Skip to main content

Rapporto Autovalutazione Scuola IST. 1^ GRADO "COCCHI - AOSTA"

Page 1

SNV - Scuola: PGMM18600L prodotto il :10/10/2015 12:19:00

Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - PGMM18600L "COCCHI - AOSTA"

pagina 1


SNV - Scuola: PGMM18600L prodotto il :10/10/2015 12:19:00

1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica

pagina 2


SNV - Scuola: PGMM18600L prodotto il :10/10/2015 12:19:00

pagina 3

1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto UMBRIA (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) PGMM18600L 0.0 0.6 0.5 0.6

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La popolazione residente, circa 24.000 unità, è rappresentativa di realtà socio-economiche e culturali molto diverse;la presenza di alunni stranieri di recente arrivo in Italia (NAI) è in calo negli ultimi anni. Sono prevalenti nel territorio (classificato interamente "Area rurale intermedia" per il PSN) attività turistiche, commerciali, agricole; le attività manifatturiere sono realizzate da PMI.Le situazioni di indigenza o di povertà dei nuclei familiari sono presenti ma in numero limitato.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituzione Scolastica è costituita, a partire da settembre 2000, da quattro sedi (centrale Todi, Pantalla, Collepepe, Fratta Todina), a servizio di un territorio vasto quasi 330 Kmq; il solo comune di Todi comprende oltre 30 frazioni "minori". La presenza di alunni stranieri è piuttosto elevata (16,6%), superiore alla già considerevole media regionale. Il livello di istruzione della popolazione e l'Indice ESCS risulano nel complesso di poco inferiori a quelli medi provinciali, anche qui con una certa varianza fra i territori relativamente "centrali" e periferici. (dati rilevati dalla Scuola nell'anno scolatico 201213)


SNV - Scuola: PGMM18600L prodotto il :10/10/2015 12:19:00

1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

pagina 4


SNV - Scuola: PGMM18600L prodotto il :10/10/2015 12:19:00

pagina 5

1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Gli Enti locali sono una risorsa strategica per la scuola ed in genere per tutto il territorio, dal momento che partecipano quando possibile anche a progetti ed attività didattiche, oltre a fornire servizi logistici (trasporti, manutenzione edifici) e socioassistenziali. Il tessuto di associazioni ed organizzazioni culturali, ricreative e sportive è sufficientemente sviluppato (oratori parrocchiali, scuole di musica, società sportive, ProLoco, Caritas, CRI, volontari di Protezione Civile, circuito museale, Fondazioni). E' rilevante per il territorio l'attività del "Centro Speranza" per disabili di Fratta Todina. Esistono alcune reti locali di solidarietà tra famiglie; è recentemente stata costituita l'Associazione dei genitori "Amici dell'Orchestra" per il sostegno delle attività didattiche e culturali. La collaborazione fra le Istituzioni scolastiche del Comune è ben strutturata.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Le occasioni di promozione culturale sono molto differenziate fra il centro abitato principale di Todi, mediamente dotato, e gli insediamenti più periferici (ove peraltro la Scuola costituisce spesso il principale riferimento); qui in particolare sono scarse le attività e pochi gli spazi di aggregazione per gli adolescenti. La distribuzione della popolazione nel territorio, che pur gode di una invidiabile qualità ambientale, è poco polarizzata - fatta eccezione per l'area del centro storico con le sue immediate pertinenze e della frazione di Ponte Rio - con una notevole dispersione dei residenti nelle numerose frazioni.


SNV - Scuola: PGMM18600L prodotto il :10/10/2015 12:19:00

pagina 6

1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:PGMM18600L Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

STATO

Gestiti dal Ministero

STATO

Funzionamento generale

Spese Pulizia

Risorse per retribuzione accessoria

Risorse per supplenze brevi

Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa

Totale

0,00

0,00

3.742,00

15.014,00

2.990.553,00

315.114,00

0,00

3.324.423,00

Gestiti dalla scuola

2.560,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

2.560,00

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

21.644,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

21.644,00

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

90.156,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

90.156,00

COMUNE

13.480,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

13.480,00

REGIONE

40.111,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

40.111,00

115.805,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

115.805,00

ALTRI PRIVATI

Istituto:PGMM18600L Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

% Funzionamento generale

% Spese Pulizia

% Risorse per retribuzione accessoria

% Risorse per supplenze brevi

% Stipendi Personale di Ruolo

% Stipendi Personale Supplente

% Ampliamento Offerta Formativa

% Totale

STATO

Gestiti dal Ministero

0,0

0,0

0,1

0,4

82,9

8,7

0,0

92,1

STATO

Gestiti dalla scuola

0,1

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,1

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

0,6

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,6

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

2,5

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

2,5

COMUNE

0,4

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,4

REGIONE

1,1

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

1,1

ALTRI PRIVATI

3,2

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

3,2


SNV - Scuola: PGMM18600L prodotto il :10/10/2015 12:19:00

pagina 7

1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: PGMM18600L

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

11,7

8,9

23,4

71,4

73,3

55,3

16,9

17,8

21,4

Certificazioni rilasciate parzialmente


SNV - Scuola: PGMM18600L prodotto il :10/10/2015 12:19:00

pagina 8

1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 74,0 78,2 Totale adeguamento 26,0 21,8

Situazione della scuola: PGMM18600L

Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4

Parziale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Le risorse dello Stato rappresentano la fonte maggioritaria di finanziamento se si consideramo le fondamentali "partite fisse" degli stipendi per il personale (oltre il 90% delle risorse impegnate); mentre vanno considerate interessanti le Entrate da altre fonti, per l'anno scolastico 2013-14 pari ad oltre 280.000 euro, di cui buona parte finalizzate ad attività e progetti rilevanti per la Scuola. Gli spazi sono sufficienti rispetto alle necessità della didattica; gli edifici dei 4 plessi risultano tutti adeguati alle norme di sicurezza generali (uscite). Laboratori e palestre sono presenti in tutti i plessi. Nella sede centrale è presente una biblioteca con un sufficiente numero di volumi.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) I fondi "liberi" statali per il funzionamento ordinario e quelle destinate al miglioramento dell'offerta formativa sono assolutamente insufficienti; le attività sono quindi di fatto garantite dai contributi non vincolati delle famiglie, da contributi esterni per alcuni progetti e dal sostegno degli Enti Locali. Gli edifici dei 4 plessi in alcuni casi non permettono il superamento delle barriere architettoniche. Per tutti mancano molte delle certificazioni previste dalla normativa vigente; in particolare la sede centrale necessita di interventi strutturali di messa in sicurezza per la normativa antincendio (rifacimento pavimentazione). La biblioteca della sede centrale non dispone di un servizio di prestito o di utilizzo strutturato e assistito; nelle sedi staccate ci sono solo piccole dotazioni librarie a disposizioone delle classi o dei laboratori.


SNV - Scuola: PGMM18600L prodotto il :10/10/2015 12:19:00

1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:PGMM18600L - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE PGMM18600L 53 80,3 13 19,7 100,0 - Benchmark* PERUGIA 7.486 82,2 1.624 17,8 100,0 UMBRIA 9.834 82,2 2.129 17,8 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

pagina 9


SNV - Scuola: PGMM18600L prodotto il :10/10/2015 12:19:00

pagina 10

1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:PGMM18600L - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N°

35-44 %

N°

PGMM18600L

45-54 %

N°

55+ %

N°

Totale %

TOTALE

4

7,5

24

45,3

25

47,2

100,0

- Benchmark* PERUGIA

176

2,4

1.546

20,7

2.910

38,9

2.854

38,1

100,0

UMBRIA

222

2,3

1.985

20,2

3.825

38,9

3.802

38,7

100,0

15.369

2,4

126.086

19,3

252.202

38,7

258.364

39,6

100,0

ITALIA


SNV - Scuola: PGMM18600L prodotto il :10/10/2015 12:19:00 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:PGMM18600L - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE PGMM18600L 83,3 16,7 100,0

pagina 11


SNV - Scuola: PGMM18600L prodotto il :10/10/2015 12:19:00

pagina 12

1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

PGMM18600L - Benchmark* PERUGIA UMBRIA ITALIA

Istituto:PGMM18600L - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni Oltre 10 anni N째 % N째 % N째 % N째 % 0,0 13 27,1 24 50,0 11 1.330 1.640 80.068

19,5 18,3 21,1

1.599 2.202 99.999

23,5 24,6 26,3

1.471 1.996 99.999

21,6 22,3 26,3

2.418 3.115 99.999

22,9 35,5 34,8 26,3


SNV - Scuola: PGMM18600L prodotto il :10/10/2015 12:19:00

pagina 13

1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*

Incarico di reggenza

Incarico di presidenza

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

PERUGIA UMBRIA ITALIA

Incarico nominale

101 129 7.359

%

N° 92,7 90,2 84,4

% 126

N° 0,0 0,0 1,4

3 8 1.143

%

N° 2,8 5,6 13,1

% 3 3 43

N° 2,8 2,1 0,5

% 2 3 49

1,8 2,1 0,6


SNV - Scuola: PGMM18600L prodotto il :10/10/2015 12:19:00

pagina 14

1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: PGMM18600L

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 6,5 5,9 33,8 30,7 0 0 59,7 63,4 Da 2 a 3 anni

Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7


SNV - Scuola: PGMM18600L prodotto il :10/10/2015 12:19:00

pagina 15

1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 33,8 29,7 36,4 37,6 3,9 3 26 29,7

Situazione della scuola: PGMM18600L

Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3

Da 2 a 3 anni

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il personale docente è piuttosto stabile: circa l'80% é assunto a tempo indeterminato; i movimenti complessivi sono relativamente limitati, con una elevata stabilità (oltre il 70% dei docenti a tempo indeterminato è presente da almeno 6 anni nella Scuola). Circa l'83% dei docenti è laureato; è abbastanza elevata, considerando il grado di scuola, la presenza di personale con Master e Dottorati di ricerca, nonchè di certificazione informatica e in alcuni casi linguistica (dati rilevati nell'anno scolastico 2012/13). L'Istituzione Scolastica ha avuto negli ultimi tre anni stabilità della Dirigenza. Il rapporto stuenti/docenti è pari a (9,29), in leggero calo rispetto agli anni precedenti.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L'età dei docenti è molto elevata, con valori sensibilmente superiori a quelli di riferimento nazionali e territoriali: oltre il 90% dei docenti assunti a tempo ineterminato ha oltre 45 anni, quasi la metà del totale oltre 55; non ci sono docenti a tempo indeterminato con età minore di 35 anni, pochissimi anche quelli con meno di 35 anni (valore pari a quasi 3 volte quello di riferimento provinciale).


SNV - Scuola: PGMM18600L prodotto il :10/10/2015 12:19:00

Lista Indicatori Scuola - Sezione: Contesto Popolazione scolastica a.s. 2014-15

pagina 16

Popolazione scolastica 2014-15 SS CocchiAosta.pdf


SNV - Scuola: PGMM18600L prodotto il :10/10/2015 12:19:00

pagina 17

2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 PGMM18600L

% classe 1

classe 2

% classe 2

184

91,5

214

96,0

PERUGIA

5.615

95,2

5.590

95,9

UMBRIA

7.505

95,3

7.451

96,3

537.065

93,2

537.625

93,7

- Benchmark*

Italia


SNV - Scuola: PGMM18600L prodotto il :10/10/2015 12:19:00

pagina 18

2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 PGMM18600 L

7

8

9

10

Lode

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

64

44

53

28

10

11

30,5

21,0

25,2

13,3

4,8

5,2

PERUGIA

1.377

1.531

1.254

1.024

245

232

24,3

27,0

22,1

18,1

4,3

4,1

UMBRIA

1.788

2.043

1.714

1.359

337

295

23,7

27,1

22,7

18,0

4,5

3,9

152.904

152.473

121.664

88.143

29.866

14.025

27,3

27,3

21,8

15,8

5,3

2,5

- Benchmark*

ITALIA


SNV - Scuola: PGMM18600L prodotto il :10/10/2015 12:19:00

pagina 19

2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 PGMM18600L

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

-

0,0

1

0,4

-

0,0

PERUGIA

-

0,1

-

0,3

-

0,3

UMBRIA

-

0,1

-

0,2

-

0,3

Italia

-

0,2

-

0,4

-

0,5

- Benchmark*


SNV - Scuola: PGMM18600L prodotto il :10/10/2015 12:19:00

pagina 20

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 PGMM18600L

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

2

1,0

1

0,5

3

1,4

PERUGIA

54

0,9

52

0,9

44

0,8

UMBRIA

67

0,9

66

0,9

57

0,7

7.825

1,4

6.848

1,2

4.955

0,9

- Benchmark*

Italia


SNV - Scuola: PGMM18600L prodotto il :10/10/2015 12:19:00

pagina 21

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 PGMM18600L

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

7

3,6

9

4,2

5

2,4

PERUGIA

132

2,3

113

2,0

101

1,8

UMBRIA

159

2,1

148

1,9

130

1,7

12.192

2,2

11.240

2,0

8.152

1,4

- Benchmark*

Italia

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli esiti degli scrutini finali, quanto ad ammissione alla classe successiva, sono in linea con i dati provinciali, regionali e nazionali, fatta salva una differenza (-3 punti percentuali) per il passaggio dalle classi prime alle seconde, indice di una certa difficoltà di inserimento degli alunni nel passaggio al triennio della Scuola secondaria di 1° grado. Gli ammessi all'esame di Stato risultano il 98%; i dati sulle votazioni finali sono quasi del tutto sovrapponibili con quelli a scala nazionale, con una differenza positiva nel numero di licenziati con 10 e 10 e Lode (+0,5 e +1,1 punti percentuali su base provinciale). Nel corso dell'anno scolastico 2014/15 i casi di non ammissione alla classe successiva sono diminuiti del 40% circa. Nell'anno scolastico 2013-14 si è verificato un solo caso di abbandono, due nel 2014/15.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La distribuzione dei voti di profitto risulta piuttosto disomogenea, con una elevata varianza sia fra gli alunni all'interno delle classi, sia fra le discipline considerate nel loro complesso, sia fra le classi. Circa le metà di tutte le insufficienze sono concentrate in Matematica e Lingua Inglese. Due alunni non sono stati scrutinati per mancanza di validità dell'anno scolastico dovuta a scarsa frequenza(dati degli scrutini finali dell'anno scolastico 2014/15).

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.

5 - Positiva


SNV - Scuola: PGMM18600L prodotto il :10/10/2015 12:19:00

La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

pagina 22

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati, ma sono presenti situazioni di ritardo e ripetenze abbastanza diffuse. La distribuzione degli studenti per fasce di voto, in uscita dalla classe terza, evidenzia una buona situazione; è presente viceversa una notevole varianza nella distribuzione dei voti fra le discipline nel corso di tutto il triennio. I trasferimenti sono collegati alle dinamiche complessive socio-economiche del territorio. La Scuola ha adottato e reso pubblico uno strutturato documento di valutazione degli alunni, con griglie per l'attribuzione dei voti condivise a livello di dipartimento.


SNV - Scuola: PGMM18600L prodotto il :10/10/2015 12:19:00

pagina 23

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola si colloca con un punteggio delle prove INVALSI di italiano e matematica a livelli superiori rispetto alle medie di regionali, del Centro Italia e nazionali. Per quanto riguarda i livelli di valutazione, un nutrito gruppo di alunni si colloca in quarta e quinta fascia: il 50% circa nelle prove di italiano e oltre il 43% nelle prove di matematica. Inoltre questi risultati sono al di sopra delle medie percentuali dell'Umbria, del Centro Italia e nazionali. Al contrario, la percentuale degli alunni collocati in prima e seconda fascia risulta nettamente inferiore ai valori di Umbria, Centro Italia e nazionali. Dal documento allegato "Trend nel corso del triennio prove nazionali", ĂŠ evidente il miglioramento delle performances degli alunni dall'ingresso all'uscita dei tre anni di scuola secondaria di I grado: un incremento di circa 3 punti percentuali nelle prove di italiano rispetto ai dati di Umbria, Centro Italia e nazionali; un incremento di oltre 1 punto percentuale nelle prove di matematica rispetto ai dati di Umbria, Centro Italia e nazionali.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sono disponibili i dati analitici della varianza interna alle classi e fra le classi, tuttavia si nota una certa eterogeneitĂ di risultati tra classi diverse; una classe presenta punteggi inferiori a quelli di riferimento territoriali per Matematica, un'altra per Italiano.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6-


SNV - Scuola: PGMM18600L prodotto il :10/10/2015 12:19:00

Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

pagina 24

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato I punteggi degli alunni nelle prove Nazionali di italiano e matematica sono elevati e sempre superiori alle medie di riferimento territoriali (Umbria e Centro Italia) e nazionali. Sono pochi gli alunni che hanno conseguito punteggi nelle fasce basse (1 e 2) mentre un nutrito gruppo di studenti si colloca in quarta e quinta fascia: il 50% circa nelle prove di italiano e oltre il 43% nelle prove di matematica; anche questi valori sono al di sopra delle medie percentuali dell'Umbria, del Centro Italia e nazionali. Dal documento allegato "Trend nel corso del triennio prove nazionali", si dimostra il miglioramento delle performances degli alunni dall'ingresso all'uscita dei tre anni di scuola secondaria di I grado: un incremento di circa 3 punti percentuali nelle prove di italiano rispetto ai dati di Umbria, Centro Italia e nazionali; un incremento di oltre 1 punto percentuale nelle prove di matematica rispetto ai dati di Umbria, Centro Italia e nazionali. Solo in due casi i gruppi classe hanno risultati leggermente inferiori ai valori di riferimento territoriali (uno per Matematica, un altro per Italiano). Come giĂ rilevato a partire dall'anno scolastico 2012/13 sono assenti significative disomogeneitĂ nei risultati rispetto al genere ed alla cittadinanza, mentre l'analisi diacronica evidenzia una leggera riduzione della varianza tra le classi, che era nel 2012/13 per la sede centrale il doppio dei 10 punti percentuali indicati come accettabili dal protocollo INVALSI.


SNV - Scuola: PGMM18600L prodotto il :10/10/2015 12:19:00

pagina 25

2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti con riferimento esplicito al quadro delle competenze-chiave per l’apprendimento permanente definite dal Parlamento europeo e dal Consiglio dell’UE(Racc. 18/12/2006). La valutazione è condotta attraverso lo strumento del "CURRICOLO TRIENNALE DELLE COMPETENZE" inserito nel POF ed i collegati "compiti unitari", valutati uno per quadrimestre per tutti gli alunni da un team di insegnanti. La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento, condivisi a livello del Collegio dei docenti e pubblicati per le famiglie. Nell'anno scolastico 2013/14 circa i due terzi degli studenti che hanno completato il triennio hanno raggiunto un buon livello di competenze (intermedio 41,5 %; avanzato 26,31%); il Il 31,6& il livello base, mentre solo lo 0,5% non ha raggiunto il livello minimo. Non sono presenti significative differenze fra classi, sezioni e plessi.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La realizzazione dei compiti unitari per la valutazione dei livelli di competenza richiede un notevole sforzo organizzativo nei diversi Consigli di classe, cui ne è affidata la progettazione. Il livello di condivisione del lavoro fra i docenti è molto differenziato.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4-


SNV - Scuola: PGMM18600L prodotto il :10/10/2015 12:19:00

Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

pagina 26

5 - Positiva

6Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave di cittadinanza raggiunto dalla maggior parte degli studenti e' discreto o buono; in quasi tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate, con rari casi di comportamenti problematici, e nessuna concentrazione anomala degli stessi. La maggior parte degli studenti raggiunge un'adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento; circa un quarto di essi raggiunge livelli elevati. La scuola adotta criteri comuni e compiti unitari collegati ad un curricolo triennale per lo sviluppo delle competenze chiave di cittadinanza che fa esplicito riferimento ai quadri europei e nazionale; per la valutazione del comportamento utilizza criteri condivisi che sono comunicati alle famiglie.


SNV - Scuola: PGMM18600L prodotto il :10/10/2015 12:19:00

2.4 Risultati a distanza

pagina 27


SNV - Scuola: PGMM18600L prodotto il :10/10/2015 12:19:00

pagina 28

2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata

PGMM18600L PERUGIA UMBRIA ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 132 71,0 54 3.768 74,4 1.298 4.766 73,8 1.688 318.941 70,9 131.166

TOTALE 29,0 25,6 26,2 29,1

186 5.066 6.454 450.107


SNV - Scuola: PGMM18600L prodotto il :10/10/2015 12:19:00

pagina 29

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo

PGMM18600L - Benchmark* PERUGIA UMBRIA ITALIA

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 121 96,0 44 81,5 3.285 4.218 276.676

94,3 94,3 90,9

954 1.286 93.486

82,6 83,9 76,9


SNV - Scuola: PGMM18600L prodotto il :10/10/2015 12:19:00

pagina 30

2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo.

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I risultati degli studenti nel percorso scolastico successivo, cui accedono nella totalità, è positivo: la percentuale dei promossi al primo anno è pari al 88,7% nell'anno scolastico 2013/14, valore superiore alle medie territoriali e nazionale (+ 5,0 punti per la Provincia di Perugia). Il Consiglio orientativo sembra essere efficace, dato lo scarto significativo di circa 13,5 punti percentuali nei risultati positivi fra gli studenti che lo hanno seguito e quelli che hanno fatto scelte diverse.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Una quota importante degli studenti non segue il Consiglio orientativo della Scuola; la classificazione degli Istituti Superiori utilizzata in alcuni casi non appare sufficientemente dettagliata; il monitoraggio da parte della Scuola non si estende al momento all'intero ciclo successivo.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).

Situazione della scuola 1 - Molto critica

2-


SNV - Scuola: PGMM18600L prodotto il :10/10/2015 12:19:00

Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

pagina 31

3 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni, con valori nettamente superiori alle medie di riferimento territoriali, e il numero di abbandoni e' molto contenuto; le poche difficoltĂ si manifestano soprattutto per gli studenti che non hanno seguito il Consiglio orientativo della Scuola. E' stato avviato un confronto costruttivo per la costruzione di un "POF di territorio" con gli Istituti superiori.


SNV - Scuola: PGMM18600L prodotto il :10/10/2015 12:19:00

Lista Indicatori Scuola - Sezione: Esiti Media voti per disciplina - anno scolastico 201415 Numero insufficienze per disciplina - anno scolastico 2014-15 2.2.d Trend nel corso del triennio prove nazionali Livelli di competenza raggiunti Descrizione metodologica per la certificazione triennale delle competenze-chiave certificato competenze Risultati a distanza - anno scolastico 2013-14

pagina 32

Quadro statistico voti.pdf Quadro statistico insufficienze.pdf report_invalsi_terze_13-14.pdf Livelli di competenza raggiunti.pdf descrizione metodologica per la certificazione delle competenze-chiave.pdf certificato competenze.pdf Quadro risultati a distanza a.s. 2013-14.pdf


SNV - Scuola: PGMM18600L prodotto il :10/10/2015 12:19:00

pagina 33

3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: PGMM18600L

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 17,5 14,7 Medio - basso grado di 8,8 6,7 presenza Medio - alto grado di presenza 21,1 21,3 Alto grado di presenza 52,6 57,3 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5


SNV - Scuola: PGMM18600L prodotto il :10/10/2015 12:19:00

pagina 34

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:PGMM18600L - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PGMM18600L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

78,9

82,7

87

Si

78,9

82,7

86,7

Si

78,9

82,7

83,6

Si

73,7

78,7

81,7

Si

75,4

78,7

79,6

Si

57,9

58,7

58,4

Si

78,9

81,3

86,2

Si

21,1

28

28,3

No

14

16

11,9

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Curricolo di Istituto é "costruito" sulla base dei bisogni formativi degli studenti e delle attese educative e formative del contesto sociale in cui la scuola è inserita; per questo pone l'accento sulle competenze trasversali chiave di cittadinanza, mentre a livello disciplinare lo sviluppo delle conoscenze e delle abilità è stato riorganizzato sulla base delle Nuove Indicazioni Nazionali per il Curricolo. Il POF per i prossimi anni è stato profondamente rivisto proprio per questo nel corso dell'anno scolastico 2014/15.

Subarea: Progettazione didattica

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) In alcuni limitati casi i progetti di ampliamento dell'offerta formativa non individuano in modo chiaro il contributo al curricolo di Istituto. Il Curricolo di Istituto potrebbe essere migliorato, specie per quanto riguarda gli aspetti legati alla verticalità, incentivando gli scambi di informazioni tra i diversi ordini di scuola.


SNV - Scuola: PGMM18600L prodotto il :10/10/2015 12:19:00

pagina 35

3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: PGMM18600L

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 7 5,3 Medio - basso grado di 28,1 24 presenza Medio - alto grado di presenza 35,1 37,3 Alto grado di presenza 29,8 33,3 Medio-alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4


SNV - Scuola: PGMM18600L prodotto il :10/10/2015 12:19:00

pagina 36

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA

opzione

Istituto:PGMM18600L - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PGMM18600L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

91,2

92

80,2

Si

71,9

77,3

73,5

No

50,9

57,3

60,6

Si

75,4

76

81,4

Si

52,6

53,3

57,9

Si

87,7

86,7

86

No

54,4

58,7

63,4

No

45,6

50,7

53

No

3,5

8

8,8

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti lavorano per la progettazione didattica comune a livello nei Consigli di Classe e nei Dipartimenti disciplinari all'avvio dell'anno scolastico, utilizzando una modulistica comune standard sia per le programmazioni di classe che per quelle individuali. Le verifiche dell'andamento didattico sono effettuate a livello dei Consigli di Classe con cadenza mensile. I compiti unitari "di realtà" o in situazione vengono somministrati agli alunni al termine di ciascuna unità d'apprendimento.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I Dipartimenti non sono coinvoti nel monitoraggio dell'andamento didattico nel corso dell'anno scolastico, né sono previsti incontri per classi parallele. L'analisi delle scelte e la revisione della progettazione non seguono un modello standard.

Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: PGMM18600L

Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 26,3 22,7 Prove svolte in 1 o 2 15,8 14,7 discipline Prove svolte in 3 o più 57,9 62,7 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline

Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4


SNV - Scuola: PGMM18600L prodotto il :10/10/2015 12:19:00

pagina 37


SNV - Scuola: PGMM18600L prodotto il :10/10/2015 12:19:00

pagina 38

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: PGMM18600L

Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 56,1 54,7 Prove svolte in 1 o 2 12,3 14,7 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 31,6 30,7 discipline Nessuna prova

Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6


SNV - Scuola: PGMM18600L prodotto il :10/10/2015 12:19:00

pagina 39

3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 63,2 57,3

Validi

Situazione della scuola: PGMM18600L

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o piĂš discipline

Riferimento Nazionale % 52,2

7

9,3

10,6

29,8

33,3

37,2

Nessuna prova

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola si è dotata da anni di un documento di valutazione Risulta un punto di debolezza la mancanza di prove strutturate che garantisce l'uniformità dei criteri di giudizio nella intermedie e finali per classi parallele. valutazione del comportamento degli alunni, delle prove scritte di italiano, matematica, delle due lingue comunitarie e del colloquio d'esame, oltre alla certificazione delle competenzechiave rilevate nel corso del triennio. La scuola, in base alla valutazione degli alunni nelle singole discipline, attiva interventi mirati al recupero e potenziamento e a contrastare la dispersione scolastica. Il POF prevede un apposito ambito progettuale di sistema denominato "Successo formativo" che coordina tutti gli interventi volti a incidere sul miglioramento del percorso formativo e degli esiti dei singoli alunni.


SNV - Scuola: PGMM18600L prodotto il :10/10/2015 12:19:00

pagina 40

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6-


SNV - Scuola: PGMM18600L prodotto il :10/10/2015 12:19:00

La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

pagina 41

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il Curricolo di Scuola è elaborato e ben strutturato; il suo utilizzo è sufficientemente diffuso, sia per quanto riguarda il lavoro dei singoli docenti che la progettazione didattica a livello di Dipartimenti e Consigli di Classe. Il monitoraggio non si avvale di prove strutturate standardizzate e/o per classi parallele. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono ben inserite, per la gran parte, nel progetto educativo della scuola. Nella scuola sono presenti dipartimenti disciplinari cui partecipano tutti i docenti. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze elaborate dal Collegio e coerenti con il curriculum triennale delle competenze chiave di cittadinanza. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica corrente a livello dei Consigli di classe.


SNV - Scuola: PGMM18600L prodotto il :10/10/2015 12:19:00

pagina 42

3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA

Validi Situazione della scuola: PGMM18600L

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 86 81,3 Orario ridotto 0 2,7 Orario flessibile 14 16 Orario standard

Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1


SNV - Scuola: PGMM18600L prodotto il :10/10/2015 12:19:00

pagina 43

3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA

opzione

Istituto:PGMM18600L - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PGMM18600L modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

78,9

81,3

82,8

Si

68,4

69,3

52,4

No

5,3

4,0

4,2

No

10,5

10,7

12,1

No

7,0

5,3

5,6


SNV - Scuola: PGMM18600L prodotto il :10/10/2015 12:19:00

pagina 44

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:PGMM18600L - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PGMM18600L modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

73,7

74,7

71,1

Si

91,2

90,7

84,4

No

3,5

5,3

6,2

No

5,3

6,7

9,3

No

0

0

0,6

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell’Istituto sono presenti delle figure di riferimento per quanto riguarda la gestione dei laboratori (Scienze, Informatica, Arte e Immagine), docenti con il il compito di regolare l’utilizzo degli spazi e delle attrezzature, curare i materiali e le attrezzature presenti in essi e coordinare gli interventi per la manutenzione ed il miglioramento dei laboratori. Alcune attività laboratoriali, inserite in progetti, sono affidate ad altri docenti e ad esperti esterni che affiancano gli insegnanti curricolari o sono realizzate in rete di Scuole. La cura dei supporti didattici è affidata agli stessi docenti; per le attrezzature per le TIC la manutenzione è supportata anche da ditta esterna. Il tempo scuola è organizzato in modo tale da conciliare, oltre alle esigenze della didattica, quelle degli alunni e delle loro famiglie; vi è quindi la possibilità di scegliere tra tempo normale o prolungato, a prescindere dalla frequenza di una sezione piuttosto che di un'altra nella sede centrale dell'Istituto; per tutte le sedi nel pomeriggio sono organizzati laboratori anche per il recupero; in alcuni casi l'orario curricolare viene adattato per far fronte ai bisogni formativi (ad esempio di rinforzo e/o approfondimento di alcuni insegnamenti) di piccoli gruppi di alunni o di intere classi.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Solo nella sede centrale dell’Istituto è possibile frequentare i laboratori del "tempo prolungato", la cui scelta negli ultimi anni è oltretutto in calo per le difficoltà logistiche delle famiglie ad assicurare la presenza pomeridiana degli alunni a Scuola (non sono disponibili servizi di trasporto scolastico pomeridiani ed il servizio mensa). Per la gestione della biblioteca la Scuola non dispone di personale qualificato. il 20% delle LIM deve essere revisionato e aggiornato.

Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: PGMM18600L prodotto il :10/10/2015 12:19:00

La scuola promuove l’utilizzo di modalità didattiche innovative, in particolare in alcuni ambiti: - utilizzo delle nuove tecnologie multimediali; - accompagnamento alle Nuove Indicazioni Nazionali per il Curricolo, in Matematica e Scienze, in rete con altre cinque Istituzioni Scolastiche; - progetti sperimentali interdisciplinari (Strumento musicale/Italiano; Arte e Immagine/Musica); - sperimentazione del Software "Sorprendo" per l'orientamento consapevole degli alunni in uscita dal primo ciclo; - tecniche didattiche per la gestione dei Bisogni Educativi Speciali. I docenti sono invitati a partecipare a corsi di aggiornamento mirati, organizzati in proprio e da reti di scuole; la Scuola facilita, nei limiti delle risorse disponibili, il confronto a livello di Consigli di Classe e Dipartimenti, oltre ad avere istituito gruppi di lavoro sull'innovazione didattica per l'approfondimento delle Nuove Indicazioni Nazionali per il Curricolo e la certificazione delle competenze in uscita dal primo ciclo di istruzione.

Subarea: Dimensione relazionale

pagina 45

L'innovazione didattica non è pratica diffusa nella totalità del corpo docente, per carenza di aggiornamento e formazione, oltre che per una scarsa condivisione interna delle buone pratiche realizzate con i progetti.


SNV - Scuola: PGMM18600L prodotto il :10/10/2015 12:19:00

pagina 46

3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:PGMM18600L % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PGMM18600L % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 29 48,4 47,1 45,4 Azioni costruttive 29 25,7 25,6 36,2 Azioni sanzionatorie 43 34,8 42,1 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Istituto:PGMM18600L % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PGMM18600L % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 59,8 59,8 51,8 Azioni costruttive n.d. 41,1 41,1 44 Azioni sanzionatorie n.d. 52,5 52,5 36,5 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:PGMM18600L % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PGMM18600L % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 44 42,9 43,1 41,9 Azioni costruttive 22 28,2 29,4 30,5 Azioni sanzionatorie 33 34,3 33,2 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:PGMM18600L % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PGMM18600L % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 49,2 50,1 48 Azioni costruttive 25 28 27,9 30,1 Azioni sanzionatorie 25 32 31,6 32,2


SNV - Scuola: PGMM18600L prodotto il :10/10/2015 12:19:00

pagina 47

3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno

Istituto:PGMM18600L % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PGMM18600L %

Riferimento Nazionale %

1,49

0,6

0,5

0,7

0,45

0,6

0,6

1

1,40

0,7

0,6

1

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove la condivisione delle regole di comportamento con gli alunni e con le loro famiglie attraverso il Patto di Corresponsabilità e nel Regolamento di Disciplina allegati al POF; nei due documenti sono chiarite regole, impegni, norme di comportamento e sanzioni per quelli trasgressivi. Le azioni intraprese dai docenti per fronteggiare comportamenti problematici vanno dal semplice richiamo verbale alla sospensione dalle lezioni per uno o più giorni; nella maggior parte dei casi tali azioni hanno avuto un esito positivo consentendo la modifica di comportamenti scorretti. La scuola promuove attività per la promozione delle competenze sociali e civiche in collaborazione con l’Arma dei Carabinieri e la Polizia Stradale, con incontri con gli alunni dell’Istituto e con le loro famiglie, che negli ultimi anni si sono focalizzati sui pericoli derivanti dall’uso scorretto della rete web e dei social network.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il numero di studenti sospesi per uno o più giorni (considerando anche quelli per i quali si è adottata la formula della "sospensione con obbligo di frequenza") è significativamente elevato rispetto alle Scuole dello stesso segmento formativo per il primo ed il terzo anno di corso. Nel corso degli anni scolastici 2013/14 e 2014/15 ci sono stati alcuni episodi di forte conflitto fra docenti e famiglie degli alunni.


SNV - Scuola: PGMM18600L prodotto il :10/10/2015 12:19:00

pagina 48

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde in generale alle esigenze di apprendimento degli studenti, fatta salva una certa difficoltà alla partecipazione alle attività pomeridiane; gli spazi laboratoriali per contro sono usati da tutte le classi dell'Istituzione scolastica. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, in diversi campi, anche se la loro diffusione è da migliorare. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche e progetti. Le regole di comportamento sono definite e condivise con alunni e famiglie; i singoli episodi problematici di rapporti conflittuali fra gli alunni e fra gli alunni e i docenti sono affrontati sempre caso per caso, anche con attività di riflessione e confronto sui diritti civili e le relazioni socio-affettive, spesso con lo svolgimento di compiti specifici.


SNV - Scuola: PGMM18600L prodotto il :10/10/2015 12:19:00

pagina 49

3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

Situazione della scuola: PGMM18600L

13

11,9

13,5

74

70,3

61,2

13

17,8

25,3

Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: PGMM18600L prodotto il :10/10/2015 12:19:00

pagina 50

La scuola si è dotata nel corso degli anni di strumenti di Manca un coordinamento delle attività sui temi interculturali e osservazione e rilevazione di bisogni educativi speciali e di sulla valorizzazione della diversità , che sono presenti ma modelli per la redazione di piani didattici personalizzati o lasciate alla iniziativa dei singoli consigli di classe. individualizzati, alla redazione dei quali partecipano anche gli insegnanti curricolari. Il POF prevede aree per progetti di sistema dedicati all'intercultura e al successo formativo. La scuola ha realizzato nel corso degli anni diversi progetti per l'inclusione relativi all'accoglienza e alla prima alfabetizzazione degli alunni stranieri per facilitare il processo di integrazione. I piani didattici sono aggiornati con regolarità e condivisi da tutti i docenti del Consiglio di Classe. Gli strumenti tecnologici (LIM, TIC, ecc.), i laboratori e le biblioteche di cui sono dotate le singole classi e le diverse sedi distaccate favoriscono l'utilizzo di metodologie didattiche inclusive.


SNV - Scuola: PGMM18600L prodotto il :10/10/2015 12:19:00

Subarea: Recupero e potenziamento

pagina 51


SNV - Scuola: PGMM18600L prodotto il :10/10/2015 12:19:00

pagina 52

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:PGMM18600L - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PGMM18600L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

78,9

81,3

87,8

No

40,4

41,3

28,2

No Si Si No

8,8 70,2 8,8 31,6

8 72 9,3 28

13 60,5 12,6 24,8

Si

17,5

24

24,7

Si

24,6

26,7

20,6


SNV - Scuola: PGMM18600L prodotto il :10/10/2015 12:19:00

pagina 53

3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:PGMM18600L - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PGMM18600L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

66,7

66,7

76

No

31,6

26,7

22,8

Si

50,9

53,3

46,1

Si

73,7

76

72,4

No

40,4

37,3

24,4

Si

77,2

77,3

61,8

Si

68,4

70,7

73,9

No

0

4

6,6

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola, in base alla valutazione degli alunni nelle singole discipline, attiva interventi mirati al recupero e potenziamento degli studenti e a contrasto della dispersione scolastica. Il POF prevede un apposito ambito progettuale di sistema denominato "Successo formativo" che coordina tutti gli interventi volti a incidere sul miglioramento del percorso formativo e degli esiti dei singoli alunni. Il POF prevede un'area per progetti di sistema dedicati al successo formativo. La scuola ha realizzato nel corso degli anni diversi progetti relativi alle ativitĂ di recupero e potenziamento. Particolare attenzione e volta a strategie didattiche diversificate per soddisfare i differenti stili di apprendimento degli alunni. Gli strumenti tecnologici (LIM, TIC, ecc.), i laboratori e le biblioteche di cui sono dotate le singole classi e le diverse sedi distaccate favoriscono l'utilizzo di metodologie didattiche diversificate.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) In alcuni casi la carenza di spazi e la relativa compressione dei tempi rendono problematica l'organizzazione delle attivitĂ .


SNV - Scuola: PGMM18600L prodotto il :10/10/2015 12:19:00

pagina 54

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

7 - Eccellente


SNV - Scuola: PGMM18600L prodotto il :10/10/2015 12:19:00

pagina 55

Motivazione del giudizio assegnato Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono numerose e ben strutturate, comprendendo interventi di recupero in orario curricolare ed erxtracurricolare, lavori a piccoli gruppi di livello, supporto per il "pronto soccorso linguistico" per gli alunni NAI. Per quanto riguarda gli alunni con BES sono predisposti Piani Didattici Personalizzati sulla base di un modello flessibile e condiviso; per gli alunni con disabilità il PEI è redatto sulla base di un modello comune. Le attivita' didattiche sono in genere di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione è costantemente monitorato. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi.


SNV - Scuola: PGMM18600L prodotto il :10/10/2015 12:19:00

pagina 56

3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA

opzione

Istituto:PGMM18600L - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PGMM18600L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Si

98,2

97,3

97,4

Si

82,5

80

74,3

Si

94,7

94,7

95,5

Si

77,2

78,7

70,4

No

78,9

81,3

67,7

No

49,1

53,3

48,6

No

22,8

21,3

17,1

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le attività e i progetti che la scuola dedica alla continuità costituiscono un capitolo fondamentale del POF e assorbono una parte rilevante delle risorse umane. Sono anche oggetto di continua e sistematica ricerca di fondi attraverso l'analisi di bandi di concorso pubblici e privati e l'elaborazione di progetti originali, come ad esempio "Labopoiesis", "Caffè filosofico", "Laboratorio Scientifico" per la continuità con le Scuole del secondo ciclo; "Laboratorio scientifico", "Laboratorio musicale" e altri per la continuità con la Scuola primaria.

Subarea: Orientamento

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le attività in continuità con le Scuole primarie e secondarie di 2° grado del territorio coinvolgono un numero relativamente limitato di docenti.


SNV - Scuola: PGMM18600L prodotto il :10/10/2015 12:19:00

pagina 57

3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro

Istituto:PGMM18600L - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PGMM18600L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

80,7

84

82,6

Si

59,6

61,3

57,7

Si

59,6

58,7

55,7

Si

98,2

98,7

98,2

No

29,8

32

31,7

Si

59,6

56

63,3

Si

87,7

86,7

74

Si

35,1

32

25,7

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le attivitĂ e i progetti che la scuola dedica all'orientamento costituiscono un capitolo fondamentale del POF, che riconosce alla Scuola Secondaria di primo grado una funzione orientativa per la scelta del successivo percorso di studi. Sono anche oggetto di continua e sistematica ricerca di fondi attraverso l'analisi di bandi di concorso pubblici e privati e l'elaborazione di progetti originali o la partecipazione ad altri, anche in rete di Scuole e in collaborazione con soggetti esterni al mondo della Scuola, come ad esempio "PERCORSI" e "SESTANTE".

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le attivitĂ e i progetti che la scuola dedica all'orientamento assorbono una parte rilevante delle risorse umane a disposizione dell'Istituzione scolastica; in alcuni casi, e soprattutto per l'orientamento "in uscita" verso le Scuole del secondo ciclo, rendono complessa l'organizzazion delle attivitĂ didattiche nella parte terminale del primo quadrimestre.


SNV - Scuola: PGMM18600L prodotto il :10/10/2015 12:19:00

pagina 58

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


SNV - Scuola: PGMM18600L prodotto il :10/10/2015 12:19:00

pagina 59

Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio dalla scuola primaria alla secondaria di I grado; sono organizzate attivita' finalizzate alla scoperta di sĂŠ, per una scelta consapevole del successivo percorso di studi, ed altre che coinvolgono anche le famiglie. Gli studenti dell'ultimo anno partecipano tutti alle presentazioni delle diverse scuole secondarie di secondo grado attraverso attivitĂ di laboratorio da queste ultime organizzate. La scuola infine realizza attivita' di orientamento per la conoscenza delle realta' produttive e professionali del territorio. Un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola.


SNV - Scuola: PGMM18600L prodotto il :10/10/2015 12:19:00

pagina 60

3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione dell'I.S. è stata recentemente ridefinita, con la riscrittura integrale del POF che sarà valido a partire dall'anno scolastico 2015/16. Si caratterizza per l'attenzione al successo formativo di ciascun alunno, soprattutto attraverso il sostegno allo sviluppo della persona e delle sue competenze. Appare ampia e di buon livello la condivisione delle decisioni in ambito didattico; più concentrate quelle sulla gestione delle risorse ed il coordinamento delle attività, per le quali il Dirigente opera direttamente ed attraverso lo staff (collaboratori, docenti con incarico di FS, Dsga, Coordinatori di Dipartimento). Un gruppo significativo di docenti condivide in stile cooperativo obiettivi strategici, procedure ed attività.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Sono presenti in minoranza casi di partecipazione poco attiva alle decisioni da parte dei docenti. Il POF è pubblicato, ma e assente un Piano di comunicazione del POF e delle attività della Scuola rivolto alle famiglie ed agli altri stakeholder.

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La progettazione delle attività didattiche è fatta ad avvio dell'anno scolastico in modo coordinato a livello dei dipartimenti e dei Consigli di Classe utilizzando un modello di programmazione standardizzato e omogeneo. Nel POF sono definite le Unità di Apprendimento, una per ciascuno dei due periodi dei tre anni scolastici, che componegono il "Curricolo triennale delle competenze"; i progetti sono inseriti nel POF in Aree di sistema in quanto coerenti con le priorità strategiche della Scuola. I Consigli di Classe monitorano l'andamento didattico e disciplinare dei propri alunni in occasione delle periodiche riunioni (7 nel corso dell'anno). Gli uffici amministrativi supportano il Dirigente e il Dsga per il controllo di gestione.

Subarea: Organizzazione delle risorse umane

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il monitoraggio dei progetti e delle attività in genere viene svolto solo alla fine dell'anno scolastico, e si basa essenzialmente sulla valutazione dei referenti di progetto e dei docenti responsabili delle Funzioni Strumentali al POF. Sono assenti strumenti strutturati e standardizzati di monitoraggio.


SNV - Scuola: PGMM18600L prodotto il :10/10/2015 12:19:00

pagina 61

3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: PGMM18600L

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 23,4 23,8 Tra 500 e 700 € 44,2 43,6 Tra 700 e 1000 € 20,8 22,8 Più di 1000 € 11,7 9,9 n.d. Tra 500 e 700 €

Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3


SNV - Scuola: PGMM18600L prodotto il :10/10/2015 12:19:00

pagina 62

3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:PGMM18600L % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PGMM18600L %

Riferimento Nazionale %

80,00

73,9

73,9

72,8

20,00

26,1

26,1

27,3


SNV - Scuola: PGMM18600L prodotto il :10/10/2015 12:19:00

pagina 63

3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:PGMM18600L % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PGMM18600L % 52,54

80,2

79,5

Riferimento Nazionale % 70,4


SNV - Scuola: PGMM18600L prodotto il :10/10/2015 12:19:00

pagina 64

3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:PGMM18600L % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PGMM18600L % 93,33

84,4

85,7

Riferimento Nazionale % 82,7


SNV - Scuola: PGMM18600L prodotto il :10/10/2015 12:19:00

pagina 65

3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:PGMM18600L % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PGMM18600L %

16,13

17,6

18,1

Riferimento Nazionale %

22,8


SNV - Scuola: PGMM18600L prodotto il :10/10/2015 12:19:00

pagina 66

3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:PGMM18600L % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PGMM18600L % 21,43

31,5

30,4

Riferimento Nazionale %

34,9


SNV - Scuola: PGMM18600L prodotto il :10/10/2015 12:19:00

pagina 67

3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:PGMM18600L - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PGMM18600L Collegio dei docenti Si 90,9 92,1 90,5 Consiglio di istituto No 18,2 21,8 18,9 Consigli di classe/interclasse Si 36,4 31,7 34,3 Il Dirigente scolastico No 20,8 19,8 12,8 Lo staff del Dirigente No 6,5 8,9 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 13 12,9 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 11,7 9,9 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:PGMM18600L - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PGMM18600L No 83,1 81,2 No 61 61,4 No 3,9 3 Si 22,1 22,8

Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29

Si

13

13,9

10,6

No

5,2

7,9

10

No

0

0

0,6

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:PGMM18600L - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PGMM18600L Collegio dei docenti No 59,7 59,4 51,3 Consiglio di istituto No 0 0 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 70,1 67,3 70,8 Il Dirigente scolastico No 6,5 6,9 5,9 Lo staff del Dirigente No 1,3 1 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 9,1 12,9 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 36,4 37,6 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:PGMM18600L - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PGMM18600L Collegio dei docenti Si 67,5 67,3 Consiglio di istituto No 0 0 Consigli di classe/interclasse No 28,6 27,7 Il Dirigente scolastico No 6,5 5 Lo staff del Dirigente No 6,5 5,9 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 63,6 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 16,9 13,9 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti

Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1


SNV - Scuola: PGMM18600L prodotto il :10/10/2015 12:19:00

pagina 68

Istituto:PGMM18600L - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PGMM18600L Collegio dei docenti Si 93,5 94,1 89,9 Consiglio di istituto No 2,6 2 1,3 Consigli di classe/interclasse No 23,4 19,8 35,9 Il Dirigente scolastico No 18,2 15,8 13,2 Lo staff del Dirigente No 5,2 5,9 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 42,9 46,5 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 1,3 1 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:PGMM18600L - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PGMM18600L Collegio dei docenti Si 76,6 78,2 77,3 Consiglio di istituto No 55,8 60,4 67,3 Consigli di classe/interclasse No 0 0 2 Il Dirigente scolastico No 28,6 25,7 21 Lo staff del Dirigente No 14,3 11,9 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 10,4 10,9 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:PGMM18600L - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PGMM18600L Collegio dei docenti No 16,9 17,8 24,1 Consiglio di istituto Si 66,2 65,3 59,9 Consigli di classe/interclasse No 2,6 2 0,7 Il Dirigente scolastico Si 76,6 76,2 72,3 Lo staff del Dirigente No 24,7 25,7 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 1,3 1 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:PGMM18600L - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PGMM18600L Collegio dei docenti No 24,7 23,8 34 Consiglio di istituto No 0 0 0,6 Consigli di classe/interclasse No 35,1 33,7 41,5 Il Dirigente scolastico No 37,7 35,6 22,5 Lo staff del Dirigente No 19,5 25,7 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 45,5 45,5 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 19,5 16,8 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


SNV - Scuola: PGMM18600L prodotto il :10/10/2015 12:19:00

pagina 69

Istituto:PGMM18600L - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PGMM18600L Collegio dei docenti Si 92,2 89,1 90,5 Consiglio di istituto No 0 0 1,3 Consigli di classe/interclasse No 3,9 3 3,4 Il Dirigente scolastico Si 53,2 52,5 42,8 Lo staff del Dirigente No 22,1 21,8 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 0 6,9 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 13 10,9 7,4


SNV - Scuola: PGMM18600L prodotto il :10/10/2015 12:19:00

pagina 70

3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Istituto:PGMM18600L % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PGMM18600L % Percentuale di ore di supplenza svolte dagli 57,65 47,8 48 40,1 insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte 5,24 10,5 10,3 8,8 dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte 22,01 29,2 31,3 29,6 dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte 15,09 16,9 15,1 23,6

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Collegio dei docenti ha un ruolo centrale nella definizione delle linee generali per gli interventi di arricchimento dell'offertta formativa della Scuola, come nei processi di valutazione degli studenti. E' presente una buona divisione dei compiti con l'area della dirigenza, che interviene negli aspetti di coordinamento, organizzazione, gestione e amministrazione delle risorse umane e materiali; i docenti Figure Strumentali al POF hanno compiti chiari e definiti. Le risorse del FIS sono distribuite su un numero non elevato di docenti(solo il 52,34% del totale) per la necessità di concentrare le scarse risorse sulle "figure di sistema".

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I singoli progetti sono in molti casi proposti a livello dei Consigli di Classe o per iniziativa di sigoli docenti. Dal punto di vista dell'organizzazione quotidiana delle attività è relativamente scarsa, rispetto ai dati di riferimento territoriali e nazionale, la disponibilità per una flessibilità di orario che consente di coprire le assenze dei docenti con il personale già in servizio. Il FIS appare assolutamente insufficiente a retribuire il lavoro aggiuntivo sia delle figure di sistema che del personale impegnato nell'arricchimento dell'offerta formativa o nella sostituzione dei colleghi assenti.

Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:PGMM18600L - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PGMM18600L 13

10,7

11,13

Riferimento Nazionale 10,39


SNV - Scuola: PGMM18600L prodotto il :10/10/2015 12:19:00

pagina 71

3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti

opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)

Istituto:PGMM18600L - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PGMM18600L 7963,46

5703,62

5804,7

Riferimento Nazionale 7851,74


SNV - Scuola: PGMM18600L prodotto il :10/10/2015 12:19:00

pagina 72

3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno

opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)

Istituto:PGMM18600L - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PGMM18600L 162,01

84,15

85,38

Riferimento Nazionale 84,12


SNV - Scuola: PGMM18600L prodotto il :10/10/2015 12:19:00

pagina 73

3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

Istituto:PGMM18600L % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PGMM18600L % 18,09

12,26

12,35

Riferimento Nazionale % 16,87


SNV - Scuola: PGMM18600L prodotto il :10/10/2015 12:19:00

pagina 74

3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:PGMM18600L - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato PGMM18600L progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

0

11,7

14,9

15,5

0

7,8

7,9

13,3

0

11,7

9,9

9,4

1

41,6

47,5

48,5

1

41,6

42,6

28,4

0

16,9

14,9

11,6

0

40,3

41,6

36,6

0

23,4

22,8

27,3

0

19,5

18,8

20,6

1

10,4

9,9

14,9

0 0

22,1 10,4

20,8 9,9

17 17,2


SNV - Scuola: PGMM18600L prodotto il :10/10/2015 12:19:00

pagina 75

3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:PGMM18600L - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PGMM18600L 1,67

2,8

2,9

Riferimento Nazionale 2,6


SNV - Scuola: PGMM18600L prodotto il :10/10/2015 12:19:00

pagina 76

3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:PGMM18600L % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PGMM18600L % 18,35

43

42,7

Riferimento Nazionale %

39,7


SNV - Scuola: PGMM18600L prodotto il :10/10/2015 12:19:00

pagina 77

3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1

Progetto 2

Progetto 3

Istituto:PGMM18600L - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: PGMM18600L Il progetto COMENIUS multilaterale 'Bridge'ha inserito la Scuola nel contesto europeo e fornito notevoli occasioni per scambi e confronti fra culture e sistemi scolastici diversi. Motivare ed aiutare per non disperdere' e' un progetto di Istituto che comprende attivita' differenziate di prevenzione ella dispersione scolastica e per il supporto al successo formativo degli alunni (laboratori, corsi, interventi specifici) Le attivita' specifiche dell'anno scolastico dedicate alla continuita' ed all'orientamento si coordinano con un progetto POR e con le azioni 'di sistema' presenti nella Scuola.


SNV - Scuola: PGMM18600L prodotto il :10/10/2015 12:19:00

pagina 78

3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 23,4 18,8 Basso coinvolgimento 16,9 14,9 Alto coinvolgimento 59,7 66,3

Situazione della scuola: PGMM18600L

Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6

Basso coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il confronto fra Programma Annuale e POF mostra un discreto allineamento delle risorse rispetto alle priorità strategiche dichiarate dalla Scuola. Lo staff ha prodotto negli anni uno sforzo per il reperimento di risorse esterne, ottenendo il finanziamento di alcuni progetti ritenuti importanti per la Scuola. Il valore della spesa media per i progetti, quello relativo alla retribuzione del personale e la spesa media per alunno mostrano una certa concentrazione delle risorse sulle attività ritenute più importanti, dati i valori tutti superiori a quelli di riferimento territoriali e nazionale. Anche l'indice di concentrazione non è considerato un dato negativo, dal momento che sono più di tre i progetti ritenuti di importanza strategica per la Scuola.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le risorse più rilevanti provengono da fonti esterne e sono reperite con la presentazione di progetti a valere su bandi nazionali e locali, spesso in rete con altre Scuole e soggetti diversi; ciò comporta una certa "rigidità" nella loro gestione, una maggiore complessità amministrativa ed uno stress per l'intera struttura professionale.


SNV - Scuola: PGMM18600L prodotto il :10/10/2015 12:19:00

pagina 79

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La definizione di missione e priorita' è chiara e la condivisione interna è di discreto livello; da migliorare invece la condivisione del POF e delle sue linee strategiche con le famiglie e gli stakeholder. E' presente una chiara suddivisione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, con il riconoscimento di alcune figure di leadership intermedia; questo aspetto va però ancora migliorato per quanto riguarda la proposta dei progetti. Le risorse economiche e materiali sono convogliate in buona parte nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'Istituto, pur in carenza di adeguati "fondi liberi"; la Scuola è impegnata a raccogliere significativi finanziamenti aggiuntivi a quelli provenienti dal MIUR. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati, ma non in modo strutturato fatto salvo il controllo di gestione amministrativo sulla realizzazione del Programma Annuale.


SNV - Scuola: PGMM18600L prodotto il :10/10/2015 12:19:00

pagina 80

3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:PGMM18600L - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PGMM18600L 2

2,6

2,7

Riferimento Nazionale 2,3


SNV - Scuola: PGMM18600L prodotto il :10/10/2015 12:19:00

pagina 81

3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:PGMM18600L - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato PGMM18600L progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0

24,7 5,2

28,7 5

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6

0

29,9

31,7

15,3

0

5,2

4

5,6

1

20,8

25,7

21,1

1

50,6

54,5

46

0

11,7

16,8

16,5

0

1,3

2

2,2

0 0

0 9,1

1 12,9

1,2 9,8


SNV - Scuola: PGMM18600L prodotto il :10/10/2015 12:19:00

pagina 82

3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:PGMM18600L % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PGMM18600L % 71,19

29,4

26,1

Riferimento Nazionale %

34,1


SNV - Scuola: PGMM18600L prodotto il :10/10/2015 12:19:00

pagina 83

3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:PGMM18600L - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PGMM18600L 57,47

29,1

31,2

Riferimento Nazionale 36,8


SNV - Scuola: PGMM18600L prodotto il :10/10/2015 12:19:00

pagina 84

3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:PGMM18600L - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PGMM18600L 0,44

0,6

0,6

Riferimento Nazionale 0,5

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel corso dell'anno scolastico 2013/14 sono state organizzate importanti attività di aggiornamento sui temi della Sicurezza e dell'uso delle TIC, che hanno coinvolto un numero elevato di docenti e personale ATA. Nell'anno scolastico corrente le tematiche su cui sono state sviluppate le attività di aggiornamento per i docenti sono state: - Bisogni Educativi Speciali; - Valutazione di Istituto; - Disabilità.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La partecipazione alle attività di formazione e aggiornamento ha riguardato un numero elevato di docenti solo nel caso in cui era posta come obbligatoria (sicurezza sui luoghi di lavoro).

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola utilizza le competenze e le esperienze del personale al fine di garantire una migliore organizzazione sia didattica che scolastica. In quest'ottica il coordinamento dei progetti e gli incarichi di coordinamento sono affidati ai docenti che hanno maggiori esperienze specifiche come dimostrate dai curricola personali, che vengono raccolti all'atto della candidatura.

Subarea: Collaborazione tra insegnanti

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La gratificazione economica per gli incarichi da svolgere, data la limitatezza delle risorse del FIS, è assolutamene inadeguata ai diversi carichi di lavoro.


SNV - Scuola: PGMM18600L prodotto il :10/10/2015 12:19:00

pagina 85

3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:PGMM18600L - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi PGMM18600L per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

Si

64,9

66,3

53,5

Si

62,3

66,3

61,1

Si

50,6

53,5

48,9

Si Si Si Si Si Si Si Si

55,8 62,3 54,5 81,8 31,2 27,3 84,4 93,5

57,4 62,4 54,5 81,2 33,7 29,7 81,2 92,1

60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3


SNV - Scuola: PGMM18600L prodotto il :10/10/2015 12:19:00

pagina 86

3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: PGMM18600L

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 2,6 2 indicato Bassa varietà (fino a 3 9,1 10,9 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 32,5 30,7 argomenti) Alta varietà (più di 6 55,8 56,4 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)

Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1


SNV - Scuola: PGMM18600L prodotto il :10/10/2015 12:19:00

pagina 87

3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:PGMM18600L % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi PGMM18600L % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

7

11

10,3

6,9

7

12,8

13

9,9

13

8,6

9,3

6,6

13 13 20 7 20 20 13 7

8,6 6,9 6,1 11 6,1 6 13,4 14,6

8,6 6,8 5,6 9,7 6,9 5,5 12,3 13,7

7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a lavorare per Non è diffusa per l'intero corpo docente la condivisione dei commissioni su tematiche scelte sulla base delle esigenze del materiali prodotti dai gruppi di lavoro. POF e condivise in sede di Collegio Docenti. I docenti propongono spontaneamente la propria candidatura al lavoro delle commissioni. Per il corrente anno scolastico sono attivi gruppi di lavoro e discussione a vari livelli su tutti i temi considerati rilevanti. La Scuola mette a disposizione spazi di lavoro e strumenti di condivisione, fra cui un "Repository" nel sito WEB della Scuola.


SNV - Scuola: PGMM18600L prodotto il :10/10/2015 12:19:00

pagina 88

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola sostiene ed organizza attività di formazione e aggiornamento del personale, con proposte di buona qualita' che rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di tutti gli incarichi, delle competenze possedute, dimostrate con i curricola personali raccolti all'atto della candidature. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti che producono materiali di buona qualita'. Sono presenti spazi e supporti tecnologici per il confronto professionale tra colleghi e la condivisione dei materiali didattici. Lo scambio e il confronto tra docenti è costante, attraverso gruppi di lavoro numerosi e articolati, dedicati a tutti i temi rilevanti.


SNV - Scuola: PGMM18600L prodotto il :10/10/2015 12:19:00

pagina 89

3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: PGMM18600L

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 19,5 Bassa partecipazione (1-2 reti) 49,4 Media partecipazione (3-4 22,1 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 9,1

Riferimento Regionale % 15,8 49,5

Riferimento Nazionale % 12,5 42,1

24,8

28,7

9,9

16,7

Alta partecipazione (5 - 6 reti)


SNV - Scuola: PGMM18600L prodotto il :10/10/2015 12:19:00

pagina 90

3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: PGMM18600L

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 69,4 22,6 8,1

Riferimento Regionale % 65,9 23,5 10,6

Capofila per piu' reti

Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6


SNV - Scuola: PGMM18600L prodotto il :10/10/2015 12:19:00

pagina 91

3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: PGMM18600L

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 32,3 24,7 Bassa apertura 8,1 9,4 Media apertura 11,3 9,4 Alta apertura 48,4 56,5 n.d. Nessuna apertura

Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57


SNV - Scuola: PGMM18600L prodotto il :10/10/2015 12:19:00

pagina 92

3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:PGMM18600L - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PGMM18600L per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 2 0

57,1 13

62,4 13,9

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7

0

24,7

21,8

18,7

1 1 1

6,5 11,7 28,6

8,9 8,9 34,7

7 6,9 44,3


SNV - Scuola: PGMM18600L prodotto il :10/10/2015 12:19:00

pagina 93

3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:PGMM18600L - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PGMM18600L per motivo) per motivo) 1

14,3

21,8

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9

0

16,9

16,8

24

3

70,1

73,3

74,2

0

2,6

5,9

10,1

1

7,8

8,9

21,1


SNV - Scuola: PGMM18600L prodotto il :10/10/2015 12:19:00

pagina 94

3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:PGMM18600L - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PGMM18600L per attivitĂ ) per attivitĂ ) 1 1

35,1 26

35,6 24,8

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6

0

41,6

47,5

44,3

0

14,3

18,8

16,7

0

3,9

7,9

9,7

1

9,1

7,9

12

0

6,5

13,9

30,5

1

20,8

17,8

20,2

1 0

9,1 2,6

8,9 2

20,8 7,5


SNV - Scuola: PGMM18600L prodotto il :10/10/2015 12:19:00

pagina 95

3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: PGMM18600L

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 14,3 10,9 Bassa varietà (da 1 a 2) 27,3 25,7 Medio - bassa varietà (da 3 a 40,3 43,6 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 15,6 16,8 Alta varietà (piu' di 8) 2,6 3 Medio - alta varieta' (da 6 a 8)

Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7


SNV - Scuola: PGMM18600L prodotto il :10/10/2015 12:19:00

pagina 96

3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti

Istituto:PGMM18600L - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PGMM18600L Si 15,6 14,9 Si 49,4 49,5 No 11,7 10,9 No 19,5 20,8 Si 27,3 29,7 No 48,1 53,5

Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9

Si

46,8

51,5

57,6

Si Si No

46,8 44,2 18,2

51,5 51,5 17,8

60,8 45,4 16,6


SNV - Scuola: PGMM18600L prodotto il :10/10/2015 12:19:00

pagina 97

3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:PGMM18600L - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione PGMM18600L scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 54,5 54,5 65 rappresentanti del territorio

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La Scuola partecipa come partner strategico in diverse reti La maggior parte delle Reti comprende solo Istituzioni territoriali e regionali, ed ha attivato collaborazioni formalizzate Scolastiche. con Università, Associazioni sportive, Cooperative, ASL e Enti Locali. Significatica è la partecipazione alla Rete delle Scuole di Todi "Una rete per l'apprendimento" per lo sviluppo di un "POF di territorio" e la messa a punto di modelli comuni per il curricolo degli studenti; come anche l'adesione a partire dal 2007/08 al progetto “I care” che coinvolge una rete di scuole di Todi, Massa Martana e Marsciano, per realizzare programmi di miglioramento nella gestione e nella organizzazione dell’integrazione; partecipa infine alle attività di sperimentazione in rete di nuove attività didattiche per l'accompagnamento alle Nuove Indicazioni Nazionali per il Curricolo.

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:PGMM18600L % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PGMM18600L % 21,08

23,9

24,3

Riferimento Nazionale % 23


SNV - Scuola: PGMM18600L prodotto il :10/10/2015 12:19:00

pagina 98

3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: PGMM18600L

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 1,4 1 Medio - basso livello di 18,9 15,5 partecipazione Medio - alto livello di 66,2 72,2 partecipazione Alto livello di partecipazione 13,5 11,3 Medio - basso livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2


SNV - Scuola: PGMM18600L prodotto il :10/10/2015 12:19:00

pagina 99

3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:PGMM18600L - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PGMM18600L 13,71

13,4

13,1

Riferimento Nazionale 12,3


SNV - Scuola: PGMM18600L prodotto il :10/10/2015 12:19:00

pagina 100

3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 1,3 1 Medio - basso coinvolgimento 10,4 11,9 Medio - alto coinvolgimento 72,7 74,3 Alto coinvolgimento 15,6 12,9

Situazione della scuola: PGMM18600L

Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9

Alto coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le famiglie degli alunni sono tenute al corrente dai docenti delle varie attività relative all'Offerta Formativa attraverso una pluralità di strumenti: incontri a livello di consigli di classe con i genitori eletti rappresentanti; informazioni accessibili tramite il Registro elettronico; consegna di schede di valutazione periodiche e colloqui con i docenti. La partecipazione dei genitori alle attività della Scuola è in alcuni casi costruttiva; oltre ai frequenti contatti con i docenti dei propri figli, diretti ed attraverso i servizi web dedicati la stragrande maggioranza delle famiglie ha versato contributi volontari che sono in linea, come valore medio, con quelli di riferimento territoriale e nazionale. E' stata reecentemente costituita un'Associazione senza scopo di lucro dei genitori per il sostegno delle attività dell'Orchestra della Scuola.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La partecipazione dei genitori alle attività della Scuola - fatta eccezione per i frequenti contatti con i docenti dei propri figli, diretti ed attraverso i servizi web dedicati - è articolata: solo il 21,1 % degli aventi diritto ha partecipato alle votazioni per il C.I., non sempre i rappresentanti eletti riescono a svolgere le funzioni di raccordo necessarie.


SNV - Scuola: PGMM18600L prodotto il :10/10/2015 12:19:00

pagina 101

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa in modo attivo ed in molti casi coordina reti, in maggioranza formate da altre Scuole; ha molteplici ed articolati accordi formalizzati con Enti Locali e soggetti diversi. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche culturali. Il dialogo con i genitori degli alunni è continuo, anche se la partecipazione agli Organi Collegiali è piuttosto limitata; un numero significativo di famiglie partecipa in modo attivo alla vita della Scuola, anche sostenendo direttamente alcune attività e progetti


SNV - Scuola: PGMM18600L prodotto il :10/10/2015 12:19:00

Lista Indicatori Scuola - Sezione: Processi Curricolo triennale delle competenze Documento di valutazione PIANO DIDATTICO PERSONALIZZATO (PDPBES) PIANO DIDATTICO PERSONALIZZATO (DSA) SCHEDA DI OSSERVAZIONE (utile per la redazione del PEI) RILEVAZIONE BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI PROFILO DINAMICO - FUNZIONALE PIANO EDUCATIVO INDIVIDUALIZZATO Definizione Missione e priorità strategiche della Scuola

pagina 102

Estratto POF 2015-16 curricolo.pdf INDICAZIONI_VALUTAZIONE_2013-14.pdf PIANO DIDATTICO PERSONALIZZATO (PDPBES).pdf PIANO DIDATTICO PERSONALIZZATO (DSA).pdf SCHEDA DI OSSERVAZIONE per il PEI.pdf BES_rilevazione_bisogni_educativi_speciali.pdf PROFILO DINAMICO - FUNZIONALE.pdf PIANO EDUCATIVO INDIVIDUALIZZATO.pdf Estratto POF 2015-2016 def.pdf


SNV - Scuola: PGMM18600L prodotto il :10/10/2015 12:19:00

pagina 103

5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici

DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Miglioramento della variabilità dei risultati tra classi parallele attraverso la strutturazione di modalità per il recupero e potenziamento delle competenze e attraverso ottimizzazione dei compiti unitari

DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) riduzione del 10% delle insufficienze in inglese e matematica Riduzione del 10 per cento della varianza dei risultati scolastici tra classi di tutti i plessi

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Competenze chiave e di cittadinanza

Miglioramento dei livelli delle Riduzione del 10% degli alunni competenze chiave di con livello "Base" al termine cittadinanza degli alunni del triennio, rispetto alle valutazioni dell'a.s. 2013/14

Risultati a distanza

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) L'analisi degli esiti degli studenti mostra alcune criticità quanto ai risultati scolastici, soprattutto per la concentrazione delle insufficienze in alcune discipline e per una significativa varianza dei voti di profitto fra le classi e all'interno di queste. Le priorità di intervento sono state quindi scelte per affrontare direttamente i problemi più rilevanti, la cui soluzione porterebbe ad un miglioramento complessivo degli esiti; in aggiunta il miglioramento delle competenze sociali e civiche è ritenuto importante a supporto sia dell'autonomia degli studenti sia del clima relazionale della Scuola.

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

Ambiente di apprendimento

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Predisposizione di un repertorio di "compiti di realtà" per la valutazione dei livelli delle competenze chiave di cittadinanza degli alunni Predisposizione ed utilizzo diffuso di prove strutturate omogenee per classi parallele per il rilevamento annuale degli obiettivi di apprendimento

Corsi di recupero e potenziamento per gli alunni, per le discipline con elevato numero di insufficienze


SNV - Scuola: PGMM18600L prodotto il :10/10/2015 12:19:00

pagina 104

Attività di recupero per gli alunni per le discipline con numero elevato di insufficienze, per gruppi di livello, anche in orario antimeridiano

Inclusione e differenziazione

Continuita' e orientamento

Orientamento strategico e organizzazione Predisposizione modelli standard per il della scuola monitoraggio dei progetti e dell'andamento didattico con report trimestrali e relazione di fine anno scolastico

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Attività di aggiornamento e formazione per i docenti sui Bisogni Educativi Speciali Attività "dipartimentali" di aggiornamento e formazione per i docenti sull'innovazione didattica nelle discipline con numero elevato di insufficienze Attività di aggiornamento per i docenti sul nuovo modello sperimentale di certificazione delle competenze al termine del 1° ciclo di istruzione Incentivazione delle attività aggiuntive e di supporto tecnico svolte dai docenti anche con risorse dei progetti inseriti nel Programma Annuale

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Le attività proposte nelle aree dell'Ambiente di apprendimento e delle Risorse umane sono direttamente collegate alle priorità di intervento, identificate sulla base delle criticità degli esiti (vedi punti 2.1 e 2.3 del RAV). Gli interventi prevedono infatti da una parte attività direttamente svolte a sostegno del successo formativo degli alunni, dall'altra il miglioramento delle competenze didattiche dei docenti su tematiche considerate strategiche: innovazione didattica, Bisogni Educativi Speciali, valutazione e certificazione delle competenze chiave di cittadinanza. Il piano di miglioramento prevede inoltre azioni integrative di supporto. In quest'ottica si colloca la previsione di utilizzo diffuso di prove omogenee per classi parallele, strumento necessario per l'applicazione del nuovo POF e delle programmazioni pluriennali disciplinari ad esso collegate; il repertorio di "compiti di realtà" a disposizione del Consigli di Classe per la valutazione delle competenze chiave di cittadinanza; il piano di monitoraggio dei progetti e dell'andamento didattico.


Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook
Rapporto Autovalutazione Scuola IST. 1^ GRADO "COCCHI - AOSTA" by Editoriale Nazionale - Issuu