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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - ALPM02500D "S.CATERINA" MADRI PIE
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano ALPLVD500U Medio Alto Liceo Medio - Basso ALPLVD500U II A Medio Alto
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano ALPM02500D Medio Alto Liceo Medio - Basso ALPM02500D II B Medio Alto
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto PIEMONTE (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) AL1M00700V 0.0 0.4 0.3 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo PIEMONTE (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) ALPLVD500U 0.0 0.3 0.3 0.5
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo PIEMONTE (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) ALPM02500D 0.0 0.3 0.3 0.5
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il contesto socio economico di provenienza degli studenti è di livello medio. Gli studenti con cittadinanza non italiana sono pochissimi; pochi sono gli stranieri di seconda generazione.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Gli studenti con difficoltà economiche si iscrivono in numero ridotto alla nostra scuola poiché i contributi arrivano tardivi, e non se ne conosce l'entità al momento dell'iscrizione. Alcuni alunni in condizioni disagiate fruiscono di agevolazioni, tipo rateazioni e riduzioni dei pagamenti, aiuti per la partecipazione ad attività scolastiche (es. viaggi di istruzione), fornitura di libri di testo. Il pagamento di una retta, anche se di entità modesta rispetto al servizio offerto, non incoraggia le iscrizioni di studenti provenienti da famiglie disagiate.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
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L'Ovadese comprende un territorio collinare in cui il patrimonio ambientale, storico-culturale ed enogastronomico è ben conservato e potrebbe essere ulteriormente valorizzato con politiche turistiche più coraggiose. Dagli anni sessanta ha perso addetti l'agricoltura, a favore dell'industria e del pendolarismo con la Liguria. Dal 2000 i settori più sviluppati sono quelli dei servizi, della piccola industria e dell'artigianato. Ovada risulta ben servita dal punto di vista delle comunicazioni stradali (statali e autostrada), dalla ferrovia (linea Acqui - Genova, pur con qualche difficoltà organizzativa da parte delle Fs, mentre la linea con Alessandria attualmente è soppressa). I servizi commerciali sono efficienti, soprattutto nel campo alimentare e della grande distribuzione. Per quel che riguarda i servizi sanitari ci sono alcuni settori di eccellenza (fisioterapia e oncologia); i servizi del Distretto sono stati ridotti a causa dei tagli alla sanità e non sempre rispondono alle esigenze della popolazione. Molto ben organizzato, efficace ed efficiente risulta il Consorzio dei Servizi sociali, con cui la scuola collabora attivamente. Molto buoni sono i rapporti con gli Enti Locali, con i quali si condividono progetti culturali e di cittadinanza.
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Il territorio dell'Ovedese comprende un'area in cui il tasso di anziani è fra i più elevati del Piemonte; i servizi risentono in generale dei tagli alla spesa pubblica e non sempre mantengono un livello di efficienza. Gli Enti locali, con i quali comunque è aperto un dialogo di collaborazione, finanziano prevalentemente servizi per le scuole statali.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni Certificazioni Riferimento Provinciale %
Validi
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Situazione della scuola: AL1M00700V
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
0
1,1
10,2
11,7
89,8
87,1
Certificazioni rilasciate parzialmente
1.3.b.1 Certificazioni Certificazioni Riferimento Provinciale %
Validi
Situazione della scuola: ALPM02500D
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
0
0,7
14,6
13,4
85,4
85,9
Certificazioni rilasciate parzialmente
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 Parziale adeguamento 37,5 Totale adeguamento 62,5
Situazione della scuola: AL1M00700V
Riferimento Nazionale % 0,5 56,1 43,4
Parziale adeguamento
1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 2,4 Parziale adeguamento 53,7 Totale adeguamento 43,9
Situazione della scuola: ALPM02500D
Riferimento Nazionale % 0,4 57,9 41,7
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto S. Caterina si trova nel centro di Ovada, in un palazzo storico del 1900,recentemente restaurato e rinnovato, nel pieno rispetto delle norme sulla sicurezza. E' dotato di una palestra omologata CONI, di un ampio spazio verde privato e di un parcheggio privato. Comprende 18 aule, una biblioteca, un teatro - salone, ampi spazi per l'infanzia, tutti serviti da WIFI. La scuola dispone di un laboratorio informatico, di 8 LIM e di un PC per ogni aula.Tutti gli strumenti sono stati rinnovati negli anni 2011-2013. L'Istituto dispone di una cucina interna che fornisce i pasti. Le risorse economiche derivano dalle rette delle famiglie, dai contributi statali e soprattutto dalla Casa generalizia, che investe cospicue risorse per mantenere la scuola efficiente e proseguire il carisma del fondatore.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Le barriere architettoniche sono superate parzialmente; un alunno disabile con problemi motori deve essere collocato al piano terreno, fruendo di ingresso senza barriere e potendo utilizzare appositi servizi igienici. Lo spostamento al secondo piano è possibile solo passando attraverso l'area riservata al personale religioso. La scala consentirebbe l'installazione di un servoscala.
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1.4 Risorse professionali 1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Situazione della scuola: AL1M00700V
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 15,9 14,8 12,5 56,8
Riferimento Nazionale % 9,7 13,8 8,7 67,9
Piu' di 5 anni
1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: ALPM02500D
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 9,8 7,3 12,2 70,7 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 11,5 12,7 10,7 65,1
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 20,5 14,8 18,2 46,6
Situazione della scuola: AL1M00700V
Riferimento Nazionale % 14,6 19,5 12,2 53,7
Piu' di 5 anni
1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 17,1 9,8 14,6 58,5
Situazione della scuola: ALPM02500D
Riferimento Nazionale % 18,5 19,4 12,2 49,9
Piu' di 5 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L'età media dei docenti risulta inferiore alla media nazionale: i docenti possiedono competenze informatiche dovute all'aggiornamento personale e ai corsi proposti dalla scuola; la disponibilità di WIFI in tutte le aule, la dotazione di LIM e del registro elettronico con tutte le sue applicazioni ha favorito l'utilizzo delle nuove tecnologie sia in ambito didattico sia in ambito comunicativo relazionale. Alcuni docenti posseggono certificazioni linguistiche di livello elevato, il che ha consentito di sviluppare appieno una disciplina non linguistica in lingua straniera al Liceo e di attivare moduli CLIL in diverse discipline. Il personale manifesta ampia "fidelizzazione" alla scuola: alcuni hanno rinunciato al ruolo nella scuola statale per rimanere nell'istituto, altri rinunciano non solo a supplenze temporanee, ma anche a incarichi annuali. Fra il personale della scuola c'è un clima di collaborazione, che consente di operare serenamente: il progetto educativo che deriva dal carisma delle Madri Pie è mantenuto vivo ed attuale. La formazione umana e cristiana è al centro della nostra azione educativa e unisce tutta la comunità scolastica dall'Infanzia al Liceo.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola paritaria risente di un'applicazione non completa della Legge 67/2000 anche per quel che riguarda il personale, infatti il personale non è completamente equiparato a quello statale, pur avendo titoli e professionalità identici (laurea e abilitazione). I docenti optano per il ruolo nella scuola statale unicamente per la certezza del posto di lavoro. Alcuni però hanno rifiutato l'ingresso in ruolo nello Stato.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 AL1M00700V
% classe 1
classe 2
32
100,0
% classe 2 18
100,0
- Benchmark* ALESSANDRIA PIEMONTE Italia
3.273
93,2
3.284
94,4
36.579
93,0
36.402
93,7
537.065
93,2
537.625
93,7
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: ALPLVD500U
% classe 1
classe 2
8
100,0
% classe 2
classe 3
15
100,0
% classe 3
classe 4
13
92,9
% classe 4 11
100,0
- Benchmark* ALESSANDRIA PIEMONTE Italia
247
85,8
209
94,1
203
89,0
144
91,7
2.641
84,5
2.448
91,3
2.170
90,4
1.971
94,6
41.247
84,1
35.775
88,5
32.626
88,2
28.220
91,3
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: ALPLVD500U
% classe 1
classe 2
-
0,0
% classe 2
classe 3
1
6,7
% classe 3
classe 4
-
0,0
% classe 4 -
0,0
- Benchmark* ALESSANDRIA PIEMONTE Italia
53
18,4
38
17,1
40
17,5
38
24,2
722
23,1
553
20,6
424
17,7
331
15,9
10.708
21,8
8.630
21,4
7.488
20,2
5.075
16,4
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: ALPM02500D
% classe 1
classe 2
11
91,7
% classe 2
classe 3
13
100,0
% classe 3
classe 4
12
100,0
% classe 4 10
100,0
- Benchmark* ALESSANDRIA PIEMONTE Italia
222
66,7
237
86,2
270
85,7
215
89,2
2.150
76,2
2.258
88,2
2.372
87,4
2.194
93,0
32.863
79,8
32.515
86,6
32.760
87,2
30.355
91,0
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: ALPM02500D
% classe 1
classe 2
2
16,7
ALESSANDRIA
108
PIEMONTE
757 10.852
% classe 2
classe 3
1
7,7
32,4
66
26,8
676
26,3
9.909
% classe 3
classe 4
-
0,0
24,0
79
26,4
696
26,4
8.965
% classe 4 -
0,0
25,1
51
21,2
25,7
496
21,0
23,9
6.770
20,3
- Benchmark*
Italia
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo linguistico: ALPM02500 D
61-70
71-80
81-90
91-100
Lode
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
2
-
-
3
2
-
28,6
0,0
0,0
42,9
28,6
0,0
15
26
40
42
26
4
9,8
17,0
26,1
27,5
17,0
2,6
- Benchmark* ALESSANDR IA PIEMONTE ITALIA
94
408
584
420
260
15
5,3
22,9
32,8
23,6
14,6
0,8
1.629
6.446
7.787
5.962
4.161
220
6,2
24,6
29,7
22,8
15,9
0,8
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo scienze umane: ALPM02500 D
61-70
71-80
81-90
91-100
Lode
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
-
5
4
4
2
-
0,0
33,3
26,7
26,7
13,3
0,0
15
71
53
32
16
-
8,0
38,0
28,3
17,1
8,6
0,0
- Benchmark* ALESSANDR IA PIEMONTE ITALIA
172
692
723
433
195
5
7,7
31,2
32,6
19,5
8,8
0,2
2.576
9.260
9.532
5.944
3.559
93
8,3
29,9
30,8
19,2
11,5
0,3
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1
% classe 1
AL1M00700V
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
-
0,0
ALESSANDRIA
-
0,3
-
0,5
-
0,3
PIEMONTE
-
0,2
-
0,3
-
0,3
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: ALPLVD500U
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
0
0,0
0
0,0
0
0,0
2
15,4
-
-
ALESSANDRIA
-
0,7
-
0,9
-
2,1
-
1,9
-
0,8
PIEMONTE
-
0,6
-
0,3
-
1,0
-
1,0
-
0,5
Italia
-
0,7
-
0,6
-
1,0
-
1,0
-
0,8
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: ALPM02500D
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
-
-
-
-
-
-
-
0
0,0
ALESSANDRIA
-
0,7
-
0,9
-
2,1
-
1,9
-
0,8
PIEMONTE
-
0,6
-
0,3
-
1,0
-
1,0
-
0,5
Italia
-
0,7
-
0,6
-
1,0
-
1,0
-
0,8
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: ALPM02500D
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
0
0,0
0
0,0
0
0,0
0
0,0
0
0,0
ALESSANDRIA
-
0,6
-
0,4
-
2,2
-
0,0
-
0,5
PIEMONTE
-
0,8
-
0,8
-
2,0
-
1,0
-
0,9
Italia
-
1,3
-
1,0
-
1,6
-
1,4
-
1,2
- Benchmark*
SNV - Scuola: ALPM02500D prodotto il :28/09/2015 22:18:00
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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1
% classe 1
AL1M00700V
classe 2
-
0,0
% classe 2
classe 3
1
5,9
% classe 3 1
4,8
- Benchmark* ALESSANDRIA PIEMONTE Italia
59
1,7
58
1,7
73
2,1
522
1,3
542
1,4
511
1,3
7.825
1,4
6.848
1,2
4.955
0,9
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: ALPM02500D
% classe 1
classe 2
1
16,7
% classe 2
classe 3
-
-
% classe 3
classe 4
1
16,7
% classe 4
classe 5
-
-
% classe 5 -
-
- Benchmark* ALESSANDRIA PIEMONTE Italia
12
7,5
5
3,8
4
2,7
1
1,1
-
-
129
5,8
51
3,6
48
4,6
19
1,8
8
2,6
1.913
7,4
972
4,7
633
4,1
268
2,4
78
3,2
SNV - Scuola: ALPM02500D prodotto il :28/09/2015 22:18:00
pagina 16
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1
% classe 1
AL1M00700V
classe 2
-
0,0
ALESSANDRIA
106
PIEMONTE
911 12.192
% classe 2
classe 3
% classe 3
1
5,9
-
0,0
3,1
94
2,8
103
3,1
2,4
913
2,4
720
1,9
2,2
11.240
2,0
8.152
1,4
- Benchmark*
Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: ALPLVD500U
% classe 1
classe 2
-
0,0
% classe 2
classe 3
3
25,0
% classe 3
classe 4
2
16,7
% classe 4
classe 5
-
0,0
% classe 5 -
-
- Benchmark* ALESSANDRIA
11
4,0
5
2,3
9
4,1
4
2,6
-
0,0
156
5,3
86
3,3
56
2,4
34
1,7
14
0,8
2.419
5,2
1.168
3,0
912
2,5
518
1,7
190
0,7
PIEMONTE Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: ALPM02500D
% classe 1
classe 2
-
-
% classe 2
classe 3
-
-
% classe 3
classe 4
-
-
% classe 4
classe 5
-
-
% classe 5 -
0,0
- Benchmark* ALESSANDRIA
11
4,0
5
2,3
9
4,1
4
2,6
-
0,0
156
5,3
86
3,3
56
2,4
34
1,7
14
0,8
2.419
5,2
1.168
3,0
912
2,5
518
1,7
190
0,7
PIEMONTE Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: ALPM02500D
% classe 1
classe 2
-
0,0
% classe 2
classe 3
-
0,0
% classe 3
classe 4
2
20,0
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
1
7,1
- Benchmark* ALESSANDRIA PIEMONTE Italia
14
4,4
6
2,2
6
1,9
2
0,8
2
1,1
180
6,8
97
3,9
72
2,7
34
1,5
6
0,3
2.501
6,5
1.180
3,2
816
2,2
402
1,2
112
0,4
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'?
SNV - Scuola: ALPM02500D prodotto il :28/09/2015 22:18:00
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La percentuale di studenti che non risulta ammessa alla classe successiva è significativamente inferiore alla media nazionale e si concentra prevalentemente nelle prime classi del Liceo. Gli interventi di recupero attuati durante l'anno con continuità, unitamente ad adeguati criteri di valutazione, abbattono drasticamente tali percentuali. Per quanto riguarda gli studenti diplomati, circa il 43% della popolazione scolastica frequentante il liceo linguistico, ha conseguito una votazione compresa tra 81 e 90 (centesimi), circa il 29% ha conseguito una votazione compresa tra 91 e 100 (centesimi), nessuno è stato diplomato con la lode e il 28,6% ha conseguito la votazione di 60 (centesimi). La concentrazione maggiore di studenti si ha nella fascia di votazione medio-alta (circa il 72%). Per quanto concerne il liceo delle scienze umane, il 26,7% della popolazione scolastica ha conseguito una votazione compresa tra 71 - 80 (centesimi) e 81 - 90 (centesimi), circa il 13% ha conseguito una votazione compresa tra 91 e 100 (centesimi), nessuno è stato diplomato con la lode o ha conseguito la votazione di 60 (centesimi). La percentuale maggiore della popolazione scolastica si attesta su una votazione medio-alta (circa il 67%). I casi di abbandono scolastico sono pochi e dovuti a cause familiari (prevalentemente trasferimenti lavorativi dei genitori) o a cause di salute.
pagina 17
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le discipline nelle quali si verificano giudizi sospesi sono prevalentemente matematica, francese e tedesco. Gli studenti giungono al Liceo con idee preconcette circa la matematica e con atteggiamenti di sfiducia nelle proprie capacità.Per le Lingue straniere alcune difficoltà si evidenziano nei primi anni di studio e per numero esiguo di studenti: francese e tedesco hanno meno riferimenti attivi rispetto all'inglese e necessitano di uno studio sistematico. Dopo alcune incertezze nei primi anni, i risultati sono positivi.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 6-
La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola accoglie e sostiene gli alunni con DSA e BES, garantendo loro un percorso scolastico adeguato; garantisce a tutti un percorso didattico e formativo capace di valorizzare le singole intelligenze.
SNV - Scuola: ALPM02500D prodotto il :28/09/2015 22:18:00
pagina 18
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: AL1M00700V - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Piemonte
Nord ovest
66,2 8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
68,4
AL1M00700V
68,4
AL1M00700V III A
68,4
Prova di Matematica ITALIA
65,0
Punt. ESCS (*)
n/a
Piemonte
61,4
n/a
Nord ovest
60,2 0,0
n/a
Punteggio medio
n/a
60,9
Punt. ESCS (*) 57,3
63,3 63,3
0,0
ITALIA
0,0 n/a
n/a
n/a
n/a
63,3
0,0
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: ALPLVD500U - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/In dirizzo/Classe
Punteggio medio
Piemonte
Nord ovest
68,3 ALPLVD500U
79,7
ALPLVD500U
79,7
Prova di Matematica ITALIA
70,7
Punt. ESCS (*)
n/a 75,5
Piemonte
65,3
n/a 77,4
Nord ovest
50,7 12,8
n/a
Punteggio medio
n/a
ITALIA
53,5
Punt. ESCS (*) 49,2
51,2 51,2
1,3 n/a
72,4
n/a 56,7
n/a 59,1
n/a 54,1
Liceo
79,7
11,5
51,2
0,2
ALPLVD500U II A
79,7
9,5
51,2
-2,5
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: ALPM02500D - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/In dirizzo/Classe
Punteggio medio
Piemonte
Nord ovest
68,3 ALPM02500D
79,0
ALPM02500D
79,0
Prova di Matematica ITALIA
70,7
Punt. ESCS (*)
n/a 75,5
n/a 77,4
Piemonte
65,3
Nord ovest
50,7 14,7
n/a
Punteggio medio
n/a
ITALIA
53,5
Punt. ESCS (*) 49,2
60,1 60,1
72,4
12,0 n/a
n/a 56,7
n/a 59,1
n/a 54,1
Liceo
79,0
12,0
60,1
10,6
ALPM02500D II B
79,0
10,1
60,1
11,2
SNV - Scuola: ALPM02500D prodotto il :28/09/2015 22:18:00
pagina 19
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
AL1M00700V III A
2 % studenti Livello 1
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
1 % studenti Livello 2
Numero studenti Livello 5
2 % studenti Livello 3
Numero studenti Livello 1
4 % studenti Livello 4
Numero studenti Livello 2
5 % studenti Livello 5
Numero studenti Livello 3
1 % studenti Livello 1
Numero studenti Livello 4
0 % studenti Livello 2
Numero studenti Livello 5
7 % studenti Livello 3
3 % studenti Livello 4
3 % studenti Livello 5
AL1M00700V
14,3
7,1
14,3
28,6
35,7
7,1
0,0
50,0
21,4
21,4
Piemonte
10,9
17,2
20,6
24,6
26,7
15,8
20,5
19,9
18,3
25,5
Nord ovest
13,5
17,9
18,9
23,3
26,3
14,3
21,2
19,2
18,3
26,9
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
ALPLVD500U II A
0 % studenti Livello 1
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
1 % studenti Livello 2
Numero studenti Livello 5
3 % studenti Livello 3
Numero studenti Livello 1
4 % studenti Livello 4
Numero studenti Livello 2
5 % studenti Livello 5
Numero studenti Livello 3
1 % studenti Livello 1
Numero studenti Livello 4
4 % studenti Livello 2
Numero studenti Livello 5
8 % studenti Livello 3
0 % studenti Livello 4
0 % studenti Livello 5
ALPLVD500U
0,0
7,7
23,1
30,8
38,5
7,7
30,8
61,5
0,0
0,0
Piemonte
4,4
19,4
35,0
33,4
7,8
11,4
26,7
23,5
15,0
23,3
3,5
15,6
34,1
36,1
10,7
9,7
22,8
21,6
15,8
30,0
11,6
21,9
32,1
27,3
7,0
20,5
24,6
19,8
12,9
22,1
Nord ovest Italia
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
ALPM02500D II B
0 % studenti Livello 1
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
2 % studenti Livello 2
Numero studenti Livello 5
3 % studenti Livello 3
Numero studenti Livello 1
2 % studenti Livello 4
Numero studenti Livello 2
6 % studenti Livello 5
Numero studenti Livello 3
1 % studenti Livello 1
Numero studenti Livello 4
2 % studenti Livello 2
Numero studenti Livello 5
1 % studenti Livello 3
6 % studenti Livello 4
3 % studenti Livello 5
ALPM02500D
0,0
15,4
23,1
15,4
46,2
7,7
15,4
7,7
46,2
23,1
Piemonte
4,4
19,4
35,0
33,4
7,8
11,4
26,7
23,5
15,0
23,3
Nord ovest
3,5
15,6
34,1
36,1
10,7
9,7
22,8
21,6
15,8
30,0
11,6
21,9
32,1
27,3
7,0
20,5
24,6
19,8
12,9
22,1
Italia
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: ALPM02500D prodotto il :28/09/2015 22:18:00
La scuola ha raggiunto risultati più che soddisfacenti nelle prove standardizzate nazionali sia di italiano sia di matematica. Per quanto riguarda le classi terze della secondaria di I grado, relativamente a italiano, la percentuale maggiore della popolazione scolastica si attesta nella fascia corrispondente al livello 5, in linea con la media nazionale ma con un valore percentuale lievemente più alto . Relativamente a matematica, la percentuale più alta corrisponde alla fascia di livello 3, mentre la media nazionale vede la concentrazione massima di studenti nella fascia di livello 2. I risultati generali sono quindi decisamente positivi. Quest'ultima situazione si registra anche per le classi II della secondaria di II grado, sia relativamente al LES sia relativamente al liceo linguistico e sia per italiano che per matematica. La situazione illustrata testimonia uniformità di esiti all'interno della classe e tra le varie classi; le disparità di livello registrate all'inizio del quinquennio risultano già colmate, almeno in parte, alla fine della seconda.
pagina 20
La somministrazione dei test INVALSI non pone l'alunno nella condizione migliore, ottimale, per il loro svolgimento, in quanto le prove di italiano e di matematica vengono somministrate nella stessa mattinata, sequenzialmente. Essendo impegnative per la disparità di argomenti trattati e per la concentrazione richiesta, la modalità di somministrazione penalizza alcuni studenti che, in altre condizioni, potrebbero affrontare meglio le prove. In particolare somministrare le prove INVALSI durante l'esame di Stato conclusivo del primo ciclo penalizza gli studenti circa l'esito finale.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato IL giudizio è stato assegnato sulla base degli indicatori e dei risultati conseguiti anche in rapporto alla media nazionale.
SNV - Scuola: ALPM02500D prodotto il :28/09/2015 22:18:00
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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola è attenta al riconoscimento delle competenze di cittadinanza, declinate nel rispetto delle regole, nello sviluppo del senso di legalità e dell'etica della responsabilità, nella collaborazione di gruppo. Vengono adottati criteri di valutazione comuni per l'attribuzione del voto di comportamento. La scuola apprezza le competenze chiave dello studente come l'autonomia di iniziativa e la capacità di orientarsi ed ha iniziato un percorso di valutazione oggettiva, proponendo il cosiddetto "compito di realtà" o "situazione problema", in cui si richiede allo studente di utilizzare il suo sapere mobilitando abilità e conoscenze in contesti nuovi, combinando in modo originale dimensioni cognitive, motivazionali, socio-affettive. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico è molto soddisfacente.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il sistema scolastico italiano mantiene un duplice canale di valutazione: valutazione di conoscenze e abilità che confluiscono nella scheda quadrimestrale, certificazione delle competenze che afferisce alla scheda conclusiva del primo ciclo e alla seconda classe dei Licei. Alle famiglie risulta poco comprensibile la differenza fra la valutazione numerica delle discipline e la certificazione per livelli delle competenze.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: ALPM02500D prodotto il :28/09/2015 22:18:00
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
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5 - Positiva
6Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza adeguati strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
SNV - Scuola: ALPM02500D prodotto il :28/09/2015 22:18:00
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2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % ALPM02500D ALESSANDRIA PIEMONTE ITALIA
76,9 59,7 53,4 50,5
SNV - Scuola: ALPM02500D prodotto il :28/09/2015 22:18:00
pagina 24
2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Scientifica Macro Area ALPM02500D
più della metà dei CFU (%)
Sociale
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
più della metà dei CFU (%)
Umanistica
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
più della metà dei CFU (%)
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
50,0
50,0
0,0
28,6
28,6
42,9
71,4
14,3
14,3
ALESSANDRIA
35,6
27,7
36,7
56,6
27,3
16,0
44,2
31,5
24,3
PIEMONTE
39,4
29,9
30,7
55,4
26,1
18,4
49,0
26,7
24,3
Italia
35,7
32,8
31,5
46,9
27,6
25,4
53,3
24,3
22,4
- Benchmark*
2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Scientifica Macro Area ALPM02500D
più della metà dei CFU (%)
Sociale
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
più della metà dei CFU (%)
Umanistica
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
più della metà dei CFU (%)
50,0
50,0
0,0
42,9
0,0
57,1
71,4
ALESSANDRIA
36,6
12,0
51,4
49,1
14,6
36,3
PIEMONTE
43,2
14,5
42,3
55,9
14,2
30,0
Italia
37,8
16,5
45,6
44,4
16,4
39,2
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
0,0
28,6
45,9
7,0
47,2
51,2
13,6
35,3
51,7
14,4
33,9
- Benchmark*
SNV - Scuola: ALPM02500D prodotto il :28/09/2015 22:18:00
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2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Linguistica AL1M00700V
27,0
% Professionale 11,6
% Scientifica 11,6
% Tecnica 19,3
% Umanistica 30,8
% Artistica
% Apprendistato % Qualsiasi Area 0
0
0
SNV - Scuola: ALPM02500D prodotto il :28/09/2015 22:18:00
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2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
AL1M00700V ALESSANDRIA PIEMONTE ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N° % N° % 15 71,4 6 1.957 69,0 878 20.871 69,9 8.991 318.941 70,9 131.166
28,6 31,0 30,1 29,1
ALPLVD500U ALESSANDRIA PIEMONTE ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N° % N° % 7 87,5 1 2.003 69,6 875 22.834 70,2 9.707 346.225 70,4 145.616
12,5 30,4 29,8 29,6
ALPM02500D ALESSANDRIA PIEMONTE ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N° % N° % 5 45,5 6 2.003 69,6 875 22.834 70,2 9.707 346.225 70,4 145.616
54,5 30,4 29,8 29,6
TOTALE 21 2.835 29.862 450.107
TOTALE 8 2.878 32.541 491.841
TOTALE 11 2.878 32.541 491.841
SNV - Scuola: ALPM02500D prodotto il :28/09/2015 22:18:00
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
AL1M00700V - Benchmark* ALESSANDRIA PIEMONTE ITALIA
ALPLVD500U - Benchmark* ALESSANDRIA PIEMONTE ITALIA
ALPM02500D - Benchmark* ALESSANDRIA PIEMONTE ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 13 86,7 6 100,0 1.744 17.809 276.676
92,0 89,6 90,9
612 5.907 93.486
72,8 72,1 76,9
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 7 100,0 1 100,0 1.789 17.985 276.676
92,3 89,6 90,9
591 5.984 93.486
71,5 72,1 76,9
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 4 80,0 6 100,0 1.789 17.985 276.676
92,3 89,6 90,9
591 5.984 93.486
71,5 72,1 76,9
SNV - Scuola: ALPM02500D prodotto il :28/09/2015 22:18:00
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2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 ALPLVD500 liceo U linguistico
7
8
9
10
Lode
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
1
4
4
1
-
-
10,0
40,0
40,0
10,0
0,0
0,0
24
74
108
70
26
6
7,8
24,0
35,1
22,7
8,4
1,9
- Benchmark* ALESSAND RIA PIEMONTE ITALIA
197
674
1.061
903
225
51
6,3
21,7
34,1
29,0
7,2
1,6
3.307
10.196
15.165
13.312
3.741
1.307
7,0
21,7
32,2
28,3
8,0
2,8
2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 ALPM02500 liceo scienze D umane
7
8
9
10
Lode
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
-
3
2
-
-
-
0,0
60,0
40,0
0,0
0,0
0,0
70
116
72
22
4
2
24,5
40,6
25,2
7,7
1,4
0,7
- Benchmark* ALESSAND RIA PIEMONTE ITALIA
459
892
753
307
64
11
18,5
35,9
30,3
12,3
2,6
0,4
6.581
13.287
11.001
4.856
797
217
17,9
36,2
29,9
13,2
2,2
0,6
SNV - Scuola: ALPM02500D prodotto il :28/09/2015 22:18:00
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2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo.
Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % ALPM02500 12 5 41,7 24 10 41,7 22 3 D - Benchmark* ALESSANDR 2.326 976 42,0 2.214 969 43,8 2.485 886 IA PIEMONTE 24.915 11.216 45,0 24.230 10.924 45,1 25.568 9.656 ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659
13,6
35,7 37,8 35,0
Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 ALPM02 500D
%3-6
%7-12
2011
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
2012
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
%12-24
%24-36
%>36
0,0
20,0
40,0
20,0
20,0
0,0
30,0
0,0
10,0
40,0
20,0
0,0
0,0
0,0
66,7
33,3
0,0
0,0
ALESSA NDRIA
15,5
21,5
23,6
23,9
15,6
0,0
16,0
21,9
25,2
20,4
16,5
0,0
17,4
25,1
23,3
26,1
8,2
0,0
PIEMON TE
13,3
23,5
25,4
24,3
13,5
0,0
15,0
24,5
25,8
19,9
14,9
0,0
14,3
24,6
26,4
27,4
7,3
0,0
ITALIA
13,4
20,6
27,2
25,0
13,8
0,0
13,8
21,8
28,0
21,1
15,3
0,0
13,9
21,4
28,5
28,2
8,1
0,0
- Benchmark*
Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.
Anno diploma 2011
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
0,0
33,3
0,0
0,0
ALESSAN DRIA
3,8
42,5
5,1
PIEMONT E
4,1
35,5
ITALIA
6,9
42,3
ALPM025 00D
% Apprend.
Anno diploma 2012
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
66,7
4,8
33,3
4,8
19,0
18,7
29,9
4,1
39,9
4,7
9,3
17,3
33,7
3,2
38,9
11,6
13,0
26,3
6,4
44,6
% Apprend.
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
38,1
0,0
25,0
25,0
25,0
25,0
21,2
30,2
3,5
48,6
3,2
15,6
29,1
7,7
16,4
33,7
2,8
41,8
7,1
15,8
32,6
10,6
12,6
25,8
6,0
49,3
8,8
12,6
23,4
- Benchmark*
SNV - Scuola: ALPM02500D prodotto il :28/09/2015 22:18:00
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Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ALPM02500 D - Benchmark* ALESSANDR IA PIEMONTE ITALIA
11,1
0,0
88,9
4,8
9,5
85,7
0,0
75,0
25,0
5,8
20,5
73,8
6,9
19,1
74,0
11,6
16,3
72,1
3,2 5,1
15,5 13,0
81,3 81,9
3,6 5,8
15,0 12,7
81,4 81,5
4,6 6,5
15,9 12,9
79,5 80,6
% Professioni qualificate nelle attività commerciali e nei servizi ALPM02500D - Benchmark* ALESSANDRI A PIEMONTE ITALIA
33,3
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0
13,6
13,1
10,3
7,0
3,3
4,9
0,2
42,6 48,2
15,3 13,9
10,3 13,5
12,4 8,6
7,1 7,0
3,7 2,9
8,5 5,8
0,2 0,1
57,1
Istituto: ALPM02500D - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 4,8 14,3 0,0 9,5 0,0 14,3
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0
46,9
13,2
15,9
9,5
8,1
3,4
2,7
0,2
44,2 49,0
14,7 13,5
11,4 14,5
11,0 7,7
7,1 6,8
3,8 2,8
7,6 5,6
0,1 0,1
% Professioni qualificate nelle attività commerciali e nei servizi ALPM02500D - Benchmark* ALESSANDRI A PIEMONTE ITALIA
Istituto: ALPM02500D - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 55,6 11,1 0,0 0,0 0,0 0,0
47,6
% Professioni qualificate nelle attività commerciali e nei servizi ALPM02500D - Benchmark* ALESSANDRI A PIEMONTE ITALIA
Anno diploma 2012 % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz.
50,0
Istituto: ALPM02500D - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 0,0 0,0 25,0 0,0 25,0 0,0
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0
43,0
13,0
20,0
8,4
8,2
4,2
3,3
0,0
43,1 48,9
14,9 12,7
13,6 15,5
9,8 7,1
8,0 7,2
4,1 2,9
6,6 5,7
0,0 0,1
Sezione di valutazione
SNV - Scuola: ALPM02500D prodotto il :28/09/2015 22:18:00
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Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Scuola secondaria di I grado L'Istituto potrebbe attrezzarsi a monitorare attraverso un gruppo Il consiglio orientativo è seguito dalla maggior parte degli di lavoro i percorsi scolastici degli ex alunni. studenti, in linea con le percentuali nazionali. I promossi al I anno che hanno seguito il Consiglio Orientativo risultano l'80% al LES e il 100% al liceo linguistico. Ciò denota l'efficacia del consiglio orientativo, soprattutto in relazione all'area linguistica. Scuola secondaria di II grado La media degli studenti diplomati nell'a.s. 2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' risulta superiore alla media nazionale, come pure superiore alla media nazionale risulta il rendimento degli stessi, valutato in base al credito formativo universitario acquisito al secondo anno, in particolare nelle macro aree scientifica e umanistica. Dal 2010 al 2012 nessun diplomato ha atteso piÚ di 36 mesi per il primo contratto di lavoro. Nel 2012, il 66,7% della popolazione ha stipulato il primo contratto entro l'anno. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità : La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
SNV - Scuola: ALPM02500D prodotto il :28/09/2015 22:18:00
Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
pagina 32
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 11,5 Medio - basso grado di 1,9 presenza Medio - alto grado di presenza 11,5 Alto grado di presenza 75
Situazione della scuola: AL1M00700V
Riferimento Nazionale % 12,3 7,3 15,8 64,7
Basso grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO
Validi
Situazione della scuola: ALPM02500D
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 18,2 Medio - basso grado di 21,2 presenza Medio - alto grado di presenza 18,2 Alto grado di presenza 42,4 Medio-basso grado di presenza
Riferimento Nazionale % 19,7 12,3 22,4 45,6
SNV - Scuola: ALPM02500D prodotto il :28/09/2015 22:18:00
pagina 34
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:AL1M00700V - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli AL1M00700V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
86,5
83,1
No
86,5
82,1
No
86,5
83,4
No
82,7
78,6
No
80,8
75,6
No
65,4
62,4
Si
96,2
87,6
No
67,3
60,9
No
9,6
15,3
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-LICEO
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:ALPM02500D - Aspetti del curricolo presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ALPM02500D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
69,7
75,1
No
75,8
73,4
No
72,7
76,3
No
66,7
68,6
No
57,6
63,3
Si
48,5
53,2
Si
57,6
66,7
Si
75,8
61,2
No
6,1
12
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
SNV - Scuola: ALPM02500D prodotto il :28/09/2015 22:18:00
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Piano dell'Offerta Formativa di Istituto risponde ai bisogni degli studenti perché è stato compilato tenendo conto della centralità dell'alunno nel suo percorso di apprendimento. Durante la redazione del profilo dello studente e del curricolo, che sarà ultimato a settembre 2015, si prendono in esame il Progetto educativo di Istituto, le Indicazioni Ministeriali, da cui vengono scelte le conoscenze, abilità e competenze rispondenti alle esigenze formative degli studenti e alle necessità del contesto sociale in cui l'istituto è situato. L'Istituto sta individuando i traguardi di competenza delle varie discipline e sta fissando gli obiettivi delle competenze trasversali. Particolare attenzione è stata dedicata alla realizzazione di iniziative di educazione alla cittadinanza attiva. Gli insegnante che hanno già predisposto il curricolo lo utilizzano nell'ambito delle loro aree di competenza . In ogni singolo progetto di ampliamento dell'offerta formativa vengono individuati in modo chiaro: obiettivi, abilità e competenze raggiunte.
pagina 35
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Un adeguamento alle Nuove Indicazioni Nazionali comporta una revisione di alcuni aspetti relativi alla metodologia didattica che richiedono tempi di adattamento e di assimilazione. Condividere i processi risulta talvolta complesso e richiede tempi lunghi.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 5,8 Medio - basso grado di 19,2 presenza Medio - alto grado di presenza 34,6 Alto grado di presenza 40,4
Situazione della scuola: AL1M00700V
Riferimento Nazionale % 7,6 20,6 33,7 38,1
Medio-alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO
Validi
Situazione della scuola: ALPM02500D
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 3 Medio - basso grado di 30,3 presenza Medio - alto grado di presenza 24,2 Alto grado di presenza 42,4 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 9,8 21,5 33,5 35,2
SNV - Scuola: ALPM02500D prodotto il :28/09/2015 22:18:00
pagina 36
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:AL1M00700V - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli AL1M00700V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
No
82,7
81,9
No
78,8
72,3
Si
50
44,3
Si
65,4
59,7
Si
69,2
67,3
Si
92,3
89,7
Si
63,5
68,5
Si
67,3
67
No
11,5
11,1
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO
opzione Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Istituto:ALPM02500D - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ALPM02500D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
81,8
83,4
Si
66,7
57
Si
48,5
39
Si
66,7
66
Si
54,5
53,5
Si
93,9
88,3
Si
84,8
77,8
Si
60,6
66,2
No
12,1
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
SNV - Scuola: ALPM02500D prodotto il :28/09/2015 22:18:00
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola vi sono dipartimenti per la progettazione didattica Gli incontri di programmazione e di progettazione devono che si riuniscono con più frequenza durante la fase iniziale della essere incrementati e rispondere a obiettivi meglio esplicitati programmazione a settembre. I dipartimento sono molto piccoli perché l'Istituto comprende una sola sezione per tutti gli indirizzi di scuola (Scuola Secondaria di I Grado, Liceo delle Scienze Umane e delle Scienze Umane ad indirizzo economicosociale, Liceo Linguistico). I docenti effettuano una programmazione periodica per ambiti disciplinari ad inizio anno. Le discipline programmano per ambiti disciplinari anche nella progettazione di moduli CLIL ed in moduli di approfondimento interdisciplinari. L'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione avviene tramite momenti di autovalutazione durante i Consigli di Classe o riunioni periodiche della commissione addetta.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 36,5 Prove svolte in 1 o 2 7,7 discipline Prove svolte in 3 o più 55,8 discipline
Situazione della scuola: AL1M00700V
Riferimento Nazionale % 45,8 6,1 48,1
Prove svolte in 1 o 2 discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-LICEO
Validi
Situazione della scuola: ALPM02500D
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate in entrata-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 33,3
Riferimento Nazionale % 49,9
12,1
7,5
54,5
42,6
Prove svolte in 3 o piu' discipline
SNV - Scuola: ALPM02500D prodotto il :28/09/2015 22:18:00
pagina 38
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 50 Prove svolte in 1 o 2 7,7 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 42,3 discipline
Situazione della scuola: AL1M00700V
Riferimento Nazionale % 60,5 5 34,5
Nessuna prova
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-LICEO
Validi
Situazione della scuola: ALPM02500D
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Prove strutturate intermedie-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 48,5
Riferimento Nazionale % 61
9,1
7,6
42,4
31,4
Prove svolte in 3 o piu' discipline
SNV - Scuola: ALPM02500D prodotto il :28/09/2015 22:18:00
pagina 39
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 46,2
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: AL1M00700V
Riferimento Nazionale % 56,1
5,8
4,1
48,1
39,8
Nessuna prova
3.1.d.3 Prove strutturate finali-LICEO
Validi
Situazione della scuola: ALPM02500D
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 48,5
Riferimento Nazionale % 64,2
15,2
5,4
36,4
30,4
Prove svolte in 3 o piu' discipline
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) IL curricolo è in fase di elaborazione; per le lingue straniere il L'articolazione delle classi non consente confronti fra classi riferimento al Quadro europeo consente l'utilizzo di criteri di parallele dello stesso ordine. valutazione comuni. Sono state proposte e valutate in alcune occasioni prove strutturate di competenze trasversali. Prove autentiche sono state elaborate e proposte a seguito di attività interdisciplinari e valutate con apposite rubriche. La scuola progetta e realizza interventi di potenziamento e di recupero a seguito delle valutazioni infraquadrimestrali e quadrimestrali attraverso lo studio assistito, attività di sportello, corsi specifici.
SNV - Scuola: ALPM02500D prodotto il :28/09/2015 22:18:00
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
5 - Positiva
6-
SNV - Scuola: ALPM02500D prodotto il :28/09/2015 22:18:00
La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 41
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo e sta realizzando l'elaborazione completa. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono coerenti con il progetto formativo di scuola. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione.
SNV - Scuola: ALPM02500D prodotto il :28/09/2015 22:18:00
pagina 42
3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 11,5 Orario ridotto 50 Orario flessibile 38,5
Situazione della scuola: AL1M00700V
Riferimento Nazionale % 27,2 39,8 33
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO
Validi Situazione della scuola: ALPM02500D
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 12,1 Orario ridotto 48,5 Orario flessibile 39,4 Orario flessibile
Riferimento Nazionale % 35,4 35,6 29,1
SNV - Scuola: ALPM02500D prodotto il :28/09/2015 22:18:00
pagina 43
3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:AL1M00700V - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la AL1M00700V modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
86,5
79,8
Si
50,0
40,5
No
3,8
5,6
No
19,2
16,9
No
3,8
4,1
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO
opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Istituto:ALPM02500D - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la ALPM02500D modalità) modalità) modalità) Si 72,7 70,2 Si
39,4
35,4
No
15,2
7,1
No
27,3
16,6
No
6,1
11,9
SNV - Scuola: ALPM02500D prodotto il :28/09/2015 22:18:00
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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:AL1M00700V - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la AL1M00700V modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
80,8
74,8
Si
71,2
66,7
No
11,5
6,5
No
7,7
9,6
No
1,9
1
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO
opzione
Istituto:ALPM02500D - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la ALPM02500D modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
93,9
73,6
Si
63,6
61,8
No
9,1
8,2
No
9,1
12
No
0
0,4
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: ALPM02500D prodotto il :28/09/2015 22:18:00
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Esistono nella scuola spazi laboratoriali facilmente fruibili da I materiali dei laboratori e della biblioteca comune necessitano docenti e alunni grazie ad un orario flessibile, ad una buona di aggiornamento e di inventari digitalizzati. organizzazione che permette di prenotare le aule dedicate e al fatto che vi è un numero relativamente piccolo di classi. Quindi gli studenti hanno pari opportunità di accedere agli spazi laboratoriali. In questi ultimi anni la scuola si è dotata di molte LIM, in tutte le classi sono presenti computer portatili che vengono utilizzati sia per la gestione del registro elettronico, sia per l'apprendimento degli studenti. La connessione WI-FI, presente in ogni classe, permette ai ragazzi di partecipare in modo interattivo alle lezioni. I materiali per le attività scientifiche sono presenti nella scuola da molti anni, ma ancora molto validi e sotto certi aspetti, migliori di quelli più moderni. I laboratori per le attività musicali ed artistiche sono ben organizzati e dotati di strumentazione adeguata. Ogni classe ha una piccola biblioteca con alcuni libri significativi di riferimento per le varie materie. Il tempo viene gestito in funzione dell'apprendimento. Generalmente si segue l'orario scolastico, ma in occasione dei frequenti progetti proposti dall'esterno o dagli insegnanti stessi (CLIL, educazione alimentare, etc...) a cui la scuola partecipa, si lavora a classi aperte e con flessibilità oraria. Per gli alunni della scuola Secondaria di Primo Grado, nei pomeriggi nei quali no vi sono lezioni, è attivo un laboratorio studio a classi aperte.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) In questi ultimi anni gruppi di docenti hanno focalizzato la loro attenzione all'apprendimento per competenze, hanno predisposto percorsi didattici e relative prove che hanno permesso di certificare le competenze. Alla scuola Secondaria di I e II grado sono stati svolti moduli CLIL in inglese, francese e tedesco. Gli alunni della Scuola Secondaria di II grado partecipano a progetti di alternanza scuola/lavoro (stages)per i quali ricevono una valutazione e da qualche anno a questa parte a scambi linguistici e culturali. La scuola ha promosso la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalità didattiche innovative prevedendo momenti di incontro e di scambio di idee e materiali
Subarea: Dimensione relazionale
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La diffusione della didattica per competenze è in corso e via, via tutti i docenti stanno adeguando il loro metodo di insegnamento, ma questo talvolta incontra alcune perplessità che vengono parzialmente superate attraverso la condivisione e il confronto.
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pagina 46
3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:AL1M00700V % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % AL1M00700V % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 54,6 51,7 Azioni costruttive n.d. 43,4 37,3 Azioni sanzionatorie n.d. 50,7 48,1 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Istituto:AL1M00700V % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % AL1M00700V % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 100 55,6 61,3 Azioni costruttive n.d. 69,4 38,2 Azioni sanzionatorie n.d. 27,8 34,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:AL1M00700V % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % AL1M00700V % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 43 47,3 49,3 Azioni costruttive 14 27,1 26,1 Azioni sanzionatorie 43 34,6 36,1 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:AL1M00700V % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % AL1M00700V % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 75 54,7 55 Azioni costruttive n.d. 24,6 26 Azioni sanzionatorie 25 33,2 37 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:ALPM02500D % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ALPM02500D % 100 n.d. n.d. 39,2 48,3 n.d. 25 34,3 n.d. 48,3 49,5
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti
SNV - Scuola: ALPM02500D prodotto il :28/09/2015 22:18:00
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:ALPM02500D % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ALPM02500D % n.d. n.d. 100 66 n.d. 29,2 n.d. 37,2
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Riferimento Nazionale % 57,9 50,4 52,1
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:ALPM02500D % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ALPM02500D % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 42,2 50,2 Azioni costruttive n.d. 22,9 28 Azioni sanzionatorie n.d. 54 42,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:ALPM02500D % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ALPM02500D % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 80 49,6 54,8 Azioni costruttive n.d. 25,6 27,3 Azioni sanzionatorie 20 42,1 42,4
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione
Istituto:AL1M00700V % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % AL1M00700V %
Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Riferimento Nazionale %
0,00
0,4
0,6
0,00
0,6
1,3
4,55
1,1
1,4
3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno
Istituto:ALPM02500D % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ALPM02500D %
Riferimento Nazionale %
0
1,9
2,2
0
0,9
2
0
0,4
1,6
0
2,4
1,5
0
0,5
1,3
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3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora
opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti
Istituto:ALPM02500D % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ALPM02500D % 14,66
21
Riferimento Nazionale % 21,7
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3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti
ALPLVD500U ALESSANDRIA PIEMONTE ITALIA
ALPM02500D ALESSANDRIA PIEMONTE ITALIA
Indirizzo Liceo Linguistico
Indirizzo Liceo Scienze Umane
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 34,0 64,5 96,4 47,6 46,8 62,4 50,4 52,6 62,0 66,3 70,5 81,0
IV anno di corso 88,9 67,4 65,8 85,2
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso
IV anno di corso
92,5
52,2
86,6
116,1
68,2 59,7 78,6
76,4 63,0 81,7
82,3 72,3 95,4
84,5 77,8 99,4
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituto è dotato di un regolamento interno di cui gli studenti sono consapevoli e che sono tenuti a rispettare. Nella Scuola Secondaria di I Grado esiste inoltre una scheda di comportamento che ha la funzione di giustificare il voto di condotta mediante indicatori dettagliati che prevedono anche il comportamento corretto tra gli studenti. Bisogna rilevare che a scuola si verificano molto raramente episodi problematici qualora si verifichino l'atteggiamento utilizzato per risolverli è quello della mediazione ma anche della sanzione in caso di episodi di particolare gravità. Le strategie specifiche per la promozione di competenze sociali vengono messe in atto e corrispondono a quelle citate nelle domande guida. Gli studenti di tutta la scuola sono coinvolti a diversi livelli in base al grado di maturazione raggiunto ed all'età.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sempre le strategie adottate hanno lo stesso effetto sugli studenti perché questo aspetto dipende anche dalle caratteristiche personali dell'alunno e dall'azione educativa delle famiglie.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo efficace alle esigenze di apprendimento degli studenti. Tutte le classi utilizzano gli spazi laboratoriali frequentemente. La scuola promuove l'utilizzo di modalitĂ didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. LE altre motivazioni citate nella fascia dell'eccellenza motivano il punteggio attribuito al modus operandi della scuola.
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola accoglie gli alunni con disabilità e con bisogni La scuola registra una bassa percentuale di studenti stranieri per educativi speciali seguendo il protocollo di accoglienza che è cui è difficile organizzare corsi di alfabetizzazione a causa della stato redatto dal gruppo per l'inclusione GLIS in collaborazione debole adesione da parte degli interessati, già poco numerosi. con il coordinatore delle attività didattiche. Tale protocollo è stato approvato dal collegio docenti, secondo quando previsto dalla direttiva ministeriale. Gli insegnanti realizzano frequentemente unità didattiche interdisciplinari e progetti CLIL che favoriscono l'inclusione perché partono da competenze di base e mirano a sviluppare altre competenze tra loro diversificate, il che permette di valorizzare le diverse individualità. I PDP ed i PEI sono monitorati costantemente all'interno delle riunioni dei consigli di classe e sono soggetti a valutazioni intermedie e ad una valutazione conclusiva a fine anno. Tutti gli insegnanti partecipano alla redazione dei PDP che sono rinnovati annualmente. Si registra una bassa percentuale di studenti stranieri da poco in Italia che hanno l'opportunità di essere seguiti durante il laboratorio studio pomeridiano. Sono realizzate parecchie attività interculturali e le diversità sono valorizzate grazie anche a scambi culturali e linguistici. Gli insegnanti rilevano che questo tipo di attività abbattono i filtri emotivi e permettono agli studenti di padroneggiare meglio la lingua straniera creano legami più solidi con i compagni di classe ed anche con i nuovi amici stranieri.
Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole
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ALPLVD500U Totale Istituto ALESSANDRIA PIEMONTE ITALIA
3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 1 1 12,6 11,5 6,9
10 10 71,6 73,2 63,2
ALPM02500D Totale Istituto ALESSANDRIA PIEMONTE ITALIA
3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 2 2 12,6 11,5 6,9
15 15 71,6 73,2 63,2
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3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:AL1M00700V - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli AL1M00700V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
67,3
57,9
No
11,5
12,8
No No Si No
26,9 73,1 51,9 26,9
27,5 63,5 37,8 31,8
Si
92,3
76,1
No
15,4
13,9
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO
opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Istituto:ALPM02500D - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ALPM02500D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
54,5
45,5
Si
24,2
13
Si Si No Si
60,6 78,8 30,3 51,5
50,7 70,6 34 49,7
No
45,5
40,3
No
24,2
11,3
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pagina 55
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:AL1M00700V - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli AL1M00700V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
63,5
53,7
No
15,4
15,8
No
46,2
42,5
No
71,2
67
Si
38,5
35
Si
61,5
55,4
No
67,3
66,3
No
5,8
6,8
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO
opzione
Istituto:ALPM02500D - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ALPM02500D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
48,5
40,3
No
33,3
16,1
Si
51,5
30,2
Si
72,7
55,8
Si
45,5
45,7
Si
60,6
54,7
Si
78,8
61
No
18,2
7,3
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: ALPM02500D prodotto il :28/09/2015 22:18:00
I gruppi di studenti con maggiori difficoltà sono gli studenti poco motivati allo studio o con BES. Per rispondere alle difficoltà di apprendimento degli studenti si organizzano attività di recupero curricolari ed extra-curricolari, le materie che hanno maggiori occasioni di utilizzare un tipo di didattica laboratoriale e per competenze - come le lingue straniere - sfruttano tecniche di apprendimento quale la peer education durante le ore curricolari. La classe è spesso divisa in gruppi di livello. La pedagogia della didattica dell'errore è adottata durante la correzione delle verifiche. La motivazione allo studio è incentivata attraverso la valorizzazione delle competenze. Il progetto alternanza scuola/lavoro, che prevede brevi stages, spesso motiva allo studio gli alunni che sembrano meno interessati. Invece, dopo aver avuto un riscontro pratico sull'utilità di ciò che stanno studiando, questi ultimi dimostrano un maggiore interesse per le materie scolastiche. I miglioramenti degli studenti con difficoltà sono monitorati attraverso verifiche ed interrogazioni che denotano l'efficacia degli interventi di potenziamento realizzati. Gli studenti con particolari attitudini disciplinari possono potenziarle partecipando alle numerose iniziative offerte dalla scuola (certificazioni linguistiche, concorsi in lingua straniera, etc...)
pagina 56
Tutti gli interventi permettono di migliorare la situazione dei ragazzi e di lavorare sul loro percorso di apprendimento ma spesso gli insegnanti non hanno un riscontro immediato dei miglioramenti perché i cambiamenti richiedono tempo e non sempre sono duraturi.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e se necessario, opportunamente rimodulati. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono quasi tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica.
SNV - Scuola: ALPM02500D prodotto il :28/09/2015 22:18:00
pagina 59
3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione
Istituto:AL1M00700V - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli AL1M00700V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Si
84,6
83,7
No
55,8
64,3
No
92,3
90,7
No
78,8
69,7
No
65,4
62,2
No
48,1
53,9
No
15,4
13,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'
opzione Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:ALPM02500D - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ALPM02500D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
51,2
40,6
Si
31,7
27,7
Si
82,9
82,6
Si
61
43,1
Si
43,9
32
No
51,2
33,4
No
14,6
15,6
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro?
SNV - Scuola: ALPM02500D prodotto il :28/09/2015 22:18:00
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La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella secondaria di I grado, in accordo con le scuole primarie del circondario, si effettuano incontri tra i docenti dei diversi ordini per scambiare informazioni sui livelli di apprendimento, sui metodi e sulle criticità. Ciò avviene anche tra i docenti della secondaria di I grado e quelli della secondaria di II grado dello stesso istituto per gli alunni che scelgono di proseguire gli studi nel liceo linguistico o in quello delle scienze umane. Nelle prime classi della secondaria di I e II grado si effettuano verifiche d'ingresso di tutte le discipline e quindi si predispongono percorsi finalizzati alla continuità e ad uniformare il più possibile la preparazione iniziale di base degli allievi. Nel complesso dli interventi finalizzati alla continuità educativa sono efficaci.
Subarea: Orientamento
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sono previsti incontri con i docenti della secondaria di II grado di altri istituti. Il monitoraggio dei risultati nel passaggio da un ordine di scuola ad un altro avviene sempre in modo piuttosto informale per gli alunni che scelgono di frequentare una scuola secondaria di II grado diversa da quelle presenti nell'istituto. In genere si mantengono contatti con questi allievi e si viene informati del loro percorso di studi.
SNV - Scuola: ALPM02500D prodotto il :28/09/2015 22:18:00
pagina 61
3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione
Istituto:AL1M00700V - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli AL1M00700V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Si
88,5
84,4
Si
71,2
57,4
Si
57,7
59,5
Si
96,2
93,9
No
28,8
25,9
No
63,5
68,2
Si
61,5
57,2
No
25
17,4
3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro
Istituto:ALPM02500D - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ALPM02500D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
36,6
46,8
Si
41,5
44,7
Si
51,2
34,8
Si
97,6
83,5
No
9,8
14,1
Si
68,3
45,7
Si
61
52,1
No
9,8
10,5
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola?
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La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza percorsi di orientamento finalizzati a rendere Non sempre le famiglie seguono i consigli orientativi e consapevoli gli alunni delle loro potenzialitĂ , a promuovere le scelgono percorsi di studio non congruenti con le caratteristiche attitudini di ciascuno e a favorire, nel limite del possibile, scelte dell'alunno. coerenti con la volontĂ di realizzazione degli alunni. In aula si realizzano incontri con esperti del settore; gli allievi sono invitati a rispondere a questionari relativi al metodo di studio, al profitto nelle discipline e quindi ad auto valutarsi. Le classi coinvolte sono soprattutto le ultime classi della secondaria di I e II grado. Nella secondaria di I grado si forniscono informazioni circa gli indirizzi di studio e i piani dell'offerta formativa delle scuole presenti nel territorio, si organizzano incontri in classe con docenti della secondaria di II grado, con personale del Centro per l'Impiego e si informano alunni e famiglie circa le giornate di "Scuola aperta" dei diversi Istituti. Nella secondaria di II grado si favorisce la partecipazione degli allievi a saloni dell'orientamento e a visite alle facoltĂ universitarie. Nelle classi IV si organizzano stage di alternanza scuola-lavoro in collaborazione con aziende e agenzie del territorio. La scuola organizza incontri rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico successivo. Le attivitĂ coinvolgono tutte le sezioni. Ogni anno viene effettuato un monitoraggio su quanti studenti seguono il consiglio orientativo e in genere la maggior parte di questi seguono l'indirizzo indicato dalla scuola.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione dell'Istituto S. Caterina è sostenuta da un chiaro Pur essendo l'unico istituto paritario della zona non presenta progetto educativo basato sui valori del Cristianesimo e sui punti di debolezza nella sua connotazione educativa. principi della Costituzione. L’Istituto “S.Caterina”, ispirandosi all’ideale dell’umanesimo cristiano e all’opera educativa del Sacerdote Paolo Gerolamo Franzoni, si propone di contribuire alla formazione integrale della persona, che basandosi su una specifica concezione dell’Uomo e della Società, in sintonia con i principi di libertà, uguaglianza e solidarietà della nostra Costituzione, implica un’educazione finalizzata alla crescita dell’alunno in tutte le sue dimensioni, con particolare riferimento ai valori spirituali aperti alla trascendenza nell’ottica del messaggio evangelico di libertà e carità. Nello spirito delle idee fondamentali di un Progetto educativo di Scuola cattolica, l’Istituto ”S. Caterina” si propone la formazione integrale, umana e cristiana, individuale e sociale degli alunni a partire dalla scuola dell'infanzia fino al Liceo. La missione dell'Istituto è condivisa fra la comunità educante, le famiglie, gli studenti ed è apprezzata nel territorio.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola pianifica le azioni per il raggiungimento degli obiettivi previsti dal progetto educativo e dal POF attraverso gli organi collegiali, a partire dal Consiglio di istituto che si svolge alla presenza del gestore della scuola, quindi il Collegio docenti, i consigli di classe e le assemblee con i genitori.Il monitoraggio è effettuato con un'analisi all'interno degli organi collegiali e con questionari proposti agli studenti relativamente ad alcuni progetti. I docenti referenti dei progetti a fine anno presentano una scheda a consuntivo, con l'individuazione dell'impiego delle risorse, degli esiti raggiunti, dei punti di forza e dei punti di debolezza.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I risultati delle verifiche non sempre sono adeguatamente pubblicizzati all'esterno e all'interno della comunità scolastica; specialmente le "buone prassi" meriterebbero una migliore diffusione, a vantaggio interno ed esterno alla scuola.
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:AL1M00700V - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % AL1M00700V Ente gestore No 21,6 16,1 Collegio dei docenti Si 83 75 Consiglio di istituto No 21,6 23,5 Consigli di classe/interclasse Si 8 10,3 Il Coordinatore delle attivita' No 34,1 32 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 6,8 10,1 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 6,8 3,4 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 3,4 4,5 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Ente gestore Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Coordinatore delle attivita' educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:AL1M00700V - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % AL1M00700V No 22,7 Si 60,2 No 14,8 No 2,3
Riferimento Nazionale % 22,9 55,7 16,4 2,3
Si
59,1
50,5
No
8
12,4
No
3,4
3
No
3,4
2,5
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:AL1M00700V - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % AL1M00700V Ente gestore No 0 2,4 Collegio dei docenti Si 72,7 67,1 Consiglio di istituto No 1,1 1,6 Consigli di classe/interclasse Si 33 30,2 Il Coordinatore delle attivita' No 30,7 29 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 3,4 5,9 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 4,5 2,2 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 22,7 22,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo
SNV - Scuola: ALPM02500D prodotto il :28/09/2015 22:18:00 Istituto:AL1M00700V - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % AL1M00700V Ente gestore No 1,1 Collegio dei docenti Si 78,4 Consiglio di istituto No 1,1 Consigli di classe/interclasse No 18,2 Il Coordinatore delle attivita' No 31,8 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 6,8 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, Si 18,2 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 15,9
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Riferimento Nazionale % 2,2 74,1 2,2 19,2 29,1 6,6 11,9 18
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Istituto:AL1M00700V - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % AL1M00700V Ente gestore No 1,1 2,3 Collegio dei docenti Si 95,5 90,2 Consiglio di istituto No 2,3 1,7 Consigli di classe/interclasse Si 15,9 19,4 Il Coordinatore delle attivita' No 35,2 32 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 5,7 5 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 1,1 2,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,7 6,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:AL1M00700V - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % AL1M00700V Ente gestore No 22,7 24,5 Collegio dei docenti Si 42 38,7 Consiglio di istituto No 4,5 12,1 Consigli di classe/interclasse No 2,3 4 Il Coordinatore delle attivita' Si 58 53,6 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 20,5 15,7 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 3,4 3,4 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 3,4 2,4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:AL1M00700V - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % AL1M00700V Ente gestore Si 97,7 95,6 Collegio dei docenti No 2,3 2,4 Consiglio di istituto No 14,8 12,6 Consigli di classe/interclasse No 0 0,2 Il Coordinatore delle attivita' No 11,4 18 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle Si 2,3 5,6 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 2,3 1,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici
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Istituto:AL1M00700V - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % AL1M00700V Ente gestore No 1,1 3 Collegio dei docenti Si 54,5 55,9 Consiglio di istituto No 0 1,3 Consigli di classe/interclasse No 14,8 14,8 Il Coordinatore delle attivita' Si 68,2 54,8 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 10,2 12,9 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 6,8 6,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 11,4 12,4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Istituto:AL1M00700V - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % AL1M00700V Ente gestore No 42 31,1 Collegio dei docenti Si 55,7 50,1 Consiglio di istituto No 1,1 3,4 Consigli di classe/interclasse No 0 1,5 Il Coordinatore delle attivita' Si 65,9 57,2 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 6,8 13,7 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 3,4 3,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 11,4 10,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:ALPM02500D - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ALPM02500D Ente gestore No 24,4 18 Collegio dei docenti Si 82,9 71,4 Consiglio di istituto No 12,2 17,8 Consigli di classe/interclasse Si 17,1 14,9 Il Coordinatore delle attivita' No 26,8 25,5 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 7,3 12,7 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 4,9 6,4 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 7,3 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Ente gestore Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Coordinatore delle attivita' educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:ALPM02500D - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ALPM02500D No 26,8 Si 56,1 No 22 No 4,9
Riferimento Nazionale % 17,4 58,3 21,1 1,8
No
41,5
40,6
Si
12,2
17,1
No
0
2
No
0
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti
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Istituto:ALPM02500D - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ALPM02500D Ente gestore No 0 3,3 Collegio dei docenti Si 61 58,3 Consiglio di istituto No 2,4 3,7 Consigli di classe/interclasse Si 34,1 37,6 Il Coordinatore delle attivita' No 39 26 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 2,4 8,2 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 2,4 4,4 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 22 13,9 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:ALPM02500D - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ALPM02500D Ente gestore No 0 Collegio dei docenti Si 75,6 Consiglio di istituto No 7,3 Consigli di classe/interclasse Si 26,8 Il Coordinatore delle attivita' No 17,1 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 4,9 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 19,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 17,1
Riferimento Nazionale % 2,5 59,1 4,8 27,2 18,8 6,1 21,9 19,7
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Istituto:ALPM02500D - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ALPM02500D Ente gestore No 0 2,5 Collegio dei docenti Si 95,1 89,8 Consiglio di istituto No 7,3 3,7 Consigli di classe/interclasse Si 29,3 27,6 Il Coordinatore delle attivita' No 24,4 22,1 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 4,9 3,8 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 2,4 6,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 2,4 2,8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:ALPM02500D - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ALPM02500D Ente gestore No 26,8 27,2 Collegio dei docenti No 34,1 37,1 Consiglio di istituto Si 14,6 16 Consigli di classe/interclasse No 2,4 3,4 Il Coordinatore delle attivita' No 56,1 48,1 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle Si 7,3 15,4 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 2,4 2,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 2,4 0,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico
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Istituto:ALPM02500D - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ALPM02500D Ente gestore Si 97,6 96 Collegio dei docenti No 0 1,3 Consiglio di istituto Si 14,6 14,9 Consigli di classe/interclasse No Il Coordinatore delle attivita' No 9,8 11,5 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 4,9 3,7 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 0 0,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:ALPM02500D - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ALPM02500D Ente gestore No 2,4 2,8 Collegio dei docenti Si 46,3 50,8 Consiglio di istituto No 0 1,8 Consigli di classe/interclasse No 22 20,9 Il Coordinatore delle attivita' Si 63,4 46,1 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 12,2 14,9 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 7,3 14,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 12,2 6,6 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Istituto:ALPM02500D - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ALPM02500D Ente gestore No 39 25 Collegio dei docenti Si 48,8 41,9 Consiglio di istituto No 0 4 Consigli di classe/interclasse No 0 3 Il Coordinatore delle attivita' Si 58,5 49,1 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 2,4 17,8 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 4,9 5,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 19,5 13,2
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Istituto:AL1M00700V % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % AL1M00700V % Percentuale di ore di supplenza svolte dagli n.d. 0 6,9 insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte n.d. 27,3 30,7 dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte 100 72,7 60,1 dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte n.d. 0 3,2 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO
opzione
Istituto:ALPM02500D % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ALPM02500D %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
n.d.
6,8
6,6
n.d.
38
38,3
100
59,8
52,7
n.d.
0
5,8
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto, pur presentando diversi ordini di scuola, conta un numero poco elevato di addetti ed il valore aggiunto sta nella condivisione e nella partecipazione alle decisioni: la collegialitĂ rafforza la coesione della mission educativa. All'inizio di ogni anno scolastico vengono individuati incarichi di responsabilitĂ (coordinamento, segretari-verbalizzatori, referenti di progetto, referenti di gruppi di lavoro). Il personale ATA, con una chiara distinzione di compiti e di ruoli, collabora con il personale docente e condivide lo spirito educativo.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli incarichi di responsabilitĂ non prevedono incentivi economici, ma il tempo impiegato rientra nel conteggio delle ore dovute secondo il contratto AGIDAE come recupero ferie aggiuntive.
Subarea: Gestione delle risorse economiche Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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Le scelte educative previste dal POF sono tutte pianificate I bilanci delle scuole paritarie raggiungono il pareggio solo tenendo in considerazione criteri di equitĂ , appropriatezza ed grazie al sostegno della Casa generalizia; i contributi statali economicitĂ . Le scelte educative sono assolutamente condivise arrivano per lo piĂš tardivi. con l'Ente gestore, la Casa Generalizia delle Madri Pie. La realizzazione dei progetti prioritari (certificazioni linguistiche, studio assistito) impegnano i docenti in ore aggiuntive che vanno a compensare le ore di ferie fruite nel mese di luglio (contratto AGIDAE)
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La condivisione della mission educativa rafforza lo spirito di appartenenza e favorisce un efficace ed efficiente impiego delle risrose umane ed economiche.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:AL1M00700V - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale AL1M00700V 2
2,6
Riferimento Nazionale 2,8
3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:ALPM02500D - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale ALPM02500D 2
2,5
Riferimento Nazionale 2,8
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:AL1M00700V - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato AL1M00700V progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
17 10,2
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 17,1 7,2
0
20,5
18,1
0
20,5
11,3
1
15,9
14,8
1
28,4
31,7
0
12,5
15,9
0
1,1
0,6
0 0
0 10,2
2 9,1
3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:ALPM02500D - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato ALPM02500D progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
4,9 14,6
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 7,9 6,1
0
12,2
13,7
0
12,2
7,9
1
24,4
18,8
1
39
24
0
9,8
8,3
0
0
0,1
0 0
0 4,9
1,6 5,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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La scuola raccoglie attraverso i contatti personali, ma soprattutto attraverso le schede annuali individuali, le richieste di aggiornamento dei docenti e del personale ATA: I temi affrontati sono stati: la sicurezza (per tutti), le nuove tecnologie, i DSA, Progettare il curricolo e programmare per competenze (sec I e II grado), l'attualità educativa di M. Montessori, la gestione dei capricci, le tecniche di disostruzione(per l'infanzia). Questi corsi di aggiornamento si sono tenuti in sede; inoltre è stata incentivata la partecipazione a corsi tenuti fuori sede inerenti la didattica delle discipline ed in particolare la metodologia CLIL. Molti docenti partecipano a corsi on line sulla didattica e sulle nuove tecnologie.
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Le ore impegnate nell'aggiornamento sono riconosciute dall'istituto e conteggiate nel pacchetto delle ore dovute secondo il contratto, ma non vengono incentivate economicamente.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie le competenze del personale, che ogni anno Talvolta i docenti, pur trovandosi bene nella scuola, scelgono di rinnova il suo curricolo evidenziando esperienze maturate, corsi passare ad altra amministrazione o per lavorare piĂš vicini a casa di aggiornamento, specializzazioni conseguite.Le risorse umane o per il passaggio di ruolo nello Stato. sono valorizzate attraverso il PAP, che viene conferito ai docenti a Tempo indeterminato che durante l'anno non abbiano superato il numero massimo di assenze. La scuola tiene conto delle esperienze formative dei docenti ed incoraggia l'applicazione di nuove strategie e metodi di insegnamento-apprendimento.Gli incarichi sono conferiti sulla base delle competenze e della disponibilitĂ individuale.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:AL1M00700V - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi AL1M00700V per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
No
44,3
38,3
No
44,3
34,9
No
43,2
29,5
Si Si Si Si Si No Si Si
60,2 60,2 52,3 75 33 38,6 62,5 73,9
49 39,7 37,4 60,4 27,1 29,3 48,4 55,4
3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:ALPM02500D - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi ALPM02500D per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
No
36,6
39,9
No
36,6
30,1
No
31,7
26,2
Si Si No Si No No Si Si
70,7 78 63,4 70,7 41,5 36,6 43,9 73,2
58,8 67,2 45,8 68,5 32 34,5 32,1 52,1
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 14,8 indicato Bassa varietà (fino a 3 11,4 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 22,7 argomenti) Alta varietà (più di 6 51,1 argomenti)
Situazione della scuola: AL1M00700V
Riferimento Nazionale % 28 15,8 21,5 34,6
Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 14,6 indicato Bassa varietà (fino a 3 12,2 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 22 argomenti) Alta varietà (più di 6 51,2 argomenti)
Situazione della scuola: ALPM02500D
Riferimento Nazionale % 22,8 15,3 26,3 35,6
Media varieta' (da 4 a 6 argomenti)
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro trasversali e fra ordini diversi dello stesso istituto per conferire continuità all'azione didattica ed educativa.Le tematiche prevalenti risultano: l'educazione religiosa, le competenze linguistiche, le competenze logico-matematiche, la cittadinanza attiva, i Bisogni educativi speciali. I gruppi si riuniscono spontaneamente attorno ad una proposta di lavoro. I gruppi producono materiali che vengono condivisi ed utilizzati da tutti i docenti. Tutti gli spazi sia reali sia virtuali della scuola possono essere utilizzati dai docenti per la condivisione di materiali. La scuola utilizza molto le google apps per la condivisione di materiali.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La molteplicità di canali formativi ed informativi richiede un'attenzione costante ed una notevole organizzazione che non sempre è possibile seguire nel migliore dei modi, specialmente da parte di chi non utilizza appieno gli strumenti informatici.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola attiva iniziative formative per i docenti sulla base delle esigenze evidenziate negli organi collegiali. Le proposte formative,sostenute economicamente da FONDER, sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. Alcuni docenti partecipano anche ad iniziative di aggiornamento on line.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale %
Validi
Nessuna partecipazione Bassa partecipazione (1-2 reti) Media partecipazione (3-4 reti) Alta partecipazione (5-6 reti)
Situazione della scuola: AL1M00700V
Riferimento Regionale % 58 35,2
Riferimento Nazionale % 67,4 27,1
5,7
4,3
1,1
1,1
Bassa partecipazione (1 - 2 reti)
3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale %
Validi
Situazione della scuola: ALPM02500D
Nessuna partecipazione Bassa partecipazione (1-2 reti) Media partecipazione (3-4 reti) Alta partecipazione (5-6 reti)
Riferimento Regionale % 48,8 41,5
Riferimento Nazionale % 65,9 26,6
7,3
5,8
2,4
1,7
Bassa partecipazione (1 - 2 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale %
Validi
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Situazione della scuola: AL1M00700V
Riferimento Regionale % 86,5 10,8 2,7
Riferimento Nazionale % 90,8 8,2 1,1
Mai capofila
3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale %
Validi
Situazione della scuola: ALPM02500D
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Riferimento Regionale % 81 9,5 9,5
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 85,5 10 4,6
SNV - Scuola: ALPM02500D prodotto il :28/09/2015 22:18:00
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 21,6 Bassa apertura 5,4 Media apertura 5,4 Alta apertura 67,6 n.d.
Situazione della scuola: AL1M00700V
Riferimento Nazionale % 29,4 1,5 5,8 63,3
Alta apertura
3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: ALPM02500D
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 23,8 Bassa apertura 0 Media apertura 0 Alta apertura 76,2 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 23,2 1,7 5 70,1
SNV - Scuola: ALPM02500D prodotto il :28/09/2015 22:18:00
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete Fondi interprofessionali
Istituto:AL1M00700V - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti AL1M00700V per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 0
3,4 5,7
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 5,6 5,9
1
14,8
6,2
0 0 0 0
0 6,8 22,7 3,4
0,8 3,2 14,4 7,2
3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete Fondi interprofessionali
Istituto:ALPM02500D - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti ALPM02500D per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 0
9,8 2,4
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 5,8 7,2
1
12,2
5,1
0 0 1 0
0 0 36,6 2,4
2 3,1 17,8 4,7
SNV - Scuola: ALPM02500D prodotto il :28/09/2015 22:18:00
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:AL1M00700V - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti AL1M00700V per motivo) per motivo) 0
6,8
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 2,4
0
2,3
2,9
1
36,4
28,8
0
1,1
3,6
0
9,1
3,6
3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:ALPM02500D - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti ALPM02500D per motivo) per motivo) 0
7,3
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 2,5
0
2,4
3,7
1
46,3
29,3
0
2,4
2,8
1
7,3
5,5
SNV - Scuola: ALPM02500D prodotto il :28/09/2015 22:18:00
pagina 85
3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione
Istituto:AL1M00700V - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti AL1M00700V per attività) per attività)
Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
0 1
9,1 12,5
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attività) 7,1 5,9
0
14,8
15
0
3,4
3,9
0
2,3
3,4
0
3,4
3,4
0
5,7
6,1
0
0
0,4
0 0
6,8 10,2
2,3 5,5
3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:ALPM02500D - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti ALPM02500D per attività) per attività) 0 1
17,1 4,9
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attività) 7,2 7,2
1
24,4
13,9
0
17,1
6,8
0
2,4
2,7
0
4,9
6,6
0
4,9
4,8
0
0
1
0 0
4,9 2,4
2,1 4,8
SNV - Scuola: ALPM02500D prodotto il :28/09/2015 22:18:00
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 40,9 Bassa varietà (da 1 a 2) 28,4 Medio - bassa varietà (da 3 a 27,3 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 3,4 Alta varietà (piu' di 8) 0
Situazione della scuola: AL1M00700V
Riferimento Nazionale % 45,2 24,9 23,6 6,2 0,1
Nessun accordo
3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: ALPM02500D
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 31,7 Bassa varietà (da 1 a 2) 26,8 Medio - bassa varietà (da 3 a 34,1 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 7,3 Alta varietà (piu' di 8) 0 Nessun accordo
Riferimento Nazionale % 34,1 28 28,3 8,3 1,3
SNV - Scuola: ALPM02500D prodotto il :28/09/2015 22:18:00
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:AL1M00700V - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % AL1M00700V No 18,2 No 19,3 No 0 No 10,2 No 14,8 No 33
Riferimento Nazionale % 10,7 26,3 1,9 17,6 11,5 24,2
No
40,9
29,8
No No No
27,3 13,6 4,5
25,9 11,8 8,2
3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti
Istituto:ALPM02500D - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ALPM02500D No 14,6 No 39 No 7,3 No 26,8 No 36,6 No 22
Riferimento Nazionale % 14,9 36,4 6,4 25,5 25,7 27,7
No
36,6
30,1
No
22
20,4
No
17,1
12,3
No No
9,8 12,2
12,2 9,3
SNV - Scuola: ALPM02500D prodotto il :28/09/2015 22:18:00
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:AL1M00700V - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione AL1M00700V scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 52,3 37,4 rappresentanti del territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:ALPM02500D - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione ALPM02500D scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e No 63,4 45,8 rappresentanti del territorio
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3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI ALPLVD500U ALESSANDRIA PIEMONTE ITALIA
NO
Presenza di stage 2014-2015 SI ALPM02500D ALESSANDRIA PIEMONTE ITALIA
X 92,0 92,0 89,0
7,0 7,0 10,0
NO 7,0 7,0 10,0
X 92,0 92,0 89,0
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3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
Validi
Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 63,4 convenzioni Numero di convenzioni basso 9,8 Numero di convenzioni 19,5 medio-basso Numero di convenzioni 4,9 medio-alto Numero di convenzioni alto 2,4
Situazione della scuola: ALPM02500D %
Riferimento Nazionale % 72,1 12,7 9,9 4,2 1
Numero di convenzioni medio-basso
3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro
Istituto:ALPM02500D % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ALPM02500D % 17,24
Riferimento Nazionale %
19,5
17,4
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto è inserito nell'ambito delle scuole FIDAE ed Agidae sia a livello nazionale, sia a livello regionale con cui collabora attivamente partecipando ad incontri regionali e nazionali. La scuola dell'Infanzia fa parte della FISM. L'Istituto ha aderito all'associazione Dischola che riunisce a livello regionale le scuole interessate all'applicazione didattica delle nuove tecnologie e anche all'Associazione Libera. A livello regionale la scuola fa parte della rete scuole LES e dei Licei linguistici. A livello locale fa parte del Centro Hanna, che promuove il superamento delle barriere comunicative per disabili attraverso le nuove tecnologie.La scuola partecipa alle riunioni indette dagli Enti locali e collabora per progetti proposti che rientrano nei propri obiettivi educativi. La scuola collabora attivamente anche per progetti presentati da soggetti privati (Lions, Rotary) purchè riconducibili al piano dell'offerta formativa. La collaborazione con enti esterni contribuisce ad arricchire l'offerta formativa e ad avvicinare il territorio alla scuola. Nelle classi IV e v della secondaria di II grado gli studenti effettuano una settimana di stage lavorativo presso aziende e strutture del territorio.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I collegamenti con le scuole statali sono attivati in occasione di progetti comuni, anche se la situazione di paritaria talvolta non consente nè la partecipazione a progetti per ottenere finanziamenti nè il porsi come scuola capofila.
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3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:AL1M00700V % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % AL1M00700V % 42,86
49,8
Riferimento Nazionale % 44,9
3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:ALPM02500D % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ALPM02500D % 25,00
38,2
Riferimento Nazionale % 35,1
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 1,1 Medio - basso livello di 11,4 partecipazione Medio - alto livello di 76,1 partecipazione Alto livello di partecipazione 11,4
Situazione della scuola: AL1M00700V
Riferimento Nazionale % 3,8 15,8 63 17,4
Medio - alto livello di partecipazione
3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: ALPM02500D
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 5,1 Medio - basso livello di 56,4 partecipazione Medio - alto livello di 35,9 partecipazione Alto livello di partecipazione 2,6 Medio - alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 17,8 47 30,4 4,9
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 Medio - basso coinvolgimento 3,4 Medio - alto coinvolgimento 71,6 Alto coinvolgimento 25
Situazione della scuola: AL1M00700V
Riferimento Nazionale % 0 4,7 76,1 19,2
Medio - alto coinvolgimento
3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Situazione della scuola: ALPM02500D
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 Medio - basso coinvolgimento 4,9 Medio - alto coinvolgimento 78 Alto coinvolgimento 17,1
Riferimento Nazionale % 0,1 15,7 69,6 14,6
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta Le famiglie provengono da ambiti territoriali differenti e risulta formativa attraverso gli organi collegiali, le assemblee di classe difficile far coincidere le esigenze di famiglia, di lavoro e di e di istituto, i colloqui individuali e collettivi.I genitori trasporto per cui la partecipazione è attiva, ma non allargata. partecipano alla realizzazione di interventi formativi nella scuola dell'infanzia e in alcune attività anche nella secondaria di primo grado. Il Regolamento di istituto ed il Patto di corresponsabilità sono approvati dagli organi collegiali e le famiglie possono proporre modifiche ed integrazioni nelle sedi pertinenti.La scuola realizza anche alcuni interventi volti alla formazione della genitorialità (per l'infanzia), per l'orientamento (scuola di primo e di secondo grado). Per a comunicazione con i genitori la scuola utilizza in modo sistematico il registro elettronico, il sito dell'Istituto e la pagina FB.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Aumentare l'interesse per le materie scientifiche e migliorare le competenze logico-matematiche anche in un'ottica di continuità verticale Migliorare le conoscenze e le competenze informatiche degli studenti attraverso percorsi dedicati Diminuire il numero delle assenze, specialmente al Liceo
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Diminuire la percentuale di alunni con insufficienza in matematica e con giudizio sospeso nel Liceo Un utilizzo sistematico, consapevole degli strumenti digitali per lo studio e la comunicazione Ridurre le assenze del 20% rispetto a quelle del precedente anno scolastico
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Competenze chiave e di cittadinanza
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Dai risultati dell'autovalutazione e dalle osservazioni emerse in collegio docenti sono state evidenziate delle priorità per migliorare l'offerta formativa e per agevolare l'apprendimento degli studenti specialmente dove si evidenziano alcune carenze. Già negli ultimi anni la scuola ha cercato di adottare insegnamenti individualizzati e personalizzati nonché corsi di recupero scolastici ed extrascolastici per consentire a tutti di recuperare. Non sono mancate le eccellenze specialmente nelle aree di indirizzo (Lingue straniere e Scienze Umane nel Liceo).
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
Ambiente di apprendimento
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Pubblicare il profilo dello studente e il curricolo di Istituto Progettare per competenze per aree disciplinari Valutare abilità e conoscenze utilizzando prove diverse; certificare le competenze attraverso griglie di osservazione strutturate Informare le famiglie degli alunni sulle novità in campo metodologico e valutativo Migliorare in generale l'ambiente di apprendimento attraverso una didattica laboratoriale
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Utilizzare le nuove tecnologie per agevolare l'apprendimento e la comunicazione A partire dalla III sec. I gr. e nei licei attivare corsi di potenziamento e divulgazione della matematica per incrementarne l'interesse. Inclusione e differenziazione
Continuita' e orientamento
Programmare attività e laboratori di continuità verticale fra secondaria di I grado e Liceo; attivare momenti di raccordo con la scuola dell'infanzia Promuovere incontri e momenti di approfondimento per favorire negli studenti scelte consapevoli
Orientamento strategico e organizzazione Far conoscere l'offerta formativa della della scuola scuola, il metodo di lavoro, il progetto educativo anche nell'ottica di nuove iscrizioni Essere presenti nel territorio mantenendo conttatti attivi con Enti locali ed Associazioni Partecipare a reti di scuola per aggiornamento dei docenti e per progetti disciplinari e didattici Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Conferire ruoli di referenti ai docenti "esperti" che hanno frequentato corsi specifici di aggiornamento
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Partecipare attivamente alle proposte provenienti dal territorio (enti locali ed associazioni) Favorire la partecipazione delle famiglie alle attività proposte dalla scuola in particolare per iniziative di solidarietà Coinvolgere le famiglie nella pubblicizzazione dell'offerta formativa della scuola
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Poter avere riferimenti condivisi e aggiornati ( profilo, curricolo, strumenti di valutazione) consente ai docenti di elaborare con maggior coerenza e coesione la programmazione annuale anche in un'ottica di continuità verticale. L'Istituto intende mantenere un ruolo attivo nel territorio e partecipare a reti di scuola per un aggiornamento continuo nella didattica. L'intenzione di realizzare corsi di potenziamento di matematica attuati con taglio divulgativo risponde all'esigenza di potenziare una cultura e una mentalità logico-matematiche ad ampio raggio che possano permettere agli alunni una visione al contempo più completa e ampia dei possibili campi di applicazione della disciplina e di meglio orientarsi anche in vista degli studi successivi, non precludendo loro la possibilità di intraprendere percorsi universitari di taglio scientifico. Per le Lingue si intende mantenere il livello elevato che ha consentito di raggiungere un numero notevole di certificazioni con votazioni medio.alte, di vincere concorsi a livello nazionale, di effettuare progetti europei e scambi di classe.