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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - SAIC887003 IST.COMPR. ALBANELLA
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
SAIC887003 SAEE887015 VA SAEE887026 VA VB
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio - Basso Medio Alto Alto Medio - Basso
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo CAMPANIA (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) SAIC887003 0.0 1.8 1.5 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo CAMPANIA (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) SAIC887003 0.0 1.0 1.0 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo CAMPANIA (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) SAIC887003 0.0 1.0 0.9 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il contesto socio-economico degli studenti è di tipo medio. La percentuale di alunni di altra cultura e di cittadinanza non italiana è più bassa del dato regionale e nazionale.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il livello di istruzione dei genitori, che nel complesso è buono, non favorisce però gli alunni nelle esercitazioni e nei compiti a casa,sia per l'eccessiva delega formativa alla I.S., sia per gli impegni lavorativi che,soprattutto nella frazione Matinella, Il livello d’istruzione posseduto dai padri e dalle madri degli vede entrambi i genitori spesso occupati fuori casa. alunni è complessivamente più che buono: il 50% ha il diploma Coloro,poi,che hanno le possibilità economiche tendono a di licenza media, il 34% ha il diploma di scuola di secondo riempire i pomeriggi dei ragazzi con una serie di attività che grado, il 10% ha la laurea e solo il 5% ha una semplice licenza lasciano poco tempo per l'approfondimento delle discipline elementare. scolastiche. I casi di scarso livello d’istruzione vanno riferiti a genitori La presenza,inoltre, di due-tre alunni di altra cultura in quasi extracomunitari. tutte le classi condiziona molto l'andamento didattico perché pochi sono stanziali per l'intero anno e per l'intero ciclo. Pertanto si crea un andirivieni nel corso dell'anno che mette in difficoltà i docenti nella progettazione e realizzazione del curricolo di studio. Da segnalare,infine,che una piccola presenza di una comunità di Rom stanziali,nei plessi di scuola primaria e secondaria del capoluogo,aggrava spesso la situazione didattica della classe per la poca importanza che tale comunità dà alla scuola. La collaborazione delle famiglie in generale è offerta soprattutto in occasione di viaggi, visite guidate e manifestazioni sportivo-ricreativo e culturali.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Le risorse e le oppurtunità che offre il territorio circostante sono poche. Le associazion culturali-sportive-ricreative stentano a realizzare i loro scopi per mancanza di fondi adeguati. Le chiese con i loro parroci non riescono ad offrire ai ragazzi e ai giovani luoghi di aggregazione attraenti e significativi. I servizi sociali sono scarsi rispetto alla quantità di anziani non autonomi e bisognosi. L'amministrazione comunale ha difficoltà economiche che incidono negativamente sui servizi sociali. Pertanto le poche risorse territoriali vengono dalla scuola esplorate ed utilizzate in occasioni di visite guidate tendenti alla conoscenza dello spazio di vita e dei problemi ad esso relativi. In ambito formativo sono da esplorare i percorsi che conducono a intese con le scuole superiori e l’Università.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Sul territorio i servizi sociali, le strutture sportive, le associazioni culturali e ricreative, in genere non sono in grado di produrre e sviluppare progetti innovativi, capaci di coniugare i temi della formazione, dell’orientamento e dell'integrazione sociale. La scuola ha un importante ruolo come ambiente relazionale, di coesione sociale e culturale. La scuola riceve un sovraccarico come ambiente relazionale, dato un contesto che non attiva progettualità capaci di collegare le identità di lungo periodo con quelle più recenti per "immaginare" il futuro del territorio. Restano aspetti critici la scarsità di confronti/scambi con altre esperienze, le risorse umane da qualificare, le dotazioni finanziarie inadeguate per lo sviluppo di sinergie e azioni di networking.
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1.3 Risorse economiche e materiali
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: SAIC887003
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
16,2
21,1
23,4
59,2
51,9
55,3
24,6
27
21,4
Certificazioni rilasciate parzialmente
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 87,3 82,4 Totale adeguamento 12,7 17,6
Situazione della scuola: SAIC887003
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Le dotazioni strumentali (LIM, PC e connessione web),acquistate con fondi PON, sono buone in tutti gli edifici, soprattutto con l’ultima fornitura di strumentazioni informatiche che ha permesso di avere la LIM in tutte le classi e costituire una sala docenti con postazioni personalizzate quasi per ogni unità. Tutti i plessi scolastici sono dotati di collegamento ad internet perfettamente funzionanti. Per tre plessi scolastici oltre alla rete LAN è presente anche il WI-FI. L' istituzione scolastica, a conoscenza della non completa adeguatezza delle strutture, cura in modo particolare la cultura della sicurezza sia con progetti ad hoc, sia con la formazione costante nel tempo del personale scolastico anche se i fondi, che riceve dal MIUR per tale aspetto, sono insufficienti rispetto alle iniziative da relizzare in base alle norme vigenti in materia.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Le fonti di finanziamento della scuola sono esclusivamente le risorse assegnate dal MIUR. Il contributo delle famiglie riguarda unicamente assicurazione, gite e mensa per alunni. Mancano sponsor, aiuti di privati o degli enti locali. Nei plessi dell’istituto sono presenti laboratori per alunni (basso numero), biblioteche (media presenza), palestra (meno di una per sede); le aule non sempre hanno adeguata ampiezza. I banchi, le sedie e le lavagne tradizionali sono obsolete e l'amministrazione comunale ha difficoltà ad effettuare sostituzione per mancanza di fondi. Gli edifici scolastici del capoluogo, sorti negli anni '60-'70 proprio come scuole, risentono della mancanza della manutenzione straordinaria. Gli edifici della frazione Matinella sono strutture civili adeguate a scuola, pertanto non sono dotati di spazi ampi alternativi alle classi e risentono ancora di più di manutenzione adeguata.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:SAIC887003 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE SAIC887003 72 97,3 2 2,7 100,0 - Benchmark* SALERNO 15.035 91,5 1.391 8,5 100,0 CAMPANIA 80.591 89,0 9.965 11,0 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:SAIC887003 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° SAIC887003
35-44 %
N°
3
4,2
SALERNO
169
CAMPANIA
912 15.369
45-54 %
N°
11
15,3
1,1
2.139
1,1
12.754
2,4
126.086
55+ %
N°
26
36,1
14,2
5.732
15,8
32.710
19,3
252.202
Totale %
TOTALE
32
44,4
100,0
38,1
6.995
46,5
100,0
40,6
34.215
42,5
100,0
38,7
258.364
39,6
100,0
- Benchmark*
ITALIA
SNV - Scuola: SAIC887003 prodotto il :02/10/2015 11:12:21 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:SAIC887003 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE SAIC887003 7,7 92,3 100,0
Istituto:SAIC887003 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE SAIC887003 48,6 51,4 100,0
Istituto:SAIC887003 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE SAIC887003 71,4 28,6 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
SAIC887003 - Benchmark* SALERNO CAMPANIA ITALIA
Istituto:SAIC887003 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 10 16,7 16 26,7 19 31,7 1.809 8.608 80.068
13,9 12,2 21,1
4.098 22.400 99.999
31,5 31,6 26,3
2.653 14.224 99.999
20,4 20,1 26,3
Oltre 10 anni N째
% 15
25,0
4.435 25.582 99.999
34,1 36,1 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
SALERNO CAMPANI A ITALIA
Incarico nominale
%
N°
%
N°
%
N°
%
N°
%
151
72,2
-
0,0
57
27,3
-
0,0
1
0,5
856
81,8
8
0,8
180
17,2
-
0,0
2
0,2
7.359
84,4
126
1,4
1.143
13,1
43
0,5
49
0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: SAIC887003
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 0 0 0 8,5 4,3 91,5 95,7 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 31 21,8 27,5 25,4 14,8 14,6 26,8 38,2
Situazione della scuola: SAIC887003
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Piu' di 5 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Nella nostra I.S. un punto di forza per la continuità formativa è il contratto a tempo indeterminato per quasi tutti i docenti. Poca la presenza di personale supplente. Per età il corpo docenti ha una percentuale di personale con meno di 35 anni superiore al dato provinciale ed è più o meno in media con il dato nazionale per quanto riguarda il personale con più di cinquanta anni. Il gruppo docente si caratterizza, poi, per una certa stabilità (assunti a tempo indeterminato) anche se il dato è inferiore a quello provinciale. Quasi tutti i docenti hanno buona conoscenza del PC. Per tutte le tipologie di scuola è in uso registro elettronico. Per le certificazioni linguistiche da evidenziare la presenza di tre laureati alla scuola secondaria, due alla scuola primaria e la presenza anche di specializzati nella scuola di base. Tutto il personale si impegna per migliorare le prestazioni degli alunni ma non sempre i risultati sono soddisfacenti. Il DS è di ruolo ed è presente nella scuola da oltre cinque anni. Pertanto è perfettamente a conoscenza delle problematiche ivi presenti ed è costantemente impegnato nella gestione e nella organizzazione efficace ed efficiente della I.S. Quando può, cerca di essere presente anche nella classi per porsi come guida per la didattica. Negli incontri collegiali cerca sempre di affrontare anche temi pedagogico- didattici utili per aiutare i docenti a migliorare il livello di apprendimento delle classi.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Nella nostra scuola andrebbero migliorate le capacità del corpo docente di collaborare negli incontri collegiali e nei gruppi dove molti tendono a delegare funzioni e ruoli. Non è alta la percentuale di docenti disponibili ad assumere funzioni e responsabilità che vanno oltre il lavoro in classe e con gli alunni. Occorrerebbero, poi, più fondi per la formazione del personale scolastico. Tale formazione, inolre, dovrebbe divenire obbligatoria. Infatti in tutte le iniziative formative proposte nel corso degli ultimi cinque anni non sempre si è riusciti a far partecipare la maggioranza del corpo docente. Occorre però evidenziare che molti, per i carichi burocratici sempre più ampi ed impegni familiari anche gravosi (presenza di anziani in famiglia) hanno avuto difficoltà ad aggiornare la loro professionalità. In futuro la scuola cercherà di attivare formule e progetti di formazione più condivisi e attenti al concreto lavoro d'aula, finalizzandoli in particolare sul curricolo e le discipline; le metodologie didattiche; le pratiche d'inclusione degli studenti con lo scopo di aumentare la partecipazione dei docenti.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 SAIC887003
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
51
94,4
68
95,8
65
98,5
61
100,0
55
98,2
SALERNO
10.213
98,9
10.625
99,4
10.456
99,5
10.864
99,5
10.932
99,3
CAMPANIA
58.346
95,0
60.577
95,4
59.030
95,6
62.463
96,0
62.235
95,5
546.233
97,8
552.562
98,2
542.662
98,4
550.434
98,5
547.326
98,3
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 SAIC887003
% classe 1
classe 2
% classe 2
66
94,3
72
92,3
SALERNO
11.041
96,7
11.006
97,0
CAMPANIA
63.041
93,1
62.455
93,7
537.065
93,2
537.625
93,7
- Benchmark*
Italia
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 SAIC887003
7 29
8 13
9 19
10 4
Lode -
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
-
44,6
20,0
29,2
6,2
0,0
0,0
- Benchmark* SALERNO CAMPANIA ITALIA
2.936
3.248
2.520
1.905
752
422
24,9
27,6
21,4
16,2
6,4
3,6
18.549
17.886
13.837
10.162
4.262
1.650
28,0
27,0
20,9
15,3
6,4
2,5
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 SAIC887003
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
SALERNO
-
0,2
-
0,1
-
0,2
-
0,1
-
0,2
CAMPANIA
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 SAIC887003
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
-
0,0
SALERNO
-
0,2
-
0,5
-
0,5
CAMPANIA
-
0,4
-
0,8
-
0,7
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 SAIC887003
% classe 1
classe 2
-
0,0
% classe 2
classe 3
-
0,0
% classe 3
classe 4
-
0,0
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
1
1,8
- Benchmark* SALERNO CAMPANIA Italia
244
2,4
169
1,6
157
1,5
148
1,4
117
1,1
1.747
2,9
1.330
2,1
1.117
1,8
1.035
1,6
809
1,3
10.959
2,0
9.269
1,7
8.203
1,5
7.974
1,4
5.778
1,0
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 SAIC887003
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
1
1,4
-
0,0
% classe 3 -
0,0
- Benchmark* SALERNO
126
1,1
105
0,9
92
0,8
CAMPANIA
1.165
1,8
864
1,3
569
0,8
Italia
7.825
1,4
6.848
1,2
4.955
0,9
SNV - Scuola: SAIC887003 prodotto il :02/10/2015 11:12:21
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2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 SAIC887003
% classe 1
classe 2
1
1,9
% classe 2
classe 3
1
1,4
% classe 3
classe 4
-
0,0
% classe 4
classe 5
1
1,7
% classe 5 1
1,8
- Benchmark* SALERNO CAMPANIA Italia
308
3,1
225
2,1
187
1,8
185
1,7
149
1,4
2.350
4,0
1.700
2,7
1.398
2,3
1.358
2,1
1.048
1,6
17.324
3,2
13.828
2,5
12.038
2,2
11.465
2,1
8.574
1,6
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 SAIC887003
% classe 1
classe 2
4
6,1
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
- Benchmark* SALERNO CAMPANIA Italia
206
1,8
168
1,5
121
1,0
1.574
2,4
1.280
2,0
743
1,1
12.192
2,2
11.240
2,0
8.152
1,4
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel nostro Istituto sono scarsi i casi di non ammissione alla classe successiva, infatti il dato è inferiore di circa il 2% rispetto alla media regionale e nazionale. La scuola costituisce un ambiente favorevole all’integrazione scolastica, sia nei confronti di alunni extracomunitari sia per gli alunni diversamente abili. Il dato dispersione scolastica è inesistente. Grazie,però alla qualità dell’offerta formativa curricolare del nostro I.C., che permette alla scuola di lavorare con avanguardie educative. Casi di alunni trasferiti ad altra scuola all'inizio o in corso d’anno si verificano soprattutto per motivi di spostamento di casa e lavoro della famiglia.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Analizzando la distribuzione per fasce all'esame di stato gli alunni che si collocano in fascia bassa sono in media in numero superiore ai dati nazionali per il contesto socio economico culturale da cui provengono e per la poca motivazione allo studio non incentivata dalle famiglie. Non in tutti i plessi si riescono a realizzare corsi di supporto e recupero pomeridiano per la riduzione di fondi per l'ampliamento dell'offerta formativa che dovrebbe prevedere dei percorsi extracurricolari anche per la valorizzazione delle eccellenze, negli ultimi anni, in tal senso penalizzate. Inoltre i docenti dovrebbe obbligatoriamente aggiornarsi per individuare nuove strategie per soddisfare un’utenza in continua evoluzione e con bisogni diversi.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
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La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.
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23 - Con qualche criticita'
4La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
5 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all’altro, tranne singoli casi giustificati. Di solito la motivazione di un eventuale trasferimento dipende dalla necessità di cambiare sede di lavoro da parte dei genitori dell’alunno interessato o da altri motivi logistici. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce per problemi di ambiente socio culturale che non motiva molto allo studio che non è più considerato, dalla maggioranza, uno strumento di leva sociale .
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2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: SAIC887003 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Campania
Sud
58,4 2-Scuola primaria - Classi seconde
65,1
Prova di Matematica ITALIA
60,9
Punt. ESCS (*)
n/a
Campania
61,0
55,1
Punt. ESCS (*) 54,6
55,2
63,5 61,3
-3,1
48,7
-10,1
SAEE887015 - II B
65,6
1,2
60,5
1,8
10,5
59,5
0,7
SAEE887026 - II B
56,7
-7,6
50,8
-8,0
SAEE887015
45,4
SAEE887015 - V A
45,4
61,0
60,7 -12,1
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
62,9 -8,1
n/a
n/a
n/a
n/a
48,1
51,8 59,4
-3,0
66,7
1,9
SAEE887026 - V B
43,8
-18,8
49,2
-15,7
54,1
57,3
58,2
-16,8
SAEE887026
56,2
n/a
61,6
n/a
SAEE887026 - V A
8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
n/a
n/a
55,3 48,1
-17,1 n/a
n/a
n/a
74,9
50,0
n/a
n/a
66,0
59,5
55,3
n/a
SAEE887026
58,5
n/a
n/a
SAEE887026 - II A
5-Scuola primaria - Classi quinte
n/a
54,8
-3,4
SAEE887015
n/a
n/a
ITALIA
SAEE887015 - II A
n/a
n/a
Sud
53,8 1,1
n/a
Punteggio medio
61,4
n/a
n/a
n/a
52,2 0,0
n/a
n/a
n/a
n/a
53,6
n/a
57,3
52,0 52,0
0,0
SAMM887014
54,0
SAMM887014 III A
n/a
n/a
n/a
n/a
43,5
0,0
48,5
0,0
SAMM887014 III D
62,5
0,0
55,9
0,0
SAMM887014 III E
54,5
0,0
50,8
0,0
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2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
SAEE887015 - II A
3
1
1
3
3
3
4
1
1
2
SAEE887015 - II B
3
1
1
4
3
3
2
1
2
4
SAEE887026 - II A
1
0
2
6
12
3
5
2
6
6
SAEE887026 - II B
7
3
1
5
4
6
2
5
5
2
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
SAIC887003
21,9
7,8
7,8
28,1
34,4
23,1
20,0
13,8
21,5
21,5
Campania
29,5
14,4
12,1
14,2
29,8
27,4
22,6
12,1
14,4
23,5
Sud
25,3
13,1
12,8
15,6
33,3
24,9
22,3
11,4
15,8
25,4
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
SAEE887015 - V A
8
5
1
1
0
6
5
3
1
0
SAEE887026 - V A
4
4
4
2
5
3
2
4
5
5
SAEE887026 - V B
12
2
1
1
2
8
5
2
3
0
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
SAIC887003
46,2
21,2
11,5
7,7
13,5
32,7
23,1
17,3
17,3
9,6
Campania
25,3
22,0
15,6
19,2
17,9
24,1
23,4
17,6
17,4
17,4
Sud
23,7
21,5
15,8
19,5
19,6
22,4
22,3
19,3
17,4
18,6
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
SAMM887014 III A
12
3
4
1
0
6
7
4
3
0
SAMM887014 III D
3
6
6
6
3
5
4
8
5
2
SAMM887014 III E
7
2
2
2
4
7
1
4
3
2
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
SAIC887003
36,1
18,0
19,7
14,8
11,5
29,5
19,7
26,2
18,0
6,6
Campania
28,9
23,1
17,9
15,3
14,9
29,2
25,3
17,9
12,1
15,4
Sud
27,0
20,6
19,0
16,9
16,5
27,9
24,1
17,7
13,1
17,2
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
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2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico SAIC887003 13,6 86,4 6,6 93,4 - Benchmark* Sud 9,3 90,7 15,9 84,1 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico SAIC887003 15,6 84,4 25,5 74,5 - Benchmark* Sud 10,8 89,2 15,4 84,6 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le disparità a livello di risultati INVALSI tra gli alunni meno dotati e quelli più dotati sono in regressione nel corso della permanenza a scuola dei ragazzi e quelle che permangono sono concentrate sia alla scuola Primaria, sia alla Scuola Secondaria di I grado. Il livello raggiunto nelle prove INVALSI è da ritenere affidabile. Non vi sono casi opportunistici di elevato cheating perché i ragazzi sono sempre ben organizzati sotto l'aspetto logistico , molto sorvegliati ,ma non aiutati dai docenti nelle prove . Da evidenziare nell’intero I.C. la presenza di 36 alunni al livello 5 in Italiano e 23 al livello 5 in matematica.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Rispetto ai dati nazionali e regionali, il punteggio sia in italiano sia in matematica dell’I.C. nelle prove INVALSI è inferiore alla media ed ha una differenza in negativo rispetto alle scuole con background culturale simile. È alta la percentuale di studenti che si colloca ai livelli 1 e 2 sia in italiano sia in matematica. I docenti rilevano il poco impegno di tanti alunni che ancora non hanno maturato l’importanza dello studio come dovere da svolgere, in rapporto, naturalmente, alle diverse fasce di età. Rilevano inoltre la riduzione di risorse professionali verificatasi nell'ultimo triennio che ha eliminato le ore di compresenza alla scuola secondaria e l'organizzazione modulare alla primaria: ore di compresenza che venivano utilizzate per una personalizzazione dei percorsi di studio per gli alunni in difficoltà . Questa demotivazione allo studio di una parte di alunni ,poi,è supportato dall’accondiscendenza dei genitori, che non danno il giusto valore alla scuola e all’istruzione. Esiste ancora disparità tra le classi .Soprattutto si evidenzia tra i plessi di scuola primaria e secondaria dislocati al capoluogo e quelli dislocati alla frazione Matinella.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: SAIC887003 prodotto il :02/10/2015 11:12:21
Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.
pagina 25
1 - Molto critica
2Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI è inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica è di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica è superiore alla media nazionale.
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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti mediante l’osservazione di comportamenti sia in classe, sia in contesti sociali diversificati. La valutazione e il monitoraggio delle attività si basano principalmente sulle conoscenze e sulle abilità. Per l'assegnazione del voto di comportamento la scuola utilizza i criteri comuni indicati nel POF. Gli alunni nel complesso rispettano le regole individuate nel regolamento scolastico, hanno il senso della legalità grazie ai comportamenti conformi del corpo docente e ai progetti che, di anno in anno, la scuola realizza con l'ausilio anche dell'ente locale. La collaborazione è una costante sempre incentivata nel nostro istituto che organizza anche attività di reale solidarietà sociale sia in ambito territoriale, sia in ambito nazionale. Lo spirito di gruppo nelle diverse classi è sollecitato con la messa a bando di atteggiamenti egocentrici o poco rispettosi delle idee degli altri, infatti gli alunni BES sono molto ben inseriti e accettati nelle varie classi e non si registrano fenomeni di bullismo. Per un atteggiamento concreto di cittadinanza attiva e praticata, ogni triennio nella secondaria è eletto il sindaco Junior che interagisce anche con l’amministrazione comunale reale. La scuola certamente non può considerarsi come unica responsabile dell’acquisizione delle competenze chiave di cittadinanza e per questo chiede costantemente la collaborazione delle famiglie.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I progetti di educazione alla convivenza democratica e alla legalità, realizzati in questi anni solo se offerti da enti e associazioni esterne alla scuola a costo zero, potrebbero e dovrebbero essere favoriti se la scuola avesse fondi ad hoc da utilizzare anche per tale aspetto della vita scolastica che si ritiene di fondamentale importanza per lo sviluppo di una nazione civile e democratica qual è la nostra. Uno studio più approfondito sulla nostra Costituzione richiederebbe più tempo scuola e la realizzazione anche di progetti extra curricolari.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
SNV - Scuola: SAIC887003 prodotto il :02/10/2015 11:12:21
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 27
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti è buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilità e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge un’adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento se sollecitata e aiutata dal corpo docente. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento nel POF ogni inizio di A.S. e utilizza soprattutto l’osservazione per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
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pagina 28
2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica SAIC887003
5,0
% Linguistica 13,8
% Professionale 46,3
% Scientifica 10,0
% Tecnica 18,8
% Umanistica 6,3
% Apprendistato % Qualsiasi Area 0
0
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2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
SAIC887003 SALERNO CAMPANIA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 27 49,1 28 7.298 78,1 2.046 37.977 75,3 12.468 318.941 70,9 131.166
TOTALE 50,9 21,9 24,7 29,1
55 9.344 50.445 450.107
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
SAIC887003 - Benchmark* SALERNO CAMPANIA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 24 88,9 26 92,9 6.411 31.929 276.676
90,2 88,8 90,9
1.634 9.085 93.486
82,8 78,8 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola monitora i risultati a distanza degli studenti in uscita dalla scuola secondaria di I grado: una quota consistente di studenti non incontra importanti difficoltà di apprendimento, quasi tutti sono ammessi alla classe successiva, qualcuno porta debiti formativi e qualche altro, in minima percentuale, abbandona gli studi nel percorso.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I promossi che hanno seguito nel 2013 il consiglio orientativo redatto dal corpo docente sono in numero minore rispetto alle percentuali territoriali e nazionali. Pertanto occorre rivedere il modo di indicare il consiglio orientativo da parte dei docenti. Tale constatazione nasce dal fatto che sono migliori i dati di promozione tra chi non ha seguito il consiglio orientativo. Anche se la differenza è lieve: 88 a 92! Per essere però certi di Nella nostra scuola è maggiore la corrispondenza tra il consiglio tale tendenza comunque non basta monitorare un solo anno orientativo e la scelta reale effettuata dai ragazzi rispetto ai dati scolastico! provinciali e nazionali. Tra chi ha seguito il consiglio orientativo, i dati degli alunni promossi al I anno di superiore quasi si equiparano a quelli regionali e nazionali. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro.
Situazione della scuola
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Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).
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1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola raccoglie annualmente informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio. I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono piĂš che sufficienti: Solo alcuni studenti (quelli appartenenti alle fasce basse di valutazione) incontrano difficoltĂ di apprendimento. Pochissimi abbandonano gli studi nel percorso successivo.
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: SAIC887003
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 8,5 10 Medio - basso grado di 5,4 4,1 presenza Medio - alto grado di presenza 13,2 20,4 Alto grado di presenza 72,9 65,5
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: SAIC887003
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 7,5 8,5 Medio - basso grado di 5,6 4,3 presenza Medio - alto grado di presenza 13,1 18,2 Alto grado di presenza 73,8 69 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:SAIC887003 - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SAIC887003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
89,9
88,9
89,3
Si
89,9
88,6
89
Si
86,8
85,9
85
Si
86,8
85,4
83,4
Si
85,3
83,1
81,3
Si
80,6
74,2
57,9
Si
91,5
85,1
80,7
Si
40,3
36,7
29,3
No
15,5
9,2
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:SAIC887003 - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SAIC887003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
90,7
90,8
87
Si
90,7
89,9
86,7
Si
86
86,8
83,6
Si
86,9
86,6
81,7
Si
85
83,4
79,6
Si
79,4
73,6
58,4
Si
98,1
91,5
86,2
Si
33,6
34,8
28,3
No
11,2
7,6
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le I. N. 2012 sono state il punto di partenza per l’elaborazione del Curricolo del nostro istituto. Lo scorso anno scolastico, diciotto docenti di cinque I.C. hanno partecipato alla formazione in rete sulle I. N.2012, per la quale la nostra I. S. è stata individuata come capofila. E’stato definito un Curricolo d’Istituto, per tutte le discipline, caratterizzato dallo sviluppo della continuità orizzontale e verticale dell’attività dell’insegnamento-apprendimento basato sull’interdisciplinarità. I traguardi formativi sono quelli individuati nelle I. N. 2012, obbligatori per tutti. Sono stati previsti: -periodicamente, incontri collegiali per tipologie di scuole per l'andamento didattico ed il raccordo della progettazione curricolare ed extracurricolare su obiettivi disciplinari e pluridisciplinari condivisi, al fine di predisporre percorsi didattici legati al contesto, ai tempi, alle situazioni che vengono a crearsi in classe con gli alunni. -Incontri per dipartimenti disciplinari sia per elaborare i piani di lavoro per classi parallele, sia per confrontarsi sulle strategie da realizzare in aula, al fine di rendere concreta una didattica per competenze che vede nelle conoscenze lo strumento per perseguirle.
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Occorre ancora lavorare sul collegamento tra i diversi ordini di scuola in modo da rendere organico e completo il percorso didattico - educativo dello studente dai tre ai quattordici anni. Occorre ancora insistere per un miglior raccordo sui criteri di valutazione comuni utili per il passaggio da un ordine di scuola all’altro. Le attività di ampliamento dell’offerta formativa dovrebbero essere aumentate ,ma ciò non avviene per mancanza di fondi. Quelle che vengono realizzate sono comunque progettate in coerenza con il curricolo di istituto, ma vanno potenziate ulteriormente. Soprattutto occorrerebbe progettare erealizzare in orario aggiuntivo percorsi di potenziamento ed arricchimento per le cosidette "eccellenze".
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: SAIC887003
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 4,7 4,3 Medio - basso grado di 18,6 22,8 presenza Medio - alto grado di presenza 37,2 38,3 Alto grado di presenza 39,5 34,7
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: SAIC887003
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 5,6 5,2 Medio - basso grado di 18,7 22,4 presenza Medio - alto grado di presenza 30,8 33,8 Alto grado di presenza 44,9 38,6 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:SAIC887003 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SAIC887003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
84,5
85,9
81,4
Si
71,3
63,4
71,2
Si
84,5
90,2
86,4
Si
58,9
60,3
64,1
Si
59,7
55,5
57,4
Si
94,6
91,8
82,3
Si
66,7
61,2
58,6
Si
52,7
47,9
42,2
No
9,3
6,5
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:SAIC887003 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SAIC887003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
84,1
84,8
80,2
Si
72,9
67,1
73,5
Si
62,6
63,4
60,6
Si
79,4
86,1
81,4
Si
57
54,7
57,9
Si
95,3
91,9
86
Si
69,2
61,9
63,4
Si
57
52,7
53
No
12,1
6,7
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) All’interno dell’I.C. sono stati istituiti i dipartimenti disciplinari, logico-matematico-scientifico e linguisticoespressivo. In apposite riunioni in itinere si cerca di far emergere percorsi e strategie condivise e metodologie comuni, affinché gli esiti prodotti, sul piano dell’apprendimento, non siano diversi all’interno dell’ I.C. Altro scopo è quello di orientare la scelta dei contenuti disciplinari al raggiungimento delle competenze. All’interno di un format condiviso,i docenti, all'interno dei dipartimenti e dei C.d.C. cercano di declinare le competenze specifiche delle discipline, le abilità e le conoscenze. In tali incontri si valuta la ricaduta che le scelte effettuate producono sul piano dell’apprendimento e sul piano dell’organizzazione degli spazi e dei tempi. Quando gli esiti vengono valutati positivamente si confermano le linee d’ indirizzo scelte; contrariamente , se gli esiti rilevati mediante verifiche interne o esterne (Prove INVALSI ) risultano negativi, si analizzano le cause, si definiscono gli effettivi bisogni degli alunni ed, eventualmente, la progettazione viene integrata e/o rimodulata.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante i numerosi incontri, si rilevano difficoltà nel condividere le proprie metodologie, strategie e l’uso di una didattica attiva incentrata sulle competenze. Non tutti gli ambienti scolastici permettono di attrezzare spazi laboratoriali tematici o di ripensare l'organizzazione dello spazio, sia per problemi logistici che per mancanza di flessibilità dell’orario delle singole discipline. Nonostante l’organizzazione dei dipartimenti, i docenti dei diversi ordini di scuola, non sempre riescono a trovare un filo conduttore unico e in verticale, per una serie di variabili controllabili e non, che intervengono all’interno dei singoli gruppi classe. Ci vuole tempo perchè un corpo docente si senta e viva la scuola come una vera "comunità" e i continui trasferimenti annuali in ciò aiutano poco .
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 27,9 20,3
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: SAIC887003
Riferimento Nazionale % 30,9
9,3
12,3
18,9
62,8
67,4
50,2
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: SAIC887003
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 20,6 14,3 Prove svolte in 1 o 2 7,5 7 discipline Prove svolte in 3 o più 72 78,7 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
SNV - Scuola: SAIC887003 prodotto il :02/10/2015 11:12:21
pagina 38
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 48,8 37,5 Prove svolte in 1 o 2 6,2 9,3 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 45 53,2 discipline
Situazione della scuola: SAIC887003
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: SAIC887003
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 59,8 55,1 Prove svolte in 1 o 2 5,6 7 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 34,6 37,9 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
SNV - Scuola: SAIC887003 prodotto il :02/10/2015 11:12:21
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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 41,9 31,3
Riferimento Nazionale % 36,9
7
9,3
15,6
51,2
59,3
47,5
Situazione della scuola: SAIC887003
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 53,3 48,9
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 52,2
5,6
5,8
10,6
41,1
45,3
37,2
Situazione della scuola: SAIC887003
Prove svolte in 3 o piu' discipline
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel nostro Istituto i criteri comune di valutazione sono annualmente definiti nel POF.Gli aspetti del curricolo che vengono valutati con tali criteri sono quelli riguardanti le conoscenze/abilità specifiche e le abilità trasversali cognitive e non ed, in parte, le competenze . Oltre alle verifiche che riguardano la rilevazione degli apprendimenti in termini di conoscenze e abilità (interrogazioni, test, dibattiti, compiti scritti),alcuni docenti propongono anche “compiti significativi” singolarmente o in gruppo, al fine di valutarne il livello di padronanza sulla competenza. A seguito della valutazione degli studenti, ciascun insegnante, in autonomia, progetta e realizza in itinere interventi didattici specifici di rinforzo / consolidamento / approfondimento (anche su modello I.N.V.A.L.S.I.) La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti per tutte le discipline /educazioni solo per le classi in ingresso. A seguito di specifica formazione relativa all'ambito logico matematico un gruppo di docenti è stato esercitato nella realizzazione di "compiti autentici" da proporre agli alunni. Tale formazione continuerà anche il prossimo a.s. e riguarderà l'ambito linguistico-espressivo.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Pur avendo la scuola definito i criteri comuni di valutazione per i tre ordini di scuola ,non tutti si attengono fedelmente ad essi per la diversa specificità di ogni ordine scolastico. Per le rubriche di valutazione per la correzione prove la scuola si sta attrezzando. Gli interventi didattici aggiuntivi che dovrebbero interessare un pò tutte le classi ,per mancanza di fondi vengono realizzati solo per alcune discipline e per le classi ed i plessi dove vi sono più alunni con problemi di apprendimento.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
5 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito il proprio curricolo, rimandando i traguardi formativi a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. I profili di competenza, per le varie discipline,sono stati definiti anche se il discorso va ulteriormente sviluppato ed approfondito. Le attivitĂ di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piĂš coerenti con il progetto formativo di scuola anche se dovrebbero riguardare piĂš alunni e tutti i plessi. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti(coordinatori di classe e di plesso) e dipartimenti disciplinari, nei quali sono coinvolti tutti i docenti. La progettazione didattica periodica viene realizzata negli organi collegiali e nei dipartimenti disciplinari nonchĂŠ nei gruppi di lavoro per l'orientamento e la continuitĂ educativa. I docenti cercano di far riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti viene effettuata,ma non sempre gli interventi necessari si riescono a realizzare per problemi di fondi mancanti per l'acquisto di sussidi ed attrezzature scolastiche necessarie ad organizzare laboratori ed anche per la rigida organizzazione dell'orario, soprattutto della scuola secondaria di 1^ grado.
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 86 85,8 Orario ridotto 2,3 4,4 Orario flessibile 11,6 9,8
Situazione della scuola: SAIC887003
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: SAIC887003
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 89,7 90,6 Orario ridotto 2,8 3,8 Orario flessibile 7,5 5,6 Orario standard
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:SAIC887003 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la SAIC887003 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
75,2
74,1
52,4
No
33,3
36,4
62,4
No
0,0
0,6
1,6
No
10,1
12,5
13,9
Si
13,2
13,6
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:SAIC887003 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la SAIC887003 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
79,4
79,8
82,8
No
29,9
32,3
52,4
No
0,9
1,4
4,2
No
10,3
9,7
12,1
Si
12,1
11,7
5,6
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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:SAIC887003 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la SAIC887003 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
42,6
41,6
38,3
Si
82,9
82,1
89,8
No
0,8
1,1
1,9
No
8,5
9,7
8,5
No
3,9
4,1
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:SAIC887003 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la SAIC887003 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
57,9
55,1
71,1
Si
82,2
82,3
84,4
No
0,9
2,3
6,2
No
7,5
9,4
9,3
No
1,9
2
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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Nel nostro istituto le classi di scuola primaria e secondaria sono tutte dotate di attrezzature tecnologiche quali computer, tablet e lim che sicuramente danno un impulso positivo e immediatamente fruibile alla didattica, ed aiutano sopratutto gli alunni in situazione di svantaggio socio culturale .Gli edifici della primaria e della secondaria sono cablati ed dotati di collegamento ad internet funzionante . In ogni plesso di scuola primaria e secondaria c’è un’aula biblioteca .La dotazione libraria complessiva della scuola, che ammonta a circa 2000 testi viene aggiornata nel tempo. Il nostro istituto dà enorme importanza all'educazione alla lettura .Per ogni biblioteca c'è un docente referente per lo scambio librario che oltre incitare gli alunni ad appassionarsi ad un buon libro porta avanti da anni iniziative come il "Maggio dei libri" e "Libriamoci" con manifestazioni ad hoc. Spazi laboratoriali vengono attrezzati soprattutto nella scuola dell'infanzia .L'orario delle nostre scuole è quello standard. Nelle secondarie da anni si sperimenta l'insegnamento lo strumento musicale con ottimi performance da parte degli alunni che possono contare su bravi docenti .
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Nella nostra realtà scolastica non ci sono aule – laboratorio già predisposte. Alcuni docenti, però, nella propria classe, organizzano all’occorrenza, angoli e spazi operativi per la didattica laboratoriale: trattasi comunque di spazi improvvisati e limitati, che allungano i tempi di attuazione dei vari percorsi e ne impediscono lo sviluppo contemporaneo dei vari aspetti. Nella scuola secondaria di primo grado, la rigidità oraria delle varie discipline, non consente molto l’attuazione di una didattica laboratoriale che richiede tempi adeguati e materiale didattico idoneo. In alcuni plessi mancano spazi alternativi alle aule. Mancano anche in alcuni plessi spazi alternativi per gli alunni in grave situazione di handicap. .Gli arredi sono nella maggior parte delle aule obsoleti . Non in tutti i plessi è disponibile uno spazio idoneo per l’attività sportiva (palestra). In alcuni è presente la struttura e viene, all’uopo utilizzata, mentre in altri non è agibile e /o è ancora in fase di ristrutturazione.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La nostra scuola “s’impegna” a creare un ambiente di apprendimento intenzionale, avvalendosi di una metodologia anche alternativa a quella tradizionale. Ogni plesso dell’istituto è fornito di laboratori linguistico – informatici, di LIM in tutte le classi, tablet e pc portatili. Le LIM, presenti nelle aule, facilitano il lavoro di gruppo e di ricerca, rendendolo più avvincente e produttivo. Inoltre ne permettono la condivisione e il confronto. Tra i docenti esiste un clima di piena collaborazione sia per quanto riguarda la stesura dei piani di studio che per quanto riguarda gli obiettivi da perseguire. Per gli alunni diversamente abili vengono redatti piani di studio individualizzati (PEI, PDP) e il lavoro dell’insegnante di sostegno è rivolto a tutto il gruppo classe. Per gli alunni con bisogni speciali i piani sono personalizzati ed quindi ridotti agli obiettivi ritenuti fondamentali.
Subarea: Dimensione relazionale
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La potenzialità tecnologica, nei diversi plessi dell’istituto, non è totalmente sfruttata a causa di una mediocre abilità da parte di alcuni docenti nell’uso delle nuove tecnologie. L’eccessiva luminosità delle aule in quasi tutti i plessi , nei giorni di sole, riduce la visibilità delle LIM, pertanto occorrerebbero delle persiane o delle tende ignifughe richieste al comune, ma non ancora ottenute. Il cattivo funzionamento della rete WIFI ,poi, non permette l’uso costante dei tablet, indispensabile per gli alunni con bisogni educativi speciali. La riduzione di risorse professionali che si è verificata nel triennio crea difficoltà nell’impostare una didattica molto personalizzata in quanto le ore di compresenza alla primaria sono diminuite e alla secondaria scomparse . Gli alunni, a casa, non s’impegnano abbastanza, sarebbe opportuno coinvolgere le famiglie in merito all’apprendimento dei propri figli affinché ritornino a dare la giusta importanza allo studio.
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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:SAIC887003 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SAIC887003 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 84 59,2 53,4 Azioni costruttive n.d. 40 45 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 64 46,9 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:SAIC887003 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SAIC887003 % 100 n.d. n.d. 44,4 68,3 n.d. 41,7 67,3 n.d. 57,4 74,2
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:SAIC887003 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SAIC887003 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 46,9 48,5 43,9 Azioni costruttive n.d. 34,3 37,2 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 30,8 28,4 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:SAIC887003 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SAIC887003 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 51,5 57,7 49,8 Azioni costruttive n.d. 42,3 41,6 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 30,8 33,1 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:SAIC887003 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SAIC887003 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 52,4 46,9 45,4 Azioni costruttive n.d. 36,4 35,4 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 62,5 41,8 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
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opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
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Istituto:SAIC887003 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SAIC887003 % 100 n.d. n.d. 34,4 52,3 51,8 n.d. 58 45,1 44 n.d. 52 56,7 36,5
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:SAIC887003 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SAIC887003 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 40 43,5 43,2 41,9 Azioni costruttive 30 30,4 29,4 30,5 Azioni sanzionatorie 30 33,4 32,7 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:SAIC887003 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SAIC887003 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 49,7 51,6 48 Azioni costruttive n.d. 32,1 30,1 30,1 Azioni sanzionatorie n.d. 31,6 32 32,2
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:SAIC887003 % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SAIC887003 %
Riferimento Nazionale %
0,79
0,3
0,9
0,7
0,00
0,5
1,1
1
0,00
0,4
1
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La nostra scuola ha definito le regole di comportamento (regolamento scolastico) che sono oggetto di confronto e condivisione in tutte le classi. Il corpo docente è molto attento a quest’aspetto. Infatti, dà priorità ad azioni che favoriscono il benessere degli alunni e a quelle pratiche che stimolano la partecipazione e l’impegno degli studenti e puntano a mantenere un clima collaborativo e sereno. Per sviluppare le relazioni tra pari, la scuola organizza: uscite sul territorio, attività sportive, manifestazioni e spettacoli , gare e concorsi Per la promozione delle competenze sociali in ogni classe/ sezione si è sempre cercato di coinvolgere a turno o gli alunni più problematici in ruoli di responsabilità affidando compiti specifici di affiancamento e di supporto all'opera del docente .Per l'educazione alla legalità per gli alunni della scuola secondaria l'istituzione è stata sempre aiutata dall'amministrazione comunale per la realizzazione di incontri ad hoc con esperti del settore. Le regole di comportamento sono state definite anche per tutto il personale docente ATA e genitori. Quando sono emerse relazioni problematiche, tra le varie componenti scolastiche, il DS è intervenuto con opportune azioni di mediazione e/o di applicazione delle norme condivise che hanno contribuito a diffondere un clima di rispetto e ascolto reciproco
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) È sicuramente molto importante lavorare affinché tra insegnante e allievo si crei un rapporto di fiducia e di stima. Non sempre la scuola è riuscita in tal senso con tutta l'utenza , ma l’intenzione è stata quella di consolidare un dialogo diretto. Ai docenti, a volte, è capitato di non riuscire a decifrare i messaggi indiretti mandati dall’alunno, magari sotto forma di aggressività e sfrontatezza. Sicuramente non sarebbe da escludere una formazione per potenziare le competenze comunicative relazionali indirizzate a favorire un’atmosfera favorevole alla relazionalità positiva e all’apprendimento motivato .
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono costruiti ed usati soprattutto nella scuola dell'infanzia . La scuola incentiva l'utilizzo di modalità didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline. Le regole di comportamento sono definite puntualmente e sono condivise dalla quasi totalità delle componenti interne e dell'utenza scolastica . I conflitti tra alunni e tra docenti e genitori sono diminuiti nel tempo. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attività di utilità anche sociale. Il clima relazionale nella scuola si può quindi definire nel complesso buono.
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Situazione della scuola: SAIC887003
23,2
24,3
13,5
68,3
66,5
61,2
8,5
9,2
25,3
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nelle attività di inclusione sono coinvolti i docenti curriculari, di sostegno, le famiglie, il gruppo dei pari e alcune associazioni. La scuola ha prestabilito delle griglie di osservazione per l’individuazione e la rilevazione di alunni BES, oltre che format per la compilazione dei PEI, PDP per DSA e per Svantaggio aggiornati con regolarità e svolti in work in progress. Gli interventi realizzati risultano efficaci per un buon numero di studenti. Vengono valorizzate le differenze culturali dando adeguata importanza ai temi interculturali. A questo proposito ci si avvale della preziosa collaborazione dell’ associazione (Aria Nuova) presente sul territorio di Matinella. I protocolli di accoglienza (stranieri e DSA) rappresentano un altro punto di forza del nostro I.C., frutto dell’aggiornamento continuo della F.S. ad hoc stabilita nel nostro I.C.
Subarea: Recupero e potenziamento
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per quanto riguarda l’inclusione degli studenti con disabilità ,manca l’effettiva collaborazione dell’ASL di riferimento con l’istituzione scolastica ,per la realizzazione dei Piani Educativi Individualizzati e, degli Enti locali, in quanto le figure previste per l’assistenza fisica, ai diversamente abili, inserite durante il corrente anno scolastico, non sono presenti in numero sufficiente alle effettive necessità. Mancano anche spazi idonei, sussidi e materiali adeguati. Nel caso degli alunni con difficoltà di apprendimento, spesso viene demandata esclusivamente agli insegnanti la responsabilità di realizzare i Piani Didattici Personalizzati, senza l’intervento e l’aiuto di esperti e della famiglia. Non per tutti gli alunni di altra cultura sono previsti percorsi di lingua italiana che favorirebbero il corretto inserimento e il futuro successo scolastico. A tal proposito, sarebbe opportuno attivare un Corso di Alfabetizzazione per tutti e promuovere una maggiore partecipazione alla vita scolastica delle loro famiglie, in quanto non sempre sono presenti e collaborative. Inoltre le associazioni presenti sul territorio non coprono tutta l’area scolastica albanellese, ma solo la frazione di Matinella.
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3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:SAIC887003 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SAIC887003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
94,6
94,1
92,1
Si
26,4
25
36
No Si No No
8,5 24 10,9 16,3
5,4 22,9 10,6 20,4
6,9 24,6 8,4 16,2
No
4,7
5,5
14,5
No
14
14,6
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:SAIC887003 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SAIC887003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
91,6
94,4
87,8
No
20,6
17
28,2
No Si No No
15,9 42,1 13,1 23,4
8,3 40,8 12,3 28,3
13 60,5 12,6 24,8
No
11,2
7,9
24,7
No
13,1
13
20,6
SNV - Scuola: SAIC887003 prodotto il :02/10/2015 11:12:21
pagina 52
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:SAIC887003 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SAIC887003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
82,2
79,1
76,9
No
20,2
19,3
21,9
Si
28,7
31,2
25,3
No
28,7
32,9
36,9
No
17,1
19,1
14,8
No
41,1
47
52,9
No
51,9
57,4
40,7
No
5,4
4,7
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:SAIC887003 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SAIC887003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
78,5
83,4
76
No
17,8
16,1
22,8
No
32,7
39,7
46,1
Si
52,3
60,1
72,4
No
25,2
27,1
24,4
Si
54,2
53,6
61,8
No
70,1
70,9
73,9
No
5,6
5,2
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: SAIC887003 prodotto il :02/10/2015 11:12:21
Gli alunni che nella nostra scuola presentano maggiori difficoltà sono quelli di altra cultura e quelli provenienti da famiglie con svantaggio socio-economico e culturale Per gli alunni che presentano difficoltà di apprendimento, i docenti di classe mettono in atto strategie e attività mirate e calibrate (anche mediante l’ausilio delle nuove tecnologie) durante l’orario curricolare. Sono stati attivati corsi di recupero in orario extrascolastico (Plesso di Albanella). Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli alunni che presentano maggiori difficoltà. Per gli alunni di altra cultura è stato attivato un percorso extracurricolare d’intercultura (in convenzione con l’associazione “Aria Nuova”) con la finalità di favorire il loro inserimento e il loro successo formativo nella nostra /loro realtà sociale. Gli interventi che la scuola realizza, per supportare gli alunni con maggiori difficoltà, sono efficaci grazie anche all’utilizzo della LIM che stimola la capacità di stare insieme e orienta il lavoro in modo produttivo. Si affronta con facilità il lavoro di gruppo, di ricerca, confronto culturale e tutti momenti partecipativi, ad alto valore collaborativo e comunicativo. Nel lavoro d’aula, attraverso l’apprendimento cooperativo, i gruppi di livello e attività laboratoriali vengono proposte attività individualizzate in funzione dei bisogni educativi degli alunni.
pagina 53
Dai risultati della valutazione esterna (PROVE INVALSI)ed interne è emerso che i gruppi di alunni con difficoltà di apprendimento sia a livello linguistico che culturale, presentano prestazioni non accettabili (matematica e italiano) rispetto ai dati nazionali e regionali. La scarsa motivazione allo studio e la poca partecipazione al percorso formativo, per gli alunni di altra cultura si accentuano per le continue e troppe assenze che i genitori permettono loro. Sempre più, poi, si vanno diffondendo crisi familiari che portano a famiglie allargate dove gli alunni, soprattutto quelli in età pre-adoloscenziale, pongono problemi di crisi di crescita ,di identità e di accettazione e anche di demotivazione alla studio. La scuola non riesce, infine ,a garantire un potenziamento delle competenze, in orario extrascolastico, degli studenti con particolari attitudini disciplinari. Non vengono cioè stimolate, in modo particolare, le “eccellenze” per mancanza di fondi.
SNV - Scuola: SAIC887003 prodotto il :02/10/2015 11:12:21
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: SAIC887003 prodotto il :02/10/2015 11:12:21
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Nelle attività di inclusione i docenti non sono coadiuvati da enti e/o associazioni territoriali . Sono comunque realizzate personalizzazioni del percorso scolastico (PEI, PDP), nelle quali sono previste attività adattate e/o differenziate rispetto al resto della classe, guida costante nelle attività, tutoraggio fra pari, lavoro di gruppo in classe con l’ausilio di strumenti compensativi e dispensativi. La differenziazione dei percorsi didattici, in funzione dei bisogni educativi degli studenti, è sufficientemente strutturata, ma deve essere migliorata. Sono adottate specifiche modalità di verifica degli esiti. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono a volte difficoltosi per la mancanza di ore di compresenza professionale e per la rigidità dell'orario scolastico nella scuola secondaria . Le attività realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono nel complesso sufficienti. La qualità degli interventi didattici è in generale buona , ma ci sono aspetti da migliorare. La scuola dedica attenzione alle problematiche interculturali e promuove costantemente il rispetto delle diversità.
SNV - Scuola: SAIC887003 prodotto il :02/10/2015 11:12:21
pagina 56
3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:SAIC887003 - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SAIC887003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
96,9
96,5
97,5
Si
76,7
79
75,8
Si
93
94
95,7
Si
48,8
57,3
60,8
Si
65,9
70,4
75,7
Si
62,8
62,3
61,3
No
13,2
11,6
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:SAIC887003 - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SAIC887003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
96,3
95,7
97,4
Si
69,2
74,4
74,3
Si
92,5
94,6
95,5
Si
57,9
65,3
70,4
Si
58,9
68,2
67,7
Si
47,7
50,7
48,6
No
12,1
11
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
SNV - Scuola: SAIC887003 prodotto il :02/10/2015 11:12:21
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il nostro istituto dà molta importanza all’attività di continuità educativa, per migliorare la condizione metodologica e didattica tra insegnanti e rendere, di conseguenza, più organico e consapevole il percorso didattico–educativo degli alunni. Attraverso la F. S. è curata la continuità verticale con la progettazione di tutti gli incontri. Incontri che vedono coinvolti gli insegnanti degli anni ponte di S. Inf. S. P. e S. S. 1°grado, per il raccordo e confronto dei piani di studio e i traguardi per lo sviluppo delle competenze, per scambio d’informazioni utili alla formazione delle classi, alla conoscenza della situazione dei gruppi classe, per definire le competenze in uscita e in entrata, per il passaggio di documentazione, per progettare dei compiti significativi finalizzati a coinvolgere gli alunni degli anni ponte in un’esperienza pluridisciplinare. Non meno importanti sono gli incontri con i docenti degli anni ponte dell’a. s. precedente. Quello di Ottobre, per un confronto tra le valutazioni in uscita e i risultati delle prove di verifica iniziali. Quello di Febbraio, per un confronto tra la valutazione conseguita al termine del primo quadrimestre nel segmento scolastico successivo e quella in entrata, al fine di rilevare l’uso degli stessi criteri di valutazione ed eventuali criticità. Sono previsti incontri con le famiglie, prima delle iscrizioni, per informative sull’organizzazione del successivo ordine di scuola.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Anche se il nostro istituto ha ben organizzato le attività riferite alla continuità educativa, attraverso il continuo coinvolgimento dei docenti, per consolidare la loro collaborazione e attraverso un’articolata documentazione, per il passaggio da un segmento scolastico all’altro, le stesse non sempre producono quella ricaduta che ci si attende sugli alunni . Manca quel filo conduttore utile a collegare il graduale progredire e svilupparsi dello studente, soggetto in formazione, in modo da rendere organico e comprensibile il suo percorso didattico educativo. Ciò è dovuto principalmente alla diversa storia, alla diversa organizzazione ,alle diverse norme che regolano i tre ordini di scuola . Le tre scuole sono comunque istituzionalmente scuole differenti Infatti, si passa dalle attività ludico - esperienziali della scuola dell’infanzia all’uso più ampio della lezione frontale, nei due segmenti scolastici successivi. E, infine, manca una vera continuità nell’uso degli stessi criteri di valutazione e degli stessi strumenti di valutazione per le diverse regole che istituzionalmente differenziano le tre scuole.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:SAIC887003 - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SAIC887003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
76,6
70,8
82,6
Si
43
31,6
57,7
Si
61,7
48
55,7
Si
99,1
96,4
98,2
Si
28
26,7
31,7
No
69,2
69
63,3
Si
62,6
57,4
74
No
13,1
15,5
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali?
SNV - Scuola: SAIC887003 prodotto il :02/10/2015 11:12:21
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La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’orientamento scolastico, rivolto principalmente agli alunni della classe terza della scuola secondaria , negli ultimi due anni si è esteso a tutte le classi dell'istituto , attraverso attività inserite nei percorsi curricolari finalizzati alla conoscenza del sé, delle proprie attitudini, a rafforzare la fiducia e la stima in se stessi e a elevare il livello di autostima. Gli alunni delle classi III della S. S. 1°, inoltre, sono coinvolti, con il supporto dei docenti di classe, in attività mirate a ricevere informazioni sulle tipologie di S. S. 2°, attraverso il collegamento al sito istruzione . it e seguendo la campagna MIUR io scelgo ed io studio per la presentazione dei vari indirizzi, per conoscere i percorsi formativi in essi attivati e le materie di studio. Compilano test e questionari per individuare le proprie predisposizioni, collegandosi ai vari link e / o al registro elettronico dei docenti. Ricevono informazioni cartacee sugli open day organizzati dagli istituti superiori. Visitano le scuole presenti sul territorio e partecipano alle attività laboratoriali da essi organizzate. I docenti compilano un modulo predisposto per il consiglio orientativo che viene consegnato alle famiglie. La scuola organizza anche incontri informativi con la famiglia per invitarli a seguire il consiglio orientativo. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento, attraverso questionari di gradimento del percorso orientamento, somministrato ai ragazzi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non organizza attività specifiche e mirate di orientamento alla realtà produttiva e professionale del territorio. Gli studenti sopratutto quelli dell'ultimo anno vengono informati su quello che è l’andamento del lavoro a livello nazionale, evidenziando i settori in cui ci sono maggiori offerte di lavoro e gli indirizzi di studio più spedibili nel mondo del lavoro, attraverso attività in classe con i docenti, informative cartacee tramite la F. S. e sulla base dei dati forniti da Unioncamere. Il nostro istituto non prevede interventi di esperti del lavoro, per ricevere informazioni legate alla politica economica locale per mancanza di fondi . Una percentuale di famiglie non segue il consiglio orientativo della scuola.
SNV - Scuola: SAIC887003 prodotto il :02/10/2015 11:12:21
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: SAIC887003 prodotto il :02/10/2015 11:12:21
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Le attività di continuità e di orientamento sono state organizzate con apposito calendario annuale all'interno delle attività funzionali all'insegnamento . La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi si sta sviluppando anche se non mancano le difficoltà . La scuola realizza diverse attività finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attività di orientamento sono più sviluppate per le classi terminali e si iniziano a diffondere anche negli altri due ordini di scuola. La scuola realizza, in forma più indiretta che diretta, percorsi finalizzati alla conoscenza di sè e delle proprie attitudini e del senso di responsabilità . Gli studenti dell'ultimo anno della secondaria sono coinvolti in una continua attività d'informazione sulle scuole del ciclo successivo . Più della metà degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
SNV - Scuola: SAIC887003 prodotto il :02/10/2015 11:12:21
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto ha definito la sua missione nel POF 2014-15. Nello stesso sono individuate le priorità di cui la comunità scolastica è a conoscenza . Responsabilità e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuate chiaramente nel regolamento scolastico approvato dal Consiglio di istituto e pubblicato sul sito istituzionale della scuola . Le risorse economiche e materiali vengono tutte convogliate per il raggiungimento degli obiettivi scolastici. L’Istituto tende verso la comunicazione efficace a alla massima trasparenza A tale scopo la scuola ha stabilito le seguenti modalità di comunicazione con le parti interessate: -assemblee con i genitori -colloqui individuali con i genitori -uso del diario scoalstico anche a scopo informativo libretto delle assenze -riunioni informative con i responsabili delle Funzioni Strumentali -circolari interne -bacheca informativa nella sala professori -Consiglio di Classe -Collegio dei Docenti -Consiglio di Istituto - dipartimenti e Commissioni -Sito web istituzionale
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante tutti gli sforzi per comunicare all'interno e all' esterno ,con esattezza e tempestività, con i diversi interlocutori ,non sempre la comunicazione si dimostra efficace . Le famiglie si informano poco sull'organizzazione e la gestione della scuola ed a volte "sparlano" senza una perfetta conoscenza dei fatti realmente accaduti . Delegano poi totalmente la scuola su questioni educative e didattiche. Per quanto riguarda il personale scolastico ,nonostante siano fissate e condivise negli organi collegiali tutte le regole per un buon andamento e una buona funzionalità della scuola ,alcuni si discostano da principi e regole . Per la missione educativa il personale scolastico ha qualche problema a causa di molti genitori che difendono strenuamente ed aprioristicamente i figli . Per quella didattica le difficoltà maggiori sono le classi variegate per capacità , la presenza di tanti elementi con bisogni educativi speciali ,nonché un numero sempre più scarso nelle classi di alunni eccellenti.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) In coerenza con gli obiettivi strategici e con la politica della scuola e tenendo conto dei risultati già conseguiti, l’Istituto pianifica gli aspetti gestionali ed organizzativi ,in specifici incontri ,con l'ausilio del corpo docente e richiedendo la collaborazione delle famiglie . Il monitoraggio avviene per gli aspetti gestionali ed organizzativi tramite: -le riunioni interne e con la comunità scolastica che si realizzano ogni anno in orario extrascolastico -il grado di soddisfazione degli utenti sui servizi offerti -la qualità delle forniture - l’efficienza delle risorse tecniche e dell’ambiente di lavoro,
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto, pur individuando dei punti di debolezza sui diversi aspetti della vita della scuola ,spesso non ha strumenti adeguati per sopperire a mancanze e difficoltà e non riesce , pertanto ,a progettare sempre azioni correttive efficaci
SNV - Scuola: SAIC887003 prodotto il :02/10/2015 11:12:21
pagina 62
Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: SAIC887003
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 17 21,8 Tra 500 e 700 € 37,6 35,8 Tra 700 e 1000 € 34 31,3 Più di 1000 € 11,3 11,1 n.d. Tra 700 e 1000 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
SNV - Scuola: SAIC887003 prodotto il :02/10/2015 11:12:21
pagina 63
3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:SAIC887003 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SAIC887003 %
Riferimento Nazionale %
83,01
70
70,5
72,8
16,99
30,2
29,6
27,3
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pagina 64
3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:SAIC887003 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SAIC887003 % 34,29
64,4
61,6
Riferimento Nazionale % 70,4
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:SAIC887003 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SAIC887003 % 78,95
78,2
78
Riferimento Nazionale % 82,7
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:SAIC887003 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SAIC887003 %
54,17
35,8
29,7
Riferimento Nazionale %
22,8
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:SAIC887003 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SAIC887003 % 26,67
57,3
48,3
Riferimento Nazionale %
34,9
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:SAIC887003 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SAIC887003 Collegio dei docenti Si 90,1 90,8 90,5 Consiglio di istituto No 18,3 23 18,9 Consigli di classe/interclasse Si 27,5 25,6 34,3 Il Dirigente scolastico No 16,9 14,6 12,8 Lo staff del Dirigente No 12,7 10,7 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 15,5 15,2 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 4,2 5,3 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:SAIC887003 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SAIC887003 No 69,7 71,8 Si 61,3 62,3 No 0,7 1,7 No 33,8 32,8
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
9,2
8,7
10,6
Si
12
9,7
10
No
0,7
0,6
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:SAIC887003 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SAIC887003 Collegio dei docenti No 57,7 60,5 51,3 Consiglio di istituto No 2,1 1,9 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 57,7 59,7 70,8 Il Dirigente scolastico No 10,6 10,1 5,9 Lo staff del Dirigente No 3,5 3,3 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 15,5 14,7 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 31,7 26,2 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:SAIC887003 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SAIC887003 No 66,9 63,3 No 0 0,7 Si 28,2 33,8 No 12,7 10,1
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6
No
7,7
6,4
4
No
54,2
55,1
65,3
Si
9,9
11,6
15,1
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
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Istituto:SAIC887003 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SAIC887003 Collegio dei docenti Si 89,4 88,9 89,9 Consiglio di istituto No 0 1,9 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 32,4 33,7 35,9 Il Dirigente scolastico No 17,6 18,5 13,2 Lo staff del Dirigente No 8,5 6,5 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 31 30,6 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 2,1 2,7 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:SAIC887003 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SAIC887003 Collegio dei docenti Si 76,1 77,5 77,3 Consiglio di istituto Si 76,8 72,1 67,3 Consigli di classe/interclasse No 0,7 1,6 2 Il Dirigente scolastico No 23,9 25,1 21 Lo staff del Dirigente No 4,2 4,2 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 7 7,2 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,1 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:SAIC887003 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SAIC887003 Collegio dei docenti No 31 32,1 24,1 Consiglio di istituto Si 59,9 62,6 59,9 Consigli di classe/interclasse No 1,4 0,7 0,7 Il Dirigente scolastico Si 70,4 71,1 72,3 Lo staff del Dirigente No 16,9 14,5 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 2,8 2,6 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:SAIC887003 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SAIC887003 Collegio dei docenti Si 40,1 36 34 Consiglio di istituto No 0,7 1,2 0,6 Consigli di classe/interclasse No 39,4 37 41,5 Il Dirigente scolastico No 26,8 24,4 22,5 Lo staff del Dirigente No 23,9 19,1 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 28,2 39 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 16,2 17,2 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
SNV - Scuola: SAIC887003 prodotto il :02/10/2015 11:12:21
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Istituto:SAIC887003 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SAIC887003 Collegio dei docenti Si 91,5 92,3 90,5 Consiglio di istituto No 0,7 1,2 1,3 Consigli di classe/interclasse No 4,9 3,9 3,4 Il Dirigente scolastico Si 39,4 40,3 42,8 Lo staff del Dirigente No 19,7 17,9 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 13,4 14,7 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 8,5 6,9 7,4
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:SAIC887003 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SAIC887003 %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
77,92
44,8
36,6
55,6
n.d.
2,2
2,4
2,6
17,86
28,7
29,8
24,3
4,22
26,2
31,9
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:SAIC887003 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SAIC887003 %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
33,33
25,8
23,4
40,1
63,33
9,9
8
8,8
26,67
36,9
37,3
29,6
n.a.
29,8
34,2
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per le risorse professionali di cui dispone ogni anno l'I. S. si conoscono ,nella maggioranza dei casi , le caratteriste e si cerca di ottimizzarne l'utilizzo . In ciò la nostra scuola è avvantaggiata perché la maggioranza dei docenti non è soggetta a trasferimento annuale. L'assegnazione dei compiti tra docenti con incarichi di responsabilità avviene con documento scritto del D.S dopo l'individuazione da parte del collegio docenti. Per il Personale ATA si assegnano i compiti previa assemblea con tale personale e redazione del piano ATA a cui il DS fa riferimento nella nomina scritta a cui provvede successivamente. Tutti ovviamente sono inviatati a considerare poi la collegialità non come una opzione ,ma come un obbligo per far "crescere" la nostra scuola
Subarea: Gestione delle risorse economiche
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le risorse professionali a disposizione della I.S. sono diminuite con la riforma Gelmini con conseguenti problematiche a livello organizzativo e didattico . A volte pur dividendo i compiti e pur responsabilizzando singolarmente e collegialmente il corpo docenti ed il personale ATA si creano dei disguidi perché la comunicazione, che ora è essenzialmente informatizzata non funziona in quanto il personale è poco abituato alla lettura. . Inoltre i grossi carichi burocratici e quelli didattici che si sommano a quelli organizzativi di responsabilità mandano spesso in ansia i docenti soprattutto a fine anno scolastico.
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3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:SAIC887003 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SAIC887003 6
5,83
5,7
Riferimento Nazionale 10,39
SNV - Scuola: SAIC887003 prodotto il :02/10/2015 11:12:21
pagina 73
3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:SAIC887003 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SAIC887003 9606,67
7500,26
8729,91
Riferimento Nazionale 7851,74
SNV - Scuola: SAIC887003 prodotto il :02/10/2015 11:12:21
pagina 74
3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:SAIC887003 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SAIC887003 111,27
52,64
51,9
Riferimento Nazionale 84,12
SNV - Scuola: SAIC887003 prodotto il :02/10/2015 11:12:21
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:SAIC887003 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SAIC887003 % ,52
18,41
19,71
Riferimento Nazionale % 16,87
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:SAIC887003 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato SAIC887003 progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
17,6
18,5
15,5
1
17,6
16
13,3
1
14,8
10
9,4
0
20,4
23
48,5
1
28,2
23,7
28,4
0
10,6
8,2
11,6
0
41,5
41,6
36,6
0
20,4
27,5
27,3
0
20,4
20,5
20,6
0
7,7
10,1
14,9
0 0
14,8 22,5
12,9 17,1
17 17,2
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:SAIC887003 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SAIC887003 n.d.
0,9
1,3
Riferimento Nazionale 2,6
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:SAIC887003 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SAIC887003 % 8,50
42
45,7
Riferimento Nazionale %
39,7
SNV - Scuola: SAIC887003 prodotto il :02/10/2015 11:12:21
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:SAIC887003 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: SAIC887003 Perche' e' servito a potenziare le competenze di base di matematica Perche' e' servito a potenziare le competenze di base di italiano Perche' e' servito a potenziare le competenze di base di inglese
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 52,8 52,3 Basso coinvolgimento 23,2 21 Alto coinvolgimento 23,9 26,7
Situazione della scuola: SAIC887003
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Nessun coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il programma annuale è coerente il piano dell'offerta formativa ,nel senso che vengono finanziate quelle attività che sono nel POF e che vengono ritenute prioritarie dal personale scolastico . Le risorse finanziarie sono gestite in base alla normativa vigente e sono allineate con gli obiettivi del POF La pianificazione economica e finanziaria è formulata secondo i comuni standard ed è indicata nel Programma annuale La trasparenza finanziaria è assicurata dalle informazioni derivanti dal sistema di contabilità analitico/finanziario adottato, dalla relazione del Programma annuale, redatta dal D.S. e dal D.S.G.A, dai verbali del Consiglio di Istituto e della Giunta che vengono annualmente pubblicati sul sito isitutzionale della scuola
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) le risorse economiche che la I.S. riceve ogni anno sono sempre di meno ed insufficienti a garantire sia il funzionamento amministrativo che didattico . Le famiglie non sono disponibili a versare contributi volontari per permettere alla scuola di effettuare spese aggiuntive oltre quelle indispensabili. Gli edifici ,gli spazi e le suppellettili non sono in tutti i plessi a norma e risentono della mancanza di manutenzione straordinaria che il comune non riesce a garantire per problemi economici
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorità , anche se la loro condivisione nella comunità scolastica e con le famiglie e il territorio è da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. Le risorse economiche sono convogliate sulle azioni ritenute prioritarie.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:SAIC887003 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SAIC887003 1
1,8
1,8
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:SAIC887003 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato SAIC887003 progetti per argomento) progetti per argomento) 1 0
16,2 2,1
15,3 3
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
10,6
6,6
15,3
0
2,8
2,9
5,6
0
20,4
17,3
21,1
0
27,5
34,5
46
0
14,8
14,6
16,5
0
0,7
0,7
2,2
0 0
0 12
0,6 6,4
1,2 9,8
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:SAIC887003 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SAIC887003 % 25,71
37,6
39,9
Riferimento Nazionale %
34,1
SNV - Scuola: SAIC887003 prodotto il :02/10/2015 11:12:21
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:SAIC887003 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SAIC887003 51,57
47,6
42,8
Riferimento Nazionale 36,8
SNV - Scuola: SAIC887003 prodotto il :02/10/2015 11:12:21
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:SAIC887003 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SAIC887003 0,43
0,5
0,5
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Ogni anno ,puntualmente, nel mese di settembre in cui si elabora il piano dell'offerta formativa viene definito anche il piano di formazione sulla base delle esigenze che vengono espresse sia dal corpo docente che ATA. I temi della formazione sono sempre legati alle richieste che pervengono dalla base e alle necessità che emergono in un mondo che cambia e pone tutti ,nel tempo, di fronte a tanti cambiamenti. In questi anni due i filoni di formazione prescelti dai docenti: la tecnologia e la didattica oltre la sicurezza che è prevista come obbligatoria dal D.l.gvo 81/08 anche per gli ATA. La qualità della formazione realizzata in questi ultimi anni è stata adeguata sul piano delle conoscenze tecnologiche e non sempre rispondente ai reali bisogni sul piano didattico in quanto i formatori, in quest'ultimo campo, hanno lasciato un po' a desiderare .
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Occorrerebbero molti più fondi per coinvolgere l'interno corpo docente e non solo quelli disponibili(in genere 20-25%) in percorsi di ricerca-azione su questioni metodologico didattiche per facilitare il passaggio dalla didattica frontale a quella per competenza. La formazione ,poi, dovrebbe essere obbligatoria per almeno 20 h annuale .Ciò in quanto si stenta a motivare in tal senso e si fa fatica ad aumentare il gruppo che ha voglia di partecipare con continuità alla formazione in servizio.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'Ufficio di presidenza della I.S. sono presenti i fascicoli di tutto il personale in servizio .In essi vengono raccolti i documenti burocratici ed anche gli attestati del percorso formativo di ogni unità .Tutto il materiale prodotto tramite progetti aggiuntivi (dalla progettazione alla valutazione)viene raccolto a fine anno in un faldone e messo a disposizione per i successivi a.s. Il personale viene individuato, in sede collegiale , per ruoli aggiuntivi e per l'attribuzione degli incarichi in base prioritariamente alla disponibilità e poi in relazione a caratteristiche personali e a specifiche competenze.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le unità di personale docente disponibili per attribuzione di particolari incarichi negli ultimi anni sono stati sempre le stesse .La maggioranza del corpo docente è restia ad assumere incarichi di supporto, di raccordo e di organizzazione della vita scolastica . Molta più disponibilità è da rilevare per i progetti aggiuntivi di tipo didattico dove però i fondi a disposizione non permettono di autorizzare sempre tutti i progetti . Il personale ATA invece ,nelle assemblee lavorative, manifesta il desiderio di una distribuzione a pioggia delle risorse economiche per garantire l'apertura e la vigilanza delle tre tipologie di scuole dislocate in cinque plessi distanti uno dall'altro e lamenta l' inadeguatezza delle unità di lavoratori in servizio e la pochezza dei fondi disponibili.
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:SAIC887003 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi SAIC887003 per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
No
65,5
64,6
53,5
Si
59,9
58,5
61,1
Si
50
52,6
48,9
Si Si Si Si No No Si Si
59,2 57,7 67,6 85,2 32,4 34,5 78,2 85,9
64,3 64,7 73,4 84,7 32,8 34,8 79,8 84,7
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: SAIC887003
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 6,3 6,9 indicato Bassa varietà (fino a 3 14,1 11,7 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 19,7 21 argomenti) Alta varietà (più di 6 59,9 60,4 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:SAIC887003 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi SAIC887003 % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
0
8,7
7,7
6,9
12
10,1
7
9,9
12
7,8
6,2
6,6
7 20 3 12 0 0 20 7
7,4 5,3 4,3 9,1 5,2 5,3 9,9 13
6,1 3,6 3,7 6,6 4,1 4 6,6 8,5
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella I. S. sono presenti gruppi di lavoro sui diversi aspetti della vita della scuola che producono materiali utili da condividere con tutti nei momenti di comune confronto. Gli spazi attrezzati per la condivisione di strumenti tecnologi sono stati creati con i progetti PON . Per la diffusione e la condivisione di materiale didattico viene utilizzato il sito web istituzionale.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Occorrerebbe migliorare la comunicazione tra colleghi e creare un clima di maggiore collaborazione. Sarebbe anche necessario il coinvolgimento del maggior numero di docenti su particolari problematiche . A tale scopo sarebbe necessario creare una “piattaforma� di discussione nella quale tutti si sentano alla pari e coinvolti in tematiche scolastiche per favorire uno scambio di opinioni ed un confronto dialettico.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono rispondenti ai bisogni espressi dal corpo doente ad ogni inizio di anno scolastico , ma stenta a garantire la partecipazione di tutti i docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, della disponibilità e delle competenze acquisite. Nella I. S. sono presenti vari gruppi di lavoro composti da insegnanti,anche se la qualità dei materiali o degli esiti che producono è da migliorare . Sono presenti ambienti per la condivisione di materiali didattici solo nella scuola dell'infanzia .Lo scambio e il confronto professionale tra docenti è presente ed è favorito anche da appositi spazi(es. laboratori per i prof., sala professori ) nella scuole primarie e secondarie.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: SAIC887003
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 27,5 Bassa partecipazione (1-2 reti) 61,3 Media partecipazione (3-4 7,7 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 3,5
Riferimento Regionale % 32,4 54,9
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
10,7
28,7
2
16,7
Bassa partecipazione (1 - 2 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: SAIC887003
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 69,9 25,2 4,9
Riferimento Regionale % 68,8 24,4 6,8
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: SAIC887003
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 23,3 18,4 Bassa apertura 1 1,7 Media apertura 7,8 7,7 Alta apertura 68 72,2 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:SAIC887003 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti SAIC887003 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 2 0
43,7 16,9
42,3 11,3
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
0
7,7
8,5
18,7
0 0 0
4,2 1,4 25,4
9,1 2,7 18,6
7 6,9 44,3
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:SAIC887003 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti SAIC887003 per motivo) per motivo) 2
10,6
5,6
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
0
3,5
5,8
24
0
61,3
58,7
74,2
0
8,5
9,2
10,1
0
9,9
8,2
21,1
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pagina 96
3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:SAIC887003 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti SAIC887003 per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0
27,5 10,6
29,6 12,9
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
0
30,3
19,4
44,3
0
11,3
8,2
16,7
0
7,7
8,4
9,7
1
3,5
2,6
12
0
19,7
21,8
30,5
0
2,1
2,6
20,2
1 0
6,3 2,1
2,9 6,5
20,8 7,5
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pagina 97
3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: SAIC887003
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 14,8 13,9 Bassa varietà (da 1 a 2) 28,9 28,8 Medio - bassa varietà (da 3 a 43 41,6 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 10,6 14,5 Alta varietà (piu' di 8) 2,8 1,3 Bassa varieta' (da 1 a 2)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:SAIC887003 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SAIC887003 No 21,8 19,7 No 39,4 42,8 No 8,5 7,9 No 20,4 23,8 No 18,3 16,6 No 40,1 49,4
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
Si
47,2
54,8
57,6
No No No
53,5 43 16,2
44,4 38,7 16,2
60,8 45,4 16,6
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
opzione
Istituto:SAIC887003 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di SAIC887003 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi)
Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
Si
67,6
73,4
65
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto partecipa ad accordi di rete con le altre scuole del distretto essenzialmente per abbassare o contenere i costi di certi servizi. Partecipa con dei propri rappresentanti ad iniziative territoriali come incontri e convegni su problematiche scolastiche quali ad es. orientamento o inclusione scolastica. Accoglie le proposte formative che provengono dall'amministrazione comunale inserendole nelle attività curricolari se rispondenti alle finalità che intende raggiungere come per es. educazione alla legalità, educazione alla cittadinanza attiva. La scuola inoltre riceve sostegno gratuito dall'amministrazione comunale per visite guidate,progetto nuoto,manifestazioni e spettacoli di fine a.s.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il territorio in senso ampio offre poche opportunità che possono aiutare ad integrare o arricchire l’offerta formativa dell’Istituto. Inesistenti enti ed associazioni, ossia soggetti esterni, territorialmente vicini ,che possano aiutarci gratuitamente ad ampliare i percorsi curricolari degli alunni.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:SAIC887003 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SAIC887003 % 10,98
32,7
30,1
Riferimento Nazionale % 23
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pagina 100
3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: SAIC887003
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 1,5 2,6 Medio - basso livello di 22,7 23,1 partecipazione Medio - alto livello di 54,5 57,1 partecipazione Alto livello di partecipazione 21,2 17,2 Medio - basso livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
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pagina 101
3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:SAIC887003 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SAIC887003 n.d.
14,6
11,4
Riferimento Nazionale 12,3
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pagina 102
3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 7 6,6 Medio - alto coinvolgimento 76,1 76,3 Alto coinvolgimento 16,9 17,1
Situazione della scuola: SAIC887003
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le famiglie, tramite i rappresentanti di classe, sono invitate annualmente,nel mese di settembre alla elaborazione del piano dell'offerta formativa e alla revisione del regolamento scolastico. Tali documenti ,fondamentali per la vita della scuola, vengono loro presentati nei diversi aspetti in assemblee di plesso nlle quali si registra una media partecipazione. POF, regolamento , patto di corresponsabilitĂ e calendario scolastico vengono poi pubblicati sul sito istituzionale. I genitori in genere sono puntualmente presenti quasi tutti ai colloqui individuali pomeridiani ,meno a quelli mattutini che la scuola puntualmente offre per agevolare scambi e confronti su problematiche di apprendimento. Pronti,poi ,ad aiutare un po' soprattutto per manifestazioni e spettacoli ,per visite guidate e per particolari iniziative anche didattiche quali ad es. partecipazione a gare e concorsi. Per le comunicazioni scuola-famiglia, oltre al diario degli alunni, alle cartoline e al libretto delle assenze ,vien usato il sito istituzionale della scuola per aspetti vari ed il registro elettronico per una trasparenza del percorso didattico che viene proposto all'utenza.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola cerca di dialogare e di coinvolgere la comunitĂ scolastica territoriale per la realizzazione delle attivitĂ , non sempre ottiene risposte adeguate. Nonostante richieda la collaborazione costante delle famiglie emerge una medio -bassa partecipazione ai problemi legati al miglioramento del livello di apprendimento degli alunni. La scuola per motivi economici non realizza corsi di formazione o conferenze su problematiche scolasticche o socio culturali.
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pagina 103
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti anche se in modo limitato. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se ottiene risultati soprattutto su iniziative di tipo pratico-organizzativo e stenta ad avere da tutti un proficua collaborazione per i problemi di apprendimento. Sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione.
SNV - Scuola: SAIC887003 prodotto il :02/10/2015 11:12:21
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)
1.Ridurre la variabilità tra le classi: I risultati INVALSI ci hanno evidenziato che nel nostro IC non si raggiunge equità di esiti. 2.Curare maggiormente gli alunni più dotati e motivati allo studio,ossia le cosiddette eccellenze. 3.Incentivare ulteriormente la formazione dei docenti sul piano metodologico e didattico.
Diminuire il divario di prestazione tra le classi almeno di un punto percentuale.
Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Aumentare del 5% il numero degli alunni con prestazioni medio-alte. A seguito approvazione DDL Buona Scuola coinvolgere la totalità del corpo docente per formazione didattica in ambito logico-matematico e linguistico.
Competenze chiave e di cittadinanza
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) E' stata scelta l'area dei risultati delle prove standardizzate perché è quella che nel processo di autovalutazione è risultata con maggiori criticità. Tra le cause: La mancanza di equità di esiti tra le classi, porta l'I.S. ad avere una media più bassa rispetto alla media di riferimento. Pertanto eliminare, anche se di poco, tale differenza aiuterà ad elevare il livello di valutazione dell'I.C. Tanta attenzione negli ultimi anni, dovuta anche per norma,ai bambini con difficoltà di apprendimento, anche gravi, ha portato a penalizzare la fascia medio alta presente in ogni classe. Pertanto occorre bilanciare e prestare la dovuta attenzione a tali fasce di alunni presenti nelle classi. Inoltre nel corso del corrente A.S. la nostra I.S. ha concluso il progetto VALeS nel quale già si era scelto, prioritariamente, di puntare sulla formazione metodologico-didattica dei docenti per realizzare una progettazione e una valutazione didattica per competenze, che ovviamente, per il prossimo anno scolastico, sarà estesa a tutti i docenti.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Elaborare e gestire un curricolo per competenze con l'utilizzo di un format condiviso. Progettare per classi parallele puntando sull'interdisciplinarietà.
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Elaborare ed utilizzare rubriche di valutazione condivise. Ambiente di apprendimento
Attrezzare spazi laboratoriali nell'ambiente scolastico. Reperire fondi per l'acquisto di materiale didattico per favorire una didattica per competenze.
Inclusione e differenziazione
Continuita' e orientamento
Calendarizzare all'inizio dell'anno incontri per classi parallele su specifiche tematiche relative al curricolo e alla didattica per competenze. Elaborare UdA condivise che prevedano un potenziamento delle competenze anche per le fasce medio alte.
Orientamento strategico e organizzazione Prevedere una flessibilità orario con della scuola l'utilizzo dell'organico funzionale(DDL BUONA SCUOLA. Potenziare il tempo scuola con l'utilizzo dell'organico funzionale(DDL BUONA SCUOLA).
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Organizzare un corso di formazione di almeno 16 ore per l'ambito linguistico espressivo sulla didattica per competenze. Prevedere per tutti i docenti un potenziamento delle capacità di utilizzare rubriche condivise di valutazione per competenze.
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Pianificare e realizzare assemblee con tutti i genitori degli alunni per richiedere una maggiore e più collaborazione. Richiedere al 10% dei genitori laureati la loro disponibilità a realizzare progetti condivisi per il potenziamento delle competenze dell'utenza.
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi)
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Per elevare i livelli di apprendimento degli alunni bisogna intervenire sinergicamente su tutti gli aspetti della vita scolastica: organizzativi, metodologico- didattici e valutativi. Gli obiettivi di processo individuati sopra riguardano, infatti, tutte le aree del R.AV. ad eccezione dell'inclusione che è già molto attenzionata nella nostra I. S. Tali obiettivi sono comunque delineati come percorsi operativi da realizzare nello spazio di uno/due anni scolastici. Ciò a condizione che, con la definitiva approvazione del DDL sulla buona scuola, si possa contare su più risorse professionali e materiali. Puntare prioritariamente per la formazione dei docenti sulla didattica e la valutazione per competenze significa dar loro l'opportunità di alternare alla lezione frontale una didattica laboratoriale su cui la nostra scuola si sta già impegnando con non poche difficoltà. La progettazione poi di un curricolo in reale continuità orizzontale e verticale con percorsi di effettiva personalizzazione per fasce di apprendimento dovrebbe favorire il passaggio almeno di una piccola quota di alunni dalla fascia medio bassa alla medio alta. Impegnarsi infine,per realizzare una reale flessibilità organizzativa ed una proficua collegialità interna nonché uno più stretto e fattivo accordo con le famiglie dovrebbe agevolare e quindi migliorare i risultati di apprendimento della nostra utenza anche nelle prove standardizzate.