Skip to main content

Rapporto Autovalutazione Scuola "F.PALIZZI" VASTO

Page 1

SNV - Scuola: CHTD04000G prodotto il :06/10/2015 10:36:19

Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - CHTD04000G "F.PALIZZI" VASTO

pagina 1


SNV - Scuola: CHTD04000G prodotto il :06/10/2015 10:36:19

1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano CHTD04000G Basso Tecnico Basso CHTD04000G II A Medio - Basso II B Basso II C Medio - Basso II D Medio - Basso II A Basso II B Basso II A Medio Alto

pagina 2


SNV - Scuola: CHTD04000G prodotto il :06/10/2015 10:36:19

pagina 3

1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo ABRUZZO (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) CHTD04000G 0.0 0.6 0.8 0.5

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola, proprio per cercare di ovviare alle carenze riconducibili al contesto socio-ambientale di provenienza degli studenti, chiede da sempre agli enti comunali e provinciali di intervenire per migliorare i servizi dei trasporti e consentire spostamenti funzionali alle esigenze educative. L'Istituto vorrebbe garantire in futuro attività pomeridiane (di recupero, potenziamento, di carattere sportivo, etc.) ma questi progetti restano inattuabili proprio per l'assenza di collegamenti idonei, alla mancanza di un servizio mensa. La scuola vorrebbe proporsi come luogo altro dal contesto di appartenenza (anche rispetto alla popolazione studentesca straniera pari ad un 6%), capace di incentivare scambi fra pari provenienti da diversi contesti sociali, infatti è bene ricordare che l'altra tipologia di utenza presente nell'Istituto proviene da famiglie ben integrate nel tessuto sociale, con un livello culturale ed economico (in alcuni casi anche medio alto), con genitori partecipi, attivi all'interno degli organi collegiali. L'Istituto ha anche stipulato una convenzione con la psicologa dell'ASL per attivare uno “Sportello d'ascolto”e andare incontro alle problematiche degli studenti inerenti anche il vissuto di questi.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il contesto di provenienza degli studenti è caratterizzato da un livello economico mediamente basso, spesso le famiglie hanno un livello culturale basso e presentano situazioni disgregate, instabili (sono ricorrenti le separazioni traumatiche, convivenze forzate, famiglie allargate, affidi temporanei in case famiglia, etc.), spesso anche condizionati dagli effetti della crisi economica. I condizionamenti da ipostimolo ambientale sono riconducibili ai limiti socioculturali (mancanza di una reale e autorevole presenza genitoriale, problemi economici e di gestione dei rapporti) che hanno delle ricadute anche sull'atteggiamento dei genitori, disinteressati e poco collaborativi. Ma a questi vanno sommati anche disagi legati ai trasporti (più del 56% della popolazione studentesca è sottoposta ad un pendolarismo che interessa un raggio molto ampio dai comuni dell'alto vastese, distanti anche più di 70 Km, e paesi del Molise) che risultano essere insufficienti, scadenti e non rispondenti alle reali esigenze. In questi difficili contesti di provenienza i ragazzi mancano di centri di aggregazione, di iniziative culturali e volte alla socializzazione.


SNV - Scuola: CHTD04000G prodotto il :06/10/2015 10:36:19

1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

pagina 4


SNV - Scuola: CHTD04000G prodotto il :06/10/2015 10:36:19

pagina 5

1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il territorio ha una vocazione produttiva che si diversifica nei diversi settori dell'industria, dell'agricoltura e del turismo. L'Istituto è da sempre aperto all'ambiente per accogliere le istanze che si levano dal mondo produttivo esterno, formare in maniera rispondente i propri studenti e cercare la cooperazione dei soggetti attori dei vari settori per una partecipazione all'arricchimento dei percorsi educativi dei ragazzi. Proprio per puntare su tali peculiari aspetti sono stati inseriti nel percorso educativo Stage e momenti di alternanza scuola-lavoro.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto incentra il successo formativo dei propri alunni lavorando per accrescere le competenze e quindi, sempre più, cerca risorse e collaborazioni esterne che possano garantire acquisizioni importanti per il loro futuro, ma purtroppo le risposte da parte dei vari settori produttivi territoriali stentano a concretizzarsi e mancano investimenti nella scuola. Anche i contributi da parte del Comune risultano insufficienti e relegati a pochi e minimi interventi di carattere assistenziale (poche ore di assistenza educativa per i ragazzi diversamente abili in situazione di gravità) che la Dirigenza riesce ad ottenere dopo numerosi solleciti; e l'intervento della Provincia, in balia degli avvicendamenti di gestione di carattere politico (di carattere nazionale e locale), e che è stato sempre più ridotto e volto esclusivamente ad assicurare i servizi strettamente necessari a mantenere in sicurezza l'edificio o rimuovere qualche barriera architettonica.


SNV - Scuola: CHTD04000G prodotto il :06/10/2015 10:36:19

pagina 6

1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:CHTD04000G Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

STATO

Gestiti dal Ministero

STATO

Funzionamento generale

Spese Pulizia

Risorse per retribuzione accessoria

Risorse per supplenze brevi

Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa

Totale

0,00

0,00

45.092,00

27.743,00

3.019.915,00

410.964,00

0,00

3.503.714,00

Gestiti dalla scuola

7.262,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

7.262,00

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

38.484,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

38.484,00

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

49.717,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

49.717,00

16.377,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

16.377,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

19.067,00

19.067,00

88.201,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

88.201,00

PROVINCIA UE ALTRI PRIVATI

Istituto:CHTD04000G Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

% Funzionamento generale

% Spese Pulizia

% Risorse per retribuzione accessoria

% Risorse per supplenze brevi

% Stipendi Personale di Ruolo

% Stipendi Personale Supplente

% Ampliamento Offerta Formativa

% Totale

STATO

Gestiti dal Ministero

0,0

0,0

1,2

0,8

81,1

11,0

0,0

94,1

STATO

Gestiti dalla scuola

0,2

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,2

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

1,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

1,0

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

1,3

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

1,3

PROVINCIA

0,4

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,4

UE

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,5

0,5

ALTRI PRIVATI

2,4

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

2,4


SNV - Scuola: CHTD04000G prodotto il :06/10/2015 10:36:19

pagina 7

1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: CHTD04000G

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

24

41,9

28,5

52

40,5

44,1

24

17,6

27,4

Tutte le certificazioni rilasciate


SNV - Scuola: CHTD04000G prodotto il :06/10/2015 10:36:19

pagina 8

1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 32,0 44,6 Totale adeguamento 68,0 55,4

Situazione della scuola: CHTD04000G

Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9

Totale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Lo stato dell'edificio scolastico è buono -possiede tutte le certificazioni necessarie- ma lasciano a desiderare i tempi e i modi con cui la Provincia interviene per la manutenzione ordinaria dello stabile. L'Istituto vanta una dotazione strumentale notevole, soprattutto per ciò che attiene l'ambito dei laboratori (sono ben otto) con una sufficiente attrezzatura; anche nelle classi sono presenti diverse LIM (e a breve ne arriveranno altre) per offrire una didattica innovativa che miri ad accrescere le competenze degli alunni. Occorre andare oltre l'intervento solo su casi di emergenza, per arrivare ad una programmazione di manutenzione ordinaria e straordinaria, prevedendo anche un piano di riqualificazione per la messa in sicurezza, la bonifica e la sostenibilità dell'edificio. Flessibilità e integrazione di risorse sono gli elementi chiave di una scuola che si propone agli enti locali come interlocutore qualificato, capace di progettualità e innovazione, in grado di condividere le esigenze che sorgono dal contesto locale per diventare, perciò, una risorsa culturale preziosa per la vita del territorio. Sarebbe opportuno entrare in protocolli in rete in cui le diverse componenti produttive e attive della società possono partecipare attivamente all'innovazione degli ambienti didattici a supporto delle modalità di insegnamento/apprendimento dei processi organizzativi e di governance delle scuole e al potenziamento delle infrastrutture.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Gli enti pubblici territoriali stentano ad offrire i servizi di base essenziali, soprattutto da parte del Comune manca un impegno finanziario adeguato e i molti problemi di trasporto riscontrati dagli utenti della scuola, in relazione ai trasporti urbani (es. collegamento Vasto-Vasto Marina; scuola con le stazioni ferroviarie Vasto-San Salvo e Porto di Vasto) ed extraurbani, sono stati ignorati in tutti i tavoli tecnici e non è seguito mai un serio impegno volto a migliorare le criticità e gli ostacoli. Anche le diverse associazioni e le aziende presenti sul territorio, che avrebbero interesse ad investire sulla formazione degli studenti, non partecipano e stentano ad acquisire una mentalità capace di pensare un impegno finanziario volontario come un contributo necessario per avere in futuro personale altamente qualificato e professionale. L'unico contributo su cui la scuola può contare è quello volontario delle famiglie.


SNV - Scuola: CHTD04000G prodotto il :06/10/2015 10:36:19

1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:CHTD04000G - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE CHTD04000G 58 75,3 19 24,7 100,0 - Benchmark* CHIETI 4.605 83,7 900 16,3 100,0 ABRUZZO 15.737 84,4 2.919 15,6 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

pagina 9


SNV - Scuola: CHTD04000G prodotto il :06/10/2015 10:36:19

pagina 10

1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:CHTD04000G - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° CHTD04000G

35-44 %

N°

1

1,7

CHIETI

120

ABRUZZO

330 15.369

45-54 %

N°

55+ %

N°

Totale %

TOTALE

6

10,3

21

36,2

30

51,7

100,0

2,6

946

20,5

1.714

37,2

1.825

39,6

100,0

2,1

2.997

19,0

6.048

38,4

6.362

40,4

100,0

2,4

126.086

19,3

252.202

38,7

258.364

39,6

100,0

- Benchmark*

ITALIA


SNV - Scuola: CHTD04000G prodotto il :06/10/2015 10:36:19 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:CHTD04000G - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE CHTD04000G 98,1 1,9 100,0

pagina 11


SNV - Scuola: CHTD04000G prodotto il :06/10/2015 10:36:19

pagina 12

1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

CHTD04000G - Benchmark* CHIETI ABRUZZO ITALIA

Istituto:CHTD04000G - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 15 28,3 14 26,4 6 11,3 654 2.264 80.068

16,3 16,3 21,1

1.333 4.741 99.999

33,3 34,2 26,3

694 2.534 99.999

17,3 18,3 26,3

Oltre 10 anni N째

% 18

34,0

1.323 4.316 99.999

33,0 31,2 26,3


SNV - Scuola: CHTD04000G prodotto il :06/10/2015 10:36:19

pagina 13

1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*

Incarico di reggenza

Incarico di presidenza

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

CHIETI ABRUZZO ITALIA

Incarico nominale

55 185 7.359

%

N° 91,7 92,0 84,4

% 126

N° 0,0 0,0 1,4

5 16 1.143

%

N° 8,3 8,0 13,1

% 43

N° 0,0 0,0 0,5

% 49

0,0 0,0 0,6


SNV - Scuola: CHTD04000G prodotto il :06/10/2015 10:36:19

pagina 14

1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: CHTD04000G

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 4 8,1 4 9,5 0 0 92 82,4 Piu' di 5 anni

Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79


SNV - Scuola: CHTD04000G prodotto il :06/10/2015 10:36:19

pagina 15

1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 12 23 28 21,6 16 23 44 32,4

Situazione della scuola: CHTD04000G

Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7

Da 4 a 5 anni

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'Istituto sono presenti docenti a tempo indeterminato per i ¾ del personale in servizio e più del 50% ha un'età superiore ai 55 anni, mentre a livello nazionale, regionale e provinciale, gli insegnanti di questa fascia di età rappresentano solo il 40%. Più del 98% è in possesso di una Laurea. Questi dati palesano l'esistenza di un personale esperto, professionale e che ha garantito una certa continuità d'insegnamento nel corso degli anni.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La percentuale dei docenti a tempo indeterminato è inferiore alle medie provinciali e regionali. Di contro la presenza di insegnanti a tempo determinato è superiore di circa l'8% rispetto alle medie di riferimento. L'età anagrafica elevata comporta dei limiti, delle resistenze, soprattutto per ciò che attiene il cambiamento, la capacità di innovare la didattica, l'attenzione alla formazione continua e all'acquisizione di competenze relative agli ambiti delle lingue straniere, dell'informatica e delle TIC.


SNV - Scuola: CHTD04000G prodotto il :06/10/2015 10:36:19

pagina 16

2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: CHTD04000G

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

105

60,3

89

55,6

CHIETI

1.113

74,6

1.102

ABRUZZO

3.099

76,1

2.942

142.185

71,5

132.966

% classe 3

classe 4

54

52,9

78,2

767

79,1

2.767

78,6

129.060

% classe 4 68

57,1

62,1

745

63,1

75,4

2.572

78,2

77,6

118.541

81,9

- Benchmark*

Italia

2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: CHTD04000G

% classe 1

classe 2

54

31,0

% classe 2

classe 3

50

31,2

% classe 3

classe 4

% classe 4

36

35,3

46

38,7

- Benchmark* CHIETI ABRUZZO Italia

446

29,9

403

28,6

368

29,8

336

28,5

1.158

28,4

1.121

30,2

1.120

30,5

976

29,7

51.497

25,9

49.875

29,5

47.877

28,8

40.750

28,1


SNV - Scuola: CHTD04000G prodotto il :06/10/2015 10:36:19

pagina 17

2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 istituto tecnico: CHTD04000G

61-70 13

71-80

81-90

91-100

29

31

18

Lode

60 (%)

61-70 (%)

71-80 (%)

81-90 (%)

91-100 (%)

Lode (%)

10

-

12,9

28,7

30,7

17,8

9,9

0,0

- Benchmark* CHIETI

213

516

331

147

79

2

16,5

40,1

25,7

11,4

6,1

0,2

ABRUZZO

540

1.375

925

419

257

4

15,3

39,1

26,3

11,9

7,3

0,1

19.631

52.758

39.049

20.517

11.335

412

13,7

36,7

27,2

14,3

7,9

0,3

ITALIA


SNV - Scuola: CHTD04000G prodotto il :06/10/2015 10:36:19

pagina 18

2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: CHTD04000G

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

0

0,0

0

0,0

0

0,0

0

0,0

0

0,0

CHIETI

-

2,5

-

1,7

-

1,6

-

3,4

-

1,8

ABRUZZO

-

3,0

-

2,0

-

2,0

-

3,7

-

2,3

Italia

-

2,1

-

1,6

-

2,7

-

2,5

-

1,9

- Benchmark*


SNV - Scuola: CHTD04000G prodotto il :06/10/2015 10:36:19

pagina 19

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: CHTD04000G

% classe 1

classe 2

12

7,4

% classe 2

classe 3

3

1,8

% classe 3

classe 4

2

1,2

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

-

-

-

- Benchmark* CHIETI ABRUZZO Italia

84

6,2

46

3,5

32

2,5

8

2,7

27

5,9

210

5,9

110

3,2

110

3,6

21

3,2

60

8,1

8.583

5,0

4.053

2,7

3.318

2,5

1.313

2,1

1.578

5,7


SNV - Scuola: CHTD04000G prodotto il :06/10/2015 10:36:19

pagina 20

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: CHTD04000G

% classe 1

classe 2

8

4,8

CHIETI

130

ABRUZZO

332 12.926

% classe 2

classe 3

7

4,6

9,6

51

8,9

135

7,0

5.984

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

1

1,0

-

0,0

1

1,0

3,8

47

4,0

33

2,9

16

1,2

3,8

164

4,7

73

2,3

45

1,2

3,7

4.739

2,9

2.557

1,8

1.456

0,9

- Benchmark*

Italia

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Tra i punti di forza della scuola abbiamo rilevato un abbandono scolastico praticamente inesistente nell’arco dei cinque anni, nonostante l’alta percentuale di studenti trasferiti in entrata, soprattutto nelle classi prime. Questo grazie anche ad un orientamento in entrata mirato, opportuno ed assiduo. Tale percentuale si riduce gradualmente negli anni successivi. La scuola annovera una parte consistente di studenti che si diplomano con un voto compreso tra 71 e 80 per il 30.7% , superiore di ben 3.5 % sulla base nazionale e toccando il 5% rispetto alla provincia di Chieti. Il 28.7% degli studenti ha conseguito una valutazione compresa tra 61 e 70; superiore alle medie provinciali. Regionali e nazionali i diplomati con un voto compreso da81 a 90 e da 91 a 100.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Tra i punti di debolezza abbiamo rilevato che gli studenti ammessi alla classe successiva risultano inferiori rispetto alle medie considerate, soprattutto nel corso del secondo anno in tutte le scuole c’è una sorta di equiparazione del numero degli ammessi che supera abbondantemente quello del presente istituto. Inoltre la percentuale degli studenti sospesi risulta anch’essa più alta e nell’ammissione al IV e V anno è in crescita; la sospensione di giudizio riguarda soprattutto le materie professionalizzanti e tecnico-scientifiche.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.

5 - Positiva


SNV - Scuola: CHTD04000G prodotto il :06/10/2015 10:36:19

La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

pagina 21

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola non perde studenti nel corso dell’anno e riceve al contrario, parecchi trasferimenti nel corso del primo anno. Le ammissioni. Però, risultano inferiori , così come è alta la percentuale degli studenti con sospensione di giudizio.


SNV - Scuola: CHTD04000G prodotto il :06/10/2015 10:36:19

pagina 22

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: CHTD04000G - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/In dirizzo/Classe

Punteggio medio

Abruzzo

Sud 62,9

CHTD04000G

62,3

CHTD04000G

62,3

Prova di Matematica ITALIA

61,3

Punt. ESCS (*)

n/a 60,1

n/a 58,2

Abruzzo

65,3

Sud 46,8

4,3 n/a

Punteggio medio

n/a

ITALIA 46,1

Punt. ESCS (*) 49,2

48,3 48,3

63,1

5,3 n/a

n/a 45,1

n/a 44,6

n/a 48,9

Tecnico

62,0

2,3

48,3

2,9

CHTD04000G II A

63,8

2,3

54,5

7,1

CHTD04000G II A

62,0

-1,8

39,4

-10,6

CHTD04000G II A

63,3

3,9

52,5

7,8

CHTD04000G II B

60,6

8,9

56,6

17,0

CHTD04000G II B

61,6

5,5

47,3

5,5

CHTD04000G II C

63,7

1,7

54,2

7,2

CHTD04000G II D

59,6

-3,4

39,8

-8,3


SNV - Scuola: CHTD04000G prodotto il :06/10/2015 10:36:19

pagina 23

2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

CHTD04000G II A

0

5

2

5

2

1

3

3

3

4

CHTD04000G II A

1

3

7

7

2

1

0

10

8

1

CHTD04000G II A

0

2

9

6

0

2

15

0

0

0

CHTD04000G II B

4

3

5

7

3

3

5

8

5

1

CHTD04000G II B

1

4

4

1

1

0

2

2

2

5

CHTD04000G II C

1

3

7

2

3

0

6

4

1

5

CHTD04000G II D

3

6

4

5

3

8

7

5

1

0

% studenti Livello 1 CHTD04000G

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

8,3

21,5

31,4

27,3

11,6

12,4

31,4

26,4

16,5

13,2

Abruzzo

19,6

28,6

21,4

20,2

10,1

25,9

36,7

14,3

10,8

12,3

Sud

23,3

30,2

22,0

17,0

7,5

26,4

35,7

18,0

8,2

11,7

Italia

15,7

23,3

23,0

22,8

15,1

18,6

30,5

18,6

11,0

21,3


SNV - Scuola: CHTD04000G prodotto il :06/10/2015 10:36:19

pagina 24

2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Tecnico Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico CHTD04000G 2,1 97,9 35,0 65,0 Tecnico - Benchmark* Sud 34,0 66,0 27,1 72,9 ITALIA 12,2 87,8 10,4 89,6

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Tra i punti di forza abbiamo rilevato che la scuola ha conseguito risultati molto positivi rispetto alle scuole della provincia soprattutto per quanto riguarda italiano, risulta migliore di un punto percentuale rispetto alle altre scuole tecniche del sud dove abbiamo un punteggio medio di 61,3%. La disparità tra gli alunni della stessa classe e di classi diverse non è molto pronunciata, questo grazie a una univocità di intenti dei professori della lingua italiana. Il gap tra gli elementi meno dotati e quelli più dotati si affievolisce dall’inizio dell’anno al termine del corso degli studi.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Tra i punti di debolezza possiamo notare come nonostante i risultati conseguiti in matematica siano addirittura superiori alla media abruzzese e del meridione, quasi in linea con quella nazionale, la differenza di prestazioni tra gli studenti della stessa classe e quelli di classi diverse, sia molto pronunciata.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4-


SNV - Scuola: CHTD04000G prodotto il :06/10/2015 10:36:19

Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

pagina 25

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Dallâ&#x20AC;&#x2122;analisi dei dati emerge che la varianza tra le classi, sia in italiano che in matematica, è in linea con i punteggi delle medie provinciali, regionali e nazionali.


SNV - Scuola: CHTD04000G prodotto il :06/10/2015 10:36:19

pagina 26

2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Tra i punti di forza si rileva che nel P.O.F. sono previsti gli indicatori per valutare le competenze di cittadinanza degli studenti: come il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalità e di un’etica della responsabilità, la collaborazione e lo spirito di gruppo. La valutazione delle competenze viene valutata attraverso l’osservazione e la comparazione tra i diversi docenti del comportamento degli studenti, che vengono comunque opportunamente sanzionati secondo le norme previste dal suddetto documento.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Tra i punti di debolezza si evince una certa disparità tra le classi dei diversi corsi. Soprattutto del corso tecnologico rispetto al turistico-economico. Forse la variegata provenienza e l’alta percentuale della componente maschile, fa sì che si registri un livello di esuberanza del primo corso maggiore rispetto agli altri.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

5 - Positiva

6-


SNV - Scuola: CHTD04000G prodotto il :06/10/2015 10:36:19

Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

pagina 27

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola presenta unâ&#x20AC;&#x2122;alta percentuale di studenti che raggiungono un buon livello di autonomia nellâ&#x20AC;&#x2122;organizzazione dello studio e nellâ&#x20AC;&#x2122;auto-regolazione dellâ&#x20AC;&#x2122;apprendimento; tuttavia sono presenti casi casi di comportamenti, a volte, problematici, soprattutto nel settore tecnologico.


SNV - Scuola: CHTD04000G prodotto il :06/10/2015 10:36:19

pagina 28

2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % CHTD04000G CHIETI ABRUZZO ITALIA

51,2 52,4 56,6 50,5


SNV - Scuola: CHTD04000G prodotto il :06/10/2015 10:36:19

pagina 29

2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Scientifica Macro Area CHTD04000G

più della metà dei CFU (%)

Sociale

meno della metà dei CFU (%)

Nessun CFU (%)

più della metà dei CFU (%)

Umanistica

meno della metà dei CFU (%)

Nessun CFU (%)

più della metà dei CFU (%)

meno della metà dei CFU (%)

Nessun CFU (%)

50,0

25,0

25,0

66,7

26,7

6,7

50,0

0,0

50,0

CHIETI

32,5

34,7

32,8

39,4

35,4

25,2

52,7

20,3

27,0

ABRUZZO

33,2

32,0

34,8

41,2

31,2

27,6

53,4

21,8

24,8

Italia

35,7

32,8

31,5

46,9

27,6

25,4

53,3

24,3

22,4

- Benchmark*

2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Scientifica Macro Area CHTD04000G

più della metà dei CFU (%)

Sociale

meno della metà dei CFU (%)

Nessun CFU (%)

più della metà dei CFU (%)

Umanistica

meno della metà dei CFU (%)

Nessun CFU (%)

più della metà dei CFU (%)

meno della metà dei CFU (%)

Nessun CFU (%)

58,3

8,3

33,3

60,0

20,0

20,0

100,0

0,0

0,0

CHIETI

41,4

13,6

44,9

43,0

17,4

39,6

51,3

11,2

37,4

ABRUZZO

38,7

15,5

45,8

39,5

18,8

41,6

47,3

15,5

37,2

Italia

37,8

16,5

45,6

44,4

16,4

39,2

51,7

14,4

33,9

- Benchmark*


SNV - Scuola: CHTD04000G prodotto il :06/10/2015 10:36:19

pagina 30

2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata

CHTD04000G CHIETI ABRUZZO ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 99 63,5 57 2.225 77,4 649 7.393 74,4 2.548 346.225 70,4 145.616

TOTALE 36,5 22,6 25,6 29,6

156 2.874 9.941 491.841


SNV - Scuola: CHTD04000G prodotto il :06/10/2015 10:36:19

pagina 31

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo

CHTD04000G - Benchmark* CHIETI ABRUZZO ITALIA

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 63 91,3 38 90,5 1.964 6.464 276.676

91,5 92,0 90,9

488 1.946 93.486

81,1 84,1 76,9


SNV - Scuola: CHTD04000G prodotto il :06/10/2015 10:36:19

pagina 32

2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 CHTD04000 istituto G tecnico

7 34

8

9

10

Lode

55

39

19

-

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

1

23,0

37,2

26,4

12,8

0,0

0,7

- Benchmark* CHIETI ABRUZZO ITALIA

369

458

299

117

14

9

29,1

36,2

23,6

9,2

1,1

0,7

1.036

1.231

715

270

35

14

31,4

37,3

21,7

8,2

1,1

0,4

46.980

57.344

35.729

14.538

2.539

736

29,8

36,3

22,6

9,2

1,6

0,5


SNV - Scuola: CHTD04000G prodotto il :06/10/2015 10:36:19

pagina 33

2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % CHTD04000G 97 58 59,8 70 26 37,1 102 50 - Benchmark* CHIETI 3.077 1.241 40,3 2.878 1.129 39,2 3.283 1.099 ABRUZZO 10.136 4.284 42,3 10.283 4.240 41,2 10.314 3.535 ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659

49,0 33,5 34,3 35,0

Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 CHTD04 000G

%3-6

%7-12

2011

%12-24

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

2012

%12-24

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

%12-24

%24-36

%>36

12,1

25,9

32,8

20,7

8,6

0,0

19,2

15,4

30,8

19,2

15,4

0,0

14,0

16,0

46,0

20,0

4,0

0,0

- Benchmark* CHIETI

15,7

16,6

28,4

25,5

13,9

0,0

18,2

18,2

29,8

21,1

12,8

0,0

16,0

16,6

27,7

31,8

7,9

0,0

ABRUZ ZO

14,9

17,2

29,6

25,4

13,0

0,0

15,1

20,7

29,9

19,8

14,6

0,0

15,1

16,9

29,4

30,4

8,1

0,0

ITALIA

13,4

20,6

27,2

25,0

13,8

0,0

13,8

21,8

28,0

21,1

15,3

0,0

13,9

21,4

28,5

28,2

8,1

0,0

Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.

Anno diploma 2011

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

9,0

36,6

7,6

18,6

CHTD0400 0G

% Apprend.

Anno diploma 2012

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

28,3

9,8

41,0

4,9

19,7

% Apprend.

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

24,6

11,1

41,3

5,6

11,1

31,0

- Benchmark* CHIETI

8,7

37,3

10,7

11,9

31,5

6,4

43,3

12,3

9,1

28,8

7,2

48,0

9,1

10,8

24,9

ABRUZZO

8,2

42,5

9,9

9,5

30,0

7,2

45,5

11,2

7,8

28,3

8,0

51,1

9,7

8,8

22,4

ITALIA

6,9

42,3

11,6

13,0

26,3

6,4

44,6

10,6

12,6

25,8

6,0

49,3

8,8

12,6

23,4

Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. CHTD04000G 0,0 15,2 84,8 1,6 31,1 67,2 3,2 2,4 94,4 - Benchmark* CHIETI 3,7 17,5 78,7 4,0 16,6 79,4 6,8 17,7 75,5 ABRUZZO 2,8 14,1 83,1 3,6 12,7 83,7 4,8 13,4 81,8 ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6


SNV - Scuola: CHTD04000G prodotto il :06/10/2015 10:36:19

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi CHTD04000G - Benchmark* CHIETI ABRUZZO ITALIA

64,8 54,9 58,2 48,2

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi CHTD04000G - Benchmark* CHIETI ABRUZZO ITALIA

42,6 56,8 59,2 49,0

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi CHTD04000G - Benchmark* CHIETI ABRUZZO ITALIA

77,0 55,4 57,4 48,9

pagina 34

Istituto: CHTD04000G - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 3,4 15,2 5,5 8,3 0,7 2,1 6,6 8,9 13,9

17,6 15,8 13,5

5,5 5,6 8,6

9,5 6,2 7,0

4,0 2,7 2,9

15,4 15,5 14,5

4,2 5,0 7,7

8,0 6,2 6,8

4,7 3,0 2,8

18,4 17,0 15,5

4,8 4,3 7,1

8,7 6,2 7,2

3,5 3,1 2,9

0,1 0,2 0,1

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,0

3,4 2,7 5,6

Istituto: CHTD04000G - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 10,3 7,1 4,0 0,8 0,0 0,8 6,8 7,7 12,7

0,0

1,9 2,4 5,8

Istituto: CHTD04000G - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 4,9 31,1 6,6 11,5 3,3 0,0 7,5 8,3 13,5

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,1 0,1 0,1

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

2,4 4,3 5,7

0,0 0,1 0,1 0,1

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: CHTD04000G prodotto il :06/10/2015 10:36:19

pagina 35

Tra i punti di forza, troviamo che le iscrizioni all’università non Tra i punti di debolezza si nota che i tempi di attesa potrebbero si discostano percentualmente dalle medie provinciali, regionali ridursi se i diplomati accettassero di trasferirsi presso ambiti e nazionali. La maggior parte dei nostri diplomati, nella territoriali più distanti. prosecuzione degli studi rispetto all’area scientifica e ugualmente a quella sociale, riporta una significativa percentuale di C.F.U.; mentre è sostanzialmente in linea con i diplomati presso altri istituti in quella umanistica. I ragazzi diplomati nel nostro istituto trovano un lavoro con tempi di attesa inferiori rispetto alle medie degli altri coetanei ed ottengono un contratto a tempo indeterminato già dopo 3 o 4 mesi. I tempi i attesa si sono ridotti, dimezzandosi, tra i diplomati del 2011 e quelli del 2012; caratterizzati anche dal fatto di essere inferiori rispetto ai tempi di attesa provinciali, regionali e nazionali. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).

5 - Positiva

6-


SNV - Scuola: CHTD04000G prodotto il :06/10/2015 10:36:19

Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

pagina 36

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La mediana dei crediti conseguiti dai nostri diplomati è maggiore di 30. I risultati conseguiti nel mondo del lavoro sono superiori alle medie provinciali, regionali e nazionali.


SNV - Scuola: CHTD04000G prodotto il :06/10/2015 10:36:19

pagina 37

3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO

Validi

Situazione della scuola: CHTD04000G

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 33,3 30,8 Medio - basso grado di 13,3 10,3 presenza Medio - alto grado di presenza 26,7 33,3 Alto grado di presenza 26,7 25,6 Medio-alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 25,6 6,8 27,4 40,3


SNV - Scuola: CHTD04000G prodotto il :06/10/2015 10:36:19

pagina 38

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-TECNICO

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:CHTD04000G - Aspetti del curricolo presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CHTD04000G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

66,7

66,7

71,4

No

46,7

59

70,6

No

53,3

61,5

70,6

Si

60

59

68

Si

60

53,8

67,4

No

60

56,4

49,6

Si

46,7

53,8

72

No

13,3

17,9

26

Si

6,7

12,8

12

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) In linea con i documenti ministeriali di riferimento, il curricolo risponde in linea generale ai bisogni formativi degli studenti grazie anche ad una forte sinergia tra scuola e territorio inteso come enti locali, mondo del lavoro e dell’associazionismo. Nella sua elaborazione e contestualizzazione, si è tenuto conto di diversi ambiti disciplinari. Il curricolo individua, inoltre, il profilo delle competenze da possedere in uscita oltre che al termine del primo e del secondo biennio. La progettazione curricolare ed extracurricolare individua obiettivi, abilità e competenze da raggiungere in raccordo con il curricolo.

Subarea: Progettazione didattica

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per potenziare ulteriormente l'offerta formativa si ravvisa la necessità di adottare un proprio curricolo per ogni disciplina e per sviluppare le competenze trasversali. Attualmente, inoltre, la quota del monte ore annuale non viene utilizzata per realizzare attività autonomamente scelte dalla scuola. La scelta di adottare un curricolo risulta strategica non solo per qualificare e potenziare ulteriormente l’offerta formativa ma per allineare l’istituto ai riferimenti provinciali, regionali e nazionali.


SNV - Scuola: CHTD04000G prodotto il :06/10/2015 10:36:19

pagina 39

3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO

Validi

Situazione della scuola: CHTD04000G

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 2,6 Medio - basso grado di 13,3 17,9 presenza Medio - alto grado di presenza 46,7 48,7 Alto grado di presenza 40 30,8 Medio-alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 4,7 21,2 37,9 36,3


SNV - Scuola: CHTD04000G prodotto il :06/10/2015 10:36:19

pagina 40

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO

opzione

Istituto:CHTD04000G - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CHTD04000G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

No

86,7

92,3

85,3

Si

93,3

76,9

71,7

No

60

51,3

65,2

Si

100

94,9

94,6

Si

60

43,6

45,8

No

86,7

94,9

89,5

Si

66,7

61,5

58,9

Si

53,3

59

48,8

No

0

0

8,3

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La progettazione didattica a livello dipartimentale è ormai una prassi consolidata che consente programmazione annuale e revisioni periodiche. I dipartimenti inoltre predispongono anche itinerari comuni per gruppi di studenti ed in continuità verticale e progettano moduli per potenziare e/o recuperare le competenze.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Mancata adozione, nonostante la progettazione didattica a livello dipartimentale, di modelli comuni. Programmazione interdisciplinare per classi parallele limitata ancora quasi esclusivamente alla presenza dello stesso docente curricolare su più classi.

Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-TECNICO Prove strutturate in entrata-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 26,7 28,2

Validi

Situazione della scuola: CHTD04000G

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Riferimento Nazionale % 28,2

33,3

17,9

15,6

40

53,8

56,2

Prove svolte in 3 o piu' discipline


SNV - Scuola: CHTD04000G prodotto il :06/10/2015 10:36:19

pagina 41

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-TECNICO Prove strutturate intermedie-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 66,7 74,4

Validi

Situazione della scuola: CHTD04000G

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline

Riferimento Nazionale % 67,6

20

10,3

12,7

13,3

15,4

19,7

Nessuna prova


SNV - Scuola: CHTD04000G prodotto il :06/10/2015 10:36:19

pagina 42

3.1.d.3 Prove strutturate finali-TECNICO

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o piĂš discipline

Prove strutturate finali-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 73,3 69,2

Situazione della scuola: CHTD04000G

Riferimento Nazionale % 62,6

13,3

7,7

13,8

13,3

23,1

23,6

Nessuna prova

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il lavoro dei dipartimenti prevede, nella pianificazione della programmazione didattica, la preparazione di prove strutturate in entrata in tutte le discipline optando per la tipologia scritta, orale o pratica. Esse vengono somministrate a classi parallele e consentono di attestare il livello degli studenti ad inizio anno scolastico. I risultati vengono poi confrontati sempre in sede dipartimentale. Per la valutazione del curricolo ci sono criteri comuni per ogni disciplina. In coincidenza delle valutazioni interperiodali vengono analizzati i risultati e programmati interventi specifici di recupero.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le prove strutturate sono preparate e somministrate unicamente agli studenti in entrata. Nel corso dellâ&#x20AC;&#x2122;anno manca quindi il feed back prova-risultato per ricalibrare eventualmente le attivitĂ programmate. Stesso dicasi per quelle finali per attestare le competenze trasversali in uscita.


SNV - Scuola: CHTD04000G prodotto il :06/10/2015 10:36:19

pagina 43

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6-


SNV - Scuola: CHTD04000G prodotto il :06/10/2015 10:36:19

La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

pagina 44

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito soltanto alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Lâ&#x20AC;&#x2122;utilizzo delle prove standardizzate comuni per la valutazione è ancora parziale.


SNV - Scuola: CHTD04000G prodotto il :06/10/2015 10:36:19

pagina 45

3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO

Validi Situazione della scuola: CHTD04000G

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 6,7 12,8 Orario ridotto 6,7 7,7 Orario flessibile 86,7 79,5 Orario flessibile

Riferimento Nazionale % 50,6 11,9 37,5


SNV - Scuola: CHTD04000G prodotto il :06/10/2015 10:36:19

pagina 46

3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO

opzione

Istituto:CHTD04000G - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CHTD04000G modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

93,3

92,3

93,7

Si

40,0

38,5

39,4

No

0,0

0,0

3,1

No

6,7

10,3

8,7

No

6,7

5,1

2,6


SNV - Scuola: CHTD04000G prodotto il :06/10/2015 10:36:19

pagina 47

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Istituto:CHTD04000G - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CHTD04000G modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

100

100

91,4

Si

86,7

87,2

83,4

No

0

2,6

4,4

No

6,7

5,1

5,8

No

0

0

0,2

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La gestione del tempo come risorsa per l’apprendimento tiene conto dell’alto tasso di pendolarismo della scuola che ha un bacino di utenza che abbraccia la parte più a sud della provincia di Chieti e quella di Campobasso. L’articolazione dell’orario in ore di 60 minuti e 50 in due giornate settimanali, tiene conto delle esigenze didattiche, del monte ore ma anche delle corse de trasporto pubblico su strada. Nelle classi, fatta eccezione per quelle dotate di Lim, non sono presenti supporti didattici ma la biblioteca di istituto è aperta in più ore e comunque sono a disposizione, su richiesta dei docenti, sussidi multimediali e materiale didattico.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’attività laboratoriale rappresenta una priorità soprattutto per l’indirizzo tecnologico oltre che per il triennio di quello economico. La scuola ha affrontato dei cospicui investimenti per potenziare i laboratori. Spazi e risorse restano comunque ancora insufficienti rispetto alle richieste dei docenti.

Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove l’utilizzo di modalità didattiche innovative, punta su progetti che avvicinino gli studenti al mondo del lavoro grazie anche ad accordi e convenzioni che vengono sottoscritte con partner locali. In questo modo l'offerta formativa viene contestualizzata e favorisce l’avvicinamento degli studenti al mondo del lavoro.

Subarea: Dimensione relazionale

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola senz’altro promuove e favorisce la collaborazione tra docenti per la promozione l’attuazione di didattiche innovative. Il rapporto va però incentivato anche attraverso la programmazione curricolare. In questo senso si rende necessaria l’adozione di un curricolo per tutte le discipline, quale strumento di riferimento e di lavoro.


SNV - Scuola: CHTD04000G prodotto il :06/10/2015 10:36:19

pagina 48

3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:CHTD04000G % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CHTD04000G % 100 n.d. n.d. 43,8 46,5 44,9 n.d. 22,3 29,7 29,3 n.d. 36,7 46,7 44,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:CHTD04000G % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CHTD04000G % 100 n.d. n.d. 55,6 53,8 n.d. 30,2 41,7 n.d. 28,8 39,5

Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:CHTD04000G % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CHTD04000G % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 44 45,1 44,2 43,5 Azioni costruttive 22 23,1 26,5 27,9 Azioni sanzionatorie 33 34,4 34,3 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:CHTD04000G % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CHTD04000G % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 57 46,4 43,9 47,3 Azioni costruttive 29 22,8 27,2 27,2 Azioni sanzionatorie 14 34,6 37,2 38,4


SNV - Scuola: CHTD04000G prodotto il :06/10/2015 10:36:19

pagina 49

3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno

Istituto:CHTD04000G % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CHTD04000G %

Riferimento Nazionale %

0

3,7

4,2

4,2

2,5

3,4

3,3

3,4

0

3,7

3,5

2,3

0

3,1

2,5

1,8

0

0,1

0,5

0,6


SNV - Scuola: CHTD04000G prodotto il :06/10/2015 10:36:19

pagina 50

3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora

opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti

Istituto:CHTD04000G % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CHTD04000G % 5,87

38,3

37,3

Riferimento Nazionale % 30,7


SNV - Scuola: CHTD04000G prodotto il :06/10/2015 10:36:19

pagina 51

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti

CHTD04000G CHIETI ABRUZZO ITALIA

Indirizzo Istituto Tecnico

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 120,7 132,7 150,1 111,2 113,4 135,8 120,6 124,3 140,9 110,8 106,9 110,6

IV anno di corso 152,9 145,2 153,8 116,2

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola punta molto su informazione, comunicazione e dialogo con le famiglie come esplicitato anche nel Pof. La sottoscrizione del Patto di corresponsabilità educativa è solo un dei tanti step del rapporto di apertura e condivisione con alunni e genitori che la scuola promuove e cerca di mantenere costante anche attraverso incontri collettivi informativi oltre che in occasione dei colloqui periodici. Attraverso il Regolamento di istituto si richiama la popolazione studentesca al rispetto delle regole di convivenza civile. A tal proposito vengono promossi anche dei progetti per favorire l’acquisizione di queste competenze sociali.?Nel periodo preso in esame non sono stati comminati provvedimenti e sanzioni per contrastare episodi problematici (da furti a violenza ad attività non consentite). La scuola, come si evince dai dati di contesto, ha puntato su azioni interlocutorie e costruttive piuttosto che su quelle sanzionatorie.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si evidenziano alcune criticità relativamente al secondo anno, seppure in percentuale bassa rispetto ai parametri di riferimento. Il numero delle assenze, invece, per tutti e cinque gli anni di corso è superiore ai dati di contesto. Per ridurre la percentuale e allinearla, vanno pertanto attuate delle strategie evidentemente diverse rispetto a quelle già messe in campo come la comunicazione in tempo reale alle famiglie ed il monitoraggio effettuato dai coordinatori di classe e dai collaboratori del Ds.


SNV - Scuola: CHTD04000G prodotto il :06/10/2015 10:36:19

pagina 52

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde in linea generale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalitĂ didattiche innovative, promuovendo, allo stesso tempo, le competenze trasversali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.


SNV - Scuola: CHTD04000G prodotto il :06/10/2015 10:36:19

pagina 53

3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Situazione della scuola: CHTD04000G

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

20

21,6

22,2

64

67,6

63,9

16

10,8

13,9

Due o tre azioni fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola lavora in maniera attenta per favorire appieno l'inclusione degli studenti diversamente abili e con BES nel gruppo dei pari, proponendo una didattica inclusiva che coinvolga tutti i docenti nel progettare per rimuovere le difficoltà presenti e valorizzare le potenzialità e le diversità di tutti gli alunni. Le metodologie impiegate cercano di assecondare un approccio innovativo che esemplifichi i contenuti trattati in modo da proporre una didattica multisensoriale, flessibile, e meglio rispondente ai bisogni educativi speciali sia dei ragazzi diversamente abili che degli studenti con problemi di DSA (uso della LIM, presentazioni in PPT, registrazione di lezioni, utilizzo di schemi e mappe concettuali). Il lavoro di stesura dei PEI coinvolge l'intero Consiglio di classe e il monitoraggio degli obiettivi previsti in questo costa di diversi appuntamenti (ove se ne ravvisi la necessità, si ricorre a più appuntamenti per il GH). La scuola prevede degli incontri periodici per monitorare e aggiornare i Piani Didattici Personalizzati degli alunni con problematiche di DSA e con BES, permettendo l'ingresso di esperti esterni ove le famiglie ne facciano richiesta. Per favorire l'inserimento e il successo scolastico degli studenti stranieri sono previsti dei percorsi di lingua italiana. La scuola sensibilizza gli studenti sul tema della diversità e dell'interculturalità proponendo attività e partecipazione a convegni, così da migliorare il clima scolastico.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sempre le risorse professionali che garantiscono il successo scolastico degli alunni con bisogni educativi speciali sono sufficienti; spesso l'esiguità del numero degli insegnanti di sostegno e degli educatori non riesce a rispondere alle reali esigenze degli alunni in difficoltà. Non tutti i docenti curricolari dimostrano un'adeguata disponibilità a spendersi per una didattica più rispondente ai bisogni educativi speciali degli alunni e a frequentare corsi di aggiornamento in merito. Le risorse strumentali risultano insufficienti e precludono la possibilità di poter lavorare al meglio per realizzare azioni di valorizzazione e gestione delle diversità.


SNV - Scuola: CHTD04000G prodotto il :06/10/2015 10:36:19

pagina 54

Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole

CHTD04000G Totale Istituto CHIETI ABRUZZO ITALIA

3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 19 19 3,8 5,0 6,9

271 271 46,9 53,7 63,2


SNV - Scuola: CHTD04000G prodotto il :06/10/2015 10:36:19

pagina 55

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO

opzione

Istituto:CHTD04000G - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CHTD04000G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

73,3

64,1

57

No

6,7

12,8

13

Si Si No Si

66,7 93,3 13,3 46,7

64,1 94,9 10,3 61,5

59,1 75,7 16,7 57,8

No

20

10,3

23,3

No

20

15,4

22,6


SNV - Scuola: CHTD04000G prodotto il :06/10/2015 10:36:19

pagina 56

3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO

opzione

Istituto:CHTD04000G - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CHTD04000G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

46,7

51,3

38

No

6,7

15,4

10,6

No

40

46,2

49,3

No

73,3

71,8

81,8

Si

40

48,7

40,3

Si

73,3

74,4

64,3

Si

93,3

92,3

87,2

No

13,3

12,8

10,2

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha previsto molti interventi di recupero per rispondere alle difficoltà di apprendimento degli studenti sia con gruppi di livello all'interno delle classi, che predisponendo sportelli per il recupero; ha predisposto giornate dedicate al recupero. Tali azioni sono state monitorate e valutate ed hanno rilevato che non sempre, per gli studenti con maggiori difficoltà, si sono rilevate efficaci. Sono state svolte anche delle attività per il potenziamento delle competenze di alunni con particolari attitudini, mediante il coinvolgimento di gruppi di livello all'interno delle classi, giornate dedicate al recupero e al potenziamento, partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare ed extracurricolare.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sempre gli interventi di recupero riescono ad avere risultati efficaci per cui ci si propone di migliorare alcuni aspetti relativi al monitoraggio e alla valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficoltà. Anche per le attività di potenziamento dovranno presentarsi dei progetti più rispondenti a creare un contesto sfidante che parta da azioni rivolte a gruppi di livello per classi aperte, alla partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola per arrivare a concorrere a confronti esterni alla scuola. Bisognerà migliorare gli interventi individualizzati in funzione dei diversi bisogni educativi degli studenti proprio per permettere ai C. di C. di individuare i ragazzi da avviare alle attività di eccellenza sulla base dei risultati scolastici,o su richiesta degli stessi. Gli interventi finalizzati alla promozione delle eccellenze dovranno promuovere gare disciplinari; partecipazione a corsi di preparazione alle olimpiadi/gare didattiche esterne all'istituzione scolastica; moduli didattici di ricerca, approfondimento e sviluppo; sperimentazioni di metodologie didattiche innovative nello studio delle discipline curricolari; progetti di studio e di ricerca organizzati dalla scuola; scuole estive. Le attività trovano però sempre il vincolo degli interventi da tenersi in orario mattutino perché, essendo la maggior parte degli studenti soggetti ad un pendolarismo giornaliero, non avrebbe la garanzia dei trasporti in orario pomeridiano.


SNV - Scuola: CHTD04000G prodotto il :06/10/2015 10:36:19

pagina 57

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

5 - Positiva

67 - Eccellente


SNV - Scuola: CHTD04000G prodotto il :06/10/2015 10:36:19

pagina 58

Motivazione del giudizio assegnato La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare.


SNV - Scuola: CHTD04000G prodotto il :06/10/2015 10:36:19

pagina 59

3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'

opzione Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:CHTD04000G - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CHTD04000G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

No

36

43,2

40,4

No

16

24,3

20,5

Si

100

100

98,5

Si

92

74,3

65,9

Si

48

55,4

41,5

Si

40

31,1

32,3

No

8

14,9

21,4

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le attività di orientamento in entrata hanno come destinatari non solo i futuri iscritti ma anche le loro famiglie. Attraverso open day, incontri informativi e attività didattiche con docenti e alunni tutor, i ragazzi hanno la possibilità di conoscere la scuola e la sua offerta formativa. Nel periodo che va da dicembre a febbraio e comunque in base al calendario ministeriale per le iscrizioni, vengono proposte lezioni tematiche delle materie di indirizzo anche al mattino a gruppi classe che ne fanno richiesta. In queste occasioni si stabiliscono contatti con i docenti accompagnatori che forniscono anche un quadro dell'andamento didattico generale. Un altro punto di forza è rappresentato dall'Orientamento fatto nelle singole scuole. Il team di docenti che supporta il referente di istituto, porta avanti queste attività di informazione con buoni risultati, considerando che il bacino di utenza abbraccia due province, Chieti e Campobasso. Per favorire, inoltre, l'inserimento dei nuovi iscritti, la ripresa delle attività didattiche per le prime avviene in anticipo di qualche giorno rispetto alle altre classi.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli unici incontri con gli insegnanti della secondaria di primo grado riguardano gli alunni Bes e coinvolgono oltre alle famiglie anche l'équipe della Asl (H e Dsa). La dislocazione delle scuole secondarie di I grado in un'area geograficamente vasta che abbraccia Abruzzo e Molise non rende facile questo tipo raccordo. Spesso, inoltre, da ogni scuola media proviene un numero esiguo di iscritti, pertanto l'esame della situazione in ingresso avviene perlopiù analizzando la documentazione che viene inviata. Il monitoraggio dell'andamento didattico dell'alunno viene effettuato in ingresso per accertare i prerequisiti e poi in occasione della prima valutazione trimestrale. In questo caso, però, il team docente non tiene conto dei risultati e dei livelli di competenza certificati al termine della secondaria di I grado. La predisposizione di un curricolo verticale che parte proprio dai traguardi di sviluppo da raggiungere alla fine del terzo anno dell'ordine di studi precedente, consentirebbe un monitoraggio del profitto più sistematico.


SNV - Scuola: CHTD04000G prodotto il :06/10/2015 10:36:19

pagina 60

Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro

Istituto:CHTD04000G - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CHTD04000G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No

40

45,9

48,3

No

52

60,8

61,2

No

44

43,2

41,4

Si

96

97,3

96,3

No

28

24,3

28,4

No

48

56,8

56

Si

92

85,1

82,4

No

20

13,5

19,9

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le attività di orientamento sono destinate a tutte le classi terminali e non si limitano solo a far conoscere l'offerta universitaria regionale e nazionale. L'orientamento, viene visto, infatti, come uno degli step finali di progetti come quello di alternanza scuola-lavoro, per cui gli studenti vengono orientati al territorio e alle attività produttive e professionali. Si attesta a buoni livelli il coinvolgimento delle famiglie, in linea con quanto previsto dal Pof e sottoscritto nel Patto educativo di corresponsabilità.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le attività di orientamento privilegiano la didattica e i possibili sbocchi occupazionali. L'orientamento per la comprensione di sé e delle proprie inclinazioni avvalendosi di personale specializzato (orientatori, psicologi) esterno è attualmente limitato solo a progetti che prevedono la mobilità transnazionale degli studenti. In questo caso sono previsti test attitudinali e colloqui motivazionali con esperti. Non viene inoltre effettuato alcun monitoraggio post- diploma da parte della scuola. I dati vengono restituiti da indagini effettuate su scala nazionale. Stesso dicasi per il monitoraggio dei consigli orientativi.


SNV - Scuola: CHTD04000G prodotto il :06/10/2015 10:36:19

pagina 61

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Ad una qualitĂ accettabile della proposta di orientamento in entrata e in uscita, non seguono monitoraggi dei risultati delle azioni di orientamento. Per quanto riguarda inoltre, lâ&#x20AC;&#x2122;orientamento in entrata, manca ancora la collaborazione tra docenti di ordini diversi di scuola.


SNV - Scuola: CHTD04000G prodotto il :06/10/2015 10:36:19

pagina 62

3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha vissuto un periodo di transizione ridefinendo la propria missione alla luce dei diversi cambiamenti intervenuti sia sotto l’aspetto del management che di quello più specificamente pedagogico-didattico. E’ stata ridefinita la mission dell’istituto, nello specifico sono state ridiscusse le priorità e gli obiettivi formativi nel loro complesso e le scelte metodologiche fondanti l’identità di scuola. si sono registrate forti condivisioni e coinvolgimenti sia all’interno che all’esterno della comunità scolastica. Il contributo dei diversi attori è stato determinante per l’attivazione di giusti processi di coinvolgimento nella definizione strategica di una mission aperta al territorio e al servizio formativo verso la comunità sociale.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La ridefinizione della missione della scuola ha incontrato alcune resistenze rispetto a definizione che tradizionalmente avevano definito l’istituto scolastico. In particolare persistono internamente alcune situazioni di resistenza al cambiamento specie nei soggetti più legati a definizioni circa il ruolo della scuola di stampo tradizionale. Deve ancora maturare la consapevolezza che la scuiola si pone come agente di cambiamento continuo e di innovazione del tessuto culturale e sociale del contesto in cui opera in una prospettiva di apertura alla dimensione internazionale e per la promozione di tutti e di ognuno.

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La pianificazione degli obiettivi avviene in forma partecipata e condivisa attraverso scambi e confronti tra i diversi attori del processo di istruzione e formazione. Uno dei punti di forza è la capacità di sinergia e di dialogo tra comunità interna ed esterna, tra il contesto strettamente scolastico e quello extrascolastico al fine di condividere problemi, bisogni e strategie. Si registra uina buona partecipazione alla definizione degli obiettivi sia della famiglie nel loro complesso che del mondo professionale e produttivo di riferimento per la scuola. Questo avviene sia in modo formale attraverso gli organi preposti quali Consiglio d’Istituto, Comitato Tecnico Scientifico sia attraverso un continuo interscambio meno formale ma molto produttivo.

Subarea: Organizzazione delle risorse umane

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I maggiori punti di debolezza si registrano nella definizione formale di strumenti di controllo e monitoraggio, in particolare questi aspetti vengono curati attraverso metodiche tradizionali di monitoraggio formale e spesso attraverso metodi informali di rilevazione. Si registra poca dimestichezza negli operatori scolastici alla narrazione documentale dei processi attivati e spesso viene vista come adempimento formale e burocratico fine a se stesso. Non vi è una diffusa consapevolezza sulla necessità di utilizzare metodiche e strumenti che possano usdciore da aspetti burocratici limitati agli aspetti amministrativi per rendere un servizio di documentazione reale circa l’efficacia rispetto alla governante dei processi sostanziali circa l’efficacia formativa.


SNV - Scuola: CHTD04000G prodotto il :06/10/2015 10:36:19

pagina 63

3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: CHTD04000G

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 20,8 25 Tra 500 e 700 € 33,3 26,4 Tra 700 e 1000 € 37,5 25 Più di 1000 € 8,3 23,6 n.d. Tra 700 e 1000 €

Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7


SNV - Scuola: CHTD04000G prodotto il :06/10/2015 10:36:19

pagina 64

3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:CHTD04000G % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CHTD04000G %

Riferimento Nazionale %

71,00

71,8

73,1

72,8

29,00

28,2

26,9

27,3


SNV - Scuola: CHTD04000G prodotto il :06/10/2015 10:36:19

pagina 65

3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:CHTD04000G % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CHTD04000G % 96,49

77,2

74,79

Riferimento Nazionale % 78,59


SNV - Scuola: CHTD04000G prodotto il :06/10/2015 10:36:19

pagina 66

3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:CHTD04000G % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CHTD04000G % 78,95

87,88

84,26

Riferimento Nazionale % 83,94


SNV - Scuola: CHTD04000G prodotto il :06/10/2015 10:36:19

pagina 67

3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:CHTD04000G % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CHTD04000G %

50,91

35,63

34,95

Riferimento Nazionale %

33,23


SNV - Scuola: CHTD04000G prodotto il :06/10/2015 10:36:19

pagina 68

3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:CHTD04000G % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CHTD04000G % 60,00

46,04

48,97

Riferimento Nazionale %

47,79


SNV - Scuola: CHTD04000G prodotto il :06/10/2015 10:36:19

pagina 69

3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:CHTD04000G - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CHTD04000G Collegio dei docenti Si 92 93,2 92,6 Consiglio di istituto No 4 17,6 21,5 Consigli di classe/interclasse No 32 18,9 21,7 Il Dirigente scolastico No 8 16,2 13,9 Lo staff del Dirigente No 8 10,8 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 44 29,7 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 4 1,4 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:CHTD04000G - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CHTD04000G Si 84 70,3 Si 72 55,4 No 4 1,4 No 16 24,3

Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8

No

16

21,6

11,4

No

4

9,5

6,6

No

0

0

0,1

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:CHTD04000G - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CHTD04000G Collegio dei docenti Si 64 62,2 61,4 Consiglio di istituto No 0 1,4 1,7 Consigli di classe/interclasse Si 72 66,2 54 Il Dirigente scolastico No 4 8,1 6,3 Lo staff del Dirigente No 0 1,4 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 20 14,9 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 20 24,3 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:CHTD04000G - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CHTD04000G Collegio dei docenti No 40 50 Consiglio di istituto No 0 0 Consigli di classe/interclasse No 20 17,6 Il Dirigente scolastico No 8 5,4 Lo staff del Dirigente No 0 1,4 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 76 81,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 24 20,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti

Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2 2,6 77,1 13,8


SNV - Scuola: CHTD04000G prodotto il :06/10/2015 10:36:19

pagina 70

Istituto:CHTD04000G - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CHTD04000G Collegio dei docenti Si 96 94,6 93,9 Consiglio di istituto No 0 1,4 2,6 Consigli di classe/interclasse Si 52 40,5 32,9 Il Dirigente scolastico No 4 8,1 9,5 Lo staff del Dirigente No 0 1,4 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 32 36,5 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:CHTD04000G - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CHTD04000G Collegio dei docenti Si 72 74,3 73,3 Consiglio di istituto Si 64 56,8 59,1 Consigli di classe/interclasse No 0 1,4 1,1 Il Dirigente scolastico No 40 36,5 27,7 Lo staff del Dirigente No 8 9,5 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 4 2,7 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:CHTD04000G - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CHTD04000G Collegio dei docenti No 12 14,9 12,6 Consiglio di istituto Si 64 62,2 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0 0,1 Il Dirigente scolastico Si 84 78,4 76,2 Lo staff del Dirigente No 28 27 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 8 5,4 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:CHTD04000G - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CHTD04000G Collegio dei docenti No 36 32,4 37,1 Consiglio di istituto No 0 0 0,8 Consigli di classe/interclasse No 8 25,7 27,9 Il Dirigente scolastico No 20 25,7 20,5 Lo staff del Dirigente No 0 4,1 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 80 70,3 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 12 13,5 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


SNV - Scuola: CHTD04000G prodotto il :06/10/2015 10:36:19

pagina 71

Istituto:CHTD04000G - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CHTD04000G Collegio dei docenti Si 96 87,8 85,6 Consiglio di istituto No 0 0 1,7 Consigli di classe/interclasse No 0 0 1,9 Il Dirigente scolastico Si 24 41,9 35,7 Lo staff del Dirigente No 24 17,6 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 28 31,1 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 12 6,8 9,5


SNV - Scuola: CHTD04000G prodotto il :06/10/2015 10:36:19

pagina 72

3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO

opzione

Istituto:CHTD04000G % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CHTD04000G %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

n.d.

16,8

27,3

23,8

n.d.

14

6,7

5,7

39,78

49,8

47,1

38,5

60,22

23,7

22,9

34,6

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La divisione dei compiti è sostanzialmente chiara, rispetta le competenze di ognuno e dei diversi organismi. Le risorse trovano una giusta valorizzazione e si evidenzia una buona diffusione di responsabilità tra i docenti.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Risulta non sempre facile la comunicazione tra coloro che rivestono ruoli di responsabilità e questo porta, alcune volte, a disperdere energie e potenzialità che potrebbero essere spese in modo diverso. Tale problematica si evince in modo più accentuato tra il personale ata.

Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:CHTD04000G - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CHTD04000G 10

12,76

12,23

Riferimento Nazionale 14


SNV - Scuola: CHTD04000G prodotto il :06/10/2015 10:36:19

pagina 73

3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti

opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)

Istituto:CHTD04000G - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CHTD04000G 5782,60

10518

11129,6

Riferimento Nazionale 11743,4


SNV - Scuola: CHTD04000G prodotto il :06/10/2015 10:36:19

pagina 74

3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno

opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)

Istituto:CHTD04000G - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CHTD04000G 87,75

205,01

188,95

Riferimento Nazionale 154,6


SNV - Scuola: CHTD04000G prodotto il :06/10/2015 10:36:19

pagina 75

3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

Istituto:CHTD04000G % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CHTD04000G % 8,80

29,58

22,72

Riferimento Nazionale % 27,17


SNV - Scuola: CHTD04000G prodotto il :06/10/2015 10:36:19

pagina 76

3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:CHTD04000G - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato CHTD04000G progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

0

16

12,2

9,5

0

12

10,8

9,5

0

16

20,3

14,5

0

32

40,5

31,5

1

36

41,9

37,9

0

12

14,9

21,8

1

12

12,2

16,6

0

24

16,2

17,6

0

8

5,4

9,2

0

40

35,1

35,6

1 0

32 44

28,4 39,2

20,6 37,3


SNV - Scuola: CHTD04000G prodotto il :06/10/2015 10:36:19

pagina 77

3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:CHTD04000G - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CHTD04000G 1,00

2,8

3,5

Riferimento Nazionale 3,3


SNV - Scuola: CHTD04000G prodotto il :06/10/2015 10:36:19

pagina 78

3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:CHTD04000G % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CHTD04000G % 28,42

27,8

32,5

Riferimento Nazionale %

37,5


SNV - Scuola: CHTD04000G prodotto il :06/10/2015 10:36:19

pagina 79

3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1

Progetto 2

Progetto 3

Istituto:CHTD04000G - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: CHTD04000G Favorisce lo sviluppo di competenza in lingua inglese offrendo la possibilita' agli alunni di conseguire certificazioni linguistiche valide sia per i futuri studi universitari, sia per la spendibilita' su mercato del lavoro Attraverso un efficace rapporto con il tessuto produttivo, l'alternanza scuolalavoro rappresenta una qualificata opportunita' di crescita e formazione attraverso l'integrazione degli apprendimenti scolastici e le esperienze nel campo delle attivita' la Ha implementato attraverso un esperto esterno la specifica caratterizzazione del corso di grafica in sinergia con l'ente locale comunale. I prodotti sono stati utilizzati per una campagna pubblica di prevenzione del vandalismo.


SNV - Scuola: CHTD04000G prodotto il :06/10/2015 10:36:19

pagina 80

3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 16 27 Basso coinvolgimento 28 28,4 Alto coinvolgimento 56 44,6

Situazione della scuola: CHTD04000G

Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6

Alto coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Esiste una certa coerenza tra l'allocazione delle risorse e le scelte educative adottate. si evidenzia una buona capacità di captare ulteriori risorse sia di carattere economico che umano accedendo a bandi regionali ed europei sempre in coerenza con le scelte formative adottate. Le spese si concentrano su alcune progettualità che si ritengono caratterizzanti l'identità della scuola.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Tra i punti di debolezza si evidenziano la mancanza di una progettualità pluriennale e la debole presenza di offerta formativa per i docenti anche conseguenza della non obbligatorietà della formazione in servizio. Si evidenzia anche una certa distanza tra le istanze più tradizionali presenti in alcuni settori del corpo docente e quelle più innovative. nel personale ata si registra una certa fatica ad allocare riserse adeguate per lo sviluppo di progetti innovativi.


SNV - Scuola: CHTD04000G prodotto il :06/10/2015 10:36:19

pagina 81

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Pur avendo un buon livello di coerenza interna sono da strutturare meglio forme di controllo strategiche chiarire meglio la funzionalitĂ dei diversi ruoli e delle diverse responsabilitĂ .


SNV - Scuola: CHTD04000G prodotto il :06/10/2015 10:36:19

pagina 82

3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:CHTD04000G - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CHTD04000G 1

2

2

Riferimento Nazionale 2,3


SNV - Scuola: CHTD04000G prodotto il :06/10/2015 10:36:19

pagina 83

3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:CHTD04000G - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato CHTD04000G progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0

12 0

13,5 1,4

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8

0

28

21,6

17,3

0

8

2,7

7

0

20

28,4

26,3

1

44

35,1

39

0

20

16,2

12,5

0

4

1,4

1,2

0 0

4 8

1,4 9,5

1,2 11,5


SNV - Scuola: CHTD04000G prodotto il :06/10/2015 10:36:19

pagina 84

3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:CHTD04000G % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CHTD04000G % 122,81

44,4

36,4

Riferimento Nazionale %

29,8


SNV - Scuola: CHTD04000G prodotto il :06/10/2015 10:36:19

pagina 85

3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:CHTD04000G - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CHTD04000G 13,81

42

54,7

Riferimento Nazionale 55,9


SNV - Scuola: CHTD04000G prodotto il :06/10/2015 10:36:19

pagina 86

3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:CHTD04000G - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CHTD04000G 0,07

0,7

0,8

Riferimento Nazionale 0,8

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie sistematicamente le esigenze formative di docenti e personale ATA attraverso strumenti strutturati e forme meno organiche. la qualità delle attività promosse è discretamente buona ed ha avuto una ricaduta positiva sull' attività ordinaria della scuola sia di carattere formativo che gestionale-amministrativo.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le proposte formative sono scarse e limitate, pur nella loro validità, e la spesa per ogni unità di personale risulta di molto inferiore alle medie di confronto. Vi è uno scarso coinvolgimento del personale derivante principalmente dalla non obbligatorietà della formazione. Sono presenti sacche di resistenza al cambiamento e all'innovazione sicuramente minoritarie ma che creano forme di disagio nel lavoro della scuola.

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola valorizza in modo adeguato le risorse umane e ognuno trova una propria identità e un proprio spazio di sviluppo. Anche i docenti al primo anno di servizio nella scuola trovano adeguate modalità per esprimere le loro competenze e le loro capacità. Il tutto sulla base anche delle esperienze professionali e formative pregresse e sulla disponibilità manifestata da ognuno. L'assegnazione di un incarico non avviene mai unicamente per riempire organigrammi ma è sempre funzionale allo sviluppo ottimale di quanto previsto nel POF.

Subarea: Collaborazione tra insegnanti

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Tra i punti di debolezza si evidenzia la mancanza di una raccolta sistematica e strutturalmente funzionale del curriculum, delle esperienze formative e professionali svolte dal personale. Il tutto avviene in modo informale attraverso colloqui e incontri. La documentazione di quanto indicato ha ancora un carattere piuttosto burocratico-amministrativo ai fini della tenuta dei fascicoli del personale.


SNV - Scuola: CHTD04000G prodotto il :06/10/2015 10:36:19

pagina 87

3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:CHTD04000G - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi CHTD04000G per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

No

44

47,3

46,3

No

28

28,4

27,3

No

12

13,5

22,8

No Si No No No No No Si

52 88 60 84 28 24 44 88

59,5 91,9 74,3 82,4 33,8 36,5 50 85,1

76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7


SNV - Scuola: CHTD04000G prodotto il :06/10/2015 10:36:19

pagina 88

3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: CHTD04000G

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 4 5,4 indicato Bassa varietà (fino a 3 20 12,2 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 44 39,2 argomenti) Alta varietà (più di 6 32 43,2 argomenti) Bassa varieta' (fino a 3 argomenti)

Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4


SNV - Scuola: CHTD04000G prodotto il :06/10/2015 10:36:19

pagina 89

3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:CHTD04000G % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi CHTD04000G % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

0

4,6

5,2

6,6

0

2,9

3,5

4,4

0

1,2

1,8

2,9

0 23 0 0 0 0 0 23

8,9 18,8 7,3 8,4 1,9 3,9 5,1 14,6

7,7 16,4 8,1 7,8 3,8 5,4 5,3 11,6

9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola incentiva la partecipazione a gruppi di lavoro quali quello per l'orientamento, l'inclusione e alcuni gruppi di progetto. I materiali proposti e prodotti sono di buon livello e vengono sufficientemente condivisi.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Tra i punti di debolezza si evidenziano i seguenti: - Mancanza di una generale consapevolezza della necessità dei gruppi e tendenza piuttosto autorefenziale dei docenti. - Debole incidenza del lavoro dei dipartimenti sulla ordinarietà della vita scolastica in quanto vissuti più come adempimento formale che come laboratori di innovazione. - Visione scarsamente innovativa sulla necessità di collaborare, di ricercare e di condividere strumenti e materiali per l'innovazione e la sperimentazione.


SNV - Scuola: CHTD04000G prodotto il :06/10/2015 10:36:19

pagina 90

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Sono presenti sacche di resistenza al cambiamento, la scuola fatica a proporre percorsi formativi. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso.


SNV - Scuola: CHTD04000G prodotto il :06/10/2015 10:36:19

pagina 91

3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: CHTD04000G

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 16 Bassa partecipazione (1-2 reti) 40 Media partecipazione (3-4 32 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 12

Riferimento Regionale % 12,2 32,4

Riferimento Nazionale % 13,4 33,9

25,7

29,8

29,7

23

Bassa partecipazione (1 - 2 reti)


SNV - Scuola: CHTD04000G prodotto il :06/10/2015 10:36:19

pagina 92

3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: CHTD04000G

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 52,4 28,6 19

Riferimento Regionale % 49,2 24,6 26,2

Mai capofila

Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1


SNV - Scuola: CHTD04000G prodotto il :06/10/2015 10:36:19

pagina 93

3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: CHTD04000G

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 28,6 21,5 Bassa apertura 14,3 13,8 Media apertura 23,8 24,6 Alta apertura 33,3 40 n.d. Alta apertura

Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2


SNV - Scuola: CHTD04000G prodotto il :06/10/2015 10:36:19

pagina 94

3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:CHTD04000G - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti CHTD04000G per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 0

64 16

62,2 17,6

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5

0

16

17,6

19,2

0 0 2

8 0 48

18,9 6,8 59,5

13,7 8 51,6


SNV - Scuola: CHTD04000G prodotto il :06/10/2015 10:36:19

pagina 95

3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:CHTD04000G - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti CHTD04000G per motivo) per motivo) 0

36

37,8

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8

0

16

27

23,7

1

68

73

73,6

0

16

16,2

10,5

1

40

36,5

27,8


SNV - Scuola: CHTD04000G prodotto il :06/10/2015 10:36:19

pagina 96

3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:CHTD04000G - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti CHTD04000G per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0

20 32

25,7 37,8

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4

2

60

60,8

45,5

0

28

31,1

25,8

0

16

10,8

12,4

0

4

10,8

20,5

0

8

6,8

22,5

0

0

2,7

14,3

0 0

44 16

33,8 14,9

19,2 13,1


SNV - Scuola: CHTD04000G prodotto il :06/10/2015 10:36:19

pagina 97

3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: CHTD04000G

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 8 5,4 Bassa varietà (da 1 a 2) 16 13,5 Medio - bassa varietà (da 3 a 40 36,5 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 24 32,4 Alta varietà (piu' di 8) 12 12,2 Medio - alta varieta' (da 6 a 8)

Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10


SNV - Scuola: CHTD04000G prodotto il :06/10/2015 10:36:19

pagina 98

3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti

Istituto:CHTD04000G - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CHTD04000G No 28 33,8 No 72 77 No 8 12,2 Si 40 52,7 Si 60 62,2 No 48 41,9

Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7

Si

56

56,8

56,9

Si

60

60,8

60

Si

28

39,2

42,7

Si No

28 12

47,3 16,2

52,4 23,3


SNV - Scuola: CHTD04000G prodotto il :06/10/2015 10:36:19

pagina 99

3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:CHTD04000G - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione CHTD04000G scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e No 60 74,3 79,1 rappresentanti del territorio


SNV - Scuola: CHTD04000G prodotto il :06/10/2015 10:36:19

pagina 100

3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI CHTD04000G CHIETI ABRUZZO ITALIA

NO 5,0 6,0 10,0

X 94,0 93,0 89,0


SNV - Scuola: CHTD04000G prodotto il :06/10/2015 10:36:19

pagina 101

3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro

Validi

Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 20 23 convenzioni Numero di convenzioni basso 28 16,2 Numero di convenzioni 12 24,3 medio-basso Numero di convenzioni 40 27 medio-alto Numero di convenzioni alto 0 9,5

Situazione della scuola: CHTD04000G %

Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9

Numero di convenzioni medio-alto

3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro

opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro

Istituto:CHTD04000G % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CHTD04000G % 16,78

16,5

Riferimento Nazionale %

17,6

17,4

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola presenta un collegamento con il tessuto sociale e La scuola presenta uno scarso coinvolgimento in reti scolastiche produttivo molto forte con percorsi strutturati e rilevanti di sia per quanto riguarda lo sviluppo di progettualità condivise collaborazione ai fini di organizzare stage, attività e iniziative che per la formazione dei docenti. condivise. La collaborazione con soggetti esterni è molto buona e si sostanzia in una contaminazione reciproca per il miglioramento dell'offerta formativa e la curvatura dei percorsi ai bisogni formativi che emergono dal territorio, il tutto nella fedeltà alla missione della scuola. Risulta alto il numero di convenzioni stipulate e il coinvolgimento in reti esterne.

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:CHTD04000G % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CHTD04000G % 3,12

13,7

11,8

Riferimento Nazionale % 10,3


SNV - Scuola: CHTD04000G prodotto il :06/10/2015 10:36:19

pagina 102

3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: CHTD04000G

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 22,7 20,6 Medio - basso livello di 59,1 61,8 partecipazione Medio - alto livello di 18,2 16,2 partecipazione Alto livello di partecipazione 0 1,5 Medio - basso livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9


SNV - Scuola: CHTD04000G prodotto il :06/10/2015 10:36:19

pagina 103

3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:CHTD04000G - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CHTD04000G 29,46

42,1

38,5

Riferimento Nazionale 55


SNV - Scuola: CHTD04000G prodotto il :06/10/2015 10:36:19

pagina 104

3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 16 20,3 Medio - alto coinvolgimento 80 66,2 Alto coinvolgimento 4 13,5

Situazione della scuola: CHTD04000G

Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6

Medio - alto coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'Offerta Formative per mezzo dei loro rappresentanti che vengono coinvolti nella definizione di vari aspetti regolamentali e progettuali.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Tra i punti di debolezza si registrano i seguenti: - scarsa partecipazione ai momenti assembleari ed elettivi - mancanza di forme di collaborazione strutturata per la realizzazione di interventi formativi e progettuali - limitato utilizzo di strumenti on-line ed elettronici


SNV - Scuola: CHTD04000G prodotto il :06/10/2015 10:36:19

pagina 105

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Scarsa partecipazione a reti di scuole ma buona integrazione e collaborazione con il tessuto socio-produttivo.


SNV - Scuola: CHTD04000G prodotto il :06/10/2015 10:36:19

pagina 106

5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

DESCRIZIONE DELLA DESCRIZIONE DEL PRIORITA' (max 150 TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) caratteri spazi inclusi) Diminuzione del numero di Riallineamento alla media sospesi con recupero del debito regionale e nazionale e formativo. comunque riduzione del 20% rispetto al dato attuale. Sviluppare sistemi e modalità Aumentare del 10% per la premialità delle l'emersione delle eccellenze eccellenze. attraverso la strutturazione di percorsi e strumenti innovativi.

Riduzione della variabilità fra le classi in modo particolare nelle discipline scientificomatematiche.

Riduzione del 30% del livello di variabilità tra le classi nella matematica rispetto agli attuali dati risultanti dalla restituzione dei dati INVALSI.

Competenze chiave e di cittadinanza

Risultati a distanza

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Dall'analisi dei dati e degli elementi risultanti dal processo di autovalutazione emerge chiaramente che una delle criticità è quella della forte varianza fra le classi nella disciplina matematica. A tale dato si associa quello di un elevato numero di alunni con sospensione di giudizio in matematica che pone la scuola distante dalle medie dei sospesi risultanti a livello provinciale, regionale e nazionale. Tale situazione andrà ulteriormente analizzata e riflettuta al fine di individuare strategie e strumenti per diminuire il "peso" di tale problematica, comprendendone le motivazioni ed individuando possibili soluzioni.

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

Ambiente di apprendimento

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Potenziare l'attività dei dipartimenti per renderli effettivo luogo di progettazione condivisa. Elaborare una progettazione condivisa condividendo strategie e strumenti di lavoro didattico. Condividere criteri e strumenti di valutazione omogenei per classi parallele nelle diverse discipline.


SNV - Scuola: CHTD04000G prodotto il :06/10/2015 10:36:19

pagina 107

Inclusione e differenziazione

Continuita' e orientamento

Predisporre attività e percorsi di conoscenza del se e aumentare le strategie finalizzate alla scelte consapevole del proprio progetto di vita.

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Avviare la raccolta sistematica e strutturalmente funzionale del curriculum, delle esperienze formative e professionali svolte dal personale. Strutturare proposte formative idonee aumentando del 20% la spesa per ogni unità di personale.

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Gli obiettivi di processo indicati contribuiranno al raggiungimento delle priorità in quanto attraverso la formulazione di criteri condivisi e la creazione di strumenti idonei di progettazione didattica e di valutazione si favorirà la riduzione della forte varianza tra le classi, in particolare nella matematica, e permetteranno di premiare e valorizzare le eccellenze. L'aumento di investimenti nella formazione dei docenti si prevede possa far aumentare la capacità dei docenti di strutturare percorsi e strumenti innovativi che siano utili a finalizzare la loro attività verso il successo formativo degli studenti e l'elevazione della qualità generale dell'offerta formativa. Si contribuirà attraverso opportuni percorsi di formazione a migliorare la capacità di ogni alunno nell'elaborare consapevoli progetti di vita e di sviluppo personale.


Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook