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Rapporto Autovalutazione Scuola BENEDETTO CROCE

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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - PAPS100008 BENEDETTO CROCE

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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS

PAPS100008 Liceo PAPS100008 II A II B II C II D II E II G II H II I II M II N II P II Q

1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano Alto Medio Alto Alto Alto Alto Alto Alto Alto Medio Alto Medio Alto Alto Alto Medio Alto


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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo SICILIA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) PAPS100008 0.8 0.5 0.7 0.5

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La provenienza socioeconomica e culturale degli studenti del Liceo "B. Croce" di Palermo (1481 distribuiti in 68 classi e 3 plessi) si attesta nel complesso su livelli medio-alti: in generale, il 50% ca appartiene a famiglie con doppio reddito, il resto proviene da famiglie monoreddito, mentre un'esigua percentuale da famiglie svantaggiate, che hanno perso il lavoro o che versano in situazione di precariato. La gran parte degli alunni risiede nei quartieri maqueda-oreto-policlinico-bonagiamezzomonreale, nonché nei comuni dell'hinterland palermitano (monreale, altofonte, villabate, ficarazzi, bolognetta, marineo, piana degli albanesi, villafrati). L'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana si attesta al 2 % del totale e proviene perlopiù dal quartiere Albergheria, situato nel centro storico di Palermo, nel quale insistono ancora numerose sacche di povertà e degrado culturale. La particolare situazione dell'istituto permette di individuare, come opportunità, la ferma convinzione da parte delle famiglie che gli studi liceali contribuiscano fortemente alla conquista di una formazione globale della persona e che, in particolare, quelli di indirizzo scientifico consentano ai giovani di potere accedere al numero maggiore di facoltà universitarie e, di conseguenza, agli orizzonti lavorativi più ampi. Un’ulteriore specificità dell’istituto sta nelle due sezioni ospedaliera e carceraria, che offrono un prezioso sostegno ad un’utenza in situazione di forte disagio.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Si individuano, tuttavia, anche in relazione all’estrema eterogeneità delle provenienze socio-culturali degli allievi, delle limitazioni nella carenza, riscontrata in alcune famiglie, di un adeguato sostegno nello studio ai figli per mancanza di tempo e/o di strumenti culturali collegati a mezzi socioeconomici adeguati. Il liceo Croce si è posto, quindi, sempre l'obiettivo di colmare tali lacune con una progettazione educativo-didattica che miri al recupero delle competenze disciplinari, all'inclusione, all'accoglienza e alla promozione culturale dei suoi studenti. Coerentemente a tali scelte, l’istituto promuove costantemente una notevole mole di attività volte allo sviluppo negli alunni di una coscienza civica ed ecologica e di una sensibilità artistico-espressiva: attività teatrali, incontri con autori, con magistrati, visite guidate a beni artistici, architettonici, archeologici, viaggi di istruzione, stages all’estero per l’approfondimento delle lingue europee e per il conseguimento delle relative certificazioni, stages natura e ambiente, implementazione dei laboratori di chimica, biologia, fisica, robotica, attività di alternanza scuola-lavoro, di simulazione d’impresa, partecipazione a gare e a certamina, preparazione ai test per l’accesso alle facoltà universitarie. Consapevoli della preziosa opportunità che la scuola offre, gli allievi partecipano a tali iniziative con grande entusiasmo, conseguendo risultati soddisfacenti, talora eccellenti.


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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)


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Il Liceo “B. Croce” insiste su un territorio molto ampio: la sede centrale si trova nell’antichissimo quartiere Albergheria, il cui centro è rappresentato dal mercato storico di Ballarò. Esso presenta una realtà molto critica: degrado fisico degli edifici, famiglie numerose, lavoro precario, scarsa cultura e dispersione scolastica, disagio socioeconomico, diffusa illegalità, forte presenza di extracomunitari. Le due succursali dell’istituto si collocano, invece, nei pressi del Policlinico e del Tribunale-via D’Ossuna, zone che presentano una situazione più eterogenea: generalmente sono abitate da piccoli commercianti e artigiani, da un tessuto impiegatizio legato alle professioni sanitarie o giuridiche, da studenti universitari, ma vi si rilevano anche nuclei a forte degrado socioeconomico e a notevole impatto mafioso. Fortissima e capillare, tuttavia, è la presenza di enti e associazioni attive sul territorio che promuovono, insieme alle scuole e alle parrocchie del distretto, una forte azione di cooperazione, partecipazione e interazione sociale: primi fra tutti, i Centri Sociali Santa Chiara, Astalli, S. Francesco Saverio, l’Ass. Teatro Atlante, Biblioteca e Teatro delle Balate, Ass. Photofficine, Centro Poveda e Ass. Apriti il cuore. Con la maggior parte di tali istituzioni il Liceo Croce intrattiene fitte e costanti relazioni di collaborazione e progetti culturali in rete.

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La particolare collocazione territoriale in cui insiste il Liceo Croce non favorisce sempre un proficuo rapporto con il tessuto sociale circostante: il prevalente degrado ambientale e culturale, la forte dispersione scolastica, evidente soprattutto negli ordini scolastici inferiori, gli episodi di violenza su minori e la diffusione del fenomeno dell’usura delineano certamente un quadro sociale difficile. Anche la presenza di gruppi di extracomunitari provenienti dal Bangladesh, Sri Lanka, Cina, Tunisia, Ghana, Romania, Marocco, che spesso sono mal integrati con il resto della popolazione, aggrava un panorama già fortemente compromesso. La presenza delle Istituzioni dello Stato, purtroppo, spesso non riesce a farsi sentire. La scuola resta, così, insieme alle associazioni di volontariato laiche e religiose, l’unico baluardo di legalità, l’unica alternativa educativa e socializzante, che prospetta i valori di solidarietà, giustizia e pace. Il grande senso di responsabilità e di cooperazione dell’intera comunità scolastica sono l’unico salvagente per un territorio difficile e abbandonato; il lavoro di équipes psicopedagogiche di sostegno alle attività ordinarie offrono un valido aiuto in caso di situazioni di disagio psichico e di difficoltà di apprendimento che spesso vanno collegate direttamente a problemi di ordine socioeconomico.


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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:PAPS100008 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

Funzionamento generale

Spese Pulizia

Risorse per retribuzione accessoria

Risorse per supplenze brevi

Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa

Totale

STATO

Gestiti dal Ministero

0,00

0,00

58.162,00

15.800,00

6.438.436,00

69.941,00

0,00

6.582.339,00

STATO

Gestiti dalla scuola

0,00

61.644,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

61.644,00

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

27.631,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

27.631,00

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

233.056,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

233.056,00

43.048,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

43.048,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

145.161,00

145.161,00

264.289,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

264.289,00

REGIONE UE ALTRI PRIVATI

Istituto:PAPS100008 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

% Funzionamento generale

% Spese Pulizia

% Risorse per retribuzione accessoria

% Risorse per supplenze brevi

% Stipendi Personale di Ruolo

% Stipendi Personale Supplente

% Ampliamento Offerta Formativa

% Totale

STATO

Gestiti dal Ministero

0,0

0,0

0,8

0,2

87,5

1,0

0,0

89,5

STATO

Gestiti dalla scuola

0,0

0,8

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,8

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

0,4

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,4

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

3,2

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

3,2

REGIONE

0,6

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,6

UE

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

2,0

2,0

ALTRI PRIVATI

3,6

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

3,6


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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: PAPS100008

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

29,8

31,5

28,5

45,6

47,8

44,1

24,6

20,7

27,4

Certificazioni rilasciate parzialmente


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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 52,6 61,8 Totale adeguamento 47,4 38,2

Situazione della scuola: PAPS100008

Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9

Totale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L’istituto conta su diversi finanziamenti statali: risorse per stipendi del personale supplente, supplenze brevi, retribuzioni accessorie, spese di pulizia, cui si aggiungono fondi regionali per il funzionamento generale, contributo volontario versato dalle famiglie, contributo viaggi di istruzione, fondi UE per i progetti PON. In particolare, con i fondi FSE ordinari sono stati effettuati, nell’a.s. 2013-14, 3 progetti C1 per il conseguimento delle certificazioni di lingua inglese, 3 F2 per il recupero nelle materie scientifiche, 1 D1 per la formazione docente sull’uso delle LIM e dei tablet; sono stati finanziati due stages straordinari C1 di lingua inglese e spagnola. In ordine ai Piani FESR, la scuola ha ricevuto fondi per l’adeguamento delle rete wireless e per l’acquisto di 144 tablet da consegnare ai docenti per usare il registro elettronico. E’ stato attivato un corso CLIL. Risorse materiali: i tre plessi della scuola hanno caratteri diversi: la sede centrale è un edificio storico, il plesso corazza è una struttura degli anni ’80, il plesso Imera fa parte della scuola media “Bonfiglio”, degli anni ’90. Relativamente all’agibilità e alla prevenzione degli incendi l’istituto conta su certificazioni parziali, mentre è pienamente adeguato per quanto concerne la sicurezza degli edifici e il superamento delle barriere architettoniche. Nei plessi sono operative aule informatiche, laboratori scientifici, palestre e LIM.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Per quanto concerne la disponibilità di risorse economiche cui può accedere il nostro istituto, purtroppo si deve lamentare un’erogazione sempre minore di fondi FIS da parte dello Stato. Negli ultimi quattro anni il MOF si è ridotto ad un quarto di quanto perveniva un tempo alle casse delle scuole italiane; ad aggravare la situazione, si aggiunge anche la tendenza delle famiglie a non pagare il contributo volontario annuale o a pagarlo in modo discontinuo, con grave nocumento per le tante iniziative che la scuola organizza con e per gli allievi. Le uniche risorse in cui potere sperare sono rappresentate ormai dai Fondi Strutturali Europei, che finiscono per sostenere la parte prevalente dell’offerta formativa extracurriculare. Le scuole, quindi, spesso devono procacciarsi finanziamenti in modo alternativo, attingendo alla buona volontà di privati che, chiaramente, mirano ad un ritorno in termini di pubblicità dei propri prodotti e/o servizi.


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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:PAPS100008 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE PAPS100008 112 97,4 3 2,6 100,0 - Benchmark* PALERMO 14.946 86,5 2.326 13,5 100,0 SICILIA 66.368 89,6 7.666 10,4 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:PAPS100008 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N°

35-44 %

N°

PAPS100008

45-54 %

N°

12

10,7

55+ %

N°

51

45,5

Totale %

TOTALE

49

43,8

100,0

- Benchmark* PALERMO

151

1,0

2.882

19,3

6.223

41,6

5.690

38,1

100,0

SICILIA

651

1,0

11.492

17,3

27.775

41,8

26.450

39,9

100,0

ITALIA

15.369

2,4

126.086

19,3

252.202

38,7

258.364

39,6

100,0


SNV - Scuola: PAPS100008 prodotto il :23/07/2015 13:12:54 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:PAPS100008 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE PAPS100008 97,3 2,7 100,0

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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

PAPS100008 - Benchmark* PALERMO SICILIA ITALIA

Istituto:PAPS100008 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 2 1,8 23 20,5 44 39,3 1.707 8.109 80.068

12,5 13,9 21,1

3.334 16.170 99.999

24,3 27,7 26,3

2.792 11.098 99.999

20,4 19,0 26,3

Oltre 10 anni N째

% 43

38,4

5.864 23.077 99.999

42,8 39,5 26,3


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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*

Incarico di reggenza

Incarico di presidenza

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

PALERMO SICILIA ITALIA

Incarico nominale

195 812 7.359

%

N° 91,1 92,0 84,4

% 7 11 126

N° 3,3 1,2 1,4

21 1.143

%

N° 0,0 2,4 13,1

% 3 6 43

N° 1,4 0,7 0,5

% 9 33 49

4,2 3,7 0,6


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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: PAPS100008

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 1,6 1,8 10,4 1,8 2,4 96,5 85,7 Piu' di 5 anni

Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79


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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 24,6 16,7 42,1 41,8 17,5 17,1 15,8 24,3

Situazione della scuola: PAPS100008

Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7

Fino a 1 anno

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La stragrande maggioranza del personale docente del Liceo gode di un contratto a tempo indeterminato e copre la fascia di età che va prevalentemente dai 35 ai 55 anni. Si tratta di personale laureato per il 97,3% e ha una stabilità nella scuola che va, per metà, dai 6 ai 10 anni e per l’altra metà, oltre i 10 anni. Questi dati dimostrano, quindi, che la continuità didattica, nei diversi corsi, è un valore prezioso e un elemento caratterizzante del nostro istituto. In particolare, nota precipua del Liceo Croce è la verticalizzazione delle discipline letterarie in tutte le sezioni, che permette un più sereno accompagnamento degli allievi dal primo al quinto anno. Alcuni docenti sono in possesso di certificazioni linguistiche (inglese e spagnolo) e informatiche (patente ECDL), altri svolgono regolarmente incarichi di tutoraggio nei progetti finanziati dall’UE, in particolare nell’ambito linguistico, scientifico, della simulazione di impresa. Al fine di migliorare sempre più la formazione docente, sono stati organizzati corsi per il trattamento degli alunni con BES-DSA, di approfondimento della civiltà latina, sulla sicurezza negli ambienti di lavoro, corsi di informatica. Alcuni docenti curano costantemente l’aggiornamento della didattica disciplinare e delle metodologie di insegnamento partecipando a corsi erogati da Università e Istituzioni pubbliche e private. L’attuale DS, in ruolo da 7 anni, è stato assegnato al nostro istituto a decorrere dal 1 settembre 2014.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Purtroppo negli ultimi cinque anni il nostro Liceo ha subito una contrazione di personale a causa di una serie di fattori: 1) la progressiva riduzione delle iscrizioni al primo anno, dovuta anche ad un fisiologico calo delle nascite; 2) l’apertura di sezioni di liceo scientifico in alcune scuole dello stesso distretto cui appartiene il nostro istituto, che ha intercettato una quota di utenza che gravita intorno alla zona Calatafimi altaMezzomonreale; 3) gli effetti nefasti della Riforma Gelmini del 2008, che ha comportato, nel triennio 2008-2011, il riordino e la semplificazione degli indirizzi dei Licei, con conseguente drastico taglio alle sperimentazioni e ai tirocini, e con la riduzione delle ore di lezione di alcune discipline, quali il latino, la storia e la geografia. Ciò ha comportato, quindi, soprattutto la perdita di cattedre di lettere e matematica. Il nostro istituto, pertanto, ha potenziato in ogni modo l’attività di orientamento presso le scuole medie di primo grado del territorio, per mantenere costante il numero di iscrizioni al primo anno e non farlo scendere al di sotto delle 300 unità. Validissima e capillare si è rivelata l’azione, in questo senso, dei colleghi della Commissione Orientamento e Continuità.


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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: PAPS100008

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

253

86,9

306

94,7

301

96,2

288

96,0

PALERMO

1.972

81,0

2.001

86,5

2.015

84,6

2.026

86,4

SICILIA

9.535

86,7

9.509

90,6

9.488

88,5

9.381

90,9

111.099

88,5

107.049

90,7

107.678

90,2

105.287

92,2

- Benchmark*

Italia

2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: PAPS100008

% classe 1

classe 2

75

25,8

% classe 2

classe 3

69

21,4

% classe 3

classe 4

41

13,1

% classe 4 63

21,0

- Benchmark* PALERMO SICILIA Italia

533

21,9

532

23,0

478

20,1

493

21,0

1.889

17,2

1.783

17,0

1.873

17,5

1.612

15,6

26.529

21,1

26.015

22,0

26.482

22,2

22.400

19,6


SNV - Scuola: PAPS100008 prodotto il :23/07/2015 13:12:54

pagina 18

2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo scientifico: PAPS100008

61-70 15

71-80 82

81-90 70

91-100 65

Lode 57

60 (%)

61-70 (%)

71-80 (%)

81-90 (%)

91-100 (%)

Lode (%)

1

5,2

28,3

24,1

22,4

19,7

0,3

- Benchmark* PALERMO

217

657

639

423

369

14

9,4

28,3

27,6

18,2

15,9

0,6

SICILIA

614

2.334

2.877

2.336

2.141

216

5,8

22,2

27,4

22,2

20,4

2,1

ITALIA

6.236

27.986

33.185

24.672

20.100

1.863

5,5

24,5

29,1

21,6

17,6

1,6


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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: PAPS100008

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

2

0,7

2

0,6

1

0,3

2

0,7

0

0,0

PALERMO

-

1,7

-

1,0

-

0,8

-

1,2

-

0,4

SICILIA

-

0,8

-

0,5

-

0,7

-

1,0

-

0,4

Italia

-

0,4

-

0,4

-

0,7

-

0,9

-

0,5

- Benchmark*


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pagina 20

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: PAPS100008

% classe 1

classe 2

5

1,7

PALERMO

104

SICILIA

416 3.494

% classe 2

classe 3

3

1,0

4,6

63

5,7

209

4,1

1.942

% classe 3

classe 4

-

-

2,9

65

3,8

233

2,9

2.098

% classe 4

classe 5

% classe 5

2

0,7

1

0,3

3,8

41

3,0

35

2,8

4,4

130

4,1

90

3,8

3,3

1.312

2,9

892

3,9

- Benchmark*

Italia


SNV - Scuola: PAPS100008 prodotto il :23/07/2015 13:12:54

pagina 21

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: PAPS100008

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

54

22,8

32

11,0

25

8,7

PALERMO

205

9,2

137

6,3

131

SICILIA

733

7,1

519

5,2

496

6.746

5,7

4.429

3,9

4.239

% classe 4

classe 5

13

4,5

5,8

75

4,9

260

3,7

2.383

% classe 5 2

0,7

3,3

35

1,5

2,6

113

1,1

2,1

1.124

1,0

- Benchmark*

Italia

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli studenti non ammessi alla classe successiva sono stati 83. Si caratterizzano e si diversificano per la difficoltà di operare e di integrare il lavoro coi docenti e di mettere a confronto capacità ed esperienze degli operatori di ogni singola disciplina. Sono uniformemente distribuiti. Gli alunni con giudizio sospeso sono stati 248. Anche questa distribuzione è uniformemente articolata. L'alto numero dei promossi è dovuto in parte alla personalizzazione dei criteri adottati dalla scuola, che sono già di per sé adeguati, ed in parte relativa alle linee educative, ai servizi, all’organizzazione e alla continua modifica della programmazione in relazione ai diversi progetti e alla situazione contingente dell’anno. La scuola opera per il successo scolastico di tutti gli studenti con attenzione al sostegno delle varie forme di diversità .Nel biennio particolare cura è dedicata alla promozione dei legami fra i suoi componenti. Analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'esame di Stato si evince che i discenti hanno mostrato caratteristiche individuali. I 2/3 si pongono nella fascia media senza però creare una significativa correlazione. In generale si è comunque registrato un risultato sufficientemente costruttivo. Il numero degli studenti dispersi nell’ultimo quinquennio nel percorso verso la maturità è di 7 studenti a cui si aggiungono 126 trasferiti in uscita.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Analizzando i motivi per cui gli studenti non sono stati ammessi alla classe successiva o hanno avuto una sospensione del giudizio si evidenzia che i criteri di valutazione adottati dalla scuola, adeguati a garantire il successo formativo dei discenti, non sono raccordati con le linee educative, i servizi e l’organizzazione né in relazione ai diversi progetti e alla contingenza dell’anno in corso. Maggiore attenzione deve essere prestata ai processi valutativi, alla loro condivisione ed applicazione più omogenea dei criteri di valutazione deliberati in sede collegiale. Non si riscontrano situazioni anomale nel confronto con la media nazionale. Sono stati attivati percorsi di riorientamento per quegli alunni che durante il corso dell'anno hanno mostrato attitudini ed interessi diversi da quelli individuati dal progetto educativo del nostro liceo. Dal sondaggio sul livello di cura prestato dalla scuola sul benessere degli alunni si evince che il 12,7% degli studenti soffre delle incertezze tipiche dell'adolescenza che talora si riflette sui processi di apprendimento.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

2-


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La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.

pagina 22

3 - Con qualche criticita'

45 - Positiva 6-

La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La nostra scuola riesce a far acquisire agli studenti buoni esiti di apprendimento, in quanto questi costituiscono una risorsa essenziale • per la piena realizzazione della persona, • per l’esercizio attivo della cittadinanza, • per il progresso della comunità sociale. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati.


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pagina 23

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: PAPS100008 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/In dirizzo/Classe

Punteggio medio

Sicilia

Sud e Isole 58,0

PAPS100008

66,2

PAPS100008

66,2

Prova di Matematica ITALIA

58,5

Punt. ESCS (*)

n/a 64,2

n/a 65,6

Sicilia

65,3

Sud e Isole 43,4

0,0 n/a

Punteggio medio

n/a

ITALIA

43,7

Punt. ESCS (*) 49,2

54,0 54,0

72,4

3,6 n/a

n/a 47,0

n/a 48,1

n/a 54,1

Liceo

65,5

-3,7

54,0

1,3

PAPS100008 - II A

62,9

-4,8

48,2

1,9

PAPS100008 - II B

76,2

7,7

57,5

1,9

PAPS100008 - II C

74,0

5,2

51,5

-3,4

PAPS100008 - II D

66,7

-2,5

47,5

-7,5

64,6

11,9

PAPS100008 - II E PAPS100008 - II G

71,9

3,9

55,9

0,9

PAPS100008 - II H

71,3

1,8

60,9

6,0

PAPS100008 - II I

28,8

-39,3

46,4

-1,2

PAPS100008 - II M

70,9

0,4

58,8

1,7

PAPS100008 - II N

41,8

-27,2

42,2

-14,1

55,4

11,9

PAPS100008 - II P PAPS100008 - II Q

71,7

0,0


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pagina 24

2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

PAPS100008 - II A

3

9

8

4

0

3

11

6

2

1

PAPS100008 - II B

1

2

8

14

4

1

6

8

11

3

PAPS100008 - II C

0

5

9

9

2

4

6

11

2

2

PAPS100008 - II D

3

4

3

6

1

4

5

6

2

0

PAPS100008 - II E

-

-

-

-

-

0

1

5

6

4

PAPS100008 - II G

0

8

9

7

2

3

8

5

6

4

PAPS100008 - II H

3

5

6

8

3

0

5

6

8

6

PAPS100008 - II I

19

0

0

0

0

3

13

2

1

0

PAPS100008 - II M

0

4

8

5

0

0

3

5

8

1

PAPS100008 - II N

13

0

0

0

0

4

9

0

0

0

PAPS100008 - II P

-

-

-

-

-

4

3

4

3

4

PAPS100008 - II Q

1

1

10

6

0

-

-

-

-

-

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

PAPS100008

20,2

17,8

28,6

27,7

5,6

11,4

30,7

25,4

21,5

11,0

Sicilia

26,5

29,2

27,8

14,0

2,5

36,5

27,2

18,0

7,8

10,6

Sud e Isole

23,3

28,9

28,9

15,9

3,0

33,7

27,1

17,6

9,4

12,2

Italia

11,6

21,9

32,1

27,3

7,0

20,5

24,6

19,8

12,9

22,1


SNV - Scuola: PAPS100008 prodotto il :23/07/2015 13:12:54

pagina 25

2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Liceo Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico PAPS100008 - Liceo 54,3 45,7 24,1 75,8 - Benchmark* Sud e Isole 10,3 89,7 19,4 80,6 ITALIA 32,2 67,8 27,6 72,4

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Buon posizionamento della scuola nelle prove di matematica ed italiano, grazie ad una programmazione dipartimentale efficace. Esse sono al di sopra della media regionale. Gli stessi punteggi sono al di sopra dei punteggi di altre istituzioni scolastiche del territorio con lo stesso background socio-economico e culturale. La scuola è efficace ed efficiente nel fronteggiare i vincoli di contesto producendo "valore aggiunto". La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi. Non c'e' alcun sospetto di comportamenti opportunistici. Non vi sono disparita' concentrate né nelle tre sedi sedi né nelle singole sezioni.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Risultati negativi nelle prove di italiano di una sola classe, a causa di un elevato turnover dei docenti della disciplina. Nonostante i risultati delle prove siano stati, nel complesso, più che soddisfacenti, si riconosce che sia opportuno lavorare sui seguenti processi: potenziare gli apprendimenti, introdurre flessibilità didattica, rendere più flessibile il curricolo.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4-


SNV - Scuola: PAPS100008 prodotto il :23/07/2015 13:12:54

Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale.

pagina 26

5 - Positiva

6Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di italiano e di matematica del liceo nelle prove INVALSI è superiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e matematica è inferiore a quella media. La quota degli studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica è inferiore a quella media nazionale. I risultati degli studenti delle prove INVALSI non sono influenzati dal cheating, fattore che rende certa e attendibile la valutazione sulle competenze acquisite dagli studenti.


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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La nostra scuola promuove la formazione di giovani competenti, liberi, propositivi, critici, di cittadini responsabili; con l’unità della cultura favorisce la padronanza dei metodi razionali di ricerca e di ragionamento, dei linguaggi esatti e rigorosi, delle abilità riflessive, valutative, espressive e comunicative. La didattica, attiva anche grazie all'uso dei laboratori, privilegia il coinvolgimento degli alunni, l‘imparare facendo, l’approccio razionale e rigoroso alla definizione e alla soluzione dei problemi, la rielaborazione personale dei contenuti, il lavoro in gruppo. Inoltre, favorisce l’esperienza democratica della partecipazione alla vita della scuola e del territorio, responsabile, solidale, dialogante, rispettosa della diversità, inclusiva. La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di condotta. Non si valutano direttamente le competenze chiave degli studenti ma indirettamente, perché si pensa costantemente all’orizzonte di riferimento verso cui tende il sistema della nostra scuola nel biennio, cioè al quadro delle otto competenze-chiave per l’apprendimento permanente definite dal Parlamento e dal Consiglio dell’Unione europea che sono: comunicazione nella madrelingua, comunicazione nelle lingue straniere, competenza matematica e competenze di base in scienza e tecnologia,competenza digitale, imparare a imparare, competenze sociali e civiche, spirito di iniziativa e imprenditorialità, consapevolezza ed espressione culturale.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel nostro POF sarebbe opportuno inserire descrittori condivisi relativi alle competenze chiave di cittadinanza e convivenza civile. Anche se in esso è racchiusa la progettualità della scuola deliberata dal Collegio del Docenti in termini di : scelte educative, scelte curricolari, di insegnamento, scelte organizzative, criteri di gestione, spesso però la scuola non conosce a fondo le attività che l'alunno esplica al di fuori dell'orario scolastico e che hanno ricaduta sul profitto e sul conseguimento delle competenze chiave di cittadinanza. Si riconosce inoltre che la scuola dovrebbe assumere meglio alcune sfide fondamentali quali: garantire un sereno inserimento degli studenti nel mondo; garantire a tutti libertà e uguaglianza nel rispetto delle differenze e delle identità; confrontarsi con una pluralità di culture; promuovere la capacità degli studenti di dare senso alla varietà delle esperienze; realizzare percorsi formativi rispondenti alle inclinazioni personali; cogliere le opportunità offerte dalla rapida diffusione di tecnologie di informazione; perseguire l’obiettivo di costruire un’alleanza educativa con i genitori e non limitarsi alla redazione del documento di certificazione.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'


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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

pagina 28

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Pur mancando nel nostro POF descrittori condivisi relativi alle competenze chiave di cittadinanza e convivenza civile, la scuola si è dotata,all'interno del proprio curricolo, di tutti gli strumenti necessari per l'acquisizione delle competenze richieste, ottenendo cosÏ livelli mediamente positivi.


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2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % PAPS100008 PALERMO SICILIA ITALIA

78,7 41,7 43,4 50,5


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2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area PAPS100008

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Scientifica Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Sociale Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Umanistica Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Nessun CFU (%)

68,8

28,1

3,1

40,1

48,2

11,7

42,4

47,5

10,2

64,7

23,5

11,8

PALERMO

62,0

25,8

12,2

21,4

47,4

31,3

28,0

41,3

30,7

49,4

27,3

23,4

SICILIA

62,7

27,3

10,0

28,6

41,5

29,9

32,4

34,7

33,0

49,0

29,8

21,3

Italia

65,0

24,1

10,9

35,7

32,8

31,5

46,9

27,6

25,4

53,3

24,3

22,4

- Benchmark*

2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area PAPS100008

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Scientifica Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Sociale Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Umanistica Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Nessun CFU (%)

68,8

15,6

15,6

48,2

16,1

35,8

42,4

27,1

30,5

82,4

0,0

17,6

PALERMO

62,8

15,9

21,3

27,2

22,1

50,7

32,4

21,5

46,0

50,7

14,4

34,9

SICILIA

59,1

19,0

21,9

32,4

20,3

47,3

34,1

18,9

47,0

45,9

18,0

36,0

Italia

61,9

15,9

22,2

37,8

16,5

45,6

44,4

16,4

39,2

51,7

14,4

33,9

- Benchmark*


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2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata

PAPS100008 PALERMO SICILIA ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 196 87,9 27 7.069 72,9 2.623 28.546 72,3 10.950 346.225 70,4 145.616

TOTALE 12,1 27,1 27,7 29,6

223 9.692 39.496 491.841


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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo

PAPS100008 - Benchmark* PALERMO SICILIA ITALIA

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 176 90,7 19 73,1 5.809 24.339 276.676

87,9 90,3 90,9

1.815 8.027 93.486

75,8 80,2 76,9


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2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 PAPS100008 liceo scientifico

7 6

8 23

9 86

10 102

Lode

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

59

26

2,0

7,6

28,5

33,8

19,5

8,6

- Benchmark* PALERMO

110

407

719

681

268

160

4,7

17,4

30,7

29,0

11,4

6,8

SICILIA

381

1.442

2.772

3.126

1.595

843

3,8

14,2

27,3

30,8

15,7

8,3

ITALIA

5.045

17.826

33.466

38.746

16.336

8.121

4,2

14,9

28,0

32,4

13,7

6,8


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2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % PAPS100008 289 63 21,8 348 73 21,0 334 41 - Benchmark* PALERMO 9.424 2.979 31,6 9.313 2.976 32,0 9.595 2.503 SICILIA 40.709 13.318 32,7 40.717 13.231 32,5 40.276 10.783 ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659

12,3 26,1 26,8 35,0

Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 PAPS10 0008

%3-6

%7-12

2011

%12-24

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

2012

%12-24

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

%12-24

%24-36

%>36

11,1

11,1

25,4

34,9

17,5

0,0

8,2

27,4

24,7

20,5

19,2

0,0

9,8

9,8

22,0

39,0

19,5

0,0

PALER MO

9,5

16,6

24,4

32,1

17,3

0,0

9,8

21,1

27,8

23,9

17,3

0,0

10,6

21,1

25,5

31,3

11,5

0,0

SICILIA

10,2

17,2

26,5

29,1

17,0

0,0

11,0

18,7

26,8

24,0

19,5

0,0

10,6

19,6

27,0

32,0

10,9

0,0

ITALIA

13,4

20,6

27,2

25,0

13,8

0,0

13,8

21,8

28,0

21,1

15,3

0,0

13,9

21,4

28,5

28,2

8,1

0,0

- Benchmark*

Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.

Anno diploma 2011

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

9,2

25,2

33,1

1,2

PALERM O

14,1

36,7

25,6

SICILIA

14,3

41,0

ITALIA

6,9

42,3

PAPS1000 08

% Apprend.

Anno diploma 2012

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

31,3

7,1

24,5

44,6

0,5

3,7

20,0

12,6

36,3

29,1

19,0

9,0

16,6

13,3

43,6

11,6

13,0

26,3

6,4

44,6

% Apprend.

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

23,4

7,7

46,2

26,9

0,0

19,2

3,8

18,3

13,7

39,8

25,2

3,4

17,9

18,3

8,2

16,7

13,8

45,6

17,4

7,8

15,4

10,6

12,6

25,8

6,0

49,3

8,8

12,6

23,4

- Benchmark*

Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. PAPS100008 1,8 8,0 90,2 0,0 0,5 99,5 0,0 6,4 93,6 - Benchmark* PALERMO 2,1 7,2 90,8 2,2 6,8 91,0 2,8 6,5 90,7 SICILIA 6,1 11,3 82,5 7,6 10,7 81,7 8,5 10,3 81,2 ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6


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% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi PAPS100008 - Benchmark* PALERMO SICILIA ITALIA

65,0 59,4 54,7 48,2

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi PAPS100008 - Benchmark* PALERMO SICILIA ITALIA

57,1 60,5 55,8 49,0

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi PAPS100008 - Benchmark* PALERMO SICILIA ITALIA

73,1 61,6 56,9 48,9

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Istituto: PAPS100008 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 11,0 4,3 10,4 0,0 0,6 8,0 11,9 11,4 13,9

10,2 15,7 13,5

7,3 5,7 8,6

4,0 6,3 7,0

1,1 1,9 2,9

10,4 16,9 14,5

6,3 5,1 7,7

3,6 6,2 6,8

1,1 1,7 2,8

11,8 17,1 15,5

5,6 4,7 7,1

3,5 5,9 7,2

1,2 1,8 2,9

0,1 0,2 0,1

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,0

4,1 3,4 5,6

Istituto: PAPS100008 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 6,4 5,1 3,8 2,6 0,0 9,0 11,6 10,0 12,7

0,6

6,1 4,0 5,8

Istituto: PAPS100008 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 14,1 8,2 7,1 2,7 0,0 10,9 14,0 10,9 13,5

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,0 0,1 0,1

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

4,7 3,7 5,7

0,0 0,1 0,1 0,1

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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La riuscita dei nostri studenti nei successivi percorsi di studio è alta. La partecipazione a percorsi formativi universitari è del 78,9%. Il 54% ha conseguito più della metà dei CFU. Ciò dipende dalla facoltà scelta, dall’organizzazione del corso ed è definita dalla qualità di insegnamento ricevuta nella nostra scuola nonché dal senso del dovere manifestato dagli studenti. I docenti, nel rispetto della libertà d’insegnamento nonché dei diritti e doveri dei diversi attori scolastici, hanno ben disciplinato l’attività e l’organizzazione didattica dei corsi di studio, permettendo la realizzazione dei prerequisiti necessari per l'acquisizione dei crediti previsti nelle varie Facoltà. La scuola ha aiutato i discenti ad organizzare il loro futuro facendo conseguire ai più un'idea molto precisa sulle aspettative ispirate dalle lezioni dei docenti, su come sfruttare le informazioni immagazzinate studiando e sul modo più corretto di utilizzare il web. La riuscita degli studenti nei successivi percorsi di studio, quindi, è più che soddisfacente. I due ragazzi non iscritti all'Università del campione dei 49 alunni diplomati nel 2014 lavorano entrambi, uno di essi collabora col padre. Il nostro liceo ha attivato, negli anni, percorsi di alternanza scuolalavoro, di impresa formativa simulata e stage finalizzati all'inserimento nel mondo del lavoro e della ricerca scientifica.

pagina 36

Il 36,82 % ha sostenuto meno della metà degli esami e dei tirocini previsti ed il 9,17% non ha conseguito alcun CFU. Degli ex alunni che risultano iscritti ai corsi universitari una parte non ha quindi sostenuto esami nelle sessioni previste dal piano di studi. Non ci sono state iscrizioni con debito formativo. Le attività e i servizi di orientamento hanno ben funzionato, meno quelle di sostegno, di aggiornamento, di perfezionamento. Riguardo l'inserimento dei nostri studenti nel mondo del lavoro si sottolinea che il titolo conseguito al liceo scientifico non permette un accesso diretto al mondo delle professioni ma è pur vero che non vi sono dati sufficienti per esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa. Gli studenti lavoratori diplomatisi nel nostro liceo sono abbondantemente al di sotto delle medie. I due lavoratori presenti nel campione di diplomati nel 2014 intervistato lavorano nei comuni di residenza. Dai dati forniti risulta che lo 0,8% non studia né svolge alcuna attività lavorativa. Non è dato sapere se gli iscritti che hanno conseguito CFU inferiori alla media siano risultati inadeguati per difficoltà nello studio o perché sono iscritti all'Università in attesa di attività lavorativa.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4-


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Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).

pagina 37

5 - Positiva

6Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Negli ultimi anni si sono implementate le iniziative della scuola al fine di incrementare la percentuale di successo nello svolgimento dei test d'ingresso per lâ&#x20AC;&#x2122;accesso alle facoltĂ universitarie. La scuola, allo stato attuale, non si è dotata di un sistema permanente di monitoraggio dei risultati formativi ottenuti dagli allievi negli anni successivi al conseguimento del diploma.


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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO

Validi

Situazione della scuola: PAPS100008

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 17,9 22,4 Medio - basso grado di 5,1 5,8 presenza Medio - alto grado di presenza 46,2 30,1 Alto grado di presenza 30,8 41,7 Basso grado di presenza

Riferimento Nazionale % 19,8 6,3 33,4 40,5


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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-LICEO

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:PAPS100008 - Aspetti del curricolo presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PAPS100008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No

79,5

75,6

78,1

No

79,5

75,6

77,7

No

82,1

75,6

78,2

No

66,7

71,2

75,6

No

61,5

67,9

72,2

No

48,7

54,5

50,1

No

71,8

69,2

64,3

Si

20,5

19,2

23,1

Si

15,4

10,3

13,5

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I bisogni e le attese dell’utenza diventano riferimenti costanti nella progettazione, programmazione e valutazione di ogni attività, affinché il servizio scolastico riduca carenze e disuguaglianze e soddisfi, per quanto possibile, le attese, facendo emergere le più adeguate e congruenti ai fini della formazione della persona e del cittadino. A partire dalle Indicazioni Nazionali per il Liceo Scientifico, Decreto 27/01/2010) il nostro Istituto ha definito programmazioni condivise per i diversi ambiti disciplinari. Ne deriva un’articolazione didattica modulata in 1 biennio, 2 biennio e monoennio, che esplicita abilità e competenze da acquisire nei diversi anni tramite contenuti disciplinari, multi /interdisciplinari e trasversali; metodologie; tempi entro cui gli obiettivi devono essere raggiunti; criteri e strumenti di verifica e valutazione. Il nostro Liceo offre anche attività e progetti extracurriculari per consolidare ed arricchire i percorsi formativi. Tali attività richiedono progettazione condivisa e criteri di valutazione atti al controllo della qualità degli interventi. La scuola assicura ampia informazione all’utenza e ne favorisce l’ adesione. Il Collegio richiede ai docenti che propongono progetti integrativi la chiara indicazione di obiettivi e risultati attesi per valutarne attività e forme di informazione e per una documentazione che favorisca la diffusione di buone pratiche. Vanno segnalati anche progetti finanziati dal Fondo Sociale Europeo.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il nostro Istituto, pur avvalendosi dell’inteso lavoro dei dipartimenti, non ha elaborato ad oggi un vero e proprio curricolo d’Istituto, ovvero quel curricolo che attiene alla sfera pedagogico-didattica esplicitandone finalità e obiettivi di carattere educativo, quelle mete che ci si propone di indicare agli alunni in un contesto specifico, modalità, strumenti e quant’altro la scuola riesce a mettere in campo per formare un soggetto responsabile a attivo sul piano intellettuale ed emotivo. Tutto questo è presente a livello delle singole programmazioni disciplinari ma si avverte la necessità di un’omogeneità intesa come condivisione di intenti per tutti i docenti della scuola. A tale proposito è in cantiere una commissione apposita, costituita dai coordinatori dei singoli dipartimenti e da un numero congruo di docenti afferenti ai diversi ambiti disciplinari, finalizzata a stilare il curricolo d’Istituto. Si potrebbe partire dal proporre modelli già sperimentati per mettere i docenti nelle condizioni di costruirsi dei “curricoli” locali, basati appunto sulle situazioni presenti nel territorio, sulle particolarità delle singole classi e delle caratteristiche degli alunni. Attività, contenuti, conoscenze che consentano di raggiungere attraverso gli OSA quelle competenze che le Indicazioni Nazionali ci propongono ma soprattutto disamina a posteriori dei “curricoli” attuati nel corso dell’anno/anni precedenti, quale archivio per i percorsi didattici più fruttuosi.


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Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO

Validi

Situazione della scuola: PAPS100008

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 7,7 7,1 Medio - basso grado di 25,6 23,7 presenza Medio - alto grado di presenza 30,8 35,3 Alto grado di presenza 35,9 34 Basso grado di presenza

Riferimento Nazionale % 4,3 21,7 37,8 36,1


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pagina 41

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO

opzione Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Istituto:PAPS100008 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PAPS100008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No

69,2

79,5

83

No

64,1

60,3

67,2

No

53,8

61,5

62,4

Si

89,7

93,6

95,3

No

46,2

42,9

49,5

No

92,3

91,7

91,6

No

59

61,5

58,4

No

56,4

56,4

51,8

No

2,6

1,9

8,1

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’attività di progettazione didattica è affidata alle Commissioni, che svolgono anche compiti organizzativi e gestionali per accrescere l’azione formativa e sviluppare le potenzialità della scuola. Svolgono inoltre il monitoraggio, l’autoanalisi, l’autovalutazione dei progetti e forniscono materiali e proposte prima delle sedute assembleari del Collegio. Sono gruppi aperti alla collaborazione di qualunque componente del collegio e per l’anno scolastico corrente esse sono state dieci. Sono presenti inoltre sette Dipartimenti disciplinari che operano per organizzare la didattica, definire i curriculi, fissare nonché le competenze che devono acquisire gli alunni. Nel corso dell'anno, con cadenza periodica, i dipartimenti verificano il procedere della programmazione didattica; fissano i criteri di valutazione e le date delle scadenze valutative comuni, nonché delle verifiche comparative sul raggiungimento dei livelli e le modalità di realizzazione delle stesse. La programmazione formativa e didattica, fondata sulla base di tale lavoro comune, è competenza dei singoli docenti e dei Consigli di Classe, dove, nei modi e nei tempi previsti dalle norme, partecipano anche rappresentanti degli studenti e delle famiglie. L’analisi delle scelte adottate è consuntiva, alla fine dell’anno scolastico, e risulta punto di riferimento essenziale per eventuali revisioni della progettazione didattica.

Subarea: Valutazione degli studenti

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La nostra scuola, pur avvalendosi del lavoro sinergico dei sette dipartimenti disciplinari presenti (Lettere, Matematica/Fisica, Scienze, Storia/Filosofia, Disegno/Storia dell’Arte, Educazione Fisica e IRC) non ha ancora individuato un curricolo d’istituto, vale a dire un percorso formativo comune a tutte le classi parallele, sottoposto a verifica sistematica con valutazione dei risultati al fine di adeguare sempre più l’azione didattica alle esigenze formative emergenti. II contenuto del curricolo riguarda l’esplicitazione delle competenze relative alle materie di studio poste in relazione ad argomenti del programma di cui si tratteggiano i contenuti irrinunciabili e l’eventuale indicazione di approfondimenti da compiersi per classi parallele, fermi restando i criteri costitutivi delle Indicazioni nazionali che riguardano, tra l’altro, l’unitarietà della conoscenza da realizzarsi tramite il dialogo fra le diverse discipline di studio e il rifiuto del nozionismo. I vari dipartimenti di fatto elaborano già le programmazioni per abilità e competenze articolandole in primo biennio, secondo biennio e monoennio; occorre tuttavia un ulteriore “lavoro” di raccordo, che sia al contempo espressione della libertà di insegnamento e dell’autonomia scolastica ma anche manifesto delle scelte della comunità professionale docente e dell’identità dell’istituto scolastico.


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3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-LICEO

Validi

Situazione della scuola: PAPS100008

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline

Prove strutturate in entrata-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 23,1 25

Riferimento Nazionale % 25,6

17,9

16

17,4

59

59

56,9

Prove svolte in 3 o piu' discipline


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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-LICEO

Validi

Situazione della scuola: PAPS100008

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline

Prove strutturate intermedie-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 59 64,7

Riferimento Nazionale % 64,1

25,6

15,4

14,7

15,4

19,9

21,2

Nessuna prova


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3.1.d.3 Prove strutturate finali-LICEO

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Prove strutturate finali-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 66,7 67,9

Riferimento Nazionale % 62,2

15,4

9,6

14,1

17,9

22,4

23,7

Situazione della scuola: PAPS100008

Nessuna prova

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Attraverso prove di ingresso strutturate di italiano e matematica alle classi in entrata, i docenti effettuano una prima ricognizione delle competenze acquisite dagli studenti e dei prerequisiti posseduti per elaborare una programmazione didattica coerente ai bisogni formativi e adeguata al profilo della classe. Per tutte le attività, curricolari ed extracurricolari, si effettuano verifiche, monitoraggi, aggiustamenti e integrazioni, anche al fine di individuare e sostenere gli alunni in situazioni di svantaggio, in difficoltà o a rischio. Si adottano criteri comuni di valutazione, elaborati dalla maggior parte dei Dipartimenti. Griglie specifiche sono in uso tanto per la valutazione delle verifiche orali quanto per le prove scritte, Contenuti, tempi e modalità delle prove vengono concordati dai singoli consigli di classe; le valutazioni di scrutinio sono elaborate facendo riferimento ai criteri, ai parametri e alla griglie definite dai singoli dipartimenti. Il processo di valutazione comprende, nei diversi ambiti: valutazione iniziale, con funzione diagnostica e di previsione d'impatto; monitoraggio e valutazione in itinere, con azione di aggiustamento/regolazione; valutazione conclusiva, con funzione sommativa. Si procede inoltre alla verifica dei cambiamenti indotti negli studenti, e alla raccolta dati per l'attivazione di nuovi processi formativo/valutativi rispondenti alle esigenze formative degli alunni. In caso di insufficienze, si organizzano regolarmente IDEI.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non operando allo stato attuale una programmazione per classi parallele, non vengono utilizzate nel nostro Istituto prove strutturate in tal senso. La valutazione del profitto scolastico, pur essendo condivisa a livello dei singoli dipartimenti disciplinari, resta ancora di impostazione “tradizionale”, nel senso che è stabilita dal confronto dei risultati ottenuti dagli studenti con i risultati attesi (obiettivi). È in base alla loro vicinanza o distanza che si traggono inferenze sul grado di apprendimento. E’ una valutazione attendibile ma che ha dei limiti: valutando ciò che un ragazzo “sa”, si controlla e si verifica la “riproduzione” ma non la “costruzione” e lo “sviluppo” della conoscenza e neppure la “capacità di applicazione reale” della conoscenza posseduta. Accanto dunque a una valutazione che intende verificare ciò che uno studente sa, probabilmente dovremmo lavorare anche al potenziamento di una valutazione “autentica”, vale a dire a ciò che lo studente “sa fare con ciò che sa”, fondata su una prestazione reale e adeguata dell’apprendimento. Si tratta di una prospettiva affascinante e che chiama i docenti a un cambiamento del punto di vista nel processo di insegnamento/apprendimento. Questo comporterebbe anche l’utilizzo di rubriche di valutazione, allo stato attuale non presenti nel nostro istituto giacché strettamente connesse alla programmazione per competenze.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

5 - Positiva

6-


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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

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7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito gli aspetti dei curricoli a livello delle singole discipline, rimandando a un momento di analisi e confronto ormai prossimo l'elaborazione di un vero e proprio curricolo d'Istituto. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' capillarmente presente per talune discipline, da svilupparsi in modo piu' approfondito per altre. Numerose risultano le attività finalizzate all' ampliamento dell'offerta formativa, per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola ed esplicitate ampiamente attraverso il POF. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata, sopratutto per alcune aree. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, e il personale interno risulta coinvolto in misura via via crescente. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un ampio numero di docenti, sebbene non dall'intero corpo scolastico. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di singoli dipartimenti disciplinari, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti è una pratica frequente, che dà luogo a momenti di recupero infracurriculari ed extracurriculari (corsi di recupero).


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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO

Validi Situazione della scuola: PAPS100008

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 66,7 66 Orario ridotto 5,1 7,7 Orario flessibile 28,2 26,3 Orario flessibile

Riferimento Nazionale % 64,3 8,7 27


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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO

opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Istituto:PAPS100008 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PAPS100008 modalità) modalità) modalità) Si 97,4 98,1 96,9 No

25,6

29,5

40,0

No

0,0

1,9

3,0

No

7,7

5,8

8,2

No

0,0

0,0

1,0


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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO

opzione

Istituto:PAPS100008 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PAPS100008 modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

92,3

91,7

94,4

No

84,6

80,8

81,7

No

2,6

2,6

3,7

No

2,6

5,8

4,4

No

0

0

0

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Sia la sede centrale sia le succursali dispongono di: 1 Aula multimediale ; 1 Laboratorio di fisica; 1 Laboratorio di scienze ;1 Palestra. In alcuni plessi ci sono aula CIC e Disegno. La sede centrale dispone inoltre di un secondo Laboratorio d’informatica e della Biblioteca di circa 4000 libri a stampa, più materiale documentario audiovisivo e digitale. Per l’utilizzo dei laboratori, solo in alcuni plessi sono presenti responsabili incaricati di annotare in appositi registri prenotazione del lavoro, classe, ora, docente, eventuale richiesta di collegamento Internet. Gli alunni devono sempre essere accompagnati dal docente, che per l’uso dei laboratori di informatica, di fisica e di scienze si avvale, compatibilmente con le risorse umane disponibili, del supporto di un ITP. In alcune classi sono presenti anche le LIM, per un totale di 30 suddivise nei 3 plessi. Circa i supporti didattici in dotazione agli alunni la scuola dispone di 40 pc presso la sede centrale, 20 pc in via Corazza e 18 Notebook in via Imera. Sono presenti inoltre 3 telecamere, 3 microscopi elettronici,1 video telecamera a ripresa professionale, 3 mixer audio e 3 telecamere. Quanto all’orario scolastico, viene proposto dal Collegio dei docenti e deliberato dal Consiglio di Istituto.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Pur fornita di Biblioteca, la scuola non si è ancora dotata di un efficace sistema di catalogazione dei testi e dunque di utilizzo degli stessi a fini consultativi e didattici. La presenza dei laboratori nei tre plessi è una risorsa importante ma talora insufficiente a causa del gran numero di alunni frequentanti l’istituto, il che richiede una turnazione a volte anche piuttosto lenta delle classi interessate. Purtroppo si rileva anche una notevole carenza di risorse umane e materiali per quanto attiene la gestione e la cura degli spazi laboratoriali.

Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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Il nostro Istituto, con un organico per lo più stabile di 129 docenti, ha investito ed investe nella formazione e nell’aggiornamento delle proprie risorse umane. Per il corrente anno scolastico sono stati istituiti infatti, rispettivamente presso la sede centrale di via Benfratelli e presso la succursale di via Corazza, 2 corsi atti all’alfabetizzazione o comunque a una “maggiore confidenza”, anche per i docenti già avvezzi alle nuove tecnologie, nell’uso dei tablet in dotazione, in ordine anche all’utilizzo del registro elettronico. Corsi sulle lavagne LIM sono stati inoltre organizzati, senza costi aggiuntivi per la scuola, da due case editrici, allo scopo di dare indicazioni su applicativi a sussidio dei libri di testo. Anche i docenti della sezione ospedaliera, che già da diversi anni utilizzano il registro elettronico, hanno partecipato in gennaio al corso “Le tecnologie nella scuola in ospedale”, per l’acquisizione di nuovi strumenti informatici da utilizzare nello svolgimento della didattica, soprattutto breve. Esistono inoltre, presso il sito web del nostro Istituto, aule tematiche e virtuali, vale a dire degli spazi a ingresso controllato entro i quali docenti e discenti attivano un proficuo dialogo a distanza e in tempo reale inteso sia come prosecuzione di quanto effettuato in classe sia come arricchimento del percorso formativo, attraverso approfondimenti e momenti di confronto.

Subarea: Dimensione relazionale

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Come in ogni istituto, anche nella nostra scuola esiste un gruppo di docenti che mostra ancora delle resistenze nell’utilizzo della tecnologia in luogo di supporti più tradizionali. Il tempo scolastico inoltre è spesso scandito da ritmi frenetici (tra inizio e fine dell’ora di lezione spostamenti da un’aula all’altra e/o da un piano all’altro, compilazione di schede di valutazione infraquadrimestrale e di scrutinio, adozioni libri di testo e altro) e risulta non sempre agevole e tempestiva la possibilità di annotare tutto sul supporto informatico. In effetti solo da quest’anno è stato effettuato il cablaggio di tutti i plessi dell’istituto e dunque anche quello che era un ostacolo reale, vale a dire l’assenza di connessione Wi-Fi negli edifici scolastici, è stato superato abbastanza di recente, anche se, ad oggi, la connessione è talora discontinua. Pian piano, con la pratica giornaliera e con la guida paziente dei colleghi più esperti nell’uso di smartphone, tablet e pc, anche i docenti più restii o più diffidenti nei confronti delle TIC, stanno muovendo i primi passi verso un approccio più confidenziale, tanto più veloce, quanto più se ne scoprono i vantaggi (statistiche, medie automatiche, possibilità di comunicare con le famiglie, di importare voti e assenze, programmi, caricare con anticipo i voti di scrutinio e tante altre utili funzionalità).


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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:PAPS100008 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PAPS100008 % 100 n.d. n.d. 45,7 44,9 n.d. 23,6 28,8 n.d. 39,1 40,7

Riferimento Nazionale % 44,9 29,3 44,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:PAPS100008 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PAPS100008 % 100 n.d. n.d. 50 51,4 n.d. 30,7 37,5 n.d. 40,1 44,6

Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:PAPS100008 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PAPS100008 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 42,2 43,9 43,5 Azioni costruttive n.d. 28,8 25,8 27,9 Azioni sanzionatorie n.d. 34,4 36,7 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:PAPS100008 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PAPS100008 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 48,1 48,5 47,3 Azioni costruttive n.d. 27,1 27,4 27,2 Azioni sanzionatorie n.d. 35,4 37,6 38,4


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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno

Istituto:PAPS100008 % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PAPS100008 %

Riferimento Nazionale %

0

2,1

2,9

4,2

0

1,5

2,9

3,4

0

1,4

2,3

2,3

0

1,3

1,9

1,8

0

0,3

0,7

0,6


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3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora

opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti

Istituto:PAPS100008 % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PAPS100008 % 27,33

33,4

34

Riferimento Nazionale % 30,7


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3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti

PAPS100008 PALERMO SICILIA ITALIA

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 Indirizzo Liceo Scientifico

I anno di corso 39,0 96,5 92,4 57,1

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’utenza afferente al nostro Istituto, essendo prevalentemente costituita da alunni fortemente motivati e provenienti da contesti familiari ancora abbastanza coesi, non ha dato luogo a particolari episodi problematici o comportamenti violenti. La partecipazione inoltre a progetti quali Avviamento alla pratica sportiva, Due giorni con gli agenti Antimafia, Sicuramente Esco, e ancora tutte le iniziative nell’ambito dei progetti Legalità concorrono nell’ampliare le conoscenze degli studenti sui temi dell’intercultura e dell’educazione alla cittadinanza, nel promuovere l’educazione alla legalità, nello sperimentare le condizioni di disagio sociale/economico del Sud del mondo, ma anche la ricchezza culturale (contatti con associazioni di volontariato, quali Associazione “Libera”, Centro Sociale “S.Chiara”, Parrocchia S. Nicolò all’Albergheria, Centro Astalli JRS servizio dei gesuiti per i rifugiati in Italia). Ai fini inoltre dell’assunzione di responsabilità da parte dell’utenza (studenti e rispettive famiglie), all’atto dell’iscrizione al primo anno viene fornito alla famiglia il Patto educativo di corresponsabilità, attraverso il quale scuola e famiglie si impegnano rispettivamente in un processo formativo fatto di diritti e doveri, al cui centro sta la crescita di uno studente maturo e di un cittadino consapevole.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non si registrano particolari episodi problematici nel nostro Istituto. Il numero di ingressi a seconda ora risulta pari al 22,3% su un campione di 100 studenti, il che evidenzia come si tratti di un fenomeno fisiologico e da non trattare in modo specifico o preoccupante. Anche il numero di assenze, se non in casi eccezionali, è del tutto regolare, anche perché gli allievi e le loro famiglie vengono puntualmente richiamati dai docenti o dalla segreteria didattica in caso di frequenza saltuaria, per non incorrere nei termini di invalidazione dell’anno scolastico, come cita l’art. 7 del D.P.R. 122/2009. E’ chiaro, tuttavia, che le assenze motivate da problemi di salute debitamente documentati vengono decurtate dal monte ore totale. Anche le uscite anticipate sono sottoposte a continuo e scrupoloso monitoraggio dei Consigli di Classe.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi nel nostro Istituto risponde nel complesso in modo adeguato alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono presenti nei tre plessi e, nonostante l'utenza numerosa e le risorse umane talora insufficienti nella gestione degli stessi, sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, come si evince dalla cablatura dei plessi, dal potenziamento degli accessi informatici,sia nella sede centrale che nei plessi periferici, e dalla distribuzione di tablet personali fornita ai docenti . Gli studenti sono incoraggiati al lavoro in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti e hanno degli spazi loro riservati nel sito web della scuola (aule virtuali per alcune classi). La scuola promuove inoltre le competenze trasversali attraverso la realizzazione di numerose attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. Non si registrano episodi di particolare problematicitĂ e, laddove emergenti, i confronti vivaci con gli studenti sono gestiti in modo efficace.


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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Situazione della scuola: PAPS100008

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

40,4

33,1

22,2

52,6

60,6

63,9

7

6,4

13,9

Due o tre azioni fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella nostra scuola sono presenti 36 alunni stranieri, diversi alunni con svantaggio di tipo socio-economico, linguistico e culturale,4 alunni con BES e 8 con DSA. Per realizzare l’inclusività, è stata costituita una commissione con individuazione di ruoli e suddivisione di compiti. La creazione di un’apposita area sul sito della scuola ha permesso di conoscere figure e compiti e di consultare materiale di vario tipo (schede di rilevazione, modelli PDP,…). A ciò ha fatto seguito la stesura dei PDP, strumenti di lavoro in itinere per gli insegnanti, di condivisione per le famiglie ed eventuali figure esterne, di individuazione di strategie volte a potenziare l’autonomia e il successo scolastico di ciascuno. Abbiamo coinvolto diversi soggetti compreso il gruppo dei pari con attività di tutoraggio. Per gli stranieri, non sono mancate iniziative aperte al territorio e finalizzate a favorirne l’integrazione e la mediazione sociale (es. Comunità blog, Omero a Ballarò, doposcuola Centro Astalli, ecc…) Inoltre, per prevenire qualsiasi forma di disagio adolescenziale, la scuola ha proseguito l’attività dello sportello d’ascolto in ciascun plesso a cura di docenti interni e operatori ASP del servizio di Psicologia Scolastica. Tutte le iniziative sulla cittadinanza attiva, sui temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversità realizzate hanno avuto una buona ricaduta sulla qualità dei rapporti tra studenti stranieri e studenti italiani e sugli studenti con BES e DSA

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Pur essendo stati organizzati numerosi interventi ed iniziative da parte della scuola per gli studenti che necessitano di inclusione, rimangono aspetti da migliorare riguardanti soprattutto la metodologia e gli strumenti da utilizzare per la rimozione di ostacoli e la valorizzazione delle differenze. Pur in presenza di PDP, se in alcuni consigli di classe la condivisione di obiettivi, metodi e strumenti dispensativi e compensativi, nonché di forme di verifica e valutazione degli studenti con presenza di BES/DSA è stata efficace e costruttiva, in altri è risultata a volte problematica e poco condivisa dai diversi attori impegnati. Inoltre, gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula non sono sufficientemente diffusi a livello di scuola. Per quanto riguarda, invece, la presenza e l’accoglienza dei 36 studenti stranieri che frequentano il nostro istituto, non si è potuto realizzare il percorso di alfabetizzazione sulla lingua italiana programmato ad inizio a.s. per ritardo nella tempistica .


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Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole

PAPS100008 PAPS100019 Totale Istituto PALERMO SICILIA ITALIA

3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 24 0 24 3,1 4,0 6,9

360 0 360 34,4 44,8 63,2


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3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO

opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Istituto:PAPS100008 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PAPS100008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No

66,7

64,1

57,6

No

10,3

14,1

14,7

Si Si No No

48,7 79,5 5,1 46,2

43,6 73,1 8,3 54,5

60,6 78,2 14,8 50,8

No

15,4

7,7

18,6

No

17,9

16

25,6


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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO

opzione

Istituto:PAPS100008 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PAPS100008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

No

59

46,8

37,5

No

0

12,2

13,5

Si

59

64,7

64,5

Si

82,1

89,1

91,7

No

41

42,3

39,7

No

66,7

60,3

64,4

No

87,2

90,4

91

No

2,6

4,5

10,7

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I consigli di classe promuovono attività di recupero e potenziamento di conoscenze, abilità e competenze degli studenti. Per quanto riguarda il recupero, oltre a quello curricolare le cui modalità di svolgimento, i tempi e le verifiche vengono definiti dai singoli docenti, è previsto quello intermedio e quello estivo sulla base degli esiti degli scrutini, come monitoraggi necessari ad intraprendere azioni in risposta alle esigenze evidenziate. Dai dati finali a.s. 2014-15 è emersa la necessità di organizzare 26 corsi sulle discipline in cui sono stati contratto più debiti, ossia: matematica (6), fisica (5), latino (7), lingua italiana (3) e straniera (5). Gli alunni con maggiori carenze sono quelli della classe I e III con sospensione del giudizio in latino, matematica ed inglese. Compito dei consigli di classe, su indicazione dei singoli insegnanti delle materie oggetto di recupero, è individuare la natura delle carenze, gli obiettivi da raggiungere attraverso l’azione di recupero e certificarne gli esiti ai fini del saldo del debito formativo. Per gli studenti con problemi di salute ed impossibilitati alla frequenza, i consigli di classe hanno effettuato l’istruzione domiciliare e/o utilizzato la videoconferenza. In risposta ai bisogni di potenziamento delle competenze degli studenti che si pongono in una fascia medio-alta, la scuola ha partecipato a corsi/seminari/progetti di approfondimento, nonché gare ed olimpiadi organizzate a livello regionale e nazionale.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante l’attenzione che la nostra scuola rivolge ai discenti con carenze disciplinari di vario tipo, l’esiguità dei fondi di cui essa ha disposto, nel corrente anno scolastico, non ha consentito l’attivazione dei corsi di recupero pomeridiani per le classi del triennio a seguito dello scrutinio del primo quadrimestre, né tantomeno l’attivazione dello sportello di recupero realizzato fino allo scorso anno. Anche il numero di ore destinato ai corsi di recupero estivi ha subito variazioni con la conseguente difficoltà nel rispondere adeguatamente ai bisogni formativi degli studenti. La carenza di fondi è stata anche la causa della mancata realizzazione dei progetti presentati in sede collegiale dai singoli dipartimenti e finalizzati al potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari. Infine, si segnala una inadeguata condivisione da parte dei docenti di eventuale progettazione di moduli, nonché di esperienze per gruppi di classe o di classi parallele finalizzate al recupero e il potenziamento delle competenze.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


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Nelle attività' di inclusione sono coinvolti attivamente diversi soggetti (docenti curricolari,famiglie, enti locali, specialisti, associazioni),compreso il gruppo dei pari. Le attività' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di sufficiente qualità, anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati.Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono periodicamente monitorati e a seguito di ciò', se necessario, gli interventi vengono rimodulati.La scuola promuove anche il rispetto delle differenze e della diversità' culturale, ; di conseguenza,i percorsi didattici vengono dai singoli docenti delineati in funzione dei bisogni educativi degli studenti. Gli obiettivi educativi e didattici sono definiti nei documenti (programmazioni, PDP,...)e sono presenti misure compensative e dispensative, se previste, e modalità' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula non sono però molto diffusi a livello di scuola, così come risulta necessario rispondere al bisogno dei docenti di potenziare le competenze nelle tecniche e nelle strategie da mettere in atto in presenza di DSA.


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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'

opzione

Istituto:PAPS100008 - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PAPS100008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

No

40,4

46,6

40,4

No

28,1

17,5

20,5

Si

98,2

99,6

98,5

Si

49,1

55,8

65,9

No

42,1

43,8

41,5

No

40,4

25,5

32,3

No

22,8

18,7

21,4

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le attività di continuità promosse dalla scuola e predisposte dalla F.S. e da un’apposita commissione, sono state organizzate in modo strutturato e hanno previsto, ove possibile, il coinvolgimento di studenti e famiglie . Gli studenti dell'ultimo anno delle scuole medie inferiori e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni del nostro istituto sono stati coinvolti in attività organizzate nella nostra scuola (es, Open day, progetto” I classici in strada”,…). Anche le azioni relative alla continuità degli studenti in uscita interessati a proseguire gli studi universitari sono state svolte in misura adeguata ed efficace. Inoltre, la scuola, ogni volta che se ne presenta l’occasione, si mostra disponibile a realizzare attività di orientamento alle realtà produttive e professionali del territorio.

Subarea: Orientamento

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante le numerose azioni rivolte agli studenti in entrata, si registra un lieve calo nelle iscrizioni alle prime classi del nostro liceo che , di conseguenza, necessita un ripensamento sull’offerta formativa. Per quanto riguarda la continuità dei nuovi iscritti, non sono previsti incontri tra docenti di ordini di scuola diversi per discutere della formazione delle classi. Esiste una commissione per la formazione delle classi prima che opera , però, esclusivamente sulla base della documentazione pervenuta. Non sempre adeguata è risultata la collaborazione con enti, istituzioni, imprese, associazioni per l’attuazione di percorsi e stage di scuola-lavoro a causa della esigua presentazione di proposte provenienti dal territorio. Una delle poche esperienze socializzate è stata “Impresa in azione”, finalizzata all’orientamento professionale e permanente, alla cittadinanza attiva e all’educazione all’imprenditorialità


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3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro

Istituto:PAPS100008 - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PAPS100008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No

50,9

46,2

48,3

Si

71,9

60,6

61,2

No

52,6

47,8

41,4

Si

91,2

95,2

96,3

No

26,3

21,5

28,4

No

49,1

52,6

56

No

73,7

78,9

82,4

No

8,8

12,7

19,9

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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Positivi sono stati i momenti di incontri comuni in collaborazione con le scuole medie, al fine di presentare il progetto formativo del liceo. In occasione degli stessi, le risposte fornite alle domande degli studenti ne hanno dissipato dubbi ed incertezze. Anche l’Open Day , previsto per le tre sedi dell’istituto, ha consentito alle famiglie dei possibili futuri studenti di conoscere meglio e direttamente la nostra scuola. Infine, la nostra scuola ha accolto, in orario curricolare gli alunni delle terze medie interessati ad iscriversi nel nostro istituto, consentendo loro di prendere parte direttamente ad attività disciplinari e non insieme agli studenti delle nostre prime classi. Abbiamo attenzionato anche l’orientamento durante la frequenza nel nostro istituto con attività di verifica delle competenze delle prime classi tramite tests sulle abilità di italiano, matematica, inglese, successivo riorientamento operato dalla “Commissione continuità e orientamento” in sinergia col CIC, recupero delle carenze evidenziate nello scrutinio del primo quadrimestre, recupero estivo per alunni con debito. L’Orientamento in uscita sembra aver riscosso una buona percezione da parte di studenti e genitori, poiché gli incontri con le diverse facoltà universitarie, nonché le prime simulazioni di tests, cosi come le attività relative all’orientamento del sé e la stesura di un curriculum, hanno consentito di entrare in contatto il mondo universitario.

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A causa dell’esiguità dei finanziamenti previsti per la scuola e di quelli stanziati per le associazioni e gli enti che operano nel territorio, nel corrente anno scolastico, molti progetti promossi negli anni precedenti e finalizzati all’orientamento per la comprensione di sé e delle proprie inclinazioni, anche in senso affettivo-relazionale, non sono stati realizzati, così come quelli di orientamento al territorio e alle realtà produttive e professionali. Poiché la nostra scuola non ha predisposto un sistema di monitoraggio sui risultati delle proprie azioni di orientamento, non si hanno conoscenze esatte delle scelte effettuate dagli studenti in uscita, sulla base del consiglio orientativo della scuola.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


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Le numerose attività di continuità ed orientamento promosse presentano un discreto livello di strutturazione anche per la presenza di una F.S. e di una commissione, sono pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza azioni di orientamento iniziale, in itinere e finale finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali soprattutto nelle classi del biennio e dell'ultimo anno. Inoltre, propone attività' mirate a far conoscere l'offerta formativa del nostro istituto e del territorio, anche facendo svolgere attività' didattiche nelle scuole/università' del territorio. Purtroppo,la collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi non e' sempre possibile, anche se si è disponibili alla progettazione di attività per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'università'. La scuola forma le classi sulla base delle informazioni sul percorso scolastico dei singoli studenti.La scuola è carente nella realizzazione di attività' di orientamento alle realtà' produttive e professionali del territorio, anche per esiguità di finanziamenti e assenza di proposte esterne.


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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituto pone al cen-tro della sua mission la formazione e l’educazione di uno studente consapevole, di un cittadino re-sponsabile, di una persona capace di costruire relazioni, di vivere il lavoro e l’intraprendenza come valori positivi. La missione dell'istituto e con essa le sue priorità sono chiaramente espresse nel P.O.F. In esso viene indicato chiaramente che l'azione è condivisa tra tutte le componenti della scuola. L'istituto si propone di far acquisire ai giovani discenti una solida cultura di base, e di dare loro gli strumenti necessari per poter vivere in una società complessa. Si propone di far acquisire agli studenti e alle studentesse specifiche competenze negli ambiti disciplinari curriculari e nell'ambito affettivo relazionale attraverso l'uso di strumenti e strategie negli ambiti comunicativo, logico-critico e metacognitivo. Inoltre la scuola si propone di attivare un processo cognitivo aperto e in relazione con la società e la vita degli studenti, nell'ottica della formazione permanente aiutando gli allievi/e a diventare cittadini/e responsabili in grado di affrontare le tensioni e le difficoltà della vita. Il P.O.F è pubblicato nel sito della scuola e una sintesi viene consegnata alle famiglie al momento dell'iscrizione al primo anno. Qualunque variazione viene tempestivamente segnalata nel sito e può essere consultato da chiunque volesse prenderne visione.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituto insiste su un territorio che sembra apparentemente estraneo all'attività della scuola. Estendere la partecipazione al territorio sarebbe utile ancorchè auspicabile, perchè si potrebbe tendere ad un processo di miglioramento dello stesso al fine di realizzare un maggior numero di partenariati con tutte le agenzie educative, sociali ed imprenditoriali che sono presenti e per migliorare l'integrazione della scuola nel quartiere che potrebbe diventare così punto di riferimento in un quartiere dove spesso mancano i più elementari servizi. Per far ciò sarebbe necessario aprire la scuola al territorio con attività condivise che avvicinano la gente del quartiere. E' inoltre necessario dotare l'istituto di un maggior numero di strumenti quali postazioni pc laboratori e ed altro ancora al fine di rendere sempre più fruibile la scuola e dagli studenti e dagli abitanti del quartiere. Le attività sportive molto care sia ai ragazzi che al territorio non sono aperte al pubblico perchè tutte le strutture( palestre, campi all'aperto) e le macchine sono appena sufficienti per le attività didattiche. In ogni caso bisogna migliorare la qualità dell'accoglienza sia dei nuovi iscritti sia del personale che spesso si trova disorientato davanti alle dimensioni della scuola.

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituto programma ogni anno un calendario di incontri per i dipartimenti disciplinari e delle funzioni strumentali. Ogni dipartimento a sua volta nomina un coordinatore con il compito di verificare e valutare ed eventualmente apportare dei correttivi l'attività svolta dai colleghi del dipartimento. Inoltre ogni dipartimento fissa il curriculo disciplinare per ogni segmento,(biennio e triennio) i propri obiettivi, i criteri di valutazione e il numero delle verifiche che devono essere fatte durante l'anno scolastico con l'intenzione di uniformare quanto più è possibile l'intervento didattico - educativo nella scuola. Le funzioni strumentali si riuniscono periodicamente col dirigente scolastico e lo aggiornano circa le attività svolte. Alla fine dell'anno scolastico presentano all'intero collegio una relazione finale con i risultati ottenuti.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il monitoraggio delle attività svolte non avviene con un sistema di valutazione obiettivo ovvero con somministrazione di questionari e test, ma viene fatto in modo sommario. Inoltre l'avere un gran numero di docenti stabile, che per certi versi rappresenta un punto di forza, risulta un punto di debolezza perchè porta inevitabilmente ad attuare curriculi spesso ripetitivi e a non inserisce alcuna novità, fossilizzando l'attività didattica e lo svolgimento dei programmi. Le funzioni strumentali dovrebbero fare una verifica in itinere allo scopo di apportare quei correttivi necessari perchè la loro attività vada a buon fine e non arrivare alla fine dell'anno con qualche problema nonostante la mole di lavoro svolto.


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Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: PAPS100008

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 22,8 27,7 Tra 500 e 700 € 49,1 32,5 Tra 700 e 1000 € 14 28,9 Più di 1000 € 14 10,8 n.d. Più di 1000 €

Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7


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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:PAPS100008 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PAPS100008 %

Riferimento Nazionale %

72,02

70,4

70,7

72,8

27,98

30,2

29,4

27,3


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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:PAPS100008 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PAPS100008 % 98,15

78,29

79,06

Riferimento Nazionale % 78,59


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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:PAPS100008 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PAPS100008 % 69,70

69,73

78,72

Riferimento Nazionale % 83,94


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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:PAPS100008 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PAPS100008 %

10,38

35,37

34,89

Riferimento Nazionale %

33,23


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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:PAPS100008 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PAPS100008 % 39,13

58,32

57,26

Riferimento Nazionale %

47,79


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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:PAPS100008 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PAPS100008 Collegio dei docenti Si 100 92 92,6 Consiglio di istituto No 26,3 21,9 21,5 Consigli di classe/interclasse No 21,1 24,3 21,7 Il Dirigente scolastico No 15,8 14,3 13,9 Lo staff del Dirigente No 3,5 8,8 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, No 14 24,7 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 3,5 2,8 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:PAPS100008 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PAPS100008 Si 77,2 78,9 Si 66,7 66,5 No 0 0,8 No 17,5 24,3

Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8

No

12,3

9,6

11,4

No

3,5

5,2

6,6

No

1,8

0,4

0,1

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:PAPS100008 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PAPS100008 Collegio dei docenti Si 70,2 65,7 61,4 Consiglio di istituto No 7 2,4 1,7 Consigli di classe/interclasse No 61,4 57,4 54 Il Dirigente scolastico No 0 6,4 6,3 Lo staff del Dirigente No 1,8 2 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 24,6 29,5 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 15,8 13,5 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:PAPS100008 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PAPS100008 Si 56,1 53,8 No 3,5 1,6 No 22,8 33,5 No 3,5 4,8

Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2

No

3,5

1,2

2,6

No

73,7

72,1

77,1

No

10,5

11,2

13,8

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti


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Istituto:PAPS100008 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PAPS100008 Collegio dei docenti Si 98,2 96,4 93,9 Consiglio di istituto No 5,3 6 2,6 Consigli di classe/interclasse No 43,9 35,9 32,9 Il Dirigente scolastico No 8,8 9,2 9,5 Lo staff del Dirigente No 0 1,6 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 31,6 35,1 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 2,8 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:PAPS100008 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PAPS100008 Collegio dei docenti Si 82,5 77,7 73,3 Consiglio di istituto Si 57,9 58,2 59,1 Consigli di classe/interclasse No 3,5 2 1,1 Il Dirigente scolastico No 22,8 27,5 27,7 Lo staff del Dirigente No 7 10,4 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 12,3 10,4 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:PAPS100008 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PAPS100008 Collegio dei docenti No 15,8 17,1 12,6 Consiglio di istituto Si 66,7 74,9 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0 0,1 Il Dirigente scolastico Si 80,7 75,3 76,2 Lo staff del Dirigente No 17,5 14,3 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 1,8 2,4 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:PAPS100008 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PAPS100008 Collegio dei docenti No 42,1 42,6 37,1 Consiglio di istituto No 1,8 0,8 0,8 Consigli di classe/interclasse No 24,6 31,5 27,9 Il Dirigente scolastico Si 28,1 21,5 20,5 Lo staff del Dirigente No 8,8 8,8 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, No 61,4 62,9 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 3,5 4 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


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Istituto:PAPS100008 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PAPS100008 Collegio dei docenti Si 93 89,6 85,6 Consiglio di istituto No 1,8 2,4 1,7 Consigli di classe/interclasse No 0 2,4 1,9 Il Dirigente scolastico Si 22,8 27,9 35,7 Lo staff del Dirigente No 21,1 17,5 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 33,3 34,3 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 1,8 4,4 9,5


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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO

opzione

Istituto:PAPS100008 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PAPS100008 %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

23,89

9,7

24,2

29

8,41

6,3

5,9

8,3

17,48

30,2

26,6

30,5

50,22

54,3

44,2

35

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Come detto altrove il nostro istituto è distribuito su tre plessi più la sezione carceraria e ospedaliera.Per ognuno di essi sono stati incaricati docenti con il compito di coordinare le attività di ogni plesso (vicari). Gli insegnanti vicari sono coadiuvati a loro volta da altri insegnanti con con compiti ben definiti per esempio riorganizzazione dell'orario in funzione dei docenti assenti, docenti con la responsabilità dei laboratori altri con l'incarico di vigilare sulla frequenza e sui permessi di entrata posticipata e uscite anticipate.Il Collegio Docenti ha inoltre nominato quattro funzioni strumentali: gestione del POF, sostegno agli alunni, orientamento e continuità, TIC e gestione sito web, rapporti con enti esterni e raccordo CIC-GLI. All'inizio dell'anno scolastico sono nominate le figure di presidente e di segretario coordinaore di ogni consiglio di classe i cui compiti sono declinati nel POF. Abbiamo anche un docente che si occupa di rilevare eventuali problemi connessi con la sicurezza e coordina tutte le attività relative alle prove di evacuazione ed eventuali interventi di ripristino delle normali condizioni della scuola. Tra il personale ATA esiste una distribuzione precisa dei compiti sia fra il personale di segreteria sia fra i collaboratori scolastici. Ognuno di essi ha assegnato un compito ben preciso e sa nel dettaglio cosa deve fare di cosa è responsabile.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le esigue risorse della scuola e la sua distribuzione su tre plessi fa sì che il personale a cui vengono assegnati compiti specifici con responsabilità chiare e definite devono essere almeno tre per consentire una fruizione della scuola sempre adeguata alla sua mission. Per esempio il responsabile della sicurezza deve avere cura di tre plessi, ognuno di essi ha una propria caratteristica e punti di debolezza. I docenti responsabili dei laboratori e delle palestre devono essere presenti in ogni plesso. I compiti di segreteria o ai collaboratori scolastici spesso sono assegnati ad una sola persona col rischio di paralizzare quella determinata area in caso di assenza più o meno prolungata dell'incaricato. Sarebbe auspicabile che venissero assegnate alla scuola più unità di personale ATA e un Fondo di Istituto più cospicuo in modo da individuare più figure di responsabilità per poter esportare una immagine della scuola più efficiente e funzionale.

Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:PAPS100008 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PAPS100008 4

9,47

12,27

Riferimento Nazionale 14


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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti

opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)

Istituto:PAPS100008 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PAPS100008 4310,25

9906,09

8800,72

Riferimento Nazionale 11743,4


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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno

opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)

Istituto:PAPS100008 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PAPS100008 11,20

71,96

88,63

Riferimento Nazionale 154,6


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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

Istituto:PAPS100008 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PAPS100008 % 33,61

25,79

24,04

Riferimento Nazionale % 27,17


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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:PAPS100008 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato PAPS100008 progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

0

17,5

12,4

9,5

0

1,8

9,2

9,5

0

14

19,9

14,5

0

31,6

24,7

31,5

1

33,3

33,9

37,9

0

17,5

23,1

21,8

1

22,8

16,7

16,6

0

21,1

14,3

17,6

0

14

13,1

9,2

1

29,8

31,5

35,6

0 0

21,1 24,6

19,9 32,7

20,6 37,3


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pagina 82

3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:PAPS100008 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PAPS100008 n.d.

2,3

1,6

Riferimento Nazionale 3,3


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pagina 83

3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:PAPS100008 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PAPS100008 % 65,95

39,4

39

Riferimento Nazionale %

37,5


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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1

Progetto 2 Progetto 3

Istituto:PAPS100008 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: PAPS100008 Permette la preparazione ai test universitari . e' indispensabile per coloro che non hanno un reddito sufficiente per iscriversi ai corsi privati e soprattutto da' maggiore consapevolezza nella scelta universitaria.anche attivita' di orientamento oltre ch Prepara i discenti ad corretto uso della lingua inglese ed al conseguimento delle certificazioni Favorisce l'interazione col territorio. e' altresi' attivita' di educazione alla convivenza civile nonche' attivita' artistico-espressiva.


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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 47,4 41 Basso coinvolgimento 22,8 23,1 Alto coinvolgimento 29,8 35,9

Situazione della scuola: PAPS100008

Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6

Alto coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il collegio dei docenti ogni anno dopo aver attentamente verificato e valutato tutte le azioni che sono state espletate durante il precedente anno scolastico approva il Piano dell'Offerta Formativa. Successivamente lo stesso collegio è invitato a presentare progetti che sono funzionali all'espletamento del piano;quindi i progetti vengono esaminati da un'apposita commissione che dopo averne verificato la fattibilità e l'eventuale copertura finanziaria li ripropone al collegio per l'approvazione definitiva secondo criteri che sono declinati nel POF. Inoltre vengono realizzati con i fondi europei tutti quei progetti che si concentrano su tematiche che il collegio ritiene prioritarie per la formazione degli allievi sia come cittadini responsabili che come cittadini competenti

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Molto spesso il compito della commissione "progetti" è molto ingrato perchè si trova ad escludere progetti significativi e che ritiene molto validi per la formazione degli studenti a causa di un costo molto elevato. Inoltre il territorio su cui insiste la scuola non è ricco di enti e/o istituzioni che potrebbero finanziare i progetti anche perchè spesso non c'è la giusta coerenza tra le finalità dell'azienda e le finalità dell'istituto. La mancanza di fondi spesso scoraggia il personale a partecipare e a mettere in gioco competenze e specifiche qualità professionali in progetti che avrebbero un'alta ricaduta sull'intero istituto ed anche sullo stesso territorio.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di verifiche e valutazione di numerose azioni. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente giĂ al momento della nomina. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.


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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:PAPS100008 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PAPS100008 2

2,1

1,9

Riferimento Nazionale 2,3


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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:PAPS100008 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato PAPS100008 progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0

8,8 1,8

9,2 3,6

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8

1

17,5

15,5

17,3

0

8,8

8,4

7

0

15,8

20,3

26,3

0

24,6

28,7

39

1

12,3

12

12,5

0

0

0,4

1,2

0 0

0 8,8

0,8 9,6

1,2 11,5


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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:PAPS100008 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PAPS100008 % 50,00

35,2

35,4

Riferimento Nazionale %

29,8


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pagina 90

3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:PAPS100008 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PAPS100008 34,82

85,7

58,2

Riferimento Nazionale 55,9


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pagina 91

3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:PAPS100008 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PAPS100008 1,30

0,8

0,6

Riferimento Nazionale 0,8

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola si è presa cura delle competenze del personale e delle esigenze emerse fra i docenti, in particolare quelli operanti della sezione ospedaliera e carceraria investendo nella formazione e promuovendo non solo un ambiente organizzativo per far crescere il capitale professionale dell'istituto, ma preoccupandosi anche del benessere dei docenti che operano in ambienti "particolari". I corsi di formazione che sono stati attivati negli ultimi anni finanziati dalla scuola hanno riguardato l'aggiornamento professionale dei docenti, in particolare l'approccio agli alunni BES/DSA, la tecnologia nella didattica, la sicurezza sul lavoro, la civiltà latina, la metodologia CLIL. Inoltre la scuola ha informato i docenti dei corsi che si tenevano presso altre scuole o enti pubblici o associazioni presenti sul territorio, consentendone la frequenza a coloro i quali manifestavano interesse, (l'apprendimento di nuove strategie che miravano alla riduzione della dispersione scolastica (CISS), il contrasto della violenza e del bullismo omofobico, la diffusione della didattica di genere, il teatro dell'oppresso come strategia per la risoluzione dei conflitti sia fra gli alunni che fra docenti stessi. E' stato anche attivato un gruppo Gestalt per i docenti della scuola in ospedale a rischio burnout. Sono stati utilizzati finanziamenti ERASMUS per poter frequentare corsi di formazione/aggiornamento all'estero per specifiche discipline.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La ricaduta di quanto appreso nei corsi di formazione si è avuta limitatamente alla classe del docente che ha seguito il corso. Sarebbe auspicabile che i docenti che hanno acquisito nuove competenze condividessero con i colleghi le nuove conoscenze per attivare un percorso comune a tutta la scuola, ma con grande difficoltà si riescono ad organizzare momenti di condivisione e formazione. Inoltre il successo di alcuni corsi è molto legato alla capacità comunicativa/relazionale del formatore che non sempre è risultato all'altezza delle aspettative. La scelta del conduttore viene fatta attraverso un bando pubblico e non sempre ad un curriculum altamente specializzato corrisponde la capacità di comunicare il proprio sapere suscitando interesse e attenzione. Per quanto riguarda la comunicazione/informazione dei docenti di tutta la scuola circa le attività programmate sia a scuola che presso altri istituti, risulta a volte carente, probabilmente a causa della distribuzione su tre plessi e talvolta le informazioni arrivano quando è troppo tardi. Sarebbe forse opportuno pubblicare le date degli incontri e tutto quanto riguarda i vari corsi su una pagina apposita del sito della scuola. Per il personale ATA non solo non si sono attivati corsi di formazione, ma non è stata fatta neanche un analisi dei bisogni.

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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Periodicamente, durante ogni seduta del collegio docenti, la scuola raccoglie dati e informazioni sulle esperienze formative e sui corsi di aggiornamento svolti individualmente dai docenti; si procede anche regolarmente all’archiviazione, nel relativo fascicolo personale, di ogni titolo consegnato dal docente. Per l’attribuzione di alcuni incarichi accessori, si opera sulla base della disponibilità volontaria (ad es. per la partecipazione ai lavori delle singole Commissioni), per elezione su candidatura per l’individuazione delle funzioni strumentali, mentre per l’accesso al ruolo di tutor, facilitatore e valutatore PON, vengono regolarmente emessi bandi di partecipazione che confluiscono in selezioni attuate tramite presentazione dettagliata di titoli e competenze a mezzo CV. Per il reclutamento di tali specifiche figure, i criteri di selezione sono stati individuati dal Consiglio di Istituto e resi pubblici all’Albo Pretorio della scuola. Inoltre, nell’area SIDI del MIUR, è attiva una sezione in cui ogni docente, mediante credenziali di accesso personali, può aggiornare ed integrare il proprio profilo professionale.

Malgrado gli sforzi compiuti dall’istituto, sarebbe auspicabile una più sistematica azione di pubblicizzazione delle competenze raggiunte da tutto il personale: manca, in effetti, la pubblicazione periodica di tutti i CV dei docenti e del personale ATA, che sarebbe utilissima non solo al raggiungimento di una maggiore trasparenza nell’attività della scuola, ma anche ad una maggiore conoscenza, all’interno di tutto l’organico in servizio, delle specifiche attitudini e abilità del personale. Spesso, infatti, di gran parte dei lavoratori non si sa quasi nulla, per cui, in molti casi, gli incarichi vengono attribuiti sempre alle stesse figure, le sole che, comunque, manifestano costantemente la disponibilità a mettersi in gioco e ad assumersi responsabilità che vanno oltre quanto dovuto in seno alla propria mansione quotidiana. Il sistema di valutazione del curriculum, se da un lato valorizza la professionalità e l'esperienza accumulata negli anni da ogni figura professionale che esercita un ruolo all'interno dell'istituzione, dall'altro non consente ai nuovi arrivati di essere inseriti e fare l'esperienza necessaria per portare avanti il percorso didattico – educativo della scuola. Sarebbe auspicabile che venisse presa in considerazione anche la minore età anagrafica a parità di titoli allo scopo di favorire l'inserimento a pieno titolo dei nuovi arrivati.

Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:PAPS100008 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi PAPS100008 per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

No

49,1

48,2

46,3

No

33,3

25,9

27,3

No

24,6

22,3

22,8

No Si No No No No No Si

71,9 93 80,7 84,2 33,3 33,3 49,1 71,9

72,5 90,8 81,7 85,7 33,5 35,1 51,8 80,1

76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7


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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: PAPS100008

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 5,3 5,6 indicato Bassa varietà (fino a 3 15,8 10,4 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 29,8 37,8 argomenti) Alta varietà (più di 6 49,1 46,2 argomenti) Bassa varieta' (fino a 3 argomenti)

Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4


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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:PAPS100008 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi PAPS100008 % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

0

6,4

5,7

6,6

0

5

3,3

4,4

0

2,3

2,9

2,9

0 7 0 0 0 0 0 7

11,2 8,7 4,4 7 3,8 4,3 3,7 4,1

9,4 10,4 5,3 6,9 4,1 4,1 4,3 6,3

9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il nostro Istituto incoraggia il lavoro in team dei propri docenti attraverso l’istituzione di gruppi di lavoro disciplinari in senso stresso (i Dipartimenti), trasversali e miranti alla più ampia partecipazione all’attività didattica e alla condivisione di responsabilità (Commissioni), funzionali alla realizzazione di singoli progetti con ricaduta didattica su una o più classi. Allo stato attuale non esistono gruppi di docenti organizzati per classi parallele. I gruppi più produttivi quanto alla produzione di materiali didattici risultano essere di gran lunga i dipartimenti disciplinari, all’interno dei quali i docenti, suddivisi per discipline, si occupano dell’adeguamento delle programmazioni disciplinari del biennio in vista della certificazione delle competenze per gli alunni al termine dell’obbligo di istruzione; della ristrutturazione delle griglie di valutazione disciplinari, della saldatura tra le esigenze didattiche del biennio e del triennio e della verifica e valutazione dell’efficacia didattica dei libri di testo. Gli esiti di queste attività confluiscono in appositi spazi del sito web della scuola, ove è possibile per tutti i docenti, in misura ritenuta perlopiù adeguata, rinvenire i materiali prodotti (in particolare le griglie di valutazione). Quanto agli spazi fisici di condivisione “reale”, tutti i tre plessi dell’Istituto sono dotati di aule docenti in cui è possibile trascorrere i brevi momenti di pausa dalle lezioni.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Se la condivisione didattica è adeguata sul piano virtuale, lo stesso non può dirsi per quanto attiene ai luoghi fisici in cui essa dovrebbe svolgersi. Per quanto ampie, le sale docenti dei tre plessi risultano comunque insufficienti per lo svolgimento di quelle attività non solo didattiche ma anche trasversali (accoglienza delle famiglie in relazione a casi specifici, postazioni informatiche per i docenti, aree di relax per momenti di condivisione di esperienze). La sala biblioteca, presente solo nel plesso della sede centrale, è più che altro utilizzata quale sala di riunione per i Collegio dei docenti ovvero sala di rappresentanza, e i volumi in essa contenuti mancano parzialmente di catalogazione. Lo scambio di materiali e informazioni utili, di fatto, non è sempre capillare e non esiste, a parte qualche tentativo sporadico operato dal dipartimento di lettere, una sezione nella quale archiviare le best practises delle singole discipline, quale officina cui attingere o dalla quale ripartire per elaborare nuovi percorsi didattici o trasversali. Utile potrebbe risultare anche una sintetica rubrica di valutazione dei progetti condotti per anno scolastico, al fine di disseminare e socializzare “capitali” spendibili anche in futuro.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il nostro istituto realizza per i docenti iniziative formative di buona qualità e che rispondono in larga misura ai loro bisogni. La scuola valorizza il personale docente tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, alcuni dei quali producono materiali didattici di buona qualità . Gli spazi per il confronto professionale tra colleghi, tuttavia, non sono sempre pienamente fruibili, in quanto manca spesso il momento di socializzazione dei risultati conseguiti al termine di ogni iniziativa formativa. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti, ma non è sempre di facile realizzazione.


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pagina 96

3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: PAPS100008

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 21,1 Bassa partecipazione (1-2 reti) 47,4 Media partecipazione (3-4 12,3 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 19,3

Riferimento Regionale % 11,6 44,6

Riferimento Nazionale % 13,4 33,9

29,1

29,8

14,7

23

Bassa partecipazione (1 - 2 reti)


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pagina 97

3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: PAPS100008

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 60 28,9 11,1

Riferimento Regionale % 58,1 27,5 14,4

Capofila per piu' reti

Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1


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pagina 98

3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: PAPS100008

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 17,8 23 Bassa apertura 4,4 6,3 Media apertura 6,7 9 Alta apertura 71,1 61,7 n.d. Alta apertura

Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2


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pagina 99

3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:PAPS100008 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PAPS100008 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 1 1

45,6 21,1

47,8 26,3

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5

0

10,5

9,6

19,2

0 0 0

19,3 8,8 38,6

20,3 3,6 48,2

13,7 8 51,6


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pagina 100

3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:PAPS100008 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PAPS100008 per motivo) per motivo) 0

7

16,3

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8

0

10,5

16,3

23,7

0

70,2

78,1

73,6

0

15,8

11,6

10,5

2

29,8

25,9

27,8


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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:PAPS100008 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PAPS100008 per attivitĂ ) per attivitĂ ) 1 0

35,1 26,3

33,9 29,9

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4

0

28,1

43,4

45,5

0

15,8

22,3

25,8

0

10,5

9,6

12,4

0

12,3

13,9

20,5

0

7

18,7

22,5

0

1,8

3,2

14,3

0 1

8,8 19,3

10,8 15,1

19,2 13,1


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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: PAPS100008

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 7 3,6 Bassa varietà (da 1 a 2) 14 12,4 Medio - bassa varietà (da 3 a 40,4 45,4 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 21,1 27,9 Alta varietà (piu' di 8) 17,5 10,8 Medio - alta varieta' (da 6 a 8)

Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10


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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti

Istituto:PAPS100008 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PAPS100008 No 42,1 42,6 Si 61,4 66,1 Si 24,6 15,9 No 45,6 43,8 Si 56,1 56,6 Si 38,6 36,3

Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7

Si

56,1

62,2

56,9

Si

43,9

51

60

No

50,9

45

42,7

Si No

50,9 29,8

52,6 29,5

52,4 23,3


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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

opzione Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

Istituto:PAPS100008 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di PAPS100008 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) No

80,7

81,7

79,1


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3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI PAPS100008 PALERMO SICILIA ITALIA

NO 5,0 6,0 10,0

X 94,0 93,0 89,0


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3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro

Validi

Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 40,4 31,5 convenzioni Numero di convenzioni basso 22,8 31,1 Numero di convenzioni 22,8 23,9 medio-basso Numero di convenzioni 12,3 10,4 medio-alto Numero di convenzioni alto 1,8 3,2

Situazione della scuola: PAPS100008 %

Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9

Numero di convenzioni basso

3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro

opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro

Istituto:PAPS100008 % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PAPS100008 % 1,48

17,2

Riferimento Nazionale %

14

17,4

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il nostro istituto mostra alta apertura e disponibilità a stipulare convenzioni, protocolli d’intesa, accordi di rete per la realizzazione di attività e progetti miranti a ridurre il rischio di dispersione scolastica, favorire la continuità, l’orientamento e il successo formativo, promuovere l'inserimento c/o il reinserimento sociale degli svantaggiati ed iniziative miranti al recupero sociale di un quartiere ad alto rischio di devianza. A tal fine, non mancano accordi con Università pubbliche e private anche europee (Palermo, INSA di Lione, Bologna) centri studi, associazioni culturali, formative e sportive del territorio, osservatori, teatri (Libero, Biondo e Massimo), enti di ricerca (CNR), centri di volontariato e servizio sociale (S. Chiara, Astalli, S. Saverio),Asp, consultori, SERT, (scuola in ospedale, progetti per prevenzione disagi giovanili, dipendenze e malattie sessualmente trasmesse) Libreria Flaccovio per promozione della lettura. Esistono gruppi di lavoro composti da commissioni di insegnanti e rappresentanti del territorio ( CIC, GLI e operatori Asp, specialisti esterni che seguono i discenti con Bes/Dsa)

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Medio-bassa risulta invece la partecipazione effettiva del nostro istituto a reti di scuola secondo il dato ministeriale fornito recentemente, anche se poi maggiore è la frequenza con cui la nostra scuola assume la leadership divenendo “capofila”. Tra i principali motivi che spingono ad attivare reti annoveriamo quelli relativi al potenziamento del curricolo e delle competenze disciplinari e trasversali. Non sono state attivate reti per migliorare le pratiche educativo-didattiche anche in riferimento all’inclusività. Non si esclude la possibilità di una maggiore partecipazione ad esse, non solo per finalità di miglioramento dell’offerta formativa per studenti e docenti, ma anche per la necessità di accedere a finanziamenti utili vista la sempre maggiore riduzione di quelli previsti per le singole realtà scolastiche. Rispetto al dato regionale e nazionale, bassissima risulta la percentuale degli studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro


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3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:PAPS100008 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PAPS100008 % 2,25

4,9

10,8

Riferimento Nazionale % 10,3


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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: PAPS100008

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 21,2 21,9 Medio - basso livello di 59,6 62,2 partecipazione Medio - alto livello di 19,2 15 partecipazione Alto livello di partecipazione 0 0,9 n.d.

Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9


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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:PAPS100008 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PAPS100008 32,98

44,7

27,7

Riferimento Nazionale 55


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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 26,3 21,5 Medio - alto coinvolgimento 64,9 66,9 Alto coinvolgimento 8,8 11,6

Situazione della scuola: PAPS100008

Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6

Medio - alto coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il nostro istituto prevede forme di comunicazione per le famiglie al fine di promuoverne la partecipazione formale ed informale coinvolgendole nella definizione del progetto educativo–didattico dell’istituto e delle singole classi. A tal fine, non sono mancati momenti di confronto nella definizione dell'offerta formativa e del Regolamento d'istituto o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica al fine di operare scelte condivise (stesura PDP, azioni da intraprendere e forme di dialogo con gli studenti in presenza di proteste del mondo della scuola, dibattiti su “La buona scuola” per analisi del documento, ,…). Adeguata risulta l’informazione sulle attività che la scuola promuove, ( progetti, visite guidate, proiezioni cinematografiche, incontri con associazioni ed enti esterni, partecipazione a convegni, spettacoli, olimpiadi e gare), sulla calendarizzazione e sulle modalità di svolgimento dei colloqui con gli insegnanti. Su internet è possibile visionare parte della documentazione curriculare ed extracurriculare dei propri figli, tramite relativa password, rilasciata dalla segreteria didattica, nonché eventuali provvedimenti e informazioni sulla vita della scuola. Sempre, attraverso, uno spazio del sito della scuola creato per i genitori, è possibile partecipare a gruppi di discussione, fornire proposte e suggerimenti su ogni aspetto della vita scolastica.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante le sollecitazioni della scuola, la partecipazione dei genitori ai colloqui, a forme di collaborazione, ad iniziative organizzate dalla scuola non sempre risulta adeguata. Il dato relativo alla partecipazione delle famiglie ai colloqui con gli studenti non è quantificabile per assenza di strumenti di rilevazione. Bassa risulta la percentuale di genitori che hanno esercitato il diritto di voto in occasione delle elezioni dei rappresentanti al Consiglio di Istituto ( 2,25%). Da evidenziare anche un numero sempre inferiore di genitori che versano il contributo volontario indispensabile per la realizzazione di alcune attività indicate in modo specifico nel POF. Inoltre, nonostante la scuola nel corrente anno scolastico abbia utilizzato il registro elettronico, ancora l’accesso delle famiglie avviene parzialmente e in occasione delle valutazioni quadrimestrali. Occorre prevederne l’accesso quotidianamente per permettere loro di acquisire informazioni su frequenza, esiti delle verifiche orali e scritte, nonché eventuali note sul percorso scolastico dei propri figli. Per mancanza di fondi economici , non sono stati realizzati progetti specifici rivolti alle famiglie dei nostri utenti, alcune delle quali, per il contesto in cui vivono, bisognose di interventi specifici in risposta ai loro bisogni (alfabetizzazione linguistica per stranieri ed informatica per famiglie svantaggiate, prevenzione dell’alcolismo, del gioco d’azzardo e di forme di violenza sulle donne,…)


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola mostra disponibilitĂ a partecipare e/o coordinare reti con scuole ed enti presenti nel territorio. Ha attivato collaborazioni diverse con soggetti esterni che contribuiscono a migliorare la qualitĂ ' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative, ma fatica ad integrare in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. L'istituto promuove continuamente e in varie forme il dialogo con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Occorre potenziare la partecipazione delle famiglie in modo attivo alla vita della scuola e alla realizzazione di iniziative di vario tipo.


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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI

DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)

DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)

Risultati scolastici

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Competenze chiave e di cittadinanza

rilevazione e monitoraggio sistematico delle competenze chiave e di cittadinanza

predisposizione di strumenti per la rilevazione e il monitoraggio delle priorità individuate

Risultati a distanza

rilevazione e monitoraggio sistematico dei percorsi formativi degli studenti a uno o due anni di distanza dal conseguimento del diploma

costituzione di una banca dati circa la quota di studenti iscritti all'università e i crediti conseguiti nel primo e secondo anno dopo il diploma

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) La scelta delle priorità individuate nasce dall’esigenza di monitorare le competenze chiave e di cittadinanza acquisite dagli alunni a seguito delle numerose attività organizzate dall’istituto, al fine di contribuire alla costruzione di persone capaci di orientarsi e di agire efficacemente nella complessità del reale.

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) costituzione di un curricolo di istituto

Ambiente di apprendimento

Inclusione e differenziazione

Continuita' e orientamento

maggiore inclusione degli alunni con fragilità nel biennio attraverso attività di tutoring


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Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

disseminazione degli esiti formativi dei docenti per migliorare l'acquisizione di buone pratiche didattiche

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

monitorare la partecipazione delle famiglie in occasione dei colloqui periodici

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) la formulazione di un curricolo di istituto, l'istituzione di servizi di tutoring per gli alunni del biennio che presentano fragilità, la condivisione di buone pratiche metodologico-didattiche fra i docenti e una maggiore contezza della partecipazione delle famiglie al percorso formativo dei propri figli contribuiscono indubbiamente alla promozione del successo formativo a breve e a lungo raggio, nonchè alla costruzione di personalità in grado di orientarsi nella complessità del mondo reale.


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Rapporto Autovalutazione Scuola BENEDETTO CROCE by Editoriale Nazionale - Issuu