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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - CSIC83700R IC SANTA MARIA DEL CEDRO
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
CSIC83700R CSEE83701V VA CSEE83702X VA VB
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio Alto Alto Medio Alto Basso
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo CALABRIA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) CSIC83700R 6.1 1.1 1.3 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo CALABRIA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) CSIC83700R 6.2 1.7 0.8 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo CALABRIA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) CSIC83700R 3.6 1.2 0.7 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri) Dal POF e dai risultati delle prove INVALSI si evince che il contesto sociale in cui la scuola opera e' medio, le famiglie risultano piuttosto attente all'educazione dei figli e all'offerta educativa della scuola. Vi e' anche una significativa presenza di alunni di cittadinanza straniera. Si rileva anche un discreto processo immigratorio, per cui la popolazione scolastica e' in lieve aumento.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Gli alunni socialmente svantaggiati rappresentano circa il 7,75% della popolazione e il contesto socio-economico di provenienza della maggioranza degli studenti, nonostante i dati ESCS, è medio-basso. Santa Maria del Cedro, come tutti i paesi del mezzogiorno d'Italia, risente della pesante crisi economica che ha limitato le risorse delle famiglie e gli scarsi esigui finanziamenti degli enti locali limitano notevolmente la possibilità di rispondere pienamente alle esigenze della scuola. Si registra , nel complesso, una situazione molto problematica per quanto riguarda l'occupazione in generale.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
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Il territorio in cui opera l’Istituto Comprensivo è situato in Mancano centri culturali di aggregazione quali teatro, cinema e prossimità della zona costiera dell’Alto Tirreno Cosentino ed è biblioteche. costituito da due aggregati urbani principali: S. Maria del S. Il contributo dell'Amministrazione comunale è esiguo. Maria del Cedro e Marcellina sono piccoli centri in espansione, con un’economia prevalentemente assistita, strettamente radicata nell’ antica cultura contadina ed artigiana ed attualmente concentrata anche nel settore terziario. Sul territorio operano associazioni ed enti che sono risorse preziose per la scuola. Associazioni Culturali come “Donna Mediterranea”, “Calabria Citra”, “Futura”, “Aprustum”, Laos”, Associazione prodisabili “Giovanni Paolo II”; Accademia Musicale Mediterranea; Associazione Musicale “Arte per il Futuro”; Associazione Musicale “Raimondrums Orchestral”; Coro Polifonico; Banda Musicale; Il parco archeologico Laos; Parrocchie di Santa Maria del Cedro e Marcellina; Pro Loco; Croce Rossa (volontariato); Centri sportivi e ricreativi, campi sportivi (comunali e privati), palestre (private); Centri Anziani; Accademia Internazionale del Cedro; Consorzio del Cedro (Museo del Cedro) Sportello di Ascolto “Iride”. Costante ed attiva la collaborazione con l'ASP L'Amministrazione comunale contribuisce al funzionamento della scuola fornendo il servizio di trasporto scolastico, gli assistenti alla persona per alunni diversamente abili, manutenzione delle strutture e il pagamento delle utenze.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:CSIC83700R Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
1.040,00
25.750,00
2.505.846,00
289.282,00
0,00
2.821.918,00
Gestiti dalla scuola
1.982,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
1.982,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
2.464,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
2.464,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
1.804,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
1.804,00
COMUNE
885,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
885,00
REGIONE
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
UE
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
462.877,00
462.877,00
5.542,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
5.542,00
ALTRI PRIVATI
Istituto:CSIC83700R Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,0
0,8
76,0
8,8
0,0
85,6
STATO
Gestiti dalla scuola
0,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,1
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,1
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
COMUNE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
REGIONE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
UE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
14,0
14,0
ALTRI PRIVATI
0,2
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,2
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: CSIC83700R
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
34
40,2
23,4
52,1
51,2
55,3
13,8
8,5
21,4
Tutte le certificazioni rilasciate
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 2,1 0,8 Parziale adeguamento 91,5 91,1 Totale adeguamento 6,4 8,1
Situazione della scuola: CSIC83700R
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) I plessi dell’Istituto Comprensivo “Paolo Borsellino”, collocati in diverse aree del paese, sono piuttosto distanti gli uni dagli altri, pertanto il trasporto degli studenti è affidato ai genitori e agli Scuolabus del Comune di Santa Maria del Cedro.La Scuola Secondaria di Primo Grado è la sede centrale dell’Istituto; nell’edificio sono presenti gli Uffici di segreteria e la Presidenza.Tutte le aule della scuola primaria sono dotate di LIM e di strutture idonee al regolare svolgimento delle attività didattiche.La Scuola Sec.I Grado è dotata di un ampio atrio, 9 aule (di cui 2 con LIM), un’aula magna, un laboratorio di Informatica dotato di 15 postazioni fisse ed una LIM e tre stampanti, un laboratorio di lingue con 15 postazioni fisse con una LIM ed una stampante, un laboratorio scientifico de musicale con attrezzature professionali, impianti di amplificazione, computer, software musicali ecc, vari computer, tablet, LIM e tavolo interattivo destinati a docenti ed alunni ed un’ampia sala mensa per la refezione. Solo il plesso della scuola primaria di Santa Maria del Cedro centro è dotata di palestra. Risorse disponibili a.s.2014/15: Miur: dotaz.ordin. € 9039,11,alunni H € 316,80 Per orientamento € 258,06,Formazione del personale € 800,00 Fondi dematerializzati € 504,20,L. 440 € 489,35 PRIVATI:Frutta nelle scuole € 452,00,Distributore automatico € 1010,00,Visite guidate e gite contributi genitori € 15286,80 FONDI EUROPEI:Asse II € 349 999,93,E 1 € 43023,8
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola primaria plesso Marcellina e la scuola secondaria di I grado non sono dotate di palestra. Mancanza di LIM in tutte le classi della scuola secondaria di I grado Difficoltà per la connessione alla rete internet.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:CSIC83700R - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE CSIC83700R 48 84,2 9 15,8 100,0 - Benchmark* COSENZA 10.124 87,5 1.441 12,5 100,0 CALABRIA 28.314 88,2 3.773 11,8 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:CSIC83700R - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° CSIC83700R
35-44 %
N°
45-54 %
N°
55+ %
N°
1
2,1
8
16,7
11
22,9
COSENZA
147
1,5
1.264
12,5
3.327
CALABRIA
382
1,3
3.811
13,5
9.937
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
Totale %
TOTALE
28
58,3
100,0
32,9
5.386
53,2
100,0
35,1
14.184
50,1
100,0
38,7
258.364
39,6
100,0
- Benchmark*
ITALIA
SNV - Scuola: CSIC83700R prodotto il :10/10/2015 19:53:43 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:CSIC83700R - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE CSIC83700R 9,1 90,9 100,0
Istituto:CSIC83700R - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE CSIC83700R 22,2 77,8 100,0
Istituto:CSIC83700R - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE CSIC83700R 64,3 35,7 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
CSIC83700R - Benchmark* COSENZA CALABRIA ITALIA
Istituto:CSIC83700R - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 7 16,3 12 27,9 10 23,3 1.659 4.391 80.068
18,4 17,4 21,1
3.082 9.040 99.999
34,2 35,9 26,3
1.816 4.954 99.999
20,1 19,7 26,3
Oltre 10 anni N째
% 14
32,6
2.459 6.824 99.999
27,3 27,1 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo
Incarico nominale
Incarico di reggenza
ISTITUTO - Benchmark*
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
COSENZA CALABRIA ITALIA
Incarico di presidenza
120 335 7.359
%
N° 81,6 87,7 84,4
% 126
N° 0,0 0,0 1,4
27 47 1.143
%
N° 18,4 12,3 13,1
% 43
N° 0,0 0,0 0,5
% 49
0,0 0,0 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: CSIC83700R
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 10,6 14,2 7,4 10,6 4,3 2,8 77,7 72,4 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 40,4 36,6 27,7 28,9 10,6 12,2 21,3 22,4
Situazione della scuola: CSIC83700R
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Fino a 1 anno
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il nostro istituto ha una percentuale di docenti a tempo indeterminato dell'84,2 per cento, cioè un numero di 48 insegnanti. Mentre i docenti a tempo determinato sono il 15,8 per cento, n°9 insegnanti. La maggioranza dei docenti a tempo indeterminato ha un'età anagrafica superiore ai 55 anni. Per quanto riguarda i docenti a tempo indeterminato con possesso di titoli: nell'infanzia non sono presenti docenti laureati; nella primaria la percentuale è del 11,23 %; nella secondaria di primo grado la percentuale sale al 80,77 %. I docenti che risultano stabili, con oltre 10 anni di servizio, nella scuola sono il 32,6%; segue la fascia dai 2-5 anni di servizio con il 27,9%; il 23,3 % è rappresentato dai docenti con un'anzianità di ruolo tra i 6-10 anni mentre il 16,3% rappresenta i docenti che sono entrati in servizio nel corrente anno scolastico. Il Dirigente Scolastico in servizio presso l' I.C. " G Pucciano Bisignano", nell'anno in corso ha avuto l' incarico di Reggenza presso il nostro I.C. "Paolo Borsellino" S. Maria del Cedro.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La maggioranza dei docenti dell'istituto provengono da zone distanti pertanto chiedono annualmente il trasferimento per avvicinarsi ai comuni di residenza. La scuola non possiede una banca dati relativa alla conoscenza dei titoli e delle competenze dei propri insegnanti. Solo alcuni docenti hanno presentato i Curriculum Vitae per partecipare ai bandi PON. L'avvicendamento di più Dirigenti in Reggenza non favorisce la continuità organizzativa.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 CSIC83700R
% classe 1 36
100,0
COSENZA
5.886
CALABRIA
17.350 546.233
classe 2
% classe 2 65
100,0
96,8
6.327
96,1
18.513
97,8
552.562
classe 3
% classe 3 36
97,3
97,0
6.082
96,3
17.608
98,2
542.662
classe 4
% classe 4 40
100,0
97,4
6.234
96,5
18.145
98,4
550.434
classe 5
% classe 5 48
100,0
97,4
6.321
97,2
96,6
18.137
96,3
98,5
547.326
98,3
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 CSIC83700R
% classe 1
classe 2
58
100,0
COSENZA
6.429
CALABRIA
18.463 537.065
% classe 2 57
98,3
95,7
6.322
95,5
94,2
18.567
95,0
93,2
537.625
93,7
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: CSIC83700R prodotto il :10/10/2015 19:53:43
pagina 18
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 CSIC83700R
7
8
9
10
23
11
11
10
COSENZA
1.667
1.620
1.460
CALABRIA
5.234
5.096
4.153
152.904
152.473
121.664
Lode
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
1
-
41,1
19,6
19,6
17,9
1,8
0,0
1.176
558
284
24,6
23,9
21,6
17,4
8,2
4,2
3.284
1.534
578
26,3
25,6
20,9
16,5
7,7
2,9
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
- Benchmark*
ITALIA
SNV - Scuola: CSIC83700R prodotto il :10/10/2015 19:53:43
pagina 19
2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 CSIC83700R
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
COSENZA
-
0,1
-
0,1
-
0,0
-
0,1
-
0,0
CALABRIA
-
0,1
-
0,1
-
0,0
-
0,1
-
0,0
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 CSIC83700R
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
-
0,0
COSENZA
-
0,2
-
0,6
-
0,3
CALABRIA
-
0,3
-
0,6
-
0,5
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
SNV - Scuola: CSIC83700R prodotto il :10/10/2015 19:53:43
pagina 20
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 CSIC83700R
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
1
2,9
2
3,2
COSENZA
146
2,5
136
CALABRIA
420
2,4
351
10.959
2,0
9.269
% classe 3
classe 4
1
2,8
2,1
78
1,9
276
1,7
8.203
% classe 4
classe 5
-
0,0
1,3
75
1,5
239
1,5
7.974
% classe 5 -
0,0
1,2
63
1,0
1,3
202
1,1
1,4
5.778
1,0
- Benchmark*
Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 CSIC83700R
% classe 1
classe 2
1
1,8
COSENZA
84
CALABRIA
271 7.825
% classe 2
classe 3
1
1,8
1,3
64
1,4
227
1,4
6.848
% classe 3 -
0,0
1,0
46
0,7
1,2
161
0,8
1,2
4.955
0,9
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: CSIC83700R prodotto il :10/10/2015 19:53:43
pagina 21
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 CSIC83700R
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
1
2,9
-
0,0
-
0,0
2
5,3
COSENZA
216
3,7
165
2,6
128
2,1
109
CALABRIA
590
3,4
443
2,4
402
2,3
346
17.324
3,2
13.828
2,5
12.038
2,2
11.465
% classe 5 -
0,0
1,7
92
1,4
1,9
285
1,5
2,1
8.574
1,6
- Benchmark*
Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 CSIC83700R
% classe 1
classe 2
2
3,6
COSENZA
129
CALABRIA
399 12.192
% classe 2
classe 3
1
1,8
2,0
99
2,1
324
2,2
11.240
% classe 3 2
3,8
1,5
54
0,8
1,7
206
1,0
2,0
8.152
1,4
- Benchmark*
Italia
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'istituto non si sono registrati casi di non ammissione alle classi successive. Non si registrano casi di abbandono scolastico nei vari ordini di scuola, mentre i trasferimenti in entrata e in uscita sono inferiori o in linea con la media nazionale. I criteri di valutazione deliberati dal collegio dei docenti sono uniformi per tutte le classi dell'istituto e risultano adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si riscontrano trasferimenti in entrata e uscita in corso d’anno soprattutto nelle prime tre classi della scuola primaria con una media del 3% e nelle prime due della scuola secondaria di primo grado con media dell’1,8%. I trasferimenti sono dovuti essenzialmente a spostamenti del nucleo familiare per motivi di lavoro. Gli studenti di fascia media (votazione conclusiva 6 e 7) sono in percentuale il 58% del totale. Il 42% rappresenta gli studenti con votazione 8, 9 e 10.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: CSIC83700R prodotto il :10/10/2015 19:53:43
La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.
pagina 22
3 - Con qualche criticita'
4La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
5 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Le evidenze analizzate (Questionario Invalsi, dati INVALSI, dati MIUR) sottolineano come nell'ultimo triennio non vi siano state perdite di alunni nel passaggio da un anno all'altro. I dati sottolineano, inoltre, l'indice negativo di abbandono scolastico. Nella scuola si registrano un certo numero di trasferimenti, dovuti a esigenze di spostamento del nucleo familiare. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione elevata verso votazioni pi첫 basse.Gli studenti licenziati con valutazione 6 e 7 risultano in percentuale il 58%.
SNV - Scuola: CSIC83700R prodotto il :10/10/2015 19:53:43
pagina 23
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: CSIC83700R - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Calabria
Sud e Isole 60,5
2-Scuola primaria - Classi seconde
55,1
Prova di Matematica ITALIA
58,3
Punt. ESCS (*)
n/a
Calabria
61,0
53,1
Punt. ESCS (*) 54,6
62,5
33,9 18,1
-45,5
36,9
-20,9
CSEE83701V - II B
63,4
0,1
44,1
-13,7
-6,2
73,4
15,7
CSEE83702X - II B
73,1
9,8
76,5
18,9
CSEE83701V
68,8
CSEE83701V VA
68,8
61,0
63,2 4,3
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
62,9 -8,5
n/a
n/a
n/a
n/a
69,2
63,7 73,5
11,5
38,3
-24,8
CSEE83702X VB
54,0
-8,1
49,8
-13,3
59,9
55,5
43,8
6,2
CSEE83702X
55,3
n/a
59,0
n/a
CSEE83702X VA
8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
n/a
n/a
55,4 69,2
6,9 n/a
n/a
n/a
57,2
65,9
n/a
n/a
65,3
56,7
75,0
n/a
CSEE83702X
60,7
n/a
n/a
CSEE83702X - II A
5-Scuola primaria - Classi quinte
n/a
39,8
4,3
CSEE83701V
n/a
n/a
ITALIA
CSEE83701V - II A
n/a
n/a
Sud e Isole 54,3
-8,6 n/a
Punteggio medio
61,4
n/a
n/a
n/a
49,5 0,0
n/a
n/a
n/a
n/a
51,2
n/a
57,3
50,5 50,5
0,0
CSMM83701T
59,9
CSMM83701T III A
n/a
n/a
n/a
n/a
63,3
0,0
56,6
0,0
CSMM83701T III B
58,5
0,0
47,6
0,0
CSMM83701T III C
58,6
0,0
48,3
0,0
SNV - Scuola: CSIC83700R prodotto il :10/10/2015 19:53:43
pagina 24
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
CSEE83701V - II A
13
0
0
0
0
13
0
0
0
0
CSEE83701V - II B
1
0
2
4
0
2
7
0
0
0
CSEE83702X - II A
1
5
14
0
0
0
0
3
2
14
CSEE83702X - II B
0
2
2
8
9
0
0
1
5
15
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
CSIC83700R
24,6
11,5
29,5
19,7
14,8
24,2
11,3
6,5
11,3
46,8
Calabria
24,7
15,6
12,7
15,5
31,5
27,7
20,8
9,9
15,1
26,4
Sud e Isole
28,6
14,2
13,3
15,9
28,0
28,6
22,5
10,7
14,7
23,5
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
CSEE83701V VA
1
4
2
4
8
0
4
5
10
2
CSEE83702X VA
0
1
2
6
4
13
0
0
0
0
CSEE83702X VB
6
2
1
2
2
7
1
1
3
0
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
CSIC83700R
15,6
15,6
11,1
26,7
31,1
43,5
10,9
13,0
28,3
4,3
Calabria
22,3
21,3
16,5
16,2
23,7
19,2
22,3
19,6
17,8
21,0
Sud e Isole
30,9
20,3
14,9
16,1
17,8
28,3
22,0
19,0
15,0
15,7
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
CSMM83701T III A
3
2
4
3
4
5
3
0
4
4
CSMM83701T III B
4
6
1
3
4
9
3
1
1
4
CSMM83701T III C
4
8
1
3
4
9
4
4
2
1
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
CSIC83700R
20,4
29,6
11,1
16,7
22,2
42,6
18,5
9,3
13,0
Calabria
29,4
24,2
20,2
13,9
12,2
31,4
27,5
18,9
12,5
16,7 9,7
Sud e Isole
28,1
24,1
19,2
15,4
13,1
31,2
27,1
17,4
12,5
11,9
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
SNV - Scuola: CSIC83700R prodotto il :10/10/2015 19:53:43
pagina 25
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico CSIC83700R 86,9 13,1 78,2 21,9 - Benchmark* Sud e Isole 14,7 85,3 16,1 83,9 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico CSIC83700R 25,2 74,8 60,4 39,6 - Benchmark* Sud e Isole 21,8 78,2 23,5 76,5 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il punteggio medio in ITALIANO e’ superiore alla media regionale e nazionale nelle classi quinte e nella scuola secondaria, con percentuale media del 4,3 in più rispetto a scuole con background familiare simile. Per quanto riguarda MATEMATICA il punteggio medio delle classi e’ inferiore alla media regionale e nazionale, ad eccezione della 2 A e B di Marcellina e della 5A di S. Maria. La percentuale degli studenti collocati nei livelli 1 e 2 e’ inferiore alla media nazionale, sia in italiano che in matematica ad eccezione della classe 2A di S.Maria dove tutti gli alunni risultano collocati nel livello 1. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 e’ contenuta in italiano e meno contenuta in matematica. Rispetto all’indice ESCS i valori sono nella maggior parte nella media nazionale. Il cheating è nullo nelle classi della scuola secondaria.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Dall’analisi dei dati emerge una forte variabilità dei risultati tra le classi parallele e significative differenze di livelli di apprendimento. Rispetto all’indice ESCS i valori sono sotto la media in alcuni plessi di scuola Primaria dove i punteggi sono inferiori sia alla media regionale sia a quella nazionale. In alcune classi la % di alunni inseriti nel livello 1 è alta. Nelle classi 2 emerge un livello di cheating alto sia in italiano che matematica, con media del 30% e un picco nella 2A di S.Maria dell' 80,3% in italiano. Nelle classi 5 il cheating è limitato in italiano e medio in matematica.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: CSIC83700R prodotto il :10/10/2015 19:53:43
Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
pagina 26
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di italiano della scuola alle prove INVALSI è in media superiore del 4,3 % a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile nelle classi quinte, mentre è inferiore del 8,6% nelle classi seconde. Il punteggio di matematica della scuola alle prove INVALSI è superiore del 4,3 % a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile nelle classi seconde, mentre è inferiore del 8,5% nelle classi quinte. Nella scuola secondaria il punteggio nella prova di italiano è superiore o in linea a quella italiana, mentre in matematica è inferiore di circa il 7%. La varianza tra classi in italiano e in matematica è superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica è inferiore alla media nazionale, ad eccezione della classe 2 A di S.Maria. La quota di studenti collocata nei livelli 4 e 5 in italiano è superiore alla media nazionale ad eccezione delle classi seconde; in matematica è inferiore ad eccezione delle classi seconde.
SNV - Scuola: CSIC83700R prodotto il :10/10/2015 19:53:43
pagina 27
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti attraverso l'attribuzione del voto di comportamento. Tale voto valuta il rispetto delle regole, lo spirito di collaborazione, lo spirito di gruppo, la capacitĂ di orientarsi. I criteri per definire il voto di comportamento sono stati approvati collegialmente e sono uniformi per tutti gli ordini di scuola.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) la valutazione delle competenze si effettua soprattutto su osservazioni sistematiche del singolo docente e non con strumenti su parametri comuni ed oggettivi. La scuola non ha ancora elaborato strumenti per valutare il raggiungimento delle competenza di cittadinanza. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile, anche se sono presenti situazioni in alcune classi nelle quali, per un esiguo numero di alunni, le competenze sociali e civiche non sono ancora adeguatamente sviluppate.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: CSIC83700R prodotto il :10/10/2015 19:53:43
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato A livello di Istituto le competenze chiave non sono ancora codificate in un curricolo organico ed hanno quindi problemi di definizione e di misurabilità . Nonostante ciò la scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti attraverso l'attribuzione del voto di comportamento. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile nel complesso dell'istituto, ma sono presenti situazioni in alcune classi nelle quali, per un esiguo numero di alunni, le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate. I criteri per definire il voto di comportamento sono stati approvati collegialmente e sono uniformi per tutti gli ordini di scuola.
SNV - Scuola: CSIC83700R prodotto il :10/10/2015 19:53:43
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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica CSIC83700R
8,7
% Linguistica 2,2
% Professionale
% Qualsiasi area
21,8
30,5
% Scientifica 13,1
% Tecnica 19,6
% Umanistica 4,4
% Apprendistato 0
SNV - Scuola: CSIC83700R prodotto il :10/10/2015 19:53:43
pagina 30
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
CSIC83700R COSENZA CALABRIA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 39 86,7 6 3.576 75,9 1.133 11.065 74,0 3.897 318.941 70,9 131.166
TOTALE 13,3 24,1 26,0 29,1
45 4.709 14.962 450.107
SNV - Scuola: CSIC83700R prodotto il :10/10/2015 19:53:43
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
CSIC83700R - Benchmark* COSENZA CALABRIA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 39 100,0 5 83,3 3.248 9.826 276.676
95,9 94,4 90,9
982 3.159 93.486
93,6 88,4 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Tutti gli alunni della scuola primaria si iscrivono nella scuola secondaria del nostro istituto. Il successo scolastico degli alunni usciti tutti dalla scuola primaria dello stesso I.C., al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado, è del 100% e rispecchia i giudizi e le aspettative degli insegnanti. La nostra scuola sostiene e indirizza l’orientamento, inteso come un percorso definito congiuntamente dai tre ordini di scuola del nostro Istituto. La corrispondenza tra giudizio orientativo e scelta effettuata è dell’87%, media superiore sia alla media italiana che regionale. I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono positivi: la percentuale dei promossi che hanno seguito il consiglio orientativo è del 100%.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scelta effettuata tiene a volte in conto i problemi logistici del nostro territorio e la dislocazione delle scuole superiori. Non sempre emerge la presenza di una analisi precisa dei bisogni lavorativi non solo del territorio, ma a più largo raggio.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: CSIC83700R prodotto il :10/10/2015 19:53:43
Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
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1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti non sono ammessi alla classe successiva, soprattutto quelli che non hanno seguito il consiglio orientativo fornito dalla scuola. Pochi studenti incontrano difficoltà di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo è molto contenuto. Quasi tutti gli alunni che cambiano indirizzo di studio sono essenzialmente annoverati tra il 13% degli studenti che non ha seguito il consiglio orientativo.
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Lista Indicatori Scuola - Sezione: Esiti Indicatori competenze
pagina 34
Ind competenze.pdf
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: CSIC83700R
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 5,4 6,6 Medio - basso grado di 4,3 3,3 presenza Medio - alto grado di presenza 19,4 18,4 Alto grado di presenza 71 71,7
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: CSIC83700R
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 4,4 5,3 Medio - basso grado di 4,4 3,7 presenza Medio - alto grado di presenza 19,8 16,5 Alto grado di presenza 71,4 74,5 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
SNV - Scuola: CSIC83700R prodotto il :10/10/2015 19:53:43
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:CSIC83700R - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CSIC83700R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
93,5
92,6
89,3
Si
92,5
91,4
89
Si
93,5
91
85
Si
90,3
89,8
83,4
Si
89,2
87,7
81,3
Si
73,1
77,9
57,9
Si
87,1
87,3
80,7
No
43
36,5
29,3
No
8,6
11,1
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:CSIC83700R - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CSIC83700R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
95,6
94,7
87
Si
93,4
93,4
86,7
Si
92,3
92,2
83,6
Si
91,2
90,1
81,7
Si
87,9
87,7
79,6
Si
71,4
77
58,4
Si
90,1
91,4
86,2
No
38,5
34,6
28,3
No
9,9
11,9
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
SNV - Scuola: CSIC83700R prodotto il :10/10/2015 19:53:43
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il curricolo è costruito per rispondere ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale, mediante l’elaborazione e lo sviluppo di specifiche azioni didattiche funzionali alle competenze da acquisire, indicate nei documenti ministeriali. Il curricolo prevede e sviluppa i traguardi di competenza che gli studenti dovranno acquisire nei diversi anni, nel contempo individuano anche competenze trasversali. Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attività. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli studenti sono sollecitati a partecipare ai progetti scolastici Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attività sono definiti in modo chiaro.
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le attività di ampliamento dell'offerta formativa inserite nei progetti sono di durata relativamente breve, e la partecipazione è limitata a un numero circoscritto di studenti. Non sempre vengono raggiunti gli obiettivi e le competenze attese mediante i progetti di ampliamento dell'offerta formativa.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: CSIC83700R
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 4,3 6,1 Medio - basso grado di 24,7 22,1 presenza Medio - alto grado di presenza 31,2 32 Alto grado di presenza 39,8 39,8
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Medio-basso grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: CSIC83700R
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 4,4 5,3 Medio - basso grado di 22 21 presenza Medio - alto grado di presenza 27,5 30,5 Alto grado di presenza 46,2 43,2 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
SNV - Scuola: CSIC83700R prodotto il :10/10/2015 19:53:43
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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:CSIC83700R - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CSIC83700R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
83,9
82,8
81,4
No
66,7
68
71,2
Si
81,7
86,1
86,4
Si
63,4
64,3
64,1
No
64,5
61,5
57,4
Si
94,6
93
82,3
No
57
57,8
58,6
No
48,4
49,6
42,2
No
8,6
9,4
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:CSIC83700R - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CSIC83700R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
82,4
84,4
80,2
No
65,9
68,3
73,5
No
70,3
75,3
60,6
Si
72,5
72,8
81,4
No
65,9
61,7
57,9
Si
95,6
94,7
86
Si
64,8
63
63,4
Si
59,3
56
53
No
9,9
9,1
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
SNV - Scuola: CSIC83700R prodotto il :10/10/2015 19:53:43
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I coordinatori didattici presenti per ogni grado di scuola sono i referenti per la progettazione didattica. La programmazione didattica coinvolge tutti i docenti. Gli insegnanti effettuano la programmazione periodica condivisa, per classi parallele e per ambiti disciplinari, per ciascun ordine di scuola individuando gli obiettivi specifici di apprendimento. L'analisi delle scelte adottate avviene sulla base dei bisogni di consigli di classe, di interclasse e di intersezione e i docenti rivedono la progettazione nelle stesse sedi, per adeguarla all'esigenza della classe attraverso un feedbeck periodico.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non definisce la progettazione di istituto nei dipartimenti per aree disciplinari. La programmazione per competenze non è una pratica ampiamente diffusa. Manca un sistema di monitoraggio strutturato che analizzi ed eventualmente riveda le scelte didattiche adottate.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 33,3 29,5
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o piĂš discipline
Situazione della scuola: CSIC83700R
Riferimento Nazionale % 30,9
6,5
9
18,9
60,2
61,5
50,2
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: CSIC83700R
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 23,1 22,6 Prove svolte in 1 o 2 7,7 7,8 discipline Prove svolte in 3 o piĂš 69,2 69,5 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
SNV - Scuola: CSIC83700R prodotto il :10/10/2015 19:53:43
pagina 40
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 51,6 49,6 Prove svolte in 1 o 2 3,2 5,7 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 45,2 44,7 discipline
Situazione della scuola: CSIC83700R
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: CSIC83700R
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 51,6 53,9 Prove svolte in 1 o 2 2,2 6,6 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 46,2 39,5 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
SNV - Scuola: CSIC83700R prodotto il :10/10/2015 19:53:43
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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o piĂš discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 49,5 48
Situazione della scuola: CSIC83700R
Riferimento Nazionale % 36,9
3,2
5,3
15,6
47,3
46,7
47,5
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 49,5 51,4
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o piĂš discipline
Situazione della scuola: CSIC83700R
Riferimento Nazionale % 52,2
1,1
5,3
10,6
49,5
43,2
37,2
Prove svolte in 3 o piu' discipline
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli aspetti del curricolo che vengono valutati sono quelli relativi ai risultati delle azioni didattiche e alle competenze da acquisire previste nella programmazione. La scuola progetta strumenti di valutazione comuni. Le abilitĂ sono valutate con indicatori e livelli approvati in sede di Collegio ed esiste una chiara corrispondenza tra punteggi e scala in decimi. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per rivedere la programmazione e progettare interventi didattici mirati. La scuola utilizza prove strutturate quadrimestrali per classi parallele con criteri comuni di valutazione sia per la scuola primaria che per la scuola secondaria di primo grado.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sono utilizzate prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola si è impegnata nella elaborazione di un curricolo strutturato in coerenza con le indicazioni ministeriali e aderente alle esigenze del contesto. Ci sono referenti per la progettazione didattica e tutti i docenti sono coinvolti. Sono stati definiti obiettivi di apprendimento generali comuni per tutte le discipline. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola, ma sono di durata relativamente breve e la partecipazione è solo di una parte degli studenti perchÊ i fondi non sono adeguati alle ore necessarie di supporto. Gli insegnanti effettuano la programmazione periodica condivisa, per classi parallele e per ambiti disciplinari, per ciascun ordine di scuola, scegliendo gli obiettivi specifici di apprendimento, i tempi e le verifiche. L'analisi delle scelte adottate avviene in modo collegiale. La scuola progetta strumenti di valutazione comuni.
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 82,8 89,3 Orario ridotto 3,2 2,5 Orario flessibile 14 8,2
Situazione della scuola: CSIC83700R
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: CSIC83700R
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 96,7 94,7 Orario ridotto 0 0,8 Orario flessibile 3,3 4,5 Orario standard
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:CSIC83700R - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CSIC83700R modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
58,1
73,8
52,4
No
48,4
44,3
62,4
No
1,1
1,2
1,6
No
12,9
15,2
13,9
Si
14,0
11,9
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:CSIC83700R - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CSIC83700R modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
78,0
81,9
82,8
No
39,6
37,4
52,4
No
0,0
0,4
4,2
No
11,0
15,2
12,1
Si
11,0
10,7
5,6
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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:CSIC83700R - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CSIC83700R modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
47,3
50,4
38,3
No
80,6
83,6
89,8
No
1,1
0,8
1,9
No
10,8
9,8
8,5
Si
4,3
2,5
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:CSIC83700R - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CSIC83700R modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
58,2
63,8
71,1
Si
87,9
85,6
84,4
No
0
1,6
6,2
No
12,1
10,3
9,3
No
2,2
0,8
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nei vari plessi dell'istituto, sono presenti laboratori. Nella scuola secondaria di primo grado sono presenti quattro laboratori: informatico, linguistico, scientifico e musicale. Per ognuno di questi laboratori è stato nominato un docente responsabile che ne cura la funzionalità, sia dal punto di vista organizzativo che gestionale. Per quanto riguarda i supporti didattici nelle classi, in quasi tutte le aule della scuola primaria sono state installate lavagne interattive multimediali per l’attività didattica ordinaria, mentre nella scuola secondaria di I grado solo 2 aule sono dotate di LIM. Gli studenti hanno pari opportunità di fruire dei laboratori. L'articolazione dell'orario scolastico e la durata delle lezioni è adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante parecchi docenti abbiano sufficienti conoscenze sull'utilizzo delle nuove tecnologie e delle altre attrezzature informatiche, sporadico risulta l’utilizzo di quanto in dotazione all'istituzione scolastica. Di fatto la riluttanza è probabilmente attribuibile in buona parte ad una tendenza a mantenersi nell'ambito di metodologie tradizionali consolidate.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative?
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La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha attivato un curricolo per competenze in cui la progettazione delle unità didattiche prevedono modalità pluri e/o disciplinari basate su azioni laboratoriali e sul coinvolgimento attivo degli studenti. La scuola realizza corsi di formazione sull’uso della LIM e promuove la collaborazione tra i docenti per la realizzazione di modalità didattiche innovative.
Subarea: Dimensione relazionale
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La collaborazione tra docenti per la realizzazione delle modalità didattiche innovative previste dal curricolo per competenze è ancora allo stato iniziale e richiederebbe maggior sviluppo delle comuni azioni laboratoriali.
SNV - Scuola: CSIC83700R prodotto il :10/10/2015 19:53:43
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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:CSIC83700R % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CSIC83700R % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 51,8 49,8 53,4 Azioni costruttive n.d. 63,4 50,8 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 47,8 38,7 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:CSIC83700R % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CSIC83700R % 100 n.d. n.d. 60 80 n.d. 40 63,3 n.d. 100 75
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:CSIC83700R % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CSIC83700R % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 48,5 48,6 43,9 Azioni costruttive n.d. 31,7 32,2 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 26,6 29,3 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:CSIC83700R % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CSIC83700R % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 56,6 52,9 49,8 Azioni costruttive n.d. 34,1 32,9 40,6 Azioni sanzionatorie 50 31,1 33,9 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:CSIC83700R % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CSIC83700R % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 53,4 46,4 45,4 Azioni costruttive n.d. 31,3 29,5 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 39,8 39,4 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
SNV - Scuola: CSIC83700R prodotto il :10/10/2015 19:53:43
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
pagina 49
Istituto:CSIC83700R % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CSIC83700R % 100 n.d. n.d. 56,3 57,3 51,8 n.d. 44,3 53 44 n.d. 24,2 29,5 36,5
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:CSIC83700R % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CSIC83700R % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 47,7 46,5 41,9 Azioni costruttive n.d. 26,3 25,8 30,5 Azioni sanzionatorie 100 31,6 31,8 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:CSIC83700R % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CSIC83700R % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 60 49,4 50,7 48 Azioni costruttive n.d. 29,1 26,8 30,1 Azioni sanzionatorie 40 32,1 34,3 32,2
SNV - Scuola: CSIC83700R prodotto il :10/10/2015 19:53:43
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:CSIC83700R % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CSIC83700R %
Riferimento Nazionale %
0,00
0,3
0,5
0,7
0,00
0,3
0,6
1
0,00
0,3
0,5
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il personale della scuola è alquanto impegnato nel promuovere un clima relazionale sereno, fondato sul rispetto di regole di comportamento condivise con alunni e genitori e formalizzate nel Patto di Corresponsabilità. Tali regole sono utilizzate dai docenti nell'ambito della gestione delle classi al fine di favorire positive relazioni fra gli studenti e fra questi e i docenti. Qualora emergano relazioni problematiche tra le varie componenti scolastiche, la scuola adotta interventi appropriati, che consentono il raggiungimento degli obiettivi attesi e contribuiscono a diffondere un clima di rispetto e ascolto reciproco. E' opinione condivisa dal corpo docente che la scuola promuova l'instaurarsi di relazioni positive tra le diverse componenti, anche con l'adozione di specifici progetti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante l'attenzione della scuola alle dinamiche relazionali, dal Questionario Studenti emergono alcuni comportamenti problematici tra compagni. Il rispetto delle regole di convivenza sociale e la consapevolezza dei diritti individuali e di gruppo non è ancora pienamente condiviso da tutti gli alunni.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L’utilizzo efficace delle nuove tecnologie da parte del corpo docente non è pienamente applicato, nonostante la scuola promuova la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalità didattiche innovative. Esiste una palese resistenza strutturale di una mentalità ancorata a metodi prevalentemente improntati a lezioni frontali e partecipate. L'Istituto si adopera alla costruzione di atteggiamenti di rispetto delle regole, definisce regole di comportamento, che sono oggetto di confronto e condivisione in tutte le classi. Il rispetto delle regole di convivenza sociale e la consapevolezza dei diritti individuali e di gruppo non è ancora pienamente condiviso da tutti gli alunni. Qualora emergano relazioni problematiche tra le varie componenti scolastiche la scuola interviene con strumenti e azioni appropriati, miranti al raggiungimento degli obiettivi attesi per contribuire a diffondere un clima di rispetto e ascolto reciproco.
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pagina 52
3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Situazione della scuola: CSIC83700R
24,5
21,1
13,5
58,5
65,4
61,2
17
13,4
25,3
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’intera comunità scolastica è coinvolta nel processo di integrazione/inclusione. Nelle attività di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Tutti gli insegnanti della scuola sono coinvolti nella programmazione e nell’organizzazione degli interventi. La nostra scuola definisce una programmazione didatticopedagogica globale, creativa e propositiva, che tiene conto di tutti gli studenti e delle risorse umane, materiali e metodologiche. Crea un rapporto sinergico tra Scuola-FamigliaServizi. Utilizza al meglio tutte le offerte proposte dal Territorio. Verifica e valuta oggettivamente il percorso effettuato da ciascun alunno tenendo conto dei risultati raggiunti in relazione al punto di partenza. Il coordinamento di tutte le attività è curato dalle seguenti figure: FUNZIONE STRUMENTALE “Integrazione inclusione” REFERENTE BES REFERENTE DSA
Subarea: Recupero e potenziamento
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Docenti di sostegno di passaggio nella Scuola dell’Infanzia e Primaria. Docenti curricolari e di sostegno ogni anno diversi nella Secondaria di Primo grado. Molti insegnanti, anche i più motivati, non sono adeguatamente formati per riuscire a gestire situazioni complesse.
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3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:CSIC83700R - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CSIC83700R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
96,8
94,3
92,1
No
22,6
23,4
36
No No No No
1,1 33,3 10,8 29
4,1 33,2 12,3 31,1
6,9 24,6 8,4 16,2
No
7,5
9,4
14,5
No
16,1
16,4
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:CSIC83700R - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CSIC83700R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
91,2
90,1
87,8
No
18,7
21,8
28,2
No Si No No
7,7 54,9 8,8 29,7
8,2 51,4 13,6 34,2
13 60,5 12,6 24,8
No
12,1
12,3
24,7
No
15,4
16
20,6
SNV - Scuola: CSIC83700R prodotto il :10/10/2015 19:53:43
pagina 54
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:CSIC83700R - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CSIC83700R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
87,1
84,4
76,9
No
16,1
17,6
21,9
No
28
27,9
25,3
No
38,7
43,4
36,9
No
26,9
27,5
14,8
No
55,9
55,7
52,9
No
50,5
59,8
40,7
No
8,6
7
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:CSIC83700R - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CSIC83700R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
83,5
84
76
No
17,6
19,8
22,8
No
36,3
35,4
46,1
No
59,3
65,4
72,4
No
26,4
32,9
24,4
No
54,9
55,1
61,8
No
56
65
73,9
No
7,7
8,2
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: CSIC83700R prodotto il :10/10/2015 19:53:43
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Gli studenti che presentano maggiori difficoltĂ sono gli alunni Poche ore di recupero e potenziamento a causa dell'esiguitĂ di che provengono da un ambiente socio-culturale svantaggiato.. fondi a disposizione. I Consigli di classe e i team dei docenti svolgono un ruolo fondamentale per l'individuazione e la gestione dei bisogni educativi degli alunni. In particolare, essi attuano le seguenti strategie: -rilevazione dei casi in cui sia necessaria e opportuna l'adozione di una personalizzazione della didattica ed eventualmente di misure compensative e dispensative sulla base di considerazioni pedagogiche e didattiche e sulla base della eventuale certificazione fornita dalla famiglia. -predisposizione PDP e relativi aggiornamenti (il PDP deve essere firmato dalla famiglia, dal Consiglio di classe, Referente DSA e BES, e dal Dirigente Scolastico). - definizione di interventi didattico-educativi in base ai bisogni educativi specifici di ciascun alunno con strategie e metodologie utili per la realizzazione della partecipazione degli alunni con BES al contesto di apprendimento. - progettazione e condivisione di progetti personalizzati. - collaborazione scuola-famiglia-territorio. La valutazione formativa seguirĂ in maniera coerente la prassi metodologica educativa e didattica messa in atto per ciascun alunno con bisogno educativo speciale, organizzando griglie specifiche di monitoraggio dell'inclusione e di valutazione del percorso di miglioramento. La scuola favorisce il potenziamento con interventi mirati ed efficaci.
SNV - Scuola: CSIC83700R prodotto il :10/10/2015 19:53:43
pagina 56
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: CSIC83700R prodotto il :10/10/2015 19:53:43
pagina 57
L’integrazione scolastica degli alunni con disabilità, BES, DSA e alunni stranieri costituisce un punto di forza del nostro Istituto, che vuole essere una comunità accogliente nella quale ciascuno, a prescindere dalle diversità funzionali, possa realizzare esperienze di crescita individuale e sociale. La piena inclusione degli alunni è un obiettivo della scuola dell’autonomia che viene perseguita attraverso un’intensa e articolata progettualità, valorizzando le professionalità interne e le risorse offerte dal territorio. La scuola ha attuato interventi educativi individualizzati in base alle competenze, ai ritmi e agli stili di apprendimento. Il team utilizza tutti gli strumenti funzionali per la pianificazione e la realizzazione del percorso inclusivo di ciascun alunno, ponendo attenzione alla qualità dei processi. Gli studenti che presentano maggiori difficoltà di apprendimento, in generale, sono quelli che provengono da un ambiente familiare disagiato. Per questi alunni vengono realizzate in itinere attività di recupero e rinforzo. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di Istituto.
SNV - Scuola: CSIC83700R prodotto il :10/10/2015 19:53:43
pagina 58
3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:CSIC83700R - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CSIC83700R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
91,4
93,9
97,5
Si
81,7
84,8
75,8
Si
89,2
91,4
95,7
Si
51,6
54,5
60,8
Si
73,1
68
75,7
No
51,6
54,5
61,3
No
8,6
11,9
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:CSIC83700R - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CSIC83700R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
92,3
92,2
97,4
Si
84,6
84,8
74,3
Si
95,6
93,8
95,5
Si
60,4
63
70,4
Si
75,8
72
67,7
No
49,5
46,1
48,6
No
9,9
16,5
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
SNV - Scuola: CSIC83700R prodotto il :10/10/2015 19:53:43
pagina 59
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto si pone come obiettivo primario di attenuare le Le attivita' di continuita' sono prevalentemente orientate alla difficoltĂ che spesso si presentano nel passaggio tra i diversi formazione delle classi e meno alla conoscenza dei singoli ordini di scuola, realizzando le seguenti azioni: alunni. acquisizione di strumenti efficaci per il passaggio di informazioni piĂš articolate e dettagliate relative agli studenti in ingresso nei vari ordini di scuola; informazioni precise sul percorso individualizzato svolto per alunni con B.E.S., allo scopo di individuare meglio i loro reali punti di forza; indicazione, da parte dei docenti della scuola secondaria di I grado, delle competenze di base indispensabili, su cui sarĂ opportuno orientare la didattica nel biennio conclusivo della scuola primaria;
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:CSIC83700R - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CSIC83700R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
83,5
74,1
82,6
Si
24,2
23,5
57,7
Si
46,2
41,6
55,7
Si
100
99,2
98,2
No
24,2
21
31,7
Si
72,5
66,3
63,3
Si
60,4
60,5
74
No
7,7
18,9
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: CSIC83700R prodotto il :10/10/2015 19:53:43
Le attivitĂ di orientamento sono ben strutturate sin dalla scuola dell'infanzia nell'ambito del curricolo verticale e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini e attua una didattica orientativa basata sulla conoscenza delle risorse e dei bisogni del territorio. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole, sono coinvolti in attivitĂ organizzate nelle scuole dell'ordine successivo. La scuola utilizza mediatori linguistici, per illustrare i percorsi scolastici ai genitori che ancora non utilizzano la lingua italiana; attivazione di incontri di consulenza, anche motivazionale, rivolto agli alunni con BES e ai loro genitori (supporto psicologico). La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
pagina 60
Poco tempo a disposizione per poter partecipare agli open day dei diversi istituti superiori situati sul territorio. Non sempre si riesce a usufruire delle risorse formative e lavorative del territorio.
SNV - Scuola: CSIC83700R prodotto il :10/10/2015 19:53:43
pagina 61
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: CSIC83700R prodotto il :10/10/2015 19:53:43
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Partendo dall'analisi dei dati disponibili e confrontando la situazione della nostra scuola possiamo dire che la stessa è allineata con i valori generali delle scuole di riferimento a livello nazionale, regionale e provinciale. Da diversi anni il nostro istituto realizza incontri tra i docenti di scuola dei diversi ordini per la formazione delle classi, per definire le competenze in uscita e in entrata degli studenti, progetta attività per gli alunni finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro, focalizzando l'interesse maggiore alla conoscenza degli stessi per un'adeguata pianificazione didattica personalizzata. Per quanto riguarda l'orientamento vengono organizzati open day dai diversi istituti superiori del territorio e i consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di utenti. La maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
SNV - Scuola: CSIC83700R prodotto il :10/10/2015 19:53:43
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione dell’Istituto e le priorità sono definite e presentate Le famiglie partecipano in modo marginale alla vita della nelle pagine del POF che rappresenta il documento fondante di scuola. Esse sottoscrivono il Patto di Corresponsabilità al quale tutte le attività. non viene data la giusta rilevanza. La mission e le priorità sono espresse in modo chiaro e facilmente fruibili da tutti gli operatori scolastici, dalle famiglie, dagli studenti e condivise attraverso incontri specifici. La leadership si impegna nella formulazione della mission e della vision nel pieno rispetto delle scelte educative della scuola e delle proposte formative dei portatori di interesse. La scuola pubblica on line il POF, il Piano Annuale delle attività e comunicati vari e, attraverso il sito web tiene costantemente informato il territorio delle attività svolte.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola pianifica le azioni sulla base dei risultati ottenuti dai questionari somministrati al personale della scuola, agli alunni e alle famiglie e agli esiti degli apprendimenti dell'anno precedente. Inoltre, la progettualità tiene conto delle richieste del territorio. La valutazione del processo avviene attraverso il monitoraggio intermedio (con eventuale revisione), cui segue la valutazione finale che tiene conto anche dei comportamenti agiti. Le figure che fungono da esempio nella traduzione etica della Mission sono coloro che coordinano attività afferenti ai Processi chiave, fanno parte dello staff dell’istituto e sono: il Dirigente Scolastico, il Collaboratore Vicario, il coordinatore didattico generale d'istituto, i coordinatori didattici di plesso, i Fiduciari di sede, gli insegnanti incaricati di Funzione Strumentale, il D.S.G.A. Tutto lo staff agisce cercando di coinvolgere tutti i portatori di interesse nello sviluppo della vision e degli obiettivi strategici ed operativi.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Azioni di monitoraggio poco sistematiche e non periodiche. Limitata partecipazione dei portatori d'interesse per rivedere Mission, Vision e Valori in modo maggiormente condiviso. Pochi sistematici gli incontri di staff per rivedere insieme alla dirigenza le azioni positive, le criticità e le idee per il miglioramento.
SNV - Scuola: CSIC83700R prodotto il :10/10/2015 19:53:43
pagina 64
3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: CSIC83700R
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 13,8 13,9 Tra 500 e 700 € 34 26,9 Tra 700 e 1000 € 34 42,4 Più di 1000 € 18,1 16,7 n.d. Tra 500 e 700 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
SNV - Scuola: CSIC83700R prodotto il :10/10/2015 19:53:43
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:CSIC83700R % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CSIC83700R %
Riferimento Nazionale %
78,00
73
72,3
72,8
22,00
27
27,7
27,3
SNV - Scuola: CSIC83700R prodotto il :10/10/2015 19:53:43
pagina 66
3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:CSIC83700R % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CSIC83700R % 84,31
67,8
69
Riferimento Nazionale % 70,4
SNV - Scuola: CSIC83700R prodotto il :10/10/2015 19:53:43
pagina 67
3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:CSIC83700R % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CSIC83700R % 107,14
74,9
76,7
Riferimento Nazionale % 82,7
SNV - Scuola: CSIC83700R prodotto il :10/10/2015 19:53:43
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:CSIC83700R % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CSIC83700R %
27,91
30,2
29,9
Riferimento Nazionale %
22,8
SNV - Scuola: CSIC83700R prodotto il :10/10/2015 19:53:43
pagina 69
3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:CSIC83700R % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CSIC83700R % 6,67
50,6
46,1
Riferimento Nazionale %
34,9
SNV - Scuola: CSIC83700R prodotto il :10/10/2015 19:53:43
pagina 70
3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:CSIC83700R - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CSIC83700R Collegio dei docenti Si 96,8 95,1 90,5 Consiglio di istituto No 11,7 13 18,9 Consigli di classe/interclasse No 36,2 34,6 34,3 Il Dirigente scolastico No 16 17,5 12,8 Lo staff del Dirigente No 5,3 6,1 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 19,1 17,5 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,3 5,7 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:CSIC83700R - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CSIC83700R Si 86,2 80,9 Si 61,7 58,1 No 1,1 1,2 No 23,4 30,1
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
5,3
6,1
10,6
No
13,8
14,6
10
No
0
0
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:CSIC83700R - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CSIC83700R Collegio dei docenti No 67 65 51,3 Consiglio di istituto No 0 0,8 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 78,7 73,2 70,8 Il Dirigente scolastico No 7,4 7,3 5,9 Lo staff del Dirigente No 1,1 2,8 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 10,6 11,8 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 20,2 22,8 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:CSIC83700R - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CSIC83700R Collegio dei docenti No 68,1 66,3 Consiglio di istituto No 0 0,8 Consigli di classe/interclasse Si 46,8 41,5 Il Dirigente scolastico No 10,6 6,9 Lo staff del Dirigente No 3,2 4,5 scolastico Un gruppo di lavoro, No 48,9 56,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 10,6 10,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1
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Istituto:CSIC83700R - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CSIC83700R Collegio dei docenti Si 91,5 92,7 89,9 Consiglio di istituto No 3,2 1,2 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 51,1 46,3 35,9 Il Dirigente scolastico No 17 17,5 13,2 Lo staff del Dirigente No 5,3 4,9 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 23,4 26,8 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 1,1 1,6 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:CSIC83700R - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CSIC83700R Collegio dei docenti Si 84 78,9 77,3 Consiglio di istituto Si 78,7 76,4 67,3 Consigli di classe/interclasse No 5,3 2,8 2 Il Dirigente scolastico No 20,2 24,8 21 Lo staff del Dirigente No 1,1 3,7 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 5,3 6,9 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,4 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:CSIC83700R - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CSIC83700R Collegio dei docenti Si 38,3 33,7 24,1 Consiglio di istituto Si 62,8 63 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 1,6 0,7 Il Dirigente scolastico No 71,3 72,4 72,3 Lo staff del Dirigente No 13,8 15 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 3,2 2 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:CSIC83700R - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CSIC83700R Collegio dei docenti No 41,5 42,3 34 Consiglio di istituto No 1,1 0,4 0,6 Consigli di classe/interclasse Si 54,3 50,4 41,5 Il Dirigente scolastico No 21,3 22 22,5 Lo staff del Dirigente Si 10,6 14,2 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 36,2 37,4 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 16 15 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:CSIC83700R - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CSIC83700R Collegio dei docenti Si 95,7 93,9 90,5 Consiglio di istituto No 2,1 2,8 1,3 Consigli di classe/interclasse No 8,5 6,9 3,4 Il Dirigente scolastico No 48,9 45,9 42,8 Lo staff del Dirigente No 7,4 11,8 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 16 16,3 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 2,1 1,6 7,4
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:CSIC83700R % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CSIC83700R %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
20,17
43,3
40,7
55,6
n.d.
0,9
1,4
2,6
79,83
28,9
31
24,3
n.d.
27,6
28,3
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:CSIC83700R % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CSIC83700R %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
19,72
38,3
34
40,1
n.d.
3
5,5
8,8
80,28
26,8
34,4
29,6
n.d.
32,8
27,5
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La struttura organizzativa della scuola presenta una modalità di Poco tempo a disposizione per implementare il coordinamento conduzione dei propri compiti in modo reticolare in cui il tra le diverse figure. risultato viene vissuto come risultato di squadra. Una volta predisposto il Piano Annuale delle attività, vengono individuati tutti le figure interne agli organi collegiali funzionali alla gestione dei processi e dell’organizzazione. Il D.S. specifica compiti, funzioni, responsabilità e spazi di autonomia attraverso lo specifico incarico nominale a tutto il personale scolastico-
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:CSIC83700R - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CSIC83700R 3
4,23
5,33
Riferimento Nazionale 10,39
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:CSIC83700R - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CSIC83700R 4816,67
7631,7
8072,59
Riferimento Nazionale 7851,74
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:CSIC83700R - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CSIC83700R 36,49
52,26
54,44
Riferimento Nazionale 84,12
SNV - Scuola: CSIC83700R prodotto il :10/10/2015 19:53:43
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:CSIC83700R % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CSIC83700R % 50,00
25,11
20,77
Riferimento Nazionale % 16,87
SNV - Scuola: CSIC83700R prodotto il :10/10/2015 19:53:43
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:CSIC83700R - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato CSIC83700R progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
29,8
21,5
15,5
0
20,2
19,1
13,3
0
8,5
8,1
9,4
1
35,1
36,6
48,5
0
10,6
12,2
28,4
0
6,4
5,3
11,6
1
37,2
40,7
36,6
0
25,5
25,6
27,3
1
24,5
22,4
20,6
0
4,3
11,4
14,9
0 0
13,8 11,7
11,8 13,4
17 17,2
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:CSIC83700R - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CSIC83700R 0,33
0,9
1,3
Riferimento Nazionale 2,6
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:CSIC83700R % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CSIC83700R % 50,00
43,3
43,5
Riferimento Nazionale %
39,7
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1
Progetto 2 Progetto 3
Istituto:CSIC83700R - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: CSIC83700R L'Implem. dello strum. musicale ha permesso di ampliare l'offerta formativa per gli alunni che ne hanno fatto richiesta, facendoli partecipare a gruppi di musica d'insieme e orchestra scolastica. G.S.S.E. SHUTTLE TIME: Ha coinvolto circa 70 alunni in tornei di badminton, calcio a cinque, pallavolo e tennis tavolo, dando loro libera scelta dello sport cui aderire. Area a rischio: Integrazione delle attivita' curriculari con interventi riferiti a particolari fenomeni di disagio e per favorire la partecipazione dei genitori.
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 67 62,2 Basso coinvolgimento 16 20,3 Alto coinvolgimento 17 17,5
Situazione della scuola: CSIC83700R
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Nessun coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La gestione del fondo d’Istituto e la sua ripartizione tra insegnanti e ATA rientra nella media nazionale. I modi dei processi decisionali posti in essere dalla scuola rientrano nel quadro dei modi prevalenti (in percentuale) utilizzati a livello nazionale. L’I.C. investe le proprie risorse nei progetti che soddisfano i bisogni dell'utenza. La Gestione delle risorse è interamente condivisa con gli organi collegiali. Le risorse economiche e materiali sono convogliate nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto individuati nel POF.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scarsa disponibilità finanziaria non ha consentito alla scuola di pianificare percorsi progettuali adeguati a rispondere pienamente ai bisogni del territorio. I progetti realizzati non hanno consentito il coinvolgimento generalizzato degli alunni dell'istituto per attività extracurricolari (laboratori artigianali, recupero, potenziamento) per scarsità di fondi.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La missione della scuola e le priorità strategiche sono individuate, ma la condivisione con la comunità scolastica e con le famiglie è da migliorare. La dirigenza coordina con efficacia sia gli aspetti amministrativi sia quelli didattici, definendo con le diverse componenti scolastiche chiare responsabilità e compiti. La valutazione dei processi avviene attraverso un monitoraggio intermedio (con eventuale revisione), cui segue la valutazione finale, che tiene conto anche dei comportamenti agiti. I leader agiscono cercando di coinvolgere tutti i portatori di interesse nello sviluppo della vision e degli obiettivi strategici ed operativi. La gestione del fondo d’Istituto e la sua ripartizione tra insegnanti e ATA rientra nella media nazionale e la Gestione delle risorse è interamente condivisa con gli organi collegiali. Le risorse economiche e materiali sono utilizzate in rispondenza ai bisogni emersi che si traducono in proposte progettuali nel POF, considerando gli obiettivi prioritari dell'istituto. I progetti realizzati non hanno consentito il coinvolgimento generalizzato degli alunni dell'istituto per attività extracurricolari (laboratori artigianali, recupero, potenziamento) per scarsità di fondi.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:CSIC83700R - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CSIC83700R n.d.
1,7
1,6
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:CSIC83700R - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato CSIC83700R progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
23,4 3,2
13,8 2,8
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
9,6
7,7
15,3
0
4,3
3,3
5,6
0
11,7
14,6
21,1
0
13,8
12,2
46
0
14,9
16,3
16,5
0
0
0,4
2,2
0 0
0 9,6
0 7,3
1,2 9,8
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:CSIC83700R % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CSIC83700R % n.d.
40,4
46,4
Riferimento Nazionale %
34,1
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:CSIC83700R - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CSIC83700R n.d.
26,7
38,5
Riferimento Nazionale 36,8
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:CSIC83700R - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CSIC83700R n.d.
0,5
0,5
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti, nel collegio di inizio anno, esprimono le proprie esigenze di formazione raccordate alle competenze individuate per la implementazione delle attività previste nel POF. Le attività di formazione e di aggiornamento proposte hanno riguardato l'uso delle nuove tecnologie nella pratica didattica finanziato con i fondi europei. L'istituto ha aderito alla rete di scuole per l'inclusività del CTS di Cosenza che ha formato un gruppo di docenti che, a loro volta, hanno trasferito le conoscenze acquisite ai loro colleghi. I docenti nel corso dell'anno hanno effettuano anche azioni di autoaggiornamento sul curricolo. Tutto il personale della scuola ha partecipato ad un corso di formazione sulla sicurezza, come previsto dalla normativa vigente. La scuola, comunque, promuove iniziative formative per il personale scolastico da svolgere presso enti accreditati con ricadute positive sulla qualità delle attività ordinarie della scuola.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove solo alcune attività formative tra quelle richieste, in quanto i fondi non sono sufficienti a finanziare tutti i percorsi di formazione, nonostante si ritengano positive le possibili ricadute nell'attività ordinaria.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie sistematicamente nel fascicolo del personale gli attestati di frequenza e partecipazione ai corsi di formazione. Utilizza il curriculum per la gestione delle risorse nell’attribuzione degli incarichi. La scuola ha adottato la strategia delle pari opportunità, in modo da utilizzare maggiormente le competenze del personale e valorizzare le risorse umane.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Manca una banca dati in cui sono raccolti in modo sistematico i curricula del personale della scuola.
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:CSIC83700R - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi CSIC83700R per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
No
60,6
61
53,5
No
67
69,5
61,1
No
53,2
56,1
48,9
No No No Si No Si No No
51,1 68,1 62,8 79,8 29,8 33 73,4 84
56,1 70,3 67,5 80,9 34,6 35,8 75,6 83,7
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: CSIC83700R
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 7,4 6,9 indicato Bassa varietà (fino a 3 17 12,6 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 19,1 20,3 argomenti) Alta varietà (più di 6 56,4 60,2 argomenti) Bassa varieta' (fino a 3 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:CSIC83700R % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi CSIC83700R % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
0
7,8
7,4
6,9
0
9
8,6
9,9
0
6,9
6,8
6,6
0 0 0 12 0 14 0 0
6,5 4,9 4,8 7,7 4 5,1 8,7 11,7
6 4,5 4,3 6,4 4,3 4,3 8 10,2
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove gruppi di lavoro per dipartimento, finalizzati: •alla predisposizione del Piano dell’Offerta Formativa, all’inizio dell’anno scolastico, •all’individuazione delle "azioni positive” per la continuità verticale e orizzontale •all’elaborazione del curricolo verticale •alla pianificazione delle prove di verifica per classi parallele in ingresso, in itinere e a fine anno scolastico •alla elaborazione del Piano di Formazione in servizio •all’individuazione di buone pratiche per l’ampliamento dell’offerta formativa I gruppi di lavoro si muovono all’interno di un’organizzazione interattiva, condividendo strumenti e materiali didattici prodotti e coerenti con le varie risorse interne ed esterne alla scuola.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I materiali/strumenti disponibili non sempre vengono utilizzati da parte di tutti. La condivisione dei materiali didattici e degli strumenti è poco praticata.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola, nei limiti delle proprie risorse interne disponibili, promuove iniziative formative per il personale. La formazione ha sempre una ricaduta positiva sull'azione ordinaria dell'Istituto. La scuola utilizza il curriculum e le competenze maturate per l’attribuzione degli incarichi. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: CSIC83700R
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 28,7 Bassa partecipazione (1-2 reti) 54,3 Media partecipazione (3-4 12,8 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 4,3
Riferimento Regionale % 26 53,7
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
16,3
28,7
4,1
16,7
Bassa partecipazione (1 - 2 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: CSIC83700R
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 67,2 23,9 9
Riferimento Regionale % 65,9 23,1 11
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: CSIC83700R
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 22,4 15,9 Bassa apertura 7,5 4,4 Media apertura 4,5 7,7 Alta apertura 65,7 72 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:CSIC83700R - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti CSIC83700R per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 0
39,4 11,7
44,3 8,5
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
0
6,4
7,3
18,7
0 0 1
12,8 1,1 30,9
14,2 1,6 32,9
7 6,9 44,3
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:CSIC83700R - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti CSIC83700R per motivo) per motivo) 0
7,4
8,5
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
0
9,6
6,1
24
1
57,4
62,2
74,2
0
12,8
7,7
10,1
0
9,6
11
21,1
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:CSIC83700R - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti CSIC83700R per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0
31,9 13,8
32,9 17,5
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
0
35,1
32,5
44,3
0
6,4
7,7
16,7
0
11,7
6,5
9,7
0
2,1
2,8
12
1
23,4
18,7
30,5
0
1,1
3,3
20,2
0 0
5,3 6,4
7,3 6,1
20,8 7,5
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: CSIC83700R
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 12,8 13,4 Bassa varietà (da 1 a 2) 33 27,6 Medio - bassa varietà (da 3 a 40,4 43,9 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 11,7 13,8 Alta varietà (piu' di 8) 2,1 1,2 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:CSIC83700R - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CSIC83700R No 24,5 22,4 Si 51,1 45,1 No 6,4 4,1 No 18,1 20,3 Si 20,2 24,4 No 38,3 40,2
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
Si
51,1
58,5
57,6
Si No No
47,9 37,2 12,8
49,2 40,2 14,2
60,8 45,4 16,6
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
opzione
Istituto:CSIC83700R - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di CSIC83700R scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi)
Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
No
62,8
67,5
65
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituto sceglie i partner sulla base delle affinità e dei bisogni Mancanza di un approccio strutturato, finalizzato a favorire e formativi e stabilisce accordi di collaborazione coerenti con gli consolidare rapporti di collaborazione con i partner. scopi da raggiungere. Ha stipulato accordi di rete con il CTS di Cosenza per la formazione dei docenti sul tema dell'inclusività. La scuola, grazie alle intese di collaborazione con le associazioni culturali e ad esperti esterni a titolo di volontariato, ha attivato uno sportello di ascolto, una biblioteca con attività extracurricolare di lettura creativa, ecc. per migliorare la partecipazione attiva degli alunni portatori di disagi. Ha stipulato inoltre con l'ente comunale un protocollo d'intesa finalizzato all'organizzazione di eventi culturali per promuovere l'educazione alla legalità, all'ambiente e alla cittadinanza attiva.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:CSIC83700R % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CSIC83700R % 6,53
31,6
31,4
Riferimento Nazionale % 23
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: CSIC83700R
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 2,2 1,7 Medio - basso livello di 15,4 16,9 partecipazione Medio - alto livello di 56 55,7 partecipazione Alto livello di partecipazione 26,4 25,7 Basso livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:CSIC83700R - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CSIC83700R n.d.
2,2
2,3
Riferimento Nazionale 12,3
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 3,2 6,1 Medio - alto coinvolgimento 77,7 74,8 Alto coinvolgimento 19,1 19,1
Situazione della scuola: CSIC83700R
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola è sempre più sensibile e attenta alle esigenze delle famiglie che, insieme ai figli, sono i soggetti destinatari dei servizi. Le relazioni con le famiglie sono improntate a flessibilità, apertura, disponibilità, confronto e dialogo. Le famiglie condividono e riconoscono il valore aggiunto di queste collaborazioni. A tal proposito la scuola coinvolge genitori e studenti attraverso: a)informazioni sul percorso didattico programmato b)trasparenza nelle azioni intraprese (anche disciplinari, se necessario) nei confronti degli alunni attraverso il coinvolgimento dei rappresentanti di classe c)coinvolgimento su obiettivi comuni, didattica orientativa, attenzione ai Bes d)chiarezza ed efficacia nella comunicazione attraverso: pubblicazione sul sito del calendario scolastico con le iniziative o gli incontri, orari di ricevimento, modulistica utile. Comunicazioni ai rappresentanti di classe e del Consiglio di Istituto. Sportello d'ascolto con psicopedagogisti in collaborazione con il piano di zona. Collaborazioni per iniziative di solidarietà. Registro elettronico. All’iscrizione è richiesta la sottoscrizione da parte dei genitori di un Patto educativo di corresponsabilità, per definire diritti e doveri nel rapporto tra istituzione scolastica, studenti e famiglie. Il rispetto di tale Patto è una condizione indispensabile per costruire un rapporto di fiducia per realizzare le finalità dell’Offerta Formativa e per favorire successo scolastico.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Emerge una medio-bassa partecipazione dei genitori alle elezioni del C. di Istituto e quella alle varie iniziative della scuola. La scuola non realizza interventi per i genitori per mancanza di fondi.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali, coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa, partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, presenti sul territorio anche se occorre migliorare le procedure per la misurazione regolare dell’efficacia dei rapporti di partnership ed il conseguimento degli obiettivi associati. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalità di ascolto e collaborazione. Le modalità di comunicazione sono varie e ben strutturate.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Competenze chiave e di cittadinanza
DESCRIZIONE DELLA DESCRIZIONE DEL PRIORITA' (max 150 TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) caratteri spazi inclusi) Riduzione della % di studenti Ridurre del 10% la collocati nelle fasce di voto più percentuale degli alunni basse. collocati nelle fasce di voto più basse. Aumentare l’autonomia Aumentare del 15% la % degli nell'organizzazione dello alunni che raggiungono una studio e nell'autoregolazione buona autonomia dell'apprendimento. nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento.
Ridurre la differenza negativa nei risultati delle prove invalsi in matematica rispetto al punteggio medio delle scuole con ESCS simile. Diminuire la varianza interna alle classi e tra le classi.
Migliorare del 10% i risultati degli studenti nelle prove di matematica.
Individuare collegamenti e relazioni e acquisire ed interpretare l’informazione per risolvere problemi in altri contesti.
Acquisire ed interpretare criticamente l’informazione valutandone attendibilità,utilità,natura sistemica,analogie/differenze,c oerenze/incoerenze. Affrontare le problematiche costruendo e verificando ipotesi, individuando fonti e risorse adeguate, raccogliendo e valutando dati. Sapersi inserire in modo attivo e consapevole nella vita sociale e e far valere al suo interno i propri diritti e bisogni
Agire in modo autonomo e responsabile, risolvere problemi, comunicare. Collaborare e partecipare diventando cittadino competente.
Diminuire la varianza interna tra e dentro le classi del 20%.
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Gli studenti licenziati con valutazione 6 risultano in percentuale del 41%. Dall'analisi dei dati Invalsi emerge una forte variabilità’ dei risultati tra le classi parallele e significative differenze di livelli di apprendimento. Nella scuola secondaria il punteggio nella prova di italiano è superiore o in linea a quella italiana, mentre in matematica è inferiore di circa il 7%.Da tale situazione la scuola intende avviare attività di potenziamento per gli studenti al fine di migliorare i livelli di apprendimento. Il traguardo da raggiungere è la diminuzione degli studenti licenziati con 6 e il miglioramento della performance nelle prove INVALSI. Attraverso un piano di formazione sulle didattiche innovative i docenti potranno appropriarsi di metodologie utili al raggiungimento degli obiettivi strategici.
Obiettivi di processo
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AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
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DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Migliorare i tempi dedicati alle attività di coordinamento per l’analisi delle criticità,pianificazione,monitoraggio secondo il ciclo PDCA. Intraprendere un percorso più consapevole di sviluppo di attività laboratoriali e applicazione di tecniche innovative.
Ambiente di apprendimento
Utilizzare le nuove tecnologie e le altre attrezzature informatiche in dotazione della scuola. Favorire la collaborazione tra i docenti per l'organizzazione di ambienti stimolanti funzionali alla costituzione di gruppi di lavoro aperti.
Inclusione e differenziazione
Attivazione di laboratori e occasioni di apprendimento contestualizzato. Laboratori con l'obiettivo di offrire agli studenti attività non strettamente curricolari essenzialmente educative con ricadute didattiche indirette.
Continuita' e orientamento
Stabilire delle riunioni di coordinamento didattico o dipartimentale ad inizio, in itinere e a fine anno per attuare un' effettiva continuità. Migliorare le attività di continuità per favorire negli alunni una maggiore conoscenza di sé.
Orientamento strategico e organizzazione Utilizzare le risorse della scuola per della scuola supportare una didattica nella quale la tecnologia sia al servizio di modelli pedagogici rinnovati.
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Individuare strategie comuni e campi di azioni interattive coerenti con il piano di sviluppo didattico.
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Individuare spazi di partecipazione attiva delle famiglie alle iniziative promosse con il territorio. Coinvolgimento attivo del territorio alla vita della scuola.
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pagina 108
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle prioritĂ (max 1500 caratteri spazi inclusi) Gli obiettivi di processo da acquisire, nel breve periodo per il raggiungimento delle prioritĂ strategiche prefissate, sono stati individuati tra le pratiche educative, didattiche e gestionali piĂš consone alle possibilitĂ di ciascun alunno e alle risorse strutturali ed economiche disponibili.