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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - MCRI05000P "DON E. POCOGNONI"
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano MCRI05000P Medio - Basso Professionale Medio Alto MCRI05000P II A Basso II B Basso MCRI05002R II A Medio - Basso II B Medio - Basso
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo MARCHE (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) MCRI05000P 1.2 0.4 0.4 0.5
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Data l’incidenza di alunni con situazioni economiche svantaggiate, l’Istituto ha ritenuto opportuno, nel presente anno scolastico, contribuire con un piccolo fondo alle necessità più frequenti: acquisto libri e materiale didattico, abbonamenti per i trasporti pubblici e visite aziendali. Inoltre il Dirigente Scolastico ha istituito due borse di studio per gli studenti più meritevoli. Una buona opportunità per superare i vincoli potrebbe essere rappresentata da una maggiore incidenza e collaborazione con gli Enti locali, in quanto l’I.P.S.I.A. “E. Pocognoni”, suddiviso in tre sedi, raccoglie un’utenza proveniente da un’area geografica particolarmente vasta. Gli Enti potrebbero essere i più svariati: Comuni, UNICAM, Enti turistici, aziende private, industriali e artigianali.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il contesto socio-economico di provenienza degli studenti è medio-basso, la percentuale di alunni con entrambi i genitori disoccupati è elevatissima, tre volte superiore rispetto alla media delle Marche e del Centro-Italia. La causa principale è la crisi economica che ha interessato il nostro territorio, in particolare l’area di Matelica, nella quale avevano trovato occupazione molte famiglie dei nostri alunni stranieri, che costituiscono una buona percentuale degli iscritti: su una popolazione scolastica attuale di 448 studenti, 102 sono di cittadinanza non italiana. Inoltre, negli ultimi due o tre anni, si è verificato il fenomeno della cosiddetta “emigrazione di ritorno”: famiglie che ritornano nel Paese d’origine, a causa della perdita del posto di lavoro, senza la prospettiva di trovarne altri (negli ultimi tre anni, nella sede di Camerino 3 alunni, Matelica 3, San Severino Marche 2). Un altro fenomeno a cui stiamo assistendo è il fatto che numerosi alunni risultano sprovvisti di libri di testo e/o materiale necessario per i laboratori, in special modo nelle sedi di Matelica e San Severino M. Nella sede di Camerino la situazione è leggermente diversa, in quanto le famiglie svolgono lavori artiginali, agricoli o nella Pubblica Amministrazione, per cui sono presenti situazioni economiche meno svantaggiate. Laddove emergono realtà di profonda precarietà, queste sono quasi sempre legate ad alunni di cittadinanza non italiana.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L'I.P.S.I.A. "Don Pocognoni", negli ultimi tempi, ha cercato di approfondire la collaborazione con il territorio e gli Enti locali attraverso numerosi progetti ("Racing", Protocollo di Intesa con le Case di Riposo della zona, "Lions Club" a Camerino per il Progetto Prevenzione Salute, Comune e ASUR) e ciò ha determinato la nascita e lo sviluppo di una rete di rapporti umani e professionali che hanno arricchito il nostro Istituto. Una grande opportunità potrebbe essere quella di potenziare e approfondire ulteriormente tale rete attraverso stages aziendali e/o periodi di volontariato presso gli Enti che lo richiedono (ad esempio Ospedali, Case di Riposo, ecc.) in modo che i nostri ragazzi acquisiscano, non solo competenze professionali, ma anche competenze di cittadinanza di fondamentale rilievo per la formazione del futuro cittadino Europeo. La nostra popolazione scolastica è formata da numerose etnie ben integrate nel territorio e nelle nostre classi, per cui una buona opportunità può essere quella di sviluppare progetti di interculturalità che possano arricchire la cultura italiana e donare un valore aggiunto anche alla scuola.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) In riferimento ai parametri relativi alla disoccupazione emerge che la nostra regione ha un tasso del 2,6% inferiore alla media nazionale, ma le famiglie degli studenti iscritti al nostro Istituto presentano un tasso di disoccupazione molto più elevato. Ciò è dovuto, con ogni probabilità, al fatto che l'area geografica di appartenenza (l'entroterra alto-maceratese) ha subito pesantemente le conseguenze della recente crisi economica che ha interessato le numerose aziende (medio-piccole) del territorio. Nonostante la presenza di numerose aziende, quali "Cartiere Fedrigoni" (ex Miliani), "Indesit/Whirpool", "Cementeria Sacci", le suddette difficoltà economiche hanno determinato la mancanza di rilevanti contributi per l'acquisizione delle competenze dei nostri ragazzi. Risulta, infatti, difficoltoso reperire personale aziendale per l'alternanza Scuola-Lavoro.
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1.3 Risorse economiche e materiali
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: MCRI05000P
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
5
6,9
28,5
65
43,7
44,1
30
49,4
27,4
Tutte le certificazioni rilasciate
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 45,0 43,7 Totale adeguamento 55,0 56,3
Situazione della scuola: MCRI05000P
Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Per quanto riguarda le risorse economiche disponibili nell’anno 2014/15 emerge un dato positivamente rilevante, rispetto agli anni precedenti: le famiglie degli allievi hanno contribuito per un ammontare di EURO 33460,00, quasi alla pari con i finanziamenti assegnati dalla Provincia. Ciò si è verificato grazie ad una maggiore sensibilizzazione portata avanti dalla scuola, alla quale le famiglie hanno risposto in maniera sorprendente, nonostante la nostra utenza appartenga ad un livello economico medio-basso. Tale opportunità va dunque potenziata per raggiungere una percentuale ancora più elevata, la quale permetterebbe di offrire maggiori servizi ai ragazzi. Occorre potenziare anche i finanziamenti privati che, allo stato attuale, rappresentano una buona opportunità, essendo oltre la metà di quelli provinciali e regionali. Sarebbe positivo incrementare la sponsorizzazione per l’acquisto di apparecchiature tecniche di laboratorio e LIM. In riferimento all’edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza, si nota che tutte le certificazioni sono state rilasciate, mentre, a livello provinciale e nazionale, solo il 30% e 27% ha la totalità delle certificazione.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) I finanziamenti statali e provinciali sono sempre diminuiti nel corso degli ultimi anni e risultano sicuramente insufficienti a coprire le necessità, anche primarie, che, di volta in volta si presentano, per il buon funzionamento del nostro Istituto, il quale, dal punto di vista logistico, è localizzato in tre sedi appartenenti a tre diversi comuni. Il caso limite è rappresentato dall’accensione dei riscaldamenti, in particolare nella sede di Matelica, dove la Provincia ha ritenuto opportuno non fornire questo servizio, per mancanza di fondi, nelle ore pomeridiane, con attività collegiali e didattiche. I finanziamenti per i laboratori tecnici sono quasi assenti, soprattutto nelle sedi di Camerino e S.Severino; solo l’intervento di privati ha permesso di avere strumenti e macchinari con i quali svolgere attività pratiche assolutamente necessarie per un Istituto Professionale. I laboratori informatici sono insufficienti rispetto al numero degli alunni che dovrebbe farne uso (è presente un solo laboratorio per ogni sede); anche la LIM, che la “Buona Scuola” reputa uno strumento di grande importanza per la nuova Didattica per Competenze, è presente una per ogni sede, inoltre l’uso della stessa non è sempre fruibile per mancanza di spazi. Dal punto di vista edilizio, la sede di Matelica è di recente costruzione; non è così nelle altre due sedi dove gli edifici sono ex-strutture private con molteplici vincoli strutturali.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:MCRI05000P - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE MCRI05000P 40 57,1 30 42,9 100,0 - Benchmark* MACERATA 3.851 83,5 761 16,5 100,0 MARCHE 17.705 82,0 3.888 18,0 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:MCRI05000P - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° MCRI05000P
35-44 %
N°
1
2,5
45-54 %
N°
55+ %
N°
Totale %
TOTALE
10
25,0
18
45,0
11
27,5
100,0
- Benchmark* MACERATA MARCHE ITALIA
81
2,1
925
24,0
1.457
37,8
1.388
36,0
100,0
411
2,3
3.830
21,6
6.697
37,8
6.767
38,2
100,0
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
SNV - Scuola: MCRI05000P prodotto il :30/09/2015 22:57:11 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:MCRI05000P - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE MCRI05000P 75,0 25,0 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
MCRI05000P - Benchmark* MACERATA MARCHE ITALIA
Istituto:MCRI05000P - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 15 39,5 5 13,2 7 18,4 433 2.202 80.068
12,6 13,9 21,1
948 3.958 99.999
27,6 25,0 26,3
733 3.551 99.999
21,3 22,4 26,3
Oltre 10 anni N째
% 11
28,9
1.320 6.139 99.999
38,4 38,7 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
MACERAT A MARCHE ITALIA
Incarico nominale
%
N°
%
N°
%
N°
%
N°
%
42
73,7
1
1,8
13
22,8
-
0,0
1
1,8
206 7.359
82,7 84,4
3 126
1,2 1,4
38 1.143
15,3 13,1
43
0,0 0,5
2 49
0,8 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: MCRI05000P
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 2,3 15 4,6 0 1,1 85 92 Da 2 a 3 anni
Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 20 16,1 55 36,8 10 16,1 15 31
Situazione della scuola: MCRI05000P
Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7
Da 2 a 3 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L'età media dei docenti a t.i. si può inserire nella fascia tra i 45 e 54 anni, anche la componente tra 35-44 è in linea con la media provinciale e regionale, con una quota laureati pari al 75%. Inoltre diversi docenti sono in possesso di titoli superiori alla laurea; questo dato apporta un valore aggiunto per lo sviluppo di competenze trasversali, necessarie alla realizzazione di numerosi progetti annuali cofinanziati dall'Unione Europea, i quali stanno riscuotendo un'ottima partecipazione, che sta cambiando la percezione dell'Istituto Professionale, fanalino di coda tra gli Istituti italiani. Questa opportunità va incentivata con la stabilizzazione del corpo docente, per cui numerosi progetti, ora annuali, potrebbero essere programmati a scadenza pluriennale. Un'altra opportunità per accrescere le competenze degli insegnanti potrebbe essere quella di offrire corsi di formazione per acquisire Certificazioni Europee, che ancora risultano carenti nel nostro bagaglio culturale. I dati relativi al Dirigente Scolastico denotano che il nostro Dirigente ha un incarico effettivo come nella maggioranza delle scuole marchigiane e italiane, gli anni di esperienza sono compresi nella fascia tra due e tre, mentre, a livello provinciale e nazionale, oltre l'80% ha esperienza pluriennale. Tuttavia questo rappresenta un'opportunità, in quanto ha alle spalle un recente passato di insegnamento che aiuta la buona gestione della scuola e valorizza le competenze dei docenti.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Dalla consultazione dei dati emerge che la nostra scuola ha un numero di contratti dei docenti a tempo indeterminato di poco superiore a quello degli insegnanti a tempo determinato, mentre, a livello provinciale, regionale e nazionale, la media dei contratti a tempo indeterminato è di gran lunga superiore (i contratti a tempo determinato sono quasi due terzi in meno rispetto alla nostra scuola). La ragione principale potrebbe risalire nel fatto che le nostre tre sedi sono posizionate in un contesto geografico poco appetibile, in quanto quasi ai confini tra due province. Un'ulteriore conferma è data dal numero degli insegnanti a tempo indeterminato stabilizzati nel corrente anno, ben superiore alla media, tuttavia coloro che sono in servizio stabilmente da due a cinque anni nel nostro istituto sono la metà rispetto ai dati provinciali, regionali e anche nazionali. Tutto questo rappresenta un evidente vincolo perché non è facile promuovere iniziative e progetti a medio e lungo termine. Un altro dato che emerge è la mancanza di certificazioni informatiche e linguistiche da parte del corpo docente. Dal punto di vista dirigenziale, il nostro istituto ha avuto, negli ultimi dieci anni, quattro Dirigenti Scolastici con formazioni professionali totalmente diverse.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: MCRI05000P
% classe 1
classe 2
89
80,9
% classe 2
classe 3
60
71,4
% classe 3
classe 4
88
75,9
% classe 4 73
83,0
- Benchmark* MACERATA MARCHE Italia
567
77,0
530
83,2
560
84,5
440
85,6
2.754
71,7
2.621
80,1
2.365
76,8
2.033
81,6
88.168
63,0
82.677
73,1
74.995
71,9
66.574
73,9
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: MCRI05000P
% classe 1
classe 2
28
25,5
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
18
21,4
35
30,2
25
28,4
- Benchmark* MACERATA MARCHE Italia
214
29,1
190
29,8
190
28,7
168
32,7
1.125
29,3
1.061
32,4
876
28,4
760
30,5
33.750
24,1
31.245
27,6
25.213
24,2
23.128
25,7
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 istituto professionale: MCRI05000P
61-70
71-80
81-90
2
22
14
91-100 7
Lode 5
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
-
4,0
44,0
28,0
14,0
10,0
0,0
- Benchmark* MACERATA MARCHE ITALIA
30
172
151
86
50
-
6,1
35,2
30,9
17,6
10,2
0,0
213
796
668
350
227
5
9,4
35,2
29,6
15,5
10,0
0,2
10.018
28.955
21.088
11.014
4.924
57
13,2
38,1
27,7
14,5
6,5
0,1
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: MCRI05000P
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
14
11,3
4
4,5
0
0,0
0
0,0
1
1,9
MACERATA
-
4,9
-
2,7
-
1,2
-
2,5
-
0,6
MARCHE
-
4,9
-
2,6
-
3,6
-
4,2
-
2,1
Italia
-
3,7
-
2,7
-
3,1
-
4,3
-
1,9
- Benchmark*
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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: MCRI05000P
% classe 1
classe 2
11
11,1
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
3
6,2
6
7,1
% classe 4
classe 5
-
-
% classe 5 -
-
- Benchmark* MACERATA MARCHE Italia
45
6,5
21
3,3
23
4,5
3
4,3
-
-
247
6,9
131
4,1
79
3,0
33
2,1
6
1,6
8.787
7,1
3.687
3,3
2.388
2,5
903
1,5
376
1,7
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2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: MCRI05000P
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
7
6,8
3
3,7
4
3,6
% classe 4
classe 5
1
1,1
% classe 5 -
0,0
- Benchmark* MACERATA MARCHE Italia
43
6,2
17
2,7
14
2,2
6
1,2
-
0,0
214
5,9
84
2,6
46
1,5
25
1,0
10
0,4
9.263
7,1
3.273
3,0
1.888
1,8
1.109
1,2
434
0,5
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola adotta criteri di valutazione adeguati a garantire il successo formativo degli studenti. La scuola effettua corsi di recupero per colmare le lacune pregresse e per affrontare in modo piĂš efficace gli argomenti dell'anno successivo di corso. La scuola riesce a ricollocare all'interno dei propri indirizzi diversi alunni che avevano effettuato una scelta non appropriata.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli studenti abbandonano gli studi prevalentemente nel corso del primo biennio. Si evidenziano risultati non adeguati nelle discipline dell'area tecnico-scientifica. La distribuzione degli studenti per fasce di voto conseguito all'esame di stato si attesta su un livello medio-basso.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.
5 - Positiva 6-
SNV - Scuola: MCRI05000P prodotto il :30/09/2015 22:57:11
La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
pagina 22
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola perde alcuni studenti nel corso del primo biennio. La scuola riesce a riorientare diversi alunni collocandoli all'interno dei propri indirizzi. La maggior parte degli abbandoni è giustificata dall'aver adempiuto gli obblighi scolastici. La distribuzione degli studenti per fasce di voto, nel secondo biennio, si colloca nella norma.
SNV - Scuola: MCRI05000P prodotto il :30/09/2015 22:57:11
pagina 23
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: MCRI05000P - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/In dirizzo/Classe
Punteggio medio
Marche
Centro 67,8
Prova di Matematica ITALIA
65,4
Punt. ESCS (*)
Punteggio medio
Marche
65,3
Centro 51,9
-2,0
ITALIA 48,5
49,2
MCRI05000P
51,5
MCRI05000P
49,1
n/a
n/a
n/a
n/a
37,1
n/a
n/a
n/a
MCRI05002R
53,1
n/a
n/a
n/a
n/a
38,7
n/a
n/a
n/a
52,8
50,8
Punt. ESCS (*)
38,1
51,9
-0,8
37,1
35,8
n/a n/a 37,7
Professionale
51,5
0,1
38,1
0,8
MCRI05000P - II A
53,0
4,2
35,7
0,4
MCRI05000P - II B
43,7
-4,8
39,0
4,1
MCRI05002R II A
52,0
1,2
39,2
2,5
MCRI05002R II B
54,0
1,5
38,3
0,8
SNV - Scuola: MCRI05000P prodotto il :30/09/2015 22:57:11
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2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
MCRI05000P - II A
2
1
4
0
3
1
6
1
1
1
MCRI05000P - II B
2
2
3
0
0
1
2
0
3
1
MCRI05002R II A
1
1
6
2
2
0
4
4
3
1
MCRI05002R II B
0
5
3
2
4
2
5
1
3
3
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
MCRI05000P
11,6
20,9
37,2
9,3
20,9
9,3
39,5
14,0
23,3
14,0
Marche
10,7
33,8
17,6
18,8
19,1
20,1
26,2
25,8
12,9
15,0
Centro
19,2
28,9
18,1
16,5
17,3
21,7
29,6
23,7
14,5
10,6
Italia
19,6
25,9
17,0
16,0
21,5
20,1
26,2
22,2
14,3
17,2
SNV - Scuola: MCRI05000P prodotto il :30/09/2015 22:57:11
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2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Professionale Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico MCRI05000P 9,8 90,2 2,5 97,5 Professionale - Benchmark* Centro 62,6 37,4 69,0 31,0 ITALIA 60,6 39,4 63,0 37,0
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I risultati che scaturiscono dalle prove standardizzate nazionali e confrontati con quelli di scuole similari collocano gli studenti, per quanto riguarda Italiano, nella fascia di livello 3 con media superiore alla norma; per quanto riguarda Matematica, gli studenti nella fascia 4 sono percentualmente superiori alla norma; si rileva, inoltre, una bassa percentuale di studenti posti al livello più basso rispetto alla media provinciale, regionale e nazionale. La variabilità tra le classi è molto contenuta a dimostrazione che il corpo docente delle diverse sedi lavora su contenuti condivisi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) A livello globale, i risultati delle prove standardizzate nazionali sono in linea con quelli di altri istituti professionali mentre sono inferiori rispetto alla totalità delle scuole. Si evidenzia un forte divario tra gli studenti all'interno della classe.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: MCRI05000P prodotto il :30/09/2015 22:57:11
Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
pagina 26
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra le classi in italiano e in matematica e' nettamente inferiore a quella media; per contro, la varianza dentro le classi in italiano e in matematica e' decisamente superiore a quella media. I punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se c'è una classe in italiano che si discosta in negativo; i punteggi della maggioranza delle classi si collocano ad un livello superiore rispetto alla media nazionale. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale.
SNV - Scuola: MCRI05000P prodotto il :30/09/2015 22:57:11
pagina 27
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola adotta obiettivi educativi e socio-affettivi comuni, finalizzati soprattutto al rispetto del Regolamento d’Istituto, che viene condiviso dagli studenti ad inizio anno scolastico. Le sanzioni disciplinari non hanno valore punitivo ma tendono a far prendere coscienza all'alunno del mancato comportamento corretto e mirano alla sua rieducazione . Vengono inoltre adottati criteri di valutazione comuni per l’assegnazione del voto di comportamento. La scuola tende a instaurare in classe, prima di tutto, un clima relazionale positivo, per il benessere degli studenti e per favorire un migliore apprendimento, puntando sulla socializzazione e l’integrazione di tutti gli studenti ( stranieri, diversamente abili), anche attraverso progetti mirati. Gli alunni vengono coinvolti in attività o progetti che attivano competenze sociali e civiche come ad esempio il progetto teatro, il quotidiano in classe, il volontariato, educazione alla salute, partecipazione a varie ricorrenze nazionali come il corteo del 4 novembre e del 25 aprile, giornata della memoria e del ricordo e, non ultimo, attività sportive extracurricolari in ambito locale, provinciale e regionale. Vengono utilizzati metodi didattici che favoriscono la collaborazione e lo spirito di gruppo come lavori a coppie, a piccoli gruppi o attività laboratoriali. L’autonomia, la collaborazione, la capacità di orientarsi osservate in classe, vengono frequentemente confermate nel periodo di alternanza scuola-lavoro.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola incontra grandi difficoltà nel primo biennio, dove si riscontrano maggiori rapporti disciplinari e sospensioni. Diversi alunni hanno alle spalle situazioni problematiche personali, familiari e scolastiche, per cui nutrono una scarsa autostima e assumono un atteggiamento spavaldo e di sfida. Non sempre i docenti riescono a canalizzare positivamente questa energia, nonostante la scuola fornisca corsi di formazione adeguati ad affrontare tali problemi e attui per gli alunni interventi di esperti e psicologi
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
SNV - Scuola: MCRI05000P prodotto il :30/09/2015 22:57:11
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
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45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti è buono; le competenze sociali e civiche sono in genere adeguatamente sviluppate come la collaborazione, la responsabilità e il rispetto delle regole, ciò si evidenzia anche durante il periodo dello stage. La maggior parte degli studenti raggiunge, con il procedere degli anni scolastici, una discreta autonomia nell'organizzazione dello studio e nel metodo di apprendimento, ma soprattutto nell'operare in campo praticolavorativo. Comportamenti non sempre corretti si riscontrano nel corso del primo biennio, poi la situazione migliora e si ottengono risultati complessivamente soddisfacenti. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e i docenti valutano il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti sia nelle singole discipline sia utilizzando strumenti anche in modo trasversale (uda ).
SNV - Scuola: MCRI05000P prodotto il :30/09/2015 22:57:11
2.4 Risultati a distanza
pagina 29
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pagina 30
2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Scientifica Macro Area MCRI05000P
più della metà dei CFU (%)
Sociale
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
più della metà dei CFU (%)
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
33,3
66,7
0,0
33,3
33,3
33,3
MACERATA
54,6
22,1
23,3
52,7
25,1
22,2
MARCHE
44,8
30,1
25,1
54,1
23,1
22,8
Italia
35,7
32,8
31,5
46,9
27,6
25,4
- Benchmark*
2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Scientifica Macro Area MCRI05000P
più della metà dei CFU (%)
Sociale
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
più della metà dei CFU (%)
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
0,0
66,7
33,3
66,7
0,0
33,3
MACERATA
50,9
16,0
33,0
48,4
18,4
33,2
MARCHE
48,7
13,5
37,8
48,3
17,3
34,3
Italia
37,8
16,5
45,6
44,4
16,4
39,2
- Benchmark*
SNV - Scuola: MCRI05000P prodotto il :30/09/2015 22:57:11
pagina 31
2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
MCRI05000P MACERATA MARCHE ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 69 89,6 8 1.971 72,4 753 8.502 69,0 3.812 346.225 70,4 145.616
TOTALE 10,4 27,6 31,0 29,6
77 2.724 12.314 491.841
SNV - Scuola: MCRI05000P prodotto il :30/09/2015 22:57:11
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
MCRI05000P - Benchmark* MACERATA MARCHE ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 61 96,8 8 100,0 1.847 7.698 276.676
95,0 93,5 90,9
641 2.972 93.486
86,3 82,8 76,9
SNV - Scuola: MCRI05000P prodotto il :30/09/2015 22:57:11
pagina 33
2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 MCRI05000 P
istituto professionale
7
8
9
10
Lode
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
48
19
2
-
-
-
69,6
27,5
2,9
0,0
0,0
0,0
350
158
38
4
-
-
63,6
28,7
6,9
0,7
0,0
0,0
- Benchmark* MACERAT A MARCHE ITALIA
1.798
788
197
37
4
-
63,7
27,9
7,0
1,3
0,1
0,0
53.999
29.824
8.712
1.769
207
43
57,1
31,5
9,2
1,9
0,2
0,0
SNV - Scuola: MCRI05000P prodotto il :30/09/2015 22:57:11
pagina 34
2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % MCRI05000P 68 52 76,5 52 36 69,2 54 29 - Benchmark* MACERATA 2.412 1.218 50,5 2.514 1.169 46,5 2.525 990 MARCHE 11.693 5.897 50,4 11.700 5.634 48,2 11.763 4.843 ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659
53,7 39,2 41,2 35,0
Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 MCRI05 000P
%3-6
%7-12
2011
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
2012
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
%12-24
%24-36
%>36
15,4
32,7
34,6
13,5
3,8
0,0
27,8
25,0
22,2
19,4
5,6
0,0
20,7
37,9
6,9
20,7
13,8
0,0
MACER ATA
16,3
21,4
30,5
20,9
10,9
0,0
16,9
24,7
26,1
19,1
13,2
0,0
14,2
20,4
31,2
25,9
8,3
0,0
MARCH E
16,0
20,3
32,6
20,7
10,3
0,0
16,3
21,6
30,5
19,5
12,1
0,0
16,5
19,0
31,6
25,1
7,8
0,0
ITALIA
13,4
20,6
27,2
25,0
13,8
0,0
13,8
21,8
28,0
21,1
15,3
0,0
13,9
21,4
28,5
28,2
8,1
0,0
- Benchmark*
Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.
Anno diploma 2011
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
3,3
38,5
7,4
30,3
MACERA TA
3,0
36,8
4,9
MARCHE
2,7
36,3
3,8
ITALIA
6,9
42,3
11,6
MCRI0500 0P
% Apprend.
Anno diploma 2012
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
20,5
1,1
41,1
0,0
34,7
18,5
36,7
2,8
37,3
5,0
19,1
38,1
2,4
38,7
4,1
13,0
26,3
6,4
44,6
10,6
% Apprend.
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
23,2
0,0
41,0
3,3
26,2
29,5
21,0
33,8
2,9
45,5
3,6
18,8
29,2
20,3
34,5
2,4
43,8
3,3
19,6
30,9
12,6
25,8
6,0
49,3
8,8
12,6
23,4
- Benchmark*
Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. MCRI05000P 9,8 48,4 41,8 13,7 43,2 43,2 14,8 37,7 47,5 - Benchmark* MACERATA 4,1 18,1 77,7 5,6 20,4 74,0 5,1 19,3 75,6 MARCHE 4,5 16,4 79,1 5,0 16,8 78,2 5,9 17,4 76,7 ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6
SNV - Scuola: MCRI05000P prodotto il :30/09/2015 22:57:11
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi MCRI05000P - Benchmark* MACERATA MARCHE ITALIA
22,1 54,6 54,7 48,2
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi MCRI05000P - Benchmark* MACERATA MARCHE ITALIA
23,2 54,3 53,5 49,0
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi MCRI05000P - Benchmark* MACERATA MARCHE ITALIA
27,9 52,4 50,8 48,9
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Istituto: MCRI05000P - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 9,8 16,4 9,0 30,3 11,5 0,8 7,8 8,3 13,9
15,8 14,8 13,5
7,3 7,4 8,6
9,5 8,3 7,0
3,2 3,3 2,9
11,9 14,5 14,5
7,5 7,4 7,7
12,1 9,2 6,8
3,1 3,3 2,8
15,8 16,6 15,5
7,6 6,7 7,1
10,0 9,2 7,2
4,6 4,3 2,9
0,1 0,1 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0
3,0 2,9 5,6
Istituto: MCRI05000P - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 4,9 16,4 14,8 24,6 11,5 0,0 7,9 8,3 12,7
0,0
1,7 3,1 5,8
Istituto: MCRI05000P - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 4,2 22,1 6,3 38,9 4,2 1,1 8,2 9,0 13,5
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0 0,1 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
1,6 4,1 5,7
0,0 0,0 0,1 0,1
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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La scuola garantisce la riuscita nel mondo del lavoro della Tranne poche eccezioni, gli studenti non intraprendono maggior parte degli studenti che, dopo il conseguimento del successivi percorsi di studio. Coloro che si iscrivono diploma, ottengono un contratto entro il primo anno, all’Università acquisiscono meno della metà dei CFU. coerentemente al titolo di studio posseduto, come artigiani, operai specializzati, ma anche nel settore agricolo. La scuola favorisce tale inserimento grazie anche ad un’alternanza scuolalavoro ben mirata, che dà la possibilità a diversi studenti di poter lavorare nel posto dove hanno svolto lo stage. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
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Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola assicura risultati a distanza nell’inserimento nel mondo del lavoro, si interessa e segue il percorso lavorativo della maggior parte dei propri studenti, rimanendo in contatto con essi. Il numero di immatricolati all’Università è inferiore alla media provinciale, regionale e nazionale ed i risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all’Università sono mediocri, in quanto gli studenti sono orientati ad entrare subito, dopo il diploma, nel mondo del lavoro. L’inserimento nel mondo del lavoro è molto positivo, in quanto gli occupati superano di gran lunga la media provinciale, regionale e nazionale, e ottengono un contratto coerente con il loro percorso di studi.
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PROFESSIONALE
Validi
Situazione della scuola: MCRI05000P
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 42,9 23,3 Medio - basso grado di 0 13,3 presenza Medio - alto grado di presenza 0 13,3 Alto grado di presenza 57,1 50 Basso grado di presenza
Riferimento Nazionale % 25,3 8,4 24,4 41,9
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PROFESSIONALE
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:MCRI05000P - Aspetti del curricolo presenti-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MCRI05000P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
57,1
66,7
69,9
No
57,1
66,7
68,3
No
57,1
66,7
67,2
No
57,1
70
64,8
No
57,1
73,3
66,1
No
42,9
53,3
52,4
Si
85,7
76,7
72,8
No
42,9
56,7
37,8
No
42,9
16,7
13,2
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai L'Istituto non ha predisposto un curricolo di scuola per le documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze diverse discipline né per lo sviluppo delle competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli trasversali. insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle proprie attività didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono ben integrate nel progetto educativo di Istituto ed i progetti di ampliamento dell'offerta formativa individuano in modo chiaro gli obiettivi e le abilità da raggiungere. La scuola ha individuato i traguardi di competenza, anche trasversali, che gli studenti dovrebbero acquisire nei diversi anni. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze.
Subarea: Progettazione didattica
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3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PROFESSIONALE
Validi
Situazione della scuola: MCRI05000P
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 0 Medio - basso grado di 14,3 16,7 presenza Medio - alto grado di presenza 14,3 36,7 Alto grado di presenza 71,4 46,7 Medio-basso grado di presenza
Riferimento Nazionale % 5,2 21,9 35,3 37,6
SNV - Scuola: MCRI05000P prodotto il :30/09/2015 22:57:11
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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:MCRI05000P - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MCRI05000P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
100
90
83,7
No
85,7
80
72,9
No
42,9
70
63,8
Si
100
93,3
92,9
No
57,1
43,3
45,2
Si
100
96,7
88,7
No
71,4
70
62,3
No
57,1
56,7
48,4
No
42,9
20
9
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) All'interno dell'Istituto sono presenti Dipartimenti Disciplinari costituiti per discipline affini; essi garantiscono uniformità nello sviluppo dei programmi, per il raggiungimento di obiettivi condivisi sia nell'ambito di classi parallele sia nel coordinamento delle tre sedi. Pertanto, la programmazione avviene per dipartimenti disciplinari utilizzando modelli comuni per la progettazione didattica. Infine, i criteri di valutazione adottati sono comuni alle diverse discipline. La programmazione per ambiti disciplinare prevede un confronto periodico.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non vi sono progettazioni di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti né una programmazione per classi parallele, tanto meno una progettazione comune di moduli o unità didattiche per il recupero o il potenziamento delle competenze.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PROFESSIONALE
Validi
Situazione della scuola: MCRI05000P
Prove strutturate in entrata-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 57,1 50 Prove svolte in 1 o 2 0 13,3 discipline Prove svolte in 3 o più 42,9 36,7 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 35,2 15 49,9
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SNV - Scuola: MCRI05000P prodotto il :30/09/2015 22:57:11
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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PROFESSIONALE
Validi
Situazione della scuola: MCRI05000P
Prove strutturate intermedie-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 100 70 Prove svolte in 1 o 2 0 10 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 0 20 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 70,9 9 20,1
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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PROFESSIONALE
Validi
Prove strutturate finali-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 42,9 53,3 Prove svolte in 1 o 2 0 13,3 discipline Prove svolte in 3 o più 57,1 33,3 discipline
Situazione della scuola: MCRI05000P
Riferimento Nazionale % 66,5 9,5 24
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella valutazione gli insegnanti adottano la trasparenza al fine di guidare il percorso di crescita dell'alunno, promuovendo la incentivazione dei meccanismi di autovalutazione e di metacognizione. Ciò è riscontrabile anche nella possibilità data alle famiglie di consultare nel registro elettronico i propri voti. Gli insegnanti, inoltre, utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti disciplinari. La scuola, per sostenere gli studenti che non hanno conseguito una valutazione positiva progetta e realizza corsi di recupero, sia alla conclusione del Primo Quadrimestre sia alla conclusione dell'anno scolastico per seguire lo studente nel recupero dei debiti conseguiti. Nella valutazione degli alunni vengono adottati come indicatori: le conoscenze dei contenuti disciplinari appresi, l'abilità consistente nell'applicazione delle conoscenze e nelle competenze, ossia la rielaborazione critica delle conoscenze e delle abilità. I risultati della valutazione degli studenti sono usati per riorientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non predispone prove strutturate per classi parallele né in ingresso, né intermedie né finali. Non sono previsti, in maniera sistematica, momenti di incontro per condividere i risultati delle valutazioni.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento,declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attività didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza e le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di Istituto; gli obiettivi e le abilità/competenze da raggiungere con queste attività sono definiti in modo chiaro. Sono stati delineati i profili di competenze per le varie discipline e gli anni di corso. Sono presenti gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipano tutti gli insegnanti. La progettazione didattica viene effettuata in modo periodico e vengono utilizzati regolarmente strumenti comuni. Non sono programmati in modo sistematico i momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione degli studenti ma essi vengono comunque usati per riorientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati. La scuola non predispone prove strutturate per classi parallele né in ingresso, né intermedie né finali. L'Istituto utilizza forme di certificazione delle competenze.
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PROFESSIONALE
Validi Situazione della scuola: MCRI05000P
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 14,3 23,3 Orario ridotto 14,3 16,7 Orario flessibile 71,4 60 Orario flessibile
Riferimento Nazionale % 53,8 12,6 33,6
SNV - Scuola: MCRI05000P prodotto il :30/09/2015 22:57:11
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:MCRI05000P - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MCRI05000P modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
100,0
93,3
89,1
No
14,3
33,3
36,5
No
0,0
6,7
3,8
No
42,9
30,0
11,0
No
0,0
0,0
4,8
SNV - Scuola: MCRI05000P prodotto il :30/09/2015 22:57:11
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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PROFESSIONALE Istituto:MCRI05000P - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MCRI05000P modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
85,7
76,7
84,5
Si
100
90
83,7
No
28,6
16,7
5,2
No
28,6
26,7
7,7
No
0
0
0,5
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola è fornita di 22 spazi laboratoriali e di altrettanti responsabili. Tutti gli studenti hanno l'opportunità di utilizzare tali spazi sia durante le rispettive lezioni (laboratori di indirizzo) sia previa prenotazione. La scuola ha articolato l'orario scolastico in modo da renderlo adeguato alle esigenze di apprendimento degli alunni ed anche la durata delle lezioni risponde a questa esigenza; pertanto, la scuola cura la gestione del tempo considerandola una risorsa per l'apprendimento.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli spazi laboratoriali presenti nella scuola non sono egualmente divisi nelle tre sedi in quanto, ad esempio, le sedi di Camerino e San Severino non possiedono una palestra propria. Inoltre, non essendo presenti all'interno delle classi supporti quali LIM e computer alcune attività ricadono su spazi comuni (aula LIM ed aula multimediale) richiedendo una prenotazione con largo anticipo per evitare sovrapposizioni di classi. Gli spazi dedicati alla biblioteca non consentono un utilizzo adeguato.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove l'utilizzo di modalità didattiche innovative ritenendo fondamentale la centralità dell'apprendimento personale e, nel contempo, l'aiuto reciproco per valorizzare le competenze di ciascuno. Pertanto, i docenti mettono in atto apprendimento cooperativo e tutoring, adattanmento e semplificazioni dei libri di testo, uso di mappe concettuali, brain storming, approccio metacognitivo, didattica per competenze. La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalità didattiche innovative.
Subarea: Dimensione relazionale
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Probabilmente non tutti i docenti, pur con elevatissima professionalità nell'ambito della preparazione nella loro disciplina, sono disposti a mettersi in gioco e ad adattare il proprio modo di insegnare per stare al passo con i tempi e con le crescenti e sempre più diversificate esigenze degli alunni.
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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:MCRI05000P % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MCRI05000P % 100 n.d. n.d. 37,5 38,9 44,9 n.d. 29,2 32,6 29,3 n.d. 52,1 41 44,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:MCRI05000P % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MCRI05000P % n.d. n.d. 50 41,9 51,5 50 51,9 40,8 n.d. 29,8 33,4
Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:MCRI05000P % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MCRI05000P % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 36 46 43 43,5 Azioni costruttive 27 25,1 28,6 27,9 Azioni sanzionatorie 36 36,6 35,6 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:MCRI05000P % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MCRI05000P % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 44 46,9 45,2 47,3 Azioni costruttive 22 23,8 27 27,2 Azioni sanzionatorie 33 42,6 40,6 38,4
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno
Istituto:MCRI05000P % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MCRI05000P %
Riferimento Nazionale %
19,01
5,5
4,9
4,2
8,05
2,2
2,7
3,4
10,53
2,9
2,3
2,3
7,95
1,4
1,6
1,8
0
0,6
0,3
0,6
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3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora
opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti
Istituto:MCRI05000P % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MCRI05000P % 79,02
24,8
29,8
Riferimento Nazionale % 30,7
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3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti
MCRI05000P MACERATA MARCHE ITALIA
Indirizzo Istituto Professionale
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso
IV anno di corso
76,2
72,8
83,8
110,5
121,7 105,9 171,3
120,9 109,3 153,4
106,1 103,4 149,3
125,2 114,7 163,5
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola accoglie una platea scolastica di provenienza socioculturale molto variegata- che comprende un alto tasso di alunni stranieri di etnie differenti, di non abbienti con disagi familiari ma anche alunni di ambiente medio-alto- pertanto ritiene fondamentale, per una proficua e serena convivenza ma anche per il valore altamente educativo dell'istituzione scolastica promuovere la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti, anche con progetti volti allo sviluppo del senso di legalità. Alla luce dei dati emersi, le situazioni più problematiche, le insofferenze verso il rispetto delle regole di convivenza civile sono presenti prevalentemente nel primo anno di corso e tendono a scendere fino ad arrivare a zero al quinto anno di corso. Ciò ci permette di constatare l'efficacia delle misure adottate dalla scuola che mette in atto una percentuale alta di azioni interlocutorie prima di prendere provvedimenti di tipo sanzionatorio. Questi ultimi pur prevedendo una sospensione dalle lezioni non restano mai puramente sanzionatori ma si propongono, perlopiù, una valenza educativa attraverso la frequentazione quotidiana in una Casa di riposo. La scuola,infatti, ha stipulato una convenzione che consente agli alunni sospesi- nei limiti del consentito- di rendersi utili e porre le basi per divenire cittadini consapevoli.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Probabilmente bisognerebbe progettare attività volte alla promozione delle competenze sociali attraverso l'assegnazione di ruoli e responsabilità (per vigilare, ad esempio, sul rispetto del divieto di fumo nei locali della scuola, per la cura di spazi comuni). Ciò mettendo in atto il peer tutoring.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo sufficiente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalitĂ didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivitĂ relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Situazione della scuola: MCRI05000P
15
13,8
22,2
70
66,7
63,9
15
19,5
13,9
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola mette in atto attività per favorire l'inclusione degli studenti con disabilità in modo che essi siano ben integrati nel gruppo dei pari.Gli insegnanti curricolari insieme agli insegnanti di sostegno mettono in atto le strategie volte a consentire una didattica inclusiva: gli interventi attuati risultano efficaci.Gli insegnanti curricolari partecipano alla formulazione dei PEI ed anche attraverso la figura del Coordinatore di Classe la situazione relativa al raggiungimento degli obiettivi viene monitorata con regolarità. Attenzione viene riservata anche agli alunni BES i cui PDP vengono redatti ad inizio anno scolastico.La scuola, inoltre, mette in atto, tramite attività dei docenti curricolari e degli insegnanti di sostegno, strategie didattiche volte a favorire l'accoglienza e l'inclusione. La scuola, che ha come punto di forza l'accoglienza, realizza con successo e buona ricaduta sugli studenti, attività progettuali incentrate su tematiche interculturali ed alla diversità come risorsa.
Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Probabilmente una maggiore attenzione dovrebbe essere dedicata agli studenti con bisogni educativi speciali ma la scuola accoglie molti ragazzi con difficoltà familiari e provenienti da contesti sociali disagiati per cui non sempre la loro situazione, a livello di consiglio di classe viene monitorata con regolarità. Non in tutte le sedi sono attivi corsi di lingua L2 per cui percorsi linguistici per stranieri non vengono svolti in modo sistematico e regolare.
SNV - Scuola: MCRI05000P prodotto il :30/09/2015 22:57:11
MCRI05000P MCRI05001Q MCRI05002R Totale Istituto MACERATA MARCHE ITALIA
3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 7 3 4 14 6,7 9,2 6,9
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42 18 29 89 64,1 81,1 63,2
SNV - Scuola: MCRI05000P prodotto il :30/09/2015 22:57:11
pagina 57
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:MCRI05000P - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MCRI05000P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
71,4
50
59,8
No
28,6
23,3
13,3
Si Si No No
71,4 85,7 28,6 85,7
70 73,3 16,7 70
52,1 68,5 15,2 60,5
No
28,6
23,3
20,6
No
14,3
10
21
SNV - Scuola: MCRI05000P prodotto il :30/09/2015 22:57:11
pagina 58
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:MCRI05000P - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MCRI05000P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
57,1
33,3
38,8
No
28,6
16,7
10,2
No
28,6
50
40,2
Si
85,7
73,3
68,3
No
14,3
33,3
38,1
No
42,9
66,7
59,7
Si
85,7
90
80,5
No
14,3
3,3
8,9
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola risponde alle difficoltà di apprendimento degli studenti attraverso una didattica personalizzata volta a migliorare i punti deboli di ciascun alunno. Ciascun insegnante mette in atto strategie volte al recupero, anche in itinere, e contestualmente di potenziamento. Nel lavoro d'aula attività di tutoring tra pari ed adozione di metodologie didattiche molteplici tali da stimolare le differenti intelligenze degli alunni.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sempre gli studenti per i quali vengono predisposti corsi di recupero li frequentano con regolarità e ciò non determina sempre risultati efficaci. Alle attività di potenziamento forse non viene lasciato ampio spazio perché il tempo e le risorse vengono preminentemente concentrate sulle attività di recupero. Probabilmente la tipologia del gruppo classe influenza anche la possibilità di strutturare interventi individualizzati in tute le materie. Probabilmente attività di recupero e potenziamento mediante lavoro a classi aperte e per gruppi di livello permetterebbe il conseguimento di risultati più soddisfacenti.
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pagina 59
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
7 - Eccellente
SNV - Scuola: MCRI05000P prodotto il :30/09/2015 22:57:11
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Motivazione del giudizio assegnato Nelle attività di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti: docenti curricolari, di sostegno, famiglie, enti locali, associazioni. Le attività didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualità. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di ciò, se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversità culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti è sufficientemente strutturata a livello di scuola; le attività rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalità di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera diffusa nel lavoro d'aula.
SNV - Scuola: MCRI05000P prodotto il :30/09/2015 22:57:11
pagina 61
3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'
opzione
Istituto:MCRI05000P - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MCRI05000P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
No
30
36,8
40,4
No
15
23
20,5
Si
95
97,7
98,5
Si
80
79,3
65,9
No
50
56,3
41,5
No
25
42,5
32,3
Si
30
23
21,4
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le tre sedi della nostra scuola intraprendono attività di orientamento negli istituti comprensivi di loro interesse, in base alle esigenze dei singoli indirizzi; ciò permette ai docenti coinvolti di relazionare e dialogare con i referenti dei vari Istituti Comprensivi invitandoli ad accompagnare gli alunni a visitare la nostra scuola dove viene offerto ai ragazzi un approccio a quella che è la reale operatività nei laboratori e alle officine. Nelle classi prime, all'inizio di ogni anno scolastico, vengono somministrati test d'ingresso basati su obiettivi precedentemente prefissati tali da potersi considerare prerequisiti necessari per affrontare serenamente il nuovo corso di studi.
Subarea: Orientamento
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nelle attività finalizzate a garantire la continuità educativa per gli studenti, nella nostra scuola, si evidenzia soprattutto nella sede di Matelica una mancanza di collaborazione e di partecipazione attiva da parte di docenti; è pur vero che le più grandi difficoltà derivano dall'atteggiamento di diffidenza che i docenti degli Istituti Comprensivi assumono nei confronti degli Istituti Professionali mostrandosi poco interessati alle proposte di visitare le nostre sedi ed evidenziando un certo distacco durante i loro saloni di orientamento.
SNV - Scuola: MCRI05000P prodotto il :30/09/2015 22:57:11
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3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro
Istituto:MCRI05000P - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MCRI05000P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
55
57,5
48,3
Si
85
75,9
61,2
No
45
56,3
41,4
Si
95
94,3
96,3
No
40
40,2
28,4
No
50
59,8
56
Si
90
90,8
82,4
No
25
19,5
19,9
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola si sta attivando nel realizzare percorsi, rivolti alle classi quarte e quinte, per rendere i ragazzi consapevoli delle proprie attitudini e competenze da spendere nel mondo del lavoro (progetto FIXO). La nostra scuola realizza numerose e valide attività di orientamento finalizzate a sviluppare un rapporto col territorio e con la realtà produttiva e professionale: alternanza scuola-lavoro, visite aziendali, stage, corsi specifici affini all'indirizzo di studio, incontri tenuti da personale esterno proveniente da associazioni di categoria, da aziende locali e dal CIOF. Esiste anche una valida collaborazione con la Regione per la qualifica professionale regionale.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La nostra scuola si concentra principalmente su un orientamento indirizzato verso aziende, laboratori; l' attività di orientamento finalizzata alla scelta del percorso universitario si limita alla visita del polo universitario di Ancona ed a qualche incontro con consulenti esterni che presentano agli studenti i diversi corsi di studio universitari: ciò comunque ha un riscontro sia nel fatto che il contesto familiare socio-economico medio-basso di provenienza dei nostri studenti influenza il loro percorso scolastico già all' ingresso in una scuola che fornisca loro una preparazione tecnica ed una qualifica professionale tali da renderli pronti ad entrare subito nel mondo del lavoro sia nel prendere atto che i voti conseguiti dai nostri alunni all'Esame di Stato si attestano su livelli medio-bassi ed i diplomati esprimono le proprie preferenze nei confronti delle caratteristiche del lavoro, delle aree aziendali e delle tipologie contrattuali.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Le attività di continuità non sono organizzate in modo del tutto efficace a causa della mancanza di una partecipazione attiva e di collaborazione da parte dei docenti. Numerose e valide sono le attività di orientamento finalizzate a sviluppare un rapporto col territorio e con la realtà produttiva e professionale.
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il POF esplicita chiaramente quali siano la missione e le priorità dell'Istituto. All'interno della scuola c'è molta condivisione. Il percorso che porta all'approvazione del POF inizia a settembre e viene condiviso in tre diverse riunioni del Collegio Docenti prima di essere definitivamente approvato nel mese di dicembre.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per il confronto vengono utilizzati gli indicatori della Rete AUMIRE C1.1, C1.2, C2.1, C2.2 Indicatore C1.1: N. totale di iniziative rivolte all’esterno, sia proposte da soggetti esterni, che organizzate dall’Istituto VALORE = 5 Media AUMIRE = 19 Indicatore C1.2: N. manifestazioni rivolte all’esterno (convegni, meeting, mostre, manifestazioni teatrali, concerti, attività sportive, workshop, iniziative di comunicazione e pubblicità) organizzate dall'Istituto scolastico VALORE = 4 Media AUMIRE = 17 Indicatore C2.1: N. partner con cui la scuola ha stipulato convenzioni per progetti formalizzati con atto dirigenziale ed inseriti nel POF e nel Programma annuale VALORE = 4 Media AUMIRE = 49 Indicatore C2.2: N. di progettualità integrate col territorio, formalizzate ed inserite nel POF , firmati con soggetti privati e pubblici ( in base a convenzione, protocollo d’intesa, accordo integrato con il territorio..) VALORE = 0 Media AUMIRE = 17 Dal confronto elaborato dalla Rete AUMIRE, si può notare come l'Istituto si posizioni al di sotto dei valori medi degli indicatori considerati di circa una dev. std.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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Nei primi due collegi dell'anno scolastico vengono pianificate dai docenti le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi. Nel fare questo si dà molto spazio alla condivisione delle informazioni. A metà anno scolastico (febbraio) tutti i docenti compilano una scheda per il monitoraggio dello stato di avanzamento delle attività progettuali. I risultati vengono aggregati e condivisi in Collegio e in Consiglio di Istituto. Al termine dell'anno scolastico viene compilata una scheda di rendicontazione finale.
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Per il confronto vengono utilizzati gli indicatori della Rete AUMIRE P1.1 e P5.1 Indicatore P1.1: N. incontri del DS con lo STAFF per pianificare l'organizzazione delle attività VALORE = 4 Media AUMIRE = 17 Indicatore P5.1: N. procedure formalizzate in rapporto a processi organizzativi e didattici VALORE = 0 Media AUMIRE = 45 Dal confronto elaborato dalla Rete AUMIRE, si può notare come l'Istituto si posizioni al di sotto dei valori medi degli indicatori considerati di circa una dev. std.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: MCRI05000P
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 40 31 Tra 500 e 700 € 40 34,5 Tra 700 e 1000 € 10 26,4 Più di 1000 € 10 8 n.d. Tra 500 e 700 €
Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:MCRI05000P % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MCRI05000P %
Riferimento Nazionale %
64,52
72,2
72,6
72,8
35,48
27,8
27,4
27,3
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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:MCRI05000P % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MCRI05000P % 97,67
83,48
81,18
Riferimento Nazionale % 78,59
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:MCRI05000P % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MCRI05000P % 90,91
87,88
85,88
Riferimento Nazionale % 83,94
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:MCRI05000P % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MCRI05000P %
19,05
28,8
27,7
Riferimento Nazionale %
33,23
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:MCRI05000P % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MCRI05000P % 25,00
34,39
31,69
Riferimento Nazionale %
47,79
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:MCRI05000P - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MCRI05000P Collegio dei docenti Si 95 88,5 92,6 Consiglio di istituto No 30 23 21,5 Consigli di classe/interclasse Si 30 31 21,7 Il Dirigente scolastico No 10 12,6 13,9 Lo staff del Dirigente No 0 5,7 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, No 20 21,8 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 10 4,6 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:MCRI05000P - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MCRI05000P Si 90 83,9 Si 75 66,7 No 0 1,1 No 15 29,9
Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8
No
10
9,2
11,4
No
0
1,1
6,6
No
0
0
0,1
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:MCRI05000P - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MCRI05000P Collegio dei docenti No 70 65,5 61,4 Consiglio di istituto No 0 0 1,7 Consigli di classe/interclasse No 45 48,3 54 Il Dirigente scolastico No 10 8 6,3 Lo staff del Dirigente No 0 2,3 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 20 24,1 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 20 24,1 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:MCRI05000P - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MCRI05000P Collegio dei docenti Si 40 51,7 Consiglio di istituto No 0 0 Consigli di classe/interclasse No 35 24,1 Il Dirigente scolastico No 5 1,1 Lo staff del Dirigente No 0 2,3 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 85 86,2 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 15 16,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2 2,6 77,1 13,8
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Istituto:MCRI05000P - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MCRI05000P Collegio dei docenti Si 95 96,6 93,9 Consiglio di istituto No 0 2,3 2,6 Consigli di classe/interclasse No 25 32,2 32,9 Il Dirigente scolastico No 10 6,9 9,5 Lo staff del Dirigente No 5 1,1 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 45 40,2 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:MCRI05000P - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MCRI05000P Collegio dei docenti No 60 67,8 73,3 Consiglio di istituto Si 40 60,9 59,1 Consigli di classe/interclasse No 0 0 1,1 Il Dirigente scolastico No 60 29,9 27,7 Lo staff del Dirigente Si 20 8 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 10 6,9 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:MCRI05000P - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MCRI05000P Collegio dei docenti No 10 14,9 12,6 Consiglio di istituto Si 85 77 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0 0,1 Il Dirigente scolastico No 75 72,4 76,2 Lo staff del Dirigente Si 15 16,1 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 5 4,6 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:MCRI05000P - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MCRI05000P Collegio dei docenti No 25 32,2 37,1 Consiglio di istituto No 0 1,1 0,8 Consigli di classe/interclasse Si 30 36,8 27,9 Il Dirigente scolastico No 25 19,5 20,5 Lo staff del Dirigente No 15 14,9 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 55 65,5 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 20 11,5 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:MCRI05000P - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MCRI05000P Collegio dei docenti Si 85 79,3 85,6 Consiglio di istituto No 5 1,1 1,7 Consigli di classe/interclasse No 0 1,1 1,9 Il Dirigente scolastico No 55 48,3 35,7 Lo staff del Dirigente No 10 12,6 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 20 31 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 11,5 9,5
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PROFESSIONALE Istituto:MCRI05000P % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PROFESSIONALE Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MCRI05000P % Percentuale di ore di supplenza svolte dagli 48,01 32 27,1 22,8 insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte 0,28 0 7,8 5,8 dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte 44,32 55,2 46,7 39 dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte 7,39 20,1 21,7 34,2
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il fatto che il FIS venga suddiviso ad una quota molto importante di docenti e fra il personale ATA, indica in realtà come la comunità scolastica partecipi con un forte spirito di abnegazione al raggiungimento degli obiettivi che ci si pone di anno in anno.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel confronto con i dati provinciali, regionali e nazionali, appare evidente come in questa scuola le risorse siano distribuite in misura maggiore tra i docenti e il personale ATA. Questo dato di fatto potrebbe ssere valutato come una suddivisione "a pioggia" del FIS, senza tener conto del merito di chi realmente si impegna di più nello svolgimento dei propri incarichi. In realtà questa Istituzione Scoalstica presenta una rigidità notevole per la gestione nella sua suddivisione in una sede centrale e in due sede associate distanti una ventina di chilometri l'una dall'altra e ubicate in tre comuni differenti. Questo comporta un maggiore carico di responsabilità tra le persone (docenti e personale ATA) e, di conseguenza, un maggiore impegno orario.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:MCRI05000P - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MCRI05000P 16
17,6
17,07
Riferimento Nazionale 14
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:MCRI05000P - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MCRI05000P 4012,50
7520,89
10786
Riferimento Nazionale 11743,4
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:MCRI05000P - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MCRI05000P 138,66
170,19
194,09
Riferimento Nazionale 154,6
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:MCRI05000P % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MCRI05000P % n.d.
30,82
27,4
Riferimento Nazionale % 27,17
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:MCRI05000P - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato MCRI05000P progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
5
8
9,5
0
5
5,7
9,5
0
10
14,9
14,5
0
15
19,5
31,5
1
60
48,3
37,9
0
45
29,9
21,8
0
10
16,1
16,6
0
0
10,3
17,6
0
0
4,6
9,2
0
70
51,7
35,6
2 0
20 30
32,2 32,2
20,6 37,3
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:MCRI05000P - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MCRI05000P 1,00
8,8
5,5
Riferimento Nazionale 3,3
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:MCRI05000P % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MCRI05000P % 74,67
47,9
33,7
Riferimento Nazionale %
37,5
SNV - Scuola: MCRI05000P prodotto il :30/09/2015 22:57:11
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:MCRI05000P - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: MCRI05000P Progetto RACING: approfondimento e sviluppo delle competenze tecnicoprofessionali degli studenti Progetto Alt. S-L: orientamento al lavoro e approfondimento del settore professionale di riferimento Progetto GREEEN: appfondimento della linuga straniera all'estero con esperienza lavorativa nel settore della green economy
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 15 17,2 Basso coinvolgimento 20 26,4 Alto coinvolgimento 65 56,3
Situazione della scuola: MCRI05000P
Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le scelte educative adottate dalla comunità scolastica sono in linea con quanto indicato nel POF e le risorse economiche allocate per i progetti sembrano essere consoni al raggiungimento degli obiettivi che vengono adottati di anno in anno. I progetti ritenuti più importanti dalla Scuola, e sui quali si concentra la percentuale maggiore di impegno finanziario, sono caratterizzanti per gli indirizzi di studio in essa presenti (ad esempio "IPIA Pocognoni Racing"), oppure sono progetti trasversali volti al raggiungimento delle competenze minime nelle lingue straniere, così come avviene nella maggior parte degli istituti scolastici italiani.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Da diversi anni a questa parte, alla Scuola viene assegnato un FIS piuttosto magro per via del basso numero di cattedre interne che questa si vede riconosciute in sede di assegnazione dell'organico di diritto. Causa principale di questo è la frammentazione territoriale della sua struttura, per cui spesso vengono istituite cattedre orario esterne come completamento di altre cattedre già presenti nei comuni di riferimento. Un FIS "magro" comporta una certa frammentazione dei progetti, misurata in spesa media per progetto, che si pone nettamente al di sotto dei riferimenti provinciale, regionale e nazionale.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorità e queste sono condivise nella comunità scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilità e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attività e alle priorità. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:MCRI05000P - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MCRI05000P 5
2,3
2,6
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:MCRI05000P - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato MCRI05000P progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
20 5
21,8 4,6
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8
1
45
31
17,3
2
15
13,8
7
1
25
35,6
26,3
0
25
39,1
39
1
15
14,9
12,5
0
0
3,4
1,2
0 0
0 10
0 10,3
1,2 11,5
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:MCRI05000P % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MCRI05000P % 46,51
42,2
32,8
Riferimento Nazionale %
29,8
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:MCRI05000P - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MCRI05000P 27,91
62,7
80,1
Riferimento Nazionale 55,9
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:MCRI05000P - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MCRI05000P 0,49
0,7
0,8
Riferimento Nazionale 0,8
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) All'inizio di ogni A.S. questa scuola raccoglie i fabbisogni NN formativi dei docenti mediante la somministrazione di un questionario. Sulla base delle esigenze espresse e considerando anche le disponibilità di bilancio, viene predisposto entro il mese di settembre il Piano di Formazione per Docenti e Pers. ATA. Dalla lettura dei dati si evince come questo Istituto eroghi molta formazione, più di quella indicata nelle medie provinciale, regionale e nazionale. Le tematiche affrontate sono differenti, dalla didattica per competenze, all'inclusione degli studenti con disabilità, fino a interventi di tipo motivazionale. Quasi la metà del corpo docente partecipa alle attività di formazione, dato superiore alle medie territoriali. Le ricadute sulle attività didattiche sono importanti, sono stati notati infatti dei miglioramenti nelle dinamiche di classe, come anche è migliorata la progettazione dei piani di lavoro, basati ora sulle competenze.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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Per il confronto vengono utilizzati gli indicatori della Rete AUMIRE R3.4, R3.5 e P6.1
Per il confronto vengono utilizzati gli indicatori della Rete AUMIRE R3.4, R3.5, P6.1
Indicatore P6.2: % docenti coinvolti in attività aggiuntive di insegnamento per gli studenti dell’Istituto VALORE = 58,33 % Media AUMIRE = 49,24 %
Indicatore R3.4: % docenti che hanno frequentato formazione su nuove tecnologie nell’ultimo biennio VALORE = 21,67 % Media AUMIRE = 72,68 %
Indicatore P6.3: % docenti responsabili di aree organizzative dell’Istituto VALORE = 36,67 % Media AUMIRE = 25,42 %
Indicatore R3.5: % docenti che in aggiunta ai titoli hanno frequentato corsi di laurea/master/specializzazione... VALORE = 31,67 % Media AUMIRE = 40,95 %
Dal confronto elaborato dalla Rete AUMIRE, si può notare come l'Istituto si posizioni al di sopra dei valori medi per gli indicatori P6.2 e P6.3 di una deviazione std.
Indicatore P6.1: % docenti coinvolti in attività aggiuntive di non insegnamento (referenti e coordinatori) VALORE = 45,07 % Media AUMIRE = 60,79 % Dal confronto elaborato dalla Rete AUMIRE, si può notare come l'Istituto si posizioni al di sotto dei valori medi degli indicatori considerati per gli indicatori R3.4, R3.5 e P6.1 di una deviazione std. e oltre.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:MCRI05000P - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi MCRI05000P per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
No
50
56,3
46,3
No
25
32,2
27,3
No
5
23
22,8
Si Si Si Si No No No Si
80 100 80 95 40 25 30 95
80,5 95,4 78,2 79,3 43,7 43,7 44,8 90,8
76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: MCRI05000P
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 0 2,3 indicato Bassa varietà (fino a 3 10 10,3 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 50 36,8 argomenti) Alta varietà (più di 6 40 50,6 argomenti) Media varieta' (da 4 a 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:MCRI05000P % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi MCRI05000P % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
0
11,2
10,5
6,6
0
8
6,3
4,4
0
0
2,5
2,9
11 20 17 2 0 0 0 83
8,8 24 12,9 16,6 3 1 4,3 20,2
9,8 22,3 8,9 10,1 5,4 6,4 5,3 13,5
9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola incentiva la partecipazione dei docenti ai gruppi di lavoro, in particolare sulle tematiche dell'accoglienza, dell'orientamento, del raccordo con il territorio e dell'inclusione. Quest'ultima tematica è particolarmente sentita all'interno di questo istituto, tanto che oltre l'80% dei docenti viene coinvolto a vario titolo nei relativi gruppi di lavoro. Le altre tematiche sono allo stesso modo ben partecipate. I gruppi di lavoro sull'inclusione producono principalmente materiali per i Consigli di Classe, come ad esempio i PEI e i PDP per gli alunni con sostegno o con DSA (BES). Tale lavoro è condiviso a tutti i livelli (tra docenti, tra classi, con le famiglie).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il gruppo di lavoro sul POF è una debolezza di questa scuola. Infatti anche se la condivisione degli argomenti in esso inseriti è piuttosto alta (come detto in una precedente sezione di questo RAV), resta il fatto che il lavoro materiale di redazione del piano con la raccolta di tutti i dati per i vari monitoraggi viene svolto da una sola persona.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualità elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attività scolastiche. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualità, utili per la comunità professionale, tuttavia lo scambio e il confronto professionale tra docenti è presente ma non diffuso.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: MCRI05000P
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 10 Bassa partecipazione (1-2 reti) 15 Media partecipazione (3-4 25 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 50
Riferimento Regionale % 3,4 21,8
Riferimento Nazionale % 13,4 33,9
32,2
29,8
42,5
23
Bassa partecipazione (1 - 2 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: MCRI05000P
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 72,2 22,2 5,6
Riferimento Regionale % 51,2 31 17,9
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: MCRI05000P
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 22,2 11,9 Bassa apertura 5,6 6 Media apertura 16,7 26,2 Alta apertura 55,6 56 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:MCRI05000P - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti MCRI05000P per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 0
75 35
74,7 49,4
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5
0
20
24,1
19,2
0 0 2
20 0 55
18,4 8 49,4
13,7 8 51,6
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:MCRI05000P - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti MCRI05000P per motivo) per motivo) 0
20
20,7
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8
0
40
35,6
23,7
0
80
90,8
73,6
1
45
40,2
10,5
1
30
23
27,8
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pagina 99
3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:MCRI05000P - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti MCRI05000P per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 1
70 35
46 40,2
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4
0
50
52,9
45,5
0
25
31
25,8
1
55
49,4
12,4
0
45
34,5
20,5
0
10
32,2
22,5
0
35
31
14,3
0 0
15 5
13,8 6,9
19,2 13,1
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: MCRI05000P
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 5 1,1 Bassa varietà (da 1 a 2) 0 9,2 Medio - bassa varietà (da 3 a 30 29,9 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 40 37,9 Alta varietà (piu' di 8) 25 21,8 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)
Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti
Istituto:MCRI05000P - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MCRI05000P Si 65 48,3 Si 90 93,1 No 15 19,5 Si 70 69 Si 80 75,9 No 40 42,5
Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7
No
45
51,7
56,9
No
65
74,7
60
No
75
62,1
42,7
No No
75 15
62,1 21,8
52,4 23,3
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:MCRI05000P - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione MCRI05000P scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 80 78,2 79,1 rappresentanti del territorio
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3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI MCRI05000P MACERATA MARCHE ITALIA
NO 19,0 17,0 10,0
X 80,0 82,0 89,0
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3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
Validi
Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 0 2,3 convenzioni Numero di convenzioni basso 5 2,3 Numero di convenzioni 0 11,5 medio-basso Numero di convenzioni 40 29,9 medio-alto Numero di convenzioni alto 55 54
Situazione della scuola: MCRI05000P %
Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9
Numero di convenzioni alto
3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro
Istituto:MCRI05000P % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MCRI05000P % 30,96
25,7
Riferimento Nazionale %
23,5
17,4
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il punto di forza principale di questa scuola nel raccordo con il territorio è rappresentato dall'Alternanza Scuola-Lavoro, alla quale partecipa circa un terzo della popolazione studentesca per ogni Anno Scolastico, un valore decisamente più alto dei riferimenti provinciale, regionale e nazionale. La valutazione svolta al termine dell'Anno Scolastico del Progetto Alternanza, mostra sempre un elevato gradimento da parte degli studenti, ma anche da parte delle aziende partecipanti, che spesso di si complimentano con la scuola per il buon grado di professionalità mostrato dagli stagisti. Come ulteriore elemento di valutazione positiva, si segnala che un discreto numero di aziende chiede poi di far proseguire il periodo di tirocinio anche durante l'Estate; inoltre non sono rari i casi in cui al termine del percorso scolastico, gli studenti vengono assunti dalle stesse aziende in cui hanno sperimentato il periodi di Alternanza.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola partecipa solo a due reti territoriali (la Rete AUMIRE e la rete provinciale sulle biblioteche scolastiche) che la pone in basso nella scala dei riferimenti provinciale, regionale e nazionale, anche se, occorre aggiungere, si tratta di due reti di livello qualitativo decisamente elevato. Un po' preoccupante, invece, il fatto che la scuola non abbia attivato nessuna esperienza di stage lavorativo, anche se tale modalità educativa sembra essere percorsa da un numero ridotto di scuole in tutti i riferimenti territoriali (provinciale, regionale e nazionale).
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:MCRI05000P % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MCRI05000P % 3,88
15,4
9,8
Riferimento Nazionale % 10,3
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: MCRI05000P
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 21,1 24,1 Medio - basso livello di 73,7 63,3 partecipazione Medio - alto livello di 5,3 12,7 partecipazione Alto livello di partecipazione 0 0 Basso livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:MCRI05000P - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MCRI05000P 30,55
50,8
55,3
Riferimento Nazionale 55
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 20 17,2 Medio - alto coinvolgimento 40 62,1 Alto coinvolgimento 40 20,7
Situazione della scuola: MCRI05000P
Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La Scuola si impegna tantissimo nel tentativo di coinvolgere le famiglie (la scuola viene catalogata come "Alto coinvolgimento", come poche scuole a livello regionale e nazionale). Questo denota una forte capacità di relazionarsi con i genitori e rappresenta quindi un buon punto di partenza per costruire una qualche forma di progettualità per riavvicinarli di più alla vita scolastica.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il punto debole di questa Scuola è la partecipazione dei genitori alla vita scolastica dei propri figli. I contatti prevalenti che avvengono nella comunicazione Scuola-Famiglia sono concentrati nella discussione delle problematiche disciplinari e/o in quelle educative. Non sono rari i casi in cui i genitori lamentano una certa "oppressione comunicativa" da parte della Scuola, chiedendo invece di essere disturbati il meno possibile. Ovviamente la maggioranza dei genitori collabora positivamente alla costruzione dei percorsi educativi dei propri figli, ma oltre a questo non c'è molto di più. Le famiglie sostengono poco la scuola, sia dal punto di vista finaziario (il versamento volontario dei contributi è di poco superiore alla metà della media provinciale, regionale e nazionale), sia nel coinvolgimento negli organi collegiali (le percentuali di partecipazione alle elezioni è di molto inferiore rispetto alle medie territoriali). Infine i genitori non partecipano per nulla nella definizione dell'offerta formativa della scuola.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Miglioramento delle competenze linguistiche degli studenti attraverso corsi di preparazione al conseguimento di Certificazioni Europee. Acquisizione di competenze linguistiche certificate per Docenti al fine di veicolare alcune nozioni delle proprie discipline in lingua.
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Ampliare il numero delle certificazioni linguistiche europee degli studenti fino al 3% in tre anni.
Far acquisire agli studenti un linguaggio tecnico in inglese per promuovere l'apertura di orizzonti scolastici formando una cultura multilinguistica.
Migliorare la spendibilità del proprio curriculum mediante competenze linguistiche certificate.
Far acquisire la certificazione linguistica europea ad almeno il 10% del corpo Docente in tre anni.
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Competenze chiave e di cittadinanza
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Dai risultati degli esiti scolastici e dai confronti svolti all'interno della Rete AUMIRE, si è evidenziato come gli studenti di questo Istituto Solastico siano indietro nella preparazione nella lingua inglese. La priorità individuata è quindi quella del miglioramento delle competenze linguistiche degli studenti attraverso due azioni: la prima coinvolgerà direttamente la scuola nel suo complesso e il corpo docente in particolare. L'idea infatti è quella di spingere gli insegnanti a svolgere parte delle loro lezioni in lingua inglese, in particolare quelli del secondo biennio e del monoennio finale delle discipline tecniche e professionalizzanti. Il risultato di questa azione dovrebbe essere quello di far aumentare la consapevolezza dell'importanza della lingua inglese sia ai docenti, sia agli studenti. La seconda azione sarà invece rivolta agli studenti stessi, attraverso l'organizzazione di corsi di preparazione all'acquisizione di una certificazione di livello europeo, partecipando ai programmi di ENGLISH4U del Fondo Sociale Europeo.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Nell'A.S. 2015/16 la scuola continuerà ad erogare corsi di preparazione alla certificazione linguistica per studenti (English4U). La scuola promuoverà progetti in collaborazione con altri Enti per la realizzazione di tirocini aziendali all'estero per gli studenti.
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Ambiente di apprendimento
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Svolgere alcune lezioni di discipline di indirizzo in lingua inglese in compresenza con il Docente di lingua straniera nell'A.S. 2015/16. A partire dall'A.S. 2016/17 i docenti che hanno ottenuto una certificazione svolgeranno parte delle lezioni della propria materia in lingua inglese
Inclusione e differenziazione
Continuita' e orientamento
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Promuovere all'interno del corpo docente la consapevolezza della necessitĂ di conoscere la lingua inglese. Realizzare un Corso di preparazione alla certificazione linguistica per Docenti da erogare durante l'A.S. 2015/2016. Continuare negli anni scolastici successivi con ulteriori Corsi di preparazione alla certificazione linguistica.
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle prioritĂ (max 1500 caratteri spazi inclusi) Per promuovere l'acuisizione delle competenze linguistiche da parte degli studenti, occorre innanzitutto operare a livello di ambiente di apprendimento, incoraggiando i docenti a conoscere l'inglese e ad utilizzarlo (anche solo in parte) nello svolgimento della propria pratica didattica quotidiana. Per questo la Scuola organizzerĂ dei corsi di formazione interni per docenti come preparazione all'acquisizione di una certificazione linguistica di livello europeo. Parallelamente a questa fase, i docenti di Lingua Inglese della Scuola collaboreranno con i docenti impegnati nel progetto nello svolgimento di alcune parti dei loro programmi veicolandoli in lingua inglese. Si vuole cosĂŹ arrivare nell'arco di tre anni ad erogare interi moduli delle discipline interessate in lingua inglese, in una sorta di CLIL per Istituti Professionali.