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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - SRIS02200E I.I.S.S. LICEO ARTISTICO "A GAGINI"
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
SRIS02200E Liceo Tecnico SRSD02201B II A II B II C II D II E II F SRTE022018 II A II B
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano Basso Basso Basso Medio Alto Basso Basso Medio - Basso Basso Basso Medio - Basso Basso
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo SICILIA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) SRIS02200E 0.8 0.5 0.7 0.5
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Gli studenti frequentanti il nostro Istituto provengono oltre che dal Comune di Siracusa, soprattutto dai quartieri più periferici rispetto all'ubicazione della Scuola, da Priolo Gargallo, Floridia, Solarino ed in minima parte dai Comuni di Augusta e Sortino. Tuttavia, a dispetto del sostenuto tasso di pendolarismo nonché dell'assenza di un adeguato servizio di trasporto in orario pomeridiano, si rileva una buona motivazione degli studenti a svolgere le attività poste in essere dall'Istituzione Scolastica ai fini dell'ampliamento dell'offerta formativa in specie se fruibili senza contributo economico da parte delle famiglie. Bassa l'incidenza degli studenti di cittadinanza non italiana con conseguente mancata necessità di attivare il protocollo di accoglienza previsto. Da evidenziare che il pur non alto contributo medio delle famiglie, pari a €. 40, si rivela superiore ai benchmark.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Occorre considerare in quest'ambito il basso status socio–economico che caratterizza l'ambiente di provenienza e la presenza, in misura pari allo 0,8% di famiglie in situazione di svantaggio economico con necessità della Scuola, al fine di garantire il diritto allo studio, di ricorrere ad azioni quali il comodato d'uso dei sussidi didattici.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
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Il territorio su cui la Scuola è ubicata si caratterizza per la presenza di siti archeologici, culturali e monumentali di rilievo con conseguente possibilità di utilizzo degli stessi per lo svolgimento di attività di stage, progetti e percorsi di alternanza coerenti con l'indirizzo di studi. Di rilievo i protocolli d'intesa che la Scuola ha stipulato con il Museo Bellomo, la Soprintendenza ai BBCCAA di Siracusa, il Comune di Noto, l'Isab Erg, l'associazione Maia, l'agriturismo Stallaini nel cui ambito si collocano i progetti, a costo zero o finanziati dal FIS, Restauro Lapideo, Restauro Arredi Sacri, Restaurazione Didattica, nonché attività di tirocinio e stage, attività integrative per gli alunni diversabili, e ancora i progetti “L'arte siamo noi”la scuola come laboratorio creativo, “Un casco per la vita”(in collaborazione con UST di Siracusa, arma dei Carabinieri e Isab-Erg e il nostro Istituto in veste di Scuola Polo).Vanno aggiunti i progetti con finanziamenti destinati alle aree a rischio (Valorizzare il nostro patrimonio: l'arte del papiro;Il teatro come espressione dell'anima;Ottimizziamo il percorso Invalsi;Navigando per la creazione di un digital book; Laboratorio della Moda) e quelli con finanziamenti specifici(partecipazione Expo 2015 quale Scuola prescelta dal MIUR per la Regione Sicilia; La nuova identità del Liceo Artistico: percorso di formazione in rete per i licei artistici della Nazione; Progetto Ambiente e creatività).
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L'economia è prevalentemente basata sui settori secondario e terziario che attualmente attraversano un momento di grande incertezza. Elevato infatti, rispetto alla media nazionale, il tasso di disoccupazione della regione di appartenenza. L'alta vocazione turistica territoriale non funge da volano per il rilancio economico del territorio. Il tasso di immigrazione regionale è pari al 3,1% con indubbie ripercussioni a livello provinciale. Insufficiente risulta l'entità del contributo dell'ente locale di riferimento ( 0,9%)
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:SRIS02200E Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
28.651,00
14.929,00
5.390.101,00
220.966,00
0,00
5.654.647,00
Gestiti dalla scuola
11.296,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
11.296,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
48.300,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
48.300,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
215,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
215,00
COMUNE PROVINCIA REGIONE UE ALTRI PRIVATI
92,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
92,00
60.052,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
60.052,00
121.205,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
121.205,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
438.093,00
438.093,00
64.990,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
64.990,00
Istituto:SRIS02200E Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,4
0,2
84,2
3,4
0,0
88,4
STATO
Gestiti dalla scuola
0,2
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,2
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,8
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,8
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
COMUNE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
PROVINCIA
0,9
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,9
REGIONE
1,9
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,9
UE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
6,8
6,8
ALTRI PRIVATI
1,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,0
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: SRIS02200E
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
35
31,5
28,5
45
47,8
44,1
20
20,7
27,4
Certificazioni rilasciate parzialmente
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 75,0 61,8 Totale adeguamento 25,0 38,2
Situazione della scuola: SRIS02200E
Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9
Totale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto, sebbene sia ubicato in una palazzina di cinque piani,riesce a rispondere a idonei criteri quanto a rispetto delle norme di sicurezza, con presenza di scale di sicurezza esterne e porte antipanico, ed in termini di abbattimento delle barriere architettoniche (risultano installati ascensori, elevatore e rampe). La Scuola, in quanto sita in una delle Regioni dell'obiettivo convergenza, può inoltre contare su un'entità dei Fondi Europei di Sviluppo Regionale pari al 6,8% delle fonti di finanziamento e attraverso questi realizzare progetti di rilievo ai fini dell'acquisizione di competenze informatiche e linguistiche tanto per il personale che per gli studenti. Sempre grazie all'utilizzo dei Fondi Europei si è riusciti a migliorare la qualità degli strumenti in uso, procedendo ad una informatizzazione di aule, alcune delle quali dotate di LIM, e laboratori specifici, artistici e di settore.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto è ubicato in una palazzina a cinque piani, collocazione non pienamente adeguata rispetto al servizio da erogare. Risultano assenti adeguati spazi per lo svolgimento di attività motorie, soprattutto da quando l'ente di riferimento non è in grado di contribuire al costo per il servizio di trasporto in idonea struttura. Carenti i servizi igienici a norma in presenza di disabilità motoria. L'entità dei finanziamenti ministeriali è sostanzialmente indirizzata alla copertura di stipendi e retribuzioni accessorie senza nulla lasciare per progetti volti all'ampliamento dell'offerta formativa o al miglioramento strutturale. Il contributo di famiglie e privati, pur se superiore ai benchmark, risulta esiguo.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:SRIS02200E - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE SRIS02200E 98 92,5 8 7,5 100,0 - Benchmark* SIRACUSA 5.528 89,7 637 10,3 100,0 SICILIA 66.368 89,6 7.666 10,4 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:SRIS02200E - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° SRIS02200E
35-44 %
N°
-
0,0
45-54 %
N°
9
9,2
55+ %
N°
44
44,9
Totale %
TOTALE
45
45,9
100,0
- Benchmark* SIRACUSA
53
1,0
938
17,0
2.358
42,7
2.179
39,4
100,0
SICILIA
651
1,0
11.492
17,3
27.775
41,8
26.450
39,9
100,0
ITALIA
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
SNV - Scuola: SRIS02200E prodotto il :28/09/2015 09:01:08 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:SRIS02200E - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE SRIS02200E 75,0 25,0 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
SRIS02200E - Benchmark* SIRACUSA SICILIA ITALIA
Istituto:SRIS02200E - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 14 19,7 57 80,3 0,0 767 8.109 80.068
16,1 13,9 21,1
1.471 16.170 99.999
30,8 27,7 26,3
905 11.098 99.999
18,9 19,0 26,3
Oltre 10 anni N째
% -
0,0
1.634 23.077 99.999
34,2 39,5 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
SIRACUSA SICILIA ITALIA
Incarico nominale
67 812 7.359
%
N° 97,1 92,0 84,4
% 11 126
N° 0,0 1,2 1,4
21 1.143
%
N° 0,0 2,4 13,1
% 1 6 43
N° 1,4 0,7 0,5
% 1 33 49
1,4 3,7 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: SRIS02200E
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 1,6 25 10,4 0 2,4 75 85,7 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 16,7 60 41,8 25 17,1 15 24,3
Situazione della scuola: SRIS02200E
Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7
Piu' di 5 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il Dirigente Scolastico presta servizio nell'Istituzione dal 2009. Si riscontra una prevalenza di personale docente con rapporto di lavoro a tempo indeterminato, in percentuale superiore tanto alla media provinciale che regionale e nazionale , nonché di docenti laureati. Buone le professionalità esistenti nelle discipline di indirizzo in presenza di docenti con notevole background esperenziale per il settore di appartenenza. Contrariamente a quanto evidenziato nei dati restituiti, il personale docente ha un elevato grado di stabilità, con anzianità di servizio, in prevalenza, superiore ai 10 anni. Buona la percentuale di docenti in possesso di competenze informatiche di base
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La maggior parte dei docenti appartiene alle fasce di età 45–54 e 55+, con conseguente minore disponibilità al cambiamento. Esiguo il numero dei docenti in possesso di certificazioni linguistiche.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: SRIS02200E
% classe 1
classe 2
15
65,2
% classe 2
classe 3
20
80,0
% classe 3
classe 4
21
84,0
% classe 4 13
59,1
- Benchmark* SIRACUSA
918
65,9
826
71,1
876
72,8
886
80,5
12.257
67,9
11.113
73,2
11.048
74,6
10.205
77,7
142.185
71,5
132.966
78,6
129.060
77,6
118.541
81,9
SICILIA Italia
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: SRIS02200E
% classe 1
classe 2
2
8,7
% classe 2
classe 3
8
32,0
% classe 3
classe 4
-
0,0
% classe 4 4
18,2
- Benchmark* SIRACUSA SICILIA Italia
302
21,7
300
25,8
292
24,3
277
25,2
4.138
22,9
4.249
28,0
4.260
28,8
3.638
27,7
51.497
25,9
49.875
29,5
47.877
28,8
40.750
28,1
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Artistico: SRIS02200E
% classe 1
classe 2
68
64,8
% classe 2
classe 3
80
83,3
% classe 3
classe 4
79
75,2
% classe 4 101
84,2
- Benchmark* SIRACUSA SICILIA Italia
104
59,8
102
70,8
122
62,9
128
68,4
1.881
68,7
1.643
76,4
1.655
74,8
1.533
80,6
19.326
72,2
18.775
79,8
17.786
79,6
15.620
84,5
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Artistico: SRIS02200E
% classe 1
classe 2
35
33,3
% classe 2
classe 3
25
26,0
% classe 3
classe 4
24
22,9
% classe 4 31
25,8
- Benchmark* SIRACUSA SICILIA Italia
49
28,2
35
24,3
42
21,6
38
20,3
614
22,4
563
26,2
562
25,4
458
24,1
6.987
26,1
6.418
27,3
6.114
27,4
4.731
25,6
SNV - Scuola: SRIS02200E prodotto il :28/09/2015 09:01:08
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 istituto tecnico: SRIS02200E
61-70 6
71-80 9
81-90 5
91-100 9
Lode -
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
-
20,7
31,0
17,2
31,0
0,0
0,0
- Benchmark* SIRACUSA
196
390
277
131
65
-
18,5
36,8
26,2
12,4
6,1
0,0
SICILIA
2.397
4.841
3.432
1.753
872
23
18,0
36,3
25,8
13,2
6,5
0,2
ITALIA
19.631
52.758
39.049
20.517
11.335
412
13,7
36,7
27,2
14,3
7,9
0,3
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo artistico: SRIS02200E
61-70 4
71-80 15
81-90 18
91-100 7
Lode 4
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
-
8,3
31,2
37,5
14,6
8,3
0,0
- Benchmark* SIRACUSA
5
32
41
26
15
-
4,2
26,9
34,5
21,8
12,6
0,0
SICILIA
131
362
401
254
169
1
9,9
27,5
30,4
19,3
12,8
0,1
ITALIA
1.000
3.964
4.647
2.967
1.653
20
7,0
27,8
32,6
20,8
11,6
0,1
SNV - Scuola: SRIS02200E prodotto il :28/09/2015 09:01:08
pagina 19
2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: SRIS02200E
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
0
0,0
0
0,0
0
0,0
0
0,0
0
0,0
SIRACUSA
-
4,7
-
3,2
-
6,2
-
4,7
-
1,6
SICILIA
-
3,0
-
2,0
-
2,9
-
3,1
-
2,5
Italia
-
2,1
-
1,6
-
2,7
-
2,5
-
1,9
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Artistico: SRIS02200E
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
0
0,0
0
0,0
1
0,9
1
0,8
1
2,0
SIRACUSA
-
3,3
-
0,7
-
1,0
-
1,1
-
1,5
SICILIA
-
3,2
-
1,3
-
2,0
-
1,6
-
1,1
Italia
-
2,2
-
1,3
-
2,0
-
2,0
-
1,5
- Benchmark*
SNV - Scuola: SRIS02200E prodotto il :28/09/2015 09:01:08
pagina 20
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: SRIS02200E
% classe 1
classe 2
-
-
% classe 2
classe 3
2
9,5
% classe 3
classe 4
1
4,5
% classe 4
classe 5
-
-
% classe 5 -
-
- Benchmark* SIRACUSA
100
9,8
47
4,3
46
4,8
23
7,1
17
4,8
SICILIA
1.192
7,9
545
4,0
428
3,2
175
2,6
225
5,7
Italia
8.583
5,0
4.053
2,7
3.318
2,5
1.313
2,1
1.578
5,7
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Artistico: SRIS02200E
% classe 1
classe 2
5
5,0
% classe 2
classe 3
1
1,0
% classe 3
classe 4
2
1,9
% classe 4
classe 5
% classe 5
1
1,0
-
-
- Benchmark* SIRACUSA SICILIA Italia
9
6,3
4
2,6
6
3,9
1
1,0
1
4,8
240
9,7
101
3,9
95
4,3
19
2,3
4
2,2
1.607
6,9
723
3,4
529
3,1
146
1,7
29
2,1
SNV - Scuola: SRIS02200E prodotto il :28/09/2015 09:01:08
pagina 21
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: SRIS02200E
% classe 1
classe 2
-
0,0
% classe 2
classe 3
-
0,0
% classe 3
classe 4
-
0,0
% classe 4
classe 5
-
0,0
% classe 5 -
0,0
- Benchmark* SIRACUSA SICILIA Italia
184
15,2
69
6,3
54
4,7
42
4,0
13
1,0
1.756
10,8
733
5,1
550
3,9
365
2,9
181
1,3
12.926
7,0
5.984
3,7
4.739
2,9
2.557
1,8
1.456
0,9
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Artistico: SRIS02200E
% classe 1
classe 2
2
1,9
% classe 2
classe 3
1
1,1
% classe 3
classe 4
2
1,9
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
1
2,0
- Benchmark* SIRACUSA SICILIA Italia
6
3,6
2
1,4
5
2,6
-
0,0
1
0,8
182
7,1
91
4,4
84
3,9
25
1,3
6
0,4
1.432
5,7
667
2,9
477
2,2
223
1,2
52
0,3
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I criteri di selezione, per l'applicazione dei quali sono previste una verifica del livello in ingresso ed una sommativa finale, risultano adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.Essi tengono conto dei dati direttamente desumibili dalle verifiche e dei fattori quali frequenza, impegno, partecipazione, adeguato metodo di studio, progressi rispetto ai livelli iniziali, raggiungimento delle competenze minime attese.Nel corso dell'a.s., secondo quanto stabilito dagli OO.CC. competenti, la Scuola organizza attività di recupero programmate, in orario curriculare o guidate dall'insegnante e svolte autonomamente a casa, sportelli didattici, corsi di recupero.Si evidenziano inoltre: assenza di abbandoni per il Tecnico e nelle classi I e II della sezione Liceo; basso tasso degli stessi nelle classi III e IV e che, pur innalzandosi per la classe V, rimane in linea con i benchmark; assenza di studenti in uscita in corso d'anno per la sezione Tecnico e che, per il Liceo risulta inferiore ai valori di riferimento eccetto la classe V.Quanto agli esiti emergono dati positivi per il Tecnico nel passaggio dalla I alla II nonché rispetto a tutti i valori di riferimento nel passaggio dalla II alla III e dalla III alla IV.Riguardo agli studenti sospesi assenza di criticità nel Tecnico per le classi I, III e IV. Per la sezione Liceo, il dato degli studenti ammessi alla classe successiva è migliore rispetto a quello provinciale e più o meno in linea con il dato regionale.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si registra un lieve flusso di studenti in entrata nelle classi II e III del Tecnico,in percentuale inferiore ai valori di riferimento e assenza nelle classi I, IV, V in contrasto con i benchmark; per il Liceo il flusso in entrata risulta inferiore ai valori di riferimento e ciò a riprova del fatto che la Nostra è una scuola di “nicchia”.Relativamente agli esiti degli scrutini, per il Tecnico si evidenziano criticità nel passaggio dalla classe I alla II sebbene con percentuali in linea con i riferimenti provinciale e regionale; dati al di sotto dei valori di riferimento in quello dalla IV alla V; quanto agli studenti sospesi, sempre per la sezione Tecnico, si rilevano criticità per la classe II.Per il Liceo, il dato degli studenti ammessi alla classe successiva è al di sotto di quello nazionale per tutte le classi ad eccezione della II, mentre il numero degli studenti con giudizio sospeso risulta superiore per la classe I, più o meno in linea per le classi II e IV, peggiore rispetto al dato provinciale, perlopiù positivo per la classe III.La distribuzione degli studenti per fasce di voto rivela, per il Tecnico, una concentrazione in quelle 61- 70 e 8190 (entrambe 31%), mentre per il Liceo prevale la collocazione nelle fasce 61-70 (31%) e 71-80 (37,5%),presenza di un esiguo numero in quella 91-100 (8%).Si evidenzia una concentrazione dei debiti formativi nelle discipline matematica, italiano e inglese ed esiti globalmente soddisfacenti dopo gli interventi di recupero.
SNV - Scuola: SRIS02200E prodotto il :28/09/2015 09:01:08
Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.
pagina 22
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
5 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato la Scuola perde circa il 35% degli studenti nel passaggio dalla classe prima alla classe seconda, percentuale che si abbassa per gli anni successivi eccetto che per la classe quarta del Tecnico (40%); pochi gli abbandoni ed esiguo il numero di studenti in uscita in corso d'anno; la distribuzione degli studenti per fasce di voto all'Esame di Stato evidenzia, per la sezione Tecnico, una situazione piĂš o meno in linea con i benchmark, mentre per la sezione Liceo i valori si discostano da quelli di riferimento ma vengono interessate tutte le fasce di voto eccetto quella con lode; i criteri di selezione adottati garantiscono il successo formativo degli studenti; gli esiti dei corsi di recupero attivati sono da ritenersi globalmente soddisfacenti.
SNV - Scuola: SRIS02200E prodotto il :28/09/2015 09:01:08
pagina 23
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: SRIS02200E - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/In dirizzo/Classe
Punteggio medio
Sicilia
Sud e Isole 58,0
Prova di Matematica ITALIA
58,5
Punt. ESCS (*)
Punteggio medio
Sicilia
65,3
Sud e Isole 43,4
1,1
ITALIA
43,7
49,2
SRIS02200E
54,7
SRSD02201B
55,9
n/a
n/a
n/a
n/a
33,4
n/a
n/a
n/a
SRTE022018
49,1
n/a
n/a
n/a
n/a
42,0
n/a
n/a
n/a
64,2
65,6
Punt. ESCS (*)
35,0
72,4
-4,0
47,0
48,1
n/a n/a 54,1
Liceo
56,0
-2,2
33,4
-5,6
SRSD02201B - II A
59,0
-6,4
32,3
-11,6
SRSD02201B - II B
51,8
-10,8
34,3
-7,2
SRSD02201B - II C
58,7
-3,8
33,7
-8,8
SRSD02201B - II D
61,9
-7,0
30,2
-19,4
SRSD02201B - II E
50,7
-7,2
36,1
-1,6
SRSD02201B - II F
54,0
-3,3
33,6
-3,7
55,3
55,0
63,1
42,6
41,5
48,9
Tecnico
49,1
2,4
42,0
4,2
SRTE022018 - II A
45,7
-13,6
35,3
-9,7
SRTE022018 - II B
50,9
3,0
45,6
7,3
SNV - Scuola: SRIS02200E prodotto il :28/09/2015 09:01:08
pagina 24
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
SRSD02201B - II A
2
6
1
1
0
10
0
0
0
0
SRSD02201B - II B
5
4
2
0
0
9
2
0
0
0
SRSD02201B - II C
3
5
6
0
0
12
2
0
0
0
SRSD02201B - II D
4
2
3
3
0
9
3
0
0
0
SRSD02201B - II E
5
6
1
0
0
8
4
0
0
0
SRSD02201B - II F
6
5
3
0
0
11
3
0
0
0
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
SRIS02200E
34,2
38,4
21,9
5,5
0,0
80,8
19,2
0,0
0,0
0,0
Sicilia
26,5
29,2
27,8
14,0
2,5
36,5
27,2
18,0
7,8
10,6
Sud e Isole
23,3
28,9
28,9
15,9
3,0
33,7
27,1
17,6
9,4
12,2
Italia
11,6
21,9
32,1
27,3
7,0
20,5
24,6
19,8
12,9
22,1
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
SRTE022018 - II A
2
4
0
0
0
4
2
0
0
0
SRTE022018 - II B
5
2
1
2
1
1
6
1
3
0
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
SRIS02200E
41,2
35,3
5,9
11,8
5,9
29,4
47,1
5,9
17,6
0,0
Sicilia
29,4
32,7
21,3
11,6
4,9
32,3
34,1
16,8
7,7
9,1
Sud e Isole
31,0
30,8
20,3
13,3
4,5
35,8
33,7
15,8
7,3
7,3
Italia
15,7
23,3
23,0
22,8
15,1
18,6
30,5
18,6
11,0
21,3
SNV - Scuola: SRIS02200E prodotto il :28/09/2015 09:01:08
pagina 25
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Liceo Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico SRIS02200E - Liceo 11,4 88,6 4,4 95,6 - Benchmark* Sud e Isole 10,3 89,7 19,4 80,6 ITALIA 32,2 67,8 27,6 72,4
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Si rileva il dato ESCS positivo per italiano
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La Scuola nelle prove standardizzate di italiano e matematica raggiunge risultati nel complesso al di sotto dei valori di riferimento, con punteggio ESCS positivo per italiano e negativo per matematica. Per la sezione Liceo, gli esiti tra le classi sono uniformemente al di sotto, con ESCS negativo sia per italiano che per matematica, mentre per la sezione Tecnico esiti tra le classi negativi per italiano e migliori per matematica. Quanto ai livelli raggiunti dagli studenti, per il Liceo, riguardo ad italiano. si rileva una più equilibrata distribuzione, mentre l'alta percentuale (80,8%) di studenti collocati al livello 1 per matematica non rispecchia in toto l'andamento abituale delle classi, facendo ipotizzare un effetto cheating. Per la sezione Tecnico, si rileva una distribuzione dal livello 1 al 4 per matematica e dal livello 1 al 5 per italiano, sebbene con maggiore concentrazione tra i livelli 1 e 2 il che fa presumere maggiore attendibilità dei risultati
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: SRIS02200E prodotto il :28/09/2015 09:01:08
Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
pagina 26
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio medio di italiano e matematica dell'Istituto alle prove Invalsi è inferiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile, con il dato ESCS positivo per italiano e negativo per matematica (Liceo) e positività di entrambi per il Tecnico i punteggi delle diverse classi sono molto distanti per matematica, distanza che si riduce per italiano (Liceo), mentre migliore l'evidenza dei dati del Tecnico soprattutto per matematica; la varianza dei risultati tra le classi è superiore alla media di Sud e Isole per italiano, inferiore per matematica; la quota di studenti collocata al livello 1 in matematica è notevolmente superiore alla media nazionale, dati migliori per italiano ma concentrazione ai livelli 1 e 2 in misura superiore alla media nazionale (Liceo); anche per il Tecnico predomina la distribuzione tra i livelli 1 e 2 in percentuale superiore al dato nazionale.
SNV - Scuola: SRIS02200E prodotto il :28/09/2015 09:01:08
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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La Scuola ha tra i suoi obiettivi formativi l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza contenute nella Raccomandazione del Parlamento Europeo tra le quali: 1) collaborare e partecipare interagendo in un gruppo, comprendendo punti di vista, valorizzando capacità, gestendo conflittualità nel pieno riconoscimento degli altrui diritti; 2) agire in modo autonomo e responsabile, inserendosi consapevolmente nella vita sociale; 3) risolvere problemi, costruendo e verificando ipotesi, individuando fonti, valutando dati, proponendo soluzioni; 4) individuare collegamenti e relazioni, cogliendo analogie e differenze, cause ed effetti; 5) acquisire ed interpretare criticamente l'informazione. La valutazione delle competenze suddette, al cui raggiungimento concorrono tutte le discipline secondo quanto declinato in ciascuno degli assi culturali, avviene attraverso l'osservazione del comportamento e dell'evoluzione del processo educativo-didattico, diagnosticando sapere e saper fare e “saper essere”. Nell'attribuzione del voto di comportamento si procede secondo criteri comuni, contenuti nel POF e definiti in osservanza del Regolamento d'Istituto. Le isolate manifestazioni di episodi problematici, mai riconducibili a comportamenti di una certa gravità, sono espressione dell'acquisizione, nella maggioranza della popolazione scolastica, delle competenze sopra indicate. Positivo il giudizio degli studenti in merito a collaborazione e rispetto tra compagni.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Appare doveroso segnalare, in questa sezione, l'espressione di una qualche criticità da parte dei docenti in merito alle azioni che la Scuola propone per promuovere il rispetto delle regole unitamente al fatto che gli studenti esprimono un giudizio negativo riguardo alle azioni intraprese al fine del raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza, così come emerso dal questionario di gradimento somministrato
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
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3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La Scuola annovera tra gli obiettivi formativi le competenze chiave e di cittadinanza al raggiungimento delle quali concorrono tutte le discipline secondo quanto declinato in ciascuno degli assi culturali; le stesse vengono valutate non solo attraverso l'osservazione del comportamento ma anche dell'evoluzione del processo educativo-didattico; nell'attribuzione del voto di comportamento si procede secondo criteri comuni, adottati nel pieno rispetto di quanto indicato nel POF e conformi al Regolamento d'Istituto; l'esiguitĂ del numero di episodi problematici segnala l'acquisizione, per la maggioranza degli studenti, delle competenze chiave e di cittadinanza
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2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % SRIS02200E SIRACUSA SICILIA ITALIA
21,8 40,3 43,4 50,5
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2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
SRIS02200E SIRACUSA SICILIA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 37 50,0 37 2.230 74,0 782 28.546 72,3 10.950 346.225 70,4 145.616
TOTALE 50,0 26,0 27,7 29,6
74 3.012 39.496 491.841
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
SRIS02200E - Benchmark* SIRACUSA SICILIA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 34 91,9 30 81,1 1.890 24.339 276.676
89,7 90,3 90,9
593 8.027 93.486
80,7 80,2 76,9
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2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 SRIS02200E liceo artistico
7 18
8 26
9 17
10 8
Lode -
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
-
26,1
37,7
24,6
11,6
0,0
0,0
- Benchmark* SIRACUSA
44
48
35
16
1
-
30,6
33,3
24,3
11,1
0,7
0,0
SICILIA
625
698
378
177
27
9
32,7
36,5
19,7
9,2
1,4
0,5
ITALIA
6.195
7.836
4.834
1.995
353
107
29,1
36,8
22,7
9,4
1,7
0,5
2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 SRIS02200E istituto tecnico
7 13
8 7
9 3
10 -
Lode -
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
-
56,5
30,4
13,0
0,0
0,0
0,0
- Benchmark* SIRACUSA
328
333
205
84
21
5
33,6
34,1
21,0
8,6
2,2
0,5
SICILIA
3.979
4.709
2.819
1.164
231
75
30,7
36,3
21,7
9,0
1,8
0,6
ITALIA
46.980
57.344
35.729
14.538
2.539
736
29,8
36,3
22,6
9,2
1,6
0,5
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2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo.
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'analisi dei dati evidenzia una situazione di equilibrio per numero di promossi delle classi prime sia tra coloro che hanno seguito, sia tra coloro che non hanno seguito il consiglio orientativo, nonché una distribuzione equilibrata, sempre riferita agli alunni delle classi prime, per voto conseguito all'esame di licenza media con percentuali più o meno in linea con i benchmark.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La Scuola non monitora i risultati dei propri studenti tanto nei successivi percorsi di studio che riguardo al loro inserimento nel mondo lavorativo, così come assenti sono i dati relativi al successo negli studi universitari. La percentuale di studenti immatricolati all'Università è pari al 21,8%, risultando pertanto inferiore ai benchmark provinciale, regionale e nazionale.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
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Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
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3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La Scuola non effettua il monitoraggio dei risultati degli studenti tanto nei successivi percorsi di studio che relativamente all'inserimento nel mercato del lavoro; il numero di studenti immatricolati all'Università risulta inferiore a quello provinciale, regionale e nazionale; si evidenzia equilibrio per numero di promossi delle classi prime tra coloro che hanno e non hanno seguito il consiglio orientativo, cosÏ come equilibrata è la distribuzione degli stessi per voto conseguito all'esame di licenza media.
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO
Validi
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 22,4 Medio - basso grado di 7,7 5,8 presenza Medio - alto grado di presenza 38,5 30,1 Alto grado di presenza 53,8 41,7
Situazione della scuola: SRIS02200E
Riferimento Nazionale % 19,8 6,3 33,4 40,5
Alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO
Validi
Situazione della scuola: SRIS02200E
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 28,9 Medio - basso grado di 8,3 5,5 presenza Medio - alto grado di presenza 33,3 24,2 Alto grado di presenza 58,3 41,4 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 25,6 6,8 27,4 40,3
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-LICEO
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:SRIS02200E - Aspetti del curricolo presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SRIS02200E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
92,3
75,6
78,1
Si
92,3
75,6
77,7
Si
92,3
75,6
78,2
Si
100
71,2
75,6
Si
84,6
67,9
72,2
Si
69,2
54,5
50,1
Si
84,6
69,2
64,3
Si
23,1
19,2
23,1
No
7,7
10,3
13,5
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-TECNICO
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:SRIS02200E - Aspetti del curricolo presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SRIS02200E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
91,7
69,5
71,4
Si
91,7
67,2
70,6
Si
91,7
68
70,6
Si
91,7
64,8
68
Si
75
61,7
67,4
Si
75
56,3
49,6
Si
100
78,9
72
Si
25
18,8
26
No
8,3
11,7
12
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
SNV - Scuola: SRIS02200E prodotto il :28/09/2015 09:01:08
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella progettazione del curricolo sono presenti il curricolo della scuola per i diversi ambiti disciplinari, un curricolo per le competenze trasversali, un profilo delle competenze in uscita, che collocano la scuola ad un livello alto di “presenze”. L’Istituto individua le aree di intervento, centrate sugli obiettivi del P.O.F ritenuti più significativi: -la prevenzione del disagio -l’arricchimento e l’ integrazione dell’attività curriculare -l’integrazione del contesto territoriale con la scuola ai fini della conoscenza della realtà locale. Il curricolo specifico annuale viene presentato: - nelle assemblee di nuova iscrizione e/o nelle assemblee di accoglienza di inizio anno - nel fascicolo annuale degli Allegati al POF. Tra gli obiettivi formativi che la scuola propone ci sono l’ acquisizione delle competenze chiave contenute nella Raccomandazione del Parlamento Europeo. Il nostro Istituto cerca di andare incontro alle esigenze formative di tutti gli alunni, nessuno escluso. Il profilo delle competenze descrive, in forma essenziale, le attinenze riferite alle discipline di insegnamento e al pieno esercizio della competenze di cittadinanza, promosse continuamente nell’ambito di tutte le attività di apprendimento.Tutte le discipline del piano di studio concorrono a costruire una rete di saperi.
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le istituzioni scolastiche, gli Enti Locali, le Regioni, il mondo dell’informazione e più in generale, tutte le agenzie educative devono contribuire a sviluppare cultura. In questo senso la scuola è il luogo privilegiato dove poter migliorare la qualità della vita delle persone e dove poter accrescere le loro capacità di partecipare ai processi decisionali che guidano le politiche sociali, culturali ed economiche della nostra società. La scuola sente la necessità di collaborare con associazioni ed enti locali per unire competenze, esigenze, risorse, valorizzando il protagonismo di ciascuno e costruendo una fitta rete di attività che deve divenire sempre più quotidiana e ordinaria. Allo stato attuale si hanno già rapporti e relazioni territoriali, ma le stesse vanno meglio strutturate e definite al fine di migliorare la reciprocità e quindi incrementare qualitativamente l’offerta formativa erogata.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO
Validi
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 7,1 Medio - basso grado di 15,4 23,7 presenza Medio - alto grado di presenza 30,8 35,3 Alto grado di presenza 53,8 34
Situazione della scuola: SRIS02200E
Riferimento Nazionale % 4,3 21,7 37,8 36,1
Medio-alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO
Validi
Situazione della scuola: SRIS02200E
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 7,8 Medio - basso grado di 0 22,7 presenza Medio - alto grado di presenza 66,7 39,1 Alto grado di presenza 33,3 30,5 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 4,7 21,2 37,9 36,3
SNV - Scuola: SRIS02200E prodotto il :28/09/2015 09:01:08
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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO Istituto:SRIS02200E - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SRIS02200E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
opzione Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
100
79,5
83
Si
92,3
60,3
67,2
No
69,2
61,5
62,4
Si
100
93,6
95,3
No
61,5
42,9
49,5
Si
100
91,7
91,6
Si
61,5
61,5
58,4
Si
61,5
56,4
51,8
No
0
1,9
8,1
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO
opzione
Istituto:SRIS02200E - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SRIS02200E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
91,7
78,9
85,3
Si
83,3
60,2
71,7
No
66,7
64,1
65,2
No
91,7
90,6
94,6
No
41,7
39,1
45,8
Si
100
89,1
89,5
Si
75
60,2
58,9
Si
66,7
49,2
48,8
No
0
3,1
8,3
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli aspetti relativi alla progettazione didattica collocano l’Istituto ad un livello medio-alto perché essa dispone di modelli consolidati per la progettazione didattica e per la progettazione di itinerari comuni. Per la progettazione didattica, come previsto dal piano annuale, la scuola dispone di dipartimenti e ciascuno ha un docente coordinatore a loro volta coadiuvato dal Dirigente Scolastico. All’interno di ciascun dipartimento vengono definiti i programmi e le attività relative al dipartimento in modo da uniformare i programmi nelle varie classi e per i vari ambiti. L’analisi delle scelte avviene attraverso un confronto tra docenti, in relazione ai programmi ministeriali e alle esigenze del contesto di riferimento. Utilizza criteri di valutazione comune per le varie discipline. Progetta moduli per il recupero delle competenze e per il potenziamento.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Migliorare le proposte o eventualmente rivedere ciò che è stato programmato, in relazione alle realtà con cui gli insegnanti si scontrano di anno in anno; attivare un’attività di “benchmarking”, di confronto rivolta quindi alla ricerca e all’applicazione di forme migliori. I docenti effettuano una programmazione per ambiti disciplinari ma solo annuale e non periodica né per classi parallele. Non esiste una metodologia specifica per evidenziare elementi di incertezza, criticità, revisione. L’attività di revisione dovrebbe aggiungersi al monitoraggio e controllo verificando l’opportunità a procedere.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-LICEO
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: SRIS02200E
Prove strutturate in entrata-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 15,4 25
Riferimento Nazionale % 25,6
30,8
16
17,4
53,8
59
56,9
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-TECNICO Prove strutturate in entrata-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 16,7 33,6
Validi
Situazione della scuola: SRIS02200E
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 28,2
33,3
10,9
15,6
50
55,5
56,2
Prove svolte in 1 o 2 discipline
SNV - Scuola: SRIS02200E prodotto il :28/09/2015 09:01:08
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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-LICEO
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Prove strutturate intermedie-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 76,9 64,7
Riferimento Nazionale % 64,1
7,7
15,4
14,7
15,4
19,9
21,2
Situazione della scuola: SRIS02200E
Nessuna prova
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-TECNICO Prove strutturate intermedie-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 83,3 77,3
Validi
Situazione della scuola: SRIS02200E
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Riferimento Nazionale % 67,6
16,7
7,8
12,7
0
14,8
19,7
Nessuna prova
SNV - Scuola: SRIS02200E prodotto il :28/09/2015 09:01:08
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3.1.d.3 Prove strutturate finali-LICEO
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 61,5 67,9
Riferimento Nazionale % 62,2
15,4
9,6
14,1
23,1
22,4
23,7
Situazione della scuola: SRIS02200E
Prove svolte in 1 o 2 discipline
3.1.d.3 Prove strutturate finali-TECNICO
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 75 69,5
Riferimento Nazionale % 62,6
16,7
10,9
13,8
8,3
19,5
23,6
Situazione della scuola: SRIS02200E
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Scopo della verifica e della valutazione è quello di stimare l’evolversi del processo educativo-didattico, diagnosticare quanto viene appreso dall’allievo, non solo in termini di “sapere” ma anche di “saper fare” e di “saper essere”. La scuola propone prove comuni in entrata ( si tratta di una valutazione che coinvolge 3 o più discipline) utili per individuare i prerequisiti e l’importanza della programmazione iniziale. Nessuna valutazione intermedia. Utilizza prove finali (che coinvolgono una o due discipline per il Liceo, assenti per il Tecnico) per valutare il raggiungimento degli obiettivi educativi previsti a fine del percorso didattico. La verifica del lavoro svolto e l’accertamento del livello di apprendimento raggiunto dagli allievi avvengono mediante strumenti diversificati quali prove scritte, questionari, elaborati grafici, colloqui individuali, discussioni all’interno del gruppoclasse, relazioni, ricerche individuali e di gruppo. Per la valutazione pentamestrale, trimestrale e finale ci si attiene ai seguenti criteri : ?Livelli di partenza individuali e della classe. ?Raggiungimento obiettivi minimi previsti per ogni disciplina. ?Processo in itinere. ?Raggiungimento degli obiettivi necessari per il proficuo inserimento nella classe successiva. La valutazione degli allievi tiene in considerazione i dati direttamente misurabili delle verifiche e quelli del processo complessivo di insegnamento/apprendimento.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non ha ancora utilizzato programmazioni per classi parallele e programmazioni in continuità verticale. Nella sezione ITAS alcuni aspetti relativi alla programmazione dipartimentale e per ambiti va migliorata. Non opera prove intermedie finalizzate specificatamente alla valutazione formativa e a orientare eventualmente in modo diverso attività programmate. La scuola non utilizza prospetti sintetici di descrizione di una competenza utile ad identificare ed esplicitare le aspettative relative ad una certo allievo o ad un determinato gruppo di allievi (rubriche di valutazione). Di conseguenza la scuola non progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti. La valutazione dovrebbe curare maggiormente le caratteristiche relative ad una progettazione autentica.
SNV - Scuola: SRIS02200E prodotto il :28/09/2015 09:01:08
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: SRIS02200E prodotto il :28/09/2015 09:01:08
La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: SRIS02200E prodotto il :28/09/2015 09:01:08
pagina 44
3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 84,6 66 Orario ridotto 15,4 7,7 Orario flessibile 0 26,3
Situazione della scuola: SRIS02200E
Riferimento Nazionale % 64,3 8,7 27
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO
Validi Situazione della scuola: SRIS02200E
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 58,3 60,9 Orario ridotto 25 13,3 Orario flessibile 16,7 25,8 Orario standard
Riferimento Nazionale % 50,6 11,9 37,5
SNV - Scuola: SRIS02200E prodotto il :28/09/2015 09:01:08
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO
opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Istituto:SRIS02200E - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la SRIS02200E modalità) modalità) modalità) Si 100,0 98,1 96,9 Si
30,8
29,5
40,0
No
0,0
1,9
3,0
No
7,7
5,8
8,2
No
0,0
0,0
1,0
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO
opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Istituto:SRIS02200E - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la SRIS02200E modalità) modalità) modalità) Si
100,0
96,9
93,7
Si
33,3
22,7
39,4
No
0,0
0,0
3,1
No
8,3
5,5
8,7
No
0,0
3,1
2,6
SNV - Scuola: SRIS02200E prodotto il :28/09/2015 09:01:08
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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO
opzione
Istituto:SRIS02200E - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la SRIS02200E modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
92,3
91,7
94,4
Si
76,9
80,8
81,7
No
0
2,6
3,7
No
7,7
5,8
4,4
No
0
0
0
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Istituto:SRIS02200E - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la SRIS02200E modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
91,7
86,7
91,4
Si
75
80,5
83,4
No
8,3
3,1
4,4
No
8,3
3,1
5,8
No
0
0,8
0,2
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La durata delle lezioni utilizza un orario standard: per l’ampliamento dell’offerta formativa utilizza soprattutto orari extracurriculari. Il percorso laboratoriale ha come fine quello di far acquisire agli studenti conoscenze, metodologie, competenze ed abilità didatticamente misurabili. La maggior parte delle volte è praticabile solo nella scuola, ma fa uscire dalla ristrettezza e della ripetitività dell’insegnamento e dell’apprendimento tradizionale. Ogni singolo laboratorio ha un docente di riferimento (responsabile) che ha il compito di controllarne l’efficienza. E’ già stata avviata un’attività di catalogazione del materiale didattico presente in biblioteca. Gli studenti hanno pari opportunità di fruire degli spazi laboratoriali, anche se spesso il numero elevato di alunni per classe limita il lavoro, l’uso di macchine, strumenti ed attrezzi. L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti.
Subarea: Dimensione metodologica
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola deve ancora organizzarsi meglio per ciò che concerne la registrazione, magari attraverso opportuni software e con la creazione di un database per la gestione di materiali per le attività scientifiche. Un liceo Artistico si differenzia da altre tipologie di liceo per la parte relativa ai laboratori. Il laboratorio necessita una organizzazione migliore al fine di incoraggiare la ricerca e la progettualità, valutare attività vissute in modo condiviso e partecipato con altri; inoltre l’organizzazione laboratoriale necessita di attività esterne per valorizzare il territorio come risorsa per l'apprendimento.
SNV - Scuola: SRIS02200E prodotto il :28/09/2015 09:01:08
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Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Tra le modalità didattiche innovative la scuola utilizza la scelta di un argomento per poi stimolare gli alunni, in gruppo o individualmente, a una discussione. La scoperta/ricerca di elementi importanti in merito ad una data area di studio proponendo piccoli gruppi di lavoro.
Subarea: Dimensione relazionale
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola deve migliorare in alcune proposte didattiche innovative con varie modalità di apprendimento, in particolare sono da rivedere: 1.progettazione di un sito web dove si possa aprire un forum di opinioni su un argomento specifico, sviluppare un corso wiki 2.uso di forum di discussione per far dialogare gli studenti su articoli di giornale, una notizia televisiva o un servizio appena trasmesso nella cronaca 3.sviluppo di un “e-portfolio”; 4.realizzazione di un’intervista, un breve video, un podcast, un poster, un giornale o una newsletter on line. Gli studenti devono diventare la parte centrale ed attiva dell’apprendimento, imparando a lavorare in gruppo in maniera interattiva. Naturalmente è necessario stimolare la collaborazione tra docenti in team di lavoro.
SNV - Scuola: SRIS02200E prodotto il :28/09/2015 09:01:08
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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:SRIS02200E % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRIS02200E % 100 n.d. n.d. 38,1 44,9 n.d. 24,8 28,8 n.d. 53,9 40,7
Riferimento Nazionale % 44,9 29,3 44,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:SRIS02200E % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRIS02200E % 100 n.d. n.d. 54,7 51,4 n.d. 25,3 37,5 n.d. 37,7 44,6
Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:SRIS02200E % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRIS02200E % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 42,9 43,9 43,5 Azioni costruttive n.d. 25,2 25,8 27,9 Azioni sanzionatorie n.d. 31,8 36,7 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:SRIS02200E % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRIS02200E % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento 100 Azioni interlocutorie 40 48,8 48,5 47,3 Azioni costruttive 30 27,5 27,4 27,2 Azioni sanzionatorie 30 36,6 37,6 38,4
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno
Istituto:SRIS02200E % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRIS02200E %
Riferimento Nazionale %
1,56
4
2,9
4,2
0,83
5,6
2,9
3,4
0
3,9
2,3
2,3
0
3,2
1,9
1,8
0
1,6
0,7
0,6
SNV - Scuola: SRIS02200E prodotto il :28/09/2015 09:01:08
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3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora
opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti
Istituto:SRIS02200E % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRIS02200E % 60,96
35,3
34
Riferimento Nazionale % 30,7
SNV - Scuola: SRIS02200E prodotto il :28/09/2015 09:01:08
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3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti
SRIS02200E SIRACUSA SICILIA ITALIA
SRIS02200E SIRACUSA SICILIA ITALIA
Indirizzo Istituto Tecnico
Indirizzo Liceo Artistico
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 195,3 131,5 101,8 193,9 187,1 182,6 172,8 166,6 168,1 110,8 106,9 110,6
IV anno di corso 142,3 182,9 169,5 116,2
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 144,3 100,1 106,4 191,3 143,5 179,2 149,2 144,4 147,3 114,5 114,1 121,2
IV anno di corso 98,4 151,9 150,8 127,8
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non necessita, allo stato attuale di azioni per contrastare episodi problematici, non ha registrato per l’anno scolastico 2014/15, atti di vandalismo, furti, comportamenti violenti. Qualche sospensione solo al primo e secondo anno con bassa percentuale. La scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti ispirando la sua azione ai principi della Carta Istituzionale, in particolare agli art. 3, 21, 33, 34 ed alle finalità contenute nello schema di riferimento della "Carta dei Servizi Scolastici" (D.M. 7.6.1995). Il Regolamento di Istituto, integrato dallo Statuto delle Studentesse e degli Studenti, costituisce un allegato alla Carta e comprende in particolare le norme relative a: vigilanza sugli alunni; comportamento degli alunni e regolamentazione di ritardi, uscite, assenze e giustificazioni. II contratto formativo stabilito tra il docente e l'allievo e il Patto educativo di corresponsabilità stipulato tra la scuola e la famiglia vengono elaborati in coerenza con gli obiettivi formativi definiti a diversi livelli istituzionali. Il P.O.F. è redatto entro il 31 ottobre di ogni anno scolastico ed è pubblicato nel sito web della scuola. L'Istituto assicura spazi ben visibili adibiti all'informazione.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola necessita di un miglioramento per l’organizzazione degli ingressi e assenze degli studenti. Si registra infatti una percentuale alta (60%) per le assenze nel primo anno di scuola che diminuisce successivamente. C’è da dire che queste sono spesso conseguenza di una linea di comunicazione scarsa tra scuola e territorio, gli alunni si trovano spesso a far fronte a problemi di trasporto. La scuola adotta già strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali coinvolgendo gli studenti di tutte le sezioni, ma è vero che sono da ridurre due punti chiave: 1) il numero dei giovani fra i 16 e i 18 anni che non lavora, non studia e non si aggiorna 2) la necessità di mettere in atto un piano di apprendimento e sostegno. E’ necessario poi mirare al miglioramento di questi punti: -sapere che cosa stanno facendo i giovani, avere la possibilità di contattarli o essere contattati. -aiutare i giovani, specialmente quelli con un passato di “abbandono scolastico”, ad affrontare ogni ostacolo al fine di rimanere fedeli al loro impegno. -effettuare un'analisi attenta al fine di programmare un giusto intervento. - fornire sostegno personalizzato e assistenza. - impegnare i giovani con differenti condizioni ad ogni livello, in ogni area e in ogni tipo di apprendimento. - promuovere i diritti dei giovani ad accedere ai servizi di cui hanno bisogno insieme a chiari incentivi per tutti i giovani che si riabilitano.
SNV - Scuola: SRIS02200E prodotto il :28/09/2015 09:01:08
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialitĂ . La scuola incentiva l'utilizzo di modalitĂ didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, e sono condivise in modo quasi omogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, e le modalitĂ adottate sono efficaci.
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Situazione della scuola: SRIS02200E
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
5
33,1
22,2
75
60,6
63,9
20
6,4
13,9
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha già attuato azioni per l’inclusione di specifiche tipologie di studenti, in particolare quelli con disabilità e realizza attività per favorire l'inclusione degli studenti. Nell’ambito della sua autonomia scolastica, si pone come finalità prioritaria quella di un’integrazione globale degli alunni, intesa come sperimentazione di percorsi formativi rispondenti ai bisogni educativi di ciascuno di essi e di azioni didattiche in grado di assicurare la necessaria continuità nel passaggio tra il mondo della scuola e quello sociale in senso ampio e, pertanto, mirate all’inserimento lavorativo, non solamente per gli alunni “normodotati” ma anche e soprattutto per quelli in situazione di handicap. Promuove l’inclusività analizzando non solo la diagnosi funzionale, ma anche il contesto che circonda l’alunno (famiglia, parenti, amici, compagni di scuola, vicini di casa, comunità), per poter sviluppare anche quelle potenzialità che altrimenti rimarrebbero sommerse. Gli insegnanti curricolari, coadiuvati dall’insegnante di sostegno, utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva , partecipano alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati e il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato durante i consigli di classe. La scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali per il raggiungimento del successo formativo mediante l’utilizzo di strumenti e misure compensativi (L.170/2010).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Bassa l'incidenza degli studenti di cittadinanza non italiana con conseguente mancata necessità di attivare il protocollo di accoglienza previsto. Non sono mai stati attivati percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia. La scuola realizza qualche attività su temi interculturali e sulla valorizzazione delle diversità migliorando naturalmente la qualità dei rapporti tra gli studenti, ma tale aspetto va potenziato, con un graduale percorso in cui ciascuno può migliorare il proprio livello di relazione con la realtà circostante, sperimentare una piena e significativa partecipazione alla vita scolastica.
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Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole
SRSD02201B SRTE022018 Totale Istituto SIRACUSA SICILIA ITALIA
3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 17 3 20 5,1 4,0 6,9
188 30 218 61,8 44,8 63,2
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3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO
opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Istituto:SRIS02200E - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SRIS02200E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
61,5
64,1
57,6
No
7,7
14,1
14,7
Si Si No No
61,5 61,5 7,7 46,2
43,6 73,1 8,3 54,5
60,6 78,2 14,8 50,8
No
7,7
7,7
18,6
No
7,7
16
25,6
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO
opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Istituto:SRIS02200E - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SRIS02200E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
50
60,9
57
No
0
12,5
13
Si Si No No
75 50 25 58,3
43 65,6 9,4 68,8
59,1 75,7 16,7 57,8
No
8,3
11,7
23,3
No
0
15,6
22,6
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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO
opzione
Istituto:SRIS02200E - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SRIS02200E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
69,2
46,8
37,5
No
7,7
12,2
13,5
Si
76,9
64,7
64,5
Si
92,3
89,1
91,7
No
38,5
42,3
39,7
Si
69,2
60,3
64,4
Si
100
90,4
91
No
7,7
4,5
10,7
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO
opzione
Istituto:SRIS02200E - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SRIS02200E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
58,3
44,5
38
No
16,7
7
10,6
Si
75
52,3
49,3
No
83,3
81,3
81,8
No
50
43
40,3
Si
91,7
56,3
64,3
Si
91,7
80,5
87,2
No
8,3
7
10,2
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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Gli studenti che presentano maggiori difficoltà di apprendimento sono gli alunni del biennio per i quali si interviene con il recupero delle competenze di base. Ad oggi sono stati attivati corsi specifici grazie ai finanziamenti PON. Nel rispetto dei ritmi di apprendimento degli alunni e nell'intento di garantire a tutti il successo formativo ed evitare la dispersione scolastica, vengono organizzati percorsi formativi di recupero per Matematica, Italiano, Inglese. E gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci. Nel lavoro d'aula si applicano già interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti mediante l’uso di mediatori didattici(schemi, mappe concettuali, ect).
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Il monitoraggio e la valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficoltà andrebbero osservati periodicamente. Si riscontra la necessità di dare maggiore peso al potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari, ma spesso la mancanza di risorse limita la progettualità. Bisognerebbe intervenire per ?il recupero delle competenze per gruppi di livello e classi aperte ?il monitoraggio di alunni con docenti tutor ?il recupero e un maggiore supporto per i compiti da svolgere a casa, dedicando magari attività pomeridiane ?favorire l’accrescimento dei punti di forza di ciascun alunno
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
5 - Positiva
67 - Eccellente
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Motivazione del giudizio assegnato Le attivitĂ realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualitĂ degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono sufficientemente definiti e il loro raggiungimento in parte monitorato. La scuola deve attenzionare maggiormente i temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono specifici ma bisogna migliorare forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola.
SNV - Scuola: SRIS02200E prodotto il :28/09/2015 09:01:08
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'
opzione
Istituto:SRIS02200E - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SRIS02200E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Si
65
46,6
40,4
No
20
17,5
20,5
Si
100
99,6
98,5
No
75
55,8
65,9
Si
60
43,8
41,5
Si
40
25,5
32,3
No
5
18,7
21,4
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola per assicurare la continuità educativa tra diversi segmenti del percorso scolastico adopera incontri tra insegnanti della secondaria di I e II grado, per scambi d’informazione sulle classi. Gli alunni della secondaria di I grado vengono coinvolti in attività con alunni del II grado. L’istituto ha attivato, grazie ad alcuni progetti finanziati con fondo d’Istituto e un progetto in rete, con Istituti comprensivi del territorio, alcune attività che coinvolgono insegnanti di diversi ordini per il passaggio dalla scuola del I ciclo a quella del II ciclo.
Subarea: Orientamento
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Mancano tuttavia incontri in cui gli insegnanti dei due ordini di scuola (I e II grado) si riuniscono per discutere delle competenze in uscita e in entrata. Bisogna potenziare le attività educative agevolando la cooperazione tra gli insegnanti della secondaria di I grado e insegnanti della secondaria di II grado. La scuola deve migliorare e istituzionalizzare le attività di monitoraggio in uscita degli alunni, che ad oggi risultano ancora in uno stato embrionale.
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3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro
Istituto:SRIS02200E - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SRIS02200E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
65
46,2
48,3
Si
65
60,6
61,2
Si
70
47,8
41,4
Si
100
95,2
96,3
No
20
21,5
28,4
Si
65
52,6
56
Si
80
78,9
82,4
No
20
12,7
19,9
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per favorire l’orientamento degli studenti nella scuola secondaria e favorire una scelta consapevole dei percorsi successivi l’attività di orientamento coinvolge gli alunni delle quarte e quinte classi. Tali attività sono finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo. Tuttavia si realizzano anche attività di orientamento al territorio e alle realtà produttive e professionali, anche se andrebbero migliorate.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non opera un monitoraggio degli studenti in uscita e non realizza percorsi di orientamento per la comprensione di sé e delle proprie inclinazioni. Bisognerebbe coinvolgere di più le famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo.
SNV - Scuola: SRIS02200E prodotto il :28/09/2015 09:01:08
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto, che dall'anno scolastico 2012/13 ha associato l'ITAS “Principessa Giovanna di Savoia”, ha l'intento di coniugare arte e tecnologia e ampliare l'offerta formativa nel territorio in termini di qualità e professionalità.Propone, ove possibile, una progettazione congiunta ed un'idea di scuola condivisa come comunità educante.Chiara risulta essere la definizione di mission e priorità, indicate negli obiettivi generali del POF: - successo ed integrazione scolastica; - assolvimento dell'obbligo scolastico e contenimento del fenomeno della dispersione; - integrazione della Scuola con il contesto territoriale; - sviluppo di un atteggiamento consapevole e responsabile verso il patrimonio artistico ed ambientale, locale e nazionale; - affinamento di metodi per l'analisi e la comprensione di prodotti artistici ; - sviluppo di adeguata flessibilità, utile ad affrontare situazioni tramite conoscenze, tecniche progettuali, operative e multimediali. Il livello di diffusione e condivisione di priorità e mission all'interno della comunità scolastica, è un dato confermato dall'espressione di un giudizio positivo da parte dei docenti nel questionario di gradimento somministrato. Adeguate le azioni per la pubblicizzazione all'esterno, anche tramite il sito WEB dell'Istituzione. Positiva la valutazione emersa dal questionario di gradimento somministrato alle componenti genitori e docenti in merito all'azione divulgativa.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si segnala in questa sezione l'espressione di criticità da parte degli studenti, all'interno del questionario di gradimento loro somministrato, verso il livello di conoscenza delle attività proposte dalla Scuola.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: SRIS02200E prodotto il :28/09/2015 09:01:08
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La pianificazione degli obiettivi in merito a scelte educative e Alla formalizzazione del controllo necessita una pratica più formative è contenuta nel POF. In particolare la incisiva nella revisione dei risultati attesi. programmazione didattica delinea il percorso formativo di classi e singoli alunni. La formulazione degli obiettivi avviene all'interno dei gruppi di lavoro (commissioni, dipartimenti etc) che supportano l'attività della Dirigenza unitamente ad alcuni docenti, collaboratori vicari, docenti funzione strumentale, docenti referenti, la cui rendicontazione periodica è mezzo per giungere all'eventuale riformulazione degli stessi. L'Istituto provvede da tempo al monitoraggio della validità dei percorsi formativi, non assunti con validità assoluta ma da riguardare allo scopo di innescare meccanismi di feedback funzionali alla loro riprogettazione. Il processo di autovalutazione interna richiede pertanto a tutti gli stakeholder risposte relative, tra le altre, alla realizzazione di quanto previsto, ai risultati del piano rispetto alle attese, alla percezione dei mutamenti organizzativi. L'alta positività della valutazione delle pratiche gestionali ed organizzative da parte dei genitori deve fungere da stimolo per un'azione orientata al miglioramento continuo.Tra gli strumenti della pianificazione è il Programma Triennale per la Trasparenza e l'Integrità, come previsto dal Dlgs. N°150/2009, articolato in diverse sezioni, una delle quali relativa alla misurazione delle performance, e al cui interno sono declinati obiettivi di breve, medio e lungo periodo.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: SRIS02200E
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 15 27,7 Tra 500 e 700 € 50 32,5 Tra 700 e 1000 € 25 28,9 Più di 1000 € 10 10,8 n.d. Tra 500 e 700 €
Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:SRIS02200E % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRIS02200E %
Riferimento Nazionale %
70,12
70,8
70,7
72,8
29,88
29,2
29,4
27,3
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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:SRIS02200E % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRIS02200E % 66,30
80,82
79,06
Riferimento Nazionale % 78,59
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:SRIS02200E % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRIS02200E % 100,00
80,91
78,72
Riferimento Nazionale % 83,94
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:SRIS02200E % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRIS02200E %
54,10
41,16
34,89
Riferimento Nazionale %
33,23
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:SRIS02200E % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRIS02200E % 88,00
61,83
57,26
Riferimento Nazionale %
47,79
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:SRIS02200E - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRIS02200E Collegio dei docenti Si 85 92 92,6 Consiglio di istituto No 15 21,9 21,5 Consigli di classe/interclasse Si 30 24,3 21,7 Il Dirigente scolastico No 5 14,3 13,9 Lo staff del Dirigente No 0 8,8 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, No 50 24,7 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 10 2,8 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:SRIS02200E - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRIS02200E Si 75 78,9 Si 45 66,5 No 0 0,8 No 35 24,3
Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8
No
5
9,6
11,4
No
20
5,2
6,6
No
0
0,4
0,1
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:SRIS02200E - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRIS02200E Collegio dei docenti Si 65 65,7 61,4 Consiglio di istituto No 0 2,4 1,7 Consigli di classe/interclasse Si 65 57,4 54 Il Dirigente scolastico No 0 6,4 6,3 Lo staff del Dirigente No 5 2 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 35 29,5 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 10 13,5 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:SRIS02200E - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRIS02200E Si 55 53,8 No 0 1,6 No 45 33,5 No 10 4,8
Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2
No
0
1,2
2,6
Si
75
72,1
77,1
No
0
11,2
13,8
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
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Istituto:SRIS02200E - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRIS02200E Collegio dei docenti Si 100 96,4 93,9 Consiglio di istituto No 0 6 2,6 Consigli di classe/interclasse Si 50 35,9 32,9 Il Dirigente scolastico No 0 9,2 9,5 Lo staff del Dirigente No 5 1,6 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 35 35,1 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 2,8 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:SRIS02200E - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRIS02200E Collegio dei docenti Si 80 77,7 73,3 Consiglio di istituto Si 55 58,2 59,1 Consigli di classe/interclasse No 0 2 1,1 Il Dirigente scolastico No 30 27,5 27,7 Lo staff del Dirigente No 5 10,4 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 15 10,4 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:SRIS02200E - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRIS02200E Collegio dei docenti No 30 17,1 12,6 Consiglio di istituto Si 85 74,9 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0 0,1 Il Dirigente scolastico Si 65 75,3 76,2 Lo staff del Dirigente No 10 14,3 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 0 2,4 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:SRIS02200E - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRIS02200E Collegio dei docenti Si 50 42,6 37,1 Consiglio di istituto No 0 0,8 0,8 Consigli di classe/interclasse No 30 31,5 27,9 Il Dirigente scolastico Si 20 21,5 20,5 Lo staff del Dirigente No 5 8,8 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, No 80 62,9 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5 4 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:SRIS02200E - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRIS02200E Collegio dei docenti Si 95 89,6 85,6 Consiglio di istituto No 0 2,4 1,7 Consigli di classe/interclasse No 10 2,4 1,9 Il Dirigente scolastico No 20 27,9 35,7 Lo staff del Dirigente No 15 17,5 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 50 34,3 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5 4,4 9,5
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO Istituto:SRIS02200E % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRIS02200E %
opzione Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
Riferimento Nazionale %
17,92
35,3
24,2
29
1,93
7
5,9
8,3
17,73
19,5
26,6
30,5
62,43
36,9
44,2
35
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO
opzione
Istituto:SRIS02200E % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRIS02200E %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
n.d.
23,2
20,7
23,8
n.d.
2,8
3,5
5,7
60,82
19,8
34,2
38,5
39,18
59,6
44,6
34,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Piano dell'Offerta Formativa, sezione relativa all'organigramma d'Istituto, evidenzia una chiara attribuzione dei compiti al personale, docente ed ATA, in funzione degli incarichi conferiti. A supporto dell'attività della Dirigenza sono:lo staff didattico organizzativo, nelle figure dei docenti collaboratori vicari;i docenti titolari di funzione strumentale;docenti membri di commissioni;docenti referenti di attività varie d'Istituto;responsabili dei laboratori;coordinatori dei dipartimenti disciplinari;coordinatori verbalizzanti. Relativamente al personale ATA, sono stabiliti in modo preciso ruoli,attribuzione degli incarichi, funzioni e turni, nonché indicate le attività aggiuntive da espletare. Da evidenziare ancora: - la positiva competizione tra gli insegnanti ( poco più della metà di coloro che percepiscono il FIS riscuote più di 500 €, valore superiore ai benchmark); - le somme destinate al pagamento per l'incarico di funzione strumentale vanno dai 500 ai 700 € così come avviene nel 50% di scuole della provincia e in circa il 30% delle scuole regionali e del territorio nazionale; - in linea con i benchmark risulta essere la ripartizione del FIS tra docenti (70%) e personale ATA (30%); - il 100% del personale ATA percepisce il FIS, valore al di sopra di quelli di riferimento che si attestano all'80%, e tra questi l'88% riscuote più di 500€. L'attuazione dei processi decisionali è sostanzialmente delegata agli Organi Collegiali competenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) E' emersa in questa sezione l'espressione di una qualche criticità da parte del personale docente relativamente all'assegnazione degli incarichi di responsabilità; inoltre il 24,7% degli insegnanti ritiene che solo ad alcune figure sia riconosciuto un ruolo strategico. Ulteriore elemento negativo è dato dall'elevata percentuale di ore di assenza non coperte ( 62% per la sezione Liceo, che si abbassa al 39% per il Tecnico ) con indubbie ricadute sull'organizzazione ottimale della didattica e danno per gli studenti. Infine è da evidenziare che solo il 66% degli insegnanti percepisce il FIS, valore che è al di sotto dei dati provinciali, regionali e nazionali.
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Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:SRIS02200E - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SRIS02200E 8
13,7
12,27
Riferimento Nazionale 14
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:SRIS02200E - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SRIS02200E 2117,00
7709,29
8800,72
Riferimento Nazionale 11743,4
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:SRIS02200E - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SRIS02200E 28,04
91,74
88,63
Riferimento Nazionale 154,6
SNV - Scuola: SRIS02200E prodotto il :28/09/2015 09:01:08
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:SRIS02200E % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRIS02200E % 13,74
30,39
24,04
Riferimento Nazionale % 27,17
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:SRIS02200E - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato SRIS02200E progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
1
15
12,4
9,5
0
5
9,2
9,5
0
40
19,9
14,5
1
35
24,7
31,5
0
30
33,9
37,9
0
30
23,1
21,8
1
20
16,7
16,6
0
15
14,3
17,6
0
0
13,1
9,2
0
60
31,5
35,6
0 0
15 30
19,9 32,7
20,6 37,3
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:SRIS02200E - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SRIS02200E n.d.
1,8
1,6
Riferimento Nazionale 3,3
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:SRIS02200E % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRIS02200E % 94,67
40,2
39
Riferimento Nazionale %
37,5
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1
Progetto 2
Progetto 3
Istituto:SRIS02200E - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: SRIS02200E La scuola e' il luogo dove la convivenza civile e le fondamenta della cittadinanza attiva si consolidano: l'inclusione e il recupero dello svantaggio sono tra i principi cardine di una scuola che vuole conseguire con piena consapevolezza i suoi obiettivi Progetti d'indirizzo volti ad acquisire competenze altamenteprofessionalizzanti afferenti al campo artistico e alla valorizzazione e al recupero dei beni culturali, in sinergia con il territorio: restauro lapideo, pittorico e ligneo di opere di prestigio Progetti volti alla formazione del personale, dall'uso del registro elettronico al bilancio sociale, sino all'acquisizione dei comportamenti corretti in materia di sicurezza, come previsto dalla normativa vigente
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 50 41 Basso coinvolgimento 30 23,1 Alto coinvolgimento 20 35,9
Situazione della scuola: SRIS02200E
Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'analisi evidenzia un'ampiezza dell'offerta di progetti inferiore ai benchmark di riferimento; ciò è indice del fatto che la Scuola non disperde le sue energie in numerose e piccole attività ma si concentra sugli obiettivi formativi di ordine generale. Alta la concentrazione della spesa per progetti su quelli ritenuti prioritari (94,67%) inerenti le tematiche della formazione del personale, della prevenzione del disagio e dell'inclusione, considerati tra i principi cardine di una Scuola che consapevolmente persegue i suoi obiettivi, dell'ambito artisticoespressivo, al fine di acquisire competenze altamente professionalizzanti. Ulteriore elemento positivo è la coerenza tra le scelte educative adottate, così come indicate nel POF, e l'allocazione delle risorse economiche.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella sub-area considerata, emergono quali elementi negativi: una spesa media per progetto inferiore rispetto alle evidenze provinciali, regionali e nazionali; una bassa quota parte della spesa complessiva dei progetti destinata a ciascun alunno; una bassa percentuale di spesa destinata alle retribuzioni del personale interno e conseguenti maggiori esborsi legati ad altre spese inerenti i progetti, quali ad esempio l'acquisto di materiali, il pagamento di consulenze esterne, come comunque previsto dai progetti FSE-PON e POR. Quest'ultimo dato, incrociandosi con quello relativo all'alto coinvolgimento di personale esterno qualificato, potrebbe in parte evidenziare, non tanto la mancanza di personale qualificato all'interno dell'Istituzione, quanto piuttosto il disinteresse all'effettuazione di attività extracurriculari. Da considerare ancora che le scelte tematiche, anche se coerenti con gli obiettivi educativi e formativi, non coincidono con quelle privilegiate in maggior misura a livello provinciale, regionale e nazionale.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato la Scuola ha definito chiaramente la missione e le priorità adottando strumenti idonei alla sua diffusione e condivisione all'interno della comunità scolastica nonchè con famiglie e territorio; utilizza quale strumento di pianificazione il Piano Triennale per la Trasparenza e l'Integrità e adotta strumenti di monitoraggio della sua azione al fine di un'eventuale riformulazione; vi è una chiara definizione dei ruoli di responsabilità delle diverse componenti, ma emerge l'espressione di una qualche criticità da parte dei docenti in merito all'attribuzione degli stessi; le spese relative ai progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie e conformi con le scelte educative adottate, ma si rileva l'alto coinvolgimento di personale esterno qualificato. Sita in una regione dell'obiettivo convergenza, la Scuola utilizza i Fondi Europei di Sviluppo Regionale, rappresentanti il 6,8% delle fonti di finanziamento, per la realizzazione di progetti di rilievo tanto per il personale che gli studenti ed è impegnata nel reperimento di finanziamenti aggiuntivi.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:SRIS02200E - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SRIS02200E 3
2,6
1,9
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:SRIS02200E - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato SRIS02200E progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
25 10
9,2 3,6
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8
0
35
15,5
17,3
0
15
8,4
7
1
50
20,3
26,3
1
25
28,7
39
0
10
12
12,5
0
0
0,4
1,2
0 1
5 25
0,8 9,6
1,2 11,5
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:SRIS02200E % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRIS02200E % 56,88
32,4
35,4
Riferimento Nazionale %
29,8
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:SRIS02200E - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SRIS02200E 128,14
76,3
58,2
Riferimento Nazionale 55,9
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:SRIS02200E - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SRIS02200E 0,78
0,8
0,6
Riferimento Nazionale 0,8
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La Scuola cerca di accogliere le esigenze di formazione del personale individuando tra le tematiche quelle inerenti le tecnologie informatiche e la loro applicazione nella didattica, l' inclusione, gli aspetti normativi e gli ordinamenti scolastici, considerate di rilievo al fine del miglioramento del lavoro d'aula. L'analisi fa rilevare che il numero di progetti formativi attivati è superiore a quello medio provinciale, regionale e nazionale. Alta la percentuale media di coinvolgimento dei docenti in ciascun progetto inerente la formazione, così come superiore ai valori di riferimento è la spesa sostenuta dalla Scuola per ciascun insegnante in relazione alle attività di formazione e aggiornamento attivate. Adeguato il numero medio di ore potenziali di formazione
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli argomenti individuati al fine della formazione solo in parte coincidono con le scelte tematiche adottate a livello provinciale, regionale e nazionale dove spazio è anche dato ai temi del curricolo e delle discipline, della metodologia e didattica in generale.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La Scuola raccoglie le competenze del personale, relativamente a corsi di formazione e aggiornamento frequentati, esperienze professionali, curriculum, in fascicoli nominativi non informatizzati. Per l'assegnazione degli incarichi, effettuata sulla base delle competenze e delle esperienze formative e professionali possedute e documentabili, è richiesta, unitamente al curriculum, la compilazione di una scheda di autoattribuzione del punteggio sulla base del quale è stilata una graduatoria di merito cui attingere
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La mancanza di aggiornamento sistematico dei curricula è sicuramente da considerare elemento di debolezza unitamente, come emerso dal questionario di gradimento somministrato alla componente docenti, al grado di distribuzione e rotazione degli incarichi non sempre ritenuto adeguato.
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:SRIS02200E - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi SRIS02200E per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
60
48,2
46,3
No
35
25,9
27,3
Si
30
22,3
22,8
Si Si Si Si No Si Si Si
80 95 85 95 30 45 85 95
72,5 90,8 81,7 85,7 33,5 35,1 51,8 80,1
76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: SRIS02200E
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 0 5,6 indicato Bassa varietà (fino a 3 0 10,4 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 45 37,8 argomenti) Alta varietà (più di 6 55 46,2 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:SRIS02200E % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi SRIS02200E % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
3
7
5,7
6,6
0
4,1
3,3
4,4
37
3,7
2,9
2,9
11 17 4 2 0 5 4 11
6,9 10,7 4,2 5,1 4,9 2,8 5,8 6,3
9,4 10,4 5,3 6,9 4,1 4,1 4,3 6,3
9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La Scuola incentiva la partecipazione degli insegnanti ai gruppi di lavoro individuando quali argomenti i criteri comuni per la valutazione degli studenti, le competenze in ingresso ed uscita, l'accoglienza, l'orientamento, i raccordi con il territorio, il Piano dell'Offerta Formativa, la continuità, l'inclusione e i temi multidisciplinari, tematiche privilegiate anche a livello provinciale, regionale e nazionale. I gruppi di lavoro formalizzati si articolano sostanzialmente nei dipartimenti disciplinari, nelle commissioni, nel Gruppo Operativo di Supporto Psico-Pedagogico, nel Gruppo di Lavoro per l'Inclusione, per citarne alcuni. Gli stessi producono materiale di qualità a supporto dei processi organizzativo, didattico e della valutazione. La percentuale di insegnanti coinvolta in ciascun gruppo è, per la maggior parte di quelli attivati, superiore ai benchmark di riferimento. Dall'anno scolastico 2014/15 è stato creato, quale spazio di condivisione di quanto prodotto dai docenti nonché di materiale a sostegno della didattica, un archivio digitale
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Qualche criticità, espressa dai docenti nel questionario di gradimento somministrato, emerge in merito all'utilità del materiale prodotto dai gruppi di lavoro. Da incentivare l'utilizzo dello spazio di condivisione. anche in rete.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato la Scuola cerca di soddisfare le esigenze formative del personale convogliando le risorse a disposizione su tematiche ritenute prioritarie da e per lo stesso; il numero di progetti formativi attivati risulta superiore ai benchmark; alta la percentuale media di coinvolgimento dei docenti e la spesa media per insegnante; adeguato, in rapporto ai valori di riferimento il numero medio di ore potenziali per la formazione; pur essendo nella generalità gli incarichi assegnati sulla base delle competenze possedute, il livello di distribuzione e rotazione degli stessi è, talora, non ritenuto adeguato; da rilevare che alla raccolta dei curricula, nei momenti precedenti il conferimento degli incarichi, non segue il loro aggiornamento sistematico; presenti gruppi di lavoro formalizzati che operano su un'ampia varietà di tematiche producendo materiale di qualità a supporto dei processi organizzativi o più strettamente didattici, materiale peraltro non ritenuto utile dalla totalità dei docenti, disponibile nell'archivio digitale, spazio di condivisione il cui utilizzo è ancora da incentivare.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: SRIS02200E
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 5 Bassa partecipazione (1-2 reti) 35 Media partecipazione (3-4 50 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 10
Riferimento Regionale % 11,6 44,6
Riferimento Nazionale % 13,4 33,9
29,1
29,8
14,7
23
Media partecipazione (3 - 4 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: SRIS02200E
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 47,4 42,1 10,5
Riferimento Regionale % 58,1 27,5 14,4
Capofila per una rete
Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: SRIS02200E
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 15,8 23 Bassa apertura 10,5 6,3 Media apertura 10,5 9 Alta apertura 63,2 61,7 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:SRIS02200E - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti SRIS02200E per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 2 0
50 25
47,8 26,3
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5
0
5
9,6
19,2
1 0 0
25 0 60
20,3 3,6 48,2
13,7 8 51,6
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:SRIS02200E - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti SRIS02200E per motivo) per motivo) 0
35
16,3
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8
0
30
16,3
23,7
3
90
78,1
73,6
0
5
11,6
10,5
0
30
25,9
27,8
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:SRIS02200E - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti SRIS02200E per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 1
20 25
33,9 29,9
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4
2
55
43,4
45,5
0
45
22,3
25,8
0
5
9,6
12,4
0
20
13,9
20,5
0
35
18,7
22,5
0
10
3,2
14,3
0 0
10 5
10,8 15,1
19,2 13,1
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: SRIS02200E
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 0 3,6 Bassa varietà (da 1 a 2) 10 12,4 Medio - bassa varietà (da 3 a 40 45,4 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 40 27,9 Alta varietà (piu' di 8) 10 10,8 Alta varieta' (piu' di 8)
Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti
Istituto:SRIS02200E - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRIS02200E Si 55 42,6 Si 80 66,1 No 5 15,9 Si 60 43,8 Si 45 56,6 Si 30 36,3
Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7
Si
80
62,2
56,9
Si
55
51
60
Si
50
45
42,7
Si Si
45 45
52,6 29,5
52,4 23,3
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
opzione Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
Istituto:SRIS02200E - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di SRIS02200E scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Si
85
81,7
79,1
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pagina 102
3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI SRIS02200E SIRACUSA SICILIA ITALIA
NO 10,0 6,0 10,0
X 89,0 93,0 89,0
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3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
Validi
Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 25 31,5 convenzioni Numero di convenzioni basso 40 31,1 Numero di convenzioni 20 23,9 medio-basso Numero di convenzioni 15 10,4 medio-alto Numero di convenzioni alto 0 3,2
Situazione della scuola: SRIS02200E %
Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9
Numero di convenzioni basso
3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro
Istituto:SRIS02200E % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRIS02200E % 4,98
13
Riferimento Nazionale %
14
17,4
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La Scuola ha aderito ad accordi di rete, con una partecipazione considerata in linea con i benchmark, di cui per una è capofila, evidenziando capacità gestionali di rilievo. Il dato è in contrasto con i valori di riferimento nei quali prevale la mancata assunzione del ruolo predetto. Si evidenzia, inoltre, un'alta apertura verso soggetti differenti da scuole, quali amministrazioni locali, Università, ecc, segno che le reti formalizzate sono in partnership. L'alta varietà dei soggetti esterni (altre scuole, Università, enti di formazione, soggetti privati, associazioni sportive e non, autonomie locali, associazioni di imprese e di categorie professionali, asl)è indice del coinvolgimento del territorio nella vita scolastica. I finanziamenti che consentono alle reti di operare provengono in larga parte da Stato e Unione Europea, dato in linea con i benchmark. Motivazione principale della sottoscrizione degli accordi è il miglioramento delle pratiche educative e didattiche. Sul versante delle attività svolte, prevalgono i temi multidisciplinari e la formazione ed aggiornamento del personale. Si rileva ancora la presenza di gruppi di lavoro formalizzati con aperture verso il territorio così come avviene a livello provinciale, regionale e nazionale.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Da evidenziare, in questa sezione, che malgrado l'elevato numero di accordi con soggetti esterni, questi non si traducono in collaborazioni produttive e sono pertanto da migliorare. Ad avvalorare quanto detto sono l'assenza di attività di stage relativamente all'anno scolastico 2014/15, il basso numero di convenzioni stipulate tra Scuola e imprese, associazioni o altri soggetti e conseguente basso grado di inserimento in percorsi di alternanza, dato che prevale anche a livello provinciale e regionale. Inferiore ai valori di riferimento è la percentuale di studenti coinvolti nell'alternanza scuola-lavoro. Infine si rileva la scarsa considerazione nella scelta delle attività da svolgere in rete dei temi della metodologia, della didattica in generale, dell'inclusione dato in contrasto con i valori di riferimento
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3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:SRIS02200E % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRIS02200E % 19,75
20,8
10,8
Riferimento Nazionale % 10,3
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pagina 105
3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: SRIS02200E
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 16,7 21,9 Medio - basso livello di 66,7 62,2 partecipazione Medio - alto livello di 16,7 15 partecipazione Alto livello di partecipazione 0 0,9 Medio - basso livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9
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pagina 106
3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:SRIS02200E - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SRIS02200E 40,68
15,1
27,7
Riferimento Nazionale 55
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pagina 107
3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 10 21,5 Medio - alto coinvolgimento 80 66,9 Alto coinvolgimento 10 11,6
Situazione della scuola: SRIS02200E
Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il livello della partecipazione formale, in linea con il riferimento provinciale, risulta superiore al dato regionale e nazionale, come emerge dalla percentuale di genitori votanti effettivi alle ultime elezioni del Consiglio d'Istituto. L'entità del contributo facoltativo individuale annuo, richiesto dalla Scuola per il mantenimento di attività specifiche, l'acquisto di materiale necessario alla didattica, risulta inferiore solo rispetto al riferimento nazionale. Nell'arco dell'anno la Scuola organizza diverse azioni al fine di coinvolgere le famiglie risultando medio-alto il livello di coinvolgimento, dato che prevale anche a livello provinciale, regionale e nazionale. Il Portale Argo, di accesso al registro elettronico, è lo strumento fondamentale attraverso il quale l'Istituto realizza la comunicazione on-line con le famiglie.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Tenuto conto della presenza ai colloqui con gli insegnanti, della collaborazione alla realizzazione di attività e della partecipazione a iniziative organizzate dalla Scuola, si rileva un livello medio-basso di partecipazione informale, dato in linea con i benchmark-
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato la Scuola ha formalizzato accordi di rete, di cui per una ha assunto la leadership divenendone capofila, ha un'alta apertura verso un'alta varietà di soggetti esterni allo scopo di migliorare le proprie pratiche; elevata la presenza di raccordi scuola-territorio mentre, al contrario, assenti per l'anno scolastico 2014/'15 risultano essere le attività di stage, basso il numero di convenzioni così come la percentuale di studenti coinvolti in percorsi di alternanza; buono il livello di coinvolgimento formale dei genitori, mediobasso quello informale; numerose nel corso dell'anno scolastico le azioni poste in essere per coinvolgere le famiglie, da cui risulta una medio-alta capacità; utilizzo di strumenti di comunicazione on-line, essenzialmente nella forma del registro elettronico; contributo volontario delle famiglie superiore rispetto al valore provinciale e regionale.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)
Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Migliorare il risultato delle Raggiungere risultati nella prove standardizzate nazionali media dei valori di riferimento delle scuole con background socio-economico e culturale simile. Uniformare i risultati delle Diminuire la varianza dei classi nelle prove risultati tra le classi rientrando standardizzate nazionali nella media di Sud e Isole, migliorando il livello soprattutto in matematica.
Competenze chiave e di cittadinanza
Risultati a distanza
Verificare e analizzare i risultati a distanza.
Istituzionalizzare il monitoraggio a distanza a cinque anni in riferimento alle scelte post-diploma effettuate dagli studenti in uscita. Aumentare la percentuale degli Portare la percentuale di studenti iscritti all'Università studenti immatricolati all'Università ai livelli medi di riferimento regionale.
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Come si evince dal livello della rubrica in cui la scuola si posiziona, decisamente da migliorare, il punteggio medio di italiano e matematica dell'Istituto alle prove Invalsi è inferiore a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile, con il dato ESCS parzialmente positivo per italiano e negativo per matematica (Liceo). I punteggi delle diverse classi sono distanti, soprattutto per matematica, distanza che si riduce per italiano (Liceo), mentre è leggermente migliore l'evidenza dei dati del Tecnico in matematica; la varianza dei risultati tra le classi è superiore alla media di Sud e Isole ; la quota di studenti collocata ai livelli 1 e 2 in matematica e italiano è notevolmente superiore alla media nazionale. La scuola necessita di effettuare il monitoraggio dei risultati degli studenti tanto nei successivi percorsi di studio che relativamente all'inserimento nel mercato del lavoro, tenuto conto altresì del fatto che il numero di studenti immatricolati all'Università risulta inferiore a quello provinciale, regionale e nazionale.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Mettere in atto attività di “benchmarking”, di confronto rivolta all’applicazione di forme migliori e innovative di apprendimento/insegnamento
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Attuare prove in ingresso, in itinere e in uscita per classi parallele e gruppi aperti, che tengano conto di contesto e obiettivi definiti Aggiungere al monitoraggio e al controllo delle attività e dei risultati attesi, l'attività di revisione periodica Ambiente di apprendimento
Inclusione e differenziazione
Continuita' e orientamento
Formalizzare un curriculo verticale di competenze in uscita e in entrata realizzato dagli insegnanti dei due ordini di scuola (I e II grado) Realizzare percorsi di orientamento per la comprensione delle proprie inclinazioni, volte alle scelte professionali o al proseguimento degli studi Operare un monitoraggio istituzionalizzato dei risultati e delle scelte degli studenti in uscita
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) L'ottica sistemica è fondamentale per il miglioramento dei risultati attesi: chiarire quali debbano essere e monitorarli in itinere è fondamentale. Il monitoraggio e la valutazione periodica dei risultati raggiunti dagli studenti devono essere osservati periodicamente. Bisogna pertanto intervenire in primis puntando al miglioramento delle competenze di base per gruppi di livello e classi aperte nel biennio, formalizzando programmazioni per classi parallele e in continuità verticale, operare prove intermedie per classi parallele finalizzate alla valutazione formativa delle competenze di base atte a migliorare i risultati nelle prove standardizzate nazionali e orientare in modo diverso attività programmate, tramite attività di revisione dei processi di apprendimento/insegnamento per raggiungere i risultati attesi. La scuola infine necessita di potenziare le attività educative agevolando la cooperazione tra gli insegnanti della secondaria di I grado e della secondaria di II grado. e deve migliorare e istituzionalizzare le attività di monitoraggio in uscita degli alunni, che ad oggi risultano ancora in uno stato embrionale, al fine di verificare la congruità delle scelte e migliorarne le prestazioni.