18,2

52,2

17,4

30,4

34,1

26,8

39,0

72,7

9,1

18,2

CATANIA

59,6

18,5

22,0

36,2

19,6

44,2

33,0

15,8

51,2

45,2

20,7

34,1

SICILIA

59,1

19,0

21,9

32,4

20,3

47,3

34,1

18,9

47,0

45,9

18,0

36,0

Italia

61,9

15,9

22,2

37,8

16,5

45,6

44,4

16,4

39,2

51,7

14,4

33,9

- Benchmark*


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2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata

CTPS09000A CATANIA SICILIA ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 92 68,1 43 6.135 73,2 2.251 28.546 72,3 10.950 346.225 70,4 145.616

TOTALE 31,9 26,8 27,7 29,6

135 8.386 39.496 491.841


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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo

CTPS09000A - Benchmark* CATANIA SICILIA ITALIA

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 84 91,3 34 79,1 5.320 24.339 276.676

90,7 90,3 90,9

1.666 8.027 93.486

79,8 80,2 76,9


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2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 CTPS09000 A

liceo linguistico

7

8

5

10

9 11

10

Lode

10

9

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

2

10,6

21,3

23,4

21,3

19,1

4,3

- Benchmark* CATANIA

86

237

368

341

125

55

7,1

19,6

30,4

28,1

10,3

4,5

SICILIA

280

867

1.226

1.096

357

129

7,1

21,9

31,0

27,7

9,0

3,3

ITALIA

3.307

10.196

15.165

13.312

3.741

1.307

7,0

21,7

32,2

28,3

8,0

2,8

2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 CTPS09000 A

liceo scientifico

7 2

8 12

9 13

10 24

Lode

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

16

5

2,8

16,7

18,1

33,3

22,2

6,9

- Benchmark* CATANIA

69

299

533

665

359

237

3,2

13,8

24,7

30,8

16,6

11,0

SICILIA

381

1.442

2.772

3.126

1.595

843

3,8

14,2

27,3

30,8

15,7

8,3

ITALIA

5.045

17.826

33.466

38.746

16.336

8.121

4,2

14,9

28,0

32,4

13,7

6,8

2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 CTPS09000 A

liceo scienze umane

7 9

8 15

9

10

Lode

13

6

-

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

-

20,9

34,9

30,2

14,0

0,0

0,0

- Benchmark* CATANIA

142

268

224

106

18

7

18,6

35,0

29,3

13,9

2,4

0,9

SICILIA

649

1.302

1.054

434

74

21

18,4

36,8

29,8

12,3

2,1

0,6

ITALIA

6.581

13.287

11.001

4.856

797

217

17,9

36,2

29,9

13,2

2,2

0,6


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2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % CTPS09000A 117 24 20,5 125 32 25,6 124 24 - Benchmark* CATANIA 8.740 3.117 35,7 8.879 3.127 35,2 8.880 2.558 SICILIA 40.709 13.318 32,7 40.717 13.231 32,5 40.276 10.783 ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659

19,4 28,8 26,8 35,0

Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 CTPS09 000A

%3-6

%7-12

2011

%12-24

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

2012

%12-24

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

%12-24

%24-36

%>36

4,2

29,2

16,7

37,5

12,5

0,0

12,5

34,4

21,9

12,5

18,8

0,0

4,2

37,5

20,8

29,2

8,3

0,0

CATANI A

10,2

20,0

25,9

27,3

16,6

0,0

10,9

19,4

26,0

22,9

20,8

0,0

9,9

21,6

25,7

32,4

10,4

0,0

SICILIA

10,2

17,2

26,5

29,1

17,0

0,0

11,0

18,7

26,8

24,0

19,5

0,0

10,6

19,6

27,0

32,0

10,9

0,0

ITALIA

13,4

20,6

27,2

25,0

13,8

0,0

13,8

21,8

28,0

21,1

15,3

0,0

13,9

21,4

28,5

28,2

8,1

0,0

- Benchmark*

Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.

Anno diploma 2011

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

8,3

30,6

33,3

8,3

CATANIA

11,7

36,7

29,6

SICILIA

14,3

41,0

19,0

ITALIA

6,9

42,3

11,6

CTPS0900 0A

% Apprend.

Anno diploma 2012

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

19,4

9,7

56,9

20,8

1,4

6,8

15,2

11,0

37,5

27,8

9,0

16,6

13,3

43,6

18,3

13,0

26,3

6,4

44,6

10,6

% Apprend.

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

11,1

21,7

19,6

50,0

2,2

6,5

6,6

17,2

11,2

40,7

26,9

6,0

15,2

8,2

16,7

13,8

45,6

17,4

7,8

15,4

12,6

25,8

6,0

49,3

8,8

12,6

23,4

- Benchmark*

Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. CTPS09000A 2,8 8,3 88,9 30,6 4,2 65,3 2,2 2,2 95,7 - Benchmark* CATANIA 4,6 8,2 87,2 5,7 7,9 86,4 5,6 7,2 87,1 SICILIA 6,1 11,3 82,5 7,6 10,7 81,7 8,5 10,3 81,2 ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6


SNV - Scuola: CTPS09000A prodotto il :29/09/2015 09:08:03

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi CTPS09000A - Benchmark* CATANIA SICILIA ITALIA

55,6 59,7 54,7 48,2

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi CTPS09000A - Benchmark* CATANIA SICILIA ITALIA

39,4 59,7 55,8 49,0

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi CTPS09000A - Benchmark* CATANIA SICILIA ITALIA

69,6 63,6 56,9 48,9

pagina 35

Istituto: CTPS09000A - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 8,3 13,9 19,4 2,8 0,0 0,0 11,8 11,4 13,9

12,9 15,7 13,5

4,9 5,7 8,6

5,2 6,3 7,0

1,5 1,9 2,9

13,0 16,9 14,5

4,9 5,1 7,7

5,5 6,2 6,8

1,4 1,7 2,8

13,0 17,1 15,5

4,2 4,7 7,1

5,0 5,9 7,2

1,5 1,8 2,9

0,2 0,2 0,1

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,0

4,0 3,4 5,6

Istituto: CTPS09000A - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 8,7 8,7 6,5 4,3 2,2 0,0 9,3 10,0 12,7

0,0

3,7 4,0 5,8

Istituto: CTPS09000A - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 1,4 47,9 2,8 7,0 0,0 1,4 11,3 10,9 13,5

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,1 0,1 0,1

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

3,4 3,7 5,7

0,0 0,0 0,1 0,1

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: CTPS09000A prodotto il :29/09/2015 09:08:03

Dai dati forniti dal Miur e da Eduscopio si evince che l'80% degli alunni diplomati si immatricola all'università e che il 60% degli alunni immatricolati supera sia il primo che il secondo anno, acquisendo più della metà dei CFU previsti nelle quattro macro aree (sanitario, scientifico, sociale e umanistico). Pertanto si riscontrano, rispetto ai dati regionali e nazionali, delle buone percentuali che attestano il successo formativo dei nostri alunni. Sulla scelta universitaria si nota che gli alunni prediligono le facoltà in linea con il percorso scolastico concluso presso gli atenei siciliani.

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Dai dati forniti da Eduscopio per indirizzo di studio si evince, soprattutto tra i diplomati dell'indirizzo scienze umane, che il 37% degli alunni di questo indirizzo non si immatricola, e del 63% degli immatricolati di questo indirizzo il 26% non supera il primo anno di università. Per quanto concerne la riuscita dei nostri studenti nel mondo del lavoro nei tre anni considerati (2010-11-12) si registrano livelli occupazionali inferiori ai dati provinciali, regionali e nazionali. Anche sui tempi di attesa, del primo contratto di lavoro dei neodiplomati, si registra che sono decisamente più lunghi (tra i 2436 mesi) e i settori in cui riesce ad avere un contratto rientra nella tipologia dell'apprendistato per il settore servizi.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).

5 - Positiva

6-


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Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

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7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'università è nella media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'università sono buoni per l'indirizzo scientifico.


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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO

Validi

Situazione della scuola: CTPS09000A

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 23,3 22,4 Medio - basso grado di 10 5,8 presenza Medio - alto grado di presenza 26,7 30,1 Alto grado di presenza 40 41,7 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 19,8 6,3 33,4 40,5


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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-LICEO

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:CTPS09000A - Aspetti del curricolo presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CTPS09000A aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

76,7

75,6

78,1

Si

80

75,6

77,7

Si

76,7

75,6

78,2

Si

70

71,2

75,6

Si

66,7

67,9

72,2

Si

50

54,5

50,1

Si

56,7

69,2

64,3

No

3,3

19,2

23,1

No

10

10,3

13,5

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’individuazione dei traguardi di competenza esiste a livello del singolo consiglio di classe, grazie a nuovi format di progettazione, bene articolati, proposti dal Dirigente Scolastico dall’anno scolastico 2013/14. La scuola fin dalla programmazione dei FSE 2000-2006 e soprattutto nella programmazione PON -FSE appena conclusa [2007-2013] è stata particolarmente attenta nello scegliere le azioni da attivare puntando sempre su quelle volte al rafforzamento [Azione C1] e/o al potenziamento [Azione C4] delle competenze chiave in modo da corroborare quanto previsto nei curricoli. I dipartimenti hanno, negli anni, elaborato le programmazioni modulari; il fatto che gli stessi organi siano composti per la maggior parte da insegnanti che lavorano da oltre 10 anni nella istituzione scolastica ha sicuramente comportato una maggiore aderenza delle programmazioni alle esigenze percepite dai singoli componenti nel corso degli anni. Molte attività derivano da progetti ministeriali o comunitari (Certificazioni linguistiche, ECDL, scambi culturali, PON) e pertanto vanno elaborate secondo modelli predisposti che obbligano a individuare in modo chiaro gli obiettivi e le abilità/competenze da raggiungere attraverso tale ampliamento dell'offerta formativa.

Subarea: Progettazione didattica

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'elaborazione del curricolo e dell’offerta formativa, il confronto tra le componenti interessate si ferma a livello di consiglio di classe e di dipartimento. La scuola non ha elaborato un curricolo proprio, fa generalmente riferimento alle “Linee Guida” per i Licei di cui al DPR 89/2010, con la conseguenza che il curricolo non fornisce sempre risposte adeguate ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale che, peraltro, non sono mai stati analizzati scientificamente. Gli obiettivi che la nostra scuola si prefigge di raggiungere nel medio e nel lungo periodo non sono stati perfettamente declinati. Le attività dell’ampliamento dell’offerta formativa sono inserite nel POF, non sono correlate alle priorità del contesto e alla progettazione dei singoli consigli di classe. In genere le proposte, individualmente trasformate in progetto, approvate dal Collegio dei Docenti, vengono talvolta considerate dagli altri insegnanti un ostacolo all’attività didattica e dagli studenti come un modo per sottrarsi alla fatica delle attività curriculari; queste quindi non vengono considerate nella valutazione curriculare se non per l’attribuzione del credito formativo. Non esiste un monitoraggio volto a dare indicazioni sulla quantità e qualità degli obiettivi raggiunti dai singoli progetti.


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3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO

Validi

Situazione della scuola: CTPS09000A

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 3,3 7,1 Medio - basso grado di 26,7 23,7 presenza Medio - alto grado di presenza 50 35,3 Alto grado di presenza 20 34 Medio-alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 4,3 21,7 37,8 36,1


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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO

opzione Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Istituto:CTPS09000A - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CTPS09000A aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

76,7

79,5

83

No

56,7

60,3

67,2

No

56,7

61,5

62,4

Si

100

93,6

95,3

No

30

42,9

49,5

Si

93,3

91,7

91,6

Si

56,7

61,5

58,4

Si

56,7

56,4

51,8

No

3,3

1,9

8,1

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La prassi della progettazione didattica elaborata dai dipartimenti si è nel tempo consolidata e oggi rappresenta la forma comune a tutti gli ambiti disciplinari. La scuola risulta adeguatamente fornita di molti dispositivi tecnologici che aiutano i docenti ad elaborare nuove forme di progettazione e a sperimentare metodologie didattiche alternative. La programmazione annuale disciplinare del singolo docente scaturisce dai lavori dei Dipartimenti e viene prodotta secondo modelli standard di progettazione educativo-didattica messi a disposizione dalla Dirigenza Scolastica.

Subarea: Valutazione degli studenti

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La struttura dei dipartimenti è obsoleta e ancorata alla ripartizione di fine anni ’90 e non tiene conto della declinazione degli assi culturali: Linguaggi, Matematico, ScientificoTecnologico, Storico-sociale di cui al D.M. 139/2007. La progettazione dipartimentale viene spesso disattesa dai singoli docenti senza un esplicito riferimento a veri e propri bisogni educativo-didattici delle classi interessate. In tal modo risultano nulle le possibilità dei dipartimenti di confrontarsi con le singole realtà disciplinari, visto l'esiguo numero di riunioni nel corso dell'anno. Per il medesimo motivo non viene eseguita dai dipartimenti l’analisi e la revisione in itinere della progettazione iniziale.


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3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-LICEO

Validi

Situazione della scuola: CTPS09000A

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline

Prove strutturate in entrata-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 23,3 25

Riferimento Nazionale % 25,6

16,7

16

17,4

60

59

56,9

Prove svolte in 1 o 2 discipline


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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-LICEO

Validi

Situazione della scuola: CTPS09000A

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline

Prove strutturate intermedie-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 63,3 64,7

Riferimento Nazionale % 64,1

23,3

15,4

14,7

13,3

19,9

21,2

Nessuna prova


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3.1.d.3 Prove strutturate finali-LICEO

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Prove strutturate finali-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 66,7 67,9

Riferimento Nazionale % 62,2

6,7

9,6

14,1

26,7

22,4

23,7

Situazione della scuola: CTPS09000A

Nessuna prova

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti utilizzano in tutte le discipline criteri comuni di valutazione contenuti in apposite griglie elaborate in sede di dipartimento. Le prove strutturate e i test d’ingresso vengono utilizzati per le classi prime e terze solo per alcune discipline. La scuola prevede una fase di pausa didattica per il recupero, al termine del primo trimestre. Dopo lo scrutinio finale, per gli alunni con debito formativo, vengono organizzati corsi di recupero per alcune discipline, tradizionalmente individuate in Matematica – Inglese - Italiano – Latino.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La valutazione è considerata da alcuni docenti come adempimento formale e non come occasione di crescita formativa del docente medesimo, dell'alunno e dell'intera scolaresca. Manca talora il concetto di valutazione di processo e di interazione insegnamento-apprendimento finalizzata all'autovalutazione, alla condivisione del progetto disciplinare, al rinforzo ed al consolidamento del processo educativo. Per molti insegnanti le griglie di valutazione hanno un valore semplicemente formale. Gli indicatori usati, volutamente generici, lasciano ampi spazi alla discrezionalità del singolo docente (come è giusto che sia); tuttavia ciò determina talora forti differenze all'interno dei diversi consigli di classe. La valutazione negli stessi ambiti disciplinari nei vari corsi non è quindi omogenea, come si può evincere da un semplice sguardo agli esiti. Non è sistematico l’utilizzo di verifiche per classi parallele e non è consueto l’uso di programmazioni individualizzate, se non per gli studenti diversamente abili. Le attività di recupero riguardano solo poche discipline (grave l’esclusione negli anni passati di discipline caratterizzanti il corso di studi come Scienze, Storia e Filosofia) e sono limitate in termini di tempo. Non sufficienti anche le azioni di potenziamento che vengono concentrate in un piccolo periodo dell’anno scolastico.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6-


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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

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7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso è da sviluppare in modo più approfondito. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo più coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilità/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno è coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.


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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO

Validi Situazione della scuola: CTPS09000A

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 76,7 66 Orario ridotto 3,3 7,7 Orario flessibile 20 26,3 Orario standard

Riferimento Nazionale % 64,3 8,7 27


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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO

opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Istituto:CTPS09000A - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CTPS09000A modalità) modalità) modalità) Si 96,7 98,1 96,9 No

43,3

29,5

40,0

No

0,0

1,9

3,0

No

3,3

5,8

8,2

No

0,0

0,0

1,0


SNV - Scuola: CTPS09000A prodotto il :29/09/2015 09:08:03

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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO

opzione

Istituto:CTPS09000A - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CTPS09000A modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

96,7

91,7

94,4

Si

83,3

80,8

81,7

No

0

2,6

3,7

No

3,3

5,8

4,4

No

0

0

0

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il funzionigramma della scuola prevede la nomina dei responsabili di laboratorio. Ogni classe è dotata della LIM. Provvisti di tutti i materiali e le attrezzature necessari i laboratori di Scienze, di Fisica e la Biblioteca d’Istituto. Sia l’articolazione che la durata dell’orario scolastico è adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti. La scuola risulta cablata sia via cavo che via wireless. Diversi gli spazi laboratoriali presenti: •2 laboratori di informatica; •2 laboratori di fisica; •2 laboratori multimediali linguistici; •2 laboratori di disegno; •n. 1 laboratorio di scienze /chimica. •N. 2 laboratori attrezzati per particolari attività di sostegno ai diversamente abili. Tutto il personale docente risulta dotato di tablet. L’uso di tale strumento rende i docenti liberi di usare o meno il computer fisso della classe permettendo il collegamento in internet sia in modalità LAN che in modalità wireless. L’organizzazione di diversi corsi di formazione rivolti ai docenti per l'uso delle LIM, ha permesso una più proficua utilizzazione della strumentazione disponibile. Gli studenti hanno pari opportunità di usufruire degli spazi laboratoriali in quanto ciascun docente disciplinare ha uguale possibilità di utilizzarli.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Computer obsoleti in alcune classi, sono del tutto assenti le biblioteche di classe. Risulta assai poco fruita la biblioteca d’Istituto. L’assenza di fondi per la sostituzione dei docenti assenti, impone di ricorrere frequentemente alla pratica delle uscite anticipate e degli ingressi posticipati delle classi, non potendo altrimenti garantire la vigilanza degli alunni. Il regolamento d’istituto non viene rispettato limitatamente a qualche divieto. Scarsa disponibilità di alcuni docenti all'uso delle nuove tecnologie per esercitare la didattica in maniera diversa. La presenza di un numero ridotto di assistenti tecnici, due per tutti i laboratori, non consente un uso completo di tutte le attrezzature e degli spazi laboratoriali per quelle attività che, per motivi di sicurezza, richiedono la presenza di un docente e di un assistente. Non esiste un feedback della gestione del tempo scolastico come risorsa di apprendimento; non si è mai indagato sulle esigenze degli alunni; la durata delle lezioni si basa sulla durata standard dell’orario lavorativo del docente pari ad un’ora.

Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: CTPS09000A prodotto il :29/09/2015 09:08:03

La scuola dà la possibilità al corpo docente di frequentare numerosi corsi di formazione/aggiornamento in ambito metodologico, didattico, disciplinare e sulle tematiche inerenti la sicurezza e la salute sul posto di lavoro.

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Non è generalizzato l’uso di modalità didattiche innovative. Mancanza di confronto e condivisione tra docenti non solo per la realizzazione di modalità didattiche innovative ma anche per la didattica tradizionale.

Subarea: Dimensione relazionale 3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:CTPS09000A % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTPS09000A % n.d. n.d. 100 43,8 44,9 n.d. 30 28,8 n.d. 41,4 40,7

Riferimento Nazionale % 44,9 29,3 44,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:CTPS09000A % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTPS09000A % 100 n.d. n.d. 54 51,4 n.d. 45 37,5 n.d. 43,2 44,6

Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:CTPS09000A % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTPS09000A % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 45,8 43,9 43,5 Azioni costruttive n.d. 24,1 25,8 27,9 Azioni sanzionatorie n.d. 34,1 36,7 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:CTPS09000A % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTPS09000A % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 48,2 48,5 47,3 Azioni costruttive n.d. 23,8 27,4 27,2 Azioni sanzionatorie 50 41,6 37,6 38,4


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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno

Istituto:CTPS09000A % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTPS09000A %

Riferimento Nazionale %

1,33

2,7

2,9

4,2

0

3,3

2,9

3,4

0

1,2

2,3

2,3

0

0,8

1,9

1,8

0

0,4

0,7

0,6


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3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora

opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti

Istituto:CTPS09000A % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTPS09000A % 54,49

37,2

34

Riferimento Nazionale % 30,7


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3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 Indirizzo Liceo Linguistico

CTPS09000A CATANIA SICILIA ITALIA

CTPS09000A CATANIA SICILIA ITALIA

CTPS09000A CATANIA SICILIA ITALIA

Indirizzo Liceo Scientifico

Indirizzo Liceo Scienze Umane

I anno di corso 144,7 94,1 103,2 66,3

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 99,5 110,3 171,4 78,4 85,8 101,2 92,4 93,6 106,6 57,1 62,8 73,2

IV anno di corso 126,0 106,5 112,7 80,8

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso

IV anno di corso

175,6

152,5

177,5

176,7

122,7 123,2 78,6

116,7 121,8 81,7

147,3 140,8 95,4

132,0 139,9 99,4

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Si registra la presenza di un regolamento d’istituto consolidato nel tempo, nonostante i dovuti aggiornamenti. I rapporti tra docenti e studenti sono improntati, in linea di massima, sul rispetto reciproco. Condivisione di massima di regole comportamentali sul rispetto delle attrezzature e degli arredi della scuola. Numerosi gli incontri, le conferenze, i dibattiti su temi importanti quali la legalità, le pari opportunità, il volontariato, la sicurezza a scuola, ecc. La scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti attraverso un dialogo continuo tra il dirigente scolastico e i rappresentati di istituto e di classe-

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Assenza del C.I.C. per attività di counseling per tutto il personale e gli alunni. La scuola non adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali quali assegnazione di ruoli e responsabilità agli studenti, attività di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalità e di un’etica della responsabilità, della collaborazione e dello spirito di gruppo.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialità. La scuola incentiva l'utilizzo di modalità didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti non in maniera sistematica in tutti gli ambiti disciplinari. Le regole di comportamento sono definite e sono condivise in modo pressoché omogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalità adottate sono efficaci.


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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

Situazione della scuola: CTPS09000A

35,2

33,1

22,2

61,1

60,6

63,9

3,7

6,4

13,9

Nessuna o una azione fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) In genere i docenti curricolari mostrano attenzione ai fabbisogni educativi e relazionali degli studenti con disabilità. Attraverso gli scambi culturali, la condivisione per i ragazzi coinvolti di esperienze di vita scolastica e familiare con partner di altri paesi europei, consente loro di avere una maggiore integrazione culturale e una disponibilità alla tolleranza e valorizzazione delle altrui culture. Dai questionari somministrati al personale e agli alunni, risulta una percezione positiva delle attività di inclusione.

Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Raramente gli insegnanti curriculari vengono coinvolti nella formulazione del PEI, se non formalmente. Il raggiungimento degli obiettivi definiti nel PEI viene monitorato dal docente specializzato e condiviso dal Consiglio di classe solo in occasione degli scrutini intermedi e finali. Manca l’implementazione di un protocollo di accoglienza/individuazione degli alunni con BES; la scuola non si prende ancora cura degli studenti con bisogni educativi speciali in modo sistematico e documentato ed è assente un protocollo di accoglienza per promuovere l’inserimento degli alunni stranieri; per gli stessi non si realizzano percorsi di lingua italiana. Non è rilevante il coinvolgimento degli insegnanti su temi quali integrazione ed inclusione, anche attraverso corsi specifici di aggiornamento (Italiano 2, DSA, ADHD)


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CTPS09000A Totale Istituto CATANIA SICILIA ITALIA

3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 11 11 3,7 4,0 6,9

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110 110 40,4 44,8 63,2


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3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO

opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Istituto:CTPS09000A - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CTPS09000A aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

60

64,1

57,6

No

13,3

14,1

14,7

No No No Si

56,7 66,7 13,3 53,3

43,6 73,1 8,3 54,5

60,6 78,2 14,8 50,8

No

16,7

7,7

18,6

No

26,7

16

25,6


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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO

opzione

Istituto:CTPS09000A - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CTPS09000A aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

30

46,8

37,5

No

30

12,2

13,5

No

76,7

64,7

64,5

Si

93,3

89,1

91,7

Si

36,7

42,3

39,7

No

60

60,3

64,4

Si

96,7

90,4

91

No

13,3

4,5

10,7

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Consolidata la prassi di partecipazione alle olimpiadi di Matematica e Fisica. In passato erano frequenti altre attività di partecipazione a concorsi inerenti anche altre discipline. I corsi PON sono stati finalizzati, negli ultimi anni, al potenziamento sia delle discipline scientifiche che di quelle linguistiche. La scuola organizza da qualche anno un corso di potenziamento autofinanziato dai ragazzi per lingua inglese, finalizzato al conseguimento di una certificazione linguistica. Numerosi corsi PON di informatica sono stati finalizzati al conseguimento da parte degli allievi del patentino europeo per il computer [ECDL].

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La ristrettezza delle risorse finanziarie non permettere di programmare corsi di recupero e di potenziamento per tutte le discipline e per la durata necessaria. Non è prevista alcuna forma di monitoraggio dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiore difficoltà. É prevista solo la valutazione del superamento o meno delle lacune e/o difficoltà evidenziate dai ragazzi al termine del trimestre, attraverso un esame conclusivo di un periodo di recupero effettuato, in genere, con pausa didattica. Manca un progetto organico, magari elaborato dai dipartimenti tenendo conto degli assi culturali, per favorire il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari. Gli interventi di potenziamento sono poco efficaci perché vengono percepiti soltanto come "ampliamento" disciplinare, attraverso lo svolgimento di unità didattiche "aggiuntive" non svolte normalmente dagli insegnanti durante l'anno scolastico (soprattutto nelle classi quinte). Non vengono messi in campo interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


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Le attività realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualità degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione è in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti è appena strutturata a livello di scuola e andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola.


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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'

opzione

Istituto:CTPS09000A - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CTPS09000A aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Si

46,3

46,6

40,4

No

14,8

17,5

20,5

Si

100

99,6

98,5

Si

57,4

55,8

65,9

Si

44,4

43,8

41,5

No

11,1

25,5

32,3

No

24,1

18,7

21,4

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il liceo per garantire continuità nel passaggio fra la scuola secondaria di primo grado e quella secondaria di secondo grado, negli ultimi anni ha organizzato diversi momenti di continuità, sia attraverso l'uso di spazi comuni che attraverso esperienze condivise. Ad esempio, nell'ultimo a.s., un’attività sportiva ha coinvolto in un campionato di calcetto ragazzi delle terze medie e allievi del biennio della scuola superiore. La biblioteca, i laboratori di scienze e di fisica e di lingue vengono abitualmente aperti alle classi della scuola media, al fine di permettere ai ragazzi degli istituti comprensivi viciniori esperienze dirette con la compresenza del loro docente, di un docente della nostra scuola e dell'assistente tecnico.

Subarea: Orientamento

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli insegnanti di ordini di scuola diversi non si incontrano per parlare della formazione delle classi, non sono messe in atto azioni per garantire la continuità educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro e non ne vengono monitorati i risultati.


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3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro

Istituto:CTPS09000A - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CTPS09000A aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

51,9

46,2

48,3

Si

55,6

60,6

61,2

Si

46,3

47,8

41,4

Si

98,1

95,2

96,3

Si

24,1

21,5

28,4

No

40,7

52,6

56

Si

77,8

78,9

82,4

No

13

12,7

19,9

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Esistono percorsi rivolti agli studenti delle classi quinte e quarte che riguardano l’orientamento universitario e lavorativo. Vengono svolti degli incontri con le famiglie degli allievi in ingresso, per permettere loro di conoscere meglio la nostra scuola e poter, quindi, eventualmente decidere di iscrivere i propri figli in modo consapevole. All'inizio dell'anno scolastico, il Dirigente Scolastico, direttamente o attraverso lo staff dei collaboratori, cura contatti con gli alunni e famiglie del primo anno al fine di garantire le soluzioni migliori e più equilibrate per la formazione delle classi, tenendo conto anche della presenza di gruppi di ragazzi pendolari.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non realizza percorsi strutturati di orientamento per la comprensione del sé e delle proprie inclinazioni. Non sono presenti percorsi di ri-orientamento per gli studenti del biennio (in ingresso e uscita). Non vengono svolti incontri con le famiglie e non viene effettuato alcun monitoraggio sull'attività di orientamento se non attraverso l'osservazione del numero di iscritti alle classi prime dei tre indirizzi di studio. Gli insegnanti di ordini di scuola diversi non si incontrano per discutere in merito alla formazione delle classi


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Le attività di continuità presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attività di orientamento coinvolgono tutte le classi quarte e quinte. La qualità delle attività proposte agli studenti è in genere accettabile, anche se per lo più limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento in entrata se non attraverso il numero dei neo-iscritti che si è assestato su un trend positivo negli ultimi due anni.


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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto assicura una costante azione di informazione/comunicazione verso gli alunni e i genitori tramite il sito web Evidenza dell'attuazione di azioni di miglioramento della comunicazione della mission e della vision d'istituto, pianificate a seguito del precedente RAV/PdM CAF for Miur, anche attraverso la realizzazione del nuovo sito web d’istituto. Diverse le attività che testimoniano la volontà dell’Istituzione Scolastica di diffondere messaggi e valori positivi e di contribuire alla crescita di una coscienza sociale (iniziative di carattere ambientale, di educazione stradale, di cittadinanza e legalità, di salute, di solidarietà e integrazione). Certificazione CAF user, conseguita dalla scuola attraverso la partecipazione al percorso di valutazione esterno CEF.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - La Mission e la Vision dell’Istituto non trovano una formulazione esplicita nell’attuale POF. - Poco chiara l’individuazione degli obiettivi strategici - Non si procede alla diffusione capillare e sistematica degli obiettivi tra tutti i portatori di interesse. Pochi i momenti di coinvolgimento, discussione e confronto tra i vari attori dell’organizzazione - Tutte le azioni intraprese, pur se supportate da evidenze, non appaiono inserite in un organico processo di pianificazione che ne agevoli il monitoraggio e il riesame - Sono poche le evidenze di azioni finalizzate a verificare l’efficacia dei processi di comunicazione degli obiettivi da raggiungere - Sebbene sia stato redatto e avviato un Piano di miglioramento a seguito dell’autovalutazione condotta nell’anno scolastico 2013/14, esso necessita di una organizzazione gestionale che favorisca la sistematizzazione delle azioni e delle evidenze, e una migliore rendicontazione delle fasi del percorso attuato - Assenza di un POF semplificato, di facile lettura e di immediata percezione, che venga consegnato all’atto d’iscrizione ai genitori, che indichi gli obiettivi a lungo termine e i valori di riferimento a cui si ispira la scuola - Non tutto il personale ha chiaro il concetto di “cultura di gestione dei processi”. Le attività finalizzate alla "crescita sociale" non sempre vengono inquadrate in una progettualità ampia, sulla base di priorità strategiche definite puntualmente all'inizio dell’anno scolastico.

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Soddisfacente l’organizzazione generale dell’istituzione scolastica (tempestività nella visione delle circolari, buona l’informazione dall’alto verso il basso, calendarizzazione degli incontri con largo anticipo…)

Subarea: Organizzazione delle risorse umane

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Manca un sistema di valutazione e misurazione degli obiettivi e dei risultati. Manca la definizione di output e outcome e l’implementazione organica di indicatori. Assente la cultura del confronto con altre istituzioni: l’Istituto non svolge attività di benchmarking/benchlearning. Non ci sono esplicite azioni di misurazione dell’efficacia dei processi formativi o della soddisfazione del personale.


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3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: CTPS09000A

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 22,2 27,7 Tra 500 e 700 € 22,2 32,5 Tra 700 e 1000 € 42,6 28,9 Più di 1000 € 13 10,8 n.d. Tra 500 e 700 €

Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7


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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:CTPS09000A % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTPS09000A %

Riferimento Nazionale %

64,29

70,1

70,7

72,8

35,71

29,9

29,4

27,3


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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:CTPS09000A % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTPS09000A % 79,69

81,72

79,06

Riferimento Nazionale % 78,59


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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:CTPS09000A % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTPS09000A % 88,89

81,91

78,72

Riferimento Nazionale % 83,94


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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:CTPS09000A % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTPS09000A %

21,57

37,15

34,89

Riferimento Nazionale %

33,23


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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:CTPS09000A % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTPS09000A % 62,50

57,18

57,26

Riferimento Nazionale %

47,79


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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:CTPS09000A - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTPS09000A Collegio dei docenti Si 92,6 92 92,6 Consiglio di istituto No 18,5 21,9 21,5 Consigli di classe/interclasse No 20,4 24,3 21,7 Il Dirigente scolastico Si 14,8 14,3 13,9 Lo staff del Dirigente No 9,3 8,8 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, No 24,1 24,7 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 1,9 2,8 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:CTPS09000A - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTPS09000A Si 79,6 78,9 Si 66,7 66,5 No 1,9 0,8 No 25,9 24,3

Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8

No

5,6

9,6

11,4

No

0

5,2

6,6

No

0

0,4

0,1

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:CTPS09000A - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTPS09000A Collegio dei docenti No 63 65,7 61,4 Consiglio di istituto No 0 2,4 1,7 Consigli di classe/interclasse Si 50 57,4 54 Il Dirigente scolastico No 13 6,4 6,3 Lo staff del Dirigente No 0 2 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 35,2 29,5 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 14,8 13,5 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:CTPS09000A - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTPS09000A Collegio dei docenti No 48,1 53,8 Consiglio di istituto No 1,9 1,6 Consigli di classe/interclasse No 24,1 33,5 Il Dirigente scolastico No 5,6 4,8 Lo staff del Dirigente No 0 1,2 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 79,6 72,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 13 11,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti

Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2 2,6 77,1 13,8


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Istituto:CTPS09000A - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTPS09000A Collegio dei docenti Si 96,3 96,4 93,9 Consiglio di istituto No 5,6 6 2,6 Consigli di classe/interclasse No 22,2 35,9 32,9 Il Dirigente scolastico No 9,3 9,2 9,5 Lo staff del Dirigente No 0 1,6 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 51,9 35,1 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 3,7 2,8 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:CTPS09000A - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTPS09000A Collegio dei docenti Si 70,4 77,7 73,3 Consiglio di istituto No 63 58,2 59,1 Consigli di classe/interclasse No 1,9 2 1,1 Il Dirigente scolastico Si 29,6 27,5 27,7 Lo staff del Dirigente No 14,8 10,4 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 5,6 10,4 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:CTPS09000A - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTPS09000A Collegio dei docenti No 13 17,1 12,6 Consiglio di istituto Si 85,2 74,9 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0 0,1 Il Dirigente scolastico Si 70,4 75,3 76,2 Lo staff del Dirigente No 3,7 14,3 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 3,7 2,4 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:CTPS09000A - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTPS09000A Collegio dei docenti No 33,3 42,6 37,1 Consiglio di istituto No 0 0,8 0,8 Consigli di classe/interclasse Si 31,5 31,5 27,9 Il Dirigente scolastico No 20,4 21,5 20,5 Lo staff del Dirigente No 7,4 8,8 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 72,2 62,9 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,6 4 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


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Istituto:CTPS09000A - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTPS09000A Collegio dei docenti Si 83,3 89,6 85,6 Consiglio di istituto No 3,7 2,4 1,7 Consigli di classe/interclasse No 0 2,4 1,9 Il Dirigente scolastico No 33,3 27,9 35,7 Lo staff del Dirigente No 16,7 17,5 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 42,6 34,3 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,6 4,4 9,5


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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO

opzione

Istituto:CTPS09000A % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTPS09000A %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

42,94

20,4

24,2

29

5,88

3,6

5,9

8,3

1,96

22

26,6

30,5

49,22

54,2

44,2

35

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nuovo funzionigramma di istituto con assegnazione esplicita e dettagliata degli incarichi. La percentuale di docenti che accede al FIS a seguito di attribuzione di incarichi aggiuntivi è in linea con le medie nazionali.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non ancora sufficientemente chiara ed efficace la divisione dei compiti tra il personale ATA. La ripartizione del FIS tra insegnanti e ATA è, rispetto alle medie prov. Regionali e nazionali, sbilanciata a favore del personale ATA. In merito alla ripartizione del FIS tra docenti si rileva che nella nostra scuola solo una percentuale nettamente inferiore a quella nazionale percepisce più di 500€ in un anno scolastico.

Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:CTPS09000A - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CTPS09000A 18

14,02

12,27

Riferimento Nazionale 14


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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti

opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)

Istituto:CTPS09000A - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CTPS09000A 1435,11

12969,4

8800,72

Riferimento Nazionale 11743,4


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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno

opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)

Istituto:CTPS09000A - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CTPS09000A 38,85

137,85

88,63

Riferimento Nazionale 154,6


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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

Istituto:CTPS09000A % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTPS09000A % 80,38

20,57

24,04

Riferimento Nazionale % 27,17


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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:CTPS09000A - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato CTPS09000A progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

0

13

12,4

9,5

0

9,3

9,2

9,5

0

16,7

19,9

14,5

0

20,4

24,7

31,5

2

46,3

33,9

37,9

1

22,2

23,1

21,8

0

13

16,7

16,6

0

7,4

14,3

17,6

0

11,1

13,1

9,2

0

22,2

31,5

35,6

0 0

24,1 37

19,9 32,7

20,6 37,3


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3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:CTPS09000A - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CTPS09000A 1,00

1,2

1,6

Riferimento Nazionale 3,3


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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:CTPS09000A % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTPS09000A % n.a.

42,2

39

Riferimento Nazionale %

37,5


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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3

Istituto:CTPS09000A - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: CTPS09000A valorizzazione competenze sull'utilizzo delle TIC alunni e adulti interni esterni valurizzazione competenze in lingua straniera (Inglese) ha favorito l'internazionalizzazione dell'istituzione scolastica attraverso mobilita' alunni personale docente in entrata ed in uscita


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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 27,8 41 Basso coinvolgimento 18,5 23,1 Alto coinvolgimento 53,7 35,9

Situazione della scuola: CTPS09000A

Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6

Basso coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Programma Annuale e conto consuntivo ben strutturati con analisi di elementi statistici utili a formulare un piano di sviluppo dell'istituzione e a valutarne l'efficacia, l'efficienza, l'economicità e la trasparenza.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) 1.Il numero dei progetti attivati e finanziati in una scuola non rappresenta in sé un elemento di qualità; le scuole che hanno una grande mole di progetti rischiano di disperdere le proprie energie, perdendo di vista gli obiettivi formativi di carattere generale. Questo vale per la nostra scuola, in quanto a fronte di 18 progetti la spesa media per progetto è irrisoria se confrontata alla media nazionale di circa 11.000€. 2.Ancora più evidente la spesa pro capite per studente, nel nostro istituto è un quinto della media nazionale. 3.La maggior parte della spesa viene destinata al personale con percentuali quasi 4 volte superiori alla media nazionale. 4.La durata dei progetti è generalmente limitata ad un anno scolastico; questo denota una carenza di progettazione a lunga durata o con obiettivi raggiungibili con un maggior tempo e lavoro.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorità, anche se la loro condivisione nella comunità scolastica e con le famiglie e il territorio è da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. E’ presente una definizione delle responsabilità e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non sempre funzionali all'organizzazione delle attività. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari.


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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:CTPS09000A - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CTPS09000A 2

1,5

1,9

Riferimento Nazionale 2,3


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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:CTPS09000A - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato CTPS09000A progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0

9,3 3,7

9,2 3,6

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8

0

13

15,5

17,3

1

5,6

8,4

7

0

14,8

20,3

26,3

1

37

28,7

39

0

5,6

12

12,5

0

1,9

0,4

1,2

0 0

0 9,3

0,8 9,6

1,2 11,5


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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:CTPS09000A % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTPS09000A % 67,97

36,5

35,4

Riferimento Nazionale %

29,8


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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:CTPS09000A - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CTPS09000A 50,63

32,4

58,2

Riferimento Nazionale 55,9


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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:CTPS09000A - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CTPS09000A 0,50

0,5

0,6

Riferimento Nazionale 0,8

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) •Il Dirigente, incoraggia la partecipazione degli insegnanti a corsi di formazione e di aggiornamento .È stata istituita nell’anno scolastico 2014/2015 una F.S. preposta alla formazione Partecipazione del DS, di quattro docenti e di due assistenti amministrativi alla formazione in servizio all’estero mediante il progetto Erasmus Plus. Buona la partecipazione dei docenti ai corsi CLIL.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) •Non viene condotta un’analisi regolare dei bisogni formativi del personale •Assenza di un piano strategico e strutturato delle attività formative.

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La distribuzione degli incarichi, pur non avvenendo in modo strutturato, è comunque tesa allo sviluppo delle conoscenze e delle competenze

Subarea: Collaborazione tra insegnanti

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -Poco chiara al personale la politica di gestione delle risorse umane in relazione agli obiettivi descritti nel POF. -La formazione risponde parzialmente ai bisogni del personale. -Assenza di un piano strategico e strutturato delle attività formative.


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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:CTPS09000A - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi CTPS09000A per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

No

37

48,2

46,3

No

13

25,9

27,3

No

22,2

22,3

22,8

No No No No No No No No

72,2 92,6 81,5 88,9 31,5 29,6 40,7 83,3

72,5 90,8 81,7 85,7 33,5 35,1 51,8 80,1

76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7


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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: CTPS09000A

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 5,6 5,6 indicato Bassa varietà (fino a 3 7,4 10,4 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 48,1 37,8 argomenti) Alta varietà (più di 6 38,9 46,2 argomenti) Nessun gruppo di lavoro indicato

Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4


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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:CTPS09000A % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi CTPS09000A % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

0

3,6

5,7

6,6

0

0,7

3,3

4,4

0

2,6

2,9

2,9

0 0 0 0 0 0 0 0

7,7 9,7 5 5,5 4,2 2,8 2,3 6,6

9,4 10,4 5,3 6,9 4,1 4,1 4,3 6,3

9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I dipartimenti stabiliscono a inizio anno criteri per la valutazione degli studenti utilizzando griglie all'uopo predisposte. I dipartimenti di lingua italiana e di matematica predispongono prove di ingresso comuni.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Scarsa la condivisione di strumenti e materiali didattici tra i docenti I dipartimenti non sono organizzati per assi culturali Assente la predisposizione da parte dei dipartimenti di prove di verifica comuni per classi parallele La scuola sino ad ora non è stata promotrice di attivazione di gruppi di lavoro tra docenti I materiali prodotti dai docenti non sono catalogati e resi disponibili nel lungo periodo.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualità sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualità dei materiali o degli esiti che producono è disomogenea/da migliorare. Scarso lo scambio e il confronto professionale tra docenti


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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: CTPS09000A

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 9,3 Bassa partecipazione (1-2 reti) 33,3 Media partecipazione (3-4 38,9 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 18,5

Riferimento Regionale % 11,6 44,6

Riferimento Nazionale % 13,4 33,9

29,1

29,8

14,7

23

Media partecipazione (3 - 4 reti)


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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: CTPS09000A

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 61,2 16,3 22,4

Riferimento Regionale % 58,1 27,5 14,4

Mai capofila

Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1


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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: CTPS09000A

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 22,4 23 Bassa apertura 10,2 6,3 Media apertura 8,2 9 Alta apertura 59,2 61,7 n.d. Bassa apertura

Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2


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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:CTPS09000A - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti CTPS09000A per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 1 0

51,9 33,3

47,8 26,3

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5

0

13

9,6

19,2

2 0 0

20,4 5,6 53,7

20,3 3,6 48,2

13,7 8 51,6


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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:CTPS09000A - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti CTPS09000A per motivo) per motivo) 0

14,8

16,3

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8

1

13

16,3

23,7

2

85,2

78,1

73,6

0

7,4

11,6

10,5

0

22,2

25,9

27,8


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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:CTPS09000A - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti CTPS09000A per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0

38,9 37

33,9 29,9

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4

1

44,4

43,4

45,5

1

31,5

22,3

25,8

0

9,3

9,6

12,4

0

20,4

13,9

20,5

0

14,8

18,7

22,5

0

0

3,2

14,3

0 1

5,6 25,9

10,8 15,1

19,2 13,1


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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: CTPS09000A

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 1,9 3,6 Bassa varietà (da 1 a 2) 18,5 12,4 Medio - bassa varietà (da 3 a 42,6 45,4 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 29,6 27,9 Alta varietà (piu' di 8) 7,4 10,8 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)

Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10


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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti

Istituto:CTPS09000A - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTPS09000A No 46,3 42,6 Si 68,5 66,1 Si 16,7 15,9 No 42,6 43,8 No 51,9 56,6 No 35,2 36,3

Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7

No

55,6

62,2

56,9

Si

50

51

60

No

37

45

42,7

No No

50 29,6

52,6 29,5

52,4 23,3


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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:CTPS09000A - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione CTPS09000A scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e No 81,5 81,7 79,1 rappresentanti del territorio


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3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI CTPS09000A CATANIA SICILIA ITALIA

NO 7,0 6,0 10,0

X 92,0 93,0 89,0


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3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro

Validi

Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 37 31,5 convenzioni Numero di convenzioni basso 35,2 31,1 Numero di convenzioni 18,5 23,9 medio-basso Numero di convenzioni 5,6 10,4 medio-alto Numero di convenzioni alto 3,7 3,2

Situazione della scuola: CTPS09000A %

Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9

La scuola non ha stipulato convenzioni

3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro

opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro

Istituto:CTPS09000A % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTPS09000A % n.d.

13

Riferimento Nazionale %

14

17,4

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) •La scuola ha da anni un rapporto di stretta collaborazione con le principali associazioni presenti nel territorio quali l’AVIS, l’AIDO, l’Associazione Antiracket, Associazione Amici delle Missioni al fine di sensibilizzare I giovani alle varie tematiche sociali. •Collaborazione con l’Assessorato all’Istruzione del Comune di Scordia, nell’organizzazione di dibattiti e conferenze per favorire la crescita culturale e umana dei discenti •Incontri con aziende locali per riflettere con gli studenti sull’importanza della formazione di figure professionali richieste dalle realtà produttive presenti nel territorio. •La scuola ha attivato una rete con le Scuole Medie del Comune di Scordia per lo svolgimento di attività di laboratorio e di attività sportive. •Collaborazione con il cinema Metropol per sensibilizzare i discenti alla cultura cinematografica.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) •La scuola non ha mai organizzato incontri con ex studenti già inseriti nelle varie realtà lavorative nel territorio. •La scuola non partecipa alle strutture di governo territoriali. •Non esiste un sistema per la raccolta di reclami o di sondaggi di opinione •Manca una pianificazione strategica delle attività in sinergia con il territorio. Le collaborazioni con gli enti territoriali sono positive ma lasciate al caso piuttosto che esito di una concertazione attenta e orientata al risultato.

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:CTPS09000A % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTPS09000A % 1,69

7,9

10,8

Riferimento Nazionale % 10,3


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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: CTPS09000A

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 33,3 21,9 Medio - basso livello di 56,9 62,2 partecipazione Medio - alto livello di 9,8 15 partecipazione Alto livello di partecipazione 0 0,9 Medio - basso livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9


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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:CTPS09000A - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CTPS09000A 27,57

30,1

27,7

Riferimento Nazionale 55


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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 25,9 21,5 Medio - alto coinvolgimento 57,4 66,9 Alto coinvolgimento 16,7 11,6

Situazione della scuola: CTPS09000A

Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6

Alto coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) •Le famiglie possono, già da due anni, avere informazioni in tempo reale su valutazioni, frequenza scolastica, attività didattica, accedendo al registro elettronico. •Le famiglie apprezzano la disponibilità al dialogo da parte degli insegnanti, come si evince dal questionario somministrato ai genitori. •I genitori vengono tenuti costantemente informati di molte delle attività svolte o da svolgere attraverso il sito dell’Istituzione Scolastica, il quale fornisce notizie su attività effettuate/da effettuare, esiti scrutini, documenti, libri di testo, delibere OO.CC.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) •Partecipazione scarsa da parte dei genitori sia alle elezioni per individuare i componenti dei Consigli di classe e di Istituto sia alla partecipazione a eventi e manifestazioni organizzati dalla scuola •Dal questionario genitori si evince che la scuola non si confronta sufficientemente con le famiglie sulle linee educative e i valori da trasmettere e che non prende in considerazione adeguatamente i suggerimenti e le preoccupazioni dei genitori. •La scuola coinvolge poco i genitori nella definizione del Regolamento di Istituto, del Patto di corresponsabilità, del POF e non incoraggia la partecipazione di discenti e famiglie ai processi decisionali •La scuola non realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (corsi o conferenze).


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il processo di interazione e collaborazione con le famiglie e il territorio, se pur esistente,dovrebbe essere verificato nella sua efficacia per permettere di raggiungere tutti i portatori di interesse e stimolarne atteggiamenti proattivi. Sarebbe opportuno che la scuola si dotasse di metodi e strumenti di misurazione e monitoraggio delle azioni intraprese per verificarne efficacia e impatto sugli stakeholder.


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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Migliorare gli esiti scolastici relativi all'indirizzo scienze umane

DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Muoversi in maniera significativa verso il raggiungimento delle medie provinciali e regionali

Migliorare i risultati nelle prove standardizzate nazionali soprattutto per l'indirizzo scienze umane.

Muoversi in maniera significativa verso il raggiungimento delle medie provinciali e regionali

Competenze chiave e di cittadinanza

Risultati a distanza

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Come si evince da processo di autovalutazione con particolare riferimento agli esiti scolastici, si rileva un gap consistente tra i risultati medi nelle prove standardizzate nazionali interessanti principalmente le classi dell'indirizzo Scienze Umane. In tale indirizzo scolastico esiste altresì un consistente scostamento dei risultati scolastici finali se confrontati con quelli dell'indirizzo liceo scientifico e linguistico. Il basso livello medio rilevato dagli esiti delle prove invalsi coincide con la valutazione effettuata dai Consigli di classe. Si intende, pertanto, perseguire tali obiettivi di miglioramento con il potenziamento dell'attività dei dipartimenti disciplinari i quali cureranno la predisposizione delle progettazioni didattico-disciplinari per classi parallele con particolare attenzione alla definizione di: - prove di ingresso; - prove di competenza per il primo biennio finalizzate alla certificazione delle competenze secondo gli assi culturali del D.M. 139/2007, loro tempistica di somministrazione. - prove di competenza per il secondo biennio e il quinto anno finalizzate alla certificazione delle competenze finali, alla preparazione allo svolgimento della terza prova dell'esame di stato e al superamento dei test di ammissione all'università.

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

Ambiente di apprendimento

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Definizione di un curricolo di istituto. Elaborazione di un POF in cui vengano presentati in maniera esplicita la progettazione delle attività della scuola e i suoi obiettivi strategici.

Progettazione del Consiglio di classe che preveda attività di laboratorio per tutti gli ambiti e aree di progetto interdisciplinari.


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Istituire attività di potenziamento per gli alunni di tutte le classi e corsi di preparazione agli esami di stato e di ammissione all'università

Inclusione e differenziazione

Istituire un protocollo per l’inclusione degli alunni stranieri Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneità

Continuita' e orientamento

Realizzare una banca dati degli studenti diplomati e monitorarne l’andamento scolastico e/o lavorativo

Orientamento strategico e organizzazione Definire e comunicare con chiarezza della scuola mission e vision a tutti i portatori di interesse Potenziare le attività dei dipartimenti disciplinari

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Pianificazione strutturata delle attività formative destinate al personale sulla base degli obiettivi enunciati nel POF

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Favorire la partecipazione di studenti e famiglie nei processi decisionali della scuola. Realizzare format di indagine sui bisogni e le aspettative dei portatori di interesse attraverso il nuovo sito web d’istituto

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Dotata di buone potenzialità e già sensibilizzata alla cultura della qualità e del miglioramento continuo, la scuola ha cercato di individuare obiettivi strategici fattibili e rispondenti alle priorità. Punto di partenza sarà il POF che, oltre a fornire una puntuale descrizione dell’identità dell’istituto, garantirà una migliore comunicazione delle attività progettate e una migliore interfaccia con i portatori di interesse interni ed esterni. Pianificazione strategica e lavoro articolato per processi dovrebbero consentire la realizzazione delle priorità identificate mediante i percorsi di autovalutazione effettuati dalla scuola. Strumento chiave per tale prassi lavorativa sarà l’integrazione tra il RAV e il PDM realizzati per il CAF for Miur, strumento che attraverso l’applicazione di una logica circolare permette di pianificare, controllare e rivedere le diverse fasi operative e l’attuale RAV previsto dal Sistema Nazionale di Valutazione.


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Rapporto Autovalutazione Scuola LS ETTORE MAJORANA - SCORDIA by Editoriale Nazionale - Issuu