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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - GEIS011008 NATTA G.V.DEAMBROSIS -
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
GEIS011008 Liceo Tecnico Professionale GERI01101X II A GETF01101R II A II B II C II E
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano Medio Alto Medio - Basso Alto Medio - Basso Basso Alto Medio Alto Medio - Basso Medio Alto
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LIGURIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) GEIS011008 0.8 0.4 0.3 0.5
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La provenienza socio-economico e culturale degli studenti dell’ISA è piuttosto differenziata; essa è rappresentativa di tutte le stratificazioni sociali, dalle più modeste alle più elevate, seppur con tassi percentuali variati in relazione ai percorsi di studio considerati; per questa sua peculiarità, per l’ISA, il contesto ambientale di provenienza dell’utenza costituisce, a livello progettuale e operativo, uno stimolo continuo ad impiegare tutte le possibili risorse professionali, umane e materiali disponibili ed eventualmente implementabili per diversificare, nonché ampliare e arricchire l’offerta e il servizio, in funzione dei bisogni e delle aspettative della popolazione scolastica tipica che è plurima e diversificata. Statisticamente, il background familiare risulta, medio-alto e questo agevola in maniera significativa la collaborazione e la condivisione tra Scuola e Famiglia nei processi educativi. Non ci sono gruppi di Studenti con caratteristiche e/o problemi particolari di disagio e/o svantaggio dal punto di vista socio-e economico e linguistico-culturale. L’inserimento di soggetti di nazionalità non italiana avviene, di norma, con l'ausilio della mediazione culturale e può essere supportato da finanziamenti ministeriali cui l’ISA accede tramite presentazione al MIUR Liguria di progetto redatto secondo i requisiti previsti da specifico bando di concorso.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il bacino d’utenza dell’ISA è molto vasto e vario; esso va da Recco a Levanto, comprendendo le profonde valli dell’entroterra dalla Val Fontanabuona alla Val Graveglia e d’Aveto, dalla Val Petronio alla Val di Vara; rispetto alla media nazionale ed in particolare a quella delle regioni del centro nord del Paese, il territorio non è interessato da un forte processo migratorio, ma la presenza di Studenti di nazionalità non italiana, di recente immigrazione e pertanto privi delle abilità linguistiche di base (livelli di padronanza della lingua italiana), negli ultimi anni è in crescita(10% circa della popolazione scolastica), ponendo nuove richieste e soprattutto nuove sfide educative e culturali alla comunità di accoglienza, nella prospettiva dell’integrazione e dell’inclusione quali presupposti di coesione sociale e di sviluppo realmente sostenibile. Questo aspetto induce l’ISA ad un costante lavoro progettuale per ripensare l’approccio didattico-metodologico ai vari contesti scolastici e sollecita una conseguente attività di formazione e di aggiornamento del personale per rendere conformi alle esigenze contingenti dell’utenza l’offerta e il servizio A tal proposito, si rileva che le risorse per far fronte in maniera efficiente, efficace e produttiva alle necessità suddette non sono adeguate a soddisfare i bisogni emergenti.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
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La vocazione produttiva del territorio, in cui dagli inizi degli anni ’70 è collocata l’ISA, come parte integrante e centro propulsore di cultura e di professionalità specifiche, s’è espressa nel XX secolo, con un forte processo di industrializzazione nei settori siderurgico, metallurgico, meccanico e cantieristico. Accanto ad importanti realtà occupazionali (Fincantieri-Riva Brigoso; Arinox-Sestri Levante; Lames-Chiavari), oggi il tessuto economico è, per lo più, rappresentato da una serie di piccole e medie aziende. A completare il quadro d’insieme concorrono, in maniera determinante, tutte le attività per tradizione connesse al turismo balneare, alimentato dalle bellezze naturali del paesaggio, nonché da diverse zone d’interesse storico-artistico, e sostenuto da avviate strutture ricettive; il commercio, solidi istituti di credito, aziende sanitarie e varie branche della pubblica amministrazione rappresentano, inoltre, fonte di reddito significativo per la collettività di riferimento. Sul territorio sono presenti associazioni di volontariato, culturali, sportive e professionali, istituzioni ed enti locali con cui l’ISA collabora nella realizzazione di progetti formativi, per consolidare le competenze di base e specialistiche, nonché di cittadinanza. Grazie a questa rete di cooperazione, l’ISA fruisce di occasioni e di strumenti importanti per contenere la dispersione scolastica, per favorire l’inclusione e per promuovere l’orientamento, in entrata e in uscita.
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I tassi di disoccupazione che interessano nello specifico le famiglie di provenienza degli Studenti dell’ISA sono irrilevanti rispetto alla media della Regione Liguria che, peraltro, figura assai contenuta rispetto a quella nazionale e, in particolare, delle regioni limitrofe e, in genere, del Centro Nord. Tuttavia, si notano con immediata evidenza i segnali tipici della crisi economica contingente che, investendo in questi ultimi anni il Paese, non ha mancato di segnare, con conseguenze prevedibili e inevitabili, anche un’area geografica, tradizionalmente promettente e operosa, come è quella su cui insiste l’ISA. Il fenomeno non ha alterato e/o compromesso finora in maniera problematica e, dunque, preoccupante per gli sviluppi futuri gli equilibri di base della zona di riferimento. In tempi relativamente recenti, però, si è registrata una sensibile diminuzione dei posti di lavoro a causa della sopravvenuta chiusura di grandi aziende locali e si è avuta una certa flessione del carico di produzione di quelle ancora presenti. A ciò hanno fatto seguito una generale contrazione dei consumi, in relazione a minori disponibilità presenti, e una più oculata scelta dei bisogni da soddisfare primariamente.
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1.3 Risorse economiche e materiali
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: GEIS011008
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
12,1
21,2
28,5
66,7
51,5
44,1
21,2
27,3
27,4
Certificazioni rilasciate parzialmente
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 78,8 65,2 Totale adeguamento 21,2 34,8
Situazione della scuola: GEIS011008
Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L’ISA si avvale di due sedi; queste sono agevolmente raggiungibili sia dalle località limitrofe della riviera sia dai centri dell’entroterra con i mezzi pubblici (autobus di linea e treno), data la centralità delle rispettive ubicazioni rispetto al contesto urbano di riferimento; l’edificio della sede centrale a Sestri Levante è un complesso strutturale realizzato agli inizi degli anni '70 in cemento armato; esso si articola su tre corpi ed è distribuito su tre piani fuori terra, dove trovano spazio i vari locali destinati all'attività didattica e amministrativa. La Sezione Associata di Chiavari è ospitata in un palazzo storico del centro cittadino risalente al secolo XVIII; tale edificio, adibito ad uso scolastico fin dagli inizi degli anni 20' del Novecento (“Scuola Regia Giuseppe Mazzini”), è articolato su tre piani fuori terra, dove trovano spazio solo i locali per l'attività didattica. Entrambi gli edifici sono dotati di strutture che consentono l’abbattimento delle barriere architettoniche (ascensori/servoscale). L’ISA dispone di un numero di spazi laboratoriali (20 a Sestri, 5 a Chiavari) che risultano adeguati alle esigenze dell’utenza e che sono opportunamente attrezzati per rispondere alle necessità della didattica dei vari indirizzi di studio.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Le risorse economiche disponibili sono quelle erogate dallo Stato (la cosiddetta dotazione annuale ordinaria); esse servono per le spese di funzionamento didattico e amministrativo. La Città Metropolitana contribuisce solo per l’integrazione delle disabilità, con l’erogazione di quote che riescono a sopperire alle spese per gli educatori professionali della cooperativa CESECO e, date le ristrettezze in cui oggi l'ente versa, limita i suoi interventi sulle strutture che necessitano di manutenzione straordinaria, in relazione al problema della sicurezza.L’erogazione liberale in denaro delle famiglie, con la quale la Scuola può finanziare attività di supporto alle marginalità inferiori (recupero) e superiori (potenziamento) e mantenere in piena attività la didattica laboratoriale, nonché fornire ulteriori materiali di studio e di lavoro agli studenti, sono in netto calo rispetto al trend tradizionale e rischiano di compromettere su questo versante la progettualità della Scuola, all’insegna dell’arricchimento dell’offerta formativa. Pressoché insignificanti sono, invece, le risorse economiche che l'ISA introita da altri soggetti privati, che a vario titolo entrano in contatto con la sua azione.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:GEIS011008 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE GEIS011008 52 66,7 26 33,3 100,0 - Benchmark* GENOVA 7.436 81,8 1.655 18,2 100,0 LIGURIA 14.496 82,4 3.102 17,6 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:GEIS011008 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° GEIS011008
35-44 %
N°
45-54 %
N°
55+ %
N°
Totale %
TOTALE
1
1,9
7
13,5
16
30,8
28
53,8
100,0
GENOVA
196
2,6
1.279
17,2
2.690
36,2
3.271
44,0
100,0
LIGURIA
395
2,7
2.547
17,6
5.289
36,5
6.265
43,2
100,0
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
- Benchmark*
ITALIA
SNV - Scuola: GEIS011008 prodotto il :30/09/2015 17:17:13 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:GEIS011008 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE GEIS011008 85,4 14,6 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
GEIS011008 - Benchmark* GENOVA LIGURIA ITALIA
Istituto:GEIS011008 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 12 24,0 10 20,0 6 12,0 952 1.820 80.068
14,3 14,0 21,1
1.513 3.002 99.999
22,7 23,1 26,3
1.781 3.423 99.999
26,7 26,4 26,3
Oltre 10 anni N째
% 22
44,0
2.428 4.745 99.999
36,4 36,5 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
GENOVA LIGURIA ITALIA
Incarico nominale
82 151 7.359
%
N° 81,2 76,3 84,4
% 5 6 126
N° 5,0 3,0 1,4
12 36 1.143
%
N° 11,9 18,2 13,1
% 2 4 43
N° 2,0 2,0 0,5
% 1 49
0,0 0,5 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: GEIS011008
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 3 3 36,4 39,4 0 0 60,6 57,6 Da 2 a 3 anni
Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 33,3 30,3 39,4 45,5 21,2 12,1 6,1 12,1
Situazione della scuola: GEIS011008
Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7
Da 2 a 3 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il capo d’Istituto ha un incarico effettivo di dirigenza dell’ISA, dove può impegnare tutte le sue risorse umane e professionali, non avendo ricevuto altro incarico aggiuntivo di dirigenza presso altra ISA: la sua posizione offre, dunque, adeguate garanzie di stabilità, essendo alla guida dell’ISA da un triennio e prospettando il rinnovo del contratto individuale con l’ISA stessa per il triennio successivo, per quanto è di sua facoltà. Anche il Personale Docente, nel complesso, offre adeguate garanzie di stabilità all’interno del team di lavoro collegiale, essendo costituito da un congruo numero di insegnanti curricolari che prestano servizio presso l’ISA da oltre dieci anni e da un consistente numero di Docenti che vi svolge attività professionale da più di due o cinque anni. Anagraficamente, l’età media dei Docenti è compresa tra i 45-54 anni. La loro consolidata esperienza consente di progettare e di svolgere l'attività didattica in modo puntuale ed approfondito. Vengono così valorizzate le competenze acquisite in passato, anche in corsi sperimentali che hanno precorso l'attuazione della Riforma in atto.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Nel corpo Docenti non vi è ancora un’equa ripartizione di genere, essendo di gran lunga prevalente la componente femminile. Il gruppo di Docenti di sostegno manca di auspicabile stabilità, condizione necessaria per garantire la continuità didattica soprattutto a soggetti con bisogni educativi speciali. Un numero ristretto di Docenti possiede certificazioni di competenze linguistiche e informatiche e/o legate alla normativa sui BES. Si ravvisa, talora, qualche resistenza al cambiamento rispetto ai metodi di lavoro che sono stati consolidati negli anni. Analogamente, in alcuni casi, si denota una scarsa flessibilità nel conciliare le esigenze professionali e le necessità imposte dalla nuova organizzazione del tempo scuola, oggetto di consistenti innovazioni non sempre in continuità con la tradizione dell'ISA.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: GEIS011008
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
6
25,0
9
40,9
GENOVA
1.006
56,5
1.031
LIGURIA
2.010
60,8
2.139
88.168
63,0
82.677
% classe 3
classe 4
5
33,3
65,7
821
69,2
1.662
73,1
74.995
% classe 4 -
-
59,2
736
64,7
66,6
1.457
70,5
71,9
66.574
73,9
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: GEIS011008
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
7
29,2
8
36,4
9
60,0
-
-
GENOVA
435
24,4
410
26,1
341
24,6
284
25,0
LIGURIA
842
25,5
883
28,6
639
25,6
595
28,8
33.750
24,1
31.245
27,6
25.213
24,2
23.128
25,7
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: GEIS011008
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
40
44,0
15
44,1
GENOVA
1.110
51,3
1.056
LIGURIA
2.449
60,4
2.262
142.185
71,5
132.966
% classe 3
classe 4
36
50,7
60,8
931
69,0
2.076
78,6
129.060
% classe 4 42
67,7
54,6
967
64,6
64,2
2.106
72,7
77,6
118.541
81,9
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: GEIS011008
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
23
25,3
12
35,3
19
26,8
10
16,1
GENOVA
500
23,1
479
27,6
439
25,7
400
26,7
LIGURIA
1.002
24,7
924
28,2
878
27,1
766
26,4
51.497
25,9
49.875
29,5
47.877
28,8
40.750
28,1
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: GEIS011008
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
52
64,2
43
63,2
27
48,2
41
63,1
GENOVA
1.443
84,6
1.345
85,0
1.328
85,8
1.461
87,2
LIGURIA
2.467
85,4
2.380
86,2
2.333
85,9
2.488
86,5
111.099
88,5
107.049
90,7
107.678
90,2
105.287
92,2
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: GEIS011008 prodotto il :30/09/2015 17:17:13
pagina 18
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: GEIS011008
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
21
25,9
15
22,1
23
41,1
20
30,8
GENOVA
419
24,6
417
26,4
387
25,0
401
23,9
LIGURIA
657
22,7
639
23,2
655
24,1
651
22,6
26.529
21,1
26.015
22,0
26.482
22,2
22.400
19,6
- Benchmark*
Italia
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 istituto professionale: GEIS011008
61-70
71-80
81-90
91-100
Lode
3
4
5
-
-
GENOVA
119
315
272
125
LIGURIA
210
593
455
242
10.018
28.955
21.088
11.014
4.924
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
-
25,0
33,3
41,7
0,0
0,0
0,0
58
-
13,4
35,4
30,6
14,1
6,5
0,0
108
1
13,1
36,9
28,3
15,0
6,7
0,1
57
13,2
38,1
27,7
14,5
6,5
0,1
- Benchmark*
ITALIA
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 istituto tecnico: GEIS011008
61-70 5
71-80
81-90
91-100
13
12
7
Lode
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
1
-
13,2
34,2
31,6
18,4
2,6
0,0
- Benchmark* GENOVA
176
537
390
177
96
1
12,8
39,0
28,3
12,9
7,0
0,1
LIGURIA
324
1.009
744
372
213
2
12,2
37,9
27,9
14,0
8,0
0,1
19.631
52.758
39.049
20.517
11.335
412
13,7
36,7
27,2
14,3
7,9
0,3
ITALIA
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo scientifico: GEIS011008
61-70
71-80
81-90
91-100
Lode
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
4
21
10
7
5
1
8,3
43,8
20,8
14,6
10,4
2,1
GENOVA
105
452
469
305
221
12
6,7
28,9
30,0
19,5
14,1
0,8
LIGURIA
158
718
790
547
399
28
6,0
27,2
29,9
20,7
15,1
1,1
6.236
27.986
33.185
24.672
20.100
1.863
5,5
24,5
29,1
21,6
17,6
1,6
- Benchmark*
ITALIA
SNV - Scuola: GEIS011008 prodotto il :30/09/2015 17:17:13
pagina 20
2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: GEIS011008
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
2
7,7
2
8,3
0
0,0
-
-
-
-
GENOVA
-
6,0
-
3,1
-
3,3
-
5,9
-
3,8
LIGURIA
-
5,1
-
3,0
-
3,4
-
5,8
-
3,0
Italia
-
3,7
-
2,7
-
3,1
-
4,3
-
1,9
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: GEIS011008
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
1
1,1
1
2,9
1
1,4
2
3,1
3
4,5
GENOVA
-
1,5
-
1,4
-
2,4
-
1,8
-
2,3
LIGURIA
-
1,8
-
1,7
-
2,5
-
2,0
-
1,8
Italia
-
2,1
-
1,6
-
2,7
-
2,5
-
1,9
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: GEIS011008
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
0
0,0
0
0,0
0
0,0
2
3,0
2
3,9
GENOVA
-
0,1
-
0,6
-
0,8
-
1,0
-
0,8
LIGURIA
-
0,1
-
0,7
-
0,7
-
1,0
-
0,6
Italia
-
0,4
-
0,4
-
0,7
-
0,9
-
0,5
- Benchmark*
SNV - Scuola: GEIS011008 prodotto il :30/09/2015 17:17:13
pagina 21
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: GEIS011008
% classe 1
classe 2
1
4,3
GENOVA
99
LIGURIA
215 8.787
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
-
-
-
-
-
-
-
8,3
45
3,0
39
2,7
24
2,7
26
5,1
8,4
114
4,0
62
2,6
43
2,9
31
3,4
7,1
3.687
3,3
2.388
2,5
903
1,5
376
1,7
- Benchmark*
Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: GEIS011008
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
3
3,4
-
-
1
1,1
1
1,1
1
1,1
GENOVA
95
4,8
41
2,2
29
2,0
10
2,0
27
16,5
LIGURIA
201
5,5
81
2,7
65
2,4
24
1,8
35
6,8
8.583
5,0
4.053
2,7
3.318
2,5
1.313
2,1
1.578
5,7
- Benchmark*
Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: GEIS011008
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
2
2,2
2
2,2
-
-
-
-
-
-
GENOVA
66
5,2
63
4,4
38
2,9
41
5,0
14
3,5
LIGURIA
93
5,1
82
4,7
60
3,6
56
4,2
18
2,1
3.494
4,1
1.942
2,9
2.098
3,3
1.312
2,9
892
3,9
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: GEIS011008 prodotto il :30/09/2015 17:17:13
pagina 22
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: GEIS011008
% classe 1
classe 2
3
14,3
GENOVA
164
LIGURIA
272 9.263
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
1
4,8
-
0,0
-
-
-
-
10,1
55
3,6
37
2,7
17
1,5
5
0,5
9,0
107
3,6
56
2,3
33
1,6
8
0,4
7,1
3.273
3,0
1.888
1,8
1.109
1,2
434
0,5
- Benchmark*
Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: GEIS011008
% classe 1
classe 2
7
8,3
GENOVA
126
LIGURIA
261 12.926
% classe 2
classe 3
7
25,9
6,2
71
6,9
146
7,0
5.984
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
8
12,7
2
3,3
-
0,0
4,3
58
3,5
34
2,3
12
0,8
4,7
103
3,3
63
2,2
26
1,0
3,7
4.739
2,9
2.557
1,8
1.456
0,9
- Benchmark*
Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: GEIS011008
% classe 1
classe 2
7
9,5
GENOVA
103
LIGURIA
191 6.746
% classe 2
classe 3
2
3,0
6,4
87
7,1
138
5,7
4.429
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
3
5,7
3
4,8
1
2,1
5,8
58
3,9
60
3,7
19
1,2
5,3
124
4,8
82
2,9
24
0,9
3,9
4.239
3,7
2.383
2,1
1.124
1,0
- Benchmark*
Italia
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: GEIS011008 prodotto il :30/09/2015 17:17:13
Un buon numero di studenti riesce a colmare le lacune in alcune materie attraverso corsi di recupero dedicati ed in itinere e progetti extracurricolari mirati al conseguimento di un efficace metodo di studio.
pagina 23
La percentuale degli Studenti che sono ammessi alla classe successiva risulta ancora inferiore a quella provinciale, regionale e nazionale, mentre è superiore quella degli Studenti sospesi. Con gli esami di fine agosto, si denota un totale allineamento con i dati di benchmark.Per l’istituto Tecnico e il Liceo lo scarto rispetto ai tre sopraccitati parametri di riferimento è, tuttavia, mediamente meno signficativo. La percentuale degli Studenti diplomati per votazioni conseguita all’esame di stato in fasce di livello si discosta dalla media provinciale, regionale e nazionale per alcuni indirizzi di studio. Gli Studenti che abbandonano gli studi in corso d’anno sono lievemente superiori rispetto ai consueti parametri di confronto nel primo biennio del Professionale, nel primo e secondo biennio del Tecnico. I trasferimenti in uscita in corso d’anno presentano percentuali lievemente superiori rispetto ai dati provinciali, regionali e nazionali soprattutto nel primo biennio, ma i valori numerici risultano irrilevanti rispetto alla popolazione scolastica dell’ISA, in quanto sostanzialmente ridistribuiti su altri indirizzi presenti nella stessa ISA.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro; ci sono alcuni isolati trasferimenti e abbandoni, peraltro compensati da significativi trasferimenti in ingresso. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune discipline ed in alcuni anni di corso.
SNV - Scuola: GEIS011008 prodotto il :30/09/2015 17:17:13
pagina 24
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: GEIS011008 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/In dirizzo/Classe
Punteggio medio
Liguria
Nord ovest 66,8
Prova di Matematica ITALIA
70,7
Punt. ESCS (*)
Punteggio medio
Liguria
65,3
Nord ovest 46,9
-1,1
ITALIA
53,5
49,2
GEIS011008
61,6
GERI01101X
39,7
n/a
n/a
n/a
n/a
0,0
n/a
n/a
n/a
GETF01101R
66,7
n/a
n/a
n/a
n/a
46,0
n/a
n/a
n/a
74,1
77,4
Punt. ESCS (*)
46,0
72,4
-4,0
51,6
59,1
n/a n/a 54,1
Liceo
69,0
0,5
46,0
-5,5
GETF01101R - II A
69,0
-1,4
55,0
-3,0
GETF01101R - II B
68,6
0,0
21,7
-29,1
GETF01101R - II C
69,3
2,9
60,9
14,8
64,3
68,5
63,1
46,2
Tecnico
53,0
5,3
GETF01101R - II E
53,0
0,5 50,5
56,7
0,0
34,7
39,7
-7,8
GERI01101X - II A
39,7
-8,9
48,9
0,0
51,9
Professionale
52,7
0,0
39,6
37,7 0,0
SNV - Scuola: GEIS011008 prodotto il :30/09/2015 17:17:13
pagina 25
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
GETF01101R - II A
0
9
2
6
0
0
7
6
4
1
GETF01101R - II B
1
6
5
4
1
17
0
0
0
0
GETF01101R - II C
0
6
6
4
1
1
5
1
2
8
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
GEIS011008
2,0
41,2
25,5
27,5
3,9
34,6
23,1
13,5
11,5
17,3
Liguria
9,1
19,5
32,3
31,0
8,1
20,8
33,8
19,5
10,8
15,1
Nord ovest
3,5
15,6
34,1
36,1
10,7
9,7
22,8
21,6
15,8
30,0
11,6
21,9
32,1
27,3
7,0
20,5
24,6
19,8
12,9
22,1
Italia
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
GETF01101R - II E
4 % studenti Livello 1
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
1 % studenti Livello 2
Numero studenti Livello 5
1 % studenti Livello 3
Numero studenti Livello 1
2 % studenti Livello 4
Numero studenti Livello 2
0 % studenti Livello 5
Numero studenti Livello 3
% studenti Livello 1
Numero studenti Livello 4
% studenti Livello 2
Numero studenti Livello 5
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
GEIS011008
50,0
12,5
12,5
25,0
0,0
-
-
-
-
-
Liguria
12,9
23,5
22,6
25,2
15,6
17,3
40,4
23,6
6,7
12,0
6,8
16,2
24,0
29,9
23,1
10,1
27,3
20,6
13,5
28,5
15,7
23,3
23,0
22,8
15,1
18,6
30,5
18,6
11,0
21,3
Nord ovest Italia
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
GERI01101X - II A
8 % studenti Livello 1
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
3 % studenti Livello 2
Numero studenti Livello 5
0 % studenti Livello 3
Numero studenti Livello 1
1 % studenti Livello 4
Numero studenti Livello 2
2 % studenti Livello 5
Numero studenti Livello 3
% studenti Livello 1
Numero studenti Livello 4
% studenti Livello 2
Numero studenti Livello 5
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
GEIS011008
57,1
21,4
0,0
7,1
14,3
-
-
-
-
-
Liguria
27,1
18,4
13,2
14,5
26,8
22,5
34,2
23,9
11,0
8,3
Nord ovest
12,8
18,9
16,1
18,3
34,0
13,3
23,1
25,6
17,5
20,5
Italia
19,6
25,9
17,0
16,0
21,5
20,1
26,2
22,2
14,3
17,2
SNV - Scuola: GEIS011008 prodotto il :30/09/2015 17:17:13
pagina 26
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Liceo Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico GEIS011008 - Liceo 0,0 100,0 75,2 24,8 - Benchmark* Nord ovest 55,7 44,3 48,9 51,1 ITALIA 32,2 67,8 27,6 72,4
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nelle prove di Italiano, le classi del liceo scientifico, ottengono un punteggio che è assimilabile a quello della media delle istituzioni scolastiche della Regione Liguria, ma che risulta superiore alla media delle istituzioni scolastiche nazionali. Rispetto a classi con background socio-economico-culturale (ESCS) simile, i valori sono lievemente superiori alla media nella maggior parte delle classi. La percentuale degli Studenti delle classi del liceo con livello 1 é inferiore alla media regionale e nazionale. Per il liceo scientifico, i dati dimostrano che gli esiti fra le tre classi parallele non sono difformi in maniera rilevante. Nelle prove di Matematica, due classi del liceo scientifico ottengono punteggi pari o superiori alla media regionale e nazionale; una classe, in particolare, ottiene punteggi significativamente superiori rispetto a classi con pari indice ESCS. Dall'analisi dei risultati ottenuti in tutte le classi dell'ISA, nelle due prove di Italiano e di Matematica, non si ha il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating), ad eccezione della prova di Matematica, in una classe del Liceo Scientifico.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I risultati delle prove di Italiano per le classi degli indirizzi tecnico e professionale sono inferiori sia alla media regionale sia a quella nazionale. Nell'unica classe dell'istituto professionale si riscontra un valore inferiore alla media, anche rispetto all'indice ESCS, e una percentuale di Studenti di livello 1 superiore alla media. La variabilità dei risultati nella prova di Matematica tra le tre classi parallele del liceo scientifico e le differenze nella distribuzione degli Studenti per livelli di apprendimento risultano abbastanza consistenti. Il cheating interessa una classe liceale in modo significativo, limitatamente alla prova di Matematica, in cui tutti gli Studenti si collocano nel livello più basso di apprendimento.Non si hanno a disposizione i dati relativi alla prova di Matematica delle classi dell'indirizzo tecnico e professionale.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: GEIS011008 prodotto il :30/09/2015 17:17:13
Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
pagina 27
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di italiano e matematica di alcuni indirizzi dell'ISA nelle prove INVALSI e' in linea o superiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.
SNV - Scuola: GEIS011008 prodotto il :30/09/2015 17:17:13
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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La progettazione educativo-didattica dell’ISA, realizzata e verificata sempre collegialmente, è strutturata per unità di apprendimento. Queste sono finalizzate al conseguimento di quelle competenze chiave, anche di natura trasversale, che sono ritenute fondamentali per un apprendimento permanente e, dunque, per una piena autorealizzazione personale, sociale, culturale e professionale, quale premessa per una cittadinanza attiva. L’ISA valuta costantemente e rigorosamente le competenze sociali e civiche degli Studenti, quali il rispetto delle regole comuni, lo sviluppo del senso di legalità e di un’etica della responsabilità e di valori in linea coi principi costituzionali, nonché la capacità di creare rapporti positivi con gli altri, attraverso le varie forme di dialogo e di condivisone di progetti ed esperienze, nell’ambito della comunità d’appartenenza. L’ISA adotta criteri comuni di valutazione per l’assegnazione del voto di comportamento, che scaturisce dalla considerazione di vari fattori quali interesse, partecipazione, disponibilità alla collaborazione, assiduità nella presenza e responsabilità nello svolgimento delle consegne. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli Studenti nel percorso scolastico è mediamente buono; la maggior parte sviluppa adeguate competenze civiche e sociali, nonché personali.Non si ravvisano concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni o indirizzi dell’ISA.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’ISA valuta non solo le competenze sociali e civiche, ma anche le competenze personali degli Studenti che sono legate alla capacità di orientamento, all’autonomia di scelta e di giudizio, nonché di iniziativa e di imprenditorialità o alla consapevolezza dell’espressione culturale. Nella valutazione delle suddette competenze, però, l'ISA si basa per lo più sull’osservazione empirica degli atteggiamenti e dei comportamenti, nonché della loro progressione nel tempo, registrandone l’evoluzione rispetto ai livelli di partenza; nel processo di controllo e di verifica, pertanto, mancano ancora gli strumenti specifici per un monitoraggio più rigoroso dal punto di vista metodologico e significativamente più efficace nella raccolta e nella interpretazione dei dati(ad es. definizione di indicatori e di descrittori, somministrazione di questionari mirati). In genere, sono gli Studenti del primo biennio, soprattutto degli indirizzi tecnico e professionale, a richiedere all’ISA gli sforzi maggiori nell’attivare le strategie educativodidattiche che possono risultare più idonee per favorire l’acquisizione e/o il consolidamento delle competenze chiave e di cittadinanza.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: GEIS011008 prodotto il :30/09/2015 17:17:13
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 29
3 - Con qualche criticita'
4Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' mediamente buonoa anche se sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una discreta autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti rigorosi per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
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2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % GEIS011008 GENOVA LIGURIA ITALIA
51,8 58,8 56,1 50,5
SNV - Scuola: GEIS011008 prodotto il :30/09/2015 17:17:13
pagina 31
2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area GEIS011008
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Scientifica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Sociale Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Umanistica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
71,4
14,3
14,3
35,5
25,8
38,7
33,3
25,0
41,7
13,6
22,8
63,7
GENOVA
72,8
20,7
6,5
41,6
24,2
34,1
47,9
23,2
28,9
55,8
19,4
24,8
LIGURIA
75,1
19,1
5,9
36,8
28,6
34,6
47,1
23,9
28,9
57,5
18,9
23,6
Italia
65,0
24,1
10,9
35,7
32,8
31,5
46,9
27,6
25,4
53,3
24,3
22,4
- Benchmark*
2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area GEIS011008
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Scientifica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Sociale Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Umanistica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
71,4
14,3
14,3
19,4
25,8
54,8
41,7
25,0
33,3
13,6
GENOVA
68,6
19,1
12,3
49,1
14,1
36,8
46,9
14,6
38,5
LIGURIA
70,0
16,1
13,9
46,9
12,5
40,7
44,2
15,9
39,9
Italia
61,9
15,9
22,2
37,8
16,5
45,6
44,4
16,4
39,2
Nessun CFU (%)
9,1
77,2
56,8
8,6
34,5
55,2
11,8
32,9
51,7
14,4
33,9
- Benchmark*
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pagina 32
2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
GEIS011008 GENOVA LIGURIA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 79 59,4 54 3.882 71,8 1.526 7.539 72,3 2.885 346.225 70,4 145.616
TOTALE 40,6 28,2 27,7 29,6
133 5.408 10.424 491.841
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pagina 33
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
GEIS011008 - Benchmark* GENOVA LIGURIA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 51 85,0 23 62,2 3.279 6.417 276.676
89,5 89,8 90,9
996 1.951 93.486
72,9 74,7 76,9
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pagina 34
2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 GEIS011008 istituto professionale
7
8
9
10
Lode
11
4
-
-
-
GENOVA
588
308
105
16
LIGURIA
1.152
676
229
38
53.999
29.824
8.712
1.769
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
-
73,3
26,7
0,0
0,0
0,0
0,0
1
-
57,8
30,3
10,3
1,6
0,1
0,0
3
2
54,9
32,2
10,9
1,8
0,1
0,1
207
43
57,1
31,5
9,2
1,9
0,2
0,0
- Benchmark*
ITALIA
2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 GEIS011008 istituto tecnico
7 24
8
9
20
16
10
Lode
-
2
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
-
38,7
32,3
25,8
0,0
3,2
0,0
- Benchmark* GENOVA
584
653
347
99
16
2
34,3
38,4
20,4
5,8
0,9
0,1
LIGURIA
1.004
1.236
707
270
37
13
30,7
37,8
21,6
8,3
1,1
0,4
46.980
57.344
35.729
14.538
2.539
736
29,8
36,3
22,6
9,2
1,6
0,5
ITALIA
2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 GEIS011008 liceo scientifico
7
8
9
10
Lode
6
20
13
4
-
GENOVA
90
305
469
486
LIGURIA
143
488
803
877
5.045
17.826
33.466
38.746
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
1
13,6
45,5
29,5
9,1
0,0
2,3
159
61
5,7
19,4
29,9
31,0
10,1
3,9
315
162
5,1
17,5
28,8
31,5
11,3
5,8
16.336
8.121
4,2
14,9
28,0
32,4
13,7
6,8
- Benchmark*
ITALIA
SNV - Scuola: GEIS011008 prodotto il :30/09/2015 17:17:13
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2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % GEIS011008 98 49 50,0 109 55 50,5 91 46 - Benchmark* GENOVA 4.690 2.054 43,8 4.709 1.950 41,4 4.707 1.649 LIGURIA 8.321 3.850 46,3 8.590 3.829 44,6 8.636 3.295 ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659
50,5 35,0 38,2 35,0
Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 GEIS011 008
%3-6
%7-12
2011
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
2012
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
%12-24
%24-36
%>36
10,2
20,4
40,8
22,4
6,1
0,0
14,5
23,6
47,3
10,9
3,6
0,0
10,9
26,1
39,1
19,6
4,3
0,0
GENOV A
11,2
21,1
29,1
24,6
14,0
0,0
11,7
23,8
28,2
21,4
14,9
0,0
13,3
23,5
29,7
26,7
6,8
0,0
LIGURI A
11,7
19,9
32,1
23,3
13,0
0,0
12,2
22,4
32,1
19,6
13,6
0,0
14,1
21,9
34,0
24,1
5,9
0,0
ITALIA
13,4
20,6
27,2
25,0
13,8
0,0
13,8
21,8
28,0
21,1
15,3
0,0
13,9
21,4
28,5
28,2
8,1
0,0
- Benchmark*
Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.
Anno diploma 2011
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
3,5
54,4
1,8
24,6
GENOVA
3,2
36,9
5,3
LIGURIA
3,5
37,4
4,9
ITALIA
6,9
42,3
11,6
GEIS01100 8
% Apprend.
Anno diploma 2012
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
15,8
0,0
27,0
3,6
32,8
16,7
38,0
2,7
39,9
4,9
18,9
35,4
3,0
40,1
4,9
13,0
26,3
6,4
44,6
10,6
% Apprend.
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
36,5
0,0
47,2
1,9
29,6
21,3
15,0
37,6
2,5
44,8
2,4
16,3
34,0
17,5
34,4
2,8
44,2
2,9
18,5
31,6
12,6
25,8
6,0
49,3
8,8
12,6
23,4
- Benchmark*
Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. GEIS011008 4,4 23,7 71,9 1,5 21,9 76,6 1,9 22,2 75,9 - Benchmark* GENOVA 0,7 11,4 87,9 0,5 9,8 89,8 0,5 9,0 90,5 LIGURIA 0,9 11,1 88,0 0,8 10,1 89,1 1,1 10,1 88,8 ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6
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% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi GEIS011008 - Benchmark* GENOVA LIGURIA ITALIA
40,4 53,7 55,5 48,2
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi GEIS011008 - Benchmark* GENOVA LIGURIA ITALIA
62,0 55,4 56,9 49,0
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi GEIS011008 - Benchmark* GENOVA LIGURIA ITALIA
46,3 58,2 59,1 48,9
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Istituto: GEIS011008 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 10,5 22,8 2,6 14,0 8,8 0,9 15,0 13,6 13,9
12,2 11,8 13,5
8,1 7,8 8,6
5,5 5,9 7,0
2,0 1,9 2,9
12,4 11,8 14,5
7,9 7,1 7,7
5,3 5,8 6,8
2,0 1,9 2,8
11,7 11,9 15,5
5,9 6,3 7,1
4,6 5,5 7,2
1,9 1,7 2,9
0,1 0,1 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0
3,8 3,5 5,6
Istituto: GEIS011008 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 8,3 12,0 7,4 15,7 7,4 1,9 14,5 12,5 12,7
0,0
3,4 3,5 5,8
Istituto: GEIS011008 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 5,1 10,2 6,6 13,1 2,9 0,0 13,3 13,0 13,5
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0 0,0 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
3,1 2,9 5,7
0,9 0,1 0,1 0,1
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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Il rigore e la professionalità consolidati dai Docenti negli anni nell'approccio metodologico-didattico uniti all'impegno che mediamente è profuso dagli Studenti consente a questi ultimi di affrontare con un’adeguata formazione culturale e professionale i percorsi universitari e lavorativi che sono connessi alle varie proposte offerte dal piano di studi dell’ISA. La didattica orientativa che è praticata sistematicamente nei vari corsi a partire dal primo biennio consente, in genere, ad una buona parte degli Studenti, di ponderare un'efficace scelta postdiploma; una soddisfacente percentuale dei diplomati raggiunge con successo gli obiettivi prefissati sia nel sistema universitario (prevalentemente nell’area sanitaria, scientifica e tecnologica), sia nel mondo del lavoro; i tempi di attesa per il primo contratto di lavoro dopo il diploma sono pienamente allineati con quelli che si registrano a livello regionale e nazionale.
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L’ISA non monitora di fatto in maniera sistematica le informazioni relative ai risultati che vengono conseguiti dai suoi Studenti nei percorsi post-diploma di studio e di avviamento al mondo del lavoro o di inserimento nel mercato dell’occupazione; questo aspetto non consente, dunque, un’auspicabile rendicontazione sociale da parte dell’ISA, sugli effetti che sono indotti a distanza dalle sue azioni di formazione; questa misura rappresenterebbe un altro valido strumento di autovalutazione dell'ISA per riorientare strategicamente la sua progettazione educativo-didattica, in funzione del miglioramento continuo delle sue prestazioni.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).
5 - Positiva
6-
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Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola non monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale, regionale e nazionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediamente buoni.
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO
Validi
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 47,6 29,3 Medio - basso grado di 0 4,9 presenza Medio - alto grado di presenza 28,6 34,1 Alto grado di presenza 23,8 31,7
Situazione della scuola: GEIS011008
Riferimento Nazionale % 19,8 6,3 33,4 40,5
Alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PROFESSIONALE
Validi
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 40 33,3 Medio - basso grado di 0 4,8 presenza Medio - alto grado di presenza 10 28,6 Alto grado di presenza 50 33,3
Situazione della scuola: GEIS011008
Riferimento Nazionale % 25,3 8,4 24,4 41,9
Alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO
Validi
Situazione della scuola: GEIS011008
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 50 34,5 Medio - basso grado di 21,4 24,1 presenza Medio - alto grado di presenza 0 3,4 Alto grado di presenza 28,6 37,9 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 25,6 6,8 27,4 40,3
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-LICEO
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:GEIS011008 - Aspetti del curricolo presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli GEIS011008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
57,1
68,3
78,1
Si
52,4
68,3
77,7
Si
52,4
65,9
78,2
Si
57,1
68,3
75,6
Si
47,6
63,4
72,2
Si
28,6
41,5
50,1
Si
66,7
63,4
64,3
No
14,3
22
23,1
No
19
12,2
13,5
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PROFESSIONALE
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:GEIS011008 - Aspetti del curricolo presenti-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli GEIS011008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
60
61,9
69,9
Si
60
57,1
68,3
Si
60
57,1
67,2
Si
60
52,4
64,8
Si
70
66,7
66,1
Si
40
42,9
52,4
Si
50
57,1
72,8
Si
70
57,1
37,8
No
30
38,1
13,2
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-TECNICO
SNV - Scuola: GEIS011008 prodotto il :30/09/2015 17:17:13
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
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Istituto:GEIS011008 - Aspetti del curricolo presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli GEIS011008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
50
51,7
71,4
Si
42,9
55,2
70,6
Si
50
55,2
70,6
Si
42,9
55,2
68
Si
42,9
51,7
67,4
Si
28,6
44,8
49,6
Si
42,9
55,2
72
Si
14,3
31
26
No
21,4
24,1
12
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'offerta formativa dell'ISA (Liceo,Tecnico,Professionale) tiene conto delle diversità specifiche dei vari percorsi di studio che sono attivati; questi intendono rispondere positivamente, con i loro impianti curricolari, alle svariate domande di istruzione, di educazione e di formazione, nonché di cambiamento continuo provenienti dall'esterno. In funzione di tale esigenza, l'offerta formativa viene, dunque, costantemente ampliata e arricchita, anche con l'adesione a progetti culturali di ampio respiro che nascono in collaborazione con i vari interlocutori sociali del contesto territoriale d’appartenenza; tali progetti sono consapevolmente mirati al conseguimento delle competenze chiave, di base, trasversali, di indirizzo e di cittadinanza.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Sia nel definire e nel selezionare i saperi, sia nello scegliere i curricoli (tenendo conto delle prerogative concesse dal quadro normativo vigente in fatto di autonomia e di flessibilità), non sempre riesce agevole per l'ISA computare l'ampio spettro di fattori che sono realmente incidenti nei processi d'insegnamento/apprendimento e, dunque, nei risultati finali e negli effetti da questi indotti. Si tratta di molteplici fattori come le condizioni (interne/esterne) d'apprendimento degli Studenti; la natura/durata del tempo-scuola; le condizioni di lavoro dei Docenti; il rapporto numerico Studenti/Docenti; l’utilizzo delle nuove tecnologie e il valore effettivo delle professionalità attuali, che sono state capitalizzate nel tempo e che sono eventualmente implementabili. Questo aspetto limita,di fatto, almeno in parte, la capacità dell’ISA d'adattarsi con la dovuta rapidità ai nuovi bisogni e di rafforzare l'aspetto del controllo della qualità del servizio scolastico offerto, qualità che viene intesa come la capacità di fare scelte che risultino strategiche, per le richieste del mercato della formazione e della occupabilità che è legata all'impresa. .
Subarea: Progettazione didattica
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3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO
Validi
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 4,8 2,4 Medio - basso grado di 33,3 26,8 presenza Medio - alto grado di presenza 47,6 48,8 Alto grado di presenza 14,3 22
Situazione della scuola: GEIS011008
Riferimento Nazionale % 4,3 21,7 37,8 36,1
Alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PROFESSIONALE
Validi
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 10 4,8 Medio - basso grado di 20 19 presenza Medio - alto grado di presenza 70 61,9 Alto grado di presenza 0 14,3
Situazione della scuola: GEIS011008
Riferimento Nazionale % 5,2 21,9 35,3 37,6
Medio-alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO
Validi
Situazione della scuola: GEIS011008
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 7,1 6,9 Medio - basso grado di 28,6 24,1 presenza Medio - alto grado di presenza 42,9 41,4 Alto grado di presenza 21,4 27,6 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 4,7 21,2 37,9 36,3
SNV - Scuola: GEIS011008 prodotto il :30/09/2015 17:17:13
pagina 43
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO Istituto:GEIS011008 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli GEIS011008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
opzione Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
57,1
65,9
83
Si
52,4
53,7
67,2
Si
66,7
73,2
62,4
Si
90,5
95,1
95,3
Si
66,7
61
49,5
Si
76,2
82,9
91,6
Si
47,6
53,7
58,4
Si
38,1
46,3
51,8
No
0
0
8,1
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:GEIS011008 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli GEIS011008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
70
76,2
83,7
No
50
66,7
72,9
No
50
52,4
63,8
Si
100
100
92,9
Si
30
52,4
45,2
Si
80
81
88,7
Si
50
57,1
62,3
Si
40
28,6
48,4
No
20
14,3
9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO
SNV - Scuola: GEIS011008 prodotto il :30/09/2015 17:17:13
opzione
pagina 44
Istituto:GEIS011008 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli GEIS011008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
71,4
82,8
85,3
Si
50
62,1
71,7
Si
71,4
69
65,2
Si
100
96,6
94,6
Si
42,9
41,4
45,8
Si
78,6
79,3
89,5
Si
50
55,2
58,9
Si
42,9
41,4
48,8
No
7,1
6,9
8,3
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La progettazione educativo-didattica del Piano dell’Offerta Formativa avviene a diversi livelli, ma è sempre collegiale, ferme restando la responsabilità personale e la tutela della libertà d’insegnamento del singolo docente. Gli obiettivi generali sono definiti dal Collegio dei Docenti, nell'ambito delle finalità generali delle norme dell'istruzione, e questo ha stabilito che concorrono al conseguimento di suddetti obiettivi tutte le discipline in ordinamento; gli obiettivi specifici e misurabili in sede di valutazione sono, invece, definiti da 4 Dipartimenti (Umanistico-Scientifico-Tecnologico-Giruridico/Economico), nel mese di settembre, e da 32 Consigli di Classe, nel periodo ottobre/novembre; tali obiettivi sono calibrati attentamente sulla natura del corso all'interno dell'indirizzo e delle classi. La programmazione è effettuata per competenze chiave, in piena sintonia con i contenuti dei documenti ministeriali; essa si basa su una serie di unità didattiche di apprendimento, disciplinari e interdisciplinari. La valutazione sommativa non deriva dalla media matematica dei voti espressi con scala decimale, ma calcola diversi fattori tra i quali particolare rilevanza hanno l'interesse,l'impegno, nonché il progresso compiuto, rispetto ai livelli di partenza; la valutazione prevede parametri comuni e/o speciali per PEP e PDP.
Subarea: Valutazione degli studenti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sempre il piano di lavoro individuale (Programmazione educativo-didattica del singolo Docente) riesce a sottrarsi alla logica dell'adempimento burocratico e/o del semplice recupero dell'agito, per aggiornarne concretamente i contenuti e i metodi, in relazione alle nuove esigenze o emergenze. Si rileva, poi, una certa difficoltà, nonché resistenza, da parte di alcuni Docenti ad attuare una reale programmazione per competenze, al di là dell'impianto progettuale della didattica che, per lo più, si è formalmente adeguato alle esigenze dettate dalle nuove linee guida ministeriali, anche in seguito della riforma degli ordinamenti. Alcuni Docenti, in questo ambito, pertanto, permangono sostanzialmente legati ad una programmazione classicamente strutturata ancora per obiettivi, conoscenze e contenuti, secondo una consuetudine consolidata da una lunga tradizione professionale. Non sempre la programmazione collegiale per classi parallele viene poi di fatto rispettata e attuata nelle singole realtà educativo-didattiche.
SNV - Scuola: GEIS011008 prodotto il :30/09/2015 17:17:13
pagina 45
3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-LICEO
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Prove strutturate in entrata-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 23,8 24,4
Riferimento Nazionale % 25,6
28,6
26,8
17,4
47,6
48,8
56,9
Situazione della scuola: GEIS011008
Nessuna prova
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PROFESSIONALE
Validi
Prove strutturate in entrata-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 40 28,6 Prove svolte in 1 o 2 50 38,1 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 10 33,3 discipline
Situazione della scuola: GEIS011008
Riferimento Nazionale % 35,2 15 49,9
Nessuna prova
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-TECNICO Prove strutturate in entrata-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 21,4 24,1
Validi
Situazione della scuola: GEIS011008
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Riferimento Nazionale % 28,2
28,6
27,6
15,6
50
48,3
56,2
Nessuna prova
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pagina 46
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-LICEO
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Situazione della scuola: GEIS011008
Prove strutturate intermedie-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 61,9 51,2
Riferimento Nazionale % 64,1
14,3
17,1
14,7
23,8
31,7
21,2
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PROFESSIONALE
Validi
Prove strutturate intermedie-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 80 76,2 Prove svolte in 1 o 2 20 14,3 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 0 9,5 discipline
Situazione della scuola: GEIS011008
Riferimento Nazionale % 70,9 9 20,1
Nessuna prova
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-TECNICO Prove strutturate intermedie-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 71,4 72,4
Validi
Situazione della scuola: GEIS011008
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Riferimento Nazionale % 67,6
21,4
17,2
12,7
7,1
10,3
19,7
Prove svolte in 3 o piu' discipline
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pagina 47
3.1.d.3 Prove strutturate finali-LICEO
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 47,6 56,1
Riferimento Nazionale % 62,2
28,6
19,5
14,1
23,8
24,4
23,7
Situazione della scuola: GEIS011008
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.3 Prove strutturate finali-PROFESSIONALE
Validi
Prove strutturate finali-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 80 81 Prove svolte in 1 o 2 20 9,5 discipline Prove svolte in 3 o più 0 9,5 discipline
Situazione della scuola: GEIS011008
Riferimento Nazionale % 66,5 9,5 24
Nessuna prova
3.1.d.3 Prove strutturate finali-TECNICO
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 64,3 69
Riferimento Nazionale % 62,6
7,1
13,8
13,8
28,6
17,2
23,6
Situazione della scuola: GEIS011008
Prove svolte in 3 o piu' discipline
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La programmazione educativo-didattica, che è effettuata collegialmente a livello di Dipartimenti e di Gruppi disciplinari, presenta dal punto di vista metodologico le condizioni ottimali per poter attuare e sistematizzare prove strutturate per classi parallele; per la loro correzione e valutazione vengono utilizzati criteri comuni. Nel Primo Biennio si prendono in considerazione le discipline comuni; nel Secondo Biennio e nell’ultimo Monoennio, si prendono in considerazione sia le discipline comuni sia quelle di indirizzo. I Docenti regolarmente si incontrano per riflettere sugli esiti didattici degli Studenti; nella prassi educativa dell’ISA si evidenzia un’irrinunciabile correlazione tra l’attività di programmazione e quella di valutazione; i risultati della valutazione vengono, pertanto, utilizzati per riorientare la programmazione e, dunque, per riprogettare tutti gli interventi didattici mirati che si rendono utili e necessari.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le verifiche per classi parallele sono attualmente limitate alle sole prove INVALSI per le seconde, al compimento dei lavori delle varie unità didattiche di apprendimento di natura trasversale, che sono pensate per tutte le classi parallele, e alle simulazioni delle prove scritte dell'Esame di Stato. Non si effettuano prove per classi parallele in ingresso e in itinere, per verificare il livello di preparazione di base, aspetto quantomeno auspicabile nelle classi prime e terze, e per monitorare la progressione degli apprendimenti, in seguito alla progettazione collegiale.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un buon numero di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.
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pagina 51
3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 28,6 22 Orario ridotto 52,4 48,8 Orario flessibile 19 29,3
Situazione della scuola: GEIS011008
Riferimento Nazionale % 64,3 8,7 27
Orario ridotto
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PROFESSIONALE
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 20 14,3 Orario ridotto 60 61,9 Orario flessibile 20 23,8
Situazione della scuola: GEIS011008
Riferimento Nazionale % 53,8 12,6 33,6
Orario ridotto
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO
Validi Situazione della scuola: GEIS011008
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 14,3 10,3 Orario ridotto 71,4 65,5 Orario flessibile 14,3 24,1 Orario ridotto
Riferimento Nazionale % 50,6 11,9 37,5
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pagina 52
3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO
opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Istituto:GEIS011008 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la GEIS011008 modalità) modalità) modalità) Si 100,0 100,0 96,9 No
23,8
36,6
40,0
Si
19,0
14,6
3,0
No
9,5
12,2
8,2
No
0,0
0,0
1,0
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:GEIS011008 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la GEIS011008 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
90,0
76,2
89,1
No
10,0
23,8
36,5
Si
30,0
28,6
3,8
No
0,0
14,3
11,0
No
0,0
4,8
4,8
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO
opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Istituto:GEIS011008 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la GEIS011008 modalità) modalità) modalità) Si
100,0
96,6
93,7
No
7,1
13,8
39,4
Si
14,3
17,2
3,1
No
0,0
6,9
8,7
No
0,0
0,0
2,6
SNV - Scuola: GEIS011008 prodotto il :30/09/2015 17:17:13
pagina 53
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO
opzione
Istituto:GEIS011008 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la GEIS011008 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
100
95,1
94,4
No
81
78
81,7
Si
23,8
19,5
3,7
No
9,5
7,3
4,4
No
0
0
0
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PROFESSIONALE Istituto:GEIS011008 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la GEIS011008 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
100
81
84,5
No
50
66,7
83,7
Si
40
38,1
5,2
No
10
9,5
7,7
No
0
0
0,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Istituto:GEIS011008 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la GEIS011008 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
100
86,2
91,4
No
42,9
55,2
83,4
Si
14,3
20,7
4,4
No
0
10,3
5,8
No
0
0
0,2
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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Nella gestione e nella organizzazione del tempo scuola l'ISA tiene conto prioritariamente della necessità di integrare le esigenze della didattica con i bisogni dei suoi utenti primari; così essa cerca di creare globalmente quelle che sono considerate le condizioni ottimali di insegnamento e di apprendimento, anche in riferimento all'ampiezza del bacino geografico del territorio di riferimento, che usufruisce del sevizio offerto dall'ISA. Buona è la sinergia con l'azienda che gestisce il trasporto pubblico locale. L’ISA cerca di curare, con le risorse professionali e materaili, nonché finanziarie, a sua disposizione, anche gli spazi laboratoriali, nonché di garantire la presenza di supporti didattici adeguati, di cui possono usufruire con pari opportunità tutti gli Studenti.
pagina 54
La forzata contrazione del tempo scuola settimanale a 5 giorni imposta dalla Città Metropolitana di Genova, causa una distribuzione non sempre ottimale delle materie nella strutturazione dell’orario curricolare e, conseguentemente, del carico di lavoro nei giorni di attività didattica.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Vengono diffusamente utilizzati LIM e strumenti multimediali in diverse discipline comuni e di indirizzo, nella convinzione che l’erogazione di ambienti didattici interattivi nei quali gli Studenti possano impegnarsi in attività pratiche e basate sull’indagine, siano in grado di promuovere efficacemente l’apprendimento collaborativo e multidisciplinare Si è sperimentato in diverse circostanze la didattica dell'insegnamento/apprendimento attraverso l'acquisizione d'un ruolo attivo da parte degli studenti che si sono resi protagonisti ed interpreti delle situazioni, con ricadute positive in termini di motivazione all'impegno di studio e di lavoro (Progetto "A scuola con i nativi digitali", Progetto Abbasso il bullismo", progetti culturali di ampio respiro legati all'Educazione alla Cittadinanza).
Subarea: Dimensione relazionale
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scarsità di risorse economiche, in relazione alle esigenze prospettate dalla ricca e varia progettualità dell'ISA, non consente ancora di utilizzare gli spazi laboratoriali disponibili in misura veramente adeguata alle loro effettive potenzialità, nonché alle reali richieste dell’utenza, alle necessità della didattica per competenze, che contempla l’apprendimento attivo in situazioni di vita reale.
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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:GEIS011008 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % GEIS011008 % n.d. n.d. n.d. 43,9 45,2 50 26,3 27,4 50 39,3 40,4
Riferimento Nazionale % 44,9 29,3 44,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:GEIS011008 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % GEIS011008 % n.d. n.d. n.d. 55,3 52,5 100 44,7 46,9 n.d. 40,9 39,5
Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:GEIS011008 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % GEIS011008 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 40 39,8 43,5 Azioni costruttive 25 29,5 28,4 27,9 Azioni sanzionatorie 25 35,4 36,8 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:GEIS011008 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % GEIS011008 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 44 49,5 48,5 47,3 Azioni costruttive 22 25,8 24,7 27,2 Azioni sanzionatorie 33 41,1 40,1 38,4
SNV - Scuola: GEIS011008 prodotto il :30/09/2015 17:17:13
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno
Istituto:GEIS011008 % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % GEIS011008 %
Riferimento Nazionale %
8,16
5,2
5
4,2
6,25
3,9
3,7
3,4
0,68
1,3
1,4
2,3
0
1,2
1,1
1,8
0
1
0,8
0,6
SNV - Scuola: GEIS011008 prodotto il :30/09/2015 17:17:13
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3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora
opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti
Istituto:GEIS011008 % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % GEIS011008 % 7,13
28,5
33
Riferimento Nazionale % 30,7
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pagina 58
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti
GEIS011008 GENOVA LIGURIA ITALIA
GEIS011008 GENOVA LIGURIA ITALIA
GEIS011008 GENOVA LIGURIA ITALIA
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 Indirizzo I anno di corso II anno di corso Istituto Professionale 336,3 224,6 169,8 146,0 149,8 131,2 171,3 153,4
Indirizzo Istituto Tecnico
Indirizzo Liceo Scientifico
III anno di corso 205,2 160,0 142,1 149,3
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 233,7 171,4 196,0 113,6 111,1 121,2 114,2 114,6 123,5 110,8 106,9 110,6
IV anno di corso 233,3 125,5 131,0 116,2
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 89,5 109,1 115,5 54,2 64,0 69,1 58,5 65,0 71,5 57,1 62,8 73,2
IV anno di corso 169,9 83,4 84,2 80,8
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La Scuola crea diverse e varie occasioni per condividere le regole di comportamento tra gli Studenti:1) conoscenza ragionata dei documenti normativi interni dell’ISA (Regolamento d’Istituto,Regolamento di Disciplina;Patto Educativo di Corresponsabilità;Regolamento uscite;Piano d’Emergenza, durante la settimana di accoglienza, soprattutto con le classi prime, da parte di DS, viceDS, Docenti coordinatori di classe e figure con incarichi inerenti la sicurezza e la salute nel mondo della scuola; 2) affissione dei suddetti documenti nelle aule; 3) incontri con esperti sui temi della cittadinanza attiva, della legalità e della sicurezza. In caso di comportamento inadeguato al contesto, s'attivano, da parte della Dirigenza e/o Vicedirigenza tempestivi contatti con le famiglie e, all’occorrenza, si convocano i Consigli di Classe, con la componente genitori e studenti interessati per gli eventuali provvedimenti. Le famiglie sono nel complesso abbastanza collaborative e si dispongono a condividere il progetto educativo dell’ISA. In caso di provvedimento disciplinare di sospensione dalle lezioni curricolari, si propongono e, previo consenso delle famiglie (per i minorenni), si svolgono attività socialmente utili presso strutture del territorio convenzionate con l’ISA stessa (Strutture protette di carattere socio-sanitarie /pubbliche assistenze). I percorsi educativi in oggetto prevedono l’attivazione di progetti documentati per ogni studente che è seguito da un tutor interno ed esterno
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le azioni che sono promosse dall’ISA per orientare correttamente la dimensione relazionale all’interno del gruppo classe e del più ampio contesto della vita scolastica, per lo più, si rivelano poco efficaci solo in casi, peraltro limitati, di comportamenti di studenti particolarmente problematici, già in fase di entrata a scuola. Le difficoltà più significative si riscontrano, di norma, nelle classi del primo biennio. Tali situazioni, tuttavia, considerate le caratteristiche tipiche dell’età evolutiva, per natura ed entità, rientrano nella norma dei percorsi di crescita personale e sociale che sono mediamente riscontrabili in tale fascia anagrafica. Risultati meno incisivi e stabili si ottengono, inoltre, là dove risulta ancora piuttosto debole l’uniformità di comportamenti, in merito alla richiesta di rispettare le regole, fatta da parte dei team di Docenti che lavorano sulle singole classi.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde mediamente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzando talvolta ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti prevalentemente in modo efficace.
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Situazione della scuola: GEIS011008
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
18,2
21,2
22,2
72,7
66,7
63,9
9,1
12,1
13,9
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'Istituto, col 10% di studenti disabili o BES, è attivo un GLH. PEI, PDP, verifica PEI e PDF sono regolarmente redatti e approvati dai rispettiviConsigli di Classe. Nei casi di gravità, gli educatori della cooperativa locale CESECO coadiuvano i docenti di sostegno. Numerose sono le attività che hanno lo scopo di integrare gli studenti in fase di accoglienza, durante l’anno (Progetto piscina, cucina, pet therapy) e a fine anno (iniziative ludico-sportive). Un adeguato numero di insegnanti utilizza metodologie inclusive come il cooperative learning e la peer education, con piattaforme didattiche e dispositivi multimediali per una didattica più efficace. Attività di recupero e di consolidamento delle potenzialità residue interessano anche gli studenti disabili o con BES. L’applicazione del Protocollo di Accoglienza per gli Studenti di nazionalità non italiana prevede il corretto inserimento dei soggetti nella classe più adeguata alle basilari competenze disciplinari, testate mediante una prova di ingresso in lingua. Mediatori culturali supportano in orario curricolare i ragazzi stranieri giunti in Italia da meno di un anno; docenti volontari dell’associazione locale Civitas Humana collaborano, in orario extracurricolare, con la scuola in corsi di alfabetizzazione di base. Tre insegnanti (di cui due di ruolo), che hanno seguito il corso di L2 di 1^ e 2^ livello, hanno attivato insegnamenti di l'italiano per stranieri all’interno di un progetto finanziato dal MIUR Liguri
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Al GLH non partecipano docenti curricolari, operatori asl e educatori. Le cattedre di sostegno sono inferiori alle effettive richieste, tenuto conto delle gravità e non soddisfano il rapporto 1:2. Solo 5 docenti di sostegno sono di ruolo, di cui una a servizio part time. Le ore degli educatori finanziate dalla Città Metropolitana sono sempre molto poche per assicurare una corretta inclusione delle disabilità più gravi. I docenti curricolari tendono a delegare i colleghi di sostegno per redigere i documenti previsti dai percorsi educativi. Spesso, i docenti di sostegno sono nominati tardi e sono privi di specializzazione e alla loro prima esperienza. Per diversi docenti manca ancora un’efficace formazione di base sulla normativa dei BES, su software inclusivi e sulle nuove metodologie didattiche. I rapporti con le ASL devono essere potenziati. Alcune attività includono solamente i ragazzi disabili e non sono estese ai compagni. La dotazione informatica può essere migliorata, tenuto conto del numero di utenti, in termini di potenziamento e aggiornamento. Le ore di mediazione culturale andrebbero incrementate, così come il supporto ai ragazzi nello studio, anche dopo il primo anno di inserimento in Italia. I corsi di alfabetizzazione sono legati alle risorse economiche che spesso arrivano tardivamente nel corso dell’anno scolastico. L'ISA, per mancanza di fondi, non realizza sufficienti attività di sensibilizzazione su intercultura e sulla valorizzazione delle diversità.
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Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole
GERI01101X GERI011021 GETF01101R Totale Istituto GENOVA LIGURIA ITALIA
3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 2 0 20 22 10,3 9,4 6,9
20 0 240 260 81,2 74,8 63,2
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3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO Istituto:GEIS011008 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli GEIS011008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
No
42,9
53,7
57,6
No
4,8
12,2
14,7
No Si No Si
61,9 85,7 23,8 52,4
65,9 82,9 29,3 51,2
60,6 78,2 14,8 50,8
Si
38,1
39
18,6
No
33,3
31,7
25,6
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:GEIS011008 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli GEIS011008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
No
50
57,1
59,8
No
0
14,3
13,3
No Si No Si
50 60 20 50
61,9 71,4 23,8 57,1
52,1 68,5 15,2 60,5
Si
10
28,6
20,6
No
20
23,8
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO
opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Istituto:GEIS011008 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli GEIS011008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
21,4
44,8
57
No
7,1
6,9
13
No Si No Si
50 85,7 21,4 64,3
65,5 79,3 34,5 65,5
59,1 75,7 16,7 57,8
Si
42,9
44,8
23,3
No
28,6
27,6
22,6
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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO
opzione
Istituto:GEIS011008 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli GEIS011008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
23,8
31,7
37,5
No
14,3
19,5
13,5
No
52,4
61
64,5
Si
100
100
91,7
Si
42,9
36,6
39,7
Si
66,7
70,7
64,4
Si
95,2
97,6
91
No
4,8
14,6
10,7
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:GEIS011008 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli GEIS011008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
30
33,3
38,8
No
0
4,8
10,2
No
50
42,9
40,2
No
60
71,4
68,3
Si
30
38,1
38,1
Si
50
61,9
59,7
Si
80
81
80,5
No
20
19
8,9
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO
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opzione
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Istituto:GEIS011008 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli GEIS011008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
35,7
37,9
38
No
0
3,4
10,6
No
21,4
24,1
49,3
Si
78,6
82,8
81,8
Si
35,7
41,4
40,3
Si
71,4
72,4
64,3
Si
92,9
89,7
87,2
No
7,1
13,8
10,2
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Varie sono le azioni didattiche che, promosse in orario curricolare ed extracurricolare dalla Scuola, mirano, nella progressione degli apprendimenti, tanto al recupero delle marginalità inferiori quanto al potenziamento delle marginalità superiori, nell’ottica dell’inclusione di tutti gli Studenti che evidenziano BES.In questa direzione, vanno i Corsi di recupero, il Progetto “Studiare con metodo”, (1^ biennio), per far acquisire/consolidare un produttivo metodo di lavoro e di studio nelle discipline comuni; il progetto “Approfondire con metodo”, per potenziare la preparazione nelle discipline di indirizzo (1^ e 2^biennio/monennio) per Studenti con particolari interessi culturali e attitudini d'apprendimento. Per il recupero vengono attivati anche specifici interventi in itinere, al termine del 1^ quadrimestre. Lavoro di gruppo, tutoraggio, coinvolgimento attivo in speciali attività di progetto sono gli strumenti principali utilizzati dalla didattica individualizzata in funzione dei bisogni. Sono previste forme di valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficoltà.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante le strategie attuate dalla Scuola, ad incontrare le maggiori difficoltà d'apprendimento sono, in genere, alcuni studenti del primo biennio, per mancanza di adeguato metodo di studio e di lavoro e/o lacune nella pregressa preparazione di base; gli Studenti di nazionalità non italiana di recente immigrazione, per i livelli inadeguati di padronanza delle strutture linguistiche di base e, in taluni casi, gli studenti con DSA, soprattutto laddove non è stata valutata adeguatamente la scelta del percorso di studio, in relazione alle reali potenzialità di sviluppo e alle concrete attitudini e/o la didattica messa in campo per i casi singoli non è stata sempre modulata in funzione dei reali bisogni educativi degli Studenti, come previsto dalla progettazione a livello di Scuola. I corsi di recupero attivati durante l’anno scolastico e l'estate. in base alle disponibilità assegnate all’ISA come FIS. sono del tutto insufficienti a supportare adeguatamente gli studenti con maggiori difficoltà. Non è sempre omogenea la diffusione nelle varie classi della Scuola degli interventi individualizzati. Non sono previste sistematiche forme di monitoraggio dei risultati degli Studenti con maggiori difficoltà.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono nel loro insieme efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione non sono sempre monitorati in maniera sistematica. La scuola cerca di promuovere il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'
opzione Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:GEIS011008 - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli GEIS011008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
57,6
47
40,4
No
21,2
21,2
20,5
Si
97
98,5
98,5
Si
78,8
80,3
65,9
Si
51,5
51,5
41,5
No
9,1
19,7
32,3
No
18,2
15,2
21,4
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’ISA realizza per gli Studenti vari e diversi percorsi di orientamento in uscita; tali percorsi riguardano sia la comprensione di sé, sia la conoscenza dell’offerta formativa post diploma, in termini di prosecuzione degli studi a livello universitario e/o superiore non accademico e di inserimento nel mondo del lavoro; nelle iniziative in oggetto sono coinvolti gli studenti delle classi quarte e quinte di tutti gli indirizzi dell’ISA; in questa direzione, l’ISA beneficia anche del supporto delle iniziative che sono regolarmente attivate dalla Città Metropolitana di Genova con i Progetti ORIONS e ARIOS. Si somministrano test psicoattitudinali agli Studenti, si organizzano visite al Salone ABCD orientamenti di Genova e ai vari open week che sono proposti, a partire dal mese di gennaio, dalle diverse facoltà dell’ateneo genovese e, in ultimo, si concordano incontri con docenti universitari presso l’ISA stessa. Si organizzano specificamente attività di orientamento con le realtà produttive e professionali attraverso stage, progetti di alternanza scuola-lavoro e visite guidate ad aziende presenti sul territorio e non. Si tende ad anticipare il percorso di orientamento in uscita, accogliendo proposte significative a partire già dal primo anno del secondo biennio.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’ISA non coinvolge concretamente le famiglie nella scelta del percorso formativo superiore, né monitora gli Studenti nella fase della scelta stessa, limitandosi ad accompagnarli nel solo percorso informativo e cognitivo delle diverse opportunità post diploma. Non tutte le iniziative d'orientamento sono fruibili in maniera sistematica per tutti gli Studenti dell'ISA.
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Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro
Istituto:GEIS011008 - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli GEIS011008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
45,5
48,5
48,3
Si
63,6
60,6
61,2
Si
48,5
48,5
41,4
Si
84,8
92,4
96,3
No
24,2
25,8
28,4
Si
33,3
48,5
56
Si
84,8
84,8
82,4
No
24,2
21,2
19,9
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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I Docenti dei due ordini scolastici coinvolti nell’orientamento (Secondaria di 1^ e 2^ grado), di norma, non si incontrano fisicamente per formare le classi prime, anche se l’istituto di provenienza(scuola media), fornendo le schede valutative dell’esame di fine corso inferiore, aiuta e guida l’istituto d’accoglienza (l'ISA)a formare gruppi omogenei ed equilibrati, garantendo così ai ragazzi un percorso didattico qualitativo e monitorato. I docenti dell’ISA coinvolti nell’attività di orientamento incontrano invece le corrispondenti figure della secondaria per pianificare l’attività, sulla base delle reali esigenze e delle aspettative sia dell’istituto di uscita sia di quello di ingresso. Questo rapporto consente di garantire un intervento continuativo ed efficace. L’ISA, inoltre, organizza, tra novembre e gennaio, incontri di orientamento rivolti specificamente alle famiglie e agli studenti della Scuola secondaria di 1° grado del territorio, per illustrare la sua l’offerta formativa e per consentire, dunque, ai suoi interlocutori primari la scelta dell’indirizzo di studio che può consentire maggiore continuità all’interno del percorso personale di formazione. In concreto, poi, il programma di orientamento dell’ISA prevede visite nelle scuole secondarie di 1°grado, dove l’offerta formativa viene illustrata in modo chiaro, attraverso brochure e il racconto di esperienze dirette; partecipazioni a saloni organizzati da singole scuole e dalla stessa Città Metropolitana di Genova.
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Visti i numerosi indirizzi proposti dall’offerta formativa dell’ISA, si constata la difficoltà costante di portare a conoscenza in modo chiaro ed esaustivo questa ricchezza di opportunità a tutta la comunità di riferimento e, dunque, anche al potenziale bacino di utenza, spesso disorientato nella scelta del percorso di studi superiore.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere soddisfacente, anche se, per lo piĂš, limitate a presentare le diverse opportunitĂ formative La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione dell'ISA è quella di proporsi come un'agenzia educativa, concreta e dinamica, capace di ridefinire la propria identità e di cogliere i bisogni dell'utenza, in relazione alle vocazioni emergenti dal contesto e ai profili culturali e professionali che richiedono i nuovi scenari sociali ed economici. Gli obiettivi prioritari sono quelli di formare delle figure culturalmente e professionalmente competenti e riflessive, ma anche capaci di flessibilità e di autonomia per saper gestire la complessità nei vari contesti situazionali di vita e di lavoro, ponendosi nell'ottica di un'educazione e formazione permanente. Tanto la missione quanto gli obiettivi primari sono chiaramente definiti nei principali documenti di comunicazione istituzionale dell’ISA (POF/Carta dei Servizi). Tanto la declinazione del mandato istituzionale quanto le priorità d’azione sono poi costantemente promosse, condivise e diffuse all’interno e all’esterno della comunità scolastica, presso le famiglie e il territorio d’appartenenza.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La condivisione della missione e delle priorità della comunità scolastica con le famiglie e il territorio può ulteriormente migliorare in termini qualitativi e quantitativi, date le risorse umane e professionali che sono disponibili nel contesto operativo, al fine di ottenere una maggiore sinergia tra tutti i protagonisti dei processi formativi, a livello di condivisione di beni, servizi, professionalità, nonché di progettualità.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'ISA pianifica tutte le principali azioni che sono finalizzate al raggiungimento degli obiettivi primari, a livello formativo e amministrativo, attraverso le periodiche riunioni dello staff di Dirigenza e il costante rapporto di cooperazione e di interazione tra Dirigenza, Direzione dei Servizi Generali e Amministrativi e Ufficio Tecnico, avvalendosi anche di proposte di collaborazione e di partecipazione e di risorse intellettuali e professionali che provengono dal territorio e dai suoi attori sociali. I processi decisionali sono sempre ampiamente condivisi e sono conseguentemente resi noti attraverso le competrnti mediazioni collegiali.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sono ancora strutturate in maniera sistematica e sistemica forme adeguate di controllo strategico e di monitoraggio dell’azione intrapresa dall'ISA a vari livelli; questo consentirebbe di poter rimodulare efficacemente la progettazione e riorientare di consegueneza le strategie così da rendere tutti i compiti individuati e assegnati concretamente funzionali all’organizzazione delle attività, nella dimensione del miglioramento e dell’innovazione. Si rende, pertanto, necessaria la messa a punto di rigorosi meccanismi e strumenti di controllo dello stato di avanzamento dei processi per il raggiungimento degli obiettivi, in termini di prodotti, ovvero risultati concreti e di effetti complessivamente indotti, a breve e a lungo termine, nel contesto d’appartenenza.
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3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: GEIS011008
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 18,2 19,7 Tra 500 e 700 € 48,5 43,9 Tra 700 e 1000 € 18,2 27,3 Più di 1000 € 15,2 9,1 n.d. Tra 500 e 700 €
Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:GEIS011008 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % GEIS011008 %
Riferimento Nazionale %
83,84
72,6
72,8
72,8
16,16
27,4
27,2
27,3
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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:GEIS011008 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % GEIS011008 % 133,33
81,04
74,8
Riferimento Nazionale % 78,59
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:GEIS011008 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % GEIS011008 % 84,62
87,09
86,66
Riferimento Nazionale % 83,94
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:GEIS011008 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % GEIS011008 %
54,69
38,85
37,49
Riferimento Nazionale %
33,23
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:GEIS011008 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % GEIS011008 % 36,36
51,23
44,99
Riferimento Nazionale %
47,79
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:GEIS011008 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % GEIS011008 Collegio dei docenti Si 81,8 87,9 92,6 Consiglio di istituto No 21,2 27,3 21,5 Consigli di classe/interclasse No 9,1 10,6 21,7 Il Dirigente scolastico Si 33,3 24,2 13,9 Lo staff del Dirigente No 18,2 19,7 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, No 15,2 9,1 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 9,1 7,6 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:GEIS011008 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % GEIS011008 Si 97 90,9 Si 57,6 66,7 No 0 0 No 18,2 19,7
Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8
No
6,1
7,6
11,4
No
6,1
4,5
6,6
No
0
0
0,1
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:GEIS011008 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % GEIS011008 Collegio dei docenti Si 57,6 56,1 61,4 Consiglio di istituto No 0 0 1,7 Consigli di classe/interclasse No 42,4 48,5 54 Il Dirigente scolastico No 3 4,5 6,3 Lo staff del Dirigente No 0 4,5 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 18,2 27,3 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 30,3 28,8 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:GEIS011008 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % GEIS011008 Si 51,5 45,5 No 0 0 No 9,1 21,2 No 3 3
Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2
No
0
1,5
2,6
Si
75,8
78,8
77,1
No
21,2
18,2
13,8
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
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Istituto:GEIS011008 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % GEIS011008 Collegio dei docenti Si 97 98,5 93,9 Consiglio di istituto No 0 1,5 2,6 Consigli di classe/interclasse No 27,3 25,8 32,9 Il Dirigente scolastico No 12,1 6,1 9,5 Lo staff del Dirigente No 3 3 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 36,4 45,5 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 1,5 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:GEIS011008 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % GEIS011008 Collegio dei docenti Si 63,6 62,1 73,3 Consiglio di istituto Si 48,5 57,6 59,1 Consigli di classe/interclasse No 0 0 1,1 Il Dirigente scolastico No 33,3 21,2 27,7 Lo staff del Dirigente No 15,2 16,7 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 15,2 16,7 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:GEIS011008 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % GEIS011008 Collegio dei docenti No 12,1 10,6 12,6 Consiglio di istituto No 60,6 66,7 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0 0,1 Il Dirigente scolastico Si 84,8 84,8 76,2 Lo staff del Dirigente No 15,2 19,7 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 0 0 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:GEIS011008 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % GEIS011008 Collegio dei docenti No 36,4 28,8 37,1 Consiglio di istituto No 0 0 0,8 Consigli di classe/interclasse No 15,2 16,7 27,9 Il Dirigente scolastico Si 27,3 27,3 20,5 Lo staff del Dirigente No 9,1 18,2 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 63,6 68,2 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 9,1 9,1 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:GEIS011008 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % GEIS011008 Collegio dei docenti Si 84,8 81,8 85,6 Consiglio di istituto No 0 0 1,7 Consigli di classe/interclasse No 0 0 1,9 Il Dirigente scolastico Si 57,6 63,6 35,7 Lo staff del Dirigente No 9,1 13,6 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 12,1 12,1 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 12,1 10,6 9,5
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO Istituto:GEIS011008 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % GEIS011008 %
opzione Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
Riferimento Nazionale %
n.d.
34,6
33,7
29
n.d.
6,6
5,2
8,3
100
44,1
42,4
30,5
n.d.
17,3
22,3
35
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PROFESSIONALE Istituto:GEIS011008 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PROFESSIONALE Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % GEIS011008 % Percentuale di ore di supplenza svolte dagli n.d. 30 24,8 22,8 insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte n.d. 2,2 4,8 5,8 dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte n.d. 29,6 42,7 39 dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte 100,00 38,2 31,8 34,2 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO
opzione
Istituto:GEIS011008 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % GEIS011008 %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
69,33
37,9
25,1
23,8
n.d.
5,8
5,7
5,7
30,67
31,9
48,9
38,5
n.d.
30,1
23,2
34,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Sussiste una chiara divisione delle aree di attività che sono funzionali al POF e, all’interno di queste, dei compiti del Personale Docente e ATA, con incarichi e responsabilità specifiche in relazioni alle esigenze dell’organizzazione di lavoro e di servizio (Vice Dirigente, Coordinatore della sezione Associata, Funzioni strumentali al POF, Direttori di Dipartimento, Referenti dei Gruppi diciplinari, Direttori di leboratorio, Coordinatori di classe, RSPP, ASPP, Figure sensibili per la Sicurezza). Ruoli e funzioni sono esplicitate in fase di avvio d’anno nelle opportune sedi formali (Collegio dei Docenti/Assemblea personale ATA), sulla base delle competenze, delle esperienze capitalizzate nel settore d’intervento e della disponibilità manifestata al compito.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La limitata disponibilità finanziaria dell’ISA non consente molto spesso di incentivare opportunamente le prestazioni eccedenti l’orario di servizio e, dunque, di valorizzare appieno le potenzialità professionali del personale Docente e ATA in auspicabili attività di ampliamento e di arricchimento dell’offerta formativa, secondo i bisogni dell’utenza.
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Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:GEIS011008 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale GEIS011008 13
15,12
15,56
Riferimento Nazionale 14
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:GEIS011008 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale GEIS011008 11886,08
10656,3
11414,2
Riferimento Nazionale 11743,4
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:GEIS011008 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale GEIS011008 215,51
153,56
182,69
Riferimento Nazionale 154,6
SNV - Scuola: GEIS011008 prodotto il :30/09/2015 17:17:13
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:GEIS011008 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % GEIS011008 % 16,25
31,94
32,77
Riferimento Nazionale % 27,17
SNV - Scuola: GEIS011008 prodotto il :30/09/2015 17:17:13
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:GEIS011008 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato GEIS011008 progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
3
1,5
9,5
0
3
3
9,5
0
3
7,6
14,5
0
57,6
51,5
31,5
0
30,3
36,4
37,9
0
18,2
22,7
21,8
0
15,2
18,2
16,6
1
6,1
9,1
17,6
0
0
0
9,2
0
54,5
43,9
35,6
0 2
21,2 33,3
25,8 39,4
20,6 37,3
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:GEIS011008 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale GEIS011008 0,33
3,8
3,7
Riferimento Nazionale 3,3
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:GEIS011008 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % GEIS011008 % 10,92
35,4
35,3
Riferimento Nazionale %
37,5
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2
Progetto 3
Istituto:GEIS011008 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: GEIS011008 potenziamento delle competenze specifiche nelle materie di indirizzo e valorizzzazione delle eccellenze nei percorsi formativi Acquisizione di un correto metodio di studio e di lavoro per vaforire la regolare progressione degli apprewndimenti negli studenti del primo biennio quale premessa del successo formativo acquisizione delle competenze di cittadinanza attiva e responsabile nel contesto della vita associata, quale premessa di comportamenti e atteggiamenti maturi e costruttivi nel piu' ampio contesto sociale
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 18,2 18,2 Basso coinvolgimento 36,4 33,3 Alto coinvolgimento 45,5 48,5
Situazione della scuola: GEIS011008
Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6
Basso coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’allocazione delle risorse economiche disponibili dell’ISA, espressa dal Programma Annuale finanziario, viene attuata in piena coerenza con tutte le scelte educative del POF, come si argomenta chiaramente nella relazione di accompagnamento al suddetto documento contabile che viene redatta dal DS e presentata dallo stesso al Consiglio di Istituto per le delibere di competenza. Nonostante le notevoli ristrettezze economiche, l’ISA riesce a concentrare le spese per i progetti sulle tematiche del POF ritenute di prioritaria importanza (recupero/potenziamento/educazione alla cittadinanza). I contributi volontari delle famiglie concorrono in maniera decisiva alla realizzazione di tale progettualità, rafforzando il senso di appartenenza alla comunità e il protagonismo di tutte le componenti nel conseguire il successo formativo degli studenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La progressiva rarefazione della consistenza del FIS ha indotto nell’ultimo biennio una drastica riduzione dei progetti del POF, rispetto alla consuetudine consolidata negli anni dall’ISA, contraddistinta da un notevole spirito di iniziativa culturale e professionale. Uno sforzo di gran lunga maggiore di quello attualmente profuso deve essere attuato sistematicamente per la ricerca di finanziamenti aggiuntivi, oltre quelli provenienti dal MIUR, per investirli per il perseguimento della propria missione.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. E' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:GEIS011008 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale GEIS011008 10
3
2,6
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:GEIS011008 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato GEIS011008 progetti per argomento) progetti per argomento) 9 0
9,1 0
9,1 3
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8
0
12,1
19,7
17,3
0
9,1
4,5
7
0
27,3
22,7
26,3
1
57,6
50
39
0
12,1
13,6
12,5
0
0
0
1,2
0 0
3 9,1
1,5 16,7
1,2 11,5
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:GEIS011008 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % GEIS011008 % 6,04
27,9
22,8
Riferimento Nazionale %
29,8
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:GEIS011008 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale GEIS011008 7,96
47,7
39,5
Riferimento Nazionale 55,9
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:GEIS011008 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale GEIS011008 0,44
0,6
0,6
Riferimento Nazionale 0,8
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Principalmente in fase iniziale, ma anche in corso d’anno, l’ISA si dispone a raccogliere le prevalenti esigenze formative del personale Docente e ATA, per poter provvedere in tempo utile alla predisposizione, nonché all’aggiornamento, di un Piano Annuale di Formazione che sia funzionale ai reali bisogni degli operatori del sistema educativo. In base alle sue disponibilità economiche, l’ISA investe sistematicamente nella formazione delle competenze del Personale, secondo una politica che è tesa alla crescita del capitale professionale della comunità. Vengono accolte le proposte del MIUR, quelle attivate dalle varie reti di scuole di cui l’ISA fa parte (Rete Merani-Rete Nazionale di robotica educativa) e quelle provenienti dal territorio. Tutto il Personale viene formato sui temi della sicurezza e della salute nei luoghi di lavoro. Il Personale di Segreteria viene formato sulle nuove procedure/pratiche amministrative che sono connesse al decentramento delle funzioni del MIUR e sulle novità del quadro normativo. Al Personale Docente viene proposta attività di formazione per lo più sui bisogni educativi speciali, sulle tecnologie didattiche e sulle competenze professionali che vengono richieste dagli sviluppi della riforma degli ordinamenti. La qualità delle iniziative promosse dall’ISA è, in genere, apprezzata per le ricadute nell’attività didattica ordinaria.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sempre il Personale coinvolto dalla Dirigenza nell’indagine conoscitiva dei bisogni formativi risponde alle sollecitazioni, fornendo le auspicabili indicazioni o richieste, per la predisposizione del Piano Annuale di Formazione. Si registra, mediamente, anche una debole predisposizione e/o volontà a partecipare ai suddetti percorsi di formazione per diverse motivazioni che spaziano dalla dichiarata mancanza di tempo o dal sovraccarico di lavoro ordinario alla scarsa fruibilità dei corsi per inadeguata calendarizzazione o per la dubbia utilità di corsi generalmente basati più sulla teoria che sulla prassi, immediatamente spendibile sul campo operativo.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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L’ISA intende valorizzare e implementare le competenze dei Docenti attraverso la promozione d’attività di formazione e d’aggiornamento, con lo scopo d’arricchirne la loro professionalità, in relazione all’approfondimento dei contenuti delle principali tematiche, tanto disciplinari quanto trasversali, che sono strettamente connesse con i cambiamenti determinati dalla progressiva attuazione dell’autonomia scolastica e dall’uso ormai consolidato di nuovi strumenti di comunicazione e informazione che hanno contribuito a modificare profondamente l’approccio fra la funzione Docente, gli Studenti e il territorio. L’ISA considera sempre con grande attenzione le competenze e le pregresse esperienze formative del Personale Docente, soprattutto nell’attribuzione degli incarichi che sono ritenuti nevralgici poiché fungono da supporto alla Dirigenza nell’organizzazione della didattica, come la Direzione dei Dipartimenti e dei Laboratori, il coordinamento delle classi, nonché nella gestione delle Aree di intervento previste dal Piano dell’Offerta Formativa o di quei settori operativi che sono strettamente legati al buon funzionamento dell’unità scolstica(Sicurezza e salute /Relazioni coi media/rete informatica e Sito dell’ISA).
L’ISA avverte costantemente la necessità di promuovere la cultura dell’innovazione e del miglioramento continuo delle sue prestazioni e lavora per sostenere i progetti e le iniziative di ricerca e di sperimentazione che, attraverso varie modalità, si possono mettere in atto, entrando in rapporto diretto con il contesto produttivo, sociale e culturale esterno, ma sono ancora diverse e varie le difficoltà nell’accogliere l’adesione consapevole di alcuni Docenti, per certi versi legati ancora alla tradizione consolidata, peraltro con successo nel tempo, in merito agli approcci didattico-metodologici.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:GEIS011008 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi GEIS011008 per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
45,5
47
46,3
Si
51,5
37,9
27,3
No
21,2
16,7
22,8
Si Si Si Si Si Si Si Si
63,6 97 72,7 81,8 54,5 54,5 63,6 90,9
71,2 93,9 78,8 84,8 42,4 43,9 50 92,4
76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7
SNV - Scuola: GEIS011008 prodotto il :30/09/2015 17:17:13
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: GEIS011008
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 0 0 indicato Bassa varietà (fino a 3 15,2 13,6 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 30,3 36,4 argomenti) Alta varietà (più di 6 54,5 50 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:GEIS011008 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi GEIS011008 % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
29
7,7
6
6,6
8
10,4
6,6
4,4
0
2,4
2,4
2,9
15 12 25 10 8 8 12 25
12,7 15,2 7,4 8 4,7 4,6 5,9 13,5
12,2 15,5 7,4 7,7 4,1 6,6 4,1 11,8
9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'innovazione che l’ISA tenta e vuole introdurre comporta l’acquisizione da parte dei Docenti d’una cultura generale di base, solida, che aggiunta ad una professionalità specifica, non sempre decisamente specializzata, deve comunque risultare flessibile e polivalente. Questo è ritenuto importante soprattutto in considerazione del fatto che la professione del docente soffre d’una scarsa consuetudine al lavoro in equipe, che dovrebbe sviluppare le metodologie e l’attitudine al lavoro d’insieme, specialmente su tematiche di natura trasversale (ad es.gestione dei conflitti,inclusione delle diversità, uso delle tecnologie nella didattica), che richiedono la massima condivisione delle risorse e delle esperienze capitalizzate. La consapevolezza dell’importanza di rapporti e di scambi culturali tra i docenti dell’Istituto è difatti il criterio fondante dell’attività educativodidattica programmata e di quella d’aggiornamento. L’ISA incentiva la partecipazione dei Docenti al lavoro di gruppo, attraverso diverse modalità organizzative (Dipartimenti, Gruppi disciplinari, Commissioni dedicate, gruppi spontanei), nella convinzione che il docente debba padroneggiare, in sinergia con l’operato dei colleghi, metodologie comunicative migliori, per rapportarsi con una realtà giovanile in rapida trasformazione che guarda con apprensione al momento in cui, al termine del suo percorso scolastico superiore, è tenuta alla delicata scelta tra studio e lavoro o tra i vari orientamenti universitari.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’ISA mette a disposizione spazi per l’apprendimento collaborativo dei Docenti, ma questi non sono sempre sfruttati secondo le loro effettive potenzialità di sviluppo. I lavori di gruppo che sono funzionali all’attività d’insegnamento e che vengono calendarizzati nel Piano Annuale delle Attività, in fase di avvio, sono di fatto limitati a pochi incontri che programmano le varie iniziative, lasciando un margine davvero esiguo a rigorose attività di verifica dell’agito, sia in itinere che al termine dei percorsi intrapresi. I lavori delle varie Commissioni non sono sempre documentati con la dovuta regolarità ed esaustività, per cui talora non rimane traccia dell’operato svolto nel tempo. I materiali prodotti in genere dai vari gruppi di lavoro sono per lo più limitati alla verbalizzazione di quanto è stato oggetto di discussione e solo in taluni casi portano alla redazione di atti documentali che sono utili per orientare l’attività educativo-didattica dell’ISA.
SNV - Scuola: GEIS011008 prodotto il :30/09/2015 17:17:13
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono, per alcuni aspetti, ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti. Sono presenti spazi e strumenti per il confronto professionale tra colleghi. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti.
SNV - Scuola: GEIS011008 prodotto il :30/09/2015 17:17:13
pagina 103
3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: GEIS011008
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 21,2 Bassa partecipazione (1-2 reti) 39,4 Media partecipazione (3-4 30,3 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 9,1
Riferimento Regionale % 18,2 45,5
Riferimento Nazionale % 13,4 33,9
27,3
29,8
9,1
23
Media partecipazione (3 - 4 reti)
SNV - Scuola: GEIS011008 prodotto il :30/09/2015 17:17:13
pagina 104
3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: GEIS011008
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 65,4 23,1 11,5
Riferimento Regionale % 53,7 37 9,3
Capofila per una rete
Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1
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pagina 105
3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: GEIS011008
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 30,8 27,8 Bassa apertura 7,7 11,1 Media apertura 30,8 22,2 Alta apertura 30,8 38,9 n.d. Media apertura
Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2
SNV - Scuola: GEIS011008 prodotto il :30/09/2015 17:17:13
pagina 106
3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:GEIS011008 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti GEIS011008 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 0
33,3 12,1
31,8 12,1
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5
1
15,2
13,6
19,2
0 0 2
9,1 0 66,7
10,6 10,6 60,6
13,7 8 51,6
SNV - Scuola: GEIS011008 prodotto il :30/09/2015 17:17:13
pagina 107
3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:GEIS011008 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti GEIS011008 per motivo) per motivo) 0
21,2
25,8
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8
0
6,1
15,2
23,7
3
63,6
62,1
73,6
0
6,1
3
10,5
0
27,3
28,8
27,8
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:GEIS011008 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti GEIS011008 per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 1
27,3 33,3
22,7 28,8
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4
1
33,3
30,3
45,5
1
36,4
33,3
25,8
0
6,1
4,5
12,4
0
6,1
10,6
20,5
0
9,1
15,2
22,5
0
0
4,5
14,3
0 0
21,2 3
19,7 4,5
19,2 13,1
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: GEIS011008
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 12,1 7,6 Bassa varietà (da 1 a 2) 0 4,5 Medio - bassa varietà (da 3 a 48,5 45,5 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 36,4 33,3 Alta varietà (piu' di 8) 3 9,1 Medio - alta varieta' (da 6 a 8)
Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti
Istituto:GEIS011008 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % GEIS011008 Si 57,6 48,5 Si 72,7 68,2 No 27,3 28,8 Si 39,4 47 Si 57,6 63,6 No 36,4 34,8
Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7
Si
39,4
53
56,9
Si
60,6
66,7
60
Si
42,4
42,4
42,7
Si No
36,4 15,2
48,5 18,2
52,4 23,3
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
opzione Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
Istituto:GEIS011008 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di GEIS011008 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Si
72,7
78,8
79,1
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3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI GEIS011008 GENOVA LIGURIA ITALIA
NO 7,0 10,0 10,0
X 92,0 89,0 89,0
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3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
Validi
Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 24,2 15,2 convenzioni Numero di convenzioni basso 15,2 10,6 Numero di convenzioni 9,1 15,2 medio-basso Numero di convenzioni 36,4 30,3 medio-alto Numero di convenzioni alto 15,2 28,8
Situazione della scuola: GEIS011008 %
Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9
Numero di convenzioni medio-alto
3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro
Istituto:GEIS011008 % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % GEIS011008 % 10,70
16,6
Riferimento Nazionale %
18,8
17,4
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’ISA, caratterizzata per nascita e per tradizione da un forte legame col territorio che si è consolidato nel tempo, ha mantenuto la capacità d'interagire con la realtà locale d’appartenenza a livello istituzionale, sociale, culturale e professionale, sviluppando una crescente volontà di proporsi a soggetti pubblici e privati, come un partner strategico di reti e di accordi a fini formativi, nella prospettiva del governo condiviso del territorio d’appartenenza.L’ISA fa parte di tre reti di Scuole: Rete Merani Golfo del Tigullio e Paradiso,Rete Val Petronio,Rete Nazionale di Robotica Educativa; è socio fondatore dell’ITS La Spezia; fa parte di due Poli Tecnicoprofessionali. E’ dotata di un Comitato Tecnico Scientifico, di cui fanno parte esponenti di enti e istituzioni locali,al fine di favorire una maggior sinergia tra il mondo della scuola e il tessuto produttivo d’appartenenza. Costanti rapporti sono tenuti con enti di formazione professionale (FORMA IL VILLAGGIO DEL RAGAZZO), con il Comune di Sestri Levante, la Città Metropolitana di Genova, la Regione Liguria,la Diocesi di Chiavari,l’ANPI Tigullio,l’Università di Genova,enti culturali (Società Economica di Chiavari-Rotary Club),istituti di credito, società sportive e varie realtà produttive. Le ricadute della collaborazione con i soggetti esterni sull’offerta formativa sono legati alla possibilità di avviare e sostenere diverse attività di progetto, di formazione, di aggiornamento e di orientamento post-diploma.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La presenza del Comitato Tecnico Scientifico e la partecipazione ai poli tecnico-professionali non hanno prodotto gli effetti sperati in termini di contributi concreti per la didattica. I rapporti con gli attori della realtà produttiva locale possono essere ulteriormente incrementati e migliorati, attraverso un sensibile coinvolgimento di un maggior numero di docenti, chiamati a rinnovare l’approccio metodologicodidattico, in funzione di una apertura ragionata alle esigenze e alle proposte di formazione del territorio e a considerare le varie opportunità di acquisizione di conoscenze e competenze in contesti informali e non formali. Da potenziare risulta pure la comunicazione tra i vari soggetti con i quali si interloquisce all’esterno, per sintonizzare i tempi delle rispettive programmazioni delle attività e per poter, dunque, concordare la fattibilità, in termini di tempi, spazi e di risorse, delle iniziative comuni.
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3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:GEIS011008 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % GEIS011008 % 1,85
7,8
9,6
Riferimento Nazionale % 10,3
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: GEIS011008
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 35,5 34,9 Medio - basso livello di 54,8 55,6 partecipazione Medio - alto livello di 6,5 7,9 partecipazione Alto livello di partecipazione 3,2 1,6 Medio - basso livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:GEIS011008 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale GEIS011008 43,22
54,6
57,2
Riferimento Nazionale 55
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 27,3 18,2 Medio - alto coinvolgimento 66,7 71,2 Alto coinvolgimento 6,1 10,6
Situazione della scuola: GEIS011008
Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La definizione del Piano dell’Offerta Formativa dell’ISA è attuata in primo luogo sulla base della ricezione dei bisogni dell’utenza primaria, rappresentata dagli Studenti e dalle Famiglie. L’ISA coinvolge attivamente il maggior numero possibile di Famiglie nella definizione, nonché nell’aggiornamento del Regolamento di Istituto, del Patto di responsabilità educativa e della Carta dei Servizi. L'ISA aggiorna costantemente le Famiglie sotto il profilo della progressione degli apprendimenti comportamentali e disciplinari degli Studenti, attraverso varie modalità e canali (ricevimento settimanale individuale, ricevimenti quadrimestrali collettivi, informativa on line e, all’occorrenza, cartacea). Costantemente i Docenti coordinatori sono in contatto con le Famiglie per il monitoraggio dei singoli casi che richiedono particolari esigenze e attenzioni educative. L’ISA realizza, compatibilmente con le risorse di cui dispone, interventi e progetti rivolti anche ai genitori, per un maggior coinvolgimento nei processi educativi e per una reale condivisione della problematiche inerenti l’età evolutiva e ne promuove la diffusione attraverso le opportune rappresentanze in Consiglio di Istituto e nei Consigli di Classe. Sono attivati anche i rapporti col Comitato dei Genitori dell’ISA che collabora, per quanto sia di sua competenza e facoltà, nella crescita della comunità scolastica, mediando relazioni e processi di interesse sociale e culturale.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) In questo anno scolastico le comunicazioni sono circolate ancora prevalentemente in forma cartacea, per motivi organizzativi, poiché il sito dell’ISA è in laboriosa fase di ristrutturazione, per l’adeguamento alla normativa vigente in materia di trasparenza; le procedure al riguardo hanno richiesto tempi di gran lunga maggiori rispetto alle previsioni, per difficoltà di carattere tecnico-burocrativo. Non tutte le Famiglie sono sensibili al coinvolgimento attivo nella vita scolastica degli Studenti. Nessuna famiglia ha compilato il questionario on line di fine anno proposto dall’ISA, nonostante gli inviti ampiamente diramati attraverso vari canali, pertanto l’ISA stessa non è in grado di avere un riscontro diretto e oggettivo, per monitorare ed interpretare la percezione sociale degli utenti primari e, dunque, per riprogrammare il suo servizio formativo e amministrativo, in maniera funzionale alle esigenze riscontrate nei vari ambiti di competenza.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) cerca di proporre in base alle sue risorse umane, professionali e materiali, stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative e si dispone a raccogliere le idee e i suggerimenti dei genitori.
SNV - Scuola: GEIS011008 prodotto il :30/09/2015 17:17:13
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
DESCRIZIONE DELLA DESCRIZIONE DEL PRIORITA' (max 150 TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) caratteri spazi inclusi) Contenimento dell'insuccesso Allineamento con i dati della scolastico (sospesi/ non media registrata dalla Città ammessi): 1^ biennio degli Metropolitana di Genova. indirizzi Tecnico e Professionale e 1^ anno del 2^ biennio del Liceo.
Consolidamento delle competenze linguistiche, nelle classi dell'indirizzo tecnico e professionale. Consolidamento delle competenze logicomatematiche nelle classi dell'indirizzo liceale.
Allineamento dei dati registrati dalla media regionale. Diminuzione della varianza dei risultati e dei livelli di apprendimento fra le classi.
Competenze chiave e di cittadinanza
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) La scelta della priorità sopraindicata è dettata dal risultato inferiore registrato rispetto agli altri ambiti di interesse, nella sezione "esiti". Si ritiene di dover privilegiare, come prima azione di migliormanto, indubbiamente quella relativa ai risultati scolastici, rispetto ai risultati delle prove standardizzate nazionali, in quanto i primi sono effettivamente indicativi dello sviluppo integrale della persona a livello cognitivo, relazionale e culturale, su cui è incentrata la programmazione educativo-didattica dell'ISA. L'acquisizione e il consolidemento degli obiettivi suddetti dovrebbe consentire anche un migliormaneto delle prestazioni nelle prove nazionali standardizzate che, peraltro, si limitano a verificare il livello di competenza raggiunto dagli Studenti solo in Italiano e in Matematica.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Monitoraggio degli apprendimenti con verifiche periodiche standardizzate per classi parallele a livello di ISA, in entrata, in itinere e in uscita. Potenziamento della progettazione di interventi didattici specifici, a seguito degli esiti scolastici non conformi agli obiettivi.
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Ambiente di apprendimento
Inclusione e differenziazione
Continuita' e orientamento
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle prioritĂ (max 1500 caratteri spazi inclusi) Tanto il potenziamento della progettazione di interventi educativo-didattici specifici, quanto la verifica periodica delle competenze degli Studenti per classi parallele possono creare i presupposti per un innalzamento del livello degli apprendimenti e, dunque, per favorire il raggiungimento degli obiettivi prefissati e attesi. I processi messi in atto, anche attraverso un auspicabile incremento delle risorse, possono consentire, infatti, un feed back immediato sulla effettiva progressione degli apprendimenti previsti, permettendo cosĂŹ una piĂš rigorosa pianificazione e conseguente realizzazione delle azioni, all'interno di percorsi formativi individualizzati e personalizzati, in base alle reali esigenze degli Studenti e dei contesti operativi di riferimento.