SNV - Scuola: UDIS00300Q prodotto il :28/09/2015 07:16:03
Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - UDIS00300Q I.S.I.S. "J. LINUSSIO"
pagina 1
SNV - Scuola: UDIS00300Q prodotto il :28/09/2015 07:16:03
1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano UDIS00300Q Medio - Basso Tecnico Medio Alto Professionale Medio Alto UDRC00301P II C Basso II D Medio - Basso UDTD003012 II AFM Medio - Basso
pagina 2
SNV - Scuola: UDIS00300Q prodotto il :28/09/2015 07:16:03
pagina 3
1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati FRIULI-VENEZIA Istituto/Indirizzo Nord est (%) ITALIA (%) (%) GIULIA (%) UDIS00300Q 0.0 0.2 0.3 0.5
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il contesto socio-economico di provenienza degli studenti dell’Isis è medio-basso (basso/medio basso all’Istituto Professionale servizi alberghieri, medio al tecnico economico); si può dire lo stesso del livello di istruzione. Ciò rende a volte fragili la rete delle relazioni sociali tra studenti, famiglie ed istituzioni. L’incidenza degli allievi con cittadinanza non italiana si riduce a qualche unità, di cui la scuola si fa carico con sufficiente autonomia (in Carnia gli stranieri non raggiungono il 3% della popolazione totale, nettamente al di sotto della media provinciale di circa il 7,5% e di quella regionale dell’8,5%).
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La crisi economica si è abbattuta con particolare intensità sulla già fragile economia del territorio, riducendo di fatto le risorse economiche dello stesso ed erodendo i redditi della classe media. Negli ultimi 5/10 anni si è assistito a un aumento della precarietà del lavoro. Vi è la possibilità di trovare occupazione, ma a breve durata, anche inferiore all’anno: la conseguenza di tale configurazione del mercato del lavoro si è tradotta in un aumento delle problematiche di natura economica per alcune famiglie di studenti Dal punto di vista sociale, in questi ultimi anni, le famiglie presentano diverse fragilità e criticità al loro interno dovute a: - la crisi economica che ha influito sulle loro possibilità economiche e quindi anche sulle scelte di aderire alle attività offerte dalla scuola ma economicamente a loro carico (visita di istruzione, viaggi studio); - disgregazione dei rapporti familiari con conseguenti disagi manifestati dagli studenti anche in classe.
SNV - Scuola: UDIS00300Q prodotto il :28/09/2015 07:16:03
1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
pagina 4
SNV - Scuola: UDIS00300Q prodotto il :28/09/2015 07:16:03
pagina 5
1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: UDIS00300Q prodotto il :28/09/2015 07:16:03
Il territorio carnico è caratterizzato da un centro cittadino (Tolmezzo, circa 11.000 abitanti) e da 27 comuni di piccole e piccolissime dimensioni per un totale di circa 39.000 abitanti. L’economia prevalente è basata sui servizi(presenti alcune industrie di piccole e medie dimensioni, e un tessuto di imprese artigiane, spesso a conduzione familiare). La conformazione delle imprese facilita forme di collaborazione con la scuola (stage, tirocini, ecc.). L’Ente locale di riferimento per la scuola è la Provincia di Udine che, nonostante i vincoli di bilancio introdotti negli ultimi anni, ha dimostrato attenzione e sensibilità nei confronti delle problematiche della scuola. Gli studenti provengono dalla Carnia, dall’alto Friuli, dalla Valcanale Canal del ferro, dai comuni limitrofi a Udine e, qualche unità, dalla stessa città di Udine. L’Istituto sostiene le iniziative di apertura al territorio volte alla cooperazione, alla costituzione di reti, a convenzioni con altre scuole, Università, enti territoriali, organismi rappresentativi del mondo del lavoro, per l’arricchimento dell’off. formativa, per la formazione integrata, per le attività di ricerca e formazione. Gli studenti possono usufruire di molteplici servizi sul territorio qualiazienda sanitaria, centro di orientamento regionale, accordi di rete sulla dispersione scolastica, Comunità Montana, Comune, Università degli studi di Udine, enti locali e strutture ricettive alberghiere.
pagina 6
Il problema più consistente del territorio carnico, da cui proviene buona parte degli studenti, è rappresentato da un evidente calo demografico (circa il 10% negli ultimi 20 anni, oltre il 30% negli ultimi 50 anni), che sta impoverendo soprattutto i piccoli paesi montani e le frazioni, mentre vi è una discreta tenuta dei comuni di fondovalle e del centro cittadino di Tolmezzo. È inoltre evidente un crescente squilibrio fra popolazione giovanile e anziana. Il territorio è dislocato su una superficie montana caratterizzata da piccoli comuni e frazioni distanti dal centro cittadino. Tali realtà risentono dell’assenza di strutture e servizi. La dislocazione molto frammentaria dei paesi del nostro territorio montano provoca non pochi disagi per il raggiungimento della sede scolastica in termine di costi e di energie. Questa situazione non permette una adeguata socializzazione tra gli studenti. Vi è stata inoltre una razionalizzazione dei servizi, che ha comportato la chiusura o il depotenziamento di alcuni importanti servizi sul territorio: Tribunale, uffici postali, Procura della Repubblica, Caserme. La situazione economica ha toccato un picco negativo, anche da punto di vista della percezione sociale, a seguito della crisi della Coop.ca del 2015. Circa la metà dei comuni del territorio è privo di connessione in banda larga; la scarsa copertura UMTS limita l’accesso alla rete internet in molti comuni e ciò limita la possibilità di comunicazioni rapide con le famiglie.
SNV - Scuola: UDIS00300Q prodotto il :28/09/2015 07:16:03
pagina 7
1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:UDIS00300Q Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
15.624,00
5.681,00
1.648.407,00
611.884,00
0,00
2.281.596,00
Gestiti dalla scuola
3.073,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
3.073,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
62.086,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
62.086,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
40.999,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
40.999,00
COMUNE PROVINCIA REGIONE ALTRI PRIVATI
389,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
389,00
26.728,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
26.728,00
23.308,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
23.308,00
110.413,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
110.413,00
Istituto:UDIS00300Q Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,6
0,2
64,7
24,0
0,0
89,5
STATO
Gestiti dalla scuola
0,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,1
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
2,4
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
2,4
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
1,6
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,6
COMUNE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
PROVINCIA
1,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,0
REGIONE
0,9
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,9
ALTRI PRIVATI
4,3
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
4,3
SNV - Scuola: UDIS00300Q prodotto il :28/09/2015 07:16:03
pagina 8
1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: UDIS00300Q
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
0
18,3
28,5
62,5
45
44,1
37,5
36,7
27,4
Certificazioni rilasciate parzialmente
SNV - Scuola: UDIS00300Q prodotto il :28/09/2015 07:16:03
pagina 9
1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 45,8 50,0 Totale adeguamento 54,2 50,0
Situazione della scuola: UDIS00300Q
Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9
Totale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituto si trova nel Centro studi di Tolmezzo e condivide l'edifico con l'ISIS "P. Paschini" e l'ISIS "F Solari" Le aule sono luminose e confortevoli. Gli edifici sono stati debitamente messi a norma dal punto di vista della sicurezza. La sede è facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici e nelle immediate vicinanze ci sono la mensa comunale, il teatro, la piscina e il palazzetto dello sport. Gli spazi verdi sono limitati, ma sufficienti. È presente un’aula magna un centinaio posti a sedere. La biblioteca di istituto è ricca ed implementata con nuove opere ogni anno. Alcune aule (9) sono dotate di strumenti informatici di nuova generazione (LIM), acquistate negli ultimi due anni; sono presenti 3 laboratori di informatica i cui computer sono di recente acquisto; un laboratorio di scienze/chimica e, nella sede staccata "G. Cosetti", i laboratori di cucina, sala bar, accoglienza turistica. Sebbene negli edifici sia presente la rete wireless, per ottimizzare l’uso degli strumenti informatici l’istituto sta realizzando il cablaggio di tutte le aule con collegamento a fibra ottica.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Strettamente necessario risulta il contributo volontario da parte delle famiglie (che si cerca comunque di contenere nell'importo considerata la situazioni congiunturale delle famiglie) per garantire dei servizi agli studenti quali l'assicurazione scolastica, la fornitura del libretto personale, il reperimento delle materie prime necessarie per le esercitazione pratiche del laboratorio di cucina in quantità sufficienti per coinvolgere fattivamente anche gli studenti nelle attività, l'acquisto di materiale necessario per il buon funzionamento della scuola. I computer a disposizione dei docenti sono piuttosto obsoleti.
SNV - Scuola: UDIS00300Q prodotto il :28/09/2015 07:16:03
1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:UDIS00300Q - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE UDIS00300Q 30 51,7 28 48,3 100,0 - Benchmark* UDINE 5.813 81,3 1.335 18,7 100,0 FRIULIVENEZIA 12.757 82,4 2.721 17,6 100,0 GIULIA ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
pagina 10
SNV - Scuola: UDIS00300Q prodotto il :28/09/2015 07:16:03
pagina 11
1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:UDIS00300Q - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° UDIS00300Q
35-44 %
N°
45-54 %
N°
55+ %
N°
Totale %
TOTALE
2
6,7
5
16,7
16
53,3
7
23,3
100,0
UDINE
124
2,1
1.179
20,3
2.271
39,1
2.239
38,5
100,0
FRIULIVENEZIA GIULIA
339
2,7
2.647
20,7
5.005
39,2
4.766
37,4
100,0
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
- Benchmark*
ITALIA
SNV - Scuola: UDIS00300Q prodotto il :28/09/2015 07:16:03 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:UDIS00300Q - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE UDIS00300Q 86,4 13,6 100,0
pagina 12
SNV - Scuola: UDIS00300Q prodotto il :28/09/2015 07:16:03
pagina 13
1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
UDIS00300Q - Benchmark* UDINE FRIULIVENEZIA GIULIA ITALIA
Istituto:UDIS00300Q - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 9 34,6 4 15,4 7 26,9
Oltre 10 anni N째
% 6
23,1
813
15,2
1.340
25,1
1.134
21,2
2.050
38,4
1.676
14,3
2.798
23,9
2.691
23,0
4.550
38,8
80.068
21,1
99.999
26,3
99.999
26,3
99.999
26,3
SNV - Scuola: UDIS00300Q prodotto il :28/09/2015 07:16:03
pagina 14
1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo
Incarico nominale
Incarico di reggenza
ISTITUTO - Benchmark*
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
UDINE FRIULIVENEZIA GIULIA ITALIA
Incarico di presidenza
%
N°
%
N°
%
N°
%
N°
%
51
68,9
2
2,7
20
27,0
-
0,0
1
1,4
129
72,5
6
3,4
40
22,5
1
0,6
2
1,1
7.359
84,4
126
1,4
1.143
13,1
43
0,5
49
0,6
SNV - Scuola: UDIS00300Q prodotto il :28/09/2015 07:16:03
pagina 15
1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: UDIS00300Q
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 0 16,7 26,7 0 0 83,3 73,3 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79
SNV - Scuola: UDIS00300Q prodotto il :28/09/2015 07:16:03
pagina 16
1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 25 23,3 33,3 38,3 12,5 13,3 29,2 25
Situazione della scuola: UDIS00300Q
Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7
Da 2 a 3 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il Dirigente Scolastico (al suo decimo anno di esperienza nel ruolo) e il Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi sono reggenti. Il numero dei docenti con contratto a tempo indeterminato è piuttosto basso (51,35% ) rispetto alla media delle scuole della provincia di Udine, 81,3%, regionali 82,4% e nazionali, 84.%. Ciò comporta che sia elevata la percentuale di docenti a tempo determinato (48.3%, contro il 18.7 provinciale ed il 17.6 regionale)e questo limita la possibilità di garantire continuità nell'azione educativa. In particolare, relativamente alla stabilità dei docenti va evidenziato che gli insegnanti in servizio nell'Istituto da più di dieci anni rappresentano solo il 23,1% contro il 38% provinciale e regionale. I docenti con età sotto i 35 anni sono in percentuale più alta della media provinciale, più del 50% dei docenti ha età compresa tra i 45 e i 54 anni e questo dato è più alto della media provinciale. L’86,4% dei docenti è in possesso della laurea. Non è ancora stata effettuata una oggettiva rilevazione dei titoli e delle competenze specifiche dei docenti.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Per quanto riguarda la tipologia di contratto, quasi la metà dei docenti è con contratto a tempo determinato, una percentuale molto più alta della media provinciale. Il turn-over dei docenti è abbastanza marcato e questo incide in modo particolare sull'assunzione di impegni per l'attivazione di progetti a medio termine.
SNV - Scuola: UDIS00300Q prodotto il :28/09/2015 07:16:03
pagina 17
2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: UDIS00300Q
% classe 1
classe 2
30
41,7
% classe 2
classe 3
30
56,6
% classe 3
classe 4
19
55,9
% classe 4 31
72,1
- Benchmark* UDINE FRIULI-VENEZIA GIULIA Italia
712
73,0
733
80,3
664
75,9
659
80,4
1.381
72,8
1.316
77,5
1.282
78,3
1.198
78,5
88.168
63,0
82.677
73,1
74.995
71,9
66.574
73,9
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: UDIS00300Q
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
23
31,9
18
34,0
13
38,2
7
16,3
UDINE
263
26,9
265
29,0
177
20,2
231
28,2
FRIULI-VENEZIA GIULIA
508
26,8
525
30,9
388
23,7
434
28,4
33.750
24,1
31.245
27,6
25.213
24,2
23.128
25,7
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: UDIS00300Q
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
11
47,8
15
83,3
16
72,7
6
75,0
UDINE
1.226
66,7
1.274
75,2
1.133
70,7
1.050
81,8
FRIULI-VENEZIA GIULIA
2.776
69,3
2.659
75,7
2.514
74,3
2.348
81,2
142.185
71,5
132.966
78,6
129.060
77,6
118.541
81,9
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: UDIS00300Q
% classe 1
classe 2
8
34,8
% classe 2
classe 3
2
11,1
% classe 3
classe 4
% classe 4
6
27,3
2
25,0
- Benchmark* UDINE FRIULI-VENEZIA GIULIA Italia
550
29,9
535
31,6
488
30,5
395
30,8
1.136
28,4
1.081
30,8
1.025
30,3
897
31,0
51.497
25,9
49.875
29,5
47.877
28,8
40.750
28,1
SNV - Scuola: UDIS00300Q prodotto il :28/09/2015 07:16:03
pagina 18
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 istituto professionale: UDIS00300Q
61-70
71-80
81-90
91-100
Lode
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
6
15
11
5
2
-
15,4
38,5
28,2
12,8
5,1
0,0
98
298
231
117
42
-
12,5
37,9
29,4
14,9
5,3
0,0
163
564
410
226
75
-
11,3
39,2
28,5
15,7
5,2
0,0
10.018
28.955
21.088
11.014
4.924
57
13,2
38,1
27,7
14,5
6,5
0,1
- Benchmark* UDINE FRIULIVENEZIA GIULIA ITALIA
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 istituto tecnico: UDIS00300Q
61-70
71-80
81-90
91-100
Lode
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
-
8
5
1
3
-
0,0
47,1
29,4
5,9
17,6
0,0
82
327
346
168
100
2
8,0
31,9
33,8
16,4
9,8
0,2
232
914
760
382
212
5
9,3
36,5
30,3
15,2
8,5
0,2
19.631
52.758
39.049
20.517
11.335
412
13,7
36,7
27,2
14,3
7,9
0,3
- Benchmark* UDINE FRIULIVENEZIA GIULIA ITALIA
SNV - Scuola: UDIS00300Q prodotto il :28/09/2015 07:16:03
pagina 19
2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: UDIS00300Q
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
0
0,0
0
0,0
1
2,9
0
0,0
0
0,0
UDINE
-
6,4
-
2,5
-
6,9
-
6,4
-
2,9
FRIULIVENEZIA GIULIA
-
4,3
-
2,0
-
4,7
-
5,0
-
2,5
Italia
-
3,7
-
2,7
-
3,1
-
4,3
-
1,9
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: UDIS00300Q
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
0
0,0
0
0,0
0
0,0
0
0,0
0
0,0
UDINE
-
1,5
-
1,2
-
3,1
-
2,9
-
1,1
FRIULIVENEZIA GIULIA
-
1,0
-
1,0
-
2,6
-
3,6
-
2,3
Italia
-
2,1
-
1,6
-
2,7
-
2,5
-
1,9
- Benchmark*
SNV - Scuola: UDIS00300Q prodotto il :28/09/2015 07:16:03
pagina 20
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: UDIS00300Q
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
7
10,8
3
4,3
-
-
-
-
-
-
83
9,3
48
5,9
39
4,8
16
2,7
3
2,2
165
9,8
74
4,7
66
4,7
23
2,6
6
1,6
8.787
7,1
3.687
3,3
2.388
2,5
903
1,5
376
1,7
- Benchmark* UDINE FRIULIVENEZIA GIULIA Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: UDIS00300Q
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
2
9,5
-
-
-
-
-
-
-
-
69
4,2
49
3,4
40
3,3
14
1,5
2
1,9
153
4,3
81
2,6
76
2,9
29
1,9
8
5,2
8.583
5,0
4.053
2,7
3.318
2,5
1.313
2,1
1.578
5,7
- Benchmark* UDINE FRIULIVENEZIA GIULIA Italia
SNV - Scuola: UDIS00300Q prodotto il :28/09/2015 07:16:03
pagina 21
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: UDIS00300Q
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
2
2,9
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
88
9,9
41
4,7
22
2,6
12
1,5
4
0,5
157
9,0
63
3,9
38
2,4
31
2,1
5
0,3
9.263
7,1
3.273
3,0
1.888
1,8
1.109
1,2
434
0,5
- Benchmark* UDINE FRIULIVENEZIA GIULIA Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: UDIS00300Q
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
2
9,5
2
12,5
5
29,4
-
0,0
1
6,2
UDINE
151
9,0
101
6,3
79
5,2
35
2,8
9
0,8
FRIULIVENEZIA GIULIA
272
7,3
162
4,8
111
3,4
55
1,9
17
0,6
12.926
7,0
5.984
3,7
4.739
2,9
2.557
1,8
1.456
0,9
- Benchmark*
Italia
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: UDIS00300Q prodotto il :28/09/2015 07:16:03
I criteri di valutazione adottati dal nostro istituto sia relativi al comportamento che al profitto, come strategia degli ultimi anni, si attestano su standard medio-alti per permettere agli studenti che ottengono il diploma una preparazione complessiva tale da affrontare adeguatamente il mondo del lavoro o l'università. Per l'IPS i risultati finali all'Esame di Stato sono in linea con le percentuali provinciali per tutte le fasce di voto. Per l'ITE la situazione è la seguente: nessun punteggio pari a 60, percentuale più alta rispetto alla media provinciale per il livello 61-70, percentuale inferiore alla media provinciale per i voti 71-80, marcatamente inferiore alla media provinciale per il livello 81-90 e nettamente superiore per il 91-100. Gli studenti non sono ammessi alla classe successiva perché non raggiungono nelle diverse discipline conoscenze e competenze tali da garantire loro il successo formativo. La non ammissione va pertanto intesa come costruzione delle condizioni per attivare/riattivare un processo positivo di apprendimento. La non ammissione deriva principalmente da mancanza di impegno e continuità nello studio, progressione nei risultati, rispetto delle regole e delle indicazioni dei docenti, dall’esito negativo degli interventi di recupero, presenza di più insufficienze, tali da determinare carenze nella preparazione complessiva, eventuale superamento del limite massimo di assenze consentito per la validazione dell'anno.
pagina 22
Da migliorare la condivisione di criteri e modalità di valutazione all'interno del corpo docenti. Il compito della scuola non è quello di selezionare coloro che non possiedono determinate competenze, quanto quello di garantire il successo formativo a tutti gli alunni, promuovendo la piena formazione della loro personalità e rendendo possibili gli apprendimenti ed i processi formativi. La valutazione va infatti utilizzata come strumento per predisporre i percorsi formativi più idonei e più adeguati a garantire il successo formativo dei singoli alunni. IPS la % di ammissione al primo biennio è notevolmente inferiore alla % provinciale, la % di ammissione al secondo biennio è sempre inferiore alla % provinciale anche se in modo meno marcato. ITE per il primo anno la % è notevolmente inferiore, per il secondo anno è nettamente superiore, per il terzo anno è sostanzialmente in linea, per il quarto anno è abbastanza inferiore. Per l'istituto professionale i debiti formativi si concentrano: primo biennio - discipline: matematica, lingue straniere secondo biennio - discipline: matematica, lingue straniere, diritto e tecniche amministrative. Per l'istituto tecnico i debiti formativi si concentrano: per il primo biennio e per il secondo nelle discipline: matematica, economia aziendale, diritto e lingue straniere. Alcuni studenti abbandonano la scuola principalmente per motivi anagrafici legati a pluripetenze (si tratta spesso di studenti provenienti da altri istituti)
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola generalmente non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro: i limitati casi di trasferimento ad altro Istituto sono collocati generalmente nel primo biennio e sono legati a processi di riorientamento, con cambio di indirizzo di studi. ci sono alcuni casi abbandoni, sempre monitorati dalla scuola. L’Istituto accoglie studenti provenienti da altre scuole, soprattutto nel primo biennio, gli inserimenti sono legati per la maggior parte a cambio di indirizzo di studio rispetto a quello di provenienza: in questi casi la scuola programmano colloqui iniziali con azioni di supporto (primo biennio), esami integrativi o di idoneità (secondo biennio, quinto anno), in applicazione della vigente normativa.
SNV - Scuola: UDIS00300Q prodotto il :28/09/2015 07:16:03
pagina 23
SNV - Scuola: UDIS00300Q prodotto il :28/09/2015 07:16:03
pagina 24
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: UDIS00300Q - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/In dirizzo/Classe
Punteggio medio
Friuli-Venezia Giulia
Nord est
72,0
Prova di Matematica ITALIA
70,1
Punt. ESCS (*)
Punteggio medio
Friuli-Venezia Giulia
65,3
Nord est
56,3 8,5
ITALIA 53,7
49,2
UDIS00300Q
62,9
UDRC00301P
62,3
n/a
n/a
n/a
n/a
42,3
n/a
n/a
n/a
UDTD003012
64,6
n/a
n/a
n/a
n/a
56,0
n/a
n/a
n/a
70,7
69,1
Punt. ESCS (*)
45,8
63,1
6,3
57,5
56,2
n/a n/a 48,9
Tecnico
64,6
7,0
56,0
13,1
UDTD003012 II AFM
64,6
5,0
56,0
11,6
60,2
57,5
51,9
41,9
40,3
37,7
Professionale
62,3
10,5
42,4
4,5
UDRC00301P II C
62,8
12,1
41,1
4,0
UDRC00301P II D
61,7
8,8
43,8
6,6
SNV - Scuola: UDIS00300Q prodotto il :28/09/2015 07:16:03
pagina 25
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
UDTD003012 II AFM
1 % studenti Livello 1
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
2 % studenti Livello 2
Numero studenti Livello 5
5 % studenti Livello 3
Numero studenti Livello 1
5 % studenti Livello 4
Numero studenti Livello 2
2 % studenti Livello 5
Numero studenti Livello 3
1 % studenti Livello 1
Numero studenti Livello 4
1 % studenti Livello 2
Numero studenti Livello 5
6 % studenti Livello 3
1 % studenti Livello 4
6 % studenti Livello 5
UDIS00300Q
6,7
13,3
33,3
33,3
13,3
6,7
6,7
40,0
6,7
40,0
Friuli-Venezia Giulia
4,4
14,1
23,9
29,0
28,6
4,6
22,4
16,4
14,8
41,8
Nord est
5,2
16,6
24,0
30,0
24,2
6,0
21,4
20,0
14,9
37,7
15,7
23,3
23,0
22,8
15,1
18,6
30,5
18,6
11,0
21,3
Italia
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
UDRC00301P II C
1
UDRC00301P II D
Numero studenti Livello 4
1
0 % studenti Livello 1
Matematica
Numero studenti Livello 3 1
3 % studenti Livello 2
Numero studenti Livello 5 9
3 % studenti Livello 3
Numero studenti Livello 1 12
4 % studenti Livello 4
Numero studenti Livello 2 1
11 % studenti Livello 5
Numero studenti Livello 3 4
1 % studenti Livello 1
Numero studenti Livello 4 6
4 % studenti Livello 2
Numero studenti Livello 5 9
4 % studenti Livello 3
4
4 % studenti Livello 4
8 % studenti Livello 5
UDIS00300Q
2,2
8,9
8,9
28,9
51,1
4,4
17,8
22,2
28,9
26,7
Friuli-Venezia Giulia
6,3
16,0
17,8
19,2
40,7
11,3
17,9
20,7
22,1
28,0
Nord est
10,0
18,5
17,0
21,6
32,8
12,0
22,3
23,0
20,3
22,4
Italia
19,6
25,9
17,0
16,0
21,5
20,1
26,2
22,2
14,3
17,2
SNV - Scuola: UDIS00300Q prodotto il :28/09/2015 07:16:03
pagina 26
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Professionale Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico UDIS00300Q 0,2 99,8 2,7 97,3 Professionale - Benchmark* Nord est 38,2 61,8 50,0 50,0 ITALIA 60,6 39,4 63,0 37,0
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Istituto professionale Sia per l'ITE che per l'IPS alcuni studenti affrontano le prove I risultati delle prove invalsi si possono così commentare: invalsi con superficialità e non si sentono a dare il massimo o italiano - la media è più alta rispetto alla media del FVG, alla addirittura decidono di stare assenti. media del nord-est e soprattutto alla media dell'Italia matematica - la media è in linea con quella del FVG, più alta rispetto al nord-est e quella dell'Italia. Istituto tecnico I risultati delle prove invalsi si possono così commentare: italiano - la media è più bassa rispetto alla media del FVG e del nord-est e più alta rispetto all'Italia matematica - pari rispetto alla media del FVG e del nord-est e più alto rispetto all'Italia. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
SNV - Scuola: UDIS00300Q prodotto il :28/09/2015 07:16:03
pagina 27
4Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato 3. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. 5 Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea o superiore quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale.
SNV - Scuola: UDIS00300Q prodotto il :28/09/2015 07:16:03
pagina 28
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel secondo biennio e ultimo anno il livello di responsabilità, maturità e condivisione aumenta e ciò viene valutato nelle attività di: alternanza scuola-lavoro (compilazione della di scheda di valutazione dei tutor aziendali - certificazione esterna alla scuola); partecipazione ad eventi sul territorio e collaborazione con enti (Turismo FVG, Pro loco, Confcommercio, ...); partecipazione a progetti extracurricolari (visite aziendali, viaggi di istruzione, uscite didattiche, laboratori didattici); tutti i progetti inerenti la legalità a cui la scuola aderisce da tanti anni; occasioni i cui gli studenti organizzano eventi autogestiti (assemblea di classe e di istituto, manifestazioni sportive). Gli indicatori di valutazione sono definiti per l’assegnazione del voto di comportamento (la scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento per l’intero Istituto approvati dal Collegio docenti) i periodi di alternanza scuola-lavoro, raccolti nella scheda di valutazione compilata a cura dei tutor aziendali; documenti prodotti dagli allievi - nelle schede per il monitoraggio/valutazione dei verbali, relazioni. partecipazione ai progetti e attività organizzate dalla scuola (percentuali di presenza). L'Istituto dall'a.s. 14-15 ha avviato un progetto "Non solo compiti a scuola" con lo scopo di aiutare gli studenti a consolidare il metodo di studio, le personali abilità sociali (life skills), il lavoro di squadra e l'educazione tra pari.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Un buon numero di studenti del primo biennio ha difficoltà a rispettare le regole quali la puntualità (ingresso del mattino e dopo l’intervallo di mezza mattina), ad essere tollerante, a rispettare le persone (coetanei e non) e le opinioni degli altri: i docenti è devono cercare di renderli maggiormente consapevoli verso tematiche oggi di grande attualità per creare una coscienza civile e uno spirito critico adeguati. L’istituto deve migliorare la condivisione tra docenti dei percorsi didattico educativi in relazione al tema del rispetto delle regole e dell’educazione alla convivenza civile. Negli ultimi tre anni è aumentato il n. di studenti di che ha accumulano molte assenze durante l'anno, fatto che spesso pregiudica gli apprendimenti, limita la partecipazione e non favorisce l’instaurarsi di relazioni positive con i compagni. Ovviamente anche il rendimento scolastico spesso ne risente. La scuola sta sperimentando modalità per il recupero di questa fascia di studenti che si colloca per la maggior parte nelle classi del primo biennio – a segnalare che negli ultimi tre anni è molto aumentato il numero di studenti in ingresso (a.s.2012/13 si sono formate n. 3 classi prime e n. 3 classi seconde, n. 2 prime e n. 2 seconde IPS - n.1 prima e n.1 seconda ITE mentre nell’a.s. 2014/15 n. 10 classi del biennio, ,n. 8 IPS e n. 2 ITE).
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: UDIS00300Q prodotto il :28/09/2015 07:16:03
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 29
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Nelle classi del primo biennio vi sono classi nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilità ' e rispetto delle regole) ed il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti alla fine della classe seconda è da migliorare, mentre il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti alla fine del quinto anno è discreto. Solo nel triennio gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, l'Istituto sta lavorando per utilizzare strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
SNV - Scuola: UDIS00300Q prodotto il :28/09/2015 07:16:03
pagina 30
2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % UDIS00300Q UDINE FRIULI-VENEZIA GIULIA ITALIA
18,0 51,7 51,6 50,5
SNV - Scuola: UDIS00300Q prodotto il :28/09/2015 07:16:03
pagina 31
2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Scientifica Macro Area UDIS00300Q
più della metà dei CFU (%)
Sociale
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
più della metà dei CFU (%)
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
50,0
0,0
50,0
62,5
25,0
12,5
UDINE
44,8
29,4
25,8
59,6
25,9
14,5
FRIULI-VENEZIA GIULIA
39,4
33,1
27,5
53,4
27,4
19,2
Italia
35,7
32,8
31,5
46,9
27,6
25,4
- Benchmark*
2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Scientifica Macro Area UDIS00300Q
più della metà dei CFU (%)
Sociale
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
più della metà dei CFU (%)
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
25,0
25,0
50,0
62,5
25,0
12,5
UDINE
45,3
12,1
42,7
58,5
17,8
23,8
FRIULI-VENEZIA GIULIA
43,0
13,8
43,2
51,4
17,8
30,8
Italia
37,8
16,5
45,6
44,4
16,4
39,2
- Benchmark*
SNV - Scuola: UDIS00300Q prodotto il :28/09/2015 07:16:03
pagina 32
2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
UDIS00300Q UDINE FRIULI-VENEZIA GIULIA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 51 72,9 19 27,1 5.006 71,7 1.979 28,3
TOTALE 70 6.985
8.600
73,6
3.090
26,4
11.690
346.225
70,4
145.616
29,6
491.841
SNV - Scuola: UDIS00300Q prodotto il :28/09/2015 07:16:03
pagina 33
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
UDIS00300Q - Benchmark* UDINE FRIULI-VENEZIA GIULIA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 26 74,3 7 53,8 2.163
90,5
708
76,0
5.310
90,4
1.471
74,4
276.676
90,9
93.486
76,9
SNV - Scuola: UDIS00300Q prodotto il :28/09/2015 07:16:03
pagina 34
2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 UDIS00300 Q
istituto professionale
7
8
9
10
Lode
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
35
17
6
2
-
-
58,3
28,3
10,0
3,3
0,0
0,0
UDINE
445
203
52
12
4
-
62,2
28,4
7,3
1,7
0,6
0,0
FRIULIVENEZIA GIULIA
896
412
103
20
6
-
62,4
28,7
7,2
1,4
0,4
0,0
53.999
29.824
8.712
1.769
207
43
57,1
31,5
9,2
1,9
0,2
0,0
- Benchmark*
ITALIA
2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 UDIS00300 Q
istituto tecnico
7
8
9
10
Lode
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
3
8
6
-
-
-
17,6
47,1
35,3
0,0
0,0
0,0
UDINE
388
537
393
199
41
7
24,8
34,3
25,1
12,7
2,6
0,4
FRIULIVENEZIA GIULIA
965
1.234
836
369
77
15
27,6
35,3
23,9
10,6
2,2
0,4
46.980
57.344
35.729
14.538
2.539
736
29,8
36,3
22,6
9,2
1,6
0,5
- Benchmark*
ITALIA
SNV - Scuola: UDIS00300Q prodotto il :28/09/2015 07:16:03
pagina 35
2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % UDIS00300Q 47 37 78,7 73 54 74,0 40 26 - Benchmark* UDINE 3.069 1.544 50,3 3.365 1.663 49,4 3.242 1.339 FRIULIVENEZIA 6.946 3.422 49,3 7.519 3.499 46,5 7.447 2.931 GIULIA ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659
65,0 41,3 39,4 35,0
Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 UDIS003 00Q
%3-6
%7-12
2011
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
2012
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
%12-24
%24-36
%>36
16,2
35,1
18,9
29,7
0,0
0,0
11,1
48,1
22,2
14,8
3,7
0,0
3,8
42,3
34,6
19,2
0,0
0,0
- Benchmark* UDINE
17,8
20,3
28,8
21,8
11,3
0,0
18,9
22,2
29,2
18,8
10,9
0,0
19,9
19,9
29,7
24,0
6,4
0,0
FRIULIVENEZI A GIULIA
16,6
20,5
27,9
22,8
12,2
0,0
17,0
21,4
29,1
20,9
11,6
0,0
19,3
22,0
26,6
25,5
6,5
0,0
ITALIA
13,4
20,6
27,2
25,0
13,8
0,0
13,8
21,8
28,0
21,1
15,3
0,0
13,9
21,4
28,5
28,2
8,1
0,0
Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.
Anno diploma 2011
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
4,6
57,3
0,8
12,2
UDIS0030 0Q
% Apprend.
Anno diploma 2012
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
25,2
1,7
52,6
5,7
16,0
% Apprend.
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
24,0
0,0
64,4
0,0
18,6
16,9
- Benchmark* UDINE
3,1
43,2
6,9
16,3
30,5
3,1
46,2
7,3
16,7
26,7
2,2
51,4
3,2
17,8
25,5
FRIULIVENEZIA GIULIA
3,5
41,2
7,6
16,6
31,1
3,3
44,6
6,8
16,5
28,8
2,7
51,2
3,6
16,4
26,1
ITALIA
6,9
42,3
11,6
13,0
26,3
6,4
44,6
10,6
12,6
25,8
6,0
49,3
8,8
12,6
23,4
Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. UDIS00300Q 0,8 10,7 88,5 2,9 3,4 93,7 0,0 8,5 91,5 - Benchmark* UDINE 6,5 16,2 77,2 8,3 15,2 76,4 9,6 15,6 74,8 FRIULIVENEZIA 6,0 15,9 78,0 7,7 15,3 77,0 10,0 16,0 74,1 GIULIA ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6
SNV - Scuola: UDIS00300Q prodotto il :28/09/2015 07:16:03
% Professioni qualificate nelle attività commerciali e nei servizi UDIS00300Q - Benchmark* UDINE FRIULIVENEZIA GIULIA ITALIA
81,7
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0
13,3
12,7
11,1
9,6
3,7
3,7
0,1
43,5
13,3
11,2
11,5
9,1
3,9
7,3
0,2
48,2
13,9
13,5
8,6
7,0
2,9
5,8
0,1
62,3
Istituto: UDIS00300Q - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 21,1 7,4 5,1 2,9 1,1 0,0
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0
44,9
12,9
13,4
11,6
9,2
3,6
4,4
0,0
43,4
11,7
12,5
11,1
9,2
4,0
8,1
0,1
49,0
13,5
14,5
7,7
6,8
2,8
5,6
0,1
% Professioni qualificate nelle attività commerciali e nei servizi UDIS00300Q - Benchmark* UDINE FRIULIVENEZIA GIULIA ITALIA
Istituto: UDIS00300Q - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 3,8 5,3 0,0 6,9 1,5 0,8
45,7
% Professioni qualificate nelle attività commerciali e nei servizi UDIS00300Q - Benchmark* UDINE FRIULIVENEZIA GIULIA ITALIA
pagina 36
72,9
Istituto: UDIS00300Q - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 13,6 6,8 3,4 0,0 3,4 0,0
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0
43,6
11,2
14,8
10,8
9,8
4,3
5,4
0,0
38,6
11,2
15,1
10,9
10,3
4,1
9,8
0,1
48,9
12,7
15,5
7,1
7,2
2,9
5,7
0,1
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa).
SNV - Scuola: UDIS00300Q prodotto il :28/09/2015 07:16:03
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per l'IPS la percentuale di alunni con voto di licenza media pari al sei è inferiore rispetto alla media provinciale, regionale, nazionale e più alta la percentuale di alunni con voto di licenza media alto. L'ultimo dato si può mettere il relazione alla forte motivazione per un percorso per i servizi enogastronomici e l'ospitalità alberghiera anche di allievi con un rendimento elevato. Per l'istituto tecnico si segnala una percentuale più alta rispetto alla media provinciale, regionale, nazionale di allievi con voto licenza media pari a sette/otto. Molto bassa la percentuale di ammessi alla classe successiva che non hanno seguito il consiglio orientativo delle scuole secondarie di primo grado e bassa anche la percentuale di non ammessi alla classe successiva che non hanno seguito il consiglio orientativo delle scuole secondarie di primo grado. Nettamente più alta della media la percentuale di diplomati che trova lavoro, in particolare a brevissimo termine (3-6 mesi), quasi tutti nell'ambito del percorso di studi intrapreso seppur con contratti a tempo determinato.
pagina 37
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Molto bassa la percentuale di iscritti all'università degli allievi diplomati. Questo potrebbe essere motivato dal fatto che il tipo di diploma permette un inserimento quasi immediato nel mondo del lavoro. da migliorare l'efficacia della collaborazione fra la scuola secondaria di primo grado del bacino d'utenza (Carnia e più in generale alto Friuli) e il nostro Istituto.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: UDIS00300Q prodotto il :28/09/2015 07:16:03
Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
pagina 38
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Per la paricolaritĂ degli indirizzi di studio attivi nell'ISIS, che permettono un rapido inserimento nel mondo del lavoro, il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore alla media provinciale e regionale.
SNV - Scuola: UDIS00300Q prodotto il :28/09/2015 07:16:03
pagina 39
3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PROFESSIONALE
Validi
Situazione della scuola: UDIS00300Q
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 11,1 28,6 Medio - basso grado di 11,1 9,5 presenza Medio - alto grado di presenza 33,3 23,8 Alto grado di presenza 44,4 38,1
Riferimento Nazionale % 25,3 8,4 24,4 41,9
Medio-alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO
Validi
Situazione della scuola: UDIS00300Q
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 6,7 17,6 Medio - basso grado di 13,3 5,9 presenza Medio - alto grado di presenza 40 35,3 Alto grado di presenza 40 41,2 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 25,6 6,8 27,4 40,3
SNV - Scuola: UDIS00300Q prodotto il :28/09/2015 07:16:03
pagina 40
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PROFESSIONALE
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:UDIS00300Q - Aspetti del curricolo presenti-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli UDIS00300Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
77,8
71,4
69,9
Si
66,7
61,9
68,3
Si
77,8
66,7
67,2
Si
66,7
57,1
64,8
Si
77,8
61,9
66,1
No
55,6
38,1
52,4
No
66,7
71,4
72,8
No
33,3
23,8
37,8
No
11,1
4,8
13,2
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-TECNICO
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:UDIS00300Q - Aspetti del curricolo presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli UDIS00300Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
80
79,4
71,4
Si
80
76,5
70,6
Si
80
76,5
70,6
Si
80
73,5
68
Si
80
76,5
67,4
No
46,7
44,1
49,6
No
60
73,5
72
No
60
35,3
26
No
6,7
14,7
12
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
SNV - Scuola: UDIS00300Q prodotto il :28/09/2015 07:16:03
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Sia per l'istituto tecnico che per il professionale il curricolo approvato dal Collegio docenti contiene gli indicatori richiesti ad un livello medio-alto, in particolare l'attenzione è posta ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale. Le molte attività di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto (eventi sul territorio, visite aziendali, visite di istruzione, alternanza scuola-lavoro, convegni, laboratori didattici, uscite sul territorio). Il curricolo è utilizzato da piÚ insegnanti come riferimento e strumento di lavoro per gli interventi educativi e didattici nella loro area di progettazione decisa in ambito dipartimentale. Per la gran parte dei progetti di ampliamento dell'offerta formativa sono stati individuati in modo chiaro e completo gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere.
pagina 41
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'individuazione dei traguardi di competenza che gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire viene effettuata in sede di dipartimento, non sempre la fase successiva di attuazione viene svolta anche a causa dell'eccessivo turn over che si verifica ad ogni inizio di anno scolastico. Riguardo ai progetti di ampliamento dell'offerta formativa manca ancora una precisa e completa valutazione degli obiettivi raggiunti e soprattutto un'integrazione degli esiti nelle valutazioni delle competenze. Per la gran parte dei p. sono stati individuati in modo chiaro e completo gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PROFESSIONALE
Validi
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 4,8 Medio - basso grado di 22,2 28,6 presenza Medio - alto grado di presenza 44,4 33,3 Alto grado di presenza 33,3 33,3
Situazione della scuola: UDIS00300Q
Riferimento Nazionale % 5,2 21,9 35,3 37,6
Medio-basso grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO
Validi
Situazione della scuola: UDIS00300Q
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 0 Medio - basso grado di 20 26,5 presenza Medio - alto grado di presenza 53,3 47,1 Alto grado di presenza 26,7 26,5 Medio-basso grado di presenza
Riferimento Nazionale % 4,7 21,2 37,9 36,3
SNV - Scuola: UDIS00300Q prodotto il :28/09/2015 07:16:03
pagina 42
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:UDIS00300Q - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli UDIS00300Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
77,8
90,5
83,7
No
88,9
81
72,9
No
33,3
38,1
63,8
Si
88,9
90,5
92,9
No
55,6
47,6
45,2
Si
77,8
85,7
88,7
No
66,7
52,4
62,3
No
66,7
52,4
48,4
No
22,2
14,3
9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO
opzione
Istituto:UDIS00300Q - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli UDIS00300Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
86,7
88,2
85,3
No
80
67,6
71,7
No
53,3
58,8
65,2
Si
86,7
88,2
94,6
No
60
52,9
45,8
Si
80
85,3
89,5
No
53,3
47,1
58,9
No
60
52,9
48,8
No
13,3
17,6
8,3
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
SNV - Scuola: UDIS00300Q prodotto il :28/09/2015 07:16:03
pagina 43
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Già da qualche anno in sede di riunioni dipartimentali viene discussa la programmazione per competenze, anche se non in tutti è stata ben definita, e la programmazione periodica per tutti gli ambiti disciplinari. Sia nei Consigli di classe che nelle riunioni di dipartimento nella seconda parte dell'anno scolastico si procede a una valutazione di merito delle scelte adottate e a una revisione della progettazione.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non tutti i docenti all'inizio dell'anno scolastico somministrano test di ingresso per misurare i livelli di preparazione in entrata degli studenti, non vengono svolte prove per classi parallele tranne che per il quinto anno. Il curricolo di istituto è da definire in modo più chiaro così come la progettazione didattica per competenze.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PROFESSIONALE
Validi
Prove strutturate in entrata-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 22,2 38,1 Prove svolte in 1 o 2 33,3 19 discipline Prove svolte in 3 o più 44,4 42,9 discipline
Situazione della scuola: UDIS00300Q
Riferimento Nazionale % 35,2 15 49,9
Prove svolte in 1 o 2 discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-TECNICO Prove strutturate in entrata-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 13,3 26,5
Validi
Situazione della scuola: UDIS00300Q
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 28,2
20
14,7
15,6
66,7
58,8
56,2
Prove svolte in 3 o piu' discipline
SNV - Scuola: UDIS00300Q prodotto il :28/09/2015 07:16:03
pagina 44
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PROFESSIONALE
Validi
Prove strutturate intermedie-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 66,7 61,9 Prove svolte in 1 o 2 11,1 19 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 22,2 19 discipline
Situazione della scuola: UDIS00300Q
Riferimento Nazionale % 70,9 9 20,1
Nessuna prova
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-TECNICO Prove strutturate intermedie-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 80 64,7
Validi
Situazione della scuola: UDIS00300Q
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Riferimento Nazionale % 67,6
6,7
14,7
12,7
13,3
20,6
19,7
Prove svolte in 3 o piu' discipline
SNV - Scuola: UDIS00300Q prodotto il :28/09/2015 07:16:03
pagina 45
3.1.d.3 Prove strutturate finali-PROFESSIONALE
Validi
Prove strutturate finali-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 66,7 52,4 Prove svolte in 1 o 2 22,2 19 discipline Prove svolte in 3 o più 11,1 28,6 discipline
Situazione della scuola: UDIS00300Q
Riferimento Nazionale % 66,5 9,5 24
Nessuna prova
3.1.d.3 Prove strutturate finali-TECNICO
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 40 38,2
Riferimento Nazionale % 62,6
13,3
14,7
13,8
46,7
47,1
23,6
Situazione della scuola: UDIS00300Q
Prove svolte in 3 o piu' discipline
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per rispondere agli indirizzi dei documenti ministeriali di riferimento, le scelte culturali e formative vengono operate collegialmente (nei consigli di classe/dipartimenti/collegio docenti/consiglio di Istituto), così come quelle metodologiche e didattiche (consigli di classe/dipartimenti/collegio docenti). In sede di dipartimenti disciplinari l'Istituto ha avviato la riflessione interna ed ha definito i curricoli disciplinari, ma solo in alcuni casi con la definizione contestuale dei traguardi di competenza da raggiungere; in altri il lavoro di definizione è in atto. La maggior parte degli insegnanti utilizza quanto definito in sede di dipartimento come strumento di lavoro per la sua attività. Nelle classi quinte gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per tutte le discipline nelle esercitazioni delle prove d'esame. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con la progettazione disciplinare La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici di recupero (sportello didattico, corsi di recupero) e/o potenziamento (attività sportiva, uscite didattiche a partecipazione volontari).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La collaborazione esistente fra i docenti è soprattutto di tipo informale. Il curricolo è attualmente in fase di revisione allo scopo di definire, sulla base delle esigenze e delle caratteristiche degli studenti, i traguardi di competenza, gli obiettivi di apprendimento e le conoscenze che gli studenti debbono raggiungere nei diversi ambiti disciplinari, in armonia con quanto indicato nei documenti ministeriali di riferimento Alla data attuale (giugno 2015) non sono ancora stati somministrati questionari di gradimento alle famiglie ed agli studenti per raccogliere informazioni rispetto alla proposta formativa dell’istituto e/o suggerimenti per rispondere in modo efficace alle esigenze del contesto territoriale. Solo alcuni dipartimenti disciplinari hanno definito e utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline a causa di un lavoro di gruppo non ancora strutturato ed efficace, fatto quasi certamente legato all'elevata percentuale di turn over annuale degli insegnanti.
SNV - Scuola: UDIS00300Q prodotto il :28/09/2015 07:16:03
pagina 46
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
5 - Positiva
6-
SNV - Scuola: UDIS00300Q prodotto il :28/09/2015 07:16:03
La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 47
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi. La scuola utilizza le forme ministeriali per la certificazione delle competenze. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.
SNV - Scuola: UDIS00300Q prodotto il :28/09/2015 07:16:03
pagina 48
3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PROFESSIONALE
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 66,7 42,9 Orario ridotto 33,3 38,1 Orario flessibile 0 19
Situazione della scuola: UDIS00300Q
Riferimento Nazionale % 53,8 12,6 33,6
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO
Validi Situazione della scuola: UDIS00300Q
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 40 35,3 Orario ridotto 33,3 35,3 Orario flessibile 26,7 29,4 Orario standard
Riferimento Nazionale % 50,6 11,9 37,5
SNV - Scuola: UDIS00300Q prodotto il :28/09/2015 07:16:03
pagina 49
3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:UDIS00300Q - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la UDIS00300Q modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
100,0
100,0
89,1
Si
55,6
38,1
36,5
No
0,0
4,8
3,8
No
33,3
19,0
11,0
No
0,0
0,0
4,8
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO
opzione
Istituto:UDIS00300Q - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la UDIS00300Q modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
93,3
97,1
93,7
Si
46,7
50,0
39,4
No
13,3
8,8
3,1
No
26,7
17,6
8,7
No
0,0
0,0
2,6
SNV - Scuola: UDIS00300Q prodotto il :28/09/2015 07:16:03
pagina 50
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PROFESSIONALE Istituto:UDIS00300Q - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la UDIS00300Q modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
88,9
95,2
84,5
Si
88,9
85,7
83,7
No
0
4,8
5,2
No
22,2
14,3
7,7
No
0
0
0,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Istituto:UDIS00300Q - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la UDIS00300Q modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
86,7
91,2
91,4
Si
73,3
79,4
83,4
No
13,3
5,9
4,4
No
33,3
14,7
5,8
No
0
0
0,2
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per tutti gli spazi laboratoriali sono stati individuate le figure di coordinamento, l'aggiornamento dei materiali è puntuale e il nuovo materiale viene acquistato in base alle esigenze riferite da ciascun responsabile. Tutti gli studenti possono accedere agli spazi laboratoriali in misura uguale. L'articolazione dell'orario scolastico di laboratorio dell'indirizzo dei servizi per l'enogastronomia e l'ospitalità alberghiera è organizzato in modo da favorire il miglior apprendimento degli studenti. Negli ultimi anni si è dato particolare impulso all'implementazione di attrezzature destinate alla fruizione in aula ( LIM, Notebook con videoproiettori di agevole trasporto). Gli interventi di recupero, consolidamento e potenziamento vengono effettuati sia in orario curricolare, che in orario extrascolastico con l’organizzazione di sportelli didattici, corsi di recupero, attività di potenziamento a partecipazione volontaria. Ogni aula è dotata di un pc collegato ad internet, sette 9 classi hanno installata una LIM, piccola biblioteca di classe fornita di vocabolari e testi di consultazione.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Esiste un vincolo per la strutturazione dell'orario scolastico legato alla disponibilità dei mezzi di trasporto per l'arrivo a scuola e il rientro a casa nei vari luoghi di provenienza degli studenti per cui i margini per la realizzazione di un orario più elastico sono ridotti. Gli spazi assegnati all'istituto dalla provincia di Udine, anche a seguito del recente trasferimento della sede staccata "Marchi" dell'ISIS P. Paschini nella sede centrale, non sono adeguati. Durante le attività didattiche del mattino tutte le aule sono occupate e non vi sono spazi per l'eventuale organizzazione di attività per gruppi e/o per le attività risvolte agli studenti che non si avvalgono dell'insegnamento della religione cattolica. I colloqui con le famiglie si devono effettuare nei corridoi. Il numero dei laboratori di lingue, scienze sono sottodimensionati rispetto al numero degli studenti frequentanti, limitando di fatto le sperimentazioni didattiche laboratoriali.
SNV - Scuola: UDIS00300Q prodotto il :28/09/2015 07:16:03
pagina 51
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto promuovere metodologie didattiche innovative. Con l’installazione di pc collegati ad internet in tutte le aule e l’acquisto di alcune LIM (9 negli ultimi due anni) si è cercato di favorire non solo l'utilizzo delle nuove tecnologie nella didattica ma anche di fondere la dimensione disciplinare con quella reticolare dei saperi trasversali e dei collegamenti tra le diverse aree. Viene inoltre utilizzata la piattaforma Moodle, il cooperative learning e la peer to peer education. C
Subarea: Dimensione relazionale
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le limitate risorse finanziarie, le diverse competenze e disponibilità dei docenti ad innovare i propri stili di insegnamento non consentono una equa diffusione delle modalità didattiche innovative in tutte le classi perciò, anche se l'istituto promuove e sostiene la sperimentazione di pratiche didattiche innovative, la collaborazione tra docenti per la loro realizzazione non sempre proficua.
SNV - Scuola: UDIS00300Q prodotto il :28/09/2015 07:16:03
pagina 52
3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:UDIS00300Q % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % UDIS00300Q % 100 n.d. n.d. 38,3 44,6 n.d. 30,2 31,5 n.d. 48,8 47,1
Riferimento Nazionale % 44,9 29,3 44,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:UDIS00300Q % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % UDIS00300Q % 100 n.d. n.d. 32,8 56,8 n.d. 31,3 57,7 n.d. 48,7 47,7
Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:UDIS00300Q % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % UDIS00300Q % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 38 41,2 46,4 43,5 Azioni costruttive 25 26,6 25,7 27,9 Azioni sanzionatorie 38 38,8 37,8 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:UDIS00300Q % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % UDIS00300Q % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 47,9 49,6 47,3 Azioni costruttive 25 24,5 27,9 27,2 Azioni sanzionatorie 25 36,9 39,5 38,4
SNV - Scuola: UDIS00300Q prodotto il :28/09/2015 07:16:03
pagina 53
3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno
Istituto:UDIS00300Q % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % UDIS00300Q %
Riferimento Nazionale %
2,08
3,1
3,3
4,2
2,86
5
3,9
3,4
0
1,8
2,1
2,3
0
1,9
2,1
1,8
0
0,2
0,3
0,6
SNV - Scuola: UDIS00300Q prodotto il :28/09/2015 07:16:03
pagina 54
3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora
opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti
Istituto:UDIS00300Q % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % UDIS00300Q % 8,47
9,8
15,7
Riferimento Nazionale % 30,7
SNV - Scuola: UDIS00300Q prodotto il :28/09/2015 07:16:03
pagina 55
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti
UDIS00300Q
Indirizzo Istituto Professionale
UDINE FRIULI-VENEZIA GIULIA ITALIA
UDIS00300Q UDINE FRIULI-VENEZIA GIULIA ITALIA
Indirizzo Istituto Tecnico
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso
IV anno di corso
63,9
54,5
36,2
61,8
79,5
81,8
97,3
104,0
82,0
87,0
95,6
105,2
171,3
153,4
149,3
163,5
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 54,6 41,6 47,7 54,0 54,8 58,9
IV anno di corso 27,5 62,9
57,2
57,4
65,2
71,8
110,8
106,9
110,6
116,2
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le azioni messe in atto dalla scuola per contrastare episodi di vandalismo e di violenza, promuovere il benessere a scuola, la cultura della legalità e lo sviluppo delle competenze di cittadinanza sono molteplici e indirizzate a tutti gli allievi attraverso la realizzazione dei seguenti progetti: progetto accoglienza progetti di inclusione progetto "scuola aperta al pomeriggio" Vanno segnalate, in particolare, le attività curricolari ed extracurricolari in cui vengono promossi in particolare la richiesta di ruoli di responsabilità,la collaborazione e lo spirito di gruppo (attività sportive, laboratori pratici, visite aziendali, viaggi di istruzione e il rapporto costante con le famiglie) Progetto sportello di ascolto (CIC), in collaborazione con Azienda sanitaria e Centro per l'orientamento Inoltre la comunicazione puntuale alle famiglie riguardo i ritardi di entrata, il numero di assenze e l'andamento didattico–disciplinare permettono il coinvolgimento dei genitori nella gestione delle situazioni problematiche e di quelle a rischio dispersione/devianza.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La percentuale degli studenti verso cui è stato comminato un provvedimento di sospensione è evidente, anche se limitato, nel primo biennio (poco più del 2% contro più del £% del dato provinciale e regionale). Si registrano casi di studenti che utilizzano in modo "strategico", per gestire a proprio favore attività di verifica programmate, entrate posticipate (seconda o terza ora) o uscite anticipate. Da migliorare la condivisione di scelte e procedure tra i docenti.
SNV - Scuola: UDIS00300Q prodotto il :28/09/2015 07:16:03
pagina 56
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.
SNV - Scuola: UDIS00300Q prodotto il :28/09/2015 07:16:03
pagina 57
3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Situazione della scuola: UDIS00300Q
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
25
33,3
22,2
70,8
61,7
63,9
4,2
5
13,9
Nessuna o una azione fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’istituto riserva particolare attenzione agli allievi diversamente abili nella consapevolezza che la loro presenza rappresenta un arricchimento dal punto di vista umano ed educativo. Vengono pertanto progettate molteplici condizioni volte a favorire l’integrazione degli alunni e a creare situazioni di apprendimento dirette a garantire la realizzazione di un progetto di vita sulla base dell’ottimizzazione delle potenzialità di ciascuno. Particolarmente curata è la definizione dei momenti di conoscenza delle singole situazioni e della conseguente progettazione educativa, attraverso specifici strumenti quali: la continuità didattica (quando possibile, considerato l'elevato turn over dei docenti), il lavoro dei gruppi G.L.H.I. Competenze: organizzazione e indirizzo, creare rapporti con il territorio per una analisi e programmazione delle risorse, analisi delle risorse di Istituto finalizzate all'integrazione, consulenza relativa a tutti i progetti finalizzati all'integrazione (accoglienza, continuità educativa, richiesta ore sostegno, sperimentazioni, inserimento lavorativo ecc.), collaborazione alle iniziative predisposte dal Piano Educativo il lavoro del gruppo operativo (G. L. H. O.) - Competenze: predisporre e verificare il PEI, verificare l’efficacia dell’intervento scolastico la stesura del Piano Educativo Individualizzato (PEI) integrazione scuola-lavoro per studenti D.A. Particolare attenzione viene rivolta che agli allievi DSA e BES
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Da migliorare la formazione dei docenti curricolari con particolare riferimento alla progettazione di metodologie didattiche con particolare riferimento agli studenti certificati ai sensi della legge 170/10 (alunni con Disturbi Specifici dell'apprendimento: dislessia, discalculia, ...).
SNV - Scuola: UDIS00300Q prodotto il :28/09/2015 07:16:03
pagina 58
Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole
UDRC00301P UDTD003012 Totale Istituto UDINE FRIULI-VENEZIA GIULIA ITALIA
3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 2 2 4 8,8 7,8 6,9
20 12 32 67,2 60,3 63,2
SNV - Scuola: UDIS00300Q prodotto il :28/09/2015 07:16:03
pagina 59
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:UDIS00300Q - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli UDIS00300Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
55,6
42,9
59,8
No
22,2
23,8
13,3
Si Si No No
66,7 88,9 22,2 55,6
81 90,5 19 47,6
52,1 68,5 15,2 60,5
Si
33,3
28,6
20,6
No
11,1
9,5
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO
opzione
Istituto:UDIS00300Q - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli UDIS00300Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
60
50
57
No
33,3
23,5
13
Si Si No No
86,7 93,3 26,7 33,3
85,3 88,2 17,6 44,1
59,1 75,7 16,7 57,8
Si
20
26,5
23,3
No
26,7
17,6
22,6
SNV - Scuola: UDIS00300Q prodotto il :28/09/2015 07:16:03
pagina 60
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:UDIS00300Q - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli UDIS00300Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
33,3
23,8
38,8
No
0
9,5
10,2
Si
55,6
42,9
40,2
Si
77,8
90,5
68,3
No
44,4
33,3
38,1
Si
66,7
66,7
59,7
Si
88,9
81
80,5
No
11,1
9,5
8,9
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO
opzione
Istituto:UDIS00300Q - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli UDIS00300Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
26,7
26,5
38
No
0
5,9
10,6
Si
60
50
49,3
Si
86,7
88,2
81,8
No
33,3
29,4
40,3
Si
73,3
64,7
64,3
Si
93,3
85,3
87,2
No
0
8,8
10,2
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: UDIS00300Q prodotto il :28/09/2015 07:16:03
Non si individuano gruppi di studenti che presentano maggiori difficoltà di apprendimento. La scuola per rispondere alle difficoltà di apprendimento degli studenti predispone vari progetti e interventi: progetto aule aperte al pomeriggio progetto aula studio al pomeriggio attività dedicate in classe lezioni interattive in classe progetto peer to peer cooperative learning attivazione sportello CIC costante monitoraggio dell'andamento didattico-disciplinare anche con un confronto con la famiglia Per favorire il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari la scuola: fa partecipare gli allievi a concorsi e gare di natura professionale e sportiva fa partecipare gli allievi a laboratori didattici organizzati sul territorio segnala nominativi a imprese per un eventuale contatto con il mondo del lavoro nell'ambito del progetto di alternanza scuola lavoro invia gli allievi in imprese professionalmente più prestigiose offre corsi in preparazione alla certificazione delle competenze linguistiche È stato dimostrato che gli interventi negli anni hanno motivato molto gli studenti e questo ha permesso di continuare a sostenere tali modalità. Si è notato inoltre una ricaduta sul piano dell'apprendimento e dei risultati per tutte le discipline, non solo in quelle di indirizzo.
pagina 61
Non sono previste particolari forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficoltà. Gli interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti nel lavoro d'aula non sono ancora ben definiti.
SNV - Scuola: UDIS00300Q prodotto il :28/09/2015 07:16:03
pagina 62
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: UDIS00300Q prodotto il :28/09/2015 07:16:03
pagina 63
Le attività' realizzate dalla scuola per gli studenti svantaggiati sono nel complesso efficaci; l'organigramma di istituto prevede infatti la presenza di un docente coordinatore dell'area alunni certificati L. 104/92, di un coordinatore area DSA e di docente che coordina l'area disagio e dispersione e che si occupa più in generale di area BES. In generale le attività' didattiche sono sono positive e ridiscusse ogni inizio anno. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversità culturale anche in momenti organizzati autonomamente dagli studenti quali le assemblee studentesche.
SNV - Scuola: UDIS00300Q prodotto il :28/09/2015 07:16:03
pagina 64
3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'
opzione
Istituto:UDIS00300Q - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli UDIS00300Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Si
45,8
41,7
40,4
No
45,8
28,3
20,5
Si
100
96,7
98,5
No
75
73,3
65,9
Si
58,3
51,7
41,5
Si
37,5
35
32,3
No
29,2
21,7
21,4
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Sono previsti incontri tra insegnanti della scuola secondaria di primo grado e insegnanti della scuola secondaria di secondo grado solo per gli allievi certificati ed, in alcuni casi, per studenti a rischio dispersione. La scuola ha avviato il monitoraggio dei risultati degli studenti diplomati.
Subarea: Orientamento
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non realizza particolari azioni per garantire la continuità educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro a Non sono previsti incontri tra docenti di ordini diversi di scuola (primo e secondo grado) finalizzati alla definizione delle competenze in uscita e in entrata ed alla progettazione di attività educative comuni tra studenti della scuola secondaria di I e II grado. Ciò a causa del fatto che il territorio di riferimento è molto ampio e numerose le scuole secondarie di I grado dalle quali provengono gli studenti. La scuola non effettua un monitoraggio costante sugli studenti in riferimento ai consigli orientativi dati dai docenti per il loro proseguimento.
SNV - Scuola: UDIS00300Q prodotto il :28/09/2015 07:16:03
pagina 65
3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro
Istituto:UDIS00300Q - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli UDIS00300Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
75
70
48,3
Si
95,8
78,3
61,2
No
45,8
43,3
41,4
Si
100
96,7
96,3
No
16,7
18,3
28,4
Si
62,5
58,3
56
Si
91,7
93,3
82,4
No
16,7
20
19,9
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Orientamento in uscita I percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni coinvolgono tutte le classe e le sezioni della scuola. La scuola organizza attività di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo attraverso la partecipazione a salone Young, simulazione di test di ammissione ai corsi universitari, incontri di informazione con professionisti laureati. La scuola organizza le seguenti attività di orientamento al territorio e alle realtà produttive e professionali: visite aziendali, illustrazione agli studenti e alle loro famiglie delle imprese coinvolte nel progetto di alternanza scuola lavoro, uscite didattiche. orientamento in entrata Orientamento in entrata Per favorire l’orientamento degli studenti in entrata sono previsti, oltre alla visita della scuola, brevi stage con attività in classe. L’istituto realizza anche specifiche azioni progettuali che, tra le varie azioni, prevedono attività didattiche di indirizzo presso il ostro istituto.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non organizza incontri con le famiglie sulla scelta del percorso universitario. La scuola non effettua un monitoraggio costante sugli studenti in riferimento ai consigli orientativi dati dai docenti per il loro proseguimento. Vanno implementati i percorsi di orientamento per la comprensione di sé e delle proprie inclinazioni con azioni standardizzate (alphatest), anche in collegamento con le proposte del COR.
SNV - Scuola: UDIS00300Q prodotto il :28/09/2015 07:16:03
pagina 66
SNV - Scuola: UDIS00300Q prodotto il :28/09/2015 07:16:03
pagina 67
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Le attività di continuità presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente indirizzate agli studenti svantaggiati e, più in generale, all'orientamento in entrata. Le attività' di orientamento in uscita coinvolgono tutte le classi finali (secondo biennio e quinto anno). La qualità delle attività proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.
SNV - Scuola: UDIS00300Q prodotto il :28/09/2015 07:16:03
pagina 68
SNV - Scuola: UDIS00300Q prodotto il :28/09/2015 07:16:03
pagina 69
3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola esplicita la propria mission nel POF che condivide La definizione e la condivisione delle priorità della scuola va all’interno negli OO.CC. (Collegio docenti, Consiglio di migliorata, come pure il controllo e il monitoraggio delle azioni. Istituto, Consigli di classe) e all’esterno attraverso diversi canali di comunicazione: sito web di istituto, stampa locale, incontri, canali di comunicazione radio televisivi (iniziative prevalentemente di orientamento) La scuola cerca di operare con la massima trasparenza.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola pianifica le azioni per -la verifica del raggiungimento dei propri obiettivi -migliorare la comunicazione interna -verificare le attività attraverso periodiche riunioni di staff (DS-Collaboratori del DS) e dello staff allargato (FF.SS.- Coll del DS, referenti delle commissioni - DSGA). La condivisone sull'andamento degli esiti di apprendimento degli studenti è verificato dagli organi collegiali competenti in itinere e a conclusione dell'anno scolastico. Vengono adottati tempestivamente interventi a sostegno dei casi problematici (recuperi didattici in itinere, organizzazione di corsi di recupero e sportelli ) Le attività di recupero e potenziamento sono supportate dal FIS e/o a finanzimaneti esterni
Subarea: Organizzazione delle risorse umane
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sono sempre chiaramente definite le strategie, i meccanismi e gli strumenti di controllo dei risultati Azioni per il miglioramento: organizzazione con strumenti chiaramente descritti e condivisi del monitoraggio degli esiti programmati e dell’espletamento dei compiti assegnati.
SNV - Scuola: UDIS00300Q prodotto il :28/09/2015 07:16:03
pagina 70
3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: UDIS00300Q
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 29,2 25 Tra 500 e 700 € 12,5 28,3 Tra 700 e 1000 € 33,3 28,3 Più di 1000 € 25 18,3 n.d. Tra 700 e 1000 €
Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7
SNV - Scuola: UDIS00300Q prodotto il :28/09/2015 07:16:03
pagina 71
3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:UDIS00300Q % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % UDIS00300Q %
Riferimento Nazionale %
75,00
73,5
73,4
72,8
25,00
26,5
26,6
27,3
SNV - Scuola: UDIS00300Q prodotto il :28/09/2015 07:16:03
pagina 72
3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:UDIS00300Q % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % UDIS00300Q % 126,67
82,14
81,9
Riferimento Nazionale % 78,59
SNV - Scuola: UDIS00300Q prodotto il :28/09/2015 07:16:03
pagina 73
3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:UDIS00300Q % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % UDIS00300Q % 85,71
84,44
85,97
Riferimento Nazionale % 83,94
SNV - Scuola: UDIS00300Q prodotto il :28/09/2015 07:16:03
pagina 74
3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:UDIS00300Q % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % UDIS00300Q %
31,58
32,07
30,45
Riferimento Nazionale %
33,23
SNV - Scuola: UDIS00300Q prodotto il :28/09/2015 07:16:03
pagina 75
3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:UDIS00300Q % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % UDIS00300Q % n.d.
28,85
36,51
Riferimento Nazionale %
47,79
SNV - Scuola: UDIS00300Q prodotto il :28/09/2015 07:16:03
pagina 76
3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:UDIS00300Q - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % UDIS00300Q Collegio dei docenti Si 91,7 88,3 92,6 Consiglio di istituto No 4,2 16,7 21,5 Consigli di classe/interclasse Si 25 23,3 21,7 Il Dirigente scolastico No 8,3 11,7 13,9 Lo staff del Dirigente No 12,5 11,7 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, No 37,5 28,3 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 4,2 3,3 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:UDIS00300Q - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % UDIS00300Q Si 62,5 75 Si 62,5 63,3 No 0 0 No 33,3 30
Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8
No
16,7
10
11,4
No
12,5
11,7
6,6
No
0
0
0,1
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:UDIS00300Q - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % UDIS00300Q Collegio dei docenti Si 58,3 56,7 61,4 Consiglio di istituto No 8,3 3,3 1,7 Consigli di classe/interclasse Si 41,7 55 54 Il Dirigente scolastico No 4,2 6,7 6,3 Lo staff del Dirigente No 4,2 1,7 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 25 21,7 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 29,2 23,3 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:UDIS00300Q - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % UDIS00300Q Collegio dei docenti No 41,7 45 Consiglio di istituto No 0 0 Consigli di classe/interclasse No 8,3 16,7 Il Dirigente scolastico No 8,3 6,7 Lo staff del Dirigente No 0 3,3 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 79,2 75 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 16,7 16,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2 2,6 77,1 13,8
SNV - Scuola: UDIS00300Q prodotto il :28/09/2015 07:16:03
pagina 77
Istituto:UDIS00300Q - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % UDIS00300Q Collegio dei docenti Si 91,7 90 93,9 Consiglio di istituto No 0 0 2,6 Consigli di classe/interclasse Si 20,8 33,3 32,9 Il Dirigente scolastico No 4,2 5 9,5 Lo staff del Dirigente No 8,3 5 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 41,7 36,7 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 4,2 6,7 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:UDIS00300Q - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % UDIS00300Q Collegio dei docenti Si 75 68,3 73,3 Consiglio di istituto Si 54,2 53,3 59,1 Consigli di classe/interclasse No 0 0 1,1 Il Dirigente scolastico No 25 25 27,7 Lo staff del Dirigente No 12,5 20 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 12,5 8,3 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:UDIS00300Q - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % UDIS00300Q Collegio dei docenti No 8,3 8,3 12,6 Consiglio di istituto Si 41,7 61,7 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0 0,1 Il Dirigente scolastico Si 91,7 76,7 76,2 Lo staff del Dirigente No 25 28,3 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 4,2 3,3 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:UDIS00300Q - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % UDIS00300Q Collegio dei docenti No 33,3 38,3 37,1 Consiglio di istituto No 4,2 1,7 0,8 Consigli di classe/interclasse Si 20,8 18,3 27,9 Il Dirigente scolastico No 4,2 15 20,5 Lo staff del Dirigente No 16,7 16,7 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 75 70 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 16,7 8,3 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
SNV - Scuola: UDIS00300Q prodotto il :28/09/2015 07:16:03
pagina 78
Istituto:UDIS00300Q - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % UDIS00300Q Collegio dei docenti Si 83,3 80 85,6 Consiglio di istituto No 0 0 1,7 Consigli di classe/interclasse No 4,2 1,7 1,9 Il Dirigente scolastico No 29,2 31,7 35,7 Lo staff del Dirigente No 8,3 16,7 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 33,3 35 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 16,7 10 9,5
SNV - Scuola: UDIS00300Q prodotto il :28/09/2015 07:16:03
pagina 79
3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PROFESSIONALE Istituto:UDIS00300Q % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PROFESSIONALE Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % UDIS00300Q % Percentuale di ore di supplenza svolte dagli n.d. 16,7 15,2 22,8 insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte n.d. 12,4 8 5,8 dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte 38,78 54,7 43,9 39 dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte 61,22 23 36,5 34,2 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO
opzione
Istituto:UDIS00300Q % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % UDIS00300Q %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
n.d.
9,8
13,7
23,8
n.d.
5,3
5,5
5,7
6,12
59,2
53,4
38,5
93,88
31,6
30,1
34,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Ad inizio anno viene elaborato, approvato dal C.D. e pubblicato sul sito istituzionale l’organigramma d'Istituto con la distribuzione dei compiti afferenti ai vari ruoli. Il ruolo della dirigenza e del suo staff a questo scopo è di monitorare il percorso verso la realizzazione degli obiettivi con sistemi di verifica in itinere “leggeri”, ma efficaci (colloqui, supervisioni, richiesta di report parziali, intervista/questionario per il gradimento). La divisione dei compiti del personale ATA è condivisa e viene descritta nel Piano delle attività, che annualmente viene redatto dal DSGA ed approvato dal DS Il Piano definisce la suddivisione delle attività e delle mansioni, le disposizioni generali per il personale amministrativo e per i collaboratori scolastici. L'obiettivo del documento è perseguire la migliore organizzazione possibile dei servizi didattici, generali, tecnici e amministrativi con lo scopo di ottenere risultati corrispondenti a quanto indicato nel POF. Il clima lavorativo appare mediamente produttivo anche se non sempre collaborativo. La percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni è legata al fatto che l'istituto adotta forme di flessibilità legate all'assenza degli studenti per attività di stage/alternanza scuola-lavoro.
Subarea: Gestione delle risorse economiche
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La distribuzione delle risorse del Fondo d'Istituto non avviene a pioggia, poiché la prestazione effettiva è sempre correlata alla retribuzione accessoria tenendo conto delle verifiche del Dirigente e del DSGA in merito allo svolgimento dell'incarico assegnato: la percentuale di insegnanti e di ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale) è comunque superiore rispetto alla media provinciale. azioni di miglioramento: Vanno indicati con maggior chiarezza le priorità ed i criteri di riferimento per la definizione della struttura organizzativa. Il funzionigramma dovrà illustrare con maggior chiarezza il processo di governo dell'Istituto con l'identificazione delle deleghe specifiche per una governance partecipata. Va migliorata la collaborazione sia all’interno delle diverse componenti (docenti ed ATA) che tra loro e con la dirigenza.
SNV - Scuola: UDIS00300Q prodotto il :28/09/2015 07:16:03
pagina 80
3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:UDIS00300Q - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale UDIS00300Q 10
19,5
17
Riferimento Nazionale 14
SNV - Scuola: UDIS00300Q prodotto il :28/09/2015 07:16:03
pagina 81
3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:UDIS00300Q - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale UDIS00300Q 9833,30
19740,2
13152
Riferimento Nazionale 11743,4
SNV - Scuola: UDIS00300Q prodotto il :28/09/2015 07:16:03
pagina 82
3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:UDIS00300Q - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale UDIS00300Q 297,08
402,96
272,77
Riferimento Nazionale 154,6
SNV - Scuola: UDIS00300Q prodotto il :28/09/2015 07:16:03
pagina 83
3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:UDIS00300Q % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % UDIS00300Q % 23,68
26,66
33,38
Riferimento Nazionale % 27,17
SNV - Scuola: UDIS00300Q prodotto il :28/09/2015 07:16:03
pagina 84
3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:UDIS00300Q - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato UDIS00300Q progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
4,2
10
9,5
0
0
5
9,5
0
8,3
8,3
14,5
0
20,8
28,3
31,5
0
37,5
41,7
37,9
0
33,3
21,7
21,8
0
16,7
21,7
16,6
0
16,7
18,3
17,6
0
20,8
13,3
9,2
1
25
31,7
35,6
0 2
25 50
21,7 38,3
20,6 37,3
SNV - Scuola: UDIS00300Q prodotto il :28/09/2015 07:16:03
pagina 85
3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:UDIS00300Q - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale UDIS00300Q 7,33
3,6
4,4
Riferimento Nazionale 3,3
SNV - Scuola: UDIS00300Q prodotto il :28/09/2015 07:16:03
pagina 86
3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:UDIS00300Q % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % UDIS00300Q % 52,55
33,6
32,1
Riferimento Nazionale %
37,5
SNV - Scuola: UDIS00300Q prodotto il :28/09/2015 07:16:03
pagina 87
3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1
Progetto 2
Progetto 3
Istituto:UDIS00300Q - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: UDIS00300Q Alternanza scuola lavoro. Si realizza mediante l'inserimento in attivita' lavorative presso aziende, strutture ristorative e alberghiere qualificate. Consente, oltre ad un proficuo contatto con il mondo del lavoro, di affinare le abilita' professionali ac Manifestazioni esterne nel territorio. Nella consapevolezza dell'importanza dell'integrazione scuola-territorio, il progetto prevede la partecipazione ad eventi organizzati da soggetti esterni dove gli allievi possono approfondire e migliorare le competen Viaggi e visite d'istruzione. Consentono agli alunni di conoscere il territorio nei vari aspetti: culturali, sociali, ambientali, storici, artistici e , di condividere le norme che regolano la vita sociale e di relazione. Sono occasioni di stimolo per lo
SNV - Scuola: UDIS00300Q prodotto il :28/09/2015 07:16:03
pagina 88
3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 25 28,3 Basso coinvolgimento 8,3 13,3 Alto coinvolgimento 66,7 58,3
Situazione della scuola: UDIS00300Q
Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Vi è coerenza tra le scelte educative adottate dall'istituto e descritte nel Piano dell'Offerta Formativa e l'allocazione delle risorse economiche pianificata nel programma annuale. Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola. L'ampiezza dell'offerta dei progetti risulta più contenuta rispetto ai riferimenti provinciali e regionali perché l'Istituto cerca di privilegiare la qualità alla quantità dei progetti, e ciò per evitare di disperdere le limitate risorse finanziarie sulle quali può contare. La quota parte di spesa complessiva per i progetti destinata a ciascun alunno della scuola è prossima al riferimento regionale (297,08 a fronte di 272,77), ma è decisamente superiore alla media nazionale (154,6). La durata dei tre progetti più importanti per la scuola , 7.33 anni, può essere letta come capacità della scuola di investire in modo continuativo in alcuni temi o settori, evidenziando la prospettiva strategica dell'istituto.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'indice di concentrazione della spesa per progetto (descrittore che legge la distribuzione delle risorse finanziarie nell'azione progettuale della scuola) dell'Istituto (52.55%) è superiore ai dati provinciali (33.6%), regionali (32.1%) e nazionali (37.5%).
SNV - Scuola: UDIS00300Q prodotto il :28/09/2015 07:16:03
pagina 89
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.
SNV - Scuola: UDIS00300Q prodotto il :28/09/2015 07:16:03
pagina 90
3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:UDIS00300Q - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale UDIS00300Q 2
2,9
2,6
Riferimento Nazionale 2,3
SNV - Scuola: UDIS00300Q prodotto il :28/09/2015 07:16:03
pagina 91
3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:UDIS00300Q - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato UDIS00300Q progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
25 16,7
26,7 11,7
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8
0
20,8
16,7
17,3
1
8,3
20
7
0
37,5
36,7
26,3
0
41,7
35
39
0
4,2
8,3
12,5
0
4,2
1,7
1,2
0 1
0 12,5
0 8,3
1,2 11,5
SNV - Scuola: UDIS00300Q prodotto il :28/09/2015 07:16:03
pagina 92
3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:UDIS00300Q % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % UDIS00300Q % 63,33
34,9
29,7
Riferimento Nazionale %
29,8
SNV - Scuola: UDIS00300Q prodotto il :28/09/2015 07:16:03
pagina 93
3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:UDIS00300Q - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale UDIS00300Q 55,17
50,6
44,6
Riferimento Nazionale 55,9
SNV - Scuola: UDIS00300Q prodotto il :28/09/2015 07:16:03
pagina 94
3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:UDIS00300Q - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale UDIS00300Q 0,70
0,8
0,7
Riferimento Nazionale 0,8
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto organizza autonomamente o in rete con altre scuole proposte di formazione del personale. Nel corso dell'ultimo triennio tutto il personale docente ed ATA ha affrontato i temi della sicurezza nei luoghi di lavoro (in applicazione del D.gs 81/08), i docneti hanno seguito attività relative alla progettazione didattica per competenze, l’utilizzo didattico delle nuove tecnologie (LIM, registro elettronico), la gestione delle relazioni in classe. Per tutto il personale si è favorita la partecipazione ad attività organizzate da enti riconosciuti e di interesse per la migliore organizzazione del servizio scolastico. Numero medio di ore di formazione per insegnante (0,70) rientra nella media provinciale (0.8), regionale (0.7) e nazionale (0.8). Da segnalare la positiva collaborazione con l'Azienda sanitaria in relazione all'organizzazione di percorsi di formazione mirati alla soluzione delle problematiche emerse nell'istituto.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le iniziative di formazione e aggiornamento che l'istituto può organizzare direttamente risentono della limitatezza delle risorse dedicate: per questo motivo si è preferito incentivare la partecipazione a corsi di formazione esterni all'Istituto. Risulta difficilmente misurabile, inoltre, la ricaduta delle attività di aggiornamento cui i docenti partecipano sul miglioramento dell’efficacia dell’azione didattica.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le attestazioni delle iniziative di formazione e aggiornamento Non è attualmente organizzata una repository delle competenze frequentate dagli insegnanti confluiscono nel fascicolo professionali dei docenti disponibili presso l’Istituto. personale degli interessati. L’assegnazione degli incarichi si basa sulla conoscenza diretta da parte del Dirigente Scolastico e del suo staff delle attitudini e delle qualità professionali del personale, a partire dalle disponibilità dichiarate dagli interessati. Per l’assegnazione delle Funzioni Strumentali sono definiti appositi criteri di selezione (continuità nell’incarico, competenze specifiche, esperienze pregresse, disponibilità alla formazione)
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
SNV - Scuola: UDIS00300Q prodotto il :28/09/2015 07:16:03
pagina 95
3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:UDIS00300Q - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi UDIS00300Q per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
45,8
48,3
46,3
No
41,7
35
27,3
No
45,8
43,3
22,8
Si Si Si Si No No No Si
79,2 79,2 70,8 79,2 20,8 29,2 41,7 83,3
75 78,3 70 83,3 35 36,7 43,3 75
76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7
SNV - Scuola: UDIS00300Q prodotto il :28/09/2015 07:16:03
pagina 96
3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: UDIS00300Q
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 8,3 10 indicato Bassa varietà (fino a 3 8,3 8,3 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 45,8 38,3 argomenti) Alta varietà (più di 6 37,5 43,3 argomenti) Media varieta' (da 4 a 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4
SNV - Scuola: UDIS00300Q prodotto il :28/09/2015 07:16:03
pagina 97
3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:UDIS00300Q % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi UDIS00300Q % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
14
4,8
5,5
6,6
0
4,3
4,5
4,4
0
3,9
5
2,9
19 19 14 31 0 0 0 11
9,9 11,1 9,1 7,6 2,1 3,6 4,2 8,2
12 10,9 9,8 8,7 4,2 4,6 3,7 9,8
9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro. La modalità è legata alla disponibilità personale. I temi sono individuati dal Collegio dei docenti. I temi trattati annualmente con maggior frequenza riguardano: -le discipline (dipartimenti) per la definizione dei nuclei fondanti, traguardi di competenza, criteri di valutazione; -l’accoglienza, -l’orientamento in entrata ed in uscita, -il raccordo con il territorio, -il POF -la revisione/costruzione di moduli/modelli per uniformare la progettazione didattica o altro -la revisione dei regolamenti, -gli studenti con bisogni speciali -le biblioteche; -la valutazione docenti; -l’Orario delle lezioni
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La documentazione delle attività realizzate all'interno dei diversi gruppi di lavoro/commissioni non è ben raccolta e non sempre adeguatamente condivisa La disponibilità all'assunzione di incarichi e/o a far parte di gruppi di lavoro/commissioni riguarda un numero limitato di docenti.
SNV - Scuola: UDIS00300Q prodotto il :28/09/2015 07:16:03
pagina 98
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola rileva annualmente i bisogni formativi del personale e ne tiene conto quando definisce il piano annuale di formazione, che si cerca di gestire on interventi di qualità . La partecipazione alle proposte di formazione dei docenti, tuttavia, non è sempre adeguata, ma le ricadute, sebbene non misurate, paiono positive. I gruppi lavoro affrontano annualmente tutte le problematiche che il CD individua come criticità .
SNV - Scuola: UDIS00300Q prodotto il :28/09/2015 07:16:03
pagina 99
3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: UDIS00300Q
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 4,2 Bassa partecipazione (1-2 reti) 25 Media partecipazione (3-4 29,2 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 41,7
Riferimento Regionale % 5 26,7
Riferimento Nazionale % 13,4 33,9
26,7
29,8
41,7
23
Alta partecipazione (5 - 6 reti)
SNV - Scuola: UDIS00300Q prodotto il :28/09/2015 07:16:03
pagina 100
3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: UDIS00300Q
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 47,8 17,4 34,8
Riferimento Regionale % 54,4 19,3 26,3
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1
SNV - Scuola: UDIS00300Q prodotto il :28/09/2015 07:16:03
pagina 101
3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: UDIS00300Q
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 17,4 29,8 Bassa apertura 4,3 10,5 Media apertura 30,4 17,5 Alta apertura 47,8 42,1 n.d. Media apertura
Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2
SNV - Scuola: UDIS00300Q prodotto il :28/09/2015 07:16:03
pagina 102
3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:UDIS00300Q - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti UDIS00300Q per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 1 1
50 66,7
56,7 60
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5
3
33,3
26,7
19,2
0 0 0
12,5 12,5 33,3
8,3 10 36,7
13,7 8 51,6
SNV - Scuola: UDIS00300Q prodotto il :28/09/2015 07:16:03
pagina 103
3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:UDIS00300Q - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti UDIS00300Q per motivo) per motivo) 2
25
40
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8
0
25
26,7
23,7
2
79,2
81,7
73,6
0
8,3
8,3
10,5
1
37,5
31,7
27,8
SNV - Scuola: UDIS00300Q prodotto il :28/09/2015 07:16:03
pagina 104
3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:UDIS00300Q - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti UDIS00300Q per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 1
41,7 70,8
48,3 38,3
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4
0
33,3
38,3
45,5
0
33,3
33,3
25,8
0
12,5
20
12,4
2
37,5
33,3
20,5
0
16,7
10
22,5
0
0
3,3
14,3
2 0
16,7 8,3
25 23,3
19,2 13,1
SNV - Scuola: UDIS00300Q prodotto il :28/09/2015 07:16:03
pagina 105
3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: UDIS00300Q
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 0 0 Bassa varietà (da 1 a 2) 12,5 10 Medio - bassa varietà (da 3 a 37,5 46,7 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 29,2 33,3 Alta varietà (piu' di 8) 20,8 10 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)
Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10
SNV - Scuola: UDIS00300Q prodotto il :28/09/2015 07:16:03
pagina 106
3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti
Istituto:UDIS00300Q - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % UDIS00300Q Si 54,2 43,3 No 87,5 78,3 No 20,8 25 Si 50 40 Si 79,2 61,7 No 41,7 33,3
Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7
No
54,2
53,3
56,9
No
58,3
60
60
No
54,2
43,3
42,7
Si No
45,8 29,2
53,3 28,3
52,4 23,3
SNV - Scuola: UDIS00300Q prodotto il :28/09/2015 07:16:03
pagina 107
3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:UDIS00300Q - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione UDIS00300Q scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 70,8 70 79,1 rappresentanti del territorio
SNV - Scuola: UDIS00300Q prodotto il :28/09/2015 07:16:03
pagina 108
3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI UDIS00300Q UDINE FRIULI-VENEZIA GIULIA ITALIA
NO 3,0 9,0 10,0
X 96,0 90,0 89,0
SNV - Scuola: UDIS00300Q prodotto il :28/09/2015 07:16:03
pagina 109
3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
Validi
Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 12,5 16,7 convenzioni Numero di convenzioni basso 16,7 13,3 Numero di convenzioni 8,3 13,3 medio-basso Numero di convenzioni 29,2 30 medio-alto Numero di convenzioni alto 33,3 26,7
Situazione della scuola: UDIS00300Q %
Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9
Numero di convenzioni medio-alto
3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro
Istituto:UDIS00300Q % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % UDIS00300Q % 24,01
20
Riferimento Nazionale %
18,8
17,4
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Negli anni la scuola ha sottoscritto accordi di rete e collaborazioni con altre Istituzioni scolastiche, Università non si rilevano significativi punti di debolezza (Udine, Trieste), Enti e Associazioni, collocandosi nella fascia “alta partecipazione” (5-6 reti) con "media apertura" alla collaborazione con enti o associazioni. Lo strumento “reti di scuole” è utilizzato dall’istituto in larga parte per fare economie di scala, in misura minore per la gestione di attività di formazione o condivisione di pratiche didattiche, educative e valutative. Le fonti di finanziamento delle reti provengono in larga misura da altri enti o istituzioni pubbliche, fondazioni, Stato. Risulta consolidata la collaborazione interistituzionale con l'Azienda Sanitaria competente per territorio diretta al supporto degli alunni con BES, con enti regionali quali "Turismo FVG" ed ERSA FVG (Ente Regionale sviluppo agricolo) L’istituto partecipa in modo collaborativo con le strutture di governo territoriale con particolare riferimento a scelte di politica scolastica (es. dimensionamento). L’istituto ha ha consolidato ormai da anni l'attività di stage e di alternanza scuola-lavoro sia per gli studenti dell'IPS servizi alberghieri che per quelli dell'ITE con buone ricadute nel successivo inserimento nel mondo del lavoro). Si colloca nella fascia medio/alta la % di convenzioni stipulate, e più alta del media prov e reg. la percentuale di studenti coinvolti nelle iniziative di alternanza (24,01, contro 20% e 18 %)
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie
SNV - Scuola: UDIS00300Q prodotto il :28/09/2015 07:16:03
pagina 110
3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:UDIS00300Q % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % UDIS00300Q % 3,09
11,4
9,9
Riferimento Nazionale % 10,3
SNV - Scuola: UDIS00300Q prodotto il :28/09/2015 07:16:03
pagina 111
3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: UDIS00300Q
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 28,6 22,6 Medio - basso livello di 57,1 56,6 partecipazione Medio - alto livello di 14,3 18,9 partecipazione Alto livello di partecipazione 0 1,9 Basso livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9
SNV - Scuola: UDIS00300Q prodotto il :28/09/2015 07:16:03
pagina 112
3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:UDIS00300Q - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale UDIS00300Q 114,10
73,1
56,9
Riferimento Nazionale 55
SNV - Scuola: UDIS00300Q prodotto il :28/09/2015 07:16:03
pagina 113
3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 12,5 13,3 Medio - alto coinvolgimento 75 73,3 Alto coinvolgimento 12,5 13,3
Situazione della scuola: UDIS00300Q
Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Vi è da parte delle famiglie una buona adesione alla richiesta annuale di contributo scolastico volontario, motivato con la necessità di contribuire al mantenimento di attività specifiche quali ilaboratori di enogastronomia per l'IPS e i laboratori informatici per l'ITE, oltre che, per l'ISIS per l’attivazione dei progetti per l'ampliamento dell’offerta formativa e per l'acquisto di materiale necessario alle attività didattiche. I contributi da privati (famiglie) sono così utilizzati: INNOVAZIONE TECNOLOGICA 20% per spese sostenute per acquisto LIM, hardware e materiale informatico MATERIALE USO DIDATTICO 50% : spese sostenute per assicurazione, acquisto carta, acquisti derrate corso enogastronomico, acquisto divise e coltellerie (7% corso gortani, 44% corso linussio) AMPLIAMENTO OFFERTA FORMATIVA 30 %: spese sostenute per viaggi e visite di istruzione, nell'ambito dei progetti realizzati dall'Istituto (attività di potenziamento, approfondimento,) Grazie al contributo provinciale (pari al 5%delle entrate) vengono sostenute tutte le spese telefoniche, di noleggio fotocopiatori, l’acquisto di materiale didattico quali carta, cancelleria e stampati e materiale per i laboratori. L'Istituto realizza varie attività per coinvolgere le famiglie (incontri, invio di note informative, adozione del registro elettronico, sito web di istituto).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto si colloca nella fascia bassa rispetto ai riferimenti regionali e nazionali sia per quanto riguarda la partecipazione dei genitori agli incontri e alle attività della scuola, sia per quanto riguarda il numero dei votanti per l'elezione del Consiglio di istituto. Nonostante vi sia un buon dato relativo alle azioni che la scuola mette in atto per coinvolgere i genitori, pare necessario ritenere che l'istituto debba ridiscutere le modalità di ascolto e collaborazione delle famiglie.
SNV - Scuola: UDIS00300Q prodotto il :28/09/2015 07:16:03
pagina 114
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Numerose le adesioni a reti e convenzioni anche con soggetti esterni, con enti regionali e azienda sanitaria. Le collaborazioni attivate sono ben integrate con l'offerta formativa e rappresentano un valido supporto didattico e formativo per gli studenti e ciò fa sÏ che la scuola sia in costante contatto e confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative.
SNV - Scuola: UDIS00300Q prodotto il :28/09/2015 07:16:03
pagina 115
5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Successo formativo
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) riduzione degli esiti negativi (numero di studenti con giudizio sospeso o non ammessi) con particolare riferimento al primo biennio Successo formativo realizzazione di attività mirate curricolari ed extracurricolari (corsi di potenziamento, recupero (sportelli), laboratori e progetti di area potenziamento dell’area incremento esperienze linguistica, in particolare delle linguistiche con: lingue straniere a.aumento del livello certificazioni b.rafforzamento CLIL. potenziamento delle aree di incremento delle esperienze indirizzo legate alle aree di indirizzo attivazione di iniziative di diminuzione del numero degli potenziamento nell’area studenti con difficoltà nell’area logico-matematica logico-matematica attivazione di iniziative di diminuzione del numero degli potenziamento nell’area studenti con difficoltà nell’area linguistica linguistica dare rilievo agli esiti delle Condividere con OO.CC., rilevazioni famiglie e territorio i risultati delle prove nazionali
Competenze chiave e di cittadinanza
sviluppo delle competenze sociali e civiche
consolidamento dei progetti che coinvolgono lo sviluppo delle competenze sociali e civiche sviluppo delle competenze realizzazione di percorsi di informatiche (anche orientate legalità digitale e di uso alla corretta cittadinanza consapevole delle nuove digitale). tecnologie sviluppare percorsi di migliorare le pratiche di potenziamento per competenze certificazione delle competenze trasversali alla fine del I biennio
Risultati a distanza
monitorare i percorsi universitari degli studenti monitorare i percorsi di inserimento nel mondo del lavoro
analisi dei percorsi universitari analisi dei percorsi di inserimento nel mondo del lavoro
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' complessivamente buono, ma sono presenti alcune situazioni (classi del primo biennio) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilità' e rispetto delle regole). Si evidenziano difficoltà da parte di numerosi studenti a raggiungere una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. L'istituto dovrà definire strumenti chiari e standardizzati per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Lo sviluppo delle competenze sociali e della responsabilità personale dovrà favorire gli apprendimenti e portare alla diminuzione percentuale dei casi di non ammissione o studenti con giudizio sospeso del primo biennio.
SNV - Scuola: UDIS00300Q prodotto il :28/09/2015 07:16:03
pagina 116
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) integrazione della programmazione curricolare con attività per lo sviluppo di competenze sociali e civiche con collegamenti interdisciplinari Avvio progettazione del curricolo di istituto Avvio di attività volte ad uniformare i processi di programmazione per classi parallele per indirizzo per giungere ad una valutazione omogenea
Ambiente di apprendimento
potenziare la didattica laboratoriale potenziare le dotazioni tecnologiche delle aule e dei laboratori (aumento del n. di aule con LIM, del n. di tablet, …)
Inclusione e differenziazione
Potenziare - attività di studio guidato e non in orario extrascolastico - azioni di recupero/potenziamento in orario curricolare ed extrascolastico potenziare azioni a supporto dei BES con l’ elaborazione di un protocollo per la gestione dei casi (procedure per interventi/redazione PDP/..)
Continuita' e orientamento
potenziamento dei progetti di orientamento in entrata potenziamento del progetto di accoglienza. definizione di un progetto sistemico di orientamento in uscita prosecuzione e miglioramento delle proposte di alternanza scuola/lavoro a favore degli studenti del triennio Orientamento strategico e organizzazione Riorganizzazione dei gruppi di lavoro per della scuola la realizzazione di materiali didattici e strumenti di lavoro comuni
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Rilevazione dei bisogni personale docente e ATA attraverso questionari mappatura delle competenze di docenti e personale ATA progettazione corsi di formazione su quanto emergerà dalle linee generali del PTOF
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
rilevazione dei bisogni attraverso questionari
SNV - Scuola: UDIS00300Q prodotto il :28/09/2015 07:16:03
pagina 117
mappatura degli stakeholders, dei protocolli/convenzioni/accordi di rete e conseguente sviluppo integrato ( potenziamento alternanza scuola/lavoro) coinvolgimento delle famiglie negli organi istituzionali, condivisione del PTOF e delle scelte strategiche dell’istituto
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) La progettazione di attività di istituto che sviluppino competenze trasversali permetterà di gestire con miglior efficacia i conflitti; la capacita' di creare rapporti positivi con gli altri attraverso la definizione chiara e condivisa delle regole di comportamento potrà migliorare il clima a scuola e nelle classi favorendo gli apprendimenti degli studenti con conseguente miglioramento degli esiti. L'istituto dovrà definire strumenti chiari e standardizzati per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Si prevede la somministrazione di questionari docenti, Ata, studenti e famiglie per la rilevazione di bisogni e l'avvio della progettazione del curricolo di istituto.