Skip to main content

Rapporto Autovalutazione Scuola ISTITUTO MAGISTRALE "A.MORO" MAGLIE

Page 1

SNV - Scuola: LEPM030001 prodotto il :16/07/2015 10:55:03

Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - LEPM030001 ISTITUTO MAGISTRALE "A.MORO" MAGLIE

pagina 1


SNV - Scuola: LEPM030001 prodotto il :16/07/2015 10:55:03

1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano LEPM030001 Medio - Basso Liceo Basso LEPM030001 II ASU Medio Alto II BSU Medio Alto II AES Medio - Basso II BES Basso

pagina 2


SNV - Scuola: LEPM030001 prodotto il :16/07/2015 10:55:03

pagina 3

1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo PUGLIA (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) LEPM030001 1.0 0.6 0.8 0.5

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri) Il territorio puo' offrire un valido contesto allo sviluppo di adeguati percorsi educativo-formativi utilizzando tutta la rete sociale e culturale esistente. Azioni facilitanti possono essere implementate per gli alunni, quasi totalmente nativi italiani, aumentando le relazioni di rete socio-culturale esistenti sul territorio.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) II bacino di utenza dell'Istituto Magistrale "A. Moro" di Maglie si colloca in un ambito territoriale caratterizzato da una sostanziale omogeneita' sul piano socioeconomico. L'economia del territorio e' caratterizzata da imprese di piccola e media entita', da piccole industrie-fabbriche e da attivita' artigianali. Abbastanza sviluppato e' il settore del credito e quello del turismo con la presenza di numerosi sportelli bancari, alberghi, agriturismo ed altre strutture ricettive. Le risorse culturali sono costituite dalle numerose biblioteche presenti in quasi tutti i comuni; in particolare, Maglie e' sede di un'importante Biblioteca comunale e del Museo Civico di Paleontologia e Paletnologia. Sono presenti sul territorio numerosi centri culturali, associazioni e agenzie formative (teatro, musica, danza, sport). Rimane che il medio-basso ESCS e' realizzato attraverso una partecipazione ai percorsi della scuola di famiglie in condizioni economiche, sopratutto nell'opzione economico sociale, di livello basso. Pur essendo un'area non svantaggiata, la scuola raccoglie una gran parte di studenti provenienti da famiglie a basso ESCS e da un tasso elevato di studenti svantaggiati (genitori entrambi disoccupati) molto elevata rispetto sia al dato nazionale sia a quello del Sud e della stessa Puglia.


SNV - Scuola: LEPM030001 prodotto il :16/07/2015 10:55:03

1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

pagina 4


SNV - Scuola: LEPM030001 prodotto il :16/07/2015 10:55:03

pagina 5

1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Bassa è la partecipazione di persone di 14 anni e più che hanno svolto attività gratuite (valori percentuali, 8,5%) per la Puglia rispetto ad altre realtà nazionali. Favorire un networking sociale tra associazioni, reti di amici e attività di volontariato può facilitare e aumentare la partecipazione sociale che aiuta il sistema a crescere

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Le risorse e le competenze presenti nella comunita' allargata per la cooperazione, la partecipazione e l'interazione sociale sono rilevanti ma si scontrano con un tasso di disoccupazione Puglia del 21,4%. Il tasso di disoccupazione della provincia di Lecce è ancora più elevato (fonte istat:25,8%) con un trend in continua crescita negli ultimi dieci anni (14,5% nel 2005). Le Istituzioni presenti sul territorio di Maglie sono ben distribuite in tutti i settori con una prevalenza in quello dei servizi con una adeguata attenzione dell'Ente Locale (Comune) per la scuola e per tutta la rete di scuole presenti. Il tasso di immigrati per la Puglia è molto basso e la presenza di alunni stranieri di prima o seconda generazione frequentanti la scuola è ancora più basso.


SNV - Scuola: LEPM030001 prodotto il :16/07/2015 10:55:03

pagina 6

1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:LEPM030001 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

STATO

Gestiti dal Ministero

STATO

Funzionamento generale

Spese Pulizia

Risorse per retribuzione accessoria

Risorse per supplenze brevi

Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa

Totale

0,00

0,00

10.019,00

8.010,00

2.593.980,00

77.034,00

0,00

2.689.043,00

Gestiti dalla scuola

104.347,00

197.588,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

301.935,00

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

32.602,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

32.602,00

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

25.387,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

25.387,00

PROVINCIA

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

UE

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

207.894,00

207.894,00

72.420,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

72.420,00

ALTRI PRIVATI

Istituto:LEPM030001 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

% Funzionamento generale

% Spese Pulizia

% Risorse per retribuzione accessoria

% Risorse per supplenze brevi

% Stipendi Personale di Ruolo

% Stipendi Personale Supplente

% Ampliamento Offerta Formativa

% Totale

STATO

Gestiti dal Ministero

0,0

0,0

0,3

0,2

77,9

2,3

0,0

80,8

STATO

Gestiti dalla scuola

3,1

5,9

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

9,1

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

1,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

1,0

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

0,8

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,8

PROVINCIA

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

UE

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

6,2

6,2

ALTRI PRIVATI

2,2

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

2,2


SNV - Scuola: LEPM030001 prodotto il :16/07/2015 10:55:03

pagina 7

1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: LEPM030001

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

21,7

39,6

28,5

65,2

43

44,1

13

17,4

27,4

Tutte le certificazioni rilasciate


SNV - Scuola: LEPM030001 prodotto il :16/07/2015 10:55:03

pagina 8

1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,4 Parziale adeguamento 45,7 54,3 Totale adeguamento 54,3 45,2

Situazione della scuola: LEPM030001

Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9

Totale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri) I fondi disponibili sono adeguati all'attuale offerta formativa, ma se si vuole aumentare l'offerta formativa bisogna attivare tutti i canali di fund raising per promuovere tutte le azioni a sostegno dell'ampliamento dell'offerta formativa. Altre forme di finanziamento indiretto si possono cercare nel settore del volontariato o enti.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La qualita' della struttura della scuola e' di buon livello con un totale adeguamento sia in termini di certificazioni sia in termini di superamento delle barriere architettoniche. La qualita' di attrezzature in uso nella scuola (LIM, PC e laboratori) pur di livello sufficiente va migliorata con ulteriori istallazioni e potenziamento della cablatura dell'istituto. Le risorse economiche (totale euro = 3.329.281,00) sono per la gran parte di derivazione statale e vincolate. Infatti, per il funzionamento generale si ha un 6,3% (3,1% da parte dello stato, 1,0% da parte delle famiglie e 2,2% da altri privati); per l'ampliamento dell'offerta formativa la provenienza e' costituita da fondi dell'Unione Europea, pari a 6,2%.


SNV - Scuola: LEPM030001 prodotto il :16/07/2015 10:55:03

1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:LEPM030001 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE LEPM030001 40 95,2 2 4,8 100,0 - Benchmark* LECCE 9.735 91,7 880 8,3 100,0 PUGLIA 51.084 88,7 6.506 11,3 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

pagina 9


SNV - Scuola: LEPM030001 prodotto il :16/07/2015 10:55:03

pagina 10

1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:LEPM030001 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N°

35-44 %

N°

LEPM030001

45-54 %

N°

1

2,5

55+ %

N°

17

42,5

Totale %

TOTALE

22

55,0

100,0

- Benchmark* LECCE

121

1,2

1.357

13,9

3.737

38,4

4.520

46,4

100,0

PUGLIA

877

1,7

8.975

17,6

20.318

39,8

20.914

40,9

100,0

15.369

2,4

126.086

19,3

252.202

38,7

258.364

39,6

100,0

ITALIA


SNV - Scuola: LEPM030001 prodotto il :16/07/2015 10:55:03 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:LEPM030001 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE LEPM030001 97,5 2,5 100,0

pagina 11


SNV - Scuola: LEPM030001 prodotto il :16/07/2015 10:55:03

pagina 12

1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

LEPM030001 - Benchmark* LECCE PUGLIA ITALIA

Istituto:LEPM030001 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 1 2,5 4 10,0 14 35,0 1.242 5.677 80.068

14,2 12,7 21,1

2.712 12.965 99.999

30,9 28,9 26,3

1.679 9.107 99.999

19,1 20,3 26,3

Oltre 10 anni N째

% 21

52,5

3.137 17.121 99.999

35,8 38,2 26,3


SNV - Scuola: LEPM030001 prodotto il :16/07/2015 10:55:03

pagina 13

1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*

Incarico di reggenza

Incarico di presidenza

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

LECCE PUGLIA ITALIA

Incarico nominale

128 639 7.359

%

N° 94,8 92,7 84,4

% 1 126

N° 0,0 0,2 1,4

7 49 1.143

%

N° 5,2 7,1 13,1

% 43

N° 0,0 0,0 0,5

% 49

0,0 0,0 0,6


SNV - Scuola: LEPM030001 prodotto il :16/07/2015 10:55:03

pagina 14

1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: LEPM030001

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 3,9 15,2 10 2,2 1,3 82,6 84,8 Piu' di 5 anni

Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79


SNV - Scuola: LEPM030001 prodotto il :16/07/2015 10:55:03

pagina 15

1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: LEPM030001

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni PiĂš di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 17,4 16,1 32,6 32,2 23,9 22,2 26,1 29,6

Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7

Fino a 1 anno

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri) Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Mettere a sistema la grande esperienza professionale dei docenti La dirigenza non e' stabile in quanto la scuola e' andata sotto presenti nella scuola favorendo processi di innovazione e quota 600 alunni, anche se il dirigente vanta un'esperienza di ricerca. oltre 5 anni. Altissima e' la percentuale degli insegnanti a tempo indeterminato (95,2%), superiore a tutti i benchmark di riferimento provinciale, regionale e nazionale. Molto elevata e' l'eta' anagrafica degli insegnanti a T.I. in riferimento agli altri benchmark. I docenti a T.I. presentano un tasso di stabilita' elevato rispetto agli altri benchmark, la percentuale di docenti con oltre 10 anni di servizio nella scuola e' del 52,5%. Bassa presenza di certificazioni linguistiche e informatiche.


SNV - Scuola: LEPM030001 prodotto il :16/07/2015 10:55:03

pagina 16

2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: LEPM030001

% classe 1

classe 2

87

71,3

% classe 2

classe 3

77

75,5

% classe 3

classe 4

84

76,4

% classe 4 136

88,9

- Benchmark* LECCE PUGLIA Italia

517

85,9

531

90,3

561

88,3

590

93,5

2.620

84,6

2.603

89,6

2.725

92,3

2.633

94,5

32.863

79,8

32.515

86,6

32.760

87,2

30.355

91,0

2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: LEPM030001

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

23

18,9

17

16,7

21

19,1

LECCE

123

20,4

156

26,5

136

PUGLIA

627

20,2

589

20,3

517

10.852

26,3

9.909

26,4

8.965

% classe 4 15

9,8

21,4

89

14,1

17,5

366

13,1

23,9

6.770

20,3

- Benchmark*

Italia


SNV - Scuola: LEPM030001 prodotto il :16/07/2015 10:55:03

pagina 17

2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo scienze umane: LEPM030001

61-70

71-80

81-90

91-100

Lode

4

41

43

26

15

LECCE

35

164

184

102

PUGLIA

116

662

754

568

2.576

9.260

9.532

5.944

3.559

60 (%)

61-70 (%)

71-80 (%)

81-90 (%)

91-100 (%)

Lode (%)

-

3,1

31,8

33,3

20,2

11,6

0,0

83

7

6,1

28,5

32,0

17,7

14,4

1,2

445

33

4,5

25,7

29,2

22,0

17,3

1,3

93

8,3

29,9

30,8

19,2

11,5

0,3

- Benchmark*

ITALIA


SNV - Scuola: LEPM030001 prodotto il :16/07/2015 10:55:03

pagina 18

2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: LEPM030001

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

0

0,0

0

0,0

0

0,0

0

0,0

0

0,0

LECCE

-

0,5

-

0,3

-

0,3

-

0,9

-

0,5

PUGLIA

-

1,2

-

0,9

-

1,2

-

1,2

-

0,6

Italia

-

1,3

-

1,0

-

1,6

-

1,4

-

1,2

- Benchmark*


SNV - Scuola: LEPM030001 prodotto il :16/07/2015 10:55:03

pagina 19

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: LEPM030001

% classe 1

classe 2

7

6,1

LECCE

23

PUGLIA

145 1.913

% classe 2

classe 3

-

-

4,9

7

7,6

58

7,4

972

% classe 3

classe 4

-

-

6,1

7

5,0

41

4,7

633

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

-

-

-

3,3

1

2,4

-

-

4,9

16

2,4

-

-

4,1

268

2,4

78

3,2

- Benchmark*

Italia


SNV - Scuola: LEPM030001 prodotto il :16/07/2015 10:55:03

pagina 20

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: LEPM030001

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

1

0,8

1

1,0

1

0,9

LECCE

41

7,3

14

2,4

20

PUGLIA

136

4,6

72

2,5

56

2.501

6,5

1.180

3,2

816

% classe 4

classe 5

-

0,0

3,3

2

1,9

18

2,2

402

% classe 5 -

0,0

0,3

-

0,0

0,7

1

0,0

1,2

112

0,4

- Benchmark*

Italia

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno sono in numero esiguo e decisamente più bassi rispetto ai parametri di confronto con Lecce, Puglia e Italia. Quasi inesistente è il fenomeno dell'abbandono in corso d'anno, non sono presenti uscite durante l'anno, mentre sono consistenti le entrate da altri istituti, soprattutto al primo anno di corso. Per quel che riguarda la distribuzione degli studenti per fascia di voto agli Esami di Stato si nota che la maggior parte (poco più del 60%) è concentrata nelle fasce dal 61 all'80. Tale dato è in linea con la media nazionale. La percentuale di coloro che conseguono una votazione pari a 60 è di circa un terzo rispetto il dato nazionale, pertanto bisogna cercare di spostare la fascia più consistente (60-70) verso l'alto. Poco significativi gli scostamenti rispetto alle altre fasce di voto.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per quel che riguarda la distribuzione degli studenti per fascia di voto agli Esami di Stato si nota che la percentuale all'interno della fascia 91-100 è quasi in linea con il dato nazionale, mentre è leggermente più bassa rispetto al dato per Lecce e Puglia. Nessuno studente, invece, registra una valutazione con lode. Bassa è la percentuale di studenti (3,1%) con un voto = 60 /100 rispetto ai benchmark di riferimento; più numerosa la fascia tra 60-70 rispetto alle altre aree. Un lavoro va fatto rispetto agli studenti ammessi alla classe successiva, la % è bassa rispetto ai benchmark di riferimento, questo indicatore tende ad allinearsi solo al quarto anno. Le percentuali della scuola sono più basse rispetto ai benchmark di riferimento anche per quel che riguarda la sospensione di giudizio, soprattutto al quarto anno. Dall'analisi dell'esito complessivo degli scrutini finali (indicatore della scuola) si rileva che la percentuale totale di alunni non ammessi all'anno successivo è del 6,6%; non è disponibile il confronto con altri parametri regionali o nazionali. Dai dati forniti dal sistema axios(indicatore della scuola)si evidenzia che nell'a.s. 2013/2014 i debiti formativi si registrano prevalentemente per MATEMATICA (al I, II e III anno); inglese e Storia e geografia (al I e al II anno); alte le percentuali solo al I anno per Diritto, Scienze umane e Scienze naturali. Solo uno studente con debito al Iv anno.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse.

Situazione della scuola 1 - Molto critica


SNV - Scuola: LEPM030001 prodotto il :16/07/2015 10:55:03

La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

pagina 21

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva 67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola registra pochissimi trasferimenti in uscita, con parametri al di sotto delle medie provinciali, regionali e nazionali. La distribuzione degli studenti per fascia di voto, benchĂŠ migliorabile, poco si discosta dalla media nazionale.


SNV - Scuola: LEPM030001 prodotto il :16/07/2015 10:55:03

pagina 22

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: LEPM030001 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/In dirizzo/Classe

Punteggio medio

Puglia

Sud 62,3

LEPM030001

64,0

LEPM030001

64,0

Prova di Matematica ITALIA

61,3

Punt. ESCS (*)

n/a 70,7

n/a 68,9

Puglia

65,3

Sud 48,3

6,4 n/a

Punteggio medio

n/a

ITALIA 46,1

Punt. ESCS (*) 49,2

38,8 38,8

72,4

-3,8 n/a

n/a 54,8

n/a 51,0

n/a 54,1

Liceo

64,1

3,2

38,8

-1,9

LEPM030001 - II AES

57,8

-4,7

31,2

-9,1

LEPM030001 - II ASU

67,7

2,5

49,4

3,4

LEPM030001 - II BES

64,8

7,2

35,3

-2,8

LEPM030001 - II BSU

65,5

-0,5

37,2

-9,2


SNV - Scuola: LEPM030001 prodotto il :16/07/2015 10:55:03

pagina 23

2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

LEPM030001 - II AES

6

10

7

0

0

19

4

0

0

0

LEPM030001 - II ASU

1

10

8

7

1

5

9

8

4

1

LEPM030001 - II BES

1

9

8

2

0

15

5

0

0

0

LEPM030001 - II BSU

3

9

7

5

0

14

10

0

0

0

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

LEPM030001

11,7

40,4

31,9

14,9

1,1

56,4

29,8

8,5

4,3

1,1

Puglia

12,0

27,5

34,0

21,8

4,7

19,3

24,0

19,3

14,0

23,4

Sud

15,5

29,1

32,2

19,4

3,8

26,4

25,4

19,5

12,6

16,2

Italia

11,6

21,9

32,1

27,3

7,0

20,5

24,6

19,8

12,9

22,1


SNV - Scuola: LEPM030001 prodotto il :16/07/2015 10:55:03

pagina 24

2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Liceo Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico LEPM030001 - Liceo 10,6 89,4 42,2 57,8 - Benchmark* Sud 15,5 84,5 21,4 78,6 ITALIA 32,2 67,8 27,6 72,4

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) ESITI PROVE STANDARDIZZATE:

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) ESITI PROVE STANDARDIZZATE:

1 - A livello di Istituto la Media dei punteggi percentuali è 1- In media il background familiare per gli studenti della nostro notevolmente più bassa per la prova di Matematica (38,8) Istituto risulta 'medio-basso' rispetto alle Istituzione scolastica rispetto alla prova di Italiano (60,4). Tale tendenza è comunque nel suo complesso e 'basso' rispetto ai soli Licei. in linea con quella nazionale. 2- Gli scostamenti più significativi sia nel confronto con 2 - Dal confronto degli esiti con il punteggio medio delle 200 l'Istituzione scolastica nel suo complesso sia con i soli Licei, classi/scuole con background (ESCS) simile a quello del nostro rispetto a Puglia, Sud e Italia, si ha per la prova di Matematica. Istituto, si evidenzia che nella prova di italiano le differenze dei Tale dato si può leggere ancorandolo al fatto che in media il risultati rispetto a scuole (o classi) con background familiare background familiare per gli studenti della nostro Istituto risulta simile è positivo. 'medio-basso' rispetto alle Istituzione scolastica nel suo complesso e 'basso' rispetto ai soli Licei. 3 - una classe (la 03) si distingue per esiti notevolmente inferiori rispetto alle altre considerate. 3 - Una classe (la 03) si distingue per esiti notevolmente inferiori rispetto alle altre sia nella prova di italiano che di 4 - Si registra una variabilità TRA CLASSI per italiano più matematica. bassa rispetto ai dati relativi al Sud e all'Italia. 4 - La maggior parte degli studenti si posizionano su livelli Lavorando sul punto di forza rappresentato da Italiano si bassi sia per italiano (prevalgono i livelli 2 e 3) sia per potrebbe tentare di agganciare la matematica con azioni di matematica (prevalgono i livelli 1 e 2). stretto raccordo. 5 - Si registra un'alta variabilità TRA CLASSI per matematica rispetto ai dati relativi al Sud e all'Italia. 6 - Dall'analisi della correlazione tra esiti nelle prove e voto scolastico nel corso del I quadrimestre, si registra: per italiano, prevalentemente, una correlazione medio-bassa (scarsa concordanza tra risultati delle Rilevazioni Nazionali e voto di classe). Per matematica, prevalentemente, una correlazione scarsamente significativa (molto scarsa concordanza tra risultati delle Rilevazioni Nazionali e voto di classe) Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti.

Situazione della scuola


SNV - Scuola: LEPM030001 prodotto il :16/07/2015 10:55:03

Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

pagina 25

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il giudizio espresso è stato reso difficoltoso dal fatto che all'interno della scuola esiste una certa disparità negli esiti delle prove standardizzate tra italiano e matematica. Essi risultano generalmente più bassi per matematica. Il punteggio della scuola alle prove INVALSI rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile e' inferiore per matematica ma superiore per italiano. La varianza tra classi in italiano è di poco inferiore rispetto a quella media (dato positivo che esprime la capacità della scuola di non creare situazioni di svantaggio o privilegio), mentre è elevata (circa il doppio) per matematica; i punteggi solo di una classe in particolare si discostano in negativo sia in italiano che in matematica. Per Italiano la quota di studenti collocata nel livello 1 e' in linea con la media nazionale; nel livello 2, invece, è quasi doppia; Per Matematica la quota di studenti collocata nel livello 1 e' quasi il triplo rispetto alla media nazionale; nel livello 2, invece, è quasi in linea con la media nazionale.


SNV - Scuola: LEPM030001 prodotto il :16/07/2015 10:55:03

pagina 26

2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) A decorrere dall'anno scolastico 2008/09 la valutazione del comportamento è espressa in decimi . La votazione sul comportamento degli studenti, attribuita collegialmente dal consiglio di classe, concorre alla valutazione complessiva dello studente e determina, se inferiore a sei decimi, la non ammissione al successivo anno di corso o all'esame conclusivo del ciclo. Il voto di condotta viene attribuito in base ai seguenti criteri comuni:

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola valuta nel complesso le competenze di cittadinanza ma poiché non ha predisposto appositi indicatori, questionari e griglie di osservazione di comportamento non può esprimere un giudizio analitico.

oFrequenza e puntualità oRispetto del Regolamento d'Istituto oPartecipazione attiva alle lezioni oCollaborazione con insegnanti e compagni oRispetto degli impegni scolastici Servendosi di apposita griglia di valutazione( in decimi), inserita nel POF, la cui struttura comprende indicatori e descrittori. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4-


SNV - Scuola: LEPM030001 prodotto il :16/07/2015 10:55:03

Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

pagina 27

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e'in generale accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.


SNV - Scuola: LEPM030001 prodotto il :16/07/2015 10:55:03

pagina 28

2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % LEPM030001 LECCE PUGLIA ITALIA

55,0 48,8 47,3 50,5


SNV - Scuola: LEPM030001 prodotto il :16/07/2015 10:55:03

pagina 29

2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area LEPM030001

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Scientifica Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Sociale Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Umanistica Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Nessun CFU (%)

66,7

33,3

0,0

25,0

33,3

41,7

51,3

28,2

20,5

71,4

9,5

19,0

LECCE

59,5

28,4

12,1

38,0

30,2

31,8

49,8

25,5

24,7

51,3

24,6

24,0

PUGLIA

62,3

25,8

11,9

32,6

34,5

33,0

41,1

28,1

30,8

48,4

25,0

26,6

Italia

65,0

24,1

10,9

35,7

32,8

31,5

46,9

27,6

25,4

53,3

24,3

22,4

- Benchmark*

2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area LEPM030001

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Scientifica Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Sociale Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Umanistica Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Nessun CFU (%)

77,8

22,2

0,0

25,0

16,7

58,3

46,2

10,3

43,6

61,9

9,5

28,6

LECCE

61,1

13,3

25,6

38,2

17,0

44,8

48,4

12,8

38,8

49,2

11,0

39,8

PUGLIA

59,5

16,6

23,9

34,1

15,8

50,0

37,4

16,1

46,5

47,2

11,1

41,7

Italia

61,9

15,9

22,2

37,8

16,5

45,6

44,4

16,4

39,2

51,7

14,4

33,9

- Benchmark*


SNV - Scuola: LEPM030001 prodotto il :16/07/2015 10:55:03

pagina 30

2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata

LEPM030001 LECCE PUGLIA ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 77 64,7 42 5.322 71,3 2.140 29.149 74,2 10.140 346.225 70,4 145.616

TOTALE 35,3 28,7 25,8 29,6

119 7.462 39.289 491.841


SNV - Scuola: LEPM030001 prodotto il :16/07/2015 10:55:03

pagina 31

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo

LEPM030001 - Benchmark* LECCE PUGLIA ITALIA

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 61 95,3 25 80,6 4.924 25.862 276.676

94,2 91,9 90,9

1.846 8.267 93.486

88,9 86,1 76,9


SNV - Scuola: LEPM030001 prodotto il :16/07/2015 10:55:03

pagina 32

2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 LEPM03000 1

liceo scienze umane

7 23

8

9

46

47

10 15

Lode -

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

1

17,4

34,8

35,6

11,4

0,0

0,8

- Benchmark* LECCE

74

229

189

77

7

2

12,8

39,6

32,7

13,3

1,2

0,3

PUGLIA

455

1.093

939

463

89

31

14,8

35,6

30,6

15,1

2,9

1,0

6.581

13.287

11.001

4.856

797

217

17,9

36,2

29,9

13,2

2,2

0,6

ITALIA


SNV - Scuola: LEPM030001 prodotto il :16/07/2015 10:55:03

pagina 33

2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % LEPM030001 168 71 42,3 148 68 45,9 154 56 - Benchmark* LECCE 7.057 2.951 41,8 7.414 3.110 41,9 7.245 2.539 PUGLIA 35.615 14.720 41,3 35.678 14.862 41,7 35.777 12.496 ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659

36,4 35,0 34,9 35,0

Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 LEPM03 0001

%3-6

%7-12

2011

%12-24

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

2012

%12-24

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

%12-24

%24-36

%>36

8,5

15,5

28,2

28,2

19,7

0,0

17,6

16,2

32,4

20,6

13,2

0,0

7,1

26,8

28,6

30,4

7,1

0,0

- Benchmark* LECCE

12,8

18,9

28,4

25,8

14,1

0,0

12,1

16,6

34,9

22,0

14,4

0,0

12,8

19,7

32,7

26,7

8,0

0,0

PUGLIA

12,6

17,9

28,4

26,6

14,5

0,0

12,1

18,7

32,3

21,5

15,3

0,0

13,3

20,1

31,3

27,3

7,9

0,0

ITALIA

13,4

20,6

27,2

25,0

13,8

0,0

13,8

21,8

28,0

21,1

15,3

0,0

13,9

21,4

28,5

28,2

8,1

0,0

Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.

Anno diploma 2011

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

9,4

36,1

27,2

7,4

LEPM0300 01

% Apprend.

Anno diploma 2012

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

19,8

10,7

47,9

15,4

4,7

% Apprend.

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

21,3

7,6

50,8

23,7

5,9

11,9

- Benchmark* LECCE

10,8

49,4

11,9

8,4

19,5

10,5

50,9

11,3

7,6

19,6

10,3

54,4

12,9

7,8

14,6

PUGLIA

8,1

48,1

18,7

6,5

18,5

7,9

51,6

17,8

5,8

16,8

7,5

57,6

16,1

6,0

12,9

ITALIA

6,9

42,3

11,6

13,0

26,3

6,4

44,6

10,6

12,6

25,8

6,0

49,3

8,8

12,6

23,4

Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. LEPM030001 7,9 7,4 84,7 5,9 7,1 87,0 11,9 3,4 84,7 - Benchmark* LECCE 6,3 10,9 82,8 7,3 10,3 82,4 7,9 11,2 80,9 PUGLIA 13,5 10,7 75,7 14,9 9,7 75,3 17,9 9,6 72,5 ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6


SNV - Scuola: LEPM030001 prodotto il :16/07/2015 10:55:03

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi LEPM030001 - Benchmark* LECCE PUGLIA ITALIA

75,2 63,4 48,1 48,2

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi LEPM030001 - Benchmark* LECCE PUGLIA ITALIA

83,4 62,4 47,6 49,0

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi LEPM030001 - Benchmark* LECCE PUGLIA ITALIA

68,6 62,1 46,7 48,9

pagina 34

Istituto: LEPM030001 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 5,9 10,4 3,0 2,5 1,5 1,5 6,8 15,0 13,9

13,3 21,0 13,5

4,0 4,8 8,6

7,8 6,5 7,0

1,9 2,0 2,9

15,2 23,0 14,5

3,4 3,9 7,7

7,0 5,5 6,8

1,5 1,8 2,8

14,4 25,2 15,5

3,2 4,1 7,1

8,3 6,2 7,2

1,7 1,6 2,9

0,1 0,1 0,1

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,0

3,9 2,8 5,6

Istituto: LEPM030001 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 4,2 20,3 2,5 4,2 0,0 0,0 6,4 12,7 12,7

0,0

2,8 2,6 5,8

Istituto: LEPM030001 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 3,6 9,5 1,2 2,4 0,0 0,0 6,5 15,4 13,5

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,1 0,1 0,1

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

3,8 3,4 5,7

0,0 0,2 0,1 0,1

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: LEPM030001 prodotto il :16/07/2015 10:55:03

Si riscontra una buona corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata dagli alunni (dati relativi all'a.s. 2012/13). Infatti del 64,7% degli alunni che hanno rispettato il consiglio orientativo, quasi il 71% ha superato con successo il primo anno della nostra scuola. Alla luce dei risultati positivi conseguiti dagli studenti nel percorso universitario è possibile porre in relazione giudizio orientativo ed esiti universitari. Il 55% degli alunni diplomati nell'a.s. 2012/13, si è immatricolato nell'a.a. 2013/14, percentuale superiore alla media nazionale, regionale, provinciale. La stessa indagine riferita agli alunni diplomati nell'a.s. 2010/11 ed entrati nel sistema universitario nei due anni successivi, ha posto in evidenza nelle macro aree sanitaria, sociale e umanistica che la percentuale di studenti che conseguono più della metà dei CFU è in misura superiore alla media nazionale, regionale e provinciale; gli studenti con meno della metà dei CFU è nel complesso nella media nazionale, regionale, provinciale; la percentuale di studenti che non conseguono CFU è inferiore alla media nazionale, regionale, provinciale. Addirittura è nulla nell'area sanitaria. I punti di forza delle citate tre aree possono essere prese a riferimento per implementare azioni collaterali e di contaminazione con l'area scientificotecnologica.

pagina 35

Nell’area scientifica la situazione presenta nell’arco dei due anni universitari un trend negativo (ricordiamo che molti allievi scelgono le aree elettive sanitaria, sociale, umanistica):la percentuale di studenti che conseguono più della metà dei CFU è inferiore rispetto alla media nazionale, regionale, provincia infatti sia al primo che al secondo anno la percentuale è del 25% , mentre quelli che non conseguono alcun CFU sono in percentuale superiore alla media nazionale, regionale e provinciale ; rappresentati dal 41,7% al primo anno e dal 58,3% al secondo anno. Le attività lavorative riguardanti gli alunni diplomati nell’arco degli anni 2010,2011,2012 sono indicate come professioni non qualificate e con percentuale bassa di professioni intellettuali, scientifiche e di elevata specializzazione.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4-


SNV - Scuola: LEPM030001 prodotto il :16/07/2015 10:55:03

Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

pagina 36

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola pur ritenendo utile la raccolta sistematica di informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro non si è ancora dotata di strumenti utili alla raccolta dei dati e alla successiva elaborazione per migliorare lâ&#x20AC;&#x2122;offerta formativa. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' almeno 30 su 60).


SNV - Scuola: LEPM030001 prodotto il :16/07/2015 10:55:03

pagina 37

3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO

Validi

Situazione della scuola: LEPM030001

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 14,3 16,8 Medio - basso grado di 0 3,8 presenza Medio - alto grado di presenza 28,6 32,8 Alto grado di presenza 57,1 46,6 Basso grado di presenza

Riferimento Nazionale % 19,8 6,3 33,4 40,5


SNV - Scuola: LEPM030001 prodotto il :16/07/2015 10:55:03

pagina 38

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-LICEO

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:LEPM030001 - Aspetti del curricolo presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LEPM030001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No

85,7

82,4

78,1

No

89,3

83,2

77,7

No

85,7

83,2

78,2

No

85,7

79,4

75,6

No

78,6

75,6

72,2

No

57,1

51,9

50,1

No

78,6

70,2

64,3

No

7,1

14,5

23,1

Si

28,6

13

13,5

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Tutte le scelte che il Liceo opera, in termini di ridefinizione dei curriculi, ed anche attraverso le attività progettate e realizzate nell'ambito dell'autonomia scolastica, sono coerenti con le indicazioni ministeriali, cercando di essere attuate con particolare attenzione alla realtà economica e produttiva salentina e sempre effettuate in un’ottica di pari opportunità per ragazzi e ragazze. Il collegio dei docenti annualmente programma numerosi progetti di ampliamento dell’offerta formativa, con ricadute didattiche disciplinari e trasversali, sia a livello di istituto che in collaborazione con l’Università, Enti ed Associazioni. Il nostro Istituto ha avviato processi di autovalutazione finalizzati alla realizzazione di interventi di miglioramento. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione.

Subarea: Progettazione didattica

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso è da sviluppare in modo più approfondito. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo più coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilità/competenze da raggiungere e' appena iniziata (primo biennio) e deve essere migliorata. Sono presenti alcune situazioni (classi) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilità e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia.


SNV - Scuola: LEPM030001 prodotto il :16/07/2015 10:55:03

pagina 39

3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO

Validi

Situazione della scuola: LEPM030001

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 2,3 Medio - basso grado di 17,9 19,8 presenza Medio - alto grado di presenza 28,6 39,7 Alto grado di presenza 53,6 38,2 Medio-alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 4,3 21,7 37,8 36,1


SNV - Scuola: LEPM030001 prodotto il :16/07/2015 10:55:03

pagina 40

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO

opzione Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Istituto:LEPM030001 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LEPM030001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

100

90,1

83

No

64,3

61,1

67,2

Si

75

58,8

62,4

Si

96,4

98,5

95,3

Si

64,3

50,4

49,5

Si

100

92,4

91,6

No

67,9

61,1

58,4

No

64,3

56,5

51,8

No

3,6

5,3

8,1

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge i docenti delle varie discipline. La pianificazione delle attività didattiche e degli impegni dei docenti per le riunioni degli organi collegiali e per le riunioni con le famiglie, viene fatta ad inizio anno scolastico e si concretizza in un documento, il Piano Annuale delle Attività, predisposto dal Dirigente scolastico e approvato in Collegio Docenti. Successivamente, si predispone il piano dell’offerta formativa in base agli obiettivi strategici ed operativi individuati. Il POF viene discusso e approvato in Collegio docenti e in Consiglio d’Istituto e pubblicato sul sito web dell’istituzione, per informare tutti i portatori di interesse. Il POF viene riesaminato e modificato regolarmente ogni anno.

Subarea: Valutazione degli studenti

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti non effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele. Tale attivita' periodica si sta introducendo attraverso le prove di competenza per classi parallele. Le prove parallele si estenderanno a tutte le discipline. La modalita' di progettazione delle prove di competenza tende ad avvicinarsi all'impostazione delle prove Invalsi e a quelle proposte nelle gare nazionali svolte per le varie discipline.


SNV - Scuola: LEPM030001 prodotto il :16/07/2015 10:55:03

pagina 41

3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-LICEO

Validi

Situazione della scuola: LEPM030001

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline

Prove strutturate in entrata-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 25 26,7

Riferimento Nazionale % 25,6

7,1

16,8

17,4

67,9

56,5

56,9

Prove svolte in 3 o piu' discipline


SNV - Scuola: LEPM030001 prodotto il :16/07/2015 10:55:03

pagina 42

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-LICEO

Validi

Situazione della scuola: LEPM030001

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline

Prove strutturate intermedie-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 67,9 80,9

Riferimento Nazionale % 64,1

10,7

7,6

14,7

21,4

11,5

21,2

Prove svolte in 3 o piu' discipline


SNV - Scuola: LEPM030001 prodotto il :16/07/2015 10:55:03

pagina 43

3.1.d.3 Prove strutturate finali-LICEO

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o piĂš discipline

Prove strutturate finali-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 60,7 69,5

Riferimento Nazionale % 62,2

17,9

14,5

14,1

21,4

16

23,7

Situazione della scuola: LEPM030001

Nessuna prova

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, utilizzando prove standardizzate comuni per la valutazione. Si cerchera' di coinvolgere tutte le discipline e per classi parallele nella valutazione delle prove di competenza. La scuola sta introducendo strumenti quali prove di valutazione autentiche poco si e' sviluppato in riferimento alle rubriche di valutazione.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti è una pratica frequente ma andrebbe migliorata e allargata a tutte le discipline. Si e' cercato di costruire le prove di partecipazione alle gare nazionali all'interno dei dipartimenti che si sono fatti carico in alcuni casi della valutazione affidata a tre referi in modo anonimo. Tale buona pratica ha permesso di rendere indipendente la valutazione dal conoscere o meno l'allievo e di uniformare le differenze insite nelle differenti valutazioni legata anche alla storia professionale del docente-valutatore.


SNV - Scuola: LEPM030001 prodotto il :16/07/2015 10:55:03

pagina 44

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

5 - Positiva

6-


SNV - Scuola: LEPM030001 prodotto il :16/07/2015 10:55:03

La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

pagina 45

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Le scuola ha iniziato la riflessione-progettazione di un curricolo aderente alle esigenze del contesto; va migliorata l'attivita' di progettazione di strumenti didattici coerenti con il curricolo di scuola che inglobi sempre piu' l'extraofferta. La progettazione di strumenti e metodi di valutazione comuni e' stata iniziata, riguardando le gare disciplinari e le prove di competenza per classi parallele. Tale attivita' di progettazione dovra' essere implementata ulteriormente utilizzando criteri e strumenti condivisi (indicatori, livelli degli indicatori, rubriche di valutazione). La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti (per classi parallele o nelle gare) e' una pratica che comincia, per singolo docente, a essere introdotta.


SNV - Scuola: LEPM030001 prodotto il :16/07/2015 10:55:03

pagina 46

3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO

Validi Situazione della scuola: LEPM030001

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 96,4 85,5 Orario ridotto 0 1,5 Orario flessibile 3,6 13 Orario standard

Riferimento Nazionale % 64,3 8,7 27


SNV - Scuola: LEPM030001 prodotto il :16/07/2015 10:55:03

pagina 47

3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO

opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Istituto:LEPM030001 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la LEPM030001 modalità) modalità) modalità) Si 100,0 100,0 96,9 No

21,4

27,5

40,0

No

0,0

0,0

3,0

No

0,0

3,1

8,2

No

0,0

0,0

1,0


SNV - Scuola: LEPM030001 prodotto il :16/07/2015 10:55:03

pagina 48

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO

opzione

Istituto:LEPM030001 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la LEPM030001 modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

96,4

98,5

94,4

Si

78,6

72,5

81,7

No

0

3,1

3,7

No

0

3,1

4,4

No

0

0

0

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La gestione dei laboratori (informatici, linguistico, scientifico) è affidata alla Funzione Strumentale che provvede a: segnalare e far risolvere problemi tecnici, far aggiornare i software, organizzare l'orario di accesso ad ogni singolo laboratorio. Ciò agevola e garantisce l'uso di questi spazi a tutti gli studenti. La palestra, ampia e ben arredata, è utilizzata secondo l'orario di servizio dei docenti interessati. La biblioteca è aggiornata ogni anno con testi proposti dai docenti ed è attrezzata anche per svolgere conferenze o vedere documentari e filmati. Nelle classi è possibile: l'uso di LIM mobili e la connessione a internet, favorendo la didattica attiva, e lo svolgimento di semplici esperienze di Scienze usando il materiale del laboratorio. Le lezioni hanno la durata di 60 min. per rispettare le esigenze di apprendimento. Incontri con docenti esterni per gli approfondimenti in orario scolastico riguardano aree disciplinari, contribuendo alla didattica di molti docenti.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non vi sono strumenti digitali da far usare in classe da ogni studente. Non ci sono le biblioteche di classe e non è possibile organizzare in orario extrascolastico incontri di approfondimento e aggiornamento. L'assenza a scuola di un tecnico di laboratorio costringe a lunghe attese per la soluzione di problemi tecnici e tecnologici.

Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il coinvolgimento di docenti esterni e altre figure professionali Non è sufficientemente sviluppata la collaborazione fra (scrittori, medici, ricercatori, ecc.), la visita e l'uso di laboratori docenti. Ciò impedisce di sviluppare una valida didattica Scientifici di Istituti tecnici e dell'Università, la partecipazione innovativa per tutte le discipline. alle olimpiadi in area umanistica e scientifica permettono una didattica basata sullo scambio di conoscenze con la partecipazione attiva degli studenti, favorendo l'acquisizione delle competenze. Inoltre la scuola promuove la partecipazione a: progetti ERASMUS per l'acquisizione di competenze linguistiche con stage all'estero, settimana della cultura scientifica per promuovere una conoscenza scientifica aggiornata, lavoro di ricerca presso la biblioteca comunale.


SNV - Scuola: LEPM030001 prodotto il :16/07/2015 10:55:03

pagina 49

Subarea: Dimensione relazionale 3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:LEPM030001 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LEPM030001 % 100 n.d. n.d. 50,5 43,6 44,9 n.d. 39,4 26,6 29,3 n.d. 40 45 44,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:LEPM030001 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LEPM030001 % 100 n.d. n.d. 58,8 55,6 n.d. 49,9 38,3 n.d. 49,6 46,6

Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:LEPM030001 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LEPM030001 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 45,2 44,4 43,5 Azioni costruttive 38 30,7 27 27,9 Azioni sanzionatorie 13 35,4 39,2 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:LEPM030001 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LEPM030001 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento 100 Azioni interlocutorie 57 49,3 50,1 47,3 Azioni costruttive 29 26,8 28 27,2 Azioni sanzionatorie 14 35 36,3 38,4


SNV - Scuola: LEPM030001 prodotto il :16/07/2015 10:55:03

pagina 50

3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno

Istituto:LEPM030001 % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LEPM030001 %

Riferimento Nazionale %

0

3,9

4,1

4,2

0

2,7

3,1

3,4

0

2,4

2,3

2,3

0

1,8

1,4

1,8

0

0,6

0,4

0,6


SNV - Scuola: LEPM030001 prodotto il :16/07/2015 10:55:03

pagina 51

3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora

opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti

Istituto:LEPM030001 % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LEPM030001 % 36,71

36,4

38,9

Riferimento Nazionale % 30,7


SNV - Scuola: LEPM030001 prodotto il :16/07/2015 10:55:03

pagina 52

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti

LEPM030001 LECCE PUGLIA ITALIA

Indirizzo Liceo Scienze Umane

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso

IV anno di corso

63,5

84,6

77,4

74,2

68,3 81,9 78,6

78,7 90,6 81,7

86,4 98,6 95,4

83,8 103,0 99,4

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) E' stato redatto lo "Statuto degli studenti", conosciuto e In questo ambito non sono previsti per gli alunni ruoli attivi di condiviso da tutti gli studenti, che fissa una serie di semplici e responsabilità della durata di un anno scolastico. fondamentali regole comportamentali. A tal proposito è ritenuto molto importante l'insegnamento dato con l'esempio giornaliero da parte di tutto il personale scolastico. Ogni docente segnala per tempo le situazioni problematiche che emergono nelle classi. Queste situazioni sono affrontate con interventi mirati: da parte del Consiglio di Classe, del D.S. che all'occorrenza convoca i genitori degli alunni per comprendere e risolvere nel modo migliore situazioni di disagio, con l'attivazione di uno sportello di ascolto e l'intervento dell'assistente sociale inviata dalla ASL di competenza. La figura di riferimento per alunni e docenti è la Funzione Strumentale che coordina, consiglia e promuove gli interventi da adottare. Incontri con esperti esterni sui temi di legalità e responsabilità favoriscono l'acquisizione di competenze specifiche e promuovono lo sviluppo del senso di legalità e cittadinanza.


SNV - Scuola: LEPM030001 prodotto il :16/07/2015 10:55:03

pagina 53

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola possiede strutture e spazi adeguati per lo svolgimento delle lezioni e lo svolgimento di molte attività ritenute didatticamente importanti. E' favorita la didattica per aree disciplinari, con raccordi interdisciplinari per lo sviluppo di competenze trasversali. Particolare attenzione è data agli alunni in difficoltà, aiutandoli attraverso diverse strategie, anche con recuperi pomeridiani. La didattica non è innovativa, ma si basa sempre più sull'uso della tecnologia che la scuola mette a disposizione di tutti i docenti e alunni, promuovendo aggiornamenti e approfondimenti sia in classe sia attraverso la partecipazione a convegni e seminari. L'alunno ha la possibilità di svolgere un ruolo didatticamente attivo, realizzare progetti in classe, migliorare conoscenze e competenze trasversali anche in ambiti diversi da quelli scolastici, partecipare ad iniziative promosse da università, associazioni culturali, enti europei. Le regole di comportamento sono ben definite e condivise in tutte le classi. Situazioni problematiche e conflittuali sono gestite e risolte procedendo per step e attuando modalità efficaci che prevedono l'intervento di figure scolastiche e non. Inoltre, per tutti gli alunni della scuola sono organizzate attività mirate allo sviluppo di responsabilità e senso della legalità.


SNV - Scuola: LEPM030001 prodotto il :16/07/2015 10:55:03

pagina 54

3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

Situazione della scuola: LEPM030001

23,9

30,9

22,2

58,7

61,3

63,9

17,4

7,8

13,9

Nessuna o una azione fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti dell'Istituto si relazionano con l'allievo destinatario dell'azione di inclusione con passione, visto che in questo campo non ci sono metodologie uguali per tutti, cercano soprattutto di creare un clima positivo," familiare" per considerare la persona a tutto campo e non solo la sua area cognitiva. Coinvolgono i compagni di classe nelle azioni di accoglienza, di sostegno nello svolgimento del lavoro, di aiuto in caso di bisogno senza fargli sentire la sua "diversità". gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano strumenti che favoriscono una didattica inclusiva e sono diversificati a seconda dei problemi evidenziati dall'allievo. Alla formulazione del PEI partecipano anche gli insegnati curricolari e il raggiungimento degli obiettivi è monitorato con frequenza e regolarità. La scuola si preoccupa degli alunni con BES attraverso la stesura dei PDP che vengono aggiornati regolarmente dai Consigli di classe. Il GLI elabora all'inizio dell'anno scolastico una proposta di Piano annuale per l'inclusività. Il DS cura l'aspetto organizzativo con puntualità

Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza poche attività per favorire l'inclusione degli studenti disabili a livello di Istituto. Poiché non sono presenti alunni stranieri essa non realizza attività di accoglienza, progetti che riguardino l'intercultura o percorsi di lingua italiana.


SNV - Scuola: LEPM030001 prodotto il :16/07/2015 10:55:03

LEPM030001 Totale Istituto LECCE PUGLIA ITALIA

3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 1 1 4,8 4,5 6,9

pagina 55

16 16 56,5 55,2 63,2


SNV - Scuola: LEPM030001 prodotto il :16/07/2015 10:55:03

pagina 56

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO

opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Istituto:LEPM030001 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LEPM030001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

75

57,3

57,6

No

7,1

10,7

14,7

No Si No No

60,7 82,1 17,9 35,7

55,7 80,2 9,9 41,2

60,6 78,2 14,8 50,8

No

7,1

9,9

18,6

No

28,6

22,1

25,6


SNV - Scuola: LEPM030001 prodotto il :16/07/2015 10:55:03

pagina 57

3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO

opzione

Istituto:LEPM030001 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LEPM030001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

42,9

37,4

37,5

No

14,3

13,7

13,5

Si

78,6

61,8

64,5

Si

100

95,4

91,7

No

35,7

31,3

39,7

Si

75

51,1

64,4

Si

100

95,4

91

No

17,9

7,6

10,7

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli studenti che presentano maggiore difficoltà d'apprendimento sono quelli che non hanno colmato lacune nella scuola d'istruzione secondaria di primo grado o non sono in possesso di un metodo di studio che consenta di superare difficoltà nell'acquisire abilità e competenze. Il recupero è realizzato a livello individuale e durante le ore curricolari con attività di sostegno ed extra curricolari in gruppo per le discipline per le quali è prevista la prova scritta. Gli interventi risultano efficaci nella quasi totalità dei casi perché quelli curricolari si protraggono sino alla fine dell'anno scolastico. Il potenziamento avviene in classe con l'uso di fotocopie o internet.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel nostro Istituto non ci sono gruppi di livello per classi aperte, uno sportello per il recupero, docenti tutor e supporto pomeridiano per i compiti, ciò dovuto al fatto che gli studenti pendolari hanno manifestato difficoltà di spostamento con mezzi pubblici di trasporto.


SNV - Scuola: LEPM030001 prodotto il :16/07/2015 10:55:03

pagina 58

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


SNV - Scuola: LEPM030001 prodotto il :16/07/2015 10:55:03

pagina 59

L'azione formativa individualizzata è finalizzata a dare ad ogni alunno della scuola l'opportunità di sviluppare al meglio le proprie potenzialità. Strumento privilegiato, laddove necessario, è costituito dal PEI e dal PDP che coinvolgono diversi soggetti tra cui anche gli enti locali. La scuola non dedica molta attenzione ai temi interculturali pertanto le attività orientate all'inclusione degli alunni sono quasi efficaci, ma necessitano di aspetti da potenziare o migliorare.


SNV - Scuola: LEPM030001 prodotto il :16/07/2015 10:55:03

pagina 60

3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'

opzione Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:LEPM030001 - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LEPM030001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

No

45,7

45,2

40,4

No

26,1

18,3

20,5

Si

100

98,7

98,5

No

76,1

71,3

65,9

Si

63

49,1

41,5

No

52,2

29,6

32,3

No

28,3

23

21,4

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: LEPM030001 prodotto il :16/07/2015 10:55:03

pagina 61

La scuola promuove iniziative mirate a ridimensionare problemi come la richiesta di orientamento da parte di allievi , genitori e docenti delle Scuole Medie, allo scopo di ridurre-a monte- il rischio di successiva dispersione scolastica tra i nuovi iscritti. Pertanto, d’intesa con i docenti referenti e la commissione di orientamento delle scuole medie inferiori del bacino di utenza si impegna, attraverso un’analisi per ambiti disciplinari, ad individuare un modello paradigmatico delle competenze trasversali degli allievi in entrata. La scuola ritiene utile rispondere alle richieste di informazioni dei vari istituti relative agli esiti finali del profitto del primo anno. Coordina operazioni di accoglienza per la visita presso il nostro Istituto di studenti e genitori(open days) delle classi terze delle Scuole Medie del territorio e per la partecipazione alle attività didattiche curriculari. Di recente si inviano alle scuole medie di appartenenza le schede di monitoraggio sugli esiti perseguiti dagli alunni nel primo biennio. Tale iniziativa ha il fine di ottimizzare gli interventi didattico-educativi nell’ottica della continuità formativa. Alla luce dei dati in nostro possesso(dispersione, abbandono, discontinuità nella frequenza, non ammissione alla classe successiva) gli interventi realizzati, pur avendo una ricaduta positiva, non possono considerarsi esaustivi.

Riteniamo che la scelta della scuola media superiore è condizionata da alcuni fattori: 1)Aumenta il numero (per quanto ancora minoritario) di chi sceglie la nostra scuola per maggiore “facilità”; 2)È percepibile negli alunni in entrata il condizionamento dei nostri diplomandi che giudicano l’esperienza scolastica nel suo complesso insoddisfacente; 3)i docenti di alcune scuole medie cominciano ad assumere atteggiamenti di chiusura e/o pregiudizio di fronte alle pressanti richieste di molti istituti superiori della provincia impegnati nella ricerca spasmodica di utenti. Alcuni istituti hanno limitato gli interventi informativi dei referenti delle scuole medie superiori ad un solo pomeriggio. 4)l' atteggiamento dei genitori nel momento della scelta appare permissivo o basato su logiche occupazionali o su convinzioni non ben sedimentate.

Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro

Istituto:LEPM030001 - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LEPM030001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

67,4

50,4

48,3

Si

71,7

63

61,2

Si

43,5

41,3

41,4

Si

95,7

95,2

96,3

No

32,6

21,3

28,4

Si

93,5

67

56

No

82,6

78,3

82,4

No

32,6

20,4

19,9

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola?


SNV - Scuola: LEPM030001 prodotto il :16/07/2015 10:55:03

pagina 62

La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola utilizza: - test di autovalutazione e di autoanalisi proposti da ALMALAUREA, ARIANNA etc….; - sportello orientativo (colloqui individuali-relazione d’aiutobilancio delle competenze), per gli alunni del secondo biennio e quinto anno - questionario di motivazione della scelta del percorso ed efficacia nello studio ( rivolto agli alunni della prima classe) La scuola organizza: - interventi non sistematici di tipo informativo tesi a fornire ed illustrare depliant, opuscoli, test d’ingresso, siti web per la scelta universitaria; - visite all’università del Salento per informazioni sull’offerta formativa e sulle modalità di accesso alle varie facoltà; - incontri in sede con docenti, esperti di facoltà universitarie e accademie. la scuola partecipa a : - Stage presso alcune facoltà universitarie; - PLS(con relativo TEST finale e certificazione); - Progetto RIESCI (con relativo test di ammissione alla facoltà di ingegneria) - Incontri organizzati dal Centro Provinciale per l’ Impiego di Maglie. L’istituto stipula convenzioni con enti accreditati a livello europeo per l’acquisizione delle competenze informatiche e di lingue straniere spendibili sia nel mondo del lavoro sia per i percorsi di studio successivi.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non attua sistematicamente interventi finalizzati al coinvolgimento dei genitori nel processo decisionale della scelta del percorso lavorativo o universitario post diploma. L’istituto non è dotato di strumenti idonei a monitorare le scelte successive al diploma. Ritiene comunque utile acquisire dati riferiti alla condizione post diploma degli alunni in rapporto al loro “Progetto di vita” sia ai fini di una rimodulazione del POF sia per ridimensionare il disorientamento dei nostri allievi in relazione al mondo del lavoro e della scelta universitaria.


SNV - Scuola: LEPM030001 prodotto il :16/07/2015 10:55:03

pagina 63

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


SNV - Scuola: LEPM030001 prodotto il :16/07/2015 10:55:03

pagina 64

Le attività' di continuità' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attività' di orientamento coinvolgono le classi prime, le quarte e quinte classe. La qualità' delle attività' proposte agli studenti e' accettabile. La scuola realizza percorsi finalizzati alle motivazioni della scelta, alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. La scuola realizza diverse attività' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Gli studenti dell'ultimo anno, senza le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni degli indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attività' organizzate nell'università'. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento in maniera sistematica. Le attività' di continuità' sono strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' episodica e limitata al periodo delle iscrizioni. La scuola realizza attività' di orientamento alle realtà' produttive e professionali del territorio. Buona è la percentuale degli studenti iscritti al primo ANNO di università, del 55%, superiore alle percentuali di provincia, regione e Italia. La corrispondenza tra consiglio orientativo e la scelta effettuata (Anno scolastico 2012/13) è quasi in linea con i benchmark di riferimento. Anche la percentuale dei diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento dello stesso, è leggermente superiore ai riferimenti provincia, regione, Italia.


SNV - Scuola: LEPM030001 prodotto il :16/07/2015 10:55:03

pagina 65

3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il liceo delle scienze umane si presenta con una mission ben chiara e con un impianto curricolare sempre più importante nella società odierna: complessa, liquida, post-moderna, ecc. La dimensione al centro del percorso formativo - le scienze umane - stanno assumendo una crescente rilevanza nei rapporti umani, pertanto tutte le attività ne sono interessate. Il percorso prepara gli allievi a interagire positivamente e con cognizione con la dimensione affettivo-relazionale.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione dell'istituto Liceo delle scienze umane fatica a trovare una sua definizione in quanto l'identità dello stesso liceo è di nuova istituzione con il DPR 87/2010. Il liceo ha vissuto diverse trasformazioni da Istituto magistrale a liceo delle scienze sociali e pedagogico per arrivare all'attuale assetto: LSU con annessa opzione economico-sociale. Tale ultima opzioni non riesce a trovare una sua adeguata richiesta da parte delle famiglie, mentre il LSU viene vissuto come una seconda scelta rispetto al liceo classico, senza lo studio del greco. Ciononostante, la missione dell'istituto è stata ben definita nel POF, in particolare nel manifesto programmatico, dove emerge una scuola che si occupa della singola persona, accompagnandola nel suo processo di crescita. La scuola si fa testimone dei processi che intende condividere con gli allievi e le famiglie, lo fa prendendosi cura di tutte le persone che si riferiscono alla scuola per i loro bisogni formativi, educativi e di crescita culturale. L'ambiente stimolante diventa centro di sviluppo socio-culturale dell'intera comunità allargata, in un clima operoso, pro-attivo e sereno. In sintesi:far crescere la persona come attore per raggiungere il bene personale e, in prospettiva, il bene comune rappresenta il compito istituzionale a cui è chiamato il liceo delle scienze umane. Il grado di condivisione di tali priorità è diffuso nell'intera comunità e rinforzato continuamente sia all'interno sia all'esterno.

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: LEPM030001 prodotto il :16/07/2015 10:55:03

L'articolazione dei gruppi di lavoro con mandato operativo specifico rende le azioni efficaci sul piano della riuscita, l'adeguata pianificazione temporale rende le azioni efficienti in termini di obiettivi raggiunti rispetto alle risorse impegnate. L'uso della delega da parte del DS, piena, rende in termini di numerosità degli obiettivi realizzati.

pagina 66

La pianificazione (fase: PLAN) puntuale avviene nella redazione-aggiornamento del POF il quale viene approvato all'inizio dell'anno scolastico. La programmazione delle attività a supporto della realizzazione del POF è puntuale ma flessibile per adattarsi alle correzioni durante l'azione (fase:DO). IL controllo per il raggiungimento degli obiettivi specifici e operativi viene fatto attraverso una programmazione di massima di tutti gli organismi di cui si è dotato il LSU (fase:check). Infine, per il miglioramento continuo si innesta la fase Action, ovvero si cerca di rendere definitivo e/o di migliorare il processo. I meccanismi di controllo sono legati a riunioni di Staff della dirigenza, riunioni di gruppi (GLH, GLI, GAV), riunioni per classi parallele, riunioni per dipartimenti, riunione della consulta studenti, gruppo di valutazioni neo-assunti. Tali riunioni adottano diari di bordo, lo strumento della verbalizzazione, il controllo dei tempi di realizzazione delle diverse azioni, la comunicazione della time-table per le azioni nei rispettivi gruppi interessati. Le funzioni strumentali e i responsabili incaricati relazionano in continuo raccordo con l'ufficio di presidenza.

Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: LEPM030001

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 28,3 20,4 Tra 500 e 700 € 32,6 32,6 Tra 700 e 1000 € 30,4 33 Più di 1000 € 8,7 13,9 n.d. Tra 500 e 700 €

Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7


SNV - Scuola: LEPM030001 prodotto il :16/07/2015 10:55:03

pagina 67

3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:LEPM030001 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LEPM030001 %

Riferimento Nazionale %

84,00

75

72

72,8

16,00

25

28,2

27,3


SNV - Scuola: LEPM030001 prodotto il :16/07/2015 10:55:03

pagina 68

3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:LEPM030001 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LEPM030001 % 68,18

79,93

78,18

Riferimento Nazionale % 78,59


SNV - Scuola: LEPM030001 prodotto il :16/07/2015 10:55:03

pagina 69

3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:LEPM030001 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LEPM030001 % 58,82

78,58

78,94

Riferimento Nazionale % 83,94


SNV - Scuola: LEPM030001 prodotto il :16/07/2015 10:55:03

pagina 70

3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:LEPM030001 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LEPM030001 %

10,00

35,14

34,62

Riferimento Nazionale %

33,23


SNV - Scuola: LEPM030001 prodotto il :16/07/2015 10:55:03

pagina 71

3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:LEPM030001 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LEPM030001 % 10,00

60,93

59,84

Riferimento Nazionale %

47,79


SNV - Scuola: LEPM030001 prodotto il :16/07/2015 10:55:03

pagina 72

3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:LEPM030001 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LEPM030001 Collegio dei docenti Si 97,8 95,7 92,6 Consiglio di istituto No 21,7 21,3 21,5 Consigli di classe/interclasse Si 15,2 13,5 21,7 Il Dirigente scolastico No 13 12,6 13,9 Lo staff del Dirigente No 8,7 8,7 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, No 30,4 32,2 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 4,3 3 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:LEPM030001 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LEPM030001 Si 82,6 79,1 Si 52,2 55,2 No 2,2 1,3 No 28,3 25,2

Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8

No

8,7

13

11,4

No

10,9

6,1

6,6

No

0

0,4

0,1

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:LEPM030001 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LEPM030001 Collegio dei docenti Si 71,7 68,7 61,4 Consiglio di istituto No 0 0,9 1,7 Consigli di classe/interclasse No 54,3 49,1 54 Il Dirigente scolastico No 10,9 9,1 6,3 Lo staff del Dirigente No 4,3 3,9 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 30,4 26,5 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 8,7 17,4 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:LEPM030001 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LEPM030001 Collegio dei docenti Si 63 55,7 Consiglio di istituto No 4,3 2,2 Consigli di classe/interclasse No 23,9 25,2 Il Dirigente scolastico No 4,3 5,2 Lo staff del Dirigente No 4,3 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 80,4 78,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 8,7 9,6 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti

Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2 2,6 77,1 13,8


SNV - Scuola: LEPM030001 prodotto il :16/07/2015 10:55:03

pagina 73

Istituto:LEPM030001 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LEPM030001 Collegio dei docenti Si 95,7 95,2 93,9 Consiglio di istituto No 6,5 3 2,6 Consigli di classe/interclasse Si 30,4 31,7 32,9 Il Dirigente scolastico No 6,5 10,9 9,5 Lo staff del Dirigente No 2,2 2,6 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 39,1 33,5 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 1,7 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:LEPM030001 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LEPM030001 Collegio dei docenti No 67,4 76,1 73,3 Consiglio di istituto Si 76,1 66,5 59,1 Consigli di classe/interclasse No 0 0,4 1,1 Il Dirigente scolastico Si 26,1 27,4 27,7 Lo staff del Dirigente No 6,5 7 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 6,5 7,4 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:LEPM030001 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LEPM030001 Collegio dei docenti No 19,6 15,7 12,6 Consiglio di istituto Si 82,6 77 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0 0,1 Il Dirigente scolastico Si 78,3 72,6 76,2 Lo staff del Dirigente No 13 13,5 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 0 3,9 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:LEPM030001 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LEPM030001 Collegio dei docenti No 41,3 39,6 37,1 Consiglio di istituto No 0 0,4 0,8 Consigli di classe/interclasse No 28,3 29,1 27,9 Il Dirigente scolastico No 19,6 18,3 20,5 Lo staff del Dirigente Si 17,4 10,9 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 69,6 68,7 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 4,3 7,4 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


SNV - Scuola: LEPM030001 prodotto il :16/07/2015 10:55:03

pagina 74

Istituto:LEPM030001 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LEPM030001 Collegio dei docenti Si 93,5 93,9 85,6 Consiglio di istituto No 0 0,4 1,7 Consigli di classe/interclasse No 0 0,4 1,9 Il Dirigente scolastico No 21,7 29,1 35,7 Lo staff del Dirigente No 10,9 8,7 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 41,3 39,1 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 10,9 5,2 9,5


SNV - Scuola: LEPM030001 prodotto il :16/07/2015 10:55:03

pagina 75

3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO

opzione

Istituto:LEPM030001 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LEPM030001 %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

23,78

43,9

30,2

29

14,63

8,8

7,5

8,3

n.d.

24,7

29,2

30,5

61,59

26,3

38

35

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il nostro Istituto sin dall'inizio dell'anno ha definito con chiarezza la divisione dei compiti tra i docenti con funzioni strumentali e di coordinamento. Per il personale ATA sono state definite figure specifiche per la conduzione dei vari compiti assegnati.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le funzioni strumentali individuate sono in n.4, con compiti ben chiari e definiti (studenti, docenti, orientamento, POF e area delle valutazioni) nella media sia regionale che nazionale (32,6%). La ripartizione della quota del FIS ha inteso potenziare le attività della progettazione e della didattica, anche se è in corso un leggero riallineamento con le medie nazionali. La percentuale dei docenti e del personale ATA che accedono al fondo è più basso rispetto ai benchmark. La percentuale dei docenti e ATA che supera euro 500 è bassa rispetto ai riferimenti, pertanto quelli che accedono lo fanno con un'equa ripartizione. Si cercherà di aumentare tale percentuale. I modi dei processi decisionali sono in linea con i relativi benchmark prov., regionali e nazionali, solo con alcune deboli curvature tra il CdC, il CdD, i dipartimenti e/o le commissioni di lavoro. Elevata e' la percentuale di ore di supplenza non coperte da insegnanti avendo la scuola organizzato attivita' collettive e comuni a cui vi partecipano molte classi. La divisione dei compiti e' chiara sia per area di intervento che per attivita' sia per il personale docente che per il personale ATA.

Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:LEPM030001 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LEPM030001 4

10,15

10,66

Riferimento Nazionale 14


SNV - Scuola: LEPM030001 prodotto il :16/07/2015 10:55:03

pagina 76

3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti

opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)

Istituto:LEPM030001 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LEPM030001 1707,75

10603,6

10655

Riferimento Nazionale 11743,4


SNV - Scuola: LEPM030001 prodotto il :16/07/2015 10:55:03

pagina 77

3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno

opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)

Istituto:LEPM030001 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LEPM030001 11,05

122,3

98,73

Riferimento Nazionale 154,6


SNV - Scuola: LEPM030001 prodotto il :16/07/2015 10:55:03

pagina 78

3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

Istituto:LEPM030001 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LEPM030001 % 28,41

24,71

27,5

Riferimento Nazionale % 27,17


SNV - Scuola: LEPM030001 prodotto il :16/07/2015 10:55:03

pagina 79

3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:LEPM030001 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato LEPM030001 progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

0

15,2

10,4

9,5

0

8,7

15,7

9,5

0

23,9

17,4

14,5

0

32,6

27,4

31,5

0

28,3

26,1

37,9

1

28,3

19,1

21,8

0

17,4

17,8

16,6

0

13

13,9

17,6

0

10,9

11,7

9,2

2

41,3

39,6

35,6

0 0

15,2 21,7

18,7 33

20,6 37,3


SNV - Scuola: LEPM030001 prodotto il :16/07/2015 10:55:03

pagina 80

3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:LEPM030001 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LEPM030001 0,67

2,2

1,9

Riferimento Nazionale 3,3


SNV - Scuola: LEPM030001 prodotto il :16/07/2015 10:55:03

pagina 81

3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:LEPM030001 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LEPM030001 % 100,00

40,3

39,8

Riferimento Nazionale %

37,5


SNV - Scuola: LEPM030001 prodotto il :16/07/2015 10:55:03

3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3

Istituto:LEPM030001 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: LEPM030001 stage universita' orientamento in uscita orientamento in uscita formazione docenti alle nuove tecnologie

pagina 82


SNV - Scuola: LEPM030001 prodotto il :16/07/2015 10:55:03

pagina 83

3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 17,4 30 Basso coinvolgimento 30,4 22,2 Alto coinvolgimento 52,2 47,8

Situazione della scuola: LEPM030001

Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6

Alto coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La coerenza con il POF e' elevata in quanto si e' cercato di investire nelle politiche di orientamento e in quelle formative del personale a sostegno dell'offerta formativa. Le risorse concentrate permettono di sostenere le priorita' che si e' dato la scuola

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La numerositĂ dei progetti della scuola permette di non disperdere gli scarsi fondi a disposizione senza perdere di vista gli obiettivi formativi di carattere generale. Aumentare il numero dei progetti e le risorse da mettere in campo rappresenta un obiettivo da perseguire. La durata dei progetti va adeguata ai benchmark di riferimento. L'indice di concentrazione e' massimo sui tre progetti strategici, l'indice di coinvolgimento nei progetti e' molto alto.


SNV - Scuola: LEPM030001 prodotto il :16/07/2015 10:55:03

pagina 84

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito una offerta formativa con una specifica missione: scuola aperta, che accoglie e che si prende cura di tutti e di ognuno. Lo fa con un organizzazione del servizio puntuale e adeguata a sostenere tale offerta. I compiti sono definiti in modo chiaro sia in termini di aree che in termini di attivita' da svolgere con un adeguato grado di responsabilita'. Le priorita' strategiche oltre che adeguatamente definite e condivise sono supportate con una progettazione dell'ampliamento dell'offerta formativa coerente con quella curriculare, cercando di portare ad ordinamento quelle azioni extra-curriculari ritenute valide. Le risorse sia umane che finanziarie sono impegnate in modo concentrato e strategico al fine di rispondere a tali finalita'.


SNV - Scuola: LEPM030001 prodotto il :16/07/2015 10:55:03

pagina 85

3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:LEPM030001 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LEPM030001 2

2,2

1,9

Riferimento Nazionale 2,3


SNV - Scuola: LEPM030001 prodotto il :16/07/2015 10:55:03

pagina 86

3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:LEPM030001 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato LEPM030001 progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0

10,9 2,2

10,4 3

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8

1

23,9

15,2

17,3

0

4,3

6,5

7

1

47,8

23,5

26,3

0

28,3

31,7

39

0

23,9

11,7

12,5

0

2,2

1,3

1,2

0 0

0 8,7

1,3 9,1

1,2 11,5


SNV - Scuola: LEPM030001 prodotto il :16/07/2015 10:55:03

pagina 87

3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:LEPM030001 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LEPM030001 % 48,86

28,7

33,1

Riferimento Nazionale %

29,8


SNV - Scuola: LEPM030001 prodotto il :16/07/2015 10:55:03

pagina 88

3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:LEPM030001 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LEPM030001 58,64

49,4

71,4

Riferimento Nazionale 55,9


SNV - Scuola: LEPM030001 prodotto il :16/07/2015 10:55:03

pagina 89

3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:LEPM030001 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LEPM030001 1,05

0,6

0,6

Riferimento Nazionale 0,8

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per evitare un overload per gli insegnanti si dovranno attivare processi di formazione toccando le diverse aree a rotazione o per aliquote di docenti che poi dovranno diffondere l'esperienza formativa all'interno della scuola. Si cerchera' di attivare quanto piu' possibile l'autoformazione.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La formazione degli insegnanti va ampliata toccando altre aree oltre a quella delle TIC e delle metodologie didattiche. La percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati e' molto maggiore rispetto i principali benchmark. La spesa media per insegnante per la formazione e' adeguata, va aumentata verso il riferimento regionale. Il Numero medio di ore di formazione per insegnante e' superiore a tutti i benchmark di riferimento.

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola utilizza le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane e per implementare processi di ricerca-azione anche con altre scuole e con la direzione generale (programma Erasmus+)

Subarea: Collaborazione tra insegnanti

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie i CV per implementare i fondi PON, non lo fa in modo regolare. Le risorse umane sono valorizzate attraverso la facilitazione a partecipare a corsi di formazione organizzati da altri enti(scuole, universita', enti di formazione, convegni, seminari, ecc.)


SNV - Scuola: LEPM030001 prodotto il :16/07/2015 10:55:03

pagina 90

3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:LEPM030001 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi LEPM030001 per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

No

60,9

48,3

46,3

Si

52,2

32,6

27,3

No

32,6

23,5

22,8

No No No No No No No Si

80,4 89,1 80,4 89,1 47,8 52,2 39,1 84,8

73,9 91,7 82,2 87,4 37,4 39,6 38,3 82,2

76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7


SNV - Scuola: LEPM030001 prodotto il :16/07/2015 10:55:03

pagina 91

3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: LEPM030001

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 2,2 3 indicato Bassa varietà (fino a 3 8,7 12,6 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 34,8 37,8 argomenti) Alta varietà (più di 6 54,3 46,5 argomenti) Bassa varieta' (fino a 3 argomenti)

Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4


SNV - Scuola: LEPM030001 prodotto il :16/07/2015 10:55:03

pagina 92

3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:LEPM030001 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi LEPM030001 % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

0

6,7

6,5

6,6

98

9,7

5,5

4,4

0

4,5

2,8

2,9

0 0 0 0 0 0 0 21

13,4 13,4 5,8 9,8 5,7 7,8 3,6 13,4

9,7 12,4 5,9 7,9 4,6 4,9 3,4 8,8

9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Aver iniziato la stesura del curricolo di scuola per il primo biennio; questo lavoro va proseguito e completato con il curricolo di scuola in verticale con lo sbocco naturale del corso di laurea in scienze della formazione. Dall'analisi degli esiti del Questionario Docenti emerge un giudizio fortemente positivo sul livello di collaborazione tra i docenti.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro formalizzati su determinati argomenti ritenuti rilevanti per la scuola e' al di sopra dei benchmark di riferimento per il curricolo verticale ed e' in linea per l'area dell'inclusione. Il curricolo di scuola deve essere completato e integrato con la valutazione per competenze dei compiti di realta'. Ulteriore lavoro deve essere svolto per le prove di competenza per classi parallele e per le prove di ingresso e di uscita.


SNV - Scuola: LEPM030001 prodotto il :16/07/2015 10:55:03

pagina 93

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' (concentrate sui temi chiave relativi alle finalita' presenti nel POF) e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali qualita', sugli esiti molto lavoro va sviluppato. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti.


SNV - Scuola: LEPM030001 prodotto il :16/07/2015 10:55:03

pagina 94

3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: LEPM030001

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 4,3 Bassa partecipazione (1-2 reti) 21,7 Media partecipazione (3-4 43,5 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 30,4

Riferimento Regionale % 12,6 39,6

Riferimento Nazionale % 13,4 33,9

31,3

29,8

16,5

23

Media partecipazione (3 - 4 reti)


SNV - Scuola: LEPM030001 prodotto il :16/07/2015 10:55:03

pagina 95

3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: LEPM030001

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 45,5 36,4 18,2

Riferimento Regionale % 52,7 29,4 17,9

Mai capofila

Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1


SNV - Scuola: LEPM030001 prodotto il :16/07/2015 10:55:03

pagina 96

3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: LEPM030001

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 18,2 23,9 Bassa apertura 11,4 6 Media apertura 6,8 11,4 Alta apertura 63,6 58,7 n.d. Bassa apertura

Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2


SNV - Scuola: LEPM030001 prodotto il :16/07/2015 10:55:03

pagina 97

3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:LEPM030001 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti LEPM030001 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 1

50 17,4

45,7 14,8

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5

0

19,6

17,4

19,2

1 0 2

47,8 6,5 65,2

31,3 4,8 52,6

13,7 8 51,6


SNV - Scuola: LEPM030001 prodotto il :16/07/2015 10:55:03

pagina 98

3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:LEPM030001 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti LEPM030001 per motivo) per motivo) 1

34,8

21,3

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8

1

19,6

15,2

23,7

2

89,1

76,1

73,6

0

23,9

12,2

10,5

0

32,6

29,6

27,8


SNV - Scuola: LEPM030001 prodotto il :16/07/2015 10:55:03

pagina 99

3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:LEPM030001 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti LEPM030001 per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0

28,3 43,5

25,2 29,1

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4

2

56,5

45,7

45,5

1

30,4

27,4

25,8

0

26,1

16,5

12,4

0

34,8

20,9

20,5

0

17,4

9,6

22,5

0

4,3

4,8

14,3

1 0

26,1 19,6

17,4 24,3

19,2 13,1


SNV - Scuola: LEPM030001 prodotto il :16/07/2015 10:55:03

pagina 100

3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: LEPM030001

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 2,2 3 Bassa varietà (da 1 a 2) 10,9 12,2 Medio - bassa varietà (da 3 a 26,1 43,9 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 37 30,4 Alta varietà (piu' di 8) 23,9 10,4 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)

Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10


SNV - Scuola: LEPM030001 prodotto il :16/07/2015 10:55:03

pagina 101

3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti

Istituto:LEPM030001 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LEPM030001 Si 63 42,6 Si 69,6 58,7 No 23,9 18,3 No 67,4 52,2 Si 67,4 60 No 41,3 42,6

Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7

Si

63

59,6

56,9

Si

73,9

60,4

60

No

52,2

37,8

42,7

No No

65,2 30,4

45,7 24,3

52,4 23,3


SNV - Scuola: LEPM030001 prodotto il :16/07/2015 10:55:03

pagina 102

3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:LEPM030001 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione LEPM030001 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e No 80,4 82,2 79,1 rappresentanti del territorio


SNV - Scuola: LEPM030001 prodotto il :16/07/2015 10:55:03

pagina 103

3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI LEPM030001 LECCE PUGLIA ITALIA

NO 25,0 19,0 10,0

X 75,0 80,0 89,0


SNV - Scuola: LEPM030001 prodotto il :16/07/2015 10:55:03

pagina 104

3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro

Validi

Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 28,3 20,4 convenzioni Numero di convenzioni basso 28,3 31,3 Numero di convenzioni 23,9 32,2 medio-basso Numero di convenzioni 10,9 13 medio-alto Numero di convenzioni alto 8,7 3

Situazione della scuola: LEPM030001 %

Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9

La scuola non ha stipulato convenzioni

3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro

opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro

Istituto:LEPM030001 % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LEPM030001 % n.d.

12

Riferimento Nazionale %

8,6

17,4

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le scelte operate dalla scuola per la collaborazione in rete ha come motivazione principale quella di migliorare pratiche educative e didattiche. Il nostro Istituto ha avviato, attraverso stage formativi, collaborazioni con altri istituti, universitĂ , soggetti privati, enti locali attraverso convenzioni, al fine di sostenere inclinazioni evidenziate dagli alunni.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - La partecipazione ad attivitĂ di collaborazione attraverso reti di scuole mediamente risulta bassa, non ha mai avuto il ruolo di capofila. Non ci sono studenti coinvolti nell'alternanza scuola - mondo del lavoro. Molte attivita' sono state implementate in forza di accordi e protocolli che si stanno relaizzando con altre scuole e con enti pubblici e privati. L'aumento dell'apertura della scuola va perseguito al fine di creare una rete fitta e di qualita' con tutte le realta' del territorio. La scuola sta operando al fine di proporsi come capofila in alcuni settori specifici della sua identita', ovvero nel campo delle scienze della formazione.

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:LEPM030001 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LEPM030001 % 1,77

11,7

12,1

Riferimento Nazionale % 10,3


SNV - Scuola: LEPM030001 prodotto il :16/07/2015 10:55:03

pagina 105

3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: LEPM030001

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 9,5 15,9 Medio - basso livello di 54,8 62,1 partecipazione Medio - alto livello di 35,7 21 partecipazione Alto livello di partecipazione 0 0,9 Basso livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9


SNV - Scuola: LEPM030001 prodotto il :16/07/2015 10:55:03

pagina 106

3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:LEPM030001 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LEPM030001 0,08

38,1

35,3

Riferimento Nazionale 55


SNV - Scuola: LEPM030001 prodotto il :16/07/2015 10:55:03

pagina 107

3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 2,2 0,9 Medio - basso coinvolgimento 10,9 12,6 Medio - alto coinvolgimento 65,2 70 Alto coinvolgimento 21,7 16,5

Situazione della scuola: LEPM030001

Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6

Medio - alto coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le azioni della scuola per coinvolgere i genitori sono di livello medio.Gli incontri con le famiglie sono uno per quadrimestre, ma tre mensili per ogni singolo docente.Il contatto-relazione con le famiglie e' attivato continuamente nei casi di difficolta' di ogni singolo allievo (incontri, invio di note informative, inviti a manifestazioni scolastiche come feste, premiazioni). Le famiglie sono coinvolte nella definizione del regolamento di Istituto e del Patto di corresponsabilitĂ . La scuola utilizza strumenti on line per la comunicazione con le famiglie (sito web, sms, pagelle on-line, gruppi di wathsapp, ecc.).

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La partecipazione dei genitori alle attività della scuola è bassa come risulta anche dalla percentuale dei votanti sul totale degli aventi diritto.Le famiglie non sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa e rare sono le forme di collaborazione formali con i genitori per la realizzazione degli interventi formativi. Non sono stati attivati progetti rivolti ai genitori.


SNV - Scuola: LEPM030001 prodotto il :16/07/2015 10:55:03

pagina 108

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni; tale processo continua verso l'aumento di tale reti. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone tirocini-stage per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori anche in incontri non formali.


SNV - Scuola: LEPM030001 prodotto il :16/07/2015 10:55:03

pagina 109

5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI

DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)

DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)

Risultati scolastici

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Competenze chiave e di cittadinanza

Elaborare il curricolo verticale. Elaborare entro il 2017/18 il curricolo verticale (5 anni) sia per disciplina ma anche per competenze trasversali, chiave e di cittadinanza. Aumentare lo sviluppo delle Effettuare per tutte le classi competenze chiave e di prove parallele -valutazione cittadinanza. ingresso,intermedie,uscita) con riferimento alle competenze chiave e di cittadinanza

Risultati a distanza

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) In risposta alle nuove responsabilità che hanno investito l'attuale sistema educativo, si sente forte la necessità di superare un'azione didattica finalizzata solo all'acquisizione di conoscenze ma orientata,semmai, alla maturazione di una conoscenzacompetente che sappia guidare lo studente - futuro cittadino del mondo - verso le necessarie competenze di cittadinanza. Si ritiene che tale priorità possa innescare virtuosi processi di innovazione nel processo di insegnamento/apprendimento.

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

Ambiente di apprendimento

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) 3.1.a Curricolo:Elaborazione del curricolo per il II biennio e il V anno, per disciplina e per competenze trasversali e di cittadinanza 3.1.d Presenza di prove strutturare per classi parallele: Aumentare il numero di prove per classi parallele (in ingresso, intermedie, in uscita)


SNV - Scuola: LEPM030001 prodotto il :16/07/2015 10:55:03

pagina 110

Inclusione e differenziazione

Continuita' e orientamento

3.4.a. Attività di continuità:Migliorare la continuità in ingresso sviluppando attività laboratoriali in raccordo con la scuola SP e la SSPG 3.4.b. Attività di orientamento: Migliorare la continuità in uscita sviluppando attività di ricerca-azione con le università e i centri di ricerca

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti: Svolgere formazione per i docenti su competenze, sia chiave che di cittadinanza, innovazione didattica 3.6.b.1 Gruppi di lavoro degli insegnanti: Creare gruppi di lavoro monitorandone la produttività.

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Gli obiettivi di processo individuati si ritiene possano agire positivamente rispetto alle priorità individuate poichè, partendo dalla formazione ai docenti (con appositi corsi sui temi delle competenze, delle competenze chiave e di cittadinanza, dell'elaborazione di griglie di valutazione ed osservazione, di innovazione della metodologia didattica) ciò possa portare a una revisione dell'azione di insegnamento/apprendimento. Anche la promozione del lavoro in piccoli gruppi si auspica possa essere occasione di metabolizzazione di quanto appreso e di maggiore condivisione tra i docenti. il tutto dovrebbe poi riversarsi in modo positivo sugli studenti, parte integrante del processo di verifica (con prove per classi parallele per agevolare positivi processi di monitoraggio sugli esiti) e di valutazione con apposite griglie.


Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook
Rapporto Autovalutazione Scuola ISTITUTO MAGISTRALE "A.MORO" MAGLIE by Editoriale Nazionale - Issuu