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Rapporto Autovalutazione Scuola PINETA DANNUNZIANA

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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - PEIC83200Q I.C. PESCARA 6


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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS

PEIC83200Q PEEE83201T VA PEEE83202V VA VB PEEE83203X VA VB VC

1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Alto Alto Alto Alto Medio - Basso Alto Alto


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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo ABRUZZO (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) PEIC83200Q 0.0 1.0 1.5 0.9

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo ABRUZZO (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) PEIC83200Q 1.5 0.6 1.0 0.6

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo ABRUZZO (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) PEIC83200Q 0.0 1.9 0.9 0.6

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto Comprensivo 6 si sviluppa nella zona sud di Pescara, al confine con Francavilla al mare; il contesto territoriale e' periferico, fortemente urbanizzato e caratterizzato dalla vicinanza al mare, elemento che ha favorito, negli anni, l'insediamento abitativo di cittadini appartenenti alla fascia di popolazione dal reddito medio-alto; la bretella di raccordo autostradale garantisce, inoltre, un buon collegamento con i comuni limitrofi, richiamando ulteriore utenza.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Nel territorio sono presenti alcuni complessi di edilizia popolare. Negli ultimi anni e' aumentata nella zona la presenza di famiglie di immigrati, inoltre, la crisi economica dilagante ha costretto molte famiglie che abitavano altrove a far ritorno nel bacino dell'Istituto per trovare asilo nella casa dei genitori. La presenza di una delle poche scuole primarie a tempo pieno della citta' determina l'eterogeneita' dell'utenza, parte della quale raggiunge il quartiere da altre zone della citta'. Risultano carenti le strutture rivolte all'aggregazione culturale e sociale per bambini e ragazzi.


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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri) L'area in cui e' inserita la Scuola si trova nella zona sud di Pescara, in gran parte a ridosso della Pineta D'Avalos, nella circoscrizione n.2 , e parte nella collina di San Silvestro Colle, nella circoscrizione n.l. L'ambiente geografico e' caratterizzato dalla presenza del verde del parco della pineta e del mare, poco distante e attrezzato per il turismo (stabilimenti balneari, punti di ristoro). Nelle vicinanze ci sono: il Porto Turistico, lo Stadio Adriatico, Palazzetti per lo sport, teatri ed un Auditorium.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L'Ente locale (il Comune di Pescara) non favorisce la fruizione degli spazi: alcuni di essi sono a pagamento e la disponibilita' dei mezzi comunali per il trasporto gratuito e' assai ridotta. La manutenzione della Pineta D'Avalos non e' ottimale. La preoccupazione destata dalla presenza di antenne radiotelevisive nel quartiere di San Silvestro non trova soluzione da anni.


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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:PEIC83200Q Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

Funzionamento generale

Spese Pulizia

Risorse per retribuzione accessoria

Risorse per supplenze brevi

Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa

Totale

STATO

Gestiti dal Ministero

0,00

0,00

17.963,00

73.473,00

5.043.041,00

210.682,00

0,00

5.345.159,00

STATO

Gestiti dalla scuola

0,00

39.066,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

39.066,00

Istituto:PEIC83200Q Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

% Funzionamento generale

% Spese Pulizia

% Risorse per retribuzione accessoria

% Risorse per supplenze brevi

% Stipendi Personale di Ruolo

% Stipendi Personale Supplente

% Ampliamento Offerta Formativa

% Totale

STATO

Gestiti dal Ministero

0,0

0,0

0,3

1,4

93,7

3,9

0,0

99,3

STATO

Gestiti dalla scuola

0,0

0,7

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,7


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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: PEIC83200Q

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

33,3

27,3

23,4

63,6

64

55,3

3

8,6

21,4

Certificazioni rilasciate parzialmente


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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 72,7 84,2 Totale adeguamento 27,3 15,8

Situazione della scuola: PEIC83200Q

Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4

Parziale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri) In alcuni edifici scolastici dell'Istituto sono presenti atri luminosi e ampi spazi all'aperto recintati; quasi tutte le classi e tutte le scuole dell'infanzia sono fornite di LIM (Lavagna Interattiva Multimediale); nelle scuole dell'infanzia e nella scuola primaria Pineta Dannunziana sono presenti locali per la mensa, la cucina e ambienti per lo sporzionamento dei cibi. La scuola primaria Pineta Dannunziana e la scuola secondaria di primo grado B. Croce dispongono inoltre di: aule magne per convegni, laboratori tecnologici, palestre. In tutti i plessi sono state eliminate le barriere architettoniche. Sul sito dell'Istituto Comprensivo 6 e' presente una Piattaforma E- learning. I collegamenti con le scuole sono soddisfacenti, c'e' anche una corsa speciale di autobus che collega San Silvestro con la scuola media.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L'Ente Locale (Comune di Pescara) provvede alla manutenzione degli edifici con difficolta': gli interventi tamponano le emergenze e non soddisfano le esigenze strutturali sempre piu' impellenti. La scuola dell'infanzia di Malaguzzi ha necessita' di essere ampliata cosi' come la scuola media Croce che, per poter accogliere gli alunni, il prossimo anno dovra' rinunciare al Laboratorio tecnologico come ha gia' fatto per la biblioteca; la scuola dell'infanzia di Munari ha bisogno di interventi per lo spazio esterno e la scuola primaria M. Di Resta, come la scuola primaria di San Silvestro Colle, non ha la palestra. Le LIM presenti nell'Istituto sono quasi tutte noleggiate dai genitori degli alunni e, grazie al contributo volontario che molti di essi versano, si riesce a far fronte ai contratti per la manutenzione dei supporti tecnologici (computer, rete, fotocopiatrici, ....) I computer dell'Istituto sono obsoleti e alcuni di essi sono stati sostituiti con altri donati alla scuola. La maggior parte degli alunni raggiunge la scuola con mezzi privati e le strade di accesso agli edifici richiederebbero manutenzione a causa degli allagamenti in caso di pioggia.


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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:PEIC83200Q - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE PEIC83200Q 111 91,0 11 9,0 100,0 - Benchmark* PESCARA 3.936 87,1 581 12,9 100,0 ABRUZZO 15.737 84,4 2.919 15,6 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:PEIC83200Q - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° PEIC83200Q

35-44 %

N°

1

0,9

PESCARA

79

ABRUZZO

330 15.369

45-54 %

N°

55+ %

N°

Totale %

TOTALE

32

28,8

39

35,1

39

35,1

100,0

2,0

767

19,5

1.539

39,1

1.551

39,4

100,0

2,1

2.997

19,0

6.048

38,4

6.362

40,4

100,0

2,4

126.086

19,3

252.202

38,7

258.364

39,6

100,0

- Benchmark*

ITALIA


SNV - Scuola: PEIC83200Q prodotto il :05/10/2015 09:16:31 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:PEIC83200Q - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE PEIC83200Q 31,6 68,4 100,0

Istituto:PEIC83200Q - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE PEIC83200Q 43,3 56,7 100,0

Istituto:PEIC83200Q - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE PEIC83200Q 75,9 24,1 100,0

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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

PEIC83200Q - Benchmark* PESCARA ABRUZZO ITALIA

Istituto:PEIC83200Q - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 24 24,0 33 33,0 17 17,0 680 2.264 80.068

19,6 16,3 21,1

1.200 4.741 99.999

34,5 34,2 26,3

683 2.534 99.999

19,6 18,3 26,3

Oltre 10 anni N째

% 26

26,0

913 4.316 99.999

26,3 31,2 26,3


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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*

Incarico di reggenza

Incarico di presidenza

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

PESCARA ABRUZZO ITALIA

Incarico nominale

47 185 7.359

%

N° 95,9 92,0 84,4

% 126

N° 0,0 0,0 1,4

2 16 1.143

%

N° 4,1 8,0 13,1

% 43

N° 0,0 0,0 0,5

% 49

0,0 0,0 0,6


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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: PEIC83200Q

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 9,1 15,1 30,3 29,5 0 0 60,6 55,4 Piu' di 5 anni

Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7


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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: PEIC83200Q

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni PiĂš di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 15,2 30,9 42,4 43,2 18,2 10,1 24,2 15,8

Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3

Da 2 a 3 anni

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'Istituto si rileva una discreta stabilita' dei docenti. La situazione dell'Istituto, rispetto alle caratteristiche socio Risulta elevato il numero dei laureati in tutti gli ordini di scuola. anagrafiche degli insegnanti, rispecchia quella provinciale, regionale e nazionale: sono pochi gli insegnanti con meno di 35 anni.La presenza di un elevato numero di docenti di oltre 55 anni, a fronte di un'esperienza lavorativa sicuramente vantaggiosa, fa temere che essi abbiano difficolta' ad aggiornare il loro metodo di insegnamento e che accusino la "fatica" che esso comporta. Finora non è stata effettuata un'attenta ricognizione delle risorse professionali presenti.


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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 PEIC83200Q

% classe 1 134

100,0

PESCARA

2.965

ABRUZZO

11.336 546.233

classe 2

% classe 2 131

99,2

98,8

2.961

98,6

11.210

97,8

552.562

classe 3

% classe 3 140

100,0

98,8

2.886

98,8

11.248

98,2

542.662

classe 4

% classe 4 122

100,0

99,1

2.898

98,8

11.294

98,4

550.434

classe 5

% classe 5 134

100,0

98,4

2.886

98,1

98,8

11.216

98,5

98,5

547.326

98,3

- Benchmark*

Italia

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 PEIC83200Q

% classe 1

classe 2

103

95,4

PESCARA

2.869

ABRUZZO

11.135 537.065

% classe 2 90

98,9

94,7

2.897

95,7

95,6

11.418

96,2

93,2

537.625

93,7

- Benchmark*

Italia


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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 PEIC83200Q

7 17

8 17

9 17

10

Lode

9

6

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

-

25,8

25,8

25,8

13,6

9,1

0,0

- Benchmark* PESCARA

709

806

697

527

192

85

23,5

26,7

23,1

17,5

6,4

2,8

ABRUZZO

2.983

3.272

2.657

2.019

720

313

24,9

27,3

22,2

16,9

6,0

2,6

152.904

152.473

121.664

88.143

29.866

14.025

27,3

27,3

21,8

15,8

5,3

2,5

ITALIA


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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 PEIC83200Q

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

PESCARA

-

0,0

-

0,0

-

0,1

-

0,1

-

0,1

ABRUZZO

-

0,2

-

0,2

-

0,1

-

0,2

-

0,1

Italia

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 PEIC83200Q

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

-

0,0

-

0,0

1

1,3

PESCARA

-

0,1

-

0,5

-

0,3

ABRUZZO

-

0,2

-

0,3

-

0,3

Italia

-

0,2

-

0,4

-

0,5

- Benchmark*


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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 PEIC83200Q

% classe 1

classe 2

4

3,1

PESCARA

53

ABRUZZO

231 10.959

% classe 2

classe 3

6

4,8

1,8

48

2,0

188

2,0

9.269

% classe 3

classe 4

4

2,9

1,6

44

1,7

180

1,7

8.203

% classe 4

classe 5

% classe 5

5

4,3

1

0,8

1,5

43

1,5

30

1,0

1,6

177

1,6

91

0,8

1,5

7.974

1,4

5.778

1,0

- Benchmark*

Italia

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 PEIC83200Q

% classe 1

classe 2

2

1,9

PESCARA

35

ABRUZZO

148 7.825

% classe 2

classe 3

% classe 3

-

0,0

1

1,4

1,2

30

1,0

29

0,9

1,3

125

1,1

90

0,7

1,4

6.848

1,2

4.955

0,9

- Benchmark*

Italia


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2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 PEIC83200Q

% classe 1

classe 2

2

1,5

PESCARA

71

ABRUZZO

326 17.324

% classe 2

classe 3

2

1,5

2,4

54

2,9

286

3,2

13.828

% classe 3

classe 4

2

1,4

1,8

45

2,6

226

2,5

12.038

% classe 4

classe 5

11

9,9

1,6

62

2,0

241

2,2

11.465

% classe 5 1

0,8

2,2

35

1,2

2,2

143

1,3

2,1

8.574

1,6

- Benchmark*

Italia

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 PEIC83200Q

% classe 1

classe 2

-

0,0

PESCARA

64

ABRUZZO

215 12.192

% classe 2

classe 3

-

0,0

2,2

58

1,9

224

2,2

11.240

% classe 3 -

0,0

2,0

35

1,1

1,9

136

1,1

2,0

8.152

1,4

- Benchmark*

Italia

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La situazione relativa all'ammissione alla classe successiva della scuola primaria e della scuola media e' in linea con il trend locale e nazionale: nel primo ordine l'ammissione e' generalizzata, nel secondo la ripetenza si concentra nella seconda classe quando appaiono evidenti le difficolta' dell'alunno. L'elevato numero di trasferimenti in entrata nell'Istituto segnalano la fiducia riservata al servizio offerto dalla scuola. Le valutazioni conseguite dagli alunni in uscita, pur essendo omogenee a quelle regionali e nazionali, sono comunque significative di un cambiamento che si e' registrato nella scuola media negli ultimi anni: l'utenza e' progressivamente cambiata, ad alunni piu' difficili si sono sostituiti alunni appartenenti a famiglie attente al successo formativo dei loro figli.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli insegnanti hanno spesso avvertito la difficolta' di coinvolgere gli alunni scarsamente motivati e molti di loro hanno concluso il percorso in modo appena sufficiente. Il numero elevato di alunni trasferiti in corso d'anno dalla classe quarta della scuola primaria e' dovuto ad una situazione difficile di una classe in presenza dell'abbandono di una docente: la situazione si e' progressivamente stabilizzata e quest'anno gli alunni hanno seguitato a dare fiducia all'istituto iscrivendosi alla scuola media.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse.

Situazione della scuola 1 - Molto critica


SNV - Scuola: PEIC83200Q prodotto il :05/10/2015 09:16:31

La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

pagina 21

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva 67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La descrizione della valutazione risponde alla situazione dell'Istituto.


SNV - Scuola: PEIC83200Q prodotto il :05/10/2015 09:16:31

pagina 22

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: PEIC83200Q - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse

Abruzzo

Sud 65,0

2-Scuola primaria - Classi seconde

65,8

PEEE83201T

72,9

PEEE83201T - II A

72,9

Prova di Matematica ITALIA

60,9

Punt. ESCS (*)

n/a

n/a

n/a

n/a

55,1

Punt. ESCS (*) 54,6

59,4 63,4

0,3 n/a

n/a

n/a

n/a

63,4

74,1 73,5

8,9

59,5

0,2

PEEE83202V - II B

74,9

10,5

72,5

13,2

-3,3

58,8

-0,3

PEEE83203X - II B

54,8

-9,9

50,5

-8,7

PEEE83203X - II C

57,9

-6,8

53,7

-5,6

PEEE83201T

65,4

PEEE83201T - V A

65,4

61,0

62,2 -0,3

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

62,9 -2,3

n/a

n/a

n/a

n/a

61,3

64,8 65,7

2,3

65,7

1,5

PEEE83202V - V B

64,0

0,6

64,2

0,0

-1,9

PEEE83203X - V B

57,5

-5,8

53,1

-11,3

PEEE83203X - V C

66,7

3,3

71,9

7,7

61,4

59,1 0,0

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

61,5

65,8

n/a

n/a

62,1

57,3

61,7

n/a

PEEE83203X

61,2

n/a

n/a

PEEE83203X - V A

8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze

n/a

64,9

-3,0

PEEE83202V

n/a

n/a

61,6

n/a

PEEE83202V - V A

n/a

n/a

n/a

63,1 61,3

2,1 n/a

n/a

n/a

61,4

63,7

n/a

n/a

58,2

59,5

54,5

n/a

PEEE83203X

61,5

n/a

n/a

PEEE83203X - II A

5-Scuola primaria - Classi quinte

n/a

65,5

4,0

PEEE83202V

n/a

n/a

ITALIA

PEEE83202V - II A

n/a

n/a

Sud 57,2

8,6 n/a

Abruzzo

61,0 0,8

n/a

Punteggio medio

n/a

n/a

53,6

n/a

57,3

57,0 57,0

0,0

PEMM83201R

65,8

PEMM83201R III A

n/a

n/a

n/a

n/a

64,6

0,0

50,1

0,0

PEMM83201R III B

66,7

0,0

59,4

0,0

PEMM83201R III C

65,9

0,0

61,8

0,0


SNV - Scuola: PEIC83200Q prodotto il :05/10/2015 09:16:31

pagina 23

2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

PEEE83201T - II A

2

0

3

2

12

1

3

4

5

6

PEEE83202V - II A

1

2

2

5

12

3

3

4

5

6

PEEE83202V - II B

2

1

2

2

11

0

1

2

2

13

PEEE83203X - II A

4

4

2

8

5

2

7

4

5

5

PEEE83203X - II B

6

6

4

1

3

6

7

2

3

3

PEEE83203X - II C

6

0

4

5

4

3

5

3

6

2

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

PEIC83200Q

17,4

10,7

14,0

19,0

38,8

12,4

21,5

15,7

21,5

28,9

Abruzzo

18,8

11,0

12,6

17,9

39,6

21,2

21,3

10,9

17,8

28,8

Sud

25,3

13,1

12,8

15,6

33,3

24,9

22,3

11,4

15,8

25,4

Italia

25,1

12,7

13,1

16,2

32,9

24,3

23,3

12,1

16,4

23,9

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

PEEE83201T - V A

1

5

4

4

5

3

4

5

5

2

PEEE83202V - V A

2

3

7

6

4

2

4

6

7

3

PEEE83202V - V B

3

7

3

5

7

3

6

7

4

5

PEEE83203X - V A

4

2

4

4

4

-

-

-

-

-

PEEE83203X - V B

6

4

1

2

4

7

4

5

1

2

PEEE83203X - V C

2

2

3

8

4

0

2

5

5

4

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

PEIC83200Q

15,0

19,2

18,3

24,2

23,3

14,9

19,8

27,7

21,8

15,8

Abruzzo

19,2

21,2

17,3

21,6

20,7

19,8

23,4

20,5

17,3

18,9

Sud

23,7

21,5

15,8

19,5

19,6

22,4

22,3

19,3

17,4

18,6

Italia

20,7

20,2

17,3

20,8

21,0

19,3

21,8

20,4

19,1

19,4

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

PEMM83201R III A

0

5

7

7

2

7

4

6

2

2

PEMM83201R III B

3

1

7

4

6

4

4

7

1

5

PEMM83201R III C

1

5

4

6

4

1

8

1

3

7

% studenti Livello 1 PEIC83200Q

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

6,5

17,7

29,0

27,4

19,4

19,4

25,8

22,6

9,7

22,6

Abruzzo

18,7

20,8

21,5

20,3

18,7

19,4

19,8

19,5

17,6

23,7

Sud

27,0

20,6

19,0

16,9

16,5

27,9

24,1

17,7

13,1

17,2

Italia

19,2

20,0

19,8

19,7

21,3

20,9

22,8

18,7

15,6

21,9


SNV - Scuola: PEIC83200Q prodotto il :05/10/2015 09:16:31

pagina 24

2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico PEIC83200Q 16,3 83,7 16,8 83,2 - Benchmark* Sud 9,3 90,7 15,9 84,1 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4

2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico PEIC83200Q 3,2 96,8 13,4 86,6 - Benchmark* Sud 10,8 89,2 15,4 84,6 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il risultato complessivo della prova di italiano delle classi seconde della scuola primaria è stato superiore alla media nazionale, ai risultati della regione Abruzzo e a quelli della macroarea (Sud); relativamente alla prova di matematica , i risultati sono stati in media con i risultati dell’Abruzzo e non significativamente inferiori alla media del Sud e dell’Italia.I risultati della prova di italiano delle classi quinte della scuola primaria sono stati superiori alla media nazionale, alla media della macroarea sud e nella media rispetto agli esiti dell’Abruzzo. I risultati complessivi della prova di italiano delle classi della scuola secondaria di I grado sono superiori sia alla macroarea sud, sia alla regione, sia alla media nazionale; i risultati delle prove di matematica sono superiori alla media Italiana, abruzzese e della macroarea Sud. Si registra una generale coerenza tra gli esiti delle prove e le valutazioni disciplinari della scuola.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si registra generalmente un livello inferiore nei risultati degli alunni della scuola primaria a tempo pieno, l'utenza di questa è eterogenea e sono molti gli alunni che appartengono alle fasce più deboli della popolazione. La restituzione dei dati delle prove dell'anno scolastico 2014/15, relativi alle classi della scuola primaria, non ha fornito informazioni adeguate sul percorso di apprendimento degli alunni in quanto solo alcune classi hanno svolto parzialmente le prove a seguito dello sciopero di molti docenti e dell'assenza di intere classi per il boicottaggio delle stesse ad opera delle famiglie. La valutazione espressa e' riferita al biennio precedente, quando si era in possesso di dati attendibili.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti.

Situazione della scuola


SNV - Scuola: PEIC83200Q prodotto il :05/10/2015 09:16:31

Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale.

pagina 25

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La descrizione della valutazione risponde alla situazione dell'Istituto fino al precedente anno scolastico, quando si era in possesso di dati attendibili. Nell'anno scolastico 2014/15, hanno svolto la prova solo tre classi seconde (solo matematica) e solo tre classi quinte (solo matematica)a causa dell'adesione dei docenti somministratori allo sciopero e, in alcuni casi, all'assenza degli alunni nelle giornate delle prove.


SNV - Scuola: PEIC83200Q prodotto il :05/10/2015 09:16:31

pagina 26

2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti e adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento. La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l’assegnazione del voto di comportamento attraverso degli indicatori condivisi per una valutazione omogenea e trasparente. La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l’autonomia di iniziativa, la collaborazione e la partecipazione, la capacità di orientarsi, ecc. attraverso le osservazioni sistematiche del comportamento e l’individuazione di indicatori esplicitati nel POF. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico è, in generale, buono. Non ci sono differenze significative le classi, le sezioni, i plessi e gli ordini di scuola; i casi di alunni che raggiungono livelli base nelle competenze di cittadinanza sono pochi. La scuola ha aderito nell’a.s. 2014-15 all’adozione sperimentale dei nuovi modelli di certificazione delle competenze, in linea con le finalità previste dal quadro normativo e in coerenza con il nuovo impianto educativo, pedagogico e curricolare delle Indicazioni nazionali. È stato costituito un gruppo di progetto con i compiti di supervisionare il processo di adozione dei nuovi strumenti, di promuovere lo sviluppo di adeguate iniziative di ricerca, formazione e documentazione anche nell’ambito delle misure di accompagnamento delle Indicazioni 2012.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli alunni che raggiungono livelli base, iniziali nelle competenze appartengono, in generale, a fasce di popolazione più deboli (alunni in situazione di particolare disagio socioculturale); per loro la scuola rappresenta il principale agente educativo.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

2-


SNV - Scuola: PEIC83200Q prodotto il :05/10/2015 09:16:31

Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

pagina 27

3 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La situazione della scuola è generalmente positiva, si registrano pochi elementi di criticità . Il Collegio dei docenti ha ritenuto di impegnarsi nella revisione della progettazione ( dagli obiettivi alle competenze) con l'intento di potenziare il livello di apprendimento degli alunni e di portare a regime la verifica dello stesso nei tre ordini di scuola attraverso la somministrazione di prove comuni (iniziali, intermedie e finali).


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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica PEIC83200Q

6,6

% Linguistica 5,3

% Professionale 30,3

% Scientifica 15,8

% Tecnica 25,0

% Umanistica 17,2

% Apprendistato % Qualsiasi Area 0

0


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2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata

PEIC83200Q PESCARA ABRUZZO ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 39 60,0 26 1.940 73,0 719 7.450 74,4 2.570 318.941 70,9 131.166

TOTALE 40,0 27,0 25,6 29,1

65 2.659 10.020 450.107


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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo

PEIC83200Q - Benchmark* PESCARA ABRUZZO ITALIA

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 33 89,2 18 78,3 1.650 6.516 276.676

90,5 92,1 90,9

559 1.956 93.486

86,8 83,8 76,9

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La situazione della scuola relativa agli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado è in linea con il trend locale e della macroarea (Sud) e lievemente superiore al trend nazionale. I risultati degli studenti nel percorso scolastico successivo alla scuola secondaria di I grado sono positivi soprattutto per gli alunni che hanno seguito il consiglio orientativo e in linea con la media locale, regionale e nazionale mentre la percentuale di promossi fra quelli che non hanno seguito il consiglio orientativo è superiore a quella nazionale. Il passaggio dalla scuola secondaria di 1° grado alla scuola secondaria di 2° grado è preceduto da incontri tra Dirigenti e docenti dei diversi ordini e gradi di scuola, da visite alle scuole superiori o incontri nella nostra scuola, trasmissione di documentazione. In conformità con quanto stabilito dalla legge,l’orientamento assume caratteristiche accentuate di formazione,di informazione, di trasversalità rispetto alle materie di studio e di progettualità ed è inserito nelle programmazioni dei Consigli di classe. La scuola secondaria di 1° partecipa al progetto nazionale di sperimentazione del software “S.OR.PRENDO” programma innovativo che indirizza gli alunni in merito alla loro futura carriera professionale. Per la scuola secondaria di primo grado, sono stati attivati anche per l’a.s. 2014/2015 progetti specifici contro la dispersione, finanziati dalla Regione.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I risultati degli studenti della scuola secondaria di I grado che non hanno seguito il consiglio orientativo sono al di sotto delle medie locale e regionale e nazionale. La corrispondenza tra il consiglio orientativo e la scelta effettuata è in percentuale inferiore alle medie locale, regionale e nazionale. Il consiglio orientativo è seguito dal 60% degli studenti del campione preso in esame, una percentuale nettamente inferiore a quella provinciale, regionale e nazionale.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Situazione della scuola


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Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

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1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La descrizione del punteggio è coerente con gli esiti rilevati.


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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: PEIC83200Q

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 12,1 14,1 Medio - basso grado di 3 7,4 presenza Medio - alto grado di presenza 21,2 20 Alto grado di presenza 63,6 58,5

Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7

Alto grado di presenza

3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: PEIC83200Q

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 16,1 16 Medio - basso grado di 0 4,6 presenza Medio - alto grado di presenza 25,8 22,9 Alto grado di presenza 58,1 56,5 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5


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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:PEIC83200Q - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PEIC83200Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

87,9

81,5

89,3

Si

87,9

83,7

89

Si

81,8

76,3

85

Si

84,8

77,8

83,4

Si

84,8

75,6

81,3

No

54,5

57,8

57,9

Si

93,9

83

80,7

Si

36,4

42,2

29,3

No

21,2

20

12,1

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:PEIC83200Q - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PEIC83200Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

87,1

83,2

87

Si

83,9

83,2

86,7

Si

80,6

77,1

83,6

Si

83,9

79,4

81,7

Si

83,9

77,1

79,6

Si

51,6

55,7

58,4

Si

96,8

86,3

86,2

Si

29

33,6

28,3

Si

25,8

20,6

11,9

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il percorso formativo progettato dall'istituzione scolastica in La progettazione per competenze deve ancora diventare relazione alle specificità del territorio e dell'utenza è fondato su sistema. E' necessario implementare la conoscenza e la un curricolo progettato e realizzato dagli insegnanti al fine di condivisione delle strategie didattiche. consentire a tutti gli alunni di raggiungere i traguardi di competenza prescrittivi (IN2012) adottando differenti soluzioni metodologiche-didattiche La scuola ha individuati i traguardi di competenze sia disciplinari che trasversali. Partendo da tali presupposti,gli insegnanti utilizzano il Curricolo per la loro attività anche attraverso la condivisione di metodologia progettuale, strumenti di lavoro, riflessione sulle esperienze significative. Le attività di ampliamento del POF sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto che individua tre assi culturali identificativi della scuola stessa in riferimento all'esperienza pregressa di ogni ordine scolastico. Specifiche aree di intervento, obiettivi e competenze sono esplicitati.

Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: PEIC83200Q

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 6,1 11,9 Medio - basso grado di 18,2 22,2 presenza Medio - alto grado di presenza 27,3 29,6 Alto grado di presenza 48,5 36,3

Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9

Alto grado di presenza

3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: PEIC83200Q

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 6,5 10,7 Medio - basso grado di 16,1 21,4 presenza Medio - alto grado di presenza 32,3 33,6 Alto grado di presenza 45,2 34,4 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4


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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA

opzione

Istituto:PEIC83200Q - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PEIC83200Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

87,9

75,6

81,4

Si

78,8

71,9

71,2

Si

78,8

72,6

86,4

Si

66,7

55,6

64,1

Si

72,7

55,6

57,4

Si

84,8

85,2

82,3

Si

66,7

60,7

58,6

Si

63,6

47,4

42,2

No

15,2

19,3

8,9

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA

opzione

Istituto:PEIC83200Q - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PEIC83200Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

83,9

78,6

80,2

Si

80,6

74,8

73,5

Si

58,1

51,1

60,6

Si

71

65,6

81,4

Si

71

54,2

57,9

Si

100

93,1

86

Si

80,6

65,6

63,4

Si

71

55

53

No

9,7

16

8,8

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Sono stati istituiti i Dipartimenti Disciplinari Verticali che vedono la partecipazione dei docenti di tutti e tre gli ordini di scuola. I Dipartimenti Verticali hanno svolto un’attività di Ricerca-Azione che ha prodotto l’elaborazione di percorsi verticali disciplinari, aperti alla trasversalità e all’inclusione, condividendo metodologie e strumenti.Inoltre, l'Istituto è stato scuola capofila della rete “Italiano e Matematica nel Curricolo Verticale” che ha visto la partecipazione di tutti gli IC del territorio di Pescara per la progettazione di alcuni percorsi all'interno del Curricolo Verticale. I docenti di ogni ordine di scuola effettuano periodicamente in comune programmazioni per ambiti disciplinari, sia a classi parallele che verticali.

pagina 36

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti non strutturano prove intermedie e finali comuni nelle classi parallele (primaria) e nei dipartimenti disciplinari (secondaria di primo grado) pertanto l'analisi e la revisione della programmazione è conseguente all'azione didattica svolta da ogni docente nella sua classe.

Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 33,3 44,4

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Situazione della scuola: PEIC83200Q

Riferimento Nazionale % 30,9

9,1

11,1

18,9

57,6

44,4

50,2

Prove svolte in 3 o piu' discipline

3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: PEIC83200Q

Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 25,8 29,8 Prove svolte in 1 o 2 6,5 17,6 discipline Prove svolte in 3 o più 67,7 52,7 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline

Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4


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pagina 37

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA

Validi

Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 45,5 62,2 Prove svolte in 1 o 2 9,1 5,9 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 45,5 31,9 discipline

Situazione della scuola: PEIC83200Q

Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9

Nessuna prova

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: PEIC83200Q

Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 61,3 68,7 Prove svolte in 1 o 2 9,7 6,1 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 29 25,2 discipline Nessuna prova

Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6


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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 42,4 58,5

Riferimento Nazionale % 36,9

12,1

8,9

15,6

45,5

32,6

47,5

Situazione della scuola: PEIC83200Q

Nessuna prova

3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 54,8 62,6

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Riferimento Nazionale % 52,2

9,7

7,6

10,6

35,5

29,8

37,2

Situazione della scuola: PEIC83200Q

Nessuna prova

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I campi di valutazione definiti dall'istituto sono relativi a: o livelli cognitivi e comportamentali degli alunni; o acquisizione di competenze descritte nei curricoli disciplinari; o processi di apprendimento, osservati e descritti; o efficacia ed efficienza dell’insegnamento. Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline. Nell'ambito della sperimentazione della certificazione delle competenze, la scuola ha predisposto una rubrica di valutazione per agevolare i docenti nella valutazione delle competenze attraverso compiti di realtà.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non si utilizzano prove strutturate intermedie e finali per classi parallele. Pur avendo elaborato dei criteri comuni di valutazione, deve essere portato a regime l'uso delle rubriche di valutazione.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6-


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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

pagina 40

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. I profili di competenze per le varie discipline e la relativa declinazione per gli anni di corso devono essere completati. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola: gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definite approssimativamente e non sono adeguatamente integrate nel curricolo. Nella scuola non sono presenti referenti sulla progettazione didattica e la valutazione degli studenti: il lavoro di coordinamento delle diverse azioni è affidato ad alcune Figure di sistema. I dipartimenti disciplinari e verticali prevedono la partecipazione di tutti gli insegnanti. La progettazione didattica viene effettuata in modo condiviso periodicamente. La scuola ha aderito alla sperimentazione dei nuovi modelli di certificazione delle competenze, ma deve essere portata a compimento la progettazione affinchè possa esserci una pratica efficace di essa. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione, anche se deve essere potenziata la riflessione sui risultati delle prove nazionali. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente, ma andrebbe migliorata.


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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA

Validi

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 78,8 76,3 Orario ridotto 0 0,7 Orario flessibile 21,2 23

Situazione della scuola: PEIC83200Q

Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1

Orario standard

3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA

Validi Situazione della scuola: PEIC83200Q

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 96,8 91,6 Orario ridotto 3,2 2,3 Orario flessibile 0 6,1 Orario standard

Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1


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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA

opzione

Istituto:PEIC83200Q - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PEIC83200Q modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

81,8

73,3

52,4

No

45,5

59,3

62,4

No

3,0

1,5

1,6

No

27,3

24,4

13,9

No

0,0

7,4

10,4

3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA

opzione

Istituto:PEIC83200Q - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PEIC83200Q modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

100,0

92,4

82,8

No

41,9

47,3

52,4

No

3,2

0,8

4,2

No

22,6

18,3

12,1

No

0,0

6,1

5,6


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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:PEIC83200Q - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PEIC83200Q modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

60,6

58,5

38,3

Si

93,9

87,4

89,8

No

3

1,5

1,9

No

21,2

16,3

8,5

No

0

1,5

1,5

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:PEIC83200Q - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PEIC83200Q modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

83,9

84,7

71,1

Si

90,3

84,7

84,4

No

3,2

0,8

6,2

No

16,1

13

9,3

No

0

0

0,6

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Annualmente viene effettuato l'aggiornamento dei materiali,quando possibile,viene incrementato il numero dei sussidi. Tutte le scuole di ogni ordine sono attrezzate con uno spazio multimediale fruibile da tutti gli alunni. La scuola secondaria di primo grado ha un laboratorio scientifico, un laboratorio di tecnologia, aule per l'indirizzo musicale. Gli insegnanti controllano affinchè sia effettuato il corretto uso dei supporti didattici. Si provvede a fornire la dotazione di base di materiali di facile consumo a tutte le sezioni/classi. L'orario scolastico è articolato al fine di rispondere alle esigenze di apprendimento degli studenti, tenuto conto anche delle esigenze del territorio.

Subarea: Dimensione metodologica

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sono state individuate figure di coordinamento per l'utilizzo degli spazi laboratoriali. Si incontra difficoltà nella manutenzione delle dotazioni tecnologiche e si favorisce la pratica del noleggio delle LIM. Per consentire la fruizione dei laboratori a tutti gli alunni, si deve ricorrere ad un'attenta pianificazione.


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Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove l'utilizzo di modalitĂ didattiche innovative Ancora limitata la partecipazione dei docenti ai corsi di favorendo la presenza di tecnologie multimediali (LIM) in tutte formazione sulle didattiche innovative. le classi dell'Istituto e favorendo la partecipazione dei docenti alle iniziative di formazione. Attraverso i dipartimenti verticali, l'istituto ha inteso realizzare forme di collaborazione tra docenti per realizzare modalitĂ didattiche innovative.

Subarea: Dimensione relazionale


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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:PEIC83200Q % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PEIC83200Q % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 16,7 48,8 53,4 Azioni costruttive n.d. 33,3 34,4 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 50 36,7 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:PEIC83200Q % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PEIC83200Q % 100 n.d. n.d. 42,9 46,4 n.d. 28,6 39,3 n.d. 28,6 28,6

Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:PEIC83200Q % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PEIC83200Q % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 37,6 45,6 43,9 Azioni costruttive n.d. 44,8 42,6 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 23,5 25,8 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:PEIC83200Q % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PEIC83200Q % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 57 49,6 45,5 49,8 Azioni costruttive 29 54 46,3 40,6 Azioni sanzionatorie 14 26,2 27,8 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:PEIC83200Q % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PEIC83200Q % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 46,7 45,7 45,4 Azioni costruttive n.d. 30,8 35,1 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 22,5 32,1 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti


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opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

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Istituto:PEIC83200Q % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PEIC83200Q % 100 n.d. n.d. 60,8 57,6 51,8 n.d. 47,7 44,4 44 n.d. 21,9 39,4 36,5

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:PEIC83200Q % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PEIC83200Q % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 41,2 45,4 41,9 Azioni costruttive n.d. 30 29,9 30,5 Azioni sanzionatorie n.d. 31,9 30,4 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:PEIC83200Q % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PEIC83200Q % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 44 52,8 49,8 48 Azioni costruttive 22 28,6 31,9 30,1 Azioni sanzionatorie 33 30,2 33,1 32,2


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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno

Istituto:PEIC83200Q % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PEIC83200Q %

Riferimento Nazionale %

0,00

0,4

0,3

0,7

0,00

0,3

0,3

1

1,42

0,7

0,5

1

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Consapevole dell’importanza che la valutazione del Al fine di favorire la piena acquisizione delle competenze comportamento riveste in merito al successo scolastico degli sociali sarebbe auspicabile un maggior raccordo con gli enti alunni, l’Istituto Comprensivo 6 condivide al suo interno, territoriali evitando l'occasionalità delle proposte. attraverso un Patto Formativo illustrato a inizio anno a studenti e genitori, i seguenti parametri di valutazione del comportamento relativi alle competenze trasversali d’istituto: A. AUTONOMIA E RESPONSABILITÀ 1. rispetto delle regole 2. rispetto degli altri 3. rispetto dell’ambiente B. COLLABORAZIONE E PARTECIPAZIONE 1. interazione 2. motivazione/attenzione 3. esecuzione del lavoro in classe, personale e collettivo In caso di comportamenti problematici da parte degli alunni la scuola sensibilizza le famiglie per la condivisione di un progetto educativo comune e le supporta, laddove necessario, ricorrendo alle prestazioni di personale specializzato, in base all'offerta del territorio. La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali definite all'interno dei consigli di classe.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo generalmente adeguato alle esigenze di apprendimento degli studenti e i laboratori sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove la maturazione di competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.


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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Situazione della scuola: PEIC83200Q

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

15,2

10,8

13,5

69,7

65,5

61,2

15,2

23,7

25,3

Due o tre azioni fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola qualifica la propria azione educativa riconoscendo i bisogni educativi specifici degli alunni; promuovendo il diritto alla formazione di ogni bambino con risposte personalizzate esplicitando il proprio impegno progettuale e organizzativo con una reale Inclusione e valorizzazione delle differenze e una effettiva integrazione degli alunni con disabilità e degli alunni stranieri. La Scuola ha elaborato e adottato un Piano di Inclusione che consente di attuare in modo operativo le indicazioni stabilite dalla legislazione vigente e intende riferirsi non solo al momento iniziale dell’anno scolastico, ma a ogni momento di esso, prevedendo eventuali revisioni e integrazioni alla luce delle esperienze realizzate. Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva definite collegialmente all'interno dei PEI e dei PDP monitorati periodicamente. È costituito un Gruppo di Lavoro di Istituto per alunni BES il cui compito è quello di programmare interventi di Inclusione. L’Educazione Interculturale è lo sfondo da cui prendono avvio i percorsi formativi rivolti agli stranieri, nel contesto di attività educative rivolte a tutti. La scuola si impegna,attraverso la scelta di metodologie adeguate e la propria specifica progettualità, a facilitare i processi di autostima, a potenziare abilità e autonomia, a determinare il Successo Formativo.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il numero di alunni stranieri che frequentano l'Istituto e' esiguo, favorire l' inclusione degli alunni stranieri risulta comunque difficoltoso, soprattutto per quelli che, da poco giunti in Italia, non conoscono neanche altre lingue comunitarie, a causa della mancanza di risorse finanziarie e professionali (mediatori). Il GLI di Istituto si è riunito occasionalmente e mai al completo. E' emersa la necessità di approfondire l'individuazione delle competenze degli alunni BES e le conseguente valutazione e certificazione delle stesse. Deve essere implementata la modalità laboratoriale dell'insegnamento/apprendimento.


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Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:PEIC83200Q - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PEIC83200Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

87,9

88,1

92,1

No

42,4

33,3

36

No Si No No

9,1 54,5 12,1 24,2

3,7 46,7 8,1 30,4

6,9 24,6 8,4 16,2

No

6,1

11,9

14,5

No

18,2

22,2

21

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:PEIC83200Q - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PEIC83200Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

90,3

87

87,8

No

22,6

25,2

28,2

No Si No No

16,1 77,4 9,7 45,2

11,5 73,3 9,2 42,7

13 60,5 12,6 24,8

No

3,2

9,2

24,7

No

22,6

17,6

20,6


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pagina 51

3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:PEIC83200Q - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PEIC83200Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

78,8

74,8

76,9

No

33,3

21,5

21,9

No

18,2

29,6

25,3

No

36,4

49,6

36,9

No

27,3

29,6

14,8

No

60,6

66,7

52,9

No

69,7

65,9

40,7

No

6,1

10,4

5,4

3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:PEIC83200Q - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PEIC83200Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

83,9

77,1

76

No

32,3

24,4

22,8

No

35,5

47,3

46,1

Si

67,7

77,9

72,4

No

45,2

44,3

24,4

No

71

69,5

61,8

No

83,9

86,3

73,9

No

6,5

9,9

6,6

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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Sono stati attivati anche per l’a.s. 2014/2015 progetti specifici Per svolgere le attività di recupero e potenziamento, l'istituto contro la dispersione,finanziati dalla Regione nell’ambito delle non ha utilizzato la flessibilità che pure le norme consentono. “Misure incentivanti per progetti relativi alle aree a rischio e a forte processo immigratorio”; in particolare sono stati progettati dei corsi di recupero delle abilità linguistiche e matematiche (anche per classi aperte, benchè non risultino nei dati).Il potenziamento è stato effettuato nelle classi e attraverso le opportunità extracurricolari offerte dalla scuola (anche queste non rilevate). Numerosi progetti di arricchimento dell'OF sono inseriti nel curricolo. All'interno delle classi, gli interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono realizzati grazie ad un affiancamento dell'insegnante all'alunno, quando possibile, o attraverso tutoraggio tra pari e formazione di gruppi di lavoro.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


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La scuola realizza molte attivita' di inclusione e promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. . La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata e gli obiettivi educativi sono generalmente ben definiti ;sono presenti modalita' di verifica degli esiti anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati . Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi, ma andrebbero potenziati. In particolare, si rileva l'esigenza di ridefinire le competenze degli alunni BES, le loro valutazione e certificazione. La modalitĂ laboratoriale impiegata nel processo di insegnamento/apprendimento deve essere implementata.


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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA

opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:PEIC83200Q - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PEIC83200Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Si

93,9

93,3

97,5

Si

78,8

77

75,8

Si

93,9

94,1

95,7

Si

72,7

65,9

60,8

Si

90,9

88,1

75,7

No

57,6

60

61,3

Si

18,2

15,6

16,4

3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA

opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:PEIC83200Q - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PEIC83200Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

96,8

93,9

97,4

Si

80,6

77,1

74,3

Si

93,5

93,1

95,5

Si

87,1

71,8

70,4

No

80,6

81,7

67,7

No

38,7

39,7

48,6

Si

19,4

19,8

17,1

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’istituto garantisce la continuità attraverso: -attività di ricerca-azione nell’ambito dei Dipartimenti Verticali sui temi della continuità e della costruzione di curricoli verticali; -conoscenza dell’articolazione dell’Offerta formativa delle scuole secondarie di secondo grado; - ideazione e realizzazione di progetti continuità tra diversi gradi; -iniziative comuni a più scuole che assicurano operativamente momenti di incontro tra gli alunni; - partecipazione a progetti delle scuole secondarie; - promozione di incontri fra la Dirigente ed alcuni docenti della nostra scuola con altri Dirigenti, insegnanti, alunni e genitori delle classi quinte della scuola primaria; -realizzazione di incontri tra insegnanti degli alunni provenienti dalla scuola dell’infanzia e dalla scuola primaria, con particolare attenzione a quelli che presentano problemi di varia natura; -esame delle schede di valutazione e degli altri documenti del fascicolo degli alunni; -eventuale adesione a progetti interscolastici avviati da scuole del territorio; -scambi professionali tra docenti dei diversi ordini scolastici.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I progetti di continuità sono estemporanei, basati sulle competenze dei docenti, e non sono sempre coerenti con il lavoro effettuato nei Dipartimenti verticali: speso essi hanno lo scopo di rassicurare gli alunni attraverso la presentazione di attività nuove, gradevoli e divertenti. Tra i diversi ordini di scuola c'è' un puntuale scambio di informazioni per la formazione delle classi, ma non sono previsti fascicoli articolati che le comprendano.

Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro

Istituto:PEIC83200Q - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PEIC83200Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

71

65,6

82,6

No

35,5

32,1

57,7

No

45,2

50,4

55,7

Si

100

100

98,2

No

12,9

23,7

31,7

No

54,8

48,9

63,3

Si

87,1

87,8

74

Si

29

29

25,7

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo?


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Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola secondaria accoglie le proposte progettuali delle scuole superiori del territorio e favorisce la diffusione delle informazioni relative alle opportunità formative. Il software ministeriale SORPRENDO viene impiegato per favorire l'auto valutazione delle attitudini da parte degli alunni.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’orientamento deve assumere caratteristiche accentuate di formazione, oltre che di informazione, di trasversalità rispetto alle materie di studio e di progettualità, e, come tale, nella scuola secondaria di primo grado deve essere inserito nelle diverse programmazioni dei Consigli di Classe. Nello specifico: si punta a fornire agli allievi strumenti culturali (conoscenze, competenze,capacità) e comportamenti cognitivi (capacità di affrontare nuovi compiti, di utilizzare concetti e metodi in un diverso contesto, ecc.) che permettano loro di riflettere sul proprio lavoro scolastico e di autovalutarsi, per meglio verificare tendenze e inclinazioni finalizzate a scelte congruenti con le possibilità di ognuno. Deve pertanto essere approfondito il lavoro di conoscenza delle attitudini dell'alunno, del suo stile di apprendimento e delle risorse del territorio (scolastiche e professionali). Va implementato il percorso di autovalutazione dell'alunno. Emerge l'esigenza di elaborare strumenti di monitoraggio sulla ricaduta dell'azione di orientamento.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Le attivita' di continuita' sono ben organizzate, ma fondate sulle competenze dei docenti e non sui bisogni dell'alunno. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata. Deve essere costruito il curricolo dell'orientamento e incrementato il numero di famiglie e studenti che segue il consiglio orientativo della scuola. E' necessaria una puntuale conoscenza dell'offerta formativa della scuola secondaria superiore.


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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione dell’istituto e le priorità sono definite chiaramente Risulta difficoltoso il coinvolgimento di tutti i genitori nelle nel Piano dell’offerta formativa, reso noto alle famiglie dalla proposte educative della scuola. dirigente all’atto dell’iscrizione e dai docenti durante assemblee e consigli e a tutto il territorio attraverso la pubblicazione nel sito web della scuola. L’Istituto raccoglie ed interpreta le domande e i bisogni formativi dell’utenza e si configura comunità educante capace di tradurre i bisogni in obiettivi di apprendimento e itinerari formativi relativi ad una mission finalizzata a: •educare al rispetto dell’altro, al senso civico, alla cittadinanza; •sviluppare capacità logiche, cognitive e critiche; •garantire l’acquisizione di competenze. In sintonia con i documenti nazionali ed europei, nel rispetto della nostra Carta Costituzionale, l’azione formativa dell’istituto riconosce e persegue le seguenti priorità, condivise all’interno della comunità scolastica; •Eguaglianza, valorizzazione delle differenze, Intercultura; •Accoglienza, integrazione, inclusione; •Convivenza democratica, cittadinanza; •Sviluppo integrale della personalità; •Successo formativo.

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha istituito i dipartimenti verticali per la progettazione del curricolo verticale d’istituto, i dipartimenti disciplinari della scuola sec. di 1°grado e i team docenti della suola primaria e dell’ infanzia (contesti ideali per organizzare e aggiornare periodicamente la progettazione disciplinare), le riunioni di staff, delle F.F.S.S. e dei docenti referenti per garantire una progettazione attenta anche delle attività extracurricolari, ha istituito il GLI con competenze che si estendono ai bisogni di tutti gli alunni con Bisogni Educativi Speciali. La scuola ha istituito una commissione di docenti per l’autovalutazione d’istituto.L'Istituto, inoltre, nell'ultimo triennio, è stato capofila di una rete di scuole, a livello provinciale, per la costruzione del curricolo verticale di italiano e matematica,avvalendosi anche di una piattaforma on line sul sito dell'istituto, utile per lo scambio dei materiali prodotti e di buone pratiche.Per la certificazione delle competenze degli alunni il collegio docenti ha deliberato l'adozione sperimentale dei nuovi modelli ai sensi della C.M. 3/2015 ed è stato costituito un gruppo di lavoro per la valutazione dei nuovi strumenti

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola sta attraversando una fase di transizione caratterizzata dal passaggio da una progettazione per obiettivi ad una progettazione finalizzata all'acquisizione delle competenze e quindi più reticolare e rispondente ai bisogni cognitivi, didattici e formativi degli alunni. A tal fine i docenti sono impegnati in corsi di sviluppo professionale relativi all'approccio per competenza e all'utilizzo di tecnologie innovative per la didattica (Lim, software specifici per bisogni educativi speciali, didattica laboratoriale, ecc.). Risulta carente il monitoraggio del livello di apprendimento degli alunni a causa della mancanza di prove comuni intermedie e finali. In merito alla valutazione, oltre la necessità di rivedere i criteri in un'ottica verticale, emerge l'urgenza di predisporre strumenti più idonei di riflessione sugli esiti dell'apprendimento degli alunni.


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Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: PEIC83200Q

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 15,2 19,6 Tra 500 e 700 € 30,3 24,6 Tra 700 e 1000 € 30,3 36,2 Più di 1000 € 24,2 19,6 n.d. Tra 500 e 700 €

Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3


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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:PEIC83200Q % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PEIC83200Q %

Riferimento Nazionale %

66,00

70,9

71,7

72,8

34,00

29,1

28,3

27,3


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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:PEIC83200Q % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PEIC83200Q % 98,97

71,5

73,2

Riferimento Nazionale % 70,4


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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:PEIC83200Q % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PEIC83200Q % 59,26

75,5

81,2

Riferimento Nazionale % 82,7


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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:PEIC83200Q % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PEIC83200Q %

9,38

27,3

26,9

Riferimento Nazionale %

22,8


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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:PEIC83200Q % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PEIC83200Q % 56,25

42,1

38,4

Riferimento Nazionale %

34,9


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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:PEIC83200Q - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PEIC83200Q Collegio dei docenti Si 93,9 91,4 90,5 Consiglio di istituto No 18,2 20,9 18,9 Consigli di classe/interclasse No 39,4 42,4 34,3 Il Dirigente scolastico No 12,1 9,4 12,8 Lo staff del Dirigente No 6,1 7,9 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 12,1 13,7 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 9,1 7,9 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:PEIC83200Q - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PEIC83200Q No 72,7 71,9 Si 54,5 56,1 No 0 2,2 Si 24,2 26,6

Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29

No

12,1

14,4

10,6

No

24,2

14,4

10

No

0

0

0,6

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:PEIC83200Q - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PEIC83200Q Collegio dei docenti Si 51,5 44,6 51,3 Consiglio di istituto No 3 1,4 1,3 Consigli di classe/interclasse No 81,8 79,1 70,8 Il Dirigente scolastico No 6,1 2,9 5,9 Lo staff del Dirigente No 0 0,7 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 0 7,9 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 42,4 48,9 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:PEIC83200Q - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PEIC83200Q Collegio dei docenti Si 63,6 50,4 Consiglio di istituto No 3 1,4 Consigli di classe/interclasse Si 33,3 30,9 Il Dirigente scolastico No 3 4,3 Lo staff del Dirigente No 0 2,2 scolastico Un gruppo di lavoro, No 63,6 70,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 12,1 20,9 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti

Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1


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Istituto:PEIC83200Q - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PEIC83200Q Collegio dei docenti Si 93,9 89,9 89,9 Consiglio di istituto No 0 1,4 1,3 Consigli di classe/interclasse No 48,5 41 35,9 Il Dirigente scolastico No 9,1 7,2 13,2 Lo staff del Dirigente No 0 6,5 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 30,3 37,4 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 3 3,6 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:PEIC83200Q - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PEIC83200Q Collegio dei docenti No 78,8 77 77,3 Consiglio di istituto Si 81,8 74,8 67,3 Consigli di classe/interclasse No 0 2,2 2 Il Dirigente scolastico No 18,2 18,7 21 Lo staff del Dirigente No 3 4,3 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 9,1 11,5 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:PEIC83200Q - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PEIC83200Q Collegio dei docenti Si 36,4 25,9 24,1 Consiglio di istituto No 54,5 56,8 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0,7 0,7 Il Dirigente scolastico Si 72,7 70,5 72,3 Lo staff del Dirigente No 27,3 30,9 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 0 3,6 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:PEIC83200Q - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PEIC83200Q Collegio dei docenti No 39,4 29,5 34 Consiglio di istituto No 0 0,7 0,6 Consigli di classe/interclasse Si 48,5 42,4 41,5 Il Dirigente scolastico No 12,1 18,7 22,5 Lo staff del Dirigente No 6,1 10,1 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 33,3 46,8 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 18,2 20,1 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


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Istituto:PEIC83200Q - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PEIC83200Q Collegio dei docenti No 93,9 90,6 90,5 Consiglio di istituto No 6,1 1,4 1,3 Consigli di classe/interclasse No 6,1 2,9 3,4 Il Dirigente scolastico Si 39,4 41,7 42,8 Lo staff del Dirigente No 12,1 18 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 24,2 18,7 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 6,1 7,2 7,4


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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA

opzione

Istituto:PEIC83200Q % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PEIC83200Q %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

78,40

62,5

61,1

55,6

n.d.

0,6

1,5

2,6

12,59

19,8

26

24,3

9,01

17

11,5

18,5

3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA

opzione

Istituto:PEIC83200Q % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PEIC83200Q %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

78,65

60,4

46,2

40,1

6,74

6,2

9,2

8,8

4,12

17,3

30,3

29,6

10,49

16,8

15,4

23,6

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Tra i docenti con incarichi di responsabilità e tra il personale ATA si rileva un buon livello di collaborazione che facilita l'espletamento delle attività da svolgere.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le funzioni strumentali sono otto. Il Collegio docenti ha preferito accogliere tutte le candidature al fine di promuovere la crescita professionale di tutti i colleghi che hanno manifestato il desiderio di mettersi in gioco, assumendo nuovi compiti. Tuttavia tale scelta, fondata sulla metodologia collaborativa, è risultata non sempre adeguata allo svolgimento degli impegni da assolvere a causa di una poco chiara definizione delle aree di attività; si rende necessaria un'attenta rilevazione delle competenze del personale.

Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:PEIC83200Q - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PEIC83200Q 10

9,97

10,36

Riferimento Nazionale 10,39


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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti

opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)

Istituto:PEIC83200Q - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PEIC83200Q 11671,90

5868,98

7644,06

Riferimento Nazionale 7851,74


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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno

opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)

Istituto:PEIC83200Q - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PEIC83200Q 125,50

70,77

102,33

Riferimento Nazionale 84,12


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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

Istituto:PEIC83200Q % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PEIC83200Q % 6,79

16,4

15,06

Riferimento Nazionale % 16,87


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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:PEIC83200Q - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato PEIC83200Q progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

1

21,2

15,8

15,5

0

6,1

13,7

13,3

0

9,1

12,2

9,4

0

30,3

50,4

48,5

1

51,5

41,7

28,4

0

12,1

6,5

11,6

0

42,4

30,9

36,6

0

18,2

23

27,3

1

36,4

24,5

20,6

0

15,2

15,8

14,9

0 0

27,3 18,2

18,7 22,3

17 17,2


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3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:PEIC83200Q - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PEIC83200Q 0,67

1,7

1,8

Riferimento Nazionale 2,6


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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:PEIC83200Q % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PEIC83200Q % 45,52

42,9

38,6

Riferimento Nazionale %

39,7


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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3

Istituto:PEIC83200Q - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: PEIC83200Q HA RINFORZATO LA COSTRUZIONE DELLA VERTICALITA' NELL'ISTITUTO HA RINFORZATO LA COSTRUZIONE DELLA VERTICALITA' NELL'ISTITUTO HA RINFORZATO LA COSTRUZIONE DELLA VERTICALITA' NELL'ISTITUTO


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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 12,1 27,3 Basso coinvolgimento 27,3 21,6 Alto coinvolgimento 60,6 51,1

Situazione della scuola: PEIC83200Q

Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6

Alto coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Tra le scelte educative adottate e l'allocazione delle risorse economiche si rileva un rapporto di coerenza. Le spese per i progetti, che si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola, sono ben giustificate dalle richieste e dal gradimento delle famiglie. I progetti sportivi, in particolare "la settimana dello sci", e di approfondimento delle lingue comunitarie, infatti, rappresentano delle piste ineludibili per educare al rispetto di se stessi, degli altri e alla cittadinanza attiva, in un contesto accogliente, interculturale e inclusivo. Tale progettualità, inoltre,favorisce lo sviluppo di competenze e di capacità logiche, cognitive e critiche attraverso percorsi individualizzati e personalizzati; i progetti sono realizzati anche tramite metodologie dialogiche e collaborative, nel rispetto delle differenti necessità e dei diversi ritmi e tempi di apprendimento dei singoli alunni. I progetti di formazione e aggiornamento del personale scolastico si stanno evidenziando strumenti irrinunciabili per riflettere e accrescere la professionalità di tutta la comunità scolastica.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per la realizzazione di altri progetti ritenuti importanti dalla scuola, si deve constatare che le risorse finanziarie non sono risultate sufficienti, a tal fine l'istituto e' impegnato a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e a utilizzare ampiamente il lavoro "sommerso" di molti docenti che credono fermamente nella propria missione di "insegnamento-educativo" e si accontentano di una remunerazione derivante dal soddisfacimento dell'utenza.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola si colloca nella fascia del punteggio 3 poiché, benchè abbia definito la missione e le priorità condividendole nella comunità scolastica con le famiglie e il territorio, utilizza solo alcune forme di controllo strategico e di monitoraggio dell'azione e si avvale della responsabilità del personale e di un buon livello di collaborazione offerto dai docenti che supplisce la definizione non sempre chiara dei compiti assegnati alle diverse componenti scolastiche. La scuola impiega gran parte delle risorse economiche per il raggiungimento degli obiettivi prioritari ed è, inoltre, impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.


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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:PEIC83200Q - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PEIC83200Q 5

2,2

2,1

Riferimento Nazionale 2,3


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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:PEIC83200Q - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato PEIC83200Q progetti per argomento) progetti per argomento) 2 0

30,3 3

26,6 3,6

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6

0

3

7,2

15,3

0

3

2,9

5,6

0

21,2

20,9

21,1

2

45,5

43,2

46

1

27,3

15,8

16,5

0

0

2,2

2,2

0 0

0 15,2

0 11,5

1,2 9,8


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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:PEIC83200Q % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PEIC83200Q % 44,12

36

37,2

Riferimento Nazionale %

34,1


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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:PEIC83200Q - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PEIC83200Q 101,95

30,7

35,3

Riferimento Nazionale 36,8


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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:PEIC83200Q - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PEIC83200Q 0,99

0,6

0,5

Riferimento Nazionale 0,5

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le esigenze formative sono raccolte in sede di appositi Collegi docenti (per gli insegnanti) e in riunioni specifiche (per il personale Ata). Esse rappresentano l'orizzonte di riferimento per attivare percorsi di sviluppo professionale, finalizzati all’adeguamento delle conoscenze disciplinari, psicopedagogiche, normative e organizzative, utili ad assicurare una rivisitazione continua della professionalità in vista di un potenziamento qualitativo. La formazione dei docenti ha affrontato tematiche relative al curricolo verticale, ai b.e.s., all'inclusione, alle nuove tecnologie (Lim-registro on line), alla salute-sicurezza sul lavoro, all'autovalutazione d'istituto, all'approccio per competenze e alla relativa certificazione. La buona ricaduta di tutte le iniziative nell’attività ordinaria della scuola è stata registrata nel soddisfacimento dei bisogni formativi attesi e nell’acquisizione di nuovi contenuti disciplinari e di competenze metodologiche e didattiche efficaci. Gli stessi risultati hanno caratterizzato il personale Ata che, attraverso la rete di formazione Pegaso, ha approfondito tematiche inerenti gli appalti pubblici, i rischi e agli adempimenti legati all'uso degli strumenti informatici e dei contenuti digitali e le tecniche di difesa per il contenzioso quotidiano.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'ampia qualità delle iniziative di formazione promosse dalla scuola registra generalmente la partecipazione limitata di alcuni docenti prossimi alla pensione. Per far fronte a tale criticità, la scuola implementa le occasioni di formazione tra pari (es. dipartimenti disciplinari, le ore di programmazione, i dipartimenti verticali....)

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le esperienze formative e le attitudini personali rappresentano un aspetto importante considerato soprattutto nell’assegnazione dei docenti alle classi e ai plessi, nella formazione dei gruppi di lavoro e nella suddivisione dei carichi di attività anche del personale ATA. La scuola tiene in considerazione le competenze del personale che vengono documentate nella modulistica progettata per la candidatura a ricoprire incarichi specifici (es. F.F.SS) . Le risorse umane vengono valorizzate attraverso il riconoscimento pubblico del lavoro svolto (es. sede di collegio docenti, manifestazioni di fine anno) e, quando è possibile, con compensi accessori a carico del F.I.S (es. progetti di musica e di teatro con docenti esperti interni all’istituzione scolastica).

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non utilizza ancora un portfolio costituito da titoli, curriculum vitae ed esperienze formative delle risorse umane, anche se la messa a punto di tale documento rientra tra le priorità migliorative prospettate per i prossimi anni.


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Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:PEIC83200Q - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi PEIC83200Q per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

No

51,5

54

53,5

No

69,7

66,9

61,1

No

45,5

46,8

48,9

No No No No No No No No

42,4 51,5 45,5 72,7 30,3 30,3 63,6 87,9

46,8 63,3 55,4 81,3 28,1 20,1 72,7 91,4

60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3


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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: PEIC83200Q

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 6,1 3,6 indicato Bassa varietà (fino a 3 18,2 15,1 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 33,3 35,3 argomenti) Alta varietà (più di 6 42,4 46 argomenti) Nessun gruppo di lavoro indicato

Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1


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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:PEIC83200Q % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi PEIC83200Q % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

0

6,8

7,1

6,9

0

11,8

11,2

9,9

0

13,5

7,7

6,6

0 0 0 0 0 0 0 0

4,9 5,1 3,7 5,9 4,1 5,6 8,1 10,4

6,8 7,2 5,4 8,4 4,8 3,9 11,3 14,5

7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti è ritenuta lavoro in particolare sulle tematiche inerenti il Curricolo adeguata, anche se nei prossimi anni si intende potenziare la verticale (dipartimenti verticali), l’accoglienza (Commissione di documentazione dei materiali prodotti. staff), il PoF (dipartimenti e commissione FFSS e docenti), l’inclusione, la continuità e l’orientamento (commissione F.F.S.S. e docenti di supporto appartenenti ai tre ordini di scuola), i criteri comuni per la valutazione degli studenti, le competenze in ingresso e uscita, temi disciplinari e multidisciplinari (commissione F.F.S.S., dipartimenti, commissione di studio con docenti di ordini di scuola diversi, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei). La scuola, inoltre, mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici prodotti (sito della scuola).


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola tendenzialmente rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative e per valorizzare il personale sulla base delle competenze possedute per l'assegnazione di alcuni incarichi aggiuntivi. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. Nell'istituto sono presenti diversi gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di buona qualita' e utili per la comunita' professionale. Tuttavia emerge ancora l'esigenza implementare il numero dei gruppi di insegnanti che svolgono tali modalitĂ di lavoro e di rendere piĂš efficaci le capacitĂ di documentazione. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono in parte condivisi. La scuola deve implementare lo scambio e il confronto tra docenti.


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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: PEIC83200Q

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 0 Bassa partecipazione (1-2 reti) 45,5 Media partecipazione (3-4 51,5 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 3

Riferimento Regionale % 4,3 34,5

Riferimento Nazionale % 12,5 42,1

48,2

28,7

12,9

16,7

Bassa partecipazione (1 - 2 reti)


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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: PEIC83200Q

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 69,7 27,3 3

Riferimento Regionale % 68,4 20,3 11,3

Capofila per una rete

Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6


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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: PEIC83200Q

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 15,2 24,8 Bassa apertura 9,1 19,5 Media apertura 27,3 16,5 Alta apertura 48,5 39,1 n.d. Alta apertura

Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57


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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:PEIC83200Q - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PEIC83200Q per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 2 0

87,9 15,2

82 10,8

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7

0

6,1

11,5

18,7

0 0 0

24,2 6,1 51,5

12,2 10,1 51,8

7 6,9 44,3


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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:PEIC83200Q - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PEIC83200Q per motivo) per motivo) 0

30,3

29,5

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9

0

18,2

15,1

24

2

97

92,8

74,2

0

9,1

12,9

10,1

0

33,3

30,9

21,1


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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:PEIC83200Q - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PEIC83200Q per attivitĂ ) per attivitĂ ) 1 0

90,9 30,3

69,8 28,1

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6

1

66,7

53,2

44,3

0

3

12,9

16,7

0

6,1

11,5

9,7

0

0

0,7

12

0

12,1

33,8

30,5

0

0

6,5

20,2

0 0

6,1 9,1

23 10,8

20,8 7,5


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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: PEIC83200Q

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 24,2 10,1 Bassa varietà (da 1 a 2) 15,2 24,5 Medio - bassa varietà (da 3 a 45,5 48,9 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 15,2 15,1 Alta varietà (piu' di 8) 0 1,4 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)

Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7


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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti

Istituto:PEIC83200Q - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PEIC83200Q No 24,2 30,2 Si 57,6 58,3 Si 15,2 7,2 No 18,2 25,2 No 21,2 24,5 Si 45,5 54

Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9

Si

45,5

53,2

57,6

No Si No

27,3 36,4 15,2

45,3 28,8 16,5

60,8 45,4 16,6


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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:PEIC83200Q - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione PEIC83200Q scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e No 45,5 55,4 65 rappresentanti del territorio

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola partecipa all’accordo di rete “Pegaso”, capofila il Liceo Classico “G. D’Annunzio” di Pescara, del quale fanno parte quasi tutte le scuole della provincia, finalizzata alla formazione del personale ATA e contenendo i costi, che risulterebbero altrimenti gravosi per le singole scuole. Nell’ ultimo triennio l’Istituto, inoltre, ha aderito ad altre due reti scolastiche: una per la realizzazione del progetto PO-FSE “Scuola e nuovi apprendimenti”(scuola capofila ITCG AternoManthoné di Pescara) e la Rete per la costruzione di un “curricolo verticale dell’istituto comprensivo”, di cui l’IC Pescara 6 è stato scuola capofila dei dieci istituti comprensivi di Pescara. La partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale è intensa ed è volta ad ampliare l’offerta formativa in risposta alle richieste delle famiglie e ai bisogni locali attraverso corsi sportivi in orario curricolare (curati da personale qualificato del CONI, del CIP e di altre ass. sport.), corsi in orario extrascolastico di lingue comunitarie (inglese, francese e spagnolo), progetti in collaborazione con la ASL (sportello d’ascolto psico-pedagogico; progetti di educazione alla salute) e gli E.E.L.L. (Energiochi, Consiglio comunale dei bambini, Pompieropoli, Frantoi aperti). La scuola inoltre ospita tirocinanti universitari, del Conservatorio “Luisa D’Annunzio di Pescara e del Liceo Statale G. Marconi.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ravvisa la necessità di incrementare la partecipazione ad ulteriori reti di scuola per potenziare la ricerca didattica e di sperimentazione nonché la documentazione, secondo procedure definite a livello nazionale per la più ampia circolazione, anche attraverso rete telematica, di ricerche, esperienze, documenti e informazioni.

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:PEIC83200Q % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PEIC83200Q % 26,69

27,3

24

Riferimento Nazionale % 23


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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: PEIC83200Q

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 0 4,1 Medio - basso livello di 9,7 20,7 partecipazione Medio - alto livello di 74,2 57,9 partecipazione Alto livello di partecipazione 16,1 17,4 Medio - alto livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2


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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:PEIC83200Q - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PEIC83200Q 12,15

9,3

10,1

Riferimento Nazionale 12,3


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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 3 10,8 Medio - alto coinvolgimento 90,9 77,7 Alto coinvolgimento 6,1 11,5

Situazione della scuola: PEIC83200Q

Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9

Medio - alto coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola è molto attenta ad un attivo coinvolgimento delle famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella condivisione della corresponsabilità educativa. Diversi genitori mettono gratuitamente a disposizione della scuola le proprie specifiche competenze (es. teatro, arte, giardinaggio) per la realizzazione di interventi formativi. L’Istituto coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilità e di altri documenti rilevanti per la vita scolastica attraverso riunioni e momenti di incontro formali e informali. Per i genitori sono stati organizzati corsi e seminari di prevenzione del cyber bullismo, di informazione sui rischi prodotti da una scorretta alimentazione e sulla salute dei giovani.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si è registrata una scarsa partecipazione delle famiglie alle iniziative di informazione attraverso i seminari. La scuola utilizza il registro elettronico, ma ancora non è in grado di comunicare on line con le famiglie.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola si colloca in una fascia positiva di valutazione poiché partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni, integrate in modo adeguato con l’offerta formativa. L’Istituto, inoltre, coinvolge i genitori nella definizione del regolamento d'istituto, del patto di corresponsabilità o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica e per la promozione delle politiche formative. Tuttavia non è ancora consolidato un processo di comunicazione on line con le famiglie.


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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

DESCRIZIONE DELLA DESCRIZIONE DEL PRIORITA' (max 150 TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) caratteri spazi inclusi) Registrare il costante Ridurre il divario nelle miglioramento degli esiti degli valutazioni conseguite dagli alunni in italiano e matematica alunni nelle diverse scuole dell'Istituto

Implementare la conoscenza del SNV, registrare la partecipazione generale degli alunni alle prove Invalsi.

Disporre della lettura integrale degli esiti degli alunni in italiano e matematica nelle prove INVALSI

Inserire l'Orientamento nel curricolo dell'Istituto

Promuovere l'efficace processo di orientamento degli alunni e un'approfondita conoscenza dell'offerta formativa del territorio

Competenze chiave e di cittadinanza

Risultati a distanza

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Il gruppo di lavoro del Rav, attraverso un confronto costruttivo con il Collegio dei Docenti, decide di dare priorità alle azioni per il miglioramento dei livelli di apprendimento degli alunni in italiano e matematica, sia negli esiti in uscita sia nelle rilevazioni del SNV. Un fattore prioritario è stato identificato nella riduzione delle varianze fra le classi.La scelta delle due priorità richiede di implementare forme di condivisione nel Collegio dei Docenti, attraverso l’utilizzo di procedure maggiormente condivise di progettazione e di valutazione.Altra priorità e' individuata nella curricolazione dell'orientamento nella scuola secondaria di primo grado.

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

Ambiente di apprendimento

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Costruire, all'interno dei Dipartimenti verticali, il curricolo d'Istituto. Progettare le discipline per competenze Valutare e certificare le competenze di tutti gli alunni


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Inclusione e differenziazione

Progettare per competenze il percorso di apprendimento degli alunni BES, verificarle e certificarle. Implementare la modalità laboratoriale

Continuita' e orientamento

Costruire il curricolo dell'orientamento nella scuola media Formulare consapevolmente il consiglio orientativo per gli alunni

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) L’impegno dei docenti dovrà puntare al raccordo tra una coerente progettazione didattica e lo sviluppo delle competenze, ovvero prevedere la messa a punto di efficaci strumenti di lavoro (UdA, schede, rubriche di valutazione) per seguire e monitorare lo sviluppo di una competenza.Nella prassi, dopo l’analisi di una significativa quantità di risultati (provenienti da una serie di prove della classe, da prove per classi parallele, da prove SNV-Invalsi, …) si potrà disporre di dati sintomatici della/e classe/i, della scuola.La sistematicità nella rilevazione degli apprendimenti degli alunni si attuerà anche attraverso la somministrazione di prove iniziali, intermedie e finali comuni per classi parallele. La scuola media si impegnerà per proporre agli studenti attività di orientamento idonee a rilevare le attitudini e gli interessi e a presentare agli studenti gli indirizzi di scuola superiore all'interno di in un piano di orientamento efficace.


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