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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - PEIC80500B I.C. " L. C. PARATORE"-PENNE
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
PEIC80500B PEEE80501D VA VB VC
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio Alto Medio Alto Medio Alto Medio - Basso
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo ABRUZZO (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) PEIC80500B 0.0 1.0 1.5 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo ABRUZZO (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) PEIC80500B 0.0 0.6 1.0 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo ABRUZZO (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) PEIC80500B 0.0 1.9 0.9 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il livello socio economico e culturale è medio alto, non si registrano studenti in situazione di evidente disagio economico. E’ possibile quindi proporre un'offerta formativa omogenea più adeguata al contesto, recettivo e disponibile generalmente a supportare le proposte scolastiche.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L'omogeneità limita il confronto fra realtà culturali diverse per cui si rischia una scarsa riflessione sulle strategie alternative ed inclusive. I percorsi didattici sono a volte troppo definiti e poco sperimentali.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
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Il territorio si caratterizza per la presenza di una nota azienda nel settore tessile-abbigliamento che offre numerose opportunità di lavoro alle famiglie locali ed esperienze di formazione professionale per gli allievi soprattutto delle scuole superiori. E' presente una riserva naturalistica del WWF, il Centro Educazione Ambientale Bellini che propone attività laboratoriali, percorsi naturalistici e che da anni condivide con l’Istituto la promozione di attività dal carattere prevalentemente scientifico Esiste a pochi chilometri dalla scuola il Centro Sportivo polivalente nel quale si svolgono anche gare agonistiche a livello europeo. La presenza di diversi Comandi di Pubblica Sicurezza favorisce attività di Educazione alla Cittadinanza. Importante è anche il contributo del distretto sanitario relativamente al Progetto PED Esistono altre associazioni attive quali AVIS,CAI S.OPERAIA,COGESTRE Il patrimonio artistico- culturale rappresenta motivo di indagine conoscitiva, grazie alla presenza nel territorio di vari musei: d’arte sacra, Archeologico Civico-diocesano, naturalistico e d’arte moderna e contemporanea. E’attiva anche una sezione dell’Archeoclub Nazionale. L’Ente locale, promotore di importanti eventi culturali, esprime massimo coinvolgimento nei confronti della Scuola e prontezza nell’ accogliere proposte innovative in un processo osmotico di rilevante significato formativo e culturale. E’registrabile facilità di comunicazione con i referenti del Comune
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Negli ultimi anni nel territorio si sono registrati segnali di sofferenza economica che hanno investito prevalentemente il settore terziario. Il contributo dell'Ente Locale è molto carente dal punto di vista finanziario, gli interventi necessari di ordinaria e straordinaria manutenzione sono stati solo parzialmente eseguiti, a seguito di sollecitazioni da parte dell’Istituto. La vastità del territorio, la viabilità compromessa dai continui dissesti idrogeologici comportano disagi nel trasporto degli alunni domiciliati nelle zone limitrofe.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:PEIC80500B Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,00
0,00
4.262,00
24.921,00
2.488.967,00
408.965,00
0,00
2.927.115,00
STATO
Gestiti dalla scuola
0,00
98.665,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
98.665,00
Istituto:PEIC80500B Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,1
0,8
82,3
13,5
0,0
96,7
STATO
Gestiti dalla scuola
0,0
3,3
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
3,3
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: PEIC80500B
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
33,3
27,3
23,4
63,6
64
55,3
3
8,6
21,4
Nessuna certificazione rilasciata
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 72,7 84,2 Totale adeguamento 27,3 15,8
Situazione della scuola: PEIC80500B
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Si riesce ad arricchire l'offerta formativa grazie al contributo gratuito delle varie associazioni ed enti del territorio, nonché grazie al sostegno economico volontario ed occasionale delle famiglie. La scuola usufruisce di sussidi acquistati prevalentemente con i fondi ministeriali, in minima parte con altre modalità ( contributo volontario dei genitori, donazione, sponsorizzazioni). Sono in dotazione: un laboratorio di informatica con 14 postazioni, 4 L.I.M. nella scuola primaria 5 L.I.M. nella scuola secondaria di primo grado. un laboratorio di scienze con attrezzature
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Le strutture sono datate, sprovviste delle adeguate certificazioni di agibilità. Sono stati effettuati alcuni lavori di adeguamento strutturale ed antisismico soltanto nel plesso della scuola primaria, pertanto occorre terminarli ed iniziare interventi di sostegno negli altri edifici . Dall’indagine conoscitiva emerge che la scuola risulta parzialmente adeguata alla normativa vigente in tema di sicurezza e superamento delle barriere architettoniche. Alcuni spazi devono essere ristrutturati per una maggiore funzionalità, altri appaiono inadeguati e insufficienti all'utenza. Le risorse finanziarie sono per la quasi totalità erogate dallo Stato. I contributi delle famiglie risultano finalizzati alla realizzazione di specifici progetti. La connessione a Internet è lenta e discontinua soprattutto negli uffici e nell’aula di informatica.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:PEIC80500B - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE PEIC80500B 50 87,7 7 12,3 100,0 - Benchmark* PESCARA 3.936 87,1 581 12,9 100,0 ABRUZZO 15.737 84,4 2.919 15,6 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:PEIC80500B - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° PEIC80500B
35-44 %
N°
3
6,0
PESCARA
79
ABRUZZO
330 15.369
45-54 %
N°
55+ %
N°
Totale %
TOTALE
13
26,0
19
38,0
15
30,0
100,0
2,0
767
19,5
1.539
39,1
1.551
39,4
100,0
2,1
2.997
19,0
6.048
38,4
6.362
40,4
100,0
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
- Benchmark*
ITALIA
SNV - Scuola: PEIC80500B prodotto il :29/09/2015 11:30:02 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:PEIC80500B - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE PEIC80500B 28,6 71,4 100,0
Istituto:PEIC80500B - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE PEIC80500B 37,5 62,5 100,0
Istituto:PEIC80500B - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE PEIC80500B 78,6 21,4 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
PEIC80500B - Benchmark* PESCARA ABRUZZO ITALIA
Istituto:PEIC80500B - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 7 14,9 11 23,4 18 38,3 680 2.264 80.068
19,6 16,3 21,1
1.200 4.741 99.999
34,5 34,2 26,3
683 2.534 99.999
19,6 18,3 26,3
Oltre 10 anni N째
% 11
23,4
913 4.316 99.999
26,3 31,2 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
PESCARA ABRUZZO ITALIA
Incarico nominale
47 185 7.359
%
N° 95,9 92,0 84,4
% 126
N° 0,0 0,0 1,4
2 16 1.143
%
N° 4,1 8,0 13,1
% 43
N° 0,0 0,0 0,5
% 49
0,0 0,0 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: PEIC80500B
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 9,1 15,1 30,3 29,5 0 0 60,6 55,4 Da 2 a 3 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: PEIC80500B
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 15,2 30,9 42,4 43,2 18,2 10,1 24,2 15,8
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Da 2 a 3 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Una percentuale elevata di docenti, superiore al livello Molti docenti appartengono alla fascia di età 45-54. regionale e nazionale, è assunto a tempo indeterminato. La Alcuni insegnanti hanno competenze digitali limitate, che stabilità del corpo docente è garanzia di continuità didattica e devono essere sostenute da formazione specifica organizzativa; inoltre la presenza di molti insegnanti residenti nel Comune favorisce l'interazione tra scuola e territorio. La maggioranza dei docenti appartiene alla fascia di età tra i 4554 anni, ciò attesta una certa solidità esperienziale. Il personale docente laureato nella scuola dell’infanzia è pari al 28.6%, nella scuola primaria al 37.5%, nella scuola secondaria al 78.8%. Nella scuola dell’infanzia c’è un insegnante in possesso di certificazione in lingua straniera, mentre nella scuola primaria ce ne sono sette. Nella scuola secondaria sono presenti tre docenti in possesso di adeguata certificazione in informatica (ECDL,EPICT,TIC);nella scuola primaria è presente una docente con certificazione TIC. Nella scuola primaria inoltre vi è un docente diplomato al Conservatorio con competenze didattiche specifiche per l’insegnamento della musica.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 PEIC80500B
% classe 1 53
100,0
PESCARA
2.965
ABRUZZO
11.336 546.233
classe 2
% classe 2 64
100,0
98,8
2.961
98,6
11.210
97,8
552.562
classe 3
% classe 3 66
100,0
98,8
2.886
98,8
11.248
98,2
542.662
classe 4
% classe 4 58
100,0
99,1
2.898
98,8
11.294
98,4
550.434
classe 5
% classe 5 64
100,0
98,4
2.886
98,1
98,8
11.216
98,5
98,5
547.326
98,3
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 PEIC80500B
% classe 1
classe 2
78
97,5
PESCARA
2.869
ABRUZZO
11.135 537.065
% classe 2 76
100,0
94,7
2.897
95,7
95,6
11.418
96,2
93,2
537.625
93,7
- Benchmark*
Italia
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 PEIC80500B
7 18
8 18
9 14
10
Lode
16
8
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
1
24,0
24,0
18,7
21,3
10,7
1,3
- Benchmark* PESCARA
709
806
697
527
192
85
23,5
26,7
23,1
17,5
6,4
2,8
ABRUZZO
2.983
3.272
2.657
2.019
720
313
24,9
27,3
22,2
16,9
6,0
2,6
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
ITALIA
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 PEIC80500B
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
PESCARA
-
0,0
-
0,0
-
0,1
-
0,1
-
0,1
ABRUZZO
-
0,2
-
0,2
-
0,1
-
0,2
-
0,1
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 PEIC80500B
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
-
0,0
PESCARA
-
0,1
-
0,5
-
0,3
ABRUZZO
-
0,2
-
0,3
-
0,3
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 PEIC80500B
% classe 1
classe 2
-
0,0
PESCARA
53
ABRUZZO
231 10.959
% classe 2
classe 3
-
0,0
1,8
48
2,0
188
2,0
9.269
% classe 3
classe 4
-
0,0
1,6
44
1,7
180
1,7
8.203
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
1
1,6
1,5
43
1,5
30
1,0
1,6
177
1,6
91
0,8
1,5
7.974
1,4
5.778
1,0
- Benchmark*
Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 PEIC80500B
% classe 1
classe 2
1
1,3
PESCARA
35
ABRUZZO
148 7.825
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
1,2
30
1,0
29
0,9
1,3
125
1,1
90
0,7
1,4
6.848
1,2
4.955
0,9
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: PEIC80500B prodotto il :29/09/2015 11:30:02
pagina 21
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 PEIC80500B
% classe 1
classe 2
1
1,9
PESCARA
71
ABRUZZO
326 17.324
% classe 2
classe 3
-
0,0
2,4
54
2,9
286
3,2
13.828
% classe 3
classe 4
-
0,0
1,8
45
2,6
226
2,5
12.038
% classe 4
classe 5
-
0,0
1,6
62
2,0
241
2,2
11.465
% classe 5 -
0,0
2,2
35
1,2
2,2
143
1,3
2,1
8.574
1,6
- Benchmark*
Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 PEIC80500B
% classe 1
classe 2
-
0,0
PESCARA
64
ABRUZZO
215 12.192
% classe 2
classe 3
-
0,0
2,2
58
1,9
224
2,2
11.240
% classe 3 -
0,0
2,0
35
1,1
1,9
136
1,1
2,0
8.152
1,4
- Benchmark*
Italia
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il tasso di bocciatura è quasi pari allo zero, la normativa BES permette una maggiore attenzione ai casi problematici e favorisce l’attivazione di una didattica inclusiva e quindi il successo formativo. Si registrano pochissimi trasferimenti soprattutto negli anni ponte, la stragrande maggioranza degli alunni prosegue gli studi nell’Istituto. Si conferma come dato positivo la stabilità della popolazione scolastica. Le valutazioni conseguite all’esame del primo ciclo sono medio-alte e superiori rispetto alle medie delle macroaree, infatti in riferimento ai livelli regionali e nazionali la percentuale dei 10 e dei 9 è più elevata, le valutazioni relative a 6-7 ed 8 sono inferiori agli indicatori forniti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Manca un’articolazione univoca dei criteri di valutazione a causa di carenza di prove disciplinari comuni per classi parallele e prove strutturate in continuità tra i diversi ordini di scuola.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: PEIC80500B prodotto il :29/09/2015 11:30:02
La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.
pagina 22
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 6-
La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Non si rilevano perdite di studenti tra un anno e l'altro. La popolazione scolastica è stabile. Le valutazioni sono distribuite in modo equilibrato, tendenti alle votazioni piÚ elevate.
SNV - Scuola: PEIC80500B prodotto il :29/09/2015 11:30:02
pagina 23
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: PEIC80500B - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Abruzzo
Sud 65,0
2-Scuola primaria - Classi seconde
68,1
Prova di Matematica ITALIA
60,9
Punt. ESCS (*)
n/a
Abruzzo
61,0
55,1
Punt. ESCS (*) 54,6
67,4
68,1 72,1
6,5
70,8
11,1
PEEE80501D - II B
63,0
-2,7
61,2
1,5
PEEE80501D - II C
68,8
3,2
70,1
10,4
65,0
59,5
67,4
9,3
PEEE80501D
61,5
n/a
ITALIA
PEEE80501D - II A
5-Scuola primaria - Classi quinte
n/a
Sud 57,2
4,0 n/a
Punteggio medio
61,0
n/a
61,6
n/a
62,9
72,8
65,0 65,3
1,7
71,2
4,9
PEEE80501D - V B
67,6
3,9
74,3
8,0
PEEE80501D - V C
62,6
-1,0
73,1
7,1
65,2
57,3
72,8
8,4
PEEE80501D
61,2
n/a
n/a
PEEE80501D - V A
8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
n/a
n/a
62,2 2,8
n/a
n/a
61,4
n/a
n/a
n/a
59,1 0,0
n/a
n/a
n/a
n/a
53,6
n/a
57,3
59,6 59,6
0,0
PEMM80501C
65,2
PEMM80501C III A
n/a
n/a
n/a
n/a
69,5
0,0
66,2
0,0
PEMM80501C III B
64,8
0,0
55,7
0,0
PEMM80501C III C
63,0
0,0
63,3
0,0
PEMM80501C III D
64,5
0,0
56,1
0,0
SNV - Scuola: PEIC80500B prodotto il :29/09/2015 11:30:02
pagina 24
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
PEEE80501D - II A
2
2
4
2
10
0
2
2
4
11
PEEE80501D - II B
5
2
1
4
7
1
5
3
2
8
PEEE80501D - II C
4
1
1
6
8
0
3
2
3
11
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
PEIC80500B
18,6
8,5
10,2
20,3
42,4
1,8
17,5
12,3
15,8
52,6
Abruzzo
18,8
11,0
12,6
17,9
39,6
21,2
21,3
10,9
17,8
28,8
Sud
25,3
13,1
12,8
15,6
33,3
24,9
22,3
11,4
15,8
25,4
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
PEEE80501D - V A
3
3
8
2
7
2
4
1
9
5
PEEE80501D - V B
0
3
6
6
3
0
1
3
8
6
PEEE80501D - V C
3
4
6
9
0
0
3
3
10
6
% studenti Livello 1 PEIC80500B
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
9,5
15,9
31,7
27,0
15,9
3,3
13,1
11,5
44,3
27,9
Abruzzo
19,2
21,2
17,3
21,6
20,7
19,8
23,4
20,5
17,3
18,9
Sud
23,7
21,5
15,8
19,5
19,6
22,4
22,3
19,3
17,4
18,6
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
PEMM80501C III A
0
3
2
3
5
1
1
3
3
5
PEMM80501C III B
4
2
1
5
5
4
4
2
4
3
PEMM80501C III C
1
3
5
5
2
1
3
3
4
5
PEMM80501C III D
2
9
3
3
6
2
9
6
3
3
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
PEIC80500B
10,1
24,6
15,9
23,2
26,1
11,6
24,6
20,3
20,3
23,2
Abruzzo
18,7
20,8
21,5
20,3
18,7
19,4
19,8
19,5
17,6
23,7
Sud
27,0
20,6
19,0
16,9
16,5
27,9
24,1
17,7
13,1
17,2
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
SNV - Scuola: PEIC80500B prodotto il :29/09/2015 11:30:02
pagina 25
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico PEIC80500B 2,8 97,2 7,7 92,3 - Benchmark* Sud 9,3 90,7 15,9 84,1 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico PEIC80500B 1,9 98,1 1,3 98,7 - Benchmark* Sud 10,8 89,2 15,4 84,6 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola primaria le prove di italiano hanno fatto registrare esiti superiori ai livelli regionali e nazionali con una differenza ESCS pari a 4 e a 2.8. Le prove di matematica si sono attestate anche su livelli più elevati con differenze ESCS pari a 9.3 e a 8.4. Nella scuola secondaria per le prove di italiano si registra punteggio superiore (65.2) agli indicatori di riferimento, in linea generale anche le prove di matematica hanno ottenuto valutazioni superiori alla media nazionale (59.6).Tra le classi ci sono esiti uniformi nella primaria. Nella scuola secondaria si rileva una concentrazione dei risultati meno alti in due classi su quattro (matematica). Nella scuola primaria la percentuale del livello 1 e 2 è di gran lunga inferiore alla media nazionale, pertanto gli alunni si attestano su valutazioni alte secondo i parametri forniti. La variabilità dei risultati tra le classi è minima, decisamente al di sotto dei livelli di riferimento: 2.8% e 7.7% ( classi seconde italiano e matematica ), 1.9% e 1.3% ( classi quinte - italiano e matematica). Il basso tasso di variabilità tra le classi è sintomatico di un alto tasso di omogeneità e di equilibrio nella loro composizione e quindi una maggiore variabilità al loro interno dove sono presenti tutti i livelli di apprendimento.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Esiti non uniformi nella scuola secondaria; la disparità dei risultati è concentrata in alcune sezioni della secondaria per le prove di matematica. Nelle prove di italiano e matematica della scuola secondaria la percentuale degli alunni al secondo livello è superiore agli indicatori generali.
Rubrica di Valutazione
SNV - Scuola: PEIC80500B prodotto il :29/09/2015 11:30:02
Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
pagina 26
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio della Scuola nelle prove standardizzate è superiore a quello di scuole con background socio- economico e culturale simile. La varianza tra le classi è decisamente inferiore rispetto agli indicatori generali. La percentuale del livello 1 e 2 è inferiore alla media nazionale nella primaria; mentre nella scuola secondaria la percentuale del livello 2 è superiore alla media nazionale.
SNV - Scuola: PEIC80500B prodotto il :29/09/2015 11:30:02
pagina 27
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola valuta da tempo le competenze di cittadinanza degli studenti attraverso progettazioni specifiche e progettazioni per obiettivi trasversali; inoltre ha adottato criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento la cui osservazione permette di valutare l'autonomia di iniziativa e la capacità di orientarsi degli alunni. Non si rilevano differenze sostanziali tra classi, sezioni e ordini di scuola. La Scuola ha aderito alla certificazione sperimentale delle competenze per le classi terminali della scuola primaria e secondaria.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) E’ necessario implementare l’alleanza educativa tra Scuola e famiglia. E’ evidente il bisogno di operare congiuntamente tra i diversi ordini di scuola al fine di realizzare un percorso graduale di sviluppo delle competenze secondo strategie e modalità didattiche condivise.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
5 - Positiva
SNV - Scuola: PEIC80500B prodotto il :29/09/2015 11:30:02
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 28
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola si è dotata da tempo di criteri comuni per la valutazione del comportamento. Non si rileva la presenza di comportamenti problematici. La maggior parte degli alunni ha raggiunto una adeguata autonomia nel metodo e nell'organizzazione dello studio e un buon livello di competenze chiave e di cittadinanza. Occorre tuttavia progettare e realizzare in modo condiviso e sistematico strategie didattiche atte a sviluppare e valutare le competenze chiave e di cittadinanza.
SNV - Scuola: PEIC80500B prodotto il :29/09/2015 11:30:02
pagina 29
2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica PEIC80500B
17,9
% Linguistica 2,0
% Professionale
% Qualsiasi area
18,9
1,0
% Scientifica 16,9
% Tecnica 34,7
% Umanistica 9,0
% Apprendistato 0
SNV - Scuola: PEIC80500B prodotto il :29/09/2015 11:30:02
pagina 30
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
PEIC80500B PESCARA ABRUZZO ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 59 68,6 27 1.940 73,0 719 7.450 74,4 2.570 318.941 70,9 131.166
TOTALE 31,4 27,0 25,6 29,1
86 2.659 10.020 450.107
SNV - Scuola: PEIC80500B prodotto il :29/09/2015 11:30:02
pagina 31
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
PEIC80500B - Benchmark* PESCARA ABRUZZO ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 56 94,9 25 100,0 1.650 6.516 276.676
90,5 92,1 90,9
559 1.956 93.486
86,8 83,8 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per la scuola Primaria gli esiti al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado sono molto positivi, il percorso è decisamente lineare per la stragrande maggioranza degli alunni per l’intero primo ciclo. Ad una percentuale consistente di alunni ( più della metà ) viene consigliata la prosecuzione degli studi in scuole ad indirizzo tecnico- scientifico, per più motivazioni: una solida preparazione in tal senso, frutto di molteplici attività proposte negli anni nell’Istituto, e la presenza nella città di un Liceo Scientifico e di un Istituto Tecnico . Generalmente un'alta percentuale degli alunni segue il consiglio orientativo e consegue la promozione al primo anno di scuola secondaria di II grado. Per orientare gli alunni sono previsti incontri con il Centro per l'impiego
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli alunni che non seguono il consiglio orientativo hanno un livello di promozione totale. Occorre una maggiore collaborazione con le scuole secondarie di secondo grado E' necessario verificare con maggiore sistematicità la coerenza nel tempo delle valutazioni degli alunni in uscita, monitorando gli esiti del primo biennio. Manca uno studio compiuto in tal senso, le informazioni sono infatti episodiche.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: PEIC80500B prodotto il :29/09/2015 11:30:02
Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
pagina 32
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochissimi sono gli studenti che incontrano difficoltà di apprendimento ed esiguo è il numero degli abbandoni nel percorso di studi successivo.
SNV - Scuola: PEIC80500B prodotto il :29/09/2015 11:30:02
pagina 33
3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: PEIC80500B
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 12,1 14,1 Medio - basso grado di 3 7,4 presenza Medio - alto grado di presenza 21,2 20 Alto grado di presenza 63,6 58,5
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: PEIC80500B
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 16,1 16 Medio - basso grado di 0 4,6 presenza Medio - alto grado di presenza 25,8 22,9 Alto grado di presenza 58,1 56,5 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
SNV - Scuola: PEIC80500B prodotto il :29/09/2015 11:30:02
pagina 34
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:PEIC80500B - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PEIC80500B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
87,9
81,5
89,3
Si
87,9
83,7
89
Si
81,8
76,3
85
Si
84,8
77,8
83,4
Si
84,8
75,6
81,3
Si
54,5
57,8
57,9
Si
93,9
83
80,7
No
36,4
42,2
29,3
No
21,2
20
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:PEIC80500B - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PEIC80500B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
87,1
83,2
87
Si
83,9
83,2
86,7
Si
80,6
77,1
83,6
Si
83,9
79,4
81,7
Si
83,9
77,1
79,6
Si
51,6
55,7
58,4
Si
96,8
86,3
86,2
No
29
33,6
28,3
No
25,8
20,6
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
SNV - Scuola: PEIC80500B prodotto il :29/09/2015 11:30:02
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola, partendo dalle indicazioni nazionali, ha elaborato un curricolo coerente con i quadri di riferimento nazionali, nel rispetto dei principi di gradualità, ciclicità e unitarietà. Sono individuate competenze disciplinari trasversali, fasi di individualizzazione e personalizzazione, con l’intento di soddisfare le esigenze dell'utenza. L’elaborazione del curricolo ha coinvolto la comunità docente. La scuola ha previsto nel tempo modalità di lavoro nel piccolo gruppo ed occasioni di restituzione e confronto nel grande gruppo. Il curricolo d'istituto è il punto di riferimento per le attività di ampliamento dell'offerta formativa. L’offerta formativa ha come punto di forza la ricchezza delle proposte esplicitate nel POF per i diversi ordini di scuola. I progetti, realizzati anche grazie al significativo contributo esterno proveniente dal Comune, dalle Associazioni Sportive e non, delineano delle priorità formative evidenti sin dalla scuola dell’infanzia, che caratterizzano il nostro Istituto. Gli itinerari metodologico- didattici aderenti alle esigenze dell’utenza, alle risorse strutturali e culturali insistenti nel territorio, si sviluppano in sinergia con altre agenzie educative rappresentando una valida e consolidata base progettuale. Il POF viene illustrato alle famiglie in occasione delle iscrizioni ed è reso pubblico sul sito della scuola.
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Occorre potenziare il confronto, la condivisione tra i vari ordini di scuola attraverso la programmazione di incontri periodici tra i docenti. E’ evidente la mancanza di collegamenti efficaci tra le competenze disciplinari e quelle trasversali Sono carenti nella scuola secondaria i momenti di coinvolgimento con le famiglie nella definizione dell'ampliamento dell'offerta formativa. Si devono risaldare le fasi di monitoraggio dell’ intera offerta formativa durante il corso dell’anno.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: PEIC80500B
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 6,1 11,9 Medio - basso grado di 18,2 22,2 presenza Medio - alto grado di presenza 27,3 29,6 Alto grado di presenza 48,5 36,3
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: PEIC80500B
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 6,5 10,7 Medio - basso grado di 16,1 21,4 presenza Medio - alto grado di presenza 32,3 33,6 Alto grado di presenza 45,2 34,4 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
SNV - Scuola: PEIC80500B prodotto il :29/09/2015 11:30:02
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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:PEIC80500B - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PEIC80500B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
87,9
75,6
81,4
Si
78,8
71,9
71,2
Si
78,8
72,6
86,4
Si
66,7
55,6
64,1
Si
72,7
55,6
57,4
Si
84,8
85,2
82,3
Si
66,7
60,7
58,6
Si
63,6
47,4
42,2
No
15,2
19,3
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:PEIC80500B - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PEIC80500B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
83,9
78,6
80,2
Si
80,6
74,8
73,5
Si
58,1
51,1
60,6
Si
71
65,6
81,4
Si
71
54,2
57,9
Si
100
93,1
86
Si
80,6
65,6
63,4
Si
71
55
53
No
9,7
16
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
SNV - Scuola: PEIC80500B prodotto il :29/09/2015 11:30:02
pagina 37
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I contenuti disciplinari sono organizzati in UF che contengono gli obiettivi formativi, gli obiettivi disciplinari che portano a raggiungere i traguardi per le competenze. Nella scuola primaria le due ore di coordinamento didattico previsto in orario favoriscono una programmazione periodica per classi parallele. Alcuni docenti della scuola dell’infanzia e della scuola primaria partecipano ad un gruppo di ricerca-azione, della durata biennale, che sta lavorando sulla progettazione per competenze. I docenti delle classi terminali della scuola primaria e secondaria hanno predisposto moduli apprenditivi con compiti di realtà, osservazioni sistematiche, autobiografia cognitiva e rubriche valutative che rappresentano patrimonio di buone pratiche da porre a sistema nella scuola.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La progettazione di percorsi didattici per competenze deve essere potenziata ed estesa all'interno dell'istituto. E’ necessario attivare modalità di progettazione per dipartimenti.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 33,3 44,4
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: PEIC80500B
Riferimento Nazionale % 30,9
9,1
11,1
18,9
57,6
44,4
50,2
Nessuna prova
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: PEIC80500B
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 25,8 29,8 Prove svolte in 1 o 2 6,5 17,6 discipline Prove svolte in 3 o più 67,7 52,7 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
SNV - Scuola: PEIC80500B prodotto il :29/09/2015 11:30:02
pagina 38
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 45,5 62,2 Prove svolte in 1 o 2 9,1 5,9 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 45,5 31,9 discipline
Situazione della scuola: PEIC80500B
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Prove svolte in 1 o 2 discipline
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: PEIC80500B
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 61,3 68,7 Prove svolte in 1 o 2 9,7 6,1 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 29 25,2 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
SNV - Scuola: PEIC80500B prodotto il :29/09/2015 11:30:02
pagina 39
3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o piĂš discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 42,4 58,5
Situazione della scuola: PEIC80500B
Riferimento Nazionale % 36,9
12,1
8,9
15,6
45,5
32,6
47,5
Prove svolte in 1 o 2 discipline
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 54,8 62,6
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o piĂš discipline
Situazione della scuola: PEIC80500B
Riferimento Nazionale % 52,2
9,7
7,6
10,6
35,5
29,8
37,2
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola utilizza la valutazione come risorsa per adeguare l'intervento didattico alle esigenze degli studenti, per valorizzare e riconoscere i progressi in rapporto alle situazioni di partenza. La valutazione del comportamento considera la competenza civica e sociale dimostrata dall'alunno in ogni situazione.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola deve potenziare e meglio strutturare forme di autovalutazione degli studenti. La primaria deve implementare la progettazione di prove di verifica per classi parallele, mentre nella scuola secondaria questa prassi deve essere ancora avviata, poichĂŠ i momenti di confronto in tal senso sono occasionali e residuali.
SNV - Scuola: PEIC80500B prodotto il :29/09/2015 11:30:02
pagina 40
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
5 - Positiva
6-
SNV - Scuola: PEIC80500B prodotto il :29/09/2015 11:30:02
La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 41
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha lavorato alla definizione del curricolo verticale Sono stati definiti i profili di competenza per ogni disciplina, ma occorre coordinarli in un quadro unitario con le competenze trasversali. Si evidenziano criticitĂ nella definizione di criteri comuni di valutazione, nella condivisione di prove di verifica per classi parallele e per gli anni ponte. Emerge la necessitĂ di formalizzarle in tutto l'istituto per codificare e consolidare le buone pratiche in ogni ordine di scuola.
SNV - Scuola: PEIC80500B prodotto il :29/09/2015 11:30:02
pagina 42
3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 78,8 76,3 Orario ridotto 0 0,7 Orario flessibile 21,2 23
Situazione della scuola: PEIC80500B
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: PEIC80500B
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 96,8 91,6 Orario ridotto 3,2 2,3 Orario flessibile 0 6,1 Orario standard
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
SNV - Scuola: PEIC80500B prodotto il :29/09/2015 11:30:02
pagina 43
3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:PEIC80500B - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PEIC80500B modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
81,8
73,3
52,4
Si
45,5
59,3
62,4
No
3,0
1,5
1,6
No
27,3
24,4
13,9
No
0,0
7,4
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:PEIC80500B - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PEIC80500B modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
100,0
92,4
82,8
Si
41,9
47,3
52,4
No
3,2
0,8
4,2
No
22,6
18,3
12,1
No
0,0
6,1
5,6
SNV - Scuola: PEIC80500B prodotto il :29/09/2015 11:30:02
pagina 44
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:PEIC80500B - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PEIC80500B modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
60,6
58,5
38,3
Si
93,9
87,4
89,8
No
3
1,5
1,9
No
21,2
16,3
8,5
No
0
1,5
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:PEIC80500B - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PEIC80500B modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
83,9
84,7
71,1
Si
90,3
84,7
84,4
No
3,2
0,8
6,2
No
16,1
13
9,3
No
0
0
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola è molto attenta alla strutturazione di un orario funzionale all'apprendimento, adeguando i tempi alle esigenze formative dell'utente. Dispone di spazi laboratoriali accessibili a tutti gli studenti. In generale sono presenti supporti didattici nelle classi (Lim, computer, biblioteca di classe, materiali per le attività scientifiche ed espressive) che sono gestiti dai singoli docenti. La scuola utilizza degli spazi offerti dal territorio (musei, biblioteche, piazze, aziende) per ampliare l'offerta formativa. Gli spazi per l'apprendimento sono organizzati per facilitare situazioni attive, laboratoriali e cooperative.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Emerge l'esigenza di curare meglio gli spazi laboratoriali, individuando figure di coordinamento preposte anche all'aggiornamento dei materiali. Occorre migliorare l’organizzazione di attività di recupero e potenziamento a classi aperte.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative?
SNV - Scuola: PEIC80500B prodotto il :29/09/2015 11:30:02
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli insegnanti utilizzano le nuove tecnologie a supporto delle azioni didattiche e delle attività di apprendimento.
Subarea: Dimensione relazionale
pagina 45
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La dotazione degli strumenti tecnologici e informatici è limitata ad alcune aule. Le modalità didattiche innovative, attuate da alcuni docenti, devono essere ancora ben conosciute e sperimentate dall’intero corpo docente.
SNV - Scuola: PEIC80500B prodotto il :29/09/2015 11:30:02
pagina 46
3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:PEIC80500B % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PEIC80500B % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 16,7 48,8 53,4 Azioni costruttive n.d. 33,3 34,4 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 50 36,7 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:PEIC80500B % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PEIC80500B % 100 n.d. n.d. 42,9 46,4 n.d. 28,6 39,3 n.d. 28,6 28,6
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:PEIC80500B % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PEIC80500B % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 67 37,6 45,6 43,9 Azioni costruttive 33 44,8 42,6 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 23,5 25,8 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:PEIC80500B % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PEIC80500B % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 49,6 45,5 49,8 Azioni costruttive n.d. 54 46,3 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 26,2 27,8 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:PEIC80500B % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PEIC80500B % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 46,7 45,7 45,4 Azioni costruttive n.d. 30,8 35,1 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 22,5 32,1 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
SNV - Scuola: PEIC80500B prodotto il :29/09/2015 11:30:02
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
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Istituto:PEIC80500B % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PEIC80500B % 100 n.d. n.d. 60,8 57,6 51,8 n.d. 47,7 44,4 44 n.d. 21,9 39,4 36,5
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:PEIC80500B % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PEIC80500B % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 44 41,2 45,4 41,9 Azioni costruttive 33 30 29,9 30,5 Azioni sanzionatorie 22 31,9 30,4 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:PEIC80500B % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PEIC80500B % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 44 52,8 49,8 48 Azioni costruttive 33 28,6 31,9 30,1 Azioni sanzionatorie 22 30,2 33,1 32,2
SNV - Scuola: PEIC80500B prodotto il :29/09/2015 11:30:02
pagina 48
3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:PEIC80500B % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PEIC80500B %
Riferimento Nazionale %
0,00
0,4
0,3
0,7
0,00
0,3
0,3
1
0,00
0,7
0,5
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove la condivisione di regole di comportamento attraverso la pratica del patto d'aula e incentiva lo sviluppo di competenze sociali e civiche, attraverso numerose attività di cittadinanza attiva.L’IC ha adottato un Regolamento di istituto, un regolamento attuativo dello ‘Statuto delle studentesse e degli studenti della scuola secondaria’ e ha in corso la stesura del Patto Educativo di corresponsabilità’.Gli insegnanti favoriscono relazioni positive tra studenti attraverso un atteggiamento orientato all’ascolto, al rispetto e al‘buon esempio’,alla condivisione di regolamenti, circolari di istituto,‘regole di classe’. Soprattutto nella scuola secondaria sono presenti da anni iniziative di sensibilizzazione ed educazione: Sportello d’ascolto e progetto Unplugged. Nella Scuola non si sono registrati episodi tali da indurre alla comminazione di sanzioni incisive quali sospensioni.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I genitori dovrebbero essere maggiormente coinvolti nella conoscenza e nella condivisione del regolamento d’istituto. E’ necessaria una partecipazione più attiva e consapevole delle famiglie alle progettualità specifiche che prevedono anche fasi di formazione per esse.
SNV - Scuola: PEIC80500B prodotto il :29/09/2015 11:30:02
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola cura la dimensione organizzativa di spazi e tempi in funzione didattica. Gli insegnanti ricorrono a pratiche didattiche innovative che prevedono anche l'utilizzo delle nuove tecnologie. Lo sviluppo di competenze sociali e civiche viene implementato da attivitĂ concrete di accoglienza, dalla pratica del patto d'aula, da una serie di interventi progettuali puntuali e sistematici. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.
SNV - Scuola: PEIC80500B prodotto il :29/09/2015 11:30:02
pagina 50
3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Situazione della scuola: PEIC80500B
15,2
10,8
13,5
69,7
65,5
61,2
15,2
23,7
25,3
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola attenta alle problematiche inclusive offre un’ampia proposta di strategie ed attività; sono attivi una funzione strumentale, una referente BES, un GLI. L’Istituto elabora ed aggiorna il PAI, predispone opportuni percorsi personalizzati per gli alunni BES, grazie ad un sistema di accoglienza e di rilevazione sistematica dei bisogni, secondo un protocollo condiviso ed una modulistica comune. Tutto ciò nel rispetto della normativa recente che prevede la compilazione di un Piano Educativo Individualizzato (PEI) per l’inclusione degli studenti con disabilità e un PDP per gli alunni con DSA e in situazione di svantaggio socio e culturale. Le pratiche didattiche d’aula fanno riferimento a modelli collaborativi di apprendimento. Le scelte organizzative del team e del consiglio di classe prevedono flessibilità rispetto ai tempi delle attività, agli spazi utilizzati, ai gruppi di alunni coinvolti. Si ricorre spesso come momento didattico alla risorsa classe per sostenere la partecipazione attiva degli alunni. Le valutazioni sono focalizzate sui processi individuali e fanno riferimento a modalità e prove diversificate.
Subarea: Recupero e potenziamento
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Occorre che le buone pratiche di inclusione, presenti nell'Istituto, siano attuate sistematicamente da tutti i docenti Si rileva il bisogno di estendere alla totalità degli insegnanti una formazione più adeguata in merito alle problematiche inclusive.
SNV - Scuola: PEIC80500B prodotto il :29/09/2015 11:30:02
pagina 51
3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:PEIC80500B - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PEIC80500B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
87,9
88,1
92,1
Si
42,4
33,3
36
No No No No
9,1 54,5 12,1 24,2
3,7 46,7 8,1 30,4
6,9 24,6 8,4 16,2
No
6,1
11,9
14,5
No
18,2
22,2
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:PEIC80500B - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PEIC80500B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
90,3
87
87,8
Si
22,6
25,2
28,2
No Si No Si
16,1 77,4 9,7 45,2
11,5 73,3 9,2 42,7
13 60,5 12,6 24,8
No
3,2
9,2
24,7
No
22,6
17,6
20,6
SNV - Scuola: PEIC80500B prodotto il :29/09/2015 11:30:02
pagina 52
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:PEIC80500B - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PEIC80500B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
78,8
74,8
76,9
Si
33,3
21,5
21,9
No
18,2
29,6
25,3
Si
36,4
49,6
36,9
No
27,3
29,6
14,8
No
60,6
66,7
52,9
Si
69,7
65,9
40,7
No
6,1
10,4
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:PEIC80500B - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PEIC80500B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
83,9
77,1
76
Si
32,3
24,4
22,8
Si
35,5
47,3
46,1
Si
67,7
77,9
72,4
Si
45,2
44,3
24,4
Si
71
69,5
61,8
Si
83,9
86,3
73,9
No
6,5
9,9
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: PEIC80500B prodotto il :29/09/2015 11:30:02
La scuola ha attivato modalità di recupero degli apprendimenti in orario curricolare ed anche extracurricolare per gli alunni della scuola secondaria. Ha promosso una serie di strategie: gruppi di lavoro, peer education, tutoring, azioni di metacognizione, momenti di personalizzazione. La scuola offre percorsi opzionali pomeridiani condotti anche da soggetti esterni (associazione sportiva, esperti di psicomotricità e attività laboratoriali artistico-espressive). La scuola partecipa a competizioni e tornei per la promozione delle eccellenze: concorsi logico- matematici, musicali (per solisti ed orchestre), gare sportive. Anche la realizzazione di un’ orchestra unitaria di diversi Istituti ad indirizzo musicale, aperta ad alcuni alunni, rappresenta un’opportunità di valorizzazione e sviluppo di competenze.
pagina 53
Deve essere potenziato il monitoraggio dei risultati, al fine di verificare anche nel tempo l’esito degli interventi effettuati.
SNV - Scuola: PEIC80500B prodotto il :29/09/2015 11:30:02
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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Nelle attivitĂ di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivitĂ ' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualitĂ . I percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi sono abbastanza definiti. Devono essere migliorate le modalitĂ di monitoraggio e verifica degli esiti.
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:PEIC80500B - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PEIC80500B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
93,9
93,3
97,5
Si
78,8
77
75,8
Si
93,9
94,1
95,7
No
72,7
65,9
60,8
Si
90,9
88,1
75,7
No
57,6
60
61,3
No
18,2
15,6
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:PEIC80500B - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PEIC80500B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
96,8
93,9
97,4
Si
80,6
77,1
74,3
Si
93,5
93,1
95,5
Si
87,1
71,8
70,4
Si
80,6
81,7
67,7
No
38,7
39,7
48,6
No
19,4
19,8
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola progetta percorsi di continuità con particolare attenzione agli anni ponte. Si svolgono puntualmente incontri tra docenti degli anni di passaggio per scambiare informazioni utili per la formazione delle classi, si progettano attività educative comuni tra alunni ed insegnanti appartenenti ad ordini diversi di scuola.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si rileva la mancanza di una scheda strutturata efficacemente per la comunicazione di informazioni dettagliate inerenti il percorso scolastico dell'alunno. Nel momento del passaggio da un ordine all'altro è necessario un maggiore coinvolgimento delle famiglie.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:PEIC80500B - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PEIC80500B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
71
65,6
82,6
Si
35,5
32,1
57,7
No
45,2
50,4
55,7
Si
100
100
98,2
Si
12,9
23,7
31,7
No
54,8
48,9
63,3
Si
87,1
87,8
74
No
29
29
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola porta a conoscenza degli alunni le realtà scolastiche/formative presenti nel territorio. Si programmano incontri rivolti alle famiglie per la scelta del percorso scolastico successivo ed è predisposto un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) E’ necessario potenziare gli strumenti per l'orientamento (comprensione di sé e inclinazioni) e organizzare gli incontri individuali con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola. La scuola dovrebbe monitorare sistematicamente i risultati degli alunni nel loro percorso scolastico complessivo.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Le attivitĂ di continuitĂ sono strutturate ad un livello sufficiente. Le attivitĂ di orientamento coinvolgono le classi finali e sono limitate a presentare i diversi istituti scolastici. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha definito una propria mission, quale ragione essenziale dell’istituzione interpretata nel proprio contesto di appartenenza. Nel POF vengono enunciati il ruolo della scuola e le ‘idee guida’ che la ispirano. Il linguaggio del POF è chiaro e comprensibile. Al momento dell'iscrizione viene consegnato ai genitori un mini POF che sintetizza l'offerta formativa e il suo ampliamento. Il POF viene pubblicato in formato PDF sul sito web della scuola per renderlo accessibile a tutti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli obiettivi strategici prioritari della scuola non risultano chiaramente esplicitati e condivisi dalla comunità scolastica. La veste grafica non consente una lettura immediata del POF; inoltre nella fase progettuale dovrebbe essere potenziata la partecipazione degli EE. LL.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri Non sono previsti incontri di gruppo organizzati, né focus con il obiettivi coinvolgendo gli organi collegiali, lo staff di dirigenza personale e con gruppi di genitori I dipartimenti non si e le funzioni strumentali. occupano di problematiche organizzative.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: PEIC80500B
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 15,2 19,6 Tra 500 e 700 € 30,3 24,6 Tra 700 e 1000 € 30,3 36,2 Più di 1000 € 24,2 19,6 n.d. Tra 500 e 700 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:PEIC80500B % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PEIC80500B %
Riferimento Nazionale %
70,00
70,9
71,7
72,8
30,00
29,1
28,3
27,3
SNV - Scuola: PEIC80500B prodotto il :29/09/2015 11:30:02
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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:PEIC80500B % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PEIC80500B % 50,00
71,5
73,2
Riferimento Nazionale % 70,4
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:PEIC80500B % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PEIC80500B % 94,12
75,5
81,2
Riferimento Nazionale % 82,7
SNV - Scuola: PEIC80500B prodotto il :29/09/2015 11:30:02
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:PEIC80500B % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PEIC80500B %
28,00
27,3
26,9
Riferimento Nazionale %
22,8
SNV - Scuola: PEIC80500B prodotto il :29/09/2015 11:30:02
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:PEIC80500B % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PEIC80500B % 25,00
42,1
38,4
Riferimento Nazionale %
34,9
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:PEIC80500B - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PEIC80500B Collegio dei docenti No 93,9 91,4 90,5 Consiglio di istituto No 18,2 20,9 18,9 Consigli di classe/interclasse Si 39,4 42,4 34,3 Il Dirigente scolastico No 12,1 9,4 12,8 Lo staff del Dirigente Si 6,1 7,9 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 12,1 13,7 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 9,1 7,9 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:PEIC80500B - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PEIC80500B No 72,7 71,9 No 54,5 56,1 No 0 2,2 Si 24,2 26,6
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
Si
12,1
14,4
10,6
No
24,2
14,4
10
No
0
0
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:PEIC80500B - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PEIC80500B Collegio dei docenti Si 51,5 44,6 51,3 Consiglio di istituto No 3 1,4 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 81,8 79,1 70,8 Il Dirigente scolastico No 6,1 2,9 5,9 Lo staff del Dirigente No 0 0,7 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 0 7,9 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 42,4 48,9 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:PEIC80500B - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PEIC80500B Collegio dei docenti No 63,6 50,4 Consiglio di istituto No 3 1,4 Consigli di classe/interclasse No 33,3 30,9 Il Dirigente scolastico No 3 4,3 Lo staff del Dirigente No 0 2,2 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 63,6 70,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 12,1 20,9 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1
SNV - Scuola: PEIC80500B prodotto il :29/09/2015 11:30:02
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Istituto:PEIC80500B - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PEIC80500B Collegio dei docenti Si 93,9 89,9 89,9 Consiglio di istituto No 0 1,4 1,3 Consigli di classe/interclasse No 48,5 41 35,9 Il Dirigente scolastico No 9,1 7,2 13,2 Lo staff del Dirigente No 0 6,5 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 30,3 37,4 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 3 3,6 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:PEIC80500B - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PEIC80500B Collegio dei docenti Si 78,8 77 77,3 Consiglio di istituto Si 81,8 74,8 67,3 Consigli di classe/interclasse No 0 2,2 2 Il Dirigente scolastico No 18,2 18,7 21 Lo staff del Dirigente No 3 4,3 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 9,1 11,5 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:PEIC80500B - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PEIC80500B Collegio dei docenti No 36,4 25,9 24,1 Consiglio di istituto Si 54,5 56,8 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0,7 0,7 Il Dirigente scolastico Si 72,7 70,5 72,3 Lo staff del Dirigente No 27,3 30,9 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 0 3,6 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:PEIC80500B - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PEIC80500B Collegio dei docenti No 39,4 29,5 34 Consiglio di istituto No 0 0,7 0,6 Consigli di classe/interclasse No 48,5 42,4 41,5 Il Dirigente scolastico No 12,1 18,7 22,5 Lo staff del Dirigente Si 6,1 10,1 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 33,3 46,8 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 18,2 20,1 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
SNV - Scuola: PEIC80500B prodotto il :29/09/2015 11:30:02
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Istituto:PEIC80500B - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PEIC80500B Collegio dei docenti Si 93,9 90,6 90,5 Consiglio di istituto No 6,1 1,4 1,3 Consigli di classe/interclasse No 6,1 2,9 3,4 Il Dirigente scolastico Si 39,4 41,7 42,8 Lo staff del Dirigente No 12,1 18 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 24,2 18,7 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 6,1 7,2 7,4
SNV - Scuola: PEIC80500B prodotto il :29/09/2015 11:30:02
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Istituto:PEIC80500B % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PEIC80500B %
opzione
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
34,09
62,5
61,1
55,6
n.d.
0,6
1,5
2,6
34,09
19,8
26
24,3
31,82
17
11,5
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:PEIC80500B % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PEIC80500B %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
63,93
60,4
46,2
40,1
3,28
6,2
9,2
8,8
6,56
17,3
30,3
29,6
26,23
16,8
15,4
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il FIS è suddiviso secondo una percentuale rispondente alla maggioranza delle scuole del territorio ( 70% docenti e 30% personale ATA) Al FIS attinge buona parte del personale docente e ATA. Più della metà dei docenti che accede al FIS percepisce più di € 500, espressione di una valorizzazione di competenze specifiche.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Una distribuzione più uniforme dei fondi tra il personale ATA, meno omogenea tra il personale docente (94.12% personale ata e 50% docenti).Si ipotizza il rischio di una centralizzazione delle risorse. Il Collegio docenti non è sempre attento nel valutare i carichi di lavoro individuali e nell'attivare forme di verifica dei risultati raggiunti. Nei processi decisionali occorre un coinvolgimento più responsabile del Collegio Docenti.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:PEIC80500B - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PEIC80500B 9
9,97
10,36
Riferimento Nazionale 10,39
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:PEIC80500B - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PEIC80500B 2244,00
5868,98
7644,06
Riferimento Nazionale 7851,74
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:PEIC80500B - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PEIC80500B 37,33
70,77
102,33
Riferimento Nazionale 84,12
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:PEIC80500B % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PEIC80500B % 10,53
16,4
15,06
Riferimento Nazionale % 16,87
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:PEIC80500B - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato PEIC80500B progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
21,2
15,8
15,5
0
6,1
13,7
13,3
0
9,1
12,2
9,4
0
30,3
50,4
48,5
0
51,5
41,7
28,4
0
12,1
6,5
11,6
0
42,4
30,9
36,6
0
18,2
23
27,3
1
36,4
24,5
20,6
0
15,2
15,8
14,9
1 1
27,3 18,2
18,7 22,3
17 17,2
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:PEIC80500B - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PEIC80500B n.d.
1,7
1,8
Riferimento Nazionale 2,6
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:PEIC80500B % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PEIC80500B % 23,13
42,9
38,6
Riferimento Nazionale %
39,7
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:PEIC80500B - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: PEIC80500B Il nostro istituto,ente promotore del progetto Scienze Under 18 per l Il progetto prevede la costituzione del Centro Sportivo Studentesco ,gia' avviato negli anni precedenti, e propone per alunni della scuola primaria e secondaria la pratica in orario extracurricolare di disc. sportive quali calcio a 5,pallav. e scacchi Il progetto si sostanzia nella proposta di plurime attivita' afferenti all
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi Situazione della scuola: PEIC80500B
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 12,1 27,3 Basso coinvolgimento 27,3 21,6 Alto coinvolgimento 60,6 51,1
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Basso coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli obiettivi dei progetti realizzati sono funzionali La tipologia dei progetti è limitata a pochi ambiti. all'arricchimento dell'offerta formativa. Molti progetti sono realizzati in collaborazione con gli EE. LL. e le associazioni del territorio senza oneri per la scuola e per le famiglie. La tipologia dei progetti è ben definita con l’intento di caratterizzare in modo specifico l’ Istituto attraverso dei percorsi pedagogico- didattici che si snodano nei tre ordini di scuola afferenti allo sport, alla musica, all’area logicoscientifica. L’ampiezza dell’offerta è pari a 9.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorità, anche se la loro condivisione nella comunità scolastica e con le famiglie è da migliorare. La definizione delle responsabilità e dei compiti tra le diverse componenti è presente, anche se non tutti i compiti sono funzionali e chiari all’organizzazione delle attività. Le risorse economiche e materiali sono convogliate interamente al perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto, ma la scuola è ugualmente impegnata nella ricerca di collaborazione da parte del territorio e anche di finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dallo Stato.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:PEIC80500B - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PEIC80500B 1
2,2
2,1
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:PEIC80500B - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato PEIC80500B progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
30,3 3
26,6 3,6
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
3
7,2
15,3
0
3
2,9
5,6
0
21,2
20,9
21,1
1
45,5
43,2
46
0
27,3
15,8
16,5
0
0
2,2
2,2
0 0
0 15,2
0 11,5
1,2 9,8
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:PEIC80500B % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PEIC80500B % 116,00
36
37,2
Riferimento Nazionale %
34,1
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:PEIC80500B - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PEIC80500B 8,40
30,7
35,3
Riferimento Nazionale 36,8
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:PEIC80500B - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PEIC80500B 0,24
0,6
0,5
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto raccoglie le esigenze formative dei docenti e promuove la partecipazione ad iniziative esterne presenti sul territorio. La formazione nell'anno scolastico preso in considerazione è stata rivolta a tutto il personale docente e ATA, a seguito di cogenza normativa. Il collegio dei docenti negli anni è stato coinvolto in numerose iniziative di formazione: competenze, curricolo, TIC, Inclusione, DSA.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il numero medio di ore di formazione per insegnante (0,24) è inferiore ai riferimenti provinciale, regionale e nazionale. Occorrono interventi di formazione più sistematici e diffusi all’intero collegio. Si registrano partecipazioni spontanee a corsi, anche sperimentali, limitate ad alcune unità.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie le competenze del personale e le utilizza per l'assegnazione di incarichi di responsabilità e coordinamento, secondo criteri relativi al curriculum, alla motivazione personale, alla progettualità ideata.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) E’ necessario realizzare uno stabile patrimonio informativo relativo alle specificità dei docenti al fine di eseguire attribuzioni di incarichi specifici più funzionali. Le esigue risorse messe a disposizione dal MOF rendono più difficile individuare personale disponibile a ricoprire incarichi aggiuntivi.
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:PEIC80500B - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi PEIC80500B per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
51,5
54
53,5
No
69,7
66,9
61,1
No
45,5
46,8
48,9
No No No No No No No Si
42,4 51,5 45,5 72,7 30,3 30,3 63,6 87,9
46,8 63,3 55,4 81,3 28,1 20,1 72,7 91,4
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
SNV - Scuola: PEIC80500B prodotto il :29/09/2015 11:30:02
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: PEIC80500B
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 6,1 3,6 indicato Bassa varietà (fino a 3 18,2 15,1 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 33,3 35,3 argomenti) Alta varietà (più di 6 42,4 46 argomenti) Bassa varieta' (fino a 3 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
SNV - Scuola: PEIC80500B prodotto il :29/09/2015 11:30:02
pagina 85
3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:PEIC80500B % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi PEIC80500B % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
11
6,8
7,1
6,9
0
11,8
11,2
9,9
0
13,5
7,7
6,6
0 0 0 0 0 0 0 11
4,9 5,1 3,7 5,9 4,1 5,6 8,1 10,4
6,8 7,2 5,4 8,4 4,8 3,9 11,3 14,5
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I gruppi di lavoro producono materiali ed esiti utili alla scuola che sono fruibili sul sito ufficiale della scuola.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La varietà degli argomenti per i quali è stato attivato un gruppo di lavoro è bassa. I gruppi di lavoro sono stati per classi parallele, e per lo più spontanei, pertanto devono avere una organizzazione più strutturata.
SNV - Scuola: PEIC80500B prodotto il :29/09/2015 11:30:02
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Si ritiene realizzare interventi di formazione rivolti a tutti i docenti, secondo la rilevazione dei bisogni. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti è presente ma in maniera spontanea, poco organizzata.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: PEIC80500B
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 0 Bassa partecipazione (1-2 reti) 45,5 Media partecipazione (3-4 51,5 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 3
Riferimento Regionale % 4,3 34,5
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
48,2
28,7
12,9
16,7
Media partecipazione (3 - 4 reti)
SNV - Scuola: PEIC80500B prodotto il :29/09/2015 11:30:02
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: PEIC80500B
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 69,7 27,3 3
Riferimento Regionale % 68,4 20,3 11,3
Capofila per una rete
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
SNV - Scuola: PEIC80500B prodotto il :29/09/2015 11:30:02
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: PEIC80500B
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 15,2 24,8 Bassa apertura 9,1 19,5 Media apertura 27,3 16,5 Alta apertura 48,5 39,1 n.d. Media apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:PEIC80500B - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PEIC80500B per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 1 0
87,9 15,2
82 10,8
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
0
6,1
11,5
18,7
0 1 1
24,2 6,1 51,5
12,2 10,1 51,8
7 6,9 44,3
SNV - Scuola: PEIC80500B prodotto il :29/09/2015 11:30:02
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:PEIC80500B - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PEIC80500B per motivo) per motivo) 1
30,3
29,5
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
0
18,2
15,1
24
2
97
92,8
74,2
0
9,1
12,9
10,1
0
33,3
30,9
21,1
SNV - Scuola: PEIC80500B prodotto il :29/09/2015 11:30:02
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:PEIC80500B - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PEIC80500B per attivitĂ ) per attivitĂ ) 1 1
90,9 30,3
69,8 28,1
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
1
66,7
53,2
44,3
0
3
12,9
16,7
0
6,1
11,5
9,7
0
0
0,7
12
0
12,1
33,8
30,5
0
0
6,5
20,2
0 0
6,1 9,1
23 10,8
20,8 7,5
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: PEIC80500B
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 24,2 10,1 Bassa varietà (da 1 a 2) 15,2 24,5 Medio - bassa varietà (da 3 a 45,5 48,9 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 15,2 15,1 Alta varietà (piu' di 8) 0 1,4 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:PEIC80500B - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PEIC80500B No 24,2 30,2 No 57,6 58,3 No 15,2 7,2 No 18,2 25,2 Si 21,2 24,5 Si 45,5 54
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
Si
45,5
53,2
57,6
No Si No
27,3 36,4 15,2
45,3 28,8 16,5
60,8 45,4 16,6
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
opzione
Istituto:PEIC80500B - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di PEIC80500B scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi)
Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
No
45,5
55,4
65
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola attesta una media partecipazione alle reti di scuole, in Occorre potenziare e diversificare l'attivitĂ delle reti con una delle quali risulta essere ente capofila, per diverse l'utilizzo degli strumenti multimediali, di una piattaforma motivazioni quali: migliorare le buone pratiche didattiche, disponibile a tutti i partecipanti. economizzare sulla formazione e sulla gestione delle risorse. Dalle attivitĂ prevalentemente svolte in rete si ottiene il miglioramento dell'offerta formativa. La collaborazione con il territorio si sostanzia nella realizzazione di accordi con le societĂ sportive, gli enti e soggetti pubblici e privati.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:PEIC80500B % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PEIC80500B % 9,96
27,3
24
Riferimento Nazionale % 23
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: PEIC80500B
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 0 4,1 Medio - basso livello di 9,7 20,7 partecipazione Medio - alto livello di 74,2 57,9 partecipazione Alto livello di partecipazione 16,1 17,4 Medio - alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:PEIC80500B - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PEIC80500B n.d.
9,3
10,1
Riferimento Nazionale 12,3
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 3 10,8 Medio - alto coinvolgimento 90,9 77,7 Alto coinvolgimento 6,1 11,5
Situazione della scuola: PEIC80500B
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per quanto riguarda la partecipazione formale delle famiglie è più alta nella scuola primaria ed è soprattutto molto costruttiva nei momenti informali. I genitori sono sempre disponibili a mettere a disposizione le loro competenze e risorse.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La partecipazione formale dei genitori è decisamente bassa ( 9.96%). Di contro la partecipazione informale dei genitori agli incontri e alle attività è medio-alta. La partecipazione delle famiglie tende a decrescere con l'avanzare dell'età degli alunni. E’ necessario creare un gruppo di lavoro che si occupi del raccordo con il territorio e preveda degli strumenti di feedback sul grado di soddisfazione delle iniziative e dei rapporti instaurati.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti e collabora con soggetti esterni presenti nel territorio per promuovere politiche formative; coinvolge i genitori attivamente nelle sue iniziative, si registra una partecipazione piĂš fattiva nei primi ordini di scuola. Sono da proporre interventi e progetti rivolti alle famiglie.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)
Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Migliorare i livelli degli alunni Ricondurre nella scuola in italiano e matematica nella secondaria la percentuale degli scuola secondaria alunni collocati nel secondo livello in italiano e matematica agli indicatori di riferimento
Competenze chiave e di cittadinanza
Elaborare livelli delle competenze chiave e di cittadinanza secondo una scansione annuale ed inserirli nelle valutazioni disciplinari
Utilizzazione da parte della maggioranza dei docenti di un modello valutativo delle competenze con relativa griglia esplicativa.
Risultati a distanza
Migliorare la coerenza delle valutazioni all'interno dell'Istituto e con gli altri gradi di scuola
Elaborare ed adottare prove comuni per le classi ponte(quinta- prima media, terza media- primo scuola sup.)con relativa rubrica valutativa condivisa.
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Le prove Invalsi hanno delineato una situazione positiva, ma si considera necessario ridurre nella scuola secondaria il secondo livello a favore di quelli più elevati per evitare eccessivo divario cognitivo tra gruppi di alunni all'interno di una classe. Focalizzare l'attenzione sulla valutazione delle competenze sarà l'occasione per innescare un processo sistemico di sviluppo delle stesse nelle classi dell'Istituto. L'individuazione di traguardi condivisi, di prove comuni e di rubriche valutative uniche rappresenta la connotazione di di un agire scolastico finalizzato a misurare il proprio valore aggiunto per migliorarlo.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Elaborazione ed adozione di prove standardizzate per classi parallele in ingresso, in itinere e finali nella scuola primaria e secondaria. Elaborazione ed adozione di prove strutturate per le classi degli anni ponte con piattaforma valutativa comune Articolazione del Collegio dei docenti in dipartimenti disciplinari
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Ambiente di apprendimento
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Elaborazione per tutte le classi di moduli apprenditivi con compiti di realtà e relative modalità valutative Realizzazione di ambienti di apprendimento innovativi basati su compiti di realtà finalizzati allo sviluppo delle competenze chiave di cittadinanza Implementazione della dotazione di strumenti tecnologici ed informatici nelle diverse strutture.
Inclusione e differenziazione
Attivazione da parte di tutti i docenti delle buone pratiche di inclusione già presenti nell'istituto. Registrazione puntuale dei risultati delle attività di recupero e potenziamento.
Continuita' e orientamento
Predisposizione azioni di monitoraggio dei risultati a distanza tra la scuola primaria e secondaria, tra questa e il biennio delle scuole superiori.
Orientamento strategico e organizzazione Condivisione del patto di della scuola corresponsabilità Programmazione con cadenza regolare di incontri con figure di riferimento per monitorare le situazioni in atto
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Elaborazione ed attuazione di un piano annuale di formazione secondo i bisogni prioritari del collegio dei docenti. Organizzazione di un archivio informativo relativo alle specifiche competenze dei docenti e del personale ATA
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Socializzazione delle attività promosse in rete attraverso gli strumenti multimediali. Maggiore coinvolgimento delle famiglie in progetti formativi tesi alla condivisione di strategie educative.
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) L’attivazione di prove standardizzate per classi parallele, l’articolazione del Collegio per dipartimenti, la diffusione delle buone pratiche sull’inclusione, la registrazione effettiva degli esiti relativi ai corsi di recupero e potenziamento contribuiscono a migliorare i livelli degli alunni nelle prove invalsi. L’elaborazione per tutte le classi di moduli apprenditivi con compiti di realtà e relative modalità valutative, la strutturazione di ambienti di apprendimento basati su didattica innovativa, con ampliamento della dotazione tecnologica, la condivisione del Patto di corresponsabilità, la diffusione tra le famiglie di progettualità specifiche favoriscono lo sviluppo delle competenze chiave e di cittadinanza. Verificare nel tempo l’andamento delle valutazioni offre lo spunto per elaborare pratiche didattiche, tra cui prove standardizzate comuni da somministrare alle classi degli anni ponte. La formazione dei docenti e la creazione di un archivio informativo degli stessi e del personale ATA, offrendo una giusta conoscenza delle risorse ne consente anche un adeguato e funzionale impiego per il raggiungimento delle priorità indicate.
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