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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - PAIC8A500G ISTITUTO COMPRENSIVO DI FICARAZ
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) - Un'ampia fascia della popolazione locale (circa il 22%) è rappresentata da minori di anni 14. - Presenza, nel territorio, di piccole comunità extracomunitarie (ad esempio la comunità senegalese). - Presenza di alunni particolarmente dotati nell'ambito musicale e strumentale per una forte tradizione del Comune di Ficarazzi, nel predetto ambito.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) - Tasso elevato di disoccupazione dei genitori, con conseguente aumento delle situazioni di svantaggio economico (Fonte: Distretto socio-sanitario D39, sito web istituzionale). - Dal 2008, nel Comune di Ficarazzi si è registrato un aumento demografico, dovuto al trasferimento di residenza di ampie frange meno abbienti di popolazione palermitana all'interno del proprio territorio) con susseguente riduzione di coesione sociale. - Non corrispondenza tra crescita della popolazione residente e adeguamento di strutture e servizi. - Elevata presenza di alunni diversamente abili, con conseguenti vincoli nella formazione delle classi.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) - Raccordo continuativo con gli Enti Locali e territoriali, nonchè con le Associazioni operanti nel territorio di Ficarazzi. - Sostegno alla genitorialità. - Il territorio presenta una tradizione nel settore agricolo-rurale e una forte connotazione nell'ambito dell'impresa commerciale. - Il Comune di Ficarazzi (PA) essendo allocato nel proseguimento est della fascia costiera di Palermo, presenta un potenziale nell'ambito della ricezione balneare e nella valorizzazione delle risorse marine e della biodiversità vegetale e animale.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) - Mancanza di strutture socio-ricreative per adolescenti e preadolescenti. - Notevole aumento demografico registrato a partire dal'anno 2008. - Carenza di stimoli culturali, soprattutto all'interno delle fasce della popolazione più economicamente svantaggiate. - Limitate risorse finanziarie da destinare ai servizi per il sostegno alle situazioni di svantaggio e disagio socioeconomico.
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1.3 Risorse economiche e materiali
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: PAIC8A500G
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
34
36,8
23,4
54,2
51,1
55,3
11,8
12,1
21,4
Certificazioni rilasciate parzialmente
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,7 0,3 Parziale adeguamento 78,4 81,0 Totale adeguamento 20,9 18,6
Situazione della scuola: PAIC8A500G
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) - Il dimensionamento tra la ex D.D. "F.P. Tesauro" e la ex S.M.S. "L.Pirandello" ha permesso al neo-costituito Istituto Comprensivo di Ficarazzi di usufruire di maggiori risorse sia economiche che strutturali, oltreché umane. - Presenza nel territorio di struttura sportiva polivalente (Palazzetto dello Sport). - Presenza tra le infrastrutture della scuole di: a. Auditorium teatrale e sala mensa per la Scuola dell'Infanzia. b. Biblio-ludo-videoteca. c. Ampi spazi esterni, attrezzati per la pratica sportiva. d. Giardini ad uso didattico, con specie floreali rare. e. Aule multimediali con attrezzature per laboratori linguistici, per l'aggiornamento professionale dei docenti. f. Laboratori scientifici attrezzati. g. Sala prove per le sezioni strumentali (ind. musicale). H. Strumenti musicali (Pianoforti, flauti, batteria, ecc.). I. Laboratorio artistico-espressivo. L. Grandi e piccoli attrezzi ginnico-motori. M. Tools tecnologici ad uso didattico (software e hardware).
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) - Raggiungibilità delle sedi da parte delle famiglie, soprattutto per quelle che hanno più figli in plessi scolastici diversi. - Allocazione dei plessi in un assetto urbanistico del Comune di Ficarazzi che offre pochi spazi per la gestione ottimale degli ingressi e delle uscite degli alunni dagli edifici scolastici. - Mancanza di un servizio di trasporto alunni predisposto dall'Ente locale. - Parziale utilizzo della rete wi-fi per il funzionamento scolastico e per la didattica, dovuto a tempi eccessivamente lunghi per l'adeguamento della velocità della rete. - Obsolescenza per uno dei plessi, dell'aula ad uso di laboratorio linguistico e informatico. - Obsolescenza, per quanto concerne la segreteria amministrativa, dei computers di servizio.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:PAIC8A500G - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE PAIC8A500G 143 89,9 16 10,1 100,0 - Benchmark* PALERMO 14.946 86,5 2.326 13,5 100,0 SICILIA 66.368 89,6 7.666 10,4 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:PAIC8A500G - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° PAIC8A500G
35-44 %
N°
4
2,8
PALERMO
151
SICILIA
651
ITALIA
15.369
45-54 %
N°
52
36,4
1,0
2.882
1,0
11.492
2,4
126.086
55+ %
N°
48
33,6
19,3
6.223
17,3
27.775
19,3
252.202
Totale %
TOTALE
39
27,3
100,0
41,6
5.690
38,1
100,0
41,8
26.450
39,9
100,0
38,7
258.364
39,6
100,0
- Benchmark*
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Istituto:PAIC8A500G - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE PAIC8A500G 20,4 79,6 100,0
Istituto:PAIC8A500G - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE PAIC8A500G 75,6 24,4 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
PAIC8A500G - Benchmark* PALERMO SICILIA ITALIA
Istituto:PAIC8A500G - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 4 3,6 22 20,0 24 21,8 1.707 8.109 80.068
12,5 13,9 21,1
3.334 16.170 99.999
24,3 27,7 26,3
2.792 11.098 99.999
20,4 19,0 26,3
Oltre 10 anni N째
% 60
54,5
5.864 23.077 99.999
42,8 39,5 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
PALERMO SICILIA ITALIA
Incarico nominale
195 812 7.359
%
N° 91,1 92,0 84,4
% 7 11 126
N° 3,3 1,2 1,4
21 1.143
%
N° 0,0 2,4 13,1
% 3 6 43
N° 1,4 0,7 0,5
% 9 33 49
4,2 3,7 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: PAIC8A500G
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 5,9 5,2 28,1 24,8 1,3 3,4 64,7 66,5 Da 2 a 3 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 21,6 20,1 39,2 41,2 11,1 9 28,1 29,7
Situazione della scuola: PAIC8A500G
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Da 2 a 3 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) - Elevata presenza di insegnanti con contratto a tempo indeterminato, soprattutto per le fasce di età 35/45 anni e 45/54 anni. - Elevato numero di insegnanti presenti nell'Istituto da oltre 10 anni, con conseguente ricaduta, in termini di stabilità, sull'organizzazione didattica. - Presenza di un buon numero di docenti con certificazioni linguistiche (su L2) e informatiche (con ECDL).
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) - Scarsa presenza di insegnanti, in possesso di diploma di laurea, nell'ambito della Scuola dell'Infanzia. - Il numero di insegnanti a tempo indeterminato per la fascia di età < 35 anni è esiguo (n. 4 insegnanti) rispetto, soprattutto, al numero di insegnanti a tempo indeterminato con più di 55 anni. - Scarsa presenza di insegnanti specializzati stabili (insegnanti di sostegno), rispetto al numero di alunni disabili presenti. - Scarsa presenza di docenti con competenze adeguate sul versante degli adempimenti e delle formalità scolastiche.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 PAIC8A500G
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
162
100,0
160
100,0
155
100,0
165
100,0
162
99,4
PALERMO
12.485
96,8
12.658
97,3
12.932
97,7
13.255
97,8
12.954
97,4
SICILIA
47.340
96,3
49.213
97,1
49.249
97,3
50.371
97,4
50.005
97,1
546.233
97,8
552.562
98,2
542.662
98,4
550.434
98,5
547.326
98,3
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 PAIC8A500G
% classe 1
classe 2
% classe 2
159
85,0
178
88,6
PALERMO
12.784
89,4
12.696
90,6
SICILIA
49.893
91,0
49.640
92,1
537.065
93,2
537.625
93,7
- Benchmark*
Italia
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 PAIC8A500G
7 -
8 -
9
10
-
-
Lode -
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
-
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
- Benchmark* PALERMO
4.516
3.515
2.585
1.626
465
284
34,8
27,1
19,9
12,5
3,6
2,2
SICILIA
15.533
13.581
10.486
7.648
3.036
1.550
30,0
26,2
20,2
14,8
5,9
3,0
ITALIA
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 PAIC8A500G
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
PALERMO
-
0,4
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,0
SICILIA
-
0,4
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 PAIC8A500G
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
2
1,1
10
4,7
20
11,1
PALERMO
-
0,9
-
1,3
-
1,7
SICILIA
-
0,7
-
0,9
-
1,1
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 PAIC8A500G
% classe 1
classe 2
8
5,2
% classe 2
classe 3
4
2,6
% classe 3
classe 4
6
4,0
% classe 4
classe 5
% classe 5
8
5,1
4
2,5
- Benchmark* PALERMO SICILIA Italia
566
4,6
387
3,1
459
3,6
391
3,0
261
2,0
1.861
3,9
1.375
2,8
1.296
2,6
1.185
2,3
857
1,7
10.959
2,0
9.269
1,7
8.203
1,5
7.974
1,4
5.778
1,0
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 PAIC8A500G
% classe 1
classe 2
3
1,6
% classe 2
classe 3
% classe 3
1
0,5
1
0,6
- Benchmark* PALERMO
464
3,4
367
2,7
240
1,8
SICILIA
1.407
2,6
1.001
1,9
700
1,3
Italia
7.825
1,4
6.848
1,2
4.955
0,9
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2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 PAIC8A500G
% classe 1
classe 2
9
5,9
% classe 2
classe 3
11
7,4
% classe 3
classe 4
10
6,9
% classe 4
classe 5
7
4,4
% classe 5 8
5,2
- Benchmark* PALERMO SICILIA Italia
792
6,5
491
3,9
613
4,9
490
3,8
344
2,7
2.576
5,5
1.786
3,7
1.682
3,4
1.509
3,0
1.169
2,3
17.324
3,2
13.828
2,5
12.038
2,2
11.465
2,1
8.574
1,6
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 PAIC8A500G
% classe 1
classe 2
9
5,1
% classe 2
classe 3
13
6,9
% classe 3 7
4,6
- Benchmark* PALERMO SICILIA Italia
649
4,8
591
4,4
380
2,8
2.054
3,9
1.650
3,2
1.116
2,1
12.192
2,2
11.240
2,0
8.152
1,4
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -Ammissioni all'anno successivo o all'esame conclusivo del I ciclo d'istruzione di quasi tutti gli alunni frequentanti, solo una piccola percentuale non viene ammessa; -studenti licenziati all'esame di stato con risultati adeguati alle loro potenzialitĂ o tenuto conto del contesto socio-culturale e/o familiare; - azioni (progetto P@S e progetto Fuoriclasse), a partire dall'anno scolastico 2014-2015 per diminuire significativamente il fenomeno delle pluri-ripetenze degli alunni della Scuola Secondaria di Primo Grado; - si registra la presenza, seppur minima, di eccellenze sul versante disciplinare e, in generale su quello del rendimento scolastico;
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -Nella Scuola Secondaria di Primo Grado si registra uno scarso supporto delle famiglie nei confronti degli alunni che non riescono a superare l'anno scolastico o l'ammissione all'esame finale di Stato. - Nella Scuola Secondaria di Primo Grado si registra una percentuale del 16% di abbandono scolastico. -Molti alunni si collocano su un livello sufficiente. Solo pochi alunni raggiungono risultati di eccellenza. - Scarsa diversificazione delle metodologie didattiche utilizzate, finalizzate all'individualizzazione dei percorsi didattici;
Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
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La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.
pagina 20
3 - Con qualche criticita'
4La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
5 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Nella Scuola Primaria, dagli esiti degli scrutini si rileva che quasi il 100% degli studenti è ammesso alla classe successiva. Questo è motivato dalla scelta di valutare il percorso dell'alunno e non solo i risultati oggettivi conseguiti al termine. Nell'istituto, inoltre, attraverso un'analisi della situazione socio economico-culturale, compiuta dai docenti a inizio anno, si individuano gli alunni che richiedono percorsi facilitati. Non si registrano casi di abbandono mentre ci sono casi di trasferimento in uscita o in entrata per motivi familiari. Nella Scuola Secondaria di I Grado circa l'85% è ammesso alla classe successiva o agli esami e il 100% degli ammessi è promosso. Si registra una percentuale totale del 16% di abbandono scolastico soprattutto tra i pluri-ripetenti. Tale percentuale risulta bassa nel biennio (1%-4%) e aumenta considerevolmente nel terzo anno (11%). Per quanto riguarda i risultati finali, molti alunni si collocano su un livello sufficiente. Solo pochi alunni raggiungono risultati di eccellenza.
SNV - Scuola: PAIC8A500G prodotto il :30/09/2015 10:41:21
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2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella Scuola Secondaria di Primo Grado, nelle prove Invalsi di italiano, 7 classi su 8 hanno superato il livello nazionale, mentre, nelle prove di Matematica 3 classi hanno evidenziato performance superiori al livello nazionale. Nella S.S.I.G. il confronto statistico tra i risultati d'Italiano e Matematica rileva un trend positivo della disciplina Italiano rispetto alla disciplina Matematica, con una ridotta variabilità (deviazione standard) tra le classi testate con le prove standardizzate; una maggiore variabilità si registra, invece, per quanto concerne l'ambito matematico. Nella Scuola Primaria il confronto statistico tra i risultati di italiano e matematica rileva un trend positivo della disciplina di italiano per le classi seconde, mentre per le classi quinte tale confronto risulta equilibrato.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto Comprensivo è stato costituito nell'anno scolastico 2014/15, non esiste, quindi, alcuna analisi unificata dei dati registrati in passato. Nella Scuola Primaria i risultati delle prove Invalsi di Italiano mostrano che l'87% delle classi testate hanno avuto performance inferiori rispetto alla media nazionale. Invece, nelle prove Invalsi di Matematica nessuna classe supera il livello nazionale. La variabilità (deviazione standard) tra le classi testate con le prove standardizzate risulta alta. La maggioranza degli alunni si colloca nel livello 1 (basso), sia in Matematica che in Italiano. La distribuzione dei livelli è più equilibrata in Italiano, mentre in Matematica è assente il dato riferito al livello 5 (eccellenza). Nella Scuola Secondaria di Primo Grado si rileva, per entrambe le discipline, una variabilità statistica superiore all'unità, che dimostra come si possa ancora incidere, in positivo, sull'acquisizione e/o consolidamento delle competenze per entrambe le discipline in relazione alle classi testate. Probabili i fenomeni comportamentali di cheating.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.
3 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: PAIC8A500G prodotto il :30/09/2015 10:41:21
Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
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5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato In generale, per quanta riguarda le prove Invalsi della Scuola Primaria, si può dire che i risultati di italiano sono migliori rispetto alla media nazionale solo nelle classi II Primaria e ritornano tali solo nella classe III di Scuola Secondaria di I grado; quindi ciò significa che dalla classe III Primaria e fino alla classe V Primaria il dato è negativo rispetto alla media nazionale. I punteggi, in generale, di italiano e matematica, per alcune classi, sono distanti dalla media della scuola. La quota percentuale di studenti collocata nel livello 1, in italiano e in matematica, e' notevolmente superiore alla media nazionale. Per quanto riguarda le prove Invalsi della Scuola Secondaria di Primo Grado (classi III), i risultati percentuali sono per quasi tutte le classi superiori alla media nazionale per quanto riguarda l'italiano, mentre per quanto concerne la matematica i risultati percentuali mostrano un dato inferiore, se pur di poco, rispetto alla media nazionale.La quota percentuale di studenti collocata nel livello 1, in italiano e in matematica, sempre nella Scuola Secondaria di I grado, e' inferiore alla media nazionale, mentre la quota percentuale di studenti collocata nel livello 5, in italiano, è superiore alla media nazionale. Da quanto sopra esposto, si evince, dunque che la situazione relativa ai risultati d'apprendimento nelle discipline in questione è frastagliata, disomogenea e mostra una difficoltà della scuola a mettere in opera processi d'insegnamento-apprendimento che puntino a risultati buoni, ottimi ed eccellenti, proprio in queste discipline.
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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto utilizza descrittori plurali e oggettivi per la valutazione del comportamento. La scuola valuta le competenze chiave degli studenti secondo modelli strutturati, qui allegati. In generale, non si registrano casi di cattivo comportamento nell'alveo della convivenza civile. Gli alunni, si dimostrano rispettosi dei coetanei e delle figure adulte di riferimento.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -Presenza di alcuni casi di studenti che non raggiungono sufficienti competenze di cittadinanza anche a causa del basso livello socio-economico-culturale. -Migliorare il livello delle competenze chiave e di cittadinanza relativo ai seguenti indicatori: 1. creare rapporti positivi con gli altri; 2. costruzione del senso di legalitĂ ; 3. sviluppo dell'etica della responsabilitĂ e di valori in linea con i principi costituzionali; 4. competenze personali legate alla capacita' di orientarsi e di agire efficacemente nelle diverse situazioni devono essere curate maggiormente e trasversalmente a tutti gli ambiti disciplinari.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: PAIC8A500G prodotto il :30/09/2015 10:41:21
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 24
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il livello di sviluppo delle "competenze chiave e di cittadinanza" negli alunni è adeguato ma va supportato con il curricolo verticale, volto al loro potenziamento. La maggior parte degli studenti raggiunge un'adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola non ha ancora definito uno strumento per la valutazione delle "competenze chiave di cittadinanza" e quindi anche del comportamento, mentre, utilizza la "scheda per la certificazione delle competenze" al termine delle classi V Primaria e delle classi III della Scuola Secondaria di I grado, quale ausilio, per i Consigli d'Interclasse e Classe, per valutare il livello raggiunto dal singolo alunno e delineare un suo profilo in relazione alle discipline coinvolte.
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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I risultati comparati degli studenti tra la fine della classe V primaria e la fine del primo anno di SSIG, risultano equilibrati
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Manca un controllo dei risultati a lungo termine(uscita esame maturitĂ , percorsi universitari, ingresso mondo del lavoro) Manca il monitoraggio per capire quanti alunni seguono il consiglio orientativo proposto al termine del primo ciclo di studi
Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: PAIC8A500G prodotto il :30/09/2015 10:41:21
Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).
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3 - Con qualche criticita'
4Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato I risultati degli studenti al termine del primo anno di S.S.I G. sono buoni e si mantengono equilibrati rispetto alla classe V di Scuola Primaria; alcuni studenti incontrano difficoltĂ di apprendimento e/o abbandonano gli studi (circa 2%). La scuola non raccoglie informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro e il loro inserimento nel mercato del lavoro.
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: PAIC8A500G
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 6,5 7,2 Medio - basso grado di 5,1 4,7 presenza Medio - alto grado di presenza 23,2 21 Alto grado di presenza 65,2 67,1
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Medio-alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: PAIC8A500G
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 5,2 7 Medio - basso grado di 1,7 4,8 presenza Medio - alto grado di presenza 18,3 17,9 Alto grado di presenza 74,8 70,2 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
SNV - Scuola: PAIC8A500G prodotto il :30/09/2015 10:41:21
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:PAIC8A500G - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PAIC8A500G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
90,6
92,3
89,3
Si
90,6
91,8
89
Si
88,4
88,6
85
Si
84,8
87
83,4
Si
83,3
85,3
81,3
No
78,3
76,5
57,9
Si
90,6
87,6
80,7
No
25,4
29,1
29,3
No
13
10,5
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:PAIC8A500G - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PAIC8A500G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
93,9
92,4
87
Si
93,9
91,5
86,7
Si
92,2
88,3
83,6
Si
90,4
86,9
81,7
Si
85,2
84,3
79,6
No
80
77,9
58,4
Si
95,7
92,4
86,2
Si
19,1
24,5
28,3
No
13
10,7
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
SNV - Scuola: PAIC8A500G prodotto il :30/09/2015 10:41:21
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'architettura generale (pattern) del curricolo della scuola mantiene attività d'insegnamento trasversali come quelle di cittadinanza e costituzione, sviluppo dell'identità culturale e dello spirito imprenditoriale, previsto dalle competenze chiave enunciate dalla Commissione e dal Parlamento europeo. La scuola ha avviato un percorso comune per l'elaborazione di un curricolo verticale, declinato per competenze. Gli insegnanti della Scuola Primaria utilizzano il curricolo definito dalla ex D.D. "F.P.Tesauro", negli anni precedenti, come strumento di lavoro per la loro attività. Gli insegnanti della S.S.I G. programmano per dipartimento. La scuola ha individuato traguardi di competenza degli studenti nei diversi anni, nonché le competenze trasversali. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il P.O.F. Vengono individuati, in modo chiaro, gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa.
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto è nato nell'a.s. 2014-15, pertanto non esiste ancora un unico curricolo verticale, ma è stato utilizzato, comunque, un pattern (architettura generale) per le attività ed i progetti curricolari ed extra-curricolari. Tale pattern ha permesso di innestare correttamente, soprattutto negli anni ponte, le azioni didattiche della scuola, le attività ed i progetti.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: PAIC8A500G
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 6,5 5,6 Medio - basso grado di 16,7 19,4 presenza Medio - alto grado di presenza 42 34,5 Alto grado di presenza 34,8 40,5
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: PAIC8A500G
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 2,6 4,4 Medio - basso grado di 20 19,1 presenza Medio - alto grado di presenza 33 33,2 Alto grado di presenza 44,3 43,3 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
SNV - Scuola: PAIC8A500G prodotto il :30/09/2015 10:41:21
pagina 30
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:PAIC8A500G - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PAIC8A500G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
84,1
86,9
81,4
Si
63
66,4
71,2
Si
89,1
91,1
86,4
Si
65,9
66
64,1
Si
48,6
56,6
57,4
Si
89,9
90,2
82,3
Si
68,1
65,8
58,6
Si
48,6
51,7
42,2
Si
12,3
9,3
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:PAIC8A500G - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PAIC8A500G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
87
82,7
80,2
Si
74,8
71,2
73,5
Si
66,1
69,8
60,6
Si
89,6
87,1
81,4
Si
48,7
59,2
57,9
Si
92,2
90,9
86
Si
66,1
65,8
63,4
Si
55,7
55,9
53
Si
14,8
9,3
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella S.S.I G. la progettazione didattica viene elaborata per dipartimenti. I docenti della Scuola Primaria effettuano una programmazione periodica con cadenza quindicinale comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele e per tutte le discipline. I docenti stabiliscono e condividono gli obiettivi minimi e le successive tappe del percorso educativo didattico e le eventuali rimodulazioni della programmazione.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti della S.S.I G. hanno pochi momenti di condivisione del percorso educativo per classi parallele. Non effettuano collegialmente una sistematica revisione della progettazione didattico-educativa. Nella S.S.I G. non vi è una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele, ciò avviene soltanto nella Scuola Primaria.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 26,1 24,3
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: PAIC8A500G
Riferimento Nazionale % 30,9
13
13,7
18,9
60,9
62
50,2
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: PAIC8A500G
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 17,4 18,9 Prove svolte in 1 o 2 18,3 12,7 discipline Prove svolte in 3 o più 64,3 68,4 discipline Prove svolte in 1 o 2 discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
SNV - Scuola: PAIC8A500G prodotto il :30/09/2015 10:41:21
pagina 32
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 41,3 44,8 Prove svolte in 1 o 2 8 8,2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 50,7 46,9 discipline
Situazione della scuola: PAIC8A500G
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: PAIC8A500G
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 66,1 61,8 Prove svolte in 1 o 2 9,6 8,5 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 24,3 29,8 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
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pagina 33
3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o piĂš discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 37 40,5
Riferimento Nazionale % 36,9
8,7
9,1
15,6
54,3
50,4
47,5
Situazione della scuola: PAIC8A500G
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 55,7 54,7
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o piĂš discipline
Riferimento Nazionale % 52,2
12,2
10,3
10,6
32,2
35
37,2
Situazione della scuola: PAIC8A500G
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli aspetti del curricolo valutati sono riconducibili alle conoscenze ed alle competenze. Gli insegnanti decidono e valutano obiettivi in relazione al percorso didattico realizzato. Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti e per tutte le discipline dei due ordini di scuola. La Scuola Primaria utilizza prove strutturate per classi parallele e per tutte le discipline, costruite dagli stessi docenti e corretti utilizzando criteri comuni.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella S.S.I.G. non si utilizzano strumenti per la misurazione delle abilitĂ , come strumento propedeutico per la valutazione delle competenze. La S.S.I.G. non utilizza prove strutturate per classi parallele per la valutazione intermedia e finale. Nella S.S.I.G. non vi sono progettazioni collegiali, formalizzate di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti. Nella scuola S.S.I.G. vengono utilizzate prove strutturate solo per registrare le competenze in ingresso. La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
5 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 35
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito soltanto il pattern generale (architettura) del proprio curricolo, ancora in fase di elaborazione. Ciò è stato dovuto al fatto che l'Istituto Comprensivo è stato istituito nel corrente anno scolastico e nasce dal dimensionamento della S.M.S. "L.Pirandello" di Ficarazzi con la ex D.D. "F.P.Tesauro" di Ficarazzi. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e nei diversi anni di corso è da sviluppare in modo più approfondito. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono coerenti con il P.O.F. della scuola. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e una unità organizzativa della valutazione degli studenti. Nella S.S.I G. sono presenti dipartimenti disciplinari. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge tutti i docenti delle varie discipline della Scuola Primaria. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. Soltanto i docenti della Scuola Primaria utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di raccordo per condividere i risultati della valutazione degli alunni. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti è una pratica frequente nella Scuola Primaria ed assente nella S.S.I G.
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 84,8 79,3 Orario ridotto 5,8 4,7 Orario flessibile 9,4 15,9
Situazione della scuola: PAIC8A500G
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: PAIC8A500G
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 95,7 92,2 Orario ridotto 1,7 3 Orario flessibile 2,6 4,8 Orario standard
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
SNV - Scuola: PAIC8A500G prodotto il :30/09/2015 10:41:21
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:PAIC8A500G - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PAIC8A500G modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
76,8
79,0
52,4
No
49,3
41,5
62,4
No
3,6
2,1
1,6
No
15,2
11,6
13,9
No
7,2
10,2
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:PAIC8A500G - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PAIC8A500G modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
83,5
83,9
82,8
No
54,8
40,0
52,4
No
2,6
1,6
4,2
No
7,0
8,9
12,1
No
7,0
7,6
5,6
SNV - Scuola: PAIC8A500G prodotto il :30/09/2015 10:41:21
pagina 38
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:PAIC8A500G - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PAIC8A500G modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
53,6
56,9
38,3
Si
88,4
81,8
89,8
No
2,9
1,9
1,9
No
8
8,6
8,5
No
0,7
1,1
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:PAIC8A500G - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PAIC8A500G modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
66,1
70,8
71,1
Si
91,3
80,3
84,4
No
4,3
2,2
6,2
No
4,3
7
9,3
No
0
0,4
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola, attraverso l'individuazione di figure di Alcune classi non hanno in dotazione la L.I.M. coordinamento, cura gli spazi laboratoriali (biblioteca, aula Un plesso della scuola primaria ha subito furto di materiale multimediale, laboratorio scientifico) multimediale, pertanto risulta carente di supporti informatici. Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali in almeno 2 plessi nei quali sono presenti biblioteca e aula multimediale. Quasi tutte le classi sono dotate di L.I.M. e relativo supporto didattico (computer). Altri tipi di materiali didattici specifici sono custoditi in appositi laboratori (materiali per le attività scientifiche, materiali per le attività espressive, ecc.) e messi a disposizione dei docenti che ne fanno richiesta. L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti e la durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti.
Subarea: Dimensione metodologica
SNV - Scuola: PAIC8A500G prodotto il :30/09/2015 10:41:21
pagina 39
Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative Mancano momenti di riflessione condivisi dal collegio dei attraverso corsi di aggiornamento e attraverso la docenti, delle conoscenze e delle competenze acquisite da predisposizione di un'aula per l'autoaggiornamento. alcuni insegnanti nei corsi di aggiornamento (ricaduta a pioggia).
Subarea: Dimensione relazionale
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pagina 40
3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:PAIC8A500G % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PAIC8A500G % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 71,8 55,3 53,4 Azioni costruttive n.d. 40,9 41,9 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 49,4 41,7 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:PAIC8A500G % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PAIC8A500G % 100 n.d. n.d. 75 58,3 n.d. 47,2 53,1 n.d. 64,6 50,1
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:PAIC8A500G % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PAIC8A500G % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 25 43,3 45,9 43,9 Azioni costruttive 75 39,1 35,2 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 25,5 28,5 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:PAIC8A500G % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PAIC8A500G % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 20 48,8 50,4 49,8 Azioni costruttive 40 37,2 38,7 40,6 Azioni sanzionatorie 40 34,3 34,9 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:PAIC8A500G % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PAIC8A500G % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 47,8 47,6 45,4 Azioni costruttive n.d. 32,8 35,7 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 40,1 40,1 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
SNV - Scuola: PAIC8A500G prodotto il :30/09/2015 10:41:21
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Istituto:PAIC8A500G % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PAIC8A500G % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 100 60 54,5 51,8 Azioni costruttive n.d. 54,5 48,5 44 Azioni sanzionatorie n.d. 39 43,6 36,5 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:PAIC8A500G % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PAIC8A500G % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 20 40,6 42,1 41,9 Azioni costruttive 20 31,5 29,2 30,5 Azioni sanzionatorie 60 30,7 32,6 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:PAIC8A500G % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PAIC8A500G % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 49,1 49,7 48 Azioni costruttive n.d. 30,6 29,9 30,1 Azioni sanzionatorie n.d. 31,7 32,3 32,2
SNV - Scuola: PAIC8A500G prodotto il :30/09/2015 10:41:21
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:PAIC8A500G % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PAIC8A500G %
Riferimento Nazionale %
0,00
1,8
1,2
0,7
0,00
1,7
1,3
1
0,00
1,7
1,3
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha elaborato un regolamento d'Istituto approvato dal Le azioni e le strategie specifiche per la promozione delle Collegio dei Docenti e dal Consiglio d'Istituto. Tale competenze sociali in alcuni casi non risultano efficaci. regolamento è diffuso anche attraverso il sito web istituzionale. Nella scuola, il D.S., in presenza di comportamenti problematici, convoca le famiglia mentre gli insegnanti lavorano sul gruppo classe anche attraverso progetti curriculari di educazione alla legalità. La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.). Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Situazione della scuola: PAIC8A500G
17
20,8
13,5
64,7
66
61,2
18,3
13,2
25,3
Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza attività per favorire l'inclusione degli studenti In alcuni casi non si ottiene la collaborazione delle famiglie a con disabilita' nel gruppo dei pari, con esiti positivi. causa di una mancata accettazione della condizione dei propri Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie figli. efficaci per favorire l'inclusione degli alunni con disabilità nel gruppo classe. Gli stessi insegnanti collaborano nella stesura dei Piani Educativi Individualizzati. Gli insegnanti segnalano alla dirigenza gli studenti con bisogni educativi speciali (possibili casi D.S.A. o anche situazioni di svantaggio socio-economico culturale). in seguito all'accertamento e con la condivisione delle famiglie, si elaborano P.D.P. con misure dispensative e compensative per i casi D.S.A., e P.D.P. con obiettivi semplificati nei casi di svantaggio socio-economico culturale. Questi Piani Educativi hanno durata annuale. Fino al corrente anno la scuola non è stata frequentata da alunni stranieri arrivati da poco in Italia. La scuola realizza attività su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversità che si dimostrano sempre efficaci per la crescita socio-relazionale degli alunni.
Subarea: Recupero e potenziamento
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3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:PAIC8A500G - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PAIC8A500G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
92
90,4
92,1
No
25,4
22,8
36
No No No No
8 41,3 11,6 18,8
7 41 10,3 22,4
6,9 24,6 8,4 16,2
No
5,8
8,8
14,5
No
21
20,7
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:PAIC8A500G - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PAIC8A500G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
91,3
87,7
87,8
No
20
21,9
28,2
No No No No
10,4 44,3 13,9 28,7
9,3 54,5 13,3 32,4
13 60,5 12,6 24,8
No
20
14,7
24,7
No
20,9
18,7
20,6
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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:PAIC8A500G - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PAIC8A500G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
82,6
77,1
76,9
No
14,5
16,6
21,9
No
29
34,3
25,3
No
50
52,4
36,9
No
21
22,6
14,8
No
58
53,8
52,9
No
69,6
70,2
40,7
No
3,6
3,9
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:PAIC8A500G - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PAIC8A500G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
87,8
79,9
76
No
17,4
19,5
22,8
No
46,1
49,1
46,1
No
72,2
75,1
72,4
No
29,6
29
24,4
No
71,3
61,4
61,8
No
76,5
79,1
73,9
No
6,1
6,4
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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La scuola si trova in un contesto socio-culturale medio-basso. Molti studenti non hanno il supporto delle famiglie le quali considerano la scuola e l'apprendimento non tra i loro obiettivi prioritari. Tali studenti sono quelli che maggiormente presentano difficoltà di apprendimento. Gli insegnanti, in fase di elaborazione della programmazione didattica, prevedono obiettivi minimi e attività semplificate e /o differenziate atte a favorire il processo di recupero delle abilità di base. Per gli studenti con particolari attitudini, la scuola realizza progetti extracurriculari (gioco degli scacchi, teatro, coro della scuola), partecipazione alle Olimpiadi di matematica, partecipazione delle eccellenze delle varie classi dell'Istituto ai giochi di matematica organizzati dalla scuola stessa. Gli interventi di potenziamento hanno avuto risultati soddisfacenti. In funzione dei bisogni educativi, in classe si lavora spesso in gruppi di cooperative learning oppure si svolgono attività di tutoring. Tali metodologie sono abbastanza diffuse nelle varie classi dell'Istituto.
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Le assenze degli alunni con difficoltà di apprendimento, che nella maggior parte dei casi e nonostante i continui richiami alle famiglie, sono reiterate nel tempo, rallentano notevolmente il loro processo di apprendimento. Gli insegnanti lamentano la quantità esigua di tempo da poter dedicare al recupero degli alunni con difficoltà durante le ore curriculari e auspicano la realizzazione di progetti specifici anche extracurriculari.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
7 - Eccellente
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Motivazione del giudizio assegnato Nelle attività' di inclusione sono attivamente coinvolti tutti gli operatori della scuola nonché le famiglie, gli enti locali e diverse associazioni. Le attività' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di ottima qualità'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di ciò', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversità'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalità' di verifica degli esiti con cadenza quadrimestrale. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono diffusi a livello di scuola.
SNV - Scuola: PAIC8A500G prodotto il :30/09/2015 10:41:21
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:PAIC8A500G - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PAIC8A500G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
96,4
96,3
97,5
No
77,5
79,2
75,8
Si
94,2
94,4
95,7
Si
52,9
59,4
60,8
No
63,8
72,3
75,7
No
50
52
61,3
No
22,5
15,9
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:PAIC8A500G - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PAIC8A500G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
96,5
95,4
97,4
Si
71,3
75,5
74,3
Si
96,5
94
95,5
Si
67,8
69,8
70,4
Si
73,9
70,8
67,7
No
41,7
46,3
48,6
No
15,7
15,1
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
SNV - Scuola: PAIC8A500G prodotto il :30/09/2015 10:41:21
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli insegnanti della Scuola Primaria e gli insegnanti della S.S.I La scuola non monitora i risultati degli studenti nel passaggio G. si incontrano alla fine di ogni anno scolastico per parlare da un ordine di scuola all'altro. delle competenze in uscita, specifiche per ogni singolo alunno. Durante il corso dell'anno vengono realizzate attivitĂ per favorire la continuitĂ : -compresenza nei primi giorni di settembre degli insegnanti di Scuola dell'Infanzia con gli insegnanti di Scuola Primaria; visite e attivitĂ programmate degli studenti, nei vari plessi dei diversi ordini; -progetti destinati contemporaneamente ad alunni delle classi V di Scuola Primaria e classi I della S.S.I G.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:PAIC8A500G - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PAIC8A500G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
73
69,2
82,6
Si
38,3
36
57,7
No
33
39,6
55,7
Si
99,1
98,6
98,2
No
27
27
31,7
Si
70,4
61,2
63,3
No
53,9
54,3
74
No
27
22,5
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: PAIC8A500G prodotto il :30/09/2015 10:41:21
Gli insegnanti segnalano gli alunni, nei quali riconoscono particolari inclinazioni, per la partecipazione a progetti specifici. Questi percorsi coinvolgono alunni di tutte le sezioni e i plessi della scuola. La S.S.I G. realizza attivitĂ di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico successivo organizzando incontri con Istituti Superiori presenti nel territorio. Inoltre predispone questionari di orientamento alla scelta e realizza il monitoraggio per capire quanti alunni proseguono gli studi e la loro scelta rispetto ai diversi Istituti presenti nel territorio. Le attivitĂ di orientamento coinvolgono tutte le sezioni del plesso di S.S.I G.
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La scuola non realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali e non organizza incontri rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico successivo dei propri figli. La scuola non monitora il numero degli studenti che seguono il consiglio orientativo.
SNV - Scuola: PAIC8A500G prodotto il :30/09/2015 10:41:21
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Le attività' di continuità' sono ben strutturate così come, risulta consolidata da tempo, la collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi. La scuola realizza diverse attività' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attività' di orientamento coinvolgono tutte le classi finali. La qualità' delle attività' proposte agli studenti e' accettabile, anche se per lo più' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.
SNV - Scuola: PAIC8A500G prodotto il :30/09/2015 10:41:21
pagina 54
SNV - Scuola: PAIC8A500G prodotto il :30/09/2015 10:41:21
pagina 55
3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) •Chiara definizione della mission e degli obiettivi da raggiungere contenuti nel POF •Fermezza e coerenza del DS nel raggiungimento degli obiettivi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) •Resistenza al cambiamento e alla innovazione da parte del personale scolastico •Predisposizione di strumenti di monitoraggio degli obiettivi i cui risultati non sono visualizzabili con documenti formali a supporto del susseguente bilancio sociale, quale strumento di rendicontazione al territorio.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) •Fermezza e coerenza del D.S. nel raggiungimento degli obiettivi. •Organigramma e funzionigramma (chiaro e completo). •Uso di strumenti di management per la pianificazione delle azioni ed il monitoraggio di attività e progetti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) •Resistenza al cambiamento e alla innovazione; •Scarsa armonizzazione della tempistica delle attività e dei progetti extra-curriculari con le attività curriculari. •Coordinamento delle attività e dei progetti extra-curriculari con i servizi forniti dal personale A.T.A. •Scarsa predisposizione di strumenti formali per l’analisi diretta dei bisogni del territorio. •Difficoltà nel monitoraggio del quadro dei processi in relazione al tempo da dedicare a riunioni di staff ad hoc predisposte.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: PAIC8A500G
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 32,2 26,7 Tra 500 e 700 € 28,3 34,3 Tra 700 e 1000 € 28,3 28 Più di 1000 € 11,2 11 n.d. Tra 500 e 700 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:PAIC8A500G % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PAIC8A500G %
Riferimento Nazionale %
72,00
69,6
70
72,8
28,00
30,6
30,1
27,3
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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:PAIC8A500G % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PAIC8A500G % n.d.
57,2
61,4
Riferimento Nazionale % 70,4
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:PAIC8A500G % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PAIC8A500G % n.d.
76,3
78,2
Riferimento Nazionale % 82,7
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:PAIC8A500G % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PAIC8A500G %
23,53
30,3
28,3
Riferimento Nazionale %
22,8
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:PAIC8A500G % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PAIC8A500G % 66,67
46,8
47,7
Riferimento Nazionale %
34,9
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:PAIC8A500G - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PAIC8A500G Collegio dei docenti Si 97,4 95,3 90,5 Consiglio di istituto No 21,6 19,8 18,9 Consigli di classe/interclasse No 34 28,8 34,3 Il Dirigente scolastico No 13,7 13,4 12,8 Lo staff del Dirigente Si 9,8 8,2 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 10,5 15,4 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 2,6 7 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:PAIC8A500G - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PAIC8A500G Si 70,6 78,9 Si 59,5 63,9 No 0,7 1,1 No 30,1 24,7
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
13,1
9,6
10,6
No
11,1
9
10
No
0
0
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:PAIC8A500G - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PAIC8A500G Collegio dei docenti Si 73,2 66,2 51,3 Consiglio di istituto No 0,7 1,3 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 68 68 70,8 Il Dirigente scolastico No 6,5 6,2 5,9 Lo staff del Dirigente No 0 2,5 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 11,8 12,7 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 18,3 21,2 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:PAIC8A500G - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PAIC8A500G Collegio dei docenti Si 60,1 58,3 Consiglio di istituto No 0 1,3 Consigli di classe/interclasse No 37,9 43,1 Il Dirigente scolastico No 4,6 5,6 Lo staff del Dirigente No 2,6 4,1 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 68,6 58,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 10,5 12,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1
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Istituto:PAIC8A500G - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PAIC8A500G Collegio dei docenti Si 93,5 91,5 89,9 Consiglio di istituto No 0,7 2 1,3 Consigli di classe/interclasse No 35,9 37,7 35,9 Il Dirigente scolastico No 10,5 12,1 13,2 Lo staff del Dirigente No 3,9 5,4 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 35,3 32 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 2,6 2,1 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:PAIC8A500G - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PAIC8A500G Collegio dei docenti Si 82,4 81,9 77,3 Consiglio di istituto No 66 70,9 67,3 Consigli di classe/interclasse No 2,6 2 2 Il Dirigente scolastico No 23,5 20,4 21 Lo staff del Dirigente Si 4,6 4,2 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 8,5 9,3 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,2 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:PAIC8A500G - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PAIC8A500G Collegio dei docenti No 19 20,8 24,1 Consiglio di istituto No 66 64,5 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0,3 0,7 Il Dirigente scolastico Si 78,4 73,5 72,3 Lo staff del Dirigente No 16,3 19 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 2,6 3,3 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:PAIC8A500G - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PAIC8A500G Collegio dei docenti No 31,4 37,4 34 Consiglio di istituto No 0 0,7 0,6 Consigli di classe/interclasse No 41,2 43,6 41,5 Il Dirigente scolastico Si 24,2 24,5 22,5 Lo staff del Dirigente No 11,8 13,4 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 45,8 38,9 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 17 15,5 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:PAIC8A500G - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PAIC8A500G Collegio dei docenti Si 94,8 93,8 90,5 Consiglio di istituto No 2,6 2,5 1,3 Consigli di classe/interclasse No 3,9 3,8 3,4 Il Dirigente scolastico Si 39,9 36,1 42,8 Lo staff del Dirigente No 17 18 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 17 17,5 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 3,9 4,7 7,4
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:PAIC8A500G % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PAIC8A500G %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
51,63
47,2
47,3
55,6
0,17
1,5
1,9
2,6
n.d.
26,6
28,5
24,3
48,2
25,5
23,2
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:PAIC8A500G % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PAIC8A500G %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
74,78
30,6
35,9
40,1
11,3
7,4
9
8,8
n.d.
20,9
25,3
29,6
13,91
41,8
32
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) •Chiara divisione di compiti tra docenti (e tra le aree) che ricoprono incarichi di responsabilità. •Chiara divisione di compiti tra personale ATA.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) • Mancanza di una cultura di learning organization all'interno della scuola; soprattutto tra il personale ATA, nonostante che le mansioni siano ben contraddistinte e che ogni componente del personale ATA sia in grado di far bene il proprio lavoro sotto il profilo squisitamente operativo.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:PAIC8A500G - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PAIC8A500G 5
7,71
7,32
Riferimento Nazionale 10,39
SNV - Scuola: PAIC8A500G prodotto il :30/09/2015 10:41:21
pagina 65
3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:PAIC8A500G - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PAIC8A500G 7667,80
7828,01
7517,76
Riferimento Nazionale 7851,74
SNV - Scuola: PAIC8A500G prodotto il :30/09/2015 10:41:21
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:PAIC8A500G - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PAIC8A500G n.d.
77,88
71,98
Riferimento Nazionale 84,12
SNV - Scuola: PAIC8A500G prodotto il :30/09/2015 10:41:21
pagina 67
3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:PAIC8A500G % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PAIC8A500G % 4,47
18,09
14,94
Riferimento Nazionale % 16,87
SNV - Scuola: PAIC8A500G prodotto il :30/09/2015 10:41:21
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:PAIC8A500G - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato PAIC8A500G progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
19
19
15,5
0
9,8
16,3
13,3
0
15
13,7
9,4
1
44,4
37,3
48,5
0
20,9
21,2
28,4
0
4,6
7
11,6
1
27,5
32,8
36,6
0
41,2
34,6
27,3
1
20,3
17,8
20,6
0
11,8
12,7
14,9
0 0
11,1 14,4
14,4 17,6
17 17,2
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pagina 69
3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:PAIC8A500G - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PAIC8A500G 0,33
1,3
1,1
Riferimento Nazionale 2,6
SNV - Scuola: PAIC8A500G prodotto il :30/09/2015 10:41:21
pagina 70
3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:PAIC8A500G % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PAIC8A500G % 25,97
47,1
40,3
Riferimento Nazionale %
39,7
SNV - Scuola: PAIC8A500G prodotto il :30/09/2015 10:41:21
pagina 71
3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:PAIC8A500G - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: PAIC8A500G Il progetto e' stato un utile supporto per i bambini diversamente abili Il progetto ha dato l'opportunita' agli alunni di accrescere il proprio bagaglio esperenziale grazie all'ampliamento dell'offerta formativa Il progetto ha puntato alla valorizzazione delle eccellenze e delle potenzialita' dei bambini
SNV - Scuola: PAIC8A500G prodotto il :30/09/2015 10:41:21
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 49,7 46,9 Basso coinvolgimento 22,9 25,3 Alto coinvolgimento 27,5 27,8
Situazione della scuola: PAIC8A500G
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) •Buona coerenza tra le scelte educative adottate nel POF e l'allocazione delle risorse economiche. •Buona parte delle risorse economiche si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie e strategiche per la scuola (es.: progetti per alunni BES; Attività curricolari di carattere trasversale; sviluppo delle competenze chiave delle Raccomandazioni del Parlamento e della Commissione Europea)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) •E' necessario destinare maggiori risorse economiche nell'ambito dell'innovazione didattica nelle discipline di Italiano e Matematica, con particolare riferimento alla didattica laboratoriale individualizzata; E'necessario potenziare l'allocazione delle risorse per i progetti di natura sportiva e per le attività laboratoriali e trasversali. •E' necessario destinare maggiori risorse al supporto degli alunni svantaggiati e disagiati.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola, pur se in possesso di una buona metodologia di base per la pianificazione degli obiettivi e per il controllo di gestione, deve, comunque, migliorare in quest'ultimo settore strategico, in relazione alla capacità di raccolta dei dati in itinere (durante l'attuazione di attività, azioni e progetti). La scuola deve migliorare i processi di comunicazione interna ed esterna, secondo modelli di efficacia comunicativa e circolarità delle informazioni. In relazione alla comunicazione esterna, deve ancora: 1. stabilizzarsi come punto di riferimento del territorio, attraverso il sito web istituzionale; 2. dotarsi di un'area comunicazione, curata nel dettaglio da una unità organizzativa con tale responsabilità; 3. promuovere tra i genitori, la formazione di un Comitato di genitori, riconosciuto dal territorio, con cui la scuola può interfacciarsi, semplificando, nel contempo, le modalità comunicative. La scuola deve migliorare attuare di più e meglio pratiche di foundraising per raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR, poiché è un istituto di dimensioni notevoli, con un minimo contributo economico da parte dell'Ente Locale.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:PAIC8A500G - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PAIC8A500G 1
2
1,9
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:PAIC8A500G - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato PAIC8A500G progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
10,5 4,6
11,3 3,3
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
8,5
8,7
15,3
0
3,3
3,8
5,6
0
15,7
19,8
21,1
0
38,6
39,1
46
1
12,4
13,4
16,5
0
0
0,3
2,2
0 0
0 8,5
0,8 9
1,2 9,8
SNV - Scuola: PAIC8A500G prodotto il :30/09/2015 10:41:21
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:PAIC8A500G % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PAIC8A500G % n.d.
31,5
36,9
Riferimento Nazionale %
34,1
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:PAIC8A500G - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PAIC8A500G n.d.
44,2
43,1
Riferimento Nazionale 36,8
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:PAIC8A500G - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PAIC8A500G n.d.
0,6
0,5
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) •Organizzazione di corsi di formazione su varie tematiche, dopo un’adeguata ricognizione dei bisogni formativi e di aggiornamento dei docenti. •Comunicazione dei contenuti formativi, da parte dei docenti formati al Collegio dei docenti. •Predisposizione di azioni di ricaduta delle iniziative di formazione nelle attività didattiche ordinarie e misurazione delle stesse.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) •Da potenziare le attività formative relative alle seguenti macro tematiche: Le buone pratiche a scuola Learning Organization La sicurezza nei luoghi di lavoro Le metodologie didattiche, ricerca-azione, innovazione didattica Le ICT per la didattica •Non adeguata ricaduta delle iniziative di formazione nell'attività ordinaria della scuola
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) •La scuola raccoglie sistematicamente i curricula, gli attestati di Mancanza di un database finalizzato all'identificazione delle frequenza e partecipazione ai corsi di formazione nel fascicolo competenze presenti a livello di singoli individui e dell'intera personale e utilizza anche queste informazioni per assegnare istituzione a cui far capo per l’attribuzione degli incarichi. incarichi. •Il reclutamento di risorse umane avviene sulla base delle competenze specifiche possedute, secondo quanto riportato nei curricula, e della fiducia accordata dal D.S.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:PAIC8A500G - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi PAIC8A500G per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
No
58,8
60,5
53,5
Si
66,7
60,9
61,1
Si
51,6
48,9
48,9
Si Si No Si Si No Si Si
60,8 62,7 69,3 85,6 25,5 30,1 77,1 83,7
62,7 65,7 69,3 81,9 27,3 30,7 77,6 83,7
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: PAIC8A500G
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 5,2 7 indicato Bassa varietà (fino a 3 10,5 11,8 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 27,5 22,2 argomenti) Alta varietà (più di 6 56,9 59 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:PAIC8A500G % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi PAIC8A500G % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
0
7,4
7
6,9
6
9,8
8,5
9,9
2
7,4
6,3
6,6
2 2 0 1 2 0 2 2
9,4 4,2 4,9 5,7 3,8 4,7 6,7 7,9
7,8 4,6 4,1 6,2 4 4,2 7,7 9,4
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il valore della collaborazione emerge chiaramente all’interno dell’I.C. Ficarazzi. Il coinvolgimento del personale docente riguarda principalmente la partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro formalizzati su determinati argomenti ritenuti rilevanti per la scuola: •Criteri comuni per la valutazione degli studenti •Curricolo verticale •Competenze in ingresso e in uscita •Accoglienza •Orientamento •Raccordo con il territorio •Piano dell'offerta formativa •Temi disciplinari e multidisciplinari I gruppi di lavoro variano nel numero a seconda della finalità e degli obiettivi. Risultano sistematiche le riunioni dei: •Consigli d’intersezione, interclasse e classe; •gruppo di staff; •gruppo operativo di progetto (G.O.P.); •gruppo di lavoro per l’inclusione (G.L.I.); •gruppi di dipartimento; •gruppo di coordinatori di classe e d’interclasse; •gruppo di autovalutazione; •gruppo di lavoro per il piano miglioramento; •gruppi di lavoro spontanei. La scuola mette a disposizione dei docenti l'area riservata del sito istituzionale per la condivisione di strumenti e materiali per la progettazione didattica e documenti per gli adempimenti relativi alla funzione docente. Il lavoro di gruppo è spesso finalizzato alla produzione di materiali e/o esiti utili alla scuola e pertanto condivisi con il resto della comunità docente.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) •Resistenza al cambiamento e alla innovazione; •Tempo non adeguato per i lavori di gruppo. •L’uso, ancora non adeguato, del sito istituzionale della scuola e dell’area riservata in particolare come strumento utile non solo per la condivisione dei materiali ma anche per la circolarità delle informazioni.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'Istituto comprensivo di Ficarazzi è molto attento ai bisogni formativi dei docenti e realizza iniziative formative, anche in collaborazione con altre scuole in rete, per i docenti. Le proposte formative sono tutte di ottima qualità e la maggioranza dei docenti esprimono piena soddisfazione per la formazione ricevuta. Nella scuola sono presenti più gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti, utili per la comunità professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi.La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: PAIC8A500G
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 16,3 Bassa partecipazione (1-2 reti) 41,2 Media partecipazione (3-4 23,5 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 19
Riferimento Regionale % 16,7 47,2
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
25,3
28,7
10,8
16,7
Media partecipazione (3 - 4 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: PAIC8A500G
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 62,5 26,6 10,9
Riferimento Regionale % 61,4 26,1 12,5
Capofila per una rete
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: PAIC8A500G
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 10,2 18,8 Bassa apertura 6,3 5,9 Media apertura 20,3 15,3 Alta apertura 63,3 60 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:PAIC8A500G - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PAIC8A500G per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 1 0
57,5 24,8
43,8 29,1
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
0
14,4
10,3
18,7
0 0 2
19 3,9 40,5
13,7 3,9 45,1
7 6,9 44,3
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:PAIC8A500G - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PAIC8A500G per motivo) per motivo) 0
14,4
21,2
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
0
15,7
13,7
24
3
73,9
71,4
74,2
0
16,3
11,6
10,1
0
26,1
22,5
21,1
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:PAIC8A500G - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PAIC8A500G per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 1
33,3 39,9
29,1 29,4
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
1
34,6
38,4
44,3
1
22,2
18,1
16,7
0
16,3
11,6
9,7
0
10,5
6,2
12
0
30,7
24,8
30,5
0
2
2,9
20,2
0 0
17 11,1
18,3 9,6
20,8 7,5
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pagina 90
3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: PAIC8A500G
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 7,8 9,3 Bassa varietà (da 1 a 2) 19,6 26 Medio - bassa varietà (da 3 a 54,2 47,2 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 18,3 16,5 Alta varietà (piu' di 8) 0 1 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
SNV - Scuola: PAIC8A500G prodotto il :30/09/2015 10:41:21
pagina 91
3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:PAIC8A500G - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PAIC8A500G Si 28,8 27,1 Si 60,1 50,2 Si 5,9 5,2 Si 28,1 26,6 No 16,3 16,3 No 59,5 56,2
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
No
63,4
58
57,6
Si No No
48,4 39,9 13,1
48,7 36,4 17,8
60,8 45,4 16,6
SNV - Scuola: PAIC8A500G prodotto il :30/09/2015 10:41:21
pagina 92
3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:PAIC8A500G - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione PAIC8A500G scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e No 69,3 69,3 65 rappresentanti del territorio
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) •La scuola, durante quest’anno scolastico, ha attivato varie •Vanno potenziate le relazioni programmatiche e progettuali collaborazioni e accordi di rete con diverse scuole del primo e con gli enti pubblici e gli altri stakeholder presenti nel territorio. del secondo ciclo d’istruzione per migliorare il percorso di orientamento degli alunni durante il passaggio da un ordine scolastico all'altro e per promuovere percorsi di formazionericerca. •I rapporti con l’Amministrazione comunale sono stati abbastanza proficui e caratterizzati dalla condivisione degli obiettivi. •La scuola ha ricercato e ottenuto la collaborazione di soggetti esterni (associazioni, forze dell’ordine, Centro di Ricerche e Studi Direzionali, ...) che hanno permesso di arricchire l’offerta formativa con interventi che hanno avuto una ricaduta positiva su vari stakeholder.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:PAIC8A500G % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PAIC8A500G % 4,96
19,6
22,9
Riferimento Nazionale % 23
SNV - Scuola: PAIC8A500G prodotto il :30/09/2015 10:41:21
pagina 93
3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: PAIC8A500G
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 6,3 3,1 Medio - basso livello di 34 27,8 partecipazione Medio - alto livello di 43,8 49,9 partecipazione Alto livello di partecipazione 16 19,2 Medio - alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
SNV - Scuola: PAIC8A500G prodotto il :30/09/2015 10:41:21
pagina 94
3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:PAIC8A500G - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PAIC8A500G 2,18
8,3
7
Riferimento Nazionale 12,3
SNV - Scuola: PAIC8A500G prodotto il :30/09/2015 10:41:21
pagina 95
3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 7,8 9 Medio - alto coinvolgimento 79,1 77 Alto coinvolgimento 13,1 14,1
Situazione della scuola: PAIC8A500G
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -L’Istituto Comprensivo di Ficarazzi è aperto alla collaborazione con le famiglie e alle idee, suggerimenti e reclami provenienti dagli stessi. Mantiene un contatto stretto e proficuo con le famiglie degli studenti, non solo per informare i genitori dell’andamento didattico dei loro figli, ma per farli partecipi delle attività della scuola e coinvolgerli nel processo di crescita e di rinnovamento dell’istituzione scolastica, promuovendo la costituzione di un comitato di genitori. Nel piano annuale delle attività sono state programmate occasioni di incontro tra i docenti e le famiglie degli alunni che hanno fatto registrare una buona partecipazione più attiva sul versante della Scuola Primaria. -Diverse sono state le collaborazioni con genitori di alunni volte alla realizzazione di percorsi formativi e di ampliamento dell'offerta formativa:progetto di animazione alla lettura; progetto sull'attività scacchistica;progetto "L'impresa a scuola". -La vita della scuola è stata occasione anche di alcune iniziative che hanno interessato direttamente le famiglie e l'attività del Consiglio d'Istituto. In particolare si ricordano le manifestazioni del memoriale "Con Dario a scuola di vita", il progetto "Armonia", le feste pro UNICEF e la festa di fine anno scolastico.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -Necessità di coinvolgimento delle famiglie nell'azione di presentazione e messa in opera del patto di corresponsabilità educativa e nel regolamento d'istituto. -Maggiore cura della circolarità delle informazioni. -Maggiore partecipazione alla vita della scuola. -Mancanza di costituzione di un Comitato di genitori,nonostante l'auspicio del D.S. -Inadeguata partecipazione finanziaria dei genitori
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Sia pure con margini di miglioramento la scuola presenta una situazione di integrazione con il territorio e di rapporti con le famiglie nel complesso positiva.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Aumentare la quota di alunni che raggiungono risultati buoni, ottimi e di eccellenza in Italiano e Matematica.
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Distribuzione equilibrata degli alunni nei diversi livelli di valutazione: diminuzione delle insufficienze e sufficienze e aumento delle eccellenze.
Miglioramento dei risultati Raggiungimento di livelli di delle prove Invalsi nella Scuola performance che si attestino il Primaria. più possibile vicino alla media nazionale.
Competenze chiave e di cittadinanza
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Un'analisi attenta dei risultati d'apprendimento, sia a livello della valutazione quadrimestrale, sia in seno ai consigli d'interclasse e classe, sia a livello delle prove Invalsi e prova Nazionale, rivela una disequilibrata distribuzione degli alunni nelle fasce di rendimento; si notano, in particolare, nella Scuola Primaria, livelli di rendimento bassi nelle discipline d'Italiano e Matematica valutate con le prove Invalsi, mentre un pò più alti, nella scuola Secondaria di Primo grado, sempre in riferiti alle predette "prove"; quest'ultimi, infatti, si avvicinano alla media nazionale.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
Ambiente di apprendimento
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Elaborare un curricolo verticale definendo collegialmente gli obiettivi e i traguardi di apprendimento in Italiano e Matematica Elaborazione di prove strutturate, condivise in senso verticale, per l'italiano e la matematica, per anni di corso e diversi ordini di scuola. Definire un'esatta corrispondenza tra risultati d'apprendimento e livello di competenza acquisita. Utilizzare in tutte le classi le TIC per migliorare le tecniche didattiche ed i suoi esiti, soprattutto in relazione all'Italiano e la Matematica.
SNV - Scuola: PAIC8A500G prodotto il :30/09/2015 10:41:21
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Implementare l'uso dei laboratori scientifici, l'uso delle nuove tecnologie, l'uso della biblioteca e l'approfondimento letterario.
Inclusione e differenziazione
Continuita' e orientamento
Orientamento strategico e organizzazione L'orientamento dell'istituto persegue della scuola obiettivi di miglioramento continuo, innovazione e qualitĂ dei servizi in relazione al P.O.F. ed al P.T.O.F. Apertura al territorio e attenzione ai bisogni degli alunni e degli stakeholders. Organizzazione dipartimentale della scuola in senso verticale; monitoraggio dei processi e dei risultati con metodologie di school-management. Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle prioritĂ (max 1500 caratteri spazi inclusi) La definizione di obiettivi di processo inerenti: 1.un curricolo d'Istituto, di criteri condivisi di valutazione, la strutturazione di prove di verifica comuni per classi parallele e ordini di scuola; 2.l'uso di aule e tecnologie multimediali, fruibili nella propria classe; 3.una gestione ed organizzazione strategica rispondente agli stili cognitivi ed ai ritmi d'apprendimento degli studenti che porranno le basi per: a) delineare un'offerta formativa efficace e aderente ai bisogni d'apprendimento degli alunni ed al pieno sviluppo degli stessi; b) implementare il potenziale didattico e la professionalitĂ dei docenti; c) innovare e migliorare le metodologie e le strategie didattiche nel rispetto della libertĂ d'insegnamento dei docenti.