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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - PEIC83400B I.C. PESCARA 5
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
PEIC83400B PEEE83401D VA VB PEEE83402E VA VB VC VD VE
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Alto Medio Alto Medio - Basso Alto Medio Alto Alto Alto Alto
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo ABRUZZO (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) PEIC83400B 0.5 1.0 1.5 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo ABRUZZO (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) PEIC83400B 0.0 0.6 1.0 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo ABRUZZO (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) PEIC83400B 0.0 1.9 0.9 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Le Scuole del nostro Istituto sono inserite in un contesto territoriale abbastanza eterogeneo e accolgono un'utenza molto numerosa. Infatti, la realtà sociale che emerge è in buona parte caratterizzata da famiglie di estrazione socio-economicoculturale medio alta. Tuttavia, si rileva una percentuale(riferibile, in particolare, ad un Plesso) abbastanza significativa di Alunni provenienti da situazioni di disagio e/o svantaggio. Il nostro Istituto presenta un'Offerta Formativa particolarmente ampia e articolata, con azioni didattiche mirate e coerenti con i bisogni e con le risorse del territorio. In un caso, la collaborazione fattiva delle famiglie, che si esprime con un contributo economico volontario e con apporti derivanti dalle professionalità, permette di operare con sinergie efficaci ed elevate. Nell'altro, tali risorse rappresentano un'opportunità formativa importante per quell'utenza che non si colloca nello stesso contesto socio-economico-culturale.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Data la numerosità dell'utenza dell'Istituto, si evidenzia un discostamento significativo dai dati medi, che dunque, non risultano del tutto significativi. Infatti,un Plesso dell'Istituto Comprensivo opera in un contesto territoriale che si connota per situazioni socio-economiche disagiate, caratterizzate da elevati livelli di disoccupazione e di povertà, unitamente ad isolamento e marginalizzazione sociale. In particolare, il quartiere “Zanni” è una zona con grandi contraddizioni reddituali, ove il percorso formativo, in prevalenza, continua ad essere concepito come strumento di miglioramento sociale e proiezione in una stratificazione sociale diversa e migliore di quella di appartenenza, ma fattivamente vissuto come occasione inefficace ai fini di un concreto e immediato avanzamento economico. Tale contesto accoglie sempre più nuclei familiari disagiati, con presenza anche di stranieri e di nomadi che, spesso, non si radicano nel territorio, spostandosi più volte e contribuendo a creare scarsa identità sociale e culturale. La realtà sociale che emerge è in buona parte caratterizzata da situazioni gravi di abbandono dei minori, di svantaggio socioculturale, da situazioni di disagio emotivo-affettivo connesse a realtà familiari di disgregazione e disagio psichico. Si osservano fenomeni di criminalità, di devianze, di diffusione delle dipendenze da sostanze, di disgregazione di interi nuclei familiari. Numerosi sono gli alunni seguiti dai servizi di tutela sociale.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
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Il territorio evidenzia una situazione varia per le diversificate connotazioni ambientali, sociali, economiche e culturali. Taluni Alunni provengono da altri bacini d’utenza e da fuori Comune. Negli ultimi anni si sono iscritti anche alunni extracomunitari, principalmente cinesi, i cui genitori si dedicano ad attività commerciali. La maggior parte delle famiglie è di tipo nucleare. Nella zona di Piazza Duca il livello socio-economico-culturale è abbastanza elevato. In alcuni casi si registrano problematiche familiari richiedenti particolare attenzione. La situazione socio-economico-culturale del quartiere Zanni richiede interventi educativi maggiormente mirati,unitamente a particolare cura nella relazione Scuola-Famiglia. Sono curati i raccordi,per taluni casi, anche con i Servizi Sociali. Le attività lavorative sono di tipo impiegatizio e commerciale. Sono presenti, altresì, attività professionali svolte nei numerosi studi ed Uffici e attività di tipo esecutivo c/o Imprese, Aziende,Industrie, Enti… Ultimamente, la realtà territoriale si è organizzata in modo più funzionale: si registra un particolare impegno nei Servizi, nelle iniziative per prevenire e curare fenomeni di disagio e devianza. Intensa è l’attività svolta da Associazioni, Enti, Parrocchie e dal CEIS, con particolari progetti verso i giovani e le famiglie. Molte Famiglie sono impegnate in significative forme di collaborazione.
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Si registrano situazioni difficili che, vissute da talune Famiglie, si riverberano sugli Alunni. In tali casi si rilevano forme di disagio socio-affettivo e relazionale. Frequentano la Scuola anche alcuni Alunni affidati, dal Tribunale per i Minorenni, a Strutture di Accoglienza situate nel territorio comunale. Non minima è la presenza di Alunni stranieri che impegna la Scuola in attività mirate, nell’ambito di accoglienza, di integrazione, del Progetto di Recupero/Potenziamento, annualmente organizzato . Attraverso le attività aggiuntive di insegnamento, si agisce per la migliore integrazione,con azioni di recupero, con appositi interventi a favore di Alunni con “handicap” e/o con disagio.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:PEIC83400B Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,00
0,00
21.351,00
42.402,00
6.449.152,00
160.358,00
0,00
6.673.263,00
STATO
Gestiti dalla scuola
0,00
128.807,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
128.807,00
Istituto:PEIC83400B Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,3
0,6
94,8
2,4
0,0
98,1
STATO
Gestiti dalla scuola
0,0
1,9
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,9
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: PEIC83400B
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
33,3
27,3
23,4
63,6
64
55,3
3
8,6
21,4
Certificazioni rilasciate parzialmente
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 72,7 84,2 Totale adeguamento 27,3 15,8
Situazione della scuola: PEIC83400B
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Totale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto è dotato di Plessi con locali ed ambienti comuni e/o specifici, oltre alle aule scolastiche. La Scuola dispone di tre attrezzati Laboratori di informatica e di un Laboratorio di ceramica. Nei Plessi di Piazza Duca, di Piano T e della Scuola G.Rossetti”, sono presenti palestre, utilizzate sia per le attività motorie, sia per attività di avvio allo Sport. Esistono anche cortili per pratiche sportive e per ulteriori attività didattiche. Le strutture dispongono anche di ampi atri (utili per lo svolgimento di attività di intersezione e di interclasse), di refettori, di ulteriori spazi. Sono disponibili, nei vari Plessi, sussidi didattici, audiovisivi e L.I.M., in linea con la moderna tecnologia; nel Plesso di Scuola Primaria di Via Gioberti, è utilizzata anche strumentazione di Progetto Cl@ssi 2.0. La Scuola dispone anche di: biblioteca, aula per gli audiovisivI, aule per lo svolgimento delle lezioni di teoria e pratica musicale, laboratorio di arte e immagine, laboratorio scientifico, laboratorio di tecnologia; aule e/o spazi a disposizione degli Alunni disabili. Le sedi scolastiche sono tutte facilmente raggiungibili e prive di barriere architettoniche, ad eccezione del Plesso di via Gioberti che non dispone di ascensore . Alle risorse finanziarie, assegnate alla Scuola dagli Organi dell’Amministrazione Scolastica, o assegnate anche da altri Enti, sulla base di Progettazioni speciifiche, si associano i contributi volontari delle Famiglie
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Le risorse economiche e strumentali, per quanto cospicue, non sono pienamente sufficienti a soddisfare il fabbisogno di una popolazione scolastica molto numerosa, quale quella che frequenta l’Istituto. In particolare, nella Scuola di Piazza Duca, la Palestra e l’Aula Multimediale sono condivise tra gli Alunni di Scuola dell’Infanzia e di Scuola Primaria dei Plessi di via Gioberti e di via Cavour. La necessità di accedere a detti spazi per turnazione, finisce col penalizzare la Scuola dell’Infanzia.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:PEIC83400B - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE PEIC83400B 133 97,1 4 2,9 100,0 - Benchmark* PESCARA 3.936 87,1 581 12,9 100,0 ABRUZZO 15.737 84,4 2.919 15,6 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:PEIC83400B - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° PEIC83400B
35-44 %
N°
1
0,8
PESCARA
79
ABRUZZO
330 15.369
45-54 %
N°
55+ %
N°
Totale %
TOTALE
28
21,1
59
44,4
45
33,8
100,0
2,0
767
19,5
1.539
39,1
1.551
39,4
100,0
2,1
2.997
19,0
6.048
38,4
6.362
40,4
100,0
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
- Benchmark*
ITALIA
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Istituto:PEIC83400B - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE PEIC83400B 42,6 57,4 100,0
Istituto:PEIC83400B - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE PEIC83400B 78,1 21,9 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
PEIC83400B - Benchmark* PESCARA ABRUZZO ITALIA
Istituto:PEIC83400B - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 14 11,4 34 27,6 25 20,3 680 2.264 80.068
19,6 16,3 21,1
1.200 4.741 99.999
34,5 34,2 26,3
683 2.534 99.999
19,6 18,3 26,3
Oltre 10 anni N째
% 50
40,7
913 4.316 99.999
26,3 31,2 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
PESCARA ABRUZZO ITALIA
Incarico nominale
47 185 7.359
%
N° 95,9 92,0 84,4
% 126
N° 0,0 0,0 1,4
2 16 1.143
%
N° 4,1 8,0 13,1
% 43
N° 0,0 0,0 0,5
% 49
0,0 0,0 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: PEIC83400B
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 9,1 15,1 30,3 29,5 0 0 60,6 55,4 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 15,2 30,9 42,4 43,2 18,2 10,1 24,2 15,8
Situazione della scuola: PEIC83400B
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Piu' di 5 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L'età anagrafica del personale con contratto a tempo indeterminato del nostro Istituto, rispetto alla media provinciale, regionale e nazionale, appare maggiormente aggregata sulla fascia 45-54 e presenta un valore leggermente superiore, sempre rispetto alle medie suddette, nella fascia 35-44. La quasi totalità opera nell'Istituto da più di dieci anni. La stessa stabilità si riscontra nel Dirigente Scolastico. Questi dati evidenziano come la continuità del personale sia un elemento caratterizzante l'Istituto stesso. Ciò determina, indubbiamente, una ricaduta positiva non solo nelle pratiche gestionali, organizzative e didattiche, ma anche nella creazione di una comunità professionale coesa e collaborativa, meglio orientata al raggiungimento della Mission. Indica, altresì, la presenza di un clima positivo, di relazioni professionali serene, di uno stato di benessere nell'intero personale. Numerosi sono i Docenti in possesso di un titolo di studio superiore e di competenze specifiche (lingua straniera, informatica, musica).
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Dall'analisi effettuata possiamo considerare come la stabilità del personale e del Dirigente Scolastico possano determinare, oltre che le opportunità già evidenziate, anche i vincoli derivanti da una eccessiva sedimentazione e sclerotizzazione di schemi operativi, pratiche gestionali e modelli relazionali, che potrebbe porre un freno alle spinte innovatrici e alla considerazione di Vision differenti e alternative.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 PEIC83400B
% classe 1 193
100,0
PESCARA
2.965
ABRUZZO
11.336 546.233
classe 2
% classe 2 197
100,0
98,8
2.961
98,6
11.210
97,8
552.562
classe 3
% classe 3 177
100,0
98,8
2.886
98,8
11.248
98,2
542.662
classe 4
% classe 4 190
100,0
99,1
2.898
98,8
11.294
98,4
550.434
classe 5
% classe 5 162
100,0
98,4
2.886
98,1
98,8
11.216
98,5
98,5
547.326
98,3
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 PEIC83400B
% classe 1
classe 2
174
97,8
PESCARA
2.869
ABRUZZO
11.135 537.065
% classe 2 112
99,1
94,7
2.897
95,7
95,6
11.418
96,2
93,2
537.625
93,7
- Benchmark*
Italia
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 PEIC83400B
7 32
8 32
9 30
10
Lode
31
15
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
4
22,2
22,2
20,8
21,5
10,4
2,8
- Benchmark* PESCARA
709
806
697
527
192
85
23,5
26,7
23,1
17,5
6,4
2,8
ABRUZZO
2.983
3.272
2.657
2.019
720
313
24,9
27,3
22,2
16,9
6,0
2,6
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
ITALIA
SNV - Scuola: PEIC83400B prodotto il :30/09/2015 12:14:01
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 PEIC83400B
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
1
0,5
1
0,6
PESCARA
-
0,0
-
0,0
-
0,1
-
0,1
-
0,1
ABRUZZO
-
0,2
-
0,2
-
0,1
-
0,2
-
0,1
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 PEIC83400B
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
1
0,9
1
0,7
PESCARA
-
0,1
-
0,5
-
0,3
ABRUZZO
-
0,2
-
0,3
-
0,3
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
SNV - Scuola: PEIC83400B prodotto il :30/09/2015 12:14:01
pagina 21
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 PEIC83400B
% classe 1
classe 2
3
1,6
PESCARA
53
ABRUZZO
231 10.959
% classe 2
classe 3
1
0,5
1,8
48
2,0
188
2,0
9.269
% classe 3
classe 4
1
0,6
1,6
44
1,7
180
1,7
8.203
% classe 4
classe 5
% classe 5
1
0,5
4
2,5
1,5
43
1,5
30
1,0
1,6
177
1,6
91
0,8
1,5
7.974
1,4
5.778
1,0
- Benchmark*
Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 PEIC83400B
% classe 1
classe 2
1
0,6
PESCARA
35
ABRUZZO
148 7.825
% classe 2
classe 3
% classe 3
2
1,8
2
1,4
1,2
30
1,0
29
0,9
1,3
125
1,1
90
0,7
1,4
6.848
1,2
4.955
0,9
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: PEIC83400B prodotto il :30/09/2015 12:14:01
pagina 22
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 PEIC83400B
% classe 1
classe 2
3
1,6
PESCARA
71
ABRUZZO
326 17.324
% classe 2
classe 3
7
3,7
2,4
54
2,9
286
3,2
13.828
% classe 3
classe 4
8
4,7
1,8
45
2,6
226
2,5
12.038
% classe 4
classe 5
9
5,0
1,6
62
2,0
241
2,2
11.465
% classe 5 7
4,5
2,2
35
1,2
2,2
143
1,3
2,1
8.574
1,6
- Benchmark*
Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 PEIC83400B
% classe 1
classe 2
9
5,3
PESCARA
64
ABRUZZO
215 12.192
% classe 2
classe 3
6
5,6
2,2
58
1,9
224
2,2
11.240
% classe 3 2
1,4
2,0
35
1,1
1,9
136
1,1
2,0
8.152
1,4
- Benchmark*
Italia
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) In merito agli esiti degli scrutini, l’Istituto si attesta oltre la media nazionale e regionale con il 100% di ammessi nella scuola primaria. Tale situazione si verifica altresì nella secondaria di I grado in cui la percentuale di ammessi alla classe II è del 94,7%, alla classe III del 99,1%.La percentuale di non ammessi alla classe successiva (0,5%), nella scuola secondaria, riguarda esclusivamente il passaggio dalla prima alla seconda classe. Questo fatto attesta la volontà di offrire agli Alunni ulteriori occasioni per realizzare il pieno recupero degli svantaggi cognitivi e favorire il successo formativo, in una prospettiva di piena inclusione. Per quanto concerne i risultati conseguiti in seguito all’Esame di Stato, si rileva che la distribuzione in fasce è omogenea e si attesta nella media nazionale, regionale e provinciale per le fasce di voto del 6, 7 e 8, mentre per il 9, il 10 e l’attribuzione della lode, il nostro Istituto si colloca oltre la media nazionale e regionale. Il punto di forza che si evince, dunque, è l’efficacia dell’Offerta Formativa, l’attenzione agli studenti con difficoltà e la valorizzazione delle eccellenze.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’abbandono e/o il trasferimento scolastico avviene nelle classi II e III della Scuola Secondaria, a causa,talvolta, della non ammissione alla classe successiva. Nella Scuola Primaria, questo fenomeno, peraltro sporadico, si manifesta principalmente laddove sono presenti situazioni di marginalità e di svantaggio socio-economico-culturale. Spesso è necessario l’intervento dei Servizi Sociali per arginare e controllare alcune situazioni problematiche. In ogni caso, il dato che si evince dai grafici, è ininfluente rispetto al totale della popolazione scolastica divisa nei tre plessi.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: PEIC83400B prodotto il :30/09/2015 12:14:01
La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.
pagina 23
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 6-
La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La Scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, se non in un'esigua percentuale nella Scuola Primaria e nella Scuola Secondaria. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti, attraverso percorsi didattici individualizzati, incentrati sui bisogni degli Alunni. Particolare importanza è data alle attività di recupero e potenziamento, attuate grazie a specifici Progetti d' Istituto, oltre che dai singoli docenti, attraverso lavori di gruppo e di tutoring, sulla base delle esigenze riscontrate durante l'attività didattica. Il successo formativo è garantito anche dal Patto di corresponsabilità educativa che il Dirigente Scolastico attua con le Famiglie, in un rapporto di reciproca collaborazione e fiducia.
SNV - Scuola: PEIC83400B prodotto il :30/09/2015 12:14:01
pagina 24
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: PEIC83400B - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Abruzzo
Sud 65,0
2-Scuola primaria - Classi seconde
71,3
Prova di Matematica ITALIA
60,9
Punt. ESCS (*)
n/a
Abruzzo
61,0
55,1
Punt. ESCS (*) 54,6
57,2
69,3 73,1
7,5
58,4
-0,1
PEEE83401D - II B
65,0
-0,7
52,3
-6,3
6,0
52,3
-6,4
PEEE83402E - II B
74,8
9,0
62,1
3,5
PEEE83402E - II C
69,3
3,4
57,8
-0,9
PEEE83402E - II D
73,3
7,5
51,0
-7,7
PEEE83402E - II E
70,7
5,1
63,9
5,2
61,0
62,2 -0,8
n/a
n/a
61,6
n/a
62,9
63,7
55,3 49,9
-14,7
58,2
-7,3
PEEE83401D - V B
61,3
-3,2
59,5
-6,0
6,7
75,3
10,0
PEEE83402E - V B
64,9
0,3
62,7
-2,7
PEEE83402E - V C
73,2
8,7
74,9
9,5
PEEE83402E - V D
70,3
5,7
59,6
-6,0
PEEE83402E - V E
58,3
-6,4
58,7
-6,8
61,4
59,1 0,0
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
71,2
69,6
n/a
n/a
67,6
57,3
65,7
n/a
PEEE83402E
61,2
n/a
n/a
PEEE83402E - V A
8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
n/a
58,8
-1,8
PEEE83401D
n/a
n/a
n/a
PEEE83401D - V A
n/a
n/a
n/a
n/a
71,8
64,1
n/a
n/a
72,0
59,5
57,8
n/a
PEEE83402E
61,5
n/a
n/a
PEEE83402E - II A
5-Scuola primaria - Classi quinte
n/a
55,5
-2,7
PEEE83401D
n/a
n/a
ITALIA
PEEE83401D - II A
n/a
n/a
Sud 57,2
4,6 n/a
Punteggio medio
n/a
n/a
53,6
n/a
57,3
60,7 60,6
0,0
PEMM83401C
69,6
PEMM83401C III A
n/a
n/a
n/a
n/a
72,0
0,0
66,7
0,0
PEMM83401C III B
69,6
0,0
58,1
0,0
PEMM83401C III C
72,3
0,0
63,0
0,0
PEMM83401C III D
69,0
0,0
56,0
0,0
PEMM83401C III E
67,3
0,0
58,7
0,0
PEMM83401C III F
66,5
0,0
59,2
0,0
SNV - Scuola: PEIC83400B prodotto il :30/09/2015 12:14:01
pagina 25
SNV - Scuola: PEIC83400B prodotto il :30/09/2015 12:14:01
pagina 26
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
PEEE83401D - II A
0
2
4
13
7
4
7
3
5
7
PEEE83401D - II B
2
5
4
6
6
4
11
3
2
4
PEEE83402E - II A
1
3
3
8
8
5
8
3
4
3
PEEE83402E - II B
2
2
5
3
16
4
1
7
7
9
PEEE83402E - II C
4
2
1
8
12
8
3
3
2
11
PEEE83402E - II D
0
3
5
7
12
5
15
2
0
6
PEEE83402E - II E
3
3
3
7
15
3
5
7
4
13
% studenti Livello 1 PEIC83400B
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
6,5
10,8
13,5
28,1
41,1
17,6
26,6
14,9
12,8
28,2
Abruzzo
18,8
11,0
12,6
17,9
39,6
21,2
21,3
10,9
17,8
28,8
Sud
25,3
13,1
12,8
15,6
33,3
24,9
22,3
11,4
15,8
25,4
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
PEEE83401D - V A
8
9
3
2
1
5
7
5
3
2
PEEE83401D - V B
3
6
4
3
5
3
9
5
2
3
PEEE83402E - V A
1
3
5
5
10
1
1
4
8
10
PEEE83402E - V B
3
4
3
6
6
5
4
2
8
3
PEEE83402E - V C
0
1
1
9
5
1
1
2
6
6
PEEE83402E - V D
2
3
4
8
11
4
9
9
3
2
PEEE83402E - V E
7
2
2
5
4
7
2
4
6
2
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
PEIC83400B
15,6
18,2
14,3
24,7
27,3
16,9
21,4
20,1
23,4
18,2
Abruzzo
19,2
21,2
17,3
21,6
20,7
19,8
23,4
20,5
17,3
18,9
Sud
23,7
21,5
15,8
19,5
19,6
22,4
22,3
19,3
17,4
18,6
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
SNV - Scuola: PEIC83400B prodotto il :30/09/2015 12:14:01
pagina 27
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
PEMM83401C III A
2
5
2
6
12
2
2
6
5
12
PEMM83401C III B
1
2
3
6
6
4
3
5
4
2
PEMM83401C III C
1
4
2
4
14
4
2
8
2
9
PEMM83401C III D
2
2
3
5
8
4
6
2
4
4
PEMM83401C III E
3
1
5
5
8
3
7
4
4
4
PEMM83401C III F
1
6
6
7
5
4
5
8
3
5
% studenti Livello 1 PEIC83400B
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
7,3
14,6
15,3
24,1
38,7
15,3
18,2
24,1
16,1
26,3
Abruzzo
18,7
20,8
21,5
20,3
18,7
19,4
19,8
19,5
17,6
23,7
Sud
27,0
20,6
19,0
16,9
16,5
27,9
24,1
17,7
13,1
17,2
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
SNV - Scuola: PEIC83400B prodotto il :30/09/2015 12:14:01
pagina 28
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico PEIC83400B 3,5 96,6 7,8 92,2 - Benchmark* Sud 9,3 90,7 15,9 84,1 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico PEIC83400B 21,0 79,0 19,3 80,7 - Benchmark* Sud 10,8 89,2 15,4 84,6 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il nostro Istituto si colloca sempre al di sopra della media regionale e nazionale, in entrambe le aree. I dati a nostra disposizione rilevano che nella Scuola Secondaria di primo grado si assicurano livelli uniformi di apprendimento fra le varie classi. La disparità, a livello di risultati tra gli Alunni meno dotati e quelli più dotati, è in diminuzione nell'arco dell'ultimo triennio. Questo fenomeno si registra, in particolare, per la Scuola Secondaria di primo grado, dato che, a causa del recente dimensionamento, si è determinato un afflusso maggiore di studenti provenienti dalla Scuola Primaria dello stesso Istituto.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli esiti tra le classi non sono sempre uniformi; infatti, si registra una sostanziale differenza tra le classi II e V della Scuola Primaria. All'interno della stessa, i livelli di apprendimento, invece, risultano non uniformi nelle diverse classi.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: PEIC83400B prodotto il :30/09/2015 12:14:01
Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale.
pagina 29
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Premesso che i dati a disposizione per la Scuola Primaria sono riferiti alla rilevazione annuale INVALSI, mentre quelli della Scuola Secondaria di primo grado afferiscono alla Prova Nazionale,il punteggio di Italiano e Matematica della Scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. In particolare, per la Scuola Primaria, nell'area matematica i dati sono confrontabili con quelli regionali e nazionali, mentre per l'area linguistica si osservano discostamenti in positivo (soprattutto nel livello 5). Nella Scuola Secondaria di primo grado i dati evidenziano la presenza di eccellenze in entrambe le aree. Quindi la quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in Italiano e in Matematica e' inferiore alla media nazionale. Per la Scuola Primaria la varianza tra classi, in Italiano e Matematica, non sempre è in linea con la media nazionale: infatti si rileva che c'è omogeneità all'interno delle classi e disomogeneità tra le classi, sia per le seconde sia per le quinte, in entrambe le aree.
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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La Scuola valorizza e valuta le competenze di cittadinanza degli studenti attraverso specifici descrittori e criteri condivisi nel POF d’Istituto. In particolare, si riportano, di seguito, gli indicatori adottati per la valutazione delle suddette competenze: COMPETENZE COMPORTAMENTALI - AGIRE IN MODO CONTROLLATO E RESPONSABILE: Assumere comportamenti adeguati ai vari momenti scolastici, conciliando i propri bisogni con quelli della collettività. Interagire positivamente con gli altri, rispettando e gestendo i conflitti. - PARTECIPARE E COLLABORARE: Ascoltare con attenzione; intervenire in modo pertinente; prendere appunti. Eseguire i lavori affidati; contribuire proficuamente alle attività comuni. - IMPARARE AD IMPARARE (metodo ed autonomia): Usare gli strumenti necessari per l’esecuzione del compito; correggere gli esercizi e riflettere sugli errori autovalutando il proprio apprendimento. Rispettare i tempi di esecuzione di un compito, applicare procedure evitando disordine e confusione nel lavoro.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto valuta queste competenze esclusivamente sulla base delle osservazioni sistematiche del comportamento da parte dei docenti e si ripropone di predisporre anche dei questionari per la rilevazione sistematica degli stessi. Il livello di competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dalle classi non risulta omogeneo. In particolare, nel Plesso della Scuola Primaria Piano T e in alcune classi della Scuola Secondaria di I grado, si sono verificati esigui episodi di non rispetto delle regole, risolti grazie all’ intervento tempestivo e sinergico dei docenti e del Dirigente Scolastico con le Famiglie.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 31
3 - Con qualche criticita'
4Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti è buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilità e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Tuttavia, sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in alcune sezioni di un Plesso. La Scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma dovrà potenziare gli strumenti di rilevazione del raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica PEIC83400B
10,2
% Linguistica 10,2
% Professionale
% Qualsiasi area
16,2
1,2
% Scientifica 26,4
% Tecnica 12,6
% Umanistica 23,4
% Apprendistato 0
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2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
PEIC83400B PESCARA ABRUZZO ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 98 86,0 16 1.940 73,0 719 7.450 74,4 2.570 318.941 70,9 131.166
TOTALE 14,0 27,0 25,6 29,1
114 2.659 10.020 450.107
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
PEIC83400B - Benchmark* PESCARA ABRUZZO ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 87 92,6 12 92,3 1.650 6.516 276.676
90,5 92,1 90,9
559 1.956 93.486
86,8 83,8 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) In merito agli esiti degli scrutini, l’Istituto si attesta oltre la Non sono ancora previsti strumenti formalizzati per il media nazionale e regionale, con il 100% di ammessi nella monitoraggio del percorso scolastico successivo alla Scuola Scuola primaria. Tale situazione si verifica altresì nella Secondaria di I grado. Secondaria di I grado, in cui la percentuale di ammessi alla classe II è del 94,7%, alla classe III del 99,1%. La percentuale di non ammessi alla classe successiva (0,5%), nella Scuola Secondaria, riguarda esclusivamente il passaggio dalla prima alla seconda classe. Per le classi terze, il consiglio orientativo per la scelta della scuola secondaria di II grado riguarda principalmente l'area scientifica (26,4%), segue l'area umanistica (23,4%). Inoltre, il nostro Istituto si caratterizza per una corrispondenza elevata tra il consiglio orientativo e la scelta effettuata dallo studente rispetto alla media provinciale,regionale e nazionale. Si rileva, comunque,che anche gli studenti che non hanno seguito il consiglio orientativo sono promossi all'anno successivo. Inoltre, il nostro Istituto, sin dalla Scuola dell'Infanzia, promuove e potenzia i percorsi di Educazione Musicale (sezioni ad indirizzo musicale nella Scuola Secondaria, Coro delle Voci Bianche e Orchestra d'Istituto), di Lingue Comunitarie,di Tecnologia/Informatica, di Educazione Motoria, avvalendosi anche del supporto specifico di Esperti esterni. Si registra, perciò, un'alta percentuale di successo degli Alunni nelle prove di ammissione al Conservatorio, nelle Certificazioni Linguistiche ed informatiche. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro.
Situazione della scuola
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Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).
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1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: PEIC83400B prodotto il :30/09/2015 12:14:01
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In merito agli esiti degli scrutini, l’Istituto si attesta oltre la media nazionale e regionale con il 100% di ammessi nella Scuola Primaria. Tale situazione si verifica altresì nella Secondaria di I grado, in cui la percentuale di ammessi alla classe II è del 94,7%, alla classe III del 99,1%. La percentuale di non ammessi alla classe successiva (0,5%), nella Scuola Secondaria, riguarda esclusivamente il passaggio dalla prima alla seconda classe. Il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo è molto contenuto. L'attenzione dell'Istituto alle Azioni di arricchimento dell'Offerta Formativa produce esiti soddisfacenti a medio e a lungo termine. La Scuola, infatti, promuove e potenzia i percorsi di Educazione Musicale (Sezioni ad indirizza musicale e Orchestra d'Istituto nella Scuola Secondaria, Coro delle Voci Bianche nella Scuola Primaria,Percorsi di Educazione Musicale nella Scuola dell' Infanzia), di Lingue Comunitarie,di Tecnologia/Informatica, di Educazione Motoria e Sportiva, avvalendosi anche del supporto specifico di Esperti esterni. Si registra, perciò, un'alta percentuale di successo degli Alunni nelle prove di ammissione al Conservatorio, nelle Certificazioni Linguistiche ed informatiche.
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: PEIC83400B
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 12,1 14,1 Medio - basso grado di 3 7,4 presenza Medio - alto grado di presenza 21,2 20 Alto grado di presenza 63,6 58,5
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: PEIC83400B
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 16,1 16 Medio - basso grado di 0 4,6 presenza Medio - alto grado di presenza 25,8 22,9 Alto grado di presenza 58,1 56,5 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
SNV - Scuola: PEIC83400B prodotto il :30/09/2015 12:14:01
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:PEIC83400B - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PEIC83400B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
87,9
81,5
89,3
Si
87,9
83,7
89
Si
81,8
76,3
85
Si
84,8
77,8
83,4
Si
84,8
75,6
81,3
Si
54,5
57,8
57,9
Si
93,9
83
80,7
Si
36,4
42,2
29,3
No
21,2
20
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:PEIC83400B - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PEIC83400B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
87,1
83,2
87
Si
83,9
83,2
86,7
Si
80,6
77,1
83,6
Si
83,9
79,4
81,7
Si
83,9
77,1
79,6
Si
51,6
55,7
58,4
Si
96,8
86,3
86,2
No
29
33,6
28,3
No
25,8
20,6
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
SNV - Scuola: PEIC83400B prodotto il :30/09/2015 12:14:01
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il contesto territoriale, al quale l’Offerta Formativa è rivolta, è eterogeneo e,non raramente, contraddittorio. Per questo, il P.O.F., nella sua strutturazione, esprime gli obiettivi generali del processo formativo e gli obiettivi di apprendimento, rispondenti ai bisogni dei singoli Alunni. Sono indicati: contenuti, attività, metodi, soluzioni organizzative, tempi e modalità di verifica e di valutazione, necessari per trasformare uno o più obiettivi didattici in traguardi per lo sviluppo delle competenze personali degli allievi. La Pluriennalità, rispetto alla dimensione annuale, è stata assunta come utile dimensione temporale, al fine di organizzare le risorse professionali per azioni di approfondimento e di ricerca-azione utili, allorché ritenute necessarie, a ridefinire solo quelle parti che necessitano di aggiornamenti. La presenza di Alunni stranieri e/o portatori di svantaggio socio-culturale impegna la Scuola in attività mirate di accoglienza, di integrazione, di Recupero/Potenziamento, annualmente progettate. Le attività di ampliamento dell’O.F., progettate in raccordo con il Curricolo d’Istituto, individuano in modo chiaro motivazioni, obiettivi, abilità e competenze attese ai fini della valutazione degli esiti finali. Gli insegnanti assumono il curricolo definito dalla Scuola come strumento di base per la progettazione dei Percorsi di Apprendimento, ponendo particolare attenzione ai raccordi tra le varie discipline, nell’ottica della trasversalità.
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le risorse finanziarie assegnate dall’Amministrazione Centrale sono insufficienti a coprire l’intero costo delle varie Azioni che l’Istituto pone in essere. In particolare, sono penalizzate le attività di Recupero/Potenziamento, rivolte agli Alunni in difficoltà, realizzate in orario extra-curricolare. Inoltre, il costo delle Azioni di Ampliamento dell’Offerta Formativa è solo in parte coperto dai contributi volontari delle Famiglie, proprio a causa del carattere di liberalità di queste contribuzioni. Si avverte, infine, il bisogno di potenziare ed estendere ad un più ampia popolazione di Docenti le azioni di Formazione in Servizio, volte a diffondere, in modo sempre più capillare, la consapevolezza circa le sfide poste dall’attuale complessità sociale e la conoscenza approfondita delle Indicazioni Nazionali per il Curricolo, nonché delle loro implicazioni ai fini della progettazione e realizzazione di Percorsi di Apprendimento efficaci ed inclusivi.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: PEIC83400B
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 6,1 11,9 Medio - basso grado di 18,2 22,2 presenza Medio - alto grado di presenza 27,3 29,6 Alto grado di presenza 48,5 36,3
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: PEIC83400B
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 6,5 10,7 Medio - basso grado di 16,1 21,4 presenza Medio - alto grado di presenza 32,3 33,6 Alto grado di presenza 45,2 34,4 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
SNV - Scuola: PEIC83400B prodotto il :30/09/2015 12:14:01
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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:PEIC83400B - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PEIC83400B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
87,9
75,6
81,4
Si
78,8
71,9
71,2
Si
78,8
72,6
86,4
Si
66,7
55,6
64,1
Si
72,7
55,6
57,4
Si
84,8
85,2
82,3
Si
66,7
60,7
58,6
Si
63,6
47,4
42,2
No
15,2
19,3
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:PEIC83400B - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PEIC83400B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
83,9
78,6
80,2
Si
80,6
74,8
73,5
Si
58,1
51,1
60,6
Si
71
65,6
81,4
Si
71
54,2
57,9
Si
100
93,1
86
Si
80,6
65,6
63,4
Si
71
55
53
No
9,7
16
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le risorse professionali dell’Istituto si connotano per capacità di pianificazione degli interventi educativo - didattici, a partire dalla Scuola dell’Infanzia.. Nella Scuola Primaria, i Docenti effettuano una Programmazione, per ambiti disciplinari, ad inizio anno scolastico. Bimestralmente, elaborano una Programmazione per Classi Parallele e periodicamente, nel corso di ogni mese, si incontrano per una Programmazione di Classe. Alle Azioni di progettazione sono strettamente interconnesse quelle di Verifica, intermedia e finale, degli itinerari formativi proposti agli Alunni ed, eventualmente, quelle di revisione della Progettazione stessa. Nella Scuola Secondaria di primo grado, la Progettazione è realizzata per Dipartimenti, all’inizio dell’Anno Scolastico; in itinere e al termine dei Percorsi di Apprendimento, sono svolte, sempre per Dipartimenti, attività di Verifica e Valutazione degli esiti. Ove se ne riscontri la necessità, la Programmazione è rimodulata in funzione delle risultanze emerse dai vari monitoraggi La Programmazione coinvolge tutti i Docenti in attività di riflessione e di analisi del lavoro svolto, anche per eventuali adeguamenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’abolizione del sistema organizzativo modulare, a livello nazionale, ha determinato una notevole contrazione dei tempi di compresenza dei Docenti, nelle singole Classi. La limitatezza delle risorse professionali riduce anche la possibilità di realizzare, il più efficacemente possibile, quanto progettato, soprattutto per gli Alunni che versano in situazioni di difficoltà (BES, DSA, disagio di vario tipo non certificato) e che hanno bisogno di essere individualmente seguiti o di operare in situazioni di piccolo gruppo. Il problema non è tanto quello di individuare gli interventi adeguati ai vari bisogni e situazioni, ma quello di reperire le risorse umane per attuarli.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 33,3 44,4
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: PEIC83400B
Riferimento Nazionale % 30,9
9,1
11,1
18,9
57,6
44,4
50,2
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: PEIC83400B
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 25,8 29,8 Prove svolte in 1 o 2 6,5 17,6 discipline Prove svolte in 3 o più 67,7 52,7 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
SNV - Scuola: PEIC83400B prodotto il :30/09/2015 12:14:01
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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 45,5 62,2 Prove svolte in 1 o 2 9,1 5,9 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 45,5 31,9 discipline
Situazione della scuola: PEIC83400B
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: PEIC83400B
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 61,3 68,7 Prove svolte in 1 o 2 9,7 6,1 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 29 25,2 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
SNV - Scuola: PEIC83400B prodotto il :30/09/2015 12:14:01
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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 42,4 58,5
Riferimento Nazionale % 36,9
12,1
8,9
15,6
45,5
32,6
47,5
Situazione della scuola: PEIC83400B
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 54,8 62,6
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 52,2
9,7
7,6
10,6
35,5
29,8
37,2
Situazione della scuola: PEIC83400B
Prove svolte in 3 o piu' discipline
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Vengono valutati tutti gli aspetti del Curricolo, in particolare il raggiungimento degli obiettivi di apprendimento, nella scansione annuale, e l'acquisizione delle competenze, in un'ottica pluriennale. Gli insegnanti di tutto gli ordini scolastici dell'Istituto utilizzano criteri comuni di valutazione per le diverse discipline, ma nella scuola secondaria questo modo di operare risulta più sistematico e capillare, investendo ciascuna disciplina. Le prove strutturate per classi parallele vengono costruite soprattutto per le prove d'ingresso, in tutte le discipline e in tutte le classi. Nella scuola secondaria si provvede anche ad adottare criteri comuni per la correzione delle prove e ad utilizzare in modo sistematico rubriche di valutazione per tutte le discipline. Le prove di valutazione rappresentano il termometro didattico utile a regolare i propri interventi e a rimodulare le proposte, rendendole più specifiche e mirate.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel nostro Istituto si è avviato il processo per la costruzione di un Curricolo Verticale, anche mediante la partecipazione alle Formazione in Rete, avente ad oggetto le “Misure di accompagnamento alle Indicazioni per il Curricolo del Primo Ciclo d'Istruzione”. Nell'ambito di tale azione formativa, l'Istituto e ha realizzato un percorso di ricerca-azione su di un segmento disciplinare, progettato e valutato nella prospettiva del Curricolo Verticale. Tuttavia, non si è ancora pervenuti alla definizione, costruzione e messa in atto del Curricolo Verticale, nella sua interezza. Pertanto, anche le pratiche valutative dei diversi ordini scolastici risultano non ancora del tutto condivise e strutturate. In particolare, nella Scuola Primaria si è avviata una riflessione sui criteri comuni di valutazione e si è elaborato un documento di valutazione condiviso e specifico, ma non si utilizza ancora uno specifico modello per la Certificazione delle competenze, se non per la Lingua Inglese. Bisogna ancora, inoltre, adottare, sempre nella scuola primaria, criteri comuni per la correzione delle prove ed avviare l'utilizzo di rubriche di valutazione. Inoltre, si lavora per classi parallele e per ambiti disciplinari (in verticale) a livello di progettazione e di valutazione, ma manca una strutturazione vera e propria per dipartimenti disciplinari.
SNV - Scuola: PEIC83400B prodotto il :30/09/2015 12:14:01
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La Scuola propone un Curricolo rispondente alle Disposizioni Ministeriali e ai bisogni del territorio. Le attività di ampliamento dell'Offerta Formativa sono ben integrate nel Progetto Educativo di Istituto. Tutte le attività presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilità/competenze da raggiungere. La Scuola ha partecipato alla Formazione in rete, avente ad oggetto le "MISURE DI ACCOMPAGNAMENTO ALLE INDICAZIONI PER IL CURRICOLO - INFANZIA E PRIMO CICLO DI ISTRUZIONE" e ha realizzato un percorso di ricercaazione su di un segmento disciplinare, progettato e valutato nella prospettiva del Curricolo Verticale. Questo processo, appena avviato, necessita di essere ulteriormente sviluppato e completato. L'Istituto adotta un Documento di Valutazione condiviso, ma non ancora utilizza uno specifico modello per la Certificazione delle Competenze, se non per le Lingue Straniere. Nella Scuola Primaria, si registra la necessità di pervenire alla formulazione di criteri comuni per la correzione e la valutazione delle Prove di Verifica, nonché all'adozione di rubriche valutative condivise.
SNV - Scuola: PEIC83400B prodotto il :30/09/2015 12:14:01
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 78,8 76,3 Orario ridotto 0 0,7 Orario flessibile 21,2 23
Situazione della scuola: PEIC83400B
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: PEIC83400B
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 96,8 91,6 Orario ridotto 3,2 2,3 Orario flessibile 0 6,1 Orario standard
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
SNV - Scuola: PEIC83400B prodotto il :30/09/2015 12:14:01
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:PEIC83400B - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PEIC83400B modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
81,8
73,3
52,4
Si
45,5
59,3
62,4
No
3,0
1,5
1,6
Si
27,3
24,4
13,9
No
0,0
7,4
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:PEIC83400B - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PEIC83400B modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
100,0
92,4
82,8
Si
41,9
47,3
52,4
No
3,2
0,8
4,2
No
22,6
18,3
12,1
No
0,0
6,1
5,6
SNV - Scuola: PEIC83400B prodotto il :30/09/2015 12:14:01
pagina 48
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:PEIC83400B - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PEIC83400B modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
60,6
58,5
38,3
Si
93,9
87,4
89,8
No
3
1,5
1,9
Si
21,2
16,3
8,5
No
0
1,5
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:PEIC83400B - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PEIC83400B modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
83,9
84,7
71,1
Si
90,3
84,7
84,4
No
3,2
0,8
6,2
No
16,1
13
9,3
No
0
0
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: PEIC83400B prodotto il :30/09/2015 12:14:01
La Scuola cura gli spazi laboratoriali, individuando figure di coordinamento per ciascuna delle Azioni POF, cura la manutenzione delle attrezzature didattiche, nei limiti delle risorse economiche disponibili (vd. VINCOLI), offre a tutti gli Alunni, a partire da quelli di 5 anni, di fruire degli spazi laboratoriali e delle strutture comuni. L’Istituto possiede una Biblioteca Magistrale, accessibile ai Docenti. Nella Scuola Rossetti e nel plesso Piano T, è presente una Biblioteca aperta a tutti gli Alunni e ai Docenti interessati; nelle Scuole dell’Infanzia e Primaria, l’allestimento e il potenziamento delle Biblioteche di Sezione/Classe è affidato alla libera scelta e alla cura di Insegnanti e Famiglie. Alcune Classi sono dotate di LIM; nel Plesso di Scuola Primaria di Via Gioberti è presente anche strumentazione di Progetto Cl@ssi 2.0. Ciascun Docente, nell’ambito della propria attività didattica, provvede autonomamente a dotare la Classe di strumenti e sussidi per progetti di tipo scientifico, espressivo,… Resta, comunque aperta la possibilità di fruire degli specifici laboratori. Nella Scuola dell’Infanzia, tutte le Sezioni sono a doppio turno (40 h/sett). La Scuola Primaria assicura 30 h/sett., sin dal primo anno, nelle Classi a tempo a.m. e 40 h/sett. nelle Classi a tempo pieno. La Scuola Secondaria di I grado assicura un orario di 30 h/sett. per tutte le Classi e un orario pomeridiano aggiuntivo, per le sole Classi di strumento musicale.
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Le risorse economiche a disposizione dell’Istituto non consentono di provvedere adeguatamente alla manutenzione e all’ aggiornamento dei sussidi didattici, in particolare di quelli presenti nelle Aule Multimediali. È auspicabile l’erogazione di contributi finanziari per assicurare adeguate dotazioni strumentali alle singole Classi, per favorire un accesso più frequente degli Alunni ai sussidi necessari alla valorizzazione e all’ efficacia dei percorsi di apprendimento. Inoltre, il continuo incremento delle domande di iscrizione, in ciascuno degli ordini di Scuola, rende necessaria la riconversione di alcuni spazi comuni in aule scolastiche.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto è impegnato da anni a favorire e promuovere l'utilizzo di modalità didattiche innovative. Nello specifico, possiamo citare gli ultimi Progetti realizzati, sia nella Scuola Secondaria, sia nella Primaria: -Progetto speciale "Il Pendolo di Foucault" afferente all'area scientifica e, trasversalmente, a tutte le discipline; -Progetto di Educazione Musicale, con specifica attività corale, per la scuola primaria (collaborazione con il Conservatorio di Pescara e il Teatro dell'Opera di Roma) e orchestrale, per la scuola secondaria, (con la costituzione della “Rossetti Modern Orchestra”); -Progetto di L2, coordinato da Docente Universitaria, già formatrice, a livello regionale, di Docenti. Prevede il conseguimento della Certificazione interna ed esterna di Lingua Inglese (Cambridge), Francese (Delf) e Spagnolo (Dele), dopo il superamento di una apposita prova, e interventi di esperti di madrelingua. Inoltre sono previsti soggiorni all'estero e numerosi scambi culturali nell'ambito del progetto “Educazione all'Europa”; -Progetto di educazione motoria, con manifestazione finale, coordinato da docenti esperti esterni; per la secondaria il progetto prevede periodi di apprendimento in situazione (Progetto "Neve"); -Progetto di tecnologia e informatica presso specifici laboratori a cui accedono tutte le classi (molte classi operano anche con le LIM).
Subarea: Dimensione relazionale
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La specificità disciplinare dei Progetti citati ha determinato un forte impegno per i Docenti in possesso di competenze specifiche e, conseguentemente, una parziale partecipazione da parte del restante personale, nonostante l'impegno del middle management nel condividere, diffondere ed estendere le azioni suddette.
SNV - Scuola: PEIC83400B prodotto il :30/09/2015 12:14:01
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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:PEIC83400B % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PEIC83400B % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 16,7 48,8 53,4 Azioni costruttive n.d. 33,3 34,4 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 50 36,7 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:PEIC83400B % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PEIC83400B % 100 n.d. n.d. 42,9 46,4 n.d. 28,6 39,3 n.d. 28,6 28,6
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:PEIC83400B % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PEIC83400B % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 38 37,6 45,6 43,9 Azioni costruttive 38 44,8 42,6 38,3 Azioni sanzionatorie 25 23,5 25,8 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:PEIC83400B % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PEIC83400B % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 49,6 45,5 49,8 Azioni costruttive n.d. 54 46,3 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 26,2 27,8 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:PEIC83400B % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PEIC83400B % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 46,7 45,7 45,4 Azioni costruttive n.d. 30,8 35,1 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 22,5 32,1 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
SNV - Scuola: PEIC83400B prodotto il :30/09/2015 12:14:01
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
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Istituto:PEIC83400B % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PEIC83400B % 100 n.d. n.d. 60,8 57,6 51,8 n.d. 47,7 44,4 44 n.d. 21,9 39,4 36,5
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:PEIC83400B % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PEIC83400B % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 38 41,2 45,4 41,9 Azioni costruttive 38 30 29,9 30,5 Azioni sanzionatorie 25 31,9 30,4 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:PEIC83400B % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PEIC83400B % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 43 52,8 49,8 48 Azioni costruttive 29 28,6 31,9 30,1 Azioni sanzionatorie 29 30,2 33,1 32,2
SNV - Scuola: PEIC83400B prodotto il :30/09/2015 12:14:01
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:PEIC83400B % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PEIC83400B %
Riferimento Nazionale %
0,00
0,4
0,3
0,7
0,00
0,3
0,3
1
0,00
0,7
0,5
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La Scuola promuove, attraverso l’attività didattica curricolare, nonché attraverso specifiche Azioni Progettuali, la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti. I Docenti adottano quotidianamente strategie per favorire il senso di appartenenza al gruppo-Classe e alla Comunità scolastica, la consapevolezza della necessità di regole condivise per favorire il buon andamento della convivenza, la partecipazione attiva alla vita comunitaria, anche attraverso l’assunzione di incarichi e di responsabilità. Tutta la Progettazione, curricolare ed extracurricolare, è mirata a favorire lo sviluppo di competenze sociali e civiche negli Alunni, attraverso Progetti Specifici di Educazione alla Legalità e mediante tutti gli altri Percorsi di Apprendimento che, in modo trasversale, promuovono la partecipazione attiva e responsabile alla vita sociale, a Scuola come nell’Extrascuola. Nella Scuola Secondaria di I grado, è presente un servizio di Sportello Psicologico di Ascolto e di Counseling, aperto agli Alunni e alle Famiglie dell’Istituto. Nei casi di comportamenti problematici, la Scuola promuove Azioni finalizzate al superamento delle difficoltà sociorelazionali, coinvolgendo le Famiglie, mobilitando tutte le risorse interne di cui dispone e, se necessario, rivolgendosi ai Servizi presenti sul territorio.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Plesso scolastico Piano T è situato in una zona riconosciuta “a rischio”, nella quale risiedono Famiglie svantaggiate socioculturalmente, spesso portatrici di gravi disagi che si ripercuotono molto negativamente sui comportamenti degli Alunni frequentanti la Scuola. Per quanto mirata ed attenta, l’Azione educativo-didattica, promossa dall’Istituto, in raccordo con i Servizi territoriali di competenza, non sempre è in grado di contrastare e di rimuovere tutte le cause che sono all’origine del disagio. In taluni casi, le Famiglie appaiono poco disposte a lasciarsi aiutare e/o a riconoscere l’esistenza di un problema al proprio interno. Si rendono, allora, necessari ulteriori interventi di accompagnamento, per contrastare la cronicizzazione delle situazioni di difficoltà.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Per esprimere il giudizio, oltre che a considerazioni globali sull'operato, si sono utilizzati anche questionari interni di valutazione, somministrati sia al personale docente, sia agli alunni, sia ai genitori. Dai questionari emerge una buona valutazione degli spazi e un apprezzamento particolare per le attivitĂ condotte nei laboratori. Ovviamente il giudizio si attesta su un livello positivo e non eccellente, poichĂŠ vi sono comunque margini di miglioramento e aspetti che possono essere potenziati (basti pensare alla diffusione delle Lim che, seppur capillare e ormai nella scuola primaria presente in quasi tutte le classi, non investe la totalitĂ delle classi dell' Istituto).
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Situazione della scuola: PEIC83400B
15,2
10,8
13,5
69,7
65,5
61,2
15,2
23,7
25,3
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola, in conformità a quanto previsto dalla più recente normativa, risponde all’ eterogeneità dei bisogni di ciascuno, con l’inclusione, ponendo in essere percorsi didattici personalizzati, funzionali strategie e metodologie di insegnamento-apprendimento, misure dispensative, strumenti compensativi, modalità di gestione e organizzazione di sezioni/classi, dei tempi e degli spazi scolastici, relazioni e sinergie tra docenti, alunni e famiglie. Le azioni sono finalizzate ad assicurare agli alunni, nelle diverse situazioni di funzionamento, il raggiungimento del massimo potenziale di apprendimento e di partecipazione possibile. Alla formulazione del Piano Annuale di Inclusività (PAI) partecipano anche gli insegnanti curriculari che operano in stretta collaborazione con i docenti di sostegno. Durante i Consigli di classe mensili, il docente di sostegno riferisce il raggiungimento degli obiettivi di medio/lungo termine. In relazione agli alunni con disabilità certificata, l'Istituto realizza l'integrazione degli alunni H, attraverso il raccordo delle competenze e delle azioni della Scuola con i servizi presenti sul territorio (consulenza con operatori socio-sanitari, enti locali, associazioni varie).
Subarea: Recupero e potenziamento
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) In un plesso dell’Istituto in particolare (Piano T), si registra la presenza di un elevato numero di alunni con Bisogni Educativi Speciali, immigrati, stranieri e nomadi. La Scuola Primaria, pertanto, realizza percorsi di lingua italiana con l'obiettivo di favorire il successo scolastico di studenti stranieri e soggetti con svantaggio sociale.
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3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:PEIC83400B - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PEIC83400B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
87,9
88,1
92,1
Si
42,4
33,3
36
No Si No Si
9,1 54,5 12,1 24,2
3,7 46,7 8,1 30,4
6,9 24,6 8,4 16,2
No
6,1
11,9
14,5
No
18,2
22,2
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:PEIC83400B - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PEIC83400B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
90,3
87
87,8
No
22,6
25,2
28,2
No No No Si
16,1 77,4 9,7 45,2
11,5 73,3 9,2 42,7
13 60,5 12,6 24,8
No
3,2
9,2
24,7
No
22,6
17,6
20,6
SNV - Scuola: PEIC83400B prodotto il :30/09/2015 12:14:01
pagina 56
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:PEIC83400B - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PEIC83400B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
78,8
74,8
76,9
No
33,3
21,5
21,9
Si
18,2
29,6
25,3
Si
36,4
49,6
36,9
Si
27,3
29,6
14,8
Si
60,6
66,7
52,9
Si
69,7
65,9
40,7
Si
6,1
10,4
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:PEIC83400B - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PEIC83400B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
83,9
77,1
76
Si
32,3
24,4
22,8
Si
35,5
47,3
46,1
Si
67,7
77,9
72,4
Si
45,2
44,3
24,4
Si
71
69,5
61,8
Si
83,9
86,3
73,9
Si
6,5
9,9
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: PEIC83400B prodotto il :30/09/2015 12:14:01
La Scuola, sia nella Primaria che nella Secondaria di I grado, ha attivato modalitĂ di differenziazione degli apprendimenti attraverso gruppi di lavoro tra pari in orario curricolare, Progetto specifico finalizzato al recupero e al potenziamento (anche in orario extracurricolare), gruppi di livello all'interno delle classi, tutoring e percorsi individualizzati. Ogni singolo docente cerca di sviluppare negli alunni un metodo di studio efficace, funzionale e organizzato, utilizzando strategie adeguate per un apprendimento significativo; gli interventi risultano in tal modo efficaci e ben strutturati. Le eccellenze vengono promosse attraverso pratiche didattiche differenziate (ricerche , relazioni,approfondimenti realizzati con l'uso di risorse digitali, produzioni grafiche).
pagina 57
Appare opportuna l'individuazione di strumenti condivisi per la verifica degli esiti degli interventi realizzati, anche attraverso incontri tra docenti, specificamente finalizzati alla riflessione sul lavoro svolto, alla documentazione delle azioni poste in essere, all'adozione di buone pratiche valutative sui risultati conseguiti.
SNV - Scuola: PEIC83400B prodotto il :30/09/2015 12:14:01
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: PEIC83400B prodotto il :30/09/2015 12:14:01
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L'Istituto favorisce e promuove l'inclusione di Alunni con disabilità, DSA e BES, attraverso piani educativi individualizzati predisposti dai docenti curriculari, attraverso una collaborazione fattiva dei Consigli di Classe. Dato che la "Scuola inclusiva è una Scuola in movimento", le azioni sono abbastanza efficaci e di buona qualità. Tuttavia. il raggiungimento degli obiettivi non viene monitorato costantemente. Nella scuola secondaria, al termine di ogni Consiglio di Classe si documentano le buone pratiche educative e didattiche inclusive, ma non si adottano strategie per la loro diffusione all'interno della comunità professionale. La Scuola è attenta alla differenziazione dei percorsi didattici, anche al fine di promuovere le eccellenze, attraverso la partecipazione a competizioni, concorsi, gare, ... e percorsi opzionali aggiuntivi in orario curricolare ed extra curricolare (certificazioni in lingua). Gli obiettivi educativi sono definiti e condivisi. Gli interventi realizzati risultano efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione, pur essendo necessaria una maggiore condivisione, tra docenti, di pratiche didattiche inclusive e di efficaci strumenti di valutazione dei risultati conseguiti.
SNV - Scuola: PEIC83400B prodotto il :30/09/2015 12:14:01
pagina 60
3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:PEIC83400B - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PEIC83400B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
93,9
93,3
97,5
Si
78,8
77
75,8
Si
93,9
94,1
95,7
Si
72,7
65,9
60,8
Si
90,9
88,1
75,7
No
57,6
60
61,3
Si
18,2
15,6
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:PEIC83400B - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PEIC83400B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
96,8
93,9
97,4
Si
80,6
77,1
74,3
Si
93,5
93,1
95,5
Si
87,1
71,8
70,4
Si
80,6
81,7
67,7
No
38,7
39,7
48,6
Si
19,4
19,8
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
SNV - Scuola: PEIC83400B prodotto il :30/09/2015 12:14:01
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto mostra un grande interesse per le attività di continuità e orientamento. Sono promossi incontri tra Docenti dei diversi ordini di Scuola, al fine di confrontarsi e adottare criteri comuni per la formazione di classi omogenee. L'Istituto organizza, durante l'anno scolastico, azioni educative di continuità tra i bambini della Scuola dell'Infanzia e quelli della Primaria (Progetto Scientifico, Laboratorio della creta, Progetto di Educazione motoria,...), nonché azioni educative di continuità tra studenti della Primaria e della Secondaria (partecipazione a lezioni e laboratori nelle classi I della scuola Secondaria, dimostrazione in aula Magna del progetto "Pendolo di Focault", ...).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto non dispone ancora di strumenti formalizzati per il monitoraggio e la trasmissione di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti. La comunicazione di informazioni sulle caratteristiche individuali e sul percorso formativo degli Alunni avviene, oltre che attraverso i documenti di valutazione, attraverso colloqui informativi tra insegnanti di ordini diversi.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:PEIC83400B - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PEIC83400B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
71
65,6
82,6
No
35,5
32,1
57,7
No
45,2
50,4
55,7
Si
100
100
98,2
No
12,9
23,7
31,7
Si
54,8
48,9
63,3
Si
87,1
87,8
74
Si
29
29
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: PEIC83400B prodotto il :30/09/2015 12:14:01
La scuola realizza Azioni di Orientamento finalizzate alla scelta consapevole del percorso di studi successivo, attraverso il coinvolgimento di realtĂ scolastiche significative del territorio. Le classi coinvolte in dette attivitĂ sono tutte le terze della Scuola Secondaria di I grado. Ogni Consiglio di Classe predispone un articolato modulo per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti. Tali consigli orientativi sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti.
pagina 62
L'Istituto non ha ancora predisposto uno strument6o per il monitoraggio dei risultati a distanza,conseguiti dagli studenti dopo l'uscita dalla Scuola Secondaria. Inoltre, non è prevista la collaborazione con soggetti esterni per le attività di orientamento.
SNV - Scuola: PEIC83400B prodotto il :30/09/2015 12:14:01
pagina 63
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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Le evidenze analizzate sottolineano l'attenzione della Scuola per le attività di continuità in ingresso e di Orientamento in uscita. Descrivono, altresì, prassi consolidate di lavoro tra i Docenti dei diversi ordini e gradi scolastici. Sono pianificate riunioni periodiche, ad inizio di anno, tra Docenti dei diversi ordini, per la formazione omogenea delle Classi. Le attività di orientamento sono strutturate e pubblicizzate (POF, sito internet, locandine, brochure, ...). Il Progetto specifico di Orientamento/Continuità consente di divulgare ogni utile informazione sulle opportunità di Istruzione/Formazione offerte dal territorio. Le famiglie sono coinvolte nell'analisi delle competenze e delle aspirazioni degli Alunni e si rivolgono con fiducia all'Istituto per l'Orientamento scolastico.
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione dell'Istituto e le priorità sono definite chiaramente, non solo all'interno della comunità scolastica, ma anche al suo esterno. Esse sono condivise dagli Organi Collegiali e dalle Famiglie degli Alunni. L’Istituto, nel prendere atto delle necessità del contesto socio-economico-culturale, in cui si trova ad operare, nel rispetto della vigente normativa, propone un’Offerta Formativa che sia il più possibile rispondente alle direttive dettate per l’attuale Scuola dell’Autonomia. Il Piano dell’Offerta Formativa si pone, oltre che nell’ambito di una necessaria dimensione burocratica, soprattutto come Documento di forte “ intesa pattizia ”con gli Alunni, i Genitori, gli Esperti, le Altre Istituzioni. Il fine ultimo è quello di promuovere la piena integrazione di tutti gli Alunni e lo sviluppo delle competenze di Cittadinanza, in sinergia con tutte le Agenzie educative e i Servizi presenti sul territorio. La Scuola pubblicizza la sua Offerta formativa attraverso: documenti informativi, ampiamente diffusi presso Alunni e Famiglie, incontri aperti al pubblico (open-day, lezioni aperte, conferenze), eventi conclusivi di Progetti educativo-didattici (saggi musicali e sportivi, concerti, convegni), iniziative di collaborazione e di integrazione con quanto proposto dal territorio.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si avverte l'esigenza di potenziare il sito internet dell'Istituto, soprattutto per ciò che attiene all'aspetto grafico delle pagine web da consultare. L'aggiornamento costante e tempestivo dei contenuti del sito richiede l'impiego di tempo e di risorse professionali destinate allo scop. Appare opportuna, ove possibile, una consistente riduzione di materiale cartaceo, in favore di supporti magnetici.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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La scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi attraverso gli Organi Collegiali e la Progettazione di inizio e fine anno scolastico, tenendo nella giusta considerazione le Nuove Indicazioni Nazionali per il Curricolo della Scuola dell’Infanzia e del Primo Ciclo d’Istruzione oltre alla Raccomandazione del Parlamento Europeo e del Consiglio dell’U.E. (18.12.2006), relativa alle Competenze chiave per l'apprendimento permanente. In particolare il nostro Istituto, nella pianificazione delle diverse attività, tiene conto della collaborazione con le Istituzioni del Territorio e non, del supporto culturale alle attività didattiche, degli interventi di esperti, di visite negli Istituti Secondari Superiori (orientamento scolastico), di uscite didattiche e viaggi d’istruzione e della partecipazione ad iniziative formative. Il monitoraggio dello stato di avanzamento dei lavori per il conseguimento degli obiettivi prefissati avviene attraverso la definizione dei risultati di apprendimento, l'esplicitazione dei nessi tra processo di insegnamento e risultati attesi, la rilevazione delle situazioni “apprenditive”, attraverso verifiche periodiche e finali, prove strutturate e non, utili per rilevare gli standard di apprendimento, l'utilizzo dei dati rilevati, per il prosieguo e la riprogettazione delle attività, l'adesione alle prove Invalsi.
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Manca l'omogeneità tra le prove, strutturate e non, somministrate in fase di rilevazione degli standard "apprenditivi". Inoltre, è auspicabile l'individuazioni di strategie univoche di controllo sulle procedure di valutazione
Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: PEIC83400B
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 15,2 19,6 Tra 500 e 700 € 30,3 24,6 Tra 700 e 1000 € 30,3 36,2 Più di 1000 € 24,2 19,6 n.d. Tra 700 e 1000 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:PEIC83400B % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PEIC83400B %
Riferimento Nazionale %
80,00
70,9
71,7
72,8
20,00
29,1
28,3
27,3
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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:PEIC83400B % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PEIC83400B % 45,86
71,5
73,2
Riferimento Nazionale % 70,4
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:PEIC83400B % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PEIC83400B % 81,08
75,5
81,2
Riferimento Nazionale % 82,7
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:PEIC83400B % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PEIC83400B %
31,15
27,3
26,9
Riferimento Nazionale %
22,8
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:PEIC83400B % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PEIC83400B % 63,33
42,1
38,4
Riferimento Nazionale %
34,9
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:PEIC83400B - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PEIC83400B Collegio dei docenti Si 93,9 91,4 90,5 Consiglio di istituto No 18,2 20,9 18,9 Consigli di classe/interclasse No 39,4 42,4 34,3 Il Dirigente scolastico Si 12,1 9,4 12,8 Lo staff del Dirigente No 6,1 7,9 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 12,1 13,7 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 9,1 7,9 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:PEIC83400B - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PEIC83400B Si 72,7 71,9 Si 54,5 56,1 No 0 2,2 No 24,2 26,6
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
12,1
14,4
10,6
No
24,2
14,4
10
No
0
0
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:PEIC83400B - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PEIC83400B Collegio dei docenti Si 51,5 44,6 51,3 Consiglio di istituto No 3 1,4 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 81,8 79,1 70,8 Il Dirigente scolastico No 6,1 2,9 5,9 Lo staff del Dirigente No 0 0,7 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 0 7,9 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 42,4 48,9 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:PEIC83400B - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PEIC83400B Collegio dei docenti Si 63,6 50,4 Consiglio di istituto No 3 1,4 Consigli di classe/interclasse Si 33,3 30,9 Il Dirigente scolastico No 3 4,3 Lo staff del Dirigente No 0 2,2 scolastico Un gruppo di lavoro, No 63,6 70,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 12,1 20,9 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1
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Istituto:PEIC83400B - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PEIC83400B Collegio dei docenti Si 93,9 89,9 89,9 Consiglio di istituto No 0 1,4 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 48,5 41 35,9 Il Dirigente scolastico No 9,1 7,2 13,2 Lo staff del Dirigente No 0 6,5 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 30,3 37,4 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 3 3,6 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:PEIC83400B - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PEIC83400B Collegio dei docenti Si 78,8 77 77,3 Consiglio di istituto Si 81,8 74,8 67,3 Consigli di classe/interclasse No 0 2,2 2 Il Dirigente scolastico No 18,2 18,7 21 Lo staff del Dirigente No 3 4,3 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 9,1 11,5 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:PEIC83400B - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PEIC83400B Collegio dei docenti Si 36,4 25,9 24,1 Consiglio di istituto No 54,5 56,8 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0,7 0,7 Il Dirigente scolastico Si 72,7 70,5 72,3 Lo staff del Dirigente No 27,3 30,9 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 0 3,6 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:PEIC83400B - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PEIC83400B Collegio dei docenti Si 39,4 29,5 34 Consiglio di istituto No 0 0,7 0,6 Consigli di classe/interclasse Si 48,5 42,4 41,5 Il Dirigente scolastico No 12,1 18,7 22,5 Lo staff del Dirigente No 6,1 10,1 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 33,3 46,8 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 18,2 20,1 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:PEIC83400B - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PEIC83400B Collegio dei docenti Si 93,9 90,6 90,5 Consiglio di istituto No 6,1 1,4 1,3 Consigli di classe/interclasse No 6,1 2,9 3,4 Il Dirigente scolastico Si 39,4 41,7 42,8 Lo staff del Dirigente No 12,1 18 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 24,2 18,7 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 6,1 7,2 7,4
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:PEIC83400B % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PEIC83400B %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
18,75
62,5
61,1
55,6
n.d.
0,6
1,5
2,6
6,25
19,8
26
24,3
75
17
11,5
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:PEIC83400B % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PEIC83400B %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
66,06
60,4
46,2
40,1
7,34
6,2
9,2
8,8
4,59
17,3
30,3
29,6
22,02
16,8
15,4
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Esiste una chiara ripartizione dei compiti tra i docenti con incarichi di responsabilità (Vicario, Funzioni Strumentali, Collaboratori di Plesso, Responsabili di Dipartimento) e tale ripartizione è evidente dall'esame del POF nella parte relativa all'Organigramma d'Istituto (Chi fa che cosa). Anche per quanto riguarda il personale ATA la divisione dei compiti è ben definita (settore Alunni, settore Personale, settore Amministrativo) e consente una ripartizione delle effettive competenze del personale a vantaggio del servizio per l'utenza.
Subarea: Gestione delle risorse economiche
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Noonostante il livello medio-alto delle competenze e delle esperienze professionali acquisite in precedenti incarichi o lavori svolti occasionalmente, il numero dei docenti che mostra interesse a svolgere attività aggiuntive rimane esiguo. Da una rilevazione interna è emerso che il 53% degli insegnanti della Scuola Secondaria primo grado si ritiene non gratificato per quanto concerne la parte economica delle attività extra curricolari: probabilmente, questo è il motivo per cui alcuni insegnanti preferiscono limitarsi alla funzione docente. Altra motivazione si può individuare nella mancanza di Commissioni relative a ciascun incarico di responsabilità. Per il personale ATA, la necessaria ripartizione delle mansioni da svolgere implica una specializzazione di settore che non agevola il passaggio ad altra funzione, quando richiesto in caso di necessità.
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3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:PEIC83400B - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PEIC83400B 14
9,97
10,36
Riferimento Nazionale 10,39
SNV - Scuola: PEIC83400B prodotto il :30/09/2015 12:14:01
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:PEIC83400B - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PEIC83400B 12215,86
5868,98
7644,06
Riferimento Nazionale 7851,74
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:PEIC83400B - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PEIC83400B 125,20
70,77
102,33
Riferimento Nazionale 84,12
SNV - Scuola: PEIC83400B prodotto il :30/09/2015 12:14:01
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:PEIC83400B % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PEIC83400B % 10,27
16,4
15,06
Riferimento Nazionale % 16,87
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:PEIC83400B - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato PEIC83400B progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
21,2
15,8
15,5
0
6,1
13,7
13,3
0
9,1
12,2
9,4
0
30,3
50,4
48,5
1
51,5
41,7
28,4
0
12,1
6,5
11,6
1
42,4
30,9
36,6
0
18,2
23
27,3
1
36,4
24,5
20,6
0
15,2
15,8
14,9
0 0
27,3 18,2
18,7 22,3
17 17,2
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:PEIC83400B - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PEIC83400B 2,00
1,7
1,8
Riferimento Nazionale 2,6
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:PEIC83400B % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PEIC83400B % 35,56
42,9
38,6
Riferimento Nazionale %
39,7
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1
Progetto 2
Progetto 3
Istituto:PEIC83400B - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: PEIC83400B Perche': ha sviluppato potenziato conoscenze competenze per interagire nei diversi contesti sistemi culturali, pluriculturali, plurilinguistici (diversi da quelli di Lingua Madre); ha orientato efficacemente ad acquisire consapevolezze di cittadinanza Perche', attraverso lo sviluppo della produzione fruizione del linguaggio musicale, e' stato possibile: sviluppare la musicalita', potenziare lo sviluppo psico-affettivo-cognitivo-sociale, orientare alla Creativita', all'Estetica, alla Mondialita'. Perche' con il gioco-sport e' stato possibile sviluppare potenziare consapevolezze fisio-psichiche, di rispetto delle regole per il loro intrinseco valore, del fair play delle relazioni, dell'alimentazione salute benessere sicurezza responsabilita' incl
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 12,1 27,3 Basso coinvolgimento 27,3 21,6 Alto coinvolgimento 60,6 51,1
Situazione della scuola: PEIC83400B
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Certamente esiste coerenza tra le scelte educative esplicitate nel POF e l'utilizzo delle risorse economiche nelle aree individuate come prioritarie. Tali risultanze emergono dagli indicatori relativi alla durata dei Progetti, alla loro importanza a livello di coinvolgimento nella Scuola. Le risorse utilizzate per la realizzazione dei Progetti provengono da disponibilità del bilancio della Scuola e dal contributo volontario delle Famiglie. Ciò consente di estendere a tutta la popolazione scolastica la progettualità definità, sia curricolare sia extra-curricolare
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si potrebbe implementare un'azione di reperimento di ulteriori risorse economiche da destinare a Progetti afferenti (oltre alle aree già potenziate)allo sviluppo di specifiche competenze nelle discipline logico-matematica e artistico-espressiva.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La Scuola ha definito la missione e le prioritĂ nel promuovere la piena integrazione di tutti gli Alunni e lo sviluppo delle competenze di Cittadinanza, in sinergia con tutte le Agenzie educative e i Servizi presenti sul territorio.'; queste sono condivise nella Comunita' scolastica, con le Famiglie e il territorio. La Scuola utilizza forme di controllo strategico, di monitoraggio delle Azioni, che permettono di ri-orientare le strategie e riprogettare gli interventi. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente, sia a livello di funzione docente sia a livello di personale ATA. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della Scuola. La Scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi ( contributo volontario delle Famiglie),oltre quelli provenienti dal MIUR.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:PEIC83400B - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PEIC83400B 2
2,2
2,1
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:PEIC83400B % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PEIC83400B % 0,75
36
37,2
Riferimento Nazionale %
34,1
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:PEIC83400B - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PEIC83400B 4,36
30,7
35,3
Riferimento Nazionale 36,8
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:PEIC83400B - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PEIC83400B 0,22
0,6
0,5
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La Scuola ha aderito, in questi anni, ad iniziative di Formazione in Rete di Scuole, a livello cittadino e provinciale (in particolare, al Progetto GaliLeonardo, al Progetto Oltre il colore, al Progetto Eidos, agli incontri sulle Misure di accompagnamento alle Indicazioni Nazionali per il Curricolo, alla formazione sulla Valutazione e sul Management scolastico). Anche il personale ATA ha potuto fruire di specifiche opportunità di Formazione in Servizio, quali le Azioni Pegaso. I temi proposti per la formazione sono stati soprattutto quelli relativi al Curricolo e alle Competenze, alla valutazione degli apprendimenti, alla valutazione interna-autovalutazione, all’impiego delle nuove tecnologie nell’attività didattica, all'inclusione degli studenti con disabilita' e svantaggio socioculturale. Per il personale ATA, agli aspetti gestionali ed organizzativi degli Uffici. La scelta degli argomenti è motivata dalla necessità di diffondere, il più possibile, la conoscenza approfondita e consapevole delle Indicazioni Nazionali e di innovare la didattica. Le azioni formative si sono rivelate incisive per i partecipanti, ma devono essere ancora pienamente condivise con i colleghi d’Istituto.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si avverte la necessità di aderire ad ulteriori iniziative di Formazione in servizio, rivolte ad un numero maggiore di addetti alla Scuola. Allo stato attuale, la ricaduta della formazione è limitata ai soli partecipanti e ai colleghi aperti alle sollecitazioni provenienti dalle azioni di studio e di ricerca. Mancano, inoltre, adeguati tempi e luoghi per condividere e diffondere in modo più incisivo quanto proposto a livello nazionale, nonostante le intenzioni di partenza sottese alle iniziative formative.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La Scuola raccoglie e valorizza le competenze del personale, attraverso l’analisi di curriculum, esperienze formative, corsi frequentati, esperienze pregresse, continuità di servizio, partecipazione a concorsi e ad altre iniziative culturali del territorio … Assegna incarichi e responsabilità sulla base delle caratteristiche personali e culturali dei docenti, tenendo conto della formazione pregressa e di quella acquisita in servizio.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Al fine di promuovere un adeguato ricambio nell’assunzione degli incarichi e delle responsabilità, appare necessario stimolare altre figure professionali ad acquisire le fondamentali competenze.
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:PEIC83400B - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi PEIC83400B per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
51,5
54
53,5
Si
69,7
66,9
61,1
Si
45,5
46,8
48,9
Si Si Si Si Si Si Si Si
42,4 51,5 45,5 72,7 30,3 30,3 63,6 87,9
46,8 63,3 55,4 81,3 28,1 20,1 72,7 91,4
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: PEIC83400B
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 6,1 3,6 indicato Bassa varietà (fino a 3 18,2 15,1 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 33,3 35,3 argomenti) Alta varietà (più di 6 42,4 46 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:PEIC83400B % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi PEIC83400B % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
7
6,8
7,1
6,9
8
11,8
11,2
9,9
8
13,5
7,7
6,6
11 5 6 7 14 31 45 11
4,9 5,1 3,7 5,9 4,1 5,6 8,1 10,4
6,8 7,2 5,4 8,4 4,8 3,9 11,3 14,5
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola favorisce la collaborazione tra i docenti, anche attraverso la partecipazione ai diversi gruppi di lavoro organizzati per dipartimenti, per classi parallele, per gruppi appositamente convocati, in funzione delle competenze degli insegnanti. In generale, le attività dei gruppi di lavoro sono orientate alla costruzione del Curricolo Verticale, all’individuazione dei criteri per la valutazione, alla verifica delle competenze in ingresso e in uscita, alle attività di accoglienza, di orientamento, di raccordo con il territorio, alla stesura e revisione del POF, ai temi disciplinari, multidisciplinari, alla continuità e all’inclusione. Ogni gruppo produce sempre materiali ed esiti di buon livello, utili alla comunità scolastica e condivisi nell’ambito dei consigli di classe e dei collegi dei docenti. In tali contesti, la condivisione degli strumenti e dei materiali tra i docenti è sicuramente efficace.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per far crescere il proprio capitale professionale, l’Istituto promuove la condivisione degli strumenti e dei materiali tra i Docenti, ma, non sempre viene manifestata la giusta disponibilità ad accogliere le proposte e a partecipare ai gruppi di lavoro.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La Scuola rileva i bisogni formativi dei docenti ed aderisce alle proposte formative utili sia alla loro crescita professionale, sia alla ricaduta positiva sulle diverse attività scolastiche. Gli incarichi vengono assegnati in base alla disponibilità di ciascuno, al curriculum ed alle competenze acquisite. All’ inizio di ogni anno scolastico ed in itinere si incentivano i Docenti a partecipare ai lavori di gruppo. I suddetti gruppi producono esiti di accertata buona qualità: i materiali e gli strumenti prodotti sono condivisi con tutti i Docenti dell’Istituto, favorendo lo scambio e il confronto nei diversi momenti collegiali programmati.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: PEIC83400B
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 0 Bassa partecipazione (1-2 reti) 45,5 Media partecipazione (3-4 51,5 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 3
Riferimento Regionale % 4,3 34,5
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
48,2
28,7
12,9
16,7
Media partecipazione (3 - 4 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: PEIC83400B
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 69,7 27,3 3
Riferimento Regionale % 68,4 20,3 11,3
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: PEIC83400B
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 15,2 24,8 Bassa apertura 9,1 19,5 Media apertura 27,3 16,5 Alta apertura 48,5 39,1 n.d. Media apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:PEIC83400B - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PEIC83400B per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 1 0
87,9 15,2
82 10,8
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
0
6,1
11,5
18,7
0 0 2
24,2 6,1 51,5
12,2 10,1 51,8
7 6,9 44,3
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:PEIC83400B - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PEIC83400B per motivo) per motivo) 0
30,3
29,5
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
0
18,2
15,1
24
2
97
92,8
74,2
0
9,1
12,9
10,1
1
33,3
30,9
21,1
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:PEIC83400B - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PEIC83400B per attivitĂ ) per attivitĂ ) 1 0
90,9 30,3
69,8 28,1
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
2
66,7
53,2
44,3
0
3
12,9
16,7
0
6,1
11,5
9,7
0
0
0,7
12
0
12,1
33,8
30,5
0
0
6,5
20,2
0 0
6,1 9,1
23 10,8
20,8 7,5
SNV - Scuola: PEIC83400B prodotto il :30/09/2015 12:14:01
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: PEIC83400B
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 24,2 10,1 Bassa varietà (da 1 a 2) 15,2 24,5 Medio - bassa varietà (da 3 a 45,5 48,9 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 15,2 15,1 Alta varietà (piu' di 8) 0 1,4 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
SNV - Scuola: PEIC83400B prodotto il :30/09/2015 12:14:01
pagina 101
3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:PEIC83400B - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PEIC83400B No 24,2 30,2 Si 57,6 58,3 Si 15,2 7,2 No 18,2 25,2 No 21,2 24,5 No 45,5 54
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
Si
45,5
53,2
57,6
No No Si
27,3 36,4 15,2
45,3 28,8 16,5
60,8 45,4 16,6
SNV - Scuola: PEIC83400B prodotto il :30/09/2015 12:14:01
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
opzione
Istituto:PEIC83400B - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di PEIC83400B scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi)
Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
Si
45,5
55,4
65
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola aderisce alla Rete Cittadina degli Istituti Comprensivi, per Progetto di ricerca-azione sul Curricolo Verticale. Collabora, attraverso accordi: con l’Università degli Studi- Dipartimento di Scienze Fisiche e Chimiche e CETEMPS - L’Aquila, per il Progetto Speciale “Pendolo di Faucault”; con il CONI REGIONALE, per Progetto speciale “Giochi motori”; con la Guardia di Finanza, per azioni di Legalità; con l’Associazione “Musica per la pace”, con il Conservatorio “L. D’Annunzio”, con il Teatro dell’Opera di Roma per Progetti: “Musica 2020”, “Cantare insieme”, “La Scuola all’Opera”, “Orchestra d’Istituto”; con la Circoscrizione, il Comune, la Regione Abruzzo, per specifiche Azioni di arricchimento dell’O.F.; con la Polizia Municipale e l’ACI, per azioni di Educazione stradale , Cittadinanza e Costituzione; con BNL per iniziative di Telethon; con ASL, per azioni di Educazione alla Salute e di Prevenzione dei comportamenti a rischio di devianza ed emarginazione; con i Musei;con i VVFF; con Istituzioni Scolastiche dei Paesi europei ed extraeuropei, per scambi con l’Estero. La collaborazione con gli Enti Pubblici e con le Associazioni presenti sul territorio comporta un notevole arricchimento dell’O.F. e permette alla Scuola di intercettare un’ampia gamma di bisogni provenienti dalle Famiglie, come attestato dalle numerose richieste di iscrizione. I rapporti con le Scuole del II ciclo sono finalizzati all’Orientamento e all’Integrazione di Alunni con disabilità.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si avverte l’esigenza di potenziare la partecipazione di un numero maggiore di Docenti e di Collaboratori ATA alle reti di Formazione/Aggiornamento, per una più capillare diffusione delle disposizioni normative, delle innovazioni in tema di didattica e di organizzazione dei gruppi di lavoro, nonché di ogni altra conoscenza utile a migliore le quotidiane pratiche di insegnamento, e di gestione delle risorse. La collaborazione con le Scuole del II ciclo, inoltre, sembra piuttosto limitata alla realizzazione di incontri sporadici, nel periodo delle iscrizioni. Appare opportuno, inoltre, diffondere una cultura della partecipazione e della corresponsabilità presso tutti gli operatori scolastici, affinché ciascuno si senta coinvolto e impegnato, in prima persona , nelle Azioni di miglioramento dell’esistente.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:PEIC83400B % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PEIC83400B % 17,75
27,3
24
Riferimento Nazionale % 23
SNV - Scuola: PEIC83400B prodotto il :30/09/2015 12:14:01
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: PEIC83400B
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 0 4,1 Medio - basso livello di 9,7 20,7 partecipazione Medio - alto livello di 74,2 57,9 partecipazione Alto livello di partecipazione 16,1 17,4 Medio - basso livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
SNV - Scuola: PEIC83400B prodotto il :30/09/2015 12:14:01
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:PEIC83400B - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PEIC83400B 45,74
9,3
10,1
Riferimento Nazionale 12,3
SNV - Scuola: PEIC83400B prodotto il :30/09/2015 12:14:01
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 3 10,8 Medio - alto coinvolgimento 90,9 77,7 Alto coinvolgimento 6,1 11,5
Situazione della scuola: PEIC83400B
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella sua funzione di promozione e diffusione della Cultura nel territorio, la Scuola raccoglie i bisogni formativi di Alunni e Famiglie, propone interventi mirati, di alto profilo sociopedagogico-didattico, coinvolge le Famiglie stesse nella conoscenza e nella realizzazione di tutte le sue Azioni, attraverso appositi incontri, conferenze, dibattiti, open-day, lezioni aperte … L’Istituto assicura la massima trasparenza nei confronti dei Genitori degli Alunni, sia per quanto attiene ai contenuti, sia riguardo agli esiti di tutti i percorsi formativi realizzati, in orario curricolare ed extracurricolare. Vi è, da parte delle Famiglie che chiedono l’iscrizione per i propri figli, un buon livello di condivisione del Regolamento d’Istituto e di adesione effettiva al Patto di Corresponsabilità. La Scuola comunica con le Famiglie attraverso colloqui periodici, materiale cartaceo e mediante il sito internet.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Al momento, non sono stati realizzati specifici progetti o corsi di formazione rivolti specificamente ai Genitori. Pur essendovi coinvolgimento abbastanza attento e costante nei vari incontri ed iniziative proposti dalla Scuola, piuttosto esigua appare la partecipazione alle operazioni di voto per il rinnovo degli Organi Collegiali. L’utilizzo di strumenti on-line, per la comunicazione con le Famiglie, è ancora limitato: non è stato ancora adottato il registro elettronico e il sito internet della Scuola deve essere migliorato, soprattutto nell’ aspetto grafico, per facilitarne la consultazione.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La Scuola aderisce a Reti di Formazione e collabora con gli Enti pubblici ed Associazioni presenti sul territorio. Tale collaborazione permette all’Istituto di rispondere più efficacemente ai bisogni di Alunni e Famiglie, come attestato dal numero cospicuo di richieste di iscrizione. Il rapporto con le Scuole del II Ciclo è, al momento, finalizzato all’Orientamento e all’integrazione di Alunni con disabilità, senza coinvolgere altri aspetti di tipo pedagogico-didattico. Il grado di coinvolgimento dei Genitori alle iniziative della Scuola è abbastanza alto, come alta è la condivisione circa il Piano dell’Offerta Formativa e il Patto di Corresponsabità, anche se è da migliorare la consistenza della partecipazione alla costituzione degli Organi Collegiali.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Implementazione del lavoro educativo didattico attraverso specifiche attività progettualivalutative afferenti all'area linguistico/espressiva (L1) Implementazione del lavoro educativo didattico attraverso attività progettuali-valutative afferenti all'area logicomatematico-tecnologica Implementazione del lavoro educativo didattico attraverso specifiche attività progettualivalutative afferenti all'area artistico-espressivo-musicale Implementazione del lavoro educativo didattico attraverso specifiche attività progettualivalutative afferenti all'area motoria e Lingue Straniere
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Certificare un livello medio alto di acquisizione delle Competenze, relative all'area individuata, per tutte le classi dell'Istituto. Certificare un livello medio alto di acquisizione delle Competenze, relative all'area individuata, per tutte le classi dell'Istituto. Certificare un livello medio alto di acquisizione delle Competenze, relative all'area individuata, per tutte le classi dell'Istituto. Certificare un livello medio alto di acquisizione delle Competenze, relative all'area individuata, per tutte le classi dell'Istituto.
Implementazione del lavoro di progettazione e valutazione, afferente al Curricolo verticale.ri verticali. Elaborazione, per alcune discipline, di prove di verifica standardizzate e comuni iniziali, intermedie e finali.
Definizione, strutturazione e piena attuazione del Curricolo verticale.
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Competenze chiave e di cittadinanza
Adozione del nuovo modello di certificazione delle competenze, come previsto dall'art. 8 del DPR n 122/2009.
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) La scelta delle priorità è stata determinata dalla consapevolezza che l'Istituto debba ulteriormente potenziare le Competenze relative ad alcuni specifici percorsi, che non sempre trovano uno spazio adeguato nella Progettazione curricolare e che, invece, concorrono, attraverso l'azione educativa,all'acquisizione delle competenze-chiave e di cittadinanza, ossia alla promozione dello sviluppo integrale degli alunni. Inoltre, si avverte la necessità di dotarsi di strumenti strutturati e ratificati per rispondere al meglio alle richieste che intervengono da più parti. Occorre, altresì, completare un iter, appena avviato, sulla costruzione del Curricolo verticale. Ci sembra che la sua elaborazione, insieme all'adozione del nuovo modello di Certificazione delle competenze, possa orientare la progettazione didattica, la pratica didattica e la valutazione al raggiungimento delle Competenze chiave, che rappresentano comunque obiettivi a lungo termine e difficilmente misurabili.
Obiettivi di processo
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AREA DI PROCESSO
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Curricolo, progettazione e valutazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Promuovere pratiche didattiche innovative, che prevedano anche la strutturazione delle attività centrate sui compiti di realtà
Ambiente di apprendimento
Favorire la didattica laboratoriale e il cooperative learning
Inclusione e differenziazione
Continuita' e orientamento
Potenziare le azioni di continuità e di orientamento, articolandole sull'intero anno scolastico
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Promuovere la partecipazione diffusa dei docenti ai percorsi formativi
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Come si afferma nelle "Linee guida per la certificazione delle competenze nel primo ciclo d'istruzione", la certificazione stessa “va colta come occasione per ripensare l'intera prassi didattica e valutativa”. E ancora: “il curricolo diviene perciò lo strumento principale di progettazione con cui le scuole possono rispondere alla domanda educativa degli alunni e delle loro famiglie […] Ciò vuol dire adeguare le tre operazioni che sostanziano l'insegnamento: progettazione, attività didattica in classe, valutazione”. Un'attenta organizzazione del curricolo, l'adeguamento delle pratiche didattiche e valutative, la continua formazione del personale docente, la tensione univoca verso gli stessi obiettivi, sono gli strumenti che possono determinare una sostanziale ricaduta sugli esiti degli studenti.