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Rapporto Autovalutazione Scuola SMS VIA CIANTI

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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - RMIC8G400D IC MONTECELIO

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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) 1. L’IC abbraccia realtà territoriali diversificate dal punto di vista culturale, economico e sociale, che permettono di articolare e di arricchire, in una prospettiva di integrazione, l’azione formativa.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) 1. La scuola si trova in un territorio con: - Presenza di nuclei di svantaggio socioeconomico diversi - Consistente tasso di immigrazione (26%)

2. L’IC è dislocato su due Comuni ed anche su più sedi nello 2. Il sistema di comunicazione interna ed esterna viene favorito stesso Comune, non essendoci a disposizione un’unica struttura da strumentazioni tecnologiche per i vari ordini di scuola 3. Uniformità e flessibilità della progettazione del percorso educativo- didattico

3. Difficoltà nell’acquisto dei testi scolastici e del didattico

materiale


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1.2 Territorio e capitale sociale Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Questo istituto è formato da sei plessi, tre nel territorio del comune di Sant’Angelo Romano e tre in quello di Guidonia Montecelio, uno dei comuni più grandi del Lazio. Questi ultimi sono situati in località Montecelio, il borgo più antico del comune da cui prende il nome l’istituto. Questa collocazione geografica ha permesso di mantenere vive le tradizioni storicoculturali e di usufruire dei benefici derivanti dall’appartenenza a una grande realtà. Anche S. Angelo Romano ha origini antiche e ne conserva le testimonianze con monumenti come il castello, il borgo medievale e il museo. La scuola collabora con le associazioni culturali del territorio, i due musei, il teatro di Guidonia e quello di Montecelio, l’associazione Partigiani, la ASL RM-G, la Pro-Loco, l’Arma dei Carabinieri. La scuola in rete con altre istituzioni scolastiche e altre agenzie formative del territorio organizza attività di sviluppo professionale. Il Comune di Guidonia Montecelio finanzia periodicamente alcune attività della scuola. Inoltre finanzia annualmente il servizio PiediBus.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) I plessi che costituiscono questo istituto sono collocati in due contesti diversi dal punto di vista socio-economico ma simili dal punto di vista morfologico, ubicati su due colline, lontani dal contesto metropolitano. Gli Enti Locali di riferimento hanno tradizionalmente un rapporto di collaborazione e disponibilità diverso nei confronti dell'istituzione scolastica; soltanto con grande impegno gestionale è possibile offrire a tutti gli utenti dell'istituto la stessa offerta formativa, anche se con qualche differenza.


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1.3 Risorse economiche e materiali Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) 1.L’IC è dotato di palestre, laboratori, biblioteche e cortili, presenza di scale di sicurezza esterna, di porte antipanico, di rampe per il superamento di barriere architettoniche.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) 1.L’IC è dislocato su due Comuni e gli interventi di manutenzione e ristrutturazione e adeguamento delle strutture alle misure adottate per la sicurezza degli edifici e il superamento delle barriere architettoniche, avvengono con 2.L’IC è dotato di risorse informatiche e multimediali, utilizzate tempistiche ed amministrazioni diverse. con profitto da docenti e studenti ( in particolare, LIM in quasi tutte le classi, pc in numero sufficiente per le necessità ordinarie 2.Insufficienti i fondi per la manutenzione delle risorse di classe, laboratori di informatica, connessione WiFi in tutte le informatiche e multimediali aule) 3.L’IC è dislocato su due Comuni e si evidenziano nuclei di 3.Le condizioni socioeconomiche dell’utenza della scuola svantaggio socioeconomico diversi permettono di richiedere modesti contributi alle famiglie destinati alla scuola, ai viaggi d’istruzione e alle attività 4.Le due amministrazioni comunali creano disparità di offerte facoltative di coprogettazione 4.La scuola ha una consolidata pratica di coprogettazione con Enti locali


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1.4 Risorse professionali Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) 1.L’elevato numero di insegnanti a tempo determinato con 2-5 anni di servizio, di età compresa tra i 35 e i 44 anni o di età <35 anni con professionalità diverse permette di ampliare l’offerta formativa.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) 1.Scarsa stabilità del personale, con forte turn over nella scuola secondaria di I grado: percentuale elevata rispetto al livello nazionale, regionale e provinciale di insegnanti a tempo determinato.

2.La maggior parte del personale docente opera utilizzando le nuove tecnologie, in particolare le LIM di cui quasi tutte le classi sono dotate. In alcuni casi è stato possibile organizzare delle video-lezioni, utilizzando Skype, per permettere ad alunni, impossibilitati per motivi di salute a frequentare regolarmente, di avvalersi del diritto allo studio.

2.Nella scuola secondaria di I grado la presenza di un numero elevato di docenti a TD, che viene assegnato alla scuola ad anno scolastico inoltrato, ostacola una efficace ed efficiente programmazione dell’offerta formativa. 3.Dall’analisi dei dati emerge una percentuale elevata di docenti con diploma nella scuola secondaria di I grado, ma i dati si riferiscono alla terminologia in uso nel passato per indicare i titoli di laurea in Sc. Motorie e Conservatorio 4.La particolare dislocazione dei plessi dell’Istituto, unitamente al sistema di trasporti inadeguato, contribuisce a fare in modo che i posti vacanti nell’organico di questo Istituto non vengano scelti per l’immissione in ruolo.


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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) 1I dati che fanno riferimento all’anno scolastico 2013-14 evidenziano una elevata ammissione alla classe successiva, una alta concentrazione di voti elevati e una media superiore a quella di riferimento e un basso numero di abbandoni scolastici (1 solo alunno nell’anno di riferimento, che si è avvalso dell’istruzione parentale e del supporto dei docenti che sono stati disponibili a fornire indicazioni sul metodo di studio e i programmi da seguire; alla fine dell’anno l’alunno è stato licenziato con successo).

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) 1.La tabella evidenzia una percentuale di abbandono scolastico pari all’1,5%, ma il dato è riferito a un singolo caso che aveva raggiunto il sedicesimo anno di età e manifestava l’intenzione di abbandonare il percorso di studio; opportunamente guidato si è avvalso dell’istruzione parentale e ha conseguito il diploma di licenza di istruzione secondaria di primo grado 2.La percentuale di studenti trasferiti in corso d’anno è dovuta a flussi migratori inversi (dall’Italia al paese d’origine) o a motivi di lavoro o familiari.

2I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva 67 - Eccellente


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Motivazione del giudizio assegnato La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne un singolo caso giustificato. L'analisi delle fasce di voto dell'anno di riferimento evidenzia una certa concentrazione verso la fascia alta di voto. I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.


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2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) 1.Nonostante i voti conseguiti nelle prove INVALSI siano generalmente al di sotto della media di riferimento, si osserva che col progredire del percorso didattico formativo i risultati migliorano. 2.Il risultato raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSIè affidabile (non c’è il sospetto di comportamenti opportunistici) 3.Le disparità a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli più dotati sono in regressione con l’andamento della permanenza a scuola

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) 1.I risultati ottenuti nelle prove nazionali di italiano e matematica sono generalmente inferiori alla media nelle classi seconde. 2.Si rileva una leggera disparità nei risultati complessivi fra le classi e fra i plessi.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

2Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

3 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente


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Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI è generalmente inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile per lâ&#x20AC;&#x2122;anno di riferimento. La varianza tra classi in italiano e in matematica non si discosta sensibilmente dalla media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica è quasi in linea con la media nazionale.


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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per le caratteristiche del territorio in cui opera, l'Istituto pone grande attenzione alle competenze di cittadinanza ottenendo ottimi risultati per ciò che riguarda l'integrazione, la collaborazione e lo spirito di gruppo. Durante l'anno l'Istituto attiva numerose iniziative in collaborazione anche con Enti Territoriali e Forze dell'Ordine per promuovere il senso di legalità e dell'etica delle responsabilità. I livelli raggiunti delle competenze di cittadinanza sono buoni per tutti i plessi e ordini.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il disagio socio-economico che caratterizza una parte dell'utenza dell'istituto incide profondamente sull'azione educativa, il lavoro svolto nelle classi a volte non trova adeguato supporto a casa, in alcune situazioni la collaborazione delle famiglie risulta non proficua e non adeguata alle esigenze dei singoli alunni. Nonostante le sollecitazioni da parte dei docenti verso alcune famiglie ad una partecipazione più attiva all'azione educativa e formativa svolta dall'istituto, in alcuni casi la scuola risulta essere l'unica agenzia formativa.

L'istituto ha elaborato un patto di corresponsabilità condiviso da alunni e famiglie. La rubrica di valutazione del comportamento degli alunni è basata sulle competenze descritte nel Curricolo Verticale delle competenze chiave di cittadinanza elaborato dal collegio dei docenti.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

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5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Tuttavia sono presenti situazioni anomale di comportamenti problematici. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.


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2.4 Risultati a distanza Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Gli esiti degli studenti alla fine del primo anno della scuola - L'istituto non utilizza strumenti oggettivi di rilevazione delle secondaria di primo grado risultano essere coerenti con gli esiti attitudini personali (test psico-attitudinali) alla fine della scuola primaria. La maggior parte degli studenti prosegue il percorso scolastico all'interno dell'istituto. - Mancanza di feedback costanti dalla Scuola secondaria di II grado, e conseguente impossibilità di effettuare analisi - L'istituto realizza attività di orientamento durante tutto il sistematica sui risultati percorso scolastico per stimolare gli alunni alla riflessione sulle personali abilità, attitudini e competenze - Organizza incontri con gli istituti superiori (Open day e altri eventi) durante i quali gli alunni e le famiglie possono chiedere chiarimenti e informazioni sulle caratteristiche specifiche di ciascun Istituto - Nonostante la percentuale degli alunni promossi al 1° anno scolastico delle superiori sia leggermente inferiore alla media (provinciale, regionale e nazionale), il risultato dell'87,1% appare positivo Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).

Situazione della scuola 1 - Molto critica

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Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

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3 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono discreti: pochi studenti incontrano difficoltĂ di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva). E' stata avviata una attivitĂ di collaborazione con gli Istituti superiori del territorio. La scuola organizza attivitĂ di orientamento durante tutto il ciclo di istruzione ma non dispone di strumenti oggettivi di rilevazione delle attitudini degli alunni per un orientamento piĂš efficace. La scuola non ha un riscontro sistematico sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio.


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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Curricolo di Istituto risponde ai bisogni formativi e alle attese educative e culturale del contesto locale.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Mancata elaborazione definitiva di un curricolo verticale delle discipline.

La scuola ha individuato dei traguardi di competenze trasversali Mancanza di stabilità del personale docente. ben declinate nel curricolo d'istituto. Per quanto concerne le competenze e i traguardi disciplinari, in attesa che venga completato il curricolo verticale dell'istituto, si fa riferimento ai traguardi e agli obiettivi previsti dalle Indicazioni Nazionali per il primo ciclo d'istruzione. Coerenza tra progetti di ampliamento dell'offerta formativa e il curricolo di Istituto e definiti chiaramente obiettivi e abilità/competenze da raggiungere attraverso i progetti. Durante l'anno scolastico 2013/14 è stato avviato il lavoro di definizione del curricolo verticale disciplinare.

Subarea: Progettazione didattica Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Presenza di dipartimenti per le varie discipline. Insegnanti comuni ai due plessi. Possibilità di raccordare le scelte curricolari in modo sistematico con i Docenti della Primaria.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I contesti diversi in cui operano i docenti assegnati ai plessi dell'Istituto costituiscono un ostacolo alla programmazione periodica comune in tutti gli ambiti disciplinari, in modo particolare nella scuola secondaria di I grado. I docenti assegnati all’Istituto, spesso completano l’orario di servizio in altri Istituti.

Nella scuola primaria si svolgono incontri periodici di programmazione comune per classi parallele e per discipline

Subarea: Valutazione degli studenti Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati?


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Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le tabelle fanno riferimento all’anno scolastico 2013/14, tuttavia nell’anno in corso sono state organizzate e somministrate prove strutturate iniziali intermedie e finali con adozione di criteri comuni per la correzione (Italiano, Matematica, Inglese e Francese) nei due plessi della scuola secondaria. Nella scuola primaria nel primo quadrimestre sono state somministrate prove comuni solo per italiano e matematica, mentre nel secondo quadrimestre sono state somministrate prove comuni per tutte le discipline. Nel POF dell’Istituto sono presenti rubriche di valutazione riferite a tutte le discipline - L'Istituto realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti quali corsi di recupero/potenziamento/consolidamento in tutte le discipline

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell’anno di riferimento non risultano prove strutturate che sono state organizzate e somministrate dall’anno 2014/15. Le rubriche di valutazione sono state utilizzate solo di recente; durante il prossimo anno scolastico si programmeranno incontri collegiali per ambiti disciplinari per eventuali revisioni delle stesse.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

5 - Positiva

6-


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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

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7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola sta elaborando un proprio curricolo verticale disciplinare. Si stanno definendo i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilità/competenze da raggiungere con queste attività si stanno definendo. Nella scuola sono presenti dipartimenti disciplinari cui partecipano tutti i docenti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di più indirizzi e ordini di scuola. La scuola partecipa alla sperimentazione ministeriale per l’utilizzazione di un modello unico di certificazione delle competenze alla fine del 1° ciclo di istruzione. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione, i momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione vanno intensificati. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti è una pratica frequente.


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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Disponibilità del corpo docente a programmare e attuare Mancanza di figure di coordinamento dovuta essenzialmente l'ampliamento dell'offerta formativa in orario antimeridiano e alla elevata specializzazione richiesta non sempre disponibile pomeridiano dopo aver rilevato le esigenze formative soggettive nel corpo docente in servizio nella scuola. e oggettive degli studenti. Si riscontra una difficoltà finanziaria a tenere adeguatamente in L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata e la durata efficienza i vari laboratori informatici/linguistici di cui è dotato delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli l'istituto. studenti e alle esigenze organizzative della scuola e degli enti locali di riferimento per la fornitura dei servizi quali Scuolabus e Piedibus. Nelle classi e in alcuni spazi comuni quali le biblioteche i materiali sono tenuti in efficienza dagli insegnanti.

Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - La Scuola, anche in rete con altri istituti, promuove l'utilizzo di didattiche innovative quali progettazione per "Unità di Apprendimento" ai fini dello sviluppo delle abilità e competenze trasversali degli alunni. Per tale attività l'Istituto organizza attività di sviluppo professionale dei docenti in rete e non. - La Scuola promuove attività che coniugano tradizione ed innovazione usufruendo delle risorse che offre il territorio.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Limitata condivisione dei materiali di documentazione e delle pratiche didattiche in uso e dei loro prodotti. - Linea internet non sempre funzionante. - Scarsi fondi della scuola per sopperire a problemi legati alla funzionalità di LIM e computer. - Dislocazione in numerosi Plessi.

- Presenza di LIM in quasi tutte le aule. - Utilizzo abbastanza diffuso delle TIC nella pratica didattica. - Attività a classi aperte - Cooperative learning

Subarea: Dimensione relazionale Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci?


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La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - Attività di educazione alla cittadinanza programmate dal collegio docenti

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Tessuto sociale complicato, in cui a volte anche le famiglie si trovano in difficoltà. In alcuni casi durante l'anno scolastico in corso si è dovuto ricorrere ai servizi sociali per sostenerle.

- Attività specifiche contro il bullismo e il cyber-bullismo anche in preparazione degli incontri con l'Arma dei Carabinieri e la - Nell'anno di riferimento non si sono verificati episodi di Polizia di Stato. bullismo o vandalismo. Tuttavia sia nell'anno precedente sia nell'anno in corso si sono verificati atti vandalici, furti, ed - Regole di comportamento chiaramente definite nel episodi di bullismo, quest'ultimi sono accaduti al di fuori della Regolamento di Istituto pubblicizzato sia fisicamente che online scuola ma hanno visto coinvolti alunni che frequentano l'Istituto. - Sportello d’Ascolto curato da uno psicologo esterno al quale possono accedere alunni,docenti,genitori - Progetto di educazione alla cultura della legalità in collaborazione con l’Arma dei Carabinieri - Progetto T-Group


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalitĂ didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivitĂ relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.


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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il nostro Istituto promuove l'inclusione attraverso: - La personalizzazione dei percorsi di apprendimento e insegnamento attraverso pratiche inclusive:Cooperative learning e peer education. -Corsi di formazione su tematiche inclusive. - Nell'anno scolastico in corso è stato attivato un progetto di Istruzione domiciliare. -Presenza di procedure consolidate per l’accertamento e la gestione degli allievi con BES. -Alta percentuale di alunni stranieri e buon livello di condivisione della didattica inclusiva. - Progetto di L2 per alunni e genitori. -Traduzione dei principali documenti della Scuola in lingua rumena, comunità prevalente fra gli alunni con cittadinanza non italiana che frequentano il nostro Istituto. -Presenza di una Commissione Inclusione e di due docenti addetti alla funzione strumentale per gli alunni con BES. -Utilizzo di modelli condivisi e stesura collegiale dei PDP/PEI che vengono aggiornati periodicamente in riunioni collegiali programmate all'inizio dell'anno scolastico. - Compilazione dei PDP da parte dei consigli di classe anche per alunni senza certificazione. -Condivisione di buone prassi didattiche per l’apprendimento della letto-scrittura. -Screening per l’individuazione precoce dei DSA. -Creazione di una rete famiglia, scuola, servizi, associazioni essenziale per concretizzare un progetto integrato ed evolutivo.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -Ridotta o tardiva disponibilità di risorse finanziarie annuali attraverso le quali attivare opportuni interventi di sostegno/ integrativi - Docenti di sostegno non specializzati. -Alcune difficoltà, soprattutto alla Scuola Secondaria di I grado, di coordinamento degli interventi dei docenti di sostegno, degli educatori con quelli degli insegnanti curricolari. - Diffusa presenza di personale a TD e la conseguente discontinuità didattica che rendono difficile e faticoso il consolidamento della sinergia nei team; nel caso di patologie come quella relativa allo spettro autistico tale discontinuità ostacola notevolmente il processo di apprendimento e quello relazionale, essendo in questi casi particolarmente importante avere delle figure di riferimento stabili.

Subarea: Recupero e potenziamento Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -Programmazione di interventi mirati al recupero delle conoscenze e delle abilità attraverso attività di progettazione specifica. - Utilizzazione della didattica inclusiva attraverso l'uso delle nuove tecnologie integrate con la didattica tradizionale. - Vengono periodicamente organizzati corsi di recupero in orario antimeridiano e, nella scuola secondaria di primo grado, anche in orario pomeridiano. - Le attività vengono monitorate attraverso test somministrati agli alunni interessati. - Vengono organizzate attività di potenziamento attraverso lavori per gruppi di livello, ampliamento dell'offerta formativa quale il corso per la certificazione Trinity, partecipazione, nell'anno scolastico 2014/15 ai "Giochi Matematici d'Autunno" organizzati dall'Università Bocconi. - Progetti di lingua inglese ed educazione motoria destinati agli alunni della Scuola dell'infanzia. - Gli interventi di potenziamento risultano efficaci in quanto tutti gli alunni che hanno sostenuto l'esame Trinity lo hanno superato, i dati restituiti dall'Università Bocconi risultano essere positivi. - Per le attività di potenziamento destinate agli alunni della scuola dell'infanzia si è registrato un feedback positivo da parte delle famiglie.

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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Alta incidenza di alunni stranieri con difficoltà linguistiche e in genere di alunni con svantaggio socio-economico-culturale. - Alcune delle attività di potenziamento, purtroppo possono essere organizzate soltanto con il contributo economico delle famiglie. - Quando si organizzano le attività in orario aggiuntivo, alcuni studenti hanno problemi logistici in quanto raggiungono l'edificio scolastico con lo scuolabus che non offre il servizio pomeridiano.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


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Le attività realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attività didattiche sono di buona qualità, anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversità culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalità di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.


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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - Gli insegnanti di ordine di scuola diversi si incontrano sia alla fine dell'anno scolastico che all'inizio di quello successivo per la formazione delle nuove classi. - La scuola realizza diverse attività per garantire la continuità educativa: attività laboratoriali nell'ordine di scuola successivo a quello frequentato, docenti che insegnano in ordine di scuola diverso da quello di appartenenza per l'ampliamento dell'offerta formativa. - All'interno dell'Istituto viene fatto il monitoraggio anche se non strutturato.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - La scuola non monitora in modo strutturato i risultati degli studenti nel passaggio alla scuola secondaria di secondo grado. - Si evidenzia ancora una volta la particolare ubicazione topologica dell'Istituto situato su due colline che non ospitano altre istituzioni scolastiche per cui risulta faticosa l'attività di continuità con la scuola secondaria di secondo grado.

Subarea: Orientamento Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - La scuola realizza percorsi di orientamento per la - I consigli orientativi non sono sempre seguiti nella scelta della comprensione di se' e delle proprie inclinazioni in tutte le classi scuola superiore. di tutti i plessi. - La scuola negli anni passati non ha monitorato - Vengono realizzate attività di orientamento per presentare agli studenti i diversi indirizzi delle varie Scuole secondarie di secondo grado, sia attraverso incontri diretti con i docenti che attraverso la partecipazione ad attività organizzate dai vari Istituti presenti sul territorio. - La scuola realizza alcune attività per far conoscere agli alunni le realtà produttive locali. - La scuola organizza incontri rivolti alle famiglie con l'obiettivo di facilitare la scelta del percorso scolastico successivo degli alunni - Dalle tabelle si evince che l'efficacia del consiglio orientativo è nella media nazionale


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie partecipano sia alle presentazioni delle diverse scuole superiori che alle attivitĂ organizzate dalle stesse scuole. Un buon numero di studenti segue il consiglio orientativo. La scuola non ha ancora effettuato un monitoraggio delle proprie azioni di orientamento.


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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La mission e le priorità che la scuola si è data sono state definite Fra i punti di debolezza possiamo includere le difficoltà di far dal collegio dei docenti e dichiarate nel POF, pubblicato sul sito condividere alle famiglie alcune delle azioni educative di web della scuola. recupero messe in atto dalla scuola. In tutte le occasioni di incontro con le famiglie, gli Enti Locali e L’Educare alla cittadinanza attiva e consapevole, in un plesso di le altre agenzie educative del territorio, la Dirigente e i Docenti scuola secondaria di primo grado, è risultato particolarmente portano a conoscenza degli utenti il progetto educativo e impegnativo, viste alcune caratteristiche dell’utenza. formativo dell'Istituto. Per quanto concerne le priorità che il collegio ha individuato, la La mission e le priorità sono: scuola sta mettendo in atto varie strategie e diverse risorse per - costruire un ambiente di lavoro sereno; raggiungere gli obiettivi che si è data. - programmare percorsi formativi finalizzati all'acquisizione di competenze; - definire, condividere e comunicare le norme e le scelte didattiche che regolano la vita della scuola; - promuovere il benessere e praticare l’inclusione mediante iniziative di prevenzione, recupero, sostegno, integrazione, potenziamento; -educare alla cittadinanza attiva e consapevole; -ottimizzare l'uso delle risorse; -orientare stimolando gli studenti alla riflessione sulla propria persona; - verificare e valutare.

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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- La scuola effettua l’analisi della propria azione educativa evidenziando i punti di forza e di debolezza, analizza i risultati ottenuti e decide come migliorare i processi. Rileva inoltre le esigenze formative soggettive ed oggettive e programma azioni educative che possano soddisfare tali esigenze.

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- In alcuni casi il monitoraggio è svolto sotto forma di colloqui e non viene conservato nel database della scuola e pertanto non ne rimane traccia. - Durante i colloqui riguardanti i progetti si rileva una schiettezza maggiore rispetto alle relazioni scritte.

- Durante l’anno scolastico viene monitorato lo stato di avanzamento delle azioni educative messe in atto. Il monitoraggio viene effettuato in modo interlocutorio con i referenti e con gli utenti. - Per alcuni progetti che prevedono test finali o esami finali viene preso come dato per definire il raggiungimento degli obiettivi, il risultato dei test e degli esami. In altri viene preso in considerazione il prodotto finale. - Alla fine dell’anno scolastico vengono somministrati dei questionari di customer satisfaction. - La dirigente organizza colloqui con i referenti dei plessi in cui le azioni educative sono state svolte, per programmare azioni di miglioramento o di consolidamento.

Subarea: Organizzazione delle risorse umane Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Si ritiene che i compiti affidati ai docenti con incarichi specifici siano ben definiti e che questi siano chiari a tutto il personale della scuola. Gli stessi sono abbastanza chiari agli utenti, ma questi ultimi spesso preferiscono rivolgersi agli insegnanti referenti di plesso perché sono figure ad essi note da tempo. I compiti del personale ATA sono ben definiti e dichiarati nel piano annuale del personale. Per quanto concerne gli assistenti amministrativi i compiti sono chiari agli utenti, anche perché sono segnalati con chiarezza sul sito web dell’istituto.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante i compiti siano ben definiti, a causa della struttura dell’istituto ubicato in due comuni e sei plessi, a volte capita che i docenti trovino molto faticoso svolgere i compiti legati all'incarico di funzione strumentale e che qualche situazione problematica o organizzativa non venga monitorata con la dovuta attenzione. Per quanto riguarda i compiti del personale ATA in particolare i compiti del personale CS, la dispersione dell’istituto lascia dei margini di autonomia, visto che non è possibile il controllo quotidiano da parte del DS o del DSGA. Tale autonomia, in alcuni casi, ha contribuito a far sorgere alcuni problemi.

Subarea: Gestione delle risorse economiche Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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Le risorse umane e economiche di questo istituto sono state utilizzate per mettere in atto tanti progetti finalizzati all'inclusione, al recupero, al potenziamento ed allo sviluppo di competenze trasversali quali l’educazione alla legalità, l’educazione all'affettività e tante altre competenze.

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Dal monitoraggio dei progetti effettuato in corso d’opera e a fine anno scolastico sono emerse alcune difficoltà:

- Per quanto concerne il progetto “Aree a rischio e a forte processo migratorio” il problema è costituito principalmente dal periodo in cui arrivano i finanziamenti ed il termine entro cui Molti progetti importanti sono stati realizzati dai docenti in spenderli; a tal proposito sarebbe opportuno conoscere sin orario di servizio quindi senza ulteriori oneri; altri sono stati dall'inizio dell'anno scolastico (o solare) la cifra che si avrà a realizzati in collaborazione con le agenzie formative del disposizione ed avere un anno scolastico (o solare) per territorio che hanno prestato gratuitamente la loro opera. In altri utilizzarla. casi i progetti sono stati svolti in collaborazione con gli Enti Locali e con la UE, quindi le spese sostenute non sono state a - In alcuni casi sono emersi problemi relazionali del personale carico della scuola. impiegato, in altri ancora sono venute meno le condizioni iniziali determinando un ritardo nello svolgimento del progetto. Per quanto riguarda le risorse economiche a disposizione dell'istituto sono state spese per finanziare i progetti ritenuti - Un’altra difficoltà emersa è l'eccessivo concentrarsi di prioritari e presenti nel POF. impegni conclusivi dei progetti svolti con enti esterni alla fine dell’anno scolastico. Si vuole evidenziare che le tabelle riportano solo in modo parziale i progetti della scuola perché durante la compilazione del questionario scuola si potevano indicare solo tre progetti dotati di spesa e si riferiscono all'a.s. 2013/2014. In conclusione si può affermare che c’è coerenza tra le scelte educative adottate e l’allocazione delle risorse.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.


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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie le esigenze formative del personale docente. Durante l’anno scolastico 2014/2015 sono state organizzate tante iniziative di formazione che hanno visto coinvolto in alcuni casi tutto il personale, in altri gruppi di docenti che poi hanno disseminato quanto appreso ai lori colleghi.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Purtroppo, a causa della mancanza di fondi, la formazione che ha visto coinvolto il personale ATA è stata poca, in alcuni casi soltanto il DSGA. Il personale collaboratore scolastico è stato formato per tutte le circostanze previste dal D.lgs 81/2008.

Lo sviluppo professionale ha avuto come oggetto: valutazione degli apprendimenti, autovalutazione d’istituto, didattica per competenze, bisogni educativi speciali, progettazione, lingua inglese. La qualità della formazione è stata alta ed ha avuto un riscontro nella didattica quotidiana. I docenti coinvolti hanno manifestato grande soddisfazione. La maggior parte di queste iniziative si sono svolte in rete con altre scuole. Le tabelle illustrative si riferiscono all’a.s. 2013/2014. Alcuni docenti della scuola primaria frequentano corsi di sviluppo professionale a loro spese ed altri frequentano i corsi organizzati dal CTS.

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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La scuola è informata sulle competenze possedute dai docenti Il grande punto di debolezza di questo istituto è l’eccessivo che vi prestano servizio, si leggono i curricula e si presta ricambio di docenti nella scuola secondaria di primo grado. attenzione alle attività di sviluppo professionale non organizzate dalla scuola, che i docenti frequentano. Purtroppo durante questo anno scolastico molti docenti sono arrivati dopo il 3 novembre, data in cui sono state pubblicate le Nel caso di docenti con contratto a tempo determinato, appena graduatorie definitive. La conseguenza è stata che solo ad anno arrivano nell'istituto, la Dirigente o i docenti che fanno parte scolastico inoltrato si è potuto usufruire delle competenze di dello staff di direzione creano delle occasioni di reciproca alcuni docenti, a volte in modo improvvisato ed episodico, in conoscenza al fine di poter includere ed utilizzare nel miglior altri si è riusciti a progettare nuove attività che sono state modo possibile le competenze dei nuovi docenti nell'offerta inserite nel POF. formativa, in molti casi per attività anche in altri ordini di scuola: Si auspica per i prossimi anni un organico più stabile e meno frammentato. - Gli insegnanti di lingua inglese della scuola primaria e della scuola secondaria sono stati utilizzati per corsi di lingua inglese nella scuola dell’infanzia. - Docenti di scuola primaria laureati in scienze motorie sono stati utilizzati per corsi di educazione motoria nella scuola dell’infanzia. - Il docente di ed. motoria della scuola secondaria di primo grado ha svolto corsi con gli alunni della scuola primaria. - Una docente di scuola primaria con competenze nell'uso delle TIC ha svolto un corso di uso del computer nelle classi V di scuola primaria. - Una docente per le attività di sostegno laureata in Arte ha svolto un corso di Street Art, in collaborazione con artisti di tale disciplina, destinato ai ragazzi della scuola secondaria di primo grado.

Subarea: Collaborazione tra insegnanti Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola incentiva la collaborazione dei docenti e la partecipazione a gruppi di lavoro. Vi sono riunioni periodiche, programmate all'inizio dell’anno scolastico, dei dipartimenti e dei consigli di classe alla scuola secondaria di primo grado, riunioni di classi parallele alla scuola primaria.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Fra i punti di debolezza possiamo includere la resistenza da parte di alcuni docenti a muoversi da un paese all'altro per la partecipazione ai gruppi di lavoro. A tal proposito si ricorda che i due comuni su cui è ubicato l’istituto sono arroccati e privi di collegamenti pubblici diretti.

In altri casi si rileva la resistenza all'innovazione e alla condivisione delle attività da svolgere con i colleghi, in Inoltre si svolgono periodiche riunioni delle commissioni quali: particolare da parte di docenti che lavorano da anni nell'istituto; POF, inclusione, orientamento, autovalutazione. con le giuste motivazioni, tuttavia, si riesce a far assumere un atteggiamento positivo verso l'innovazione. I gruppi di lavoro producono del materiale didattico utilizzato in modo condiviso dai docenti della scuola. La scuola mette a disposizione dei docenti spazi d’incontro, strumenti e materiali per la produzione. La maggior parte degli insegnanti mostra la volontà di innovare la propria azione didattica-formativa e di confrontarsi con altri docenti della scuola e della rete di cui l'Istituto fa parte.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti.


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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola collabora con tanti soggetti esterni fra cui: - una rete di scuole nata per partecipare alle “Misure di accompagnamento alle Indicazioni Nazionali per il curricolo del primo ciclo”; l’esperienza è proseguita con attività inerenti l’inclusione; - un seconda rete con il comune di Guidonia Montecelio, la Regione Lazio ed un’altra scuola (progetto Fondiamo Memorie) - i Carabinieri della stazione di Sant’Angelo Romano (Cultura della legalità) - l’ASL RMG, in modo particolare con il personale del consultorio che insieme ai docenti di scienze delle classi terze della scuola secondaria di primo grado, ha svolto un progetto di educazione alla affettività; - Il comune di Guidonia Montecelio; - Il comune di Sant’Angelo Romano; - Università Bocconi (Giochi Matematici d'Autunno); - AIL; - Artisti di street art (Progetto STREET ART). - Ambasciata di Romania; - Unione europea (frutta nelle scuole). - Teatro di Guidonia. I rappresentanti del comune di Guidonia organizzano incontri periodici con i dirigenti scolastici per migliorare l'offerta formativa territoriale.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non è capofila di nessuna rete. I fondi arrivano principalmente dallo Stato, tuttavia molti dei corsi sull'inclusione realizzati durante l'a.s. 2014/2015 sono stati tenuti da relatori che hanno offerto gratuitamente la loro opera professionale. Sul territorio non ci sono gruppi di lavoro in cui sono coinvolti insegnanti e rappresentanti del territorio.

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le famiglie sono coinvolte nella definizione dell’offerta formativa attraverso il dialogo continuo finalizzato, fra l’altro, a rilevare le esigenze formative soggettive ed oggettive. I genitori sono disponibili a collaborare con la scuola in diverse occasioni anche mettendo a disposizione dei beni materiali. I rappresentanti dei genitori sono stati coinvolti nella stesura del Regolamento d’istituto; tutti i genitori della scuola secondaria di primo grado condividono le regole inserite nel patto educativo di corresponsabilità. La scuola realizza progetti rivolti anche ai genitori quali lo sportello d’ascolto e Italiano come L2. Le famiglie sono coinvolte in molte attività per l'orientamento dei figli. Per la comunicazione la scuola utilizza il sito web ed il registro elettronico.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non aver raccolto le firme o non aver conservato le firme dei genitori presenti alle varie occasioni di incontro scuolafamiglia. Alcuni genitori non possiedono le competenze per utilizzare gli strumenti di comunicazione elettronica. Dall'analisi delle tabelle si evince che, dal confronto con i dati delle altre scuole, nell'anno scolastico di riferimento c’è una scarsa attitudine al pagamento del contributo volontario.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.


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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI

DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)

DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)

Risultati scolastici

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Incremento del livello di apprendimento degli alunni in matematica ed italiano.

Incremento del livello di apprendimento degli alunni in matematica ed italiano.

Innalzare il livello di competenze nelle prove standardizzate per migliorare il confronto con le scuole con lo stesso background. Ridurre la variabilità fra i plessi nonostante le differenze socio-culturali.

Competenze chiave e di cittadinanza

Risultati a distanza

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Le priorità sono emerse dai punti di debolezza evidenziati in fase di autovalutazione. Dai dati oggettivi emersi dalla lettura dei risultati delle prove nazionali negli ultimi anni scolastici e regolarmente condivisi a livello collegiale, si evince che questa scuola non è riuscita ancora a migliorare il livello degli apprendimenti in matematica ed italiano. Sulla base di percorsi di formazione e autoaggiornamento effettuati nel corrente anno scolastico, la scuola ha preso coscienza della stretta correlazione tra i risultati ottenuti dagli alunni e la mancanza di una consolidata didattica per competenze, che trovi riscontro in un uso costruttivo e piu' sistematico di prove comuni per classi parallele dell'istituto. Quanto detto è connesso con la mission della scuola che si prefigge come obiettivo prioritario il successo formativo di ogni singolo alunno, ponendo al centro dell'azione educativa la persona e il suo progetto di vita.

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

Ambiente di apprendimento

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Costruzione del curricolo verticale di tutte le discipline con particolare attenzione ai passaggi da un ordine di scuola all'altro. Revisione delle rubriche di valutazione. Consolidamento dell'utilizzo di prove strutturate d'istituto per classi parallele. Utilizzo di moduli comuni per la progettazione didattica-formativa.


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Inclusione e differenziazione

Continuita' e orientamento

Stabilire incontri tra insegnanti dei tre ordini di scuola per definire le competenze in uscita e in entrata. Costruzione di una scheda di sintesi sul percorso formativo degli alunni nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Ampliare le azioni di orientamento al fine di far emergere le attitudini personali e poter così effettuare una scelta consapevole. Avviare un monitoraggio strutturato su un campione significativo degli esiti degli studenti dopo il passaggio alla scuola secondaria di secondo grado.

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) La scuola ha scelto di intervenire nelle aree di processo sopra indicate perchè gli obiettivi esplicitati sono i più coerenti per il raggiungimento delle priorità individuate. Nello specifico si cercherà di migliorare l'azione educativa inerente alla continuità e all'orientamento al fine di limitare la dispersione scolastica. L'istituto al momento possiede soltanto il curricolo verticale per le competenze chiave di cittadinanza, quindi necessita di un curricolo verticale per tutte le discipline. Nell'anno scolastico in corso si è iniziato ad utilizzare prove strutturate comuni per classi parallele, questa attività dovrà essere consolidata nei prossimi anni. Il collegio ha elaborato per tutte le discipline rubriche di valutazione, esplicitate nel POF, dopo la progettazione del curricolo verticale occorrerà effettuarne una revisione. Programmare incontri mirati alla conoscenza delle attività produttive e professionali presenti nel territorio potrebbe far emergere le predisposizioni attitudinali degli studenti e permettere una scelta più consapevole dell'indirizzo di studio. Inoltre un'azione strutturata di monitoraggio degli esiti potrebbe migliorare l'opera di orientamento.


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