SNV - Scuola: CTEE09000V prodotto il :07/10/2015 22:09:34
Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - CTEE09000V III CD S.NICOLO' POLITI ADRANO
pagina 1
SNV - Scuola: CTEE09000V prodotto il :07/10/2015 22:09:34
pagina 2
1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
CTEE09000V CTEE09001X VA VB VC VD VE
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Basso Basso Basso Medio - Basso Basso Basso
SNV - Scuola: CTEE09000V prodotto il :07/10/2015 22:09:34
pagina 3
1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto SICILIA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) CTEE09000V 0.0 1.3 1.3 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto SICILIA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) CTEE09000V 0.0 0.5 0.8 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Gli alunni della nostra scuola appartengono a realtà eterogenee. Il territorio è caratterizzato da processi di trasformazione dal punto di vista sociale. A preesistenti gruppi di livello socioeconomico basso, nell’ultimo decennio si sono aggiunti gruppi di ceto medio, che contribuiscono a determinare uno sviluppo di aspettative diverse in termini culturali e a rafforzare la consapevolezza dei bisogni e delle risorse. Ristretto il numero di alunni che proviene da un ambiente socio-culturale sufficientemente ricco di stimoli e che mostrano di possedere un adeguato bagaglio di esperienze e di conoscenze. L’atteggiamento dei genitori verso la scuola è caratterizzato da una gamma di variabili: a) fattiva collaborazione e significativa presenza; b) presenza formale; c) scarso coinvolgimento, in alcuni casi disinteresse. L’incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana non è significativa, allo stesso modo non è significativa la presenza di studenti nomadi. Tra gli alunni, comunque, si registra la presenza di un cospicuo numero che evidenzia buone capacità di base, adeguati interessi e un proficuo rapporto con l'ambiente scolastico. Le famiglie hanno un’immagine positiva della scuola, offrono la loro collaborazione.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Si conferma basso, in termini percentuali, lo status socio economico delle famiglie. Aumentano i casi dichiarati di genitori entrambi disoccupati. La presenza di alunni che vivono in contesti poveri di stimoli e in condizioni di svantaggio socioculturale si manifesta in frequenza passiva e pone le premesse per l’emersione, nei successivi gradi di istruzione, di fenomeni di dispersione scolastica. I casi di evasione o abbandono della scuola non sono numericamente significativi, tuttavia l’inadeguatezza e il disinteresse verso l’istituzione di alcune famiglie determinano un tasso elevato di svantaggio, di disagio socio-affettivo e di disadattamento. Allo stato, nei diversi consigli di classe sono rilevati casi di alunni con bisogni educativi speciali. (7% circa) Sono presenti famiglie che rifiutano di certificare la condizione di disabilità del figlio/a.
SNV - Scuola: CTEE09000V prodotto il :07/10/2015 22:09:34
1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
pagina 4
SNV - Scuola: CTEE09000V prodotto il :07/10/2015 22:09:34
pagina 5
1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: CTEE09000V prodotto il :07/10/2015 22:09:34
Il 3° Circolo Didattico di Adrano ha sede nel territorio periferico del Comune. All'atto della costruzione dell'edificio la zona circostante era scarsamente popolata ma oggi si presenta in espansione con notevole incremento di abitazioni e di popolazione. Adrano è un centro che gode di una favorevole posizione topografica-geografica e di importante tradizione storica e culturale.Parte del territorio appartiene al Parco dell’Etna. Sono prevalenti attività connesse a: agricoltura,commercio ortofrutticolo, artigianato e pastorizia. Sono presenti attività commerciali e terziarie. Va rilevata presenza di imprese a conduzione familiare. Le parrocchie svolgono un importante ruolo perché attraverso gli oratori contribuiscono a togliere buona parte dei ragazzi a negative influenze ambientali. Si rileva la presenza di centri educativi ricreativi estivi, realizzati grazie ad iniziative di volontariato e/o con finanziamenti del Comune. Nel territorio funzionano i fondamentali servizi pubblici: Uffici Comunali, A.S.P., Casa per indigenti, Commissariato di P.S., Stazione dei Carabinieri, Distaccamento Guardie Forestali, Vigili del Fuoco, Comando dei Vigili Urbani, associazioni di volontariato, associazioni sportive, sindacali, culturali, chiese cattoliche e sedi di altre confessioni religiose. Esiste una Biblioteca comunale, tensostrutture comunali per le attività sportive
pagina 6
Sono presenti problemi di ordine sociale, economico e di igiene pubblica che si ripercuotono negativamente sullo sviluppo sociale del territorio. Il fenomeno della disoccupazione è molto diffuso. Il fenomeno migratorio, con il prolungarsi della crisi economica, è causa di disgregazione familiare e di disadattamento. Non mancano episodi di violenza e di delinquenza, testimoniati dal servizio televisivo locale, che si esprimono in atteggiamenti e posizioni culturali che denotano poca sensibilità ai principi della legalità. Dall'indagine conoscitiva svolta è emersa la mancanza di adeguate strutture per il tempo libero a livello pubblico, mentre ne esistono a livello privato inaccessibili ai ceti sociali che costituiscono in gran parte l'utenza della scuola. Si nota, inoltre, la carenza di adeguati spazi verdi attrezzati per attività ludiche. Il contributo dell'Ente Locale di riferimento si limita ad interventi di emergenza. E’ mancata una politica di manutenzione ordinaria di tutti gli edifici scolastici del paese.
SNV - Scuola: CTEE09000V prodotto il :07/10/2015 22:09:34
pagina 7
1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:CTEE09000V Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da STATO
Dettaglio Finanziamenti Gestiti dal Ministero
Funzionamento generale 0,00
Spese Pulizia 0,00
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
9.452,00
30.012,00
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa 2.956.914,00
152.198,00
0,00
Totale 3.148.576,00
Istituto:CTEE09000V Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da STATO
Dettaglio Finanziamenti Gestiti dal Ministero
% Funzionamento generale 0,0
% Spese Pulizia 0,0
% Risorse per retribuzione accessoria 0,3
% Risorse per supplenze brevi 1,0
% Stipendi Personale di Ruolo 93,9
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa 4,8
0,0
% Totale 100,0
SNV - Scuola: CTEE09000V prodotto il :07/10/2015 22:09:34
pagina 8
1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: CTEE09000V
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
42,5
36,8
23,4
45,5
51,1
55,3
11,9
12,1
21,4
Nessuna certificazione rilasciata
SNV - Scuola: CTEE09000V prodotto il :07/10/2015 22:09:34
pagina 9
1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,3 Parziale adeguamento 74,6 81,0 Totale adeguamento 25,4 18,6
Situazione della scuola: CTEE09000V
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il circolo dispone di aule, di spazi polifunzionali e vari locali Gli edifici della scuola risalgono alla prima metà degli anni ’80 accessori. La dotazione di attrezzature, strumentazioni e sussidi e richiedono seri interventi su parti ammalorate e interventi di didattici è la seguente: manutenzione ordinaria e straordinaria. Il numero dei locali è insufficiente per la popolazione •Una palestra. scolastica. Non esiste aula docenti, auditorium. I laboratori sono •Un laboratorio scientifico situati in piccole aule. Instabile la connessione internet. •Un laboratorio musicale Le condizioni socioeconomiche delle famiglie non consentono •Diciassette aule attrezzate con LIM di richiedere contributi per attività facoltative o per organizzare •Biblioteca infanzia e primaria più di una visita di istruzione durante l'anno scolastico. •Laboratorio informatico per alunni con 18 postazioni fisse. •Laboratorio informatico per i docenti dotato di 5 postazioni fisse e 6 portatili. •Spazi attrezzati per il consumo del pasto a scuola. La scuola negli ultimi mesi è stata destinataria di: -fondi del governo che hanno consentito di attuare interventi per il decoro e la funzionalità degli edifici; -fondi comunali per interventi straordinari di copertura dei tetti.
SNV - Scuola: CTEE09000V prodotto il :07/10/2015 22:09:34
1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:CTEE09000V - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE CTEE09000V 54 93,1 4 6,9 100,0 - Benchmark* CATANIA 14.563 89,1 1.790 10,9 100,0 SICILIA 66.368 89,6 7.666 10,4 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
pagina 10
SNV - Scuola: CTEE09000V prodotto il :07/10/2015 22:09:34
pagina 11
1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:CTEE09000V - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° CTEE09000V
35-44 %
N°
-
0,0
CATANIA
165
SICILIA
651
ITALIA
15.369
45-54 %
N°
6
11,1
1,1
2.586
1,0
11.492
2,4
126.086
55+ %
N°
20
37,0
17,8
6.219
17,3
27.775
19,3
252.202
Totale %
TOTALE
28
51,9
100,0
42,7
5.593
38,4
100,0
41,8
26.450
39,9
100,0
38,7
258.364
39,6
100,0
- Benchmark*
SNV - Scuola: CTEE09000V prodotto il :07/10/2015 22:09:34 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:CTEE09000V - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE CTEE09000V 10,0 90,0 100,0
Istituto:CTEE09000V - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE CTEE09000V 5,4 94,6 100,0
pagina 12
SNV - Scuola: CTEE09000V prodotto il :07/10/2015 22:09:34
pagina 13
1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
CTEE09000V - Benchmark* CATANIA SICILIA ITALIA
Istituto:CTEE09000V - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 7 14,3 5 10,2 3 6,1 1.814 8.109 80.068
14,4 13,9 21,1
3.333 16.170 99.999
26,5 27,7 26,3
2.360 11.098 99.999
18,8 19,0 26,3
Oltre 10 anni N째
% 34
69,4
5.071 23.077 99.999
40,3 39,5 26,3
SNV - Scuola: CTEE09000V prodotto il :07/10/2015 22:09:34
pagina 14
1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
CATANIA SICILIA ITALIA
Incarico nominale
173 812 7.359
%
N° 90,6 92,0 84,4
% 1 11 126
N° 0,5 1,2 1,4
21 1.143
%
N° 0,0 2,4 13,1
% 1 6 43
N° 0,5 0,7 0,5
% 16 33 49
8,4 3,7 0,6
SNV - Scuola: CTEE09000V prodotto il :07/10/2015 22:09:34
pagina 15
1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: CTEE09000V
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 6 5,2 14,9 24,8 3,7 3,4 75,4 66,5 Da 2 a 3 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
SNV - Scuola: CTEE09000V prodotto il :07/10/2015 22:09:34
pagina 16
1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 18,7 20,1 41,8 41,2 3,7 9 35,8 29,7
Situazione della scuola: CTEE09000V
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Da 2 a 3 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La stabilità, l’età del corpo docente e l’elevata percentuale di docenti a T.I. consente di garantire esperienza professionale e continuità formativa ai discenti. Il corpo docente è disponibile alla formazione e all’innovazione didattica. È cresciuto nell’ultimo biennio il numero degli insegnanti specializzati nell’insegnamento della lingua inglese. Il Dirigente scolastico, stabile da due anni, appare disponibile a cogliere le esigenze provenienti dai docenti e dal territorio locale
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti hanno un’età media di 55 anni e nella maggioranza dei casi l’esperienza professionale maturata dal corpo docenti non è supportata da un titolo di studio superiore al diploma. Quasi tutti non sono in possesso di certificazione informatica. Esigui i fondi ministeriali per la formazione e l’aggiornamento.
SNV - Scuola: CTEE09000V prodotto il :07/10/2015 22:09:34
pagina 17
2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 CTEE09000V
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
115
98,3
79
100,0
107
100,0
106
100,0
121
100,0
CATANIA
10.834
96,1
11.307
97,3
11.330
97,2
11.651
97,6
11.414
97,0
SICILIA
47.340
96,3
49.213
97,1
49.249
97,3
50.371
97,4
50.005
97,1
546.233
97,8
552.562
98,2
542.662
98,4
550.434
98,5
547.326
98,3
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: CTEE09000V prodotto il :07/10/2015 22:09:34
pagina 18
2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 CTEE09000V
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
CATANIA
-
0,5
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
SICILIA
-
0,4
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
SNV - Scuola: CTEE09000V prodotto il :07/10/2015 22:09:34
pagina 19
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 CTEE09000V
% classe 1
classe 2
1
0,9
% classe 2
classe 3
1
1,3
% classe 3
classe 4
2
1,9
% classe 4
classe 5
% classe 5
1
1,0
-
0,0
- Benchmark* CATANIA SICILIA Italia
481
4,5
336
3,0
307
2,7
323
2,8
242
2,1
1.861
3,9
1.375
2,8
1.296
2,6
1.185
2,3
857
1,7
10.959
2,0
9.269
1,7
8.203
1,5
7.974
1,4
5.778
1,0
SNV - Scuola: CTEE09000V prodotto il :07/10/2015 22:09:34
pagina 20
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 CTEE09000V
% classe 1
classe 2
-
0,0
% classe 2
classe 3
1
1,3
% classe 3
classe 4
1
0,9
% classe 4
classe 5
-
0,0
% classe 5 -
0,0
- Benchmark* CATANIA SICILIA Italia
624
5,9
464
4,2
394
3,5
422
3,7
323
2,8
2.576
5,5
1.786
3,7
1.682
3,4
1.509
3,0
1.169
2,3
17.324
3,2
13.828
2,5
12.038
2,2
11.465
2,1
8.574
1,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per garantire il successo formativo degli alunni e per assicurare esiti uniformi tra le varie classi, la scuola si impegna sia nella formazione di classi eterogenee sia nella programmazione didattica per classi parallele . Vengono attivati percorsi di recupero e potenziamento per alunni con bisogni educativi speciali utilizzando ore di compresenza e docenti comunali operanti nella scuola. Il collegio dei docenti ha condiviso e deliberato i criteri per la valutazione degli apprendimenti e del comportamento. Bimestralmente si rilevano gli esiti degli apprendimenti degli alunni. Poco significativo il dato degli alunni non ammessi alla classe successiva. In calo il numero degli alunni con carenze formative rilevati in sede di scrutinio finale ed evidenziati nel Piano Annuale per l'Inclusione per il successivo anno scolastico.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Troppe variabili incidono sugli esiti di apprendimento: background familiare e culturale, capacitĂ individuale, numerositĂ , presenza di alunni H, con BES. Mancano delle prove strutturate e omogenee per interclasse con relativa tabella di valutazione.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: CTEE09000V prodotto il :07/10/2015 22:09:34
La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
pagina 21
5 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La nostra scuola non perde alunni da un anno all’altro. Nelle singole classi manca la distribuzione equilibrata per fasce di voto, la situazione è monitorata ogni bimestre e socializzata nel corso di incontri istituzionali. Per assicurare trasparenza, omogeneità nelle valutazioni disciplinari e per avviare gli alunni alla consapevolezza del significato attribuito al voto espresso in decimi, il collegio dei docenti ha deliberato i criteri per la valutazione degli apprendimenti e del comportamento. Nell’ ottica di una valutazione formativa e in considerazione dell’età evolutiva degli alunni, si è inteso promuovere il più possibile l’autostima e la fiducia in sé nei bambini e per tale motivo il Collegio dei docenti ha deliberato di non attribuire voti inferiori al 5. La presa di coscienza della mancanza di prove strutturate e omogenee per interclasse con relativa tabella di valutazione pone le premesse affinchè la criticità individuata sia superata con l’elaborazione della programmazione didattica per competenze per l’a.s.2015-2016.
SNV - Scuola: CTEE09000V prodotto il :07/10/2015 22:09:34
pagina 22
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: CTEE09000V - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Sicilia
Sud e Isole 56,5
2-Scuola primaria - Classi seconde
48,7
Prova di Matematica ITALIA
58,3
Punt. ESCS (*)
n/a
Sicilia
61,0
53,1
Punt. ESCS (*) 54,6
48,9
48,7 44,3
-14,2
44,1
-10,9
CTEE09001X II B
45,1
-13,2
48,9
-6,1
CTEE09001X II C
55,7
-2,8
52,7
-2,5
44,7
56,7
48,9
-6,2
CTEE09001X
53,9
n/a
ITALIA
CTEE09001X II A
5-Scuola primaria - Classi quinte
n/a
Sud e Isole 51,4
-11,6 n/a
Punteggio medio
61,0
n/a
n/a
n/a
56,7 -12,4
n/a
n/a
n/a
n/a
59,0
n/a
62,9
50,1 50,1
-8,4
CTEE09001X
44,6
CTEE09001X VA
n/a
n/a
n/a
n/a
53,6
-2,6
64,2
5,8
CTEE09001X VB
51,5
-4,7
54,8
-3,8
CTEE09001X VC
40,5
-15,7
44,2
-14,4
CTEE09001X VD
36,4
-19,8
42,5
-16,0
CTEE09001X VE
41,6
-14,6
45,7
-12,8
SNV - Scuola: CTEE09000V prodotto il :07/10/2015 22:09:34
pagina 23
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
CTEE09001X II A
14
3
1
3
2
10
5
4
2
1
CTEE09001X II B
12
5
5
4
1
8
10
4
1
3
CTEE09001X II C
9
3
6
5
5
5
9
4
7
3
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
CTEE09000V
44,9
14,1
15,4
15,4
10,3
30,3
31,6
15,8
13,2
9,2
Sicilia
31,4
14,7
13,5
15,6
24,9
31,5
23,1
11,0
13,9
20,4
Sud e Isole
28,6
14,2
13,3
15,9
28,0
28,6
22,5
10,7
14,7
23,5
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
CTEE09001X VA
5
10
6
0
1
1
6
8
4
2
CTEE09001X VB
8
5
4
3
0
4
10
2
2
0
CTEE09001X VC
16
4
3
0
2
15
6
0
2
0
CTEE09001X VD
16
2
1
0
1
10
8
1
0
0
CTEE09001X VE
12
4
3
1
0
13
7
2
0
0
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
CTEE09000V
53,3
23,4
15,9
3,7
3,7
41,7
35,9
12,6
7,8
1,9
Sicilia
37,2
19,8
13,7
15,0
14,4
33,8
22,1
17,8
12,8
13,6
Sud e Isole
30,9
20,3
14,9
16,1
17,8
28,3
22,0
19,0
15,0
15,7
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
SNV - Scuola: CTEE09000V prodotto il :07/10/2015 22:09:34
pagina 24
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico CTEE09000V 6,7 93,3 5,2 94,8 - Benchmark* Sud e Isole 14,7 85,3 16,1 83,9 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico CTEE09000V 16,9 83,1 37,1 62,9 - Benchmark* Sud e Isole 21,8 78,2 23,5 76,5 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Pur registrando risultati inferiori al dato regionale, rispetto all'anno scolastico precedente si rileva un miglioramneto significativo nei risultati di matematica soprattutto nelle classi quinte. Nelle prove standardizzate i comportamenti degli alunni e dei docenti sono stati corretti e ciò si rileva dall'assenza di cheating. I risultati ottenuti evidenziano una diminuzione della disparità di livello tra alunni meno/più dotati. Si è avviato nel corso dell'a.s. 2014/2015 l'analisi dei dati delle prove INVALSI ed è stata prodotta una scheda di autoanalisi per promuovere riflessione ed individuare lineee di miglioramento.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica ha raggiunto nell'anno scolastico 2013-14 risultati al di sotto/pari alla media regionale. Gli esiti tra le varie classi non sono uniformi.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
SNV - Scuola: CTEE09000V prodotto il :07/10/2015 22:09:34
pagina 25
2Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola si colloca al livello n.2 perchè riconosce le criticità derivanti dagli esiti delle prove standardizzate inferiori al dato regionale. Il percorso avviato all'interno della scuola di riflessione,di analisi dei dati e di individuazione di linee di miglioramento ha determinato un'attenzione maggiore da parte del corpo docente nell'adozione di strategie metodologiche finalizzate allo sviluppo della comprensione e della logica. A sostegno di ciò, la F.S. dedicata all'Autovalutazione d'Istituto ha elaborato schede di autoanalisi dei risultati INVALSI destinati ai docenti delle classi oggetto di rilevazione con spazi riservati alle proposte di miglioramento da socializzare e condividere con i docenti delle altre classi. Inoltre, il collegio ha aderito a concorsi e gare i cui contenuti disciplinari presentati con una didattica ludica si sono rivelati motivanti per gli alunni della della fascia di età interessata.
SNV - Scuola: CTEE09000V prodotto il :07/10/2015 22:09:34
pagina 26
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le competenze per l’esercizio della cittadinanza attiva sono state promosse continuamente nell’ambito di tutte le attività di apprendimento, utilizzando e finalizzando opportunamente i contributi che ciascuna disciplina può offrire. Sono stati programmati e realizzati progetti afferenti alle varie educazioni sia nella scuola dell'infanzia che nella scuola primaria. Punto di forza è stata la costituzione di un gruppo di ricerca per l'adozione sperimentale del modello nazionale di certificazione delle competenze. Il gruppo ha prodotto degli strumenti di osservazione-valutazione coerenti con la progettazione didattica d'istituto che ha consentito alle classi quinte, in via sperimentale, di utilizzare griglie di osservazione/valutazione di competenze di natura trasversale e nel contempo, ha avviato un percorso di revisione del curricolo che dovrà proseguire nel prossimo anno scolastico.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le competenze sviluppate sono state valutate solo attraverso le discipline di riferimento, per tutte le sezioni/classi del circolo ad eccezione delle classi quinte. Si notano in alcune classi differenze relative agli apprendimenti raggiunti.
Le competenze di cittadinanza degli alunni sono state valutate attraverso i seguenti indicatori: -autonomia - rispetto delle regole- socializzazione partecipazione impegno- interesse - consapevolezza- metodo di studio. Il livello di competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli alunni è più che buono. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: CTEE09000V prodotto il :07/10/2015 22:09:34
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 27
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'unità di autovalutazione riconosce che la scuola si situa a livello 5 perchè gli alunni nell'a.s. 2014/2015 hanno raggiunto un livello di competenze chiave e di cittadinanza più che buono per quanto riguarda i seguenti indicatori: -autonomia - rispetto delle regole- socializzazione -partecipazione impegno- interesse - consapevolezza- metodo di studio. Gli esiti che gli alunni raggiungono in termini di autonomia nello studio e buone capacità relazionali sono riconosciute dalle famiglie che, nel questionario genitori, alle affermazioni "Gli insegnanti aiutano mio figlio a sviluppare buone capacità relazionali" e "Mio figlio sta acquisendo un buon metodo di studio in questa scuola" esprimono valori positivi con percentuali superiori al 90%. Inoltre, è valutato positivamente il clima della scuola in riferimento al rapporto tra pari e tra alunni e insegnanti. Un gruppo di ricerca, costituito per l'adozione sperimentale del modello nazionale di certificazione delle competenze, ha prodotto strumenti utili ad una regolare osservazione per descrivere e attestare la padronanza progressivamente acquisita nelle competenze di cittadinanza da perfezionare e utilizzare nel prossimo anno scolastico. La rilevazione è stata attuata all’interno di progetti realizzati con il coinvolgimento anche di enti esterni e con uscite didattiche nel territorio. Inoltre, il gruppo ha fornito input positivi a tutti i consigli di intersezione/interclasse per apportare revisioni ed integrazioni al curricolo verticale di istituto per una progettazione didattica per competenze. Tale lavoro avviato nell’a.s. 2014/2015 dovrà proseguire nel prossimo anno scolastico.
SNV - Scuola: CTEE09000V prodotto il :07/10/2015 22:09:34
pagina 28
2.4 Risultati a distanza Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La nostra scuola è un circolo didattico e le informazioni relative Non è stato avviato con le scuole secondarie di 1° grado un ai risultati che gli alunni raggiungono nel successivo ordine di percorso comune di monitoraggio degli esiti. scuola sono acquisiti attraverso incontri di continuità tra il docente referente della nostra scuola primaria e i docenti referenti delle scuole secondarie di 1° grado presenti sul territorio e trovano conferma in quanto dichiarato dai genitori che iscrivono i fratelli/sorelle nella nostra istituzione scolastica .I risultati che gli alunni raggiungono sono più che buoni. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: CTEE09000V prodotto il :07/10/2015 22:09:34
Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
pagina 29
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Dalle informazioni ricevute dalle scuole secondarie di primo grado che accolgono gli alunni della nostra istituzione risulta che gli esiti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi alunni incontrano difficolta' di apprendimento e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto.Tali informazioni sono confermate dai genitori che hanno altri figli che frequentano la nostra scuola che continuano a scegliere e che consigliano perchè ne riconoscono la qualità e l'efficacia per gli aspetti pedagogici e didattici.
SNV - Scuola: CTEE09000V prodotto il :07/10/2015 22:09:34
pagina 30
3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: CTEE09000V
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 9,9 7,2 Medio - basso grado di 6,6 4,7 presenza Medio - alto grado di presenza 14 21 Alto grado di presenza 69,4 67,1 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
SNV - Scuola: CTEE09000V prodotto il :07/10/2015 22:09:34
pagina 31
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:CTEE09000V - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CTEE09000V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
89,3
92,3
89,3
Si
88,4
91,8
89
Si
85,1
88,6
85
Si
83,5
87
83,4
Si
83,5
85,3
81,3
Si
74,4
76,5
57,9
Si
90,1
87,6
80,7
Si
33,9
29,1
29,3
No
10,7
10,5
12,1
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola risponde ai bisogni formativi degli alunni e alle La carenza di risorse finanziarie riduce la realizzazione di tanti attese educative delle famiglie cosĂŹ come risulta dai questionari progetti curricolari ed extra-curricolari. genitori e questionario docenti. Il curricolo d'istituto individua i traguardi di competenze che gli alunni devono raggiungere nei diversi anni e le competenze trasversali di cittadinanza e costituzione, che sono alla base dei progetti didattici che si vogliono realizzare nel corso dell'anno scolastico.Le attivitĂ programmate dai docenti per l'ampliamento dell'offerta formativa rispondono pienamente al curricolo d'istituto. In tali progetti vengono esplicitati in modo chiaro obiettivi, abilitĂ e competenze da raggiungere.
Subarea: Progettazione didattica
SNV - Scuola: CTEE09000V prodotto il :07/10/2015 22:09:34
pagina 32
3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: CTEE09000V
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 6,6 5,6 Medio - basso grado di 17,4 19,4 presenza Medio - alto grado di presenza 34,7 34,5 Alto grado di presenza 41,3 40,5 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
SNV - Scuola: CTEE09000V prodotto il :07/10/2015 22:09:34
pagina 33
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:CTEE09000V - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CTEE09000V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
92,6
86,9
81,4
No
68,6
66,4
71,2
Si
96,7
91,1
86,4
No
60,3
66
64,1
Si
62,8
56,6
57,4
No
87,6
90,2
82,3
Si
62,8
65,8
58,6
Si
52,9
51,7
42,2
No
9,9
9,3
8,9
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola la programmazione annuale viene elaborata dai docenti riuniti per interclasse e per intersezione.I docenti effettuano la programmazione periodica quindicinale per la scuola primaria e mensile per l'infanzia. La programmazione viene elaborata per discipline con l'esplicitazione di attivitĂ , contenuti e metodologia adottata. L'analisi delle scelte adottate avviene tenendo conto delle risorse a disposizione della scuola e della situazione della classe. La revisione della progettazione tiene conto delle verifiche in itinere e delle osservazioni sistematiche. Si effettuano prove di ingresso, verifiche bimestrale degli apprendimenti con griglie di osservazione, analisi sistematica dei consigli di classe con schede di rilevazione delle aree di insufficienza per programmare attivitĂ di recupero.
Subarea: Valutazione degli studenti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La progettazione non prevede prove strutturate omogenee per interclasse con relative tabelle di misurazione oggettiva che permettano di valutare in maniera uniforme i livelli di padronanza degli apprendimenti.
SNV - Scuola: CTEE09000V prodotto il :07/10/2015 22:09:34
pagina 34
3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 22,3 24,3
Validi
Situazione della scuola: CTEE09000V
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Riferimento Nazionale % 30,9
13,2
13,7
18,9
64,5
62
50,2
Prove svolte in 3 o piu' discipline
SNV - Scuola: CTEE09000V prodotto il :07/10/2015 22:09:34
pagina 35
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: CTEE09000V
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 46,3 44,8 Prove svolte in 1 o 2 6,6 8,2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 47,1 46,9 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
SNV - Scuola: CTEE09000V prodotto il :07/10/2015 22:09:34
pagina 36
3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 42,1 40,5
Riferimento Nazionale % 36,9
9,1
9,1
15,6
48,8
50,4
47,5
Situazione della scuola: CTEE09000V
Prove svolte in 3 o piu' discipline
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel curricolo vengono valutate le conoscenze e le abilità acquisite, nonchè le competenze disciplinari e le competenze trasversali nell'ambito delle Educazioni afferenti a Cittadinanza e Costituzione. Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione nei diversi ambiti/discipline.Si lavora per interclasse e intersezione; ogni interclasse stabilisce quali competenze verificare e ogni classe struttura prove di verifica per discipline.Ogni team di classe, a seguito della verifica/valutazione, progetta interventi didattici per alunni con difficoltà.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non utilizza prove strutturate omogenee per interclasse. Non sono adottate ad oggi, criteri comuni di correzione delle prove. Non si fa riferimento a rubriche di valutazione. Emerge, anche se il dato non è maggioritario, la necessità di un maggiore confornto e scambio di materiali.
SNV - Scuola: CTEE09000V prodotto il :07/10/2015 22:09:34
pagina 37
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: CTEE09000V prodotto il :07/10/2015 22:09:34
La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 38
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La progettazione didattica promuove l'organizzazione degli appprendimenti in maniera progressivamente orientata ai saperi disciplinari; promuove inoltre la ricerca delle connessioni tra i saperi disciplinari attraverso le attività progettate nell'ambito delle programmazioni di Cittadinanza e Costituzione. Per la sua efficacia ha richiesto la condivisione e la collaborazione tra i docenti. Per tale motivo, cruciale è stato il coordinamento didattico svolto dai docenti coordinatori delle intersezioni/interclassi che si riuniscono con il Dirigente, la docente Vicaria e le Funzioni Strumentali al POF o con i docenti referenti delle educazioni di volta in volta coinvolti a seconda delle attività da sviluppare. Tale struttura organizzativa risulta funzionale alla circolazione delle informazioni e al controllo di gestione. Durante i momenti dedicati alla programmazione delle attività e alla verifica di quelle effettuate o in corso, gli insegnanti indicano eventuali modifiche o integrazioni da apportare. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze per le classi quinte. I docenti utilizzano strumenti bimestrali per il monitoraggio degli appprendimenti sia ai fini delle comunicazioni degli esiti alle famiglie che per la eventuale rimodulazione degli inteventi didattici programmati. Sulla base dei dati rilevati a seguito della somministrazione del questionario insegnanti si conferma l'utilizzo di modelli comuni ed emerge la necessità di una maggiore condivisione tra i docenti di strategie e metodi di intervento.
SNV - Scuola: CTEE09000V prodotto il :07/10/2015 22:09:34
pagina 39
3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi Situazione della scuola: CTEE09000V
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 71,9 79,3 Orario ridotto 7,4 4,7 Orario flessibile 20,7 15,9 Orario ridotto
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
SNV - Scuola: CTEE09000V prodotto il :07/10/2015 22:09:34
pagina 40
3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:CTEE09000V - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CTEE09000V modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
84,3
79,0
52,4
Si
32,2
41,5
62,4
Si
4,1
2,1
1,6
No
9,1
11,6
13,9
No
9,9
10,2
10,4
SNV - Scuola: CTEE09000V prodotto il :07/10/2015 22:09:34
pagina 41
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:CTEE09000V - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CTEE09000V modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
58,7
56,9
38,3
Si
76,9
81,8
89,8
Si
4,1
1,9
1,9
No
3,3
8,6
8,5
No
0,8
1,1
1,5
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola cura da anni gli spazi adibiti a laboratorio, spazi realizzati, grazie ai fondi strutturali europei, con i progetti FSEFESR. Sono state individuate figure di coordinamento per i vari laboratori: musicale, scientifico, informatico alunni/docenti. Tutti gli alunni fruiscono degli spazi laboratoriali. Quasi tutte le classi di scuola primaria sono fornite di supporti didattici(LIM, computer, casse acustiche) che i docenti cominciano ad utilizzare regolarmente. Il tempo scuola risponde alle esigenze di apprendimento degli alunni in quanto la scuola primaria unica sul territorio - differenzia l'offerta all'utenza offrendo corsi a tempo normale e un corso a tempo pieno.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Da alcuni anni, per problemi organizzativi, gli spazi laboratoriali sono stati ridimensionati e questo non ha consentito un ottimale uso di essi per tutti gli alunni. Solo alcune classi/sezioni sono dotate di una piccola biblioteca scolastica. Assente la figura, ormai indispensabile, dell'assistente tecnico. Le classi sono carenti di materiali utili per le attività espressive.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: CTEE09000V prodotto il :07/10/2015 22:09:34
pagina 42
La scuola si apre alla modernizzazione e all'innovazione con Occorre potenziare e migliorare la qualità dei servizi accessori progetti e adesione a concorsi dall'approccio didattico (palestra e laboratori) per poter rendere più sistematico il innovativo tra cui: AIPM-Giochi Matematici del Mediterraneo; ricorso a strategie didattiche innovative a tutti i docenti. Formac Educational-Olimpiadi di Grammatica; MIUR – CONI – CIP - Adesione Progetto nazionale “Sport di Classe”; Associazione Polisportiva Adernò ”Bravo a scuola… bravo a calcio”; Associazione Culturale “Laboratorio Simeto”-iniziative per la rivalutazione centro storico di Adrano; E-twinning; competenze digitali; GAL Etna-"Scuola in fattoria"; lezioni sul campo di educazione ambientale e salute. La collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalità didattiche innovative è stata promossa dalla scuola e se ne è colta la ricaduta positiva con l'organizzazione di incontri di formazione/informazione, anche avvalendosi della collaborazione di Enti esterni. La scuola è stata anche sede di tirocinio formativo. Questo ha favorito uno scambio sinergico tra l'Istituzione Scolastica e l'Università (contributo dei tirocinanti con metodologie didattiche coerenti con gli ultimi sviluppi della pedagogia contemporanea e dei docenti tutor con la professionalità e lo studio maturati nella scuola)
Subarea: Dimensione relazionale
SNV - Scuola: CTEE09000V prodotto il :07/10/2015 22:09:34
pagina 43
3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:CTEE09000V % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTEE09000V % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 40 55,3 53,4 Azioni costruttive n.d. 36,9 41,9 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 39,8 41,7 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:CTEE09000V % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTEE09000V % 100 n.d. n.d. 56,6 58,3 n.d. 43,5 53,1 n.d. 21,6 50,1
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:CTEE09000V % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTEE09000V % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 49 45,9 43,9 Azioni costruttive n.d. 32,1 35,2 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 30 28,5 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:CTEE09000V % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTEE09000V % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 49,4 50,4 49,8 Azioni costruttive 100 38,3 38,7 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 37,1 34,9 34,2
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: CTEE09000V prodotto il :07/10/2015 22:09:34
La scuola promuove la condivisione di regole di comportamento attraverso la realizzazione di progetti di Cittadinanza e Costituzione il cui filo conduttore è il rispetto delle regole nei vari contesti in cui ci si trova. Queste azioni risultano efficaci anche in presenza di comportamenti problematici. Le strategie adottate sono varie: assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e spirito di gruppo. Tutte queste attività sono riconosciute e comprese dalle famiglie; il dato positivo emerge dalle risposte date al "questionario genitori" somministato alla fine del corrente anno scolastico.
pagina 44
Nella scuola sussistono situazioni in cui le famiglie non collaborano con i docenti per la condivisione delle regole scolastiche, pertanto risulta difficile far acquisire all'alunno le regole di vita comunitaria. La scuola si propone di coinvolgere maggiormente tali famiglie con l'organizzazione di incontri e con l'assegnazione di incarichi di responsabilitĂ agli alunni.
SNV - Scuola: CTEE09000V prodotto il :07/10/2015 22:09:34
pagina 45
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La nostra valutazione è positiva perchè la scuola ha organizzato spazi e tempi per rispondere alle esigenze di apprendimento degli alunni, allestendo anche spazi laboratoriali che vengono usati da un buon numero di classi. Inoltre vengono privilegiate modalità didattiche innovative e il lavoro di gruppo. La scuola ha aderito a concorsi e iniziative che favoriscono un approccio didattico innovativo tra cui: AIPM-Giochi Matematici del Mediterraneo; Formac Educational-Olimpiadi di Grammatica; MIUR – CONI – CIP - Adesione Progetto nazionale “Sport di Classe”; Associazione Polisportiva Adernò ”Bravo a scuola… bravo a calcio”; Associazione Culturale “Laboratorio Simeto”-iniziative per la rivalutazione centro storico di Adrano; E-twinning; competenze digitali;GAL Etna-"Scuola in fattoria"; lezioni sul campo di educazione ambientale e salute. Gli alunni utilizzano le nuove tecnologie, realizzando ricerche e/o progetti.La scuola è anche sede di tirocinio formativo. Questo ha favorito uno scambio sinergico tra l'Istituzione Scolastica e l'Università quest'ultima attraverso il contributo dei tirocinanti con metodologie didattiche coerenti con gli ultimi sviluppi della pedagogia contemporanea, la prima attraverso l'esperienza professionale, lo studio e la ricerca maturata nella scuola dai docenti in servizio. Lo sviluppo delle competenze trasversali è stato promosseo attraverso la realizzazione di attività relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. Questo dato positivo emerge dalle risposte date al "Questionario Genitori" somministrato alle famiglie alla fine del corrente anno scolastico.
SNV - Scuola: CTEE09000V prodotto il :07/10/2015 22:09:34
pagina 46
3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Situazione della scuola: CTEE09000V
20,1
20,8
13,5
73,1
66
61,2
6,7
13,2
25,3
Nessuna o una azione fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola si pone come finalità l'inclusione degli alunni con Bisogni Educativi Speciali attraverso tutti i progetti e le attività che propone. L'azione dei docenti è incoraggiante verso tutti gli alunni e viene riconosciuta dalle famiglie. Inoltre utilizza laboratori espressivo-manipolativi per favorire l'inclusione degli alunni con disabilità,lavorando nel piccolo gruppo. Gli insegnanti curricolari e di sostegno lavorano in sinergia per la formulazione dei PEI e gli obiettivi prefissati vengono monitorati regolarmente. Per gli alunni BES, in accordo con la famiglia, sono formulati dei piani personalizzati dove vengono esplicitati i descrittori del funzionamento delle abilità, le strategie metodologiche didattiche, gli strumenti compensativi utilizzati.
Subarea: Recupero e potenziamento
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti rilevano che non sempre le famiglie sostengono con un rinforzo a casa quanto fatto a scuola o concordato nel PDP. La scuola non ha previsto un piano per l'integrazione e l'inserimento di alunni stranieri.
SNV - Scuola: CTEE09000V prodotto il :07/10/2015 22:09:34
pagina 47
3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:CTEE09000V - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CTEE09000V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
95
90,4
92,1
No
20,7
22,8
36
No No No No
6,6 45,5 9,9 20,7
7 41 10,3 22,4
6,9 24,6 8,4 16,2
No
9,1
8,8
14,5
Si
18,2
20,7
21
SNV - Scuola: CTEE09000V prodotto il :07/10/2015 22:09:34
pagina 48
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:CTEE09000V - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CTEE09000V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
81,8
77,1
76,9
No
17,4
16,6
21,9
Si
35,5
34,3
25,3
Si
52,1
52,4
36,9
No
19,8
22,6
14,8
Si
48,8
53,8
52,9
Si
75,2
70,2
40,7
No
2,5
3,9
5,4
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli alunni che presentano difficoltà di apprendimento sono quegli alunni che provengono da ambienti con svantaggi socioculturali. La scuola cerca di rispondere a tale situazione con progetti di recupero e potenziamento,nei quali gli alunni sono messi in condizione di lavorare nel piccolo gruppo utilizzando laboratori di informatica e laboratori espressivi. Gli esiti rilevati sono positivi, gli alunni si sentono maggiormente gratificati dai piccoli progressi e lavorano con più entusiasmo. La scuola si è impegnata per la valorizzazione delle eccellenze e per offrire nuove opportunità formative. A tal fine il Collegio ha deliberato di potenziare lo sviluppo delle competenze nella Madrelingua, nell'ambito logico - matematico con l'adesione alle Olimpiadi di Grammatica a cui hanno partecipato gli alunni di classe quinta e ai Giochi di Matematica destinati agli alunni di classe terza, quarta e quinta. E' stata introdotta la Lingua Inglese fin dalla Scuola dell'Infanzia ed è stato incrementato di un'ora lo studio della suddetta lingua nelle classi prime della Primaria. Il dato positivo è riconosciuto dalle famiglie ed emerge dai risultati del sondaggio somministrato ai genitori.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non tutti gli alunni raggiungono risultati positivi, perchè lo svantaggio socio-culturale non permette di colmare le tante lacune individuate. Inoltre le risorse professionali individuate per svolgere attività di recupero e potenziamento la maggior parte delle volte hanno dovuto prestare la loro attività per la copertura dei docenti assenti.
SNV - Scuola: CTEE09000V prodotto il :07/10/2015 22:09:34
pagina 49
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: CTEE09000V prodotto il :07/10/2015 22:09:34
pagina 50
L'unità di autovalutazione si riconosce in un livello positivo della Rubrica di Valutazione perchè molti attori della comunità scolastica e territoriale intervengono efficacemente nel processo di inclusione e differenziazione. La scuola, già da diversi anni elabora un piano di inclusione condiviso da docenti curricolari, di sostegno, insegnanti comunali. Il piano sintetizza e programma attività per alunni B.E.S. che coinvolgono le famiglie, A.S.P., Ente locale, assistenti igienico - sanitari, mantenendo sempre costante il rapporto con associazioni che operano nel territorio. La scuola ha realizzato per gli alunni che necessitano di inclusione attività mirate a colmare lacune esistenti e migliorarne l’apprendimento, anche se ci sono aspetti dell'organizzazione che potrebbero essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli alunni viene monitorato bimestralmente dal team degli insegnanti che operano nella classe. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli alunni e' ben strutturata. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di alunni destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati sono presenti in tutte le classi dove sono stati individuati alunni con difficoltà. In tali classi operano anche insegnanti comunali che si occupano di recupero.
SNV - Scuola: CTEE09000V prodotto il :07/10/2015 22:09:34
pagina 51
3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:CTEE09000V - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CTEE09000V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
96,7
96,3
97,5
Si
82,6
79,2
75,8
Si
92,6
94,4
95,7
Si
58,7
59,4
60,8
Si
71,1
72,3
75,7
Si
51,2
52
61,3
No
12,4
15,9
16,4
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si confermano le azioni svolte per la continuità dichiarate nel La scuola non monitora i risultati degli alunni nel passaggio tra questionario scuola. Gli incontri di continuità per la formazione gli ordini di scuola con dtrumenti formalizzati; fa riferimento delle classi prime sono realizzati con l'obiettivo di garantire allo scambio di informazioni tra docenti. un'equa distribuzione degli alunni per gruppi di livello rispettando i criteri stabiliti dagli organi collegiali della scuola. Viene rilevata la positività dei progetti accoglienza che la scuola realizza nei primi mesi dell'anno per l'inserimento degli alunni iscritti. Un punto di forza sono le attività di continuità realizzate tra alunni di scuola dell'Infanzia e alunni di classi prime e quinte per favorire un sereno ingresso nella scuola Primaria. La scuola offre percorsi formativi nel curricolo diversificati e realizza una didattica orientativa per tutti gli alunni ponendo attenzione agli aspetti cognitivi, emotivi e relazionali al fine di sviluppare in modo eqilibrato le potenzialità di ciascuno. Inoltre, la scuola organizza "Open Day" destinate alle famiglie per presentare la propria offerta formativa. La nostra scuola organizza incontri di informazione per i genitori con i docenti delle scuole secondarie di 1° grado del territorio per informare gli alunni delle classi quinte e le loro famiglie sulle relative offerte formative e organizza e favorisce la visita delle scuole da parte degli alunni accompagnati dai docenti.
SNV - Scuola: CTEE09000V prodotto il :07/10/2015 22:09:34
pagina 52
Subarea: Orientamento Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Lo sviluppo di tutti gli aspetti della personalità degli alunni avviene attraverso l'attuazione di una didattica orientativa sin dalla scuola dell'infanzia. Nella nostra scuola la ricchezza dei progetti curricolari a carattere trasversale consente lo sviluppo armonico di attitudini e di inclinazioni di ogni singolo alunno. Pertanto la scuola offre varie e articolate opportunità di crescita predisponendo e realizzando azioni che favoriscono la Continuità educativa e l’Orientamento fin dalle prime classi della scuola Primaria. Tutto ciò è apprezzato dalle famiglie come si evince dalle risposte positive date nel "Questionario genitori" alla domanda "Gli insegnanti curano gli interessi e le attitudini di mio figlio?".
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola per mancanza di risorse finanziarie non ha potuto realizzare tutti i progetti di ampliamento dell'offerta formativa a sostegno della didattica orientativa svolta durante le ore curricolari.
SNV - Scuola: CTEE09000V prodotto il :07/10/2015 22:09:34
pagina 53
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: CTEE09000V prodotto il :07/10/2015 22:09:34
pagina 54
Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione buono perchè nel passaggio dalla scuola dell'Infanzia alla scuola Primaria i docenti si incontrano per lo scambio di informazioni sui livelli di apprendimento degli alunni e sul loro grado di socializzazione. Questi incontri rappresentano una verifica sull'equa formazione delle classi prime della scuola Primaria. Il lavoro di continuità trova la sua realizzazione pratica nella progettazione di diversi incontri con gli alunni Infanzia/Primaria per lo svolgimento di attività comuni con il tutoraggio degli alunnidell'ultimo anno nei confronti di quelli in ingresso. La qualità delle attività proposte agli alunni è soddisfacente. Attraverso l'attuazione di offerta formativa diversificata, la scuola propone una didattica orientativa e favorisce lo sviluppo di tutti gli aspetti della personalità dell'alunno al fine di far conseguire progressivamente una prima conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Questo lavoro svolto dalla scuola è ben compreso dalle famiglie e trova riscontro nei dati rilevati dai questionari somministrati ai genitori di entrambi gli ordini di scuola.
SNV - Scuola: CTEE09000V prodotto il :07/10/2015 22:09:34
pagina 55
3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione dell'istituto e le priorità sono state definite chiaramente sia in sede di Consiglio di Circolo che in Collegio dei Docenti dopo un processo di condivisione e riflessione all'interno dei Consigli di Intersezione e di Interclasse. I documenti prodotti, confluiti nel Piano dell'Offerta Formativa Pof in versione integrale, brochure di sintesi, sono stati diffusi attraverso la pubblicazione nel sito della scuola. Inoltre,la socializzazione alle famiglie è avvenuta nell'ambito degli incontri istituzionali, con l'organizzazione di assemblee all'inizio dell'anno scolastico e nel corso delle giornate "Open Day".
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il processo di costruzione e di condivisione viene svolto consapevolmente ed efficacemente solo da un gruppo di docenti maggiormente sensibile che deve fungere da "traino" per tutti gli altri.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le azioni per il raggiungimento degli obiettivi vengono pianificate attraverso una progettazione unitaria che coinvolge tutto il personale della scuola e verificate periodicamente attraverso riunioni di staff (DS, responsabili ordini di scuola, Docenti F.S., referenti educaziono) allargate ai docenti coordinatori dei consigli d'interclasse/intersezione, con periodicità quindicinali per la scuola primaria e mensile per la scuola dell'infanzia. In alcuni incontri è presente il DSGA. Le riunioni sono utili alla riflessione su attività realizzate, alla pianificazione, alla rilevazione di criticità, alla diffussione capillare di comunicazioni e informazioni. Sono stati predisposti degli strumenti di controllo: - griglie di osservazione bimestrali per monitorare lo stato d'avanzamento dei progetti, per ricevere il feed-back ed eventualmente rimodulare gli interventi da realizzare. - questionari per la valutazione della qualità e dell'efficacia degli interventi e la realizzazione di opportuni adeguamenti. A seguito del processo di autovalutazione sono state individuate procedure operative per risolvere criticità individuate. Tutte le iniziative realizzate sono documentate sul sito web e socializzate durante gli incontri istituzionali alle famiglie che si dichiarano soddisfatte (fonte questionario genitori)
Subarea: Organizzazione delle risorse umane
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nelle riunioni di staff deve essere sistematica la presenza del DSGA. Bisogna elaborare strumenti di monitoraggio periodico sull'uso dei laboratori.
SNV - Scuola: CTEE09000V prodotto il :07/10/2015 22:09:34
pagina 56
3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: CTEE09000V
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 31,3 26,7 Tra 500 e 700 € 42,5 34,3 Tra 700 e 1000 € 20,1 28 Più di 1000 € 6 11 n.d. Meno di 500 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
SNV - Scuola: CTEE09000V prodotto il :07/10/2015 22:09:34
pagina 57
3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:CTEE09000V % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTEE09000V %
Riferimento Nazionale %
70,00
69,5
70
72,8
30,00
30,8
30,1
27,3
SNV - Scuola: CTEE09000V prodotto il :07/10/2015 22:09:34
pagina 58
3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:CTEE09000V % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTEE09000V % 59,65
60,1
61,4
Riferimento Nazionale % 70,4
SNV - Scuola: CTEE09000V prodotto il :07/10/2015 22:09:34
pagina 59
3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:CTEE09000V % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTEE09000V % 83,33
80,6
78,2
Riferimento Nazionale % 82,7
SNV - Scuola: CTEE09000V prodotto il :07/10/2015 22:09:34
pagina 60
3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:CTEE09000V % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTEE09000V %
14,71
28,9
28,3
Riferimento Nazionale %
22,8
SNV - Scuola: CTEE09000V prodotto il :07/10/2015 22:09:34
pagina 61
3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:CTEE09000V % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTEE09000V % 40,00
45,2
47,7
Riferimento Nazionale %
34,9
SNV - Scuola: CTEE09000V prodotto il :07/10/2015 22:09:34
pagina 62
3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:CTEE09000V - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTEE09000V Collegio dei docenti Si 97 95,3 90,5 Consiglio di istituto No 21,6 19,8 18,9 Consigli di classe/interclasse Si 29,9 28,8 34,3 Il Dirigente scolastico No 11,2 13,4 12,8 Lo staff del Dirigente No 9 8,2 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 11,2 15,4 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,2 7 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:CTEE09000V - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTEE09000V Si 79,9 78,9 No 65,7 63,9 No 0 1,1 No 25,4 24,7
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
8,2
9,6
10,6
Si
9,7
9
10
No
0
0
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:CTEE09000V - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTEE09000V Collegio dei docenti Si 61,2 66,2 51,3 Consiglio di istituto No 0,7 1,3 1,3 Consigli di classe/interclasse No 70,9 68 70,8 Il Dirigente scolastico No 2,2 6,2 5,9 Lo staff del Dirigente No 2,2 2,5 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 14,2 12,7 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 23,1 21,2 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:CTEE09000V - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTEE09000V Collegio dei docenti No 50 58,3 Consiglio di istituto No 2,2 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 50 43,1 Il Dirigente scolastico No 6,7 5,6 Lo staff del Dirigente No 6,7 4,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 55,2 58,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 11,2 12,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1
SNV - Scuola: CTEE09000V prodotto il :07/10/2015 22:09:34
pagina 63
Istituto:CTEE09000V - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTEE09000V Collegio dei docenti Si 90,3 91,5 89,9 Consiglio di istituto No 1,5 2 1,3 Consigli di classe/interclasse No 39,6 37,7 35,9 Il Dirigente scolastico No 10,4 12,1 13,2 Lo staff del Dirigente No 6,7 5,4 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 32,1 32 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 1,5 2,1 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:CTEE09000V - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTEE09000V Collegio dei docenti Si 78,4 81,9 77,3 Consiglio di istituto Si 71,6 70,9 67,3 Consigli di classe/interclasse No 2,2 2 2 Il Dirigente scolastico No 21,6 20,4 21 Lo staff del Dirigente No 3,7 4,2 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 11,9 9,3 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,2 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:CTEE09000V - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTEE09000V Collegio dei docenti No 17,2 20,8 24,1 Consiglio di istituto Si 63,4 64,5 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0,7 0,3 0,7 Il Dirigente scolastico Si 76,9 73,5 72,3 Lo staff del Dirigente No 16,4 19 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 3 3,3 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:CTEE09000V - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTEE09000V Collegio dei docenti Si 34,3 37,4 34 Consiglio di istituto No 0 0,7 0,6 Consigli di classe/interclasse Si 53,7 43,6 41,5 Il Dirigente scolastico No 24,6 24,5 22,5 Lo staff del Dirigente No 11,9 13,4 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 32,8 38,9 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 16,4 15,5 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
SNV - Scuola: CTEE09000V prodotto il :07/10/2015 22:09:34
pagina 64
Istituto:CTEE09000V - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTEE09000V Collegio dei docenti Si 92,5 93,8 90,5 Consiglio di istituto No 2,2 2,5 1,3 Consigli di classe/interclasse No 5,2 3,8 3,4 Il Dirigente scolastico No 32,8 36,1 42,8 Lo staff del Dirigente No 14,9 18 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 15,7 17,5 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 6 4,7 7,4
SNV - Scuola: CTEE09000V prodotto il :07/10/2015 22:09:34
pagina 65
3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:CTEE09000V % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTEE09000V %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
53,00
44,5
47,3
55,6
n.d.
0,7
1,9
2,6
22,08
30
28,5
24,3
24,92
26,5
23,2
18,5
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I compiti assegnati a docenti con incarichi di responsabilità sono ben definiti. Si è lavorato in sinergia per un'efficace e proficua realizzazione degli stessi. Per quanto riguarda i compiti del personale ATA anch'essi sono definiti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Tante volte il sovraccarico di lavoro di alcune funzioni non permette uno svolgimento proficuo dei compiti assegnati, pertanto sarebbe opportuna una ridistribuzione piĂš equa degli incarichi coinvolgendo altri soggetti.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:CTEE09000V - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CTEE09000V 10
6,79
7,32
Riferimento Nazionale 10,39
SNV - Scuola: CTEE09000V prodotto il :07/10/2015 22:09:34
pagina 66
3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:CTEE09000V - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CTEE09000V 418,80
6782,27
7517,76
Riferimento Nazionale 7851,74
SNV - Scuola: CTEE09000V prodotto il :07/10/2015 22:09:34
pagina 67
3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:CTEE09000V - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CTEE09000V 7,89
73,25
71,98
Riferimento Nazionale 84,12
SNV - Scuola: CTEE09000V prodotto il :07/10/2015 22:09:34
pagina 68
3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:CTEE09000V % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTEE09000V % n.d.
12,28
14,94
Riferimento Nazionale % 16,87
SNV - Scuola: CTEE09000V prodotto il :07/10/2015 22:09:34
pagina 69
3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:CTEE09000V - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato CTEE09000V progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
16,4
19
15,5
0
12,7
16,3
13,3
1
5,2
13,7
9,4
0
43,3
37,3
48,5
1
23,9
21,2
28,4
0
6
7
11,6
0
36,6
32,8
36,6
1
30,6
34,6
27,3
0
22,4
17,8
20,6
0
6,7
12,7
14,9
0 0
15,7 15,7
14,4 17,6
17 17,2
SNV - Scuola: CTEE09000V prodotto il :07/10/2015 22:09:34
pagina 70
3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:CTEE09000V - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CTEE09000V 0,67
1,2
1,1
Riferimento Nazionale 2,6
SNV - Scuola: CTEE09000V prodotto il :07/10/2015 22:09:34
pagina 71
3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:CTEE09000V % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTEE09000V % 73,78
42
40,3
Riferimento Nazionale %
39,7
SNV - Scuola: CTEE09000V prodotto il :07/10/2015 22:09:34
pagina 72
3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1
Progetto 2
Progetto 3
Istituto:CTEE09000V - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: CTEE09000V Il progetto 'Hello children', rivolto ai bambini della scuola dell'infanzia, ha avuto lo scopo di stimolare l'apprendimento di semplici espressioni e vocaboli di lingua inglese, con attivita' divertenti, creative e di ascolto. Il progetto mira a sensibilizzare gli alunni: a) sull'importanza della salute e della prevenzione; b) sull'importanza della nutrizione per il nostro organismo; c) corretto rapporto con la natura. I "Giochi Matematici" si rivelano utili come momento di avvicinamento alla cultura scientifica e di accrescimento della motivazione, perche' presentano la matematica in forma divertente ed accattivante.
SNV - Scuola: CTEE09000V prodotto il :07/10/2015 22:09:34
pagina 73
3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi Situazione della scuola: CTEE09000V
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 41,8 46,9 Basso coinvolgimento 23,9 25,3 Alto coinvolgimento 34,3 27,8
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Basso coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) C'è coerenza tra le scelte educative adottate e l'allocazione delle La mancanza di risorse finanziarie non ha permesso la modeste risorse economiche. realizzazione di tutti i progetti relativi all'ampliamento Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute dell'offerta formativa cosÏ come era stata progettata. prioritarie dalla scuola. Il controllo della gestione delle risorse viene effettuato anche con l'ausilio di dati e informazioni forniti dal Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi. I contributi volontari delle famiglie, sia pure di valore esiguo, sono utilizzati per l'arricchimento dell'offerta formativa.
SNV - Scuola: CTEE09000V prodotto il :07/10/2015 22:09:34
pagina 74
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La missione e le priorita' sono ben definite. L'aspetto pedagogico-educativo del servizio d'istruzione è stato oggetto di riflessione del Collegio Docenti; le linee d'indirizzo sono state chiaramente definite in sede di Consiglio di Circolo e in coerenza con esse è stato elaborato e approvato il POF. Tutte le scelte sono condivise nella comunita' scolastica e ampiamente socializzate alle famiglie. A nostro avviso, uno sforzo ulteriore di comunicazione deve essere effettuato all'inizio dell'anno scolastico e alla fine con assemblee di classe. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. A queste si sommano i contributi volontari delle famiglie per i viaggi d'istruzione e la realizzazione delle attività di arricchimento dell'offerta formativa.
SNV - Scuola: CTEE09000V prodotto il :07/10/2015 22:09:34
pagina 75
3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:CTEE09000V - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CTEE09000V n.d.
1,7
1,9
Riferimento Nazionale 2,3
SNV - Scuola: CTEE09000V prodotto il :07/10/2015 22:09:34
pagina 76
3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:CTEE09000V - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato CTEE09000V progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
6,7 0
11,3 3,3
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
10,4
8,7
15,3
0
2,2
3,8
5,6
0
19,4
19,8
21,1
0
46,3
39,1
46
0
9
13,4
16,5
0
0
0,3
2,2
0 0
1,5 6
0,8 9
1,2 9,8
SNV - Scuola: CTEE09000V prodotto il :07/10/2015 22:09:34
pagina 77
3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:CTEE09000V % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTEE09000V % n.d.
40,9
36,9
Riferimento Nazionale %
34,1
SNV - Scuola: CTEE09000V prodotto il :07/10/2015 22:09:34
pagina 78
3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:CTEE09000V - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CTEE09000V n.d.
41,2
43,1
Riferimento Nazionale 36,8
SNV - Scuola: CTEE09000V prodotto il :07/10/2015 22:09:34
pagina 79
3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:CTEE09000V - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CTEE09000V n.d.
0,5
0,5
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola rileva attraverso questionari le esigenze formative del personale che opera in essa. I temi per la formazione che la scuola ha promosso in questi ultimi anni hanno riguardato curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche. Le suddette tematiche sono state proposte per rispondere alle esigenze formative del personale scolastico, docente e ATA, e per migliorarne le competenze. La qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola è stata sempre piÚ che buona, come anche la loro ricaduta nell'attivita' ordinaria della scuola stessa. Si promuove la costituzione di gruppi di lavoro su tematiche ritenute necessarie all'organizzazione della scuola.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) A causa della carenza di risorse finanziarie, la scuola non riesce a soddisfare tutte le esigenze formative del personale e, quindi, promuove corsi di autoformazione attraverso la costituzione di gruppi di lavoro che in alcuni casi richiedono grossi investimenti in termini di tempo.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha raccolto i curriculum con le competenze del personale individuato a svolgere incarichi. Sono state valorizzate le competenze di coloro che hanno fatto richiesta per lo svolgimento di incarichi per una migliore gestione delle medesime.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non possiede un archivio che raccolga i dati di tutto il personale. Pertanto si propone di raccogliere le competenze di tutto il personale con una scheda di rilevazione.
SNV - Scuola: CTEE09000V prodotto il :07/10/2015 22:09:34
pagina 80
3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:CTEE09000V - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi CTEE09000V per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
No
58,2
60,5
53,5
Si
61,9
60,9
61,1
Si
50
48,9
48,9
No No Si Si No No Si Si
52,2 58,2 64,2 76,9 22,4 27,6 70,9 80,6
62,7 65,7 69,3 81,9 27,3 30,7 77,6 83,7
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
SNV - Scuola: CTEE09000V prodotto il :07/10/2015 22:09:34
pagina 81
3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: CTEE09000V
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 8,2 7 indicato Bassa varietà (fino a 3 16,4 11,8 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 21,6 22,2 argomenti) Alta varietà (più di 6 53,7 59 argomenti) Media varieta' (da 4 a 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
SNV - Scuola: CTEE09000V prodotto il :07/10/2015 22:09:34
pagina 82
3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:CTEE09000V % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi CTEE09000V % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
0
7,1
7
6,9
14
7,8
8,5
9,9
14
5,9
6,3
6,6
0 0 4 14 0 0 54 13
4,8 3,2 3,2 6,2 3,7 3,3 6,5 9,1
7,8 4,6 4,1 6,2 4 4,2 7,7 9,4
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro con diverse modalita' organizzative: gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, intersezioni, commissioni di lavoro. Questi gruppi di lavoro producono materiali e documenti utili alla scuola.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola, per mancanza di locali adeguati, non è in grado di mettere a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni/classi). La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta, in parte, adeguata.
SNV - Scuola: CTEE09000V prodotto il :07/10/2015 22:09:34
pagina 83
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Numerosi sono stati i momenti di formazione in servizio previsti e realizzati nell'ultimo biennio che hanno visto coinvolti sia il personale ATA che il personale docente. Lo sviluppo professionale mira a consolidare e aggiornare le competenze del personale della scuola al fine di realizzare, attraverso la crescita dei singoli e la loro valorizzazione personale e professionale, il miglioramento del 3°Circolo Didattico “San Nicolò Politi” nel suo complesso e, conseguentemente, dei risultati degli alunni. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti pochi spazi fisici per la condivisione di materiali didattici, e la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' percepito come presente ma non diffuso.
SNV - Scuola: CTEE09000V prodotto il :07/10/2015 22:09:34
pagina 84
3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: CTEE09000V
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 20,9 Bassa partecipazione (1-2 reti) 52,2 Media partecipazione (3-4 21,6 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 5,2
Riferimento Regionale % 16,7 47,2
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
25,3
28,7
10,8
16,7
Media partecipazione (3 - 4 reti)
SNV - Scuola: CTEE09000V prodotto il :07/10/2015 22:09:34
pagina 85
3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: CTEE09000V
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 61,3 28,3 10,4
Riferimento Regionale % 61,4 26,1 12,5
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
SNV - Scuola: CTEE09000V prodotto il :07/10/2015 22:09:34
pagina 86
3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: CTEE09000V
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 19,8 18,8 Bassa apertura 4,7 5,9 Media apertura 15,1 15,3 Alta apertura 60,4 60 n.d. Bassa apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
SNV - Scuola: CTEE09000V prodotto il :07/10/2015 22:09:34
pagina 87
3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:CTEE09000V - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti CTEE09000V per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 2 1
38,8 25,4
43,8 29,1
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
0
11,2
10,3
18,7
0 0 0
17,9 0,7 34,3
13,7 3,9 45,1
7 6,9 44,3
SNV - Scuola: CTEE09000V prodotto il :07/10/2015 22:09:34
pagina 88
3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:CTEE09000V - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti CTEE09000V per motivo) per motivo) 0
11,9
21,2
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
1
14,9
13,7
24
0
65,7
71,4
74,2
0
9,7
11,6
10,1
2
20,9
22,5
21,1
SNV - Scuola: CTEE09000V prodotto il :07/10/2015 22:09:34
pagina 89
3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:CTEE09000V - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti CTEE09000V per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0
26,1 23,1
29,1 29,4
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
1
33,6
38,4
44,3
0
14,2
18,1
16,7
0
7,5
11,6
9,7
0
6,7
6,2
12
0
19,4
24,8
30,5
0
2,2
2,9
20,2
2 0
17,2 6
18,3 9,6
20,8 7,5
SNV - Scuola: CTEE09000V prodotto il :07/10/2015 22:09:34
pagina 90
3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: CTEE09000V
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 8,2 9,3 Bassa varietà (da 1 a 2) 26,9 26 Medio - bassa varietà (da 3 a 50 47,2 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 13,4 16,5 Alta varietà (piu' di 8) 1,5 1 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
SNV - Scuola: CTEE09000V prodotto il :07/10/2015 22:09:34
pagina 91
3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:CTEE09000V - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTEE09000V Si 29,1 27,1 Si 49,3 50,2 No 3,7 5,2 No 25,4 26,6 No 17,2 16,3 Si 57,5 56,2
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
Si
53
58
57,6
No No Si
50,7 27,6 23,9
48,7 36,4 17,8
60,8 45,4 16,6
SNV - Scuola: CTEE09000V prodotto il :07/10/2015 22:09:34
pagina 92
3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:CTEE09000V - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione CTEE09000V scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 64,2 69,3 65 rappresentanti del territorio
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha sempre attivato accordi di rete e collaborazioni con soggetti sia pubblici che privati per arricchire l'offerta formativa e favorire l'integrazione nel territorio. Ha anche avanzato delle proposte su progetti da realizzare. La ricaduta, che la collaborazione con soggetti esterni ha avuto sull'offerta formativa, è più che positiva. Nella realizzazione dell'offerta formativa e delle iniziative rivolte agli alunni, nell'a.s. 2014-15 è stato confermato un rapporto articolato di collaborazione con i seguenti Enti e/o Istituzioni: ASP 3, Comune di Adrano,Corpo Forestale, Corpo Polizia Municipale, Biblioteca Comunale , Protezione Civile Adrano, CONI , MIUR, Associazione Polisportiva Adernò, Associazione Culturale “San Nicolò Politi”, Associazione Culturale “Laboratorio Simeto”, TELETHON Sono stati firmati i seguenti Protocolli di Intesa e Convenzioni: 1)Osservatorio d’area in materia di prevenzione e recupero del disagio minorile e della dispersione scolastica. 2)Accordo di rete “Adrano in FormAzione” per formazione docenti sulle Indicazioni Nazionali 2012 3)Convenzione con l’associazione Polisportiva Adernò per la realizzazione di attività di calcio e motricità ludica destinate agli alunni della scuola. 4)Convenzione con l’Università KORE di Enna e con l’Ente Superiore di Teologia per attività di tirocinio. 5)Convenzione con ICS Capo d'Orlando per l’acquisto di LIM
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) A volte il territorio non ha risposto in maniera adeguata alle esigenze della scuola per motivi contingenti e per una tempistica non sempre congruente con le fasi operative richieste dai progetti.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:CTEE09000V % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTEE09000V % 12,61
21,3
22,9
Riferimento Nazionale % 23
SNV - Scuola: CTEE09000V prodotto il :07/10/2015 22:09:34
pagina 93
3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: CTEE09000V
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 4,7 3,1 Medio - basso livello di 27,1 27,8 partecipazione Medio - alto livello di 51,9 49,9 partecipazione Alto livello di partecipazione 16,3 19,2 Medio - alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
SNV - Scuola: CTEE09000V prodotto il :07/10/2015 22:09:34
pagina 94
3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:CTEE09000V - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CTEE09000V 5,00
8
7
Riferimento Nazionale 12,3
SNV - Scuola: CTEE09000V prodotto il :07/10/2015 22:09:34
pagina 95
3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 13,4 9 Medio - alto coinvolgimento 73,9 77 Alto coinvolgimento 12,7 14,1
Situazione della scuola: CTEE09000V
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le famiglie sono state coinvolte nella definizione dell'offerta formativa innanzitutto in seno agli organi istituzionali elettivi (rappresentanti nel Consiglio di Circolo e nei Consigli di interclasse e d'intersezione)e sono state valorizzate le loro proposte. Insieme ad essi sono state definite forme di collaborazione per la realizzazione di interventi formativi. Sono stati altresì coinvolti nella revisione del Regolamento d'istituto, e di altri documenti rilevanti per la vita scolastica. La scuola ha realizzato anche interventi e progetti rivolti ai genitori (incontri formazione/informazione). La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Bisognerà lavorare per rendere esplicita e partecipata la dichiarazione dell’operato della scuola. In particolare dovrà essere condiviso il Patto Educativo tra docente e allievo in modo tale da coinvolgere l’intero Consiglio di intersezione, di interclasse, gli organi Collegiali, i genitori, gli Enti esterni preposti o interessati al servizio scolastico. Potrebbe essere utile formalizzare in un documento la definizione di ruoli e compiti dei diversi attori coinvolti nel processo di educazione e formazione degli alunni. Inoltre, è necessario far comprendere che le famiglie devono affiancare nel rispetto del loro ruolo, il lavoro della scuola (far eseguire i compiti a casa, educare al rispetto dei beni della scuola e al rispetto tra pari, ecc.). Poco usate tutte le funzionalità del software per le comunicazioni online.
SNV - Scuola: CTEE09000V prodotto il :07/10/2015 22:09:34
pagina 96
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha sempre attivato accordi di rete e collaborazioni con soggetti sia pubblici che privati per arricchire l'offerta formativa e favorire l'integrazione nel territorio. Ha instaurato con le strutture di governo territoriale rapporti di collaborazione e di consultazione. Ha anche avanzato delle proposte su progetti da realizzare. La ricaduta che la collaborazione con soggetti esterni ha avuto sull'offerta formativa è stata sempre positiva. Nel rispetto delle competenze e dei ruoli specifici, ha ricercato la cooperazione ed il sostegno dei genitori per il conseguimento di comuni obiettivi. Tale rapporto non si è esaurito nello scambio di informazioni inerenti il bambino, le sue esperienze e le sue abitudini ma è stato improntato alla ricerca di una linea educativa comune, alla condivisione dei valori. Le famiglie partecipano attivamente alla vita della scuola e contribuiscono operativamente alla realizzazione delle iniziative progettate. Funzionale a tale scopo è stato l'apporto della componente genitori del Consiglio di Circolo che ha anche organizzato autonomanente forme di consultazione o di informazione sulle decisioni assunte affinchè meglio se ne comprendessero le ragioni.
SNV - Scuola: CTEE09000V prodotto il :07/10/2015 22:09:34
pagina 97
5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)
Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Garantire a tutti gli alunni Migliorare gli esiti della scuola adeguata acquisizione delle e ridurre il divario rispetto alla competenze nella LINGUA media nazionale. ITALIANA e nella MATEMATICA in riferimento alle prove Invalsi.
Competenze chiave e di cittadinanza
Garantire a tutti gli alunni adeguato sviluppo delle competenze trasversali
Promuovere la pratica consapevole della cittadinanza attiva attraverso percorsi di educazione con impianti valoriali condivisi.
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) I dati della valutazione interna e il confronto con gli esiti INVALSI rilevano criticità, disparità e incongruenze nella progettazione e nella valutazione. I risultati delle prove standardizzate nazionali negli anni precedenti sono stati al di sotto o al limite pari a quelli della zona di appartenenza rispetto alle scuole con lo stesso background socio-culturale. Per tale motivo è stata individuata la priorità indicata nel punto 2. Siamo convinti che puntare allo sviluppo delle competenze degli alunni negli ambiti disciplinari individuati, attraverso una progettazione mirata e adeguate strategie metodologiche, può consentire di far raggiungere esiti almeno pari alla media dell'area geografica di appartenenza. Inoltre, si ritiene fondamentale proseguire e completare il lavoro sulla promozione delle competenze chiave e di cittadinanza già avviato negli anni precedenti (priorità punto 3). Ciò nella convinzione che mobilitare e orchestrare le risorse di ciascun alunno (conoscenze, abilità, atteggiamenti, emozioni) può consentire di affrontare efficacemente le situazioni che la realtà quotidianamente propone, in relazione alle potenzialità e attitudini di ciascuno.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Revisionare il curricolo verticale e rendere esplicito il curricolo di cittadinanza e costituzione. Costruire percorsi multidisciplinari per dare senso all’apprendimento contestualizzandolo nell’esperienza. Costruire prove standardizzate per classi parallele e calendarizzare le somministrazioni.
SNV - Scuola: CTEE09000V prodotto il :07/10/2015 22:09:34
Ambiente di apprendimento
Inclusione e differenziazione
pagina 98
Elaborare strumenti di valutazione delle competenze e utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per le discipline nella scuola primaria. Creare degli spazi di apprendimento stimolanti, finalizzati al miglioramento delle conoscenze nelle discipline. Estendere a tutte le classi a T.P. e alle classi 2^, 3^, 4^ e 5^, compatibilmente con la dotazione presente, l'uso delle LIM nell'apprendimento. Arricchire il curricolo con attività didattiche in ambienti efficaci : didattica laboratoriale, concorsi con chiari scopi educativi e formativi Valorizzare il territorio locale e l’esperienza attiva e concreta in contesti significativi e reali per l'allievo. Individuare un docente con incarico di funzione strumentale di supporto ai 2 ordini di scuola Elaborare un piano di integrazione alunni stranieri Predisporre moduli di intervento didattico (durante l'anno e in alcune fasi particolari) finalizzati al recupero e potenziamento organizzazione flessibile dell'orario scolastico e previsione di laboratori di recupero e potenziamento
Continuita' e orientamento
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Mappatura delle competenze dei docenti Miglioramento delle competenze del personale attraverso processi di formazione, autoformazione e laboratori di ricerca/azione Incremento del numero dei docenti che utilizzano le tecnologie presenti in istituto Condivisione delle attivitĂ sperimentate.
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle prioritĂ (max 1500 caratteri spazi inclusi)
SNV - Scuola: CTEE09000V prodotto il :07/10/2015 22:09:34
pagina 99
Le priorità individuate impongono una revisione del curricolo verticale e un’innovazione nella didattica. Il lavoro di revisione è finalizzato a una progettazione di didattica per competenze. Si formeranno gruppi di lavoro per classi parallele; decisivo sarà il contributo di ogni docente, il supporto dello staff e dei coordinatori d’interclasse/intersezione che supervisioneranno la coerenza e la fattibilità dell’azione. Costante sarà l'attenzione al personale, valorizzandone l’impegno e promuovendo il coinvolgimento nei processi di formazione. La progettazione e la realizzazione di spazi di apprendimento stimolanti favorirà il miglioramento delle competenze disciplinari e delle competenze chiave e di cittadinanza di ogni alunno. Saranno privilegiate metodologie che valorizzano la dimensione relazionale e l'apprendimento sociale (peer - toutoring, laborialità, approccio collaborativo, apprendimento sociale in contesto significativo, discussione, compiti esperti). La presenza di laboratori e di una buona dotazione tecnologica sarà di aiuto nella realizzazione di ambienti di apprendimento efficaci . Infine, l’'utilizzazione di criteri di valutazione omogenei e condivisi per le discipline nella scuola primaria sarà utile a orientare e riorientare la progettazione didattica per garantire esiti uniformi e la calendarizzazione di simulazioni di prove standardizzate consentiranno agli alunni di affrontare con maggiore sicurezza e competenza le prove INVALSI .