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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - NAEE01700C NA 17 - ANGIULLI
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
NAEE01700C NAEE01701D VA VB VC VD
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Basso Basso Basso Basso Basso
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto CAMPANIA (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) NAEE01700C 4.2 1.8 1.5 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto CAMPANIA (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) NAEE01700C 5.2 1.0 1.0 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) 1) Valorizzazione del contesto storico-culturale grazie ad una programmazione che tende a farne un punto di forza. 2) Apertura e disponibilità ad accogliere e valorizzare le iniziative della scuola. 3) Il background culturale della platea scolastica offre la possibilità alla scuola di essere punto di riferimento e di aggregazione, nonchè presidio di legalità.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) 1) I disagi socio-economici determinano spesso difficoltà nell'apprendimento a causa della carenza di stimoli e sollecitazioni. 2) Le famiglie spesso hanno difficoltà ad allacciare rapporti significativi e fiduciari con le istituzioni , per cui la chiusura comporta una difficile comunicazione. 3) E' forte la resistenza da parte delle famiglie ad accettare e condividere le regole stabilite dalla scuola.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) 1) La scuola è situata in una zona vicinissima al centro storico che offre numerose oppportunità di conoscenze storicoculturali- antropologiche. 2) Sul territorio sono presenti numerose associazioni ed enti che offrono opportunità formative e ludiche extrascolastiche che integrano il curricolo programmato. 3) L'esistenza del plesso ospedaliero, situato presso l'ospedale I Policlinico, garantisce il prosieguo dell'offerta formativaeducativo-didattica alla fascia di utenza che va dall'infanzia alla scuola media ed oltre, costretta ad usufruire del servizio sanitario per un certo periodo.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) 1) Difficoltà ad ottenere una fattiva collaborazione con l'ente Comune in termini di interventi strutturali riguardanti riparazioni o messa in sicurezza dell'edificio scolastico. 2) L'alto tasso di disoccupazione e di immigrazione determina l'esposizione del territorio al dilagare della delinquenza e dell'illegalità. 3) La densità di popolazione comporta una difficoltà nel controllo del territorio. 4) Carenza di spazi aperti e sicuri per attività ludiche e assenza di strutture pubbliche per attività motorie e sportive a titolo gratuito. 5) Tendenza ad assumere il ruolo genitoriale in età molto giovane, ciò determina difficoltà nell'esercitare il ruolo genitoriale e una tendenza alla delega alla famiglia di origine.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:NAEE01700C Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
6.660,00
28.339,00
3.345.932,00
92.872,00
0,00
3.473.803,00
Gestiti dalla scuola
84.590,00
139.816,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
224.406,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
5.886,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
5.886,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
1.271,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
1.271,00
5.487,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
5.487,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
494.445,00
494.445,00
7.156,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
7.156,00
COMUNE UE ALTRI PRIVATI
Istituto:NAEE01700C Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,2
0,7
79,4
2,2
0,0
82,5
STATO
Gestiti dalla scuola
2,0
3,3
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
5,3
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,1
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
COMUNE
0,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,1
UE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
11,7
11,7
ALTRI PRIVATI
0,2
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,2
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: NAEE01700C
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
31,2
21,1
23,4
41,8
51,9
55,3
26,9
27
21,4
Nessuna certificazione rilasciata
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 81,7 82,4 Totale adeguamento 18,3 17,6
Situazione della scuola: NAEE01700C
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) 1) Le sedi sono collocate in una zona della città facilmente raggiungibile grazie ai collegamenti garantiti dai servizi pubblici ( metropolitana, autobus di linea). 2) Grazie ai P.O.R. e ai P.O.N. la scuola ha avuto la possibilità di ampliare la strumentazione multimediale ed informatica ad uso didattico, nonchè di migliorare l'ambiente di apprendimento strutturale mediante l'utilizzo dei fondi dell'Asse C.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) 1) La sede si trova in una zona densamente popolata e caratterizzata da una fitta rete di vicoli e stradine; ciò determina difficoltà nel raggiungerla tramite mezzi propri, impossibilità a percheggiare, anche per soste temporanee quali carico/scarico merci e distribuzione mensa. 2) L'Ente locale preposto alla viabilità non garantisce un'area di parcheggio per i servizi connessi all'attività scolastica. 3) Lo status economico delle famiglie è tale da poter fornire alla scuola solo un minimo contributo volontario per la gestione finanziaria. 4) La sosta selvaggia di auto e moto nello spazio antistante la scuola compromette la sicurezza degli utenti rendendo impraticabili le vie di fuga. 5)Uscite didattiche difficili per mancanza di strisce pedonali e sosta selvaggia.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:NAEE01700C - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE NAEE01700C 60 93,8 4 6,2 100,0 - Benchmark* NAPOLI 41.828 87,4 6.012 12,6 100,0 CAMPANIA 80.591 89,0 9.965 11,0 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:NAEE01700C - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° NAEE01700C
35-44 %
N°
1
1,7
NAPOLI
461
CAMPANIA
912 15.369
45-54 %
N°
55+ %
N°
Totale %
TOTALE
9
15,0
28
46,7
22
36,7
100,0
1,1
6.803
16,3
17.566
42,0
16.998
40,6
100,0
1,1
12.754
15,8
32.710
40,6
34.215
42,5
100,0
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
- Benchmark*
ITALIA
SNV - Scuola: NAEE01700C prodotto il :09/10/2015 15:04:05 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:NAEE01700C - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE NAEE01700C 30,0 70,0 100,0
Istituto:NAEE01700C - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE NAEE01700C 38,6 61,4 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
NAEE01700C - Benchmark* NAPOLI CAMPANIA ITALIA
Istituto:NAEE01700C - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 2 3,4 14 24,1 12 20,7 3.954 8.608 80.068
10,7 12,2 21,1
11.677 22.400 99.999
31,5 31,6 26,3
7.416 14.224 99.999
20,0 20,1 26,3
Oltre 10 anni N째
% 30
51,7
13.985 25.582 99.999
37,8 36,1 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo
Incarico nominale
Incarico di reggenza
ISTITUTO - Benchmark*
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
NAPOLI CAMPANI A ITALIA
Incarico di presidenza
%
N°
%
N°
%
N°
%
N°
%
455
85,2
5
0,9
73
13,7
-
0,0
1
0,2
856
81,8
8
0,8
180
17,2
-
0,0
2
0,2
7.359
84,4
126
1,4
1.143
13,1
43
0,5
49
0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: NAEE01700C
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 0 0 0 3,4 4,3 96,6 95,7 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 16,9 21,8 23,8 25,4 14 14,6 45,3 38,2
Situazione della scuola: NAEE01700C
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Piu' di 5 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) 1) La stabilità del corpo docente determina un forte attaccamento alla sede di appartenenza e la volontà di progettare a lungo termine per migliorare la funzione del srvizio scolastico. 2) La diversificazione dei titoli culturali dei docenti permette di ampliare e di arricchire l'offerta formativa. 3) La stabilità del personale garantisce un ottimo livello di continuità soprattutto per gli alunni D.A.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) 1) Essendo l'istituzione scolastica in fase di reggenza e quindi di assenza del Dirigente scolastico, si sta attraversando un momento di transizione. 2) Carenza di strutture che permettano di valorizzare completamente le competenze specialistiche dei singoli docenti. 3) Necessità di investire fondi per allestire spazi laboratori ottimizzando al meglio gli spazi esistenti.
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Lista Indicatori Scuola - Sezione: Contesto Numero mamme con figli in etĂ giovane
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numero mamme con figli in etĂ giovane.pdf
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 NAEE01700C
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
76
100,0
93
97,9
83
100,0
77
98,7
73
100,0
NAPOLI
32.720
93,5
33.995
93,7
33.011
94,1
34.872
94,6
34.805
94,1
CAMPANIA
58.346
95,0
60.577
95,4
59.030
95,6
62.463
96,0
62.235
95,5
546.233
97,8
552.562
98,2
542.662
98,4
550.434
98,5
547.326
98,3
- Benchmark*
Italia
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 NAEE01700C
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
1
1,3
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
NAPOLI
-
0,3
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
CAMPANIA
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
SNV - Scuola: NAEE01700C prodotto il :09/10/2015 15:04:05
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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 NAEE01700C
% classe 1
classe 2
3
4,1
NAPOLI
1.180
CAMPANIA
1.747 10.959
% classe 2
classe 3
2
2,2
3,5
907
2,9
1.330
2,0
9.269
% classe 3
classe 4
-
0,0
2,6
737
2,1
1.117
1,7
8.203
% classe 4
classe 5
% classe 5
1
1,3
-
0,0
2,1
696
1,9
543
1,5
1,8
1.035
1,6
809
1,3
1,5
7.974
1,4
5.778
1,0
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: NAEE01700C prodotto il :09/10/2015 15:04:05
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2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 NAEE01700C
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
7
10,1
3
3,3
NAPOLI
1.611
4,8
1.181
CAMPANIA
2.350
4,0
1.700
17.324
3,2
13.828
% classe 3
classe 4
3
3,8
3,4
951
2,7
1.398
2,5
12.038
% classe 4
classe 5
3
4,0
2,8
935
2,3
1.358
2,2
11.465
% classe 5 6
9,0
2,6
721
2,0
2,1
1.048
1,6
2,1
8.574
1,6
- Benchmark*
Italia
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La composizione delle classi prime viene effettuata secondo una distribuzione che tiene conto della valutazione della scuola dell'infanzia basata sulle competenze, sul grado di maturità affettiva e sulle capacità relazionali, evitando eventuali incompatibilità, al fine di creare classi eterogenee, un clima sereno ed una equilibrata distribuzione degli alunni. Il basso tasso di trasferimenti del personale docente garantisce la continuità didattica in modo da instaurare rapporti di fiducia con le famiglie e una maggiore conoscenza degli alunni grazie anche alle iniziative di continuità verticale. La scuola ha elaborato un suo curricolo di scuola adeguato al contesto di riferimento e alle finalità didattiche tendendo a utilizzare il patrimonio storico-antropologico culturale del territorio e valorizzando le sue specificità. La scuola, inoltre, ha creato un curricolo specifico per gli alunni con bisogni educativi speciali. La valorizzazione della vivacità cognitiva di alcuni alunni rende spesso stimolante il contesto classe consentendo una ricaduta positiva sull'evoluzione del profitto della classe. Le attività progettuali curricolari ed extra che utilizzano linguaggi diversi (arte, drammatizzazione, movimento, musica) valorizzano l'identità e la predisposizione di ciascuno stimolando anche gli apprendimenti disciplinari. Il registro elettronico garantisce l'unitarietà della valutazione.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le carattersitiche socio - culturali del contesto (status socio culturale delle famiglie, alte percentuale di famiglie svantaggiate, ecc.) influenzano in modo significativo il progresso formativo degli alunni vanificando, in alcuni casi, l'acquisizione degli apprendimenti. Le famiglie percepiscono la scuola come luogo di sanzioni più che come ambiente di crescita personale. La presenza nelle classi di molti studenti svantaggiati o comunque con bisogni educativi speciali determina un abbassamento dei livelli prestazionali richiesti incidendo sulla qualità del clima classe e sulle aspettative di profitto. Difficoltà di formazione del gruppo classe di prima rispetto all'utenza proveniente dall'esterno, utenza di cui non si hanno a disposizione dati sulle caratteristiche e le competenze. Il ridotto numero di genitori che sceglie il tempo prolungato rispetto al tempo pieno impedisce un'equa distribuzione degli alunni determinando una formazione di classi prime non sempre equilibrata.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: NAEE01700C prodotto il :09/10/2015 15:04:05
La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
pagina 21
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola mostra un tasso basso di respinti e un numero di trasferimenti limitati solo da cambi di abitazione. La frequenza scolastica si attesta sull'80%; la scuola mostra, però, fenomeni di rischio dispersione come assenze saltuarie presenti in tutte le classi (circa cinquanta alunni) e casi di inadempienza conclamata (n. 4). La scuola mette in atto azioni diversificate e continue per limitare tali casi come colloqui con le famiglie, contatti con enti ed operatori presenti sul territorio. Si percepisce nel tempo un aumento delle situazioni a rischio e una maggiore difficoltà da parte degli operatori della scuola nell' arginare tali fenomeni che diventano nel tempo piÚ frequenti.
SNV - Scuola: NAEE01700C prodotto il :09/10/2015 15:04:05
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2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: NAEE01700C - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Campania
Sud
58,4 2-Scuola primaria - Classi seconde
53,6
Prova di Matematica ITALIA
60,9
Punt. ESCS (*)
n/a
Campania
61,0
55,1
Punt. ESCS (*) 54,6
45,3
53,6 59,5
-0,2
53,8
-0,9
NAEE01701D II B
65,7
6,0
56,3
1,8
NAEE01701D II C
50,2
-9,4
43,9
-10,5
NAEE01701D II D
37,2
-22,4
37,8
-16,5
NAEE01701D II E
55,9
-3,6
37,9
-16,4
48,6
59,5
45,3
-8,7
NAEE01701D
58,5
n/a
ITALIA
NAEE01701D II A
5-Scuola primaria - Classi quinte
n/a
Sud
53,8 -5,5
n/a
Punteggio medio
61,0
n/a
n/a
n/a
60,7 -6,2
n/a
n/a
n/a
n/a
61,6
n/a
62,9
53,0 53,0
-3,5
NAEE01701D
48,6
NAEE01701D VA
n/a
n/a
n/a
n/a
58,9
5,4
57,8
0,6
NAEE01701D VB
56,0
2,6
56,0
-1,1
NAEE01701D VC
37,9
-15,4
52,2
-5,0
NAEE01701D VD
41,4
-11,9
45,9
-11,3
SNV - Scuola: NAEE01700C prodotto il :09/10/2015 15:04:05
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2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
NAEE01701D II A
4
1
2
2
5
5
0
4
3
3
NAEE01701D II B
3
1
3
3
6
2
2
4
6
1
NAEE01701D II C
7
2
3
1
4
8
1
1
3
2
NAEE01701D II D
10
4
1
1
0
12
3
0
1
1
NAEE01701D II E
4
3
5
4
2
10
7
1
1
0
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
NAEE01700C
34,6
13,6
17,3
13,6
21,0
45,7
16,0
12,3
17,3
8,6
Campania
29,5
14,4
12,1
14,2
29,8
27,4
22,6
12,1
14,4
23,5
Sud
25,3
13,1
12,8
15,6
33,3
24,9
22,3
11,4
15,8
25,4
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
NAEE01701D VA
3
5
2
5
2
6
3
5
4
0
NAEE01701D VB
4
4
2
2
1
3
4
2
3
0
NAEE01701D VC
12
2
2
0
0
5
9
1
0
1
NAEE01701D VD
9
3
1
0
1
8
7
0
0
0
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
NAEE01700C
46,7
23,3
11,7
11,7
6,7
36,1
37,7
13,1
11,5
1,6
Campania
25,3
22,0
15,6
19,2
17,9
24,1
23,4
17,6
17,4
17,4
Sud
23,7
21,5
15,8
19,5
19,6
22,4
22,3
19,3
17,4
18,6
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
SNV - Scuola: NAEE01700C prodotto il :09/10/2015 15:04:05
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2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico NAEE01700C 14,9 85,1 17,8 82,2 - Benchmark* Sud 9,3 90,7 15,9 84,1 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico NAEE01700C 29,2 70,8 13,9 86,1 - Benchmark* Sud 10,8 89,2 15,4 84,6 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) All'interno della stessa classe i punteggi sono eterogenei; nella comparazione tra le classi dello stesso livello risulta un'omogeneità di competenze.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il livello di eterogeneità all'interno delle classi si abbassa in quanto si tende ad abbassare le aspettative con conseguente livellamento verso il basso per consentire il raggiungimento delle strumentalità di base al maggior numero di alunni. I punteggi raggiunti risultano inferiori alla media nazionale e regionale e parzialmente inferiori nel livello ESCS. Scarso coinvolgimento del corpo docente in materia di formazione, dovuto a corsi di formazione con impianto prettamente teorico, che non hanno rappresentato uno strumento d'uso didattico/operativo. La stessa formazione linguistico metodologica di lingua inglese ( Livelli A1 e B1) è stata svolta in tempi esigui, con estremi disagi per i docenti dal punto di vista logistico e con un'impostazione metodologica che non ha favorito l'acquisizione delle competenze richieste dallo stesso.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: NAEE01700C prodotto il :09/10/2015 15:04:05
Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.
pagina 25
1 - Molto critica
2Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI è inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano è decisamente superiore a quella media e in matematica è di poco superiore a quella del sud. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica è superiore alla media nazionale.
SNV - Scuola: NAEE01700C prodotto il :09/10/2015 15:04:05
pagina 26
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha elaborato un suo curricolo adeguato al contesto di riferimento e alle finalità educativo - didattiche tendendo a utilizzare il patrimonio storico - antropologico culturale offerto dal territorio e valorizzandone le specificità. La scuola, inoltre, utilizza criteri di valutazione condivisi per valutare il comportamento. Attraverso percorsi progettuali quali: Il Mercatino di Natale (Per donare) finalizzato a raccolta fondi per associazioni presenti nel territorio a tutela dei più deboli; La Sfilata di Carnevale per la strade del quartiere, attuata in collaborazione con le famiglie e in rete con le agenzie educative del territorio; Il progetto Guardiamo il Quartiere con Altri Occhi finalizzato alla scoperta del patrimonio culturale, artistico, storico, antropologico e alla sua valorizzazione; Il concorso Nonni e Nipoti teso alla riduzione delle distanze generazionali, alla conoscenza delle proprie origini e tradizioni e valorizzazione delle figure parentali. L'iniziativa legata alla Commemorazione del 70° Anniversario delle Quattro Giornate di Napoli e commemorazione sui temi della Shoà attraverso incontri con testimoni del periodo storico, è stata finalizzata alla conoscenza di fatti storici legati al territorio. La scuola, attraverso la propria offerta formativa aggiuntiva, ha ampliato le competenze in lingua inglese degli alunni di quinta facendo loro acquisire l'attestazione del livello conseguito da parte di enti certificatori riconosciuti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante la scuola abbia elaborato un Regolamento d'istituto dettagliato con regole precise ed indicazioni pratiche sui comportamennti da tenere a scuola e nei confronti della scuola( rispetto degli orari in entrata e uscita , divisa scolastica, frequenza assidua...)e si sia posta prioritariamente gli stessi obiettivi nella parte del curricolo preposta alla cittadinanza, risulta spesso difficile farne acquisire consapevolezza sia da parte delle famiglie che degli alunni. La resistenza alle regole suddette risulta in incremento nelle nuove generazioni di genitori.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: NAEE01700C prodotto il :09/10/2015 15:04:05
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 27
3 - Con qualche criticita'
4Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti è accettabile; sono presenti alcune situazioni nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilità e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza il registro elettronico per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
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2.4 Risultati a distanza Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Ad un anno di distanza, monitorando i 73 alunni in uscita dalle classi quinte nell'anno scolastico 2013/14, risulta che due alunni sono stati respinti (2,7% tasso di insuccesso scolastico). Dalla rilevazione effettuata, contattando le scuole, i risultati dei nostri alunni risultano positivi quindi emerge che le competenze in uscita sono adeguate per affrontare un grado di scuola superiore con riferimento alle scuole del territorio. La scuola, al termine del percorso formativo, attiva un progetto di continuità con le scuole del territorio: viene compilata una scheda in uscita che descrive le competenze dell'alunno; si effettua un colloquio con i docenti delle scuole medie per presentare l'alunno e facilitare la formazione delle classi in modo da renderle equilibrate in termini di competenze e problematiche specifiche, tenendo conto soprattutto del comportamento. La continuità in verticale con la scuola media è di prioritaria attenzione da parte dei docenti delle classi quinte, che al termine del percorso scolastico dei propri alunni indicano non solo le competenze acquisite nei vari apprendimenti e nel comportamento, ma offrono, altresì, indicazioni ai docenti di classe e di sostegno della scuola di I grado riguardanti la composizione dei nuovi gruppi di coetanei sopratttutto per l'integrazione più idonea degli alunni con disabilità BES e DSA, al fine di attuare le più adeguate strategie a favore dell'inclusione.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sempre è possibile attivare iniziative di continuità con le scuole che ricevono un esiguo numero di iscrizioni dalla nostra scuola. Non esiste un curricolo in verticale con la scuola media per individuare chiari traguardi in uscita. Il progetto scuola estate, attivato dal Comune di Napoli, viene proposto tardi rispetto alla chiusura dell'anno scolastico determinando difficoltà nel reclutamento degli alunni. Dopo l'uscita dalla scuola primaria diventa difficile il monitoraggio dei dati relativi al successo formativo e alla dispersione scolastica dei nostri alunni.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
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Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
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3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola realizza attivitĂ di continuitĂ verticale per favorire, con risultati positivi, l'inserimento degli alunni in un nuovo contesto scolastico, ma non rileva i risultati dei successi formativi nei cicli successivi.
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Lista Indicatori Scuola - Sezione: Esiti FREQUENZA SCOLASTICA CLASSI SCUOLA Frequenza classi primaria.pdf PRIMARIA
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: NAEE01700C
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 11,3 10 Medio - basso grado di 3,2 4,1 presenza Medio - alto grado di presenza 25,4 20,4 Alto grado di presenza 60,1 65,5 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:NAEE01700C - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli NAEE01700C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
87,1
88,9
89,3
Si
86,8
88,6
89
Si
85,2
85,9
85
Si
84,9
85,4
83,4
Si
81,4
83,1
81,3
Si
71,7
74,2
57,9
Si
80,4
85,1
80,7
Si
33,1
36,7
29,3
No
9,6
9,2
12,1
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha istituito una commissione permanente per l'elaborazione del curricolo e dei criteri di valutazione. Il Collegio ha adottato il nuovo curricolo, comprensivo di tutti i campi disciplinari, delle competenze trasversali, dei traguardi formativi degli alunni con bisogni educativi speciali sia in riferimento alla scuola dell'infanzia che elementare. Il curricolo viene utilizzato nelle programmazioni elaborate mediante una piattaforma atta a consentire un'integrazione tra i singoli obiettivi scelti dai docenti e le conoscenze ed abilità stabilite dallo stesso. La piattaforma consente, inoltre, di creare giudizi di valutazione che seguano criteri univoci. La scuola ha inserito nel POF molti progetti curricolari(Fiocco azzurro, Guardiamo il quartiere con altri occhi, Muse, Muoversi bene per crescere meglio, Progetto in collaborazione con il Museo Archeologico dei Napoli, le Danze delle farfalle in rete con le scuole del territorio,...) che, attraverso metodologie e risorse innovative (presenza di esperti, ambienti di apprendimento alternativi all'aula, situazioni stimolo,...) supportano il percorso formativo per il raggiungimento degli obiettivi e il potenziamento delle abilità individuate nel curricolo. La scuola si propone sul territorio come Centro Trinity coinvolgendo le classi quarte in un percorso di potenziamento finalizzato alla certificazione di Lingua Inglese.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non ha una rubrica valutativa e dei descrittori comuni e definiti per dare significato ai voti da attribuire agli alunni. In questo modo si crea una disparità nella valutazione tra classi. Mancano le modalità di attribuzione di punteggi che tengano conto della partecipazione degli alunni alle attività extracurricolari realizzate dalla scuola, nonché a quelle svolte presso i diversi centri educativi del territorio.
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Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: NAEE01700C
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 4,5 4,3 Medio - basso grado di 24,1 22,8 presenza Medio - alto grado di presenza 42,1 38,3 Alto grado di presenza 29,3 34,7 Basso grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:NAEE01700C - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli NAEE01700C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
No
86,2
85,9
81,4
No
59,8
63,4
71,2
Si
93,6
90,2
86,4
No
57,6
60,3
64,1
No
54
55,5
57,4
Si
88,4
91,8
82,3
No
56,9
61,2
58,6
No
42,1
47,9
42,2
No
7,1
6,5
8,9
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola elementare vengono effettuate ore di La mancanza di criteri valutativi condivisi rende, talvolta, programmazione settimanale per classe ed interclasse grazie difficile rimodulare periodicamente la programmazione in alle quali è possibile confrontarsi circa gli obiettivi da modo efficace. raggiungere sia per disciplina che per obiettivi trasversali. Tale confronto favorisce ed agevola l' unitarietà delle scelte metodologiche adeguate alla classe e stimola la ricerca e la condivisione di percorsi di lavoro innovativi ed alternativi. Gli incontri di interclasse e programmazione aiutano l'equipe pedagogica nel calibrare costantemente gli interventi didattici a seconda degli esiti ottenuti nelle verifiche periodiche, dall'osservazione costante dell'andamento degli alunni e dai bisogni che via via emergono. La scuola ha adeguato l'organigramma inserendo due funzioni strumentali che si occupano dell'ambito matematico scientifico e geografico ed umanistico - artistico. Tali figure, inoltre, si occupano della divulgazione di materiali esistenti e da ricercare, dei laboratori didattici e della formazione dei docenti.
Subarea: Valutazione degli studenti
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3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 16,1 20,3
Validi
Situazione della scuola: NAEE01700C
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Riferimento Nazionale % 30,9
15,4
12,3
18,9
68,5
67,4
50,2
Nessuna prova
SNV - Scuola: NAEE01700C prodotto il :09/10/2015 15:04:05
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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: NAEE01700C
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 32,5 37,5 Prove svolte in 1 o 2 12,9 9,3 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 54,7 53,2 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 25,1 31,3
Situazione della scuola: NAEE01700C
Riferimento Nazionale % 36,9
12,2
9,3
15,6
62,7
59,3
47,5
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Negli anni precedenti la scuola ha adottato prove di verifica intermedie e finali comuni per classi di appartenenza sia su cartaceo che mediante mezzo informatico.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non ha una rubrica valutativa e dei descrittori comuni e definiti per dare significato ai voti da attribuire agli alunni. In questo modo si crea una disparità nei livelli di valutazione tra classi. Dall' anno precedente le prove di verifica comuni non vengono più somministrate per: - costo eccessivo per la riproduzione delle prove in formato cartaceo; - difficoltà nella gestione della prova elettronica effettuata in presenza di un solo docente incaricato sia della sorveglianza del gruppo sia della raccolta finale e del salvataggio dei dati.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: NAEE01700C prodotto il :09/10/2015 15:04:05
La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 39
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha forme di programmazione e progettazione adeguate e condivise. Le figure di supporto per ambiti disciplinari e la presenza della commissione di valutazione e curricolo hanno lo scopo di migliorare costantemente la progettazione di istituto ed adeguarla al contesto non perdendo di vista le indicazioni ministeriali. Le modalitĂ di valutazione degli esiti rimane un punto di criticitĂ del sistema interno.
SNV - Scuola: NAEE01700C prodotto il :09/10/2015 15:04:05
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi Situazione della scuola: NAEE01700C
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 84,6 85,8 Orario ridotto 5,8 4,4 Orario flessibile 9,6 9,8 Orario standard
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
SNV - Scuola: NAEE01700C prodotto il :09/10/2015 15:04:05
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:NAEE01700C - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la NAEE01700C modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
72,3
74,1
52,4
No
38,6
36,4
62,4
No
1,0
0,6
1,6
No
13,2
12,5
13,9
No
13,2
13,6
10,4
SNV - Scuola: NAEE01700C prodotto il :09/10/2015 15:04:05
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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:NAEE01700C - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la NAEE01700C modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
42,4
41,6
38,3
Si
81
82,1
89,8
No
1,3
1,1
1,9
No
9,3
9,7
8,5
No
4,8
4,1
1,5
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola sono presenti i seguenti laboratori: scientico, logico - matematico, informatico, psicomotricità, attività motoria, ceramica e un' aula destinata a realizzare attività didattiche alternative; inoltre è presente una biblioteca, uno spazio dedicato ad accogliere rappresentazioni, corsi di formazione, convegni ed attività legate agli organi collegiali. Grazie ai FESR la scuola si è dotata di attrezzature varie: strumenti musicali e ginnici, tutte le classi sono state dotate di LIM, cattedra multimediale e del cablaggio. L'aula multimediale è composta di 22 PC con collegamento LAN. Il salone ha un impianto audio con mixer e altoparlanti e un proiettore con schermo a scomparsa. Tutto ciò ha arricchito notevolmente la didattica che può usufruire di strategie educative alternative, offrendo un ampio ventaglio di scelte metodologiche innovative e rispondendo alle nuove esigenze e ai bisogni dei nativi digitali. L'organigramma della scuola è strutturato in modo da supportare l'azione dei docenti mediante figure specifiche che si occupano dei laboratori, dei materiali e dei sussidi della scuola e di fornire sostegno al lavoro dei docenti. I laboratori sono organizzati con prospetti orari flessibili in modo da consentirne un utilizzo continuo da parte di tutti gli alunni e docenti della scuola. Nel corso di quest'anno sono iniziati i lavori di riqualificazione degli ambienti scolastici al termine dei quali l'Istituto potrà nuovamente usufruire di spazi all'aperto.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non ha la possibilità di contare su risorse umane con competenze adeguate sia per quanto riguarda la manutenzione della strumentazione audio che di quella informatica; nel caso di guasti specifici bisogna ricorrere a tecnici esterni, inficiando l'ottimizzazione dei tempi di utilizzo delle apparecchiature e determinando un onere economico a carico della scuola. La scuola lamenta l'esiguità degli spazi destinati ai laboratori in quanto quelli presenti non sono numericamente sufficienti a soddisfare le differenti proposte didattiche.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative?
SNV - Scuola: NAEE01700C prodotto il :09/10/2015 15:04:05
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola, attraverso l'utilizzo di varie strumentazioni e risorse, sfruttando il territorio come ambiente di apprendimento alternativo (uscite sul territorio, percorsi laboratoriali in collaborazione con enti, LIM, laboratorio scientifico, logico matematico, informatico, psicomotricità, attività motoria, ceramica)garantisce modalità didattiche e strategie educative alternative, offrendo un ampio ventaglio di scelte metodologiche che rispondono alle nuove esigenze e ai bisogni dei nativi digitali. La pluralità di figure specifiche di coordinamento e supporto dei diversi ambiti disciplinari garantisce una divulgazione più capillare delle risorse innovative favorendo la collaborazione tra docenti.
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) In alcuni casi è complesso coniugare la didattica laboratoriale con la didattica tradizionale, in quanto occorrono risorse umane maggiori, tempi di attuazione molto più ampi, una maggiore sinergia tra docenti sia per quanto riguarda la progettazione e le finalità dell'intervento che le modalità di attuazione dello stesso. Le difficoltà nell'organizzare tali interventi determina in alcuni casi un forte attaccamento ai metodi tradizionali e un realizzare esclusivamente la didattica d'aula.
Subarea: Dimensione relazionale 3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:NAEE01700C % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NAEE01700C % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 55,6 59,2 53,4 Azioni costruttive n.d. 47 45 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 44,9 46,9 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:NAEE01700C % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAEE01700C % 100 n.d. n.d. 73 68,3 n.d. 76 67,3 n.d. 76 74,2
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:NAEE01700C % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NAEE01700C % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 40 48,2 48,5 43,9 Azioni costruttive 40 38,8 37,2 38,3 Azioni sanzionatorie 20 27,1 28,4 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:NAEE01700C % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NAEE01700C % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 60 59,8 57,7 49,8 Azioni costruttive 40 44,9 41,6 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 34,2 33,1 34,2
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Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Regolamento di Istituto disciplina le norme comportamentali per tutta l'utenza, sensibilizzando le famiglie e gli operatori alla condivisione degli intenti educativi e formativi di ogni singolo alunno. In caso di comportamenti problematici in un primo momento si attiva un percorso di confronto con l'alunno, in seguito, in casi particolari, si convocano le famiglie per poter trovare linee di azione educative condivise. I casi più particolari, che sostengono la ricerca delle strategie, vanno segnalate alle funzioni strumentali che individuano le strategie più efficaci per affrontare il problema. Le azioni possono essere sia interventi all'interno della classe sia da parte degli operatori attivi nelterritorio. La scuola, comunque, legge questi comportamento come l' indicatore di problematiche più ampie legate alla famiglia, al contesto relazionale. I progetti ed attività sia curricolari che extra tendono allo sviluppo relazionale, alla condivisione degli obiettivi comuni, alla cura di sé e degli altri e alla sensibilizzazione verso l'ambiente e le persone in difficoltà.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I maggiori problemi di comportamento si sono presentati nel corso di questi anni con i genitori degli alunni: forti contrasti verbali, liti tra genitori al di fuori della scuola, mancanza di rispetto delle regole, difficoltà di gestire la relazione scuola famiglia, difficoltà nel far comprendere l'importanza del rispetto delle regole,... Si sono attivati percorsi specifici per sensibilizzare le famiglie ( colloqui individuali con le funzioni strumentali e il dirigente, corso di educazione alla genitorialità con la presenza di un esperto dell' ASL, ), ma non c'è stata un'adeguata risposta da parte delle famiglie in termini di partecipazione o sono stati disattesi i punti concordati nei colloqui.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Gli spazi sono di numero minore rispetto alle esigenze della scuola e pertanto i tempi di utilizzo risultano spesso limitati rispetto alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le regole sono condivise dalla famiglia.
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Situazione della scuola: NAEE01700C
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
24,6
24,3
13,5
64,8
66,5
61,2
10,6
9,2
25,3
Nessuna o una azione fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza diverse attività inclusive, calibrando l'attività curricolare alle esigenze dell'alunno disabile: iniziative trasversali (laboratorio di pittura, ...); incontri periodici del GLHI cui partecipano insegnanti di sostegno, di classe, genitori, specialisti dell'ASL, assistenti sociali e operatori dei centri di riabilitazione. La scuola, grazie al supporto della F.S. specifica, cura l'organizzazione e fornisce consulenza per la compilazione dei modelli PEI, PDF, ICF. La documentazione viene periodicamente aggiornata attraverso le continue relazioni dei docenti durante le riunioni di interclasse. Sia per gli alunni disabili che per gli alunni BES vengono individuati e condivisi competenze ed obiettivi specifici inseriti nel curricolo della scuola. Le F.S. preposte ai BES e ad alunni a rischio dispersione seguono dei protocolli d'azione così definiti: segnalazioni agli enti territoriali, colloqui con le famiglie, incontri socio-sanitari presso ASL, riunioni con i servizi sociali, organizzazioni di tavoli interistituzionali. E' stato allestito uno Special Time per alunni BES. Si è attuato un progetto di formazione con un esperto esterno finalizzato all'elaborazione del PAI, l'individuazione delle variabili fondamentali del piano, l’utilizzo del nuovo classificatore ICF. I bambini disabili e BES vengono seguiti dopo il passaggio al ciclo successivo. Nel caso di inclusione di alunni stranieri si cerca di effettuare interventi didattici specifici.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La presenza di un alto numero di bambini con bisogni educativi speciali non ha consentito di attuare linee di azioni specifiche in collaborazione con l'esperto esterno per tutti gli alunni individuati sulla base dello screening iniziale (colloquio con le famiglie, osservazione in classe, colloqui individuali con i bambini). Ciò ha reso necessario limitare il numero di interventi agli alunni dell'ultimo anno dell'infanzia, del primo e secondo anno della scuola primaria per aumentare le possibilità di successo. Il Collegio ha approvato le modalità di valutazione per gli alunni BES (coefficiente di correzione), nella pratica i docenti stanno sperimentando e via via calibrando la nuova modalità di valutazione.
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Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:NAEE01700C - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli NAEE01700C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
92,9
94,1
92,1
No
25,7
25
36
No No No No
5,5 21,9 11,9 19,9
5,4 22,9 10,6 20,4
6,9 24,6 8,4 16,2
No
6,1
5,5
14,5
Si
16,7
14,6
21
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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:NAEE01700C - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli NAEE01700C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
75,9
79,1
76,9
No
19,6
19,3
21,9
No
32,2
31,2
25,3
No
33,1
32,9
36,9
No
17
19,1
14,8
No
47,3
47
52,9
No
61,1
57,4
40,7
Si
6,1
4,7
5,4
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La platea scolastica è tale da determinare un numero alto di alunni con difficoltà di apprendimento monitorati mediante prove di verifica iniziali ed in itinere. Tali alunni vengono individuati nella fascia di primo livello (voto dal quattro al sei) nelle rilevazioni quadrimestrali. Nella didattica d'aula, dove e quando possibile, vengono attivati gruppi di livello, attività di tutoraggio e lavoro a classi aperte. Nel caso di bambini DSA le docenti elaborano un percorso personalizzato adeguato. I progetti extracurricolari mirano al recupero dei bambini con maggiori difficoltà, in particolar modo in quest'anno scolastico è stato programmato ed attuato un progetto specifico per alunni con bisogni educativi speciali e con difficoltà di apprendimento. Nell'anno scolastico precedente grazie ai finanziamenti FSE sono stati coinvolti molti allievi in attività trasversali che tendevano al recupero e al potenziamento del curricolo. In particolare i PON di lingua inglese sono stati rivolti alle classi quinte sia per il consolidamento sia per il potenziamento delle abilità specifiche.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I tempi di compresenza, frammentati, non sono sempre utilizzabili per attivare interventi di recupero e/o potenziamento e, in alcune classi a tempo prolungato, assenti. Il PDP è uno strumento esistente ma ancora in sperimentazione e in via di definizione per quanto riguarda le modalità di documentazione e monitoraggio. Le diagnosi DSA rilasciate dall'Asl non offrono ai docenti una definizione chiara dei disturbi specifici, rendendo difficile l'elaborazione di interventi didattici mirati.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola è molto attenta ai processi di inclusione, attivando per ogni area problematica una funzione strumentale specifica. Inoltre c'è un monitoraggio costante di ogni caso particolarmente grave.
SNV - Scuola: NAEE01700C prodotto il :09/10/2015 15:04:05
pagina 50
SNV - Scuola: NAEE01700C prodotto il :09/10/2015 15:04:05
pagina 51
3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione
Istituto:NAEE01700C - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli NAEE01700C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Si
96,8
96,5
97,5
No
77,2
79
75,8
No
93,9
94
95,7
No
59,5
57,3
60,8
No
68,5
70,4
75,7
No
63,3
62,3
61,3
Si
12,9
11,6
16,4
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Al termine della scuola dell'infanzia si riunisce una commissione di lavoro composta dai docenti dei diversi ordini di scuola per la formazione delle classi, avvalendosi anche di schede descrittive degli alunni. Inoltre attiva iniziative di continuitĂ con le scuole del territorio per gli alunni in uscita dalle classi quinte: viene compilata una scheda in uscita che descrive le competenze dell'alunno; si effettuano incontri a conclusione del quinquennio e colloqui con i docenti delle scuole medie per presentare l'alunno e facilitare la formazione delle classi in modo da renderle equilibrate in termini di competenze e problematiche specifiche. Con la scuola del territorio, che riceve la maggior parte dei nostri alunni, viene attivato un progetto estivo nel quale possono essere coinvolti alunni dell'ultima classe che dovranno frequentare la scuola media. L'andamento e i risultati degli alunni in uscita vengono monitorati costantemente.
Subarea: Orientamento
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) In quest'anno scolastico, eccezionalmente, non si sono programmate ed effettuate visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia e viceversa, nĂŠ attivitĂ educative o di osservazione per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria.
SNV - Scuola: NAEE01700C prodotto il :09/10/2015 15:04:05
pagina 52
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola, in continuità con le scuole medie del territorio, Non è sempre possibile seguire il percorso formativo dei nostri organizza incontri per valutare le modalità di inserimento degli ex allievi. alunni in uscita dalle classi quinte.
SNV - Scuola: NAEE01700C prodotto il :09/10/2015 15:04:05
pagina 53
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: NAEE01700C prodotto il :09/10/2015 15:04:05
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Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di continuitĂ verticale. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio.
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il POF, concordato con il Consiglio di Circolo, individua la missione dell'azione formativa dell'Istituto nelle seguenti priorità: Sviluppo relazionale inteso come il saper fare con gli altri, il saper essere con gli altri, il sapere interpretare i valori e le norme che guidano la società; Acquisizione di competenze attraverso la motivazione allo studio e l’utilizzazione di strumenti e codici del sapere; Sviluppo della cittadinanza attiva utilizzando il territorio come ambiente di apprendimento; Integrazione di ogni diversità o svantaggio, con particolare riguardo agli alunni diversamente abili e agli stranieri. La scuola va vissuta come luogo di incontro dove si costruisce la fiducia nelle capacità dell’individuo; Educazione alla diversità di genere; L’affezione alla scuola, vivendo la famiglia e la scuola come contesti cooperativi; L‘abitudine all’autovalutazione. La scuola, condivide le iniziative finalizzate al raggiungimento degli obiettivi dettati dalle priorità negli incontri in Consiglio di Circolo e in Collegio dei docenti. Coinvolge, inoltre, realtà educative e formative presenti sul territorio, attraverso protocolli di intesa e accordi di rete. Sul sito istituzionale della scuola è possibile trovare tutto quanto finora descritto, oltre a tutta la documentazione relativa ai PON, al Regolamento di Istituto e a tutte quelle informazioni di cui necessitano le famiglie per condividere l'organizzazione e la missione educativa della scuola.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione educativa della scuola viene talvolta inficiata dalla scarsa collaborazione delle famiglie, in particolar modo di quelle che maggiormente necessiterebbero di un percorso formativo condiviso con l'istituzione scolastica. Resta ancora limitato da parte delle famiglie l'utilizzo delle tecnologie a disposizione per una partecipazione consapevole alla realtà scolastica.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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La progettazione organizzativa per il raggiungimento degli obiettivi prevede: L’adattamento del calendario scolastico, senza che ciò comporti riduzioni né delle prestazioni didattiche, né negli obblighi lavorativi del personale; La regolarità e la continuità del servizio, compatibilmente con le norme legislative vigenti e le intese contrattuali nazionali e provinciali; Una distribuzione del tempo scuola su 5gg. settimanali; La costituzione o l’adozione di accordi di rete; Una valutazione con cadenza quadrimestrale nelle forme previste dalla normativa di riferimento; La promozione di percorsi trasversali destinati all’educazione alla cittadinanza, all’interculturalità, al rispetto dell’ambiente, alla salute e al benessere della persona; La Progettazione di attività curricolari ed extracurriculari, ponendo particolare attenzione alle situazioni di disagio; L’impiego delle risorse del Fondo di istituto per la retribuzione delle attività relative alle diverse esigenze didattiche,organizzative, di ricerca e di valutazione previste dal P.O.F. Le verifiche delle azioni promosse avvengono attraverso schede di valutazione ed il monitoraggio dei livelli di apprendimento per discipline e per classi, la valutazione della ricaduta formativa dei progetti sia curricolari che extracurricolari, la somministrazione di schede di rilevazione del gradimento dei progetti extracurricolari da parte delle famiglie, la condivisione delle relazioni redatte dalle funzioni strumentali.
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Pur sussistendo già da anni un'ampia apertura e motivazione alla valutazione ed autovalutazione, riscontrabili in sperimentazioni di prove standardizzate di Istituto quadrimestrali, la scuola ancora non è approdata ad un sistema univoco e coordinato di rilevazione di risultati oggettivi e misurabili finalizzato ad ottenere un quadro chiaro dell'efficacia dei percorsi formativi messi in campo.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: NAEE01700C
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 21,1 21,8 Tra 500 e 700 € 37 35,8 Tra 700 e 1000 € 31,8 31,3 Più di 1000 € 10,1 11,1 n.d. Tra 500 e 700 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:NAEE01700C % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAEE01700C %
Riferimento Nazionale %
56,75
69,6
70,5
72,8
43,25
30,5
29,6
27,3
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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:NAEE01700C % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAEE01700C % 73,61
56,8
61,6
Riferimento Nazionale % 70,4
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:NAEE01700C % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAEE01700C % 94,12
77,3
78
Riferimento Nazionale % 82,7
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:NAEE01700C % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAEE01700C %
7,55
29,2
29,7
Riferimento Nazionale %
22,8
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:NAEE01700C % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAEE01700C % 75,00
47
48,3
Riferimento Nazionale %
34,9
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:NAEE01700C - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NAEE01700C Collegio dei docenti Si 91,4 90,8 90,5 Consiglio di istituto Si 23,8 23 18,9 Consigli di classe/interclasse No 22,1 25,6 34,3 Il Dirigente scolastico No 16,3 14,6 12,8 Lo staff del Dirigente No 11,7 10,7 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 14,3 15,2 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,7 5,3 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:NAEE01700C - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAEE01700C Si 69,1 71,8 Si 63,3 62,3 No 2 1,7 No 33,8 32,8
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
9,2
8,7
10,6
No
8,9
9,7
10
No
0,3
0,6
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:NAEE01700C - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NAEE01700C Collegio dei docenti No 63 60,5 51,3 Consiglio di istituto No 1,7 1,9 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 60,5 59,7 70,8 Il Dirigente scolastico No 9,7 10,1 5,9 Lo staff del Dirigente No 3,7 3,3 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 13,2 14,7 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 24,4 26,2 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:NAEE01700C - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAEE01700C Collegio dei docenti Si 60,2 63,3 Consiglio di istituto No 0,9 0,7 Consigli di classe/interclasse No 38,7 33,8 Il Dirigente scolastico No 11,5 10,1 Lo staff del Dirigente No 5,2 6,4 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 54,4 55,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 9,5 11,6 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1
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Istituto:NAEE01700C - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NAEE01700C Collegio dei docenti Si 86,2 88,9 89,9 Consiglio di istituto No 2 1,9 1,3 Consigli di classe/interclasse No 35,5 33,7 35,9 Il Dirigente scolastico No 19,2 18,5 13,2 Lo staff del Dirigente No 6,6 6,5 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 31,5 30,6 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 3,2 2,7 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:NAEE01700C - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NAEE01700C Collegio dei docenti Si 78,8 77,5 77,3 Consiglio di istituto Si 68,8 72,1 67,3 Consigli di classe/interclasse No 1,7 1,6 2 Il Dirigente scolastico No 25,8 25,1 21 Lo staff del Dirigente No 3,7 4,2 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 9,2 7,2 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0,3 0,1 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:NAEE01700C - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NAEE01700C Collegio dei docenti No 30,1 32,1 24,1 Consiglio di istituto Si 60,7 62,6 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0,7 0,7 Il Dirigente scolastico Si 74,8 71,1 72,3 Lo staff del Dirigente No 13,8 14,5 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 3,2 2,6 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:NAEE01700C - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NAEE01700C Collegio dei docenti No 36,4 36 34 Consiglio di istituto No 1,4 1,2 0,6 Consigli di classe/interclasse Si 36,1 37 41,5 Il Dirigente scolastico No 21,2 24,4 22,5 Lo staff del Dirigente No 18,6 19,1 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 40,4 39 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 18,3 17,2 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:NAEE01700C - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NAEE01700C Collegio dei docenti Si 92,6 92,3 90,5 Consiglio di istituto No 1,4 1,2 1,3 Consigli di classe/interclasse No 3,4 3,9 3,4 Il Dirigente scolastico Si 42,4 40,3 42,8 Lo staff del Dirigente No 15,8 17,9 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 13,2 14,7 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 7,2 6,9 7,4
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:NAEE01700C % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NAEE01700C %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
n.d.
32,6
36,6
55,6
n.d.
2,3
2,4
2,6
6,36
29,4
29,8
24,3
93,64
36,4
31,9
18,5
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola si avvale di un docente vicario e di un docente collaboratore del Dirigente. La scuola ha inoltre individuato 7 Funzioni Strumentali atte ad ottimizzare la gestione dei punti chiave dell'organizzazione didattica e logistica dell'Istituto. In particolare sono state evidenziate le seguenti aree di lavoro: Area 1: Gestione POF Area 2: Sostegno al lavoro dei docenti (diviso per ambiti disciplinari) Area 3: Integrazione disabili Area 4a: Dispersione scolastica Area 4b: Inclusione Area 5: Supporto alla scuola in ospedale Area 6: Supporto alla scuola dell’infanzia Area 7: Rapporti con Enti Esterni, Coordinamento e gestione delle visite guidate. Diversi docenti sono preposti ai laboratori ed alla gestione di sussidi e materiali didattici. Il personale ATA è gestito dal DS con precise disposizioni di servizio definite ad inizio Anno Scolastico ed integrate in caso di necessità. La presenza del personale ATA per l'intero orario delle attività didattica garantisce una sorveglianza costante sugli alunni presenti a scuola nonostante modelli orari differenziati (tempo pieno e tempo prolungato)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La struttura scolastica a "ferro di cavallo" non favorisce un'ottimizzazione della presenza del personale ATA destinato al controllo degli alunni nei corridoi obbligando la scuola ad assegnare cospicue risorse finanziarie al pagamento degli straordinari per la copertura di tutti i corridoi sui tre piani attivi con orario a tempo pieno. Le risorse finanziarie non riescono a soddisfare l'intero lavoro svolto dai docenti con incarico di Funzioni Strumentali i quali,per raggiungere tutti gli obiettivi stabiliti, sono costretti a prestare la propria opera in forma parzialmente gratuita.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:NAEE01700C - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale NAEE01700C 4
5,37
5,7
Riferimento Nazionale 10,39
SNV - Scuola: NAEE01700C prodotto il :09/10/2015 15:04:05
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:NAEE01700C - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale NAEE01700C 161438,0
9169,55
8729,91
Riferimento Nazionale 7851,74
SNV - Scuola: NAEE01700C prodotto il :09/10/2015 15:04:05
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:NAEE01700C - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale NAEE01700C 1559,79
50,88
51,9
Riferimento Nazionale 84,12
SNV - Scuola: NAEE01700C prodotto il :09/10/2015 15:04:05
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:NAEE01700C % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAEE01700C % 52,30
20,54
19,71
Riferimento Nazionale % 16,87
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:NAEE01700C - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato NAEE01700C progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
16,6
18,5
15,5
0
14,6
16
13,3
0
8,3
10
9,4
0
28,1
23
48,5
0
23,8
23,7
28,4
0
7,2
8,2
11,6
2
39
41,6
36,6
0
30,7
27,5
27,3
1
18,9
20,5
20,6
0
11,5
10,1
14,9
0 0
12,3 14,9
12,9 17,1
17 17,2
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:NAEE01700C - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale NAEE01700C n.d.
1,2
1,3
Riferimento Nazionale 2,6
SNV - Scuola: NAEE01700C prodotto il :09/10/2015 15:04:05
pagina 71
3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:NAEE01700C % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAEE01700C % 0,35
49,3
45,7
Riferimento Nazionale %
39,7
SNV - Scuola: NAEE01700C prodotto il :09/10/2015 15:04:05
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1
Progetto 2
Progetto 3
Istituto:NAEE01700C - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: NAEE01700C Attivita' finalizzate al miglioramento delle competenze trasversali e sociali con particolare attenzione all' utilizzo di modalita' relazionali e comportamentali adeguate Attivita' finalizzate al miglioramento delle competenze trasversali e sociali con particolare attenzione all' utilizzo di modalita' relazionali e comportamentali adeguate Attivita' finalizzate al miglioramento delle competenze trasversali e sociali con particolare attenzione all' utilizzo di modalita' relazionali e comportamentali adeguate
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 49,6 52,3 Basso coinvolgimento 22,1 21 Alto coinvolgimento 28,4 26,7
Situazione della scuola: NAEE01700C
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Nessun coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) In coerenza con il principio educativo che punta su una didattica laboratoriale finalizzata all'integrazione e all'inclusione, la scuola ha destinato una parte del programma annuale di spesa alla realizzazione di progetti extracurricolari che, attraverso una didattica trasversale del saper fare, hanno integrato l'offerta formativa in particolar modo destinata agli alunni in difficoltà di apprendimento e socio-economiche. I progetti realizzati rispondo pienamente alle priorità educative individuate dalla scuola quali: lo sviluppo relazionale inteso come il saper essere con gli altri; l'acquisizione di competenze attraverso la motivazione allo studio e l’utilizzazione di strumenti alternativi; lo sviluppo della cittadinanza attiva utilizzando il territorio come ambiente di apprendimento; l'integrazione di ogni diversità o svantaggio, con particolare riguardo agli alunni diversamente abili e agli stranieri. l‘abitudine all’autovalutazione grazie alle schede di gradimento distribuite sia agli alunni che ai genitori.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I progetti realizzati sono stati finanziati unicamente con fondi FIS. Se pure la scuola ha provato in passato ad accedere a fondi alternativi come quelli comunali, ci si trova sempre di fronte alla difficoltà data dalla non appartenenza alla tipologia di "scuole a rischio" in quanto, essendo il nostro un Circolo Didattico e non un Istituto Comprensivo, non riesce più a raggiungere i parametri necessari a rientrare nella suddetta tipologia.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato PREMESSA: Si sottolinea che i dati riportati nelle subaree 3.5e.2 - 3.5e.3 - 3.5e.4 non corrispondono ai dati trasmessi dal nostro Istituto e che, al momento, ci troviamo impossibilitati ad apportare le necessarie rettifiche. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:NAEE01700C - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale NAEE01700C 2
1,9
1,8
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:NAEE01700C - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato NAEE01700C progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
14 2,9
15,3 3
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
4,9
6,6
15,3
0
1,4
2,9
5,6
0
18,9
17,3
21,1
1
38,1
34,5
46
0
13,8
14,6
16,5
0
0,6
0,7
2,2
0 1
0,9 5,4
0,6 6,4
1,2 9,8
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:NAEE01700C % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAEE01700C % 65,28
40,6
39,9
Riferimento Nazionale %
34,1
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:NAEE01700C - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale NAEE01700C 51,96
40,7
42,8
Riferimento Nazionale 36,8
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:NAEE01700C - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale NAEE01700C 0,72
0,5
0,5
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola è molto attenta ai bisogni formativi dei docenti e alla divulgazione delle proposte di aggiornamento provenienti dall'esterno. A tale fine sono state indivuduate delle Funzioni Strumentali di sostegno al lavoro dei docenti. Alcune iniziative di formazione interna, aperte al personale docente ed ATA, sono state funzionali all'acquisizione di competenze indispensabili per affrontare le nuove tematiche socio-culturali con cui la scuola si deve confrontare (Bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche,lingua inglese,...). La qualità delle iniziative di formazione promosse dalla scuola viene ritenuta buona e le nuove competenze acquisite hanno avuto una ricaduta positiva nel lavoro dei docenti anche grazie alla loro tendenza a permanere nello stesso Istituto.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I contenuti di alcuni corsi, talvolta, non sono stati esaustivi delle esigenze di formazione dei docenti e/o le strategie di insegnamento non sempre sono sembrate idonee al raggiungimento degli obiettivi. La scarsa divulgazione del programma di ogni iniziativa formativa rende difficile valutare, da parte dei docenti, la rispondenza della stessa alle proprie aspettative.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie, con apposite schede di rilevazione, le Non tutti sono disponibili nel mettere a disposizione della informazioni relative alle competenze del personale docente che scuola le competenze possedute. costituiscono parte integrante del fascicolo personale. L'accesso alle Funzioni Strumentali e ad altri incarichi di coordinamento è subordinato alla valutazione dei curricula con riferimento ad una tabella, redatta da una apposita commissione, finalizzata all'individuazione di competenze specifiche per l'incarico ambito.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:NAEE01700C - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi NAEE01700C per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
63,6
64,6
53,5
Si
56,2
58,5
61,1
No
51,6
52,6
48,9
No No No No No No No No
68,2 64,8 74,8 85,4 29,5 32,7 81,4 85,7
64,3 64,7 73,4 84,7 32,8 34,8 79,8 84,7
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: NAEE01700C
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 6 6,9 indicato Bassa varietà (fino a 3 11,2 11,7 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 23,5 21 argomenti) Alta varietà (più di 6 59,3 60,4 argomenti) Bassa varieta' (fino a 3 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:NAEE01700C % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi NAEE01700C % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
9
6,1
7,7
6,9
9
5,2
7
9,9
0
4,7
6,2
6,6
0 0 0 0 0 0 0 0
5,7 2,8 3,5 5,4 3,1 3,1 5 7,1
6,1 3,6 3,7 6,6 4,1 4 6,6 8,5
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola prevede una Commissione INVALSI ed una che si L'assenza di altri gruppi di lavoro, al di fuori di quelli delle occupa della valutazione e curricolo. Quest'ulima è costituita, commissioni, penalizza la ricerca ed una adeguata condivisione da diversi anni, da docenti rappresentanti per interclasse di capillare di strumenti e materiali didattici. scuola primaria e un docente rappresentante per la scuola dell'infanzia ed uno per il sostegno. I compiti prioritari del suddetto gruppo di lavoro sono stati principalmente quelli inerenti alla valutazione e allo sviluppo di un curricolo di Istituto. Partendo dalla predisposizione di prove di valutazione standardizzate, nel corso degli anni la Commissione ha risposto alle sollecitazioni ministeriali riguardanti le nuove indicazioni nazionali e la linea inclusiva degli alunni con bisogni educativi speciali elaborando un curricolo aggiornato e indicando dei livelli minimi strumentali. I materiali prodotti dal gruppo di lavoro sono condivisi dal collegio dei docenti e pubblicati su piattaforma ARGO per rendere più agevole la programmazione didattica e la valutazione digitale. Sul sito istituzionale della scuola è possibile trovare il curricolo di istituto e le schede di monitoraggio dei progressi dei bambini dell'infanzia nonchè le schede di presentazione di questi ultimi al loro ingresso alla scuola primaria.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' discreta, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualitĂ . Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni classi, ecc.).
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: NAEE01700C
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 36,1 Bassa partecipazione (1-2 reti) 48,7 Media partecipazione (3-4 13,2 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 2
Riferimento Regionale % 32,4 54,9
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
10,7
28,7
2
16,7
Bassa partecipazione (1 - 2 reti)
SNV - Scuola: NAEE01700C prodotto il :09/10/2015 15:04:05
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: NAEE01700C
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 65 25,6 9,4
Riferimento Regionale % 68,8 24,4 6,8
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
SNV - Scuola: NAEE01700C prodotto il :09/10/2015 15:04:05
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: NAEE01700C
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 13,9 18,4 Bassa apertura 2,2 1,7 Media apertura 7,2 7,7 Alta apertura 76,7 72,2 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:NAEE01700C - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti NAEE01700C per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 0
39,5 7,4
42,3 11,3
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
0
11,7
8,5
18,7
0 0 1
13,5 4 16
9,1 2,7 18,6
7 6,9 44,3
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:NAEE01700C - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti NAEE01700C per motivo) per motivo) 0
4,9
5,6
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
0
6
5,8
24
1
57,6
58,7
74,2
0
7,2
9,2
10,1
0
10
8,2
21,1
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:NAEE01700C - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti NAEE01700C per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0
26,9 16,6
29,6 12,9
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
1
16,3
19,4
44,3
0
9,5
8,2
16,7
0
6,9
8,4
9,7
0
2,9
2,6
12
0
21,2
21,8
30,5
0
3,2
2,6
20,2
0 0
1,7 10,6
2,9 6,5
20,8 7,5
SNV - Scuola: NAEE01700C prodotto il :09/10/2015 15:04:05
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: NAEE01700C
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 10,9 13,9 Bassa varietà (da 1 a 2) 29,2 28,8 Medio - bassa varietà (da 3 a 43,6 41,6 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 14,9 14,5 Alta varietà (piu' di 8) 1,4 1,3 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:NAEE01700C - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAEE01700C No 20,6 19,7 Si 45,3 42,8 No 8,9 7,9 No 27,2 23,8 No 16,9 16,6 Si 56,2 49,4
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
No
59,3
54,8
57,6
Si Si No
40,1 35 15,2
44,4 38,7 16,2
60,8 45,4 16,6
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:NAEE01700C - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione NAEE01700C scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e No 74,8 73,4 65 rappresentanti del territorio
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola partecipa a 2 reti presenti sul territorio: la rete a risposta della D.M. 27/12/2012 su BES ed inclusione scolastica con alcune scuole limitrofe finalizzata alla formazione dei docenti e all'individuazione e osservazione degli alunni con bisogni educativi speciali; la Rete Sanità, rete permanente, che include tutti i soggetti che si occupano, a livelli diversi, delle problematiche socio-ambientali presenti nel quartiere. La scuola, inoltre, ha attivato molteplici collaborazioni con soggetti pubblici presenti sul territorio quali, prevalentemente, la Ludoteca Cittadina e il Museo Archeologico Nazionale. E' stato attivato anche un protocollo d'Intesa per lo svolgimento del tirocinio da parte di studenti della Seconda Università di Napoli. Tra le più recenti collaborazioni con soggetti privati, ha riscontrato maggior successo quella attivata con la Fondazione MILAN che ha coinvolto diverse classi della scuola primaria in attività motorie e socializzanti. I lavori svolti con tali soggetti hanno raggiunto finalità differenziate a seconda dei destinatari: i docenti hanno incrementato il proprio bagaglio didatticoeducativo, gli alunni, sperimentando una forma di apprendimento attivo sul territorio, sono stati traghettati, insieme alle famiglie, verso una cittadinanza attiva. La collaborazione della scuola con le strutture di governo territoriale (ASL, Servizi Sociali, Consultori Familiari, Educative Territoriali,...) è attiva, costante e flessibile.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola, pur attivando, con costanza, numerose collaborazioni con le realtà culturali, assistenziali e formative del territorio, non riesce ancora a partecipare a reti con soggetto finanziatore esterno al FIS.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:NAEE01700C % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAEE01700C % 7,93
27,1
30,1
Riferimento Nazionale % 23
SNV - Scuola: NAEE01700C prodotto il :09/10/2015 15:04:05
pagina 93
3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: NAEE01700C
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 3,6 2,6 Medio - basso livello di 27 23,1 partecipazione Medio - alto livello di 55,9 57,1 partecipazione Alto livello di partecipazione 13,5 17,2 Medio - alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
SNV - Scuola: NAEE01700C prodotto il :09/10/2015 15:04:05
pagina 94
3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:NAEE01700C - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale NAEE01700C 5,28
11,6
11,4
Riferimento Nazionale 12,3
SNV - Scuola: NAEE01700C prodotto il :09/10/2015 15:04:05
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 5,7 6,6 Medio - alto coinvolgimento 74,5 76,3 Alto coinvolgimento 19,8 17,1
Situazione della scuola: NAEE01700C
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola, nel definire l'offerta formativa, è attenta ad individuare le esigenze ed i bisogni formativi della platea nonostante la scarsa partecipazione attiva delle famiglie agli organi collegiali preposti. Le famiglie riescono ad interfaccarsi con la scuola più in maniera informale che istituzionale. Ampia è infatti la partecipazione a progetti ed iniziative promossi dalla scuola che vedano il coinvolgimento attivo dei genitori al fianco dei propri figli. Ciò dà valore al progetto di crescita di una coscienza civile che la scuola da sempre porta avanti. Il Regolamento di Istituto e tutte le iniziative promosse nel Piano dell'Offerta Formativa sono proposti e condivisi dal Consiglio di Circolo e dalle assemblee di classe/sezione. La scuola ha attivato corsi e progetti rivolti alle famiglie per incrementare la crescita relazionale e formativa, rinforzando l'alleanza educativa scuola-famiglia. La scuola ha attivato tutti gli strumenti on-line atti a divulgare news, informative, modulistica e valutazione (registro elettronico).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La partecipazione delle famiglie agli organi collegiali risulta scarsa nonostante le sollecitazioni dei docenti; questo comporta una interiorizzazione parzialmente diffusa del regolamento d' Istituto e denuncia una carente fiducia negli organi istituzionali. Da ciò consegue che la scuola resta quasi sempre l'unico responsabile dello sviluppo della personalità e del successo formativo dei bambini, mancando spesso l'appoggio e la collaborazione delle famiglie nei percorsi di crescita. Si sente forte la necessità di redigere un Patto di corresponsabilità educativa che individui le priorità educative da condividere. Si nota che la fruizione, da parte delle famiglie, del mezzo informatico deidicato alla comunicazione scuola-famiglia è ancora limitato.
SNV - Scuola: NAEE01700C prodotto il :09/10/2015 15:04:05
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)
Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Acquisire una metodologia valutativa più scientifica e condivisa
Avvicinare i propri esiti delle prove standardizzate nazionali e quelli della Campania operando sulla riduzione del livello di varianza tra le classi
Competenze chiave e di cittadinanza
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) L’individuazione della priorità “Risultati nelle prove standardizzate nazionali” scaturisce dall’esito dei punteggi raggiunti che risultano inferiori alla media nazionale e regionale e parzialmente inferiori nel livello ESCS. Inoltre la quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica è superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano è decisamente superiore a quella media e in matematica è di poco superiore a quella del sud.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
Ambiente di apprendimento
Inclusione e differenziazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Isituzione di una Commissione per il reperimento del materiale per l'autoformazione dei docenti ed indicazione del relativo programma Autoformazione programmata dei docenti, divisi in gruppi di lavoro, mirata all'analisi degli indicatori INVALSI I gruppi di lavoro producono prove di verifica e valutazione Somministrazione delle prove di verifica e valutazione a termine dell'anno scolastico.
SNV - Scuola: NAEE01700C prodotto il :09/10/2015 15:04:05
pagina 98
Continuita' e orientamento
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) La scuola ritiene che per raggiungere la priorità scelta sia indispensabile intraprendere un processo che preveda, come primo obiettivo, la formazione dei docenti mirata ad una maggiore consapevolezza dell'importanza dell'aspetto scientifico e formativo dello strumento INVALSI. La strategia scelta è quella dell'autoformazione in gruppi di lavoro in quanto si ritiene essa possa sopperire all'attuale scarso coinvolgimento del corpo docente in materia di formazione, indicativo di un basso livello di motivazione e di una resistenza verso nuovi modelli e strategie di intervento didattico. Per rendere maggiormente efficace il processo, si ritiene che l'autoformazione debba essere ben programmata e mirata affidando ad una commissione il compito di reperire, valutare e selezionare il materiale, nonchè di programamre e monitorare il percorso formativo. I gruppi di lavoro hanno come obiettivo principale la produzione di prove di verifica e valutazione da somministrare a tutti gli alunni; gli esiti di tali prove, tabulati e interpretati in modo condiviso, serviranno soprattutto a monitorare e modulare il lavoro svolto dai gruppi.