Skip to main content

Rapporto Autovalutazione Scuola S. RITA

Page 1

SNV - Scuola: RMIC8E700Q prodotto il :25/09/2015 09:37:07

Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - RMIC8E700Q IC VIA ACQUARONI

pagina 1


SNV - Scuola: RMIC8E700Q prodotto il :25/09/2015 09:37:07

pagina 2

1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS

RMIC8E700Q RMEE8E701T VA VB VC RMEE8E702V VA VC

1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Basso Basso Basso Basso Basso Basso


SNV - Scuola: RMIC8E700Q prodotto il :25/09/2015 09:37:07

pagina 3

1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LAZIO (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) RMIC8E700Q 0.0 0.8 0.6 0.9

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LAZIO (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) RMIC8E700Q 0.0 0.6 0.4 0.6

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LAZIO (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) RMIC8E700Q 0.0 0.6 0.5 0.6

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il bacino di pertinenza dell’Istituto è ampio, presenta elementi di omogeneità, “ritmi” e “cultura” propria della metropoli, che connotano la vita della città nel suo complesso, ma anche differenze significative, che debbono essere tenute presenti e valorizzate, senza tuttavia diventare ragione di differenti opportunità nei percorsi formativi degli alunni. I mutamenti verificatisi nell’utenza della scuola hanno reso necessarie e urgenti sia la riflessione culturale e professionale sulle prospettive per certi versi inedite della scuola multietnica e multiculturale, sia l’attivazione di iniziative mirate.Il tema dell’integrazione culturale e sociale riveste un ruolo centrale nella progettazione dell’Istituto anche in relazione ad alcune esigenze formative. Poiché le varie componenti del tessuto sociale esprimono bisogni diversi, la scuola risponde offrendo possibilità di scelta tra i diversi modelli organizzativi, rispettando normativa vigente e tenendo conto anche delle risorse di organico assegnate e dell’orientamento emerso in fase di iscrizione degli alunni. Vengono inoltre realizzati progetti extra scolastici in collaborazione con agenzie educative del territorio, esperienze formative con altre istituzioni provinciali, collaborazioni con enti privati o altre scuola.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il nostro I.C. è localizzato nel VI Municipio “Roma delle Torri”-16°Dist.,una zona popolare a sud-est di Roma, densamente popolata, eterogenea per tradizioni e cultura ma anche per estrazione sociale e condizione economica.Negli ultimi anni il contesto di riferimento dell’Istituto è stato “attraversato” da rilevanti fenomeni e processi di immigrazione, in particolare dalla forte crescita delle famiglie e degli alunni stranieri : da una parte esso accoglie alunni provenienti da un ambiente socio-culturale medio-basso, con nuclei familiari attenti alla crescita affettiva e psico-sociale dei figli; dall’altra, si trova ad operare con un elevato numero di alunni in situazione di disagio familiare e/o sociale, molti dei quali provengono da un ambiente socioculturale ed economico molto modesto e deprivato.A seguito degli ultimi C.d.C.,emerge una situazione in cui diversi alunni, pur essendo privi di certificazione, si caratterizzano come soggetti BES in quanto denotano cali motivazionali nel percorso di apprendimento, difficoltà di integrazione, ristretto codice linguistico, scarso interesse della famiglia alla vita scolastica dei figli, atteggiamenti di aggressività fisica e verbale, conflitti che spesso ripropongono fenomeni di etichettamento, pregiudizi, esclusione fino ad arrivare al bullismo.


SNV - Scuola: RMIC8E700Q prodotto il :25/09/2015 09:37:07

1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

pagina 4


SNV - Scuola: RMIC8E700Q prodotto il :25/09/2015 09:37:07

pagina 5

1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: RMIC8E700Q prodotto il :25/09/2015 09:37:07

La carenza di strutture socio-culturali che ha caratterizzato il quartiere per molti anni è stata parzialmente migliorata grazie all’istituzione di alcune associazioni di tipo teatrale, culturale e sociale. In un tale contesto la scuola costituisce l 'unica risorsa come risposta formativa "contro corrente". Essa tenta di porre dei rimedi alle complesse problematiche quotidiane e, nell'ambito delle proprie possibilità, di mettere a disposizione dell'utenza, attività integrative curricolari ed extracurricolari organizzate in linea al P.O.F, congeniali alle esigenze degli alunni, nonché una serie di opportuni ed idonei strumenti e sussidi da utilizzare durante lo svolgimento delle attività didattiche programmate. Negli anni la scuola ha stretto numerose convenzioni soprattutto con: .ASL RMB –Dipartimento di prevenzione .Vigili Urbani dell’VI MUNICIPIO - Polizia Municipale .Municipio VI Roma delle Torri .Assessorato all’Agricoltura della Regione Lazio per il progetto “Sapere i Sapori”; .Biblioteche del Comune di Roma; .Centro Culturale Borghesiana .Associazioni di tutela ambientale .Teatro Tor Bella Monaca .Scuola Trinity College – Roma .Istituto Cervantes di Roma per cert. DELE (spagnolo) .Centro sociale “El Ch’entro” per attività ludico sportive .Associazione “Marel” per disturbi comportamentali .AIRC- AIL- UNICEF per iniziative di solidarietà .Università degli studi di TOR VERGATA – Roma

pagina 6

Scarseggiano o addirittura mancano spazi verdi attrezzati, cinema e strutture socio-ricreative, quindi gli unici luoghi di incontro fra i ragazzi che frequentano la nostra scuola sono il campo da calcio, il muretto, l’ oratorio, il Centro commerciale "Le Torri", la palestra, ma soprattutto il bar e la strada. Nonostante la Scuola, quindi, sia sempre stata aperta ai bisogni del quartiere e in grado di realizzare attività didattiche tese al recupero umano e culturale di molti ragazzi, tuttavia non è riuscita ad arginare i problemi della nostra utenza e a prevenire l’insorgere di fenomeni devianti (droga, tabagismo, dispersione scolastica, bullismo…..). Nel quartiere, oggi "a rischio", imperversa, infatti, delinquenza e droga. Il rapporto con i genitori è ambivalente: da una parte si è registrato un controllo sistematico e a volte sanzionatorio delle scelte operate dalla scuola, dall'altra un tasso di partecipazione basso alla vita scolastica. Riguardo a questo ultimo punto è da segnalare la difficolta' nel trovare i rappresentanti di classe tra i genitori, a causa della poca affluenza degli stessi durante gli incontri scuola /famiglia, sia nella scuola primaria che nella scuola secondaria di primo grado.


SNV - Scuola: RMIC8E700Q prodotto il :25/09/2015 09:37:07

pagina 7

1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:RMIC8E700Q Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

STATO

Gestiti dal Ministero

STATO

Funzionamento generale

Spese Pulizia

Risorse per retribuzione accessoria

Risorse per supplenze brevi

Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa

Totale

0,00

0,00

6.919,00

55.546,00

4.737.651,00

1.350.665,00

0,00

6.150.781,00

Gestiti dalla scuola

59.388,00

115.878,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

175.266,00

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

26.064,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

26.064,00

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

33.794,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

33.794,00

12.000,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

12.000,00

8.064,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

8.064,00

61.257,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

61.257,00

COMUNE PROVINCIA ALTRI PRIVATI

Istituto:RMIC8E700Q Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

% Funzionamento generale

% Spese Pulizia

% Risorse per retribuzione accessoria

% Risorse per supplenze brevi

% Stipendi Personale di Ruolo

% Stipendi Personale Supplente

% Ampliamento Offerta Formativa

% Totale

STATO

Gestiti dal Ministero

0,0

0,0

0,1

0,9

73,3

20,9

0,0

95,1

STATO

Gestiti dalla scuola

0,9

1,8

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

2,7

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

0,4

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,4

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

0,5

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,5

COMUNE

0,2

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,2

PROVINCIA

0,1

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,1

ALTRI PRIVATI

1,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

1,0


SNV - Scuola: RMIC8E700Q prodotto il :25/09/2015 09:37:07

pagina 8

1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: RMIC8E700Q

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

53,4

48,9

23,4

33,3

39,2

55,3

13,3

11,9

21,4

Certificazioni rilasciate parzialmente


SNV - Scuola: RMIC8E700Q prodotto il :25/09/2015 09:37:07

pagina 9

1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 73,8 77,9 Totale adeguamento 26,2 22,1

Situazione della scuola: RMIC8E700Q

Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4

Totale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) All’Istituto fanno capo: • SCUOLA DELL’ INFANZIA • SCUOLA PRIMARIA • SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO Il nostro I.C. è composto da 5 sedi. Dal questionario scuola sono presenti: 21 aule adibite a laboratorio (informatico, linguistico, scientifico, manipolativo) 6 biblioteche e 3 palestre. Sono inoltre presenti aule multifunzionali dedicate ad attività di sostegno. Sono presenti i seguenti elementi per la sicurezza e il superamento delle barriere architettoniche in tutti gli edifici:scale di sicurezza esterne, porte antipanico, servizi igienici per i disabili, rampe e ascensori. Le sedi sono facilmente raggiungibili anche dall'interno, collegate tra loro da ampi cortili e giardini che danno all'I.C. la connotazione di una grande struttura unitaria. La scuola Sec. di I° grado di Via Merlini e di Via Acquaroni sono state recentemente ristrutturate. In prossimita' dell'I.C. sono presenti parcheggi e trasporti pubblici. La scuola è dotata di sito web.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il contributo volontario da parte dei genitori, 15 euro alla Primaria e 26 euro alla Sec. di I° grado comprensivo di assicurazione obbligatoria, ha evidenziato un'inflessione soprattutto nella scuola elementare. Dal Questionario scuola risulta che le Entrate Per Fonti di Finanziamento sono così ripartite in percentuale: 97.8 contributo Statale (SOLO IL 2.7 DEL CONTRIBUTO E 'GESTITO DALLA SCUOLA ), famiglie 0.9, Provincia 0.1 ,altri 1. La scuola dispone di 10 LIM di cui 9 nella scuola primaria ottenute dal Progetto Fondazione Roma prima dell'accorpamento delle scuole come I.C. Data la complessità e la vastità del territorio dell'I.C. si sono rilevati spesso rallentamenti degli interventi di manutenzione da parte del Comune di Roma. I laboratori informatici sono dotati di collegamento ad internet ma non in tutte le sedi e questo crea disagio dal punto di vista operativo.


SNV - Scuola: RMIC8E700Q prodotto il :25/09/2015 09:37:07

1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:RMIC8E700Q - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE RMIC8E700Q 104 82,5 22 17,5 100,0 - Benchmark* ROMA 40.655 81,3 9.379 18,7 100,0 LAZIO 59.186 82,1 12.894 17,9 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

pagina 10


SNV - Scuola: RMIC8E700Q prodotto il :25/09/2015 09:37:07

pagina 11

1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:RMIC8E700Q - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° RMIC8E700Q

35-44 %

N°

8

7,7

ROMA

1.192

LAZIO

1.536

ITALIA

15.369

45-54 %

N°

55+ %

N°

Totale %

TOTALE

33

31,7

34

32,7

29

27,9

100,0

2,9

8.657

21,3

15.616

38,4

15.190

37,4

100,0

2,6

12.132

20,5

23.015

38,9

22.503

38,0

100,0

2,4

126.086

19,3

252.202

38,7

258.364

39,6

100,0

- Benchmark*


SNV - Scuola: RMIC8E700Q prodotto il :25/09/2015 09:37:07 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:RMIC8E700Q - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE RMIC8E700Q 21,1 78,9 100,0

Istituto:RMIC8E700Q - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE RMIC8E700Q 26,8 73,2 100,0

Istituto:RMIC8E700Q - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE RMIC8E700Q 94,7 5,3 100,0

pagina 12


SNV - Scuola: RMIC8E700Q prodotto il :25/09/2015 09:37:07

pagina 13

1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

RMIC8E700Q - Benchmark* ROMA LAZIO ITALIA

Istituto:RMIC8E700Q - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 12 14,3 20 23,8 23 27,4 4.675 7.640 80.068

12,8 14,4 21,1

11.532 16.117 99.999

31,5 30,4 26,3

7.878 11.154 99.999

21,5 21,1 26,3

Oltre 10 anni N째

% 29

34,5

12.489 18.021 99.999

34,1 34,0 26,3


SNV - Scuola: RMIC8E700Q prodotto il :25/09/2015 09:37:07

pagina 14

1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*

Incarico di reggenza

Incarico di presidenza

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

ROMA LAZIO ITALIA

Incarico nominale

450 652 7.359

%

N° 81,4 82,3 84,4

% 41 43 126

N° 7,4 5,4 1,4

55 86 1.143

%

N° 10,0 10,9 13,1

% 6 9 43

N° 1,1 1,1 0,5

% 1 2 49

0,2 0,2 0,6


SNV - Scuola: RMIC8E700Q prodotto il :25/09/2015 09:37:07

pagina 15

1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: RMIC8E700Q

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 15,4 12,7 21,9 21,1 0 0,4 62,7 65,8 Piu' di 5 anni

Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7


SNV - Scuola: RMIC8E700Q prodotto il :25/09/2015 09:37:07

pagina 16

1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 28,1 28,8 37,7 36,1 6,2 7,1 28,1 28

Situazione della scuola: RMIC8E700Q

Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3

Piu' di 5 anni

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Dal Questionario scuola risultano i seguenti dati:i doc. a contratto a t.i. sono 82.5% (dato superiore alla media reg. e prov.),i doc. a t.d. sono 17.5% ( dato inferiore alla media reg. e prov.).Le fasce età dei doc. con contratto a t.i.risultano le seguenti:7.7% inferiore ai 35 anni;31.7 % è compresa tra i 35 e 44 anni; il 32.7% ha un'età compresa tra i 45 e 54 anni; il 27.9% risulta essere superiore ai 55 anni, con una media inferiore a livello Nazionale e regionale. La stabilità degli Ins.ti è medio alta e questo costituisce un punto di forza del nostro I.C.: 27.4% rimane dai 6/10 anni, mentre il 34.5% resta oltre i 10 anni. Entrambi i dati sono superiore alla media Nazionale e regionale. Per quanto riguarda le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale risultano i seguenti dati: nella scuola dell'Inf. il 21.1% possiede laura mentre il 78.9% è diplomata; nella scuola Prim. la quota dei laureati è il 26.8 % mentre il 73.2% risulta diplomata; per quanto riguarda la scuola Sec. di I° grado il 94.7% possiede una laurea mentre il 5.3% è diplomato.Inoltre si mette in evidenza che il 60% circa dei docenti dell'I.C .possiede titoli di spec., master e lauree triennali. Per quanto riguarda le caratteristiche del D.S. gli anni di esperienza e la stabilità costituiscono un punto di forza del nostro I.C. visto il contesto socio economico di riferimento.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Vista la stabilità del corpo docente il nostro I.C. si prefigge di investire sia nella formazione e nell'aggiornamento professionale degli Ins.ti sia nella valorizzazione delle loro competenze.


SNV - Scuola: RMIC8E700Q prodotto il :25/09/2015 09:37:07

pagina 17

2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 RMIC8E700Q

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

103

100,0

120

100,0

119

100,0

109

100,0

99

100,0

ROMA

40.351

97,4

40.093

97,9

38.606

97,9

38.726

98,2

38.281

97,9

LAZIO

53.741

97,7

53.718

98,1

51.603

98,2

51.801

98,4

51.544

98,1

546.233

97,8

552.562

98,2

542.662

98,4

550.434

98,5

547.326

98,3

- Benchmark*

Italia

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 RMIC8E700Q

% classe 1

classe 2

% classe 2

88

97,8

93

98,9

ROMA

36.923

92,9

36.617

93,1

LAZIO

50.168

93,1

49.670

93,3

537.065

93,2

537.625

93,7

- Benchmark*

Italia


SNV - Scuola: RMIC8E700Q prodotto il :25/09/2015 09:37:07

pagina 18

2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 RMIC8E700Q

7

8

39

33

ROMA

9.212

LAZIO

12.737

ITALIA

152.904

9

10

Lode

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

21

16

3

-

34,8

29,5

18,8

14,3

2,7

0,0

11.045

8.855

6.322

1.829

1.174

24,0

28,7

23,0

16,4

4,8

3,1

14.838

11.816

8.636

2.669

1.619

24,3

28,4

22,6

16,5

5,1

3,1

152.473

121.664

88.143

29.866

14.025

27,3

27,3

21,8

15,8

5,3

2,5

- Benchmark*


SNV - Scuola: RMIC8E700Q prodotto il :25/09/2015 09:37:07

pagina 19

2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 RMIC8E700Q

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

ROMA

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,0

-

0,1

LAZIO

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,0

-

0,0

Italia

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 RMIC8E700Q

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

2

2,2

5

5,1

2

1,9

ROMA

-

0,1

-

0,2

-

0,5

LAZIO

-

0,1

-

0,3

-

0,5

Italia

-

0,2

-

0,4

-

0,5

- Benchmark*


SNV - Scuola: RMIC8E700Q prodotto il :25/09/2015 09:37:07

pagina 20

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 RMIC8E700Q

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

0,0

1

0,8

1

0,8

3

2,8

-

0,0

ROMA

669

1,6

612

1,5

488

1,3

483

1,2

314

0,8

LAZIO

915

1,7

841

1,6

690

1,3

680

1,3

453

0,9

10.959

2,0

9.269

1,7

8.203

1,5

7.974

1,4

5.778

1,0

- Benchmark*

Italia

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 RMIC8E700Q

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

1

1,1

2

2,2

2

1,9

ROMA

530

1,4

459

1,2

275

0,7

LAZIO

717

1,3

584

1,1

372

0,7

7.825

1,4

6.848

1,2

4.955

0,9

- Benchmark*

Italia


SNV - Scuola: RMIC8E700Q prodotto il :25/09/2015 09:37:07

pagina 21

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 RMIC8E700Q

% classe 1

classe 2

5

5,1

ROMA

1.135

LAZIO

1.514 17.324

% classe 2

classe 3

5

4,3

2,8

921

2,8

1.277

3,2

13.828

% classe 3

classe 4

4

3,5

2,3

726

2,4

1.014

2,5

12.038

% classe 4

classe 5

% classe 5

2

1,9

7

7,6

1,9

726

1,9

503

1,3

2,0

1.000

1,9

710

1,4

2,2

11.465

2,1

8.574

1,6

- Benchmark*

Italia

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 RMIC8E700Q

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

6

7,1

8

9,3

5

5,0

ROMA

804

2,1

760

2,0

563

1,4

LAZIO

1.078

2,0

966

1,8

711

1,3

12.192

2,2

11.240

2,0

8.152

1,4

- Benchmark*

Italia

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli studenti che hanno deciso di abbandonare la scuola in corso d'anno sono stati seguiti e supportati personalmente dal corpo docente con la supervisione del D.S. per un adeguato successo formativo. La scuola, monitorando e guidando il percorso, ha mantenuto rapporti con le famiglie per il buon esito dell'esame conclusivo. Il nostro I.C. ha tenuto sempre in considerazione le Indicazioni Nazionali condividendo ed ispirandosi ai principi dell’accoglienza, della personalizzazione dei percorsi educativi e formativi, alla continuità didattica curricolare e territoriale. Il Piano annuale di inclusività ( PAI ) è consolidato. Sono consolidate le modalità di accoglienza e inserimento di alunni rom e stranieri. Il voto conseguito all'Esame di Stato è diversificato: una parte consistente si colloca nelle fasce medio basse con punte di eccellenze. Tutti gli alunni ammessi all'Esame di Stato hanno conseguito il titolo.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si evince dai grafici che un'alta percentuale di trasferimenti si verificano alla fine della classe 5 Scuola Primaria. Il contesto sociale nel quale operiamo non aiuta il successo formativo degli alunni che non è assolutamente stimolato dalle famiglie. Il tasso di trasferimenti ed abbandoni, intorno al 2% è superiore alla media Nazionale , Provinciale e Regionale.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.

Situazione della scuola


SNV - Scuola: RMIC8E700Q prodotto il :25/09/2015 09:37:07

La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.

pagina 22

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Gli alunni ammessi all’esame di Stato conseguono la licenza. Le non ammissioni alla classe successiva sono contenute. I pochi studenti che hanno deciso di abbandonare la scuola sono stati guidati e supportati. Il numero dei trasferimenti in uscita e’ in buona parte riequilibrato dal numero di alunni che si trasferiscono in entrata. Per quanto riguarda l’equita’ degli esiti, molti alunni sono ancora collocati nei livelli 1-2, la scuola ha effettuato i corsi di recupero in italiano e matematica, i dipartimenti stanno lavorando alla produzione di prove di verifica per classi parallele per eliminare la forte diversita’ di livelli in alcune classi dello stesso anno di corso; in atto sono state somministrate prove intermedie comuni solo in alcune classi, alcuni docenti effettuano ancora prove prodotte individualmente.


SNV - Scuola: RMIC8E700Q prodotto il :25/09/2015 09:37:07

pagina 23

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: RMIC8E700Q - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse

Lazio

Centro 62,3

2-Scuola primaria - Classi seconde

67,7

Prova di Matematica ITALIA

63,0

Punt. ESCS (*)

n/a

Lazio

61,0

54,7

Punt. ESCS (*) 54,6

56,1

66,9 71,7

9,3

28,3

-30,4

RMEE8E701T II B

74,0

11,6

50,9

-7,8

RMEE8E701T II C

56,7

-5,7

56,1

-2,5

4,3

69,5

11,0

RMEE8E702V II B

70,2

8,1

67,8

9,3

RMEE8E702V II C

68,7

7,0

63,7

5,5

61,0

62,4 -1,3

n/a

n/a

63,7

n/a

62,9

63,2

59,3 61,2

1,3

64,2

3,1

RMEE8E701T VB

58,7

-1,2

64,4

3,3

RMEE8E701T VC

57,8

-2,0

65,4

4,5

-7,5

62,5

1,7

RMEE8E702V VC

58,4

-1,1

59,5

-1,3

61,4

57,3 0,0

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

52,2

62,1

n/a

n/a

55,8

63,0

60,8

n/a

RMEE8E702V

62,3

n/a

n/a

RMEE8E702V VA

8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze

n/a

64,6

3,1

RMEE8E701T

n/a

n/a

n/a

RMEE8E701T VA

n/a

n/a

n/a

n/a

66,5

58,0

n/a

n/a

68,6

62,6

66,8

n/a

RMEE8E702V

62,2

n/a

n/a

RMEE8E702V II A

5-Scuola primaria - Classi quinte

n/a

45,9

-1,6

RMEE8E701T

n/a

n/a

ITALIA

RMEE8E701T II A

n/a

n/a

Centro 54,0

5,7 n/a

Punteggio medio

n/a

n/a

58,5

n/a

57,3

49,8 49,8

0,0

RMMM8E701R

62,0

RMMM8E701R III A

n/a

n/a

n/a

n/a

67,0

0,0

55,7

0,0

RMMM8E701R III B

63,0

0,0

56,7

0,0

RMMM8E701R III C

61,8

0,0

43,7

0,0

RMMM8E701R III D

66,1

0,0

54,3

0,0

RMMM8E701R III E

60,8

0,0

51,9

0,0

RMMM8E701R III F

50,6

0,0

30,5

0,0


SNV - Scuola: RMIC8E700Q prodotto il :25/09/2015 09:37:07

pagina 24

2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

RMEE8E701T II A

0

1

2

7

5

15

0

0

0

0

RMEE8E701T II B

0

2

5

3

7

0

7

7

0

0

RMEE8E701T II C

4

5

6

3

1

0

5

9

4

1

RMEE8E702V II A

1

4

1

4

4

0

1

0

6

7

RMEE8E702V II B

1

0

4

4

7

0

2

2

4

7

RMEE8E702V II C

3

0

2

4

8

2

2

3

2

8

% studenti Livello 1 RMIC8E700Q

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

9,2

12,2

20,4

25,5

32,7

18,1

18,1

22,3

17,0

24,5

Lazio

22,4

13,0

13,8

16,2

34,5

25,6

24,2

10,9

16,5

22,9

Centro

21,7

12,5

13,5

16,5

35,7

23,8

23,6

12,0

17,1

23,4

Italia

25,1

12,7

13,1

16,2

32,9

24,3

23,3

12,1

16,4

23,9

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

RMEE8E701T VA

5

2

1

4

4

1

7

2

5

1

RMEE8E701T VB

4

6

2

1

3

1

5

6

1

2

RMEE8E701T VC

4

4

2

2

3

1

2

9

4

0

RMEE8E702V VA

6

1

1

3

1

2

3

1

6

0

RMEE8E702V VC

2

7

5

1

2

2

7

4

3

1

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

RMIC8E700Q

27,6

26,3

14,5

14,5

17,1

9,2

31,6

28,9

25,0

5,3

Lazio

16,9

22,0

17,8

22,5

20,7

17,5

23,4

22,7

20,3

16,1

Centro

17,0

21,0

16,6

23,2

22,1

16,3

22,2

22,0

20,1

19,4

Italia

20,7

20,2

17,3

20,8

21,0

19,3

21,8

20,4

19,1

19,4

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

RMMM8E701R III A

2

3

3

6

3

0

8

6

3

0

RMMM8E701R III B

1

6

5

3

2

0

6

7

3

1

RMMM8E701R III C

0

4

8

0

1

3

10

0

0

0

RMMM8E701R III D

1

4

2

3

4

1

6

6

1

0

RMMM8E701R III E

1

5

2

3

2

4

4

3

0

2

RMMM8E701R III F

4

5

2

0

1

12

0

0

0

0

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

RMIC8E700Q

10,5

31,4

25,6

17,4

15,1

23,3

39,5

25,6

8,1

3,5

Lazio

17,6

20,9

19,9

19,9

21,7

21,3

21,1

20,8

15,2

21,5

Centro

16,3

19,6

20,4

20,8

22,9

19,3

21,3

19,7

16,2

23,5

Italia

19,2

20,0

19,8

19,7

21,3

20,9

22,8

18,7

15,6

21,9


SNV - Scuola: RMIC8E700Q prodotto il :25/09/2015 09:37:07

pagina 25


SNV - Scuola: RMIC8E700Q prodotto il :25/09/2015 09:37:07

pagina 26

2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico RMIC8E700Q 13,5 86,5 65,7 34,3 - Benchmark* Centro 7,8 92,2 9,1 90,9 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4

2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico RMIC8E700Q 3,1 96,9 3,9 96,1 - Benchmark* Centro 6,8 93,2 18,5 81,5 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Complessivamente si può concludere che i risultati raggiunti dall’I.C. nelle prove standardizzate di Italiano e Matematica sono in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica è uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in matematica è in linea con la media nazionale. Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove è affidabile perché corrispondente a quanto rilevato dai docenti nelle loro valutazioni. Rispetto la scuola primaria nelle classi 2° si evidenziano esiti differenti nella preparazione sia in italiano che in matematica. Per le classi 5° invece gli esiti sono uniformi in linea con i risultati delle scuole con contesto socioeconomico culturale simile. Le disparità a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli più dotati sono in regressione grazie ai piani personalizzati di apprendimento, alle classi aperte e alle attività di tutoring. Nell’osservazione dei risultati delle classi della scuola secondaria di primo grado in una sezione emerge disparità con la scuola con contesto socioeconomico simile.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La preparazione in italiano e in matematica, specialmente in una sezione della scuola secondaria di primo grado, è di molto più bassa della scuola con contesto socio-economico simile e il numero degli studenti collocati nei livelli 1 e 2 rappresenta quasi la totalità.

Rubrica di Valutazione


SNV - Scuola: RMIC8E700Q prodotto il :25/09/2015 09:37:07

Criterio di qualitĂ : La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.

pagina 27

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il giudizio è stato assegnato considerando i risultati delle prove effettuate dagli alunni in relazione alla scuola con contesto socioeconomico-culturale simile, in base ai livelli essenziali di competenze acquisite dai singoli alunni e in base al confronto tra sezioni e plessi di appartenenza.


SNV - Scuola: RMIC8E700Q prodotto il :25/09/2015 09:37:07

pagina 28

2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Molti alunni del nostro I.C. agiscono in modo autonomo e responsabile,sanno inserirsi nella vita sociale scol. e far valere i propri diritti e bisogni, riconoscendo quelli altrui,i limiti,le regole e le responsabilità.Gli alunni dalle classi 3° della scuola Primaria riescono ad individuare collegamenti e relazioni tra fenomeni,eventi e concetti diversi appartenenti anche ai vari amb. disc. Riescono ad affrontare situaz. probl.,costruiscono e verificano ipotesi individuando le fonti e le risorse adeguate;propongono soluzioni,collaborano,partecipando e interagendo in gruppo comprendendo anche i diversi punti di vista. Dall’osservazione degli studenti delle classi v° e poi delle classi della Sec. di I°,abbiamo rilevato che sanno valorizzare le proprie e altrui capacità gestendo le conflittualità e contribuendo all’appren. comune. Nella Sec. di I° riescono poi ad organizzare il proprio apprendimento utilizzando varie fonti. Il nostro I.C. si è posto da sempre,come finalità prioritaria, quella di un’integrazione glob. attraverso la sperimentazione di perc. formativi orientati a favorire la continuità tra il mondo della Scuola e quello sociale inteso in senso più ampio. Molti i progetti realizzati per bambini e preadolescenti che presentavano delle difficoltà i cui "segnali" di rischio(es. di comp.,di abbandono scol.,di isolamento,etc.)erano colti dai doc. Tali progetti hanno cercato di evitare che tali difficoltà si stabilizzassero nel tempo e diventassero più serie.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La restante parte degli studenti è costituita da bambini e ragazzi con gravi problemi socio-economico-culturale o da alunni con disabiltà o da stranieri. Alcune sezioni/classi evidenziano una concentrazione di elementi problematici . Le classi e le sezioni sono costituite da un numero elevato di alunni. L’assenza delle ore di compresenza ha influito negativamente sulla realizzazione di progetti interdisciplinari. Manca la presenza del mediatore culturale e uno sportello psicologico. L’Istituto non adotta criteri comuni per valutare il voto di comportamento.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'


SNV - Scuola: RMIC8E700Q prodotto il :25/09/2015 09:37:07

pagina 29

4Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Gli alunni dellâ&#x20AC;&#x2122;I.C. hanno complessivamente conseguito una valutazione con qualche criticitĂ in base al curricolo che favorisce una sufficiente acquisizione di competenze, abilitĂ , conoscenze e quadri concettuali adeguati alle potenzialitĂ di ciascun alunno; assicura un percorso graduale di crescita globale; favorisce le competenze trasversali comuni a tutte le discipline e alle scuole sia nella scuola dellâ&#x20AC;&#x2122;infanzia, primaria e secondaria di primo grado.


SNV - Scuola: RMIC8E700Q prodotto il :25/09/2015 09:37:07

pagina 30

2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica RMIC8E700Q

1,9

% Linguistica 1,0

% Professionale

% Qualsiasi area

32,1

13,3

% Scientifica 1,0

% Tecnica 44,4

% Umanistica 6,7

% Apprendistato 0


SNV - Scuola: RMIC8E700Q prodotto il :25/09/2015 09:37:07

pagina 31

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata

RMIC8E700Q ROMA LAZIO ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 42 57,5 31 19.243 71,5 7.659 27.018 71,1 11.005 318.941 70,9 131.166

TOTALE 42,5 28,5 28,9 29,1

73 26.902 38.023 450.107


SNV - Scuola: RMIC8E700Q prodotto il :25/09/2015 09:37:07

pagina 32

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo

RMIC8E700Q - Benchmark* ROMA LAZIO ITALIA

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 32 76,2 19 63,3 16.872 23.933 276.676

91,1 91,7 90,9

5.619 8.264 93.486

77,8 79,7 76,9

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli studenti che hanno seguito il consiglio orientativo con successo scolastico sono più del 50% e questo rende efficace l'azione dei docenti. L'80% dei nostri studenti sceglie l'istruzione TecnicaProfessionale mentre solo il 2% sceglie l'area ArtisticoLinguistico-Scientifica. Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo sono il 76.2%.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scelta dell'area Tecnico-Professionale risulta quasi doppia rispetto alla media Nazionale, Provinciale e Regionale. I licei sono scelti da una minima parte degli studenti. I settori lavorativi più seguiti sono quelli triennali con conseguimento di attestati di formazione professionale.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).

Situazione della scuola 1 - Molto critica

2-


SNV - Scuola: RMIC8E700Q prodotto il :25/09/2015 09:37:07

Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).

pagina 33

3 - Con qualche criticita'

4Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Gli alunni ammessi allâ&#x20AC;&#x2122;esame di Stato conseguono il diploma. Le non ammissioni alla classe successiva sono contenute. si riterrĂ opportuno monitorare con maggiore sistematicitĂ il successivo percorso di studio dei nostri studenti.


SNV - Scuola: RMIC8E700Q prodotto il :25/09/2015 09:37:07

pagina 34

3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: RMIC8E700Q

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 10,8 10,9 Medio - basso grado di 5,9 6,1 presenza Medio - alto grado di presenza 30,7 29,5 Alto grado di presenza 52,6 53,6

Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7

Alto grado di presenza

3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: RMIC8E700Q

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 12,8 11,8 Medio - basso grado di 4,5 4,9 presenza Medio - alto grado di presenza 27,8 26,8 Alto grado di presenza 55 56,5 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5


SNV - Scuola: RMIC8E700Q prodotto il :25/09/2015 09:37:07

pagina 35

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:RMIC8E700Q - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RMIC8E700Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

89,2

88,7

89,3

Si

88,9

88,1

89

Si

82,7

83,1

85

Si

83

82,9

83,4

Si

79,6

79,7

81,3

Si

54,8

55,7

57,9

No

79,6

77,9

80,7

Si

27,6

28

29,3

No

11,1

12,5

12,1

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:RMIC8E700Q - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RMIC8E700Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

85,9

86,8

87

Si

85,6

86,1

86,7

Si

83,7

84

83,6

Si

81,2

82,1

81,7

Si

80,5

80,8

79,6

Si

58,1

59,6

58,4

Si

89,5

87,6

86,2

No

25,2

26,5

28,3

No

10,5

11,8

11,9

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?


SNV - Scuola: RMIC8E700Q prodotto il :25/09/2015 09:37:07

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il nostro I.C. ha progettato un curricolo ancorato alle Indicazioni Nazionali 2012 che cerca di rispondere ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale attraverso la personalizzazione dei piani di studio. Sono stati individuati i traguardi delle competenze che gli studenti dovrebbero acquisire al termine della classe quinta primaria e terza media. Sono state individuate inoltre anche le competenze di tipo trasversale inerenti la Cittadinanza e Costituzione. Il corpo docente si adopera nella quotidianità, anche in orario extrascolastico, al raggiungimento delle abilità/competenze per l'ampliamento dell'offerta formativa e per garantire il successo formativo di ogni singolo alunno.

pagina 36

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si evince da incontri tra docenti a livello di Dipartimento e di Consiglio di Classe/Interclasse che tuttavia il percorso di personalizzazione dovrebbe essere più condiviso. Si ritiene opportuno rafforzare la verticalità nei livelli di competenza chiave sulla Cittadinanza attiva visto il contesto di disagio sociale in cui il nostro I.C. è inserito. Il profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola dovrebbe essere sistematicamente monitorato.

Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: RMIC8E700Q

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 4,3 5,2 Medio - basso grado di 26,9 26,2 presenza Medio - alto grado di presenza 27,9 29,9 Alto grado di presenza 40,9 38,7

Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9

Alto grado di presenza

3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: RMIC8E700Q

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 7 7,3 Medio - basso grado di 17,3 17,1 presenza Medio - alto grado di presenza 31,6 34 Alto grado di presenza 44,1 41,5 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4


SNV - Scuola: RMIC8E700Q prodotto il :25/09/2015 09:37:07

pagina 37

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA

opzione

Istituto:RMIC8E700Q - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RMIC8E700Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

78

78,1

81,4

Si

73,1

72,7

71,2

Si

95

91,4

86,4

Si

68,4

68,3

64,1

Si

56

58,2

57,4

Si

81,7

82,7

82,3

Si

60,4

58,7

58,6

Si

45,5

44,9

42,2

No

9,3

8,1

8,9

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA

opzione

Istituto:RMIC8E700Q - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RMIC8E700Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

77,6

78

80,2

Si

77,3

75

73,5

Si

60,7

63,2

60,6

Si

84

81,8

81,4

Si

55,6

57,1

57,9

Si

86,9

87,2

86

Si

71,2

69,2

63,4

Si

60,1

57,5

53

No

9,3

8,8

8,8

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?


SNV - Scuola: RMIC8E700Q prodotto il :25/09/2015 09:37:07

pagina 38

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La progettazione didattica e la valutazione degli apprendimenti e delle competenze è a partire dalla scuola dell’Infanzia: la programmazione annuale per ogni disciplina e’ stata definita per classi parallele dello stesso ordine di scuola, secondo un modello comune per competenze, obiettivi di apprendimento, contenuti ed attivita’ e verifiche di conoscenze e abilita’. Ogni consiglio di classe ha elaborato il progetto curricolare secondo un modello comune, partendo dall’analisi della situazione iniziale della classe e delle conoscenze di base, quindi definendo: finalita’ formative, traguardi per competenze di ogni singola disciplina, unita’ di apprendimento trasversale, attivita’ integrative, verifiche e criteri di valutazione. I singoli docenti hanno elaborato per classe la progettazione didattica, adottando modelli diversificati. La valutazione degli apprendimenti e’ definita per singola disciplina, in livelli corrispondenti ai diversi nuclei tematici e relativi descrittori. La valutazione, oltre a monitorare gli aspetti cognitivi e le abilita’, ha verificato anche la situazione di partenza con la somministrazione di prove d’ingresso e i progressi registrati tramite la somministrazione di prove intermedie. La scuola realizza progetti per il recupero delle conoscenze di base.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le metodologie didattiche utilizzate sono, per la maggioranza dei docenti, di tipo tradizionale; l’uso dei laboratori per utilizzare una didattica innovativa multimediale e’ solo per alcune discipline e non diffusa. Nell'I.C. ci sono 54 classi ci cui 10 sono munite di LIM interattive.

Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 22,6 24

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Situazione della scuola: RMIC8E700Q

Riferimento Nazionale % 30,9

28,2

25,7

18,9

49,2

50,3

50,2

Prove svolte in 1 o 2 discipline

3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: RMIC8E700Q

Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 10,9 11,5 Prove svolte in 1 o 2 15,7 16 discipline Prove svolte in 3 o più 73,5 72,4 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline

Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4


SNV - Scuola: RMIC8E700Q prodotto il :25/09/2015 09:37:07

pagina 39

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA

Validi

Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 43 42,4 Prove svolte in 1 o 2 17,3 14,8 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 39,6 42,8 discipline

Situazione della scuola: RMIC8E700Q

Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9

Prove svolte in 3 o piu' discipline

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: RMIC8E700Q

Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 64,2 62,6 Prove svolte in 1 o 2 8,6 9,2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 27,2 28,2 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline

Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6


SNV - Scuola: RMIC8E700Q prodotto il :25/09/2015 09:37:07

pagina 40

3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 28,8 30,3

Riferimento Nazionale % 36,9

21,7

18,6

15,6

49,5

51,1

47,5

Situazione della scuola: RMIC8E700Q

Prove svolte in 3 o piu' discipline

3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 51,4 51,3

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Riferimento Nazionale % 52,2

8,9

9,4

10,6

39,6

39,3

37,2

Situazione della scuola: RMIC8E700Q

Prove svolte in 3 o piu' discipline

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari. Sono stati definiti obiettivi di apprendimento generali comuni per buona parte delle discipline. L’utilizzo di modalità didattiche differenziate è necessaria visto il contesto socio-economico del nostro I.C. La scuola pianifica l’accesso ai laboratori per una didattica innovativa che incentivi e stimoli la partecipazione degli studenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola. L'analisi delle scelte adottate e la revisione avvengono a fine anno, in occasione del consuntivo sul lavoro svolto attraverso relazioni dettagliate. Si prevede flessibilità oraria per gli alunni in occasione di attività di alfabetizzazione per gli stranieri, lingua spagnola ed inglese con certificazione, attività sportive e attività sociali a favore della scuola in luogo a situazioni particolari. Presenza di prove strutturate in entrata, intermedie e finali.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I criteri comuni di valutazione non sono comunicati in modo sistematico agli studenti e alle famiglie. Il coordinamento tra le attività di programmazione e quelle di valutazione degli studenti andrebbe migliorato.


SNV - Scuola: RMIC8E700Q prodotto il :25/09/2015 09:37:07

pagina 41

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

5 - Positiva

6-


SNV - Scuola: RMIC8E700Q prodotto il :25/09/2015 09:37:07

La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

pagina 42

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La progettazione della didattica è assegnata in via prioritaria ai dipartimenti disciplinari e transdisciplinari che propongono al Collegio gli obiettivi. I livelli di apprendimento sono valutati prevalentemente sugli aspetti contenutistici del programma, piuttosto che su un piano di studio personalizzato fondato sulle Indicazioni per il curricolo e la didattica per competenze.


SNV - Scuola: RMIC8E700Q prodotto il :25/09/2015 09:37:07

pagina 43

3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA

Validi

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 94,4 88,9 Orario ridotto 0,3 1,7 Orario flessibile 5,3 9,4

Situazione della scuola: RMIC8E700Q

Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1

Orario standard

3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA

Validi Situazione della scuola: RMIC8E700Q

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 90,1 83,5 Orario ridotto 3,5 7,1 Orario flessibile 6,4 9,4 Orario standard

Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1


SNV - Scuola: RMIC8E700Q prodotto il :25/09/2015 09:37:07

pagina 44

3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA

opzione

Istituto:RMIC8E700Q - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la RMIC8E700Q modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

64,7

66,0

52,4

No

61,6

59,9

62,4

No

0,0

0,6

1,6

No

17,0

15,9

13,9

No

4,3

5,6

10,4

3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA

opzione

Istituto:RMIC8E700Q - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la RMIC8E700Q modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

91,4

89,5

82,8

No

46,6

45,5

52,4

No

2,2

3,0

4,2

No

12,5

12,2

12,1

No

2,2

3,0

5,6


SNV - Scuola: RMIC8E700Q prodotto il :25/09/2015 09:37:07

pagina 45

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:RMIC8E700Q - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la RMIC8E700Q modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

26,6

30,5

38,3

Si

91,3

90

89,8

No

1,2

1,7

1,9

No

13,3

12,3

8,5

No

0,3

0,8

1,5

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:RMIC8E700Q - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la RMIC8E700Q modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

74,8

73,3

71,1

No

83,7

83,3

84,4

No

2,9

4,1

6,2

No

12,1

11,5

9,3

No

1

0,6

0,6

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il nostro I.C. ha molti spazi adibiti a laboratori, oltre a palestre e giardini: -manipolativo -psicomotricità -informatico -falegnameria -teatrale -costumi -scientifico -biblioteche La scuola cerca di strutturare un'organizzazione oraria per poter consentire agli allievi di fruire dei suddetti spazi con pari opportunità. Sulla base delle risorse disponibili si prova a curare i materiali e i supporti didattici presenti nei laboratori. L'articolazione dell'orario scolastico è generalmente adeguata alle esigente di apprendimento degli studenti. L'organizzazione è abbastanza rigida per quel che riguarda l'orario delle discipline ma prevede rientri per interventi di recupero, consolidamento e potenziamento.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel plesso della scuola media di Via Merlini il numero esiguo di computer e la mancanza di linea Internet non consente il simultaneo coinvolgimento di tutti gli alunni e questo crea delle difficoltà nell'organizzazione dell'attività didattica. Si ritiene opportuno avere più figure di coordinamento per poter garantire una cura migliore dei diversi supporti didattici presenti nei laboratori e una figura di aggiornamento dei materiali di tali spazi. Permane il problema della manutenzione ordinaria degli strumenti per le attività che spesso creano rallentamenti nell'utilizzo dei laboratori. Nell'organizzazione oraria vengono utilizzate le ore di compresenza o per completamenti orari o per supplenze rendendo faticoso per gli insegnanti e per gli studenti lo svolgimento di un lavoro attento e curato all'interno dei laboratori visto sia il numero elevato degli alunni per classi sia l'elevata concentrazione di casi difficili all'interno delle stesse.


SNV - Scuola: RMIC8E700Q prodotto il :25/09/2015 09:37:07

pagina 46

Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Grazie alla collaborazione tra docenti, con il coinvolgimento anche del personale Ata, il nostro I.C. riesce a mettere in atto strategie didattiche innovative e a rispondere alle esigenze formative degli alunni. Le risorse umane vengono valorizzate attraverso l'attuazione di percorsi condivisi di scelte in cui si da ad ognuno la possibilità di utilizzare le proprie conoscenze: tuttavia il costante taglio delle risorse ha costretto a rivedere molte attività progettuali. La scuola dell’Infanzia e’ caratterizzata da ampi spazi vivacemente colorati, attrezzati e organizzati per le varie attivita’ ricreative. Per la scuola Primaria e Secondaria si cerca di attuare un piano di rinnovamento delle strumentazioni tecnologiche. La cultura della modernizzazione, sia degli spazi laboratoriali che degli spazi comuni, è una prerogativa del nostro I.C. Si cerca, inoltre, sempre l'aggiornamento e l'informazione.

Subarea: Dimensione relazionale

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si è sempre alla ricerca della modernizzazione degli spazi laboratoriali e spazi comuni. Si vuole promuovere con maggiore sistematicità ed intensità l'utlizzo della tecnologia in ambito didattico. Rimane una prerogativa facilitare e favorire l’applicazione e l’uso delle innovazioni: tuttavia si ritiene necessario monitorare l’effettivo uso dei nuovi mezzi ed attrezzature e favorire lo scambio di informazioni e esperienze tra i colleghi.


SNV - Scuola: RMIC8E700Q prodotto il :25/09/2015 09:37:07

pagina 47

3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:RMIC8E700Q % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMIC8E700Q % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 50,5 52,9 53,4 Azioni costruttive n.d. 52,5 51,4 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 33,5 37,7 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:RMIC8E700Q % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMIC8E700Q % 100 n.d. n.d. 52,7 55,9 n.d. 62,7 59 n.d. 61,7 63,9

Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:RMIC8E700Q % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMIC8E700Q % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento 100 Azioni interlocutorie 33 39,8 41,8 43,9 Azioni costruttive 44 39,8 39,5 38,3 Azioni sanzionatorie 22 26,8 27,2 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:RMIC8E700Q % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMIC8E700Q % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 33 49,8 49,9 49,8 Azioni costruttive 44 43,4 43,8 40,6 Azioni sanzionatorie 22 33,2 33,2 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:RMIC8E700Q % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMIC8E700Q % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento 100 Azioni interlocutorie 36 44,8 44,6 45,4 Azioni costruttive 27 39,7 40,4 36,2 Azioni sanzionatorie 36 35,6 37,9 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti


SNV - Scuola: RMIC8E700Q prodotto il :25/09/2015 09:37:07

pagina 48

Istituto:RMIC8E700Q % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMIC8E700Q % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 53,8 53,2 51,8 Azioni costruttive n.d. 45,3 45,6 44 Azioni sanzionatorie n.d. 32,8 37,7 36,5 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:RMIC8E700Q % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMIC8E700Q % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento 100 Azioni interlocutorie 36 39,8 41 41,9 Azioni costruttive 36 32 31,3 30,5 Azioni sanzionatorie 27 30,6 31,6 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:RMIC8E700Q % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMIC8E700Q % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento 100 Azioni interlocutorie 36 47,6 47,5 48 Azioni costruttive 36 31,6 31 30,1 Azioni sanzionatorie 27 32,9 32,7 32,2


SNV - Scuola: RMIC8E700Q prodotto il :25/09/2015 09:37:07

pagina 49

3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno

Istituto:RMIC8E700Q % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMIC8E700Q %

Riferimento Nazionale %

2,49

0,8

0,7

0,7

3,20

1

0,9

1

3,54

1,2

1

1

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola si caratterizza in particolare per regole chiare da rispettare,apertura alla collaborazione con il territorio e attenzione al percorso formativo di tutti gli alunni. Nel nostro I.C. viene stilato e somministrato annualmente un Patto di Corresponsabilità inteso come Patto educativo che sia il genitore sia la scuola sia lo studente si impegnano a rispettare. Per contrastare il verificarsi di episodi problematici da parte degli studenti quali comportamenti violenti, atti di vandalismo o il mancato rispetto delle regole interne, il nostro I.C. mette in campo un’ampia gamma di interventi e azioni: azioni interlocutorie ( ad es. colloquio dello studente con i docenti, convocazione delle famiglie da parte del DS), azioni sanzionatorie ( come la nota sul registro e, nel caso della secondaria del nostro I.C., anche la sospensione dalle lezioni), azioni costruttive ( lavoro sul gruppo classe, consulenza psicologica, ecc.). Durante l'anno scolastico vengono adottate strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali che vanno dall'assegnazione di ruoli di responsabilità ad attività legate all'educazione alla legalità.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si evince che spesso le famiglie non collaborino nell'attuazione di strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali dei propri figli: ciò crea alla scuola un faticoso lavoro di recupero sociale e comportamentale. Nella scuola Primaria si è poco sanzionatori limitandosi agli atti interlocutori. Il nostro I.C. mira a contrastare l'abbandono scolastico cercando di creare un ambiente familiare e sereno per gli studenti con regole chiare e condivise che però tutti dovrebbero rispettare.


SNV - Scuola: RMIC8E700Q prodotto il :25/09/2015 09:37:07

pagina 50

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola offre un ambiente di apprendimento per lo sviluppo delle competenze degli studenti curandone sia gli aspetti didattici, che organizzativi, che relazionali. Tuttavia l'organizzazione degli spazi e dei tempi non sempre risponde alle esigenze di apprendimento; pur incentivando l'utilizzo di modalità didattiche innovative, ciò è limitato solo ad alcuni aspetti della didattiche. Le regole di comportamento sono definite ma non c'è uniformità nei criteri di valutazione delle stesse creando talvolta dei conflitti gestiti in modo non sempre efficace.


SNV - Scuola: RMIC8E700Q prodotto il :25/09/2015 09:37:07

pagina 51

3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Situazione della scuola: RMIC8E700Q

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

9,6

12,7

13,5

72,2

67,5

61,2

18,2

19,8

25,3

Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per gli studenti stranieri da poco in Italia, il nostro I.C. cura la formazione di una persona che padroneggi le competenze di base per adeguare il proprio bagaglio culturale alla realtà che si distingue sotto l'aspetto etico,religioso,sociale, affettivo ed intellettivo. Gli interventi realizzati rispondono alle esigenze lavorative delle famiglie, offrendo ai bambini ulteriori opportunità di instaurare rapporti interpersonali con coetanei ed adulti in un clima sereno e rassicurante migliorandone l'integrazione sociale e scolastica. Il nostro I.C. prevede attività strutturate per l'ora di alternativa all'IRC. Sono previste forme di recupero con gruppi di livello all’interno delle classi e per classi aperte; un progetto “Avanti tutti insieme” di italiano e matematica (art.9) e un progetto “Mentoring” per il benessere psico-sociale del bambino. Per la prima alfabetizzazione degli stranieri è presente un insegnante a progetto del Comune che interviene nelle classi. Nella Sec. I° sono attuati gruppi di recupero per classi aperte, corsi di recupero e di alfabetizzazione nelle ore pomeridiane. Nel lavoro d’aula, oltre alla facilitazione del compito, si realizzano attività su temi interculturali con ricaduta positiva sulla qualità dei rapporti tra studenti.La condivisione dei PEI e PDP, aggiornati con regolarità, tra gli Ins.ti cur. e di Sost. favorisce una didatt. inclusiva. In tutto l’I.C. vengono utilizzate tecnologie multimed., attività espressive-sportive e laboratoriali.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli studenti che presentano maggiori difficoltà di apprendimento sono quelli appartenenti a famiglie problematiche o con grande svantaggio socioeconomico culturale e gli stranieri. Il grande problema è la quasi totale assenza di ore di contemporaneità e compresenza, utili per attuare forme efficaci di individualizzazione e facilitazione delle attività in classe e fuori. Altro punto di debolezza è la mancanza delle lim in tutte le aule: in questo modo solo alcune classi possono beneficiare di questo strumento multimediale.


SNV - Scuola: RMIC8E700Q prodotto il :25/09/2015 09:37:07

pagina 52

Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:RMIC8E700Q - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RMIC8E700Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

94,7

93,3

92,1

Si

42,1

41,1

36

No Si No No

9 13,6 7,7 24,5

7,5 19,8 6,9 25,3

6,9 24,6 8,4 16,2

No

8,7

11,3

14,5

No

18,6

18,6

21

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:RMIC8E700Q - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RMIC8E700Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

89,8

88,9

87,8

Si

32,6

31,8

28,2

No Si No No

15,3 66,1 8,9 41,5

13,2 64,7 9,4 41,2

13 60,5 12,6 24,8

No

23,6

24,1

24,7

No

17,3

17,7

20,6


SNV - Scuola: RMIC8E700Q prodotto il :25/09/2015 09:37:07

pagina 53

3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:RMIC8E700Q - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RMIC8E700Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

78

77,9

76,9

Si

25,1

26,3

21,9

Si

33,1

29,9

25,3

Si

43,7

42

36,9

No

22,6

23,4

14,8

Si

65,9

64,7

52,9

Si

45,8

49,1

40,7

No

5,9

5,4

5,4

3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:RMIC8E700Q - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RMIC8E700Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

78

78,2

76

Si

26,2

26,3

22,8

Si

48,2

45,5

46,1

No

76,4

75,6

72,4

No

38,7

38,9

24,4

Si

70,6

70,5

61,8

Si

81,2

79,5

73,9

No

7

5,8

6,6

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: RMIC8E700Q prodotto il :25/09/2015 09:37:07

Per rispondere alle difficoltà di apprendimento degli studenti risulta prioritario: migliorare la comunicazione dei diversi contesti linguistici;valorizzare le diversità culturali favorendo l'integrazione;realizzare un positivo sviluppo delle risorse cognitive e delle potenzialità di ciascuno; creare un ambiente favorevole all'attenzione e alla concentrazione di ognuno. Le strategie metodologiche e gli interventi messi in campo sono: didattica laboratoriale su compiti tratti dalla realtà quotidiana; didattica individualizzata e personalizzata; attività integrative; lavoro di gruppo;cooperative learning; attività che prevedono l’utilizzo delle tecnologie. Inoltre il nostro I.C. mira anche alla valorizzazione delle eccellenze in modo tale da garantire agli alunni con buone competenze di base di alte aspettative, la possibilità di poter potenziare discipline quali la matematica, l'italiano e le lingue straniere e poter anche conseguire la certificazione Europea delle lingue spendibile sia alle Sc. Superiori sia come crediti per il mondo del lavoro ( DELE,TRINITY,PATENTE EUROPEA). Dal momento dell'attribuzione delle misure incentivanti i nostri progetti d'Istituto sono monitorati e valutati sistematicamente attraverso molteplici forme.

pagina 54

Le misure incentivantI arrivano sempre più ridotte e con tempi lunghissimi per la retribuzione del corpo docente,tutto questo porta ritardi nell'inizio della realizzazione dei progetti di recupero e potenziamento che dovrebbero essere tempestivi e di lunga durata. Gli studenti che presentano maggiori difficoltà di apprendimento sono quelli appartenenti a famiglie problematiche o con grande svantaggio socioeconomico culturale e gli stranieri.


SNV - Scuola: RMIC8E700Q prodotto il :25/09/2015 09:37:07

pagina 55

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

5 - Positiva

67 - Eccellente


SNV - Scuola: RMIC8E700Q prodotto il :25/09/2015 09:37:07

pagina 56

Motivazione del giudizio assegnato La qualità dell’inclusione nel nostro istituto è positiva pur presentando qualche criticità: mancano le risorse umane per far si che questa sia pienamente efficace e perchè gli interventi siano adeguati per ogni alunno. Il numero degli alunni che presentano maggiore difficoltà di apprendimento è elevato nelle classi e spesso un insegnante solo non riesce a intervenire in maniera individualizzata su tutti. Nel caso riesca a definire obiettivi educativi diversi per tutti gli alunni anche il monitoraggio e la valutazione risultano difficili da attuare. La didattica interculturale è affidata alla sensibilità di ogni singolo insegnante.Le ore per la prima alfabetizzazione degli stranieri andrebbe implementata.


SNV - Scuola: RMIC8E700Q prodotto il :25/09/2015 09:37:07

pagina 57

3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA

opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:RMIC8E700Q - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RMIC8E700Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Si

99,1

97,7

97,5

Si

78

79,3

75,8

Si

95,7

95,4

95,7

Si

70,3

67,8

60,8

Si

82,7

78,9

75,7

Si

57,9

57,6

61,3

No

14,6

14,8

16,4

3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA

opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:RMIC8E700Q - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RMIC8E700Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

98,4

97,9

97,4

Si

82,7

81,8

74,3

Si

96,5

96,2

95,5

Si

82,4

78,8

70,4

Si

75,4

74,8

67,7

Si

49,8

47,4

48,6

No

14,1

15,6

17,1

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?


SNV - Scuola: RMIC8E700Q prodotto il :25/09/2015 09:37:07

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le attivita’ di continuità vengono svolte a partire dalla Scuola dell’Infanzia con incontri tra docenti per la formazione delle classi. Nelle attivita’ di Continuita’ infanzia/primaria/secondaria sono stati coinvolti gli alunni e le loro famiglie, attraverso la partecipazione ad attivita’ pratiche comuni, recite teatrali,saggi finali musicali e delle attivita’ sportive, presentazioni dei lavori realizzati, unitamente alla conoscenza degli spazi, dei laboratori e dei docenti dell’ordine scolastico successivo.Durante l'anno scolastico vengono dedicate almeno 2 giornate all'Open Day.

pagina 58

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Alla fine della scuola secondaria di I° grado l'orientamento è molto impegnativo visto il contesto sociale a cui appartiene il nostro I.C. Il monitoraggio non è sempre collaborativo con le famiglie. Trattandosi di un I.C. la continuità tra i tre ordini di scuola dovrebbe essere garantita in un modo più sistematico attraverso attività concretew svolte in comune dalle classi ponte ( spettacoli, letture di libri con confronto, visite di classe). Si rende necessario, inoltre,la promozione di incontri sempre più frequenti tra docenti al termine di ogni ciclo scolastico con particolare attenzione alle classi quinte per la formazione delle classi prime medie.

Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro

Istituto:RMIC8E700Q - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RMIC8E700Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

82,1

79,3

82,6

Si

55,9

49,1

57,7

Si

76,4

71,8

55,7

Si

97,8

97,6

98,2

No

30

31

31,7

Si

63,6

63,7

63,3

Si

71,2

71,6

74

No

20,4

22,2

25,7

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: RMIC8E700Q prodotto il :25/09/2015 09:37:07

L’orientamento per la scelta della scuola secondaria di II grado e’ stato attuato sviluppando una cultura orientativa con percorsi didattici programmati e attraverso incontri con i genitori. L'orientamento è svolta dai Consigli di Classe attraverso letture, schede di orientamento, partecipazione al "Progetto Magellano". Inoltre viene realizzata una giornata di incontro con i docenti della scuola Sec. di II° presso il nostro I.C. e la diffusione delle notizie dei vari Open Day promossi dalle scuole del Secondo ciclo d'Istruzione.

pagina 59

Il percorso di orientamento scolastico coinvolge solo le classi terminali del primo ciclo d'Istruzione. Si rende necessaria la realizzazione di attività di orientamento al territorio e alle realtà produttive e professionali. E' necessario incrementare il numero degli incontri rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico. Inoltre il nostro I.C. dovrebbe monitorare con maggiore sistematicità quanti studenti seguono concretamente il consiglio orientativo.


SNV - Scuola: RMIC8E700Q prodotto il :25/09/2015 09:37:07

pagina 60

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola pur cercando di garantire la continuità dei percorsi scolastici e l'orientamento personale degli studenti, dovrebbe strutturare in maniera più organica e sistematica le attività di continuità finalizzata ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Il monitoraggio dei risultati delle azioni di orientamento dell'I.C. presenta diverse criticità.


SNV - Scuola: RMIC8E700Q prodotto il :25/09/2015 09:37:07

pagina 61


SNV - Scuola: RMIC8E700Q prodotto il :25/09/2015 09:37:07

pagina 62

3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione dell’Istituto è ben delineata nel Piano dell’Offerta Formativa che tutti gli anni viene revisionato e adattato al contesto socio-economico-culturale del territorio in cui l’Istituto è ubicato (Municipio VI - Roma). La priorità del lavoro quotidiano è centrata sull’Inclusione scolastica e sociale vista l’eterogeneità dell’utenza: -alunni con Bisogni Educativi Speciali (BES) in quanto disorientati, segnati da fragili rapporti all’interno dell’ambiente familiare a causa di svantaggi economici/cult.; -alunni a rischio di disp. scolastica e di devianza minorile; -alunni (in numero elevato) in situazione di handicap fis/ps; -alunni con Disturbo Specifico di Apprendimento (DSA) -alunni stranieri con scarsa conoscenza della lingua italiana e con difficoltà d’integrazione. Punti di forza sono: -equità nella lettura dei bisogni; responsabilità pedagogico didattica; corresponsabilità curriculare; adattamento, flessibilità, personalizzazione e individualizzazione della progettazione didattica – disciplinare -realizzazione di progetti curricolari ed extracurriculari finalizzati ad includere e a combattere la disp. scolastica; -offerta di diversi modelli organizzativi (tempo prolungato e tempo normale) per tutti i tre ordini di scuola, rispettando la normativa vigente e tenendo conto anche delle risorse di organico assegnate e dell’orientamento emerso in fase di iscrizione degli alunni. -funzione educativa dell’Istituzione scolastic

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Punto di debolezza principale è la mancanza di un collegio docente stabile: sebbene una buona percentuale di insegnanti di ruolo risulta stabile da diversi anni nell’Istituto un considerevole numero di docenti risulta di passaggio o perché ottiene trasferimento in altre scuole o perché fanno parte di personale supplente che molto difficilmente viene confermato l’anno successivo. Tale situazione fa si che i docenti nuovi arrivati devono utilizzare il primo periodo dell’anno scolastico a capire e quindi entrare a far parte del nuovo contesto scolastico in cui si vengono a trovare perdendo tempo prezioso per l’attuazione delle strategie didattiche necessarie al successo scolastico. Altro punto di debolezza è dovuto al fatto che negli ultimi anni il contesto di riferimento dell’Istituto è “attraversato” da rilevanti fenomeni e processi di immigrazione e in particolare dalla forte crescita delle famiglie e degli alunni stranieri nonché dall’aggravarsi dello svantaggio economico delle famiglie dovuto principalmente alla crisi in atto. I mutamenti che si verificano nell’utenza della scuola rendono necessarie e urgenti sia la riflessione culturale e professionale sulle prospettive per certi versi inedite della scuola multietnica e multiculturale, sia l’attivazione di iniziative mirate.

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: RMIC8E700Q prodotto il :25/09/2015 09:37:07

pagina 63

La progettualità strategica viene approfondita attraverso la Spesso i fondi a disposizione non sono adeguati al monitoraggio richiesta di informazioni relative al numero di progetti attivati e e all'avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi. alle relative spese. Per i progetti ritenuti più importanti dalla scuola si analizzano alcuni dettagli, inclusa la motivazione per cui un progetto viene ritenuto importante. I progetti sono stati raggruppati in tipologie in base al contenuto (ad esempio progetti che hanno per argomento la formazione e l’aggiornamento del personale, o le abilità matematico-scientifiche, o per il recupero e il potenziamento). La sintesi delle informazioni richieste permette di costruire gli indicatori sull’ampiezza dell'offerta dei progetti, sulla tipologia relativa dei progetti ritenuti più rilevanti per la scuola, sulla durata dei progetti, sull’indice di concentrazione relativo alle spese sostenute per i progetti più importanti, sull’importanza relativa attribuita dal Dirigente scolastico al progetto, sul coinvolgimento relativo di personale esterno qualificato nei progetti selezionati, sull’indice di frammentazione della spesa, sulla spesa per progetti per alunno.

Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: RMIC8E700Q

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 30,7 27,8 Tra 500 e 700 € 34,7 34,7 Tra 700 e 1000 € 25,7 27 Più di 1000 € 9 10,5 n.d. Tra 500 e 700 €

Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3


SNV - Scuola: RMIC8E700Q prodotto il :25/09/2015 09:37:07

pagina 64

3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:RMIC8E700Q % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMIC8E700Q %

Riferimento Nazionale %

70,00

70,7

70,9

72,8

30,00

29,4

29,2

27,3


SNV - Scuola: RMIC8E700Q prodotto il :25/09/2015 09:37:07

pagina 65

3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:RMIC8E700Q % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMIC8E700Q % 50,00

69,2

71

Riferimento Nazionale % 70,4


SNV - Scuola: RMIC8E700Q prodotto il :25/09/2015 09:37:07

pagina 66

3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:RMIC8E700Q % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMIC8E700Q % 85,71

84,7

83,5

Riferimento Nazionale % 82,7


SNV - Scuola: RMIC8E700Q prodotto il :25/09/2015 09:37:07

pagina 67

3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:RMIC8E700Q % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMIC8E700Q %

21,54

15,9

17,2

Riferimento Nazionale %

22,8


SNV - Scuola: RMIC8E700Q prodotto il :25/09/2015 09:37:07

pagina 68

3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:RMIC8E700Q % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMIC8E700Q % 25,00

32,5

34,2

Riferimento Nazionale %

34,9


SNV - Scuola: RMIC8E700Q prodotto il :25/09/2015 09:37:07

pagina 69

3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:RMIC8E700Q - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMIC8E700Q Collegio dei docenti Si 91 92,3 90,5 Consiglio di istituto No 31,8 29,2 18,9 Consigli di classe/interclasse No 22,8 25,6 34,3 Il Dirigente scolastico Si 11,7 12,1 12,8 Lo staff del Dirigente No 9 8,5 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 16,7 15,2 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 6,5 5,4 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:RMIC8E700Q - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMIC8E700Q No 71 73,1 Si 54,9 58,1 No 2,2 2,3 Si 34 31,3

Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29

No

13,6

12,5

10,6

No

8,6

9,2

10

No

0

0

0,6

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:RMIC8E700Q - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMIC8E700Q Collegio dei docenti No 55,9 57,7 51,3 Consiglio di istituto No 0,3 0,8 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 71,9 71,7 70,8 Il Dirigente scolastico Si 5,9 5,4 5,9 Lo staff del Dirigente No 1,5 1,3 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 13,3 15,6 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 36,7 33,1 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:RMIC8E700Q - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMIC8E700Q Collegio dei docenti Si 63,6 63,1 Consiglio di istituto No 1,2 1 Consigli di classe/interclasse No 33 30,4 Il Dirigente scolastico Si 4,9 5,6 Lo staff del Dirigente No 2,8 3,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 63,6 66,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 13,9 14,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti

Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1


SNV - Scuola: RMIC8E700Q prodotto il :25/09/2015 09:37:07

pagina 70

Istituto:RMIC8E700Q - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMIC8E700Q Collegio dei docenti Si 90,1 90,8 89,9 Consiglio di istituto No 1,9 1,7 1,3 Consigli di classe/interclasse No 38,6 35,8 35,9 Il Dirigente scolastico Si 10,8 10,4 13,2 Lo staff del Dirigente No 0,9 1,9 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 43,2 43,3 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 4 3,3 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:RMIC8E700Q - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMIC8E700Q Collegio dei docenti Si 80,2 80,6 77,3 Consiglio di istituto No 67 65,8 67,3 Consigli di classe/interclasse No 2,8 2,7 2 Il Dirigente scolastico Si 19,4 20,2 21 Lo staff del Dirigente No 4,9 4,4 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 15,7 15 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0,3 0,2 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:RMIC8E700Q - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMIC8E700Q Collegio dei docenti Si 24,4 25,8 24,1 Consiglio di istituto No 59,6 58,8 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0,9 0,6 0,7 Il Dirigente scolastico Si 79,3 76 72,3 Lo staff del Dirigente No 17,6 19,6 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 3,7 2,9 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:RMIC8E700Q - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMIC8E700Q Collegio dei docenti Si 37 35 34 Consiglio di istituto No 0 0,2 0,6 Consigli di classe/interclasse No 47,2 45,8 41,5 Il Dirigente scolastico Si 16,7 19,8 22,5 Lo staff del Dirigente No 12,3 13,3 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 40,1 40,8 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 22,2 20,4 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


SNV - Scuola: RMIC8E700Q prodotto il :25/09/2015 09:37:07

pagina 71

Istituto:RMIC8E700Q - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMIC8E700Q Collegio dei docenti Si 91,4 91 90,5 Consiglio di istituto No 3,4 2,7 1,3 Consigli di classe/interclasse No 4,3 4,2 3,4 Il Dirigente scolastico Si 43,8 43,8 42,8 Lo staff del Dirigente No 17 17,1 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 13,6 14 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 8 7,9 7,4


SNV - Scuola: RMIC8E700Q prodotto il :25/09/2015 09:37:07

pagina 72

3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA

opzione

Istituto:RMIC8E700Q % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMIC8E700Q %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

4,08

56,9

56,3

55,6

3,4

2,5

2,2

2,6

92,52

16,8

19,9

24,3

n.d.

24,6

22,5

18,5

3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Istituto:RMIC8E700Q % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMIC8E700Q % Percentuale di ore di supplenza svolte dagli n.d. 37,1 36,5 40,1 insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte 24,14 6,8 7,9 8,8 dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte 17,24 19,5 24,7 29,6 dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte 58,62 38,5 33,3 23,6

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel nostro I.C. è presente un folto gruppo di docenti stabili che da anni opera a garanzia di un percorso costante finalizzato alla riduzione della dispersione scolastica dovuta a condizioni socioculturali disagiate. Si mette in evidenza che l' impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione è attenuato, come dai dati del Questionario Scuola, dall'alta percentuale (92.52% confronto al 16.8% Provinciale ) di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante siano stati individuati incarichi e ruoli per il personale docente, si rileva una carenza nella definizione dei compiti propri della funzione attribuita. Le assenze degli insegnanti – in particolare quelle brevi e saltuarie – oltre ad arrecare un danno agli studenti possono creare difficoltà organizzative alla scuola, che deve prendere misure tempestive per coprire le ore di lezione scoperte.

Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:RMIC8E700Q - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RMIC8E700Q 10

9,6

9,66

Riferimento Nazionale 10,39


SNV - Scuola: RMIC8E700Q prodotto il :25/09/2015 09:37:07

pagina 73

3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti

opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)

Istituto:RMIC8E700Q - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RMIC8E700Q 24867,50

10851,3

10010,4

Riferimento Nazionale 7851,74


SNV - Scuola: RMIC8E700Q prodotto il :25/09/2015 09:37:07

pagina 74

3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno

opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)

Istituto:RMIC8E700Q - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RMIC8E700Q 291,19

104,19

104,9

Riferimento Nazionale 84,12


SNV - Scuola: RMIC8E700Q prodotto il :25/09/2015 09:37:07

pagina 75

3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

Istituto:RMIC8E700Q % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMIC8E700Q % 4,50

15,25

14,28

Riferimento Nazionale % 16,87


SNV - Scuola: RMIC8E700Q prodotto il :25/09/2015 09:37:07

pagina 76

3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:RMIC8E700Q - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato RMIC8E700Q progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

0

14,5

15,2

15,5

0

11,4

13,3

13,3

0

11,1

8,8

9,4

1

51,5

47,5

48,5

1

40,7

41,3

28,4

0

12,3

11,3

11,6

0

34,9

36,3

36,6

0

22,2

22,9

27,3

1

17,6

17,1

20,6

0

18,2

16,3

14,9

0 0

18,5 16,4

20,2 19,2

17 17,2


SNV - Scuola: RMIC8E700Q prodotto il :25/09/2015 09:37:07

pagina 77

3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:RMIC8E700Q - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RMIC8E700Q 2,00

2,8

2,8

Riferimento Nazionale 2,6


SNV - Scuola: RMIC8E700Q prodotto il :25/09/2015 09:37:07

pagina 78

3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:RMIC8E700Q % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMIC8E700Q % 6,41

36,2

36,8

Riferimento Nazionale %

39,7


SNV - Scuola: RMIC8E700Q prodotto il :25/09/2015 09:37:07

pagina 79

3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1

Progetto 2 Progetto 3

Istituto:RMIC8E700Q - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: RMIC8E700Q Per promuovere azioni orientate alla convivenza,all'accettazione della diversita' e dell'inclusione dell'altro ma soprattutto la valorizzazione dell'alunno per prevenire e o limitare situazioni di disagio psicosociali e relazionali. Identificazione e riconoscimento delle competenze linguistiche ,formazione dell'individuo e ampliamento degli orizzonti culturali. Offrire luoghi privilegiati di aggregazione positiva e spazi operativi per l'orientamento al recupero o al potenziamento delle abilita' di ogni alunno attraverso un percorso individualizzato o guidato.


SNV - Scuola: RMIC8E700Q prodotto il :25/09/2015 09:37:07

pagina 80

3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 22,8 21 Basso coinvolgimento 22,2 23,3 Alto coinvolgimento 54,9 55,6

Situazione della scuola: RMIC8E700Q

Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6

Alto coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il nostro I.C. promuovela progettazione di un unico curricolo verticale e favorisce il raccordo di tre tipologie di scuola caratterizzate ciascuna da una specifica identità educativa e professionale, in questo ambito i progetti elaborati sono trasversali, cioè condivisi da piùdocentie puntano allo sviluppo di competenze"esistenziali"(per esempio, educazione ambientale,educazione alla salute,area espressiva...) e competenze disciplinari che approfondiscono argomenti e competenze connesse alle singole discipline. I docenti predispongonoprogetti didattici per garantire atutti ea ciascuno il massimo dell'apprendimento sviluppandonele potenzialitànel rispetto delle caratteristiche personali. Tali progetti sono raggruppati in cinque aree progettuali: -Disagio e Recupero -Linguistico -Espressivo Manipolativo Creativo-Teatrale Musicale -Sport -Salute-Sicurezza Ambiente -Potenziamento Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola scelte sempre dal Collegio Docenti.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si ritiene opportuno concentrare meglio le risorse economiche su un unico Progetto D'Istituto sulla Cittadinanza e Legalità come perno della nostra scuola. Aumentare il coinvolgimento sulle Tecnologie informatiche investendo sempre di più sulla progettualità.


SNV - Scuola: RMIC8E700Q prodotto il :25/09/2015 09:37:07

pagina 81

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il nostro I.C. persegue la diminuzione della dispersione scolastica valorizzando le competenze individuali e quelle del " saper fare ". Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati ma il lavoro quotidiano non sempre permette la realizzazione ottimale delle prioritĂ a causa di carenze di risorse umane, spazi e tempi orari. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo per la maggioranza nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'Istituto.


SNV - Scuola: RMIC8E700Q prodotto il :25/09/2015 09:37:07

pagina 82

3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:RMIC8E700Q - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RMIC8E700Q 1

2,2

2,2

Riferimento Nazionale 2,3


SNV - Scuola: RMIC8E700Q prodotto il :25/09/2015 09:37:07

pagina 83

3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:RMIC8E700Q - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato RMIC8E700Q progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0

15,4 4,3

14,2 4,2

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6

0

14,8

14,2

15,3

0

5,6

5,8

5,6

0

22,8

24

21,1

0

46,6

49,2

46

1

21,9

20,8

16,5

0

4,3

3,8

2,2

0 0

1,9 9

1,3 7,5

1,2 9,8


SNV - Scuola: RMIC8E700Q prodotto il :25/09/2015 09:37:07

pagina 84

3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:RMIC8E700Q % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMIC8E700Q % 26,15

31,8

33,7

Riferimento Nazionale %

34,1


SNV - Scuola: RMIC8E700Q prodotto il :25/09/2015 09:37:07

pagina 85

3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:RMIC8E700Q - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RMIC8E700Q 16,62

42,7

37

Riferimento Nazionale 36,8


SNV - Scuola: RMIC8E700Q prodotto il :25/09/2015 09:37:07

pagina 86

3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:RMIC8E700Q - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RMIC8E700Q 0,18

0,4

0,5

Riferimento Nazionale 0,5

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le scuole possono intraprendere iniziative di formazione e aggiornamento del personale docente, finanziandole con risorse proprie. Al fine di esaminare la capacità della scuola di attivare proposte formative per i docenti sono stati elaborati più indicatori, relativi ai progetti di formazione svolti nell’anno scolastico. Le tipologie di argomenti sono: -Curricolo e discipline -Temi multidisciplinari -Metodologia / didattica generale -Valutazione degli apprendimenti, certificazione competenze, -Valutazione interna / autovalutazione -Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attività didattica -Aspetti normativi -Inclusione studenti con disabilità -Inclusione studenti con cittadinanza non italiana -Orientamento

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si evince l'importanza della formazione sulle competenze informatiche e di migliorare sempre più la varietà di argomenti sui quali formare il corpo docenti. Raccogliere le esigenze formative del personale ATA che non sempre è coinvolto.

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il nostro I.C. ha grande attenzione per lo sviluppo professionale Le proposte formative sono di qualità adeguata, anche se che è estremamente accolto dal corpo docente che partecipa con incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. entusiasmo. La valorizzazione delle risorse umane sono molto valorizzate. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono i materiali/strumenti, anche se non sempre di qualità. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, anche se la presenza di materiali didattici è da incrementare.

Subarea: Collaborazione tra insegnanti


SNV - Scuola: RMIC8E700Q prodotto il :25/09/2015 09:37:07

pagina 87

3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:RMIC8E700Q - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi RMIC8E700Q per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

Si

61,1

60,4

53,5

Si

63,3

62,3

61,1

Si

56,8

55

48,9

Si Si Si Si No No Si Si

65,7 77,5 67,9 84,3 25,9 24,4 88,9 92,3

63,8 76 65,8 84,8 25,2 25,6 87,7 90,8

60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3


SNV - Scuola: RMIC8E700Q prodotto il :25/09/2015 09:37:07

pagina 88

3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: RMIC8E700Q

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 4,9 4,8 indicato Bassa varietà (fino a 3 7,4 8,3 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 24,1 26,3 argomenti) Alta varietà (più di 6 63,6 60,6 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)

Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1


SNV - Scuola: RMIC8E700Q prodotto il :25/09/2015 09:37:07

pagina 89

3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:RMIC8E700Q % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi RMIC8E700Q % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

3

5,4

6

6,9

2

6,5

7,7

9,9

2

5,9

6,5

6,6

8 1 2 2 0 0 2 3

5,1 3 2,8 4,8 3 2,8 6,9 6,5

5,5 3,4 3,1 5,5 3 3,2 7,9 7,5

7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel nostro I.C. spesso si ha la necessitĂ di attivare dei gruppi di lavoro per incentivare la collaborazione tra docenti. La scuola mette a disposizione spazi per gli incontri tra dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei. I gruppi di lavoro si confrontano su vari problemi concreti della vita scolastica e su varie tematiche come l'accoglienza, progetti, il curricolo, orientamento,raccordo con il territorio.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Solo se ben organizzati e guidati i gruppi di lavoro producono buoni risultati utili alla scuola e quindi bisogna cercare di tenere conto di alcuni criteri come la percentuale di insegnati coinvolti, modalitĂ e tempi degli incontri. Si rende necessario migliorare il confronto su temi disciplinari e multidisciplinari.


SNV - Scuola: RMIC8E700Q prodotto il :25/09/2015 09:37:07

pagina 90

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti questo aiuta la condivisione,lo scambio e il confronto professionale non sempre diffuso. Le iniziative formative hanno una buona ricaduta sull'attività scolastica anche se è fondamentale monitorare gli esiti.


SNV - Scuola: RMIC8E700Q prodotto il :25/09/2015 09:37:07

pagina 91

3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: RMIC8E700Q

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 14,8 Bassa partecipazione (1-2 reti) 58,3 Media partecipazione (3-4 23,8 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 3,1

Riferimento Regionale % 17,5 54,2

Riferimento Nazionale % 12,5 42,1

23,5

28,7

4,8

16,7

Bassa partecipazione (1 - 2 reti)


SNV - Scuola: RMIC8E700Q prodotto il :25/09/2015 09:37:07

pagina 92

3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: RMIC8E700Q

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 72,1 19,9 8

Riferimento Regionale % 72 19,9 8,1

Mai capofila

Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6


SNV - Scuola: RMIC8E700Q prodotto il :25/09/2015 09:37:07

pagina 93

3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: RMIC8E700Q

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 34,8 29 Bassa apertura 5,1 5,3 Media apertura 11,2 13,1 Alta apertura 48,9 52,5 n.d. Alta apertura

Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57


SNV - Scuola: RMIC8E700Q prodotto il :25/09/2015 09:37:07

pagina 94

3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:RMIC8E700Q - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti RMIC8E700Q per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 1 0

39,2 7,4

44,6 11

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7

0

13,9

14,2

18,7

0 0 0

1,5 2,2 57,7

2,3 2,5 48,3

7 6,9 44,3


SNV - Scuola: RMIC8E700Q prodotto il :25/09/2015 09:37:07

pagina 95

3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:RMIC8E700Q - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti RMIC8E700Q per motivo) per motivo) 0

13,3

15,4

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9

0

17,3

18,5

24

1

56,8

59,2

74,2

0

7,7

6,5

10,1

0

27,8

22,3

21,1


SNV - Scuola: RMIC8E700Q prodotto il :25/09/2015 09:37:07

pagina 96

3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:RMIC8E700Q - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti RMIC8E700Q per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0

17,3 30,2

21,7 24,6

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6

0

49,7

44,2

44,3

0

8

10,2

16,7

0

9

7,3

9,7

0

3,4

5

12

1

14,8

20

30,5

0

6,5

7,7

20,2

0 0

9,6 5,2

11,3 5,8

20,8 7,5


SNV - Scuola: RMIC8E700Q prodotto il :25/09/2015 09:37:07

pagina 97

3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: RMIC8E700Q

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 7,4 7,9 Bassa varietà (da 1 a 2) 20,1 22,7 Medio - bassa varietà (da 3 a 47,5 47,1 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 23,1 20,6 Alta varietà (piu' di 8) 1,9 1,7 Medio - alta varieta' (da 6 a 8)

Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7


SNV - Scuola: RMIC8E700Q prodotto il :25/09/2015 09:37:07

pagina 98

3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti

Istituto:RMIC8E700Q - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMIC8E700Q No 25,3 25 No 68,5 64,8 No 10,5 9,2 Si 22,2 21,5 Si 20,7 20,6 Si 65,1 62,1

Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9

Si

64,2

60,4

57,6

Si Si No

53,1 45,1 21,3

53,3 42,9 17,3

60,8 45,4 16,6


SNV - Scuola: RMIC8E700Q prodotto il :25/09/2015 09:37:07

pagina 99

3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:RMIC8E700Q - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione RMIC8E700Q scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 67,9 65,8 65 rappresentanti del territorio

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola da anni partecipa a reti , accordi e collaborazioni e Potenziare le reti tra le scuole del territorio e le collaborazioni con enti anche del territorio e altri soggetti per il miglioramento con le UniversitĂ . di pratiche educative e didattiche riferite al potenziamento dell'integrazione delle diversitĂ e delle disabilitĂ , che rappresentano un'alta percentuale della nostra utenza scolastica.

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:RMIC8E700Q % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMIC8E700Q % 4,89

20,7

21,1

Riferimento Nazionale % 23


SNV - Scuola: RMIC8E700Q prodotto il :25/09/2015 09:37:07

pagina 100

3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: RMIC8E700Q

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 4 3,6 Medio - basso livello di 23,4 22,1 partecipazione Medio - alto livello di 62,2 60,6 partecipazione Alto livello di partecipazione 10,4 13,7 Medio - alto livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2


SNV - Scuola: RMIC8E700Q prodotto il :25/09/2015 09:37:07

pagina 101

3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:RMIC8E700Q - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RMIC8E700Q 11,04

10,9

10,4

Riferimento Nazionale 12,3


SNV - Scuola: RMIC8E700Q prodotto il :25/09/2015 09:37:07

pagina 102

3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 14,5 12,5 Medio - alto coinvolgimento 75 75,6 Alto coinvolgimento 10,5 11,9

Situazione della scuola: RMIC8E700Q

Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9

Medio - alto coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Coinvolgimento delle famiglie alla partecipazione democratica della vita della scuola attraverso incontri, dibattiti per sensibilizzare alle iniziative formative che l'istituto intraprende. Coinvolgimento informale delle stesse attraverso manifestazione sportive, spettacoli, mostre, mercatini.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Istituzione del registro elettronico anche per la SCUOLA PRIMARIA e potenziamento delle comunicazioni istituzionali e non attraverso lo stesso. Promuovere incontri di sensibilizzazione rivolti alle famiglie sulle problematiche di crescita socio-affettiva e relazionale ed adolescenziali degli alunni e delle alunne.


SNV - Scuola: RMIC8E700Q prodotto il :25/09/2015 09:37:07

pagina 103

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato L'istituto nonostante le iniziative di collaborazione con enti esterni ed associazioni sportive e culturali ha come obiettivo il miglioramento della interazione con gli stessi, nelle proposte formative che esso stesso mette in atto. Inoltre nella relazione con le famiglie vanno potenziate le iniziative di informazione delle attivitĂ che vi si svolgono.


SNV - Scuola: RMIC8E700Q prodotto il :25/09/2015 09:37:07

pagina 104

5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici

DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Migliorare il successo scolastico degli alunni abbattendo la dispersione scolastica.

DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Ridurre il ritardo del percorso scolastico rispetto alla media provinciale.

Lavorare sulla verticalità, dall'Inf. alla Sec.di I°,su ogni ambito disciplinare con particolare riferimento alle competenze chiave e di cittadinanza.

Uniformare i criteri di valutazione della condotta in senso verticale promuovendo la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti.

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Competenze chiave e di cittadinanza

Risultati a distanza

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Il giorno 12/05/2015 in Presidenza ha avuto luogo l'incontro con il D.S.,il Referente e i componenti del nucleo autovalutazione per l'apertura della piattaforma operativa.Il colloquio è iniziato con la richiesta da parte del team di autovalutazione di un approfondimento conoscitivo della realtà scolastica che si andava a valutare; si è poi proceduto alla calendarizzazione dei successivi incontri per un confronto sistematico.Gli obiettivi individuati trovano la loro motivazione nei risultati emersi dalla lettura critica dei dati a disposizione per la compilazione del presente Rapporto.I punti che sono risultati di maggiore criticità sono stati individuati come obiettivi e/o come piani di miglioramento.Dopo aver effettuato i vari incontri programmati abbiamo commentato che si ritiene necessaria una riprogettazione della trasversalità dei percorsi didattici e una riformulazione dei criteri di valutazione della condotta ai fine della riduzione della dispersione scolastica.

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

Ambiente di apprendimento

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Implementare la dimensione trasversale del curricolo dell'I.C. a partire dalle Ind. Naz. 2012 per rispondere ai bisogni formativi dell'utenza.

Ottimizzazione dell'utilizzo delle risorse ( laboratori, attrezzature) attraverso la predisposizione di appositi piani di utilizzo.


SNV - Scuola: RMIC8E700Q prodotto il :25/09/2015 09:37:07

pagina 105

Inclusione e differenziazione

Continuita' e orientamento

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) A partire dall'analisi critica dei dati è emerso che il nostro I.C. è dotato di ampi spazi da poter utilizzare per una didattica alternativa, laboratoriale ed inclusiva. Tuttavia si evince che, in alcuni casi, mancano figure di coordinamento e di aggiornamento dei materiali per la cura dei suddetti spazi laboratoriali. Inoltre, talvolta, gli studenti non hanno pari opportunità di fruire di tali spazi. Si rende necessaria una maggiore promozione e un più ampio sostegno all'utilizzo di metodologie didattiche innovative per promuovere anche la collaborazione tra i docenti ai fini della realizzazione di modalità didattiche innovative e trasversali.


Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook
Rapporto Autovalutazione Scuola S. RITA by Editoriale Nazionale - Issuu