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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - SREE01300N I C.D. "E. DE AMICIS" AVOLA
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
SREE01300N SREE01301P VA VB VC VD SREE01303R VA VB
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio Alto Medio - Basso Medio Alto Medio Alto Medio - Basso Medio - Basso Basso
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto SICILIA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) SREE01300N 0.0 1.3 1.3 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto SICILIA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) SREE01300N 0.0 0.5 0.8 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Gli studenti della nostra scuola provengono da un contesto socio-economico di livello medio-alto. L'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana non costituisce elemento di rilievo. Tra gli studenti presenti non ci sono soggetti provenienti da zone particolarmente svantaggiate né nomadi. Il contesto socio-culturale ed economico consente alla scuola di avvalersi della collaborazione delle famiglie per realizzare progetti che arricchiscono l'offerta formativa. La riuscita delle attività proposte è favorita dall'interesse del contesto per tutto ciò che può essere un valore aggiunto per la crescita educativa e culturale degli alunni. Il contesto in cui la scuola si trova ad operare le ha consentito di acquisire negli anni una sempre maggiore visibilità anche a livello nazionale; infatti la scuola ha vinto il premio nazionale al Concorso indetto dall'UNAR dal titolo TITOLO "IL FUTURO è ARANCIONE".
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Se l'esigua presenza di alunni di cittadinanza non italiana poteva rappresentare un vincolo , l'Istituto e' stato capace di realizzare attivita' didattiche e progetti che hanno valorizzato la diversita' culturale.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Geograficamente la scuola è situata nella parte sud-orientale Il contributo annuo erogato dal Comune risulta insufficiente della Sicilia nella zona pianeggiante limitata ad est dal mare per soddisfare le esigenze della nostra comunità scolastica. Ionio e ad ovest dalle colline. L’economia è essenzialmente basata sul settore terziario ma non manca l’attività agricola che da sempre ha garantito prodotti tipici (quali la mandorla, gli agrumi, le olive )che, essendo anche esportati, ancora oggi rappresentano una notevole fonte di ricchezza per l’economia del paese. Nel territorio sono presenti associazioni di volontariato e sportive che rappresentano una risorsa e forniscono le loro competenze senza oneri per la scuola. Anche il corpo forestale in sinergia con l’amministrazione comunale offre contributi formativi.In occasione dell'anniversario della strage di Nassirya l'ordine dei Carabinieri partecipa alle iniziative programmate a scuola nel plesso Coletta. Sia il Comune che la Provincia sono parte integrante della comunità educante del territorio.
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1.3 Risorse economiche e materiali
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: SREE01300N
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
43,8
36,8
23,4
50
51,1
55,3
6,3
12,1
21,4
Nessuna certificazione rilasciata
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,3 Parziale adeguamento 72,9 81,0 Totale adeguamento 27,1 18,6
Situazione della scuola: SREE01300N
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Strutturalmente gli edifici scolastici sono facilmente raggiungibili da piu' direzioni. Le aule sono ampie e ben arieggiate.Nel plesso centrale c’e' un’ampia e attrezzata palestra e una biblioteca molto fornita, mentre gli altri plessi hanno spazi verdi. La scuola dispone di aule di informatica. Le dotazioni tecnologiche sono state incrementate con i Fondi di Sviluppo Europeo nell'anno 2014 che hanno consentito di acquistare una serie di attrezzature informatiche multimediali quali pc, tablet notebook e LIM. Gli strumenti in uso nella scuola sono qualitativamente di buon livello. I plessi garantiscono aule e spazi idonei allo svolgimento delle attività didattiche ed alla realizzazione di varie iniziative. La scuola , inoltre, ha ricevuto finanziamenti per l’a.s. 20142015 dal MIUR rientrando nel piano di manutenzione “Scuole belle”.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L’esiguità dei fondi erogati dal Comune non permette di dare spazio a tutta la creatività formativa ed educativa che la nostra scuola vorrebbe esprimere. La scuola non usufruisce di fondi di finanziamento ne' da parte di famiglie né da privati o enti pubblici territoriali. Non tutte le aule sono fornite di LIM.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:SREE01300N - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE SREE01300N 67 100,0 0,0 100,0 - Benchmark* SIRACUSA 5.528 89,7 637 10,3 100,0 SICILIA 66.368 89,6 7.666 10,4 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:SREE01300N - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° SREE01300N
35-44 %
N°
-
0,0
45-54 %
N°
10
14,9
55+ %
N°
27
40,3
Totale %
TOTALE
30
44,8
100,0
- Benchmark* SIRACUSA
53
1,0
938
17,0
2.358
42,7
2.179
39,4
100,0
SICILIA
651
1,0
11.492
17,3
27.775
41,8
26.450
39,9
100,0
ITALIA
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
SNV - Scuola: SREE01300N prodotto il :08/10/2015 13:29:05 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:SREE01300N - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE SREE01300N 8,7 91,3 100,0
Istituto:SREE01300N - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE SREE01300N 17,8 82,2 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
SREE01300N - Benchmark* SIRACUSA SICILIA ITALIA
Istituto:SREE01300N - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 4 6,9 6 10,3 17 29,3 767 8.109 80.068
16,1 13,9 21,1
1.471 16.170 99.999
30,8 27,7 26,3
905 11.098 99.999
18,9 19,0 26,3
Oltre 10 anni N째
% 31
53,4
1.634 23.077 99.999
34,2 39,5 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
SIRACUSA SICILIA ITALIA
Incarico nominale
67 812 7.359
%
N° 97,1 92,0 84,4
% 11 126
N° 0,0 1,2 1,4
21 1.143
%
N° 0,0 2,4 13,1
% 1 6 43
N° 1,4 0,7 0,5
% 1 33 49
1,4 3,7 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: SREE01300N
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 2,1 5,2 47,9 24,8 2,1 3,4 47,9 66,5 Da 2 a 3 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 4,2 20,1 60,4 41,2 10,4 9 25 29,7
Situazione della scuola: SREE01300N
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Da 2 a 3 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti della scuola dell’infanzia sono 27 tutte di genere femminile; i docenti della scuola primaria sono 48 di cui 2 di genere maschile. L’età dei docenti per la maggioranza si attesta intorno ai 55 anni, vi e' anche una consistente fascia che va dai 45 ai 54 anni. I docenti sono quasi tutti residenti ad Avola e operanti nella scuola di attuale titolarità in modo stabile, tranne per un numero esiguo di docenti in assegnazione, soprattutto su posti di sostegno. Solo una piccola parte di docenti e' in possesso di certificazioni linguistiche mentre una grande maggioranza è in possesso di certificazione ECDL. Si registra la presenza di personale laureato in possesso di titoli post universitari, master, corsi di perfezionamento. Il personale ATA ammonta a 20 unità, 15 collaboratori scolastici e 5 personale di segreteria e fra questi la maggior parte in possesso di certificazioni nel campo delle TIC. Il DS lavora in questa scuola dal 2013.E'diventato DS nello stesso anno e ha acquisito precedentemente esperienza nella scuola primaria dove ha operato per ben 16 anni e nella scuola secondaria di secondo grado come professoressa nelle seguenti classi di concorso A036- A037 – A050. E' in possesso di abilitazione per l’insegnamento nella scuola dell’infanzia, primaria secondaria di primo e di secondo grado. Ha conseguito la patente europea ECDL e la certificazione linguistica Cambridge livello.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Ridotto e 'il numero dei docenti con un ' eta' anagrafica inferiore ai 35 anni. Manca una formazione sull'uso del registro elettronico e sulla lingua inglese. Pochi sono i docenti in possesso di titoli accademici.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 SREE01300N
% classe 1 126
100,0
classe 2
% classe 2 142
100,0
classe 3
% classe 3 106
100,0
classe 4
% classe 4 130
100,0
classe 5
% classe 5 134
100,0
- Benchmark* SIRACUSA SICILIA Italia
3.660
96,7
3.954
97,7
3.782
98,2
3.928
98,7
3.886
98,1
47.340
96,3
49.213
97,1
49.249
97,3
50.371
97,4
50.005
97,1
546.233
97,8
552.562
98,2
542.662
98,4
550.434
98,5
547.326
98,3
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 SREE01300N
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
SIRACUSA
-
0,6
-
0,2
-
0,2
-
0,1
-
0,2
SICILIA
-
0,4
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 SREE01300N
% classe 1
classe 2
3
2,4
% classe 2
classe 3
-
0,0
% classe 3
classe 4
2
1,9
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
2
1,5
- Benchmark* SIRACUSA SICILIA Italia
223
6,3
144
3,7
130
3,5
113
2,9
100
2,6
1.861
3,9
1.375
2,8
1.296
2,6
1.185
2,3
857
1,7
10.959
2,0
9.269
1,7
8.203
1,5
7.974
1,4
5.778
1,0
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2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 SREE01300N
% classe 1
classe 2
3
2,4
% classe 2
classe 3
2
1,4
% classe 3
classe 4
1
1,0
% classe 4
classe 5
-
0,0
% classe 5 3
2,3
- Benchmark* SIRACUSA SICILIA Italia
290
8,3
177
4,6
133
3,6
139
3,6
120
3,1
2.576
5,5
1.786
3,7
1.682
3,4
1.509
3,0
1.169
2,3
17.324
3,2
13.828
2,5
12.038
2,2
11.465
2,1
8.574
1,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Non risultano studenti non ammessi alla classe successiva. Nella nostra scuola primaria vengono elaborate programmazioni individualizzate rispondenti alle esigenze formative di alunni con difficoltĂ di apprendimento e vengono messe in atto azioni di recupero e consolidamento nel corso dell'anno scolastico. Non si sono verificati casi di alunni che hanno abbandonato la scuola. Si registrano pochi casi di studenti trasferiti in entrata e in uscita. Il tasso di dispersione scolastica e' inesistente, la frequenza e' assidua.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La distribuzione degli alunni nelle classi non e' omogenea per numero.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 6-
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La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
pagina 21
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. Da un'attenta analisi delle richieste di iscrizione nei due segmenti scolastici, infanzia e primaria, si evince un numero elevato di preferenze per la nostra istituzione scolastica, inoltre non si e' verificato nessun caso di abbandono per motivi che non siano attribuibili a cambio di residenza. I criteri di valutazione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo. I dati dell'ISTAT in merito ai trasferimenti mettono in evidenza una percentuale del 2% di studenti in entrata e dell'8% di studenti in uscita rispetto alla media che si evince nel grafico dati a livello provinciale e regionale. Rispetto alla media nazionale la nostra scuola si colloca in una posizione che rientra negli standard di equilibrio.
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2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: SREE01300N - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Sicilia
Sud e Isole 56,5
2-Scuola primaria - Classi seconde
66,7
Prova di Matematica ITALIA
58,3
Punt. ESCS (*)
n/a
Sicilia
61,0
53,1
Punt. ESCS (*) 54,6
67,6
70,1 72,4
8,4
66,7
8,4
SREE01301P - II B
69,7
5,9
74,6
16,4
SREE01301P - II C
70,2
6,3
62,1
4,0
SREE01301P - II D
75,0
11,2
61,1
3,0
SREE01301P - II E
64,0
0,1
60,0
1,9
SREE01303R
55,0
SREE01303R - II A
55,0
59,6
n/a
78,3 -9,0
53,9 5-Scuola primaria - Classi quinte
n/a
64,4
10,3
SREE01301P
n/a
n/a
ITALIA
SREE01301P - II A
n/a
n/a
Sud e Isole 51,4
3,6 n/a
Punteggio medio
56,7
n/a
n/a
n/a
78,3
20,4 56,7
59,0
62,9
58,8 59,0
-3,8
62,4 70,8
9,3
72,6
9,6
SREE01301P - V B
62,8
1,3
63,0
0,1
SREE01301P - V C
55,6
-5,8
50,5
-12,5
SREE01301P - V D
61,4
0,0
47,3
-15,7
n/a
n/a
n/a
SREE01301P
n/a
n/a
n/a
SREE01301P - V A
n/a
n/a
n/a
n/a
61,0 -1,0
n/a
n/a
n/a
58,1
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
SREE01303R
50,1
SREE01303R - V A
n/a
28,2
-33,5
60,2
-2,6
SREE01303R - V B
73,8
12,3
55,9
-6,9
SNV - Scuola: SREE01300N prodotto il :08/10/2015 13:29:05
pagina 23
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
SREE01301P - II A
0
3
2
6
7
0
2
4
3
9
SREE01301P - II B
2
2
2
7
6
1
1
2
1
14
SREE01301P - II C
3
1
3
4
8
1
6
1
3
7
SREE01301P - II D
1
0
3
6
14
2
2
6
10
4
SREE01301P - II E
2
5
6
7
6
1
7
6
7
5
SREE01303R - II A
3
18
10
0
0
0
1
0
4
26
% studenti Livello 1 SREE01300N
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
8,0
21,2
19,0
21,9
29,9
3,7
14,0
14,0
20,6
47,8
Sicilia
31,4
14,7
13,5
15,6
24,9
31,5
23,1
11,0
13,9
20,4
Sud e Isole
28,6
14,2
13,3
15,9
28,0
28,6
22,5
10,7
14,7
23,5
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
SREE01301P - V A
1
3
1
9
8
1
2
4
8
9
SREE01301P - V B
3
5
8
6
3
4
6
8
3
4
SREE01301P - V C
6
6
6
7
1
12
4
7
1
0
SREE01301P - V D
2
6
6
2
3
9
5
4
1
0
SREE01303R - V A
14
0
0
0
0
0
3
10
0
0
SREE01303R - V B
1
0
0
2
10
3
5
3
2
0
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
SREE01300N
22,7
16,8
17,6
21,8
21,0
24,6
21,2
30,5
12,7
11,0
Sicilia
37,2
19,8
13,7
15,0
14,4
33,8
22,1
17,8
12,8
13,6
Sud e Isole
30,9
20,3
14,9
16,1
17,8
28,3
22,0
19,0
15,0
15,7
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
SNV - Scuola: SREE01300N prodotto il :08/10/2015 13:29:05
pagina 24
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico SREE01300N 25,6 74,4 26,2 73,8 - Benchmark* Sud e Isole 14,7 85,3 16,1 83,9 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico SREE01300N 49,5 50,5 33,4 66,6 - Benchmark* Sud e Isole 21,8 78,2 23,5 76,5 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il risultato complessivo della prova di italiano raggiunto nelle classi seconde risulta positivo, equivalente al 66,7% rispetto alla media nazionale che è del 61,0%. La differenza che emerge è del +3,6%. Dalla lettura del grafico si evince che cinque classi su sei sono al di sopra della media regionale e nazionale. Due delle classi quinte risultano essere al di sopra della media. Per quanto riguarda la prova di matematica, nelle classi seconde si registra un risultato positivo, equivalente al 67,6% rispetto alla media nazionale che è del 54,6%. La differenza che emerge è del +10,3%. Tutte le classi seconde sono al di sopra della media regionale, della macroarea e della media nazionale con due classi che registrano un netto distacco in positivo. Nella prova di matematica, fra tutte le classi quinte, una registra un risultato positivo.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Dai risultati delle prove di italiano si evince che una delle classi seconde su sei è decisamente al di sotto della macroarea, della media regionale e nazionale. Nelle classi quinte si registra un risultato negativo, equivalente al 59,6% rispetto alla media nazionale che è del 61,0%. La differenza che emerge è del -1,0%. Due classi dimostrano una media statisticamente non significativa, altre due ancora sono al di sotto della media nazionale. Nella prova di matematica, le classi quinte registrano un risultato negativo, equivalente al 58,8% rispetto alla media nazionale che è del 62,9%. La differenza che emerge è del 3,8%. Fra le sei classi quinte,una registra una media statisticamente non significativa, mentre quattro sono al di sotto della media nazionale.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: SREE01300N prodotto il :08/10/2015 13:29:05
Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
pagina 25
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI è in generale superiore a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. Nelle classi seconde si sono registrati risultati decisamente positivi con un netto distacco di una di esse che si è distinta. Fra le classi quinte si sono registrati risultati positivi ad eccezione di una percentuale che è al di sotto della media nazionale. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica è inferiore alla media nazionale nelle classi seconde, mentre risulta di poco superiore nelle classi quinte.
SNV - Scuola: SREE01300N prodotto il :08/10/2015 13:29:05
pagina 26
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La nostra scuola nell’ elaborazione del proprio curricolo volge il suo sguardo pedagogico verso le competenze chiave di cittadinanza degli studenti adottando criteri di valutazione comuni per l’assegnazione del voto di comportamento valutando inoltre le competenze come l’autonomia di iniziativa e Le otto competenze chiave: comunicazione nella madre lingua; comunicazione nelle lingue straniere; competenza matematica e competenza di base in scienza e tecnologia; competenza digitale; imparare ad imparare; competenze sociali e civiche; spirito d'iniziativa e di imprenditoriaità; consapevolezza ed espressione culturale. La competenze chiave è riferita agli alunni di scuola primaria. Dall’esito delle osservazioni e dei questionari emerge quanto segue: tra le classi e le sezioni e i plessi non si notano dislivelli perché il lavoro svolto da tutti i docenti viene concertato in sinergia sugli aspetti inerenti a tali competenze programmando attività trasversali. Emergono pochi casi di insuccesso nel comportamento di alcuni alunni che non sono riusciti ad interiorizzare pienamente le regole di cittadinanza.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sono ancora stati progettati laboratori a classi aperte in modo da incentivare lo scambio relazionale e comunicativo tra alunni di varie fasce di eta'. Non sono stati progettati specifici percorsi di formazione per le famiglie al fine di attivare percorsi comuni in nome di quel patto di corresponsabilità educativa che costituisce il presupposto fondamentale su cui si fonda la comunità scolastica.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: SREE01300N prodotto il :08/10/2015 13:29:05
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 27
5 - Positiva
6Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato IL livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' molto buono. Le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate, sono evidenti atteggiamenti che indicano una buona collaborazione tra pari, senso di responsabilita' e rispetto delle regole. Nell'organizzazione dello studio e nell' autoregolazione dell' apprendimento gli alunni raggiungono una sufficiente autonomia. I comportamenti problematici riguardano solo un esiguo numero di studenti. Pochi sono gli alunni che manifestano comportamenti non consoni al contesto scolastico ; i docenti progettano per loro interventi mirati e li guidano nel processo di acquisizione delle norme. Nella valutazione del comportamento si utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
SNV - Scuola: SREE01300N prodotto il :08/10/2015 13:29:05
pagina 28
2.4 Risultati a distanza Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La nostra scuola garantisce attività di continuità sia fra scuola dell'infanzia e scuola primaria, sia fra scuola primaria e scuola secondaria di I grado. I referenti dei tre segmenti scolastici concordano azioni e tempi per realizzare all'interno delle strutture di riferimento, incontri che diano agli alunni possibilità di sviluppare processi di consapevolezza attraverso esperienze in cui vengono coinvolte anche le famiglie. Queste attività permettono di monitorare i risultati degli studi degli alunni che frequentano il primo anno della scuola secondaria di I grado. Ciò è reso possibile anche grazie ai risultati positivi che si intrattengono con le famiglie e con gli alunni stessi per i quali i docenti della scuola primaria restano sempre un valido punto di riferimento.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il nostro istituto è un circolo didattico e non ha al momento classi di scuola secondaria di I grado. Pertanto il monitoraggio degli esiti successivi non avviene in modo sistematico ma attraverso modalità informali che vengono appositamente ricercate.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: SREE01300N prodotto il :08/10/2015 13:29:05
Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).
pagina 29
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Essendo il nostro un Circolo Didattico, i risultati degli studenti al termine del primo anno della scuola secondaria di I grado non possono essere monitorati in maniera sistematica. Gli incontri per organizzare attività di continuità con i docenti del segmento successivo offrono occasione per chiedere e avere informazioni sui successi formativi degli alunni che hanno frequentato precedentemente la scuola primaria. Molti di essi raggiungono risultati positivi e solo un numero esiguo incontra difficoltà di apprendimento tali però da non pregiudicare l'ammissione alla classe successiva. Non ci sono casi di abbandono.
SNV - Scuola: SREE01300N prodotto il :08/10/2015 13:29:05
pagina 30
3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: SREE01300N
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 7,2 Medio - basso grado di 6,3 4,7 presenza Medio - alto grado di presenza 25 21 Alto grado di presenza 68,8 67,1 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
SNV - Scuola: SREE01300N prodotto il :08/10/2015 13:29:05
pagina 31
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:SREE01300N - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SREE01300N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
100
92,3
89,3
Si
100
91,8
89
Si
91,7
88,6
85
Si
95,8
87
83,4
Si
95,8
85,3
81,3
Si
77,1
76,5
57,9
No
83,3
87,6
80,7
No
31,3
29,1
29,3
No
10,4
10,5
12,1
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il curricolo verticale delle competenze abbraccia la scuola dell’infanzia e la scuola primaria. E' organizzato sulla base dei principali campi del sapere che hanno lo scopo di permettere agli studenti sia di esprimere tutte le dimensioni della propria personalita' sia di conoscere la realtà, di agire sulla realtà e di interagire con essa riuscendo ad affrontare autonomamente e con responsabilità le situazioni di vita tipiche della propria età . Il curricolo verticale, inoltre, potenzia gli apprendimenti promossi sin dalla scuola dell’infanzia attraverso esperienze significative e permette di apprendere il concreto prendersi cura di se stessi, degli altri e dell’ambiente e di acquisire forme di cooperazione e di solidarietà.
Subarea: Progettazione didattica
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il curricolo verticale progettato e' rivolto solo ai primi due segmenti scolastici, Infanzia e Primaria, non essendo la nostra scuola ancora un istituto comprensivo. Manca il monitoraggio e la revisione delle scelte progettuali a lungo termine.La continuita' formativa e il confronto sono pertanto limitati.
SNV - Scuola: SREE01300N prodotto il :08/10/2015 13:29:05
pagina 32
3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: SREE01300N
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 2,1 5,6 Medio - basso grado di 16,7 19,4 presenza Medio - alto grado di presenza 29,2 34,5 Alto grado di presenza 52,1 40,5 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:SREE01300N - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SREE01300N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
89,6
86,9
81,4
No
68,8
66,4
71,2
Si
95,8
91,1
86,4
Si
81,3
66
64,1
Si
68,8
56,6
57,4
Si
89,6
90,2
82,3
Si
70,8
65,8
58,6
Si
54,2
51,7
42,2
No
12,5
9,3
8,9
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La nostra scuola ha particolare cura di creare un ambiente di Manca una progettazione di itinerari comuni per specifici apprendimento stimolante e ricco di input sia per favorire lo gruppi di alunni. sviluppo delle competenze di tutti gli alunni sia per valorizzare le eccellenze attraverso percorsi individualizzati. A tale scopo vengono organizzati orari flessibili e classi aperte e si adottano strategie e metodologie ; vengono realizzati attività di tipo laboratoriale e di gruppo con alunni di pari livello sempre con la finalità di dare all’alunno il piacere di fare e di sperimentare in modo positivo la relazione con gli altri, gestendo con consapevolezza e adeguatamente i conflitti. La progettazione didattica viene elaborata da tutti i docenti in sinergia e tiene conto dei livelli di apprendimento degli alunni. I docenti attivano percorsi di potenziamento e recupero di tipi curricolare , ricorrendo ad azioni formative individualizzate e personalizzate. Si progetta settimanalmente per ambiti disciplinari e per classi parallele, stabilendo modelli comuni.
Subarea: Valutazione degli studenti
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3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 18,8 24,3
Validi
Situazione della scuola: SREE01300N
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Riferimento Nazionale % 30,9
25
13,7
18,9
56,3
62
50,2
Prove svolte in 3 o piu' discipline
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pagina 35
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: SREE01300N
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 52,1 44,8 Prove svolte in 1 o 2 10,4 8,2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 37,5 46,9 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: SREE01300N
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o piĂš discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 43,8 40,5
Riferimento Nazionale % 36,9
12,5
9,1
15,6
43,8
50,4
47,5
Prove svolte in 3 o piu' discipline
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si valutano sistematicamente il processo di apprendimento, il Non sono state predisposte rubriche di valutazione. rendimento scolastico, il comportamento. Si utilizzano criteri comuni di valutazione e di correzione per tutte le discipline. Dall'analisi dei dati si evince che la situazione della scuola è molto positiva in quanto vengono predisposte e svolte prove di verifica comuni su piÚ di tre discipline. Le prove di verifica sono programmate per le seguenti discipline: italiano, matematica,storia, geografia, scienze, inglese, religione cattolica solo per coloro che si avvalgono di questo insegnamento. I contenuti delle prove di verifica vengono stabiliti per classi parallele. Ci si avvale di prove strutturate, semi-strutturate, osservazioni sistematiche e non, prove orali. E' previsto l'uso di strumenti compensativi e di misure dispensative per gli alunni con Bisogni Educativi Speciali. Vengono progettati interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli alunni. Le competenze e le capacita' maturate degli alunni vengono verificate e comunicate alle famiglie con cadenza quadrimestrale attraverso il documento di valutazione e con cadenza bimestrale attraverso i colloqui individuali con le famiglie.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 38
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e la valutazione degli studenti. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze per gli alunni della terza sezione dell'Infanzia e per gli alunni della classe quinta della scuola Primaria . I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti con Bisogni Educativi Speciali. L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti.Non sono state predisposte rubriche di valutazione. I risultati della valutazione degli alunni sono usati in modo sistematico per riorientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi Situazione della scuola: SREE01300N
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 89,6 79,3 Orario ridotto 4,2 4,7 Orario flessibile 6,3 15,9 Orario standard
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:SREE01300N - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la SREE01300N modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
85,4
79,0
52,4
No
41,7
41,5
62,4
No
2,1
2,1
1,6
No
8,3
11,6
13,9
No
4,2
10,2
10,4
SNV - Scuola: SREE01300N prodotto il :08/10/2015 13:29:05
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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:SREE01300N - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la SREE01300N modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
56,3
56,9
38,3
Si
81,3
81,8
89,8
No
0
1,9
1,9
No
10,4
8,6
8,5
No
2,1
1,1
1,5
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli spazi laboratoriali e la biblioteca sono gestiti da figure di coordinamento con comprovate competenze. Esse vengono individuate dal dirigente dietro presentazione di un curriculum vitae e con criteri stabiliti dal collegio dei docenti. In quest’anno scolastico l’allestimento dell’aula multimediale ha costituito fonte di innovazione di grande interesse in quanto offre la possibilità di venire incontro al dilagare della mentalità giovanile che ama confrontarsi con le tecnologie. Sia l’orario scolastico, sia la durata delle lezioni e la gestione del tempo sono corrispondenti a soddisfare tutte le esigenze formative degli alunni. Le lezioni si svolgono su cinque giorni settimanali con classi a tempo pieno che seguono un orario settimanale di quaranta ore (8 - 16 tutti i giorni) e classi a tempo normale con orario settimanale di 27 ore (8 - 13,30 da lunedì a giovedì; 8 13 venerdì). Ogni lezione è di sessanta minuti. Sono stati realizzati progetti anche in orario curricolare al fine di ampliare l'offerta formativa.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di debolezza Pur mancando veri e propri laboratori per attività espressive e scientifiche, l’ampiezza delle aule permette di organizzare anche questo tipo di spazi. Non tutti i docenti sono in possesso di competenze tecnologiche tali da poter realizzare attività di vario tipo nei laboratori di informatica; inoltre solo le aule che accolgono le classi quinte più un'altra, sono provviste di LIM. Il laboratorio multimediale è stato avviato da quest'anno e problemi di natura tecnica hanno consentito di disporre della connessione solo nell’ultimo periodo dell’a.s., per cui non è stato possibile sfruttare pienamente le ampie possibilità offerte dal web.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: SREE01300N prodotto il :08/10/2015 13:29:05
Ogni strategia ha i suoi punti di forza e va scelta in base all'intervento didattico che si vuole realizzare, ma viene privilegiata la didattica laboratoriale che attualizza un argomento in base al vissuto dell' alunno partendo dall'analisi dei suoi bisogni formativi. Risulta molto stimolante per alunni e docenti l'uso delle nuove tecnologie che consentono l'apprendimento in un contesto ludico che è particolarmente congeniale ai bambini. Tra le modalità didattiche concordate: -il cooperative learning , basato sia sulla collaborazione sia sul sostegno reciproco, promuove forme di apprendimento ma anche di abilità di lavoro in team sviluppando abilità di leadership, sentimenti di solidarietà e anche di sana competitività; -il role playing che ,attraverso il gioco di ruolo, fa emergere non solo le norme comportamentali, ma la persona con la sua creatività; -il circle time utile per affrontare le tematiche di condivisione e di convivenza civile e permette agli alunni di esprimere in libertà idee e pareri; -il tutoring che consente all'alunno di superare difficoltà essendo affiancato da un compagno della stessa classe o di classe parallela; -il problem solving per l'analisi e la ricerca della soluzione di un problema in un processo dove l'apprendimento avviene per scoperta o per intuizione.
Subarea: Dimensione relazionale
pagina 42
Considerato che la scuola dispone di un laboratorio multimediale e che alcune aule sono dotate di LIM, potrebbe risultare interessante ai fini dell'arrichimento delle proposte e dell'offerta formativa, l'e-learning la cui componente base è la piattaforma tecnologica che gestisce la distribuzione e la fruizione della formazione con l'accesso alla propria offerta formativa direttamente da qualsiasi computer collegato ad INTERNET. Il laboratorio non è stato sfruttato quest'anno nella pienezza delle opportunità che può offrire a causa di problemi tecnici che hanno consentito la connettività soltanto per un periodo limitato di tempo; bisogna inoltre considerare che non tutti i docenti possiedono competenze tecnologiche.
SNV - Scuola: SREE01300N prodotto il :08/10/2015 13:29:05
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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:SREE01300N % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SREE01300N % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 55,9 55,3 53,4 Azioni costruttive n.d. 46 41,9 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 33 41,7 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:SREE01300N % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SREE01300N % 100 n.d. n.d. 46,7 58,3 n.d. 58 53,1 n.d. 56,7 50,1
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:SREE01300N % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SREE01300N % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 75 47,3 45,9 43,9 Azioni costruttive 25 34,8 35,2 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 27,7 28,5 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:SREE01300N % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SREE01300N % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 53,9 50,4 49,8 Azioni costruttive n.d. 37,7 38,7 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 37,7 34,9 34,2
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: SREE01300N prodotto il :08/10/2015 13:29:05
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Non si sono verificati episodi di bullismo e di comportamenti Mentre il raccordo in "orizzontale" fra i docenti delle varie violenti a scuola. interclassi è molto proficuo, si dovrebbe rafforzare quello in Al fine di contrastare gli episodi problematici la scuola ha "verticale". messo in atto numerose azioni : -la stesura di un regolamento interno -la stesura del PEC (Patto Educativo di Corresponsabilità) -il raccordo dei docenti su comportamenti ed interventi in riferimento a particolari esigenze che potrebbero presentarsi nelle classi in cui operano -la consulenza dello sportello psico-pedagogico attivo nella scuola -la realizzazione del Progetto “Legalità...a lezione di antimafia”
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti e, pur mancando laboratori per attivitĂ grafiche, espressive e scientifiche, vengono attrezzati appositi spazi all'interno delle aule. Solo alcune aule sono provviste di LIM, ma i due plessi della scuola primaria dispongono di un ben attrezzato laboratorio multimediale utilizzato dalle classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalitĂ didattiche innovative: gli alunni lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche e progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivitĂ relazionali e sociali che vedono la partecipazione degli alunni. Le regole di comportamento sono definite e condivise a livello di istituto, con le famiglie e nelle classi. Eventuali situazioni conflittuali che potrebbero emergere vengono gestite in modo efficace grazie al raccordo fra docenti e famiglie e anche grazie al supporto dello sportello psico-pedagogico che opera nella scuola.
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pagina 46
3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Situazione della scuola: SREE01300N
12,5
20,8
13,5
81,3
66
61,2
6,3
13,2
25,3
Nessuna o una azione fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Vengono promosse azioni formative individualizzate e personalizzate; si organizzano incontri periodici con specialisti, genitori, equipe dell’azienda sanitaria e docenti; si elabora annualmente il PAI; si elaborano e si aggiornano regolarmente i PDP; si utilizzano strumenti compensativi e misure dispensative; si dedicano giornate al recupero e al potenziamento; si monitora il raggiungimento dei risultati attesi.
Subarea: Recupero e potenziamento
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Mancano spazi adeguati che valorizzano azioni mediante la didattica laboratoriale per fornire al bambino occasioni per sperimentare, agire e costruire. Per alcuni alunni le ore assegnate del sostegno non sono sufficienti. A scuola non sono disponibili softuare specifici. Mancano progetti per l'inclusione. I docenti di sostegno non garantiscono la continuitĂ didattica.
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3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:SREE01300N - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SREE01300N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
93,8
90,4
92,1
Si
25
22,8
36
No No No Si
6,3 35,4 16,7 22,9
7 41 10,3 22,4
6,9 24,6 8,4 16,2
No
12,5
8,8
14,5
No
31,3
20,7
21
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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:SREE01300N - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SREE01300N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
83,3
77,1
76,9
Si
22,9
16,6
21,9
Si
50
34,3
25,3
Si
62,5
52,4
36,9
Si
27,1
22,6
14,8
Si
66,7
53,8
52,9
Si
79,2
70,2
40,7
No
8,3
3,9
5,4
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Interventi effettuati con regolarità e idonei a rispondere alle difficoltà di apprendimento degli alunni, soprattutto di quelli con bisogni educativi speciali. Scelta di attività favorenti l'autostima e in grado di facilitare il recupero delle carenze. Utilizzo di scelte metodologiche che privilegiano il lavoro di gruppo e le attività laboratoriali. Attività di potenziamento delle competenze degli alunni che riguardano lavori in cui loro possono esprimerle.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Mancanza di spazi in cui poter organizzare lavori per gruppi di livello. Mancanza di software specifici nella biblioteca scolastica. Orario insufficiente per attività di recupero e di potenziamento.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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Le attivita' realizzate dalla scuola per gli alunni che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:SREE01300N - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SREE01300N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
95,8
96,3
97,5
Si
85,4
79,2
75,8
Si
97,9
94,4
95,7
Si
75
59,4
60,8
Si
83,3
72,3
75,7
Si
56,3
52
61,3
No
20,8
15,9
16,4
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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I docenti responsabili dei plessi delle sezioni d'infanzia e le collaboratrici del Dirigente, a fine giugno, esaminano tutte le iscrizioni e i fascicoli personali degli alunni per la formazione delle classi seguendo i criteri ben precisi deliberati nel Collegio dei docenti e pubblicati nel POF. Si organizzano frequenti attivita' nel plesso della scuola primaria per far vivere agli alunni di scuola d'infanzia esperienze in grado d attirarli e interessarli al nuovo percorso che dovranno vivere l'anno successivo. Si coinvolgono le famiglie in tutte le iniziative inerenti ai progetti di continuità. Si organizzano open day per ricevere la nuova utenza, far visitare i locali scolastici, con la guida di docenti.Sono previsti anche incontri con il dirigente scolastico e lo staff per illustrare le varie iniziative ed i progetti contenuti nel POF realizzati a scuola . Si cerca di pianificare azioni nuove, originali, creative e stimolanti, ogni anno diverse, per non cadere in routine consolidate che farebbero perdere lo spirito della novita'. Tutti i risultati vengono monitorati attraverso dei questionari rivolti agli alunni, ai docenti e alle famiglie. Anche i documenti di valutazione attestano nel tempo i successi formativi che vengono condivisi a tutti. I successi conseguiti ogni anno nell'avere iscrizioni numerose confermano l'efficacia delle iniziative organizzate a scuole, in particolare i veri progetti riguardanti la continuita'.
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La continuita' educativa è limitata in quanto esplica la sua efficacia tra i primi due ordini di scuola perché giuridicamente la nostra scuola è un Circolo didattico. Pur essendoci iniziative di continuita' con la scuola secondaria di primo grado, spesso risulta difficile monitorarne gli effetti considerato il fatto che il nostro è ancora un Circolo didattico, nonostante le continue richieste di verticalizzazione avanzate negli ultimi anni.Gli spazi laboratoriali e gli strumenti sono carenti.
Subarea: Orientamento Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le azioni di orientamento si articolano in percorsi che guidano l'alunno a prendere consapevolezza delle sue reali potenzialita', delle sue attitudini e delle sue preferenze attraverso dialoghi, conversazioni, attivita' laboratoriali e test. Si cerca di sviluppare nell' alunno la metacognizione abituandolo a pensare, riflettere e ragionare dedicandogli spazi e tempi adeguati. Sono previsti incontri presso le sedi delle scuole secondarie di primo grado per far conoscere agli alunni delle quinte le scuole secondarie di primo grado.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella nostra scuola non ci sono classi secondarie di primo grado in quanto Circolo didattico, nonostante le continue richieste di verticalizzazione avanzate negli ultimi anni; pertanto la nostra utenza viene orientata verso le altre scuole presenti nel territorio.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Le attivita' di continuitĂ presentano un buon livello di organizzazione. La collaborazione tra i docenti dei vari ordini di scuola e' consolidata ed efficiente. Le attivitĂ di orientamento coinvolgono tutte le sezioni e le classi finali e mirano a rendere l'alunno consapevole delle proprie inclinazioni attraverso percorsi esperienziali e di ricerca e lo guidano nella conoscenza dell'offerta formativa presente sul territorio. La qualita' delle attivita' proposte agli alunni e' piu' che buona.La scuola non puo' monitorare i risultati delle proprie azioni essendo un Circolo didattico, nonostante le continue richieste di verticalizzazione avanzate negli ultimi anni.
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I valori su cui il nostro Circolo Didattico orienta il processo Le esigue risorse economiche non consentono di realizzare, in educativo e i progetti sono: orario extracurricolare, tutti i progetti che contribuirebbero al centralità della persona: la persona umana è unica e irripetibile, perseguimento degli obiettivi che la scuola si propone. portatrice di qualità originali e come tale ha un valore inestimabile; comunità: la scuola promuove il confronto, il dialogo, la convivenza, la condivisione in modo che ognuno possa realizzarsi in pienezza; diversità: viene rispettata, accolta e considerata fonte di scambio e di arricchimento per l'altro; umanesimo: partendo dalle peculiari caratteristiche di ciascuno, si cerca di educare alla consapevolezza della responsabilità personale nei confronti della collettività.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Elaborazione del piano didattico annuale; -incontri periodici dei docenti per il raccordo di azioni finalizzate al raggiungimento di abilità e competenze e di strumenti per il monitoraggio dello stato di avanzamento degli obiettivi prefissati; -attività di verifica in itinere e con cadenza bimestrale e quadrimestrale; -incontri periodici con le famiglie -elaborazione di un piano di monitoraggio effettuato a fine anno scolastico destinato a genitori, alunni e docenti della scuola primaria, a docenti ed alunni della scuola dell'infanzia, al personale A.T.A. per rilevare punti di forza e di debolezza della scuola in merito all'aspetto gestionale-organizzativo, didattico e relazionale
Subarea: Organizzazione delle risorse umane
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante la pianificazione condivisa degli strumenti per il monitoraggio del raggiungimento degli obiettivi, sarebbe necessario rafforzare il raccordo in orizzontale fra i docenti in modo da garantire l'uniformità dei criteri valutativi attenendosi strettamente ai criteri di valutazione concordati.
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3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: SREE01300N
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 22,9 26,7 Tra 500 e 700 € 37,5 34,3 Tra 700 e 1000 € 31,3 28 Più di 1000 € 8,3 11 n.d. Tra 700 e 1000 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:SREE01300N % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SREE01300N %
Riferimento Nazionale %
70,00
68,4
70
72,8
30,00
31,6
30,1
27,3
SNV - Scuola: SREE01300N prodotto il :08/10/2015 13:29:05
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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:SREE01300N % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SREE01300N % 78,08
63,4
61,4
Riferimento Nazionale % 70,4
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:SREE01300N % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SREE01300N % 85,00
83,6
78,2
Riferimento Nazionale % 82,7
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:SREE01300N % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SREE01300N %
8,77
24
28,3
Riferimento Nazionale %
22,8
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:SREE01300N % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SREE01300N % 17,65
40,7
47,7
Riferimento Nazionale %
34,9
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:SREE01300N - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SREE01300N Collegio dei docenti Si 97,9 95,3 90,5 Consiglio di istituto No 12,5 19,8 18,9 Consigli di classe/interclasse No 29,2 28,8 34,3 Il Dirigente scolastico No 12,5 13,4 12,8 Lo staff del Dirigente No 14,6 8,2 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 18,8 15,4 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 10,4 7 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:SREE01300N - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SREE01300N Si 77,1 78,9 No 66,7 63,9 No 2,1 1,1 No 20,8 24,7
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
12,5
9,6
10,6
No
6,3
9
10
No
0
0
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:SREE01300N - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SREE01300N Collegio dei docenti No 66,7 66,2 51,3 Consiglio di istituto No 4,2 1,3 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 70,8 68 70,8 Il Dirigente scolastico No 12,5 6,2 5,9 Lo staff del Dirigente No 4,2 2,5 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 14,6 12,7 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 16,7 21,2 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:SREE01300N - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SREE01300N Collegio dei docenti Si 64,6 58,3 Consiglio di istituto No 2,1 1,3 Consigli di classe/interclasse No 35,4 43,1 Il Dirigente scolastico No 10,4 5,6 Lo staff del Dirigente No 2,1 4,1 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 58,3 58,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 8,3 12,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1
SNV - Scuola: SREE01300N prodotto il :08/10/2015 13:29:05
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Istituto:SREE01300N - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SREE01300N Collegio dei docenti Si 87,5 91,5 89,9 Consiglio di istituto No 2,1 2 1,3 Consigli di classe/interclasse No 29,2 37,7 35,9 Il Dirigente scolastico No 10,4 12,1 13,2 Lo staff del Dirigente Si 6,3 5,4 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 43,8 32 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 2,1 2,1 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:SREE01300N - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SREE01300N Collegio dei docenti Si 83,3 81,9 77,3 Consiglio di istituto Si 75 70,9 67,3 Consigli di classe/interclasse No 0 2 2 Il Dirigente scolastico No 8,3 20,4 21 Lo staff del Dirigente No 6,3 4,2 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 14,6 9,3 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,2 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:SREE01300N - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SREE01300N Collegio dei docenti No 16,7 20,8 24,1 Consiglio di istituto Si 62,5 64,5 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0,3 0,7 Il Dirigente scolastico Si 72,9 73,5 72,3 Lo staff del Dirigente No 22,9 19 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 4,2 3,3 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:SREE01300N - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SREE01300N Collegio dei docenti No 41,7 37,4 34 Consiglio di istituto No 0 0,7 0,6 Consigli di classe/interclasse No 33,3 43,6 41,5 Il Dirigente scolastico No 29,2 24,5 22,5 Lo staff del Dirigente Si 14,6 13,4 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 33,3 38,9 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 18,8 15,5 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:SREE01300N - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SREE01300N Collegio dei docenti Si 91,7 93,8 90,5 Consiglio di istituto No 4,2 2,5 1,3 Consigli di classe/interclasse No 4,2 3,8 3,4 Il Dirigente scolastico Si 37,5 36,1 42,8 Lo staff del Dirigente No 18,8 18 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 18,8 17,5 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 10,4 4,7 7,4
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:SREE01300N % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SREE01300N %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
65,63
56,5
47,3
55,6
3,47
3,3
1,9
2,6
8,68
18,7
28,5
24,3
22,22
23
23,2
18,5
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) In sede di collegio docenti: -definizione del numero delle aree -definizione dei contenuti delle aree -definizione dei criteri per l'attribuzione -attribuzione delle funzioni strumentali ai docenti in base a competenze documentate -collaborazione proficua tra le funzioni strumentali e lo staff di dirigenza Funzioni strumentali ben retribuite rispetto al dato nazionale.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -scarsa disponibilitĂ dei docenti ad assumere incarichi -accorpamento di tanti contenuti all'interno delle singole aree. Scarse risorse per l'aggiornamento. Forte impatto delle assenze dei docenti 65,63 % a fronte del dato nazionale del 55,6.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:SREE01300N - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SREE01300N 1
6,1
7,32
Riferimento Nazionale 10,39
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:SREE01300N - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SREE01300N 29513,00
9545,52
7517,76
Riferimento Nazionale 7851,74
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:SREE01300N - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SREE01300N 46,26
82,28
71,98
Riferimento Nazionale 84,12
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:SREE01300N % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SREE01300N % 18,88
17,53
14,94
Riferimento Nazionale % 16,87
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:SREE01300N - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato SREE01300N progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
18,8
19
15,5
0
22,9
16,3
13,3
0
18,8
13,7
9,4
0
27,1
37,3
48,5
1
29,2
21,2
28,4
0
10,4
7
11,6
2
37,5
32,8
36,6
0
27,1
34,6
27,3
0
16,7
17,8
20,6
0
22,9
12,7
14,9
0 0
20,8 14,6
14,4 17,6
17 17,2
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:SREE01300N - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SREE01300N 0,67
0,6
1,1
Riferimento Nazionale 2,6
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:SREE01300N % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SREE01300N % 31,36
34,1
40,3
Riferimento Nazionale %
39,7
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1
Progetto 2
Progetto 3
Istituto:SREE01300N - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: SREE01300N Il progetto Trinity ha permesso agli alunni di acquisire le competenze linguistiche e le abilita' della L2, CON IL CONSEGUIMENTO DELLE CERTIFICAZIONI. Il progetto NATALE COME...ha permesso agli allievi di perfezionare la vocalita' e l'espressione vocale. Gli alunni hanno appreso come usare consapevolmente la propria voce nel cantato ed hanno sviluppato la vocalita' nel canto. Inoltre hanno migliorato Il progetto SU E GIU' TRA FLORA E FAUNA ha permesso ai piccoli allievi di sperimesperienze dirette e di realizzare attivita' grafico-pittoriche , manipolative e musicali. AL TERMINE e' stato realizzato un musical.Il progetto ha permesso di consolidare
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 52,1 46,9 Basso coinvolgimento 31,3 25,3 Alto coinvolgimento 16,7 27,8
Situazione della scuola: SREE01300N
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Basso coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella modalità di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali emerge un dato positivo del 31,3% rispetto al riferimento nazionale del 28,8%, considerato che la quota spettante alle funzioni strumentali si attesta tra 700 e 1000 euro. Sono stati realizzati diversi progetti, sia all'interno della scuola dell'infanzia che nella scuola primaria, anche come partecipazione a concorsi indetti da associazioni ed enti esterni e inerenti a tematiche ritenute prioritarie dalla scuola, quali: -progetto accoglienza, continuità e orientamento; -progetto “ Nati per leggere” incontri in biblioteca; -progetti ministeriali di Ed. alla Sicurezza Stradale “ Piccole Ruote Crescono” Icaro 2015 -progetto legalità -progetto Libera “Regoliamoci” -progetto scacchi “A spasso con i re” -progetto di educazione finanziaria -progetto “Un anno con Civis” -progetto Nazionale “Sport di classe” -progetto “Una sana alimentazione sin dalla prima colazione” -progetto “Recitiamo insieme: Natale con le ali” -progetto “Frutta nelle scuole” -concorso sul tema della disabilità -concorso “I fatti di Avola” -concorso Nazionale UNAR “Il futuro è arancione” -concorso “Giochi d'autunno” (proprosti dall'Università Bocconi) -concorso “Gioiamathesis” (giochi linguistici e matematici) -concorso “AICM” (giochi matematici di Sicilia
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) A causa dell'esiguità della disponibilità dei fondi,i progetti e la preparazione alla partecipazione a concorsi impegna docenti e alunni essenzialmente in orario scolastico.solo l'8,77% dei docenti percepisce più di 500 euro di FIS. Solo il 17,65 del personale ATA percepisce più di 500 euro di FIS. Rispetto a quanto previsto dal POF, nel corso di quest'anno scolastico, non è stato possibile realizzare il progetto Trinity per la certificazione delle competenze linguistiche in lingua inglese. Basso risulta il coinvolgimento di personale esterno nei progetti a causa delle poche risorse economiche. La partecipazione ai concorsi che prevede il raggiungimento di sedi diverse dalla nostra, è possibile grazie alle famiglie che si caricano l'onere delle relative spese.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorità che sono condivise nella comunità scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico e attua il monitoraggio delle azioni. Le responsabilità e i compiti tra le diverse componenti scolastiche sono definiti, chiari e funzionali all'organizzazione delle attività. Parte delle risorse economiche è impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola non si avvale di finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:SREE01300N - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SREE01300N 3
1,9
1,9
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:SREE01300N - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato SREE01300N progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
12,5 4,2
11,3 3,3
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
10,4
8,7
15,3
0
4,2
3,8
5,6
1
27,1
19,8
21,1
2
39,6
39,1
46
0
14,6
13,4
16,5
0
2,1
0,3
2,2
0 0
2,1 10,4
0,8 9
1,2 9,8
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:SREE01300N % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SREE01300N % 102,74
46,6
36,9
Riferimento Nazionale %
34,1
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:SREE01300N - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SREE01300N 28,73
50,3
43,1
Riferimento Nazionale 36,8
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:SREE01300N - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SREE01300N 0,49
0,7
0,5
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola periodicamente recepisce le esigenze formative dei docenti attraverso monitoraggi. La scuola ha sviluppato tematiche relative alla sicurezza, alla privacy, all'utilizzo delle nuove tecnologie(LIM). Le iniziative formative proposte sono state utili e hanno arricchito le conoscenze dei docenti e del personale ATA, costituendo un valore aggiunto spendibile nell'ordinaria attivita' scolastica.Dall'analisi dei dati emerge l'ampiezza positiva dell'offerta di formazione per i docenti che sono stati coinvolti totalmente nella formazione ( 102,74% rispetto al 34,1 % del dato nazionale). Alcuni docenti investono sulla formazione e sull'autoformazione
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I corsi per l'aggiornamento professionale dei docenti e del personale ATA, finanziati dalla scuola, sono insufficienti a colmare le loro esigenze formative.Bassa risulta la spesa media per docente per progetti di formazione ( dato 28,73% rispetto al valore nazionale del 36,8%)
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Ogni anno viene richiesto al personale il curriculum vitae in cui elenca le sue esperienze formative e lavorative, i corsi frequentati e le sue competenze in ambiti specifici. Le competenze specifiche e le abilita' di alcuni docenti vengono valorizzate, anche se non certificate, perchĂŠ costituiscono una risorsa che la scuola apprezza e utilizza. Ogni componente docente e ATA ha la possibilita' di esprimere le risorse personali possedute e di soddisfare i bisogni della scuola rendendola un luogo di crescita, di formazione e di sviluppo. l'offerta formativa e' ricca di attivita' e iniziative che sono possibili grazie all'ottimizzazione delle esperienze del personale: ogni incarico assegnato viene svolto al meglio e garantisce sicurezza, continuita' e professionalita' perchĂŠ mirato ed appropriato.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non tutto il personale della scuola gradisce rendersi disponibile ad offrire in modo ottimale le proprie competenze, seppur svolga il proprio lavoro in modo soddisfacente, ma non con quella creativita' lavorativa che l'attuale contesto sociale ed educativo richiede.
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:SREE01300N - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi SREE01300N per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
66,7
60,5
53,5
Si
81,3
60,9
61,1
Si
62,5
48,9
48,9
Si Si Si Si Si No Si Si
81,3 87,5 85,4 89,6 45,8 47,9 89,6 89,6
62,7 65,7 69,3 81,9 27,3 30,7 77,6 83,7
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: SREE01300N
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 4,2 7 indicato Bassa varietà (fino a 3 4,2 11,8 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 14,6 22,2 argomenti) Alta varietà (più di 6 77,1 59 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
SNV - Scuola: SREE01300N prodotto il :08/10/2015 13:29:05
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:SREE01300N % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi SREE01300N % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
6
9
7
6,9
6
13,6
8,5
9,9
6
9,1
6,3
6,6
6 1 4 6 6 0 6 6
10,3 4,9 4,2 8,3 4,7 5,2 8,3 9,5
7,8 4,6 4,1 6,2 4 4,2 7,7 9,4
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella nostra scuola si progetta e si organizzano tutte le attivita' e le iniziative per gruppi di lavoro che ogni anno il Dirigente nomina in base alle specifiche competenze dei docenti. Le attivita' dei gruppi sono incentrate sulle tematiche della continuita', dell'inclusione, dell'accoglienza. Inoltre vengono formati gruppi per lavorare sugli orari, sul curricolo e sulla programmazione annuale. Ci sono gruppi di lavoro per classi parallele e per ambiti disciplinari, gruppi di lavoro per l'inclusione, gruppi di lavoro per l'handicap. Il gruppo di lavoro formato dalle funzioni strumentali e dai responsabili dei plessi, agisce e lavora per l'intero anno scolastico, supportando il lavoro del dirigente e vagliando tutte le problematiche e le esigenze della scuola. I gruppi collaborano e interagiscono tra di loro e si rapportano con il territorio. I gruppi documentano con file e relazioni il proprio operato. I docenti possono usufruire di spazi, materiali e strumenti didattici facendone richiesta e nel rispetto delle risorse a disposizione e degli orari stabiliti dal calendario scolastico. Dall'analisi comparata dei dati si evidenzia un dato molto positivo, quello relativo all'alta varietà degli argomenti per i quali è stato attivato un gruppo di lavoro.Inoltre risulta la buona la partecipazione dei docenti ai gruppi di lavoro.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non tutti i docenti sono disponibili a far parte di gruppi di lavoro per lunghi periodi, limitando il loro contributo nel periodo iniziale e finale dell' anno scolastico. Gli strumenti e i materiali disponibili non sono sufficienti a soddisfare le esigenze di tutti i docenti.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola realizza iniziative formative per i docenti . La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute e della disponibilita' di ciascuno. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi. I materiali didattici a disposizione sono sufficienti . Risulta buona la partecipazione dei docenti ai gruppi di lavoro che per l'ampia varietĂ ottengono un risultato positivo rispetto al dato nazionale. Il Dirigente promuove lo scambio e il confronto fra docenti e incentiva il lavoro di gruppo.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: SREE01300N
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 20,8 Bassa partecipazione (1-2 reti) 35,4 Media partecipazione (3-4 33,3 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 10,4
Riferimento Regionale % 16,7 47,2
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
25,3
28,7
10,8
16,7
Nessuna partecipazione a reti
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: SREE01300N
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 39,5 36,8 23,7
n.d.
Riferimento Regionale % 61,4 26,1 12,5
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: SREE01300N
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 13,2 18,8 Bassa apertura 5,3 5,9 Media apertura 23,7 15,3 Alta apertura 57,9 60 n.d. n.d.
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:SREE01300N - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti SREE01300N per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore n.d. n.d.
33,3 41,7
43,8 29,1
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
n.d.
14,6
10,3
18,7
n.d. n.d. n.d.
12,5 2,1 47,9
13,7 3,9 45,1
7 6,9 44,3
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:SREE01300N - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti SREE01300N per motivo) per motivo) n.d.
22,9
21,2
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
n.d.
10,4
13,7
24
n.d.
75
71,4
74,2
n.d.
12,5
11,6
10,1
n.d.
20,8
22,5
21,1
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:SREE01300N - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti SREE01300N per attivitĂ ) per attivitĂ ) n.d. n.d.
20,8 41,7
29,1 29,4
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
n.d.
41,7
38,4
44,3
n.d.
16,7
18,1
16,7
n.d.
8,3
11,6
9,7
n.d.
10,4
6,2
12
n.d.
20,8
24,8
30,5
n.d.
4,2
2,9
20,2
n.d. n.d.
12,5 8,3
18,3 9,6
20,8 7,5
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: SREE01300N
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 10,4 9,3 Bassa varietà (da 1 a 2) 22,9 26 Medio - bassa varietà (da 3 a 37,5 47,2 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 27,1 16,5 Alta varietà (piu' di 8) 2,1 1 Nessun accordo
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:SREE01300N - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SREE01300N No 31,3 27,1 No 58,3 50,2 No 6,3 5,2 No 35,4 26,6 No 27,1 16,3 No 62,5 56,2
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
No
64,6
58
57,6
No No No
54,2 22,9 25
48,7 36,4 17,8
60,8 45,4 16,6
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:SREE01300N - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione SREE01300N scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 85,4 69,3 65 rappresentanti del territorio
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Molto positiva la collaborazione venutasi a creare tra la scuola e Assenza di costituzione di rete di scuole ed assenza di accordi gli Enti ed Associazioni presenti nel territorio( Comune, ASL, formalizzati. CONI, Libera, UISP, RADIO E TV LOCALE, STAMPA,Associazioni culturali .....).In molti progetti è stata prevista l'interazione tra docenti e rappresentanti del territorio.Il I Circolo di Avola ha vinto il primo premio a livello nazionale per aver saputo coinvolgere l'intera cittadinanza nella riflessione sui temi del razzismo e della discriminazione in occasione della giornata del 21 marzo 2014 partecipando al progetto nazionale indetto dall'UNAR dal titolo "Il futuro è arancione". In data 24 marzo 2015 la dott.ssa Di LAZZARO rappresentante dell'UNAR - PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI è venuta ad Avola per premiare con una targa il nostro istituto .
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:SREE01300N % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SREE01300N % 6,21
24,7
22,9
Riferimento Nazionale % 23
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: SREE01300N
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 2,1 3,1 Medio - basso livello di 34 27,8 partecipazione Medio - alto livello di 42,6 49,9 partecipazione Alto livello di partecipazione 21,3 19,2 Alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:SREE01300N - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SREE01300N n.d.
4
7
Riferimento Nazionale 12,3
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 8,3 9 Medio - alto coinvolgimento 83,3 77 Alto coinvolgimento 8,3 14,1
Situazione della scuola: SREE01300N
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di forza -incontri periodici formali e informali con i genitori -coinvolgimento dei genitori nella definizione di regole di vita della scuola condivise -coinvolgimento dei genitori in attività che aprono la scuola al sociale (drammatizzazioni, cerimonie, partecipazione a concorsi, attività sportive, attività di autofinanziamento quali fiera del dolce e del salato, pesca di beneficenza, ecc.) Dall'analisi dei dati tabulati risulta un alto livello di partecipazione dei genitori agli incontri ed alle attività della scuola. Inoltre emerge che la scuola è riuscita a coinvolgere i genitori riportando un livello medio- alto di coinvolgimento che si attesta al 83,8% rispetto al dato nazionale del 76,1 %. La scuola coinvolge le famiglie anche attraverso la pubblicizzazione delle iniziative attraverso il sito della scuola e la pagina creata sul social network FACEBOOK. Inoltre sul sito è prevista la sezione dedicata alle News ed alla rassegna stampa.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Risulta bassa la percentuale dei genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto alle elezioni del Consiglio d'Istituto. La scuola non dispone di fondi sufficienti a sostenere spese necessarie alla realizzazione di attività formative. Non è previsto alcun tipo di contributo volontario da parte delle famiglie che però partecipano attivamente a tutte le attività ed iniziative programmate dall'istituto.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola non partecipa a reti, ma ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative e in essi trova piena disponibilità nell'accogliere proposte e contribuire, in diverso modo e misura, alla loro realizzazione. Dall'analisi dei dati tabulati risulta un alto livello di partecipazione dei genitori agli incontri ed alle attività della scuola. Inoltre emerge che la scuola è riuscita a coinvolgere i genitori riportando un livello medio- alto di coinvolgimento che si attesta al 83,8% rispetto al dato nazionale del 76,1 %. La scuola coinvolge le famiglie anche attraverso la pubblicizzazione delle iniziative attraverso il sito della scuola e la pagina creata sul social network FACEBOOK. Inoltre sul sito è prevista la sezione dedicata alle News ed alla rassegna stampa. Il I Circolo di Avola ha vinto il primo premio a livello nazionale per aver saputo coinvolgere le famiglie degli allievi e l'intera cittadinanza nella riflessione sui temi del razzismo e della discriminazione in occasione della giornata del 21 marzo 2014, partecipando al progetto nazionale indetto dall'UNAR dal titolo "Il futuro è arancione". In data 24 marzo 2015 la dott.ssa Di LAZZARO rappresentante dell'UNAR - PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI è venuta ad Avola per premiare con una targa il nostro istituto .La giornata della premiazione ha previsto pure la presenza del rapper Amir Issaa inviato dalla PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI come testimonial per l'occasione. Docenti, alunni, personale Ata , famiglie, Sindaco, Assessori, addetti stampa, Don Maurizio, rappresentanti locali hanno partecipato ad una giornata vissuta all'insegna della gioia e della condivisione dei valori sociali e civili.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)
Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Ridurre la variabilità dei risultati interna alle classi e fra le classi Diminuire la percentuale degli alunni collocati nei livelli 1 e 2
Distribuire in modo più equo il numero degli alunni all'interno delle singole classi Potenziare le competenze linguistiche e logicomatematiche Contenere la variabilità interna Ridurre la differenza nel alle classi e fra le classi E punteggio rispetto alla media migliorare il punteggio rispetto nazionale alla media nazionale
Competenze chiave e di cittadinanza
Sviluppo delle competenze in materia di cittadinanza attraverso la valorizzazione dell'educazione interculturale ed alla pace. Sviluppare lo spirito d'iniziativa, incoraggiando l'espressione di se stessi, delle proprie attitudini e delle proprie preferenze. Attivare il senso di responsabilita' , la capacita' del prendersi cura di se stessi, di rispettare gli altri e l'ambiente.
Comunicare costruttivamente in ambienti differenti; manifestare tolleranza; capire i diversi punti di vista. Rispettare e apprezzare gli altri. Trasmettere le proprie idee. Saper lavorare in gruppo e dimostrare determinazione, motivazione e creatività.
Costruzione del senso di legalita',attivazione di azioni frutto di impegno e riflessione. Mostrare comprensione e rispetto per i valori condivisi. Promuovere l'acquisizione di Conoscere, rispettare, capire regole e modalita' l'importanza delle regole e comportamentali adeguate alle imparare a considerarle un situazioni e alle circostanze. valore da condividere per la tutela dei diritti di tutti. Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Dall'analisi dei risultati delle prove INVALSI emerge che il livello della scuola è in generale superiore a quello di scuole con contesto socio-economico e culturale simile ma che bisogna migliorare il livello di varianza interna alle classi e fra le classi e rispetto alla media nazionale. Emerge inoltre che la quota degli studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e matematica è inferiore alla media nazionale nelle classi seconde. Le regole condivise, la soddisfazione dei propri bisogni di affermazione e realizzazione nel rispetto degli stessi bisogni avvertiti dagli altri, l'acquisizione di una mentalita' critica che sappia operare scelte consapevoli, sono, per la nostra scuola, punti di notevole importanza da potenziare e valorizzare, su cui insiste in modo continuo e assiduo perché requisiti indispensabili per una societa' equilibrata, sana, accogliente, composta da persone che pongono in essere comportamenti che garantiscono il benessere di tutti, eliminando forme di intolleranze sociali, razziali,forme di bullismo e squilibri nella fruibilita' di risorse e beni.La scuola si propone lo sviluppo delle competenze sociali di ogni alunno al fine di promuovere la pace , il rispetto delle differenze ed il dialogo tra le culture.
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Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
Ambiente di apprendimento
Inclusione e differenziazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Rivisitazione del curricolo per articolarlo in modo sempre piu' rispondente alle esigenze emergenti nel mondo della formazione e dell'educazione. Dare spazio nel curricolo alla globalita' dei linguaggi per una migliore esperienza ed espressione di se stessi, anche agli alunni con handicap. Revisionare le progettazioni, prevedendo maggiori attivita' per le competenze chiave e di cittadinanza e per rafforzare le eccellenze. Valorizzare le potenzialità e gli stili di apprendimento degli alunni, incrementando anche il tempo scuola . Formulare un'offerta formativa più ampia e qualificata, attenta a sviluppare capacità e competenze ai fini del successo formativo di tutti gli alunni. Potenziare i laboratori didattici di informatica, di scienze e dei linguaggi espressivi e sonoro-musicali. Incrementare attrezzature e sussidi didattici. Promuovere piani di formazione e di autoformazione per l'acquisizione di nuove e più ampie competenze culturali e professionali dei docenti Attivare progetti in cui si sviluppino dinamiche inclusive che mettano in luce le potenzialita' degli alunni con handicap per valorizzarle. Elaborare un protocollo di inclusione per definire azioni inclusive che ogni organo della scuola deve mettere in atto. Predisporre un ambiente accogliente che agevoli la vita scolastica di tutti gli alunni diversamente abili e con bisogni educativi speciali in genere. Formare i docenti su tutte le caratteristiche degli alunni con bisogni educativi speciali per intervenire strategicamente in modo adeguato.
Continuita' e orientamento
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Promuovere attività di formazione e aggiornamento del personale docente e ATA Riconoscere e valorizzare le competenze individuali e di gruppo
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Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
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Promuovere e favorire il coinvolgimento collegiale non solo nella definizione ma anche nella realizzazione di obiettivi specifici Potenziare il senso di appartenenza all'istituzione scolastica Sviluppare nuove forme di comunicazione scuola-famiglia attraverso strumenti tecnologici Promuovere iniziative di formazione con/per i genitori Promuovere accordi di rete
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle prioritĂ (max 1500 caratteri spazi inclusi) Gli obiettivi di processo individuati nascono dal bisogno di dare alla nostra scuola quella veste innovativa, ma rispettosa delle tradizioni. La scuola si pone come bacino culturale e formativo che non si limita alla trasmissione del sapere, ma promuove quei processi mentali e metacognitivi che portano l'alunno a vivere pienamente la sua soggettivita', inclusa nel sistema di altre soggettivita', che insieme interagiscono, convivono e si attivano per la salvaguardia del loro benessere psicofisico e del benessere del mondo. Le competenze chiave e di cittadinanza, le competenze tecnologiche rappresentano le basi per una esistenza in grado di trovare soluzioni nuove, pratiche, ma anche creative in un mondo in continuo rinnovamento che chiede attenzione, riflessione e mente critica. L'inclusione e' un aspetto che si intende valorizzare attraverso progetti e attivita' che diano la possibilita' all'alunno di esprimersi in qualsiasi condizione fisica e mentale si trovi. I corsi di formazione e di autoformazione rappresentano la via per una didattica efficace ed efficiente che sappia competere con le evoluzioni continue che investono le generazioni degli alunni.