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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - NAEE340004 NA 48 - MADRE CLAUDIA RUSSO
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
NAEE340004 NAEE340015 VA VB VC VD VE VF
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Basso Basso Basso Basso Basso Basso Basso
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto CAMPANIA (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) NAEE340004 0.0 1.8 1.5 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto CAMPANIA (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) NAEE340004 0.0 1.0 1.0 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Gli anni della scuola primaria rappresentano un periodo di rapida crescita per chi la frequenta, durante il quale i bambini di solito cominciano, oltre che ad acquisire conoscenze e sviluppare abilità, a consolidare sempre più un’idea di se stessi, del mondo e delle persone che li circondano. Nel corso di questo processo, il 48esimo ha fornito l’opportunità di iniziare a sviluppare "relazioni" costruttive con i pari e non e con la realtà circostante.Da sempre si cerca di essere la scuola che "fa la differenza": da anni si programmano nel nostro Istituto una serie di attività (dalla scuola dell'Infanzia alla scuola Primaria) che mirano prioritariamente a dare risposte adeguate alle svariate forme di disagio, per contrastare tutte le diverse forme di dispersione scolastica, in termini - soprattutto - di eventi sentinella, che cominciano ad allertare sin dalla frequenza alla scuola dell'infanzia. Per rispondere ad un bisogno di identità, di autonomia, di competenza, di costruzione di relazioni positive e di affettività, si è prestata molta attenzione all’organizzazione scolastica nel suo complesso: adeguando l’offerta formativa e ottimizzando l’utilizzazione delle strutture e delle risorse scolastiche e di quelle associative, numerose, presenti sul territorio, nonchè migliorando il coordinamento interistituzionale e tentando di assicurare una reale continuità del processo educativo.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il contesto socio-economico di provenienza degli studenti è vario dal punto di vista economico-sociale e culturale. Non si registra una incidenza rilevante di alunni/e con altra cittadinanza, in quanto bassissimo è il numero degli studenti con cittadinanza non italiana e/o nomadi, prevalentemente di seconda generazione. Rispetto al numero complessivo di alunni/e iscritti, una minima parte di alunni vive in famiglie che partecipano attivamente alla vita della scuola ed al percorso formativo dei propri figli; un'altra, più consistente numericamente, vive situazioni di forte disagio dovute a fattori oggettivi, soggettivi o relazionali dell’ambiente familiare di provenienza(arresti, allontanamento dei figli, affidi, convitti, genitori assenti), tale da potersi definire, quindi,“ad alto rischio educativo”. Questa loro crescente difficoltà e il basso livello culturale delle famiglie, condiziona il nostro operare e la realizzazione di un adeguato percorso formativo. Un numero considerevole di minori vive la propria condizione evidenziando difficoltà che non di rado si tramutano in disagio psicologico, che rappresenta uno dei più pesanti vincoli che inficia ogni tipo di apprendimento. Vi è un lavorio costante posto in essere dalla scuola, molto spesso in netto contrasto con un modus vivendi ed operandi di una rilevante fetta di contesti familiari: si mira a tessere una tela di esperienze formative che si disfa non appena i minori rientrano nel loro contesto di origine.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
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Il territorio di riferimento della nostra scuola è la Municipalità 6 (Barra/S.Giovanni a Ted/Ponticelli) del Comune di Napoli, in cui operano diverse agenzie educative e centri d’aggregazione che concorrono alla crescita formativa e culturale dei ragazzi e sono interlocutori della scuola. E' anche interagendo con essi che si operano le opportune scelte ai fini della implementazione di un sistema formativo integrato, per una progettazione di attività educative fondate sulla equità delle opportunità formative, sulla valorizzazione delle potenzialità, sulla diversificazione dei percorsi finalizzati alla realizzazione del successo scolastico di tutti e di ciascuno. La nostra scuola da sempre, infatti, opera in sinergia con le istituzioni del Comune di Napoli e della Municipalità n. 6, specialmente in raccordo con i Servizi Sociali del territorio. Negli anni è anche maturata una collaborazione stabile con diverse Associazioni locali, quali: • Assoc.Centro Ester • Assoc. di Genitori Boomerang • Assoc. Arcobaleno • Assoc. Kesed • Assoc. Re Mida • Assoc. Arcimovie • Assoc. Gioco, Immagini e Parole • Assoc. Il tappeto di Iqbal • Assoc. Protez. Civ. S. Erasmo • Assoc. UISP Napoli Altri partner ormai piuttosto consolidati sono: Univer.Studi di NA Federico II,Univer.Suor Orsola Benincasa, Univer.Salerno,II Univers. di Napoli, ASL NA1, Aut. Portuale di NA,CONI,INAIL,BANCA d’ITALIA,BNL,Accademia delle Belle Arti,ASIA (Az.da Servizi Igiene Ambientale) di Napoli
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Nonostante i rapporti sinergici, la mancanza di risorse economiche e umane finalizzate, rende poco sistematici gli interventi che possono essere messi in campo. Il contributo dell'Ente Locale di riferimento per le scuole del nostro territorio è estremamente ridotto dal punto di vista economico. L'Assessorato all'Istruzione di Napoli ci supporta spesso "materialmente" con il servizio gratuito di un bus da 35 posti (unico presente all'autoparco comunale) che ci ha aiutato, a volte, a non gravare finanziariamente sulle famiglie dei nostri alunni. La sinergia con i Servizi Sociali e con il GPA (Gruppo Programma Adolescenza) municipale e cittadino, costante nell'arco di un intero anno scolastico, molto spesso si arena nell'impossibilità di interventi incisivi a supporto di contesti familiari molto problematici, che necessiterebbero di supporti costanti (es. tutoraggio), tali da consentire una reale presa in carico delle situazioni particolari. Questa difficoltà di fondo si riflette notevolmente sul possibile operato della scuola, che da sola non è in grado di fronteggiare appieno certe problematiche, nonostante si tenti di ottimizzare al massimo le risorse disponibili e si operi potendo contare su una consolidata collaborazione, perlopiù volontaria e gratuita, di diversi operatori del terzo settore presente sul territorio.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:NAEE340004 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
23.951,00
45.717,00
3.482.876,00
407.881,00
0,00
3.960.425,00
Gestiti dalla scuola
150.913,00
276.937,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
427.850,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
28.013,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
28.013,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
28.412,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
28.412,00
24.732,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
24.732,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
375.388,00
375.388,00
28.013,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
28.013,00
COMUNE UE ALTRI PRIVATI
Istituto:NAEE340004 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,5
0,9
71,5
8,4
0,0
81,3
STATO
Gestiti dalla scuola
3,1
5,7
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
8,8
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,6
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,6
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
0,6
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,6
COMUNE
0,5
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,5
UE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
7,7
7,7
ALTRI PRIVATI
0,6
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,6
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: NAEE340004
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
31,2
21,1
23,4
41,8
51,9
55,3
26,9
27
21,4
Certificazioni rilasciate parzialmente
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 81,7 82,4 Totale adeguamento 18,3 17,6
Situazione della scuola: NAEE340004
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La qualità della struttura scolastica è buona e grazie ai fondi del PON FESR ASSE II Edilizia Scolastica sono in atto lavori di ristrutturazione e di riqualificazione di molti ambienti, soprattutto esterni. La nostra scuola non ha plessi distaccati, ma edifici collocati in un'area di ca 1200 metri quadri, tutti di facile raggiungibilità. Per l'abbattimento di ogni barriera architettonica, già sono presenti rampe per disabili ed è in costruzione un ascensore. Nella scuola sono presenti: 35 aule didattiche di cui tre aule tecno/classe 2.0, un'aula multimediale, due aule polifuzionali, un laboratorio linguistico, un laboratorio matematico,un laboratorio scientifico, un laboratorio musicale,una biblioteca, una sala teatro, una palestra, una sala docenti e un refettorio. Sono presenti 24 LIM comprese quelle nei laboratori; i PC sono 36; i tablet sono 31 e ci sono tre lap-cabby. Tutti gli strumenti multimediali utilizzati sono in buone condizioni. La scuola è connessa in rete wifi. La presenza di tutta questa dotazione è dovuta ai finanziamenti relativi ai FONDI SOCIALI EUROPEI.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Nota dolente delle scuole statali è l'inadeguatezza dell'importo relativo alla quota di Funzionamento Amministrativo che non riesce a soddisfare il fabbisogno quotidiano di materiali di facile consumo, di toner, di materiale igienico-sanitario e di adeguata assistenza tecnica per tutti i sussidi elettronici e multimediali, nonché per tutte le necessarie specifiche assistenze tecniche (allarme, etc.). Anche la nostra realtà scolastica patisce molto questo vincolo, che rende affannosa la gestione delle scarse risorse economiche a disposizione, in funzione di un regolare e adeguato servizio alla nostra utenza.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:NAEE340004 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE NAEE340004 69 77,5 20 22,5 100,0 - Benchmark* NAPOLI 41.828 87,4 6.012 12,6 100,0 CAMPANIA 80.591 89,0 9.965 11,0 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:NAEE340004 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° NAEE340004
35-44 %
N°
1
1,4
NAPOLI
461
CAMPANIA
912 15.369
45-54 %
N°
55+ %
N°
Totale %
TOTALE
16
23,2
29
42,0
23
33,3
100,0
1,1
6.803
16,3
17.566
42,0
16.998
40,6
100,0
1,1
12.754
15,8
32.710
40,6
34.215
42,5
100,0
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
- Benchmark*
ITALIA
SNV - Scuola: NAEE340004 prodotto il :10/10/2015 23:40:36 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:NAEE340004 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE NAEE340004 18,2 81,8 100,0
Istituto:NAEE340004 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE NAEE340004 28,6 71,4 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
NAEE340004 - Benchmark* NAPOLI CAMPANIA ITALIA
Istituto:NAEE340004 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 8 12,7 17 27,0 13 20,6 3.954 8.608 80.068
10,7 12,2 21,1
11.677 22.400 99.999
31,5 31,6 26,3
7.416 14.224 99.999
20,0 20,1 26,3
Oltre 10 anni N째
% 25
39,7
13.985 25.582 99.999
37,8 36,1 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
NAPOLI CAMPANI A ITALIA
Incarico nominale
%
N°
%
N°
%
N°
%
N°
%
455
85,2
5
0,9
73
13,7
-
0,0
1
0,2
856
81,8
8
0,8
180
17,2
-
0,0
2
0,2
7.359
84,4
126
1,4
1.143
13,1
43
0,5
49
0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: NAEE340004
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 0 0 0 3,4 4,3 96,6 95,7 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 16,9 21,8 23,8 25,4 14 14,6 45,3 38,2
Situazione della scuola: NAEE340004
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Piu' di 5 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) In base alla nostra esperienza e percezione le competenze e/o professionalità dei docenti non sono direttamente legate all'età anagrafica.Si evidenzia dai dati che una buona percentuale è stabile nella scuola e questo garantisce una certa continuità didattica che ha una positiva ricaduta sul percorso educativo e formativo per molti alunni.Ogni anno il numero dei docenti che seguono ore di aggiornamento e di formazione cresce,determinando un incremento di personale qualificato.Il tutto ovviamente migliora l'Offerta Formativa della scuola, strutturata in conformità alle Indicazioni Nazionali 2012 e protesa a incrementare una didattica basata su metodologie innovative e che preveda l'uso intenzionale delle nuove tecnologie. Le competenze professionali maturate sono riferite a: Certificazione uso LIM;Certificazione di Lingua MIUR e Trinity;Prassi didattica e compensativa mediante l'utilizzo intenzionale ICF-CY;DSA e Fisiologia dell'apprendimento in letto-scrittura e calcolo;Teatro/Ascolto/Relazione/Apprendimento in situazione di disagio;Didattica Laboratoriale per l'inclusione dei bambini e dello sviluppo delle loro competenze;metodo Feuerstein.Un insegnante,già diplomato in pianoforte e prossimo in Composizione,è stato individuato in base al DM 8/2011 come docente per l'apprendimento pratico della musica nella scuola; con la sua professionalità e bravura sta mettendo in luce le competenze musicali di molti alunni che costituiscono il Coro della Scuola "Le voci del 48".
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Gli insegnanti a Tempo Determinato, come risulta dal grafico, sono in percentuale in numero maggiore rispetto alla media nazionale. Questo è dovuto al fatto che la nostra scuola, essendo ubicata in una posizione centrale e facilmente raggiungibile, viene facilmente individuata come sede di servizio per assegnazioni o incarichi annuali; questo determina un passaggio continuo di docenti che non garantiscono la stabilità nella sede la continuità didattica. Il fenomeno risulta piuttosto residuale per i docenti di posto comune, mentre riguarda in maniera significativa gli insegnanti di sostegno, con un numero ridotto di titolari stabili ed una percentuale elevata di assegnazioni ed incarichi annuali, determinando una problematica rilevante in termini di continuità didattica e soprattutto affettiva, per tutte quelle paritcolari situazioni di contesto classe, laddove sono presenti alunni/e che più di altri necessiterebbero di una stabilità di relazioni educative e che, invece, subiscono ogni anno l'alternarsi di insegnanti diversi.
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Lista Indicatori Scuola - Sezione: Contesto Numero genitori disoccupati Identificazione contesto RETE INTERISTITUZIONALE CARATTERISTICHE TERRITORIO PROVENIENZA STUDENTI Regolamento Consulta Associazioni del Territorio RIQUALIFICAZIONE STRUTTURA SCOLASTICA Competenze professionali esistenti
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DATI DISOCCUPAZIONE GENITORI.pdf PRESENTAZIONE CONTESTO 48.pdf scuolainrete-stralciopof.pdf MUNICIPALITÀ_6.pdf 2007.04.26_Regol.ConsultaAssoc.Volon..pdf PON_FESR_MATTM_48°CD.pdf COMPETENZE_DOCENTI.48°CD.pdf
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 NAEE340004
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
131
99,2
126
99,2
133
100,0
146
100,0
114
97,4
NAPOLI
32.720
93,5
33.995
93,7
33.011
94,1
34.872
94,6
34.805
94,1
CAMPANIA
58.346
95,0
60.577
95,4
59.030
95,6
62.463
96,0
62.235
95,5
546.233
97,8
552.562
98,2
542.662
98,4
550.434
98,5
547.326
98,3
- Benchmark*
Italia
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 NAEE340004
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
NAPOLI
-
0,3
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
CAMPANIA
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
SNV - Scuola: NAEE340004 prodotto il :10/10/2015 23:40:36
pagina 20
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 NAEE340004
% classe 1
classe 2
4
3,1
NAPOLI
1.180
CAMPANIA
1.747 10.959
% classe 2
classe 3
3
2,4
3,5
907
2,9
1.330
2,0
9.269
% classe 3
classe 4
2
1,5
2,6
737
2,1
1.117
1,7
8.203
% classe 4
classe 5
% classe 5
1
0,7
-
0,0
2,1
696
1,9
543
1,5
1,8
1.035
1,6
809
1,3
1,5
7.974
1,4
5.778
1,0
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: NAEE340004 prodotto il :10/10/2015 23:40:36
pagina 21
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 NAEE340004
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
2
1,5
3
2,4
NAPOLI
1.611
4,8
1.181
CAMPANIA
2.350
4,0
1.700
17.324
3,2
13.828
% classe 3
classe 4
2
1,5
3,4
951
2,7
1.398
2,5
12.038
% classe 4
classe 5
3
2,1
2,8
935
2,3
1.358
2,2
11.465
% classe 5 1
0,9
2,6
721
2,0
2,1
1.048
1,6
2,1
8.574
1,6
- Benchmark*
Italia
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: NAEE340004 prodotto il :10/10/2015 23:40:36
In base agli esiti inviati dal MIUR, si è rilevato che quest'anno i trasferimenti in uscita sono diminuiti rispetto al 2013-2014 e sono aumentati i trasferimenti in entrata: questo sottolinea il riconoscimento della professionalità del personale docente e anche di una qualità di servizi raggiunta mediante procedure condivise. Un punto di forza è rappresentato anche dalla ferma volontà di sostenere coloro che presentano maggiori problematiche: si investono molte energie interne in merito, con protocolli procedurali atti a monitorare costantemente le situazioni più critiche. In questa prospettiva, l'eventuale permanenza ad una classe - in linea di massima classi iniziali o finale - è ritenuta non nel senso negativo di mera "bocciatura", ma come ulteriore opportunità per interventi più mirati a rafforzare e sostenere un particolare e delicato processo di crescita, che trova alla scuola primaria un contesto ideale di supporto.
pagina 22
Si valutano le numerose assenze di una notevole percentuale delle alunne e degli alunni come uno dei principali elementi di rischio di dispersione. E' un punto particolarmente complesso da gestire: per talune inadempienze parziali si rileva la mancanza di possibilità di interventi incisivi da parte dei soggetti preposti sul territorio; in generale, vi è la difficoltà ad intercettare le famiglie in un dialogo di collaborazione fattiva. Invero, i livelli socio-economico-culturali bassi caratterizzanti talune famiglie influenzano negativamente la vita scolastica del bambino e ci si trova a dovere fronteggiare problemi sociopsicologici di una certa entità, tali da rendere molto difficile la gestione complessiva di certe situazioni.
SNV - Scuola: NAEE340004 prodotto il :10/10/2015 23:40:36
Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse.
pagina 23
Situazione della scuola 1 - Molto critica
SNV - Scuola: NAEE340004 prodotto il :10/10/2015 23:40:36
La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.
pagina 24
23 - Con qualche criticita'
4La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
5 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola non perde alunni per abbandoni o trasferimenti in numero notevole, in considerazione che siamo una scuola primaria e i trasferimenti sono tutti giustificati. Il livello complessivo è prevalentemente basso. Inoltre c'è la tendenza da parte di una considerevole percentuale di alunni ad assentarsi frequentemente e questo pregiudica il loro successo scolastico. Ulteriori elementi inficianti sono un'elevata percentuale di ritardi ed uscite anticipate. Data questa situazione in taluni casi si preferisce optare per una reiterazione della frequenza della prima o della seconda o anche della quinta classe di scuola primaria, proprio per offrire ai singoli casi un'opportunità ulteriore, in considerazione della tipicità della scuola primaria e del rischio di dispersione certa, nel momento in cui i casi più problematici procedono nel grado scolastico successivo.
SNV - Scuola: NAEE340004 prodotto il :10/10/2015 23:40:36
pagina 25
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: NAEE340004 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Campania
Sud
58,4 2-Scuola primaria - Classi seconde
40,9
Prova di Matematica ITALIA
60,9
Punt. ESCS (*)
n/a
Campania
61,0
55,1
Punt. ESCS (*) 54,6
38,7
40,8 40,1
-18,8
27,7
-25,5
NAEE340015 - II B
35,6
-23,1
45,9
-7,2
NAEE340015 - II C
38,8
-20,2
36,0
-17,2
NAEE340015 - II D
35,5
-23,5
35,9
-17,4
NAEE340015 - II E
44,7
-14,3
52,9
-0,4
NAEE340015 - II F
36,2
-22,8
36,2
-17,2
NAEE340015 - II G
54,9
-3,7
35,7
-17,7
NAEE340015 - II H
40,4
-18,6
40,5
-13,0
49,3
59,5
38,7
-15,9
NAEE340015
58,5
n/a
ITALIA
NAEE340015 - II A
5-Scuola primaria - Classi quinte
n/a
Sud
53,8 -18,8
n/a
Punteggio medio
61,0
n/a
n/a
n/a
60,7 -5,5
n/a
n/a
n/a
n/a
61,6
n/a
62,9
48,6 48,6
-7,8
NAEE340015
49,3
NAEE340015 VA
n/a
n/a
n/a
n/a
45,3
-9,6
54,1
-1,8
NAEE340015 VB
47,3
-7,7
50,5
-5,4
NAEE340015 VC
59,5
4,5
43,1
-12,9
NAEE340015 VD
53,1
-2,0
55,3
-0,8
NAEE340015 VE
39,1
-16,0
39,6
-16,3
NAEE340015 VF
47,6
-7,6
46,4
-9,6
SNV - Scuola: NAEE340004 prodotto il :10/10/2015 23:40:36
pagina 26
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
NAEE340015 - II A
13
0
1
1
1
15
1
0
0
0
NAEE340015 - II B
13
0
0
1
1
6
6
1
0
3
NAEE340015 - II C
8
1
1
3
0
7
3
0
2
0
NAEE340015 - II D
9
2
0
3
0
9
1
2
1
0
NAEE340015 - II E
7
3
1
1
2
1
6
2
2
2
NAEE340015 - II F
9
3
2
0
0
9
0
4
0
1
NAEE340015 - II G
6
4
1
0
4
9
3
1
1
0
NAEE340015 - II H
7
5
1
0
1
5
3
1
1
1
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
NAEE340004
62,6
15,7
6,1
7,8
7,8
56,0
21,1
10,1
6,4
6,4
Campania
29,5
14,4
12,1
14,2
29,8
27,4
22,6
12,1
14,4
23,5
Sud
25,3
13,1
12,8
15,6
33,3
24,9
22,3
11,4
15,8
25,4
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
NAEE340015 VA
7
5
1
1
0
2
10
1
1
0
NAEE340015 VB
6
7
1
0
2
8
4
3
1
1
NAEE340015 VC
4
3
5
4
2
15
1
2
0
0
NAEE340015 VD
6
5
2
5
0
5
7
2
3
1
NAEE340015 VE
9
1
0
3
0
7
3
0
0
0
NAEE340015 VF
11
3
2
1
2
10
4
3
0
0
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
NAEE340004
43,9
24,5
11,2
14,3
6,1
50,0
30,9
11,7
5,3
2,1
Campania
25,3
22,0
15,6
19,2
17,9
24,1
23,4
17,6
17,4
17,4
Sud
23,7
21,5
15,8
19,5
19,6
22,4
22,3
19,3
17,4
18,6
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
SNV - Scuola: NAEE340004 prodotto il :10/10/2015 23:40:36
pagina 27
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico NAEE340004 8,3 91,7 17,3 82,7 - Benchmark* Sud 9,3 90,7 15,9 84,1 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico NAEE340004 13,0 87,0 17,2 82,8 - Benchmark* Sud 10,8 89,2 15,4 84,6 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La disamina dei risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica, in riferimento alla "Variabilità dei risultati TRA le classi" fanno evincere un discostamento in percentuale, sebbene da tenere presente, non rilevante rispetto al SUD e all'Italia, atteso che: - la variabilità TRA le classi seconde(ergo, all'interno dell'interclasse nel suo complesso) risulta in media con quelle del Sud e dell'Italia; - la varianza TRA le classi quinte è leggermente più marcata, pur non evidenziando un discostamento con IL SUD e l'Italia particolarmente significativo.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non si effettua un'analisi sistematica dei risultati. Durante il Collegio Docenti i dati vengono visionati e sono oggetto di discussione e di riflessione, ma non in maniera approfondita, per avviare percorsi sistematici di miglioramento, opportunamente definiti; finora è stata un'attenzione dei singoli docenti farsi carico della situazione rilevata per le classi loro assegnate. Si rileva l'inadeguatezza delle Prove INVALSI per il nostro contesto, soprattutto in riferimento al lessico utilizzato dagli strumenti. Questo è un elemento di debolezza su cui non si riesce ad incidere in maniera efficace in un arco temporale adeguato: per una percentuale piuttosto elevata delle alunne e degli alunni frequentanti la nostra scuola, la lingua italiana è alquanto "sconosciuta", provenendo da contesti familiari in cui si utilizza esclusivamente l'idioma dialettale, sicchè la stessa lingua italiana è approcciata da questi studenti come se fosse una "lingua straniera"
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: NAEE340004 prodotto il :10/10/2015 23:40:36
Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.
pagina 28
1 - Molto critica
2Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica variano tra le seconde e le quinte: la varianza tra classi seconde in italiano e matematica è in media, mentre nelle quinte in italiano e matematica è lievemente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 è notevolmente superiore alla media nazionale; il livello 2 non è così nettamente superiore.
SNV - Scuola: NAEE340004 prodotto il :10/10/2015 23:40:36
pagina 29
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola è riuscita a definire criteri di valutazione comuni sia per l'ambito strettamente performativo, sia per una complessiva valutazione formativa, comprensiva dell'area concernente il comportamento. E' stato predisposto un protocollo di valutazione, approvato dal collegio docenti, piuttosto articolato, che tenga in debito conto anche gli aspetti più incisivi determinati dal contesto. Quest'ultimo è stato considerato nella sua più ampia accezione, secondo la prospettiva delineata dall'ICF, da cui sono stati tratti gli indicatori ritenuti pertinenti alla definizione di un profilo in base al quale poter considerare la situazione contestuale in termini di valore aggiunto. Il curricolo complessivo della scuola prevede un'articolata progettualità (Sport Di Classe, Progetto Inclusione, Ambien…tiamo, Costruiamo insieme un mondo di diritti per tutti i bambini, A misura di … contro la dispersione scolastica, "Io, tu, noi" - Percorso di educazione alla prosocialità) mirata prioritariamente al superamento delle difficoltà sia motivazionali sia strumentali che si frappongono al successo formativo di ogni alunno. In questa prospettiva, anche il CLIL in sperimentazione in una classe a TP è da ritenere un'ulteriore opportunità per favorire lo sviluppo di competenze chiave e di cittadinanza, così come l'esperienza del Coro scolastico "Le Voci del 48", inserita in maniera sistematica nella nostra Offerta Formativa.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Ad oggi non vi è una padronanza piena nella gestione di una Didattica per Competenze, benché si siano avviate esperienze miranti all'utilizzo di metodiche concernenti una didattica più attiva e a carattere laboratoriale, non ancora del tutto generalizzate. Conseguentemente non sono state elaborate rubriche di valutazione coerenti con i presupposti di una didattica per competenze e ciò rende più difficile una rilevazione quanto più oggettiva possibile anche del livello di maturazione delle competenze chiave e di cittadinanza maturato dagli alunni nel corso del quinquennio di frequenza della scuola primaria.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
SNV - Scuola: NAEE340004 prodotto il :10/10/2015 23:40:36
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 30
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La nostra situazione si rispecchia in linea di massima nel livello 3.
SNV - Scuola: NAEE340004 prodotto il :10/10/2015 23:40:36
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2.4 Risultati a distanza Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Siamo un Circolo Didattico e tale configurazione rende possibile molto più facilmente la ricerca di elementi di lavoro in continuità tra scuola dell'infanzia e scuola primaria. Si lavora in continuità anche con diverse scuole secondarie di primo grado del territorio,anche in termini progettuali, oltre che curando, in particolare, il passaggio delle informazioni sugli alunni.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti, che si distribuiscono su più scuole secondarie di primo grado dislocate sul territorio. Anche al proprio interno manca una procedura che consenta di avere un quadro chiaro degli esiti alla scuola primaria rispetto all'esperienza che gli alunni hanno realizzato alla scuola dell'infanzia.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
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Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
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5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ad oggi non ha pianificato un monitoraggio sistematico degli esiti dei propri alunni nei gradi successivi alla scuola primaria: tale mancanza non consente di avere una panoramica certa dei risultati a distanza, benchÊ - da quanto riferito dalle famiglie e dagli stessi ex alunni/e - in linea di massima, gli esiti risulterebbero positivi per la maggior parte di essi/e. Altri elementi non positivi riguardano il passaggio scuola dell'infanzia/scuola primaria: vi è la mancanza di un dispositivo di passaggio dalle scuole dell'infanzia del territorio per gli alunni che si iscrivono alla scuola primaria di questa Istituzione Scolastica; non è stata predisposta ad oggi una procedura di monitoraggio degli esiti degli alunni che transitano internamente dalla scuola dell'infanzia alla scuola primaria.
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Lista Indicatori Scuola - Sezione: Esiti Criteri per la verifica e valutazione degli apprendimenti Educazione alla legalità Educazione alla prosocialità Criteri per la valutazione del comportamento
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estratti_pofprotocolloistituto-apprendimenti (1).pdf Progetto Legalità.pdf estratti_pofprosocialità_.pdf protocolloistituto-comportamento.pdf
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: NAEE340004
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 11,3 10 Medio - basso grado di 3,2 4,1 presenza Medio - alto grado di presenza 25,4 20,4 Alto grado di presenza 60,1 65,5 Basso grado di presenza
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:NAEE340004 - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli NAEE340004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
87,1
88,9
89,3
No
86,8
88,6
89
No
85,2
85,9
85
No
84,9
85,4
83,4
No
81,4
83,1
81,3
No
71,7
74,2
57,9
No
80,4
85,1
80,7
Si
33,1
36,7
29,3
No
9,6
9,2
12,1
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'elaborazione in atto del curricolo di Istituto si fonda su un impianto che negli anni è andato consolidandosi, avendo definito con chiarezza le finalità e gli obiettivi generali cui deve mirare tutta l’Offerta Formativa della scuola. Nel tempo si è addivenuti a mettere a sistema un insieme di scelte convergenti verso una progettualità quanto più possibile integrata e protesa a ricercare risposte adeguate alle diversificate esigenze delle/i nostre/i allieve/i, a potenziare le abilità e le capacità di ciascun alunno, prestando la giusta attenzione alle attese educative e formative della comunità di appartenenza. Invero, l'Offerta Formativa della scuola viene ampliata attraverso la realizzazione di vari progetti perlopiù curricolari. Si riesce ad ampliare anche con percorsi extracurricolari solo in presenza di risorse finanziarie finalizzate (es. PON, Area a Rischio). Si è riusciti, fino ad oggi, a rendere stabile anche la progettualità relativa alla pratica musicale(DM 8/2011), per la quale ci si è potuti avvalere anche di un orario extra, grazie alla flessibilità con cui è stato organizzato in primis l'orario di servizio del docente con competenze musicali, affiancato da una docente che ha dato disponibilità per ore di insegnamento aggiuntivo. Tutti i progetti sono orientati a raggiungere obiettivi e abilità/competenze individuati in modo chiaro e correlati alle finalità generali e allo sfondo istituzionale alla base dell'intero Piano dell'Offerta Formativa.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il graduale lavorio di approfondimento sul curricolo di scuola, che da alcuni anni si sta conducendo, non si è ancora concluso. Pertanto, allo stato attuale, l'Istituto non ha un curricolo completamente declinato, sebbene sia costituito da una progettualità articolata e, al contempo, composita, nella misura in cui si cerca di prestare attenzione a non incorrere nel rischio di una mera somma di progetti.
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Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: NAEE340004
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 4,5 4,3 Medio - basso grado di 24,1 22,8 presenza Medio - alto grado di presenza 42,1 38,3 Alto grado di presenza 29,3 34,7 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:NAEE340004 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli NAEE340004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
86,2
85,9
81,4
Si
59,8
63,4
71,2
Si
93,6
90,2
86,4
Si
57,6
60,3
64,1
No
54
55,5
57,4
Si
88,4
91,8
82,3
No
56,9
61,2
58,6
No
42,1
47,9
42,2
Si
7,1
6,5
8,9
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti effettuano un progettazione periodica comune per ambiti disciplinari, per classi parallele e per modulo. Le progettazioni sono elaborate tenendo sempre presenti le indicazioni del POF e monitorando il conseguimento degli obiettivi previsti. Invero, ci si adopera per modificare il percorso predisposto, adeguandolo alle continue istanze che gradualmente vengono rilevate e portate a conoscenza del Consiglio di Interclasse, nell'ambito del quale, non solo viene effettuata l'analisi delle scelte adottate, ma si provvede anche alla revisione delle linee generali della progettazione, recepite a cascata a livello di team di classe.
Subarea: Valutazione degli studenti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La mancanza di un curricolo verticale, a tutt'oggi non ancora declinato nella sua completezza, rende meno agevole la fase di progettazione a livello "micro" (interclasse/team di classe), per non poter attingere direttamente ad una fonte comune di scuola. Ulteriore elemento di debolezza è la mancanza di una progettazione di specifici moduli comuni per il recupero di conoscenze e competenze non pienamente acquisite dagli studenti; gli interventi sono lasciati all'autonomia dei singoli docenti, senza la possibilità di una uniformità d'azione, con percorsi di recupero all'uopo predisposti, aggiuntivi o collaterali alle attività didattiche ordinarie
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3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 16,1 20,3
Validi
Situazione della scuola: NAEE340004
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Riferimento Nazionale % 30,9
15,4
12,3
18,9
68,5
67,4
50,2
Prove svolte in 3 o piu' discipline
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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: NAEE340004
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 32,5 37,5 Prove svolte in 1 o 2 12,9 9,3 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 54,7 53,2 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 25,1 31,3
Situazione della scuola: NAEE340004
Riferimento Nazionale % 36,9
12,2
9,3
15,6
62,7
59,3
47,5
Prove svolte in 3 o piu' discipline
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola si è dotata di un protocollo condiviso e molto articolato per la valutazione degli apprendimenti. Invero: - i docenti utilizzano criteri comuni di valutazione, attraverso prove strutturate da utilizzare nelle tre canoniche fasi: di ingresso, intermedia e in uscita; - sono stati definiti criteri comuni anche per la correzione delle prove somministrate agli studenti; - periodicamente sono programmati momenti di incontro in sede collegiale, per condividere i risultati della valutazione sui livelli di apprendimento; - è generalizzato adoperarsi per gli allievi in difficoltà di apprendimento, con interventi mirati in classe. La scuola si avvale di una funzione strumentale della valutazione supportata da un gruppo di lavoro, all'interno del quale ogni componente ha una mansione specifica ed afferente all'area.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) In considerazione della carenza di risorse adeguate, la scuola non riesce a realizzare opportuni percorsi di recupero/compensazione/potenziamento mirati, salvo ottimizzare solo tutte le possibilità progettuali che vengono messe a disposizione, ma che non rispondono alla necessità di interventi sistematici nel tempo, in grado di incidere positivamente in termini di reale ricaduta.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
5 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il giudizio assegnato, rispetto a quanto indicato al punto 3, tiene anche conto: - dell'impostazione integrata - generalizzata e condivisa - all'interno della quale tutti i percorsi formativi sono inseriti in un unico "progetto educativo" di scuola; - della chiarezza con cui sono definiti gli obiettivi e le abilitĂ /competenze da raggiungere con tutte le attivitĂ poste in essere; - del sistema di valutazione condiviso a livello di Istituto, con un utizzo sistematico da parte dei docenti di strumenti comuni per la valutazione e con momenti programmati di incontro per condividere i risultati della valutazione; - della condivisione piuttosto generalizzata della progettazione didattica periodica elaborata per ambiti disciplinari.
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi Situazione della scuola: NAEE340004
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 84,6 85,8 Orario ridotto 5,8 4,4 Orario flessibile 9,6 9,8 Orario standard
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:NAEE340004 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la NAEE340004 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
72,3
74,1
52,4
Si
38,6
36,4
62,4
No
1,0
0,6
1,6
Si
13,2
12,5
13,9
No
13,2
13,6
10,4
SNV - Scuola: NAEE340004 prodotto il :10/10/2015 23:40:36
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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:NAEE340004 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la NAEE340004 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
42,4
41,6
38,3
Si
81
82,1
89,8
No
1,3
1,1
1,9
Si
9,3
9,7
8,5
No
4,8
4,1
1,5
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola si avvale di figure di coordinamento, individuando referenti per tutti gli specifici spazi di cui essa è dotata . Tutti i referenti fanno capo ad una Funzione Strumentale che coordina le loro attività. Gli alunni usufruiscono degli spazi laboratoriali, seguendo una precisa calendarizzazione. I supporti didattici, quali libri, PC, strumenti scientifici/musicali son catalogati dai referenti stessi. La scuola cura la gestione del tempo, considerandolo come risorsa per l'apprendimento: prevalentemente, le ore antimeridiane sono dedicate perlopiù ad attività più strettamente correlate alle discipline, anche se vengono, in ogni caso, organizzate in forma laboratoriale; quelle pomeridiane, invece, sono correlate prioritariamente alle "educazioni".
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I laboratori esistenti vengono usati non in maniera omogenea e generalizzata, per ragioni sia logistiche/organizzative, sia per una mancata uniformità da parte di tutti i docenti nell'utilizzo degli spazi. Non sempre la rete Wi-Fi riesce a coprire l'esigenza di tutte le classi, limitando l'uso delle LIM presenti. Una delle tre classi 2.0 ha avuto difficoltà nell'attivazione per mancanza di un ambiente protetto. Sovente non si ha la possibilità di utilizzare tutti gli spazi in orari consoni(vedi prima e ultima ora; ora dopo mensa).
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La possibilità, nel tempo, di garantire corsi di formazione per i docenti - relativi all'utilizzo LIM; al Metodo Innovativo sulla letto-scrittura; al D.M.8/2011(pratica musicale nella scuola primaria); al Metodo Feuerstein, etc. - ha favorito una crescente crescita professionale, che si traduce operativamente in un utilizzo di metodiche diversificate.
Subarea: Dimensione relazionale
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'utilizzo di modalità didattiche innovative sono ancora limitate ad alcuni aspetti o ad alcune discipline da parte dei docenti; manca una generalizzazione tra tutti i docenti delle metodiche apprese/approfondite
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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:NAEE340004 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NAEE340004 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 40 55,6 59,2 53,4 Azioni costruttive 40 47 45 46,6 Azioni sanzionatorie 20 44,9 46,9 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:NAEE340004 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAEE340004 % 100 n.d. n.d. 73 68,3 n.d. 76 67,3 n.d. 76 74,2
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:NAEE340004 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NAEE340004 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 38 48,2 48,5 43,9 Azioni costruttive 38 38,8 37,2 38,3 Azioni sanzionatorie 25 27,1 28,4 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:NAEE340004 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NAEE340004 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 59,8 57,7 49,8 Azioni costruttive 33 44,9 41,6 40,6 Azioni sanzionatorie 17 34,2 33,1 34,2
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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La scuola, soprattutto tenendo conto del contesto territoriale di riferimento, adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali e realizza attività che mirano allo sviluppo del senso di legalità e di un'etica della responsabilità, collaborazione e spirito di gruppo. Tanti i nostri progetti che vanno in tale direzione, in un'ottica multidimensionale: sport, arte grafica, espressività, inclusioneintegrazione, legalità, pro-socialità, prevenzione della dispersione scolastica, progettualità trasversali. Nelle classi vengono assegnati ruoli per responsabilizzare tutti, specie chi presenta problemi relazionali.
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Quello che di positivo viene costruito a scuola, viene demolito frequentemente nell'ambito familiare, che resta perlopiù ai margini di quanto viene a realizzarsi a scuola per la maggior parte dei nostri studenti. Le regole di comportamento sono definite ad inizio d'anno scolastico, ma condivise in modo disomogeneo nelle classi.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La situazione contestuale induce ad esprimere il giudizio assegnato, poichè ci si trova in una condizione limite tra i due giudizi più prossimi. Vi sono degli aspetti di criticità che emergono con chiarezza laddove sono stati elencati i punti di debolezza rilevati per i vari aspetti esaminati: la scuola è dotata di molti spazi attrezzati, ma ancora si stenta in un utilizzo generalizzato; viene incentivata la formazione su aspetti metodologici innovativi, ma ancora non vi è una disseminazione generale tra i docenti delle metodiche apprese; la gestione dei conflitti, delle relazioni e delle regole di comportamento tra gli studenti risente ancora dell'influsso contrastante e disorientante dell'ambito familiare, oltre che di una non omogenea modalità di approccio che ancora persiste per taluni gruppi classe.
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Situazione della scuola: NAEE340004
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
24,6
24,3
13,5
64,8
66,5
61,2
10,6
9,2
25,3
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola si adopera costantemente per favorire l’inclusione degli studenti con disabilità nel gruppo classe. Tali interventi sono pianificati da tutti i docenti di classe curricolari/sostegno che partecipano insieme alla formulazione dei PEI, monitorati con regolarità anche in sede di GLHO. Invero, nella scuola operano tutti gli organismi previsti dalle norme istitutive: periodicamente, il GLI o GLHI si riunisce con tutte le componenti per quanto di competenza. Nella nostra scuola viene individuata una Funzione Strumentale di supporto agli alunni, che coordina gli interventi o in prima persona o avvalendosi di docenti referenti, ciascuno dei quali si occupa di un gruppo ampio di alunni in base alla specificità della problematica. Per gli alunni con BES si applica un protocollo di segnalazione e conseguente elaborazione del PDP, che diviene più specifico per alunni DSA. Gli insegnanti utilizzano metodologie atte a promuovere una didattica inclusiva e spesso nelle classi avviene uno "scambio" di ruolo tra i docenti di classe per favorire tra gli alunni la percezione che in aula non c'è un insegnante dedito ad uno di loro, ma tutti sono per tutti. Si incentivano azioni di inclusione anche su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversità, attraverso attività progettuali trasversali e laboratoriali. Dal 2012 ad oggi si è presenti anche nella Piattaforma eTwinning, lavorando in partenariato in progetti prima Comenius e poi Erasmus Plus KA2, di respiro molto ampio
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le attività poste in essere per favorire l'inclusione di tutti gli alunni risentono spesso della mancanza di risorse adeguate, tali - ad esempio - da ridurre al minimo le ore da destinare alla copertura dei docenti assenti. Le specifiche attività di recupero per taluni allievi/e con bisogni educativi speciali, sono previste solo in orario curricolare e non in maniera sistematica. Vi è la mancanza di uno sportello di ascolto per tutti i genitori, essendo riusciti solo ad ottenere una collaborazione gratuita per i genitori degli alunni DSA. Manca anche una "figura di supporto specializzata" (es. psicologo) per i docenti che si trovano a gestire situazioni critiche specie di tipo relazionale con alunni e genitori: sebbene, questo sia un punto di debolezza cui non è facile porre rimedio dall'interno, se ne segnala la cogenza per la problematicità di talune situazioni, che necessitano da parte degli insegnanti la capacità di un intervento immediato e risolutivo.
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Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:NAEE340004 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli NAEE340004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
92,9
94,1
92,1
Si
25,7
25
36
No No No No
5,5 21,9 11,9 19,9
5,4 22,9 10,6 20,4
6,9 24,6 8,4 16,2
No
6,1
5,5
14,5
No
16,7
14,6
21
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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:NAEE340004 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli NAEE340004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
75,9
79,1
76,9
Si
19,6
19,3
21,9
No
32,2
31,2
25,3
Si
33,1
32,9
36,9
No
17
19,1
14,8
Si
47,3
47
52,9
Si
61,1
57,4
40,7
No
6,1
4,7
5,4
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Si effettuano ricognizioni di studenti che presentano difficoltà di apprendimento; ci si adopera per supportare gli studenti con difficoltà (es. progettualità PON F3, Area a rischio, etc.) e potenziare particolari attitudini. Nello specifico, per supportare le predette attitudini particolari sono posti in essere: - il Coro della scuola; - la partecipazione a concorsi letterari e/o concorsi inerenti ad attività progettuali curricolari (BNL/Sport Di Classe/Volti di Donna) e non curricolari. Vengono, inoltre, monitorate tutte le azioni messe in campo e le loro ricadute, che risultano efficaci, anche in considerazione dei numerosi premi vinti e riconoscimenti vari ottenuti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Mancano interventi specifici che attivino percorsi di potenziamento, idonei a superare alcune forme di disagio, rivolti a studenti che, seppur in difficoltà, presentino, comunque, particolari attitudini personali(es. talento in disegno).
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalitĂ di verifica degli esiti non in tutti i casi, poichĂŠ per alcune situazioni si fatica ad avere un riscontro immediato alle segnalazioni effettuate (vedi alunni con difficoltĂ in attesa di certificazione).
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pagina 53
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione
Istituto:NAEE340004 - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli NAEE340004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Si
96,8
96,5
97,5
No
77,2
79
75,8
Si
93,9
94
95,7
No
59,5
57,3
60,8
Si
68,5
70,4
75,7
No
63,3
62,3
61,3
Si
12,9
11,6
16,4
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La continuità verticale è agita a più livelli: - insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per definire la costituzione dei gruppi classi sulla base di specifici criteri deliberati nelle opportune sedi collegiali; a questo scopo viene nominato un team che si occupa della formazione classi; - si costituisce un gruppo di lavoro sulla continuità, che si occupa del raccordo tra la scuola infanzia/primaria e tra scuola primaria/secondaria di 1° grado, anche attraverso comuni percorsi progettuali; - si promuove la conoscenza dei docenti/alunni dei due ordini di scuola e si realizzano progetti in comune (Vedi Progetto Accoglienza con le stesse tematiche, Comenius, Erasmus Plus).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non vi sono stati sistematici incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per declinare i traguardi di sviluppo delle competenze in senso progressivo: invero, il Curricolo Verticale è a tutt'oggi in fase di elaborazione. Non sono state progettate attività educative per i bambini dell'infanzia da realizzare con gli insegnanti della primaria. La trasmissione delle informazioni dall'infanzia alla primaria consta solo di una sintetica scheda di passaggio: è ancora in elaborazione un fascicolo articolato sul percorso formativo dei singoli alunni.
Subarea: Orientamento Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali?
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La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Pur non essendo un IC, è stata fatta una scelta di fondo nella definizione dell'impianto progettuale: la didattica orientativa sta divenendo un elemento centrale, sebbene implicito, poichè viene attivata attraverso una pluralità di esperienze formative, tali da consentire ai bambini - sin dalla scuola dell'infanzia - di conoscere, confrontarsi e misurarsi con un ventaglio di expertise anche esterne alla scuola.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non intervenire in maniera sistematica sulla rilevazione delle attitudini e il potenziale degli alunni, limita la possibilità agli stessi alunni di conoscere e comprendere meglio le proprie inclinazioni e le proprie potenzialità. Manca altresì un approccio all'autovalutazione da parte degli alunni stessi, che avrebbero in tal modo la possibilità di acquisire maggiore consapevolezza sui propri processi di apprendimento
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Le azioni poste in essere in relazione alla continuità verticale risultano non del tutto efficaci. Nella nostra scuola dell'Infanzia è presente un protocollo minimo di trasmissione delle informazioni, carente - se non proprio del tutto assente - invece nelle scuole dell'Infanzia Comunali presenti nella nostra Municipalità. Anche per quel che concerne gli interventi possibili in un'ottica di sistematicità relativi alla didattica orientativa è necessario operare scelte più adeguate.
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SNV - Scuola: NAEE340004 prodotto il :10/10/2015 23:40:36
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Mission e Vision della scuola sono ben esplicitate nel POF, il Non si evincono particolari punti di debolezza quale assume un ruolo centrale per la configurazione della nostra scuola. Al suo interno, invero, le conseguenti finalità ed i relativi obiettivi generali, correlati a Mission e Vision, sono chiaramente delineati. Gli obiettivi prioritari sono stati formulati in relazione ai bisogni formativi degli alunni e avendo come quadro di riferimento la specificità del contesto territoriale. Le scelte operate, in coerenza con le dichiarate Mission e Vision, sono declinate nell'impianto complessivo dell'Offerta Formativa, che risulta costituita da una progettualità molto articolata, cui si riferiscono tutte le proposte formative e culturali da realizzare nel corso dell’anno scolastico. Sono utilizzate tutte le svariate forme per condividere e diffondere le nostre Mission e Vision, nonchè il POF nella sua interezza: sito della scuola ed incontri specifici con i genitori, con i quali si stringe un apposito Patto Formativo all'inizio di ogni anno scolastico, sono le principali modalità di diffusione adoperate. Annualmente, si effettua una verifica e l'aggiornamento necessario di quanto contenuto nel documento identitario della scuola, avendo cura di mantenere aderenza costante ai principi espressi nelle dichiarate Mission e Vision. Per la verifica ed il monitoraggio, si utilizzano procedure condivise, mediante questionari rivolti a Docenti/Genitori/Alunni/Pers. ATA/Territorio, con uso di sistemi informatizzati di raccolta dati
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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La scuola ha pianificato le azioni finalizzate al raggiungimento dei propri obiettivi attraverso un funzionigramma ritenuto adeguato allo scopo. Si tratta di un'organigramma piuttosto articolato, con specifici gruppi di lavoro operativi, che supportano la collaborazione tra i docenti e favoriscono una comunicazione interna piuttosto efficiente. Frequenti sono le riunioni di staff - nei termini diversificati che lo "staff" assume sulla base della sua composizione interna, secondo quanto definito dal funzionigramma stesso - per monitorare l'andamento organizzativo e rilevare particolari problematiche per le quali sono da individuare opportuni interventi risolutivi. I Consigli di Interclasse/Intersezione si riuniscono anche per la disamina più approfondita di punti posti all'ordine del giorno delle successive sedute di Collegio dei Docenti: tale modalità si è rilevata strategica per una diffusa responsabilizzazione, in relazione alle scelte da operare e da assumere formalmente in sede collegiale. Tutte le procedure attivate per il controllo dei processi sono contenute nel Manuale della Qualità UNI-EN-ISO 9004:2009, elaborato nell'ambito delle attività coordinate dal Polo Qualità USR Campania.
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I meccanismi e gli strumenti di controllo atti a monitorare le ore e il lavoro svolto devono essere migliorati con procedure sistematiche. Analogamente vanno elaborati protocolli standardizzati per rilevare e monitorare in maniera più efficace il raggiungimento degli obiettivi. La partecipazione ai processi nel loro articolato dispiegarsi è ancora di un numero piuttosto limitato di soggetti, nonostante le modalità già attivate, con la difficoltà a porre in essere una reale ed efficace disseminazione e generalizzazione di scelte, modalità operative, etc.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: NAEE340004
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 21,1 21,8 Tra 500 e 700 € 37 35,8 Tra 700 e 1000 € 31,8 31,3 Più di 1000 € 10,1 11,1 n.d. Tra 700 e 1000 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:NAEE340004 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAEE340004 %
Riferimento Nazionale %
70,00
69,6
70,5
72,8
30,00
30,5
29,6
27,3
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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:NAEE340004 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAEE340004 % 67,50
56,8
61,6
Riferimento Nazionale % 70,4
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:NAEE340004 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAEE340004 % 80,95
77,3
78
Riferimento Nazionale % 82,7
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:NAEE340004 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAEE340004 %
22,22
29,2
29,7
Riferimento Nazionale %
22,8
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:NAEE340004 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAEE340004 % 58,82
47
48,3
Riferimento Nazionale %
34,9
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:NAEE340004 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NAEE340004 Collegio dei docenti Si 91,4 90,8 90,5 Consiglio di istituto No 23,8 23 18,9 Consigli di classe/interclasse Si 22,1 25,6 34,3 Il Dirigente scolastico No 16,3 14,6 12,8 Lo staff del Dirigente No 11,7 10,7 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 14,3 15,2 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,7 5,3 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:NAEE340004 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAEE340004 Si 69,1 71,8 Si 63,3 62,3 No 2 1,7 No 33,8 32,8
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
9,2
8,7
10,6
No
8,9
9,7
10
No
0,3
0,6
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:NAEE340004 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NAEE340004 Collegio dei docenti Si 63 60,5 51,3 Consiglio di istituto No 1,7 1,9 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 60,5 59,7 70,8 Il Dirigente scolastico No 9,7 10,1 5,9 Lo staff del Dirigente No 3,7 3,3 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 13,2 14,7 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 24,4 26,2 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:NAEE340004 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAEE340004 Collegio dei docenti Si 60,2 63,3 Consiglio di istituto No 0,9 0,7 Consigli di classe/interclasse Si 38,7 33,8 Il Dirigente scolastico No 11,5 10,1 Lo staff del Dirigente No 5,2 6,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 54,4 55,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 9,5 11,6 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1
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Istituto:NAEE340004 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NAEE340004 Collegio dei docenti Si 86,2 88,9 89,9 Consiglio di istituto No 2 1,9 1,3 Consigli di classe/interclasse No 35,5 33,7 35,9 Il Dirigente scolastico No 19,2 18,5 13,2 Lo staff del Dirigente No 6,6 6,5 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 31,5 30,6 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 3,2 2,7 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:NAEE340004 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NAEE340004 Collegio dei docenti Si 78,8 77,5 77,3 Consiglio di istituto Si 68,8 72,1 67,3 Consigli di classe/interclasse No 1,7 1,6 2 Il Dirigente scolastico No 25,8 25,1 21 Lo staff del Dirigente No 3,7 4,2 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 9,2 7,2 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0,3 0,1 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:NAEE340004 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NAEE340004 Collegio dei docenti No 30,1 32,1 24,1 Consiglio di istituto Si 60,7 62,6 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0,7 0,7 Il Dirigente scolastico Si 74,8 71,1 72,3 Lo staff del Dirigente No 13,8 14,5 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 3,2 2,6 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:NAEE340004 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NAEE340004 Collegio dei docenti No 36,4 36 34 Consiglio di istituto No 1,4 1,2 0,6 Consigli di classe/interclasse No 36,1 37 41,5 Il Dirigente scolastico Si 21,2 24,4 22,5 Lo staff del Dirigente Si 18,6 19,1 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 40,4 39 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 18,3 17,2 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:NAEE340004 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NAEE340004 Collegio dei docenti Si 92,6 92,3 90,5 Consiglio di istituto No 1,4 1,2 1,3 Consigli di classe/interclasse No 3,4 3,9 3,4 Il Dirigente scolastico No 42,4 40,3 42,8 Lo staff del Dirigente Si 15,8 17,9 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 13,2 14,7 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 7,2 6,9 7,4
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:NAEE340004 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NAEE340004 %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
21,18
32,6
36,6
55,6
0,41
2,3
2,4
2,6
44,02
29,4
29,8
24,3
34,39
36,4
31,9
18,5
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Vi è una chiara divisione dei compiti tra i docenti con incarichi Per tutti coloro che hanno degli incarichi (vedi di responsabilità. Sin dall'inizio di ogni anno scolastico sono Coordinatori/FS/Referenti/ATA., etc.) si rileva una difficoltà a ben delineate, in sede collegiale, le specificità degli incarichi da gestire una considerevole mole di lavoro. assumere, chiarendo anche con schemi riepilogativi i compiti specifici dei docenti che assumeranno i diversi incarichi, sia come singoli sia come gruppi di lavoro. Si è riusciti a rendere ben visibile e percepibile a tutti - sia interni, sia esterni alla scuola - la suddivisione di ruolo e compiti di tutto il personale, attraverso la pubblicizzazione del Funzionigramma, esposto anche nei vari edifici scolastici.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:NAEE340004 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale NAEE340004 2
5,37
5,7
Riferimento Nazionale 10,39
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:NAEE340004 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale NAEE340004 7375,00
9169,55
8729,91
Riferimento Nazionale 7851,74
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pagina 70
3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:NAEE340004 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale NAEE340004 22,42
50,88
51,9
Riferimento Nazionale 84,12
SNV - Scuola: NAEE340004 prodotto il :10/10/2015 23:40:36
pagina 71
3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:NAEE340004 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAEE340004 % n.d.
20,54
19,71
Riferimento Nazionale % 16,87
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pagina 72
3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:NAEE340004 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato NAEE340004 progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
16,6
18,5
15,5
0
14,6
16
13,3
1
8,3
10
9,4
0
28,1
23
48,5
0
23,8
23,7
28,4
0
7,2
8,2
11,6
1
39
41,6
36,6
0
30,7
27,5
27,3
0
18,9
20,5
20,6
0
11,5
10,1
14,9
0 0
12,3 14,9
12,9 17,1
17 17,2
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pagina 73
3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:NAEE340004 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale NAEE340004 3,50
1,2
1,3
Riferimento Nazionale 2,6
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:NAEE340004 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAEE340004 % 100,00
49,3
45,7
Riferimento Nazionale %
39,7
SNV - Scuola: NAEE340004 prodotto il :10/10/2015 23:40:36
pagina 75
3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1
Progetto 2 Progetto 3
Istituto:NAEE340004 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: NAEE340004 In quanto progetto Comenius, ha permesso una crescita professionale e la possibilita' di un'innovazione metodologica, oltre che una significativa esperienza formativa per gli alunni, grazie allo scambio con altri paesi europei partner L'attenzione al linguaggio universale della musica si inserisce tra gli ambiti di investimento delle risorse a disposizione ed il coro ormai rappresenta un'eccellenza, raggiungendo ottimi risultati anche grazie alle possibilita' del D.M. n.8 11
SNV - Scuola: NAEE340004 prodotto il :10/10/2015 23:40:36
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 49,6 52,3 Basso coinvolgimento 22,1 21 Alto coinvolgimento 28,4 26,7
Situazione della scuola: NAEE340004
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Nessun coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Piano dell'Offerta Formativa costituisce il documento che esplicita, pubblicamente e nelle linee essenziali, il “Piano” della scuola, vale a dire l’insieme delle attività didattiche, delle proposte formative e culturali e dei progetti che la scuola intende mettere in campo nel corso dell’anno scolastico, in relazione ai bisogni di apprendimento degli alunni ed alla specificità del contesto territoriale. In sostanza: che cosa la scuola intende fare, con quali risorse e per quali finalità. Pertanto, esso trova coerenza nell'allocazione delle risorse economiche a disposizione, esplicitate nel Programma Annuale. Il documento contabile è redatto, invero, tenendo presente quanto definito nel POF, sulla base delle risorse finanziarie disponibili, concentrando le stesse sugli ambiti ritenuti prioritari.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le risorse economiche provenienti dal FIS sono divenute talmente esigue che la scuola non riesce a soddisfare le esigenze formative degli alunni e ormai si attinge quasi esclusivamente da Finanziamenti Aggiuntivi (PON FSE; PON F3; Area a rischio) per attivare ulteriori interventi, perlopiù in extracurricolare. Tali risorse economiche destinate alle progettualità quasi mai sono assegnate all'avvio dell'anno scolastico, ma ad anno già avviato, con la conseguenza che un qualsiasi percorso didattico non può essere attivato in tempi distesi, e viene meno la possibilità di effettuare un monitoraggio sistematico delle azioni poste in essere, soprattutto perchè non è possibile garantire una sistematicità degli interventi nel tempo, tale che si possa misurarne in termini più sostanziali gli impatti e le reali ricadute.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito in modo chiaro la missione e le sue prioritĂ ; queste sono condivise nella comunitĂ scolastica, con le famiglie e il territorio, anche mediante formati cartacei (brochure) e formati informatizzati (sito scuola). La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione progettuale che si ritiene debba essere migliorata per una sua rilevazione efficace anche in funzione di un'azione di miglioramento piĂš incisiva.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:NAEE340004 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale NAEE340004 3
1,9
1,8
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:NAEE340004 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato NAEE340004 progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
14 2,9
15,3 3
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
4,9
6,6
15,3
0
1,4
2,9
5,6
0
18,9
17,3
21,1
1
38,1
34,5
46
0
13,8
14,6
16,5
0
0,6
0,7
2,2
0 0
0,9 5,4
0,6 6,4
1,2 9,8
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:NAEE340004 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAEE340004 % 45,83
40,6
39,9
Riferimento Nazionale %
34,1
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:NAEE340004 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale NAEE340004 122,31
40,7
42,8
Riferimento Nazionale 36,8
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:NAEE340004 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale NAEE340004 0,75
0,5
0,5
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola elabora ogni anno un Piano di Formazione deliberato Il personale ATA mette in risalto la difficoltà di partecipare a in sede collegiale, sulla base delle Direttive che all'uopo percorsi formativi specifici per esigenze di servizio. vengono emanate a livello centrale. I docenti partecipano ai percorsi formativi progettati ed inseriti nel predetto Piano: - dalla scuola autonomamente o consorziate in rete, anche in collaborazione con l’Università e con le Associazioni professionali qualificate; - promosse dall’Amministrazione, a livello regionale e nazionale; - realizzate in autoaggiornamento, secondo le tipologie e le modalità definite dalle Direttive stesse. Le ricadute di questi percorsi si evidenziano nella didattica quotidiana e laboratoriale, potenziando attività di gruppo sia in classe che tra le classi e sezioni.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola valorizza il personale tenendo conto, per Nonostante sia previsto l'esonero per i percorsi formativi, molti l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. sono stati svolti dopo il normale orario di servizio e quindi il La scuola dà la possibilità a tutto il personale di mettere in atto parteciparvi è stato disagevole. le competenze acquisite dai corsi di formazione: ad esempio coloro che hanno frequentato il corso sul metodo Feuerstein hanno messo in pratica,in classe, la strategia sulla sperimentazione e ricerca in ambito educativo. La nostra scuola è promotrice del DM 8/11 per l' inserimento della pratica musicale grazie al curriculum di un docente, diplomato al Conservatorio di Napoli. La scuola ha avviato a partire dal 2013-14 la sperimentazione della metodologia CLIL in una classe prima di scuola primaria a TP. Il curriculum di tutti viene aggiornato annualmente per una più agevole assegnazione degli incarichi ad inizio anno scolastico e per i docenti in ingresso a Settembre è prevista la compilazione di una scheda dati.
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Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:NAEE340004 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi NAEE340004 per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
63,6
64,6
53,5
Si
56,2
58,5
61,1
Si
51,6
52,6
48,9
No No Si Si No No Si Si
68,2 64,8 74,8 85,4 29,5 32,7 81,4 85,7
64,3 64,7 73,4 84,7 32,8 34,8 79,8 84,7
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: NAEE340004
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 6 6,9 indicato Bassa varietà (fino a 3 11,2 11,7 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 23,5 21 argomenti) Alta varietà (più di 6 59,3 60,4 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:NAEE340004 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi NAEE340004 % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
4
6,1
7,7
6,9
5
5,2
7
9,9
5
4,7
6,2
6,6
0 0 5 5 0 0 2 11
5,7 2,8 3,5 5,4 3,1 3,1 5 7,1
6,1 3,6 3,7 6,6 4,1 4 6,6 8,5
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per la Dimensione organizzativa e la gestione delle decisioni a supporto dei servizi del POF, afferiscono: - collaboratori che supportano il lavoro della D.S. nell’organizzazione dell’attività scolastica; - le Funzioni Strumentali che si occupano, in orario aggiuntivo, di particolari aree organizzative e/o didattiche che il Collegio dei Docenti ha definito prioritarie all’interno della realtà scolastica in cui confluiscono le commissioni e referenti; - coordinatori di intersezione/interclasse, i quali: . organizzano l’attività didattica di interclasse e di intersezione . rilevano le esigenze e le problematiche dell’interclasse, proponendo soluzioni possibili . controllano e curano la documentazione didattica . presiedono l’interclasse redigendo i relativi verbali . si raccordano con le FF.SS. . segnalano alunni per assenze . predispongono l’orario di funzionamento . controllano che il luogo in cui si opera sia rispondente alle vigenti norme sulla sicurezza. - le commissioni e loro referenti sono gruppi di lavoro che si occupano di tematiche specifiche e sono individuate di anno in anno dal Collegio Docenti. La dimensione organizzazione descritta risulta efficace e tale da promuovere spazi di condivisione alquanto adeguati
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non è possibile corrispondere un corrispettivo economico adeguato a coloro che assumono incarichi specifici e che svolgono i loro ruoli con un notevole dispendio personale per la gestione di una mole di lavoro (specie in alcune aree) notevole.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte emerse dalle richieste dei docenti sono di buona qualitĂ e rispondono ai loro bisogni formativi. Per l'assegnazione di alcuni incarichi la scuola tiene conto delle competenze possedute dal corpo docente e le valorizza nell'assegnazione dei compiti. Sono da rendere ancora piĂš efficaci gli spazi di condivisione.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: NAEE340004
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 36,1 Bassa partecipazione (1-2 reti) 48,7 Media partecipazione (3-4 13,2 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 2
Riferimento Regionale % 32,4 54,9
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
10,7
28,7
2
16,7
Bassa partecipazione (1 - 2 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: NAEE340004
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 65 25,6 9,4
Riferimento Regionale % 68,8 24,4 6,8
Capofila per una rete
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
SNV - Scuola: NAEE340004 prodotto il :10/10/2015 23:40:36
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: NAEE340004
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 13,9 18,4 Bassa apertura 2,2 1,7 Media apertura 7,2 7,7 Alta apertura 76,7 72,2 n.d. Media apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:NAEE340004 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti NAEE340004 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 1 0
39,5 7,4
42,3 11,3
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
0
11,7
8,5
18,7
1 0 0
13,5 4 16
9,1 2,7 18,6
7 6,9 44,3
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:NAEE340004 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti NAEE340004 per motivo) per motivo) 0
4,9
5,6
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
0
6
5,8
24
0
57,6
58,7
74,2
0
7,2
9,2
10,1
2
10
8,2
21,1
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pagina 92
3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:NAEE340004 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti NAEE340004 per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0
26,9 16,6
29,6 12,9
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
1
16,3
19,4
44,3
1
9,5
8,2
16,7
0
6,9
8,4
9,7
0
2,9
2,6
12
0
21,2
21,8
30,5
0
3,2
2,6
20,2
0 0
1,7 10,6
2,9 6,5
20,8 7,5
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pagina 93
3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: NAEE340004
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 10,9 13,9 Bassa varietà (da 1 a 2) 29,2 28,8 Medio - bassa varietà (da 3 a 43,6 41,6 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 14,9 14,5 Alta varietà (piu' di 8) 1,4 1,3 Medio - alta varieta' (da 6 a 8)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:NAEE340004 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAEE340004 No 20,6 19,7 Si 45,3 42,8 No 8,9 7,9 No 27,2 23,8 Si 16,9 16,6 Si 56,2 49,4
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
Si
59,3
54,8
57,6
Si Si No
40,1 35 15,2
44,4 38,7 16,2
60,8 45,4 16,6
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:NAEE340004 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione NAEE340004 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 74,8 73,4 65 rappresentanti del territorio
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La nostra scuola opera in continuo rapporto con le tutte le realtà Unico punto di debolezza, piuttosto indipendente dalla capacità territoriali, con le quali condivide problematiche e risorse, al della scuola di attivarsi adeguatamente, è non riuscire ad avere fine di poter ottimizzare il proprio intervento formativo. Vi è rapporti pienamente efficaci con l'area sanitaria. una Funzione Strumentale area 4 che si occupa dei rapporti della scuola con tutti gli enti territoriali, valutandone proposte progettuali. E' stato sottoscritto un Accordo di RETE "Musa" con USR Polo Qualità di Napoli, per favorire l'implementazione del Manuale della Qualità. Si è in rapporto costante con: . Istituzioni e Amministr. Locali . ASL NA 1- Distretto N. 32 . Associazioni territoriali: Centro Ester (polisportiva); Ass. Genitori: “Boomerang”; Ass. “Arcobaleno”; Ass. “Kesed"; Ass. "Il tappeto di Iqbal; Ass. UISP di Napoli, etc. . Molte delle Università territoriali, compresa l'Accademia delle belle Arti La scuola è partner: - della Rete Interistituzionale "Mi perdo, ma…non mi disperdo" dal 2011 a tutt’oggi . con INAIL per progetti sulla sicurezza . da ultimo, in una rete ampia, sul territorio municipale, con molte scuole ed associazioni del territorio, unitamente all'Ente Locale della Municipalità n. 6 del Comune di Napoli, per iniziative a favore della diffusione della legalità. Sono state attivate diverse reti di scuole: in talune la scuola è stata o è partner; in altre ha ricoperto o ricopre il ruolo di capofila. Tutte le esperienze in rete sono sempre molto proficue, sia per lo scambio continuo, sia per la possibilità di ottimizzazione delle risorse.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:NAEE340004 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAEE340004 % 2,97
27,1
30,1
Riferimento Nazionale % 23
SNV - Scuola: NAEE340004 prodotto il :10/10/2015 23:40:36
pagina 96
3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: NAEE340004
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 3,6 2,6 Medio - basso livello di 27 23,1 partecipazione Medio - alto livello di 55,9 57,1 partecipazione Alto livello di partecipazione 13,5 17,2 Medio - basso livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
SNV - Scuola: NAEE340004 prodotto il :10/10/2015 23:40:36
pagina 97
3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:NAEE340004 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale NAEE340004 0,71
11,6
11,4
Riferimento Nazionale 12,3
SNV - Scuola: NAEE340004 prodotto il :10/10/2015 23:40:36
pagina 98
3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 5,7 6,6 Medio - alto coinvolgimento 74,5 76,3 Alto coinvolgimento 19,8 17,1
Situazione della scuola: NAEE340004
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola coinvolge la componente genitori del CdC nella definizione del Regolamento d'Istituto. Negli anni si sono organizzati percorsi PON rivolti ai genitori. In maniera cadenzata si realizzano azioni che hanno lo scopo di coinvolgere i genitori (colloqui scuola-famiglia/InterclassiIntersezioni Giuridiche/Open day/ Performance/ Premiazioni/ Attività progettuale "Nontiscordardime", invio di note informative). Ogni fine anno ci si adopera a rilevare il livello di soddisfazione dei genitori attraverso indagini di customer-satisfaction rivolte ad un campione significativo di famiglie, in modo da predisporre migliori proposte formative per il futuro anno scolastico e sperando di coinvolgere i genitori in maniera più consapevole e attiva nel processo educativo e formativo, in linea con gli obiettivi prefissati dal POF.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - La presenza dei genitori si rileva piuttosto massiccia solo se il proprio figlio è protagonista attivo, ovvero se è "in scena", in recital o performance tematici. Manca però quel sentimento di condivisione che porta le persone ad essere partecipi ad un evento anche come solo pubblico. - Manca una collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi, tranne che per sporadici casi - La partecipazione formale dei genitori alle elezioni del Consiglio di Istituto e dei Rappresentanti di Sezione/Classe si mantiene sempre su livelli molto bassi. Spesso i rappresentanti eletti si assentano ai Consigli di intersezione/interclasse giuridici. - Anche la presenza ai colloqui con gli insegnanti è mediobassa. - La partecipazione finanziaria, che si concretizza in una quota annua individuale di contributi volontari versata dai genitori ad inizio anno o all'atto dell'iscrizione di un nuovo alunno, è bassissima.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con il POF; la scuola coinvolge i genitori a partecipare alle proprie iniziative, anche se le modalitĂ di coinvolgimento adottate risultano non efficaci.
SNV - Scuola: NAEE340004 prodotto il :10/10/2015 23:40:36
Lista Indicatori Scuola - Sezione: Processi OFFERTA FORMATIVA 2013-2014 Criteri per la progettazione didattica annuale Modello progettazione UDA Strumento di verifica intermedia progettazione didattica Protocollo di Istituto per la valutazione degli apprendimenti Definizione caratteristiche ambiente multimediale classe 2.0 Criteri di partizione ore del curricolo locale Metodo generalizzato per l'apprendimento della lett-scrittura EDUCAZIONE ALLA PROSOCIALITA' Piano per l'inclusione Procedura per interventi a supporto di alunni BES Individuazione bisogni educativi alunni per interventi recupero Attività di potenziamento mediante canto corale Azioni di coordinamento in tema di continuità Principi strategici del 48°C.D. Adeguamento alle normative internazionali in materia di sistemi di gestione qualità Funzionigramma operativo Individuazione dei ruoli e dell'organizzazione del 48°CD Relazione Conto Consuntivo 2014 Individuazione priorità formative docenti Rilevazione informazioni su competenze ed esperienze professionali Distribuzione delle attività/funzioni individuali o per gruppi di lavoro Individuazione patners in rete Individuazione delle responsabilità educative del 48°C.D. e delle famiglie
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SINTESI_O.F.2013-14.pdf linee_guida_progr.2013-14.pdf UDA-modello.pdf MODELLO VERIFICA INTERMEDIA.pdf ValutazioneApprendimenti48°CD.pdf CLASSI.2.0 (1).pdf estratti_pofcur.locale_ (1).pdf IL METODO DELLE SILLABE SCRITTE.pdf estratti_pofprosocialità.pdf PAI_2013-2014_(1).pdf Regolamento Area 3 - disagio 2013-14 (1).pdf SEGNALAZIONE_ALUNNI.pdf PROGETTO CANTO CORALE.pdf Progetto_continuità2013-14 (1).pdf Mission-Vision_48°_CD (1).pdf attestato_polo_qualita.pdf Funzionigramma13-14.pdf estratti_poforganigramma.pdf REL.CONTO CONSUNTIVO 2014.pdf piano_formazione_2013-14 (1).pdf SCHEDA_DATI_DOCENTI.pdf compiti_gruppilavoro.pdf estratti_pofscuolainrete.pdf contr.form.primaria__13-14.pdf
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Rischio dispersione(numerose assenze): si registrano permanenze dovute alle troppe assenze e/o ai livelli socioeconomico-culturali.
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Ridurre almeno del 5% all'anno, il numero delle assenze degli alunni segnalati con apposito modello di rilevazione.
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Avere risultati migliori nelle prove di italiano e di matematica delle classi seconde e quinte.
Ridurre la Differenza ESCS tra la nostra scuola e la Campania di almeno 1 punto percentuale, ogni anno.
Competenze chiave e di cittadinanza
Progettare e valutare secondo i Nell'arco di un triennio almeno canoni della Didattica per il 70% dei docenti in servizio competenze. dal 2014/15 deve progettare e valutare secondo la didattica per competenze.
Risultati a distanza
Analisi sistematica dei risultati Creazione di un archivio conseguiti. informatizzato, dal quale poter attingere tutti i dati utili a comparazioni/confronti in 3 anni.
Risultati scolastici
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Le scelte effettuate sono l'esito di una attenta disamina dei Punti di Debolezza emersi. Le priorità individuate sono da ritenersi tutte correlate fra loro, per addivenire ad un miglioramento reale degli esiti scolastici. In funzione di tale miglioramento è preminente che si pervenga ad un'impostazione didattica generalizzata tra i docenti basata su un approccio per competenze, a partire da un curricolo verticale strutturato in maniera coerente.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Elaborare un Curricolo d'Istituto. Elaborare rubriche di valutazione, prioritariamente per Italiano e Matematica, coerenti con una didattica per competenze. Informatizzare le prove di verifica (iniziale/finale) con relative tabelle di valutazioni delle prestazioni.
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Ambiente di apprendimento
Organizzare percorsi di formazione in azione sulla Didattica delle Competenze e ricerca-azione. Organizzare corsi formativi su modalità didattiche innovative legate all'area logico-matematica-scientifica.
Inclusione e differenziazione
Individuare strategie di recupero efficaci e sistematiche.
Continuita' e orientamento
Elaborare il Curricolo Verticale e definire l'impostazione più efficace in continuità almeno tra Infanzia e Primaria.
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Individuare strategie per una partecipazione più pro-attiva dei genitori.
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Tutti gli obiettivi sopra indicati serviranno a favorire il raggiungimento delle priorità, nel modo che di seguito si esplicita: § gli obiettivi di - "Curricolo, progettazione e valutazione" ci aiuteranno a sistematizzare un quadro di insieme sulle cui basi saranno orientate le scelte strategiche più adeguate; § quelli indicati per - "Ambiente di apprendimento" dovranno favorire una maggiore capacità da parte dei docenti di progettare coerentemente, secondo un modello di didattica per competenze con relativa possibilità di migliorare le pratiche valutative; § quelli individuati per - "Inclusione e differenziazione" mireranno a facilitare l'individuazione di strategie di recupero efficaci e sistematiche per tutti gli alunni, indistintamente; § quelli scelti per - "Continuità e orientamento" ci sosterranno nell'elaborazione di un fascicolo articolato sul percorso formativo dei singoli studenti, dall'Infanzia alla Primaria; § quelli relativi a - "Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie" ci aiuteranno a fare in modo che la partecipazione dei genitori sia più fattiva, soprattutto per intervenire in maniera più incisiva laddove si rilevano notevoli assenze degli alunni, di cui se ne prefigge la riduzione.