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Rapporto Autovalutazione Scuola SMS ARCADE (IC SPRESIANO)

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SNV - Scuola: TVIC838006 prodotto il :24/09/2015 09:21:00

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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - TVIC838006 IC SPRESIANO


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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS

TVIC838006 TVEE838018 VA VB TVEE838029 VA TVEE83803A VA VB VC TVEE83804B VA VB VC

1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio - Basso Basso Basso Medio - Basso Medio - Basso Medio - Basso Medio Alto Medio - Basso Medio - Basso Basso

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Gli studenti dell'Istituto provengono da un contesto territoriale che ha beneficiato, in passato, di una rapida evoluzione in campo socio-economico culturale. Questo cambiamento ha richiamato molte famiglie straniere e corrisponde ad una percentuale di studenti frequentanti molto alta anche rispetto ai dati regionali: 22% nella scuola primaria e 27% nella scuola secondaria, appartenenti a 27 etnie diverse e per la maggior parte di seconda generazione. In generale le famiglie collaborano positivamente con gli insegnanti promuovendo iniziative a sostegno della scuola.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Attualmente il territorio su cui insistono i due comuni risente della crisi economica che ha provocato la chiusura di molte attività, con conseguente aumento della disoccupazione soprattutto tra le famiglie straniere. Le comunità più numerose sono quelle magrebine (Marocco, Algeria, Tunisia) e dell'est Europa (Romania, Kossovo, Albania,...)e si connotano per la presenza di famiglie in difficoltà, spesso seguite dai servizi sociali per problematiche economico-lavorative. Lo status socio-economico delle famiglie risulta in questo momento medio-basso.


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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L’istituto si colloca su due Comuni, Arcade e Spresiano che si trovano inseriti nell’area metropolitana trevigiana svolgendo un ruolo di “cerniera” tra i comuni della cintura urbana di Treviso e l’area pedemontana coneglianese; elemento interessante dal punto di vista paesaggistico è l’area golenale del Piave. Lo sviluppo comunale e commerciale della zona è avvenuto a partire dagli anni 90, con alta concentrazione di piccole e medie imprese . Nel territorio sono presenti molte associazioni di tipo artistico, socioculturale, sportivo , musicale e di volontariato, molte delle quali interagiscono positivamente con la scuola (scout, sport, protezione civile, …). Importanti risultano le Biblioteche comunali presenti con iniziative rivolte alla scuola e alla cittadinanza. Sono molto attive alcune associazioni di genitori che , oltre a realizzare iniziative di supporto , sia logistico che finanziario hanno dato vita al Pedibus. La scuola intrattiene rapporti istituzionali e di collaborazione con l’ USL 9 e con i servizi sociali dei due Comuni, che organizzano attività di sostegno per alunni con difficoltà.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il territorio del Comune di Spresiano è attraversato da grosse arterie quali la strada statale 13, l’autostrada Venezia-Belluno, la ferrovia; la struttura urbanistica divide i quartieri dal “centro” del paese. La crisi della piccola e media industria diffusa sul territorio ha comportato un aumento della disoccupazione e conseguenti problemi socio-economici nelle fasce deboli (stranieri) che spesso mancano di supporti familiari. Nel Comune di Spresiano l’incidenza degli stranieri è pari al 14% per gli adulti e al 25% per gli studenti:emerge che le famiglie seguite dai servizi sociali per problematiche economiche-lavorative sono in aumento; non c’è un alto livello di coesione sociale e non ci sono nuclei di appoggio. La frequenza di alunni nomadi ma comunque residenti a Spresiano è saltuaria. La scuola dell’infanzia, in entrambi i comuni, è solo paritaria pertanto, per problemi economici, non è accessibile a tutti.


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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:TVIC838006 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

STATO

Gestiti dal Ministero

STATO

Funzionamento generale

Spese Pulizia

Risorse per retribuzione accessoria

Risorse per supplenze brevi

Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa

Totale

0,00

0,00

21.024,00

46.339,00

4.864.424,00

564.768,00

0,00

5.496.555,00

Gestiti dalla scuola

-14.696,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

-14.696,00

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

31.276,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

31.276,00

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

31.683,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

31.683,00

COMUNE

3.043,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

3.043,00

REGIONE

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

32.461,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

32.461,00

ALTRI PRIVATI

Istituto:TVIC838006 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

STATO

Gestiti dal Ministero

STATO

% Funzionamento generale

% Spese Pulizia

% Risorse per retribuzione accessoria

% Risorse per supplenze brevi

% Stipendi Personale di Ruolo

% Stipendi Personale Supplente

% Ampliamento Offerta Formativa

% Totale

0,0

0,0

0,4

0,8

87,2

10,1

0,0

98,5

Gestiti dalla scuola

-0,3

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

-0,3

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

0,6

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,6

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

0,6

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,6

COMUNE

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

REGIONE

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

ALTRI PRIVATI

0,6

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,6


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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: TVIC838006

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

3

4,4

23,4

74,2

69,2

55,3

22,7

26,4

21,4

Certificazioni rilasciate parzialmente


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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 72,7 72,1 Totale adeguamento 27,3 27,9

Situazione della scuola: TVIC838006

Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4

Parziale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Gli edifici scolastici sono nel complesso in discrete o buone condizioni e sono generalmente dotati di strutture per il superamento delle barriere architettoniche. La Scuola primaria di Visnadello è di recentissima costruzione e la Scuola secondaria di Spresiano è stata di recente ristrutturata e ammodernata. Riguardo alla raggiungibilità, esiste il servizio di trasporto scolastico per le scuole primaria e secondaria di Spresiano; per il raggiungimento delle scuole primarie sia di Spresiano che di Arcade gli alunni possono usufruire del servizio "Pedibus". Tutte le Scuole sono dotate di computer fissi, portatili e LIM, in maggior misura le secondarie. Tutte le Scuole sono dotate della palestra e della mensa. Ciascuna Scuola è fornita di biblioteca (in tre biblioteche il servizio prestiti è informatizzato). La Scuola secondaria di Spresiano è dotata di un laboratorio scientifico attrezzato. Entrambe le scuole secondarie hanno a disposizione aule di musica e di educazione artistica. Il finanziamento dei comuni, a differenza di quanto erroneamente emerge negli indicatori, è stato di € 65.500,00 nel 2013/14: ciò ha permesso di finanziare progetti utili al potenziamento ed all'arricchimento dell'offerta formativa, oltre a sostenere il normale funzionamento.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Negli ultimi due anni si è verificata una riduzione dei finanziamenti statali (Fondo d'Istituto) e nel 2014/2015 di quelli comunali ( solo per Spresiano ). Le Scuole primaria di Lovadina e secondaria di Arcade necessitano di lavori di ammodernamento, anche se sono state coinvolte nel progetto "scuole belle". Mancano alcune certificazioni riguardo alla prevenzione antincendio, pur se richieste. L'adeguamento alle normative per la sicurezza degli edifici e il superamento delle barriere architettoniche risulta non del tutto completo. Manca il servizio di trasporto scolastico per le Scuole di Arcade, Lovadina e Visnadello. Gran parte dei computer fissi in dotazione alle varie scuole, risulta obsoleta.La strumentazione di laboratorio scientifico è carente o assente in quasi tutte le Scuole (eccettuata la secondaria di Spresiano).


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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:TVIC838006 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE TVIC838006 97 86,6 15 13,4 100,0 - Benchmark* TREVISO 8.824 82,3 1.899 17,7 100,0 VENETO 48.307 83,0 9.874 17,0 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:TVIC838006 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° TVIC838006

35-44 %

N°

45-54 %

N°

3

3,1

25

25,8

TREVISO

228

2,6

1.824

VENETO

1.519

3,1

9.881

15.369

2,4

126.086

55+ %

N°

34

35,1

20,7

3.498

20,5

18.779

19,3

252.202

Totale %

TOTALE

35

36,1

100,0

39,6

3.274

37,1

100,0

38,9

18.128

37,5

100,0

38,7

258.364

39,6

100,0

- Benchmark*

ITALIA


SNV - Scuola: TVIC838006 prodotto il :24/09/2015 09:21:00 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:TVIC838006 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE TVIC838006 25,9 74,1 100,0

Istituto:TVIC838006 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE TVIC838006 77,8 22,2 100,0

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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

TVIC838006 - Benchmark* TREVISO VENETO ITALIA

Istituto:TVIC838006 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 6 7,1 13 15,3 18 21,2 891 5.459 80.068

11,0 12,4 21,1

1.798 10.617 99.999

22,2 24,1 26,3

1.927 10.130 99.999

23,8 23,0 26,3

Oltre 10 anni N째

% 48

56,5

3.481 17.929 99.999

43,0 40,6 26,3


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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*

Incarico di reggenza

Incarico di presidenza

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

TREVISO VENETO ITALIA

Incarico nominale

89 515 7.359

%

N° 80,9 82,4 84,4

% 3 8 126

N° 2,7 1,3 1,4

18 102 1.143

%

N° 16,4 16,3 13,1

% 43

N° 0,0 0,0 0,5

% 49

0,0 0,0 0,6


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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: TVIC838006

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 4,5 3,7 37,9 31,3 1,5 2,4 56,1 62,6 Piu' di 5 anni

Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7


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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 16,7 19,8 50 43,8 6,1 7,3 27,3 29,1

Situazione della scuola: TVIC838006

Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3

Piu' di 5 anni

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L'86,6% del personale docente dell'Istituto Comprensivo di Spresiano è a tempo indeterminato garantendo stabilità e continuità educativa-didattica alla popolazione scolastica dell'istituto, visto anche che il 56,5% dei docenti è in servizio da più di 10 anni, il 21,2% dai 6 ai 10 anni ed il 15,3% dai 2 ai 5 anni. Il 25,9% dei docenti della primaria è in possesso di laurea e così pure il 77,8% degli insegnanti della secondaria. Il Dirigente Scolastico ha un incarico effettivo che esercita da più di 5 anni sempre nel nostro istituto. I dati confermano che le risorse professionali legate all'età e al tipo di contratto si connotano in termini di esperienza, continuità e conoscenza della popolazione scolastica.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il 36,1% dei docenti a tempo indeterminato ha un'età superiore ai 55 anni e, pur essendo questa percentuale leggermente inferiore alla media provinciale e regionale e inferiore di 3 punti alla media nazionale, risulta chiaro come i docenti necessitino di un cambio generazionale soprattutto per ovviare alla differenza di età (che si fa progressivamente più marcata), nei confronti degli alunni della primaria e della secondaria di I°.


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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 TVIC838006

% classe 1 155

98,1

TREVISO

8.975

VENETO

45.832 546.233

classe 2

% classe 2 185

99,5

98,5

8.977

97,9

46.036

97,8

552.562

classe 3

% classe 3 177

100,0

99,2

8.991

98,7

45.777

98,2

542.662

classe 4

% classe 4 164

100,0

99,4

8.802

98,8

45.970

98,4

550.434

classe 5

% classe 5 195

100,0

99,4

8.897

99,3

99,0

45.442

98,9

98,5

547.326

98,3

- Benchmark*

Italia

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 TVIC838006

% classe 1

classe 2

133

94,3

TREVISO

8.671

VENETO

44.809 537.065

% classe 2 133

95,0

95,6

8.590

96,5

95,2

44.937

95,8

93,2

537.625

93,7

- Benchmark*

Italia


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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 TVIC838006

7 36

8 34

9

10

33

27

Lode

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

7

-

26,3

24,8

24,1

19,7

5,1

0,0

- Benchmark* TREVISO

2.705

2.431

2.006

1.319

382

136

30,1

27,1

22,3

14,7

4,3

1,5

VENETO

13.461

12.758

10.313

7.086

2.052

981

28,9

27,3

22,1

15,2

4,4

2,1

152.904

152.473

121.664

88.143

29.866

14.025

27,3

27,3

21,8

15,8

5,3

2,5

ITALIA


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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 TVIC838006

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

0,0

-

0,0

2

1,1

-

0,0

2

1,0

TREVISO

-

0,4

-

0,2

-

0,2

-

0,1

-

0,1

VENETO

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

Italia

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 TVIC838006

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

2

1,4

1

0,7

3

2,0

TREVISO

-

0,2

-

0,1

-

0,4

VENETO

-

0,1

-

0,1

-

0,3

Italia

-

0,2

-

0,4

-

0,5

- Benchmark*


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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 TVIC838006

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

3

1,9

-

0,0

3

1,7

1

0,6

TREVISO

151

1,7

122

1,4

134

1,5

110

VENETO

732

1,6

640

1,4

611

1,3

569

10.959

2,0

9.269

1,7

8.203

1,5

7.974

% classe 5 2

1,0

1,3

83

0,9

1,2

408

0,9

1,4

5.778

1,0

- Benchmark*

Italia

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 TVIC838006

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

1

0,7

2

1,4

TREVISO

117

1,3

100

VENETO

537

1,2

496

7.825

1,4

6.848

% classe 3 1

0,7

1,1

92

1,0

1,1

374

0,8

1,2

4.955

0,9

- Benchmark*

Italia


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2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 TVIC838006

% classe 1

classe 2

7

4,6

TREVISO

275

VENETO

1.358 17.324

% classe 2

classe 3

4

2,2

3,1

210

3,0

1.153

3,2

13.828

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

2

1,1

9

5,8

2

1,0

2,4

220

2,5

176

2,0

147

1,7

2,5

1.069

2,4

920

2,0

685

1,5

2,5

12.038

2,2

11.465

2,1

8.574

1,6

- Benchmark*

Italia

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 TVIC838006

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

2

1,4

2

1,4

4

2,8

TREVISO

199

2,2

203

2,3

182

2,0

VENETO

916

2,0

874

1,9

716

1,5

12.192

2,2

11.240

2,0

8.152

1,4

- Benchmark*

Italia

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La quasi totalità degli studenti della primaria viene ammessa alla classe successiva. La presenza di difficoltà viene individuata immediatamente nella classe prima. Si dedica parecchio tempo all'osservazione dei bambini in entrata e la suddivisione per gruppi classe avviene in un momento successivo per garantire un ambiente educativo più favorevole agli esiti scolastici. Anche nella secondaria, i dati sugli alunni ammessi, sono in linea con la media regionale e nazionale.Il passaggio tra i due ordini di scuola è monitorato da prove condivise e utili alla formazione delle classi.Inoltre nell'Istituto sono presenti curricoli verticali nelle varie discipline. Sia per la primaria che per la secondaria non ci sono abbandoni in corso d'anno se non giustificati da trasferimenti all'estero.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La presenza di alunni non scolarizzati in classe prima ( scuola primaria) , spesso stranieri di lingua 0 e "anticipatari", determina un leggero aumento in percentuale delle bocciature rispetto alla media nazionale. Nella votazione conseguita all' esame di terza media si rileva un leggero aumento nei livelli medio alti ( voti otto e nove), ma l'assenza della lode rispetto alle medie provinciali, regionali, nazionali, suggerisce una mancanza di eccellenze.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.

Situazione della scuola


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La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

pagina 21

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva 67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato I dati sugli alunni ammessi sono in linea con la media regionale e nazionale. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione abbastanza equilibrata. Il passaggio tra la primaria e la secondaria è monitorato da prove condivise che mirano alla formazione di classi omogenee fra loro, pur se eterogenee al loro interno.


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2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS)

pagina 22


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Istituto: TVIC838006 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse

Veneto

Nord est 60,0

2-Scuola primaria - Classi seconde

56,8

Prova di Matematica ITALIA

60,6

Punt. ESCS (*)

55,2

54,3

Punt. ESCS (*) 54,6

54,5

59,6

-5,0

49,7

-7,4

TVEE838018 - II B

64,8

0,2

60,2

3,0

TVEE838018 - II C

63,4

-1,2

54,1

-3,1

70,4

n/a

n/a

n/a

54,6

-2,8

62,6

70,4

n/a

ITALIA

TVEE838018

TVEE838029

n/a

Nord est

TVEE838018 - II A

TVEE838029 - II A

n/a

Veneto

61,0 -6,8

n/a

Punteggio medio

n/a

67,4 5,8

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

67,4

52,5 49,3

-15,4

44,5

-12,8

TVEE83803A II B

55,7

-8,9

51,0

-6,3

-15,3

54,1

-3,2

TVEE83804B II B

48,7

-16,0

52,8

-4,4

TVEE83804B II C

49,0

-15,6

51,6

-5,6

61,0

64,9 -1,9

64,0

-2,8

65,4

2,9

TVEE838018 - V B

51,3

-8,9

55,4

-7,2

65,9

n/a

n/a

60,6

1,4

57,4

n/a

n/a

62,9

54,5

65,9

n/a

65,0

n/a

TVEE838018

TVEE838029

n/a

n/a

TVEE838018 - V A

TVEE838029 - V A

n/a

n/a

n/a

49,4

59,2

n/a

n/a

49,0

62,4

52,9

n/a

TVEE83804B

61,7

n/a

n/a

TVEE83804B II A

5-Scuola primaria - Classi quinte

n/a

47,7

10,2

TVEE83803A

n/a

n/a

n/a

TVEE83803A II A

n/a

n/a

n/a

n/a

76,3 5,8

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

76,3

59,8 56,1

-4,0

59,2

-3,4

TVEE83803A VB

60,9

0,9

63,6

1,1

TVEE83803A VC

62,2

2,3

62,1

-0,5

1,4

69,7

7,0

TVEE83804B VB

57,5

-2,5

64,1

1,4

TVEE83804B VC

58,9

-1,3

58,3

-4,5

61,4

61,5 0,0

n/a

57,3

63,9 67,8

0,0

71,7 70,6

0,0

67,6

0,0

TVMM838017 III B

72,8

0,0

68,1

0,0

n/a

n/a

61,1

n/a

TVMM838017

n/a

n/a

n/a

TVMM838017 III A

n/a

n/a

n/a

n/a

61,4

67,5

n/a

n/a

59,5

64,8

64,8

n/a

TVEE83804B

65,7

n/a

n/a

TVEE83804B VA

8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze

n/a

61,7

13,8

TVEE83803A

n/a

n/a

n/a

TVEE83803A VA

n/a

n/a

n/a

n/a

62,0

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

TVMM838028

65,4

TVMM838028 III A

n/a

62,0

0,0

65,1

0,0

TVMM838028 III B

66,6

0,0

57,7

0,0


SNV - Scuola: TVIC838006 prodotto il :24/09/2015 09:21:00

pagina 24

Istituto: TVIC838006 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse

Veneto

Nord est

Prova di Matematica ITALIA

Punt. ESCS (*)

Punteggio medio

Veneto

Nord est

ITALIA

Punt. ESCS (*)

TVMM838028 III C

68,3

0,0

65,2

0,0

TVMM838028 III D

65,1

0,0

60,1

0,0


SNV - Scuola: TVIC838006 prodotto il :24/09/2015 09:21:00

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2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

TVEE838018 - II A

4

3

2

2

5

3

5

7

2

0

TVEE838018 - II B

2

2

4

4

3

4

3

0

2

7

TVEE838018 - II C

3

3

3

5

4

4

7

1

2

4

TVEE838029 - II A

0

6

3

5

10

3

5

0

1

18

TVEE83803A II A

10

2

2

3

4

8

5

3

3

1

TVEE83803A II B

6

3

5

0

7

6

7

1

3

3

TVEE83804B II A

11

5

0

1

5

6

4

2

4

6

TVEE83804B II B

7

2

2

1

3

6

1

2

1

6

TVEE83804B II C

9

2

2

2

3

7

1

3

4

3

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

TVIC838006

30,6

16,5

13,5

13,5

25,9

27,0

21,8

10,9

12,6

27,6

Veneto

25,9

14,3

12,8

16,0

31,0

22,7

23,5

13,2

16,8

23,8

Nord est

25,7

13,6

12,5

15,9

32,3

24,1

23,7

12,9

16,4

22,9

Italia

25,1

12,7

13,1

16,2

32,9

24,3

23,3

12,1

16,4

23,9

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

TVEE838018 - V A

7

4

5

4

3

1

9

3

2

7

TVEE838018 - V B

9

6

3

1

2

5

7

7

1

1

TVEE838029 - V A

2

5

3

5

7

0

2

3

7

9

TVEE83803A VA

5

8

3

3

2

5

2

7

6

1

TVEE83803A VB

3

7

2

8

3

2

7

5

5

3

TVEE83803A VC

5

3

5

4

6

6

4

4

2

7

TVEE83804B VA

5

1

3

7

3

2

2

1

9

5

TVEE83804B VB

4

4

1

4

1

3

1

2

6

2

TVEE83804B VC

3

4

1

2

3

5

1

2

4

1

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

TVIC838006

24,0

23,5

14,5

21,2

16,8

16,5

19,9

19,3

23,9

20,5

Veneto

18,7

19,3

20,6

22,1

19,3

14,7

20,7

20,7

23,1

20,7

Nord est

18,0

18,4

19,9

22,5

21,3

15,4

20,5

19,9

22,6

21,6

Italia

20,7

20,2

17,3

20,8

21,0

19,3

21,8

20,4

19,1

19,4


SNV - Scuola: TVIC838006 prodotto il :24/09/2015 09:21:00

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2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

TVMM838017 III A

1

1

4

6

8

1

3

2

6

8

TVMM838017 III B

0

5

4

2

11

1

4

6

1

10

TVMM838028 III A

5

0

7

6

4

2

3

5

4

8

TVMM838028 III B

3

4

2

3

9

5

5

4

2

5

TVMM838028 III C

1

6

3

3

8

1

3

7

4

6

TVMM838028 III D

3

7

2

5

7

3

5

6

5

5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

TVIC838006

10,0

17,7

16,9

19,2

36,2

10,0

17,7

23,1

16,9

32,3

Veneto

10,7

19,5

21,4

22,0

26,5

12,9

20,8

20,1

17,6

28,6

Nord est

12,6

18,9

21,6

20,9

26,0

14,3

21,0

19,4

17,2

28,1

Italia

19,2

20,0

19,8

19,7

21,3

20,9

22,8

18,7

15,6

21,9


SNV - Scuola: TVIC838006 prodotto il :24/09/2015 09:21:00

pagina 27

2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico TVIC838006 11,9 88,1 11,8 88,2 - Benchmark* Nord est 7,3 92,7 6,7 93,3 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4

2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico TVIC838006 6,1 93,9 13,0 87,0 - Benchmark* Nord est 5,2 94,8 8,9 91,1 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'ultimo triennio, i risultati in uscita dalla secondaria sono in Rispetto alla media regionale, nelle classi seconde e quinte i evoluzione positiva, sia in italiano, sia in matematica con valori risultati relativi all'anno scolastico 2013/2014 in italiano sono che superano decisamente la media regionale. sensibilmente inferiori; ciò è da attribuire alla numerosa presenza di alunni stranieri con scarsa competenza linguistica, Nella scuola secondaria gli esiti risultano essere pressoché inseriti nella primaria senza aver frequentato la scuola uniformi tra le varie classi all'interno di ciascun plesso. dell'infanzia, e che continuano a parlare la lingua madre a casa. Il livello raggiunto dagli studenti rispecchia l'andamento Anche in matematica, in seconda, gli esiti risultano leggermente abituale delle classi. inferiori, ma si equiparano poi in classe quinta. Pertanto il numero degli alunni con livello 1 e 2, nella scuola Il numero degli studenti di livello 1 e 2, alla fine della scuola primaria e nell'anno scolastico 2013/2014, è maggiore rispetto secondaria è nettamente inferiore alla media nazionale, mentre alla media nazionale. quello degli alunni di livello 5 è nettamente superiore rispetto alla media regionale e nazionale. I risultati raggiunti dalla scuola primaria nell'ultimo triennio si sono dimostrati altalenanti sia in italiano, sia in matematica. Quindi il percorso di scolarizzazione permette il recupero dello svantaggio iniziale presente nella primaria, garantendo alla Si rileva, tra le classi della scuola primaria, una varianza maggior parte degli alunni l'acquisizione dei livelli essenziali di sensibile che supera la media nazionale, riscontrabile anche competenze. all'interno dei singoli plessi, ciò è in parte attribuibile al criterio di differente organizzazione oraria che ha vincolato la formazione di alcune classi. Anche la presenza nell'istituto di un plesso a tempo pieno crea difformità nei risultati.


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Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

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Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di italiano e/o matematica alle prove INVALSI risulta inferiore nella scuola primaria, mentre è superiore nella scuola secondaria rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. Si rileva, tra le classi della scuola primaria, una varianza sensibile che supera la media nazionale, riscontrabile anche all'interno dei singoli plessi, mentre a livello di scuola secondaria gli esiti sono pressochè uniformi. I risultati in generale inferiori rispetto alla media delle scuole simili nella scuola primaria, diventano positivi in uscita dalla scuola secondaria di primo grado. Quindi il percorso di scolarizzazione permette il recupero dello svantaggio iniziale presente nella primaria, garantendo alla maggior parte degli alunni l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze, ma rimane evidente la discrepanza tra i risultati della scuola primaria e quelli della secondaria.


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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti attraverso l’osservazione degli indicatori che andranno poi a formulare il giudizio finale sul comportamento : attenzione, autonomia, impegno a casa e a scuola, modalità di lavoro, partecipazione, rapporti personali con i compagni e con gli adulti, rispetto delle regole, tempi di lavoro. Si rileva che il voto di comportamento nelle classi campione 5 primaria e 3 secondaria 1° si attesta su buoni, se non ottimi livelli, con basse percentuali di criticità e con evoluzioni positive fra il primo ed il secondo quadrimestre. Le osservazioni sul comportamento vengono fatte in itinere, nel corso dell’anno, da tutto il team docente che si confronta periodicamente negli incontri di programmazione, e dal consiglio di classe, soprattutto nei casi di condotte particolari. Non ci sono particolari differenze tra le classi e le scuole dell’istituto nel raggiungimento delle competenze di cittadinanza .

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Mancanza di una rubrica condivisa di valutazione delle competenze chiave di cittadinanza degli studenti: IMPARARE AD IMPARARE, COMPETENZE SOCIALI E CIVICHE, SPIRITO DI INIZIATIVA E INTRAPRENDENZA. Non essendo stati esplicitati i criteri di valutazione del comportamento risulta spesso difficile elaborare un giudizio unico.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4-


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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

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5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave di cittadinanza raggiunto dagli studenti è abbastanza buono; le competenze sociali e civiche quali collaborazione tra pari, responsabilitĂ e rispetto delle regole sono adeguatamente sviluppate da una buona parte degli studenti. La maggioranza raggiunge una sufficiente autonomia nellâ&#x20AC;&#x2122;organizzazione dello studio e nellâ&#x20AC;&#x2122;autoregolazione dellâ&#x20AC;&#x2122;apprendimento. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza uno strumento comune per valutare il raggiungimento di alcune competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola.


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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica TVIC838006

2,6

% Linguistica 5,8

% Professionale 16,1

% Scientifica 12,9

% Tecnica 50,0

% Umanistica 12,9

% Apprendistato % Qualsiasi Area 0

0


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2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata

TVIC838006 TREVISO VENETO ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 70 60,3 46 4.670 65,2 2.495 24.634 64,3 13.656 318.941 70,9 131.166

TOTALE 39,7 34,8 35,7 29,1

116 7.165 38.290 450.107


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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo

TVIC838006 - Benchmark* TREVISO VENETO ITALIA

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 60 85,7 34 77,3 4.298 22.485 276.676

92,6 93,5 90,9

1.823 9.676 93.486

74,6 75,2 76,9

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il 94,3% degli studenti provenienti dalla primaria dell'Istituto, è stato promosso al termine della classe prima della secondaria di I°. La percentuale degli alunni promossi alla fine del primo anno della secondaria di II° è pari al 85,7% fra coloro che hanno seguito il consiglio orientativo e 77,3% fra quelli che non hanno seguito il consiglio orientativo. Il 60,3% degli studenti ha seguito il consiglio orientativo dato.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La percentuale di alunni che seguono il consiglio orientativo può apparire più bassa rispetto alla media nazionale, ma questo dato trova spiegazione nel fatto che generalmente i ragazzi ai quali viene consigliato un Corso di Formazione Professionale preferiscono iscriversi ad un Istituto professionale. Va inoltre tenuto presente che in Veneto i Corsi di Formazione Professionale istituiti dalla Regione sono consolidati e molto diffusi sul territorio a differenza della realtà nazionale. La percentuale degli alunni promossi alla fine della classe prima della secondaria di II°, tra coloro che hanno seguito il consiglio orientativo, appare più bassa rispetto a tutte le altre medie (provinciale, regionale, nazionale). I dati, però non sono attendibili in quanto mancano i risultati di 40 ragazzi del nostro istituto che nell'anno scolastico 2012/2013 hanno frequentato un corso di Formazione Professionale, poiché in quell'anno il dato non era compatibile con il sistema nazionale di iscrizioni on-line.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Situazione della scuola


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Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

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1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


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Gli alunni del nostro Istituto ottengono buoni risultati nel corso del primo ciclo di istruzione, le percentuali di non ammissione alla classe successiva sono infatti inferiori, nella maggior parte dei casi, alla media provinciale, regionale e nazionale. Nel corso del primo ciclo di studi non risultano esserci abbandoni, ma si verificano trasferimenti in altri stati con conseguente perdita dei dati. Per quanto riguarda la prosecuzione degli studi alla scuola secondaria di II째, l'analisi della situazione appare pi첫 complicata in quanto non ci sono dati disponibili oltre alla percentuale dei promossi alla fine della classe prima che apparentemente risulta essere inferiore rispetto alla media provinciale, regionale e nazionale fra coloro che hanno seguito il consiglio orientativo e superiore fra coloro che non lo hanno seguito. I dati infatti non sono del tutto attendibili, in quanto non comprendono gli esiti del primo anno di scuola secondaria di II grado di 40 alunni del nostro istituto che nell'anno scolastico 2012/2013 hanno seguito un corso di Formazione Professionale. Risulta difficile anche seguire la prosecuzione degli studi dei nostri alunni oltre il primo anno in quanto solamente un numero esiguo di scuole superiori ci fornisce dati che ci permettano di valutare il numero di abbandoni o il cambiamento di indirizzo di studi.


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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: TVIC838006

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 4,5 6,4 Medio - basso grado di 4,5 5,4 presenza Medio - alto grado di presenza 40,9 46,2 Alto grado di presenza 50 42

Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7

Alto grado di presenza

3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: TVIC838006

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 4,5 7,6 Medio - basso grado di 6,1 6,7 presenza Medio - alto grado di presenza 33,3 41,9 Alto grado di presenza 56,1 43,8 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5


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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:TVIC838006 - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TVIC838006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

95,5

93,6

89,3

Si

95,5

92,6

89

Si

92,4

90,2

85

Si

89,4

87

83,4

Si

86,4

85,7

81,3

Si

57,6

45,2

57,9

Si

86,4

75,9

80,7

No

10,6

16,7

29,3

No

6,1

10,1

12,1

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:TVIC838006 - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TVIC838006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

92,4

90,9

87

Si

93,9

90,6

86,7

Si

93,9

88,4

83,6

Si

86,4

84,2

81,7

Si

87,9

82,8

79,6

Si

53

45,8

58,4

Si

89,4

81

86,2

No

16,7

18,2

28,3

No

10,6

11,1

11,9

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il curricolo è stato elaborato dai docenti dell'Istituto definendo gli obiettivi di apprendimento e le competenze per classe e per tutte le discipline, comprese quelle trasversali, desumendoli dalle Indicazioni Nazionali. Il curricolo viene rivisto e aggiornato all'inizio dell'anno scolastico e viene sintetizzato all'interno del registro elettronico. L'istituto si è dotato inoltre dei modelli di certificazione dei livelli di competenza raggiunti dagli alunni in uscita sia dalla scuola primaria che dalla scuola secondaria di primo grado. Ogni plesso all'inizio dell'anno scolastico progetta le attività di ampliamento dell'offerta formativa, scegliendole in base ai bisogni formativi degli alunni, alle risorse e alle caratteristiche del contesto locale, definendone gli obiettivi e le abilità/competenze da raggiungere.

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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nei curricoli di matematica-primaria-secondaria e di scienzesecondaria non sono elencati i traguardi di competenza relativi agli obiettivi didattici.

Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: TVIC838006

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 4,5 10,1 Medio - basso grado di 28,8 19,4 presenza Medio - alto grado di presenza 53 43,2 Alto grado di presenza 13,6 27,3

Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9

Medio-alto grado di presenza

3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: TVIC838006

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 3 7,6 Medio - basso grado di 27,3 20,2 presenza Medio - alto grado di presenza 39,4 39,2 Alto grado di presenza 30,3 33 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4


SNV - Scuola: TVIC838006 prodotto il :24/09/2015 09:21:00

pagina 39

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA

opzione

Istituto:TVIC838006 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TVIC838006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

78,8

81,6

81,4

Si

75,8

71

71,2

No

74,2

78,6

86,4

Si

72,7

67,3

64,1

Si

60,6

60,4

57,4

Si

80,3

76,2

82,3

Si

48,5

56,5

58,6

No

13,6

32,7

42,2

No

4,5

7,6

8,9

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA

opzione

Istituto:TVIC838006 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TVIC838006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

80,3

82,5

80,2

Si

68,2

70,2

73,5

Si

57,6

55,2

60,6

Si

97

88,4

81,4

Si

65,2

63,5

57,9

Si

84,8

79,6

86

Si

48,5

60,6

63,4

Si

45,5

47,5

53

No

4,5

7,9

8,8

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola secondaria di primo grado la programmazione didattica avviene per dipartimenti.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola primaria mancano incontri periodici di programmazione per classi parallele e per discipline.

La scuola secondaria organizza corsi di recupero e di potenziamento delle competenze in orario aggiuntivo pomeridiano.

L'insieme delle scelte metodologiche, pedagogiche e didattiche viene parzialmente definito a livello di moduli, mentre la revisione della programmazione viene svolta dal singolo insegnante. Manca la progettazione di moduli o unitĂ didattiche per il potenziamento delle competenze nella scuola primaria, a livello di Istituto.

Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 28,8 34,2

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o piĂš discipline

Situazione della scuola: TVIC838006

Riferimento Nazionale % 30,9

27,3

20,4

18,9

43,9

45,5

50,2

Prove svolte in 1 o 2 discipline

3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: TVIC838006

Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 6,1 11,6 Prove svolte in 1 o 2 24,2 17,7 discipline Prove svolte in 3 o piĂš 69,7 70,7 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline

Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4


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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA

Validi

Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 42,4 47,9 Prove svolte in 1 o 2 15,2 15,5 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 42,4 36,6 discipline

Situazione della scuola: TVIC838006

Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9

Prove svolte in 1 o 2 discipline

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: TVIC838006

Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 69,7 69,5 Prove svolte in 1 o 2 18,2 11,1 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 12,1 19,5 discipline Nessuna prova

Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6


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pagina 42

3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o piĂš discipline

Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 24,2 33,2

Riferimento Nazionale % 36,9

21,2

19,9

15,6

54,5

46,9

47,5

Situazione della scuola: TVIC838006

Prove svolte in 3 o piu' discipline

3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 48,5 48,5

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o piĂš discipline

Riferimento Nazionale % 52,2

18,2

12,3

10,6

33,3

39,2

37,2

Situazione della scuola: TVIC838006

Prove svolte in 3 o piu' discipline

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola primaria nell'ambito del progetto "Scrivo e leggo bene" nelle classi prime e seconde vengono effettuati i test per l'individuazione precoce di problemi nella letto-scrittura, valutati poi dalla logopedista dell'Ulss. In base alla valutazione della logopedista vengono realizzati degli interventi didattici specifici per gli alunni che evidenziano difficoltĂ . Alla fine della classe quinta, si somministrano una serie di prove in italiano, matematica e inglese, concordate con la scuola secondaria di primo grado, complete di criteri di valutazione. Nella scuola secondaria si effettuano prove d'ingresso comuni in Italiano, Matematica, Scienze e Inglese, concordate a livello di dipartimenti.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Mancano completamente delle prove strutturate per classi parallele per la terza e la quarta primaria. Per la prima e la seconda classe della primaria mancano le prove di matematica. Mancano le prove intermedie a diversi livelli. Solo per alcuni curricoli sono state predisposte le rubriche di valutazione per l'attribuzione del voto (musica-primaria e secondaria, storia e geografia-secondaria), mentre per altre discipline sono stati definiti una serie d'indicatori da tenere in considerazione ai fini della valutazione.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

5 - Positiva

6-


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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

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7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro, ma si possono migliorare. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. Solo per alcune classi e per alcune discipline, i docenti utilizzano alcuni strumenti comuni per la valutazione, mentre nella maggior parte delle discipline manca una serie di indicatori comuni per l'attribuzione del voto. Non sono ancora stati programmati incontri tra docenti delle stesse discipline per confrontare i risultati della prove comuni e riflettere sugli stessi.


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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA

Validi

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 62,1 60,2 Orario ridotto 6,1 4,9 Orario flessibile 31,8 34,9

Situazione della scuola: TVIC838006

Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1

Orario standard

3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA

Validi Situazione della scuola: TVIC838006

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 57,6 55,2 Orario ridotto 7,6 8,9 Orario flessibile 34,8 36 Orario standard

Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1


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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA

opzione

Istituto:TVIC838006 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la TVIC838006 modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

39,4

35,1

52,4

Si

83,3

81,6

62,4

No

1,5

1,5

1,6

No

4,5

10,3

13,9

No

9,1

9,1

10,4

3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA

opzione

Istituto:TVIC838006 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la TVIC838006 modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

92,4

82,0

82,8

Si

80,3

75,4

52,4

No

3,0

2,5

4,2

No

6,1

8,9

12,1

No

3,0

2,5

5,6


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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:TVIC838006 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la TVIC838006 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

54,5

43,2

38,3

Si

95,5

93,9

89,8

No

0

2

1,9

No

3

3,7

8,5

No

0

1,7

1,5

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:TVIC838006 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la TVIC838006 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

87,9

85,5

71,1

Si

95,5

86,5

84,4

No

3

3,2

6,2

No

4,5

5,2

9,3

No

0

0

0,6

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola primaria dell’istituto comprensivo di Spresiano offre due opportunità d’orario: il tempo pieno in un plesso ed un tempo standard di 27 ore negli altri tre, mentre la scuola secondaria ha tempi standard a Spresiano ed Arcade e un tempo prolungato solo ad Arcade.La durata delle lezioni è di 60 minuti. L’ampliamento dell’offerta formativa avviene all’interno dell’orario scolastico nella primaria e sia in orario curricolare che extracurricolare nella secondaria. I laboratori vengono utilizzati soprattutto nella secondaria (laboratorio scientifico, informatico, artistico), mentre in 2 sedi primarie viene utilizzato per l’apprendimento anche lo spazio esterno attraverso la coltivazione dell'orto. Rilevante l'uso della biblioteca degli alunni, soprattutto nella scuola primaria, dove vi è un referente responsabile in ogni sede ed il prestito è informatizzato ( a parte la scuola di Lovadina ): periodicamente viene fatto un controllo dei prestiti e del gradimento della lettura nella maggioranza dei plessi.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'ampliamento dell'offerta formativa nella scuola primaria non prevede orario e attività aggiuntive. La biblioteca scolastica degli alunni è sottoutilizzata nelle scuole secondarie.


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Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell’istituto sono presenti da anni alcune commissioni che pongono l’attenzione a metodologie innovative, alcune incentrate sull’uso delle nuove tecnologie, altre che puntano alla valorizzazione delle competenze di ciascun allievo per una scuola sempre più inclusiva. La commissione informatica si occupa di coordinare le attività con le nuove tecnologie svolte nei plessi, in modo da attuare un curricolo unitario e cura la formazione degli insegnanti per tutti i progetti che implicano le TIC (LIM, Web in classe) . Nei gruppi di lavoro che pongono l’ attenzione a metodologie didattiche più innovative, nelle quali il docente è guida e facilitatore, (intercultura, scientifica, continuità,…) l'attenzione si è sempre più concentrata sulla diversità umana, sui bisogni formativi di ciascuno, sulla centralità dell'apprendimento personale e dell'aiuto reciproco, con l’utilizzo del cooperative learning, del peer tutoring, dei giochi di ruolo. E’ inoltre presente una commissione, “A scuola di partecip-azione” che propone attività, all’interno di varie discipline, di riflessione ed azione partecipata condivisa attraverso la progettazione e realizzazione di iniziative concrete che facciano sperimentare agli studenti le dimensioni della cittadinanza attiva e del Protagonismo solidale. Sono stati inoltre effettuati progetti di CLIL. Le esperienze più innovative vengono periodicamente presentate nei collegi docenti per poter essere condivise e divulgate.

Subarea: Dimensione relazionale

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si sente la necessità di aumentare la presenza di nuove tecnologie didattiche (LIM e tablet) in modo che l'offerta sia più equa possibile per gli studenti. La scuola per diventare laboratorio di formazione, che ha al centro il saper fare, il saper agito e il promuovere lo sviluppo di competenze come previsto dalle Nuove Indicazioni, ha bisogno di una maggiore formazione degli insegnanti su questo ed un confronto costante sulle metodologie proposte.


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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:TVIC838006 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TVIC838006 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 63 50,7 53,4 Azioni costruttive n.d. 41,7 45,8 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 35,7 41,5 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:TVIC838006 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TVIC838006 % 100 n.d. n.d. 57,3 53,9 n.d. 52,1 53 n.d. 25 40,4

Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:TVIC838006 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TVIC838006 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 25 44,4 42,6 43,9 Azioni costruttive 25 38,3 37 38,3 Azioni sanzionatorie 50 26,9 27,9 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:TVIC838006 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TVIC838006 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 44,9 44,7 49,8 Azioni costruttive n.d. 35,8 39,3 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 34,4 35,7 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:TVIC838006 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TVIC838006 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 43,8 43,6 45,4 Azioni costruttive n.d. 37,5 35,8 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 33,3 36 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti


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opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

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Istituto:TVIC838006 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TVIC838006 % 100 n.d. n.d. 51,6 53,1 51,8 n.d. 38,4 46,9 44 n.d. 31 32,9 36,5

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:TVIC838006 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TVIC838006 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 33 39,1 42 41,9 Azioni costruttive 33 32,1 30,6 30,5 Azioni sanzionatorie 33 32,2 31,1 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:TVIC838006 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TVIC838006 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 40 45,3 45,6 48 Azioni costruttive 30 29,6 30,3 30,1 Azioni sanzionatorie 30 29,4 32,4 32,2

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto comprensivo è dotato di un Regolamento di istituto, di un Patto di Corresponsabilità e di un Regolamento di Disciplina, tutti visionabili e scaricabili dal sito della scuola. La scuola lavora per creare un ambiente educativo sereno e rassicurante, favorendo momenti d’ascolto e di dialogo, incoraggiando e gratificando il processo di formazione di ciascun alunno. In ogni classe della primaria e secondaria, soprattutto ad inizio d'anno, vengono condivise le regole di corretto comportamento e buon funzionamento della scuola, vengono definiti alcuni ruoli ed incarichi in modo da rendere ciascuno corresponsabile della vita scolastica. Esiste inoltre nella scuola secondaria la Consulta dei ragazzi.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola secondaria, poiché si concentrano alunni provenienti da tutte le frazioni e il periodo evolutivo vissuto dagli alunni è particolarmente complesso, si verifica una percentuale maggiore di situazioni problematiche. Potrebbe essere utile una rubrica di valutazione del comportamento su cui gli insegnanti possono confrontarsi e condividere strategie di miglioramento.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze degli studenti, sono presenti sia scuole a tempo standard che a tempo pieno (nella primaria) ed a tempo prolungato (nella secondaria). Vi sono spazi laboratoriali utilizzati con efficacia (dai laboratori scientifici ed informatici della secondaria, alle biblioteche ed orto nella primaria). Si stanno portando le nuove tecnologie in tutte le scuole (LIM e laboratori informatici) e, nelle commissioni degli insegnanti, si elaborano sia progetti sulle nuove tecnologie che proposte e riflessioni su metodologie didattiche piĂš innovative. Si segnalano, in particolare quelle attivitĂ che fanno sperimentare agli studenti dimensioni di cittadinanza attiva e partecipata. Le regole di comportamento sono definite e condivise, ma serve un maggior confronto sulla valutazione. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo abbastanza efficace.


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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Situazione della scuola: TVIC838006

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

0

2,7

13,5

31,8

48,2

61,2

68,2

49,1

25,3

Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza attività per favorire l'inclusione degli studenti nel gruppo dei pari. I docenti possono sempre far riferimento ai responsabili di commissioni, per problematiche particolari.Tutti gli insegnanti del team e dei consigli di classe partecipano alla formulazione dei PIANI EDUCATIVI INDIVIDUALIZZATI e alla formulazione dei PIANI DIDATTICI PERSONALIZZATI( DSA/BES). Inoltre tutti i membri della comunità scolastica si assumono la responsabilità di rendere la scuola più inclusiva. Nell' Istituto è presente da anni una commissione intercultura che si occupa dell'inserimento di alunni stranieri con attività di accoglienza e accompagnamento. Inoltre organizza attività volte alla sensibilizzazione dell'Istituto e del territorio alle tematiche dell'integrazione e dell' intercultura( UNA RICETTA PER L'INTEGRAZIONE, INCONTRIAMOCI AL CINEMA). Esiste uno sportello di accoglienza con mediatori culturali di lingua araba e cinese stabili. La commissione disabilità e inclusione si occupa della formazione e del coordinamento degli insegnanti di sostegno. L'Istituto partecipa a reti territoriali: C.T.I.( Centro territoriali per l'integrazione); RETE STRANIERI; RETE PROMOZIONE ALLA SALUTE di cui l'Istituto è capofila. Proprio quest'anno sono stati redatti IL PIANO ANNUALE DELL'INCLUSIONE e il PIANO di AZIONE per la PROMOZIONE della SALUTE.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le attività di inclusione a volte si concretizzano in progetti efficaci nei risultati, ma che richiedono uno sforzo notevole di tempo e di attenzione da parte dei docenti che non viene riconosciuto. Gli sportelli di accoglienza non sempre vengono utilizzati al meglio dagli insegnanti e le famiglie faticano a presentarsi spontaneamente a questo servizio.


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Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:TVIC838006 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TVIC838006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

86,4

89,9

92,1

No

48,5

41,8

36

No No Si No

6,1 36,4 6,1 7,6

5,9 27,3 5,9 6,6

6,9 24,6 8,4 16,2

No

33,3

28,5

14,5

Si

31,8

23,6

21

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:TVIC838006 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TVIC838006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

78,8

82

87,8

No

30,3

27,8

28,2

No Si Si No

10,6 77,3 7,6 16,7

15,8 73,9 11,6 15,3

13 60,5 12,6 24,8

Si

47

38,9

24,7

Si

30,3

22,9

20,6


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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:TVIC838006 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TVIC838006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

No

71,2

71,7

76,9

No

28,8

22,1

21,9

Si

24,2

23,6

25,3

No

33,3

33,9

36,9

No

1,5

4,7

14,8

Si

40,9

45,7

52,9

No

21,2

22,4

40,7

No

7,6

6,1

5,4

3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:TVIC838006 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TVIC838006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

69,7

67

76

No

19,7

20,9

22,8

Si

48,5

52,5

46,1

Si

75,8

78,1

72,4

Si

15,2

15

24,4

Si

53

55,7

61,8

Si

81,8

67

73,9

No

10,6

6,9

6,6

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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Sia nella scuola primaria che nella scuola secondaria vengono creati gruppi di livello all'interno delle classi. In accordo con i Comuni e le associazioni educative si sono stipulate convenzioni per il supporto pomeridiano all'interno di alcuni plessi in orario extra curriculare, per gli alunni stranieri o con difficoltà anche il sabato presso le biblioteche. Per la secondaria, in accordo con un comune si progetta e monitora uno Spazio compiti in orario extra curriculare. I livelli di ammissione alla classe successiva ( già analizzati) confermano una certa efficacia degli interventi realizzati. Sia la scuola primaria che secondaria partecipano a competizioni interne ed esterne alla scuola ( festa dello sport, giochi matematici, Minerviadi). Inoltre per entrambi gli ordini di scuola sono previste giornate dedicate ad approfondimenti tematici che, da una parte favoriscono il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari, dall'altra permettono di trovare uno spazio utile anche agli alunni con particolari difficoltà ( giornata della scienza). Nella scuola secondaria si attuano da molti anni attività di potenziamento e recupero con ricadute positive nell'attività curriculare. L'Istituto fa parte della RETE MINERVA.

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La gestione dei gruppi di livello è tutta a carico di un singolo insegnante, data la mancanza di compresenze. A ciò si aggiunge l'elevato numero di alunni in molte classi. Manca una figura di mediazione tra insegnanti e famiglia, libera da impegni di insegnamento, che si occupi esclusivamente di realizzare in modo specifico dei percorsi inclusivi all'interno dei singoli contesti. L'opportunità delle attività di supporto extra-scolastico non sempre viene compresa e sfruttata appieno dalle famiglie.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


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L'istituto ha attivato molteplici azioni per l'inclusione: in particolare, la commissione Intercultura si occupa dell'inserimento della notevole percentuale di alunni stranieri presenti nell'Istituto con azioni di accoglienza e accompagnamento e attività di sensibilizzazione dell'Istituto e del territorio alle tematiche correlate e la commissione Disabilità sostiene le molteplici azioni tese alla realizzazione dei bisogni educativi speciali. E' di quest'anno l'elaborazione del Piano Annuale dell'Inclusione e del Piano di Azione per la Promozione della Salute. L'Istituto partecipa a reti che si occupano di inclusione e potenziamento e mette in atto progetti e iniziative, anche in accordo con gli Enti locali e le associazioni educative, volte a valorizzare le capacità e le particolari attitudini dei propri studenti. Le classi partecipano a competizioni interne ed esterne alla scuola ed a giornate dedicate ad approfondimenti tematici. La maggior parte del personale scolastico è sensibile a queste tematiche, pur se richiedono sforzi e tempi considerevoli per la loro realizzazione.


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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA

opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:TVIC838006 - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TVIC838006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Si

100

99

97,5

No

54,5

67,3

75,8

Si

98,5

97,8

95,7

Si

54,5

56

60,8

Si

77,3

77,9

75,7

Si

72,7

72,5

61,3

Si

27,3

20,6

16,4

3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA

opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:TVIC838006 - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TVIC838006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

100

99

97,4

Si

59,1

68

74,3

Si

100

97,8

95,5

Si

66,7

70,2

70,4

Si

60,6

63,8

67,7

Si

51,5

54,9

48,6

Si

33,3

20,9

17,1

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?


SNV - Scuola: TVIC838006 prodotto il :24/09/2015 09:21:00

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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituto ha adottato dall'anno scolastico 2007/2008 la "Carta della Continuità" che viene puntualmente aggiornata in conformità alla normativa vigente (v. Indicazioni Nazionali del 2012 e C.M. 8 del 2013). Vi sono contemplate tutte le azioni che promuovono la continuità fra i diversi ordini di scuola. Esiste dall'anno scolastico 2000/2001 la Commissione Continuità che si incontra regolarmente per predisporre il piano delle varie attività, per monitorare i passaggi degli alunni e per migliorare la qualità del sevizio. La Commissione Continuità collabora con le commissioni Orientamento, Disabilità e Intercultura per promuovere le azioni di passaggio di tutti gli allievi.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Solo tre discipline (italiano, matematica e inglese) effettuano prove d'ingresso comuni. Solo alcuni istituti superiori forniscono i dati sull'esito della prosecuzione degli studi dei nostri alunni nelle loro scuole.

Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro

Istituto:TVIC838006 - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TVIC838006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

95,5

93,6

82,6

Si

65,2

78,8

57,7

Si

80,3

66,5

55,7

Si

100

98,8

98,2

Si

54,5

41,9

31,7

Si

69,7

70

63,3

Si

92,4

90,9

74

Si

30,3

34,2

25,7

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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Nell'Istituto è presente la Funzione Strumentale "Orientamento", coadiuvata dalla relativa Commissione, che ogni anno predispone il piano per l'orientamento e lo aggiorna apportando le opportune modifiche. Quest'anno la F.S. ha partecipato alla Giornata di studio interprovinciale il 17/03/2015, organizzata dall'USR in tema di Orientamento. Il nostro Istituto fa parte della Rete Engim-Turazza, che fornisce il supporto per somministrare agli alunni della classe terza della secondaria di I° una serie di test finalizzati alla scelta della scuola superiore da frequentare e della Rete TrevisoOrienta, che organizza incontri per genitori e per alunni con esperti e facilita la realizzazione di mini stage all'interno delle scuole secondarie di II°. I test proposti non sono valutativi, ma aiutano lo studente a proseguire nel percorso di autoanalisi su alcune dimensioni importanti del processo di orientamento (QSA; Questionario di attribuzione; Questionario sugli interessi di Soresi; Questionario problemi; Supporti e Barriere). Alcuni istituti superiori ci inviano gli esiti dei nostri alunni del primo anno scolastico; questo ci permette di valutare la validità dei consigli orientativi e della preparazione offerta.

pagina 60

Non tutte le scuole secondarie di II° ci inviano i risultati ottenuti negli anni dai nostri alunni per permetterci di monitorarne l'andamento. La Rete Treviso-Orienta ha tentato di avviare pratiche restitutive e circolari, con scarsi risultati di ritorno.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


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L'istituto offre percorsi consolidati ed efficaci sia per la continuità fra i vari ordini di scuola, sia per l'orientamento degli alunni. La commissione Continuità, in collaborazione con le commissioni Disabilità ed Intercultura, si incontra regolarmente per aggiornare la "Carta della Continuità", per monitorare e promuovere le azioni di passaggio di tutti gli allievi. La rete orientamento "Engim", di cui l'Istituto fa parte, supporta il lavoro della funzione strumentale e della commissione Orientamento nell'organizzare per gli alunni e i genitori azioni volte a favorire un positivo passaggio al successivo ordine di scuola.


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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Piano dell’offerta formativa dell’istituto presenta chiaramente i valori ed i principi ispiratori della scuola; ha come fonte di riferimento gli artt.3, 30,33,34 della Costituzione Italiana, e ribadisce i principi di: • uguaglianza, in quanto garanzia di pari opportunità per tutti gli allievi; •imparzialità e regolarità secondo criteri di obiettività e di equità; •accoglienza e integrazione ai fini del superamento del disagio e delle difficoltà; •diritto di scelta delle famiglie. Il fine della scuola è la formazione dell’uomo e del futuro cittadino. Al termine del percorso formativo lo studente deve possedere le competenze e gli strumenti che gli permettono di vivere in modo responsabile, critico ed attivo. La scuola si pone come momento educativo positivo nei confronti dell’alunno il cui “Star bene” a scuola è fondamentale per la sua crescita socio-morale-affettiva. Le priorità sono condivise all'interno della comunità scolastica e vengono rese note attraverso la consegna del POF alle famiglie ; al momento dell’iscrizione viene illustrato il patto di corresponsabilità (elaborato dal Collegio Docenti, approvato dal Consiglio d’Istituto e scaricabile dal sito della scuola).

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le priorità ed i valori espressi dalla scuola, pur essendo resi noti ed apparentemente condivisi dalle famiglie, talvolta non vengono realmente attuati ed interiorizzati.Probabilmente sarebbero opportuni dei momenti di confronto vero con le famiglie sulle finalità educative e sulle priorità.

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola all'inizio dell’anno scolastico pianifica le attività che verranno realizzate per il raggiungimento degli obiettivi previsti, attraverso incontri che vanno dalla revisione annuale del POF e dei curricoli alla presentazione dei progetti relativi all'ampliamento dell’offerta formativa. Il lavoro si svolge attraverso articolazioni del collegio, commissioni specifiche e gruppi di lavoro. Quanto viene elaborato è poi approvato dal Collegio dei docenti. Nel corso dell’anno sono previsti monitoraggi sull'evoluzione dei vari progetti legati alle priorità dell’istituto: partecipazione, accoglienza e integrazione, salute, intercultura, pomeriggi integrati. La valutazione finale dei progetti prevede la descrizione degli indicatori, dei modi e degli strumenti tenendo conto dei parametri relativi all'utenza, agli operatori e all'organizzazione. Lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi disciplinari viene comunque valutato dagli strumenti classici di valutazione degli insegnanti (verifiche e osservazioni sistematiche).

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sono ancora adottati strumenti di controllo oggettivi e mancano momenti di valutazione diretti da parte dell’utenza, ad eccezione di un questionario di percezione somministrato nell'anno scolastico 2012/2013 a tutte le famiglie, a tutti i docenti ed agli alunni di 5 e 3 secondaria, oggetto di informazione e discussione nel 2013/2014.


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Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: TVIC838006

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 10,6 29,3 Tra 500 e 700 € 30,3 32 Tra 700 e 1000 € 39,4 27,1 Più di 1000 € 19,7 11,5 n.d. Meno di 500 €

Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3


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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:TVIC838006 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TVIC838006 %

Riferimento Nazionale %

77,87

78,1

75,8

72,8

22,13

21,9

24,3

27,3


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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:TVIC838006 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TVIC838006 % 98,04

80,6

79,4

Riferimento Nazionale % 70,4


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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:TVIC838006 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TVIC838006 % 103,70

89,3

90

Riferimento Nazionale % 82,7


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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:TVIC838006 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TVIC838006 %

12,00

19,5

18,7

Riferimento Nazionale %

22,8


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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:TVIC838006 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TVIC838006 % 3,57

18,5

19,8

Riferimento Nazionale %

34,9


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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:TVIC838006 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TVIC838006 Collegio dei docenti Si 90,9 89,2 90,5 Consiglio di istituto No 10,6 13 18,9 Consigli di classe/interclasse Si 47 44,3 34,3 Il Dirigente scolastico No 15,2 10 12,8 Lo staff del Dirigente No 13,6 10,8 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 13,6 14,4 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 4,5 9 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:TVIC838006 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TVIC838006 No 75,8 68,2 Si 74,2 64,8 No 3 4,4 Si 24,2 29,8

Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29

No

12,1

9,8

10,6

No

6,1

10

10

No

0

0,2

0,6

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:TVIC838006 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TVIC838006 Collegio dei docenti No 34,8 32,3 51,3 Consiglio di istituto No 0 0,5 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 72,7 77,3 70,8 Il Dirigente scolastico No 3 4,4 5,9 Lo staff del Dirigente No 1,5 2 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 15,2 10,3 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 62,1 56,5 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:TVIC838006 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TVIC838006 Si 72,7 61,1 No 0 0,2 No 16,7 21 No 6,1 3,4

Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6

No

3

2,2

4

Si

80,3

75,8

65,3

No

9,1

19,1

15,1

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti


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Istituto:TVIC838006 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TVIC838006 Collegio dei docenti Si 92,4 91,9 89,9 Consiglio di istituto No 3 1 1,3 Consigli di classe/interclasse No 31,8 30,3 35,9 Il Dirigente scolastico No 9,1 10 13,2 Lo staff del Dirigente No 7,6 5,1 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 39,4 37,9 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 3 7,6 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:TVIC838006 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TVIC838006 Collegio dei docenti Si 77,3 78,5 77,3 Consiglio di istituto Si 69,7 60,9 67,3 Consigli di classe/interclasse No 0 1,7 2 Il Dirigente scolastico No 16,7 14,7 21 Lo staff del Dirigente No 10,6 5,4 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 18,2 24,4 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:TVIC838006 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TVIC838006 Collegio dei docenti No 15,2 18,3 24,1 Consiglio di istituto Si 68,2 60,9 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0,2 0,7 Il Dirigente scolastico Si 78,8 70,2 72,3 Lo staff del Dirigente No 25,8 32,8 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 1,5 3,4 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:TVIC838006 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TVIC838006 Collegio dei docenti Si 36,4 31,5 34 Consiglio di istituto No 1,5 1 0,6 Consigli di classe/interclasse No 34,8 37,9 41,5 Il Dirigente scolastico No 12,1 17,4 22,5 Lo staff del Dirigente No 13,6 11,7 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 65,2 52,3 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 12,1 20 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


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Istituto:TVIC838006 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TVIC838006 Collegio dei docenti Si 89,4 90,2 90,5 Consiglio di istituto No 0 0,5 1,3 Consigli di classe/interclasse No 1,5 3,7 3,4 Il Dirigente scolastico No 48,5 45 42,8 Lo staff del Dirigente Si 34,8 27,6 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 10,6 11,7 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 6,1 7,4


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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA

opzione

Istituto:TVIC838006 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TVIC838006 %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

82,87

74,2

68,2

55,6

3,7

1,7

2,1

2,6

9,41

14,9

17,3

24,3

4,01

10,1

13,5

18,5

3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA

opzione

Istituto:TVIC838006 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TVIC838006 %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

n.d.

51,2

47,2

40,1

3,64

14,5

11,1

8,8

74,55

24,5

26,1

29,6

21,82

12,7

17,5

23,6

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’istituto si avvale di ben 9 funzioni strumentali e di 13 commissioni permanenti, partecipa a 9 reti di scuole e collabora con vari Enti esterni: per ogni commissione, rete ed Ente è previsto un insegnante coordinatore. Questa situazione prevede ruoli di responsabilità per una parte degli insegnanti e ruoli di collaborazione per molti: il fondo di Istituto viene così parcellizzato. Le scelte per l'ampliamento dell'offerta formativa, della modalità di lavoro e dei contenuti vengono prese dal Collegio e dal Consiglio di classe, mentre l'articolazione oraria viene definita dal Consiglio di Istituto e dal Dirigente scolastico.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Pur essendo percentualmente molto elevato il personale che si occupa dell' organizzazione del lavoro e della pianificazione dell'ampliamento dell'offerta formativa, sono talvolta poco chiari e insufficientemente declinati i compiti delle varie funzioni esistenti. Inoltre, essendo parcellizzato il lavoro, le risorse economiche destinate ad ognuno risultano esigue e, quindi, parte del lavoro viene svolta in forma volontaria e con un sovraccarico di responsabilità.

Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

Istituto:TVIC838006 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TVIC838006 % 48,40

17,37

17,75

Riferimento Nazionale % 16,87


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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:TVIC838006 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato TVIC838006 progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

0

15,2

11,7

15,5

0

10,6

11,2

13,3

0

7,6

6,6

9,4

1

62,1

52,3

48,5

0

36,4

33,7

28,4

0

15,2

14,4

11,6

0

28,8

34,7

36,6

1

42,4

38,4

27,3

0

15,2

25,7

20,6

0

16,7

19,1

14,9

0 1

25,8 16,7

19,3 14,4

17 17,2


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3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:TVIC838006 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TVIC838006 10,33

3,8

3,7

Riferimento Nazionale 2,6


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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:TVIC838006 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TVIC838006 % 81,90

28

36,1

Riferimento Nazionale %

39,7


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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3

Istituto:TVIC838006 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: TVIC838006 Per favorire l'integrazione e no la sola alfabetizzazione dell'ato numero di alunni stranieri presenti nell'Istituto Per offrire un ampliamento dell'offerta formativa in ogni plesso della primaria, valorizzando il contesto di riferimento e le sue potenzialita' Per offrire tempi maggiori di recupero e potenziamento agli alunni della scuola secondaria con i propri docenti in orario extrascolastico


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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 4,5 3,4 Basso coinvolgimento 12,1 10 Alto coinvolgimento 83,3 86,6

Situazione della scuola: TVIC838006

Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6

Alto coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto oltre ad essere un autonomo laboratorio culturale, si pone come laboratorio di formazione nel territorio. Viene data priorità ai progetti che si propongono di favorire l’inclusione, sostenere l‘integrazione degli studenti stranieri, , recuperare alunni in situazioni di difficoltà nell'apprendimento ed arricchire le proposte didattiche. Vengono valorizzati i progetti che sono in continuità, coinvolgono il maggior numero di alunni, sono legati e si avvalgono delle risorse del territorio. Dai dati emerge una bassa spesa per i progetti rispetto alla media regionale e nazionale, ma questo succede proprio per la capacità di utilizzare al meglio quanto viene offerto dal territorio (enti, associazioni, reti, biblioteche, amministrazioni,…).

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Essendo un Istituto ricco di proposte ed attività realizzate alle quali gli insegnanti partecipano, buona parte del lavoro accessorio viene spesso prestato in forma volontaria pur di conseguire gli obiettivi previsti. Con maggiori risorse economiche i progetti potrebbero essere maggiormente ricchi e completi.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola condivide le finalità educative con le famiglie ed il territorio e le pubblicizza ad ogni inizio di anno scolastico. Per raggiungere gli obiettivi che si prefigge, l’istituto è organizzato attraverso funzioni e ruoli particolari che vanno a coordinare, realizzare e monitorare i progetti che servono al raggiungimento delle priorità fissate:favorire l’inclusione, sostenere l’integrazione dell’alto numero di alunni stranieri, ampliare l’offerta formativa in ogni scuola, offrire opportunità di recupero e potenziamento. Si utilizzano al meglio le risorse del Ministero e soprattutto ci si avvale di quelle che il territorio ( associazioni, enti, amministrazioni , …) offre (spesso in forma gratuita).


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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:TVIC838006 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TVIC838006 4

3,8

3,4

Riferimento Nazionale 2,3


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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:TVIC838006 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato TVIC838006 progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0

33,3 22,7

34 9,8

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6

0

30,3

25,2

15,3

0

10,6

7,3

5,6

0

36,4

29,1

21,1

2

75,8

76,8

46

0

43,9

30,3

16,5

1

4,5

3,9

2,2

0 1

9,1 25,8

3,7 14,9

1,2 9,8


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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:TVIC838006 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TVIC838006 % 51,72

22,4

31,1

Riferimento Nazionale %

34,1


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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:TVIC838006 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TVIC838006 12,90

28,1

31

Riferimento Nazionale 36,8


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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:TVIC838006 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TVIC838006 0,34

0,5

0,5

Riferimento Nazionale 0,5

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA. Il numero dei progetti di formazione supera i riferimenti provinciali, regionali e nazionali. I temi privilegiati nell'anno scolastico precedente sono stati gli aspetti normativi, gli ordinamenti scolastici e l'inclusione di studenti con cittadinanza non italiana, nonché il tema della separazione tra genitori e comportamenti di abuso sui minori. Tutte le iniziative hanno avuto un esito abbastanza positivo direttamente sulla gestione lavorativa degli insegnanti. Oltre il 50% del gruppo docente è coinvolto nelle iniziative della formazione. La spesa per la formazione è molto inferiore ai valori della media provinciale, regionale e nazionale perché vengono utilizzate collaborazioni con l'UNIVERSITA', l'ULSS, le RETI TERRITORIALI E le COMPETENZE DEL PERSONALE INTERNO all'ISTITUTO.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Dall'osservazione dei dati emerge che pur essendo molti di più gli insegnanti coinvolti nella formazione, rispetto alla media nazionale, il numero di ore dedicato alla formazione è percentualmente inferiore alla media provinciale, regionale e nazionale.

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie le competenze del personale ( curriculum, esperienze formative, corsi frequentati) . Gli insegnanti possono essere coinvolti nella gestione delle attività di formazione in base alle loro competenze.La scuola assegna in genere incarichi e suddivide i docenti per commissione, tenendo conto delle esperienze formative e del curricolo.

Subarea: Collaborazione tra insegnanti

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le competenze del personale non sono direttamente evidenziate e raccolte in banche dati dedicate, ad eccezione della Sicurezza.


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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:TVIC838006 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi TVIC838006 per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

No

42,4

39,4

53,5

No

45,5

54,3

61,1

No

27,3

38,9

48,9

Si Si Si Si Si Si Si Si

56,1 80,3 54,5 78,8 27,3 28,8 90,9 98,5

55,3 78,2 54,8 83,6 26,7 25,9 89 94,9

60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3


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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: TVIC838006

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 0 1,2 indicato Bassa varietà (fino a 3 12,1 10,3 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 42,4 43,3 argomenti) Alta varietà (più di 6 45,5 45,2 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)

Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1


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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:TVIC838006 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi TVIC838006 % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

0

10,1

6,6

6,9

0

8,6

10,7

9,9

0

2,7

5,7

6,6

15 14 14 6 44 30 15 35

7,9 5,9 5,3 6,8 6,8 3,1 14 16

7 5 4,7 7,6 5,9 3,4 11,6 13,3

7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha sempre incentivato la partecipazione a gruppi di lavoro.Tutti gli insegnanti sono stati giĂ coinvolti nella stesura dei curricoli verticali che interessano quasi tutte le discipline. Le tematiche affrontate quest'anno sono molteplici riguardano: l'accoglienza, l'orientamento, il raccordo con il territorio, temi disciplinari, temi multidisciplinari, inclusione, continuitĂ e POF. Gli insegnanti si organizzano in gruppi di lavoro sulla base delle proprie competenze disciplinari , professionali e umane. Inoltre ad inizio anno vengono individuate le commissioni e, all'interno di ogni plesso, i docenti che ne prenderanno parte. I lavori dei vari gruppi vengono riportati e se necessario discussi e verbalizzati all'interno di ogni plesso. Di solito, i molteplici gruppi di lavoro, si incontrano presso la sede centrale che offre spazi e strumenti ( aula informatica, LIM ) adeguati.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) All'interno dei curricoli mancano, in genere,le rubriche valutative. Sarebbe utile una maggior condivisione di materiali didattici disciplinari prodotti da gruppi per classi parallele. Inoltre le prove standardizzate sono presenti solo per alcune classi, potrebbero essere estese anche ad altre.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Le molteplici iniziative di formazione spesso sono a costi limitati perché derivate da collaborazione con altri enti. Anche i gruppi di lavoro ( commissioni) vengono indivuati sulla base delle richieste dei docenti. Gli insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati sono oltre il 50% e vi è un' alta varietà di argomenti per i quali è stato attivato un gruppo di lavoro. La scuola tiene conto delle competenze degli insegnanti.


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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: TVIC838006

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 0 Bassa partecipazione (1-2 reti) 0 Media partecipazione (3-4 18,2 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 81,8

Riferimento Regionale % 0,2 13,7

Riferimento Nazionale % 12,5 42,1

35

28,7

51,1

16,7

Alta partecipazione (5 - 6 reti)


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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: TVIC838006

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 59,1 33,3 7,6

Riferimento Regionale % 66,7 25 8,3

Capofila per una rete

Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6


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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: TVIC838006

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 4,5 13,5 Bassa apertura 25,8 16,9 Media apertura 27,3 18,9 Alta apertura 42,4 50,7 n.d. Media apertura

Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57


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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:TVIC838006 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti TVIC838006 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 3 0

45,5 9,1

69,9 19,1

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7

0

30,3

22

18,7

0 0 3

0 0 97

0,7 5,4 79,7

7 6,9 44,3


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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:TVIC838006 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti TVIC838006 per motivo) per motivo) 0

68,2

48,4

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9

0

21,2

38,1

24

3

95,5

89,5

74,2

2

36,4

15,9

10,1

1

54,5

39,9

21,1


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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:TVIC838006 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti TVIC838006 per attivitĂ ) per attivitĂ ) 2 1

25,8 31,8

34,2 24,4

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6

0

48,5

58,7

44,3

0

27,3

17,6

16,7

0

31,8

14,7

9,7

1

78,8

45,7

12

1

95,5

71,9

30,5

1

95,5

80,2

20,2

0 0

62,1 12,1

35,9 9,8

20,8 7,5


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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: TVIC838006

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 1,5 2,4 Bassa varietà (da 1 a 2) 7,6 12,5 Medio - bassa varietà (da 3 a 51,5 58,2 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 37,9 25,4 Alta varietà (piu' di 8) 1,5 1,5 Medio - alta varieta' (da 6 a 8)

Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7


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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti

Istituto:TVIC838006 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TVIC838006 No 40,9 35,5 Si 87,9 81,4 No 4,5 2,9 No 13,6 12,7 Si 48,5 35,9 Si 57,6 59,7

Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9

Si

68,2

62,1

57,6

Si Si No

87,9 68,2 15,2

75,3 61,1 11

60,8 45,4 16,6


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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

opzione

Istituto:TVIC838006 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di TVIC838006 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi)

Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

Si

54,5

54,8

65

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha un'alta partecipazione ad accordi di rete (9 reti) per La partecipazione alle reti comporta un impegno economico e l'elaborazione del curricolo disciplinare, per temi la necessità di individuare un gran numero di referenti, che si multidisciplinari come la promozione della salute,, per trovano ad essere poco incentivati. l'orientamento, per l'inclusione di studenti con disabilità, per l'inclusione di studenti con cittadinanza non italiana, per l'applicazione delle Nuove Indicazioni. La scuola collabora con Università, soggetti privati, associazioni sportive, con altre associazioni e cooperative, Asl e con le Amministrazioni locali con la finalità di ampliare l'offerta formativa.

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:TVIC838006 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TVIC838006 % 21,19

23,8

22,6

Riferimento Nazionale % 23


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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: TVIC838006

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 3,3 4 Medio - basso livello di 24,6 24,3 partecipazione Medio - alto livello di 68,9 67,5 partecipazione Alto livello di partecipazione 3,3 4,2 Medio - alto livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2


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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:TVIC838006 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TVIC838006 9,01

16,9

16,9

Riferimento Nazionale 12,3


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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 12,1 14,4 Medio - alto coinvolgimento 78,8 77,3 Alto coinvolgimento 9,1 8,3

Situazione della scuola: TVIC838006

Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9

Medio - alto coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le famiglie sono direttamente coinvolte attraverso i rappresentanti dei genitori eletti nel Consiglio di Istituto, nei Consigli di Interclasse, di Classe. La partecipazione dei genitori alle votazioni nei Consigli di classe, di Interclasse e di Istituto e un po' più bassa della media. I genitori partecipano su base volontaria, anche con forme associative, collaborando con gli insegnanti alla realizzazione di progetti con finalità educative. La scuola organizza attività nell'ambito dell'accoglienza e dell'integrazione che riscuotono ampio consenso da parte di genitori stranieri e italiani. I documenti rilevanti per la vita scolastica sono concordati ed approvati nelle opportune sedi. L'Istituto organizza incontri, conferenze e corsi per i genitori su tematiche educative. La scuola utilizza dall'anno scolastico 2013/2014 il registro elettronico.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) E' da migliorare la partecipazione dei genitori alle elezioni degli Organi Collegiali. La collaborazione dei genitori alla realizzazione dei progetti è nettamente più bassa alla Scuola secondaria di I°. Percentualmente il contributo volontario è nettamente inferiore alla media provinciale, regionale e nazionale. La partecipazione dei genitori ai vari incontri, conferenze e corsi spesso non corrisponde alle aspettative.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a 9 reti e ha collaborazioni con numerosi soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono adeguatamente integrate con l'offerta formativa, in modo da potenziare i traguardi educativi dichiarati nel POF. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative ed è loro partner in progetti regionali. La scuola coinvolge i genitori invitandoli a partecipare alle sue iniziative per la continuità, l'integrazione, l'orientamento, la prevenzione e tutto ciò che può riguardare l'aspetto psicopedagogico infantile ed adolescenziale degli alunni. Gli stessi genitori ( specie i rappresentanti negli OO.CC. ) sono parte attiva nel promuovere iniziative e nella collaborazione con quelle promosse dalla scuola.


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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI

DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)

DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)

Risultati scolastici

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Rafforzare le competenze degli alunni di seconda e quinta, che presentano un livello basso sia in matematica sia in italiano.

Diminuire di 2 punti percentuali lo scarto rispetto alla media nazionale degli alunni con livello 1 e 2 delle classi seconde e quinte. Diminuire la varianza tra le Contenere la varianza tra le classi dell'istituto, in quanto tra classi della scuola primaria i diversi plessi c'è una grande entro la media nazionale. differenza tra i punteggi.

Competenze chiave e di cittadinanza

Risultati a distanza

Ripensare il percorso di orientamento finalizzato ad una maggiore conoscenza di sé e ad una scelta più consapevole degli studi da intraprendere

Equiparare la percentuale di studenti che seguono il consiglio orientativo a quella regionale

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Nell'Istituto sono presenti quattro plessi di scuola primaria che, rispetto ai risultati delle prove nazionali, manifestano un' elevata varianza. L'Istituto intende perciò, attraverso gli interventi programmati, sia migliorare i risultati nei livelli più bassi, sia diminuire la varianza tra le classi per dare alle famiglie un'offerta formativa il più possibile paritetica. L'Istituto intende riformulare il percorso orientativo per permettere a ciascun alunno di maturare una scelta più consapevole dell'indirizzo di studi da intraprendere, sulla base di un miglior sviluppo della propria personalità ed una maggior conoscenza di sé.

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Programmare bimestralmente per alcune classi parallele e per le discipline di italiano, matematica, inglese. Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per le discipline di italiano,matematica, inglese costruendo apposite rubriche valutative. Adottare prove oggettive e verificabili per alcune classi parallele e per le discipline di italiano, matematica, inglese.


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Ambiente di apprendimento

Inclusione e differenziazione

Dare priorità al recupero linguistico degli alunni stranieri e non,utilizzando le eventuali ore di compresenza iniziali e su progetto.

Continuita' e orientamento

Rivedere il percorso di orientamento da attuare nel triennio Coinvolgere nelle attività di orientamento, fin dal primo anno di scuola secondaria di 1° grado, l'intero Consiglio di classe

Orientamento strategico e organizzazione Riorganizzare la distribuzione delle ore della scuola funzionali all'insegnamento (40+ 40)

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Offrire ai docenti corsi di aggiornamento d'italiano e matematica per creare un livello comune di formazione che permetta la ricerca. Corso formazione su rubriche valutative.

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Coinvolgere maggiormente i genitori per condividere il percorso che porta alla formulazione del consiglio orientativo

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Gli obiettivi focalizzati dalla scuola, incidono meglio e più in profondità sulla competenza didattica degli insegnanti. Infatti azioni di miglioramento riguardanti la programmazione e la valutazione condivisa, l'adozione di prove oggettive comuni e verificabili, all'interno di una nuova organizzazione orientativa e oraria, permettono di raggiungere in modo proficuo le priorità strategiche individuate.


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