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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - NAIC8DM00P POZZUOLI I.C. 8 ORIANI DIAZ SUC
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
NAIC8DM00P NAEE8DM01R VC NAEE8DM02T VA VB NAEE8DM03V VA VB VC VD
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Basso Basso Basso Basso Basso Medio - Basso Basso Medio Alto
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo CAMPANIA (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) NAIC8DM00P 1.0 1.8 1.5 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo CAMPANIA (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) NAIC8DM00P 0.0 1.0 1.0 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo CAMPANIA (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) NAIC8DM00P 0.0 1.0 0.9 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Lavorare in un contesto difficile e deprivato come quello che presenta il territorio in cui sono ubicati i plessi del nostro Istituto è sicuramente molto stimolante per gli insegnanti perché li spinge a ricercare e a proporre continuamente nuove modalità nella didattica e nuovi progetti educativi. L'altra grande opportunità è quella di poter offrire agli studenti un modello di comportamento e una visione del mondo diversi, da quelli a cui sono abituati, e a superare quindi i limiti angusti della loro realtà. In questo modo la nostra scuola promuove lo sviluppo e la crescita della responsabilità sociale, rispondendo quindi alla funzione educativa, e non solo a quella di trasmettitrice di saperi, propria della scuola pubblica, consapevoli di essere, nel territorio, l'unica possibilità data agli studenti per avere un futuro migliore. Il numero di alunni di nazionalità straniera è molto basso e i tassi di dispersione scolastica o di abbandoni sono esigui.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il contesto socio economico di provenienza degli studenti è di livello basso nella maggior parte delle classi del nostro Istituto. Molti degli alunni hanno situazioni familiari disagiate non solo a livello economico, ma anche, e soprattutto a livello culturale. Gran parte delle famiglie ha un interesse minimo verso la scuola, non si interessa al percorso scolastico dei propri figli e, più in generale, al loro futuro. A ciò si aggiunge che il territorio in cui sono ubicati i vari plessi è povero di centri di aggregazione, come centri sportivi o culturali, o di altre istituzioni, come biblioteche, che possano permettere ai nostri utenti di uscire fuori dal contesto in cui vivono.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
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La nascita dell’IC8 ha permesso la realizzazione di un progetto formativo capace di rispondere, attraverso la cooperazione delle risorse professionali che costituiscono l’istituto nella sua complessità, alle aspettative delle famiglie e del territorio. L’istituzione scolastica è orientata ad erogare un servizio primario che assicuri il successo formativo degli alunni e garantisca e sostenga la crescita di un cittadino attivo, responsabile e consapevole della propria identità personale e culturale. La scuola non può prescindere da un criterio di interscambio tra scuola ed extrascuola e nel delineare il proprio progetto educativo deve necessariamente curare rapporti di collaborazione con Enti ed Istituzioni del territorio: Amministrazioni Comunali e Provinciali, ASL NA2, Croce Rossa, Aziende autonome e Associazioni Culturali, Parrocchie, Centri di riabilitazione per i diversamente abili.
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Il circolo didattico “Enzo Oriani” nasce negli anni trenta nell’area di Licola, un borgo agricolo che negli anni ‘60 e ‘70 diviene centro di grande attrazione turistica. Negli anni ‘80, dopo il terremoto e la crisi bradisismica, Licola è destinata ad accogliere gli sfollati dal territorio puteolano; questo ne determina il degrado progressivo. Negli ultimi anni la realtà socio-economica sembra essere migliorata. Nell’ a. s. 2011-2012, l’8° Circolo didattico” Enzo Oriani” si unisce alla scuola secondaria di 1° grado “A. Diaz” succursale, a seguito di un dimensionamento scolastico, diventando un istituto comprensivo IC 8 Oriani – Diaz succ. Comprende cinque punti di erogazione del servizio. L’economia del territorio di Licola si basa essenzialmente su lavoro autonomo (esercenti commerciali, artigiani, autotrasportatori), attività di piccolo professionista, lavoro impiegatizio, possiedono generalmente un titolo di studio e un lavoro stabile; si prendono cura dei propri figli e manifestano un buon livello di partecipazione alla vita della scuola. I plessi ubicati a Monterusciello sono frequentati soprattutto da alunni appartenenti ad un ambiente proletario, con genitori talvolta disoccupati o con un lavoro precario, ma che hanno fiducia nell’istituzione scolastica e tengono all’elevazione socio-culturale dei loro figli perciò cercano di motivarli allo studio e alla partecipazione alle attività promosse dalla scuola.
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1.3 Risorse economiche e materiali
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: NAIC8DM00P
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
31,2
21,1
23,4
41,8
51,9
55,3
26,9
27
21,4
Certificazioni rilasciate parzialmente
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 81,7 82,4 Totale adeguamento 18,3 17,6
Situazione della scuola: NAIC8DM00P
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La nostra istituzione scolastica ha intrapreso da tempo un percorso di innovazione tecnologica e con l’introduzione delle ICT sono state apportate modifiche e miglioramenti in tutti gli aspetti e i settori della vita scolastica dalla segreteria alla didattica. I finanziamenti PON FESR e PON FSE hanno consentito di adeguare e rinnovare le dotazioni strumentali e di attivare corsi di formazione per il personale docente. Il risultato è costituito dalla introduzione nella didattica quotidiana di metodologie attraenti ed innovative (LIM, uso dei laboratori) che favoriscono l’uso della multimedialità. Si sta lavorando per garantire l’installazione di reti wifi e/o di cablaggio per tutte le sedi. La scuola è dotata in tutti e 5 i plessi di PC allocati in laboratori. I finanziamenti del PON FESR “Agenda digitale” hanno sicuramente consentito di potenziare le ICT a disposizione dell’Istituto e la politica è quella di incentivare e promuovere l’uso delle tecnologie. Obiettivo è quello di migliorare e garantire l’acceso alla multimedialità a tutti. I docenti, nello scorso anno scolastico, hanno frequentato un corso di formazione PON FSE per l’uso delle nuove tecnologie in particolare per l’uso delle LIM nella didattica. L’Istituto Comprensivo ha adottato il registro on-line e la trasmissione telematica delle circolari, comunicazioni ed altro. Anche lo scambio di informazioni con la segreteria, decentrata per alcuni plessi, avviene in prevalenza servendosi di Internet.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La qualità delle strutture degli edifici è in generale buono anche se in alcuni plessi mancano in parte o del tutto spazi laboratoriali e alcune sedi potrebbero essere migliorate a livello estetico per rendere più piacevole la presenza in classe degli alunni. Non tutte le sedi hanno una connessione ad Internet, non tutte le classi e/o i plessi sono dotati di LIM. Inoltre alcune sedi non sono facilmente raggiungibili data la vastità del territorio su cui operiamo e la mancanza di collegamenti pubblici, tanto che il trasporto è per lo più a carico dei genitori.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:NAIC8DM00P - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE NAIC8DM00P 113 88,3 15 11,7 100,0 - Benchmark* NAPOLI 41.828 87,4 6.012 12,6 100,0 CAMPANIA 80.591 89,0 9.965 11,0 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:NAIC8DM00P - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° NAIC8DM00P
35-44 %
N°
3
2,7
NAPOLI
461
CAMPANIA
912 15.369
45-54 %
N°
55+ %
N°
Totale %
TOTALE
29
25,7
52
46,0
29
25,7
100,0
1,1
6.803
16,3
17.566
42,0
16.998
40,6
100,0
1,1
12.754
15,8
32.710
40,6
34.215
42,5
100,0
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
- Benchmark*
ITALIA
SNV - Scuola: NAIC8DM00P prodotto il :08/10/2015 13:36:45 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:NAIC8DM00P - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE NAIC8DM00P 14,8 85,2 100,0
Istituto:NAIC8DM00P - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE NAIC8DM00P 42,1 57,9 100,0
Istituto:NAIC8DM00P - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE NAIC8DM00P 90,9 9,1 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
NAIC8DM00P - Benchmark* NAPOLI CAMPANIA ITALIA
Istituto:NAIC8DM00P - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni Oltre 10 anni N째 % N째 % N째 % N째 % 8 9,0 40 44,9 18 20,2 23 3.954 8.608 80.068
10,7 12,2 21,1
11.677 22.400 99.999
31,5 31,6 26,3
7.416 14.224 99.999
20,0 20,1 26,3
13.985 25.582 99.999
25,8 37,8 36,1 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
NAPOLI CAMPANI A ITALIA
Incarico nominale
%
N°
%
N°
%
N°
%
N°
%
455
85,2
5
0,9
73
13,7
-
0,0
1
0,2
856
81,8
8
0,8
180
17,2
-
0,0
2
0,2
7.359
84,4
126
1,4
1.143
13,1
43
0,5
49
0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: NAIC8DM00P
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 0 0 0 3,4 4,3 96,6 95,7 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 16,9 21,8 23,8 25,4 14 14,6 45,3 38,2
Situazione della scuola: NAIC8DM00P
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Piu' di 5 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il Collegio docenti del comprensivo è composto per la quasi totalità da docenti con contratto a tempo indeterminato da quasi tutti i docenti hanno più di dieci anni di esperienza lavorativa. La fascia di età compresa tra 36 e 45 anni è più numerosa per i docenti dei plessi di Reginelle e Licola mare. Il numero di docenti laureati e specializzati è abbastanza elevato per la scuola primaria e dell'infanzia: nella scuola secondaria di 1 grado il possesso della laurea costituisce titolo di accesso all'insegnamento. La partecipazione del personale ai collegi, riunioni, commissioni, corsi di formazione è abbastanza alta. Generalmente, il numero di assenze annuo è inferiore a 5 giorni pro capite/annuo per malattia.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La stabilità dei docenti nell'istituto costituisce un punto di forza notevole sia per la continuità dell'insegnamento sia per la possibilità di portare avanti progetti condivisi. Occorre: - migliorare la comunicazione interna e la condivisione delle "buone pratiche"; - aumentare il numero di corsi di formazione ed incrementare la partecipazione - lavorare sulla realizzazione di progetti curriculari verticali allargando l'esperienza fatta da alcuni gruppi di docenti nell'ambito di iniziative della continuità e di lavori in rete per le "Nuove Indicazioni 2012".
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 NAIC8DM00P
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
119
100,0
104
100,0
113
100,0
123
100,0
106
100,0
NAPOLI
32.720
93,5
33.995
93,7
33.011
94,1
34.872
94,6
34.805
94,1
CAMPANIA
58.346
95,0
60.577
95,4
59.030
95,6
62.463
96,0
62.235
95,5
546.233
97,8
552.562
98,2
542.662
98,4
550.434
98,5
547.326
98,3
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 NAIC8DM00P
% classe 1
classe 2
% classe 2
66
94,3
98
95,1
NAPOLI
35.313
91,3
34.930
91,7
CAMPANIA
63.041
93,1
62.455
93,7
537.065
93,2
537.625
93,7
- Benchmark*
Italia
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 NAIC8DM00 P
7
8
9
52
36
6
NAPOLI
11.276
10.018
CAMPANIA
18.549
17.886
152.904
152.473
121.664
10
Lode
9
1
7.373
5.176
13.837
10.162 88.143
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
-
50,0
34,6
5,8
8,7
1,0
0,0
2.130
794
30,7
27,2
20,1
14,1
5,8
2,2
4.262
1.650
28,0
27,0
20,9
15,3
6,4
2,5
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
- Benchmark*
ITALIA
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 NAIC8DM00P
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
NAPOLI
-
0,3
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
CAMPANIA
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 NAIC8DM00P
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
-
0,0
NAPOLI
-
0,6
-
1,0
-
0,9
CAMPANIA
-
0,4
-
0,8
-
0,7
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 NAIC8DM00P
% classe 1
classe 2
5
4,4
NAPOLI
1.180
CAMPANIA
1.747 10.959
% classe 2
classe 3
3
3,0
3,5
907
2,9
1.330
2,0
9.269
% classe 3
classe 4
1
0,9
2,6
737
2,1
1.117
1,7
8.203
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
2,1
696
1,9
543
1,5
1,8
1.035
1,6
809
1,3
1,5
7.974
1,4
5.778
1,0
- Benchmark*
Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 NAIC8DM00P
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
4
6,1
1
1,0
1
1,1
- Benchmark* NAPOLI
813
2,1
591
1,6
370
1,0
CAMPANIA
1.165
1,8
864
1,3
569
0,8
Italia
7.825
1,4
6.848
1,2
4.955
0,9
SNV - Scuola: NAIC8DM00P prodotto il :08/10/2015 13:36:45
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2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 NAIC8DM00P
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
10
9,2
1
1,0
NAPOLI
1.611
4,8
1.181
CAMPANIA
2.350
4,0
1.700
17.324
3,2
13.828
% classe 3
classe 4
5
4,6
3,4
951
2,7
1.398
2,5
12.038
% classe 4
classe 5
2
1,7
2,8
935
2,3
1.358
2,2
11.465
% classe 5 1
1,0
2,6
721
2,0
2,1
1.048
1,6
2,1
8.574
1,6
- Benchmark*
Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 NAIC8DM00P
% classe 1
classe 2
1
1,4
NAPOLI
1.073
CAMPANIA
1.574 12.192
% classe 2
classe 3
% classe 3
4
4,0
3
3,4
2,9
866
2,3
474
1,2
2,4
1.280
2,0
743
1,1
2,2
11.240
2,0
8.152
1,4
- Benchmark*
Italia
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La percentuale di studenti ammessi alle classe successive è, nel nostro comprensivo, superiore alla media provinciale, regionale e nazionale e raggiunge il 100% nella scuola primaria, segno che i criteri di valutazione adottati sono adeguati a garantire il successo fomativo dei nostri allievi. Altro punto di forza è rappresentato dalle percentuali di studenti che abbandonano gli studi in corso d'anno e di quelli trasferiti in uscita che risultano più basse rispetto ai dati provinciali, regionali e nazionali.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La situazione più critica si riscontra sicuramente se si analizzano i voti degli studenti diplomati. In questo caso la maggior parte degli studenti, il 50% dei diplomati, del nostro istituto ottiene una votazione di 6, cioè si colloca nella fascia più bassa. Il dato è particolarmente significativo se confrontato con le percentuali provinciali, regionali e nazionali con percentuali rispettivamente del 30,7 (Napoli), 28,0 (Campania), 27,3 (Italia). Solo il 15,5% dei nostri studenti inoltre ottiene una votazione compresa tra l'8 e il 10, percentuale anch'essa di molto inferiore ai dati provinciali (42,2), regionali (41,1) e nazionali (45,4). Questi dati suggeriscono che il curricolo va ripensato e adattato in modo più conforme alle esigenze di un territorio particolare come il nostro, povero economicamente, socialmente e culturalmente.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
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La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
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23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Nel nostro Comprensivo, nato nel 2012, non esiste ancora una prassi consolidata per la misura della efficacia della azione educativa. Pur non registrando episodi rilevanti di dispersione scolastica (piuttosto casi di F.a.S) e garantendo il successo formativo degli alunni, nel nostro istituto la distribuzione degli studenti per fasce di voto registra un'eccessiva concentrazione nelle fasce medio- basse, tra il 6 e il 7 (84,6). La valutazione complessiva della efficacia di una istituzione scolastica deve tenere conto di una serie di parametri quali votazioni riportate agli esami di licenza media, numero di promossi e di respinti. Tali dati raccolti al termine del’anno scolastico non sono poi monitorati e valutati. Solo da quest'anno è iniziata l'attività di raccolta dati ed informazioni. L’I.S. non conduce alcun tipo di misure delle performance. I genitori sono poco coinvolti nella progettazione della vita scolastica. Le famiglie collaborano con la scuola al processo educativo dei loro figli partecipando agli incontri scuola-famiglia, alle manifestazioni realizzate, ai colloqui individualizzati con i docenti. I rappresentanti dei consigli partecipano agli incontri fissati ed esprimono i loro pareri e consigli. Non sono però somministrati questionari di gradimento né si raccolgono informazioni relative a suggerimenti, pareri. Non esistono quindi misure relative al gradimento, clima, valutazioni sui docenti: esistono solo gradimenti testimoniati dalla disponibilità all’ascolto ed all’accoglienza dimostrata dai docenti e dal personale ATA nei confronti di genitori ed alunni. Non si effettuano misurazioni relative alle qualifiche e diplomi raggiunti dagli alunni al termine della scuola media. Occorre, inoltre, attivare una cassetta per i reclami e un questionario di gradimento dei tempi di lavorazione dei documenti.
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2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: NAIC8DM00P - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Campania
Sud
58,4 2-Scuola primaria - Classi seconde
66,6
NAEE8DM01R
56,0
NAEE8DM01R II C
56,0
NAEE8DM02T
64,9
NAEE8DM02T II A
64,9
Prova di Matematica ITALIA
60,9
Punt. ESCS (*)
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
54,6 14,1
n/a
n/a
n/a
n/a
46,6 57,7
-8,0 n/a
n/a
n/a
n/a
57,7
69,2 65,2
4,6
79,2
24,9
NAEE8DM03V II B
60,3
-0,4
74,2
20,1
NAEE8DM03V II C
74,4
13,7
73,8
19,8
NAEE8DM03V II D
75,7
15,0
76,0
21,8
58,9
NAEE8DM01R
47,2
NAEE8DM01R VC
47,2
59,5
75,5
3,3
NAEE8DM03V
58,5
n/a
55,1
Punt. ESCS (*)
NAEE8DM03V II A
5-Scuola primaria - Classi quinte
n/a
ITALIA
68,9 46,6
4,4 n/a
Sud
53,8
-4,7 n/a
Campania
61,0 6,6
n/a
Punteggio medio
61,0
n/a
n/a
n/a
n/a
62,9 -2,3
n/a
n/a
n/a
n/a
50,0
49,3 48,5
-8,2
50,1
-7,3
NAEE8DM02T VB
49,9
-6,8
52,3
-5,3
59,6
n/a
n/a
n/a
66,1 62,6
5,9
34,0
-23,7
NAEE8DM03V VB
68,8
12,2
53,4
-4,2
NAEE8DM03V VC
61,6
4,9
77,4
20,0
NAEE8DM03V VD
72,4
15,8
70,6
13,2
61,4
n/a
n/a
NAEE8DM03V
57,3
n/a
n/a
NAEE8DM03V VA
56,2
n/a
51,4
-7,5
NAEE8DM02T
n/a
n/a
61,6
n/a
NAEE8DM02T VA
n/a
n/a
n/a
56,3 50,0
-9,5 n/a
n/a
60,7 1,6
n/a
n/a
52,2
n/a
53,6
n/a
57,3
8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
56,3
NAMM8DM01Q
56,3
NAMM8DM01Q - III A
48,0
0,0
59,5
0,0
NAMM8DM01Q - III B
70,0
0,0
56,7
0,0
NAMM8DM01Q - III C
50,9
0,0
55,3
0,0
NAMM8DM01Q - III D
59,2
0,0
49,0
0,0
NAMM8DM01Q - III E
55,2
0,0
51,8
0,0
0,0 n/a
n/a
n/a
n/a
54,4 54,4
0,0 n/a
n/a
n/a
n/a
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2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
NAEE8DM01R II C
3
4
4
2
0
4
4
3
2
0
NAEE8DM02T II A
1
4
1
2
4
1
2
4
2
2
NAEE8DM03V II A
2
1
3
4
4
0
1
0
1
11
NAEE8DM03V II B
2
4
2
3
4
0
0
1
4
11
NAEE8DM03V II C
1
2
2
4
10
0
3
0
4
12
NAEE8DM03V II D
2
0
0
3
9
0
0
1
2
11
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
NAIC8DM00P
12,6
17,2
13,8
20,7
35,6
5,8
11,6
10,5
17,4
54,7
Campania
29,5
14,4
12,1
14,2
29,8
27,4
22,6
12,1
14,4
23,5
Sud
25,3
13,1
12,8
15,6
33,3
24,9
22,3
11,4
15,8
25,4
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
NAEE8DM01R VC
7
5
4
0
0
5
6
4
0
0
NAEE8DM02T VA
1
6
0
0
0
3
1
0
1
0
NAEE8DM02T VB
3
6
0
0
0
1
7
0
0
0
NAEE8DM03V VA
0
1
9
1
0
11
0
0
0
0
NAEE8DM03V VB
0
2
5
2
4
1
12
0
0
0
NAEE8DM03V VC
2
3
1
5
2
0
0
2
5
7
NAEE8DM03V VD
0
1
2
2
5
0
2
2
2
4
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
NAIC8DM00P
16,5
30,4
26,6
12,7
13,9
27,6
36,8
10,5
10,5
14,5
Campania
25,3
22,0
15,6
19,2
17,9
24,1
23,4
17,6
17,4
17,4
Sud
23,7
21,5
15,8
19,5
19,6
22,4
22,3
19,3
17,4
18,6
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
NAMM8DM01Q - III A
7
11
0
0
0
3
2
5
4
4
NAMM8DM01Q - III B
0
1
5
6
2
2
6
3
1
2
NAMM8DM01Q - III C
5
1
3
3
0
0
5
7
0
0
NAMM8DM01Q - III D
1
6
7
0
1
4
8
3
0
0
NAMM8DM01Q - III E
5
5
4
5
1
1
11
8
0
0
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
NAIC8DM00P
22,8
30,4
24,1
17,7
5,1
12,7
40,5
32,9
6,3
7,6
Campania
28,9
23,1
17,9
15,3
14,9
29,2
25,3
17,9
12,1
15,4
Sud
27,0
20,6
19,0
16,9
16,5
27,9
24,1
17,7
13,1
17,2
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
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2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico NAIC8DM00P 18,5 81,5 47,0 53,0 - Benchmark* Sud 9,3 90,7 15,9 84,1 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico NAIC8DM00P 39,0 61,0 76,8 23,2 - Benchmark* Sud 10,8 89,2 15,4 84,6 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I risultato delle Prove Nazionali di italiano e matematica conseguiti dai nostri studenti, sia della Scuola Primaria, sia della Scuola Secondaria, è perfettamente in linea, o si discosta di poco, dai risultati provinciali, regionali e nazionali. Risultati di eccellenza si raggiungono nelle classi seconde della Scuola Primaria, dove le media percentuale in italiano e matematica è nettamente superiore alle medie provinciali, regionali e nazionali.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La percentuale maggiore dei nostri studenti è posizionata nella fascia media con poche eccellenze. Non si valorizzano abbastanza gli alunni più capaci e non si stimolano sufficientemente a un maggior impegno al fine di conseguire migliori risultati. Sarebbe opportuno potenziare la didattica differenziata non solo verso alunni che hanno qualche difficoltà cognitiva o sociale, ma anche e finalmente a favore dei più capaci; le prove d'Istituto non invogliano abbastanza gli studenti e persiste qualche difficoltà a far capir loro che è bello studiare e imparare e dà soddisfazione. Il lavoro di autovalutazione degli insegnanti dovrebbe essere orientato verso la progettazione di percorsi educativi mirati a ridurre i punti critici nel percorso formativo degli alunni.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: NAIC8DM00P prodotto il :08/10/2015 13:36:45
Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
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1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La maggior parte di nostri alunni è posizionata nella fascia media, rispetto ai livelli di apprendimento, i risultati delle Prove Nazionali sono in linea con la media nazionale sia alla scuola primaria che a quella secondaria. La misura dell'efficacia di una istituzione scolastica deve tenere conto di una serie di parametri quali votazioni riportate agli esami di licenza media, numero di promossi e respinti. Questi dati dovrebbero essere oggetto di approfondita analisi per procedere ad una raccolta di informazioni necessarie per valutare a pieno le performance della scuola.
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pagina 29
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La nostra scuola è situata in un territorio particolarmente problematico dal punto di vista della legalità. Lo sviluppo del senso della legalità e del rispetto delle regole è perciò un imperativo categorico del nostro istituto. Oltre al lavoro svolto in classe dagli insegnanti, il nostro comprensivo propone progetti su diverse tematiche sociali (legalità, rifiuti,ecc.) e periodicamente vengono organizzate manifestazioni per la legalità in associazione con le istituzioni del territorio (comune, provincia, Legambiente, che raccolgono il favore della comunità locale. Nella progettazione annuale sono inoltre pianificate attività extracurricolari che possano sviluppare negli studenti capacità di collaborazione, spirito di gruppo e nel contempo un'etica della responsabilità e il senso del dovere (Progetto di Arte, Progetto sportivo, Progetto musicale. La scuola adotta un regolamento scolastico uguale in tutti gli ordini di scuola e criteri di valutazione del comportamento comuni.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le difficoltà maggiori provengono proprio dal contesto territoriale in cui hanno sede i vari plessi dell'Istituto Comprensivo. Poiché l'ambiente da cui provengono la maggior parte degli allievi è degradato, spesso il lavoro svolto a scuola è vanificato non appena gli studenti tornano a casa, in famiglie in cui frasi come "senso del dovere e "rispetto delle regole" non hanno alcun significato per cui ogni volta è come ricominciare daccapo. In qualche caso inoltre comportamenti particolarmente scorretti non vengono sanzionati in modo adeguato. Non sono ancora state avviate misure di performance della responsabilità sociale.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
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5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Nel nostro istituto ci sono ancora considerevoli differenze tra gli studenti nei vari plessi e , all'interno dello stesso plesso, tra le varie sezioni nel grado di acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza. La scuola nel complesso ha iniziato a lavorare in tal senso incrementando le azioni mirate ad incrementare le competenze chiave e quelle di cittadinanza. L'adesione alla sperimentazione della nuova certificazione delle competenze proposta con circ.min 3/2015 ha rappresentato un forte momento di riflessione interna. La scuola ha adottato un proprio documento di valutazione che rappresenta un indicatore per tutto il comprensivo. Il documento è aggiornato ogni anno insieme al regolamento di istituto.
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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica NAIC8DM00P
2,3
% Linguistica 2,3
% Professionale 53,4
% Scientifica 8,9
% Tecnica 28,9
% Umanistica 4,5
% Apprendistato % Qualsiasi Area 0
0
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2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
NAIC8DM00P NAPOLI CAMPANIA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 27 69,2 12 19.561 74,1 6.845 37.977 75,3 12.468 318.941 70,9 131.166
TOTALE 30,8 25,9 24,7 29,1
39 26.406 50.445 450.107
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
NAIC8DM00P - Benchmark* NAPOLI CAMPANIA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 13 56,5 6 54,5 15.638 31.929 276.676
86,4 88,8 90,9
4.611 9.085 93.486
74,9 78,8 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I risultati degli studenti che si iscrivono nel nostro istituto sono mediamente buoni con bassissime percentuali di abbandoni o di alunni bocciati. Nel triennio il numero di iscritti è stabile. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La scuola presenta valori anche superiori alla media riguardo agli studenti ammessi all'anno successivo. Le attività di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di sé e delle proprie attitudini. Gli studenti dell’ultimo anno, oltre a partecipare alle presentazioni dei diversi indirizzi di studio, sono coinvolti in attività organizzate nelle scuole superiori. La scuola ha realizzato un modulo articolato per il consiglio orientativo. I genitori e gli studenti incontrati esprimono prevalentemente opinioni positive in merito all'efficacia delle attività di continuità e di orientamento. Quasi il 70% degli alunni segue il consiglio orientativo.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Sarebbe opportuno attivare una collaborazione mirata con consulenti/psicologi esterni per realizzare percorsi di orientamento individualizzati secondo moduli articolati da consegnare agli studenti dei diversi anni scolastici. Bisognerebbe inoltre potenziare gli incontri e/o attività rivolte alle famiglie sul tema dell'orientamento. Mancano inoltre azioni di monitoraggio della riuscita scolastica dei nostri studenti nella scuola secondaria di II grado.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: NAIC8DM00P prodotto il :08/10/2015 13:36:45
Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
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1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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L'efficacia di una IS è misurata di risultati esterni cioè dalle misure di output ed outcome prodotti rispetto agli obiettivi prefissati e coerenti con la mission e la vision dell'organizzazione. I risultati degli output nel nostro comprensivo sono alquanto soddisfacenti rispetto alla quantità e qualità dei servizi erogati: un elevato numero di alunni porta a termine il 1 ciclo di istruzione, il numero di ammessi alle clasi successive è elevato, sono realizzati PDP personalizzati per gli alunni con Bisogni Educativi Speciali.La scuola è molto attenta a garantire le pari opportunità e l’inclusione sociale. Le azioni di orientamento effettuate al 3 anno della scuola media sono alquanto efficaci: le famiglie seguono i suggerimenti forniti dal team dei docenti. Non si effettuano misurazioni relative alle qualifiche e diplomi raggiunti dagli ex-alunni.
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: NAIC8DM00P
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 11,3 10 Medio - basso grado di 3,2 4,1 presenza Medio - alto grado di presenza 25,4 20,4 Alto grado di presenza 60,1 65,5
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: NAIC8DM00P
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 9,2 8,5 Medio - basso grado di 4,6 4,3 presenza Medio - alto grado di presenza 23,3 18,2 Alto grado di presenza 63 69 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:NAIC8DM00P - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli NAIC8DM00P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
87,1
88,9
89,3
Si
86,8
88,6
89
Si
85,2
85,9
85
Si
84,9
85,4
83,4
Si
81,4
83,1
81,3
Si
71,7
74,2
57,9
Si
80,4
85,1
80,7
No
33,1
36,7
29,3
No
9,6
9,2
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:NAIC8DM00P - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli NAIC8DM00P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
90,5
90,8
87
Si
89,3
89,9
86,7
Si
87
86,8
83,6
Si
86,6
86,6
81,7
Si
81,3
83,4
79,6
Si
68,7
73,6
58,4
Si
86,6
91,5
86,2
No
29,8
34,8
28,3
No
7,3
7,6
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
SNV - Scuola: NAIC8DM00P prodotto il :08/10/2015 13:36:45
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai Mancano momenti di lavoro comuni tra i diversi ordini di documenti ministeriali di riferimento ovvero le indicazioni scuola necessari, invece, per la creazione di un curricolo nazionali del 5 settembre 2012 in rapporto anche elle esigenze verticale fondamentale in un comprensivo. del contesto territoriale.In tal senso i consigli di classe, interclasse e intersezione costituiscono un importante strumento per lo scambio di informazioni tra docenti e docenti e docenti e genitori per sviluppare piani e strategie. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le insegnanti fanno riferimento al curricolo per la progettazione delle unità di apprendimento. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilità/competenze da raggiungere con queste attività sono definite in modo chiaro. Si procede ad un monitoraggio al termine dell'anno scolastico e si apportano le dovute correzioni. Quest'anno scolastico, così come lo scorso, la scuola ha partecipato ad un progetto in rete per le Nuove Indicazioni mirato proprio alla definizione di un curricolo verticale su determinati argomenti. L'esperienza è risultata positiva per le docenti coinvolte.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: NAIC8DM00P
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 4,5 4,3 Medio - basso grado di 24,1 22,8 presenza Medio - alto grado di presenza 42,1 38,3 Alto grado di presenza 29,3 34,7
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: NAIC8DM00P
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 5 5,2 Medio - basso grado di 25,2 22,4 presenza Medio - alto grado di presenza 38,2 33,8 Alto grado di presenza 31,7 38,6 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
SNV - Scuola: NAIC8DM00P prodotto il :08/10/2015 13:36:45
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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:NAIC8DM00P - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli NAIC8DM00P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
86,2
85,9
81,4
Si
59,8
63,4
71,2
Si
93,6
90,2
86,4
Si
57,6
60,3
64,1
Si
54
55,5
57,4
Si
88,4
91,8
82,3
Si
56,9
61,2
58,6
Si
42,1
47,9
42,2
No
7,1
6,5
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:NAIC8DM00P - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli NAIC8DM00P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
85,5
84,8
80,2
Si
64,9
67,1
73,5
Si
58,8
63,4
60,6
Si
89,7
86,1
81,4
Si
53,1
54,7
57,9
Si
88,5
91,9
86
Si
53,8
61,9
63,4
Si
48,5
52,7
53
No
5,7
6,7
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
SNV - Scuola: NAIC8DM00P prodotto il :08/10/2015 13:36:45
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella nostra scuola vengono effettuati periodicamente riunioni di dipartimenti, con il compito di definire i punti salienti,le fasi attuative,le tappe del processo educativo-didattico, dei risultati attesi e dei criteri di valutazione, degli interventi di verifica e dei necessari interventi di recupero. Per scuola la primaria si aggiungono incontri settimanali. Il lavoro di progettazione viene effettuato per tutte le discipline e per tutti gli ordini di scuola. L'analisi e la revisione della progettazione avviene attraverso il confronto tra i docenti e risultati che emergono di volta in volta dalle verifiche.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Assenza di una mappa dei processi che caratterizzano l'azione dell'istituzione scolastica nei vari settori. La progettazione didattica dei docenti talvolta viene condivisa dopo ampie discussioni dovute alle scelte differenti legate ai diversi contesti territoriali, sociali ed economici dei vari plessi.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 16,1 20,3
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Situazione della scuola: NAIC8DM00P
Riferimento Nazionale % 30,9
15,4
12,3
18,9
68,5
67,4
50,2
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: NAIC8DM00P
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 12,2 14,3 Prove svolte in 1 o 2 6,9 7 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 80,9 78,7 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
SNV - Scuola: NAIC8DM00P prodotto il :08/10/2015 13:36:45
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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 32,5 37,5 Prove svolte in 1 o 2 12,9 9,3 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 54,7 53,2 discipline
Situazione della scuola: NAIC8DM00P
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: NAIC8DM00P
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 55,3 55,1 Prove svolte in 1 o 2 8,8 7 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 35,9 37,9 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
SNV - Scuola: NAIC8DM00P prodotto il :08/10/2015 13:36:45
pagina 42
3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 25,1 31,3
Situazione della scuola: NAIC8DM00P
Riferimento Nazionale % 36,9
12,2
9,3
15,6
62,7
59,3
47,5
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 48,5 48,9
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: NAIC8DM00P
Riferimento Nazionale % 52,2
5,7
5,8
10,6
45,8
45,3
37,2
Prove svolte in 3 o piu' discipline
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Vengono presi in considerazione, per la valutazione, una serie di parametri quali: votazione riportate negli esami, numero di promossi e di respinti. Altro esempio diagnostico è costituito dai risultati delle prove Invalsi. Nel curricolo i criteri comuni di valutazione vengono condivisi e resi pubblici. Sono state inserite pratiche nuove di valutazione, adottate nell'ultimo anno con prove standardizzate per le classi prime, terze e quarte e criteri comuni per la correzione. Attuazione di un fermo didattico per il recupero, il consolidamento e il potenziamento durante l'anno scolastico.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non tutti gli aspetti del curricolo sono valutati: - non vengono valutati sistematicamente i risultati ottenuti dagli alunni nei progetti della scuola; - solo di recente e non è ancora consolidata la pratica di utilizzare prove standardizzate comuni per la valutazione.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ci sembra abbastanza corrispondente alle aspettative del territorio ed è sempre pronta e aperta alle innovazioni che investono ripetutamende il mondo della scuola e dell'istruzione. Ovviamente, valutando il tutto, sempre con gran senso critico e attraverso confronti, dibattiti e discussioni capaci di accrescere e migliorare la qualità .
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 84,6 85,8 Orario ridotto 5,8 4,4 Orario flessibile 9,6 9,8
Situazione della scuola: NAIC8DM00P
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario ridotto
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: NAIC8DM00P
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 90,5 90,6 Orario ridotto 4,2 3,8 Orario flessibile 5,3 5,6 Orario standard
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:NAIC8DM00P - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la NAIC8DM00P modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
72,3
74,1
52,4
No
38,6
36,4
62,4
No
1,0
0,6
1,6
No
13,2
12,5
13,9
No
13,2
13,6
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:NAIC8DM00P - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la NAIC8DM00P modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
78,2
79,8
82,8
No
35,1
32,3
52,4
No
1,5
1,4
4,2
No
7,6
9,7
12,1
No
11,5
11,7
5,6
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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:NAIC8DM00P - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la NAIC8DM00P modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
42,4
41,6
38,3
Si
81
82,1
89,8
No
1,3
1,1
1,9
No
9,3
9,7
8,5
No
4,8
4,1
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:NAIC8DM00P - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la NAIC8DM00P modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
56,9
55,1
71,1
Si
83,2
82,3
84,4
No
3,1
2,3
6,2
No
6,9
9,4
9,3
No
1,9
2
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Sin dalla sua nascita la scuola ha promosso iniziative che mirano ad incrementare l'innovazione e la modernizzazione puntando ad un miglioramento della qualità del processo di insegnamento/apprendimento. Utilizzando i fondi PON FESR sono stati incrementati il numero di laboratori e/o potenziati quelli già esistenti nei diversi plessi. Ogni laboratorio ha un proprio referente che cura la corretta gestione del materiale e si assicura che tutti possano utilizzare gli spazi. Quest'anno è stato incrementato il numero di LIM presenti nelle aule e nei diversi plessi. I docenti hanno seguito un corso di formazione e l'utilizzo quotidiano delle LIM ha migliorato notevolmente il processo didattico. Le giornate scolastiche sono regolate da una scansione di discipline secondo i moduli orari definiti.
Subarea: Dimensione metodologica
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non tutte i plessi hanno la connessione INTERNET e non tutte le aule sono dotate di LIM. Manca un monitoraggio e controllo del corretto uso delle risorse tecnologiche a disposizione: occorre creare procedure standard di utilizzo e protocolli di gestione.
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Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il nostro Istituto ha promosso nella didattica le innovazioni tecnologiche dotando ogni classe di una LIM e ciò ha consentito lo sviluppo di strumenti, tecniche e strategie.
Subarea: Dimensione relazionale
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non esiste ancora una piena condivisione del materiale didattico. Occorre incrementare il sito web con la creazione di uno spaio per condividere esperienze e risorse.
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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:NAIC8DM00P % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NAIC8DM00P % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 55,6 59,2 53,4 Azioni costruttive 50 47 45 46,6 Azioni sanzionatorie 50 44,9 46,9 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:NAIC8DM00P % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAIC8DM00P % 100 n.d. n.d. 73 68,3 n.d. 76 67,3 n.d. 76 74,2
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:NAIC8DM00P % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NAIC8DM00P % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 48,2 48,5 43,9 Azioni costruttive n.d. 38,8 37,2 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 27,1 28,4 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:NAIC8DM00P % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NAIC8DM00P % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 40 59,8 57,7 49,8 Azioni costruttive 40 44,9 41,6 40,6 Azioni sanzionatorie 20 34,2 33,1 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:NAIC8DM00P % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NAIC8DM00P % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 44,4 46,9 45,4 Azioni costruttive n.d. 36,7 35,4 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 37 41,8 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
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Istituto:NAIC8DM00P % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NAIC8DM00P % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 56,1 52,3 51,8 Azioni costruttive n.d. 46,6 45,1 44 Azioni sanzionatorie n.d. 61,1 56,7 36,5 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:NAIC8DM00P % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NAIC8DM00P % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 29 41,9 43,2 41,9 Azioni costruttive 29 29,3 29,4 30,5 Azioni sanzionatorie 43 32,5 32,7 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:NAIC8DM00P % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NAIC8DM00P % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 57 51,6 51,6 48 Azioni costruttive 29 29,5 30,1 30,1 Azioni sanzionatorie 14 30,9 32 32,2
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:NAIC8DM00P % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAIC8DM00P %
Riferimento Nazionale %
1,59
1,4
0,9
0,7
1,48
1,7
1,1
1
1,46
1,5
1
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il nostro istituto ha elaborato un un patto di corresponsabilità che è condiviso con le famiglie degli alunni e gli alunni. L'organizzazione interna prevede un regolamento di istituto, ampiamente diffuso, che descrive diritti e doveri e che, nell'ottica di correggere, ma non reprimere o punire è applicato. Il lavoro principale è svolto dai docenti attraverso la creazione di un dialogo costruttivo costante e quotidiano con gli alunni e le loro famiglie per far comprendere l'importanza del rispetto delle regole. Sono messe in atto tutte le strategie didattiche ed educative (cooperative learning, gruppi di lavoro, attribuzione di incarichi ed altro) necessarie al raggiungimento dello scopo.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sempre le famiglie collaborano attivamente con i docenti. Uno dei problemi che maggiormente si riscontra in tutti i plessi è costituto dal mancato rispetto dell'orario di ingresso edalla giustificazione delle assenze.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'attuazione della vision e della mssion di una scuola avviene attraverso la definizione degli obiettivi che si intendono perseguire e delle modalitĂ che si vogliono utilizzare per misurare i progressi ottenuti. La definizione degli obiettivi strategici comporta l'individuazione di scelte e prioritĂ chhe devono essere condivise e coerenti con le politiche formative ed educative. Il nostro istituto si muove da anni in tal senso. Si pianificano le azioni con programmi ed obiettivi, si realizzano ma non sempre si esercitano in maniera corretta le azioni di controllo e monitoraggio. I docenti seguono le didattiche innovative e spesso sono all'avanguardia nel loro utilizzo. Occorre comunicare maggiormente i risultati raggiunti, scambiare le buone pratiche con l'esterno e coinvolgere maggiormente le famiglie nella gestione del processo educativo.
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Situazione della scuola: NAIC8DM00P
24,6
24,3
13,5
64,8
66,5
61,2
10,6
9,2
25,3
Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza attività per favorire l'inclusione degli studenti L'accoglienza degli alunni stranieri e l'intervento per la loro con disabilità sia con il tutoring, sia con il lavoro di gruppo e la inclusione risulta carente e non vengono realizzati percorsi di didattica laboratoriale. Le insegnati di sostegno attuano attività lingua italiana per stranieri. diversificate, utilizzano i laboratori didattici e costruiscono ambienti di apprendimento con il supporto delle tecnologie informatiche. I PEI vengono condivisi dal team di classe. Gli obiettivi sono monitorati con regolarità. La scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali attraverso l'utilizzo di strumenti compensativi e misure dispensative.
Subarea: Recupero e potenziamento
SNV - Scuola: NAIC8DM00P prodotto il :08/10/2015 13:36:45
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3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:NAIC8DM00P - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli NAIC8DM00P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
92,9
94,1
92,1
No
25,7
25
36
No Si No Si
5,5 21,9 11,9 19,9
5,4 22,9 10,6 20,4
6,9 24,6 8,4 16,2
No
6,1
5,5
14,5
No
16,7
14,6
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:NAIC8DM00P - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli NAIC8DM00P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
96,2
94,4
87,8
No
16,8
17
28,2
No Si No Si
6,9 38,5 11,8 29,8
8,3 40,8 12,3 28,3
13 60,5 12,6 24,8
No
6,9
7,9
24,7
No
14,9
13
20,6
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pagina 55
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:NAIC8DM00P - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli NAIC8DM00P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
75,9
79,1
76,9
No
19,6
19,3
21,9
No
32,2
31,2
25,3
No
33,1
32,9
36,9
No
17
19,1
14,8
Si
47,3
47
52,9
Si
61,1
57,4
40,7
No
6,1
4,7
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:NAIC8DM00P - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli NAIC8DM00P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
82,1
83,4
76
No
14,9
16,1
22,8
No
42,4
39,7
46,1
No
59,5
60,1
72,4
No
25,6
27,1
24,4
Si
52,7
53,6
61,8
Si
73,3
70,9
73,9
No
5,3
5,2
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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Gli studenti che incontrano maggiori difficoltĂ sono quelli Andrebbero incrementate le attivitĂ per il potenziamento delle provenienti da ambienti socialmente e culturalmente poco competenze. stimolanti. Vengono effettuati interventi di recupero attraverso il tutoraggio tra pari e il cooperative learning, la personalizzazione e l'individualizzazione degli interventi. La scuola prevede un fermo didattico per il recupero,il consolidamento e il potenziamento. Sono previste forme di monitoraggio al seguito del quale vengono ricalibrati gli obiettivi d'apprendimento e le strategie utilizzate. Ci si avvale della docente di sostegno per gli interventi individualizzati che vanno a rivedere i processi della carenza e si opera sull'errore.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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Tutti i docenti, curricolari e di sostegno hanno recepito le indicazioni pedagogiche, legislative e metodologiche per una didattica inclusiva mentre si richiede una maggiore presenza di mediatori culturali e linguistici per una piena integrazione degli alunni stranieri. La scuola monitora costantemente il processo educativo didattico; si somministrano agli alunni prove di verifiche comuni per classi parallele. Al termine del 1 quadrimestre sono predisposte attivitĂ di recupero e potenziamento rivolte a tutti gli alunni. Per la scuola media all'inizio dell'anno scolastico sono proposti brevi corsi di recupero per gli alunni che hanno dimostrato di avere ancora delle lacune nelle loro conoscenze. Dal fondo di istituto sono sempre stanziate risorse per la organizzazione dei corsi di recupero. I doecnti svolgono un'azione continua e costante di monitoraggio dei processi di apprendimento, coinvolgendo le famiglie con colloqui ed incontri singoli. L'elaborazione di un documento comune di valutazione garantisce una uniformitĂ di valutazione.
SNV - Scuola: NAIC8DM00P prodotto il :08/10/2015 13:36:45
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:NAIC8DM00P - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli NAIC8DM00P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
96,8
96,5
97,5
Si
77,2
79
75,8
Si
93,9
94
95,7
No
59,5
57,3
60,8
No
68,5
70,4
75,7
Si
63,3
62,3
61,3
No
12,9
11,6
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:NAIC8DM00P - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli NAIC8DM00P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
95,4
95,7
97,4
Si
69,8
74,4
74,3
Si
95
94,6
95,5
Si
68,3
65,3
70,4
No
67,2
68,2
67,7
Si
50,4
50,7
48,6
No
13,4
11
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
SNV - Scuola: NAIC8DM00P prodotto il :08/10/2015 13:36:45
pagina 60
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli insegnanti dei diversi ordini di scuola, riuniti in commissioni, si incontrano a fine anno scolastico per formare i diversi gruppi classe. Nel corso dell'anno scolastico si organizzano percorsi di continuità orizzontale e verticale, strutturati, attraverso attività progettuali. Gli alunni dell'istituto a partire dalla scuola dell'infanzia fino all'uscita sono costantemente seguiti e monitorati nel passaggio da un ordine all'altro.Quest'anno scolastico sono state introdotte delle schede di passaggio per la continuità. Numerosi progetti ed iniziative su tematiche comuni sono proposte e costruite durante l'anno scolastico (legalità, ambiente, Natale, ecc.) e le commissioni ed i gruppi di lavoro si occupano di progettare e monitorare il processo.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si ritiene che gli interventi realizzati sino ad oggi non siano da ritenersi ancora pienamente efficaci. Nel passaggio da un ordine di scuola all'altro non c'è una conservazione del numero di iscritti. Gli interventi sono ritenuti efficaci ed ogni anno si aumenta l'offerta di iniziative per la continuità ma diverse motivazioni (distanza tra le diverse sedi, mancanza di mezzi pubblici, difficoltà economiche) non consentono di conservare tutti gli alunni per l'intero ciclo.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:NAIC8DM00P - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli NAIC8DM00P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
67,2
70,8
82,6
No
23,3
31,6
57,7
No
39,3
48
55,7
Si
95
96,4
98,2
No
21,4
26,7
31,7
No
69,8
69
63,3
Si
51,1
57,4
74
No
17,2
15,5
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: NAIC8DM00P prodotto il :08/10/2015 13:36:45
pagina 61
Sistematicamente, ogni anno, la scuola organizza il piano di Gli alunni seguono il consiglio orientativo. Non sempre si orientamento per la comprensione del sÊ e delle proprie riescono a controllare i risultati a distanza. inclinazioni rivolto agli alunni delle classi terze. I docenti forniscono alle famiglie un consiglio orientativo che è seguito per la quasi totalità . Si controlla che tutti si iscrivano alla scuola secondaria di secondo grado. Gli incontri per l'orientamento sono organizzati con visite presso la sede della scuola media, incontri con i docenti delle scuole superiori, laboratori pomeridiani, open day. La scuola organizza un giorno di incontro tra le famiglie e gli studenti ed i docenti delle scuole di 2 grado del territorio per consentire un ulteriore momento di confronto.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola segue i propri alunni accompagnandoli nei passaggi da un grado all'altro ma, nonostante gli interventi, non tutti i plessi e non tutti gli ordini conservano il loro numero di iscritti.
SNV - Scuola: NAIC8DM00P prodotto il :08/10/2015 13:36:45
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La mission, la vision ed i valori etici guida del comprensivo sono stati sviluppati seguendo i criteri normativi e le "Nuove Indicazioni per il curricolo. L'Istituto, in tutti e tre i suoi gradi di istruzione, persegue obiettivi formativi che mirano al raggiungimento formativo di ogni singolo alunno, fornendo sostegno e supporto in ogni aspetto del percorso educativo. Gli OO.CC. hanno definito la vision della istituzione scolastica che si esplica, fondamentalmente, nella creazione di spazi, luoghi, tempi ed opportunità che favoriscano la creazione di adeguati ambienti di apprendimento. Sono garantite le pari opportunità ed è promossa l'integrazione culturale e sociale; si opera per ridurre al minimo la dispersione scolastica. Il ruolo fondamentale del DS è esplicitato attraverso la promozione di condizioni che consentono il raggiungimento della mission e della vision. La scuola comunica mission, visio, valori ed obiettivi strategici attraverso la diffusione del POF, estratto del POF, sito web, carta dei servizi, patto di corresponsabilità, regolamento di istituto, incontri scuola famiglia.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non esistono prassi consolidate per il coinvolgimento degli stakeholders nella vita dell'istituto. Occorre continuare ed incrementare il coinvolgimento dei portatori di interesse nella vita scolastica creando momenti di incontro e confronto. Sarebbe interessante riuscire a definire con i portatori di interesse (in primis i genitori) un sistema di valori coerente con la mission e la vision dell'istituto che includa trasparenza, etica e spirito di servizio. Particolare cura va posta nella revisione annuale degli obiettivi didattici che, definiti in ambito dei consigli di classe/interclasse/dipartimenti, devono essere condivisi ed aggiornati tenendo conto dei cambiamenti dell'ambiente esterno. Il sito web dovrebbe essere costantemente aggiornato su tutte le informazioni relative alla vita scolastica; rappresenta il canale prioritario di informazione e comunicazione interna ed esterna.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La pianificazione delle azioni per il raggiungimento degli obiettivi segue tutti gli iter procedurali previsti dalle normative. E' previsto il coinvolgimento degli organi collegiali nelle azioni di programmazione e progettazione. Le fasi controllo delle attività didattiche avvengono attraverso i dipartimenti, le riunioni di diversi consigli di classe/interclasse/intersezione con la partecipazione dei genitori. La allocazione delle risorse umane, economiche, strumentali è definita tenendo conto degli obiettivi programmatici e strategici definiti dal POF.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le fasi di monitoraggio e controllo dei processi non sono sempre attivate. Non si procede ad un monitoraggio costante del processo di apprendimento/insegnamento attraverso una documentazione condivisa. Manca la individuazione di un responsabile di processo per ogni singolo settore e la definizione di una sorta di manuale della qualità. Occorre, inoltre, incrementare gli strumenti di controllo con l'eterno. Il questionario somministrato a genitori e studenti delle classi 4 e 5 primaria e delle 3 classi della scuola media ed ai genitori della scuola dell'infanzia hanno evidenziato il forte gradimento che arriva alla nostra istituzione scolastica ma soprattutto la voglia di maggiore partecipazione alle decisioni della vita scolastica. Occorre quindi incrementare le occasioni per monitorare la customer satisfaction e le performance del nostro comprensivo. Il monitoraggio per il raggiungimento degli obiettivi finali e la valutazone dell'impatto finale devono essere oggetto di particolare attenzione futura.
SNV - Scuola: NAIC8DM00P prodotto il :08/10/2015 13:36:45
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Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: NAIC8DM00P
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 21,1 21,8 Tra 500 e 700 € 37 35,8 Tra 700 e 1000 € 31,8 31,3 Più di 1000 € 10,1 11,1 n.d. Tra 500 e 700 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
SNV - Scuola: NAIC8DM00P prodotto il :08/10/2015 13:36:45
pagina 65
3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:NAIC8DM00P % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAIC8DM00P %
Riferimento Nazionale %
78,00
69,6
70,5
72,8
22,00
30,5
29,6
27,3
SNV - Scuola: NAIC8DM00P prodotto il :08/10/2015 13:36:45
pagina 66
3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:NAIC8DM00P % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAIC8DM00P % n.d.
56,8
61,6
Riferimento Nazionale % 70,4
SNV - Scuola: NAIC8DM00P prodotto il :08/10/2015 13:36:45
pagina 67
3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:NAIC8DM00P % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAIC8DM00P % n.d.
77,3
78
Riferimento Nazionale % 82,7
SNV - Scuola: NAIC8DM00P prodotto il :08/10/2015 13:36:45
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:NAIC8DM00P % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAIC8DM00P %
n.d.
29,2
29,7
Riferimento Nazionale %
22,8
SNV - Scuola: NAIC8DM00P prodotto il :08/10/2015 13:36:45
pagina 69
3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:NAIC8DM00P % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAIC8DM00P % n.d.
47
48,3
Riferimento Nazionale %
34,9
SNV - Scuola: NAIC8DM00P prodotto il :08/10/2015 13:36:45
pagina 70
3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:NAIC8DM00P - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NAIC8DM00P Collegio dei docenti Si 91,4 90,8 90,5 Consiglio di istituto No 23,8 23 18,9 Consigli di classe/interclasse Si 22,1 25,6 34,3 Il Dirigente scolastico No 16,3 14,6 12,8 Lo staff del Dirigente No 11,7 10,7 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 14,3 15,2 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,7 5,3 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:NAIC8DM00P - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAIC8DM00P No 69,1 71,8 No 63,3 62,3 No 2 1,7 No 33,8 32,8
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
9,2
8,7
10,6
Si
8,9
9,7
10
No
0,3
0,6
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:NAIC8DM00P - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NAIC8DM00P Collegio dei docenti No 63 60,5 51,3 Consiglio di istituto No 1,7 1,9 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 60,5 59,7 70,8 Il Dirigente scolastico No 9,7 10,1 5,9 Lo staff del Dirigente No 3,7 3,3 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 13,2 14,7 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 24,4 26,2 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:NAIC8DM00P - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAIC8DM00P Collegio dei docenti No 60,2 63,3 Consiglio di istituto No 0,9 0,7 Consigli di classe/interclasse Si 38,7 33,8 Il Dirigente scolastico No 11,5 10,1 Lo staff del Dirigente No 5,2 6,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 54,4 55,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 9,5 11,6 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1
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Istituto:NAIC8DM00P - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NAIC8DM00P Collegio dei docenti Si 86,2 88,9 89,9 Consiglio di istituto No 2 1,9 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 35,5 33,7 35,9 Il Dirigente scolastico No 19,2 18,5 13,2 Lo staff del Dirigente No 6,6 6,5 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 31,5 30,6 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 3,2 2,7 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:NAIC8DM00P - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NAIC8DM00P Collegio dei docenti Si 78,8 77,5 77,3 Consiglio di istituto No 68,8 72,1 67,3 Consigli di classe/interclasse No 1,7 1,6 2 Il Dirigente scolastico No 25,8 25,1 21 Lo staff del Dirigente No 3,7 4,2 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 9,2 7,2 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0,3 0,1 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:NAIC8DM00P - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NAIC8DM00P Collegio dei docenti No 30,1 32,1 24,1 Consiglio di istituto Si 60,7 62,6 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0,7 0,7 Il Dirigente scolastico Si 74,8 71,1 72,3 Lo staff del Dirigente No 13,8 14,5 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 3,2 2,6 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:NAIC8DM00P - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NAIC8DM00P Collegio dei docenti Si 36,4 36 34 Consiglio di istituto No 1,4 1,2 0,6 Consigli di classe/interclasse No 36,1 37 41,5 Il Dirigente scolastico Si 21,2 24,4 22,5 Lo staff del Dirigente No 18,6 19,1 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 40,4 39 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 18,3 17,2 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:NAIC8DM00P - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NAIC8DM00P Collegio dei docenti Si 92,6 92,3 90,5 Consiglio di istituto No 1,4 1,2 1,3 Consigli di classe/interclasse No 3,4 3,9 3,4 Il Dirigente scolastico No 42,4 40,3 42,8 Lo staff del Dirigente No 15,8 17,9 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 13,2 14,7 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 7,2 6,9 7,4
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:NAIC8DM00P % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NAIC8DM00P %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
n.d.
32,6
36,6
55,6
n.d.
2,3
2,4
2,6
40,65
29,4
29,8
24,3
59,35
36,4
31,9
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Istituto:NAIC8DM00P % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NAIC8DM00P % Percentuale di ore di supplenza svolte dagli n.d. 21,3 23,4 40,1 insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte n.d. 6,8 8 8,8 dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte 4,98 36,9 37,3 29,6 dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte 95,02 37,3 34,2 23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) la allocazione delle risorse umane, economiche e strumentali è definita tenendo conto degli obiettivi programmatici e strategici definiti dal POF. All'inizio di ogni anno scolastico il DS diffonde l'atto di indirizzo ed il piano annuale delle attività ed impartisce le direttive di massima per la corretta gestione dell'IS, definisce compiti e responsabilità del personale che dovrà coordinare i diversi processi. Seguono riunionidi dipartimenti, consigi di classe, interclasse, intersezione che hanno il compito di definire i punti salienti, le fasi attuative e le tappe del processo educativo-didattico, ddei risultati attesi dei criteri di valutazione, degli interventi di verifica e dei necessari momenti di recupero. La identificazione dei ruoli e la attribuzione di incarichi avviene in maniera trasparente con la nomina di commissioni che si occupano di selezionare i CV dei docenti secondo i criteri definiti dal Collegio Docenti.La partecipazione è aperta a tutti e si sta cercando di introdurre un criterio di rotazione degli incarichi. Per il personale ATA spetta al DSGA l'attribuzione di incarichi e ruoli secondo competenze e professionalità e la definizione del piano delle attività, alla luce delle indicazioni fornite dal DS.
Subarea: Gestione delle risorse economiche
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Alla corretta identificazione dei criteri di partecipazione per l'attribuzione degli incarichi e per l'assegnazione delle risorse finanziarie per le diverse aree non sempre segue un corretto conferimento dell'incarico con lettere singole che definiscano incarichi, ruoli e compiti.
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3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:NAIC8DM00P - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale NAIC8DM00P 0
5,37
5,7
Riferimento Nazionale 10,39
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:NAIC8DM00P - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale NAIC8DM00P n.d.
9169,55
8729,91
Riferimento Nazionale 7851,74
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:NAIC8DM00P - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale NAIC8DM00P n.d.
50,88
51,9
Riferimento Nazionale 84,12
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:NAIC8DM00P % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAIC8DM00P % n.d.
20,54
19,71
Riferimento Nazionale % 16,87
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:NAIC8DM00P - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato NAIC8DM00P progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
16,6
18,5
15,5
0
14,6
16
13,3
0
8,3
10
9,4
1
28,1
23
48,5
0
23,8
23,7
28,4
0
7,2
8,2
11,6
0
39
41,6
36,6
0
30,7
27,5
27,3
0
18,9
20,5
20,6
0
11,5
10,1
14,9
0 0
12,3 14,9
12,9 17,1
17 17,2
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:NAIC8DM00P - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale NAIC8DM00P 1,00
1,2
1,3
Riferimento Nazionale 2,6
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:NAIC8DM00P % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAIC8DM00P % n.d.
49,3
45,7
Riferimento Nazionale %
39,7
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:NAIC8DM00P - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: NAIC8DM00P Per includere con la giusta strategia in classe il gran numero di alunni BES presenti nella Scuola ad alto rischio di dispersione
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 49,6 52,3 Basso coinvolgimento 22,1 21 Alto coinvolgimento 28,4 26,7
Situazione della scuola: NAIC8DM00P
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Nessun coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La programmazione del POF è effettuata tenendo conto delle risorse finanziarie a disposizione. Si lavora garantendo un costante allineamento tra Programma Annuale e POF. La contrattazione di istituto garantisce una corretta ed equa distribuzione delle risorse finanziarie disponibili. DS e DSGA concordano nel dichiarare l’esistenza di un allineamento tra risorse finanziarie ed obiettivi del POF. Il bilancio pluriennale consente di avviare una visione a largo raggio della gestione della istituzione. Il monitoraggio delle risorse finanziarie, la trasparenza finanziaria e dei bilanci sono oggetto di particolare attenzione da parte del DS, DSGA e della giunta esecutiva. Il contributo volontario dei genitori è rendicontato alla fine dell'anno scolastico. la partecipazione ai progetti europei, nazionali e locali è deliberata dagli organi collegiali. Si lavora per allineare la gestione finanziaria ai processi strategici ed alla pianificazione. Le spese per i progetti sono allineate alle tematiche prioritarie della scuola.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Occorre incrementare il monitoraggio ed il controllo dei processi peer aumentare l'efficacia e l'efficienza dell'organizzazione in modo da erogare servizi migliori all'utenza. mancano criteri ed indicatori per la misurazione dei risultati relativi alle performance chiave.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La nascita dell'Istituto Comprensivo 8 "Enzo Oriani" ha permesso di avviare un progetto formativo capace di rispondere, attraverso la cooperazione delle risorse professionali che convivono al suo interno, alle aspettative delle famiglie e del territorio. L'istituzione scolastica è orientata ad erogare un servizio primario che assicuri il successo formativo degli alunni e garantisca e sostenga la crescita di un cittadino attivo, responsabile e consapevole della propria identità personale e culturale. Per raggiungere questo alto obiettivo formativo sono coinvolte, in diversa misura e con compiti e ruoli diversi, tutte le professionalità della scuola a partire dal DS fino al personale ATA. L'Istituzione scolastica svolge la propria funzione attraverso la ripetizione di processi e procedure standardizzate per taluni aspetti. Non può prescindere da un interscambio continuo tra scuola ed extrascuola e nella definizione del proprio processo educativo deve necessariamente curare rapporti di collaborazione con enti ed istituzioni del territorio. La scuola individua stakeholder interni ed esterni di riferimento che devono essere coinvolti nella vita dell'istituto. Occorre però creare delle prassi consolidate (somministrazione di questionari di gradimento iniziali e finali, ecc.) per comunicare con l'esterno.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:NAIC8DM00P - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale NAIC8DM00P 1
1,9
1,8
Riferimento Nazionale 2,3
SNV - Scuola: NAIC8DM00P prodotto il :08/10/2015 13:36:45
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:NAIC8DM00P - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato NAIC8DM00P progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
14 2,9
15,3 3
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
4,9
6,6
15,3
0
1,4
2,9
5,6
0
18,9
17,3
21,1
0
38,1
34,5
46
1
13,8
14,6
16,5
0
0,6
0,7
2,2
0 0
0,9 5,4
0,6 6,4
1,2 9,8
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:NAIC8DM00P % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAIC8DM00P % 35,97
40,6
39,9
Riferimento Nazionale %
34,1
SNV - Scuola: NAIC8DM00P prodotto il :08/10/2015 13:36:45
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:NAIC8DM00P - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale NAIC8DM00P 12,95
40,7
42,8
Riferimento Nazionale 36,8
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:NAIC8DM00P - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale NAIC8DM00P 0,06
0,5
0,5
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola organizza corsi di formazione utilizzando diversi fondi con l’obiettivo di aumentare ed arricchire le competenze del personale, prestando particolare cura a quelli che possano facilitare il raggiungimento degli obiettivi strategici istituzionali.La partecipazione ai corsi è libera, gratuita ed aperta a tutti quelli che sono interessati; è monitorata attraverso i fogli firme di presenza. Le tematiche maggiormente affrontate per la formazione sono curricolo e competenze, bisogni educativi speciali e tecnologie didattiche, in quanto i piani di formazione sono finalizzati a fare acquisire maggiori competenze per l'utilizzo delle nuove tecnologie e delle e-government. La qualità delle iniziative di formazione si fonda sullo sviluppo e attuazione di una politica di gestione delle risorse umane. La ricaduta mira alle strategie dell'organizzazione prendendo in considerazione le competenze necessarie per la crescita professionale.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non raccoglie attraverso un sistematico monitoraggio le esigenze formative di tutto il personale. Non è sempre effettuato il customer satisfaction del gradimento dei corsi di formazione. La cultura del risultato dovrebbe essere più sviluppata.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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Le competenze di ciascun docente sono raccolte e depositate nel fascicolo personale che è costantemente aggiornato. In sede di Collegio Docenti sono definiti i criteri di partecipazione per l’attribuzione di incarichi di funzione strumentale e le risorse da assegnare alle varie aree, sono delineate le proposte per l’assegnazione dei docenti alle classi e la formulazione dell’orario. In seno al Collegio Docenti sono poi definite le aree progettuali curriculari ed extracurriculari coerenti con il POF nelle quali andranno poi a confluire le varie propose progettuali. La gestione delle risorse umane prevede anche la definizione di un piano annuale di formazione per soddisfare la richiesta di formazione. Le risorse umane sono considerate elemento di forza per il conseguimento degli obiettivi prefissati, per l’attuazione della offerta formativa e per l’erogazione dei servizi. La leadership condivisa esercitata dal DS è tesa a sviluppare le abilità manageriali dei docenti fornendo aiuto e sostegno costante e mira a soddisfare le esigenze ed i bisogni del personale anche attraverso un riconoscimento del merito.
La condivisione delle competenze interne acquisite insieme alla creazione di banche dati di "Buone pratiche" interne dovrebbero essere parte di una politica di gestione che mira al raggiungimento del benessere organizzativo.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:NAIC8DM00P - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi NAIC8DM00P per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
63,6
64,6
53,5
Si
56,2
58,5
61,1
Si
51,6
52,6
48,9
Si Si No Si No No Si Si
68,2 64,8 74,8 85,4 29,5 32,7 81,4 85,7
64,3 64,7 73,4 84,7 32,8 34,8 79,8 84,7
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: NAIC8DM00P
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 6 6,9 indicato Bassa varietà (fino a 3 11,2 11,7 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 23,5 21 argomenti) Alta varietà (più di 6 59,3 60,4 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:NAIC8DM00P % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi NAIC8DM00P % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
8
6,1
7,7
6,9
8
5,2
7
9,9
8
4,7
6,2
6,6
9 3 0 8 0 0 9 10
5,7 2,8 3,5 5,4 3,1 3,1 5 7,1
6,1 3,6 3,7 6,6 4,1 4 6,6 8,5
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il DS è attento ad ascoltare le richieste e le proposte del personale, si occupa di promuovere lo sviluppo professionale con corsi di formazione interni, promuovendo la partecipazione ai progetti nazionali ed internazionali. I finanziamenti PON FESR dell’annualità 2007-2013 sono stati richiesti per completare la dotazione di LIM nei diversi plessi del comprensivo e per creare una aula di informatica per la autoformazione dei docenti. Informa costantemente il personale sulle iniziative in cantiere. Offre sostegno ed ascolto attivo e favorisce l’empowerment tra il personale. I docenti si organizzano in dipartimenti, per classi parallele e commissioni, producendo materiale per l'ampliamento del'Offerta Formativa. La scuola, inoltre, dispone di un laboratorio multimediale e altri spazi funzionali per la condivisione adeguata di strumenti e materiali didattici.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Sarebbe forse opportuno creare un maggior numero di momenti di confronto costruttivo tra il personale ed il DS e tra pari. Aspetto importante da sviluppare è la conduzione periodica di indagini con la somministrazione di questionari di gradimento. Gli spazi funzionali per i docenti vanno incrementati. I materiali prodotti vanno migliorati e condivisi.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualitĂ sufficienti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' da migliorare, soprattutto per la condivisione degli stessi. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente, ma non diffuso. Dovrebbe essere potenziato il sito web con la creazione di uno spazio per la condivisione di materiale didattico. Il DS partecipa in maniera attiva alla vita scolastica con impegno e responsabilitĂ , esercita una leadership condivisa e diffusa affidando compiti, incarichi e promuovendo il turnover. Le attivitĂ di formazione proposte ricevono sempre grandi adesioni e giustificano le forti motivazioni a migliorare presenti in alcuni docenti.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: NAIC8DM00P
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 36,1 Bassa partecipazione (1-2 reti) 48,7 Media partecipazione (3-4 13,2 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 2
Riferimento Regionale % 32,4 54,9
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
10,7
28,7
2
16,7
Bassa partecipazione (1 - 2 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: NAIC8DM00P
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 65 25,6 9,4
Riferimento Regionale % 68,8 24,4 6,8
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: NAIC8DM00P
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 13,9 18,4 Bassa apertura 2,2 1,7 Media apertura 7,2 7,7 Alta apertura 76,7 72,2 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:NAIC8DM00P - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti NAIC8DM00P per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 1 0
39,5 7,4
42,3 11,3
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
0
11,7
8,5
18,7
0 0 0
13,5 4 16
9,1 2,7 18,6
7 6,9 44,3
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:NAIC8DM00P - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti NAIC8DM00P per motivo) per motivo) 0
4,9
5,6
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
1
6
5,8
24
0
57,6
58,7
74,2
0
7,2
9,2
10,1
0
10
8,2
21,1
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:NAIC8DM00P - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti NAIC8DM00P per attivitĂ ) per attivitĂ ) 1 0
26,9 16,6
29,6 12,9
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
0
16,3
19,4
44,3
0
9,5
8,2
16,7
0
6,9
8,4
9,7
0
2,9
2,6
12
0
21,2
21,8
30,5
0
3,2
2,6
20,2
0 0
1,7 10,6
2,9 6,5
20,8 7,5
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: NAIC8DM00P
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 10,9 13,9 Bassa varietà (da 1 a 2) 29,2 28,8 Medio - bassa varietà (da 3 a 43,6 41,6 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 14,9 14,5 Alta varietà (piu' di 8) 1,4 1,3 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:NAIC8DM00P - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAIC8DM00P No 20,6 19,7 No 45,3 42,8 No 8,9 7,9 Si 27,2 23,8 No 16,9 16,6 Si 56,2 49,4
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
Si
59,3
54,8
57,6
Si Si No
40,1 35 15,2
44,4 38,7 16,2
60,8 45,4 16,6
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:NAIC8DM00P - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione NAIC8DM00P scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e No 74,8 73,4 65 rappresentanti del territorio
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il DS coadiuvato dallo Staff ha redatto la mappa degli stakeholders : sono enti locali, istituzioni, enti territoriali, associazioni, istituzioni culturali, associazioni culturali, forze dell’ordine che in diversa misura intrattengono relazioni con l’istituzione scolastica. I rapporti con i fornitori sono gestiti nell’ambito delle procedure definite dalla normativa vigente. La collaborazione con gli enti esterni è finalizzata al processo educativo dei discenti e alla formazione del personale in una prospettiva di apprendimento continuo. I partner supportano l' istituzione con iniziative che si occupano di servizi di assistenza medica, sociale, psicologica, di pubblica sicurezza, di prevenzione dell’abbandono scolastico, di educazione alla salute e alla sicurezza, nonché associazioni culturali e sportive.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sempre sono definiti accordi di partnership. La collaborazione con gli enti locali, le associazioni ed altri stakeholder non è costante ma quando c'è è molto intensa. Occorre avviare quelle iniziative necessarie ad incrementare le occasioni di incontro e scambio.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:NAIC8DM00P % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAIC8DM00P % 25,00
27,1
30,1
Riferimento Nazionale % 23
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: NAIC8DM00P
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 3,6 2,6 Medio - basso livello di 27 23,1 partecipazione Medio - alto livello di 55,9 57,1 partecipazione Alto livello di partecipazione 13,5 17,2 Medio - basso livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:NAIC8DM00P - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale NAIC8DM00P n.d.
11,6
11,4
Riferimento Nazionale 12,3
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 5,7 6,6 Medio - alto coinvolgimento 74,5 76,3 Alto coinvolgimento 19,8 17,1
Situazione della scuola: NAIC8DM00P
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) il rapporto con le famiglie è finalizzato essenzialmente al monitoraggio del processo educativo e didattico degli studenti. La collaborazione con le famiglie avviene attraverso i consigli di classe e intersezione, dove essi vengono messi al corrente del processo formativo pianificato per i discenti. Il rapporto con le famiglie è finalizzato essenzialmente al monitoraggio del processo educativo e didattico degli studenti. La collaborazione con le famiglie avviene attraverso gli organi collegiali preposti, dove essi vengono messi al corrente del processo formativo pianificato per i discenti e vengono informati sul Regolamento d'Istituto, sul Patto di Corresponsabilità e altri documenti rilevanti per la vita scolastica. La scuola realizza progetti rivolti ai genitori utilizzando i fondi strutturali europei (PON), prediligendo le fasce culturalmente più deboli. La scuola utilizza procedure informatiche per la comunicazione con le famiglie. Il gradimento delle famiglie, emerso da questionari distribuiti per la stesura del RAV, è positivo.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Manca il coinvolgimento delle famiglie e altri portatori di interesse nella progettazione e nel miglioramento di servizi e prodotti. Non tutte le famiglie hanno conoscenza delle procedure informatiche.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalitĂ di ascolto e collaborazione.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Ridurre la variabilità di valutazione tra le classi Diminuire l'abbandono scolastico
Ridurre la dispersione scolastica
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Migliorare i riusltati raggiunti dagli alunni alle prove INVALSI in tutte le classi
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Le classi di ogni ordine del comprensivo devono essere organizzate cercando di creare condizioni di omogeneità L'utilizzo di metodologie didattiche innovative (es. LIM) devono diventare prassi quotidiana per tutti i docenti e tutte le discipline Favorire l'utilizzo di didattica inclusiva per riuscire a coinvolgere alunni a rischio abbandono Modificare la progettazione di italiano e matematica avvicinandola ai nodi concettuali delle prove INVALSI
Competenze chiave e di cittadinanza
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Gli alunni del nostro comprensivo non raggiungono risultati eccellenti alle prove INVALSI. tenendo conto del contesto nel quale è ubicato la scuola deve prefiggersi di riuscire a fornire a tutti gli alunni il raggiungimento delle competenze chiave in lingua madre e matematica. Occorre quindi lavorare sul curricolo di istituto e sulla formazione delle classi.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
Ambiente di apprendimento
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Creare il curricolo verticale di istituto Sottoporre a continui monitoraggi e controlli le diverse fasi del processo educativo Stabilire criteri di valutazione comuni per classi parallele
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Inclusione e differenziazione
Continuita' e orientamento
Creare momenti di incontro con genitori, studenti e docenti dei diversi ordini del comprensivo Creare percorsi di studio comuni per gli alunni delle classi terze della scuola media con i docenti delle scuole superiori
Orientamento strategico e organizzazione Creazione di figure di sistema della scuola Aumentare il numero di incontri di lavoro e confronto tra i docenti dei diversi ordini Ideare una seria programmazione dei percorsi formativi del personale docente su tematiche di ampio respiro attinenti al setting di base del docente Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Creazione di gruppi di lavoro misti Creare una banca dati interna di professionalitĂ Attribuire incarichi di responsabilitĂ facilitando il turnover
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Migliorare i rapporti con il territorio creando le condizioni per coinvolgere maggiormente le famiglie nel processo educativo Creare momenti di ascolto (somministrazione di questionari, focus group, incontri, dibattiti) Aumentare la cooperazione con gli enti locali ed il numero di partnership e reti
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle prioritĂ (max 1500 caratteri spazi inclusi) Il comprensivo nato nel 2012 ha bisogno di crescere al suo interno. Per fare questo i docenti devono avere maggiori spazi di lavoro comune. Occorre procedere alla creazione della condivisione delle buone pratiche ed alla registrazione delle performance chiave. Il rapporto con gli stakeholder e la comunicazione interna ed esterna devono essere oggetto di azioni di miglioramento.