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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - CAIC88400R I.C-FERMI + DA VINCI(GUSPINI)
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
CAIC88400R CAEE88402X VA
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio Alto Medio Alto
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo SARDEGNA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) CAIC88400R 0.0 1.9 1.3 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo SARDEGNA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) CAIC88400R 0.0 0.7 0.8 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo SARDEGNA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) CAIC88400R 1.4 0.8 0.7 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto Comprensivo comprende una scuola dell'Infanzia, una Primaria,una Secondaria nel paese di Pabillonis e una scuola Secondaria con due plessi, a Guspini. Il territorio dei due paesi si differenzia per quanto riguarda il contesto socio-economico: Guspini dopo la chiusura delle miniere di Montevecchio, cerca di sostituire l'economia dell'attività estrattiva con altre iniziative come industrie, artigianato, servizi, commercio; a Pabillonis l'attività più importante, nonostante la crisi, resta il settore agricolo con diverse buste paghe nei servizi, piccolo artigianato e commercio. Molti i disoccupati nei due paesi. In questo contesto gli alunni della scuola presentano situazioni familiari e bisogni socio-culturali molto diversificati. Ci sono dei piccoli gruppi di alunni stranieri e rom che incidono per 1,35% sulla popolazione scolastica. Un altro gruppo di alunni proviene dal borgo agricolo di Sa Zeppara. La scuola insieme al comune, presta qualche attenzione alle diverse problematiche degli alunni: servizio scuolabus, attività di inclusione,borse di studio,rimborso spese didattiche,strutture logistiche per i rom.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Un numero di alunni appartenenti a famiglie svantaggiate non ricevono sufficiente supporto da parte dei servizi sociali comunali. Si rileva una percentuale di casi di svantaggio sociale che si traduce in difficoltà di apprendimento e scarsa partecipazione alle attività scolastiche. Si rileva una percentuale di circa il 23 % di alunni con bisogni educativi, DSA, e alunni con disbilità Si rileva un gruppo di alunni rom con insufficienti supporti educativo-sociale da parte degli enti locali La distribuzione della popolazione scolastica è dislocata in numersi plessi: il polo scolastico di via Marchesi che ospita la sede centrale, quello di via Bonomi e le scuole di Pabillonis.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) I genitori partecipano volentieri ad iniziative promosse dalla scuola(scuola Infanzia e Primaria).
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Non del tutto adeguata la partecipazione delle famiglie alle elezioni degli OO.CC;
Alcuni volontari, docenti in pensione, si prestano per il recupero didattico in alcune discipline(ripetizioni).
Insufficiente la presenza di centri o luoghi di aggregazione giovanili con personale specializzato per il recupero e il supporto degli alunni svantaggiati.
La scuola interagisce con enti e associazioni del posto: Sportello d' ascolto con l'associazione Anteas. Progetti e iniziative con Legambiente. Fattorie didattiche con l'ente regionale Laore. Iniziative con la Pro Loco e gli Enti Locali associazioni sportive,la biblioteca comunale, la Casa Museo, Monumenti Aperti. L'oratorio, il centro di aggregazione sociale,La scuola Civica di Musica.
L’Ente locale fornisce risorse appena sufficienti a favore della scuola. Non è in grado di assicurare in modo efficiente e costante la buona manutenzione, la fornitura degli arredi e la messa in sicurezza dell’edificio scolastico.
Il comune partecipa con contributi economici LR 31,libri di testo per la scuola Primaria e rimborso in parte per la scuola secondaria L’ente locale fornisce qualche risorsa a favore della scuola e assicura una certa manutenzione
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:CAIC88400R Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
26.102,00
24.970,00
3.309.456,00
170.690,00
0,00
3.531.218,00
Gestiti dalla scuola
2.406,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
2.406,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
1.509,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
1.509,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
27.902,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
27.902,00
COMUNE
29.165,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
29.165,00
REGIONE
8.321,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
8.321,00
29.412,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
29.412,00
ALTRI PRIVATI
Istituto:CAIC88400R Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,7
0,7
91,2
4,7
0,0
97,3
STATO
Gestiti dalla scuola
0,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,1
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
0,8
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,8
COMUNE
0,8
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,8
REGIONE
0,2
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,2
ALTRI PRIVATI
0,8
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,8
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: CAIC88400R
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
47,2
47,1
23,4
44,9
41,7
55,3
7,9
11,2
21,4
Nessuna certificazione rilasciata
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 75,3 80,1 Totale adeguamento 24,7 19,9
Situazione della scuola: CAIC88400R
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Gli edifici scolastici sono ampi sono presenti molte aule e ambienti didattici, ci sarebbero pertanto molte potenzialità nelle strutture La scuola dell'infanzia è nuova, molto moderna, presenta ambienti accoglienti adeguati alle attività ludiche e didattiche che vengono svolte. La scuola primaria risente di spazi suoi perché si è dovuta accogliere nell'edificio anche la scuola secondaria. Nella scuola secondaria ci sono edifici scolastici ampi dove sono presenti molte aule e ambienti didattici che andrebbero resi utilizzabili al più presto, Ci sono quindi molte potenzialità nelle strutture per poter differenziare le attività didatta degli alunni. Tutte le aule sono dotate di LIM che vengono costantemente utilizzate per la didattica.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Purtroppo le strutture scolastiche presentano molte criticità in relazione alla sicurezza. In tutti gli edifici per problemi alcune aule sono inagibili e di conseguenza vengono a mancare ambienti importanti per la vita della scuola.Nella sede Centrale l’aula professori e l’aula Magna sono chiuse oramai da più di un anno: mancano quindi gli spazi per conferenze , Collegi docenti, incontri con i genitori, con professionisti esterni e rappresentanti del territorio. I laboratori di informatica sono ormai obsoleti. Nelle Lavagne multimediali per questioni di rete spesso manca il collegamento internet.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:CAIC88400R - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE CAIC88400R 54 81,8 12 18,2 100,0 - Benchmark* CAGLIARI 9.211 88,1 1.241 11,9 100,0 SARDEGNA 20.227 85,1 3.541 14,9 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:CAIC88400R - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° CAIC88400R
35-44 %
N°
45-54 %
N°
55+ %
N°
Totale %
TOTALE
-
0,0
8
14,8
14
25,9
32
59,3
100,0
- Benchmark* CAGLIARI SARDEGNA ITALIA
85
0,9
1.414
15,4
3.682
40,0
4.030
43,8
100,0
250
1,2
3.323
16,4
8.092
40,0
8.562
42,3
100,0
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
SNV - Scuola: CAIC88400R prodotto il :28/09/2015 12:09:22 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:CAIC88400R - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE CAIC88400R 0,0 100,0 100,0
Istituto:CAIC88400R - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE CAIC88400R 27,3 72,7 100,0
Istituto:CAIC88400R - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE CAIC88400R 72,7 27,3 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
CAIC88400R - Benchmark* CAGLIARI SARDEGNA ITALIA
Istituto:CAIC88400R - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 5 10,9 17 37,0 8 17,4 1.269 2.830 80.068
15,6 15,6 21,1
2.412 4.913 99.999
29,6 27,0 26,3
1.838 3.926 99.999
22,6 21,6 26,3
Oltre 10 anni N째
% 16
34,8
2.631 6.529 99.999
32,3 35,9 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
CAGLIARI SARDEGN A ITALIA
Incarico nominale
%
N°
%
N°
%
N°
%
N°
%
117
84,8
1
0,7
20
14,5
-
0,0
-
0,0
266
83,9
1
0,3
48
15,1
-
0,0
2
0,6
7.359
84,4
126
1,4
1.143
13,1
43
0,5
49
0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: CAIC88400R
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 3,4 8,7 19,1 17,5 0 0 77,5 73,8 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 29,2 29,1 29,2 30,1 9 9,7 32,6 31,1
Situazione della scuola: CAIC88400R
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Da 2 a 3 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) 81 % dei docenti ha un contratto a tempo indeterminato, percentuale superiore alla media nazionale, inoltre il 34,8% permane nella scuola più di 10 anni e il 17% da 6 a 10 anni, ciò significa che il turnover dei docenti è molto basso e consente una certa continuità nella programmazione didatticoeducativa e nella condivisione di strumenti di lavoro. Il dirigente scolastico precedente aveva un incarico effettivo, contava un’anzianità di servizio come dirigente di sette anni ed ha operato per un triennio nella scuola dal 2012-2013 al 20142015. Nel presente anno scolastico, dal 1° settembre 2015 il Dirigente Scolastico titolare della scuola è cambiato.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L’età anagrafica media dei docenti è abbastanza alta: infatti il 59,3% ha un’età superiore ai 55 anni mentre la media nazionale è del 39%. Questo è un aspetto positivo per quanto riguarda il possesso di consolidate competenze professionali, che naturalmente si avvantaggiano dell’esperienza, ma non si può trascurare l’aspetto più oggettivo in relazione al fatto che un buon numero di docenti è prossimo alla pensione. Nel presente anno scolastico, dal 1° settembre 2015 il Dirigente Scolastico titolare della scuola è cambiato. Questo significa che saranno necessari tempi più lunghi per la conoscenza di tutte le risorse e problematiche presenti della scuola e il conseguente avvio delle azioni di miglioramento.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 CAIC88400R
% classe 1 31
100,0
classe 2
% classe 2 20
100,0
classe 3
% classe 3 21
100,0
classe 4
% classe 4 29
100,0
classe 5
% classe 5 21
100,0
- Benchmark* CAGLIARI SARDEGNA Italia
5.903
98,3
6.167
97,8
5.941
98,7
5.982
98,4
6.149
98,2
13.133
98,8
13.369
98,8
13.217
99,2
13.208
99,1
13.664
99,0
546.233
97,8
552.562
98,2
542.662
98,4
550.434
98,5
547.326
98,3
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 CAIC88400R
% classe 1
classe 2
116
90,6
% classe 2 122
88,4
- Benchmark* CAGLIARI SARDEGNA Italia
6.003
90,2
6.033
90,7
13.060
91,1
13.370
91,4
537.065
93,2
537.625
93,7
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 CAIC88400R
7
8
9
44
37
24
CAGLIARI
1.966
1.691
SARDEGNA
4.311
3.768
152.904
152.473
10
Lode
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
13
3
2
35,8
30,1
19,5
10,6
2,4
1,6
1.332
951
310
262
30,2
26,0
20,5
14,6
4,8
4,0
2.929
2.115
613
523
30,2
26,4
20,5
14,8
4,3
3,7
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
- Benchmark*
ITALIA
SNV - Scuola: CAIC88400R prodotto il :28/09/2015 12:09:22
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 CAIC88400R
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
CAGLIARI
-
0,3
-
0,1
-
0,2
-
0,1
-
0,0
SARDEGNA
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 CAIC88400R
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
3
2,1
-
0,0
CAGLIARI
-
0,2
-
0,8
-
1,0
SARDEGNA
-
0,2
-
0,6
-
0,8
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
SNV - Scuola: CAIC88400R prodotto il :28/09/2015 12:09:22
pagina 20
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 CAIC88400R
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
-
0,0
-
0,0
1
5,0
-
0,0
CAGLIARI
191
3,3
135
2,2
132
2,2
135
SARDEGNA
305
2,3
222
1,7
254
1,9
239
10.959
2,0
9.269
1,7
8.203
1,5
7.974
% classe 5 -
0,0
2,3
97
1,6
1,8
161
1,2
1,4
5.778
1,0
- Benchmark*
Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 CAIC88400R
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
4
3,2
-
0,0
CAGLIARI
130
2,0
121
SARDEGNA
266
1,9
242
7.825
1,4
6.848
% classe 3 1
0,7
1,9
87
1,3
1,7
194
1,3
1,2
4.955
0,9
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: CAIC88400R prodotto il :28/09/2015 12:09:22
pagina 21
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 CAIC88400R
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
1
3,3
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
CAGLIARI
213
3,7
168
2,7
154
2,6
161
2,7
124
2,0
SARDEGNA
398
3,1
311
2,4
306
2,4
309
2,4
232
1,7
17.324
3,2
13.828
2,5
12.038
2,2
11.465
2,1
8.574
1,6
- Benchmark*
Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 CAIC88400R
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
3
2,2
1
0,7
CAGLIARI
175
2,7
200
3,1
114
1,7
SARDEGNA
324
2,3
354
2,5
243
1,7
12.192
2,2
11.240
2,0
8.152
1,4
- Benchmark*
Italia
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli studenti non ammessi alla classe successiva (i cui dati si mostrano in linea con le medie locali e nazionali, tranne che per la classe seconda della secondaria dove la percentuale di non ammessi risulta più elevata) hanno riportato gravi insufficienze diffuse e generalizzate connesse ad un percorso di apprendimento non adeguato nonostante gli interventi di recupero e sostegno praticati. Le medie riportate nella tabella per la primaria evidenziano un successo formativo garantito nella quasi totalità delle classi; I dati relativi agli abbandoni sono pari allo 0% nella scuola primaria, ma pari al 2,1% nella secondaria, confermano la capacità dell'Istituto di personalizzare quasi sempre gli interventi ponendo l'alunno al centro dell'azione didattica attraverso una personalizzazione degli interventi. La bassa percentuale di trasferimenti in uscita nella scuola primaria e secondaria di primo grado confermano le considerazioni sopra riportate ulteriormente avvalorate dal trasferimento di alunni in entrata in corso d'anno (% leggermente superiore a quelle proposte).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le valutazioni conseguite all'esame conclusivo del primo ciclo nell'A.S. 2013/2014 fanno emergere un livello di preparazione in termini di % di alunni con valutazioni basse (6/10 ) più alto rispetto alle medie proposte di diversi punti % (circa il 5-8% in più) e viceversa un numero di allievi con valutazioni alte (in particolare 9/10) inferiore alla media del capoluogo della Regione e Nazionale (4-5% in meno). Esiti questi confermati nelle prove invalsi e socializzati all'intero corpo docente. Tale dato evidenzia la necessità di proseguire nell'attivare azioni rivolte al potenziamento delle competenze ed alla valorizzazione delle eccellenze; di fatto, la maggior parte dei progetti proposti si rivolgono esclusivamente al recupero delle abilità/competenze. Altro elemento fortemente discordante riguarda la percentuale degli alunni ammessi alla classe seconda della scuola secondaria di 1° grado, in misura dell'2-5% in meno rispetto alle medie proposte. I fattori sono molteplici, in parte imputabili ad elementi esterni quali il contesto socio-culturale di riferimento, in parte attribuibili presumibilmente a cause interne, quali l'inadeguatezza nel motivare alcuni alunni particolarmente problematici e disaffezionati alla scuola.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: CAIC88400R prodotto il :28/09/2015 12:09:22
La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
pagina 22
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La motivazione di tale giudizio intermedio è determinata dalla consapevolezza di alcune criticità sulle quali occorre riflettere investire nuove risorse e progettualità. Per quanto, infatti, nella scuola non siano presenti fenomeni particolarmente evidenti di abbandono del percorso formativo, le percentuali degli alunni che ripetono una o più classi nella scuola secondaria denotano l'impossibilità, allo stato attuale, di garantire il successo formativo per tutti gli alunni (non è soddisfacente perdere il 10% degli studenti in prima secondaria ed il 12 % in seconda). Significativa, inoltre la percentuale degli alunni che concludono il primo ciclo con votazioni medio-basse. Queste evidenze, decisamente significative, portano riflettere sul fatto che nella scuola si rende necessario e prioritario attivare processi e pratiche didattiche finalizzate al conseguimento di migliori risultati, creando condizioni di maggiore equità e incidendo maggiormente sulle carenze manifestate dagli alunni (sopratutto se si tiene in conto che molti dei 6 finali agli esami di stato probabilmente non erano neanche delle vere sufficienze iniziali). I trasferimenti e gli abbandoni sono da considerarsi casi isolati dovuti i primi a cambi di residenza della famiglia per motivi lavorativi mentre i secondi a situazioni socio culturali molto sfavorevoli.
SNV - Scuola: CAIC88400R prodotto il :28/09/2015 12:09:22
pagina 23
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: CAIC88400R - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Sardegna
Sud e Isole
61,3 2-Scuola primaria - Classi seconde
71,3
CAEE88402X
71,2
CAEE88402X II A
71,3
61,2
CAEE88402X
61,2
CAEE88402X VA
61,2
62,6
Punt. ESCS (*)
n/a
n/a
n/a
56,7
n/a
n/a
n/a
n/a -7,2
59,0
62,9
60,1
-2,7 n/a
n/a
n/a
n/a
60,1
-2,7 53,9
51,2
57,3
53,8 52,9
0,0
62,0 56,8
0,0
47,3
0,0
CAMM88401T III B
65,5
0,0
52,7
0,0
CAMM88401T III C
63,4
0,0
52,3
0,0
CAMM88401T III D
65,9
0,0
58,2
0,0
CAMM88401T III E
57,6
0,0
58,9
0,0
CAMM88401T III F
63,4
0,0
50,2
0,0
CAMM88402V
65,7
CAMM88402V III A
65,7
n/a
n/a
n/a
CAMM88401T
n/a
n/a
54,6
CAMM88401T III A
n/a
n/a
n/a
61,4 0,0
Punt. ESCS (*)
50,3
60,1 0,9
55,5
53,1
61,5
n/a
ITALIA
-7,0
61,0
n/a
Sud e Isole
50,3 50,2
-0,1 n/a
Sardegna 56,1
7,5
n/a
Punteggio medio
61,0 7,7
59,7 8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
ITALIA
58,3
60,4 5-Scuola primaria - Classi quinte
Prova di Matematica
n/a
58,1 0,0
58,1
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a 0,0
SNV - Scuola: CAIC88400R prodotto il :28/09/2015 12:09:22
pagina 24
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
CAEE88402X II A
0 % studenti Livello 1
CAIC88400R
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
3 % studenti Livello 2
Numero studenti Livello 5
2 % studenti Livello 3
Numero studenti Livello 1
6 % studenti Livello 4
Numero studenti Livello 2
6 % studenti Livello 5
Numero studenti Livello 3
6 % studenti Livello 1
Numero studenti Livello 4
4 % studenti Livello 2
Numero studenti Livello 5
3 % studenti Livello 3
4 % studenti Livello 4
2 % studenti Livello 5
0,0
17,6
11,8
35,3
35,3
31,6
21,1
15,8
21,1
10,5
Sardegna
24,7
11,0
13,4
17,5
33,3
21,3
23,4
11,1
16,0
28,2
Sud e Isole
28,6
14,2
13,3
15,9
28,0
28,6
22,5
10,7
14,7
23,5
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
CAEE88402X VA
2 % studenti Livello 1
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
5 % studenti Livello 2
Numero studenti Livello 5
4 % studenti Livello 3
Numero studenti Livello 1
6 % studenti Livello 4
Numero studenti Livello 2
2 % studenti Livello 5
Numero studenti Livello 3
4 % studenti Livello 1
Numero studenti Livello 4
7 % studenti Livello 2
Numero studenti Livello 5
3 % studenti Livello 3
3 % studenti Livello 4
2 % studenti Livello 5
CAIC88400R
10,5
26,3
21,1
31,6
10,5
21,1
36,8
15,8
15,8
10,5
Sardegna
21,5
20,5
17,5
19,1
21,4
22,9
20,9
21,6
18,2
16,4
Sud e Isole
30,9
20,3
14,9
16,1
17,8
28,3
22,0
19,0
15,0
15,7
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
CAMM88401T III A
4
3
4
3
3
6
7
2
1
1
CAMM88401T III B
4
1
2
2
8
4
6
3
2
2
CAMM88401T III C
3
3
5
2
5
4
6
5
0
3
CAMM88401T III D
3
2
0
2
5
2
2
3
3
2
CAMM88401T III E
4
4
3
1
3
2
4
4
1
4
CAMM88401T III F
3
2
3
4
3
5
3
5
1
1
CAMM88402V III A
4
3
1
8
4
5
1
6
5
3
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
CAIC88400R
21,9
15,8
15,8
19,3
27,2
24,6
25,4
24,6
11,4
14,0
Sardegna
17,8
25,4
23,2
17,8
15,8
26,5
28,4
18,6
12,9
13,6
Sud e Isole
28,1
24,1
19,2
15,4
13,1
31,2
27,1
17,4
12,5
11,9
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola?
SNV - Scuola: CAIC88400R prodotto il :28/09/2015 12:09:22
pagina 25
Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il punteggio medio di ITALIANO risulta quasi sempre superiore sia rispetto alla media nazionale, sia rispetto alla media di Sud-Isole e Sardegna, salvo qualche eccezione, quale la 5^ primaria, che si mantiene tuttavia allineata con i valori della Sardegna e quelli nazionali, ma superiore ai valori medi di Sud e Isole. Anche nella scuola secondaria i valori medi di italiano si mantengono superiori ai valori nazionali fatta eccezione per sole due classi che talvolta raggiungono valori più bassi. La percentuale degli studenti collocati nei livelli risulta appartenere a quelli più alti, 4° e 5°, con valori nettamente superiori rispetto ai valori nazionali per quanto riguarda la 2^ primaria e la secondaria; risultano quindi più contenute le percentuali nei livelli inferiori. I punteggi conseguiti risultano invece più uniformi sempre negli apprendimenti della lingua italiana.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I punteggi medi di MATEMATICA sono spesso inferiori ai valori medi di riferimento, tranne qualche eccezione per quanto riguarda la scuola primaria,i cui valori si allineano con i dati regionali e del sud. Esiste maggiore disparità tra i valori riportati nella scuola secondaria, dove alcune classi mostrano punteggi inferiori ai dati di riferimento, altre classi raggiungono punteggi nettamente superiori, altre presentano dati allineati. Esiste una maggiore distribuzione degli allievi nei livelli più bassi in matematica in particolare rispetto ai dati nazionali.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: CAIC88400R prodotto il :28/09/2015 12:09:22
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Il punteggio di italiano spesso è in linea e talvolta superiore a quello relativo ai valori Nazionali, ma anche regionali. È problematica invece la situazione evidenziata con gli apprendimenti di matematica ove le classi riportano punteggi non sempre in linea con i dati della scuola e con i dati regionali. La distribuzione nei livelli spesso ci vede collocati nelle fasce intermedie. Le evidenze che si desumono dall'analisi dei dati denotano criticità relativamente alle differenze di opportunità di apprendimento offerte agli alunni dello stesso istituto ma inseriti in classi diverse. La varianza tra le classi, sopratutto in matematica, è considerevole e merita la dovuta attenzione.
SNV - Scuola: CAIC88400R prodotto il :28/09/2015 12:09:22
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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La Scuola adotta criteri di valutazione comuni e condivisi dal Collegio Docenti, per l’assegnazione del voto di comportamento; Il Regolamento d’Istituto viene aggiornato ogni anno; Il questionario degli studenti ha dato un quadro abbastanza positivo della autoregolazione degli studenti nella gestione dei compiti scolastici e dello studio; Gli studenti effettuano un percorso di sviluppo delle competenze sociali e civiche anche con l’ausilio di personale esterno( Forze dell’ordine, Associazioni Culturali e sociali) .
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il patto di corresponsabilità deve essere maggiormente discusso e condiviso dagli studenti e dalle famiglie; L’Istituto deve aumentare il numero di interventi, che già si realizzano, da parte dei vari settori specializzati nel mondo della legalità (polizia postale, forze dell’ordine,…) con gli studenti, con progetti e giornate mirate alla costruzione del senso di legalità, di responsabilità e dei valori in linea con i principi costituzionali; manca un progetto di continuità in questo settore; Le competenze chiave e di cittadinanza vengono valutate nell’ambito di tutte le discipline, non vengono adottati specifici strumenti per la valutazione del livello raggiunto.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
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5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato I risultati del raggiungimento delle competenze sociali e civiche sono accettabili: nella Scuola Primaria si vive la collaborazione tra pari in maniera più spontanea, tramite attività di gruppo, progetti, e anche la responsabilità e il rispetto delle regole sono maggiormente condivise;nella scuola secondaria di I grado la collaborazione tra pari, la responsabilità e il rispetto delle regole comincia a diventare più difficoltosa. La maggior parte degli studenti raggiunge una sufficiente autonomia nell’organizzazione dello studio. L’ Istituto da qualche anno adotta criteri condivisi per la valutazione del comportamento.
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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica CAIC88400R
6,9
% Linguistica 6,9
% Professionale
% Qualsiasi area
24,6
6,3
% Scientifica 18,3
% Tecnica 22,9
% Umanistica 14,3
% Apprendistato 0
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2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
CAIC88400R CAGLIARI SARDEGNA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 105 84,0 20 3.950 71,7 1.562 8.937 75,8 2.850 318.941 70,9 131.166
TOTALE 16,0 28,3 24,2 29,1
125 5.512 11.787 450.107
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
CAIC88400R - Benchmark* CAGLIARI SARDEGNA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 72 81,8 8 66,7 2.991 7.087 276.676
84,3 86,1 90,9
863 1.716 93.486
63,1 68,0 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli alunni hanno seguito il Consiglio Orientativo per l’86% mentre soltanto il 16% non l’ha rispettato, pertanto si è conseguito un risultato positivo rispetto alla media nazionale e regionale. Si può affermare inoltre che il Consiglio orientativo si è dimostrato efficace poichè l’ 84,3 % degli alunni che l’ha seguito è stato promosso, contrariamente a quelli che non l’ hanno seguito che hanno avuto esito positivo per il 66,7%. Si sono avuti quindi buoni risultati per il lavoro della scuola che cura l’orientamento nell’arco del triennio, del referente per l’orientamento che organizza incontri informativi prima delle iscrizioni con gli istituti superiori e del Consiglio di Classe che rilascia in forma scritta il Consiglio orientativo in tempo utile.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli esiti degli alunni della scuola secondaria di primo grado negli anni scolastici successivi non sono monitorati con regolarità e metodo: ci sono però sistematici rapporti tra i docenti delle scuola secondaria di primo grado e quelli della scuola secondaria di secondo grado, sia in occasioni formali (durante gli incontri per l’orientamento) sia in occasione informali. Da questi colloqui si ha un feed-bacK sui risultati a distanza, ma non può essere considerata un’analisi scientifica in base alla quale si possono costruire obiettivi di miglioramento. Dai dati analizzati al punto 2.1 si può fare un’ operazione logica e cioè: se si sommano i promossi delle due categorie di studenti(quelli che hanno seguito il consiglio e studenti che non l’hanno seguito)e si confrontano con le tipologie di consiglio orientativo scelto si evince che solo 80 su 125 alunni sono promossi al primo anno di scuola superiore ma questo non può considerato un dato attendibile.Ci si riserva di approfondire i dati.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro.
Situazione della scuola
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Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).
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1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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Il giudizio viene motivato dal fatto che, per quanto riguarda gli studenti in uscita dalla scuola primaria, non si ritiene ottimale la percentuale di studenti che ottengono valutazioni medio-alte nella scuola secondaria. Per quel che riguarda la secondaria invece, la scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sugli studenti nel successivo percorso di studio, a causa della scarsa collaborazione con le scuole superiori, per cui è impossibilie conoscere ralmente il successo degli alunni nel secondo ciclo di istruzione. In generale i risultati, pur in presenza di percorsi eccellenti di una piccola percentuale di alunni, sono mediocri o sufficienti.
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: CAIC88400R
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 18,5 17 Medio - basso grado di 17,3 12,9 presenza Medio - alto grado di presenza 16 25,3 Alto grado di presenza 48,1 44,8
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Medio-alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: CAIC88400R
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 20,3 21,4 Medio - basso grado di 12,2 8,8 presenza Medio - alto grado di presenza 8,1 18,7 Alto grado di presenza 59,5 51,1 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:CAIC88400R - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CAIC88400R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
76,5
79,4
89,3
Si
74,1
77,8
89
Si
69,1
72,2
85
Si
63
69,1
83,4
Si
63
66
81,3
No
53,1
50
57,9
Si
85,2
83
80,7
No
38,3
33
29,3
No
17,3
13,4
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:CAIC88400R - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CAIC88400R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
75,7
75,8
87
Si
74,3
75,3
86,7
Si
68,9
70,3
83,6
Si
67,6
69,8
81,7
Si
67,6
67,6
79,6
No
60,8
53,3
58,4
Si
86,5
87,9
86,2
No
40,5
31,9
28,3
No
16,2
12,1
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
SNV - Scuola: CAIC88400R prodotto il :28/09/2015 12:09:22
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il nostro Istituto ha individuato una Commissione POF/valutazione per la condivisione del curricolo elaborato nei dipartimenti. Nel corso dell’a.s. 2014/ 2015 per ogni singola disciplina e’ stata prevista l’elaborazione, per classi parallele (Primaria) e dipartimenti (Secondaria) dei profili di competenza in uscita, secondo le nuove indicazioni nazionali. L’offerta formativa ha come punto di forza la ricchezza delle proposte esplicitate nel POF per i diversi ordini di scuola. Dall’a.s. 201415, i progetti sono riferibili a 3 macro aree: Successo formativo, Contrasto alla dispersione, Inclusione per bisogni personali e sociali che vengono realizzati anche grazie al significativo contributo esterno proveniente da Comuni, Provincia,Associazioni. Si evidenza che la scuola realizza progetti per sviluppare competenze digitali e trasversali nei tre ordini di scuola La soddisfazione che i genitori e gli studenti ricavano dalle iniziative di ampliamento dell'offerta formativa è, come si evince dai questionari di autovalutazione, in generale alta e gli studenti esprimono prevalentemente opinioni positive in merito alle attività.
pagina 36
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il curriculum verticale non è del tutto definito perchè il nostro è un Istituto Comprensivo anomalo in quanto nel Comune di Guspini i due ordini di scuola sono ancora separati. Pertanto il curricolo verticale per le varie discipline è ancora in fase di discussione nell'ambito dei vari dipartimenti. E' da considerareinvece che a Pabillonis invece gran parte degli alunni che si iscrivono nel nostro Istituto comprensivo vi rimangono per ben 11 anni (3 di Infanzia, 5 di Primaria, 3 di Secondaria), è presente quindi una situazione più favorevole perchè alla fine del lungo percorso di studi i ragazzi escano con un bagaglio ben definito di conoscenze e competenze. Gli insegnanti, per conseguire tale obiettivo, faticano però ad elaborare un curriculum in verticale. Si sta cercando di lavorare in tal senso.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: CAIC88400R
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 11,1 19,1 Medio - basso grado di 33,3 25,8 presenza Medio - alto grado di presenza 34,6 32,5 Alto grado di presenza 21 22,7
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Medio-basso grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: CAIC88400R
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 16,2 19,2 Medio - basso grado di 23 20,3 presenza Medio - alto grado di presenza 39,2 33,5 Alto grado di presenza 21,6 26,9 Medio-basso grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
SNV - Scuola: CAIC88400R prodotto il :28/09/2015 12:09:22
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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:CAIC88400R - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CAIC88400R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
No
59,3
57,2
81,4
Si
58
57,7
71,2
Si
75,3
68
86,4
No
54,3
56,7
64,1
Si
39,5
43,8
57,4
Si
86,4
83
82,3
No
50,6
52,1
58,6
No
45,7
42,8
42,2
No
13,6
10,3
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:CAIC88400R - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CAIC88400R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
No
67,6
64,8
80,2
Si
63,5
61
73,5
No
37,8
39,6
60,6
Si
59,5
65,9
81,4
Si
45,9
47,8
57,9
Si
85,1
85,7
86
No
60,8
62,6
63,4
No
54,1
51,6
53
No
9,5
8,2
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
SNV - Scuola: CAIC88400R prodotto il :28/09/2015 12:09:22
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per quanto riguarda la scuola secondaria la presenza di numerose classi parallele per classe (5/6) consentono la programmazione, in sede di dipartimento, per classi parallele e la definizione di obiettivi comuni da raggiungere. Gli obiettivi vengono inseriti per disciplina nel registro elettronico di ciascun docente. Nella scuola primaria dove le classi parallele sono presenti soltanto nella seconda e nella terza, la programmazione è obbligatoriamente effettuata per consigli di classe. Questo naturalmente non può essere considerato punto di debolezza perché strettamente legato alle dimensioni scolastiche.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Mancanza di modelli comuni per la progettazione didattica relativi a tutte le discipline o ambiti. •I docenti dei vari gradi di scuola non effettuano revisioni comuni alle progettazioni disciplinari e per classi parallele durante il corso dell’anno. L'Istituto attualmente utilizza solo in parte modelli comuni per tutte le discipline per la progettazione didattica della primaria. La programmazione per dipartimenti disciplinari rimane un fatto episodico relegato alle attività di inizio anno volte a verificare se è opportuno o meno apportare delle modifiche a quanto già fatto. E' necessario, quindi, ampliare i momenti di condivisione (progettazione didattica) durante tutto l'arco dell'anno e soprattutto per tutte le discipline soprattutto alla secondaria.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 42 44,3
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: CAIC88400R
Riferimento Nazionale % 30,9
14,8
16
18,9
43,2
39,7
50,2
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: CAIC88400R
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 25,7 29,7 Prove svolte in 1 o 2 14,9 12,6 discipline Prove svolte in 3 o più 59,5 57,7 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
SNV - Scuola: CAIC88400R prodotto il :28/09/2015 12:09:22
pagina 39
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 66,7 67 Prove svolte in 1 o 2 9,9 9,3 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 23,5 23,7 discipline
Situazione della scuola: CAIC88400R
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Nessuna prova
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: CAIC88400R
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 64,9 69,2 Prove svolte in 1 o 2 13,5 8,2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 21,6 22,5 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
SNV - Scuola: CAIC88400R prodotto il :28/09/2015 12:09:22
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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 61,7 60,8
Riferimento Nazionale % 36,9
9,9
11,3
15,6
28,4
27,8
47,5
Situazione della scuola: CAIC88400R
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 60,8 63,7
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 52,2
10,8
7,7
10,6
28,4
28,6
37,2
Situazione della scuola: CAIC88400R
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La valutazione per la scuola secondaria viene concordata nei dipartimenti ed e’ condivisa tra i docenti all’interno degli ambiti disciplinari. Vengono ad inizio d'anno organizzati test di ingresso comuni per classi parallele per tutti gli alunni in ingresso, i cui risultati sono successivamente analizzati e confrontati. Vengono effettuate delle verifiche comuni in tutte le discipline, ad inizio d'anno, per gli alunni che conseguono debiti formativi. Vengono inoltre concordate le tipologie di prove d'esame conclusive del primo ciclo di istruzione. A seguito di valutazione negative degli studenti si procede ad interventi di recupero.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le prove strutturate per classi parallele vengono effettuate solo ad inizio d'anno ma non segue una valutazione intermedia e finale con criteri comuni. Non si utilizzano rubriche di valutazione e si procede in modo limitato alla valutazione autentica. A seguito di valutazione negative degli studenti si procede ad interventi di recupero ma non in modo sistematico.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato E' presente qualche criticitĂ nella definizione di un curriculo verticale, nella valutazione con prove strutturate comuni per classi parallele, nella programmazione e attivazione di interventi specifici di recupero e potenziamento delle eccellenze. La progettazione didattica periodica non viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari, anche se si stanno avviando le prime riflessioni in tal senso, cosĂŹ come, attualmente, i docenti non utilizzano strumenti strutturati comuni per la valutazione, nĂŠ hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione didattica per discipline. Il curricolo dovrebbe creare condizioni strutturali e organizzative in cui sia possibile attivare e mettere a sistema buone pratiche di insegnamento/apprendimento in coerenza con gli obiettivi complessivi suggeriti dalle indicazioni.
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 97,5 95,4 Orario ridotto 0 0 Orario flessibile 2,5 4,6
Situazione della scuola: CAIC88400R
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: CAIC88400R
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 97,3 96,7 Orario ridotto 0 0,5 Orario flessibile 2,7 2,7 Orario standard
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:CAIC88400R - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CAIC88400R modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
42,0
43,3
52,4
Si
63,0
67,5
62,4
No
1,2
0,5
1,6
No
24,7
17,0
13,9
No
19,8
16,0
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:CAIC88400R - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CAIC88400R modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
55,4
59,3
82,8
Si
54,1
58,8
52,4
No
1,4
0,5
4,2
No
20,3
13,2
12,1
No
18,9
15,9
5,6
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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:CAIC88400R - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CAIC88400R modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
46,9
46,4
38,3
Si
93,8
91,8
89,8
No
1,2
0,5
1,9
No
12,3
8,2
8,5
No
0
1
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:CAIC88400R - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CAIC88400R modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
62,2
61
71,1
Si
81,1
85,2
84,4
No
1,4
1,1
6,2
No
14,9
10,4
9,3
No
0
0,5
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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La scuola si prodiga attraverso l'ausilio di esperti tecnici esterni e dei responsabili di laboratorio per risolvere le problematica che si manifestano nelle aule di informatica ma è sempre una corsa contro il tempo perché tutti i p.c. anziché essere riparati andrebbero sostituiti. La presenza delle LIM in tutte le classi dall'anno scolastico in corso, permette a tutti i docenti, di tutti gli ambiti e le discipline, di sperimentarsi con l'utilizzo di supporti didattici non tradizionali. L’uso delle tecnologie è sempre più diffuso nel settore didattico e amministrativo. La formazione sulle LIM avviata quest'anno si auspica possa fornire maggiori competenze per sfruttare la massimo tutte le potenzialità dello strumento. L'individuazione delle figure di coordinamento per i diversi laboratori è avvenuta tenendo conto delle competenze dei singoli referenti.
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La durata delle lezioni e l' orario delle stesse nel complesso è rigido ma non può essere diversamente considerando i vincoli imposti alla scuola: vincoli contrattuali d'orario per i docenti vincoli d'organico vincoli dovuti alla mancanza di risorse per ore aggiuntive vincoli legati alla mancata approvazione di progetti che benché valutati positivamente non sono stati approvati per mancanza di risorse economiche. Nella scuola gli spazi laboratoriali vengono fruiti in modo disomogeneo nelle classi. Nonostante alcuni plessi siano dotati di vari laboratori (laboratori linguistici,.) anche se alcuni di questi sono obsoleti, questi vengono sottoutilizzati e non da tutte le classi. Le figure di riferimento (referenti e coordinatori) dei laboratori sono stati individuati ma si occupano prevalentemente di curare l'inventario dei materiali e i regolamenti per l'accesso, senza contribuire alla produzione di materiali didattici da socializzare. Il tempo scuola viene gestito in modo classico, con ore di 60 minuti e secondo la logica della classe-aula (anche gli spazi fisici sono organizzati perlopiù in modo tradizionale). Solo alcuni docenti organizzano le attività didattiche con le classi aperte e la creazione di gruppi di livello.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove modalità didattiche innovative soprattutto per quanto riguarda l'utilizzo delle LIM. Recentemente tutti i docenti, stabili nella scuola, sono stati impegnati in un corso di formazione per 30 ore che si è appena concluso. Il corso porterà i docenti non solo all'utilizzo della LIM, competenza che tra l'altro hanno già acquisto, ma anche a costruire delle Unità d'apprendimento con il supporto delle nuove tecnologie per portare avanti nelle classi una didattica laboratoriale.
Subarea: Dimensione relazionale
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Troppo spesso nelle classi si utilizza una didattica di tipo frontale o dialogata mentre è difficile dare spazio al coopertiv learning e alla didattica attiva. La percezione, nonostante le esperienze importanti realizzate, anche in passato, nella scuola, è che l’attivazione di processi di rinnovamento nella scuola attraverso, la padronanza prima e l'utilizzo poi, di metodologie didattiche innovative, avvenga in modo lento e disomogeneo. Questo è condizionato anche da una debole consapevolezza dei docenti sulle potenzialità offerte dalle nuove metodologie per la didattica (manca un aggiornamento sistematico ed incisivo). Nella scuola si utilizzano perlopiù forme di insegnamento/apprendimento tradizionali ed è poco diffusa una cultura della didattica laboratoriale, limitata ad esperienze importanti ma isolate, scarsamente progettate in team e con un impatto limitato sulla istituzione scolastica. Vi è una scarsa consapevolezza di cosa intende per metodologie didattiche innovative che, in alcuni casi, vengono confuse con l'utilizzo delle LIM (indipendentemente da come le si usi) o dei registri elettronici.
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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:CAIC88400R % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CAIC88400R % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 72,9 61,7 53,4 Azioni costruttive n.d. 25 49,7 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 76,7 60 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:CAIC88400R % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CAIC88400R % 100 n.d. n.d. 40 n.d. 50 50 n.d. 75 70
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:CAIC88400R % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CAIC88400R % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 41,4 41,7 43,9 Azioni costruttive n.d. 37 38,4 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 30,9 30 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:CAIC88400R % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CAIC88400R % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 58,7 50,8 49,8 Azioni costruttive 50 35,2 37 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 32,8 34,8 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:CAIC88400R % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CAIC88400R % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 40,5 47,2 45,4 Azioni costruttive 50 29,6 31,7 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 43,3 39,3 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
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opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
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Istituto:CAIC88400R % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CAIC88400R % 100 n.d. n.d. 46,3 51,2 51,8 n.d. 51,9 49,6 44 n.d. 42,5 44,9 36,5
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:CAIC88400R % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CAIC88400R % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 25 38,5 39,2 41,9 Azioni costruttive 25 28,7 30,4 30,5 Azioni sanzionatorie 50 39,4 36,3 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:CAIC88400R % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CAIC88400R % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 36 45,8 45,1 48 Azioni costruttive 27 26,7 28,3 30,1 Azioni sanzionatorie 36 33,7 33,2 32,2
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:CAIC88400R % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CAIC88400R %
Riferimento Nazionale %
0,63
1,5
1,4
0,7
0,63
2,4
2,4
1
1,24
2,1
2,1
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Come si evince dai dati la situazione dell'Istituto, per quanto Nella scuola vengono ancora poco adottate modalità riguarda il comportamento disciplinare, è generalmente poco educative tendenti a responsabilizzare l'alunno attraverso problematica; la percentuale di sospensioni è nettamente più compiti come può essere la cura di ambienti bassa della media regionale. Nella scuola primaria la situazione è assolutamente positiva, attraverso attività interlocutorie e costruttive attuate dagli stessi docenti di classe si risolvono le minime problematiche presenti. Nella scuola secondaria talvolta è richiesto l'intervento del dirigente per mediare situazioni conflittuali o del consiglio di Classe per le sanzioni disciplinari, gli uni e gli altri solitamente risultano efficaci perché gli alunni sono consapevoli di aver trasgredito il regolamento scolastico che viene presentato ad inizio d’anno in tutte le classi. La scuola è attenta agli interventi di educazione alla legalità infatti il tema non solo è affrontato in classe in modo trasversale da parte dei docenti ma annualmente si effettuano degli incontri con le forze dell’ordine per affrontare tematiche sulle relazioni sociali distorte: quali bullismo e cyber bullismo
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Si è assegnato il giudizio intermedio poichè la situazione si presenta positiva per quanto riguarda l'attivazione di attività di tipo relazionale: vengono effettuati laboratori di tipo affettivo-emozionale per la gestione dei conflitti e la regolazione delle dinamiche relazionali. Si presenta invece qualche criticità per quanto concerne gli ambienti di apprendimento che risentono della qualità delle strutture e degli strumenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se insufficienti ed inadeguati rispetto alle reali necessità. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline. L'utilizzo di queste ultime è fortemente correlato alla volontà degli insegnanti ed alle loro capacità di utilizzare le nuove tecnologie. Quest'anno è stato attivato il primo corso di formazione ad ampio raggio sull'utilizzo delle LIM, in chiave tecnico pratico, che ha coinvolto la quasi titalità dei docenti su base volontaria.
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
29,2
26,7
13,5
67,4
66
61,2
3,4
7,3
25,3
Situazione della scuola: CAIC88400R
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto Comprensivo propone i progetti degli E.E.L.L., regionali e provinciali per favorire gli studenti che necessitano di inclusione, compresi in questo settore: disabili, DSA, BES e alunni stranieri; Una funzione strumentale gestisce questo settore con competenza e si occupa dei rapporti tra la scuola e gli altri operatori coinvolti nel processo d’inclusione ; La scuola predispone i PDP e i PEI, alla stesura partecipano tutti gli insegnanti, compresi quelli curricolari, tutti i soggetti coinvolti nel processo educativo, gli operatori dei S.S. e alcune volte gli operatori della ASL; i piani vengono aggiornati regolarmente e firmati dai genitori; Per gli studenti stranieri negli anni precedenti, sono state portate avanti attività d’inclusione, con fondi regionali, per la dispersione scolastica, attraverso corsi di alfabetizzazione con mediatore culturale, che hanno contribuito al successo scolastico degli studenti.
Subarea: Recupero e potenziamento
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I fondi sempre più esigui non permettono tutti i progetti e le iniziative che i docenti vorrebbero portare avanti; La precarietà degli insegnanti di sostegno, che vengono assegnati in deroga o dopo ricorso da parte delle famiglie, non consente una continuità nel processo educativo; E’ sempre dovuta a scarsità di fondi l’interruzione dei progetti di alfabetizzazione (laboratori L2) sui temi interculturali.
SNV - Scuola: CAIC88400R prodotto il :28/09/2015 12:09:22
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3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:CAIC88400R - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CAIC88400R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
90,1
89,7
92,1
No
27,2
21,1
36
No Si No No
3,7 30,9 4,9 13,6
4,1 35,6 6,7 20,1
6,9 24,6 8,4 16,2
Si
13,6
15,5
14,5
No
27,2
19,1
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:CAIC88400R - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CAIC88400R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
89,2
89
87,8
No
29,7
24,7
28,2
No No No No
9,5 51,4 8,1 17,6
9,3 56 7,7 25,8
13 60,5 12,6 24,8
No
28,4
23,1
24,7
No
18,9
15,4
20,6
SNV - Scuola: CAIC88400R prodotto il :28/09/2015 12:09:22
pagina 53
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:CAIC88400R - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CAIC88400R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
80,2
77,3
76,9
No
18,5
13,9
21,9
No
21
24,7
25,3
No
39,5
34
36,9
No
12,3
20,1
14,8
Si
61,7
57,7
52,9
No
37
34,5
40,7
No
11,1
6,7
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:CAIC88400R - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CAIC88400R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
78,4
74,2
76
No
24,3
19,8
22,8
Si
54,1
46,2
46,1
Si
68,9
61,5
72,4
No
20,3
28,6
24,4
Si
60,8
59,9
61,8
No
55,4
55,5
73,9
No
10,8
7,7
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: CAIC88400R prodotto il :28/09/2015 12:09:22
In tutte le classi si svolgono attività di recupero durante l’orario curriculare, predisponendo attività diversificate per gruppi di livello. Nella scuola primaria le attività di recupero e potenziamento vengono effettuate anche al pomeriggio in orario extra curriculare, come volontariato da parte dei docenti. Nella scuola secondaria per gli alunni con carenze viene mandata comunicazione scritta alla famiglia.All’inizio dell’anno scolastico successivo i dipartimenti predispongono prove comuni di verifica dei debiti scolastici. La scuola partecipa alle gare e competizioni di educazione fisica e di matematica, con ottimi risultati; alcuni studenti sono arrivati alle competizioni nazionali;
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I progetti di recupero e potenziamento che negli anni precedenti erano finanziati dai fondi regionali, non vengono più attuati per mancanza di fondi, sia nella Primaria che nella Secondaria di I Grado. L’istituto presenta annualmente progetti contro la dispersione scolastica che nonostante siano approvati non vengono finanziati per incapienza fondi.
SNV - Scuola: CAIC88400R prodotto il :28/09/2015 12:09:22
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: CAIC88400R prodotto il :28/09/2015 12:09:22
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Le attività realizzate dall’Istituto per gli studenti che necessitano di inclusione sono adeguate. Si cerca di promuovere il rispetto delle differenze e della diversità culturale con micro progetti che spesso riguardano le singole classi, o con qualche progetto gratuito promosso sporadicamente da qualche associazione culturale, ma che non coinvolge tutti gli studenti. Nella scuola vi è una buona integrazione degli alunni disabili, in difficoltà di apprendimento e, in generale, con bisogni educativi speciali. Ciascun docente e consiglio di classe si adopera per favorire il senso di appartenenza degli alunni e per costruire relazioni socio-affettive positive. Gli interventi didattici sono personalizzati e vengono utilizzate strategie educative e metodologie diversificate in relazione alle specificità di ciascuno. Tali iniziative sono però disorganizzate,frammentarie, talvolta poco coerenti e gestite autonomamente dai docenti o dai singoli consigli di classi/team docenti. Non sono esplicitate in modo chiaro e condiviso le pratiche didattiche adottate. Manca alla scuola una progettazione condivisa, la definizione di obiettivi generali e di criteri di valutazione congiunti. È opportuno creare dei protocolli che fungano da guida nell'attuazione degli interventi e garantire la coerenza degli stessi.
SNV - Scuola: CAIC88400R prodotto il :28/09/2015 12:09:22
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:CAIC88400R - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CAIC88400R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
96,3
95,4
97,5
Si
74,1
77,8
75,8
Si
92,6
93,8
95,7
No
59,3
56,2
60,8
No
77,8
68,6
75,7
No
49,4
45,9
61,3
No
14,8
12,4
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:CAIC88400R - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CAIC88400R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
98,6
96,2
97,4
Si
71,6
76,4
74,3
Si
97,3
95,6
95,5
No
77
67,6
70,4
No
68,9
67
67,7
Si
41,9
39
48,6
No
17,6
11,5
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
SNV - Scuola: CAIC88400R prodotto il :28/09/2015 12:09:22
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le attività di continuità riguardano gli incontri tra insegnanti di ordine di scuole diversi al momento della formazione classi, con scambi riguardanti problematiche comportamentali e livello di maturazione raggiunto dai discenti. Gli alunni accompagnati dai docenti visitano la scuola di ingresso e partecipano talvolta ad attività comuni. I fascicoli della scuola primaria raggiungono la scuola secondaria, in particolare nella sede centrale di Guspini dove non esiste di fatto un comprensivo. Nella sede associata esiste invece una continuità derivante dalla presenza nello stesso caseggiato dei due livelli di scuola, è quindi più facile uno scambio diretto tra docenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non esiste uno scambio in itinere per un confronto sugli apprendimenti e un monitoraggio dei risultati raggiungi nel passaggio da un ordine di scuola all’altro, in modo più marcato per il passaggio dalla scuola del I grado alla scuola di II grado.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:CAIC88400R - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CAIC88400R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
71,6
69,2
82,6
No
39,2
35,7
57,7
Si
41,9
41,2
55,7
Si
98,6
98,9
98,2
No
16,2
13,7
31,7
No
68,9
60,4
63,3
Si
63,5
50,5
74
No
18,9
16,5
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: CAIC88400R prodotto il :28/09/2015 12:09:22
Le attività di orientamento riguardano: attività proposte dai docenti, e concordate nei consigli di classe, finalizzate alla conoscenza delle proprie inclinazioni; incontri con le scuole del territorio finalizzati a conoscerne la proposta educativa, gli sbocchi lavorativi, l’organizzazione oraria, accompagnati talvolta da visite presso la scuola superiore; predisposizione di un modulo riportante il consiglio educativo proposto dal docente. Tutte le attività sono proposte a tutte le classi dell’Istituto e un alto numero di alunni segue efficacemente il consiglio orientativo dei propri docenti.
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Nonostante le iniziative utili e importanti attuate nella scuola, le attività di orientamento sono quasi del tutto finalizzate alla scelta del percorso successivo al termine della scuola secondaria di primo grado. Non vi è un progetto di istituto per l'orientamento formativo permanente già a partire dalla scuola primaria, né la progettazione di attività volte a favorire negli alunni la conoscenza di sé. •Non vengono utilizzati strumenti strutturati per l'orientamento come l'elaborazione dei primi bilanci personali (attitudini, interessi, risorse e aspettative) per scegliere e progettare il futuro formativo (non solo alla fine del primo ciclo). •Gli esiti scolastici degli alunni in uscita non vengono monitorati nel lungo periodo per cui non è possibile verificare l'efficacia delle attività di orientamento promosse dalla scuola.
SNV - Scuola: CAIC88400R prodotto il :28/09/2015 12:09:22
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L’Istituto presenta due situazioni differenti: la sede centrale a Guspini dove non è presente una realtà di Istituto comprensivo ed esistono ancora i due ordini di scuola separati, la sede associata con una realtà di istituto comprensivo; questo comporta un’attività di continuità più difficoltosa nel primo caso. Le attività proposte sono però rivolte a tutta la scuola, per quanto siano più specifiche al momento della formazione classe e alla scelta della scuola superiore.
SNV - Scuola: CAIC88400R prodotto il :28/09/2015 12:09:22
pagina 61
SNV - Scuola: CAIC88400R prodotto il :28/09/2015 12:09:22
pagina 62
3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel definire le finalità e nel costruire una strategia didattica, si è tenuto conto del contesto socio-economico in cui si opera, con le sue risorse e i suoi condizionamenti. Nel POF vengono individuati i seguenti obiettivi prioritari che rappresentano anche la MISSION d’Istituto: Perseguire il Successo formativo secondo le potenzialità di ciascuno Contrastare la dispersione scolastica Favorire l’Inclusione per gli alunni con Bisogni Educativi speciali Queste priorità sono state individuate dal Consiglio di Istituto che ha indicato i criteri generali per la stesura del POF, sono condivise in Collegio dei docenti che ha elaborato il POF e sono state portate a conoscenza delle famiglie nelle assemblee in cui si presenta in sintesi il Piano dell’Offerta formativa.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola non sono previste modalità di verifica periodica della realizzazione dell'offerta formativa presso genitori e studenti,nè sono previste azioni di concertazione periodiche per l'individuazione delle priorità con il "territorio", inteso in senso più ampio. La valutazione del POF, e quindi delle priorità della scuola, viene svolta dai docenti nei singoli plessi/consigli di classe e rendicontata al Collegio dei docenti, ma in modo del tutto autoreferenziale in assenza di un confronto con gli stakeholder famiglie e istituzioni). Non è stata realizzata una sintesi del Pof da consegnare alle famiglie.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’attività di programmazione prende avvio dal POF elaborato dal collegio dei docenti; su questo si basa ogni consiglio di classe per la formulazione della “programmazione didadatticoeduvativa”. All’interno di questo quadro ogni docente predispone il “piano di lavoro” delle attività proprie della sua disciplina. In base alla situazione di partenza degli alunni si stabiliscono obiettivi educativi-didattici e si effettuano le verifiche. Ogni docente mette in atto le proprie metodologie di lavoro e nella valutazione degli apprendimenti tiene conto della valutazione iniziale, in itinere e finale. Gli esiti purtroppo non sono positivi per tutti e si lasciano ancora indietro degli alunni nelle classi della scuola secondaria. E' da considerare che l'intervento educativo sta avviando sebbene lentamente un processo di trasformazione verso il miglioramento.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non vengono individuati indicatori misurabili per valutare il raggiungimento degli obiettivi del POF. Il collegio dei docenti in apertura d'anno si occupa di definire le linee generali di indirizzo ma non si occupa di aspetti organizzativi e gestionali, per cui la pianificazione delle azioni è limitata solo ad alcuni aspetti di contenuto. Non sono previsti focus con i genitori e rappresentanti del territorio per monitorare lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi. La mancanza di cultura organizzativa e di adeguate risorse umane e finanziarie rende estremamente difficoltoso impiantare un efficace sistema di controllo strategico dei processi d’istituto.
SNV - Scuola: CAIC88400R prodotto il :28/09/2015 12:09:22
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3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: CAIC88400R
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 25,8 22,2 Tra 500 e 700 € 28,1 22,2 Tra 700 e 1000 € 30,3 33 Più di 1000 € 15,7 22,7 n.d. Tra 700 e 1000 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
SNV - Scuola: CAIC88400R prodotto il :28/09/2015 12:09:22
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:CAIC88400R % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CAIC88400R %
Riferimento Nazionale %
70,00
69,7
70,4
72,8
30,00
30,7
29,8
27,3
SNV - Scuola: CAIC88400R prodotto il :28/09/2015 12:09:22
pagina 65
3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:CAIC88400R % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CAIC88400R % 75,00
69,7
72,7
Riferimento Nazionale % 70,4
SNV - Scuola: CAIC88400R prodotto il :28/09/2015 12:09:22
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:CAIC88400R % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CAIC88400R % 86,67
85,6
86,8
Riferimento Nazionale % 82,7
SNV - Scuola: CAIC88400R prodotto il :28/09/2015 12:09:22
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:CAIC88400R % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CAIC88400R %
23,81
23
24,7
Riferimento Nazionale %
22,8
SNV - Scuola: CAIC88400R prodotto il :28/09/2015 12:09:22
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:CAIC88400R % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CAIC88400R % 61,54
40,4
43,4
Riferimento Nazionale %
34,9
SNV - Scuola: CAIC88400R prodotto il :28/09/2015 12:09:22
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:CAIC88400R - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CAIC88400R Collegio dei docenti Si 91 87,9 90,5 Consiglio di istituto Si 19,1 19,4 18,9 Consigli di classe/interclasse No 44,9 44,7 34,3 Il Dirigente scolastico No 7,9 8,3 12,8 Lo staff del Dirigente No 4,5 4,9 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 12,4 10,7 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 11,2 10,7 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:CAIC88400R - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CAIC88400R No 64 66 Si 61,8 52,9 No 5,6 6,3 Si 31,5 32,5
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
10,1
10,7
10,6
No
11,2
13,6
10
No
3,4
2,4
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:CAIC88400R - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CAIC88400R Collegio dei docenti Si 47,2 49,5 51,3 Consiglio di istituto No 3,4 1,9 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 74,2 74,3 70,8 Il Dirigente scolastico No 5,6 3,9 5,9 Lo staff del Dirigente No 0 0,5 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 6,7 12,1 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 47,2 38,8 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:CAIC88400R - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CAIC88400R Collegio dei docenti No 60,7 61,2 Consiglio di istituto No 1,1 1 Consigli di classe/interclasse Si 41,6 39,8 Il Dirigente scolastico No 7,9 4,9 Lo staff del Dirigente No 3,4 2,9 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 49,4 54,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 19,1 16,5 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1
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Istituto:CAIC88400R - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CAIC88400R Collegio dei docenti Si 87,6 91,3 89,9 Consiglio di istituto No 1,1 1 1,3 Consigli di classe/interclasse No 48,3 40,8 35,9 Il Dirigente scolastico No 5,6 7,8 13,2 Lo staff del Dirigente No 3,4 2,4 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 29,2 32,5 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 7,9 5,8 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:CAIC88400R - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CAIC88400R Collegio dei docenti Si 87,6 86,4 77,3 Consiglio di istituto Si 70,8 65 67,3 Consigli di classe/interclasse No 2,2 2,9 2 Il Dirigente scolastico No 22,5 20,4 21 Lo staff del Dirigente No 3,4 3,4 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 4,5 8,3 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:CAIC88400R - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CAIC88400R Collegio dei docenti No 25,8 22,3 24,1 Consiglio di istituto Si 64 68,9 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0,5 0,7 Il Dirigente scolastico Si 75,3 75,2 72,3 Lo staff del Dirigente No 16,9 16,5 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 0 1 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:CAIC88400R - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CAIC88400R Collegio dei docenti No 29,2 35,9 34 Consiglio di istituto No 1,1 1 0,6 Consigli di classe/interclasse No 49,4 45,6 41,5 Il Dirigente scolastico Si 21,3 17 22,5 Lo staff del Dirigente Si 12,4 8,3 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 30,3 37,9 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 29,2 25,2 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:CAIC88400R - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CAIC88400R Collegio dei docenti Si 92,1 95,6 90,5 Consiglio di istituto No 4,5 2,9 1,3 Consigli di classe/interclasse No 9 9,2 3,4 Il Dirigente scolastico No 38,2 30,6 42,8 Lo staff del Dirigente Si 10,1 12,6 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 11,2 14,1 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 12,4 6,3 7,4
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:CAIC88400R % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CAIC88400R %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
95,83
63,8
63
55,6
n.d.
1,7
1,6
2,6
3,33
15,7
15,1
24,3
0,83
18,9
20,1
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:CAIC88400R % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CAIC88400R %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
50,72
40
42,9
40,1
4,78
12,9
8,5
8,8
44,5
20,7
17,8
29,6
n.d.
27,8
32,5
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Dai dati si evince che il 75% del personale docente usufruisce del Fondo di Istituto e il 23% supera la retribuzione di 500 euro. Questo significa che il personale è particolarmente coinvolto e gli incarichi di responsabillità sono sufficientenmente ripartiti. Tra il personale ATA il 86,67 % usufruisce del del Fondo di Istituto ed il 61,54 % percepisce più di 500 euro. Tutto il personale è quini disponibile ad effettuare le attività aggiuntive che si ritengono importanti e indispensabili, anche gli incarichi di responsabilità sono suddivisi
Subarea: Gestione delle risorse economiche
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I fondi per la retribuzione delle ore eccedenti sono esigui, pertanto spesso gli insegnanti non vengono sostituiti e si suddividono gli alunni nelle classi. E' questo il motivo per cui le ore di supplenza nelle tabelle riportate non vengono determinate Nelle decisioni che riguardano gli aspetti cruciali della scuola appare evidente la scarsa presenza del Consiglio di Istituto, investito solo delle decisioni inerenti la ripartizione del bilancio e poco altro. Prevalentemente le decisioni vengono prese dal Collegio dei docenti, ma spesso in fase deliberativa, mentre il lavoro sui contenuti e la progettazione delle iniziative viene svolto da gruppi di progetto che lavorano perlopiù gratuitamente. Gli aspetti che riguardano la metodologia didattica e la valutazione sono invece affidati ai singoli consigli di classe, manca una condivisione in sede di collegio e quindi manca una idea condivisa di strumenti, metodi e processi. Sostanzialmente ciascun consiglio di classe definisce il proprio ambito di intervento in autonomia senza raccordarsi con gli altri, anche se quest'anno si è iniziato a riflettere sulla necessità di rivedere talune prassi in vista di un progetto di istituto più coerente.
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3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:CAIC88400R - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CAIC88400R 7
8,74
9,11
Riferimento Nazionale 10,39
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:CAIC88400R - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CAIC88400R 6407,14
7163,37
6979,47
Riferimento Nazionale 7851,74
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:CAIC88400R - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CAIC88400R 84,78
101,01
102,46
Riferimento Nazionale 84,12
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:CAIC88400R % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CAIC88400R % ,33
19,3
18,45
Riferimento Nazionale % 16,87
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:CAIC88400R - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato CAIC88400R progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
16,9
16,5
15,5
0
23,6
23,3
13,3
0
18
17
9,4
0
25,8
34
48,5
0
23,6
22,8
28,4
0
4,5
3,9
11,6
0
31,5
28,2
36,6
3
24,7
19,4
27,3
0
21,3
18,9
20,6
0
3,4
9,7
14,9
0 0
20,2 30,3
17 32
17 17,2
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:CAIC88400R - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CAIC88400R n.d.
1,6
1,3
Riferimento Nazionale 2,6
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:CAIC88400R % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CAIC88400R % 22,56
50,1
47,5
Riferimento Nazionale %
39,7
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:CAIC88400R - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: CAIC88400R stimolare il mantenimento della cultura, della tradizione della lingua nelle nove generazioni favorire lo sviluppo della cultura sarda attraverso la valorizzazione dei prodotti agricoli e pastorali tradizionali. stimolare negli alunni l'apprendimento delle procedure utilizzate nella preparazione dei cibi tradizionali stimolare il mentenimento della cultura tradizionale sarda nelle nuove generazioni attraverso il ballo e il canto
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 31,5 26,2 Basso coinvolgimento 24,7 22,3 Alto coinvolgimento 43,8 51,5
Situazione della scuola: CAIC88400R
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I progetti piĂš importanti sono stati articolati sulla base di alcune scelte effettuate nel POF, nello specifico si sono attuati progetti per la valorizzazione del patrimonio artistico, culturale e tradizionale del territorio e per la valorizzazione di prodotti tipici con interventi di educazione alimentare. Tutte le proposte formative hanno avuto l'obiettivo di migliorare la motivazione ad apprendere poichĂŠ hanno utilizzato una metodologia attiva.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Purtroppo per il recupero delle competenze di base non si sono attuati progetti per mancanza di risorse. Infatti la scuola ha presentato ben due progetti all'USR contro la dispersione scolastica, questi nonostante siano stati valutati positivamente non sono stati finanziati. La progressiva scarsitĂ delle risorse economiche rendono la gestione di bilancio un fatto meramente burocratico determinando il rovesciamento di prospettiva: spesso prima vengono le scelte di gestione economica e, a queste, si adeguano le scelte educative e di mission. I dati ci mostrano che le spese destinate ai progetti per l'arricchimento dell'offerta formativa, sia per progetto che per studente, sono al di sotto delle medie nazionali.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Si è assegnato un giudizio intermedio poiché la scuola ha cercato di perseguire le priorità condivise. Al fine del raggiungimento degli obiettivi oltre a portare avanti il curriculo delle discipline ha infatti predisposto progetti specifici contro la dispersione, prevedendo il potenziamento delle competenze linguistiche e matematiche degli studenti. Purtroppo i progetti non sono stati finanziati. La definizione della mission, il controllo dei processi, l'organizzazione delle risorse umane e la gestione delle risorse economiche, complessivamente, toccano gli aspetti essenziali delle predette aree, ma in modo ancora insufficiente a garantire un azione e una gestione ottimale della scuola. In particolare occorrerà insistere maggiormente sulla definizione e condivisione di una mission chiara e articolata in obiettivi di processo verificabili e misurabili, coinvolgere maggiormente il consiglio di istituto nelle decisioni cruciali e definire l'allocazione delle risorse economiche, sempre più risicate e insufficienti a coprire gran parte delle necessità, in modo mirato al perseguimento degli obiettivi ritenuti fondamentali e imprescindibili
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:CAIC88400R - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CAIC88400R 1
1,9
1,7
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:CAIC88400R - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato CAIC88400R progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
19,1 3,4
13,1 2,4
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
6,7
11,2
15,3
0
2,2
1,5
5,6
1
19,1
13,1
21,1
0
25,8
21,8
46
0
13,5
13,6
16,5
0
1,1
0,5
2,2
0 0
0 10,1
0 11,7
1,2 9,8
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:CAIC88400R % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CAIC88400R % 125,00
38,3
43,4
Riferimento Nazionale %
34,1
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:CAIC88400R - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CAIC88400R 7,77
49,2
40,5
Riferimento Nazionale 36,8
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:CAIC88400R - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CAIC88400R 0,14
0,6
0,5
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Si vuole mettere in evidenza che nonostante nelle tabelle non siano riportate esperienze formative per i docenti, la scuola è attenta ai bisogni di formazione e li programma con regolarità. La situazione negativa è infatti riferibile solo al 2013-2014, anno in cui si sarebbe dovuta effettuare la formazione regionale per l'uso delle LIM ed è stata invece rinviata all'anno successivo. Nell'a.s. 2012-2013 i docenti hanno partecipato ad un corso teorico sui bisogni specifici d’apprendimento tenuto da un docente universitario e ad un corso di formazione sulla sicurezza nei luoghi di lavoro. Nel 2014-2015 hanno effettuato per 30 ore il corso sull’utilizzo delle lavagne multimediali. Queste iniziative hanno condotto i docenti ad avere una buona preparazione nel trattamento degli alunni con bisogni educativi speciali che ormai sono presenti in tutte le classi, nonchè nell'utilizzo delle nuove tecnologie
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non è stata effettuata la formazione dei docenti sulla valutazione, come programmato collegialmente, per dar spazio alla formazione Regionale sulle LIM, partita con ritardo rispetto alla previsioni iniziali.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’assegnazione dei docenti alle classi avviene secondo criteri definiti dal Consiglio di Istituto, tenendo conto della continuità didattica nella classe e nel plesso di appartenenza, dell’anzianità di servizio, del possesso di competenze specifiche per quella determinata classe o sezione. Nell’utilizzazione dei docenti in progetti si tiene conto della disponibilità, della professionalità e dell’esperienza svolta, secondo criteri definiti in contrattazione d'Istituto. La partecipazione alle commissioni avviene tenendo conto della disponibilità personale e dell'interesse manifestato.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti sono poco motivati a partecipare ai gruppi di lavoro o commissioni anche per l'esiguità degli incentivi. Non è mai stata svolta una vera e propria indagine sulle esigenze formative dei singoli e dell'Istituto. L’offerta formativa della scuola non nasce da una riflessione condivisa sulle competenze ritenute importanti per il progetto di scuola, né su quelle presenti o carenti. L'età media dei docenti stabili nella scuola è medio-alta e questo comporta una minore motivazione alla formazione e all'autoformazione. Non vi è una condivisione delle buone prassi didattiche adottate da docenti in possesso di competenze specifiche in alcuni settori della didattica. Neanche in seguito alla partecipazione ad azioni di formazione esterne non si evidenzia una socializzazione dei contenuti, delle esperienze e dei materiali.
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Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:CAIC88400R - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi CAIC88400R per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
57,3
52,9
53,5
Si
47,2
45,1
61,1
Si
48,3
41,3
48,9
Si Si Si Si No No Si Si
57,3 67,4 51,7 89,9 19,1 21,3 71,9 85,4
46,6 71,8 44,2 84 19,9 18,9 68,9 89,3
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: CAIC88400R
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 3,4 3,4 indicato Bassa varietà (fino a 3 15,7 17,5 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 31,5 35,9 argomenti) Alta varietà (più di 6 49,4 43,2 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:CAIC88400R % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi CAIC88400R % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
14
8,6
7,6
6,9
9
7,5
8,9
9,9
18
8,2
9,2
6,6
9 2 4 14 0 0 2 18
7,5 4,8 3,7 9,3 4,6 3,2 9,1 12,7
7,2 5,7 3,5 7,6 4,2 3,3 9,3 14,2
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro per l’l'inclusione, l'elaborazione del P0F e l’auto valutazione di Istituto . Dipartimenti disciplinari per il curricolo, la programmazione didattica, la valutazione . Generalmente vengono prodotti materiali il PDP per gli alunni con bisogni educativi speciali, il Piano annuale per l’inclusione, Il POF ed il regolamento di Istituto, la modulistica per la richiesta e rendicontazione sui viaggi di istruzione. Gli incarichi specifici vengono attribuiti in seguito ad autocandidatura e dichiarazione dei titoli, delle qualifiche e delle esperienze nel settore per cui ci si propone. Le competenze di cui si è a conoscenza vengono messe a disposizione della scuola sia attraverso il conferimento di incarichi di responsabilità (funzioni strumentali, referenti d'area, etc.) che negli interventi finalizzati all'ampliamento dell'offerta formativa (gestione di laboratori e attività extracurricolari). Nella scuola vi è la massima disponibilità ad accogliere proposte e progettualità da parte del personale che si dimostri competente e adeguatamente preparato a svolgere le attività/progetti proposti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'esiguità del fondo di istituto ha ridotto le commissioni e gli incontri tra i componenti delle commissioni stesse. Questo fattore riduce i momenti di ritrovo, di discussione di studio e di ricerca didattica. La condivisione di materiali e strumenti tra ordini di scuola diversi è limitata ad alcune occasioni informali. - L'articolazione della scuola su 5 punti di erogazione rende difficile l'incontro in presenza, anche spontaneo, per la condivisione di materiali e strumenti di lavoro. - Si ritiene non vi sia sufficiente adeguatezza nelle modalità di condivisione e scambio di materiali e approcci didattici . Occorre prevedere una maggiore articolazione con la definizione di modi e tempi. - I materiali prodotti e divulgati riguardano perlopiù l'attività dei referenti per area (modulistica, materiale informativo) o sono limitati ad alcune occasioni particolari (per esempio la raccolta di idee per la presentazione di progetti che coinvolgono tutta la scuola, etc.)
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Considerate le iniziative di formazione per il personale, le modalità di assegnazione degli incarichi e quelle per la condivisione di esperienze e di materiali e strumenti si ritiene si possa assegnare un giudizio sufficiente e intermedio. Nella scuola ci sono delle buone competenze a tutti i livelli ma queste sono valorizzate solo in parte. Occorre strutturare maggiormente i gruppi di lavoro, istituirne di nuovi in particolare relativamente ad alcuni settori strategici per la crescita della scuola nel suo complesso. E' necessario, inoltre, condividere maggiormente le iniziative di buona qualità dei singoli e metterle a disposizione, insieme alle competenze acquisite nella formazione e nell'esperienza didattica, dell'intera organizzazione. Andranno rilevati e monitorati con maggiore sistematicità i bisogni formativi e organizzati dei percorsi in grado di soddisfare le aspettative dei singoli e di incrementare la qualità della didattica.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: CAIC88400R
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 13,5 Bassa partecipazione (1-2 reti) 67,4 Media partecipazione (3-4 18 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 1,1
Riferimento Regionale % 14,1 67,5
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
15
28,7
3,4
16,7
Bassa partecipazione (1 - 2 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: CAIC88400R
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 62,3 31,2 6,5
Riferimento Regionale % 69,5 22 8,5
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: CAIC88400R
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 28,6 31,1 Bassa apertura 2,6 1,1 Media apertura 6,5 9,6 Alta apertura 62,3 58,2 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:CAIC88400R - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti CAIC88400R per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 1 1
46,1 60,7
40,3 51,9
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
0
5,6
9,2
18,7
0 0 0
9 0 12,4
11,7 1,5 16
7 6,9 44,3
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:CAIC88400R - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti CAIC88400R per motivo) per motivo) 1
14,6
15,5
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
1
41,6
29,6
24
0
57,3
61,2
74,2
0
2,2
3,4
10,1
0
5,6
7,3
21,1
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:CAIC88400R - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti CAIC88400R per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 1
25,8 20,2
23,3 12,6
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
1
62,9
57,3
44,3
0
6,7
9,2
16,7
0
0
2,4
9,7
0
2,2
1,5
12
0
5,6
12,1
30,5
0
3,4
1,9
20,2
0 0
23,6 1,1
25,7 2,4
20,8 7,5
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: CAIC88400R
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 20,2 25,7 Bassa varietà (da 1 a 2) 21,3 27,7 Medio - bassa varietà (da 3 a 42,7 34 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 14,6 11,2 Alta varietà (piu' di 8) 1,1 1,5 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:CAIC88400R - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CAIC88400R No 18 16 Si 58,4 41,7 No 5,6 5,3 No 13,5 13,1 Si 19,1 16,5 Si 50,6 41,3
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
Si
36
32
57,6
No No No
55,1 32,6 18
46,6 30,1 16
60,8 45,4 16,6
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:CAIC88400R - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione CAIC88400R scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 51,7 44,2 65 rappresentanti del territorio
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’istituto ha sviluppato le seguenti collaborazioni con soggetti esterni:Assessorato alla pubblica istruzione del comune di Guspini, con l'iniziativa Monumenti Aperti che ha arricchito la conoscenza della cultura e tradizione locale; Scuola Civica di Musica e Associazione Santu Juanni del Comune di Pabillonis per valorizzare la lingua,la cultura sarda e le potenzialità artistiche degli alunni;Assessorato ai servizi sociali del comune di Pabillonis per il supporto educativo-didattico di alunni con disagi;ASL n°6 prevenzione della talassemia e vaccinazione contro il papilloma virus; Comando Carabinieri provinciale per informazione e prevenzione sui pericoli dell'uso improprio dei social network; Fattorie didattiche con l'ente regionale Laore perl'apprendimento di una sana alimentazione e la valorizzazione dei prodotti locali. Reti di scuole: Scuola digitale Sardegna (formazione Lim docenti); Progetto lingue minoritarie L.482; Visita alle scuole del territorio in occasione dell’orientamento per gli alunni in uscita. Associazioni: Collaborazioni con associazione Anteas per Sportello d'ascolto e formazione docenti sulla prevenzione bullismo; Legambiente con la partecipazione all'iniziativa “Puliamo il mondo” e il progetto ambientale “Zoummate” per il rispetto e la salvaguardia del territorio. Le ricadute sull'offerta formativa è stata positiva,sia per l'arricchimento del bagaglio educativo e culturale degli alunni che per la formazione professionale dei docenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli accordi di rete con le altre scuole sono limitati ma produttivi La collaborazione con i due comuni è presente ma non improntata ad un costante e razionale programma d'intervento. Per quanto riguarda l'Orientamento,il territorio offre poche opportunità per integrare o arricchire l’offerta formativa degli alunni e facilitare il collegamento con il mondo del lavoro; la scuola inoltre, non ha predisposto un programma specifico per contattare le poche aziende esistenti nel territorio. Sarebbe opportuno creare un gruppo di lavoro che si occupasse del raccordo con le risorse locali. Le risorse economiche (scuola ed ente locale) per predisporre, dall'inizio dell'anno, interventi costanti con personale specializzato per l'assistenza e il supporto scolastico di alunni con problematiche e disagi sociali sono limitate.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:CAIC88400R % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CAIC88400R % 8,08
15,1
18,7
Riferimento Nazionale % 23
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: CAIC88400R
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 1,2 1,6 Medio - basso livello di 19,8 23,3 partecipazione Medio - alto livello di 66,3 56,5 partecipazione Alto livello di partecipazione 12,8 18,7 Medio - basso livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
SNV - Scuola: CAIC88400R prodotto il :28/09/2015 12:09:22
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:CAIC88400R - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CAIC88400R n.d.
7,1
6
Riferimento Nazionale 12,3
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 13,5 18,4 Medio - alto coinvolgimento 75,3 65 Alto coinvolgimento 11,2 16,5
Situazione della scuola: CAIC88400R
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’istituto nella realizzazione di interventi dell'offerta formativa ha coinvolto le famiglie in modo non sistematico. Ha comunque attuato diversi interventi collaborativi: Incontri specifici in occasione delle iscrizioni e, assemblee, all'inizio dell'anno scolastico, per illustrare e discutere il regolamento d'istituto e il patto educativo di corresponsabilità; Incontro con genitori e servizi sociali di Pabillonis per informare e discutere sui risultati dello screening sui disturbi d’apprendimento;Incontri(per sezione), in occasione dei viaggi d'istruzione per le classi quinte della primaria e per progetti didattici(Expo,Fattorie didattiche, Pineddu). L’istituto, in collaborazione con l'Associazione Anteas, ha promosso un incontro sul bullismo rivolto ai genitori; Partecipazione dei genitori, della scuola Primaria e Infanzia, alle visite guidate e realizzazione di progetti laboratoriali come is giogus antigus. Non esistono strumenti on line per la comunicazione con le famiglie (solo qualche comunicazione nel sito web della scuola) essendo ancora sperimentale l'utilizzo del registro elettronico.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’istituto, a causa della scarsità di risorse, della limitata disponibilità degli stessi genitori, mantiene con le famiglie rapporti di collaborazione limitati ed interventi occasionali. La limitata partecipazione delle famiglie alla vita scolastica è documentata anche dal fatto che i rappresentanti agli organi collegiali sono pochi. Nel consiglio d'istituto la composizione presenta una forte differenziazione e non è omogenea tra i vari plessi. Manca un’apposita sezione del proprio sito web dedicato alle comunicazioni con le famiglie e registro elettronico.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il giudizio “3” , con qualche criticità, è motivato dal fatto che, pur essendo positiva la collaborazione con il territorio, poiché coinvolge enti ed associazioni, tuttavia manca una determinata e costante interazione per poter realizzare, in modo ottimale, il percorso formativo degli allievi. È da migliorare inoltra la collaborazione con le famiglie, le quali più che partecipare, qualche volta “ delegano” alla scuola compiti ed incombenze che dovrebbero essere condivisi con gli operatori scolastici.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Innalzare la distribuzione degli studenti per fasce di voto nell’esame conclusivo del primo ciclo di istruzione.
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Incremento del 5% del numero degli alunni che conseguono valutazioni medio-alte (8-9-10) all'esame di stato del 1° ciclo, riducendo le valutazioni 6.
Incrementare il numero degli alunni che raggiungono maggiori competenze e abilità in ambito logico-matematico sia nella scuola primaria che secondaria
Incremento del 5% degli alunni che ottengono punteggi collocabili nelle fasce 4 e 5 nelle prove standardizzate nazionali di matematica
Competenze chiave e di cittadinanza
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) La scelta di queste priorità deriva dall'analisi dei dati sulle votazioni conseguite dagli alunni dell'Istituto nei precedenti a.s. e dall'analisi dei punteggi ottenuti nelle prove nazionali nelle diverse classi dell'Istituto. La media degli studenti che ottengono una valutazione pari a 6 è superiore ai parametri di riferimento, mentre quella delle valutazioni pari a 9 è inferiore Questi dati sono confermati dall'analisi dei punteggi ottenuti nelle prove INVALSI, che evidenziano un livellamento significativo verso il basso sia nella scuola primaria che secondaria sopratutto in matematica. I bassi livelli di competenza in uscita derivano dal possesso di competenze minime nel 35% degli alunni. Si ritiene importante intervenire perché la presenza di un livello di apprendimento appena sufficiente fa prevedere un insuccesso formativo nella scuola superiore.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Revisione del curricolo verticale e definizione dei nuclei essenziali dei saperi per le discipline italiano, matematica e competenze chiave Definizione di un modello comune di progettazione e di un protocollo per la rilevazione dei bisogni educativi e formativi Predisposizione, somministrazione e analisi delle prove di valutazione iniziali, intermedie e finali per discipline
SNV - Scuola: CAIC88400R prodotto il :28/09/2015 12:09:22
Ambiente di apprendimento
Inclusione e differenziazione
pagina 106
Creazione di un sistema condiviso di valutazione delle discipline Implementazione dell’utilizzo di metodi attivi che portino gli alunni ad essere maggiormente protagonisti del processo di apprendimento Migliorare l’organizzazione degli spazi di apprendimento realizzando aule laboratorio e potenziando gli ambienti laboratoriali Attivazione di percorsi modulari per classi aperte relativi ad alcuni contenuti e/o unità di apprendimento Incrementare la collaborazione tra i docenti per un maggiore sviluppo delle azioni laboratoriali e la diffusione della didattica laboratoriale Incremento di interventi individualizzati e/o personalizzati nel lavoro d’aula. Attivazione di percorsi sistematici di recupero e di valorizzazione delle eccellenze per gruppi di livello Maggiore partecipazione collegiale nella formulazione dei PEI e dei PDP
Continuita' e orientamento
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Sensibilizzazione sui processi per il raggiungimento delle priorità individuate, attraverso percorsi formativi, scambio di esperienze e buone pratiche
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Gli obiettivi di processo individuati, da perseguire nel breve periodo coincidente con un anno scolastico e relativi alle diverse aree,incideranno direttamente e trasversalmente sulle priorità e traguardi di miglioramento individuati, in quanto prevedono l'avvio di azioni che determineranno alcuni cambiamenti e/o rinnovamenti nelle pratiche didattiche e organizzative che sono correlate in maniera significativa con i risultati di apprendimento degli alunni. Una didattica attiva, l'uso delle nuove tecnologie e la personalizzazione dovrebbero motivare maggiormente l'apprendimento, la costruzione di competenze e dovrebbero facilitare il raggiungimento degli obiettivi essenziali.