Skip to main content

Rapporto Autovalutazione Scuola L. L. "GIULIO CESARE"

Page 1

SNV - Scuola: BAIS06100B prodotto il :10/10/2015 09:09:34

Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - BAIS06100B I.I.S.S."GIULIO CESARE"

pagina 1


SNV - Scuola: BAIS06100B prodotto il :10/10/2015 09:09:34

pagina 2

1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) I dati che descrivono il contesto socio-economico degli studenti La scuola non dispone di informazioni relative alla condizione del Giulio Cesare sono quelli che si possono trarre da di non occupazione dei genitori. "Restituzione Dati - Prove Nazionali" 2013 e 2014; da queste rilevazioni il background familiare è definito appartenente alla fascia "Medio-Alta". Mediante precedenti rilevazioni svolte, dal 2012 al 2014, nell'ambito del progetto AlmaDiploma e basate sulla compilazione di questionari da parte di tutti gli studenti dell'ultimo anno di corso si dispongono di altri dati che delineano un quadro in cui circa il 20% degli studenti ha almeno un genitore in possesso della laurea universitaria e piÚ del 55% ha almeno un genitore che possiede il diploma di scuola secondaria superiore. Le stesse rilevazioni delineano l'appartenenza degli studenti a nuclei familiari classificabili in quattro categorie: borghesia, classe media impiegatizia, piccola borghesia, classe operaia. I dati a disposizione definiscono l'appartenenza degli studenti in modo pressocchè equanime ai quattro raggruppamenti. E' bassissima l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana sul totale: sono in numero pari a 14 su 1406 totali che corrispondono ad una percentuale dell'1%.


SNV - Scuola: BAIS06100B prodotto il :10/10/2015 09:09:34

1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

pagina 3


SNV - Scuola: BAIS06100B prodotto il :10/10/2015 09:09:34

pagina 4

1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: BAIS06100B prodotto il :10/10/2015 09:09:34

Bari ha una solida tradizione mercantile e da sempre è punto nevralgico nell'ambito del commercio e dei contatti politicoculturali con l'Est europeo e il Medio Oriente. L’Istituto di Istruzione Secondaria Superiore “Giulio Cesare” di Bari vanta una tradizione formativa che risale alla seconda metà dell’Ottocento, è scuola di grande tradizione di Bari e della sua area metropolitana nel settore economico ed è anche scuola rivolta al futuro e alla innovazione continua. La quota di immigrati è in forte crescita a Bari; nella scuola il numero di extracomunitari è 17 su 1425 alunni iscritti cioè circa l'1,1%, percentuale bassa rispetto al 2,9% di incidenza di stranieri nella provincia di Bari. In relazione ai bisogni formativi degli alunni extracomunitari iscritti nel nostro istituto, è stato organizzato, nell'a.s. 2014/2015, un corso di insegnamento della lingua italiana (L2). Per ridurre la dispersione scolastica sono stati organizzati, nell'a.s.2013/2014, dei corsi finanziati dal MIUR (Pon F3) con alunni di scuole collegate in rete al nostro Istituto dal momento che siamo in una circoscrizione che presenta alcune zone disagiate. La Provincia mette a disposizione l'intervento degli Educatori per supportare gli alunni diversamente abili. Negli ultimi due anni scolastici si è svolto un progetto finanziato dal MIUR "A scuola di OpenCoesione" (monitoraggio civico su Open Data), che ha visto coinvolti enti locali come Regione, Comune e Provincia.

pagina 5

L'IISS Giulio Cesare si colloca in un territorio dove il tasso di disoccupazione è del 20% circa (ISTAT) per la città di Bari e l'incidenza della povertà relativa è intorno al 21% per la Puglia (quinta regione in Italia). La spesa storica pro capite per l'istruzione della Regione Puglia (dati di OpenCivitas) è di € 42 e risulta essere la più bassa in Italia insieme alla Regione Campania.


SNV - Scuola: BAIS06100B prodotto il :10/10/2015 09:09:34

1.3 Risorse economiche e materiali

pagina 6


SNV - Scuola: BAIS06100B prodotto il :10/10/2015 09:09:34

pagina 7

1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: BAIS06100B

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

40

39,6

28,5

38,9

43

44,1

21,1

17,4

27,4

Tutte le certificazioni rilasciate


SNV - Scuola: BAIS06100B prodotto il :10/10/2015 09:09:34

pagina 8

1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,4 Parziale adeguamento 44,4 54,3 Totale adeguamento 55,6 45,2

Situazione della scuola: BAIS06100B

Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9

Totale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Sia l'edilizia scolastica sia le infrastrutture dell'IISS Giulio Cesare rispettano le norme di sicurezza; dal questionario scuola, infatti, risulta che tutte le certificazioni sono state rilasciate. La crescita della popolazione studentesca, confermata nello scorso anno scolastico, ha consentito la costituzione di un nuovo plesso, ubicato nel quartiere Japigia. Le due sedi sono collegate con un servizio navetta; inoltre le due sedi sono servite dalle linee di trasporto urbano ed extraurbano. Tutte le classi del biennio e qualche classe del triennio sono dotate di Lavagna Interattiva Multimediale.In particolare, la sede centrale è dotata di Lim in 26 aule su un totale di 41 aule su un totale di 41, di 5 laboratori polifunzionali e di un sistema di cablaggio Wi-fi.La sede succursale presenta n.2 laboratori polifunzionali, n.1 laboratorio in allestimento, n.2 aule con Lim su un totale di 23 aule. I laboratori multimediali vengono regolarmente utilizzati dagli studenti dell'istituto. Le infrastrutture sono state ciclicamente rinnovate grazie ai FESR che hanno promosso la coesione economica e sociale attraverso la correzione dei principali squilibri regionali.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La LIM, che è uno strumento di integrazione con la didattica d'aula poiché coniuga la forza della visualizzazione e della presentazione tipiche della lavagna tradizionale con le opportunità del digitale e della multimedialità, dovrebbe essere presente in tutte le classi. L'istituto necessita di fondi da utilizzare per l'acquisto di nuove LIM oltre che di fondi per la manutenzione delle stesse (sostituzione lampade, manutenzioni varie, ecc). Vista la crescita degli studenti vi è l'esigenza di incrementare i laboratori linguistici. I finanziamenti all'istituzione scolastica da parte del MIUR sono stati notevolmente ridotti negli ultimi anni, quindi è stato necessario aumentare il contributo volontario delle famiglie tenendo presente che manca completamente il sostegno dei privati e sono diminuiti i finanziamenti degli enti pubblici territoriali.


SNV - Scuola: BAIS06100B prodotto il :10/10/2015 09:09:34

1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:BAIS06100B - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE BAIS06100B 114 89,8 13 10,2 100,0 - Benchmark* BARI 20.040 88,0 2.725 12,0 100,0 PUGLIA 51.084 88,7 6.506 11,3 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

pagina 9


SNV - Scuola: BAIS06100B prodotto il :10/10/2015 09:09:34

pagina 10

1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:BAIS06100B - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N°

35-44 %

N°

BAIS06100B

45-54 %

N°

12

10,5

55+ %

N°

51

44,7

Totale %

TOTALE

51

44,7

100,0

- Benchmark* BARI

410

2,0

3.904

19,5

8.255

41,2

7.471

37,3

100,0

PUGLIA

877

1,7

8.975

17,6

20.318

39,8

20.914

40,9

100,0

15.369

2,4

126.086

19,3

252.202

38,7

258.364

39,6

100,0

ITALIA


SNV - Scuola: BAIS06100B prodotto il :10/10/2015 09:09:34 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:BAIS06100B - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE BAIS06100B 93,5 6,5 100,0

pagina 11


SNV - Scuola: BAIS06100B prodotto il :10/10/2015 09:09:34

pagina 12

1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

BAIS06100B - Benchmark* BARI PUGLIA ITALIA

Istituto:BAIS06100B - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 62 57,9 16 15,0 11 10,3 1.954 5.677 80.068

11,1 12,7 21,1

4.495 12.965 99.999

25,6 28,9 26,3

3.793 9.107 99.999

21,6 20,3 26,3

Oltre 10 anni N째

% 18

16,8

7.319 17.121 99.999

41,7 38,2 26,3


SNV - Scuola: BAIS06100B prodotto il :10/10/2015 09:09:34

pagina 13

1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*

Incarico di reggenza

Incarico di presidenza

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

BARI PUGLIA ITALIA

Incarico nominale

251 639 7.359

%

N° 94,7 92,7 84,4

% 1 1 126

N° 0,4 0,2 1,4

13 49 1.143

%

N° 4,9 7,1 13,1

% 43

N° 0,0 0,0 0,5

% 49

0,0 0,0 0,6


SNV - Scuola: BAIS06100B prodotto il :10/10/2015 09:09:34

pagina 14

1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: BAIS06100B

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 1,1 3,9 6,7 10 1,1 1,3 91,1 84,8 Piu' di 5 anni

Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79


SNV - Scuola: BAIS06100B prodotto il :10/10/2015 09:09:34

pagina 15

1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: BAIS06100B

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 10 16,1 34,4 32,2 26,7 22,2 28,9 29,6

Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7

Piu' di 5 anni

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La quasi totalità dei docenti della scuola è a tempo Pochi docenti sono in possesso di certificazioni linguistiche per indeterminato con percentuali che superano leggermente le l'insegnamento di una disciplina in lingua straniera (CLIL). medie territoriali e regionali. Il 93,5% dei docenti possiede una laurea e l'89,4% ha un'età superiore a 45 anni, che risulta essere un valore più elevato rispetto ai dati del territorio. I docenti che ottengono il trasferimento nella scuola hanno esperienze pregresse d'insegnamento e difficilmente si trasferiscono a domanda in altra scuola. Nel corso di quest'anno scolastico sono state prodotte solo due domande di trasferimento, di cui una per passare dal tecnico al linguistico. L'attuale Dirigente Scolastico possiede un incarico effettivo da un periodo superiore a 5 anni.


SNV - Scuola: BAIS06100B prodotto il :10/10/2015 09:09:34

pagina 16

2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: BAIS06100B

% classe 1

classe 2

182

87,1

% classe 2

classe 3

163

91,1

% classe 3

classe 4

119

93,0

% classe 4 113

95,8

- Benchmark* BARI

4.857

81,5

4.518

86,8

4.570

80,8

4.197

84,9

12.204

78,9

11.516

84,9

11.186

79,8

10.173

84,9

142.185

71,5

132.966

78,6

129.060

77,6

118.541

81,9

PUGLIA Italia

2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: BAIS06100B

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

65

31,1

39

21,8

46

35,9

39

33,1

BARI

1.339

22,5

1.387

26,7

1.349

23,9

1.201

24,3

PUGLIA

3.445

22,3

3.542

26,1

3.491

24,9

2.975

24,8

51.497

25,9

49.875

29,5

47.877

28,8

40.750

28,1

- Benchmark*

Italia

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: BAIS06100B

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

197

94,3

128

91,4

131

99,2

BARI

1.486

94,9

1.295

95,8

1.198

PUGLIA

3.020

91,8

2.522

94,7

2.383

41.247

84,1

35.775

88,5

32.626

% classe 4 59

100,0

95,2

953

96,1

94,1

2.018

95,4

88,2

28.220

91,3

- Benchmark*

Italia

2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: BAIS06100B

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

44

21,1

37

26,4

25

18,9

12

20,3

BARI

256

16,3

225

16,6

216

17,2

143

14,4

PUGLIA

557

16,9

419

15,7

420

16,6

285

13,5

10.708

21,8

8.630

21,4

7.488

20,2

5.075

16,4

- Benchmark*

Italia


SNV - Scuola: BAIS06100B prodotto il :10/10/2015 09:09:34

pagina 17

2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 istituto tecnico: BAIS06100B

61-70

71-80

81-90

9

44

40

91-100 12

Lode

60 (%)

61-70 (%)

71-80 (%)

81-90 (%)

91-100 (%)

Lode (%)

17

-

7,4

36,1

32,8

9,8

13,9

0,0

- Benchmark* BARI

581

1.522

1.290

702

508

46

12,5

32,7

27,7

15,1

10,9

1,0

PUGLIA

1.444

4.096

3.083

1.742

1.090

80

12,5

35,5

26,7

15,1

9,4

0,7

ITALIA

19.631

52.758

39.049

20.517

11.335

412

13,7

36,7

27,2

14,3

7,9

0,3

2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo linguistico: BAIS06100B

61-70

71-80

81-90

91-100

Lode

60 (%)

61-70 (%)

71-80 (%)

81-90 (%)

91-100 (%)

Lode (%)

1

11

5

6

3

-

3,8

42,3

19,2

23,1

11,5

0,0

BARI

40

200

230

198

165

22

4,7

23,4

26,9

23,2

19,3

2,6

PUGLIA

74

390

492

463

385

50

4,0

21,0

26,5

25,0

20,8

2,7

1.629

6.446

7.787

5.962

4.161

220

6,2

24,6

29,7

22,8

15,9

0,8

- Benchmark*

ITALIA


SNV - Scuola: BAIS06100B prodotto il :10/10/2015 09:09:34

pagina 18

2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: BAIS06100B

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

0

0,0

2

1,1

1

0,8

1

0,8

2

1,9

BARI

-

2,2

-

1,5

-

3,3

-

2,7

-

1,9

PUGLIA

-

2,9

-

2,1

-

3,6

-

3,3

-

1,9

Italia

-

2,1

-

1,6

-

2,7

-

2,5

-

1,9

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: BAIS06100B

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

0

0,0

1

0,7

0

0,0

0

0,0

2

3,9

BARI

-

0,3

-

0,3

-

0,8

-

1,0

-

0,4

PUGLIA

-

0,5

-

0,4

-

1,0

-

1,1

-

0,5

Italia

-

0,7

-

0,6

-

1,0

-

1,0

-

0,8

- Benchmark*


SNV - Scuola: BAIS06100B prodotto il :10/10/2015 09:09:34

pagina 19

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: BAIS06100B

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

9

4,5

4

2,0

2

1,0

BARI

267

4,8

121

2,5

148

PUGLIA

726

5,1

292

2,5

305

8.583

5,0

4.053

2,7

3.318

% classe 4

classe 5

-

-

3,1

71

2,8

140

2,5

1.313

% classe 5 -

-

3,2

34

3,0

2,5

132

3,4

2,1

1.578

5,7

- Benchmark*

Italia

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: BAIS06100B

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

8

4,0

1

0,5

-

-

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

-

-

-

- Benchmark* BARI PUGLIA Italia

39

4,3

14

2,2

13

5,3

6

2,2

4

5,0

143

7,9

32

3,0

28

4,8

11

2,2

6

4,3

1.598

5,4

582

2,9

477

3,3

250

2,4

148

6,0


SNV - Scuola: BAIS06100B prodotto il :10/10/2015 09:09:34

pagina 20

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: BAIS06100B

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

26

14,2

4

2,3

7

5,8

BARI

353

6,3

141

2,8

162

PUGLIA

954

6,6

397

3,0

412

12.926

7,0

5.984

3,7

4.739

% classe 4

classe 5

4

3,5

3,0

84

3,0

234

2,9

2.557

% classe 5 1

1,0

1,7

43

0,9

2,0

113

0,9

1,8

1.456

0,9

- Benchmark*

Italia

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: BAIS06100B

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

13

6,6

3

2,2

3

2,3

1

1,7

1

2,1

- Benchmark* BARI PUGLIA Italia

83

5,6

27

2,0

23

1,9

17

1,7

2

0,3

204

6,6

76

2,9

62

2,5

30

1,4

7

0,4

2.419

5,2

1.168

3,0

912

2,5

518

1,7

190

0,7

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La percentuale dei non ammessi nel tecnico,nei diversi anni,è significativamente inferiore a tutti i benchmark e segue un trend in discesa dal primo al quinto anno. La percentuale dei non ammessi nel liceo risulta inferiore o in linea(nel primo anno)rispetto ai benchmark. I non ammessi alla classe successiva presentano diffuse insufficienze gravi in svariate discipline(più di cinque).La scuola ha stabilito in ambito collegiale i criteri da seguire per la non ammissione e per la sospensione del giudizio,di cui ogni consiglio di classe tiene conto.Tutti i consigli vengono presieduti dal D.S.,al fine di garantire uniformità e legittimità delle valutazioni e delle deliberazioni. Pur essendo le percentuali dei sospesi in giudizio più elevate rispetto ai benchmark,va tenuto conto che i dati degli ammessi alla classe successiva risultano superiori alle medie. I debiti formativi si concentrano, nel tecnico,in matematica ed economia, nel liceo in matematica e nelle lingue.I criteri di valutazione sono condivisi all’inizio dell'anno nell’ottica del successo formativo che,considerando il numero degli ammessi,risulta pienamente conseguito.Per il tecnico la distribuzione dei voti degli studenti all’esame di stato si attesta nelle fasce medio-alte(71-80 e 91-100),con percentuali superiori al dato nazionale di 6 punti circa.La scuola riesce a porre in essere strategie per evitare l’abbandono degli studi:i dati risultano nei vari anni di corso inferiori alle medie.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Qualche criticità va riscontrata nei non ammessi nel secondo anno poiché il dato è superiore alle percentuali di Bari e della Puglia. I trasferimenti in uscita presentano percentuali in alcuni anni superiori alle medie; in particolare nel tecnico, relativamente al primo, al terzo anno e al quarto anno e nel liceo relativamente al primo e al quinto anno. Per il liceo la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato si colloca nelle fasce piu' basse: la fascia 61-70 è di 18 punti percentuali superiore al dato nazionale. In relazione all'abbandono degli studi va monitorato il dato del quinto anno del liceo poiché superiore alle medie.


SNV - Scuola: BAIS06100B prodotto il :10/10/2015 09:09:34

Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

pagina 21

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva 67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola presenta percentuali di ammessi alla classe successiva significativamente superiori a tutti i benchmark e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La scuola riesce a porre in essere strategie per evitare lâ&#x20AC;&#x2122;abbandono degli studi e difatti, i dati risultano nei vari anni di corso inferiori alle medie. Le criticitĂ riguardano i trasferimenti in uscita. La distribuzione per fasce di voto evidenzia una situazione positiva e complessivamente di equilibrio. In particolare, per il tecnico vanno segnalate le percentuali superiori alla media nazionale di sei punti circa, nelle fasce alte comprese tra 71-80 e tra 91-100; per il liceo invece va monitorata la concentrazione nella fascia 61-70 con 18 punti percentuali superiori al dato nazionale.


SNV - Scuola: BAIS06100B prodotto il :10/10/2015 09:09:34

pagina 22

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nelle prove standardizzate di italiano,tutte le classi del tecnico tranne due presentano dati significativamente superiori ai benchmark territoriali e in linea con quello nazionale.Nel liceo,tutte le classi tranne una,presentano dati in linea rispetto alla Puglia,superiori rispetto al Sud e inferiori alla nazione. In particolare,vanno segnalate le buone competenze maturate dagli alunni della scuola in grammatica,con punteggi superiori alla media nazionale rispettivamente di 18 e di 15 punti. La scuola riesce ad assicurare esiti formativi in italiano globalmente uniformi sia considerando i risultati delle prove sia in relazione all’indice escs.Anzi, va segnalato che tre classi del tecnico con studenti dal background familiare medio-basso hanno raggiunto esiti significativamente superiori alle medie. Le percentuali di cheating non sono preoccupanti. In matematica,il dato complessivo della scuola è in linea con i benchmark della Puglia e del Sud, ma risulta inferiore rispetto all’Italia.In particolare, le percentuali del tecnico e del liceo risultano in linea con il Sud e inferiori alla Puglia e alla nazione. Le percentuali più alte nella distribuzione per livelli sono nelle fasce 2 e 3.Non si registrano disparità tra sedi e indirizzi.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Percentuale dei risultati nelle prove standardizzate in italiano del liceo inferiore al dato nazionale. Vanno monitorati i dati in negativo di due classi del tecnico in italiano. La correlazione tra voto della classe e punteggio nelle prove Invalsi di italiano e di matematica è scarsamente significativa o medio-bassa. In matematica, il dato complessivo della scuola risulta inferiore rispetto all’Italia. Le percentuali relative del tecnico e del liceo risultano in linea solo con il Sud e inferiori ai benchmark della Puglia e dell’Italia. Nel tecnico l'indice di variabilità sia in italiano sia in matematica risulta superiore al dato nazionale. Con riferimento all'indice di background familiare (ESCS), in italiano e in matematica, sia nel tecnico sia nel liceo, l'incidenza è superiore al dato nazionale.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4-


SNV - Scuola: BAIS06100B prodotto il :10/10/2015 09:09:34

Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

pagina 23

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di italiano della scuola alle prove Invalsi è superiore a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile ed è in linea rispetto alla media nazionale. Il punteggio di matematica risulta superiore rispetto a quello delle scuole con background socio-economico e culturale simile e inferiore rispetto al dato nazionale. L'incidenza della variabilità tra le classi liceo rispetto alla variabilità totale, nel punteggio delle prove di italiano e di matematica, risulta sia in italiano sia in matematica, di molto inferiore al dato nazionale. Nel tecnico l'indice di variabilità sia in italiano sia in matematica risulta superiore al dato nazionale. Con riferimento all'indice di background familiare (ESCS), in italiano e in matematica, sia nel tecnico sia nel liceo, l'incidenza è superiore al dato nazionale. I punteggi delle classi in italiano si discostano dalla media della scuola prevalentemente in positivo. I punteggi di matematica si discostano per alcune classi in negativo e per altre in positivo rispetto alla media della scuola. La quota di studenti del liceo e del tecnico collocata nei livelli 1 e 2 in italiano è decisamente inferiore alla media nazionale (7%). Infatti, la distribuzione degli studenti per livelli di apprendimento in italiano, nel liceo e nel tecnico, è prevalente nelle fasce alte (3,4,5). La quota di studenti del liceo e del tecnico collocata nei livelli 1 e 2 in matematica è superiore alla media nazionale (+4% e +6%).


SNV - Scuola: BAIS06100B prodotto il :10/10/2015 09:09:34

pagina 24

2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola valuta le competenze di cittadinanza nel corso Potenziamento dell'autonomia degli studenti dell’intero anno scolastico.Tutti i docenti e i consigli di classe nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione fissano nelle programmazioni tali competenze come traguardi dell'apprendimento. comuni e trasversali da valutare alla fine dell’anno. La scuola valuta le competenze di cittadinanza acquisite anche attraverso l’attribuzione del voto di condotta.Quest’ultimo viene assegnato sulla base di comuni criteri di valutazione, approvati collegialmente e resi noti attraverso il pof. Tali criteri tengono conto della frequenza assidua alle lezioni e della puntualità,del profitto e dell’impegno nello studio a casa,del comportamento corretto,della partecipazione attiva,del contributo personale e creativo. L’autonomia di iniziativa,la capacità di orientarsi,il pensiero critico e il senso di responsabilità vengono valutati attraverso l’osservazione del comportamento degli alunni e costituiscono traguardi elevati,valorizzati con il voto di profitto e il voto di condotta. I genitori sono molto soddisfatti dell’azione educativa della scuola.Il 61% dei genitori, infatti,ritiene che i docenti promuovano relazioni positive all’interno delle classi e l’80% ritiene che la scuola promuova l’assunzione di atteggiamenti responsabili.I dati risultano molto positivi anche in relazione alle situazioni più difficili:per il 67% dei genitori,la scuola prende in considerazione le problematiche da loro evidenziate.Il 66% consiglierebbe la scuola ad un altro genitore. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4-


SNV - Scuola: BAIS06100B prodotto il :10/10/2015 09:09:34

Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

pagina 25

5 - Positiva

6Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti è elevato. Ogni docente nell’ambito del proprio percorso didattico mira all’acquisizione dell’imparare a imparare, del saper progettare, del saper comunicare, collaborare e partecipare, agire in modo autonomo e responsabile, risolvere problemi, individuare collegamenti e relazioni, interpretare le informazioni. La scuola è particolarmente impegnata in un’azione quotidiana di promozione del rispetto delle regole, del senso della legalità e di un’etica della responsabilità, in sinergia con le famiglie e con il territorio. Difatti, investe fondi nella gestione di un sistema informatico e della comunicazione rivolto ad informare in tempo reale le famiglie circa le assenze e gli ingressi in ritardo, la partecipazione alle attività scolastiche, il rispetto nei confronti degli altri, la responsabilità nel compimento degli impegni assunti, l’autonomia, l’impegno e la costanza nello studio degli alunni. In tutte le classi gli studenti collaborano tra loro e rispettano le regole di convivenza civile; coloro che hanno maturato livelli più alti nelle competenze sociali e civiche dimostrano di aver acquisito senso di responsabilità, capacità critiche e di orientamento di cui si tiene conto in sede di valutazione. Non solo non si registrano concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi, ma non vi sono in tutta la scuola, casi particolarmente difficili. I docenti riescono a gestire le diverse situazioni e a promuovere comportamenti rispettosi e responsabili. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e certifica le competenze chiave e di cittadinanza degli studenti alla fine del secondo anno di corso.


SNV - Scuola: BAIS06100B prodotto il :10/10/2015 09:09:34

pagina 26

2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % BAIS06100B BARI PUGLIA ITALIA

51,3 47,3 47,3 50,5


SNV - Scuola: BAIS06100B prodotto il :10/10/2015 09:09:34

pagina 27

2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area BAIS06100B

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Scientifica Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Sociale Nessun CFU (%)

Umanistica

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Nessun CFU (%)

0,0

50,0

50,0

33,3

38,9

27,8

76,3

10,5

13,2

58,3

16,7

25,0

BARI

64,9

22,5

12,6

29,9

36,9

33,2

41,9

27,9

30,2

46,1

24,3

29,6

PUGLIA

62,3

25,8

11,9

32,6

34,5

33,0

41,1

28,1

30,8

48,4

25,0

26,6

Italia

65,0

24,1

10,9

35,7

32,8

31,5

46,9

27,6

25,4

53,3

24,3

22,4

- Benchmark*

2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area BAIS06100B

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Scientifica Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Sociale Nessun CFU (%)

Umanistica

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Nessun CFU (%)

0,0

50,0

50,0

22,2

16,7

61,1

65,8

2,6

31,6

58,3

0,0

41,7

BARI

58,5

18,2

23,2

31,0

17,1

51,9

35,9

15,7

48,4

44,6

11,6

43,8

PUGLIA

59,5

16,6

23,9

34,1

15,8

50,0

37,4

16,1

46,5

47,2

11,1

41,7

Italia

61,9

15,9

22,2

37,8

16,5

45,6

44,4

16,4

39,2

51,7

14,4

33,9

- Benchmark*


SNV - Scuola: BAIS06100B prodotto il :10/10/2015 09:09:34

pagina 28

2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata

BAIS06100B BARI PUGLIA ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 273 70,0 117 12.272 75,7 3.944 29.149 74,2 10.140 346.225 70,4 145.616

TOTALE 30,0 24,3 25,8 29,6

390 16.216 39.289 491.841


SNV - Scuola: BAIS06100B prodotto il :10/10/2015 09:09:34

pagina 29

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo

BAIS06100B - Benchmark* BARI PUGLIA ITALIA

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 261 95,6 98 83,8 11.027 25.862 276.676

93,0 91,9 90,9

3.253 8.267 93.486

86,6 86,1 76,9


SNV - Scuola: BAIS06100B prodotto il :10/10/2015 09:09:34

pagina 30

2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 BAIS06100B liceo linguistico

7

8

5

40

9 74

10

Lode

59

16

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

8

2,5

19,8

36,6

29,2

7,9

4,0

- Benchmark* BARI PUGLIA ITALIA

38

282

502

502

162

70

2,4

18,1

32,3

32,3

10,4

4,5

117

606

1.016

1.025

365

151

3,6

18,5

31,0

31,2

11,1

4,6

3.307

10.196

15.165

13.312

3.741

1.307

7,0

21,7

32,2

28,3

8,0

2,8

2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 BAIS06100B istituto tecnico

7

8

9

9

53

30

BARI

1.169

1.878

PUGLIA

3.314

4.768

ITALIA

46.980

57.344

10

Lode

14

4

1.216

524

3.061

1.331

35.729

14.538

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

-

8,2

48,2

27,3

12,7

3,6

0,0

121

42

23,6

37,9

24,6

10,6

2,4

0,8

335

112

25,6

36,9

23,7

10,3

2,6

0,9

2.539

736

29,8

36,3

22,6

9,2

1,6

0,5

- Benchmark*


SNV - Scuola: BAIS06100B prodotto il :10/10/2015 09:09:34

pagina 31

2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % BAIS06100B 139 74 53,2 138 85 61,6 148 78 - Benchmark* BARI 14.102 6.019 42,7 14.057 6.091 43,3 14.381 5.295 PUGLIA 35.615 14.720 41,3 35.678 14.862 41,7 35.777 12.496 ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659

52,7 36,8 34,9 35,0

Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 BAIS061 00B

%3-6

%7-12

2011

%12-24

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

2012

%12-24

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

%12-24

%24-36

%>36

5,4

18,9

32,4

29,7

13,5

0,0

9,4

25,9

30,6

24,7

9,4

0,0

21,8

17,9

25,6

26,9

7,7

0,0

- Benchmark* BARI

11,8

18,4

28,4

27,0

14,5

0,0

12,5

20,4

31,3

20,7

15,1

0,0

12,8

21,8

30,8

27,3

7,3

0,0

PUGLIA

12,6

17,9

28,4

26,6

14,5

0,0

12,1

18,7

32,3

21,5

15,3

0,0

13,3

20,1

31,3

27,3

7,9

0,0

ITALIA

13,4

20,6

27,2

25,0

13,8

0,0

13,8

21,8

28,0

21,1

15,3

0,0

13,9

21,4

28,5

28,2

8,1

0,0

Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.

Anno diploma 2011

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

1,2

12,2

77,7

2,2

BAIS0610 0B

% Apprend.

Anno diploma 2012

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

6,8

4,5

24,2

55,5

3,2

% Apprend.

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

12,6

4,1

36,6

50,0

2,0

7,3

- Benchmark* BARI

7,4

41,4

25,4

6,1

19,6

7,1

48,2

22,7

5,4

16,6

6,7

54,9

20,2

5,3

12,8

PUGLIA

8,1

48,1

18,7

6,5

18,5

7,9

51,6

17,8

5,8

16,8

7,5

57,6

16,1

6,0

12,9

ITALIA

6,9

42,3

11,6

13,0

26,3

6,4

44,6

10,6

12,6

25,8

6,0

49,3

8,8

12,6

23,4

Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. BAIS06100B 6,0 2,0 92,0 6,1 3,9 90,0 2,3 3,5 94,2 - Benchmark* BARI 13,7 10,1 76,2 17,1 8,7 74,2 19,0 8,0 73,0 PUGLIA 13,5 10,7 75,7 14,9 9,7 75,3 17,9 9,6 72,5 ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6


SNV - Scuola: BAIS06100B prodotto il :10/10/2015 09:09:34

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi BAIS06100B - Benchmark* BARI PUGLIA ITALIA

21,3 47,1 48,1 48,2

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi BAIS06100B - Benchmark* BARI PUGLIA ITALIA

31,3 45,7 47,6 49,0

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi BAIS06100B - Benchmark* BARI PUGLIA ITALIA

47,7 47,5 46,7 48,9

pagina 32

Istituto: BAIS06100B - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 66,9 7,6 3,0 1,0 0,0 0,2 17,8 15,0 13,9

20,0 21,0 13,5

5,2 4,8 8,6

5,5 6,5 7,0

1,7 2,0 2,9

23,9 23,0 14,5

4,6 3,9 7,7

4,9 5,5 6,8

1,4 1,8 2,8

24,7 25,2 15,5

4,6 4,1 7,1

5,3 6,2 7,2

1,4 1,6 2,9

0,1 0,1 0,1

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,0

2,4 2,8 5,6

Istituto: BAIS06100B - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 42,7 4,9 1,7 1,2 0,3 1,5 13,7 12,7 12,7

0,0

2,6 2,6 5,8

Istituto: BAIS06100B - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 47,1 12,3 5,2 0,6 0,0 3,5 17,0 15,4 13,5

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,1 0,1 0,1

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

2,7 3,4 5,7

0,0 0,0 0,1 0,1

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: BAIS06100B prodotto il :10/10/2015 09:09:34

Inserimento nel mondo del lavoro: -la percentuale degli inseriti rispetto ai diplomati risulta nei vari anni superiore a tutti i benchmark in misura considerevole; -significativamente alta la percentuale dei diplomati che hanno una qualifica da impiegato(affinità con titolo di studio conseguito); -più ridotto il tempo medio per l'inserimento nel mondo del lavoro rispetto a quelli rilevati nelle zone geografiche di appartenenza(trend nel corso degli anni). Prosecuzione negli studi universitari: -la percentuale dei diplomati che proseguono gli studi è superiore del 10% alla media provinciale e regionale. Successo negli studi universitari: -nelle macroaree Sociale e Umanistico,settori di studio verso i quali afferiscono naturalmente i diplomati,la mediana dei CFU conseguiti dopo uno e due anni dall'inizio degli studi si posiziona tra 40 e 50 su 60 annui. Rispetto ai valori provinciali e regionali,il valore della mediana è più elevato nella macroarea "Sociale"(studi giuridici, economici, aziendali)in misura notevole. Se si considera il voto di ammissione conseguito col diploma di scuola media che mediamente è più basso delle percentuali provinciale e regionale,in modo particolare per l'istituto tecnico economico,il risultato del successo universitario assume una rilevanza ancora più significativa. La fondazione Agnelli,a seguito di analisi degli esiti a distanza degli studenti,pone l’istituto al vertice della graduatoria degli istituti tecnico-economici di Bari.

pagina 33

Debolezza dell'azione scolastica manifestata per i seguenti fattori Successo negli studi universitari: - nella macroarea "Scientifica", i diplomati del Giulio Cesare riportano risultati meno positivi rispetto ai benchmark territoriali conseguendo un numero di CFU, in particolar modo quelli rilevati al secondo anno di corso, inferiori alla media provinciale e regionale Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata: - non particolarmente sostenuta, in confronto ai valori analoghi provinciali e regionali, la corrispondenza tra la scelta di iscriversi a questo istituto ed il consiglio orientativo ricevuto.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4-


SNV - Scuola: BAIS06100B prodotto il :10/10/2015 09:09:34

Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).

pagina 34

5 - Positiva

6Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola, sebbene, non abbia definito gli strumenti per monitorare i risultati degli studenti nella prosecuzione degli studi universitari successivi o nei rapporti di lavoro successivi al diploma, è in grado di osservare, per i dati offerti dalla piattaforma, il segno del successo della sua attività formativa. Esso si manifesta attraverso i seguenti fattori: - la percentuale degli studenti diplomati che si sono iscritti all'università è più alta rispetto non solo al dato nazionale, ma anche rispetto alle percentuali della provincia e della regione costituendo così un dato significativo per l'azione di promozione culturale realizzata dalla scuola nel territorio; - la percentuale dei diplomati che hanno instaurato un rapporto di lavoro dopo il conseguimento del titolo di studio è più elevata in misura notevole rispetto a tutti i benchmark geografici; - il settore di sbocco lavorativo della grandissima parte dei diplomati (Servizi) è coerente con gli studi svolti ed è in aumento negli anni la percentuale di quelli che vengono impiegati nelle professioni qualificate. Un altro segno del successo dell'azione didattica del Giulio Cesare è rappresentato dai risultati conseguiti dagli studenti nella prosecuzione degli studi universitari nella macroarea Sociale che è quella di naturale confluenza degli studi a carattere economico-giuridico, svolti nell'indirizzo tecnico economico dell'istituto. Ed è di valore ancor più grande l'azione formativa del Giulio Cesare se si considera che a quel tipo di indirizzo afferiscono gli studenti (85%) licenziati dalla scuola media con un voto tra 6 e 8.


SNV - Scuola: BAIS06100B prodotto il :10/10/2015 09:09:34

Lista Indicatori Scuola - Sezione: Esiti Partecipazione, responsabilitĂ , competenze digitali, autonomia, comunicazione

pagina 35

Microsoft Word - competenze chiave e cittadinanza.pdf


SNV - Scuola: BAIS06100B prodotto il :10/10/2015 09:09:34

pagina 36

3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO

Validi

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 7,7 16,8 Medio - basso grado di 3,8 3,8 presenza Medio - alto grado di presenza 38,5 32,8 Alto grado di presenza 50 46,6

Situazione della scuola: BAIS06100B

Riferimento Nazionale % 19,8 6,3 33,4 40,5

Basso grado di presenza

3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO

Validi

Situazione della scuola: BAIS06100B

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 15,4 18,5 Medio - basso grado di 10,3 5,6 presenza Medio - alto grado di presenza 25,6 25 Alto grado di presenza 48,7 50,9 Basso grado di presenza

Riferimento Nazionale % 25,6 6,8 27,4 40,3


SNV - Scuola: BAIS06100B prodotto il :10/10/2015 09:09:34

pagina 37

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-LICEO

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:BAIS06100B - Aspetti del curricolo presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BAIS06100B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No

92,3

82,4

78,1

No

92,3

83,2

77,7

No

94,2

83,2

78,2

No

90,4

79,4

75,6

No

82,7

75,6

72,2

No

50

51,9

50,1

Si

61,5

70,2

64,3

No

19,2

14,5

23,1

No

5,8

13

13,5

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-TECNICO

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:BAIS06100B - Aspetti del curricolo presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BAIS06100B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No

84,6

79,6

71,4

No

82,1

79,6

70,6

No

82,1

76,9

70,6

No

76,9

75,9

68

No

69,2

72,2

67,4

No

51,3

59,3

49,6

Si

79,5

81,5

72

No

15,4

17,6

26

No

5,1

9,3

12

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?


SNV - Scuola: BAIS06100B prodotto il :10/10/2015 09:09:34

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) In ambito dipartimentale sono stati elaborati comuni percorsi per competenze rispondenti ai profili in uscita. L’istituto risponde ai bisogni degli studenti e alle attese del territorio attraverso il P.O.F. e la progettazione di corsi di certificazione informatica e linguistica,di percorsi ESABAC e CLIL,di stage aziendali.Collabora molto efficacemente con gli enti del territorio,in termini di attività e di spazi offerti. L’offerta formativa risulta particolarmente articolata e rispondente all’utenza e ai profili dei curricoli.In particolare, vengono conseguite le certificazioni europee:Trinity fino al grade 8,Cambridge B1 e B2,Dele B1 e B2, Goethe A2,Delf B1 e B2,Esabac,Ecdl,Eucip.Molto positiva è la percezione che i docenti hanno delle progettualità della scuola. Molto positivo anche il giudizio di docenti e genitori sul processo di comunicazione interno alla scuola. La partecipazione alle responsabilità e ai compiti dell’organizzazione scolastica è largamente diffusa. La scuola certifica,al termine del primo biennio, i traguardi di competenze maturate. Le competenze trasversali vengono promosse attraverso i progetti di educazione alla legalità,all’ambiente,alla salute,alla lettura, allo sport,al teatro. Le attività di ampliamento dell’offerta formativa sono progettate in relazione alla tipologia di scuola. Tutti i progetti presentano in modo chiaro obiettivi, abilità e competenze da raggiungere, come da schede di progetto(PON/POR e POF).

pagina 38

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non ha elaborato a livello d’istituto un curricolo per competenze. Il dato negativo del 63% dei genitori, peraltro su un campione molto ridotto e poco rappresentativo, che dicono di essere poco o per niente coinvolti nelle scelte del Pof assume un peso differente se comparato con il 54% dei genitori secondo cui la scuola tiene conto dei bisogni formativi degli alunni.

Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO

Validi

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 1,9 2,3 Medio - basso grado di 17,3 19,8 presenza Medio - alto grado di presenza 40,4 39,7 Alto grado di presenza 40,4 38,2

Situazione della scuola: BAIS06100B

Riferimento Nazionale % 4,3 21,7 37,8 36,1

Alto grado di presenza

3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO

Validi

Situazione della scuola: BAIS06100B

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 2,6 3,7 Medio - basso grado di 30,8 23,1 presenza Medio - alto grado di presenza 35,9 31,5 Alto grado di presenza 30,8 41,7 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 4,7 21,2 37,9 36,3


SNV - Scuola: BAIS06100B prodotto il :10/10/2015 09:09:34

pagina 39

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO Istituto:BAIS06100B - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BAIS06100B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

opzione Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

88,5

90,1

83

No

67,3

61,1

67,2

Si

61,5

58,8

62,4

Si

100

98,5

95,3

Si

53,8

50,4

49,5

Si

92,3

92,4

91,6

Si

61,5

61,1

58,4

Si

55,8

56,5

51,8

No

7,7

5,3

8,1

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO

opzione

Istituto:BAIS06100B - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BAIS06100B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

92,3

90,7

85,3

No

56,4

63

71,7

Si

61,5

62

65,2

Si

97,4

99,1

94,6

Si

33,3

38,9

45,8

Si

94,9

92,6

89,5

Si

53,8

63,9

58,9

Si

43,6

54,6

48,8

No

5,1

6,5

8,3

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?


SNV - Scuola: BAIS06100B prodotto il :10/10/2015 09:09:34

pagina 40

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'ambito dei dipartimenti disciplinari sono state elaborate programmazioni comuni che costituiscono un modello di riferimento per le programmazioni individuali. Inoltre, sono stati individuati i nuclei fondanti di tutte le discipline, relativi ad ogni anno di corso, al fine di realizzare programmazioni per classi parallele e raggiungere comuni traguardi e livelli di prestazione irrinunciabili. I nuclei fondanti, resi noti a genitori e alunni, anche attraverso la pubblicazione sul sito della scuola, costituiscono il modello di riferimento per la programmazione delle attività di recupero in itinere e di fine anno. L’analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione viene effettuata nei consigli di classe quadrimestrali. Vengono inoltre, realizzate, all’inizio del secondo quadrimestre, pause didattiche rivolte al recupero e al potenziamento delle conoscenze, delle abilità, delle competenze.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le attività messe in atto nel periodo delle pause didattiche risultano in alcuni casi, poco efficaci in ragione dei tempi troppo stretti, proprio perché realizzate in orario curricolare. Non viene effettuato un monitoraggio, a livello di dipartimento per classi parallele, sull'andamento delle programmazioni.

Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-LICEO

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Situazione della scuola: BAIS06100B

Prove strutturate in entrata-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 19,2 26,7

Riferimento Nazionale % 25,6

17,3

16,8

17,4

63,5

56,5

56,9

Prove svolte in 3 o piu' discipline

3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-TECNICO Prove strutturate in entrata-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 33,3 30,6

Validi

Situazione della scuola: BAIS06100B

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Riferimento Nazionale % 28,2

12,8

15,7

15,6

53,8

53,7

56,2

Prove svolte in 3 o piu' discipline


SNV - Scuola: BAIS06100B prodotto il :10/10/2015 09:09:34

pagina 41

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-LICEO

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline

Prove strutturate intermedie-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 86,5 80,9

Riferimento Nazionale % 64,1

7,7

7,6

14,7

5,8

11,5

21,2

Situazione della scuola: BAIS06100B

Nessuna prova

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-TECNICO Prove strutturate intermedie-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 71,8 71,3

Validi

Situazione della scuola: BAIS06100B

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline

Riferimento Nazionale % 67,6

7,7

10,2

12,7

20,5

18,5

19,7

Nessuna prova


SNV - Scuola: BAIS06100B prodotto il :10/10/2015 09:09:34

pagina 42

3.1.d.3 Prove strutturate finali-LICEO

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Prove strutturate finali-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 63,5 69,5

Riferimento Nazionale % 62,2

19,2

14,5

14,1

17,3

16

23,7

Situazione della scuola: BAIS06100B

Nessuna prova

3.1.d.3 Prove strutturate finali-TECNICO

Validi

Situazione della scuola: BAIS06100B

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Prove strutturate finali-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 61,5 63,9

Riferimento Nazionale % 62,6

5,1

12

13,8

33,3

24,1

23,6

Nessuna prova

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola valuta il profitto nelle varie discipline, i livelli di Utilizzo diffuso degli strumenti comuni di valutazione. autonomia e di responsabilità, la capacità di ricerca e di Predisposizione di prove per classi parallele a partire dalle quali approfondimento, la partecipazione alla vita della scuola, la monitorare i livelli di apprendimento raggiunti dagli studenti. condotta degli alunni. I docenti fanno riferimento a criteri comuni di valutazione. I dipartimenti disciplinari predispongono prove strutturate comuni solo all’inizio dell’anno per le classi prime e terze. Sono state adottate griglie comuni di valutazione in tutti i dipartimenti. A seguito della valutazione degli studenti, la scuola progetta e realizza delle pause didattiche che vengono comunicate agli alunni in relazione ai tempi di svolgimento e agli obiettivi fissati. Le attività delle pause didattiche sono rivolte al recupero e al consolidamento delle conoscenze, delle abilità, delle competenze.


SNV - Scuola: BAIS06100B prodotto il :10/10/2015 09:09:34

pagina 43

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6-


SNV - Scuola: BAIS06100B prodotto il :10/10/2015 09:09:34

La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

pagina 44

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola,pur non avendo compiutamente definito a livello d’istituto un proprio curricolo,ha elaborato nei dipartimenti, percorsi per competenze nelle varie discipline, per i diversi anni di corso,rispondenti ai profili del tecnico e del linguistico.Tali competenze costituiscono lo strumento di lavoro per elaborare le programmazioni.L’istituto ha individuato,inoltre,i nuclei fondanti delle discipline e definito i contenuti e le competenze essenziali,richieste al termine di ogni anno di corso.I nuclei fondanti,approvati in ambito collegiale,vengono rispettati da tutti i docenti nel corso delle attività didattiche e costituiscono un comune parametro di riferimento per la valutazione dei livelli essenziali di profitto e per la programmazione dei percorsi di recupero rivolti gli alunni con sospensione del giudizio.Le attività di ampliamento dell’offerta formativa sono ben integrate nel progetto educativo della scuola e rispondono pienamente alle richieste dell’utenza,alle attese del territorio,ai profili dei curricoli.In particolare, vengono conseguite certificazioni europee:Trinity fino al grade 8,Cambridge B1 e B2,Dele B1 e B2,Goethe A2,Delf B1 e B2,Esabac,Ecdl,Eucip.Vengono offerti percorsi CLIL, ESABAC e di alternanza scuola-lavoro.Gli obiettivi e le competenze sono definiti in modo molto chiaro e attestati con il rilascio di certificazione europea.Vi sono una specifica funzione strumentale per la progettazione d’istituto e referenti di progetto. Ai dipartimenti disciplinari partecipano tutti i docenti,che formulano proposte per la progettazione e per la valutazione.Le proposte vengono condivise e approvate nel collegio dei docenti. I docenti sono coinvolti in maniera diffusa. La progettazione di interventi specifici a seguito di valutazione è una pratica frequente ma andrebbe migliorata.I docenti utilizzano criteri e griglie comuni di valutazione note ad alunni e genitori.La certificazione delle competenze viene rilasciata al termine dell’obbligo scolastico.


SNV - Scuola: BAIS06100B prodotto il :10/10/2015 09:09:34

pagina 45

3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO

Validi

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 82,7 85,5 Orario ridotto 3,8 1,5 Orario flessibile 13,5 13

Situazione della scuola: BAIS06100B

Riferimento Nazionale % 64,3 8,7 27

Orario standard

3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO

Validi Situazione della scuola: BAIS06100B

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 84,6 86,1 Orario ridotto 2,6 1,9 Orario flessibile 12,8 12 Orario standard

Riferimento Nazionale % 50,6 11,9 37,5


SNV - Scuola: BAIS06100B prodotto il :10/10/2015 09:09:34

pagina 46

3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO

opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Istituto:BAIS06100B - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BAIS06100B modalità) modalità) modalità) Si 100,0 100,0 96,9 Si

26,9

27,5

40,0

No

0,0

0,0

3,0

No

5,8

3,1

8,2

No

0,0

0,0

1,0

3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO

opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Istituto:BAIS06100B - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BAIS06100B modalità) modalità) modalità) Si

97,4

97,2

93,7

Si

30,8

32,4

39,4

No

0,0

0,9

3,1

No

5,1

5,6

8,7

No

0,0

0,9

2,6


SNV - Scuola: BAIS06100B prodotto il :10/10/2015 09:09:34

pagina 47

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO

opzione

Istituto:BAIS06100B - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BAIS06100B modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

100

98,5

94,4

Si

73,1

72,5

81,7

No

5,8

3,1

3,7

No

5,8

3,1

4,4

No

0

0

0

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Istituto:BAIS06100B - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BAIS06100B modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

94,9

94,4

91,4

Si

74,4

74,1

83,4

No

0

0,9

4,4

No

2,6

3,7

5,8

No

0

0,9

0,2

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: BAIS06100B prodotto il :10/10/2015 09:09:34

L’istituto cura gli spazi laboratoriali e gli interventi di manutenzione,supporta il personale docente nell’uso del registro elettronico,raccoglie e pubblica sul sito i prodotti e le esperienze didattiche degli alunni.La sede centrale è dotata di Lim in 26 aule,di 5 laboratori polifunzionali e di un sistema di cablaggio Wi-fi.Nella succursale vi sono n.2 laboratori informatici,n.1 laboratorio in allestimento,n.2 aule con Lim.Gli studenti hanno pari opportunità di fruire degli spazi laboratoriali esistenti;vi è tuttavia,la richiesta,da parte dei docenti,di ulteriori spazi attrezzati,visto il pieno utilizzo. Per l’87% dei docenti la scuola facilita l’uso dei laboratori e anche alunni e genitori confermano l’utilizzo funzionale dei laboratori(61% molto o abbastanza). E’ presente una biblioteca che viene regolarmente utilizzata e offre una vasta scelta di libri anche storici,per una dotazione complessiva di 7630 testi.Inoltre,agli studenti con difficoltà economiche, viene garantita la fornitura dei libri di testo nella forma del comodato d’uso. L’articolazione oraria è di sei giorni alla settimana,in relazione al curricolo degli indirizzi e alle esigenze dell’utenza proveniente non solo da Bari,ma anche dai paesi limitrofi.Proprio in ragione del pendolarismo,le attività curricolari vengono realizzate in orario standard e antimeridiano.Nel rispetto dei tempi e delle richieste degli alunni viene realizzata a metà giornata,una pausa didattica.

pagina 48

Il laboratorio scientifico è presente solo nella sede centrale e comunque è poco funzionale e andrebbe ammodernato. Vanno monitorati i dati relativi all'utilizzo delle LIM per una ulteriore lettura interpretativa, poichè a differenza del 59% dei genitori che risulta abbastanza o molto soddisfatto, solo il 36% degli alunni si ritiene abbastanza o molto soddisfatto. Nella sede succursale mancano le Lim nelle classi.

Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola incentiva la conoscenza e il conseguente utilizzo di metodologie innovative attraverso la diffusione/pubblicizzazione di attività di formazione al di fuori dell’istituto (“La didattica innovativa” seconda edizione Accademia dei Lincei). I docenti si confrontano su metodologie e strategie didattiche in sede dipartimentale e in occasione dei consigli di classe. Il 57% degli alunni e il 47% dei genitori dichiara nei questionari, l’utilizzo da parte dei docenti di metodologie didattiche e di strategie educative diversificate. Lo svolgimento di attività didattiche interattive e a carattere laboratoriale è una pratica consolidata e diffusa.

Subarea: Dimensione relazionale

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le modalità didattiche innovative in uso nella scuola non sono monitorate in modo puntuale. Vanno monitorati i dati discordanti relativi all'utilizzo delle Lim:il 59% dei genitori risulta molto o abbastanza soddisfatto a fronte di un 36% di alunni.


SNV - Scuola: BAIS06100B prodotto il :10/10/2015 09:09:34

pagina 49

3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:BAIS06100B % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAIS06100B % 100 n.d. n.d. 43 43,6 n.d. 26,9 26,6 n.d. 40,1 45

Riferimento Nazionale % 44,9 29,3 44,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:BAIS06100B % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAIS06100B % 100 n.d. n.d. 59 55,6 n.d. 31,3 38,3 n.d. 44,7 46,6

Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:BAIS06100B % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAIS06100B % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 44 44,2 44,4 43,5 Azioni costruttive 22 24,4 27 27,9 Azioni sanzionatorie 33 38,5 39,2 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:BAIS06100B % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAIS06100B % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 50,7 50,1 47,3 Azioni costruttive 25 26,2 28 27,2 Azioni sanzionatorie 25 34,8 36,3 38,4


SNV - Scuola: BAIS06100B prodotto il :10/10/2015 09:09:34

pagina 50

3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno

Istituto:BAIS06100B % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAIS06100B %

Riferimento Nazionale %

n.d.

4,2

4,1

4,2

0

3,3

3,1

3,4

n.d.

2

2,3

2,3

n.d.

0,8

1,4

1,8

0

0,3

0,4

0,6


SNV - Scuola: BAIS06100B prodotto il :10/10/2015 09:09:34

pagina 51

3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora

opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti

Istituto:BAIS06100B % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAIS06100B % 55,95

42,1

38,9

Riferimento Nazionale % 30,7


SNV - Scuola: BAIS06100B prodotto il :10/10/2015 09:09:34

pagina 52

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti

BAIS06100B BARI PUGLIA ITALIA

BAIS06100B BARI PUGLIA ITALIA

Indirizzo Istituto Tecnico

Indirizzo Liceo Linguistico

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 80,2 77,4 75,0 112,1 109,9 113,2 113,2 111,9 115,5 110,8 106,9 110,6

IV anno di corso 98,0 123,2 120,8 116,2

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 58,8 63,2 79,7 60,3 68,4 78,8 71,9 72,0 78,7 66,3 70,5 81,0

IV anno di corso 83,1 85,7 84,9 85,2

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) All’inizio dell’anno,in ogni classe viene commentato il Il numero degli ingressi alla seconda ora, pur essendo elevato, è regolamento d’istituto e firmato il patto formativo con la legato prevalentemente al pendolarismo degli alunni. famiglia e gli alunni. L’istituto non presenta alcun caso di vandalismo,furto,comportamento violento,bullismo, come si evince dai dati e a differenza dei benchmark di riferimento. Nei casi sporadici di comportamenti scorretti vengono messe in atto azioni educative piuttosto che sanzionatorie,rivolte alla promozione del comportamento corretto.Il numero delle sospensioni dalle lezioni è minimo e la sanzione prevede solitamente l’obbligo di frequenza. Le competenze sociali vengono promosse in orario curricolare,come da programmazione dei consigli che fissano le competenze sociali e civiche quali traguardi da raggiungere.Per alunni e genitori,la scuola promuove relazioni positive nei confronti della classe,il clima relazionale risulta molto positivo,la scuola è luogo di promozione di atteggiamenti responsabili,così come riportato anche dai docenti.L’84% degli alunni si trova bene con i compagni e il 60% considera i docenti disponibili al dialogo. L’attenzione alla dimensione relazionale è trasversale a tutte le attività didattiche e il clima sereno viene percepito non solo dai docenti,ma anche da genitori e studenti. Le ore di assenza alle lezioni, nei diversi anni di corso, risultano inferiori ai benchmark.


SNV - Scuola: BAIS06100B prodotto il :10/10/2015 09:09:34

pagina 53

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato L’organizzazione dei tempi e degli spazi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti.I laboratori vengono utilizzati con frequenza elevata dalle classi,tanto che i docenti e gli alunni richiedono ulteriori spazi (1 in allestimento). A metà giornata viene realizzata una pausa dalle lezioni di 10 minuti. La scuola incentiva la conoscenza e il conseguente utilizzo di metodologie innovative attraverso la diffusione/pubblicizzazione di attività di formazione.E’ una pratica consolidata lo svolgimento di attività didattiche interattive, a carattere laboratoriale e che incentivano la realizzazione di ricerche ed approfondimenti.Nelle classi dove è presente, viene utilizzata la LIM con una certa regolarità. L’attenzione alla dimensione relazionale è trasversale a tutte le attività didattiche e il clima sereno,che viene percepito non solo dai docenti, ma anche dai genitori e dagli studenti, costituisce un tratto significativo della scuola.Vengono promosse le competenze trasversali attraverso la realizzazione quotidiana di attività a carattere relazionale e sociale e attraverso la partecipazione attiva degli studenti.Le regole di comportamento sono chiaramente definite e condivise da tutte le classi. Al fine di sostenere la diffusione di una cultura della legalità e di un’etica della responsabilità che promuova il rispetto di leggi e norme,la scuola realizza anche uno specifico progetto sulla legalità con incontri e dibattiti.L’istituto non presenta alcun caso di vandalismo, furto, comportamento violento, bullismo e i conflitti con gli studenti vengono gestiti in modo efficace attraverso azioni educative piuttosto che sanzionatorie,rivolte alla rimozione del comportamento scorretto.Il clima relazionale all’interno delle classi risulta molto positivo e la scuola viene considerata un luogo di promozione di atteggiamenti responsabili, così come si evince dai questionari dei docenti, dei genitori e degli alunni.


SNV - Scuola: BAIS06100B prodotto il :10/10/2015 09:09:34

pagina 54


SNV - Scuola: BAIS06100B prodotto il :10/10/2015 09:09:34

pagina 55

3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Situazione della scuola: BAIS06100B

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

28,9

30,9

22,2

64,4

61,3

63,9

6,7

7,8

13,9

Nessuna o una azione fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’inclusione dei ragazzi con disabilitá nel gruppo dei pari é Non si segnalano punti di debolezza. garantita: -dai progetti prioritari sui temi della prevenzione del disagio e dell'inclusione(educ.legalità,progetto FAI) -dalla partecipazione alla rete di scuole contro la dispersione scolastica finalizzata a realizzare attività di inclusione degli studenti con disabilità,BES e DSA(PON F3). Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva(cooperative learning,attività laboratoriali,gestione dell’ambiente fisico e sociale ai fini del migliore apprendimento e dell'inclusione, realizzazione di lavori di gruppo in power point,attività con professionisti dell’educazione),come formulato nei PEI. Tali interventi sono efficaci poiché nello scrutinio finale non si evidenziano alunni con insufficienze nelle diverse discipline. Inoltre,il raggiungimento degli obiettivi definiti nei PEI viene monitorato con regolarita' dal consiglio di classe durante gli incontri calendarizzati e gli incontri con il GLHO. La scuola si prende cura degli studenti con BES con incontri preliminari con le famiglie e gli psicologi,dove si concordano le misure dispensative e gli strumenti compensativi da adottare, con PdP aggiornato annualmente. La scuola è stata sede di un percorso di lingua italiana L2 per alunni stranieri, i quali hanno superato l'anno scolastico con successo.Nella scuola non vi sono alunni stranieri da poco in Italia.La scuola partecipa alla festa dei popoli


SNV - Scuola: BAIS06100B prodotto il :10/10/2015 09:09:34

pagina 56

Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole

BAPS06101T BATD06101N Totale Istituto BARI PUGLIA ITALIA

3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 17 25 42 4,8 4,5 6,9

15 15 30 62,6 55,2 63,2


SNV - Scuola: BAIS06100B prodotto il :10/10/2015 09:09:34

pagina 57

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO

opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Istituto:BAIS06100B - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BAIS06100B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

53,8

57,3

57,6

No

9,6

10,7

14,7

No No No Si

67,3 84,6 9,6 40,4

55,7 80,2 9,9 41,2

60,6 78,2 14,8 50,8

No

9,6

9,9

18,6

No

25

22,1

25,6

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO

opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Istituto:BAIS06100B - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BAIS06100B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

53,8

57,4

57

No

12,8

15,7

13

No Si No Si

53,8 92,3 12,8 28,2

46,3 85,2 12 54,6

59,1 75,7 16,7 57,8

No

23,1

19,4

23,3

No

23,1

25

22,6


SNV - Scuola: BAIS06100B prodotto il :10/10/2015 09:09:34

pagina 58

3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO

opzione

Istituto:BAIS06100B - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BAIS06100B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

38,5

37,4

37,5

No

13,5

13,7

13,5

No

53,8

61,8

64,5

Si

94,2

95,4

91,7

Si

28,8

31,3

39,7

Si

50

51,1

64,4

Si

96,2

95,4

91

No

5,8

7,6

10,7

3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO

opzione

Istituto:BAIS06100B - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BAIS06100B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

38,5

41,7

38

No

5,1

13,9

10,6

No

41

48,1

49,3

Si

74,4

77,8

81,8

Si

23,1

38

40,3

Si

66,7

58,3

64,3

Si

87,2

88,9

87,2

No

10,3

8,3

10,2

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: BAIS06100B prodotto il :10/10/2015 09:09:34

Durante l’anno scolastico,per rispondere alle difficoltà di apprendimento degli studenti,si effettuano pause didattiche e percorsi individualizzati di studio autonomo. Il consiglio di classe e i singoli docenti sono responsabili del conseguente monitoraggio e della valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficoltà. Gli interventi attuati sono in parte efficaci poiché su un totale di 388 alunni, appartenenti alla seconda classe, alla fine del 1° quadrimestre il 74% riporta una o più insufficienze. Al termine dell’anno scolastico, dopo l’azione di recupero,la situazione è la seguente: Il 69% degli alunni è stato ammesso alla classe terza; il 25% degli stessi ha riportato una sospensione del giudizio; il 6% non è stato ammesso alla classe successiva. Inoltre, su un totale di 175 alunni, appartenenti alla quinta classe, alla fine del 1° quadrimestre il 62% riporta una o più insufficienze. Al termine dell’anno scolastico, dopo l’azione di recupero, la situazione è la seguente: Il 97% è stato ammesso agli esami Il 3% non è stato ammesso agli esami Vengono attivati corsi estivi per varie discipline, anche se il monte ore risulta esiguo ai fini del recupero dei debiti che hanno determinato le sospensioni di giudizio. Per quanto attiene le attività di potenziamento, esse vengono realizzate attraverso la progettualità dell’offerta formativa rivolta al conseguimento di certificazioni linguistiche e informatiche.

pagina 59

L'assenza di attività di recupero e di potenziamento realizzate in orario extracurriculare necessarie per il recupero degli alunni con gravi difficoltà. La scuola non monitora le attività di potenziamento svolte dagli studenti. Anche gli interventi didattici personalizzati svolti dai singoli docenti non vengono monitorati.


SNV - Scuola: BAIS06100B prodotto il :10/10/2015 09:09:34

pagina 60

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

7 - Eccellente


SNV - Scuola: BAIS06100B prodotto il :10/10/2015 09:09:34

pagina 61

Motivazione del giudizio assegnato Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'.Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati dal consiglio di classe durante gli incontri calendarizzati e gli incontri con GLHO e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola pur favorendo il rispetto delle differenze e della diversita' culturale, come previsto dal pof della scuola, non svolge attivitĂ mirate alla promozione delle stesse in quanto non sussistono situazioni di disagio. L'integrazione viene supportata in maniera trasversale dalla programmazione delle diverse discipline e dei vari progetti. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione, come si evidenzia dal confronto della percentuale di insufficienze presente al I e II quadrimestre. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola, anche se non sempre monitorati.


SNV - Scuola: BAIS06100B prodotto il :10/10/2015 09:09:34

pagina 62

3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'

opzione Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:BAIS06100B - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BAIS06100B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

No

47,8

45,2

40,4

No

18,9

18,3

20,5

Si

100

98,7

98,5

Si

76,7

71,3

65,9

Si

51,1

49,1

41,5

No

27,8

29,6

32,3

Si

25,6

23

21,4

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: BAIS06100B prodotto il :10/10/2015 09:09:34

pagina 63

In agosto una commissione, di docenti e ATA, provvede alla formazione delle classi prime e terze, sulla base del principio dell’equi-eterogeneità in modo da renderle il più possibile differenziate al loro interno ma omogenee tra di loro. La commissione tiene conto delle richieste dell’utenza laddove possibile. In vista delle iscrizioni,la scuola accoglie i genitori e i futuri alunni. Le giornate “Open day” sono realizzate da dicembre (tutti i sabato dalle ore 17/19 e tutte le domeniche dalle ore 10/12) fino al termine delle iscrizioni. I docenti illustrano nel dettaglio programmi e progetti e mostrano la struttura della scuola: aule, laboratori, palestre, ecc. In alcuni casi, previo accordi, gruppi di alunni partecipano alle lezioni, sedendosi in classe durante spiegazioni ed interrogazioni e partecipano a laboratori di informatica e/o d’inglese. La segreteria è a disposizione per coloro che incontrano difficoltà nelle iscrizioni on-line. La segreteria dispone, in formato digitale (software Argo), di una Banca Dati dei risultati intermedi e finali di tutti gli alunni. La scuola provvede a realizzare un incontro (durante il mese di febbraio) con gli alunni delle classi seconde dell’indirizzo AFM per il necessario supporto informativo alla scelta che dovranno effettuare tra i percorsi di studio previsti per il triennio: indirizzo A.F.M e S.I.A

La scuola non programma incontri tra gli insegnanti della secondaria di I grado e quelli della secondaria di II grado per lo scambio di informazioni utili alla formazione delle classi in ragione delle difficoltà organizzative e non analizza sistematicamente i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro.

Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro

Istituto:BAIS06100B - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BAIS06100B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

38,9

50,4

48,3

No

50

63

61,2

No

34,4

41,3

41,4

Si

97,8

95,2

96,3

No

20

21,3

28,4

Si

61,1

67

56

Si

73,3

78,3

82,4

Si

24,4

20,4

19,9

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola?


SNV - Scuola: BAIS06100B prodotto il :10/10/2015 09:09:34

pagina 64

La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola facilita la realizzazione di progetti ed incontri con organizzazioni esterne che prevedono percorsi di orientamento per la comprensione di sé e delle proprie inclinazioni. Le attività sono destinate agli alunni delle classi quinte e quarte di entrambi i plessi. La scuola accoglie gli inviti che giungono dal mondo dell’Università, in particolar modo dell'Ateneo di Bari e del Politecnico. La partecipazione attiva alle diverse proposte si realizza con l’adesione alle seguenti iniziative: Open Day dell’Università e del Politecnico di Bari; Piano Nazionale Lauree Scientifiche (dipartimento di Chimica); Corsi di orientamento pre-universitario organizzati dai diversi Dipartimenti dell’Università di Bari (progetto Orientamento Consapevole); partecipazione al Convegno dell’Università di Bari sull’orientamento 2015/2016 (un alunno della scuola è stato chiamato ad esprimere il suo parere). Inoltre,per fornire agli alunni una panoramica sulle possibili scelte di studio,la scuola ha preso parte alle seguenti manifestazioni/opportunità:Salone internazionale orientamento universitario (Unitour); Orientamento della LUISS c/o la Confindustria e dell’Università Carlo Bo;concorso per la frequenza della scuola estiva Sant’Anna; IUSS di Pisa e Mediatori Linguistici di Pisa Ulteriori attività di orientamento sono state realizzate con realtà territoriali e professionali accreditate per l'inserimento nelle Forze Armate.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola organizza incontri rivolti alle famiglie per il passaggio degli alunni dalla scuola superiore di I grado alla scuola superiore di II grado,ma non organizza alcun incontro e/o attività con le famiglie sulla scelta del percorso universitario successivo in quanto ritiene che gli alunni delle classi in uscita siano in grado di effettuare autonomamente una scelta consapevole. Per lo stesso motivo non fornisce consigli orientativi, ma fornisce gli strumenti necessari per effettuare la giusta scelta.


SNV - Scuola: BAIS06100B prodotto il :10/10/2015 09:09:34

pagina 65

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


SNV - Scuola: BAIS06100B prodotto il :10/10/2015 09:09:34

pagina 66

Le attività di continuità sono organizzate in modo efficace attraverso azioni di informazione atte a far conoscere, agli alunni della scuola secondaria di I grado e alle loro famiglie, il percorso formativo e le attività scolastiche e/o extrascolastiche realizzate. La collaborazione con alcuni docenti dell'ordine di scuola precedente e con i dipartimenti universitari è consolidata e si concretizza con laboratori finalizzati ad accompagnare l’alunno nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro e nell'ingresso all’università. La scuola predispone e conserva informazioni sui risultati raggiunti dai singoli studenti e, previ accordi, li comunica alle scuole/dipartimenti universitari che dovessero richiederle. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali fi tutti gli alunni delle classi V e per alcune attività anche degli alunni delle classi quarte. Inoltre, propone attività mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, favorendo la realizzazione di attività didattiche nella scuola e nelle Università. Le attività di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate. La scuola realizza attività di orientamento alle realtà professionali ed è disponibile a richieste provenienti dagli Enti locali e non per indagini che riguardano la realtà lavorativa. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento attraverso i dati degli esiti a distanza.


SNV - Scuola: BAIS06100B prodotto il :10/10/2015 09:09:34

pagina 67

3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Scuola di tradizione aperta al futuro: la missione dell'Istituto ha Potenziamento dell'azione di pubblicizzazione delle scelte della origine nella sua stessa storia caratterizzata dall’ apertura scuola. all'innovazione didattica. Nel corso del tempo la scuola ha sempre raccolto le sfide proposte dalle sperimentazioni sviluppandone gli aspetti innovativi nella didattica e nell’organizzazione. Punti di forza dell’istituto sono sempre stati la condivisione delle scelte verso l’innovazione e la disponibilità di un consistente gruppo di docenti a metterle in pratica. La mission dell'istituto si caratterizza per l’impegno educativo verso valori forti quali il bene collettivo, il senso di appartenenza, la risorsa della diversità, il pluralismo delle idee,il lavoro e la creatività” . E a partire dalla mission, la comunità scolastica ha individuato le seguenti priorità: •potenziamento dell'Alternanza Scuola Lavoro e attività di stage; •attenzione ai bisogni degli alunni con disabilità, D.S.A. e B.E.S.; •approfondimento delle tematiche giovanili attraverso l’educazione alla legalità, l’educazione alla salute, l’educazione all’ambiente; •certificazioni esterne per le lingue straniere e per l’informatica. La scuola pianifica i propri obiettivi e indirizza le proprie risorse in sede di Collegio docenti, condivide le scelte attraverso il confronto tra le proposte dei singoli docenti e le priorità dell'istituto.

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: BAIS06100B prodotto il :10/10/2015 09:09:34

Il programma annuale è definito dal Piano approvato dal Collegio docenti e quindi condiviso dai Consigli di classe. L'istituto pianifica,ad inizio anno scolastico, interventi miranti allo sviluppo delle competenze di cittadinanza attiva, cui si aggiungono le proposte avanzate dai docenti responsabili delle funzioni strumentali e quelle dei singoli docenti. Tali attività sono comunicate a tutto il personale attraverso Circolari che permettono ai Consigli di classe di esprimere la loro adesione. Oltre alle attività programmate nel pof, durante l'anno, vengono proposte e realizzate altre iniziative funzionali e coerenti con le attività della scuola, delle quali si viene a conoscenza successivamente. Il controllo delle attività è demandato alla funzione strumentale con compiti di coordinamento e di calendarizzazione. La presentazione dei progetti è formalizzata attraverso la compilazione di schede predisposte appositamente e l'esito finale è documentato nelle relazioni dei docenti responsabili.

pagina 68

L'impossibilità di prevedere il presentarsi, durante l'anno, di altre offerte formative causa, a volte e in determinati periodi, una sovrapposizione degli impegni che può pregiudicare la relativa organizzazione. In alcuni casi il coordinamento delle iniziative è improvvisato. Non è formalizzato il controllo della ricaduta formativa di tali attività.

Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: BAIS06100B

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 18,9 20,4 Tra 500 e 700 € 32,2 32,6 Tra 700 e 1000 € 31,1 33 Più di 1000 € 17,8 13,9 n.d. Tra 700 e 1000 €

Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7


SNV - Scuola: BAIS06100B prodotto il :10/10/2015 09:09:34

pagina 69

3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:BAIS06100B % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAIS06100B %

Riferimento Nazionale %

n.d.

72,2

72

72,8

n.d.

28,5

28,2

27,3


SNV - Scuola: BAIS06100B prodotto il :10/10/2015 09:09:34

pagina 70

3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:BAIS06100B % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAIS06100B % n.d.

82,21

78,18

Riferimento Nazionale % 78,59


SNV - Scuola: BAIS06100B prodotto il :10/10/2015 09:09:34

pagina 71

3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:BAIS06100B % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAIS06100B % n.d.

79,21

78,94

Riferimento Nazionale % 83,94


SNV - Scuola: BAIS06100B prodotto il :10/10/2015 09:09:34

pagina 72

3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:BAIS06100B % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAIS06100B %

26,56

33,55

34,62

Riferimento Nazionale %

33,23


SNV - Scuola: BAIS06100B prodotto il :10/10/2015 09:09:34

pagina 73

3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:BAIS06100B % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAIS06100B % 76,92

62,56

59,84

Riferimento Nazionale %

47,79


SNV - Scuola: BAIS06100B prodotto il :10/10/2015 09:09:34

pagina 74

3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:BAIS06100B - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAIS06100B Collegio dei docenti Si 98,9 95,7 92,6 Consiglio di istituto No 27,8 21,3 21,5 Consigli di classe/interclasse No 10 13,5 21,7 Il Dirigente scolastico Si 12,2 12,6 13,9 Lo staff del Dirigente No 7,8 8,7 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, No 30 32,2 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 1,1 3 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:BAIS06100B - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAIS06100B Si 83,3 79,1 Si 61,1 55,2 No 1,1 1,3 No 22,2 25,2

Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8

No

10

13

11,4

No

4,4

6,1

6,6

No

0

0,4

0,1

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:BAIS06100B - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAIS06100B Collegio dei docenti No 64,4 68,7 61,4 Consiglio di istituto No 1,1 0,9 1,7 Consigli di classe/interclasse Si 46,7 49,1 54 Il Dirigente scolastico No 12,2 9,1 6,3 Lo staff del Dirigente No 4,4 3,9 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 24,4 26,5 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 20 17,4 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:BAIS06100B - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAIS06100B No 56,7 55,7 No 2,2 2,2 Si 23,3 25,2 No 5,6 5,2

Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2

No

2,2

2,6

2,6

Si

78,9

78,7

77,1

No

5,6

9,6

13,8

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti


SNV - Scuola: BAIS06100B prodotto il :10/10/2015 09:09:34

pagina 75

Istituto:BAIS06100B - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAIS06100B Collegio dei docenti Si 94,4 95,2 93,9 Consiglio di istituto No 3,3 3 2,6 Consigli di classe/interclasse No 31,1 31,7 32,9 Il Dirigente scolastico No 10 10,9 9,5 Lo staff del Dirigente No 2,2 2,6 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 35,6 33,5 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 2,2 1,7 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:BAIS06100B - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAIS06100B Collegio dei docenti Si 82,2 76,1 73,3 Consiglio di istituto Si 67,8 66,5 59,1 Consigli di classe/interclasse No 1,1 0,4 1,1 Il Dirigente scolastico No 23,3 27,4 27,7 Lo staff del Dirigente No 4,4 7 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 7,8 7,4 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:BAIS06100B - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAIS06100B Collegio dei docenti No 16,7 15,7 12,6 Consiglio di istituto Si 77,8 77 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0 0,1 Il Dirigente scolastico Si 70 72,6 76,2 Lo staff del Dirigente No 14,4 13,5 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 1,1 3,9 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:BAIS06100B - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAIS06100B Collegio dei docenti No 41,1 39,6 37,1 Consiglio di istituto No 0 0,4 0,8 Consigli di classe/interclasse Si 30 29,1 27,9 Il Dirigente scolastico No 17,8 18,3 20,5 Lo staff del Dirigente No 7,8 10,9 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 68,9 68,7 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 6,7 7,4 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


SNV - Scuola: BAIS06100B prodotto il :10/10/2015 09:09:34

pagina 76

Istituto:BAIS06100B - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAIS06100B Collegio dei docenti Si 95,6 93,9 85,6 Consiglio di istituto No 1,1 0,4 1,7 Consigli di classe/interclasse No 0 0,4 1,9 Il Dirigente scolastico No 33,3 29,1 35,7 Lo staff del Dirigente No 7,8 8,7 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 38,9 39,1 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 4,4 5,2 9,5


SNV - Scuola: BAIS06100B prodotto il :10/10/2015 09:09:34

pagina 77

3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO

opzione

Istituto:BAIS06100B % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAIS06100B %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

43,24

30,7

30,2

29

n.d.

5,4

7,5

8,3

29,73

30,1

29,2

30,5

27,03

38,9

38

35

3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO

opzione

Istituto:BAIS06100B % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAIS06100B %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

4,23

26

28,6

23,8

3,52

3

4,4

5,7

48,59

39,9

34,1

38,5

43,66

29,2

34,7

34,6

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La divisione dei compiti tra i docenti è attuata attraverso gli incarichi delle funzioni strumentali divise per aree di responsabilità, dei collaboratori del Dirigente scolastico, dei referenti di progetto. Le responsabilità di ogni figura sono chiaramente esplicitate nelle lettere di nomina. Sono inoltre individuati i compiti dei coordinatori di Dipartimento e dei coordinatori di classe. La segreteria è organizzata suddividendo i compiti e le aree di responsabilità tra il personale impiegato negli uffici.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Mancano riunioni sistematiche di coordinamento delle varie figure. Spesso gli incontri sono di tipo informale e su iniziativa dei docenti interessati a problemi comuni.

Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:BAIS06100B - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BAIS06100B 19

11,4

10,66

Riferimento Nazionale 14


SNV - Scuola: BAIS06100B prodotto il :10/10/2015 09:09:34

pagina 78

3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti

opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)

Istituto:BAIS06100B - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BAIS06100B 3485,47

10692,7

10655

Riferimento Nazionale 11743,4


SNV - Scuola: BAIS06100B prodotto il :10/10/2015 09:09:34

pagina 79

3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno

opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)

Istituto:BAIS06100B - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BAIS06100B n.d.

92,19

98,73

Riferimento Nazionale 154,6


SNV - Scuola: BAIS06100B prodotto il :10/10/2015 09:09:34

pagina 80

3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

Istituto:BAIS06100B % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAIS06100B % 63,40

28,21

27,5

Riferimento Nazionale % 27,17


SNV - Scuola: BAIS06100B prodotto il :10/10/2015 09:09:34

pagina 81

3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:BAIS06100B - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato BAIS06100B progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

0

8,9

10,4

9,5

0

21,1

15,7

9,5

0

13,3

17,4

14,5

0

27,8

27,4

31,5

1

25,6

26,1

37,9

1

16,7

19,1

21,8

0

23,3

17,8

16,6

0

17,8

13,9

17,6

0

8,9

11,7

9,2

0

35,6

39,6

35,6

0 1

21,1 30

18,7 33

20,6 37,3


SNV - Scuola: BAIS06100B prodotto il :10/10/2015 09:09:34

pagina 82

3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:BAIS06100B - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BAIS06100B 1,67

2,1

1,9

Riferimento Nazionale 3,3


SNV - Scuola: BAIS06100B prodotto il :10/10/2015 09:09:34

pagina 83

3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:BAIS06100B % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAIS06100B % 46,01

38,8

39,8

Riferimento Nazionale %

37,5


SNV - Scuola: BAIS06100B prodotto il :10/10/2015 09:09:34

pagina 84

3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1

Progetto 2

Progetto 3

Istituto:BAIS06100B - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: BAIS06100B Per promuovere la formazione di competenze attraverso la realizzazione di 'sensate esperienze', quale risultato dell'integrazione tra apprendimento in aula e apprendimento nei contesti di lavoro. Quale risposta alle richieste degli stakeholder e in consid In ragione del valore educativo delle lingue comunitarie che costituiscono un importante fattore nella costruzione dell'identita' personale e della cittadinanza europea. Per il valore formativo legato alle possibilita' di accesso al mercato europeo del la Per le potenzialita' offerte dalle tecnologie informatiche e per fornire agli studenti, cittadini europei, gli strumenti e le competenze necessarie per partecipare attivamente alla societa' e all'economia digitale, cosi' come prospettato dalle iniziative


SNV - Scuola: BAIS06100B prodotto il :10/10/2015 09:09:34

pagina 85

3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi Situazione della scuola: BAIS06100B

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 31,1 30 Basso coinvolgimento 16,7 22,2 Alto coinvolgimento 52,2 47,8

Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6

Basso coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le risorse economiche sono coerentemente allocate nel Insufficienza di fondi per il finanziamento dei progetti. programma annuale per la realizzazione dei progetti scolastici, che risultano coerenti con la mission e gli obiettivi educativi definiti nel P.O.F. Le priorità della scuola riguardano le certificazioni informatiche e di lingua straniera, gli stage all'estero, i programmi di alternanza scuola lavoro, in ragione degli indirizzi presenti nella scuola (tecnico-economico, linguistico). L'azione progettuale dell'istituto è condivisa dalle famiglie che scelgono la scuola proprio in ragione delle opportunità formative offerte e che sono disponibili ad investire nella preparazione dei propri figli attraverso il conseguimento, anche a proprie spese,delle certificazioni europee.


SNV - Scuola: BAIS06100B prodotto il :10/10/2015 09:09:34

pagina 86

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato L'istituto ha definito la mission e le priorità e le ha condivise con la comunita' scolastica, con le famiglie e gli alunni. Il pieno successo dell'azione della scuola è confermato dal consenso dell'utenza. Dall'anno scolastico 2008-2009 ad oggi, infatti,la scuola ha registrato un aumento significativo di frequentanti passando da 14 classi alle attuali 60 classi. Ha saputo individuare, pertanto,una serie di strategie e azioni che si sono sostanziate in efficaci interventi educativi e di orientamento,capaci di attrarre famiglie e alunni. Le principali forme di controllo strategico utilizzate sono state quelle legate al gradimento dell'utenza e alla scelta della scuola che genitori e alunni continuano ad effettuare. Le responsabilità e i compiti sono chiaramente distribuiti e sono funzionali alle attività e alle priorità della scuola. Le risorse economiche e materiali sono impiegate in modo efficace rispetto agli indirizzi di scuola e alle relative priorità. Al fine di rispondere pienamente ai bisogni formativi del territorio e dell'utenza,la scuola utilizza i finanziamenti aggiuntivi del Miur e i fondi europei sfruttando al meglio le opportunità che riesce ad intercettare.


SNV - Scuola: BAIS06100B prodotto il :10/10/2015 09:09:34

pagina 87

3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:BAIS06100B - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BAIS06100B 3

1,9

1,9

Riferimento Nazionale 2,3


SNV - Scuola: BAIS06100B prodotto il :10/10/2015 09:09:34

pagina 88

3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:BAIS06100B - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato BAIS06100B progetti per argomento) progetti per argomento) 2 0

12,2 3,3

10,4 3

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8

0

14,4

15,2

17,3

0

5,6

6,5

7

0

20

23,5

26,3

1

34,4

31,7

39

0

12,2

11,7

12,5

0

1,1

1,3

1,2

0 0

1,1 7,8

1,3 9,1

1,2 11,5


SNV - Scuola: BAIS06100B prodotto il :10/10/2015 09:09:34

pagina 89

3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:BAIS06100B % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAIS06100B % n.d.

40

33,1

Riferimento Nazionale %

29,8


SNV - Scuola: BAIS06100B prodotto il :10/10/2015 09:09:34

pagina 90

3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:BAIS06100B - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BAIS06100B n.d.

103

71,4

Riferimento Nazionale 55,9


SNV - Scuola: BAIS06100B prodotto il :10/10/2015 09:09:34

pagina 91

3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:BAIS06100B - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BAIS06100B n.d.

0,8

0,6

Riferimento Nazionale 0,8

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Interesse centrale nella formazione della scuola è stato,negli La scuola, nell'attuale anno scolastico non ha promosso ultimi anni, lo sviluppo delle competenze digitali finalizzato iniziative interne di formazione. all’uso delle tecnologie nella didattica e al miglioramento del Limitato numero di docenti con formazione CLIL. lavoro d'aula. In particolare,è stato attivato un corso interno sull'uso delle LIM e del registro elettronico. La scuola ha inoltre promosso la partecipazione dei propri docenti a corsi di formazione esterni indetti da istituzioni nazionali e regionali.Fra i corsi più recenti si segnalano il CLIL (2013/2014), cui hanno partecipato 6 docenti e la formazione sull’Alternanza Scuola Lavoro che ha posto l’accento su una didattica più attiva e basata sullo sviluppo delle competenze. La scuola è sempre presente alle riunioni indette dall’USR sulle tematiche relative ad aspetti organizzativi e normativi della gestione dei PON,di contratti ed appalti. Le conoscenze e le esperienze maturate dai docenti sono condivise nelle riunioni di Dipartimento e acquisite nelle programmazioni disciplinari.Il confronto e lo scambio di informazioni e documenti è trasferito poi ai Consigli. Dal questionario docenti emerge un giudizio positivo sulla risposta dell’istituto alle esigenze e ai bisogni di tutte le sue componenti. In particolare, il 69% dei docenti e il 60% del personale ATA risultano molto/abbastanza soddisfatti.

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: BAIS06100B prodotto il :10/10/2015 09:09:34

pagina 92

Il curriculum viene richiesto per l’assegnazione degli incarichi accompagnato da apposita domanda di candidatura e viene valutato per redigere le graduatorie secondo i criteri di valutazione approvati dal Collegio dei Docenti: il caso più comune riguarda i progetti PON di attuazione dei Fondi strutturali Europei e l’assegnazione degli incarichi per le funzioni strumentali. I gruppi di lavoro su apposite tematiche si costituiscono grazie all’adesione volontaria dei docenti interessati, spesso in sede di Collegio dei docenti, e nella loro formazione si tiene conto delle specifiche competenze maturate dai singoli, funzionali al compito da svolgere. C’è ampia disponibilità alla collaborazione da parte dei docenti e del personale ATA e viene riconosciuta al Dirigente scolastico la capacità di promuovere un clima di lavoro collaborativo e di valorizzazione del lavoro svolto, come si evince dai questionari docenti e personale ATA che riportano alte percentuali (domande 5.39 - 5.41- 5.44; questionario ATA domanda 12).

Non esiste una raccolta sistematica dei curricula. La documentazione della partecipazione ai corsi di formazione è inserita nei singoli fascicoli dei docenti, ma manca un archivio di facile consultazione.

Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:BAIS06100B - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi BAIS06100B per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

Si

47,8

48,3

46,3

No

32,2

32,6

27,3

No

30

23,5

22,8

Si Si Si Si Si Si Si Si

74,4 93,3 82,2 91,1 35,6 37,8 42,2 86,7

73,9 91,7 82,2 87,4 37,4 39,6 38,3 82,2

76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7


SNV - Scuola: BAIS06100B prodotto il :10/10/2015 09:09:34

pagina 93

3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: BAIS06100B

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 2,2 3 indicato Bassa varietà (fino a 3 8,9 12,6 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 42,2 37,8 argomenti) Alta varietà (più di 6 46,7 46,5 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)

Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4


SNV - Scuola: BAIS06100B prodotto il :10/10/2015 09:09:34

pagina 94

3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:BAIS06100B % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi BAIS06100B % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

18

6,5

6,5

6,6

0

5,1

5,5

4,4

0

3,8

2,8

2,9

44 9 9 7 4 7 4 14

9,8 13,9 6,7 8,8 3,8 5,2 3,1 7,8

9,7 12,4 5,9 7,9 4,6 4,9 3,4 8,8

9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I continui aggiornamenti dei programmi ministeriali e le sfide della mutevole società contemporanea impongono, alla scuola e ai docenti, riflessioni che vengono condivise all'interno dei dipartimenti delle singole discipline e producono programmazioni e prove di verifica comuni.I lavori e la documentazione dei singoli dipartimenti sono condivisi dai consigli di classe; un'attenzione particolare è posta ai criteri e agli strumenti di valutazione. La scuola, in ragione della sua connotazione, incentiva i docenti a confrontarsi soprattutto nelle materie di indirizzo sia del linguistico sia del tecnico al fine di ampliare l'offerta formativa con esperienze che rafforzino il rapporto con il territorio (stage linguistici e aziendali).Ci sono gruppi di lavoro che operano per l'orientamento in entrata e in uscita con attività di accoglienza e iniziative volte a favorire la consapevolezza delle scelte degli alunni. Un gruppo si occupa della gestione dell'alternanza scuola-lavoro con l'organizzazione delle attività d'aula e degli stage. Molto efficace è l'attività del gruppo GLI nel coordinamento degli interventi nei confronti degli alunni diversamente abili, DSA, BES. Alcuni docenti hanno contribuito all'inclusione degli alunni extracomunitari con l'insegnamento della L2.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non ha ancora maturato una linea comune sulla programmazione per competenze. Vanno potenziati la condivisione e l'utilizzo dei documenti prodotti.


SNV - Scuola: BAIS06100B prodotto il :10/10/2015 09:09:34

pagina 95

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti sia con iniziative formative autonome sia con l'adesione a progetti di formazione indetti dalle autorità regionali e dal Miur. Pur non realizzando un'annuale rilevazione dei bisogni formativi, è disponibile ad accogliere le proposte provenienti dai docenti legate prevalentemente ad una formazione di carattere pratico piuttosto che teorico. Nel corso degli ultimi anni sono state realizzate attività di formazione e tuttavia esse non hanno pienamente soddisfatto l'utenza proprio per l'impostazione di tipo teorico, non rispondente ai bisogni dei docenti. Va precisato pertanto, che proprio in ragione delle difficoltà nell'individuazione di una formazione a carattere pratico, quest'anno non sono state realizzate iniziative di formazione. Sono presenti, tuttavia, gruppi di lavoro, costituiti anche su iniziativa volontaria, per l'approfondimento di specifiche aree d'interesse e che producono materiali o esiti di buona qualità. La scuola stimola la partecipazione alla vita scolastica e il confronto professionale del suo personale valorizzando le competenze possedute dai singoli e favorendo la formazione di una comunità aperta alla ricerca e all'innovazione. Gli spazi sono a disposizione dei docenti che si incontrano in orario pomeridiano per predisporre materiali. Tali materiali risultano di buona qualità e sono disponibili per l'intera comunità professionale. Vanno potenziati, tuttavia, l’utilizzo e la diffusione.


SNV - Scuola: BAIS06100B prodotto il :10/10/2015 09:09:34

pagina 96

3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: BAIS06100B

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 10 Bassa partecipazione (1-2 reti) 37,8 Media partecipazione (3-4 38,9 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 13,3

Riferimento Regionale % 12,6 39,6

Riferimento Nazionale % 13,4 33,9

31,3

29,8

16,5

23

Media partecipazione (3 - 4 reti)


SNV - Scuola: BAIS06100B prodotto il :10/10/2015 09:09:34

pagina 97

3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: BAIS06100B

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 53,1 24,7 22,2

Riferimento Regionale % 52,7 29,4 17,9

Capofila per piu' reti

Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1


SNV - Scuola: BAIS06100B prodotto il :10/10/2015 09:09:34

pagina 98

3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: BAIS06100B

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 28,4 23,9 Bassa apertura 4,9 6 Media apertura 14,8 11,4 Alta apertura 51,9 58,7 n.d. Alta apertura

Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2


SNV - Scuola: BAIS06100B prodotto il :10/10/2015 09:09:34

pagina 99

3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:BAIS06100B - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti BAIS06100B per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 1 0

47,8 17,8

45,7 14,8

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5

0

18,9

17,4

19,2

1 0 2

26,7 4,4 57,8

31,3 4,8 52,6

13,7 8 51,6


SNV - Scuola: BAIS06100B prodotto il :10/10/2015 09:09:34

pagina 100

3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:BAIS06100B - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti BAIS06100B per motivo) per motivo) 0

20

21,3

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8

0

14,4

15,2

23,7

3

82,2

76,1

73,6

0

11,1

12,2

10,5

1

28,9

29,6

27,8


SNV - Scuola: BAIS06100B prodotto il :10/10/2015 09:09:34

pagina 101

3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:BAIS06100B - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti BAIS06100B per attivitĂ ) per attivitĂ ) 2 1

28,9 24,4

25,2 29,1

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4

0

48,9

45,7

45,5

0

28,9

27,4

25,8

0

17,8

16,5

12,4

1

17,8

20,9

20,5

0

7,8

9,6

22,5

0

5,6

4,8

14,3

0 0

16,7 28,9

17,4 24,3

19,2 13,1


SNV - Scuola: BAIS06100B prodotto il :10/10/2015 09:09:34

pagina 102

3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: BAIS06100B

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 5,6 3 Bassa varietà (da 1 a 2) 8,9 12,2 Medio - bassa varietà (da 3 a 48,9 43,9 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 30 30,4 Alta varietà (piu' di 8) 6,7 10,4 Medio - alta varieta' (da 6 a 8)

Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10


SNV - Scuola: BAIS06100B prodotto il :10/10/2015 09:09:34

pagina 103

3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti

Istituto:BAIS06100B - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAIS06100B No 36,7 42,6 Si 61,1 58,7 No 15,6 18,3 Si 50 52,2 Si 61,1 60 Si 46,7 42,6

Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7

Si

57,8

59,6

56,9

Si

56,7

60,4

60

Si

31,1

37,8

42,7

No No

35,6 23,3

45,7 24,3

52,4 23,3


SNV - Scuola: BAIS06100B prodotto il :10/10/2015 09:09:34

pagina 104

3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

opzione Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

Istituto:BAIS06100B - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di BAIS06100B scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Si

82,2

82,2

79,1


SNV - Scuola: BAIS06100B prodotto il :10/10/2015 09:09:34

pagina 105

3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI BAIS06100B BARI PUGLIA ITALIA

NO 19,0 19,0 10,0

X 80,0 80,0 89,0


SNV - Scuola: BAIS06100B prodotto il :10/10/2015 09:09:34

pagina 106

3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro

Validi

Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 16,7 20,4 convenzioni Numero di convenzioni basso 27,8 31,3 Numero di convenzioni 34,4 32,2 medio-basso Numero di convenzioni 18,9 13 medio-alto Numero di convenzioni alto 2,2 3

Situazione della scuola: BAIS06100B %

Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9

Numero di convenzioni medio-alto

3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro

opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro

Istituto:BAIS06100B % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAIS06100B % 4,90

7

Riferimento Nazionale %

8,6

17,4

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola è capofila di reti con attività che riguardano il Non c'è partecipazione della scuola nelle strutture di governo curricolo e le certificazioni linguistiche.In particolare,vanno territoriale segnalate le reti relative ai progetti Esabac e Certilingua che permettono di migliorare i livelli di competenze degli alunni e di mettere in atto,nel territorio di appartenenza,una fondamentale azione di promozione culturale e sociale.Inoltre, esse costituiscono una via privilegiata per avviare proficue collaborazioni tra le istituzioni scolastiche e con il territorio e per ampliare l'offerta formativa,in risposta alle richieste dell'utenza. La scuola,inoltre,collabora con enti o soggetti pubblici e privati anche ai fini dell'orientamento e dell'alternanza scuolalavoro,esperienze consolidate da anni. L'alternanza è giunta alla XII edizione e ha permesso la realizzazione di stage e l'inserimento degli studenti nel mondo del lavoro,presso imprese private ed enti pubblici.Il gruppo di insegnanti che si occupa dell'alternanza definisce il progetto formativo collaborando con gli imprenditori delle aziende coinvolte nello stage e individuando le competenze su cui lavorare in aula. Sono stipulate numerose convenzioni con imprese private ed enti pubblici per la realizzazione di stage. La scuola è aperta al territorio collaborando con l'USR nella gestione di progetti formativi: è scuola presidio per la formazione linguistica dei docenti della scuola primaria (PON E.2); è spesso sede di esami per la selezione richiesta da corsi universitari e ministeri

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie


SNV - Scuola: BAIS06100B prodotto il :10/10/2015 09:09:34

pagina 107

3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:BAIS06100B % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAIS06100B % 0,75

13,3

12,1

Riferimento Nazionale % 10,3


SNV - Scuola: BAIS06100B prodotto il :10/10/2015 09:09:34

pagina 108

3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: BAIS06100B

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 20,2 15,9 Medio - basso livello di 64,3 62,1 partecipazione Medio - alto livello di 15,5 21 partecipazione Alto livello di partecipazione 0 0,9 Medio - basso livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9


SNV - Scuola: BAIS06100B prodotto il :10/10/2015 09:09:34

pagina 109

3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:BAIS06100B - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BAIS06100B 56,02

39,5

35,3

Riferimento Nazionale 55


SNV - Scuola: BAIS06100B prodotto il :10/10/2015 09:09:34

pagina 110

3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Situazione della scuola: BAIS06100B

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0,9 Medio - basso coinvolgimento 10 12,6 Medio - alto coinvolgimento 74,4 70 Alto coinvolgimento 15,6 16,5

Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6

Alto coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le famiglie sono sempre coinvolte attraverso la comunicazione Scarsa la partecipazione alle votazioni per le elezioni dei delle iniziative scolastiche che riguardano i loro figli e di cui rappresentanti di classe e degli organi collegiali. viene richiesta l'autorizzazione. A tutti i genitori sono consegnati il patto di corresponsabilità, il Regolamento d'istituto e la documentazione dei progetti indirizzati alla classe. I rapporti scuola-famiglia sono di carattere collaborativo e i genitori sono disponibili a contribuire finanziariamente per il conseguimento delle certificazioni linguistiche ed informatiche. La comunicazione con le famiglie è efficace,cosi come si evince dai questionari ed è cresciuta anche con l'introduzione del registro elettronico che facilita il monitoraggio delle attività formative curriculari. I docenti sono sempre disponibili a dialogare con le famiglie,non solo negli orari di ricevimento ufficiali e sono pronti a risolvere in qualsiasi momento situazioni di particolare difficoltà, così come si evince dal grado di soddisfazione dei genitori.


SNV - Scuola: BAIS06100B prodotto il :10/10/2015 09:09:34

pagina 111

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Le collaborazioni con soggetti esterni sono funzionali e ben integrate con l'offerta formativa della scuola. L'istituto partecipa in modo attivo all'azione di promozione culturale e sociale del proprio territorio ed è capofila di diverse reti,che rendono di qualità la formazione offerta. Nel tecnico vengono realizzati stage presso aziende locali e nel linguistico vengono realizzati sistematici scambi con altre scuole dell'estero e stage linguistici. Tali attività hanno ricadute molto positive, di cui si tiene conto in sede di valutazione del profitto. I genitori sono coinvolti nelle iniziative della scuola e vengono accolte le loro richieste, che vanno nella direzione presa dalla scuola di arricchimento dei curricola degli studenti. Le famiglie sono disponibili a contribuire finanziariamente alla realizzazione di iniziative di vario tipo.


SNV - Scuola: BAIS06100B prodotto il :10/10/2015 09:09:34

pagina 112

5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Riduzione dei trasferimenti in uscita.

DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Migliorare i dati dei trasferimenti in uscita riducendoli di 1 punto percentuale.

Miglioramento delle prestazioni in matematica.

Miglioramento del dato complessivo della scuola in matematica di 1 punto percentuale. Riduzione dell'indice di varianza tra le classi del tecnico di 1 punto percentuale.

Riduzione dell'indice di variabilità tra le classi.

Competenze chiave e di cittadinanza

Risultati a distanza

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Sulla base delle criticità rilevate nell'ambito degli esiti degli studenti relative ai risultati nelle prove standardizzate di matematica, al numero dei trasferimenti in uscita, alla varianza tra le classi, è stata posto come focus di attenzione della futura azione di miglioramento, il curricolo d'istituto declinato per specifiche competenze, in relazione al profilo in uscita degli studenti. L'azione della scuola, pertanto, sarà rivolta a migliorare, nel breve e nel lungo periodo, i livelli di prestazione degli alunni in matematica, il numero dei trasferimenti in uscita, l'indice di varianza tra le classi.

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

Ambiente di apprendimento

Inclusione e differenziazione

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Progettazione di uno specifico curricolo d’istituto per competenze Didattica per competenze


SNV - Scuola: BAIS06100B prodotto il :10/10/2015 09:09:34

pagina 113

Continuita' e orientamento

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Formazione del personale docente relativamente alla progettazione del curricolo d'istituto per competenze e ad una nuova didattica per competenze.

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle prioritĂ (max 1500 caratteri spazi inclusi) L'individuazione del curricolo d'istituto per competenze, accompagnato da una specifica formazione del personale sulla didattica per competenze, costituisce un passaggio fondamentale della scuola per definire in modo puntuale i percorsi di studio relativi ai diversi indirizzi, indirizzare con efficacia ed efficienza l'azione didattica dei docenti, migliorare i livelli di prestazione degli studenti in modo particolare nelle discipline che presentano livelli di criticitĂ , orientare meglio gli alunni in entrata e quindi ridurre i trasferimenti in uscita, offrendo a tutti gli studenti pari opportunitĂ formative.


Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook
Rapporto Autovalutazione Scuola L. L. "GIULIO CESARE" by Editoriale Nazionale - Issuu