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Rapporto Autovalutazione Scuola G. BIANCHI DOTTULA

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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - BAPM010001 G. BIANCHI DOTTULA

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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano BAPM010001 Basso Liceo Basso BAPM010001 II AE Medio - Basso II BE Basso II CE Basso II AL Basso II AU Basso II BU Basso II CU Basso II DU Medio Alto

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) 1)Il contesto socio-economico di provenienza è molto variegato, diverse le occupazioni dei genitori, da liberi professionisti a impiegati e disoccupati 2) minima l’incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana, in quanto quelli iscritti sono, per la maggior parte, in Italia da tempo.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) 1)l’eterogeneità implica la necessità: a) di programmare nel POF diverse forme di recupero e sostegno, b) di rendere plurime le possibilità di comunicazione scuola –famiglia ( dal registro elettronico, ai colloqui, alle comunicazioni, ai pagellini infraquadrimestrali). 2) soltanto due studenti presentano difficoltà nell’uso della lingua Italiana e per questi è previsto l’intervento di un docente in pensione che presta il suo lavoro a titolo di volontariato e che affianca gli studenti per l’apprendimento della lingua.


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1.2 Territorio e capitale sociale Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola è sita nel quartiere Libertà, tra borgo antico e porto di Bari, in cui sono presenti emarginati di diverso tipo e famiglie disagiate, anche rafforzati nel numero dalla crisi economica. D’altra parte, le caratteristiche critiche del quartiere di riferimento costituiscono una sfida sul piano formativo. L’O.F. dell’Istituto è infatti molto attenta ai processi didattici e alle relazioni scuola- famiglia. La Scuola coglie inoltre ogni occasione positiva venga dal territorio per coinvolgere gli studenti, sicché frequenti le partnership con la Chiesa e centro di formazione “Salesiani Redentore”, molto impegnata sul piano sociale e formativo, nonché con gli Enti Biblioteca Nazionale, Archivio di Stato e Soprintendenza archivistica, con cui sono sempre in corso progetti ed attività

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Nel quartiere, non mancano attività legate a microcriminalità, ne fanno fede i numerosi tentativi di scasso effettuati all’Istituto e denunciati alla Questura di Bari. Il territorio in cui è collocata la scuola è dunque un limite alla crescita dell’Istituto. Infatti, nonostante la scuola presenti curricola non duplicati in altri Istituti del territorio barese, le famiglie non iscrivono volentieri i propri figli.


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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:BAPM010001 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

STATO

Gestiti dal Ministero

STATO

Funzionamento generale

Spese Pulizia

Risorse per retribuzione accessoria

Risorse per supplenze brevi

Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa

Totale

0,00

0,00

22.906,00

25.906,00

3.449.688,00

355.340,00

0,00

3.853.840,00

Gestiti dalla scuola

12.131,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

12.131,00

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

42.296,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

42.296,00

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

26.757,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

26.757,00

15.400,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

15.400,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

220.284,00

220.284,00

76.131,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

76.131,00

COMUNE UE ALTRI PRIVATI

Istituto:BAPM010001 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

% Funzionamento generale

% Spese Pulizia

% Risorse per retribuzione accessoria

% Risorse per supplenze brevi

% Stipendi Personale di Ruolo

% Stipendi Personale Supplente

% Ampliamento Offerta Formativa

% Totale

STATO

Gestiti dal Ministero

0,0

0,0

0,5

0,6

81,2

8,4

0,0

90,8

STATO

Gestiti dalla scuola

0,3

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,3

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

1,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

1,0

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

0,6

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,6

COMUNE

0,4

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,4

UE

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

5,2

5,2

ALTRI PRIVATI

1,8

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

1,8


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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: BAPM010001

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

40

39,6

28,5

38,9

43

44,1

21,1

17,4

27,4

Certificazioni rilasciate parzialmente

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L’edificio scolastico, fabbricato a fine anni ’60, non è in ottimo stato: gli interventi di edilizia straordinaria ed ordinaria, si sono maggiormente concentrati , negli ultimi quattro anni, all’interno dell’edificio( sotterranei, uffici, servizi delle palestre, laboratori). Resta infatti ancora da ristrutturare l’intera facciata esterna e per cui si è in attesa dal 2012, con riferimento ad una comunicazione ufficiale dell’Ente Locale di competenza. La qualità degli strumenti tecnologici in uso nella scuola è buona, grazie ai fondi FESR europei di cui l’Istituto ha fruito negli anni scorsi. Le risorse economiche disponibili rinvengono da fondi ministeriali e europei e da contributi privati.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il vincolo principale in quest’ambito risulta essere il fatto che gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria sono affidate ex lege all’Ente Locale competente. Altro vincolo: la mancata programmazione nell’a.s. corrente di nuovi progetti europei finalizzati all’allestimento e all’aggiornamento dei Laboratori e della strumentazione tecnologica esistente.


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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:BAPM010001 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE BAPM010001 61 95,3 3 4,7 100,0 - Benchmark* BARI 20.040 88,0 2.725 12,0 100,0 PUGLIA 51.084 88,7 6.506 11,3 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:BAPM010001 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° BAPM010001

35-44 %

N°

45-54 %

N°

-

0,0

4

6,6

BARI

410

2,0

3.904

PUGLIA

877

1,7

8.975

15.369

2,4

126.086

55+ %

N°

29

47,5

19,5

8.255

17,6

20.318

19,3

252.202

Totale %

TOTALE

28

45,9

100,0

41,2

7.471

37,3

100,0

39,8

20.914

40,9

100,0

38,7

258.364

39,6

100,0

- Benchmark*

ITALIA


SNV - Scuola: BAPM010001 prodotto il :28/09/2015 18:25:43 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:BAPM010001 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE BAPM010001 100,0 0,0 100,0

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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

BAPM010001 - Benchmark* BARI PUGLIA ITALIA

Istituto:BAPM010001 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 3 5,8 15 28,8 17 32,7 1.954 5.677 80.068

11,1 12,7 21,1

4.495 12.965 99.999

25,6 28,9 26,3

3.793 9.107 99.999

21,6 20,3 26,3

Oltre 10 anni N째

% 17

32,7

7.319 17.121 99.999

41,7 38,2 26,3


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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*

Incarico di reggenza

Incarico di presidenza

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

BARI PUGLIA ITALIA

Incarico nominale

251 639 7.359

%

N° 94,7 92,7 84,4

% 1 1 126

N° 0,4 0,2 1,4

13 49 1.143

%

N° 4,9 7,1 13,1

% 43

N° 0,0 0,0 0,5

% 49

0,0 0,0 0,6


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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: BAPM010001

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 1,1 3,9 6,7 10 1,1 1,3 91,1 84,8 Piu' di 5 anni

Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79


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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 10 16,1 34,4 32,2 26,7 22,2 28,9 29,6

Situazione della scuola: BAPM010001

Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7

Da 4 a 5 anni

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il personale scolastico nella qualifica di docente ha un’età media superiore ai 45 anni. L’intero corpo docente ha contratto a tempo indeterminato ed è presente nella scuola da diverso tempo, tranne i docenti di conversazione linguistica ed alcuni docenti di sostegno. Anche gli organici sono nel complesso stabili. La prevalenza di docenti di sesso femminile determina una certa ricorrenza delle causali delle assenze saltuarie. Tuttavia la consistenza delle presenza dei docenti rende possibile parlare di cura per la continuità didattico- educativa Le assenze protratte da parte del personale sono effettuate soltanto per gravi motivi di salute e danno luogo, nella maggior parte dei casi , a nomine per supplenze temporanee. La preparazione dei docenti è di buon livello nel complesso, rari tuttavia i casi di acquisizioni di certificazioni linguistiche: un solo docente ha acquisito la certificazione per l’insegnamento metodologico della CLIL, altri sono in corso di formazione per il conseguimento delle certificazioni richieste. Pochi anche i casi di docenti forniti di certificazioni informatiche. Tuttavia tutti i docenti utilizzano il registro elettronico che è aperto alle famiglie per l'intero anno scolastico.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) A prescindere dalle certificazioni nell'Uso delle TIC, il grado di alfabetizzazione informatica dei docenti è generalmente di livello buono, in rari casi di eccellenza, in alcuni casi resta invece attestato su un livello appena iniziale. Non tutto il personale è disponibile all'utilizzo didattico delle TIC.


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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: BAPM010001

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

20

71,4

13

76,5

17

70,8

BARI

1.486

94,9

1.295

95,8

1.198

PUGLIA

3.020

91,8

2.522

94,7

2.383

41.247

84,1

35.775

88,5

32.626

% classe 4 14

66,7

95,2

953

96,1

94,1

2.018

95,4

88,2

28.220

91,3

- Benchmark*

Italia

2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: BAPM010001

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

5

17,9

4

23,5

5

20,8

7

33,3

BARI

256

16,3

225

16,6

216

17,2

143

14,4

PUGLIA

557

16,9

419

15,7

420

16,6

285

13,5

10.708

21,8

8.630

21,4

7.488

20,2

5.075

16,4

- Benchmark*

Italia

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: BAPM010001

% classe 1

classe 2

95

60,9

% classe 2

classe 3

95

67,9

% classe 3

classe 4

103

90,4

% classe 4 100

90,1

- Benchmark* BARI PUGLIA Italia

936

87,8

897

89,7

994

96,2

986

97,2

2.620

84,6

2.603

89,6

2.725

92,3

2.633

94,5

32.863

79,8

32.515

86,6

32.760

87,2

30.355

91,0

2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: BAPM010001

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

43

27,6

39

27,9

10

8,8

9

8,1

BARI

205

19,2

199

19,9

126

12,2

98

9,7

PUGLIA

627

20,2

589

20,3

517

17,5

366

13,1

10.852

26,3

9.909

26,4

8.965

23,9

6.770

20,3

- Benchmark*

Italia


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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo linguistico: BAPM010001

61-70

71-80

81-90

91-100

Lode

60 (%)

61-70 (%)

71-80 (%)

81-90 (%)

91-100 (%)

Lode (%)

3

10

5

2

2

1

13,0

43,5

21,7

8,7

8,7

4,3

BARI

40

200

230

198

165

22

4,7

23,4

26,9

23,2

19,3

2,6

PUGLIA

74

390

492

463

385

50

4,0

21,0

26,5

25,0

20,8

2,7

1.629

6.446

7.787

5.962

4.161

220

6,2

24,6

29,7

22,8

15,9

0,8

- Benchmark*

ITALIA

2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo scienze umane: BAPM010001

61-70

71-80

81-90

91-100

Lode

60 (%)

61-70 (%)

71-80 (%)

81-90 (%)

91-100 (%)

Lode (%)

7

35

26

21

9

1

7,1

35,4

26,3

21,2

9,1

1,0

- Benchmark* BARI PUGLIA ITALIA

34

214

255

246

152

14

3,7

23,4

27,9

26,9

16,6

1,5

116

662

754

568

445

33

4,5

25,7

29,2

22,0

17,3

1,3

2.576

9.260

9.532

5.944

3.559

93

8,3

29,9

30,8

19,2

11,5

0,3


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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: BAPM010001

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

0

0,0

0

0,0

1

4,0

1

4,5

0

0,0

BARI

-

0,3

-

0,3

-

0,8

-

1,0

-

0,4

PUGLIA

-

0,5

-

0,4

-

1,0

-

1,1

-

0,5

Italia

-

0,7

-

0,6

-

1,0

-

1,0

-

0,8

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: BAPM010001

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

12

7,1

4

2,8

6

5,0

2

1,8

3

3,0

BARI

-

1,3

-

1,0

-

1,6

-

1,3

-

0,8

PUGLIA

-

1,2

-

0,9

-

1,2

-

1,2

-

0,6

Italia

-

1,3

-

1,0

-

1,6

-

1,4

-

1,2

- Benchmark*

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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1)La percentuale di studenti ammessi alla classe successiva, tra gli scrutini di giugno ed agosto ( sospensioni del giudizio ai sensi dell’OM 92/’07) è soddisfacente nel complesso ( 95,9 %) 2)la maggiore concentrazione dei debiti formativi in Matematica ( 32%) rispecchia le caratteristiche dell’utenza, connotata da maggiore preparazione nelle discipline umanistiche 3) I criteri di valutazione nell'Istituto vengono condivisi a livello collegiale. In base agli esiti dei questionari studenti e docenti, i criteri di valutazione vengono considerati adeguati. 4) Per quanto attiene la valutazione conseguita dai nostri studenti agli Esami di Stato , si registra un punto di forza nel Liceo linguistico, dove la fascia di eccellenza supera nettamente il valore nazionale.

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i punti di debolezza sono i seguenti: 1)Talvolta ricorso a deliberazioni per voto di Consiglio per l’ammissione alla classe successiva, in presenza di una/ due mediocrità 2)Concentrazione delle sospensioni nelle discipline Matematica - Latino, e dunque maggiore fragilità in ambito logico-scientifico. 3) Seppure i criteri di valutazione vengono condivisi a livello collegiale e rispettati dai docenti, gli stessi vengono stigmatizzati in griglie diverse dai Dipartimenti disciplinari, al fine di adeguarli alle specificità degli ambiti disciplinari e delle prove scritte. Resta pertanto aperta la questione se i criteri di valutazione riescano effettivamente ad assicurare il successo formativo degli studenti. 4 Le valutazioni medie conseguite agli Esami di Stato sono attestate tra il 61 e l'80/100. Rispetto ai parametri di benchmark, risultano più consistenti le fasce di valutazione tra il 60 e il 70/100. Si aggiunge che, nel Liceo linguistico, gli esiti di valutazione degli Esami di Stato risultano condizionati dalla presenza di un'unica sezione che presenta una qualità diversa nelle annualità scolastiche. 5) La consistenza degli abbandoni è ben visibile, soprattutto nel biennio del Liceo delle Scienze Umane. La motivazione è ravvisabile nel fatto che l'utenza non ha chiara l'impostazione liceale del nostro curricolo e l'impegno che ne scaturisce, optando successivamente per un indirizzo professionale.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva 67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Sulla scorta dei dati e dei punti di forza e di debolezza rilevati, si esprime piena consapevolezza della presenza di criticità sulla dispersione scolastica, concentrata soprattutto nelle classi del biennio. Si deve anche sottolineare che il Collegio Docenti ha dedicato un'intera seduta all'analisi del fenomeno della dispersione, al fine di individuare strategie di intervento, già nello scorso anno scolastico.


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2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: BAPM010001 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/In dirizzo/Classe

Punteggio medio

Puglia

Sud 62,3

BAPM010001

63,2

BAPM010001

63,2

Prova di Matematica ITALIA

61,3

Punt. ESCS (*)

n/a 70,7

n/a 68,9

Puglia

65,3

Sud 48,3

13,8 n/a

Punteggio medio

n/a

ITALIA 46,1

Punt. ESCS (*) 49,2

39,6 39,6

72,4

2,1 n/a

n/a 54,8

n/a 51,0

n/a 54,1

Liceo

63,2

8,3

39,6

2,0

BAPM010001 II AE

66,2

3,5

42,2

2,2

BAPM010001 II AL

62,6

1,2

40,2

0,2

BAPM010001 II AU

59,8

4,3

41,1

4,7

BAPM010001 II BE

63,9

8,0

38,2

1,7

BAPM010001 II BU

67,0

10,1

36,8

0,1

BAPM010001 II CE

56,1

0,7

37,0

1,6

BAPM010001 II CU

64,1

9,3

42,0

6,7

BAPM010001 II DU

67,5

0,7

38,6

-7,9


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2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

BAPM010001 II AE

1

6

7

5

0

11

4

3

1

0

BAPM010001 II AL

0

11

4

1

0

9

4

2

1

0

BAPM010001 II AU

7

3

6

3

0

9

8

2

0

0

BAPM010001 II BE

1

7

8

1

0

11

4

2

0

0

BAPM010001 II BU

0

7

9

2

0

11

7

0

0

0

BAPM010001 II CE

8

6

5

1

0

12

6

1

1

0

BAPM010001 II CU

3

10

4

5

0

10

9

2

1

0

BAPM010001 II DU

2

4

4

3

1

8

6

0

0

0

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

BAPM010001

15,2

37,2

32,4

14,5

0,7

55,9

33,1

8,3

2,8

0,0

Puglia

12,0

27,5

34,0

21,8

4,7

19,3

24,0

19,3

14,0

23,4

Sud

15,5

29,1

32,2

19,4

3,8

26,4

25,4

19,5

12,6

16,2

Italia

11,6

21,9

32,1

27,3

7,0

20,5

24,6

19,8

12,9

22,1


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2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Liceo Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico BAPM010001 - Liceo 10,7 89,3 4,9 95,1 - Benchmark* Sud 15,5 84,5 21,4 78,6 ITALIA 32,2 67,8 27,6 72,4

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -Punteggio in Italiano al netto del cheating -In Italiano il punteggio medio al netto del cheating (63,2) è superiore a quello della Puglia (59,0), del Sud (58,0) e dell’Italia (62,0). -Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socioeconomico e culturale simile Paragonando i risultati dell'Istituto con scuole con contesto socioeconomico e culturale simile (basso), si registra una differenza positiva sia in Italiano (+13,8) che in Matematica (+2,1). -Variabilità tra le classi in Matematica Dalla variabilità tra le classi si deduce che in Matematica sono assicurati esiti uniformi in quanto la varianza (5,0) è in linea con quella media (5,1).

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -Punteggio in Matematica al netto del cheating In Matematica il punteggio medio al netto del cheating (39,6) è inferiore a quello della Puglia (48,3), del Sud (46,1) e dell’Italia (49,2). -Variabilità tra le classi in Italiano Confrontando la variabilità tra le classi si osserva che in Italiano i risultati non sono uniformi perché la varianza (10,7) è superiore di quella media (5,1). -Disparità a livello di risultati Le disparità a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli più dotati sono concentrati in alcune sezioni: -per l'Italiano in II C Sc. Um. e in II C Ec. il 73% e rispettivamente il 70% degli studenti si colloca nei livelli più bassi (livello 1 e 2); in II A ling. il 69% nel livello 2; -per la Matematica in II B e in II D Sc Um. la totalità degli studenti si colloca nei livelli 1 e 2.

-Affidabilità dei risultati Si ritiene che il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI sia affidabile, infatti, i valori del cheating dell'istituto 1,58% in Italiano e 0,68% in Matematica, ridotti rispetto Non si è in grado di stabilire se le disparità a livello di risultati all'anno precedente (4,7% in Italiano e 12,5% in Matematica), tra gli alunni meno dotati e quelli più dotati sono in aumento o sono contenuti. in regressione nel corso della loro permanenza a scuola, in quanto non si hanno prove analoghe a quelle Invalsi da somministrare sullo stesso gruppo di studenti nel corso degli anni. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti.

Situazione della scuola


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Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.

pagina 20

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato la Scuola si riconosce generalmente nel livello tra 3 e 4 per le seguenti considerazioni Il punteggio conseguito dalla scuola, al netto del cheating •in Italiano (63,2) è superiore alla media nazionale (62,0), a quella regionale (59,0) e dell'intero Sud(58,0); •in Matematica (39,6) è inferiore alla media nazionale (49,2), a quello Pugliese (48,3), del Sud (46,1), ma è superiore a quelli conseguiti nel triennio precedente (33,0 nell'a.s. 2010/11, 38,5 nell'a.s. 2011/12, 30,0 nell'a.s.2012/13). Il punteggio di Italiano e Matematica della scuola alle prove INVALSI è superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. Le differenze positive registrate sono •+13,8 in Italiano, •+2,1 in Matematica . La varianza tra classi •in Italiano (10,7) è di poco superiore a quella media (5,1); •in Matematica (5,0) è pressoché uguale quella media (5,1). I punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola. Differiscono in negativo •in Italiano la II C Ec. (con 56,1), la II A Sc.Um. (con 59,8) e la II A Ling. (62,6); • in Matematica la II B Sc.Um. (con 36,8), la II C Ec. (con 37,0), la II B Ec. (con 38,2), la II D Sc.Um. (con 38,6). Il maggior divario è rappresentato dalla quota di studenti distribuiti nei Livelli 1 e 2 in Italiano e in Matematica che è notevolmente superiore alla media nazionale: •in Italiano il 15% degli studenti si colloca nel Livello 1 ed il 37% nel Livello 2 (contro rispettivamente il 12% e il 22% in Italia); • in Matematica il 56% degli alunni si colloca nel Livello 1 ed il 33% nel Livello 2 (contro rispettivamente il 21% e il 25% in Italia).


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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola riserva grande attenzione alle competenze sociali e civiche, in particolar modo per quel che riguarda il rispetto delle regole, ottenendo risultati positivi, come si evince dalle sanzioni applicate e dai voti per il comportamento, laddove le valutazioni di sei e sette sono ascrivibili prevalentemente al numero di ore di assenze e non a comportamenti scorretti. La collaborazione e lo spirito di gruppo vengono incentivate dalle metodologie adottate (peer tutoring, peer education, lavori di gruppo, cooperative learning). La scuola adotta criteri di valutazione comuni per il voto di comportamento e valuta le competenze chiave e di cittadinanza degli alunni attraverso la realizzazione delle UDA, adottando griglie di valutazione strutturate per “livelli”, da cui emerge il livello avanzato. I docenti ritengono le griglie adottate idonee per la valutazione delle competenze. Anche per i percorsi di Alternanza scuola lavoro vengono individuate e valutate le competenze, con esiti totalmente positivi. Dalle risposte ai quesiti posti ai docenti, risultano maggiormente conseguite le competenze “capacità di autoregolarsi nella gestione dei compiti scolastici e dello studio” e “acquisizione di un proprio metodo di studio”. Tutte le altre competenze risultano acquisite in misura non trascurabile.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non ha progettato una modalità di valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza attraverso l’adozione di criteri comuni per tutte le classi. Di fatto, i docenti valutano in generale tali competenze attraverso l’osservazione del comportamento, senza però utilizzare griglie di osservazione, né questionari condivisi.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4-


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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

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5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' nel complessoi buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento ma non utilizza strumenti formalizzati per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Le competenze chiave e di cittadinanza sono curate trasversalmente, ricorrendo a metodologie didattiche ed a progetti che coinvolgono pi첫 discipline, solo nel primo biennio. Tale impegno, coniugato con l'assenza di comportamenti problematici nelle classi, porta ad un giudizio quasi positivo per l'area indagata.


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2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % BAPM010001 BARI PUGLIA ITALIA

45,9 47,3 47,3 50,5


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2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Scientifica Macro Area BAPM010001

più della metà dei CFU (%)

Sociale

meno della metà dei CFU (%)

Nessun CFU (%)

più della metà dei CFU (%)

Umanistica

meno della metà dei CFU (%)

Nessun CFU (%)

più della metà dei CFU (%)

meno della metà dei CFU (%)

Nessun CFU (%)

0,0

0,0

100,0

47,6

23,8

28,6

60,9

13,0

26,1

BARI

29,9

36,9

33,2

41,9

27,9

30,2

46,1

24,3

29,6

PUGLIA

32,6

34,5

33,0

41,1

28,1

30,8

48,4

25,0

26,6

Italia

35,7

32,8

31,5

46,9

27,6

25,4

53,3

24,3

22,4

- Benchmark*

2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Scientifica Macro Area BAPM010001

più della metà dei CFU (%)

Sociale

meno della metà dei CFU (%)

Nessun CFU (%)

più della metà dei CFU (%)

Umanistica

meno della metà dei CFU (%)

Nessun CFU (%)

più della metà dei CFU (%)

meno della metà dei CFU (%)

Nessun CFU (%)

0,0

0,0

100,0

66,7

4,8

28,6

60,9

0,0

39,1

BARI

31,0

17,1

51,9

35,9

15,7

48,4

44,6

11,6

43,8

PUGLIA

34,1

15,8

50,0

37,4

16,1

46,5

47,2

11,1

41,7

Italia

37,8

16,5

45,6

44,4

16,4

39,2

51,7

14,4

33,9

- Benchmark*


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2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 BAPM01000 liceo 1 linguistico

7

8

1

5

9 9

10

Lode

10

3

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

-

3,6

17,9

32,1

35,7

10,7

0,0

- Benchmark* BARI PUGLIA ITALIA

38

282

502

502

162

70

2,4

18,1

32,3

32,3

10,4

4,5

117

606

1.016

1.025

365

151

3,6

18,5

31,0

31,2

11,1

4,6

3.307

10.196

15.165

13.312

3.741

1.307

7,0

21,7

32,2

28,3

8,0

2,8

2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 BAPM01000 liceo scienze 1 umane

7 16

8

9

10

Lode

6 (%)

34

17

18

7

2

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

17,0

36,2

18,1

19,1

7,4

2,1

- Benchmark* BARI PUGLIA ITALIA

91

377

353

197

40

14

8,5

35,2

32,9

18,4

3,7

1,3

455

1.093

939

463

89

31

14,8

35,6

30,6

15,1

2,9

1,0

6.581

13.287

11.001

4.856

797

217

17,9

36,2

29,9

13,2

2,2

0,6


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2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % BAPM010001 135 76 56,3 93 43 46,2 94 34 - Benchmark* BARI 14.102 6.019 42,7 14.057 6.091 43,3 14.381 5.295 PUGLIA 35.615 14.720 41,3 35.678 14.862 41,7 35.777 12.496 ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659

36,2 36,8 34,9 35,0

Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 BAPM01 0001

%3-6

%7-12

2011

%12-24

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

2012

%12-24

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

%12-24

%24-36

%>36

10,5

26,3

28,9

26,3

7,9

0,0

20,9

30,2

16,3

23,3

9,3

0,0

5,9

17,6

23,5

44,1

8,8

0,0

- Benchmark* BARI

11,8

18,4

28,4

27,0

14,5

0,0

12,5

20,4

31,3

20,7

15,1

0,0

12,8

21,8

30,8

27,3

7,3

0,0

PUGLIA

12,6

17,9

28,4

26,6

14,5

0,0

12,1

18,7

32,3

21,5

15,3

0,0

13,3

20,1

31,3

27,3

7,9

0,0

ITALIA

13,4

20,6

27,2

25,0

13,8

0,0

13,8

21,8

28,0

21,1

15,3

0,0

13,9

21,4

28,5

28,2

8,1

0,0

Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.

Anno diploma 2011

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

3,4

15,4

67,7

4,0

BAPM010 001

% Apprend.

Anno diploma 2012

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

9,4

3,6

16,6

70,3

3,3

% Apprend.

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

6,2

0,0

36,0

51,8

1,8

10,5

- Benchmark* BARI

7,4

41,4

25,4

6,1

19,6

7,1

48,2

22,7

5,4

16,6

6,7

54,9

20,2

5,3

12,8

PUGLIA

8,1

48,1

18,7

6,5

18,5

7,9

51,6

17,8

5,8

16,8

7,5

57,6

16,1

6,0

12,9

ITALIA

6,9

42,3

11,6

13,0

26,3

6,4

44,6

10,6

12,6

25,8

6,0

49,3

8,8

12,6

23,4

Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. BAPM010001 0,3 1,4 98,3 0,9 0,3 98,8 6,1 0,9 93,0 - Benchmark* BARI 13,7 10,1 76,2 17,1 8,7 74,2 19,0 8,0 73,0 PUGLIA 13,5 10,7 75,7 14,9 9,7 75,3 17,9 9,6 72,5 ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6


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% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi BAPM010001 - Benchmark* BARI PUGLIA ITALIA

44,6 47,1 48,1 48,2

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi BAPM010001 - Benchmark* BARI PUGLIA ITALIA

39,3 45,7 47,6 49,0

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi BAPM010001 - Benchmark* BARI PUGLIA ITALIA

39,5 47,5 46,7 48,9

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Istituto: BAPM010001 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 42,9 4,3 7,7 0,3 0,0 0,3 17,8 15,0 13,9

20,0 21,0 13,5

5,2 4,8 8,6

5,5 6,5 7,0

1,7 2,0 2,9

23,9 23,0 14,5

4,6 3,9 7,7

4,9 5,5 6,8

1,4 1,8 2,8

24,7 25,2 15,5

4,6 4,1 7,1

5,3 6,2 7,2

1,4 1,6 2,9

0,1 0,1 0,1

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,0

2,4 2,8 5,6

Istituto: BAPM010001 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 40,4 7,9 7,0 0,9 0,0 4,4 13,7 12,7 12,7

0,0

2,6 2,6 5,8

Istituto: BAPM010001 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 55,1 2,7 1,8 0,0 0,0 1,2 17,0 15,4 13,5

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,1 0,1 0,1

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

2,7 3,4 5,7

0,0 0,0 0,1 0,1

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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1) Sia nell'area sociale che in quella umanistica, gli studenti provenienti dall'Istituto ottengono un'alta percentuale di successo, nettamente superiore alle medie regionali e nazionali. 2) Promossi il 75% degli studenti che hanno seguito il consiglio orientativo. 3) La percentuale di iscritti al 1^ anno del liceo linguistico con voto 9 in uscita dalla scuola media è più alta di quella regionale e nazionale. 4) La percentuale di iscritti al 1^ anno del licelo delle scienze umane con lode in uscita dalla scuola media è nettamente più alta sia della media regionale che di quella nazionale 5) Gli ex studenti si sono inseriti maggiormente nel settore servizi, in linea con la vocazione dell'istituto e come impiegati, con una percentuale nettamente superiore alla media regionale e nazionale

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1) La percentuale di studenti immatricolati all'università è inferiore alla media della regione e alla media nazionale 2) Gli studenti dell'istituto non hanno seguito sempre il consiglio orientativo della scuola media. La percentuale di consigli non corrispondenti è pertanto molto più alta di quella nazionale. 3) Nessun alunno con lode iscritto al 1^ anno del liceo linguistico 4) La percentuale di iscritti al 1^ anno del liceo delle scienze umane con voto 8 in uscita dalla scuola media è più bassa di quella regionale e nazionale. 5)Mentre negli anni 2010/2011 il tempo di attesa per il primo contratto era di 3/6 mesi per i nostri ex studenti con percentuale ben superiore alla media regionale e nazionale, nel 2012, forse per effetto della crisi economica, il tempo di attesa cresce notevolmente a 12/24 mesi con il 44,1%, dato superiore a quello nazionale

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).

5 - Positiva

6-


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Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

pagina 29

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La funzione strumentale per l'Orientamento raccoglie personalmente i dati contattando gli ex-studenti. Gli iscritti all'Università nelle aree umanistica e sociale, in linea con la vocazione di Istituto, ottengono risultati molto positivi, con percentuali ben più alte di quelle regionali e nazionali, sia alla fine del primo che del secondo anno di corso. Per ovvie ragioni, l'area scientifica è meno contemplata come scelta dai nostri ex-studenti. Inserimento nel mondo del lavoro: gli ex-studenti si sono inseriti facilmente nei primi anno oggetto di indagine, ottenendo un primo contratto in tempi brevissimi (3-6 mesi dal diploma), raggiungendo un tasso di occupazione ben più alto rispetto a quello regionale e nazionale. La tipologia di contratto più utilizzata è stata l'apprendistato, sia nelle attività commerciali e nei servizi, che nelle attività impiegatizie, dato in notevole controtendenza rispetto a quello regionale e nazionale. Nell'anno 2012 invece, si sono allungati i tempi di attesa per il primo contratto (effetto crisi?)a 12-24 mesi, ma aumenta rispetto agli anni precedenti la percentuale di studenti che intraprende professioni intellettuali (4,4%) quasi quadruplicando il dato dell'anno precedente.


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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO

Validi

Situazione della scuola: BAPM010001

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 7,7 16,8 Medio - basso grado di 3,8 3,8 presenza Medio - alto grado di presenza 38,5 32,8 Alto grado di presenza 50 46,6 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 19,8 6,3 33,4 40,5


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pagina 31

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-LICEO

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:BAPM010001 - Aspetti del curricolo presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BAPM010001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

92,3

82,4

78,1

Si

92,3

83,2

77,7

Si

94,2

83,2

78,2

Si

90,4

79,4

75,6

Si

82,7

75,6

72,2

Si

50

51,9

50,1

No

61,5

70,2

64,3

Si

19,2

14,5

23,1

No

5,8

13

13,5

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola sono presenti aspetti del curricolo per tutti gli ambiti disciplinari con relativi traguardi di competenze da acquisire. Nel curricolo viene preso in considerazione anche lo sviluppo delle competenze trasversali, di quelle chiave e di cittadinanza. Il curricolo viene curvato sia sui bisogni formativi dell’utenza, sia sulle Indicazioni nazionali per i Licei, in coerenza con i documenti ministeriali, così come si evince dai documenti di programmazione della Scuola( POF e Programma Annuale), dalle delibere degli OO.CC., nonché dalle risposte dei docenti al questionario proposto. Dalle stesse risposte emerge come quasi l’80% dei docenti è attento nelle attività didattiche a non scostarsi dal curricolo, considerato un imprescindibile strumento di lavoro. Nella progettazione delle attività di ampliamento dell’offerta formativa, la scuola opera all’insegna di un forte raccordo tra dette attività e curricolo, individuando, di volta in volta, obiettivi e competenze da conseguire in funzione della mission dell'Istituzione Scolastica e della coerenza tra progettualità, curricolo e Pof di Istituto.

Subarea: Progettazione didattica

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Nel curricolo di scuola, fino allo scorso anno, non erano esplicitate le competenze in uscita, fatto da valutare se si considera che il 64,3 % delle scuole italiane delinea il profilo delle competenze in uscita. - Il curricolo non individuava chiaramente i traguardi da conseguire nelle competenze chiave. - Tali punti di criticità sono in fase di superamento già a partire dal corrente anno scolastico.


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3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO

Validi

Situazione della scuola: BAPM010001

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 1,9 2,3 Medio - basso grado di 17,3 19,8 presenza Medio - alto grado di presenza 40,4 39,7 Alto grado di presenza 40,4 38,2 Medio-alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 4,3 21,7 37,8 36,1


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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO

opzione Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Istituto:BAPM010001 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BAPM010001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

88,5

90,1

83

No

67,3

61,1

67,2

Si

61,5

58,8

62,4

Si

100

98,5

95,3

Si

53,8

50,4

49,5

Si

92,3

92,4

91,6

No

61,5

61,1

58,4

No

55,8

56,5

51,8

No

7,7

5,3

8,1

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) 1) I Dipartimenti lavorano come strutture di riferimento per la progettazione didattica, programmano per classi parallele e per ambiti disciplinari. 2) L'Istituto utilizza criteri di valutazione comuni per le diverse discipline 3) I docenti del biennio, nei Dipartimenti per assi culturali, programmano, di regola, un percorso pluridisciplinare attraverso l'UDA 4) L'analisi e la revisione della progettazione avviene ogni inizio di anno scolastico e nel mese di aprile, alla luce dell'esperienza svolta, condivisa nei Dipartimenti, per classi parallele. 5) Lo staff del dirigente scolastico individua annualmente i bisogni di Istituto, Le Linee strategiche del POF e le ipotesi progettuali da proporre al Collegio Docenti e/o al Consiglio di istituto. Annualmente le Funzioni Strumentali si occupano di coordinare le seguenti aree di intervento: POF e azioni dei recupero, Orientamento, Alunni e INvalsi, Valutazione di Istituto. Al termine dell'Anno scolastico relazionano in merito alle attività svolte e agli esiti conseguiti, proponendo al Collegio azioni di miglioramento.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) 1) La progettazione didattica non è rivolta a specifici gruppi di studio, né distinti per fasce di livello. 2) Non viene formalizzata la progettazione di moduli per il recupero e il potenziamento delle competenze trasversali, anche se dette attività fanno parte del bagaglio progettuale della scuola, soprattutto del progetto dispersione, avviato già dalla scorsa estate.

Subarea: Valutazione degli studenti Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati?


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Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) 1) L'Istituto somministra, in ingresso, prove strutturate per classi parallele, in almeno tre discipline, determinando criteri comuni di correzione ( griglie). 2) Tutti i docenti utilizzano criteri comuni di valutazione, sia per disciplina che per ambiti disciplinari ( per Asse. 3) A seguito delle prove di ingresso del I° anno, l'Istituto realizza interventi didattici specifici antidispersione, a sostegno dello sviluppo di competenze disciplinari e/o metodologiche degli studenti più deboli e deprivati.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) 1) L'Istituto non somministra prove strutturate intermedie, né finali, anche se somministra ogni anno n 2 simulazioni delle prove INVALSI per le classi II^ e, da quest'anno scolastico, due simulazioni di II^ prova per le classi V^ del Liceo Economico sociale. 2) l'Istituto non realizza interventi didattici specifici per la cura delle eccellenze, fatta eccezione per la progettualità finalizzata alla certificazione linguistica ed informatica, con fondi PON, e per un concorso annuale collegato al progetto lettura.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

5 - Positiva

6-


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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

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7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato L'Istituto sta sviluppando, negli ultimi anni, profili di competenze, sia trasversali che disciplinari, ma utilizza forme di certificazione delle competenze solo alla fine del I° biennio, in base agli assi culturali. Solo dall'anno scolastico in corso, per il V° anno sarà adoperato un modulo per certificare le competenze in uscita dell' AREA METODOLOGICA, dell'area LINGUISTICA E DEI LINGUAGGI, dell'AREA STORICA GIURIDICO-ECONOMICASOCIALE e dell'AREA SCIENTIFICO- MATEMATICA E TECNOLOGICA. La progettazione didattica avviene a livello dipartimentale, con la partecipazione di tutti i docenti suddivisi per Dipartimenti disciplinari e per Assi culturali del Biennio. Non sono ancora presenti gruppi di ricerca consolidati sulla sperimentazione didattica, anche se vi sono casi isolati di docenti che vi si cimentano. Nella scuola sono presenti i Coordinatori di Dipartimento, quali referenti della progettazione didattica. Invece, quale referente della valutazione degli studenti, è stata individuata una Funzione Strumentale che cura le attività INVALSI, nonché l'elaborazione dei dati, attraverso una relazione conclusiva di cui il Collegio Docenti prende atto, ai fini della progettazione delle attività e delle strategie di miglioramento. I processi di progettazione e valutazione sono affidati ad una salda struttura organizzativa interna, definita già ad inizio anno scolastico, che coinvolge gli OO.CC.


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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO

Validi Situazione della scuola: BAPM010001

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 82,7 85,5 Orario ridotto 3,8 1,5 Orario flessibile 13,5 13 Orario standard

Riferimento Nazionale % 64,3 8,7 27


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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO

opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Istituto:BAPM010001 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BAPM010001 modalità) modalità) modalità) Si 100,0 100,0 96,9 No

26,9

27,5

40,0

No

0,0

0,0

3,0

No

5,8

3,1

8,2

No

0,0

0,0

1,0


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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO

opzione

Istituto:BAPM010001 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BAPM010001 modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

100

98,5

94,4

No

73,1

72,5

81,7

No

5,8

3,1

3,7

Si

5,8

3,1

4,4

No

0

0

0

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) 1) la maggior parte degli studenti ritiene che l'articolazione dell'orario, nel tempo scuola, sia adeguata alle proprie esigenze. 2) La scuola ha adottato un orario extracurricolare per le attività di ampliamento dell'O.F. e di recupero, in linea con i dati di riferimento regionali e provinciali. 3) Gli studenti hanno pari opportunità di fruire degli spazi laboratoriali.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) 1) La percentuale di studenti insoddisfatti dell'orario, nel tempo scuola, è considerevole ( 49,25 %). E' necessario quindi migliorare l'adeguatezza dell'orario alla curva di attenzione degli studenti e ai loro bisogni di apprendimento. 2) Gli spazi laboratoriali, seppure presenti nell'Istituto e utilizzati con frequenza, non soddisfano pienamente il bisogno di didattica digitale.

Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) 1) La Scuola promuove l'utilizzo di didattiche innovative per la 1) la maggioranza dei docenti utilizza strategie didattiche maggior parte dei docenti. tradizionali e poco innovative 2) La Scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalità didattiche innovative. 3) Nella scuola sono presenti casi di singoli docenti che sperimentano didattiche innovative con l'utilizzo di strategie e strumenti tecnologici.

Subarea: Dimensione relazionale


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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno

Istituto:BAPM010001 % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAPM010001 %

Riferimento Nazionale %

0

4,2

4,1

4,2

0,61

3,3

3,1

3,4

0

2

2,3

2,3

0

0,8

1,4

1,8

0

0,3

0,4

0,6


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3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora

opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti

Istituto:BAPM010001 % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAPM010001 % 68,58

42,1

38,9

Riferimento Nazionale % 30,7


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3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti

BAPM010001 BARI PUGLIA ITALIA

BAPM010001 BARI PUGLIA ITALIA

Indirizzo Liceo Linguistico

Indirizzo Liceo Scienze Umane

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 94,6 79,8 133,3 60,3 68,4 78,8 71,9 72,0 78,7 66,3 70,5 81,0

IV anno di corso 128,9 85,7 84,9 85,2

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso

IV anno di corso

98,8

131,1

120,0

146,2

75,4 81,9 78,6

89,1 90,6 81,7

95,1 98,6 95,4

99,2 103,0 99,4

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) 1) L'Istituto presenta pochissimi casi di comportamento problematico degli studenti, non riconducibili a comportamenti violenti, né a furti, né ad atti di vandalismo. Il tasso dei sospesi è quasi nullo rispetto ai dati regionali e nazionali. 2) Le azioni interlocutorie e costruttive messe in atto dalla Scuola ( 57%) si sono dimostrate sempre efficaci. 3) Le regole di comportamento sono condivise in tutte le classi I^ , tramite la comunicazione e l'informazione dei contenuti dei seguenti documenti: Patto di corresponsabilità educativa e Regolamento di Istituto. Per tutte le altre classi, il Coordinatore discute con la classe il Regolamento di istituto, approvato dagli OO.CC della Scuola, dopo il confronto con i rappresentanti degli studenti e dei genitori. 4) La Scuola presenta un'utenza poco problematica, sotto il profilo della legalità e della responsabilità. Gli studenti curano gli spazi comuni durante le assemblee di Istituto, la giornata dell'arte e le riunioni del Comitato studentesco. Con senso di collaborazione e spirito di gruppo, gli studenti organizzano attività culturali negli spazi di cogestione e svolgono attività varie di volontariato, con l'ausilio del CVS e dell'Istituto salesiani Redentore. 5)Sulla serenità del clima scolastico, si sono espressi positivamente genitori e studenti, all'interno del questionario somministrato.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) 1) Alto tasso di ingressi alla seconda ora, pur in considerazione dell'alto tasso di alunni pendolari. 2) Le ore di assenze sono molte. Il dato è nettamente superiore a quelli provinciali, regionali e nazionali, su tutti gli anni di corso.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato I'organizzazione di spazi e tempi risponde complessivamnete alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati dalla maggior parte delle classi anche quotidianamente. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se non tutti i docenti sono esperti nella didattica delle tecnologie. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche, lavori didattici e progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e discusse nelle classi, anche se talvolta appaiono severe e non sempre condivise. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.


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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

Situazione della scuola: BAPM010001

28,9

30,9

22,2

64,4

61,3

63,9

6,7

7,8

13,9

Due o tre azioni fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) 1) Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano diverse metodologie per favorire la didattica inclusiva con buoni risultati: peer tutoring, peer education, lavori in piccoli gruppi, didattica laboratoriale (UDA). 2) Gli alunni hanno una buona percezione dell'uso delle metodologie di didattica inclusiva, infatti la maggior parte dichiara che alcuni (79,10%) o molti insegnanti (10,45%) svolgono in classe attività in coppia o in gruppo. 3) Nella formulazione dei Piani Educativi Individualizzati (PEI) intervengono gli insegnanti curricolari, soprattutto nell’individuazione degli obiettivi e contenuti didattici e partecipano al monitoraggio del processo formativo e educativo. 4) Durante il corso dell'anno, a cadenze bimestrali, c'è un monitoraggio degli obiettivi previsti nel P.E.I.. Prima del termine dell’anno scolastico, il Consiglio di classe verifica il raggiungimento degli obiettivi educativi e didattici stabiliti. 5)La percentuale del successo scolastico degli alunni con DSA è del 100%.

Subarea: Recupero e potenziamento

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) 1)La scuola non realizza, in generale, attività per l’inclusione di studenti con disabilità poiché ha un esiguo numero di alunni disabili rispetto agli alunni normodotati, con problematiche molto diversificate. 2) La scuola, pur realizzando un progetto su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversità("Conoscere, vivere e amare la legalità"), dovrebbe potenziare quest'aspetto, vista la vocazione umanistica del curricolo. 3) Non sono stati realizzati particolari accorgimenti nei confronti degli studenti stranieri da poco in Italia, poiché la scuola ha un numero esiguo di studenti stranieri che appartengono a famiglie che vivono da tempo nel nostro paese. Tuttavia, da anni, vengono svolte delle lezioni individuali o in piccoli gruppi per studenti stranieri ad opera di docenti in pensione del nostro Istituto, a titolo di volontariato. 4)La scuola non ha al momento alunni con bisogni educativi speciali.


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3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole

BAPM010001 Totale Istituto BARI PUGLIA ITALIA

3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 5 5 4,8 4,5 6,9

90 90 62,6 55,2 63,2


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3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO

opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Istituto:BAPM010001 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BAPM010001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No

53,8

57,3

57,6

No

9,6

10,7

14,7

Si Si No No

67,3 84,6 9,6 40,4

55,7 80,2 9,9 41,2

60,6 78,2 14,8 50,8

No

9,6

9,9

18,6

No

25

22,1

25,6


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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO

opzione

Istituto:BAPM010001 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BAPM010001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

No

38,5

37,4

37,5

No

13,5

13,7

13,5

Si

53,8

61,8

64,5

Si

94,2

95,4

91,7

No

28,8

31,3

39,7

No

50

51,1

64,4

Si

96,2

95,4

91

No

5,8

7,6

10,7

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) 1)La scuola interviene per rispondere alle difficoltà di apprendimento e di recupero delle competenze, abilità e conoscenze disciplinari attivando i corsi di recupero extracurricolari. 2)La scuola favorisce il potenziamento degli alunni con particolari attitudini disciplinari, con la partecipazione a gare o competizioni interne e esterne alla scuola. Inoltre alcuni alunni partecipano a corsi e progetti in orario extra-curriculare. Il 78% dei docenti ritiene che la scuola curi lo sviluppo delle potenzialità degli alunnni brillanti. 3) gli esiti degli interventi che la scuola adotta per supportare gli studenti con maggiori difficoltà sono maggiormete positivi per l'inglese (68,75). 4) Gli alunni con particolari attitudini disciplinari partecipano a gare o competizioni interne e esterne alla scuola. In particolare la scuola sviluppa 13 progetti POF, con alto gradimento degli alunni, e alcune gare esterne alla scuola raggiungendo talvolta risultati di eccellenza.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) 1)Soltanto il 9% dei docenti valuta come azione prioritaria, tra le strategie adottate in classe, quella di differenziare le attività svolte dagli studenti in base alle diverse capacità. 2)Nonostante i corsi di recupero extracurricolari, gli esiti degli scrutini finali conseguiti dagli alunni partecipanti non risultano soddisfacenti in Matematica e Latino. Ciò conferma le fragilità già individuate nell'area logico- matematica dell'area risultati.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


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La valutazione 3 viene corretta ed integrata in base a quanto segue. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono nel complesso sufficienti. In generale le attivita' didattiche finalizzate all'inclusione sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono monitorati in corso d'anno, insieme a quelli del restante gruppo classe, in occasione della valutazione di interperiodo e di scrutinio intermedio e finale. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. Numerosi gli interventi relativi al recupero degli alunni con fragilità , che attraversano strategie e modalità organizzative di tipo curricolare e non, strutturate e non, sebbene gli esiti non siano sempre soddisfacenti. Anche presenti nell'O.F. di Istituto le occasioni progettuali finalizzate al potenziamento degli studenti dotati di spiccate abilità disciplinari, con esiti mediamente positivi e talvolta di eccellenza. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti non è sufficientemente strutturata a livello di scuola. Nei progetti mirati al recupero e al potenziamento, gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, a conclusione dell'A.S. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula non sono del tutto diffusi a livello di scuola.


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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'

opzione Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:BAPM010001 - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BAPM010001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

No

47,8

45,2

40,4

No

18,9

18,3

20,5

Si

100

98,7

98,5

Si

76,7

71,3

65,9

Si

51,1

49,1

41,5

Si

27,8

29,6

32,3

No

25,6

23

21,4

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I criteri per la formazione delle classi sono i seguenti: - Garantire la scelta di indirizzo già espressa - Distribuire equamente nelle diverse classi di nuova formazione le valutazioni in uscita dalla scuola secondaria di 1°grado - Rispettare la preferenza, fino a 5, di gruppi di alunni provenienti dallo stesso istituto - Conservare gli stessi alunni ripetenti nella medesima sezione, salvo richiesta cambio di sezione - inserire 1 DSA per classe, salvo diversa richiesta delle famiglie I predetti criteri garantiscono un’armonica composizione delle classi, nonché un efficace inserimento degli studenti nel contesto scolastico. Solo nel caso di alunni H, si organizza un incontro in continuità con il docente della scuola di provenienza per l'individuazione dell'area di sostegno e delle altre necessità. Ai fini della continuità, durante il corrente a.s. è stato svolto un progetto di rete con sei Istituti secondari di I° grado in occasione del centenario dello scoppio della Prima guerra mondiale

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli insegnanti della Scuola media non vengono abitualmente coinvolti dalla nostra scuola per parlare di formazione delle classi, tranne che nel caso di alunni disabili, in quanto la formazione delle classi avviene in base ai criteri deliberati dal Collegio docenti. Registriamo invece ormai da diversi anni lo scarso interesse da parte delle scuole secondarie di 1 grado allo svolgimento di progetti di continuità, mirati soprattutto alla valutazione. Nel corrente anno scolastico fa eccezione il progetto di rete citato nei punti di forza. In molti casi è impossibile visitare le scuole ,poiché l'orientamento viene svolto direttamente dai docenti ,in molti casi agli studenti delle III^ classi in uscita vengono fornite informazioni sommarie ed incomplete. Sicuramente un punto di debolezza resta quello della continuità.


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Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro

Istituto:BAPM010001 - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BAPM010001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

38,9

50,4

48,3

No

50

63

61,2

No

34,4

41,3

41,4

Si

97,8

95,2

96,3

Si

20

21,3

28,4

Si

61,1

67

56

Si

73,3

78,3

82,4

No

24,4

20,4

19,9

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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L'Istituto è dotato di una Commissione orientamento, formato da circa diciotto docenti, che svolge il suo lavoro su più fronti: - visita delle scuole e delle classi III^ Medie(33 scuole visitate) - Open Days - Workshop in orario curricolare con impatto sulla didattica delle discipline. Ad inizio anno, si svolge l'incontro di accoglienza con le famiglie degli studenti che frequentano la 1^ classe. L'Istituto aderisce anche ad attività di orientamento a percorsi universitari:" Orientamento consapevole" percorso per la scelta universitaria in accordo con l'Università degli Studi di Bari A. Moro ,le alunne delle classi quinte dopo aver partecipato all'Open day presso l'Ateneo hanno potuto scegliere nell'ambito dei 24 Dipartimenti e frequentato un corso di 30 ore conseguendo così al termine un credito formativo .Altro progetto è "Diritto e Costituzione"della Facoltà di Giurisprudenza ,hanno partecipato le classi quarte e quinte(42 alunne hanno frequentato e superato la prova finale conseguendo dei crediti formativi) Attraverso i progetti di alternanza scuola- lavoro si realizzano anche le attività di orientamento verso il mondo produttivo e delle professioni. "Professione Militare" ha fornito una consulenza sul funzionamento dei concorsi banditi dalle Pubbliche Amministrazioni,in particolare nell'ambito delle Forze Armate e di Polizia.

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Poca collaborazione da parte dei docenti delle Scuole Secondarie di primo grado .Si dovrebbero organizzare incontri per i genitori degli alunni delle classi quinte con specialisti che li supportino sia nella scelta universitaria sia lavorativa . Inoltre sarebbe opportuno avere in segreteria un database degli alunni delle quinte con numeri di cellulari o mail per poterli monitorare nei percorsi universitari o lavorativi .Al termine del percorso scolastico i docenti dei consigli delle classi quinte dovrebbero elaborare un profilo psico-attitudinale in base alle competenze e alle abilità conseguite in modo da favorire un migliore inserimento sia nell'ambito universitario che lavorativo.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


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Le modalità di strutturazione dell'orientamento in ingresso e in uscita e la presenza di una commissione formata da docenti di quasi tutte le aree disciplinari, insieme all'ampia partecipazione alle varie iniziative proposte ai fini della continuità e dell'orientamento, consentono di esprimersi positivamente per l'orientamneto, ma in modo non soddisfacente per quanto attiene la continuità. Infatti le attività di continuità didattico-educativa con la scuola media, considerati i rapporti intercorrenti con i referenti dele Scuole di I° grado, risultano ancora carenti sotto il profilo di un lavoro comune e verticalizzato sul curricolo e sulla valutazione. L'orientamento alla scelta dell'indirizzo di studio, a prescindere dalle relazioni di continuità con le Scuole di primo grado, è comunque svolto nell'ottica del coinvolgimento dei potenziali iscritti in alcune attività didattiche, quali workshop e mini stage, svolti dai nostri docenti, che hanno una ricaduta molto positiva per la scelta successiva delle famiglie. L'Orientamento in uscita invece risulta meglio strutturato e coinvolge tutte le classi quarte e quinte, in sinergia con Università degli studi di Bari, Università private e Forze Armate ("Professione Militare"). Infine, le attività collegate ai progetti di Alternanza Scuola Lavoro favoriscono l'Orientamento dei maturandi verso il mondo del lavoro.


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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La mission dell'Istituto e le priorità sono chiaramente definite ed esplicitate nel POF e sono condivise in pieno dai docenti che si fanno spesso soggetti proponenti e approvano all'unanimità i relativi progetti. I progetti POF sono anche proposti da una Commissione di lavoro convocata annualmente. Da questa condivisione discende l'elevata motivazione dei docenti a lavorare in questa scuola (78%)come si evince dalle risposte al questionario proposto. Diversa, ma altrettanto positiva, è la risposta del personale ATA fra i quali 10 su 17 hanno compreso e condiviso la mission della scuola, nonostante l'impianto del POF contenga aspetti talvolta non direttamente collegabili alle loro pratiche di lavoro. Presso le famiglie la condivisione della mission avviene con la sottoscrizione del patto di corresponsabilità, che riguarda tutti i genitori delle classi prime. La mission è resa nota all'esterno attraverso la pubblicazione del POF sul sito della scuola.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Oltre la pubblicazione sul sito, non vi sono iniziative per rendere nota la mission e le priorità della scuola. - Il POF non viene coprogettato con enti, istituzioni, Università, e associazioni professionali in grado di esprimere i bisogni e le aspettative del territorio, in vista di sviluppi futuri, sia di studio che lavorativi.

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola pianifica tutte le attività didattiche a vari livelli (dipartimentale, di classe e di singolo insegnamento); monitora l'andamento e l'avanzamento delle attività, sia curricolari che extracurricolari, in vari periodi dell'anno ed in particolare in occasione degli scrutini e della valutazioni infraquadrimestrali, al fine di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. I risultati delle attività extracurricolari vengono valtutati a conclusione dell'anno scolastico da una Funzione strumentale "ad hoc".

Subarea: Organizzazione delle risorse umane

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - L'attività organizzativa amministrativa viene pianificata all'interno del Programma Annuale, anche se non vengono utilizzati strumenti per il monitoraggio. - Non vengono misurate le performance in termini di efficienza/efficacia delle attività di segreteria e del personale ausiliario.


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3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: BAPM010001

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 18,9 20,4 Tra 500 e 700 € 32,2 32,6 Tra 700 e 1000 € 31,1 33 Più di 1000 € 17,8 13,9 n.d. Tra 700 e 1000 €

Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7


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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:BAPM010001 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAPM010001 %

Riferimento Nazionale %

70,00

72,2

72

72,8

30,00

28,5

28,2

27,3


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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:BAPM010001 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAPM010001 Collegio dei docenti Si 98,9 95,7 92,6 Consiglio di istituto No 27,8 21,3 21,5 Consigli di classe/interclasse No 10 13,5 21,7 Il Dirigente scolastico No 12,2 12,6 13,9 Lo staff del Dirigente No 7,8 8,7 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 30 32,2 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 1,1 3 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:BAPM010001 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAPM010001 Si 83,3 79,1 No 61,1 55,2 No 1,1 1,3 No 22,2 25,2

Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8

No

10

13

11,4

Si

4,4

6,1

6,6

No

0

0,4

0,1

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:BAPM010001 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAPM010001 Collegio dei docenti No 64,4 68,7 61,4 Consiglio di istituto No 1,1 0,9 1,7 Consigli di classe/interclasse No 46,7 49,1 54 Il Dirigente scolastico No 12,2 9,1 6,3 Lo staff del Dirigente No 4,4 3,9 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 24,4 26,5 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 20 17,4 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:BAPM010001 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAPM010001 Collegio dei docenti No 56,7 55,7 Consiglio di istituto No 2,2 2,2 Consigli di classe/interclasse No 23,3 25,2 Il Dirigente scolastico No 5,6 5,2 Lo staff del Dirigente No 2,2 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 78,9 78,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,6 9,6 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti

Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2 2,6 77,1 13,8


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Istituto:BAPM010001 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAPM010001 Collegio dei docenti Si 94,4 95,2 93,9 Consiglio di istituto No 3,3 3 2,6 Consigli di classe/interclasse No 31,1 31,7 32,9 Il Dirigente scolastico No 10 10,9 9,5 Lo staff del Dirigente No 2,2 2,6 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 35,6 33,5 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 2,2 1,7 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:BAPM010001 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAPM010001 Collegio dei docenti Si 82,2 76,1 73,3 Consiglio di istituto Si 67,8 66,5 59,1 Consigli di classe/interclasse No 1,1 0,4 1,1 Il Dirigente scolastico No 23,3 27,4 27,7 Lo staff del Dirigente No 4,4 7 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 7,8 7,4 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:BAPM010001 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAPM010001 Collegio dei docenti No 16,7 15,7 12,6 Consiglio di istituto Si 77,8 77 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0 0,1 Il Dirigente scolastico Si 70 72,6 76,2 Lo staff del Dirigente No 14,4 13,5 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 1,1 3,9 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:BAPM010001 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAPM010001 Collegio dei docenti Si 41,1 39,6 37,1 Consiglio di istituto No 0 0,4 0,8 Consigli di classe/interclasse No 30 29,1 27,9 Il Dirigente scolastico No 17,8 18,3 20,5 Lo staff del Dirigente No 7,8 10,9 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 68,9 68,7 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 6,7 7,4 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


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Istituto:BAPM010001 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAPM010001 Collegio dei docenti Si 95,6 93,9 85,6 Consiglio di istituto No 1,1 0,4 1,7 Consigli di classe/interclasse No 0 0,4 1,9 Il Dirigente scolastico Si 33,3 29,1 35,7 Lo staff del Dirigente No 7,8 8,7 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 38,9 39,1 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 4,4 5,2 9,5


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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO

opzione

Istituto:BAPM010001 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAPM010001 %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

54,79

30,7

30,2

29

6,85

5,4

7,5

8,3

38,36

30,1

29,2

30,5

n.d.

38,9

38

35

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per più dell’ 89% dei docenti, le responsabilità ed i compiti dei docenti sono individuati chiaramente. Per quel che riguarda l'organizzazione delle risorse umane,la gestione del fondo d'Istituto, di cui dispone la scuola per retribuire in modo aggiuntivo il personale interno, è in linea, con scostamenti non significativi, con le scelte operate dalle altre scuole in sede di contrattazione di Istituto. La ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA è di 70 a 30 (su una media nazionale rispettivamente di 72,8% e 27,3%) Tale scostamento, di quasi il 3% a favore del personale ATA, indica la scelta da parte della scuola di potenziare le attività amministrative e gestionali. Prendendo poi in esame il fatto che la quota di personale ATA che usufruisce del FIS è del 100% rispetto all'l'83,94 della media nazionale, si può ipotizzare che il personale ATA venga maggiormente incentivato a svolgere le attività aggiuntive, in vista di un miglior funzionamento della scuola, anche se, nella sostanza, non tutti si impegnano in ugual modo, nonostante le risorse siano disponibili in ugual misura per tutti. I "modi dei processi decisionali" sono in buona parte in linea con le scelte effettuate dalle altre scuole, tranne i casi menzionati nei "punti di debolezza".

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Solo 10 su 17 del personale ATA ritiene chiara la definizione e l’assegnazione dei compiti asssegnati. In detta valutazione tuttavia si deve tener conto del livello di istruzione basso di alcuni collaboratori scolastici. L'impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione comporta un monte ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni di quasi il 55% su una media nazionale del 29% Per quanto riguarda i "modi dei processi decisionali": - per l’articolazione dell' orario scolastico, emerge il non intervento del C.I. e del Dirigente scolastico, rispettivamente al 64,9% e al 27,8% nelle altre scuole in Italia; - il Collegio dei docenti non sceglie le modalità di lavoro degli studenti come nel 61,4% delle scuole in Italia; - il Collegio non progetta i contenuti del curriculo come per il 50,5% delle scuole in Italia.

Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:BAPM010001 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BAPM010001 16

11,4

10,66

Riferimento Nazionale 14


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pagina 62

3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno

opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)

Istituto:BAPM010001 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BAPM010001 132,45

92,19

98,73

Riferimento Nazionale 154,6


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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

Istituto:BAPM010001 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAPM010001 % 20,82

28,21

27,5

Riferimento Nazionale % 27,17


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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:BAPM010001 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato BAPM010001 progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

0

8,9

10,4

9,5

1

21,1

15,7

9,5

0

13,3

17,4

14,5

1

27,8

27,4

31,5

0

25,6

26,1

37,9

0

16,7

19,1

21,8

0

23,3

17,8

16,6

0

17,8

13,9

17,6

0

8,9

11,7

9,2

0

35,6

39,6

35,6

0 1

21,1 30

18,7 33

20,6 37,3


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3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:BAPM010001 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BAPM010001 1,00

2,1

1,9

Riferimento Nazionale 3,3


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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:BAPM010001 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAPM010001 % 20,40

38,8

39,8

Riferimento Nazionale %

37,5


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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1 Progetto 2

Progetto 3

Istituto:BAPM010001 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: BAPM010001 Il progetto riguarda la dispersione scolastica, fenomeno da preevenire e contenere nel biennio dove e' particolarmente rilevante. Si tratta del percorso di Alternanza Scuola-lavoro, con cui la scuola si apre al territorio ed alle professioni, dove si incntra formazione e mondo del lavoro, con innovazione nei metodi didattici e laboratoriali Il progetto e' finalizzato al potenziamento delle attivita' di lettura e produzione in Lingua italiano. e' importanteanche per promuovere l'identita' culturale e formativa dell'Istituto nel territorio.


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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 31,1 30 Basso coinvolgimento 16,7 22,2 Alto coinvolgimento 52,2 47,8

Situazione della scuola: BAPM010001

Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6

Alto coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Da una lettura complessiva dei dati e da un'analisi quantitativa e qualitativa emerge la coerenza tra le scelte educative adottate nel Piano dell'Offerta Formativa e l'allocazione delle risorse economiche, attraverso la concentrazione delle spese sui progetti coerenti con le priorità individuate dal C.I. e dal C.D. per la scuola. La gamma dell'offerta dei progetti è superiore al dato di riferimento nazionale, con un costo medio bassissimo, comprendendo anche attività offerte dal territorio e da enti non profit, a seguito di collaborazioni consolidate. L'indice di spesa per la retribuzione del personale impiegato nei progetti è inferiore ai dati di riferimento di almeno il 6%, mentre il costo medio di un progetto è quasi la metà del dato nazionale.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non raccoglie finanziamenti aggiuntivi da fonti diverse da quelli provenienti dal MIUR, dalle famiglie e dai Fondi europei e non ricorre a sponsorizzazioni. L'indice di spesa dei progetti per alunno è superiore ai dati provinciali e regionali. Non riusciamo a capire le motivazioni di tale discordanza rispetto al basso costo dei progetti, tranne che osservare che il calcolo dei costi viene effettuato sui pochi progetti che richiedono impiego di risorse, mentre sono tanti quelli svolti gratuitamente.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie ed anche con il territorio, in occasione delle manifestazioni pubbliche e durante gli eventi di presentazione degli esiti di alcuni progetti di rilevanza. La scuola utilizza forme di monitoraggio dell'azione didattica, ma non a livello amministrativo e gestionale. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola non raccoglie finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.


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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:BAPM010001 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BAPM010001 3

1,9

1,9

Riferimento Nazionale 2,3


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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:BAPM010001 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato BAPM010001 progetti per argomento) progetti per argomento) 1 0

12,2 3,3

10,4 3

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8

0

14,4

15,2

17,3

0

5,6

6,5

7

1

20

23,5

26,3

1

34,4

31,7

39

0

12,2

11,7

12,5

0

1,1

1,3

1,2

0 0

1,1 7,8

1,3 9,1

1,2 11,5


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pagina 72

3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:BAPM010001 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAPM010001 % 113,85

40

33,1

Riferimento Nazionale %

29,8


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pagina 73

3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:BAPM010001 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BAPM010001 103,02

103

71,4

Riferimento Nazionale 55,9


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pagina 74

3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:BAPM010001 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BAPM010001 0,62

0,8

0,6

Riferimento Nazionale 0,8

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola è presente un Piano di formazione. Il numero di progetti di formazione per gli insegnanti è superiore, seppur di poco, alla media nazionale. Per più del 45% dei docenti questa scuola è attenta ai bisogni formativi degli insegnanti. Il 37% è di parere opposto. La scuola ha incentrato la scelta degli argomenti della formazione sul "Curricolo e competenze", considerando l'attualità e l'urgenza dei temi legati alla didattica per competenze ed alla certificazione delle stesse.Lo stesso vale per "le Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica", legate all'uso del registro elettronico. Per gli "Aspetti normativi e ordinamenti scolastici", lo svolgimento per la prima volta degli Esami di Stato per il Liceo Economico-sociale ha richiesto un confronto e la condivisione dei criteri relativi alla progettazione delle prove da somministrare. Per il 43% dei docenti questa scuola offre corsi di formazione/aggiornamento utili, mentre il 35% è di parere contrario.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non raccoglie formalmente le esigenze formative dei docenti e del personale ATA ma, a seconda delle situazioni e delle esigenze che si presentano, progetta itinerari di formazione "ad hoc", in ogni caso contenute in un Piano di formazione. Gli interventi di formazione sono di qualità per il 34% dei docenti, mentre il 41% di essi è di parere opposto. Sulla qualità degli interventi di formazione, i docenti ed il personale ATA fornisono giudizi prevalentemente non positivi. La scuola non verifica le ricadute delle iniziative di formazione nell'attività ordinaria. Non viene attuata alcuna forma di disseminazione degli interventi formativi esterni a cui hanno partecipato i docenti, seppure, in alcuni casi, se ne discute nel C.D. Le attività formative non coinvolgono comunque tutto il personale in maniera omogenea e soddisfacente.

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per circa il 70% dei docenti in questa scuola il Dirigente Scolastico valorizza il lavoro degli insegnanti. Il personale docente partecipa attivamente nell'organizzazioine scolastica, conservando da più anni il proprio incarico. In ciò consolida le proprie competenze. Il lavoro del personale Ata viene organizzato dal Dirigente scolastico e dal dsga, in base alla procedura diffusa contrattualmente: la proposta del Piano di lavoro da parte del DSGA viene annualmente sottoposta a verifica dal DS, ai fini della compatibilità rispetto al POF, e solo successivamente viene adottata.

Subarea: Collaborazione tra insegnanti

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Solo 9 dipendenti su 17 del personale ATA si sentono valorizzati per il proprio lavoro. Non è presente il Portfolio delle competenze, nè per i docenti nè per il personale ATA. Il Curriculum vitae è presentato solo da chi si candida agli incarichi. Non viene effettuata una valutazione formalizzata delle competenze del paersonale Ata nell’assegnazione del lavoro, nè una valautazione successiva degli esiti.


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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:BAPM010001 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi BAPM010001 per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

Si

47,8

48,3

46,3

Si

32,2

32,6

27,3

No

30

23,5

22,8

Si Si Si Si No Si No Si

74,4 93,3 82,2 91,1 35,6 37,8 42,2 86,7

73,9 91,7 82,2 87,4 37,4 39,6 38,3 82,2

76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7


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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: BAPM010001

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 2,2 3 indicato Bassa varietà (fino a 3 8,9 12,6 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 42,2 37,8 argomenti) Alta varietà (più di 6 46,7 46,5 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)

Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4


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pagina 77

3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:BAPM010001 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi BAPM010001 % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

97

6,5

6,5

6,6

97

5,1

5,5

4,4

0

3,8

2,8

2,9

31 31 40 2 0 45 0 8

9,8 13,9 6,7 8,8 3,8 5,2 3,1 7,8

9,7 12,4 5,9 7,9 4,6 4,9 3,4 8,8

9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) 1. La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di 1. Gli spazi per la condivisione non sono stati creati, a parte lavoro principalmente su orientamento, raccordo con il l'uso di DROPBOX per i dipartimenti, dove condividere tests e territorio (A.S.L.), POF e inclusione, attraverso il lavoro dei materiali didattici digitali dipartimenti disciplinari, focus groups, GAV e GHLO. I dati della scuola seguono il trend dei dati di riferimento provinciali e nazionali 2. La scuola attiva gruppi di lavoro per un'alta varietà di argomenti 3. I gruppi di lavoro producono materiali didattici (griglie di valutazione, programmazioni disciplinari e per aree, UDA, ma anche materiali utili all'accoglienza e all'orientamento, nonchè al raccordo della scuola con il territorio (A.S.L.). Tali materiali sono tutti resi pubblici e condivisi sia all'interno che all'esterno dell'Istituto. 4. I gruppi di lavoro producono esiti nei seguenti campi: - GAV (struttura organizzativa e miglioramento) - Orientamento (iscrizioni alunni, accoglienza, orientamento in uscita) Dipartimenti (miglioramento dell'O.F. e curvatura dei curricoli alle esigenze dell'utenza)


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola promuove iniziative di formazione in numero nettamente superiore sia alla media provinciale e regionale, che a quella nazionale, per innalzare la qualità del proprio personale. Tanto emerge dai dati di benchmarking che si riferiscono alle iniziative dello scorso anno. Il corpo docente è coinvolto, anche se non nella sua totalità, nelle attività di formazione e la scuola è risultata polo di formazione per alcune iniziative finanziate dal MIUR. La qualità delle proposte formative non trova sempre riscontro positivo nella valutazione fornita dai docenti, nè le attività formative realizzate trovano totale rispondenza rispetto ai bisogni. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute e delle esperienze già svolte. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, quali i Dipartimenti, che producono materiali ritenuti utili per lo svologimento dell'attività didattica. Sono utilizzati spazi limitati per il confronto professionale tra colleghi e per lo scambio dei materiali didattici. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti.


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pagina 79

3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: BAPM010001

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 10 Bassa partecipazione (1-2 reti) 37,8 Media partecipazione (3-4 38,9 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 13,3

Riferimento Regionale % 12,6 39,6

Riferimento Nazionale % 13,4 33,9

31,3

29,8

16,5

23

Media partecipazione (3 - 4 reti)


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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: BAPM010001

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 53,1 24,7 22,2

Riferimento Regionale % 52,7 29,4 17,9

Capofila per piu' reti

Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1


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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: BAPM010001

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 28,4 23,9 Bassa apertura 4,9 6 Media apertura 14,8 11,4 Alta apertura 51,9 58,7 n.d. Alta apertura

Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2


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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:BAPM010001 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti BAPM010001 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 1 0

47,8 17,8

45,7 14,8

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5

0

18,9

17,4

19,2

0 0 2

26,7 4,4 57,8

31,3 4,8 52,6

13,7 8 51,6


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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:BAPM010001 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti BAPM010001 per motivo) per motivo) 0

20

21,3

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8

0

14,4

15,2

23,7

3

82,2

76,1

73,6

0

11,1

12,2

10,5

0

28,9

29,6

27,8


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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:BAPM010001 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti BAPM010001 per attivitĂ ) per attivitĂ ) 1 0

28,9 24,4

25,2 29,1

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4

1

48,9

45,7

45,5

0

28,9

27,4

25,8

0

17,8

16,5

12,4

0

17,8

20,9

20,5

0

7,8

9,6

22,5

0

5,6

4,8

14,3

0 1

16,7 28,9

17,4 24,3

19,2 13,1


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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: BAPM010001

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 5,6 3 Bassa varietà (da 1 a 2) 8,9 12,2 Medio - bassa varietà (da 3 a 48,9 43,9 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 30 30,4 Alta varietà (piu' di 8) 6,7 10,4 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)

Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10


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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti

Istituto:BAPM010001 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAPM010001 No 36,7 42,6 Si 61,1 58,7 No 15,6 18,3 No 50 52,2 No 61,1 60 Si 46,7 42,6

Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7

Si

57,8

59,6

56,9

No

56,7

60,4

60

No

31,1

37,8

42,7

Si No

35,6 23,3

45,7 24,3

52,4 23,3


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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:BAPM010001 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione BAPM010001 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 82,2 82,2 79,1 rappresentanti del territorio


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3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI BAPM010001 BARI PUGLIA ITALIA

NO X 19,0 19,0 10,0

80,0 80,0 89,0


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3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro

Validi

Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 16,7 20,4 convenzioni Numero di convenzioni basso 27,8 31,3 Numero di convenzioni 34,4 32,2 medio-basso Numero di convenzioni 18,9 13 medio-alto Numero di convenzioni alto 2,2 3

Situazione della scuola: BAPM010001 %

Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9

Numero di convenzioni medio-basso

3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro

opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro

Istituto:BAPM010001 % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAPM010001 % 8,38

7

Riferimento Nazionale %

8,6

17,4

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) 1. La scuola vanta una buona partecipazione a reti di scuole, essendone spesso capofila. Le attività prevalenti di tali reti riguardano riflessioni sul curricolo, la formazione del personale o l'organizzazione di eventi e manifestazioni, al fine di migliorare pratiche didattiche ed educative. 2. La scuola stipula accordi con Università, associazioni culturali e sportive, per la realizzazione di progetti con l' ASL territoriale, per attività legate allo sviluppo di competenze di cittadinanza attiva, per la marginalizzazione dei fenomeni di illegalità e micro-criminalità, contro i fenomeni delle dipendenze, in favore della prevenzione e della salute. 3. Alta la percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di Alternanza Scuola Lavoro (8,38%) rispetto ai dati provinciali. La ricaduta maggiore viene riscontrata nell'acquisizione di competenze trasversali, progettuali ed imprenditoriali, anche grazie a diffuse attività di stage.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) 1. La scuola non vanta un tasso di partecipazione nelle strutture di governo territoriale 2. I collegamenti al mondo del lavoro sono ancora di livello medio-basso ed andrebbero incentivati.

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:BAPM010001 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAPM010001 % 3,90

13,3

12,1

Riferimento Nazionale % 10,3


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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: BAPM010001

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 20,2 15,9 Medio - basso livello di 64,3 62,1 partecipazione Medio - alto livello di 15,5 21 partecipazione Alto livello di partecipazione 0 0,9 Medio - basso livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9


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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:BAPM010001 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BAPM010001 55,87

39,5

35,3

Riferimento Nazionale 55


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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0,9 Medio - basso coinvolgimento 10 12,6 Medio - alto coinvolgimento 74,4 70 Alto coinvolgimento 15,6 16,5

Situazione della scuola: BAPM010001

Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6

Alto coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) •Azioni della scuola per coinvolgere i genitori : alto coinvolgimento dei genitori.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) •Partecipazione dei genitori alle elezioni del C.I .3,9% contro il 10,3% del riferimento nazionale. •Medio basso e il livello di partecipazione dei genitori agli I rappresentanti dei genitori nel C.I. discutono con i incontri e alle attività della scuola. rappresentati dei docenti, degli studenti e del personale ATA, •La scuola non realizza interventi o progetti rivolti ai genitori. le linee strategiche e le linee di indirizzo del POF da proporre al •Non è alto il numero di genitori che consulta abitualmente il C.D., suggeriscono attività da realizzare da parte dell'Istituto, registro on line. propongono variazioni al Regolamento d'istituto e al Patto di corresponsabilità . Il Comitato dei genitori promuove la partecipazione dei genitori alla vita della scuola, formulando proposte al Collegio dei Docenti, al Consiglio di Istituto e al Dirigente Scolastico, in merito al Piano dell’Offerta Formativa. I genitori, tramite i propri rappresentanti nei CdC, partecipano alla programmazione delle attività di ciascun Consiglio di Classe. Alcuni genitori sono coinvolti nella realizzazione di interventi formativi su temi caratterizzanti l'indirizzo di studio (Scienze Umane ed Economico-sociale ). La scuola utilizza il registro on-line e il sito web per le comunicazioni scuola famiglia.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti e ha attivato collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola, grazie alla progettazione dei percorsi di alternanza scuola- lavoro e di stage, è coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. I percorsi di alternanza scuola- lavoro costituiscono parte integrante dell'offerta formativa annuale. La scuola coinvolge i genitori nella partecipazione alle sue iniziative, ascolta e raccoglie le loro idee e i suggerimenti, negli spazi di rappresentanza collegiale. Tuttavia, la collaborazione con le famiglie dovrà essere incentivata e intesa non solo in termini di semplice «partecipazione» ma di integrazione effettiva nel progetto formativo di Istituto.


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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici

DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) riduzione delle fragilità nell'area logico-matematica e delle sospensioni del giudizio in Matematica e Latino, all’esito di recuperi personalizzati riduzione delle carenze nell'area delle Lingue straniere e linguistica,all’esito di percorsi di recupero personalizzati, progettati dalla scuola riduzione del numero degli abbandoni, conseguenti all'insuccesso scolastico, nelle classi del primo biennio e nel I° anno del secondo biennio

DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) riduzione del numero di sospensioni del giudizio nelle discipline Matematica e Latino, entro il valore del 10% di media, nel I-II-III anno di studi riduzione del numero di sospensioni del giudizio nelle Lingue straniere e Italiano, entro il valore del 10% di media, nel I-II-III anno di studi avvicinamento agli esiti degli abbandoni scolastici della media nazionale

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Competenze chiave e di cittadinanza

Risultati a distanza

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Sulla base dei risultati dell'a.s. 2013-'14, che fanno emergere una chiara fragilità degli studenti nell'area logico-matematica, delle Lingue straniere e linguistica, l'Istituto individua con massima priorità l'obiettivo della riduzione delle sospensioni del giudizio nelle discipline indicate ( Matematica, Lingue straniere, Italiano) che hanno forte incidenza sul fenomeno della dispersione scolastica. I dati elevati degli abbandoni scolastici, conseguenti alle non ammissioni alla classe successiva, fanno riflettere sulla necessità di potenziare le risorse didattiche che fanno leva su una maggiore individualizzazione degli interventi di recupero e potenziamento, accompagnate ad un tempestivo intervento nelle I^ classi, già dal primo mese di frequenza.

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Definire con chiarezza il curricolo di scuola e il profilo dello studente, in coerenza con le competenze in uscita dal percorso di studi. Progettare a livello di Dipartimento prove strutturate e semi per classi parallele I^III^(Italiano, Matematica,Inglese)per individuare carenze comuni


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Rivedere criteri/griglie di valutazione per una maggiore omogeneizzazione tra classi/indirizzi di studio, in coerenza con le competenze da certificare Ambiente di apprendimento

Innovare la didattica sul piano metodologico-tecnologico, scegliendo una classe sperimentale che utilizzerà un tablet per le attività didattiche Monitorare l’efficacia e gli esiti dell’utilizzo dei tablet nella didattica, sul piano dell’apprendimento

Inclusione e differenziazione

Avviare attività di recupero già dal I^ quadrimestre, con moduli metodologici e disciplinari,soprattutto nelle classi I^II^per alunni in difficoltà

Continuita' e orientamento

Acquisire informazioni dalla Scuola Media sugli studenti in difficoltà di apprendimento e di integrazione, con apposita scheda,da parte del C.d.C. Prevedere incontri in continuità con referenti della scuola di I° grado per approfondire i casi di difficoltà di apprendimento. Approfondire, al fine della verticalizzazione del curricolo, i documenti delle competenze in uscita e il profilo dello studente(classi III^medie)

Orientamento strategico e organizzazione Curare l'elaborazione dell'orario della scuola scolastico dal punto di vista didattico, al fine di ridurre difficooltà di organizzazione dello studio pomeridiano Rafforzare la coerenza tra progettazione dei Dipartimenti e progettazione dei Consigli di Classe

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Incrementare la strategia della leadership distribuita, ampliando le aree di coordinamneto di ambiti organizzativi del POF.

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Potenziare il coinvolgimento delle famiglie nella elaborazione del Piano e nelle azioni di miglioramento, attraverso il costituito Comitato genitori.

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi)


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Attraverso le fasi e le strategie operative descritte, gli OO.CC della scuola e le diverse rappresentanze hanno individuato specifiche azioni, con l’obiettivo di migliorare i risultati scolastici. Dette azioni di processo mirano alla riduzione delle fragilità nelle discipline dell’area logico-matematica e linguistica, ove si registra un numero più consistente di debiti formativi e sospensioni del giudizio che provocano dispersione quando si traducono in non ammissioni alla classe successiva. Sarà anche compito del Dirigente scolastico coinvolgere i diversi attori, per quanto di competenza e per la condivisione e l'attuazione degli interventi di miglioramento, nonché allocare le necessarie risorse finanziarie nel Programma annuale. Particolare sforzo sarà compiuto dai Dipartimenti per progettare il curricolo in continuità con le competenze in uscita dal I ciclo di istruzione, prevenendo le criticità di continuittà già registrate nel primo anno. Viene inoltre affidato ad un C.d.C. il compito di sperimentare l’utilizzo quotidiano di dotazioni tecnologiche in una classe, al fine di innovare le metodologie di apprendimento in via continuativa e quotidiana. Gli strumenti operativi individuati all'interno dei descritti obiettivi di processo sono innovativi rispetto alla tradizione della scuola e pertanto se ne presuppone l'efficienza e l’efficacia.


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Rapporto Autovalutazione Scuola G. BIANCHI DOTTULA by Editoriale Nazionale - Issuu