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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - CSPS15000N LS SAN GIOVANNI IN FIORE
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano CSPS15000N Medio Alto Liceo Medio - Basso CSPS15000N II A Alto II B Medio Alto II E Medio - Basso II G Medio Alto
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo CALABRIA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) CSPS15000N 0.0 1.3 0.7 0.5
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L’assenza di situazioni caratterizzate da forte svantaggio economico per quanto riguarda la popolazione scolastica, pone il Liceo scientifico statale di San Giovanni in Fiore con annesse sezioni Classica, Scienze Umane e Linguistica, in una dimensione di maggiore disponibilità a sopperire alle esigenze più larghe e variegate di gruppi di studenti la cui provenienza è quella di famiglie con reddito medio/basso che rappresentano un nutrito gruppo all’interno della popolazione scolastica. La scuola è aperta a tutti: la comunità di San Giovanni in fiore, tutti i piccoli centri che gravitano nell’area silano-crotonese e dai quali l’ Istituto accoglie un rilevante numero di alunni pendolari,ma anche tutte le famiglie di diversa estrazione sociale. Questa apertura, a cui corrisponde la risposta di un bacino d’utenza ampio e variegato, permette di adempiere in maniera concreta alla complessa funzione di promozione, perequazione sociale e orientamento
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Gli alunni iscritti alle diverse sezioni del Liceo scientifico di San Giovanni in Fiore( nel cui tessuto sociale vanno assimilati tutti i piccoli centri che gravitano nell’area silano-crotonese e dai quali l’ Istituto accoglie un rilevante numero di alunni pendolari)provengono da famiglie caratterizzate da livelli di reddito medio/basso con una evidente contrazione della capacità di spesa economica negli ultimi anni. La presenza di allievi di cittadinanza non italiana nelle varie sezioni dell’Istituto risulta limitata a pochi casi: questo gruppo ha dimensioni ridotte, data la relativa novità dei processi di stabilizzazione degli immigrati e della diffusione piuttosto recente delle situazioni famigliari. Ad una difficoltà iniziale di inserimento per coloro che sono arrivati all’iscrizione al primo anno dei licei in cerca di una situazione di accoglienza, è subentrata nel tempo e negli anni successivi al biennio l’integrazione nella scuola attraverso modalità di interazione tra pari e riconoscimento e valorizzazione dei saperi e dei saper fare progressivamente acquisiti.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
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Il Liceo scientifico statale di San Giovanni in Fiore con annesse sezioni, ha da sempre esercitato, rispetto al territorio, un’importante valenza di sviluppo, proponendosi come un’agenzia educativa in divenire e come interlocutrice delle famiglie che chiedono alla scuola formazione ed, attraverso di essa, possibilità di “emancipazione” sociale ed economica. Proprio in relazione a questo importante ruolo attribuitogli, L’Istituto ha, negli anni, articolato la sua proposta formativa nella consapevolezza che non può solo limitarsi a “riflettere” i bisogni del contesto, ma deve“proiettare”, con attenzione ed efficacia, il suo contributo per lo sviluppo della comunità.Dalla Scuola i giovani traggono competenze e saperi che li spronano ad intraprendere percorsi di inserimento nel mondo del lavoro, presente sotto forma di piccoleimprese,terziario,libere professioni, e qualche iniziativa nel settore turistico-ambientale -culturale. L’attenzione dell’Istituto rispetto alle difficoltà di alcuni gruppi di studenti con situazioni svantaggiate,rappresenta un ulteriore segno di un dialogo con il territorio volto all’integrazione.L'Istituto promuoveil raccordo e la collaborazione con l’UNICAL,gli Enti di Ricerca e formazione, Regione e Provincia(Iniziative ambientali,realizzazionedal 2010 di numerosi Progetti Pon e FESR) Associazioni culturali,sportive e di volontariato operanti nel settore socioculturale(Comunità Exodus, Progetto Pollicino,AssociazioneAlcolistiAnonimi,etc.)
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Il Liceo scientifico statale di San Giovanni in Fiore con annesse sez., rivolge la propria offerta educativa ad un contesto caratterizzato dalla presenza di famiglie con reddito medio/basso, derivante dalla recente stagnazione economica ma anche da una annosa difficoltà occupazionale e di sviluppo del territorio, il cui isolamento geografico e la cui ridotta vitalità in termini di iniziative economiche ed intraprendenza imprenditoriale ha determinato, soprattutto nel passato, consistenti flussi di emigrazione. La crescente difficoltà si riflette sull’istituzione scolastica sotto forma di presenza di gruppi di studenti con situazioni critiche che affrontano gli indirizzi di studi liceali sostenuti da evidenti sforzi economici e sociali da parte delle famiglie di provenienza, la cui motivazione e le cui aspettative rispetto alla scuola sono importanti. Si rileva la pressoché assenza di attività in rete organizzate di scuole che possa rendere in grado l’Istituto un partner strategico per organizzare percorsi volti all’orientamento, al contenimento della dispersione scolastica,alla coordinazione delle competenze in entrata e in uscita tra diversi ordini di scuola.La medesima situazione si riscontra nella mancanza di raccordo e di collaborazione fra la Scuola e le pur poche imprese e attività lavorative presenti sul territorio, comprese le aziende di trasporto che sostengono quotidianamente il flusso di allievi pendolari e di docenti proveniente dalle zone limitrofe
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:CSPS15000N Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
25.579,00
24.991,00
2.619.968,00
275.489,00
0,00
2.946.027,00
Gestiti dalla scuola
20.467,00
55.658,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
76.125,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
13.733,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
13.733,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
86.142,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
86.142,00
COMUNE
5.454,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
5.454,00
PROVINCIA
5.000,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
5.000,00
REGIONE
2.168,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
2.168,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
219.989,00
219.989,00
100.175,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
100.175,00
UE ALTRI PRIVATI
Istituto:CSPS15000N Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,7
0,7
75,8
8,0
0,0
85,3
STATO
Gestiti dalla scuola
0,6
1,6
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
2,2
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,4
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,4
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
2,5
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
2,5
COMUNE
0,2
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,2
PROVINCIA
0,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,1
REGIONE
0,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,1
UE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
6,4
6,4
ALTRI PRIVATI
2,9
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
2,9
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: CSPS15000N
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
12,3
37,2
28,5
42,1
36,6
44,1
45,6
26,2
27,4
Nessuna certificazione rilasciata
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 1,4 Parziale adeguamento 50,9 59,3 Totale adeguamento 49,1 39,3
Situazione della scuola: CSPS15000N
Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) STRUTTURE e MATERIALI: Il Liceo scientifico statale di San Giovanni in Fiore con annesse sezioni Classica, Scienze Umane e Linguistica appare caratterizzato da evidenti positività raggiunte con fatica e determinazione,oltre che con spirito di innovazione: il sistema ScuolaNet attivo sin dall’anno scol. 2005/2006, la formazione dei docenti sulle competenze multimediali,i ripetuti corsi di ECDL per gli studenti attivi sin dall’anno scol. 2003/2004 i diversi moduli CISCO e AUTOCAD realizzati nell’ambito dei P.I. PON “Competenze per lo sviluppo” sin dall’anno scol. 2009/2010, unitamente alla realizzazione di un laboratorio multimediale per le sez. Classica e Scienze Umane, rappresentano uno sforzo finalizzato al miglioramento dei risultati e all’innovazione dei processi di insegnamento/apprendimento alla luce delle nuove opportunità che le moderne dotazioni tecnologiche offrono. Negli ultimi anni, grazie alle risorse provenienti da Fondi Strutturali PON e FESR, si è avuto l’adeguamento dei sistemi di istruzione e formazione a sistemi sempre più digitalizzati con lavagne interattive, i dispositivi tecnologici per il potenziamento dei laboratori, i tablet per ogni docente, il registro ed i contenuti digitali allo scopo di abbandonare il tradizionale concetto di classe,lezione, laboratorio, uso del pc, etc. per il passaggio da una scuola ancora troppo di “carta e penna” a una “scuola digitale”.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) STRUTTURE:Presso il Liceo scientifico statale di San Giovanni in Fiore con annesse sezioni Classica, Scienze Umane e Linguistica gli spazi attrezzati per l’attività motoria non risultano sufficienti rispetto alle esigenze della popolazione scolastica sostanzialmente a causa della dislocazione dei vari plessi, infatti l’unica palestra presente appartiene alla struttura che ospita le sezioni Classica, Linguistica e Scienze Umane; Ia sez. Scientifica invece può usufruire esclusivamente di spazi all’aperto non adeguati per una efficace attivazione delle attività didattiche collegate alla pratica delle discipline motorie. Anche la disponibilità degli spazi per il personale Ata risulta non completa con disagi collegati soprattutto alla gestione quotidiana a supoporto delle attività didattiche. L’adeguamento delle strutture a normedi sicurezza risulta parziale e privo di certificazione ufficiale MATERIALI: Il patrimonio librario in dotazione delle biblioteche di sezione risulta per la maggior parte obsoleto, mentre il servizio di prestiti e l’uso in generale del materiale presente è alquanto approssimativo e lasciato alla disponibilità dei docenti referenti. Si rileva anche la carenza di suppellettili d’uso per i vari ambienti di lavoro e di studio.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:CSPS15000N - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE CSPS15000N 41 91,1 4 8,9 100,0 - Benchmark* COSENZA 10.124 87,5 1.441 12,5 100,0 CALABRIA 28.314 88,2 3.773 11,8 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:CSPS15000N - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N°
35-44 %
N°
CSPS15000N
45-54 %
N°
55+ %
N°
8
19,5
14
34,1
Totale %
TOTALE
19
46,3
100,0
- Benchmark* COSENZA
147
1,5
1.264
12,5
3.327
32,9
5.386
53,2
100,0
CALABRIA
382
1,3
3.811
13,5
9.937
35,1
14.184
50,1
100,0
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
ITALIA
SNV - Scuola: CSPS15000N prodotto il :30/09/2015 09:29:53 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:CSPS15000N - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE CSPS15000N 94,6 5,4 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
CSPS15000N - Benchmark* COSENZA CALABRIA ITALIA
Istituto:CSPS15000N - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 6 15,8 4 10,5 7 18,4 1.659 4.391 80.068
18,4 17,4 21,1
3.082 9.040 99.999
34,2 35,9 26,3
1.816 4.954 99.999
20,1 19,7 26,3
Oltre 10 anni N째
% 21
55,3
2.459 6.824 99.999
27,3 27,1 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
COSENZA CALABRIA ITALIA
Incarico nominale
120 335 7.359
%
N° 81,6 87,7 84,4
% 126
N° 0,0 0,0 1,4
27 47 1.143
%
N° 18,4 12,3 13,1
% 43
N° 0,0 0,0 0,5
% 49
0,0 0,0 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: CSPS15000N
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 4,8 1,8 3,4 1,8 2,1 96,5 89,7 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 40,4 30,3 22,8 33,8 17,5 15,2 19,3 20,7
Situazione della scuola: CSPS15000N
Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7
Da 4 a 5 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Buona parte del personale docente in servizio a tempo indeterminato presso l’Istituto è residente in sede e ha negli anni garantito una continuità didattica rivelatasi produttiva e fertile dal punto di vista della crescita dell’Istituto sulla base di una conoscenza diretta ed approfondita del contesto, delle esigenze di alunni e genitori, di potenzialità non ancora espresse e di limiti da considerare in una prospettiva di miglioramento. Questa stabilità del corpo docente, residente nel Comune di San Giovanni in Fiore assicura all’istituto continuità didattica ed ha una ricaduta positiva sulla qualità degli apprendimenti contribuendo a rassicurare le famiglie. Il personale docente ha affrontato negli anni le continue trasformazioni dell’Istituto e le richieste di una scuola sempre pi ù proiettata verso la dimensione multimediale , verso una riorganizzazione della didattica ma anche un’educazione ad un uso consapevole delle tecnologie informatiche; in questa direzione numerosi sono state le occasioni di formazione interne ed esterne offerte a sostegno della professionalità dei docenti che hanno potuto raggiungere competenze certificate(CISCO, AUTOCAD,ECDL).Il personale ATA in servizio è dotato di diploma di scuola secondaria di 2° grado, collocato sui vari plessi in cui si articola l'Istituto, dimostra nel complesso competenze adeguate e disponibilità.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti in servizio presso l’Istituto hanno un’età anagrafica media compresa fra i 40 ed i 60 anni: molti di essi (per la maggior parte a tempo determinato)vivono una condizione di pendolarismo poiché provenienti quasi tutti da Cosenza(centro capoluogo di provincia situato a 70 Km di distanza) e dai centri circonvicini, e per un un congruo numero si rileva una sostanziale condizione caratterizzata da instabilità professionale dovuta a trasferimenti dovuti a contrazioni delle classi, incarichi non continui, frammentazione dell’orario di servizio su più istituti e più sedi di insegnamento,etc. Dal punto di vista professionale la maggiore criticità riscontrata è quella rispetto all’introduzione delle nuove forme didattiche e in special modo del metodo CLIL dove l’incontro naturale tra la professionalità didattica e la e lingua inglese non ha sortito risultati consistenti in termini di formazione e aggiornamento
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: CSPS15000N
% classe 1
classe 2
16
100,0
% classe 2
classe 3
17
100,0
% classe 3
classe 4
31
100,0
% classe 4 17
100,0
- Benchmark* COSENZA CALABRIA Italia
660
95,8
658
94,0
714
96,5
776
97,2
1.669
95,8
1.743
96,0
1.855
96,5
2.072
98,2
30.936
90,9
32.190
93,1
34.014
92,9
35.030
94,4
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: CSPS15000N
% classe 1
classe 2
4
25,0
COSENZA
73
CALABRIA
192 6.311
% classe 2
classe 3
% classe 3 -
classe 4
6
35,3
0,0
10,6
90
12,9
50
11,0
241
13,3
209
18,5
6.724
19,4
6.604
18,0
% classe 4 -
0,0
6,8
53
6,6
10,9
187
8,9
5.414
14,6
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: CSPS15000N
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
-
-
-
-
9
100,0
-
-
COSENZA
175
73,2
137
65,2
164
89,1
158
94,6
CALABRIA
758
84,6
627
84,6
603
92,5
541
94,1
41.247
84,1
35.775
88,5
32.626
88,2
28.220
91,3
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: CSPS15000N
% classe 1
classe 2
-
-
COSENZA
37
CALABRIA
140 10.708
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
-
-
-
0,0
-
-
15,5
28
13,3
26
14,1
22
13,2
15,6
118
15,9
90
13,8
72
12,5
21,8
8.630
21,4
7.488
20,2
5.075
16,4
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: CSPS15000N
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
54
100,0
34
97,1
37
97,4
58
100,0
COSENZA
1.776
93,3
1.674
92,5
1.752
92,2
1.677
93,7
CALABRIA
4.745
91,8
4.396
93,1
4.531
92,4
4.281
94,2
111.099
88,5
107.049
90,7
107.678
90,2
105.287
92,2
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: CSPS15000N prodotto il :30/09/2015 09:29:53
pagina 18
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: CSPS15000N
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
11
20,4
11
31,4
6
15,8
2
3,4
COSENZA
247
13,0
279
15,4
330
17,4
216
12,1
CALABRIA
911
17,6
882
18,7
894
18,2
658
14,5
26.529
21,1
26.015
22,0
26.482
22,2
22.400
19,6
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: CSPS15000N
% classe 1
classe 2
22
91,7
COSENZA
165
CALABRIA
952 32.863
% classe 2
classe 3
14
100,0
92,7
210
79,9
1.055
79,8
32.515
% classe 3
classe 4
18
90,0
96,3
172
86,8
1.043
86,6
32.760
% classe 4 31
93,9
93,0
194
94,6
86,8
1.089
91,4
87,2
30.355
91,0
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: CSPS15000N
% classe 1
classe 2
11
45,8
COSENZA
24
CALABRIA
290 10.852
% classe 2
classe 3
3
21,4
13,5
35
24,3
271
26,3
9.909
% classe 3
classe 4
% classe 4
5
25,0
3
9,1
16,1
47
25,4
20
9,8
22,3
273
22,7
215
18,1
26,4
8.965
23,9
6.770
20,3
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: CSPS15000N prodotto il :30/09/2015 09:29:53
pagina 19
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo classico: CSPS15000N
61-70
71-80
81-90
91-100
Lode
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
-
-
-
11
8
1
0,0
0,0
0,0
55,0
40,0
5,0
COSENZA
18
108
205
211
302
46
2,0
12,1
23,0
23,7
33,9
5,2
CALABRIA
38
271
526
575
736
97
1,7
12,1
23,5
25,6
32,8
4,3
1.462
7.398
10.638
9.105
8.611
938
3,8
19,4
27,9
23,9
22,6
2,5
- Benchmark*
ITALIA
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo scientifico: CSPS15000N
61-70
71-80
1
5
COSENZA
34
CALABRIA
120 6.236
81-90
91-100
Lode
2
12
19
295
511
415
749
1.167
943
27.986
33.185
24.672
20.100
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
-
2,6
12,8
5,1
30,8
48,7
0,0
468
47
1,9
16,7
28,9
23,4
26,4
2,7
1.100
101
2,9
17,9
27,9
22,6
26,3
2,4
1.863
5,5
24,5
29,1
21,6
17,6
1,6
- Benchmark*
ITALIA
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo scienze umane: CSPS15000N
61-70 -
71-80 1
81-90 8
91-100 14
Lode 9
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
-
0,0
3,1
25,0
43,8
28,1
0,0
- Benchmark* COSENZA
20
51
48
46
37
1
9,9
25,1
23,6
22,7
18,2
0,5
CALABRIA
57
234
346
246
236
11
5,0
20,7
30,6
21,8
20,9
1,0
2.576
9.260
9.532
5.944
3.559
93
8,3
29,9
30,8
19,2
11,5
0,3
ITALIA
SNV - Scuola: CSPS15000N prodotto il :30/09/2015 09:29:53
pagina 20
2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: CSPS15000N
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
0
0,0
0
0,0
0
0,0
0
0,0
0
0,0
COSENZA
-
1,0
-
0,1
-
0,3
-
0,2
-
0,1
CALABRIA
-
0,9
-
0,3
-
0,6
-
0,8
-
0,2
Italia
-
0,5
-
0,3
-
0,5
-
0,6
-
0,3
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: CSPS15000N
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
-
-
-
0
0,0
-
-
-
-
COSENZA
-
0,4
-
0,5
-
0,0
-
1,2
-
0,8
CALABRIA
-
1,0
-
0,9
-
0,5
-
0,9
-
0,8
Italia
-
0,7
-
0,6
-
1,0
-
1,0
-
0,8
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: CSPS15000N
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
1
1,8
0
0,0
1
2,6
2
3,3
0
0,0
COSENZA
-
0,2
-
0,5
-
0,5
-
0,5
-
0,2
CALABRIA
-
0,5
-
0,4
-
0,6
-
0,6
-
0,3
Italia
-
0,4
-
0,4
-
0,7
-
0,9
-
0,5
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: CSPS15000N
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
0
0,0
2
12,5
0
0,0
1
2,9
0
0,0
COSENZA
-
0,0
-
0,9
-
0,0
-
0,5
-
0,0
CALABRIA
-
1,0
-
0,5
-
1,2
-
0,8
-
0,9
Italia
-
1,3
-
1,0
-
1,6
-
1,4
-
1,2
- Benchmark*
SNV - Scuola: CSPS15000N prodotto il :30/09/2015 09:29:53
pagina 21
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: CSPS15000N
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
1
6,7
-
-
-
-
-
-
-
-
COSENZA
46
4,1
17
2,1
24
2,9
23
3,3
3
1,1
CALABRIA
139
3,7
54
2,0
53
2,1
40
1,6
9
0,8
3.494
4,1
1.942
2,9
2.098
3,3
1.312
2,9
892
3,9
- Benchmark*
Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: CSPS15000N
% classe 1 1
classe 2
% classe 2
classe 3
6,7
-
-
% classe 3
classe 4
-
-
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
-
-
-
- Benchmark* COSENZA
8
9,3
11
84,6
5
50,0
2
28,6
2
11,1
CALABRIA
78
14,6
47
9,6
33
8,3
12
3,3
5
3,1
1.913
7,4
972
4,7
633
4,1
268
2,4
78
3,2
Italia
SNV - Scuola: CSPS15000N prodotto il :30/09/2015 09:29:53
pagina 22
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: CSPS15000N
% classe 1
classe 2
-
0,0
COSENZA
29
CALABRIA
81 1.960
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
-
0,0
-
0,0
4,4
6
0,9
15
4,9
51
2,9
47
6,1
1.180
3,5
1.153
% classe 4
classe 5
-
0,0
2,1
6
2,5
16
3,3
714
% classe 5 -
0,0
0,8
6
0,7
0,8
13
0,6
2,0
376
1,0
- Benchmark*
Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: CSPS15000N
% classe 1
classe 2
-
-
COSENZA
14
CALABRIA
53 2.419
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
-
-
0,0
-
-
-
-
6,2
4
1,9
14
8,2
2
1,2
1
0,8
6,3
25
3,5
24
3,8
3
0,5
3
0,6
5,2
1.168
3,0
912
2,5
518
1,7
190
0,7
- Benchmark*
Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: CSPS15000N
% classe 1
classe 2
4
8,0
COSENZA
87
CALABRIA
254 6.746
% classe 2
classe 3
3
9,4
4,8
51
5,2
167
5,7
4.429
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
5
15,2
2
3,6
2,9
44
2,4
43
3,7
138
2,9
79
3,9
4.239
3,7
2.383
% classe 5 -
0,0
2,5
6
0,3
1,8
20
0,4
2,1
1.124
1,0
- Benchmark*
Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: CSPS15000N
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
8
50,0
3
27,3
COSENZA
19
11,9
12
CALABRIA
107
9,9
60
2.501
6,5
1.180
% classe 3
classe 4
-
0,0
5,8
3
5,2
23
3,2
816
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
2
6,5
1,6
2
1,0
3
1,7
2,0
15
1,3
4
0,4
2,2
402
1,2
112
0,4
- Benchmark*
Italia
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'?
SNV - Scuola: CSPS15000N prodotto il :30/09/2015 09:29:53
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola, oltre a non presentare livelli statisticamente significativi di abbandono e di trasferimenti esterni, non perde neanche studenti nel passaggio da un anno all’altro tranne casi sporadici,ed è sempre stata in grado di assorbire studenti provenienti da percorsi formativi diversi (soprattutto al Liceo delle Scienze umane). Riesce, pertanto, ad assicurare completamente il successo formativo degli alunni grazie ai criteri di selezione condivisi tra i vari indirizzi che consentono di individuare in modo flessibile ma anche preciso i livelli di apprendimento, sia in itinere che finali, degli alunni. La distribuzione per fasce di voto degli alunni evidenzia, infatti, una situazione di equilibrio che corrisponde alla varietà delle potenzialità cognitive presenti negli alunni dei vari indirizzi (provengono da estrazione socio-culturali diversificate) e, soprattutto nel triennio, fa rilevare, inoltre, una tendenza dei profitti proiettata verso le fasce valutative più alte. Ciò è dimostrato anche dalle valutazioni che emergono dagli esiti degli esami di stato.
pagina 23
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) 1) Il numero eccessivo di alunni con giudizio sospeso che, soprattutto al biennio di tutti gli indirizzi presenti nella scuola , è anche superiore ai dati provinciali, regionali e nazionali. 2) I livelli di trasferimento in uscita al biennio (Liceo del Scienze umane ) e 3° anno (Liceo Scientifico) dovuti al fatto che il tipo d’utenza coinvolto proviene, in parte, da situazioni di disagio socio-economico che spesso determina negli alunni e nelle famiglie scelte, anche improvvise, orientate al mondo del lavoro. 3) La difficoltà di attivare in itinere corsi di recupero e di potenziamento in numero sufficiente per rispondere adeguatamente alle esigenze formative degli alunni (a causa di risorse finanziarie scarse)
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola, oltre a non presentare livelli statisticamente significativi di abbandono e di trasferimenti esterni, non perde neanche studenti nel passaggio da un anno all'altro tranne casi sporadici,ed è sempre stata in grado di assorbire studenti provenienti da percorsi formativi diversi (soprattutto al Liceo delle Scienze umane). Riesce, pertanto, ad assicurare completamente il successo formativo degli alunni grazie ai criteri di selezione condivisi tra i vari indirizzi che consentono di individuare in modo flessibile ma anche preciso i livelli di apprendimento, sia in itinere che finali, degli alunni. La distribuzione per fasce di voto degli alunni evidenzia, infatti, una situazione di equilibrio che corrisponde alla varietà delle potenzialità cognitive presenti negli alunni dei vari indirizzi (provengono da estrazione socio-culturali diversificate) e, soprattutto nel triennio, fa rilevare, inoltre, una tendenza dei profitti proiettata verso le fasce valutative più alte. Ciò è dimostrato anche dalle valutazioni che emergono dagli esiti degli esami di stato.
SNV - Scuola: CSPS15000N prodotto il :30/09/2015 09:29:53
pagina 24
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: CSPS15000N - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/In dirizzo/Classe
Punteggio medio
Calabria
Sud e Isole 57,7
CSPS15000N
59,1
CSPS15000N
59,1
Prova di Matematica ITALIA
58,5
Punt. ESCS (*)
n/a 67,1
n/a 65,6
Calabria
65,3
Sud e Isole 45,0
-6,9 n/a
Punteggio medio
n/a
ITALIA
43,7
Punt. ESCS (*) 49,2
57,1 57,1
72,4
6,0 n/a
n/a 52,2
n/a 48,1
n/a 54,1
Liceo
60,3
-8,5
57,1
3,4
CSPS15000N - II A
55,8
-13,1
52,9
-4,4
CSPS15000N - II B
56,7
-13,2
66,9
12,1
CSPS15000N - II E
75,5
5,9
60,5
9,4
CSPS15000N - II G
47,7
-21,0
40,1
-9,7
SNV - Scuola: CSPS15000N prodotto il :30/09/2015 09:29:53
pagina 25
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
CSPS15000N - II A
3
12
0
0
0
0
2
13
0
0
CSPS15000N - II B
2
16
0
0
0
0
1
3
4
10
CSPS15000N - II E
1
2
6
4
4
1
3
3
7
3
CSPS15000N - II G
6
4
0
0
0
4
5
1
0
0
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
CSPS15000N
20,0
56,7
10,0
6,7
6,7
8,3
18,3
33,3
18,3
21,7
Calabria
19,0
29,7
31,4
16,0
3,8
24,4
25,7
16,9
14,1
18,8
Sud e Isole
23,3
28,9
28,9
15,9
3,0
33,7
27,1
17,6
9,4
12,2
Italia
11,6
21,9
32,1
27,3
7,0
20,5
24,6
19,8
12,9
22,1
SNV - Scuola: CSPS15000N prodotto il :30/09/2015 09:29:53
pagina 26
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Liceo Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico CSPS15000N - Liceo 60,7 39,3 56,3 43,7 - Benchmark* Sud e Isole 10,3 89,7 19,4 80,6 ITALIA 32,2 67,8 27,6 72,4
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - La scuola,soprattutto in Matematica, ottiene esiti complessivamente superiori rispetto alle medie nazionale, regionale e al Sud/Isole. Questo grazie ad una programmazione dipartimentale efficace confermate anche dai positivi risultati nelle Olimpiadi di Matematica - Anche se il cheating è presente nella misura del 12% medio (Italiano e Matematica), i risultati ottenuti dagli alunni nelle prove invalsi sono affidabili in quanto corrispondenti all’andamento abituale delle classi (come da valutazioni curriculari) -Esclusa qualche classe,i punteggi delle altre classi (soprattutto in Matematica)non si discostano di molto dalla media presente nella scuola (oppure in alcune classi si discostano in positivo) - Durante il percorso scolastico, anche se a livello diversificato tra gli indirizzi, la disparità tra gli alunni con maggiori capacità/potenzialità cognitive e quelli più in difficoltà tende a diminuire come dimostrano le valutazioni nel triennio e soprattutto gli esiti degli esami di stato che evidenziano valutazioni medio-alte con un significativo grado di omogeneità - I risultati ottenuti nelle prove INVALSI in Matematica sono migliori rispetto alle scuole con background socio-economico e culturale simile (ESCS) - Sono presenti in qualche classe (LS–LSU) alunni che si collocano nei livelli di apprendimento medio-alti (3,4,5) soprattutto in Matematica ma anche in Italiano, in percentuale superiore o in linea rispetto a quella nazionale
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Nelle prove Invalsi di Italiano, se si esclude la IIE (LC), gli esiti raggiunti sono complessivamente meno positivi della media nazionale (simile rispetto a quella regionale e al Sud/Isole) a causa di una estrazione socio-culturale modesta di una parte degli alunni. - La scuola non riesce ad assicurare pienamente esiti uniformi tra le classi (alta variabilità) soprattutto nel biennio. Tale disparità si evidenzia soprattutto tra classi di indirizzo diverso e si concentra prevalentemente negli alunni con situazioni socioculturali disagiate (presenti soprattutto in qualche indirizzo (LSU). Tale dato dipende anche dal fatto che molti alunni spesso fanno difficoltà ad inserirsi immediatamente nei percorsi formativi di ciclo diverso (secondaria superiore) con i prerequisiti ottenuti nella scuola media inferiore. - Sono presenti in qualche classe (LS – LSU) alunni che si collocano nei livelli di apprendimento inferiori (1 e 2 ) soprattutto in Italiano ma anche in Matematica, in percentuale superiore rispetto a quella nazionale - i punteggi di qualche classe dell’ indirizzo LSU si discostano di molto dalla media della scuola - I risultati ottenuti nelle prove INVALSI in Italiano sono inferiori rispetto alle scuole con background socioeconomico e culturale simile (ESCS)
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: CSPS15000N prodotto il :30/09/2015 09:29:53
Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
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1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: CSPS15000N prodotto il :30/09/2015 09:29:53
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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -Al fine di sviluppare le competenze di cittadinanza come scelta formativa trasversale, la scuola attiva progetti, promuove visite guidate,incontri sul tema,lavori di gruppo, riscontrando un livello di coinvolgimento degli alunni molto alto -La scuola, in sede di Collegio dei docenti, ogni anno stabilisce e controlla specifiche griglie di valutazione per l’assegnazione del voto del comportamento che contengono criteri quantitativi e qualitativi comuni per tutti gli indirizzi.Tali criteri e i relativi descrittori hanno la finalità di funzionalizzare il comportamento scolastico alla convivenza sociale e civile interna ed esterna alla scuola potenziando l'autonomia responsabile e la consapevolezza dei principi -La scuola cerca di perseguire soprattutto lo sviluppo dell’autonomia e della capacità di progettualità, come si può evincere dagli obiettivi formativi trasversali inseriti nelle varie programmazioni e nell'attivazione dei processi di orientamento formativo e informativo -Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli alunni è abbastanza buono anche se non completo. Non si registrano episodi gravi nelle fasi di socializzazione e di relazione operativa all'interno e all’esterno della scuola Nonostante la diversità socio-economico-culturale degli alunni presente nella scuola e la dislocazione logistica in plessi diversi degli stessi,non si segnalano differenze significative tra classi,sezioni e indirizzi relativamente ai voti del comportamento
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Somministrazione non sufficiente di questionari e/o test finalizzati all'orientamento formativo - Livello non completo di raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza - Collocazione logistica degli alunni appartenenti ai vai indirizzi in plessi diversi che impedisce una totale interazione, rallentando soprattutto i processi di integrazione - Non tutti gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. - Non tutti gli alunni hanno raggiunto la consapevolezza dei principi che regolano la convivenza scolastica, anche se, nel complesso, rispettano le regole fondamentali
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
SNV - Scuola: CSPS15000N prodotto il :30/09/2015 09:29:53
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
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45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola è particolarmente attenta allo sviluppo delle competenze di cittadinanza. Non soltanto da anni utilizza strumenti (griglie specifiche per valutare il comportamento p.e.) per valutare progressivamente i livelli di acquisizione (delle competenze di cittadinanza), ma propone agli alunni iniziative, progetti (Pollicino p. e.) e confronti –incontri (polizia, AVIS, Croce rossa, ecc.) al fine di sviluppare la consapevolezza della convivenza civile, potenziare i processi collaborativi e partecipativi e prevenire dispersioni o devianze rischiose sul piano individuale e sociale. Il livello di acquisizione delle competenze di cittadinanza, può essere considerato, nel complesso, buono: gli alunni (non tutti) hanno una tendenziale autonomia nell’organizzazione e nella regolazione dei processi di apprendimento, collaborano tra di loro all’interno di un sostanziale e responsabile rispetto delle regole e, aspetto non secondario, riescono a lavorare in gruppo se posti nella situazione. Ciò è dimostrato dal fatto che nei diversi plessi e indirizzi, non si verificano situazioni disciplinari di particolare gravità e le valutazioni del comportamento non raggiungono mai (quasi) livelli problematici (bassi).
SNV - Scuola: CSPS15000N prodotto il :30/09/2015 09:29:53
pagina 30
2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % CSPS15000N COSENZA CALABRIA ITALIA
86,0 50,4 51,0 50,5
SNV - Scuola: CSPS15000N prodotto il :30/09/2015 09:29:53
pagina 31
2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area CSPS15000N
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Scientifica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Sociale Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Umanistica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
66,7
29,2
4,2
56,7
26,7
16,7
63,2
10,5
26,3
60,0
33,3
6,7
COSENZA
42,8
31,3
25,9
26,2
41,3
32,5
45,8
29,5
24,6
46,2
32,6
21,2
CALABRIA
47,9
32,6
19,5
27,0
37,8
35,2
40,3
32,9
26,8
52,1
27,5
20,4
Italia
65,0
24,1
10,9
35,7
32,8
31,5
46,9
27,6
25,4
53,3
24,3
22,4
- Benchmark*
2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area CSPS15000N
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Scientifica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Sociale Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Umanistica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
66,7
12,5
20,8
53,3
16,7
30,0
55,3
15,8
28,9
53,3
33,3
13,3
COSENZA
45,7
13,9
40,4
32,3
20,5
47,2
44,8
17,5
37,7
50,2
18,3
31,5
CALABRIA
51,7
15,7
32,6
32,0
20,9
47,1
40,0
19,5
40,5
53,4
16,8
29,8
Italia
61,9
15,9
22,2
37,8
16,5
45,6
44,4
16,4
39,2
51,7
14,4
33,9
- Benchmark*
SNV - Scuola: CSPS15000N prodotto il :30/09/2015 09:29:53
pagina 32
2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
CSPS15000N COSENZA CALABRIA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 76 81,7 17 3.602 75,7 1.156 11.944 73,8 4.231 346.225 70,4 145.616
TOTALE 18,3 24,3 26,2 29,6
93 4.758 16.175 491.841
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pagina 33
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
CSPS15000N - Benchmark* COSENZA CALABRIA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 75 98,7 16 94,1 3.281 9.752 276.676
96,1 94,6 90,9
1.006 3.167 93.486
93,8 88,4 76,9
SNV - Scuola: CSPS15000N prodotto il :30/09/2015 09:29:53
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2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 CSPS15000 N
liceo classico
7 -
8
9
10
Lode
3
6
13
6
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
5
0,0
9,1
18,2
39,4
18,2
15,2
12,8
- Benchmark* COSENZA
29
80
166
208
119
88
4,2
11,6
24,1
30,1
17,2
CALABRIA
61
195
416
515
320
157
3,7
11,7
25,0
30,9
19,2
9,4
773
3.388
7.854
10.821
5.396
3.267
2,5
10,8
24,9
34,4
17,1
10,4
ITALIA
2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 CSPS15000 N
liceo scientifico
7
8
9
-
1
8
COSENZA
54
204
CALABRIA
172
611
5.045
17.826
33.466
10
Lode
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
17
16
3
0,0
2,2
17,8
37,8
35,6
6,7
484
566
313
166
3,0
11,4
27,1
31,7
17,5
9,3
1.218
1.478
837
341
3,7
13,1
26,2
31,7
18,0
7,3
38.746
16.336
8.121
4,2
14,9
28,0
32,4
13,7
6,8
- Benchmark*
ITALIA
2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 CSPS15000 N
liceo scienze umane
7 -
8 7
9 11
10
Lode
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
11
1
1
0,0
22,6
35,5
35,5
3,2
3,2
- Benchmark* COSENZA
36
48
50
33
10
2
20,1
26,8
27,9
18,4
5,6
1,1
CALABRIA
177
363
348
182
56
7
15,6
32,0
30,7
16,1
4,9
0,6
6.581
13.287
11.001
4.856
797
217
17,9
36,2
29,9
13,2
2,2
0,6
ITALIA
SNV - Scuola: CSPS15000N prodotto il :30/09/2015 09:29:53
pagina 35
2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % CSPS15000N 124 12 9,7 136 20 14,7 91 9 9,9 - Benchmark* COSENZA 6.752 2.263 33,5 6.594 2.201 33,4 6.813 1.946 28,6 CALABRIA 18.478 6.054 32,8 17.839 5.817 32,6 18.213 4.991 27,4 ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659 35,0
Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 CSPS150 00N
%3-6
%7-12
2011
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
2012
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
%12-24
%24-36
%>36
8,3
33,3
8,3
33,3
16,7
0,0
5,0
0,0
40,0
25,0
30,0
0,0
11,1
0,0
22,2
44,4
22,2
0,0
COSEN ZA
9,2
17,5
25,7
31,5
16,0
0,0
10,6
18,2
27,5
24,2
19,5
0,0
12,3
17,3
26,9
33,3
10,2
0,0
CALAB RIA
9,3
16,9
25,8
30,8
17,2
0,0
10,3
18,4
26,5
23,5
21,2
0,0
11,5
16,5
28,0
33,1
10,8
0,0
ITALIA
13,4
20,6
27,2
25,0
13,8
0,0
13,8
21,8
28,0
21,1
15,3
0,0
13,9
21,4
28,5
28,2
8,1
0,0
- Benchmark*
Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.
Anno diploma 2011
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
13,6
36,4
36,4
9,1
COSENZA
11,4
42,1
21,5
CALABRI A
11,9
46,1
22,7
ITALIA
6,9
42,3
11,6
CSPS1500 0N
% Apprend.
Anno diploma 2012
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
4,5
8,1
40,5
37,8
0,0
9,1
16,0
10,7
47,5
19,6
8,0
11,3
10,3
46,4
24,0
13,0
26,3
6,4
44,6
10,6
% Apprend.
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
13,5
5,0
65,0
25,0
5,0
0,0
9,5
12,7
9,9
53,5
16,3
9,2
11,2
8,2
11,1
9,8
52,4
19,2
8,3
10,2
12,6
25,8
6,0
49,3
8,8
12,6
23,4
- Benchmark*
Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. CSPS15000N 0,0 18,2 81,8 10,8 2,7 86,5 0,0 0,0 100,0 - Benchmark* COSENZA 11,9 8,9 79,2 13,0 8,0 79,0 14,6 7,5 77,9 CALABRIA 13,6 8,8 77,6 13,2 7,7 79,1 15,2 8,0 76,9 ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6
SNV - Scuola: CSPS15000N prodotto il :30/09/2015 09:29:53
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi CSPS15000N - Benchmark* COSENZA CALABRIA ITALIA
45,5 46,4 45,7 48,2
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi CSPS15000N - Benchmark* COSENZA CALABRIA ITALIA
67,6 50,6 46,0 49,0
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi CSPS15000N - Benchmark* COSENZA CALABRIA ITALIA
45,0 50,7 47,3 48,9
pagina 36
Istituto: CSPS15000N - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 22,7 9,1 22,7 0,0 0,0 0,0 18,8 19,4 13,9
19,4 21,0 13,5
4,4 4,4 8,6
5,3 5,3 7,0
1,6 1,5 2,9
18,6 20,5 14,5
3,6 3,4 7,7
5,3 5,0 6,8
1,7 1,6 2,8
22,8 23,1 15,5
3,1 3,1 7,1
5,3 5,1 7,2
1,3 1,4 2,9
0,1 0,1 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0
2,6 2,5 5,6
Istituto: CSPS15000N - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 10,0 0,0 0,0 0,0 0,0 45,0 15,3 17,7 12,7
0,0
4,1 2,6 5,8
Istituto: CSPS15000N - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 21,6 10,8 0,0 0,0 0,0 0,0 17,5 20,8 13,5
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,1 0,1 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
1,6 2,2 5,7
0,0 0,1 0,1 0,1
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: CSPS15000N prodotto il :30/09/2015 09:29:53
- La percentuale delle immatricolazioni all’università (80,6%) è superiore ai valori medi provinciali, regionali e nazionali che si attestano sul 50% (a. s. 12-13) - I grafici relativi all’acquisizione dei crediti formativi durante il primo e secondo anno universitario (a. s. 11-12) confermano la tendenza alla buona riuscita dei percorsi postdiploma relativi alle macro aree indicate (sanitaria, scientifica, sociale e d umanistica). Qualche eccezione nelle aree scientifica e umanistica (sociale) con percentuali (più della metà) di crediti conseguiti leggermente più basse (inferiori o uguali al 60%) ma sempre superiori a quelle provinciali, regionali e nazionali - I dati MIUR relativi al 2012-2013 dimostrano che la percentuale di alunni che scelgono in maniera corrispondente di continuare i percorsi formativi nell'ambito dei corsi di studio già effettuati è superiore (81%) rispetto a quelle provinciali, regionali e nazionali (tra il 70 e il 75%) - Le percentuali degli alunni promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo sono superiori, anche se di poco, a quelle provinciali, regionali e nazionali (98% contro il 90/96%) - Nella distribuzione degli alunni iscritti al I anno per voto esame licenza media, si evidenzia il fatto che gli alunni dei vari indirizzi (CL, SC, LSU ) si collocano soprattutto nelle fasce medio-alte (8-10- lode) con percentuali che superano o uguagliano le altre . Salvo qualche caso (lode LS) che risulta inferiore.
pagina 37
- L’assenza di un’analisi precisa dei bisogni lavorativi non solo del territorio ma, anche, a più largo raggio - La mancanza di un preciso e costante progetto di corrispondenza e alternanza scuola-lavoro sul territorio, ancora in fase quasi sperimentale (occasionale) - La difficoltà di monitorare sistematicamente i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. - Nei dati relativi all'inserimento nel mondo del lavoro nel periodo post diploma (anni 2010-2011-2012), emergono percentuali problematiche, molto lontane da quelle provinciali, regionali e nazionali. Dato, questo, confermato dalle percentuali dei mesi di attesa senza contratto (in quasi tutti i settori lavorativi: professionali, commerciali, ecc.) per la scarsa presenza di opportunità lavorative a S.G.F . Situazione è migliore nei dati provinciali, regionali e nazionali.. Gli ex studenti trovano maggiori possibilità lavorative fuori SGF.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: CSPS15000N prodotto il :30/09/2015 09:29:53
Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
pagina 38
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato In riferimento ai dati relativi alle immatricolazioni universitarie (anni 11-12, 12-13), il quadro è sicuramente positivo in quanto la media di iscritti è superiore, nei diversi percorsi di studio, a quelle provinciali, regionali e nazionali. Tale aspetto positivo è confermato anche dai crediti che gli alunni conseguono nei primi 2 anni di università (vicini al 60%) anche questi superiori in percentuale rispetto a quelli provinciali, regionali e nazionali. Significativo è anche il fatto che esiste una consistente corrispondenza di profitto e di scelta tra l’offerta formativa della scuola , nei vari indirizzi, la scuola media di provenienza e l’opzione universitaria, a testimonianza del fatto che la scuola permette una relazione funzionale tra cicli scolastici e, quindi, tra percorsi formativi precedenti e post diploma. Qualche criticità presenta, invece, la situazione del rapporto tra scuola e mondo del lavoro. La scuola non può monitorare gli inserimenti degli alunni nel mondo del lavoro in quanto gli strumenti e i relativi dati sono insufficienti. Dai risultati a disposizione della scuola (anni 2010-2011-2012), l’inserimento nel mondo del lavoro degli ex alunni risulta molto problematico sul territorio e più confortante all'esterno. Le percentuali di assunzioni lavorative nel pubblico, nel privato e interinali sono nettamente inferiori rispetto a quelle provinciali, regionali e nazionali. Questo dipende, però, da condizioni socio-politico-economiche generali.
SNV - Scuola: CSPS15000N prodotto il :30/09/2015 09:29:53
pagina 39
3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO
Validi
Situazione della scuola: CSPS15000N
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 18,2 20,2 Medio - basso grado di 9,1 3,6 presenza Medio - alto grado di presenza 21,2 19 Alto grado di presenza 51,5 57,1 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 19,8 6,3 33,4 40,5
SNV - Scuola: CSPS15000N prodotto il :30/09/2015 09:29:53
pagina 40
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-LICEO
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:CSPS15000N - Aspetti del curricolo presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CSPS15000N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
78,8
79,8
78,1
Si
78,8
77,4
77,7
Si
75,8
77,4
78,2
Si
75,8
76,2
75,6
Si
69,7
76,2
72,2
Si
75,8
73,8
50,1
No
81,8
78,6
64,3
No
30,3
23,8
23,1
No
0
6
13,5
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La Funzione strumentale,la Commissione POF e le Aree disciplinari seguono la programmazione dipartimentale e la realizzazione dei progetti finalizzati all’ampliamento dell’offerta formativa. In generale, i progetti risultano coerenti con le finalità dele varie Sezioni. Inoltre, per ogni singola disciplina è prevista l’elaborazione, per classi del biennio, dei profili di competenza in uscita, nell’ambito del progetto di elaborazione del curricolo verticale secondo le nuove indicazioni nazionali. L’offerta formativa ha come punto di forza la ricchezza delle proposte esplicitate nel POF. Si evidenza che la scuola realizza progetti per sviluppare competenze digitali e informatiche.
Subarea: Progettazione didattica
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si evidenza una debolezza nel coordinamento delle attività progettuali, nelle occasioni, pur programmate, di attività e lezioni in comune tra docenti su macro aree e/o su specifici filoni disciplinari; più in generale, alcune proposte consistono in ‘iniziative’ piu’ che progetti. Inoltre, si ritiene che le modalita’ di verifica dei progetti possa essere arricchita di informazioni circa il gradimento degli studenti e dei genitori.
SNV - Scuola: CSPS15000N prodotto il :30/09/2015 09:29:53
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3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO
Validi
Situazione della scuola: CSPS15000N
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 3,6 Medio - basso grado di 6,1 14,3 presenza Medio - alto grado di presenza 39,4 35,7 Alto grado di presenza 54,5 46,4 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 4,3 21,7 37,8 36,1
SNV - Scuola: CSPS15000N prodotto il :30/09/2015 09:29:53
pagina 42
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO
opzione
Istituto:CSPS15000N - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CSPS15000N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
90,9
81
83
Si
69,7
61,9
67,2
Si
78,8
75
62,4
Si
97
98,8
95,3
No
45,5
45,2
49,5
Si
97
96,4
91,6
Si
84,8
72,6
58,4
Si
78,8
60,7
51,8
No
3
8,3
8,1
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La progettazione didattica avviene nei dipartimenti e nelle Aree L’attività progettuale presenta ancora dei limiti in ordine, disciplinari e costituisce punto di riferimento per i docenti delle soprattutto, alle occasioni di verifica intermedia e finale tra i diverse Sezioni; tra l’altro, i docenti utilizzano moduli comuni docenti della stessa disciplina. per la progettazione didattica. La scuola, a livello di aree disciplinari e di dipartimenti, ha elaborato prove strutturate in uscita di Italiano e Matematica per le classi V allo scopo di facilitare l’orientamento in uscita. Sono previste prove strutturate in ingresso, intermedie e finali.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-LICEO
Validi
Situazione della scuola: CSPS15000N
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate in entrata-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 18,2 19
Riferimento Nazionale % 25,6
12,1
8,3
17,4
69,7
72,6
56,9
Prove svolte in 3 o piu' discipline
SNV - Scuola: CSPS15000N prodotto il :30/09/2015 09:29:53
pagina 43
SNV - Scuola: CSPS15000N prodotto il :30/09/2015 09:29:53
pagina 44
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-LICEO
Validi
Situazione della scuola: CSPS15000N
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Prove strutturate intermedie-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 51,5 61,9
Riferimento Nazionale % 64,1
15,2
9,5
14,7
33,3
28,6
21,2
Prove svolte in 1 o 2 discipline
SNV - Scuola: CSPS15000N prodotto il :30/09/2015 09:29:53
pagina 45
3.1.d.3 Prove strutturate finali-LICEO
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o piĂš discipline
Prove strutturate finali-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 48,5 64,3
Situazione della scuola: CSPS15000N
Riferimento Nazionale % 62,2
9,1
4,8
14,1
42,4
31
23,7
Prove svolte in 1 o 2 discipline
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze in uscita alle classi del biennio.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I criteri di valutazione non risultano adeguatamente esplicitati nel POF. L’uso di rubriche di valutazione e di prove autentiche e condivise non e’ diffuso.
SNV - Scuola: CSPS15000N prodotto il :30/09/2015 09:29:53
pagina 46
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la maggior parte degli aspetti del proprio curricolo. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso è da sviluppare in modo piÚ approfondito. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono coerenti con il progetto formativo di scuola. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari. La progettazione didattica periodica viene condivisa dai docenti. Un certo numero di docenti fa riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola. La scuola, a livello di aree disciplinari e di dipartimenti, ha elaborato prove strutturate in uscita di Italiano e Matematica per le classi V allo scopo di facilitare l’orientamento in uscita. Sono previste prove strutturate in ingresso, intermedie e finali.
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO
Validi Situazione della scuola: CSPS15000N
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 87,9 92,9 Orario ridotto 6,1 3,6 Orario flessibile 6,1 3,6 Orario standard
Riferimento Nazionale % 64,3 8,7 27
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO
opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Istituto:CSPS15000N - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CSPS15000N modalità) modalità) modalità) Si 93,9 97,6 96,9 No
24,2
23,8
40,0
No
0,0
0,0
3,0
No
12,1
7,1
8,2
No
6,1
2,4
1,0
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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO
opzione
Istituto:CSPS15000N - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CSPS15000N modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
97
94
94,4
Si
66,7
72,6
81,7
No
0
0
3,7
No
3
2,4
4,4
No
0
0
0
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per gli studenti sono numerosi i servizi on line quali: materiali didattici, informazioni su eventi, catalogo biblioteca, approfondimenti disciplinari, ecc. La scuola dispone di nuove tecnologie a supporto dell’unita’ didattiche (LIM, aule PC, Laboratorio linguistico, ecc.).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’uso efficace delle nuove tecnologie da parte del corpo docente non e’ sempre diffuso.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si sono registrate varie attività di innovazione metodologica Dalle interviste condotte ai docenti, studenti e genitori, e’ nella maggior parte delle discipline. Attraverso incontri aperti al emersa la necessita’ di sensibilizzare e formare adeguatamente territorio, produzione di materiale librario, ecc. il personale docente all’uso delle LIM e delle aule informatiche, in modo da garantire continuita’ nell’uso del PC e creare un linguaggio multimediale condiviso. Inoltre, si dovrebbe sviluppare la produzione di materiale in merito alla didattica, all’inclusione, all’intercultura, alla continuita’ ecc., da condividere tra i colleghi.
Subarea: Dimensione relazionale
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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:CSPS15000N % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CSPS15000N % 100 n.d. n.d. 58,8 49,2 n.d. 38,4 30,5 n.d. 39 43,7
Riferimento Nazionale % 44,9 29,3 44,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:CSPS15000N % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CSPS15000N % 100 n.d. n.d. 46,5 57,7 n.d. 64,8 58,8 n.d. 55,8 52
Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:CSPS15000N % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CSPS15000N % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 43,8 44,4 43,5 Azioni costruttive n.d. 32,3 27,2 27,9 Azioni sanzionatorie n.d. 38,2 40,3 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:CSPS15000N % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CSPS15000N % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 51 48,6 47,3 Azioni costruttive n.d. 27 26 27,2 Azioni sanzionatorie n.d. 37,4 37,6 38,4
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno
Istituto:CSPS15000N % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CSPS15000N %
Riferimento Nazionale %
0
2,6
3,6
4,2
0
2,9
3,8
3,4
0
2,5
3,4
2,3
0
2,2
2,5
1,8
0
2
1,8
0,6
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3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora
opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti
Istituto:CSPS15000N % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CSPS15000N % 20,38
29
29,3
Riferimento Nazionale % 30,7
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3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti
CSPS15000N COSENZA CALABRIA ITALIA
Indirizzo Liceo Classico
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 Indirizzo Liceo Linguistico
CSPS15000N COSENZA CALABRIA ITALIA
CSPS15000N COSENZA CALABRIA ITALIA
CSPS15000N COSENZA CALABRIA ITALIA
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 85,8 112,7 65,7 57,0 62,2 62,8 69,6 73,0 79,9 56,9 63,3 75,2
Indirizzo Liceo Scientifico
Indirizzo Liceo Scienze Umane
IV anno di corso 72,7 73,9 85,4 82,5
III anno di corso 105,7 109,0 101,5 66,3
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 81,0 104,5 101,8 92,3 102,0 106,8 83,0 92,4 97,5 57,1 62,8 73,2
IV anno di corso 143,0 111,0 107,5 80,8
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso
IV anno di corso
77,6
115,6
104,2
127,6
102,5 111,1 78,6
93,8 115,0 81,7
115,9 125,6 95,4
112,7 127,0 99,4
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto ha adottato una serie di regolamenti relativi alle modalità comportamentali e relazionali, in sede e nei viaggi di istruzione, e consegna ogni anno alle classi prime il Patto Educativo di corresponsabilità. Gli insegnanti favoriscono relazioni positive tra studenti e insegnanti attraverso un atteggiamento orientato all’ascolto, al rispetto e al ‘buon esempio’ , la condivisione dei regolamenti, circolari di istituto e delle ‘regole di classe’ , l’assegnazione di ‘compiti’ verso la classe e la realizzazione di una ricca proposta di iniziative di sensibilizzazione ed educazione (es. progetto Pollicino). Il numero di richiami, note disciplinari e delle sospensioni sono inferiori alla media e non si sono mai verificati episodi di bullismo e di intolleranza.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Pur previsto, non è stato mai pienamente attivato lo ‘Sportello d’ascolto’ per offrire un servizio gratuito dedicato a tutti gli studenti che desiderano raccontare privatamente preoccupazioni, difficolta’ con la scuola, con i compagni/e, con gli amici, con la famiglia, ecc.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L’organizzazione di spazi e tempi risponde in modo abbastanza adeguato alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con regolare frequenza e da tutte le classi. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attività relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo a modalità che coinvolgono gli studenti e le famiglie nell’assunzione di responsabilità.
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
26,3
25,5
22,2
63,2
65,5
63,9
10,5
9
13,9
Situazione della scuola: CSPS15000N
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola offre un’ampia proposta di attivita’ per gestire gli studenti che necessitano di inclusione. Sono attivi interventi per l’intercultura (già realizzati in una occasione ) una docente responsabile e per i BES e per il gruppo GIO (tale gruppo svolge periodi incontri e monitorizza costantemente problematiche e interventi). A tal fine, per i BES la scuola ha sviluppato un protocollo e apposita modulistica secondo la normativa recente che prevede la compilazione di un Piano Educativo Individualizzato (PEI) per l’inclusione degli studenti con disabilità e un PDP per gli alunni con DSA e in situazione di svantaggio socio-culturale. Le buone pratiche inclusive sono attentamente realizzate nella gestione dei pochi studenti stranieri.
Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Occorre potenziare e diversificare le attivita’ di inclusione, con progetti multiculturali (‘Cinema nella prospettiva multiculturale’ ), l’utilizzo di materiali didattici, multimediali e modulistica multilingue, la creazione di uno ‘Scaffale multiculturale’ con un’ampia varieta’ di supporti per le attivita’ interculturali.
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CSPS15000N Totale Istituto COSENZA CALABRIA ITALIA
3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 0 0 2,3 3,0 6,9
pagina 57
0 0 27,8 37,6 63,2
SNV - Scuola: CSPS15000N prodotto il :30/09/2015 09:29:53
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3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO
opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Istituto:CSPS15000N - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CSPS15000N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
60,6
63,1
57,6
No
12,1
17,9
14,7
Si Si No Si
45,5 84,8 18,2 54,5
41,7 88,1 17,9 58,3
60,6 78,2 14,8 50,8
No
9,1
9,5
18,6
Si
21,2
22,6
25,6
SNV - Scuola: CSPS15000N prodotto il :30/09/2015 09:29:53
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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO
opzione
Istituto:CSPS15000N - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CSPS15000N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
48,5
51,2
37,5
No
6,1
14,3
13,5
Si
60,6
54,8
64,5
Si
97
92,9
91,7
No
48,5
51,2
39,7
Si
51,5
56
64,4
Si
84,8
89,3
91
No
9,1
10,7
10,7
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le azioni di recupero e potenziamento avvengono regolarmente, sia in itinere che nei corsi di recupero estivi, per tutti gli alunni interessati.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le scarse risorse economiche hanno inciso sulla quantità e sulle modalità dei corsi di recupero. Si ritiene necessaria una programmazione della partecipazione a concorsi annuali (certamen), con una conseguente progettazione dell’attività di potenziamento
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
5 - Positiva
67 - Eccellente
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Motivazione del giudizio assegnato Le attività realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attività didattiche sono di buona qualità, anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversità culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti è piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati di potenziamento non sono adeguatamente diffusi a livello di scuola.
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'
opzione
Istituto:CSPS15000N - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CSPS15000N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
No
45,6
44,1
40,4
No
26,3
26,2
20,5
Si
100
99,3
98,5
No
36,8
49
65,9
No
24,6
30,3
41,5
Si
29,8
31
32,3
No
28,1
24,8
21,4
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le attività di continuità si realizzano al momento della formazione delle classi
Subarea: Orientamento
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La collaborazione con i docenti della scuola secondaria di 1° grado e una maggiore continuità nell'arco dell'anno scolastico di occasioni di orientamento
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3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro
Istituto:CSPS15000N - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CSPS15000N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
49,1
49,7
48,3
Si
45,6
44,8
61,2
No
35,1
36,6
41,4
Si
93
94,5
96,3
No
10,5
13,8
28,4
Si
49,1
53,8
56
Si
89,5
86,9
82,4
No
14
19,3
19,9
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola predispone opuscoli illustrativi e realizza visite presso le scuole secondarie di 1° grado, comprese quelle dei paesi viciniori.Si auspicano visite delle classi delle scuola secondaria di primo grado alle strutture dell'Istituto con fini informativi e partecipativi(lezioni,laboratori,contatti con alunni e docenti)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le attività di orientamento in entrata dovrebbero essere più puntualmente programmate per una migliore gestione dei tempi di intervento e delle attività da realizzare. Per quanto riguarda l’orientamento in uscita si rende necessaria una maggiore informazione, un più stretto rapporto con l’università della Calabria e una più attenta considerazione riguardo alle opportunità che può offrire l’alternanza scuolalavoro
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Le attività di continuità sono sufficientemente strutturate, anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi non è consolidata. Le attività di orientamento sono sufficientemente strutturate. Gli studenti dell’ultimo anno sono sufficientemente coinvolti in attività organizzate dalle università e da enti. La scuola realizza in parte attività di orientamento alle realtà produttive e professionali del territorio.
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La consolidata presenza nel territorio, la considerazione positiva delle famiglie e delle istituzioni, gli ottimi esiti raggiunti nel corso degli anni dai suoi studenti. Nel POF sono enunciati il ruolo della scuola, le articolazioni delle diverse Sezioni e le idee-guida.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Occorre rafforzare il concetto di ‘benessere a scuola’ , di ‘accompagnamento, crescita e orientamento’ dello studente e di ‘autostima e consapevolezza dello studente dei propri interessi ed attitudini’. E’ necessario esplicitare gli obiettivi strategici prioritari della scuola e rafforzarne la condivisione nell’ambito della comunita’ scolastica.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le attività e le riunioni degli Organi Collegiali sono rese pubbliche con apposito Calendario all’inizio dell’anno scolastico, con il pieno rispetto delle date.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Incentivare la comunicazione attraverso il sito dell’Istituto
Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: CSPS15000N
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 29,8 24,1 Tra 500 e 700 € 29,8 37,2 Tra 700 e 1000 € 26,3 28,3 Più di 1000 € 14 10,3 n.d. Meno di 500 €
Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:CSPS15000N % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CSPS15000N %
Riferimento Nazionale %
70,00
69,6
71,5
72,8
30,00
30,4
28,5
27,3
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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:CSPS15000N % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CSPS15000N % 72,73
72,97
74,08
Riferimento Nazionale % 78,59
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:CSPS15000N % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CSPS15000N % 64,71
79,24
78,23
Riferimento Nazionale % 83,94
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:CSPS15000N % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CSPS15000N %
21,88
38,94
39,93
Riferimento Nazionale %
33,23
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:CSPS15000N % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CSPS15000N % 72,73
50,84
51,22
Riferimento Nazionale %
47,79
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:CSPS15000N - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CSPS15000N Collegio dei docenti Si 94,7 94,5 92,6 Consiglio di istituto No 15,8 15,9 21,5 Consigli di classe/interclasse Si 28,1 26,2 21,7 Il Dirigente scolastico No 21,1 15,9 13,9 Lo staff del Dirigente No 7 7,6 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, No 24,6 25,5 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 1,8 2,1 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:CSPS15000N - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CSPS15000N Si 75,4 75,9 Si 59,6 57,2 No 1,8 2,1 No 31,6 31
Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8
No
12,3
10,3
11,4
No
7
6,9
6,6
No
0
0
0,1
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:CSPS15000N - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CSPS15000N Collegio dei docenti No 73,7 72,4 61,4 Consiglio di istituto No 7 4,1 1,7 Consigli di classe/interclasse Si 42,1 49 54 Il Dirigente scolastico No 10,5 7,6 6,3 Lo staff del Dirigente No 1,8 4,1 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 29,8 24,8 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 15,8 20 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:CSPS15000N - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CSPS15000N Collegio dei docenti No 50,9 53,8 Consiglio di istituto No 1,8 1,4 Consigli di classe/interclasse Si 35,1 37,2 Il Dirigente scolastico No 8,8 5,5 Lo staff del Dirigente No 3,5 4,1 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 77,2 73,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 8,8 9 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2 2,6 77,1 13,8
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Istituto:CSPS15000N - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CSPS15000N Collegio dei docenti Si 91,2 93,1 93,9 Consiglio di istituto No 3,5 2,8 2,6 Consigli di classe/interclasse No 40,4 36,6 32,9 Il Dirigente scolastico No 10,5 9,7 9,5 Lo staff del Dirigente No 3,5 2,1 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 36,8 41,4 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 1,8 1,4 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:CSPS15000N - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CSPS15000N Collegio dei docenti Si 80,7 77,9 73,3 Consiglio di istituto No 57,9 62,8 59,1 Consigli di classe/interclasse No 1,8 1,4 1,1 Il Dirigente scolastico No 29,8 31 27,7 Lo staff del Dirigente No 8,8 9,7 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 8,8 7,6 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:CSPS15000N - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CSPS15000N Collegio dei docenti Si 22,8 17,2 12,6 Consiglio di istituto No 64,9 71,7 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0 0,1 Il Dirigente scolastico Si 82,5 80,7 76,2 Lo staff del Dirigente No 14 11,7 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 1,8 2,8 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 1,8 0,7 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:CSPS15000N - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CSPS15000N Collegio dei docenti No 43,9 42,8 37,1 Consiglio di istituto No 0 2,1 0,8 Consigli di classe/interclasse Si 33,3 37,2 27,9 Il Dirigente scolastico No 19,3 17,9 20,5 Lo staff del Dirigente No 14 11,7 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 61,4 62,8 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 7 5,5 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:CSPS15000N - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CSPS15000N Collegio dei docenti Si 96,5 93,1 85,6 Consiglio di istituto No 3,5 2,1 1,7 Consigli di classe/interclasse No 5,3 5,5 1,9 Il Dirigente scolastico No 40,4 40,7 35,7 Lo staff del Dirigente No 8,8 7,6 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 22,8 27,6 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 7 6,2 9,5
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO
opzione
Istituto:CSPS15000N % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CSPS15000N %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
n.d.
30,6
31
29
n.d.
5,6
3,8
8,3
n.d.
26,4
29
30,5
100,00
38,7
38,5
35
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le risorse economiche e materiali sono impiegate in modo sufficientemente adeguato. La riduzione delle disponibilita’ del FIS ha portato la scuola a redistribuire le ore alle diverse funzioni strumentali concentrandosi nei ruoli ritenuti piu’ strategici. L’allocazione delle risorse finanziare all’interno del Programma Annuale e’ coerente con le scelte definite nel POF.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) E’ in corso da parte del DS la revisione di alcuni ruoli e compiti delle funzioni della scuola incluse quelle strumentali, per le quali si rende necessaria la loro esplicitazione chiara nel Piano Attivita’ e nel POF.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:CSPS15000N - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CSPS15000N 0
6,21
7,18
Riferimento Nazionale 14
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:CSPS15000N - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CSPS15000N n.d.
7578,68
9034,41
Riferimento Nazionale 11743,4
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:CSPS15000N - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CSPS15000N n.d.
56,87
70,07
Riferimento Nazionale 154,6
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:CSPS15000N % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CSPS15000N % n.d.
29,13
26,81
Riferimento Nazionale % 27,17
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:CSPS15000N - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato CSPS15000N progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
19,3
13,8
9,5
1
15,8
15,2
9,5
0
8,8
11,7
14,5
0
33,3
31,7
31,5
0
14
20
37,9
1
12,3
10,3
21,8
0
12,3
13,8
16,6
1
12,3
15,9
17,6
0
19,3
15,9
9,2
0
21,1
24,8
35,6
0 0
12,3 45,6
13,8 44,8
20,6 37,3
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:CSPS15000N - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CSPS15000N 1,00
0,6
0,8
Riferimento Nazionale 3,3
SNV - Scuola: CSPS15000N prodotto il :30/09/2015 09:29:53
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:CSPS15000N % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CSPS15000N % n.d.
50,4
54,1
Riferimento Nazionale %
37,5
SNV - Scuola: CSPS15000N prodotto il :30/09/2015 09:29:53
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1
Progetto 2
Progetto 3
Istituto:CSPS15000N - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: CSPS15000N Favorisce la lettura come momento di socializzazione e di ricerca autonoma, in grado di sviluppare la concentrazione, la riflessione critica e stimola il processo di maturazione degli alunni mettendoli in rapporto con l'autore del libro Si propone come spazio di ascolto, di scambio, di confronto, di integrazione, di formazione, dove scoprire e riscoprire le relazioni e l'interazione, conoscere se stessi e gli altri, cogliere le esigenze sociali che emergono tra le generazioni Favorisce la diffusione della cultura informatica, offrendo la possibilita' di acquisire la relativa certificazione, per utilizzarla come credito formativo e come dimostrazione delle competenze possedute per l'inserimento nel contesto lavorativo
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi Situazione della scuola: CSPS15000N
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 43,9 44,1 Basso coinvolgimento 17,5 20,7 Alto coinvolgimento 38,6 35,2
Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6
Nessun coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Data l'esiguità del Fondo d'Istituto il coinvolgimento del Esiguità del Fondo d'Istituto personale e delle risorse esterne e interne alla scuola viene svolto gratuitamente ; da ciò deriva l'impossibilità di definire l'indice di concentrazione della spesa per i progetti,per l'alunno e per il personale
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La missione della scuola e le priorità sono state definite con puntualità, ma sono pur sempre migliorabili. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo sufficientemente strutturato. E’ presente una definizione delle responsabilità e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche mentre le risorse economiche e materiali sono convogliate nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:CSPS15000N - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CSPS15000N 2
2,2
1,8
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:CSPS15000N - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato CSPS15000N progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
7 3,5
5,5 2,1
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8
1
7
10,3
17,3
0
7
6,2
7
0
19,3
17,9
26,3
1
24,6
17,9
39
0
12,3
11,7
12,5
0
0
0
1,2
0 0
0 14
0 8,3
1,2 11,5
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:CSPS15000N % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CSPS15000N % 79,55
43,1
47,1
Riferimento Nazionale %
29,8
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:CSPS15000N - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CSPS15000N 143,02
173,4
101,1
Riferimento Nazionale 55,9
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:CSPS15000N - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CSPS15000N 0,91
1,6
1
Riferimento Nazionale 0,8
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La proposta della scuola di avviare corsi di formazione per i docenti e personale Ata verte su tematiche di interesse comune come la certificazione della Lingua inglese(A2- B2) e la Sicurezza
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Scarsa sensibilitĂ partecipativa dei docenti e del personale Ata alle attivitĂ di formazione individuate.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola valorizza le competenze degli insegnanti e del Alcune criticitĂ all'interno delle risorse umane personale ATA; pertanto, l'assegnazione dei vari incarichi tiene conto delle competenze possedute. Tale buona pratica comporta una notevole ricaduta non solo sugli aspetti, pur decisivi, didattico-organizzativi, ma anche sugli esiti delle performances individuali e collettive degli studenti
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:CSPS15000N - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi CSPS15000N per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
59,6
58,6
46,3
No
31,6
35,2
27,3
Si
31,6
25,5
22,8
Si Si Si Si Si Si Si Si
70,2 91,2 82,5 87,7 29,8 36,8 40,4 80,7
71 93,1 82,8 86,9 33,8 40,7 42,8 84,1
76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: CSPS15000N
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 3,5 2,8 indicato Bassa varietà (fino a 3 12,3 13,1 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 36,8 32,4 argomenti) Alta varietà (più di 6 47,4 51,7 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:CSPS15000N % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi CSPS15000N % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
17
12,1
9,2
6,6
0
11,6
7,7
4,4
10
8,2
5,9
2,9
7 10 7 7 14 29 10 12
9 13,8 8,1 10 6 5,6 4,9 15
9,9 13 7,1 8,5 5,2 6,8 6,4 12,8
9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti che hanno prodotto materiale di buona qualita’ in merito alla didattica, all’inclusione, all’intercultura, alla continuita’ ecc. che viene condiviso tra i colleghi, grazie ai momenti di confronto comune.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove iniziative formative per i docenti che vengono spesso eluse . Lo scambio e il confronto professionale tra docenti non sempre è adeguato e diffuso.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola valorizza le competenze del personale, tendendo conto, per l'assegnazione degli incarichi, delle competenze possedute. La scuola promuove iniziative formative per i docenti che tuttavia non trovano spesso accoglienza e risposta in termini partecipativi. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, la qualità dei materiali che producono è di buon livello così come gli spazi per la condivisione di materiali didattici. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti non sempre è adeguato e diffuso.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: CSPS15000N
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 31,6 Bassa partecipazione (1-2 reti) 38,6 Media partecipazione (3-4 26,3 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 3,5
Riferimento Regionale % 27,6 42,1
Riferimento Nazionale % 13,4 33,9
20,7
29,8
9,7
23
Nessuna partecipazione a reti
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: CSPS15000N
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 56,4 28,2 15,4
n.d.
Riferimento Regionale % 54,3 26,7 19
Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: CSPS15000N
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 10,3 14,3 Bassa apertura 5,1 6,7 Media apertura 10,3 9,5 Alta apertura 74,4 69,5 n.d. n.d.
Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:CSPS15000N - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti CSPS15000N per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore n.d. n.d.
33,3 14
32,4 17,2
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5
n.d.
7
11,7
19,2
n.d. n.d. n.d.
28,1 1,8 29,8
22,1 2,1 37,9
13,7 8 51,6
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:CSPS15000N - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti CSPS15000N per motivo) per motivo) n.d.
3,5
6,2
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8
n.d.
8,8
9
23,7
n.d.
56,1
60
73,6
n.d.
7
9,7
10,5
n.d.
29,8
25,5
27,8
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:CSPS15000N - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti CSPS15000N per attivitĂ ) per attivitĂ ) n.d. n.d.
15,8 24,6
14,5 26,2
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4
n.d.
31,6
34,5
45,5
n.d.
17,5
16,6
25,8
n.d.
5,3
4,1
12,4
n.d.
10,5
15,2
20,5
n.d.
17,5
17,2
22,5
n.d.
5,3
4,1
14,3
n.d. n.d.
3,5 10,5
7,6 16,6
19,2 13,1
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: CSPS15000N
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 5,3 4,8 Bassa varietà (da 1 a 2) 24,6 22,1 Medio - bassa varietà (da 3 a 35,1 35,9 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 28,1 31,7 Alta varietà (piu' di 8) 7 5,5 Medio - alta varieta' (da 6 a 8)
Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti
Istituto:CSPS15000N - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CSPS15000N No 35,1 30,3 Si 43,9 51 Si 14 14,5 Si 35,1 37,9 Si 57,9 51,7 Si 35,1 34,5
Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7
Si
52,6
57,9
56,9
No
52,6
51,7
60
No
31,6
35,9
42,7
No No
42,1 22,8
44,1 29,7
52,4 23,3
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pagina 102
3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:CSPS15000N - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione CSPS15000N scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 82,5 82,8 79,1 rappresentanti del territorio
SNV - Scuola: CSPS15000N prodotto il :30/09/2015 09:29:53
pagina 103
3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI CSPS15000N COSENZA CALABRIA ITALIA
NO 2,0 4,0 10,0
X 98,0 95,0 89,0
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pagina 104
3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
Validi
Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 31,6 24,1 convenzioni Numero di convenzioni basso 36,8 41,4 Numero di convenzioni 29,8 28,3 medio-basso Numero di convenzioni 1,8 4,8 medio-alto Numero di convenzioni alto 0 1,4
Situazione della scuola: CSPS15000N %
Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9
La scuola non ha stipulato convenzioni
3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro
Istituto:CSPS15000N % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CSPS15000N % n.d.
13,7
Riferimento Nazionale %
12,9
17,4
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola è impegnata da anni a tessere e consolidare i rapporti Sarebbe opportuno creare un gruppo di lavoro che si occupi del con il territorio ed è ben inserita nel contesto territoriale. raccordare le attività formative della scuola con il territorio, per ottenere una corrispondenza sul versante dell'alternanza scuolalavoro.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:CSPS15000N % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CSPS15000N % 52,02
14,2
14,8
Riferimento Nazionale % 10,3
SNV - Scuola: CSPS15000N prodotto il :30/09/2015 09:29:53
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: CSPS15000N
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 25 20,4 Medio - basso livello di 55,8 54,7 partecipazione Medio - alto livello di 17,3 19,7 partecipazione Alto livello di partecipazione 1,9 5,1 Medio - basso livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:CSPS15000N - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CSPS15000N 14,06
13,3
21,4
Riferimento Nazionale 55
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 17,5 17,9 Medio - alto coinvolgimento 66,7 68,3 Alto coinvolgimento 15,8 13,8
Situazione della scuola: CSPS15000N
Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Emerge una media partecipazione dei genitori alle elezioni degli Organi Collegiali e forte presenza alle iniziative della scuola
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si riscontra una scarsa partecipazione dei genitori delle ultime classi alle riunioni degli Organi Collegiali e, piĂš in generale, alle attivitĂ scolastiche.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola non partecipa a reti, pur avendo collaborazioni con soggetti esterni che si integrano in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola coinvolge attivamente e con buona risposta i genitori a partecipare alle sue iniziative.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Consolidare e potenziare l'apprendimento del codice linguistico italiano nelle sue strutture di base e nella produzione orale e scritta nel I° biennio Ridurre l'insuccesso scolastico,le difficoltà e le lacune nelle discipline di base del I° biennio attraverso l'integrazione e il sostegno metodologico
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Raggiungere maggiore padronanza delle strutture linguistiche e del loro corretto utilizzo nella dimensione comune e trasversale della lingua italiana Fornire strumenti di studio,superare le difficoltà ridurre l'incidenza dei debiti formativi nelle discipline base(Matematica, Arte,Scienze,Inglese,ec
Avviare gli alunni dei diversi indirizzi ad affrontare le numerose implicazioni della lingua italiana dalla comprensione del testo alla morfosintassi Sviluppare le conoscenze della lingua nella sua dimensione d'uso, veicolare e trasversale fra le diverse discipline,inclusi i nuovi canali tecnologici
Potenziare la padronanza delle strutture linguistiche di base nella produzione scritta e orale per fini logici, comunicativi ed espressivi
Competenze chiave e di cittadinanza
Coltivare competenze chiave di cittadinanza,dalla costruzione del sé per arrivare a corrette e significative relazioni con gli altri e con la realtà
Risultati a distanza
Individuare possibili canali di collaborazione e alternanza scuola-lavoro per costruire una maggiore corrispondenza formativa e didatticacon l'esterno
Educare alla cittadinanza e all'integrazione favorendo il pensiero critico e dialettico attraverso l'uso corretto e consapevole della lingua italiana
Rendere attiva la cittadinanza,valorizzando comportamenti autonomi e responsabili anche esterni alla scuola per un miglioramento personale e sociale Promuovere attività Rendere attiva la grande condivise,partecipate ed competenza sociale e civile a esplicate in contesti diversi collaborare e partecipare attraverso progetti, prendendo parte ad attività esperienze,rappresentazioni,for collettive,decisioni di me di comunicazione lavoro,prodotti
Riuscire a monitorare, ad almeno 5 anni dalla conclusione degli studi, i risultati di inserimento e carriera professionale e lavorativa degli allievi
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi)
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I risultati delle prove Invalsi rivelano una difficoltà pressoché comune per gli allievi del primo biennio dei diversi indirizzi(ad eccezione della sez.classica)riguardante la padronanza delle strutture logiche e morfosintattiche nonché l'uso consapevole e corretto della lingua italiana,il cui adeguato sviluppo si rivela priorità essenziale per i prossimi tre anni.Le implicazioni non sono di poco conto,poiché l'abilità linguistica"apre"a competenze più generali sia di tipo comunicativo sia di tipo espressivo e le implicazioni della lingua italiana non solo traducono le idee attraverso la logica del discorso,ma costituiscono la base del pensiero critico trasversale a tutte le discipline(trovando applicazione anche nei nuovi canali tecnologici così come nel mondo del lavoro,nella vita individuale e di relazione). Il legame con le competenze di cittadinanza risulta conseguenziale: comunicazione,integrazione, collaborazione e consapevolezza della responsabilità ed autonomia che legano l'individuo agli altri sono gli aspetti da sviluppare in una chiave operativa attraverso progetti già presenti(Pollicino,Incontro con l'autore,Educazione alla legalità,Rappresentazioni teatrali, alternanza Scuola-lavoro,etc.)ed altri da individuare.Ciò nell'ottica di una scuola che riflette le esigenze dei propri allievi proiettandole sotto forma di iniziative,esperienze collettive,prodotti collaborativi.Si auspica inoltre un maggiore collegamento con il mondo del lavoro,da monitorare.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO
Curricolo, progettazione e valutazione
Ambiente di apprendimento
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Potenziare l'attività dei Dipartimenti Disciplinari nella loro funzione di promotori di progettazione didattica e formativa e di"snodi"di innovazione Elaborare prove di valutazione comuni, per classi parallele dello stesso indirizzo, di Italiano, Inglese e Matematica, per i prossimi tre anni. Predisporre strumenti di monitoraggio per avere riscontri sull'inserimento degli allievi nel mondo del lavoro e professionale Progettare attività efficaci di potenziamento delle competenze di base e delle competenze chiave di cittadinanza citate come priorità Realizzazione di gruppi di livello. Presa in carico degli spazi comuni da parte degli studenti. Organizzare attività di cooperative learning e laboratoriali e percorsi di apprendimento
Inclusione e differenziazione
Organizzare metodi di studio assistito che possano prevenire l'incidenza di debiti formativi negli allievi Potenziare il personale docente di sostegno per promuovere integrazione e inclusione dei DSA e BES come aspetto del generale miglioramento dll'O.F.
Continuita' e orientamento
Rendere più efficaci le pratiche di continuità e orientamento con la scuola secondaria di primo grado attraverso attività comuni.
Orientamento strategico e organizzazione Individuare canali strategici di della scuola collaborazione con enti e aziende del territorio attraverso progetti di alternanza scuola-lavoro
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Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
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Potenziare il personale ATA e Tecnico di Laboratorio per una maggiore efficacia dell'azione di supporto al Piano di Miglioramento
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) L'azione progettuale dei Dipartimenti,delle Aree disciplinari,dei consigli di classe e dei singoli docenti,finalizzata ad attivare le strategie indicate per supportare gli allievi, costituirà il punto di partenza da cui costruire una rete di sostegno metodologico che possa facilitare gli allievi nel raggiungimento delle priorità individuate,sia quelle cognitive sia quelle formative e di cittadinanza. Promuovendo, poi, corsi di potenziamento di ortografia, morfologia e sintassi ed analisi del testo della lingua italiana, è possibile dotare gli allievi degli strumenti necessari per affrontare le prove INVALSI alla fine del biennio, ma soprattutto coltivare la dimensione socializzante,di interazione e di integrazione all'interno dei saperi scolastici e dei vari progetti(già citati). Ciò al fine di"proiettare"la scuola verso l'esterno,mettendo"alla prova"in campi diversi il valore e la spendibilità delle competenze e capacità acquisite.Ancora una volta nella dimensione della cittadinanza attiva e a partire dal concetto che ogni conoscenza si costruisce con gli altri condividendola e comunicandola, non verranno trascurati i canali tecnologici,con un uso consapevole degli strumenti,fra spazi reali e virtuali. Infine il complesso e delicato rapporto con il mondo del lavoro, malgrado le pochissime opportunità offerte dal contesto,potrà essere sviluppato, ove se ne ravvisino le condizioni, nelle attività di integrazione e collaborazione promosse dalla scuola.