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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - BNRH030005 IPSAR "LE STREGHE" BENEVENTO
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano BNRH030005 Basso Professionale Basso BNRH030005 II A Medio - Basso II B Basso II C Medio - Basso II D Medio - Basso II E Basso II F Basso II G Basso II H Basso II I Basso
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo CAMPANIA (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) BNRH030005 0.5 1.0 0.8 0.5
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il contesto socio economico degli alunni frequentanti l'Istituto è medio – medio basso. I ragazzi e le famiglie vedono nell'Istituto alberghiero una concreta possibilità occupazionale. Bassa è l'incidenza di alunni stranieri. Nell’istituto non risultano iscritti studenti nomadi o provenienti da zone svantaggiate, ma alunni extracomunitari con cittadinanza italiana e di seconda generazione che hanno già frequentato la scuola primaria e secondaria di I^ grado nella nostra o in altre città italiane. Tale situazione consente di sviluppare ulteriormente principi di convivenza civile fondati sull' educazione interculturale orientata a favorire il confronto e il reciproco riconoscimento nel rispetto delle diversità.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il contesto socio economico degli studenti risulta essere medio basso e una significativa percentuale di alunni proviene da ambienti sociali culturalmente depauperati, il che in molti casi è direttamente collegato a livelli di apprendimento insoddisfacenti. Tutto ciò rischia di influire negativamente sul successo formativo e/o scolastico di ragazzi che sono a rischio dispersione.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il territorio, prevalentemente a vocazione agricola e con un tessuto industriale scarsamente sviluppato, non presenta grandi opportunità occupazionali. Le principali attività si collocano dunque, nel settore terziario, anche con riferimento ai servizi dell'accoglienza turistica e della ristorazione. In effetti, nell'ultimo quindicennio da parte degli Enti Locali e Camerali e delle Associazioni di categoria si sono implementate politiche di promozione delle produzioni locali e dello sviluppo turistico. L’Università degli Studi del Sannio rappresenta senza alcun dubbio una risorsa per la scuola. L'Istituto collabora attivamente con Enti, Aziende e Associazioni del territorio, come l’Associazione Provinciale Cuochi e l’Associazione Italiana Sommelier sez. Benevento. L’ente locale di riferimento per il nostro istituto è la Provincia.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il tessuto industriale è minimo, la città ha scarsi collegamenti stradali e ferroviari all'interno della Provincia e con le altre città della Regione . I pochi collegamenti esistenti sono limitati ad alcune fasce orarie, ad alcuni periodi dell'anno che non sono sempre pienamente coincidenti con le attività scolastiche. Tutto ciò impedisce la realizzazione di attività aggiuntive pomeridiane scolastiche. Le attività extracurriculari di stage o di alternanza presso le aziende presenti sul territorio, oltre che dai limiti sopra esposti, sono fortemente compromesse dalla scarsità di aziende presenti o dalla loro natura di microimprese quasi sempre a carattere familiare.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:BNRH030005 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da STATO
Dettaglio Finanziamenti Gestiti dal Ministero
Funzionamento generale 0,00
Spese Pulizia 0,00
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
38.555,00
22.607,00
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa 5.937.855,00
235.053,00
0,00
Totale 6.234.070,00
Istituto:BNRH030005 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da STATO
Dettaglio Finanziamenti Gestiti dal Ministero
% Funzionamento generale 0,0
% Spese Pulizia 0,0
% Risorse per retribuzione accessoria 0,6
% Risorse per supplenze brevi 0,4
% Stipendi Personale di Ruolo 95,2
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa 3,8
0,0
% Totale 100,0
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: BNRH030005
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
26,3
25,5
28,5
47,4
41,5
44,1
26,3
32,9
27,4
Certificazioni rilasciate parzialmente
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,6 Parziale adeguamento 68,4 61,8 Totale adeguamento 31,6 37,5
Situazione della scuola: BNRH030005
Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9
Totale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La Scuola è dislocata su due plessi, molto vicini tra di loro, e ha una sede distaccata presso la Casa Circondariale. Il Plesso principale è di recente costruzione adeguato alle norme edilizie mentre la sede succursale è stata oggetto di un progetto PON ASSE II che ha adeguato parte della struttura con interventi miranti al risparmio energetico (infissi, isolanti, cappotto termico, ascensore per l'abbattimento delle barriere architettoniche, etc.). Si è proceduto, inoltre, a rimodulare gli spazi interni e a creare ulteriori laboratori per le esercitazioni pratiche. Ogni aula scolastica è dotata di una LIM ed ogni docente dispone di un PC collegabile alla stessa. La scuola è coperta da collegamento Wifi che deve essere, però, potenziato. E' dotata di numerosi laboratori di settore e laboratori informatici. Le risorse economiche disponibili sono quelle provenienti dal Ministero e dai Fondi Europei, oltre che dai contributi liberali delle famiglie.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Le risorse finanziarie provenienti dallo Stato e dai contributi liberali delle famiglie diminuiscono di anno in anno e i finanziamenti da privati sono praticamente nulli. La Regione Campania ad oggi non ha mai erogato le somme previste per l’attivazione dei percorsi IeFP finalizzati al conseguimento della qualifica. Sarebbe necessario dotare i laboratori specialistici di settore/indirizzo di attrezzature/strumenti di ultima generazione.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:BNRH030005 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE BNRH030005 101 93,5 7 6,5 100,0 - Benchmark* BENEVENTO 3.987 88,4 524 11,6 100,0 CAMPANIA 80.591 89,0 9.965 11,0 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:BNRH030005 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N°
35-44 %
N°
BNRH030005
45-54 %
N°
8
7,9
55+ %
N°
38
37,6
Totale %
TOTALE
55
54,5
100,0
- Benchmark* BENEVENTO CAMPANIA ITALIA
52
1,3
545
13,7
1.485
37,2
1.905
47,8
100,0
912
1,1
12.754
15,8
32.710
40,6
34.215
42,5
100,0
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
SNV - Scuola: BNRH030005 prodotto il :28/09/2015 17:23:11 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:BNRH030005 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE BNRH030005 77,1 22,9 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
BNRH030005 - Benchmark* BENEVENTO CAMPANIA ITALIA
Istituto:BNRH030005 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 10 12,8 19 24,4 9 11,5 531 8.608 80.068
14,7 12,2 21,1
1.559 22.400 99.999
43,2 31,6 26,3
689 14.224 99.999
19,1 20,1 26,3
Oltre 10 anni N째
% 40
51,3
828 25.582 99.999
23,0 36,1 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
BENEVEN TO CAMPANI A ITALIA
Incarico nominale
%
N°
%
N°
%
N°
%
N°
%
47
87,0
1
1,8
6
11,1
-
0,0
-
0,0
856
81,8
8
0,8
180
17,2
-
0,0
2
0,2
7.359
84,4
126
1,4
1.143
13,1
43
0,5
49
0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: BNRH030005
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 0 0 0 0 5,2 100 94,8 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 26,3 22,8 47,4 33,5 5,3 17,2 21,1 26,5
Situazione della scuola: BNRH030005
Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7
Fino a 1 anno
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La maggior parte del personale scolastico è presente nella scuola da circa 10 anni ed ha un’età compresa tra i 50 e i 60. Diversi docenti posseggono certificazioni linguistiche e informatiche e le competenze digitali, seppur non certificate, sono diffuse. Tutti i docenti hanno partecipato ai corsi di formazione organizzati dalla scuola. E' presente nell'organico un significativo numero di docenti di sostegno. I docenti ITP di indirizzo presentano generalmente elevate competenze professionali.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Solo il 7,9% dei docenti ha un’età compresa tra 35 e i 44 anni. Non tutti i docenti posseggono certificazioni informatiche . Per una quota di docenti appare necessario operare sull'aggiornamento professionale relativo alle nuove metodologie didattiche, anche attraverso l'uso delle nuove tecnologie, e attivare processi di rimotivazione professionale.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: BNRH030005
% classe 1
classe 2
139
54,1
% classe 2
classe 3
128
56,9
% classe 3
classe 4
124
66,7
% classe 4 75
56,4
- Benchmark* BENEVENTO
555
64,3
493
74,0
535
79,9
411
71,9
CAMPANIA
10.754
55,2
9.802
67,1
9.295
71,3
8.264
71,8
Italia
88.168
63,0
82.677
73,1
74.995
71,9
66.574
73,9
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: BNRH030005
% classe 1
classe 2
44
17,1
% classe 2
classe 3
46
20,4
% classe 3
classe 4
28
15,1
% classe 4 31
23,3
- Benchmark* BENEVENTO CAMPANIA Italia
199
23,1
152
22,8
123
18,4
122
21,3
4.623
23,7
4.202
28,8
3.027
23,2
2.756
24,0
33.750
24,1
31.245
27,6
25.213
24,2
23.128
25,7
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 istituto professionale: BNRH030005
61-70 10
71-80 48
81-90 26
91-100 23
Lode 7
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
-
8,8
42,1
22,8
20,2
6,1
0,0
- Benchmark* BENEVENT O
58
177
105
76
27
-
13,1
40,0
23,7
17,2
6,1
0,0
CAMPANIA
1.372
3.602
2.566
1.392
618
1
14,4
37,7
26,9
14,6
6,5
0,0
10.018
28.955
21.088
11.014
4.924
57
13,2
38,1
27,7
14,5
6,5
0,1
ITALIA
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: BNRH030005
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
6
2,3
4
1,7
4
2,1
5
3,6
0
0,0
BENEVENTO
-
1,8
-
2,2
-
1,2
-
2,2
-
0,9
CAMPANIA
-
4,0
-
2,8
-
2,6
-
3,7
-
1,2
Italia
-
3,7
-
2,7
-
3,1
-
4,3
-
1,9
- Benchmark*
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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: BNRH030005
% classe 1
classe 2
7
3,0
% classe 2
classe 3
3
1,2
% classe 3
classe 4
-
-
% classe 4
classe 5
-
-
% classe 5 -
-
- Benchmark* BENEVENTO
37
4,9
17
2,3
9
5,1
2
0,6
1
9,1
CAMPANIA
1.488
8,5
450
2,7
295
2,2
88
1,2
67
2,0
Italia
8.787
7,1
3.687
3,3
2.388
2,5
903
1,5
376
1,7
SNV - Scuola: BNRH030005 prodotto il :28/09/2015 17:23:11
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2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: BNRH030005
% classe 1
classe 2
5
2,0
% classe 2
classe 3
1
0,4
% classe 3
classe 4
4
2,2
% classe 4
classe 5
1
0,8
% classe 5 -
0,0
- Benchmark* BENEVENTO
36
4,4
16
2,5
7
1,1
6
1,1
-
0,0
CAMPANIA
1.637
9,2
431
3,0
251
2,0
166
1,5
58
0,6
Italia
9.263
7,1
3.273
3,0
1.888
1,8
1.109
1,2
434
0,5
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) •I dati relativi alle promozioni sono in linea con il dato locale, regionale e nazionale, mentre risulta essere basso il tasso di abbandono e i trasferimenti in uscita in corso d’anno. •La media dei giudizi sospesi oscilla tra il 15,1% nelle classi III^ e il 23,3% delle IV^ comunque in linea con il dato locale, regionale e nazionale. •La scuola adotta criteri di valutazione uniformi per tutte le classi/discipline, prevedendo verifiche periodiche e oggettive con processi di feed back e interventi integrativi. •I risultati degli esami di stato si attestano sui valori medi locali, regionali e nazionali. •Non si evidenziano disparità tra le diverse sezioni sulle quali ruotano gli stessi docenti. •I criteri di ammissione alla classe successiva, condivisi dal C.d.D, sono adeguati a garantire il successo formativo di ciascun allievo. •Il tasso di abbandono scolastico, seppur superiore al dato locale generale, resta comunque nettamente al di sotto della media nazionale e del dato riferito agli Istituti professionali. •Gli studenti lasciano la scuola soprattutto nel corso del quarto anno, successivamente al conseguimento della qualifica professionale. •Agli alunni scarsamente motivati o in difficoltà sono riservati percorsi per obiettivi minimi, con l'attivazione di un maggior numero di ore dedicate alle attività laboratoriali e pratiche
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli allievi che si iscrivono presso il nostro Istituto presentano un livello di competenze scolastiche piuttosto basso. Nel corso dell’anno, per problemi di trasporto, gli studenti frequentano saltuariamente i corsi di compensazione e di recupero attivati dalla scuola. I debiti formativi si concentrano particolarmente nel primo e quarto anno, nelle discipline matematico-scientifiche e nelle lingue straniere. In particolare nel primo anno un 25% di alunni appare scarsamente motivato sia verso gli studi in genere che verso lo specifico indirizzo di studi. Spesso il livello delle competenze degli allievi in uscita dalla scuola secondaria di primo grado è piuttosto basso. Nel corso del IV anno si evidenzia invece una difficoltà degli studenti a compiere quel "salto di qualità" che è richiesto dalla scuola al fine di garantire adeguati livelli di competenze - anche professionali - in uscita dalla scuola di secondo grado. Dagli esiti delle prove d’esame non si evidenziano punte di eccellenza ed emerge una valutazione media che si attesta come voti tra il 65 e il 75.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: BNRH030005 prodotto il :28/09/2015 17:23:11
La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.
pagina 22
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La Scuola non perde studenti nel passaggio da un anno ad un altro. Si registrano, infatti, solo alcuni abbandoni prevalentemente nel passaggio dalla classe III^ alla classe IV^, perché gli allievi, avendo già conseguito la qualifica professionale, preferiscono inserirsi velocemente nel mondo del lavoro anziché completare il ciclo di studi. La scuola attiva strategie e percorsi differenziati in modo da assicurare il successo formativo della maggior parte degli alunni e cura il rapporto scuola-famiglia al fine di prevenire l’insuccesso scolastico. La scuola nell'arco del primo biennio riesce, nella maggior parte dei casi, a motivare o a rafforzare la motivazione degli alunni anche grazie alle attività di laboratorio, alle esperienze "in situazione" , alle attività sviluppate nei percorsi IeFP regionali di qualifica.
SNV - Scuola: BNRH030005 prodotto il :28/09/2015 17:23:11
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2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: BNRH030005 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/In dirizzo/Classe
Punteggio medio
Campania
Sud
60,2 BNRH030005
53,1
BNRH030005
53,1
Prova di Matematica ITALIA
61,3
Punt. ESCS (*)
n/a 47,9
n/a 48,0
Campania
65,3
Sud
44,6 4,8
n/a
Punteggio medio
n/a
ITALIA 46,1
Punt. ESCS (*) 49,2
35,8 35,8
51,9
-0,6 n/a
n/a 37,4
n/a 36,4
n/a 37,7
Professionale
53,4
5,6
35,8
-0,1
BNRH030005 II A
52,7
0,9
28,4
-9,3
BNRH030005 II B
52,6
2,7
37,5
1,2
BNRH030005 II C
55,9
4,6
40,2
3,1
BNRH030005 II D
52,9
0,9
34,4
-3,2
BNRH030005 II E
53,9
9,7
36,3
3,0
BNRH030005 II F
57,3
8,7
43,1
6,9
BNRH030005 II G
56,4
7,9
35,5
-0,4
BNRH030005 II H
47,0
0,6
32,2
-2,0
BNRH030005 II I
51,7
0,3
34,2
-3,0
SNV - Scuola: BNRH030005 prodotto il :28/09/2015 17:23:11
pagina 24
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
BNRH030005 II A
4
1
5
3
5
10
7
1
0
0
BNRH030005 II B
1
4
4
9
1
1
6
7
5
0
BNRH030005 II C
0
5
2
4
5
1
4
2
6
3
BNRH030005 II D
3
1
2
6
4
5
4
3
3
1
BNRH030005 II E
2
4
4
8
7
5
8
5
2
4
BNRH030005 II F
1
0
5
8
8
1
3
4
6
8
BNRH030005 II G
1
6
3
4
10
4
9
5
3
2
BNRH030005 II H
3
10
2
2
3
5
10
2
1
1
BNRH030005 II I
1
8
5
9
2
4
15
3
2
1
% studenti Livello 1 BNRH030005
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
8,6
21,1
17,3
28,6
24,3
19,8
36,3
17,6
15,4
11,0
Campania
25,4
29,1
20,7
14,2
10,6
22,6
27,7
18,4
11,6
19,7
Sud
25,9
30,1
19,4
12,8
11,9
24,8
27,8
19,4
11,6
16,3
Italia
19,6
25,9
17,0
16,0
21,5
20,1
26,2
22,2
14,3
17,2
SNV - Scuola: BNRH030005 prodotto il :28/09/2015 17:23:11
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2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Professionale Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico BNRH030005 7,5 92,5 24,0 76,0 Professionale - Benchmark* Sud 74,1 25,9 68,9 31,1 ITALIA 60,6 39,4 63,0 37,0
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituto nelle prove standardizzate di italiano risulta essere quasi in linea con il dato Campania, con il Sud e quello nazionale. In rapporto agli esiti conseguiti dagli altri istituti professionali, il dato del nostro Istituto per le prove standardizzate di italiano può ritenersi soddisfacente . Le differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) è pari al 4,8 per l’italiano. Gli esiti sono, in linea generale, uniformi. Non ci sono disparità di livelli tra sedi, indirizzi e sezioni. Non emerge un problema legato a comportamenti opportunistici.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nelle prove di matematica si registra un risultato inferiore rispetto al dato Campania, del Sud e alla media nazionale. Le differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) risulta essere - 0,6 per la matematica. Le carenze registrate sono attribuibili: •al basso livello di abilità pregresse, che si registrano all'ingresso degli studenti nella scuola secondaria di II° grado; •alla mancanza di fondi per attivare sufficienti corsi di recupero per colmare le carenze e rafforzare le abilità di base. Per qualche classe/sezione emerge una scarsa motivazione degli alunni che svolgono le prove in modo superficiale. In alcuni casi si avverte l'esigenza di approfondire la formazione dei docenti per uniformarne i comportamenti didattici rispetto alle competenze "misurate" dalle prove.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: BNRH030005 prodotto il :28/09/2015 17:23:11
Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
pagina 26
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio riportato dalla scuola alle prove INVALSI di italiano è in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile, mentre quello di matematica è inferiore. La varianza tra classi in italiano è inferiore a quella media, mentre per la matematica è superiore. I punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola. Singole classi, in italiano e/o in matematica, si discostano in positivo dalla media.
SNV - Scuola: BNRH030005 prodotto il :28/09/2015 17:23:11
pagina 27
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola valuta i comportamenti e gli atteggiamenti relativi alle competenze di cittadinanza attraverso l’osservazione sia in classe che durante le attività extrascolastiche e lavorative. La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento così come indicato nel POF. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico è buono, così come le competenze sociali e civiche che sono adeguatamente sviluppate. Va precisato che trattandosi di Istituto Alberghiero, tutte le attività professionali, gli stage, i percorsi in alternanza, ecc. svolti dagli alunni nel quinquennio e che sono basate prioritariamente su comportamenti irreprensibili e competenze sociali e civiche, sono oggetto di costante monitoraggio e valutazione, anche da parte di tutor esterni alla scuola. L'istituto partecipa ad un progetto regionale di peer education contro il bullismo e il cyber-bullismo.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’azione educativa relative alle competenze chiave e di cittadinanza molto spesso è delegata completamente alla scuola da parte delle famiglie degli allievi. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti al termine del primo biennio merita ancora attenzione, così come le competenze sociali e civiche che non sono ancora adeguatamente sviluppate. La scuola non valuta le competenze di cittadinanza attraverso strumenti standardizzati.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: BNRH030005 prodotto il :28/09/2015 17:23:11
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
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5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti in uscita dalla scuola può considerarsi positivo; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilità e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nel lavoro. Nell’Istituto non sono presenti concentrazioni anomale di alunni con comportamenti problematici. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti standardizzati per competenze chiave e di cittadinanza.
SNV - Scuola: BNRH030005 prodotto il :28/09/2015 17:23:11
2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % BNRH030005 4,9 BENEVENTO 49,7 CAMPANIA 45,5 ITALIA 50,5
pagina 29
SNV - Scuola: BNRH030005 prodotto il :28/09/2015 17:23:11
pagina 30
2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area BNRH030005
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Scientifica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Sociale Nessun CFU (%)
Umanistica
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
100,0
0,0
0,0
0,0
50,0
50,0
0,0
25,0
75,0
0,0
0,0
100,0
BENEVENT O
69,8
21,1
9,1
34,3
34,2
31,6
40,8
32,2
27,0
49,3
22,8
27,9
CAMPANIA
64,8
25,0
10,2
30,4
33,8
35,8
40,0
27,1
32,9
44,0
27,3
28,7
Italia
65,0
24,1
10,9
35,7
32,8
31,5
46,9
27,6
25,4
53,3
24,3
22,4
- Benchmark*
2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area BNRH030005
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Scientifica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Sociale Nessun CFU (%)
Umanistica
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
100,0
0,0
0,0
50,0
0,0
50,0
0,0
0,0
100,0
0,0
0,0
100,0
BENEVENT O
59,6
15,0
25,4
35,8
21,6
42,6
39,9
16,0
44,1
51,1
13,1
35,8
CAMPANIA
60,3
17,6
22,1
31,0
17,0
52,0
35,3
16,0
48,7
44,5
16,2
39,3
Italia
61,9
15,9
22,2
37,8
16,5
45,6
44,4
16,4
39,2
51,7
14,4
33,9
- Benchmark*
SNV - Scuola: BNRH030005 prodotto il :28/09/2015 17:23:11
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2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
BNRH030005 BENEVENTO CAMPANIA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 163 90,1 18 9,9 2.188 76,4 675 23,6 37.734 75,3 12.390 24,7 346.225 70,4 145.616 29,6
TOTALE 181 2.863 50.124 491.841
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pagina 32
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
BNRH030005 - Benchmark* BENEVENTO CAMPANIA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 101 73,2 15 93,8 1.967 31.749 276.676
93,3 88,9 90,9
547 9.035 93.486
86,4 78,9 76,9
SNV - Scuola: BNRH030005 prodotto il :28/09/2015 17:23:11
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2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 BNRH03000 istituto 5 professionale
7
8
9
10
Lode
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
101
90
16
5
-
-
47,6
42,5
7,5
2,4
0,0
0,0
309
246
45
12
1
-
50,4
40,1
7,3
2,0
0,2
0,0
7.479
4.318
1.301
300
30
3
55,7
32,1
9,7
2,2
0,2
0,0
53.999
29.824
8.712
1.769
207
43
57,1
31,5
9,2
1,9
0,2
0,0
- Benchmark* BENEVENT O CAMPANIA ITALIA
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2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % BNRH030005 126 89 70,6 123 86 69,9 113 53 - Benchmark* BENEVENT 2.774 849 30,6 2.928 867 29,6 2.722 639 O CAMPANIA 53.798 16.665 31,0 54.077 16.483 30,5 56.586 14.786 ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659
46,9
23,5 26,1 35,0
Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 BNRH03 0005
%3-6
%7-12
2011
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
2012
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
%12-24
%24-36
%>36
12,4
23,6
36,0
23,6
4,5
0,0
14,0
23,3
33,7
18,6
10,5
0,0
11,3
17,0
34,0
30,2
7,5
0,0
BENEV ENTO
9,0
16,0
26,9
31,0
17,2
0,0
10,4
17,8
28,0
24,7
19,1
0,0
14,4
19,9
23,2
34,6
8,0
0,0
CAMPA NIA
10,4
15,2
24,5
31,2
18,7
0,0
10,0
16,8
28,4
24,4
20,3
0,0
11,3
17,7
27,5
33,6
9,9
0,0
ITALIA
13,4
20,6
27,2
25,0
13,8
0,0
13,8
21,8
28,0
21,1
15,3
0,0
13,9
21,4
28,5
28,2
8,1
0,0
- Benchmark*
Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.
Anno diploma 2011
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
12,0
63,0
5,4
9,7
BENEVEN TO
15,2
48,3
8,4
CAMPANI A
13,0
48,2
ITALIA
6,9
42,3
BNRH030 005
% Apprend.
Anno diploma 2012
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
9,7
16,4
48,4
8,9
8,9
9,7
18,4
18,6
44,5
10,2
15,2
6,2
17,4
12,8
51,2
11,6
13,0
26,3
6,4
44,6
% Apprend.
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
17,4
20,4
42,6
8,3
15,7
13,0
11,1
15,6
16,7
49,6
9,2
12,8
11,7
13,3
6,4
16,3
12,5
56,5
11,5
6,5
12,9
10,6
12,6
25,8
6,0
49,3
8,8
12,6
23,4
- Benchmark*
Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. BNRH030005 2,3 2,0 95,7 3,9 5,7 90,4 1,9 7,4 90,7 - Benchmark* BENEVENT 3,5 14,7 81,9 4,5 18,4 77,1 7,7 17,0 75,4 O CAMPANIA 1,8 11,0 87,2 2,1 11,3 86,6 2,2 11,2 86,6 ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6
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% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi BNRH030005 - Benchmark* BENEVENTO CAMPANIA ITALIA
78,8 57,9 52,2 48,2
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi BNRH030005 - Benchmark* BENEVENTO CAMPANIA ITALIA
80,8 53,6 54,9 49,0
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi BNRH030005 - Benchmark* BENEVENTO CAMPANIA ITALIA
75,9 53,4 55,5 48,9
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Istituto: BNRH030005 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 1,4 10,6 1,4 3,7 2,3 1,7 7,7 11,1 13,9
14,8 13,1 13,5
4,6 10,0 8,6
7,5 5,4 7,0
4,1 2,2 2,9
17,5 13,2 14,5
4,8 8,4 7,7
8,7 5,6 6,8
4,7 2,3 2,8
16,4 13,5 15,5
5,7 6,5 7,1
9,1 5,5 7,2
4,4 2,6 2,9
0,3 0,2 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,4
2,3 5,1 5,6
Istituto: BNRH030005 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 7,4 9,3 1,9 2,8 2,8 0,0 9,1 10,7 12,7
0,0
3,1 5,8 5,8
Istituto: BNRH030005 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 2,1 10,7 1,1 3,9 1,1 0,0 8,4 10,5 13,5
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,1 0,1 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
1,8 5,5 5,7
0,0 0,1 0,1 0,1
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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Gli studenti iscritti all'università, sebbene risultino essere solo il 4,9%, hanno conseguito il 100% dei crediti universitari. Ne scaturisce che il dato relativo all’Istituto risulta essere superiore a quello medio di Benevento, della Campania e dell’Italia. La maggior parte degli studenti, qualificati e diplomati, si inseriscono nel mondo del lavoro in un arco temporale che va dai 7 ai 24 mesi successivi al conseguimento della qualifica o del diploma, prevalentemente nel settore ristorativo e dell'accoglienza turistica. Gli stessi studenti trovano occupazione fuori dalla regione di appartenenza, nei territori a forte vocazione turistica del nord e all'estero. Grazie ai Fondi Europei il 40% circa degli studenti del triennio consegue la certificazione linguistica e informatica spendibile nel mondo del lavoro. La scuola monitora a distanza l’inserimento in ambito lavorativo attraverso il portale ClicLavoro del Ministero del lavoro.
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Solo il 4,9% degli studenti diplomati nell’anno 2012-2013 si sono immatricolati all’ Università, perché la assoluta maggioranza dei ragazzi opta per un rapido inserimento nel mondo del lavoro. Pochi gli alunni che trovano lavoro nel territorio provinciale e regionale, a causa della scarsa propensione all'investimento imprenditoriale e della netta diminuzione degli investimenti che si è registrata negli ultimi anni. Il generale stato di crisi ha prodotto un sensibile calo occupazionale che ha coinvolto anche il settore turistico / ristorativo. Almeno un 15/20% di studenti, non trovando lavoro nel settore di appartenenza, si sono giocoforza riversati in altri contesti/settori lavorativi non coerenti con l'indirizzo di studio.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
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Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
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67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'Istituto Alberghiero favorisce l'inserimento degli alunni nel mondo del lavoro attivando nell'arco del quinquennio di studi percorsi di formazione professionale, stages, percorsi in alternanza, e attraverso i costanti contatti con le imprese e le associazioni di categoria. La scuola rendendosi sempre disponibile a fornire informazioni su percorsi di specializzazione e lavorativi di settore, anche al termine del percorso scolastico, viene a conoscenza, quasi sempre per le vie informali, dei risultati circa l’inserimento degli studenti nel mercato del lavoro. Nell’istituto, infatti, non è in uso un protocollo di monitoraggio standardizzato che andrebbe sicuramente avviato coinvolgendo soprattutto i docenti di indirizzo.
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PROFESSIONALE
Validi
Situazione della scuola: BNRH030005
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 50 25 Medio - basso grado di 10 10,3 presenza Medio - alto grado di presenza 0 16,4 Alto grado di presenza 40 48,3 Medio-basso grado di presenza
Riferimento Nazionale % 25,3 8,4 24,4 41,9
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PROFESSIONALE
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:BNRH030005 - Aspetti del curricolo presenti-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BNRH030005 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
50
69
69,9
No
40
69
68,3
No
40
67,2
67,2
No
40
64,7
64,8
Si
50
69,8
66,1
Si
70
56
52,4
Si
90
77,6
72,8
No
30
37,9
37,8
No
20
11,2
13,2
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’IPSAR “LE STREGHE” ha strutturato un proprio curricolo secondo le Indicazioni Nazionali riguardanti gli obiettivi specifici di apprendimento per gli istituti professionali, nonché il profilo educativo, culturale e professionale dello studente, recepiti entrambi nel POF dell’Istituto. Il curriculo d'istituto è sensibile ai bisogni formativi degli allievi ed è rispondente alle richieste delle famiglie e del territorio. E’ frutto, inoltre, di un lavoro di progettazione effettuato dai docente della scuola, in cui sono stati individuati i traguardi di competenza che gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire, nonché le competenze trasversali . Le attività di ampliamento dell’offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola e scaturiscono dagli obiettivi e dalle abilità da raggiungere previste dal curricolo d’ Istituto.
Subarea: Progettazione didattica
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Alcuni docenti mostrano ancora qualche resistenza nell’utilizzo del curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attività. La progettazione delle attività di ampliamento dell’offerta formativa non sempre è in raccordo con il curricolo di istituto. L’individuazione degli obiettivi e delle abilità/competenze da raggiungere attraverso i progetti non sempre vengono chiaramente individuati.
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3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PROFESSIONALE
Validi
Situazione della scuola: BNRH030005
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 10 6 Medio - basso grado di 10 24,1 presenza Medio - alto grado di presenza 40 30,2 Alto grado di presenza 40 39,7 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 5,2 21,9 35,3 37,6
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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:BNRH030005 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BNRH030005 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
90
82,8
83,7
Si
80
60,3
72,9
Si
60
59,5
63,8
Si
80
91,4
92,9
No
20
42,2
45,2
Si
80
90,5
88,7
No
80
70,7
62,3
Si
80
59,5
48,4
No
10
9,5
9
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell’Ipsar “Le Streghe”sono attivi i dipartimenti per la progettazione didattica per ambiti disciplinari. In particolare ad inizio a.s. si stabiliscono le linee generali della progettazione didattica annuale alla quale dovranno riferirsi i singoli docenti nella stesura della propria progettazione disciplinare. I Consigli di Classe elaborano la progettazione educativadidattica annuale e la sottopongono a revisione nell'ambito delle riunioni periodiche. Al termine dell'a.s. i docenti e i Consigli di Classe sono chiamati a relazionare per iscritto sui programmi svolti.
Subarea: Valutazione degli studenti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I dipartimenti spesso non propongono progetti da inserire nel P.O.F. condivisi da tutti i docenti dell'area e non svolgono attività di valutazione e monitoraggio delle attività in funzione proattiva. Manca una progettazione delle attività didattiche in continuità verticale, nonché una programmazione comune per il recupero delle competenze.
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3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PROFESSIONALE
Validi
Situazione della scuola: BNRH030005
Prove strutturate in entrata-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 20 28,4 Prove svolte in 1 o 2 20 7,8 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 60 63,8 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 35,2 15 49,9
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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PROFESSIONALE
Validi
Situazione della scuola: BNRH030005
Prove strutturate intermedie-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 60 74,1 Prove svolte in 1 o 2 10 3,4 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 30 22,4 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 70,9 9 20,1
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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PROFESSIONALE
Validi
Prove strutturate finali-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 70 67,2 Prove svolte in 1 o 2 0 4,3 discipline Prove svolte in 3 o più 30 28,4 discipline
Situazione della scuola: BNRH030005
Riferimento Nazionale % 66,5 9,5 24
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'oggetto dell'intervento formativo generale per i docenti dell’IPSAR “Le Streghe” è la crescita dello studente in tutte le sue dimensioni: cognitiva, operativa, relazionale. Questo significa e comporta porre lo studente al centro dell'attività didattica come singola persona, ma anche come parte di una comunità solidale. Gli insegnanti, coordinando i loro piani di lavoro all'interno del Consiglio di classe, predispongono percorsi di apprendimento per gli allievi tenendo conto del loro modo di comprendere e rappresentarsi le discipline. Gli obiettivi trasversali sono diversificati, in relazione ai curricoli del biennio e del triennio, per complessità e grado di raggiungimento . Il curriculo d'istituto individua i traguardi di competenza che gli studenti nei diversi anni di corso devono acquisire, nonché le competenze trasversali. L’IPSAR “Le Streghe” ha progettato griglie comuni di valutazione utilizzate nei diversi ambiti/discipline. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze al termine del biennio e al termine del percorso Iefp. Gli insegnanti dei vari indirizzi utilizzano criteri comuni di valutazione sia per le verifiche scritte, sia per quelle orali. Interventi didattici adottati dai vari C.d.C. a seguito delle valutazioni degli studenti sono: recupero generale, pausa didattica, sportelli didattici, corsi di recupero.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non utilizza strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione. Allo stesso modo non vengono utilizzate prove strutturate per classi parallele. Non sempre gli Interventi Didattici Integrativi migliorano la qualità degli apprendimenti in quanto spesso i docenti ripropongono contenuti e metodi tipici dell'attività curriculare, con particolare riferimento all'uso della sola lezione frontale. Gli interventi di recupero previsti e attuati in relazione ai debiti di fine a.s. risultano assolutamente poco efficaci e scarsamente significativi sotto il profilo degli apprendimenti.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
5 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Gli obiettivi trasversali sono diversificati, in relazione ai curricoli del biennio e del triennio, per complessità e grado di raggiungimento. La progettazione delle attività di ampliamento dell’offerta formativa non sempre è in raccordo con il curricolo di istituto. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione, ma non hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione stessa. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti è una pratica frequente, ma non sempre efficace. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze.
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PROFESSIONALE
Validi Situazione della scuola: BNRH030005
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 50 60,3 Orario ridotto 0 3,4 Orario flessibile 50 36,2 Orario standard
Riferimento Nazionale % 53,8 12,6 33,6
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:BNRH030005 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BNRH030005 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
100,0
90,5
89,1
No
20,0
25,0
36,5
No
0,0
0,9
3,8
No
20,0
10,3
11,0
No
0,0
5,2
4,8
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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PROFESSIONALE Istituto:BNRH030005 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BNRH030005 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
90
81
84,5
Si
60
79,3
83,7
No
0
0,9
5,2
Si
20
7,8
7,7
No
0
0
0,5
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’IPSAR “Le Streghe” è dotato di laboratori che rispondono alle esigenze dei vari indirizzi dell’istituto, la cui gestione tecnica è assicurata da n° 7 tecnici di laboratorio. Eventuali anomalie di funzionamento sono repentinamente controllate e rese funzionali dai tecnici di laboratorio. Ad ogni singolo laboratorio è preposto un Responsabile di Laboratorio che ne cura la gestione. Agli allievi è garantita pari opportunità nell’utilizzo dei laboratori nell’ambito delle necessarie esigenze di studio e in aderenza alla programmazione didattica delle singole discipline. Tutte le classi sono dotate di L.I.M. e di collegamento wireless. L'orario di lezione è funzionale alle esigenze di apprendimento. Tutto ciò consente di poter affrontare in termini esaustivi le tematiche didattiche.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'articolazione dell'orario scolastico e la durata delle lezioni non possono essere migliorati in termini di flessibilità per: •l'elevato numero di allievi pendolari frequentanti l’istituto; •carenza di collegamenti pubblici pomeridiani; •l'elevato numero di docenti impegnati su più scuole; •i vincoli derivanti dall'utilizzo dei laboratori per le esercitazioni di sala, cucina e ricevimento. E' necessario aumentare il numero dei laboratori di indirizzo aggiornandone le dotazioni strumentali e tecniche. Sarebbe auspicabile poter usufruire di un numero congruo di assistenti tecnici.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’I.P.S.A.R “Le Streghe” ha cercato di promuovere nelle sue Solo una parte minoritaria di docenti utilizza metodologie classi l'introduzione di modalità didattiche innovative attraverso innovative al fine di migliorare la qualità degli apprendimenti. corsi di formazione per i docenti. La didattica laboratoriale è una metodologia residuale. Di conseguenza, solo una parte di studenti, lavora in gruppi, utilizza le nuove tecnologie, realizza ricerche o progetti.
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Subarea: Dimensione relazionale 3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:BNRH030005 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BNRH030005 % 100 n.d. n.d. 60 46,8 44,9 n.d. 17,6 28,7 29,3 n.d. 49,4 46,7 44,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:BNRH030005 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BNRH030005 % 100 n.d. n.d. 75 57,1 n.d. 16,7 39,1 n.d. 33,3 49,7
Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:BNRH030005 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BNRH030005 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 38 53 45,3 43,5 Azioni costruttive 25 33 27,8 27,9 Azioni sanzionatorie 38 32 37,9 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:BNRH030005 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BNRH030005 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 49,9 50,5 47,3 Azioni costruttive n.d. 25,7 26,9 27,2 Azioni sanzionatorie 100 36,2 38 38,4
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno
Istituto:BNRH030005 % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BNRH030005 %
Riferimento Nazionale %
6,1
2,7
3,3
4,2
3,77
0,7
3,1
3,4
0
0,4
2,2
2,3
0
0,5
1,5
1,8
0
0
1
0,6
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3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora
opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti
Istituto:BNRH030005 % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BNRH030005 % 5,38
29
25,8
Riferimento Nazionale % 30,7
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3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti
BNRH030005 BENEVENTO CAMPANIA ITALIA
Indirizzo Istituto Professionale
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso
IV anno di corso
174,2
140,6
134,6
144,2
173,4 267,8 171,3
161,2 229,6 153,4
177,6 219,0 149,3
205,5 236,3 163,5
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola per prevenire e contrastare comportamenti scorretti, è impegnata nel promuovere un clima relazionale sereno, fondato sul rispetto di regole di comportamento condivise con alunni e genitori e formalizzate durante i primi giorni dell'anno scolastico nel Patto di Corresponsabilità, così come previsto dallo Statuto delle Studentesse e degli Studenti della scuola secondaria. Tali regole sono utilizzate dai docenti nell'ambito della gestione delle classi al fine di favorire positive relazioni fra gli studenti e fra questi e i docenti, anche se necessitano di essere maggiormente diffuse e condivise. Ne scaturisce che nelle classi del triennio il dato in merito alle sospensioni degli alunni conseguenti ai loro comportamenti scorretti e problematici è pari a zero. L’acquisizione delle competenze sociali, viene promossa attraverso i progetti di ampliamento dell’offerta formativa e le molteplici attività professionalizzanti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Dal questionario scuola si evince che nelle classi prime i dati in merito alle sospensioni degli alunni in conseguenza dei loro comportamenti scorretti e problematici supera del 6,1% la media provinciale, regionale e nazionale. Non sempre rispetto ai comportamenti degli studenti il dialogo con le famiglie è costruttivo.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L’organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da quasi tutte le classi. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L’IPSAR “Le Streghe”, sia pur dimostrando di essere impegnata nella elaborazione e nello sviluppo di un curricolo per competenze strutturato in coerenza con le indicazioni ministeriali, non ha ancora raggiunto un livello ottimale di prassi progettuali e valutative. La scuola ha definito un patto educativo di corresponsabilità in piena sintonia con lo Statuto delle studentesse e degli studenti e utilizza in prevalenza azioni costruttive per rispondere ai comportamenti problematici degli studenti. Qualora emergano relazioni problematiche tra le varie componenti scolastiche la scuola interviene con interventi appropriati, che raggiungono gli obiettivi attesi e contribuiscono a diffondere un clima di rispetto e ascolto reciproco, promuovendo l'instaurarsi di relazioni positive tra le diverse componenti, anche con l'adozione di specifici progetti o interventi.
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
36,8
33,8
22,2
52,6
60,9
63,9
10,5
5,2
13,9
Situazione della scuola: BNRH030005
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha un Piano per l'Inclusione condiviso e funzionale alle esigenze dell'utenza. Realizza costantemente attività per favorire l'inclusione degli studenti con disabilità nel gruppo dei pari. Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie ed interventi efficaci che favoriscono una didattica inclusiva, predisponendo un PEI al quale partecipano gli insegnanti curricolari, il docente di sostegno, i genitori ed i componenti dell'Unità Multidisciplinare dell'Asl. Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei PEI viene monitorato regolarmente. La Scuola si prende cura degli altri studenti con B.E.S. e D.S.A. attraverso la predisposizione di Piani Didattici Personalizzati, di concerto con le famiglie, aggiornati con regolarità, allo scopo di definire, monitorare e documentare le strategie di intervento più idonee (compensative e dispensative) ed i criteri di valutazione degli apprendimenti. La scuola realizza attività su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversità con la partecipazioni di Associazioni di volontariato. L'Istituto ha aderito ad accordi di rete per favorire l'ingresso dei diversabili nel mondo del lavoro. I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarità.
Subarea: Recupero e potenziamento
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola cerca di realizzare attività di accoglienza per i pochi studenti stranieri che frequentano l’istituto e vivono da poco in Italia, favorendo loro l’inclusione nella comunità scolastica e attivando percorsi di lingua italiana L2. L'elevato numero di alunni diversamente abili e con BES e/o DSA richiederebbe risorse umane, professionali e finanziarie decisamente più congrue.
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3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole
BNRH030005 Totale Istituto BENEVENTO CAMPANIA ITALIA
3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 4 4 4,3 4,9 6,9
80 80 44,8 56,2 63,2
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pagina 57
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:BNRH030005 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BNRH030005 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
60
69,8
59,8
No
0
7,8
13,3
No Si No Si
0 80 0 50
30,2 54,3 13,8 69,8
52,1 68,5 15,2 60,5
No
0
2,6
20,6
No
30
20,7
21
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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:BNRH030005 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BNRH030005 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
50
40,5
38,8
No
0
11,2
10,2
No
20
27,6
40,2
Si
50
61,2
68,3
Si
20
47,4
38,1
Si
80
52,6
59,7
Si
80
81,9
80,5
No
0
5,2
8,9
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il numero di corsi di recupero che la scuola attiva, sono in linea con il dato provinciale di Benevento e della Campania. Risulta essere superiore, invece, il monte ore che l’IPSAR “Le Streghe” destina agli interventi di recupero realizzati per rispondere alle difficoltà di apprendimento degli studenti già dal primo quadrimestre per evitare abbandoni e insuccessi scolastici. Gli interventi di recupero che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficoltà risultano efficaci. L’IPSAR “Le Streghe” favorisce il potenziamento degli studenti, con particolari attitudini disciplinari e professionali, attraverso studi approfonditi di argomenti specifici e soprattutto incentivando la partecipazione a gare e Manifestazione Nazionali di settore.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli studenti che presentano maggiori difficoltà di apprendimento frequentano in gran parte le classi del biennio. Gli alunni mostrano alcune volte un vero disagio sia nel passaggio tra scuola secondaria di primo e secondo grado, sia a livello di motivazione (incomprensione delle prospettive del progetto di formazione) . Le classi numerose costituiscono un’altra criticità, poiché, non sempre consentono ai singoli docenti di adottare percorsi didattici personalizzati. La rigidità dell'orario scolastico, l'assenza di docenti a disposizione, l'oggettiva impossibilità di rendere flessibile il curriculo ostacolano quasi sempre l'attuazione di interventi individualizzati.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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L'Istituto promuove le potenzialità di tutti e di ciascuno e considera obiettivo prioritario la diffusione della cultura dell’integrazione a tutti i livelli. Per i ragazzi che non possono seguire le stesse attività dei compagni vengono progettate con particolare cura ed attenzione linee strategiche di intervento che sono poste in essere per assicurare loro una integrazione scolastica, sociale e lavorativa di qualità. La programmazione educativa differenziata inserita all'interno del PEI, è basata sull'analisi del profilo dinamico funzionale dell'alunno (PDF) e si basa su quella specifica delle singole discipline e se ne discosta in base alle esigenze ed in funzione dei singoli casi. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversità mettendo in campo attività e percorsi per l’inclusione e l’integrazione . Gli interventi individualizzati nel lavoro d’aula sono poco diffusi a livello di scuola.
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'
opzione
Istituto:BNRH030005 - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BNRH030005 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
No
31,6
42,8
40,4
No
21,1
16,6
20,5
No
94,7
95,7
98,5
No
52,6
46,5
65,9
No
31,6
28,3
41,5
No
31,6
29,5
32,3
Si
31,6
21,5
21,4
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio dalla secondaria di I^ grado alla secondaria di II^ grado a partire da una attenta lettura da parte dei coordinatori delle classi prime dei fascicoli relativi al percorso formativo dei singoli studenti.
Subarea: Orientamento
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non realizza incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per: •scambio di informazioni utili alla formazione delle classi; •definizione delle competenze in uscita e in entrata.
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3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro
Istituto:BNRH030005 - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BNRH030005 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
42,1
45,5
48,3
No
73,7
52,3
61,2
No
52,6
37,5
41,4
Si
100
94,8
96,3
No
5,3
21,5
28,4
Si
47,4
57,8
56
Si
94,7
78,2
82,4
No
21,1
14,8
19,9
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola risulta vincente nella realizzazione di: •percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni anche professionali; •attività di orientamento finalizzate alla presentazione dei diversi corsi di studio specialistici di settore, universitari e post diploma; •attività di orientamento al territorio - locale, nazionale e internazionale , alle realtà produttive e professionali, alle possibilità occupazionali dei diversi indirizzi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola è carente: •nella collaborazione con soggetti esterni per le attività di orientamento; •nell’utilizzo di strumenti per l'orientamento; •nel monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Le attività di continuità, prioritariamente con il mondo del lavoro, ma anche con il mondo universitario, attuate dall’IPSAR “Le Streghe”, risultano essere ben strutturate. Carenti o nulli sono, invece, gli incontri con i docenti di ordini di scuola diversi, perché il bacino di utenza di provenienza degli alunni è troppo vasto. Gli unici contatti che la scuola ha con gli Istituti di I^ grado è in occasione dell’orientamento in entrata. La scuola, pur essendo vincente nell’orientamento in uscita, non monitora in modo "scientifico" i risultati raggiunti dagli studenti nel percorso universitario o lavorativo post diploma, limitandosi ad una rilevazione informale.
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’IPSAR “Le Streghe”, attento e sensibile ai fermenti culturali ed alle trasformazioni sociali in atto, si proietta in una dimensione europea, considerando i soggetti in formazione quali titolari di bisogni culturali, sociali e personali da riconoscere, sostenere ed accompagnare in un’ottica formativa di affermazione del diritto alla cittadinanza e di sviluppo integrale della persona. Nel definire le scelte e le finalità dell’azione educativa e formativa, l’Istituto ha costruito negli anni la propria identità, determinando in modo netto l’essenza della propria mission: •promuovere l’acquisizione di competenze professionali qualificate e specializzate nel settore enogastronomico e dell’ospitalità alberghiera, sviluppando nei giovani la cultura della legalità e della sicurezza per una corretta convivenza civile in un contesto europeo, flessibile e globale. La condivisione convinta di tali priorità formative è uno dei fattori del successo dell'Istituto sul territorio.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sempre il territorio provinciale e regionale offrono reali opportunità occupazionali agli studenti che vedono così frustrate le aspettative connesse ad un percorso di studi di cui avevano condiviso gli obiettivi.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli strumenti attraverso i quali la scuola pianifica le azioni per Manca il momento della customer satisfaction, elemento il raggiungimento dei propri obiettivi sono: indispensabile per la valutazione corretta e completa di •Il POF e i suoi allegati (regolamento d’istituto, carta dei qualsivoglia processo. servizi, patto di corresponsabilità, piano dell’inclusività); •Piano annuale delle attività docenti; •Piano annuale ATA; •Piano programmatico dell’ufficio tecnico; •Programma annuale. Il monitoraggio avviene: •Per il Pof e i documenti allegati, nelle riunioni degli organi collegiali e negli incontri di staff con il Dirigente; •altri momenti di verifica sono: la relazione finale delle FF.SS. ; la "motivata relazione" del Dirigente Scolastico; le informative successive alla RSU e OO.SS. ; •Per il Programma annuale nelle cadenze previste dalla legge tramite le apposite relazioni del DS, del DSGA e il parere degli organi di controllo, allegati al Consuntivo
Subarea: Organizzazione delle risorse umane
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3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: BNRH030005
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 31,6 26,2 Tra 500 e 700 € 26,3 33,6 Tra 700 e 1000 € 26,3 31,5 Più di 1000 € 15,8 8,6 n.d. Più di 1000 €
Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:BNRH030005 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BNRH030005 %
Riferimento Nazionale %
65,73
74,1
71,7
72,8
34,27
25,9
28,5
27,3
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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:BNRH030005 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BNRH030005 % 44,95
74,91
72,46
Riferimento Nazionale % 78,59
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:BNRH030005 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BNRH030005 % 82,76
81,46
82,18
Riferimento Nazionale % 83,94
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:BNRH030005 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BNRH030005 %
57,14
37,48
38,88
Riferimento Nazionale %
33,23
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:BNRH030005 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BNRH030005 % 62,50
50,49
59,68
Riferimento Nazionale %
47,79
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:BNRH030005 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BNRH030005 Collegio dei docenti No 89,5 92 92,6 Consiglio di istituto No 26,3 22,2 21,5 Consigli di classe/interclasse Si 31,6 19,1 21,7 Il Dirigente scolastico No 21,1 15,1 13,9 Lo staff del Dirigente No 5,3 7,7 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 21,1 24,9 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 3,7 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:BNRH030005 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BNRH030005 No 78,9 70,5 Si 68,4 61,8 No 0 1,8 Si 31,6 31,4
Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8
No
21,1
10,8
11,4
No
0
6,2
6,6
No
0
0,3
0,1
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:BNRH030005 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BNRH030005 Collegio dei docenti Si 73,7 68,6 61,4 Consiglio di istituto No 0 1,2 1,7 Consigli di classe/interclasse Si 78,9 49,5 54 Il Dirigente scolastico No 0 7,1 6,3 Lo staff del Dirigente No 0 3,7 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 15,8 32,6 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 21,1 13,8 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:BNRH030005 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BNRH030005 Collegio dei docenti No 47,4 51,7 Consiglio di istituto No 0 1,5 Consigli di classe/interclasse Si 57,9 33,2 Il Dirigente scolastico No 0 4 Lo staff del Dirigente No 0 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 52,6 71,4 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 21,1 10,8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2 2,6 77,1 13,8
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Istituto:BNRH030005 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BNRH030005 Collegio dei docenti Si 94,7 94,2 93,9 Consiglio di istituto No 0 3,1 2,6 Consigli di classe/interclasse Si 52,6 28,3 32,9 Il Dirigente scolastico No 10,5 12,9 9,5 Lo staff del Dirigente No 5,3 2,5 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 31,6 37,2 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,3 3,4 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:BNRH030005 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BNRH030005 Collegio dei docenti Si 78,9 71,7 73,3 Consiglio di istituto Si 68,4 62,5 59,1 Consigli di classe/interclasse No 0 0,9 1,1 Il Dirigente scolastico No 31,6 34,2 27,7 Lo staff del Dirigente No 10,5 9,2 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 5,3 5,5 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,6 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:BNRH030005 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BNRH030005 Collegio dei docenti No 31,6 19,4 12,6 Consiglio di istituto Si 84,2 74,2 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0,3 0,1 Il Dirigente scolastico Si 63,2 68,3 76,2 Lo staff del Dirigente No 10,5 12,3 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 0 2,5 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:BNRH030005 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BNRH030005 Collegio dei docenti No 36,8 39,7 37,1 Consiglio di istituto No 5,3 1,5 0,8 Consigli di classe/interclasse Si 42,1 26,2 27,9 Il Dirigente scolastico No 15,8 20,6 20,5 Lo staff del Dirigente No 5,3 10,5 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 63,2 67,7 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 15,8 6,5 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:BNRH030005 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BNRH030005 Collegio dei docenti Si 100 88,6 85,6 Consiglio di istituto No 0 2,8 1,7 Consigli di classe/interclasse No 5,3 3,1 1,9 Il Dirigente scolastico Si 21,1 24,3 35,7 Lo staff del Dirigente No 15,8 13,5 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 31,6 33,8 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,3 8 9,5
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PROFESSIONALE Istituto:BNRH030005 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PROFESSIONALE Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BNRH030005 % Percentuale di ore di supplenza svolte dagli 24,49 21,6 12,4 22,8 insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte n.d. 10,4 2,6 5,8 dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte 8,08 41,3 47,3 39 dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte 67,42 30,6 39,5 34,2
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto può contare su un gruppo di docenti molto professionale direttamente coinvolto nella vita della scuola. E' presente un organigramma che individua le diverse figure e funzioni di sistema. Il personale ATA è organizzato per aree di lavoro e compiti specifici.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La divisione dei compiti tra docenti con incarichi di responsabilità non sempre appare chiara e, in qualche caso, i compiti si sovrappongono. Bisognerebbe favorire in qualche modo un minimo di rotazione degli incarichi/compiti degli ass. amministrativi, per avere una conoscenza diffusa delle diverse situazioni che non può appartenere solo al singolo operatore.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:BNRH030005 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BNRH030005 3
6,63
6,94
Riferimento Nazionale 14
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pagina 76
3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:BNRH030005 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BNRH030005 18560,00
8938,14
11924,1
Riferimento Nazionale 11743,4
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pagina 77
3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:BNRH030005 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BNRH030005 64,07
94,44
76,36
Riferimento Nazionale 154,6
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:BNRH030005 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BNRH030005 % 86,11
40,28
32,7
Riferimento Nazionale % 27,17
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pagina 79
3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:BNRH030005 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato BNRH030005 progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
15,8
15,7
9,5
0
10,5
16,3
9,5
0
21,1
17,5
14,5
0
10,5
23,7
31,5
0
31,6
29,5
37,9
0
26,3
16,6
21,8
0
15,8
17,8
16,6
1
10,5
17,8
17,6
0
10,5
12,3
9,2
0
15,8
18,5
35,6
0 2
21,1 42,1
15,4 35,7
20,6 37,3
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pagina 80
3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:BNRH030005 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BNRH030005 0,67
1,6
1,4
Riferimento Nazionale 3,3
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pagina 81
3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:BNRH030005 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BNRH030005 % n.a.
46,1
45,6
Riferimento Nazionale %
37,5
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1
Progetto 2
Progetto 3
Istituto:BNRH030005 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: BNRH030005 alternanza scuola lavoro:consente agli alunni della scuola di alternare la fase di studio a quella del lavoro e tende ad arginare la piega della dispersione scolastica. Il progetto risponde all'esigenza di tendere l'offerta formativa verso la personalizza IeFP. Con questo progetto si da' la possibilita' di conseguire una qualifica triennale e di preparare gli allievi a ricoprire ruoli che il mondo professionale ritiene necessario. I contenuti e i metodi di insegnamento-apprendimento possiedono un carattere Forum delle culture: progetto regionale.: gli alunni hanno dimostrato le loro competenze professionali, creando una relazione territorio-scuola.
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 36,8 42,8 Basso coinvolgimento 5,3 21,2 Alto coinvolgimento 57,9 36
Situazione della scuola: BNRH030005
Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6
Nessun coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Sono state progettate e realizzate attività finalizzate al potenziamento delle abilità di base, alla promozione delle eccellenze, ai percorsi di ampliamento delle figure professionali e alle attività di stage e di alternanza, così come previsto dal POF . Tutte le attività proposte e realizzate hanno trovato puntuale allocazione nel programma annuale.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La tipologia e il numero dei progetti prioritari scelti dalla scuola nel POF, così come la loro durata media, non risulta essere in linea con le percentuali tipologiche a livello nazionale, regionale e provinciale. Risulta infatti essere elevato l'indice di frammentazione dei progetti, mentre risulta basso l'indice di spesa per alunno. Superiore alla media risulta invece la retribuzione del personale interno coinvolto nei progetti, mentre risulta assente il ricorso alla componente esterna. E' evidente una carente capacità progettuale e, soprattutto, gestionale dei processi connessi agli stessi progetti, con particolare riferimento alla tenuta documentale.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la propria mission e le proprie priorità, condivise dalla comunità scolastica, dalle famiglie e dal territorio. Non sempre, però, alla propria vocazione formativa corrispondono reali sbocchi occupazionali sul piano locale. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio delle attività, ma esse vanno sistematizzate. Responsabilità e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati, ma richiedono maggiore specificazione e assunzione di responsabilità. La realizzazione di progetti extracurricolari, pur godendo di una pianificazione economica coerente con le priorità e le strategie individuate, deve migliorare a livello progettuale e gestionale. La scuola è impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR, ma i risultati non sono soddisfacenti.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:BNRH030005 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BNRH030005 1
1,9
1,7
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:BNRH030005 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato BNRH030005 progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
15,8 0
7,4 3,4
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8
0
10,5
8,6
17,3
0
5,3
3,7
7
0
15,8
21,2
26,3
1
31,6
23,1
39
0
15,8
9,2
12,5
0
0
0
1,2
0 0
0 10,5
0,3 9,2
1,2 11,5
SNV - Scuola: BNRH030005 prodotto il :28/09/2015 17:23:11
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:BNRH030005 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BNRH030005 % 120,18
24,9
31,5
Riferimento Nazionale %
29,8
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:BNRH030005 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BNRH030005 2,39
37,4
59,3
Riferimento Nazionale 55,9
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:BNRH030005 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BNRH030005 0,06
0,4
0,7
Riferimento Nazionale 0,8
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA destinando ad essi dei progetti di formazione relativi agli aspetti normativi e agli ordinamenti scolastici. Il numero degli insegnanti coinvolti nella formazione mostrano percentuali superiori alle medie nazionale, regionale e provinciale. Le iniziative di formazione hanno ricadute generalmente positive.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) E' necessario strutturare i processi di aggiornamento in base alle priorità date. La spesa media per insegnante per la formazione è di gran lunga al di sotto dei parametri di riferimento; devono esserci, perciò, maggiori investimenti da parte dell’istituzione scolastica, per rispondere alle esigenze dei docenti e del personale ATA. Da implementare la formazione per il personale ATA.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) All'inizio dell’anno scolastico vengono conferiti gli incarichi considerando le esperienze acquisite dai docenti nel corso del tempo, le esperienze formative acquisite, i corsi frequentati e soprattutto il curriculum di ciascuno di essi.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Appare difficile coinvolgere, oltre al gruppo di docenti tradizionalmente impegnati, altri docenti e/o unità di personale nella gestione complessa del sistema scuola, ciò anche a causa delle limitate risorse finanziarie.
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:BNRH030005 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi BNRH030005 per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
63,2
52,3
46,3
Si
31,6
28,6
27,3
No
31,6
24,6
22,8
Si Si Si Si Si No No Si
78,9 94,7 84,2 94,7 42,1 36,8 52,6 78,9
71,7 88,6 75,4 85,5 32,9 35,1 51,1 76
76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: BNRH030005
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 5,3 6,8 indicato Bassa varietà (fino a 3 0 12 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 36,8 35,1 argomenti) Alta varietà (più di 6 57,9 46,2 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4
SNV - Scuola: BNRH030005 prodotto il :28/09/2015 17:23:11
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:BNRH030005 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi BNRH030005 % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
2
12,5
8,7
6,6
9
3,8
5
4,4
0
3,2
2,3
2,9
39 10 6 1 5 0 0 2
10,6 11,1 5,1 7,1 9,4 9,3 3,3 11,3
7,3 8,1 4,5 6,8 6,1 5,6 4,3 7,5
9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) All'interno dell'Istituto sono costituiti i dipartimenti. Va incentivata la produzione di materiali didattici da parte dei Le riunioni dei Consigli di Classe prevedono anche il confronto gruppi di lavoro e la loro disseminazione tra i docenti. su classi parallele. Manca un database che raccolga tutto il materiale prodotto. Alcuni docenti operano come gruppi spontanei su specifiche attivitĂ e/o problematiche. All'occorrenza la scuola mette a disposizione spazi e materiali didattici. Le tematiche sono prevalentemente quelle legate ai temi dell'accoglienza, dell'orientamento e del curricolo.
SNV - Scuola: BNRH030005 prodotto il :28/09/2015 17:23:11
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L’IPSAR “Le Streghe”, sia pure con ampi margini di miglioramento, valorizza le risorse professionali tenendo conto delle specifiche competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualità e incentivando la collaborazione tra pari. Nell’Istituto sono presenti gruppi di lavoro, all’interno dei quali esiste il confronto e lo scambio professionale. Vanno, però, implementati gli spazi per la condivisione di materiali didattici. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti è presente, ma non diffuso. Nell'ottica della massimizzazione delle risorse disponibili, la scuola utilizza opportunità formative esterne formando i docenti più motivati.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: BNRH030005
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 36,8 Bassa partecipazione (1-2 reti) 26,3 Media partecipazione (3-4 26,3 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 10,5
Riferimento Regionale % 26,8 40,3
Riferimento Nazionale % 13,4 33,9
26,2
29,8
6,8
23
Bassa partecipazione (1 - 2 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: BNRH030005
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 50 41,7 8,3
Riferimento Regionale % 55,9 29 15,1
Capofila per una rete
Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1
SNV - Scuola: BNRH030005 prodotto il :28/09/2015 17:23:11
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: BNRH030005
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 8,3 19,3 Bassa apertura 0 2,1 Media apertura 16,7 7,1 Alta apertura 75 71,4 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:BNRH030005 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti BNRH030005 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 1
36,8 31,6
32,9 29,8
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5
0
0
10,8
19,2
0 0 0
5,3 0 26,3
16,3 5,8 32
13,7 8 51,6
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:BNRH030005 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti BNRH030005 per motivo) per motivo) 0
5,3
7,7
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8
1
21,1
13,8
23,7
0
52,6
59,4
73,6
0
10,5
8,6
10,5
0
10,5
16,6
27,8
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:BNRH030005 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti BNRH030005 per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0
36,8 26,3
18,5 28,9
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4
1
10,5
27,1
45,5
0
15,8
16,9
25,8
0
10,5
10,8
12,4
0
15,8
15,1
20,5
0
15,8
16,3
22,5
0
0
1,2
14,3
0 0
0 0
4,6 10,5
19,2 13,1
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: BNRH030005
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 5,3 5,8 Bassa varietà (da 1 a 2) 5,3 17,2 Medio - bassa varietà (da 3 a 31,6 39,7 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 31,6 28,9 Alta varietà (piu' di 8) 26,3 8,3 Nessun accordo
Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti
Istituto:BNRH030005 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BNRH030005 No 42,1 35,1 No 73,7 62,5 No 42,1 23,4 No 57,9 49,2 No 57,9 50,2 No 47,4 29,8
Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7
No
63,2
54,5
56,9
No
68,4
52,9
60
No
68,4
39,4
42,7
No No
52,6 31,6
45,8 18,8
52,4 23,3
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:BNRH030005 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione BNRH030005 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 84,2 75,4 79,1 rappresentanti del territorio
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3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI BNRH030005 BENEVENTO CAMPANIA ITALIA
NO 11,0 6,0 10,0
X 88,0 93,0 89,0
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3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
Validi
Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 10,5 36,6 convenzioni Numero di convenzioni basso 42,1 34,5 Numero di convenzioni 26,3 22,5 medio-basso Numero di convenzioni 21,1 5,5 medio-alto Numero di convenzioni alto 0 0,9
Situazione della scuola: BNRH030005 %
Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9
La scuola non ha stipulato convenzioni
3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro
Istituto:BNRH030005 % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BNRH030005 % n.d.
14,6
Riferimento Nazionale %
13,3
17,4
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto è capofila del Polo Tecnico-Professionale "Golosannio-Irpinia", che vanta una numerosa partnership. La scuola è impegnata a tessere e a consolidare i rapporti con il territorio secondo il principio di sussidiarietà ed è ben inserita nel contesto territoriale. L'Istituto ha attivi al proprio interno i percorsi IeFP di qualifica riconosciuti dalla Regione Campania. L'Istituto collabora con la Camera di Commercio di PesaroUrbino per la realizzazione di stage e percorsi in alternanza. Elevato è il numero di studenti impegnati nei percorsi di alternanza scuola-lavoro e di alunni partecipanti a stage professionalizzanti all'estero. La scuola supporta con le proprie professionalità e gli alunni di indirizzo molti progetti culturali che Enti e Associazioni promuovono sul territorio (v. festival della filosofia, giornata della legalità, ecc.).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’estrema polverizzazione del sistema produttivo e la dimensione di piccole aziende, rende molto complesso e dispersivo il rapporto di collaborazione tra scuola e soggetti con cui stipulare accordi. Vanno potenziate le relazioni programmatiche e progettuali con gli Enti pubblici e gli altri portatori di interessi presenti sul territorio. Vista la varietà di proposte che gli stakeholders offrono all'Istituto, è opportuno creare un gruppo di lavoro che si occupi del raccordo con il territorio e prevedere degli strumenti di feedback in grado di valutare la customer satisfaction.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:BNRH030005 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BNRH030005 % n.d.
10,3
14,9
Riferimento Nazionale % 10,3
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: BNRH030005
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 10,5 14,8 Medio - basso livello di 73,7 64,8 partecipazione Medio - alto livello di 15,8 19,7 partecipazione Alto livello di partecipazione 0 0,7 Medio - basso livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:BNRH030005 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BNRH030005 31,72
39,6
37,4
Riferimento Nazionale 55
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 15,8 14,8 Medio - alto coinvolgimento 68,4 68,6 Alto coinvolgimento 15,8 16,6
Situazione della scuola: BNRH030005
Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola coinvolge i genitori nella realizzazione dei percorsi di Alternanza Scuola Lavoro e nella predisposizione e realizzazione dei PEI (piani educativi individualizzati) per gli alunni disabili e dei PDP per gli alunni BES. La scuola si è dotata di un registro elettronico con il quale attiva la comunicazione on-line con le famiglie. E' attivo anche un sistema di comunicazione via email ed sms con tutti i genitori. La scuola ottiene una quota significativa di contributi liberali da parte delle famiglie finalizzati all'innovazione tecnologica, all'edilizia scolastica e all'ampliamento dell'offerta formativa.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola coinvolge le famiglie in apposite riunioni, previste nel piano annuale delle attività, per la definizione del Regolamento d’istituto, del Patto di corresponsabilità o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica, ma la partecipazione ad esse risulta essere molto scarsa. La partecipazione dei genitori alle elezioni del consiglio d'Istituto e dei consigli di classe è decisamente sporadica. L'Istituto, al fine di coinvolgere i genitori nella vita della scuola, dovrebbe realizzare per essi progetti o interventi, come corsi di cucina o conferenze su tematiche inerenti l'alimentazione.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'Istituto è capofila di un Polo Tecnico-Professionale. L' istituto si è proposto solo in un caso come partner strategico di reti territoriali, ma partecipa a reti di scuole. Le attività svolte - stages e alternanza in Italia e all'estero- hanno ricadute positive sia sul piano della valutazione del percorso formativo degli studenti, che a livello professionalizzante. Da migliorare è sicuramente la sistematicità nei rapporti di collaborazione con associazioni ed enti territoriali, basati a volte su contatti personali, diretti ed occasionali. Il registro elettronico e il sito web che vengono utilizzati per le comunicazioni con le famiglie appaiono efficaci, ma il sito web va aggiornato e implementato. La scuola cerca di coinvolgere i genitori, ma non ha ancora trovato la strategia giusta affinchè essi partecipino attivamente alla vita dell' Istituto, sia nella fase progettuale che in quella realizzativa dell'offerta formativa.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Migliorare gli standard di qualità degli esiti.
Migliorare gli standard degli esiti in uscita.
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Il traguardo è rappresentato dall'incrementare almeno del 25% i successi scolastici, anche in relazione al conseguimento di qualifica/diploma. Innalzare almeno del 30% i risultati in uscita dalle classi V^ in termini di votazione finale.
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Elevare e consolidare le Innalzare almeno del 40% il competenze di base in italiano. numero degli studenti che al termine del primo biennio raggiungono il livello medio degli standard nazionali in italiano. Elevare e consolidare le Innalzare del 25% il numero competenze di base in degli studenti che al termine matematica. del primo biennio raggiungono il livello medio degli standard nazionali in matematica. Sviluppare le capacità logico- Far si che almeno il 50% degli deduttive, di analisi e di studenti al termine del II^ anno valutazione critica. sia in grado di analizzare, valutare e fornire soluzioni a problemi semplici.
Competenze chiave e di cittadinanza
Migliorare le competenze di cittadinanza.
Necessità per la scuola di valutare le competenze di cittadinanza attraverso strumenti standardizzati.
Risultati a distanza
Necessità per la scuola di rilevare a 1/3 anni l’inserimento degli alunni diplomati nel mondo del lavoro.
Incardinare l' insegnamento delle competenze disciplinari/interdisciplinari sulle competenze chiave e di cittadinanza. Creare un modello di rilevazione statistica che consenta alla scuola di verificare i comportamenti educativo-disciplinari e di cittadinanza attiva.
Creare entro 12 mesi una database degli alunni per rilevare:a)tempi di inserimento nel mondo del lavoro;b)coerenza tra diploma lavoro;
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi)
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Si premette che gli indicatori così come sopra riportati sono stati elencati in ordine di priorità. La scelta come priorità di migliorare i risultati scolastici e di elevare il livello delle competenze di italiano e matematica rispetto agli standard INVALSI, discende direttamente dalla presa d'atto che i nostri studenti - come emerge chiaramente dai "numeri" relativi agli apprendimenti conseguiti dagli alunni dell'IPSAR - pur non presentando fenomeni "patologici" gravi, abbisognano per potersi inserire a pieno titolo nel mondo del lavoro di "crescere" dal punto di vista sia delle conoscenze/competenze disciplinari e interdisciplinari che come capacità di utilizzare "in situazione" e di trasferire tali competenze da un piano teorico a uno eminentemente pratico.Scegliere come terza priorità il potenziamento delle competenze chiave e di cittadinanza implica per la scuola l'impegno a formare l'alunno come "persona", come lavoratore e come cittadino consapevole. Il monitoraggio sistematico della rilevazione a distanza del percorso di inserimento nel mondo del lavoro consentirà all’IPSAR di avere un feedback positivo tra scelte educative operate della scuola, i fabbisogni professionali delle imprese del territorio e le personali esigenze formative degli studenti.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO
Curricolo, progettazione e valutazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Attivare per il 15% dei docenti aggiornamenti e tutoraggi sulla didattica per competenze. Attuare formazione e tutoraggio per coordinatori, tutor e docenti classi terze a.s.'15/'16 su progettazione e valutazione ASL. Progettare curricolo per 3 competenze chiave(imparare a imparare, essere autonomi e responsabili, risolvere problemi)per primo biennio e terzo anno.
Ambiente di apprendimento
Differenziare i percorsi con recupero, consolidamento e potenziamento e metodologie didattiche innovative, con aggiornamento per docenti.
Inclusione e differenziazione
Individuare metodologie didattiche e procedure valutative,specifiche per gli allievi BES E DSA, visto il Piano di inclusione di istituto.
Continuita' e orientamento
Sviluppare Accordi di Rete tra il nostro Istituto e gli Istituti Comprensivi di maggior riferimento al fine di creare un curricolo verticale.
Orientamento strategico e organizzazione Condividere con stakeholders mission e della scuola vision. Migliorare strumenti di autovalutazione.Puntualizzare ruoli e responsabilità dello staff dirigenziale.
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Integrazione con il territorio e rapporti
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con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) L’Istituto avendo individuato in ordine di priorità il Migliorare gli standard di qualità degli esiti, il Migliorare gli standard degli esiti in uscita, l'Elevare e consolidare le competenze di base in italiano e matematica e lo Sviluppare le capacità logico-deduttive, di analisi e di valutazione critica ritiene che dal 2015/'16-per il loro raggiungimento sia indispensabile perseguire i seguenti obiettivi di processo: -l'attivazione di corsi di aggiornamento/formazione del personale docente, introduzione di nuove metodologie didatticoeducative, attenzione alla progettazione didattica annuale per competenze - anche di cittadinanza - e per l'inclusione, creazione di reti, anche e soprattutto verticali, condivisione e socializzazione degli obiettivi strategici, miglioramento nell'organizzazione delle risorse umane e nell'uso delle risorse finanziarie . Tali obiettivi di processo, che partono dalla valorizzazione di gruppi di buone pratiche e dall’utilizzo di nuove metodologie didattiche, sono in grado di incidere nell'immediato e in maniera efficace sia sui risultati di apprendimento che sulla crescita personale e professionale degli studenti. Essi, infatti, importano - nella pratica quotidiana del fare scuola - e comportano - nell'azione professionale dei docenti - un profondo ripensamento del rapporto insegnamento/apprendimento che è ora finalizzato esclusivamente al raggiungimento del "successo formativo" del singolo alunno.