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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - VRIC86200P IC ISOLA DELLA SCALA
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo VENETO (%) Nord est (%) ITALIA (%) (%) VRIC86200P 0.8 0.5 0.7 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo VENETO (%) Nord est (%) ITALIA (%) (%) VRIC86200P 0.0 0.2 0.4 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo VENETO (%) Nord est (%) ITALIA (%) (%) VRIC86200P 0.0 0.2 0.3 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
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Nel complesso il livello di attenzione e di interesse delle famiglie nei confronti della scuola può dirsi soddisfacente, con forme piene e mature di partecipazione, forme di attenzione selettiva al proprio figlio/classe e alcune situazioni di aperto e perdurante disinteresse. Questo esito è confermato anche dal recente questionario proposto ai rappresentanti dei genitori eletti nei consigli di classe e interclasse. Su tutti gli item ( in totale 16 e riguardanti la comunicazione scuola famiglie, le dinamiche di insegnamento-apprendimento, la relazione educativa e i servizi complementari predisposti dalla scuola) sono stati attribuiti livelli di molto apprezzamento in 10 aspetti su 16 e di moltissimo apprezzamento in 4 aspetti su 16. In sintesi si può affermare che vi è un buon indice di fiducia nei confronti della scuola ,delle sue proposte e delle sue attività. Nelle varie classi dell’Istituto è frequentante una significativa quota(19%) di alunni stranieri, anche se la maggior parte di essi è nata in Italia. Tale presenza può favorire sia un'attenzione all'altro in prospettiva multiculturale, sia un arricchimento personale e di gruppo
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Dall'analisi dello status socio economico e culturale delle famiglie, si evidenzia nell'istituto un livello prevalente mediobasso ( calcolato dall’Invalsi con l’Indice di status socioeconomico e sociale) , anche se si osservano alcune diversificazioni: alcune classi della scuola primaria Collodi registrano un background culturale medio-alto: Il tasso di disoccupazione dei genitori – secondo la rilevazione statistica dell’ISTAT- è quasi nullo; tuttavia in questi ultimi anni abbiamo registrato difficoltà crescenti nelle famiglie sotto l’aspetto economico e lavorativo: trasferimenti in uscita per mancanza di lavoro ,precarietà lavorativa di uno dei coniugi, richiesta alla scuola di proporre iniziative (uscite didattiche, progetti di arricchimento…) a costi ridotto e contenuti. Nelle varie classi dell’Istituto è frequentante una significativa quota di alunni stranieri, con una percentuale complessiva del 19% anche se la maggior parte di essi è nata in Italia. Tale presenza ormai strutturale nella società e nella nostra scuola, è variamente distribuita fra i vari gradi scolastici. L'inserimento di alunni di recente immigrazione può costituire un vincolo dal punto di vista della programmazione e aggiunge ulteriori elementi di complessità alla scuola.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il nostro Istituto coincide con il territorio del Comune. Nel territorio operano tre scuole dell’Infanzia (nel capoluogo e nelle due frazioni), tre Istituti Secondari di II grado e un centro professionale convenzionato con la Regione (ENAIP). Sono inoltre presenti i principali servizi a carattere socio-sanitario. Molto sviluppato è anche l’associazionismo, in particolare quello sportivo, culturale e di volontariato. Le associazioni, in particolare quelle sportive organizzano attività promozionale con l'obiettivo di avvicinare i ragazzi alla pratica appunto di giochi motori specifici. Inoltre la locale biblioteca comunale propone attività di tipo culturale finalizzate al piacere della lettura.Ampia è anche l'attività della parrocchia nel gestire attività ludiche e formative (colonia estiva,grest estivo,..: In questi ultimi anni si sono registrati coinvolgimenti di istituzioni (Comune, Ente Fiera ) e privati che hanno dato un significativo apporto di risorse economiche e professionali alla scuola consentendole utili ampliamenti dell'offerta formativa.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La dislocazione delle scuola primarie su più sedi può costituire un vincolo dal punto di vista logistico e organizzativo per la realizzazione di iniziative comuni. Gli apporti provenienti dal territorio hanno elementi di incertezza e precarietà: ciò crea una certa difficoltà di programmazione e la definizione di prospettive di media durata.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:VRIC86200P Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
23.154,00
38.086,00
4.207.646,00
790.517,00
0,00
5.059.403,00
Gestiti dalla scuola
13.200,00
89.670,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
102.870,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
19.022,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
19.022,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
37.499,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
37.499,00
COMUNE
5.500,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
5.500,00
REGIONE
3.380,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
3.380,00
62.340,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
62.340,00
ALTRI PRIVATI
Istituto:VRIC86200P Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,4
0,7
79,5
14,9
0,0
95,6
STATO
Gestiti dalla scuola
0,2
1,7
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,9
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,4
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,4
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
0,7
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,7
COMUNE
0,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,1
REGIONE
0,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,1
ALTRI PRIVATI
1,2
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,2
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: VRIC86200P
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
0
4,4
23,4
82,1
69,2
55,3
17,9
26,4
21,4
Certificazioni rilasciate parzialmente
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 80,8 72,1 Totale adeguamento 19,2 27,9
Situazione della scuola: VRIC86200P
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il nostro istituto per quanto riguarda la qualità delle strutture, si colloca come la maggior parte delle scuole sul territorio provinciale, regionale e nazionale, in una situazione parzialmente adeguata in merito alle certificazioni e alla sicurezza degli edifici. Le sedi, pur essendo dislocate in punti diversi del territorio comunale, sono facilmente raggiungibili dagli utenti che possono anche usufruire del servizio di trasporto scolastico. Gli edifici dell'Istituto Comprensivo sono dotati di strumentazione tecnologica (LIM, laboratori informatici) come supporto alla didattica curricolare e inclusiva. L' Istituto con le risorse disponibili risponde alle esigenze primarie di funzionamento necessarie a garantire agli alunni un adeguato percorso formativo.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La dotazione tecnologica è parziale soprattutto nella scuola primaria. Le lavagne interattive non sono presenti in tutte le classi ;i laboratori di informatica sono condizionati nella loro funzionalità dal numero insufficiente dei pc presenti rispetto al numero degli alunni e dalla difficoltà di aggiornare o sostituire la dotazione esistente.Altro vincolo al pieno utilizzo della tecnolologie didattiche è costituito dalla precarietà e insufficienza della connessione a Internet in tutti gli edifici di scuola primaria e secondaria. La riduzione delle risorse ha condizionato il collegio docenti in merito alla predisposizione dei progetti all'interno del POF; è stato necessario operare delle scelte anche a svantaggio di progetti consolidati, garantendo le esigenze prioritarie di ampliamento dell'offerta formativa.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:VRIC86200P - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE VRIC86200P 85 95,5 4 4,5 100,0 - Benchmark* VERONA 8.611 86,3 1.370 13,7 100,0 VENETO 48.307 83,0 9.874 17,0 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:VRIC86200P - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° VRIC86200P
35-44 %
N°
45-54 %
N°
4
4,7
20
23,5
VERONA
281
3,3
1.976
VENETO
1.519
3,1
9.881
15.369
2,4
126.086
55+ %
N°
37
43,5
22,9
3.392
20,5
18.779
19,3
252.202
Totale %
TOTALE
24
28,2
100,0
39,4
2.962
34,4
100,0
38,9
18.128
37,5
100,0
38,7
258.364
39,6
100,0
- Benchmark*
ITALIA
SNV - Scuola: VRIC86200P prodotto il :28/09/2015 11:09:00 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:VRIC86200P - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE VRIC86200P 9,1 90,9 100,0
Istituto:VRIC86200P - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE VRIC86200P 34,1 65,9 100,0
Istituto:VRIC86200P - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE VRIC86200P 77,3 22,7 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
VRIC86200P - Benchmark* VERONA VENETO ITALIA
Istituto:VRIC86200P - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 11 14,7 10 13,3 10 13,3 880 5.459 80.068
11,3 12,4 21,1
1.911 10.617 99.999
24,6 24,1 26,3
1.965 10.130 99.999
25,3 23,0 26,3
Oltre 10 anni N째
% 44
58,7
3.012 17.929 99.999
38,8 40,6 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
VERONA VENETO ITALIA
Incarico nominale
95 515 7.359
%
N° 86,4 82,4 84,4
% 2 8 126
N° 1,8 1,3 1,4
13 102 1.143
%
N° 11,8 16,3 13,1
% 43
N° 0,0 0,0 0,5
% 49
0,0 0,0 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: VRIC86200P
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 7,7 3,7 24,4 31,3 3,8 2,4 64,1 62,6 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 29,5 19,8 33,3 43,8 6,4 7,3 30,8 29,1
Situazione della scuola: VRIC86200P
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Piu' di 5 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Nel nostro istituto comprensivo, gli insegnanti con contratto a tempo indeterminato sono percentualmente in numero maggiore rispetto ai dati provinciali, regionali e nazionali; ciò determina una buona stabilità, dovuta alla continuità di servizio nella stessa sede. Inoltre, anche dal punto di vista anagrafico, i docenti sono in media più giovani rispetto alle fasce d'età di riferimento. La percentuale di docenti laureati aumenta progressivamente a seconda del grado scolastico, fino ad arrivare ad una maggioranza preponderante nella scuola secondaria di primo grado, nella quale è essenzialmente previsto da sempre il possesso della laurea. Negli altri gradi scolastici, invece, tale titolo costituisce requisito di accesso solo da alcuni anni. Anche il dirigente scolastico è presente nell'istituto fin dalla sua costituzione in istituto comprensivo, quindi ciò ha contribuito ulteriormente a garantire stabilità e continuità del servizio offerto.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Al contrario di altri, il nostro istituto in questi anni ha mantenuto una caratteristica di stabilità e continuità in particolare del personale docente. Tuttavia in alcune situazioni, si è verificato un turn over di docenti nel corso del quinquennio; ciò ha creato, seppur limitatamente, un disagio per gli alunni e le famiglie. L'avvicendarsi negli anni di figure diverse,nell'ambito logico- matematico, può aver avuto conseguenze nella impostazione e nello svolgimento della programmazione in alcune discipline ,in particolare nella scuola primaria relativamente all'ambito logico matematico. Si sottolinea comunque che il suddetto turn over è stato causato spesso dal meccanismo delle nomine del personale docente dalle graduatorie provinciali e di istituto.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 VRIC86200P
% classe 1 118
98,3
VERONA
8.838
VENETO
45.832 546.233
classe 2
% classe 2 120
99,2
98,1
8.887
97,9
46.036
97,8
552.562
classe 3
% classe 3 114
99,1
98,5
8.754
98,7
45.777
98,2
542.662
classe 4
% classe 4 116
100,0
98,4
8.864
98,8
45.970
98,4
550.434
classe 5
% classe 5 106
100,0
98,9
8.504
99,0
99,0
45.442
98,9
98,5
547.326
98,3
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 VRIC86200P
% classe 1
classe 2
83
100,0
VERONA
8.509
VENETO
44.809 537.065
% classe 2 94
98,9
95,7
8.551
95,9
95,2
44.937
95,8
93,2
537.625
93,7
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: VRIC86200P prodotto il :28/09/2015 11:09:00
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 VRIC86200P
7 31
8 22
9
10
14
17
Lode
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
2
3
34,8
24,7
15,7
19,1
2,2
3,4
- Benchmark* VERONA
2.301
2.311
2.018
1.510
406
235
26,2
26,3
23,0
17,2
4,6
2,7
VENETO
13.461
12.758
10.313
7.086
2.052
981
28,9
27,3
22,1
15,2
4,4
2,1
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
ITALIA
SNV - Scuola: VRIC86200P prodotto il :28/09/2015 11:09:00
pagina 19
2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 VRIC86200P
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
VERONA
-
0,1
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
VENETO
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 VRIC86200P
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
-
0,0
VERONA
-
0,1
-
0,1
-
0,2
VENETO
-
0,1
-
0,1
-
0,3
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
SNV - Scuola: VRIC86200P prodotto il :28/09/2015 11:09:00
pagina 20
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 VRIC86200P
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
2
1,7
-
0,0
2
1,8
1
0,9
VERONA
157
1,8
142
1,6
133
1,5
156
VENETO
732
1,6
640
1,4
611
1,3
569
10.959
2,0
9.269
1,7
8.203
1,5
7.974
% classe 5 2
1,9
1,8
91
1,1
1,2
408
0,9
1,4
5.778
1,0
- Benchmark*
Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 VRIC86200P
% classe 1
classe 2
-
0,0
VERONA
102
VENETO
537 7.825
% classe 2
classe 3
1
1,1
1,2
94
1,2
496
1,4
6.848
% classe 3 1
1,1
1,1
60
0,7
1,1
374
0,8
1,2
4.955
0,9
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: VRIC86200P prodotto il :28/09/2015 11:09:00
pagina 21
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 VRIC86200P
% classe 1
classe 2
3
2,6
VERONA
262
VENETO
1.358 17.324
% classe 2
classe 3
3
2,5
3,0
235
3,0
1.153
3,2
13.828
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
2
1,8
3
2,7
4
3,9
2,7
212
2,4
223
2,6
131
1,5
2,5
1.069
2,4
920
2,0
685
1,5
2,5
12.038
2,2
11.465
2,1
8.574
1,6
- Benchmark*
Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 VRIC86200P
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
5
6,4
1
1,1
2
2,3
VERONA
173
2,0
133
1,5
120
1,4
VENETO
916
2,0
874
1,9
716
1,5
12.192
2,2
11.240
2,0
8.152
1,4
- Benchmark*
Italia
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli esiti finali della Scuola Primaria evidenziano la totalità del passaggio sia alla classe successiva e sia alla Scuola Secondaria di I grado. Ciò è dovuto all'utilizzo di una didattica aperta a molteplici metodologie che stimolano gli apprendimenti delle diverse intelligenze. Naturalmente le attività vengono proposte mediante tipologie diverse di insegnamento: lezione frontale, cooperative learning, attività laboratoriali, tutoring, utilizzo di strumenti tecnologici come le Lim, presenti nella maggior parte delle aule e uscite didattiche. Nella Scuola Secondaria di I grado si evidenzia, rispetto ai dati provinciali, regionali e nazionali, una più alta percentuale di alunni ammessi alla classe successiva. Tale valore indica che la scuola di norma, tranne casi singoli giustificati, non perde alunni nei passaggi da un anno all'altro. La scuola inoltre aderisce a diverse reti del territorio circostante: Centro Territoriale per l'Inclusione e DSA, il Progetto Irene e Tante Tinte per l'integrazione degli alunni stranieri. La programmazione curricolare tiene conto anche delle esigenze speciali di alunni stranieri e non, organizzando, in funzione delle richieste, attività aggiuntive per il recupero e l'approfondimento delle strumentalità di base inerenti soprattutto la lingua italiana e il metodo di studio. Gli insegnanti si confrontano sui criteri di valutazione per stabilire modalità comuni.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola primaria, nonostante non risultino situazioni particolarmente gravi da indurre le insegnanti alla non ammissione, si rileva una lievissima tendenza al peggioramento per quanto riguarda gli esiti di apprendimento . Relativamente ai voti conseguiti all'Esame di Stato, si nota una anomala concentrazione di alunni nella fascia più bassa (6) a discapito della fascia media (8); abbastanza in linea con i dati le altre valutazioni. Ciò è dovuto a una diminuzione di risorse professionali, a un turnover precario di insegnanti, a una media elevata di alunni per classe, a un impegno da parte degli alunni non sempre adeguato alla richiesta di studio e a una frammentata collaborazione da parte delle famiglie nella gestione dei compiti a casa. In alcune classi le attività proposte sono condizionate dal comportamento di disturbo da parte di alcuni alunni, che rallentano il lavoro sia personale e sia della classe.
SNV - Scuola: VRIC86200P prodotto il :28/09/2015 11:09:00
Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.
pagina 22
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 6-
La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scelta del giudizio assegnato è determinata dall'utilizzo di forme didattiche di vario tipo, in particolare l'organizzazione di laboratori multidisciplinari e attività per il recupero e l'approfondimento. Le tecnologie inoltre incidono positivamente sulla motivazione allo studio degli alunni e contribuiscono alla costruzione del proprio sapere incuriosendoli a ripercorrere le fasi del processo formativo. Ulteriori elementi che contribuiscono al successo formativo sono la collaborazione e la condivisione tra gli insegnanti nella stesura della programmazione curricolare sia annuale che periodica e l'individuazione di criteri comuni per la valutazione negli apprendimenti delle varie discipline.
SNV - Scuola: VRIC86200P prodotto il :28/09/2015 11:09:00
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2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico VRIC86200P 3,3 96,7 8,0 92,0 - Benchmark* Nord est 7,3 92,7 6,7 93,3 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico VRIC86200P 2,8 97,2 9,3 90,7 - Benchmark* Nord est 5,2 94,8 8,9 91,1 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per la scuola primaria, i risultati sono superiori ai risultati del Veneto sia per Matematica che per Italiano. Inoltre i risultati sono in linea o superiori a quelli delle classi con lo stesso indice ESCS . Per la scuola secondaria i risultati di Italiano sono superiori a quelli dell'Italia. Per la scuola secondaria i risultati di Italiano e Matematica sono in linea con i risultati delle classi con lo stesso indice ESCS. I risultati delle prove possono essere ritenuti affidabili in quanto la percentuale di cheating è pressoché nulla in entrambi i gradi scolastici. La variabilità fra le classi a livello di risultati sembra in regressione, nella scuola primaria e nella scuola secondaria considerando le rilevazioni dell'ultimo triennio. La variabilità tra le classi risulta , nella scuola primaria, sempre inferiore alla media nazionale a alla media del Nordest per Italiano e quasi sempre per Matematica. Per la scuola secondaria la variabilità tra le classi risulta sempre inferiore alla media nazionale e alla media del Nordest per Italiano; per quanto riguarda Matematica, la variabilità è quasi sempre inferiore alla media nazionale e del Nordest con l'eccezione delle prove dell'anno 2012 (forti differenze fra i risultati delle diverse classi). Nella scuola secondaria la variabilità all'interno delle classi è rimasta grosso modo stabile e comunque costantemente superiore ai dati nazionali.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per la scuola secondaria i risultati di Italiano sono superiori a quelli dell'Italia, ma inferiori a quelli della macroarea di riferimento (Veneto, Triveneto). I risultati di Matematica sono inferiori sia alla media Italiana sia alla media della macroarea di riferimento (Veneto, Triveneto). Le rilevazioni dell'ultimo triennio mostrano risultati tendenzialmente sotto la media nazionale anche alla scuola primaria per Matematica. Le disparità a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli più dotati sono stabili.
SNV - Scuola: VRIC86200P prodotto il :28/09/2015 11:09:00
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
pagina 24
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove Invalsi è in linea con quello di scuole con background simile. La varianza tra classi in italiano e matematica è inferiore a quella media del Veneto. I punteggi delle classi o sono in linea con la media della scuola oppure si discostano in alcune classi sia in positivo che in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e matematica è inferiore alla media nazionale per la scuola primaria, mentre per la scuola secondaria è lievemente superiore sia per la matematica che per l'italiano.
SNV - Scuola: VRIC86200P prodotto il :28/09/2015 11:09:00
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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola Primaria e Secondaria vengono periodicamente redatti e/o riformulati dei criteri comuni per l'assegnazione del voto di comportamento. L'Istituto ha adottato, già da anni, un Regolamento di Disciplina e un Patto di Corresponsabilità che, ogni anno viene letto e discusso con gli alunni delle classi Prime di ogni grado scolastico e/o con le famiglie. Numerosi e ricorrenti sono le iniziative e i progetti inseriti nel P.O.F. che trattano argomenti e tematiche che stimolano le sviluppo di competenze di cittadinanza, sociali e civiche. Di norma, dal punto di vista comportamentale, non si evidenziano, ripetuti e ricorrenti fenomeni di forte criticità. Nonostante ciò, ove si presentino casi e necessità particolari, la scuola ha sempre messo in atto processi di assunzione in carico, cura e gestione delle situazioni critiche.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'Istituto non esiste uno strumento per una valutazione specifica delle competenze di cittadinanza, dell'autonomia ,di iniziativa e della capacità di orientamento. Tali competenze vengono solitamente considerate nel processo di valutazione del comportamento. Nella Scuola Primaria si tende a valutare il comportamento in senso ampio, inglobando quindi anche tutti gli aspetti relativi alle competenze chiave e di cittadinanza; nella Scuola Secondaria, invece, pur considerando gli aspetti delle competenze chiave, quelli relativi in modo stretto al comportamento rivestono un ruolo preminente per l'attribuzione della valutazione. La lettura dei voti che palesano criticità di comportamento (voti 6 e 7) evidenzia, nella scuola Secondaria, una percentuale costante di alunni in tali situazioni superiore al 10%; tali fenomeni aumentano anche all'aumentare dell'età degli alunni.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: VRIC86200P prodotto il :28/09/2015 11:09:00
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
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5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti è generalmente apprezzabile; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilità e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Si evidenziano aumenti di comportamenti problematici in prossimità degli ultimi anni del I ciclo di studi soprattutto con alunni che rientrano nella problematica derivante dal rischio di dispersione scolastica. Per tali categorie di studenti la scuola mette in atto azioni di contrasto. L'istituto adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti specifici per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
SNV - Scuola: VRIC86200P prodotto il :28/09/2015 11:09:00
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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica VRIC86200P
12,6
% Linguistica 12,6
% Professionale 20,6
% Scientifica 12,6
% Tecnica 29,2
% Umanistica 12,6
% Apprendistato % Qualsiasi Area 0
0
SNV - Scuola: VRIC86200P prodotto il :28/09/2015 11:09:00
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2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
VRIC86200P VERONA VENETO ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 34 44,2 43 4.576 63,8 2.595 24.634 64,3 13.656 318.941 70,9 131.166
TOTALE 55,8 36,2 35,7 29,1
77 7.171 38.290 450.107
SNV - Scuola: VRIC86200P prodotto il :28/09/2015 11:09:00
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
VRIC86200P - Benchmark* VERONA VENETO ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 26 92,9 27 75,0 4.079 22.485 276.676
93,2 93,5 90,9
1.786 9.676 93.486
76,4 75,2 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado denotano una solida linea di continuità curricolare e nei processi di valutazione. Gli esiti degli alunni usciti dalla scuola Secondaria non evidenziano particolari segnali di difficoltà nel percorso scolastico successivo.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si evidenzia una marcata criticità relativamente al consiglio orientativo rilasciato al termine del I ciclo di studi. Diversamente da quanto mostrato dai dati di riferimento (regionali, macroarea e nazionali), una notevole percentuale di alunni non segue l'indicazione della scuola. Anche il dato dei promossi al I anno mostra una distribuzione percentuale assolutamente in contrasto con il quadro dei Benchmark di riferimento.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: VRIC86200P prodotto il :28/09/2015 11:09:00
Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
pagina 30
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono discreti: dall'analisi dei dati si evidenzia però che una parte degli studenti non sono promossi (non ammessi alla classe successiva, oppure hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio). Una parte considerevole di alunni non segue il consiglio orientativo della scuola e tale dato non determina necessariamente difficoltà nel percorso prescelto. Criticità , quindi, si evidenziano nei percorsi che portano alla formulazione dei consiglio orientativo al termine del I ciclo di studi.
SNV - Scuola: VRIC86200P prodotto il :28/09/2015 11:09:00
pagina 31
3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: VRIC86200P
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 6,4 6,4 Medio - basso grado di 7,7 5,4 presenza Medio - alto grado di presenza 48,7 46,2 Alto grado di presenza 37,2 42
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Medio-alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: VRIC86200P
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 9 7,6 Medio - basso grado di 9 6,7 presenza Medio - alto grado di presenza 43,6 41,9 Alto grado di presenza 38,5 43,8 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
SNV - Scuola: VRIC86200P prodotto il :28/09/2015 11:09:00
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:VRIC86200P - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VRIC86200P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
96,2
93,6
89,3
Si
94,9
92,6
89
Si
91
90,2
85
Si
84,6
87
83,4
Si
85,9
85,7
81,3
No
35,9
45,2
57,9
No
78,2
75,9
80,7
No
10,3
16,7
29,3
No
12,8
10,1
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:VRIC86200P - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VRIC86200P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
91
90,9
87
Si
91
90,6
86,7
Si
88,5
88,4
83,6
Si
80,8
84,2
81,7
Si
76,9
82,8
79,6
Si
37,2
45,8
58,4
No
78,2
81
86,2
No
12,8
18,2
28,3
No
14,1
11,1
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola primaria il curricolo risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese formative del contesto. Gli insegnanti, tenendo conto delle indicazioni nazionali e del territorio locale, definiscono i traguardi di competenza disciplinare e interdisciplinare che ogni alunno dovrebbe acquisire in base alle proprie potenzialità, al termine del percorso formativo. Oltre al curricolo ordinario, la scuola propone alcuni progetti di ampliamento formativo per rispondere ai principali bisogni educativo-didattici degli alunni (alfabetizzazione, integrazione, dispersione scolastica). Nella scuola secondaria da alcuni anni è stato elaborato un curricolo delle diverse discipline per le quali vi sono più docenti titolari( italiano,matematica,lingue straniere) che viene annualmente rivisto e aggiornato. Sono inoltre presenti e utilizzati modelli di progettazione e itinerari didattici comuni per specifici tipi di studenti (BES,DSA,stranieri).Le programmazioni disciplinari sono sviluppate in continuità verticale, sono presenti moduli e unità didattiche di recupero delle competenze di base. Nelle programmazioni di classe sono indicate anche le competenze trasversali indicate come "competenze educative". Gli insegnanti utilizzano il curricolo della scuola per la progettazione dei piani di lavoro individuali; le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo d'istituto.
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola primaria, la riduzione delle risorse professionali e finanziarie nella scuola e nel territorio, hanno limitato in questi ultimi anni la proposta di ulteriori progetti anche in collaborazione con l’ente locale, le associazioni, il servizio dell’età evolutiva, condizionando la scuola ad attuare scelte di priorità rispetto all'offerta formativa. Nella scuola secondaria sono poco praticate le attività per classi parallele, lo sviluppo di programmazioni per dipartimenti ed ambiti disciplinari, l'attuazione di moduli per il potenziamento delle competenze. Inoltre il Profilo delle competenze da conseguire in uscita dalla scuola ha bisogno di essere definito in modo più chiaro e condiviso. A causa della discontinuità didattica, in alcuni ambiti disciplinari, la programmazione non risulta pienamente coerente con il curricolo elaborato.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: VRIC86200P
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 12,8 10,1 Medio - basso grado di 16,7 19,4 presenza Medio - alto grado di presenza 50 43,2 Alto grado di presenza 20,5 27,3
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Medio-alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: VRIC86200P
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 7,7 7,6 Medio - basso grado di 16,7 20,2 presenza Medio - alto grado di presenza 42,3 39,2 Alto grado di presenza 33,3 33 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:VRIC86200P - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VRIC86200P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
84,6
81,6
81,4
Si
73,1
71
71,2
Si
89,7
78,6
86,4
Si
53,8
67,3
64,1
Si
57,7
60,4
57,4
No
71,8
76,2
82,3
Si
53,8
56,5
58,6
No
21,8
32,7
42,2
No
6,4
7,6
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:VRIC86200P - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VRIC86200P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
85,9
82,5
80,2
Si
74,4
70,2
73,5
No
55,1
55,2
60,6
No
87,2
88,4
81,4
Si
61,5
63,5
57,9
Si
76,9
79,6
86
Si
62,8
60,6
63,4
No
43,6
47,5
53
No
6,4
7,9
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
SNV - Scuola: VRIC86200P prodotto il :28/09/2015 11:09:00
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il curricolo annuale rappresenta per gli insegnanti il documento di riferimento per quanto riguarda le abilità e le conoscenze, dal quale ricavare la programmazione quadrimestrale e settimanale, sia mediante incontri per classi parallele, organizzate per ambiti disciplinari, sia mediante la programmazione settimanale di team. Gli incontri per ambiti si svolgono all’inizio dell’anno scolastico per le educazioni; per le altre discipline, invece, vengono programmati incontri trimestrali, in cui gli insegnanti si confrontano in merito alle scelte metodologico- didattiche da attuare in classe, analizzando anche elementi di criticità emersi nel corso delle attività. Nella scuola secondaria esistono incontri per ambiti disciplinari all'inizio dell'anno, per la redifinizione del curricolo, la condivisione di percorsi didattici e i criteri di valutazione; in corso d'anno si ripetono tali incontri per l'individuazione di aree critiche, l'analisi di nuovi documenti ministeriali e il confronto sulla scelta dei libri di testo.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La presenza di pluriclassi nei plessi periferici non consente ai docenti di tali scuole una partecipazione attiva in tutti i gruppi di programmazione delle attività annuali e quadrimestrali, non potendo riflettere e confrontarsi in modo adeguato relativamente alle scelte metodologiche da adottare. Questo tipo di organizzazione condiziona il passaggio di informazioni tra insegnanti. Nella scuola secondaria i docenti non effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele.L'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione non avviene in modo collegiale e con cadenza periodica. La progettazione didattica relativa allo sviluppo delle competenze è ancora poco strutturata.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 39,7 34,2
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: VRIC86200P
Riferimento Nazionale % 30,9
15,4
20,4
18,9
44,9
45,5
50,2
Nessuna prova
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: VRIC86200P
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 14,1 11,6 Prove svolte in 1 o 2 28,2 17,7 discipline Prove svolte in 3 o più 57,7 70,7 discipline Prove svolte in 1 o 2 discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
SNV - Scuola: VRIC86200P prodotto il :28/09/2015 11:09:00
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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 46,2 47,9 Prove svolte in 1 o 2 16,7 15,5 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 37,2 36,6 discipline
Situazione della scuola: VRIC86200P
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Nessuna prova
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: VRIC86200P
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 73,1 69,5 Prove svolte in 1 o 2 7,7 11,1 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 19,2 19,5 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
SNV - Scuola: VRIC86200P prodotto il :28/09/2015 11:09:00
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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 37,2 33,2
Riferimento Nazionale % 36,9
21,8
19,9
15,6
41
46,9
47,5
Situazione della scuola: VRIC86200P
Nessuna prova
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 59 48,5
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 52,2
11,5
12,3
10,6
29,5
39,2
37,2
Situazione della scuola: VRIC86200P
Prove svolte in 1 o 2 discipline
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella Scuola Primaria, pur non ritenendo necessaria una previsione generalizzata di prove strutturate nella varie discipline, i docenti concordano gli strumenti e le modalità di valutazione degli apprendimenti in particolare per italiano e matematica. Generalmente nelle classi con lo stesso modello organizzativo (tempo normale/tempo pieno), gli insegnanti riescono a concordare prove di verifica dello stesso tipo a conclusione dell'unità di apprendimento. Nel caso in cui gli alunni manifestino difficoltà di apprendimento in una o più discipline, si utilizza una quota delle ore di contemporaneità per interventi specifici individuali o in piccolo gruppo per il recupero. Gli aspetti del curricolo valutati, nella secondaria, riguardano il raggiungimento delle conoscenze e delle abilità. Si adottano criteri comuni per la valutazione nelle discipline di lettere, matematica e lingue straniere. In matematica e inglese vengono anche progettate prove comuni in itinere per classi parallele. In più occasioni si propongono attività didattiche ed esperienze autentiche per migliorare la motivazione degli alunni e verificare l'acquisizione delle competenze disciplinari e prosociali. Si organizzano inoltre moduli per il recupero delle conoscenze di base quando la valutazione degli studenti evidenzia situazioni di difficoltà.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella Scuola Primaria, nelle classi a tempo normale è difficile organizzare attività di recupero, in quanto attualmente non ci sono ore di contemporaneità. Nella Scuola Secondaria le prove in itinere per classi parallele sono limitate ad alcune discipline. Si percepisce inoltre la grande difficoltà di verificare l'acquisizione delle competenze; pertanto si dovrebbero introdurre, con maggiore sistematicità, compiti di realtà nella pratica didattica. La progettazione e realizzazione di moduli didattici diversificati, e attenti anche al potenziamento delle eccellenze, non è ancora adeguatamente sviluppata.
SNV - Scuola: VRIC86200P prodotto il :28/09/2015 11:09:00
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: VRIC86200P prodotto il :28/09/2015 11:09:00
La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 39
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La valutazione assegnata è conforme ai punti di forza inerenti all'organizzazione e alla progettazione educativo-didattica della nostra scuola.
SNV - Scuola: VRIC86200P prodotto il :28/09/2015 11:09:00
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 47,4 60,2 Orario ridotto 6,4 4,9 Orario flessibile 46,2 34,9
Situazione della scuola: VRIC86200P
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: VRIC86200P
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 55,1 55,2 Orario ridotto 6,4 8,9 Orario flessibile 38,5 36 Orario standard
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
SNV - Scuola: VRIC86200P prodotto il :28/09/2015 11:09:00
pagina 41
3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:VRIC86200P - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la VRIC86200P modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
44,9
35,1
52,4
Si
75,6
81,6
62,4
No
1,3
1,5
1,6
No
10,3
10,3
13,9
No
9,0
9,1
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:VRIC86200P - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la VRIC86200P modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
84,6
82,0
82,8
Si
67,9
75,4
52,4
No
2,6
2,5
4,2
No
7,7
8,9
12,1
No
0,0
2,5
5,6
SNV - Scuola: VRIC86200P prodotto il :28/09/2015 11:09:00
pagina 42
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:VRIC86200P - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la VRIC86200P modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
35,9
43,2
38,3
Si
93,6
93,9
89,8
No
1,3
2
1,9
No
2,6
3,7
8,5
No
2,6
1,7
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:VRIC86200P - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la VRIC86200P modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
80,8
85,5
71,1
Si
87,2
86,5
84,4
No
2,6
3,2
6,2
No
1,3
5,2
9,3
No
0
0
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola primaria è organizzata secondo due modelli: il tempo pieno e il tempo normale distribuiti in equa misura nell'istituto, in linea con la media nazionale.La scuola secondaria presenta due classi con tempo prolungato, una classe con orario distribuito in cinque giorni e sei classi con orario standard. Il tutti i plessi di scuola primaria e nella scuola secondaria sono presenti laboratori legati ai vari ambiti disciplinari e gli studenti hanno pari opportunità di fruire di tali spazi secondo un orario prestabilito dai docenti in fase di progettazione iniziale. Ogni laboratorio ha un insegnante responsabile che, per la scuola primaria, è anche responsabile dell’organizzazione delle attività, affiancato in alcuni casi da un gruppo di colleghi. Gli orari scolastici (delle classi di scuola primaria e secondaria) vengono articolati nel rispetto dei carichi cognitivi settimanali e giornalieri e della distribuzione delle materie.In tutte le aule della scuola secondaria sono presenti ed usate le Lim. L'ampliamento dell'offerta formativa e gli interventi di recupero avvengono in orario curricolare. L'insegnamento di strumento musicale viene, per ordinamento, effettuato in orario pomeridiano.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella Scuola Primaria, per quanto riguarda alcuni laboratori, vista la numerosità delle classi del plesso principale, si rende necessaria una dilatazione nella scansione oraria della loro fruizione (quindicinale o trisettimanale). Negli ultimi anni scolastici, considerata la riduzione del fondo di Istituto, è diminuita la quota oraria per la gestione dei gruppi di laboratorio da parte dei docenti. Per la Scuola Secondaria, la presenza di alunni residenti in frazioni, le difficoltà di trasporto e il sovrapporsi di impegni extrascolastici scelti autonomamente dalle famiglie, non permettono di organizzare agevolmente attività didattiche in orario extracurricolare.
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Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove l’utilizzo di modalità didattiche innovative in un’ottica di condivisione tra docenti di competenze acquisite e “buone pratiche”. Alcuni incontri degli Organi Collegiali vengono dedicati a lavori di gruppo per attività di ricerca – azione e autoformazione coordinati da docenti collaboratori o funzioni strumentali.
Subarea: Dimensione relazionale
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella condivisione di competenze e “buone pratiche”, si riscontrano delle resistenze alla loro interiorizzazione e attuazione da parte di alcuni docenti che riescono con difficoltà a superare la diffidenza iniziale verso nuove proposte.
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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:VRIC86200P % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VRIC86200P % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 33,3 50,7 53,4 Azioni costruttive n.d. 56 45,8 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 28,3 41,5 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:VRIC86200P % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VRIC86200P % 100 n.d. n.d. 41,7 53,9 n.d. 64,6 53 n.d. 29,2 40,4
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:VRIC86200P % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VRIC86200P % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 33 39,1 42,6 43,9 Azioni costruttive 33 35,2 37 38,3 Azioni sanzionatorie 33 31,9 27,9 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:VRIC86200P % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VRIC86200P % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 40,7 44,7 49,8 Azioni costruttive n.d. 39 39,3 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 34,4 35,7 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:VRIC86200P % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VRIC86200P % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 41,4 43,6 45,4 Azioni costruttive n.d. 33,1 35,8 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 36,7 36 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
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opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
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Istituto:VRIC86200P % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VRIC86200P % n.d. n.d. 57 55 53,1 51,8 14 54,5 46,9 44 29 35,9 32,9 36,5
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:VRIC86200P % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VRIC86200P % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 38 41,1 42 41,9 Azioni costruttive 25 31 30,6 30,5 Azioni sanzionatorie 38 31,2 31,1 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:VRIC86200P % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VRIC86200P % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 43,3 45,6 48 Azioni costruttive n.d. 33,1 30,3 30,1 Azioni sanzionatorie 50 33,4 32,4 32,2
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:VRIC86200P % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VRIC86200P %
Riferimento Nazionale %
0,00
0,3
0,4
0,7
0,00
0,9
0,9
1
0,99
0,9
0,9
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti attraverso il Regolamento di Istituto e il Patto Educativo e Didattico concordato con le famiglie e con gli alunni. In caso di comportamenti problematici, vista l’età degli studenti, la scuola promuove azioni interlocutorie e costruttive nei confronti di alunni e famiglie e, in casi particolari, anche sanzionatorie. In genere le azioni suddette sono risultate efficaci e utili per la relazione educativa. All’interno delle classi gli alunni vengono aiutati a maturare competenze sociali e relazionali attraverso l’assegnazione di ruoli e responsabilità, esperienze di apprendimento cooperativo, attività di riflessione su tematiche relative all’affettività, alla gestione delle emozioni e alla crescita individuale.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) In taluni casi si sottolinea la necessità di migliorare il rapporto di collaborazione con le famiglie per contribuire insieme a far maturare nell’alunno le competenze sociali e relazionali. Nella Scuola Secondaria si riscontra la necessità di rendere più coerenti e condivise le modalità di relazione con gli alunni e la gestione dei casi problematici.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Gli indicatori del giudizio scelto corrispondono nell'insieme a quanto sintetizzato nei punti di forza e a quanto indicato nel questionario preliminare al RAV.
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Situazione della scuola: VRIC86200P
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
3,8
2,7
13,5
44,9
48,2
61,2
51,3
49,1
25,3
Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella Scuola Primaria e Secondaria, l’inclusione nel gruppo dei pari degli alunni con disabilità e, in generale, degli alunni con Bisogni Educativi Speciali, viene attuata creando il più possibile un clima accogliente e collaborativo. Si utilizzano metodologie di apprendimento cooperativo o di sostegno tra pari, strumenti tecnologici che facilitano l’apprendimento e progetti di ampliamento dell’offerta formativa che privilegiano una didattica attiva e laboratoriale; la personalizzazione degli obiettivi viene effettuata ricercando il più ampio raccordo con quelli proposti alla classe. La redazione dei Piani Educativi Individualizzati, in particolare nella Scuola Primaria, è effettuata con la partecipazione degli insegnanti curricolari; gli obiettivi definiti vengono monitorati con regolarità e modificati se necessario in itinere. Gli alunni stranieri, anche da poco in Italia, vengono accolti secondo un protocollo definito. Per loro vengono attuati percorsi di apprendimento della lingua italiana in gruppi di livello secondo la modalità di classi aperte. Tali percorsi favoriscono gli apprendimenti scolastici e contribuiscono in modo positivo all’apprendimento della lingua italiana. Nella Scuola Secondaria vengono effettuate attività con metodologie di tipo laboratoriale per migliorare la motivazione degli alunni, specialmente quelli con BES, e metterli nelle condizioni di operare con competenza e in piena collaborazione tra pari.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella Scuola primaria le attività su temi interculturali e sulla valorizzazione delle diversità non sono frequenti ed estese a tutte le classi e, pertanto, va potenziata la loro progettazione e la loro attuazione, anche per classi parallele, in maniera più ampia e generale. Nella Scuola Secondaria la formulazione dei Piani Educativi Individualizzati e dei Piani Didattici Personalizzati non è sempre effettuata con la partecipazione attiva di tutti i docenti contitolari. Il processo di redazione dei Piani Didattici Personalizzati predisposti per gli alunni con Bisogni Educativi Speciali si rivela ancora poco condiviso, poco incisivo e non adeguatamente approfondito; i tempi per la verifica e l’aggiornamento degli obiettivi prefissati talvolta sono limitati. Nonostante vengano realizzate azioni per favorire l’apprendimento della lingua italiana, gli interventi non sempre riescono a favorire il successo degli alunni stranieri da poco in Italia a causa, probabilmente, dell’adozione di criteri e modalità di valutazione talvolta troppo oggettivi. L'assenza di continuità degli insegnanti di sostegno e la mancanza di una figura strumentale specifica nella Scuola Secondaria, non permettono un'adeguata evoluzione degli obiettivi di crescita degli alunni.
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Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:VRIC86200P - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VRIC86200P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
92,3
89,9
92,1
Si
42,3
41,8
36
No No No No
5,1 25,6 9 3,8
5,9 27,3 5,9 6,6
6,9 24,6 8,4 16,2
No
38,5
28,5
14,5
No
20,5
23,6
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:VRIC86200P - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VRIC86200P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
87,2
82
87,8
Si
32,1
27,8
28,2
No No Si No
14,1 65,4 21,8 5,1
15,8 73,9 11,6 15,3
13 60,5 12,6 24,8
No
52,6
38,9
24,7
No
26,9
22,9
20,6
SNV - Scuola: VRIC86200P prodotto il :28/09/2015 11:09:00
pagina 50
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:VRIC86200P - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VRIC86200P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
73,1
71,7
76,9
No
19,2
22,1
21,9
No
21,8
23,6
25,3
No
30,8
33,9
36,9
No
2,6
4,7
14,8
Si
48,7
45,7
52,9
No
26,9
22,4
40,7
No
10,3
6,1
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:VRIC86200P - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VRIC86200P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
65,4
67
76
No
26,9
20,9
22,8
Si
55,1
52,5
46,1
Si
76,9
78,1
72,4
No
12,8
15
24,4
No
51,3
55,7
61,8
No
65,4
67
73,9
No
11,5
6,9
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: VRIC86200P prodotto il :28/09/2015 11:09:00
Le attività di recupero previste nella Scuola Primaria si caratterizzano con gruppi di livello all’interno della classe e per classi aperte. Gli alunni che presentano maggiori difficoltà di apprendimento sono in alcuni casi gli alunni stranieri, quelli con un contesto famigliare di svantaggio socio–culturale e quelli con BES. Per loro viene facilitato l’apprendimento attraverso una declinazione adeguata delle conoscenze e delle abilità all’interno della didattica quotidiana. Anche le prove di verifica disciplinari vengono adeguate al percorso di apprendimento personale nella forma, nei contenuti e nei tempi. Nella Scuola Secondaria gli alunni con maggiori difficoltà, oltre quelli precedentemente evidenziati, sono coloro che, nel tempo, evidenziano maggiormente una tendenza alla dispersione scolastica. Per questi, e per gli altri, la scuola intraprende azioni specifiche che, più che al recupero degli apprendimenti, agiscono sul versante dell’autostima e della motivazione. Tali azioni risultano efficaci in quanto si rivelano determinanti per la positiva conclusione del percorso di studio. Per questi alunni, inoltre, diversi docenti adottano metodologie didattiche ed interventi con obiettivi individualizzati. Le attività di potenziamento sono realizzate attraverso i progetti di ampliamento dell’offerta formativa realizzati nell’Istituto; in essi gli studenti con particolari attitudini possono trovare uno stimolo all’espressione delle proprie potenzialità.
pagina 51
Gli interventi realizzati per rispondere alle difficoltà di apprendimento degli studenti non sono diffusi in maniera omogenea nelle varie classi della Scuola Primaria e Secondaria, ma limitati ad azioni circoscritte e non sistematiche. La carenza di risorse e di personale non favorisce l’attivazione di percorsi, in orario extrascolastico, dedicati al recupero. Nella Scuola Secondaria, all’interno del contesto di classe, le forme di individualizzazione degli interventi non sono sempre adeguate ed efficaci; appare ancora forte, tra i docenti, il vincolo indotto dal raggiungimento degli obiettivi programmati a discapito dei reali bisogni di tutti gli alunni. Nell'istituto le attività di potenziamento degli studenti con particolari attitudini si realizzano quasi solamente all’interno dei progetti di ampliamento dell’offerta formativa.
SNV - Scuola: VRIC86200P prodotto il :28/09/2015 11:09:00
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: VRIC86200P prodotto il :28/09/2015 11:09:00
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L’Istituto scolastico già da anni ha denotato una particolare sensibilità dedicando attenzione agli interventi volti al raggiungimento degli obiettivi di inclusione e al rispetto delle differenze e delle diversità. Le attività vengono monitorate anche attraverso la presenza e l’utilizzo di docenti con Funzione Strumentale. Gli interventi individualizzati nel lavoro d’aula sono abbastanza diffusi, anche se non in maniera omogenea, nelle varie classi dell’Istituto.
SNV - Scuola: VRIC86200P prodotto il :28/09/2015 11:09:00
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:VRIC86200P - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VRIC86200P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
98,7
99
97,5
No
61,5
67,3
75,8
Si
98,7
97,8
95,7
Si
65,4
56
60,8
Si
83,3
77,9
75,7
Si
75,6
72,5
61,3
No
12,8
20,6
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:VRIC86200P - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VRIC86200P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
98,7
99
97,4
No
69,2
68
74,3
Si
96,2
97,8
95,5
Si
79,5
70,2
70,4
Si
69,2
63,8
67,7
No
57,7
54,9
48,6
No
15,4
20,9
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il progetto continuità infanzia/primaria e primaria/secondaria è inserito annualmente nel POF. I docenti delle classi interessate concordano le modalità di svolgimento delle attività di raccordo tra ordini di scuola diversi, finalizzate ad accompagnare i bambini e i ragazzi nel passaggio al grado di scuola successivo. All'inizio dell'anno scolastico vengono individuati due docenti di riferimento per la gestione e l'organizzazione dei gruppi di lavoro. Nel corso delle attività, gli alunni hanno la possibilità di condividere momenti comuni differenziati a seconda della sezione/classe di appartenenza. Il progetto include un monitoraggio dei risultati nel passaggio da un ordine di scuola all'altro, finalizzato alla formazione di classi eterogenee rispetto ai livelli di apprendimento e di comportamento, così da garantire il più possibile una distribuzione omogenea degli alunni nelle classi prime. La continuità è anche perseguita in ingresso nella scuola secondaria ed è facilitata dal fatto che la scuola è organizzata come Istituto Comprensivo: durante l'anno un insegnante si occupa di accogliere le classi quinte per organizzare con esse delle attività e far conoscere la scuola e alcuni docenti; si tengono poi riunioni per genitori al fine di orientarli nell'iscrizione; a giugno si incontrano gli insegnanti delle classi quinte per uno scambio di informazioni sugli alunni entranti e si procede quindi alla formazione delle classi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Talvolta si verificano casi in cui, a causa della tipologia organizzativa (possibilità di costituire una sola classe a tempo pieno alla primaria, a tempo prolungato o a tempo ridotto con la cosiddetta "settimana corta" alla scuola secondaria di I grado), le classi possono costituirsi indipendentemente dai criteri stabiliti dalla scuola, quindi è possibile il verificarsi di situazioni problematiche relative in particolar modo al comportamento. Relativamente alla scuola secondaria, non esistono scambi di informazioni con gli insegnanti delle scuole secondarie di II grado;il passaggio è limitato ai documenti di rito: scheda di valutazione e certificazione delle competenze. In linea di massima non vi è un vero sistema di monitoraggio dei risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro anche per la frammentazione delle iscrizioni nel territorio e nelle scuole della provincia.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:VRIC86200P - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VRIC86200P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
92,3
93,6
82,6
Si
92,3
78,8
57,7
No
59
66,5
55,7
Si
98,7
98,8
98,2
No
32,1
41,9
31,7
Si
70,5
70
63,3
No
92,3
90,9
74
Si
25,6
34,2
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali?
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La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'attività di orientamento coinvolge in modo speciale la scuola secondaria di I grado nella quale lo studente conclude il primo ciclo di studi. Nell'ultimo anno pertanto viene progettato un percorso a più tappe che porta le classi di tutte le sezioni a incontrare un esperto per l'illustrazione delle scuole e a visitare i vari tipi di istituto superiore presenti nel territorio del comune. La discussione viene proseguita e approfondita in classe a livello di gruppo e, in caso di bisogno, anche a livello individuale. Si organizzano infine, per chi è interessato, stage di un giorno presso alcune scuole. I genitori sono coinvolti mediante un incontro serale con un esperto che illustra loro i percorsi scolastici e gli indirizzi nella secondaria di II grado. Nel mese di dicembre infine il Consiglio di classe opera una sintesi di tutte le informazioni di cui è in possesso ed esprime il proprio consiglio orientativo mediante un documento che viene consegnato e discusso con le famiglie.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non esiste purtroppo un progetto organico e curricolare relativo all'orientamento all'interno dei vari gradi scolastici dell'Istituto. Gli interventi si limitano quasi esclusivamente al terzo anno della Scuola Secondaria. Negli anni precedenti le azioni non sono strutturali e vengono affidate all'iniziativa personale dei singoli insegnanti. Osservando poi quanti realmente seguono il consiglio orientativo, occorre sottolineare che una buona percentuale (il 40 %) opera una scelta, anche dopo essersi confrontati con i propri insegnanti, diversa da quanto indicato. Ciò nonostante gli stessi alunni riescono a superare lo scoglio del primo anno di Scuola Secondaria di II grado. Manca un monitoraggio sugli esiti nel lungo periodo. Il processo di definizione del consiglio orientativo effettuato dai docenti non appare sempre adeguato a mettere in luce le reali competenze disciplinari, relazionali e socio-educative degli alunni.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il giudizio positivo assegnato è in relazione ai progetti di continuità attuati in questi anni, finalizzati al coinvolgimento degli alunni in attività che contribuiscono a renderli consapevoli del percorso scolastico che intraprenderanno.
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il POF dell’Istituto esplicita in linguaggio chiaro e comprensibile le finalità, le mete e le priorità dell’Istituto; definisce i caratteri della scuola inclusiva, i traguardi sul piano culturale ed educativo. Tali aspetti sono condivisi – in linea di principio – dalla generalità del personale (docente e ATA), dalle famiglie e dal territorio.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione e le priorità dell'istituto costituiscono i presupposti delle scelte quotidiane e concrete; esse vengono talvolta date per scontate: sono ritrascritte di anno in anno nella prima parte del POF e non sono rivisitate e adattate in modo sistematico. Non ci sono azioni esplicite di accoglienza e accompagnamento dei docenti neo assegnati. Senza la dovuta consapevolezza possono apparire o diventare dichiarazioni di natura teorica, puri auspici che non impegnano nel concreto.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) C’è una buona cura nella definizione dei vari aspetti educativi, didattici ed organizzativi; sono definiti gli apprendimenti comuni ed essenziali per tutti, quelli relativi agli ampliamenti e arricchimenti curricolari. A fine anno sono puntuali le occasioni di monitoraggio e riprogettazione.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La successione dei testi ministeriali (Indicazioni Nazionali) di diversa impostazione culturale e pedagogica ha determinato un certo disorientamento nella strutturazione dei curricoli disciplinari comuni. In tali documenti è talvolta trascurata la definizione delle scelte metodologiche, organizzative e valutative. Non sono formalmente e stabilmente previste occasioni in corso d’anno di monitoraggio e di comunicazione dei progetti in corso.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: VRIC86200P
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 41 29,3 Tra 500 e 700 € 28,2 32 Tra 700 e 1000 € 17,9 27,1 Più di 1000 € 12,8 11,5 n.d. Tra 500 e 700 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:VRIC86200P % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VRIC86200P %
Riferimento Nazionale %
82,00
76,4
75,8
72,8
18,00
23,6
24,3
27,3
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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:VRIC86200P % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VRIC86200P % 58,95
78,5
79,4
Riferimento Nazionale % 70,4
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:VRIC86200P % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VRIC86200P % 96,15
91,7
90
Riferimento Nazionale % 82,7
SNV - Scuola: VRIC86200P prodotto il :28/09/2015 11:09:00
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:VRIC86200P % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VRIC86200P %
37,50
17,5
18,7
Riferimento Nazionale %
22,8
SNV - Scuola: VRIC86200P prodotto il :28/09/2015 11:09:00
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:VRIC86200P % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VRIC86200P % 4,00
19
19,8
Riferimento Nazionale %
34,9
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:VRIC86200P - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VRIC86200P Collegio dei docenti Si 87,2 89,2 90,5 Consiglio di istituto No 17,9 13 18,9 Consigli di classe/interclasse Si 44,9 44,3 34,3 Il Dirigente scolastico No 6,4 10 12,8 Lo staff del Dirigente No 9 10,8 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 12,8 14,4 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 7,7 9 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:VRIC86200P - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VRIC86200P Si 66,7 68,2 No 60,3 64,8 No 5,1 4,4 Si 23,1 29,8
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
6,4
9,8
10,6
No
16,7
10
10
No
0
0,2
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:VRIC86200P - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VRIC86200P Collegio dei docenti No 34,6 32,3 51,3 Consiglio di istituto No 0 0,5 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 79,5 77,3 70,8 Il Dirigente scolastico No 3,8 4,4 5,9 Lo staff del Dirigente No 2,6 2 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 7,7 10,3 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 55,1 56,5 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:VRIC86200P - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VRIC86200P Collegio dei docenti Si 55,1 61,1 Consiglio di istituto No 1,3 0,2 Consigli di classe/interclasse No 28,2 21 Il Dirigente scolastico No 3,8 3,4 Lo staff del Dirigente No 2,6 2,2 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 67,9 75,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 21,8 19,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1
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Istituto:VRIC86200P - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VRIC86200P Collegio dei docenti Si 91 91,9 89,9 Consiglio di istituto No 0 1 1,3 Consigli di classe/interclasse No 33,3 30,3 35,9 Il Dirigente scolastico No 7,7 10 13,2 Lo staff del Dirigente No 6,4 5,1 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 33,3 37,9 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 7,7 7,6 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:VRIC86200P - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VRIC86200P Collegio dei docenti No 67,9 78,5 77,3 Consiglio di istituto Si 59 60,9 67,3 Consigli di classe/interclasse No 1,3 1,7 2 Il Dirigente scolastico No 16,7 14,7 21 Lo staff del Dirigente No 9 5,4 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 25,6 24,4 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:VRIC86200P - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VRIC86200P Collegio dei docenti No 15,4 18,3 24,1 Consiglio di istituto Si 61,5 60,9 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0,2 0,7 Il Dirigente scolastico Si 70,5 70,2 72,3 Lo staff del Dirigente No 33,3 32,8 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 2,6 3,4 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:VRIC86200P - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VRIC86200P Collegio dei docenti No 25,6 31,5 34 Consiglio di istituto No 0 1 0,6 Consigli di classe/interclasse Si 38,5 37,9 41,5 Il Dirigente scolastico No 17,9 17,4 22,5 Lo staff del Dirigente No 11,5 11,7 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 46,2 52,3 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 24,4 20 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:VRIC86200P - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VRIC86200P Collegio dei docenti Si 84,6 90,2 90,5 Consiglio di istituto No 0 0,5 1,3 Consigli di classe/interclasse No 1,3 3,7 3,4 Il Dirigente scolastico Si 41 45 42,8 Lo staff del Dirigente No 32,1 27,6 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 14,1 11,7 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 6,4 6,1 7,4
SNV - Scuola: VRIC86200P prodotto il :28/09/2015 11:09:00
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:VRIC86200P % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VRIC86200P %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
11,84
66,9
68,2
55,6
n.d.
2,8
2,1
2,6
9,21
19,2
17,3
24,3
78,95
12,3
13,5
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:VRIC86200P % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VRIC86200P %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
83,33
52,6
47,2
40,1
n.d.
11,7
11,1
8,8
18,18
19,6
26,1
29,6
n.a.
17,3
17,5
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'istituto c'è una buona organizzazione con una chiara definizione dei compiti in modo particolare per le figure che hanno ruoli organizzativi e gestionali(collaboratori del dirigente, referenti di progetto, DSGA...) Alla realizzazione delle priorità dell'istituto concorrono in modo rilevante ed efficace i docenti incaricati di funzione strumentale i cui compiti sono definiti e svolti in modo collaudato e finalizzato. Le risorse professionali, finanziarie e strumentali sono impiegate per assicurare livelli di prestazione equivalenti in tutte le scuole dell’Istituto.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’esiguità del Fondo di Incentivazione non consente di coprire in modo completo tutte le esigenze educative, didattiche e gestionali ed è talvolta difficile selezionare ulteriormente le priorità da perseguire.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:VRIC86200P - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VRIC86200P 8
18,27
16,48
Riferimento Nazionale 10,39
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pagina 69
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:VRIC86200P - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VRIC86200P 11428,50
6945,09
6146,1
Riferimento Nazionale 7851,74
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:VRIC86200P - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VRIC86200P 108,20
87,42
78,14
Riferimento Nazionale 84,12
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:VRIC86200P % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VRIC86200P % 1,33
17,91
17,75
Riferimento Nazionale % 16,87
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:VRIC86200P - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato VRIC86200P progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
10,3
11,7
15,5
0
7,7
11,2
13,3
0
7,7
6,6
9,4
2
47,4
52,3
48,5
0
24,4
33,7
28,4
0
14,1
14,4
11,6
1
47,4
34,7
36,6
0
48,7
38,4
27,3
0
29,5
25,7
20,6
0
21,8
19,1
14,9
0 0
16,7 10,3
19,3 14,4
17 17,2
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:VRIC86200P - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VRIC86200P 3,00
3,3
3,7
Riferimento Nazionale 2,6
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:VRIC86200P % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VRIC86200P % 36,44
36,3
36,1
Riferimento Nazionale %
39,7
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1
Progetto 2 Progetto 3
Istituto:VRIC86200P - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: VRIC86200P Perche' integra le competenze dei docenti interni e permette agli alunni di fruire - grazie all'esperto esterno - di una proposta qualificata sul piano culturale e didattico. Perche' permette di integrare alunni di recente immigrazione che - in assenza di intento - sarebbero emarginati e condizionerebbero negativamente la gestione della classe. Per facilitare l'informazione e la comunicazione all'interno della scuola e con l'esterno e per predisporre ambienti di apprendimento stimolanti.
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi Situazione della scuola: VRIC86200P
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 2,6 3,4 Basso coinvolgimento 7,7 10 Alto coinvolgimento 89,7 86,6
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Basso coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le risorse finanziarie del P.A. e del FIS sono sempre In alcune occasioni prevale la logica della suddivisione programmate e gestite in modo molto coerente con gli obiettivi aritmetica delle risorse tra i plessi o gradi scolastici in relazione e le priorità dell’Istituto. al numero di alunni e classi rispetto a logiche più progettuali ed ampie. Ciò è anche comprensibile per la diminuzione delle risorse e e la necessità di favorirne la fruizione da parte di tutte le scuole componenti dell'istituto. Gli impegni istituzionali dei docenti non sempre consentono lo svolgimento di incarichi aggiuntivi appropriati ai bisogni educativi individuati.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito nel POF la missione e le prioritĂ ; queste sono generalmente condivise nella comunitĂ scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. ResponsabilitĂ e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:VRIC86200P - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VRIC86200P 5
3,1
3,4
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:VRIC86200P - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato VRIC86200P progetti per argomento) progetti per argomento) 1 0
41 5,1
34 9,8
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
20,5
25,2
15,3
0
7,7
7,3
5,6
0
26,9
29,1
21,1
3
85,9
76,8
46
1
29,5
30,3
16,5
0
7,7
3,9
2,2
0 0
3,8 12,8
3,7 14,9
1,2 9,8
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:VRIC86200P % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VRIC86200P % 41,26
39,1
31,1
Riferimento Nazionale %
34,1
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:VRIC86200P - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VRIC86200P 37,26
41,9
31
Riferimento Nazionale 36,8
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:VRIC86200P - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VRIC86200P 0,34
0,5
0,5
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Singoli gruppi di insegnanti su base volontaria partecipano ad iniziative che vengono promosse dalla scuola o proposte alla scuola su temi specifici, emergenti dall’attualità pedagogica e didattica. Tali partecipazioni hanno effetti positivi poichè facilitano scambi, confronti e collaborazioni in azioni didattiche all’interno dell’Istituto. In più occasioni si sono manifestati interessi verso proposte di formazione ; la stabilità di una quota ampia del personale dell’Istituto favorisce la costituzione - seppur temporanea- di gruppi di lavoro per scambi e collaborazioni progettuali.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il quadro contrattuale che pone l'aggiornamento come teorico diritto-dovere non incoraggia la adesione, partecipazione e promozione di iniziative di formazione di ampio respiro a livello di Istituto. Vi sono iniziative che occasionalmente vengono proposte dalla scuola o proposte alla scuola, tuttavia manca una programmazione legata ai bisogni manifestati dai docenti e dal personale ATA. Le iniziative fuori sede hanno minore adesioni e partecipazioni.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La composizione dell’Istituto e la buona stabilità del personale non ha richiesto fino ad ora una ricognizione formalizzata delle competenze dello stesso. Gli incarichi e la suddivisione del personale sono stati sempre effettuati sulla base delle competenze manifestate ed espletate sul campo e la disponibilità dichiarata.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La consistenza numerica del personale dell’Istituto e l'assegnazione dello stesso alle scuole e alle classi consentono margini molto limitati di scelta nella individuazione e affidamento degli incarichi.
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:VRIC86200P - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi VRIC86200P per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
No
37,2
39,4
53,5
No
42,3
54,3
61,1
No
41
38,9
48,9
No No No No Si Si Si Si
41 78,2 50 78,2 29,5 32,1 93,6 92,3
55,3 78,2 54,8 83,6 26,7 25,9 89 94,9
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: VRIC86200P
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 1,3 1,2 indicato Bassa varietà (fino a 3 16,7 10,3 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 42,3 43,3 argomenti) Alta varietà (più di 6 39,7 45,2 argomenti) Media varieta' (da 4 a 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
SNV - Scuola: VRIC86200P prodotto il :28/09/2015 11:09:00
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:VRIC86200P % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi VRIC86200P % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
0
6,2
6,6
6,9
0
7,2
10,7
9,9
0
7
5,7
6,6
0 0 0 0 6 8 4 21
4,9 4,9 4,5 6,9 5,2 4,8 11,6 12,9
7 5 4,7 7,6 5,9 3,4 11,6 13,3
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La collaborazione tra i docenti all’interno del team, del plesso e dell’Istituto è buona. C’è un accettabile senso di appartenenza da parte del personale. L'organizzazione dei docenti prevede e favorisce la costituzione di gruppi di lavoro su problematiche didattiche e organizzative.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Pur essendo costituito da 15 anni, l'istituto comprensivo risente ancora di una certa separatezza tra i i gradi scolastici per cui talvolta affiorano distanze culturali e tratti di diffidenza. Sono pochi i gruppi di lavoro stabili (dipartimenti disciplinari, classi parallele, continuità..) e hanno una calendarizzazione di pochi incontri.
SNV - Scuola: VRIC86200P prodotto il :28/09/2015 11:09:00
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola realizza in misura parziale e occasionale alcune iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualità e variamente impostate (conferenze, ricerca azione..) e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono, in talune occasioni, materiali o esiti di buona qualità. Sono presenti alcuni spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualità. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: VRIC86200P
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 1,3 Bassa partecipazione (1-2 reti) 7,7 Media partecipazione (3-4 43,6 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 47,4
Riferimento Regionale % 0,2 13,7
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
35
28,7
51,1
16,7
Alta partecipazione (5 - 6 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: VRIC86200P
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 66,2 27,3 6,5
Riferimento Regionale % 66,7 25 8,3
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: VRIC86200P
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 13 13,5 Bassa apertura 19,5 16,9 Media apertura 9,1 18,9 Alta apertura 58,4 50,7 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:VRIC86200P - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti VRIC86200P per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 2 0
75,6 21,8
69,9 19,1
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
0
20,5
22
18,7
0 2 1
2,6 17,9 82,1
0,7 5,4 79,7
7 6,9 44,3
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:VRIC86200P - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti VRIC86200P per motivo) per motivo) 0
29,5
48,4
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
3
42,3
38,1
24
2
89,7
89,5
74,2
0
12,8
15,9
10,1
0
39,7
39,9
21,1
SNV - Scuola: VRIC86200P prodotto il :28/09/2015 11:09:00
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:VRIC86200P - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti VRIC86200P per attivitĂ ) per attivitĂ ) 1 0
48,7 20,5
34,2 24,4
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
0
38,5
58,7
44,3
1
14,1
17,6
16,7
0
12,8
14,7
9,7
0
25,6
45,7
12
1
84,6
71,9
30,5
2
93,6
80,2
20,2
0 0
32,1 14,1
35,9 9,8
20,8 7,5
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: VRIC86200P
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 0 2,4 Bassa varietà (da 1 a 2) 12,8 12,5 Medio - bassa varietà (da 3 a 61,5 58,2 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 23,1 25,4 Alta varietà (piu' di 8) 2,6 1,5 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:VRIC86200P - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VRIC86200P No 28,2 35,5 Si 83,3 81,4 No 1,3 2,9 No 9 12,7 Si 38,5 35,9 No 60,3 59,7
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
No
71,8
62,1
57,6
Si Si No
73,1 61,5 12,8
75,3 61,1 11
60,8 45,4 16,6
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:VRIC86200P - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione VRIC86200P scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e No 50 54,8 65 rappresentanti del territorio
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto con le sue articolazioni è ben inserito nel tessuto territoriale di appartenenza: dialoga e collabora con tutti gli interlocutori e gli attori del territorio (Enti locali, Parrocchia, associazioni, ASL ...) per le azioni formative che si svolgono nel territorio. Significative sono le forme di collaborazione con altre istituzioni scolastiche, formalizzate in accordi e convenzioni.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non ci sono problematiche da segnalare.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:VRIC86200P % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VRIC86200P % 25,12
20,6
22,6
Riferimento Nazionale % 23
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: VRIC86200P
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 5,5 4 Medio - basso livello di 17,8 24,3 partecipazione Medio - alto livello di 74 67,5 partecipazione Alto livello di partecipazione 2,7 4,2 n.d.
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:VRIC86200P - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VRIC86200P 0,01
19,5
16,9
Riferimento Nazionale 12,3
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 20,5 14,4 Medio - alto coinvolgimento 70,5 77,3 Alto coinvolgimento 9 8,3
Situazione della scuola: VRIC86200P
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - basso coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel complesso, la collaborazione con i genitori e le forme di comunicazione e scambio sono costruttive. Conferma di tale intesa viene dal recente questionario proposto ai rappresentanti dei genitori, i quali giudicano in modo positivo i vari aspetti della vita della scuola (didattici, educativi, organizzativi e gestionali‌). La scuola, per la comunicazione con le famiglie, utilizza il sito istituzionale e - nella scuola secondaria - il registro elettronico; tali strumenti vengono, di norma, regolarmente consultati. Son soprattutto i colloqui ad avere le maggiori preferenze dalle famiglie.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Ci sono ancora famiglie che risultano estranee alle dinamiche formative dei figli e alla vita della scuola. Nella relazione con la scuola affiorano esigenze e logiche talvolta personalistiche, centrate solo sui bisogni del proprio figlio, che portano ad attese e richieste alla scuola semplicistiche.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola è coinvolta in momenti di collaborazione e confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)
Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Competenze chiave e di cittadinanza
Migliorare i risultati in Matematica.
Nel corso del triennio migliorare la percezione e l'autoefficacia in matematica Migliorare i risultati in Nelle prove INVALSI, Matematica. modificare l'attuale distribuzione dei livelli riducendo la percentuale di alunni presenti nei livelli più bassi Migliorare i risultati in Promuovere una padronanza Matematica. aperta e flessibile della Matematica utilizzabile in contesti scolastici ed extrascolastici. Mantenere la qualità dei Mantenere nel tempo i risultati risultati nelle prove di Italiano conseguiti ed estenderli per la generalità delle classi Migliorare l'interiorizzazione Ridurre le situazioni di criticità delle regole e quindi il a livello di comportamento comportamento degli alunni. degli alunni. Migliorare la relazione Sviluppare in modo più educativa tra docenti e alunni. organico negli alunni le competenze pro-sociali. Concordare e condividere in Promuovere negli alunni lo modo responsabile tra docenti i sviluppo del senso di attiva principi del Patto Educativo appartenenza, di fiducia e che sono alla base delle scelte partecipazione all'esperienza educative. educativa della vita scolastica.
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Sulla base dei risultati dell'autovalutazione e delle riflessioni sui dati presenti nel Rapporto di Autovalutazione e raccolti con strumenti interni della scuola, sono state individuate le aree che presentano maggiori criticità e urgenza. La concentrazione dell'attenzione sul miglioramento degli esiti in Matematica è determinata da molteplici riscontri rilevati che confermano in più occasioni l'approccio problematico a questa disciplina che è fondamentale nel processo formativo di ciascun alunno. Il focus posto sul miglioramento delle competenze di cittadinanza evidenzia l'importanza della creazione di un ambiente di apprendimento costruttivo per la formazione globale della persona. In questo modo l'intera comunità scolastica acquista efficacia al suo interno e promuove una crescita positiva della più ampia comunità sociale.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi)
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Curricolo, progettazione e valutazione
Realizzare nell'anno 15/16 eventi che possono favorire la curiositĂ e l'interesse nei confronti della matematica (concorsi, incontri a tema) Revisionare il curricolo di matematica comprendendo in esso aspetti di problem solving e giochi matematici. Avviare un processo di elaborazione del curricolo condiviso delle competenze di Cittadinanza
Ambiente di apprendimento
Riservare dei momenti, all'interno degli incontri collegiali, per concordare e condividere in modo responsabile i principi del Patto Educativo. Ridurre le diversitĂ di atteggiamento dei docenti nella gestione degli alunni nei vari momenti della vita scolastica.
Inclusione e differenziazione
Continuita' e orientamento
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Organizzare un Dipartimento di Matematica per creare regolari e frequenti di scambio di esperienze e di materi e assunzioni di scelte comuni. Realizzare iniziative di formazione e autoformazione concernenti la tematica delle relazioni fra docente e discente.
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle prioritĂ (max 1500 caratteri spazi inclusi) Gli obiettivi di processo individuati sono stati definiti nelle seguenti aree: Curricolo, progettazione e valutazione, Ambiente di apprendimento e Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane. In tal modo essi, attraverso azioni concrete e mediante il coinvolgimento di tutto il corpo docente, mirano a raggiungere i traguardi a lungo termine riferiti alle prioritĂ individuate.