Skip to main content

Rapporto Autovalutazione Scuola "GIANNI RODARI"

Page 1

SNV - Scuola: BAEE15500V prodotto il :20/07/2015 12:49:34

Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - BAEE15500V 1 C.D."SETTANNI" - RUTIGLIANO

pagina 1


SNV - Scuola: BAEE15500V prodotto il :20/07/2015 12:49:34

pagina 2

1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS

BAEE15500V BAEE15501X VA VB VC VD VE VF

1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio - Basso Basso Medio Alto Basso Basso Medio Alto Medio Alto


SNV - Scuola: BAEE15500V prodotto il :20/07/2015 12:49:34

pagina 3

1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto PUGLIA (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) BAEE15500V 1.0 1.2 1.5 0.9

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto PUGLIA (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) BAEE15500V 0.8 1.0 1.0 0.6

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Partecipazione attiva e motivata a: • corsi di recupero di italiano e di matematica con discreto miglioramento delle performance; • corsi di alfabetizzazione in lingua italiana per alunni e famiglie straniere; • progetto regionale "Diritti a Scuola"; • progetti di ampliamento del Piano dell’offerta Formativa (progetto lettura,..); • corsi di preparazione e conseguimento della Certificazione Trinity per gli alunni di classe terza, quarta e quinta; • progetti PON in italiano, matematica, informatica per gli alunni di classe quarta e quinta; • iniziative culturali realizzate da Enti/Associazioni locali; • concorsi vari con classificazione meritoria in particolare ai Campionati Internazionali di Giochi Matematici (Centro Pristem - Università Bocconi) e alle Olimpiadi della Lingua Italiana (Università degli Studi del Molise IISS “F. D’Ovidio”- Larino).

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La Scuola Primaria “G.Settanni”, ubicata nel Comune di Rutigliano, accoglie un’utenza costituita da alunni provenienti da ambienti socio-economici eterogenei. Negli ultimi anni si assiste, però, ad un incremento di bambini in condizioni di svantaggio culturale dovute a situazioni familiari deprivate e a provenienza etnica diversa. Infatti l’economia tipica della zona, prevalentemente basata sulle attività agricole con significativo impiego di manodopera anche femminile, ultimamente risente della crisi generale che sta attraversando il Paese e che genera l’aumento del disagio economico e sociale di molte famiglie le quali, non potendo sostenere adeguatamente la crescita dei propri figli, chiedono sostegno all’istituzione scolastica, alle associazioni di volontariato, all’Ente comunale. Il contesto demografico della scuola è, inoltre, fortemente influenzato dal fenomeno migratorio determinato dalla continua affluenza di cittadini stranieri, soprattutto albanesi, che hanno acquisito residenza stabile. Di conseguenza la popolazione scolastica della scuola “Settanni” rivela una considerevole presenza di alunni in difficoltà di apprendimento,poco motivati allo studio, con problemi relazionali e di integrazione.


SNV - Scuola: BAEE15500V prodotto il :20/07/2015 12:49:34

1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

pagina 4


SNV - Scuola: BAEE15500V prodotto il :20/07/2015 12:49:34

pagina 5

1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Rutigliano è caratterizzata da una economia prettamente agricola. La coltivazione intensiva dell’uva da tavola costituisce l’attività preminente. Essa viene venduta in tutti i principali mercati dell’Italia sett. e dell’Europa, soprattutto in Germania. Sul territorio ci sono numerose aziende per la lavorazione e l’esportazione di prodotti ortofrutticoli soprattutto legate alla produzione dell’uva da tavola. Un particolare rilievo riveste un’antica attività artigianale rappresentata dai maestri figuli che producono manufatti in terracotta sia per uso domestico che per uso ornamentale. Il 17 gen, festa di S.Antonio Abate, si svolge la Fiera del fischietto in terracotta, esposizione dell’arte figula che richiama visitatori ed artisti anche da altre regioni. Incremento economico produce l’azienda alimentare Divella che esporta i suoi prodotti in tutto il mondo. La popolazione si è arricchita della presenza di un folto gruppo di immigrati che supporta le attività agricole della cittadina. Sono presenti sul territorio: scuole di ogni ordine e grado; diverse associazioni socio-culturali e sportive che collaborano con la scuola per la realizzazione di progetti di ampliamento dell'O.F. a titolo gratuito.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Sarebbe auspicabile ricevere maggiori contributi economici sia dall'Ente Locale sia da privati al fine di poter realizzare progetti che possano valorizzare le attività artigianali del territorio.


SNV - Scuola: BAEE15500V prodotto il :20/07/2015 12:49:34

pagina 6


SNV - Scuola: BAEE15500V prodotto il :20/07/2015 12:49:34

pagina 7

1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:BAEE15500V Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

STATO

Gestiti dal Ministero

STATO

Funzionamento generale

Spese Pulizia

Risorse per retribuzione accessoria

Risorse per supplenze brevi

Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa

Totale

0,00

0,00

6.590,00

28.104,00

3.103.206,00

49.025,00

0,00

3.186.925,00

Gestiti dalla scuola

27.406,00

57.796,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

85.202,00

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

31.326,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

31.326,00

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

2.532,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

2.532,00

COMUNE

12.250,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

12.250,00

REGIONE

90.253,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

90.253,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

41.843,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

41.843,00

UE ALTRI PRIVATI

Istituto:BAEE15500V Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

% Funzionamento generale

% Spese Pulizia

% Risorse per retribuzione accessoria

% Risorse per supplenze brevi

% Stipendi Personale di Ruolo

% Stipendi Personale Supplente

% Ampliamento Offerta Formativa

% Totale

STATO

Gestiti dal Ministero

0,0

0,0

0,2

0,8

89,9

1,4

0,0

92,4

STATO

Gestiti dalla scuola

0,8

1,7

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

2,5

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

0,9

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,9

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

0,1

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,1

COMUNE

0,4

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,4

REGIONE

2,6

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

2,6

UE

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

ALTRI PRIVATI

1,2

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

1,2


SNV - Scuola: BAEE15500V prodotto il :20/07/2015 12:49:34

pagina 8

1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: BAEE15500V

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

33,7

39,6

23,4

49,1

46,5

55,3

17,2

13,9

21,4

Certificazioni rilasciate parzialmente


SNV - Scuola: BAEE15500V prodotto il :20/07/2015 12:49:34

pagina 9

1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 55,6 69,2 Totale adeguamento 44,4 30,8

Situazione della scuola: BAEE15500V

Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4

Totale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il Circolo Didattico è composto dalla sede centrale-scuola Primaria e da due plessi di scuola dell'Infanzia. I plessi sono facilmente raggiungibili in quanto ben collegati da una rete stradale e ferroviaria. Per la sicurezza e il superamento delle barriere architettoniche sono presenti: scale di sicurezza esterne, porte antipanico, servizi igienici per i disabili, rampe e ascensore. La nostra scuola avendo beneficiato di diversi PON FESR dal 2007 ad oggi ha realizzato i seguenti laboratori: multimediale, linguistico , scientifico-matematico, musicale con un buon livello qualitativo delle strutture e delle infrastrutture. Il 50% delle aule della scuola Primaria è fornita di LIM. Inoltre sono presenti tre biblioteche, dotate di 4489 volumi, e una palestra.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Completare la dotazione LIM delle classi per offrire pari opportunità a tutti gli alunni della scuola Primaria. Attrezzare i plessi dell'Infanzia di tecnologia multimediale. Migliorare le strutture con interventi di manutenzione straordinaria (bagni, aula mensa, palestra, etc.) Aumentare le risorse finanziarie a carico dello Stato. Favorire l'assegnazione di risorse economiche anche a carico di privati.


SNV - Scuola: BAEE15500V prodotto il :20/07/2015 12:49:34

1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:BAEE15500V - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE BAEE15500V 60 96,8 2 3,2 100,0 - Benchmark* BARI 20.040 88,0 2.725 12,0 100,0 PUGLIA 51.084 88,7 6.506 11,3 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

pagina 10


SNV - Scuola: BAEE15500V prodotto il :20/07/2015 12:49:34

pagina 11

1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:BAEE15500V - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° BAEE15500V

35-44 %

N°

45-54 %

N°

-

0,0

13

21,7

BARI

410

2,0

3.904

PUGLIA

877

1,7

8.975

15.369

2,4

126.086

55+ %

N°

23

38,3

19,5

8.255

17,6

20.318

19,3

252.202

Totale %

TOTALE

24

40,0

100,0

41,2

7.471

37,3

100,0

39,8

20.914

40,9

100,0

38,7

258.364

39,6

100,0

- Benchmark*

ITALIA


SNV - Scuola: BAEE15500V prodotto il :20/07/2015 12:49:34 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:BAEE15500V - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE BAEE15500V 19,0 81,0 100,0

Istituto:BAEE15500V - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE BAEE15500V 18,9 81,1 100,0

pagina 12


SNV - Scuola: BAEE15500V prodotto il :20/07/2015 12:49:34

pagina 13

1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

BAEE15500V - Benchmark* BARI PUGLIA ITALIA

Istituto:BAEE15500V - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 1 1,9 2 3,8 12 22,6 1.954 5.677 80.068

11,1 12,7 21,1

4.495 12.965 99.999

25,6 28,9 26,3

3.793 9.107 99.999

21,6 20,3 26,3

Oltre 10 anni N째

% 38

71,7

7.319 17.121 99.999

41,7 38,2 26,3


SNV - Scuola: BAEE15500V prodotto il :20/07/2015 12:49:34

pagina 14

1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*

Incarico di reggenza

Incarico di presidenza

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

BARI PUGLIA ITALIA

Incarico nominale

251 639 7.359

%

N° 94,7 92,7 84,4

% 1 1 126

N° 0,4 0,2 1,4

13 49 1.143

%

N° 4,9 7,1 13,1

% 43

N° 0,0 0,0 0,5

% 49

0,0 0,0 0,6


SNV - Scuola: BAEE15500V prodotto il :20/07/2015 12:49:34

pagina 15

1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: BAEE15500V

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 4,1 7,4 17,2 21,8 0,6 0,2 78,1 70,6 Piu' di 5 anni

Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7


SNV - Scuola: BAEE15500V prodotto il :20/07/2015 12:49:34

pagina 16

1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: BAEE15500V

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 14,8 19,1 33,1 36,6 14,2 9,7 37,9 34,6

Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3

Piu' di 5 anni

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Stabilità personale. Media dell'età anagrafica dei docenti piuttosto alta. Alta percentuale di insegnanti con contratto a tempo Bassa percentuale di insegnanti in possesso di certificazioni indeterminato. linguistiche. Alta percentuale di insegnanti in possesso di certificazioni informatiche. Ciò consente un diffuso utilizzo degli strumenti informatici (LIM nelle classi, laboratorio multimediale e linguistico) nella didattica. Presenza di due docenti specialisti di lingua inglese che garantiscono il conseguimento della Certificazione TRINITY e il partenariato europeo (Progetto Erasmus +). Inoltre la scuola è Test Center per la Certificazione informatica EIPASS.


SNV - Scuola: BAEE15500V prodotto il :20/07/2015 12:49:34

pagina 17

2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 BAEE15500V

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

91

100,0

99

100,0

94

100,0

102

100,0

119

100,0

BARI

15.357

99,4

15.949

99,5

15.785

99,6

16.347

99,7

16.425

99,3

PUGLIA

38.049

99,0

39.293

99,3

38.680

99,3

40.440

99,4

40.464

99,1

546.233

97,8

552.562

98,2

542.662

98,4

550.434

98,5

547.326

98,3

- Benchmark*

Italia


SNV - Scuola: BAEE15500V prodotto il :20/07/2015 12:49:34

pagina 18

2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 BAEE15500V

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

BARI

-

0,1

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

PUGLIA

-

0,2

-

0,1

-

0,0

-

0,0

-

0,0

Italia

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

- Benchmark*


SNV - Scuola: BAEE15500V prodotto il :20/07/2015 12:49:34

pagina 19

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 BAEE15500V

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

-

0,0

1

1,0

-

0,0

-

0,0

BARI

210

1,4

209

1,3

136

0,9

263

PUGLIA

657

1,7

521

1,3

396

1,0

521

10.959

2,0

9.269

1,7

8.203

1,5

7.974

% classe 5 1

0,8

1,6

85

0,5

1,3

305

0,8

1,4

5.778

1,0

- Benchmark*

Italia


SNV - Scuola: BAEE15500V prodotto il :20/07/2015 12:49:34

pagina 20

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 BAEE15500V

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

3

3,4

1

1,0

-

0,0

1

1,0

-

0,0

BARI

278

1,8

219

1,4

191

1,2

287

1,8

121

0,7

PUGLIA

911

2,4

649

1,7

546

1,4

601

1,5

381

0,9

17.324

3,2

13.828

2,5

12.038

2,2

11.465

2,1

8.574

1,6

- Benchmark*

Italia

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Tutti gli studenti sono ammessi alla classe successiva e al successivo ordine scolastico. I criteri di valutazione, stabiliti collegialmente e resi noti alle famiglie, garantiscono il successo formativo in quanto tengono conto dell'inclusione unita all'acquisizione delle competenze di base. Si garantisce l'accoglienza dell'utenza straniera, corrispondente a circa il 15% dell'utenza scolastica, attraverso progetti di alfabetizzazione di lingua italiana in modo intensivo all'ingresso e mediante interventi di supporto nel corso dell'anno scolastico. La scuola adopera prove oggettive di valutazione per tutte le classi stabilite nei dipartimenti per italiano e matematica.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Avendo dato prioritĂ al criterio di inclusione e di accoglienza e con l'intento di evitare l'abbandono scolastico soprattutto da alunni provenienti da ambienti socioculturali deprivati, il collegio cerca di garantire l'ammissione alla classe successiva anche nel caso di mancato possesso di alcune competenze di base. Andrebbero potenziati gli interventi di recupero, di rinforzo e di potenziamento anche mediante le classi aperte.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva 6-


SNV - Scuola: BAEE15500V prodotto il :20/07/2015 12:49:34

La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

pagina 21

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Raramente la scuola perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne nei casi di trasferimento, anzi si attiva costantemente a prevenire le cause di eventuali abbandoni ed utilizza criteri di selezione che garantiscano il successo formativo di tutti gli alunni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio in quasi tutte le classi.


SNV - Scuola: BAEE15500V prodotto il :20/07/2015 12:49:34

pagina 22

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: BAEE15500V - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse

Puglia

Sud 63,7

2-Scuola primaria - Classi seconde

60,4

Prova di Matematica ITALIA

60,9

Punt. ESCS (*)

n/a

Puglia

61,0

55,1

Punt. ESCS (*) 54,6

59,1

60,4 60,0

-3,2

46,0

-11,0

BAEE15501X II B

66,3

3,0

69,0

12,1

BAEE15501X II C

49,9

-13,7

63,0

6,0

BAEE15501X II D

69,3

5,7

60,8

3,5

BAEE15501X II E

52,8

-10,7

53,4

-3,7

60,3

59,5

59,1

2,6

BAEE15501X

60,4

n/a

ITALIA

BAEE15501X II A

5-Scuola primaria - Classi quinte

n/a

Sud 56,5

-2,2 n/a

Punteggio medio

61,0

n/a

n/a

n/a

62,8 -0,5

n/a

n/a

n/a

n/a

61,6

n/a

62,9

65,3 65,3

3,1

BAEE15501X

60,3

BAEE15501X VA

n/a

n/a

n/a

n/a

57,6

-3,4

57,4

-4,3

BAEE15501X VB

55,3

-5,7

56,8

-5,1

BAEE15501X VC

57,2

-3,8

66,9

5,2

BAEE15501X VD

52,8

-8,3

63,3

1,3

BAEE15501X VE

66,4

5,4

71,9

10,0

BAEE15501X VF

73,6

12,7

76,4

14,7


SNV - Scuola: BAEE15500V prodotto il :20/07/2015 12:49:34

pagina 23

2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

BAEE15501X II A

3

3

5

3

2

7

5

1

2

1

BAEE15501X II B

2

2

8

2

8

4

1

0

2

15

BAEE15501X II C

8

2

1

1

4

3

1

2

1

8

BAEE15501X II D

3

3

2

3

9

3

1

4

6

6

BAEE15501X II E

7

3

2

3

3

6

5

1

0

6

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

BAEE15500V

25,0

14,1

19,6

13,0

28,3

25,3

14,3

8,8

12,1

39,6

Puglia

20,5

11,5

13,8

16,9

37,2

22,4

22,4

10,4

17,4

27,5

Sud

25,3

13,1

12,8

15,6

33,3

24,9

22,3

11,4

15,8

25,4

Italia

25,1

12,7

13,1

16,2

32,9

24,3

23,3

12,1

16,4

23,9

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

BAEE15501X VA

6

3

2

4

3

4

8

1

2

3

BAEE15501X VB

8

3

2

4

4

6

7

2

3

2

BAEE15501X VC

6

3

3

2

4

4

2

3

3

6

BAEE15501X VD

6

5

5

2

1

2

5

6

4

3

BAEE15501X VE

3

2

4

4

6

3

1

4

2

9

BAEE15501X VF

0

3

1

6

8

1

1

2

5

9

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

BAEE15500V

25,7

16,8

15,0

19,5

23,0

17,7

21,2

15,9

16,8

28,3

Puglia

22,3

21,0

15,5

19,3

21,9

20,7

20,1

21,5

17,3

20,3

Sud

23,7

21,5

15,8

19,5

19,6

22,4

22,3

19,3

17,4

18,6

Italia

20,7

20,2

17,3

20,8

21,0

19,3

21,8

20,4

19,1

19,4


SNV - Scuola: BAEE15500V prodotto il :20/07/2015 12:49:34

pagina 24

2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico BAEE15500V 12,8 87,2 15,3 84,7 - Benchmark* Sud 9,3 90,7 15,9 84,1 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4

2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico BAEE15500V 14,8 85,2 15,9 84,1 - Benchmark* Sud 10,8 89,2 15,4 84,6 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le indagini nazionali sull’apprendimento promosse dall’INVALSI hanno consentito alla nostra scuola, mediante un’attenta lettura dei risultati, una visione più chiara e oggettiva dei problemi relativi all’apprendimento, attivando un processo di riflessione sui punti di forza e sulle criticità mirato alla scelta delle azioni di miglioramento. I risultati raggiunti dagli alunni delle classi seconde e quinte nelle prove standardizzate di Italiano, corrispondenti a un punteggio medio di 60,4 nelle prime e 60,3 nelle altre, rivelano livelli più positivi nelle quinte i cui esiti sono lievemente inferiori al dato regionale e nazionale, ma superiori a quello dell’area Sud. Le differenze più marcate emerse dal confronto dei dati delle classi seconde con la media regionale (60,4 a fronte di 63,7) possono lasciare intendere che la disparità dei risultati regredisca nel corso della permanenza degli studenti a scuola, anche grazie agli interventi di ampliamento del tempo scuola per coloro che sono in difficoltà. Conoscendo l’andamento abituale delle classi è da ritenersi affidabile il livello raggiunto dagli alunni nelle prove INVALSI, pertanto sono da escludersi comportamenti opportunistici. Di gran lunga superiori appaiono i risultati raggiunti, sia dagli alunni di seconda classe sia da quelli di quinta, nelle prove di Matematica con una differenza nel punteggio in positivo rispetto al dato regionale, di area e nazionale.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La lettura puntuale dei risultati ottenuti nelle prove standardizzate di Italiano nelle classi seconde appare decisamente inferiore se confrontato al dato nazionale, regionale e di area, con una differenza nel punteggio di -2,2 rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile. Se pure più positivi i livelli medi della scuola in Matematica e in Italiano nelle quinte, una forte criticità emerge dal confronto degli esiti tra le varie classi nelle quali le disparità sono concentrate, sia in positivo che in negativo in alcune sezioni, con un punteggio differente dal dato nazionale (scuola12,8/ Italia 8,4...) Poco equilibrata si rivela la distribuzione degli alunni nei vari livelli, con punte in negativo in alcune classi e in positivo nelle altre (IIB-IIC,VB-VF). A fronte dei risultati non sempre rispondenti agli standard nazionali, si può ipotizzare la presenza di problematiche relative al processo di insegnamento-apprendimento, per cui in molti casi le conoscenze e le abilità degli alunni stentano a trasformarsi in competenze da spendere in situazioni e contesti diversi. Tante potrebbero essere le cause, a cominciare dalla costituzione delle classi: presenza maschile e femminile poco equilibrata, limitata eterogeneità dei livelli di apprendimento, presenza di più o meno alunni stranieri, anche se non di prima generazione, alunni provenienti da ambienti socio-culturali svantaggiati, alunni con BES.


SNV - Scuola: BAEE15500V prodotto il :20/07/2015 12:49:34

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

pagina 25

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Con l’intento di porsi non come ente autoreferenziale, ma come istituzione che non teme di misurarsi con gli standard nazionali, regionali e di area, la nostra scuola si attribuisce il seguente giudizio: situazione della scuola con qualche criticità. Il punteggio medio della scuola nelle prove di Italiano è in linea con quello di scuole con background socio-economico e culturale, tranne per le classi seconde; nelle prove di Matematica il punteggio medio è, al contrario, superiore. La varianza tra classi si rivela superiore alla media, soprattutto in Italiano, rispetto al dato nazionale; i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi che, in positivo o in negativo, si attestano su livelli differenti in Italiano e in Matematica. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in Italiano è di poco superiore alla media nazionale, mentre in Matematica si rivela decisamente inferiore.


SNV - Scuola: BAEE15500V prodotto il :20/07/2015 12:49:34

pagina 26

2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola mette in atto procedure con lo scopo di aiutare l’alunno a diventare un cittadino rispettoso delle regole che disciplinano i rapporti di convivenza civile in una comunità e valuta collegialmente le competenze in base all’acquisizione o meno delle abilità sociali quali il senso di responsabilità, la partecipazione, l’impegno, la collaborazione con docenti e compagni, senso di legalità. Questo sia nella scuola dell'infanzia sia in quella primaria, attivando percorsi di continuità. I criteri di valutazione, stabiliti collegialmente, sono inseriti nel Regolamento di Circolo, sintetizzati nel POF mediante il contratto formativo ed elencati in una tabella alla quale tutti i docenti si attengono, in cui si attribuiscono i descrittori del comportamento al giudizio numerico. Nella scuola dell'infanzia da quest'anno scolastico è stato adottato un modello interno di certificazione delle competenze per gli alunni di anni cinque.Tra le competenze chiave la scuola valuta anche l’autonomia e la capacità decisionale utilizzando strumenti quali l’osservazione, i questionari, i confronti collettivi. In gran parte dei casi il livello raggiunto dagli alunni è corrispondente al grado di apprendimento, quindi piuttosto eterogeneo nelle classi, ma sempre a partire dal voto 7. Raramente vengono utilizzati giudizi inferiori.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La valutazione del comportamento ha valore se favorisce gradualmente l’acquisizione di una coscienza civile basata sulla consapevolezza dei propri diritti e doveri, sul rispetto dei diritti altrui e delle regole della convivenza civile. Spesso, però, diventa difficile inculcare comportamenti corretti, nonostante la scuola dia criteri di condotta chiari e coerenti che attivano valori riconosciuti. Non sempre c’è sinergia tra l’operato della scuola e quello della famiglia che delega completamente ai docenti il compito educativo oppure si oppone creando situazioni controproducenti le quali disorientano l’alunno. Pur creando svariate opportunità di informazione da parte di esperti in materia di educazione, sportelli dello psicologo, possibilità di colloqui su richiesta con i docenti o il dirigente, rimane difficoltoso il coinvolgimento di alcune famiglie.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4-


SNV - Scuola: BAEE15500V prodotto il :20/07/2015 12:49:34

Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

pagina 27

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.


SNV - Scuola: BAEE15500V prodotto il :20/07/2015 12:49:34

pagina 28

2.4 Risultati a distanza Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il curricolo organizza e descrive l’intero percorso formativo La mancanza di raccordo tra le progettazioni e i relativi esiti che un alunno compie dalla scuola dell’infanzia alla scuola del processo formativo dei diversi ordini di scuola rappresenta secondaria di primo grado. La scuola monitora gli esiti degli un limite che deve essere superato. alunni del primo anno della scuola secondaria di I grado in riferimento ai due ambiti della valutazione Invalsi. Grazie agli incontri tra docenti delle classi in uscita e docenti della scuola secondaria di primo grado del territorio, la nostra scuola cerca di documentarsi sugli esiti al termine del primo anno. Gli alunni, superato il primo periodo dell’anno scolastico in cui affrontano problemi relativi alla nuova organizzazione dello studio, in gran parte confermano o migliorano i risultati della scuola primaria. Raramente si verificano casi di alunni in difficoltà di apprendimento tali da richiedere la non ammissione alla classe successiva. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).

Situazione della scuola 1 - Molto critica

2-


SNV - Scuola: BAEE15500V prodotto il :20/07/2015 12:49:34

Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

pagina 29

3 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La situazione della scuola si rivela positiva in quanto i risultati degli studenti sono buoni: pochi alunni incontrano difficoltĂ gravi che pregiudicano lâ&#x20AC;&#x2122;ammissione alla classe successiva e il fenomeno dellâ&#x20AC;&#x2122;abbandono è rarissimo.


SNV - Scuola: BAEE15500V prodotto il :20/07/2015 12:49:34

pagina 30

3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: BAEE15500V

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 5,1 7,7 Medio - basso grado di 2,9 2,6 presenza Medio - alto grado di presenza 21,9 21,2 Alto grado di presenza 70,1 68,5 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7


SNV - Scuola: BAEE15500V prodotto il :20/07/2015 12:49:34

pagina 31

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:BAEE15500V - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BAEE15500V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

94,9

92,6

89,3

Si

94,2

91,8

89

Si

92,7

89,8

85

Si

90,5

89

83,4

Si

89,8

87,2

81,3

Si

70,8

72,6

57,9

Si

84,7

85,2

80,7

No

37,2

35

29,3

No

8,8

9,5

12,1

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il curricolo della nostra scuola, nato da un’attenta lettura del contesto socio-culturale in cui opera, propone un progetto riferito non solo agli obiettivi e alle competenze prescrittivi definiti nel documento nazionale, ma alle esigenze rilevate grazie all’ascolto dei bisogni degli alunni e della realtà sociale, fusi in un unico percorso. Il basso livello culturale del contesto in cui la scuola opera, che si manifesta soprattutto nella povertà lessicale degli alunni, la presenza considerevole di bambini albanesi hanno determinato la scelta di dare più valore nel curricolo alle competenze chiave della comunicazione, della collaborazione e della partecipazione attiva. La risposta della nostra scuola alle attese educative del contesto locale si è caratterizzata come valorizzazione dell’educazione all’oralità in quanto capire e farsi capire rafforza il senso di identità e di appartenenza. La scuola, considerando come prescrittivi i traguardi di competenza di terza e quinta classe, ha declinato secondo il principio di gradualità quelli di prima, seconda e quarta classe. Anche i progetti di ampliamento dell’offerta formativa, nei quali sono indicati con chiarezza gli obiettivi e le abilità da raggiungere, sono realizzati sempre in rispondenza con il curricolo.

Subarea: Progettazione didattica

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) C’è poca chiarezza nell’individuazione delle competenze trasversali relative all’educazione alla cittadinanza, alle competenze sociali e civiche, anche se numerose sono le iniziative e i progetti attuati in merito. Il POF della scuola contestualizzato nella realtà in cui opera, non sempre risulta conforme alle prove standardizzate proposte dall’INVALSI.


SNV - Scuola: BAEE15500V prodotto il :20/07/2015 12:49:34

pagina 32

3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: BAEE15500V

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 2,2 4,1 Medio - basso grado di 19,7 17,9 presenza Medio - alto grado di presenza 38 35,8 Alto grado di presenza 40,1 42,2 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9


SNV - Scuola: BAEE15500V prodotto il :20/07/2015 12:49:34

pagina 33

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA

opzione

Istituto:BAEE15500V - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BAEE15500V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

90,5

88,5

81,4

Si

64,2

65,7

71,2

Si

96,4

94,9

86,4

Si

64,2

69,3

64,1

Si

63,5

64,2

57,4

Si

88,3

89,3

82,3

Si

60,6

60,9

58,6

Si

49,6

50,4

42,2

No

8,8

7,7

8,9

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella nostra scuola,ormai da diversi anni, sono presenti varie strutture di riferimento relative alla progettazione didattica:per classi parallele, favorendo un confronto orizzontale tra i docenti e gli alunni; per ambiti disciplinari allo scopo di condividere metodologie, buone pratiche,strategie didattiche innovative; per dipartimenti, promuovendo la verticalità del curricolo. I docenti effettuano periodicamente la programmazione comune a vari livelli: progettazione per dipartimenti bimensile; per classi parallele all'inizio dell'anno scolastico; per aree disciplinari quindicinale.Negli incontri di dipartimento e di area relativi ad alcune discipline si condividono i percorsi effettuati, si valuta la loro efficacia e si evidenziano le difficoltà per cui si concordano, dove possibile, talvolta il ritorno su determinate abilità con diverse strategie, l’essenzializzazione di alcuni contenuti o altre volte proposte di esperienze didattiche più attraenti.

Subarea: Valutazione degli studenti

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) A conclusione del corrente anno scolastico l'analisi critica delle modalità di progettazione ha consentito una riflessione sulle scarse opportunità di confronto tra classi parallele per effettuare il monitoraggio delle attività didattiche e dei risultati raggiunti e l'eventuale revisione della proposta iniziale. Allo stesso modo è stata evidenziata la difficoltà di introduzione di strategie innovative, di circolazione delle buone pratiche e di analisi delle scelte adottate o eventuali revisioni della progettazione da parte di alcuni docenti poco coinvolti e aperti al confronto.


SNV - Scuola: BAEE15500V prodotto il :20/07/2015 12:49:34

pagina 34

3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 26,3 24

Validi

Situazione della scuola: BAEE15500V

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline

Riferimento Nazionale % 30,9

13,9

13,6

18,9

59,9

62,4

50,2

Prove svolte in 1 o 2 discipline


SNV - Scuola: BAEE15500V prodotto il :20/07/2015 12:49:34

pagina 35

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: BAEE15500V

Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 40,9 38,9 Prove svolte in 1 o 2 15,3 14,6 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 43,8 46,5 discipline Prove svolte in 1 o 2 discipline

Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9


SNV - Scuola: BAEE15500V prodotto il :20/07/2015 12:49:34

pagina 36

3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 33,6 32

Situazione della scuola: BAEE15500V

Riferimento Nazionale % 36,9

18,2

16,4

15,6

48,2

51,7

47,5

Prove svolte in 1 o 2 discipline

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola, pur essendo orientata alla predisposizione di prove per la valutazione delle competenze lungo tutto il percorso scolastico dell'alunno, attualmente analizza e valuta soltanto le conoscenze e le abilità,secondo criteri comuni soprattutto nelle discipline di Italiano e Matematica. In via sperimentale è stato adottato il modello ministeriale di certificazione delle competenze per gli alunni in uscita.In sede di dipartimento vengono costruite dai docenti prove strutturate per classi parallele nelle discipline di Italiano e Matematica, iniziali, a fine primo quadrimestre e finali. Grazie al ricorso a progetti quali "Diritti a Scuola" e PON C1, la scuola realizza,ma non in tutte le classi, interventi didattici specifici.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Emerge uno scollamento tra le modalità di valutazione nelle varie aree disciplinari, soprattutto nelle discipline di Storia e Geografia, nelle quali mancano prove comuni per classi parallele e criteri comuni per la relativa correzione. Nella scuola non vengono utilizzate prove autentiche nè rubriche di valutazione. A seguito dell'analisi dei dati emersi dalla valutazione,con difficoltà la scuola riesce a predisporre interventi didattici individualizzati di recupero e/o rinforzo delle abilità per mancanza di risorse.


SNV - Scuola: BAEE15500V prodotto il :20/07/2015 12:49:34

pagina 37

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6-


SNV - Scuola: BAEE15500V prodotto il :20/07/2015 12:49:34

La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

pagina 38

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, ma la definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni in corso è da sviluppare in modo più approfondito. Le attività di ampliamento dell’offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola e indicano con chiarezza gli obiettivi e le abilità/competenze da raggiungere. Nella scuola da diversi anni sono presenti referenti e gruppi di lavoro ristretti relativi alla progettazione didattica, alla valutazione degli studenti e ai dipartimenti disciplinari, mentre alcuni docenti non si lasciano coinvolgere attivamente. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per buona parte degli ambiti disciplinari e coinvolge diversi docenti. La scuola adotta il modello sperimentale di certificazione delle competenze per la valutazione degli alunni in uscita dalle classi quinte e da quest'anno anche per gli alunni di anni cinque della scuola dell'infanzia. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti è una pratica presente, ma andrebbe migliorata.


SNV - Scuola: BAEE15500V prodotto il :20/07/2015 12:49:34

pagina 39

3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA

Validi Situazione della scuola: BAEE15500V

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 81,8 84,7 Orario ridotto 5,1 2,8 Orario flessibile 13,1 12,5 Orario standard

Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1


SNV - Scuola: BAEE15500V prodotto il :20/07/2015 12:49:34

pagina 40

3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA

opzione

Istituto:BAEE15500V - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BAEE15500V modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

86,9

83,6

52,4

Si

40,9

45,3

62,4

No

2,2

1,5

1,6

No

16,8

15,3

13,9

No

6,6

6,1

10,4


SNV - Scuola: BAEE15500V prodotto il :20/07/2015 12:49:34

pagina 41

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:BAEE15500V - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BAEE15500V modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

54

49,6

38,3

Si

82,5

86,4

89,8

No

1,5

1,5

1,9

No

7,3

9,2

8,5

No

2,9

2

1,5

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) All'inizio dell'anno scolastico viene predisposto un orario per l'uso dei laboratori ai quali accedono tutte le classi del circolo.Nella scuola sono presenti: 1laboratorio linguistico L2,1 laboratorio scientifico, 1 laboratorio musicale, 1 laboratorio multimediale, 1 laboratorio per attività artistico -espressive e una biblioteca scolastica.In quasi tutte le aule,50%circa, sono presenti postazioni multimedialiLIM. Tutte le classi sono dotate di computer e rete wireless ,mentre per l'uso di altri supporti didattici vengono utilizzati prevalentemente i laboratori. Su richiesta delle famiglie l' orario delle lezioni è articolato su 30 ore settimanali antimeridiane.Sono presenti solo 3 classi funzionanti a tempo pieno.L'organizzazione delle lezioni prevede ,nella classe,non più di 3 docenti nella stessa giornata, al fine di rispondere adeguatamente ai tempi di apprendimento degli scolari.E' prevista una pausa didattica di 15 minuti circa per tutte le classi. Durante la pausa gli alunni,sotto la sorveglianza degli insegnanti, sono liberi di organizzarsi in attività ricreative all'interno della classe o nel cortile della scuola.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Vista l'alta affluenza delle classi ai laboratori a volte si creano difficoltà nella gestione degli stessi, pur in presenza di un orario concordato nelle interclassi.Anche l'attività laboratoriale per gruppi di alunni resta a totale carico dell'unico docente presente nel laboratorio, motivo per cui sarebbe opportuno prevedere anche nella scuola primaria la figura del tecnico di laboratorio che possa supportare l'attività del docente.

Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: BAEE15500V prodotto il :20/07/2015 12:49:34

Negli ultimi anni in modo intensivo la scuola ha promosso sia l'approfondimento sia l'utilizzo di strategie innovative, mediante il confronto delle esperienze dei docenti in sede di dipartimento e l'organizzazione di corsi di formazione. Grazie a tali opportunità offerte dalla scuola, si è favorito un intervento di rivisitazione dello statuto epistemologico delle discipline e di essenzializzazione a favore di tematiche portanti, per lavorare sui processi più che sui contenuti. Un gruppo ristretto di insegnanti si è fatto promotore della diffusione di metodologie più efficaci(cooperative learning, role playing, brain storming,problem solving, e-learning) cercando di coinvolgere i docenti di disciplina. Grazie ad un modulo PON sulle tecnologie digitali alcuni docenti, assistenti amministrativi e collaboratori scolastici hanno conseguito la certificazione EIPASS. Nella classe quarta a tempo pieno nell’a.s. 2014-2015 gli alunni hanno utilizzato i tablet per la didattica in classe. Al fine di favorire comunque a tutte le classi l’utilizzo della LIM, che la scuola possiede in numero di 17, i docenti utilizzano le aule in modo flessibile. La scuola promuove la collaborazione mediante corsi offerti dalla scuola.

Subarea: Dimensione relazionale

pagina 42

Alcuni docenti, in servizio da molti anni, preoccupati dalla mole dei contenuti disciplinari da proporre agli alunni,sono cristallizzati su sperimentate metodologie e con difficoltà collaborano alla realizzazione di modalità didattiche innovative. In alcuni casi anche le sperimentazioni promosse dalla scuola attraverso gli interventi di pedagogisti, psicologi e formatori faticano ad essere adottate da un numero sempre maggiore di docenti.


SNV - Scuola: BAEE15500V prodotto il :20/07/2015 12:49:34

pagina 43

3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:BAEE15500V % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAEE15500V % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento 100 Azioni interlocutorie n.d. 64,7 53,8 53,4 Azioni costruttive n.d. 45,8 44,7 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 30,3 40,6 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:BAEE15500V % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAEE15500V % 100 n.d. n.d. 50 47,6 n.d. 53,3 56,2 n.d. 27,8 47,2

Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:BAEE15500V % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAEE15500V % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 48,6 48,3 43,9 Azioni costruttive 25 38,3 36,9 38,3 Azioni sanzionatorie 25 26,1 27,1 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:BAEE15500V % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAEE15500V % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 75 53,9 54,8 49,8 Azioni costruttive n.d. 43,9 40,7 40,6 Azioni sanzionatorie 25 32,5 29,8 34,2

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: BAEE15500V prodotto il :20/07/2015 12:49:34

pagina 44

Sostenere il rispetto delle regole certe e condivise significa La famiglia degli alunni non sempre collabora con la scuola rimarcare l’impegno della nostra scuola per lo sviluppo di una nella risoluzione dei comportamenti non corretti che creano identità positiva, per la libertà del soggetto nelle scelte difficoltà nella gestione della classe. autonome e consapevoli. In tale prospettiva la scuola ha messo a punto e adottato un Regolamento di disciplina, parte integrante del Regolamento di Circolo, che favorisce il rapporto studenti - insegnanti, insegnanti – genitori, sostanziando i diritti e i doveri sul versante del patto formativo e della relazione educativa. Gli eventuali comportamenti problematici degli alunni mettono in atto varie fasi di interventi: 1-richiamo orale all'alunno; 2annotazione scritta alla famiglia dell'alunno con la motivazione; 3- discussione nel consigli di classe del problema; 4-sanzioni disciplinari indicate nel regolamento di istituto. All'interno di ciascuna classe partendo dai bisogni psicologici degli studenti, si attivano le risorse del gruppo promuovendo le esperienze e differenziando ruoli e responsabilità. Inoltre, varie iniziative di promozione della legalità vengono svolte anche in collaborazione con personalità ed enti esterni.Inoltre, varie iniziative di promozione della legalità vengono svolte anche in collaborazione con personalità ed enti esterni.


SNV - Scuola: BAEE15500V prodotto il :20/07/2015 12:49:34

pagina 45

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola è organizzata in modo da rispondere alle esigenze di apprendimento di ciascun alunno. Attraverso l’utilizzo di laboratori e la promozione di strategie metodologiche più efficaci (coopetative learning, role playing, brain storming, problem solving, e-learning), cerca di favorire la collaborazione dei docenti nella sperimentazione di una didattica innovativa. In tal senso vengono privilegiate le competenze trasversali mediante la realizzazione di interventi relazionali e l’attivazione dello sportello psicologico.


SNV - Scuola: BAEE15500V prodotto il :20/07/2015 12:49:34

pagina 46

3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

Situazione della scuola: BAEE15500V

23,7

22,9

13,5

63,3

67,4

61,2

13

9,7

25,3

Due o tre azioni fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove l'inclusione di tutti gli alunni,sia in difficoltà di apprendimento,dovuto a disabilità, sia per motivi di carattere economico linguistico e sociale.Le strategie di intervento si articolano a diversi livelli: -alunni con disabilità: attività comuni al gruppo-classe mirate a favorire l'integrazione, laboratori di musicoterapia, progetto di pet therapy finalizzato a sviluppare la sicurezza;utilizzo degli strumenti tecnologici; -alunni con bisogni educativi speciali: corsi di recupero di italiano e matematica; progetto di musica medievale e di tiro con l'arco; -alunni stranieri e le famiglie: attività di accoglienza e corsi di alfabetizzazione nella lingua italiana con il supporto del mediatore interculturale e di strumenti tecnologici con miglioramento nelle relazioni e discreta padronanza nella lingua.I docenti e le figure professionali partecipano alla stesura dei Piani Individualizzati i quali vengono monitorati con regolarità. Utile il servizio di educatori professionali offerto dal Comune.

Subarea: Recupero e potenziamento

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli interventi risultano efficaci nella misura in cui assicurano continuità didattico-educativa e sono duraturi nel tempo.Non sempre i risultati sono pari all'impegno profuso a causa degli esigui fondi a disposizione della scuola.I progetti relativi agli alunni stranieri dovrebbero durare l'intero anno scolastico prevedendo continui confronti con i docenti per apportare miglioramenti alla proposta formativa e didattica.


SNV - Scuola: BAEE15500V prodotto il :20/07/2015 12:49:34

pagina 47

3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:BAEE15500V - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BAEE15500V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

93,4

91,8

92,1

No

19,7

21,7

36

No Si No No

10,2 33,6 12,4 12,4

6,6 30,7 9,2 15,3

6,9 24,6 8,4 16,2

No

12,4

10,2

14,5

No

22,6

20,7

21


SNV - Scuola: BAEE15500V prodotto il :20/07/2015 12:49:34

pagina 48

3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:BAEE15500V - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BAEE15500V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

78,1

77,7

76,9

No

16,8

18,9

21,9

No

29,2

28,4

25,3

Si

52,6

44,8

36,9

No

10,2

13

14,8

Si

49,6

48,3

52,9

Si

74,5

66,8

40,7

No

2,9

3,6

5,4

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le situazioni di difficoltà economiche riscontrate in alcune famiglie e di inserimento in una nuova realtà a seguito di migrazione incidono, a volte,sul rendimento scolastico.Il progetto regionale “Diritti a scuola"con l'azione A finalizzato alle competenze di italiano,azione B indirizzato alle competenze di matematica e scienze sono stati rivolti agli alunni delle classi seconde, terze e quarte.I risultati sono stati monitorati con prove di ingresso e di uscita e diffusi nelle riunioni dei docenti e durante i colloqui con le famiglie.L'azione C servizio di consulenza e supporto psico educativo ai genitori e insegnanti del Circolo, con la collaborazione del mediatore culturale e dello psicologo, ha mirato all'incremento dell'autostima e delle capacità relazionali.Il potenziamento degli alunni con particolari attitudini è garantito attraverso: -corso di preparazione e conseguimento della certificazione Trinity Exam per promuovere talenti ed eccellenze; -percorsi formativi PON FSE in lingua madre, matematica, lingua inglese e informatica, quest'ultima con il conseguimento della certificazione EIPASS Junior.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il tempo dedicato alle attività di recupero e sviluppo delle competenze essenziali è risultato limitato a causa degli esigui finanziamenti per la scuola.Gli interventi individualizzati si svolgono con difficoltà all'interno della classe per la presenza di diverse problematiche che normalmente l'insegnante deve gestire.


SNV - Scuola: BAEE15500V prodotto il :20/07/2015 12:49:34

pagina 49

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


SNV - Scuola: BAEE15500V prodotto il :20/07/2015 12:49:34

pagina 50

Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.Le verifiche attuate hanno rivelato miglioramenti negli alunni oggetto degli interventi, i cui risultati sono stati oggetto di monitoraggio.


SNV - Scuola: BAEE15500V prodotto il :20/07/2015 12:49:34

pagina 51

3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA

opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:BAEE15500V - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BAEE15500V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

No

94,9

96,9

97,5

Si

81

81,3

75,8

Si

95,6

94,6

95,7

No

61,3

61,6

60,8

Si

78,8

74,7

75,7

Si

62

59,1

61,3

Si

21,2

15,9

16,4

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Al fine di consentire ai bambini della scuola dell'infanzia un positivo approccio alla scuola primaria che li faccia sentire parte attiva della comunità scolastica sono state proposte attività comuni relative alla convivenza civile con il progetto "Diritti al cuore".Sono stati condivisi gli obiettivi e gli strumenti per l’osservazione e la valutazione attraverso i quali monitorare le abilità e competenze degli alunni.Il Coro scolastico ha consentito la partecipazione degli alunni dei due segmenti scolastici. Per gli alunni in uscita dalla scuola primaria sono stati progettati e realizzati incontri con i docenti della scuola secondaria di primo grado per il passaggio delle informazioni relative alla situazione delle classi nonchè in merito agli alunni con disabilità. Inoltre, si sono attuati laboratori musicali, grafico-pittorici e motori in un clima di reciproca collaborazione tra gli alunni dei due ordini di scuola allo scopo di cogliere alcune caratteristiche del nuovo ambiente scolastico. Gli interventi realizzati hanno mirato a valutare il gradimento delle attività e l'efficacia delle proposte. Ogni anno la scuola monitora gli esiti nelle discipline di italiano e matematica relative agli alunni delle classi prime della secondaria di I grado.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Sarebbe auspicabile intensificare gli incontri con la scuola secondaria di primo grado al fine di consentire il confronto tra gli esiti in uscita e quelli in ingresso alla scuola successiva per ciascun alunno.


SNV - Scuola: BAEE15500V prodotto il :20/07/2015 12:49:34

pagina 52

Subarea: Orientamento Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il percorso di orientamento, rivolto agli alunni delle classi Migliorare il confronto tra docenti per ottimizzare gli interventi quarte e quinte, si colloca nel processo educativo attuato dalla interdisciplinari. scuola, pertanto ne assume mete e obiettivi per poi confluire nel contesto lavorativo, sociale ed esistenziale. Viene avviato attraverso la conoscenza di sĂŠ stessi e delle proprie capacitĂ in modo da assumere gradualmente l'autonomia, l'iniziativa e le regole motivate da comportamenti sociali e personali, promuovendo la prima alfabetizzazione culturale, nel rispetto e nella valorizzazione delle diversitĂ individuali, sociali e culturali.


SNV - Scuola: BAEE15500V prodotto il :20/07/2015 12:49:34

pagina 53

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola garantisce percorsi educativo-didattici in continuita' con la scuola dell'infanzia e quella secondarie di primo grado dei percorsi strutturati e organizzati; cura l'orientamento personale e scolastico degli alunni coinvolti.Offre progetti di lingua inglese agli alunni della scuola dell'infanzia, per consentirne una prima conoscenza.


SNV - Scuola: BAEE15500V prodotto il :20/07/2015 12:49:34

pagina 54


SNV - Scuola: BAEE15500V prodotto il :20/07/2015 12:49:34

pagina 55

3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) CONSIDERANDO COME ORIZZONTE DI RIFERIMENTO IL DOCUMENTO MINISTERIALE, LA NOSTRA SCUOLA IDENTIFICA I SEGUENTI ORIENTAMENTI EDUCATIVI: 1) sviluppo delle competenze in funzione della crescita dell’identità personale e dell’autonomia; 2) costruzione del senso di legalità al fine di promuovere interazioni sociali positive con l’altro e l’ambiente; 3) migliorare l’inclusione degli alunni Bes e disabili. Tali priorità sono definite nel POF di Circolo, condivise con la comunità scolastica e rese note alle famiglie attraverso incontri di presentazione del POF e pubblicate sul sito della scuola. Il Comitato dei genitori interagisce per la risoluzione di alcune problematicità segnalate dalle famiglie. Vista la presenza considerevole di alunni albanesi, dal prossimo anno scolastico il POF, le schede di valutazione e la certificazione delle competenze saranno tradotte nella loro lingua madre.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Pur avendo la scuola definito le priorità, la condivisione delle stesse nella comunità scolastica e nelle famiglie è da migliorare. Alcuni docenti, difatti, manifestano delle perplessità ad assumere ruoli più attivi ed a collaborare nella costruzione ed attuazione dei percorsi progettuali. Le novità didattiche e tecnologiche suscitano, talvolta, atteggiamenti di rifiuto e di chiusura. Per quanto riguarda le famiglie, la partecipazione dei genitori alle iniziative culturali esplicative della mission dell'istituto, appare limitata.

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Somministrazione di questionari per l’individuazione dei bisogni e delle aspettative. Prova d’ingresso per l’accertamento delle competenze pregresse. Condivisione dei risultati con gli alunni, individuazione degli errori commessi e/o delle difficoltà incontrate, per favorire l’ acquisizione della consapevolezza dei punti di forza e di debolezza. Realizzazione di grafici di comparazione dei risultati del percorso progettuale e delle valutazioni finali, condivisi con i portatori di interesse. Monitoraggio conclusivo del piano di lavoro.

Subarea: Organizzazione delle risorse umane

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Interventi di recupero individualizzati in piccoli gruppi.


SNV - Scuola: BAEE15500V prodotto il :20/07/2015 12:49:34

pagina 56

3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: BAEE15500V

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 32,5 28,1 Tra 500 e 700 € 36,1 36 Tra 700 e 1000 € 22,5 25,4 Più di 1000 € 8,9 10,6 n.d. Meno di 500 €

Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3


SNV - Scuola: BAEE15500V prodotto il :20/07/2015 12:49:34

pagina 57

3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:BAEE15500V % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAEE15500V %

Riferimento Nazionale %

71,93

70,9

71,3

72,8

28,07

29,3

28,8

27,3


SNV - Scuola: BAEE15500V prodotto il :20/07/2015 12:49:34

pagina 58

3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:BAEE15500V % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAEE15500V % 83,61

65,8

66,3

Riferimento Nazionale % 70,4


SNV - Scuola: BAEE15500V prodotto il :20/07/2015 12:49:34

pagina 59

3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:BAEE15500V % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAEE15500V % 76,47

77

74,8

Riferimento Nazionale % 82,7


SNV - Scuola: BAEE15500V prodotto il :20/07/2015 12:49:34

pagina 60

3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:BAEE15500V % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAEE15500V %

15,69

23,8

23,3

Riferimento Nazionale %

22,8


SNV - Scuola: BAEE15500V prodotto il :20/07/2015 12:49:34

pagina 61

3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:BAEE15500V % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAEE15500V % 30,77

44,2

40,4

Riferimento Nazionale %

34,9


SNV - Scuola: BAEE15500V prodotto il :20/07/2015 12:49:34

pagina 62

3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:BAEE15500V - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAEE15500V Collegio dei docenti Si 95,3 93,7 90,5 Consiglio di istituto No 18,3 18,4 18,9 Consigli di classe/interclasse No 29,6 32,1 34,3 Il Dirigente scolastico No 13 11,9 12,8 Lo staff del Dirigente Si 14,2 12,1 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 14,8 15,5 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 4,7 4,5 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:BAEE15500V - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAEE15500V Si 79,9 77,1 Si 54,4 57,8 No 2,4 1,6 No 26,6 26,1

Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29

No

9,5

12,8

10,6

No

9,5

8,3

10

No

1,8

0,9

0,6

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:BAEE15500V - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAEE15500V Collegio dei docenti Si 51,5 55,5 51,3 Consiglio di istituto No 1,8 1,6 1,3 Consigli di classe/interclasse No 62,7 64,7 70,8 Il Dirigente scolastico No 5,9 7,4 5,9 Lo staff del Dirigente Si 5,3 4,5 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 17,2 18 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 39,1 30,8 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:BAEE15500V - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAEE15500V Collegio dei docenti Si 55 53,3 Consiglio di istituto No 0 0 Consigli di classe/interclasse No 47,9 49 Il Dirigente scolastico No 4,7 5,6 Lo staff del Dirigente No 7,1 4,7 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 55 60 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 10,1 9,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti

Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1


SNV - Scuola: BAEE15500V prodotto il :20/07/2015 12:49:34

pagina 63

Istituto:BAEE15500V - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAEE15500V Collegio dei docenti Si 89,9 88,8 89,9 Consiglio di istituto No 0,6 1,6 1,3 Consigli di classe/interclasse No 43,2 37,5 35,9 Il Dirigente scolastico No 16 15,3 13,2 Lo staff del Dirigente No 7,7 6,7 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 29,6 35,1 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0,6 0,9 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:BAEE15500V - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAEE15500V Collegio dei docenti Si 81,7 80,9 77,3 Consiglio di istituto Si 72,2 74,6 67,3 Consigli di classe/interclasse No 0,6 1,1 2 Il Dirigente scolastico No 26,6 20,9 21 Lo staff del Dirigente No 3,6 4 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 6,5 7 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:BAEE15500V - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAEE15500V Collegio dei docenti No 28,4 25,6 24,1 Consiglio di istituto Si 65,1 62,5 59,9 Consigli di classe/interclasse No 1,2 0,7 0,7 Il Dirigente scolastico No 70,4 69,9 72,3 Lo staff del Dirigente Si 15,4 19,3 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 3 3,8 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:BAEE15500V - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAEE15500V Collegio dei docenti No 32,5 30,3 34 Consiglio di istituto No 0 0 0,6 Consigli di classe/interclasse Si 50,9 46,7 41,5 Il Dirigente scolastico No 23,7 22,7 22,5 Lo staff del Dirigente No 10,1 12,4 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 40,2 45,4 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 16 15,1 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


SNV - Scuola: BAEE15500V prodotto il :20/07/2015 12:49:34

pagina 64

Istituto:BAEE15500V - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAEE15500V Collegio dei docenti Si 94,7 95,1 90,5 Consiglio di istituto No 0,6 0,4 1,3 Consigli di classe/interclasse No 4,7 6,1 3,4 Il Dirigente scolastico No 35,5 35,1 42,8 Lo staff del Dirigente Si 23,7 19,8 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 12,4 15,5 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 7,7 7,4 7,4


SNV - Scuola: BAEE15500V prodotto il :20/07/2015 12:49:34

pagina 65

3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA

opzione

Istituto:BAEE15500V % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAEE15500V %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

67,63

51,8

50,1

55,6

2,16

2,3

2,1

2,6

30,22

36,6

33,8

24,3

n.d.

12,1

15,6

18,5

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) All'interno dello staff si condivide la divisione dei compiti in funzione delle esperienze acquisite, delle competenze professionali e degli ambiti di interesse; tali criteri orientano la scelta delle aree delle funzioni strumentali e gli incarichi come docenti referenti. Negli ultimi due anni la partecipazione allo staff ha coinvolto progressivamente i referenti di dipartimento, di progetto e le funzioni strumentali. La divisione dei compiti tra il personale ata viene proposta dal dsga al ds e condivisa sulla base delle specifiche esigenze della scuola; nel corso di riunioni con il personale ata ed i collaboratori scolastici si attribuiscono i compiti in base ai diversi profili professionali.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Risulta talvolta difficile coinvolgere un numero maggiore di docenti delle varie interclasse.Le maggiori criticitĂ per il personale ata derivano dalla contrazione registrata negli ultimi anni.

Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:BAEE15500V - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BAEE15500V 10

7,94

6,88

Riferimento Nazionale 10,39


SNV - Scuola: BAEE15500V prodotto il :20/07/2015 12:49:34

pagina 66

3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti

opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)

Istituto:BAEE15500V - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BAEE15500V 1321,80

7052,52

8155,83

Riferimento Nazionale 7851,74


SNV - Scuola: BAEE15500V prodotto il :20/07/2015 12:49:34

pagina 67

3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno

opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)

Istituto:BAEE15500V - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BAEE15500V 26,23

51,68

57,18

Riferimento Nazionale 84,12


SNV - Scuola: BAEE15500V prodotto il :20/07/2015 12:49:34

pagina 68

3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

Istituto:BAEE15500V % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAEE15500V % 37,99

14,43

15,5

Riferimento Nazionale % 16,87


SNV - Scuola: BAEE15500V prodotto il :20/07/2015 12:49:34

pagina 69

3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:BAEE15500V - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato BAEE15500V progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

0

24,3

22,7

15,5

0

17,2

16,9

13,3

0

6,5

12,1

9,4

0

44,4

37,1

48,5

1

21,3

21,1

28,4

0

2,4

4,5

11,6

1

42

41,1

36,6

1

27,2

26,7

27,3

0

22,5

20

20,6

0

18,9

17,3

14,9

0 0

16,6 12,4

17,1 13,3

17 17,2


SNV - Scuola: BAEE15500V prodotto il :20/07/2015 12:49:34

pagina 70

3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:BAEE15500V - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BAEE15500V n.d.

1,2

1,2

Riferimento Nazionale 2,6


SNV - Scuola: BAEE15500V prodotto il :20/07/2015 12:49:34

pagina 71

3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:BAEE15500V % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAEE15500V % 35,54

44,2

42,7

Riferimento Nazionale %

39,7


SNV - Scuola: BAEE15500V prodotto il :20/07/2015 12:49:34

pagina 72

3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1

Progetto 2

Progetto 3

Istituto:BAEE15500V - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: BAEE15500V potenziamento delle eccellenze mediante il conseguimento della certificazione esterna La scuola e' luogo di memoria: conoscere il passato e' un dovere civico che responsabilizza tutti nella scelta dei valori umani. La messa in scena di situazioni legate alla negazione di diritti umani consente di dar voce alla memoria. ha coinvolto alunni, docenti e genitori sensibilizzandoli all'importanza del riciclo per la salvaguardia ambientale. l'obiettivo perseguito e' stato quello di sensibilizzare tutti in quanto consumatori attenti nell'ambiente


SNV - Scuola: BAEE15500V prodotto il :20/07/2015 12:49:34

pagina 73

3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi Situazione della scuola: BAEE15500V

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 26 40,7 Basso coinvolgimento 25,4 22,9 Alto coinvolgimento 48,5 36,4

Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6

Alto coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) C'è una stretta correlazione ed interdipendenza tra POF e P.A.; Difficoltà a reperire altri fondi integrativi da sponsorizzazioni le proposte dei docenti, formulate e approvate negli ambiti di esterne. competenza, sono adeguatamente sostenute dalle risorse allocate. Il collegio individua le priorità a sostegno dei progetti ritenuti assi portanti dell'offerta formativa e indica le classi destinatarie delle singole offerte di ampliamento, consentendo ad ogni interclasse di accedere ad una o più opportunità.


SNV - Scuola: BAEE15500V prodotto il :20/07/2015 12:49:34

pagina 74

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.Positivo il rapporto con l'ente locale che finanzia 'ampliamento dell'offerta formativa e i progetti per i disabili.


SNV - Scuola: BAEE15500V prodotto il :20/07/2015 12:49:34

pagina 75

3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:BAEE15500V - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BAEE15500V 3

2,1

2

Riferimento Nazionale 2,3


SNV - Scuola: BAEE15500V prodotto il :20/07/2015 12:49:34

pagina 76

3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:BAEE15500V - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato BAEE15500V progetti per argomento) progetti per argomento) 1 0

37,3 3,6

30,6 3,4

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6

1

9,5

11,9

15,3

0

5,3

8,3

5,6

0

20,1

19,8

21,1

1

40,8

31,2

46

0

11,8

11,7

16,5

0

1,2

0,9

2,2

0 0

1,2 7,7

1,3 7,6

1,2 9,8


SNV - Scuola: BAEE15500V prodotto il :20/07/2015 12:49:34

pagina 77

3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:BAEE15500V % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAEE15500V % 97,27

37,8

36,5

Riferimento Nazionale %

34,1


SNV - Scuola: BAEE15500V prodotto il :20/07/2015 12:49:34

pagina 78

3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:BAEE15500V - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BAEE15500V 38,31

73,3

50,7

Riferimento Nazionale 36,8


SNV - Scuola: BAEE15500V prodotto il :20/07/2015 12:49:34

pagina 79

3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:BAEE15500V - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BAEE15500V 0,52

0,5

0,5

Riferimento Nazionale 0,5

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Mediante questionari la scuola rileva i bisogni della formazione.Ogniqualvolta pervengano proposte queste vengono sottoposte agli interessati per favorirne la partecipazione.In genere nei primi giorni di settembre tutti i docenti seguono attività di formazione come quelle già svolte sui bisogni educativi speciali, sul flipped Learning,sul registro elettronico.Il prossimo verterà sull'empowerment delle tecniche comunicative per migliorare la comunicazione interna e quella esterna con le famiglie.Il dsga e il ds hanno seguito il corso online sulla fatturazione elettronica.Tali iniziative sono rivolte anche ai docenti di scuola dell'infanzia in un'ottica di continuità.Il dsga e il ds hanno seguito il corso online sulla fatturazione elettronica.Il personale di segreteria si è formato sull'utilizzo del pacchetto Axios,sulla piattaforma AcquistInRete,sulla III fascia personale ata.Il PON VALES B1 ha consentito l'alfabetizzazione in lingua inglese per il personale interessato. Tutti seguono ad ottobre la formazione sulla sicurezza e prevenzione dalla normativa vigente ed a cura del RSPP della scuola.Due docenti sono inserite nel progetto nazionale "I Lincei per la scuola" -didattica della matematica. In seguito all'emanazione delle Indicazioni nazionali per il curricolo la scuola ha costituito una rete sulle competenze di geografia con esperto una docente universitaria di Geografia; la rete ha consentito la frequenza alla formazione biennale sulle competenze.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La mancanza di fondi limita l'attivazione di corsi specifici per i collaboratori scolastici sulle tematiche dei bisogni educativi speciali, sull'uso delle tecnologie, sulla comunicazione efficace con l'utenza.

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: BAEE15500V prodotto il :20/07/2015 12:49:34

pagina 80

La scuola ha agli atti tutta la documentazione che riguarda i corsi frequentati dal personale. Le risorse umane sono valorizzate sulla base delle competenze professionali acquisite e sulla disponibilità a seguire corsi per l’empowerment.Nel mese di settembre il ds e il dsga incontrano il personale per discutere sulle criticità emerse e proporre correttivi per l’anno scolastico appena avviato; gli incarichi sono assegnati al personale contemperando una equa suddivisione e tendo conto delle mansioni affidabili in merito ai titoli posseduti. E’ fondamentale, per una gestione efficace e condivisa della mission, che i docenti siano affidatari di incarichi per i quali si siano mostrati sensibili, motivati e soprattutto competenti. Viene dato rilievo alla disponibilità mostrata a lavorare in gruppo e al cambiamento nelle relazioni interpersonali e nella pratica didattica.

La debolezza che si riscontra coincide nella difficoltà, per alcuni soggetti, a modificare, ampliandole, le proprie esperienze formative, cosa che consentirebbe una maggiore e più variegata disponibilità di competenze.

Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:BAEE15500V - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi BAEE15500V per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

No

55

60,9

53,5

Si

57,4

62,2

61,1

No

50,3

54,6

48,9

Si No Si Si No Si Si Si

58 55,6 65,1 81,7 26,6 32 73,4 82,2

64,3 64,5 66,7 82,2 31,7 33 75,3 85,6

60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3


SNV - Scuola: BAEE15500V prodotto il :20/07/2015 12:49:34

pagina 81

3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: BAEE15500V

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 10,7 7 indicato Bassa varietà (fino a 3 8,3 10,8 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 28,4 22,9 argomenti) Alta varietà (più di 6 52,7 59,3 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)

Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1


SNV - Scuola: BAEE15500V prodotto il :20/07/2015 12:49:34

pagina 82

3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:BAEE15500V % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi BAEE15500V % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

0

5,6

6,8

6,9

17

8,5

9,5

9,9

0

5,6

6,6

6,6

25 0 13 13 0 3 25 13

6,1 3,5 4 6,5 4,6 4,1 6,1 7,8

7,2 3,8 3,7 6,5 4,6 3,9 6,9 8,4

7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti sono organizzati per gruppi di lavoro all’interno dei due dipartimenti, quello linguistico espressivo e quello scientifico-matematico; vengono discusse le modalità dei piani di lavoro disciplinari, la tipologia delle prove di verifica, gli indicatori per la valutazione e la rilevazione degli apprendimenti. Particolare attenzione viene riconosciuta alla certificazione delle competenze, che per la loro trasversalità, richiedono necessariamente una comune convergenza di tutti i docenti. All’interno di ogni interclasse si definisce, invece, la programmazione integrata delle discipline prevedendo alcune attività per gli alunni disabili, definendo la programmazione individualizzata per gli alunni DSA e H. Nelle singole interclassi i docenti individuano, inoltre, gli alunni destinatari dei moduli PON FSE, propongono le attività per l’ampliamento dell’offerta formativa. La scuola mette a disposizioni tutti gli spazi laboratoriali,l'aula docente,la documentazione conclusiva dei dipartimenti che è oggetto di condivisione in sede collegiale.Le insegnanti dell'infanzia condividono e scelgono sempre insieme i materiali e i percorsi.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti fanno spesso riferimento alle funzioni strumentali e alle referenti,demandando loro compiti anche al di fuori del loro profilo.Bisognerebbe migliorare l'utilizzo dei materiali prodotti da alcuni docenti nell'ambito di specifici progetti quali power point, e-book etc. Sarebbe opportuno incentivare la formazione fra pari che stenta a trovare il giusto riconoscimento nello stesso ambito professionale.


SNV - Scuola: BAEE15500V prodotto il :20/07/2015 12:49:34

pagina 83

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola realizza iniziative formative per i docenti e per il personale scolastico. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti.Incentiva la partecipazione del personale alle iniziative di aggiornamento. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti.


SNV - Scuola: BAEE15500V prodotto il :20/07/2015 12:49:34

pagina 84

3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: BAEE15500V

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 15,4 Bassa partecipazione (1-2 reti) 52,1 Media partecipazione (3-4 23,1 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 9,5

Riferimento Regionale % 15,3 49,2

Riferimento Nazionale % 12,5 42,1

26,5

28,7

9

16,7

Bassa partecipazione (1 - 2 reti)


SNV - Scuola: BAEE15500V prodotto il :20/07/2015 12:49:34

pagina 85

3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: BAEE15500V

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 55,9 28,7 15,4

Riferimento Regionale % 60,2 27,3 12,5

Capofila per una rete

Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6


SNV - Scuola: BAEE15500V prodotto il :20/07/2015 12:49:34

pagina 86

3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: BAEE15500V

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 27,3 27,3 Bassa apertura 4,2 5,3 Media apertura 11,9 15,4 Alta apertura 56,6 52 n.d. Alta apertura

Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57


SNV - Scuola: BAEE15500V prodotto il :20/07/2015 12:49:34

pagina 87

3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:BAEE15500V - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti BAEE15500V per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 1 1

59,8 13,6

55,1 14,6

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7

0

21,3

16

18,7

0 0 0

14,8 3 33,7

19,1 3,4 38,2

7 6,9 44,3


SNV - Scuola: BAEE15500V prodotto il :20/07/2015 12:49:34

pagina 88

3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:BAEE15500V - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti BAEE15500V per motivo) per motivo) 1

17,2

19,8

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9

0

16,6

16,4

24

1

77,5

74,6

74,2

0

4,7

8,8

10,1

0

17,2

17,3

21,1


SNV - Scuola: BAEE15500V prodotto il :20/07/2015 12:49:34

pagina 89

3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:BAEE15500V - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti BAEE15500V per attivitĂ ) per attivitĂ ) 2 0

47,3 27,8

46,1 25,6

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6

0

35,5

37,3

44,3

0

11,8

11,7

16,7

0

1,2

7

9,7

0

11,2

8,8

12

0

11,8

14,4

30,5

0

10,7

6,1

20,2

0 0

14,8 12,4

16,6 13

20,8 7,5


SNV - Scuola: BAEE15500V prodotto il :20/07/2015 12:49:34

pagina 90

3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: BAEE15500V

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 4,7 6,5 Bassa varietà (da 1 a 2) 20,7 21,3 Medio - bassa varietà (da 3 a 54,4 51,9 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 18,9 19,1 Alta varietà (piu' di 8) 1,2 1,1 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)

Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7


SNV - Scuola: BAEE15500V prodotto il :20/07/2015 12:49:34

pagina 91

3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti

Istituto:BAEE15500V - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAEE15500V No 28,4 28,1 Si 59,8 60,4 No 4,1 5,6 Si 21,3 20,2 No 24,3 20,4 Si 68 62,9

Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9

Si

69,2

62,5

57,6

No Si No

55,6 37,9 17,8

56 42,5 17,3

60,8 45,4 16,6


SNV - Scuola: BAEE15500V prodotto il :20/07/2015 12:49:34

pagina 92

3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:BAEE15500V - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione BAEE15500V scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 65,1 66,7 65 rappresentanti del territorio

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le società sportive offrono gratuitamente dei percorsi di educazione allo sport.La scuola è partner del Gal del Sud-est barese.Ha aderito all’iniziativa Corto circuito per la promozione dei prodotti a chilometro zero. Si è appena concluso il progetto SBAM in collaborazione con la regione Puglia(Salute Benessere Alimentazione Movimento)che ha impegnato per un trienno tre classi dell’istituto.Questi progetti hanno consentito la promozione del benessere attraverso l’acquisizione di stili di vita sani. Presso i locali della scuola ha sede L’Archeoclub,che ha attivato con gli alunni due progetti gratuiti di Musica medievale e di tiro con l’arco oltre che visite guidate alla mostra sui Cereali e nella lama per far scoprire il patrimonio storiconaturalistico.La scuola collabora anche con l’Università della Terza età organizzando eventi culturali.Con la Asl di riferimento è stato svolto uno screening per la prevenzione delle malattie dentali.La scuola partecipa attivamente alle iniziative proposte dall’amministrazione comunale per la Festa del Fischietto e per la Commemorazione della Shoah; quest’anno si è tenuta la quarta edizione di Festambiente.Con l’associazione universitaria AIESEC sono stati attivati i progetti di inserimento di stagiste in lingua inglese nelle classi quarte e quinte per favorire lo speaking in L2 degli alunni delle classi quarte e quinte.Con la libreria Laterza di Bari si rinnova l’adesione al Progetto lettura.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le numerose attività richiederebbero tempi più distesi per un planning più efficace ma risentono dei tempi burocratici determinati dall'attribuzione del FIS e dai tempi necessari per la conseguente contrattazione d'istituto

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:BAEE15500V % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAEE15500V % 86,95

25,8

26,3

Riferimento Nazionale % 23


SNV - Scuola: BAEE15500V prodotto il :20/07/2015 12:49:34

pagina 93

3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: BAEE15500V

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 4,9 4 Medio - basso livello di 19,8 18,9 partecipazione Medio - alto livello di 56,2 55,8 partecipazione Alto livello di partecipazione 19,1 21,3 Alto livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2


SNV - Scuola: BAEE15500V prodotto il :20/07/2015 12:49:34

pagina 94

3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:BAEE15500V - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BAEE15500V 5,98

16,5

11,2

Riferimento Nazionale 12,3


SNV - Scuola: BAEE15500V prodotto il :20/07/2015 12:49:34

pagina 95

3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 13,6 12,4 Medio - alto coinvolgimento 70,4 74,2 Alto coinvolgimento 16 13,5

Situazione della scuola: BAEE15500V

Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9

Alto coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Ad un campione di famiglie, a termine dell’anno scolastico, viene chiesto di avanzare delle proposte per l’ampliamento dell’offerta formativa da tenere presenti per il POF successivo; tali suggerimenti vengono poi discussi nello staff e in collegio. Nella scuola dell’infanzia talvolta sono proprio le famiglie a proporre e sostenere dei progetti. Alcune iniziative sono realizzate dal comitato dei Genitori. E’ molto attivo il gruppo delle eco mamme, che partecipa ai progetti di riciclo rivolti agli alunni e alla articolazione di Festambiente, intervendo agli incontri di in-formazione. Quest’anno appena terminato i genitori hanno condiviso il progetto “Diritti al cuore” realizzando le pigotte; hanno anche affiancato i docenti nel progetto Terracotta finalizzato alla festa del fischietto. I documenti della scuola sono condivisi con il Consiglio di Circolo e il Comitato dei genitori: sono presentati durante gli incontri che precedono l’elezione dei rappresentanti di classe. La scuola apre sempre alle famiglie le iniziative culturali che riguardano la presentazione di libri, la Shoah, l’educazione ambientale e alla costituzione e cittadinanza attiva.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si registra però una partecipazione frammentaria dei genitori, spesso subordinata al coinvolgimento diretto della classe frequentata dal proprio figlio. Per ora il registro elettronico è usato solo dagli insegnanti. Il contributo scolastico, per quanto volontario e debitamente rendicontato, è ancora elargito con alcune perplessità.


SNV - Scuola: BAEE15500V prodotto il :20/07/2015 12:49:34

pagina 96

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.Esiste un comitato dei genitori a supporto di alcune iniziative condivise anche su loro proposta. Positiva è la risposta alle iniziative degli enti-associazioni presenti sul territorio.


SNV - Scuola: BAEE15500V prodotto il :20/07/2015 12:49:34

pagina 97

5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Incrementare i livelli apprenditivi nelle singole discipline in funzione del consolidamento e del potenziamento. Diminuire la % di studenti collocati nelle fasce di voto basse.

DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Monitoraggio dei risultati bimestrali a seguito di prove di verifica per opportune modifiche e interventi in itinere ai fini del successo scolastico. Diminuire del 15% il numero degli studenti collocati nelle fasce di voto basse.

Migliorare il livello di apprendimento degli alunni collocati nelle prove nazionali nella fascia 1 e 2 in particolare nella lingua italiana. Diminuire la varianza interna alle classi e fra le classi.

Ridurre l'incidenza numerica e la dimensione del gap formativo degli alunni con livelli di apprendimento medio-basso. Diminuire la varianza interna alle classi. Diminuire la varianza fra le classi.

Competenze chiave e di cittadinanza

Risultati a distanza

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) La scuola è impegnata in un percorso attento di costruzione delle competenze dopo la positiva esperienza del Vales; quindi si registra maggiore attenzione al controllo dei risultati degli apprendimenti trasversali e alla somministrazione di prove di verifica intese come compiti di realtà. Il gruppo di lavoro (sentito il Collegio dei Docenti) ritiene pertanto di dare priorità alle azioni per il miglioramento dei livelli di apprendimento degli alunni sia negli esiti in uscita sia nelle rilevazioni del SNV. Un fattore prioritario è stato identificato nella riduzione delle varianze sia interne alle classi sia fra le classi. Ciò si ritiene utile sia per implementare forme di condivisione nel Collegio dei Docenti – attraverso l’utilizzo di procedure condivise di progettazione e di valutazione – sia per rispondere ad una specifica esigenza del territorio, che richiede un miglioramento della formazione dei propri cittadini.

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Elaborazione di una progettazione didattica condivisa Elaborazione di strumenti di monitoraggio


SNV - Scuola: BAEE15500V prodotto il :20/07/2015 12:49:34

pagina 98

Ambiente di apprendimento

Strutturazione dell’orario in funzione degli interventi di recupero, consolidamento, potenziamento. Previsione nel Pof di attività finalizzate al recupero e al potenziamento sistematico. Organizzazione di attività di aggiornamento finalizzate all’acquisizione di metodologie inclusive.

Inclusione e differenziazione

Uniformità degli strumenti di rilevazione dei bisogni di recupero e di potenziamento.

Continuita' e orientamento

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) I processi individuati sono i più direttamente coinvolti e funzionali alle priorità individuate.


Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook
Rapporto Autovalutazione Scuola "GIANNI RODARI" by Editoriale Nazionale - Issuu