Skip to main content

Rapporto Autovalutazione Scuola I.P.C. "G. RACIOPPI "

Page 1

SNV - Scuola: PZIS023004 prodotto il :08/10/2015 16:31:39

pagina 1

Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - PZIS023004 I.I.S. "F.S. NITTI"


SNV - Scuola: PZIS023004 prodotto il :08/10/2015 16:31:39

pagina 2

1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS

PZIS023004 Tecnico Professionale PZRC023013 II A II B PZTD02301A II A II B II C II D II E II F

1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano Medio - Basso Medio - Basso Medio Alto Medio Alto Basso Medio - Basso Medio - Basso Basso Alto Basso Alto


SNV - Scuola: PZIS023004 prodotto il :08/10/2015 16:31:39

pagina 3

1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo BASILICATA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) PZIS023004 0.0 0.4 0.7 0.5

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto è situato a Potenza, città capoluogo di regione, in un popoloso quartiere periferico in via di espansione, adeguatamente collegato alle principali reti di trasporto urbane ed extraurbane. Il 65% della popolazione scolastica è pendolare, proveniente in massima parte da piccoli paesi e frazioni, caratterizzati da un forte rallentamento nello sviluppo socioeconomico e da un accentuato decremento demografico. Tali contesti appaiono, però, sostanzialmente sani e tranquilli, ancorati ai valori tradizionali della famiglia e della comunità. Ciò si evince dal comportamento della maggior parte degli studenti, volto al rispetto dei ruoli e delle regole della convivenza civile. Nonostante il livello medio dell'indice ESCS sia medio-basso, ben l'80% delle famiglie versa il contributo volontario, dando prova di sensibilità rispetto all'esperienza scolastica dei figli. Non ci sono gruppi di ragazzi che presentano omogenee situazioni di svantaggio. Di conseguenza, la scuola ha attivato uno sportello di consulenza psicologica per cercare di supportare non solo le famiglie ma anche i docenti nel delicato compito educativo a cui sono chiamati.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Considerato che la maggior parte degli studenti proviene da piccoli paesi e frazioni, è difficile per loro vivere alcune importanti esperienze, utili alla loro crescita culturale, se non grazie alla scuola. Di conseguenza, il nostro Istituto continuamente si adopera ad organizzare attività che possano colmare questo gap (teatro, cinema, convegni...). Ciò presuppone che vi sia disponibilità tra i docenti nell'organizzare dette iniziative, ad accompagnare gli studenti e a mettere a disposizione alcune delle proprie ore di didattica a tale scopo. In alcuni casi, però, il carico di lavoro ricade solo sui docenti più disponibili. Nonostante alcuni studenti vivano forti situazioni di disagio, determinate dalla negativa congiuntura economica del momento e da particolari situazioni familiari, spesso hanno remore nel manifestare i loro bisogni. Pertanto, in alcuni casi, si incontrano resistenze nelle famiglie ad aprirsi o ad usufruire dello sportello di consulenza psicologica messo a disposizione dall'Istituto. Di conseguenza, in tali occasioni, la corresponsabilità educativa scuola-famiglia viene meno e diventa complicato sostenere gli studenti.


SNV - Scuola: PZIS023004 prodotto il :08/10/2015 16:31:39

1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

pagina 4


SNV - Scuola: PZIS023004 prodotto il :08/10/2015 16:31:39

pagina 5

1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: PZIS023004 prodotto il :08/10/2015 16:31:39

Nella città di Potenza, in cui è ubicato l'Istituto, hanno sede diverse scuole pubbliche statali e non statali di ogni ordine e grado nonché l'Università. Sul territorio sono presenti anche l'Ente Provincia, l'Ente Regione, la sede dell'Apofil, l'USR e i comandi regionali di diverse Forze Armate. Il territorio si caratterizza per attività economiche legate al terziario con poche aziende di produzione di piccole o medie dimensioni. Il 15% della popolazione locale è disoccupata. Risentono di tale disagio alcune famiglie degli studenti mentre le restanti sono dedite al piccolo commercio, alla piccola-media imprenditoria e al settore terziario. Considerato che nella zona di Potenza e paesi limitrofi il tasso di immigrazione è basso, pochi sono gli studenti di cittadinanza non italiana che frequentano il nostro Istituto. Tuttavia, nonostante la loro esiguità, molti di questi studenti occupano un ruolo importante nella vita della comunità scolastica (rappresentanti di istituto e di classe), offrendo occasioni di confronto interculturale all'interno delle classi. Ciò denota la loro positiva integrazione nella scuola e il loro desiderio di esserne parte attiva. Nell'Istituto è presente il Centro Territoriale di Supporto per le Nuove Tecnologie e Disabilità (CTS) e lo Sportello Europa. Inoltre, la scuola è capofila di una serie di iniziative organizzate dall'Ufficio Scolastico Regionale.

pagina 6

Nonostante il territorio in cui ricade il nostro Istituto non sia vasto, non sempre esiste collaborazione tra i diversi Enti preposti ad occuparsi di istruzione. Le risorse e le competenze utili presenti sul territorio sono disperse e non vengono messe a sistema a causa della mancanza di una visione comune. Ciò si evince in particolare rispetto al tema della disabilità e del diritto allo studio. Inoltre, i tempi degli Enti presenti sul territorio appaiono diversi da quelli della scuola, soprattutto in merito ad opportunità progettuali i cui esiti vengono pubblicati spesso alla fine dell'anno, costringendo la scuola a rinunciare al finanziamento o a impegnarsi in modo frettoloso alla loro realizzazione, senza raggiungere gli obiettivi preposti. Pertanto, spesso le risorse e le competenze non vengono utilizzate proficuamente poiché gli interventi non sono sistematicamente organizzati. Sebbene il tasso di disoccupazione presente sul territorio sia medio, molti lavoratori, genitori dei nostri studenti, pur continuando ad essere residenti in Basilicata, lavorano fuori dalla nostra Regione, in particolare nel Nord Italia e alcuni anche all'estero. Ciò va a disgregare l'equilibrio familiare e a creare situazioni di svantaggio, che si ripercuotono negli apprendimenti e, dunque, nel rendimento degli studenti.


SNV - Scuola: PZIS023004 prodotto il :08/10/2015 16:31:39

pagina 7

1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:PZIS023004 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

STATO

Gestiti dal Ministero

STATO

Funzionamento generale

Spese Pulizia

Risorse per retribuzione accessoria

Risorse per supplenze brevi

Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa

Totale

0,00

0,00

76.281,00

16.009,00

5.865.684,00

45.731,00

0,00

6.003.705,00

Gestiti dalla scuola

78.528,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

78.528,00

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

58.717,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

58.717,00

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

78.646,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

78.646,00

COMUNE PROVINCIA REGIONE ALTRI PRIVATI

3.717,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

3.717,00

35.495,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

35.495,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

147.856,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

147.856,00

Istituto:PZIS023004 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

% Funzionamento generale

% Spese Pulizia

% Risorse per retribuzione accessoria

% Risorse per supplenze brevi

% Stipendi Personale di Ruolo

% Stipendi Personale Supplente

% Ampliamento Offerta Formativa

% Totale

STATO

Gestiti dal Ministero

0,0

0,0

1,2

0,2

91,6

0,7

0,0

93,7

STATO

Gestiti dalla scuola

1,2

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

1,2

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

0,9

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,9

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

1,2

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

1,2

COMUNE

0,1

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,1

PROVINCIA

0,6

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,6

REGIONE

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

ALTRI PRIVATI

2,3

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

2,3


SNV - Scuola: PZIS023004 prodotto il :08/10/2015 16:31:39

pagina 8

1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: PZIS023004

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

11,1

24,1

28,5

52,8

50

44,1

36,1

25,9

27,4

Certificazioni rilasciate parzialmente


SNV - Scuola: PZIS023004 prodotto il :08/10/2015 16:31:39

pagina 9

1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 63,9 70,4 Totale adeguamento 36,1 29,6

Situazione della scuola: PZIS023004

Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9

Totale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto dispone di due edifici scolastici che presentano una struttura moderna e funzionale che risponde a tutte le norme di sicurezza antisismiche ed antincendio. I locali sono dotati di servizi finalizzati al puntuale superamento delle barriere architettoniche (passerelle, ascensore, servizi igienici dedicati) che favoriscono la frequenza anche degli alunni sulla sedia a rotelle e degli alunni con difficoltà motorie e visive. L'Istituto dispone di un ampio patrimonio librario, distribuito in due biblioteche. Inoltre, in ogni classe è presente una LIM. La scuola si caratterizza per la presenza di 6 laboratori informatici e di un laboratorio per i docenti. Dunque, il quadro appare decisamente positivo per quanto riguarda le infrastrutture, le dotazioni tecnologiche e la sicurezza. Essendo l'Istituto polo regionale per la sicurezza in ambito scolastico, spesso si organizzano corsi di formazione e di aggiornamento per il personale. La scuola, inoltre, è dotata anche di un defibrillatore. Oltre ai finanziamenti dello Stato, gestiti dal Ministero(93,7%) e impiegati per gli stipendi del personale di ruolo e supplente e alle ulteriori risorse statali, gestite dalla scuola(1,2%) e impiegate per il funzionamento generale, la scuola riceve anche altri finanziamenti (3,1 %) dalle famiglie, Comune, Provincia e altri privati. E'da sottolineare che una percentuale molto alta (80%) di famiglie versa il contributo volontario, permettendo alla scuola di investire risorse per i figli

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Pur se di nuova costruzione, l'Istituto risente dell'assenza di una palestra nella sede centrale. Ciò comporta il continuo spostamento delle classi verso la sede associata. Inoltre, esistono reali difficoltà da parte di molti pendolari a poter svolgere attività extracurricolari in orario pomeridiano in quanto non vi sono mezzi pubblici che consentano loro di rientrare a casa. In aggiunta, il trasporto pubblico, nonostante continui solleciti agli enti competenti, non consente di poter iniziare e concludere le lezioni all'orario stabilito poiché molti autobus, sia urbani che extraurbani, arrivano in ritardo o partono in anticipo. Ciò costringe gli studenti ad ingressi in ritardo e uscite anticipate che ledono il loro diritto a vivere serenamente l'esperienza scolastica. Considerati i cambiamenti che investono il mondo della tecnologia, l'alto numero di pc presenti nei laboratori (140) e i costi da dover sostenere, non è possibile aggiornare di frequente l'hardware e il software. Per di più, la presenza delle LIM in ogni classe presuppone un cambiamento nella didattica e nella modalità di trasmissione del sapere per cui è necessario non solo l'aggiornamento e la continua formazione dei docenti ma anche la loro disponibilità ad utilizzare la LIM non solo come semplice lavagna o videoproiettore ma come strumento di sperimentazione didattica.


SNV - Scuola: PZIS023004 prodotto il :08/10/2015 16:31:39

1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:PZIS023004 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE PZIS023004 84 92,3 7 7,7 100,0 - Benchmark* POTENZA 5.338 85,7 891 14,3 100,0 BASILICATA 8.160 86,8 1.245 13,2 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

pagina 10


SNV - Scuola: PZIS023004 prodotto il :08/10/2015 16:31:39

pagina 11

1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:PZIS023004 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N°

35-44 %

N°

PZIS023004

45-54 %

N°

55+ %

N°

Totale %

TOTALE

4

4,8

43

51,2

37

44,0

100,0

- Benchmark* POTENZA BASILICATA ITALIA

90

1,7

684

12,8

2.049

38,4

2.515

47,1

100,0

127

1,6

1.073

13,1

3.099

38,0

3.861

47,3

100,0

15.369

2,4

126.086

19,3

252.202

38,7

258.364

39,6

100,0


SNV - Scuola: PZIS023004 prodotto il :08/10/2015 16:31:39 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:PZIS023004 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE PZIS023004 95,3 4,7 100,0

pagina 12


SNV - Scuola: PZIS023004 prodotto il :08/10/2015 16:31:39

pagina 13

1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

PZIS023004 - Benchmark* POTENZA BASILICATA ITALIA

Istituto:PZIS023004 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 6 9,7 14 22,6 7 11,3 697 1.100 80.068

14,7 15,2 21,1

1.551 2.283 99.999

32,7 31,6 26,3

873 1.387 99.999

18,4 19,2 26,3

Oltre 10 anni N째

% 35

56,5

1.621 2.465 99.999

34,2 34,1 26,3


SNV - Scuola: PZIS023004 prodotto il :08/10/2015 16:31:39

pagina 14

1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*

Incarico di reggenza

Incarico di presidenza

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

POTENZA BASILICA TA ITALIA

Incarico nominale

%

N°

%

N°

%

N°

%

N°

%

69

72,6

-

0,0

26

27,4

-

0,0

-

0,0

98

68,5

1

0,7

44

30,8

-

0,0

-

0,0

7.359

84,4

126

1,4

1.143

13,1

43

0,5

49

0,6


SNV - Scuola: PZIS023004 prodotto il :08/10/2015 16:31:39

pagina 15

1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: PZIS023004

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 5,6 3,7 22,2 27,8 0 0 72,2 68,5 Da 2 a 3 anni

Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79


SNV - Scuola: PZIS023004 prodotto il :08/10/2015 16:31:39

pagina 16

1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 25 22,2 36,1 44,4 16,7 14,8 22,2 18,5

Situazione della scuola: PZIS023004

Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7

Da 2 a 3 anni

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Quasi tutti i docenti (92%) dell'Istituto sono a tempo indeterminato, la maggior parte dei quali insegna nell'istituto da più di 10 anni. Ciò significa che le condizioni nelle quali si lavora sono ritenute soddisfacenti e che la stabilità del corpo docente, la continuità e l'organizzazione didattica sono garantite. Buona parte dei docenti si colloca nella fascia d'età 45-54 anni per cui è necessario investire proprio su di loro in modo incisivo. Il nostro Istituto è test center ECDL per cui diversi docenti negli ultimi anni hanno acquisito la relativa certificazione (20%) mentre per quanto riguarda le certificazioni linguistiche, i docenti, seppure ancora pochi,si stanno confrontando con la lingua inglese in considerazione dell'applicazione obbligatoria del CLIL nella scuola superiore. Il Dirigente Scolastico è giovane e motivato a dare uno slancio innovativo all'Istituto attraverso una serie di iniziative che coinvolgono sia gli studenti che i docenti. Superate le resistenze iniziali, i docenti, seppure in numero limitato, si stanno aprendo all'innovazione e al confronto.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Sebbene la percentuale di docenti che si colloca nella fascia d'età 45-54 anni sia molto alta, si evince poca disponibilità ad acquisire nuove competenze, a lavorare su un piccolo progetto innovativo e a mettere in comune le proprie esperienze. Inoltre, nonostante numerosi stimoli di carattere europeo siano stati offerti loro negli ultimi anni, i docenti mostrano poca disponibilità ad investire il proprio tempo nell'aggiornamento e nella sperimentazione didattica. Il numero degli insegnanti che, oltre al titolo di accesso al ruolo, possiede altri titoli culturali coerenti con gli indirizzi di studio della scuola è limitato. Seppure dai dati del questionario di autovalutazione emerga che il corpo docente si reputa molto soddisfatto del clima di collaborazione che si è instaurato con il Dirigente Scolastico e con i suoi collaboratori e dell'apertura del Dirigente Scolastico, tale dato positivo non ha riscontri pratici nella realtà, limitandosi al rispetto del lavoro del DS e dei suoi collaboratori senza che vi sia un pratico coinvolgimento da parte di molti di loro.


SNV - Scuola: PZIS023004 prodotto il :08/10/2015 16:31:39

pagina 17

2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: PZIS023004

% classe 1

classe 2

-

-

% classe 2

classe 3

11

52,4

% classe 3

classe 4

% classe 4

21

56,8

18

66,7

- Benchmark* POTENZA BASILICATA Italia

720

65,8

739

77,0

672

77,2

500

74,3

1.165

67,0

1.186

78,3

1.116

80,1

927

79,0

88.168

63,0

82.677

73,1

74.995

71,9

66.574

73,9

2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: PZIS023004

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

-

-

7

33,3

14

37,8

9

33,3

POTENZA

252

23,0

316

32,9

222

25,5

179

26,6

BASILICATA

421

24,2

472

31,2

367

26,3

309

26,3

33.750

24,1

31.245

27,6

25.213

24,2

23.128

25,7

- Benchmark*

Italia

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: PZIS023004

% classe 1

classe 2

82

82,8

% classe 2

classe 3

94

88,7

% classe 3

classe 4

120

81,6

% classe 4 122

89,1

- Benchmark* POTENZA

999

84,6

956

86,3

954

84,0

992

88,9

1.614

83,5

1.572

84,4

1.567

83,0

1.530

87,2

142.185

71,5

132.966

78,6

129.060

77,6

118.541

81,9

BASILICATA Italia

2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: PZIS023004

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

25

25,3

29

27,4

43

29,3

38

27,7

POTENZA

302

25,6

296

26,7

280

24,6

272

24,4

BASILICATA

482

24,9

518

27,8

480

25,4

432

24,6

51.497

25,9

49.875

29,5

47.877

28,8

40.750

28,1

- Benchmark*

Italia


SNV - Scuola: PZIS023004 prodotto il :08/10/2015 16:31:39

pagina 18

2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 istituto professionale: PZIS023004

61-70

71-80

81-90

6

17

5

POTENZA

106

247

BASILICATA

172

396

10.018

28.955

91-100

Lode

60 (%)

61-70 (%)

71-80 (%)

81-90 (%)

91-100 (%)

Lode (%)

3

1

-

18,8

53,1

15,6

9,4

3,1

0,0

158

66

25

-

17,6

41,0

26,2

11,0

4,2

0,0

264

114

46

-

17,3

39,9

26,6

11,5

4,6

0,0

21.088

11.014

4.924

57

13,2

38,1

27,7

14,5

6,5

0,1

- Benchmark*

ITALIA

2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 istituto tecnico: PZIS023004

61-70

71-80

81-90

91-100

17

60

38

10

POTENZA

153

410

286

BASILICATA

258

689

463

19.631

52.758

39.049

Lode

60 (%)

61-70 (%)

71-80 (%)

81-90 (%)

91-100 (%)

Lode (%)

7

-

12,9

45,5

28,8

7,6

5,3

0,0

141

80

1

14,3

38,3

26,7

13,2

7,5

0,1

245

123

1

14,5

38,7

26,0

13,8

6,9

0,1

20.517

11.335

412

13,7

36,7

27,2

14,3

7,9

0,3

- Benchmark*

ITALIA


SNV - Scuola: PZIS023004 prodotto il :08/10/2015 16:31:39

pagina 19

2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: PZIS023004

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

-

1

4,5

3

7,5

2

6,9

0

0,0

POTENZA

-

4,9

-

0,8

-

3,1

-

3,9

-

1,4

BASILICATA

-

4,8

-

1,0

-

2,1

-

2,9

-

1,4

Italia

-

3,7

-

2,7

-

3,1

-

4,3

-

1,9

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: PZIS023004

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

2

2,0

1

0,9

1

0,7

3

2,1

0

0,0

POTENZA

-

3,0

-

1,0

-

2,7

-

2,3

-

1,2

BASILICATA

-

2,4

-

0,9

-

3,2

-

2,6

-

1,5

Italia

-

2,1

-

1,6

-

2,7

-

2,5

-

1,9

- Benchmark*


SNV - Scuola: PZIS023004 prodotto il :08/10/2015 16:31:39

pagina 20

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: PZIS023004

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

-

1

5,0

1

5,0

-

-

-

-

-

- Benchmark* POTENZA

69

7,0

45

5,2

25

3,7

6

1,4

-

101

6,3

66

4,5

33

3,3

9

1,2

-

-

8.787

7,1

3.687

3,3

2.388

2,5

903

1,5

376

1,7

BASILICATA Italia

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: PZIS023004

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

4

4,2

5

5,3

2

2,1

% classe 4

classe 5

% classe 5

3

3,1

1

1,0

- Benchmark* POTENZA BASILICATA Italia

69

6,8

41

4,6

33

4,5

7

3,1

2

1,3

120

7,2

61

3,8

43

3,9

13

2,8

7

2,2

8.583

5,0

4.053

2,7

3.318

2,5

1.313

2,1

1.578

5,7


SNV - Scuola: PZIS023004 prodotto il :08/10/2015 16:31:39

pagina 21

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: PZIS023004

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

-

-

-

0,0

1

2,8

% classe 4

classe 5

% classe 5

1

3,8

-

0,0

- Benchmark* POTENZA

81

8,0

29

3,1

16

1,9

9

1,4

1

0,2

120

7,4

43

2,9

22

1,6

10

0,9

2

0,2

9.263

7,1

3.273

3,0

1.888

1,8

1.109

1,2

434

0,5

BASILICATA Italia

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: PZIS023004

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

4

4,2

3

2,9

1

0,7

3

2,2

-

0,0

- Benchmark* POTENZA BASILICATA Italia

85

7,8

59

5,6

35

3,2

24

2,2

3

0,3

136

7,6

80

4,5

56

3,1

31

1,8

7

0,4

12.926

7,0

5.984

3,7

4.739

2,9

2.557

1,8

1.456

0,9

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le percentuali degli studenti ammessi alle classi successive dell'ITE (e per converso anche quelle dei non ammessi) sono nel complesso positive essendo in linea o più alte delle percentuali nazionali, regionali e provinciali. Mettendo a confronto tali percentuali con quelle degli studenti sospesi in giudizio, si evince che gran parte degli studenti recupera i debiti e viene ammessa alla classe successiva. Pertanto, i criteri di valutazione adottati mostrano di essere nel complesso adeguati a garantire il successo formativo di buona parte degli studenti. Ciò risulta anche dall'analisi dei dati relativi all'esame di stato. Per l'IPSC le percentuali degli ammessi sono inferiori rispetto ai dati di riferimento, mentre le percentuali degli studenti con giudizio sospeso sono maggiori. La somma delle due percentuali è comunque pressoché uguale alla somma dei dati di raffronto. In generale, pochi sono gli alunni che abbandonano la scuola nel corso dell'anno e decisamente al di sotto del dato regionale e nazionale risultano i trasferimenti in altra scuola degli studenti dell'ITE mentre un numero alto di alunni si trasferisce presso l'ITE da altri istituti al secondo anno.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Dai dati in possesso della scuola, si nota un numero maggiore di insuccessi al terzo anno da parte degli studenti dell'ITE, probabilmente perché si tratta del primo anno del nuovo indirizzo, in cui le discipline professionalizzanti si caratterizzano di più e i docenti,soprattutto delle materie tecniche, cambiano nel passaggio al secondo biennio. Si osserva una forte concentrazione di debiti nelle materie qualificanti, in Economia Aziendale e nelle discipline giuridiche nel secondo biennio dell'ITE mentre molti meno debiti vengono assegnati in Informatica. I voti attribuiti dai docenti della stessa disciplina nelle varie classi appare disomogeneo con un consistente numero di studenti rimandati in alcune classi e promossi con la piena sufficienza in altre.Invece,all'IPSC,in generale, ci sono più debiti in matematica. Un numero di studenti superiore al dato regionale e nazionale(seppure esiguo)abbandona la scuola nel secondo biennio o si trasferisce. Lo stesso numero di studenti che si trasferisce altrove si trasferisce all'IPSC,compensando il gap. Sebbene il numero di bocciati sia in linea con il resto della regione e del Paese, i voti conseguiti agli esami di Stato sono piuttosto bassi. Infatti, più della metà dei diplomati consegue una votazione compresa tra 60 e 70 mentre, in particolare presso l'ITE, pur essendovi un numero più alto di voti compresi tra 71-80 rispetto al dato nazionale, inferiore risulta il numero degli alunni che riporta una votazione compresa tra 81 e100


SNV - Scuola: PZIS023004 prodotto il :08/10/2015 16:31:39

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.

pagina 22

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

5 - Positiva 67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola mostra di essere in linea con i dati regionali e nazionali e non emergono grossi elementi di criticità per quanto riguarda il successo formativo degli studenti nei primi quattro anni. Anche il numero di abbandoni e trasferimenti da e verso la nostra scuola è tutto sommato in linea con i dati forniti. La criticità si legge nei voti conseguiti agli esami di Stato visto che sono piuttosto bassi. Infatti, più della metà dei diplomati consegue una votazione finale compresa tra 60 e 70 e molto bassa risulta la percentuale di coloro che superano 80/100. E' necessario, quindi, che gli alunni vengano motivati a capitalizzare i punti di credito e ad essere più informati in merito ai criteri della loro attribuzione.Inoltre, si evincono anche delle differenze nell'assegnazione dei voti tra le diverse classi per cui sembra non esservi molta equità nell'applicazione da parte dei docenti dei criteri di valutazione stabiliti dal Collegio dei Docenti.


SNV - Scuola: PZIS023004 prodotto il :08/10/2015 16:31:39

pagina 23

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: PZIS023004 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/In dirizzo/Classe

Punteggio medio

Basilicata

Sud e Isole

61,5

Prova di Matematica ITALIA

58,5

Punt. ESCS (*)

Punteggio medio

Basilicata

65,3

Sud e Isole

46,9 -0,8

ITALIA

43,7

49,2

PZIS023004

57,6

PZRC023013

50,7

n/a

n/a

n/a

n/a

36,2

n/a

n/a

n/a

PZTD02301A

58,6

n/a

n/a

n/a

n/a

40,9

n/a

n/a

n/a

58,2

55,0

Punt. ESCS (*)

40,2

63,1

-2,1

45,5

41,5

n/a n/a 48,9

Tecnico

58,6

-1,1

40,9

-4,6

PZTD02301A II A

52,6

-11,2

40,6

-8,6

PZTD02301A II B

55,0

-4,3

38,4

-5,8

PZTD02301A II C

52,9

1,3

39,9

0,5

PZTD02301A II D

62,8

-0,6

21,8

-28,3

PZTD02301A II E

67,3

7,9

54,2

9,4

PZTD02301A II F

59,8

-3,3

47,0

-1,8

51,5

47,5

51,9

40,3

36,1

37,7

Professionale

51,4

0,6

36,3

-1,1

PZRC023013 - II A

53,2

-0,6

38,8

-0,1

PZRC023013 - II B

49,6

4,9

33,8

0,9


SNV - Scuola: PZIS023004 prodotto il :08/10/2015 16:31:39

pagina 24

2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

PZTD02301A II A

3

3

6

0

0

4

5

3

0

0

PZTD02301A II B

3

8

5

2

1

11

5

2

0

1

PZTD02301A II C

2

7

4

1

0

5

7

2

0

0

PZTD02301A II D

1

0

9

2

1

13

0

0

0

0

PZTD02301A II E

0

3

2

8

3

0

5

3

4

4

PZTD02301A II F

0

7

6

4

0

1

6

5

3

1

% studenti Livello 1 PZIS023004

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

9,9

30,8

35,2

18,7

5,5

37,8

31,1

16,7

7,8

6,7

Basilicata

20,6

36,2

20,2

15,9

7,0

24,3

34,9

17,9

9,4

13,6

Sud e Isole

31,0

30,8

20,3

13,3

4,5

35,8

33,7

15,8

7,3

7,3

Italia

15,7

23,3

23,0

22,8

15,1

18,6

30,5

18,6

11,0

21,3

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

PZRC023013 - II A

1

0

2

3

1

0

2

3

1

1

PZRC023013 - II B

0

2

4

1

0

1

2

4

0

0

% studenti Livello 1 PZIS023004

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

7,1

14,3

42,9

28,6

7,1

7,1

28,6

50,0

7,1

7,1

Basilicata

17,9

35,0

15,1

12,3

19,6

12,4

27,1

22,1

11,2

27,1

Sud e Isole

28,6

32,6

13,5

11,7

13,6

29,4

28,4

19,1

7,4

15,7

Italia

19,6

25,9

17,0

16,0

21,5

20,1

26,2

22,2

14,3

17,2


SNV - Scuola: PZIS023004 prodotto il :08/10/2015 16:31:39

pagina 25

2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Tecnico Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico PZIS023004 - Tecnico 19,1 80,9 65,1 34,9 - Benchmark* Sud e Isole 51,1 48,9 48,7 51,3 ITALIA 12,2 87,8 10,4 89,6

2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Professionale Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico PZIS023004 4,6 95,4 16,3 83,7 Professionale - Benchmark* Sud e Isole 74,6 25,4 69,0 31,0 ITALIA 60,6 39,4 63,0 37,0

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I risultati di Italiano alle prove standardizzate nazionali sono sostanzialmente positivi in quanto in linea con il dato regionale, più alti del Sud Italia ma più bassi rispetto alle altre scuole italiane dello stesso indirizzo. Per quanto riguarda la variabilità tra le classi dell'ITE nella prova di italiano, sicuramente è più contenuta rispetto al Sud Italia e sostanzialmente in linea con il resto d'Italia mentre all'IPSC è bassissima sia in italiano che in matematica rispetto al resto del Paese. Questo rappresenta sicuramente un dato positivo perchè significa che non c'è disparità tra le classi. Gli alunni dell'ITE e dell'IPSC si collocano nei livelli intermedi senza che vi sia concentrazione di alunni nè al livello più basso, nè al più alto. Nell'IPSC la distribuzione per livelli in Matematica e in Italiano è analoga.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per quanto riguarda la Matematica, i dati dell'ITE e dell'IPSC sono meno incoraggianti rispetto all'Italiano in quanto in linea solo con il Sud Italia ma più bassi rispetto al dato regionale e nazionale. Pur essendoci una bassissima variabilità tra le classi all'IPSC, esiste, invece, un'alta variabilità all'interno delle classi rispetto alle altre scuole italiane dello stesso indirizzo. Ciò significa che le classi, anche se simili tra loro, presentano una disparità molto alta al loro interno tra alunni più dotati e meno dotati. Dunque, le due classi appaiono disomogenee al loro interno ma omogenee tra loro, al contrario di quanto accade in Italia dove c'è un'alta variabilità tra le classi del Professionale rispetto a quanto accade al loro interno. All'ITE, per l'italiano, le classi sono abbastanza omogenee tra loro, ma al loro interno vi è un'alta variabilità, proprio come accade in media in Italia, mentre in matematica accade esattamente il contrario del resto d'Italia: ossia che tra le classi c'è variabilità, seppure non altissima, ma la stessa cosa non accade al loro interno. Nella distribuzione per livelli degli alunni dell'ITE ci sono differenze sensibili tra italiano e matematica. Infatti, per la matematica si registra una forte concentrazione di studenti al livello 1 e 2.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti.

Situazione della scuola


SNV - Scuola: PZIS023004 prodotto il :08/10/2015 16:31:39

Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

pagina 26

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato I risultati di italiano e di matematica dell'ITE e dell'IPSC sono in linea con le scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS). I punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in Italiano e Matematica che si discostano in negativo ma alcune anche in positivo. La quota di studenti collocati nel livello 1 in Italiano e in Matematica (solo all'IPSC) e' inferiore alla media nazionale. Tuttavia, si registra una concentrazione di studenti ai livelli intermedi con punte di eccellenza che, comunque, sono più bassi della media nazionale. Anche se all'IPSC la distribuzione per livelli in Matematica e in Italiano è analoga e vi è una bassissima disparità tra le classi, all'interno delle stesse, invece, vi è una forte disparità tra alunni più e meno dotati. Lo stesso non si può dire all'ITE dove in Italiano e Matematica si registrano situazioni opposte.


SNV - Scuola: PZIS023004 prodotto il :08/10/2015 16:31:39

pagina 27

2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha inserito le competenze chiave di cittadinanza nel POF. Inoltre, all'interno della programmazione di ciascuna classe è previsto il raggiungimento di obiettivi strettamente legati allo sviluppo di tali competenze. Vengono realizzate diverse iniziative di solidarietà e volontariato in collaborazione con associazioni che si occupano della raccolta di fondi in favore della ricerca. In aggiunta, diversi sono i progetti organizzati in collaborazione con il CSV (Centro Servizi Volontariato), con l'Istituto Penale per i Minorenni e quelli finalizzati allo sviluppo del senso di legalità. Gli studenti mostrano sensibilità rispetto a tali iniziative, partecipandovi con entusiasmo. La scuola ha adottato criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento che prende in considerazione i valori della cittadinanza e della convivenza civile. In generale, gli studenti sono tranquilli e rispettosi delle regole, con pochi episodi isolati di comportamenti non adeguati al contesto scolastico. Anche al di fuori della scuola, gli alunni si comportano bene. Ciò si evince soprattutto durante i viaggi di istruzione e le visite guidate. Inoltre, anche durante le esperienze di alternanza scuola-lavoro gli studenti (sulla base di quanto dichiarano i tutor aziendali) danno prova di rispettare regole e valori e di saper orientare il proprio impegno al risultato aziendale.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non ha messo a punto uno strumento specifico che valuti il raggiungimento delle competenze di cittadinanza. I docenti si basano soprattutto sull'osservazione diretta del comportamento degli studenti e sugli esiti del questionario di autovalutazione. Pur se in numero esiguo, alcuni studenti hanno danneggiato suppellettili e arredi della sede scolastica dando prova di poco rispetto del bene comune. Questi episodi sono stati immediatamente sanzionati con provvedimenti disciplinari ad hoc, tra cui anche il rimborso di quanto danneggiato ed è stato richiesto l'intervento dello psicologo scolastico. In generale, si può affermare che gli studenti che frequentano l'indirizzo di Amministrazione, Finanza e Marketing sono più vivaci e meno rispettosi delle regole, evidentemente perché spesso accade che gli studenti con rendimento più basso scelgano questo percorso ritenendolo, a torto, più facile. Non vi sono particolari problemi nella gestione delle classi in ambito extracurricolare.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4-


SNV - Scuola: PZIS023004 prodotto il :08/10/2015 16:31:39

Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

pagina 28

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola non si è dotata di tutti gli strumenti necessari per la valutazione delle competenze. Tuttavia, il Collegio dei Docenti ha adottato criteri comuni per l'attribuzione del voto di comportamento mentre i Consigli di Classe hanno deliberato gli obiettivi di cittadinanza all'interno delle loro programmazioni annuali. Gli studenti dell'Istituto sono in generale aperti alle sollecitazioni, rispettosi delle regole e sereni. Vi sono casi isolati di comportamenti non coerenti con le regole della convivenza civile soprattutto all'interno di un particolare indirizzo di studi (AFM). Gli studenti partecipano volentieri ad iniziative di solidarietà e di volontariato. Inoltre, spesso i docenti accompagnatori ricevono i complimenti nel corso dei viaggi di istruzione e delle visite guidate per il comportamento rispettoso degli studenti. lo stesso si evince da quanto dichiarano i tutor aziendali nel corso dell'esperienza di alternanza scuola-lavoro. Il livello delle competenze raggiunto mediamente dagli studenti è positivo anche se con qualche minima differenza tra classi.


SNV - Scuola: PZIS023004 prodotto il :08/10/2015 16:31:39

pagina 29

2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % PZIS023004 POTENZA BASILICATA ITALIA

44,9 53,9 53,5 50,5


SNV - Scuola: PZIS023004 prodotto il :08/10/2015 16:31:39

pagina 30

2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Scientifica Macro Area PZIS023004

più della metà dei CFU (%)

Sociale

meno della metà dei CFU (%)

Nessun CFU (%)

più della metà dei CFU (%)

Umanistica

meno della metà dei CFU (%)

Nessun CFU (%)

più della metà dei CFU (%)

meno della metà dei CFU (%)

Nessun CFU (%)

25,0

15,6

59,4

58,3

15,4

26,3

33,3

0,0

66,7

POTENZA

34,6

35,0

30,4

58,6

22,4

19,0

47,0

29,0

24,0

BASILICATA

35,0

35,5

29,5

57,1

25,5

17,4

49,9

27,3

22,8

Italia

35,7

32,8

31,5

46,9

27,6

25,4

53,3

24,3

22,4

- Benchmark*

2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Scientifica Macro Area PZIS023004

più della metà dei CFU (%)

Sociale

meno della metà dei CFU (%)

Nessun CFU (%)

più della metà dei CFU (%)

Umanistica

meno della metà dei CFU (%)

Nessun CFU (%)

più della metà dei CFU (%)

meno della metà dei CFU (%)

Nessun CFU (%)

12,5

21,9

65,7

59,6

8,9

31,4

33,3

0,0

66,7

POTENZA

33,6

18,0

48,3

55,6

14,9

29,6

43,6

18,5

37,9

BASILICATA

37,1

16,7

46,2

55,8

15,6

28,5

46,5

19,6

33,9

Italia

37,8

16,5

45,6

44,4

16,4

39,2

51,7

14,4

33,9

- Benchmark*


SNV - Scuola: PZIS023004 prodotto il :08/10/2015 16:31:39

pagina 31

2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata

PZIS023004 POTENZA BASILICATA ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 52 72,2 20 2.641 76,8 798 4.005 74,3 1.386 346.225 70,4 145.616

TOTALE 27,8 23,2 25,7 29,6

72 3.439 5.391 491.841


SNV - Scuola: PZIS023004 prodotto il :08/10/2015 16:31:39

pagina 32

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo

PZIS023004 - Benchmark* POTENZA BASILICATA ITALIA

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 49 94,2 16 80,0 2.384 3.624 276.676

92,2 93,0 90,9

656 1.132 93.486

85,2 85,8 76,9


SNV - Scuola: PZIS023004 prodotto il :08/10/2015 16:31:39

pagina 33

2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 PZIS023004

istituto professionale

7

8

9

7

5

2

POTENZA

490

237

BASILICAT A

758

403

53.999

29.824

8.712

10

Lode

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

-

-

-

50,0

35,7

14,3

0,0

0,0

0,0

44

8

1

-

62,8

30,4

5,6

1,0

0,1

0,0

105

13

4

-

59,1

31,4

8,2

1,0

0,3

0,0

1.769

207

43

57,1

31,5

9,2

1,9

0,2

0,0

- Benchmark*

ITALIA

2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 PZIS023004

istituto tecnico

7

8

9

10

20

33

15

2

POTENZA

323

378

225

BASILICAT A

486

637

395

46.980

57.344

35.729

14.538

Lode

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

-

-

28,6

47,1

21,4

2,9

0,0

0,0

58

7

1

32,6

38,1

22,7

5,8

0,7

0,1

149

27

8

28,6

37,4

23,2

8,8

1,6

0,5

2.539

736

29,8

36,3

22,6

9,2

1,6

0,5

- Benchmark*

ITALIA


SNV - Scuola: PZIS023004 prodotto il :08/10/2015 16:31:39

pagina 34

2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % PZIS023004 156 76 48,7 135 56 41,5 155 51 - Benchmark* POTENZA 3.631 1.149 31,6 3.717 1.121 30,2 3.420 880 BASILICATA 5.820 2.028 34,8 5.814 1.906 32,8 5.319 1.454 ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659

32,9 25,7 27,3 35,0

Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 PZIS023 004

%3-6

%7-12

2011

%12-24

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

2012

%12-24

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

%12-24

%24-36

%>36

11,8

21,1

17,1

26,3

23,7

0,0

5,4

17,9

30,4

26,8

19,6

0,0

11,8

15,7

23,5

39,2

9,8

0,0

POTENZ A

13,7

15,4

26,2

27,8

17,0

0,0

12,8

17,3

28,2

24,1

17,7

0,0

14,8

16,8

24,2

29,5

14,7

0,0

BASILI CATA

12,9

17,9

26,0

27,7

15,4

0,0

13,2

17,5

29,8

23,1

16,5

0,0

15,1

17,7

25,4

29,6

12,1

0,0

ITALIA

13,4

20,6

27,2

25,0

13,8

0,0

13,8

21,8

28,0

21,1

15,3

0,0

13,9

21,4

28,5

28,2

8,1

0,0

- Benchmark*

Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.

Anno diploma 2011

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

10,8

35,8

27,3

10,2

PZIS02300 4

% Apprend.

Anno diploma 2012

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

15,9

18,9

32,8

10,7

15,6

% T.Indet.

% T.Deter.

22,1

13,5

32,3

% Apprend.

% % Collaboraz. Altro</th>

37,5

4,2

12,5

- Benchmark* POTENZA

11,5

45,9

15,9

9,6

17,1

11,3

53,2

12,3

9,3

13,9

13,9

50,8

9,3

11,7

14,3

BASILICA TA

9,7

43,4

19,1

8,0

19,8

10,1

51,0

14,6

7,7

16,7

11,7

51,7

12,1

9,0

15,5

ITALIA

6,9

42,3

11,6

13,0

26,3

6,4

44,6

10,6

12,6

25,8

6,0

49,3

8,8

12,6

23,4

Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. PZIS023004 5,7 7,4 86,9 2,5 9,8 87,7 3,1 6,2 90,6 - Benchmark* POTENZA 5,9 16,0 78,0 9,3 15,9 74,9 8,2 17,9 73,9 BASILICATA 8,2 13,4 78,3 10,9 12,9 76,2 11,5 15,4 73,1 ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6


SNV - Scuola: PZIS023004 prodotto il :08/10/2015 16:31:39

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi PZIS023004 - Benchmark* POTENZA BASILICATA ITALIA

43,2 44,6 45,6 48,2

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi PZIS023004 - Benchmark* POTENZA BASILICATA ITALIA

62,3 44,0 48,4 49,0

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi PZIS023004 - Benchmark* POTENZA BASILICATA ITALIA

41,7 44,6 48,1 48,9

pagina 35

Istituto: PZIS023004 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 30,7 11,9 4,5 8,0 0,0 1,7 19,6 17,8 13,9

17,6 18,0 13,5

4,2 5,0 8,6

7,7 7,0 7,0

3,7 3,3 2,9

19,7 21,3 14,5

6,3 4,8 7,7

8,6 7,7 6,8

3,4 2,6 2,8

22,9 24,5 15,5

6,2 4,7 7,1

10,0 8,8 7,2

3,0 2,5 2,9

0,1 0,1 0,1

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,0

2,9 3,1 5,6

Istituto: PZIS023004 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 22,9 11,5 12,5 4,2 3,1 4,2 11,7 8,5 12,7

0,0

2,6 3,2 5,8

Istituto: PZIS023004 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 11,5 9,0 13,9 3,3 0,0 0,0 14,8 12,1 13,5

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,2 0,1 0,1

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

1,5 2,8 5,7

0,0 0,0 0,0 0,1

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: PZIS023004 prodotto il :08/10/2015 16:31:39

Dai dati del MIUR risulta che il 45% degli studenti della nostra scuola si iscrive all'Università, percentuale al di sotto della media regionale e nazionale. Tale dato comprende anche il numero di immatricolati provenienti dal Professionale, che è basso. Se esaminiamo altre fonti (Fond.Agnelli), notiamo che ben il 63% (al di sopra dei dati regionali e nazionali) degli studenti del Tecnico si iscrive all'università, di cui ben il 77% all'UNIBAS. Considerato che anche i dati relativi ai CFU comprendono i due indirizzi di studio, notiamo che gli studenti riescono meglio nelle facoltà ad indirizzo sociale, piuttosto che scientifico o umanistico. Infatti il 60% di loro riesce a conseguire più della metà dei CFU previsti alla fine del primo e del secondo anno (dato superiore alla media nazionale). Quasi la totalità degli alunni che si iscrive nel nostro Istituto segue il consiglio orientativo dei docenti della scuola media, conseguendo risultati positivi. Anche la maggior parte di coloro che non ha seguito il consiglio orientativo riesce bene. Anche se, in generale a causa della particolare congiuntura economica, la percentuale degli studenti che si è inserita repentinamente nel mondo del lavoro dopo il diploma diminuisce sempre di più, il numero dei nostri diplomati che trova subito lavoro è superiore a quanto accade per i diplomati di Potenza, della Basilicata e dell'Italia a partire dal 2010.

pagina 36

Pochi risultano gli studenti dell'IPSC che si iscrivono all'Università. Inoltre, pur essendoci un tasso di abbandono al termine del primo anno di università solo del 15% da parte dei nostri diplomati, è molto alta la percentuale di coloro che, sia al primo che al secondo anno, non conseguono nessun CFU tra gli iscritti a facoltà sia scientifiche che umanistiche. I tempi di attesa per l'inserimento nel mondo del lavoro sono progressivamente aumentati e i contratti di lavoro sono per lo più a tempo determinato o di apprendistato.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4-


SNV - Scuola: PZIS023004 prodotto il :08/10/2015 16:31:39

Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

pagina 37

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il numero di immatricolati all'università è inferiore a quello medio provinciale e regionale. E'bene, però, precisare che se consideriamo soltanto gli alunni del Tecnico, il numero di immatricolati è addirittura più alto della media nazionale. Tuttavia, i risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi. Sia per gli iscritti a facoltà scientifiche che umanistiche è molto alta la percentuale di coloro che, sia al primo che al secondo anno, non conseguono nessun CFU. D'altra parte, i nostri studenti riescono molto bene nelle facoltà ad indirizzo sociale. La maggior parte degli alunni che si iscrive all'ITE si licenzia con 7 e 8 mentre all'IPSC si iscrivono alunni con voti più alti del 6 rispetto alla media regionale e nazionale. Inoltre, anche se il numero di contratti lavorativi è diminuito nel tempo, i nostri diplomati lavorano subito dopo il diploma in percentuale superiore a quanto accade in Basilicata e in Italia. Ciò significa che i nostri diplomati trovano il posto di lavoro più facilmente di chi si diploma in altri istituti e che, pur essendo l'apprendistato e la collaborazione i contratti più frequenti, quelli a tempo indeterminato, anche se pochi, sono superiori al dato regionale e nazionale. I nostri diplomati si inseriscono prevalentemente nel settore dei servizi in coerenza con gli studi svolti. Inoltre, per quanto riguarda coloro hanno conseguito la qualifica, non solo un buon numero svolge professioni qualificate nelle attività commerciali e nei servizi, ma una percentuale alta, superiore al dato locale e nazionale, svolge un lavoro di tipo impiegatizio.


SNV - Scuola: PZIS023004 prodotto il :08/10/2015 16:31:39

pagina 38

3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PROFESSIONALE

Validi

Situazione della scuola: PZIS023004

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 21,4 38,1 Medio - basso grado di 14,3 9,5 presenza Medio - alto grado di presenza 14,3 9,5 Alto grado di presenza 50 42,9

Riferimento Nazionale % 25,3 8,4 24,4 41,9

Medio-basso grado di presenza

3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO

Validi

Situazione della scuola: PZIS023004

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 33,3 37,9 Medio - basso grado di 5,6 3,4 presenza Medio - alto grado di presenza 16,7 20,7 Alto grado di presenza 44,4 37,9 Basso grado di presenza

Riferimento Nazionale % 25,6 6,8 27,4 40,3


SNV - Scuola: PZIS023004 prodotto il :08/10/2015 16:31:39

pagina 39

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PROFESSIONALE

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:PZIS023004 - Aspetti del curricolo presenti-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PZIS023004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

85,7

66,7

69,9

Si

78,6

61,9

68,3

No

64,3

52,4

67,2

No

71,4

57,1

64,8

No

64,3

52,4

66,1

No

64,3

57,1

52,4

Si

85,7

81

72,8

No

14,3

23,8

37,8

No

0

4,8

13,2

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-TECNICO

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:PZIS023004 - Aspetti del curricolo presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PZIS023004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No

77,8

69

71,4

No

66,7

58,6

70,6

No

61,1

55,2

70,6

No

61,1

58,6

68

No

61,1

58,6

67,4

No

55,6

48,3

49,6

Si

72,2

79,3

72

No

16,7

13,8

26

No

5,6

6,9

12

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?


SNV - Scuola: PZIS023004 prodotto il :08/10/2015 16:31:39

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per sopperire alla mancanza di un curricolo completo, il collegio dei docenti ha designato i componenti di un’apposita commissione, composta sia dai docenti dell'IPSC che da quelli dell'ITE, che ha cominciato a costruire il curricolo; le sezioni riguardanti italiano e matematica dell'IPSC sono state redatte. Nel frattempo, la scuola ha stilato il profilo delle competenze da possedere in uscita, presenti anche nel POF, in cui si evidenzia come il Collegio abbia recepito le nuove indicazioni ministeriali e definito il profilo educativo, culturale e professionale dello studente, rispondendo alle aspettative delle famiglie e degli alunni e andando incontro ai bisogni formativi ed educativi dei ragazzi. Diverse sono le attività opzionali che arricchiscono l'offerta formativa, selezionate rispetto a criteri chiari e trasparenti e sulla base dei reali vantaggi in termini di competenze da offrire agli studenti e di spendibilità futura. La maggior parte degli studenti (75%) ritiene che le conoscenze e le competenze acquisite a scuola risulteranno utili in futuro mentre l'82% degli studenti ritornerebbe a scegliere questa scuola, pur se alcuni di loro con qualche dubbio.

pagina 40

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La maggiore criticità della scuola è rappresentata dall'assenza di un curricolo d'Istituto completo, da strutturarsi secondo i due ordini di scuola presenti (tecnico e professionale) e la cui elaborazione rappresenterebbe il terreno su cui misurare concretamente la capacità progettuale della scuola. Considerata tale mancanza, il Dirigente Scolastico, già dal suo insediamento tre anni fa, ha sensibilizzato i docenti in merito alla necessità di avere il curricolo a disposizione come efficace strumento di lavoro. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa, pur se deliberate e scelte dal Collegio dei Docenti, coinvolgono un numero ristretto di insegnanti e non sempre delle materie professionalizzanti.

Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PROFESSIONALE

Validi

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 0 Medio - basso grado di 7,1 23,8 presenza Medio - alto grado di presenza 50 38,1 Alto grado di presenza 42,9 38,1

Situazione della scuola: PZIS023004

Riferimento Nazionale % 5,2 21,9 35,3 37,6

Medio-alto grado di presenza

3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO

Validi

Situazione della scuola: PZIS023004

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 5,6 3,4 Medio - basso grado di 11,1 17,2 presenza Medio - alto grado di presenza 44,4 41,4 Alto grado di presenza 38,9 37,9 Medio-alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 4,7 21,2 37,9 36,3


SNV - Scuola: PZIS023004 prodotto il :08/10/2015 16:31:39

pagina 41

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PROFESSIONALE

opzione

Istituto:PZIS023004 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PZIS023004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

85,7

90,5

83,7

Si

78,6

66,7

72,9

Si

85,7

61,9

63,8

Si

92,9

90,5

92,9

Si

42,9

38,1

45,2

Si

85,7

90,5

88,7

No

78,6

66,7

62,3

No

71,4

61,9

48,4

No

0

4,8

9

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO

opzione

Istituto:PZIS023004 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PZIS023004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

77,8

82,8

85,3

Si

66,7

62,1

71,7

Si

72,2

62,1

65,2

Si

83,3

89,7

94,6

Si

44,4

41,4

45,8

Si

94,4

96,6

89,5

No

72,2

72,4

58,9

No

66,7

55,2

48,8

No

0

3,4

8,3

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?


SNV - Scuola: PZIS023004 prodotto il :08/10/2015 16:31:39

pagina 42

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Rispetto a tre anni fa, quando stentavano a decollare, oggi i Dipartimenti sono presenti e risultano articolati per aree e gruppi disciplinari che, inizialmente, redigono la progettazione didattica comune e, in seguito verificano il processo per rivedere, se necessario, quanto programmato. I Dipartimenti hanno recepito i Regolamenti dei due ordini di scuola, sia nell'aspetto organizzativo che didattico. La programmazione viene effettuata per classi parallele per tutte le discipline in entrambi gli ordini di scuola. Il 64% degli alunni (contro il 60% di tre anni fa) è soddisfatto della funzionalità dell'orario da un punto di vista didattico.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Pur se attivi, i Dipartimenti mostrano di avere qualche punto di debolezza, legato alla prassi di quanti appaiono meno disponibili ad adeguarsi alla progettazione per competenze e a condividere il lavoro con i colleghi. Di conseguenza, l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione affidata ai Dipartimenti stenta ad incidere sulle prassi didattiche dei singoli docenti. A riprova di ciò, ben il 50% dei docenti ammette che nella scuola manchi la capacità di lavorare in gruppo. Tuttavia, il 71% dei docenti (contro il 62% di tre anni fa) considera il clima che si è instaurato all'interno dei Dipartimenti positivo e il 27% di essi lo considera addirittura in miglioramento.

Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PROFESSIONALE

Validi

Prove strutturate in entrata-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 21,4 42,9 Prove svolte in 1 o 2 7,1 9,5 discipline Prove svolte in 3 o più 71,4 47,6 discipline

Situazione della scuola: PZIS023004

Riferimento Nazionale % 35,2 15 49,9

Prove svolte in 3 o piu' discipline

3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-TECNICO Prove strutturate in entrata-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 27,8 41,4

Validi

Situazione della scuola: PZIS023004

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Riferimento Nazionale % 28,2

5,6

10,3

15,6

66,7

48,3

56,2

Prove svolte in 3 o piu' discipline


SNV - Scuola: PZIS023004 prodotto il :08/10/2015 16:31:39

pagina 43

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PROFESSIONALE

Validi

Prove strutturate intermedie-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 71,4 76,2 Prove svolte in 1 o 2 0 0 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 28,6 23,8 discipline

Situazione della scuola: PZIS023004

Riferimento Nazionale % 70,9 9 20,1

Nessuna prova

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-TECNICO Prove strutturate intermedie-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 66,7 75,9

Validi

Situazione della scuola: PZIS023004

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline

Riferimento Nazionale % 67,6

5,6

6,9

12,7

27,8

17,2

19,7

Nessuna prova


SNV - Scuola: PZIS023004 prodotto il :08/10/2015 16:31:39

pagina 44

3.1.d.3 Prove strutturate finali-PROFESSIONALE

Validi

Prove strutturate finali-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 71,4 81 Prove svolte in 1 o 2 0 0 discipline Prove svolte in 3 o più 28,6 19 discipline

Situazione della scuola: PZIS023004

Riferimento Nazionale % 66,5 9,5 24

Nessuna prova

3.1.d.3 Prove strutturate finali-TECNICO

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Prove strutturate finali-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 77,8 86,2

Riferimento Nazionale % 62,6

0

0

13,8

22,2

13,8

23,6

Situazione della scuola: PZIS023004

Nessuna prova

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I criteri comuni di valutazione utilizzati dagli insegnanti sono stabiliti dal collegio dei docenti ed inseriti nel POF. La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele in entrata (solo per le classi prime e terze) e in uscita (classi prime, seconde, terze e quarte), coinvolgendo tutte le discipline del curricolo. Le prove somministrate sono di natura strutturata e semi-strutturata mentre non vengono utilizzate rubriche di valutazione. In seguito alla valutazione degli studenti, il Collegio dei Docenti adotta specifici percorsi didattici che mirano essenzialmente al recupero delle lacune e delle insufficienze. Inoltre, è attivo un servizio di sportello didattico che coinvolge anche gli studenti che vogliono approfondire determinati argomenti, soprattutto in vista degli esami di Stato. In via sperimentale, la scuola ha stipulato una convenzione per l’utilizzo di una piattaforma di tutoraggio on line.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Anche se presenti, i criteri di valutazione comuni risultano poco adottati. Spesso i processi e i criteri di valutazione appaiono ancorati ad una didattica delle conoscenze. La somministrazione delle prove parallele ha messo in luce alcune criticità relative alla progettazione didattica, in particolare nel trovare punti comuni su cui orientare le prove. In ogni caso, l'averle messo a punto ha offerto ai docenti la concreta possibilità di confrontarsi sul proprio lavoro.


SNV - Scuola: PZIS023004 prodotto il :08/10/2015 16:31:39

pagina 45

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

5 - Positiva

6-


SNV - Scuola: PZIS023004 prodotto il :08/10/2015 16:31:39

La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

pagina 46

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola, pur dimostrando di essersi impegnata nell'elaborazione e nello sviluppo di un curricolo per competenze, strutturato in coerenza con le indicazioni ministeriali, non ha raggiunto un alto livello di prassi progettuale e valutativa. Ci sono ancora diversi docenti legati ad un tipo di progettazione tradizionale, non per competenze, che guardano all'innovazione didattica come ad una minaccia per quanto svolto fino ad ora. In generale, gli insegnanti vivono il confronto e la partecipazione ai Dipartimenti in modo piĂš positivo rispetto al passato. Il Collegio dei Docenti ha adottato criteri comuni di valutazione e ha utilizzato prove per classi parallele in entrata (classi prime e terze) e in uscita in tutte le classi (tranne le quinte) e per tutte le discipline. Queste ultime hanno messo in evidenza alcune criticitĂ nelle scelte progettuali dei docenti. Tuttavia, le stesse hanno offerto lo spunto per un confronto reale e concreto su quanto realizzato nel corso dell'anno scolastico. La progettazione didattica, redatta nelle riunioni dei dipartimenti e dei gruppi disciplinari, viene condivisa da un numero limitato di docenti i quali non utilizzano regolarmente gli strumenti comuni per la valutazione. Le attivitĂ di ampliamento dell'offerta formativa sono coerenti con il progetto formativo della scuola e riscuotono interesse da parte degli studenti. La realizzazione di interventi specifici, a seguito della valutazione degli studenti, viene effettuata in maniera sistematica attraverso corsi per il recupero delle insufficienze e mediante lo sportello didattico.


SNV - Scuola: PZIS023004 prodotto il :08/10/2015 16:31:39

pagina 47

3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PROFESSIONALE

Validi

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 100 100 Orario ridotto 0 0 Orario flessibile 0 0

Situazione della scuola: PZIS023004

Riferimento Nazionale % 53,8 12,6 33,6

Orario standard

3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO

Validi Situazione della scuola: PZIS023004

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 100 100 Orario ridotto 0 0 Orario flessibile 0 0 Orario standard

Riferimento Nazionale % 50,6 11,9 37,5


SNV - Scuola: PZIS023004 prodotto il :08/10/2015 16:31:39

pagina 48

3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PROFESSIONALE

opzione

Istituto:PZIS023004 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PZIS023004 modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

92,9

95,2

89,1

No

50,0

52,4

36,5

No

0,0

0,0

3,8

No

7,1

9,5

11,0

No

0,0

0,0

4,8

3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO

opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Istituto:PZIS023004 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PZIS023004 modalità) modalità) modalità) Si

77,8

82,8

93,7

No

44,4

44,8

39,4

No

0,0

0,0

3,1

No

11,1

6,9

8,7

No

11,1

6,9

2,6


SNV - Scuola: PZIS023004 prodotto il :08/10/2015 16:31:39

pagina 49

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PROFESSIONALE Istituto:PZIS023004 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PZIS023004 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

78,6

76,2

84,5

Si

78,6

81

83,7

No

0

0

5,2

No

7,1

4,8

7,7

No

0

0

0,5

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Istituto:PZIS023004 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PZIS023004 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

83,3

82,8

91,4

Si

83,3

86,2

83,4

No

0

0

4,4

No

5,6

3,4

5,8

No

0

0

0,2

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'orario adottato dagli organi collegiali competenti è quello standard, così come nel resto del territorio regionale. Solo in alcuni casi si deroga per venire incontro alle esigenze degli studenti. Le attività per l'ampliamento dell'offerta formativa vengono organizzate prevalentemente in orario extra-scolastico mentre quelle di recupero sia in orario extra che curricolare, in linea con i dati regionali e nazionali.Il collegio dei docenti affida a figure di riferimento la gestione degli spazi laboratoriali, delle due biblioteche e della palestra. Nella scuola sono presenti il Centro Territoriale di Supporto Tecnologie e Disabilità e lo Sportello Europa, al servizio del territorio ma anche dei docenti interni. La scuola dispone di un Ufficio Patrimonio attento alle richieste e alle esigenze dei docenti e degli studenti in merito al materiale in dotazione della scuola. Il 63% degli studenti (rispetto al 55% di tre anni fa) e l'89% dei docenti (rispetto al 75% di tre anni fa) si ritiene soddisfatto delle attrezzature in dotazione della scuola.

Subarea: Dimensione metodologica

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'articolazione dell'orario scolastico è vincolato agli orari dei mezzi di trasporto per cui non vi sono margini di flessibilità. E' in fase di realizzazione un catalogo online delle risorse librarie al fine di rendere più agevole la consultazione del materiale presente. L'intervento dei tecnici alla cura degli spazi laboratoriali non sempre è tempestivo in quanto la scuola dispone di circa 140 pc e di 30 LIM che necessitano di continua manutenzione e attenzione.


SNV - Scuola: PZIS023004 prodotto il :08/10/2015 16:31:39

pagina 50

Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Pur non avendo attivato un curricolo per competenze, il corpo docente progetta e realizza unità di apprendimento che prevedono modalità didattiche pluridisciplinari e interdisciplinari. L’Istituto è inserito in diverse reti di scuole (es. Expo,...) che prevedono modalità collaborative di lavoro non molto facili da realizzare soprattutto all'inizio delle attività; ha è stata, inoltre, proposta e realizzata l'inclusione di alcuni docenti (individuati tra le discipline di indirizzo) nei percorsi formativi CLIL dell'ITE. Inoltre, la dirigenza ha prospettato e sta consentendo la realizzazione di percorsi formativi per i docenti tutor di classe impegnati nei percorsi di alternanza scuola-lavoro.

Subarea: Dimensione relazionale

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La collaborazione tra docenti è da migliorare anche se risulta in fase di crescita. Non sempre tutti i docenti sono disponibili ad essere coinvolti in percorsi innovativi e di sperimentazione didattica che prevedano l'adozione di nuovi strumenti o metodologie didattiche. Si nota, soprattutto nell'ambito dell'utilizzo delle tecnologie e della mobilità europea, che tali modalità di apprendimento, invece, sono ampiamente richieste dagli studenti e dalle famiglie. E' necessario, quindi, continuare a lavorare sui docenti, cercando di introdurli gradualmente alle novità.


SNV - Scuola: PZIS023004 prodotto il :08/10/2015 16:31:39

pagina 51

3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:PZIS023004 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PZIS023004 % n.d. n.d. 29 60,8 53,8 14 30,5 40,8 57 63,4 56

Riferimento Nazionale % 44,9 29,3 44,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:PZIS023004 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PZIS023004 % 100 n.d. n.d. 75 63,5 n.d. 100 61 n.d. 50 32,1

Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:PZIS023004 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PZIS023004 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 51,7 47,7 43,5 Azioni costruttive n.d. 30 27,9 27,9 Azioni sanzionatorie n.d. 39,7 41,8 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:PZIS023004 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PZIS023004 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 40 53,6 51,3 47,3 Azioni costruttive 20 22,9 22,9 27,2 Azioni sanzionatorie 40 37,3 39,1 38,4


SNV - Scuola: PZIS023004 prodotto il :08/10/2015 16:31:39

pagina 52

3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno

Istituto:PZIS023004 % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PZIS023004 %

Riferimento Nazionale %

0,98

3,2

3,1

4,2

0,78

3,4

2,6

3,4

1,07

2,4

1,8

2,3

0

2,4

1,9

1,8

0,59

0,2

0,3

0,6


SNV - Scuola: PZIS023004 prodotto il :08/10/2015 16:31:39

pagina 53

3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora

opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti

Istituto:PZIS023004 % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PZIS023004 % 58,44

20,6

26,4

Riferimento Nazionale % 30,7


SNV - Scuola: PZIS023004 prodotto il :08/10/2015 16:31:39

pagina 54

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti

PZIS023004 POTENZA BASILICATA ITALIA

PZIS023004 POTENZA BASILICATA ITALIA

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 Indirizzo II anno di corso III anno di corso Istituto Professionale 174,9 134,8 147,5 136,3 137,2 132,5 171,3 153,4

Indirizzo Istituto Tecnico

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 100,6 126,2 119,6 121,3 118,4 123,4 119,8 117,5 125,4 110,8 106,9 110,6

IV anno di corso 159,3 157,5 149,1 149,3

IV anno di corso 134,8 124,0 126,2 116,2

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola non si registrano atti di vandalismo, comportamenti violenti o furti. Si tratta, quindi, di una scuola sicura dove gli studenti vivono in un clima tranquillo e nel rispetto delle norme della convivenza civile. La promozione della condivisione delle regole di comportamento è affidata prevalentemente al confronto fra docenti e studenti nell'ambito del contesto classe, ai momenti istituzionali di presentazione del Regolamento d'Istituto e alle circolari del D.S. in materia di disciplina (per es. regolamento sull'utilizzo del telefonino, sulla ricreazione, sulle attività in palestra, sull'uso della biblioteca e delle attrezzature nei laboratori...). Il numero dei sospesi non è molto alto, se confrontato ai dati regionali e nazionali. In particolare, si ricorre a questo tipo di sanzione disciplinare quando vengono danneggiate delle suppellettili o arredi della scuola. Ciò avviene raramente in quanto gli studenti sono in generale rispettosi del bene comune. Dunque, i comportamenti problematici sono trattati con l'uso di azioni interlocutorie e/o sanzionatorie e con il ricorso allo psicologo scolastico, figura molto apprezzata dalle famiglie. La scuola assegna agli studenti ruoli di responsabilità non solo in merito alle funzioni istituzionali di rappresentanti di classe e di istituto (la cui partecipazione agli organi collegiali è mediamente alta), ma anche in merito ad azioni di volontariato e solidarietà (es. raccolta fondi) e di produzione di lavori per concorsi.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La percentuale di studenti che entra alla seconda ora è abbastanza alta. Ciò è dovuto, in parte, alla rete dei trasporti urbani ed extraurbani, il cui orario non collima con quello di ingresso e di uscita degli studenti e, in parte, ai continui ritardi degli autobus a causa del traffico cittadino e dei treni provenienti dalla zona del Vulture-Melfese dove si verificano ripetuti furti di rame o di rottura del locomotore. Purtroppo, spesso le famiglie, dinanzi all'evidenza del ritardo dei propri figli per cause diverse dai trasporti, sono pronti pronte ad addurre giustificazioni, rendendo vana l'azione formativa della scuola e minando la corresponsabilità educativa. Anche il numero di ore di assenza degli alunni dell'IPSC e dell'ITE è alto, pur se in linea con i dati regionali e nazionali. Rispetto a tre anni fa (24%), la percentuale di alunni che non condivide il regolamento scolastico è aumentata leggermente (32%). Ciò è dovuto all'approvazione di una serie di regolamenti che prima non esistevano nella scuola (per es.quelli sull'utilizzo del telefonino e sulla ricreazione) e all'inasprimento della normativa relativa al divieto di fumo anche nelle pertinenze della scuola (es. cortile) che ha suscitato non poche polemiche da parte degli studenti.


SNV - Scuola: PZIS023004 prodotto il :08/10/2015 16:31:39

pagina 55

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Nonostante non esista ancora un curricolo per competenze, le azioni didattiche sono basate sull'utilizzo di modalità pluridisiplinari e interdisciplinari. In aggiunta, diversi sono i settori di innovazione (CLIL, reti di scuola, classe 2.0, alternanza scuola-lavoro) che, però, coinvolgono un ristretto numero di docenti, tra i più propensi a mettersi in gioco e ad affinare la propria didattica. Gli spazi laboratoriali e le attrezzature di cui la scuola dispone sono utilizzati da tutte le classi, riscuotendo un sempre maggiore apprezzamento da parte degli studenti e dei docenti. L'organizzazione di ambienti e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Tuttavia, un buon numero di ragazzi entra a scuola alla seconda ora e si assenta spesso. La scuola interviene presso le famiglie che non sempre, però, si dimostrano collaborative. La promozione della condivisione delle regole di comportamento risulta essere adeguata. Gli studenti assumono ruoli di responsabilità all'interno delle classi anche in vista di progetti e di concorsi a cui partecipano.


SNV - Scuola: PZIS023004 prodotto il :08/10/2015 16:31:39

pagina 56

3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Situazione della scuola: PZIS023004

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

33,3

29,6

22,2

61,1

64,8

63,9

5,6

5,6

13,9

Due o tre azioni fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola accoglie un alto numero di alunni disabili per ciascuno dei quali è elaborato un PEI, i cui obiettivi sono regolarmente monitorati. I docenti curricolari e di sostegno propongono attività che favoriscono, quanto più possibile, la loro permanenza in classe anche avvalendosi di supporti didattici informatici che facilitino l'apprendimento. La presenza del CTS all'interno dell'Istituto agevola il reperimento di tali strumenti. Gli alunni disabili partecipano alle uscite didattiche, alle manifestazioni teatrali e cinematografiche, alle attività sportive e progettuali e ai viaggi d'istruzione, le cui mete sono stabilite anche tenendo conto delle loro esigenze. Nell'ambito dei consigli di classe sono redatti i PDP sia per gli alunni con certificazione DSA che per quelli individuati come BES. Il Collegio dei Docenti ha affidato ad un docente referente l'organizzazione e la predisposizione della modulistica relativa ai PDP e al loro monitoraggio. Diversi sono i corsi di aggiornamento organizzati dalla scuola in merito alla disabilità e ai BES. Nel corso del corrente anno scolastico è stata sperimentata anche la programmazione in ICF, che ha coinvolto i docenti di sostegno dei due ordini di scuola. Pur non essendovi stranieri di recente immigrazione, la scuola cerca di coinvolgere gli alunni su temi interculturali, che riguardano prevalentemente la storia e le discipline giuridiche.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante l'elevato numero di alunni disabili e con BES presenti nella scuola, scarsa risulta la partecipazione di alcuni docenti curricolari alla formulazione dei PEI. Inoltre, è limitato il numero di attività miranti a valorizzare le diversità individuali. Da alcuni anni a questa parte, si sta lavorando molto per spingere i docenti curricolari a mettere in campo una didattica inclusiva, che vada bene per tutti. Ad oggi non sono ancora molti i docenti curricolari che partecipano ai corsi di aggiornamento sulla disabilità e sui BES, demandando ai docenti di sostegno tale compito.


SNV - Scuola: PZIS023004 prodotto il :08/10/2015 16:31:39

pagina 57

Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole

PZRC023013 PZTD02301A Totale Istituto POTENZA BASILICATA ITALIA

3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 2 14 16 2,6 4,0 6,9

15 210 225 34,2 49,5 63,2


SNV - Scuola: PZIS023004 prodotto il :08/10/2015 16:31:39

pagina 58

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PROFESSIONALE

opzione

Istituto:PZIS023004 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PZIS023004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

No

50

52,4

59,8

No

7,1

9,5

13,3

No Si No No

21,4 64,3 14,3 71,4

14,3 71,4 14,3 66,7

52,1 68,5 15,2 60,5

No

14,3

14,3

20,6

Si

7,1

9,5

21

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO

opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Istituto:PZIS023004 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PZIS023004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No

50

51,7

57

No

5,6

6,9

13

No Si No No

44,4 55,6 11,1 66,7

34,5 69 13,8 58,6

59,1 75,7 16,7 57,8

No

22,2

17,2

23,3

Si

16,7

20,7

22,6


SNV - Scuola: PZIS023004 prodotto il :08/10/2015 16:31:39

pagina 59

3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PROFESSIONALE

opzione

Istituto:PZIS023004 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PZIS023004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

No

50

38,1

38,8

No

7,1

4,8

10,2

Si

50

42,9

40,2

Si

71,4

81

68,3

No

42,9

47,6

38,1

Si

57,1

66,7

59,7

Si

100

95,2

80,5

No

0

0

8,9

3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO

opzione

Istituto:PZIS023004 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PZIS023004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

No

44,4

37,9

38

No

11,1

6,9

10,6

Si

55,6

51,7

49,3

Si

88,9

86,2

81,8

No

44,4

44,8

40,3

Si

61,1

58,6

64,3

Si

88,9

86,2

87,2

No

5,6

6,9

10,2

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: PZIS023004 prodotto il :08/10/2015 16:31:39

Il recupero è parte integrante delle attività curricolari ed è destinato agli alunni che presentano particolari difficoltà negli apprendimenti. In aggiunta, la scuola organizza corsi di recupero ad hoc sia a conclusione del primo quadrimestre (in orario pomeridiano) sia alla fine dell'anno scolastico (orario antimeridiano). Questi ultimi risultano molto efficaci, come si evince dall'accertamento del superamento del debito formativo.In particolare, un sostanzioso numero di ore e, dunque, di investimento finanziario, più della media regionale e nazionale, viene riservato al recupero degli alunni più deboli. Tuttavia, i ragazzi più bravi non vengono dimenticati. Anzi, le attività di potenziamento sono destinate proprio agli studenti con elevate competenze disciplinari e, talvolta, finalizzate alla partecipazione a gare esterne. Gli allievi eccellenti vengono motivati dando loro l'opportunità di partecipare a manifestazioni, competizioni, concorsi in cui poter esprimere al meglio i loro talenti.

pagina 60

Anche se gli alunni dell'IPSC presentano maggiori difficoltà di apprendimento, gli stessi partecipano in modo molto limitato ai corsi di recupero extracurricolari a causa non solo delle difficoltà di trasporto (soprattutto quelli pomeridiani) ma anche di un atteggiamento più passivo rispetto all'esperienza scolastica. Nel corrente anno non sono stati attivati sportelli didattici, se non per gli studenti del quinto anno, a causa dell'esiguità del fondo di istituto.


SNV - Scuola: PZIS023004 prodotto il :08/10/2015 16:31:39

pagina 61

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


SNV - Scuola: PZIS023004 prodotto il :08/10/2015 16:31:39

pagina 62

Grazie alle esperienze positive maturate nel tempo nell'ambito della disabilità, la scuola riceve continue risposte incoraggianti dal territorio; infatti, un numero alto di alunni disabili frequenta l'Istituto. Si è ritenuto, dunque, di fare dell'inclusione una scelta strategica al fine di favorire la partecipazione di tutti al processo di apprendimento. A tal fine, sono presenti aule, attrezzature e strumentazioni ad hoc, oltre ad ascensori, sollevatori e servizi igienici dedicati che migliorano la qualità della permanenza a scuola, oltre a docenti validi e preparati. Per tutti gli studenti con DSA è stato messo a punto il PDP dai rispettivi Consigli di Classe. Tali piani sono regolarmente monitorati e tengono conto di tutte le problematiche di cui questi allievi sono portatori predisponendo strategie didattiche efficaci. Sebbene le premesse siano ottime, non tutti i docenti curricolari partecipano alla formulazione dei PEI e risulta limitato il numero di attività miranti a valorizzare le diversità individuali. Per quanto riguarda gli allievi che presentano difficoltà, la scuola predispone corsi di recupero, sia a conclusione del I quadrimestre, sia alla fine dell'anno scolastico. Tuttavia, la partecipazione risulta limitata anche a causa delle difficoltà di trasporto. La scuola presta particolare attenzione anche agli alunni più diligenti attraverso una serie di iniziative, volte a potenziare le loro competenze e a stimolarli verso risultati sempre migliori.


SNV - Scuola: PZIS023004 prodotto il :08/10/2015 16:31:39

pagina 63

3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'

opzione Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:PZIS023004 - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PZIS023004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

No

52,8

44,4

40,4

No

25

22,2

20,5

Si

100

100

98,5

Si

55,6

57,4

65,9

Si

33,3

37

41,5

No

30,6

35,2

32,3

No

16,7

14,8

21,4

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza attività di accoglienza in ingresso con la visita dei locali della scuola, con la conoscenza del personale docente e ATA e con la partecipazione alle lezioni. Vengono organizzati interventi di orientamento in entrata attraverso open day, visite presso le scuole secondarie di I grado e classi aperte per gli alunni che ne fanno richiesta. In sede di formazione delle classi, sono analizzati e condivisi i documenti che accompagnano l'alunno (fascicolo personale), favorendo una equa distribuzione degli alunni nelle classi prime secondo i criteri di: provenienza, valutazione finale conseguita, richieste personali valide e motivate. Inoltre, all'inizio dell'anno scolastico, in aggiunta ad una serie di attività di accoglienza, ai nuovi alunni viene somministrato un test che coinvolge tutte le discipline per accertare i livelli di ingresso. La scuola ha attivato un progetto interessante di continuità sul tema dell'inclusione tra la nostra scuola e le scuole secondarie di I grado del territorio.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Oltre agli interventi di orientamento in entrata, che mirano a far conoscere la scuola ai nuovi potenziali alunni, non vi sono altri momenti di confronto con i docenti della scuola secondaria di I grado. In ogni caso, tali occasioni appaiono estemporanee e non produttive in quanto si limitano allo scambio di informazioni sul percorso proposto dalla nostra scuola. D'altro canto, risulterebbe improponibile un incontro volto a scambiare informazioni sugli alunni per la formazione delle classi in quanto coloro che frequentano l'Istituto provengono da numerosissime scuole secondarie del territorio. Ciò che risulta difficile, nonostante l'attenzione da parte dei docenti ai bisogni degli studenti, è la mancanza di una prospettiva a largo raggio che consenta di garantire una continuità educativa che duri nell'arco dei 5 anni di scuola superiore.


SNV - Scuola: PZIS023004 prodotto il :08/10/2015 16:31:39

pagina 64

Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro

Istituto:PZIS023004 - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PZIS023004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No

47,2

59,3

48,3

Si

61,1

66,7

61,2

No

41,7

44,4

41,4

Si

100

100

96,3

Si

38,9

29,6

28,4

No

61,1

57,4

56

Si

83,3

87

82,4

No

5,6

11,1

19,9

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: PZIS023004 prodotto il :08/10/2015 16:31:39

La scuola promuove e realizza iniziative formative extracurricolari volte ad ampliare e arricchire le conoscenze individuali degli studenti e a favorire le loro propensioni, predilezioni e interessi. La scuola da diversi anni aderisce ad un percorso strutturato organizzato dall'APOF-IL che coinvolge gli studenti delle classi quarte e quinte al fine di far acquisire loro una maggiore consapevolezza delle proprie inclinazioni e più consapevolezza di sé sia in prospettiva della prosecuzione degli studi che dell'ingresso nel mondo del lavoro. Numerosi sono gli incontri che la scuola ha organizzato a tale scopo con la Camera di Commercio, con le forze dell'ordine e con diversi Atenei, offrendo un ampio ventaglio di opportunità informativa gli studenti. Inoltre, è stata organizzata anche una visita al Salone dell'Orientamento di Bari per ampliare ancora di più le possibilità di indirizzo. Le attività di alternanza scuola-lavoro hanno mostrato di avere una precisa finalità orientativa, rimotivando gli alunni allo studio oppure avviandoli direttamente nel lavoro. Infatti, nell'ambito di tali iniziative sono state realizzate diverse visite aziendali che hanno offerto agli alunni la possibilità di conoscere alcune produzioni innovative del territorio e del Made in Italy. Un'interessante esperienza realizzata nel corso del corrente a.s. è stata quella di aver incontrato alcuni alunni diplomati per conoscere il loro feedback rispetto all'ingresso all'università e nel mondo del lavoro.

pagina 65

Sebbene la scuola organizzi incontri di orientamento in uscita sia con vari Atenei, sia con le forze dell'ordine e altri Enti che si occupano del mondo del lavoro, non sono stati organizzati incontri specifici rivolti alle famiglie sulle scelte finali dei propri figli. Per quanto la didattica messa in atto dai docenti abbia sempre un carattere orientativo, al momento i percorsi di orientamento strutturati coinvolgono solo le classi quarte e quinte. Non viene somministrato un questionario all'inizio dell'anno per conoscere gli interessi degli studenti rispetto a possibili attività di orientamento a cui potrebbero essere interessati in modo particolare.


SNV - Scuola: PZIS023004 prodotto il :08/10/2015 16:31:39

pagina 66

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


SNV - Scuola: PZIS023004 prodotto il :08/10/2015 16:31:39

pagina 67

La scuola con i suoi precisi scopi formativi, intesi ad assicurare la piena formazione dell'uomo e del cittadino sotto il profilo dell'identità personale, sociale, culturale e vocazionale, condivide i propri obiettivi con enti e associazioni presenti sul territorio, volti ad ampliare e ad arricchire il curricolo. E', tuttavia, necessario avviare un progetto più strutturato di continuità con gli istituti comprensivi limitrofi in modo da favorire l'orientamento in ingresso anche da parte di alunni che conseguono risultati più alti e al fine di definire standard di apprendimento su cui poter lavorare insieme. Per quanto riguarda l'orientamento in uscita, numerose sono le attività in collaborazione con diversi atenei ed enti di formazione tanto che il numero di iscritti all'Università provenienti dall'ITE è decisamente superiore alla media. Anche le diverse esperienze di alternanza scuola-lavoro sono utilissime in quanto riescono ad orientare gli alunni al mondo del lavoro e contestualmente a rimotivarli allo studio. La continuità educativa e, quindi, il raccordo non riguardano solo le scelte degli obiettivi formativi ma, anche e soprattutto, i criteri metodologico-didattici adottati, ambito entro il quale si manifestano le principali difficoltà.La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di sé e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno, oltre a partecipare alle presentazioni dei diversi indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in iniziative organizzate negli atenei. La scuola realizza anche attività di orientamento alle realtà produttive e professionali del territorio.


SNV - Scuola: PZIS023004 prodotto il :08/10/2015 16:31:39

pagina 68

3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La mission dell'Istituto è definita dal POF che circoscrive le aree più significative nelle quali sostenere il successo formativo: - la valorizzazione della persona; - la valorizzazione delle competenze e delle attitudini di ciascuno; - l’ampliamento dell’offerta formativa; - l’avvicinamento al mondo del lavoro e all'Università; - l’apertura verso la ricerca e la sperimentazione. Il POF viene condiviso con le famiglie attraverso la sottoscrizione del patto di corresponsabilità, pubblicato, monitorato, valutato e aggiornato. Un efficace strumento di monitoraggio è rappresentato dal questionario di autovalutazione che dà l'opportunità al Dirigente Scolastico di costruire il bilancio sociale dell'Istituto al termine del suo mandato triennale.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) E' da segnalare che la costruzione del POF coinvolge i vari organi collegiali della scuola ma, purtoppo, è previsto un modesto coinvolgimento del territorio nella definizione delle priorità dell'Istituto. Nel passato non è mai stato adottato un modello di accountability che rendesse conto di quanto realizzato dall'Istituto.

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola pianifica gli interventi per raggiungere i suoi obiettivi attraverso il POF, carta d'identità per eccellenza dell'Istituto, e mira a perseguirli attraverso il lavoro dei Dipartimenti, dei gruppi disciplinari, delle varie commissioni che operano all'interno della scuola e dello staff del Dirigente Scolastico. Inoltre, non è da trascurare il contributo del Gruppo di Lavoro per l'Inclusione, delle Funzioni Strumentali e dei referenti di diverse aree. Lo stato di avanzamento delle azioni viene monitorato dagli organi collegiali competenti (Collegio dei Docenti, Consiglio di istituto e Consigli di Classe).

Subarea: Organizzazione delle risorse umane

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Un punto di criticità è rappresentato dalla mancanza di una strategia di controllo policentrica. Di solito, è il Dirigente Scolastico a supervisionare tutte le azioni, fungendo anche da controllore, cercando di porre rimedio ad eventuali errori e tentando di migliorare e potenziare ciò che, invece, funziona. Anche l'azione di collegamento della progettualità del POF con la programmazione finanziaria, in vista di una più efficiente ed efficace allocazione delle risorse umane, materiali e finanziarie, è in capo al Dirigente Scolastico.


SNV - Scuola: PZIS023004 prodotto il :08/10/2015 16:31:39

pagina 69

3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: PZIS023004

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 36,1 33,3 Tra 500 e 700 € 30,6 37 Tra 700 e 1000 € 22,2 22,2 Più di 1000 € 11,1 7,4 n.d. Tra 500 e 700 €

Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7


SNV - Scuola: PZIS023004 prodotto il :08/10/2015 16:31:39

pagina 70

3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:PZIS023004 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PZIS023004 %

Riferimento Nazionale %

70,92

69,8

69,9

72,8

29,08

30,2

30,1

27,3


SNV - Scuola: PZIS023004 prodotto il :08/10/2015 16:31:39

pagina 71

3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:PZIS023004 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PZIS023004 % 73,17

87,59

87,12

Riferimento Nazionale % 78,59


SNV - Scuola: PZIS023004 prodotto il :08/10/2015 16:31:39

pagina 72

3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:PZIS023004 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PZIS023004 % 91,18

88,58

86,79

Riferimento Nazionale % 83,94


SNV - Scuola: PZIS023004 prodotto il :08/10/2015 16:31:39

pagina 73

3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:PZIS023004 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PZIS023004 %

43,33

28,7

26,92

Riferimento Nazionale %

33,23


SNV - Scuola: PZIS023004 prodotto il :08/10/2015 16:31:39

pagina 74

3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:PZIS023004 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PZIS023004 % 54,84

40,45

42,64

Riferimento Nazionale %

47,79


SNV - Scuola: PZIS023004 prodotto il :08/10/2015 16:31:39

pagina 75

3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:PZIS023004 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PZIS023004 Collegio dei docenti Si 94,4 94,4 92,6 Consiglio di istituto No 11,1 16,7 21,5 Consigli di classe/interclasse No 27,8 25,9 21,7 Il Dirigente scolastico No 16,7 16,7 13,9 Lo staff del Dirigente No 5,6 5,6 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 30,6 29,6 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:PZIS023004 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PZIS023004 Si 63,9 72,2 Si 44,4 51,9 No 0 1,9 No 36,1 31,5

Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8

No

22,2

14,8

11,4

No

11,1

11,1

6,6

No

0

0

0,1

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:PZIS023004 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PZIS023004 Collegio dei docenti Si 61,1 64,8 61,4 Consiglio di istituto No 2,8 3,7 1,7 Consigli di classe/interclasse No 55,6 55,6 54 Il Dirigente scolastico No 11,1 7,4 6,3 Lo staff del Dirigente No 0 0 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 22,2 20,4 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 19,4 20,4 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:PZIS023004 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PZIS023004 No 47,2 50 No 0 0 No 36,1 33,3 No 8,3 5,6

Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2

No

0

0

2,6

Si

72,2

77,8

77,1

No

13,9

13

13,8

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti


SNV - Scuola: PZIS023004 prodotto il :08/10/2015 16:31:39

pagina 76

Istituto:PZIS023004 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PZIS023004 Collegio dei docenti Si 97,2 98,1 93,9 Consiglio di istituto No 2,8 3,7 2,6 Consigli di classe/interclasse Si 44,4 48,1 32,9 Il Dirigente scolastico No 13,9 9,3 9,5 Lo staff del Dirigente No 0 1,9 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 25 24,1 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:PZIS023004 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PZIS023004 Collegio dei docenti Si 83,3 85,2 73,3 Consiglio di istituto Si 50 57,4 59,1 Consigli di classe/interclasse No 0 0 1,1 Il Dirigente scolastico No 47,2 35,2 27,7 Lo staff del Dirigente No 5,6 3,7 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 8,3 9,3 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:PZIS023004 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PZIS023004 Collegio dei docenti No 13,9 13 12,6 Consiglio di istituto Si 66,7 74,1 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 1,9 0,1 Il Dirigente scolastico Si 83,3 77,8 76,2 Lo staff del Dirigente No 13,9 11,1 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 2,8 3,7 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:PZIS023004 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PZIS023004 Collegio dei docenti Si 38,9 37 37,1 Consiglio di istituto No 0 1,9 0,8 Consigli di classe/interclasse No 33,3 33,3 27,9 Il Dirigente scolastico No 25 24,1 20,5 Lo staff del Dirigente No 13,9 13 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 55,6 55,6 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 16,7 16,7 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


SNV - Scuola: PZIS023004 prodotto il :08/10/2015 16:31:39

pagina 77

Istituto:PZIS023004 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PZIS023004 Collegio dei docenti Si 88,9 92,6 85,6 Consiglio di istituto No 8,3 7,4 1,7 Consigli di classe/interclasse No 2,8 1,9 1,9 Il Dirigente scolastico Si 33,3 35,2 35,7 Lo staff del Dirigente No 8,3 5,6 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 38,9 33,3 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 2,8 1,9 9,5


SNV - Scuola: PZIS023004 prodotto il :08/10/2015 16:31:39

pagina 78

3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PROFESSIONALE Istituto:PZIS023004 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PROFESSIONALE Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PZIS023004 % Percentuale di ore di supplenza svolte dagli 52,75 39 36,6 22,8 insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte 1,1 9,8 6,6 5,8 dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte 27,47 24,6 25,2 39 dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte 18,68 26,6 28,7 34,2 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO

opzione

Istituto:PZIS023004 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PZIS023004 %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

60,26

44,8

34

23,8

4,59

0,9

0,8

5,7

2,87

30,8

33,1

38,5

32,28

25,1

33,4

34,6

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti funzioni strumentali, referenti di particolari aree e collaboratori del DS partecipano anche ai gruppi di lavoro relativi all'accoglienza e all'orientamento degli alunni in ingresso, alla messa a punto del POF, al gruppo per l'inclusione e al Nucleo di Autovalutazione. Il FIS viene distribuito tra ATA e Docenti in percentuali vicine alle medie regionali e provinciali. Inoltre, pur essendo il range relativo alle risorse a disposizione delle funzioni strumentali collocato tra 500 e 700 €, negli ultimi anni sono stati utilizzati dei fondi residui vincolati per le funzioni strumentali per cui l'importo è andato oltre 1000 €. Visto che all'IPSC ci sono più insegnanti con ore a disposizione e i docenti in media si assentano di meno rispetto all'ITE, non vi sono grandi problemi di sostituzione dei docenti assenti. Infatti, anche la percentuale di classi scoperte è al di sotto della media regionale e nazionale.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Sebbene il Dirigente Scolastico cerchi sempre di coinvolgere il personale in modo democratico (presentazione del Curriculum o "messa a disposizione") nell'attribuire ruoli e compiti, sono sempre gli stessi docenti a rendersi disponibili nel collaborare. Questo spiega il perché la quota di insegnanti che percepisce il FIS sia al di sotto della media nazionale, e ancor di più rispetto alle medie regionali e provinciali, e perché ben il 43% dei docenti che beneficia del FIS percepisca più di € 500. Per quanto riguarda il personale ATA, invece, la quasi totalità usufruisce del FIS, rendendosi sempre disponibile a collaborare soprattutto in virtù delle richieste dell'USR di ospitare convegni e manifestazioni. I Consigli di classe non decidono l’ampliamento dell’offerta e nemmeno le modalità di lavoro degli studenti e i metodi didattici, demandando il compito all'intero Collegio dei Docenti. Un elemento di criticità è rappresentato dalle supplenze presso l'ITE poiché i docenti non hanno ore a disposizione ma cattedre complete. Ciò significa che le supplenze sono tutte retribuite, sebbene pochi siano disponibili a farle. Alta è la percentuale delle ore non coperte, comunque in linea con i dati regionali e nazionali.


SNV - Scuola: PZIS023004 prodotto il :08/10/2015 16:31:39

pagina 79

Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:PZIS023004 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PZIS023004 11

8,94

8,72

Riferimento Nazionale 14


SNV - Scuola: PZIS023004 prodotto il :08/10/2015 16:31:39

pagina 80

3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti

opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)

Istituto:PZIS023004 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PZIS023004 3293,73

6775,57

6388,83

Riferimento Nazionale 11743,4


SNV - Scuola: PZIS023004 prodotto il :08/10/2015 16:31:39

pagina 81

3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno

opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)

Istituto:PZIS023004 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PZIS023004 47,86

108,12

95,12

Riferimento Nazionale 154,6


SNV - Scuola: PZIS023004 prodotto il :08/10/2015 16:31:39

pagina 82

3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

Istituto:PZIS023004 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PZIS023004 % 68,49

29,62

33,27

Riferimento Nazionale % 27,17


SNV - Scuola: PZIS023004 prodotto il :08/10/2015 16:31:39

pagina 83

3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:PZIS023004 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato PZIS023004 progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

0

13,9

16,7

9,5

1

5,6

3,7

9,5

0

19,4

18,5

14,5

0

19,4

18,5

31,5

0

19,4

22,2

37,9

1

27,8

22,2

21,8

0

11,1

14,8

16,6

0

13,9

13

17,6

0

5,6

11,1

9,2

0

33,3

37

35,6

0 1

19,4 61,1

18,5 57,4

20,6 37,3


SNV - Scuola: PZIS023004 prodotto il :08/10/2015 16:31:39

pagina 84

3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:PZIS023004 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PZIS023004 1,00

1,3

1

Riferimento Nazionale 3,3


SNV - Scuola: PZIS023004 prodotto il :08/10/2015 16:31:39

pagina 85

3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:PZIS023004 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PZIS023004 % 36,14

46,3

46

Riferimento Nazionale %

37,5


SNV - Scuola: PZIS023004 prodotto il :08/10/2015 16:31:39

pagina 86

3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1

Progetto 2 Progetto 3

Istituto:PZIS023004 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: PZIS023004 Il progetto di Alternanza Scuola-Lavoro e' importantissimo per il nostro istituto in quanto permette agli studenti di sviluppare specifiche competenze: il saper stare in azienda, competenze organizzative e relazionali....... Considerato che l'informatica e' presente in tutti gli indirizzi di studio, e' importante offrire l'opportunita' agli studenti di poter svolgere il corso di preparazione al conseguimento dell'ECDL a scuola (test center AICA) Il progetto ha permesso agli studenti di catalogare telematicamente tutti i libri a disposizione della scuola. e di fornire loro nuove competenze.


SNV - Scuola: PZIS023004 prodotto il :08/10/2015 16:31:39

pagina 87

3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 47,2 50 Basso coinvolgimento 16,7 18,5 Alto coinvolgimento 36,1 31,5

Situazione della scuola: PZIS023004

Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6

Alto coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Programma Annuale è predisposto con la finalità di utilizzare in modo razionale le risorse per il miglioramento della qualità della scuola. I progetti vengono proposti da singoli docenti o gruppi di docenti e valutati dal Dirigente Scolastico insieme al suo staff sulla base della mission della scuola e delle sue priorità. L'approvazione dei progetti più significativi spetta sempre al Collegio dei Docenti, dopo aver sentito il Dirigente Scolastico. La scuola si impegna a reperire altri fondi, presentando progetti agli Enti locali territoriali e alla Commissione europea.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Un punto di debolezza è rappresentato dai pochi progetti in ambito linguistico (inglese) a causa della scarsa disponibilità del personale interno a parteciparvi. Per questo motivo, la scuola ha aderito ad altre iniziative nazionali con l'attribuzione alla scuola di una assistente linguistica madrelingua americana e con l'adesione alla rete nazionale PROMOS(S)I. Inoltre, si nota anche una minore partecipazione dei docenti di matematica e dell'ambito giuridico-economico. Tale assenza potrebbe essere spiegata, in parte, alla doppia professione svolta da molti di loro che condiziona, limitandola, la presenza a scuola in orario extracurricolare. Si nota una modesta propensione alla progettazione di lungo periodo (1 anno contro 3 anni di media nazionale).


SNV - Scuola: PZIS023004 prodotto il :08/10/2015 16:31:39

pagina 88

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la sua mission e le sue priorità attraverso il POF, pur avendole condivise con il territorio in misura marginale. La scuola utilizza diverse forme di monitoraggio dell'azione tra cui il questionario di autovalutazione, i cui dati risultano utili al Dirigente Scolastico per la predisposizione del bilancio sociale al termine del suo mandato triennale. E' stabilita una definizione delle responsabilità e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti idocenti partecipano alle azioni di ampliamento dell'offerta formativa poste in essere dalla scuola. Manca un sistema compiuto di controllo strategico. Una buona parte delle risorse economiche è impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. I Consigli di classe dovrebbero essere rafforzati per quanto riguarda l'ambito relativo alle modalità di lavoro degli studenti e i metodi didattici adottati. L'istituzione si impegna a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.


SNV - Scuola: PZIS023004 prodotto il :08/10/2015 16:31:39

pagina 89

3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:PZIS023004 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PZIS023004 1

1,6

1,6

Riferimento Nazionale 2,3


SNV - Scuola: PZIS023004 prodotto il :08/10/2015 16:31:39

pagina 90

3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:PZIS023004 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato PZIS023004 progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0

0 2,8

0 1,9

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8

0

5,6

7,4

17,3

0

8,3

7,4

7

0

16,7

14,8

26,3

0

38,9

51,9

39

0

5,6

3,7

12,5

0

0

0

1,2

0 1

0 8,3

0 7,4

1,2 11,5


SNV - Scuola: PZIS023004 prodotto il :08/10/2015 16:31:39

pagina 91

3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:PZIS023004 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PZIS023004 % 80,49

45,5

49,9

Riferimento Nazionale %

29,8


SNV - Scuola: PZIS023004 prodotto il :08/10/2015 16:31:39

pagina 92

3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:PZIS023004 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PZIS023004 14,38

51,8

44,5

Riferimento Nazionale 55,9


SNV - Scuola: PZIS023004 prodotto il :08/10/2015 16:31:39

pagina 93

3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:PZIS023004 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PZIS023004 0,09

0,9

0,8

Riferimento Nazionale 0,8

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha consultato i docenti circa le loro reali esigenze formative tramite la compilazione di un modello distribuito in collegio docenti. Il maggior numero di docenti ha indicato come tema l'utilizzazione delle nuove tecnologie nella didattica. Nel corrente anno scolastico i docenti hanno avuto la possibilità di frequentare diversi corsi di formazione sul tema della disabilità, dei BES, di lingua inglese in vista del CLIL e di preparazione al conseguimento dell'ECDL. Inoltre, anche gli assistenti tecnici, gli amministrativi e i docenti e ITP di informatica hanno colto l'opportunità di frequentare un corso sulle reti informatiche organizzato dall'Istituto. La qualità della formazione è stata alta, con la presentazione di casi concreti.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) In base ai dati restituiti dall'INVALSI e che si riferiscono all'a.s. 2013-2014, il numero dei progetti di formazione, le ore e la spesa media per docente risultano al di sotto delle medie provinciali, regionali e nazionali. Considerando già questo punto di debolezza in fase di pianificazione delle attività di formazione per il corrente anno scolastico e valutando le opportunità formative da parte di alcuni enti accreditati presenti sul territorio, i docenti, anche se in numero limitato e tra i più disponibili, hanno partecipato ai corsi di formazione. Di solito, alla formazione non sempre corrisponde l'applicazione nell'attività ordinaria; tuttavia, in questi casi, è stato stato sperimentato quanto appreso sia in ambito di progettazione in ICF che in ambito CLIL.

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli incarichi sono attribuiti a seguito di presentazione di domanda scritta corredata dal curriculum che viene valutato da una commissione designata dal Collegio dei docenti in riferimento a: - competenze certificate - corsi di formazione frequentati (attinenti all'incarico da ricoprire) - competenze acquisite sul campo (aver già ricoperto lo stesso incarico o uno attinente...). Viene concessa a tutti i docenti la possibilità di presentare la domanda, riconoscendo pari opportunità all'intero Collegio dei Docenti. Ciò al fine sia di valorizzare le competenze acquisite sia di formare nuove professionalità.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante ci sia la disponibilità economica per attribuire diversi incarichi, non vi sono molti docenti disposti a mettere le proprie competenze al servizio della scuola. Di conseguenza, la dirigenza affida gli incarichi ai docenti più solleciti che non sempre, però, sono i più competenti.


SNV - Scuola: PZIS023004 prodotto il :08/10/2015 16:31:39

pagina 94

Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:PZIS023004 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi PZIS023004 per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

No

63,9

57,4

46,3

Si

44,4

38,9

27,3

No

36,1

29,6

22,8

Si Si No Si No No No Si

83,3 97,2 69,4 94,4 44,4 44,4 47,2 75

77,8 94,4 75,9 94,4 38,9 33,3 42,6 81,5

76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7


SNV - Scuola: PZIS023004 prodotto il :08/10/2015 16:31:39

pagina 95

3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: PZIS023004

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 2,8 1,9 indicato Bassa varietà (fino a 3 8,3 9,3 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 30,6 38,9 argomenti) Alta varietà (più di 6 58,3 50 argomenti) Media varieta' (da 4 a 6 argomenti)

Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4


SNV - Scuola: PZIS023004 prodotto il :08/10/2015 16:31:39

pagina 96

3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:PZIS023004 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi PZIS023004 % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

0

12,3

11,2

6,6

9

11

8,5

4,4

0

8,4

6,4

2,9

3 9 0 3 0 0 0 4

12,5 14,6 8,5 10,2 7,1 8,5 5,6 12,7

10,5 14,5 8,8 11,5 6,4 5,9 5,5 14,2

9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel piano delle attività vengono programmati incontri dei dipartimenti e dei gruppi disciplinari con l'obiettivo, inizialmente, di individuare: -temi disciplinari -temi multidisciplinari -criteri comuni per la valutazione degli apprendimenti -competenze in ingresso (prerequisiti) e in uscita (saperi essenziali o contenuti minimi). Gli incontri successivi sono destinati a monitorare il lavoro svolto e confermare o calibrare meglio gli interventi. Inoltre, la scuola ha attivato anche altri gruppi di lavoro più specifici, tra cui quello che è finalizzato a ridefinire ed aggiornare il POF, ad accogliere gli alunni in ingresso, a trovare strategie per l'orientamento e a definire il Piano per l'inclusione. La scuola mette a disposizione per i docenti l'aula dei professori, un laboratorio con 10 computer, la biblioteca e un'aula per i docenti di sostegno. Ben il 66% (rispetto al 61% di tre anni fa) ritiene che sia importantissimo che le relazioni tra colleghi su fondino sul rispetto.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Se i gruppi di lavoro più specifici (POF, Orientamento, GLI, Nucleo di autovalutazione, Accoglienza) lavorano su obiettivi concreti e producono materiali di immediata disponibilità, non sempre i docenti attuano quanto stabilito nei dipartimenti o nei gruppi disciplinari. Pertanto, accade che la loro programmazione non risulti in linea con quella degli altri docenti. Talvolta, nella predisposizione di un tema multidisciplinare, i contributi delle diverse discipline non sono organizzati in modo coerente, a causa probabilmente della mancanza di un format per la programmazione di un modulo pluridisciplinare.


SNV - Scuola: PZIS023004 prodotto il :08/10/2015 16:31:39

pagina 97

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola consulta i docenti circa i loro bisogni formativi. Anche se il numero dei progetti di formazione, ore e spesa media per docente sono al di sotto delle medie provinciali, regionali e nazionali e alla formazione non sempre corrisponde l'applicazione nell'attività ordinaria, nel corrente anno scolastico un gruppo di docenti si è impegnato in diverse attività formative che hanno avuto riscontro nella realtà. Gli incarichi vengono attribuiti a seguito di presentazione del curriculum che viene valutato da apposita commissione, i cui componenti sono designati dal Collegio dei docenti. La poca disponibilità a mettere le proprie competenze al servizio della scuola fa sì che la scuola affidi gli incarichi ai pochi disponibili che non sempre sono i più competenti. Anche se la scuola nel piano delle attività programma incontri dei dipartimenti e dei gruppi disciplinari, non sempre quanto condiviso viene poi tradotto in azioni concrete all'interno della propria programmazione e nella pratica didattica. La scuola dispone di diversi spazi per il confronto.


SNV - Scuola: PZIS023004 prodotto il :08/10/2015 16:31:39

pagina 98

3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: PZIS023004

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 44,4 Bassa partecipazione (1-2 reti) 27,8 Media partecipazione (3-4 19,4 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 8,3

Riferimento Regionale % 40,7 31,5

Riferimento Nazionale % 13,4 33,9

22,2

29,8

5,6

23

Alta partecipazione (5 - 6 reti)


SNV - Scuola: PZIS023004 prodotto il :08/10/2015 16:31:39

pagina 99

3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: PZIS023004

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 50 30 20

Riferimento Regionale % 53,1 25 21,9

Capofila per piu' reti

Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1


SNV - Scuola: PZIS023004 prodotto il :08/10/2015 16:31:39

pagina 100

3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: PZIS023004

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 10 18,8 Bassa apertura 5 3,1 Media apertura 20 15,6 Alta apertura 65 62,5 n.d. Media apertura

Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2


SNV - Scuola: PZIS023004 prodotto il :08/10/2015 16:31:39

pagina 101

3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:PZIS023004 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PZIS023004 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 1 1

27,8 27,8

29,6 24,1

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5

0

8,3

7,4

19,2

0 0 3

5,6 5,6 33,3

7,4 5,6 33,3

13,7 8 51,6


SNV - Scuola: PZIS023004 prodotto il :08/10/2015 16:31:39

pagina 102

3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:PZIS023004 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PZIS023004 per motivo) per motivo) 0

8,3

9,3

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8

0

19,4

13

23,7

2

44,4

50

73,6

1

8,3

7,4

10,5

2

11,1

13

27,8


SNV - Scuola: PZIS023004 prodotto il :08/10/2015 16:31:39

pagina 103

3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:PZIS023004 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PZIS023004 per attivitĂ ) per attivitĂ ) 2 2

19,4 19,4

16,7 16,7

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4

0

25

22,2

45,5

0

11,1

18,5

25,8

0

5,6

5,6

12,4

0

11,1

9,3

20,5

0

11,1

11,1

22,5

0

2,8

7,4

14,3

0 1

0 22,2

3,7 20,4

19,2 13,1


SNV - Scuola: PZIS023004 prodotto il :08/10/2015 16:31:39

pagina 104

3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: PZIS023004

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 16,7 11,1 Bassa varietà (da 1 a 2) 13,9 14,8 Medio - bassa varietà (da 3 a 41,7 40,7 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 25 25,9 Alta varietà (piu' di 8) 2,8 7,4 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)

Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10


SNV - Scuola: PZIS023004 prodotto il :08/10/2015 16:31:39

pagina 105

3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti

Istituto:PZIS023004 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PZIS023004 No 30,6 35,2 No 41,7 44,4 No 13,9 18,5 Si 61,1 68,5 No 30,6 37 No 33,3 33,3

Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7

No

41,7

50

56,9

Si

55,6

61,1

60

Si

25

27,8

42,7

No No

44,4 11,1

46,3 14,8

52,4 23,3


SNV - Scuola: PZIS023004 prodotto il :08/10/2015 16:31:39

pagina 106

3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

opzione Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

Istituto:PZIS023004 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di PZIS023004 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) No

69,4

75,9

79,1


SNV - Scuola: PZIS023004 prodotto il :08/10/2015 16:31:39

pagina 107

3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI PZIS023004 POTENZA BASILICATA ITALIA

NO 5,0 12,0 10,0

X 94,0 87,0 89,0


SNV - Scuola: PZIS023004 prodotto il :08/10/2015 16:31:39

pagina 108

3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro

Validi

Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 30,6 27,8 convenzioni Numero di convenzioni basso 33,3 31,5 Numero di convenzioni 25 22,2 medio-basso Numero di convenzioni 11,1 16,7 medio-alto Numero di convenzioni alto 0 1,9

Situazione della scuola: PZIS023004 %

Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9

Numero di convenzioni medio-basso

3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro

opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro

Istituto:PZIS023004 % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PZIS023004 % 11,54

18,1

Riferimento Nazionale %

16,8

17,4

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola partecipa a più reti, proponendosi come partner strategico. In alcuni casi (Rete Promos(s)i) ne è capofila pur essendo i componenti delle reti enti e soggetti esterni al mondo della scuola. In altri, invece, è capofila tra scuole (es. rete Expo 2015). Le principali finalità di queste reti si sostanziano nella condivisione di buone pratiche, nel miglioramento di azioni didattiche ed educative e nella costruzione di nuove pratiche valutative. La scuola ha stipulato una serie di accordi sia nell'ambito dell'alternanza scuola-lavoro con enti pubblici e aziende private sia nell'ambito dell'orientamento e del tirocinio formativo attivo. La partecipazione a tali reti e accordi determinano una ricaduta in termini di riconoscibilità sul territorio. Anche se i dati dell'alternanza scuola-lavoro non vengono visualizzati dai dati forniti dal MIUR, la scuola partecipa a numerose attività di alternanza scuola-lavoro nei due ordini di scuola. Tali attività si sostanziano sia in incontri di orientamento al lavoro, di tirocinio vero e proprio per non meno di 66 ore all'anno e di visite aziendali, che, a giudicare dagli studenti e dai docenti tutor, sono molto interessanti. L'Istituto è inoltre scuola polo di una serie di progetti ministeriali (etwinning, Erasmus Plus, sicurezza, tecnologie, disabilità, ...) e ne coordina la gestione, l'organizzazione e la realizzazione.

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) A differenza dei dati di raffronto, non risultano attivate reti che abbiano come motivazione la formazione, l'aggiornamento e le innovazioni metodologiche. Tuttavia, a seguito della compilazione del questionario scuola sono stati firmati altri protocolli di rete (es. Esabac e Distretto 2.0) che prevedono entrambi questi temi. Risulta che la scuola abbia firmato un numero medio-basso di accordi nell'ambito dell'alternanza scuola-lavoro poichè di solito gli studenti vengono distribuiti nelle diverse aziende in gruppi di 3-4 alunni.


SNV - Scuola: PZIS023004 prodotto il :08/10/2015 16:31:39

pagina 109

3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:PZIS023004 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PZIS023004 % 1,18

11,7

10

Riferimento Nazionale % 10,3


SNV - Scuola: PZIS023004 prodotto il :08/10/2015 16:31:39

pagina 110

3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: PZIS023004

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 21,2 23,5 Medio - basso livello di 54,5 51 partecipazione Medio - alto livello di 21,2 23,5 partecipazione Alto livello di partecipazione 3 2 Medio - basso livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9


SNV - Scuola: PZIS023004 prodotto il :08/10/2015 16:31:39

pagina 111

3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:PZIS023004 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PZIS023004 31,60

41,7

64,1

Riferimento Nazionale 55


SNV - Scuola: PZIS023004 prodotto il :08/10/2015 16:31:39

pagina 112

3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 27,8 24,1 Medio - alto coinvolgimento 61,1 64,8 Alto coinvolgimento 11,1 11,1

Situazione della scuola: PZIS023004

Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6

Medio - basso coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola coinvolge le famiglie nella definizione del Patto di corresponsabilità informandole su tutti gli altri documenti prodotti dalla scuola. Sul sito della scuola le famiglie possono attingere tutte le informazioni di carattere generale mentre attraverso il registro elettronico possono acquisire dati sull'andamento didattico-disciplinare dei propri figli. La scuola ha attivato anche una pagina Facebook, seguita sia dagli studenti che anche da molti genitori, in cui è possibile essere informati circa gli eventi e le manifestazioni che coinvolgono la scuola. Positiva risulta la contribuzione volontaria delle famiglie in quanto è ben visibile l'utilizzo di quanto versato (acquisto LIM e dotazioni tecnologiche, contributo per la realizzazione delle assemblee d'istituto, servizio medico, sportello psicologico, assicurazione....). Nel periodo estivo il Dirigente Scolastico invita a scuola i genitori i cui figli hanno riportato 2-3 debiti per un confronto su quanto è necessario predisporre corresponsabilmente affinché lo studente possa recuperare le proprie lacune.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Risulta che vi è una scarsa partecipazione delle famiglie alla definizione e realizzazione degli interventi formativi. Sebbene la percentuale di partecipazione dei genitori alle elezioni scolastiche sia molto bassa, alta è, invece, la partecipazione dei genitori degli studenti di classe prima all'incontro di apertura dell'anno scolastico. Altrettanto alta, con una percentuale pari a circa l'80%, è la partecipazione dei genitori agli incontri scuolafamiglia che vengono organizzati nel corso dell'anno scolastico. Considerata l'esiguità di eventi organizzati dalla scuola coinvolgendo i genitori, l'Istituto ha invitato i genitori degli alunni ad un incontro di confronto sui temi de "La Buona Scuola" e alla manifestazione finale del progetto sul Centenario della Prima Guerra Mondiale. Anche in questi casi la presenza dei genitori è risultata scarsa. le cause sono da attribuirsi anche alle distanze tra i luoghi di lavoro e di residenza e la scuola.


SNV - Scuola: PZIS023004 prodotto il :08/10/2015 16:31:39

pagina 113

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa attivamente a diverse reti sia come partner che come capofila. Ha in attivo numerose collaborazioni con soggetti esterni ricavandone vantaggi circa la sua visibilità sul territorio. Di recente ha attivato reti che interessano non solo l'innovazione didattica e metodologica, oltre allo scambio di buone pratiche, ma anche la formazione, l'aggiornamento e le innovazioni metodologiche. La scuola propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti sia presso l'IPSC che presso l'ITE. I genitori sono poco coinvolti nel progetto formativo dei propri figli e partecipano poco alla vita della scuola, se non agli incontri scuola-famiglia a cadenza quadrimestrale. Positiva, invece, risulta la contribuzione volontaria delle famiglie in quanto è ben visibile l'utilizzo di quanto versato (acquisto LIM e dotazioni tecnologiche, contributo per la realizzazione delle assemblee d'istituto, servizio medico, sportello psicologico, assicurazione...). Inoltre, pur se la scuola non organizza numerosi momenti per la socializzazione con i genitori, scarsa risulta la loro partecipazione quando invitati.


SNV - Scuola: PZIS023004 prodotto il :08/10/2015 16:31:39

pagina 114

5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici

DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Diminuire il numero di votazioni basse (60-70) agli Esami di Stato. Diminuire il numero di debiti in Economia Aziendale e Discipline Giuridiche al terzo anno dell'ITE "Nitti-Falcone"

DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Contenere entro il limite del 50% il numero di votazioni comprese tra 60 e 70. Contenere entro il limite del 28% il numero di debiti in Economia Aziendale ed entro il limite del 17% il numero di debiti in Discipline Giuridiche

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Competenze chiave e di cittadinanza

Risultati a distanza

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Le priorità scelte hanno lo scopo di confermare l'immagine dell'I.I.S. "Nitti" quale scuola di qualità e di incrementare la sua visibilità sul territorio. Le tre priorità proposte sono dettate da alcune criticità rilevate attraverso l'analisi degli strumenti messi a disposizione dal MIUR e dai dati a disposizione della scuola. In particolare, critici sono i risultati agli esami di Stato. Infatti, nonostante le percentuali degli studenti ammessi (e anche quelle dei non ammessi) alle classi successive dell'ITE siano nel complesso positive, in linea se non più alte delle percentuali nazionali, regionali e provinciali, e nonostante il successo nel superamento dei debiti formativi, le votazioni riportate agli esami di stato sono molto basse, soprattutto nella fascia compresa tra 60 e 70, che rappresenta il 58 % del totale. Un'altra criticità rilevabile è nel numero di debiti formativi assegnati nelle materie di indirizzo di Economia Aziendale (32%) e di Discipline Giuridiche (Diritto + Economia Politica) (20%) al terzo anno dell'ITE e nel numero di debiti di Matematica al terzo anno dell'IPSC "Racioppi" (48%).

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

Ambiente di apprendimento

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Rendere più efficace i momenti di analisi relativi alla revisione della programmazione comune Costruire il curricolo di Istituto Prevedere prove comuni parallele intermedie e finali


SNV - Scuola: PZIS023004 prodotto il :08/10/2015 16:31:39

pagina 115

Inclusione e differenziazione

Continuita' e orientamento

Orientamento strategico e organizzazione Aumentare il livello di condivisione della della scuola missione della scuola con le famiglie attraverso l'organizzazione di azioni ad hoc

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Gli obiettivi di processo sono stati determinati in riferimento alle criticità emerse e si ritiene che l'azione su tali pratiche sia funzionale e determini in modo diretto i cambiamenti richiesti e previsti nelle priorità. In particolare, la costruzione del curricolo d'istituto diventa imprescindibile così come l'aumento dei momenti di condivisione della programmazione. La previsione delle prove parallele intermedie e finali diventa un altro banco di prova molto importante per mettere a punto i propri interventi didattici. Altro elemento importante su cui puntare l'attenzione è l'aumento della partecipazione delle famiglie alla vita scolastica dei propri figli attraverso l'organizzazione di momenti di condivisione dell'azione formativa. Ciò al fine di coinvolgerli attraverso una maggiore presa di coscienza della corresponsabilità educativa.


Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook
Rapporto Autovalutazione Scuola I.P.C. "G. RACIOPPI " by Editoriale Nazionale - Issuu