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Rapporto Autovalutazione Scuola S.EL. - P.THOUAR -

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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - GEIC83500L I.C.PRA'


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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS

GEIC83500L GEEE83501P VA VB GEEE83502Q VA VB VC

1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio Alto Medio Alto Medio Alto Alto Medio Alto Medio - Basso


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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LIGURIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) GEIC83500L 0.0 0.1 0.6 0.9

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LIGURIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) GEIC83500L 0.0 0.5 0.6 0.6

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LIGURIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) GEIC83500L 0.8 0.2 0.3 0.6

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L’istituto ha nella mission del POF la tematica Ben-essere di cui l’accoglienza e l’inclusione sono parte integrante. La FS che si occupa del disagio ha monitorato con professionalità la situazione degli alunni in situazione di disagio. La Referente dell’Intercultura trattiene da anni rapporti positivi con i mediatori culturali e con associazioni che si occupano dell’integrazione. L’Istituto ha in passato partecipato ai Corsi di Sicurinsieme e molti docenti hanno acquisito il titolo di Cultori della Metodologia della Narrazione e della Riflessione; tre docenti dell’istituto sono iscritti al corso di 150 ore Comunico e Apprendo in cui tale tematica verrà approfondita.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L’utenza di riferimento presenta varie criticità. L’ICPra’ è riconosciuto Scuola a rischio e a forte flusso migratorio. L’emergenza di questo ultimo periodo è da rapportarsi soprattutto alla crisi economica che negli ultimi anni ha investito il Paese, riferibile in particolar modo all’utenza del quartiere San Pietro, in cui si trovano molte case popolari, e al centro di Pra’, in cui vi sono case del Comune di Genova dove sono state collocate famiglie nomadi. All’ICPra’ afferiscono gli alunni di una Casa Famiglia situata vicino ai plessi Branega-Montanella- Assarotti, che spesso presentano problemi relazionali e di apprendimento. Il numero degli alunni BES è in aumento.


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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)


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Sul territorio sono presenti diverse associazioni sportive e culturali con cui la scuola collabora da molti anni.L'IC è una delle sedi del Centro Universitario del Ponente. Il gruppo ANPI ha, al proprio interno, il Centro documentazione “Sandro Pertini” e la Scuola di Pace “Liana Millu”; i membri del gruppo ogni anno progettano attività che coinvolgono l’Istituto e gestiscono, spesso stabilendo accordi con i docenti, un doposcuola frequentato da alunni in situazione di disagio. Presso la Parrocchia di San Rocco esiste una sezione dell’ACR e una sede scout cui afferiscono molti alunni; anche la parrocchia S.M.Assunta è sede di sezione ACR ed è presente anche la Casa Famiglia S. Caterina. La parrocchia e le suore di Calcutta, che hanno una casa nel centro storico di Pra', intervengono nei confronti delle persone con disagio socioeconomico, famiglie di recente immigrazione e nomadi, che gravitano in tale zona e costituiscono parte della popolazione scolastica. Esistono strutture, come i "Corsari" e il "Centro Mompracen" (facenti riferimento al Distretto Sociale), per bambini e ragazzi in situazione di disagio. Le associazioni sportive sulla Fascia di Rispetto offrono interventi gratuiti, seppure di breve durata, in ambito motorio.E'stato inaugurato di recente il campo "Branega".Sono presenti 3/4 Comitati di quartiere ed è attivo il Comitato Genitori dell'Istituto. La FS Territorio e Ambiente cura i rapporti con tutte le strutture presenti sul territorio.

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Nella zona sono presenti molti immigrati, alcuni appena arrivati in Italia, e diversi gruppi nomadi che stazionano per brevi periodi o che sono diventati stanziali avendo ricevuto la casa dal Comune di Genova in zona. Il plesso Thouar è sempre stato il punto di riferimento per i nomadi "giostrai" e costantemente si verificano inserimenti e spostamenti in corso d'anno; in ogni caso, la frequenza è sempre discontinua. Una parte dell'utenza,per vari motivi, non riesce a seguire gli alunni nei compiti: per la situazione di disagio socio culturale o perché immigrati che hanno difficoltà con la lingua italiana come L2 . Sul territorio cui fa riferimento l’ICPra’ non sono presenti biblioteche pubbliche, tanto meno con settori multimediali, e spesso gli alunni non sono educati a un uso consapevole delle TIC. Spesso le famiglie in situazione di disagio non si rivolgono al Distretto Sociale temendo conseguenze negative, per cui la scuola costituisce l'unico punto di riferimento socio culturale e si trova a dover supportare carenze di vario tipo ed a costituire l'unico interfaccia fra l'utenza e le istituzioni.


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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:GEIC83500L Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

STATO

Gestiti dal Ministero

STATO

Funzionamento generale

Spese Pulizia

Risorse per retribuzione accessoria

Risorse per supplenze brevi

Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa

Totale

0,00

0,00

12.664,00

47.424,00

4.710.780,00

458.564,00

0,00

5.229.432,00

Gestiti dalla scuola

3.792,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

3.792,00

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

33.334,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

33.334,00

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

2.333,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

2.333,00

9.833,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

9.833,00

47.298,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

47.298,00

COMUNE ALTRI PRIVATI

Istituto:GEIC83500L Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

% Funzionamento generale

% Spese Pulizia

% Risorse per retribuzione accessoria

% Risorse per supplenze brevi

% Stipendi Personale di Ruolo

% Stipendi Personale Supplente

% Ampliamento Offerta Formativa

% Totale

STATO

Gestiti dal Ministero

0,0

0,0

0,2

0,9

88,4

8,6

0,0

98,2

STATO

Gestiti dalla scuola

0,1

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,1

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

0,6

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,6

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

COMUNE

0,2

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,2

ALTRI PRIVATI

0,9

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,9


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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: GEIC83500L

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

21,3

16,7

23,4

67,2

65

55,3

11,5

18,3

21,4

Certificazioni rilasciate parzialmente


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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 98,4 94,2 Totale adeguamento 1,6 5,8

Situazione della scuola: GEIC83500L

Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4

Parziale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Tutti i plessi hanno giardini o cortili esterni e sono raggiungibili da autobus di linea e dai treni locali,la qualità delle strade è discreta, i parcheggi sono situati fra 100 e 500 m di distanza. Un vigile regola l'uscita alunni plesso Thouar e, nelle vicinanze dei plessi Montanella e Assarotti, è presente un ausiliario del Comune. Sono stati avviati ed in parte eseguiti lavori di restauro in vari edifici. In due plessi la palestra è all'interno dell'edificio, nel terzo in edificio adiacente, in tutti i plessi sono presenti biblioteche e laboratori. La grandezza e il numero delle aule sono per lo più adeguati; infanzia Branega (4 aule, 3 lab., biblioteca), Thouar (8 aule, 3 lab., palestra con Villini e Ratto, biblioteca), Villini (4 aule, 4 lab., biblioteca), Montanella (9 aule, 5 lab. e 5 aule per att. specifiche, auditorium, palestra, biblioteca), Assarotti (6 aule, 6 laboratori, palestra, biblioteca), Villa Ratto (9 aule, 2 laboratori). L'istituto è composto da 6 plessi in 5 sedi in quanto infanzia Branega e primaria Montanella sono nello stesso edificio. L'edificio della Montanella e quello dell'Assarotti risalgono agli anni '70/'60 e solo in essi l’accesso ai disabili è completamente a norma. Le LIM presenti hanno circa 5 anni e sono di buona qualità, i pc hanno fra i 5 e i 10 anni, sono presenti netbook e notebook, stampanti, fotocopiatrici e fotoincisore.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il plesso Villa Ratto è una villa d’epoca per cui presenta diversi problemi strutturali. I plessi Thouar e Villini sono stati costruiti come scuole alla fine del 1800 per cui presentano varie criticità. Negli edifici che ospitano plessi primaria/infanzia non sono presenti locali destinati esclusivamente al personale. Non esistono parcheggi aperti al pubblico nelle immediate vicinanze della sede né dei plessi distaccati; alla MontanellaBranega è presente tuttavia un ampio parcheggio riservato alla scuola. Le condizioni critiche delle risorse comunali richiedono spesso il protrarsi dei tempi di realizzazione dei lavori di adeguamento e ristrutturazione. Nella sede principale e in alcuni edifici distaccati devono infatti essere completati lavori di ristrutturazione e adeguamento alle norme. Gli spazi esterni di tutti i plessi dovrebbero essere attrezzati, solo in un plesso sono presenti spazi interni per il gioco. La dotazione dei laboratori di informatica andrebbe implementata e sarebbe necessario sostituire alcune macchine ormai quasi obsolete. E'inoltre necessario ampliare la struttura Lan e Wlan potenziando la connettività dell’istituto, in modo da poter utilizzare il registro digitale senza problemi e da massimizzare l’uso delle TIC nella didattica. Il contributo delle famiglie al finanziamento è minimo, difficile reperire finanziamenti o sponsorizzazioni.


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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:GEIC83500L - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE GEIC83500L 92 89,3 11 10,7 100,0 - Benchmark* GENOVA 7.436 81,8 1.655 18,2 100,0 LIGURIA 14.496 82,4 3.102 17,6 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:GEIC83500L - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° GEIC83500L

35-44 %

N°

45-54 %

N°

55+ %

N°

Totale %

TOTALE

2

2,2

15

16,3

30

32,6

45

48,9

100,0

GENOVA

196

2,6

1.279

17,2

2.690

36,2

3.271

44,0

100,0

LIGURIA

395

2,7

2.547

17,6

5.289

36,5

6.265

43,2

100,0

15.369

2,4

126.086

19,3

252.202

38,7

258.364

39,6

100,0

- Benchmark*

ITALIA


SNV - Scuola: GEIC83500L prodotto il :09/10/2015 11:09:17 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:GEIC83500L - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE GEIC83500L 12,5 87,5 100,0

Istituto:GEIC83500L - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE GEIC83500L 29,2 70,8 100,0

Istituto:GEIC83500L - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE GEIC83500L 82,1 17,9 100,0

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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

GEIC83500L - Benchmark* GENOVA LIGURIA ITALIA

Istituto:GEIC83500L - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 9 11,8 7 9,2 26 34,2 952 1.820 80.068

14,3 14,0 21,1

1.513 3.002 99.999

22,7 23,1 26,3

1.781 3.423 99.999

26,7 26,4 26,3

Oltre 10 anni N째

% 34

44,7

2.428 4.745 99.999

36,4 36,5 26,3


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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*

Incarico di reggenza

Incarico di presidenza

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

GENOVA LIGURIA ITALIA

Incarico nominale

82 151 7.359

%

N° 81,2 76,3 84,4

% 5 6 126

N° 5,0 3,0 1,4

12 36 1.143

%

N° 11,9 18,2 13,1

% 2 4 43

N° 2,0 2,0 0,5

% 1 49

0,0 0,5 0,6


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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: GEIC83500L

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 4,9 2,5 54,1 45 0 0 41 52,5 Piu' di 5 anni

Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7


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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 24,6 25 55,7 54,2 1,6 4,2 18 16,7

Situazione della scuola: GEIC83500L

Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3

Piu' di 5 anni

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il personale è mediamente molto stabile, la maggior parte ha più di 10 anni di servizio e la percentuale di contratti a tempo indeterminato supera il dato nazionale. La maggior parte dei docenti ha molta esperienza (dai dati sul contesto elaborati dall'Istituto risulta con più di 30 anni di servizio). I docenti laureati superano il 10% nella scuola dell'infanzia, raggiungono circa il 30% nella scuola primaria. Sono presenti il Gruppo Autovalutazione,Pon,inclusione/disagio. Il Collegio Docenti è articolato in Gruppi Disciplinari ed Interclassi Tecniche, che si occupano anche della progettazione Scuola a Rischio/alto flusso immigratorio. L'IC è stato accreditato in ambito regionale ai sensi del DM 8/2011 per svolgimento di “iniziative volte alla diffusione della cultura e della pratica musicale nella scuola”. I progetti realizzati, coinvolgenti le classi della primaria di tutto l'IC, resi possibili grazie anche all'attiva collaborazione tra le docenti interne responsabili e l'esperto esterno diplomato al Conservatorio, hanno permesso questo importante riconoscimento. L’IC è capofila per attività di docenza sulle TIC e propone iniziative di aggiornamento su varie tematiche. Da anni il Gruppo di ricerca del prof. Boero (Scienze della Formazione)si riunisce periodicamente presso la sede principale dell'IC. Adesione progetti regionali e europei ("Together in Expo" e "Chemistry is All Around Network"). Nel 2010/11 ottenuto finanziamento Classe 2.0 per scuola primaria.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Quasi la metà dei docenti supera l’età anagrafica di 55 anni. I docenti attivi nelle commissioni e/o referenti non sono molti. Non sempre i corsi di aggiornamento proposti dall'Istituto sono frequentati dalla maggior parte dei docenti. I docenti chiedono corsi sulle TIC ma non sempre riescono a praticarle in modo continuativo in classe; anche in riferimento alle altre proposte formative è da verificare l'effettiva ricaduta nella didattica. Il Gruppo di ricerca che si riferisce al prof. Boero è formato da un numero limitato di docenti e manca una forma di restituzione al Collegio Docenti delle esperienze apprese. L’adesione ai progetti più impegnativi dal punto di vista della rendicontazione difficilmente coinvolge la maggior parte delle classi dell'istituto. Non si è riusciti ad attuare modalità per trasferire l'attività della Classe 2.0 della scuola primaria alla secondaria per difficoltà organizzative.


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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 GEIC83500L

% classe 1 77

95,1

GENOVA

6.522

LIGURIA

12.049 546.233

classe 2

% classe 2 87

100,0

99,0

6.692

98,5

12.189

97,8

552.562

classe 3

% classe 3 84

96,6

99,2

6.570

98,7

12.071

98,2

542.662

classe 4

% classe 4 110

99,1

99,2

6.639

98,5

12.130

98,4

550.434

classe 5

% classe 5 106

99,1

99,4

6.577

99,1

98,4

12.042

98,4

98,5

547.326

98,3

- Benchmark*

Italia

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 GEIC83500L

% classe 1

classe 2

122

94,6

GENOVA

6.585

LIGURIA

12.162 537.065

% classe 2 116

95,1

93,0

6.646

93,8

94,3

12.282

94,7

93,2

537.625

93,7

- Benchmark*

Italia


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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 GEIC83500L

7

8

9

10

Lode

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

48

31

27

11

4

2

39,0

25,2

22,0

8,9

3,3

1,6

GENOVA

1.912

1.992

1.560

1.063

304

103

27,6

28,7

22,5

15,3

4,4

1,5

LIGURIA

3.350

3.647

2.895

2.024

573

286

26,2

28,5

22,7

15,8

4,5

2,2

152.904

152.473

121.664

88.143

29.866

14.025

27,3

27,3

21,8

15,8

5,3

2,5

- Benchmark*

ITALIA


SNV - Scuola: GEIC83500L prodotto il :09/10/2015 11:09:17

pagina 19

2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 GEIC83500L

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

GENOVA

-

0,1

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

LIGURIA

-

0,3

-

0,0

-

0,1

-

0,0

-

0,0

Italia

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 GEIC83500L

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

-

0,0

-

0,0

2

1,6

GENOVA

-

0,2

-

0,3

-

0,7

LIGURIA

-

0,2

-

0,3

-

0,6

Italia

-

0,2

-

0,4

-

0,5

- Benchmark*


SNV - Scuola: GEIC83500L prodotto il :09/10/2015 11:09:17

pagina 20

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 GEIC83500L

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

4

5,2

5

6,1

3

3,6

2

1,8

GENOVA

123

1,9

125

1,9

116

1,8

127

LIGURIA

262

2,2

284

2,4

232

1,9

230

10.959

2,0

9.269

1,7

8.203

1,5

7.974

% classe 5 2

1,9

1,9

73

1,1

1,9

146

1,2

1,4

5.778

1,0

- Benchmark*

Italia

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 GEIC83500L

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

2

1,6

-

0,0

GENOVA

91

1,3

110

LIGURIA

193

1,5

212

7.825

1,4

6.848

% classe 3 -

0,0

1,6

75

1,1

1,7

162

1,3

1,2

4.955

0,9

- Benchmark*

Italia


SNV - Scuola: GEIC83500L prodotto il :09/10/2015 11:09:17

pagina 21

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 GEIC83500L

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

3

3,8

5

6,1

3

3,6

5

4,7

6

5,9

GENOVA

205

3,2

199

3,0

187

2,9

189

2,9

107

1,6

LIGURIA

434

3,7

432

3,6

360

3,0

357

3,0

237

2,0

17.324

3,2

13.828

2,5

12.038

2,2

11.465

2,1

8.574

1,6

- Benchmark*

Italia

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 GEIC83500L

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

1

0,8

4

3,4

1

0,8

GENOVA

156

2,3

164

2,4

133

1,9

LIGURIA

330

2,6

342

2,7

268

2,1

12.192

2,2

11.240

2,0

8.152

1,4

- Benchmark*

Italia

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il numero degli studenti non ammessi è basso sia per la scuola primaria sia per la scuola secondaria ed è in linea con le medie territoriali. Gli alunni trasferiti sono lo 0,05% della popolazione dell’istituto per cui non sembra un fenomeno molto rilevante. L'istituto si riferisce a criteri di valutazione condivisi. Nella scuola primaria si elaborano prove di competenza a classi parallele con definizione concordata dei criteri di valutazione. Tutti i Gruppi disciplinari verticali hanno concordato prove sugli OSA in uscita dalla primaria e in ingresso alla secondaria di primo grado e qualche Gruppo ha altresì concordato i criteri di valutazione. Non si registrano abbandoni nella primaria e nelle prime due classi della secondaria I^.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il 64% degli studenti dell'istituto si situa nelle fasce basse (6 o 7) per quanto riguarda la votazione conseguita all'Esame di Stato, superando del 10% il dato nazionale. Considerando trasferimenti e ingressi in corso d'anno, sia per la primaria sia per la secondaria, si rileva molta mobilità. L'equivalenza fra possesso di criteri di valutazione comuni e successo formativo è da verificare. Tutti i Gruppi verticali, infatti, hanno concordato prove in uscita dalla scuola primaria e prove in ingresso alla scuola secondaria ma la loro effettiva utilizzazione non è ancora generalizzata. L'istituzionalizzazione, nella scuola primaria, dell’elaborazione di prove di competenza a classi parallele è ancora da implementare e da maggiormente raccordare ad una didattica volta allo sviluppo delle competenze. Nella scuola secondaria tale tematica deve essere affrontata con maggiore sistematicità. Nella classe terza secondaria I^si sono registrati due casi di abbandono (percentuale superiore al dato nazionale).

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.

Situazione della scuola


SNV - Scuola: GEIC83500L prodotto il :09/10/2015 11:09:17

La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.

pagina 22

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato I trasferimenti e gli abbandoni sono legati soprattutto a reali spostamenti dell'utenza; afferiscono alla scuola molti alunni nomadi e negli ultimi anni è cresciuto il numero di alunni di recente immigrazione che si inseriscono improvvisamente a inizio anno scolastico o in corso d'anno o che, nell'ultimo periodo, si spostano e rientrano nei paesi di origine per diversi motivi. La concentrazione degli alunni nella fascia bassa relativamente al voto di Esame di Stato potrebbe corrispondere, pertanto, alla difficoltà di attuare interventi che riescano a sviluppare adeguate competenze in tutti gli alunni, anche in quelli con bisogni educativi speciali,che, come si è visto, negli ultimi anni sono in aumento per la presenza sul territorio di un rilevante disagio socioeconomico con deprivazione dal punto di vista socioculturale.


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pagina 23

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: GEIC83500L - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse

Liguria

Nord ovest 61,3

2-Scuola primaria - Classi seconde

61,3

GEEE83501P

65,4

GEEE83501P - II A

65,4

Prova di Matematica ITALIA

61,5

Punt. ESCS (*)

n/a

n/a

n/a

n/a

55,2

Punt. ESCS (*) 54,6

50,1 52,5

-8,3 n/a

n/a

n/a

n/a

52,5

59,3 63,3

0,2

49,9

-7,7

GEEE83502Q II B

55,1

-8,0

45,4

-12,2

GEEE83502Q II C

59,7

-3,4

51,5

-6,0

63,7

62,8

49,0

-5,0

GEEE83502Q

63,8

n/a

ITALIA

GEEE83502Q II A

5-Scuola primaria - Classi quinte

n/a

Nord ovest 53,3

2,4 n/a

Liguria

61,0 -2,4

n/a

Punteggio medio

61,0

n/a

64,4

n/a

62,9

66,8

63,6 60,1

-2,0

66,5

2,9

GEEE83501P - V B

67,0

4,9

67,1

3,5

63,3

65,0

66,8

2,9

GEEE83501P

66,6

n/a

n/a

GEEE83501P - V A

8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze

n/a

n/a

65,3 2,0

n/a

n/a

61,4

n/a

n/a

n/a

60,4 0,0

n/a

n/a

n/a

n/a

60,9

n/a

57,3

59,1 59,1

0,0

GEMM83501N

63,3

GEMM83501N III A

n/a

n/a

n/a

n/a

60,1

0,0

53,8

0,0

GEMM83501N III B

67,0

0,0

61,2

0,0

GEMM83501N III C

61,1

0,0

59,9

0,0

GEMM83501N III D

67,5

0,0

57,4

0,0

GEMM83501N III E

61,1

0,0

62,0

0,0


SNV - Scuola: GEIC83500L prodotto il :09/10/2015 11:09:17

pagina 24

2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

GEEE83501P - II A

2

3

7

8

3

5

9

2

1

5

GEEE83502Q II A

3

1

3

4

5

5

3

2

4

1

GEEE83502Q II B

5

2

6

1

3

7

3

2

5

0

GEEE83502Q II C

4

0

2

5

5

5

5

4

4

2

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

GEIC83500L

19,4

8,3

25,0

25,0

22,2

29,7

27,0

13,5

18,9

10,8

Liguria

26,1

10,4

11,1

15,7

36,7

25,8

23,3

11,5

19,9

19,6

Nord ovest

25,0

11,1

13,4

16,8

33,7

21,9

23,9

13,0

17,3

24,0

Italia

25,1

12,7

13,1

16,2

32,9

24,3

23,3

12,1

16,4

23,9

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

GEEE83501P - V A

3

2

2

4

2

3

2

2

1

6

GEEE83501P - V B

1

3

4

1

5

0

2

7

3

2

GEEE83502Q VA

-

-

-

-

-

-

-

-

-

-

GEEE83502Q VB

-

-

-

-

-

-

-

-

-

-

GEEE83502Q VC

-

-

-

-

-

-

-

-

-

-

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

GEIC83500L

14,8

18,5

22,2

18,5

25,9

10,7

14,3

32,1

14,3

28,6

Liguria

15,6

18,0

17,8

24,0

24,6

15,7

20,7

20,7

19,8

23,1

Nord ovest

16,6

19,8

18,8

21,7

23,0

15,9

22,0

21,3

19,9

20,9

Italia

20,7

20,2

17,3

20,8

21,0

19,3

21,8

20,4

19,1

19,4

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

GEMM83501N III A

3

5

5

5

3

3

9

4

3

2

GEMM83501N III B

3

5

3

6

8

2

5

4

7

7

GEMM83501N III C

2

9

4

4

3

6

1

5

4

6

GEMM83501N III D

2

4

3

1

7

3

5

4

2

3

GEMM83501N III E

3

7

3

6

4

4

5

1

5

8

% studenti Livello 1 GEIC83500L

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

12,0

27,8

16,7

20,4

23,1

16,7

23,1

16,7

19,4

24,1

8,8

18,7

21,0

25,6

25,9

12,8

23,2

21,3

19,1

23,7

Nord ovest

13,5

17,9

18,9

23,3

26,3

14,3

21,2

19,2

18,3

26,9

Italia

19,2

20,0

19,8

19,7

21,3

20,9

22,8

18,7

15,6

21,9

Liguria


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pagina 25

2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico GEIC83500L 4,2 95,8 3,6 96,4 - Benchmark* Nord ovest 6,7 93,3 7,2 92,8 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4

2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico GEIC83500L 4,7 95,3 0,1 99,9 - Benchmark* Nord ovest 7,2 92,8 12,1 87,9 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Si seguono le modalità di somministrazione dell'INVALSI. La variabilità fra le classi è minore sia per le seconde sia per le quinte rispetto alle evidenze a sistema, nettamente per la matematica. Dall'analisi dettagliata per la scuola primaria si evidenzia che per Italiano i risultati migliori si hanno nel testo narrativo e in "Individuare informazioni", che riesce meglio rispetto a "Rielaborare", buoni risultati in grammatica. Risultano facili gli esercizi linguistici in cui: -si deve dire se le parole hanno significato uguale o contrario; -si devono collegare parole con il loro significato. In Matematica i risultati migliori si hanno nelle prove relative agli OSA, nella simulazione di completamento di figure, nel trarre informazioni. Con riferimento ai dati disponibili delle quinte e a quelli delle terze secondaria I^ si nota un miglioramento generale degli esiti sia in relazione al dato nazionale sia all'indice ESCS.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non si hanno dati per le classi quinte del plesso Thouar. Globalmente l'istituto ottiene risultati peggiori in matematica: la situazione è particolarmente critica per le classi seconde della scuola primaria, migliora per le classi quinte ed è in linea con il punteggio delle scuole con background socio-economico e culturale simile per le classi terze della secondaria. Le classi seconde hanno un numero maggiore di alunni nei livelli bassi di apprendimento, specie per Matematica. Difficoltà nella prova preliminare di lettura e nella comprensione del testo e, in Matematica, in "Numeri" e "Formulare". In particolare si rilevano problemi in Italiano per: -ricavare il significato delle parole dal contesto; -dare significato ai pronomi; -ipotizzare la conclusione di una frase. Si rileva una certa povertà lessicale. In Matematica per: -il significato di contenenza; -il significato di contorno; -passare dal tridimensionale al bidimensionale; -effettuare traslazioni e rotazioni; -la scrittura polinomiale del numero; -simulare situazioni problematiche reali. La variabilità nelle classi è superiore sia per le seconde sia per le quinte alle evidenze territoriali.


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Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

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Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Si rileva una situazione critica per le classi seconde rispetto alle classi quinte della primaria, situazione che potrebbe essere legata sostanzialmente al peggioramento, nell'ultimo periodo, della situazione dell'utenza in ingresso alla primaria. Su tale criticità è più difficile intervenire nella scuola Thouar, in relazione all'attuazione di interventi precoci in continuità infanzia/primaria; questo perchè ci si rapporta con una scuola dell'infanzia comunale e non con una statale e facente parte del comprensivo stesso (plesso Montanella). Globalmente la variabilità tra le classi, sia in italiano sia in matematica, è inferiore rispetto alle evidenze nazionali (nettamente quella relativa alla matematica); è superiore invece l'indice di variabilità interna alla classi. I punteggi delle classi in italiano e matematica si discostano sia in positivo sia in negativo dalla media della scuola. Il punteggio di italiano e matematica delle seconde è inferiore a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile ma vige l'opposto per le classi quinte. La quota di studenti collocata nei livelli più bassi di apprendimento è inferiore alla media nazionale per le classi quinte della primaria e per le classi terze della secondaria di primo grado ma la situazione si ribalta completamente per le classi seconde della scuola primaria.


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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola valuta il raggiungimento di competenze di cittadinanza degli studenti nell'area socio affettiva; tale voce è altresì presente nelle certificazioni delle competenze in uscita dalla scuola primaria e secondaria.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti stanno ancora elaborando rubriche valutative per la valutazione e si stanno confrontando sulla tipologia di prove da proporre.

Nell'istituto esiste una griglia concordata per guidare la stesura del voto/giudizio sul comportamento.

Nonostante esista una griglia concordata per la stesura del giudizio sul comportamento, vi sono ancora margini di interpretazioni non concordi.

Si elaborano prove di competenza transdisciplinari relative a problemi di realtà, in cui si possono valutare le competenze chiave degli studenti come l’autonomia di iniziativa e la capacità di orientarsi.

I docenti della scuola primaria hanno ancora qualche difficoltà nell'elaborare prove di competenza e nel raccogliere osservazioni in merito.

Tenuto conto del contesto e dell'utenza che afferisce all'IC, possiamo affermare che, in generale, gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4-


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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

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5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Nonostante esistano strumenti concordati in relazione a tale ambito e se ne stiano elaborando altri, fra i docenti risulta ancora una certa insicurezza nel gestire la valutazione delle competenze in tale area ed esistono differenze fra i vari team docenti. Sono ancora presenti alcune situazioni (classi) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole), con particolare riferimento ad una tipologia d'utenza (alunni provenienti da casefamiglia, segnalati al Tribunale dei minori e simili) presente in modo variabile nei diversi plessi. Si può tuttavia affermare che, in generale, gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento.


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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica GEIC83500L

5,1

% Linguistica 3,1

% Professionale

% Qualsiasi area

18,2

4,1

% Scientifica 10,2

% Tecnica 49,5

% Umanistica 10,2

% Apprendistato 0


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2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata

GEIC83500L GENOVA LIGURIA ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 75 92,6 6 7,4 3.940 71,6 1.564 28,4 7.494 72,1 2.906 27,9 318.941 70,9 131.166 29,1

TOTALE 81 5.504 10.400 450.107


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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo

GEIC83500L - Benchmark* GENOVA LIGURIA ITALIA

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 58 81,7 6 100,0 3.335 6.381 276.676

89,6 89,7 90,9

1.021 1.970 93.486

72,8 74,8 76,9

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La situazione relativa agli esiti degli studenti usciti dalla scuola Non sempre la maturazione degli alunni e la disposizione delle primaria al termine del primo anno di scuola secondaria I ^ è famiglie consente di stabilire una relazione tale da far seguire a soddisfacente : la percentuale degli ammessi è del 94,6%, dato tutti il consiglio orientativo. superiore alle evidenze territoriali. La percentuale dei promossi al primo anno di scuola secondaria In generale il consiglio orientativo è stato seguito dalla maggior I^ che hanno seguito il consiglio orientativo (81,7%), seppure parte degli studenti (92%). alta, è inferiore ai dati di comparazione. Tale dato risulta superiore di un buon 20% rispetto alle altre evidenze disponibili. Attualmente manca un raccordo con le scuole secondarie superiori per un monitoraggio dei risultati più a lunga distanza Tutti gli alunni che non hanno seguito il consiglio orientativo degli alunni in uscita dall'IC. sono stati promossi. Occorre portare a sistema il monitoraggio anche relativamente ai risultati degli studenti che passano da un ordine di scuola all'altro nel comprensivo. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Situazione della scuola


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Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).

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1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


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La situazione degli alunni in uscita dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria I^ è positiva. Sono ancora presenti alunni che incontrano difficoltà di apprendimento nel percorso successivo e che abbandonano o modificano la scelta della scuola secondaria di secondo grado effettuata inizialmente. L'efficacia del consiglio orientativo fornito dalla scuola secondaria I^, seguito dalla stragrande maggioranza degli studenti, presenta margini di miglioramento in relazione alle evidenze del territorio. Occorre monitorare maggiormente il passaggio fra scuola secondaria di primo grado e scuola secondaria di secondo grado, attivando percorsi specifici di continuità ma ciò è molto difficile data la complessità e vastità del territorio cui si riferisce l'istituto (alcuni studenti si spostano anche in provincia di Savona per continuare gli studi). Occorre inoltre istituire il monitoraggio dei risultati a distanza interni.


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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: GEIC83500L

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 19,7 15 Medio - basso grado di 9,8 10 presenza Medio - alto grado di presenza 42,6 34,2 Alto grado di presenza 27,9 40,8

Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7

Alto grado di presenza

3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: GEIC83500L

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 21,3 17,6 Medio - basso grado di 9,8 7,6 presenza Medio - alto grado di presenza 32,8 29,4 Alto grado di presenza 36,1 45,4 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5


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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:GEIC83500L - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli GEIC83500L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

82

84,2

89,3

Si

83,6

85,8

89

Si

75,4

77,5

85

Si

65,6

69,2

83,4

Si

63,9

69,2

81,3

Si

39,3

50

57,9

Si

55,7

71,7

80,7

No

14,8

22,5

29,3

No

19,7

19,2

12,1

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:GEIC83500L - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli GEIC83500L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

82

82,4

87

Si

82

82,4

86,7

Si

73,8

78,2

83,6

Si

63,9

70,6

81,7

Si

62,3

69,7

79,6

Si

49,2

53,8

58,4

Si

72,1

81,5

86,2

No

16,4

22,7

28,3

No

21,3

19,3

11,9

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) In merito alla capacità del curricolo di rispondere ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative/formative del contesto, dai questionari di autovalutazione di istituto per la scuola dell'infanzia risulta parere positivo per quasi tutta l'utenza, per la scuola primaria un buon grado di soddisfazione per gli alunni (per la valutazione e i risultati conseguiti) ma per le famiglie le valutazioni non sono sempre chiare e adeguate. Dal questionario degli alunni della scuola secondaria, giudizi quasi ottimi su scuola, insegnanti, clima e apprendimento realizzato.' E'stato elaborato il curricolo verticale d'istituto, completo per tutti gli ordini di scuola, comprensivo anche dei traguardi relativi alle competenze trasversali quali l'area socio-affettiva. Dal questionario degli insegnanti risulta che la maggioranza dei docenti dei tre ordini di scuola è soddisfatta dei risultati dei percorsi di apprendimento e della partecipazione al lavoro collegiale. Per quanto riguarda l'utilizzo del Curricolo da parte dei docenti, emergono risultati positivi sia in relazione all'elaborazione sia al suo utilizzo. Il Curricolo verticale è reperibile nel sito dell'istituto e tutti i docenti si riferiscono allo stesso nella stesura delle Unità di apprendimento. Rubriche valutative per tutte le competenze presenti nel Curricolo.

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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Solo per alcune competenze si è riusciti a precisare indicazioni metodologiche condivise, differenziando l’intervento nei due ordini di scuola ma nella prospettiva della continuità. Per alcuni aspetti manca il confronto sulla pratica didattica fra i due ordini di scuola e la riflessione sul Curricolo, considerando i risultati degli alunni, le criticità evidenziate nelle prove standardizzate nazionali, le problematiche nel passaggio alla scuola secondaria di secondo grado. Difficoltà sussistono nella progettazione e nell'attuazione degli interventi di continuità tra la scuola comunale e il plesso Thouar.

Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: GEIC83500L

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 16,4 10 Medio - basso grado di 23 30 presenza Medio - alto grado di presenza 31,1 29,2 Alto grado di presenza 29,5 30,8

Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9

Medio-basso grado di presenza

3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: GEIC83500L

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 6,6 6,7 Medio - basso grado di 24,6 23,5 presenza Medio - alto grado di presenza 37,7 39,5 Alto grado di presenza 31,1 30,3 Medio-basso grado di presenza

Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4


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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA

opzione

Istituto:GEIC83500L - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli GEIC83500L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

70,5

72,5

81,4

No

60,7

71,7

71,2

Si

83,6

84,2

86,4

No

50,8

58,3

64,1

Si

57,4

63,3

57,4

Si

77

71,7

82,3

No

57,4

55

58,6

No

34,4

38,3

42,2

No

11,5

10,8

8,9

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA

opzione

Istituto:GEIC83500L - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli GEIC83500L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

75,4

75,6

80,2

No

63,9

72,3

73,5

No

55,7

58

60,6

Si

80,3

81,5

81,4

Si

55,7

58,8

57,9

Si

80,3

73,9

86

No

65,6

61,3

63,4

No

49,2

50,4

53

No

16,4

12,6

8,8

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell’istituto ci sono le seguenti strutture di riferimento per la progettazione didattica: per la scuola secondaria i Gruppi Disciplinari, per la scuola primaria le interclassi tecniche. In verticale i Gruppi disciplinari composti dai docenti della primaria e della secondaria. Dal questionario di autovalutazione di istituto emerge, da parte dei docenti, la disponibilità a modificare il percorso didattico in relazione ai risultati ottenuti.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le strutture esistenti nell'Istituto gestiscono in modo diverso a seconda del Gruppo disciplinare o dell’Interclasse l'analisi delle scelte/revisione della progettazione. Per questo motivo non c’è una risposta univoca al quesito posto circa le modalità operative di funzionamento di questi gruppi progettuali.

Nel confronto fra obiettivi del Curricolo e obiettivi INVALSI, per quanto riguarda la scuola primaria si è evidenziato che Nel confronto fra obiettivi del Curricolo e obiettivi INVALSI, l’INVALSI dettaglia maggiormente i processi (individuare per quanto riguarda la scuola primaria, si è evidenziato che sia informazioni, cogliere inferenze, ricostruire il significato, per Lingua Italiana sia per Matematica non si rilevano sviluppare interpretazioni, riflettere per valutare il contenuto) scostamenti significativi fra il Curricolo dell'Istituto e il Quadro mentre nel Curricolo di Istituto si analizzano le varie tipologie di riferimento INVALSI ma solo in alcuni aspetti molto testuali, considerando soprattutto il cogliere informazioni. specifici. Per quanto riguarda Matematica, nel Quadro di riferimento Dal questionario scuola (insegnanti) risulta che la maggioranza INVALSI si insiste maggiormente sul calcolo approssimato, sul dei docenti dei tre ordini di scuola sono soddisfatti dei risultati passaggio fra le varie forme di rappresentazione (verbale, dei percorsi di apprendimento. numerica, simbolica, grafica, ...), sulla stima nella misura, sull'uso delle forme geometriche per la modellizzazione e, soprattutto, sull'acquisire progressivamente forme tipiche del pensiero matematico (congetturare, argomentare, verificare, definire, generalizzare…). Inoltre alcuni aspetti, che pure sono presenti nel Curricolo, come l’accenno al passaggio dal tridimensionale al bidimensionale, non sono precisati come nei Quadri di riferimento INVALSI e ciò potrebbe spiegare le difficoltà degli alunni nelle prestazioni che si riferiscono a tali aspetti.

Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 29,5 35,8

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Situazione della scuola: GEIC83500L

Riferimento Nazionale % 30,9

39,3

25,8

18,9

31,1

38,3

50,2

Nessuna prova

3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: GEIC83500L

Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 14,8 18,5 Prove svolte in 1 o 2 32,8 23,5 discipline Prove svolte in 3 o più 52,5 58 discipline Nessuna prova

Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4


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pagina 39

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA

Validi

Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 47,5 49,2 Prove svolte in 1 o 2 21,3 20,8 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 31,1 30 discipline

Situazione della scuola: GEIC83500L

Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9

Nessuna prova

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: GEIC83500L

Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 59 66,4 Prove svolte in 1 o 2 18 11,8 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 23 21,8 discipline Nessuna prova

Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6


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pagina 40

3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 31,1 35

Riferimento Nazionale % 36,9

29,5

25

15,6

39,3

40

47,5

Situazione della scuola: GEIC83500L

Nessuna prova

3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 41 48,7

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Situazione della scuola: GEIC83500L

Riferimento Nazionale % 52,2

18

11,8

10,6

41

39,5

37,2

Nessuna prova

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Sono valutati tutti gli aspetti del curricolo.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per quanto riguarda l’uso di criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline, esistono esperienze diverse nei vari La scuola utilizza prove strutturate concordate nelle riunioni di plessi e all'interno dei plessi per le diverse classi parallele. classi parallele (PRIMARIA)o nei gruppi disciplinari (SECONDARIA). Tale esperienza deve essere estesa maggiormente fino a Per quanto riguarda l’uso di criteri comuni di valutazione per i interessare tutta la progettazione e ad avere una ricaduta più diversi ambiti/discipline, sono sempre concordate le valutazioni uniforme. delle prove di competenza scelte dalle classi parallele. Solo nell'attuale anno scolastico è iniziato il lavoro sulle Tutti i gruppi disciplinari elaborano e utilizzano criteri comuni rubriche valutative all'interno dei gruppi verticali. di valutazione per le prove di competenza concordate all'interno dei gruppi stessi. Nei gruppi verticali sono state elaborate prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti per tutte le discipline, in uscita dalle classi quinte e in ingresso alle classi prime della scuola secondaria di primo grado. In tal caso sono stati adottati anche criteri comuni per la correzione delle prove in alcuni gruppi disciplinari. Nell'istituto, in seguito alla valutazione in ingresso degli studenti, si attivano corsi di recupero.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6-


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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

pagina 42

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il lavoro di elaborazione/revisione del curricolo e le attività di progettazione didattica sono ben avviate nei due ordini di scuola primaria e secondaria. Occorre invece un maggiore coinvolgimento della scuola dell'infanzia. La valutazione è altresÏ ben avviata, occorre completare le rubriche valutative nei gruppi in verticale. Occorre generalizzare alcune pratiche, per ora riferibili ad alcuni docenti e/o classi e coinvolgere tutti i docenti in una partecipazione attiva in tale ambito.


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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA

Validi

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 73,8 76,7 Orario ridotto 3,3 1,7 Orario flessibile 23 21,7

Situazione della scuola: GEIC83500L

Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1

Orario standard

3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA

Validi Situazione della scuola: GEIC83500L

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 47,5 54,6 Orario ridotto 19,7 17,6 Orario flessibile 32,8 27,7 Orario ridotto

Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1


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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA

opzione

Istituto:GEIC83500L - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la GEIC83500L modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

54,1

47,5

52,4

Si

62,3

65,0

62,4

No

1,6

2,5

1,6

No

6,6

14,2

13,9

No

14,8

10,0

10,4

3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA

opzione

Istituto:GEIC83500L - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la GEIC83500L modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

83,6

81,5

82,8

No

44,3

43,7

52,4

No

9,8

10,9

4,2

No

6,6

10,1

12,1

No

8,2

5,0

5,6


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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:GEIC83500L - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la GEIC83500L modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

24,6

26,7

38,3

Si

91,8

91,7

89,8

No

1,6

3,3

1,9

No

4,9

8,3

8,5

No

3,3

1,7

1,5

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:GEIC83500L - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la GEIC83500L modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

75,4

71,4

71,1

Si

80,3

79,8

84,4

No

24,6

21

6,2

No

8,2

6,7

9,3

No

1,6

0,8

0,6

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) In tutti i plessi sono nominati docenti referenti che si occupano In alcuni plessi esistono laboratori maggiormente attrezzati (per dei vari laboratori e dei sussidi/materiale di consumo. esempio il Laboratorio Musicale della scuola Montanella che è stato attivato a metà degli anni ’90 in seguito a una iniziativa In ogni plesso sono allestiti laboratori, per cui non vi sono del Ministero, nato come laboratorio non solo della scuola ma disparità nell'accesso agli stessi. distrettuale) cui le classi degli altri plessi accedono in misura molto minore proprio per problemi logistici. In genere il materiale è sito all'interno del laboratorio stesso, si concordano orari e modalità di uso secondo il regolamento del laboratorio e solo il materiale di consumo inventariabile, che Il alcuni casi il rapporto tempo/apprendimento non è adeguato può essere utilizzato in classe nelle normali attività, è posto in per cui si organizzano piccoli gruppi di recupero, ma ciò è armadi di cui ogni docente ha l’elenco del contenuto e a cui si possibile solo quando ci sono risorse disponibili. accede chiedendo la chiave al referente e registrando il prelievo. Per quanto riguarda l’organizzazione del tempo per gli apprendimenti, dai questionari dei docenti risulta che gli stessi ritengono esservi un rapporto adeguato tra tempi a disposizione e attività didattiche. La quasi totalità degli alunni ritiene che gli spazi e i sussidi vengano utilizzati in modo adeguato .


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Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La FS che si occupa di tecnologia e informatica coinvolge molte classi in progetti che richiedono l’utilizzo di didattiche innovative collegate all'uso delle TIC, inoltre gestisce tutti gli anni corsi formativi su tale tematica. L’istituto ha avuto il finanziamento del progetto Classe 2.0 nel 2010/11 per la scuola primaria e lo ha chiesto successivamente per la scuola secondaria. Nella scuola secondaria di primo grado e in alcune classi della primaria alcuni docenti usano la piattaforma internazionale Etwinning. Dal 2010 al 2013 due classi della scuola Thouar sono state coinvolte nel Progetto europeo Chemistry is All Around Network (CiAANET) facente parte del Progetto Comenio. La scuola è gemellata con una scuola dell’Ucraina e tale partenariato è stato attuato nel 2014/2015 per partecipare al progetto Together in Expo. Alcuni docenti dell’istituto fanno parte del Gruppo di ricerca del Prof. Boero di Scienze della Formazione dell’Università di Genova che periodicamente si riunisce presso il plesso principale. Da ciò è derivata la partecipazione di alcune classi dell’istituto al Progetto Mat@bel e Lauree Scientifiche.

Subarea: Dimensione relazionale

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’adesione ai progetti è differenziata nei vari plessi : l’atteggiamento nei confronti delle TIC è ancora piuttosto prudente per la oggettiva difficoltà di integrazione all'interno della propria programmazione. I progetti relativi a modalità didattiche innovative a cui ha partecipato e partecipa l’istituto sono attualmente correlati all'attività di alcuni docenti/classi. Ugualmente il gruppo di ricerca che fa riferimento al Prof. Boero si riferisce a una ristretta minoranza e anche la ricaduta sulle classi è correlativamente limitata.


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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:GEIC83500L % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % GEIC83500L % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 58,5 51,9 53,4 Azioni costruttive n.d. 37,2 35,4 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 22,4 27,1 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:GEIC83500L % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % GEIC83500L % 100 n.d. n.d. 66,7 66,7 n.d. 66,7 55,6 n.d. 33,3

Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:GEIC83500L % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % GEIC83500L % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 38,8 42,6 43,9 Azioni costruttive n.d. 38,9 42,1 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 26,3 26,4 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:GEIC83500L % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % GEIC83500L % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 33 45,6 47,8 49,8 Azioni costruttive 67 36,5 38,7 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 41,3 35,9 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:GEIC83500L % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % GEIC83500L % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 38 48,6 47,4 45,4 Azioni costruttive 25 28,5 30,9 36,2 Azioni sanzionatorie 38 32,3 31,2 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti


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opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

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Istituto:GEIC83500L % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % GEIC83500L % 100 n.d. n.d. 49,2 47 51,8 n.d. 53,9 43 44 n.d. 33,6 28,9 36,5

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:GEIC83500L % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % GEIC83500L % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 38 40 39,6 41,9 Azioni costruttive 25 29,5 30,3 30,5 Azioni sanzionatorie 38 34,6 33,3 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:GEIC83500L % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % GEIC83500L % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 33 48,1 48 48 Azioni costruttive 33 30 30,9 30,1 Azioni sanzionatorie 33 35,3 33 32,2


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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno

Istituto:GEIC83500L % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % GEIC83500L %

Riferimento Nazionale %

0,00

0,7

0,7

0,7

1,44

1,1

1,2

1

3,30

1,7

1,4

1

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Strumento istituzionale è il Patto di Corresponsabilità che viene firmato dai genitori all'atto dell’iscrizione. Dal questionario di autovalutazione dell’istituto emerge che i docenti ritengono che mediamente i genitori conoscano il documento. Per promuovere la formazione del cittadino e gestire i comportamenti problematici sono progettate UDA nell'area socio affettiva. Dai questionari risulta altresì che docenti, alunni e genitori riconoscono che sono realizzate modalità diverse per creare un clima positivo nelle classi e che la maggior parte dei docenti è soddisfatta di come è gestita tale tematica. Ugualmente per i docenti di infanzia e primaria. I genitori della scuola dell’infanzia ritengono che il rapporto degli insegnanti con il bambino sia da buono a ottimo e che gli interventi per aiutare i bambini siano ottimi. La maggior parte dei genitori della primaria e della secondaria ritengono che gli insegnanti abbiano un buon rapporto con gli alunni. Azioni della scuola per contrastare episodi probolematici: colloqui con famiglie/comunità/consultorio - sanzioni disciplinari previste dal regolamento d'istituto / patto di corresponsabilità, sospensioni irrogate in casi eccezionali e con obbligo di frequenza (secondaria)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Dai risultati del questionario di autovalutazione di istituto emerge tuttavia che non tutte le famiglie leggono e rispettano il Patto di corresponsabilità,nonostante venga a loro illustrato e spiegato. Accade pertanto che talvolta i docenti debbano richiamare i genitori a quanto stabilito nel patto. La progettazione in funzione del Ben-essere a scuola, che da anni è nella missione dell’istituto, non è sufficiente ad arginare tutte le situazioni : vi sono classi in cui i conflitti appaiono complessi e il clima risulta negativo.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Esiste dal punto di vista delle strutture/laboratori/sussidi una certa variabilitĂ fra i plessi e fra le classi. Occorre una maggior diffusione dell'uso delle TIC e della didattica innovativa nelle classi, considerati i numerosi progetti avviati e le risorse umane presenti, superando gli ostacoli anche di tipo motivazionale e organizzativo che talvolta si frappongono.


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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

Situazione della scuola: GEIC83500L

9,8

10

13,5

78,7

68,3

61,2

11,5

21,7

25,3

Due o tre azioni fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le Funzioni Strumentali che si occupano dell'area in oggetto raccordano gli interventi. La progettazione è del team docente di cui fa parte l’insegnante di sostegno. Nei casi in cui il team attua una didattica inclusiva si hanno buoni risultati. La FS raccorda l’esecuzione di quanto necessario per l’inclusione degli alunni con disabilità e dà le indicazioni per la formulazione e il monitoraggio costante dei Piani Educativi Individualizzati. I Piani Didattici Personalizzati sono elaborati in funzione degli alunni BES dagli insegnanti di classe e tutte le ore di contemporaneità sono dedicate al recupero. Esiste un referente intercultura che si occupa di tale tematica e che coordina gli interventi. I progetti realizzati sulla tematica interculturale hanno in genere buoni risultati.

Subarea: Recupero e potenziamento

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La progettazione per l'inclusione viene realizzata a livelli diversi nei diversi team. Non in tutti i casi si riescono a progettare interventi efficaci, anche per la complessità delle classi e scarsità di risorse. Le attività di accoglienza per gli alunni stranieri da poco in Italia sono lasciate alle possibilità del team, per cui la loro riuscita dipende dalle risorse che gli stessi riescono a utilizzare, riferendosi anche a strutture presenti sul territorio, tenuto conto della situazione di ingresso dell’alunno nonché della collaborazione che si instaura con la famiglia. Difficile reperire mediatori culturali sul territorio. La ricaduta dei progetti intercultura non è immediata e diretta sulla qualità del rapporto tra gli studenti e con l'adulto.


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3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:GEIC83500L - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli GEIC83500L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

88,5

90,8

92,1

No

44,3

50,8

36

No No No Si

4,9 18 8,2 16,4

7,5 15 7,5 15,8

6,9 24,6 8,4 16,2

No

13,1

12,5

14,5

No

27,9

25

21

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:GEIC83500L - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli GEIC83500L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

83,6

84

87,8

No

41

37,8

28,2

No Si No No

16,4 63,9 13,1 26,2

14,3 63 11,8 22,7

13 60,5 12,6 24,8

Si

39,3

30,3

24,7

No

26,2

21,8

20,6


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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:GEIC83500L - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli GEIC83500L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

62,3

67,5

76,9

No

24,6

25

21,9

No

16,4

20,8

25,3

No

31,1

38,3

36,9

No

9,8

10

14,8

Si

49,2

50,8

52,9

Si

34,4

29,2

40,7

No

8,2

5

5,4

3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:GEIC83500L - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli GEIC83500L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

70,5

70,6

76

No

34,4

26,1

22,8

No

36,1

36,1

46,1

No

62,3

66,4

72,4

No

19,7

21

24,4

Si

54,1

58

61,8

Si

73,8

74,8

73,9

No

13,1

6,7

6,6

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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Si interviene nei confronti degli alunni in difficoltà con progetti di recupero in cui viene utilizzata l’interazione individuale o l’intervento in piccolo gruppo. In alcune classi della scuola primaria vengono estese a tutta la classe metodologie atte a contenere le criticità degli alunni dei gruppi più a rischio. Il monitoraggio viene attuato nel momento della verifica "in itinere" per quanto riguarda i progetti di recupero, nelle normali verifiche per quanto riguarda l’attuazione in classe di azioni rivolte a tutti gli alunni, funzionali a impedire la necessità di un recupero a posteriori. I progetti funzionano quando si tratta di interventi molto mirati e che si riferiscono a problemi specifici, nonchè quando il numero di ore è adeguato e vi è continuità. Per quanto riguarda il potenziamento degli studenti,le modalità sono molto differenziate fra le classi; talvolta, per la scuola secondaria di primo grado, si sono attivati progetti di potenziamento in parallelo con l’attivazione di progetti di recupero (progetto biblioteca). Gli interventi individualizzati nel lavoro d’aula sono riferibili ai singoli team docenti.

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Dalla restituzione INVALSI risulta che gli alunni di recente immigrazione e in condizioni socioeconomiche difficili rimangono ai margini dell’attività scolastica. Costituisce un problema rilevante il fatto che gli alunni nomadi frequentino molto discontinuamente, per cui è estremamente difficile attuare qualsiasi tipo di intervento nei loro confronti. Per i progetti di recupero sono utilizzati gli insegnanti di sostegno o di classe disponibili a svolgere ore aggiuntive in orario scolastico, si utilizzano soprattutto i fondi del Progetto Scuola a rischio ma risultano insufficienti. L’efficacia dei progetti di potenziamento per la primaria è difficile da valutare in quanto spesso inserita all'interno della progettazione di classe compatibilmente con tempo e risorse disponibili . Manca un confronto a livello trasversale su tematiche come la comprensione del testo scritto, su cui occorre intervenire da più punti di vista.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

5 - Positiva

67 - Eccellente


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Motivazione del giudizio assegnato L'attenzione dedicata dalla scuola è buona ma dovrebbe esserci una maggiore ottimizzazione delle risorse in relazione alla scarsa disponibilità di finanziamenti. Occorre un maggior raccordo con il territorio in merito alla mediazioni culturali ed ai rapporti con ASL e consultorio.


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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA

opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:GEIC83500L - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli GEIC83500L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Si

100

100

97,5

Si

73,8

74,2

75,8

Si

93,4

95,8

95,7

Si

80,3

75

60,8

Si

82

85

75,7

Si

57,4

55,8

61,3

No

27,9

24,2

16,4

3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA

opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:GEIC83500L - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli GEIC83500L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

100

100

97,4

Si

78,7

80,7

74,3

Si

96,7

98,3

95,5

Si

82

82,4

70,4

Si

83,6

81,5

67,7

No

27,9

33,6

48,6

No

29,5

25,2

17,1

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli insegnanti dei vari ordini di scuola si incontrano più volte per la formazione classi. Primaria e secondaria si riuniscono per la formazione classi in un primo momento a giugno per dare indicazioni alla commissione formazione classi e, in un secondo momento, a a settembre, per entrare nei dettagli quando le classi sono affidate ai vari docenti alla presenza degli stessi. Sono attivi progetti di continuità in tutti i plessi dell'IC Pra’ ed esistono docenti referenti per la continuità. Esistono contatti informali sul monitoraggio degli esiti degli alunni nel passaggio fra due ordini di scuola ma non è stato ancora istituzionalizzato nulla di più a riguardo.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Talvolta il passaggio di informazioni sugli alunni in uscita dalle classi quinte risulta farraginoso. I progetti di continuità con la scuola dell'infanzia sono difficilmente gestibili da parte dei referenti nella scuola primaria del plesso principale, in quanto ci si deve riferire a una scuola dell’infanzia comunale con cui è più complesso concordare azioni, anche considerate le esigue risorse. Gran parte del lavoro è dunque lasciato al volontariato dei docenti. Il monitoraggio degli esiti degli alunni nel passaggio deve essere ancora preso in considerazione a livello formale.

Le attività di continuità tra plesso infanzia Branega e plesso primaria Montanella risultano efficaci.

Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro

Istituto:GEIC83500L - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli GEIC83500L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

86,9

81,5

82,6

Si

93,4

71,4

57,7

No

54,1

52,1

55,7

Si

96,7

98,3

98,2

No

18

20,2

31,7

No

60,7

63,9

63,3

No

65,6

69,7

74

No

29,5

28,6

25,7

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La pluralità di progetti inseriti nel POF, molti riferiti ad azioni sul territorio, consentono di intervenire in tale ambito, ma la progettazione dei percorsi di orientamento per la comprensione di sé e delle proprie inclinazioni è lasciata all'iniziativa dei vari team docenti e contenuta nelle programmazioni di classe.

pagina 59

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sono ancora stati attivati percorsi specifici per la comprensione del sè e delle proprie inclinazioni,che coinvolgano più classi dell’istituto.

Nella scuola secondaria di primo grado sono coinvolte tutte le classi terze nell'orientamento finalizzato alla scelta del percorso La scuola secondaria di primo grado realizza attività di scolastico successivo, ma, per quanto riguarda l’orientamento al orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico territorio, l’adesione ai progetti coordinati dalla FS Territorio e successivo in cui sono coinvolte realtà scolastiche del territorio Ambiente è lasciata all'iniziativa dei singoli team docenti. (salone). La scuola non ha per ora attivato un monitoraggio in relazione Nel POF dell’istituto sono presenti molti progetti connessi al all'effettivo seguito da parte degli alunni dei consigli dati sulla territorio raccordati da una FS specifica e ciò consente di far scelta del successivo percorso scolastico e soprattutto sugli esiti praticare agli alunni molte realtà presenti sul territorio, a distanza. svolgendo altresì un’efficace azione di orientamento allo stesso. Come visto in precedenza, gli studenti in uscita dal comprensivo seguono nella stragrande maggioranza il consiglio orientativo.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


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Le attivitĂ di continuitĂ sono ben strutturate ma necessita una funzione di raccordo/restituzione per gli interventi attuati nelle classi. Occorrerebbe altresĂŹ un monitoraggio formale degli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro del comprensivo e degli esiti a distanza degli alunni in uscita. Un alto numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo.


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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Da anni l'IC Pra’ e, ancora prima, la Direzione Didattica di Pra’ hanno definito chiaramente gli indirizzi del POF ed hanno correlato agli stessi un gran numero di progetti e iniziative che sono sempre state esplicitate ai genitori nel corso delle interclassi giuridiche ed illustrate tramite la distribuzione all'iscrizione di una versione sintetica del POF. Inoltre ogni team ha sempre raccordato la programmazione annuale con gli indirizzi del POF e la stessa è usualmente illustrata nella prima assemblea di classe.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non tutti i genitori sono presenti alla prima assemblea di classe. Non tutti i rappresentanti di classe riferiscono ai genitori su quanto è illustrato durante le interclassi giuridiche (casi nella scuola primaria). Non tutti i genitori si collegano alla pagina del sito dell’Istituto o guardano la pagina Facebook dello stesso per aggiornarsi sulle iniziative di rilevanza. Permangono criticità nel passaggio delle informazioni e nella comunicazione interna.

Attualmente l’informazione è data attraverso il sito dell'IC Pra’ e quella sui progetti connessi all'attuazione del POF, anche attraverso la pagina Facebook dell’istituto.

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Ci sono tre livelli di pianificazione: la stesura del POF con approvazione degli indirizzi da parte del Consiglio di Istituto, la progettazione di plesso, la stesura delle programmazioni di classe o sezione per la scuola primaria e dell’infanzia o la stesura della programmazione del singolo docente per la scuola secondaria di primo grado. Il monitoraggio si attua parallelamente alla pianificazione. C’è un primo livello di monitoraggio, che in parte può interessare anche gli incontri del Consiglio di Istituto e che, alla fine dell’anno, si esplica nella somministrazione dei questionari di autovalutazione di Istituto. Il secondo livello si esplica all'interno degli organi deputati (interclassi, gruppi disciplinari, consigli di classe). Il terzo livello riguarda il monitoraggio dato dalle verifiche "in itinere" e sommative concordate dal team docente o dai singoli docenti nel caso della scuola secondaria. In alcuni casi tali verifiche sono concordate dalle classi parallele o dai gruppi disciplinari, talvolta anche dai gruppi disciplinari verticali.

Subarea: Organizzazione delle risorse umane

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La progettazione di plesso avviene durante le interclassi tecniche/intersezioni in cui, tuttavia, occorre spesso occuparsi di problemi contingenti ma pressanti o relativi ad adempimenti vari, per cui lo spazio per una programmazione ben definita è poco. Relativamente al terzo livello di controllo processi, occorre completare l'elaborazione delle rubriche valutative per sistematizzarne l'uso.


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3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: GEIC83500L

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 29,5 28,3 Tra 500 e 700 € 31,1 30 Tra 700 e 1000 € 16,4 22,5 Più di 1000 € 23 19,2 n.d. Tra 500 e 700 €

Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3


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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:GEIC83500L % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % GEIC83500L %

Riferimento Nazionale %

70,00

72

73,1

72,8

30,00

28

26,9

27,3


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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:GEIC83500L % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % GEIC83500L % 48,39

66,5

69,3

Riferimento Nazionale % 70,4


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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:GEIC83500L % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % GEIC83500L % 95,45

85,7

84,6

Riferimento Nazionale % 82,7


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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:GEIC83500L % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % GEIC83500L %

6,67

21,1

24,4

Riferimento Nazionale %

22,8


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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:GEIC83500L % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % GEIC83500L % 9,52

30,8

32,2

Riferimento Nazionale %

34,9


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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:GEIC83500L - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % GEIC83500L Collegio dei docenti Si 86,9 85,8 90,5 Consiglio di istituto Si 19,7 19,2 18,9 Consigli di classe/interclasse No 27,9 32,5 34,3 Il Dirigente scolastico No 14,8 11,7 12,8 Lo staff del Dirigente No 16,4 19,2 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 16,4 16,7 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 9,8 9,2 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:GEIC83500L - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % GEIC83500L Si 63,9 62,5 Si 67,2 65 No 1,6 3,3 No 26,2 23,3

Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29

No

16,4

11,7

10,6

No

6,6

17,5

10

No

0

1,7

0,6

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:GEIC83500L - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % GEIC83500L Collegio dei docenti Si 47,5 39,2 51,3 Consiglio di istituto No 0 0 1,3 Consigli di classe/interclasse No 78,7 75 70,8 Il Dirigente scolastico No 1,6 5,8 5,9 Lo staff del Dirigente No 0 1,7 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 4,9 9,2 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 45,9 46,7 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:GEIC83500L - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % GEIC83500L Collegio dei docenti Si 70,5 66,7 Consiglio di istituto No 0 0,8 Consigli di classe/interclasse No 18 16,7 Il Dirigente scolastico No 8,2 5,8 Lo staff del Dirigente Si 6,6 4,2 scolastico Un gruppo di lavoro, No 77 75 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 4,9 15,8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti

Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1


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Istituto:GEIC83500L - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % GEIC83500L Collegio dei docenti Si 91,8 83,3 89,9 Consiglio di istituto No 0 0,8 1,3 Consigli di classe/interclasse No 37,7 45,8 35,9 Il Dirigente scolastico Si 14,8 12,5 13,2 Lo staff del Dirigente No 6,6 3,3 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 37,7 39,2 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 1,6 5,8 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:GEIC83500L - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % GEIC83500L Collegio dei docenti Si 72,1 67,5 77,3 Consiglio di istituto Si 68,9 60,8 67,3 Consigli di classe/interclasse No 3,3 2,5 2 Il Dirigente scolastico No 19,7 21,7 21 Lo staff del Dirigente No 6,6 4,2 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 18 32,5 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:GEIC83500L - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % GEIC83500L Collegio dei docenti No 19,7 21,7 24,1 Consiglio di istituto Si 49,2 54,2 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0,8 0,7 Il Dirigente scolastico Si 77 70 72,3 Lo staff del Dirigente No 27,9 34,2 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 6,6 5 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:GEIC83500L - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % GEIC83500L Collegio dei docenti Si 34,4 34,2 34 Consiglio di istituto No 1,6 0,8 0,6 Consigli di classe/interclasse No 39,3 30 41,5 Il Dirigente scolastico No 23 22,5 22,5 Lo staff del Dirigente Si 13,1 13,3 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 47,5 50 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 14,8 20,8 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


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Istituto:GEIC83500L - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % GEIC83500L Collegio dei docenti Si 91,8 86,7 90,5 Consiglio di istituto No 0 0 1,3 Consigli di classe/interclasse No 0 0 3,4 Il Dirigente scolastico Si 54,1 45 42,8 Lo staff del Dirigente No 26,2 35 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 6,6 13,3 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 9,8 8,3 7,4


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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA

opzione

Istituto:GEIC83500L % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % GEIC83500L %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

97,39

65,2

67

55,6

0,87

1,5

2,7

2,6

1,74

18

14,8

24,3

n.d.

15,4

16,1

18,5

3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA

opzione

Istituto:GEIC83500L % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % GEIC83500L %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

78,66

42,6

48,4

40,1

0,84

3,9

4,3

8,8

20,5

27,6

24

29,6

n.d.

25,9

23,6

23,6

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I compiti tra i docenti con incarichi sono chiaramente suddivisi. Talvolta, nonostante la chiara divisione dei compiti, viene a Le FS hanno la propria area di riferimento. I coordinatori di mancare una continuitĂ nel passaggio delle informazioni e delle plesso hanno il compito di gestire lo stesso e si occupano di tutti consegne tra il personale. gli aspetti organizzativi o ne delegano parte a docenti incaricati. Nella segreteria ogni applicato si occupa di settori distinti (per esempio: didattica, alunni, personale, ecc.). I collaboratori di plesso si suddividono gli spazi per la sorveglianza e la pulizia.

Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:GEIC83500L - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale GEIC83500L 17

11,38

11,33

Riferimento Nazionale 10,39


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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti

opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)

Istituto:GEIC83500L - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale GEIC83500L 1331,06

6255,3

7360,67

Riferimento Nazionale 7851,74


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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno

opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)

Istituto:GEIC83500L - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale GEIC83500L 26,75

69,66

96,67

Riferimento Nazionale 84,12


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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

Istituto:GEIC83500L % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % GEIC83500L % 22,95

19,18

18,25

Riferimento Nazionale % 16,87


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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:GEIC83500L - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato GEIC83500L progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

0

16,4

17,5

15,5

0

8,2

9,2

13,3

0

11,5

11,7

9,4

2

62,3

61,7

48,5

1

31,1

27,5

28,4

0

21,3

22,5

11,6

0

19,7

24,2

36,6

0

18

17,5

27,3

0

31,1

24,2

20,6

0

31,1

24,2

14,9

0 0

18 18

18,3 21,7

17 17,2


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3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:GEIC83500L - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale GEIC83500L 3,33

2,4

2,9

Riferimento Nazionale 2,6


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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:GEIC83500L % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % GEIC83500L % 12,11

35,7

40,2

Riferimento Nazionale %

39,7


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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1 Progetto 2

Progetto 3

Istituto:GEIC83500L - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: GEIC83500L perche' offre attivita extracurricolari di recupero; reso possibile da riduzione oraria a 55 minuti offre l'attivita' del coro e di potenziamento dell'ed. musicale; coniuga l'inclusione dei soggetti svantaggiati in altri contesti con il potenziamento disciplinare offre la possibilita' agli alunni di ottenere una certificazione sulla conoscenza della lingua straniera frequentando ore di lezione in orario extracurricolare con la presenza dei loro docenti di L2 e di altro personale esterno


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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 19,7 15,8 Basso coinvolgimento 19,7 22,5 Alto coinvolgimento 60,7 61,7

Situazione della scuola: GEIC83500L

Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6

Alto coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per ogni progettazione si chiede il riferimento agli indirizzi del POF, per cui non sono finanziati progetti che non vi abbiano attinenza. La maggior parte dei progetti si situa sull'area del Ben-essere a scuola, che costituisce il "contenitore" delle aree del disagio, della prevenzione dell’insuccesso scolastico, dell’inclusione. Le spese per i progetti si concentrano essenzialmente sulle tematiche del recupero.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Occorre considerare, nell'allocamento delle risorse, anche la tematica del potenziamento. Si rilevano le seguenti anomalie : ferma restando una distribuzione del FIS tra ATA e docenti in linea con gli indicatori del territorio, rispetto alla totalità del personale della singola categoria percepisce FIS il 95% degli ATA (superiore al dato nazionale) a fronte del 48% degli insegnanti (inferiore al dato nazionale). Anche le percentuali di coloro che, nelle due categorie, percepiscono più di 500 euro sono nettamente inferiori agli indicatori disponibili. Infine l'indice di spesa dei progetti per alunno è di gran lunga inferiore alle evidenze del territorio.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica e si cerca di diffondere la tematica fra le le famiglie e sul territorio. La scuola controlla le azioni intraprese. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono chiari ma talvolta non è adeguato il passaggio di informazioni e di consegne. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il recupero, occorre destinare risorse anche per il potenziamento. Occorre monitorare la distribuzione del FIS all'interno delle categorie del personale e l'indice di spesa dei progetti per alunno che si distanziano in modo piuttosto significativo dalle medie territoriali. Si cerca di raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR coinvolgendo il territorio.


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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:GEIC83500L - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale GEIC83500L n.d.

2,4

2,3

Riferimento Nazionale 2,3


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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:GEIC83500L - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato GEIC83500L progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0

16,4 6,6

22,5 5

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6

0

6,6

11,7

15,3

0

6,6

5

5,6

0

23

20

21,1

0

65,6

65

46

0

11,5

14,2

16,5

0

3,3

1,7

2,2

0 0

0 8,2

1,7 7,5

1,2 9,8


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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:GEIC83500L % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % GEIC83500L % n.d.

30,4

31,7

Riferimento Nazionale %

34,1


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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:GEIC83500L - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale GEIC83500L n.d.

27,9

26,9

Riferimento Nazionale 36,8


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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:GEIC83500L - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale GEIC83500L n.d.

0,8

0,6

Riferimento Nazionale 0,5

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti attraverso Manca un monitoraggio ed una restituzione generale al corpo una ricognizione generale delle esigenze. docente della ricaduta dei corsi di formazione sulla didattica affinchè non vi sia dispersione degli interventi realizzati. Il personale ATA segue le iniziative proposte dall'USR. E' necessario altresì rendere sistematica l'opera di informazione I temi promossi nell'ultimo periodo riguardano soprattutto lo delle famiglie circa gli interventi formativi operati e la loro sviluppo delle competenze, i bisogni educativi speciali, le TIC ricaduta nella didattica, allo scopo di evidenziare le occasioni di in quanto tra i docenti vi è l'esigenza di un supporto mirato alla miglioramento del servizio offerto. promozione di una una didattica delle competenze utilizzando queste tecnologie. Per quanto riguarda queste ultime, si occupa specificatamente della formazione la Funzione Strumentale della primaria, che gestisce altresì la strumentazione presente nei laboratori e nelle classi e può così raccordare l’intervento agli strumenti che i docenti si troveranno ad utilizzare. Negli ultimi corsi realizzati sulle competenze e sui disturbi di apprendimento sono intervenuti docenti di riconosciuta competenza sul territorio.

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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Nei fascicoli personali può essere reperita la documentazione relativa alle competenze del personale.

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Non sempre la documentazione inerente alla formazione raccolta nei fascicoli personali nè quella di cui alla scheda professionale MIUR vengono aggiornate.

Anche nella scheda professionale del MIUR sono state raccolte tali informazioni. Sarebbe auspicabile raccogliere il curriculum in formato europeo (e in digitale) di tutte le risorse umane, in modo da Il Collegio dei Docenti delinea le aree di lavoro che saranno reperire tutte le informazioni necessarie. attribuite alle Funzioni Strumentali e, in generale, In particolare, si potrebbe utilizzare un "repository" per avere in l'organigramma delle figure che si renderanno necessarie per ogni momento la situazione aggiornata. l'attuazione del POF. Le risorse umane sono valorizzate all'interno dei gruppi di lavoro/commissioni e mediante l'attribuzione di incarichi(Funzioni Strumentali, referenti gruppi e plessi, figure fisse, ecc.).

Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:GEIC83500L - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi GEIC83500L per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

No

41

44,2

53,5

Si

75,4

74,2

61,1

Si

42,6

48,3

48,9

Si Si No Si Si No Si Si

55,7 73,8 50,8 88,5 42,6 21,3 91,8 93,4

50,8 76,7 60,8 85,8 35 23,3 86,7 95

60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3


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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: GEIC83500L

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 1,6 0,8 indicato Bassa varietà (fino a 3 9,8 12,5 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 32,8 29,2 argomenti) Alta varietà (più di 6 55,7 57,5 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)

Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1


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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:GEIC83500L % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi GEIC83500L % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

0

5,6

7,8

6,9

114

11,1

11,8

9,9

114

5,3

6,8

6,6

9 5 0 9 4 0 16 11

4,8 3,5 4,7 6,9 11,8 2,5 10,3 13,3

4,7 4 5,2 6,8 7,6 3,7 12 13,8

7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'istituto i docenti lavorano per Gruppi disciplinari verticali (composti da docenti della scuola primaria e secondaria di primo grado), gruppi disciplinari dei docenti della scuola secondaria di primo grado, interclassi tecniche talora articolate, in alcune occasioni, per classi parallele, intersezioni, commissioni (Valutazione/Autovalutazione, accoglienza, continuità,ecc.).

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'eterogeneità dei materiali prodotti dai gruppi rende talvolta difficile arrivare alla stesura di documenti unitari (es. certificazione delle competenze). Nell'ultimo periodo alcuni plessi si sono accordati su indicazioni di massima comuni che permettano di ottenere prodotti maggiormente confrontabili ma sarebbe necessario stabilire criteri comuni per tutti i plessi.

Le tematiche affrontate nei gruppi disciplinari sono essenzialmente il Curricolo verticale, la valutazione (prove concordate, rubriche valutative, prove di competenza, la certificazione delle competenze), lo sviluppo delle competenze.

A parte le aule insegnanti presenti nei plessi della secondaria, non vi sono spazi dedicati a disposizione dei docenti : per gli incontri si utilizzano le aule o i laboratori delle varie sedi. Sarebbe opportuno creare spazi attrezzati per i docenti anche alla scuola primaria, in quanto potrebbero favorire lo scambio dei materiali e l'auto formazione.

I gruppi di lavoro producono tutti i materiali necessari in relazione allo scopo del gruppo stesso (curricolo, rubriche valutative, prove concordate, ecc.). La condivisione di strumenti e materiali in riferimento all'utilizzo delle TIC è raccordata in quanto c’è l’intervento della relativa FS.

La condivisione tra i docenti di strumenti e materiali prodotti nei gruppi avviene per ora informalmente.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


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La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualitĂ , considerate le professionalitĂ interne ed esterne che hanno realizzato gli interventi e le risorse a disposizione. Le tematiche sono da ampliare per venire incontro gradualmente a tutti i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' buona, occorre tuttavia rendere maggiormente lineari le procedure di stesura dei documenti unitari attraverso l'adozione di criteri comuni. Non sono presenti spazi dedicati per la condivisione di materiali didattici ma si sfruttano a pieno tutti i laboratori e gli ambienti attrezzati. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti presentano margini di miglioramento. La scuola valorizza le competenze del personale attraverso l'attribuzione di incarichi e la realizzazione di un organigramma d'Istituto. Occorre un maggior passaggio alla generalitĂ di quanto acquisito nei corsi di formazione da singoli gruppi di docenti ed una restituzione sistematica di quanto realizzato dai gruppi di lavoro.


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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: GEIC83500L

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 6,6 Bassa partecipazione (1-2 reti) 67,2 Media partecipazione (3-4 24,6 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 1,6

Riferimento Regionale % 10,8 57,5

Riferimento Nazionale % 12,5 42,1

29,2

28,7

2,5

16,7

Media partecipazione (3 - 4 reti)


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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: GEIC83500L

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 80,7 10,5 8,8

Riferimento Regionale % 71 15,9 13,1

Capofila per una rete

Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6


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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: GEIC83500L

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 42,1 32,7 Bassa apertura 10,5 9,3 Media apertura 17,5 15,9 Alta apertura 29,8 42,1 n.d. Bassa apertura

Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57


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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:GEIC83500L - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti GEIC83500L per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 2 0

49,2 9,8

51,7 14,2

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7

0

8,2

11,7

18,7

0 0 1

3,3 0 65,6

2,5 5,8 62,5

7 6,9 44,3


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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:GEIC83500L - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti GEIC83500L per motivo) per motivo) 0

37,7

37,5

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9

0

14,8

18,3

24

2

57,4

64,2

74,2

0

4,9

5

10,1

1

32,8

27,5

21,1


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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:GEIC83500L - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti GEIC83500L per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0

16,4 24,6

25,8 24,2

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6

2

36,1

37,5

44,3

0

21,3

18,3

16,7

0

1,6

1,7

9,7

0

1,6

1,7

12

0

13,1

13,3

30,5

0

1,6

9,2

20,2

1 0

47,5 4,9

36,7 4,2

20,8 7,5


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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: GEIC83500L

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 3,3 6,7 Bassa varietà (da 1 a 2) 13,1 15 Medio - bassa varietà (da 3 a 47,5 46,7 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 32,8 28,3 Alta varietà (piu' di 8) 3,3 3,3 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)

Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7


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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti

Istituto:GEIC83500L - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % GEIC83500L No 32,8 30,8 No 67,2 64,2 No 14,8 13,3 No 32,8 28,3 No 27,9 35 Si 80,3 65

Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9

Si

73,8

65,8

57,6

No No Si

59 49,2 14,8

64,2 54,2 13,3

60,8 45,4 16,6


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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:GEIC83500L - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione GEIC83500L scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e No 50,8 60,8 65 rappresentanti del territorio

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'accordo in rete è attuato principalmente con altre scuole del Si tratta di iniziative da espandere. territorio per iniziative inerenti alla formazione o per la gestione in comune di determinati servizi con relativa riduzione dei E' talvolta difficile organizzare la collaborazione con il costi. territorio per la presenza di molte associazioni e per l'operare asistematico delle stesse. La scuola non partecipa direttamente alle strutture di governo territoriale, tuttavia la Dirigente e la FS Territorio e Ambiente sono costantemente in contatto con il territorio, anche in termini di reperimento di nuove risorse utili alla Scuola. Associazioni culturali e sportive sul territorio collaborano attivamente con l'istituto: è attivo il Centro Sportivo Scolastico che coinvolge con alto grado di soddisfazione un gran numero di alunni e contribuisce al miglioramento costante dell'offerta formativa dell'Istituto, soprattutto in relazione al Ben-essere a scuola.

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:GEIC83500L % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % GEIC83500L % 8,44

21,6

22,1

Riferimento Nazionale % 23


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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: GEIC83500L

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 11,9 6,2 Medio - basso livello di 39 33,6 partecipazione Medio - alto livello di 45,8 57,5 partecipazione Alto livello di partecipazione 3,4 2,7 Basso livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2


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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:GEIC83500L - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale GEIC83500L 6,44

15,1

13,2

Riferimento Nazionale 12,3


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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 13,1 11,7 Medio - alto coinvolgimento 75,4 75,8 Alto coinvolgimento 11,5 12,5

Situazione della scuola: GEIC83500L

Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9

Medio - alto coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa e nella definizione di alcuni documenti essenziali (Regolamento d'Istituto) essenzialmente attraverso i rappresentanti presenti in Consiglio di Istituto e le componenti dei Consigli di Classe/Interclasse/Intersezione.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il coinvolgimento dei genitori presenti in Consiglio di Istituto e negli altri organi collegiali non garantisce il coinvolgimento degli altri genitori.

Sono stati proposti interventi formativi nei confronti dei genitori come corsi e conferenze per esempio, ultimamente, sulla sicurezza in Internet.

I corsi e le conferenze proposte ai genitori non sempre hanno ottenuto una buona frequenza e di solito i genitori che avrebbero più bisogno di tali interventi non si presentano.

La scuola secondaria di primo grado utilizza il registro elettronico, secondaria e primaria utilizzano la forma di scrutinio web che consente alle famiglie di visualizzare on line la valutazione intermedia e finale.

Sarebbe importante sensibilizzare i docenti sull'importanza di predisporre sempre materiale informativo (sintetico) da pubblicare sulla pagine FaceBook e sul website dell'istituto , relativo alle attività svolte.

Dagli indicatori appare al momento bassa la percentuale di votanti per le elezioni del Consiglio d'Istituto e la Si stanno attivando forme di collaborazione con i genitori per la partecipazione alle attività della scuola, nonostante la costante realizzazione di interventi formativi ma si è ancora al livello azione di coinvolgimento messa in atto dalla Scuola. iniziale. Esiste un Comitato Genitori che collabora attivamente con la La collaborazione con i genitori per la realizzazione di Scuola soprattutto per la realizzazione di interventi di supporto interventi formativi è asistematica e lasciata parzialmente e manutenzione. all'iniziativa di singole FS o di singoli docenti.

Il sito web e, particolarmente, la pagina FaceBook sono mezzi di coinvolgimento diretto dell'utenza, di notevole potenza. Si registrano livelli di attenzione talvolta molto rilevanti, specie se si tratta di tematiche riguardanti le classi dell'infanzia e, in particolare, della primaria.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La collaborazione con il territorio e le famiglie è buona ma occorrono maggior coordinamento e pianificazione nel tempo, garantendo una certa continuità . La Scuola coinvolge i genitori alla partecipazione ma non sempre le iniziative proposte sono seguite in modo significativo e/o costante.


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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI

DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)

DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)

Portare a miglioramento gli esiti della maggior parte degli alunni che hanno maturato livelli di apprendimento bassi o medio/bassi

Innalzare il numero degli alunni che riescono a svolgere le prove di competenza di almeno il 25%

Risultati scolastici

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Competenze chiave e di cittadinanza

Risultati a distanza

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) I risultati negativi ottenuti nella prova di lettura dalle classi seconde necessitano un intervento precoce, fra l'infanzia e la scuola primaria, attraverso progetti specifici per passare dalla lingua orale al testo scritto, sia per la produzione sia per la comprensione, al fine di garantire pari opportunità a tutti gli alunni, superando l’incidenza della cittadinanza e dei fattori socioeconomici e culturali. Gli alunni provenienti dall'utenza svantaggiata,infatti, non hanno modo di sviluppare adeguatamente le competenze linguistiche necessarie per la comprensione del testo scritto e per l’uso della lingua come strumento di pensiero che permetta di progettare e anticipare l’azione, evidenziando condizioni e possibilità e sviluppando il pensiero ipotetico e l’argomentazione. Tutto ciò va a limitare, di conseguenza, anche lo sviluppo di abilità e competenze logico-matematiche : gli esiti delle relative prove sono, infatti, in tutta evidenza da migliorare. Per tutte le classi le criticità si concentrano essenzialmente nelle prove di competenza; è pertanto necessario progettare e praticare didattiche per costruire le competenze in modo tale da innalzare rapidamente i livelli di apprendimento utili a consentire a tutti gli alunni un percorso scolastico ottimale.

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi)

Curricolo, progettazione e valutazione

Ambiente di apprendimento

Utilizzare didattica laboratoriale e metodologie innovative (problem solving, ecc.),anche avvalendosi in modo funzionale delle TIC dove presenti


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Inclusione e differenziazione

Attivare interventi di alfabetizzazione (insegnamento dell'italiano come L2) per gli alunni stranieri di prima e seconda generazione, dove necessari

Continuita' e orientamento

Potenziare la continuità infanzia/primaria concordando interventi e collaborazione anche con la scuola comunale dell'infanzia

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Restituzione al collegio da parte di un gruppo di docenti corsisti di almeno un corso di formazione attinente a tematiche inclusive o laboratoriali

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Per portare a miglioramento gli esiti della maggioranza degli alunni che hanno riportato esiti bassi o medio bassi, riducendo il più possibile l’incidenza dei fattori socio economici e culturali e della cittadinanza, è necessario intervenire, in primo luogo, sulla comprensione, nell'ascolto e nella lettura del testo scritto. Occorre passare sostanzialmente da una didattica centrata sugli Osa ad una didattica in cui gli Osa siano strumentali alla costruzione di competenze. La didattica laboratoriale e le nuove metodologie permettono di costruire un approccio funzionale e attivo alla comprensione; in particolare l'elaborazione di ipotesi, il confronto fra pari, la discussione costituiscono attività in cui si precisa il significato e si avvia l'autonomia. Per gli alunni stranieri, la comprensione della lingua italiana è il presupposto per un inserimento ottimale nella scuola e nella società : da qui l'opportunità per una scuola sita in zona a forte processo immigratorio, di attivare corsi di italiano come lingua 2. Occorre intervenire precocemente, dalla scuola dell'infanzia, con un' attenta progettazione che sviluppi le competenze con interventi raccordati e coerenti nei vari ordini di scuola : a tal fine diventa essenziale lo sviluppo di un'azione mirata di continuità. Sullo sfondo, il passaggio di buone pratiche fra docenti attraverso la restituzione in plenaria di esperienze apprese in corsi di formazione in tema di inclusione e didattica laboratoriale.


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