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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - GOIS006009 IS G. BRIGNOLI - L. EINAUDI - G. MARCONI
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
GOIS006009 Tecnico GOTA006015 II A II B GOTD00601G II AF II BF GOTF00601T II EE II EI II IT
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano Medio Alto Medio Alto Medio Alto Medio Alto Medio Alto Basso Medio Alto Basso Alto
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati FRIULI-VENEZIA Istituto/Indirizzo Nord est (%) ITALIA (%) (%) GIULIA (%) GOIS006009 0.0 0.2 0.3 0.5
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Per ciò che riguarda il background familiare, l'indice ESCS rilevato dalle prove INVALSI del 2014 è medio-alto (sia quando l'Istituzione scolastica nel suo complesso viene posta a confronto con le altre Istituzioni scolastiche generiche, sia se posta a confronto con i soli Istituti tecnici). Il valore registrato nel 2013 è analogo (medio-alto) se confrontato con i soli istituti tecnici. La presenza complessiva di studenti stranieri nell'Istituto (8,94%, dato proveniente dalle iscrizioni 2014-15) è in linea con la popolazione straniera residente in provincia (circa 8,8%). L'origine nazionale degli studenti stranieri è particolarmente concentrata sui paesi ex-jugoslavi, da cui provengono (dati 2014) il 47,5% degli studenti stranieri presenti in Istituto (28 su 59). Affinità culturale e vicinanza geografica del paese di origine di questo gruppo, rispetto alla situazione del territorio, sono una opportunità. E' presente e attivo in Istituto un protocollo di accoglienza per gli studenti stranieri, elaborato in modo da facilitarne l'inserimento umano e scolastico.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il livello del background familiare 2013 è medio-basso se l'Istituzione scolastica viene confrontata con tutte le Istituzioni scolastiche. La presenza di studenti stranieri è critica come distribuzione tra indirizzi: Agrario 6,8% del totale di Istituto, pari a 1,8% degli iscritti all'indirizzo; Economico 39% del totale, 13,86% dell'indirizzo; Marconi 52,5% del totale, pari a 11,3% dell'indirizzo. La distribuzione rispecchia la densità di popolazione straniera delle aree geografiche di riferimento delle tre scuole. La presenza di studenti stranieri appare più concentrata in alcune articolazioni e classi. Dai dati delle iscrizioni 2014 si osserva che al Tecnico Economico Einaudi, articolazione Amministrazione Finanza e Marketing (AF), sono presenti 19 studenti stranieri (dato 2014) pari al 32% degli studenti stranieri totali dell'Istituto, concentrati soprattutto nei corsi serali. Il Tecnico Industriale Marconi, articolazione Elettronica e Elettrotecnica, conta anch'essa 19 studenti stranieri. Questo determina un numero particolarmente elevato di studenti stranieri in alcune classi, fino a picchi del 50% degli iscritti (classe 1AEE). Sono presenti 19 nazionalità diverse.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
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Territorio caratterizzato da elevata presenza di imprese mediopiccole Indici economici in crescita – sia pure lieve - anche nelle proiezioni triennali, il tasso di disoccupazione dovrebbe scendere al 7,9 in quest'anno, e ulteriormente (5%) entro il 2018 [Fonte: Scenari per le autonomie locali, Prometeia; Rapporto statistico 2014, Regione FVG] Tasso sopravvivenza delle imprese: in miglioramento; particolare incidenza degli occupati nelle filiere del mare (9,6%); occupabilità dei diplomati in prov Go: 67,7% (anno 2013), <FVG, <Nordest e Nordovest [Fonte: Presidenza Consiglio dei Ministri, dati.italiaitalie.it] Le attività istituzionali della Provincia hanno finora rappresentato una opportunità di partecipazione a iniziative educative di vario genere: Voci di donna, stage di orientamento, attività di sostenibilità ambientale; Study Circles; Memobus. Altre iniziative della Provincia: interventi per il diritto allo studio; contributi per le spese di trasporto scolastico e acquisto libri; servizi per l'autonomia scolastica (CPSS); rifacimento della copertura del corpo principale Brignoli; adeguamento alla normativa prevenzione incendi e scala di sicurezza, impermeabilizzazione della copertura nella palestra EinaudiMarconi Ulteriori risorse del territorio: rete di conoscenze e collaborazioni con aziende per stage, in fase di ulteriore ampliamento; Associazione ex-allievi al Brignoli; numerose associazioni di volontariato sul territorio.
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Le persone in stato di severa deprivazione materiale in FVG nel 2012 erano pari a 9,2% della popolazione residente, valore più alto di tutto il Triveneto [fonte Eurostat]. Nella provincia di Gorizia la serie storica mostra per questo dato valori costantemente più elevati (+20/35%). Il tasso di sopravvivenza delle imprese della provincia di Gorizia è critico (inferiore alla media FVG ma anche a quella italiana) nei settori agricoltura, attività manufatturiere, commercio [Fonte: Presidenza Consiglio dei Ministri, dati.italiaitalie.it] Le imprese sono normalmente di medio-piccole dimensioni, in particolare quelle agricole, con conseguente difficoltà di inserimento lavorativo per gli ex-allievi. Relativamente al contributo della Provincia, va notato che, fatti salvi gli interventi di ordinaria e straordinaria manutenzione degli stabili, essa è in grado di finanziare solo attività focalizzate intorno ad alcuni elementi tematici di interesse educativo ma che in realtà sono di limitato impatto sull'offerta formativa, a motivo della loro esiguità economica. (spesa corrente Provincia pro capite 2013 = 272,77 €) [fonte: Relazione al rendiconto della gestione 2013, Provincia di Gorizia]
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:GOIS006009 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
28.333,00
41.062,00
4.595.930,00
714.444,00
0,00
5.379.769,00
Gestiti dalla scuola
34.257,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
34.257,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
45.749,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
45.749,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
43.291,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
43.291,00
COMUNE
1.000,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
1.000,00
PROVINCIA
25.765,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
25.765,00
REGIONE
67.604,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
67.604,00
ALTRI PRIVATI
96.133,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
96.133,00
Istituto:GOIS006009 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,5
0,7
80,7
12,6
0,0
94,5
STATO
Gestiti dalla scuola
0,6
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,6
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,8
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,8
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
0,8
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,8
COMUNE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
PROVINCIA
0,4
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,4
REGIONE
1,2
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,2
ALTRI PRIVATI
1,7
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,7
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: GOIS006009
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
62,5
18,3
28,5
25
45
44,1
12,5
36,7
27,4
Nessuna certificazione rilasciata
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 62,5 50,0 Totale adeguamento 37,5 50,0
Situazione della scuola: GOIS006009
Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Le sedi sono direttamente collegate alla rete viaria cittadina principale (Brignoli: prospiciente, Einaudi-Marconi: 450 m da Strada Provinciale). I laboratori della sede di Staranzano (computer, aula automazione, aula per impresa simulata) e di Gradisca (chimica) sono efficacemente utilizzati. La presenza di un auditorium (Staranzano) e di un’aula magna (Gradisca) consente una fruizione anche iniziative di significato culturale rivolte alla cittadinanza o organizzate da organismi esterni alla scuola. Vi è una discreta dotazione di mezzi per l'azienda didattica, in particolare dopo l'acquisto di trattrici (estate 2013). I libri di testo del biennio sono messi a disposizione in comodato gratuito. Le fonti di finanziamento per i progetti sono abbastanza varie, e comprendono una quota significativa di compartecipazione dei genitori, finalizzata alle attività di laboratorio e allo svolgimento di visite didattiche e viaggi d'istruzione. Nel 2015 è stato possibile accedere a un rilevante finanziamento Erasmus +, in rete con altre scuole della regione, con ruolo di capofila. Il finanziamento è utilizzato per mobilità internazionale in alternanza scuola-lavoro. La presenza di corsi serali consente l'apertura delle due sedi per tutta la giornata, e ne promuove l'apertura per iniziative della cittadinanza.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il 94,5% delle risorse appare destinato alla retribuzione del personale. L'adeguamento alle norme di sicurezza e l'abbattimento delle barriere architettoniche non sono del tutto conclusi o non sono del tutto soddisfacenti. Le LIM sono scarsamente utilizzate. L'edificio scolastico di Staranzano è caratterizzato da un progetto poco attento al welfare di personale e studenti: presenta ambiente dispersivo – rumoroso – molto caldo in estate, lavagne difficilmente leggibili al mattino a causa della direzione dei raggi luminosi che entrano dalle finestre (nelle classi è spesso necessario chiudere le tende a veneziana tenere accesa la luce per poter leggere dalla lavagna); le strutture sportive sono poco funzionali (palestra) o in cattivo stato manutenzione (piste e aree sportive esterne). L'azienda didattica di Gradisca è ancora sottoutilizzata, rispetto alle potenzialità, per le attività di apprendimento in alternanza, in particolare per alcune classi. [fonte: registro elettronico] Non ci sono fondi in grado di consentire una rapida sostituzione delle dotazioni obsolete. Il collegamento a internet assicura una velocità insufficiente alle normali attività didattiche e di segreteria, soprattutto nella sede di Staranzano.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:GOIS006009 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE GOIS006009 75 75,8 24 24,2 100,0 - Benchmark* GORIZIA 1.540 80,7 368 19,3 100,0 FRIULIVENEZIA 12.757 82,4 2.721 17,6 100,0 GIULIA ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:GOIS006009 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° GOIS006009
35-44 %
N°
45-54 %
N°
55+ %
N°
Totale %
TOTALE
-
0,0
9
12,0
26
34,7
40
53,3
100,0
GORIZIA
57
3,7
337
21,9
630
40,9
516
33,5
100,0
FRIULIVENEZIA GIULIA
339
2,7
2.647
20,7
5.005
39,2
4.766
37,4
100,0
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
- Benchmark*
ITALIA
SNV - Scuola: GOIS006009 prodotto il :30/07/2015 11:23:32 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:GOIS006009 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE GOIS006009 81,9 18,1 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
GOIS006009 - Benchmark* GORIZIA FRIULIVENEZIA GIULIA ITALIA
Istituto:GOIS006009 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 16 22,9 16 22,9 14 20,0
Oltre 10 anni N째
% 24
34,3
176
12,6
435
31,2
282
20,2
500
35,9
1.676
14,3
2.798
23,9
2.691
23,0
4.550
38,8
80.068
21,1
99.999
26,3
99.999
26,3
99.999
26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
GORIZIA FRIULIVENEZIA GIULIA ITALIA
Incarico nominale
%
N°
%
N°
%
N°
%
N°
%
21
84,0
1
4,0
3
12,0
-
0,0
-
0,0
129
72,5
6
3,4
40
22,5
1
0,6
2
1,1
7.359
84,4
126
1,4
1.143
13,1
43
0,5
49
0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: GOIS006009
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 0 12,5 26,7 0 0 87,5 73,3 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 37,5 23,3 12,5 38,3 25 13,3 25 25
Situazione della scuola: GOIS006009
Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7
Da 4 a 5 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Docenti e Dirigente presentano elevata esperienza, unita a continuità didattica (34%>10 anni, DS 4-5 anni). Competenze professionali dei docenti: solo il 22% non ha particolari competenze linguistiche. Il 61% dichiara di conoscere in modo almeno funzionale l'inglese, e il 17% possiede ne possiede una certificazione linguistica. 17% degli intervistati conosce il francese, quasi il 10% il tedesco. Il 92% dei docenti ha competenze nell'uso delle tecnologie digitali. Le maggiori competenze si hanno nell'uso di Internet, nell'uso di elaboratori di testi e di presentazioni a video. Il 27% sa usare piattaforme di apprendimento. Dal punto di vista educativo, il 38% dei docenti prevede spazi di dialogo per e con gli allievi. L'assunzione di responsabilità nell'organizzazione scolastica è diffusa e c'è un discreto livello di partecipazione all'elaborazione di progetti per l'ampliamento dell'offerta formativa (solo il 23% non ha mai partecipato). [fonte: Questionario docenti]
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L'età media dei docenti è elevata (0 docenti con meno di 35 anni, 53,3% con più di 55 anni), gli insegnanti a tempo determinato sono più numerosi rispetto alle medie provinciali e regionali. Nonostante le diffuse competenze linguistiche, solo l'8% dei docenti ha ricevuto una formazione nella metodologia CLIL. La formazione nei confronti dei bisogni educativi speciali è molto bassa, il 56% dei docenti non ritiene di avere specifiche competenze in merito; tra coloro che hanno competenze il 40% le ha ricevute tramite esperienza diretta, senza formazione apposita. Attività strutturate di conduzione e animazione del dialogo in classe sono svolte dal 19% dei docenti. La modalità preferita di auto-formazione è lo studio autonomo non strutturato (68% dei docenti). [fonte: Questionario docenti]
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: GOIS006009
% classe 1
classe 2
138
72,6
% classe 2
classe 3
117
86,7
% classe 3
classe 4
96
78,7
% classe 4 74
83,1
- Benchmark* GORIZIA
333
78,2
338
86,9
288
82,3
305
85,4
2.776
69,3
2.659
75,7
2.514
74,3
2.348
81,2
142.185
71,5
132.966
78,6
129.060
77,6
118.541
81,9
FRIULI-VENEZIA GIULIA Italia
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: GOIS006009
% classe 1
classe 2
55
28,9
% classe 2
classe 3
44
32,6
% classe 3
classe 4
% classe 4
36
29,5
34
38,2
- Benchmark* GORIZIA FRIULI-VENEZIA GIULIA Italia
129
30,3
111
28,5
100
28,6
125
35,0
1.136
28,4
1.081
30,8
1.025
30,3
897
31,0
51.497
25,9
49.875
29,5
47.877
28,8
40.750
28,1
SNV - Scuola: GOIS006009 prodotto il :30/07/2015 11:23:32
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 istituto tecnico: GOIS006009
61-70
71-80
81-90
91-100
Lode
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
8
28
16
7
4
-
12,7
44,4
25,4
11,1
6,3
0,0
GORIZIA
20
99
82
30
17
-
8,1
39,9
33,1
12,1
6,9
0,0
FRIULIVENEZIA GIULIA
232
914
760
382
212
5
9,3
36,5
30,3
15,2
8,5
0,2
19.631
52.758
39.049
20.517
11.335
412
13,7
36,7
27,2
14,3
7,9
0,3
- Benchmark*
ITALIA
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: GOIS006009
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
1
0,5
3
2,2
3
2,4
2
2,2
3
3,5
GORIZIA
-
0,5
-
0,8
-
1,4
-
1,4
-
2,0
FRIULIVENEZIA GIULIA
-
1,0
-
1,0
-
2,6
-
3,6
-
2,3
Italia
-
2,1
-
1,6
-
2,7
-
2,5
-
1,9
- Benchmark*
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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: GOIS006009
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
7
3,8
3
1,6
3
2,5
-
-
-
-
GORIZIA
19
4,7
4
2,0
6
2,6
-
-
-
-
FRIULIVENEZIA GIULIA
153
4,3
81
2,6
76
2,9
29
1,9
8
5,2
8.583
5,0
4.053
2,7
3.318
2,5
1.313
2,1
1.578
5,7
- Benchmark*
Italia
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2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: GOIS006009
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
6
3,3
4
3,1
2
1,7
-
0,0
-
0,0
GORIZIA
15
3,6
14
3,7
7
2,0
3
0,8
1
0,3
FRIULIVENEZIA GIULIA
272
7,3
162
4,8
111
3,4
55
1,9
17
0,6
12.926
7,0
5.984
3,7
4.739
2,9
2.557
1,8
1.456
0,9
- Benchmark*
Italia
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il trasferimento ad altre scuole è piuttosto ridotto. Gli studenti sospesi riescono generalmente a colmare le lacune durante la fase estiva, grazie a corsi di recupero o studio autonomo. Nell'a.s. 2014-15 si nota una marcata inversione di tendenza, e il successo formativo sale a valori di 63-67%. Il dato può essere messo in relazione, probabilmente, con la settimana di recupero attuata a gennaio e con le attività correlate al progetto Istituto Ospitale. [fonte: documenti degli scrutini] La concentrazione delle discipline con insufficienza può favorire attività specifiche di potenziamento e recupero. La distribuzione delle medie allo scrutinio 14-15 mostra all'Einaudi i risultati migliori, con il 50,2% delle medie inferiori o uguali a 7. [ibidem]
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La % di studenti che riportano un insuccesso formativo (non ammissione alla classe successiva o sospensione del giudizio) è molto alta, oscillante tra il 45-52% a seconda delle classi e degli anni presi in considerazione (dati istituto, a.s.2012-13; 201314). L'Istituto sembra avere poca forza di attrazione verso coloro che decidono di riorientare i propri studi (v. studenti trasferiti in entrata). Relativamente elevato il tasso di abbandono degli studi, particolarmente in quarta e quinta. Le votazioni conseguite all'esame sono concentrate nella fascia più bassa (57,1% è compreso fra 60 e 70/100). Le insufficienze al biennio mostrano una concentrazione, che si ripete per tutti gli indirizzi, su Matematica, Fisica, Chimica, Inglese; per l'Einaudi, anche Economia Aziendale. La distribuzione per fasce delle medie dell'anno 14-15 è in linea con i dati riferiti alle votazioni conseguite all'Esame di Stato, con il 60,5% delle medie inferiori o uguali a 7. [fonte: documenti degli scrutini]
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
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La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
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5 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L’Istituto presenta alcuni punti di forza ma ha una PREVALENZA DI CRITICITÀ. L’analisi degli anni scolastici 2012-13 e 1314 dimostra infatti un’elevata % di studenti (oscillante tra 45 e 52) che riportano a giugno un insuccesso formativo, sia esso la non ammissione alla classe successiva o la sospensione del giudizio. Aspetto critico è anche il tasso di abbandono degli studi elevato in modo anomalo in quarta e quinta, dato particolarmente preoccupante in quanto il ri-orientamento verso altre tipologie di studi in questa fase del percorso è più difficile. I giudizi finali all’Esame di Stato si collocano perlopiù nella fascia medio-bassa, e il dato trova conferma anche nelle medie dei voti, che negli anni presi in considerazione, e anche nel 14-15, sono per il 60,5% inferiori o uguali a 7. Confrontato con gli altri istituti tecnici a livello provinciale e regionale, da queste informazioni l’Istituto si configura come una istituzione scolastica di livello medio basso, che perde molti studenti per strada e da se stessa giudica mediocri la maggior parte degli allievi che proseguono. La concentrazione dei voti negativi, poi, evidenzia una preparazione giudicata inadeguata in quattro discipline soprattutto: Matematica, Fisica, Chimica, Inglese; ad esse, nell’indirizzo Economico, si aggiunge Economia Aziendale. I punti di forza sono rappresentati dall’efficacia delle strategie di recupero messe in atto, che consentono generalmente la promozione dei sospesi, e particolarmente di quelle che si è iniziato a sperimentare nell’a.s. 14-15 (settimana speciale a gennaio, progetto Istituto Ospitale). I dati a disposizione sembrerebbero indicare un netto incremento del successo formativo, salito nell’ultimo scrutinio al 63-67% per la diminuzione nel numero dei non ammessi alla classe successiva e dei sospesi; ferma restando, tuttavia, l’osservazione sulla mediocrità dei risultati.
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2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: GOIS006009 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/In dirizzo/Classe
Punteggio medio
Friuli-Venezia Giulia
Nord est
72,0 GOIS006009
68,6
Prova di Matematica ITALIA
70,1
Punt. ESCS (*)
Punteggio medio
Friuli-Venezia Giulia
65,3
Nord est
56,3 7,3
ITALIA 53,7
Punt. ESCS (*) 49,2
52,5
8,1
GOTA006015
73,9
n/a
n/a
n/a
n/a
59,7
n/a
n/a
n/a
n/a
GOTD00601G
68,2
n/a
n/a
n/a
n/a
52,5
n/a
n/a
n/a
n/a
GOTF00601T
64,5
n/a
n/a
n/a
n/a
46,9
n/a
n/a
n/a
70,7
69,1
63,1
57,5
56,2
n/a 48,9
Tecnico
68,6
7,5
52,5
5,3
GOTA006015 II A
72,9
9,2
59,2
9,7
GOTA006015 II B
75,3
14,1
60,4
13,6
GOTD00601G II AF
66,2
5,4
49,8
2,2
GOTD00601G II BF
69,4
7,6
54,5
7,0
GOTF00601T II EE
60,7
-1,4
52,5
4,9
GOTF00601T II EI
65,1
5,3
43,9
-1,8
GOTF00601T II IT
67,4
4,7
44,9
-3,6
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2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
GOTA006015 II A
0
3
4
3
10
1
5
0
6
8
GOTA006015 II B
0
1
3
2
12
1
1
4
1
11
GOTD00601G II AF
1
0
1
5
1
0
3
5
1
1
GOTD00601G II BF
1
1
1
6
5
0
3
3
6
2
GOTF00601T II EE
0
8
4
1
2
1
5
3
1
5
GOTF00601T II EI
1
4
3
7
2
2
9
5
0
1
GOTF00601T II IT
0
5
4
1
7
3
7
5
2
0
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
GOIS006009
2,8
20,2
18,3
22,9
35,8
7,2
29,7
22,5
15,3
25,2
Friuli-Venezia Giulia
4,4
14,1
23,9
29,0
28,6
4,6
22,4
16,4
14,8
41,8
Nord est
5,2
16,6
24,0
30,0
24,2
6,0
21,4
20,0
14,9
37,7
15,7
23,3
23,0
22,8
15,1
18,6
30,5
18,6
11,0
21,3
Italia
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2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Tecnico Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico GOIS006009 - Tecnico 11,7 88,3 23,7 76,3 - Benchmark* Nord est 13,5 86,5 31,2 68,8 ITALIA 12,2 87,8 10,4 89,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le classi 002 (2B) e 004 (2BF) hanno ottenuto per due anni consecutivi (2013 e 2014) risultati migliori delle medie FVG e Nord Est. La percentuale di studenti con buone prove in Italiano è molto elevata per l'Istituto (58.7% degli allievi a livello 4-5) rispetto agli Istituto tecnici di confronto. La differenza tra le classi è molto meno rilevante della differenza entro le classi - non ci sono quindi distribuzioni degli allievi tra le diverse sezioni che comportino vantaggi. [fonte: banca dati INVALSI]
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le classi di Staranzano hanno risultati inferiori alla media FVG e Nord Est in 4 casi su 5, sia in matematica sia in italiano. Una classe di Staranzano è uguale alla media FVG e N-E in italiano, mentre in matematica è uguale alla media FVG ma inferiore alla media N-E. Il dato è identico all'anno precedente in Italiano, peggiore rispetto all'anno precedente in Matematica (era 3 su 5). Gli allievi con buone prestazioni in Italiano e Matematica (livello 5) si concentrano a Gradisca. C'è scarsa correlazione tra voto al primo quadrimestre e risultato della prova Invalsi in Italiano, una correlazione leggermente maggiore è presente in Matematica. [fonte: banca dati INVALSI].
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
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4Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Gli elementi di maggior spicco nell'analisi dei risultati INVALSI sono una generale mediocrità dei risultati; una elevata variabilità all'interno delle classi; e una certa diversità di punteggi tra settori Agrario ed Economico (che alternano anni più positivi ad anni meno positivi) e Industriale (che è costantemente inferiore ai risultati medi provinciali, regionali e talvolta anche nazionali). Questi elementi determinano un giudizio NON DEL TUTTO POSITIVO. I risultati delle prove standardizzate descrivono infatti un Istituto con prestazioni generalmente inferiori alla media del FVG e del Nord Est, sia in matematica sia in italiano. Per quanto vi siano, nelle tre ultime serie di dati (2012,13,14) alcuni risultati positivi, nel complesso la situazione non è soddisfacente. Nel 2014 i dati migliori sono ottenuti dall’indirizzo agrario. Qui sono concentrati molti degli studenti dalle migliori prestazioni (fascia 5 delle valutazioni INVALSI). Infatti, nel 2014 si concentrava nelle due classi dell’Agrario il 56% degli studenti di fascia 5 in Italiano, il 68% del totale degli studenti di fascia 5 in Matematica. Tuttavia, questo risultato non trova conferma nel precedente anno scolastico. Si nota però che l’indirizzo Industriale sembra avere sempre un certo ritardo. Ci si chiede perciò se gli indirizzi Agrario e Economico tendano ad attrarre studenti più motivati e/o con una migliore formazione di base, contrariamente all'Industriale; o se siano in gioco altri fattori. Infatti, analizzati più in profondità, i dati pubblicati da INVALSI sembrano indicare sia per il 2013 sia per il 2014 che le condizioni di maggiore svantaggio per gli allievi sono individuabili, nell’ordine, dall’origine straniera, dall’appartenenza al genere maschile, dalla regolarità degli studi. Pare dunque di poter affermare che le strategie messe in atto sinora non abbiano consentito ad alcune categorie più svantaggiate di recuperare terreno e di acquisire adeguata padronanza dei linguaggi di base.
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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La presenza nel POF di criteri di valutazione comuni della condotta consente un facile e condiviso riferimento a tutti i docenti sia in fase valutativa sia, in modo più incisivo, nel corso delle attività educative. Il modello di riferimento è partecipato anche ai genitori, e consente una maggiore condivisione di compiti educativi con le famiglie. Il riferimento al POF facilita e sviluppa l'autovalutazione della consapevolezza di sé negli studenti. All’atto dell’iscrizione i genitori sottoscrivono il Patto di corresponsabilità educativa. Nel corso dell’anno numerose attività e progetti sviluppano le dimensioni partecipativa, di corresponsabilità, di consapevolezza di sé e di rispetto delle posizioni minoritarie, in modo graduale e coerente con i profili delle persone, per ogni classe e indirizzo dell’istituto. [fonte: registro elettronico, documenti 15 maggio] Il progetto Istituto Ospitale coinvolge particolarmente l’aspetto della comunicazione di sé e dell’ascolto degli altri, mentre il progetto Cooperazione stimola la messa in atto di comportamenti di definizione collaborativa degli obiettivi, di razionale gestione delle risorse proprie e di quelle collettive, di verifica puntuale degli esiti del proprio agire. Sono organizzati interventi specifici (convegni, conferenze) sul tema della legalità.[fonte: registro elettronico, documenti 15 maggio]
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Alcuni degli obiettivi di cittadinanza non sono chiaramente dichiarati o non sono oggetto di periodica e sistematica valutazione. La presenza di annotazioni disciplinari a registro e il ricorso a sanzioni e consigli di classe disciplinari indica in alcune situazioni una mancanza di crescita individuale e talvolta collettiva nella responsabilità e nell'autonomia individuale di giudizio.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
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4Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Gli strumenti messi in atto per lo sviluppo delle competenze sembrano adeguati, tuttavia vi sono alcune criticità sia nella strutturazione dei percorsi di formazione sia nella presenza di comportamenti problematici. Il giudizio è perciò NON DEL TUTTO POSITIVO. In particolare, mentre la varietà, la coerenza complessiva e la continuità del lavoro intorno alle competenze chiave e di cittadinanza caratterizza l'offerta formativa dell'Istituto, è evidente la minor efficacia di tali percorsi determinata dalla mancanza di una vera valutazione dei loro esiti, attualmente ristretta all'attribuzione del voto di condotta in sede di scrutinio. In questo modo non è possibile enucleare gli elementi che determinano il crearsi di situazioni problematiche nell'autoregolazione dell'apprendimento e nella padronanza di competenze civiche, né intervenire tempestivamente. Una seconda criticità può essere desunta dall'esame dei registri di classe, nei quali si osserva una certa concentrazione di comportamenti problematici in alcune classi e sezioni. Ci si chiede se questa situazione, che si rinnova da alcuni anni, non possa essere messa in relazione anche con la bassa presenza, nelle stesse classi e sezioni, di studenti più motivati e capaci. Questi infatti, al momento della scelta in terza media, potrebbero sentirsi scoraggiati a iscriversi in una scuola caratterizzata da una certa frequenza di comportamenti problematici; o viceversa, in un ambiente conflittuale, potrebbero perdere terreno e peggiorare i risultati.
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2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % GOIS006009 GORIZIA FRIULI-VENEZIA GIULIA ITALIA
40,7 51,5 51,6 50,5
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2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Scientifica Macro Area GOIS006009
più della metà dei CFU (%)
Sociale
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
più della metà dei CFU (%)
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
30,3
36,9
32,8
33,3
66,7
0,0
GORIZIA
32,8
36,1
31,0
44,8
32,8
22,4
FRIULI-VENEZIA GIULIA
39,4
33,1
27,5
53,4
27,4
19,2
Italia
35,7
32,8
31,5
46,9
27,6
25,4
- Benchmark*
2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Scientifica Macro Area GOIS006009
più della metà dei CFU (%)
Sociale
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
più della metà dei CFU (%)
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
35,4
15,9
48,7
29,1
62,5
8,4
GORIZIA
40,4
12,3
47,3
43,7
20,1
36,2
FRIULI-VENEZIA GIULIA
43,0
13,8
43,2
51,4
17,8
30,8
Italia
37,8
16,5
45,6
44,4
16,4
39,2
- Benchmark*
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2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
GOIS006009 GORIZIA FRIULI-VENEZIA GIULIA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 94 57,3 70 42,7 668 66,9 331 33,1
TOTALE 164 999
8.600
73,6
3.090
26,4
11.690
346.225
70,4
145.616
29,6
491.841
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
GOIS006009 - Benchmark* GORIZIA FRIULI-VENEZIA GIULIA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 82 87,2 43 61,4 633
95,5
242
77,3
5.310
90,4
1.471
74,4
276.676
90,9
93.486
76,9
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2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 GOIS006009 istituto tecnico
7
8
9
10
Lode
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
56
57
27
16
2
1
35,2
35,8
17,0
10,1
1,3
0,6
GORIZIA
145
167
71
33
5
2
34,3
39,5
16,8
7,8
1,2
0,5
FRIULIVENEZIA GIULIA
965
1.234
836
369
77
15
27,6
35,3
23,9
10,6
2,2
0,4
46.980
57.344
35.729
14.538
2.539
736
29,8
36,3
22,6
9,2
1,6
0,5
- Benchmark*
ITALIA
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2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % GOIS006009 94 59 62,8 90 56 62,2 87 63 - Benchmark* GORIZIA 847 455 53,7 874 446 51,0 842 375 FRIULIVENEZIA 6.946 3.422 49,3 7.519 3.499 46,5 7.447 2.931 GIULIA ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659
72,4 44,5 39,4 35,0
Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 GOIS006 009
%3-6
%7-12
2011
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
2012
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
%12-24
%24-36
%>36
15,3
30,5
27,1
20,3
6,8
0,0
26,8
16,1
30,4
19,6
7,1
0,0
23,8
14,3
31,7
27,0
3,2
0,0
GORIZI A
20,7
19,3
25,5
22,9
11,6
0,0
24,0
18,4
29,1
19,5
9,0
0,0
24,5
18,9
21,6
27,2
7,7
0,0
FRIULIVENEZI A GIULIA
16,6
20,5
27,9
22,8
12,2
0,0
17,0
21,4
29,1
20,9
11,6
0,0
19,3
22,0
26,6
25,5
6,5
0,0
ITALIA
13,4
20,6
27,2
25,0
13,8
0,0
13,8
21,8
28,0
21,1
15,3
0,0
13,9
21,4
28,5
28,2
8,1
0,0
- Benchmark*
Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.
Anno diploma 2011
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
4,2
45,8
2,1
18,8
GORIZIA
3,5
47,2
4,6
FRIULIVENEZIA GIULIA
3,5
41,2
ITALIA
6,9
42,3
GOIS0060 09
% Apprend.
Anno diploma 2012
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
29,2
4,8
61,0
4,1
11,6
16,6
28,1
2,6
52,8
4,5
7,6
16,6
31,1
3,3
44,6
11,6
13,0
26,3
6,4
44,6
% Apprend.
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
18,5
1,3
57,2
4,6
17,1
19,7
15,5
24,5
2,8
55,1
4,0
13,9
24,2
6,8
16,5
28,8
2,7
51,2
3,6
16,4
26,1
10,6
12,6
25,8
6,0
49,3
8,8
12,6
23,4
- Benchmark*
Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. GOIS006009 13,2 13,2 73,6 23,3 13,0 63,7 28,9 15,1 55,9 - Benchmark* GORIZIA 10,0 12,7 77,3 14,7 11,7 73,6 16,7 14,0 69,3 FRIULIVENEZIA 6,0 15,9 78,0 7,7 15,3 77,0 10,0 16,0 74,1 GIULIA ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6
SNV - Scuola: GOIS006009 prodotto il :30/07/2015 11:23:32
% Professioni qualificate nelle attività commerciali e nei servizi GOIS006009 - Benchmark* GORIZIA FRIULIVENEZIA GIULIA ITALIA
47,9
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0
10,2
10,9
7,3
11,6
1,6
13,8
0,2
43,5
13,3
11,2
11,5
9,1
3,9
7,3
0,2
48,2
13,9
13,5
8,6
7,0
2,9
5,8
0,1
33,6
Istituto: GOIS006009 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 12,3 26,0 6,2 12,3 6,2 3,4
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0
44,8
8,2
15,1
5,9
12,3
2,4
11,1
0,1
43,4
11,7
12,5
11,1
9,2
4,0
8,1
0,1
49,0
13,5
14,5
7,7
6,8
2,8
5,6
0,1
% Professioni qualificate nelle attività commerciali e nei servizi GOIS006009 - Benchmark* GORIZIA FRIULIVENEZIA GIULIA ITALIA
Istituto: GOIS006009 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 14,6 20,1 2,8 10,4 2,8 1,4
44,4
% Professioni qualificate nelle attività commerciali e nei servizi GOIS006009 - Benchmark* GORIZIA FRIULIVENEZIA GIULIA ITALIA
pagina 35
34,9
Istituto: GOIS006009 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 13,2 25,7 3,9 19,1 2,6 0,7
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0
40,0
9,1
17,2
7,7
12,9
1,9
10,9
0,2
38,6
11,2
15,1
10,9
10,3
4,1
9,8
0,1
48,9
12,7
15,5
7,1
7,2
2,9
5,7
0,1
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa).
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli studenti sono orientati principalmente all'inserimento nel mondo dl lavoro (gli iscritti all'università sono il 40% dei diplomati, inferiori a provincia, FVG, Italia), in quanto riescono a trovare una prima collocazione nel lavoro per il 68,8% entro il primo anno (dato 2012, i dati successivi sono anche migliori); tali valori sono decisamente migliori rispetto a provincia, FVG, Italia. Dati Unioncamere (Excelsior 2014) indicano che le migliori opportunità riguardano diplomati che abbiano competenze già allineate al mondo del lavoro. Si ritiene che questo sia un punto di forza dell'Istituto, che si caratterizza per la ridefinizione dei propri programmi in funzione delle nuove competenze lavorative, e per l'attività crescente di esperienza di alternanza scuola-lavoro organizzata per i propri allievi.
pagina 36
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La tipologia di occupazione era, nelle serie di dati disponibili, soprattutto a tempo determinato (dato 2012: 57,2%). E' elevata, e in aumento nel tempo, la % di diplomati che svolge professioni non qualificate (25,7%, dati 2012) mentre alle professioni tecniche approda solo il 3,9% dei diplomati (dato 2012, molto inferiore alla media provinciale, regionale e italiana). Si ritiene che questo dato dipenda dalla crisi economica che segna attualmente la provincia di Gorizia, in particolare nel settore delle imprese medio-piccole che la caratterizzano. Una elevata percentuale degli studenti che si iscrivono all'Istituto non seguono il consiglio orientativo ricevuto dagli insegnanti della secondaria di primo grado ("scuola media"). La gran parte degli iscritti ha ottenuto la licenza media con una votazione bassa (solo il 30% degli iscritti al 1° anno ha un voto >7). L'iscrizione all'istituto, in presenza di consiglio valutativo difforme, determina insuccesso scolastico circa nel 40% dei casi.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
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Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
pagina 37
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Nonostante alcune positività, il giudizio assegnato è complessivamente NEGATIVO. Il risultato a distanza evidenzia infatti un elemento di forza nella % di diplomati che trova un’occupazione nei mesi immediatamente successivi al diploma. Tuttavia si tratta soprattutto di occupazioni a tempo determinato (come nella gran parte dei casi in tutto il territorio nazionale per ciò che riguarda l’occupazione giovanile) e soprattutto solo un’esigua parte dei diplomati ottiene un lavoro qualificato nel settore tecnico. Quest’ultimo dato è preoccupante, in quanto il risultato è nettamente inferiore alle medie provinciali, regionali e nazionali, e va raffrontata i dati Unioncamere (Excelsior 2014) che indicano invece chiaramente come le migliori opportunità in regione riguardino i diplomati, qualora questi abbiano competenze già allineate al mondo del lavoro. Se ne deve dedurre che tali opportunità lavorative non vengano efficacemente portate a conoscenza degli studenti, o che la scuola non fornisca competenze adeguate alle richieste attuali. Anche peggiore la situazione per quanto riguarda la prosecuzione degli studi, dove si registra un deludente esito degli immatricolati, tanto nel settore sociale quanto in quello scientifico. Va infine notata la numerosità degli allievi che si sono iscritti all’Istituto trascurando il consiglio orientativo, e la frequenza con cui incorrono in un insuccesso formativo. Questi aspetti sollecitano azioni condivise con i docenti delle medie per l’orientamento in entrata, e una formazione più mirata per quanti intendono continuare gli studi.
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO
Validi
Situazione della scuola: GOIS006009
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 40 17,6 Medio - basso grado di 0 5,9 presenza Medio - alto grado di presenza 20 35,3 Alto grado di presenza 40 41,2 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 25,6 6,8 27,4 40,3
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pagina 39
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-TECNICO
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:GOIS006009 - Aspetti del curricolo presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli GOIS006009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
80
79,4
71,4
Si
60
76,5
70,6
Si
60
76,5
70,6
Si
60
73,5
68
Si
60
76,5
67,4
Si
40
44,1
49,6
Si
80
73,5
72
No
20
35,3
26
No
20
14,7
12
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) E' presente un Curriculum d’Istituto che specifica le conoscenze, abilità e competenze che verranno acquisite dagli allievi di ogni indirizzo. Il Curriculum è stato elaborato con il coinvolgimento di ogni singolo docente del Collegio, attraverso attività di progettazione fortemente strutturata e soggetta a continua revisione collegiale. Ogni elemento di competenza previsto dalle linee guida ministeriali trova chiaro e diretto riferimento ad un set di abilità che l'Istituto si impegna a sviluppare nello studente e alle conoscenze che ne costituiscono il sostrato. Sono presenti nel curricolo anche elementi individuati dal Comitato tecnico - scientifico. Vi è una chiara individuazione delle competenze trasversali alle discipline, e la loro attribuzione è esplicita. Il Curricolo prevede le conoscenze e abilità minime per allievi con BES. L'offerta formativa è fortemente orientata alla personalizzazione dei percorsi, sulla base di progetti e proposte anche individualizzate di approfondimento e formazione in tutti i campi educativi, dalle attività motorie alle attività di volontariato, dalle competenze espressive di ogni genere alle competenze tecniche specifiche. [FONTE: repository dei materiali del Curricolo d'Istituto, https://sites.google.com/a/goiss.it/didattica-per-competenze/ ]
Subarea: Progettazione didattica
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Al contrario delle attività didattiche più quotidiane, i progetti di ampliamento dell'offerta formativa non sempre trovano puntuale descrizione in termini di conoscenze, abilità e competenze attese. Lo sviluppo di percorsi di valutazione e certificazione delle competenze è ancora in atto. Al momento non vi sono procedure unificate o condivise, se non per quanto riguarda i criteri comuni di valutazione. Manca un vero sistema di registrazione delle competenze via via acquisite dagli studenti nell’ambito di un curricolo che tende sempre di più alla personalizzazione.
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pagina 40
3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO
Validi
Situazione della scuola: GOIS006009
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 0 Medio - basso grado di 20 26,5 presenza Medio - alto grado di presenza 60 47,1 Alto grado di presenza 20 26,5 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 4,7 21,2 37,9 36,3
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pagina 41
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO
opzione
Istituto:GOIS006009 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli GOIS006009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
100
88,2
85,3
Si
80
67,6
71,7
Si
40
58,8
65,2
Si
100
88,2
94,6
Si
60
52,9
45,8
No
80
85,3
89,5
No
40
47,1
58,9
No
60
52,9
48,8
No
20
17,6
8,3
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Sono presenti i Dipartimenti per la progettazione didattica. La loro articolazione è flessibile, in modo da garantire il massimo dello scambio di informazioni,della definizione di scelte e della condivisione di prassi didattiche tra indirizzi - nel curricolo verticale d’indirizzo - tra discipline delle stesse aree. Il rapporto tra curricolo e programmazione è garantito dalla revisione collegiale del curricolo, dalla condivisione dei materiali prodotti, dal ricorso a format prestabiliti per la programmazione, da procedure informatizzate che sono in fase di progressiva implementazione e che sono orientate a formalizzare le programmazioni individuali come specificazione finale della programmazione d’istituto, di indirizzo, di classe. E’ stata individuata per ogni indirizzo la figura del responsabile per la didattica, la cui valenza specifica è il coordinamento e la supervisione alle scelte didattiche e curricolari della propria sezione. [fonte: Vademecum 2.0 progettazione del curricolo]
Subarea: Valutazione degli studenti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La progettazione didattica presenta qualche debolezza nelle attività del Consiglio di classe, nel quale non sempre si riesce a dare piena attuazione alle attività pluridisciplinari (UdA, prove esperte).
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3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-TECNICO Prove strutturate in entrata-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 40 26,5
Validi
Situazione della scuola: GOIS006009
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Riferimento Nazionale % 28,2
40
14,7
15,6
20
58,8
56,2
Prove svolte in 1 o 2 discipline
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pagina 43
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-TECNICO Prove strutturate intermedie-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 60 64,7
Validi
Situazione della scuola: GOIS006009
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Riferimento Nazionale % 67,6
20
14,7
12,7
20
20,6
19,7
Nessuna prova
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3.1.d.3 Prove strutturate finali-TECNICO
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 40 38,2
Riferimento Nazionale % 62,6
20
14,7
13,8
40
47,1
23,6
Situazione della scuola: GOIS006009
Prove svolte in 3 o piu' discipline
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Sono presenti, esplicitati nel POF e regolarmente utilizzati protocolli per la valutazione formativa e sommativa, per l’attribuzione di livello nella certificazione di assolvimento dell’obbligo, per la non ammissione alla classe successiva, per la valutazione della condotta. Sono presenti e utilizzate griglie di valutazione per le prove scritte e orali. Viene utilizzato con regolarità e tempestività il registro elettronico. Prove strutturate per la formazione delle classi prime sono in fase di elaborazione (progetto Istituto Ospitale). Sono attuate Unità di Apprendimento pluridisciplinari. Vengono somministrate, alla fine di ogni anno scolastico, dalla prima alla quarta classe, le cosiddette prove esperte, frequentemente condotte per classi parallele, in un numero crescente di classi dell'Istituto.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La valutazione delle competenze non è ancora un procedimento fluido e condiviso, in quanto richiede una più chiara formulazione delle fasi necessarie per dichiarare acquista in modo stabile una competenza, su un arco temporaneo anche lungo e differenziato a seconda degli studenti e delle loro caratteristiche e scelte personali. Gli strumenti tradizionali di valutazione sommativa e formativa non riescono a misurare l'acquisizione di competenza, e la prova esperta non è ancora sufficientemente diffusa né si è definitivamente codificata la modalità con cui recepirla e valorizzarla in sede di scrutinio finale.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L’Istituto presenta una prevalenza di aspetti PARTICOLARMENTE POSITIVI in questo settore di analisi, effetto di un grande investimento di tempo ed energia da parte di tutti i docenti, in modo coordinato, condiviso e collegiale. È presente un curricolo d’Istituto, che, sulla base delle caratteristiche del territorio e degli studenti, recepisce le linee guida ministeriali e, con il contributo del CTS, tiene conto delle richieste del mondo del lavoro. Il curricolo d’Istituto è rigido per la parte prescrittiva (competenze), per le quali sono individuate discipline di riferimento e concorrenti; più flessibile nelle abilità, di cui è previsto l’adattamento con procedure collegiali ad ogni eventuale richiesta futura determinata dal contesto; e particolarmente flessibile nelle conoscenze, così che il singolo docente possa concordare in Consiglio di classe i propri contenuti disciplinari sulla base del livello degli allievi, dei loro interessi, delle proprie competenze specifiche, delle UdA pluridisciplinari e di ogni altra necessità. La pratica di prove strutturate pluridisciplinari si va diffondendo in maniera lenta ma progressiva, di pari passo con l’aumentata consapevolezza dei docenti del peso dell’autonomia personale nella valutazione finale dell’allievo, mentre è generalizzato l’uso di griglie di osservazione e valutazione, in cui hanno rilievo elementi quali l’elaborazione personale, la soluzione di problemi concreti in situazioni nuove, la collaborazione tra pari. Elementi di debolezza permangono negli aspetti di progettazione relativi allo sviluppo temporale delle competenze, e nella documentazione delle prassi e degli esiti. In particolare forme di attestazione delle competenze sono ancora allo stadio sperimentale, circoscritte ad alcuni ambiti disciplinari e alle situazioni di tirocinio
SNV - Scuola: GOIS006009 prodotto il :30/07/2015 11:23:32
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO
Validi Situazione della scuola: GOIS006009
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 40 35,3 Orario ridotto 40 35,3 Orario flessibile 20 29,4 Orario standard
Riferimento Nazionale % 50,6 11,9 37,5
SNV - Scuola: GOIS006009 prodotto il :30/07/2015 11:23:32
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO
opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Istituto:GOIS006009 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la GOIS006009 modalità) modalità) modalità) Si
100,0
97,1
93,7
Si
80,0
50,0
39,4
No
0,0
8,8
3,1
No
0,0
17,6
8,7
No
0,0
0,0
2,6
SNV - Scuola: GOIS006009 prodotto il :30/07/2015 11:23:32
pagina 49
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Istituto:GOIS006009 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la GOIS006009 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
80
91,2
91,4
Si
80
79,4
83,4
No
0
5,9
4,4
No
0
14,7
5,8
No
0
0
0,2
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’utilizzazione dei laboratori è efficacemente affidata a figure specifiche, con ruoli anche di controllo della funzionalità delle attrezzature, manutenzione e segnalazione di necessità di manutenzione ed eventuale implementazione. Gli spazi di laboratorio vengono effettivamente utilizzati, sia con introduzione delle ore di esercitazione nel quadro orario settimanale, sia con prenotazione per le ore disponibili residue (fonte: registro elettronico, orario curricolare). È presente una biblioteca con spazio di consultazione e studio per ciascuno dei due plessi. Ogni classe è dotata di notebook per il registro elettronico e per attività didattiche. Sono disponibili proiettori schermi LCD su carrello per i docenti che ne facciano richiesta. Attività didattiche curricolari, di recupero e sostegno possono essere svolte su piattaforma Moodle d’Istituto. Attività di recupero e riciclo di strumenti digitali, di automazione con centraline elettroniche, di messa a norma di impianti elettrici vengono effettuate da docenti e squadre di studenti in situazione di alternanza scuola lavoro. L’articolazione dell’orario scolastico viene programmata di concerto con l’azienda provinciale dei trasporti, al fine di ottimizzare i tempi e non lasciare incustoditi gli allievi minorenni, tenuto conto del pendolarismo specifico degli allievi frequentanti l’Istituto. Due intervalli brevi nell’arco della mattinata garantiscono pause adeguate al benessere di allievi e docenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La mancanza di flessibilità nell’articolazione oraria della didattica, legata alla scansione settimanale rigida dei docenti, comporta una difficoltà nell’adeguamento della didattica alle varie fasi di sviluppo dei progetti d’Istituto e dei percorsi personalizzati. Anche le modalità di sostegno, recupero e potenziamento risultano penalizzate dall’applicazione rigida dell’orario settimanale dei docenti. L’utilizzazione delle tecnologie per la didattica potrebbe essere più efficace se venisse a diffondersi una maggiore consapevolezza delle potenzialità offerte da strumenti e software per la didattica. La valorizzazione dell’azienda agraria didattica comporta qualche difficoltà organizzativa, legata a motivi di gestione del personale ITP, spesso impegnato in supplenze, a questioni specifiche del tipo di attività (condizioni climatiche e ciclo vegetativo non sovrapponibile al ciclo scolastico annuale), a presenza di competenze settoriali nei docenti di disciplina.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: GOIS006009 prodotto il :30/07/2015 11:23:32
La scuola utilizza la metodologia dell’alternanza scuola-lavoro come valido strumento di innovazione didattica, sia nella forma degli stage sia nell’impresa formativa simulata. L’alternanza offre stimolo negli allievi ad attività di pensiero e di organizzazione dei contenuti appresi in classe (learning by doing, problem solving, pluridisciplinarietà dell’approccio in situazione lavorativa). Nei docenti, favorisce l’aggiornamento nelle aree disciplinari e incrementa la riflessione sulle competenze attese alla fine del percorso formativo. Nel campo delle tecnologie per la didattica, la scuola si avvale di competenze specifiche dei docenti, dei quali alcuni sono referenti provinciali del CPSS (Centro Provinciale Servizi Scolastici), progetto finanziato dall’amministrazione provinciale per la diffusione dell’uso di tecnologie nelle scuole del territorio. Nel campo della diffusione delle lingue, l’Istituto annovera circa il 12% di docenti che utilizzano metodologie CLIL in lingua inglese, dalla classe prima fino alla quinta, in svariate discipline di area generale e d’indirizzo.
Subarea: Dimensione relazionale
pagina 50
La gestione e organizzazione delle metodologie innovative non è ancora esplicitamente messa in relazione con le competenze e abilità attese alla fine del percorso formativo, e pertanto la loro attuazione riesce con difficoltà a fornire elementi di valutazione del percorso formativo. Fanno eccezione le attività di apprendimento che si svolgono sulla piattaforma Moodle, che più facilmente consente di quantificare specifiche prestazioni degli allievi. Le stesse attività di alternanza scuola-lavoro pongono qualche problema nella fase di certificazione degli apprendimenti, soprattutto quando si svolgono in ambiente esterno alla scuola. Lo sviluppo di Unità di Apprendimento pluridisciplinare è ancora difficoltoso, a motivo del notevole impegno organizzativo che esse comportano e della limitata chiarezza sull'uso che può essere fatto, ai fini della certificazione delle competenze, dei dati di osservazione ottenibili dalle prove esperte.
SNV - Scuola: GOIS006009 prodotto il :30/07/2015 11:23:32
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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:GOIS006009 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % GOIS006009 % n.d. 100 50 53,6 44,6 33 33,3 31,5 17 53,2 47,1
Riferimento Nazionale % 44,9 29,3 44,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:GOIS006009 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % GOIS006009 % n.d. n.d. 100 77,8 56,8 n.d. 50 57,7 n.d. 58,3 47,7
Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:GOIS006009 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % GOIS006009 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 40 42,9 46,4 43,5 Azioni costruttive 30 30,3 25,7 27,9 Azioni sanzionatorie 30 41,1 37,8 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:GOIS006009 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % GOIS006009 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 48,3 49,6 47,3 Azioni costruttive 60 64,4 27,9 27,2 Azioni sanzionatorie 40 42,7 39,5 38,4
SNV - Scuola: GOIS006009 prodotto il :30/07/2015 11:23:32
pagina 52
3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno
Istituto:GOIS006009 % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % GOIS006009 %
Riferimento Nazionale %
2,08
6,5
3,3
4,2
1,47
7
3,9
3,4
0
5,7
2,1
2,3
0
7,8
2,1
1,8
0,9
0,1
0,3
0,6
SNV - Scuola: GOIS006009 prodotto il :30/07/2015 11:23:32
pagina 53
3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora
opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti
Istituto:GOIS006009 % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % GOIS006009 % n.d.
13,7
15,7
Riferimento Nazionale % 30,7
SNV - Scuola: GOIS006009 prodotto il :30/07/2015 11:23:32
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3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti
GOIS006009 GOTA006015 GOTD00601G GORIZIA FRIULI-VENEZIA GIULIA ITALIA
Indirizzo Istituto Tecnico Istituto Tecnico Istituto Tecnico
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 55,0 44,2 71,7 93,6 85,5 101,1
IV anno di corso 62,5 339,1 196,7 127,2
57,2
57,4
65,2
71,8
110,8
106,9
110,6
116,2
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto sta attuando da alcuni anni un’attività di ricercaazione nel campo della promozione di atteggiamenti di responsabilità da parte degli studenti, in particolare nella fase di accoglienza delle classi prime. La promozione delle competenze sociali viene favorita anche da progetti appositi di benessere dello studente, dalla presenza di uno psicologo d’istituto disponibile a interventi in classe, con i docenti o per singoli che ne facciano richiesta. Il progetto Istituto Ospitale sta dando un quadro di riferimento teorico e operativo ad iniziative in passato più isolate. Attenzione particolare viene riservata alla formazione alla cittadinanza e all’assegnazione di ruoli e responsabilità in occasione dell’elezione degli organi collegiali, specialmente per le classi prime. Eventuali presenze nel territorio di persone o eventi rilevanti per l’educazione alla legalità vedono costantemente la presenza di gruppi di allievi dell’Istituto. Moduli sull’educazione alla legalità sono previsti da alcuni dei docenti di Diritto. (fonti: programmazioni individuali, circolari d'Istituto, registro elettronico) La percezione degli studenti relativamente alla qualità dello stare insieme è decisamente positiva (fonte: Questionario 2013)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Comportamenti problematici si hanno con maggiore frequenza in uno dei due plessi, anche in relazione ad un profilo socioeconomico più complesso e svantaggiato. I singoli atteggiamenti problematici non sono, in genere, particolarmente gravi, tuttavia manca una strategia veramente efficace a prevenirne l’insorgere. In alcuni casi, comportamenti di singoli individui giungono a determinare una condizione di prolungato disagio per tutta la classe.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L’istituto non raggiunge forse particolari eccellenze nell’ambito degli spazi laboratoriali o dell’innovazione in campo didattico, ma riceve una valutazione complessivamente POSITIVA. La scuola si caratterizza infatti per essere un ambiente di apprendimento discretamente attrezzato e in grado di offrire agli studenti una varietà di esperienze formative. La dotazione tecnica dei laboratori e l’organizzazione e l’utilizzazione di questi ultimi risultano nel complesso soddisfacenti, fatta salva la necessità di procedere con un continuo aggiornamento, spesso molto oneroso, legato alla rapida obsolescenza dei materiali e delle tecniche. Più che nei materiali e nella didattica, l’ostacolo al raggiungimento di una più efficace attività di formazione è rappresentato spesso dalle rigidità organizzative, che in particolare ostacolano l’adattamento dei processi educativi alle esigenze di piccoli gruppi omogenei di studenti. Una maggiore individualizzazione dei percorsi, al contrario, sembrerebbe poter sviluppare meglio la motivazione, l’interesse e in definitiva l’esito favorevole del processo per ogni singolo studente. Anche la diffusione delle attività progettuali, che potrebbero essere opportunamente proposte in forma di Unità di Apprendimento pluridisciplinari, trova ostacolo non da una difficoltà ad assumere questo tipo di metodologia, ma dagli ostacoli organizzativi e dalla poca chiarezza su quanto e come tali esperienze debbano essere recepite nella valutazione conclusiva del ciclo di studi. I conflitti tra e con gli studenti non destano in sé particolare preoccupazione, in quanto fino al momento attuale essi risultano gestiti in modo efficace. Tuttavia, essi sono presi in seria considerazione come segnale di un disagio che tende a concentrarsi soprattutto in alcune classi, come sintomo di uno svantaggio socio-culturale che non riesce ancora ad essere colmato e che ha negativo influsso sugli esiti formativi.
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Situazione della scuola: GOIS006009
37,5
33,3
22,2
50
61,7
63,9
12,5
5
13,9
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza attività per l’inclusione degli studenti con disabilità attraverso l’azione degli insegnanti di sostegno. Sono effettivamente operativi in Istituto i GLH, che si riuniscono con regolarità ed efficacia. Gli studenti con disabilità frequentemente concludono il loro ciclo di studi, ottenendo certificazione o attestazione a seconda dei casi. Gli studenti con BES sono monitorati con regolarità durante i Consigli di classe, per rilevarne progressi e difficoltà, e per decidere collegialmente iniziative didattiche di supporto o recupero. La didattica viene adattata alle loro specifiche esigenze sia nel momento d’aula che nella verifica. Per gli studenti stranieri viene applicato l’apposito Protocollo di accoglienza. Temi interculturali e di valorizzazione delle diversità vengono proposti sia nell’ambito delle attività didattica, come parte dello sviluppo di competenze di cittadinanza, sia durante le attività organizzate nell’assemblea degli studenti.
Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sono stati attivati nell'Istituto i GLI (Gruppi di Lavoro per l'Inclusione), al fine di coordinare il complesso delle attività rivolte agli studenti con Bisogni Educativi Speciali. In mancanza di tale strumento di lavoro, le attività per l'inclusione non sono del tutto coordinate e soggette a puntuale e ricorrente verifica. I temi interculturali e di valorizzazione delle diversità non vengono sviluppati in maniera preordinata, ma sono generalmente dipendenti da situazioni occasionali. Le osservazioni sugli allievi maturate durante tali attività non vengono registrate o recepite nella formulazione di una valutazione di competenza.
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GOTA006015 GOTD00601G GOTF00601T Totale Istituto GORIZIA FRIULI-VENEZIA GIULIA ITALIA
3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 11 3 7 21 5,6 7,8 6,9
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74 12 52 138 30,7 60,3 63,2
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3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO
opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Istituto:GOIS006009 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli GOIS006009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
80
50
57
Si
40
23,5
13
No No No Si
40 80 0 20
85,3 88,2 17,6 44,1
59,1 75,7 16,7 57,8
No
0
26,5
23,3
No
20
17,6
22,6
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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO
opzione
Istituto:GOIS006009 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli GOIS006009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
60
26,5
38
No
20
5,9
10,6
Si
60
50
49,3
Si
60
88,2
81,8
No
0
29,4
40,3
Si
60
64,7
64,3
Si
80
85,3
87,2
No
20
8,8
10,2
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Risultati molto più positivi, in termini di numero di sospensioni del giudizio e di non ammissioni alla classe successiva, si sono avuti quest’anno in concomitanza con due nuove modalità operative che hanno coinvolto tutto l’Istituto: la settimana speciale successiva allo scrutinio del primo quadrimestre, in cui si sono concentrate le attività di recupero sulle discipline fondamentali; e l’avvio delle attività del progetto Istituto Ospitale, che ha dato la possibilità agli studenti di confrontarsi tra loro, accettando le differenze e stimolando l’accettazione reciproca. La settimana speciale ha consentito anche di sviluppare attività di potenziamento mirate alle inclinazioni e agli interessi degli allievi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’analisi degli esiti evidenzia la presenza di alcuni fattori di maggior rischio per l’insuccesso formativo: la cittadinanza straniera (indifferentemente di prima o di seconda generazione), il genere maschile, la presenza di un insuccesso scolastico precedente. Ciò suggerisce che manchino percorsi efficaci di acquisizione di competenze linguistiche adeguate al livello e alla tipologia di studi, e che non siano del tutto adeguate le modalità di recupero del ritardo formativo nei soggetti più a rischio. Maggiormente a rischio sono anche gli allievi che non hanno seguito il consiglio orientativo delle scuole secondarie di primo grado.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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Il giudizio assegnato a quest'area è nel complesso POSITIVO. L’Istituto tiene infatti presente le necessità degli studenti con bisogni speciali e mette in atto procedure di analisi delle singole situazioni e di definizione degli obiettivi e degli strumenti adatti ai singoli casi. Queste fasi sono coordinate da referenti specifici e sono condivise nei singoli consigli di classe. Le attività di verifica sono inserite regolarmente nell’ordine del giorno dei singoli CdC. E’ previsto e messo in atto un protocollo per l’accoglienza degli studenti stranieri. Attività di recupero sono attuate in orario extracurricolare, nei limiti della disponibilità finanziaria ad hoc, e in orario curricolare. Sono presenti attività di potenziamento, utili anche a valorizzare le eccellenze ed consentire la partecipazione a concorsi tra scuole nazionali, la cui funzione è sia l’individualizzazione del curricolo sia l’orientamento negli studi e nella professione. Particolarmente positiva, tanto per il recupero quanto per il potenziamento, si è rivelata in quest’anno scolastico la metodologia della settimana speciale a gennaio, che verrà perciò ripresa e migliorata nel prossimo anno. In un contesto perciò complessivamente positivo, le criticità sono ancora una volta rappresentate da una scarsa capacità dell’Istituto di raccogliere, registrare e analizzare i risultati delle proprie attività e i progressi dei propri studenti. In questo modo le esperienze degli allievi stentano a diventare un insieme coerente di competenze, siano esse di base, di cittadinanza o disciplinari.
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'
opzione
Istituto:GOIS006009 - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli GOIS006009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
No
50
41,7
40,4
No
25
28,3
20,5
Si
100
96,7
98,5
Si
62,5
73,3
65,9
No
62,5
51,7
41,5
No
25
35
32,3
No
25
21,7
21,4
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola attua efficaci iniziative di orientamento per gli allievi della scuola secondaria di I grado, nella forma di stage di uno o anche più giorni in cui è possibile condividere l’esperienza delle attività di classe e di laboratorio tipiche della sula e delle diverse articolazioni. Rilevazioni effettuate al termine delle attività indicano il loro elevato gradimento [fonti: questionario stage medie, POF]
Subarea: Orientamento
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Benché le visite in occasione delle giornate di „Scuola aperta“ e le esperienze di stage per gli alunni della secondaria di I grado siano rivolte a tutti, spesso gli alunni che partecipano a queste esperienze hanno in realtà già deciso che scuola frequentare e cercano solo una conferma. Non è al momento molto chiaro in quale fase si formi la scelta dei futuri allievi, e quali azioni siano le più efficaci per orientarli correttamente. Non esistono attività efficaci di raccordo con gli insegnanti del ciclo precedente (solo saltuariamente per gli studenti DA), né sembra facile organizzarli soprattutto perché il territorio di provenienza degli studenti è molto ampio. Non ci sono attualmente analisi o rilevazioni in grado di differenziare tra loro le diverse scuole di provenienza degli studenti, evidenziando criticità (nell’orientamento, nella preparazione di base) o eventuali risorse educative e didattiche.
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3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro
Istituto:GOIS006009 - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli GOIS006009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
62,5
70
48,3
No
75
78,3
61,2
No
50
43,3
41,4
No
87,5
96,7
96,3
No
0
18,3
28,4
Si
62,5
58,3
56
Si
100
93,3
82,4
No
12,5
20
19,9
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola organizza percorsi articolati di orientamento, nel corso dei quali vengono affrontati aspetti di conoscenza di sé, anche con l’aiuto di psicologi. Gli studenti sono affiancati nella presa di coscienza delle proprie esperienze, motivazioni e aspettative, anche attraverso la formulazione di curricoli e lettere di presentazione. Particolare attenzione viene data al contatto tra mondo del lavoro, università e studenti, mediante la partecipazione a iniziative di conoscenza delle diverse facoltà universitarie presenti in regione, o attraverso contatti diretti con realtà lavorative, inclusi gli stage e i tirocini. Molte iniziative sono intraprese anche utilizzando opportunità quali il Centro Territoriale per l’Impiego, il Centro regionale per l’orientamento, l’iniziativa di Confindustria „Orientagiovani“, Job&orienta, Young [fonti: POF, Documenti 15 maggio 2015 pubblicati sul sito d’Istituto].
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La ricchezza attuale di proposte di orientamento rende alle volte difficile la selezione delle iniziative secondo un criterio di qualità. Le famiglie sono attualmente poco coinvolte nel processo di orientamento alla scelta successiva, considerata la maggiore età egli studenti. Non viene dato consiglio orientativo. Non esiste al momento un monitoraggio degli ex-studenti rispetto alle attitudini dimostrate a scuola.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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IL giudizio è PARZIALMENTE POSITIVO. L’Istituto infatti propone numerose attività di orientamento a favore degli alunni della scuola superiore di primo grado, al fine di orientarne la scelta agli studi successivi. In particolare, ogni indirizzo dell’Istituto ha un referente per l’orientamento che, oltre a partecipare a incontri organizzati dalle scuole di 1° grado del territorio, organizza attività di scuola aperta in sei giornate tra novembre e gennaio, destinate agli alunni delle terze e alle loro famiglie, e una serie di stage di orientamento in cui gli alunni possono condividere una giornata di scuola accanto agli studenti del nostro Istituto, verificando che la proposta didattica incontri le loro aspettative. Inoltre, relativamente all’orientamento in uscita, l’Istituto propone corsi con il supporto di Enti regionali, e gli allievi delle classi quinte hanno la possibilità di incontrare numerose realtà universitarie o ITS, in dipendenza dal tipo di indirizzo frequentato e soprattutto delle proprie attitudini personali. Anche i tirocini sono organizzati in modo da arricchirli di una forte valenza orientativa. A queste attività va da quest’anno aggiunta una più meditata e sistematica azione sui bisogni relazionali degli allievi, denominata „Istituto Ospitale“. L’insieme di questi progetti consente dunque di valutare positivamente l’Istituto relativamente al criterio di qualità dell’orientamento personale, scolastico e professionale. Sono tuttavia da evidenziare alcune criticità nella continuità dei percorsi scolastici, per i quali non sono previsti al momento canali comunicativi realmente efficaci con i docenti del grado precedente. Questa carenza impedisce di lavorare in modo comune per il raggiungimento di livelli standard di competenza in uscita dal 1° grado, sufficienti a far superare senza traumi la fase di adattamento alla secondaria di 2° grado. Azioni più efficaci sarebbero forse in grado di limitare l’insuccesso formativo nel primo biennio.
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione dell’Istituto è chiaramente definita nelle pagine Il POF non è aggiornato con regolarità. iniziali del POF. Vengono chiariti nel dettaglio: obiettivi La formulazione pubblicata sul sito è generica e caratterizza in generali dell’istituto, definizione del concetto di competenza e modo troppo sintetico i tre indirizzi. livello atteso del quadro EQF, obiettivi specifici degli indirizzi, profili in uscita degli indirizzi, differenze tra articolazioni all’interno degli indirizzi sia in termini di competenze finali sia in termini di ore curricolari, risorse economiche a disposizione della scuola per le sue attività, progettualità presenti in Istituto. [fonte: POF] La missione dell’Istituto, e il POF nel suo complesso, sono rivisti e aggiornati annualmente da una commissione individuata dal Collegio docenti, che ha anche il compito di ratificarne le modifiche. Il POF è diffuso e liberamente scaricabile dalla Homepage d’Istituto, mentre le pagine dei singoli indirizzi riportano la missione di ciascuno di essi. [fonte: sito d'istituto, http://bem.goiss.it]
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola pianifica i propri obiettivi nel corso delle riunioni del Collegio, sia in riunione plenaria sia diviso per indirizzi e Dipartimenti. La prima elaborazione degli obiettivi può anche essere frutto di riflessione di gruppi più ristretti, formati da responsabili del settore o referenti di progetto. Decisioni strategicamente più rilevanti o economicamente impegnative sono ratificate dal Consiglio d’Istituto. Decisioni rilevanti per la didattica sono studiate dal Dirigente con i collaboratori, discusse e ratificate in Collegio docenti. [fonte: organigramma pubblicato sul sito d’Istituto, http://bem.goiss.it]
Subarea: Organizzazione delle risorse umane
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sono espliciti riferimenti a criteri oggettivi di misurazione del grado di raggiungimento degli obiettivi. Di conseguenza, non ci sono neppure strumenti per una rilevazione sistematica e oggettiva del livello di raggiungimento degli obiettivi.
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3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: GOIS006009
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 0 25 Tra 500 e 700 € 25 28,3 Tra 700 e 1000 € 25 28,3 Più di 1000 € 50 18,3 n.d. Più di 1000 €
Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:GOIS006009 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % GOIS006009 %
Riferimento Nazionale %
70,00
72,3
73,4
72,8
30,00
27,7
26,6
27,3
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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:GOIS006009 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % GOIS006009 % 83,82
87,77
81,9
Riferimento Nazionale % 78,59
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:GOIS006009 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % GOIS006009 % 108,57
96,63
85,97
Riferimento Nazionale % 83,94
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:GOIS006009 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % GOIS006009 %
26,32
26,86
30,45
Riferimento Nazionale %
33,23
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:GOIS006009 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % GOIS006009 % 100,00
45,59
36,51
Riferimento Nazionale %
47,79
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:GOIS006009 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % GOIS006009 Collegio dei docenti Si 87,5 88,3 92,6 Consiglio di istituto No 25 16,7 21,5 Consigli di classe/interclasse No 37,5 23,3 21,7 Il Dirigente scolastico No 12,5 11,7 13,9 Lo staff del Dirigente Si 25 11,7 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, No 0 28,3 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 3,3 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:GOIS006009 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % GOIS006009 Si 87,5 75 Si 62,5 63,3 No 0 0 No 25 30
Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8
No
0
10
11,4
No
12,5
11,7
6,6
No
0
0
0,1
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:GOIS006009 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % GOIS006009 Collegio dei docenti Si 62,5 56,7 61,4 Consiglio di istituto No 0 3,3 1,7 Consigli di classe/interclasse No 50 55 54 Il Dirigente scolastico No 12,5 6,7 6,3 Lo staff del Dirigente No 0 1,7 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 12,5 21,7 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 25 23,3 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:GOIS006009 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % GOIS006009 Si 50 45 No 0 0 No 50 16,7 No 12,5 6,7
Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2
Si
12,5
3,3
2,6
No
37,5
75
77,1
No
0
16,7
13,8
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
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Istituto:GOIS006009 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % GOIS006009 Collegio dei docenti Si 87,5 90 93,9 Consiglio di istituto No 0 0 2,6 Consigli di classe/interclasse No 50 33,3 32,9 Il Dirigente scolastico No 0 5 9,5 Lo staff del Dirigente No 0 5 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 12,5 36,7 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 25 6,7 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:GOIS006009 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % GOIS006009 Collegio dei docenti No 62,5 68,3 73,3 Consiglio di istituto Si 50 53,3 59,1 Consigli di classe/interclasse No 0 0 1,1 Il Dirigente scolastico No 50 25 27,7 Lo staff del Dirigente No 25 20 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 0 8,3 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:GOIS006009 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % GOIS006009 Collegio dei docenti No 12,5 8,3 12,6 Consiglio di istituto No 62,5 61,7 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0 0,1 Il Dirigente scolastico Si 50 76,7 76,2 Lo staff del Dirigente No 50 28,3 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 0 3,3 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:GOIS006009 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % GOIS006009 Collegio dei docenti Si 37,5 38,3 37,1 Consiglio di istituto No 0 1,7 0,8 Consigli di classe/interclasse No 0 18,3 27,9 Il Dirigente scolastico No 25 15 20,5 Lo staff del Dirigente No 25 16,7 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 62,5 70 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 8,3 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:GOIS006009 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % GOIS006009 Collegio dei docenti Si 100 80 85,6 Consiglio di istituto No 0 0 1,7 Consigli di classe/interclasse No 0 1,7 1,9 Il Dirigente scolastico No 12,5 31,7 35,7 Lo staff del Dirigente Si 37,5 16,7 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 12,5 35 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 12,5 10 9,5
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO
opzione
Istituto:GOIS006009 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % GOIS006009 %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
n.d.
25,7
13,7
23,8
n.d.
1,1
5,5
5,7
n.d.
39,5
53,4
38,5
n.d.
33,7
30,1
34,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’attribuzione dei ruoli è esplicitata nella Home del sito d’Istituto, con l’indicazione, per ogni gruppo di lavoro e ruolo, delle persone che ne fanno parte o ne sono incaricate. Ogni responsabile o referente per un determinato incarico, se soggetto a compenso per tale ruolo, riceve una lettera d’incarico nella quale sono dettagliate le mansioni e gli obblighi derivanti dall’accettazione del ruolo [fonte: archivio cartaceo dell’Istituto]. La % di giornate di assenza dei docenti nel periodo scolastico è bassa (6,2%), compatibile con l’età dei lavoratori. [fonte: prospetto elaborato su dati della segreteria amministrativa]
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le informazioni fornite nel sito d’Istituto relativamente agli incarichi di responsabilità, così come quelle contenute nel POF, non sono regolarmente aggiornate. La scelta dei docenti con incarichi non viene condotta sulla base di un CV o di altri criteri oggettivi, né questo viene pubblicato se non per il DS. Non viene esplicitato al Collegio docenti quali siano compiti e doveri delle figure che rivestono ruoli di responsabilità, né quali siano i loro compensi. [fonte: verbali CD] Dal confronto con gli istituti di riferimento del benchmark le attività decisionali sembrano escludere il Consiglio di Classe. Il 25% degli assistenti amministrativi è part-time, e il 20% usufruisce della L.104, con ricadute nell’organizzazione dei lavori e nel frazionamento di compiti tra persone diverse. [fonte: prospetto assenze docenti e ATA] Per alcuni compiti amministrativi specifici, soprattutto nella gestione della documentazione degli allievi, non ci sono protocolli definiti nei dettagli e si riscontrano talvolta difformità operative tra gli addetti [fonte: osservazioni dei membri del NIV dell’operatività degli addetti di segreteria nella preparazione della documentazione per l’Esame di Stato]. Non esistono protocolli di valutazione dei risultati per nessuna delle figure operative nell’Istituto. I compensi per il personale ATA sembrano distribuiti senza criteri di efficacia [cfr. Benchmark - 100% personale ATA]
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:GOIS006009 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale GOIS006009 27
15
17
Riferimento Nazionale 14
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:GOIS006009 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale GOIS006009 11730,81
7622,85
13152
Riferimento Nazionale 11743,4
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:GOIS006009 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale GOIS006009 460,37
230,48
272,77
Riferimento Nazionale 154,6
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:GOIS006009 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % GOIS006009 % 62,72
37
33,38
Riferimento Nazionale % 27,17
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:GOIS006009 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato GOIS006009 progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
12,5
10
9,5
0
0
5
9,5
0
0
8,3
14,5
0
37,5
28,3
31,5
0
50
41,7
37,9
0
25
21,7
21,8
0
25
21,7
16,6
0
0
18,3
17,6
0
0
13,3
9,2
1
50
31,7
35,6
0 2
12,5 37,5
21,7 38,3
20,6 37,3
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:GOIS006009 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale GOIS006009 3,00
5,7
4,4
Riferimento Nazionale 3,3
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:GOIS006009 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % GOIS006009 % 45,56
27,1
32,1
Riferimento Nazionale %
37,5
SNV - Scuola: GOIS006009 prodotto il :30/07/2015 11:23:32
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1
Progetto 2
Progetto 3
Istituto:GOIS006009 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: GOIS006009 Il progetto triennale POLI&M per le classi 3^ e 4^ dell'Istituto, si pone l'obiettivo di formare periti in amministrazione finanza e marketing e periti in elettronica, elettrotecnica e informatica esperti nel settore della logistica internazionale. Alternanza scuola-lavoro: si realizza grazie a convenzioni con imprese, Enti pubblici e privati disponibili, presso cui, gli studenti trascorrono periodi di apprendimento in situazione lavorativa o mediante l'attivita' dell'Impresa Formativa Simulata. Il piano dell'orientamento scolastico dell'istituto comprende azioni di tipo formativo e informativo ed e' rivolto sia agli studenti in entrata che a quelli in uscita; prevede inoltre attivita' di tutoraggio e riorientamento in itinere.
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 25 28,3 Basso coinvolgimento 12,5 13,3 Alto coinvolgimento 62,5 58,3
Situazione della scuola: GOIS006009
Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6
Basso coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le risorse economiche sono del tutto coerenti con le scelte educative, concentrandosi per i tre principali progetti soprattutto sull’aspetto formativo (progetti definiti "Scuola e persona") e sull’acquisizione di competenze specifiche corrispondenti alle richieste del mondo del lavoro (Erasmus +, alternanza scuolalavoro, POLI&M). [fonte: Consuntivi finanziari]
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto ha un numero di progetti molto maggiore rispetto alle medie provinciali (+80%), regionali (+63%) e nazionali (+92%). Tuttavia, l’indice di concentrazione della spesa evidenzia che il 45,56% dell’investimento finanziario è concentrato sui tre principali progetti, e che di conseguenza gli altri 24 godono ciascuno mediamente di un finanziamento pari al 2,26% del totale. La maggior parte del finanziamento è riservato alle spese per il personale (62,72%, medie provinciali e regionali 37-34%), e il coinvolgimento di risorse umane esterne è basso (circa il 60% delle scuole della provincia/regione ha un coinvolgimento alto)
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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All’aspetto organizzativo vengono attribuite in questo momento molte criticità, che comportano un punteggio NEGATIVO. Sembra scontato che ognuno debba conoscere quali siano le proprie mansioni e come vadano svolte, a chi debba risponderne e di quali specifici procedimenti sia personalmente responsabile. Tuttavia risulta dall’analisi che sono stati finora trascurati alcuni aspetti nella definizione degli organigrammi, nella esplicitazione degli standard di fornitura e nella individuazione di prassi comuni. Per tale motivo si osserva che l’insieme delle attività si presenta con una certa frequenza come poco coordinato; e in tal caso facilmente insorgono situazioni di crisi che vengono superate solo grazie a prestazioni personali volontarie che trascendono l’ordinarietà. L’analisi evidenzia la mancanza di un chiaro collegamento tra obiettivi del POF e figure (docenti, personale ATA) necessarie a raggiungerli; di criteri espliciti di nomina di tali figure; dell’attribuzione di specifici compiti finalizzati al raggiungimento degli obiettivi; di standard operativi di tali compiti; di criteri di qualità da utilizzarsi in fase di verifica del compito e attribuzione del relativo compenso. Manca inoltre, in modo specifico nelle attività di segreteria didattica e amministrativa, la formalizzazione di un protocollo per alcune attività fondamentali relative alla raccolta e all’archiviazione di documenti, tale da poter uniformare le pratiche in tutto l’istituto e chiunque sia l’addetto che svolge materialmente l’operazione; e un efficace sistema di monitoraggio che consenta di tenere sotto controllo procedimenti complessi, o legati all’azione contemporanea di più persone, in modo tale da poterne verificare passo passo il completamento. Il confronto con il benchmark nella destinazione delle risorse economiche evidenzia la concentrazione della spesa sui progetti più rilevanti, ma la dispersione delle risorse residue su un eccesso di progetti.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:GOIS006009 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale GOIS006009 1
2,4
2,6
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:GOIS006009 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato GOIS006009 progetti per argomento) progetti per argomento) 0 1
0 12,5
26,7 11,7
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8
0
0
16,7
17,3
0
50
20
7
0
37,5
36,7
26,3
0
50
35
39
0
12,5
8,3
12,5
0
0
1,7
1,2
0 0
0 12,5
0 8,3
1,2 11,5
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:GOIS006009 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % GOIS006009 % 32,35
29,9
29,7
Riferimento Nazionale %
29,8
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:GOIS006009 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale GOIS006009 36,76
26,1
44,6
Riferimento Nazionale 55,9
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:GOIS006009 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale GOIS006009 0,35
0,6
0,7
Riferimento Nazionale 0,8
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel corso delle attività di autovalutazione d’istituto, svolte con regolarità negli ultimi anni, l’Istituto ha effettuato un monitoraggio delle esigenze formative e/o delle attività di formazione sviluppate dai propri docenti. Dalle rilevazioni risulta che circa il 72 % dei docenti ha seguito, negli ultimi tre anni, un corso su competenze specifiche della propria disciplina d’insegnamento, mediante corsi in presenza pomeridiani, corsi online o corsi nel periodo estivo. Il 69% dei docenti inoltre cura il proprio aggiornamento con lo studio personale non strutturato. Circa il 75% degli insegnanti ritiene che la formazione professionale dei docenti sia un valore per l’Istituto, e l’87,7% dei docenti afferma che il DS favorisce tale formazione. Le competenze tecnologiche dei docenti sono diffuse e coprono un ampio spettro di strumenti di lavoro padroneggiati con sicurezza nelle attività didattiche, particolarmente l’elaborazione di testi (89%), la ricerca di dati in rete (83%), l’elaborazione di presentazioni (66%), l’uso di fogli di calcolo (64%) con l’elaborazione di grafici (50%). [fonte: questionari 2013, 2014, 2015]
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Solo il 27% dei docenti ha una formazione specifica sulla didattica per studenti con BES. Il 51% dei docenti ritiene che le tipologie di aggiornamento professionale proposte non siano adeguate alle proprie necessità. Da un’inchiesta svolta nel 2014 per il solo indirizzo agrario risulta che il 38% dei docenti non è interessato ad aggiornarsi sulla didattica, il 53% dei docenti non è interessato ad aggiornarsi sulla pedagogia, e in ogni caso l’80% segnala di avere scarsa o nulla disponibilità di tempo da dedicare a corsi di aggiornamento. [fonte: questionari 2013, 2014, 2015] Non vengono rilevate, né sono proposte, attività di aggiornamento professionale per il personale ATA.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie le competenze del personale attraverso l’aggiornamento del fascicolo personale e ha una visione complessiva della loro distribuzione attraverso i questionari annuali di autovalutazione.[cfr. indicatori della scuola]
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’aggiornamento del fascicolo personale avviene su richiesta degli interessati, ed è pertanto lacunoso e saltuario. I questionari proposti annualmente dal referente per l’autovalutazione, anonimi, non evidenziano il progresso professionale dei singoli docenti. Lo scarso interesse ad aggiornare il proprio curricolo e integrare i dati giacenti presso l’amministrazione è originato dall’inefficacia degli stessi a determinare un vantaggio per docenti e personale ATA, in quanto le competenze acquisite o migliorate non sono esplicitamente tenute in conto per la definizione degli incarichi e dei ruoli, né sono in qualche modo visibili agli studenti e ai loro genitori, né danno adito a miglioramento economico. [vedi Organizzazione delle risorse umane]
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Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:GOIS006009 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi GOIS006009 per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
87,5
48,3
46,3
No
50
35
27,3
No
50
43,3
22,8
No Si Si Si No No No Si
87,5 100 87,5 100 50 50 50 62,5
75 78,3 70 83,3 35 36,7 43,3 75
76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: GOIS006009
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 0 10 indicato Bassa varietà (fino a 3 0 8,3 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 50 38,3 argomenti) Alta varietà (più di 6 50 43,3 argomenti) Media varieta' (da 4 a 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:GOIS006009 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi GOIS006009 % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
7
11,3
5,5
6,6
0
14,7
4,5
4,4
0
9,9
5
2,9
0 4 7 7 0 0 0 4
18 19,9 19,6 10,5 4,2 3,4 4,8 10,2
12 10,9 9,8 8,7 4,2 4,6 3,7 9,8
9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le tematiche dei gruppi di lavoro (piano dell’offerta formativa, criteri di valutazione, raccordo con il territorio - in particolare con l’alternanza scuola-lavoro, inclusione e orientamento) rispondono alle principali urgenze strategiche. I gruppi di lavoro producono documentazione o predispongono iniziative utili a indirizzare e facilitare il lavoro dei docenti (v. POF, criteri di valutazione delle competenze, conoscenze, abilità, progetti di alternanza, protocolli di inclusione e iniziative di orientamento). Il sistema di comunicazione in uso (google apps disponibili all’indirizzo istituzionale goiss.it, registro elettronico) consente l’immediata condivisione di materiali, strumenti, progettazioni tra tutti i componenti del collegio docenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) E’ poco sviluppata, se non nella definizione del Curricolo, la discussione su temi disciplinari e multidisciplinari, aspetto questo che potrebbe accentuare una certa autoreferenzialità dell’azione didattica. La scuola cerca di stimolare la partecipazione dei docenti ai gruppi di lavoro, tuttavia il numero di partecipanti ai gruppi è normalmente molto ristretto, anomalo se confrontato con le medie provinciali, regionali e nazionali, e facilmente insiste sulle stesse persone [vedi organigramma]. La modalità di formazione dei gruppi è determinata dalla nomina del DS, di norma sulla base delle esperienze pregresse. Non esistendo CV dei docenti, questa modalità è l’unica percorribile ma potrebbe portare a trascurare competenze e percorsi formativi non ancora emersi, soprattutto dei docenti più giovani. La modalità di condivisione, potenzialmente illimitata per la scelta della comunicazione via google apps, trova un importante limite nella scarsa partecipazione all’uso degli strumenti stessi, particolarmente come strumenti progettuali o di condivisione di buone prassi.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il giudizio, strettamente collegato a quello dell’area precedente, è anch’esso NEGATIVO, nonostante rilevanti aspetti positivi legati al confronto tra prassi didattiche realizzatosi nel corso dell’elaborazione del Curricolo d’Istituto. Le maggiori criticità emergono invece dalla riflessione sulle proposte di formazione e sulla valorizzazione delle competenze professionali. La formazione degli insegnanti si è incentrata, negli ultimi anni, soprattutto nelle attività di rete finalizzate alla progettazione di dipartimento e alla stesura del curricolo d’istituto; e in secondo luogo ad aspetti più pedagogici propri del progetto Istituto Ospitale. E’ stato di conseguenza notevolmente ridotto in ampiezza il numero di temi affrontati [cfr. dati benchmark], senza per questo riuscire a coinvolgere un numero significativamente più elevato di docenti [ibidem]. La maggioranza dei docenti, peraltro, dichiara di svolgere autonomamente attività di autoaggiornamento, ma esprime un interesse soltanto moderato per tematiche specifiche disciplinari, per questioni di didattica o di pedagogia, e in ogni caso afferma di non avere disponibilità di tempo per aggiornamenti proposti dall’Istituto [cfr. indicatori della scuola]. Il dato sembra legato sostanzialmente ad una mancata corrispondenza tra bisogni dei docenti e proposte formative; e, probabilmente, alla mancanza di corrispondenza tra progressione personale e progressione professionale ed economica. In secondo luogo, come già evidenziato per l’area precedente, si è in presenza di una lacuna nei sistemi di monitoraggio della didattica e delle attività del personale. Manca infatti sostanzialmente un sistema che recepisca, valorizzi e premi anche economicamente i dipendenti che, dotati di maggiori competenze, offrono anche maggiore disponibilità. Va notato infine che nulla si sa relativamente agli ATA, per i quali non sono state avviate, in passato, analisi specifiche.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: GOIS006009
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 0 Bassa partecipazione (1-2 reti) 62,5 Media partecipazione (3-4 12,5 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 25
Riferimento Regionale % 5 26,7
Riferimento Nazionale % 13,4 33,9
26,7
29,8
41,7
23
Bassa partecipazione (1 - 2 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: GOIS006009
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 75 0 25
Riferimento Regionale % 54,4 19,3 26,3
Capofila per piu' reti
Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: GOIS006009
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 37,5 29,8 Bassa apertura 12,5 10,5 Media apertura 37,5 17,5 Alta apertura 12,5 42,1 n.d. Nessuna apertura
Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:GOIS006009 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti GOIS006009 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 2 0
75 25
56,7 60
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5
0
25
26,7
19,2
0 0 0
0 12,5 25
8,3 10 36,7
13,7 8 51,6
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:GOIS006009 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti GOIS006009 per motivo) per motivo) 2
50
40
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8
0
25
26,7
23,7
0
87,5
81,7
73,6
0
25
8,3
10,5
0
12,5
31,7
27,8
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:GOIS006009 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti GOIS006009 per attivitĂ ) per attivitĂ ) 2 0
50 0
48,3 38,3
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4
0
37,5
38,3
45,5
0
12,5
33,3
25,8
0
37,5
20
12,4
0
0
33,3
20,5
0
12,5
10
22,5
0
0
3,3
14,3
0 0
25 62,5
25 23,3
19,2 13,1
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: GOIS006009
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 0 0 Bassa varietà (da 1 a 2) 12,5 10 Medio - bassa varietà (da 3 a 62,5 46,7 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 12,5 33,3 Alta varietà (piu' di 8) 12,5 10 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)
Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti
Istituto:GOIS006009 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % GOIS006009 Si 50 43,3 Si 50 78,3 No 12,5 25 No 37,5 40 No 25 61,7 No 12,5 33,3
Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7
No
62,5
53,3
56,9
Si
75
60
60
No
37,5
43,3
42,7
Si No
62,5 25
53,3 28,3
52,4 23,3
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
opzione Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
Istituto:GOIS006009 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di GOIS006009 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Si
87,5
70
79,1
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3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
Validi
Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 12,5 16,7 convenzioni Numero di convenzioni basso 0 13,3 Numero di convenzioni 25 13,3 medio-basso Numero di convenzioni 37,5 30 medio-alto Numero di convenzioni alto 25 26,7
Situazione della scuola: GOIS006009 %
Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9
Numero di convenzioni medio-basso
3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro
Istituto:GOIS006009 % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % GOIS006009 % 6,11
19,9
Riferimento Nazionale %
18,8
17,4
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha collaborazioni con soggetti pubblici e privati, particolarmente orientate alla definizione del curricolo d’istituto e all’efficacia dell’azione didattica in vista dell’inserimento dei giovani diplomati nel mondo del lavoro. [fonte: indicatori d'Istituto, sintesi attività ASL] Il numero delle convenzioni sta migliorando in senso quantitativo e qualitativo, grazie all’apertura di alcuni canali di collaborazione nel campo dell’alternanza scuola-lavoro. Il progetto Poli&M rappresenta una buona prassi scolastica per tutti i suoi aspetti: definizione degli obiettivi, adattamento del curricolo, ampliamento dell’offerta formativa, esiti in termini di successo formativo e di inserimento lavorativo. L’indirizzo agrario viene valorizzato dal comune di residenza in alcune importanti attività promozionali legate all’agricoltura. [fonte: indicatori della scuola, esempio EXPO]
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli accordi di rete sono attualmente limitati come numero e come efficienza ed efficacia. La curvatura al curricolo determinata dal CTS dei tre indirizzi è, tranne nel caso del progetto Poli&M, di scarsa rilevanza, in quanto determina solo qualche sporadica modifica di limitato effetto. La buona relazione con le amministrazioni comunali dei due plessi e con l’amministrazione provinciale non determina in generale particolari interazioni a favore degli studenti o delle attività didattiche. La presenza di attività esterne di alternanza scuola lavoro si scontra con difficoltà legate all’applicazione della normativa sulla sicurezza, ed è attualmente ristretta a un numero limitato di studenti e di classi. La mancanza di un protocollo che vincoli l’alternanza alla certificazione finale di competenza determina una sottovalutazione da parte dei genitori e degli allievi del significato e dell’importanza dei periodi di tirocinio. Ciò ostacola l’avvio di esperienze di stage anche nel periodo estivo, che sarebbe più favorevole soprattutto per l’indirizzo agrario e che consentirebbe di far svolgere importanti esperienze di alternanza senza ulteriormente contrarre il periodo di sedimentazione delle conoscenze, abilità e competenze indispensabile al termine di ogni esperienza in ASL.
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3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:GOIS006009 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % GOIS006009 % 81,08
18,1
9,9
Riferimento Nazionale % 10,3
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: GOIS006009
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 37,5 22,6 Medio - basso livello di 25 56,6 partecipazione Medio - alto livello di 25 18,9 partecipazione Alto livello di partecipazione 12,5 1,9 Basso livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:GOIS006009 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale GOIS006009 48,91
35,8
56,9
Riferimento Nazionale 55
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 0 13,3 Medio - alto coinvolgimento 87,5 73,3 Alto coinvolgimento 12,5 13,3
Situazione della scuola: GOIS006009
Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La rappresentanza della componente genitori negli OO.CC. è normalmente assicurata. La scuola coinvolge i genitori, attraverso sondaggi online, in occasione di eventi importanti per la vita di tutta la collettività scolastica, come ad esempio le decisioni relative a particolari scansioni orarie (c.d. „Tempo 5“), o mediante questionari in occasione di attività di autovalutazione. Il registro elettronico viene usato dalla gran parte dei genitori, che lo utilizzano per conoscere la situazione educativa e didattica dei propri figli (verifica delle assenze, dei ritardi, dei voti, delle annotazioni a registro; in minor misura, delle attività assegnate per lo studio domestico). Buona parte dei genitori usa il registro elettronico per prenotare i colloqui con gli insegnanti. Il ricevimento settimanale dei singoli docenti e quello pomeridiano (3 nel corso dell’anno) vede una consistente partecipazione dei genitori. L’uso del registro elettronico consente di ridurre i tempi dedicati ad aggiornare il genitore rispetto alla situazione del figlio, e consente di dedicare più spazio e attenzione alle necessità educative degli studenti. I genitori manifestano apprezzamento per questo tipo di interazione [fonte: Questionario genitori 2013]. Il progetto Istituto Ospitale ha come sua specificità metodologica e come obiettivo il coinvolgimento dei genitori nelle decisioni didattiche, nonché il supporto al loro ruolo educativo.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Attualmente, la collaborazione con i genitori nella realizzazione di interventi formativi è limitata all’apporto di idee che può intercorrere nella parte di Consiglio di classe aperta alle componenti dei genitori e degli studenti. In modo analogo, la definizione dell’offerta formativa d’Istituto prevede l’intervento dei genitori solo nella sede del Consiglio d’Istituto. La partecipazione alle assemblee elettive è piuttosto limitata, e solitamente i genitori eletti rimangono gli stessi dal primo all’ultimo anno. La scuola attualmente non sviluppa interventi o progetti che siano rivolti in modo specifico ai genitori, o ha appena avviato, in collaborazione con altri enti del territorio, un’attività indirizzata in tal senso (progetto What’s Up promosso da Azienda per l’Assistenza Sanitaria locale, da Provincia di Gorizia e da altre agenzie istituzionali), dalla quale non si hanno al momento evidenze.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio attribuito per quest’area è NON DEL TUTTO POSITIVO. Viene constatata infatti una positiva partecipazione a reti di scuole, come nel caso delle classi dell’indirizzo economico con Impresa Simulata e degli studenti in Erasmus +, la presenza del CTS, un discreto numero di convenzioni che consentono agli allievi di svolgere attività di alternanza scuola-lavoro (il numero degli studenti in tirocinio raggiunge quest’anno infatti il 14,3% dei frequentanti i corsi diurni [fonte: indicatori della scuola]). Accanto a tali aspetti, però, vi sono carenze nella promozione di più ampie politiche formative territoriali, per le quali la scuola non ha ancora avviato collaborazioni sufficientemente efficaci con gli enti locali, pur cercando di farsene interprete con la presenza di corsi serali. Anche nel caso del coinvolgimento dei genitori, nonostante alcune attività specifiche legate soprattutto all’uso di questionari in caso di consultazioni su temi specifici, o nei processi di autovalutazione, non sono attualmente ancora attivate iniziative più significative che siano di supporto alla funzione genitoriale e alla collaborazione educativa tra genitori e scuola. Questo genere di iniziative faranno probabilmente parte degli sviluppi del progetto Istituto ospitale; ma per il momento, non essendo ancora state messe a punto, la loro assenza contribuisce a determinare il punteggio non del tutto positivo per questa sezione del Rapporto.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
DESCRIZIONE DELLA DESCRIZIONE DEL PRIORITA' (max 150 TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) caratteri spazi inclusi) Crescita e stabilizzazione del Elevazione del 2% medio del tasso di ammissione alla classe tasso di ammissione alla classe successiva successiva, in linea con i risultati provinciali
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Competenze chiave e di cittadinanza
Risultati a distanza
Aumento del matching tra competenze acquisite nel processo formativo e competenze richieste dalle imprese Diminuzione degli studenti che non conseguono CFU
Aumento % complessivo del 10% nel n° di diplomati che trovano impiego in posizioni qualificate, in linea con i risultati provinciali Raggiungimento del 40 % di diplomati che acquisiscono più di metà dei crediti, tanto al 1° quanto al 2° anno
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Risultati scolastici e risultati a distanza emergono dall'attività di autovalutazione come i due aspetti più critici nelle attuali performance degli studenti. In particolare, per i risultati scolastici appaiono preoccupanti tanto le % di insuccesso (allo scrutinio intermedio come a quello finale) quanto la grande percentuale di studenti che si collocano in una fascia di votazione piuttosto bassa, dato confermato anche dai risultati all'Esame di Stato. Si ritiene che questo profilo medio-basso dell'Istituto sia legato ad una padronanza non del tutto adeguata dei mezzi linguistici e logici, che, una volta stabilitasi, continua a determinare risultati di scarso livello anche in chi consegue la promozione, fino a pregiudicare gli esiti universitari e a precludere possibilità di impiego di rango più elevato.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
Ambiente di apprendimento
Inclusione e differenziazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi)
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Continuita' e orientamento
Orientamento strategico e organizzazione Definizione di metodi, procedure e tempi della scuola per il recupero precoce delle insufficienze, e per l’osservazione e registrazione dei progressi. Protocolli di registrazione dei consigli orientativi della sc. sec. di 1° grado e procedure di attenzione agli studenti non correttamente orientati. Revisione delle metodologie di coinvolgimento attivo degli studenti nel processo di apprendimento e diffusione di pratiche di e-learning. Individualizzazione dei percorsi formativi, formalizzazione e registrazione delle competenze acquisite anche in ASL Sviluppo e valorizzazione delle risorse Individuazione e affidamento a docenti umane specializzati di attività mirate all’acquisizione di un metodo di studio efficace Formazione di personale docente e ATA nel campo delle tecnologie, rispettivamente per la didattica e per la gestione dei dati Formazione dei docenti e elaborazione di prove di livello standardizzate a scopo diagnostico e per la valutazione dell'acquisizione di competenza Individuazione di procedure di tutoraggio per gli allievi che proseguono gli studi Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Un intervento deciso di coordinamento e formalizzazione delle prassi didattiche e di segreteria appare come un elemento indispensabile per dare coerenza alle attività dell’Istituto a favore degli allievi. Si è rilevata infatti la mancanza di protocolli di lavoro condivisi, di strumenti di rilevazione dei risultati didattici, di competenza operativa nella registrazione e archiviazione di dati. Si ritiene che a causa di ciò i risultati dei singoli allievi - sia positivi sia negativi - restino puntuali e non vengano aggregati in tendenze e fenomeni generali nei confronti dei quali si apprestino strumenti di intervento più generalizzati. Gli interventi educativi in tal modo mancherebbero di coerenza ed efficacia, e si viene a creare un progressivo depauperamento nelle competenze di base degli allievi più sfavoriti o a rischio di insuccesso. Un secondo settore di intervento, direttamente collegato al primo, è lo stimolo al formarsi o all’emergere di nuove competenze nel personale docente e ATA, adeguate alle priorità individuate. Si pensa perciò ad un’azione di aggiornamento, che vada di pari passo a una maggiore cura nell’individualizzazione dei percorsi formativi. Ci si propone così di farsi maggiormente carico, in modo ben regolato, delle risorse personali e dei progetti di vita degli allievi, man mano che essi si vanno precisando.