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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - TAIC81100V A.MORO - CAROSINO
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
TAIC81100V TAEE811011 VA VB VC
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio - Basso Medio Alto Medio - Basso Basso
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo PUGLIA (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) TAIC81100V 0.0 1.2 1.5 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo PUGLIA (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) TAIC81100V 0.0 1.0 1.0 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo PUGLIA (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) TAIC81100V 0.0 0.6 0.9 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Sebbene lo status socio-economico e culturale degli alunni si riveli "medio basso", nella maggior parte dei casi le famiglie seguono il percorso scolastico degli studenti e collaborano con la scuola per il raggiungimento del successo formativo. Esiste, inoltre, una fetta della popolazione scolastica che vive in un contesto socio-economico "medio alto". La presenza di un'utenza di professionisti impegnati nel sociale e nelle istituzioni pubbliche crea opportunità formative, centri culturali, associazioni di volontariato, e promuove attività di educazione alla legalità, alla cittadinanza attiva (consiglio comunale dei ragazzi), all'ambiente sostenibile (giardinaggio, raccolta differenziata), ecc. Esiste un gruppo di studenti appartenenti a famiglie di origine straniera. Buona parte di quest'ultime vivono in Italia da vario tempo e sono ben integrate nella comunità, la loro presenza è un valore aggiunto che permette di sviluppare, in tutti gli studenti, atteggiamenti di solidarietà e integrazione e di venire a contatto con culture diverse.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) In base all'indice ESCS, lo status socio-economico e culturale degli alunni si rivela "medio basso". Questo dato è il risultato di un'immigrazione disomogenea (derivante dalla disponibilità di case e dal minor costo della vita) e dell'emigrazione di coloro che hanno competenze e aspettative più elevate (fuga di cervelli). Negli ultimi anni sono aumentate le famiglie in difficoltà sia dal punto di vista economico che culturale. In aumento sono anche le separazioni dei genitori che influiscono sul disagio minorile, specie qualora si sviluppino a livello conflittuale. La popolazione scolastica subisce questo fenomeno di disgregazione ed emergono problematiche, quali disadattamento, demotivazione allo studio, mancanza di valori, scarsa concentrazione, utilizzo di un lessico poco appropriato, che determinano scelte metodologico-didattiche improntate sulla valorizzazione del benessere e sullo sviluppo globale delle potenzialità di ciascuno. Sebbene tutti gli studenti abbiano la cittadinanza italiana, esiste una percentuale, pari al 1,2% circa della popolazione scolastica, che ha origine straniera: cinese e rumena. L'incidenza di questo dato può sembrare limitata e influenzare poco il processo di integrazione, ma la mancanza di mediatori culturali determina difficoltà nei rapporti interpersonali e nelle dinamiche di comunicazione anche con le famiglie.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
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L'agricoltura, attività prevalente fino a qualche decennio fa, ha assunto sempre meno importanza, pur mantenendo una sua valenza non solo sul piano economico, ma anche in termini di legami con le tradizioni socio-culturali. Attualmente, il settore economico più rappresentativo è quello industriale (operai e artigiani), ma ci sono anche numerosi professionisti. Il tessuto sociale è stato influenzato principalmente dalla disponibilità di case a basso costo. La distanza da Taranto è tale da rendere Carosino un paese vivibile e non condizionato dalla presenza del polo industriale. Questi fattori hanno determinato un'immigrazione disomogenea per la presenza di extracomunitari e famiglie di militari in trasferta. Le attività socio-educative della scuola sono favorite dal lavoro della parrocchia, punto di aggregazione per gli allievi con maggiore difficoltà. Inoltre, la presenza di un'accademia musicale, scuole di danza e altre associazioni di carattere culturale favoriscono la socializzazione e limitano la dispersione scolastica. Il Comune è sensibile alle attività della scuola e collabora a rendere più agevole ed efficace il servizio scuola. Oltre a eseguire vari interventi di tipo edilizio, offre spesso l'opportunità di assistere presso il Teatro comunale a rappresentazioni teatrali tenute da compagnie sia del territorio sia provenienti dall'esterno. Il Teatro è spesso messo anche a disposizione della scuola per manifestazioni e spettacoli messi in scena dagli allievi.
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L'industrializzazione dei territori limitrofi, gli scarsi finanziamenti allo sviluppo delle attività agricole e gli alti costi della manodopera hanno provocato una graduale riduzione del numero degli addetti al settore primario, costituito fondamentalmente da piccole imprese (a conduzione famigliare). Ciò ha causato l'abbandono di numerosi appezzamenti di terreno e una riduzione del prodotto interno legato all'agricoltura. La crisi del settore primario ha spinto buona parte della popolazione attiva a cercare lavoro fuori (inclusi coloro che avevano competenze nel settore). In generale, il livello di disoccupazione è aumentato, confermando il trend negativo regionale degli ultimi anni. Il coinvolgimento delle associazioni presenti sul territorio nelle attività formative della scuola non sempre produce i risultati attesi. Ciò accade perché l'utenza che versa in situazioni di disagio socio-economico-culturale si dimostra refrattaria verso le azioni e i percorsi adottati per favorire l'apprendimento, l'inclusione, l'integrazione.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:TAIC81100V Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
10.419,00
21.282,00
3.241.722,00
115.991,00
0,00
3.389.414,00
Gestiti dalla scuola
3.559,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
3.559,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
8.019,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
8.019,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
14.142,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
14.142,00
COMUNE
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
UE
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
25.551,00
25.551,00
23.661,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
23.661,00
ALTRI PRIVATI
Istituto:TAIC81100V Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,3
0,6
93,6
3,4
0,0
97,8
STATO
Gestiti dalla scuola
0,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,1
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,2
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,2
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
0,4
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,4
COMUNE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
UE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,7
0,7
ALTRI PRIVATI
0,7
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,7
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: TAIC81100V
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
42,9
39,6
23,4
44,4
46,5
55,3
12,7
13,9
21,4
Nessuna certificazione rilasciata
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 74,6 69,2 Totale adeguamento 25,4 30,8
Situazione della scuola: TAIC81100V
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola è composta da quattro plessi: due adibiti per la scuola dell'infanzia, uno per la scuola primaria e uno per la scuola secondaria di primo grado. Nell'a.s. 2013/2014 entrambi i plessi destinati alla scuola dell'infanzia non erano disponibili: uno a causa di inagibilità, l'altro per parziale adeguamento della struttura. La qualità delle strutture è di livello medio. Al momento, considerando la stabilità demografica, gli spazi a disposizione risultano sufficienti ad ospitare al meglio l'utenza. Inoltre, di recente sono stati svolti lavori per il superamento delle barriere architettoniche e per la messa in sicurezza di tutti gli edifici. Tutte le sedi dell'istituto sono facilmente raggiungibili. Sono presenti LIM in ogni aula della scuola secondaria e in alcune aule della scuola primaria. La scuola secondaria è dotata di un laboratorio linguistico, di un laboratorio scientifico e di un laboratorio d'informatica abbastanza efficienti. Tre plessi sono dotati di rete wireless per la connettività a Internet dalle aule.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante gli interventi svolti negli ultimi anni per rendere più sicuri le sedi dell'istituto, sussistono ancora carenze strutturali quali cedimento della pavimentazione in alcuni locali, cedimento degli intonaci nelle facciate, infissi esterni vetusti e con scarsa tenuta termica, ecc. A tutt'oggi mancano le certificazioni di agibilità degli edifici e di prevenzioni incendi, nonostante l'iter per la loro acquisizione sia stato avviato. Le macchine presenti nel laboratorio di informatica della scuola primaria sono insufficienti e obsolete. Nessun plesso è dotato di cablaggio di rete e la copertura della rete wireless è insufficiente a coprire tutti gli spazi. Le risorse economiche disponibili sono appena sufficienti alla gestione ordinaria dei bisogni amministrativi e formativi.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:TAIC81100V - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE TAIC81100V 63 95,5 3 4,5 100,0 - Benchmark* TARANTO 7.096 87,8 986 12,2 100,0 PUGLIA 51.084 88,7 6.506 11,3 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:TAIC81100V - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° TAIC81100V
35-44 %
N°
45-54 %
N°
1
1,6
14
22,2
TARANTO
111
1,6
1.282
PUGLIA
877
1,7
8.975
15.369
2,4
126.086
55+ %
N°
23
36,5
18,1
2.765
17,6
20.318
19,3
252.202
Totale %
TOTALE
25
39,7
100,0
39,0
2.938
41,4
100,0
39,8
20.914
40,9
100,0
38,7
258.364
39,6
100,0
- Benchmark*
ITALIA
SNV - Scuola: TAIC81100V prodotto il :28/09/2015 14:14:21 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:TAIC81100V - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE TAIC81100V 9,1 90,9 100,0
Istituto:TAIC81100V - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE TAIC81100V 25,0 75,0 100,0
Istituto:TAIC81100V - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE TAIC81100V 76,5 23,5 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
TAIC81100V - Benchmark* TARANTO PUGLIA ITALIA
Istituto:TAIC81100V - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 5 8,8 15 26,3 5 8,8 969 5.677 80.068
15,5 12,7 21,1
1.767 12.965 99.999
28,2 28,9 26,3
1.385 9.107 99.999
22,1 20,3 26,3
Oltre 10 anni N째
% 32
56,1
2.150 17.121 99.999
34,3 38,2 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
TARANTO PUGLIA ITALIA
Incarico nominale
86 639 7.359
%
N° 89,6 92,7 84,4
% 1 126
N° 0,0 0,2 1,4
10 49 1.143
%
N° 10,4 7,1 13,1
% 43
N° 0,0 0,0 0,5
% 49
0,0 0,0 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: TAIC81100V
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 9,5 7,4 28,6 21,8 0 0,2 61,9 70,6 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 20,6 19,1 36,5 36,6 3,2 9,7 39,7 34,6
Situazione della scuola: TAIC81100V
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Da 2 a 3 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Le risorse umane dell'istituto sono apprezzabili per professionalità, esperienza, motivazione, dedizione e senso di appartenenza. Il personale in pianta stabile, che rappresenta quasi il 96% del corpo docente (al di sopra delle percentuali a livello provinciale, regionale e nazionale), assicura il processo di continuità didattico-educativa ed una progettualità mirata ai bisogni dell'utenza; la maggior parte dei docenti, peraltro, insegna nell'istituto da oltre dieci anni ed è attenta alle problematiche di inclusione e integrazione. La scuola prepara gli studenti in modo da poter acquisire anche certificazioni linguistiche (Trinity, Cambridge) e informatiche, sfruttando eventualmente finanziamenti del fondo sociale europeo. Di recente alcuni docenti hanno acquisito competenze per il rilascio della patente europea del computer (ECDL AICA) e una delle sedi della scuola è diventata Test Center. Gli insegnanti della scuola primaria sono inseriti in un programma per l'acquisizione delle certificazioni linguistiche. All'interno del corpo docente della scuola secondaria di primo grado c'è una parte molto attenta all'autoformazione, adotta metodologie innovative, come la didattica laboratoriale, e utilizza le TIC come "la classe virtuale". Un piccolo gruppo di operatori collabora ad attività di ricerca scientifica, nell'ambito della comunicazione e dell'ingegneria dell'informazione.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L'età media dei docenti supera i 50 anni. Ciò evidenzia dei limiti generazionali che qualche volta orientano le metodologie didattiche verso un approccio di tipo tradizionale rispetto ad uno di tipo digitale, ritenuto più adeguato per l'apprendimento delle nuove generazioni. La necessità di attività di aggiornamento/formazione più capillare e di qualità è limitata dalla carenza di fondi.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 TAIC81100V
% classe 1 72
100,0
classe 2
% classe 2 66
100,0
classe 3
% classe 3 58
100,0
classe 4
% classe 4 81
100,0
classe 5
% classe 5 73
100,0
- Benchmark* TARANTO PUGLIA Italia
5.553
99,7
5.702
99,8
5.661
99,9
5.852
99,9
5.825
99,8
38.049
99,0
39.293
99,3
38.680
99,3
40.440
99,4
40.464
99,1
546.233
97,8
552.562
98,2
542.662
98,4
550.434
98,5
547.326
98,3
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 TAIC81100V
% classe 1
classe 2
83
100,0
% classe 2 70
100,0
- Benchmark* TARANTO PUGLIA Italia
5.850
97,3
5.956
96,8
40.977
96,1
41.666
96,0
537.065
93,2
537.625
93,7
SNV - Scuola: TAIC81100V prodotto il :28/09/2015 14:14:21
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 TAIC81100V
7 6
8
9
14
24
10 10
Lode 14
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
1
8,7
20,3
34,8
14,5
20,3
1,4
- Benchmark* TARANTO
1.355
1.642
1.408
999
397
280
22,3
27,0
23,2
16,4
6,5
4,6
PUGLIA
10.373
11.563
9.307
7.270
3.167
1.813
23,8
26,6
21,4
16,7
7,3
4,2
ITALIA
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
SNV - Scuola: TAIC81100V prodotto il :28/09/2015 14:14:21
pagina 20
2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 TAIC81100V
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
TARANTO
-
0,2
-
0,0
-
0,0
-
0,1
-
0,1
PUGLIA
-
0,2
-
0,1
-
0,0
-
0,0
-
0,0
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 TAIC81100V
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
-
0,0
TARANTO
-
0,2
-
0,5
-
0,8
PUGLIA
-
0,2
-
0,5
-
0,6
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
SNV - Scuola: TAIC81100V prodotto il :28/09/2015 14:14:21
pagina 21
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 TAIC81100V
% classe 1
classe 2
2
2,9
TARANTO
172
PUGLIA
657 10.959
% classe 2
classe 3
-
0,0
3,2
78
1,7
521
2,0
9.269
% classe 3
classe 4
2
3,6
1,4
73
1,3
396
1,7
8.203
% classe 4
classe 5
-
0,0
1,3
75
1,0
521
1,5
7.974
% classe 5 -
0,0
1,3
58
1,0
1,3
305
0,8
1,4
5.778
1,0
- Benchmark*
Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 TAIC81100V
% classe 1
classe 2
1
1,2
% classe 2
classe 3
1
1,4
% classe 3 1
1,5
- Benchmark* TARANTO PUGLIA Italia
87
1,5
87
1,4
43
0,7
420
1,0
386
0,9
257
0,6
7.825
1,4
6.848
1,2
4.955
0,9
SNV - Scuola: TAIC81100V prodotto il :28/09/2015 14:14:21
pagina 22
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 TAIC81100V
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
3
4,3
1
1,5
TARANTO
219
4,1
104
PUGLIA
911
2,4
649
17.324
3,2
13.828
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
1
1,8
1
1,2
1,9
99
1,8
101
1,7
546
1,4
601
2,5
12.038
2,2
11.465
% classe 5 1
1,4
1,8
68
1,2
1,5
381
0,9
2,1
8.574
1,6
- Benchmark*
Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 TAIC81100V
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
1
1,2
1
1,4
TARANTO
137
2,3
121
PUGLIA
589
1,4
549
12.192
2,2
11.240
% classe 3 1
1,5
2,0
70
1,1
1,3
338
0,8
2,0
8.152
1,4
- Benchmark*
Italia
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Attenta ai bisogni degli studenti, la scuola cerca di garantire a ognuno di essi il successo scolastico. Poiché la valutazione ha per oggetto l’intero processo di apprendimento questo istituto cerca di valorizzare i singoli percorsi degli alunni, il rendimento, il comportamento, tenendo presente il punto di partenza e le problematiche che ognuno porta con sé come bagaglio inscindibile dal proprio essere. Per tali ragioni la valutazione non è considerata uno strumento punitivo, ma elemento che tende a valorizzare le abilità, conoscenze e competenze, anche minime, acquisite. In quest’ottica, nel precedente anno scolastico non ci sono stati alunni non ammessi alla classe successiva. In relazione alla votazione conseguita dagli alunni all’esame di Stato si denota una distribuzione non significativamente distante dal dato medio nazionale per le fasce di livello medioalte. Si denota invece, una registrazione di percentuale inferiore (8,7%) per il voto 6 rispetto al dato nazionale (27,3%) e una registrazione di percentuale superiore (20,3%) per il voto 10 rispetto al dato nazionale (5,3%). Non si riscontrano sino ad ora casi di abbandono.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La distribuzione delle votazioni attribuite agli studenti dai docenti interni ai Consigli di Classe non sempre corrisponde a quello raggiunto nelle prove standardizzate nazionali. Questo Istituto Comprensivo ha rivolto particolare attenzione alla distribuzione degli alunni collocati nelle fasce di votazione più basse ed ha eseguito una analisi dettagliata dei risultati scolastici facendo riferimento alle votazioni conseguite agli scrutini finali. Le classi campionate sono state le stesse che hanno partecipato alle rilevazioni nazionali 2013-2014. Dal monitoraggio effettuato, di cui si allega l’esito, emerge una discrepanza nella distribuzione percentuale delle votazioni più basse tra le varie classi,in ragione delle difficoltà crescenti che il livello scolare presenta. In italiano,nelle seconde classi si registra complessivamente il 15% dei voti 6 e 7, mentre si passa al 35% nelle classi terze della scuola di primo grado, con un incremento del 20% di dati. In matematica, nelle seconde classi si registra complessivamente il 17% dei voti 6 e 7, mentre si passa al 46% nelle classi terze della scuola di primo grado, con un incremento del 29% di dati.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: TAIC81100V prodotto il :28/09/2015 14:14:21
La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.
pagina 23
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Attraverso un efficace sistema di controllo degli apprendimenti, il Dirigente Scolastico coordina e condivide con i docenti gli strumenti di valutazione e le scelte pedagogiche, didattiche, organizzative e gestionali dell’istituzione. Esiste un controllo diffuso degli esiti in riferimento agli obiettivi e ai risultati attesi al fine di rimodulare il lavoro ed eventualmente riconsiderare le scelte effettuate.Proprio alla luce dell'analisi effettuata sui dati relativi agli esiti finali delle stesse classi interessate alla rilevazione INVALSI nell'anno scolastico 2013-2014, la scuola, pur registrando nel complesso una situazione positiva,riflette su come nel corso della permanenza a scuola, in corrispondenza delle difficoltà crescenti che il lavoro scolastico progressivamente richiede, i livelli di voto piÚ bassi facciano registrare un graduale incremento.
SNV - Scuola: TAIC81100V prodotto il :28/09/2015 14:14:21
pagina 24
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: TAIC81100V - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Puglia
Sud 63,7
2-Scuola primaria - Classi seconde
75,6
Prova di Matematica ITALIA
60,9
Punt. ESCS (*)
n/a
Puglia
61,0
55,1
Punt. ESCS (*) 54,6
68,7
75,6 81,5
18,2
64,3
7,5
TAEE811011 - II B
73,5
10,3
67,9
11,2
TAEE811011 - II C
72,7
9,3
73,6
16,7
65,9
59,5
68,6
10,1
TAEE811011
60,4
n/a
ITALIA
TAEE811011 - II A
5-Scuola primaria - Classi quinte
n/a
Sud 56,5
12,0 n/a
Punteggio medio
61,0
n/a
61,6
n/a
62,9
73,6
65,9 67,2
7,0
72,2
9,0
TAEE811011 - V B
67,0
6,9
74,2
11,0
TAEE811011 - V C
63,4
3,2
74,4
11,1
68,4
57,3
73,6
9,9
TAEE811011
58,0
n/a
n/a
TAEE811011 - V A
8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
n/a
n/a
62,8 4,9
n/a
n/a
61,4
n/a
n/a
n/a
54,0 0,0
n/a
n/a
n/a
n/a
53,6
n/a
57,3
58,4 58,4
0,0
TAMM81101X
68,4
TAMM81101X III A
n/a
n/a
n/a
n/a
71,2
0,0
58,0
0,0
TAMM81101X III B
69,0
0,0
54,3
0,0
TAMM81101X III C
64,1
0,0
64,1
0,0
SNV - Scuola: TAIC81100V prodotto il :28/09/2015 14:14:21
pagina 25
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
TAEE811011 - II A
0
0
1
4
12
2
2
3
5
6
TAEE811011 - II B
1
1
2
9
9
0
3
1
6
12
TAEE811011 - II C
0
0
5
7
7
0
2
0
1
16
% studenti Livello 1 TAIC81100V
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
1,7
1,7
13,8
34,5
48,3
3,4
11,9
6,8
20,3
57,6
Puglia
20,5
11,5
13,8
16,9
37,2
22,4
22,4
10,4
17,4
27,5
Sud
25,3
13,1
12,8
15,6
33,3
24,9
22,3
11,4
15,8
25,4
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
TAEE811011 - V A
1
8
3
4
8
2
1
6
8
8
TAEE811011 - V B
2
2
6
9
5
0
4
4
6
10
TAEE811011 - V C
5
2
5
7
4
0
3
6
6
8
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
TAIC81100V
11,3
16,9
19,7
28,2
23,9
2,8
11,1
22,2
27,8
36,1
Puglia
22,3
21,0
15,5
19,3
21,9
20,7
20,1
21,5
17,3
20,3
Sud
23,7
21,5
15,8
19,5
19,6
22,4
22,3
19,3
17,4
18,6
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
TAMM81101X III A
1
3
6
4
11
4
6
5
5
5
TAMM81101X III B
2
3
3
8
7
5
4
8
5
1
TAMM81101X III C
3
5
2
3
6
2
3
3
3
8
% studenti Livello 1 TAIC81100V
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
9,0
16,4
16,4
22,4
35,8
16,4
19,4
23,9
19,4
20,9
Puglia
26,3
16,7
20,0
18,5
18,5
28,5
23,6
16,9
13,1
17,9
Sud
27,0
20,6
19,0
16,9
16,5
27,9
24,1
17,7
13,1
17,2
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
SNV - Scuola: TAIC81100V prodotto il :28/09/2015 14:14:21
pagina 26
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico TAIC81100V 11,3 88,7 6,8 93,2 - Benchmark* Sud 9,3 90,7 15,9 84,1 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico TAIC81100V 1,6 98,4 0,7 99,3 - Benchmark* Sud 10,8 89,2 15,4 84,6 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Dalla lettura delle analisi numeriche e dei grafici relativi ai risultati conseguiti nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica, si evince che in maniera diffusa nel nostro istituto sono state registrate differenze significativamente superiori rispetto ai risultati conseguiti in realtà territoriali più ampie. Il dato è particolarmente evidente nelle classi seconde dove, in italiano, è stata registrata la massima differenza dei risultati (+12 punti percentuali) rispetto a scuole con background familiare simile; + 11,9 rispetto alla Puglia ; + 14,7 rispetto al Sud; + 14,6 rispetto all’Italia tutta. Nelle stesse classi , in matematica, si sono registrati +10,1 punti percentuali rispetto a scuole con background familiare simile; +12,2 rispetto alla Puglia ; +13,6 rispetto al Sud; + 14,1 rispetto all’Italia tutta. Le disparità a livello di risultati tra sezioni diverse dello stesso anno di corso e tra numero di alunni con diverso livello di apprendimento per classe( più evidenti laddove sono presenti alunni poco supportati dalla famiglia) si mostrano in progressiva regressione nel corso della permanenza a scuola. La varianza interna alle classi e fra le classi non si discosta significativamente dall’andamento registrato in Italia e nel Sud.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il livello di apprendimento degli studenti non sempre corrisponde a quello raggiunto nelle prove INVALSI. Questo Istituto vuole a tal proposito avviare una riflessione sul rischio che una performance particolarmente brillante di una classe possa essere attribuita ad una non severa vigilanza da parte dei docenti assegnati alla somministrazione. Dall’analisi dei grafici item per item restituiti nell’ambito di SNV-PN 2014 è possibile individuare alcune criticità ricorrenti tanto in ambito matematico (SPAZIO E FIGURE) quanto in quello linguistico (GRAMMATICA). Non sempre, però, i dati vengono utilizzati in maniera efficace come input per promuovere attività di autoanalisi per gli studenti, di coordinamento tra docenti e per organizzare la didattica all’interno della scuola. L’Istituto risente di carenza di fondi necessari alla organizzazione di attività di aggiornamento e formazione per i docenti.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: TAIC81100V prodotto il :28/09/2015 14:14:21
Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
pagina 27
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Sicuramente si sono registrati risultati positivi in tutte le classi e in entrambe le discipline. Tuttavia, questo istituto ritiene che i risultati positivi registrati nell'anno di riferimento possano non essere necessariamente ripetibili, anche per quel fenomeno di cheating registrato nei dati restituiti, e ha avviato una riflessione collegiale in merito. L'analisi della distribuzione dei livelli porterebbe a valutare tutto in maniera positiva, ma, a conferma di quanto monitorato negli esiti degli scrutini finali, si individua un progressivo incremento dei livelli 1 e 2 nel corso della permanenza a scuola, in corrispondenza delle difficoltĂ crescenti che il lavoro scolastico richiede.
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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Come emerge dall’analisi dei questionari somministrati ai genitori e agli insegnanti ( vedi questionari per l’autovalutazione d’Istituto, items-genitori: 11-12-17-18-19-2224-30; items–insegnanti: 12-14-22-23), gli alunni prendono parte attiva nei contesti sociali, grazie alla progettualità d'Istituto che tende anche al raggiungimento delle competenze civico-sociali e personali. In particolare il 59,5 % dei genitori si mostra d’accordo e il 20,8 % molto d’accordo nell’affermare che questa scuola promuove adeguatamente le competenze di cittadinanza attiva: imparare ad imparare; agire in modo responsabile; collaborare; partecipare. L’Istituto lavora, insieme con le famiglie, perché gli alunni assumano atteggiamenti responsabili verso la comunità scolastica e sociale, rispettino i beni pubblici, imparino ad assolvere i propri doveri. La maggioranza dei nostri ragazzi,inoltre, possiede un metodo di studio adeguato ed è capace di organizzare in maniera funzionale lo studio scolastico e gli impegni extrascolastici. Non si riscontrano, all'interno delle classi, rilevanti comportamenti problematici, bullismo, poco senso civico.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si evince dall’osservazione e dai dati dei questionari genitori e insegnanti che, nonostante il nostro Istituto educhi alla legalità, alla coesione sociale e all’appartenenza nazionale ed europea, è necessario raccogliere in modo più sistematico informazioni relative ai bisogni educativi degli alunni e migliorare la collaborazione con il territorio e gli Enti locali per realizzare sinergie formative. Si riconosce, inoltre,la carenza di una progettazione specifica del nostro Istituto Comprensivo sulle competenze chiave trasversali e la mancanza dei relativi criteri e strumenti di valutazione delle competenze dettate dalle Raccomandazioni del Consiglio Europeo.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
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5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti è sufficiente; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola.La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nello scorso anno scolastico i dati di riepilogo forniti dal portale SCUOLA IN CHIARO riportanti le sedi presso le quali gli alunni che, completato il primo ciclo di istruzione,avevano effettuato le iscrizioni on-line sono stati confrontati con i consigli orientativi formulati dai consigli di classe. Dal monitoraggio è emerso che il 90% degli alunni ha seguito il consiglio orientativo espresso dalla scuola. Questo anno scolastico la scuola ha aderito, invece, ad un progetto di ricerca promosso dall’assessorato al diritto allo studio e alla formazione della Regione Puglia e condotto dalla Fondazione di ricerca Istituto Carlo Cattaneo avente l’obiettivo di analizzare due fenomeni tra loro connessi: i forti condizionamenti della famiglia sulla scelta della scuola superiore e il fenomeno dell’abbandono. Sono stati somministrati questionari agli studenti e ai docenti coordinatori; interviste al docente referente dell’orientamento e ad un campione di genitori. La ricerca prevede di seguire, tramite il codice SIDI di ogni alunno, il rispettivo percorso formativo nel primo biennio del segmento di istruzione superiore. La scuola resta in attesa dei risultati di cui sopra.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell’anno di riferimento riportato in tabella 2.4.c.3 la scuola non aveva ancora comunicato i consigli orientativi al portale SCUOLA IN CHIARO. Non è quindi possibile effettuare una comparazione con scuole con background familiare simile. La facilità di comunicazione esistente ( grazie anche ad un riferimento parrocchiale) in un piccolo centro cittadino quale è quello di Carosino e il dialogo costruttivo che la scuola ha instaurato con la popolazione hanno rappresentato, per lungo tempo, le basi per monitorare in modo esclusivamente informale le scelte effettuate dai ragazzi dopo la conclusione del primo ciclo di istruzione e l’esito dei rispettivi percorsi formativi.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro.
Situazione della scuola
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Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
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1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Tra il consiglio orientativo formulato dai Consigli di classe e le scelte effettuate dagli alunni nelle iscrizioni alla scuola secondaria di secondo grado non risultano significative differenze. Le informazioni che la scuola riesce ad ottenere in maniera informale evidenziano un positivo esito nella prosecuzione degli studi da parte dei nostri alunni. La scuola riflette, comunque, sulla opportunitĂ di rendere piĂš sistematico e organico il rilevamento dei dati, utili ai fini del monitoraggio, presso le scuole del segmento superiore.
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: TAIC81100V
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 8,5 7,7 Medio - basso grado di 0 2,6 presenza Medio - alto grado di presenza 18,6 21,2 Alto grado di presenza 72,9 68,5
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Medio-alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: TAIC81100V
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 5,5 8,4 Medio - basso grado di 0 2,9 presenza Medio - alto grado di presenza 23,6 19,9 Alto grado di presenza 70,9 68,8 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:TAIC81100V - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TAIC81100V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
93,2
92,6
89,3
Si
93,2
91,8
89
Si
91,5
89,8
85
Si
91,5
89
83,4
Si
89,8
87,2
81,3
No
76,3
72,6
57,9
Si
84,7
85,2
80,7
No
35,6
35
29,3
No
8,5
9,5
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:TAIC81100V - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TAIC81100V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
96,4
91,6
87
Si
96,4
91
86,7
Si
94,5
89,9
83,6
Si
92,7
88,2
81,7
Si
92,7
86,1
79,6
No
74,5
72,3
58,4
Si
89,1
91,3
86,2
No
36,4
28,6
28,3
No
12,7
8,7
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto Comprensivo, tenendo presente le Indicazioni Nazionali 2012, ha elaborato un curricolo verticale d’istituto individuando e declinando i traguardi per lo sviluppo delle competenze e gli obiettivi di apprendimento disciplinari per ogni ordine di scuola e per ciascuna classe di esso. Il curricolo d’istituto tiene conto delle attese educative del territorio e delle necessità formative dei nostri alunni. I docenti nelle loro attività educativo-didattiche si avvalgono del curricolo verticale e la progettualità dell’Istituto si raccorda ad esso. Infatti, nei vari progetti relativi all’ampliamento dell’offerta formativa, vengono definiti le finalità, gli obiettivi, nonché le abilità e le competenze.
pagina 35
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) A proposito dei punti di debolezza, il curricolo verticale d’istituto non individua le competenze trasversali ed i traguardi da conseguire nelle competenze chiave ma, attualmente le competenze trasversali sono indicate nelle programmazioni educativo-didattiche dei Consigli di Classe(Coordinate) della scuola secondaria di primo grado. Inoltre, l’educazione alla legalità è la tematica d’istituto e vengono attuati progetti per incentivare la cittadinanza attiva. A proposito delle attese formative del territorio, la scuola avverte la necessità di conoscerle in maniera più formalizzata.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: TAIC81100V
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 3,4 4,1 Medio - basso grado di 15,3 17,9 presenza Medio - alto grado di presenza 25,4 35,8 Alto grado di presenza 55,9 42,2
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Medio-alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: TAIC81100V
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 1,8 4 Medio - basso grado di 5,5 12,7 presenza Medio - alto grado di presenza 36,4 37,9 Alto grado di presenza 56,4 45,4 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:TAIC81100V - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TAIC81100V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
No
89,8
88,5
81,4
No
71,2
65,7
71,2
Si
94,9
94,9
86,4
Si
81,4
69,3
64,1
Si
74,6
64,2
57,4
Si
89,8
89,3
82,3
Si
69,5
60,9
58,6
Si
52,5
50,4
42,2
No
6,8
7,7
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:TAIC81100V - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TAIC81100V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
89,1
86,7
80,2
No
70,9
68,2
73,5
Si
81,8
74,6
60,6
Si
92,7
90,2
81,4
Si
81,8
65
57,9
Si
94,5
91,6
86
Si
70,9
65,3
63,4
Si
52,7
57,5
53
No
12,7
8,4
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
SNV - Scuola: TAIC81100V prodotto il :28/09/2015 14:14:21
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell’Istituto Comprensivo la progettazione del curricolo verticale è stata realizzata nei dipartimenti verticali per quanto riguarda la definizione degli obiettivi di apprendimento disciplinari e delle competenze. Nella scuola primaria, i docenti si riuniscono per classi parallele ogni quindici giorni; i docenti della scuola dell’infanzia, invece, per ambiti disciplinari una volta al mese. Nella scuola secondaria, i dipartimenti disciplinari si riuniscono per la progettazione curriculare di inizio anno scolastico, per la definizione delle prove comuni e la riflessione sui risultati delle classi e per la scelta dei libri di testo. L’analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione didattica avviene nei Consigli di classe e di interclasse sulla base degli esiti educativo-didattici conseguiti dagli alunni.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola primaria non si utilizzano modelli comuni per la progettazione didattica.Sia nella scuola primaria che nella secondaria non si progettano percorsi comuni per specifici gruppi di alunni. I dipartimenti disciplinari della secondaria non hanno una previsione periodica scandita nel piano annuale delle attività.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 22 24
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: TAIC81100V
Riferimento Nazionale % 30,9
16,9
13,6
18,9
61
62,4
50,2
Nessuna prova
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: TAIC81100V
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 21,8 12,4 Prove svolte in 1 o 2 12,7 10,7 discipline Prove svolte in 3 o più 65,5 76,9 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
SNV - Scuola: TAIC81100V prodotto il :28/09/2015 14:14:21
pagina 38
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 25,4 38,9 Prove svolte in 1 o 2 18,6 14,6 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 55,9 46,5 discipline
Situazione della scuola: TAIC81100V
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Prove svolte in 1 o 2 discipline
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: TAIC81100V
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 38,2 52 Prove svolte in 1 o 2 25,5 15 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 36,4 32,9 discipline Prove svolte in 1 o 2 discipline
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
SNV - Scuola: TAIC81100V prodotto il :28/09/2015 14:14:21
pagina 39
3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 18,6 32
Riferimento Nazionale % 36,9
20,3
16,4
15,6
61
51,7
47,5
Situazione della scuola: TAIC81100V
Nessuna prova
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 34,5 45,7
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 52,2
20
12,7
10,6
45,5
41,6
37,2
Situazione della scuola: TAIC81100V
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il processo di valutazione all'interno dell'Istituto Comprensivo si articola in valutazione diagnostica, formativa e sommativa assumendo diverse funzioni in rapporto alla sua collocazione nel processo educativo. Le prove comuni strutturate dai docenti per classi parallele valutano il livello di acquisizione degli obiettivi di apprendimento programmati nelle due discipline di base e riguardano tutte le classi del primo ciclo. I docenti dell’Istituto Comprensivo utilizzano criteri comuni e condivisi di valutazione in decimi in tutte le discipline e nel comportamento secondo una scala di misurazione concordata che fa riferimento a descrittori graduati secondo i livelli di acquisizione delle abilità e delle conoscenze. Sulla base dei livelli di apprendimento rilevati, si progettano e si realizzano interventi specifici di recupero disciplinare o di potenziamento della lingua inglese.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le prove strutturate comuni svolte nelle classi del primo ciclo dell’Istituto Comprensivo riguardano solamente le prove intermedie del primo Quadrimestre e, quest’anno, le prove finali.Si riferiscono, però, solo a due discipline: lingua italiana e matematica. Tra gli strumenti della valutazione, non sono diffuse le rubriche valutative e le prove di valutazione autentica delle competenze che richiedono di coinvolgere gli studenti in compiti in cui le conoscenze e le abilità conseguite sono applicate nelle esperienze del mondo reale.I criteri di valutazione disciplinari si riferiscono alle abilità ed alle conoscenze conseguite nei diversi ambiti disciplinari e non alle competenze.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
5 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il giudizio espresso(4)si può definire positivo con qualche criticità in quanto la scuola ha elaborato un proprio curricolo verticale che guida l’attività didattica degli insegnanti e definisce obiettivi di apprendimento e traguardi per lo sviluppo delle competenze disciplinari. Non ha,in vero, un curricolo per lo sviluppo delle competenze chiave trasversali che presenta un benchmarch provinciale di riferimento del 76,3%. La scuola ha adeguato il curricolo d’Istituto alle esigenze formative degli alunni ed alle attese educative e formative del territorio(dato relativo all’80% delle risposte del questionario genitori e docenti) attraverso una programmazione didattica che non considera, però, itinerari comuni per specifici gruppi di studenti (benchmarch provinciale del 71,2%)e,nel caso della scuola primaria, non utilizza modelli comuni per la progettazione didattica (benchmarch provinciale del 89,8%). La scuola ha ampliato l’Offerta formativa collegandola opportunamente al POF (dato relativo al 87% delle risposte del questionario insegnante);la programmazione didattica viene effettuata per ambiti disciplinari ed i colleghi dello stesso ambito o dipartimento si confrontano regolarmente nel corso dell'anno scolastico(dato relativo all’86% delle risposte del questionario insegnante).Gli strumenti comuni della valutazione sono poco diversificati e tradizionali: non vengono utilizzate le prove autentiche. Le prove strutturate comuni vengono svolte solo in due discipline: lingua italiana e matematica con un benchmarch provinciale di riferimento di solo il 18,6% e riguardano solo le prove intermedie con un benchmarch provinciale del 22%).
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 81,4 84,7 Orario ridotto 1,7 2,8 Orario flessibile 16,9 12,5
Situazione della scuola: TAIC81100V
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: TAIC81100V
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 96,4 93,1 Orario ridotto 1,8 2,9 Orario flessibile 1,8 4 Orario standard
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:TAIC81100V - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la TAIC81100V modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
91,5
83,6
52,4
Si
44,1
45,3
62,4
No
0,0
1,5
1,6
No
11,9
15,3
13,9
No
0,0
6,1
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:TAIC81100V - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la TAIC81100V modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
98,2
91,3
82,8
Si
40,0
41,0
52,4
No
1,8
1,2
4,2
No
7,3
11,0
12,1
No
0,0
3,2
5,6
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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:TAIC81100V - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la TAIC81100V modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
52,5
49,6
38,3
Si
86,4
86,4
89,8
No
1,7
1,5
1,9
Si
13,6
9,2
8,5
No
3,4
2
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:TAIC81100V - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la TAIC81100V modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
72,7
66,5
71,1
Si
80
86,4
84,4
No
1,8
1,7
6,2
Si
16,4
9,8
9,3
No
1,8
1,4
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituzione scolastica valorizza gli spazi laboratoriali e sia la scuola primaria che quella secondaria possiedono laboratori di informatica e di scienze. Nella scuola secondaria,oltre i suddetti laboratori, sono presenti anche il laboratorio linguistico e quello musicale. Ogni laboratorio ha un docente responsabile e tutte le classi hanno opportunità di accesso. In ogni classe della scuola secondaria è presente la Lim ed un computer ed i docenti possiedono un tablet ed utilizzano il registro elettronico. Alcune classi cercano di dotarsi di una biblioteca di classe formata da testi di varie tipologie testuali portati a scuola dai docenti o dai ragazzi. La scuola cura la gestione del tempo scolastico considerandolo una risorsa per l’apprendimento e la modalità oraria prescelta (60 minuti) risponde alle esigenze di apprendimento dell’utenza.Nel tempo normale della scuola primaria e secondaria,l’ampliamento dell’offerta formativa si svolge in orario extracurriculare mentre nel tempo pieno e prolungato si realizza anche in orario curriculare.
Subarea: Dimensione metodologica
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola primaria sono presenti alcune Lim e nessuna nella scuola dell'infanzia. La rete wireless sia nella scuola primaria che nella secondaria è inadeguata e non copre tutti gli spazi scolastici. I laboratori non sono utilizzati frequentemente. Nella scuola dell’infanzia non vi sono spazi tecnologicamente attrezzati. I materiali per le attività artistiche, a causa delle esiguità delle risorse finanziarie, sono acquistati nella scuola secondaria dai genitori.
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Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto Comprensivo promuove l’utilizzo della didattica innovativa investendo nell’ acquisto delle tecnologie multimediali ( Lim, pc, tablet ), nella scelta di libri misti dotati di e-book e sollecitando la partecipazione ai progetti PNSD. La scuola facilita l’uso dei laboratori nella didattica curricolare e, nella pratica didattica, i docenti utilizzano la didattica laboratoriale ed il lavoro di gruppo. I docenti collaborano tra di loro scambiandosi materiali per l’insegnamento.
Subarea: Dimensione relazionale
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La didattica innovativa non è diffusa tra tutti i docenti dell’Istituto Comprensivo poiché la scuola primaria e dell’infanzia non sono dotate degli strumenti multimediali necessari e di spazi laboratoriali funzionalmente attrezzati.La collaborazione tra i docenti non favorisce la realizzazione di modalità didattiche innovative quali le classi aperte.
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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:TAIC81100V % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TAIC81100V % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 53,9 53,8 53,4 Azioni costruttive n.d. 32,4 44,7 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 29,1 40,6 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:TAIC81100V % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TAIC81100V % 100 n.d. n.d. 50,2 47,6 n.d. 40,3 56,2 n.d. 39,2 47,2
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:TAIC81100V % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TAIC81100V % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 46,6 48,3 43,9 Azioni costruttive n.d. 34,4 36,9 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 27,8 27,1 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:TAIC81100V % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TAIC81100V % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 55,2 54,8 49,8 Azioni costruttive n.d. 38,1 40,7 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 25,3 29,8 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:TAIC81100V % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TAIC81100V % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 47,9 47,5 45,4 Azioni costruttive n.d. 29 34,7 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 34 35,6 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
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opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
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Istituto:TAIC81100V % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TAIC81100V % 100 n.d. n.d. 65,2 55,9 51,8 n.d. 57,9 41,5 44 n.d. 32,7 35,7 36,5
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:TAIC81100V % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TAIC81100V % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 33 43,1 42,3 41,9 Azioni costruttive 33 28,7 29,4 30,5 Azioni sanzionatorie 33 30 31,6 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:TAIC81100V % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TAIC81100V % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 40 51,1 48,9 48 Azioni costruttive 40 29 28,2 30,1 Azioni sanzionatorie 20 26,1 28,9 32,2
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:TAIC81100V % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TAIC81100V %
Riferimento Nazionale %
0,00
1
0,7
0,7
0,00
1,5
1,1
1
0,00
1,4
1
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha elaborato un Regolamento d’istituto ed un Patto educativo di corresponsabilità che sono sottoscritti dai genitori e dagli alunni. Questi due documenti sottolineano la necessità, all’interno della nostra comunità scolastica, del rispetto condiviso di regole comportamentali a cui corrispondono sanzioni disciplinari in caso di infrazione. Di fronte alla presenza di comportamenti problematici che sono poco rilevanti, l’azione della scuola è ferma ed equilibrata e realizza interventi interlocutori come colloqui con i genitori, note disciplinari sul registro, riflessioni su quanto accaduto. Si sollecita lo sviluppo delle competenze di cittadinanza attiva e del senso di legalità e di un’etica della responsabilità, della collaborazione e dello spirito di gruppo condividendo l’idea che la scuola sia un luogo dove si “apprende a vivere”, nel rispetto delle norme che regolano la convivenza democratica e nel quadro dei diritti e dei doveri di ciascuno. Infatti, oltre all’educazione alla legalità e alla cittadinanza attiva che è la tematica d’Istituto,la scuola promuove la partecipazione a progetti e ad esperienze significative quali la festa dell’accoglienza, il Consiglio Comunale dei ragazzi, la Marcia della Pace Perugia- Assisi, l’educazione ambientale, l’adesione all’Indagine internazionale sulle competenze sociali e civiche ICCS 2016- IEA e sottolinea la valenza formativa, all’interno del percorso curriculare di Storia, della disciplina “Cittadinanza e Costituzione.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Anche se non si evidenziano considerevoli problematiche comportamentali, gli interventi attuati non sempre producono il miglioramento dei comportamenti scorretti degli alunni. Alla progettualità relativa allo sviluppo delle competenze chiave di cittadinanza non sempre partecipano tutte le classi dell'Istituto Comprensivo per cui si auspica l‘elaborazione di un curricolo verticale sulle competenze trasversali.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il giudizio espresso (4) è positivo anche se si riscontrano criticità relative all’organizzazione degli spazi laboratoriali della scuola primaria e dell’infanzia. Dai dati desunti dai questionari dei docenti, risulta che la scuola organizza il proprio ambiente per l’apprendimento in maniera funzionale allo sviluppo delle competenze degli alunni sostenendo l’utilizzo di strategie didattiche innovative quali le tecnologie multimediali (51%), la metodologia laboratoriale (76%), il lavoro di gruppo (95%) e facilitando la frequenza dei laboratori nella didattica curriculare (65%). Il tempo scuola è aderente alle richieste del territorio con la settimana corta e risponde alle necessità formative degli studenti con la proposta di attività curriculari ed extracurriculari ricche di esperienze diversificate (dato del 66,4% relativo al questionario genitori); del resto, il 66.8% dei genitori ritiene che la scuola è organizzata bene. L’attenzione al “benessere relazionale” ed al clima sociale si evidenzia nella gestione dei conflitti e nell’assenza di comportamenti di particolare gravità, come dimostra la percentuale (0%) di studenti sospesi in controtendenza rispetto ai benchmarch provinciali, regionali e nazionali,grazie alle riflessioni e discussioni sollecitate dalle lezioni di Cittadinanza e Costituzione e la condivisione con le famiglie del Regolamento d’Istituto e del Patto educativo di Corresponsabilità nonchè all’attuazione di progetti di cittadinanza attiva che implicano partecipazione, spirito d’iniziativa e responsabilità già delineati nei punti di forza. A conferma di ciò,il 100% dei docenti sostiene che in classe c’è un clima positivo con gli studenti mentre l’80,7% afferma che non è difficile far rispettare loro le regole di comportamento. I dati summenzionati,inoltre, sono confermati anche dalle risposte degli alunni dell'Istituto Comprensivo ai diversi items del questionario-studenti loro somministrato.
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pagina 51
3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Situazione della scuola: TAIC81100V
23,8
22,9
13,5
65,1
67,4
61,2
11,1
9,7
25,3
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Poiché la diversità è una costante presente in ogni classe dell' Istituto Comprensivo, la scuola ha elaborato un Protocollo di accoglienza e di integrazione sociale e scolastica degli alunni con bisogni educativi speciali e stranieri e definito, nel contempo, le indicazioni delle procedure da adottare per garantire il diritto allo studio di ogni alunno attraverso buone pratiche di integrazione per gli alunni disabili e di personalizzazione dei percorsi didattici per gli alunni con svantaggio socio-culturale o linguistico. La scuola redige annualmente il PAI e per ogni alunno disabile viene formulato il PEI mentre il PDP per gli alunni con bes. Si realizzano attività inclusive per gli alunni con disabilità ed i docenti utilizzano nella didattica strategie inclusive quali il lavoro di gruppo, il tutoring fra pari e le tecnologie multimediali.Per gli alunni stranieri, si favorisce l’integrazione nel contesto scolastico ed il successo formativo attraverso l’introduzione di tecniche didattiche facilitanti e forme di apprendimento collaborativo. La scuola valorizza le differenze culturali e sollecita attività di educazione interculturale con le attività collegate alla tematica d’istituto: la legalità e la cittadinanza attiva con una positiva ricaduta sull’integrazione sociale.
Subarea: Recupero e potenziamento
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le procedure previste dal Protocollo per l'inclusione e l'integrazione non sono del tutto applicate ed adeguatamente diffuse. Non sempre le famiglie dell’alunno/a disabile e gli insegnanti curriculari partecipano alla stesura del Piano Educativo Individualizzato per cui l’aggancio alle attività curriculari non è sempre continuo. I docenti non utilizzano schemi comuni per la redazione del PEI. Nonostante la presenza di alcuni alunni stranieri cinesi e rumeni, gli interventi di sostegno linguistico svolti dai docenti curriculari non si avvalgono della mediazione linguistica e culturale di esperti.
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3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:TAIC81100V - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TAIC81100V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
91,5
91,8
92,1
No
22
21,7
36
No Si No No
8,5 39 8,5 25,4
6,6 30,7 9,2 15,3
6,9 24,6 8,4 16,2
No
8,5
10,2
14,5
No
20,3
20,7
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:TAIC81100V - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TAIC81100V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
96,4
91,6
87,8
No
23,6
20,8
28,2
No Si No No
10,9 56,4 5,5 27,3
9,2 51,4 9,8 20,8
13 60,5 12,6 24,8
No
10,9
12,1
24,7
No
20
20,5
20,6
SNV - Scuola: TAIC81100V prodotto il :28/09/2015 14:14:21
pagina 53
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:TAIC81100V - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TAIC81100V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
83,1
77,7
76,9
No
20,3
18,9
21,9
No
40,7
28,4
25,3
No
44,1
44,8
36,9
No
22
13
14,8
Si
54,2
48,3
52,9
Si
81,4
66,8
40,7
No
1,7
3,6
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:TAIC81100V - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TAIC81100V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
90,9
81,8
76
No
21,8
17,9
22,8
Si
47,3
44,2
46,1
Si
76,4
74,6
72,4
No
25,5
19,4
24,4
Si
60
59,8
61,8
Si
90,9
82,9
73,9
No
1,8
4,3
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: TAIC81100V prodotto il :28/09/2015 14:14:21
L'Istituto Comprensivo attiva percorsi didattici funzionali al successo formativo di tutti gli alunni per cui nell’ottica della personalizzazione, i docenti realizzano attività di recupero delle abilità di base in italiano e matematica allo scopo di recuperare carenze nel rendimento e consentire il raggiungimento dei traguardi minimi di apprendimento disciplinare agli alunni che presentano maggiori difficoltà come i bes.Tali attività sono svolte dai docenti nel corso delle attività curriculari e sono rivolti ai singoli alunni o a piccoli gruppi della stessa classe. Attività di recupero e di studio assistito sono state attivate in alcune classi della scuola secondaria come attività extracurriculari di ampliamento dell’offerta formativa. La scuola, inoltre, usufruisce dell’art.9 del CCNL Comparto scuola per cui sono stati programmatied attuati progetti di recupero della dispersione scolastica. Le azioni didattiche programmate sono monitorate nei Consigli di classe per verificare lo sviluppo degli apprendimenti e, di conseguenza,l’efficacia.
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Gli interventi di differenzazione sono sufficientemente strutturati e sistematici in tutto l’Istituto Comprensivo anche se alcuni aspetti sono da migliorare.Il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari è volto essenzialmente al potenziamento della lingua inglese e, quindi, alle relative certificazioni TRINITY e CAMBRIDGE, alla partecipazione ai giochi matematici dall’Università Bocconi ed ai giochi sportivi studenteschi.
SNV - Scuola: TAIC81100V prodotto il :28/09/2015 14:14:21
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
5 - Positiva
67 - Eccellente
SNV - Scuola: TAIC81100V prodotto il :28/09/2015 14:14:21
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Motivazione del giudizio assegnato Si assegna tale giudizio (4) perché l'Istituto Comprensivo si prefigge l'obiettivo strategico di adeguare i processi dell’insegnamento alle domande educative dei singoli alunni; dai dati rilevati dai questionari si evince che l’88% dei docenti afferma che la scuola realizza interventi efficaci per gli alunni che rimangono indietro e per gli alunni stranieri e che le potenzialità degli studenti più brillanti non vengono trascurate così come le esigenze speciali degli alunni diversamente abili o con altri bisogni educativi.L’81,4% dei genitori ritiene che i docenti incoraggiano i propri figli e non trascurano i loro interessi ed attitudini. La scuola, pertanto, promuove azioni per l’inclusione, la valorizzazione e la gestione delle differenze favorendo metodologie inclusive ed elaborando PEI, PDP e PAI che tendono conto delle linee guida stabilite nel Protocollo di Accoglienza e di integrazione sociale e scolastica degli alunni con bes elaborato ed approvato dal Collegio dei docenti nel mese di Marzo 2013.In generale, le attività didattiche realizzate per favorire l'inclusione e la personalizzazione dei percorsi di insegnamentoapprendimento sono di buona qualità anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati;non tutte le procedure previste dal Protocollo sono applicate ed adeguatamente diffuse e strutturate nell’Istituto Comprensivo.Le azioni di differenzazione attuate e le loro ricadute nei processi didattico-educativi degli alunni sono,invece,sufficientemente verificate.
SNV - Scuola: TAIC81100V prodotto il :28/09/2015 14:14:21
pagina 57
3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:TAIC81100V - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TAIC81100V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
98,3
96,9
97,5
Si
83,1
81,3
75,8
Si
94,9
94,6
95,7
Si
61
61,6
60,8
Si
71,2
74,7
75,7
No
55,9
59,1
61,3
No
15,3
15,9
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:TAIC81100V - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TAIC81100V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
98,2
97,4
97,4
Si
74,5
72,3
74,3
Si
96,4
93,6
95,5
Si
74,5
72
70,4
No
72,7
74,9
67,7
No
43,6
50
48,6
No
20
13,3
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
SNV - Scuola: TAIC81100V prodotto il :28/09/2015 14:14:21
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La continuità tra i diversi livelli scolastici implica l’idea di un La progettualità comune tra i diversi ordini di scuola di cui percorso dinamico, organico e coerente per cui le attività che l'Istituto è costituito è poco sviluppata. vengono proposte dalla scuola nell’ ottica della continuità negli anni ponte sono finalizzate ad innalzare la qualità dell’istruzione e dei suoi esiti. Il curricolo verticale dell’ Istituto Comprensivo rappresenta l’elemento di massima coesione e lo strumento prioritario per assicurare la continuità. Se negli anni dell’infanzia,si accoglie e si arricchisce l’esperienza del bambino in prospettiva evolutiva, nella scuola del primo ciclo, la progettazione didattica è finalizzata a guidare i ragazzi lungo percorsi di conoscenza progressivamente orientati alle discipline ed alla ricerca di connessioni tra i diversi saperi. Le azioni che la scuola realizza sono:- incontri tra insegnanti delle classi ponte per lo scambio di informazioni utili alla formazione delle classi e per la definizione delle competenze in entrata ed in uscita; - visita della scuola da parte degli studenti che la frequenteranno; - attività didattiche comuni tra studenti di classi ponte; - partecipazione a manifestazioni realizzate con il contributo comune di docenti ed alunni appartenenti ad ordini diversi; - presenza nelle classi della scuola accogliente e partecipazione ad una lezione ed a progetti comuni di cittadinanza ad esempio: il Consiglio Comunale dei ragazzi.Tali interventi educativi si rilevano incisivi per garantire la continuità educativa.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:TAIC81100V - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TAIC81100V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
80
84,1
82,6
Si
49,1
44,2
57,7
Si
60
56,6
55,7
Si
100
98,6
98,2
Si
38,2
25,1
31,7
Si
74,5
70,8
63,3
Si
72,7
75,4
74
No
21,8
20,2
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali?
SNV - Scuola: TAIC81100V prodotto il :28/09/2015 14:14:21
pagina 59
La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto Comprensivo attiva situazioni formative per orientare gli studenti alla conoscenza di sé e alla scelta consapevole degli indirizzi di studio successivi. Infatti, gli alunni della scuola secondaria sono guidati a scoprire, con attività specifiche trasversali a tutte le discipline, interessi ed attitudini ed a progettare il proprio futuro. Gli alunni delle classi terze incontrano docenti delle scuole superiori del territorio, visitano scuole dei Comuni limitrofi e ricevono dalla scuola un modulo articolato con il Consiglio orientativo oltre a materiale esplicativo proveniente dai vari istituti della provincia contenenti programmi di studio, sperimentazioni in atto,quadri orari,schede informative concernenti scelte di indirizzo correlate ad attività lavorative.Le famiglie ricevono informazioni sulle scadenze degli adempimenti inerenti le iscrizioni, un calendario degli incontri relativi alle giornate di Open Day degli Istituti superiori.Nel corrente anno scolastico,la scelta del percorso scolastico superiore è stata supportata anche da un orientatore professionista.Sempre da quest’anno, in adesione al progetto dell’Istituto di ricerca Carlo Cattaneo, si monitoreranno gli esiti raggiunti dai ragazzi nel biennio della scuola secondaria di 2^ grado.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non realizza attività di orientamento al territorio ed alle sue realtà produttive poiché il sistema produttivo locale è in crisi e non offre opportunità agli studenti che spesso dopo il conseguimento della maturità o della laurea sono costretti ad abbandonare il paese d’origine.Risulta da migliorare la programmazione di percorsi educativi di conoscenza della propria identità e di sviluppo di attitudini ed interessi durante tutto il primo ciclo di istruzione;è da consolidare il monitoraggio della rilevazione degli esiti degli studenti nella scuola secondaria di secondo grado.
SNV - Scuola: TAIC81100V prodotto il :28/09/2015 14:14:21
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: TAIC81100V prodotto il :28/09/2015 14:14:21
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L'Istituto Comprensivo si attribuisce il livello 4 corrispondente ad una situazione di positività non del tutto piena; tuttavia, realizza interventi di continuità per accompagnare gli studenti durante il passaggio agli ordini scolastici successivi ed attua, nell’ottica della continuità, iniziative che consentono di superare le difficoltà che il passaggio tra i diversi ordini potrebbe creare.La costruzione del curricolo verticale come progetto di scuola assicura un percorso formativo finalizzato alla centralità dello studente ed allo sviluppo della sua persona ma si evidenzia la mancanza di una progettualità comune ai diversi gradi scolastici oltre la tematica d’istituto. Le attività finalizzate all’orientamento scolastico sono sviluppate dalla scuola per sostenere la scelta di un indirizzo di studio consono ai propri interessi ed inclinazioni, anche se va migliorato il percorso orientativo nella scuola primaria . I ragazzi e le famiglie, come si rileva dal portale Sidi,seguono per circa il 90% il consiglio orientativo della scuola che non orienta al territorio poichè non offre,per motivazioni economico–sociali,possibilità lavorative.
SNV - Scuola: TAIC81100V prodotto il :28/09/2015 14:14:21
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto Comprensivo condivide, per orientare la complessità della sua organizzazione, valori, mission e vision che trovano una formulazione nel POF. Per rispondere alle esigenze formative poste dall’orizzonte europeo, dalle Indicazioni Nazionali 2012 e dalle esigenze educative che emergono dal contesto territoriale, la mission dell’Istituto Comprensivo,consiste nel: perseguire il successo formativo per tutti gli alunni, favorendo l’acquisizione delle competenze chiave per l’apprendimento permanente (long life learning) e delle competenze di cittadinanza attraverso percorsi curriculari adeguati alle necessità educative di tutti e di ciascuno.A tal fine nel POF, oltre alla mission,sono esplicitati chiaramente obiettivi prioritari ed azioni che sono condivisi dalla comunità scolastica;il POF viene realizzato e approvato dal Collegio Docenti,adottato dal Consiglio d’Istituto e reso pubblico alle famiglie e dal territorio attraverso il sito web della scuola e le brochure diffuse durante il periodo delle iscrizioni.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Dalla definizione della mission della scuola, si evidenzia un coinvolgimento del territorio alquanto superficiale poichè limitato all’adesione a qualche progetto proposto. Non si realizzano tavoli di lavoro per predisporre una progettazione di azioni condivise fra scuola ed extrascuola con output e outcome comuni.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per raggiungere la propria mission, l'Istituto Comprensivo definisce azioni e strategie per il monitoraggio ed il controllo. Le azioni per il raggiungimento degli obiettivi prioritari sono pianificate nelle sedi collegiali attraverso una progettazione educativo-didattica attenta ai bisogni formativi di tutti gli studenti ed al conseguimento dei traguardi di sviluppo delle competenze. Lo stato di avanzamento degli obiettivi viene monitorato nei consigli di classe e di interclasse previsti dal Piano annuale delle Attività che articola e scandisce gli impegni dei docenti durante tutto l'anno scolastico di riferimento. Le finalità e gli obiettivi strategici si concretizzano, dunque, nelle programmazioni curriculari, nei progetti extracurriculari dell’Istituto Comprensivo e nell’erogazione di tutto il servizio scolastico. Il controllo strategico è basato sull’organigramma e sul funzionigramma in cui sono attribuiti ruoli di responsabilità e compiti e su alcune procedure condivise della progettazione didattica e della valutazione come gli schemi comuni,utilizzati solo nella scuola secondaria, ed i criteri valutativi comuni. Da alcuni anni sono stati avviati processi di autovalutazione con la partecipazione al progetto PON “Valutazione e Miglioramento”.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non è implementato l’utilizzo di procedure di supporto strategico all'organizzazione che prevedano sistemi informatizzati e di monitoraggio operati dalle figure di sistema. Sono da migliorare le modalità finalizzate a tradurre gli obiettivi strategici e operativi in corrispondenti piani e compiti all’interno dell’organizzazione scolastica e sono da individuare tempi ed indicatori per il monitoraggio.
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Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: TAIC81100V
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 27 28,1 Tra 500 e 700 € 36,5 36 Tra 700 e 1000 € 31,7 25,4 Più di 1000 € 4,8 10,6 n.d. Tra 500 e 700 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:TAIC81100V % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TAIC81100V %
Riferimento Nazionale %
70,00
70,1
71,3
72,8
30,00
29,9
28,8
27,3
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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:TAIC81100V % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TAIC81100V % 85,48
55,3
66,3
Riferimento Nazionale % 70,4
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:TAIC81100V % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TAIC81100V % 89,47
75,3
74,8
Riferimento Nazionale % 82,7
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:TAIC81100V % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TAIC81100V %
11,32
30
23,3
Riferimento Nazionale %
22,8
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:TAIC81100V % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TAIC81100V % 23,53
34,5
40,4
Riferimento Nazionale %
34,9
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:TAIC81100V - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TAIC81100V Collegio dei docenti Si 93,7 93,7 90,5 Consiglio di istituto No 12,7 18,4 18,9 Consigli di classe/interclasse Si 34,9 32,1 34,3 Il Dirigente scolastico No 17,5 11,9 12,8 Lo staff del Dirigente No 15,9 12,1 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 19 15,5 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 1,6 4,5 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:TAIC81100V - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TAIC81100V No 74,6 77,1 No 54 57,8 No 1,6 1,6 Si 30,2 26,1
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
15,9
12,8
10,6
Si
7,9
8,3
10
No
0
0,9
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:TAIC81100V - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TAIC81100V Collegio dei docenti Si 60,3 55,5 51,3 Consiglio di istituto No 1,6 1,6 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 73 64,7 70,8 Il Dirigente scolastico No 11,1 7,4 5,9 Lo staff del Dirigente No 4,8 4,5 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 15,9 18 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 27 30,8 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:TAIC81100V - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TAIC81100V Collegio dei docenti Si 49,2 53,3 Consiglio di istituto No 0 0 Consigli di classe/interclasse No 54 49 Il Dirigente scolastico No 11,1 5,6 Lo staff del Dirigente No 1,6 4,7 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 61,9 60 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 7,9 9,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1
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Istituto:TAIC81100V - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TAIC81100V Collegio dei docenti Si 88,9 88,8 89,9 Consiglio di istituto No 3,2 1,6 1,3 Consigli di classe/interclasse No 31,7 37,5 35,9 Il Dirigente scolastico No 15,9 15,3 13,2 Lo staff del Dirigente Si 9,5 6,7 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 34,9 35,1 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,9 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:TAIC81100V - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TAIC81100V Collegio dei docenti Si 87,3 80,9 77,3 Consiglio di istituto Si 66,7 74,6 67,3 Consigli di classe/interclasse No 3,2 1,1 2 Il Dirigente scolastico No 23,8 20,9 21 Lo staff del Dirigente No 6,3 4 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 3,2 7 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:TAIC81100V - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TAIC81100V Collegio dei docenti Si 25,4 25,6 24,1 Consiglio di istituto No 47,6 62,5 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0,7 0,7 Il Dirigente scolastico Si 73 69,9 72,3 Lo staff del Dirigente No 27 19,3 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 6,3 3,8 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:TAIC81100V - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TAIC81100V Collegio dei docenti Si 30,2 30,3 34 Consiglio di istituto No 0 0 0,6 Consigli di classe/interclasse Si 46 46,7 41,5 Il Dirigente scolastico No 27 22,7 22,5 Lo staff del Dirigente No 9,5 12,4 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 46 45,4 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 14,3 15,1 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:TAIC81100V - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TAIC81100V Collegio dei docenti Si 98,4 95,1 90,5 Consiglio di istituto No 0 0,4 1,3 Consigli di classe/interclasse No 12,7 6,1 3,4 Il Dirigente scolastico No 38,1 35,1 42,8 Lo staff del Dirigente No 15,9 19,8 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 19 15,5 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 3,2 7,4 7,4
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:TAIC81100V % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TAIC81100V %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
n.d.
54,2
50,1
55,6
5,69
0,8
2,1
2,6
93,62
27,3
33,8
24,3
0,69
17,4
15,6
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:TAIC81100V % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TAIC81100V %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
84,98
40,2
42,1
40,1
n.d.
7,5
8,9
8,8
15,02
30,2
31,5
29,6
n.d.
23,7
20,4
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Dirigente scolastico, attraverso una leadership diffusa, stabilisce rapporti positivi con tutto il personale docente ed ATA, garantendo all'interno dell'Istituzione scolastica una comunicazione efficace e trasparente.Inoltre, opera per superare conflitti e difficoltà relazionali e cerca di coinvolgere i docenti nella gestione educativo-didattica della scuola attraverso la distribuzione di compiti ed incarichi di responsabilità. I processi decisionali sono definiti nel Collegio dei docenti su proposta del dirigente e/o dello staff; ogni incarico viene affidato in base ai criteri stabiliti dal Collegio e sono così distribuiti:n.2 collaboratori del Dirigente Scolastico,n.4 responsabili di plesso,n.6 funzioni strumentali,n.10 coordinatori di classe (scuola secondaria ),n.5 coordinatori di interclasse (scuola primaria). I docenti incaricati ricevono un nomina in cui sono definiti settori di azione, compiti e modalità di rendicontazione. La suddivisione dei compiti del personale ATA viene deciso dal DSGA in sede di contrattazione con le RSU, tenendo conto della formazione del personale.
Subarea: Gestione delle risorse economiche
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Da incrementare le occasioni di sviluppo delle competenze e la disponibilità all’assegnazione degli incarichi per incoraggiare la cooperazione tra docenti in vista di azioni di miglioramento di tutta la comunità professionale scolastica. L'impatto percentuale delle assenze della Scuola Secondaria di primo grado sull'organizzazione scolastica è superiore ai benchmark di riferimento provinciale, regionale e nazionale per motivazioni circoscritte al periodo di riferimento considerato (ottobre 2014).
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3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:TAIC81100V - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TAIC81100V 13
5,98
6,88
Riferimento Nazionale 10,39
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:TAIC81100V - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TAIC81100V 1146,62
8731,65
8155,83
Riferimento Nazionale 7851,74
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:TAIC81100V - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TAIC81100V 25,97
65,14
57,18
Riferimento Nazionale 84,12
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:TAIC81100V % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TAIC81100V % n.d.
18,71
15,5
Riferimento Nazionale % 16,87
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:TAIC81100V - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato TAIC81100V progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
20,6
22,7
15,5
0
17,5
16,9
13,3
0
15,9
12,1
9,4
0
36,5
37,1
48,5
1
30,2
21,1
28,4
0
3,2
4,5
11,6
1
41,3
41,1
36,6
0
25,4
26,7
27,3
0
20,6
20
20,6
0
7,9
17,3
14,9
1 0
28,6 9,5
17,1 13,3
17 17,2
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:TAIC81100V - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TAIC81100V n.d.
1,3
1,2
Riferimento Nazionale 2,6
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:TAIC81100V % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TAIC81100V % 82,91
40,4
42,7
Riferimento Nazionale %
39,7
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1
Progetto 2 Progetto 3
Istituto:TAIC81100V - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: TAIC81100V Educazione alla legalita' (tematica del POF) l'educazione alla legalita' impegna tutti i docenti di ogni ordine e grado dell'Istituto. Le attivita', differenziate per fascia d'eta',contribuiscono alla formazione del buon cittadino ed all'anal delle regol certificazione europea. l'obiettivo e' quello di favorire un rafforzamento delle competenze linguistiche e una interazione funzionale tra interlocutori che posseggono codici linguistici diversi. piccoli musicusti. Il progetto promuove l' integrazione e lo sviluppo dell'attivita' di pratica corale e strumentale.
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi Situazione della scuola: TAIC81100V
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 49,2 40,7 Basso coinvolgimento 27 22,9 Alto coinvolgimento 23,8 36,4
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Basso coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'allocazione delle risorse finanziare all’interno del Programma Per incrementare i fondi, sempre più esigui, si auspica la ricerca Annuale è coerente con le scelte definite nel POF. L’Istituto ha di collaborazioni con enti presenti nel territorio che supportino destinato le risorse ai progetti in base all’importanza del loro finanziariamente la progettualità della scuola. contributo per il raggiungimento degli obiettivi strategici. E’ stata data priorità alla tematica d’Istituto che è l’educazione alla legalità con la realizzazione di una progettualità avente come obiettivo principale la diffusione e l'attuazione quotidiana,con contenuti e modalità di lavoro adeguati alle diverse fasce di età,della Costituzione Italiana e della cittadinanza attiva. Sono stati,inoltre, attuati progetti volti al recupero delle abilità linguistiche e matematiche ed al potenziamento delle lingue straniere attraverso le certificazioni linguistiche europeee riconosciute Trinity e Cambridge.Ai fini della prevenzione del disagio, il progetto “Piccoli musicisti” ha promosso l’integrazione e lo sviluppo dell’attività pratica corale e strumentale.I suddetti progetti sono stati realizzati con un basso coinvolgimento di soggetti esterni.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il giudizio (4) di quasi positività consegue al fatto che, come risulta dai valori percentuali delle risposte date dai docenti superiori all’ 80%, l’istituzione scolastica si confronta con le famiglie sulle linee educative ed i valori; comunica efficacemente ed informa sulla propria Offerta formativa (dati relativi rispettivamente al 90% e all'85,3% delle risposte affermative dei genitori) stimolando alla partecipazione delle famiglie alle sue iniziative anche se poi il coinvolgimento del territorio nelle attività della scuola è piuttosto limitata alla realizzazione di qualche progetto comune. La scuola ha definito la mission e le azioni strategiche per il conseguimento degli obiettivi prioritari che sono condivisi dalla comunità scolastica e riconosciute dalle famiglie e dal territorio. Il 66,8% dei genitori, del resto, afferma che la nostra scuola è organizzata bene e l' 84,4% di loro la consiglierebbe ad un altro genitore. Le forme di controllo strategico e di monitoraggio delle azioni messe in campo sono attuate in modo non del tutto strutturato; è presente una definizione delle responsabilità e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche. Le esigue risorse economiche sono convogliate nel perseguimento delle priorità e, quindi, della mission dell’Istituto Comprensivo.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:TAIC81100V - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TAIC81100V 3
2,1
2
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:TAIC81100V - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato TAIC81100V progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
27 1,6
30,6 3,4
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
20,6
11,9
15,3
0
11,1
8,3
5,6
1
27
19,8
21,1
1
30,2
31,2
46
1
14,3
11,7
16,5
0
1,6
0,9
2,2
0 0
4,8 11,1
1,3 7,6
1,2 9,8
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:TAIC81100V % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TAIC81100V % 37,63
37,6
36,5
Riferimento Nazionale %
34,1
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:TAIC81100V - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TAIC81100V 23,94
37,7
50,7
Riferimento Nazionale 36,8
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:TAIC81100V - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TAIC81100V 0,48
0,6
0,5
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto Comprensivo promuove la formazione del personale attraverso tre progetti di formazione e aggiornamento che riguardano le tecnologie informatiche e la loro applicazione all’attività didattica, gli aspetti normativi e gli ordinamenti scolastici e l’inclusione degli studenti con disabilità. I temi affrontati rispondono sufficientemente alle rilevazioni delle esigenze formative dei docenti. La qualità della formazione promossa dalla scuola è complessivamente buona e la percentuale degli insegnanti coinvolti nei progetti (37,63 %) è in linea con i dati provinciali (37,6%) e regionali (36,5%), mentre risulta un po’ più alta rispetto ai dati nazionali (34,1%). Le ricadute di queste iniziative di formazione sulla scuola sono positive sia perché gli insegnanti hanno via via acquisito competenze informatiche che consentono di utilizzare metodologie innovative nella didattica sia perché sono state programmate attività educativo-didattiche adeguate ai bisogni educativi speciali.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Se si esamina la spesa media sostenuta dalla scuola per ciascun insegnante in relazione alle attività di formazione e aggiornamento, si rileva che il costo sostenuto e le ore di formazione espletate da ciascun insegnante, sono da incrementate.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola valorizza le competenze del personale utilizzando al meglio le sue risorse umane.Si tiene conto dei curriculum vitae, delle esperienze formative e dei corsi di aggiornamento frequentati da ciascun docente. Gli incarichi, infatti, vengono attribuiti ai docenti,previa candidatura e nel rispetto dei criteri stabiliti nel Collegio dei docenti dopo che le commissioni, sempre nominate dal Collegio, hanno valutato i curricula dei docenti in base a griglie con indicatori di riferimento. Anche per il personale ATA, il DSGA promuove adeguata formazione in base alle esigenze rilevate.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola riconosce e valorizza le competenze professionali delle risorse umane anche se il compenso economico, a causa dei finanziamenti sempre più irrisori,non è adeguato all'impegno profuso.
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:TAIC81100V - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi TAIC81100V per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
69,8
60,9
53,5
Si
73
62,2
61,1
Si
52,4
54,6
48,9
Si Si No Si No No Si Si
66,7 65,1 55,6 76,2 31,7 28,6 71,4 85,7
64,3 64,5 66,7 82,2 31,7 33 75,3 85,6
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: TAIC81100V
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 6,3 7 indicato Bassa varietà (fino a 3 14,3 10,8 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 17,5 22,9 argomenti) Alta varietà (più di 6 61,9 59,3 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:TAIC81100V % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi TAIC81100V % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
13
9,7
6,8
6,9
16
15,5
9,5
9,9
14
7,5
6,6
6,6
14 3 0 13 0 0 14 10
8,7 4,1 3 7,7 5,7 3,2 8,2 7,7
7,2 3,8 3,7 6,5 4,6 3,9 6,9 8,4
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella nostro Istituto sono presenti diversi gruppi di lavoro sulle Gli ambienti organizzativi per la crescita professionale dei seguenti tematiche: criteri comuni per la valutazione degli docenti hanno bisogno di essere attrezzati adeguatamente con studenti, curricolo verticale disciplinare, competenze in supporti tecnologici e didattici. ingresso e in uscita, accoglienza, orientamento, continuità,Pof e inclusione mettendo in rilievo un’alta varietà di argomenti per i quali è stato attivato un gruppo di lavoro. La partecipazione dei docenti ai suddetti gruppi di lavoro è superiore ai benchmarch provinciali, regionali e nazionali. I gruppi di lavoro utilizzano gli spazi che la scuola offre e modalità organizzative quali gruppi di docenti dello stesso ambito disciplinare o dipartimento ed i gruppi di docenti per classi parallele o verticali in cui si realizzano materiali e strumenti didattici e si condividono collegialmente.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Si attribuisce il giudizio (4) di quasi positività in quanto l’Istituto Comprensivo, promuove la frequenza di percorsi formativi che rispondono ai bisogni dei docenti,così come si rileva dalla percentuale del 75% relativa alle risposte del questionario insegnante. Dai dati restituiti si evince, però, che, rispetto ai parametri di riferimento provinciale, regionale e nazionale, l'indice di partecipazione all'aggiornamento professionale risulta essere basso. Per l’assegnazione degli incarichi si considerano le competenze professionali possedute dai docenti e le si valorizza attraverso attività di formazione ( dato relativo al 71% delle risposte dei docenti.Il 93% di loro,inoltre, afferma che il dirigente scolastico attiva la collaborazione fra i docenti e sostiene i gruppi di lavoro incentivando la partecipazione ad essi. I gruppi di lavoro producono materiali didattici e strumenti di buona qualità che sono condivisi tra i docenti durante i momenti di confronto comune come i Consigli di classe, interclasse e le riunioni degli insegnanti dello stesso ambito o dipartimento disciplinare che sono organizzati in spazi appositi della scuola non opportunamente attrezzati.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: TAIC81100V
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 9,5 Bassa partecipazione (1-2 reti) 49,2 Media partecipazione (3-4 28,6 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 12,7
Riferimento Regionale % 15,3 49,2
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
26,5
28,7
9
16,7
Bassa partecipazione (1 - 2 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: TAIC81100V
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 59,6 26,3 14
Riferimento Regionale % 60,2 27,3 12,5
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: TAIC81100V
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 28,1 27,3 Bassa apertura 7 5,3 Media apertura 17,5 15,4 Alta apertura 47,4 52 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:TAIC81100V - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti TAIC81100V per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 1 0
52,4 15,9
55,1 14,6
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
0
4,8
16
18,7
0 0 1
28,6 7,9 36,5
19,1 3,4 38,2
7 6,9 44,3
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:TAIC81100V - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti TAIC81100V per motivo) per motivo) 1
22,2
19,8
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
1
19
16,4
24
0
79,4
74,6
74,2
0
15,9
8,8
10,1
0
17,5
17,3
21,1
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:TAIC81100V - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti TAIC81100V per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 1
49,2 28,6
46,1 25,6
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
1
36,5
37,3
44,3
0
14,3
11,7
16,7
0
15,9
7
9,7
0
4,8
8,8
12
0
17,5
14,4
30,5
0
3,2
6,1
20,2
0 0
17,5 11,1
16,6 13
20,8 7,5
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: TAIC81100V
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 6,3 6,5 Bassa varietà (da 1 a 2) 19 21,3 Medio - bassa varietà (da 3 a 49,2 51,9 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 25,4 19,1 Alta varietà (piu' di 8) 0 1,1 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:TAIC81100V - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TAIC81100V No 33,3 28,1 Si 63,5 60,4 No 7,9 5,6 No 28,6 20,2 No 14,3 20,4 Si 71,4 62,9
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
Si
65,1
62,5
57,6
No No No
47,6 50,8 15,9
56 42,5 17,3
60,8 45,4 16,6
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:TAIC81100V - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione TAIC81100V scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e No 55,6 66,7 65 rappresentanti del territorio
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto Comprensivo da anni è impegnato a tessere e consolidare i rapporti con il territorio secondo il principio di sussidiarietà ed è ben inserito nel contesto territoriale. E’ attiva la partecipazione a due reti di scuole per realizzare economia di scala e l'accesso ai finanziamenti.La prima rete denominata "Auriga" è finalizzata alla concreta digitalizzazione della Scuola, sia sul versante amministrativo che su quello didattico;la seconda rete,invece, all’ aggiornamento del personale. A tal fine,la scuola collabora anche con l'Associazione AICA che ha come scopo lo sviluppo delle conoscenze informatiche in tutti i suoi aspetti scientifici, applicativi, economici e sociali. Si riscontrano,inoltre, accordi formalizzati con soggetti esterni quali l’Università del Salento, associazioni sportive,Pro Loco e cooperative didattiche che hanno una ricaduta positiva sull'offerta formativa e,insieme alla parrocchia,rappresentano per molti studenti un argine alla dispersione scolastica.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola presenta una bassa partecipazione a reti di scuole e non esercita il ruolo di capofila per cui vanno incrementati gli accordi di rete con le altre scuole del territorio e l'attivazione di Convenzioni e Protocolli per l'ampliamento dell'offerta formativa.La partecipazione della scuola alle strutture di governo territoriale è medio–bassa e non sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio per un raccordo scuola-extrascuola più efficace che supporti il successo formativo e scolastico dei nostri studenti.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:TAIC81100V % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TAIC81100V % 71,39
25,5
26,3
Riferimento Nazionale % 23
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pagina 101
3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: TAIC81100V
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 6,5 4 Medio - basso livello di 21 18,9 partecipazione Medio - alto livello di 50 55,8 partecipazione Alto livello di partecipazione 22,6 21,3 Basso livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
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pagina 102
3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:TAIC81100V - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TAIC81100V n.d.
5,9
11,2
Riferimento Nazionale 12,3
SNV - Scuola: TAIC81100V prodotto il :28/09/2015 14:14:21
pagina 103
3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 15,9 12,4 Medio - alto coinvolgimento 66,7 74,2 Alto coinvolgimento 17,5 13,5
Situazione della scuola: TAIC81100V
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Considerando il rapporto dell'Istituzione scolastica con le famiglie, si rileva che la partecipazione formale dei genitori è alta. Nelle ultime elezioni del Consiglio d’Istituto, la percentuale dei genitori votanti rispetto al numero degli aventi diritto è stata del 71.39%;tale dato è significativamente più alto in relazione ai benchmarch provinciali,regionali e nazionali. La scuola cura il coinvolgimento delle famiglie al fine di favorire e sollecitare la corresponsabilità educativa,nel rispetto dei ruoli e delle competenze attraverso: - la partecipazione agli incontri scuola-famiglia per la condivisione e comunicazione dell’offerta formativa e dell’organizzazione della scuola,del Regolamento d’Istituto, del Patto di corresponsabilità o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica; - l’informazione, mediante comunicazioni(avvisi e lettere)sulle diverse attività promosse; - i colloqui per la conoscenza dell’andamento didattico dei propri figli; - le attività’di orientamento negli anni-ponte; - l’apertura ai suggerimenti delle famiglie. I genitori sono presenti, inoltre, nella commissione del servizio mensa e collaborano alla riuscita di manifestazioni scolastiche e di iniziative a scopo solidale.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La partecipazione informale dei genitori agli incontri e alle attività della scuola risulta di basso livello. Le famiglie non sono pienamente coinvolte nella definizione dell’offerta formativa, del Regolamento d’Istituto, del Patto di corresponsabilità o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica anche se la scuola è attenta ai suggerimenti ed alle proposte che provengono dai genitori stessi durante la loro presentazione ad inizio anno scolastico. La scuola non ha ancora attivato strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il livello (4) è relativo ad una situazione che non è del tutto positiva. L’Istituto Comprensivo partecipa a due reti ed ha collaborazioni con soggetti esterni che sono sufficientemente integrate con l’Offerta formativa. La partecipazione formale agli organi collegiali non si traduce in un adeguato livello di partecipazione informale. Nonostante le azioni promosse per la realizzazione di un rapporto sempre più sinergico tra scuola-famiglia, il coinvolgimento dei genitori nella vita della scuola risulta, come dato, di livello basso anche se dalle rilevazioni dei questionari somministrati, il 90% dei genitori afferma che le comunicazioni da parte della scuola sono efficaci e che viene adeguatamente informato sulle attività proposte e realizzate della scuola. La definizione del Regolamento d’Istituto, del Patto di corresponsabilità e di altri documenti relativi alla vita della scuola non è pienamente condivisa con il territorio, anche se si accolgono le idee ed i suggerimenti dei genitori durante la fase di revisione annuale.L’utilizzo degli strumenti informatici per le varie comunicazioni scuola-famiglia è prevista nel breve periodo.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Incrementare il successo scolastico nelle fasce di voto più basse (6 e 7) e rendere più omogenee la distribuzione dei voti nelle fasce più alte
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Ridurre gradualmente la percentuale degli alunni collocati nelle fasce di voto 6 e 7 e bilanciare le percentuali di voti delle fasce più alte
Rafforzare le competenze chiave e trasversali di cittadinanza.
Sviluppo delle competenze chiave orientato al raffozamento progressivo, rispetto alla situazione di partenza, delle competenze di cittadinanza.
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Competenze chiave e di cittadinanza
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Le priorità scelte sono riferite alle aree di debolezza emerse in fase autovalutativa. La prima priorità è in riferimento alla variazione delle percentuali relativa al voto conseguito dagli alunni negli scrutini finali e nelle stesse classi campionate dalle Prove Invalsi 2013-1014. Dalla lettura dei grafici emerge che la variazione in percentuale degli alunni collocati nelle fasce di voto più basse,appartenenti alle classi seconda - quinta della scuola primaria e classe terza della scuola secondaria di primo grado, presenta un incremento significativo. Infatti, i voti 6 e 7 in Italiano è conseguito complessivamente dal 15% degli alunni della classe seconda, dal 24% della classe quinta, dal 35% degli alunni della classe terza della scuola secondaria di primo grado; in matematica dal 17% degli alunni della classe seconda, dal 22% degli alunni della classe quinta, dal 46% degli alunni della classe terza della scuola secondaria di primo grado. Nel contempo si intende rendere più omogenea la distribuzione dei voti degli alunni collocati nelle fasce di livello più alte. La seconda priorità riguarda l'innalzamento delle competenze chiave per l'apprendimento permanente (long life learning) di ordine linguistico,logico-matematico,informatico,storico-sociale,metodologico-progettuale e metacognitivo finalizzato all'acquisizione delle competenze trasversali di cittadinanza attiva.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Elaborazione di un curricolo verticale relativo alle competenze trasversali di cittadinanza. Definizione di criteri comuni e condivisi di valutazione delle competenze chiave e traversali
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Ambiente di apprendimento
Inclusione e differenziazione
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Predisposizione di prove comuni, per classi parallele, d'ingresso,intermedie e finali di lingua italiana, matematica,lingua inglese Utilizzo di modelli comuni per la progettazione didattica Implementazione di metodologie innovative ed inclusive: utilizzo di tecnologie, laboratori, lavori di gruppo, classi aperte e virtuali, ecc.
Maggiore diffusione della personalizzazione dei percorsi curriculari attraverso la realizzazione di interventi didattici di recupero e potenziamento Incremento della partecipazione collegiale alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati
Continuita' e orientamento
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Sviluppo delle competenze professionali dei docenti in riferimento alla didattica innovativa ed inclusiva
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Gli obiettivi di processo sui quali si intende intervenire contribuiranno al raggiungimento dei traguardi dichiarati ed al perseguimento delle priorità individuate poichè sono in stretta relazione con le esigenze emerse. Inoltre, mirano al miglioramento dei processi formativi-chiave che hanno evidenziato alcuni aspetti da sviluppare e ottimizzare, essendo direttamente funzionali alla promozione del successo formativo e scolastico e, quindi, all'aumento dei livelli degli esiti dei nostri studenti.