Skip to main content

Rapporto Autovalutazione Scuola LICEO CLASSICO E LINGUISTICO G.DA VIGO

Page 1

SNV - Scuola: GEIS00100N prodotto il :17/09/2015 18:48:35

Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - GEIS00100N ISTITUTO G. DA VIGO

pagina 1


SNV - Scuola: GEIS00100N prodotto il :17/09/2015 18:48:35

1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano GEIS00100N Alto Liceo Medio Alto GEPC001011 II A Alto II A Medio Alto II B Alto II C Alto II D Medio Alto II E Alto GEPS001014 II A Alto II B Medio Alto II C Alto

pagina 2


SNV - Scuola: GEIS00100N prodotto il :17/09/2015 18:48:35

pagina 3

1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LIGURIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) GEIS00100N 0.0 0.4 0.3 0.5

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il Liceo è un istituto complesso, ubicato su due comuni: a Rapallo ci sono due sedi ed è presente l'indirizzo classico e linguistico, a Recco è presente ad oggi l'indirizzo scientifico, ma dall'anno prossimo gli alunni potranno frequentare anche una prima linguistico, con una offerta formativa diversa da quella di Rapallo. Il bacino di utenza si sviluppa a partire da Levanto, fino a Genova Nervi, comprendendo il golfo del Tigullio, il Golfo Paradiso e l'entroterra ligure. Lo status sociale della popolazione che frequenta l'istituto è medio-alto, composto per lo più da una media borghesia imprenditoriale e commerciale, e da professionisti. Sono presenti anche fasce di popolazione meno abbienti. Relativamente alle famiglie che frequentano il nostro istituto non si rilevano disoccupati, a fronte di un dato ligure dello 0,4.Gli iscritti al liceo classico sono 172 (stranieri 5), al liceo linguistico 603 ( stranieri 32), al liceo scientifico 322 ( stranieri 9).Il territorio è a vocazione turistico-commerciale. Poche le industrie presenti.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L'incremento degli alunni è fortemente orientato verso l'indirizzo linguistico, che è visto oggi come il liceo che può offrire in futuro maggiori opportunità lavorative. L'indirizzo classico risente di una maggiore flessione, minore quella degli iscritti nell'indirizzo scientifico,causate entrambe da una crisi economica che fa percepire alle famiglie la possibile difficoltà di un percorso lungo di studi. Elemento strutturale negativo è la non possibilità di ulteriore crescita di iscritti nella sede di Rapallo per vincoli sulla sicurezza di una sede e per impossibilità di ulteriore locazione degli alunni nell'altra.


SNV - Scuola: GEIS00100N prodotto il :17/09/2015 18:48:35

1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

pagina 4


SNV - Scuola: GEIS00100N prodotto il :17/09/2015 18:48:35

pagina 5

1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: GEIS00100N prodotto il :17/09/2015 18:48:35

Il territorio in cui è collocato l'Istituto è a vocazione turisticocommerciale, poche le industrie presenti. Il tasso di disoccupazione ligure è del 10,8 %, mentre quello immigratorio dell' 8,6 %. La scuola, pur essendo un Liceo, ha scelto di costituire un CTS (Comitato Tecnico Scientifico) con le associazioni del territorio, sia culturali che economiche (Comune di Rapallo e Recco, Accademia culturale di Rapallo, Associazioni della conf-commercio e dell'artigianato, Società Economica di Chiavari, Lyons, Progetto SML SrL Rotary), con le quali diventa promotrice e partner per attività varie di valorizzazione e dell'istituto e del territorio stesso. Con l'ASL4 chiavarese si collabora per attività di formazione e informazione in campo sanitario per docenti ed ATA. Con la Croce Verde sono stati organizzati corsi di primo soccorso e di formazione di personale per l'uso dei defibrillatori rivolti anche agli studenti; con i Lyons attività di prevenzione sanitaria e di sicurezza stradale. Si aggiungono attività di peer to peer e formazione degli alunni in lingua francese con le primarie del territorio, nonché di alternanza scuola lavoro con stage in varie strutture. I comuni danno supporto logistico alle attività della scuola grazie alla fruibilità del Teatro delle Clarisse e della sala Polivalente. La collaborazione con l'area metropolitana si concretizza con la manutenzione delle strutture.

pagina 6

La presenza di soli 46 studenti di cittadinanza non italiana su un totale di 1097 iscritti, si può leggere come una tendenza delle famiglie di stranieri ad operare per i propri figli scelte di studi professionalizzanti. Data la vastità del bacino di utenza,che comporta un diffuso pendolarismo, sarebbe necessario un maggiore adeguamento degli orari dei trasporti pubblici alle esigenze organizzative della scuola.L'ubicazione degli edifici e la struttura urbanistica del territorio comportano difficoltà e disagi per la mancanza di spazi esterni e di pertinenze degli edifici nella sede di Recco. Poca collaborazione con l'ASL 3 genovese su attività di prevenzione e di formazione per gli alunni di Recco.


SNV - Scuola: GEIS00100N prodotto il :17/09/2015 18:48:35

pagina 7

1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:GEIS00100N Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

STATO

Gestiti dal Ministero

STATO

Funzionamento generale

Spese Pulizia

Risorse per retribuzione accessoria

Risorse per supplenze brevi

Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa

Totale

0,00

0,00

39.039,00

9.609,00

3.978.380,00

350.407,00

0,00

4.377.435,00

Gestiti dalla scuola

18.975,00

58.495,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

77.470,00

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

110.288,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

110.288,00

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

273.054,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

273.054,00

1.862,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

1.862,00

314,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

314,00

8.684,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

8.684,00

397.582,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

397.582,00

COMUNE PROVINCIA REGIONE ALTRI PRIVATI

Istituto:GEIS00100N Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

% Funzionamento generale

% Spese Pulizia

% Risorse per retribuzione accessoria

% Risorse per supplenze brevi

% Stipendi Personale di Ruolo

% Stipendi Personale Supplente

% Ampliamento Offerta Formativa

% Totale

STATO

Gestiti dal Ministero

0,0

0,0

0,7

0,2

75,8

6,7

0,0

83,4

STATO

Gestiti dalla scuola

0,4

1,1

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

1,5

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

2,1

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

2,1

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

5,2

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

5,2

COMUNE

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

PROVINCIA

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

REGIONE

0,2

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,2

ALTRI PRIVATI

7,6

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

7,6


SNV - Scuola: GEIS00100N prodotto il :17/09/2015 18:48:35

pagina 8

1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: GEIS00100N

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

12,1

21,2

28,5

66,7

51,5

44,1

21,2

27,3

27,4

Certificazioni rilasciate parzialmente


SNV - Scuola: GEIS00100N prodotto il :17/09/2015 18:48:35

pagina 9

1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 78,8 65,2 Totale adeguamento 21,2 34,8

Situazione della scuola: GEIS00100N

Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9

Parziale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La sicurezza degli edifici dell'istituto è nella media delle scuole liguri, superiore ai dati nazionali. La certificazione antincendio è stata rilasciata per la sede principale di Rapallo; la sede di Recco sarà a breve collaudata dai Vigili del Fuoco. Non si riscontra nessuna difficoltà di accesso agli edifici per i disabili, data la presenza di rampe d'accesso e di ascensori in tutti i plessi. Tutte e tre le sedi sono facilmente raggiungibili, perché non lontane dalle stazioni ferroviarie e delle autolinee pubbliche. Tutti e tre gli edifici sono cablati. Ciò ha permesso l’ adozione del registro elettronico che facilita la comunicazione scuola/famiglia e garantisce la trasparenza dell'attività didattica. Nella sede delle Clarisse tutte e sette le aule hanno la LIM, nella sede centrale ci sono 8 LIM su 30 aule, nella sede di Recco 6 LIM su 20 aule. In totale ci sono 8 laboratori e 3 palestre. Ottimo il laboratorio di scienze. Le risorse economiche principali provengono per la maggior parte dallo Stato (83,4 %), mentre più limitate sono quelle provenienti dalle famiglie ( 2,1%) e più significative quelle provenienti da privati (7,6%). Altre risorse provengono dai viaggi di istruzione come partita di giro (5,2 %)

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Nella sede delle Clarisse, ex convento soggetto ai vincoli dei Beni Culturali, l'adeguamento alle norme di sicurezza è stato avviato, ma procede in modo lento per problemi di definizione di competenze tra l'area metropolitana e il Comune. Bisogna incrementare le LIM nelle altre due sedi per potenziare e aggiornare la didattica digitale. I momenti di collegialità possono usufruire di uno spazio non perfettamente adeguato, in ciascuna delle sedi non è presente una vera " Aula Magna". Le risorse economiche sono inadeguate alle necessità dell'ISA. E' sempre più difficile fare innovazione tecnologica e didattica senza il contributo delle famiglie, che però a causa della crisi economica si è notevolmente ridotto.


SNV - Scuola: GEIS00100N prodotto il :17/09/2015 18:48:35

1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:GEIS00100N - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE GEIS00100N 69 84,1 13 15,9 100,0 - Benchmark* GENOVA 7.436 81,8 1.655 18,2 100,0 LIGURIA 14.496 82,4 3.102 17,6 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

pagina 10


SNV - Scuola: GEIS00100N prodotto il :17/09/2015 18:48:35

pagina 11

1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:GEIS00100N - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° GEIS00100N

35-44 %

N°

45-54 %

N°

55+ %

N°

Totale %

TOTALE

-

0,0

7

10,1

21

30,4

41

59,4

100,0

GENOVA

196

2,6

1.279

17,2

2.690

36,2

3.271

44,0

100,0

LIGURIA

395

2,7

2.547

17,6

5.289

36,5

6.265

43,2

100,0

15.369

2,4

126.086

19,3

252.202

38,7

258.364

39,6

100,0

- Benchmark*

ITALIA


SNV - Scuola: GEIS00100N prodotto il :17/09/2015 18:48:35 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:GEIS00100N - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE GEIS00100N 96,9 3,1 100,0

pagina 12


SNV - Scuola: GEIS00100N prodotto il :17/09/2015 18:48:35

pagina 13

1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

GEIS00100N - Benchmark* GENOVA LIGURIA ITALIA

Istituto:GEIS00100N - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 11 16,2 8 11,8 18 26,5 952 1.820 80.068

14,3 14,0 21,1

1.513 3.002 99.999

22,7 23,1 26,3

1.781 3.423 99.999

26,7 26,4 26,3

Oltre 10 anni N째

% 31

45,6

2.428 4.745 99.999

36,4 36,5 26,3


SNV - Scuola: GEIS00100N prodotto il :17/09/2015 18:48:35

pagina 14

1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*

Incarico di reggenza

Incarico di presidenza

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

GENOVA LIGURIA ITALIA

Incarico nominale

82 151 7.359

%

N° 81,2 76,3 84,4

% 5 6 126

N° 5,0 3,0 1,4

12 36 1.143

%

N° 11,9 18,2 13,1

% 2 4 43

N° 2,0 2,0 0,5

% 1 49

0,0 0,5 0,6


SNV - Scuola: GEIS00100N prodotto il :17/09/2015 18:48:35

pagina 15

1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: GEIS00100N

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 3 3 36,4 39,4 0 0 60,6 57,6 Piu' di 5 anni

Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79


SNV - Scuola: GEIS00100N prodotto il :17/09/2015 18:48:35

pagina 16

1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 33,3 30,3 39,4 45,5 21,2 12,1 6,1 12,1

Situazione della scuola: GEIS00100N

Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7

Da 4 a 5 anni

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il Dirigente scolastico, in servizio in questo ruolo da nove anni, risulta con incarico effettivo con quattro anni di continuità sull'istituto. L'84,1% di docenti assegnati a codesto istituto ha un incarico a tempo indeterminato; più della metà ha un'età superiore ai 55 anni presenta una notevole stabilità di servizio nella stessa scuola. Il 96,9 % è in possesso di laurea. Diversi docenti hanno seguito i corsi per le certificazioni linguistiche e questo ha permesso di attivare il CLIL secondo normativa. Sono stati utilizzati anche i madrelinguisti e un esperto esterno per CLIL ed ESABAC. Due docenti hanno competenze informatiche certificate, la maggior parte possiede competenze informatiche di diverso livello, acquisite individualmente e che permettono di padroneggiare tecniche informatiche e digitali, per attivare una didattica multimediale. I docenti di sostegno sono specializzati e di ruolo.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Alcuni laboratori sono sottoutilizzati per mancanza di supporto didattico specifico:gli assistenti tecnici sono una presenza minima e con competenze specifiche limitate ad un singolo settore, che spesso non è quello di cui necessita la scuola in quel momento. Un numero esiguo di docenti continua a preferire una didattica più tradizionale, basandosi su supporti cartacei, non aprendosi alla innovazione digitale e alle nuove tecnologie, sulle quali la scuola sta investendo molto. Alcuni docenti, nei momenti collegiali non hanno sempre la capacità di partecipare in modo costruttivo alla discussione. Dati gli scarsi finanziamenti per le supplenze brevi, i docenti sono costretti a cambiare i propri orari, effettuando gratuitamente e volontariamente ore in più, con un appesantimento del loro orario di lavoro, per non privare le classi di ore di lezione.


SNV - Scuola: GEIS00100N prodotto il :17/09/2015 18:48:35

pagina 17

2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: GEIS00100N

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

29

93,5

28

96,6

35

85,4

41

100,0

GENOVA

401

84,2

456

89,1

485

90,7

527

94,6

LIGURIA

753

89,0

764

91,2

898

92,7

883

94,8

30.936

90,9

32.190

93,1

34.014

92,9

35.030

94,4

- Benchmark*

Italia

2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: GEIS00100N

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

6

19,4

7

24,1

13

31,7

GENOVA

117

24,6

120

23,4

105

LIGURIA

218

25,8

216

25,8

221

6.311

18,5

6.724

19,4

6.604

% classe 4 8

19,5

19,6

77

13,8

22,8

159

17,1

18,0

5.414

14,6

- Benchmark*

Italia

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: GEIS00100N

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

128

93,4

126

98,4

107

91,5

71

100,0

GENOVA

622

88,7

556

92,1

530

91,7

444

92,7

LIGURIA

1.186

88,2

993

92,1

954

89,7

772

92,5

41.247

84,1

35.775

88,5

32.626

88,2

28.220

91,3

- Benchmark*

Italia

2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: GEIS00100N

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

27

19,7

14

10,9

26

22,2

GENOVA

146

20,8

106

17,5

105

LIGURIA

286

21,3

208

19,3

222

10.708

21,8

8.630

21,4

7.488

% classe 4 10

14,1

18,2

68

14,2

20,9

129

15,4

20,2

5.075

16,4

- Benchmark*

Italia

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: GEIS00100N

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

78

95,1

64

98,5

55

93,2

62

96,9

GENOVA

1.443

84,6

1.345

85,0

1.328

85,8

1.461

87,2

LIGURIA

2.467

85,4

2.380

86,2

2.333

85,9

2.488

86,5

111.099

88,5

107.049

90,7

107.678

90,2

105.287

92,2

- Benchmark*

Italia


SNV - Scuola: GEIS00100N prodotto il :17/09/2015 18:48:35

pagina 18

2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: GEIS00100N

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

20

24,4

21

32,3

19

32,2

16

25,0

GENOVA

419

24,6

417

26,4

387

25,0

401

23,9

LIGURIA

657

22,7

639

23,2

655

24,1

651

22,6

26.529

21,1

26.015

22,0

26.482

22,2

22.400

19,6

- Benchmark*

Italia


SNV - Scuola: GEIS00100N prodotto il :17/09/2015 18:48:35

pagina 19

2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo classico: GEIS00100N

61-70

71-80

81-90

91-100

Lode

3

16

15

6

7

GENOVA

29

171

172

137

LIGURIA

50

269

289

224

1.462

7.398

10.638

9.105

60 (%)

61-70 (%)

71-80 (%)

81-90 (%)

91-100 (%)

Lode (%)

1

6,2

33,3

31,2

12,5

14,6

2,1

105

7

4,7

27,5

27,7

22,1

16,9

1,1

173

14

4,9

26,4

28,4

22,0

17,0

1,4

8.611

938

3,8

19,4

27,9

23,9

22,6

2,5

- Benchmark*

ITALIA

2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo linguistico: GEIS00100N

61-70 5

71-80

81-90

16

25

91-100

Lode

60 (%)

61-70 (%)

71-80 (%)

81-90 (%)

91-100 (%)

Lode (%)

18

11

-

6,7

21,3

33,3

24,0

14,7

0,0

- Benchmark* GENOVA

20

67

105

81

43

1

6,3

21,1

33,1

25,6

13,6

0,3

LIGURIA

34

139

189

160

87

2

5,6

22,7

30,9

26,2

14,2

0,3

1.629

6.446

7.787

5.962

4.161

220

6,2

24,6

29,7

22,8

15,9

0,8

ITALIA

2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo scientifico: GEIS00100N

61-70

71-80

81-90

91-100

Lode

60 (%)

61-70 (%)

71-80 (%)

81-90 (%)

91-100 (%)

Lode (%)

5

17

19

11

12

-

7,8

26,6

29,7

17,2

18,8

0,0

GENOVA

105

452

469

305

221

12

6,7

28,9

30,0

19,5

14,1

0,8

LIGURIA

158

718

790

547

399

28

6,0

27,2

29,9

20,7

15,1

1,1

6.236

27.986

33.185

24.672

20.100

1.863

5,5

24,5

29,1

21,6

17,6

1,6

- Benchmark*

ITALIA


SNV - Scuola: GEIS00100N prodotto il :17/09/2015 18:48:35

pagina 20

2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: GEIS00100N

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

0

0,0

1

3,3

1

2,4

1

2,4

0

0,0

GENOVA

-

0,2

-

0,8

-

0,7

-

0,4

-

0,6

LIGURIA

-

0,1

-

0,6

-

0,7

-

0,3

-

0,5

Italia

-

0,5

-

0,3

-

0,5

-

0,6

-

0,3

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: GEIS00100N

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

1

0,7

1

0,8

0

0,0

1

1,4

0

0,0

GENOVA

-

0,3

-

0,3

-

0,5

-

0,8

-

0,9

LIGURIA

-

0,2

-

0,3

-

0,6

-

0,5

-

0,9

Italia

-

0,7

-

0,6

-

1,0

-

1,0

-

0,8

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: GEIS00100N

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

1

1,2

0

0,0

0

0,0

1

1,5

1

1,4

GENOVA

-

0,1

-

0,6

-

0,8

-

1,0

-

0,8

LIGURIA

-

0,1

-

0,7

-

0,7

-

1,0

-

0,6

Italia

-

0,4

-

0,4

-

0,7

-

0,9

-

0,5

- Benchmark*


SNV - Scuola: GEIS00100N prodotto il :17/09/2015 18:48:35

pagina 21

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: GEIS00100N

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

-

-

-

-

1

3,3

GENOVA

13

4,6

15

9,7

10

LIGURIA

16

3,5

15

9,7

14

947

4,3

468

3,1

600

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

-

1

3,3

3,2

8

2,5

4

2,6

2,8

12

2,4

4

2,6

4,1

430

3,5

307

4,4

- Benchmark*

Italia

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: GEIS00100N

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

4

14,8

-

-

GENOVA

25

7,0

2

LIGURIA

49

6,0

8

1.598

5,4

582

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

-

-

-

-

-

0,7

1

0,9

2

1,8

1

100,0

2,0

12

2,9

4

1,6

1

100,0

2,9

477

3,3

250

2,4

148

6,0

- Benchmark*

Italia

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: GEIS00100N

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

-

1

1,2

2

2,5

-

-

-

-

GENOVA

66

5,2

63

4,4

38

2,9

41

5,0

14

3,5

LIGURIA

93

5,1

82

4,7

60

3,6

56

4,2

18

2,1

3.494

4,1

1.942

2,9

2.098

3,3

1.312

2,9

892

3,9

- Benchmark*

Italia


SNV - Scuola: GEIS00100N prodotto il :17/09/2015 18:48:35

pagina 22

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: GEIS00100N

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

0,0

-

0,0

3

7,9

2

5,1

1

2,0

GENOVA

34

7,7

21

4,3

19

3,7

14

2,6

5

0,8

LIGURIA

51

6,4

33

4,1

27

2,9

19

2,1

6

0,6

1.960

6,1

1.180

3,5

1.153

3,3

714

2,0

376

1,0

- Benchmark*

Italia

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: GEIS00100N

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

8

6,2

2

1,6

4

3,5

GENOVA

43

6,5

13

2,2

10

LIGURIA

77

6,1

25

2,4

24

2.419

5,2

1.168

3,0

912

% classe 4

classe 5

% classe 5

1

1,4

-

0,0

1,8

9

1,9

1

0,3

2,3

12

1,5

5

0,8

2,5

518

1,7

190

0,7

- Benchmark*

Italia

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: GEIS00100N

% classe 1

classe 2

10

13,9

GENOVA

103

LIGURIA

191 6.746

% classe 2

classe 3

4

6,6

6,4

87

7,1

138

5,7

4.429

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

6

11,3

1

1,6

2

2,9

5,8

58

3,9

60

3,7

19

1,2

5,3

124

4,8

82

2,9

24

0,9

3,9

4.239

3,7

2.383

2,1

1.124

1,0

- Benchmark*

Italia

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: GEIS00100N prodotto il :17/09/2015 18:48:35

Gli studenti ammessi alla classe successiva sono in percentuale più numerosi rispetto alla media provinciale, regionale e nazionale. Non ci sono significative concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso, salvo un lieve aumento nel passaggio dalla terza alla quarta classe del classico. Classico: in prima, in seconda, gli studenti con sospensione del giudizio riflettono una media inferiore rispetto al tasso regionale. Linguistico e scientifico: in tutte le classi la percentuale dei giudizi sospesi è al di sotto della media regionale. La scuola assicura il successo formativo e scolastico attraverso il supporto didattico extracurriculare con progetti specifici. Viene perseguita una politica di inclusione per BES, DSA e disabili, nonché per stranieri attraverso procedure standardizzate di interventi specializzati. I criteri di valutazione della scuola sono adeguati e ciò è evidenziato dall’alto tasso di ammessi alle classi successive. Ciò è perseguito anche attraverso l’adozione di griglie valutative comuni, stabilite in momenti collegiali. Esami di stato: per il classico gli studenti che hanno raggiunto una votazione dal 61 al 70 e dal 71 all’80 risultano superiori alla media nazionale; nel linguistico sono le fasce più alte, dal 71 all’80 e dal 81 al 90 ad essere superiori alla media nazionale, nello scientifico la fascia più alta di valutazione risulta essere dal 91 al 100. La lode è presente nel classico in media superiore a quella nazionale

pagina 23

Per i non ammessi alla classe successiva, le cause si possono individuare nella poca applicazione allo studio per mancanza di metodo e poco interesse, nelle difficoltà oggettive causate da problemi di salute, da disagi adolescenziali forti, dovuti a problemi di maturazione personali, familiari, di scarsa autostima. Soprattutto nella classe terza il passaggio ad uno studio più astratto e più concettuale, determina una media di percentuale dei sospesi più alta in tutti e tre gli indirizzi. Indirizzo classico: i debiti si concentrano nella classe terza per latino e greco. Indirizzo linguistico: materie in genere insufficienti in prima sono lingue e matematica; in terza : lingue, matematica e filosofia. Indirizzo scientifico: gli studenti con sospensione del debito hanno una percentuale più elevata nel biennio e riguardano le discipline di matematica, fisica, scienze, inglese.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva 67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola nel passaggio in alcuni anni critici, soprattutto nel terzo anno, perde un numero limitato di studenti che per una maggiore consapevolezza delle proprie attitudini si trasferisce in altri indirizzi, più idonei ai loro interessi e alle loro capacità di apprendimento. Si registrano anche casi sporadici di abbandono, giustificati per motivi familiari o personali. I risultati finali sono generalmente buoni e la distribuzione per fasce è complessivamente medio-alta.


SNV - Scuola: GEIS00100N prodotto il :17/09/2015 18:48:35

pagina 24

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: GEIS00100N - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/In dirizzo/Classe

Punteggio medio

Liguria

Nord ovest 66,8

Prova di Matematica ITALIA

70,7

Punt. ESCS (*)

Punteggio medio

Liguria

65,3

Nord ovest 46,9

7,7

ITALIA

53,5

49,2

GEIS00100N

74,0

GEPC001011

75,1

n/a

n/a

n/a

n/a

45,5

n/a

n/a

n/a

GEPS001014

71,3

n/a

n/a

n/a

n/a

65,3

n/a

n/a

n/a

74,1

77,4

Punt. ESCS (*)

51,4

72,4

0,5

51,6

59,1

n/a n/a 54,1

Liceo

73,3

4,7

51,4

-2,0

GEPC001011 - II A

77,4

6,3

52,1

-5,1

GEPC001011 - II A

73,3

8,5

42,8

-3,0

GEPC001011 - II B

71,4

2,4

43,8

-11,6

GEPC001011 - II C

78,6

8,9

44,6

-9,4

GEPC001011 - II D

75,5

5,8

47,3

-4,9

GEPC001011 - II E

70,6

1,8

41,3

-14,8

GEPS001014 - II A

61,3

-7,5

65,1

8,6

GEPS001014 - II B

71,1

2,2

68,3

18,7

GEPS001014 - II C

78,6

10,0

62,4

6,5


SNV - Scuola: GEIS00100N prodotto il :17/09/2015 18:48:35

pagina 25

2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

GEPC001011 - II A

0

2

7

15

4

5

12

5

2

4

GEPC001011 - II A

2

1

8

12

1

10

8

6

0

0

GEPC001011 - II B

1

6

10

4

6

10

12

3

2

0

GEPC001011 - II C

0

3

5

11

6

9

10

6

0

0

GEPC001011 - II D

0

3

8

8

4

5

9

7

1

1

GEPC001011 - II E

3

5

4

7

2

12

6

1

1

1

GEPS001014 - II A

1

16

4

0

0

0

1

4

6

10

GEPS001014 - II B

0

4

12

6

0

0

0

5

5

12

GEPS001014 - II C

2

1

3

6

8

3

0

3

7

7

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

GEIS00100N

4,3

19,4

28,9

32,7

14,7

25,6

27,5

19,0

11,4

16,6

Liguria

9,1

19,5

32,3

31,0

8,1

20,8

33,8

19,5

10,8

15,1

Nord ovest

3,5

15,6

34,1

36,1

10,7

9,7

22,8

21,6

15,8

30,0

11,6

21,9

32,1

27,3

7,0

20,5

24,6

19,8

12,9

22,1

Italia


SNV - Scuola: GEIS00100N prodotto il :17/09/2015 18:48:35

pagina 26

2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Liceo Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico GEIS00100N - Liceo 20,0 80,0 48,9 51,1 - Benchmark* Nord ovest 55,7 44,3 48,9 51,1 ITALIA 32,2 67,8 27,6 72,4

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola complessivamente nelle prove standardizzate raggiunge livelli superiori alla media nazionale, sia in italiano che in matematica nei tre indirizzi. Nell’ambito delle varie classi, le prestazioni di italiano e matematica non sono omogenee. La differenza dei risultati tra le classi non presenta eccessivi scostamenti, ciò è dovuto alla modalità di formazione delle classi che segue una metodologia di composizione di fasce di livello, e dal raccordo tra le programmazioni dipartimentali. All’interno della classe, invece si registrano forti disomogenità, spiegabili con la diversa provenienza degli alunni, sparsi su un ampio e vario bacino territoriale. Le valutazioni raggiunte nelle prove Invalsi risultano corrispondenti ai dati della scuola e questo fa presupporre un cheating poco presente.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Analizzando i risultati delle prove Invalsi, si evince che le abilità necessarie per affrontarle al meglio, richiederebbero una preparazione didattica diversa rispetto a quella tradizionale, basata più sulle competenze che non sulle conoscenze e soprattutto sulla pratica del problem solving. Dai dati della scuola, in tutti gli indirizzi, risulta che permane in modo costante il gap tra gli studenti più dotati e meno dotati, in quanto il maggior carico di lavoro via via richiesto , le abilità e competenze necessarie ad affrontare l’impegno scolastico ,non compensano il recupero delle lacune pregresse. Di conseguenza bisogna potenziare le attività di recupero, di consolidamento delle nozioni base e del metodo di studio.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

2-


SNV - Scuola: GEIS00100N prodotto il :17/09/2015 18:48:35

Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale.

pagina 27

3 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica si discostano lievemente dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e'inferiore alla media nazionale


SNV - Scuola: GEIS00100N prodotto il :17/09/2015 18:48:35

pagina 28

2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola rileva le competenze di cittadinanza degli studenti, in quanto sia nel Regolamento di Istituto sia nel Patto di corresponsabilità sono presenti regole di comportamento e relative sanzioni. La valutazione avviene attraverso l’attribuzione del voto di condotta assegnato in base ad una griglia comune, stabilita dal Collegio Docenti, che prevede come punti fondamentali Comportamento (frequenza, puntualità, rispetto delle regole) e Adempimento dei doveri didattici (partecipazione, svolgimento dei compiti). In caso di eventuale trasgressione piuttosto significativa delle regole, la scuola preferisce adottare provvedimenti rieducativi come il sostegno ai più deboli, piuttosto che unicamente punitivi. La scuola inoltre attua un progetto di educazione alla legalità con le forze dell’ordine, per cui si tengono incontri ed attività specifiche sul merito, partecipando anche a concorsi su queste tematiche. La scuola valuta siffatte competenze nell'assegnazione del credito formativo e nella selezione alla partecipazione a stages-scambi e viaggi di istruzione. Nel complesso le competenze sociali e civiche raggiunte dagli alunni sono buone perché adeguatamente sviluppate, in alcune classi raggiungono livelli ottimali. Anche l’autonomia nell’organizzazione dello studio si può considerare in sensibile miglioramento dal biennio al triennio.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) E’ necessario un cambiamento di approccio nella valutazione delle competenze di cittadinanza, che hanno bisogno di essere considerate sempre più in modo trasversale, slegandole dalla mera valutazione classica che le vorrebbe assimilare ad una particolare materia di indirizzo. Esse , benché ci guidino nella scelta degli studenti da inserire nei vari progetti, non hanno ancora un ruolo paritetico nella valutazione complessiva del percorso formativo degli studenti. A tal proposito è necessario anche individuare nuovi strumenti di valutazione, che possono essere accettati dai docenti come fattore rilevante nel giudizio dello studente.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4-


SNV - Scuola: GEIS00100N prodotto il :17/09/2015 18:48:35

Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

pagina 29

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilitĂ e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, e utilizza alcuni strumenti di base per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.


SNV - Scuola: GEIS00100N prodotto il :17/09/2015 18:48:35

pagina 30

2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % GEIS00100N GENOVA LIGURIA ITALIA

78,0 58,8 56,1 50,5


SNV - Scuola: GEIS00100N prodotto il :17/09/2015 18:48:35

pagina 31

2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area GEIS00100N

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Scientifica Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Sociale Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Umanistica Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Nessun CFU (%)

85,0

15,0

0,0

59,5

26,3

14,2

71,3

14,9

13,9

78,9

8,4

12,7

GENOVA

72,8

20,7

6,5

41,6

24,2

34,1

47,9

23,2

28,9

55,8

19,4

24,8

LIGURIA

75,1

19,1

5,9

36,8

28,6

34,6

47,1

23,9

28,9

57,5

18,9

23,6

Italia

65,0

24,1

10,9

35,7

32,8

31,5

46,9

27,6

25,4

53,3

24,3

22,4

- Benchmark*

2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area GEIS00100N

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Scientifica Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Sociale Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Umanistica Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

70,0

30,0

0,0

73,0

9,3

17,6

69,7

13,4

17,0

86,1

GENOVA

68,6

19,1

12,3

49,1

14,1

36,8

46,9

14,6

38,5

LIGURIA

70,0

16,1

13,9

46,9

12,5

40,7

44,2

15,9

39,9

Italia

61,9

15,9

22,2

37,8

16,5

45,6

44,4

16,4

39,2

Nessun CFU (%)

8,4

5,6

56,8

8,6

34,5

55,2

11,8

32,9

51,7

14,4

33,9

- Benchmark*


SNV - Scuola: GEIS00100N prodotto il :17/09/2015 18:48:35

pagina 32

2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata

GEIS00100N GENOVA LIGURIA ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 183 81,7 41 3.882 71,8 1.526 7.539 72,3 2.885 346.225 70,4 145.616

TOTALE 18,3 28,2 27,7 29,6

224 5.408 10.424 491.841


SNV - Scuola: GEIS00100N prodotto il :17/09/2015 18:48:35

pagina 33

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo

GEIS00100N - Benchmark* GENOVA LIGURIA ITALIA

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 180 98,4 30 75,0 3.279 6.417 276.676

89,5 89,8 90,9

996 1.951 93.486

72,9 74,7 76,9


SNV - Scuola: GEIS00100N prodotto il :17/09/2015 18:48:35

pagina 34

2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 GEIS00100N liceo classico

7 1

8

9

10

Lode

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

5

9

7

3

1

3,8

19,2

34,6

26,9

11,5

3,8 5,3

- Benchmark* GENOVA

10

68

144

156

47

24

2,2

15,1

32,1

34,7

10,5

LIGURIA

20

103

218

283

91

60

2,6

13,3

28,1

36,5

11,7

7,7

773

3.388

7.854

10.821

5.396

3.267

2,5

10,8

24,9

34,4

17,1

10,4

ITALIA

2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 GEIS00100N liceo linguistico

7

8

9

10

22

40

51

39

GENOVA

59

166

204

LIGURIA

101

297

406

3.307

10.196

15.165

Lode

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

6

-

13,9

25,3

32,3

24,7

3,8

0,0

210

66

12

8,2

23,2

28,5

29,3

9,2

1,7

372

101

33

7,7

22,7

31,0

28,4

7,7

2,5

13.312

3.741

1.307

7,0

21,7

32,2

28,3

8,0

2,8

- Benchmark*

ITALIA

2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 GEIS00100N liceo scientifico

7

8

9

10

Lode

3

6

17

18

5

GENOVA

90

305

469

486

LIGURIA

143

488

803

877

5.045

17.826

33.466

38.746

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

3

5,8

11,5

32,7

34,6

9,6

5,8

159

61

5,7

19,4

29,9

31,0

10,1

3,9

315

162

5,1

17,5

28,8

31,5

11,3

5,8

16.336

8.121

4,2

14,9

28,0

32,4

13,7

6,8

- Benchmark*

ITALIA


SNV - Scuola: GEIS00100N prodotto il :17/09/2015 18:48:35

pagina 35

2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % GEIS00100N 210 106 50,5 214 87 40,7 187 70 - Benchmark* GENOVA 4.690 2.054 43,8 4.709 1.950 41,4 4.707 1.649 LIGURIA 8.321 3.850 46,3 8.590 3.829 44,6 8.636 3.295 ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659

37,4 35,0 38,2 35,0

Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 GEIS001 00N

%3-6

%7-12

2011

%12-24

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

2012

%12-24

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

%12-24

%24-36

%>36

12,3

5,7

33,0

31,1

17,9

0,0

12,6

17,2

34,5

17,2

18,4

0,0

12,9

21,4

40,0

21,4

4,3

0,0

GENOV A

11,2

21,1

29,1

24,6

14,0

0,0

11,7

23,8

28,2

21,4

14,9

0,0

13,3

23,5

29,7

26,7

6,8

0,0

LIGURI A

11,7

19,9

32,1

23,3

13,0

0,0

12,2

22,4

32,1

19,6

13,6

0,0

14,1

21,9

34,0

24,1

5,9

0,0

ITALIA

13,4

20,6

27,2

25,0

13,8

0,0

13,8

21,8

28,0

21,1

15,3

0,0

13,9

21,4

28,5

28,2

8,1

0,0

- Benchmark*

Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.

Anno diploma 2011

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

1,9

38,3

2,3

11,9

GENOVA

3,2

36,9

5,3

LIGURIA

3,5

37,4

4,9

ITALIA

6,9

42,3

11,6

GEIS00100 N

% Apprend.

Anno diploma 2012

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

45,6

1,2

51,5

1,5

9,5

16,7

38,0

2,7

39,9

4,9

18,9

35,4

3,0

40,1

4,9

13,0

26,3

6,4

44,6

10,6

% Apprend.

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

36,3

3,5

31,8

0,0

8,7

56,1

15,0

37,6

2,5

44,8

2,4

16,3

34,0

17,5

34,4

2,8

44,2

2,9

18,5

31,6

12,6

25,8

6,0

49,3

8,8

12,6

23,4

- Benchmark*

Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. GEIS00100N 0,8 9,2 90,0 0,0 1,5 98,5 0,0 1,7 98,3 - Benchmark* GENOVA 0,7 11,4 87,9 0,5 9,8 89,8 0,5 9,0 90,5 LIGURIA 0,9 11,1 88,0 0,8 10,1 89,1 1,1 10,1 88,8 ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6


SNV - Scuola: GEIS00100N prodotto il :17/09/2015 18:48:35

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi GEIS00100N - Benchmark* GENOVA LIGURIA ITALIA

72,0 53,7 55,5 48,2

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi GEIS00100N - Benchmark* GENOVA LIGURIA ITALIA

50,0 55,4 56,9 49,0

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi GEIS00100N - Benchmark* GENOVA LIGURIA ITALIA

71,7 58,2 59,1 48,9

pagina 36

Istituto: GEIS00100N - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 7,3 13,4 5,0 0,4 0,0 1,9 15,0 13,6 13,9

12,2 11,8 13,5

8,1 7,8 8,6

5,5 5,9 7,0

2,0 1,9 2,9

12,4 11,8 14,5

7,9 7,1 7,7

5,3 5,8 6,8

2,0 1,9 2,8

11,7 11,9 15,5

5,9 6,3 7,1

4,6 5,5 7,2

1,9 1,7 2,9

0,1 0,1 0,1

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,0

3,8 3,5 5,6

Istituto: GEIS00100N - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 5,8 9,8 6,9 0,6 0,6 4,6 14,5 12,5 12,7

0,0

3,4 3,5 5,8

Istituto: GEIS00100N - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 6,8 36,0 4,8 0,9 0,3 1,2 13,3 13,0 13,5

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,0 0,0 0,1

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

3,1 2,9 5,7

0,0 0,1 0,1 0,1

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: GEIS00100N prodotto il :17/09/2015 18:48:35

La percentuale di studenti immatricolati all’università nell’A.S. 2013-14 è superiore (78%) alla media provinciale, regionale e nazionale. Dalla rilevazione dei dati si evince che la percentuale degli studenti che non hanno conseguito CFU nel primo e nel secondo anno di Università risulta molto inferiore alla media provinciale, regionale e nazionale in tutti i percorsi di studio attestandosi attorno al 13%. Inoltre una percentuale in media superiore al 70% degli studenti diplomati nel nostro Istituto ha conseguito più della metà dei CFU in tutti i percorsi di studio, dato superiore alla media provinciale, regionale e nazionale. Analizzando il triennio 2010-2012, in base alle statistiche del tempo di attesa del primo contratto, l’Istituto è in linea con le medie provinciali, regionali e nazionali. La quasi totalità degli occupati è impiegata nelle Professioni qualificate delle attività commerciali e dei servizi. Questo dato denota la coerenza tra titolo di studio e settore lavorativo.

pagina 37

Si denota una criticità nella mancanza di dati interni alla Scuola stessa che l’Istituto si propone di colmare attraverso la creazione di un archivio degli ex studenti al fine di rilevare il tipo di laurea conseguita, i tempi, i risultati e gli eventuali inserimenti nel mondo del lavoro, distinguendo i dati anche in funzione della loro tipologia.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).

5 - Positiva

6-


SNV - Scuola: GEIS00100N prodotto il :17/09/2015 18:48:35

Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

pagina 38

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola non raccoglie ancora in modo sistematico i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'università è certamente superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all’università sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di università è superiore a 40 su 60).


SNV - Scuola: GEIS00100N prodotto il :17/09/2015 18:48:35

pagina 39

3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO

Validi

Situazione della scuola: GEIS00100N

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 47,6 29,3 Medio - basso grado di 0 4,9 presenza Medio - alto grado di presenza 28,6 34,1 Alto grado di presenza 23,8 31,7 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 19,8 6,3 33,4 40,5


SNV - Scuola: GEIS00100N prodotto il :17/09/2015 18:48:35

pagina 40

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-LICEO

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:GEIS00100N - Aspetti del curricolo presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli GEIS00100N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

57,1

68,3

78,1

Si

52,4

68,3

77,7

Si

52,4

65,9

78,2

Si

57,1

68,3

75,6

Si

47,6

63,4

72,2

Si

28,6

41,5

50,1

Si

66,7

63,4

64,3

No

14,3

22

23,1

No

19

12,2

13,5

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) A partire dai documenti ministeriali l’Istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative dell’utenza con il Piano dell’Offerta Formativa, che viene modificato ogni anno scolastico per adattarsi al processo educativo e culturale, sebbene rimangano immutati i principi cui si ispira. Esso individua sia competenze formative trasversali a livello di classi e di indirizzi sia competenze valide per l’apprendimento specifico da acquisire nei diversi anni relativamente ai diversi indirizzi. L’Istituto offre una preparazione liceale solida ben armonizzata tra le diverse aree disciplinari, per favorire negli studenti la maturazione dell’individuo, la formazione del cittadino italiano ed europeo, e l’acquisizione degli strumenti culturali critici per formare il cittadino di domani. Le attività didattiche ed educative vengono stabilite a livello di Dipartimento e di Area Disciplinare; i Consigli di Classe adattano la programmazione alle diverse realtà e poi i docenti elaborano il proprio piano didattico facendo riferimento alle linee guida concordate negli Organi sopracitati; tali attività vengono verificate periodicamente. Tutte le attività di ampliamento dell’Offerta Formativa sono progettate in accordo col curricolo di Istituto e inserite nel POF.

Subarea: Progettazione didattica

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Un numero esiguo di insegnanti si ostina a non comprendere che la libertà di insegnamento dei docenti sancita dalla Costituzione non significa abdicare al fondamentale lavoro di equipe rappresentato dalle decisioni e dalle iniziative dello stesso collegio docenti in ottemperanza alle direttive della scuola. Questo suggerisce interventi di formazione generale sulla professionalità docente e sull’interazione attiva col contesto lavorativo e il quadro normativo di riferimento.


SNV - Scuola: GEIS00100N prodotto il :17/09/2015 18:48:35

pagina 41

3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO

Validi

Situazione della scuola: GEIS00100N

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 4,8 2,4 Medio - basso grado di 33,3 26,8 presenza Medio - alto grado di presenza 47,6 48,8 Alto grado di presenza 14,3 22 Medio-alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 4,3 21,7 37,8 36,1


SNV - Scuola: GEIS00100N prodotto il :17/09/2015 18:48:35

pagina 42

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO

opzione Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Istituto:GEIS00100N - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli GEIS00100N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No

57,1

65,9

83

Si

52,4

53,7

67,2

Si

66,7

73,2

62,4

Si

90,5

95,1

95,3

Si

66,7

61

49,5

No

76,2

82,9

91,6

No

47,6

53,7

58,4

Si

38,1

46,3

51,8

No

0

0

8,1

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La progettazione didattica dell’Istituto scaturisce dall’attività del Collegio Docenti, dei Dipartimenti, dei Consiglio di Classe, delle Commissioni preposte all’organizzazione delle singole attività ed è coordinata da vari docenti Referenti, cui partecipa un buon numero di insegnanti. Tutte le attività programmate, per tutti gli indirizzi dell’Istituto, vengono periodicamente verificate e sottoposte a revisione all’interno dello staff di Presidenza, dei singoli Dipartimenti, dei Consigli di Classe. Al termine dell’anno scolastico viene elaborato un report da parte del DS che è presentato e discusso in Collegio Docenti col fine di riprogrammare e migliorare le diverse attività organizzative e didattiche previste dalla progettazione iniziale.

Subarea: Valutazione degli studenti

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Persiste una problematicità di tipo comunicativo e relazionale, generata da una certa carenza di ascolto di alcuni docenti che tendono a permanere nelle proprie reiterate consuetudini professionali e a non essere aperti ad una riflessione capace di generare una didattica più corrispondente alle esigenze dei diversi stili cognitivi. Questo, oltre a manifestare una marcata autoreferenzialità, non aiuta la riflessione metacognitiva degli studenti rispetto ai processi di apprendimento. Le scelte metodologiche e didattiche finiscono così, in alcuni casi, per non privilegiare modalità di insegnamento attive, laboratoriali e cooperative.


SNV - Scuola: GEIS00100N prodotto il :17/09/2015 18:48:35

pagina 43

3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-LICEO

Validi

Situazione della scuola: GEIS00100N

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline

Prove strutturate in entrata-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 23,8 24,4

Riferimento Nazionale % 25,6

28,6

26,8

17,4

47,6

48,8

56,9

Prove svolte in 3 o piu' discipline


SNV - Scuola: GEIS00100N prodotto il :17/09/2015 18:48:35

pagina 44

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-LICEO

Validi

Situazione della scuola: GEIS00100N

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline

Prove strutturate intermedie-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 61,9 51,2

Riferimento Nazionale % 64,1

14,3

17,1

14,7

23,8

31,7

21,2

Prove svolte in 3 o piu' discipline


SNV - Scuola: GEIS00100N prodotto il :17/09/2015 18:48:35

pagina 45

3.1.d.3 Prove strutturate finali-LICEO

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Prove strutturate finali-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 47,6 56,1

Riferimento Nazionale % 62,2

28,6

19,5

14,1

23,8

24,4

23,7

Situazione della scuola: GEIS00100N

Prove svolte in 3 o piu' discipline

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli aspetti del curricolo che vengono valutati riguardano soprattutto la sfera cognitiva, in particolare conoscenze, abilità e competenze. Non mancano valutazioni inerenti la maturazione del sé e delle proprie virtù civiche. Per tutte le discipline vengono utilizzati criteri comuni di valutazione, concordati nei Dipartimenti attraverso griglie condivise. Per classi parallele vengono somministrate prove strutturate o semistrutturate per definire il livello iniziale biennio/triennio, le competenze al termine del 1° e 2° biennio. Nel 5° anno si effettuano prove comuni per la maggior parte delle materie d’esame. Le diverse prove sono costruite in alcuni casi ex novo dagli insegnanti, in altri provengono da proposte ministeriali.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sempre i docenti presentano in maniera chiara e motivata la propria griglia di valutazione guidando il discente nel processo di comprensione dei giudizi attribuiti e nella costruzione di un proprio percorso di autovalutazione capace di generare autonomia e indipendenza nell’elaborazione del proprio stile di apprendimento. I docenti inoltre, pur utilizzando strumenti comuni per la valutazione, devono incrementare i momenti di incontro e confronto per progettare interventi specifici comuni all’interno della medesima classe.


SNV - Scuola: GEIS00100N prodotto il :17/09/2015 18:48:35

pagina 46

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6-


SNV - Scuola: GEIS00100N prodotto il :17/09/2015 18:48:35

La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

pagina 47

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso che gli insegnanti utilizzano frequentemente come strumento di lavoro per la programmazione delle attivitĂ didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dai bisogni della specifica utenza. Le attivitĂ di ampliamento dellâ&#x20AC;&#x2122;Offerta Formativa sono adeguatamente integrate nel progetto educativo di Istituto. Le varie attivitĂ presentano una definizione chiara degli obiettivi e delle competenze da raggiungere. Sono presenti referenti e gruppi di lavoro sulla progettazione e la valutazione. La gran parte degli insegnanti condivide gli obiettivi di apprendimento specifici, effettua periodicamente progettazione sistematica condivisa e utilizza criteri di valutazione comuni e strumenti diversificati. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze.


SNV - Scuola: GEIS00100N prodotto il :17/09/2015 18:48:35

pagina 48

3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO

Validi Situazione della scuola: GEIS00100N

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 28,6 22 Orario ridotto 52,4 48,8 Orario flessibile 19 29,3 Orario flessibile

Riferimento Nazionale % 64,3 8,7 27


SNV - Scuola: GEIS00100N prodotto il :17/09/2015 18:48:35

pagina 49

3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO

opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Istituto:GEIS00100N - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la GEIS00100N modalità) modalità) modalità) Si 100,0 100,0 96,9 No

23,8

36,6

40,0

No

19,0

14,6

3,0

No

9,5

12,2

8,2

No

0,0

0,0

1,0


SNV - Scuola: GEIS00100N prodotto il :17/09/2015 18:48:35

pagina 50

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO

opzione

Istituto:GEIS00100N - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la GEIS00100N modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

100

95,1

94,4

Si

81

78

81,7

No

23,8

19,5

3,7

No

9,5

7,3

4,4

No

0

0

0

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nei tre plessi dell'Istituto sono presenti diversi spazi comuni e, in entrambi i poli in cui si articola la scuola, sono a disposizione laboratori di lingue, di scienze, di fisica , di disegno e di informatica adeguati al curricolo di studi proposto. Ogni laboratorio ha un suo responsabile che lo coordina e lo cura e la dotazione didattica è di buon livello. L’accesso ai laboratori è regolamentato da un calendario di prenotazioni . Le tre sedi dell’istituto sono interamente cablate e sono presenti complessivamente 18 Lim per lezioni multimediali ad espansione delle normali attività di apprendimento. Ogni classe è dotata di un setting informatico che viene impiegato per l'organizzazione del lavoro (registro elettronico, comunicazioni scuola famiglia, interazione fra docenti) e la sperimentazione metodologica. L'interazione fra la scuola e il territorio è molto vivace e l'Istituto è ben inserito nella comunità civile che lo ospita. Il quadro orario è generalmente flessibile e risponde alle esigenze logistiche e politiche del territorio. In un quadro simile gli interventi di recupero, consolidamento e potenziamento si svolgono già durante il tempo-scuola tradizionale per poi ampliarsi nei tempi extra curricolari ad esso espressamente dedicati.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La diffusione delle Lim non è ancora capillare in tutte le aule e molte volte la connessione non supporta il sovratraffico di dati che si crea nelle ore scolastiche. Si sta cercando di progredire in tal senso attraverso nuovi progetti volti al finanziamento e alla promozione delle TIC in modo più sistematico. Non esistono inoltre vere e proprie biblioteche di classe, anche se la scuola nei giorni feriali è a disposizione degli studenti per approfondimenti e lavori di gruppo. I Corsi di recupero sono legati ai finanziamenti che sono sempre più ridotti, e per questo dall’anno prossimo verrà chiesto un contributo alle famiglie. Sia a Rapallo che a Recco si hanno spazi pubblici offerti dal territorio per convegni, teatro, iniziative culturali varie, l’aspetto negativo è che oltre un certo uso bisogna pagare questi spazi a Rapallo, mentre a Recco sono legati alla disponibilità dell’amministrazione

Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: GEIS00100N prodotto il :17/09/2015 18:48:35

La didattica innovativa è al centro della riflessione del Collegio Docenti e del Consiglio di Istituto già da diversi anni. Molte iniziative in tal senso sono state intraprese e progetti come Globe o eTwinning non solo sono diventati familiari a tutti gli studenti della scuola, ma hanno ricevuto attestati di riconoscimento a livello nazionale e internazionale. Lo sviluppo dell'ESABAC e del CLIL ha ulteriormente stretto i legami fra docenti, la ricerca della cooperazione reciproca all'interno dei Consigli di Classe implicati e l'utilizzo di modalità didattiche che privilegiassero maggiormente le competenze trasversali piuttosto che la tradizionale trasmissione delle conoscenze. Lo scambio tra docenti su queste tematiche sta maturando sempre di più e la collaborazione comincia a mostrare nuovi e non scontati risultati all'interno di alcuni consigli di classe. Recentemente l'idea progettuale Scuol@2.0, sviluppata su input di un bando regionale da alcuni docenti della scuola, ha avviato un ulteriore approfondimento metodologico destinato a coinvolgere non solo le classi in cui il progetto sarà attivato, ma - progressivamente - l'intero Istituto.

Subarea: Dimensione relazionale

pagina 51

Non è ancora presente un coordinamento generale delle nuove metodologie didattiche. Diversi docenti hanno una certa esitazione rispetto all'utilizzo delle TIC e alla condivisione di "buone pratiche" che si discostino troppo da quelle proprie tradizionali. La formazione, in tal senso, può giocare un ruolo significativo, così come l'affacciarsi dei nativi digitali costringerà anche i più riottosi a mettersi in discussione per realizzare sempre di più quella comunità educativa che è alla base di ogni progresso pedagogico di gruppo e individuale.


SNV - Scuola: GEIS00100N prodotto il :17/09/2015 18:48:35

pagina 52

3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:GEIS00100N % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % GEIS00100N % 100 n.d. n.d. 43,9 45,2 n.d. 26,3 27,4 n.d. 39,3 40,4

Riferimento Nazionale % 44,9 29,3 44,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:GEIS00100N % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % GEIS00100N % 100 n.d. n.d. 55,3 52,5 n.d. 44,7 46,9 n.d. 40,9 39,5

Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:GEIS00100N % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % GEIS00100N % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 40 39,8 43,5 Azioni costruttive n.d. 29,5 28,4 27,9 Azioni sanzionatorie n.d. 35,4 36,8 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:GEIS00100N % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % GEIS00100N % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento 100 Azioni interlocutorie 44 49,5 48,5 47,3 Azioni costruttive 33 25,8 24,7 27,2 Azioni sanzionatorie 22 41,1 40,1 38,4


SNV - Scuola: GEIS00100N prodotto il :17/09/2015 18:48:35

pagina 53

3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno

Istituto:GEIS00100N % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % GEIS00100N %

Riferimento Nazionale %

0

5,2

5

4,2

1,33

3,9

3,7

3,4

0,91

1,3

1,4

2,3

0

1,2

1,1

1,8

0

1

0,8

0,6


SNV - Scuola: GEIS00100N prodotto il :17/09/2015 18:48:35

pagina 54

3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora

opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti

Istituto:GEIS00100N % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % GEIS00100N % 26,78

28,5

33

Riferimento Nazionale % 30,7


SNV - Scuola: GEIS00100N prodotto il :17/09/2015 18:48:35

pagina 55

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti

GEIS00100N GENOVA LIGURIA ITALIA

GEIS00100N GENOVA LIGURIA ITALIA

GEIS00100N GENOVA LIGURIA ITALIA

Indirizzo Liceo Classico

Indirizzo Liceo Linguistico

Indirizzo Liceo Scientifico

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 33,6 31,8 52,6 46,4 52,3 67,1 47,5 52,3 71,1 56,9 63,3 75,2

IV anno di corso 64,3 73,3 75,2 82,5

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 39,7 38,5 50,0 60,8 67,0 83,3 58,7 62,1 78,3 66,3 70,5 81,0

IV anno di corso 46,4 91,4 85,4 85,2

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 32,8 34,7 60,8 54,2 64,0 69,1 58,5 65,0 71,5 57,1 62,8 73,2

IV anno di corso 51,8 83,4 84,2 80,8

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'ambiente di apprendimento non è caratterizzato da un atteggiamento sanzionatorio:i ragazzi durante l'Accoglienza sono informati circa il Regolamento di Istituto,il Patto di corresponsabilità, e le azioni disciplinari che la scuola promuove in presenza di comportamenti scorretti. Fra la gran parte dei docenti e le singole classi si crea un "patto d'aula" informale sulla scorta delle coordinate fornite dal regolamento generale della scuola. Si privilegiano interventi di responsabilizzazione e di motivazione, coinvolgendo famiglie e territorio in un'alleanza che, lungo gli anni, si è dimostrata efficace e incisiva. Anche la stessa sospensione, nei rari casi in cui si verifica, si trasforma sempre in un'esperienza sociale di maturazione del sé e di interazione positiva con la comunità. Questo fa' sì che i dati relativi agli ingressi alla seconda ora degli studenti, o quelli più in generale relativi alle assenze, siano inferiori a quelli della media provinciale, regionale e nazionale. Numerosi studenti, poi, contribuiscono alla vita scolastica con responsabilità e condivisione di tempi e spazi, quali i momenti di intervallo e le aree esterne appartenenti alla scuola stessa. In generale anche la partecipazione agli organi collegiali non si risolve mai in una mera attività di rappresentanza, ma rientra sempre in un processo di coinvolgimento dei discenti che rende il servizio democratico reso come un'opportunità di sviluppo costante delle virtù civiche e sociali

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Resta molto articolato e complesso il rapporto con le famiglie di quegli studenti che con più facilità cercano di sottrarsi al patto educativo. Molti genitori si ritrovano impreparati a gestire l'evoluzione adolescenziale dei figli e cercano nel dialogo con la scuola di individuare nel processo didattico più una causa dei problemi dei figli che una concreta possibilità di risoluzione.


SNV - Scuola: GEIS00100N prodotto il :17/09/2015 18:48:35

pagina 56


SNV - Scuola: GEIS00100N prodotto il :17/09/2015 18:48:35

pagina 57

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione degli spazi e dei tempi della scuola è in continua evoluzione e tende a trasformarsi sempre di più per rispondere con più coerenza agli stili di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoristi sono usati con frequenza elevata dalle diverse classi e la scuola promuove attivamente modalità didattiche innovative pensando continuamente a nuovi progetti di evoluzione metodologica e di uso quotidiano e familiare delle TIC. La scuola promuove con forza le competenze trasversali legate alla responsabilizzazione e alla maturazione delle virtù sociali e civiche. Questi processi vedono la partecipazione attiva degli studenti che condividono e si riconoscono in un unanime codice di comportamento. In questo orizzonte gli eventuali conflitti sono gestiti in modo efficace e sempre al di fuori di una logica meramente punitiva, ma dentro il perimetro di una necessaria crescita del sé attraverso tutte i momenti e le "fasi" della propria permanenza all'interno del percorso formativo dell'Istituto stesso.


SNV - Scuola: GEIS00100N prodotto il :17/09/2015 18:48:35

pagina 58

3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Situazione della scuola: GEIS00100N

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

18,2

21,2

22,2

72,7

66,7

63,9

9,1

12,1

13,9

Due o tre azioni fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La singolarità di ogni studente è per la nostra scuola un punto fermo irrinunciabile. Il Coordinatore di Classe è il primo avamposto di un'azione molto impegnativa ed efficace verso tutti gli studenti con bisogni educativi speciali o con disabilità di vario tipo. Il Consiglio di Classe recepisce le segnalazioni del Coordinatore e, sotto la guida del DS - che dedica particolare impegno e tempo nei colloqui con le famiglie di questi studenti - elabora Piani Educativi Individualizzati e Piani Didattici Personalizzati che, circa ogni due mesi, vengono verificati dalla Dirigenza, dal Coordinatore e dal Consiglio di Classe stesso. I piani così, durante l'anno, si evolvono e vengono incontro in misura sempre più crescente alle reali necessità dei discenti. La collaborazione dei pari, delle famiglie e di altri soggetti operanti sul territorio, come i Servizi Sanitari e Sociali o il mondo dell'Associazionismo, sono fondamentali per la piena riuscita dei piani personalizzati e tutti i docenti vengono coinvolti nella loro esecuzione con la differenziazione delle prove e dei criteri di valutazione, l'interazione attiva con i docenti di sostegno laddove necessari e presenti - e la disponibilità, a volte essenziale, ad attivare forme di "scuola ospedaliera". i risultati di tali iniziative sono, a livello di inclusività, molto lusinghieri. Gli studenti stranieri sono accolti con rispetto dai pari e l'accoglienza della diversità è oggetto costante di riflessione e azione educativa.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La ridotta disponibilità finanziaria rende molto difficile articolare piani efficaci per gli studenti stranieri. Al di là delle ore previste di mediazione culturale, di insegnamento di italiano lingua 2 o di volontariato di alcuni insegnanti particolarmente disponibili, resta difficile raggiungere una piena integrazione linguistica e didattica dello studente straniero, soprattutto dove esso è inserito per il mero adempimento dell'obbligo scolastico. L'integrazione necessita di strumenti e di tempi che difficilmente sono sotto il controllo della Scuola. Esiste un protocollo di accoglienza per gli stranieri, ma il tempo ad essi dedicato dovrebbe avere una struttura didattica diversa dando priorità alla formazione linguistica e successivamente a quella propria del curriculo di studi.


SNV - Scuola: GEIS00100N prodotto il :17/09/2015 18:48:35

pagina 59

Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole

GEPC001011 GEPS001014 Totale Istituto GENOVA LIGURIA ITALIA

3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 12 13 25 10,3 9,4 6,9

111 78 189 81,2 74,8 63,2


SNV - Scuola: GEIS00100N prodotto il :17/09/2015 18:48:35

pagina 60

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO

opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Istituto:GEIS00100N - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli GEIS00100N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No

42,9

53,7

57,6

No

4,8

12,2

14,7

Si Si Si No

61,9 85,7 23,8 52,4

65,9 82,9 29,3 51,2

60,6 78,2 14,8 50,8

Si

38,1

39

18,6

No

33,3

31,7

25,6


SNV - Scuola: GEIS00100N prodotto il :17/09/2015 18:48:35

pagina 61

3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO

opzione

Istituto:GEIS00100N - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli GEIS00100N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

No

23,8

31,7

37,5

No

14,3

19,5

13,5

Si

52,4

61

64,5

Si

100

100

91,7

No

42,9

36,6

39,7

Si

66,7

70,7

64,4

Si

95,2

97,6

91

No

4,8

14,6

10,7

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le difficoltà di apprendimento degli studenti, che si manifestano soprattutto nelle classi iniziali e nel passaggio dal primo al secondo biennio, portano i singoli docenti, in rete fra loro e moderati dal Coordinatore di Classe, ad attivare diverse modalità di recupero e potenziamento: sportelli, corsi pomeridiani (con un monte ore ben al di sopra della media provinciale, regionale e nazionale), tutoraggio, individuazione nei casi più complessi - di docenti tutor ad hoc per lo studente in difficoltà. Queste tipologie di azione, continuamente monitorate dallo staff di Presidenza e dal Consiglio di Classe, rendono l'azione di recupero solitamente molto efficace e permettono alla classe di accedere a forme di apprendimento differenziato dove gli studenti più talentuosi sono individuati e scelti per la partecipazione a competizioni interne, fra scuole e di ambito nazionale. Particolarmente preziosa è la partnership con le Società sportive e, più in generale, l'attenzione che viene dedicata individualmente da ogni docente verso gli studenti e la collaborazione dell'intero gruppo classe. Molto frequentati sono i moduli di certificazione linguistica extra curricolare e positiva accoglienza si riscontra anche verso tutti quei progetti che ampliano la conoscenza dei ragazzi permettendo a loro di interagire con mondi ed esperienze diverse e significative.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sono stati ancora posti in essere nell'Istituto giornate curricolari interamente dedicate al recupero e al potenziamento e un tempo scuola organizzato per livelli di classi. Questo scaturisce dalla difficoltà, nell'attuale quadro normativo, a gestire una flessibilità oraria alternativa a quella tradizionale. Diverso discorso è da fare per le famiglie, a volte restie ad accogliere l'errore e l'insuccesso didattico come possibilità di crescita e di maturazione. A volte le famiglie hanno un atteggiamento difensivo dinnanzi alle proposte della scuola o, in alcuni casi, poco collaborativo e costruttivo.


SNV - Scuola: GEIS00100N prodotto il :17/09/2015 18:48:35

pagina 62

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

7 - Eccellente


SNV - Scuola: GEIS00100N prodotto il :17/09/2015 18:48:35

pagina 63

Motivazione del giudizio assegnato A fronte di un forte successo delle attività di inclusione proposte dalla scuola, con il coinvolgimento fattivo di docenti curricolari, docenti di sostegno, tutor, famiglie, enti locali e associazioni (compreso il gruppo dei pari), si cercheranno di incrementare le risorse per uno sforzo analogo verso gli studenti stranieri. Il costante monitoraggio delle azioni di inclusione da parte della Dirigenza e dei Consigli di Classe fa' sì che il processo inclusivo produca risultati lusinghieri e la cultura dell'accoglienza sia costantemente promossa a tutti i livelli e con ogni mezzo. I percorsi didattici differenziati sono una consuetudine acquisita della scuola stessa e le attività rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi risultano così ben definiti e gli esiti opportunamente verificati e valutati. Il lavoro individuale è utilizzato in maniera sistematica come risposta ad ogni difficoltà di apprendimento all'interno di ogni aula.


SNV - Scuola: GEIS00100N prodotto il :17/09/2015 18:48:35

pagina 64

3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'

opzione Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:GEIS00100N - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli GEIS00100N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

No

57,6

47

40,4

No

21,2

21,2

20,5

Si

97

98,5

98,5

No

78,8

80,3

65,9

Si

51,5

51,5

41,5

No

9,1

19,7

32,3

Si

18,2

15,2

21,4

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La Scuola prevede un articolato progetto di accoglienza per i nuovi iscritti provenienti dalla secondaria di I grado. Già nel mese di giugno, al termine dell'esame di stato che conclude il precedente ciclo di studi, gli studenti e le loro famiglie possono incontrare i docenti della scuola per perfezionare le loro iscrizioni e consegnare un certificato del voto dell'esame di stato e delle competenze acquisite durante i tre anni di formazione. Quest'incontro segue a quello avvenuto già durante l'anno precedente quando gli studenti hanno potuto visitare la scuola o collaborare a progetti specifici tra gli alunni della nostra scuola e i possibili nuovi iscritti. L'inserimento nel contesto educativo dell'istituto è graduale e la valutazione tiene conto di un adeguamento progressivo che lo studente è chiamato a intraprendere verso gli standard della nuova scuola. Particolare attenzione si presta al grado di scolarizzazione e di responsabilità verso sé e gli altri, punti cardine per poter vivere una serena esperienza di continuità didattica. Entro i primi tre mesi i Consigli di Classe tracciano un bilancio provvisorio delle Classi prime e mettono in campo le strategie più adeguate per un percorso di continuità coerente con le competenze reali della classe.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non esiste un vero e proprio percorso di continuità tra docenti della secondaria di I grado e docenti della nostra scuola: non mancano scambi, comuni incontri di aggiornamento, ma non sussiste ad oggi un progetto organico che preveda una collaborazione stabile tra i Consigli di Classe delle prime e i docenti degli Istituti Comprensivi della nostra zona. Questo ha ripercussioni sul monitoraggio della continuità, perché - oltre al voto dell'esame - non si hanno dati sulle reali caratteristiche maturate dagli studenti nel ciclo di studi precedenti, e sulla composizione delle classi che tiene conto della provenienza geografica e del voto dell'esame di stato, ma non ha a disposizione una vera e propria scheda dello studente sulla quale potersi orientare. A fronte di questa situazione la scuola sta approntando un nuovo piano graduale di continuità che non agisca in modo efficace solo sugli studenti (come oggi accade), ma possa essere occasione di arricchimento e scambio anche per i docenti stessi.


SNV - Scuola: GEIS00100N prodotto il :17/09/2015 18:48:35

pagina 65

Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro

Istituto:GEIS00100N - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli GEIS00100N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No

45,5

48,5

48,3

No

63,6

60,6

61,2

No

48,5

48,5

41,4

Si

84,8

92,4

96,3

No

24,2

25,8

28,4

Si

33,3

48,5

56

Si

84,8

84,8

82,4

No

24,2

21,2

19,9

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: GEIS00100N prodotto il :17/09/2015 18:48:35

L'orientamento è una delle attività caratterizzanti di tutto il percorso di studi ed è possibile comprenderne l'efficacia se lo si esamina da tre punti di vista molto importanti: il confronto da parte degli alunni con i docenti dell'istituto sulle proprie competenze e capacità in vista di una determinata scelta (in particolare con i docenti referenti per l'orientamento stesso); il percorso di alternanza scuola-lavoro che permette ai ragazzi di misurarsi concretamente con i loro sogni e le proprie aspirazioni per il futuro; il confronto con figure professionali esterne e significative per un dialogo che permetta al discente una autonoma valutazione sulle proprie inclinazioni; il processo di conoscenza delle singole facoltà e dei diversi corsi di laurea a disposizione non solo nella vicina Genova, ma sull'intero ambito territoriale nazionale ed europeo (processo svolto in collaborazione con i diversi atenei). In questo contesto la nostra scuola gioca le sue carte soprattutto verso il mondo universitario, coinvolgendo sempre di più i ragazzi in progetti che li portino a misurarsi sul campo e a comprendere così, all'interno della loro effettiva esperienza, se stessi e le proprie potenzialità.

pagina 66

La Scuola appare impegnata in modo non del tutto sistematico sotto tre punti di vista: la mancanza di un percorso psicologico mirato alla comprensione del sé e delle proprie potenzialità; il mancato coinvolgimento delle famiglie per un dialogo significativo sul futuro dei figli; il monitoraggio dei propri studenti dopo il termine del ciclo di studi nel nostro Istituto. Molte azioni in passato sono state messe in campo, ma non sempre il futuro dei ragazzi è oggetto di un dialogo sistematico tra le diverse agenzie educative. Nuovi progetti sono allo studio per migliorare in modo significativo l'intero comparto dell'orientamento e della continuità, ma non crediamo sia da rigettare lo stile relazionale e tutoriale con il quale fino ad oggi i nostri studenti sono stati indirizzati e sostenuti nella scelta del loro futuro. I dati dei primi anni di studio universitario confermano la validità di un processo di scelta che volutamente si è tenuto su coordinate più interpersonali che analitiche.


SNV - Scuola: GEIS00100N prodotto il :17/09/2015 18:48:35

pagina 67

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Le attività di continuità sono ben strutturate per quanto riguarda gli studenti, mentre invece appaiono deficitarie nella collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi. La scuola, infatti, realizza diverse attività finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attività di orientamento hanno una struttura essenziale. Gli studenti del triennio partecipano alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario e sono coinvolti in attività di orientamento alle realtà produttive e professionali del territorio mediante il sistema dell'alternanza scuola/lavoro. Non sussistono ancora attività di monitoraggio per quanto riguarda le azioni di orientamento intraprese dalla scuola stessa.


SNV - Scuola: GEIS00100N prodotto il :17/09/2015 18:48:35

pagina 68


SNV - Scuola: GEIS00100N prodotto il :17/09/2015 18:48:35

pagina 69

3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione e le priorità dell'Istituto sono definite chiaramente nel Piano dell'Offerta Formativa e sono diffuse capillarmente tra gli studenti e le famiglie della scuola e all'esterno della medesima attraverso pubblicazioni cartacee e digitali. Il sito della scuola, in particolare, risulta essere molto frequentato e consultato come fonte di informazione sulla scuola stessa. La nostra istituzione cerca di fronteggiare l’emergenza educativa del nostro tempo, non solo attraverso una formazione culturale, ma anche più ampiamente educativa, con lo scopo di realizzare lo sviluppo equilibrato degli alunni, sviluppare l’attitudine a instaurare rapporti collaborativi con gli altri, far maturare uno spirito critico e concorrere a formare cittadini consapevoli del proprio ruolo nella società. Per il liceo linguistico si è data priorità allo sviluppo di stages e scambi, nonché all’attivazione dell’Esabac e l’insegnamento CLIL, nonché del Certilingua®; per il liceo scientifico si sono privilegiati progetti che facciano sperimentazione sul campo e si è potenziata l’attività laboratoriale; per il liceo classico si è data la priorità a quei progetti che con la partecipazione ai certamina linguistici diano allo studente la possibilità di misurarsi concretamente con il raggiungimento delle competenze proprie delle materie di indirizzo.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Piano dell'Offerta Formativa da alcuni anni si presenta molto particolareggiato e articolato. Appare sempre più importante riuscire a fornire una versione del Piano che possa facilmente intercettare l'utenza attuale e quella potenziale. Lo stesso sito dell'Istituto necessita di essere arricchito con articoli e link che raccontino nel dettaglio i diversi momenti della vita scolastica.

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Collegio dei Docenti ogni anno analizza e propone le priorità della scuola da inserire nel Piano dell'Offerta Formativa. Esse vengono poi discusse e approvate dal Consiglio di Istituto. Il DS individua i collaboratori e le Funzioni Strumentali pianificando le azioni necessarie al raggiungimento degli obiettivi preposti; comunica l'organigramma della scuola al Collegio dei Docenti e al Consiglio di Istituto, nonché alle famiglie attraverso il sito della scuola stessa. Il Ds, nella consultazione formale di verbali e registri, nel dialogo con i Coordinatori di classe, con i collaboratori, le Funzioni Strumentali, i referenti dei diversi progetti e il DSGA, monitora e verifica le varie attività raffrontandone la conformità agli obiettivi prefissi avviando le opportune azioni di miglioramento. Ruolo importante, in questo processo, assume il feedback delle famiglie. Il Collegio dei Docenti e il Consiglio di Istituto recepisce le comunicazioni del Dirigente circa le criticità riscontrate e discute le proposte di eventuali correzioni e miglioramenti.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Alcuni insegnanti dimostrano una certa ritrosia ai processi di cambiamento in corso nella scuola italiana. In parte accettano passivamente la pianificazione organizzativa proposta, riducendo il loro ruolo alla mera dimensione didattica. Questo si ripercuote in una difficoltà alla collaborazione tra docenti della stessa classe e del medesimo dipartimento disciplinare. Non secondario è poi l'aspetto finanziario per cui molte priorità necessiterebbero di essere sostenute con maggiori investimenti da parte dell'Ente Scuola. Investimenti che sono purtroppo carenti a causa della scarsità di risorse a disposizione dell'istituzione.


SNV - Scuola: GEIS00100N prodotto il :17/09/2015 18:48:35

pagina 70

Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: GEIS00100N

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 18,2 19,7 Tra 500 e 700 € 48,5 43,9 Tra 700 e 1000 € 18,2 27,3 Più di 1000 € 15,2 9,1 n.d. Tra 500 e 700 €

Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7


SNV - Scuola: GEIS00100N prodotto il :17/09/2015 18:48:35

pagina 71

3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:GEIS00100N % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % GEIS00100N %

Riferimento Nazionale %

74,00

72,6

72,8

72,8

26,00

27,4

27,2

27,3


SNV - Scuola: GEIS00100N prodotto il :17/09/2015 18:48:35

pagina 72

3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:GEIS00100N % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % GEIS00100N % 89,55

81,04

74,8

Riferimento Nazionale % 78,59


SNV - Scuola: GEIS00100N prodotto il :17/09/2015 18:48:35

pagina 73

3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:GEIS00100N % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % GEIS00100N % 87,50

87,09

86,66

Riferimento Nazionale % 83,94


SNV - Scuola: GEIS00100N prodotto il :17/09/2015 18:48:35

pagina 74

3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:GEIS00100N % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % GEIS00100N %

35,00

38,85

37,49

Riferimento Nazionale %

33,23


SNV - Scuola: GEIS00100N prodotto il :17/09/2015 18:48:35

pagina 75

3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:GEIS00100N % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % GEIS00100N % 71,43

51,23

44,99

Riferimento Nazionale %

47,79


SNV - Scuola: GEIS00100N prodotto il :17/09/2015 18:48:35

pagina 76

3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:GEIS00100N - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % GEIS00100N Collegio dei docenti Si 81,8 87,9 92,6 Consiglio di istituto No 21,2 27,3 21,5 Consigli di classe/interclasse No 9,1 10,6 21,7 Il Dirigente scolastico Si 33,3 24,2 13,9 Lo staff del Dirigente No 18,2 19,7 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, No 15,2 9,1 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 9,1 7,6 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:GEIS00100N - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % GEIS00100N Si 97 90,9 No 57,6 66,7 No 0 0 Si 18,2 19,7

Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8

No

6,1

7,6

11,4

No

6,1

4,5

6,6

No

0

0

0,1

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:GEIS00100N - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % GEIS00100N Collegio dei docenti Si 57,6 56,1 61,4 Consiglio di istituto No 0 0 1,7 Consigli di classe/interclasse No 42,4 48,5 54 Il Dirigente scolastico No 3 4,5 6,3 Lo staff del Dirigente No 0 4,5 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 18,2 27,3 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 30,3 28,8 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:GEIS00100N - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % GEIS00100N Collegio dei docenti No 51,5 45,5 Consiglio di istituto No 0 0 Consigli di classe/interclasse No 9,1 21,2 Il Dirigente scolastico No 3 3 Lo staff del Dirigente No 0 1,5 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 75,8 78,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 21,2 18,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti

Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2 2,6 77,1 13,8


SNV - Scuola: GEIS00100N prodotto il :17/09/2015 18:48:35

pagina 77

Istituto:GEIS00100N - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % GEIS00100N Collegio dei docenti Si 97 98,5 93,9 Consiglio di istituto No 0 1,5 2,6 Consigli di classe/interclasse No 27,3 25,8 32,9 Il Dirigente scolastico Si 12,1 6,1 9,5 Lo staff del Dirigente No 3 3 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 36,4 45,5 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 1,5 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:GEIS00100N - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % GEIS00100N Collegio dei docenti Si 63,6 62,1 73,3 Consiglio di istituto No 48,5 57,6 59,1 Consigli di classe/interclasse No 0 0 1,1 Il Dirigente scolastico Si 33,3 21,2 27,7 Lo staff del Dirigente No 15,2 16,7 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 15,2 16,7 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:GEIS00100N - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % GEIS00100N Collegio dei docenti No 12,1 10,6 12,6 Consiglio di istituto Si 60,6 66,7 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0 0,1 Il Dirigente scolastico Si 84,8 84,8 76,2 Lo staff del Dirigente No 15,2 19,7 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 0 0 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:GEIS00100N - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % GEIS00100N Collegio dei docenti Si 36,4 28,8 37,1 Consiglio di istituto No 0 0 0,8 Consigli di classe/interclasse No 15,2 16,7 27,9 Il Dirigente scolastico No 27,3 27,3 20,5 Lo staff del Dirigente No 9,1 18,2 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 63,6 68,2 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 9,1 9,1 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


SNV - Scuola: GEIS00100N prodotto il :17/09/2015 18:48:35

pagina 78

Istituto:GEIS00100N - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % GEIS00100N Collegio dei docenti Si 84,8 81,8 85,6 Consiglio di istituto No 0 0 1,7 Consigli di classe/interclasse No 0 0 1,9 Il Dirigente scolastico Si 57,6 63,6 35,7 Lo staff del Dirigente No 9,1 13,6 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 12,1 12,1 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 12,1 10,6 9,5


SNV - Scuola: GEIS00100N prodotto il :17/09/2015 18:48:35

pagina 79

3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO

opzione

Istituto:GEIS00100N % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % GEIS00100N %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

35,36

34,6

33,7

29

n.d.

6,6

5,2

8,3

64,64

44,1

42,4

30,5

n.d.

17,3

22,3

35

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) C'è una chiara divisione dei compiti tra i docenti e tra il personale ATA; tale asserzione è dimostrata dai dati economici e organizzativi in nostro possesso. La distribuzione delle risorse per le Funzioni Strumentali necessarie al raggiungimento delle priorità dell'Istituto è in linea con il trend provinciale, regionale e nazionale del mondo della scuola. Anche il FIS è ripartito secondo le proporzioni vigenti nella provincia, nella regione e nell'intero territorio nazionale e la quota di docenti della scuola che lo percepisce è superiore alla media (l'89% dei docenti del nostro istituto contro il 78% del corpo docente in generale), mentre la percentuale del personale ATA è in linea con le tendenze generali. Le attività di ampliamento dell'Offerta Formativa, le modalità di valutazione degli studenti, i criteri per la formazione delle classi e gli argomenti dell'aggiornamento degli insegnanti sono scelti dal Collegio Docenti e dal DS, così come l'articolazione oraria, mentre la modalità di lavoro degli studenti è scelta dal solo Collegio Docenti come il Collegio Docenti - in collaborazione con i Dipartimenti - coordina l'elaborazione delle metodologie didattiche, i Dipartimenti soli, al contrario, progettano i contenuti dei curricula e il Consiglio di Istituto collabora con il DS per definire la ripartizione dei fondi del bilancio scolastico. Molti docenti - ben il 30% in più della media nazionale - si presta a tenere ore di supplenza a titolo completamente gratuito.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Dato lo scarso finanziamento delle supplenze, per assicurare il servizio formativo curricolare, i docenti si prestano anche gratuitamente a sostituire i colleghi assenti risultando così sottovalorizzata la professionalità del docente stesso arrecando danno alla specificità del proprio lavoro e ingenerando un sovraccarico giornaliero di lavoro difficilmente sostenibile. Fino ad ora sono mancati strumenti normativi volti a colmare queste carenze e a incentivare la motivazione professionale del docente.

Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:GEIS00100N - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale GEIS00100N 14

15,12

15,56

Riferimento Nazionale 14


SNV - Scuola: GEIS00100N prodotto il :17/09/2015 18:48:35

pagina 80

3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti

opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)

Istituto:GEIS00100N - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale GEIS00100N 5715,79

10656,3

11414,2

Riferimento Nazionale 11743,4


SNV - Scuola: GEIS00100N prodotto il :17/09/2015 18:48:35

pagina 81

3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno

opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)

Istituto:GEIS00100N - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale GEIS00100N 74,37

153,56

182,69

Riferimento Nazionale 154,6


SNV - Scuola: GEIS00100N prodotto il :17/09/2015 18:48:35

pagina 82

3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

Istituto:GEIS00100N % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % GEIS00100N % 23,68

31,94

32,77

Riferimento Nazionale % 27,17


SNV - Scuola: GEIS00100N prodotto il :17/09/2015 18:48:35

pagina 83

3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:GEIS00100N - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato GEIS00100N progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

0

3

1,5

9,5

3

3

3

9,5

0

3

7,6

14,5

0

57,6

51,5

31,5

0

30,3

36,4

37,9

0

18,2

22,7

21,8

0

15,2

18,2

16,6

0

6,1

9,1

17,6

0

0

0

9,2

0

54,5

43,9

35,6

0 0

21,2 33,3

25,8 39,4

20,6 37,3


SNV - Scuola: GEIS00100N prodotto il :17/09/2015 18:48:35

pagina 84

3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:GEIS00100N - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale GEIS00100N 0,33

3,8

3,7

Riferimento Nazionale 3,3


SNV - Scuola: GEIS00100N prodotto il :17/09/2015 18:48:35

pagina 85

3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:GEIS00100N % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % GEIS00100N % 50,87

35,4

35,3

Riferimento Nazionale %

37,5


SNV - Scuola: GEIS00100N prodotto il :17/09/2015 18:48:35

pagina 86

3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3

Istituto:GEIS00100N - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: GEIS00100N per contrastare dispersione,per favorire metodo di studio e superamento bisogni per sviluppare le capacita' e conoscenze lingua inglese per sviluppare abilita' linguistiche nel francese, spagnolo e tedesco


SNV - Scuola: GEIS00100N prodotto il :17/09/2015 18:48:35

pagina 87

3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 18,2 18,2 Basso coinvolgimento 36,4 33,3 Alto coinvolgimento 45,5 48,5

Situazione della scuola: GEIS00100N

Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6

Alto coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I dati in nostro possesso raccontano un bassissimo indice di dispersione delle risorse economiche (la metà del tasso nazionale) e la concentrazione delle stesse in progetti giudicati prioritari dal Piano dell'Offerta Formativa. Il costo dei medesimi grava sugli studenti il 50% in meno rispetto a quanto accade nel resto del territorio provinciale, regionale e nazionale. Progetti così a basso costo vengono svolti con numerose collaborazioni esterne e si configurano come proposte di altissima qualità culturale in linea con le priorità dei tre indirizzi di studio. Le iniziative scolastiche, infine, sono spesso sostenute anche con la prodigalità di terzi (privati ed Enti Pubblici) che mettono gratuitamente a disposizione risorse e mezzi per i fini educativi dell'Istituto.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'unico punto di debolezza in merito al rapporto tra l'allocazione delle risorse e le finalità educative della scuola sta nella bassa remunerazione del personale impiegato nella realizzazione di codeste iniziative. Questo, se è evidentemente legato alle ristrettezze economiche che le finanze pubbliche subiscono in questo particolare momento storico, è altresì segno della grande disponibilità dei collaboratori e del personale della scuola verso la mission e la vision dell'istituto stesso.


SNV - Scuola: GEIS00100N prodotto il :17/09/2015 18:48:35

pagina 88

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha missione e priorità ben definite. Tali priorità sono ben conosciute sul territorio, condivise dalle famiglie e dall'intera comunità scolastica. La scuola ogni anno individua delle azioni mirate per raggiungere gli obiettivi che si propone. Tali azioni sono continuamente monitorate da un insieme di attori ben distinto e con compiti chiari e precisi, al punto che durante l'anno le azioni vengono corrette, ricalibrate e riprogettate dal personale competente e dagli organi collegiali. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorità. La scuola, infine, si avvale della collaborazione degli Enti del territorio e di alcuni privati per reperire i mezzi necessari in alcuni progetti significativi per il raggiungimento della propria missione.


SNV - Scuola: GEIS00100N prodotto il :17/09/2015 18:48:35

pagina 89

3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:GEIS00100N - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale GEIS00100N 2

3

2,6

Riferimento Nazionale 2,3


SNV - Scuola: GEIS00100N prodotto il :17/09/2015 18:48:35

pagina 90

3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:GEIS00100N - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato GEIS00100N progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0

9,1 0

9,1 3

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8

0

12,1

19,7

17,3

0

9,1

4,5

7

0

27,3

22,7

26,3

1

57,6

50

39

0

12,1

13,6

12,5

0

0

0

1,2

0 1

3 9,1

1,5 16,7

1,2 11,5


SNV - Scuola: GEIS00100N prodotto il :17/09/2015 18:48:35

pagina 91

3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:GEIS00100N % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % GEIS00100N % 20,90

27,9

22,8

Riferimento Nazionale %

29,8


SNV - Scuola: GEIS00100N prodotto il :17/09/2015 18:48:35

pagina 92

3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:GEIS00100N - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale GEIS00100N 115,39

47,7

39,5

Riferimento Nazionale 55,9


SNV - Scuola: GEIS00100N prodotto il :17/09/2015 18:48:35

pagina 93

3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:GEIS00100N - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale GEIS00100N 0,81

0,6

0,6

Riferimento Nazionale 0,8

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La Scuola promuove la formazione degli insegnanti in ordine alla metodologia CLIL e agli aggiornamenti normativi e ordinamenti della scuola. Si tratta di progetti significativi per la professionalità dei docenti in linea con le esigenze generali del corpo docente e densi di ricadute per l'attività ordinaria della scuola, soprattutto nell'ottica degli adeguamenti necessari delle competenze dei docenti alle direttive ministeriali nazionali e regionali.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Sono tre i punti di fragilità su cui riflettere: il basso numero di docenti che frequenta la formazione proposta, l'alto investimento pro capite che la scuola si carica per tale formazione (pari a più del doppio dei dati che ci provengono dall'andamento generale dei costi della formazione a livello locale e nazionale), la necessità di investire di più per la formazione all'uso delle TIC, fondamentale per una proficua maturazione didattica dell'intero corpo docente.

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La grande attenzione che in questi ultimi anni si è riservata alle competenze ha riguardato in vasta parte anche il corpo docente e tutto il personale della scuola. L'attribuzione degli incarichi non avviene per mera suddivisione dei compiti, ma in forza delle capacità dimostrate dai singoli che vengono impiegati negli snodi chiave della vita scolastica a seconda delle loro propensioni e caratteristiche personali.

Subarea: Collaborazione tra insegnanti

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non esiste ancora una banca dati delle competenze del personale scolastico. Sono presenti in archivio titoli di studio e abilitazioni, ma non è mai stato fatto un censimento - anche autocertificato - delle diverse competenze a disposizione dell'istituto. La componente relazionale e il coinvolgimento nei processi collegiali è stato fino adesso l'unico criterio di conoscenza e di contatto con le professionalità sviluppate dal personale in servizio nella nostra scuola.


SNV - Scuola: GEIS00100N prodotto il :17/09/2015 18:48:35

pagina 94

3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:GEIS00100N - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi GEIS00100N per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

No

45,5

47

46,3

No

51,5

37,9

27,3

No

21,2

16,7

22,8

Si Si Si Si No No Si Si

63,6 97 72,7 81,8 54,5 54,5 63,6 90,9

71,2 93,9 78,8 84,8 42,4 43,9 50 92,4

76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7


SNV - Scuola: GEIS00100N prodotto il :17/09/2015 18:48:35

pagina 95

3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: GEIS00100N

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 0 0 indicato Bassa varietà (fino a 3 15,2 13,6 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 30,3 36,4 argomenti) Alta varietà (più di 6 54,5 50 argomenti) Media varieta' (da 4 a 6 argomenti)

Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4


SNV - Scuola: GEIS00100N prodotto il :17/09/2015 18:48:35

pagina 96

3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:GEIS00100N % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi GEIS00100N % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

0

7,7

6

6,6

0

10,4

6,6

4,4

0

2,4

2,4

2,9

24 24 14 5 0 0 3 2

12,7 15,2 7,4 8 4,7 4,6 5,9 13,5

12,2 15,5 7,4 7,7 4,1 6,6 4,1 11,8

9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La partecipazione dei docenti ai gruppi di lavoro tematici è fortemente incentivata dalla nostra scuola come elemento costitutivo della professionalità docente. Al momento esistono sei gruppi stabili di lavoro, formatisi su invito del DS per designazione volontaria: Accoglienza, Orientamento, Raccordo con il Territorio, Piano dell'Offerta Formativa, Continuità e Inclusione. Questi gruppi producono materiale di alta qualità per la scuola e la loro incidenza nella vita scolastica è elevata. Il Calendario annuale degli impegni cerca di lasciare ampio spazio all'incontro di questi gruppi, ravvisando in essi una ricchezza per tutta la scuola e un apporto fondamentale per il tessuto formativo dell'istituzione stessa.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Sicuramente una parte non irrilevante del corpo docente si sottrae alla partecipazione a questi gruppi tematici così importanti per la scuola. Questo genera un Collegio Docenti a due velocità e compromette spesso progettualità e impegno di molti. La condivisione stessa dei materiali e dei risultati prodotti è a volte vissuta con fastidio e con una punta di resistenza quando essa viene esposta e offerta alla comune discussione del Collegio. Tale problematicità, dipendente dalla concezione stessa che il docente ha di sé, deve trovare modalità adeguate per essere stigmatizzata e orientarsi a un meccanismo di riqualificazione professionale capace di risvegliare la passione di alcuni insegnanti per la missione che svolgono nell'ambito della più grande missione della scuola stessa.


SNV - Scuola: GEIS00100N prodotto il :17/09/2015 18:48:35

pagina 97

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ad alcuni bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di quasi tutti gli incarichi, delle competenze possedute anche se di esse non esiste ancora una vera e propria "banca dati". Nella scuola sono presenti sei gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti tempi per il confronto professionale tra colleghi anche se spesso la condivisione e la progettazione comune sono momenti difficili da organizzare, gestire e condurre verso una proficua e sempre piĂš necessaria integrazione.


SNV - Scuola: GEIS00100N prodotto il :17/09/2015 18:48:35

pagina 98

3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: GEIS00100N

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 21,2 Bassa partecipazione (1-2 reti) 39,4 Media partecipazione (3-4 30,3 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 9,1

Riferimento Regionale % 18,2 45,5

Riferimento Nazionale % 13,4 33,9

27,3

29,8

9,1

23

Bassa partecipazione (1 - 2 reti)


SNV - Scuola: GEIS00100N prodotto il :17/09/2015 18:48:35

pagina 99

3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: GEIS00100N

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 65,4 23,1 11,5

Riferimento Regionale % 53,7 37 9,3

Mai capofila

Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1


SNV - Scuola: GEIS00100N prodotto il :17/09/2015 18:48:35

pagina 100

3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: GEIS00100N

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 30,8 27,8 Bassa apertura 7,7 11,1 Media apertura 30,8 22,2 Alta apertura 30,8 38,9 n.d. Media apertura

Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2


SNV - Scuola: GEIS00100N prodotto il :17/09/2015 18:48:35

pagina 101

3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:GEIS00100N - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti GEIS00100N per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 1 0

33,3 12,1

31,8 12,1

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5

0

15,2

13,6

19,2

0 0 1

9,1 0 66,7

10,6 10,6 60,6

13,7 8 51,6


SNV - Scuola: GEIS00100N prodotto il :17/09/2015 18:48:35

pagina 102

3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:GEIS00100N - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti GEIS00100N per motivo) per motivo) 1

21,2

25,8

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8

0

6,1

15,2

23,7

1

63,6

62,1

73,6

0

6,1

3

10,5

0

27,3

28,8

27,8


SNV - Scuola: GEIS00100N prodotto il :17/09/2015 18:48:35

pagina 103

3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:GEIS00100N - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti GEIS00100N per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 1

27,3 33,3

22,7 28,8

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4

0

33,3

30,3

45,5

1

36,4

33,3

25,8

0

6,1

4,5

12,4

0

6,1

10,6

20,5

0

9,1

15,2

22,5

0

0

4,5

14,3

0 0

21,2 3

19,7 4,5

19,2 13,1


SNV - Scuola: GEIS00100N prodotto il :17/09/2015 18:48:35

pagina 104

3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: GEIS00100N

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 12,1 7,6 Bassa varietà (da 1 a 2) 0 4,5 Medio - bassa varietà (da 3 a 48,5 45,5 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 36,4 33,3 Alta varietà (piu' di 8) 3 9,1 Medio - alta varieta' (da 6 a 8)

Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10


SNV - Scuola: GEIS00100N prodotto il :17/09/2015 18:48:35

pagina 105

3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti

Istituto:GEIS00100N - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % GEIS00100N Si 57,6 48,5 Si 72,7 68,2 No 27,3 28,8 No 39,4 47 Si 57,6 63,6 Si 36,4 34,8

Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7

Si

39,4

53

56,9

Si

60,6

66,7

60

Si

42,4

42,4

42,7

Si No

36,4 15,2

48,5 18,2

52,4 23,3


SNV - Scuola: GEIS00100N prodotto il :17/09/2015 18:48:35

pagina 106

3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

opzione Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

Istituto:GEIS00100N - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di GEIS00100N scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Si

72,7

78,8

79,1


SNV - Scuola: GEIS00100N prodotto il :17/09/2015 18:48:35

pagina 107

3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI GEIS00100N GENOVA LIGURIA ITALIA

NO 7,0 10,0 10,0

X 92,0 89,0 89,0


SNV - Scuola: GEIS00100N prodotto il :17/09/2015 18:48:35

pagina 108

3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro

Validi

Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 24,2 15,2 convenzioni Numero di convenzioni basso 15,2 10,6 Numero di convenzioni 9,1 15,2 medio-basso Numero di convenzioni 36,4 30,3 medio-alto Numero di convenzioni alto 15,2 28,8

Situazione della scuola: GEIS00100N %

Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9

Numero di convenzioni medio-alto

3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro

opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro

Istituto:GEIS00100N % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % GEIS00100N % 4,57

16,6

Riferimento Nazionale %

18,8

17,4

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola partecipa alla rete Merani, che include tutte le scuole della zona del Tigullio e del golfo Paradiso, e alla rete dei Licei Linguistici liguri ed ESABAC a livello nazionale. L’adesione alle reti è dettata da motivazioni didattiche e finanziarie: con la rete Merani gestiamo le attività di formazione (per disabili, per certificazioni, ASL, gestione delle emergenze) che ci permettono di risparmiare laddove c’è bisogno di affrontare dei costi e di condividere la medesima impostazione dei problemi. Ruolo importantissimo è il confronto che i dirigenti hanno sui problemi della scuola a cui cercano di dare la medesima soluzione. La rete del Licei linguistici consente una collaborazione a livello regionale e ci ha permesso di affrontare in modo coeso la formazione dei docenti CLIL. La rete nazionale dei Licei ESABAC consente alle scuole che presentano questo percorso di eccellenza di condividere buone pratiche e di procedere a un aggiornamento continuo: a tal scopo svolge un ruolo di rapporto con gli altri Istituti del territorio la referente regionale ESABAC titolare nel liceo. Stage lavorativi , all’interno dell’Alternanza scuola-lavoro, facilitati dalla collaborazione delle aziende del territorio legate alla scuola con il CTS, sono effettuati dalla quasi totalità delle classi quarte

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Un’eccessiva burocratizzazione della gestione degli stage comporta rallentamenti di inserimento degli studenti soprattutto nelle sedi istituzionali e pubbliche in generale. Più facile la collaborazione con le Aziende private. La scuola dovrebbe essere maggiormente coinvolta nei momenti di confronto con i soggetti pubblici e privati presenti sul territorio per la promozione delle politiche formative. Il Liceo pubblicizza sul sito e attraverso la stampa le proprie attività, ma pecca ancora nella strategia di promozione e comunicazione riguardante i prodotti e i servizi erogati.


SNV - Scuola: GEIS00100N prodotto il :17/09/2015 18:48:35

pagina 109

3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:GEIS00100N % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % GEIS00100N % 12,24

7,8

9,6

Riferimento Nazionale % 10,3


SNV - Scuola: GEIS00100N prodotto il :17/09/2015 18:48:35

pagina 110

3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: GEIS00100N

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 35,5 34,9 Medio - basso livello di 54,8 55,6 partecipazione Medio - alto livello di 6,5 7,9 partecipazione Alto livello di partecipazione 3,2 1,6 Medio - basso livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9


SNV - Scuola: GEIS00100N prodotto il :17/09/2015 18:48:35

pagina 111

3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:GEIS00100N - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale GEIS00100N 77,82

54,6

57,2

Riferimento Nazionale 55


SNV - Scuola: GEIS00100N prodotto il :17/09/2015 18:48:35

pagina 112

3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 27,3 18,2 Medio - alto coinvolgimento 66,7 71,2 Alto coinvolgimento 6,1 10,6

Situazione della scuola: GEIS00100N

Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6

Alto coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola è molto aperta e favorisce il dialogo con i genitori sull’attività didattica e sul percorso di crescita e di maturazione degli studenti. Questo è testimoniato dal numero elevato di ricevimenti e di dialoghi che la Dirigente Scolastica e i docenti hanno durante il corso dell’anno scolastico. Essi, poi, partecipano alla vita scolastica in modo formale (con una partecipazione superiore alla media nazionale all’elezione degli organi collegiali) e finanziari (corroborato dall’elevato numero di contributi volontari versati). La presenza del registro elettronico e il sito della scuola, usati quotidianamente dalla Scuola, ha aiutato la comunicazione e la collaborazione dei genitori, nonché il processo di trasparenza necessario ad un corretto rapporto fra famiglie e istituzione scolastica.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I genitori non partecipano ancora in modo completo a tutti i processi scolastici definiti dalle normativi vigenti e dal Piano dell’Offerta Formativa. Sicuramente la scuola recepisce stimoli e idee dagli incontri informali con essi, ma non ha protocolli definiti per la loro partecipazione. Questo è motivato in parte dagli esiti della partecipazione informale che appare mediobassa e poco incisiva al punto tale da generare una riflessione da parte dei docenti che spinga il rapporto con le famiglie al di là delle logiche disciplinari per l’integrazione effettiva dei nuclei familiari all’interno della mission e della vision dell’istituto.


SNV - Scuola: GEIS00100N prodotto il :17/09/2015 18:48:35

pagina 113

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa in modo attivo e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' uno dei punti di riferimento nel territorio e si orienta ad un ulteriore sviluppo del proprio ruolo. La scuola ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti informali per migliorare l'offerta formativa. Non ha ancora un protocollo definito per la loro partecipazione formale.


SNV - Scuola: GEIS00100N prodotto il :17/09/2015 18:48:35

pagina 114

5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici

DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Proporre prove orizzontali di problem solving per classi parallele creando nuovi indicatori di valutazione utili alla certificazione delle competenze Introdurre supporti open source per riordinare e rielaborare le conoscenze trasformandole in capacità volte ad attivare le attitudini degli studenti

DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Attivare un progetto di certificazione delle competenze basato su standard moderni e qualificati, distinguendo le hard skills dalle soft skills.

Elaborare una scheda dello studente da consegnare alle scuole secondarie di I grado per presentare alla scuola i loro alunni Fissare le competenze base richieste in entrata ai nuovi studenti attraverso un tavolo di collaborazione con i docenti della secondaria di I grado Costruire un collegamento stabile tra percorsi psicologici di definizione del sé e scelte di alternanza scuola/lavoro Elaborazione di progetti di simulazione della vita lavorativa potenziando la dimensione europea dell'Istituto in tutti e tre i suoi indirizzi

Creare un portfolio stabile di competenze tra scuola secondaria di I grado e scuola secondaria di II grado

Conseguire risultati scolastici significativi attraverso un uso curricolare e quotidiano delle TIC.

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Competenze chiave e di cittadinanza

Risultati a distanza

Creare una sinergia tra docenti di ordinamenti diversi per favorire la continuità didattica Potenziare l'azione di orientamento Adeguare i curricula dei tre indirizzi alla dimensione europea dell'istituto; privilegiare progetti di simulazione di vita lavorativa e partnership

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) L'autovalutazione ha evidenziato delle carenze per la nostra scuola soprattutto in due settori: il settore della valutazione delle competenze (tema su cui si lavora da anni, ma che recentemente il progetto di scuol@2.0 ha riproposto in maniera forte e ineludibile) e il settore dei risultati a distanza, soprattutto per quanto concerne il tema della continuità e dell'orientamento. Il conseguimento di importanti risultati scolastici non può essere ridotto all'area delle conoscenze e sia la continuità che l'orientamento devono essere impostati secondo il modello interdisciplinare della scuola delle competenze. Questo, gioco forza, obbligherà i docenti a rimettersi in discussione e a trovare nuove e più convincenti forme di collaborazione per perseguire concretamente le competenze chiave di cittadinanza europea e quelle di apprendimento permanente.

Obiettivi di processo


SNV - Scuola: GEIS00100N prodotto il :17/09/2015 18:48:35

AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

pagina 115

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Elaborare griglie di valutazione per prove di problem solving su classi parallele volte ad offrire elementi utili alla certificazione delle competenze Promuovere una ridefinizione in chiave europea dei curricula dei tre indirizzi presenti nell'Istituto

Ambiente di apprendimento

Inclusione e differenziazione

Continuita' e orientamento

Elaborare la scheda dello studente per le scuole secondarie di I grado Preparare test psico-attitudinali da discutere nella commissione orientamento dando origine a feedback utili per l'alternanza scuola/lavoro Elaborare almeno un progetto di simulazione di vita lavorativa utile per l'orientamento in uscita

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Pare necessario, al termine di questo serio processo di autovalutazione, inserire nella scuola un cambio concreto di mentalità. Fino ad ora abbiamo parlato di competenze, ma raramente abbiamo strutturato delle prove che potessero esserci utili a certificare la progressiva maturazione delle stesse nei discenti. Le prove di problem solving, da realizzare in questo contesto, si propongono di mettere al centro con una certa forza il valore della competenza e la necessità di ripensare gli insegnamenti tradizionali. In strettissima relazione si colloca la questione della continuità tra secondaria di I grado e secondaria di II grado (anche qui la scheda dello studente deve essere realizzata per competenze che vadano oltre l'alveo disciplinare) e la questione dell'orientamento in uscita (per cui l'alternanza scuola/lavoro è uno strumento importante per aiutare il ragazzo nella comprensione del sé e delle competenze chiave necessarie per affrontare un certo tipo di percorso professionale). In quest'ottica assumono valore i test psico attitudinali da elaborare con serietà e sostegno di professionisti, le partnership con professionalità ed enti esterni alla scuola e quei progetti che simulino ambienti di lavoro operativi volti ad attivare le competenze reali dello studente. Ineludibile, infine, è la ridefinizione in chiave europea dei curricula dei tre indirizzi.


Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook