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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - TOIS032003 I.I.S. E. MAJORANA
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
TOIS032003 Liceo Tecnico TOPS03201D II A II B II C II D II E II F II G II H II L TOTD032019 II A II B II C
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano Alto Medio Alto Medio Alto Medio Alto Alto Alto Alto Medio - Basso Alto Alto Medio - Basso Alto Medio Alto Alto Basso
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo PIEMONTE (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) TOIS032003 0.8 0.3 0.3 0.5
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il contesto socio-economico che emerge dagli indicatori INVALSI è medio-alto. Gli studenti frequentanti l'Istituto nel 2014-15 sono 1350 circa, suddivisi in 56 classi complessive. Nel 2015-16 sono previste 59 classi. Cresce il numero di studenti interessati alla mobilità con l'estero per un semestre o un anno (con speciale riguardo alla sezione liceale). Nel POF è inserito in regolamento relativo alle procedure da seguire per la mobilità studentesca. Viene organizzata dall’Istituto nel mese di ottobre la giornata informativa per la mobilità con l’estero. Il territorio è stato coinvolto nell’ultimo ventennio da un processo di trasformazione del modello industriale che ha creato un nuovo assetto caratterizzato da un consistente sviluppo del terziario, anche avanzato, dei servizi e da una diversificazione del tessuto produttivo. Tale situazione comporta un potenziale molto positivo per quel che riguarda le possibilità di incontro con il mondo del lavoro.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Nella sezione tecnica è presente un elevato numero di stranieri e di studenti HC (alcuni difficili da gestire). Alcuni studenti (sportivi) provengono da altre città o dall'estero (quindi con problemi di lingua italiana per i quali è stato attivato un corso di italiano L2 tenuto da un docente di inglese che opera sul sostegno in Istituto). Alcuni studenti si trovano in situazione di disagio familiare.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il bacino di utenza dell’Istituto è costituito in primo luogo da Moncalieri (53mila abitanti), ma si estende a diversi comuni limitrofi, alcuni sprovvisti di offerta scolastica di 2^ grado (Trofarello, Villastellone, Pecetto, Pino, Vinovo), altri con offerte sia liceali sia tecniche (Nichelino, Carmagnola, Carignano). La varietà delle provenienze territoriali determina la trasversalità delle provenienze sociali: a famiglie di media/alta borghesia abitanti nei comuni di Pino e Pecetto e nella zona collinare di Moncalieri, si affiancano famiglie di piccola borghesia di origine rurale/commerciale (in particolare provenienti dai comuni di Villastellone/Carmagnola/Carignano/Vinovo) e famiglie di condizioni proletarie abitanti i quartieri popolari di Moncalieri e Nichelino. Per ovvie ragioni, gli studenti di provenienza sociale più modesta risultano prevalenti nella sezione tecnica; nella sezione liceale vi e’ invece un’evidente trasversalità, che non ha mai determinato divisioni o contrasti ma, al contrario, è stata occasione di educazione alla cittadinanza attiva.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) I vincoli possono riguardare essenzialmente la ancora non completa integrazione della Città metropolitana che ha sostituito recentemente la Provincia. Resta da osservare infine la necessità di lavorare sempre di più in rete con le altre scuole del territorio, sia per quel che riguarda le tematiche relative all’orientamento, sia per lo sviluppo della progettualità.
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1.3 Risorse economiche e materiali
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: TOIS032003
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
37,6
30,7
28,5
43,5
51,1
44,1
18,8
18,2
27,4
Certificazioni rilasciate parzialmente
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 47,1 49,4 Totale adeguamento 52,9 50,6
Situazione della scuola: TOIS032003
Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) STRUTTURE DELLA SCUOLA: Per la sede liceale la struttura dell'edificio è in buone condizioni (costruzione degli anni '70), è facilmente raggiungibile con mezzi pubblici, il parcheggio all'esterno è libero, è presente un cortile interno in cui è possibile il parcheggio dei motocicli o biciclette. Per la sede tecnica la struttura richiede interventi edilizi e di manutenzione (vecchia villa privata adattata ad uso scolastico). Con i finanziamenti provenienti dai Patti Territoriali sono appena iniziati i lavori da parte dell'Ente proprietario (Città Metropolitana) per il rifacimento di tutti gli infissi e l'allestimento di due laboratori.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) 1. Si rende necessario dotare tutte le aule e tutti i laboratori delle attrezzature (proiettori, LIM) e per questo l'investimento richiesto è almeno pari a quello già effettuato nell'ultimo quinquennio. Tenuto conto della crescita delle classi di Scienze applicate si rende altrettanto necessaria la costituzione di un Laboratorio di Biologia e il potenziamento dei Laboratori di Informatica.
2. La sede della sezione tecnica è facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici: dalla fermata dell'autobus all'ingresso ci sono circa 300 metri di una strada interna lastricata a pavé. L'accesso è però poco visibile perché il Comune e la Soprintendenza hanno sinora negato la possibilità di affiggere all'inizio della STRUMENTAZIONE: Nella scuola la strumentazione in uso è strada interna un cartello di adeguate dimensioni. di buona qualità (nel 2014-15 si è giunti al quinto anno di un piano d'investimento quinquennale deliberato dal Consiglio d'Istituto. E' attivo il Registro elettronico. RISORSE ECONOMICHE: Le risorse economiche disponibili: erogazioni liberali, FIS, eventuali finanziamenti attraverso bandi del PON (progetti in via di elaborarzione).
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:TOIS032003 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE TOIS032003 90 78,9 24 21,1 100,0 - Benchmark* TORINO 22.372 84,5 4.119 15,5 100,0 PIEMONTE 44.849 82,5 9.515 17,5 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:TOIS032003 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° TOIS032003
35-44 %
N°
45-54 %
N°
1
1,1
21
23,3
55+ %
N°
33
36,7
Totale %
TOTALE
35
38,9
100,0
- Benchmark* TORINO PIEMONTE ITALIA
990
4,4
4.517
20,2
8.350
37,3
8.515
38,1
100,0
1.882
4,2
9.510
21,2
17.096
38,1
16.361
36,5
100,0
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
SNV - Scuola: TOIS032003 prodotto il :13/07/2015 08:35:43 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:TOIS032003 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE TOIS032003 97,4 2,6 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
TOIS032003 - Benchmark* TORINO PIEMONTE ITALIA
Istituto:TOIS032003 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 11 13,8 20 25,0 18 22,5 2.385 4.955 80.068
11,7 12,3 21,1
4.860 9.504 99.999
23,9 23,6 26,3
4.520 8.713 99.999
22,3 21,6 26,3
Oltre 10 anni N째
% 31
38,8
8.547 17.107 99.999
42,1 42,5 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
TORINO PIEMONTE ITALIA
Incarico nominale
243 474 7.359
%
N° 83,2 79,9 84,4
% 3 126
N° 0,0 0,5 1,4
48 113 1.143
%
N° 16,4 19,1 13,1
% 1 3 43
N° 0,3 0,5 0,5
% 49
0,0 0,0 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: TOIS032003
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 2,4 2,3 32,9 27,8 0 0 64,7 69,9 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 24,7 31,3 45,9 35,2 7,1 6,8 22,4 26,7
Situazione della scuola: TOIS032003
Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7
Fino a 1 anno
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'attività d’insegnamento sono coinvolti circa 115 docenti, che svolgono attività di ricerca e sperimentazione didattiche all'interno dei Dipartimenti. Un docente designato all'inizio dell’anno scolastico per ogni classe svolge la funzione di Coordinatore di classe, con il compito di sollecitare e coordinare il dialogo con le famiglie degli studenti, assicurando la corretta comunicazione di tutte le attività promosse dalla scuola e dal Consiglio di Classe. Lo staff di Presidenza, che collabora con il DS, è costituito per il 2014-15 oltre che dal DSGA da: una vicepreside, un secondo collaboratore per la sezione liceale e due collaboratori per la sezione tecnica, 4 funzioni strumentali (due per l'Orientamento, una per sito web e Albo pretorio, una per il coordinamento e potenziamento dell’offerta formativa agli studenti con disabilità). Sono inoltre attualmente previste le figure di due Referenti BES (uno per plesso) e due Referenti alla salute (uno per plesso) Certificazioni linguistiche utilizzate per la docenza: tutte le quinte e le classi del triennio linguistico apprendono una DNL secondo il metodo CLIL. Mediamente buone le competenze informatiche, per la maggior parte senza effettive certificazioni.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Caratteristiche socio-anagrafiche: pochi sono i docenti sotto i 35 anni rispetto al benchmark del territorio, quelli compresi fra 35 e 44 anni sono invece in numero superiore al bm, per quelli di età superiore ai 45 anni i dati sono in linea con il bm. Il numero di docenti a tempo determinato nel 2014-15 è stato superiore al bm. Da tenere presenti nel presente anno scolastico alcuni fattori: 3 docenti in maternità, vari spezzoni orari e docenti annuali impiegati su più scuole con contratto a tempo determinato.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: TOIS032003
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
54
87,1
47
75,8
69
100,0
41
100,0
TORINO
4.300
67,2
3.973
73,6
3.868
73,6
3.482
78,3
PIEMONTE
9.727
71,6
8.787
78,9
8.332
77,9
7.845
83,3
142.185
71,5
132.966
78,6
129.060
77,6
118.541
81,9
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: TOIS032003
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
19
30,6
14
22,6
15
21,7
16
39,0
TORINO
1.845
28,8
1.705
31,6
1.517
28,9
1.286
28,9
PIEMONTE
3.684
27,1
3.263
29,3
3.046
28,5
2.658
28,2
51.497
25,9
49.875
29,5
47.877
28,8
40.750
28,1
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: TOIS032003
% classe 1
classe 2
-
-
% classe 2
classe 3
-
-
% classe 3
classe 4
14
100,0
% classe 4 10
100,0
- Benchmark* TORINO PIEMONTE Italia
917
87,3
983
93,4
982
94,9
968
93,6
1.571
88,6
1.718
93,8
1.682
94,5
1.682
94,1
30.936
90,9
32.190
93,1
34.014
92,9
35.030
94,4
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: TOIS032003
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
-
-
-
-
8
57,1
2
20,0
TORINO
269
25,6
279
26,5
229
22,1
165
16,0
PIEMONTE
384
21,6
422
23,0
368
20,7
279
15,6
6.311
18,5
6.724
19,4
6.604
18,0
5.414
14,6
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: TOIS032003
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
64
87,7
23
92,0
-
-
-
-
TORINO
1.524
84,6
1.379
90,2
1.162
89,9
1.121
93,8
PIEMONTE
2.641
84,5
2.448
91,3
2.170
90,4
1.971
94,6
41.247
84,1
35.775
88,5
32.626
88,2
28.220
91,3
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: TOIS032003 prodotto il :13/07/2015 08:35:43
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2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: TOIS032003
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
15
20,5
2
8,0
-
-
-
-
TORINO
444
24,7
314
20,5
249
19,3
188
15,7
PIEMONTE
722
23,1
553
20,6
424
17,7
331
15,9
10.708
21,8
8.630
21,4
7.488
20,2
5.075
16,4
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: TOIS032003
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
163
86,7
153
93,3
121
93,8
125
91,9
TORINO
3.898
81,5
3.807
86,0
3.941
87,8
3.767
89,9
PIEMONTE
7.101
85,9
6.971
89,6
7.003
90,2
6.777
92,7
111.099
88,5
107.049
90,7
107.678
90,2
105.287
92,2
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: TOIS032003
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
61
32,4
48
29,3
38
29,5
TORINO
1.203
25,2
1.131
25,5
1.049
PIEMONTE
1.864
22,5
1.797
23,1
1.672
26.529
21,1
26.015
22,0
26.482
% classe 4 31
22,8
23,4
846
20,2
21,5
1.408
19,3
22,2
22.400
19,6
- Benchmark*
Italia
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 istituto tecnico: TOIS032003
61-70
71-80
81-90
3
13
3
91-100
Lode
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
4
2
-
12,0
52,0
12,0
16,0
8,0
0,0
- Benchmark* TORINO
502
1.593
1.017
547
256
10
12,8
40,6
25,9
13,9
6,5
0,3
1.016
3.181
2.340
1.332
646
22
11,9
37,3
27,4
15,6
7,6
0,3
19.631
52.758
39.049
20.517
11.335
412
13,7
36,7
27,2
14,3
7,9
0,3
PIEMONTE ITALIA
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo scientifico: TOIS032003
61-70
71-80
81-90
91-100
5
24
39
25
TORINO
245
1.240
1.245
PIEMONTE
385
1.988
2.181
6.236
27.986
33.185
24.672
Lode
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
16
5
4,4
21,1
34,2
21,9
14,0
4,4
881
518
32
5,9
29,8
29,9
21,2
12,4
0,8
1.616
1.039
92
5,3
27,2
29,9
22,1
14,2
1,3
20.100
1.863
5,5
24,5
29,1
21,6
17,6
1,6
- Benchmark*
ITALIA
SNV - Scuola: TOIS032003 prodotto il :13/07/2015 08:35:43
pagina 20
2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: TOIS032003
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
0
0,0
1
1,6
0
0,0
0
0,0
0
0,0
TORINO
-
1,6
-
1,5
-
2,8
-
2,1
-
1,1
PIEMONTE
-
1,4
-
1,5
-
2,3
-
2,1
-
1,3
Italia
-
2,1
-
1,6
-
2,7
-
2,5
-
1,9
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: TOIS032003
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
-
-
-
0
0,0
0
0,0
-
-
TORINO
-
0,8
-
0,4
-
0,3
-
0,4
-
0,4
PIEMONTE
-
0,5
-
0,3
-
0,3
-
0,3
-
0,3
Italia
-
0,5
-
0,3
-
0,5
-
0,6
-
0,3
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: TOIS032003
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
0
0,0
0
0,0
-
-
-
-
-
-
TORINO
-
0,7
-
0,2
-
1,1
-
1,0
-
0,5
PIEMONTE
-
0,6
-
0,3
-
1,0
-
1,0
-
0,5
Italia
-
0,7
-
0,6
-
1,0
-
1,0
-
0,8
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: TOIS032003
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
0
0,0
0
0,0
2
1,5
0
0,0
0
0,0
TORINO
-
0,3
-
0,1
-
0,7
-
0,9
-
0,6
PIEMONTE
-
0,3
-
0,1
-
0,6
-
0,9
-
0,5
Italia
-
0,4
-
0,4
-
0,7
-
0,9
-
0,5
- Benchmark*
SNV - Scuola: TOIS032003 prodotto il :13/07/2015 08:35:43
pagina 21
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: TOIS032003
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
6
10,7
1
1,6
3
5,1
TORINO
267
4,6
136
2,6
140
PIEMONTE
485
4,0
275
2,7
254
8.583
5,0
4.053
2,7
3.318
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
-
-
-
2,9
67
2,4
29
2,5
2,7
102
2,0
44
2,6
2,5
1.313
2,1
1.578
5,7
- Benchmark*
Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: TOIS032003
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
-
-
-
3
27,3
-
-
-
-
TORINO
30
4,5
38
4,7
26
3,3
24
4,4
7
1,8
PIEMONTE
40
4,3
41
4,4
31
3,4
32
4,2
9
1,8
947
4,3
468
3,1
600
4,1
430
3,5
307
4,4
- Benchmark*
Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: TOIS032003
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
6
75,0
2
16,7
-
-
TORINO
55
6,2
17
5,8
15
PIEMONTE
78
5,3
22
5,3
21
1.598
5,4
582
2,9
477
% classe 4
classe 5
-
-
3,0
7
3,6
17
3,3
250
% classe 5 -
-
3,0
4
3,3
3,0
10
4,9
2,4
148
6,0
- Benchmark*
Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: TOIS032003
% classe 1
classe 2
2
16,7
TORINO
153
PIEMONTE
219 3.494
% classe 2
classe 3
2
16,7
4,1
80
3,7
114
4,1
1.942
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
-
1
7,7
-
-
2,5
88
3,0
45
2,0
11
0,9
2,5
140
3,2
79
2,5
18
1,4
2,9
2.098
3,3
1.312
2,9
892
3,9
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: TOIS032003 prodotto il :13/07/2015 08:35:43
pagina 22
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: TOIS032003
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
9
17,0
6
10,7
2
3,0
1
2,5
-
0,0
TORINO
357
5,9
220
4,2
200
4,0
106
2,4
33
0,8
PIEMONTE
797
6,2
442
4,1
374
3,6
180
1,9
52
0,6
12.926
7,0
5.984
3,7
4.739
2,9
2.557
1,8
1.456
0,9
- Benchmark*
Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: TOIS032003
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
-
-
-
2
16,7
4
66,7
-
-
- Benchmark* TORINO
90
9,4
70
7,1
57
5,8
41
4,1
10
0,9
117
7,1
85
4,9
70
4,1
51
2,9
12
0,6
1.960
6,1
1.180
3,5
1.153
3,3
714
2,0
376
1,0
PIEMONTE Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: TOIS032003
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
9
14,1
2
8,7
-
-
-
-
% classe 5 -
-
- Benchmark* TORINO
95
5,6
45
3,0
30
2,4
14
1,2
8
0,9
156
5,3
86
3,3
56
2,4
34
1,7
14
0,8
2.419
5,2
1.168
3,0
912
2,5
518
1,7
190
0,7
PIEMONTE Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: TOIS032003
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
23
13,9
9
5,8
13
11,2
7
5,4
1
0,9
TORINO
316
7,1
172
4,0
156
3,6
100
2,4
39
0,9
PIEMONTE
448
5,7
267
3,6
255
3,4
154
2,2
53
0,7
6.746
5,7
4.429
3,9
4.239
3,7
2.383
2,1
1.124
1,0
- Benchmark*
Italia
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: TOIS032003 prodotto il :13/07/2015 08:35:43
I criteri di valutazione appaiono adeguati per il successo formativo. Il 13% degli studenti risulta non promosso in prima e dunque il cambio di indirizzo può essere effettuato precocemente contrastando il rischio di dispersione scolastica. In seconda i non promossi al Liceo si riducono (11%) mentre vi è un incremento al Tecnico (24%), garantendo comunque l'assolvimento dell'obbligo scolastico. In terza e in quarta il numero di non promossi si riduce al Liceo (4% e 6%), mentre al Tecnico si annulla. Dunque al Tecnico nel triennio si ha un netto aumento del livello di preparazione con conseguente miglioramento negli esiti. Nel 2013-14 ottime le performance del Liceo Scientifico all'Esame di Stato (votazioni con 4,4% di lodi e 14% di 100 contro un benchmark di 0.5% e 9.7%). Nel 2014-15 all'Esame di Stato i 100 al liceo scientifico e scienze applicate sono stati 10 (di cui due con lode) su 6 classi quinte (con 126 studenti). Un 100 si è avuto al liceo classico (ad esaurimento) su 9 studenti. Abbandoni inferiori al bm in terza al Liceo (tendenzialmente per un cambio di istituto), e nessuno al Tecnico (dato particolarmente positivo).
pagina 23
Al liceo negli ultimi anni vi è stato un incremento del numero di non ammessi tra quarta e quinta (al fine di favorire il recupero delle lacune più significative prima dell'Esame di Stato). Al Tecnico il numero di studenti uscito con la votazione di 100 è poco al di sotto del benchmark e la maggioranza dei voti si colloca fra 61 e 70 (l’anno di riferimento 2013-14 è stato peraltro un anno con esiti inferiori rispetto ai risultati standard del Tecnico). Nel 2014-15 su due classi quinte (con 46 studenti) tre sono stati i 100. Gli abbandoni al Tecnico in seconda risultano superiori al bm, per la ricerca di un impiego dopo l'assolvimento dell'obbligo scolastico o per cambio di indirizzo verso un Istituto Professionale.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 6-
La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola perde pochi studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie alcuni studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. Le diversità fra il liceo e il tecnico sono coerenti con il corso di studi e il bacino sociale di utenza. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti. La scuola si prefigge il raggiungimento di competenze delineate nel profilo in uscita pubblicato all'interno del Curricolo d'Istituto. Tale Curricolo non solo definisce il profilo generale per i diplomati dei due indirizzi (liceale e tecnico-economico), ma stabilisce altresì le competenze da raggiungere per ogni disciplina al termine del primo e del secondo biennio nonché al termine del percorso di studi. Tutte le attività di orientamento, riorientamento, supporto agli studenti tengono conto di tali obiettivi e sono rivolte a stimolare e valorizzare lo studente. La diagnosi precoce di eventuali difficoltà (dovute a diversa attitudine, problemi nel metodo di studio, carenze di base) è utile ai fini del sostegno allo studente durante il percorso di studio o, nel caso permangano difficoltà malgrado le strategie poste in essere per il successo formativo, ai fini di guidare lo studente riorientandolo ed assecondando le attitudini emerse.
SNV - Scuola: TOIS032003 prodotto il :13/07/2015 08:35:43
pagina 24
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: TOIS032003 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/In dirizzo/Classe
Punteggio medio
Piemonte
Nord ovest
68,3
Prova di Matematica ITALIA
70,7
Punt. ESCS (*)
Punteggio medio
Piemonte
65,3
Nord ovest
50,7 10,1
ITALIA
53,5
49,2
TOIS032003
76,8
TOPS03201D
79,8
n/a
n/a
n/a
n/a
73,9
n/a
n/a
n/a
TOTD032019
65,3
n/a
n/a
n/a
n/a
50,5
n/a
n/a
n/a
75,5
77,4
Punt. ESCS (*)
69,1
72,4
20,1
56,7
59,1
n/a n/a 54,1
Liceo
79,8
11,4
73,9
21,5
TOPS03201D - II A
77,2
8,7
77,8
27,8
TOPS03201D - II B
84,4
13,7
81,7
24,4
TOPS03201D - II C
82,4
12,7
82,5
31,9
TOPS03201D - II D
81,2
11,5
81,1
24,5
TOPS03201D - II E
75,7
10,2
77,0
32,5
TOPS03201D - II F
82,2
11,9
72,8
17,6
TOPS03201D - II G
80,2
11,0
76,9
20,5
TOPS03201D - II H
73,7
7,4
69,7
23,4
TOPS03201D - II L
80,5
10,8
50,2
-3,8
66,2
68,5
63,1
49,3
52,7
48,9
Tecnico
65,3
5,7
50,5
5,1
TOTD032019 - II A
64,3
2,5
53,3
6,0
TOTD032019 - II B
67,8
4,6
51,6
1,3
TOTD032019 - II C
64,6
7,9
46,7
4,3
SNV - Scuola: TOIS032003 prodotto il :13/07/2015 08:35:43
pagina 25
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
TOPS03201D - II A
1
3
3
7
5
0
0
2
1
16
TOPS03201D - II B
0
0
3
6
9
0
1
1
1
15
TOPS03201D - II C
0
0
4
7
10
0
0
0
1
20
TOPS03201D - II D
0
0
6
9
6
0
0
0
4
17
TOPS03201D - II E
1
2
5
11
2
0
0
1
4
16
TOPS03201D - II F
0
2
2
9
9
0
0
1
7
14
TOPS03201D - II G
1
0
1
13
5
0
1
1
1
17
TOPS03201D - II H
0
4
3
9
1
1
0
3
2
11
TOPS03201D - II L
0
1
4
12
7
3
11
7
3
0
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
TOIS032003
1,6
6,6
16,9
45,4
29,5
2,2
7,1
8,7
13,1
68,9
Piemonte
4,4
19,4
35,0
33,4
7,8
11,4
26,7
23,5
15,0
23,3
Nord ovest
3,5
15,6
34,1
36,1
10,7
9,7
22,8
21,6
15,8
30,0
11,6
21,9
32,1
27,3
7,0
20,5
24,6
19,8
12,9
22,1
Italia
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
TOTD032019 - II A
2
4
3
4
5
2
2
6
2
6
TOTD032019 - II B
1
1
3
3
5
2
3
4
0
4
TOTD032019 - II C
1
3
5
5
3
3
4
6
3
1
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
TOIS032003
8,3
16,7
22,9
25,0
27,1
14,6
18,8
33,3
10,4
22,9
Piemonte
8,5
21,8
24,3
27,3
18,1
13,4
33,1
22,4
12,7
18,4
Nord ovest
6,8
16,2
24,0
29,9
23,1
10,1
27,3
20,6
13,5
28,5
15,7
23,3
23,0
22,8
15,1
18,6
30,5
18,6
11,0
21,3
Italia
SNV - Scuola: TOIS032003 prodotto il :13/07/2015 08:35:43
pagina 26
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Liceo Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico TOIS032003 - Liceo 12,1 87,8 48,2 51,8 - Benchmark* Nord ovest 55,7 44,3 48,9 51,1 ITALIA 32,2 67,8 27,6 72,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Tecnico Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico TOIS032003 - Tecnico 1,6 98,4 5,4 94,6 - Benchmark* Nord ovest 9,3 90,7 16,8 83,2 ITALIA 12,2 87,8 10,4 89,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Ottimi esiti nella scuola per l'a.s. 2013-14, nettamente superiori La forbice tra diversi livelli è maggiore al tecnico che al liceo. al benchmark (risultati di 3 volte superiori al bm nazionale sia Dai dati si deduce che in seconda l'indirizzo tecnico ha studenti in italiano sia in matematica). meno consapevoli e motivati rispetto a quanto accade dalla terza in avanti. Per il 2014-15 non è ancora giunto il feed-back INVALSI ma le correzioni fatte dai docenti hanno dato buoni esiti anche quest'anno. Le disparità fra alunni di livello 1 e di livello 5 si riducono progressivamente nel corso degli studi. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: TOIS032003 prodotto il :13/07/2015 08:35:43
Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
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3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Le performance sono risultate ottime nel 2013-14, in particolar modo al liceo. I docenti dei dipartimenti di lettere e matematica da anni lavorano anche con metodologia mirata alla preparazione delle prove per competenze con ottimi risultati come dimostrano i dati delle prove INVALSI. Ogni dipartimento ha prodotto un documento, inserito nel POF, con le varie tipologie di prova che vengono utilizzate per la relativa disciplina.
SNV - Scuola: TOIS032003 prodotto il :13/07/2015 08:35:43
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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove molti progetti di educazione alla legalità e alla cittadinanza attiva in tutte le classi. Le regole d'Istituto sono applicate nei due plessi; nella norma gli esiti di comportamento sono superiori per gli studenti del liceo rispetto a quelli del tecnico. A partire dalla terza tuttavia questa differenza è assolutamente trascurabile. Già dall'anno 2008 sono stati deliberati criteri d'Istituto per l'assegnazione del voto di comportamento (successive variazioni ai criteri sono state deliberate dal Collegio Docenti nel 2009, 2010, 2011). Per votazioni inferiori al 9 vengono esplicitati a studenti e famiglie gli indicatori che hanno condotto alla valutazione dello studente. I criteri sono noti e pubblicati sul sito dell'Istituto.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella sezione tecnica in quest'anno scolastico la gestione è resa più complicata per la presenza di due studenti con disabilità grave e scarsamente controllabili nelle manifestazioni. Tutte le strategie sono state usate per l'inclusione e per la gestione delle difficoltà emerse, da incontri specifici dei COnsigli di Classe con esperti esterni, all'intensificazione delle ore di presenza degli educatori della cooperativa, al confronto con i responsabili Disabilità dell'USP. La scarsa disponibilità di una delle due famiglie ha tuttavia contribuito a lasciare irrisolta una parte dei problemi, con riflessi negativi sull'atmosfera didattica della classe coinvolta.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: TOIS032003 prodotto il :13/07/2015 08:35:43
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 29
5 - Positiva
6Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'Istituto organizza in entrambi i plessi attività volte a far acquisire competenze chiave e di cittadinanza attiva attraverso progetti specifici inseriti nel POF (v. indicatori-scuola). Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza attiva raggiunto dagli studenti è piÚ che buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilità e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piÚ strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
SNV - Scuola: TOIS032003 prodotto il :13/07/2015 08:35:43
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2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % TOIS032003 TORINO PIEMONTE ITALIA
70,6 55,0 53,4 50,5
SNV - Scuola: TOIS032003 prodotto il :13/07/2015 08:35:43
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2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area TOIS032003
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Scientifica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Sociale Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Umanistica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
77,8
22,2
0,0
78,9
12,3
8,8
59,3
19,6
21,0
58,3
33,3
8,4
TORINO
80,4
12,2
7,4
37,2
29,8
33,1
54,8
27,3
17,9
46,0
27,9
26,1
PIEMONTE
75,8
17,4
6,7
39,4
29,9
30,7
55,4
26,1
18,4
49,0
26,7
24,3
Italia
65,0
24,1
10,9
35,7
32,8
31,5
46,9
27,6
25,4
53,3
24,3
22,4
- Benchmark*
2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area TOIS032003
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Scientifica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Sociale Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Umanistica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
77,8
0,0
22,2
76,3
14,1
9,6
60,9
12,0
27,0
37,5
25,0
37,5
TORINO
74,6
13,7
11,7
42,1
15,4
42,5
56,2
13,2
30,6
50,6
16,3
33,1
PIEMONTE
71,9
15,3
12,7
43,2
14,5
42,3
55,9
14,2
30,0
51,2
13,6
35,3
Italia
61,9
15,9
22,2
37,8
16,5
45,6
44,4
16,4
39,2
51,7
14,4
33,9
- Benchmark*
SNV - Scuola: TOIS032003 prodotto il :13/07/2015 08:35:43
pagina 32
2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
TOIS032003 TORINO PIEMONTE ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 181 72,1 70 10.332 67,1 5.077 22.834 70,2 9.707 346.225 70,4 145.616
TOTALE 27,9 32,9 29,8 29,6
251 15.409 32.541 491.841
SNV - Scuola: TOIS032003 prodotto il :13/07/2015 08:35:43
pagina 33
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
TOIS032003 - Benchmark* TORINO PIEMONTE ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 166 91,7 53 75,7 8.612 17.985 276.676
89,5 89,6 90,9
3.168 5.984 93.486
70,7 72,1 76,9
SNV - Scuola: TOIS032003 prodotto il :13/07/2015 08:35:43
pagina 34
2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 TOIS032003 liceo linguistico
7
8
8
17
TORINO
104
PIEMONTE
197 3.307
9
10
Lode
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
29
19
6
1
10,0
21,2
36,2
23,8
7,5
1,2
376
579
484
119
31
6,1
22,2
34,2
28,6
7,0
1,8
674
1.061
903
225
51
6,3
21,7
34,1
29,0
7,2
1,6
10.196
15.165
13.312
3.741
1.307
7,0
21,7
32,2
28,3
8,0
2,8
- Benchmark*
ITALIA
2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 TOIS032003 liceo scientifico
7 1
8
9
10
25
53
66
Lode
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
24
11
0,6
13,9
29,4
36,7
13,3
6,1
- Benchmark* TORINO
195
728
1.284
1.476
547
190
4,4
16,5
29,0
33,4
12,4
4,3
PIEMONTE
330
1.162
2.201
2.705
1.071
390
4,2
14,8
28,0
34,4
13,6
5,0
5.045
17.826
33.466
38.746
16.336
8.121
4,2
14,9
28,0
32,4
13,7
6,8
ITALIA
2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 TOIS032003 istituto tecnico
7
8
9
10
15
16
14
7
TORINO
1.602
1.880
1.253
PIEMONTE
3.338
3.920
2.565
46.980
57.344
35.729
Lode
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
2
-
27,8
29,6
25,9
13,0
3,7
0,0
401
75
13
30,7
36,0
24,0
7,7
1,4
0,2
996
172
38
30,3
35,5
23,3
9,0
1,6
0,3
14.538
2.539
736
29,8
36,3
22,6
9,2
1,6
0,5
- Benchmark*
ITALIA
SNV - Scuola: TOIS032003 prodotto il :13/07/2015 08:35:43
pagina 35
2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % TOIS032003 160 64 40,0 165 49 29,7 153 43 - Benchmark* TORINO 13.008 5.443 41,8 12.535 5.214 41,6 13.203 4.604 PIEMONTE 24.915 11.216 45,0 24.230 10.924 45,1 25.568 9.656 ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659
28,1 34,9 37,8 35,0
Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 TOIS032 003
%3-6
%7-12
2011
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
2012
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
%12-24
%24-36
%>36
9,4
18,8
28,1
17,2
26,6
0,0
10,2
22,4
26,5
28,6
12,2
0,0
7,0
23,3
20,9
32,6
16,3
0,0
- Benchmark* TORINO
8,9
22,4
25,8
27,2
15,7
0,0
10,6
24,8
25,7
21,5
17,3
0,0
10,2
24,1
26,4
30,7
8,6
0,0
PIEMON TE
13,3
23,5
25,4
24,3
13,5
0,0
15,0
24,5
25,8
19,9
14,9
0,0
14,3
24,6
26,4
27,4
7,3
0,0
ITALIA
13,4
20,6
27,2
25,0
13,8
0,0
13,8
21,8
28,0
21,1
15,3
0,0
13,9
21,4
28,5
28,2
8,1
0,0
Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.
Anno diploma 2011
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
1,7
55,1
6,8
7,3
TOIS03200 3
% Apprend.
Anno diploma 2012
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
29,1
5,9
36,5
3,5
21,2
% Apprend.
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
32,9
1,2
45,9
22,4
9,4
21,2
- Benchmark* TORINO
4,1
33,6
11,8
16,0
34,5
3,3
37,4
10,0
15,3
34,0
2,6
41,5
9,1
14,1
32,7
PIEMONT E
4,1
35,5
9,3
17,3
33,7
3,2
38,9
7,7
16,4
33,7
2,8
41,8
7,1
15,8
32,6
ITALIA
6,9
42,3
11,6
13,0
26,3
6,4
44,6
10,6
12,6
25,8
6,0
49,3
8,8
12,6
23,4
Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. TOIS032003 0,0 7,3 92,7 0,0 4,7 95,3 0,0 4,7 95,3 - Benchmark* TORINO 1,3 12,7 86,0 1,5 11,6 86,9 1,5 12,6 85,8 PIEMONTE 3,2 15,5 81,3 3,6 15,0 81,4 4,6 15,9 79,5 ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6
SNV - Scuola: TOIS032003 prodotto il :13/07/2015 08:35:43
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi TOIS032003 - Benchmark* TORINO PIEMONTE ITALIA
20,5 39,6 42,6 48,2
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi TOIS032003 - Benchmark* TORINO PIEMONTE ITALIA
55,3 43,5 44,2 49,0
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi TOIS032003 - Benchmark* TORINO PIEMONTE ITALIA
62,4 44,6 43,1 48,9
pagina 36
Istituto: TOIS032003 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 12,4 4,3 7,7 2,6 0,4 52,1 14,9 15,3 13,9
9,5 10,3 13,5
13,7 12,4 8,6
6,2 7,1 7,0
2,6 3,7 2,9
10,5 11,4 14,5
12,2 11,0 7,7
6,1 7,1 6,8
2,6 3,8 2,8
13,0 13,6 15,5
10,9 9,8 7,1
6,3 8,0 7,2
2,7 4,1 2,9
0,2 0,2 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0
11,2 7,6 5,6
Istituto: TOIS032003 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 3,5 7,1 4,7 3,5 0,0 18,8 13,3 14,9 12,7
0,0
13,3 8,5 5,8
Istituto: TOIS032003 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 15,3 5,9 11,8 4,7 4,7 2,4 13,7 14,7 13,5
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0 0,1 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
9,2 6,6 5,7
0,0 0,0 0,0 0,1
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: TOIS032003 prodotto il :13/07/2015 08:35:43
pagina 37
Successo negli studi secondari di secondo grado: la Successo al secondo anno di università: risultati superiori al maggioranza si è iscritta in prima scegliendo l’indirizzo in base benchmark (bm) nel settore sanitario, ma qualcuno in difficoltà al consiglio orientativo (in linea con bm). già al primo anno al secondo abbandona, lieve rallentamento nel settore scientifico rispetto alle performance del primo anno Successo al primo anno di università: di poco superiore al ma comunque risultati molto superiori al bm, risultati simili al benchmark (bm) nel settore sanitario, decisamente superiore al primo anno e in linea con il bm nel settore sociale, sensibile bm nel settore scientifico, in linea col bm nel settore sociale e rallentamento rispetto al primo anno ed esiti inferiori al bm nel superiore a bm nel settore umanistico (quindi buona settore umanistico. performance ovunque e ottima nel settore scientifico). Numero di inserimenti nel mondo del lavoro in linea con il bm Inserimento nel mondo del lavoro: tempo di attesa per i primo per i diplomati nel 2010, inferiori al bm per i diplomati 2011, contratto tra 1 e 2 anni (in linea con bm); contratto per la quasi allineati al bm per i diplomati nel 2012. maggior parte dei casi a tempo determinato (in linea con bm); per la maggior parte impiego nel settore dei servizi (percentuale di settore superiore al bm).
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: TOIS032003 prodotto il :13/07/2015 08:35:43
Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Per il monitoraggio dei risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro, la scuola - che giĂ aveva dato avvio ad un monitoraggio a campione negli ultimi tre anni attraverso il progetto di Bilancio Sociale - ha avviato sui diplomati 2013-14 un monitoraggio sistematico con somministrazione del questionario allegato tra gli indicatori-scuola all'atto di ritiro del Diploma. I dati verranno rielaborati nell'estate 2015 con il coinvolgimento per la tabulazione di studenti in stage formativo presso l'Istituto. Il numero di immatricolati all'universitĂ e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universitĂ sono buoni.
SNV - Scuola: TOIS032003 prodotto il :13/07/2015 08:35:43
pagina 39
3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO
Validi
Situazione della scuola: TOIS032003
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 9,8 9,9 Medio - basso grado di 3,9 5 presenza Medio - alto grado di presenza 39,2 33,7 Alto grado di presenza 47,1 51,5
Riferimento Nazionale % 19,8 6,3 33,4 40,5
Medio-alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO
Validi
Situazione della scuola: TOIS032003
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 14,3 19,4 Medio - basso grado di 10,2 8,7 presenza Medio - alto grado di presenza 32,7 31,1 Alto grado di presenza 42,9 40,8 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 25,6 6,8 27,4 40,3
SNV - Scuola: TOIS032003 prodotto il :13/07/2015 08:35:43
pagina 40
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-LICEO
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:TOIS032003 - Aspetti del curricolo presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOIS032003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
88,2
89,1
78,1
Si
86,3
88,1
77,7
Si
88,2
89,1
78,2
Si
86,3
87,1
75,6
Si
92,2
88,1
72,2
No
49
54,5
50,1
Si
56,9
56,4
64,3
No
33,3
39,6
23,1
No
13,7
14,9
13,5
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-TECNICO
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:TOIS032003 - Aspetti del curricolo presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOIS032003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
77,6
73,8
71,4
Si
79,6
75,7
70,6
Si
79,6
77,7
70,6
Si
77,6
73,8
68
Si
75,5
75,7
67,4
No
44,9
41,7
49,6
Si
71,4
69,9
72
No
34,7
32
26
No
8,2
9,7
12
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
SNV - Scuola: TOIS032003 prodotto il :13/07/2015 08:35:43
pagina 41
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) All'inizio dell'a.s. in corso è stato elaborato e pubblicato sul sito I profili elaborati dai dipartimenti devono essere verificati sulla della scuola il profilo generale in uscita per competenze relativo base degli esiti finali. Si può ancora lavorare alla parte legata al corso di studi liceale e a quello tecnico. allo sviluppo delle competenze trasversali. Ogni dipartimento ha inoltre prodotto un profilo per competenze relativo alle singole discipline di studio e ai tre traguardi successivi: 1° biennio, 2° biennio, quinto anno. Il Curricolo è stato approvato dal Collegio Docenti e dal Consiglio d'Istituto costituendo una tappa significativa nel piano di miglioramento.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO
Validi
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 2 3 Medio - basso grado di 11,8 12,9 presenza Medio - alto grado di presenza 37,3 37,6 Alto grado di presenza 49 46,5
Situazione della scuola: TOIS032003
Riferimento Nazionale % 4,3 21,7 37,8 36,1
Alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO
Validi
Situazione della scuola: TOIS032003
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 4,1 6,8 Medio - basso grado di 10,2 15,5 presenza Medio - alto grado di presenza 36,7 34 Alto grado di presenza 49 43,7 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 4,7 21,2 37,9 36,3
SNV - Scuola: TOIS032003 prodotto il :13/07/2015 08:35:43
pagina 42
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO Istituto:TOIS032003 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOIS032003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
opzione Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
90,2
88,1
83
Si
70,6
71,3
67,2
Si
82,4
80,2
62,4
Si
100
99
95,3
Si
64,7
64,4
49,5
Si
96,1
95
91,6
Si
52,9
54,5
58,4
No
56,9
52,5
51,8
Si
13,7
10,9
8,1
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO
opzione
Istituto:TOIS032003 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOIS032003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
91,8
87,4
85,3
Si
77,6
74,8
71,7
Si
81,6
76,7
65,2
Si
98
96,1
94,6
Si
57,1
47,6
45,8
Si
91,8
90,3
89,5
Si
53,1
55,3
58,9
No
57,1
51,5
48,8
Si
8,2
5,8
8,3
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
SNV - Scuola: TOIS032003 prodotto il :13/07/2015 08:35:43
pagina 43
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I dipartimenti lavorano in modo globalmente coeso e proficuo anche attraverso incontri auto-organizzati. In particolare i dipartimenti più interessati dalle novità del nuovo ordinamento di scienze applicate appena giunto a regime. Vengono effettuate prove comuni e il confronto sulle griglie di dipartimento è efficace. Spesso la programmazione di inizio anno è unica per dipartimento e il confronto avviene regolarmente. Tutti i Piani di lavoro vengono pubblicati sul sito istituzionale ad inizio anno scolastico.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Ancora da perfezionare il meccanismo delle prove comuni per alcuni dipartimenti sotto l'aspetto della definizione della prova in coerenza con la programmazione di ogni docente. Ai fini dell'organizzazione e della calendarizzazione delle prove comuni è indispensabile concordare e rispettare la programmazione. Si può lavorare sulla progettazione a livello curricolare di moduli per il potenziamento delle competenze.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-LICEO
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: TOIS032003
Prove strutturate in entrata-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 25,5 24,8
Riferimento Nazionale % 25,6
29,4
23,8
17,4
45,1
51,5
56,9
Prove svolte in 1 o 2 discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-TECNICO Prove strutturate in entrata-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 26,5 28,2
Validi
Situazione della scuola: TOIS032003
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 28,2
26,5
22,3
15,6
46,9
49,5
56,2
Prove svolte in 1 o 2 discipline
SNV - Scuola: TOIS032003 prodotto il :13/07/2015 08:35:43
pagina 44
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-LICEO
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Situazione della scuola: TOIS032003
Prove strutturate intermedie-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 49 52,5
Riferimento Nazionale % 64,1
25,5
21,8
14,7
25,5
25,7
21,2
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-TECNICO Prove strutturate intermedie-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 46,9 52,4
Validi
Situazione della scuola: TOIS032003
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Riferimento Nazionale % 67,6
18,4
14,6
12,7
34,7
33
19,7
Prove svolte in 3 o piu' discipline
SNV - Scuola: TOIS032003 prodotto il :13/07/2015 08:35:43
pagina 45
3.1.d.3 Prove strutturate finali-LICEO
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o piĂš discipline
Prove strutturate finali-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 58,8 51,5
Riferimento Nazionale % 62,2
17,6
18,8
14,1
23,5
29,7
23,7
Situazione della scuola: TOIS032003
Nessuna prova
3.1.d.3 Prove strutturate finali-TECNICO
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o piĂš discipline
Prove strutturate finali-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 53,1 59,2
Riferimento Nazionale % 62,6
18,4
15,5
13,8
28,6
25,2
23,6
Situazione della scuola: TOIS032003
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Sono organizzate prove strutturate intermedie (in numero di discipline molto superiore rispetto al bm) e in uscita (in numero di discipline in linea con il bm). Tutti i dipartimenti operano secondo criteri comuni di valutazione e si adoperano in modo da somministrare almeno una prova comune all'anno per ogni anno di corso o comunque per ciascuno dei due bienni.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Sono organizzate prove strutturate in ingresso, in numero di discipline inferiori rispetto al bm. Per alcuni dipartimenti un piano di miglioramento può prevedere che le prove comuni siano comunque occasione di valutazione formativa per tutti gli studenti. Ogni dipartimento potrebbe approfondire l'analisi dei risultati nelle prove comuni attraverso un confronto analitico delle performace fra classi parallele.
SNV - Scuola: TOIS032003 prodotto il :13/07/2015 08:35:43
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Da circa dieci anni la scuola ha improntato la progettazione didattica e la valutazione sulla base del confronto e della condivisione. Anche l'inserimento di nuovi docenti di ruolo nei dipartimenti ha contribuito a creare un clima di lavoro serio e produttivo stimolando verso "buone pratiche". Con il passaggio a regime del nuovo ordinamento sia la progettazione didattica sia l'individuazione di criteri di valutazione comuni si sono trasformati in un "work in progress" che costituisce continuo stimolo soprattutto per le discipline maggiormente toccate dalla riforma del 2010.
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 60,8 51,5 Orario ridotto 19,6 20,8 Orario flessibile 19,6 27,7
Situazione della scuola: TOIS032003
Riferimento Nazionale % 64,3 8,7 27
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO
Validi Situazione della scuola: TOIS032003
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 57,1 44,7 Orario ridotto 26,5 26,2 Orario flessibile 16,3 29,1 Orario standard
Riferimento Nazionale % 50,6 11,9 37,5
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO
opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Istituto:TOIS032003 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la TOIS032003 modalità) modalità) modalità) Si 98,0 99,0 96,9 Si
45,1
47,5
40,0
No
5,9
6,9
3,0
No
11,8
11,9
8,2
No
0,0
0,0
1,0
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO
opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Istituto:TOIS032003 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la TOIS032003 modalità) modalità) modalità) Si
100,0
95,1
93,7
No
42,9
38,8
39,4
No
2,0
4,9
3,1
No
10,2
12,6
8,7
No
0,0
1,9
2,6
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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO
opzione
Istituto:TOIS032003 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la TOIS032003 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
98
98
94,4
Si
86,3
85,1
81,7
No
5,9
7,9
3,7
No
7,8
5
4,4
No
0
0
0
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Istituto:TOIS032003 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la TOIS032003 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
93,9
94,2
91,4
Si
89,8
84,5
83,4
No
2
5,8
4,4
No
6,1
4,9
5,8
No
0
0
0,2
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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Ogni laboratorio è affidato a un referente e per la maggior parte di essi è prevista l'assegnazione di un assistente tecnico specifico. Il docente responsabile si avvale della collaborazione dell'AT per la proposta di nuovi investimenti. Tutti gli studenti accedono ai laboratori del plesso con pari opportunità in proporzione al numero di ore settimanali previste dai quadri orari di indirizzo per la disciplina. Tutte le classi sono fornite di PC per la compilazione del registro elettronico. La durata delle lezioni e l'organizzazione oraria dell'Istituto sono in linea con i bm. Il POF prevede per la sezione tecnica il sostegno agli studenti del biennio in difficoltà attraverso il progetto dello studio assistito.
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Non tutte le aule sono dotate attualmente di LIM o proiettore ma nel 2015-16 andrà a concludersi un piano di investimento che porterà alla dotazione di almeno un proiettore per classe (è deliberato l'acquisto di 6 proiettori nella sezione liceale e 5 nella sezione tecnica, per garantire la dotazione ad ogni aula ed ogni laboratorio) e proseguirà l'investimento in LIM da installare nelle singole aule oltre ai laboratori. Per la sezione liceale l'incremento notevole di studenti e di classi avvenuto negli ultimi anni rende necessaria la ridefinizione logistica per accogliere le nuove classi (spostamento laboratori al piano -1) e l'allestimento di un Laboratorio di Biologia. L'aumento di iscrizioni all'indirizzo di scienze applicate (5 classi prime nell'a.s. 2015-16) richiede l'allestimento di uno specifico laboratorio di biologia.
Da segnalare la fattiva collaborazione degli studenti al buon Per la sezione tecnica gli interventi necessari sono stati previsti funzionamento della scuola attraverso peer education volontaria da un finanziamento straordinario dei Patti Territoriali e i lavori ed attraverso l'entusiasmo di un senso di appartenenza che ha sono in corso condotto ad iniziative efficaci e coinvolgenti: allestimento e arredo dell'aula studio e del "laboratorio a cielo aperto", progetto "Vediamoci chiaro" di genitori e studenti, installazione Majoclock (orologio con proiezione continua delle foto del giorno controllate da una commissione studentesca prima della pubblicazione, feste dei talenti con premiazioni)
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti più giovani si dimostrano attenti al rinnovamento delle Alcuni docenti mostrano una minor attitudine al rinnovarsi e al modalità didattiche e alcuni docenti con maggiore anzianità di "rimettersi in gioco": percentualmente essi risultano tuttavia servizio si propongono positivamente come punti di non in quantità significativa. riferimento. L'Istituto promuove tale rinnovamento attraverso la formazione, la creazione di "occasioni" significative di confronto fra docenti ed esperti esterni, gli investimenti in nuove tecnologie. Le pratiche innovative sono state più frequenti per l'uso delle TIC, attivate in special modo dai docenti di Informatica in orario curricolare ed extra-curricolare (Wiki, blog, corso di Robotica e di Autocad). Altrettanto significativa l'introduzione del metodo CLIL in tutte le quinte di entrambe le sezioni - liceale e tecnica - e nelle classi del triennio del liceo linguistico (a questo fine è stata molto utile la presenza di una teacher assistant ottenuta tramite partecipazione ad un bando WEP per la durata di un trimestre. Per l'a.s. 2015-16 è prevista la presenza per l'intero periodo scolastico di un assistente di lingua inglese ottenuto attraverso la partecipazione a d apposito bando MIUR. L'Istituto incoraggia la mobilità studentesca individuale e di gruppi classe.
Subarea: Dimensione relazionale
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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:TOIS032003 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIS032003 % 100 n.d. n.d. 41,7 42,8 n.d. 29,6 29,2 n.d. 44,8 43,6
Riferimento Nazionale % 44,9 29,3 44,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:TOIS032003 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIS032003 % n.d. n.d. 100 54,8 54,2 n.d. 40,2 41,7 n.d. 34,9 35,4
Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:TOIS032003 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIS032003 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 38,9 40,2 43,5 Azioni costruttive n.d. 29,4 29,8 27,9 Azioni sanzionatorie n.d. 37,2 36,3 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:TOIS032003 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIS032003 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento 100 Azioni interlocutorie 36 43 43,4 47,3 Azioni costruttive 36 28,4 28,7 27,2 Azioni sanzionatorie 27 39,7 39,7 38,4
SNV - Scuola: TOIS032003 prodotto il :13/07/2015 08:35:43
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno
Istituto:TOIS032003 % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIS032003 %
Riferimento Nazionale %
0
4,7
4,7
4,2
1,18
3,4
3,7
3,4
0
2,5
2,6
2,3
0
2
2,3
1,8
1,36
0,6
0,6
0,6
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3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora
opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti
Istituto:TOIS032003 % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIS032003 % 29,67
27,2
20,5
Riferimento Nazionale % 30,7
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3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti
TOIS032003 TORINO PIEMONTE ITALIA
TOIS032003 TORINO PIEMONTE ITALIA
TOIS032003 TORINO PIEMONTE ITALIA
TOIS032003 TORINO PIEMONTE ITALIA
Indirizzo Istituto Tecnico
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 56,1 79,6 94,6 110,0 105,9 121,7 86,7 84,7 92,3 110,8 106,9 110,6
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 Indirizzo III anno di corso Liceo Classico
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 Indirizzo I anno di corso Liceo Linguistico
Indirizzo Liceo Scientifico
IV anno di corso 95,9 128,7 96,4 116,2
IV anno di corso 71,4 39,2 38,8 56,9
137,1 39,4 40,9 63,3
II anno di corso 38,4 51,0 50,4 66,3
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 40,2 44,3 45,5 51,0 55,1 60,8 44,4 47,8 53,9 57,1 62,8 73,2
49,3 55,6 52,6 70,5
IV anno di corso 45,0 72,1 61,3 80,8
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto educa al rispetto generale delle regole attraverso le disposizioni del Regolamento d'Istituto: il microcosmo della scuola diventa cosÏ una palestra per imparare la tolleranza, il confronto, l'autodisciplina, la correttezza nei rapporti interpersonali. Si rivela inoltre essenziale l'esempio offerto dai rappresentanti degli studenti nel Consiglio d'Istituto che hanno promosso e portato avanti iniziative esemplari (raccolte fondi in occasione di emergenze quali il terremoto in Emilia, allestimento ed abbellimento dell'aula studio per gli studenti, acquisto di arredi per il laboratorio didattico a cielo aperto, organizzazione di manifestazioni per la valorizzazione delle eccellenze, collaborazione nell'organizzazione degli open-day dell'Istituto). Il coinvolgimento studentesco è stato molto forte e costruttivo nella sezione liceale, buoni risultati sono stati raggiunti nella sezione tecnica soprattutto grazie all'apporto di alcuni studenti del triennio.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Alcuni episodi problematici si sono rilevati nell'a.s. 2014-15: essi sono stati Sono stati gestiti sia attraverso l'applicazione rigorosa del Regolamento di disciplina, sia attraverso azioni volte a promuovere l'acquisizione di maggior consapevolezza (compreso il supporto psicologico sia su singoli studenti sia su gruppi-classe). In particolare ci sono stati due episodi di cyberbullismo sanzionati con sospensione dei responsabili e incontri nelle classi per esaminare il problema.
SNV - Scuola: TOIS032003 prodotto il :13/07/2015 08:35:43
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Sono effettivamente attive tutte le buone pratiche indicate. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo adeguato alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in quasi tutte le classi compatibilmente con la disponibilità oraria dei laboratori e la gestione delle prenotazioni. La scuola promuove l'utilizzo di modalità didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attività ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attività relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalità che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilità. La valutazione massima potrà essere raggiunta quando sarà concluso l'allestimento dei laboratori. Nel plesso Tecnico l'adeguamento dei laboratori è fondamentale per la qualità dell'apprendimento. Nella sezione liceale il livello dei laboratori (sfruttati al massimo delle loro potenzialità orarie e di strumentazione) è buono, ma si rende necessario per raggiungere il risultato ottimale la realizzazione di un piano di miglioramento per la creazione del laboratorio di biologia ed il potenziamento di almeno uno dei due laboratori di informatica. Docenti ed Assistenti Tecnici collaborano attivamente.
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
11,8
15,9
22,2
57,6
60,2
63,9
30,6
23,9
13,9
Situazione della scuola: TOIS032003
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono efficacemente una didattica inclusiva. Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari. Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarità. La scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali realizzando ed aggiornando due volte l'anno i Piani Didattici Personalizzati. Nella sezione tecnica è stata allestita una mostra coni disegni realizzati dagli studenti disabili. La scuola realizza attività di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia con interventi che riescono a favorire l’inclusione degli studenti stranieri (far questi la realizzazione di percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia). L'Istituto realizza attività su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversità.
Subarea: Recupero e potenziamento
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il numero di studenti con disabilità inseriti nella sezione tecnico-economica appare eccessivo. La difficoltà di gestione di due casi.
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3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole
TOPS03201D TOTD032019 Totale Istituto TORINO PIEMONTE ITALIA
3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 25 14 39 11,8 11,5 6,9
200 100 300 79,0 73,2 63,2
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3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO
opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Istituto:TOIS032003 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOIS032003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
66,7
57,4
57,6
Si
19,6
15,8
14,7
No No No Si
72,5 82,4 13,7 52,9
75,2 83,2 14,9 47,5
60,6 78,2 14,8 50,8
No
37,3
32,7
18,6
Si
45,1
37,6
25,6
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO
opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Istituto:TOIS032003 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOIS032003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
65,3
58,3
57
No
12,2
11,7
13
No No No Si
57,1 81,6 18,4 55,1
60,2 73,8 18,4 42,7
59,1 75,7 16,7 57,8
Si
40,8
36,9
23,3
Si
38,8
28,2
22,6
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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO
opzione
Istituto:TOIS032003 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOIS032003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
43,1
35,6
37,5
No
19,6
15,8
13,5
Si
72,5
75,2
64,5
Si
98
98
91,7
Si
49
44,6
39,7
Si
72,5
77,2
64,4
Si
92,2
94,1
91
Si
13,7
12,9
10,7
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO
opzione
Istituto:TOIS032003 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOIS032003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
38,8
37,9
38
No
10,2
11,7
10,6
Si
59,2
58,3
49,3
Si
85,7
88,3
81,8
Si
44,9
35,9
40,3
Si
77,6
76,7
64,3
Si
91,8
92,2
87,2
Si
18,4
13,6
10,2
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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Attività di recupero 2013-14: numero di corsi e di ore di La scuola non favorisce il potenziamento degli studenti disabili recupero molto maggiori rispetto al bm di Provincia e Regione o BES con particolari attitudini disciplinari. e ancor più rispetto al dato nazionale. Nel 2014-15 sebbene ci stata l’eliminazione dei corsi invernali il numero di ore per i corsi di recupero risulta 2.5 volte superiore al dato provinciale e 3.5 volte superiore al dato nazionale. L'eliminazione degli sportelli invernali consente l'utilizzo dell'intero budget di ore di recupero disponibile per i recuperi estivi. Nella sezione tecnica è parte integrante del POF il supporto agli studenti del biennio tramite il progetto di studio assistito, cui collaborano studenti in veste di peer educator sotto il coordinamento di un docente. L'azione risulta globalmente efficace. Attività di potenziamento vengono organizzate nelle settimane di recupero e valorizzazione delle eccellenze ma anche in altri periodi dell'a.s. (conferenze, laboratori, etc.) nonché attraverso stage formativi (ad es. stage di Vulcanologia alle Eolie, stage lavorativi, stage di matematica, fisica, astrofisica, soggiorni studio all'estero, impresa simulata, lean organisation, corsi extra-curricolari di vario genere).
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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Per rispondere alle difficoltà di apprendimento degli studenti (HC, BES) si realizzano attività individualizzate in funzione dei bisogni educativi degli studenti stessi: attività laboratoriali integrate (classi aperte, laboratori protetti, ecc.). Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficoltà attraverso azioni di sensibilizzazione per l’adozione di strategie conformi ai pdp (condivise nei CdC e nei dipartimenti, dai Referenti DSA, dal GLHI). Particolarmente utile il coinvolgimento degli enti esterni (Comune, educativa territoriale, cst, cad, collocamento protetto, cooperative impegnate nel sociale) per sostegno al percorso personalizzato. Nelle attività di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attività didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualità e sono costantemente monitorate (con possibilità di rimodulazione qualora ritenuto opportuno). Gli obiettivi educativi sono ben definiti, sono adottate modalità di verifica degli esiti e gli interventi realizzati sono generalmente efficaci. Ove necessario viene attivato il sostegno psicologico organizzato dall'Istituto. Non meno importante è l'organizzazione di iniziative rivolte al potenziamento delle eccellenze.
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'
opzione Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:TOIS032003 - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOIS032003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
32,9
36,4
40,4
No
16,5
20,5
20,5
Si
98,8
98,3
98,5
Si
67,1
69,9
65,9
Si
37,6
34,7
41,5
Si
30,6
36,9
32,3
No
25,9
27,8
21,4
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti referenti all'orientamento hanno occasione di Successivamente all'inizio dell'a.s. i contatti con la scuola incontrare i propri omologhi della secondaria di I grado in secondaria di I grado sono più rarefatti, generalmente limitati incontri organizzati dal Comune di Moncalieri ad inizio anno alla consultazione per informazioni su singoli casi particolari. scolastico. Non risultano necessari altri incontri in presenza essendo attiva la pratica dell'invio alla scuola superiore delle "schede di continuità". Altri contatti individuali si hanno per l'organizzazione delle attività di orientamento (laboratori ponte presso l''Istituto nei mesi da ottobre a dicembre). In ogni classe I vengono predisposte attività di accoglienza sia per la formazione sulla sicurezza, sia per l'avviamento al percorso didattico-educativo nelle varie discipline. Per i disabili il contatto con la scuola secondaria di I grado inizia con molto anticipo (1 o talora 2 anni) e prosegue per tutto il periodo di inserimento dello studente (secondo necessità).
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Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro
Istituto:TOIS032003 - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOIS032003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
51,8
45,5
48,3
Si
60
63,1
61,2
Si
40
44,9
41,4
Si
97,6
97,2
96,3
No
37,6
36,4
28,4
No
60
58,5
56
Si
76,5
84,1
82,4
Si
23,5
23,9
19,9
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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In particolare nel primo biennio i CdC ed i Coordinatori effettuano un costante monitoraggio ai fini di un eventuale riorientamento degli studi ove necessario. Vengono organizzati stage formativi orientativi nel periodo estivo a partire dalla classe III (su richiesta degli studenti interessati). Per le classi IV e V vengono organizzati incontri orientativi in istituto con docenti universitari, professionisti ed ex-studenti (anche all'estero collegati via skype); vengono inoltre segnalate tutte le attività promosse dall'Università. Da vari anni per le quinte del liceo scientifico è attivo il Progetto Formativo con il Politecnico di Torino (lezioni di matematica e fisica extra-curricolari e test finale al Politecnico, valido quale test di ammissione con eccezione per corsi di laurea a numero programmato). Per la sezione liceale è inoltre attivo il progetto "Rappresentazione e progetto" con la Facoltà di Architettura (una lezione universitaria di due ore e una giornata di workshop di sei ore). E' stata avviato nel 2013-14 anche un corso per lo sviluppo delle competenze logicomatematiche in preparazione ai test d'ammissione. Nella sezione tecnica accanto ad un corso "Matematica per l'Università", vengono organizzate attività propedeutiche all'introduzione nel mondo del lavoro (Impresa simulata, Lean organisation, partecipazione a varie Job fair, etc.). Viene organizzata la "Giornata della mobilità" per favorire la mobilità con l'estero.
pagina 68
Per ragioni logistiche sono ancora migliorabili i contatti con la scuola secondaria di primo grado di Comuni diversi da Moncalieri. Poiché il bacino di utenza della scuola si sta ampliando è necessario attivare scambi con le scuole di alcuni Comuni limitrofi. Fino ad ora i dati relativi al monitoraggio post-diploma sono stati acquisiti a campione e non in modo sistematico. E' stata tuttavia appena attivata la somministrazione di un questionario sui diplomati all'atto di consegna del diploma. Manca il monitoraggio a distanza di due-quattro anni, per il quale ci si avvale dei dati forniti dall'Università. Prevista la possibilità di raccolta dati attraverso l'associazione ex-allievi.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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Le attività di continuità sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi è globalmente consolidata. La scuola realizza diverse attività finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attività di orientamento sono ben strutturate. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno, oltre a partecipare alle presentazioni dei diversi indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attività organizzate nelle università. La scuola realizza attività di orientamento alle realtà produttive e professionali del territorio. La scuola ha avviato il monitoraggio dei risultati delle proprie azioni di orientamento. E' valutabile come eccellente l'attività di orientamento effettuata sulla scuola di grado inferiore, come più che positivo sia il monitoraggio sulle classi del biennio sia l'orientamento in uscita. Perfettibile la parte relativa al feed back a distanza da parte dei diplomati.
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La Mission dell'Istituto è stata individuata considerando: - le richieste del sistema formativo nazionale (finalità, obiettivi,standard), - i bisogni formativi dei soggetti interessati, - i bisogni formativi e le domande del territorio, - le risorse ed i vincoli presenti, - le criticità ed i valori dell’organizzazione. MISSION: Consentire l’acquisizione di prerequisiti, conoscenze, competenze per il proseguimento degli studi, sviluppando lo spirito critico e le capacità di scelta.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Sempre più indispensabile sta diventando l'autofinanziamento per la maggior parte delle attività extra-curricolari proposte agli studenti. A fronte del coinvolgimento del Collegio Docenti attraverso le proposte dei singoli docenti (o piccoli gruppi), più rari sono i progetti dipartimentali o di Consigli di Classe.
Al fine del perseguimento della Mission, il Collegio Docenti promuove e delibera attività nel POF nei seguenti settori (oltre a quelli già indicati in precedenza): 1.Consolidamento della formazione specifica degli indirizzi scientifico e tecnico-economico, 2. Educazione alla cittadinanza, 3. Competenze comunicative, 4. Educazione al benessere e sicurezza a)Educazione sanitaria, b)Educazione sportiva, c) Sicurezza, 5. Stages, 6. Orientamento Universitario e al lavoro.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - Collegio Docenti e Dipartimenti lavorano in modo serio, coerente e costruttivo, la verbalizzazione è sempre puntuale e completa; - la progettualità è attiva e vivace (le procedure di presentazione dei progetti, il loro monitoraggio in itinere e la rendicontazione finale rispettano sempre l'apposita procedura); - il CD avanza proposte per la formazione e il CdI delibera in merito; - vengono segnalati anche corsi di aggiornamento per il personale non docente; - vengono segnalate dalla Presidenza per via informatica tutte le iniziative interessanti per la formazione organizzate da enti esterni e viene incoraggiata la partecipazione (per lo più in orario extra-scolastico); - ogni anno si effettua formazione sulla sicurezza per il personale in ingresso.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Non tutti i CdC lavorano in modo sinergico; - non tutti i docenti sono sensibili alle proposte di formazione; - il passaggio dalla fase deliberativa alla fase attuativa può essere migliorato nei tempi e nelle modalità; - in alcuni settori può essere migliorata la gestione delle procedure.
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Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: TOIS032003
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 22,4 27,4 Tra 500 e 700 € 34,1 36 Tra 700 e 1000 € 31,8 25,1 Più di 1000 € 11,8 11,4 n.d. Tra 700 e 1000 €
Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7
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pagina 73
3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:TOIS032003 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIS032003 %
Riferimento Nazionale %
77,00
72,8
74,4
72,8
23,00
27,2
25,8
27,3
SNV - Scuola: TOIS032003 prodotto il :13/07/2015 08:35:43
pagina 74
3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:TOIS032003 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIS032003 % 76,47
80,42
81,07
Riferimento Nazionale % 78,59
SNV - Scuola: TOIS032003 prodotto il :13/07/2015 08:35:43
pagina 75
3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:TOIS032003 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIS032003 % 80,65
85,38
85,44
Riferimento Nazionale % 83,94
SNV - Scuola: TOIS032003 prodotto il :13/07/2015 08:35:43
pagina 76
3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:TOIS032003 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIS032003 %
29,23
30,13
31,44
Riferimento Nazionale %
33,23
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:TOIS032003 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIS032003 % 24,00
38,8
38,36
Riferimento Nazionale %
47,79
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:TOIS032003 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIS032003 Collegio dei docenti Si 89,4 88,1 92,6 Consiglio di istituto Si 16,5 18,8 21,5 Consigli di classe/interclasse No 27,1 22,7 21,7 Il Dirigente scolastico No 8,2 12,5 13,9 Lo staff del Dirigente No 8,2 12,5 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, No 38,8 31,3 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 4,7 5,1 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:TOIS032003 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIS032003 No 80 73,9 Si 65,9 65,9 No 0 0,6 Si 25,9 27,3
Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8
No
12,9
12,5
11,4
No
8,2
9,7
6,6
No
0
0
0,1
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:TOIS032003 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIS032003 Collegio dei docenti No 56,5 53,4 61,4 Consiglio di istituto No 0 2,3 1,7 Consigli di classe/interclasse Si 55,3 52,8 54 Il Dirigente scolastico No 4,7 5,7 6,3 Lo staff del Dirigente No 1,2 3,4 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 34,1 29,5 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 28,2 25,6 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:TOIS032003 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIS032003 No 60 52,8 No 0 0,6 No 23,5 25,6 No 5,9 5,1
Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2
Si
2,4
3,4
2,6
Si
85,9
77,8
77,1
No
9,4
13,6
13,8
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
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Istituto:TOIS032003 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIS032003 Collegio dei docenti Si 91,8 93,2 93,9 Consiglio di istituto No 2,4 3,4 2,6 Consigli di classe/interclasse No 34,1 30,1 32,9 Il Dirigente scolastico No 4,7 8 9,5 Lo staff del Dirigente No 4,7 4 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 42,4 41,5 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 9,4 7,4 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:TOIS032003 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIS032003 Collegio dei docenti No 64,7 64,2 73,3 Consiglio di istituto Si 57,6 56,8 59,1 Consigli di classe/interclasse No 2,4 1,1 1,1 Il Dirigente scolastico No 24,7 29,5 27,7 Lo staff del Dirigente No 16,5 16,5 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 18,8 16,5 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:TOIS032003 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIS032003 Collegio dei docenti No 5,9 8,5 12,6 Consiglio di istituto Si 70,6 66,5 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0 0,1 Il Dirigente scolastico Si 82,4 80,7 76,2 Lo staff del Dirigente No 20 21,6 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 9,4 8 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:TOIS032003 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIS032003 Collegio dei docenti No 28,2 33 37,1 Consiglio di istituto No 0 0,6 0,8 Consigli di classe/interclasse No 28,2 26,1 27,9 Il Dirigente scolastico Si 16,5 16,5 20,5 Lo staff del Dirigente No 8,2 13,1 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 70,6 69,3 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 17,6 11,9 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:TOIS032003 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIS032003 Collegio dei docenti No 77,6 74,4 85,6 Consiglio di istituto Si 1,2 1,1 1,7 Consigli di classe/interclasse No 3,5 1,7 1,9 Il Dirigente scolastico Si 42,4 41,5 35,7 Lo staff del Dirigente No 15,3 22,2 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 29,4 29 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 16,5 13,6 9,5
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO Istituto:TOIS032003 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIS032003 %
opzione Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
Riferimento Nazionale %
n.d.
31,9
30,1
29
n.d.
6,2
9,5
8,3
21,58
34,1
36,9
30,5
78,42
31,3
26,3
35
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO
opzione
Istituto:TOIS032003 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIS032003 %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
n.d.
22,3
23,4
23,8
7,69
10,4
9,3
5,7
5,13
37,3
44,9
38,5
87,18
30
23,2
34,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I compiti per i docenti con incarichi di responsabilità (Collaboratori del DS, Funzioni Strumentali, Referenti BES e Referenti alla Salute, Coordinatori di Classe) sono individuati attraverso nomine specifiche recanti i compiti di competenza per ciascuno degli incarichi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Qualche difficoltà si pone nella gestione delle "emergenze" (ad esempio sostituzione del personale docente assente senza preavviso e copertura dell'orario di docenza mattutino, o di personale di segreteria assente per periodi più lunghi o in momenti di particolare intensità nell'attività dell'ufficio, o ancora di collaboratori scolastici per l'assenza dei quali è La suddivisione precisa dei compiti è prevista anche per tutto il necessaria la redistribuzione dei compiti di pulizia). personale ATA. Rispetto alla compilazione del questionario-scuola: Si segnala che non risultano i dati relativi alle supplenze retribuite al liceo (erano state invece indicate nel Questionario scuola). Risulta una anomalia rispetto al bm: molte ore di assenza non coperte corrispondono di fatto a mancanza di ore a disposizione per i docenti e quindi smistamenti (tempo scuola erogato in modo diverso perché gli studenti assistono in altre classi a lezioni diverse da quelle abituali, il che può essere anche uno stimolo intellettuale) o permessi di entrata/uscita posticipata/anticipata (tempo scuola non erogato ma compensato dal maggior numero di giorni rispetto ai 200 minimi). L’organizzazione funziona per "tamponare" le emergenze ma l’organico dell’autonomia andrebbe ad ovviare al problema.
Subarea: Gestione delle risorse economiche
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3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:TOIS032003 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TOIS032003 42
19,55
18,97
Riferimento Nazionale 14
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:TOIS032003 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TOIS032003 921,90
11246,9
12083,2
Riferimento Nazionale 11743,4
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:TOIS032003 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TOIS032003 33,96
204,48
208,4
Riferimento Nazionale 154,6
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:TOIS032003 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIS032003 % 62,92
24,19
23,61
Riferimento Nazionale % 27,17
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:TOIS032003 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato TOIS032003 progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
5,9
6,8
9,5
0
8,2
6,8
9,5
0
20
15,9
14,5
0
45,9
39,2
31,5
1
55,3
50
37,9
1
21,2
23,9
21,8
0
7,1
9,7
16,6
0
12,9
16,5
17,6
0
8,2
9,1
9,2
1
35,3
37,5
35,6
0 0
21,2 40
21,6 42
20,6 37,3
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:TOIS032003 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TOIS032003 14,67
5,3
4,8
Riferimento Nazionale 3,3
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:TOIS032003 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIS032003 % 91,25
31,6
31,9
Riferimento Nazionale %
37,5
SNV - Scuola: TOIS032003 prodotto il :13/07/2015 08:35:43
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:TOIS032003 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: TOIS032003 E'rivolto all'acquisizione delle certificazioni linguistiche. Coinvolge 153 studenti. Costituisce un punto di forza per il liceo linguistico. Costituisce il raccordo con le scuole di 1째 grado del territorio e con la formazione successiva al 2째grado (Universita', Lavoro). Comprende orientamento in ingresso e in uscita,progetti con l'Universita' e Stage. Completa l'acquisizione delle competenze informatiche
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi Situazione della scuola: TOIS032003
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 22,4 27,8 Basso coinvolgimento 12,9 16,5 Alto coinvolgimento 64,7 55,7
Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le risorse economiche sono allocate in modo del tutto coerente Per la maggior parte dei progetti la partecipazione richiede con il POF. autofinanziamento da parte delle famiglie degli studenti. - Ottima l’ampiezza formativa dei progetti proposti. - Rispetto al bm si privilegiano le TIC piuttosto che l’inclusione (il dato è fuorviante perché nel Questionario-scuola era richiesto l’inserimento solo dei 3 progetti principali e l’inclusione per l'istituto è comunque al quarto posto). - Mediamente i progetti sono pluriennali (durata superiore rispetto a bm). - Per i tre progetti più importanti (orientamento, lingue, TIC) la spesa dal FIS è più concentrata rispetto a quanto accade in altre scuole. Gli altri progetti peraltro sono diversificati ed autofinanziati dai partecipanti nella maggior parte dei casi. - Nei progetti c’è un significativo coinvolgimento di personale esterno.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'Istituto lavora da tempo al miglioramento nella gestione dei processi. Dopo il conseguimento dell’accreditamento regionale nella macroarea della formazione, nel luglio 2009 tutto l’IIS ha ottenuto certificazione di Qualità ISO 9001 : 2000. Periodicamente l’istituto è sottoposto a visita ispettiva da parte dell’Ente certificatore di qualità per il mantenimento della certificazione. La formazione dei docenti con incarichi di responsabilità è stata avviata attraverso la formazione di alcuni docenti effettuata presso la Fondazione S. Paolo per la scuola (2008-2009) nonché attraverso il Bilancio Sociale (dall'a.s. 2012-13). La progressiva espansione della scuola negli ultimi anni rende peraltro necessaria la formazione continua di tutto il personale e la continua revisione delle procedure (anche in adeguamento al variare della normativa). La gestione dei processi si rivela pertanto un work-in-progress in costante evoluzione ai fini del miglioramento.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:TOIS032003 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TOIS032003 2
2,2
2,4
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:TOIS032003 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato TOIS032003 progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
16,5 9,4
14,8 8
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8
0
20
19,9
17,3
0
4,7
8
7
0
27,1
26,1
26,3
1
56,5
51,7
39
0
14,1
14,2
12,5
0
0
2,3
1,2
0 1
0 11,8
0 11,9
1,2 11,5
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:TOIS032003 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIS032003 % 42,35
31,3
30
Riferimento Nazionale %
29,8
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:TOIS032003 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TOIS032003 38,84
28,8
35,9
Riferimento Nazionale 55,9
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:TOIS032003 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TOIS032003 7,53
0,7
0,8
Riferimento Nazionale 0,8
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola, compatibilmente con le risorse economiche, è sensibile alle esigenze formative presentate da docenti e ATA. La maggior parte delle iniziative proposte ha ricaduta sull'attività didattica. - Erogazione da parte della scuola di minor formazione rispetto al bm sulle TIC (ciò indica peraltro che i docenti hanno già una buona formazione di base o che provvedono alla formazione in autonomia in base al tipo di formazione specifica loro utile). - Parecchi sono i docenti coinvolti nella formazione (dato molto superiore al bm). Da tenere presente tuttavia la formazione generalizzata e sistematica sulla sicurezza effettuata nel 201314 che incrementa questo dato rispetto a quanto accade in un normale anno scolastico. - La scuola investe sulla formazione più risorse economiche rispetto al bm. - Il numero di ore che i docenti dedicano alla formazione è di 10 volte superiore al bm (vale quanto già detto sulla formazione di base sulla sicurezza effettuata nel 2013-14). - I docenti sono organizzati in gruppi di lavoro interni su una significativa varietà di argomenti. Elevata condivisione delle pratiche didattiche (superiore a bm).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La motivazione dei docenti coinvolti nella formazione può essere alzata: a fronte di docenti che partecipano a diverse tipologie di formazione dedicandovi parecchio tempo, altri si limitano alla formazione obbligatoria sulla sicurezza.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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L'Istituto ha richiesto sin dall'a.s. 2012-13 e sollecitato ai Solo una parte dei docenti ha effettivamente consegnato e docenti la consegna e l'aggiornamento annuale di CV in mantiene aggiornato il CV europeo. formato europeo. La Segreteria raccoglie nel fascicolo personale tutti gli attestati di formazione consegnati dai docenti. Altrettanto avviene per il personale non docente. Nei limiti delle informazioni disponibili la scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane. A fine maggio 2015 è stato somministrato ai docenti un questionario con duplice scopo di customer satisfaction e di raccolta informazioni relativi alle competenze di ciascuno (v. questionario allegato tra gli indicatori scuola). Vari docenti hanno dato la disponibilità come tutor per il tirocinio TFA e sono quindi accreditati a questo fine (nella misura di un docente per dipartimento circa).
Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:TOIS032003 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi TOIS032003 per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
45,9
42,6
46,3
Si
28,2
26,1
27,3
Si
16,5
18,8
22,8
Si Si Si Si Si Si Si Si
77,6 97,6 84,7 87,1 30,6 32,9 34,1 94,1
80,1 95,5 80,1 88,6 27,8 28,4 35,2 89,2
76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: TOIS032003
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 0 1,7 indicato Bassa varietà (fino a 3 11,8 11,9 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 45,9 43,8 argomenti) Alta varietà (più di 6 42,4 42,6 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:TOIS032003 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi TOIS032003 % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
151
5,7
6,7
6,6
20
5,5
5,4
4,4
22
1,4
1,6
2,9
31 31 10 50 20 20 2 18
8,9 15,2 6,8 8,1 5,8 4,9 2,2 10,9
10,3 15,6 8,1 8 4,9 4 2,6 9,9
9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di Non tutti i dipartimenti sono propensi alla condivisione lavoro su tematiche relative a programmazione e valutazione sia continua di materiali e pratiche didattiche. in Dipartimenti sia in gruppi di docenti per classi parallele. Soprattutto nel caso di dipartimenti piÚ coinvolti dalla riforma sono sorti gruppi spontanei (ad es. docenti di fisica biennio, docenti CLIL, etc.). I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali ed esiti utili alla scuola. La scuola mette a disposizione dei docenti spazi fisici per le riunioni, le attività laboratoriali e la condivisione di strumenti e materiali didattici. Sono condivisi anche spazi virtuali quali: registro elettronico, sito (ad esempio Portale delle Scienze, Portale CLIL in allestimento). La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti è ritenuta adeguata sebbene sia auspicabile il maggior coinvolgimento di alcuni dipartimenti.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato A seguito della massiccia formazione sulla sicurezza, sia quella di base sia quella per preposti erogata a tutti i responsabili di laboratorio e a tutti i docenti di scienze, di fisica, di lingua straniera (a.s. 2013-14), nell'a.s. 2014-15 si è optato per una formazione piÚ inerente alla didattica e all'inclusione (BES) lasciando peraltro la scelta dei corsi alla libera iniziativa dei singoli docenti fra le proposte segnalate (CLIL, TIC, nuovo Esame di Stato, primo soccorso, etc.). Le competenze del personale vengono sempre valorizzate nella assegnazione degli incarichi e per il 2015-16 si prevede una campagna di formazione coerente anche con le innovazioni che verranno introdotte dalla normativa in corso di approvazione.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: TOIS032003
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 5,9 Bassa partecipazione (1-2 reti) 25,9 Media partecipazione (3-4 41,2 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 27,1
Riferimento Regionale % 6,8 32,4
Riferimento Nazionale % 13,4 33,9
36,4
29,8
24,4
23
Media partecipazione (3 - 4 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: TOIS032003
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 57,5 27,5 15
Riferimento Regionale % 60,4 24,4 15,2
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: TOIS032003
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 18,8 22 Bassa apertura 12,5 9,1 Media apertura 12,5 12,2 Alta apertura 56,3 56,7 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:TOIS032003 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti TOIS032003 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 0
43,5 8,2
38,6 12,5
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5
0
38,8
28,4
19,2
0 0 3
4,7 15,3 74,1
5,7 19,3 76,1
13,7 8 51,6
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:TOIS032003 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti TOIS032003 per motivo) per motivo) 0
29,4
37,5
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8
0
23,5
23,9
23,7
3
85,9
76,7
73,6
0
14,1
10,8
10,5
0
36,5
30,7
27,8
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:TOIS032003 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti TOIS032003 per attivitĂ ) per attivitĂ ) 1 1
32,9 36,5
30,1 36,4
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4
0
38,8
43,8
45,5
0
25,9
29
25,8
0
11,8
10,2
12,4
0
20
14,2
20,5
1
65,9
43,8
22,5
0
10,6
14,2
14,3
0 0
20 11,8
23,9 10,8
19,2 13,1
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pagina 107
3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: TOIS032003
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 5,9 3,4 Bassa varietà (da 1 a 2) 14,1 16,5 Medio - bassa varietà (da 3 a 36,5 36,4 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 37,6 35,2 Alta varietà (piu' di 8) 5,9 8,5 Alta varieta' (piu' di 8)
Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti
Istituto:TOIS032003 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIS032003 No 37,6 39,8 Si 63,5 61,9 Si 20 14,8 Si 37,6 42,6 Si 60 59,1 Si 31,8 33,5
Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7
Si
56,5
55,1
56,9
Si
63,5
63,1
60
No
40
42,6
42,7
Si Si
51,8 23,5
54 27,3
52,4 23,3
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
opzione Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
Istituto:TOIS032003 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di TOIS032003 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Si
84,7
80,1
79,1
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3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI TOIS032003 TORINO PIEMONTE ITALIA
NO 6,0 7,0 10,0
X 93,0 92,0 89,0
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pagina 111
3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
Validi
Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 31,8 23,3 convenzioni Numero di convenzioni basso 8,2 8,5 Numero di convenzioni 12,9 14,8 medio-basso Numero di convenzioni 22,4 26,7 medio-alto Numero di convenzioni alto 24,7 26,7
Situazione della scuola: TOIS032003 %
Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9
Numero di convenzioni basso
3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro
Istituto:TOIS032003 % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIS032003 % 0,76
17
Riferimento Nazionale %
16,3
17,4
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - La scuola partecipa a varie reti. - Principale tema delle reti cui partecipa l'Istituto: pratiche didattiche ed educative (in linea con il benchmark). - La scuola ha elevata apertura ad enti o altri soggetti. - Alta la varietà di soggetti e di diversa tipologia. Significative le reti per la formazione sulla sicurezza: •Progetto Sicurezza “Aiutiamoci, Aiutiamo, Conosciamo chi ci aiuta” in rete con Ist. Pininfarina, per l'organizzazione di interventi di sensibilizzazione sui temi della sicurezza destinati agli studenti, anche del primo ciclo, per diffondere e rafforzare la cultura della sicurezza. •Progetti in “Rete Territoriale per la promozione della cultura della prevenzione e dei comportamenti responsabili”. PUNTUALIZZAZIONE RISPETTO ALLA COMPILAZIONE DEL QUESTIONARIO SCUOLA - Per gli stage erano richieste nel questionario scuola le convenzioni stipulate per il 2014-15. E’ stata segnalata solo quellaper l‘alternanza scuola-lavoro della V liceo classico in quanto a febbraio tutte le altre convenzioni erano ancora da stipulare trattandosi di stage estivi. Quindi il dato riportato e confrontato con i bm è inattendibile. Può essere ora aggiornato: le convenzioni sono state 5 per l'alternanza scuola-lavoro effettuata a novembre 2014 e sono state 79 (38 al liceo e 41 al Tecnico) per gli stage estivi (con 81 studenti al liceo e 54 al tecnico coinvolti, per un totale di 135 studenti).
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - La scuola pur essendo parte di reti, non è capofila (lo è stata solo l’anno scorso per il progetto ISS). - Rispetto al bm poca partecipazione a reti per formazione e aggiornamento del personale. - L’entrata di finanziamento principale per le reti è il contributo delle scuole partecipanti alla rete stessa.
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3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:TOIS032003 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIS032003 % 20,90
7,6
9,2
Riferimento Nazionale % 10,3
SNV - Scuola: TOIS032003 prodotto il :13/07/2015 08:35:43
pagina 113
3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: TOIS032003
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 45 36,4 Medio - basso livello di 50 57,6 partecipazione Medio - alto livello di 5 6,1 partecipazione Alto livello di partecipazione 0 0 Basso livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:TOIS032003 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TOIS032003 114,42
88,5
81,6
Riferimento Nazionale 55
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 24,7 19,9 Medio - alto coinvolgimento 63,5 65,9 Alto coinvolgimento 11,8 14,2
Situazione della scuola: TOIS032003
Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - Votanti alle elezioni per il CdI: numero 3 volte superiore al bm della Provincia e doppio rispetto a quello nazionale. - Alto coinvolgimento nel versamento dei contributi volontari. - Alto coinvolgimento in attività specifiche (ad es. “Vediamoci chiaro”). - I genitori rappresentanti in Consiglio d'Istituto sono sempre coinvolti nella definizione e nell'aggiornamento del Regolamento d'Istituto e nelle delibere importanti (ad es. criteri per gestione delle eccedenze sulle iscrizioni, criteri per l'accorpamento classi, etc). E' stata attivata dai genitori la consultazione di tutti i rappresentanti di classe almeno una o due volte all'anno (Comitato genitori) oltre all'utilizzo di un indirizzo mail fornito dall'Istituto al gruppo genitori del CdI. - Molto elevata la partecipazione delle famiglie a tutti gli incontri informativi su attività proposte dalla scuola. - Da alcuni anni il registro elettronico è utilizzato per: fornire informazioni sull'andamento didattico-disciplinare (voti, assenze, note disciplinari, annotazioni, corsi di recupero) e sulle attività previste (agenda), nonché sugli argomenti svolti in classe (in tempo reale); prenotazioni dei colloqui con i docenti; pubblicazione delle circolari. Il calendario delle principali attività è pubblicato sul sito.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La partecipazione delle famiglie ai CdC decresce nelle classi del triennio. Sono stati organizzati nel 2013-14 corsi/conferenze per le famiglie. La partecipazione è stata limitata.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola è coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori nella partecipazione alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. Il collegamento con i genitori e la collaborazione con le famiglie è a livelli di eccellenza. I genitori sono presenti (attraverso i rappresentanti in CdI) anche a momenti significativi per la vita della scuola come gli open-day, le feste di fine anno per la premiazione delle eccellenze, le giornate di "vediamoci chiaro". Lo stesso coinvolgimento è presente per la componente studentesca. Si può invece incrementare il numero di accordi di rete.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
DESCRIZIONE DELLA DESCRIZIONE DEL PRIORITA' (max 150 TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) caratteri spazi inclusi) Riduzione variabilità fra classi. Per il liceo portare la % di varianza fra classi da 48% a 30% (mate) (ad es. incrementando le prove comuni). Riduzione variabilità interna Liceo: portare varianza interna alle classi. alla classe da 87,8% a 70% (ita). Tecnico: portare varianza interna alla classe da 98,4% (ita) e 94,5% (mat) a 70%.
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Competenze chiave e di cittadinanza
Risultati a distanza
Svolgere attività atte a preparare alla prosecuzione negli studi universitari e nel mondo del lavoro.
Incremento del numero di convenzioni per stage ed alternanza scuola-lavoro. Incremento di convenzioni con Università e Politecnico. Effettuare un monitoraggio dei Organizzazione di attività risultati al termine dei due anni curricolari ed extracurricolari successivi al diploma per volte ad assicurare il successo l'eventuale rimodulazione e nel successivo percorso arricchimento della didattica. universitario/lavorativo.
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) L'Istituto raggiunge già esiti di buon livello nelle aree B) e C).
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi)
Curricolo, progettazione e valutazione
Ambiente di apprendimento
Allestire laboratori attrezzati nelle discipline di indirizzo. Programmare le attività specifiche da svolgere nei laboratori.
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Inclusione e differenziazione
Continuita' e orientamento
Orientamento strategico e organizzazione Miglioramento in alcune procedure della scuola organizzative. Definizione di adeguate strategie in sintonia con le innovazioni dell'organizzazione scolastica
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Erogazione di formazione specifica ai docenti (sulle tematiche di BES, didattica innovativa etc.)
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Integrazione più fitta con il territorio per l'organizzazione di attività sia utili alla cittadinanza sia di sviluppo per l'istituto
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Il miglioramento dell'ambiente di apprendimento con rinnovati spazi laboratoriali costituisce uno stimolo efficace all'apprendimento con modalità complementari allo studio teorico. Il miglioramento dell'organizzazione della scuola e la valorizzazione delle risorse umane facilitano il raggiungimento di qualsiasi priorità indicata (nella fattispecie, ad esempio, l'organizzazione di attività per il miglioramento dei risultati scolastici e per la preparazione al percorso post-diploma). L'integrazione con il territorio favorisce anche le competenze di cittadinanza degli studenti, nonché i contatti con il mondo esterno ai fini della formazione (ad esempio con stage formativi-orientativi da estendere a tutti gli studenti del triennio secondo le buone pratiche già poste in essere dall'Istituto). L’IIS Majorana si propone di diventare un punto di riferimento per il territorio non solo in rapporto alla attività scolastiche curricolari, ma anche rispetto ad attività rivolte a tutta la popolazione. In particolare, realizzazione di cicli di conferenze preserali/serali su temi scientifici; corsi di avviamento all’informatica realizzati nei laboratori dell’istituto; corsi di lingua straniera di livello elementare; cicli di proiezioni cinematografiche in lingua inglese. Tali attività, da realizzarsi in convenzione con il Comune di Moncalieri e con la Biblioteca Comunale saranno realizzate da docenti dell’Istituto e saranno finanziate con il contributo richiesto ai partecipanti.