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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - TAIC84000V RENATO MORO - TARANTO
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
TAIC84000V TAEE840011 VB VC VD VE VF TAEE840022 VA
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Alto Medio Alto Alto Alto Alto Medio Alto Alto
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo PUGLIA (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) TAIC84000V 1.9 1.2 1.5 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo PUGLIA (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) TAIC84000V 0.7 1.0 1.0 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo PUGLIA (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) TAIC84000V 1.8 0.6 0.9 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il contesto socio-economico degli studenti è complessivamente alto con il 11% di alunni particolarmente svantaggiati dal punto di vista socio-economico e culturale, di essi il 5% con entrambi i genitori disoccupati. La presenza di una minoranza di studenti stranieri (1% su circa 1500) rappresenta una ricchezza culturale che ha offerto opportunità di percorsi educativi di confronto e di scambi culturali. La nostra sfida è la "speciale normalità", cioè introdurre nella normalità accogliente del fare scuola quegli ingredienti tecnici, pedagogici, didattici e psicologici che rispondono efficacemente ai Bisogni educativi Speciali. I percorsi progettuali hanno mirato a: Valorizzare gli stili cognitivi liberando le intelligenze multiple; offrire opportunità di apprendimento a tutti gli alunni; promuovere l'inclusione; contrastare la dispersione scolastica l'emarginazione, il disagio sociale attraverso l'ascolto, il coinvolgimento attivo in laboratorio. Le problematiche di disagio sociale hanno indotto gli operatori scolastici ad impegnarsi nella prevenzione della dispersione scolastica sul piano del recupero socio-relazionale e quindi nel conseguimento del successo formativo di ciascuno.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La disomogeneità del background familiare determina una miriade di modelli culturali non sempre idonei all'apprendimento di valori positivi. Alcuni genitori manifestano poca fiducia nei confronti dell'attività educativoformativa della scuola creando problemi nell'attività e nei rapporti con gli alunni. Sono presenti alunni con un contesto familiare piuttosto complesso che spesso trasmette nella realtà scolastica delle situazioni di intemperanza comportamentale con atteggiamenti scorretti a seguito di formule educative non adeguate. Il nostro istituto si attiva per intervenire come mediatore e filtro culturale per orientare e guidare gli alunni verso comportamenti corretti, laddove tanto la famiglia quanto il territorio spesso risultano deficitari. Si sono progettati perciò, interventi per l'insuccesso formativo e la dispersione scolastica.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
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Il nostro Istituto Comprensivo è collocato nella circoscrizione Italia-Montegranaro. Negli ultimi anni la via principale del quartiere, via Liguria, è divenuta il secondo polo commerciale della città. Sono presenti sul territorio anche numerose banche, uffici postali e comunali e strutture militari, alcune parrocchie, palestre, un cinema (Ariston), nel quale da più anni si sviluppa il progetto "Cinema" della scuola per un approfondimento dei linguaggi cinematografici e temi legati al nostro POF d'istituto. Gli enti locali riescono, almeno per quel che concerne i nostri plessi, a soddisfare in parte richieste di manutenzione ordinaria e straordinaria. L'ASL propone ogni anno progetti finalizzati alla prevenzione e conoscenza dei grandi temi dell'educazione alla salute, oltre alle campagne di vaccinazione. Varie sono le librerie del quartiere e la Biblioteca civica con le quali si realizzano iniziative di scambio e arricchimento culturale per tutti gli ordini di scuola presenti (avvio alla lettura, il laboratorio del fumetto ecc). Con associazioni musicali la scuola collabora per avviare allo studio di uno strumento musicale gli alunni. Infine con il progetto dei" Fuoriclasse" si favorisce l'amalgama tra famiglie e docenti e l'amore per il teatro. Molte famiglie di altri quartieri o comuni limitrofi iscrivono i figli nel nostro Istituto perché convinte della ricchezza delle opportunità formative.
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I vincoli sono: -la nostra circoscrizione risulta il quartiere tarantino più abitato, però con maggiore indice di vecchiaia della città e la minore % di popolazione al di sotto dei 18 anni (la maggior parte degli alunni risiede a ridosso della sede scolastica, ma proviene anche da aree urbane periferiche). - alta concentrazione di scuole pubbliche e paritarie dello stesso ordine nel quartiere (l'istruzione primaria e secondaria di primo grado è distribuita tra 2 circoli didattici, 3 istituti comprensivi e 1 scuola media). -Scarseggiano le aree verdi attrezzate.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:TAIC84000V Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
19.948,00
35.690,00
5.471.331,00
228.366,00
0,00
5.755.335,00
Gestiti dalla scuola
130.438,00
184.284,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
314.722,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
55.195,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
55.195,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
32.313,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
32.313,00
COMUNE
22.750,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
22.750,00
REGIONE
205.060,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
205.060,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
144.493,00
144.493,00
94.258,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
94.258,00
UE ALTRI PRIVATI
Istituto:TAIC84000V Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,3
0,5
82,6
3,4
0,0
86,9
STATO
Gestiti dalla scuola
2,0
2,8
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
4,8
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,8
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,8
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
0,5
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,5
COMUNE
0,3
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,3
REGIONE
3,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
3,1
UE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
2,2
2,2
ALTRI PRIVATI
1,4
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,4
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: TAIC84000V
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
42,9
39,6
23,4
44,4
46,5
55,3
12,7
13,9
21,4
Certificazioni rilasciate parzialmente
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Malgrado la scarsa manutenzione degli edifici scolastici, si è provveduto nel corso degli anni, in maniera autonoma, utilizzando i contributi versati dai genitori per la sperimentazione del Modello di Scuola Senza Zaino e usufruendo della loro volontaria disponibilità, a rendere gli ambienti vivibili,superando l’idea di aula come unico spazio per l’apprendimento e puntando a costruire nuovi ambienti modulari, polivalenti, multimediali, che permettano la realizzazione di una didattica flessibile e diversificata capace di rispondere ai diversi bisogni di apprendimento degli studenti.Attraverso i fondi FESR è stato incrementato l’uso delle nuove tecnologie per sostenere e rinnovare l’attività didattica.Le LIM presenti nei tre plessi sono 41, di cui 35 nelle classi e 6 nei laboratori. Le classi in cui sono presenti studenti con DSA sono fornite di postazione multimediale dotata di software dedicato.Molti docenti si sono avvalsi di corsi di formazione sull’uso della LIM per essere sostenuti nella loro esperienza professionale, per la progettazione e la conduzione di attività didattiche con la LIM.Nel plesso Moro è anche presente una sezione dedicata ai bimbi dai 24 ai 36 mesi che possono usufruire di un locale fasciatoio con bagno adeguatamente attrezzato per l’igiene e la cura della persona.Nel plesso Livatino gli studenti usufruiscono del servizio mensa; le sedi sono ubicate a breve distanza l'una dall'altra e facilmente raggiungibili con auto o mezzi pubblici.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto comprende 5 plessi suddivisi su tre complessi edilizi: Leonida, Moro, Livatino/Fonte, nei quali la prima emergenza rimane ancora quella della messa a norma, infatti in nessuno è presente la certificazione di agibilità e il certificato di prevenzione incendi. L’edificio di Via Umbria essendo il più vetusto, necessita di interventi immediati di manutenzione straordinaria (sostituzione infissi, rifacimento intonaci, ristrutturazione bagni). Nel quartiere sono presenti situazioni a rischio d’inquinamento elettromagnetico (antenne cellulari) e acustico. La possibilità per i ragazzi di entrare a scuola in condizioni di sicurezza è affidata principalmente alla presenza di vigili, presenti sporadicamente. Non esiste la disponibilità del servizio-bus. Negli edifici si effettua la raccolta differenziata, ma il Comune non sempre provvede al suo ritiro.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:TAIC84000V - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE TAIC84000V 121 95,3 6 4,7 100,0 - Benchmark* TARANTO 7.096 87,8 986 12,2 100,0 PUGLIA 51.084 88,7 6.506 11,3 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:TAIC84000V - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° TAIC84000V
35-44 %
N°
45-54 %
N°
2
1,7
25
20,7
TARANTO
111
1,6
1.282
PUGLIA
877
1,7
8.975
15.369
2,4
126.086
55+ %
N°
49
40,5
18,1
2.765
17,6
20.318
19,3
252.202
Totale %
TOTALE
45
37,2
100,0
39,0
2.938
41,4
100,0
39,8
20.914
40,9
100,0
38,7
258.364
39,6
100,0
- Benchmark*
ITALIA
SNV - Scuola: TAIC84000V prodotto il :29/09/2015 13:49:26 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:TAIC84000V - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE TAIC84000V 19,0 81,0 100,0
Istituto:TAIC84000V - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE TAIC84000V 29,3 70,7 100,0
Istituto:TAIC84000V - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE TAIC84000V 91,2 8,8 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
TAIC84000V - Benchmark* TARANTO PUGLIA ITALIA
Istituto:TAIC84000V - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 20 19,8 29 28,7 31 30,7 969 5.677 80.068
15,5 12,7 21,1
1.767 12.965 99.999
28,2 28,9 26,3
1.385 9.107 99.999
22,1 20,3 26,3
Oltre 10 anni N째
% 21
20,8
2.150 17.121 99.999
34,3 38,2 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
TARANTO PUGLIA ITALIA
Incarico nominale
86 639 7.359
%
N° 89,6 92,7 84,4
% 1 126
N° 0,0 0,2 1,4
10 49 1.143
%
N° 10,4 7,1 13,1
% 43
N° 0,0 0,0 0,5
% 49
0,0 0,0 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: TAIC84000V
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 9,5 7,4 28,6 21,8 0 0,2 61,9 70,6 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: TAIC84000V
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 20,6 19,1 36,5 36,6 3,2 9,7 39,7 34,6
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Piu' di 5 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il 95,3% dei docenti hanno un contratto a tempo Per quanto riguarda la stabilità dell'organico di sostegno si indeterminato(% molto al di sopra della media nazionale). evidenzia la mancata corrispondenza tra organico di diritto e Inoltre, suddividendo i docenti per fasce di anni di servizio, organico di fatto che inficia la continuità didattica. risulta che ben il 30,7% è nella scuola da 6-10 anni e il 20,8% da oltre 10 anni: questi dati danno una connotazione di stabilità professionale, assicurando la continuità didattica e favorendo la conoscenza personale tra colleghi, contribuendo a stabilire le basi per una sinergia di interventi e una uniformità sostanziale di obiettivi da perseguire. Infine, consistente è la presenza di docenti che, oltre al titolo di studio per l'accesso al ruolo, possiedono titoli culturali e specializzazioni coerenti con le materie di insegnamento. Per quel che concerne il Dirigente Scolastico, ha 20 anni di esperienza nel ruolo di appartenenza e 15 di titolarità in sede con incarico effettivo.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 TAIC84000V
% classe 1 121
100,0
classe 2
% classe 2 160
100,0
classe 3
% classe 3 120
100,0
classe 4
% classe 4 129
100,0
classe 5
% classe 5 134
100,0
- Benchmark* TARANTO PUGLIA Italia
5.553
99,7
5.702
99,8
5.661
99,9
5.852
99,9
5.825
99,8
38.049
99,0
39.293
99,3
38.680
99,3
40.440
99,4
40.464
99,1
546.233
97,8
552.562
98,2
542.662
98,4
550.434
98,5
547.326
98,3
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 TAIC84000V
% classe 1
classe 2
135
100,0
% classe 2 103
96,3
- Benchmark* TARANTO PUGLIA Italia
5.850
97,3
5.956
96,8
40.977
96,1
41.666
96,0
537.065
93,2
537.625
93,7
SNV - Scuola: TAIC84000V prodotto il :29/09/2015 13:49:26
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 TAIC84000V
7 17
8
9
28
27
10 18
Lode 14
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
2
16,0
26,4
25,5
17,0
13,2
1,9
- Benchmark* TARANTO
1.355
1.642
1.408
999
397
280
22,3
27,0
23,2
16,4
6,5
4,6
PUGLIA
10.373
11.563
9.307
7.270
3.167
1.813
23,8
26,6
21,4
16,7
7,3
4,2
ITALIA
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
SNV - Scuola: TAIC84000V prodotto il :29/09/2015 13:49:26
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 TAIC84000V
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
1
0,8
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
TARANTO
-
0,2
-
0,0
-
0,0
-
0,1
-
0,1
PUGLIA
-
0,2
-
0,1
-
0,0
-
0,0
-
0,0
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 TAIC84000V
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
1
0,9
2
1,8
TARANTO
-
0,2
-
0,5
-
0,8
PUGLIA
-
0,2
-
0,5
-
0,6
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
SNV - Scuola: TAIC84000V prodotto il :29/09/2015 13:49:26
pagina 19
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 TAIC84000V
% classe 1
classe 2
2
1,7
TARANTO
172
PUGLIA
657 10.959
% classe 2
classe 3
6
3,9
3,2
78
1,7
521
2,0
9.269
% classe 3
classe 4
2
1,7
1,4
73
1,3
396
1,7
8.203
% classe 4
classe 5
6
4,9
1,3
75
1,0
521
1,5
7.974
% classe 5 1
0,8
1,3
58
1,0
1,3
305
0,8
1,4
5.778
1,0
- Benchmark*
Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 TAIC84000V
% classe 1
classe 2
2
1,5
% classe 2
classe 3
1
0,9
% classe 3 -
0,0
- Benchmark* TARANTO PUGLIA Italia
87
1,5
87
1,4
43
0,7
420
1,0
386
0,9
257
0,6
7.825
1,4
6.848
1,2
4.955
0,9
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La percentuale di ammissione degli alunni alla classe Tra i voti assegnati negli esami conclusivi del primo ciclo successiva è del 100% per tutte le classi della SP e per le prime d’istruzione il conferimento della lode risulta inferiore alle classi della SSIG. medie regionale e nazionale Nella distribuzione degli studenti per fasce di voto decimale La percentuale di abbandoni nella SSIG per le seconde e le conseguito all’esame conclusivo del primo ciclo d’istruzione si terze classi, per quanto si mantenga entro valori fisiologici, è nota un’equilibrata distribuzione tra le varie fasce. superiore alla media regionale e nazionale Nella SP e nelle prime classi della SSIG le percentuali di abbandono sono praticamente pari allo 0%, con la sola eccezione per la prima classe SP in cui un’alunna nel corso dell’anno è rientrata nel progetto "Eccellenza" deliberato dal Collegio Docenti ed è stata inserita nella classe seconda (0,8%) previo superamento dell'esame d'idoneità. Le percentuali di trasferimenti in entrata per la SSIG sono superiori per tutti e tre gli anni alle medie regionali e nazionali.
Nella SP i trasferimenti in entrata sono in tutte le classi (eccetto che nelle seconde) inferiori ai trasferimenti in uscita e nel confronto coi dati regionali e nazionali, emerge come le percentuali dei trasferimenti in entrata in tutte le classi (eccetto che nelle seconde) sono inferiori alle medie nazionali, mentre le percentuali dei trasferimenti in uscita sono per tutte le classi, eccetto che per le seconde, superiori alle medie regionali e nazionali. Per tutte e tre le classi della SSIG (prime, seconde, terze) la percentuale di alunni trasferiti in uscita ha superato nel corso dell’a.s.2013-2014 la percentuale di alunni trasferiti in entrata. Inoltre, nel confronto con le medie regionali e nazionali, emerge come le percentuali di trasferimenti in uscita siano superiori alle medie regionali e nazionali.
SNV - Scuola: TAIC84000V prodotto il :29/09/2015 13:49:26
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.
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Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
5 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati: la percentuale di ammissione è del 100% per tutte le classi della SP e per le prime classi della SSIG, ma nelle classi seconde della SSIG si registra una percentuale di non ammissione del 3,7%, superiore del 2,6% rispetto alla media nazionale. Nelle seconde e terze classi della SSIG si sono registrati alcuni abbandoni nella misura rispettivamente dello 0,8% e dell’1,8%, percentuali superiori alle medie regionali (scarto dell’1,2%) e nazionali (scarto dell’1,3%). Nell'I.C. i trasferimenti in entrata sono inferiori ai trasferimenti in uscita. Nella distribuzione degli studenti per fasce di voto decimale conseguito nell’esame conclusivo del primo ciclo d’istruzione si nota un’equilibrata distribuzione tra le varie fasce.
SNV - Scuola: TAIC84000V prodotto il :29/09/2015 13:49:26
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2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.4 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: TAIC84000V - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Classe
Prova di Matematica
Punt. ESCS (*)
2-Scuola primaria - Classi seconde TAEE840011
Punt. ESCS (*) 0,1
n/a
-6,5 n/a
TAEE840011 - II D
4,1
0,7
TAEE840011 - II E
-4,5
-8,6
TAEE840011 - II F
-2,6
-16,8
TAEE840011 - II G
11,6
TAEE840022
n/a
4,9 n/a
TAEE840022 - II A
-8,7
-9,6
TAEE840022 - II B
-8,7
-10,8
TAEE840022 - II C
-0,1
-5,2
5-Scuola primaria - Classi quinte
-4,9
TAEE840011
n/a
-0,5 n/a
TAEE840011 - V B
-11,4
6,6
TAEE840011 - V C
-5,4
-3,6
TAEE840011 - V D
6,4
0,7
TAEE840011 - V E
4,6
-4,3
TAEE840011 - V F TAEE840022
-7,2 n/a
TAEE840022 - V A
-17,2
8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze TAMM84001X
-8,5 n/a -1,6
0,0 n/a
0,0 n/a
TAMM84001X - III A
0,0
0,0
TAMM84001X - III B
0,0
0,0
TAMM84001X - III C
0,0
0,0
TAMM84001X - III D
0,0
0,0
TAMM84001X - III E
0,0
0,0
SNV - Scuola: TAIC84000V prodotto il :29/09/2015 13:49:26
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2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico TAIC84000V 10,7 89,3 16,0 84,0 - Benchmark* Sud 9,3 90,7 15,9 84,1 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico TAIC84000V 22,8 77,2 11,8 88,2 - Benchmark* Sud 10,8 89,2 15,4 84,6 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Risultati prove: per le classi seconde della SP nella prova d’italiano la media al netto del cheating è superiore alla media nazionale del 4,3%; per le classi quinte della SP nella prova di matematica il punteggio medio è superiore alla media nazionale dell’1,4%; per le classi terze della SSIG nella PN d’italiano il punteggio medio al netto del cheating è superiore rispetto alla media nazionale del 4,3%. Livelli di apprendimento: per la prova d’italiano nelle classi seconde della SP gli studenti di livello 1 e 2 sono inferiori alle medie nazionali, gli studenti di livello 3,4,5 superiori; per la prova di matematica nelle quinte classi della SP gli studenti di livello 1 sono inferiori alla media nazionale, di livello 3 e 4 superiori; nella SSIG per la prova d’italiano gli alunni con livello 1 sono significativamente inferiori, 3 e 4 superiori, 2 e 5 nella media nazionale; per la prova di matematica gli alunni di livello 3 sono significativamente superiori alla media nazionale, il livello 4 è nella media. Varianza tra le classi: per la SSIG sia nella prova d’italiano sia nella prova di matematica tutte le classi, eccetto una, si collocano sopra la media della Scuola, con uno scarto massimo in positivo per una classe di 4,7% per italiano e di 15,1% per matematica.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Risultati prove: per le classi II della SP nella prova di matematica il punteggio medio è inferiore alla media nazionale del 2,7% con una differenza in negativo dell’indice ESCS di -6,5; per le classi V della SP nella prova d’italiano il punteggio medio è inferiore alla media nazionale del 2,4%; per le classi III della SSIG nella PN di Matematica il punteggio medio è inferiore alla media nazionale dell’8,3%, con un cheating elevato (33,5%). Livelli di apprendimento: per la prova di matematica nelle classi II della SP gli studenti di livello 1 e 2 sono superiori alla media nazionale, di livello 3 nella media, di livello 4 e 5 inferiori; per la prova d’italiano nelle classi V della SP gli alunni con livelli 1 e 2 sono superiori alla media nazionale, mentre con livello 3,4,5 inferiori. Varianza tra le classi/sedi: per le classi II della SP la varianza tra le classi nella prova d’italiano è del 10,7%, superiore alla media nazionale del 2,3%; per la prova di matematica è del 16% superiore alla media nazionale del 5,4%; significativo per entrambe le prove nelle classi II anche lo scarto tra le due sedi, una con 3 sezioni a tempo prolungato (punteggi inferiori alla media d’Istituto) e una con 4 sezioni a tempo normale (punteggio superiore alla media dell’Istituto). Per le classi V nella prova d’italiano la variabilità tra le classi è aumentata rispetto alle II
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Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
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Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' nella media o inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile, eccetto che per le classi II della SP nella prova d’italiano e in entrambe le prove nella SSIG. La varianza tra classi in italiano e/o matematica e' superiore a quella media, anche in considerazione della diversa offerta formativa del tempo-scuola (27h-40h); nella SSIG la varianza e' nella media e i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, eccetto che per una classe in entrambe le prove (in negativo). La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore o nella media nazionale, eccetto che per le classi II della SP nella prova di matematica e per le classi V nella prova d’italiano.
SNV - Scuola: TAIC84000V prodotto il :29/09/2015 13:49:26
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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Matura un’attenzione specifica ad una didattica e valutazione per competenze; si opta per una formazione docente ad hoc, per l’apertura a strategie innovative, per l’attuazione piena delle Indicazioni Nazionali per favorire un consolidamento della motivazione all’apprendimento legata alla spendibilità dei saperi in situazione e all’esercizio di competenze socioculturali.La Scuola adotta modalità comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti, attraverso il ricorso a condivise rubriche di comportamento e CUR interdisciplinari (solo nella SP).Nei tre ordini di scuola è prevista una uda interdisciplinare mirata al raggiungimento di competenze trasversali e di cittadinanza. La Scuola adotta per l’a.s. 2013-2014 un suo modello di certificazione delle competenze al termine della V classe SP e della III classe SSIG. Inoltre, in tutti e tre gli ordini di Scuola dell’I.C. (SI, SP, SSIG) è in atto la sperimentazione del modello di scuola SZ, incentrato su tre valori chiave–Comunità, Ospitalità e Responsabilità–in totale coerenza con le competenze chiave e di cittadinanza, con valorizzazione dello spirito di gruppo. Guardando le valutazioni di comportamento finali degli studenti dell’IC e le griglie di valutazione dei CUR interdisciplinari emerge l'adeguato sviluppo delle competenze–chiave e di cittadinanza.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Piena attuazione del CV, Rubrica di valutazione del comportamento da riformulare in linea con promozione e verifica delle competenze; adozione sistematica e diffusa di prove di valutazione autentica (CUR, Autobiografie Cognitive)
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: TAIC84000V prodotto il :29/09/2015 13:49:26
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
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5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La Scuola, elaborato un Curricolo Verticale con una sezione scandita in indicatori riferiti alle competenze chiave europee, per ordini di scuola, avviato un percorso formativo per una riqualificazione della professionalità docente, da rivolgere specificamente all’attuazione del curricolo e delle Indicazioni Nazionali, in sintonia con una valutazione per competenze – esperto prof. C. Petracca- verifica e valuta competenze di cittadinanza adottando rubriche comuni di valutazione del comportamento con richiami ad autonomia, senso di responsabilità, partecipazione, impegno e collaborazione, rispetto delle regole, un Modello di Certificazione delle competenze, i Traguardi di competenze della progettazione disciplinare, perseguiti somministrando UdA concepite in rapporto ai bisogni dei gruppi ed ai caratteri del contesto socio-culturale e ambientale, Prove di valutazione autentica nella S. P, Prove oggettive e soggettive nella SSIG. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti è adeguatamente sviluppato. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell’organizzazione dello studio e nell’autoregolazione dell’apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi ordini della Scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti, il CUR interdisciplinare a fine primo e secondo quadrimestre nella SP, ma dovrebbe sperimentare e consolidare l’uso anche di altri strumenti.
SNV - Scuola: TAIC84000V prodotto il :29/09/2015 13:49:26
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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica TAIC84000V
6,5
% Linguistica 10,4
% Professionale
% Qualsiasi area
19,0
5,7
% Scientifica 19,0
% Tecnica 22,9
% Umanistica 16,9
% Apprendistato 0
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2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
TAIC84000V TARANTO PUGLIA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 122 86,5 19 3.401 68,8 1.545 29.380 74,2 10.223 318.941 70,9 131.166
TOTALE 13,5 31,2 25,8 29,1
141 4.946 39.603 450.107
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
TAIC84000V - Benchmark* TARANTO PUGLIA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 108 91,5 19 100,0 2.932 26.056 276.676
90,1 91,8 90,9
1.195 8.330 93.486
84,0 86,0 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il consiglio orientativo è stato seguito in un numero di casi superiore alle medie di riferimento. L'efficacia del consiglio è dimostrata dall'elevata percentuale di alunni che lo hanno seguito e sono stati promossi nel primo anno della SSIIG (percentuale in linea con i dati di riferimento).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per l'A.S. di riferimento non ci sono dati riguardo al successo scolastico degli alunni usciti dalla scuola primaria. Circa il 17% degli studenti non ha ritenuto opportuno seguire il consiglio.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: TAIC84000V prodotto il :29/09/2015 13:49:26
Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).
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3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La percentuale di alunni che ha incontrato difficoltà /insuccesso/abbandono nel primo anno di scuola secondaria di secondo grado è inferiore alle medie di riferimento (circa il 7% sul totale degli alunni).
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: TAIC84000V
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 8,5 7,7 Medio - basso grado di 0 2,6 presenza Medio - alto grado di presenza 18,6 21,2 Alto grado di presenza 72,9 68,5
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: TAIC84000V
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 5,5 8,4 Medio - basso grado di 0 2,9 presenza Medio - alto grado di presenza 23,6 19,9 Alto grado di presenza 70,9 68,8 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:TAIC84000V - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TAIC84000V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
93,2
92,6
89,3
Si
93,2
91,8
89
Si
91,5
89,8
85
Si
91,5
89
83,4
Si
89,8
87,2
81,3
Si
76,3
72,6
57,9
Si
84,7
85,2
80,7
Si
35,6
35
29,3
No
8,5
9,5
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:TAIC84000V - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TAIC84000V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
96,4
91,6
87
Si
96,4
91
86,7
Si
94,5
89,9
83,6
Si
92,7
88,2
81,7
Si
92,7
86,1
79,6
Si
74,5
72,3
58,4
Si
89,1
91,3
86,2
Si
36,4
28,6
28,3
No
12,7
8,7
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo (lo sviluppo delle competenze trasversali, il profilo delle competenze che gli studenti devono possedere in uscita, l’utilizzo della quota del 20% per il Progetto di Istituto) per la scuola è alta. Rispetto alla media nazionale si registra parere positivo per l’indicatore curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali (media nazionale 54,8%) e la quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attività scelte dalla scuola (media nazionale 28,3%) I docenti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per le loro attività. Le attività di ampliamento sono progettate in sintonia con il curricolo della scuola rispondente ai bisogni degli studenti
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non si rilevano significativi punti di debolezza.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: TAIC84000V
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 3,4 4,1 Medio - basso grado di 15,3 17,9 presenza Medio - alto grado di presenza 25,4 35,8 Alto grado di presenza 55,9 42,2
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: TAIC84000V
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 1,8 4 Medio - basso grado di 5,5 12,7 presenza Medio - alto grado di presenza 36,4 37,9 Alto grado di presenza 56,4 45,4 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:TAIC84000V - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TAIC84000V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
89,8
88,5
81,4
Si
71,2
65,7
71,2
Si
94,9
94,9
86,4
Si
81,4
69,3
64,1
Si
74,6
64,2
57,4
Si
89,8
89,3
82,3
Si
69,5
60,9
58,6
Si
52,5
50,4
42,2
No
6,8
7,7
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:TAIC84000V - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TAIC84000V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
89,1
86,7
80,2
Si
70,9
68,2
73,5
Si
81,8
74,6
60,6
Si
92,7
90,2
81,4
Si
81,8
65
57,9
Si
94,5
91,6
86
Si
70,9
65,3
63,4
Si
52,7
57,5
53
No
12,7
8,4
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si evince un alto grado di presenza degli aspetti relativi alla Non si rilevano significativi punti di debolezza. progettazione didattica sia primaria che secondaria significativamente superiore alla media nazionale (+20%); sono presenti modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione: mappa annuale per la quota del 20% e progetto di classe/ interclasse/ intersezione; la progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti, la programmazione per classi parallele, la programmazione per dipartimenti disciplinari, la programmazione in continuità verticale, la definizione di criteri di valutazione comuni a tutta la scuola. I docenti si incontrano all’inizio dell’anno per organizzare la progettualità dell’anno, partendo dai bisogni formativi, rilevati attraverso le prove strutturate nei diversi ambiti disciplinari. Si incontrano periodicamente per socializzare e confrontarsi sui risultati raggiunti e programmare i percorsi successivi. L'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione avviene, su proposta di interclasse/ intersezioni/ gruppi dipartimentali, in collegio.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 22 24
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: TAIC84000V
Riferimento Nazionale % 30,9
16,9
13,6
18,9
61
62,4
50,2
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: TAIC84000V
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 21,8 12,4 Prove svolte in 1 o 2 12,7 10,7 discipline Prove svolte in 3 o più 65,5 76,9 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
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pagina 35
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 25,4 38,9 Prove svolte in 1 o 2 18,6 14,6 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 55,9 46,5 discipline
Situazione della scuola: TAIC84000V
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: TAIC84000V
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 38,2 52 Prove svolte in 1 o 2 25,5 15 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 36,4 32,9 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
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pagina 36
3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 18,6 32
Riferimento Nazionale % 36,9
20,3
16,4
15,6
61
51,7
47,5
Situazione della scuola: TAIC84000V
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 34,5 45,7
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 52,2
20
12,7
10,6
45,5
41,6
37,2
Situazione della scuola: TAIC84000V
Prove svolte in 3 o piu' discipline
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La Scuola ha elaborato CV Infanzia/ Primaria/Secondaria, conforme Indicazioni Nazionali, valutati tutti gli aspetti:competenze trasversali di cittadinanza,parametri di valutazione per nuclei fondanti.I singoli ordini utilizzano criteri comuni per una valutazione trifocale/autentica ( oggettiva/intersoggettiva/soggettiva). La valutazione oggettiva (SP e SS) si avvale di prove strutturate in dipartimenti/interclassi su modello INVALSI, con esplicitazione dei processi cognitivi indagati per Italiano e Matematica; gli items presentano differenti livelli di difficoltà(Pesatura nella SP); SS, un punto per item corretto. La somministrazione è in ingresso/in itinere/finale. Gli esiti si commentano nei dipartimenti/interclassi (grafici) per una programmazione di interventi. Per modalità di verifica ulteriori previste Rubriche Valutative.Prove di valutazione autentica:CUR nella SP. La valutazione dopo osservazione degli esiti orienta interventi mirati -occasioni di recuperoconsolidamento; attività di potenziamento per alunni più capaci -Progetti curricolari ed extracurricolari, valorizzazione eccellenze-concorsi a livello regionale, accesso privilegiato a progetti, premiazioni, borse di studio, percorsi didattici personalizzati per alunni con BES.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nelle Prove standardizzate della SSIG,non è sempre mantenuta la struttura Invalsi, le discipline oltre italiano e matematica tendono a discostarsi, non assicurando completa oggettività. Le rubriche valutative vanno riviste; persistono divergenze nelle intese per una comune rubrica valutativa del comportamento.La valutazione non è sentita come elemento nodale della formazione docente: esiste un evidente divario tra valutazione rigorosamente numerica, cui molti restano tenacemente ancorati, e valutazione come considerazione dei livelli di crescita globale (antinomia valutazione degli apprendimenti/valutazione per gli apprendimenti). Occorre proseguire nel cammino formativo intrapreso sulla valutazione per competenze: percorso in divenire -consulente Prof. Petracca - per la diffusione e stabilizzazione di una valutazione autentica e dei suoi strumenti. Non c'è ancora sufficiente formalizzazione e sistematicità dei momenti di riorientamento della progettazione didattica.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: TAIC84000V prodotto il :29/09/2015 13:49:26
La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 38
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
SNV - Scuola: TAIC84000V prodotto il :29/09/2015 13:49:26
pagina 39
3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 81,4 84,7 Orario ridotto 1,7 2,8 Orario flessibile 16,9 12,5
Situazione della scuola: TAIC84000V
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario flessibile
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: TAIC84000V
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 96,4 93,1 Orario ridotto 1,8 2,9 Orario flessibile 1,8 4 Orario standard
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
SNV - Scuola: TAIC84000V prodotto il :29/09/2015 13:49:26
pagina 40
3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:TAIC84000V - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la TAIC84000V modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
91,5
83,6
52,4
No
44,1
45,3
62,4
No
0,0
1,5
1,6
No
11,9
15,3
13,9
No
0,0
6,1
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:TAIC84000V - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la TAIC84000V modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
98,2
91,3
82,8
No
40,0
41,0
52,4
No
1,8
1,2
4,2
No
7,3
11,0
12,1
No
0,0
3,2
5,6
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pagina 41
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:TAIC84000V - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la TAIC84000V modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
52,5
49,6
38,3
Si
86,4
86,4
89,8
No
1,7
1,5
1,9
No
13,6
9,2
8,5
No
3,4
2
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:TAIC84000V - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la TAIC84000V modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
72,7
66,5
71,1
Si
80
86,4
84,4
No
1,8
1,7
6,2
No
16,4
9,8
9,3
No
1,8
1,4
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola articola l’orario giornaliero in unità di insegnamento tradizionali, ciascuna della durata di 60 minuti; si distinguono un orario flessibile per la scuola primaria (27 h /40 h), per rispondere ai bisogni del territorio, ed uno standard per la scuola secondaria. In entrambi gli ordini di scuola si adotta la settimana corta. All’interno dell’orario curricolare la scuola utilizza e sviluppa la quota locale del 20% per le attività inserite nel progetto di cittadinanza di istituto. Si realizzano interventi didattici a geometria variabile per il recupero, il consolidamento ed il potenziamento. Gli studenti fruiscono di spazi laboratoriali (linguistici, multimediali, scientifici, musicali) e molte classi sono dotate di supporti didattici: biblioteca, computer, materiali per attività linguistico espressiva e logico matematica, LIM. Nell’organizzare l’orario, la scuola tiene conto della distribuzione delle discipline nell’arco della giornata. La scuola individua referenti di laboratorio per la cura e l’aggiornamento dei materiali. Tutti i laboratori funzionano e vengono utilizzati.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Ci si avvia a perfezionare la gestione del tempo scuola come opportunità per l’apprendimento, alternando momenti di recupero delle attività precedenti a momenti di problematizzazione e ricerca-azione, fasi di sviluppo/ approfondimento a spazi di autovalutazione e valutazione. Occorre stabilire una più definita organizzazione della biblioteca scolastica.
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Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La Scuola, attraverso il P.O.F: - indirizza esplicitamente la didattica verso modalità innovative e laboratoriali; - incoraggia l'inclusione di studenti disagiati nella più ampia accezione del termine, mediante attività di gruppo, cooperative learning, peer to peer, tutoring fra pari; - è coerente con le Nuove Indicazioni Nazionali per una didattica di ampio respiro in relazione ai bisogni educativi, al contesto di appartenenza e alle potenzialità dell’alunno; - promuove nei tre ordini la sperimentazione "Senza Zaino" ricoprendo attualmente il ruolo di scuola polo a livello territoriale. Il modello è fondato sul Sistema delle Responsabilità (adozione di procedure didattiche e comportamentali per una gestione condivisa ed una didattica prevalentemente laboratoriale improntata alla partecipazione e a metodologie cooperative), sulla creazione/organizzazione di ambienti di apprendimento “accoglienti” (disposizione banchi per tavoli di lavoro, PC e LIM in classe, "pannellistica" orientativa per un’efficace comunicazione visuale, ruolo del docente facilitatore, tutoring, “time table” della lezione per una scansione in attività diversificate, lavoro di gruppo e in coppia, generalizzazione utilizzo e costruzione mappe concettuali).
Subarea: Dimensione relazionale
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante il citato impegno, persistono perplessità e resistenze alle proposte innovative; si registrano “coerenza e coesione” deboli in seno ai Consigli di classe rispetto ad adesione alle scelte progettuali, sperimentazione coerente di valori e criteri, compattezza nelle intese, circolazione di materiali strutturati e buone pratiche. Pur nella diffusione di nuovo vigore e di interesse, si riscontrano tra i docenti segnali di insofferenza nel riconoscere la centralità della formazione all’interno del percorso professionale. E' auspicabile l'istituzione di specifici corsi di formazione ministeriali sulle metodologie didattiche innovative con evidente taglio pratico, cioè rivolte alle sperimentazioni ed acquisizioni più recenti e coinvolgenti (didattica per competenze, strumenti per una valutazione autentica).
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pagina 43
3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:TAIC84000V % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TAIC84000V % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 53,9 53,8 53,4 Azioni costruttive n.d. 32,4 44,7 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 29,1 40,6 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:TAIC84000V % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TAIC84000V % 100 n.d. n.d. 50,2 47,6 n.d. 40,3 56,2 n.d. 39,2 47,2
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:TAIC84000V % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TAIC84000V % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 46,6 48,3 43,9 Azioni costruttive n.d. 34,4 36,9 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 27,8 27,1 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:TAIC84000V % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TAIC84000V % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 55,2 54,8 49,8 Azioni costruttive n.d. 38,1 40,7 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 25,3 29,8 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:TAIC84000V % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TAIC84000V % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 44 47,9 47,5 45,4 Azioni costruttive 11 29 34,7 36,2 Azioni sanzionatorie 44 34 35,6 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
SNV - Scuola: TAIC84000V prodotto il :29/09/2015 13:49:26
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
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Istituto:TAIC84000V % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TAIC84000V % 100 n.d. n.d. 65,2 55,9 51,8 n.d. 57,9 41,5 44 n.d. 32,7 35,7 36,5
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:TAIC84000V % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TAIC84000V % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 43,1 42,3 41,9 Azioni costruttive 13 28,7 29,4 30,5 Azioni sanzionatorie 38 30 31,6 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:TAIC84000V % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TAIC84000V % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 67 51,1 48,9 48 Azioni costruttive 17 29 28,2 30,1 Azioni sanzionatorie 17 26,1 28,9 32,2
SNV - Scuola: TAIC84000V prodotto il :29/09/2015 13:49:26
pagina 45
3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:TAIC84000V % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TAIC84000V %
Riferimento Nazionale %
0,00
1
0,7
0,7
0,75
1,5
1,1
1
0,00
1,4
1
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove la condivisione delle regole attraverso il sistema delle responsabilità: adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali con la rotazione/elezione di ruoli e responsabilità, con attività di cura degli spazi comuni e gestione dei materiali, con lo sviluppo del senso della legalità attraverso momenti di riflessione – valutazione. Nella scuola primaria non si registrano episodi problematici da parte degli studenti. Le soluzioni messe in atto nella secondaria, in presenza di comportamenti violenti e atti di vandalismo, sono di tipo interlocutorio (colloquio dello studente con gli insegnanti, convocazione delle famiglie dal docente - Dirigente scolastico) e risultano in linea con la media nazionale.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola registra una significativa percentuale per le soluzioni sanzionatorie (come la nota sul registro o la sospensione) e una bassa (11%) per le soluzioni costruttive (lavoro sul gruppo classe, lavori per la manutenzione di alcuni locali …), dato significativamente inferiore alla media nazionale (40%). Si evidenzia una piccolissima percentuale (0,75%) di casi di sospensione solo nella seconda classe secondaria.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo adeguato alle esigenze di apprendimento degli studenti: alcune aule sono organizzate secondo il modello sperimentale "Senza Zaino" (spazio conversazione- biblioteca/ lavoro di gruppo/ laboratorio linguistico/ matematico con postazioni multimediali). Sono presenti laboratori linguistici, musicali, scientifici e multimediali, usati con frequenza regolare da tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalità didattiche innovative: metodologia "Senza Zaino", "I Care: la speciale normalità", "Pianeta Musica", attività per gruppi a geometria variabile. Gli studenti lavorano in gruppi, si avviano ad utilizzare le nuove tecnologie, realizzano ricerche come attività ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attività relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti, supportate dall'elaborazione condivisa di procedure didattiche e comportamentali monitorate attraverso assemblee di classe. Eventuali situazioni conflittuali tra gli studenti sono mediate da una buona parte del gruppo docente attraverso modalità di coinvolgimento degli stessi nell'assunzione di responsabilità e consapevolezza.
SNV - Scuola: TAIC84000V prodotto il :29/09/2015 13:49:26
pagina 47
3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Situazione della scuola: TAIC84000V
23,8
22,9
13,5
65,1
67,4
61,2
11,1
9,7
25,3
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) 1) Attuazione di percorsi trasversali curriculari ed Mancanza di esperti in mediazione linguistico Culturale a extracurriculari, con l'utilizzo di vari codici espressivi per la supporto della scuola. valorizzazione delle intelligenze multiple; 2) Utilizzo ed efficacia delle seguenti metodologie : tutoring e cooperative-Learning; 3) Gestione condivisa nell'elaborazione dei Piani Educativi Individualizzati; 4) Monitoraggio e aggiornamento dei piani nelle riunioni di sintesi e/o incontri formali; 5)Attenzione ai BES attraverso il rispetto dei tempi e degli stili di apprendimento e con l'utilizzo di tecnologie innovative e strumenti compensativi; 6) Promozione di un clima sociale positivo all'accoglienza di alunni stranieri attraverso attivitĂ tra pari, mediate dal docente facilitatore di apprendimento e relazione; 7) Promozione del successo formativo degli alunni stranieri 8) Realizzazione del progetto "La valigia colorata" per forti processi immigratori (art.9); 9)Ricaduta curriculare positiva su tutto il gruppo.
Subarea: Recupero e potenziamento
SNV - Scuola: TAIC84000V prodotto il :29/09/2015 13:49:26
pagina 48
3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:TAIC84000V - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TAIC84000V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
91,5
91,8
92,1
Si
22
21,7
36
No No No No
8,5 39 8,5 25,4
6,6 30,7 9,2 15,3
6,9 24,6 8,4 16,2
No
8,5
10,2
14,5
Si
20,3
20,7
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:TAIC84000V - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TAIC84000V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
96,4
91,6
87,8
Si
23,6
20,8
28,2
No No No No
10,9 56,4 5,5 27,3
9,2 51,4 9,8 20,8
13 60,5 12,6 24,8
No
10,9
12,1
24,7
Si
20
20,5
20,6
SNV - Scuola: TAIC84000V prodotto il :29/09/2015 13:49:26
pagina 49
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:TAIC84000V - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TAIC84000V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
83,1
77,7
76,9
No
20,3
18,9
21,9
Si
40,7
28,4
25,3
Si
44,1
44,8
36,9
No
22
13
14,8
Si
54,2
48,3
52,9
Si
81,4
66,8
40,7
Si
1,7
3,6
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:TAIC84000V - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TAIC84000V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
90,9
81,8
76
No
21,8
17,9
22,8
Si
47,3
44,2
46,1
Si
76,4
74,6
72,4
No
25,5
19,4
24,4
No
60
59,8
61,8
Si
90,9
82,9
73,9
Si
1,8
4,3
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: TAIC84000V prodotto il :29/09/2015 13:49:26
-Efficacia degli interventi personalizzati e individualizzati -Monitoraggio in itinere e finale nei consigli di classe -Forme di monitoraggio flessibili a modifiche e relativo aggiornamento dei PDP -Efficacia dei percorsi di ampliamento -Interventi calibrati adattando le metodologie in funzione delle caratteristiche individuali -Uso di tecnologie innovative -Attenzione agli stili di apprendimento -Calibrazione degli interventi sulla base dei livelli raggiunti, al fine di promuovere un apprendimento significativo -Uso di strumenti compensativi e misure dispensative
pagina 50
Gestione metodologica, didattica e organizzativa non sempre coerente e condivisa da alcuni Consigli di Classe/Interclasse/Intersezione. Convinzione, in alcuni casi, che la gestione di alunni diversabili sia di esclusiva competenza del docente di sostegno.
SNV - Scuola: TAIC84000V prodotto il :29/09/2015 13:49:26
pagina 51
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
7 - Eccellente
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Motivazione del giudizio assegnato Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:TAIC84000V - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TAIC84000V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
98,3
96,9
97,5
Si
83,1
81,3
75,8
Si
94,9
94,6
95,7
Si
61
61,6
60,8
Si
71,2
74,7
75,7
Si
55,9
59,1
61,3
No
15,3
15,9
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:TAIC84000V - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TAIC84000V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
98,2
97,4
97,4
No
74,5
72,3
74,3
Si
96,4
93,6
95,5
Si
74,5
72
70,4
Si
72,7
74,9
67,7
No
43,6
50
48,6
No
20
13,3
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) •Curricolo verticale per competenze. •Attività di cooperative learning pluridisciplinari fra le classi ponte su Progetti didattico-educativi comuni fra i tre ordini di scuola(Intersezione cinquenni S.I.e Interclasse prima S.P., Interclasse quinta S.P. e classe prima S.S.I.G) •Progetti didattico-educativi comuni fra i tre ordini di scuola (Accoglienza, Biblioteca/Animazione alla lettura, Ambiente e Salute, Cultura e Territorio) •Giornate scolastiche dedicate alla conoscenza e condivisione di ambienti di apprendimento degli ordini di scuola successivi. . Giornate dedicate alla socializzazione in orario scolastico ed extrascolastico col coinvolgimento delle famiglie e di tutto il personale della scuola in itinere, a Natale e in Primavera (Nontiscordardime-Legambiente e Giornata della Responsabilità) e alla fine dell'anno scolastico.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) •Incontri solo informali (manca documentazione scritta) tra insegnanti, sia all'interno dell'I.C. che nelle relazioni con altre scuole, per definire le competenze in uscita e in entrata con predisposizione di apposite griglie. •Deficit comunicativo nelle informazioni generali relative al passaggio degli studenti fra i vari ordini di scuola soprattutto da parte delle scuole esterne.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:TAIC84000V - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TAIC84000V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
80
84,1
82,6
Si
49,1
44,2
57,7
Si
60
56,6
55,7
Si
100
98,6
98,2
No
38,2
25,1
31,7
Si
74,5
70,8
63,3
No
72,7
75,4
74
No
21,8
20,2
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza, attraverso specifici test, percorsi di orientamento per la comprensione di sé che coinvolgono tutti gli studenti iscritti articolati sui tre anni della scuola secondaria di primo grado nel seguente modo: •Prima classe: conoscenza di sé •Seconda classe: conoscenza e valorizzazione dell'altro •Terza classe: la ricerca della propria identità (attitudini, interessi, ecc.) e conoscenza del mondo del lavoro In particolare, durante il terzo anno si realizza un'attività d'orientamento rivolta a far conoscere a studenti e famiglie le realtà scolastiche del territorio. Questa attività prevede una serie di incontri/visite con docenti e studenti delle scuole secondarie di II grado ovvero con rappresentati di differenti categorie lavorative. I nostri studenti, sia in orario curriculare che non, partecipano a progetti laboratoriali presso le scuole superiori di II grado. Queste attività si concludono con l'elaborazione del consiglio orientativo da parte dei singoli consigli di classe, dopo che, durante una riunione tra famiglie e rappresentanti della scuola, sono stati esplicitati i criteri di formulazione del consiglio stesso. La scuola realizza un'attività interna di monitoraggio delle scelte operate dai ragazzi attraverso un'analisi della corrispondenza fra il consiglio espresso e la scuola superiore effettivamente scelta all'atto dell'iscrizione. Da questa analisi si evince che circa il 90% degli alunni segue il consiglio orientativo.
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Ad oggi la scuola non dispone di strumenti efficienti ed efficaci per seguire gli studenti nel loro percorso dopo il conseguimento della licenza media, nonostante la scuola senta la necessità di uno strumento di questo genere per monitorare negli anni il livello di successo scolastico dei propri allievi al fine della valutazione degli effetti delle sperimentazioni didattiche che vengono attuate (ad esempio "Senza Zaino"). Ad oggi, il consiglio orientativo viene indicato in calce al documento di valutazione del primo quadrimestre anziché essere formulato su un modello apposito che potrebbe contenere anche maggiori informazioni circa la scelta proposta raggiungendo in maniera capillare tutti i genitori e non, come avviene oggi, solo quelli che partecipano alle riunioni organizzate durante le quali questi criteri vengono esplicitati oralmente.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Le attività di continuità sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi è consolidata. La scuola realizza diverse attività finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attività di orientamento svolte nell'Istituto coinvolgono tutti gli alunni iscritti e le loro famiglie sin dal primo anno. Particolare attenzione è rivolta, oltre che alla mera scelta dell'indirizzo di studi seguente, alla scoperta da parte del ragazzo della propria identità e alla ricerca delle modalità più idonee di supporto psico-affettivo ai ragazzi da parte delle loro famiglie. Questa impostazione sembrerebbe essere apprezzata visto l'alto livello di corrispondenza fra le indicazioni del consiglio orientativo e le scelte effettuate.
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La mission dell’I.C. Moro “Scuola come comunità educante” e Va migliorato il coinvolgimento di altre agenzie presenti sul le sue priorità Integrazione-Ospitalità/Flessibilità/ terriotorio (enti locali). Responsabilità sono chiaramente definite nelle pagine introduttive del POF e sono condivise all’interno e all’esterno. I momenti di condivisione con le famiglie avvengono attraverso: 1) incontri preliminari per la presentazione del gruppo di insegnamento/apprendimento; 2)incontri per la formalizzazione del patto di corresponsabilità a inizio anno e per la presentazione dell’offerta formativa; 3) le assemblee per le elezioni dei rappresentanti di classe; 4) le giornate degli open day 5) manifestazioni ed eventi della comunità scolastica in itinere e a fine anno. Missione e priorità dell'Istituto sono rese note all'esterno (famiglie e territorio) anche attraverso la pubblicazione di brochure, cartoline, minibook, consegnati direttamente e inseriti sul sito della scuola, determinando significative collaborazioni con associazioni sportive- musicali - culturali.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La Scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi individuando delle aree di intervento (Progettazione, Documentazione, Inclusione, Valutazione, Continuità e Orientamento, Formazione e Tecnologia). Gli strumenti sono i seguenti: a) il POF e i suoi allegati quali: GASP (grafico- analisi - sintesipiani di azione delle FF.SS.), regolamento di Istituto, Carta della scuola, patto di corresponsabilità, piano annuale di inclusione ...) b) piano delle attività c) piano annuale ATA c) programma annuale. La Scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi attraverso la raccolta della documentazione per aree, effettuando un'autoanalisi dei punti di forza, dei punti di debolezza relativi agli interventi dell'anno scolastico concluso ed elaborando proposte di miglioramento per l'anno successivo. Per quanto concerne il P.A., il monitoraggio avviene tramite le apposite relazioni del DS e DGSA e il parere degli organi di controllo allegati al Conto Consuntivo.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Feedback informali sui processi di gestione del personale docente e ATA che andrebbero calendarizzati con frequenza più ravvicinata; - carenza di strumenti formalizzati e periodici per l'autoanalisi delle performance.
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Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: TAIC84000V
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 27 28,1 Tra 500 e 700 € 36,5 36 Tra 700 e 1000 € 31,7 25,4 Più di 1000 € 4,8 10,6 n.d. Meno di 500 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:TAIC84000V % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TAIC84000V %
Riferimento Nazionale %
80,82
70,1
71,3
72,8
19,18
29,9
28,8
27,3
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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:TAIC84000V % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TAIC84000V % 58,47
55,3
66,3
Riferimento Nazionale % 70,4
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:TAIC84000V % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TAIC84000V % 71,43
75,3
74,8
Riferimento Nazionale % 82,7
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:TAIC84000V % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TAIC84000V %
23,19
30
23,3
Riferimento Nazionale %
22,8
SNV - Scuola: TAIC84000V prodotto il :29/09/2015 13:49:26
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:TAIC84000V % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TAIC84000V % 15,00
34,5
40,4
Riferimento Nazionale %
34,9
SNV - Scuola: TAIC84000V prodotto il :29/09/2015 13:49:26
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:TAIC84000V - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TAIC84000V Collegio dei docenti Si 93,7 93,7 90,5 Consiglio di istituto No 12,7 18,4 18,9 Consigli di classe/interclasse No 34,9 32,1 34,3 Il Dirigente scolastico No 17,5 11,9 12,8 Lo staff del Dirigente Si 15,9 12,1 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 19 15,5 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 1,6 4,5 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:TAIC84000V - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TAIC84000V Si 74,6 77,1 Si 54 57,8 No 1,6 1,6 No 30,2 26,1
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
15,9
12,8
10,6
No
7,9
8,3
10
No
0
0,9
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:TAIC84000V - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TAIC84000V Collegio dei docenti Si 60,3 55,5 51,3 Consiglio di istituto No 1,6 1,6 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 73 64,7 70,8 Il Dirigente scolastico No 11,1 7,4 5,9 Lo staff del Dirigente No 4,8 4,5 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 15,9 18 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 27 30,8 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:TAIC84000V - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TAIC84000V Collegio dei docenti No 49,2 53,3 Consiglio di istituto No 0 0 Consigli di classe/interclasse Si 54 49 Il Dirigente scolastico No 11,1 5,6 Lo staff del Dirigente No 1,6 4,7 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 61,9 60 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 7,9 9,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1
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Istituto:TAIC84000V - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TAIC84000V Collegio dei docenti Si 88,9 88,8 89,9 Consiglio di istituto No 3,2 1,6 1,3 Consigli di classe/interclasse No 31,7 37,5 35,9 Il Dirigente scolastico No 15,9 15,3 13,2 Lo staff del Dirigente No 9,5 6,7 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 34,9 35,1 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,9 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:TAIC84000V - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TAIC84000V Collegio dei docenti Si 87,3 80,9 77,3 Consiglio di istituto Si 66,7 74,6 67,3 Consigli di classe/interclasse No 3,2 1,1 2 Il Dirigente scolastico No 23,8 20,9 21 Lo staff del Dirigente No 6,3 4 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 3,2 7 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:TAIC84000V - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TAIC84000V Collegio dei docenti No 25,4 25,6 24,1 Consiglio di istituto Si 47,6 62,5 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0,7 0,7 Il Dirigente scolastico No 73 69,9 72,3 Lo staff del Dirigente Si 27 19,3 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 6,3 3,8 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:TAIC84000V - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TAIC84000V Collegio dei docenti No 30,2 30,3 34 Consiglio di istituto No 0 0 0,6 Consigli di classe/interclasse Si 46 46,7 41,5 Il Dirigente scolastico No 27 22,7 22,5 Lo staff del Dirigente No 9,5 12,4 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 46 45,4 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 14,3 15,1 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:TAIC84000V - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TAIC84000V Collegio dei docenti Si 98,4 95,1 90,5 Consiglio di istituto No 0 0,4 1,3 Consigli di classe/interclasse No 12,7 6,1 3,4 Il Dirigente scolastico Si 38,1 35,1 42,8 Lo staff del Dirigente No 15,9 19,8 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 19 15,5 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 3,2 7,4 7,4
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:TAIC84000V % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TAIC84000V %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
44,02
54,2
50,1
55,6
n.d.
0,8
2,1
2,6
55,98
27,3
33,8
24,3
n.d.
17,4
15,6
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:TAIC84000V % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TAIC84000V %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
26,44
40,2
42,1
40,1
n.d.
7,5
8,9
8,8
12,16
30,2
31,5
29,6
61,40
23,7
20,4
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'I.C., tenendo fede alla sua mission “La scuola come comunità educante”, distribuisce le risorse disponibili per le FF.SS. ad un numero elevato di docenti, per favorire maggiormente il coinvolgimento del personale. C’è una chiara distribuzione dei compiti tra i docenti: il collegio è coinvolto in: decisioni, articolazione oraria, modalità di lavoro con gli studenti, impostazione della valutazione e scelta degli argomenti per la formazione dei docenti; lo staff dirigenziale è coinvolto in: decisioni e ripartizione fondi; le commissioni:progettazione contenuti,impostazione della valutazione degli studenti e coordinamento dell’elaborazione metodi; i gruppi di apprendimento in: modalità di lavoro con gli studenti, progettazione dei contenuti, coordinamento elaborazione metodi; il consiglio di istituto in: articolazione oraria, definizione criteri formazione classi, ripartizione fondi. Tutte le scelte su come suddividere il FIS sono regolate dalle contrattazioni d'Istituto. La percentuale delle ore di supplenza svolte dai docenti esterni è inferiore alla media nazionale del 11,4%. L’impatto delle assenze degli insegnanti sull’organizzazione secondaria risulta significativamente inferiore alla media nazionale. La percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni è superiore alla media nazionale perchè l'organizzazione oraria adottata ad inizio a.s. consente di disporre di un pacchetto di ore.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante la politica di coinvolgimento del personale per la distribuzione di attività, incarichi, referenze remunerate con il FIS, solo il 58,44% dei docenti (dato inferiore alla media nazionale pari al 70,4%) e il 71,43% del personale ATA (dato inferiore rispetto alla media nazionale pari al 82,7%) vi accede. La differenza della percentuale FIS destinata al personale ATA rispetto alla media nazionale (pari al 14,00%) è dovuta ad espressa rinuncia dello stesso, che preferisce il riposo compensativo.
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Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:TAIC84000V - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TAIC84000V 13
5,98
6,88
Riferimento Nazionale 10,39
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:TAIC84000V - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TAIC84000V 19354,69
8731,65
8155,83
Riferimento Nazionale 7851,74
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pagina 71
3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:TAIC84000V - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TAIC84000V 246,44
65,14
57,18
Riferimento Nazionale 84,12
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pagina 72
3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:TAIC84000V % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TAIC84000V % 1,30
18,71
15,5
Riferimento Nazionale % 16,87
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:TAIC84000V - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato TAIC84000V progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
1
20,6
22,7
15,5
0
17,5
16,9
13,3
0
15,9
12,1
9,4
0
36,5
37,1
48,5
1
30,2
21,1
28,4
0
3,2
4,5
11,6
0
41,3
41,1
36,6
0
25,4
26,7
27,3
0
20,6
20
20,6
1
7,9
17,3
14,9
0 0
28,6 9,5
17,1 13,3
17 17,2
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:TAIC84000V - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TAIC84000V 6,00
1,3
1,2
Riferimento Nazionale 2,6
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:TAIC84000V % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TAIC84000V % 27,01
40,4
42,7
Riferimento Nazionale %
39,7
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1
Progetto 2
Progetto 3
Istituto:TAIC84000V - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: TAIC84000V Esigenza di formazione permanente per docenti: ricerca-azione, sperimentazione, approccio a curricolo globale, didattica laboratoriale, impostazione cooperativa problematizzata, individuazione e valutazione di competenze Dimensione europea dell'istruzione, percezione del se' e del vissuto interculturale, potenziamento linguistico, stimolo alla comunicazione e creativita' Organicita' e unitarieta' del sapere, apprendimento significativo e motivato, percorsi personalizzati per acquisire competenze flessibili e trasferibili, risposta ai bisogni educativi e alle potenzialita' cognitive, affettive e volitive
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi Situazione della scuola: TAIC84000V
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 49,2 40,7 Basso coinvolgimento 27 22,9 Alto coinvolgimento 23,8 36,4
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Basso coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La tipologia dei progetti prioritari scelti dalla Scuola Non si evidenziano punti di debolezza. 1) formazione permanente del personale docente 2) potenziamento della seconda lingua comunitaria 3) didattica modulare e sviluppo degli ambienti di apprendimento e, la loro durata, risultano superiori alle varie medie in quanto gli stessi progetti hanno: - obiettivi a lungo termine e la concentrazione delle spese al centro degli investimenti didattici e quindi economici; - il personale esterno qualificato per le azioni di studio-ricercasperimentazione; - l'implementazione del materiale e dei studi didattici necessari.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza in parte forme di controllo dell'azione. Il monitoraggio e il feedback delle azioni sono attuati in modo non pienamente strutturato. Responsabilità e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attività e alle priorità. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorità: formazione dell'alunno/docente e costruzione ambienti di apprendimento. La scuola è impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:TAIC84000V - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TAIC84000V 5
2,1
2
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:TAIC84000V - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato TAIC84000V progetti per argomento) progetti per argomento) 1 0
27 1,6
30,6 3,4
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
2
20,6
11,9
15,3
0
11,1
8,3
5,6
1
27
19,8
21,1
0
30,2
31,2
46
0
14,3
11,7
16,5
0
1,6
0,9
2,2
0 1
4,8 11,1
1,3 7,6
1,2 9,8
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:TAIC84000V % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TAIC84000V % 33,39
37,6
36,5
Riferimento Nazionale %
34,1
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:TAIC84000V - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TAIC84000V 25,66
37,7
50,7
Riferimento Nazionale 36,8
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:TAIC84000V - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TAIC84000V 0,69
0,6
0,5
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il dato relativo a progetti formativi realizzati (5) è significativamente superiore rispetto alla media nazionale (2,3), regionale (2) e provinciale (2,1). La scuola raccoglie esigenze formative dei docenti e la scelta contenutistica segue la tendenza nazionale, provinciale e regionale (curricolo, tecnologie informatiche); si registra una percentuale più alta per metodologie e didattica in linea con l’interesse della Scuola allo sviluppo delle competenze e quindi di una didattica innovativa. La Scuola promuove iniziative in linea con i percorsi nazionali (Nuove Indicazioni), con il contributo di esperti esterni impegnati nel settore (Prof. C. Petracca). La formazione ATA si è rivolta ad ambiti come Sicurezza e Nozioni di Pronto Soccorso.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante le scelte segnalate come elementi di forza (tensione verso l'innovazione didattica e orientamento verso un apprendimento per competenze) e nonostante i dati sopra richiamati indichino che la qualità e ricaduta degli interventi siano positivi, vi sono ancora margini di sviluppo su cui è opportuno investire. Considerando la realtà dell'I.C., terreno d'incontro variamente connotato, si avverte l'esigenza di interventi formativi sulla comunicazione e sulla dinamica dei conflitti, in rapporto a: - la relazione sotto il profilo interpersonale; - la gestione delle relazioni tra attori del contesto educativo (docenti/alunni/genitori/personale ATA).
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie le competenze del personale Non si registrano punti di debolezza. coinvolgendolo in percorsi di formazione interna ed esterna per lo sviluppo, consolidamento e potenziamento in particolare modo, della metodologia Senza Zaino, la costruzione e sperimentazione del curricolo verticale,il potenziamento di orientamenti e pratiche di insegnamento e valutazione per competenze, la diffusione di criteri e prove di valutazione autentica (CUR, osservazioni sistematiche, autobiografie cognitive). Le risorse umane sono valorizzate attraverso gruppi di lavoro, commissioni, macro e micro-dipartimenti con relative Figure di riferimento e coordinamento, Funzioni Strumentali e Figure di Piano, Incarichi di collaborazione con la Dirigenza. Per l’assegnazione di incarichi si tiene conto della disponibilità e delle esperienze segnalate nel personale Curriculum Vitae, delle competenze evidenziate negli anni di servizio precedenti. Gli attestati di frequenza e partecipazione ai vari corsi sono sistematicamente raccolti dalla scuola, nei vari Fascicoli Personali delle docenti.
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Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:TAIC84000V - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi TAIC84000V per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
69,8
60,9
53,5
Si
73
62,2
61,1
No
52,4
54,6
48,9
Si No Si Si No No Si Si
66,7 65,1 55,6 76,2 31,7 28,6 71,4 85,7
64,3 64,5 66,7 82,2 31,7 33 75,3 85,6
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: TAIC84000V
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 6,3 7 indicato Bassa varietà (fino a 3 14,3 10,8 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 17,5 22,9 argomenti) Alta varietà (più di 6 61,9 59,3 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:TAIC84000V % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi TAIC84000V % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
25
9,7
6,8
6,9
16
15,5
9,5
9,9
0
7,5
6,6
6,6
8 0 21 11 0 0 7 12
8,7 4,1 3 7,7 5,7 3,2 8,2 7,7
7,2 3,8 3,7 6,5 4,6 3,9 6,9 8,4
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La Scuola incentiva la collaborazione tra docenti attraverso gruppi di lavoro che producono materiale utili alla scuola: documenti programmatici di progettazione e riorganizzazione didattica, modelli di UdA disciplinari e interdisciplinari, accordi di programma con il territorio, piani di inclusione, rubriche valutative con criteri comuni per la valutazione degli studenti, delle competenze in ingresso e uscita. Le modalitĂ organizzative cambiano a seconda della tematica e della finalitĂ : commissioni, dipartimenti per ordine di scuola e/o in verticale nella fase iniziale, gruppi omogenei (consigli di classe) e per classi parallele (interclasse, intersezioni) nella fase di sviluppo/applicazione e commissioni nella fase finale di valutazione. I prodotti dei gruppi vengono socializzati in collegio docenti, nei cons. di classe/interclasse, in macro e microdipartimenti, nei successivi collegi attraverso gli interventi delle FF.SS.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Malgrado la socializzazione di materiali e pratiche didattiche, mancano momenti sistematici per un controllo di gestione e per un monitoraggio dei processi attivati. Si evidenzia, inoltre, la necessitĂ di organizzare spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici e di buone pratiche, quale la costruzione di uno spazio on line (piattaforma Moodle) all'interno del sito web della scuola.
SNV - Scuola: TAIC84000V prodotto il :29/09/2015 13:49:26
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute.Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: TAIC84000V
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 9,5 Bassa partecipazione (1-2 reti) 49,2 Media partecipazione (3-4 28,6 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 12,7
Riferimento Regionale % 15,3 49,2
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
26,5
28,7
9
16,7
Alta partecipazione (5 - 6 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: TAIC84000V
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 59,6 26,3 14
Riferimento Regionale % 60,2 27,3 12,5
Capofila per una rete
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: TAIC84000V
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 28,1 27,3 Bassa apertura 7 5,3 Media apertura 17,5 15,4 Alta apertura 47,4 52 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:TAIC84000V - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti TAIC84000V per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 1
52,4 15,9
55,1 14,6
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
0
4,8
16
18,7
1 1 3
28,6 7,9 36,5
19,1 3,4 38,2
7 6,9 44,3
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:TAIC84000V - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti TAIC84000V per motivo) per motivo) 0
22,2
19,8
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
1
19
16,4
24
3
79,4
74,6
74,2
1
15,9
8,8
10,1
1
17,5
17,3
21,1
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:TAIC84000V - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti TAIC84000V per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 2
49,2 28,6
46,1 25,6
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
1
36,5
37,3
44,3
1
14,3
11,7
16,7
1
15,9
7
9,7
0
4,8
8,8
12
1
17,5
14,4
30,5
0
3,2
6,1
20,2
0 0
17,5 11,1
16,6 13
20,8 7,5
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: TAIC84000V
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 6,3 6,5 Bassa varietà (da 1 a 2) 19 21,3 Medio - bassa varietà (da 3 a 49,2 51,9 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 25,4 19,1 Alta varietà (piu' di 8) 0 1,1 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:TAIC84000V - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TAIC84000V No 33,3 28,1 Si 63,5 60,4 No 7,9 5,6 No 28,6 20,2 No 14,3 20,4 Si 71,4 62,9
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
Si
65,1
62,5
57,6
Si Si No
47,6 50,8 15,9
56 42,5 17,3
60,8 45,4 16,6
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:TAIC84000V - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione TAIC84000V scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 55,6 66,7 65 rappresentanti del territorio
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La Scuola si apre significativamente ad accordi di rete per stabilire un confronto attivo con altre agenzie educative ed avviare un dialogo proficuo con il territorio. La disponibilità elevata alla collaborazione è giustificata da un fine economico, per la possibilità di accedere a finanziamenti, ma principalmente dall’opportunità di concretizzare esperienze di miglioramento di pratiche didattico-educative e valutative. La Scuola ha in attivo diversi accordi di rete con soggetti esterni e altre scuola (università, associazioni sportive, associazioni musicali e altre, enti locali, ASL). Tali accordi consentono di arricchire l'O.F., offrendo contestualmente ai docenti e agli studenti di implementare e fruire pratiche didattiche progrssivamente innovative
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le risorse economiche spesso esigue, non consentono gli approfondimenti professionali da parte di esperti coinvolti nella ricerca-azione. Potenziamento e miglioramento delle relazioni programmatiche e progettuali con i vari enti esterni e gli altri portatori di ineressi presenti nel territorio.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:TAIC84000V % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TAIC84000V % 17,33
25,5
26,3
Riferimento Nazionale % 23
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: TAIC84000V
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 6,5 4 Medio - basso livello di 21 18,9 partecipazione Medio - alto livello di 50 55,8 partecipazione Alto livello di partecipazione 22,6 21,3 Medio - alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:TAIC84000V - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TAIC84000V 16,63
5,9
11,2
Riferimento Nazionale 12,3
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 15,9 12,4 Medio - alto coinvolgimento 66,7 74,2 Alto coinvolgimento 17,5 13,5
Situazione della scuola: TAIC84000V
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La partecipazione informale dei genitori alle attività della scuola quali: colloqui con gli insegnanti, collaborazione alla realizzazione di attività e partecipazione alle iniziative organizzate dalla scuola - è di livello medio – alto, superando significativamente la media nazionale pari al 9,4%. Il contributo medio volontario per studente corrisponde al 16,66%, lievemente superiore alla media nazionale. Le azioni attuate dalla scuola per il coinvolgimento delle famiglie (incontri per socializzare il POF, per la predisposizione e realizzazione del PEI, per gli alunni diversamente abili e dei PDP, per gli alunni BES, le verifiche bimestrale su andamento didattico-educativo e risultati raggiunti, gli open day e matinée per presentare l'offerta formativa e favorire la scelta orientativa, le comunicazioni varie, la partecipazione a manifestazioni scolastiche come conferenze, spettacoli e rappresentazioni a conclusione di progetti, mercatini di beneficenza, premiazioni ...) raggiungono una percentuale medio-alta. Si utilizzano strumenti di informazione come brochure, cartoline, depliantes informativi, book… consegnate direttamente o inserite sul sito. La Scuola insiste sul significato e sulla funzione operativa del Patto di corresponsabilità con appositi incontri per sancire l’importanza di un intervento congiunto e di una responsabilità bilaterale – Scuola/Famiglia - sul piano delle scelte educative.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La Scuola si avvia a utilizzare il registro elettronico per implementare la comunicazione con le famiglie.La partecipazione delle famiglie, ai momenti istituzionali della vita scolastica (elezioni del C.d.T. ed elezioni dei consigli di classeinterclasse-intersezione) non è molto alta e spesso tende a ridursi negli ultimi anni (quinte primaria) terze classi (S.S.I.G.).
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualità dell'offerta formativa. La scuola è coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalità di ascolto e collaborazione.Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)
Varianza interna fra le classi con differenza statisticamente significativa dei punteggi delle singole classi rispetto alla media della Scuola. Collocazione degli alunni nei diversi livelli in italiano e in matematica.
Ridimensionare la varianza interna fra classi e plessi con offerta di tempo-scuola differente, riportandola a valori percentuali inferiori al 10%. Riportare entro i limiti della media nazionale la quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 nelle prove d'italiano e di matematica.
Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Competenze chiave e di cittadinanza
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Nonostante i risultati medi dell'Istituto nelle prove standardizzate nazionali non si discostino significativamente dalle medie regionali e nazionali (in positivo o in negativo), il livello di varianza tra le classi II e V della SP risulta elevato, in quanto si sono registrati esiti significativamente differenziati tra le classi e tra i plessi dell'Istituto, i quali si diversificano anche per l'offerta del Tempo-Scuola (27-40 ore). Si mira, dunque, a ridimensionare il livello di varianza, riportandolo a valori percentuali inferiori al 10% anche attraverso la rivisitazione degli approcci didattici delle discipline interessate. Anche la collocazione degli studenti nei livelli 1 e 2 risulta in genere superiore alla media nazionale e necessita di azioni di miglioramento mirate ad un ridimensionamento quantitativo e ad un rapporto qualitativamente più equilibrato con i livelli 3,4,5.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Revisione programmazione in base agli esiti prove Invalsi (individuazione ambiti/processi deficitari e attivazione percorsi di recupero) Diffusione Prove di valutazione autentica (inserimento in UdA di Compiti di realtà, Osservazioni sistematiche, Autobiografie cognitive) Azione strutturata di valutazione comune per monitoraggio e verifica in itinere e finale dei processi deficitari.
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Ambiente di apprendimento
Progettazione di una piattaforma elearning per uso e condivisione (tra docenti e studenti) di materiali (flipped classroom)
Inclusione e differenziazione
Monitoraggio e verifica (in ingresso e finali) delle strategie inclusive concordate in PEI e PDP
Continuita' e orientamento
Incremento incontri tra docenti SI-SPSSIG per azioni di sviluppo attinenti al CV e alla valutazione degli apprendimenti e per formazione classi Incremento attività laboratoriali classi ponte con coinvolgimento operativo di tutti i docenti
Orientamento strategico e organizzazione Attivazione di procedure formalizzate per della scuola il controllo dei processi gestionali
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Organizzazione di percorsi formativi sulla dinamica dei conflitti e sulla comunicazione (insegnanti, alunni, genitori, personale ATA).
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Gli obiettivi di processo, da acquisire nel breve periodo (prossimo a.s.) per il raggiungimento dei traguardi di priorità strategici prefissati, sono stati individuati sia nelle pratiche educative e didattiche sia nelle dinamiche relazionali, perché si ritiene che l’azione combinata delle stesse possa determinare in modo diretto i risultati attesi. In particolare, una comunicazione efficace tra tutti gli attori del contesto educativo, insieme a una didattica condivisa che punti al coinvolgimento attivo degli studenti per la costruzione del sapere, alla riflessione sui processi messi in atto, alla verifica e autovalutazione dei percorsi, mira a ridurre la varianza tra classi e plessi e la differenza esistente nei livelli 1 e 2 rispetto alla media nazionale.