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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - VRIC830007 IC VR 13 CADIDAVID
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
VRIC830007 VREE830019 VA VB VREE83002A VA VB VREE83006E VA VB
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio - Basso Medio Alto Medio - Basso Medio - Basso Medio Alto Medio - Basso Medio - Basso
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo VENETO (%) Nord est (%) ITALIA (%) (%) VRIC830007 0.0 0.5 0.7 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo VENETO (%) Nord est (%) ITALIA (%) (%) VRIC830007 0.0 0.2 0.4 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo VENETO (%) Nord est (%) ITALIA (%) (%) VRIC830007 0.0 0.2 0.3 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto Comprensivo di scuola primaria e secondaria di 1° grado “Primo Levi” è costituito dai seguenti plessi: - primaria "A.Cesari" di Cadidavid; - primaria "Le Risorgive" Fracazzole di Cadidavid; - primaria “L.Milani” di Palazzina, quartiere Borgo Roma; - secondaria di 1° grado "E. Salgari" di Cadidavid; - secondaria di 1° grado "E. Salgari" succursale di Palazzina. Le scuole sono situate nel comune di Verona, localizzate in due zone specifiche nella cintura periferica a sud della città. La sede dell'Istituto Comprensivo con la secondaria di 1° grado Salgari e le due scuole Primarie Cesari e Le Risorgive sono collocate sulla direttiva Verona-Isola della Scala, mentre la scuola secondaria succursale e la primaria Milani sono collocate ai confini con il comune di San Giovanni Lupatoto. Per tale posizione queste ultime scuole accolgono alunni provenienti oltre che dal quartiere di Borgo Roma anche dal comune di San Giovanni Lupatoto. In particolare la scuola Primaria Milani, che sul territorio della città è riconosciuta come scuola con un alto indice di integrazione, è molto richiesta e consigliata anche da alcuni servizi sanitari del territorio. La presenza degli alunni con cittadinanza non italiana risulta del 10%. La maggior parte proviene dalla Romania (30%), dalla Nigeria (13%), dal Marocco (12%), dalla Moldavia e dall’Albania (9,7). Non vi sono problemi di integrazione e vengono attivate iniziative per potenziare l'inclusione.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La zona è interessata da una forte crescita abitativa che comporta una situazione di crisi per la capienza di alcuni edifici scolastici. L’economia prevalente, delle due zone dove sono collocate le scuole, è l’attività artigianale che sta vivendo un periodo di criticità. Infatti in questi ultimi anni sono stati chiusi una Cartiera e una azienda siderurgica che occupavano una buona parte della popolazione del quartiere. Sono sempre più visibili situazioni di precarietà nel lavoro. Il contesto socio economico risulta quindi medio-basso.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
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L'economia del territorio si basa sull’artigianato e la piccola impresa. Esiste una residuale economia agricola che si è specializzata nelle colture biologiche. L’Istituto ha costruito reti ed accordi con le agenzie educative del territorio, intessendo rapporti con il Centro Arcobaleno di Cadidavid, con l'associazione “L’oro delle vicine di casa”, il Circolo ACLI, l'associzione CESTIM per organizzare attività di inclusione rivolte agli alunni e alle famiglie tra cui da 4 anni un corso antimeridiano di alfabetizzazione per le mamme degli alunni di recente immigrazione. Come Istituto a indirizzo musicale collabora con l'associazione SIMEOS. Per potenziare l'offerta collabora con le associazioni “Rido ridò”, Fossa Bova, AVIS e FIDAS, gli Amici della Bicicletta, Multiversi, METIS Africa e con la Coop. Energie Sociali. Inoltre, vengono elaborati progetti anche con le società sportive, le parrocchie e alcuni gruppi di volontariato. Le scuole dell’I. C. hanno un rapporto continuativo con la V^ Circoscrizione e con alcuni settori del Comune e della Provincia, con AMIA, ENEL, AGSM, AGEC e aderiscono alle proposte collaborando a molte iniziative. La scuola è capofila di un tavolo di lavoro a cui partecipano la Polizia Municipale, il Comune, le associazioni di volontariato sul tema “Piccoli cittadini per grandi strade”. Il rapporto tra le scuole del territorio è improntato a fattiva collaborazione, rafforzatasi nel tempo: in rete si svolgono attività di ricerca e di form
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La scuola è ricca di progettualità e di iniziative che intendono rispondere ai diversi bisogni formativi degli alunni. Per questa ragione costruisce reti e collaborazioni sul territorio per arricchire sempre più la sua offerta formativa. Un vincolo significativo per la realizzazione di queste proposte è costituito dalla scarsità dei finanziamenti a disposizione della scuola. L’Ente locale non sempre risponde alle richieste di copertura economica delle progettazioni.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:VRIC830007 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
7.416,00
65.014,00
5.001.988,00
723.138,00
0,00
5.797.556,00
Gestiti dalla scuola
8.378,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
8.378,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
35.119,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
35.119,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
36.912,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
36.912,00
COMUNE
35.214,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
35.214,00
REGIONE
2.537,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
2.537,00
92.290,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
92.290,00
ALTRI PRIVATI
Istituto:VRIC830007 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,1
1,1
83,3
12,0
0,0
96,5
STATO
Gestiti dalla scuola
0,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,1
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,6
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,6
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
0,6
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,6
COMUNE
0,6
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,6
REGIONE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
ALTRI PRIVATI
1,5
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,5
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: VRIC830007
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
0
4,4
23,4
82,1
69,2
55,3
17,9
26,4
21,4
Certificazioni rilasciate parzialmente
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 80,8 72,1 Totale adeguamento 19,2 27,9
Situazione della scuola: VRIC830007
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Considerati gli scarsi contributi che l’Istituzione scolastica riceve dallo Stato, i genitori sia come singoli che aggregati in Associazione finanziano la maggior parte delle attività progettuali. Presso ogni Plesso di scuola Primaria e Secondaria è attivo un Comitato/Associazione di genitori che organizza eventi vari per ricercare contributi che poi devolve alla scuola per finanziare specifici progetti. Per quanto riguarda la dotazione di lavagne interattive (LIM) e computer nelle classi, la scuola ha partecipato ad un bando indetto dalla Fondazione Cariverona e, anche grazie ad un contributo delle Associazioni dei genitori, ha dotato di recente ogni plesso di circa 20 Pc portatili e di 2/3 LIM. L’Istituto nel corso degli anni, si è dotato di strumenti musicali vari con l’obiettivo di avvicinare sempre più gli alunni alla educazione musicale. Tutti i plessi sono facilmente raggiungibili. L’Amministrazione Comunale mette a disposizione mezzi per il trasporto degli alunni per tutte le sedi. La scuola organizza in collaborazione con le Associazioni dei genitori il Pedibus che ha l’obiettivo di favorire i bambini nell’andare a scuola a piedi e sviluppare una maggiore consapevolezza sulla sostenibilità ambientale. Ogni anno viene predisposta una Relazione Tecnica sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro nelle singole sedi (D.l.vo 81/2008) e inviata all’Ente Proprietario, l’Amministrazione Comunale.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) I dati riportati nella tab. 1.3.a.1 “Finanziamenti assegnati dallo Stato”, sono errati e non risultano nel bilancio della scuola, in particolare le voci relative ai contributi del Comune e di “Altri privati”. I contributi statali e comunali risultano insufficienti per la gestione e per la progettualità del Piano dell’Offerta Formativa. Tutti gli edifici, ad esclusione di quello che accoglie la scuola primaria Le Risorgive, avrebbero bisogno di interventi di miglioramento in quanto nel corso degli anni l’Amministrazione Comunale è riuscita solo in parte ad effettuare interventi ordinari di routine, per cui alcune situazioni sono diventate problematiche. In particolare l’edificio che accoglie la succursale è una costruzione su due piani risalente agli anni ’50, senza ascensore e palestra; inoltre sono mancanti adeguati spazi per attività di laboratorio. Le attività di educazione fisica vengono svolte nel Plesso della scuola Primaria Milani che dista 200 metri circa.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:VRIC830007 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE VRIC830007 109 94,0 7 6,0 100,0 - Benchmark* VERONA 8.611 86,3 1.370 13,7 100,0 VENETO 48.307 83,0 9.874 17,0 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:VRIC830007 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° VRIC830007
35-44 %
N°
45-54 %
N°
7
6,4
37
33,9
VERONA
281
3,3
1.976
VENETO
1.519
3,1
9.881
15.369
2,4
126.086
55+ %
N°
33
30,3
22,9
3.392
20,5
18.779
19,3
252.202
Totale %
TOTALE
32
29,4
100,0
39,4
2.962
34,4
100,0
38,9
18.128
37,5
100,0
38,7
258.364
39,6
100,0
- Benchmark*
ITALIA
SNV - Scuola: VRIC830007 prodotto il :30/09/2015 12:55:00 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:VRIC830007 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE VRIC830007 35,0 65,0 100,0
Istituto:VRIC830007 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE VRIC830007 75,8 24,2 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
VRIC830007 - Benchmark* VERONA VENETO ITALIA
Istituto:VRIC830007 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 12 12,9 17 18,3 38 40,9 880 5.459 80.068
11,3 12,4 21,1
1.911 10.617 99.999
24,6 24,1 26,3
1.965 10.130 99.999
25,3 23,0 26,3
Oltre 10 anni N째
% 26
28,0
3.012 17.929 99.999
38,8 40,6 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
VERONA VENETO ITALIA
Incarico nominale
95 515 7.359
%
N° 86,4 82,4 84,4
% 2 8 126
N° 1,8 1,3 1,4
13 102 1.143
%
N° 11,8 16,3 13,1
% 43
N° 0,0 0,0 0,5
% 49
0,0 0,0 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: VRIC830007
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 7,7 3,7 24,4 31,3 3,8 2,4 64,1 62,6 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 29,5 19,8 33,3 43,8 6,4 7,3 30,8 29,1
Situazione della scuola: VRIC830007
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Da 4 a 5 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto comprensivo si caratterizza per la presenza di un organico dei docenti molto stabile: il 41 % del personale insegna nell’istituto da oltre 6 anni e il 28 % da oltre 10 anni. La percentuale dei docenti a Tempo Indeterminato risulta del 94%, un dato molto alto se rapportato alla media provinciale, regionale e nazionale. La fascia d’età di appartenenza dei docenti si colloca nel 70% tra i 35 anni e oltre i 55 anni di età. E’ vero anche che i docenti con età inferiore ai 35 anni stanno aumentando e rappresentano il 6% dato doppio rispetto la media provinciale, regionale e nazionale. Per quanto riguarda il possesso del diploma di laurea, nella scuola primaria il 35% dei docenti ha conseguito il titolo, dato rilevante se confrontato con altre realtà locali. Nella scuola secondaria, i docenti laureati sono l’80% circa. Tra il personale sono presenti docenti con competenze organizzative e didattiche rilevanti. La dirigenza è al quarto anno di incarico nell’istituto e al 10° anno di esperienza.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) I diversi dimensionamenti a cui l’Istituto Comprensivo è stato interessato hanno creato una certa separatezza tra i docenti dei vari Plessi. Uno degli obiettivi prioritari della Dirigenza è stato quello di sviluppare una maggiore comunicazione e condivisione tra i docenti dei diversi Plessi e dei due segmenti scolastici, Primaria e Secondaria, curando gli aspetti organizzativi e gestionali per favorire incontri, riflessioni e condivisione di obiettivi e metodologie. La presenza di un numero elevato di docenti oltre i 55 anni, se da un lato è garanzia di continuità, dall’altro può rappresentare un limite al cambiamento.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 VRIC830007
% classe 1 155
100,0
VERONA
8.838
VENETO
45.832 546.233
classe 2
% classe 2 137
100,0
98,1
8.887
97,9
46.036
97,8
552.562
classe 3
% classe 3 127
100,0
98,5
8.754
98,7
45.777
98,2
542.662
classe 4
% classe 4 127
100,0
98,4
8.864
98,8
45.970
98,4
550.434
classe 5
% classe 5 126
100,0
98,9
8.504
99,0
99,0
45.442
98,9
98,5
547.326
98,3
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 VRIC830007
% classe 1
classe 2
134
98,5
VERONA
8.509
VENETO
44.809 537.065
% classe 2 153
99,4
95,7
8.551
95,9
95,2
44.937
95,8
93,2
537.625
93,7
- Benchmark*
Italia
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 VRIC830007
7 33
8 42
9
10
35
29
Lode
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
6
1
22,6
28,8
24,0
19,9
4,1
0,7
- Benchmark* VERONA
2.301
2.311
2.018
1.510
406
235
26,2
26,3
23,0
17,2
4,6
2,7
VENETO
13.461
12.758
10.313
7.086
2.052
981
28,9
27,3
22,1
15,2
4,4
2,1
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
ITALIA
SNV - Scuola: VRIC830007 prodotto il :30/09/2015 12:55:00
pagina 20
2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 VRIC830007
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
VERONA
-
0,1
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
VENETO
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 VRIC830007
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
-
0,0
VERONA
-
0,1
-
0,1
-
0,2
VENETO
-
0,1
-
0,1
-
0,3
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
SNV - Scuola: VRIC830007 prodotto il :30/09/2015 12:55:00
pagina 21
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 VRIC830007
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
1
0,6
-
0,0
1
0,8
1
0,8
VERONA
157
1,8
142
1,6
133
1,5
156
VENETO
732
1,6
640
1,4
611
1,3
569
10.959
2,0
9.269
1,7
8.203
1,5
7.974
% classe 5 2
1,6
1,8
91
1,1
1,2
408
0,9
1,4
5.778
1,0
- Benchmark*
Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 VRIC830007
% classe 1
classe 2
-
0,0
VERONA
102
VENETO
537 7.825
% classe 2
classe 3
-
0,0
1,2
94
1,2
496
1,4
6.848
% classe 3 1
0,7
1,1
60
0,7
1,1
374
0,8
1,2
4.955
0,9
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: VRIC830007 prodotto il :30/09/2015 12:55:00
pagina 22
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 VRIC830007
% classe 1
classe 2
3
2,0
VERONA
262
VENETO
1.358 17.324
% classe 2
classe 3
-
0,0
3,0
235
3,0
1.153
3,2
13.828
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
2,7
212
2,4
223
2,6
131
1,5
2,5
1.069
2,4
920
2,0
685
1,5
2,5
12.038
2,2
11.465
2,1
8.574
1,6
- Benchmark*
Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 VRIC830007
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
1
0,7
1
0,7
-
0,0
VERONA
173
2,0
133
1,5
120
1,4
VENETO
916
2,0
874
1,9
716
1,5
12.192
2,2
11.240
2,0
8.152
1,4
- Benchmark*
Italia
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola primaria il 100% degli alunni viene ammesso alla Gli edifici non sono adeguati per capienza e struttura interna e classe successiva. avrebbero bisogno di interventi per ampliare gli spazi da Nella secondaria il passaggio dalla prima classe alla seconda e dedicare alla didattica. dalla seconda alla terza vede la non ammissione di qualche unità tanto che le percentuali dell’Istituto risultano superiori alla media provinciale, regionale e nazionale: il 98,5 % di studenti passa alla classe seconda e il 99,4 % alla terza. Nella distribuzione degli studenti per fasce di voto conseguito all’Esame di Stato il 44% degli studenti si distribuisce tra il 7/10, l’8/10 e il 9/10. Risulta più bassa dei dati provinciali, regionali e nazionali la percentuale di studenti che viene licenziata con votazione 6/10; infatti la percentuale dell’Istituto risulta del 22 % inferiore alle benchmark provinciale (26%), regionale (28,9), nazionale (27,3). Non si verificano casi di abbandono degli studi. Il fenomeno dei trasferimenti verso altre scuole avviene di norma per cambio di residenza della famiglia. L’Istituto riceve iscrizioni, anche in corso d’anno, da famiglie non residenti nel quartiere o nel comune. Negli anni passati si sono formate nuove classi per soddisfare tale richiesta. La scuola viene scelta per la ricchezza progettuale anche in considerazione della cura che offre nei confronti degli alunni con bisogni educativi speciali. Tale richiesta è più visibile per la Primaria Milani dove al momento delle iscrizioni viene stilata una lista d’attesa che spesso non può essere soddisfatta per mancanza di spazi adeguati.
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Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
pagina 23
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola impegna risorse e progetti che concorrono a promuovere una didattica inclusiva, per garantire il successo formativo di tutti i suoi studenti e per favorire il passaggio da un anno di scuola a quello successivo. Anche per questo motivo l'Istituto accoglie spesso studenti provenienti da altre scuole o dal territorio vicino.
SNV - Scuola: VRIC830007 prodotto il :30/09/2015 12:55:00
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2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nelle classi II della scuola Primaria il punteggio medio in italiano (66,6%) è superiore di circa 6 punti alla media regionale (60%) e nazionale (61%), e il punteggio medio di matematica (58,3%) è superiore di almeno 3 punti alla media regionale (55,2%), nord est (54,3%) e nazionale (54,6%). Nelle classi V della scuola Primaria il punteggio medio in italiano (59,2) è inferiore di qualche punto dalla media regionale (61,7), nord est (62,4%) e nazionale (61%). Mentre il punteggio medio di matematica (67,1%) è superiore di almeno 2 punti alla media regionale (64,9%), del nord est (65,0%) e nazionale (62,9%). Nella scuola secondaria il punteggio medio in italiano (65%) risulta di qualche centesimo inferiore alla media regionale (65,7%) e superiore sia alla media del nord est (64,8%) che nazionale (61,4%), mentre il punteggio medio di matematica (61,2%) è superiore alla media nazionale (57,3%) e del nord est (61,1%) e inferiore di qualche centesimo dalla media regionale (61,5%). I livelli di apprendimento degli studenti risultano essere in linea e in qualche caso superiori ai dati regionali e nazionali. Si evidenzia il positivo risultato della scuola primaria nella lingua italiana dove troviamo che il 41,9% di bambini è collocato al livello 5 degli apprendimenti, dato molto superiore al livello regionale (31,0%), al nord est (32,3%) e a quello nazionale (32,9%).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si evidenzia una variabilità di punteggi tra classi e tra Plessi sia nella scuola primaria che secondaria. Questa situazione, già rilevata negli anni, risulta essere tra le motivazioni che hanno spinto il Collegio dei Docenti a ripensare ad un curricolo d’istituto partendo dal confronto sulle buone pratiche.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: VRIC830007 prodotto il :30/09/2015 12:55:00
Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale.
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5 - Positiva
6Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La gran parte dei risultati delle prove INVALSI è in linea e in qualche caso superiore ai dati regionali e nazionali. Se da un lato si evidenziano dei risultati molto positivi dall’altro si osservano alcune situazioni che hanno bisogno di una maggiore riflessione.
SNV - Scuola: VRIC830007 prodotto il :30/09/2015 12:55:00
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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Collegio dei Docenti, attraverso il gruppo di lavoro sul Curricolo e utilizzando il documento delle Indicazioni Nazionali e i materiali prodotti dai Collegi di Formazione, ha elaborato un documento denominato Le Competenze d’Istituto. Partendo da una macro-competenza che corrisponde al profilo di uscita degli studenti, si è individuata una serie di competenze che concorrono a costruire tale profilo. Queste competenze di Istituto sono: la comunicazione e la relazione, l’autonomia, la responsabilità e la cittadinanza, l’elaborazione. Ciascuna competenza, articolata in situazioni di apprendimento, fornisce indicazioni didattiche ai docenti e indirizza le programmazioni curricolari e trasversali. Sempre partendo dalle competenze d’istituto, è stato stilato il documento Descrittori per la formulazione del giudizio globale che per ciascuna macro-area definisce le dimensioni da osservare e i descrittori che delineano il profilo. Questo permette alla scuola di avere criteri comuni di valutazione delle competenze. Tra i Progetti Fondamentali del POF su tale argomentazione si segnalano: -Autoregolazione e Orientamento, per fare acquisire agli alunni una progressiva autonomia: dalla semplice capacità di organizzare il proprio tavolo per uno studio efficace alla ben più complessa capacità di riflettere sui propri interessi e di reperire informazioni per scelte future; -Sostenibilità, che promuove l'etica di responsabilità come cura dell'ambiente e come educazione alla solidarietà.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per poter elaborare percorsi sempre più complessi e aderenti ai bisogni reali della popolazione scolastica, c’è bisogno di avere molto tempo da dedicare agli incontri collegiali. Allo stato attuale delle cose l’organizzazione e le risorse economiche non sempre lo consentono.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
SNV - Scuola: VRIC830007 prodotto il :30/09/2015 12:55:00
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 27
45 - Positiva
6Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola da alcuni anni, nell’ambito della costruzione del curricolo, sta riflettendo a vari livelli (gruppi di lavoro misti tra docenti di ambiti e di segmenti diversi ‌.) sulle tematiche presentate dalle Indicazioni Nazionali e relative anche alle competenze di cittadinanza. Questo percorso ha permesso di risignificare progetti già avviati da anni (un esempio è il Progetto Autoregolazione) e di promuovere altre azioni in cui, partendo da problemi concreti, i ragazzi vengono sollecitati a diventare protagonisti.
SNV - Scuola: VRIC830007 prodotto il :30/09/2015 12:55:00
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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica VRIC830007
2,7
% Linguistica 4,5
% Professionale 15,1
% Scientifica 16,9
% Tecnica 54,0
% Umanistica 7,1
% Apprendistato % Qualsiasi Area 0
0
SNV - Scuola: VRIC830007 prodotto il :30/09/2015 12:55:00
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2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
VRIC830007 VERONA VENETO ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 86 92,5 7 7,5 4.576 63,8 2.595 36,2 24.634 64,3 13.656 35,7 318.941 70,9 131.166 29,1
TOTALE 93 7.171 38.290 450.107
SNV - Scuola: VRIC830007 prodotto il :30/09/2015 12:55:00
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
VRIC830007 - Benchmark* VERONA VENETO ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 70 86,4 4 66,7 4.079 22.485 276.676
93,2 93,5 90,9
1.786 9.676 93.486
76,4 75,2 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli esiti degli scrutini degli studenti usciti dalla scuola primaria La mancanza di momenti di confronto e di incontri strutturati al termine del primo anno di scuola della secondaria di 1° grado con la scuola secondaria di 2° grado. risultano molto positivi, infatti il 98,5 % è ammesso alla classe successiva. Questo dato è superiore al dato della provincia (95,7%), a quello della regione (95,2%) e a quello nazionale (93,2%). Per la scuola secondaria di 1° grado, il 92,5% di studenti segue il consiglio orientativo formulato dal Consiglio di classe, mentre l'86,4% degli studenti che hanno seguito il consiglio orientativo ha superato il primo anno presso la scuola secondaria di secondo grado. L’Istituto ha appena firmato un accordo di rete a livello provinciale sulle tematiche dell’orientamento. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: VRIC830007 prodotto il :30/09/2015 12:55:00
Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
pagina 31
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola investe numerose energie e risorse nei percorsi di ContinuitĂ e di Orientamento. Si evidenziano, per quanto riguarda il primo ciclo di istruzione, dei risultati molto positivi nel passaggio tra la scuola primaria e secondaria. Si rileva, inoltre, una evoluzione positiva anche per quanto riguarda il percorso di studio successivo poichĂŠ la gran parte degli studenti, al termine della scuola secondaria di primo grado, segue il consiglio orientativo riuscendo a superare, in larga parte, il primo anno della scuola secondaria di secondo grado.
SNV - Scuola: VRIC830007 prodotto il :30/09/2015 12:55:00
pagina 32
SNV - Scuola: VRIC830007 prodotto il :30/09/2015 12:55:00
pagina 33
3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: VRIC830007
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 6,4 6,4 Medio - basso grado di 7,7 5,4 presenza Medio - alto grado di presenza 48,7 46,2 Alto grado di presenza 37,2 42
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Medio-alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: VRIC830007
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 9 7,6 Medio - basso grado di 9 6,7 presenza Medio - alto grado di presenza 43,6 41,9 Alto grado di presenza 38,5 43,8 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
SNV - Scuola: VRIC830007 prodotto il :30/09/2015 12:55:00
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:VRIC830007 - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VRIC830007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
96,2
93,6
89,3
Si
94,9
92,6
89
Si
91
90,2
85
Si
84,6
87
83,4
Si
85,9
85,7
81,3
No
35,9
45,2
57,9
Si
78,2
75,9
80,7
No
10,3
16,7
29,3
No
12,8
10,1
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:VRIC830007 - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VRIC830007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
91
90,9
87
Si
91
90,6
86,7
Si
88,5
88,4
83,6
Si
80,8
84,2
81,7
Si
76,9
82,8
79,6
No
37,2
45,8
58,4
Si
78,2
81
86,2
Si
12,8
18,2
28,3
No
14,1
11,1
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
SNV - Scuola: VRIC830007 prodotto il :30/09/2015 12:55:00
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Dal 2011 il Collegio dei Docenti è impegnato in maniera sistematica nella costruzione del Curricolo d’Istituto, declinato fin dall’inizio come “cantiere aperto” per indicarne lo stato di costante ricerca e sperimentazione che lo caratterizza. La costruzione del Curricolo si connota come un Laboratorio permanente che coinvolge l’intera comunità professionale e in cui tutti i docenti - organizzati di volta in volta in gruppi di lavoro diversificati in base ai bisogni – riflettono e valutano le pratiche didattiche. Il Curricolo, che si va costruendo gradualmente, viene utilizzato dagli insegnanti come strumento di lavoro per la programmazione delle attività. Accogliendo la prospettiva tracciata dalle Indicazioni Nazionali, la costruzione del Curricolo assume le seguenti caratteristiche: -fa riferimento agli alunni concreti presenti nell’Istituto, nella prospettiva di favorire l'inclusione e la presa in carico, da parte della scuola, di tutti gli alunni; -è un processo e, come tale, è in continuo divenire e non può ritenersi mai concluso; -è un’indagine che, sviluppandosi attraverso la ricerca/azione, procede dal basso verso l’alto con lo scopo di riflettere e di risignificare l’attività d’aula, valorizzando le “buone pratiche” esistenti e indirizzando le energie verso la ricerca di strategie di miglioramento. Il Curricolo di Istituto si identifica con le Esperienze Formative che lo costituiscono e che si stanno gradualmente costruendo mediante il confronto tra docenti.
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per poter procedere con efficacia e sistematicità nella costruzione del Curricolo c’è bisogno di avere molto tempo da dedicare agli incontri collegiali. Allo stato attuale delle cose, l’organizzazione e le risorse economiche non sempre lo consentono. I miglioramenti nelle pratiche didattiche ed educative presuppongono una formazione continua e condivisa dal Collegio.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: VRIC830007
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 12,8 10,1 Medio - basso grado di 16,7 19,4 presenza Medio - alto grado di presenza 50 43,2 Alto grado di presenza 20,5 27,3
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Medio-alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: VRIC830007
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 7,7 7,6 Medio - basso grado di 16,7 20,2 presenza Medio - alto grado di presenza 42,3 39,2 Alto grado di presenza 33,3 33 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
SNV - Scuola: VRIC830007 prodotto il :30/09/2015 12:55:00
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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:VRIC830007 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VRIC830007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
84,6
81,6
81,4
Si
73,1
71
71,2
Si
89,7
78,6
86,4
Si
53,8
67,3
64,1
Si
57,7
60,4
57,4
No
71,8
76,2
82,3
No
53,8
56,5
58,6
No
21,8
32,7
42,2
No
6,4
7,6
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:VRIC830007 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VRIC830007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
85,9
82,5
80,2
Si
74,4
70,2
73,5
Si
55,1
55,2
60,6
Si
87,2
88,4
81,4
Si
61,5
63,5
57,9
No
76,9
79,6
86
No
62,8
60,6
63,4
No
43,6
47,5
53
No
6,4
7,9
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
SNV - Scuola: VRIC830007 prodotto il :30/09/2015 12:55:00
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le Competenze d’Istituto indirizzano le progettazioni di Plesso Nella scuola secondaria ci sarebbe bisogno di più ore da della scuola Primaria e Secondaria, le programmazioni dedicare agli incontri sistematici di progettazione, monitoraggio disciplinari elaborate dai dipartimenti e i piani di lavoro e verifica delle progettualità. disciplinari. Le singole programmazioni contengono anche riferimenti ai traguardi e agli obiettivi specifici di apprendimento. Il Collegio ha inoltre individuato, tenendo conto della propria storia, alcune esperienze (esempi: Il territorio vicino - L’affettività…) che, partendo da nuclei tematici ben definiti e rispondenti ai bisogni degli alunni, uniscono e integrano le discipline, le quali diventano strumenti e chiavi di lettura della realtà. Tali nuclei, chiamati Esperienze Formative, vengono sperimentati, monitorati e valutati. Questa scelta didattico-metodologica è in linea con quanto si legge nel documento delle Indicazioni Nazionali “ricomporre i grandi oggetti della conoscenza (…) in una prospettiva complessa, volta cioè a superare la frammentazione delle discipline e a integrarle in nuovi quadri d’insieme”. Le Esperienze Formative sviluppano le competenze trasversali e sono un modo per promuovere metodologie attive e strategie più aderenti alle diverse modalità di apprendere. Nella scuola sono presenti commissioni e gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge tutti i docenti, in particolare della scuola Primaria
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 39,7 34,2
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: VRIC830007
Riferimento Nazionale % 30,9
15,4
20,4
18,9
44,9
45,5
50,2
Prove svolte in 1 o 2 discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: VRIC830007
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 14,1 11,6 Prove svolte in 1 o 2 28,2 17,7 discipline Prove svolte in 3 o più 57,7 70,7 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
SNV - Scuola: VRIC830007 prodotto il :30/09/2015 12:55:00
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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 46,2 47,9 Prove svolte in 1 o 2 16,7 15,5 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 37,2 36,6 discipline
Situazione della scuola: VRIC830007
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Prove svolte in 1 o 2 discipline
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: VRIC830007
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 73,1 69,5 Prove svolte in 1 o 2 7,7 11,1 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 19,2 19,5 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
SNV - Scuola: VRIC830007 prodotto il :30/09/2015 12:55:00
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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 37,2 33,2
Riferimento Nazionale % 36,9
21,8
19,9
15,6
41
46,9
47,5
Situazione della scuola: VRIC830007
Prove svolte in 1 o 2 discipline
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 59 48,5
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 52,2
11,5
12,3
10,6
29,5
39,2
37,2
Situazione della scuola: VRIC830007
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel processo di valutazione vengono prese in considerazione le competenze d’istituto, che risultano essere alla base delle competenze disciplinari e trasversali frutto della condivisone dei dipartimenti e delle classi parallele. Nella logica di una valutazione formativa, vengono presi in considerazione i processi degli apprendimenti, le caratteristiche peculiari di ogni singolo alunno, gli atteggiamenti scolastici. La scuola utilizza forme condivise di certificazione delle competenze e di espressione del giudizio globale per ogni studente. A questo proposito viene fatto riferimento al documento Descrittori per la formulazione del giudizio globale. I docenti usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti. L'utilizzo di prove strutturate comuni (per esempio MT ) riguarda solo una parte degli ambiti disciplinari e delle classi, mentre in tutte le classi prime e seconde della scuola Primaria vengono svolte prove per la rilevazione precoce di difficoltà di apprendimento. Dal corrente anno scolastico l’Istituto ha intrapreso una formazione sul tema della valutazione per competenze in rete con altre scuole del territorio. Tale percorso ha impegnato un gruppo di insegnanti nell’elaborazione di compiti autentici e di rubriche per la valutazione, che sono stati già sperimentati sul campo. La formazione verrà estesa, il prossimo anno scolastico, a tutti i docenti dell’Istituto, sempre utilizzando l’approccio della ricerca/azione.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La tematica della valutazione dovrà essere affrontata in modo più sistematico e condiviso. E’ ancora molto praticata la valutazione delle conoscenze e poco diffusa tra i docenti una cultura della valutazione delle competenze e dell’autovalutazione.
SNV - Scuola: VRIC830007 prodotto il :30/09/2015 12:55:00
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: VRIC830007 prodotto il :30/09/2015 12:55:00
La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 41
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Dall'anno scolastico 2011/2012 è in atto una riflessione sistematica, articolata ed estesa a tutto il Collegio Docenti in merito alle Indicazioni Nazionali, alla costruzione di un Curricolo aderente al contesto, al confronto sui processi ad esso correlati: la progettazione, la valutazione e l’autovalutazione. Tale riflessione ha prodotto una serie di strumenti utili per il lavoro didattico dei docenti, tuttavia alcuni aspetti vanno migliorati, soprattutto quelli relativi alla trasversalità delle competenze e alla valutazione.
SNV - Scuola: VRIC830007 prodotto il :30/09/2015 12:55:00
pagina 42
3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 47,4 60,2 Orario ridotto 6,4 4,9 Orario flessibile 46,2 34,9
Situazione della scuola: VRIC830007
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario flessibile
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: VRIC830007
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 55,1 55,2 Orario ridotto 6,4 8,9 Orario flessibile 38,5 36 Orario flessibile
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
SNV - Scuola: VRIC830007 prodotto il :30/09/2015 12:55:00
pagina 43
3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:VRIC830007 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la VRIC830007 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
44,9
35,1
52,4
Si
75,6
81,6
62,4
No
1,3
1,5
1,6
No
10,3
10,3
13,9
No
9,0
9,1
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:VRIC830007 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la VRIC830007 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
84,6
82,0
82,8
Si
67,9
75,4
52,4
No
2,6
2,5
4,2
Si
7,7
8,9
12,1
No
0,0
2,5
5,6
SNV - Scuola: VRIC830007 prodotto il :30/09/2015 12:55:00
pagina 44
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:VRIC830007 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la VRIC830007 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
35,9
43,2
38,3
Si
93,6
93,9
89,8
No
1,3
2
1,9
No
2,6
3,7
8,5
No
2,6
1,7
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:VRIC830007 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la VRIC830007 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
80,8
85,5
71,1
Si
87,2
86,5
84,4
No
2,6
3,2
6,2
No
1,3
5,2
9,3
No
0
0
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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La scuola pianifica l'accesso ai laboratori e promuove l'utilizzo Le risorse materiali sono insufficienti, mancano gli spazi da di modalità didattiche che stimolano la partecipazione degli dedicare agli studenti organizzati in gruppi di lavoro, oppure studenti. I plessi sono dotati di lab. di informatica e molte classi per realizzare laboratori e attività diverse. possono utilizzare la LIM. Da due anni è attivata, presso la scuola Milani, una piattaforma informatica che consente ad alcune classi di imparare ad utilizzare consapevolmente un social network, sfruttandone le potenzialità didattiche. La scuola è a indirizzo musicale ed è aperta tutti i pomeriggi per accogliere gli alunni che praticano lo studio di uno strumento musicale e la musica d’insieme. Nel mese di aprile, nella sede si organizzano, in collaborazione con le associazioni musicali del territorio, gli Incontri musicali di primavera aperti alla cittadinanza. La scuola valorizza il territorio come risorsa per l’apprendimento e organizza per ogni classe viaggi di istruzione (anche fuori provincia e di più giorni) e visite didattiche in ambito comunale per visitare Verona, i suoi monumenti, i vari musei e per partecipare a laboratori scientifici, spettacoli teatrali. Da circa 10 anni sono attivi nelle due secondarie e presso le primarie Cesari e Risorgive i Laboratori del Centro Territoriale per l’Integrazione (CTI) che sviluppano argomenti curricolari mediante attività artistiche, intese come strumento facilitante per raggiungere traguardi comuni, soprattutto per gli alunni in difficoltà. E’ presente la valorizzazione dei “luoghi” biblioteca per il potenziamento della lettura.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto ha individuato alcune pratiche significative ai fini Potenziare maggiormente la formazione. della costruzione delle conoscenze, delle abilità e delle competenze dichiarate in uscita dal primo ciclo di istruzione. Tali scelte metodologiche sono caratterizzate da: -processi di interazione e di comunicazione (valorizzazione del dialogo, della conversazione e della discussione in classe); -intenzionalità da parte del docente di stimolare la motivazione e il coinvolgimento degli alunni, anche attraverso la valorizzazione delle loro esperienze e delle conoscenze pregresse; -predisposizione di contesti che favoriscano l’apprendimento per scoperta e l’esplorazione della realtà; -attenzione particolare nei confronti della dimensione affettiva /emozionale/ relazionale dell’apprendimento, considerando la complessità e la “multidimensionalità” della persona che apprende; -attuazione di pratiche didattiche che incoraggiano l’apprendimento collaborativo, (lavori di gruppo, tutoraggio, ecc…) -progettazione di attività che promuovono la consapevolezza del proprio modo di apprendere, rendendo gli alunni attivi rispetto al proprio percorso di apprendimento (sviluppo dell’autoregolazione e della metacognizione); -realizzazione di attività didattiche in forma di laboratorio; -scelta di strumenti e mediatori didattici che facilitano l’apprendimento. L'Istituto ha individuato nelle ESPERIENZE FORMATIVE lo strumento privilegiato per attuare nella pratica d'aula quotidiana i principi metodologici sopra elencati.
Subarea: Dimensione relazionale
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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:VRIC830007 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VRIC830007 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 33,3 50,7 53,4 Azioni costruttive n.d. 56 45,8 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 28,3 41,5 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:VRIC830007 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VRIC830007 % 100 n.d. n.d. 41,7 53,9 n.d. 64,6 53 n.d. 29,2 40,4
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:VRIC830007 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VRIC830007 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 39,1 42,6 43,9 Azioni costruttive n.d. 35,2 37 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 31,9 27,9 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:VRIC830007 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VRIC830007 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 40,7 44,7 49,8 Azioni costruttive n.d. 39 39,3 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 34,4 35,7 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:VRIC830007 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VRIC830007 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 40 41,4 43,6 45,4 Azioni costruttive 40 33,1 35,8 36,2 Azioni sanzionatorie 20 36,7 36 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
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opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
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Istituto:VRIC830007 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VRIC830007 % 100 n.d. n.d. 55 53,1 51,8 n.d. 54,5 46,9 44 n.d. 35,9 32,9 36,5
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:VRIC830007 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VRIC830007 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 44 41,1 42 41,9 Azioni costruttive 33 31 30,6 30,5 Azioni sanzionatorie 22 31,2 31,1 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:VRIC830007 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VRIC830007 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 44 43,3 45,6 48 Azioni costruttive 33 33,1 30,3 30,1 Azioni sanzionatorie 22 33,4 32,4 32,2
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:VRIC830007 % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VRIC830007 %
Riferimento Nazionale %
0,00
0,3
0,4
0,7
0,00
0,9
0,9
1
0,00
0,9
0,9
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto ha definito regole di comportamento, che sono Potenziare maggiormente la formazione. oggetto di confronto e condivisione in tutte le classi; qualora emergano relazioni problematiche tra le varie componenti scolastiche la scuola interviene con azioni mirate, che raggiungono gli obiettivi attesi e contribuiscono a diffondere un clima di rispetto e ascolto reciproco. Nelle classi si dà molto valore al dialogo e si individuano spazi di confronto reciproco per discutere, analizzare e valorizzare i diversi punti di vista per giungere a condividere soluzioni ai problemi posti. Tra le pratiche diffuse si sottolinea il momento dell’assemblea. Tutti gli interventi che vengono attivati sia dal singolo insegnante che dalla dirigenza si inseriscono nella prospettiva di far riflettere maggiormente gli alunni indirizzandoli verso la pratica della cittadinanza attiva. E’ inoltre attivo lo Sportello Ascolto, che è uno spazio dedicato agli studenti, ai genitori e agli insegnanti che desiderano un confronto con un esperto, in cui si fornisce consulenza psicologica ai giovani e alle famiglie. La scuola promuove l’etica di responsabilità con una progettualità specifica che sta progressivamente diventando una parte importante del Curricolo e che è rappresentata dall’Educazione alla Sostenibilità, la quale comprende - tra le varie finalità - anche la solidarietà, l’attenzione per gli altri e il prendersi cura dell’ambiente in cui si vive.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza in tutte le classi. La scuola si è attivata per promuovere un ambiente di apprendimento, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali che dovranno comunque essere potenziati. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano frequentemente le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attività ordinarie in classe. La scuola si impegna a promuovere le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attività relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalità che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilità.
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Situazione della scuola: VRIC830007
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
3,8
2,7
13,5
44,9
48,2
61,2
51,3
49,1
25,3
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’idea che ha guidato la costruzione del Curricolo è stata quella Per potenziare la didattica inclusiva è necessaria una maggiore di ricollocare al centro della riflessione didattico-pedagogica formazione professionale. l’inclusione. Gli interventi didattici sono definiti tenendo conto degli aspetti relazionali, della cura dell’ambiente per l’apprendimento, delle scelte metodologiche efficaci, delle opportunità offerte dalle tecnologie e dei diversi mediatori. Concorrono alla realizzazione di tali azioni le Funzioni Strumentali al POF che nell’Istituto si occupano dell’inclusione degli alunni con disabilità, provenienti da altri Paesi, con Bisogni Educativi Speciali, con Disturbi Specifici di Apprendimento o caratterizzati da quelle situazioni che possono portare al fallimento formativo precoce o alla dispersione scolastica. Le Funzioni Strumentali coordinano il lavoro collegiale dei docenti. Si segnalano le seguenti attività: - individuazione precoce dei segnali predittivi dei disturbi e di prestazioni atipiche; - documentazione dei percorsi (Piani Didattici Personalizzati) per gli alunni con diagnosi di DSA, affinché rimanga una traccia esplicita delle osservazioni raccolte nel corso degli anni, delle azioni intraprese e dell’evoluzione del quadro, nell’ottica di assicurare uno strumento utile sia alla continuità didattica che al dialogo scuola-famiglia; - una formazione continua dei docenti, per l’acquisizione di conoscenze in merito ai disturbi dell’apprendimento e per lo sviluppo di competenze psicopedagogiche e didattiche.
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Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:VRIC830007 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VRIC830007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
92,3
89,9
92,1
Si
42,3
41,8
36
No No No No
5,1 25,6 9 3,8
5,9 27,3 5,9 6,6
6,9 24,6 8,4 16,2
No
38,5
28,5
14,5
No
20,5
23,6
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:VRIC830007 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VRIC830007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
87,2
82
87,8
No
32,1
27,8
28,2
No Si No No
14,1 65,4 21,8 5,1
15,8 73,9 11,6 15,3
13 60,5 12,6 24,8
Si
52,6
38,9
24,7
No
26,9
22,9
20,6
SNV - Scuola: VRIC830007 prodotto il :30/09/2015 12:55:00
pagina 52
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:VRIC830007 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VRIC830007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
73,1
71,7
76,9
Si
19,2
22,1
21,9
No
21,8
23,6
25,3
No
30,8
33,9
36,9
No
2,6
4,7
14,8
No
48,7
45,7
52,9
No
26,9
22,4
40,7
No
10,3
6,1
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:VRIC830007 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VRIC830007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
65,4
67
76
No
26,9
20,9
22,8
No
55,1
52,5
46,1
Si
76,9
78,1
72,4
No
12,8
15
24,4
No
51,3
55,7
61,8
No
65,4
67
73,9
No
11,5
6,9
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: VRIC830007 prodotto il :30/09/2015 12:55:00
Nelle scelte progettuali declinate nel POF si dà spazio a interventi che vanno verso il potenziamento di particolari forme espressive, quali la musica, l’arte e l’attività motoria. Le situazioni più problematiche vengono individuate e analizzate per capire quali interventi la scuola, in collaborazione con la famiglia, può intraprendere. Nella didattica generalmente si tiene conto dei diversi stili di apprendimento e dei differenti bisogni degli alunni. Sono diffuse pratiche valutative differenziate. Si organizzano frequentemente gruppi di recupero e di potenziamento all’interno delle classi. Nella scuola Primaria, dove sono a disposizione alcune ore di codocenza, si organizzano i recuperi e i potenziamenti anche a classi aperte. Nel Plesso Milani l’organizzazione per Unità Pedagogiche e per Gruppi Base (raggruppamenti di alunni di età vicina), consente di attuare il tutoraggio e il mutuo aiuto in alcune discipline. Inoltre vengono attivati da anni laboratori di carattere pratico e creativo, pensati per coinvolgere gli alunni in difficoltà o coloro che non si esprimono al meglio attraverso l’intelligenza linguistica o matematica. Per gli alunni stranieri vengono disposti laboratori di alfabetizzazione e di recupero della lingua per una maggiore integrazione nelle classi. In collaborazione con i genitori, è stato attivato un progetto denominato Scuola Amica che prevede un supporto scolastico pomeridiano per gli alunni con DSA o con altre difficoltà di apprendimento.
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Si evidenzia la scarsità di risorse, sia materiali (spazi da dedicare agli studenti organizzati in gruppi di lavoro) che professionali. Infatti la realizzazione di attività laboratoriali, soprattutto centrate su pratiche artistiche e creative, richiede l'organizzazione di piccoli gruppi o, in alternativa, la compresenza dei docenti.
SNV - Scuola: VRIC830007 prodotto il :30/09/2015 12:55:00
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: VRIC830007 prodotto il :30/09/2015 12:55:00
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La scuola si è impegnata attivamente nel porre al centro della riflessione didattica e pedagogica l’inclusione. Vanno ancora effettuati degli sforzi affinché le programmazioni definite speciali vengono ricondotte nell’ambito della “normale” progettazione di classe.
SNV - Scuola: VRIC830007 prodotto il :30/09/2015 12:55:00
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:VRIC830007 - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VRIC830007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
98,7
99
97,5
No
61,5
67,3
75,8
Si
98,7
97,8
95,7
No
65,4
56
60,8
Si
83,3
77,9
75,7
No
75,6
72,5
61,3
No
12,8
20,6
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:VRIC830007 - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VRIC830007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
98,7
99
97,4
Si
69,2
68
74,3
Si
96,2
97,8
95,5
Si
79,5
70,2
70,4
Si
69,2
63,8
67,7
Si
57,7
54,9
48,6
No
15,4
20,9
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le attività progettuali sulla continuità si sono costruite nel Il passaggio verso le scuole secondarie di secondo grado è da tempo e rappresentano uno dei punti forti dell’offerta formativa. potenziare. Adesso avviene solo in maniera sporadica e per Molti dei Progetti fondamentali del Pof dedicano alla continuità situazioni specifiche. una particolare attenzione ed essa ne costituisce un elemento trasversale. Per fare degli esempi, il Progetto Autoregolazione lavora in continuità sul metodo di studio, il Progetto Musica lavora in continuità per potenziare l’educazione musicale. Gli interventi specifici si articolano in: attività specifiche nei confronti degli alunni delle classi ponte, incontri con i genitori in più momenti nell’arco dell’anno e incontri tra i docenti dei segmenti interessati. Le attività rivolte agli alunni delle classi ponte vengono organizzate per la scuola Primaria con le scuole dell’Infanzia statali e paritarie del territorio, mentre il passaggio dalla Primaria alla Secondaria si attua all’interno della scuola. Le azioni progettuali mobilitano molte commissioni dell'Istituto: Biblioteca, Autoregolazione, Musica, Accoglienza. I genitori sono coinvolti in più occasioni: nella presentazione della scuola, nelle attività organizzate per le classi ponte e poi individualmente nei colloqui iniziali con i docenti per la presentazione del proprio figlio. Per il passaggio delle informazioni sugli alunni in entrata per la Primaria e la Secondaria, a fine anno scolastico si tengono incontri tra docenti. Le informazioni sono raccolte in base a indicazioni e descrittori condivisi dal Collegio Docenti.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:VRIC830007 - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VRIC830007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
92,3
93,6
82,6
Si
92,3
78,8
57,7
Si
59
66,5
55,7
Si
98,7
98,8
98,2
No
32,1
41,9
31,7
Si
70,5
70
63,3
Si
92,3
90,9
74
No
25,6
34,2
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali?
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La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le attività progettuali sull’orientamento si sono costruite nel Il passaggio verso le scuole secondarie di secondo grado è da tempo e rappresentano uno dei punti forti dell’offerta formativa. potenziare. Adesso avviene solo in maniera sporadica e per L’orientamento è presente in molti progetti della scuola in situazioni specifiche. quanto argomento trasversale. Le attività specifiche riguardano due progetti tra loro collegati: -Vado al massimo per imparare mi regolo da solo, relativo all’autoregolazione del proprio apprendimento, attuato nelle classi quarta e quinta della primaria e ripreso nella secondaria di primo grado; -Prepariamoci per scegliere, riguardante la scelta del percorso scolastico–formativo dopo il primo ciclo di istruzione, che coinvolge le classi seconda e terza della scuola secondaria di primo grado. I due progetti si configurano come un unico grande itinerario di educazione all’autonomia, acquisita per piccoli passi e nell’ottica della continuità tra scuola primaria e secondaria. Entrambi concorrono in modo importante alla formazione degli alunni poichè: - il percorso di autoregolazione promuove la capacità di fissare autonomamente gli obiettivi di apprendimento; -il progetto di orientamento continua l’itinerario di autonomia fornendo gli strumenti con i quali scegliere il futuro scolastico – formativo. Nei due progetti sono sempre coinvolti anche i genitori. L’Istituto collabora con l’agenzia di orientamento LARIOS dell’Università di Padova che elabora tutto il materiale degli studenti e mantiene rapporti con altre scuole del territorio per rispondere ai bisogni più diversi.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Nel curricolo della scuola i temi della continuità e dell’orientamento entrano in tutti i piani di lavoro e nella maggior parte dei Progetti. Le attività vengono organizzate in tutti i plessi con la collaborazione dei docenti e coinvolgendo i genitori.
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La mission della scuola e le priorità strategiche sono L’organico dei docenti dovrebbe essere potenziato in quanto chiaramente individuate e condivise dall'intera comunità non sempre sufficiente per realizzare la mission della scuola. scolastica. L’atto di indirizzo definito dal Consiglio di Istituto, che individua le finalità educative e culturali, guida il Piano dell’Offerta Formativa. Il POF viene definito dal Collegio dei docenti attraverso il Gruppo di lavoro sul Curricolo costituito da docenti dei due segmenti, primaria e secondaria. Al momento delle iscrizioni il POF è presentato ai genitori anche attraverso un libretto illustrativo dove viene presentata una sintesi della progettualità della scuola e raccolte tutte le informazioni che riguardano le caratteristiche di ogni Plesso. Il POF dell’Istituto con tutti gli allegati (curricoli di plesso, curricoli disciplinari) è pubblicato sul sito della scuola. La dirigenza contribuisce in modo evidente ad indirizzare la comunità scolastica verso obiettivi di miglioramento. Nell’ambito della costruzione del Curricolo i docenti dell’Istituto individuano nella didattica inclusiva il principale strumento per realizzare una scuola “di tutti e di ciascuno” così come indicato dalle Indicazioni Nazionali. Per attuare una didattica inclusiva e correlata alla responsabilità della progettazione del docente, l’Istituto ha individuato alcune pratiche ritenute particolarmente significative ai fini della costruzione delle conoscenze, delle abilità e delle competenze dichiarate in uscita dal primo ciclo di istruzione.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Collegio dei docenti è coinvolto sia all'inizio che al termine Il tempo a disposizione dei docenti contrattualmente è limitato. dell’anno scolastico, per condividere e verificare gli obiettivi dei singoli progetti. Nella fase di verifica si mettono in evidenza gli aspetti positivi del Progetto che hanno contribuito a migliorare le situazioni didattiche, le criticità e gli eventuali miglioramenti da apportare nell’anno successivo. Il Gruppo di lavoro sul Curricolo, oltre che elaborare percorsi da portare in discussione in collegio, raccoglie ed elabora materiali utili per la progettazione, il monitoraggio e la verifica. Gli aspetti organizzativi vengono discussi e verificati con lo staff di dirigenza che è composto dai docenti coordinatori di plesso, dai docenti Funzione strumentale e dal docente vicario. Anche il Consiglio di Istituto è coinvolto nella verifica degli aspetti organizzativi della scuola.
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Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: VRIC830007
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 41 29,3 Tra 500 e 700 € 28,2 32 Tra 700 e 1000 € 17,9 27,1 Più di 1000 € 12,8 11,5 n.d. Tra 500 e 700 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:VRIC830007 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VRIC830007 %
Riferimento Nazionale %
77,00
76,4
75,8
72,8
23,00
23,6
24,3
27,3
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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:VRIC830007 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VRIC830007 % 81,82
78,5
79,4
Riferimento Nazionale % 70,4
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:VRIC830007 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VRIC830007 % 92,31
91,7
90
Riferimento Nazionale % 82,7
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:VRIC830007 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VRIC830007 %
10,00
17,5
18,7
Riferimento Nazionale %
22,8
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:VRIC830007 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VRIC830007 % n.d.
19
19,8
Riferimento Nazionale %
34,9
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:VRIC830007 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VRIC830007 Collegio dei docenti Si 87,2 89,2 90,5 Consiglio di istituto No 17,9 13 18,9 Consigli di classe/interclasse Si 44,9 44,3 34,3 Il Dirigente scolastico No 6,4 10 12,8 Lo staff del Dirigente No 9 10,8 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 12,8 14,4 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 7,7 9 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:VRIC830007 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VRIC830007 Si 66,7 68,2 Si 60,3 64,8 No 5,1 4,4 No 23,1 29,8
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
6,4
9,8
10,6
No
16,7
10
10
No
0
0,2
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:VRIC830007 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VRIC830007 Collegio dei docenti No 34,6 32,3 51,3 Consiglio di istituto No 0 0,5 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 79,5 77,3 70,8 Il Dirigente scolastico No 3,8 4,4 5,9 Lo staff del Dirigente No 2,6 2 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 7,7 10,3 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 55,1 56,5 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:VRIC830007 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VRIC830007 Collegio dei docenti Si 55,1 61,1 Consiglio di istituto No 1,3 0,2 Consigli di classe/interclasse No 28,2 21 Il Dirigente scolastico No 3,8 3,4 Lo staff del Dirigente No 2,6 2,2 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 67,9 75,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 21,8 19,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1
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Istituto:VRIC830007 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VRIC830007 Collegio dei docenti Si 91 91,9 89,9 Consiglio di istituto No 0 1 1,3 Consigli di classe/interclasse No 33,3 30,3 35,9 Il Dirigente scolastico No 7,7 10 13,2 Lo staff del Dirigente No 6,4 5,1 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 33,3 37,9 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 7,7 7,6 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:VRIC830007 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VRIC830007 Collegio dei docenti Si 67,9 78,5 77,3 Consiglio di istituto Si 59 60,9 67,3 Consigli di classe/interclasse No 1,3 1,7 2 Il Dirigente scolastico No 16,7 14,7 21 Lo staff del Dirigente No 9 5,4 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 25,6 24,4 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:VRIC830007 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VRIC830007 Collegio dei docenti No 15,4 18,3 24,1 Consiglio di istituto Si 61,5 60,9 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0,2 0,7 Il Dirigente scolastico Si 70,5 70,2 72,3 Lo staff del Dirigente No 33,3 32,8 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 2,6 3,4 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:VRIC830007 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VRIC830007 Collegio dei docenti Si 25,6 31,5 34 Consiglio di istituto No 0 1 0,6 Consigli di classe/interclasse No 38,5 37,9 41,5 Il Dirigente scolastico No 17,9 17,4 22,5 Lo staff del Dirigente No 11,5 11,7 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 46,2 52,3 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 24,4 20 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
SNV - Scuola: VRIC830007 prodotto il :30/09/2015 12:55:00
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Istituto:VRIC830007 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VRIC830007 Collegio dei docenti Si 84,6 90,2 90,5 Consiglio di istituto No 0 0,5 1,3 Consigli di classe/interclasse No 1,3 3,7 3,4 Il Dirigente scolastico No 41 45 42,8 Lo staff del Dirigente No 32,1 27,6 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 14,1 11,7 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 6,4 6,1 7,4
SNV - Scuola: VRIC830007 prodotto il :30/09/2015 12:55:00
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Istituto:VRIC830007 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VRIC830007 %
opzione
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
99,03
66,9
68,2
55,6
0,83
2,8
2,1
2,6
n.d.
19,2
17,3
24,3
0,14
12,3
13,5
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:VRIC830007 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VRIC830007 %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
78,89
52,6
47,2
40,1
3,46
11,7
11,1
8,8
n.d.
19,6
26,1
29,6
17,65
17,3
17,5
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Collegio individua i docenti a cui affidare le diverse aree del I fondi destinati al compenso delle figure di sistema e del POF, valutando le competenze possedute. Queste figure personale ATA non risultano essere sufficienti. vengono chiamate Funzioni Strumentali o referenti di progetto. Le Funzioni Strumentali e i referenti si confrontano con il gruppo di lavoro del Curricolo per impostare le attività e dare indicazioni per le progettualità dei plessi e dei singoli docenti. I progetti vengono presentati, discussi e valutati sempre dal Collegio dei Docenti. Gli insegnanti impegnati in questi compiti vengono retribuiti con il fondo dell’istituzione scolastica. Il personale ATA è organizzato in aree di attività. Vengono organizzati dalla Dirigenza incontri per discutere gli aspetti organizzativi e di miglioramento.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:VRIC830007 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VRIC830007 20
18,27
16,48
Riferimento Nazionale 10,39
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pagina 71
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pagina 72
3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:VRIC830007 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VRIC830007 2501,95
6945,09
6146,1
Riferimento Nazionale 7851,74
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:VRIC830007 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VRIC830007 45,12
87,42
78,14
Riferimento Nazionale 84,12
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:VRIC830007 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VRIC830007 % 14,70
17,91
17,75
Riferimento Nazionale % 16,87
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:VRIC830007 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato VRIC830007 progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
10,3
11,7
15,5
0
7,7
11,2
13,3
0
7,7
6,6
9,4
0
47,4
52,3
48,5
1
24,4
33,7
28,4
1
14,1
14,4
11,6
1
47,4
34,7
36,6
0
48,7
38,4
27,3
0
29,5
25,7
20,6
0
21,8
19,1
14,9
0 0
16,7 10,3
19,3 14,4
17 17,2
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pagina 76
3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:VRIC830007 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VRIC830007 4,33
3,3
3,7
Riferimento Nazionale 2,6
SNV - Scuola: VRIC830007 prodotto il :30/09/2015 12:55:00
pagina 77
3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:VRIC830007 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VRIC830007 % 80,57
36,3
36,1
Riferimento Nazionale %
39,7
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:VRIC830007 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: VRIC830007 Fornire strumenti multimediali per il miglioramento della didattica Sviluppare maggiore consapevolezza nella comunicazione in Lingua 2 Potenziare la cultura musicale coinvolgendo la cittadinanza e il territorio
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pagina 79
3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi Situazione della scuola: VRIC830007
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 2,6 3,4 Basso coinvolgimento 7,7 10 Alto coinvolgimento 89,7 86,6
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Tra le scelte educative adottate ed esplicitate nel Piano Le risorse economiche che riceve la scuola sono insufficienti dell’Offerta Formativa e l’allocazione delle risorse economiche per finanziare la progettualità del POF. definite nel Programma Annuale vi è estrema coerenza. La scuola si impegna a sostenere economicamente le attività progettuali inserite nel Piano dell’Offerta formativa. Molte attività vengono finanziate direttamente dai singoli genitori o dalle Associazioni dei genitori che sono presenti in ogni plesso della scuola.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito nel suo POF gli obiettivi e le priorità ottimizzando le risorse statali disponibili. La scuola collabora attivamente con le Associazioni dei genitori che garantiscono, anche attraverso eventi autogestiti, l’integrazione dei fondi mancanti per realizzare la progettualità .
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:VRIC830007 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VRIC830007 1
3,1
3,4
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:VRIC830007 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato VRIC830007 progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
41 5,1
34 9,8
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
20,5
25,2
15,3
0
7,7
7,3
5,6
0
26,9
29,1
21,1
1
85,9
76,8
46
0
29,5
30,3
16,5
0
7,7
3,9
2,2
0 0
3,8 12,8
3,7 14,9
1,2 9,8
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:VRIC830007 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VRIC830007 % 109,09
39,1
31,1
Riferimento Nazionale %
34,1
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:VRIC830007 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VRIC830007 22,18
41,9
31
Riferimento Nazionale 36,8
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:VRIC830007 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VRIC830007 0,11
0,5
0,5
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ritiene che la formazione dei propri docenti sia un Le risorse economiche che riceve la scuola sono insufficienti obiettivo imprescindibile per migliorare la qualità dell’offerta per finanziare la formazione del personale docente e ATA. formativa. Ogni anno viene predisposto, nell’ambito del POF, un piano di formazione del personale docente. Nel piano annuale delle attività un numero consistente di ore previste dall’art.29 del C.C.N.L. viene destinato all’autoformazione. Tale scelta ha permesso alla scuola, in particolare nel corso degli ultimi anni, di iniziare a costruire un curricolo di istituto, a riflettere sulle pratiche didattiche e ad accrescere la professionalità. In questo modo il Collegio Docenti diventa un luogo di riflessione, di formazione tra pari, di confronto e conoscenza reciproca che permette una progettazione tra i due segmenti scolastici. La scuola accoglie i bisogni formativi dei docenti e organizza incontri di formazione su tematiche quali l’uso delle tecnologie nella didattica, i bisogni educativi speciali, l’educazione musicale… Inoltre partecipa ai corsi di formazione previsti nelle reti istituzionali. Da due anni l’Istituto è impegnato nel promuovere corsi di formazione per tutto il personale (docenti e ATA) su tematiche relative alla salute e alla sicurezza sui luoghi di lavoro. Gli assistenti amministrativi partecipano a incontri formativi organizzati sul territorio su tematiche specifiche.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola riconosce le competenze del personale assegnando compiti e incarichi che permettono di valorizzarne la professionalità. Vengono sostenute e valorizzate anche le offerte formative proposte dal territorio.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le risorse economiche che riceve la scuola sono insufficienti per valorizzare pienamente le competenze del personale docente.
SNV - Scuola: VRIC830007 prodotto il :30/09/2015 12:55:00
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:VRIC830007 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi VRIC830007 per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
37,2
39,4
53,5
Si
42,3
54,3
61,1
No
41
38,9
48,9
Si Si Si Si Si Si Si Si
41 78,2 50 78,2 29,5 32,1 93,6 92,3
55,3 78,2 54,8 83,6 26,7 25,9 89 94,9
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: VRIC830007
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 1,3 1,2 indicato Bassa varietà (fino a 3 16,7 10,3 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 42,3 43,3 argomenti) Alta varietà (più di 6 39,7 45,2 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
SNV - Scuola: VRIC830007 prodotto il :30/09/2015 12:55:00
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:VRIC830007 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi VRIC830007 % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
11
6,2
6,6
6,9
11
7,2
10,7
9,9
0
7
5,7
6,6
13 6 6 11 45 9 36 27
4,9 4,9 4,5 6,9 5,2 4,8 11,6 12,9
7 5 4,7 7,6 5,9 3,4 11,6 13,3
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove momenti di incontro e confronto tra Le risorse economiche che riceve la scuola sono insufficienti docenti a vari livelli e su diverse tematiche. Il Collegio Docenti per finanziare i gruppi di lavoro e le commissioni definite si articola in commissioni di lavoro coordinate dalle Funzioni nell’ambito del Collegio Docenti. Strumentali o dai referenti di progetto, in gruppi di lavoro su tematiche specifiche, in dipartimenti disciplinare e trasversali. Il Curricolo d’Istituto si avvale di un gruppo di lavoro composto da docenti rappresentanti ciascun plesso. I materiali prodotti dai vari gruppi o commissioni vengono messi a disposizione di tutti i docenti.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola crede nel confronto e nel dialogo tra docenti, per cui investe tutte le risorse disponibili per raggiungere questo obiettivo.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: VRIC830007
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 1,3 Bassa partecipazione (1-2 reti) 7,7 Media partecipazione (3-4 43,6 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 47,4
Riferimento Regionale % 0,2 13,7
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
35
28,7
51,1
16,7
Alta partecipazione (5 - 6 reti)
SNV - Scuola: VRIC830007 prodotto il :30/09/2015 12:55:00
pagina 91
3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: VRIC830007
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 66,2 27,3 6,5
Riferimento Regionale % 66,7 25 8,3
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: VRIC830007
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 13 13,5 Bassa apertura 19,5 16,9 Media apertura 9,1 18,9 Alta apertura 58,4 50,7 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:VRIC830007 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti VRIC830007 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 1 0
75,6 21,8
69,9 19,1
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
1
20,5
22
18,7
0 0 4
2,6 17,9 82,1
0,7 5,4 79,7
7 6,9 44,3
SNV - Scuola: VRIC830007 prodotto il :30/09/2015 12:55:00
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:VRIC830007 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti VRIC830007 per motivo) per motivo) 2
29,5
48,4
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
0
42,3
38,1
24
4
89,7
89,5
74,2
0
12,8
15,9
10,1
0
39,7
39,9
21,1
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:VRIC830007 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti VRIC830007 per attivitĂ ) per attivitĂ ) 2 0
48,7 20,5
34,2 24,4
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
0
38,5
58,7
44,3
0
14,1
17,6
16,7
0
12,8
14,7
9,7
0
25,6
45,7
12
1
84,6
71,9
30,5
1
93,6
80,2
20,2
2 0
32,1 14,1
35,9 9,8
20,8 7,5
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: VRIC830007
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 0 2,4 Bassa varietà (da 1 a 2) 12,8 12,5 Medio - bassa varietà (da 3 a 61,5 58,2 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 23,1 25,4 Alta varietà (piu' di 8) 2,6 1,5 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:VRIC830007 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VRIC830007 No 28,2 35,5 Si 83,3 81,4 No 1,3 2,9 No 9 12,7 Si 38,5 35,9 No 60,3 59,7
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
Si
71,8
62,1
57,6
No Si No
73,1 61,5 12,8
75,3 61,1 11
60,8 45,4 16,6
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
opzione
Istituto:VRIC830007 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di VRIC830007 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi)
Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
Si
50
54,8
65
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola partecipa in modo attivo alle reti e ha sviluppato Non si evidenziano punti di debolezza. collaborazioni diverse con soggetti esterni. Quest'ultime contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualità dell'offerta formativa. Partecipa inoltre a reti territoriali che interessano gli aspetti più significativi del curricolo. Le più importanti sono: la rete “Scuola consapevole” per l’attuazione delle Indicazioni Nazionali, la rete delle istituzioni scolastiche ad indirizzo musicale, la rete “Tante tinte” per l’inclusione degli alunni di cultura non italiana, la rete “Centro Territoriale per l’integrazione” per interventi a favore degli alunni con bisogni educativi speciali. La scuola è capofila di un tavolo di lavoro a cui partecipano la Polizia Municipale, l’Amministrazione comunale, le Associazioni di volontariato del territorio sul tema “Piccoli cittadini per grandi strade”. Il progetto concorre a promuovere la mobilità sostenibile. L’Istituto, nell’ambito dei rapporti di collaborazione con l’Amministrazione Comunale, partecipa agli incontri di progettazione territoriale organizzati dalla V Circoscrizione della città di Verona. Tra le varie forme di collaborazione, vanno evidenziati gli accordi con vari enti e associazioni del volontariato sociale. La scuola è da tempo un consolidato punto di riferimento nel territorio per lo sviluppo delle politiche formative e costituisce un polo d'attrazione per un'utenza proveniente anche da zone limitrofe.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:VRIC830007 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VRIC830007 % 21,60
20,6
22,6
Riferimento Nazionale % 23
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: VRIC830007
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 5,5 4 Medio - basso livello di 17,8 24,3 partecipazione Medio - alto livello di 74 67,5 partecipazione Alto livello di partecipazione 2,7 4,2 Medio - basso livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:VRIC830007 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VRIC830007 15,18
19,5
16,9
Riferimento Nazionale 12,3
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Situazione della scuola: VRIC830007
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 20,5 14,4 Medio - alto coinvolgimento 70,5 77,3 Alto coinvolgimento 9 8,3
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola dialoga costantemente con i genitori. Le famiglie Non si evidenziano punti di debolezza. partecipano in modo attivo alla vita scolastica e contribuiscono in maniera spesso determinante alla realizzazioni di iniziative di vario tipo. L' Istituto coinvolge le famiglie attraverso i propri rappresentanti per la definizione dell’offerta formativa. I genitori, attraverso le loro associazioni, intervengono per realizzare progetti formativi che prevedono un costo. Nel corso degli ultimi anni hanno inoltre contribuito per l’acquisto di lavagne interattive nei vari plessi. Presso le due scuole secondarie i genitori gestiscono da anni l’organizzazione dell’utilizzo dei libri in comodato d’uso. Per potenziare la comunicazione tra famiglie e docenti l’Istituto, in collaborazione con l’Associazione “L’oro delle vicine di casa”, il Circolo ACLI e l’Associazione CESTIM, da quattro anni organizza un corso antimeridiano di alfabetizzazione per le mamme degli alunni di recente immigrazione. Nell’ambito del POF è previsto un progetto rivolto ai genitori denominato “Cosa posso fare per…” che prevede l’organizzazione di corsi serali sulle tematiche relative alla crescita e allo sviluppo dei bambini e dei ragazzi.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ritiene che la collaborazione con gli enti e le associazioni del territorio e i rapporti con le famiglie contribuiscano a sviluppare nei propri studenti una crescita armonica e aiutino a costruire il concetto di appartenenza ad una comunitĂ .
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)
Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Competenze chiave e di cittadinanza
Miglioramento dei livelli delle competenze chiave d'Istituto orientate nell'ottica della competenza di cittadinanza.
Valutazione della competenza di cittadinanza e delle competenze d’istituto attraverso le rubriche valutative.
Risultati a distanza
Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata.
Aumentare la percentuale di studenti che seguono il consiglio orientativo e hanno successo al primo anno della scuola secondaria di secondo grado. .
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Priorità N. 1 Competenze chiave e di cittadinanza. Questa Istituzione da anni sta lavorando sul Curricolo d'Istituto e ha individuato alcune competenze chiave che orientano le progettualità della scuola. Diventa prioritario individuare come traguardo l'acquisizione di strumenti per progettare e valutare in contesti di realtà competenze disciplinari e trasversali. E' noto infatti che l'attenzione va posta non solo sui risultati dell'apprendimento, ma soprattutto sui processi, sui metodi, sulla capacità di elaborare, generalizzare e trasferire in altri contesti mobilitando tutte le risorse personali. Priorità N. 2 Priorità Risultati a distanza. Dall’analisi dei dati risulta che il 92,5% degli alunni segue il consiglio orientativo, dato che risulta notevolmente superiore se confrontato con il Veneto e l’Italia. Mentre la percentuale dei promossi al primo anno delle superiori che hanno seguito il consiglio orientativo risulta essere inferiore sia al dato locale che nazionale.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Priorità N. 1 Competenze chiave e di cittadinanza. Progettare una/due Esperienze Formative nell’arco dell’anno. Priorità N. 1 Competenze chiave e di cittadinanza. Costruire uno o più compiti autentici da sperimentare nell’ambito dell’Esperienze Formative.
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Ambiente di apprendimento
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Priorità N. 1 Competenze chiave e di cittadinanza. Costruire rubriche di prestazione in relazione ai compiti autentici. Priorità N. 1 Competenze chiave e di cittadinanza. Utilizzare alcuni strumenti di osservazione per la valutazione delle competenze. Priorità N. 1 Competenze chiave e di cittadinanza. Attivare almeno una conversazione/discussione da documentare.
Inclusione e differenziazione
Priorità N. 1 Competenze chiave e di cittadinanza Potenziare modelli di apprendimento collaborativo (a coppie, gruppi,....)
Continuita' e orientamento
Priorità N. 2 Priorità Risultati a distanza. Aumentare la percentuale di studenti che seguono il consiglio orientativo coinvolgendo le famiglie.
Orientamento strategico e organizzazione Priorità N. 1 Competenze chiave e di della scuola cittadinanza Utilizzo di parte delle ore delle attività funzionali per gruppi di lavoro e incontri con esperti.
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Priorità N. 1 Competenze chiave e di cittadinanza Istituzione della funzione strumentale dedicata alle tecnologie e alla multimedialità.
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Priorità N. 1 Competenze chiave e di cittadinanza Gli obiettivi di processo sono in continuità con il lavoro che il Collegio dei Docenti sta elaborando sul tema della Valutazione delle competenze nell'ambito del curricolo d'Istituto. Priorità N. 2 Priorità Risultati a distanza. L'obiettivo di processo indirizzerà l'azione orientativa promossa dai singoli docenti in collaborazione con le famiglie.