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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - BARF010006 I.P.S.S.S.S. "S. DE LILLA"
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano BARF010006 Basso Professionale Basso BARF010006 II B Basso II C Basso II D Basso II E Basso
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo PUGLIA (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) BARF010006 0.0 0.6 0.8 0.5
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il contesto socio economico e culturale di provenienza della popolazione scolastica del nostro Istituto e' basso, sia come dato medio complessivo, sia relativamente ad ogni singola classe, come risulta dai dati restituiti dall'INVALSI. La scuola, pertanto, rappresenta un luogo privilegiato per esperienze didattico/formative sociali e culturali altrimenti non realizzabili all'interno dell'ambiente familiare, molto spesso carente di stimoli e spinte motivazionali di tipo culturale. I ragazzi hanno l'opportunità di sentirsi guidati con disponibilità affettiva nel percorso formativo, di sentirsi considerati e ascoltati nei momenti di disagio, di riconoscere nella scuola un riferimento istituzionale e formativo, di ricevere stimoli culturali idonei, maturare interesse allo studio e acquisire consapevolezza del valore della formazione culturale per la realizzazione personale. La scuola viene vista come centro di aggregazione sociale in grado di fornire spinte motivazionali capaci di scardinare pregiudizi e misconcetti e promuovere cittadinanza attiva, autonomia e libertà di scelte.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L’ IPSSS “ De Lilla” raccoglie un’utenza proveniente da contesti territoriali spesso disagiati e deprivati sotto il profilo sociale, economico e culturale, oltre che studenti BES in condizioni di svantaggio (con disabilità, con DSA, immigrati con difficoltà linguistiche e di integrazione sociale).Il background del contesto familiare degli studenti del nostro istituto (misurato dall'INVALSI attraverso l’ESCS ) è basso. Questo gap, rilevabile nel confronto con altre realtà scolastiche, risulta penalizzante sul rendimento e sui risultati di apprendimento. Il dato di contesto non risulta modificabile perche' purtroppo non si possono compiere azioni volte a migliorare lo stato delle cose. La percentuale dello 0% relativa a studenti con entrambi i genitori disoccupati, purtroppo non rispecchia la reale situazione di svantaggio economico delle famiglie, e spesso cela una probabile condizione di lavoro sommerso, saltuario e precario. In questo contesto di provenienza dell'utenza,la scuola viene spesso considerata in termini di assolvimento di un obbligo, in attesa di attività economicamente produttive, come testimoniato dal tasso di dispersione scolastica piuttosto elevato (15% circa).
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
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La composizione sociale dei quartieri Carrassi, San Pasquale nei quali insiste l’I.P.S.S.S.S. “S. De Lilla” di Bari, è articolata. In estrema sintesi, da un lato è definita da figure sociali che fanno riferimento all’espansione del mercato del lavoro fino agli anni ’90: impiegati nel terziario, lavoratori dipendenti di tipo medio. Soprattutto nella zona San Pasquale, più che in quella di Carrassi, si rileva il maggiore aumento delle quote di popolazione con status sociale medio-alto (cfr.: dirigenti e impiegati, imprenditori e liberi professionisti, occupati nel settore del credito e dei servizi, laureati e diplomati). Dall’altro lato, coesistono zone caratterizzate da rilevante deprivazione sociale e capitale sociale basso, nelle quali trovano linfa vitale numerose famiglie affiliate ai clan della malavita locale. Consistente, ma nei limiti dei dati regionali, è la presenza anche di immigrati, in particolare provenienti dai paesi asiatici, in primis: cingalesi, pakistani, bengalesi con basso capitale sociale, ma ben integrati nel territorio; dato comprovato dalla presenza di numerosi ricongiungimenti familiari. In tale complesso contesto sociale nel quale forte è la richiesta di interventi socio-sanitari a favore delle fasce deboli della popolazione locale, ben si inserisce la presenza di una scuola che ha proprio quale suo specifico quello della formazione, sebbene di primo livello, di operatori socio-sanitari.
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L'azione dell'I.P.S.S.S.S. "S. De Lilla" di Bari" non può non tenere conto di vincoli strutturali esterni nella sua presenza ed incisività sul territorio di insistenza. In particolare: - la costante riduzione nel tempo dei finanziamenti pubblici. Esempio evidente è il dato rilevabile dal Ministero degli Interni - Fonte OPENCIVITAS 2014 -, dal quale si evince che a fronte di un fabbisogno standard di € 32.375.492, la Provincia di Bari abbia speso € 27.440.178 per l'Istruzione Pubblica; - le incertezze organizzative prodotte dall'attuazione della "Riforma Gelmini" a partire dall'a.s. 2010/2011 per gli Istituti Professionali (ad es.: la non ancora definita realizzazione dell'Alternanza Scuola-Lavoro in sostituzione della cosiddetta ex-Terza Area); - la difficoltà locale di occupabilità lavorativa al termine del conseguimento del titolo di studio finale, alimentata dalla non chiara definizione nell'Albo delle professioni a livello nazionale del profilo del Tecnico dei servizi socio-sanitari
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:BARF010006 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
42.045,00
3.985,00
3.570.646,00
309.463,00
0,00
3.926.139,00
Gestiti dalla scuola
11.571,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
11.571,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
3.741,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
3.741,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
576,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
576,00
COMUNE
10.980,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
10.980,00
PROVINCIA
127.558,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
127.558,00
REGIONE
136.558,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
136.558,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
153.302,00
153.302,00
7.540,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
7.540,00
UE ALTRI PRIVATI
Istituto:BARF010006 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
1,0
0,1
81,6
7,1
0,0
89,7
STATO
Gestiti dalla scuola
0,3
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,3
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,1
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
COMUNE
0,2
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,2
PROVINCIA
2,9
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
2,9
REGIONE
3,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
3,1
UE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
3,5
3,5
ALTRI PRIVATI
0,2
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,2
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: BARF010006
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
40
39,6
28,5
38,9
43
44,1
21,1
17,4
27,4
Nessuna certificazione rilasciata
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,4 Parziale adeguamento 44,4 54,3 Totale adeguamento 55,6 45,2
Situazione della scuola: BARF010006
Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto è facilmente raggiungibile in quanto situato in posizione centrale e ben collegato con i mezzi pubblici. Si trova vicino agli uffici scolastici regionali e provinciali. Le attrezzature tecnologiche in possesso della scuola sono all'avanguardia, essendo ogni aula dotata di LIM e PC dedicato che consentono l'utilizzo sistematico del registro elettronico e di una didattica interattiva. Tutto l'istituto è cablato con wifi, ci sono due laboratori informatici di cui uno mobile e un laboratorio linguistico multimediale. Riguardo alle risorse economiche disponibili, godiamo della situazione di obiettivo convergenza che ci consente di disporre di fondi senza i quali non sarebbe stata possibile l'acquisizione di tutte le strutture tecnologiche di qualità in dotazione alla scuola.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La struttura degli edifici è obsoleta, trattandosi di edifici prefabbricati risalenti agli anni 70. Pertanto è carente di strutture architettoniche utilizzabili da persone diversamente abili(utenti interni ed esterni). Purtroppo si lamenta la mancanza della manutenzione ordinaria della struttura, in carico agli enti locali.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:BARF010006 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE BARF010006 62 84,9 11 15,1 100,0 - Benchmark* BARI 20.040 88,0 2.725 12,0 100,0 PUGLIA 51.084 88,7 6.506 11,3 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:BARF010006 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° BARF010006
35-44 %
N°
45-54 %
N°
-
0,0
7
11,3
BARI
410
2,0
3.904
PUGLIA
877
1,7
8.975
15.369
2,4
126.086
55+ %
N°
27
43,5
19,5
8.255
17,6
20.318
19,3
252.202
Totale %
TOTALE
28
45,2
100,0
41,2
7.471
37,3
100,0
39,8
20.914
40,9
100,0
38,7
258.364
39,6
100,0
- Benchmark*
ITALIA
SNV - Scuola: BARF010006 prodotto il :29/09/2015 18:38:11 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:BARF010006 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE BARF010006 89,8 10,2 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
BARF010006 - Benchmark* BARI PUGLIA ITALIA
Istituto:BARF010006 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 11 22,4 12 24,5 11 22,4 1.954 5.677 80.068
11,1 12,7 21,1
4.495 12.965 99.999
25,6 28,9 26,3
3.793 9.107 99.999
21,6 20,3 26,3
Oltre 10 anni N째
% 15
30,6
7.319 17.121 99.999
41,7 38,2 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
BARI PUGLIA ITALIA
Incarico nominale
251 639 7.359
%
N° 94,7 92,7 84,4
% 1 1 126
N° 0,4 0,2 1,4
13 49 1.143
%
N° 4,9 7,1 13,1
% 43
N° 0,0 0,0 0,5
% 49
0,0 0,0 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: BARF010006
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 1,1 3,9 6,7 10 1,1 1,3 91,1 84,8 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 10 16,1 34,4 32,2 26,7 22,2 28,9 29,6
Situazione della scuola: BARF010006
Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7
Piu' di 5 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) 1) La maggior parte del personale ha un' età anagrafica superiore ai 45 anni e una prolungata stabilità nell’istituto. 2) Diversi docenti col tempo hanno acquisito competenze attraverso certificazioni linguistiche, informatiche, corsi di formazione e aggiornamento.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) 2) Non sempre è riscontrabile la condivisione delle competenze acquisite da parte dei docenti. Si auspica la costituzione di un database in cui si riscontrino le differenti competenze raggiunte.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: BARF010006
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
124
73,4
96
85,0
96
73,8
68
66,7
BARI
3.386
66,0
3.081
73,8
3.005
73,4
2.736
77,2
PUGLIA
8.019
63,1
7.275
73,4
7.076
72,7
6.284
77,0
88.168
63,0
82.677
73,1
74.995
71,9
66.574
73,9
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: BARF010006
% classe 1
classe 2
10
5,9
% classe 2
classe 3
9
8,0
% classe 3
classe 4
16
12,3
% classe 4 9
8,8
- Benchmark* BARI PUGLIA Italia
819
16,0
822
19,7
520
12,7
527
14,9
2.283
18,0
2.149
21,7
1.653
17,0
1.451
17,8
33.750
24,1
31.245
27,6
25.213
24,2
23.128
25,7
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 istituto professionale: BARF010006
61-70 4
71-80 27
81-90
91-100
Lode
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
38
23
20
-
3,6
24,1
33,9
20,5
17,9
0,0
- Benchmark* BARI
298
938
701
375
262
10
11,5
36,3
27,1
14,5
10,1
0,4
PUGLIA
795
2.331
1.678
927
526
13
12,7
37,2
26,8
14,8
8,4
0,2
10.018
28.955
21.088
11.014
4.924
57
13,2
38,1
27,7
14,5
6,5
0,1
ITALIA
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: BARF010006
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
2
1,2
5
4,2
8
5,8
30
22,7
5
3,9
BARI
-
4,0
-
2,0
-
4,5
-
4,5
-
2,1
PUGLIA
-
3,8
-
2,3
-
4,4
-
4,5
-
2,0
Italia
-
3,7
-
2,7
-
3,1
-
4,3
-
1,9
- Benchmark*
SNV - Scuola: BARF010006 prodotto il :29/09/2015 18:38:11
pagina 20
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: BARF010006
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
16
10,5
3
1,8
BARI
301
6,5
113
PUGLIA
796
7,1
312
8.787
7,1
3.687
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
5
2,5
1
0,6
-
-
2,6
89
2,0
36
1,3
28
2,4
3,0
234
2,4
83
1,5
48
1,9
3,3
2.388
2,5
903
1,5
376
1,7
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: BARF010006 prodotto il :29/09/2015 18:38:11
pagina 21
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: BARF010006
% classe 1
classe 2
20
13,4
BARI
313
PUGLIA
774 9.263
% classe 2
classe 3
4
3,7
6,5
83
6,5
258
7,1
3.273
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
1
0,8
1
1,0
-
0,0
2,0
62
1,5
37
1,1
25
0,9
2,7
155
1,6
87
1,1
47
0,7
3,0
1.888
1,8
1.109
1,2
434
0,5
- Benchmark*
Italia
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) 1) La percentuale di studenti ammessi alla classe successiva si attesta su valori decisamente superiori nel primo biennio o in linea (nelle classi terze) alla media regionale e nazionale. 2) La percentuale di studenti sospesi in giudizio risulta decisamente inferiore alla media regionale e nazionale. 3)Se il successo formativo è solo correlato al numero di studenti non ammessi alla classe successiva e ai debiti formativi assegnati, i dati in possesso per l'anno scolastico 2013-2014 evidenziano positività in merito. 4) La percentuale di studenti che si collocano nelle fasce più basse (60, 61-70)è decisamente inferiore a quella regionale e nazionale; la percentuale di studenti, che si collocano nelle fasce più alte (71-80, 81-90 e 91-100), risulta superiore a quella regionale e nazionale. 5) La percentuale di studenti trasferiti in entrata in corso di anno scolastico al primo anno è superiore a quella regionale e nazionale.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) 1) La percentuale di studenti ammessi alla classe quarta si attesta su valori inferiori alla media regionale e nazionale. 2) I debiti formativi nel primo biennio sono presenti solo in alcune classi e equamente distribuiti tra discipline umanistiche e scientifiche; nel secondo biennio prevalgono debiti nelle discipline umanistiche. 4) Contrariamente agli altri anni scolastici nel 2013-14 nessuno studente ha conseguito la lode. 5) La percentuale di studenti trasferiti in uscita in corso di anno scolastico al primo anno è superiore a quella regionale e nazionale (tale dato è da correlare a quello relativo al punto 5 dei punti di forza) Spicca la elevata percentuale di abbandoni al quarto anno di corso. Correlando tale dato con quello del punto di debolezza uno, è possibile interpretare l'abbandono con il conseguimento della maggiore età finalizzato all'inserimento nel mondo del lavoro.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: BARF010006 prodotto il :29/09/2015 18:38:11
La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.
pagina 22
5 - Positiva 6-
La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro e contemporaneamente è protesa ad accogliere studenti provenienti da altre scuole.La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
SNV - Scuola: BARF010006 prodotto il :29/09/2015 18:38:11
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2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: BARF010006 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/In dirizzo/Classe
Punteggio medio
Puglia
Sud 62,3
BARF010006
46,2
BARF010006
46,2
Prova di Matematica ITALIA
61,3
Punt. ESCS (*)
n/a 47,2
n/a 48,0
Puglia
65,3
Sud 48,3
0,1 n/a
Punteggio medio
n/a
ITALIA 46,1
Punt. ESCS (*) 49,2
29,3 29,3
51,9
-5,4 n/a
n/a 35,1
n/a 36,4
n/a 37,7
Professionale
46,2
1,0
29,3
-5,0
BARF010006 - II B
54,6
6,1
35,8
0,4
BARF010006 - II C
41,9
-5,3
26,4
-8,6
BARF010006 - II D
46,7
0,1
27,7
-6,6
BARF010006 - II E
39,4
-9,3
26,9
-8,8
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pagina 24
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
BARF010006 - II B
1
3
3
5
5
3
7
5
1
1
BARF010006 - II C
5
8
3
1
1
14
4
0
0
0
BARF010006 - II D
1
11
5
1
1
13
3
2
1
0
BARF010006 - II E
6
2
2
0
1
5
5
2
0
0
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
BARF010006
20,0
36,9
20,0
10,8
12,3
53,0
28,8
13,6
3,0
1,5
Puglia
27,7
33,1
17,0
10,1
12,1
28,6
27,2
21,1
10,6
12,6
Sud
25,9
30,1
19,4
12,8
11,9
24,8
27,8
19,4
11,6
16,3
Italia
19,6
25,9
17,0
16,0
21,5
20,1
26,2
22,2
14,3
17,2
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2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Professionale Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico BARF010006 29,2 70,8 25,8 74,2 Professionale - Benchmark* Sud 74,1 25,9 68,9 31,1 ITALIA 60,6 39,4 63,0 37,0
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli esiti delle prove INVALSI in Italiano non si discostano dalla media dei Professionali della Puglia e delle scuole con indice ESCS simile. Nell'analisi dei risultati nelle prove standardizzate conseguiti nelle singole classi, emerge il dato positivo in italiano della IIB che supera di 6 punti percentuali gli Istituti Professionali con lo stesso indice ESCS, mostra risultati in matematica in linea con Puglia e Sud e presenta più del 50% di alunni nei livelli di apprendimento più alti (4-5) in Italiano. I dati sono ritenuti affidabili, non essendoci sospetto di comnportamenti opportunistici. Altro elemento positivo è che la varianza tra le classi è sensibilmente inferiore ai parametri di riferimento. Tale evidenza scaturisce dai criteri utilizzati nell'istituto per l'assegnazione degli studenti alle classi. La scuola cerca comunque di assicurare a tutti gli studenti il raggiungimento dei livelli essenziali di competenza con azioni volte a ridurre la dimensione del gap formativo degli alunni con bassi livelli di apprendimento, quali percorsi personalizzati attuati curricolarmente e nell'ambito di progetti formativi complementari (DAS), con attività finalizzate a creare motivazioni per il recupero delle competenze di base e trasversali, con particolare attenzione alle situazioni di disagio personali e familiari degli studenti che incidono negativamente sulla capacità di apprendere.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Dall'analisi dei risultati nelle prove standardizzate nazionali si evince che il punteggio medio, sia per le prove di italiano che di matematica, è inferiore a tutti gli altri parametri territoriali di riferimento. Evidente è il divario in matematica con le scuole con ESCS simile. Presumibilmente, una delle cause potrebbe ricercarsi nella mancata attuazione, per un mero cavillo burocratico,del progetto regionale "Diritti a scuola" nell'anno 2013-14 volto al recupero delle competenze di base degli alunni svantaggiati, che aveva sortito esiti positivi negli anni precedenti; un'altra motivazione a questo gap è da attribuire alla stessa tipologia di quesiti previsti dall'INVALSI per studenti con background culturale molto diverso tra licei, tecnici e professionali. La varianza interna alle classi è percentualmente superiore ai parametri di riferimento, con molti alunni nei livelli inferiori di rendimento (1 -2). Purtroppo il dato dimostra una sostanziale omogeneità di esiti in negativo tra le classi, con poche eccezioni. Al momento non è possibile confrontare,con analisi attendibile, i dati relativi agli eventuali progressi degli alunni, in quanto non vengono somministrate prove standardizzate interne alla scuola di confronto tra le classi. La mancanza di questo oggettivo strumento, è confermata da una correlazione scarsamente significativa o medio-bassa tra tra valutazione interna ed esterna standardizzata.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
SNV - Scuola: BARF010006 prodotto il :29/09/2015 18:38:11
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2Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato LIVELLO 2 - CRITICO CON QUALCHE POSITIVITA' Il punteggio di italiano della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. Il punteggio di matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. La varianza tra le classi in italiano e matematica e' decisamente inferiore a quella media. I punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi che si discostano in positivo o in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' superiore alla media nazionale, specialmente in matematica, eccetto che per i risultati in italiano di una sola classe in cui pi첫 del 50% degli alunni si colloca ai livelli pi첫 alti 4-5.
SNV - Scuola: BARF010006 prodotto il :29/09/2015 18:38:11
pagina 27
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) 1)La valutazione delle competenze di cittadinanza, con particolare riferimento al rispetto delle regole e all'etica della responsabilità,rientra nel voto di condotta. 2) I criteri comuni per l'assegnazione del voto di comportamento adottati dalla scuola sono stabiliti nel POF, approvati dal collegio dei docenti e ratificati da consiglio d'istituto. 3) La scuola valuta l'autonomia d'iniziativa, la capacità di orientarsi e l'autoregolazione dell'apprendimento attraverso l'osservazione del comportamento. 4) Visto che il 30% degli studenti partecipa attivamente ai momenti democratici della scuola attraverso gli organi di rappresentanza (così come emerge dai verbali delle elezioni, dei consigli di classe e d'istituto), il livello delle competenze chiave relativo alla voce "collaborare e partecipare" raggiunto dagli alunni può considerarsi buono.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) 3) Pur prevedendo nelle programmazioni disciplinari, dipartimentali, del biennio e triennio le competenze chiave di cittadinanza, il nostro istituto non ha adottato al momento nessun questionario di valutazione delle stesse. 4) Non essendoci, dunque, un monitoraggio oggettivo di valutazione delle competenze chiave di cittadinanza (ad esclusione di quello relativo alla collaborazione e partecipazione), non è possibile stabilire il livello raggiunto dagli alunni.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: BARF010006 prodotto il :29/09/2015 18:38:11
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 28
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile;la maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, con qualche criticitĂ ; la scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti..
SNV - Scuola: BARF010006 prodotto il :29/09/2015 18:38:11
2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % BARF010006 6,6 BARI 47,3 PUGLIA 47,3 ITALIA 50,5
pagina 29
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2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Sociale Macro Area BARF010006
più della metà dei CFU (%)
Umanistica
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
più della metà dei CFU (%)
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
66,7
0,0
33,3
0,0
100,0
0,0
BARI
41,9
27,9
30,2
46,1
24,3
29,6
PUGLIA
41,1
28,1
30,8
48,4
25,0
26,6
Italia
46,9
27,6
25,4
53,3
24,3
22,4
- Benchmark*
2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Sociale Macro Area BARF010006
più della metà dei CFU (%)
Umanistica
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
più della metà dei CFU (%)
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
8,4
58,3
33,3
50,0
0,0
50,0
BARI
35,9
15,7
48,4
44,6
11,6
43,8
PUGLIA
37,4
16,1
46,5
47,2
11,1
41,7
Italia
44,4
16,4
39,2
51,7
14,4
33,9
- Benchmark*
SNV - Scuola: BARF010006 prodotto il :29/09/2015 18:38:11
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2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
BARF010006 BARI PUGLIA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 116 85,3 20 12.272 75,7 3.944 29.149 74,2 10.140 346.225 70,4 145.616
TOTALE 14,7 24,3 25,8 29,6
136 16.216 39.289 491.841
SNV - Scuola: BARF010006 prodotto il :29/09/2015 18:38:11
pagina 32
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
BARF010006 - Benchmark* BARI PUGLIA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 92 79,3 16 80,0 11.027 25.862 276.676
93,0 91,9 90,9
3.253 8.267 93.486
86,6 86,1 76,9
SNV - Scuola: BARF010006 prodotto il :29/09/2015 18:38:11
pagina 33
2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 BARF01000 6
istituto professionale
7
8
9
66
55
19
BARI
2.113
1.281
PUGLIA
4.881
2.868
ITALIA
53.999
29.824
10
Lode
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
3
1
-
45,8
38,2
13,2
2,1
0,7
0,0
343
80
12
2
55,2
33,4
9,0
2,1
0,3
0,1
798
168
25
5
55,8
32,8
9,1
1,9
0,3
0,1
8.712
1.769
207
43
57,1
31,5
9,2
1,9
0,2
0,0
- Benchmark*
SNV - Scuola: BARF010006 prodotto il :29/09/2015 18:38:11
pagina 34
2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % BARF010006 69 30 43,5 100 48 48,0 75 34 - Benchmark* BARI 14.102 6.019 42,7 14.057 6.091 43,3 14.381 5.295 PUGLIA 35.615 14.720 41,3 35.678 14.862 41,7 35.777 12.496 ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659
45,3 36,8 34,9 35,0
Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 BARF01 0006
%3-6
%7-12
2011
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
2012
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
%12-24
%24-36
%>36
13,3
20,0
20,0
26,7
20,0
0,0
6,2
29,2
31,2
20,8
12,5
0,0
11,8
26,5
35,3
23,5
2,9
0,0
- Benchmark* BARI
11,8
18,4
28,4
27,0
14,5
0,0
12,5
20,4
31,3
20,7
15,1
0,0
12,8
21,8
30,8
27,3
7,3
0,0
PUGLIA
12,6
17,9
28,4
26,6
14,5
0,0
12,1
18,7
32,3
21,5
15,3
0,0
13,3
20,1
31,3
27,3
7,9
0,0
ITALIA
13,4
20,6
27,2
25,0
13,8
0,0
13,8
21,8
28,0
21,1
15,3
0,0
13,9
21,4
28,5
28,2
8,1
0,0
Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.
Anno diploma 2011
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
6,7
48,0
21,3
8,0
BARF0100 06
% Apprend.
Anno diploma 2012
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
16,0
8,0
25,9
53,1
3,1
% Apprend.
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
9,8
3,0
34,5
49,4
5,4
7,7
- Benchmark* BARI
7,4
41,4
25,4
6,1
19,6
7,1
48,2
22,7
5,4
16,6
6,7
54,9
20,2
5,3
12,8
PUGLIA
8,1
48,1
18,7
6,5
18,5
7,9
51,6
17,8
5,8
16,8
7,5
57,6
16,1
6,0
12,9
ITALIA
6,9
42,3
11,6
13,0
26,3
6,4
44,6
10,6
12,6
25,8
6,0
49,3
8,8
12,6
23,4
Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. BARF010006 14,7 8,0 77,3 8,5 1,8 89,7 3,0 1,8 95,2 - Benchmark* BARI 13,7 10,1 76,2 17,1 8,7 74,2 19,0 8,0 73,0 PUGLIA 13,5 10,7 75,7 14,9 9,7 75,3 17,9 9,6 72,5 ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6
SNV - Scuola: BARF010006 prodotto il :29/09/2015 18:38:11
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi BARF010006 - Benchmark* BARI PUGLIA ITALIA
48,0 47,1 48,1 48,2
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi BARF010006 - Benchmark* BARI PUGLIA ITALIA
40,6 45,7 47,6 49,0
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi BARF010006 - Benchmark* BARI PUGLIA ITALIA
44,0 47,5 46,7 48,9
pagina 35
Istituto: BARF010006 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 6,7 22,7 16,0 0,0 1,3 5,3 17,8 15,0 13,9
20,0 21,0 13,5
5,2 4,8 8,6
5,5 6,5 7,0
1,7 2,0 2,9
23,9 23,0 14,5
4,6 3,9 7,7
4,9 5,5 6,8
1,4 1,8 2,8
24,7 25,2 15,5
4,6 4,1 7,1
5,3 6,2 7,2
1,4 1,6 2,9
0,1 0,1 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0
2,4 2,8 5,6
Istituto: BARF010006 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 44,0 6,0 3,6 1,8 0,0 0,6 13,7 12,7 12,7
0,0
2,6 2,6 5,8
Istituto: BARF010006 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 41,1 14,7 1,3 1,8 0,0 0,4 17,0 15,4 13,5
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,1 0,1 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
2,7 3,4 5,7
0,0 0,0 0,1 0,1
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: BARF010006 prodotto il :29/09/2015 18:38:11
L'orientamento Scolastico si è proposto di rafforzare la comunicazione fra tre mondi: la scuola, l'università e il lavoro. Mondi che devono interagire in maniera stretta per costituire sempre più un unico sistema integrato.In questa prospettiva, le azioni di orientamento e promozione attivate, hanno offerto indicazioni e indirizzi concreti sia per la scelta scolastica che per quella universitaria permettendo di realizzare un circuito virtuoso, che ha rafforzato e costruito un percorso consapevole, utile a far conoscere ai giovani tutte le opportunità che il mondo della scuola e della ricerca possono offrire, anche nella prospettiva futura del lavoro.3) Pertanto il successo scolastico nell'ambito universitario,seppure limitato ad un esiguo numero di alunni,si è rivelato soddisfacente perchè rispondente alle caratteristiche e motivazioni personali. Precisamente la scelta universitaria privilegiata riguarda le Facoltà Sociali.
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3)L'Istituto non dispone di un data base per monitorare i dati richiesti. 4)Le caratteristiche peculiari del nostro percorso di studi, permetterebbero l'immissione consapevole nel mondo del lavoro; Tuttavia, la difficoltà di iserirsi in realtà compatibili con le competenze acquisite spinge le ragazze ad adattarsi a lavori non sempre aderenti al titolo di studio conseguito. La crisi dell' impiego e la difficoltà di assunzioni ha ridotto l'immissione nel mondo del lavoro a circa il 50% nel lasso di tempo di 5 anni di cui , il 20% fuori regione.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).
5 - Positiva
6-
SNV - Scuola: BARF010006 prodotto il :29/09/2015 18:38:11
Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
pagina 37
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro.Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni.
SNV - Scuola: BARF010006 prodotto il :29/09/2015 18:38:11
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PROFESSIONALE
Validi
Situazione della scuola: BARF010006
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 24,1 19,8 Medio - basso grado di 3,4 7,4 presenza Medio - alto grado di presenza 20,7 24,7 Alto grado di presenza 51,7 48,1 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 25,3 8,4 24,4 41,9
SNV - Scuola: BARF010006 prodotto il :29/09/2015 18:38:11
pagina 39
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PROFESSIONALE
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:BARF010006 - Aspetti del curricolo presenti-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BARF010006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
75,9
75,3
69,9
Si
75,9
74,1
68,3
Si
75,9
72,8
67,2
Si
75,9
74,1
64,8
Si
72,4
72,8
66,1
Si
55,2
61,7
52,4
Si
69
74,1
72,8
No
27,6
27,2
37,8
No
13,8
11,1
13,2
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il curricolo di istituto, elaborato dalla scuola in base a esigenze e caratteristiche degli allievi e in funzione di abilità e conoscenze da raggiungere nei diversi ambiti disciplinari e anni di corso, in linea con le indicazioni ministeriali risponde bene ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale. La scuola ha individuato i traguardi di competenza che gli studenti dovrebbero acquisire sia al termine del primo biennio, sia in uscita al termine del percorso di studi, considerando anche le discipline afferenti e le connotazioni interdisciplinari. Vengono individuate anche le competenze trasversali in ambito di programmazione didattica di dipartimento, disciplinare e di classe. Tutti i documenti e la modulistica sono allegati al POF. Di conseguenza gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attività. Anche le attività di ampliamento e arricchimento dell'offerta formativa curricolare, con chiara indicazione di obiettivi, a bilità e competenze da raggiungere, sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto, e conformemente alla mission e alla vision della scuola.
Subarea: Progettazione didattica
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Pur esistendo una stretta correlazione tra gli obiettivi, le abilita'/competenze da raggiungere, il curriculum scolastico e i progetti di ampliamento dell'offerta formativa, è ancora abbastanza carente il sistema di verifica/valutazione delle competenze per classi parallele che garantisca confrontabilità e oggettività di giudizio.
SNV - Scuola: BARF010006 prodotto il :29/09/2015 18:38:11
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3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PROFESSIONALE
Validi
Situazione della scuola: BARF010006
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 3,4 3,7 Medio - basso grado di 24,1 28,4 presenza Medio - alto grado di presenza 41,4 32,1 Alto grado di presenza 31 35,8 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 5,2 21,9 35,3 37,6
SNV - Scuola: BARF010006 prodotto il :29/09/2015 18:38:11
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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:BARF010006 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BARF010006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
89,7
82,7
83,7
Si
58,6
59,3
72,9
Si
55,2
55,6
63,8
Si
96,6
98,8
92,9
Si
37,9
39,5
45,2
Si
89,7
92,6
88,7
Si
65,5
67,9
62,3
No
37,9
46,9
48,4
No
10,3
8,6
9
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) 1) Nel nostro Istituto vi sono strutture di riferimento per la 3) Risulta ancora non del tutto strutturata l’azione di progettazione didattica a livello di assi culturali, dipartimenti, monitoraggio finale degli esiti della progettazione didattica discipline e classi, per l'adozione di scelte metodologiche, curricolare. pedagogiche e didattiche condivise collegialmente. 2) I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari, in verticale e per classi parallele per tutte le discipline e per tutte le classi. Si utilizzo modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica per assi, dipartimenti, discipline, classi. Si progettano itinerari comuni per specifici gruppi di studenti in relazione ad esigenze e bisogni emersi. 3) L'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione effettuata avviene per confronto e riflessione collegiale, in riunioni congiunte e dedicate allo scopo a livello delle varie strutture di riferimento. Viene anche effettuata una puntuale azione di monitoraggio finale dei progetti di Istituto per l'ampliamento dell'offerta formativa.
Subarea: Valutazione degli studenti
SNV - Scuola: BARF010006 prodotto il :29/09/2015 18:38:11
pagina 42
3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PROFESSIONALE
Validi
Situazione della scuola: BARF010006
Prove strutturate in entrata-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 44,8 37 Prove svolte in 1 o 2 13,8 12,3 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 41,4 50,6 discipline Prove svolte in 1 o 2 discipline
Riferimento Nazionale % 35,2 15 49,9
SNV - Scuola: BARF010006 prodotto il :29/09/2015 18:38:11
pagina 43
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PROFESSIONALE
Validi
Situazione della scuola: BARF010006
Prove strutturate intermedie-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 79,3 74,1 Prove svolte in 1 o 2 6,9 8,6 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 13,8 17,3 discipline Prove svolte in 1 o 2 discipline
Riferimento Nazionale % 70,9 9 20,1
SNV - Scuola: BARF010006 prodotto il :29/09/2015 18:38:11
pagina 44
3.1.d.3 Prove strutturate finali-PROFESSIONALE
Validi
Prove strutturate finali-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 62,1 65,4 Prove svolte in 1 o 2 0 4,9 discipline Prove svolte in 3 o più 37,9 29,6 discipline
Situazione della scuola: BARF010006
Riferimento Nazionale % 66,5 9,5 24
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Vengono valutate conoscenze, abilità e competenze con modalità in linea con le indicazioni ministeriali, utilizzando prove oggettive di profitto per livelli, articolate secondo le peculiarità disciplinari, in stretto riferimento agli obiettivi individuati e condivisi in sede di programmazione. Vengono utilizzate in alcune discipline prove strutturate comuni a più classi, con criteri comuni di correzione: in entrata, per l’individuazione dei prerequisiti e l’impostazione della programmazione iniziale; intermedie, finalizzate a ricalibrare le attività programmate e alla valutazione formativa in itinere e finale. Gli insegnanti utilizzano criteri di valutazione comuni per tutte le discipline, approvati nel POF, secondo le indicazioni ministeriali. La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito delle esigenze emerse dalla valutazione degli studenti (percorsi mirati, individuali e di gruppo, di supporto nel lavoro d'aula e di recupero extracurricolari per il raggiungimento degli obiettivi minimi disciplinari e percorsi complementari alla didattica curricolare per il recupero delle competenze di base e trasversali nel primo biennio - progetto DAS.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli aspetti del curricolo sono valutati in ingresso e in itinere attraverso prove strutturate e non-strutturate finalizzate,in tutte le discipline, anche se non per classi parallele. Purtroppo non sono utilizzate prove oggettive finali comuni interdisciplinari per classi parallele per la valutazione delle abilità/competenze di ambito specifico e trasversali e per valutare il raggiungimento degli obiettivi formativi previsti alla fine del percorso didattico. La valutazione finale viene fatta individualmente dai docenti nella propria disciplina e i vari giudizi concorrono alla definizione del livello di acquisizione delle competenze degli studenti al termine dell'obbligo e in uscita. La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti solo per quei docenti che operano su più classi parallele, adottando criteri comuni per la correzione delle prove. Nella scuola non vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato PiĂš che positiva: La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. L'utilizzo di prove strutturate comuni per classi parallele non e' sistematico ma riguarda alcuni ambiti disciplinari. C'e' una forte relazione tra le attivitĂ di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per riorientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PROFESSIONALE
Validi Situazione della scuola: BARF010006
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 79,3 76,5 Orario ridotto 3,4 3,7 Orario flessibile 17,2 19,8 Orario flessibile
Riferimento Nazionale % 53,8 12,6 33,6
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:BARF010006 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BARF010006 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
96,6
95,1
89,1
No
31,0
22,2
36,5
No
0,0
1,2
3,8
No
0,0
2,5
11,0
No
0,0
1,2
4,8
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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PROFESSIONALE Istituto:BARF010006 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BARF010006 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
79,3
86,4
84,5
Si
79,3
77,8
83,7
No
6,9
4,9
5,2
No
6,9
4,9
7,7
No
0
1,2
0,5
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) 1) Ogni laboratorio ha un responsabile a disposizione dell’utenza e i materiali sono costantemente aggiornati. 2) Gli studenti usufruiscono non solo dei laboratori ma anche degli strumenti informatici presenti in ogni aula (LIM e computer). Tutti i docenti possono accedere e dare il proprio contributo, rivestendo tra gli altri il ruolo di facilitatore nel processo di apprendimento. 3) La scuola organizza in orario extra-scolastico progetti e interventi di recupero, consolidamento e potenziamento delle conoscenze, abilità e competenze degli studenti e traduce le unità orarie in risorsa per il loro apprendimento, supportandoli nella'acquisizione di un metodo di studio e di vita.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) 3)Rimane la difficoltà di gestire i pochi spazi a disposizione per garantire a tutti gli alunni (del mattino e del serale) una ottimizzazione del tempo scuola nello svolgimento delle attività.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) 1) Lo specifico indirizzo del nostro istituto porta all’impiego di modalità didattiche innovative, tra le quali il cooperative learning, la didattica laboratoriale e il peer tutoring. 2) I docenti collaborano in modo costante e attivo nella realizzazione di queste modalità didattiche.
Subarea: Dimensione relazionale
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) 1) Le modalità didattiche spesso non possono trovare piena applicazione a causa di difficoltà logistico-ambientali dell'istituto. 2) Manca inoltre un'azione sistemica di monitoraggio e valutazione che consenta di verificare l'effettiva ricaduta delle metodologie sulla formazione degli alunni, il loro utilizzo costante e diffuso e l'efficacia dei processi.
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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:BARF010006 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BARF010006 % 100 n.d. n.d. 43 43,6 n.d. 26,9 26,6 n.d. 40,1 45
Riferimento Nazionale % 44,9 29,3 44,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:BARF010006 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BARF010006 % 100 n.d. n.d. 59 55,6 n.d. 31,3 38,3 n.d. 44,7 46,6
Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:BARF010006 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BARF010006 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 44 44,2 44,4 43,5 Azioni costruttive 22 24,4 27 27,9 Azioni sanzionatorie 33 38,5 39,2 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:BARF010006 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BARF010006 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 40 50,7 50,1 47,3 Azioni costruttive 20 26,2 28 27,2 Azioni sanzionatorie 40 34,8 36,3 38,4
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno
Istituto:BARF010006 % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BARF010006 %
Riferimento Nazionale %
1,18
4,2
4,1
4,2
5,13
3,3
3,1
3,4
12,98
2
2,3
2,3
0
0,8
1,4
1,8
0
0,3
0,4
0,6
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3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora
opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti
Istituto:BARF010006 % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BARF010006 % 36,93
42,1
38,9
Riferimento Nazionale % 30,7
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3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti
BARF010006 BARI PUGLIA ITALIA
Indirizzo Istituto Professionale
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso
IV anno di corso
295,7
276,9
274,2
398,9
193,9 221,2 171,3
184,5 194,3 153,4
179,6 186,0 149,3
173,0 196,4 163,5
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) 1)Le regole vengono condivise mediante la diffusione e il commento del Regolamento d’Istituto (pubblicato sul sito) all’inizio di ogni anno scolastico. Inoltre, al momento dell’iscrizione al primo anno gli studenti e i genitori sottoscrivono un patto formativo. 2)Prima di arrivare alla sospensione dalle attività didattiche degli alunni, si cerca di promuovere un dialogo costruttivo con questi ultimi e di coinvolgere le famiglie. La sospensione viene comminata soltanto nei casi previsti dal Regolamento d’istituto e come “ratio estrema” soprattutto nei primi anni scolastici. Tali procedimenti risultano efficaci per il recupero degli studenti. 3)L’indirizzo di studi dell’istituto (socio-sanitario) porta ad una consequenziale acquisizione delle competenze sociali sin dai primi anni, soprattutto attraverso l’attenzione ai bisogni degli alunni in difficoltà inseriti nelle classi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) 1) Al di là della condivisione delle regole di comportamento (tra cui quelle sottese alle assenze e alle entrate posticipate) si ritiene che i numerosi ingressi alla seconda ora, pur essendo ampiamente nella media a livello provinciale, regionale e nazionale,costituiscano un punto di debolezza per tutta l’organizzazione scolastica. Tra le cause, si deve registrare il mancato adeguamento dell’orario dei trasporti urbani ed extraurbani a quello scolastico.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Situazione della scuola: BARF010006
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
28,9
30,9
22,2
64,4
61,3
63,9
6,7
7,8
13,9
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Gruppo di Lavoro per l'Inclusione scolastica(GLI), promuove strategie differenziate per rispondere alle esigenze e bisogni degli allievi ( in particolare di quelli diversamente abili o con Bisogni Educativi Speciali) che si concretizzano in prassi didattiche articolate nelle seguenti direzioni: - Promozione di un clima di apprendimento sereno, che valorizzi le differenze e faciliti le relazioni positive; - Attenzione al processo di apprendimento-insegnamento, privilegiando la costruzione meta-cognitiva della conoscenza e l’apprendimento cooperativo; - Utilizzo di strategie didattiche e di strumenti (anche informatici) che favoriscano l’integrazione scolastica. Il Consiglio di Classe predispone annualmente dei documenti (PEI e PDF per gli alunni d.a. e PDP per gli alunni con BES) al fine di favorire una didattica personalizzata e mirata ai bisogni specifici degli allievi. Tali documenti sono aggiornati e monitorati regolarmente dall'Unità Multidisciplinare che include docenti curriculari, docenti specializzati, genitori ed operatori della ASL e degli Enti Locali. La presenza di allievi stranieri nel nostro Istituto è un fenomeno recente ma in continua crescita. La loro integrazione è, quindi, un obiettivo prioritario che comprende vari momenti: - Sostegno nella fase di inserimento e guida nella comprensione della lingua e cultura italiane; - Relazione con la famiglia immigrata; - Sensibilizzazione sui temi dell’accoglienza e dell’educazione interculturale.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Sebbene in tutte le attività programmate dalla scuola, curricolari ed extracurricolari, sia dedicata grande attenzione agli alunni con BES e sia prevista una figura di supporto alla loro inclusione scolastica (docente specializzato, educatore, ecc.),l’esiguità di risorse assegnate non consente di realizzare tutti i progetti programmati e approvati dal Collegio Docenti che hanno come obiettivo una migliore inclusione scolastica. Nell'ultimo biennio non è stato più possibile portare avanti il percorso di lingua italiana per studenti stranieri che veniva regolarmente svolto annualmente. Negli ultimi A.S. inoltre, non vengono più banditi progetti per l’area a rischio che consentivano, tra l’altro, di usufruire della figura del mediatore culturale.
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Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole
BARF010006 BARF01050G Totale Istituto BARI PUGLIA ITALIA
3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 3 0 3 4,8 4,5 6,9
45 0 45 62,6 55,2 63,2
SNV - Scuola: BARF010006 prodotto il :29/09/2015 18:38:11
pagina 57
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:BARF010006 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BARF010006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
No
62,1
60,5
59,8
No
3,4
11,1
13,3
No Si No Si
51,7 65,5 6,9 55,2
49,4 67,9 14,8 64,2
52,1 68,5 15,2 60,5
No
24,1
24,7
20,6
Si
31
32,1
21
SNV - Scuola: BARF010006 prodotto il :29/09/2015 18:38:11
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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:BARF010006 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BARF010006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
31
37
38,8
No
6,9
12,3
10,2
No
44,8
46,9
40,2
Si
69
69,1
68,3
No
27,6
37
38,1
Si
58,6
53,1
59,7
Si
93,1
91,4
80,5
No
6,9
7,4
8,9
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per rispondere alle difficoltà di apprendimento,il C.d.C si confronta e concorda il comune agire didattico-formativo, individuando percorsi differenziati in funzione degli specifici bisogni educativi degli alunni. Interventi didattici per il recupero e consolidamento disciplinare (cooperative learning), sono svolti nel lavoro d'aula. In orario curricolare/extracurricolare è stato attivato il progetto DAS, per il recupero delle competenze di base in Italiano e Matematica e il ri-orientamento motivazionale degli alunni svantaggiati del primo biennio.Per consentire il recupero di conoscenze,abilità e competenze anche in altre discipline,sono stati programmati corsi extracurricolari,per colmare i debiti formativi degli alunni di classi successive al primo biennio. Al corso serale è stato attivato a fine II quadrimestre un fermo didattico per 4 giornate,in un sistema di classi aperte, finalizzato al recupero e consolidamento dei saperi. Relativamente a monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficoltà, nel Progetto DAS si utilizzano schede di osservazione dei processi e degli esiti. Interventi previsti a supporto di studenti disagiati: sportello di ascolto psicologico, specifica funzione strumentale, progetto accoglienza, attività di supporto psicologico e orientamento DAS, risultano sinergicamente efficaci come testimoniato dagli esiti finali. Per potenziare le attitudini: gare sportive, PON in lingue straniere e tirocinio professionale.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le maggiori difficoltà di apprendimento si riscontrano negli studenti svantaggiati provenienti da contesti familiari e territoriali disagiati e deprivati sotto il profilo sociale, economico e culturale, studenti con problematiche emotivoaffettive e difficoltà relazionali e di integrazione sociale. Tali difficoltà sono particolarmente evidenti in quegli alunni affidati alle comunità educative di recupero in assenza parziale o totale della presenza genitoriale. Relativamente al monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficoltà, non sono presenti forme del tutto strutturate di tali azioni, anche se le stesse si esplicitano attraverso l'osservazione di parametri, secondo i criteri approvati nel POF, che concorrono al giudizio finale.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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La scuola promuove strategie differenziate per favorire l’inclusione degli alunni con bisogni educativi speciali, valorizzare le differenze culturali ed adeguare l’insegnamento alle diverse esigenze e bisogni formativi dei discenti. Per gli alunni iscritti al primo anno Il GLI, in collaborazione con il Gruppo di Orientamento, prende contatto con i nuovi studenti, genitori docenti ed educatori della Scuola Secondaria di I grado per acquisire tutti i dati utili a garantire agli allievi, fin dal primo giorno di scuola, la migliore inclusione scolastica possibile. Tuttavia, ad eccezione di Italiano e matematica che prevedono dei percorsi di recupero per gli alunni delle prime e seconde classi grazie al progetto “Diritti a scuola”, nel corrente a.s. non sono state finanziate altre attività di recupero e potenziamento. Esse sono state portate avanti da ciascun docente esclusivamente nel proprio orario curricolare.
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'
opzione
Istituto:BARF010006 - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BARF010006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Si
47,8
45,2
40,4
No
18,9
18,3
20,5
Si
100
98,7
98,5
Si
76,7
71,3
65,9
Si
51,1
49,1
41,5
Si
27,8
29,6
32,3
Si
25,6
23
21,4
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Oltre ad un'efficace azione di orientamento in entrata, teso ad L'incontro tra docenti di scuola secondaria di I e II grado per la aiutare lo studente a scegliere l'esperienza formativa pi첫 formazione delle classi prime avviene ogni anno con i docenti adeguata e sempre nel rispetto delle sue motivazioni, la scuola di sostegno e saltuariamente con gli insegnanti curriculari. organizza progetti estivi volti a creare i presupposti per un inserimento agevole e per favorire la socializzazione con i docenti, ma soprattutto con i futuri compagni di classe. Nella formazione delle prime classi il monitoraggio diventa pi첫 puntuale nei confronti degli alunni provenienti da ambienti socio-culturali "difficili".
Subarea: Orientamento
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3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro
Istituto:BARF010006 - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BARF010006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
38,9
50,4
48,3
Si
50
63
61,2
No
34,4
41,3
41,4
Si
97,8
95,2
96,3
No
20
21,3
28,4
Si
61,1
67
56
Si
73,3
78,3
82,4
Si
24,4
20,4
19,9
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) 1) La scuola organizza incontri degli alunni con il referente Mediocre interesse da parte delle famiglie. dell'orientamento per evidenziare attraverso c. v. elaborati nel corso delle lezioni con esperti e docenti interni le proprie capacità in competenze e diverse attitudini evidenziate. 2)La scuola rende partecipi gli alunni a tutti gli incontri proposti dall'Università ai quali si mostrano interessati per attitudini e motivazioni. 3) La scuola organizza attività di orientamento nell'area relativa all'alternanza scuola - lavoro. 4) Durante le assemblee del consiglio di istituto si evidenziano le attività di orientamento programmate per le classi. 5) Le attività di orientamento coinvolgono tutte le sezioni. 6)La scuola monitora le attività di studenti che seguono i consigli orientativi della scuola.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: BARF010006 prodotto il :29/09/2015 18:38:11
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel POF dell’Istituto è chiaramente definita la sua Mission: - profondere ogni sforzo per il successo formativo dei propri studenti - fornire conoscenze, abilità e soprattutto competenze che consentano l’inserimento nel mondo del lavoro e cultura a dimensione europea, utile alla crescita umana e sociale dello studente. Come anche sono è individuata la vision dell’Istituto nel: - Favorire il miglioramento delle prestazioni individuali con l’intento di rafforzare la motivazione e il senso di appartenenza - Promuovere e ad attuare tutte le iniziative utili a favorire il miglioramento sia della “performance individuale” dei lavoratori della scuola sia della “performance del servizio scolastico - Promuovere la qualità dei processi formativi e l’innovazione dei processi di insegnamento/apprendimento - Prevenire l’abbandono scolastico - Favorire l’apprendimento, in relazione ai problemi propri della crescita in età adolescenziale - Promuovere un adeguato clima educativo/relazionale - Migliorare l’immagine della scuola nei confronti dei soggetti esterni- Razionalizzare la spesa
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sono definiti l’insieme dei valori di riferimento comprendenti etica, trasparenza, spirito di servizio tradotti in un codice di condotta La mission e la vision nella loro definizione non coinvolgono gli stakeholders più significativi La comunicazione della mission e della vision dell’Istituto non sono comunicati efficacemente agli stakeholders esterni, limitandola alla loro pubblicazione sul sito La mission e la vision non vengono periodicamente rivisti in conseguenza dei cambiamenti dell’ambiente esterno
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: BARF010006 prodotto il :29/09/2015 18:38:11
Nel mese di settembre vengono definite le modalità d'attuazione dei processi e stabilite le azioni specifiche: progetti curriculari ed extra-curriculari, moduli didattici interdisciplinari, collaborazioni con enti esterni, ecc, tenendo conto delle: risorse interne ed esterne disponibili, esigenze degli utenti, competenze del personale. Le sedi sono quelle istituzionali per la programmazione dell'attività didattica: CdD, CdC, dipartimenti per assi culturali, dipartimenti disciplinari. Il processo viene avviato nel mese di ottobre sulla base di informazioni e obiettivi ricavati dalle prove d’ingresso, che riflettono le competenze iniziali degli alunni. Periodicamente vengono verificati i risultati raggiunti tramite compiti scritti, azioni e ricerche, interrogazioni. I criteri per la valutazione delle competenze e del comportamento vengono definiti dal CdD e riportati nel POF. I passaggi vengono documentati secondo le modalità previste dalla normativa vigente, attraverso la compilazione dei registri elettronici e l’archiviazione delle prove documentali. Ad intervalli regolari, nei CdC avviene il confronto fra i docenti, la verifica degli apprendimenti con relativa comunicazione alle famiglie. Viene verificato l’andamento disciplinare e le relative programmazioni. Dalle verifiche in itinere, il confronto tra i docenti e i risultati raggiunti, vengono modificati i processi in corso attraverso integrazioni di attività, azioni di recupero e di potenziamento.
pagina 65
Non è definito un sistema di monitoraggio dello stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi Nella definizione dei compiti e delle responsabilità non sono definiti gli obiettivi misurabili da conseguire e relativi indicatori di misurazione.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: BARF010006
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 18,9 20,4 Tra 500 e 700 € 32,2 32,6 Tra 700 e 1000 € 31,1 33 Più di 1000 € 17,8 13,9 n.d. Tra 500 e 700 €
Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7
SNV - Scuola: BARF010006 prodotto il :29/09/2015 18:38:11
pagina 66
3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:BARF010006 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BARF010006 %
Riferimento Nazionale %
68,92
72,2
72
72,8
31,08
28,5
28,2
27,3
SNV - Scuola: BARF010006 prodotto il :29/09/2015 18:38:11
pagina 67
3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:BARF010006 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BARF010006 % 81,97
82,21
78,18
Riferimento Nazionale % 78,59
SNV - Scuola: BARF010006 prodotto il :29/09/2015 18:38:11
pagina 68
3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:BARF010006 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BARF010006 % 84,21
79,21
78,94
Riferimento Nazionale % 83,94
SNV - Scuola: BARF010006 prodotto il :29/09/2015 18:38:11
pagina 69
3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:BARF010006 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BARF010006 %
60,00
33,55
34,62
Riferimento Nazionale %
33,23
SNV - Scuola: BARF010006 prodotto il :29/09/2015 18:38:11
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:BARF010006 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BARF010006 % 81,25
62,56
59,84
Riferimento Nazionale %
47,79
SNV - Scuola: BARF010006 prodotto il :29/09/2015 18:38:11
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:BARF010006 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BARF010006 Collegio dei docenti Si 98,9 95,7 92,6 Consiglio di istituto Si 27,8 21,3 21,5 Consigli di classe/interclasse No 10 13,5 21,7 Il Dirigente scolastico No 12,2 12,6 13,9 Lo staff del Dirigente No 7,8 8,7 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, No 30 32,2 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 1,1 3 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:BARF010006 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BARF010006 Si 83,3 79,1 Si 61,1 55,2 No 1,1 1,3 No 22,2 25,2
Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8
No
10
13
11,4
No
4,4
6,1
6,6
No
0
0,4
0,1
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:BARF010006 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BARF010006 Collegio dei docenti Si 64,4 68,7 61,4 Consiglio di istituto No 1,1 0,9 1,7 Consigli di classe/interclasse Si 46,7 49,1 54 Il Dirigente scolastico No 12,2 9,1 6,3 Lo staff del Dirigente No 4,4 3,9 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 24,4 26,5 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 20 17,4 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:BARF010006 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BARF010006 Collegio dei docenti Si 56,7 55,7 Consiglio di istituto No 2,2 2,2 Consigli di classe/interclasse No 23,3 25,2 Il Dirigente scolastico No 5,6 5,2 Lo staff del Dirigente No 2,2 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 78,9 78,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,6 9,6 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2 2,6 77,1 13,8
SNV - Scuola: BARF010006 prodotto il :29/09/2015 18:38:11
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Istituto:BARF010006 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BARF010006 Collegio dei docenti Si 94,4 95,2 93,9 Consiglio di istituto No 3,3 3 2,6 Consigli di classe/interclasse Si 31,1 31,7 32,9 Il Dirigente scolastico No 10 10,9 9,5 Lo staff del Dirigente No 2,2 2,6 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 35,6 33,5 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 2,2 1,7 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:BARF010006 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BARF010006 Collegio dei docenti Si 82,2 76,1 73,3 Consiglio di istituto No 67,8 66,5 59,1 Consigli di classe/interclasse No 1,1 0,4 1,1 Il Dirigente scolastico No 23,3 27,4 27,7 Lo staff del Dirigente No 4,4 7 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 7,8 7,4 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:BARF010006 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BARF010006 Collegio dei docenti No 16,7 15,7 12,6 Consiglio di istituto Si 77,8 77 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0 0,1 Il Dirigente scolastico No 70 72,6 76,2 Lo staff del Dirigente No 14,4 13,5 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 1,1 3,9 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:BARF010006 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BARF010006 Collegio dei docenti Si 41,1 39,6 37,1 Consiglio di istituto No 0 0,4 0,8 Consigli di classe/interclasse Si 30 29,1 27,9 Il Dirigente scolastico No 17,8 18,3 20,5 Lo staff del Dirigente No 7,8 10,9 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, No 68,9 68,7 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 6,7 7,4 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:BARF010006 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BARF010006 Collegio dei docenti Si 95,6 93,9 85,6 Consiglio di istituto No 1,1 0,4 1,7 Consigli di classe/interclasse No 0 0,4 1,9 Il Dirigente scolastico No 33,3 29,1 35,7 Lo staff del Dirigente No 7,8 8,7 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 38,9 39,1 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 4,4 5,2 9,5
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PROFESSIONALE Istituto:BARF010006 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PROFESSIONALE Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BARF010006 % Percentuale di ore di supplenza svolte dagli n.d. 22,1 22,4 22,8 insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte 3,75 4,8 7,9 5,8 dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte 43,75 44 39,6 39 dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte 52,50 28,8 33,8 34,2
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'81,97/% del personale docente e l'84,21% del personale ATA percepisce retribuzioni aggiuntive dal FIS. Tali dati, Nella definizione dei compiti e delle responsabilità non sono globalmente in linea con le speculari percentuali su base definiti gli obiettivi misurabili da conseguire e relativi indicatori provinciale e nazionale, indicano l'elevato numero del personale di misurazione. docente e ATA che assumono incarichi di responsabilità . Non sono definiti chiaramente i criteri con i quali la scuola Tra i docenti, come anche tra il personale ATA, che assumono destina le risorse ai processi in base all'importanza del loro incarichi e funzioni c'è una chiara divisione di compiti contributo al raggiungimento degli obiettivi strategici assegnati, definita nelle nomine. dell'organizzazione.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:BARF010006 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BARF010006 11
11,4
10,66
Riferimento Nazionale 14
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:BARF010006 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BARF010006 10515,45
10692,7
10655
Riferimento Nazionale 11743,4
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:BARF010006 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BARF010006 178,23
92,19
98,73
Riferimento Nazionale 154,6
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:BARF010006 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BARF010006 % 9,30
28,21
27,5
Riferimento Nazionale % 27,17
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:BARF010006 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato BARF010006 progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
8,9
10,4
9,5
0
21,1
15,7
9,5
0
13,3
17,4
14,5
1
27,8
27,4
31,5
0
25,6
26,1
37,9
0
16,7
19,1
21,8
0
23,3
17,8
16,6
0
17,8
13,9
17,6
0
8,9
11,7
9,2
0
35,6
39,6
35,6
0 2
21,1 30
18,7 33
20,6 37,3
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:BARF010006 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BARF010006 0,67
2,1
1,9
Riferimento Nazionale 3,3
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:BARF010006 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BARF010006 % 8,86
38,8
39,8
Riferimento Nazionale %
37,5
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1
Progetto 2
Progetto 3
Istituto:BARF010006 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: BARF010006 OPERATORE DEL BENESSERE - Per formare figure professionali qualificate e riconosciute nell'area del Benessere Psico-Fisico, capaci di educare e coltivare Benessere Esteriore ed Interiore, valutare e fare programmi mirati alle necessita' di benessere e f ASSISTENTE STUDI MEDICI - Per formare figure professionali quali l'Assistente alla poltrona, che si occupa in prevalenza del perfetto funzionamento dello studio, affiancando il medico nel trattamento e si fa anche carico di mansioni amministrative rela La presenza di un animale migliora la qualita' di vita e aiuta a relazionarsi con altri. Con la Pet Therapy si vuole realizzare un ambiente in grado dia accogliere diverse disabilita' per poter offrire i massimi benefici di riabilitazione psico-fisica ag
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 31,1 30 Basso coinvolgimento 16,7 22,2 Alto coinvolgimento 52,2 47,8
Situazione della scuola: BARF010006
Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha finanziato 11 progetti, in media con i dati provinciali e regionali, con spesa media per progetto (in euro) anch'essa in linea con i dati di riferimento esterni (comunque con uscite economiche sempre inferiori a questi ultimi)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I progetti prioritari si individuano in gran parte in riferimento ad esigenze specifiche (come la realizzazione dell'Alternanza Scuola-Lavoro) meno in riferimento alla mission e alla vision dell'Istituto
I tre progetti prioritari non si rivolgono alla formazione e I tre progetti prioritari per la scuola afferiscono uno all'ambito aggiornamento del personale del disagio e della prevenzione alla dispersione scolastica e due all'Alternanza Scuola-Lavoro. Si caratterizzano per l'alto coinvolgimento esterno e per la concentrazione della spesa che risulta essere meno del 9% rispetto alle risorse economiche disponibili
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:BARF010006 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BARF010006 2
1,9
1,9
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:BARF010006 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato BARF010006 progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
12,2 3,3
10,4 3
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8
0
14,4
15,2
17,3
0
5,6
6,5
7
1
20
23,5
26,3
1
34,4
31,7
39
0
12,2
11,7
12,5
0
1,1
1,3
1,2
0 0
1,1 7,8
1,3 9,1
1,2 11,5
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:BARF010006 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BARF010006 % 114,75
40
33,1
Riferimento Nazionale %
29,8
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:BARF010006 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BARF010006 29,74
103
71,4
Riferimento Nazionale 55,9
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:BARF010006 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BARF010006 0,52
0,8
0,6
Riferimento Nazionale 0,8
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) 2) La scuola promuove formazioni rivolte al personale e relative Pur raccogliendo le esigenze formative, l'offerta dei corsi di a: curricolo e competenze (progetto pon F3, modulo di aggiornamento non viene recepita con favore da tutti. formazione per i docenti del biennio finalizzato a prevenire la dispersione scolastica, non dotato di spesa); tecnologie didattiche (perchè ogni aula è dotata di computer e LIM); primo soccorso e sicurezza. 3)Le iniziative promosse dalla scuola e rivolte al personale sono tenute da professionisti che garantiscono una buona qualità di formazione. 4) Le iniziative di formazione hanno ricadute positive nell'ambito dell'attività didattico-educativa e gestionale della scuola.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) 1) esperienze formative documentate, curricula e corsi frequentati sono raccolti nel fascicolo personale di ciascun docente e aggiornati. 2) Le risorse umane sono valorizzate nell'ambito delle proprie competenze limitatamente ai progetti per i quali è richiesta la presentazione del curriculum.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Al momento l'Istituto non dispone di un data-base delle competenze certificate e non dei docenti. Pertanto spesso, nell'assegnazione degli incarichi dei docenti la scuola non tiene conto delle loro esperienze formative.
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:BARF010006 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi BARF010006 per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
47,8
48,3
46,3
Si
32,2
32,6
27,3
Si
30
23,5
22,8
Si Si Si Si Si Si Si Si
74,4 93,3 82,2 91,1 35,6 37,8 42,2 86,7
73,9 91,7 82,2 87,4 37,4 39,6 38,3 82,2
76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: BARF010006
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 2,2 3 indicato Bassa varietà (fino a 3 8,9 12,6 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 42,2 37,8 argomenti) Alta varietà (più di 6 46,7 46,5 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:BARF010006 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi BARF010006 % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
13
6,5
6,5
6,6
19
5,1
5,5
4,4
6
3,8
2,8
2,9
23 19 24 14 16 21 11 11
9,8 13,9 6,7 8,8 3,8 5,2 3,1 7,8
9,7 12,4 5,9 7,9 4,6 4,9 3,4 8,8
9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) 1) Le tematiche sulle quali la scuola motiva la partecipazione La struttura dell'edificio, essendo priva di spazi oltre le aule e dei docenti ai gruppi di lavoro sono le seguenti: Criteri comuni gli uffici preposti, non permette la piena condivisione di per la valutazione degli studenti; Curricolo verticale; strumenti e materiali didattici Competenze in ingresso ed in uscita; Accoglienza; Orientamento; Raccordo con il territorio; Piano dell'offerta formativa; Temi disciplinari; Temi multidisciplinari; ContinuitĂ ; Inclusione. I gruppi di lavoro non sono altro che i dipartimenti, consigli di classe, assi e gruppi spontanei. 2) i materiali, gli esiti, le decisioni dei gruppi di lavoro sono messi a disposizione per essere condivisi. 3) gli spazi messi a disposizione della scuola sono i laboratori informatici e la sala riunioni, nonchĂŠ i computer presenti in ogni aula, sui quali possono essere condivisi materiali e risorse. 4) La condivisione risulta adeguata.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: BARF010006
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 10 Bassa partecipazione (1-2 reti) 37,8 Media partecipazione (3-4 38,9 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 13,3
Riferimento Regionale % 12,6 39,6
Riferimento Nazionale % 13,4 33,9
31,3
29,8
16,5
23
Bassa partecipazione (1 - 2 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: BARF010006
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 53,1 24,7 22,2
Riferimento Regionale % 52,7 29,4 17,9
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: BARF010006
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 28,4 23,9 Bassa apertura 4,9 6 Media apertura 14,8 11,4 Alta apertura 51,9 58,7 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:BARF010006 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti BARF010006 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 0
47,8 17,8
45,7 14,8
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5
0
18,9
17,4
19,2
1 0 0
26,7 4,4 57,8
31,3 4,8 52,6
13,7 8 51,6
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:BARF010006 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti BARF010006 per motivo) per motivo) 0
20
21,3
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8
0
14,4
15,2
23,7
1
82,2
76,1
73,6
0
11,1
12,2
10,5
0
28,9
29,6
27,8
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:BARF010006 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti BARF010006 per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0
28,9 24,4
25,2 29,1
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4
0
48,9
45,7
45,5
0
28,9
27,4
25,8
0
17,8
16,5
12,4
1
17,8
20,9
20,5
0
7,8
9,6
22,5
0
5,6
4,8
14,3
0 0
16,7 28,9
17,4 24,3
19,2 13,1
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: BARF010006
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 5,6 3 Bassa varietà (da 1 a 2) 8,9 12,2 Medio - bassa varietà (da 3 a 48,9 43,9 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 30 30,4 Alta varietà (piu' di 8) 6,7 10,4 Alta varieta' (piu' di 8)
Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti
Istituto:BARF010006 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BARF010006 Si 36,7 42,6 Si 61,1 58,7 Si 15,6 18,3 No 50 52,2 Si 61,1 60 No 46,7 42,6
Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7
Si
57,8
59,6
56,9
Si
56,7
60,4
60
Si
31,1
37,8
42,7
Si Si
35,6 23,3
45,7 24,3
52,4 23,3
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:BARF010006 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione BARF010006 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 82,2 82,2 79,1 rappresentanti del territorio
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3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI BARF010006 BARI PUGLIA ITALIA
NO 19,0 19,0 10,0
X 80,0 80,0 89,0
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3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
Validi
Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 16,7 20,4 convenzioni Numero di convenzioni basso 27,8 31,3 Numero di convenzioni 34,4 32,2 medio-basso Numero di convenzioni 18,9 13 medio-alto Numero di convenzioni alto 2,2 3
Situazione della scuola: BARF010006 %
Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9
Numero di convenzioni basso
3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro
Istituto:BARF010006 % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BARF010006 % 2,95
7
Riferimento Nazionale %
8,6
17,4
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) 1)La scuola presenta un’ampia offerta di servizi, ed appare molto attiva sul territorio. 2)La presenza di organismi territoriali governativi per migliorare l’offerta formativa 3)La collaborazione con soggetti esterni è utile per la progettazione dell’are relativa alternanza scuola – lavoro 4)Stage presso strutture adeguate alla formazione pratica e ad ampliare la didattica per competenze Collegamenti proficui col mondo del lavoro
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) 1)La non completa adesione da parte degli enti pubblici forse dovuta più a limiti oggettivi e temporali, piuttosto che allo scarso interesse per l’offerta della scuola.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:BARF010006 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BARF010006 % 1,96
13,3
12,1
Riferimento Nazionale % 10,3
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: BARF010006
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 20,2 15,9 Medio - basso livello di 64,3 62,1 partecipazione Medio - alto livello di 15,5 21 partecipazione Alto livello di partecipazione 0 0,9 Basso livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:BARF010006 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BARF010006 15,67
39,5
35,3
Riferimento Nazionale 55
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0,9 Medio - basso coinvolgimento 10 12,6 Medio - alto coinvolgimento 74,4 70 Alto coinvolgimento 15,6 16,5
Situazione della scuola: BARF010006
Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) 1) Le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa soprattutto attraverso i loro rappresentanti nel Consiglio d'Istituto. 2) gli interventi formativi vedono il coinvolgimento delle famiglie attraverso i consigli di classe, gli incontri scuolafamiglia e il progetto estivo di accoglienza degli alunni che si iscrivono al primo anno. 3)La scuola realizza moduli di educazione alla genitorialitĂ nell'ambito di progetti specifici organizzati dal singolo istituto o in rete (in quest'ultimo caso si veda il PON F3) 4)La scuola utilizza anche il registro elettronico e le mail, creando una rete di comunicazione nell'ambito dei singoli consigli di classe tra rappresentanti dei genitori e il resto delle famiglie di ciascun consiglio.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) 3) La provenienza da contesti socio-culturali medio-bassi di gran parte delle famiglie spesso impedisce un'attiva e propositiva partecipazione delle stesse nella definizione di documenti rilevanti per la vita scolastica.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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5 Individuazione delle priorita' PrioritĂ e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)
Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Punteggio in Italiano e Matematica
Migliorare il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI per renderlo in linea con quello di scuole con ESCS simile. Alunni collocati nei diversi Rendere la quota di studenti livelli in Italiano e Matematica collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica in linea con la media nazionale.
Competenze chiave e di cittadinanza
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle prioritĂ sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Assicurare a tutti gli studenti il raggiungimento dei livelli essenziali di competenza sia disciplinari che trasversali, attraverso metodologie didattiche innovative efficaci e anche attraverso l'utilizzo di strumenti di valutazione interna strutturati per classi parallele, criteri comuni di correzione, prove di valutazione autentiche e rubriche di valutazione per competenze al fine di migliorare la correlazione tra valutazione interna e standardizzata.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
Ambiente di apprendimento
Inclusione e differenziazione
Continuita' e orientamento
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi)
SNV - Scuola: BARF010006 prodotto il :29/09/2015 18:38:11
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Orientamento strategico e organizzazione Migliorare la condivisione della mission, della scuola dei valori di rifeirmento e delle prioritĂ nella comunitĂ scolastica e con le famiglie e il territorio. Implementare in modo sistemico e strutturato il monitoraggio delle azioni e dei processi.
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Migliorare la valorizzazione e la gestione delle risorse umane Implementare la formazione dei docenti per migliorarne le competenze Attivare un data base interno delle competenze - certificate e non - del personale scolastico periodicamente aggiornato
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle prioritĂ (max 1500 caratteri spazi inclusi) Al fine di assicurare a ciascuno studente il raggiungimento dei livelli essenziali di competenza utilizzando metodologie didattiche innovative efficaci e strumenti di valutazione condivisi, si rende necessario conoscere le competenze in possesso del personale della scuola e favorirne l'arricchimento attraverso un programma di formazione continua dedicata che consentirĂ una maggiore valorizzazione e una migliore gestione delle risorse umane.