Skip to main content

Rapporto Autovalutazione Scuola FRAZ. FUSINE - ZOLDO ALTO

Page 1

SNV - Scuola: BLIC81700R prodotto il :08/10/2015 08:54:42

Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - BLIC81700R IC "D.ALIGHIERI" FORNO DI ZOLDO

pagina 1


SNV - Scuola: BLIC81700R prodotto il :08/10/2015 08:54:42

pagina 2

1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS

BLIC81700R BLEE81701V VA BLEE817031 VA

1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Basso Basso Basso


SNV - Scuola: BLIC81700R prodotto il :08/10/2015 08:54:42

pagina 3

1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo VENETO (%) Nord est (%) ITALIA (%) (%) BLIC81700R 0.0 0.5 0.7 0.9

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo VENETO (%) Nord est (%) ITALIA (%) (%) BLIC81700R 0.0 0.2 0.4 0.6

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo VENETO (%) Nord est (%) ITALIA (%) (%) BLIC81700R 0.0 0.2 0.3 0.6

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il nostro Istituto comprende tre Comuni della Valle: Forno di Zoldo,Zoldo Alto e Zoppè di Cadore in provincia di Belluno. La nostra scuola è inserita in un ambiente montano, che offre risorse naturali e paesaggistiche caratteristiche delle Dolomiti. La parte sud del comune di Forno di Zoldo rientra nei confini del Parco delle Dolomiti Bellunesi. Il Comune di Zoldo Alto è caratterizzato dalla presenza di molte strutture ricettive e abitazioni adibite a "seconda casa",poichè ci sono numerosi impianti sciistici, che fanno parte del Comprensorio del Civetta/Dolomiti Superski. Questo ha consentito lo sviluppo di un'economia basata sul turismo. Il numero degli abitanti della Valle, distribuiti in piccole frazioni, in base a dati tratti da indagini anagrafiche dei Comuni risulta così suddiviso: 2406 abitanti a Forno (30/09/13), 942 a Zoldo Alto (30/09/13), 241 a Zoppè di Cadore (30/09/13). Il tessuto sociale in cui opera la scuola è anche connotato dal fenomeno dell’emigrazione stagionale diretta prevalentemente verso i paesi di lingua tedesca, dove si opera nella produzione del gelato artigianale. Irrilevante invece è la presenza di alunni stranieri e/o provenienti da zone particolarmente svantaggiate.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) I trasporti avvengono mediante pullman di linea non sempre funzionali però ai bisogni dei cittadini e dei lavoratori. Gli alunni delle scuole dei vari ordini usufruiscono del servizio di trasporto degli scuolabus comunali; rispetto agli anni precedenti la disponibilità del servizio per Progetti ed attività sul territorio risulta fortemente diminuita. La vita sociale, come momento di incontro e di comunicazione fra le diverse generazioni, risente del forte spopolamento della valle, dovuto sia all'emigrazione all'estero (annuale o stagionale), sia al trasferimento in città. Un fattore rilevante è la diminuzione delle nascite. La particolare disposizione degli insediamenti e le condizioni climatiche accentuano tale problematica. La attuale crisi economica sta condizionando negativamente lo status economico di alcune famiglie, anche nella nostra valle.


SNV - Scuola: BLIC81700R prodotto il :08/10/2015 08:54:42

1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

pagina 4


SNV - Scuola: BLIC81700R prodotto il :08/10/2015 08:54:42

pagina 5

1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: BLIC81700R prodotto il :08/10/2015 08:54:42

I Comuni sono situati nelle Dolomiti,per cui il turismo estivo e invernale è la maggiore risorsa economica. La parte sud del comune di Forno di Zoldo rientra nei confini del Parco delle Dolomiti Bellunesi; il Comune di Zoldo Alto è caratterizzato dalla presenza di numerosi impianti sciistici del Comprensorio del Civetta. Esistono alcune piccole aziende agricole con attività di ricezione (agriturismi), altre attività sono legate alla lavorazione del legno (segheria, falegnamerie, lavorazione del legno per produzione di legname e legna da ardere). C'è un'unica fabbrica, legata al settore dell'occhialeria, che occupa un centinaio di persone. Operano poi sul territorio vari gruppi di aggregazione: • Sci Club • U.S. Ghiaccio Zoldo • Squadre calcio • Atletica Zoldo • Ludoteca “Al Matez” • Criola ( che propone durante il periodo estivo, attività varie per ragazzi dai 5 ai12 anni circa • C.A.I. e Soccorso alpino • Associazione “ Piodech Zoldan” • Associazione Pro Loco • Fondazione Angelini • Unione dei Ladini • Gruppo Riserva Alpina di caccia • Soccorso Ambulanza e Croce Verde • Protezione civile Scuole di sci • Funivie Valzoldana • Associazione Donatori di sangue • Vigili del fuoco volontari Zoldo Alto • Associazione pescatori Val di Zoldo bacino 6 Piave-Maè In ogni Comune è presente una biblioteca.

pagina 6

Nel territorio c'è difficoltà di avere un lavoro continuativo, mentre ci sono varie opportunità di lavoro stagionale legate al turismo. C‘è carenza di veri centri di aggregazione e/o iniziative culturali dirette in modo specifico ai giovani, soprattutto per quelli frequentanti le scuole superiori. Per il proseguimento degli studi i ragazzi devono uscire dalla valle e rientrare quotidianamente nel tardo pomeriggio o nel fine settimana. Dall’analisi della situazione emergono, pertanto, alcuni fattori che condizionano un’efficace opera educativa: - carenza di stimoli culturali da parte dell’ambiente; - carenza di occasioni socializzanti ed educative per i giovani; - difficoltà di inserimento nel processo di formazione scolastica da parte di alcuni ragazzi; - difficoltà di contatti extrascolastici fra alunni abitanti in località molto distanti tra loro e fra alunni di scuole diverse.


SNV - Scuola: BLIC81700R prodotto il :08/10/2015 08:54:42

pagina 7

1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:BLIC81700R Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

Funzionamento generale

Spese Pulizia

Risorse per retribuzione accessoria

Risorse per supplenze brevi

Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa

Totale

STATO

Gestiti dal Ministero

0,00

0,00

15.145,00

8.209,00

898.510,00

300.402,00

0,00

1.222.266,00

STATO

Gestiti dalla scuola

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

Istituto:BLIC81700R Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

% Funzionamento generale

% Spese Pulizia

% Risorse per retribuzione accessoria

% Risorse per supplenze brevi

% Stipendi Personale di Ruolo

% Stipendi Personale Supplente

% Ampliamento Offerta Formativa

% Totale

STATO

Gestiti dal Ministero

0,0

0,0

1,2

0,7

73,5

24,6

0,0

100,0

STATO

Gestiti dalla scuola

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0


SNV - Scuola: BLIC81700R prodotto il :08/10/2015 08:54:42

pagina 8

1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: BLIC81700R

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

3,8

4,4

23,4

73,1

69,2

55,3

23,1

26,4

21,4

Certificazioni rilasciate parzialmente


SNV - Scuola: BLIC81700R prodotto il :08/10/2015 08:54:42

pagina 9

1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 96,2 72,1 Totale adeguamento 3,8 27,9

Situazione della scuola: BLIC81700R

Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4

Parziale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Gli edifici dell'istituto sono 3: sede di Forno (primaria e secondaria di primo grado), sede di Dont (infanzia), sede di Fusine (primaria). Da un controllo visivo delle opere murarie degli edifici scolastici non si evidenziano lesioni strutturali. Non sono presenti cenni di cedimenti dei muri perimetrali e di tamponamento. La sede di Forno è dotata di un ascensore. La raggiungibilità delle sedi è grantita da un servizio di scuolabus comunale. L'istituto è dotato di 5 LIM (con una connessione internet non sempre eccellente), due aule di informatica offerte da associazioni di volontariato locale. La scuola usufruisce sia del sostegno delle famiglie (contributo di inizio anno), sia dei contributi delle amministrazioni comunali. Le risorse economiche e finanziarie vengono gestite secondo le consuete procedure per la predisposizione, revisione e controllo del piano annuale. La maggior parte delle spese è destinata alla normale attività di funzionamento amministrativo e didattico. L'istituto promuove accordi in rete per organizzare attività rivolte ai ragazzi, alla formazione dei docenti e al miglioramento dei servizi erogato. (C.T.I., Rete N.E.I., RESIS e Refodaz).

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Gli edifici sono tre, in uno di essi (scuola dell'infanzia) sono presenti barriere architettoniche. A Forno tutte le aule sono esposte ad ovest, pertanto l'illuminazione dell'interrato è prevalentemente artificiale. Nell'edificio di Forno mancano gli spazi comuni sia per momenti liberi, sia per l'allestimento di laboratori espressivi (aula di musica, aula di artistica, aula di tecnica...). Le dotazioni informatiche presentano spesso dei limiti nel funzionamento. L'istituto per anni ha potuto contare sull'appoggio economico di vari enti (tre comuni, ente Parco nazionale delle Dolomiti bellunesi, Comunità montana, provincia e varie associazioni presenti sul territorio). Ultimamente alcuni di questi hanno ridotto o annullato il loro contributo.


SNV - Scuola: BLIC81700R prodotto il :08/10/2015 08:54:42

1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:BLIC81700R - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE BLIC81700R 18 69,2 8 30,8 100,0 - Benchmark* BELLUNO 2.263 78,6 617 21,4 100,0 VENETO 48.307 83,0 9.874 17,0 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

pagina 10


SNV - Scuola: BLIC81700R prodotto il :08/10/2015 08:54:42

pagina 11

1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:BLIC81700R - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° BLIC81700R

35-44 %

N°

1

5,6

45-54 %

N°

3

16,7

55+ %

N°

4

22,2

Totale %

TOTALE

10

55,6

100,0

- Benchmark* BELLUNO VENETO ITALIA

73

3,2

407

18,0

918

40,6

865

38,2

100,0

1.519

3,1

9.881

20,5

18.779

38,9

18.128

37,5

100,0

15.369

2,4

126.086

19,3

252.202

38,7

258.364

39,6

100,0


SNV - Scuola: BLIC81700R prodotto il :08/10/2015 08:54:42 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:BLIC81700R - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE BLIC81700R 0,0 100,0 100,0

Istituto:BLIC81700R - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE BLIC81700R 33,3 66,7 100,0

Istituto:BLIC81700R - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE BLIC81700R 100,0 0,0 100,0

pagina 12


SNV - Scuola: BLIC81700R prodotto il :08/10/2015 08:54:42

pagina 13

1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

BLIC81700R - Benchmark* BELLUNO VENETO ITALIA

Istituto:BLIC81700R - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 7 38,9 1 5,6 1 5,6 350 5.459 80.068

16,8 12,4 21,1

391 10.617 99.999

18,7 24,1 26,3

444 10.130 99.999

21,3 23,0 26,3

Oltre 10 anni N째

% 9

50,0

904 17.929 99.999

43,3 40,6 26,3


SNV - Scuola: BLIC81700R prodotto il :08/10/2015 08:54:42

pagina 14

1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo

Incarico nominale

Incarico di reggenza

ISTITUTO - Benchmark*

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

BELLUNO VENETO ITALIA

Incarico di presidenza

32 515 7.359

%

N° 84,2 82,4 84,4

% 8 126

N° 0,0 1,3 1,4

6 102 1.143

%

N° 15,8 16,3 13,1

% 43

N° 0,0 0,0 0,5

% 49

0,0 0,0 0,6


SNV - Scuola: BLIC81700R prodotto il :08/10/2015 08:54:42

pagina 15

1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: BLIC81700R

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 3,7 26,9 31,3 11,5 2,4 61,5 62,6 Piu' di 5 anni

Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7


SNV - Scuola: BLIC81700R prodotto il :08/10/2015 08:54:42

pagina 16

1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 11,5 19,8 26,9 43,8 26,9 7,3 34,6 29,1

Situazione della scuola: BLIC81700R

Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3

Piu' di 5 anni

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola primaria il personale è stabile, mentre alla secondaria non è sempre garantita la continuità didattica soprattutto in alcune discipline. Se il ricambio di insegnanti alla secondaria non garantisce sempre la continuità didattica è altresì vero che è spesso fonte di arricchimento in quanto ogni insegnante nuovo si inserisce nel team portando contributi e competenze personali. Tutti gli insegnanti sono in possesso dei titoli richiesti per esercitare la professione. Numerosi docenti nel corso degli anni si sono formati in alcune aree specifiche: disagio scolastico (DSA, BES, H, ADHD,...), orientamento, sicurezza,informatica e autovalutazione.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L'età anagrafica degli insegnanti è in maggior parte superiore ai 55 anni. L'incarico di reggenza del DS non garantisce una presenza costante nell'istituto, rendendo a volte difficoltoso lo scambio di informazioni.


SNV - Scuola: BLIC81700R prodotto il :08/10/2015 08:54:42

pagina 17

2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 BLIC81700R

% classe 1 11

100,0

classe 2

% classe 2 24

100,0

classe 3

% classe 3 17

100,0

classe 4

% classe 4 24

100,0

classe 5

% classe 5 17

100,0

- Benchmark* BELLUNO VENETO Italia

1.633

98,8

1.739

99,1

1.713

99,8

1.761

99,8

1.745

99,8

45.832

97,9

46.036

98,7

45.777

98,8

45.970

99,0

45.442

98,9

546.233

97,8

552.562

98,2

542.662

98,4

550.434

98,5

547.326

98,3

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 BLIC81700R

% classe 1

classe 2

22

100,0

% classe 2 22

100,0

- Benchmark* BELLUNO VENETO Italia

1.897

95,8

1.749

96,7

44.809

95,2

44.937

95,8

537.065

93,2

537.625

93,7


SNV - Scuola: BLIC81700R prodotto il :08/10/2015 08:54:42

pagina 18

2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 BLIC81700R

7 4

8 11

9 3

10 -

Lode -

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

-

22,2

61,1

16,7

0,0

0,0

0,0

- Benchmark* BELLUNO VENETO ITALIA

566

558

424

255

63

29

29,9

29,4

22,4

13,5

3,3

1,5

13.461

12.758

10.313

7.086

2.052

981

28,9

27,3

22,1

15,2

4,4

2,1

152.904

152.473

121.664

88.143

29.866

14.025

27,3

27,3

21,8

15,8

5,3

2,5


SNV - Scuola: BLIC81700R prodotto il :08/10/2015 08:54:42

pagina 19

2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 BLIC81700R

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

BELLUNO

-

0,2

-

0,1

-

0,3

-

0,1

-

0,1

VENETO

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

Italia

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 BLIC81700R

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

-

0,0

-

0,0

1

5,3

BELLUNO

-

0,1

-

0,1

-

0,1

VENETO

-

0,1

-

0,1

-

0,3

Italia

-

0,2

-

0,4

-

0,5

- Benchmark*


SNV - Scuola: BLIC81700R prodotto il :08/10/2015 08:54:42

pagina 20

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 BLIC81700R

% classe 1

classe 2

-

0,0

% classe 2

classe 3

-

0,0

% classe 3

classe 4

-

0,0

% classe 4

classe 5

-

0,0

% classe 5 -

0,0

- Benchmark* BELLUNO VENETO Italia

22

1,3

21

1,2

20

1,2

15

0,9

17

1,0

732

1,6

640

1,4

611

1,3

569

1,2

408

0,9

10.959

2,0

9.269

1,7

8.203

1,5

7.974

1,4

5.778

1,0

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 BLIC81700R

% classe 1

classe 2

-

0,0

% classe 2

classe 3

-

0,0

% classe 3 -

0,0

- Benchmark* BELLUNO VENETO Italia

18

0,9

16

0,9

13

0,7

537

1,2

496

1,1

374

0,8

7.825

1,4

6.848

1,2

4.955

0,9


SNV - Scuola: BLIC81700R prodotto il :08/10/2015 08:54:42

pagina 21

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 BLIC81700R

% classe 1

classe 2

-

0,0

% classe 2

classe 3

1

4,3

% classe 3

classe 4

-

0,0

% classe 4

classe 5

2

9,1

% classe 5 -

0,0

- Benchmark* BELLUNO VENETO Italia

43

2,7

43

2,5

30

1,8

32

1,8

24

1,4

1.358

3,0

1.153

2,5

1.069

2,4

920

2,0

685

1,5

17.324

3,2

13.828

2,5

12.038

2,2

11.465

2,1

8.574

1,6

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 BLIC81700R

% classe 1

classe 2

-

0,0

% classe 2

classe 3

-

0,0

% classe 3 1

5,9

- Benchmark* BELLUNO VENETO Italia

37

1,9

18

1,0

46

2,4

916

2,0

874

1,9

716

1,5

12.192

2,2

11.240

2,0

8.152

1,4

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Tutti gli studenti di entrambi gli ordini di scuola sono stati ammessi alla classe successiva. I criteri di valutazione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti. La valutazione del team insegnanti infatti, valuta il processo di crescita e di formazione della personalità dell'alunno in relazione agli obiettivi didattici stabiliti e tiene conto dei livelli di partenza, delle capacità, dell'impegno e dei progressi registrati. Analizzando la distribuzione degli alunni per fascia di voto conseguito all'esame di Stato risulta che la maggior parte dei voti si colloca nella fascia media del sette. Sia alla primaria che alla secondaria non si sono verificati abbandoni.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La mancanza di eccellenze può essere attribuibile al turn-over degli insegnanti di varie discipline nel corso del triennio.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

2-


SNV - Scuola: BLIC81700R prodotto il :08/10/2015 08:54:42

La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.

pagina 22

3 - Con qualche criticita'

45 - Positiva 6-

La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola sostiene il percorso scolastico di tutti gli studenti garantendo loro il successo formativo. Questo è dimostrato dal fatto che tutti gli alunni sono stati ammessi alla classe successiva, che non ci sono abbandoni e che i criteri di valutazione sono adeguati. Da alcuni anni inoltre la nostra scuola ha aderito al progetto "Orientare e orientarsi" nell'ambito del quale si è deciso di creare un collegamento tra scuola secondaria di primo grado e scuola secondaria di secondo grado attraverso l'utilizzo di due schede che riguardano sia il profilo dell'alunni in uscita, sia i risultati didattici ottenuti alla fine del primo quadrimestre del primo anni di scuola superiore. L'analisi dei dati ha finora dimostrato che c'è coerenza tra le valutazioni. L'attività di orientamento proposta dalla scuola ha avuto esiti positivi come hanno dimostrato le scelte ed i risultati ottenuti nel proseguimento degli studi e nel successivo inserimento nel mondo del lavoro da parte degli alunni.


SNV - Scuola: BLIC81700R prodotto il :08/10/2015 08:54:42

pagina 23

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: BLIC81700R - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse

Veneto

Nord est 60,0

2-Scuola primaria - Classi seconde

61,3

BLEE81701V

60,0

BLEE81701V II A

60,0

BLEE817031

86,0

BLEE817031 - II A

86,1

62,9

BLEE81701V

63,0

BLEE81701V VA

63,0

BLEE817031

62,0

BLEE817031 - V A

62,0

68,0

BLMM81701T

68,0

BLMM81701T III A

68,0

Punt. ESCS (*)

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

62,4

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

64,8

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

65,0

62,9 6,5

n/a

n/a

n/a

n/a

65,1

4,2 n/a

n/a

n/a

n/a

88,0

27,1 61,1

57,3

64,6 64,6

0,0

n/a

-34,0

61,5

n/a

n/a

-1,2

61,4

n/a

n/a

66,6

88,0

0,0

54,6

22,8

65,1

2,8

n/a

n/a

64,9

3,9 n/a

54,3

Punt. ESCS (*)

-5,4

61,0

n/a

ITALIA

55,3 22,8

4,0 n/a

Nord est

52,2 55,3

24,6

n/a

Veneto 55,2

-1,6 n/a

Punteggio medio

61,0 0,2

65,7 8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze

ITALIA 60,6

61,7 5-Scuola primaria - Classi quinte

Prova di Matematica

64,6

0,0 n/a

n/a

n/a

n/a 0,0


SNV - Scuola: BLIC81700R prodotto il :08/10/2015 08:54:42

pagina 24

2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

BLEE81701V II A

5

2

3

3

6

2

6

4

5

2

BLEE817031 - II A

0

0

0

0

1

2

0

0

0

0

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

BLIC81700R

25,0

10,0

15,0

15,0

35,0

19,0

28,6

19,0

23,8

9,5

Veneto

25,9

14,3

12,8

16,0

31,0

22,7

23,5

13,2

16,8

23,8

Nord est

25,7

13,6

12,5

15,9

32,3

24,1

23,7

12,9

16,4

22,9

Italia

25,1

12,7

13,1

16,2

32,9

24,3

23,3

12,1

16,4

23,9

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

BLEE81701V VA

2

3

2

5

2

0

6

3

2

3

BLEE817031 - V A

0

1

0

1

0

0

0

0

0

1

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

BLIC81700R

12,5

25,0

12,5

37,5

12,5

0,0

40,0

20,0

13,3

26,7

Veneto

18,7

19,3

20,6

22,1

19,3

14,7

20,7

20,7

23,1

20,7

Nord est

18,0

18,4

19,9

22,5

21,3

15,4

20,5

19,9

22,6

21,6

Italia

20,7

20,2

17,3

20,8

21,0

19,3

21,8

20,4

19,1

19,4

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

BLMM81701T III A

1 % studenti Livello 1

BLIC81700R

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

1 % studenti Livello 2

Numero studenti Livello 5

4 % studenti Livello 3

Numero studenti Livello 1

6 % studenti Livello 4

Numero studenti Livello 2

3 % studenti Livello 5

Numero studenti Livello 3

1 % studenti Livello 1

Numero studenti Livello 4

3 % studenti Livello 2

Numero studenti Livello 5

3 % studenti Livello 3

3 % studenti Livello 4

5 % studenti Livello 5

6,7

6,7

26,7

40,0

20,0

6,7

20,0

20,0

20,0

33,3

Veneto

10,7

19,5

21,4

22,0

26,5

12,9

20,8

20,1

17,6

28,6

Nord est

12,6

18,9

21,6

20,9

26,0

14,3

21,0

19,4

17,2

28,1

Italia

19,2

20,0

19,8

19,7

21,3

20,9

22,8

18,7

15,6

21,9


SNV - Scuola: BLIC81700R prodotto il :08/10/2015 08:54:42

pagina 25

2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico BLIC81700R 7,3 92,7 37,2 62,8 - Benchmark* Nord est 7,3 92,7 6,7 93,3 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4

2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico BLIC81700R 0,1 99,9 17,8 82,2 - Benchmark* Nord est 5,2 94,8 8,9 91,1 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Classe seconda primaria:la scuola rispetto alle prove standardizzate di italiano risulta nella media; in matematica risulta sotto la media. Classe quinta primaria:la scuola rispetto alle prove standardizzate sia di italiano che di matematica risulta superiore alla media. Classe terza secondaria:la scuola rispetto alle prove standardizzate sia di italiano che di matematica risulta superiore alla media. La scuola è riuscita ad ottenere un esito uniforme per le classi quinte. Il livello raggiunto dagli alunni nelle prove INVALSI è ritenuto assolutamente affidabile. La differenza più evidente risulta nella prova di matematicaclasse seconda- del plesso di Fusine, che è un gruppo classe composto solo da due alunni.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il numero troppo esiguo di alunni (a Fusine la classe seconda era di due alunni) non consente di rappresentare correttamente a livello statistico la nostra situazione. la scuola non è riuscita ad ottenere esiti uniformi tra le varie classi. La classe seconda di Forno denota un livello più alto in italiano e inferiore in matematica; la classe seconda di Fusine il contrario. Non è possibile fare il confronto per la classe terza secondaria in quanto la classe è unica. Il confronto tra le classi non risulta significativo in quanto nel plesso di Fusine la pluriclasse non si è potuta avvalere di compresenze atte allo sdoppiamento dei gruppi classe.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti.

Situazione della scuola


SNV - Scuola: BLIC81700R prodotto il :08/10/2015 08:54:42

Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

pagina 26

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ad eccezione del punteggio di matematica (-5,4 ) della classe seconda primaria. La varianza tra classi in italiano e matematica e' di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale.


SNV - Scuola: BLIC81700R prodotto il :08/10/2015 08:54:42

pagina 27

2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il nostro Istituto si propone nell’arco della scuola dell’Infanzia e di tutto il primo ciclo di istruzione alcune finalità miranti a dare una formazione graduale ed armonica agli alunni nella prospettiva di divenire cittadini autonomi, competenti, creativi, socializzati, responsabili. Nel nostro Istituto già da anni sono stati condivisi criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento; è stato preparato un documento (vedi all. ”Finalità Istituzionali”) facente riferimento a degli indicatori che permettono di assegnare il voto di condotta a partire da criteri rigorosi e uniformi per tutti gli ordini di scuola. La scuola valuta le competenze chiave degli studenti avvalendosi del documento presente nel POF d’Istituto (vedi all. ”Finalità Istituzionali”). Tale documento prevede una prima parte con le finalità generali comuni a tutti gli ordini di scuola ed una seconda parte con le finalità e gli obiettivi specifici per la scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado. La scuola valuta queste competenze in base a delle linee metodologiche condivise ed adottate dai docenti dell’Istituto (vedi all. ”Finalità Istituzionali”). Il livello raggiunto dagli studenti è complessivamente buono, è il risultato di una percezione complessiva da parte degli insegnanti che tiene conto dell’osservazione diretta degli allievi sia nelle situazioni strutturate che in quelle più libere e del percorso compiuto dai singoli alunni negli anni di scuola.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il livello delle competenze chiave di cittadinanza non è tradotto in voto, tuttavia, in quanto si tratta di competenze trasversali, esse concorrono a definire il voto delle singole discipline di studio. Non si possono individuare significative differenze tra classi, sezioni, plessi dato che alla scuola primaria uno dei due plessi è numericamente molto esiguo e la secondaria di primo grado presenta attualmente un’unica sezione.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'


SNV - Scuola: BLIC81700R prodotto il :08/10/2015 08:54:42

Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

pagina 28

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilitĂ e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento (non meramente numerico)per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.


SNV - Scuola: BLIC81700R prodotto il :08/10/2015 08:54:42

pagina 29

2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica BLIC81700R

15,8

% Linguistica 10,6

% Professionale 26,4

% Scientifica 10,6

% Tecnica 31,6

% Umanistica 5,3

% Apprendistato % Qualsiasi Area 0

0


SNV - Scuola: BLIC81700R prodotto il :08/10/2015 08:54:42

pagina 30

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata

BLIC81700R BELLUNO VENETO ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 14 70,0 6 944 66,7 471 24.634 64,3 13.656 318.941 70,9 131.166

TOTALE 30,0 33,3 35,7 29,1

20 1.415 38.290 450.107


SNV - Scuola: BLIC81700R prodotto il :08/10/2015 08:54:42

pagina 31

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo

BLIC81700R - Benchmark* BELLUNO VENETO ITALIA

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 12 85,7 4 66,7 879 22.485 276.676

93,1 93,5 90,9

361 9.676 93.486

76,6 75,2 76,9

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Tutti gli studenti sono stati ammessi al secondo anno di scuola secondaria; provengono tutti dale scuole primarie del nostro Istituto. Di questi il 70% ha seguito il consiglio orientativo. L'85,7% di studenti che hanno seguito il consiglio orientativo alla fine della scuola secondaria di primo grado e il 67% degli studenti che non hanno seguito il consiglio orientativo, sono stati ammessi all'anno successivo.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per le famiglie degli studenti, vista la conformazione geografica della Valle di Zoldo lontana da altre scuole,risulta più corrispondente alle esigenze, iscrivere i propri figli in questo Istituto; una scelta diversa comporterebbe o il trasferimento o il pendolarismo quotidiano.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).

Situazione della scuola 1 - Molto critica

2-


SNV - Scuola: BLIC81700R prodotto il :08/10/2015 08:54:42

Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

pagina 32

3 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato I risultati degli studenti nel percorso di studio sono buoni nel primo ciclo d'istruzione. Nella secondaria di seconda grado pochi sono gli studenti che abbandonano o cambiano l'indirizzo di studio. Per gli studi universitari non ci sono dati a cui far riferimento.


SNV - Scuola: BLIC81700R prodotto il :08/10/2015 08:54:42

pagina 33

3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: BLIC81700R

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 4 6,4 Medio - basso grado di 8 5,4 presenza Medio - alto grado di presenza 40 46,2 Alto grado di presenza 48 42

Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7

Alto grado di presenza

3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: BLIC81700R

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 11,5 7,6 Medio - basso grado di 11,5 6,7 presenza Medio - alto grado di presenza 26,9 41,9 Alto grado di presenza 50 43,8 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5


SNV - Scuola: BLIC81700R prodotto il :08/10/2015 08:54:42

pagina 34

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:BLIC81700R - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BLIC81700R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

96

93,6

89,3

Si

96

92,6

89

Si

84

90,2

85

Si

88

87

83,4

Si

84

85,7

81,3

Si

48

45,2

57,9

Si

60

75,9

80,7

Si

36

16,7

29,3

No

12

10,1

12,1

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:BLIC81700R - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BLIC81700R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

88,5

90,9

87

Si

88,5

90,6

86,7

Si

73,1

88,4

83,6

Si

80,8

84,2

81,7

Si

69,2

82,8

79,6

Si

61,5

45,8

58,4

Si

65,4

81

86,2

Si

34,6

18,2

28,3

No

15,4

11,1

11,9

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?


SNV - Scuola: BLIC81700R prodotto il :08/10/2015 08:54:42

pagina 35

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il nostro Istituto dall’anno scolastico 2010/2011 ha individuato Si evidenzia la carenza di informazioni relativamente al un’apposita Commissione “Curricoli” per rivedere le gradimento delle attività e dei Progetti da parte di studenti e Programmazioni disciplinari e predisporre ed aggiornare i famiglie ed Enti promotori. Curricoli disciplinari verticali in una progressione di contenuti condivisa tra tutti gli ordini di scuola. Nel corso degli anni i Curricoli sono stati rivisti ed adattati alle “Nuove Indicazioni Nazionali” del 2012 e sono stati inseriti i traguardi delle competenze trasversali che gli alunni devono sviluppare. La metodologia è comune a tutto l’Istituto e fa riferimento alla metodologia del lavoro cooperativo e del “piacere di stare insieme”. I Progetti e le attività del POF vengono proposti dai docenti in base alle loro competenze, tenendo conto dei bisogni degli alunni e delle famiglie. I Progetti vengono realizzati grazie ai contributi delle famiglie, dei tre Comuni ed alla collaborazione delle varie Associazioni presenti sul territorio.

Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: BLIC81700R

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 12 10,1 Medio - basso grado di 16 19,4 presenza Medio - alto grado di presenza 56 43,2 Alto grado di presenza 16 27,3

Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9

Medio-alto grado di presenza

3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: BLIC81700R

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 19,2 7,6 Medio - basso grado di 23,1 20,2 presenza Medio - alto grado di presenza 34,6 39,2 Alto grado di presenza 23,1 33 Medio-alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4


SNV - Scuola: BLIC81700R prodotto il :08/10/2015 08:54:42

pagina 36

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA

opzione

Istituto:BLIC81700R - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BLIC81700R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

76

81,6

81,4

Si

64

71

71,2

No

60

78,6

86,4

Si

60

67,3

64,1

No

60

60,4

57,4

Si

68

76,2

82,3

Si

64

56,5

58,6

Si

40

32,7

42,2

No

20

7,6

8,9

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA

opzione

Istituto:BLIC81700R - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BLIC81700R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

69,2

82,5

80,2

Si

73,1

70,2

73,5

No

50

55,2

60,6

Si

53,8

88,4

81,4

No

57,7

63,5

57,9

Si

69,2

79,6

86

Si

65,4

60,6

63,4

Si

46,2

47,5

53

No

11,5

7,9

8,8

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?


SNV - Scuola: BLIC81700R prodotto il :08/10/2015 08:54:42

pagina 37

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La progettazione didattica avviene per dipartimenti ed è Mancano prove strutturate condivise in ingresso ed in uscita per condivisa all’interno dei plessi. Alla scuola Secondaria vengono la scuola Primaria e pertanto non vengono utilizzate prove utilizzate prove strutturate in ingresso ed in uscita di italiano e comuni. matematica.

Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 64 34,2

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Situazione della scuola: BLIC81700R

Riferimento Nazionale % 30,9

12

20,4

18,9

24

45,5

50,2

Nessuna prova

3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: BLIC81700R

Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 26,9 11,6 Prove svolte in 1 o 2 7,7 17,7 discipline Prove svolte in 3 o più 65,4 70,7 discipline Nessuna prova

Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4


SNV - Scuola: BLIC81700R prodotto il :08/10/2015 08:54:42

pagina 38

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA

Validi

Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 64 47,9 Prove svolte in 1 o 2 28 15,5 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 8 36,6 discipline

Situazione della scuola: BLIC81700R

Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9

Nessuna prova

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: BLIC81700R

Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 73,1 69,5 Prove svolte in 1 o 2 23,1 11,1 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 3,8 19,5 discipline Nessuna prova

Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6


SNV - Scuola: BLIC81700R prodotto il :08/10/2015 08:54:42

pagina 39

3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 60 33,2

Riferimento Nazionale % 36,9

20

19,9

15,6

20

46,9

47,5

Situazione della scuola: BLIC81700R

Nessuna prova

3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 65,4 48,5

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Situazione della scuola: BLIC81700R

Riferimento Nazionale % 52,2

11,5

12,3

10,6

23,1

39,2

37,2

Nessuna prova

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I criteri di valutazione sono comuni per alcune discipline nella scuola Secondaria. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze in uscita per la classe terza della scuola Secondaria.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Devono essere stabiliti i criteri di valutazione comuni,almeno per l’area linguistica e logico matematica, della scuola Primaria. L’uso di rubriche di valutazione e di prove autentiche è poco conosciuto.


SNV - Scuola: BLIC81700R prodotto il :08/10/2015 08:54:42

pagina 40

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

5 - Positiva

6-


SNV - Scuola: BLIC81700R prodotto il :08/10/2015 08:54:42

La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

pagina 41

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola deve definire in modo pi첫 approfondito i profili di competenza ed i criteri di valutazione comuni alla scuola Primaria.


SNV - Scuola: BLIC81700R prodotto il :08/10/2015 08:54:42

pagina 42

3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA

Validi

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 32 60,2 Orario ridotto 4 4,9 Orario flessibile 64 34,9

Situazione della scuola: BLIC81700R

Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1

Orario standard

3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA

Validi Situazione della scuola: BLIC81700R

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 50 55,2 Orario ridotto 11,5 8,9 Orario flessibile 38,5 36 Orario standard

Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1


SNV - Scuola: BLIC81700R prodotto il :08/10/2015 08:54:42

pagina 43

3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA

opzione

Istituto:BLIC81700R - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BLIC81700R modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

32,0

35,1

52,4

No

80,0

81,6

62,4

No

4,0

1,5

1,6

Si

28,0

10,3

13,9

No

4,0

9,1

10,4

3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA

opzione

Istituto:BLIC81700R - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BLIC81700R modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

76,9

82,0

82,8

No

61,5

75,4

52,4

No

15,4

2,5

4,2

No

19,2

8,9

12,1

No

0,0

2,5

5,6


SNV - Scuola: BLIC81700R prodotto il :08/10/2015 08:54:42

pagina 44

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:BLIC81700R - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BLIC81700R modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

40

43,2

38,3

Si

96

93,9

89,8

No

8

2

1,9

No

12

3,7

8,5

No

0

1,7

1,5

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:BLIC81700R - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BLIC81700R modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

92,3

85,5

71,1

Si

73,1

86,5

84,4

No

15,4

3,2

6,2

Si

19,2

5,2

9,3

No

0

0

0,6

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto sia nella scuola Primaria che nella scuola Secondaria ha operato delle scelte orarie disciplinarie flessibili, legate all’età ed all’evoluzione dei ragazzi. Questa flessibilità viene esplicitata nell’utilizzo della quota del 20% (quota locale riservata alle Regioni ed alle Istituzioni scolastiche), per Progetti, potenziamento del curricolo e cultura locale. Gli insegnanti , al fine di sviluppare particolari attitudini nei ragazzi hanno deciso, per la scuola Primaria, di potenziare le discipline di italiano, matematica, le materie di studio e laboratori di attività pratiche ed espressive; per la scuola Secondaria hanno deciso di continuare con i seguenti laboratori già attivati nel tempo prolungato: comunicazione (teatro, giornalino, approfondimenti funzionali ai programmi svolti nelle ore curricolari); informatica; attività di recupero, potenziamento e studio assistito. I supporti didattici quali la biblioteca, le aule di informatica le lavagne LIM ed i vari materiali sono presenti sia nei plessi di scuola Primaria, sia alla scuola Secondaria.

Subarea: Dimensione metodologica

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si segnala che alcune attività e laboratori vengono effettuate nelle aule, in aula Magna o in palestra, poiché mancano appositi spazi specifici. Va inoltre evidenziato, per quanto riguarda le aule di informatica, che qualora vi siano dei malfunzionamenti, i tempi d’intervento per ripristinare i computer/LIM sono lunghi e possono bloccare le attività.


SNV - Scuola: BLIC81700R prodotto il :08/10/2015 08:54:42

pagina 45

Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell’Istituto sono presenti Commissioni di lavoro composte da insegnanti di tutti gli ordini di scuola, che si occupano anche di Handicap, difficoltà di apprendimento, disagio giovanile, analisi dei bisogni formativi, autovalutazione, cultura locale, continuità, Curricoli, innovazione. I materiali prodotti dalle Commissioni dovrebbero venir condivisi tra i colleghi attraverso momenti di confronto comuni. Alcuni insegnanti si sono formati per l’utilizzo delle nuove tecnologie ed hanno sperimentato con gli alunni, alla scuola Primaria, modalità di lavoro su piattaforma on-line.

Subarea: Dimensione relazionale

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I momenti di confronto e condivisione comune tra docenti sono pochi e pertanto non tutti i docenti sono a conoscenza dei materiali prodotti. Sarebbe opportuno che tutti i docenti utilizzassero le nuove tecnologie per la didattica in modo da creare continuità tra i vari ordini di scuola.


SNV - Scuola: BLIC81700R prodotto il :08/10/2015 08:54:42

pagina 46

3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:BLIC81700R % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BLIC81700R % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 50 50,7 53,4 Azioni costruttive n.d. 37,5 45,8 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 25 41,5 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:BLIC81700R % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BLIC81700R % 100 n.d. n.d. 53,9 n.d. 53 n.d. 40,4

Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:BLIC81700R % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BLIC81700R % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 42,6 42,6 43,9 Azioni costruttive n.d. 37,2 37 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 25,9 27,9 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:BLIC81700R % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BLIC81700R % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 46,8 44,7 49,8 Azioni costruttive n.d. 47,6 39,3 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 32,1 35,7 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:BLIC81700R % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BLIC81700R % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 55,3 43,6 45,4 Azioni costruttive n.d. 32,1 35,8 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 34,9 36 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti


SNV - Scuola: BLIC81700R prodotto il :08/10/2015 08:54:42

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

pagina 47

Istituto:BLIC81700R % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BLIC81700R % 100 n.d. n.d. 63,3 53,1 51,8 n.d. 57,8 46,9 44 n.d. 32,9 36,5

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:BLIC81700R % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BLIC81700R % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 45,8 42 41,9 Azioni costruttive n.d. 29,2 30,6 30,5 Azioni sanzionatorie n.d. 28,4 31,1 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:BLIC81700R % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BLIC81700R % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 52,1 45,6 48 Azioni costruttive n.d. 28,2 30,3 30,1 Azioni sanzionatorie n.d. 29,1 32,4 32,2


SNV - Scuola: BLIC81700R prodotto il :08/10/2015 08:54:42

pagina 48

3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno

Istituto:BLIC81700R % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BLIC81700R %

Riferimento Nazionale %

0,00

0,4

0,4

0,7

0,00

0,4

0,9

1

0,00

1,2

0,9

1

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto Comprensivo ha da anni adottato un Regolamento Non si evidenziano particolari punti di debolezza. d’Istituto, comune per tutti gli ordini di scuola ed un Patto Educativo di corresponsabilità. Gli insegnanti, attraverso un atteggiamento orientato all’ascolto, al rispetto ed al buon esempio, la condivisione dei regolamenti e la realizzazione di Progetti ed attività mirate alla sensibilizzazione ed all’educazione, quali l’”Educazione alla convivenza civile, alla partecipazione, alla cittadinanza attiva”, la “Prevenzione del disagio scolastico ed educazione alla salute”, il miglioramento delle relazioni interpersonali, l’approfondimento di tematiche disciplinari, la crescita armonica e psicofisica dei ragazzi, favoriscono relazioni positive tra studenti ed insegnanti. Alcune attività e Progetti particolarmente formativi sono a percorso verticale e coinvolgono tutte o buona parte delle classi dell’ Istituto.


SNV - Scuola: BLIC81700R prodotto il :08/10/2015 08:54:42

pagina 49

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Gli spazi laboratoriali a volte sono ricavati in aule adibite ad altre attivitĂ .


SNV - Scuola: BLIC81700R prodotto il :08/10/2015 08:54:42

pagina 50

3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Situazione della scuola: BLIC81700R

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

3,8

2,7

13,5

46,2

48,2

61,2

50

49,1

25,3

Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'anno scolastico 2013-14 nella scuola secondaria di primo grado in classe terza erano presenti due studenti con certificazione (L104).Varie sono state le attività realizzate;in particolare come "buona prassi" si riporta il progetto "Diritti e doveri dei ragazzi" proposto dalla dott.ssa Paola Arnoldo della ULSS n^1 che ha permesso di realizzare una efficace didattica inclusiva in cui insegnanti curriculari e insegnante di sostegno hanno lavorato in sinergia. In genere nel nostro Istituto con il buon senso, è sempre stata utilizzata la modalità del lavoro in classe Importante è risultato il fattore tempo;la presenza del tempo prolungato ha permesso di lavorare in modo meno pressante creando un clima classe sereno, accogliente e dunque più rispondente ai ritmi degli studenti H. Il PEI veniva formulato dall'insegnante di sostegno e poi discusso e approvato e/o modificato dal consiglio di interclasse. Nel nostro Istituto erano presenti sia alla primaria, sia alla secondaria di primo grado alunni con certificazione DSA (L170/10) .Per questi è stato regolarmente compilato il PDP dal team docenti, presentato alla famiglia e discusso. Il PDP viene riscritto ogni anno dopo una fase iniziale di valutazione dei traguardi raggiunti. Inoltre negli incontri di commissione" Giovani e disagio" è stato garantito agli insegnanti un supporto tecnico(aggiornamenti vari a livello Ministeriale, provinciale e regionale)e didattico Nel nostro Istituto non erano iscritti alunni stranieri

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La didattica inclusiva comunque non è ancora una prassi di cui l'intero corpo docenti è consapevole. Inoltre le ore di sostegno assegnate ai singoli alunni risultano di fatto inferiore alle esigenze e ai bisogni degli studenti e non favoriscono una didattica inclusiva complessiva e non episodica Si verifica che a volte il PDP contiene delle incongruenze fra le difficoltà dei ragazzi e gli interventi scelti dai docenti delle varie discipline. Non sempre nella prassi viene attuato quanto presente nel PDP e non sempre vengono rispettati i termini di compilazione(novembre-dicembre) Non vi sono BES né indicati, né certificati. La modulistica, in tutti i casi di disagio, in questi ultimi anni è continuamente cambiata creando disorientamento e disaffezione negli insegnanti. Ora dopo le varie esperienze territoriali locali nei gruppi di lavoro CTI ai quali l'Istituto ha sempre partecipato con il referente),si è giunti ad una modulistica condivisa.


SNV - Scuola: BLIC81700R prodotto il :08/10/2015 08:54:42

pagina 51

Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:BLIC81700R - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BLIC81700R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

100

89,9

92,1

No

16

41,8

36

No No No Si

0 32 4 16

5,9 27,3 5,9 6,6

6,9 24,6 8,4 16,2

No

32

28,5

14,5

No

16

23,6

21

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:BLIC81700R - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BLIC81700R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

84,6

82

87,8

No

26,9

27,8

28,2

No No No Si

23,1 80,8 7,7 34,6

15,8 73,9 11,6 15,3

13 60,5 12,6 24,8

No

30,8

38,9

24,7

No

11,5

22,9

20,6


SNV - Scuola: BLIC81700R prodotto il :08/10/2015 08:54:42

pagina 52

3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:BLIC81700R - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BLIC81700R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

84

71,7

76,9

No

12

22,1

21,9

No

4

23,6

25,3

No

28

33,9

36,9

No

0

4,7

14,8

No

32

45,7

52,9

No

28

22,4

40,7

No

0

6,1

5,4

3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:BLIC81700R - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BLIC81700R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

73,1

67

76

No

19,2

20,9

22,8

No

30,8

52,5

46,1

No

76,9

78,1

72,4

No

11,5

15

24,4

No

65,4

55,7

61,8

No

50

67

73,9

No

3,8

6,9

6,6

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: BLIC81700R prodotto il :08/10/2015 08:54:42

Gli studenti con maggiori difficoltà sono gli alunni con certificazione DSA che presentano in comorbidità dislessia,disgrafia e discalculia. Inoltre vi sono alunni non certificati il cui insuccesso scolastico deriva da un ambiente familiare difficile e sovente non collaborativo. Gli interventi realizzati sono:cooperative learning, interventi individuali su singole difficoltà, uso di testi specifici(Erikson) e di software. Inoltre da alcuni anni l'Istituto si avvale della consulenza di uno psicopedagogista, per dare consigli a genitori e insegnanti e per rilevare in modo mirato le difficoltà degli alunni e individuare gli interventi da realizzare . Ogni intervento viene verbalizzato e inserito nel fascicolo personale dell'alunno. Inoltre l'Istituto, per gli alunni delle classi prima , seconda e terza primaria partecipa al progetto provinciale CTI " Comincio bene la scuola" per la rilevazione precoce delle difficoltà nella letto-scrittura con due prove annuali : la prima a gennaio e la seconda di controllo, a maggio. Gli interventi non sempre raggiungono gli obiettivi fissati.

pagina 53

le attività di potenziamento sono poco attuate rispetto a quelle di recupero. In entrambi i casi comunque gli interventi sono episodici, poco condivisi, non pianificati e monitorati.


SNV - Scuola: BLIC81700R prodotto il :08/10/2015 08:54:42

pagina 54

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

5 - Positiva

67 - Eccellente


SNV - Scuola: BLIC81700R prodotto il :08/10/2015 08:54:42

pagina 55

Motivazione del giudizio assegnato la scuola dedica un'attenzione sufficiente ai bisogni educativi degli alunni, ma ancora inadeguata rispetto agli standard richiesti dalle nuove normative in vigore .


SNV - Scuola: BLIC81700R prodotto il :08/10/2015 08:54:42

pagina 56

3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA

opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:BLIC81700R - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BLIC81700R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Si

88

99

97,5

Si

68

67,3

75,8

Si

100

97,8

95,7

No

48

56

60,8

Si

80

77,9

75,7

Si

64

72,5

61,3

No

16

20,6

16,4

3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA

opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:BLIC81700R - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BLIC81700R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

96,2

99

97,4

Si

65,4

68

74,3

Si

96,2

97,8

95,5

Si

50

70,2

70,4

No

50

63,8

67,7

Si

61,5

54,9

48,6

No

19,2

20,9

17,1

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?


SNV - Scuola: BLIC81700R prodotto il :08/10/2015 08:54:42

pagina 57

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Da qualche anno nell’Istituto è presente una Commissione E' presente sul territorio una scuola dell'Infanzia privata e non “Continuità, Curricoli ed Innovazione”, che si occupa anche sempre è possibile avere la necessaria documentazione per il delle attività per la continuità degli alunni. Per facilitare il passaggio alla scuola Primaria. passaggio dalla scuola dell’Infanzia alla scuola Primaria gli insegnanti compilano dei documenti di osservazione e valutazione condivisi al fine di conoscere l’alunno e favorirne l’inserimento. Per assicurare la continuità educativa dalla scuola Primaria alla scuola Secondaria gli insegnanti delle classi quinte si incontrano con gli insegnanti della classe prima per presentare gli alunni e farli conoscere.

Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro

Istituto:BLIC81700R - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BLIC81700R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

100

93,6

82,6

Si

100

78,8

57,7

Si

84,6

66,5

55,7

Si

92,3

98,8

98,2

No

30,8

41,9

31,7

Si

57,7

70

63,3

Si

92,3

90,9

74

No

46,2

34,2

25,7

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: BLIC81700R prodotto il :08/10/2015 08:54:42

pagina 58

L'Istituto organizza, per gli alunni delle classi quinte, delle Al momento non emergono criticità per l'orientamento. giornate da trascorrere alla scuola Secondaria, per orientare i ragazzi nella scelta del tempo scuola. Con lo scopo di creare un raccordo con gli istituti superiori è stata creata un’area “Orientamento”, che realizza dei percorsi formativi alla scuola Secondaria, per promuovere nei ragazzi la conoscenza delle proprie potenzialità al fine di effettuare scelte consapevoli per il futuro.


SNV - Scuola: BLIC81700R prodotto il :08/10/2015 08:54:42

pagina 59

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Va potenziata la collaborazione tra i docenti dei vari ordini di scuola.


SNV - Scuola: BLIC81700R prodotto il :08/10/2015 08:54:42

pagina 60

3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La Mission della nostra scuola è di portare l’alunno, attraverso A volte, emergono alcune difficoltà di condivisione interna ed un’adeguata offerta formativa da condividere con le famiglie, a esterna. raggiungere dei risultati in grado di soddisfare le sue aspettative e le sue potenzialità. Fondamentale per il nostro Istituto è anche progettare e realizzare interventi di educazione, formazione ed istruzione mirati allo sviluppo della persona, prestando attenzione alle caratteristiche specifiche di ognuno e del contesto territoriale.

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Tra le strategie ed i piani del nostro Istituto, quelli che sono I Progetti e le attività andrebbero maggiormente condivisi tra ritenuti particolarmente significativi sono relativi all’ambiente colleghi. fisico, alla cultura del nostro territorio, alla comunicazione tra gli Enti operanti in valle, alla socializzazione tra i ragazzi delle varie scuole. Pertanto anche i principali processi scolastici si riferiscono a queste aree. Il nostro Istituto, da diversi anni, ha deciso di promuovere e favorire dei particolari progetti relativi alle tematiche sopra citate e che riguardano tutti gli ordini di scuola. Pur non avendo un sistema ben definito a priori sulla gestione dei processi, ogni insegnante è consapevole delle aree prese in considerazione e lavora in questa direzione durante l’anno scolastico scegliendo ed interpellando al bisogno i partners adatti ai vari scopi.

Subarea: Organizzazione delle risorse umane


SNV - Scuola: BLIC81700R prodotto il :08/10/2015 08:54:42

pagina 61

3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: BLIC81700R

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 38,5 29,3 Tra 500 e 700 € 26,9 32 Tra 700 e 1000 € 30,8 27,1 Più di 1000 € 3,8 11,5 n.d. Tra 500 e 700 €

Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3


SNV - Scuola: BLIC81700R prodotto il :08/10/2015 08:54:42

pagina 62

3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:BLIC81700R % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BLIC81700R %

Riferimento Nazionale %

80,00

74,8

75,8

72,8

20,00

25,2

24,3

27,3


SNV - Scuola: BLIC81700R prodotto il :08/10/2015 08:54:42

pagina 63

3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:BLIC81700R % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BLIC81700R % 147,06

85

79,4

Riferimento Nazionale % 70,4


SNV - Scuola: BLIC81700R prodotto il :08/10/2015 08:54:42

pagina 64

3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:BLIC81700R % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BLIC81700R % 100,00

93,2

90

Riferimento Nazionale % 82,7


SNV - Scuola: BLIC81700R prodotto il :08/10/2015 08:54:42

pagina 65

3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:BLIC81700R % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BLIC81700R %

48,00

23,7

18,7

Riferimento Nazionale %

22,8


SNV - Scuola: BLIC81700R prodotto il :08/10/2015 08:54:42

pagina 66

3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:BLIC81700R % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BLIC81700R % 33,33

24,8

19,8

Riferimento Nazionale %

34,9


SNV - Scuola: BLIC81700R prodotto il :08/10/2015 08:54:42

pagina 67

3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:BLIC81700R - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BLIC81700R Collegio dei docenti Si 84,6 89,2 90,5 Consiglio di istituto No 3,8 13 18,9 Consigli di classe/interclasse No 53,8 44,3 34,3 Il Dirigente scolastico No 0 10 12,8 Lo staff del Dirigente No 7,7 10,8 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 19,2 14,4 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 11,5 9 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:BLIC81700R - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BLIC81700R No 50 68,2 Si 53,8 64,8 No 7,7 4,4 Si 46,2 29,8

Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29

No

11,5

9,8

10,6

No

15,4

10

10

No

0

0,2

0,6

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:BLIC81700R - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BLIC81700R Collegio dei docenti No 26,9 32,3 51,3 Consiglio di istituto No 0 0,5 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 84,6 77,3 70,8 Il Dirigente scolastico No 0 4,4 5,9 Lo staff del Dirigente No 0 2 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 0 10,3 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 61,5 56,5 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:BLIC81700R - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BLIC81700R Collegio dei docenti Si 73,1 61,1 Consiglio di istituto No 0 0,2 Consigli di classe/interclasse No 23,1 21 Il Dirigente scolastico No 0 3,4 Lo staff del Dirigente No 0 2,2 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 73,1 75,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 11,5 19,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti

Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1


SNV - Scuola: BLIC81700R prodotto il :08/10/2015 08:54:42

pagina 68

Istituto:BLIC81700R - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BLIC81700R Collegio dei docenti Si 100 91,9 89,9 Consiglio di istituto No 0 1 1,3 Consigli di classe/interclasse No 19,2 30,3 35,9 Il Dirigente scolastico No 15,4 10 13,2 Lo staff del Dirigente No 0 5,1 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 42,3 37,9 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 7,7 7,6 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:BLIC81700R - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BLIC81700R Collegio dei docenti No 65,4 78,5 77,3 Consiglio di istituto No 53,8 60,9 67,3 Consigli di classe/interclasse No 3,8 1,7 2 Il Dirigente scolastico Si 23,1 14,7 21 Lo staff del Dirigente No 0 5,4 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 30,8 24,4 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:BLIC81700R - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BLIC81700R Collegio dei docenti No 19,2 18,3 24,1 Consiglio di istituto Si 46,2 60,9 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0,2 0,7 Il Dirigente scolastico Si 73,1 70,2 72,3 Lo staff del Dirigente No 46,2 32,8 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 7,7 3,4 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:BLIC81700R - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BLIC81700R Collegio dei docenti Si 42,3 31,5 34 Consiglio di istituto No 3,8 1 0,6 Consigli di classe/interclasse No 38,5 37,9 41,5 Il Dirigente scolastico No 26,9 17,4 22,5 Lo staff del Dirigente No 15,4 11,7 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 30,8 52,3 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 26,9 20 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


SNV - Scuola: BLIC81700R prodotto il :08/10/2015 08:54:42

pagina 69

Istituto:BLIC81700R - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BLIC81700R Collegio dei docenti Si 92,3 90,2 90,5 Consiglio di istituto No 0 0,5 1,3 Consigli di classe/interclasse No 0 3,7 3,4 Il Dirigente scolastico No 30,8 45 42,8 Lo staff del Dirigente No 19,2 27,6 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 23,1 11,7 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 19,2 6,1 7,4


SNV - Scuola: BLIC81700R prodotto il :08/10/2015 08:54:42

pagina 70

3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA

opzione

Istituto:BLIC81700R % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BLIC81700R %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

58,00

63,7

68,2

55,6

n.d.

0,4

2,1

2,6

n.d.

32,9

17,3

24,3

42

4,1

13,5

18,5

3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA

opzione

Istituto:BLIC81700R % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BLIC81700R %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

n.d.

29,6

47,2

40,1

100

15,5

11,1

8,8

n.d.

50,8

26,1

29,6

n.d.

5,9

17,5

23,6

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Sì. Il collegio docenti a inizio anno delibera gli incarichi : tre funzioni strumentali( Giovani e disagio, Sicurezza, tecnologia e informatica);un collaboratore vicario e un collaboratore;due fiduciari di plesso per la primaria; un coordinatore didattico per ogni classe; un presidente del consiglio di intersezione/interclasse/classe per ogni plesso/classe; un responsabile servizio prevenzione e protezione RSPP;un referente per ognuna delle sei commissioni; un referente per ogni area progettuale;due docenti nella commissione di valutazione degli insegnanti dell'anno di prova; addetti alla prevenzione incendio e primo soccorso. Il DSGA a inizio anno suddivide i compiti da assegnare al personale ATA in base al loro numero , alle esigenze delle singole scuole e alle priorità rilevate per garantire il buon funzionamento dell'Istituto

Subarea: Gestione delle risorse economiche

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Va bene la divisione dei compiti, ma poi vi è una difficoltà a mantenere i contatti con i colleghi e a veicolare le comunicazioni. Le risorse umane e le risorse economiche sono ogni anno più ridotto per cui garantire questo tipo di organizzazione diventa sempre più difficile e gravose sia per il personale docente,sia per il personale ATA IL numero degli insegnanti del nostro Istituto è sempre più esiguo; inoltre vi sono forme lavorative diverse (es. part-time che non prevedono incarichi quali " funzione strumentale" e incarichi temporanei e scavalchi su più scuole); ciò comporta una mancata rotazione degli incarichi fra gli insegnanti e una disaffezione degli stessi per l'aggravio di impegno oltre alla normale funzione docente.


SNV - Scuola: BLIC81700R prodotto il :08/10/2015 08:54:42

pagina 71

3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:BLIC81700R - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BLIC81700R 5

17,35

16,48

Riferimento Nazionale 10,39


SNV - Scuola: BLIC81700R prodotto il :08/10/2015 08:54:42

pagina 72

3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti

opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)

Istituto:BLIC81700R - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BLIC81700R 2939,40

4606,08

6146,1

Riferimento Nazionale 7851,74


SNV - Scuola: BLIC81700R prodotto il :08/10/2015 08:54:42

pagina 73

3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno

opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)

Istituto:BLIC81700R - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BLIC81700R 93,02

90,37

78,14

Riferimento Nazionale 84,12


SNV - Scuola: BLIC81700R prodotto il :08/10/2015 08:54:42

pagina 74

3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

Istituto:BLIC81700R % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BLIC81700R % 5,99

14,41

17,75

Riferimento Nazionale % 16,87


SNV - Scuola: BLIC81700R prodotto il :08/10/2015 08:54:42

pagina 75

3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:BLIC81700R - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato BLIC81700R progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

0

11,5

11,7

15,5

0

0

11,2

13,3

0

3,8

6,6

9,4

1

50

52,3

48,5

0

15,4

33,7

28,4

0

3,8

14,4

11,6

1

34,6

34,7

36,6

1

50

38,4

27,3

0

30,8

25,7

20,6

0

11,5

19,1

14,9

0 0

34,6 19,2

19,3 14,4

17 17,2


SNV - Scuola: BLIC81700R prodotto il :08/10/2015 08:54:42

pagina 76

3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:BLIC81700R - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BLIC81700R 7,00

5,3

3,7

Riferimento Nazionale 2,6


SNV - Scuola: BLIC81700R prodotto il :08/10/2015 08:54:42

pagina 77

3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:BLIC81700R % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BLIC81700R % 22,47

34,8

36,1

Riferimento Nazionale %

39,7


SNV - Scuola: BLIC81700R prodotto il :08/10/2015 08:54:42

pagina 78

3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3

Istituto:BLIC81700R - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: BLIC81700R Importante per individuare precocemente difficolta' e disagi, aiutare le famiglie a superare e accettare le difficolta' dei propri figli. Importante per migliorare la conoscenza della propria affettivita' e facilitare i rapporti interpersonali. Aiutare a vincere la chiusura e la timidezza e a liberare l'espressivita' in vari momenti e in varie forme nelle relazioni nella collettivita'.


SNV - Scuola: BLIC81700R prodotto il :08/10/2015 08:54:42

pagina 79

3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 0 3,4 Basso coinvolgimento 3,8 10 Alto coinvolgimento 96,2 86,6

Situazione della scuola: BLIC81700R

Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6

Alto coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Risulta evidente nel nostro Istituto la coerenza tra le scelte educative adottate e lâ&#x20AC;&#x2122;allocazione delle risorse economiche. Le spese per i progetti si concentrano infatti sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola: prevenzione del disagio â&#x20AC;&#x201C; inclusione; attivitĂ artistico - espressive e educazione alla convivenza civile.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Da segnalare i tempi lunghi della messa in pagamento delle quote spettanti agli esperti esterni coinvolti nei progetti.


SNV - Scuola: BLIC81700R prodotto il :08/10/2015 08:54:42

pagina 80

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.


SNV - Scuola: BLIC81700R prodotto il :08/10/2015 08:54:42

pagina 81

3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:BLIC81700R - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BLIC81700R 2

3,2

3,4

Riferimento Nazionale 2,3


SNV - Scuola: BLIC81700R prodotto il :08/10/2015 08:54:42

pagina 82

3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:BLIC81700R - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato BLIC81700R progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0

23,1 15,4

34 9,8

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6

1

46,2

25,2

15,3

0

11,5

7,3

5,6

0

23,1

29,1

21,1

1

92,3

76,8

46

0

23,1

30,3

16,5

0

3,8

3,9

2,2

0 0

0 7,7

3,7 14,9

1,2 9,8


SNV - Scuola: BLIC81700R prodotto il :08/10/2015 08:54:42

pagina 83

3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:BLIC81700R % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BLIC81700R % 38,24

34,1

31,1

Riferimento Nazionale %

34,1


SNV - Scuola: BLIC81700R prodotto il :08/10/2015 08:54:42

pagina 84

3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:BLIC81700R - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BLIC81700R 19,82

29,6

31

Riferimento Nazionale 36,8


SNV - Scuola: BLIC81700R prodotto il :08/10/2015 08:54:42

pagina 85

3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:BLIC81700R - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BLIC81700R 1,65

0,7

0,5

Riferimento Nazionale 0,5

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto prevede in bilancio dei fondi appositi, per promuovere iniziative di aggiornamento e formazione dei docenti. L’Istituto inoltre, da molti anni, è in rete con altri istituti per organizzare corsi di formazione in comune e risparmiare quindi risorse. I docenti, per potenziare le proprie competenze pedagogiche e rendere più efficace l’azione didattica rivolta ai ragazzi, partecipano a vari corsi di formazione sulle seguenti tematiche: sicurezza nell’ambiente di lavoro, antincendio e primo soccorso; informatica ed uso dei mezzi multimediali; autovalutazione e qualità del servizio offerto all’utenza; didattica inclusiva per alunni con difficoltà di apprendimento, di comportamento e con problematiche famigliari; lingua inglese; lingua italiana per la scuola Primaria; educazioni trasversali.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) In merito all’utilizzo delle nuove tecnologie sarebbe opportuno che tutti gli insegnanti partecipassero ai corsi di formazione, in modo da avere risorse interne adeguatamente preparate in tutti gli ordini di scuola.

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie sistematicamente le competenze del personale: esperienze formative e corsi frequentati vengono segnalati in segreteria, gli attestati sono conservati nel fascicolo personale di ogni singolo docente. Le risorse umane sono valorizzate attraverso l’assegnazione dei vari incarichi che viene effettuata tenendo conto delle competenze, degli interessi e dei corsi di formazione a cui hanno partecipato i docenti. Le risorse umane vengono riconosciute attraverso gli incentivi economici previsti e attinti dal fondo d'Istituto.

Subarea: Collaborazione tra insegnanti

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Se l'esistenza di "teams" di insegnanti consolidati favorisce la capacità di lavorare in sinergia e garantisce la collaborazione reciproca, il numero esiguo di docenti fissi impone sempre agli stessi un maggior carico di lavoro. Gli incentivi economici previsti dal fondo d'Istituto diminuiscono di anno in anno.


SNV - Scuola: BLIC81700R prodotto il :08/10/2015 08:54:42

pagina 86

3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:BLIC81700R - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi BLIC81700R per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

No

46,2

39,4

53,5

Si

53,8

54,3

61,1

No

30,8

38,9

48,9

No No No Si Si No Si Si

46,2 69,2 53,8 100 34,6 38,5 65,4 92,3

55,3 78,2 54,8 83,6 26,7 25,9 89 94,9

60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3


SNV - Scuola: BLIC81700R prodotto il :08/10/2015 08:54:42

pagina 87

3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: BLIC81700R

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 0 1,2 indicato Bassa varietà (fino a 3 11,5 10,3 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 57,7 43,3 argomenti) Alta varietà (più di 6 30,8 45,2 argomenti) Media varieta' (da 4 a 6 argomenti)

Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1


SNV - Scuola: BLIC81700R prodotto il :08/10/2015 08:54:42

pagina 88

3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:BLIC81700R % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi BLIC81700R % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

0

11,3

6,6

6,9

31

10,7

10,7

9,9

0

7,7

5,7

6,6

0 0 0 50 38 0 31 56

7,3 5,5 8,3 18,3 8,6 7,9 11,1 21,3

7 5 4,7 7,6 5,9 3,4 11,6 13,3

7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola, nei limiti consentiti dall'organizzazione scolastica, permette la partecipazione dei docenti a corsi di formazione per poi condividere quanto appreso con i colleghi nelle commissioni specifiche costituite ad inizio anno. I gruppi hanno lavorato su queste tematiche: disagio scolastico, sicurezza, cultura locale, qualità dell'Istituto, continuità e curricoli. La scuola è in rete con altre scuole dei territori limitrofi per realizzare corsi di formazione. Ogni referente ha stabilito data e ordine del giorno e ha convocato, tramite circolare, i componenti delle commissioni. Ogni incontro viene verbalizzato dal referente e inviato al Dirigente e a tutti i componenti. La scuola mette a disposizione dei docenti tutti gli spazi della scuola per la condivisione di strumenti e materiali didattici.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola primaria, in questi ultimi anni negli incontri settimanali di programmazione, l'aspetto didattico è stato penalizzato da esigenze burocratiche e organizzative. E' mancata in parte la condivisione di materiali per la valutazione e per l'attuazione di strategie e metodologie didattiche indispensabili per una didattica inclusiva (problem solving, cooperative learning...) sempre più d'obbligo nelle competenze professionali dei docenti. La poca motivazione verso l'attuazione delle innovazioni ha diverse cause: la maggior parte dei docenti si colloca nella fascia di età oltre i 55 anni, il numero esiguo di insegnanti disponibili, i numerosi adempimenti istituzionali richiesti. Nella scuola secondaria di primo grado il turn over e la presenza in più scuole per il completamento dell'orario di servizio di molti insegnanti, rende difficoltosa la condivisione e la partecipazione ai gruppi di lavoro.


SNV - Scuola: BLIC81700R prodotto il :08/10/2015 08:54:42

pagina 89

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e con tematiche varie; rispondono cosĂŹ ai bisogni formativi dei docenti dei vari ordini scolastici. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi;la varieta' e qualita' dei materiali didattici e' da incrementare. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti.


SNV - Scuola: BLIC81700R prodotto il :08/10/2015 08:54:42

pagina 90

3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: BLIC81700R

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 0 Bassa partecipazione (1-2 reti) 3,8 Media partecipazione (3-4 19,2 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 76,9

Riferimento Regionale % 0,2 13,7

Riferimento Nazionale % 12,5 42,1

35

28,7

51,1

16,7

Alta partecipazione (5 - 6 reti)


SNV - Scuola: BLIC81700R prodotto il :08/10/2015 08:54:42

pagina 91

3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: BLIC81700R

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 69,2 23,1 7,7

Riferimento Regionale % 66,7 25 8,3

Mai capofila

Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6


SNV - Scuola: BLIC81700R prodotto il :08/10/2015 08:54:42

pagina 92

3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: BLIC81700R

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 0 13,5 Bassa apertura 23,1 16,9 Media apertura 23,1 18,9 Alta apertura 53,8 50,7 n.d. Media apertura

Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57


SNV - Scuola: BLIC81700R prodotto il :08/10/2015 08:54:42

pagina 93

3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:BLIC81700R - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti BLIC81700R per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 5 0

57,7 19,2

69,9 19,1

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7

0

26,9

22

18,7

0 0 1

0 11,5 92,3

0,7 5,4 79,7

7 6,9 44,3


SNV - Scuola: BLIC81700R prodotto il :08/10/2015 08:54:42

pagina 94

3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:BLIC81700R - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti BLIC81700R per motivo) per motivo) 1

46,2

48,4

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9

1

42,3

38,1

24

3

92,3

89,5

74,2

0

50

15,9

10,1

1

23,1

39,9

21,1


SNV - Scuola: BLIC81700R prodotto il :08/10/2015 08:54:42

pagina 95

3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:BLIC81700R - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti BLIC81700R per attivitĂ ) per attivitĂ ) 1 1

65,4 15,4

34,2 24,4

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6

2

76,9

58,7

44,3

0

23,1

17,6

16,7

0

46,2

14,7

9,7

1

96,2

45,7

12

1

73,1

71,9

30,5

0

65,4

80,2

20,2

0 0

0 15,4

35,9 9,8

20,8 7,5


SNV - Scuola: BLIC81700R prodotto il :08/10/2015 08:54:42

pagina 96

3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: BLIC81700R

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 0 2,4 Bassa varietà (da 1 a 2) 19,2 12,5 Medio - bassa varietà (da 3 a 57,7 58,2 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 23,1 25,4 Alta varietà (piu' di 8) 0 1,5 Medio - alta varieta' (da 6 a 8)

Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7


SNV - Scuola: BLIC81700R prodotto il :08/10/2015 08:54:42

pagina 97

3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti

Istituto:BLIC81700R - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BLIC81700R Si 50 35,5 Si 73,1 81,4 No 3,8 2,9 No 3,8 12,7 No 3,8 35,9 Si 46,2 59,7

Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9

Si

46,2

62,1

57,6

Si Si Si

69,2 69,2 23,1

75,3 61,1 11

60,8 45,4 16,6


SNV - Scuola: BLIC81700R prodotto il :08/10/2015 08:54:42

pagina 98

3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:BLIC81700R - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione BLIC81700R scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e No 53,8 54,8 65 rappresentanti del territorio

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La collaborazione con soggetti esterni è positiva e permette ad una realtà piccola come la nostra di accedere alla formazione e ai Servizi. Le reti attivate sono: •Orientare e orientarsi: progetto regionale che mira a favorire una scelta consapevole del percorso di studi da intraprendere, da parte dei ragazzi in uscita dalla terza media. •C.T.I. (Centro Territoriale Inclusione e Handicap) : punto di riferimento per gli insegnanti che devono operare con alunni in situazione di disagio o di handicap. •Rete N.E.I. con la neuropsichiatria infantile di CusigheBelluno: è il servizio di riferimento delle ASL per le Istituzioni Scolastiche nei casi di difficoltà d’apprendimento. •Rete RESIS: rete di scuole e di agenzie per promuovere la cultura della sicurezza ed incrementare le competenze degli allievi in materia di sicurezza. Formazione di figure sensibili, tra il personale docente e A.T.A., in materia di primo soccorso e sicurezza negli edifici scolastici. •Rete REFODAZ: per l’aggiornamento dei docenti nei vari ambiti relativi alle discipline di studio. •Istituti Comprensivi dei Parchi Nazionali che aderiscono al Progetto “Consiglio Comunale dei Ragazzi”. •Rete “Duti auna” (Tutti insieme): interventi per la tutela e la valorizzazione della lingua minoritaria (ladino) e della cultura tradizionale ladina. •Rete con l’ Istituto Comprensivo di S. Vendemiano: accordi e collaborazione per il Piano di diffusione delle LIM (Lavagne Interattive Multimediali).

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il numero esiguo di docenti, la distanza chilometrica dalle sedi dei corsi, le caratteristiche geomorfologiche e climatiche del terrritorio e i costi sono fattori di disagio per i docenti interessati.

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:BLIC81700R % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BLIC81700R % 30,39

19

22,6

Riferimento Nazionale % 23


SNV - Scuola: BLIC81700R prodotto il :08/10/2015 08:54:42

pagina 99

3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: BLIC81700R

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 3,8 4 Medio - basso livello di 38,5 24,3 partecipazione Medio - alto livello di 53,8 67,5 partecipazione Alto livello di partecipazione 3,8 4,2 Medio - alto livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2


SNV - Scuola: BLIC81700R prodotto il :08/10/2015 08:54:42

pagina 100

3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:BLIC81700R - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BLIC81700R 18,04

7,3

16,9

Riferimento Nazionale 12,3


SNV - Scuola: BLIC81700R prodotto il :08/10/2015 08:54:42

pagina 101

3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 7,7 14,4 Medio - alto coinvolgimento 88,5 77,3 Alto coinvolgimento 3,8 8,3

Situazione della scuola: BLIC81700R

Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9

Medio - alto coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le famiglie sono coinvolte nella definizione dell’offerta formativa in modi e momenti diversi: •elezioni del Consiglio d’Istituto, •partecipazione ai colloqui con gli insegnanti (tre colloqui annuali, colloquio settimanale individuale, comunicazioni mediante libretto personale) •collaborazione alla realizzazione di attività (incontro di inizio anno per la presentazione dell’offerta didattico formativa e dai questionari di gradimento sottoposti alle famiglie) •partecipazione a iniziative organizzate dalla scuola (recite e spettacoli, uscite sul territorio, conferenze e corsi di informatica e lingue comunitarie, momenti conviviali) Le famiglie sono altresì coinvolte nella definizione di documenti per la vita scolastica in virtù della presenza dei rappresentanti dei genitori nel Consiglio d’Istituto. Il nostro Istituto promuove varie iniziative. In particolare, propone Corsi di Informatica e di Lingua Comunitaria di vario livello rivolti agli adulti in generale ed in particolare ai genitori degli studenti di questo Istituto. Per favorire l’unità d’intenti tra scuola e famiglia i genitori sono coinvolti anche nei corsi predisposti dall’Istituto in merito all’orientamento e all’educazione all’affettività. Lo strumento on-line utilizzato per la comunicazione con le famiglie è il sito della scuola dove sono visionabili POF, Regolamento d’Istituto, Patto Educativo, circolari, progetti, comunicati vari e documentazione relativa alle diverse attività scolastiche.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La posizione geografica a volte disagiata e il numero esiguo della popolazione non sempre favoriscono una consistente partecipazione ai vari corsi organizzati dalla scuola che spesso vedono partecipare pochi genitori. Si segnala inoltre che, pur avendone sperimentato l’uso, l’utilizzo del registro elettronico non è ancora entrato a regime.


SNV - Scuola: BLIC81700R prodotto il :08/10/2015 08:54:42

pagina 102

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a varie reti e ha collaborazioni con molti soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative raccogliendone le idee e i suggerimenti.


SNV - Scuola: BLIC81700R prodotto il :08/10/2015 08:54:42

pagina 103

5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici

DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) 1-Rendere fattiva la didattica inclusiva attraverso modalità di insegnamento apprendimento il più possibile diversificate. Favorire dinamiche relazionali positive tra gli alunni, atte a creare un clima di classe sereno e costruttivo. Favorire dinamiche relazionali positive con le varie realtà educative extrascolastiche presenti sul territorio. Prevedere sistematici momenti di confronto, condivisione, costruzione e documentazione di buone prassi fra docenti nei vari ordini di scuola.

DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Controllo delle emozioni, abilità sociali, consapevolezza del proprio stile attributivo, approccio metacognitivo. Socialità adeguata, capacità di lavorare in gruppo, inclusione e valorizzazione degli alunni con difficoltà. Costruzione di un progetto di vita realistico, sostenuto da valori ed aspettative socialmente condivisibili. Condivisione di piani di lavoro, di metodologie didattiche e di prove e criteri di valutazione.

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Competenze chiave e di cittadinanza

Risultati a distanza

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) In base ai risultati dell'autovalutazione d'Istituto, quale priorità è stata scelta l'area "Risultati scolastici". Le priorità da perseguire e migliorare nel breve e lungo termine riguardano soprattutto le competenze sociali.

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Livello di conseguimento degli obiettivi formativi programmati. Livello di nattenzione alla dimensione pedagogica della continuità. Chiarezza del contratto formativo e dei progetti, con indicazioni di obiettivi, criteri di osservazione sistematica, di verifica e valutazione. Livello di trasparenza nei rapporti scuolafamiglia; livello di partecipazione dei genitori.


SNV - Scuola: BLIC81700R prodotto il :08/10/2015 08:54:42

Ambiente di apprendimento

pagina 104

Osservatorio dei successi o insuccessi degli alunni nei gradi scolastici successivi. Creare momenti d'incontro e di socializzazione per favorire l'aggregazione nelle classi e tra le classi.

Inclusione e differenziazione

Interventi di esperti per rafforzare il lavoro degli insegnanti nei confronti degli alunni con difficoltà. Mettere a disposizione strumenti e materiali didattici innovativi a supporto della didattica quotidiana.

Continuita' e orientamento

Attività di orientamento tendenti a far acquisire agli alunni una maturazione funzionale ad un orientamento autonomo dopo la scuola dell'obbligo. CLASSI PRIME: attività per la conoscenza ed autoconoscenza e sensibilizzazione verso l'orientamento come autogestione delle scelte degli alunni. CLASSI SECONDE: attività di approfondimento di sé stessi, delle realtà lavorative delle varie professioni. CLASSI TERZE: formulazione di un progetto personale in base ai propri interessi, capacità, possibilità, ideali ed aspettative.

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Collaborazione con Enti locali per realizzare momenti d'incontro atti a promuovere contatti extrascolastici fra i ragazzi di tutta la valle.

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Viene messa in atto una serie di azioni che permettano di conoscere e comprendere i bambini ed i ragazzi nelle loro caratterizzazioni specifiche, nelle loro diversità, nelle potenzialità e nei loro problemi. E' necessario: 1 porci in continuità con l'ambiente di riferimento di ognuno; 2 effettuare un'osservazione puntuale, sistematica e precisa finalizzata a capire le motivazioni che stanno dietro ai comportamenti visibili dei bambini e dei ragazzi; 3 progettare, in base ai dati raccolti attraverso i rapporti con la famiglia e le osservazioni, unità di apprendimento mirate.


Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook