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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - TVPC120008 LICEO CLASSICO " FLAMINIO"
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano TVPC120008 Alto Liceo Alto TVPC120008 II A Alto II B Alto II A Alto II B Alto II C Alto
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo VENETO (%) Nord est (%) ITALIA (%) (%) TVPC120008 0.0 0.4 0.3 0.5
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il livello socio economico e culturale delle famiglie di Non si evidenziano vincoli provenienza degli alunni è alto (in base a quanto si evince dai dati forniti dall'Invalsi). Il reddito medio della popolazione residente a Vittorio Veneto è 14. 043,00 euro (in base ai dati del 2011, tratti da Comuni Italiani.it). Questo permette agli alunni di vivere in un contesto culturale mediamente ricco. Gli stranieri residenti a Vittorio Veneto al 1° gennaio 2012 sono 2.819 e rappresentano il 9% della popolazione residente. La percentuale di alunni stranieri di prima generazione che si iscrive al liceo è molto bassa. Sono molto poche le famiglie che si trovano in una condizione di svantaggio socioeconomico e culturale.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
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La zona industriale di Vittorio Veneto è diventata, nel corso del tempo, sede di molte aziende storiche del vittoriese e del coneglianese. E’ una realtà aperta al mercato globale, caratterizzata da presenze di elevatissimo valore tecnologico e da una struttura organizzativa sempre più orientata alla terziarizzazione della produzione piuttosto che alla manifattura. Per tutti questi motivi, deve essere ritenuta una Piattaforma Produttiva di rango regionale. Vittorio Veneto può inoltre vantare da sempre un'apprezzabile presenza turistica: il turismo culturale prima di tutto, legato al ricco patrimonio storico e monumentale della città. Il “capitale sociale” ovvero la “struttura di relazioni tra persone, durevole nel tempo", favorisce senza alcun dubbio la cooperazione fra scuola e realtà extrascolastiche quali associazoni di volontarito, culturali etc. Le iniziative che si sviluppano in collaborazione con le associazioni del territorio sono molteplici, tutte positive, anche se necessitano di miglior pianificazione e coordinamento. Sono presenti due associazioni che, in particolare, collaborano con la scuola: l’associazione ex allievi del Liceo M. Flaminio e la delegazione Italiana di Cultura Classica. Il Comune è vicino e sostiene le iniziative della scuola, così come l’Ente Provincia.
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L’ampia distribuzione geografica del Comune di Vittorio Veneto incide nell’organizzazione dei servizi e dell’offerta formativa. Per i servizi è necessario prevedere un sistema efficiente di trasporto scolastico integrato. In particolare si rilevano difficoltà per gli alunni provenienti dalla zona di Mareno, Sarmede e Cappella Maggiore. Altro vincolo è rappresentato dalle scarse risorse erogate dall’Ente Provicia e dalle difficoltà, sempre maggiori, anche nella manutenzione ordinaria degli edifici scolatici.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:TVPC120008 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
39.890,00
10.255,00
2.537.209,00
231.063,00
0,00
2.818.417,00
Gestiti dalla scuola
27.294,00
80.593,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
107.887,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
108.605,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
108.605,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
115.774,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
115.774,00
COMUNE PROVINCIA REGIONE ALTRI PRIVATI
400,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
400,00
22.997,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
22.997,00
1.500,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
1.500,00
191.467,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
191.467,00
Istituto:TVPC120008 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
1,2
0,3
75,4
6,9
0,0
83,7
STATO
Gestiti dalla scuola
0,8
2,4
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
3,2
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
3,2
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
3,2
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
3,4
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
3,4
COMUNE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
PROVINCIA
0,7
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,7
REGIONE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
ALTRI PRIVATI
5,7
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
5,7
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: TVPC120008
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
7,9
9,4
28,5
63,2
56,9
44,1
28,9
33,7
27,4
Certificazioni rilasciate parzialmente
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 60,5 53,0 Totale adeguamento 39,5 47,0
Situazione della scuola: TVPC120008
Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Dall’a.s. 1999/2000 l’Istituto si trova dislocato in due sedi sufficientemente grandi per accogliere tutti gli alunni iscritti. Dispone dell’utilizzo di una palestra comunale. La sede del Liceo Scientifico è dotata di aula magna. Le classi ed il personale, pertanto, sono stati sistemati nei due edifici dove funzionano laboratori attrezzati, biblioteche, sussidi e strumentazione necessari per le attività, una unità di personale ATA, in particolare, è stata assegnata alla palestra. Nell’ultimo anno, è stato avviato un progetto triennale per l'utilizzo dei libri digitali e la didattica multicanale con una classe del Liceo Classico. L’impegno economico della scuola a completamento del progetto è stato pari ai due terzi della spesa. Quest’anno si è proceduto all’adeguamento infrastrutturale della sede del Liceo Scientifico, cablando la struttura per la linea ADSL.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Le due sedi distano 1 km e questo crea un vincolo nella gestione del personale e dell'orario scolastico per gli scavalchi necessari. Si evidenzia che le aule non sono tutte adeguate ad accogliere classi numerose, costituite anche da 28 studenti. La sede centrale si trova in un edificio antico ed abbisogna di manutenzione. Sono evidenti crepe, costantemente monitorate dalla Provincia. In relazione alle disposizioni di sicurezza previste dal D.L. 81/2008, è stata effettuata la valutazione dei rischi e sono stati attivati interventi di manutenzione. Le certificazione sono state rilasciate parzialmente e parziali sono, per la sede del Liceo Classico gli adeguamenti per il superamento delle barriere architettoniche. In questa sede, in particolare, è solo la presenza dell’ascensore che può garantire il raggiungimento del piano primo senza la necessità di effettuare scale. Manca un'aula magna in grado di accogliere tutti gli alunni. La maggiore entrata nel bilancio è rappresentata dal contributo volontario delle famiglie. Le dotazioni tecnologiche e di laboratorio sono da implementare.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:TVPC120008 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE TVPC120008 33 80,5 8 19,5 100,0 - Benchmark* TREVISO 8.824 82,3 1.899 17,7 100,0 VENETO 48.307 83,0 9.874 17,0 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:TVPC120008 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° TVPC120008
35-44 %
N°
45-54 %
N°
-
0,0
2
6,1
TREVISO
228
2,6
1.824
VENETO
1.519
3,1
9.881
15.369
2,4
126.086
55+ %
N°
16
48,5
20,7
3.498
20,5
18.779
19,3
252.202
Totale %
TOTALE
15
45,5
100,0
39,6
3.274
37,1
100,0
38,9
18.128
37,5
100,0
38,7
258.364
39,6
100,0
- Benchmark*
ITALIA
SNV - Scuola: TVPC120008 prodotto il :30/09/2015 11:37:22 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:TVPC120008 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE TVPC120008 100,0 0,0 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
TVPC120008 - Benchmark* TREVISO VENETO ITALIA
Istituto:TVPC120008 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 2 6,1 3 9,1 9 27,3 891 5.459 80.068
11,0 12,4 21,1
1.798 10.617 99.999
22,2 24,1 26,3
1.927 10.130 99.999
23,8 23,0 26,3
Oltre 10 anni N째
% 19
57,6
3.481 17.929 99.999
43,0 40,6 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo
Incarico nominale
Incarico di reggenza
ISTITUTO - Benchmark*
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
TREVISO VENETO ITALIA
Incarico di presidenza
89 515 7.359
%
N° 80,9 82,4 84,4
% 3 8 126
N° 2,7 1,3 1,4
18 102 1.143
%
N° 16,4 16,3 13,1
% 43
N° 0,0 0,0 0,5
% 49
0,0 0,0 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: TVPC120008
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 2,6 1 50 29,2 0 4 47,4 65,8 Da 2 a 3 anni
Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 36,8 21,8 39,5 37,6 5,3 11,4 18,4 29,2
Situazione della scuola: TVPC120008
Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7
Fino a 1 anno
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Sicuramente positivo è il basso tourn over dei docenti, il 57% insegna da almeno 19 anni nell’Istituto. L’80,3% sono insegnanti a tempo indeterminato, questo permette una buona continuità didattica e progettuale. Tutto il personale è ovviamente laureato, il questionario non permette di evidenziare gli ulteriori titoli e specializzazioni, pur presenti, del personale. L'età media dei docenti (il 44,5% ha un'età superiore ai 55 anni) è garanzia di esperienza.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L'età media dei docenti (il 44,5% è rappresentato da docenti di età superiore ai 55 anni) può essere letta anche come un vincolo in quanto docenti giovani potrebbero garantire energie, nuove idee e nuove professionalità. Si aggiunga il fatto che la maggior parte delle attività e dei progetti debbono, per mancanza di fondi, essere svolti a titolo non oneroso per l’amministrazione. Le problematiche educative sono sempre più ampie, le risorse per l’aggiornamento professionale scarse. In taluni casi questi fattori incidono maggiormente sulla motivazione di chi si trova nella scuola da lungo tempo. Un altro vincolo è rappresentato dall’instabilità del Dirigente Scolastico e del Direttore dei Servizi Amministrativi. Essendo la scuola sottodimensionata (con un numero di alunni inferiore a 600, attualmente gli iscritti sono 592), entrambe le figure di vertice sono reggenti e non titolari. Questo determina una mancanza di continuità nella conduzione della scuola.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: TVPC120008
% classe 1
classe 2
40
93,0
TREVISO
303
VENETO
1.739 30.936
% classe 2
classe 3
37
92,5
88,1
325
91,6
1.770
90,9
32.190
% classe 3
classe 4
34
89,5
90,0
338
94,4
1.958
93,1
34.014
% classe 4 20
90,9
91,6
323
90,0
95,0
1.950
96,6
92,9
35.030
94,4
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: TVPC120008
% classe 1
classe 2
6
14,0
TREVISO
76
VENETO
381 6.311
% classe 2
classe 3
7
17,5
22,1
79
20,1
406
18,5
6.724
% classe 3
classe 4
6
15,8
21,9
86
21,7
396
19,4
6.604
% classe 4 2
9,1
23,3
56
15,6
19,2
328
16,2
18,0
5.414
14,6
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: TVPC120008
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
90
93,8
64
94,1
87
95,6
78
96,3
TREVISO
1.379
91,8
1.286
93,3
1.245
93,8
1.254
97,4
VENETO
7.448
91,5
7.335
93,1
7.171
93,1
7.251
94,5
111.099
88,5
107.049
90,7
107.678
90,2
105.287
92,2
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: TVPC120008
% classe 1
classe 2
21
21,9
TREVISO
407
VENETO
1.872 26.529
% classe 2
classe 3
18
26,5
27,1
326
23,0
1.864
21,1
26.015
% classe 3
classe 4
17
18,7
23,6
323
23,7
1.839
22,0
26.482
% classe 4 20
24,7
24,3
274
21,3
23,9
1.628
21,2
22,2
22.400
19,6
- Benchmark*
Italia
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo classico: TVPC120008
61-70 -
71-80 3
81-90 12
91-100 3
Lode 5
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
1
0,0
12,5
50,0
12,5
20,8
4,2
- Benchmark* TREVISO
6
74
97
63
58
8
2,0
24,2
31,7
20,6
19,0
2,6
VENETO
95
444
588
422
314
27
5,0
23,5
31,1
22,3
16,6
1,4
1.462
7.398
10.638
9.105
8.611
938
3,8
19,4
27,9
23,9
22,6
2,5
ITALIA
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo scientifico: TVPC120008
61-70 5
71-80 25
81-90 26
91-100 11
Lode 12
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
-
6,3
31,6
32,9
13,9
15,2
0,0
- Benchmark* TREVISO
56
286
388
333
208
9
4,4
22,3
30,3
26,0
16,2
0,7
VENETO
365
1.870
2.473
1.810
1.226
52
4,7
24,0
31,7
23,2
15,7
0,7
6.236
27.986
33.185
24.672
20.100
1.863
5,5
24,5
29,1
21,6
17,6
1,6
ITALIA
SNV - Scuola: TVPC120008 prodotto il :30/09/2015 11:37:22
pagina 19
2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: TVPC120008
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
0
0,0
0
0,0
0
0,0
0
0,0
0
0,0
TREVISO
-
0,3
-
0,0
-
0,3
-
0,0
-
0,0
VENETO
-
0,2
-
0,3
-
0,8
-
0,5
-
0,3
Italia
-
0,5
-
0,3
-
0,5
-
0,6
-
0,3
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: TVPC120008
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
0
0,0
0
0,0
0
0,0
0
0,0
1
1,2
TREVISO
-
0,3
-
0,2
-
0,8
-
0,3
-
0,4
VENETO
-
0,1
-
0,2
-
0,6
-
0,7
-
0,4
Italia
-
0,4
-
0,4
-
0,7
-
0,9
-
0,5
- Benchmark*
SNV - Scuola: TVPC120008 prodotto il :30/09/2015 11:37:22
pagina 20
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: TVPC120008
% classe 1
classe 2
-
-
TREVISO
8
VENETO
51 947
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
2
4,9
-
-
12,5
8
6,8
12
4,4
19
3,3
37
4,3
468
3,1
600
% classe 4
classe 5
-
-
7,3
5
5,1
18
4,1
430
% classe 5 -
-
5,5
2
1,8
2,7
14
4,5
3,5
307
4,4
- Benchmark*
Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: TVPC120008
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
2
4,9
-
-
TREVISO
37
3,4
17
VENETO
170
3,6
92
3.494
4,1
1.942
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
-
-
1
2,4
2,9
14
2,6
10
2,9
123
4,3
86
2,9
2.098
3,3
1.312
% classe 5 -
-
4,5
1
1,1
3,2
37
3,0
2,9
892
3,9
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: TVPC120008 prodotto il :30/09/2015 11:37:22
pagina 21
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: TVPC120008
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
3
7,5
2
5,3
TREVISO
16
4,9
10
VENETO
98
5,4
50
1.960
6,1
1.180
% classe 3
classe 4
1
2,7
2,8
8
2,7
64
3,5
1.153
% classe 4
classe 5
-
0,0
2,2
4
3,2
25
3,3
714
% classe 5 -
0,0
1,1
5
1,5
1,3
19
0,9
2,0
376
1,0
- Benchmark*
Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: TVPC120008
% classe 1
classe 2
4
4,3
TREVISO
57
VENETO
331 6.746
% classe 2
classe 3
6
9,7
3,9
40
4,2
233
5,7
4.429
% classe 3
classe 4
2
2,2
3,0
31
3,0
216
3,9
4.239
% classe 4
classe 5
4
5,2
2,4
20
2,9
116
3,7
2.383
% classe 5 -
0,0
1,6
3
0,2
1,5
54
0,7
2,1
1.124
1,0
- Benchmark*
Italia
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli studenti per cui è stato sospeso il giudizio a giugno sono: per il Classico il 12% (21 su 174 iscritti), per lo Scientifico il 18% (76 su 426 iscritti). Confrontando il dato del Liceo “Flaminio” con quello provinciale, regionale e nazionale si evince chiaramente che la percentuale di studenti con sospensione del giudizio è decisamente inferiore a quella media provinciale, del Veneto e nazionale. Gli studenti ammessi alla classe successiva sono: il 92% per il Classico, il 96% per lo Scientifico. Il calcolo è effettuato tenendo conto della somma tra gli ammessi a giugno e gli ammessi a seguito di esami di recupero insufficienze a fine agosto. Il dato è superiore alla media provinciale, del Veneto e nazionale. Trova conferma negli ottimi risultati conseguiti dagli studenti a distanza, ossia negli studi universitari e post diploma (cfr. Punto 2.4). L'analisi dei risultati all'Esame di Stato evidenzia che gli studenti che hanno conseguito votazione minima (60/100) sono ben al di sotto della media provinciale, regionale e nazionale. In secondo luogo è da notare che la percentuale di studenti che superano l’Esame di Stato con votazione compresa tra 91/100 e 100/100 è, per il liceo classico superiore rispetto al riferimento nazionale, provinciale e regionale.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel corso dell'anno scolastico 2013/2014 vi sono stati 37 alunni su 589 che hanno cambiato scuola (6%) e una parte di questi ha cambiato indirizzo di studi. Contemporaneamente vi sono stati 11 studenti che sono arrivati da altri istituti. Si evidenziano differenze di valutazione nelle singole discipline fra le varie sezioni. L'analisi dei risultati all'Esame di Stato evidenzia che la percentuale di studenti che, al Liceo Scientifico, ottengono un risultato compreso tra il 61 e il 70 e tra il 71 e l'80 è superiore alle medie provinciali, regionali, nazionali. Al Liceo Classico, alta è la percentuale di studenti che si attesta nella fascia 71-80/100.
SNV - Scuola: TVPC120008 prodotto il :30/09/2015 11:37:22
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.
pagina 22
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
5 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Si osserva che la scuola, pur avendo perso alcuni studenti nel passaggio da un anno all’altro, ne ha accolti altri da scuole limitrofe. A questo proposito si fa presente che nel precedente anno scolastico vi è stata la chiusura del “FOD” dell’Esercito con conseguente trasferimento di famiglie di ufficiali, i cui figli risultavano iscritti nell’istituto. Gli ottimi risultati raggiunti dagli studenti anche a distanza confermano l’equità e la validità dei criteri di valutazione adottati e la buona preparazione degli studenti. Gli ottimi risultati conseguiti nelle prove standardizzate nazionali (cfr. sezione 2.2) e gli ottimi risultati a distanza (cfr. sezione 2.4) non trovano esatta corrispondenza negli esiti conseguiti dagli studenti del Liceo Flaminio agli Esami di Stato. La percentuale di studenti che si attesta su livelli medio bassi (votazione compresa tra 61-70/100) è superiore al dato provinciale, regionale e nazionale.
SNV - Scuola: TVPC120008 prodotto il :30/09/2015 11:37:22
pagina 23
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: TVPC120008 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/In dirizzo/Classe
Punteggio medio
Veneto
Nord est 70,5
TVPC120008
71,8
TVPC120008
71,8
Prova di Matematica ITALIA
70,1
Punt. ESCS (*)
n/a 76,9
n/a 76,7
Veneto
65,3
Nord est 53,8
4,1 n/a
Punteggio medio
n/a
ITALIA 53,7
Punt. ESCS (*) 49,2
66,5 66,5
72,4
13,4 n/a
n/a 58,4
n/a 58,0
n/a 54,1
Liceo
70,2
0,7
66,5
11,8
TVPC120008 - II A
73,8
5,2
67,5
15,6
TVPC120008 - II A
51,8
-16,9
73,9
15,2
TVPC120008 - II B
75,0
5,1
54,5
-4,4
TVPC120008 - II B
78,2
9,5
70,2
15,8
TVPC120008 - II C
77,2
8,0
63,8
7,4
SNV - Scuola: TVPC120008 prodotto il :30/09/2015 11:37:22
pagina 24
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
TVPC120008 - II A
0
3
6
11
0
0
2
2
7
9
TVPC120008 - II A
9
17
0
0
0
0
0
2
5
19
TVPC120008 - II B
0
2
6
11
0
1
6
6
5
1
TVPC120008 - II B
0
0
7
11
2
0
1
2
3
14
TVPC120008 - II C
1
1
3
14
2
1
1
4
6
9
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
TVPC120008
9,4
21,7
20,8
44,3
3,8
1,9
9,4
15,1
24,5
49,1
Veneto
6,7
13,1
32,6
35,6
12,0
13,0
22,8
19,1
15,0
30,2
Nord est
6,5
14,6
31,5
36,3
11,1
13,3
22,4
20,4
15,6
28,3
11,6
21,9
32,1
27,3
7,0
20,5
24,6
19,8
12,9
22,1
Italia
SNV - Scuola: TVPC120008 prodotto il :30/09/2015 11:37:22
pagina 25
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Liceo Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico TVPC120008 - Liceo 69,9 30,1 29,4 70,6 - Benchmark* Nord est 52,1 47,9 44,1 55,9 ITALIA 32,2 67,8 27,6 72,4
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per quanto riguarda i risultati nelle prove standardizzate nazionali, il Liceo Flaminio si colloca significativamente sopra la media nazionale e regionale sia per la matematica che per l’italiano. Il risultato delle prove è affidabile. Si ritiene che il rischio di cheating sia pressoché inesistente, dato che la somministrazione delle prove, per ciascuna classe, viene affidata ad un docente che non insegna nella classe né la disciplina oggetto di valutazione. Per matematica gli studenti nel livello 1 (ossia il più basso) sono 1 % del totale e nel livello più alto sono 49% contro il 20% della media nazionale. Analoga situazione per italiano. La scuola ha adottato dei criteri per la formazione delle classi: “I collaboratori incaricati di formare le classi, sulla base del risultato dell'esame di Stato della scuola secondaria di primo grado e di ogni altro elemento utile (sesso, sede di provenienza, ecc.), attraverso la formazione di gruppi di alunni provenienti dal medesimo plesso scolastico e con l'abbinamento di ciascun gruppo ad una sezione mediante sorteggio, procedono a costituire: •classi omogenee per preparazione; •classi equilibrate per numero di maschi e femmine.”
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Eterogeneità dei risultati nelle classi auto formate per indirizzo. Necessità di lavorare in maggiore sinergia con scuole secondarie di primo grado. Vi sono alcuni punti di debolezza imputabili alla natura stessa delle prove: - mancano prove standardizzate in anni successivi alla seconda. - la varianza fra classi non viene spiegata per singolo corso liceale ma in modo complessivo, non è possibile una lettura al netto del Cheating, persistendo dei dubbi sull'attendibilità della valutazione del Cheating La correlazione fra voto medio della classe in italiano e matematica e punteggio nella prova Invalsi è medio bassa. Da qui si evince la necessità di approfondire una riflessione sui criteri di valutazione. E’ possibile individuare un’area di potenziamento per la grammatica in relazione alla prova di italiano e per la parte della prova spazio e figure per la matematica, pur essendo entrambe le parti al di sopra della media italiana.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: TVPC120008 prodotto il :30/09/2015 11:37:22
Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale.
pagina 26
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La collocazione al punto 6 è data dalla riflessione fatta sugli ottimi risultati ottenuti dagli studenti del Liceo Flaminio nelle prove Invalsi, anche grazie ad un'analisi comparativa svolta a livello collegiale. Si osserva che, anche se la scuola si colloca nella fascia di eccellenza, si possono individuare delle aree di miglioramento: incrementate le competenze degli allievi in ambito grammaticale e geometrico, avviare una riflessione a livello collegiale sul livello di corrispondenza medio-basso tra la votazione media ottenuta dalle classi in italiano e matematica e i risultati Invalsi.
SNV - Scuola: TVPC120008 prodotto il :30/09/2015 11:37:22
pagina 27
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il livello di condotta degli allievi è buono; ridotto è il numero degli allievi che non rispetta le regole. In ingresso è possibile riscontrare un livello di autoregolazione. Vi è una significativa percentuale di studenti impegnata in progetti di volontariato sociale. A partire da quest'anno scolastico una piccola percentuale di studenti meritevoli si è impegnata, in via sperimentale, in attività di peer tutoring a favore di studenti del biennio. Gli studenti hanno organizzato autonomamente due giornate di autogestione in cui si è potuta evidenziare una partecipazione disciplinata e responsabile di quasi tutti i ragazzi dell'Istituto. Una buona percentuale di ragazzi partecipa alle iniziative extracurricolari proposte nell'ambito dell'ampliamento dell'Offerta formativa: teatro, orchestra, volontariato, corsi di lingua etc.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si evidenzia la carenza di strumenti strutturati per l'osservazione del comportamento e della condotta, condivisi a livello di istituto. E' necessario organizzare una riflessione sull’utilizzo degli strumenti di osservazione in modo mirato, condiviso ed esplicitato. La progettualità didattica (sia a livello individuale sia a livello dipartimentale) è poco centrata sullo sviluppo delle competenze.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: TVPC120008 prodotto il :30/09/2015 11:37:22
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
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5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti è buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilità e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell’apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La partecipazione degli studenti non è sempre attiva e propositiva, anche se, negli anni, una percentuale di studenti si è distinta e continua a distinguersi per la partecipazione ad attività di volontariato o a progetti ed attività extracurricolari curati dalla scuola. A partire dal corrente anno scolastico, un piccolo gruppo di studenti meritevoli si è attivamente impegnata in attività di peer tutoring a favore degli studenti del biennio. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti specifici per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
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2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % TVPC120008 TREVISO VENETO ITALIA
93,7 49,2 50,8 50,5
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2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area TVPC120008
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Scientifica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Sociale Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Umanistica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
85,7
14,3
0,0
53,7
33,3
13,0
75,6
24,4
0,0
82,4
5,9
11,8
TREVISO
78,4
20,7
0,9
49,1
30,6
20,2
64,9
20,4
14,7
70,1
20,4
9,4
VENETO
76,0
18,2
5,8
44,3
28,1
27,6
60,9
25,0
14,1
64,9
20,0
15,1
Italia
65,0
24,1
10,9
35,7
32,8
31,5
46,9
27,6
25,4
53,3
24,3
22,4
- Benchmark*
2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area TVPC120008
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%) 57,1
Scientifica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Sociale Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Umanistica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
28,6
14,3
55,6
14,8
29,6
71,1
15,6
13,3
82,4
0,0
17,6
- Benchmark* TREVISO
79,1
7,8
13,2
44,2
17,0
38,8
63,0
12,4
24,5
65,8
12,1
22,0
VENETO
69,9
11,4
18,7
43,2
13,5
43,3
59,5
14,5
25,9
60,7
12,9
26,4
Italia
61,9
15,9
22,2
37,8
16,5
45,6
44,4
16,4
39,2
51,7
14,4
33,9
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2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
TVPC120008 TREVISO VENETO ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 104 80,0 26 8.150 64,6 4.464 41.049 64,2 22.890 346.225 70,4 145.616
TOTALE 20,0 35,4 35,8 29,6
130 12.614 63.939 491.841
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
TVPC120008 - Benchmark* TREVISO VENETO ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 102 98,1 21 80,8 4.378 22.340 276.676
92,7 93,4 90,9
1.912 9.591 93.486
75,1 75,2 76,9
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2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 TVPC12000 8
liceo classico
7 -
8 1
9
10
5
14
Lode 4
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
1
0,0
4,0
20,0
56,0
16,0
4,0
6,1
- Benchmark* TREVISO
20
32
86
115
38
19
6,5
10,3
27,7
37,1
12,3
VENETO
55
165
425
620
265
163
3,2
9,7
25,1
36,6
15,7
9,6
773
3.388
7.854
10.821
5.396
3.267
2,5
10,8
24,9
34,4
17,1
10,4
ITALIA
2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 TVPC12000 8
liceo scientifico
7 -
8 5
9 21
10 24
Lode 16
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
3
0,0
7,2
30,4
34,8
23,2
4,3
- Benchmark* TREVISO
61
172
427
519
178
84
4,2
11,9
29,6
36,0
12,4
5,8
VENETO
289
1.035
2.176
2.811
1.031
561
3,7
13,1
27,5
35,6
13,0
7,1
5.045
17.826
33.466
38.746
16.336
8.121
4,2
14,9
28,0
32,4
13,7
6,8
ITALIA
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2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % TVPC120008 105 16 15,2 140 34 24,3 103 18 - Benchmark* TREVISO 5.780 3.069 53,1 6.038 3.095 51,3 6.119 2.823 VENETO 30.512 16.245 53,2 31.480 16.148 51,3 31.714 14.469 ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659
17,5 46,1 45,6 35,0
Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 TVPC12 0008
%3-6
%7-12
2011
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
2012
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
%12-24
%24-36
%>36
31,2
6,2
43,8
18,8
0,0
0,0
14,7
26,5
17,6
32,4
8,8
0,0
16,7
11,1
33,3
27,8
11,1
0,0
TREVIS O
17,6
28,3
25,5
19,3
9,4
0,0
19,8
29,0
24,1
16,5
10,6
0,0
20,1
25,4
25,5
23,4
5,6
0,0
VENET O
16,4
25,4
27,9
20,5
9,7
0,0
17,6
26,4
27,4
17,8
10,7
0,0
17,2
24,3
28,8
23,7
6,1
0,0
ITALIA
13,4
20,6
27,2
25,0
13,8
0,0
13,8
21,8
28,0
21,1
15,3
0,0
13,9
21,4
28,5
28,2
8,1
0,0
- Benchmark*
Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.
Anno diploma 2011
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
2,8
27,8
2,8
0,0
TREVISO
4,3
32,1
5,1
VENETO
4,1
36,2
4,7
ITALIA
6,9
42,3
11,6
TVPC1200 08
% Apprend.
Anno diploma 2012
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
66,7
3,8
28,8
11,5
13,5
25,0
33,4
4,0
33,1
3,5
22,6
32,5
3,9
38,4
4,0
13,0
26,3
6,4
44,6
10,6
% Apprend.
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
42,3
3,0
57,6
0,0
3,0
36,4
22,4
37,0
3,4
37,2
3,3
22,8
33,3
20,9
32,9
3,3
41,7
3,0
20,9
31,0
12,6
25,8
6,0
49,3
8,8
12,6
23,4
- Benchmark*
Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. TVPC120008 16,7 11,1 72,2 9,6 7,7 82,7 18,2 6,1 75,8 - Benchmark* TREVISO 4,3 23,1 72,6 5,3 21,4 73,3 5,2 23,4 71,5 VENETO 3,7 19,2 77,1 4,3 18,8 76,8 4,6 19,7 75,7 ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6
SNV - Scuola: TVPC120008 prodotto il :30/09/2015 11:37:22
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi TVPC120008 - Benchmark* TREVISO VENETO ITALIA
30,6 42,5 45,6 48,2
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi TVPC120008 - Benchmark* TREVISO VENETO ITALIA
59,6 42,6 44,5 49,0
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi TVPC120008 - Benchmark* TREVISO VENETO ITALIA
66,7 45,0 46,3 48,9
pagina 35
Istituto: TVPC120008 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 13,9 16,7 2,8 2,8 5,6 27,8 17,7 16,2 13,9
8,7 10,2 13,5
11,2 9,6 8,6
9,8 8,8 7,0
6,2 4,6 2,9
8,7 11,7 14,5
9,9 9,0 7,7
10,7 8,8 6,8
5,1 4,6 2,8
8,8 12,1 15,5
10,1 8,4 7,1
10,5 9,2 7,2
6,1 5,1 2,9
0,1 0,1 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0
5,6 4,9 5,6
Istituto: TVPC120008 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 3,0 6,1 3,0 0,0 21,2 0,0 16,0 15,4 12,7
0,0
3,9 4,8 5,8
Istituto: TVPC120008 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 5,8 3,8 13,5 7,7 5,8 3,8 17,5 16,6 13,5
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,1 0,0 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
3,4 3,4 5,7
0,0 0,1 0,0 0,1
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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L’Istituto ha rivolto la sua attenzione ai risultati a distanza dei propri studenti, molto prima che riflessioni in merito venissero richieste dal MIUR Si riscontra un significativo successo nel percorso formativo post-diploma: - nell’area sanitaria l’85,7 % degli studenti del Flaminio ha acquisito più della metà del Credito Formativo Universitario (dato nazionale 65,0 %, regionale 76,0 %, provinciale 78,4 %) - nell’area scientifica il 53,7 % degli studenti del Flaminio ha acquisito più della metà del Credito Formativo Universitario (dato nazionale 35,7 %, regionale 44,3 %, provinciale 49,1 %) - nell’area sociale il 75,6 % degli studenti del Flaminio ha acquisito più della metà del Credito Formativo Universitario (dato nazionale 46,9%, regionale 60,9 %, provinciale 64,9 %) - nell’area umanistica l’82,4% degli studenti del Flaminio ha acquisito più della metà del Credito Formativo Universitario (dato nazionale 53,3 %, regionale 64,9 %, provinciale 70,1 %) La percentuale dei diplomati che ha iniziato un rapporto di lavoro dopo il conseguimento del diploma risulta piuttosto bassa(15-24 %) rispetto al dato provinciale, regionale, nazionale (35-53 %), coerentemente con il fatto che la maggior parte degli studenti prosegue il proprio percorso formativo con gli studi universitari. La maggior parte degli studenti iscrittisi al Flaminio (l’80%, contro medie regionali, provinciali e nazionali del 64-70 %) ha effettuato la scelta del percorso seguendo il consiglio orientativo.
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Si evidenzia la difficoltà nel raccogliere dati in modo sistematico sulla prosecuzione degli studi e sull’inserimento nel mondo del lavoro per mancanza di risorse economiche e umane. A ciò si aggiunga la difficoltà a reperire le informazioni da una banca dati interuniversitaria e la parzialità dei dati raccolti a lunga distanza.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
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Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).
pagina 37
5 - Positiva
6Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il numero di immatricolati all’Università è di gran lunga superiore alle medie regionali e provinciali. I risultati raggiunti dagli studenti nei primi due anni di studi universitari sono eccellenti, nella quasi totalità dei casi molto al di sopra delle medie nazionali, regionali e provinciali, nelle diverse aree: umanistica, scientifica, sociale e sanitaria. I monitoraggi sistematici degli esiti a distanza sono stati possibili fino al 2006; successivamente, per mancanza di risorse economiche ed umane, il lavoro è proseguito con analisi parziali dei dati forniti dagli enti che collaborano in tal senso.
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO
Validi
Situazione della scuola: TVPC120008
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 15,8 18,6 Medio - basso grado di 5,3 3,9 presenza Medio - alto grado di presenza 52,6 46,1 Alto grado di presenza 26,3 31,4 Medio-basso grado di presenza
Riferimento Nazionale % 19,8 6,3 33,4 40,5
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-LICEO
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:TVPC120008 - Aspetti del curricolo presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TVPC120008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
89,5
81,6
78,1
Si
84,2
79,6
77,7
Si
84,2
80,6
78,2
Si
84,2
78,6
75,6
No
78,9
75,7
72,2
No
36,8
42,7
50,1
No
57,9
55,3
64,3
No
15,8
21,4
23,1
No
21,1
15,5
13,5
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto è impegnato in un significativo ampliamento dell’offerta formativa. L’impegno si esplica sia sul versante delle risorse umane sia su quello delle risorse finanziarie. Le numerose attività che concorrono all’ampliamento dell’offerta formativa sono fruite dalla totalità degli studenti del Liceo. Tutti i progetti/percorsi didattici sono accompagnati sia da una scheda progetto che ne indica obiettivi e finalità sia da una relazione finale. Sono state implementate delle azioni volte alla definizione del curricolo insieme all'avvio di una riflessione a livello collegiale sulla necessità di elaborazione di un curricolo condiviso. Molte attività integrative sono volte allo sviluppo delle competenze trasversali di cittadinanza (persona e salute/progetto volontariato).
Subarea: Progettazione didattica
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non ha ancora definito per tutte le discipline e in do condiviso un curricolo di istituto; Le Indicazioni Nazionali, recepite dalle singole programmazioni di dipartimento, non sono ancora state trasformate in una progettazione organica; Non sono state esplicitate in modo chiaro e univoco le competenze trasversali perseguite dalla scuola.
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3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO
Validi
Situazione della scuola: TVPC120008
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 2,9 Medio - basso grado di 42,1 27,5 presenza Medio - alto grado di presenza 36,8 47,1 Alto grado di presenza 21,1 22,5 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 4,3 21,7 37,8 36,1
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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO
opzione
Istituto:TVPC120008 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TVPC120008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
84,2
89,3
83
Si
68,4
66
67,2
Si
57,9
65
62,4
Si
100
95,1
95,3
Si
63,2
43,7
49,5
Si
89,5
88,3
91,6
No
31,6
39,8
58,4
No
15,8
37,9
51,8
No
5,3
6,8
8,1
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La progettazione didattica viene definita nei Dipartimenti disciplinari. I Dipartimenti guidati da un coordinatore, hanno la possibilità di autoconvocarsi per definire azioni didattiche e condividere pratiche didattiche. La progettazione di dipartimento è riferimento per la programmazione di ogni singolo docente.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Manca un monitoraggio sistematico e una riflessione finale condivisa sulle scelte adottate in fase di progettazione. Il modello di progettazione dipartimentale, comune a tutti i dipartimenti, è in fase di definizione.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-LICEO
Validi
Situazione della scuola: TVPC120008
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate in entrata-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 15,8 20,4
Riferimento Nazionale % 25,6
42,1
24,3
17,4
42,1
55,3
56,9
Prove svolte in 3 o piu' discipline
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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-LICEO
Validi
Situazione della scuola: TVPC120008
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Prove strutturate intermedie-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 52,6 58,3
Riferimento Nazionale % 64,1
26,3
21,4
14,7
21,1
20,4
21,2
Nessuna prova
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3.1.d.3 Prove strutturate finali-LICEO
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o piĂš discipline
Prove strutturate finali-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 57,9 50,5
Riferimento Nazionale % 62,2
21,1
28,2
14,1
21,1
21,4
23,7
Situazione della scuola: TVPC120008
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I dipartimenti disciplinari hanno adottato griglie di valutazione comuni. A partire da quest'anno scolastico, i Dipartimenti disciplinari hanno curato la somministrazione di prove comuni per classi parallele. Gli esiti delle prove sono stati raccolti, elaborati e sono diventati oggetto di analisi e riflessione a livello dipartimentale. Il collegio dei docenti ha adottato una rubrica per la valutazione delle competenze.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La valutazione è ancora prevalentemente focalizzata sulle conoscenze, anche se si sono sviluppate significative esperienze (non ancora sistematiche) di valutazione delle competenze. La griglia per la valutazione delle competenze non è usata in modo sistematico dai docenti.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
5 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La progettazione didattica avviene all'interno dei Dipartimenti disciplinari, anche se solo a partire da quest'anno scolastico è stato elaborato e proposto un modello di progettazione comune a tutti i Dipartimenti. La definizione dei profili di competenza per ogni singola disciplina va approfondita e condivisa. I dipartimenti hanno adottato criteri e strumenti di valutazione comuni. Prove comuni strutturate, già da anni somministrate agli studenti in entrata, a partire da quest'anno scolastico, sono state somministrate anche nel corso dell'anno in diverse discipline. I risultati sono stati raccolti in modo sistematico, elaborati e divenuti oggetto di riflessione didattica. La scuola ha realizzato esperienze per la certificazione delle competenze, anche se la riflessione in merito va ulteriormente condivisa e implementata.
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO
Validi Situazione della scuola: TVPC120008
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 21,1 28,4 Orario ridotto 0 9,8 Orario flessibile 78,9 61,8 Orario standard
Riferimento Nazionale % 64,3 8,7 27
SNV - Scuola: TVPC120008 prodotto il :30/09/2015 11:37:22
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO
opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Istituto:TVPC120008 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la TVPC120008 modalità) modalità) modalità) Si 100,0 98,1 96,9 Si
47,4
54,4
40,0
No
0,0
2,9
3,0
No
5,3
6,8
8,2
No
0,0
0,0
1,0
SNV - Scuola: TVPC120008 prodotto il :30/09/2015 11:37:22
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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO
opzione
Istituto:TVPC120008 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la TVPC120008 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
100
98,1
94,4
Si
100
86,4
81,7
No
5,3
4,9
3,7
No
0
1,9
4,4
No
0
0
0
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La didattica prevede la presenza dei laboratori ed organizzazione delle esperienze. Ogni laboratorio (scientifico, informatico o linguistico) è coordinato dalla figura di un responsabile, individuato tra i docenti, vi è inoltre la presenza di due tecnici di laboratorio (uno per ogni sede). Nella scuola vi sono supporti didattici informatici: ogni aula è dotata di computer e di collegamento a internet. Vi sono due laboratori informatici (uno per ogni sede),i docenti si avvalgono dell'ausilio di LIM e del laboratorio linguistico. Si segnala la sperimentazione relativa alla didattica multicanale che riguarda una classe del Liceo Classico. Le ore di lezione sono da 60 minuti, rispondendo in modo proficuo alle esigenze di apprendimento degli studenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Manca un sistema informatizzato di prenotazione degli spazi laboratoriali attraverso un calendario online che permetta ai docenti di visualizzare, anche da casa, tutte le prenotazioni in atto e gli spazi prenotabili; I laboratori potrebbero essere utilizzati con più frequenza.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Buon livello di utilizzo di didattiche innovative: oltre alla già citata sperimentazione relativa alla didattica multicanale, si segnalano esperienze di flepeed classroom, uso della piattaforma moodle (cui si può accedere direttamente dal sito del Liceo). A partire da quest'anno scolastico, è stata individuata la funzione strumentale che si occupa della didattica. Collaborazione tra docenti più esperti e docenti meno esperti in didattiche innovative.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Alcuni docenti si mostrano diffidenti verso l’utilizzo di metodologie didattiche innovative; Esiguità di corsi proposti sull’utilizzo di software e strumenti informatici utili per implementare metodologie didattiche innovative Non sempre i Dipartimenti disciplinari riescono a divenire il luogo preposto alla condivisione di buone pratiche didattiche.
SNV - Scuola: TVPC120008 prodotto il :30/09/2015 11:37:22
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Subarea: Dimensione relazionale 3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:TVPC120008 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TVPC120008 % 100 n.d. n.d. 45,1 47,3 n.d. 24,5 29,3 n.d. 44,9 46,8
Riferimento Nazionale % 44,9 29,3 44,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:TVPC120008 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TVPC120008 % 100 n.d. n.d. 45,9 54,9 n.d. 51,5 43,4 n.d. 38,7 41,3
Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:TVPC120008 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TVPC120008 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 39,6 43,6 43,5 Azioni costruttive n.d. 32,8 27,9 27,9 Azioni sanzionatorie n.d. 39,7 36 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:TVPC120008 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TVPC120008 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 44 45,8 44,6 47,3 Azioni costruttive 33 26,9 26,1 27,2 Azioni sanzionatorie 22 35 39,9 38,4
SNV - Scuola: TVPC120008 prodotto il :30/09/2015 11:37:22
pagina 51
3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno
Istituto:TVPC120008 % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TVPC120008 %
Riferimento Nazionale %
0,72
4,9
4,4
4,2
0
3,7
3,4
3,4
0
2
1,8
2,3
0
1,5
1,6
1,8
0
0,2
0,3
0,6
SNV - Scuola: TVPC120008 prodotto il :30/09/2015 11:37:22
pagina 52
3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora
opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti
Istituto:TVPC120008 % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TVPC120008 % n.d.
18,7
25,8
Riferimento Nazionale % 30,7
SNV - Scuola: TVPC120008 prodotto il :30/09/2015 11:37:22
pagina 53
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti
TVPC120008 TREVISO VENETO ITALIA
TVPC120008 TREVISO VENETO ITALIA
Indirizzo Liceo Classico
Indirizzo Liceo Scientifico
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 31,2 38,3 41,1 33,2 36,1 46,6 31,4 37,3 45,7 56,9 63,3 75,2
IV anno di corso 47,2 55,6 47,9 82,5
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 30,9 38,8 43,1 33,2 37,2 44,0 29,1 31,6 38,3 57,1 62,8 73,2
IV anno di corso 42,8 46,6 42,6 80,8
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola organizza delle attività volte al potenziamento delle Non vi è una condivisione a livello collegiale delle strategie per competenze sociali e alla riflessione su regole di lo sviluppo delle competenze sociali e civiche e per lo sviluppo comportamento: esperienze di volontariato, percorsi di della riflessione sulle regole di comportamento condivise. educazione all'affettività, giornate di autonomia completamente gestite dagli studenti, esperienze di peer education. Spesso la stessa azione didattica è volta a promuovere lo spirito di gruppo e di collaborazione. La tipologia degli studenti che frequentano l'Istituto non permette di evidenziare particolari comportamenti problematici.
SNV - Scuola: TVPC120008 prodotto il :30/09/2015 11:37:22
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Si osserva che nell’Istituto vi è un ambiente di apprendimento sereno e improntato al reciproco rispetto e alla reciproca crescita, sia dal punto di vista comportamentale che didattico. La scuola dispone di laboratori, gestiti in modo efficace dai diversi responsabili individuati tra i docenti. La scuola dispone altresì di una dotazione informatica discreta: nel corso di quest'anno scolastico è stata effettuata la cablatura della sede del Liceo Scientifico. Gli strumenti messi a disposizione vengono usati dai docenti, anche se, a volte, manca una adeguata condivisione delle pratiche didattiche più innovative. Gli studenti partecipano serenamente all'attività didattica, dando raramente vita a episodi problematici. La scuola promuove un discreto numero di iniziative volte alla riflessione e al potenziamento di regole di comportamento condivise.
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
10,5
12,8
22,2
55,3
59,1
63,9
34,2
28,1
13,9
Situazione della scuola: TVPC120008
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola è attenta alle situazioni personali e familiari dei propri alunni, curate attraverso costanti incontri con le famiglie da parte di Dirigente, collaboratori e docenti dei Consigli di classe. I PDP per studenti con Bisogni Educativi Speciali vengono definiti annualmente e analizzati e rivisti periodicamente. Vi è la possibilità di accesso a uno sportello di consulenza psicologica (attivato da professionisti esterni alla scuola) per studenti e famiglie Da anni viene realizzato un progetto di educazione alla salute che prevede, nelle diverse annualità, percorsi che pongono al centro il tema della persona e della salute. Vi è una particolare attenzione rivolta al tema dell’interculturalità attraverso il potenziamento (facoltativo) dello studio di altre lingue oltre l’inglese (tedesco e spagnolo). Viene offerta agli studenti la possibilità di viaggi studio all’estero. Si persegue la sensibilizzazione alle tematiche legate alla disabilità attraverso progetti di volontariato in convenzione con associazioni di disabili del territorio e associazioni di volontariato.
Subarea: Recupero e potenziamento
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si evidenzia la mancanza di risorse economiche per attivare del counseling all'interno dell'Istituto per studenti in difficoltà. Considerando il numero crescente di alunni BES nell'Istituto, è opportuno implementare la formazione specifica dei docenti.
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3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole
TVPC120008 Totale Istituto TREVISO VENETO ITALIA
3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 18 18 10,5 8,0 6,9
123 123 95,0 78,8 63,2
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3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO
opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Istituto:TVPC120008 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TVPC120008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
31,6
37,9
57,6
No
15,8
6,8
14,7
No Si No No
89,5 78,9 15,8 36,8
84,5 81,6 16,5 35,9
60,6 78,2 14,8 50,8
No
15,8
31,1
18,6
Si
57,9
41,7
25,6
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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO
opzione
Istituto:TVPC120008 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TVPC120008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
15,8
19,4
37,5
No
10,5
6,8
13,5
Si
84,2
72,8
64,5
Si
100
91,3
91,7
No
31,6
25,2
39,7
Si
52,6
57,3
64,4
Si
89,5
90,3
91
No
21,1
9,7
10,7
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola investe molto nella realizzazione di corsi di recupero e potenziamento in orario pomeridiano, con un significativo dispendio di risorse umane e finanziarie. A questo si aggiunga il recupero in orario curricolare, realizzato autonomamente dai singoli docenti in orario antimeridiano. La quasi totalità dei ragazzi raggiunge gli obiettivi formativi. Sono state attivate attività di peer tutoring. Vi sono numerose attività (anche molto diversificate) per il potenziamento delle eccellenze: - gare interne (matematica, fisica, informatica, italiano), - partecipazione a competizioni esterne/sul territorio (certamina classici, olimpiadi di matematica, fisica, informatica, chimica, italiano), - progetto lauree scientifiche, - partecipazione a competizioni e manifestazioni a livello nazionale, - conferenze e incontri con esperti esterni delle varie discipline, - corsi di potenziamento linguistico.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si evidenzia la necessità di implementare percorsi di potenziamento e recupero per classi aperte. E' inoltre necessario potenziare strategie di recupero alternative ai corsi pomeridiani. Si segnala la carenza di risorse economiche per l'individuazione di docenti tutor e l'attivazione di sportelli. A livello di Istituto, le forme di monitoraggio sull'efficacia dei corsi di recupero sono da implementare.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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La scuola è attenta alle situazioni personali e familiari dei propri alunni, curati attraverso: incontri con le famiglie da parte di Dirigente, collaboratori e Consigli di classe, redazione di PDP e cura delle strategie didattiche. La possibilità di accedere a uno sportello di consulenza psicologica per studenti e famiglie permette di riconoscere situazioni di particolare disagio. L’attivazione di percorsi di educazione all’affettività contribuisce alla costruzione di relazioni sociali positive. Il clima scolastico è sereno. Le attività didattiche sono di buona qualità e le proposte per l’arricchimento dell’offerta formativa sono varie e articolate e permettono agli studenti di crescere in funzione delle proprie caratteristiche ed interessi. I traguardi di apprendimento sono naturalmente elevati, vista la tipologia di scuola. Maggiori difficoltà si incontrano nella progettazione e realizzazione di una didattica individualizzata per il recupero dei prerequisiti in ingresso e per le carenze disciplinari in corso d’anno. E’ necessario potenziare strategie di recupero alternative ai corsi pomeridiani in orario extracurricolare.
SNV - Scuola: TVPC120008 prodotto il :30/09/2015 11:37:22
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'
opzione
Istituto:TVPC120008 - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TVPC120008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
No
15,8
27,6
40,4
No
13,2
17,2
20,5
Si
97,4
99
98,5
Si
84,2
83,3
65,9
No
42,1
46,3
41,5
No
36,8
35
32,3
Si
26,3
25,1
21,4
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Viene realizzato un progetto di accoglienza durante la prima Si rende necessaria la definizione di azioni e priorità per la settimana di scuola del primo anno scolastico per un graduale e continuità fra ordini di scuola e la formulazione di un positivo inserimento degli alunni nel nuovo contesto scolastico. linguaggio condiviso tra docenti di ordini di scuola diversi, fra docenti e famiglie. Si realizzano progetti in continuità tra i due ordini di Scuola Si evidenzia la difficoltà di un raccordo fra docenti della Scuola (Secondaria di primo e secondo grado), in particolare concerti Secondaria di I Grado e di II Grado. musicali e teatro. Necessità di potenziare il progetto accoglienza dal punto di Nel primo periodo del primo anno scolastico si effettua il vista didattico per sostenere gli alunni che in ingresso si monitoraggio dei risultati raccolti dalle schede di raccordo, mostrano più fragili. dagli esiti degli scrutini, dai risultati dei test d’ingresso della Scuola Secondaria di II grado. L’analisi viene effettuata dai consigli di classe.
Subarea: Orientamento
SNV - Scuola: TVPC120008 prodotto il :30/09/2015 11:37:22
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3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro
Istituto:TVPC120008 - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TVPC120008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
28,9
46,3
48,3
No
44,7
65
61,2
Si
36,8
32,5
41,4
Si
92,1
97
96,3
No
52,6
47,3
28,4
Si
55,3
46,8
56
Si
100
86,7
82,4
Si
36,8
26,6
19,9
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: TVPC120008 prodotto il :30/09/2015 11:37:22
Vengono organizzate azioni di orientamento informativo e formativo. Per quanto concerne l'orientamento in entrata, sono numerose le attività proposte: - due giornate di Scuola Aperta - una serata informativa per i genitori, finalizzata alla presentazione delle specifiche offerte scolastiche e formative dei 4 indirizzi a cura del Dirigente Scolastico, della docente referente per l'orientamento e di alcuni docenti delle discipline caratterizzanti dei vari indirizzi. - organizzazione dei Mini-Stages. - gestione di colloqui orientativi. Va inoltre detto che tutti gli studenti del quinquennio di ciascun indirizzo sono coinvolti nell'organizzazione delle due giornate di Scuola Aperta (un sabato pomeriggio di dicembre e uno di di gennaio). Durante le giornate di mini-stages sono soprattutto coinvolti gli studenti del biennio. Per quanto concerne l'orientamento in itinere ed in uscita si segnalano: - progetti di orientamento al mondo del lavoro quali il progetto “alternanza scuola lavoro”. - progetti e concorsi che permettono di conoscere la realtà associativa del volontariato e del no profit e la realtà produttiva del territorio. - progetto lauree scientifiche finalizzato alla scoperta delle proprie attitudini in ambito scientifico. Le attività svolte o segnalate coinvolgono un gran numero di settori e di Atenei.
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Si rende necessario il potenziamento delle attività di orientamento formativo e di riorientamento. L'attività di orientamento viene svolta in modo particolare solo da alcuni docenti. Manca una condivisione del modello di orientamento. Necessità di una formazione specifica rivolta a tutti i docenti.
SNV - Scuola: TVPC120008 prodotto il :30/09/2015 11:37:22
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: TVPC120008 prodotto il :30/09/2015 11:37:22
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Le attività di continuità presentano un discreto livello di strutturazione e non sono solo orientate alla formazione delle classi. La scuola realizza attività finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all’altro. In entrata le attività di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza delle proprie attitudini. Gli studenti degli ultimi due anni partecipano alle presentazioni dei diversi indirizzi di studio universitario e sono coinvolti in attività organizzate nelle Università. La scuola realizza attività di orientamento alle realtà produttive e professionali del territorio. La scuola monitora solo parzialmente i risultati delle proprie azioni di orientamento.
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione dell’istituto è definita chiaramente nel POF, che è pubblicato nel sito e quindi visibile alle famiglie. Il Consiglio di Istituto definisce un atto di indirizzo ad inizio anno scolastico evidenziando le priorità didattiche e gestionali al Collegio dei Docenti, al Dirigente Scolastico, al Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi e a tutto il personale scolastico ed amministrativo, per la elaborazione e l’attuazione del Piano dell’offerta formativa e per le conseguenti scelte di programmazione economico finanziaria. Tale atto è pubblicato nel sito. La scuola dispone di un modello di progettazione condiviso, grazie al quale vengono analizzati i progetti presentati e condivisi in Collegio Docenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Fino allo scorso anno scolastico, il Consiglio di Istituto era rappresentativo di tutte le componenti, ma con un numero minimo di rappresentanti per ciascuna, il percorso di condivisione è quindi in fieri. Mancano momenti strutturati di condivisione della Mission della scuola con le famiglie degli alunni. Si evidenzia la necessità di rafforzare il senso di collegialità e condivisione delle buone pratiche, costruendo momenti di confronto didattico e metodologico delle singole discipline. Infine si sottolinea la necessità di condividere le priorità strategiche dell’Istituto con il territorio.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per il raggiungimento degli obiettivi, il Collegio dei Docenti pianifica e individua annualmente quali siano le aree prioritarie da assegnare alle funzioni strumentali. Per ogni area viene individuata una funzione strumentale e i relativi compiti in relazione ai progetti da sviluppare. Viene definito un organigramma di istituto che è pubblicato nel sito Le funzioni strumentali individuate sono 6: due per l’orientamento, rispettivamente in entrata ed in uscita, una funzione per la sperimentazione didattica, la funzione di educazione alla salute, una per le tecnologie e le reti informatiche e una per la biblioteca. Altre attività vengono retribuite tramite incarichi, utilizzando il contributo dei genitori. Vengono inoltre condivisi e assegnati gli incarichi generali e di progetto. Vengono presentati al collegio e quindi discussi e approvati i progetti per l’ampliamento dell’offerta formativa. Per monitorare l’avanzamento dei progetti e il raggiungimento degli obiettivi vengono svolte delle riunioni di verifica in corso d’anno con il Dirigente Scolastico. I responsabili dei progetti presentano una relazione finanziaria e di valutazione finale. I progetti vengono valutati a fine anno nel Collegio dei docenti di giugno. I progetti, prima della presentazione al Collegio, vengono letti ed esaminati dallo staff ristretto composto dai collaboratori e dal Dirigente Scolastico e, per quanto attiene la compatibilità finanziaria, dal DSGA.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si sottolinea l'esiguità del fondo di istituto che, negli ultimi tre anni, ha subito una riduzione superiore al 50%. Con la contrattazione di istituto l’esiguo fondo di istituto viene ripartito fra personale docente e ATA. Come nelle altre scuole circa l’80 % dei docenti percepisce il fondo di istituto, a significare una estesa partecipazione. In realtà il dato tiene conto della retribuzione di € 50,00 lordo stato annuali, assegnati ai coordinatori di classe (in tutto 27) e dei corsi di recupero effettuati con i fondi appositamente previsti. Gli incarichi più onerosi, sono di fatto concentrati su un numero limitato di docenti. Poiché la loro remunerazione non compensa le ore effettivamente svolte, sono sempre meno coloro che ritengono di dover lavorare a titolo non oneroso oltre il dovere di servizio nei confronti delle famiglie e degli studenti. E’ necessario condividere un funzionigramma di istituto per meglio comprendere le deleghe di funzione e i compiti che devono essere svolti dai titolari dei vari incarichi e dalle funzioni strumentali. Viste le numerose attività dell’Istituto, è importante creare uno strumento per la pianificazione temporale delle varie attività. Restano da potenziare i sistemi di autovalutazione e monitoraggio.
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Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: TVPC120008
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 10,5 20,9 Tra 500 e 700 € 13,2 24,9 Tra 700 e 1000 € 21,1 31,8 Più di 1000 € 55,3 22,4 n.d. Meno di 500 €
Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:TVPC120008 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TVPC120008 %
Riferimento Nazionale %
81,03
73,8
75
72,8
18,97
26,2
25,3
27,3
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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:TVPC120008 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TVPC120008 % 80,49
82,77
84,85
Riferimento Nazionale % 78,59
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:TVPC120008 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TVPC120008 % 89,47
82,61
88,06
Riferimento Nazionale % 83,94
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:TVPC120008 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TVPC120008 %
60,61
28,79
31,37
Riferimento Nazionale %
33,23
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:TVPC120008 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TVPC120008 % 17,65
32,84
39,52
Riferimento Nazionale %
47,79
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:TVPC120008 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TVPC120008 Collegio dei docenti Si 97,4 91,1 92,6 Consiglio di istituto No 10,5 19,2 21,5 Consigli di classe/interclasse Si 39,5 23,6 21,7 Il Dirigente scolastico No 7,9 9,9 13,9 Lo staff del Dirigente No 10,5 12,3 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, No 18,4 24,1 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,3 7,4 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:TVPC120008 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TVPC120008 Si 63,2 64,5 Si 84,2 73,4 No 0 0 No 26,3 29,6
Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8
No
13,2
14,3
11,4
No
5,3
3,4
6,6
No
0
0
0,1
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:TVPC120008 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TVPC120008 Collegio dei docenti No 28,9 42,9 61,4 Consiglio di istituto No 2,6 1 1,7 Consigli di classe/interclasse Si 71,1 57,6 54 Il Dirigente scolastico No 0 4,9 6,3 Lo staff del Dirigente No 2,6 3,4 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 26,3 22,2 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 50 38,9 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:TVPC120008 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TVPC120008 Collegio dei docenti No 42,1 40,9 Consiglio di istituto No 0 0,5 Consigli di classe/interclasse No 7,9 16,7 Il Dirigente scolastico Si 2,6 2,5 Lo staff del Dirigente No 2,6 2,5 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 92,1 89,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 15,8 13,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2 2,6 77,1 13,8
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Istituto:TVPC120008 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TVPC120008 Collegio dei docenti Si 92,1 93,6 93,9 Consiglio di istituto No 0 0,5 2,6 Consigli di classe/interclasse No 28,9 27,1 32,9 Il Dirigente scolastico No 2,6 6,9 9,5 Lo staff del Dirigente No 0 1 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 63,2 48,8 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,3 4,9 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:TVPC120008 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TVPC120008 Collegio dei docenti Si 73,7 69 73,3 Consiglio di istituto No 65,8 56,2 59,1 Consigli di classe/interclasse No 0 1,5 1,1 Il Dirigente scolastico No 18,4 25,1 27,7 Lo staff del Dirigente Si 15,8 16,7 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 10,5 13,3 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,5 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:TVPC120008 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TVPC120008 Collegio dei docenti No 5,3 6,4 12,6 Consiglio di istituto Si 81,6 77,3 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0 0,1 Il Dirigente scolastico Si 78,9 71,9 76,2 Lo staff del Dirigente No 13,2 20,2 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 2,6 3,9 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:TVPC120008 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TVPC120008 Collegio dei docenti No 26,3 28,6 37,1 Consiglio di istituto No 0 0 0,8 Consigli di classe/interclasse No 23,7 24,6 27,9 Il Dirigente scolastico No 21,1 19,2 20,5 Lo staff del Dirigente No 15,8 12,8 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 86,8 75,9 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 7,9 8,9 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:TVPC120008 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TVPC120008 Collegio dei docenti Si 94,7 85,7 85,6 Consiglio di istituto No 0 1,5 1,7 Consigli di classe/interclasse No 0 2 1,9 Il Dirigente scolastico No 36,8 34,5 35,7 Lo staff del Dirigente No 15,8 14,3 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 42,1 36,5 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 8,9 9,5
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO
opzione
Istituto:TVPC120008 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TVPC120008 %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
54,55
44,3
36,7
29
9,49
8,2
8
8,3
5,53
27,8
28,6
30,5
30,43
23,7
28,9
35
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scelta delle attività e dei progetti di istituto per l’ampliamento dell’offerta formativa compete al Collegio dei Docenti. I criteri di valutazione generali, i criteri per l’attribuzione dei crediti e per l’ammissione alla classe successiva vengono definiti dal Collegio dei Docenti. La progettazione del curricolo, i criteri di valutazione disciplinari vengono definiti a livello di dipartimento disciplinare. I dipartimenti si sono coordinati anche per asse. I consigli di classe definiscono ad inizio anno il percorso formativo e didattico della classe e concorrono con i dipartimenti disciplinari alla definizione delle modalità di lavoro degli studenti, essi scelgono di concerto con i ragazzi e le famiglie di aderire ai progetti proposti per l’ampliamento dell’offerta formativa. I progetti di istituto vengono invece svolti da tutte le classi. I compiti quindi sono distinti fra i vari soggetti. Il piano annuale per il personale ATA definisce i compiti e gli incarichi specifici assegnati a detto personale.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) In relazione ai docenti, bisogna potenziare la condivisione a livello di dipartimento, in relazione alle dinamiche di insegnamento e apprendimento, incrementando la didattica attiva e per competenze. In relazione al personale ATA, è necessario definire con maggior dettaglio il ruolo dei tecnici di laboratorio per le aree loro assegnate. Per quanto attiene alle assenze del personale, nello scorso anno scolastico, come si evince dalla tabella allegata, è stato superiore di 10 punti alla media provinciale. Il dato deve comunque essere letto almeno in un periodo triennale, perché le assenze possono essere dovute ad eventi di malattia anche gravi che devono essere interpretati come occasionali. Significativo che la percentuale di ore non coperte da supplenza è del 30 % , questo impegna l’istituto in una continua ottimizzazione del piano orario per evitare che gli studenti possano essere danneggiati dalla mancata coperture delle assenze. Le ore eccedenti da destinare alla sostituzione dei colleghi, assenti assegnate dal Ministero, sono del tutto insufficienti questo spiega perché il 30% delle assenze non è coperto da supplenza. Analoga considerazione si può fare per l’ammontare delle risorse destinate alla nomina di supplenti esterni, che non coprono il fabbisogno.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:TVPC120008 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TVPC120008 8
14,84
19,49
Riferimento Nazionale 14
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:TVPC120008 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TVPC120008 16073,63
16860,5
14011,8
Riferimento Nazionale 11743,4
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:TVPC120008 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TVPC120008 216,48
207,2
208,77
Riferimento Nazionale 154,6
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:TVPC120008 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TVPC120008 % 10,18
33,21
27,87
Riferimento Nazionale % 27,17
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:TVPC120008 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato TVPC120008 progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
0
4,9
9,5
0
10,5
7,4
9,5
0
10,5
11,3
14,5
0
31,6
23,6
31,5
0
34,2
42,9
37,9
1
13,2
16,3
21,8
0
13,2
10,8
16,6
0
31,6
23,6
17,6
0
2,6
7,4
9,2
0
47,4
58,6
35,6
2 0
34,2 52,6
25,1 45,3
20,6 37,3
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:TVPC120008 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TVPC120008 0,67
5,4
5,1
Riferimento Nazionale 3,3
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:TVPC120008 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TVPC120008 % n.a.
29,4
30,1
Riferimento Nazionale %
37,5
SNV - Scuola: TVPC120008 prodotto il :30/09/2015 11:37:22
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:TVPC120008 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: TVPC120008 Raccoglie tutti i progetti legati all'offerta formativa Raccoglie tutti i progetti legati alle iniziative complementari rivolte agli studenti La scuola ha investito e investe nelle nuove tecnologie anche ai fini di una sperimentazione didattica
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 15,8 21,7 Basso coinvolgimento 15,8 15,3 Alto coinvolgimento 68,4 63,1
Situazione della scuola: TVPC120008
Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) C’è una totale coerenza fra i progetti realizzati e retribuiti con fondi di bilancio e il relativo programma annuale. Di fatto molti docenti realizzano progetti anche importanti a titolo non oneroso e in questo si osserva una mancanza di coerenza fra risorse assegnate e offerta formativa effettivamente erogata. L’indice di spesa per alunno è di € 216,00, superiore di 10 euro al riferimento provinciale. Alcuni progetti sono ormai consolidati e, per quanto approvati di anno in anno, hanno durata pluriennale. La scuola interagisce con molte realtà associative, professionisti e aziende del territorio. La collaborazione per la progettazione e realizzazione dei progetti è alta e superiore al dato provinciale.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti è del 10%, ciò a testimonianza della scarsa retribuzione del personale rispetto al costo complessivo del progetto. I finanziamenti non sono concentrati sui progetti principali ma distribuiti in tutti i progetti. Il programma annuale prevede un macro progetto trasversale per l’ampliamento dell’offerta formativa, i progetti sono dettagliati in sottovoci e il questionario di autovalutazione non è quindi in grado di discriminare le diverse tipologie degli stessi rispetto alle domande poste. La scuola non ha definito una modalità per raccogliere sistematicamente altre risorse economiche oltre a quelle destinate dal MIUR e versate volontariamente dai genitori. La maggior parte delle risorse destinate ai progetti derivano dal contributo volontario delle famiglie.
SNV - Scuola: TVPC120008 prodotto il :30/09/2015 11:37:22
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La valutazione si colloca in una posizione intermedia fra 3 e 5 giacché la scuola destina prioritariamente le risorse assegnate per il raggiungimento degli obiettivi prioritari di gestione. La scuola ha definito la missione e le priorità; queste sono condivise nella comunità scolastica, con le famiglie e il territorio ma questa condivisione può essere migliorata. La scuola utilizza forme di controllo strategico e monitoraggio delle azioni svolte, ma il percorso di autovalutazione, iniziato da diversi anni, non è stato sempre un obiettivo perseguito con costanza e con strategie condivise anche per l’avvicendarsi di diversi Dirigenti Scolastici e per la mancanza di strumenti validati e condivisi. Le responsabilità e i compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente, ma è pur sempre utile una riflessione collegiale e una revisione degli stessi. La scuola non è impegnata a raccogliere sistematicamente finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e dalle famiglie.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:TVPC120008 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TVPC120008 1
3,4
3
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:TVPC120008 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato TVPC120008 progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
28,9 10,5
19,7 9,4
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8
0
21,1
22,2
17,3
0
10,5
7,4
7
0
44,7
34,5
26,3
1
60,5
67
39
0
26,3
19,2
12,5
0
5,3
2,5
1,2
0 0
2,6 15,8
3,9 15,3
1,2 11,5
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:TVPC120008 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TVPC120008 % 112,20
17
24,5
Riferimento Nazionale %
29,8
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:TVPC120008 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TVPC120008 22,20
32
39,9
Riferimento Nazionale 55,9
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:TVPC120008 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TVPC120008 0,98
0,8
0,7
Riferimento Nazionale 0,8
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie le esigenze formative degli insegnanti tramite un questionario sulla base del quale procede a definire un piano di formazione. Nell’anno scolastico in corso il Collegio Docenti ha definito un piano di formazione triennale nel quale è stata data priorità alle tematiche della sicurezza e all’utilizzo delle tecnologie digitali nella didattica. All’interno dell’istituto sono presenti: - un docente con formazione universitaria specifica, promossa dalla scuola, per studenti BES. - docenti che hanno collaborato alla realizzazione di una delle due rubriche provinciali per la certificazione delle competenze. Sono stati seguiti dei percorsi di qualità che hanno consentito l’attivazione di pratiche didattiche innovative (utilizzo del tablet- flipped classroom). La percentuale di docenti in formazione corrisponde al dato medio provinciale.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il numero di progetti di formazione proposti è inferiore al riferimento provinciale. Non è presente attualmente una figura che, come in passato, coordini l’organizzazione dei corsi di aggiornamento. La scarsità di risorse economiche riduce le opportunità di fornire una formazione estesa a tutti i docenti dell’Istituto. Manca un database di raccolta dei curricoli dei docenti per carenza di personale che si occupi dell’inserimento dei dati.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le risorse umane che si rendono disponibili alla progettazione dell’ampliamento dell’offerta formativa vengono valorizzate dando autonomia di azione e sperimentazione, pur nell’ambito di un coordinamento generale dell’attività didattica. Nelle assegnazioni dei docenti alle classi si tiene conto delle loro competenze. Gli incarichi vengono affidati sentita la disponibilità e tenuto conto delle specifiche competenze dei docenti. Sono stati attuati corsi di aggiornamento autogestiti dai Dipartimenti, sulla base delle competenze specifiche dei docenti componenti. La scuola è stata sempre sollecita nell’ottemperare agli obblighi previsti dalla normativa in relazione alla formazione dei lavoratori sui temi della sicurezza, grazie a una razionale a precisa suddivisione degli incarichi consentita dalle competenze del personale preposto.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Mancanza di un database per la raccolta dei curricoli dei docenti e di informazioni relative alle loro competenze individuali extraprofilo. Le risorse umane non vengono sufficientemente valorizzate dal punto di vista economico.
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Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:TVPC120008 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi TVPC120008 per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
39,5
35,5
46,3
No
26,3
20,7
27,3
No
10,5
16,3
22,8
Si Si Si Si No No No Si
94,7 100 84,2 89,5 28,9 21,1 36,8 81,6
84,7 94,1 84,2 85,2 31 32,5 23,6 84,2
76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: TVPC120008
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 0 2,5 indicato Bassa varietà (fino a 3 7,9 9,9 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 55,3 54,2 argomenti) Alta varietà (più di 6 36,8 33,5 argomenti) Media varieta' (da 4 a 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:TVPC120008 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi TVPC120008 % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
10
5,8
4,4
6,6
0
4,4
2,9
4,4
0
0,8
2,2
2,9
30 20 18 5 0 0 0 5
11,4 14 8,8 7,3 4,9 2,5 1,7 6,2
9,7 15 9,1 7,4 3,6 4,9 1,9 7,3
9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’istituto incentiva la partecipazione a gruppi di lavoro secondo le tematiche prioritarie definite dal collegio docenti (es. alternanza scuola lavoro, progetto sperimentale CLIL, didattica digitale e libri digitali). I docenti lavorano in commissioni per specifici progetti, e/o in dipartimenti. I dipartimenti sono organizzati per assi. I materiali didattici prodotti vengono raccolti e sono a disposizione dei docenti per l’ulteriore elaborazione l’anno successivo (esempio verifiche comuni). La condivisione di materiali si realizza anche grazie all’aiuto del registro elettronico. La collaborazione tra docenti è favorita dal fatto che molti lavorano in questa realtà scolastica da parecchi anni e hanno costruito insieme un percorso condiviso sulla base di un rispetto reciproco e spesso di amicizia.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le competenze delle funzioni strumentali, dei referenti dei progetti e di alcuni docenti in generale sono talora molto elevate e questo può indurre a delegare loro anche compiti propri della funzione docente. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti è presente ma sarebbe auspicabile che fosse maggiormente diffuso.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola realizza iniziative formative per i docenti con proposte qualitativamente valide e adeguate ai bisogni. L’offerta di aggiornamento per il personale dovrebbe tuttavia essere potenziata. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l’assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Si ritiene positivo il lavoro svolto dagli insegnanti nei diversi gruppi di lavoro, siano essi commissioni, gruppi di progettazione o dipartimenti anche se è da incrementare la condivisione dei materiali prodotti.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: TVPC120008
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 0 Bassa partecipazione (1-2 reti) 5,3 Media partecipazione (3-4 18,4 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 76,3
Riferimento Regionale % 1 6,4
Riferimento Nazionale % 13,4 33,9
28,1
29,8
64,5
23
Alta partecipazione (5 - 6 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: TVPC120008
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 44,7 39,5 15,8
Riferimento Regionale % 57,7 25,9 16,4
Capofila per una rete
Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: TVPC120008
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 13,2 17,4 Bassa apertura 10,5 13,4 Media apertura 31,6 19,9 Alta apertura 44,7 49,3 n.d. Media apertura
Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:TVPC120008 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti TVPC120008 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 0
68,4 5,3
74,4 15,8
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5
0
7,9
13,8
19,2
0 0 6
5,3 0 92,1
7,4 3,9 87,2
13,7 8 51,6
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:TVPC120008 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti TVPC120008 per motivo) per motivo) 0
50
51,7
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8
0
50
47,8
23,7
4
89,5
87,7
73,6
0
15,8
12,8
10,5
2
55,3
45,8
27,8
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:TVPC120008 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti TVPC120008 per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0
39,5 28,9
42,4 25,1
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4
0
55,3
63,1
45,5
1
34,2
33
25,8
0
13,2
20,2
12,4
1
84,2
62,1
20,5
1
63,2
49,3
22,5
1
63,2
60,1
14,3
1 1
47,4 18,4
34,5 9,9
19,2 13,1
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: TVPC120008
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 2,6 3,4 Bassa varietà (da 1 a 2) 5,3 7,9 Medio - bassa varietà (da 3 a 39,5 38,9 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 44,7 42,4 Alta varietà (piu' di 8) 7,9 7,4 Medio - alta varieta' (da 6 a 8)
Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti
Istituto:TVPC120008 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TVPC120008 Si 52,6 49,8 Si 76,3 79,3 No 13,2 15,3 Si 36,8 44,3 No 63,2 61,6 No 13,2 25,1
Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7
Si
71,1
59,6
56,9
Si
57,9
56,2
60
No
52,6
52,2
42,7
Si No
84,2 23,7
77,8 18,7
52,4 23,3
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:TVPC120008 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione TVPC120008 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 84,2 84,2 79,1 rappresentanti del territorio
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3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI TVPC120008 TREVISO VENETO ITALIA
NO X 16,0 16,0 10,0
83,0 83,0 89,0
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3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
Validi
Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 5,3 7,4 convenzioni Numero di convenzioni basso 5,3 7,4 Numero di convenzioni 7,9 10,8 medio-basso Numero di convenzioni 34,2 32,5 medio-alto Numero di convenzioni alto 47,4 41,9
Situazione della scuola: TVPC120008 %
Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9
Numero di convenzioni medio-basso
3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro
Istituto:TVPC120008 % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TVPC120008 % 13,26
23,5
Riferimento Nazionale %
18,4
17,4
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto ha confermato un rapporto articolato con il territorio e con le associazioni culturali operanti. Ha organizzato il Certamen “S. Prati” e il premio letterario "Flaminio”. Sono in essere da alcuni anni i seguenti accordi e convenzioni con: - l’Amministrazione Comunale per la collaborazione in particolari attività e per l’esercizio delle reciproche competenze. - le Università di Padova, Venezia, Udine, Trieste ai fini dell’orientamento universitario. - le scuole dei Distretti di Vittorio Veneto e Conegliano per l’attività amministrativa. - il Centro Territoriale per l’Inclusione, a cui aderiscono tutte le scuole dell’UlSS 7 Pieve di Soligo. - alcuni istituti della Provincia per Progetto in rete per la sicurezza. - I.S.I.S. “Città della Vittoria” per il progetto WIFI - Liceo “Casagrande” di Pieve di Soligo per l’ASL - Liceo “Casagrande” di Pieve di Soligo per l’art. 9 - l’Associazione Flaminio” e il Liceo artistico “B. Munari” per attività teatrale - Convenzione provinciale, rete Matematica, capofila ISISS Da Collo di Conegliano La scuola è parte di un tavolo interistituzionale per le tematiche legate alla salute e al progetto giovani. E’ stato avviato il Progetto ASL: ciò ha permesso l’inserimento di un rilevante numero di studenti del quarto anno in realtà lavorative del territorio. La collaborazione con le Università ha permesso la realizzazione di stage estivi di elevata qualità.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Mancanza di riconoscimento economico per i docenti che si prodigano nelle reti. La situazione di reggenza del Dirigente Scolastico e del DSGA riduce le potenzialità della scuola. L'istituto pertecipa attivamente a reti di vario tipo senza poterne avere il coordinamento.
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3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:TVPC120008 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TVPC120008 % 10,41
10,1
9
Riferimento Nazionale % 10,3
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: TVPC120008
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 24,3 28,9 Medio - basso livello di 70,3 64,2 partecipazione Medio - alto livello di 5,4 7 partecipazione Alto livello di partecipazione 0 0 Medio - basso livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:TVPC120008 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TVPC120008 81,17
95,9
91,1
Riferimento Nazionale 55
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0,5 Medio - basso coinvolgimento 7,9 13,9 Medio - alto coinvolgimento 68,4 67,8 Alto coinvolgimento 23,7 17,8
Situazione della scuola: TVPC120008
Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I genitori in Consiglio di Istituto condividono le linee di Non sempre la comunicazione è efficace con tutti i genitori. indirizzo e formulano proposte. Le attività e/o i progetti effettuabili vengono approvati, a seconda della rilevanza, dal collegio docenti e/o dal consiglio di classe. La scuola utilizza il registro elettronico per la comunicazione scuola famiglia delle valutazioni, delle attività didattiche giornaliere e dei compiti per casa. Comunica inoltre alle famiglie, anche se non in modo sistematico, le circolari che vengono anche pubblicate nel sito. Per i genitori non provvisti di collegamento ad internet la scuola fornisce documentazione cartacea. Vengono attuate, in modo occasionale, forme di collaborazione con i genitori per l’ampliamento dell’offerta formativa. La scuola realizza conferenze con tematiche di vario tipo in orario extracurricolare aperte ai genitori e alla cittadinanza. Le famiglie sostengono la scuola con il contributo volontario.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il nostro istituto dialoga con le realtà territoriali per costruire, promuovere e pubblicizzare il servizio erogato. Il livello di partnership è elevato, come pure il livello di coinvolgimento della scuola nel promuovere una immagine positiva e riconoscimenti pubblici della sua attività. Manca un confronto sistemico con i diversi portatori di interesse, per la definizione dell’offerta formativa. Il capitale sociale che anche il liceo ha contribuito a formare e che è rappresentato da alte professionalità è una risorsa non ancora valorizzata pienamente a beneficio dell’istituzione scolastica. Le famiglie sostengono la scuola con il contributo volontario, una piccola percentuale di genitori partecipa in modo attivo alla vita della comunità scolastica: rappresentati di classe e di istituto, supporto in progetti per l'ampliamento dell'offerta formativa. Una percentuale più significativa invece, pur attenta all'andamento scolastico dei figli (per es. molto alta è la percentuale di genitori che partecipa ai colloqui con i docenti), non pare prendere parte attiva alla vita della comunità scolastica.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all’Esame di stato: miglioramento degli esiti in uscita. 2.1.b.3 Riduzione dei trasferimenti in uscita degli alunni di classe prima e seconda sia per il Liceo classico che per il Liceo scientifico
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Riduzione della percentuale di studenti nella fascia fra 61-70 del 9% e aumento degli studenti nella fascia fra 81 e 90 del 7%. Si desidera ridurre la percentuale di alunni in uscita di 2 punti % portando il valore al dato medio provinciale.
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Competenze chiave e di cittadinanza
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Riteniamo opportuno lavorare sugli esiti scolastici degli studenti, in quanto nel nostro percorso di autovalutazione abbiamo evidenziato che nei risultati delle prove standardizzate nazionali, negli esiti a distanza, gli studenti del Flaminio raggiungono risultati ottimi, se non eccellenti. Riteniamo invece che ci sia un maggiore margine di miglioramento nei risultati scolastici, che, per quanto comunque discreti, non sono in linea con gli esiti delle prove standardizzate nazionali (Invalsi) e con gli esiti a distanza conseguiti dagli studenti del Liceo Flaminio negli studi universitari.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
Ambiente di apprendimento
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi)
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Inclusione e differenziazione
Ampliare le strategie per il potenziamento. Potenziare strategie di recupero alternative ai corsi pomeridiani. Monitorare gli esiti dei corsi.
Continuita' e orientamento
Potenziare il progetto accoglienza per sostenere gli alunni che in ingresso si mostrano più fragili.
Orientamento strategico e organizzazione Organizzazione delle risorse umane: della scuola incrementare le procedure auto-valutative degli esiti degli apprendimenti.
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Collaborazione fra insegnanti: incrementare i momenti di confronto collegiale in riferimento agli esiti degli apprendimenti e dei recuperi.
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) L'ampliamento e la diversificazione delle strategie di recupero possono contribuire al miglioramento della preparazione degli alunni, coinvolgendo un maggior numero di alunni che hanno manifestato difficoltà di vario tipo (sia lievi che gravi). Viene altresì offerta la possibilità di gestire in modo più efficace le poche risorse economiche disponibili. Il peer tutoring permette di coinvolgere gli alunni meritevoli nell'aiuto degli alunni in difficoltà. Lo sviluppo di una maggiore collaborazione fra docenti dovrebbe favorire l'omogeneità delle procedure valutative e, alla fine, percorsi didattici che si equivalgono. Ciò consentirebbe inoltre un ulteriore lavoro in parallelo sui recuperi. Una condivisione del lavoro scolastico fra docenti dovrebbe permettere una preparazione più omogenea per classi parallele, soprattutto in vista della preparazione agli Esami di Stato. Pensare a un progetto accoglienza più articolato e esteso al primo periodo del primo anno scolastico, ci consentirebbe di sostenere maggiormente gli alunni che presentano fin da subito alcune fragilità, incentivando l'iscrizione a un percorso liceale.