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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - KRPM010006 LICEO "G. V. GRAVINA"
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano KRPM010006 Medio - Basso Liceo Basso KRPM010006 II A ES Medio - Basso II A Medio Alto II B Medio - Basso II C Medio Alto II D Medio Alto II E SU Basso II A LL Medio - Basso II B Medio - Basso II A LM Basso II B LM Alto II B LC Medio - Basso
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo CALABRIA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) KRPM010006 1.2 1.3 0.7 0.5
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il contesto socio-economico di provenienza dei nostri alunni è medio-basso a causa della profonda crisi occupazionale del territorio che lo attesta a zona a forte rischio sociale e culturale. Pertanto la Scuola, attenta ai bisogni dell’utenza, adegua l’offerta formativa alle esigenze delle studentesse e degli studenti, sfruttando i FSE, i FESR, i progetti di alternanza scuola-lavoro e i progetti per aree a rischio, per cercare di colmare lo svantaggio socio-economico delle famiglie e contrastare la dispersione. Inoltre, la scuola registra una presenza significativa di studenti stranieri che frequentano prevalentemente le classi dell’indirizzo linguistico (30 stranieri e 22 italiani nati all’estero). Per favorire l’integrazione sociale di questi studenti, sono state proposte iniziative finalizzate alla conoscenza delle uguaglianze e delle differenze delle varie etnie, in modo da prevenire ogni forma di discriminazione. La scuola ha realizzato anche scambi culturali, con Intercultura, Comenius, stage all’estero e progetti per aree a forte processo immigratorio.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Nel nostro Liceo si vivono situazioni di disagio riconducibili soprattutto al pendolarismo, infatti non tutti gli alunni hanno la possibilità di partecipare alle attività extra-curriculari. Il 41% della popolazione scolastica è sottoposto a quotidiani e stressanti trasferimenti su strade maltenute. Inoltre, le strutture obsolete, dislocate in molti plessi, anche lontani tra di loro, non offrono un ambiente fisico accogliente e spazi di aggregazione. Tutto ciò impedisce una completa socializzazione non solo degli studenti, ma anche dei docenti dei vari licei della Scuola: alle assemblee di istituto possono partecipare solo i rappresentanti di classe.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
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Il Liceo “G.V. Gravina”, sensibile ai cambiamenti sociali e attento alle esigenze del territorio, ha valorizzato le opportunità della Riforma dei Licei con una politica di innovazione, rivolta alla modernizzazione della formazione per garantire ai giovani una solida preparazione ed una cultura di base ampia e flessibile, in sintonia con le nuove esigenze del mondo del lavoro. Il “G.V. Gravina” con i cinque licei: Scienze Umane, Economico Sociale, Linguistico, Musicale e Coreutico garantisce a tutti gli studenti opportunità e strumenti culturali e metodologici, utili alla prosecuzione degli studi e all’inserimento nella vita sociale e nel mondo del lavoro.Da anni la scuola coinvolge le agenzie formative, gli Enti e le Associazioni del Territorio disponibili alla collaborazione per l’ampliamento dell’offerta formativa e per la realizzazione di percorsi di arricchimento con progetti PON, POR, POF, stage, ASL e tirocini.Le collaborazioni in partenariato sono, ovviamente, diverse per ambiti tematici, natura dei rapporti, riferimento territoriale, definizione di obblighi e responsabilità. Tra le più importanti ricordiamo: Associazione LIBERA, UNICAL, Provincia e Comune di Crotone, Camera di Commercio, ASP, Cooperativa Noemi, CRI, scuole della città e della provincia, Conservatorio di Cosenza, Accademia Nazionale della Danza, Mathesis, British School, ecc. L'Istituto si è anche attivato nell'organizzazione di conferenze su temi significativi attinenti agli indirizzi specifici.
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La città di Crotone e l’hinterland, che rappresentano il nostro bacino d’utenza, sono zone a forte rischio culturale e sociale, contraddistinte da un alto tasso di disoccupazione, soprattutto nella fascia d’età 15+ che l’ISTAT attesta al 23,4%, il più alto d’Italia, dalla mancanza di strutture di aggregazione sociale, da redditi pro-capite tra i più bassi d’Italia, da microcriminalità in aumento, da fenomeni di emarginazione, da alta densità mafiosa con beni confiscati alle organizzazioni criminali, da un tasso di immigrazione del 4.3%, secondo posto per le regioni meridionali e isole. Questo contesto non giova alla crescita serena degli allievi: la scuola è quasi da sola a fronteggiare l’evidente fragilità strutturale, socio-economica e culturale a cui il territorio è stato lasciato andare. Pertanto, il Liceo promuove la collaborazione con le Istituzioni preposte al rispetto della legalità (Carabinieri, Polizia di Stato, Guardia di Finanza, Procura della Repubblica) realizzando percorsi di approfondimento e di formazione.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:KRPM010006 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
44.999,00
20.031,00
4.156.934,00
616.001,00
0,00
4.837.965,00
Gestiti dalla scuola
51.088,00
90.724,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
141.812,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
74.469,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
74.469,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
35.116,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
35.116,00
75.515,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
75.515,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
912.820,00
912.820,00
109.946,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
109.946,00
COMUNE UE ALTRI PRIVATI
Istituto:KRPM010006 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,7
0,3
67,2
10,0
0,0
78,2
STATO
Gestiti dalla scuola
0,8
1,5
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
2,3
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
1,2
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,2
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
0,6
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,6
COMUNE
1,2
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,2
UE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
14,8
14,8
ALTRI PRIVATI
1,8
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,8
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: KRPM010006
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
57,1
37,2
28,5
35,7
36,6
44,1
7,1
26,2
27,4
Nessuna certificazione rilasciata
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 1,4 Parziale adeguamento 78,6 59,3 Totale adeguamento 21,4 39,3
Situazione della scuola: KRPM010006
Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) I locali che ci ospitano non sono adeguati e non offrono un ambiente accogliente quale dovrebbe essere quello di una scuola; tuttavia, le strutture esistenti sono state il più possibile valorizzate per assicurare agli alunni un’offerta formativa di qualità. Il Liceo "Gravina", pur non avendo una struttura idonea, mantiene alto il suo prestigio nel territorio come dimostra il numero degli iscritti. Le opportunità economiche per la nostra scuola sono quelle che ci vengono fornite dai fondi FESR e FSE, che ci consentono di potenziare e innovare le dotazioni tecnologiche e strutturali. Attualmente la scuola dispone di tre laboratori di informatica, uno per ogni plesso per un totale di 55 postazioni tutte collegate in Internet, e tre laboratori portatili.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il Liceo “G. V. Gravina” non ha ancora una sede che possa accogliere tutti e cinque i Licei, nonostante le numerose iniziative promosse a livello locale e nazionale. La costruzione del nuovo edificio, avviata e bloccata per vincoli archeologici, poi rifinanziata è stata nuovamente interrotta per lungaggini burocratiche. Le sedi che ci ospitano non hanno certificazioni rilasciate dagli organi competenti e sono solo parzialmente adeguate in merito alla sicurezza ed al superamento di barriere architettoniche. Attualmente la scuola è ubicata su quattro plessi: un’ ex clinica che ospita le classi dei Licei Linguistico, Musicale e Coreutico, un’ex biblioteca comunale che accoglie due corsi del Liceo delle Scienze Umane e due plessi in abitazioni civili adibiti ad aule scolastiche, dove si trovano le classi del Liceo delle Scienze Umane e del Liceo Economico Sociale. Solo il plesso di San Francesco( ex clinica) è stato oggetto di una parziale ristrutturazione grazie ai FESR. Sono presenti due palestre, ma non possono essere utilizzate per motivi di sicurezza, non ci sono spazi di aggregazione per tutta la popolazione scolastica. La rete WiFi non funziona in modo adeguato nei vari plessi. Solo in via sperimentale è stato possibile attivare il registro elettronico. Le aule non sono provviste di LIM e non tutte sono cablate e ciò non consente lo svolgimento di una didattica innovativa.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:KRPM010006 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE KRPM010006 60 65,2 32 34,8 100,0 - Benchmark* CROTONE 2.618 85,4 448 14,6 100,0 CALABRIA 28.314 88,2 3.773 11,8 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:KRPM010006 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° KRPM010006
35-44 %
N°
-
0,0
CROTONE
32
CALABRIA
382 15.369
45-54 %
N°
11
18,3
1,2
374
1,3
3.811
2,4
126.086
55+ %
N°
25
41,7
14,3
961
13,5
9.937
19,3
252.202
Totale %
TOTALE
24
40,0
100,0
36,7
1.251
47,8
100,0
35,1
14.184
50,1
100,0
38,7
258.364
39,6
100,0
- Benchmark*
ITALIA
SNV - Scuola: KRPM010006 prodotto il :28/09/2015 21:12:57 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:KRPM010006 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE KRPM010006 86,3 13,7 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
KRPM010006 - Benchmark* CROTONE CALABRIA ITALIA
Istituto:KRPM010006 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 19 26,0 7 9,6 23 31,5 451 4.391 80.068
18,7 17,4 21,1
814 9.040 99.999
33,7 35,9 26,3
456 4.954 99.999
18,9 19,7 26,3
Oltre 10 anni N째
% 24
32,9
694 6.824 99.999
28,7 27,1 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
CROTONE CALABRIA ITALIA
Incarico nominale
33 335 7.359
%
N° 91,7 87,7 84,4
% 126
N° 0,0 0,0 1,4
3 47 1.143
%
N° 8,3 12,3 13,1
% 43
N° 0,0 0,0 0,5
% 49
0,0 0,0 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: KRPM010006
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 28,6 4,8 7,1 3,4 14,3 2,1 50 89,7 Da 4 a 5 anni
Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 50 30,3 14,3 33,8 21,4 15,2 14,3 20,7
Situazione della scuola: KRPM010006
Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7
Fino a 1 anno
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La presenza di cinque Licei ha consentito alla scuola di arricchirsi di competenze professionali molto diversificate e di articolare l’offerta formativa su un ventaglio di attività molto ampio. Per qualificare ulteriormente i docenti è stato avviato un piano di formazione sia per ambiti disciplinari, sia sulle competenze digitali. Inoltre, la scuola, grazie anche al contributo dei FSE, attiva corsi per il conseguimento delle certificazioni linguistiche in Inglese e in informatica per il conseguimento dell’ECDL. Alcuni docenti del Liceo, in questo anno, hanno conseguito la certificazione del livello B2 in Inglese per poter insegnare con la modalità CLIL.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Un vincolo per la scuola è la bassa percentuale di docenti a contratto a tempo indeterminato che è del 65,2%, inferiore rispetto a Crotone 85% ,alla Calabria 88%, e all’Italia 84%, che consente solo una parziale continuità didattica. Il 40% dei Docenti in servizio è over 55+ (percentuale comunque bassa, rispetto a Crotone e alla Calabria, ma in linea con l’Italia), il 41% dei Docenti ha età compresa tra i 45 e 54 anni e solo il 18% età compresa tra i 35 e 44 anni. L’86,3% dei Docenti è laureato ed il 13,7% è diplomato. Il MIUR riporta un organico di 92 docenti, in realtà l’organico della scuola è costituito da 115 insegnanti, compresi i docenti dei Licei Coreutico e Musicale, ciò si traduce in un FIS a disposizione della scuola inferiore alle esigenze.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: KRPM010006
% classe 1
classe 2
44
93,6
CROTONE
62
CALABRIA
758 41.247
% classe 2
classe 3
30
96,8
93,9
49
84,6
627
84,1
35.775
% classe 3
classe 4
24
96,0
96,1
36
84,6
603
88,5
32.626
% classe 4 31
91,2
97,3
43
93,5
92,5
541
94,1
88,2
28.220
91,3
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: KRPM010006
% classe 1
classe 2
7
14,9
% classe 2
classe 3
7
22,6
% classe 3 2
classe 4 8,0
% classe 4 4
11,8
- Benchmark* CROTONE CALABRIA Italia
7
10,6
7
13,7
2
5,4
4
8,7
140
15,6
118
15,9
90
13,8
72
12,5
10.708
21,8
8.630
21,4
7.488
20,2
5.075
16,4
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Musicale e Coreutico: KRPM010006
% classe 1
classe 2
35
92,1
CROTONE
35
CALABRIA
143 2.513
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
40
100,0
17
100,0
-
-
92,1
40
100,0
17
100,0
-
-
88,3
121
98,4
87
93,5
25
96,2
86,1
1.989
87,2
1.560
88,4
979
90,9
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Musicale e Coreutico: KRPM010006
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3 1
classe 4 5,9
% classe 4
22
57,9
14
35,0
-
-
CROTONE
22
57,9
14
35,0
1
5,9
-
-
CALABRIA
51
31,5
43
35,0
17
18,3
2
7,7
746
25,6
645
28,3
466
26,4
229
21,3
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: KRPM010006
% classe 1
classe 2
54
83,1
CROTONE
84
CALABRIA
952 32.863
% classe 2
classe 3
81
92,0
78,5
121
79,9
1.055
79,8
32.515
% classe 3
classe 4
74
91,4
91,0
113
86,8
1.043
86,6
32.760
% classe 4 94
94,9
91,1
130
96,3
86,8
1.089
91,4
87,2
30.355
91,0
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: KRPM010006 prodotto il :28/09/2015 21:12:57
pagina 18
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: KRPM010006
% classe 1
classe 2
22
33,8
CROTONE
25
CALABRIA
290 10.852
% classe 2
classe 3
26
29,5
23,4
26
24,3
271
26,3
9.909
% classe 3
classe 4
15
18,5
19,5
17
22,3
273
26,4
8.965
% classe 4 19
19,2
13,7
20
14,8
22,7
215
18,1
23,9
6.770
20,3
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: KRPM010006 prodotto il :28/09/2015 21:12:57
pagina 19
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo linguistico: KRPM010006
61-70 -
71-80 -
81-90 4
91-100 8
Lode 10
60 (%)
61-70 (%)
-
0,0
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
0,0
18,2
36,4
45,5
0,0
- Benchmark* CROTONE CALABRIA ITALIA
-
-
7
11
15
-
0,0
0,0
21,2
33,3
45,5
0,0
20
92
155
134
146
4
3,6
16,7
28,1
24,3
26,5
0,7
1.629
6.446
7.787
5.962
4.161
220
6,2
24,6
29,7
22,8
15,9
0,8
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo scienze umane: KRPM010006
61-70 -
71-80 12
81-90 38
91-100 25
Lode 32
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
2
0,0
11,0
34,9
22,9
29,4
1,8
- Benchmark* CROTONE CALABRIA ITALIA
-
17
51
29
41
3
0,0
12,1
36,2
20,6
29,1
2,1
57
234
346
246
236
11
5,0
20,7
30,6
21,8
20,9
1,0
2.576
9.260
9.532
5.944
3.559
93
8,3
29,9
30,8
19,2
11,5
0,3
SNV - Scuola: KRPM010006 prodotto il :28/09/2015 21:12:57
pagina 20
2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: KRPM010006
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
1
2,1
2
6,1
0
0,0
0
0,0
0
0,0
CROTONE
-
1,5
-
3,8
-
0,0
-
0,0
-
0,0
CALABRIA
-
1,0
-
0,9
-
0,5
-
0,9
-
0,8
Italia
-
0,7
-
0,6
-
1,0
-
1,0
-
0,8
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Musicale e Coreutico: KRPM010006
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
2
5,0
0
0,0
0
0,0
-
CROTONE
-
5,0
-
0,0
-
0,0
CALABRIA
-
1,2
-
1,6
-
0,0
Italia
-
0,8
-
0,6
-
0,6
classe 5
% classe 5
-
-
-
-
-
-
-
-
0,0
-
0,0
-
0,8
-
1,8
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: KRPM010006
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
0
0,0
0
0,0
0
0,0
2
2,0
2
1,8
CROTONE
-
0,9
-
0,0
-
0,8
-
1,5
-
1,6
CALABRIA
-
1,0
-
0,5
-
1,2
-
0,8
-
0,9
Italia
-
1,3
-
1,0
-
1,6
-
1,4
-
1,2
- Benchmark*
SNV - Scuola: KRPM010006 prodotto il :28/09/2015 21:12:57
pagina 21
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: KRPM010006
% classe 1 -
classe 2 -
% classe 2 -
classe 3
% classe 3
classe 4
-
1
2,2
% classe 4 -
classe 5 -
% classe 5 -
-
- Benchmark* CROTONE
-
-
-
-
1
2,2
-
-
-
-
43
7,9
9
4,1
7
4,4
3
75,0
2
1,9
1.598
5,4
582
2,9
477
3,3
250
2,4
148
6,0
CALABRIA Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Musicale e Coreutico: KRPM010006
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
1
2,2
2
4,4
-
CROTONE
1
2,2
2
4,4
CALABRIA
14
8,6
2
4,4
122
3,7
51
3,2
39
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
5
62,5
-
-
-
-
1,9
4
1,4
-
-
- Benchmark*
Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: KRPM010006
% classe 1
classe 2
5
11,9
CROTONE
10
CALABRIA
78 1.913
% classe 2
classe 3
2
4,4
17,9
2
14,6
47
7,4
972
% classe 3
classe 4
% classe 4
1
2,2
-
4,4
1
2,2
9,6
33
8,3
4,7
633
4,1
268
classe 5
% classe 5
-
1
2,2
-
-
1
2,2
12
3,3
5
3,1
2,4
78
3,2
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: KRPM010006 prodotto il :28/09/2015 21:12:57
pagina 22
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: KRPM010006
% classe 1
classe 2
5
11,9
CROTONE
9
CALABRIA
53 2.419
% classe 2
classe 3
3
10,7
15,8
5
6,3
25
5,2
1.168
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
1
4,2
1
3,0
10,9
1
2,8
1
3,5
24
3,8
3
3,0
912
2,5
518
% classe 5 -
0,0
2,2
-
0,0
0,5
3
0,6
1,7
190
0,7
- Benchmark*
Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Musicale e Coreutico: KRPM010006
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
3
8,6
1
2,6
1
6,2
-
CROTONE
3
8,6
1
2,6
1
6,2
CALABRIA
8
5,2
2
1,7
4
4,5
154
5,6
56
2,5
34
2,0
classe 5
% classe 5
-
-
-
-
-
-
-
-
0,0
-
0,0
5
0,5
-
0,0
- Benchmark*
Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: KRPM010006
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
8
14,0
6
7,3
CROTONE
16
17,6
13
CALABRIA
107
9,9
60
2.501
6,5
1.180
% classe 3
classe 4
5
6,6
10,8
6
5,2
23
3,2
816
% classe 4
classe 5
2
2,1
5,1
3
2,0
15
2,2
402
% classe 5 -
0,0
2,3
-
0,0
1,3
4
0,4
1,2
112
0,4
- Benchmark*
Italia
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le percentuali di alunni ammessi alle classi successive sono mediamente più alte rispetto ai livelli regionali e nazionali per le classi prime, seconde e terze, in linea con quella nazionale per le classi quarte; alta è la percentuale di alunni con sospensione di giudizio, relativamente più bassa nel secondo biennio. Le valutazioni negli esami di stato risultano più alte rispetto alle medie regionali e nazionali. Basso è il tasso di abbandono nelle classi del secondo biennio.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Alta percentuale di sospensioni di giudizio, rispetto alla media regionale e nazionale, nelle classi del primo biennio, con una maggiore concentrazione nelle discipline con la prova scritta, in particolare Inglese e Matematica. Alto tasso di dispersione e di abbandono nelle classi del primo biennio, nullo nel triennio.
SNV - Scuola: KRPM010006 prodotto il :28/09/2015 21:12:57
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.
pagina 23
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
5 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Si assegna il punteggio 4 a questa area, perché nella Scuola il numero di ammessi alle classi successive è mediamente più alto rispetto ai livelli nazionali e regionali ed in linea con le scuole del territorio, tuttavia sono presenti delle criticità in merito alla percentuale, alta nel primo biennio, per le sospensioni di giudizio soprattutto in matematica e inglese.Nel secondo biennio, grazie agli interventi di recupero e di potenziamento, la percentuale di alunni con sospensione di giudizio, diminuisce in maniera significativa.Si ritiene che i criteri di valutazione adottati dalla scuola per l’ammissione alla classe successiva o per la sospensione di giudizio siano adeguati, condivisi e utili a garantire il successo formativo, perché una percentuale molto alta di alunni consegue il diploma con una valutazione > 90.
SNV - Scuola: KRPM010006 prodotto il :28/09/2015 21:12:57
pagina 24
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: KRPM010006 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/In dirizzo/Classe
Punteggio medio
Calabria
Sud e Isole 57,7
KRPM010006
61,0
KRPM010006
61,0
Prova di Matematica ITALIA
58,5
Punt. ESCS (*)
n/a 67,1
n/a 65,6
Calabria
65,3
Sud e Isole 45,0
3,2 n/a
Punteggio medio
n/a
ITALIA
43,7
Punt. ESCS (*) 49,2
35,8 35,8
72,4
-6,9 n/a
n/a 52,2
n/a 48,1
n/a 54,1
Liceo
61,1
0,5
35,8
-5,0
KRPM010006 II A
65,5
-3,1
28,7
-21,6
KRPM010006 II A ES
48,2
-16,6
38,2
-5,4
KRPM010006 II A LL
73,3
9,0
44,8
1,5
KRPM010006 II A LM
59,0
3,5
39,4
3,5
KRPM010006 II B
65,9
4,6
28,4
-11,8
KRPM010006 II B
68,6
3,9
40,0
-3,5
KRPM010006 II B LC
57,2
-2,0
35,3
-3,9
KRPM010006 II B LM
61,2
-4,9
37,0
-10,1
KRPM010006 II C
56,9
-9,3
36,2
-10,3
KRPM010006 II D
55,0
-10,8
31,3
-14,2
KRPM010006 II E SU
60,0
-1,8
32,7
-7,4
SNV - Scuola: KRPM010006 prodotto il :28/09/2015 21:12:57
pagina 25
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
KRPM010006 II A
1
9
4
3
1
18
0
0
0
0
KRPM010006 II A ES
10
4
2
0
0
9
4
3
0
0
KRPM010006 II A LL
1
1
6
4
1
3
9
1
0
0
KRPM010006 II A LM
7
5
5
3
0
10
7
2
1
0
KRPM010006 II B
1
3
6
3
0
13
0
0
0
0
KRPM010006 II B
2
2
7
4
1
7
8
0
0
0
KRPM010006 II B LC
2
6
1
0
0
7
2
0
0
0
KRPM010006 II B LM
1
5
3
0
0
6
3
0
0
0
KRPM010006 II C
6
5
5
0
0
12
4
0
0
0
KRPM010006 II D
4
5
1
1
0
9
2
0
0
0
KRPM010006 II E SU
2
4
2
1
0
9
0
0
0
0
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
KRPM010006
24,7
32,7
28,0
12,7
2,0
69,1
26,2
4,0
0,7
0,0
Calabria
19,0
29,7
31,4
16,0
3,8
24,4
25,7
16,9
14,1
18,8
Sud e Isole
23,3
28,9
28,9
15,9
3,0
33,7
27,1
17,6
9,4
12,2
Italia
11,6
21,9
32,1
27,3
7,0
20,5
24,6
19,8
12,9
22,1
SNV - Scuola: KRPM010006 prodotto il :28/09/2015 21:12:57
pagina 26
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Liceo Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico KRPM010006 - Liceo 24,3 75,7 34,2 65,8 - Benchmark* Sud e Isole 10,3 89,7 19,4 80,6 ITALIA 32,2 67,8 27,6 72,4
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nelle prove Invalsi la Scuola ha registrato un punteggio medio in Italiano, superiore ai risultati della Calabria e del Sud e leggermente inferiore alla media Italiana. I livelli di apprendimento degli studenti si attestano con una discreta percentuale al livello medio-basso, cioè tra il II e III livello. La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le classi rispetto alla media nazionale e leggermente difformi nell'interno delle classi. Dal confronto con i dati delle precedenti prove, si evince un trend in crescita nei risultati delle prove di Italiano.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) In Matematica il punteggio medio registrato è decisamente inferiore ai risultati regionali, del Sud e nazionali e rappresenta, pertanto, un punto di debolezza della Scuola. I livelli di apprendimento in matematica sono bassi con un'alta percentuale di studenti nel livello I. La scuola non riesce ad assicurare esiti uniformi tra le classi rispetto alla media nazionale e del Sud Italia, mentre all'interno delle classi c'è maggiore uniformità. Dal confronto con le prove precedenti non si rileva alcun miglioramento/peggioramento nel punteggio conseguito.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: KRPM010006 prodotto il :28/09/2015 21:12:57
Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
pagina 27
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Si assegna il punteggio 3 a questa area, perché la scuola, nelle prove INVALSI in italiano è quasi in linea o leggermente inferiore con le scuole con background socio-economico e culturale simile. Inoltre, i punteggi delle classi sono in linea con la media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli II e III in italiano è mediamente in linea con la media nazionale, regionale e del Sud. In matematica, invece, si registrano punti di debolezza per tutti gli indicatori dell’area, già evidenziati nel RAV effettuato con il modello CAF Education. La Scuola ha intrapreso azioni di miglioramento con percorsi di potenziamento in matematica per gli alunni e corsi di formazione per Docenti.I Docenti all'interno del Dipartimento di matematica si confrontano sistematicamente per elaborare strategie didattiche mirate.
SNV - Scuola: KRPM010006 prodotto il :28/09/2015 21:12:57
pagina 28
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La Scuola adotta comuni criteri di valutazione per l’assegnazione del voto di condotta, attraverso i seguenti indicatori concordati nel Collegio dei Docenti: frequenza, comportamento, partecipazione al dialogo educativo, impegno, attribuendo agli stessi una diversa rilevanza ed effettuando la media pesata. La Scuola sviluppa e potenzia le competenze chiave sia in ambito curriculare, attraverso il raggiungimento delle competenze trasversali comuni, indicate nel POF, sia con percorsi formativi extracurriculari, realizzati con i fondi FSE o altri finanziamenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico, stimato da osservazioni sistematiche nell'ambito dei consigli di classe, è diversificato: accettabile nelle classi del primo biennio, più alto e decisamente positivo a partire dal secondo biennio.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Assenza di un monitoraggio, per classi parallele e a livello di istituto, per quantificare il livello delle competenze chiave e di cittadinanza, raggiunto dagli studenti nel loro percorso. La Scuola certifica le competenze acquisite alla fine del biennio dell’obbligo. Ci sono differenze nelle modalità comportamentali tra gli alunni dei plessi, attribuibili al numero delle classi, alla tipologia della struttura, alla dislocazione della sede.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: KRPM010006 prodotto il :28/09/2015 21:12:57
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 29
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Si assegna il punteggio 4 perchÊ le studentesse e gli studenti del Liceo sono abbastanza corretti e rispettosi del Regolamento d’Istituto. Poche sono le situazioni critiche e problematiche presenti nei vari licei. La Scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, utilizza uno strumento oggettivo per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza per classi parallele. Una buona parte degli alunni si avvale di un efficace metodo di studio, ma permane ancora una significativa percentuale che ha difficoltà ad organizzare il lavoro scolastico. La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti, ma il livello di tali competenze andrebbe maggiormente monitorato.
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2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % KRPM010006 CROTONE CALABRIA ITALIA
67,8 53,7 51,0 50,5
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pagina 31
2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area KRPM010006
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Scientifica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Sociale Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Umanistica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
16,7
58,3
25,0
26,7
40,0
33,3
62,9
28,6
8,6
60,5
23,3
16,3
CROTONE
54,0
28,6
17,4
15,5
36,5
48,1
42,9
39,9
17,2
50,6
30,2
19,2
CALABRIA
47,9
32,6
19,5
27,0
37,8
35,2
40,3
32,9
26,8
52,1
27,5
20,4
Italia
65,0
24,1
10,9
35,7
32,8
31,5
46,9
27,6
25,4
53,3
24,3
22,4
- Benchmark*
2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area KRPM010006
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Scientifica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Sociale Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Umanistica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
33,3
16,7
50,0
33,3
26,7
40,0
60,0
22,9
17,1
65,1
16,3
18,6
CROTONE
58,6
14,9
26,5
20,2
22,8
57,0
46,1
20,0
33,8
56,4
17,3
26,4
CALABRIA
51,7
15,7
32,6
32,0
20,9
47,1
40,0
19,5
40,5
53,4
16,8
29,8
Italia
61,9
15,9
22,2
37,8
16,5
45,6
44,4
16,4
39,2
51,7
14,4
33,9
- Benchmark*
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2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
KRPM010006 CROTONE CALABRIA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 89 71,8 35 1.095 67,7 523 11.944 73,8 4.231 346.225 70,4 145.616
TOTALE 28,2 32,3 26,2 29,6
124 1.618 16.175 491.841
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pagina 33
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
KRPM010006 - Benchmark* CROTONE CALABRIA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 83 95,4 32 97,0 909 9.752 276.676
93,4 94,6 90,9
391 3.167 93.486
85,4 88,4 76,9
SNV - Scuola: KRPM010006 prodotto il :28/09/2015 21:12:57
pagina 34
2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 KRPM01000 liceo 6 linguistico
7 5
8 12
9 16
10 18
Lode 6
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
2
8,5
20,3
27,1
30,5
10,2
3,4
- Benchmark* CROTONE
5
12
16
18
6
2
8,5
20,3
27,1
30,5
10,2
3,4
CALABRIA
67
202
291
254
114
29
7,0
21,1
30,4
26,5
11,9
3,0
3.307
10.196
15.165
13.312
3.741
1.307
7,0
21,7
32,2
28,3
8,0
2,8
ITALIA
2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 KRPM01000 liceo musicale e 6 coreutico
7 4
8
9
9
11
10 3
Lode -
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
-
14,8
33,3
40,7
11,1
0,0
0,0
- Benchmark* CROTONE
4
9
11
3
-
-
14,8
33,3
40,7
11,1
0,0
0,0
CALABRIA
25
49
37
29
3
2
17,2
33,8
25,5
20,0
2,1
1,4
497
1.084
830
473
126
58
16,2
35,3
27,1
15,4
4,1
1,9
ITALIA
2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 KRPM01000 liceo scienze 6 umane
7 14
8 20
9 34
10
Lode
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
19
4
-
15,4
22,0
37,4
20,9
4,4
0,0
- Benchmark* CROTONE
31
33
49
31
12
3
19,5
20,8
30,8
19,5
7,5
1,9
CALABRIA
177
363
348
182
56
7
15,6
32,0
30,7
16,1
4,9
0,6
6.581
13.287
11.001
4.856
797
217
17,9
36,2
29,9
13,2
2,2
0,6
ITALIA
SNV - Scuola: KRPM010006 prodotto il :28/09/2015 21:12:57
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2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % KRPM010006 123 33 26,8 147 44 29,9 153 32 - Benchmark* CROTONE 1.459 476 32,6 1.374 442 32,2 1.448 398 CALABRIA 18.478 6.054 32,8 17.839 5.817 32,6 18.213 4.991 ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659
20,9 27,5 27,4 35,0
Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 KRPM01 0006
%3-6
%7-12
2011
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
2012
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
%12-24
%24-36
%>36
6,1
12,1
18,2
27,3
36,4
0,0
6,8
15,9
18,2
34,1
25,0
0,0
3,1
15,6
40,6
34,4
6,2
0,0
CROTO NE
8,4
17,9
24,6
32,6
16,6
0,0
6,6
14,3
25,8
27,4
26,0
0,0
10,8
15,6
33,4
30,7
9,5
0,0
CALAB RIA
9,3
16,9
25,8
30,8
17,2
0,0
10,3
18,4
26,5
23,5
21,2
0,0
11,5
16,5
28,0
33,1
10,8
0,0
ITALIA
13,4
20,6
27,2
25,0
13,8
0,0
13,8
21,8
28,0
21,1
15,3
0,0
13,9
21,4
28,5
28,2
8,1
0,0
- Benchmark*
Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.
Anno diploma 2011
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
3,4
28,7
54,0
2,3
CROTONE
10,7
37,8
39,1
4,8
CALABRI A
11,9
46,1
22,7
8,0
ITALIA
6,9
42,3
11,6
13,0
26,3
KRPM010 006
% Apprend.
Anno diploma 2012
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
1,8
20,7
62,8
2,4
7,6
6,6
28,7
50,2
11,3
10,3
46,4
24,0
6,4
44,6
10,6
11,5
% Apprend.
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
12,2
3,2
16,5
74,1
1,3
5,5
9,1
7,7
36,9
44,9
4,1
6,4
8,2
11,1
9,8
52,4
19,2
8,3
10,2
12,6
25,8
6,0
49,3
8,8
12,6
23,4
5,1
- Benchmark*
Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. KRPM010006 6,9 8,0 85,1 1,8 0,6 97,6 0,0 0,0 100,0 - Benchmark* CROTONE 12,4 10,5 77,1 5,8 7,9 86,3 9,1 8,2 82,7 CALABRIA 13,6 8,8 77,6 13,2 7,7 79,1 15,2 8,0 76,9 ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6
SNV - Scuola: KRPM010006 prodotto il :28/09/2015 21:12:57
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi KRPM010006 - Benchmark* CROTONE CALABRIA ITALIA
25,3 27,7 45,7 48,2
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi KRPM010006 - Benchmark* CROTONE CALABRIA ITALIA
28,0 26,4 46,0 49,0
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi KRPM010006 - Benchmark* CROTONE CALABRIA ITALIA
17,1 27,6 47,3 48,9
pagina 36
Istituto: KRPM010006 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 58,6 10,3 4,6 1,1 0,0 0,0 38,6 19,4 13,9
19,7 21,0 13,5
6,1 4,4 8,6
4,9 5,3 7,0
0,8 1,5 2,9
11,5 20,5 14,5
5,4 3,4 7,7
4,0 5,0 6,8
2,2 1,6 2,8
15,5 23,1 15,5
3,2 3,1 7,1
3,0 5,1 7,2
1,7 1,4 2,9
0,1 0,1 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0
1,8 2,5 5,6
Istituto: KRPM010006 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 78,5 1,3 2,5 0,0 0,0 0,6 47,2 17,7 12,7
0,0
2,1 2,6 5,8
Istituto: KRPM010006 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 59,1 3,0 7,9 1,2 0,0 0,6 48,6 20,8 13,5
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,1 0,1 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
1,4 2,2 5,7
0,0 0,4 0,1 0,1
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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Significativa percentuale di studenti e studentesse immatricolate, superiore alle medie del territorio, regionale e nazionale. Successo degli alunni universitari nell’area sociale e umanistica, con una percentuale di alunni superiore alle medie del territorio, regionale e nazionale che hanno più della metà dei CFU nel corso del I e II anno dell'università. Alta percentuale rispetto alle altre medie, per corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata e più bassa nei consigli non corrispondenti. La distribuzione degli alunni nelle prime classi rispetto al voto degli esami della licenza media, è in linea con le altre medie e si attesta tra 7 e 8. Alta è la percentuale dei promossi al primo anno, rispetto alle altre medie, di alunni che hanno seguito o non il consiglio orientativo.
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Alta percentuale, rispetto alle medie del territorio, regionale e nazionale, di alunni universitari che nel I anno conseguono meno della metà dei CFU nelle aree sanitaria e scientifica, però con un significativo miglioramento nel corso del II anno. La scuola non dispone di un sistema di monitoraggio per quantificare la quota di ex studenti occupati dopo 5 anni dal diploma e dati per stimare la coerenza tra titolo di studio conseguito e settore lavorativo. Bassa percentuale di alunni che hanno trovato lavoro successivamente al conseguimento del diploma. Tempi di attesa molto lunghi per la prima occupazione.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
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Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Si assegnano a questa area 5 punti, valutando positivamente la performance degli alunni negli studi universitari. Infatti, il numero degli immatricolati all’università è ben superiore alla media del territorio, regionale e nazionale e i risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all’università sono buoni per l’area umanistica e l’area sociale con un’alta percentuale di studenti che hanno fatto registrare, tra il I e il II anno di università, più della metà dei CFU. Si evidenzia qualche criticità nell’area scientifica e sanitaria nel corso del I anno con un significativo miglioramento durante il II anno. La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni degli studenti nei successivi percorsi di studio e del loro inserimento nel mercato del lavoro.
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO
Validi
Situazione della scuola: KRPM010006
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 50 20,2 Medio - basso grado di 0 3,6 presenza Medio - alto grado di presenza 12,5 19 Alto grado di presenza 37,5 57,1 Basso grado di presenza
Riferimento Nazionale % 19,8 6,3 33,4 40,5
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-LICEO
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:KRPM010006 - Aspetti del curricolo presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli KRPM010006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
62,5
79,8
78,1
No
62,5
77,4
77,7
No
50
77,4
78,2
No
50
76,2
75,6
No
50
76,2
72,2
Si
62,5
73,8
50,1
No
37,5
78,6
64,3
No
0
23,8
23,1
No
25
6
13,5
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il “Gravina” ha utilizzato in passato gli spazi dell’autonomia, dando vita ad Indirizzi sperimentali, che evidenziano con chiarezza la presenza di una logica della progettualità. Le scelte innovative effettuate hanno consentito di realizzare attività e progetti di arricchimento ed integrazione dell’offerta formativa. Gli interventi sono stati finalizzati alla promozione di competenze trasversali (educazione alla legalità, educazione ambientale, sviluppo e potenziamento di competenze sociali). Le attività di ampliamento dell'offerta formativa, progettate in riferimento al P.O.F., con la precisazione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere hanno coinvolto un numero notevole di studenti ed hanno permesso al Liceo di conseguire riconoscimenti, anche a livello nazionale.
Subarea: Progettazione didattica
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le possibilità introdotte dalla Riforma dei Licei, che hanno aumentato i margini di autonomia per arricchire e integrare l’offerta formativa non sono state pienamente utilizzate, perché la scuola si è trovata di fronte alle novità di cinque Licei, alcuni come il Musicale e il Coreutico, di carattere decisamente innovativo e non ha effettuato, pertanto, scelte relative alla quota di autonomia, al potenziamento e/o all’introduzione di nuove discipline, rinviando ogni decisione alla messa a regime dei cinque Licei. La scuola non ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti, nei diversi anni, dovrebbero acquisire. L’attività didattica fa riferimento prevalentemente alle “Indicazioni nazionali”.
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3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO
Validi
Situazione della scuola: KRPM010006
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 12,5 3,6 Medio - basso grado di 50 14,3 presenza Medio - alto grado di presenza 25 35,7 Alto grado di presenza 12,5 46,4 Basso grado di presenza
Riferimento Nazionale % 4,3 21,7 37,8 36,1
SNV - Scuola: KRPM010006 prodotto il :28/09/2015 21:12:57
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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO
opzione
Istituto:KRPM010006 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli KRPM010006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
No
37,5
81
83
No
37,5
61,9
67,2
Si
75
75
62,4
Si
100
98,8
95,3
No
37,5
45,2
49,5
No
87,5
96,4
91,6
No
25
72,6
58,4
No
25
60,7
51,8
No
0
8,3
8,1
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Collegio dei Docenti del “Gravina” si articola in Dipartimenti per l’ analisi delle “Indicazioni nazionali” dei diversi indirizzi, per la programmazione didattica per classi parallele, per la predisposizione di prove di verifica e l’individuazione di comuni criteri di valutazione. Le riunioni si svolgono per aree disciplinari e per classi parallele.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il “Gravina” ha effettuato, negli ultimi dieci anni, gli esami di recupero nel mese di settembre e questo non ha consentito di utilizzare tempi distesi per la progettazione didattica e le riunioni dei dipartimenti. Gli incontri nel corso dell’anno hanno affrontato specifici adempimenti ed è venuta a mancare l’analisi delle scelte effettuate e la revisione della progettazione.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-LICEO
Validi
Situazione della scuola: KRPM010006
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate in entrata-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 37,5 19
Riferimento Nazionale % 25,6
12,5
8,3
17,4
50
72,6
56,9
Nessuna prova
SNV - Scuola: KRPM010006 prodotto il :28/09/2015 21:12:57
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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-LICEO
Validi
Situazione della scuola: KRPM010006
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Prove strutturate intermedie-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 75 61,9
Riferimento Nazionale % 64,1
0
9,5
14,7
25
28,6
21,2
Nessuna prova
SNV - Scuola: KRPM010006 prodotto il :28/09/2015 21:12:57
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3.1.d.3 Prove strutturate finali-LICEO
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 75 64,3
Riferimento Nazionale % 62,2
0
4,8
14,1
25
31
23,7
Situazione della scuola: KRPM010006
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola fa riferimento ai documenti ministeriali, anche per i profili in uscita. Le attività di ampliamento, inserite nel progetto formativo, definiscono obiettivi e competenze da raggiungere considerando i bisogni dell’utenza. Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per numerose discipline, soprattutto per quelle comuni ai cinque licei, secondo le indicazioni dipartimentali. Nelle prove scritte per italiano, s. u., latino, lingue straniere e diritto-ec. pol. vengono valutate: correttezza morfologica e sintattica, conoscenza dei contenuti e capacità critiche e argomentative. Per la matematica: correttezza delle procedure e capacità di soluzione dei problemi. Per il colloquio, in tutte le disciplne: correttezza dell’esposizione, conoscenza dei contenuti e l’impegno profuso. Per le discipline tecniche del musicale e coreutico: correttezza dell’esecuzione singola e/o in gruppo. La scuola ha utilizzato prove e criteri comuni di valutazione per le esercitazioni della III prova per le classi quinte per filosofia, storia, storia dell’arte, fisica e inglese. Le quinte L.E.S. e L.S.U. hanno partecipato ad una simulazione della II prova con traccia e criteri di valutazione, stabiliti rispettivamente dalla rete regionale dei L.E.S. e dal Dipartimento di Scienze Umane. E’ prevista la certificazione delle competenze nelle lingue straniere per il linguistico. A conclusione del II trimestre è stata effettuata una pausa didattica per il recupero e il potenziamento.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha riportato nel P.O.F. i criteri presenti nei documenti ministeriali. Le attività di ampliamento dell’offerta formativa non coinvolgono la totalità degli studenti per la presenza di alunni che provengono da paesi del circondario. Quest'anno le prove strutturate comuni per la simulazione della terza prova hanno coinvolto solo gli studenti delle classi quinte di tutti gli indirizzi,mentre negli anni precedenti, anche le classi del secondo biennio. Non è stato possibile realizzare interventi didattici di recupero in orario extracurricolare. I corsi organizzati negli anni precedenti sono stati poco frequentati in itinere, quelli attivati a fine anni scolastico hanno fatto registrare, invece, una maggiore partecipazione. Non sono state definite rubriche precise e dettagliate di valutazione.
SNV - Scuola: KRPM010006 prodotto il :28/09/2015 21:12:57
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
5 - Positiva
6-
SNV - Scuola: KRPM010006 prodotto il :28/09/2015 21:12:57
La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola fa riferimento nel POF ai criteri presenti nei documenti ministeriali. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono presenti, sono coerenti con il progetto formativo di scuola e precisano in modo chiaro gli obiettivi e le abilità/competenze, tenendo presenti le esigenze dell’utenza e le caratteristiche del territorio. Nei documenti elaborati dai Dipartimenti sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari.Le attività sono coordinate da referenti e coinvolgono tutti i docenti. I criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione sono utilizzati soprattutto per le classi quinte. La scuola prevede forme di certificazione delle competenze, ma esclusivamente per gli studenti del linguistico. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti andrebbe migliorata, così come l’analisi delle scelte e la valutazione finale della progettazione.
SNV - Scuola: KRPM010006 prodotto il :28/09/2015 21:12:57
pagina 47
3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO
Validi Situazione della scuola: KRPM010006
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 100 92,9 Orario ridotto 0 3,6 Orario flessibile 0 3,6 Orario standard
Riferimento Nazionale % 64,3 8,7 27
SNV - Scuola: KRPM010006 prodotto il :28/09/2015 21:12:57
pagina 48
3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO
opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Istituto:KRPM010006 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la KRPM010006 modalità) modalità) modalità) Si 100,0 97,6 96,9 Si
50,0
23,8
40,0
No
0,0
0,0
3,0
No
0,0
7,1
8,2
No
0,0
2,4
1,0
SNV - Scuola: KRPM010006 prodotto il :28/09/2015 21:12:57
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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO
opzione
Istituto:KRPM010006 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la KRPM010006 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
100
94
94,4
Si
62,5
72,6
81,7
No
0
0
3,7
No
0
2,4
4,4
No
0
0
0
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola possiede tre laboratori di informatica, dislocati in tre plessi , un laboratorio linguistico multimediale e un laboratorio di lingue per la traduzione simultanea al plesso S. Francesco, aule –laboratorio per il musicale e il coreutico ed è in corso la ristrutturazione del Plesso S. Francesco, che consentirà agli studenti del musicale e del coreutico di usufruire di spazi idonei allo svolgimento di tutte le attività didattiche.Sono previste figure di coordinamento per i diversi laboratori. Alcuni indirizzi(musicale e coreutico) utilizzano maggiormente gli spazi laboratoriali in relazione alle attività previste dal piano di studi, negli altri licei gli insegnanti fanno riferimento alle figure di coordinamento per stabilire l’orario di accesso. L’orario delle lezioni tiene conto degli orari di arrivo e di partenza degli autobus extraurbani. La durata dell’unità oraria è quella di tutte le scuole della provincia.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il “ Gravina” non ha ancora una struttura, a più di cinquant’anni dalla sua nascita, in grado di accogliere gli studenti dei cinque licei. I quattro plessi, dislocati in punti anche distanti, non hanno spazi idonei per le attività motorie ed espressive ed i laboratori scientifici, presenti a S. Francesco, realizzati con i fondi dell’U. E. saranno smantellati per dare spazio ai laboratori del musicale e del coreutico. Non sono presenti biblioteche di classe, né pc all’interno delle aule. L’orario scolastico, dovendo considerare gli spostamenti da almeno due plessi per un numero consistente di insegnanti, non può, spesso, tenere conto delle esigenze di apprendimento degli studenti. La dislocazione periferica del plesso S. Francesco, frequentemente, ostacola l’arrivo puntuale degli studenti.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha elaborato un piano di formazione finalizzato a migliorare la pratica didattica all’insegna dell’innovazione, anche con utilizzo di nuove tecnologie. La presenza nella scuola di un numero consistente di docenti, impegnati nell’area delle scienze umane, ha determinato una particolare attenzione all’ottimazione delle procedure di insegnamento, al confronto e alla condivisione.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Negli anni passati non state avviate iniziative di formazione per i docenti per facilitare il ricorso a pratiche didattiche innovative, inoltre la dislocazione su più plessi non agevola la collaborazione tra i docenti.
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Subarea: Dimensione relazionale 3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:KRPM010006 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % KRPM010006 % n.d. 100 n.d. 53,7 49,2 44,9 n.d. 11,8 30,5 29,3 n.d. 53,8 43,7 44,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:KRPM010006 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % KRPM010006 % 100 n.d. n.d. 83,3 57,7 n.d. 16,7 58,8 n.d. 16,7 52
Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:KRPM010006 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % KRPM010006 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 45,8 44,4 43,5 Azioni costruttive n.d. 20 27,2 27,9 Azioni sanzionatorie n.d. 38,2 40,3 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:KRPM010006 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % KRPM010006 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 100 51,9 48,6 47,3 Azioni costruttive n.d. 25,8 26 27,2 Azioni sanzionatorie n.d. 36,5 37,6 38,4
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno
Istituto:KRPM010006 % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % KRPM010006 %
Riferimento Nazionale %
0
1,6
3,6
4,2
0,62
3,3
3,8
3,4
0
1,7
3,4
2,3
0
0,4
2,5
1,8
0,76
0,8
1,8
0,6
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3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora
opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti
Istituto:KRPM010006 % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % KRPM010006 % 19,11
32,1
29,3
Riferimento Nazionale % 30,7
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3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti
KRPM010006 CROTONE CALABRIA ITALIA
KRPM010006 CROTONE CALABRIA ITALIA
KRPM010006 CROTONE CALABRIA ITALIA
Indirizzo Liceo Linguistico
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 83,1 87,5 97,9 81,1 78,0 83,9 101,5 108,9 107,7 66,3 70,5 81,0
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 Indirizzo I anno di corso II anno di corso Liceo Musicale e 94,7 91,6 Coreutico 94,7 91,6 131,0 113,1 86,4 95,5
Indirizzo Liceo Scienze Umane
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso
IV anno di corso 101,5 90,7 108,7 85,2
III anno di corso 104,9 104,9 141,0 97,1
IV anno di corso
127,7
121,6
139,9
133,9
114,5 111,1 78,6
115,3 115,0 81,7
125,6 125,6 95,4
122,5 127,0 99,4
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La maggior parte degli studenti del “Gravina” rispetta le norme della convivenza civile e democratica ed hanno fatto registrare una percentuale molto bassa, rispetto alle medie provinciali, regionali e nazionali di episodi tali da determinare provvedimenti di sospensione. La scuola promuove la condivisione delle regole con la conoscenza dello Statuto delle studentesse e degli studenti, del Regolamento di Istituto e disciplinare e con la costante disponibilità ed attenzione ai problemi degli allievi. Inoltre, gli studenti che non si avvalgono dell’insegnamento della religione cattolica seguono percorsi finalizzati alla cittadinanza responsabile.Per la promozione delle competenze sociali ed una partecipazione attenta alla vita della scuola, i rappresentanti di classe e di Istituto sono coinvolti in incontri periodici con il Dirigente per discutere problemi e necessità. I lavori di gruppo, finalizzati anche alla partecipazione a concorsi, incrementano la collaborazione, la condivisione e il rispetto dei ruoli.La presenza degli allievi diversamente abili costituisce poi un’ importante occasione per la promozione di un’etica della solidarietà e della responsabilità.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sono state previste, sebbene più volte richieste dagli alunni, iniziative per il miglioramento delle aule scolastiche, come pulizia e pitturazione, per motivi di sicurezza. Il questionario, predisposto dalla scuola e somministrato agli studenti ha fatto registrare la presenza di alcune situazioni di disagio nel rapporto con i compagni.Vanno potenziate attività per il rispetto degli spazi comuni, in considerazione della recente ristrutturazione del plesso San francesco.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. I laboratori sono ampiamente usati, laddove disponibili; mancano locali idonei per le attività motorie ed espressive. La scuola incentiva l'utilizzo di modalità didattiche innovative con l’attività di formazione. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie per ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attività relazionali, sociali e progettuali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. Il punteggio attribuito è motivato principalmente dalla inadeguatezza della struttura.
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Situazione della scuola: KRPM010006
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
28,6
25,5
22,2
64,3
65,5
63,9
7,1
9
13,9
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza attività che promuovono la partecipazione alla vita della classe degli studenti con disabilità con l’obiettivo fondamentale di favorire l'inclusione nel gruppo e nella Scuola e sviluppare tutte le potenzialità della persona diversamente abile nell'apprendimento, nella comunicazione, nella relazione e nella socializzazione. I C.d.C., i coordinatori in particolare, sono coinvolti nella formulazione dei P.E.I. per raggiungere i seguenti obiettivi formativi: imparare a rispettare le regole scolastiche, acquisire autonomia personale e sociale, migliorare le capacità attentive, di concentrazione e di memorizzazione, potenziare lo sviluppo cognitivo e ampliare le proprie competenze, raggiungere la maturazione affettiva e migliorare le capacità di relazione. Le attività in aula si alternano a momenti di insegnamento individualizzato e/o in piccoli gruppi,con il ricorso ad un’ ampia varietà di metodologie inclusive e strategie didattiche. La presenza dell'insegnante specializzato è accolta come vera e propria risorsa per la classe e assicura, per le competenze di didattica differenziata, un prezioso contributo nella programmazione didattico-educativa. Gli interventi risultano efficaci. Il coordinamento delle iniziative per gli studenti con BES e l’aggiornamento con regolarità dei PDP è affidato alla F.S. n°2. La scuola realizza interventi per gli studenti stranieri e promuove iniziative interculturali.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le carenze strutturali non permettono alla scuola di organizzare veri e propri laboratori, ma solo di utilizzare spazi decisamente angusti. La problematicità di alcune situazioni costituisce un ostacolo oggettivo all’inclusione. Il Progetto “Intercultura” ha consentito di portare a termine l'esperienza ad una studentessa, mentre un’allieva finlandese, inserita nella IV classe del L.E.S. ha interrotto la frequenza per motivi personali della stessa. La ricaduta diretta degli interventi non è generalizzata, perché non è elevato il numero degli studenti che partecipano alle iniziative promosse dalla scuola.
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Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole
KRPM010006 Totale Istituto CROTONE CALABRIA ITALIA
3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 0 0 1,7 3,0 6,9
0 0 17,0 37,6 63,2
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pagina 57
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO
opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Istituto:KRPM010006 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli KRPM010006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
62,5
63,1
57,6
No
25
17,9
14,7
No Si No Si
0 100 0 25
41,7 88,1 17,9 58,3
60,6 78,2 14,8 50,8
No
0
9,5
18,6
No
12,5
22,6
25,6
SNV - Scuola: KRPM010006 prodotto il :28/09/2015 21:12:57
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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO
opzione
Istituto:KRPM010006 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli KRPM010006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
62,5
51,2
37,5
No
12,5
14,3
13,5
Si
62,5
54,8
64,5
Si
87,5
92,9
91,7
Si
25
51,2
39,7
No
62,5
56
64,4
Si
87,5
89,3
91
No
0
10,7
10,7
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nei cinque licei, le maggiori difficoltà incontrate dagli studenti si riferiscono alla matematica e all’inglese. La scuola ha organizzato moduli per il recupero delle competenze per gruppi di allievi della stessa classe e dedicato due settimane ad una pausa didattica, con il monitoraggio dei risultati. L’efficacia degli interventi è testimoniata dai risultati finali. Il “Gravina” valorizza gli studenti che presentano particolari attitudini disciplinari con la partecipazione a gare e a concorsi provinciali e nazionali, dedicando anche giornate al potenziamento. L’efficacia degli interventi è evidente nei risultati conseguiti da un gran numero di studenti. Il lavoro in aula viene organizzato in funzione dei bisogni educativi degli studenti “più fragili” con la proposta di lavori aggiuntivi, schede di recupero, letture di brani e il ricorso alla ”peer education”.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le carenze strutturali e l’esiguità degli spazi sono di ostacolo per i lavori di gruppo, mentre la presenza di studenti che provengono da paesi del circondario, condiziona l'organizzazione di corsi pomeridiani.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
5 - Positiva
67 - Eccellente
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Motivazione del giudizio assegnato Le attività realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale, gli interventi didattici sono di buona qualità, anche se ci sono aspetti che devono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione è monitorato. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversità culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti è piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalità di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Le iniziative promosse sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi nella pratica didattica.
SNV - Scuola: KRPM010006 prodotto il :28/09/2015 21:12:57
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'
opzione
Istituto:KRPM010006 - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli KRPM010006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Si
50
44,1
40,4
No
28,6
26,2
20,5
Si
100
99,3
98,5
Si
57,1
49
65,9
Si
28,6
30,3
41,5
No
7,1
31
32,3
No
0
24,8
21,4
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le attività di continuità sono coordinate dall’insegnante responsabile della funzione strumentale n. 5. Numerose sono le iniziative promosse dalla Scuola: interventi finalizzati all’inserimento degli allievi diversamente abili, incontri con i docenti della secondaria di I grado, visita degli edifici scolastici e attività comuni in aula, sotto forma di “lezioni aperte” e open day per le famiglie e il territorio. Gli studenti dell'ultimo anno, oltre a partecipare alle presentazioni dei diversi indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attività organizzate dall’UNICAL e incontrano i rappresentanti delle Forze Armate e degli Istituti di Formazione Superiore.
Subarea: Orientamento
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi si concretizza in una progettazione comune solo per la realizzazione di alcune iniziative (Area a rischio e a Zone forte processo immigratorio) ed esclusivamente con la Scuola "M. G. Cutuli " in rete e in incontri finalizzati alla presentazione dei cinque licei. I risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all’altro non sono monitorati. I docenti dei due ordini di scuola non collaborano per la formazione delle classi e per la definizione delle competenze in uscita e in entrata. Gli interventi realizzati non sono completamente efficaci, nella considerazione dei risultati finali del I anno del primo biennio.
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3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro
Istituto:KRPM010006 - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli KRPM010006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
28,6
49,7
48,3
No
21,4
44,8
61,2
No
7,1
36,6
41,4
Si
78,6
94,5
96,3
Si
7,1
13,8
28,4
No
28,6
53,8
56
Si
64,3
86,9
82,4
No
7,1
19,3
19,9
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali, che coinvolgono numerosi alunni, grazie anche alla presenza nel curricolo del liceo delle S.U. e del LES di discipline dell’area delle scienze umane. Inoltre, propone iniziative mirate a far conoscere il territorio e le sue potenzialità produttive e professionali e la partecipazione a progetti di Alternanza Scuola Lavoro. Le attività di orientamento in uscita coinvolgono gli studenti del II biennio e del V anno e consentono di conoscere l’offerta formativa universitaria, presente nella nostra Regione. L’attivazione di uno Sportello, in prossimità delle iscrizioni, permette alle famiglie di ricevere informazioni sui percorsi scolastici e fornisce assistenza per le iscrizioni on line.I docenti sono costantemente disponibili ad incontrare genitori e alunni.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La partecipazione delle famiglie alle Giornate di apertura della scuola è stata inferiore alle previsioni, nonostante l’organizzazione di Intermezzi musicali e la pubblicizzazione. La scuola non effettua azioni di monitoraggio e l'orientamento non coinvolge l’intera popolazione scolastica.La scuola non monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Le attività di continuità presentano un livello di strutturazione adeguato, ma non sono orientate alla formazione delle classi. Le iniziative di orientamento coinvolgono le classi del II biennio e del V anno. La qualità delle proposte agli studenti è in genere accettabile e non si limita a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari, infatti vengono realizzate azioni di orientamento alle realtà produttive e professionali del territorio. La scuola non monitora, però, i risultati.
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione dell'Istituto e le priorità sono state definite in modo chiaro all'interno del POF,per garantire a tutti gli studenti,nel rispetto dei differenti percorsi formativi, un’uguaglianza di opportunità e il successo scolastico. La missione dell'istituto e le priorità sono condivise all'interno della comunità scolastica e sono rese note all'esterno, presso le famiglie e il territorio attraverso il sito della scuola e altri strumenti di comunicazione.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione dell'Istituto e gli obiettivi prioritari sono resi noti alle famiglie e al territorio circostante, ma la comunicazione all'esterno deve essere ulteriormente migliorata, per creare e consolidare mentalità e modalità di comportamenti più partecipi e sensibili a tutto ciò che riguarda la nostra scuola. Resta ancora scarsa o poco incisiva, infatti, la partecipazione delle famiglie agli Organi Collegiali e delle istituzioni. Una maggiore collaborazione, condivisione e interazione tra famiglia e scuola, e una maggiore attenzione, sensibilità e interesse da parte di Istituzioni ed Enti, non potrebbe che migliorare il percorso formativo degli alunni.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Tutte le attività proposte dalla scuola e pianificate nel POF vengono monitorate attraverso test e questionari volti a rilevare punti di forza e di debolezza. Sono stati anche adottati strumenti di verifica per i livelli di apprendimento, ad esempio prove comuni (simulazioni terze prove) per classi parallele e per indirizzo.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per alcune attività realizzate dalla scuola è stata svolta la sola azione di monitoraggio, ma non sono state successivamente effettuate ulteriori analisi, per constatare le reali ricadute che quelle azioni hanno determinato e lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: KRPM010006
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 28,6 24,1 Tra 500 e 700 € 28,6 37,2 Tra 700 e 1000 € 42,9 28,3 Più di 1000 € 0 10,3 n.d. Tra 500 e 700 €
Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:KRPM010006 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % KRPM010006 %
Riferimento Nazionale %
81,01
73,5
71,5
72,8
18,99
26,5
28,5
27,3
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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:KRPM010006 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % KRPM010006 % 71,21
72,07
74,08
Riferimento Nazionale % 78,59
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:KRPM010006 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % KRPM010006 % 68,00
77,31
78,23
Riferimento Nazionale % 83,94
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:KRPM010006 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % KRPM010006 %
29,79
39,94
39,93
Riferimento Nazionale %
33,23
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:KRPM010006 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % KRPM010006 % 52,94
59,06
51,22
Riferimento Nazionale %
47,79
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:KRPM010006 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % KRPM010006 Collegio dei docenti Si 92,9 94,5 92,6 Consiglio di istituto No 21,4 15,9 21,5 Consigli di classe/interclasse Si 28,6 26,2 21,7 Il Dirigente scolastico No 14,3 15,9 13,9 Lo staff del Dirigente No 7,1 7,6 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, No 14,3 25,5 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 2,1 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:KRPM010006 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % KRPM010006 Si 78,6 75,9 Si 35,7 57,2 No 0 2,1 No 35,7 31
Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8
No
14,3
10,3
11,4
No
14,3
6,9
6,6
No
0
0
0,1
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:KRPM010006 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % KRPM010006 Collegio dei docenti Si 78,6 72,4 61,4 Consiglio di istituto No 0 4,1 1,7 Consigli di classe/interclasse Si 57,1 49 54 Il Dirigente scolastico No 14,3 7,6 6,3 Lo staff del Dirigente No 0 4,1 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 21,4 24,8 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 28,6 20 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:KRPM010006 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % KRPM010006 Collegio dei docenti Si 71,4 53,8 Consiglio di istituto No 0 1,4 Consigli di classe/interclasse Si 50 37,2 Il Dirigente scolastico No 0 5,5 Lo staff del Dirigente No 0 4,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 71,4 73,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 9 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2 2,6 77,1 13,8
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Istituto:KRPM010006 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % KRPM010006 Collegio dei docenti Si 92,9 93,1 93,9 Consiglio di istituto No 0 2,8 2,6 Consigli di classe/interclasse Si 42,9 36,6 32,9 Il Dirigente scolastico No 14,3 9,7 9,5 Lo staff del Dirigente No 0 2,1 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 42,9 41,4 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 1,4 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:KRPM010006 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % KRPM010006 Collegio dei docenti No 85,7 77,9 73,3 Consiglio di istituto No 57,1 62,8 59,1 Consigli di classe/interclasse No 0 1,4 1,1 Il Dirigente scolastico No 21,4 31 27,7 Lo staff del Dirigente Si 7,1 9,7 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 7,1 7,6 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:KRPM010006 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % KRPM010006 Collegio dei docenti Si 21,4 17,2 12,6 Consiglio di istituto Si 78,6 71,7 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0 0,1 Il Dirigente scolastico No 57,1 80,7 76,2 Lo staff del Dirigente No 7,1 11,7 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 0 2,8 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,7 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:KRPM010006 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % KRPM010006 Collegio dei docenti Si 71,4 42,8 37,1 Consiglio di istituto Si 14,3 2,1 0,8 Consigli di classe/interclasse No 28,6 37,2 27,9 Il Dirigente scolastico No 7,1 17,9 20,5 Lo staff del Dirigente No 0 11,7 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, No 50 62,8 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 7,1 5,5 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:KRPM010006 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % KRPM010006 Collegio dei docenti Si 92,9 93,1 85,6 Consiglio di istituto No 0 2,1 1,7 Consigli di classe/interclasse No 0 5,5 1,9 Il Dirigente scolastico Si 57,1 40,7 35,7 Lo staff del Dirigente No 0 7,6 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 28,6 27,6 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 7,1 6,2 9,5
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO
opzione
Istituto:KRPM010006 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % KRPM010006 %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
61,49
22,4
31
29
1,15
0,3
3,8
8,3
14,94
23,5
29
30,5
22,41
53,8
38,5
35
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuate chiaramente, sia nella componente docente -tra docenti responsabili di plesso, funzioni strumentali e gruppo progetti- che tra il personale ATA. Nei processi decisionali, gli organi e le figure preposte sono complessivamente in linea con i dati provinciali, regionali e nazionali. I profili professionali del personale non docente sono regolati dal C.C.N.L., che prevede per ciascuna area funzionale una serie di attività, responsabilità e specifici requisiti connessi alle qualifiche.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'assegnazione dei compiti, non c'è un turnover negli incarichi di responsabilità a causa della scarsa disponibilità di alcuni docenti, non solo perché gli impegni aggiuntivi non vengono adeguatamente retribuiti per l'esiguità del F.I.S., ma anche per oggettive difficoltà che derivano dalla suddivisione in quattro plessi e dalla presenza di cinque licei. Dai vari monitoraggi è emerso che il lavoro degli uffici di segreteria non riesce a soddisfare le necessità dell' utenza, anche a causa del ridotto numero del personale ATA che è sottodimensionato rispetto all'organico di fatto.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:KRPM010006 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale KRPM010006 2
7,43
7,18
Riferimento Nazionale 14
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:KRPM010006 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale KRPM010006 6565,00
8031,32
9034,41
Riferimento Nazionale 11743,4
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:KRPM010006 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale KRPM010006 18,47
72,87
70,07
Riferimento Nazionale 154,6
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:KRPM010006 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % KRPM010006 % 7,00
28,7
26,81
Riferimento Nazionale % 27,17
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:KRPM010006 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato KRPM010006 progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
42,9
13,8
9,5
0
7,1
15,2
9,5
0
7,1
11,7
14,5
1
42,9
31,7
31,5
0
21,4
20
37,9
0
7,1
10,3
21,8
0
14,3
13,8
16,6
0
28,6
15,9
17,6
0
0
15,9
9,2
0
21,4
24,8
35,6
0 1
7,1 21,4
13,8 44,8
20,6 37,3
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:KRPM010006 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale KRPM010006 n.d.
0,3
0,8
Riferimento Nazionale 3,3
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:KRPM010006 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % KRPM010006 % 100,00
56
54,1
Riferimento Nazionale %
37,5
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:KRPM010006 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: KRPM010006 per dare risposta ai problemi di sostegno ,recupero sociale e cognitivo per gli ao'lunni a rischio in un territorio strutturalmente debole come questo dove opera la scuola favorire esperienze formative in contesti lavorativi e sperimentare il confronto e l'integrazione tra percorso di studio e contesto lavorativo
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi Situazione della scuola: KRPM010006
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 50 44,1 Basso coinvolgimento 14,3 20,7 Alto coinvolgimento 35,7 35,2
Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6
Nessun coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Liceo "Gravina" propone oltre alle attività curriculari, fondate I fondi stanziati per innovare i laboratori ed arricchire l'offerta sugli insegnamenti disciplinari specifici, una serie di iniziative, formativa non sono adeguati al numero degli alunni e in orario scolastico o al di fuori di esso, finalizzate ad arricchire all'ampiezza della scuola allocata su quattro plessi. l’offerta formativa per migliorare le capacità di relazione e di comunicazione, per sostenere la motivazione, per stimolare la creatività degli studenti e per potenziare le competenze di base, coerenti con il POF. Le attività complementari si svolgono in orario curriculare, costituiscono un ampliamento del curriculo e favoriscono il consolidamento delle competenze trasversali.La scuola,dunque, si adopera a sfruttare ogni forma di finanziamento partecipando attivamente a tutti i bandi FSE, FESR, POR,ecc proposti per arricchire e potenziare l’offerta formativa, per offrire a docenti e ad alunni ambienti funzionali, percorsi e strumenti innovativi e stimolanti. Le scelte per le tematiche vengono effettuate tenendo conto delle priorità didattico-educative, individuate anche attraverso questionari.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorità, anche se la loro condivisione nella comunità scolastica e con le famiglie e il territorio è da migliorare. Vengono utilizzate forme parziali di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilità e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Le risorse economiche sono impiegate per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola, anche se non sono sufficienti a soddisfare le reali esigenze. La scuola è impegnata a implementare le risorse attraverso finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:KRPM010006 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale KRPM010006 n.d.
1,4
1,8
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:KRPM010006 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato KRPM010006 progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
0 0
5,5 2,1
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8
0
14,3
10,3
17,3
0
7,1
6,2
7
0
14,3
17,9
26,3
0
14,3
17,9
39
0
14,3
11,7
12,5
0
0
0
1,2
0 0
0 0
0 8,3
1,2 11,5
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:KRPM010006 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % KRPM010006 % n.d.
37,9
47,1
Riferimento Nazionale %
29,8
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:KRPM010006 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale KRPM010006 n.d.
50,1
101,1
Riferimento Nazionale 55,9
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:KRPM010006 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale KRPM010006 n.d.
0,5
1
Riferimento Nazionale 0,8
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Durante quest'anno scolastico 2014/2015, è stato somministrato ai docenti un questionario sui bisogni formativi, al fine di predisporre il relativo piano di aggiornamento. Il 40% dei docenti ritiene di massima utilità aggiornare la propria professionalità e il 37% pensa che l’attività di aggiornamento/formazione sia molto utile per il suo lavoro. L’area che vorrebbero maggiormente approfondire è l’area del saper fare (34%). In particolar modo, le tematiche che sono state maggiormente indicate sono nell’ordine: strategie didattiche innovative, uso dei nuovi linguaggi e nuove tecnologie. Relativamente all’area del saper essere, invece, le tematiche più scelte sono state: dinamiche relazionali nel gruppo classe, analisi dei bisogni formativi degli allievi e analisi dei fattori che generano insuccesso e dispersione scolastica. Per l’area del saper divenire sono state scelte le seguenti tematiche: conoscenze delle tecniche per l’elaborazione e la gestione di un progetto e normativa e procedure relative alla scuola dell’autonomia. Sono stati predisposti quindi 5 corsi di formazione: sulla flipped classroom (on line), sulle sfide della professione docente nel XXI secolo, sulla valutazione, sulla didattica laboratoriale e sulla didattica con la LIM. Per garantire una buona qualità delle iniziative di formazione sono state fatte convenzioni con agenzie formative qualificate e riconosciute dal MIUR. La ricaduta sarà valutabile solo durante il prossimo anno scolastico.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Solo la metà dei docenti ha restituito il questionario volto a rilevare i bisogni formativi. I corsi di aggiornamento sono stati seguiti da un numero relativamente basso di docenti. Non tutti i corsi programmati sono stati realizzati, ma sono già state fissate le date dei diversi incontri per l'inizio del prossimo anno scolastico. Nessuna rilevazione è stata fatta, invece, per le esigenze formative del personale ATA, che negli anni precedenti ha beneficiato di corsi di aggiornamento finanziati con i Fondi FSE.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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Gli incarichi ai docenti vengono attribuiti partendo dall'analisi e La scuola richiede i curricula ai docenti, solo per attribuire dalla comparazione dei curricula dei docenti stessi. La griglia di incarichi, per procedere alla comparazione e alla valutazione valutazione dei curricula, predisposta dal Collegio dei docenti, delle competenze. tiene conto dei titoli culturali e delle esperienze formative, così da valorizzare al meglio le competenze acquisite, nel corso del tempo. Per valorizzare i docenti con poca esperienza, da quest'anno, è stata "riservata" loro una parte degli incarichi, perché è importante tener conto delle esperienze formative e delle competenze acquisite, ma è anche importante fare in modo che la scuola si apra alla partecipazione di più soggetti.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:KRPM010006 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi KRPM010006 per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
No
50
58,6
46,3
No
28,6
35,2
27,3
No
35,7
25,5
22,8
No Si Si Si No No No Si
64,3 85,7 92,9 85,7 42,9 50 57,1 85,7
71 93,1 82,8 86,9 33,8 40,7 42,8 84,1
76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: KRPM010006
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 7,1 2,8 indicato Bassa varietà (fino a 3 7,1 13,1 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 35,7 32,4 argomenti) Alta varietà (più di 6 50 51,7 argomenti) Media varieta' (da 4 a 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:KRPM010006 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi KRPM010006 % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
0
10,6
9,2
6,6
0
3,1
7,7
4,4
0
16,3
5,9
2,9
0 25 7 2 0 0 0 8
6,9 10,9 5,7 8,4 10 13,7 12,2 12,5
9,9 13 7,1 8,5 5,2 6,8 6,4 12,8
9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Tenendo conto della disponibilitĂ dei singoli docenti, la scuola I Dipartimenti si riuniscono all'inizio dell'anno per stabilire la incentiva gruppi di lavoro spontanei relativamente alle seguenti programmazione disciplinare e a maggio per decidere tematiche: orientamento, inclusione, Piano dell'Offerta sull'eventuale adozione di nuovi testi. Formativa, raccordo con il territorio. Non sono stati ancora costituiti gruppi di lavoro per tematiche Tutti i gruppi di lavoro producono materiali utili alla prassi quali: la continuitĂ , le competenze in ingresso e in uscita, i didattica . criteri comuni per valutare gli studenti, il curricolo verticale. La scuola, nonostante le carenze strutturali, mette a disposizione tutti gli spazi che possiede per la condivisioni di strumenti e materiali didattici.
La condivisione di strumenti e materiali, da parte dei docenti, non è ancora adeguata.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative.La scuola valorizza le risorse professionali considerando le competenze per l'assegnazione degli incarichi e stimola la partecipazione dei docenti "piÚ giovani". Promuove percorsi formativi adeguati alle esigenze dei docenti, incentivando il confronto e la collaborazione, ma pochi sono ancora i soggetti coinvolti nei gruppi di lavoro. Tanto si può ancora fare soprattutto per migliorare e rendere piÚ efficace il lavoro dei Dipartimenti disciplinari.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: KRPM010006
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 28,6 Bassa partecipazione (1-2 reti) 35,7 Media partecipazione (3-4 21,4 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 14,3
Riferimento Regionale % 27,6 42,1
Riferimento Nazionale % 13,4 33,9
20,7
29,8
9,7
23
Alta partecipazione (5 - 6 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: KRPM010006
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 60 20 20
Riferimento Regionale % 54,3 26,7 19
Capofila per piu' reti
Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: KRPM010006
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 10 14,3 Bassa apertura 10 6,7 Media apertura 10 9,5 Alta apertura 70 69,5 n.d. Media apertura
Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:KRPM010006 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti KRPM010006 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 4 0
50 21,4
32,4 17,2
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5
0
0
11,7
19,2
0 0 1
21,4 0 21,4
22,1 2,1 37,9
13,7 8 51,6
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:KRPM010006 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti KRPM010006 per motivo) per motivo) 0
7,1
6,2
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8
0
14,3
9
23,7
5
57,1
60
73,6
0
7,1
9,7
10,5
0
21,4
25,5
27,8
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:KRPM010006 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti KRPM010006 per attivitĂ ) per attivitĂ ) 1 3
14,3 21,4
14,5 26,2
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4
0
35,7
34,5
45,5
1
28,6
16,6
25,8
0
0
4,1
12,4
0
14,3
15,2
20,5
0
7,1
17,2
22,5
0
7,1
4,1
14,3
0 0
7,1 21,4
7,6 16,6
19,2 13,1
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: KRPM010006
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 14,3 4,8 Bassa varietà (da 1 a 2) 21,4 22,1 Medio - bassa varietà (da 3 a 35,7 35,9 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 28,6 31,7 Alta varietà (piu' di 8) 0 5,5 Medio - alta varieta' (da 6 a 8)
Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti
Istituto:KRPM010006 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % KRPM010006 Si 14,3 30,3 Si 28,6 51 No 28,6 14,5 No 42,9 37,9 Si 42,9 51,7 No 35,7 34,5
Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7
Si
50
57,9
56,9
No
42,9
51,7
60
Si
35,7
35,9
42,7
Si No
35,7 28,6
44,1 29,7
52,4 23,3
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:KRPM010006 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione KRPM010006 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 92,9 82,8 79,1 rappresentanti del territorio
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3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI KRPM010006 CROTONE CALABRIA ITALIA
NO 5,0 4,0 10,0
X 94,0 95,0 89,0
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3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
Validi
Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 35,7 24,1 convenzioni Numero di convenzioni basso 21,4 41,4 Numero di convenzioni 42,9 28,3 medio-basso Numero di convenzioni 0 4,8 medio-alto Numero di convenzioni alto 0 1,4
Situazione della scuola: KRPM010006 %
Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9
Numero di convenzioni medio-basso
3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro
Istituto:KRPM010006 % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % KRPM010006 % 3,79
11,1
Riferimento Nazionale %
12,9
17,4
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola fa registrare un'alta partecipazione a reti, di cui spesso è anche capofila. Le reti, finanziate principalmente dal Miur, hanno lo scopo di migliorare le pratiche didattiche ed educative. Le attività delle reti riguardano: temi interdisciplinari, la didattica in generale e il curricolo. I soggetti coinvolti nelle reti sono vari: altre scuole, Università, Conservatorio di Musica, ASP, soggetti privati, cooperative, Associazioni delle imprese, Camera di Commercio, Enti pubblici. La scuola ha anche dato vita a gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio. La collaborazione con i soggetti esterni è significativa, l'apertura al territorio consente, infatti, di ampliare l'offerta formativa e di fornire agli studenti nuove opportunità di crescita. Il Liceo, da alcuni anni, organizza stage e percorsi di alternanza scuola/lavoro, grazie ai fondi del MIUR, ai fondi FSE e di soggetti quali la Camera di Commercio di Crotone.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale è nulla, non prende parte infatti né a comitati tecnici, né a piani di zona e neppure a programmazioni territoriali. Sebbene la scuola organizzi stage e percorsi di alternanza scuola/lavoro, la percentuale di studenti coinvolti in tali percorsi è ancora bassa, solo il 3,79 % rispetto al dato nazionale, che è al 17,4%. Il numero delle convenzioni risulta essere ancora medio-basso. Il Liceo, inoltre, dovrà cercare di organizzare percorsi di alternanza scuola/Lavoro per tutti gli indirizzi in cui è articolato.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:KRPM010006 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % KRPM010006 % 0,71
7,5
14,8
Riferimento Nazionale % 10,3
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: KRPM010006
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 23,1 20,4 Medio - basso livello di 46,2 54,7 partecipazione Medio - alto livello di 15,4 19,7 partecipazione Alto livello di partecipazione 15,4 5,1 Medio - basso livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:KRPM010006 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale KRPM010006 20,33
28,6
21,4
Riferimento Nazionale 55
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 28,6 17,9 Medio - alto coinvolgimento 57,1 68,3 Alto coinvolgimento 14,3 13,8
Situazione della scuola: KRPM010006
Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6
Medio - basso coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel definire l'offerta formativa sono stati somministrati dei questionari ai genitori, al fine di rilevare i bisogni ed accogliere suggerimenti circa le attività da realizzare. La comunicazione è efficace e costante tra il Coordinatore della classe e i singoli genitori e consente, molto spesso, di risolvere situazioni problematiche riferite al profitto e alla frequenza.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scarsa partecipazione dei genitori agli incontri e alle attività della scuola è sicuramente un punto di debolezza e denota che la scuola non riesce ancora a mettere in campo azioni che coinvolgano i genitori nelle diverse attività scolastiche: proposte per la realizzazione di interventi formativi, definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilità o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica. Molti consigli di classe non hanno la componente dei genitori. La scuola, fino a quest'anno scolastico, non ha utilizzato il registro elettronico per comunicare con le famiglie, ma il sito web dell'Istituto.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti ed ha molti rapporti con diversi soggetti esterni, che le consentono di essere aperta al territorio, e di sfruttare tutte le opportunitĂ che quest'ultimo offre per migliorare e ampliare l'offerta formativa degli studenti. La comunicazione con le famiglie va migliorata, va incentivata soprattutto la partecipazione dei genitori sia agli Organi Collegiali, sia alla condivisione delle scelte che sono alla base dell'offerta formativa. La scuola dovrĂ proporre stage e percorsi di alternanza scuola/lavoro in maniera sistematica, per un maggior numero di studenti e per tutti gli indirizzi in cui si articola.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Diminuzione del numero delle sospensioni di giudizio nel primo biennio per le seguenti materie: Inglese e Matematica
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Promuovere il successo scolastico, riportando le sospensioni alla media nazionale, con particolare attenzione per Inglese e Matematica
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Innalzamento delle competenze Migliorare i livelli in in matematica, potenziamento matematica di almeno 5 punti delle competenze in Italiano. rispetto alla media nazionale, potenziare quelli di Italiano, allineandoli alla media nazionale
Competenze chiave e di cittadinanza
Promozione delle competenze chiave e di cittadinanza. Valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza
Risultati a distanza
Conoscenza della riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio e/o di inserimento nel mondo del lavoro.
Potenziamento della creatività e della cittadinanza consapevole Realizzazione di un sistema di valutazione e di monitoraggio delle competenze chiave e di cittadinanza.
Sviluppo di un sistema di monitoraggio per seguire i risultati degli studenti nei percorsi successivi di studio o di inserimento nel mondo del lavoro
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) La scelta di queste priorità scaturisce dagli esiti degli alunni e dai punti di debolezza evidenziati dall' autovalutazione. Gli obiettivi generali e i traguardi,che la scuola si prefigge di realizzare con azioni di miglioramento mirate sono: 1.Riduzione dell’alta percentuale di sospensioni di giudizio e allineamento alla media regionale e nazionale, soprattutto nelle classi del primo biennio e nelle materie di Inglese e Matematica 2.Recupero dello svantaggio nelle prove standardizzate soprattutto in Matematica dove il punteggio medio registrato è decisamente inferiore alle medie regionali, del Sud e nazionali. 3.Promozione della creatività e della cittadinanza consapevole 4.Realizzazione di un sistema di monitoraggio per quantificare il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto degli studenti nel loro percorso per classi parallele e alla fine degli studi. 5.Realizzazione di un sistema di monitoraggio sulla riuscita degli studenti nei percorsi di studio successivi e/o di inserimento nel mondo del lavoro.
Obiettivi di processo
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AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
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DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Utilizzo della quota di autonomia per il potenziamento del curricolo Individuazione dei profili di competenze delle diverse discipline Utilizzazione di criteri e di strumenti di valutazione omogenei e condivisi
Ambiente di apprendimento
Predisposizione di un orario adeguato alle esigenze di apprendimento degli studenti con la pianificazione di pause didattiche Pianificazione dell’utilizzo dei laboratori
Inclusione e differenziazione
Introduzione della figura del docente tutor per l'acquisizione e/o il miglioramento del metodo di studio Predisporre, nella fase iniziale dell'anno scolastico, iniziative di accoglienza.
Continuita' e orientamento
Affiancare il docente responsabile della funzione strumentale con un gruppo di lavoro che approfondisca il tema della didattica orientativa Pianificare momenti di incontro con i docenti delle scuole medie per la progettazione di attività comuni Migliorare la consapevolezza delle scelte con iniziative finalizzate alla conoscenza dei percorsi universitari, del mercato del lavoro Estendere gli stages e i percorsi di ASL a un numero consistente di studenti Orientamento strategico e organizzazione Promuovere la conoscenza dei nuovi licei, della scuola potenziare le azioni di orientamento e accoglienza attraverso la costituzione di un comitato.
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Costituire gruppi di lavoro per promuovere partecipazione e condivisione nei docenti con pianificazione degli impegni e valutazione dei risultati.
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Maggiore coinvolgimento dei genitori sia negli Organi Collegiali che nelle varie attività della scuola. Incremento della collaborazione con Enti e Associazioni del territorio
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi)
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Gli obiettivi di processo individuati possono contribuire al raggiungimento delle priorità , perchÊ rappresentano una definizione operativa di quello che la scuola intende realizzare concretamente per il miglioramento dell'offerta formativa. Per ogni priorità è stato articolato il relativo traguardo, in riferimento al lavoro svolto dal nucleo di valutazione, che ha considerato oggettivamente i punti di forza e di debolezza dell'istituzione scolastica e ritiene indispensabile la costituzione di gruppi di lavoro per la pianificazione e il monitoraggio di ogni iniziativa.