Skip to main content

Rapporto Autovalutazione Scuola I.C. "L. DA VINCI"

Page 1

SNV - Scuola: PGIC838009 prodotto il :28/09/2015 19:22:09

Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - PGIC838009 I.C. L. DA VINCI-SAN GIUSTINO

pagina 1


SNV - Scuola: PGIC838009 prodotto il :28/09/2015 19:22:09

pagina 2

1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS

PGIC838009 PGEE83801B VA PGEE83802C VA

1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Basso Basso Basso


SNV - Scuola: PGIC838009 prodotto il :28/09/2015 19:22:09

pagina 3

1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo UMBRIA (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) PGIC838009 0.0 0.6 0.6 0.9

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo UMBRIA (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) PGIC838009 0.0 0.4 0.4 0.6

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo UMBRIA (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) PGIC838009 0.0 0.6 0.5 0.6

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L'I.C. "Leonardo da Vinci" comprende 5 sedi,tre di scuola secondaria di primo grado e due di primaria ubicate in due comuni. Da un punto di vista demografico, negli ultimi 6 anni,la popolazione di San Giustino si è mantenuta stabile(11.407 ab.); è aumentata lievemente quella di Citerna (3.538 ab.),a causa di una diminuzione del tasso di incremento naturale compensata da una crescita del tasso migratorio da paesi extracomunitari. La popolazione scolastica è rimasta stabile negli ultimi anni.Nel prossimo anno scolastico si prevede un incremento degli iscritti alla scuola secondaria di San Giustino a causa dell'arrivo di alunni da fuori regione.Per ciò che concerne l’area sociale e culturale, il territorio è sufficientemente supportato se ci si riferisce agli adulti;per i bambini e gli adolescenti vi sono strutture nell'aiuto compiti (doposcuola) organizzati del Comune ma a pagamento.Di buona qualità le misure istituite a supporto degli alunni DSA ma non sufficienti a soddisfare il bisogno .Il Centro SIEE risulta essere collaborativo;purtroppo i tempi di attesa e di certificazione risultano piuttosto lunghi. Buona l'offerta extrascolastica (attività sportive, musicali, ricreative) poco fruita, però, da alunni stranieri perchè a pagamento.Le organizzazioni religiose sono presenti con oratori che supportano le attività di studio pomeridiano. La percentuale di alunni stranieri è alta:15,69%, i BES sono il 6,65%.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il territorio appare carente di valide strutture di tipo ricreativo e culturale per preadolescenti. Si evidenziano, inoltre, casi di disagio giovanile (dopo scuola primo ciclo)riconducibili alla trasformazione della famiglia ed alla crisi economica. Il background familiare è basso: se gli esiti scolastici risultano legati al grado di istruzione(soprattutto delle madri)si nota un livello culturale non molto elevato. Attualmente l’economia locale risente della crisi generale, per cui si sono create situazioni di disoccupazione. A causa della crisi economica sono in aumento i casi di famiglie in cui cresce le disoccupazione di almeno un membro o lo stato di cassa integrazione La presenza di alunni non italofoni provenienti da paesi stranieri e non scolarizzati in Italia pone dei seri problemi per il raggiungimento del successo scolastico. Nonostante le attività progettuali messe in campo, essi necessiterebbero di prolungati percorsi individualizzati di apprendimento della lingua italiana con personale specializzato .Particolarmente complesso risulta l'inserimento di alunni di nazionalità cinese che presentano dei tempi di acquisizione linguistica più lenta.Si presenta difficile la comunicazione con le famiglie,in generale poco interessate alla vita scolastica dei figli e che raramente parlano la nostra lingua: sovente si è resa necessaria la presenza di un mediatore linguistico anche per la semplice traduzione delle comunicazioni .


SNV - Scuola: PGIC838009 prodotto il :28/09/2015 19:22:09

pagina 4


SNV - Scuola: PGIC838009 prodotto il :28/09/2015 19:22:09

1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

pagina 5


SNV - Scuola: PGIC838009 prodotto il :28/09/2015 19:22:09

pagina 6

1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: PGIC838009 prodotto il :28/09/2015 19:22:09

Ubicato all’estremo nord della regione Umbra, in una zona di confine con le Marche e la Toscana ,il territorio ha rappresentato nei secoli una terra di passaggio e crocevia culturale .Il territorio si suddivide in due differenti porzioni:quello collinare-montuoso, in cui si rilevano fenomenologie di processi erosivi-franosi e quello pianeggiante, modellato dall’azione erosiva di vari torrenti, fortemente condizionato dalle attività e dall’impatto antropico. Da un punto di vista economico, l’intero territorio a tradizione agricola ha avuto, con il boom degli anni ‘60-‘80, uno sviluppo delle attività industriali ,artigianali e del conseguente settore terziario, che hanno determinato un incremento demografico e urbanistico. Gli Enti locali sono di supporto per quanto riguarda l'edilizia scolastica anche se in alcune sedi devono essere ancora effettuati lavori di straordinaria manutenzione.I rapporti con gli Uffici scuola sono improntati alla collaborazione.Sono in essere attività progettuali coni vari Assessorati dei Comuni di riferimento per iniziative culturali, di educazione alla cittadinanza, al benessere e alla salute.La partecipazione dei genitori alla vita della scuola è piuttosto soddisfacente; il loro apporto economico è determinante nella predisposizione di una variegata offerta formativa.Le associazioni culturali,molto vive nella realizzazione di eventi culturali, supportano occasionalmente con donazioni le dotazioni strumentali della Scuola.

pagina 7

L’intera area nella quale insiste L'Istituto è a rischio sismico. Attualmente l’economia locale risente della crisi generale, per cui si sono create situazioni di disoccupazione che sono però in linea con i dati del centro Italia (11.3%) ed inferiori alla media nazionale . La partecipazione delle imprese commerciali alla vita della scuola è piuttosto scarsa anche perchè non sono state attivate politiche strutturali di fund-raising.


SNV - Scuola: PGIC838009 prodotto il :28/09/2015 19:22:09

pagina 8

1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:PGIC838009 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

STATO

Gestiti dal Ministero

STATO

Gestiti dalla scuola

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

Funzionamento generale

Spese Pulizia

Risorse per retribuzione accessoria

Risorse per supplenze brevi

Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa

Totale

0,00

0,00

14.046,00

29.315,00

2.759.538,00

296.822,00

0,00

3.099.721,00

13.271,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

13.271,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

24.878,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

24.878,00

COMUNE

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

REGIONE

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

ALTRI PRIVATI

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

Istituto:PGIC838009 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

% Funzionamento generale

% Spese Pulizia

% Risorse per retribuzione accessoria

% Risorse per supplenze brevi

% Stipendi Personale di Ruolo

% Stipendi Personale Supplente

% Ampliamento Offerta Formativa

% Totale

STATO

Gestiti dal Ministero

0,0

0,0

0,4

0,9

87,9

9,5

0,0

98,8

STATO

Gestiti dalla scuola

0,4

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,4

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

0,8

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,8

COMUNE

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

REGIONE

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

ALTRI PRIVATI

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0


SNV - Scuola: PGIC838009 prodotto il :28/09/2015 19:22:09

pagina 9

1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: PGIC838009

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

11,7

8,9

23,4

71,4

73,3

55,3

16,9

17,8

21,4

Certificazioni rilasciate parzialmente


SNV - Scuola: PGIC838009 prodotto il :28/09/2015 19:22:09

pagina 10

1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 74,0 78,2 Totale adeguamento 26,0 21,8

Situazione della scuola: PGIC838009

Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4

Parziale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il finanziamento da parte dei genitori è cospicuo se messo in relazione col dato delle risorse gestite direttamente dalle scuole. Gli edifici hanno subito, tranne alcuni che ancora necessitano di interventi sostanziosi, adeguamenti rispetto agli standard antisismici e all'eliminazione delle barriere architettoniche.Le certificazioni inerenti la sicurezza sono state parzialmente rilasciate.Belle e ben attrezzate le palestre esistenti,Le Amministrazioni comunali hanno sostenuto nello scorso a.s. le spese per la cablatura delle scuole sec. di primo grado permettendo l'introduzione del registro elettronico.Le sedi sono facilmente raggiungibili. I bambini che abitano in periferia usufruiscono del servizio comunale di scuolabus.Grazie anche al supporto della componente genitoriale (donazioni)nell'Istituto è stato possibile l'allestimento di LIM in molte classi di scuola secondaria 1°g. e in alcune di scuola primaria. A seguito della vittoria di un bando per la scuola digitale, è stata istituita una classe 2.0 ( scuola sec. di primo grado ),con i fondi sono stati acquistati notebook e altro materiale multimediale.(hardware e software).La partecipazione a concorsi ha permesso una cospicua entrata di premi anche in denaro.In un plesso di scuola primaria sono stati acquistati dall'Amministrazione comunale arredi ad hoc per la sperimentazione didattica del modello "Senza zaino" a seguito dell'adesione dell'Istituto alla Rete nazionale.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Le dotazioni dei laboratori di informatica risultano non molto aggiornate.Nei plessi di scuola primaria la connessione ad Internet risulta molto precaria. Nel territorio sono presenti musei e biblioteche ;purtroppo la loro fruibilità è limitata a causa dei tempi contratti di apertura ; le attività didattiche che essi propongono sono spesso insufficienti o esose. San Giustino non presenta un adeguato spazio per eventi, manifestazioni e rappresentazioni teatrali a differenza del Comune di Citerna che utilizza una sala polivalente ben attrezzata nella frazione di Pistrino.


SNV - Scuola: PGIC838009 prodotto il :28/09/2015 19:22:09

1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:PGIC838009 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE PGIC838009 55 85,9 9 14,1 100,0 - Benchmark* PERUGIA 7.486 82,2 1.624 17,8 100,0 UMBRIA 9.834 82,2 2.129 17,8 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

pagina 11


SNV - Scuola: PGIC838009 prodotto il :28/09/2015 19:22:09

pagina 12

1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:PGIC838009 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° PGIC838009

35-44 %

N°

45-54 %

N°

55+ %

N°

Totale %

TOTALE

-

0,0

18

32,7

16

29,1

21

38,2

100,0

PERUGIA

176

2,4

1.546

20,7

2.910

38,9

2.854

38,1

100,0

UMBRIA

222

2,3

1.985

20,2

3.825

38,9

3.802

38,7

100,0

15.369

2,4

126.086

19,3

252.202

38,7

258.364

39,6

100,0

- Benchmark*

ITALIA


SNV - Scuola: PGIC838009 prodotto il :28/09/2015 19:22:09 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:PGIC838009 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE PGIC838009 36,4 63,6 100,0

Istituto:PGIC838009 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE PGIC838009 88,6 11,4 100,0

pagina 13


SNV - Scuola: PGIC838009 prodotto il :28/09/2015 19:22:09

pagina 14

1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

PGIC838009 - Benchmark* PERUGIA UMBRIA ITALIA

Istituto:PGIC838009 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 8 17,4 11 23,9 18 39,1 1.330 1.640 80.068

19,5 18,3 21,1

1.599 2.202 99.999

23,5 24,6 26,3

1.471 1.996 99.999

21,6 22,3 26,3

Oltre 10 anni N째

% 9

19,6

2.418 3.115 99.999

35,5 34,8 26,3


SNV - Scuola: PGIC838009 prodotto il :28/09/2015 19:22:09

pagina 15

1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*

Incarico di reggenza

Incarico di presidenza

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

PERUGIA UMBRIA ITALIA

Incarico nominale

101 129 7.359

%

N° 92,7 90,2 84,4

% 126

N° 0,0 0,0 1,4

3 8 1.143

%

N° 2,8 5,6 13,1

% 3 3 43

N° 2,8 2,1 0,5

% 2 3 49

1,8 2,1 0,6


SNV - Scuola: PGIC838009 prodotto il :28/09/2015 19:22:09

pagina 16

1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: PGIC838009

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 6,5 5,9 33,8 30,7 0 0 59,7 63,4 Da 2 a 3 anni

Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7


SNV - Scuola: PGIC838009 prodotto il :28/09/2015 19:22:09

pagina 17

1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 33,8 29,7 36,4 37,6 3,9 3 26 29,7

Situazione della scuola: PGIC838009

Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3

Da 2 a 3 anni

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La percentuale di insegnanti a tempo indeterminato è lievemente superiore alla media nazionale e superiore a quella provinciale e regionale;ciò implica una stabilità del corpo docente . Interessante il dato che vede la fascia di insegnanti tra 35 e 44 anni molto superiore alla media provinciale, regionale e nazionale(12% in più) compensata da un -10% della fascia 4454 :una certa giovinezza caratterizza il corpo docenti anche se il dato di coloro che superano i 55 anni è in linea con la percentuale italiana. La maggioranza dei 46 docenti presenta una permanenza nella scuola da 6 a 10 anni; minore della media provinciale, regionale e italiana è la presenza di docenti superiore a 10 anni , dato forse legato all'età anagrafica degli insegnanti che è piuttosto giovane.Si evidenzia, in positivo, una permanenza nella Scuola dei docenti con minore anzianità di servizio. In linea con i dati di comparazione è la presenza del DS che risulta abbastanza stabile sebbene con esperienza breve. Le capacità e le specificità possedute dai singoli insegnati sono state messe a disposizione degli alunni . Ad esempio insegnati diplomati ISEF , al Conservatorio o all'Accademia di danza sono stati impiegati in progetti di educazione motoria, di musica e teatro. Le competenze di alcuni docenti della secondaria nel latino hanno permesso l'attivazione del tradizionale corso annuale.Docenti con conoscenze linguistiche superiori al B2 hanno dato vita a lezioni in modalità CLIL.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La quota dei laureati alla scuola primaria è piuttosto bassa, solo 3 su 10. Il dato delle superiori di primo grado vede ancora una quota dell'11% di diplomati. Nel precedente RAV , elaborato nell'anno 2012-2013,era stato evidenziato il basso livello di competenze professionali posseduto dal personale docente :poche certificazioni linguistiche e capacità informatiche. Per questo si sono attivati corsi di formazione in modalità CLIL, si è aderito alla Rete di collaborazione con il Centro Linguistico di Ateneo (CLA) di Perugia,si sono promossi corsi informatici a livello base e avanzato.


SNV - Scuola: PGIC838009 prodotto il :28/09/2015 19:22:09

pagina 18

2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 PGIC838009

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

36

94,7

36

97,3

42

100,0

41

100,0

33

100,0

PERUGIA

5.995

99,2

5.933

99,1

5.857

99,4

5.773

99,1

5.756

99,2

UMBRIA

7.992

99,3

7.846

99,2

7.759

99,5

7.692

99,3

7.554

99,3

546.233

97,8

552.562

98,2

542.662

98,4

550.434

98,5

547.326

98,3

- Benchmark*

Italia

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 PGIC838009

% classe 1

classe 2

% classe 2

118

91,5

117

93,6

PERUGIA

5.615

95,2

5.590

95,9

UMBRIA

7.505

95,3

7.451

96,3

537.065

93,2

537.625

93,7

- Benchmark*

Italia


SNV - Scuola: PGIC838009 prodotto il :28/09/2015 19:22:09

pagina 19

2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 PGIC838009

7

8

9

10

Lode

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

33

35

27

19

13

2

25,6

27,1

20,9

14,7

10,1

1,6

PERUGIA

1.377

1.531

1.254

1.024

245

232

24,3

27,0

22,1

18,1

4,3

4,1

UMBRIA

1.788

2.043

1.714

1.359

337

295

23,7

27,1

22,7

18,0

4,5

3,9

152.904

152.473

121.664

88.143

29.866

14.025

27,3

27,3

21,8

15,8

5,3

2,5

- Benchmark*

ITALIA


SNV - Scuola: PGIC838009 prodotto il :28/09/2015 19:22:09

pagina 20

2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 PGIC838009

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

PERUGIA

-

0,2

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

UMBRIA

-

0,2

-

0,1

-

0,0

-

0,0

-

0,0

Italia

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 PGIC838009

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

-

0,0

-

0,0

-

0,0

PERUGIA

-

0,1

-

0,3

-

0,3

UMBRIA

-

0,1

-

0,2

-

0,3

Italia

-

0,2

-

0,4

-

0,5

- Benchmark*


SNV - Scuola: PGIC838009 prodotto il :28/09/2015 19:22:09

pagina 21

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 PGIC838009

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

1

2,7

-

0,0

4

10,5

-

0,0

-

0,0

PERUGIA

78

1,3

67

1,1

73

1,3

69

1,2

50

0,9

UMBRIA

116

1,5

90

1,2

96

1,2

99

1,3

72

1,0

10.959

2,0

9.269

1,7

8.203

1,5

7.974

1,4

5.778

1,0

- Benchmark*

Italia

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 PGIC838009

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

1

0,8

1

0,8

-

0,0

PERUGIA

54

0,9

52

0,9

44

0,8

UMBRIA

67

0,9

66

0,9

57

0,7

7.825

1,4

6.848

1,2

4.955

0,9

- Benchmark*

Italia


SNV - Scuola: PGIC838009 prodotto il :28/09/2015 19:22:09

pagina 22

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 PGIC838009

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

2

5,6

2

5,7

-

0,0

1

2,5

PERUGIA

159

2,7

100

1,7

108

1,9

109

UMBRIA

215

2,7

139

1,8

147

1,9

156

17.324

3,2

13.828

2,5

12.038

2,2

11.465

% classe 5 2

6,5

1,9

75

1,3

2,1

113

1,5

2,1

8.574

1,6

- Benchmark*

Italia

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 PGIC838009

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

3

2,4

2

1,6

3

2,3

PERUGIA

132

2,3

113

2,0

101

1,8

UMBRIA

159

2,1

148

1,9

130

1,7

12.192

2,2

11.240

2,0

8.152

1,4

- Benchmark*

Italia

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli esiti degli scrutini presentano una situazione che non si discosta molto da quella regionale e nazionale evidenziando comunque delle peculiarità. Ad esempio laddove si è rilevata una percentuale minore di ammessi alla classe successiva nella scuola primaria, tale dato è da ricondurre a scelte educativodidattiche che sono state appoggiate dalla famiglia e dai servizi sociali di riferimento. I criteri di valutazione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo degli studenti.Analizzando i voti che gli studenti hanno conseguito all'Esame di Stato risulta una fascia alta(voto 9-10) superiore alla media regionale e provinciale (+14%) e maggiore di quella italiana. L'abbandono scolastico può considerarsi nullo in quanto nessun studente ha abbandonato la scuola in corso d'anno. Riguardo agli studenti trasferiti in entrata da sottolineare un picco in 3a primaria a causa della forte attrattiva rappresentata dalla scuola presso famiglie fuori regione.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Tra gli studenti non ammessi alla classe successiva da evidenziare una percentuale più alta delle medie di riferimento nella classe prima della secondaria di primo grado. I dati relativi agli studenti trasferiti in uscita in corso d'anno sono legati alla mobilità delle famiglie, soprattutto di origine straniera.Le alte percentuali sono comunque legate al basso campione rappresentato (2 sole classi).

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.

Situazione della scuola


SNV - Scuola: PGIC838009 prodotto il :28/09/2015 19:22:09

La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.

pagina 23

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva 6-

La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati soprattutto legati ai trasferimenti delle famiglie. La scuola accoglie alcuni studenti in entrata da altre scuole .La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio con tendenza verso la fascia di voto alta.


SNV - Scuola: PGIC838009 prodotto il :28/09/2015 19:22:09

pagina 24

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: PGIC838009 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse

Umbria

Centro 64,0

2-Scuola primaria - Classi seconde

71,6

PGEE83801B

65,4

PGEE83801B - II A

65,4

PGEE83802C

79,7

PGEE83802C - II A

79,7

54,4

PGEE83801B

60,5

PGEE83801B VA

60,5

PGEE83802C

48,0

PGEE83802C VA

48,0

64,2

Punt. ESCS (*)

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

62,6

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

63,0

n/a

n/a

n/a

n/a 12,4

63,7

62,9 4,2

n/a

n/a

n/a

n/a

63,6

2,7 n/a

n/a

n/a

n/a

69,7

8,7 57,9

58,5

57,3

56,7

64,4 69,9

0,0

59,6

0,0

PGMM83801A III B

60,4

0,0

49,4

0,0

PGMM83801A III C

68,0

0,0

62,3

0,0

PGMM83801A III D

61,3

0,0

55,0

0,0

PGMM83801A III E

63,9

0,0

56,1

0,0

n/a

56,7

0,0

PGMM83801A

n/a

n/a

n/a 1,5

61,4

n/a

n/a

PGMM83801A III A

n/a

n/a

n/a

66,6

69,7

0,0

54,6

70,0

63,6

-11,3

n/a

n/a

65,5

1,2 n/a

54,7

Punt. ESCS (*)

5,5

61,0

n/a

ITALIA

59,2 70,0

-6,0 n/a

Centro

63,6 59,2

15,5

n/a

Umbria 56,0

1,0 n/a

Punteggio medio

61,0 7,4

63,5 8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze

ITALIA 63,0

63,5 5-Scuola primaria - Classi quinte

Prova di Matematica

n/a

56,6

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

PGMM83802B

63,6

PGMM83802B III G

n/a

59,2

0,0

60,4

0,0

PGMM83802B III H

67,6

0,0

53,1

0,0


SNV - Scuola: PGIC838009 prodotto il :28/09/2015 19:22:09

pagina 25

2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

PGEE83801B - II A

4

1

3

2

8

4

3

3

4

5

PGEE83802C - II A

0

0

1

5

8

1

1

1

1

9

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

PGIC838009

12,5

3,1

12,5

21,9

50,0

15,6

12,5

12,5

15,6

43,8

Umbria

21,0

11,8

12,2

16,8

38,1

20,8

22,7

13,1

19,0

24,4

Centro

21,7

12,5

13,5

16,5

35,7

23,8

23,6

12,0

17,1

23,4

Italia

25,1

12,7

13,1

16,2

32,9

24,3

23,3

12,1

16,4

23,9

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

PGEE83801B VA

1

6

5

1

2

3

3

2

2

4

PGEE83802C VA

4

10

0

0

0

0

1

2

11

0

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

PGIC838009

17,2

55,2

17,2

3,4

6,9

10,7

14,3

14,3

46,4

14,3

Umbria

16,9

19,3

16,5

22,4

24,8

13,7

21,6

21,7

20,8

22,2

Centro

17,0

21,0

16,6

23,2

22,1

16,3

22,2

22,0

20,1

19,4

Italia

20,7

20,2

17,3

20,8

21,0

19,3

21,8

20,4

19,1

19,4

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

PGMM83801A III A

2

0

0

5

5

2

3

3

1

3

PGMM83801A III B

3

3

3

2

3

4

5

2

2

1

PGMM83801A III C

2

3

6

7

4

3

4

6

2

7

PGMM83801A III D

3

8

5

5

4

4

6

12

0

3

PGMM83801A III E

4

3

3

8

5

7

4

4

2

6

PGMM83802B III G

1

5

2

2

1

0

2

6

2

1

PGMM83802B III H

1

2

2

4

3

4

3

2

1

2

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

PGIC838009

13,4

20,2

17,6

27,7

21,0

20,2

22,7

29,4

8,4

19,3

Umbria

14,3

20,9

20,2

20,7

23,9

18,9

24,5

19,9

15,6

21,1

Centro

16,3

19,6

20,4

20,8

22,9

19,3

21,3

19,7

16,2

23,5

Italia

19,2

20,0

19,8

19,7

21,3

20,9

22,8

18,7

15,6

21,9


SNV - Scuola: PGIC838009 prodotto il :28/09/2015 19:22:09

pagina 26

2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico PGIC838009 13,0 87,0 8,9 91,1 - Benchmark* Centro 7,8 92,2 9,1 90,9 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4

2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico PGIC838009 41,5 58,5 4,7 95,3 - Benchmark* Centro 6,8 93,2 18,5 81,5 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Classi seconde della primaria :punteggi di italiano fortemente superiori alle varie medie di raffronto (da + 7% a + 10% ).Gli alunni ai livelli più alti (4 e 5) sono il 70% del campione.La variabilità tra le classi è regolare . Punteggio di matematica superiore alle varie medie con le quali è istituito il paragone (da + 7% a +9%).Gli alunni ai livelli più alti (4 e 5) rappresentano il 60% del totale. Variabilità tra le classi molto bassa..

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Classi quinte scuola primaria : risultato di italiano fortemente negativo soprattutto in una classe e media inferiore ( da -9% a 7%) ai parametri regionali, provinciali ed italiani.Anomala distribuzione dei livelli di apprendimento con abnorme presenza (55%) del livello 2.Variabilità tra le classi in italiano molto alta rispetto alle medie proposte che ribadisce risultato negativo soprattutto di una classe;sospetto di comportamento anomalo perchè è stato rilevato un cheating molto elevato .

Classi quinte della scuola primaria:punteggio di matematica superiore alle medie provinciali, regionali e nazionali (da +1% a +3%)e livello di apprendimento degli studenti molto alto ( la somma dei livelli 4 e 5 raggiunge 60%).Molto positivo il dato della varianza dentro le classi.

Classi terze secondaria di primo grado:risultato di matematica stabile o lievemente inferiore alle medie proposte(da -1% a 1,5%). Livello di apprendimento 3 superiore al 4 nei confronti proposti .

Classi terze secondaria di primo grado: Punteggio in italiano che rispetta la media umbra e provinciale ma superiore alla italiana (+3%). Buon livello 4 di apprendimento con +7% rispetto medie proposte .

Alla scuola primaria L'Istituto non può incidere nella costituzione delle classi,che hanno carattere fortemente territoriale, autodeterminandosi attraverso le iscrizioni dei genitori. La maggioranza degli alunni delle scuole secondarie proviene da primarie di altri istituti perciò non è possibile stabilire il valore aggiunto che la scuola apporta.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti.

Situazione della scuola


SNV - Scuola: PGIC838009 prodotto il :28/09/2015 19:22:09

Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.

pagina 27

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 4 e 5 in italiano e in matematica, è in molte classi superiore alla media nazionale.


SNV - Scuola: PGIC838009 prodotto il :28/09/2015 19:22:09

pagina 28

2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'Istituto è stato adottato dall'a.s. 2009-2010 un Certificato delle competenze redatto da una Rete territoriale. Da quest'anno è stata deliberata l'adesione al nuovo modello sperimentale delle Certificazioni per tutte le classi .La scuola adotta criteri comuni per l'assegnazione del voto di comportamento. Nell'anno 2013-14 non si sono verificati episodi negativi sanzionati attraverso provvedimenti disciplinari quali sospensioni. L'educazione alla legalità e la lotta ai comportamenti devianti (uso di fumo, alcol, sostanze) è da anni soggetto di un progetto di istituto.L'adesione alla Rete "Senza Zaino "ha fatto sì che la responsabilità verso i materiali scolastici ,la vita di classe e gli apprendimenti divenisse il centro del processo educativodidattico.Nella classe 2.0, costituitasi nell'anno 2012-2013,la collaborazione e il lavoro di gruppo sono incentivati dalla scelta dell'utilizzo a coppie o a piccoli gruppi dei device (notebook).Nelle classi in cui operano docenti formati nel "Cooperative learning" si propongono attività di peer aid, tutoring, lavoro di gruppo. (Formazione legata ad un corso di Rete sull'implementazione delle Indicazioni Nazionali per il Curricolo). Sono messe in campo anche attività di orientamento curriculari e straodinarie (Progetto Sestante).Sono attivati percorsi recupero e sviluppo delle competenze (quest'ultimo rivolto alle eccellenze). I ragazzi gestiscono autonomamente alcune attività ( es: giornalino on -line)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Manca un questionario e/o delle griglie di osservazione per valutare competenze trasversali e conoscere competenze degli alunni a livello extrascolastico (Portfolio delle competenze). Non sono state adottate rubriche di valutazione per le competenze chiave trasversali. (comp.digitali, impararare a imparare,spirito di iniziativa e imprenditorialità comp. sociali e civiche,consapevolezza ed espressione culturale) Dovrebbero essere attivati percorsi di maggiore responsabilizzazione degli studenti nei confronti di spazi comuni di convivenza (giardino, biblioteche) e la sperimentazione di pratiche di vita democratica (es "pupils board") che permettano agli alunni di esprimere le proprie richieste a livello ufficiale e partecipare così in modo più attivo alla vita della scuola. Negli studenti la abilità di utilizzo degli strumenti tecnologici non va di pari passo con una adeguata competenza digitale che sviluppi capacità critica e di lavoro autonomo ,permettendo l'autoregolazione nella gestione dei compiti scolastici e dello studio.Dovrebbero essere intrapresi percorsi di sviluppo delle competenze digitale per favorire l’accesso ai saperi e per rafforzare le potenzialità espressive individuali.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'


SNV - Scuola: PGIC838009 prodotto il :28/09/2015 19:22:09

pagina 29

4Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una buona autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma la competenza digitale legata alle abilitĂ di studio dovrebbe essere maggiormente sviluppata . Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento ma deve dotarsi di maggiori strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.


SNV - Scuola: PGIC838009 prodotto il :28/09/2015 19:22:09

pagina 30

2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica PGIC838009

7,3

% Linguistica 6,8

% Professionale

% Qualsiasi area

31,5

16,0

% Scientifica 5,7

% Tecnica 20,2

% Umanistica 12,9

% Apprendistato 0


SNV - Scuola: PGIC838009 prodotto il :28/09/2015 19:22:09

pagina 31

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata

PGIC838009 PERUGIA UMBRIA ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 94 79,0 25 3.768 74,4 1.298 4.766 73,8 1.688 318.941 70,9 131.166

TOTALE 21,0 25,6 26,2 29,1

119 5.066 6.454 450.107


SNV - Scuola: PGIC838009 prodotto il :28/09/2015 19:22:09

pagina 32

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo

PGIC838009 - Benchmark* PERUGIA UMBRIA ITALIA

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 83 93,3 19 79,2 3.285 4.218 276.676

94,3 94,3 90,9

954 1.286 93.486

82,6 83,9 76,9

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli studenti e le loro famiglie seguono i consigli dei docenti Per la maggior parte degli studenti non è possibile stabilire una riguardo all'orientamento scolastico fornito (percentuali in linea correlazione tra gli esiti in uscita dalla primaria e quelli della con media italiana e territoriale). secondaria perchè gli alunni non provengono dallo stesso Isituto Comprensivo, L'efficacia del consiglio orientativo è testimoniato dal fatto che il numero dei promossi alla scuola secondaria di secondo grado Reperire dati sul percorso scolastico successivo degli alunni nel primo anno è superiore tra coloro che hanno seguito il della scuola secondaria di primo grado comporterebbe un consiglio dei docenti rispetto a coloro che non se ne sono dispendio di risorse finanziarie non attualmente sostenibile avvalsi. dall'Istituto .

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).

Situazione della scuola 1 - Molto critica


SNV - Scuola: PGIC838009 prodotto il :28/09/2015 19:22:09

Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).

pagina 33

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Gli studenti e le loro famiglie seguono il giudizio orientativo fornito dalla scuola e tale scelta si rivela efficace.


SNV - Scuola: PGIC838009 prodotto il :28/09/2015 19:22:09

pagina 34

3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: PGIC838009

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 15,7 13 Medio - basso grado di 7,1 5,4 presenza Medio - alto grado di presenza 30 26,1 Alto grado di presenza 47,1 55,4

Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7

Medio-alto grado di presenza

3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: PGIC838009

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 17,5 14,7 Medio - basso grado di 8,8 6,7 presenza Medio - alto grado di presenza 21,1 21,3 Alto grado di presenza 52,6 57,3 Medio-basso grado di presenza

Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5


SNV - Scuola: PGIC838009 prodotto il :28/09/2015 19:22:09

pagina 35

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:PGIC838009 - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PGIC838009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

81,4

84,8

89,3

Si

81,4

84,8

89

Si

77,1

81,5

85

Si

75,7

80,4

83,4

Si

75,7

80,4

81,3

No

52,9

58,7

57,9

Si

84,3

84,8

80,7

No

21,4

27,2

29,3

No

20

20,7

12,1

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:PGIC838009 - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PGIC838009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

78,9

82,7

87

Si

78,9

82,7

86,7

Si

78,9

82,7

83,6

No

73,7

78,7

81,7

No

75,4

78,7

79,6

No

57,9

58,7

58,4

Si

78,9

81,3

86,2

No

21,1

28

28,3

No

14

16

11,9

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?


SNV - Scuola: PGIC838009 prodotto il :28/09/2015 19:22:09

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Curricolo della scuola primaria è stato elaborato per ogni disciplina negli aspetti riguardanti abilità, conoscenze e traguardi di competenza. Il Curricolo d'Istituto della scuola secondaria di primo grado è in via di completa definizione per ciascuna disciplina . Nella elaborazione della progettazione didattica degli insegnanti il curricolo di Istituto viene utilizzato come base e riferimento imprescindibile. Il Piano dell'Offerta Formativa enuclea numerose attività di ampliamento rivolte agli studenti che sviluppano soprattutto le competenze trasversali.Di tali attività, alcune mantengono specificità legate alle scelte di plesso ma molte altre vengono condivise a livello di Istituto coinvolgendo le scuole dei vari gradi. Nella scelta delle attività aggiuntive viene sempre tenuto in debito conto il legame con il territorio dal punto di vista storico, artistico e naturalistico.

pagina 36

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il nostro Istituto non ha una struttura verticale pienamente organica mancando la Scuola dell'Infanzia . L'utenza della Scuola secondaria di primo grado non proviene, per la maggior parte, dalle scuole primarie dell'Istituto; ciò determina difficoltà nella costituzione dei Curricoli. Il Curricolo di Istituto della scuola secondaria di primo grado non è stato ancora elaborato per tutte le discipline Manca una organica redazione del Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali .

Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: PGIC838009

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 5,7 5,4 Medio - basso grado di 27,1 22,8 presenza Medio - alto grado di presenza 34,3 34,8 Alto grado di presenza 32,9 37

Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9

Alto grado di presenza

3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: PGIC838009

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 7 5,3 Medio - basso grado di 28,1 24 presenza Medio - alto grado di presenza 35,1 37,3 Alto grado di presenza 29,8 33,3 Medio-alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4


SNV - Scuola: PGIC838009 prodotto il :28/09/2015 19:22:09

pagina 37

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA

opzione

Istituto:PGIC838009 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PGIC838009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

90

91,3

81,4

Si

71,4

75

71,2

Si

75,7

78,3

86,4

Si

61,4

64,1

64,1

Si

61,4

62

57,4

Si

85,7

84,8

82,3

Si

51,4

55,4

58,6

Si

37,1

42,4

42,2

No

12,9

15,2

8,9

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA

opzione

Istituto:PGIC838009 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PGIC838009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

91,2

92

80,2

Si

71,9

77,3

73,5

No

50,9

57,3

60,6

Si

75,4

76

81,4

No

52,6

53,3

57,9

Si

87,7

86,7

86

Si

54,4

58,7

63,4

Si

45,6

50,7

53

No

3,5

8

8,8

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?


SNV - Scuola: PGIC838009 prodotto il :28/09/2015 19:22:09

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel Piano annuale delle attività del nostro Istituto sono stati programmati dipartimenti disciplinari sia per la scuola primaria che per la secondaria di primo grado.

pagina 38

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La programmazione per classi parallele ed in verticale è presente solo alla primaria.(La presenza delle due ore di programmazione settimanale alla scuola primaria agevola le scelte legate alla progettazione didattica,all'impostazione del lavoro per classi parallele ed in verticale).

Durante i consigli di classe o di interclasse si fa un bilancio delle attività progettate (ad inizio anno scolastico, in itinere e a fine anno).Il momento di revisione avviene a livello di collegio Prove di verifica ad inizio anno, intermedie e finali dovrebbero docenti. essere pianificate in modo più sistematico nei vari ordini di scuola . I modelli per la progettazione didattica, adottati nelle varie scuole, sono comuni. Non viene effettuata programmazione didattica settimanale nella scuola secondaria di primo grado.

Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 58,6 47,8

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Situazione della scuola: PGIC838009

Riferimento Nazionale % 30,9

12,9

16,3

18,9

28,6

35,9

50,2

Nessuna prova

3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: PGIC838009

Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 26,3 22,7 Prove svolte in 1 o 2 15,8 14,7 discipline Prove svolte in 3 o più 57,9 62,7 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline

Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4


SNV - Scuola: PGIC838009 prodotto il :28/09/2015 19:22:09

pagina 39

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA

Validi

Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 50 43,5 Prove svolte in 1 o 2 15,7 16,3 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 34,3 40,2 discipline

Situazione della scuola: PGIC838009

Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9

Prove svolte in 3 o piu' discipline

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: PGIC838009

Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 56,1 54,7 Prove svolte in 1 o 2 12,3 14,7 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 31,6 30,7 discipline Nessuna prova

Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6


SNV - Scuola: PGIC838009 prodotto il :28/09/2015 19:22:09

pagina 40

3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 47,1 41,3

Riferimento Nazionale % 36,9

15,7

16,3

15,6

37,1

42,4

47,5

Situazione della scuola: PGIC838009

Nessuna prova

3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 63,2 57,3

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Situazione della scuola: PGIC838009

Riferimento Nazionale % 52,2

7

9,3

10,6

29,8

33,3

37,2

Nessuna prova

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le griglie di valutazione degli studenti riguardanti il comportamento sono state elaborate in forma collegiale e sono comuni per tutte le scuole.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Mancanza di prove strutturate intermedie e finali nella scuola secondaria di primo grado.

La valutazione delle competenze attraverso compiti di realtà e rubriche valutative è stata iniziata alla scuola primaria.

Alla scuola primaria sarebbe auspicabile proporre griglie di osservazione comuni ( in entrata)e prove strutturate alla fine dell'anno.

Sia nella scuola primaria che secondaria sono stati sperimentati Le conoscenze e le abilità sono di solito gli aspetti più valutati dai singoli insegnanti percorsi di autovalutazione. del curricolo:bisogna incentivare la valutazione delle competenze,(ad es. introducendo gradualmente anche compiti Le prove strutturate in ingresso per la scuola secondaria sono di realtà), per promuovere un reale cammino di certificazione attivate per molte discipline. delle stesse vista anche l'adesione della scuola alla sperimentazione nazionale.


SNV - Scuola: PGIC838009 prodotto il :28/09/2015 19:22:09

pagina 41

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

5 - Positiva

6-


SNV - Scuola: PGIC838009 prodotto il :28/09/2015 19:22:09

La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

pagina 42

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' in via di approfondimento . Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa, (che sviluppano competenze trasversali) sono coerenti con il progetto formativo di scuola . Le decisioni inerenti la progettazione didattica e la valutazione sono assunte a livello collegiale ,sono in essere dipartimenti disciplinari,il cui lavoro andrebbe potenziato. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera abbastanza sistematica.


SNV - Scuola: PGIC838009 prodotto il :28/09/2015 19:22:09

pagina 43

3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA

Validi

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 78,6 78,3 Orario ridotto 2,9 2,2 Orario flessibile 18,6 19,6

Situazione della scuola: PGIC838009

Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1

Orario flessibile

3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA

Validi Situazione della scuola: PGIC838009

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 86 81,3 Orario ridotto 0 2,7 Orario flessibile 14 16 Orario flessibile

Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1


SNV - Scuola: PGIC838009 prodotto il :28/09/2015 19:22:09

pagina 44

3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA

opzione

Istituto:PGIC838009 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PGIC838009 modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

35,7

35,9

52,4

Si

75,7

75,0

62,4

Si

2,9

2,2

1,6

No

11,4

13,0

13,9

No

10,0

9,8

10,4

3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA

opzione

Istituto:PGIC838009 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PGIC838009 modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

78,9

81,3

82,8

Si

68,4

69,3

52,4

Si

5,3

4,0

4,2

No

10,5

10,7

12,1

No

7,0

5,3

5,6


SNV - Scuola: PGIC838009 prodotto il :28/09/2015 19:22:09

pagina 45

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:PGIC838009 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PGIC838009 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

41,4

44,6

38,3

Si

91,4

89,1

89,8

Si

1,4

1,1

1,9

No

5,7

6,5

8,5

No

0

0

1,5

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:PGIC838009 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PGIC838009 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

73,7

74,7

71,1

Si

91,2

90,7

84,4

Si

3,5

5,3

6,2

No

5,3

6,7

9,3

No

0

0

0,6

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'Istituto sono previste figure di riferimento per gli spazi laboratoriali ed esperti per l'informatica in ogni sede.L'utilizzo delle palestre per le attività di educazione fisica è diffusa in ogni grado :nelle scuole periferiche che sono prive di idonea struttura è attivo un servizio di trasporto comunale.Le biblioteche con attività di prestito sono presenti in tutte le sedi ed in molte classi.In ogni plesso si prevedono spazi adeguati per l'espletamento di attività espressive (laboratori artistici, musicali) . Alcuni laboratori scientifici sono attrezzati con materiali specifici.L'Istituto ha adottato libri in formato misto (digitale e cartaceo) per favorire l'implementazione delle nuove tecnologie nella didattica. La presenza alquanto diffusa di computer e LIM nelle varie classi ne ha favorito l'utilizzo che si è rivelato particolarmente efficace per le attività di insegnamento/apprendimento rivolte agli alunni con bisogni educativi speciali.Le attività di potenziamento svolte in orario extracurriculare, rivolte soprattutto alle eccellenze, possono essere considerate soddisfacenti. In alcune sedi l'articolazione dell'orario ,anche in frazioni non corrispondenti all'ora, permette una maggiore flessibilità. Per tenere conto e sviluppare la compresenza nelle classi si attivano modalità orarie non necessariamente coincidenti con l'unità oraria.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le amministrazioni comunali hanno intrapreso interventi di cablatura delle scuole secondarie per l'accesso a Internet anche tramite wi-fi.Purtroppo tali interventi hanno riguardato, in modo parziale , solo le scuole secondarie di primo grado mentre non è stata attivata una adeguata copertura delle scuole primarie. I docenti lamentano la mancanza, in molte sedi, di adeguati ambienti da destinare alla preparazione dei materiali e/o allo scambio professionale dotati di adeguata strumentazione tecnologica. I laboratori di informatica presentano delle apparecchiature non più rispondenti ai moderni standard di utilizzo. La mancanza di fondi rivolti alla implementazione delle dotazioni librarie delle biblioteche ha fatto sì che queste divenissero, col passare degli anni, in parte obsolete.


SNV - Scuola: PGIC838009 prodotto il :28/09/2015 19:22:09

pagina 46

Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto sta attivando politiche di implementazione della formazione rivolta ai docenti al fine di promuovere innovazione didattica e metodologica.Per la scuola primaria si sottolinea l'adesione alla Rete "Senza Zaino" che prevede un setting d'aula innovativo con tavoli da lavoro comunitari, aree tematiche e pannellistica molto curata.Il modello si caratterizza anche per l'introduzione di materiali didattici creati ad hoc dagli insegnanti, lo sviluppo del senso di responsabilità degli studenti nei confronti dell'ambiente e del proprio apprendimento.I docenti hanno intrapreso un iter formativo piuttosto impegnativo che prevede, nei primi due anni, 40 ore di formazione.Numerose sono le LIM presenti in quasi tutte le classi della scuola secondaria ed in alcune della primaria, utili allo sviluppo delle competenze digitali. Dall'a.s. 2012-2013 ,è in atto la sperimentazione di una classe 2,0 presso la scuola secondaria di primo grado di Selci Lama a seguito della vittoria di un bando Regionale. L'ambiente di apprendimento è fortemente caratterizzato dalla presenza del digitale (notebook);i device sono utilizzati dai ragazzi in coppia o a piccoli gruppi.Sono stati istituiti corsi di formazione ed aggiornamento rivolti agli insegnanti sul'apprendimento cooperativo(cooperative learning).E' incentivata la didattica laboratoriale di tipo manipolativo, creativo,ed espressivo attraverso le forme della ceramica, del teatro, della scrittura creativa, della musica.

Subarea: Dimensione relazionale

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante le opportunità formative proposte , permane una consistente parte del corpo docente che utilizza un approccio metodologico- didattico tradizionale legato alla lezione frontale. Molti docenti, soprattutto alla secondaria di primo grado, da anni non partecipano a corsi di aggiornamento riguardanti la propria disciplina. . Non è molto sviluppato lo scambio di buone pratiche tra i docenti dell'istituto che raramente condividono le proprie produzioni didattiche e la relativa documentazione.


SNV - Scuola: PGIC838009 prodotto il :28/09/2015 19:22:09

pagina 47

3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:PGIC838009 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PGIC838009 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 41,7 41,7 53,4 Azioni costruttive n.d. 50 50 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 33,3 33,3 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:PGIC838009 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PGIC838009 % 100 n.d. n.d. 75 75 n.d. 50 50 n.d. -

Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:PGIC838009 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PGIC838009 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 46,7 47,1 43,9 Azioni costruttive n.d. 37,1 38,1 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 29,6 29,8 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:PGIC838009 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PGIC838009 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 49,6 45,4 49,8 Azioni costruttive n.d. 34,8 35,4 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 38,1 35,6 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:PGIC838009 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PGIC838009 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 48,4 47,1 45,4 Azioni costruttive 13 25,7 25,6 36,2 Azioni sanzionatorie 38 34,8 42,1 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti


SNV - Scuola: PGIC838009 prodotto il :28/09/2015 19:22:09

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

pagina 48

Istituto:PGIC838009 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PGIC838009 % 100 n.d. n.d. 59,8 59,8 51,8 n.d. 41,1 41,1 44 n.d. 52,5 52,5 36,5

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:PGIC838009 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PGIC838009 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 42,9 43,1 41,9 Azioni costruttive 13 28,2 29,4 30,5 Azioni sanzionatorie 38 34,3 33,2 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:PGIC838009 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PGIC838009 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 57 49,2 50,1 48 Azioni costruttive 14 28 27,9 30,1 Azioni sanzionatorie 29 32 31,6 32,2


SNV - Scuola: PGIC838009 prodotto il :28/09/2015 19:22:09

pagina 49

3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno

Istituto:PGIC838009 % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PGIC838009 %

Riferimento Nazionale %

0,00

0,6

0,5

0,7

0,62

0,6

0,6

1

0,00

0,7

0,6

1

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Codice di comportamento relativo al rispetto delle regole della convivenza democratica viene co-costruito in ogni classe da alunni e docenti.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il senso del rispetto per l'ambiente scolastico , i materiali e le dotazioni dovrebbe prevedere azioni di promozione e cura degli stessi coinvolgendo in modo fattivo gli studenti attraverso incarichi di manutenzione di spazi comuni, turnazione delle Le attività laboratoriali e di gruppo favoriscono la corretta responsabilità ecc. applicazione delle regole condivise. Al fine di prevenire comportamenti devianti e per promuovere l'aspetto socio-relazionale sarebbe opportuno affiancare ai Il Regolamento di Istituto viene fatto conoscere a genitori ed docenti degli specialisti in campo psico-pedagogico e attivare alunni fin dai primi giorni di scuola; il patto di corresponsabilità sportelli di ascolto rivolti agli alunni e ai genitori . viene sottoscritto da entrambe le parti alla presenza del Capo d'istituto. Da anni l'Istituto promuove attività progettuali, che sviluppano il senso della legalità e l' etica della responsabilità.In particolare il Progetto "Scuola Informata", di lunga tradizione presso tutte le sedi di scuola secondaria , si avvale della collaborazione di esperti (poliziotti, vigili, giuristi ecc)al fine di rendere consapevoli i giovani delle propri diritti e doveri di cittadini.Attraverso il progetto ci si propone di combattere i comportamenti devianti(uso di alcol, fumo, sostanze; distorto utilizzo della Rete) e l'"hate speech". I comportamenti problematici sono molto limitati:si adottano sempre azioni interlocutorie e costruttive per arginarli .Molto raramente si prevedono provvedimenti disciplinari, mai alla scuola primaria.


SNV - Scuola: PGIC838009 prodotto il :28/09/2015 19:22:09

pagina 50

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


SNV - Scuola: PGIC838009 prodotto il :28/09/2015 19:22:09

pagina 51

3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Situazione della scuola: PGIC838009

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

13

11,9

13,5

74

70,3

61,2

13

17,8

25,3

Due o tre azioni fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Scuola attenta alla inclusione degli alunniB.E.S: coinvolgimento dei docenti ,dei gruppi-classe sui temi dell' inclusione, della partecipazione scolastica, dell'accessibilità.Interventi metodologico-didattici mirati all'acquisizione di abilità e all' autonomia dei soggetti. Rispetto delle forme di accoglienza.Screening precoce per DSA alla primaria.Formazione dei docenti sui temi della didattica inclusiva,sul cooperative learning e approfondimento della metodologia "Senza Zaino";conoscenza delle tecnologie digitali utili come strumenti compensativi per ragazzi con difficoltà e per tutti gli altri .Stesura PDF,PEI,PDP condivisa a livello di consiglio di classe, con i Servizi del territorio e con le famiglie.Elaborazione PAI a livello d'Istituto .Riunioni calendarizzate GLH e GLHO in corso d'anno.Monitoraggio PDF, PEI e PDP in forma costante durante le riunioni dei consigli di classe/interclasse. Modello specifico di PDP per gli alunni stranieri.Presenza di una figura strumentale ad hoc per le tematiche dell'inclusione. La scuola organizza attività progettuali autonome di sostegno agli alunni non italofoni (prima alfabetizzazione, italiano come L2, avviamento all' italstudio con risorse ex art. 9 ) ed anche attività in Rete con altre istituzioni scolastiche del territorio.Gli interventi favoriscono l'integrazione rilanciando il successo scolastico.Tematiche interculturali promosse a livello di singola disciplina o a livello progettuale coinvolgendo anche i genitori.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante gli sforzi messi in campo per promuovere l' inclusione linguistica degli alunni stranieri attraverso una adeguata conoscenza della lingua italiana, in alcune situazioni particolarmente disagiate (arrivo di alunni in corso d'anno alla secondaria non alfabetizzati) sarebbe necessaria la figura di un alfabetizzatore a tempo pieno e di mediatori linguistici da affiancare ai docenti di classe. Manca anche una adeguata strumentazione digitale che possa supportare l'apprendimento (un device per alunno). Insufficiente utilizzo da parte dei docenti di classe di metodologie (brain storming, lavoro di gruppo, tutoring, peer education, progettazione per compiti di realtà, Learning by doing, ) che favoriscono l'inserimento di alunni con bisogni educativi speciali e l'integrazione.Prevedere risorse professionali e finanziarie a sostegno di una didattica inclusiva e di recupero delle difficoltà che emergono dalla lettura dei PDP dei casi BES.L'elevato numero di alunni per classe costituisce un impedimento al raggiungimento del successo formativo degli alunni BES.Sarebbe auspicabile ripristinare momenti di compresenza a sostegno degli alunni in difficoltà durante le lezioni.Mancanza di formazione specifica per i docenti sulle tematiche afferenti i bisogni educativi speciali (oltre la disabilità).Sviluppare una adeguata cultura di rete tra scuole ma anche con altri soggetti con cui cooperare ( partenariati, gemellaggi, scambi....).


SNV - Scuola: PGIC838009 prodotto il :28/09/2015 19:22:09

pagina 52

Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:PGIC838009 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PGIC838009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

88,6

87

92,1

Si

48,6

44,6

36

No No No No

5,7 28,6 8,6 15,7

4,3 29,3 9,8 12

6,9 24,6 8,4 16,2

No

20

22,8

14,5

Si

27,1

23,9

21

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:PGIC838009 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PGIC838009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

78,9

81,3

87,8

No

40,4

41,3

28,2

No No No No

8,8 70,2 8,8 31,6

8 72 9,3 28

13 60,5 12,6 24,8

No

17,5

24

24,7

Si

24,6

26,7

20,6


SNV - Scuola: PGIC838009 prodotto il :28/09/2015 19:22:09

pagina 53

3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:PGIC838009 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PGIC838009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

75,7

71,7

76,9

No

37,1

31,5

21,9

Si

20

18,5

25,3

Si

27,1

26,1

36,9

No

25,7

21,7

14,8

Si

61,4

59,8

52,9

No

31,4

33,7

40,7

No

5,7

5,4

5,4

3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:PGIC838009 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PGIC838009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

66,7

66,7

76

Si

31,6

26,7

22,8

Si

50,9

53,3

46,1

Si

73,7

76

72,4

No

40,4

37,3

24,4

No

77,2

77,3

61,8

Si

68,4

70,7

73,9

No

0

4

6,6

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: PGIC838009 prodotto il :28/09/2015 19:22:09

Le difficoltà di apprendimento, che si evidenziano soprattutto per gli alunni non italofoni, vengono supportate con attività di recupero soprattutto all'interno delle classi.La valutazione ed il monitoraggio avviene costantemente in corso d'anno nei consigli di classe ed interclasse.Proposte didattiche offerte dopo la chiusura della scuola agli alunni N.A.I.( Laboratorio estivo L2 e laboratorio di potenziamento ) In generale le attività di recupero possono essere considerate efficaci. Sono previste occasioni educative ,in orario curriculare ed extracurriculare, per potenziare le eccellenze. (Certificazioni linguistiche esterne in inglese e francese, corsi propedeutici allo studio della lingua latina) Gli scambi culturali all'estero , promossi nelle classi seconde della secondaria concorrono ,allo sviluppo di competenze di cittadinanza attiva.

pagina 54

Riproporre come in anni passati la settimana di stop alla didattica per approfondimenti e attività di recupero, anche per gruppi di livello o gruppi verticali. Non sono previste attività di recupero pomeridiane nelle quali potrebbero svolgere un ruolo di supporto i docenti in quiescenza (o il meccanismo della " Banca del tempo") Sarebbe auspicabile una maggiore diffusione delle metodologie didattiche rispondenti agli stili cognitivi e ai tempi di crescita di ciascun alunno (lavoro di gruppo, compiti graduati , utilizzo di strumenti compensativi e dispensativi)


SNV - Scuola: PGIC838009 prodotto il :28/09/2015 19:22:09

pagina 55

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


SNV - Scuola: PGIC838009 prodotto il :28/09/2015 19:22:09

pagina 56


SNV - Scuola: PGIC838009 prodotto il :28/09/2015 19:22:09

pagina 57

3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA

opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:PGIC838009 - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PGIC838009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Si

97,1

97,8

97,5

Si

78,6

81,5

75,8

Si

97,1

95,7

95,7

No

75,7

75

60,8

No

90

87

75,7

No

54,3

63

61,3

Si

27,1

25

16,4

3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA

opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:PGIC838009 - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PGIC838009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

98,2

97,3

97,4

Si

82,5

80

74,3

Si

94,7

94,7

95,5

Si

77,2

78,7

70,4

Si

78,9

81,3

67,7

No

49,1

53,3

48,6

Si

22,8

21,3

17,1

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?


SNV - Scuola: PGIC838009 prodotto il :28/09/2015 19:22:09

pagina 58

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il, Collegio docenti designa a inizio anno una funzione strumentale che si occupa di coordinare tutte le iniziative in continuità tra scuole e le attività di orientamento . L'Istituto Comprensivo prevede incontri periodici di continuità tra gradi di scuole diverse non solo in vista della formazione. classi o per definire competenze in uscita ed entrata.I criteri di "equi-eterogeneità" per la formazione delle classi sono resi espliciti nel POF della scuola. Tra i vari appuntamenti annuali sono divenuti oramai tradizionali gli Open day, le visite alle scuole, le attività di accoglienza varie ( sotto forma di lezioni, laboratori, attività espressive). Con le classi ponte della scuola primaria e della secondaria di primo grado vengono realizzate attività educative comuni con scambio di insegnanti. Un importante monitoraggio dei risultati raggiunti dagli alunni durante il primo quadrimestre di frequenza della scuola secondaria di primo grado si concretizza in colloqui tra i docenti dei gradi di scuola che interessano l'Istituzione (scuole primarie-secondarie di primo grado). Le attività di continuità hanno una ricaduta molto positiva ed un largo apprezzamento da parte di famiglie e studenti .

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Una mancanza di risorse non permette di stabilire rapporti più costanti con le scuole secondarie di secondo grado anche per attivare percorsi di conoscenza sui risultati scolastici a distanza degli alunni .

Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro

Istituto:PGIC838009 - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PGIC838009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

80,7

84

82,6

Si

59,6

61,3

57,7

Si

59,6

58,7

55,7

Si

98,2

98,7

98,2

No

29,8

32

31,7

Si

59,6

56

63,3

Si

87,7

86,7

74

Si

35,1

32

25,7

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola?


SNV - Scuola: PGIC838009 prodotto il :28/09/2015 19:22:09

pagina 59

La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Da anni il Collegio docenti del nostro Istituto individua una funzione strumentale che si occupa di attività di continuità e di orientamento . I percorsi di orientamento formativo sono inseriti nell'iter curricolare e predisposti per tutte le classi, principalmente per quelle in uscita. La scuola ha partecipato ad un grande progetto di orientamento promosso da Enti esterni denominato "Se stante" che ha coinvolto per un cospicuo numero di ore 7 classi conclusive del primo ciclo in attività di classe unitamente a visite a scuole , laboratori e opifici . In ogni sede vengono realizzate attività di open day interno ed esterno rivolto ad alunni e genitori che si trovano ad affrontare la scelta della nuova scuola . Numerose sono in corso d'anno le visite guidate e percorsi alla scoperta delle realtà produttive e professionali del territorio Il consiglio orientativo fornito agli alunni dal Consiglio di Classe che viene seguito dalla maggioranza degli studenti .

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Risultano implementabili le aree della continuità che prevedono scambi di informazioni con le Scuole secondarie di secondo grado riguardo agli esiti scolastici degli alunni in uscita. Ancora migliorabili le attività concernenti l'orienatmento formativo degli alunni.


SNV - Scuola: PGIC838009 prodotto il :28/09/2015 19:22:09

pagina 60

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha scelto di attestarsi a questo livello perchè le attività legate alla continuità e all'orientamento , di lunga e consolidata tradizione , sono organizzate in modo efficace.Esaustivi sono i "passaggi di consegne" da un ordine di scuola all'altro all'interno dell'Istituto. La scuola realizza azioni di orientamento formativo finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali anche nelle classi intermedie. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere la propria offerta formativa e quella presente sul territorio attraverso "open day. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate coinvolgendo le famiglie degli alunni . La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo fornito della scuola.


SNV - Scuola: PGIC838009 prodotto il :28/09/2015 19:22:09

pagina 61


SNV - Scuola: PGIC838009 prodotto il :28/09/2015 19:22:09

pagina 62

3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La mission dell'Istituto è declinata all'interno del Piano dell'offerta formativa che è frutto di riflessione condivisa (linee di indirizzo fornite dal Consiglio di Istituto,elaborazione da parte dello Staff di dirigenza e della funzione strumentale preposta, approvazione e rendicontazione a livello di Collegio dei docenti). Il POF è pubblicato nel sito della scuola ed è a disposizione in forma cartacea integrale per le famiglie degli alunni che si iscrivono al primo anno dei vari gradi. Il nostro Istituto progetta, discute e lavora per offrire una SCUOLA ACCOGLIENTE dove ognuno, nella propria diversità, si senta accolto e accettato,dove ogni ragazzo sia stimato e vengano riconosciute le proprie potenzialità,dove si combatte l’insuccesso e la dispersione scolastica;una SCUOLA DEL SAPER ESSERE dove si cresca cittadini responsabili, attivi e consapevoli,; una SCUOLA DEI SAPERI dove si acquisiscano competenze spendibili nella vita futura; una SCUOLA INNOVATIVA: dove si faccia sperimentazione educativa e didattica, dove ci si confronti con le innovazioni tecnologiche, dove si eserciti la creatività; una SCUOLA APERTA, dove si respirino più lingue e più Europa, dove si collabori costantemente con le realtà territoriali, dove si sviluppi cooperazione.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La comunicazione con le famiglie riguardo alle priorità che l'Istituto intende perseguire può considerarsi più che soddisfacente. Ad ogni buon conto le forme di scambio potrebbero essere incentivate attraverso un uso più mirato del sito dell'Istituzione con l'apertura di una area riservata dedicata alla comunicazione scuola -famiglia.

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: PGIC838009 prodotto il :28/09/2015 19:22:09

Il Collegio docenti è l'organo principale che presiede al monitoraggio e alla verifica degli obiettivi raggiunti.Operazioni di monitoraggio in itinere e alla fine dei percorsi vengono svolti anche a livello degli altri organi collegiali:i consigli di classe e di interclasse. A livello intermedio si pone l'opera dello Staff di Dirigenza, di cui fanno parte i coordinatori di sede , le funzioni strumentali ed il DS che rilevano i vari bisogni, avanzano proposte, elaborano documenti propedeutici per le deliberazioni collegiali. Per alcune attività strategiche i processi sono organizzati a livello di Commissione ,Dipartimento o Gruppo di lavoro. Lo strumento principale attraverso il quale si attivano operazioni di monitoraggio e autoalutazione dei processi a livello strategico ed organizzativo sono le rilevazioni di customer satisfaction rivolte ai vari stakeholers delle scuola.Gli elementi che scaturiscono della analisi vengono poi utilizzati per confermare le linee guida proposte, individuare nuovi percorsi,pianificare progettare azioni future.

pagina 63

Nell'Istituto vi è la necessità che le le figure preposte ai processi di autovalutazione e valutazione debbano essere riunite in un nucleo operativo organico di cui facciano parte le professionalità che negli anni si sono occupate di tali settori ovvero la FS dell'area 1, il responsabile delle prove INVALSI, il referente per i questionari di customary satisfaction,la figura responsabile della lettura e tabulazione degli stessi.

Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: PGIC838009

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 23,4 23,8 Tra 500 e 700 € 44,2 43,6 Tra 700 e 1000 € 20,8 22,8 Più di 1000 € 11,7 9,9 n.d. Tra 500 e 700 €

Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3


SNV - Scuola: PGIC838009 prodotto il :28/09/2015 19:22:09

pagina 64

3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:PGIC838009 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PGIC838009 %

Riferimento Nazionale %

80,00

73,9

73,9

72,8

20,00

26,1

26,1

27,3


SNV - Scuola: PGIC838009 prodotto il :28/09/2015 19:22:09

pagina 65

3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:PGIC838009 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PGIC838009 % 85,96

80,2

79,5

Riferimento Nazionale % 70,4


SNV - Scuola: PGIC838009 prodotto il :28/09/2015 19:22:09

pagina 66

3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:PGIC838009 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PGIC838009 % 92,86

84,4

85,7

Riferimento Nazionale % 82,7


SNV - Scuola: PGIC838009 prodotto il :28/09/2015 19:22:09

pagina 67

3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:PGIC838009 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PGIC838009 %

20,41

17,6

18,1

Riferimento Nazionale %

22,8


SNV - Scuola: PGIC838009 prodotto il :28/09/2015 19:22:09

pagina 68

3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:PGIC838009 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PGIC838009 % n.d.

31,5

30,4

Riferimento Nazionale %

34,9


SNV - Scuola: PGIC838009 prodotto il :28/09/2015 19:22:09

pagina 69

3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:PGIC838009 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PGIC838009 Collegio dei docenti Si 90,9 92,1 90,5 Consiglio di istituto No 18,2 21,8 18,9 Consigli di classe/interclasse No 36,4 31,7 34,3 Il Dirigente scolastico No 20,8 19,8 12,8 Lo staff del Dirigente No 6,5 8,9 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 13 12,9 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 11,7 9,9 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:PGIC838009 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PGIC838009 Si 83,1 81,2 Si 61 61,4 No 3,9 3 No 22,1 22,8

Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29

No

13

13,9

10,6

No

5,2

7,9

10

No

0

0

0,6

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:PGIC838009 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PGIC838009 Collegio dei docenti No 59,7 59,4 51,3 Consiglio di istituto No 0 0 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 70,1 67,3 70,8 Il Dirigente scolastico No 6,5 6,9 5,9 Lo staff del Dirigente No 1,3 1 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 9,1 12,9 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 36,4 37,6 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:PGIC838009 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PGIC838009 Si 67,5 67,3 No 0 0 No 28,6 27,7 No 6,5 5

Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6

No

6,5

5,9

4

Si

63,6

67,3

65,3

No

16,9

13,9

15,1

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti


SNV - Scuola: PGIC838009 prodotto il :28/09/2015 19:22:09

pagina 70

Istituto:PGIC838009 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PGIC838009 Collegio dei docenti Si 93,5 94,1 89,9 Consiglio di istituto Si 2,6 2 1,3 Consigli di classe/interclasse No 23,4 19,8 35,9 Il Dirigente scolastico No 18,2 15,8 13,2 Lo staff del Dirigente No 5,2 5,9 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 42,9 46,5 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 1,3 1 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:PGIC838009 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PGIC838009 Collegio dei docenti Si 76,6 78,2 77,3 Consiglio di istituto Si 55,8 60,4 67,3 Consigli di classe/interclasse No 0 0 2 Il Dirigente scolastico No 28,6 25,7 21 Lo staff del Dirigente No 14,3 11,9 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 10,4 10,9 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:PGIC838009 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PGIC838009 Collegio dei docenti No 16,9 17,8 24,1 Consiglio di istituto No 66,2 65,3 59,9 Consigli di classe/interclasse No 2,6 2 0,7 Il Dirigente scolastico Si 76,6 76,2 72,3 Lo staff del Dirigente No 24,7 25,7 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 1,3 1 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:PGIC838009 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PGIC838009 Collegio dei docenti No 24,7 23,8 34 Consiglio di istituto No 0 0 0,6 Consigli di classe/interclasse Si 35,1 33,7 41,5 Il Dirigente scolastico No 37,7 35,6 22,5 Lo staff del Dirigente No 19,5 25,7 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 45,5 45,5 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 19,5 16,8 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


SNV - Scuola: PGIC838009 prodotto il :28/09/2015 19:22:09

pagina 71

Istituto:PGIC838009 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PGIC838009 Collegio dei docenti Si 92,2 89,1 90,5 Consiglio di istituto No 0 0 1,3 Consigli di classe/interclasse No 3,9 3 3,4 Il Dirigente scolastico No 53,2 52,5 42,8 Lo staff del Dirigente Si 22,1 21,8 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 0 6,9 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 13 10,9 7,4


SNV - Scuola: PGIC838009 prodotto il :28/09/2015 19:22:09

pagina 72

3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA

opzione

Istituto:PGIC838009 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PGIC838009 %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

60,96

62,4

63,4

55,6

n.d.

2,6

2,4

2,6

8,02

17,1

17,7

24,3

31,02

19

17

18,5

3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA

opzione

Istituto:PGIC838009 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PGIC838009 %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

31,28

47,8

48

40,1

3,91

10,5

10,3

8,8

3,35

29,2

31,3

29,6

61,45

16,9

15,1

23,6

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le FS svolgono con merito il compito assegnato ,condiviso a livello collegiale ed accettato a livello personale. Nell'incarico di nomina che ciascuna funzione strumentale sottoscrive vengono declinati tutti gli adempimenti e gli incarichi da svolgere. La retribuzione, definita in sede di contrattazione integrativa d'Istituto, è conforme a quella media delle scuole italiane. Le 5 aree di azione in cui si articola l'operato delle funzioni strumentali sono ricollegabili ad altrettanti campi strategici per la vita della scuola. La ripartizione del FIS privilegia la distribuzione delle risorse legata al potenziamento della didattica. La percentuale di docenti ed ATA che usufruisce del FIS è molto alta rispetto ai parametri di raffronto proposti, indice di un diffuso coinvolgimento nell'assunzione di responsabilità. I processi decisionali sono prevalentemente svolti dal Collegio docenti, dal Consiglio d'Istituto, dal Dirigente Scolastico che opera in stretta collaborazione con lo Staff di Dirigenza promuovendo la scelta politica a più livelli caldeggiata della crescita di un "middle management" anche a livello scolastico. Quest'ultimo organismo viene riunito almeno tre volte l'anno. Ne fanno parte le FS, il Dirigente scolastico ed i coordinatori delle varie sedi.I Coordinatori di classe svolgono una importante funzione di collegamento con le famiglie degli studenti soprattutto qualora si ravvisino situazioni particolari o allievi con bisogni educativi speciali.

Subarea: Gestione delle risorse economiche

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Negli ultimi anni, a causa della sempre minore erogazione di fondi destinati al FIS, l' articolazione del Collegio docenti in dipartimenti, commissioni e gruppi di lavoro ha subito una drastica diminuzione.


SNV - Scuola: PGIC838009 prodotto il :28/09/2015 19:22:09

pagina 73

3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:PGIC838009 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PGIC838009 11

10,7

11,13

Riferimento Nazionale 10,39


SNV - Scuola: PGIC838009 prodotto il :28/09/2015 19:22:09

pagina 74

3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti

opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)

Istituto:PGIC838009 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PGIC838009 1848,27

5703,62

5804,7

Riferimento Nazionale 7851,74


SNV - Scuola: PGIC838009 prodotto il :28/09/2015 19:22:09

pagina 75

3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno

opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)

Istituto:PGIC838009 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PGIC838009 35,24

84,15

85,38

Riferimento Nazionale 84,12


SNV - Scuola: PGIC838009 prodotto il :28/09/2015 19:22:09

pagina 76

3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

Istituto:PGIC838009 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PGIC838009 % 5,02

12,26

12,35

Riferimento Nazionale % 16,87


SNV - Scuola: PGIC838009 prodotto il :28/09/2015 19:22:09

pagina 77

3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:PGIC838009 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato PGIC838009 progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

0

11,7

14,9

15,5

0

7,8

7,9

13,3

0

11,7

9,9

9,4

0

41,6

47,5

48,5

0

41,6

42,6

28,4

0

16,9

14,9

11,6

2

40,3

41,6

36,6

1

23,4

22,8

27,3

0

19,5

18,8

20,6

0

10,4

9,9

14,9

0 0

22,1 10,4

20,8 9,9

17 17,2


SNV - Scuola: PGIC838009 prodotto il :28/09/2015 19:22:09

pagina 78

3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:PGIC838009 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PGIC838009 7,33

2,8

2,9

Riferimento Nazionale 2,6


SNV - Scuola: PGIC838009 prodotto il :28/09/2015 19:22:09

pagina 79

3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:PGIC838009 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PGIC838009 % 22,97

43

42,7

Riferimento Nazionale %

39,7


SNV - Scuola: PGIC838009 prodotto il :28/09/2015 19:22:09

pagina 80

3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1

Progetto 2

Progetto 3

Istituto:PGIC838009 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: PGIC838009 Il Progetto 'Teatro a scuola' ha permesso di far acquisire agli alunni autonomia e sicurezza attraverso il miglioramento della conoscenza e della coscienza di se stessi.Ha promosso vari linguaggi e forme espressive . Attraverso il Progetto 'Scuola Informata' sono stati attivati percorsi di conoscenza e riflessione intorno a tematiche che riguardano la vita quotidiana mettendo l'accento sui rischi di comportamenti devianti (abuso di alcool, fumo, dipendenze) 'Musicando Musicando' ha favorito negli alunni delle scuole primarie il potenziamento delle competenze musicali attraverso il canto ,la notazione, l'uso di strumenti


SNV - Scuola: PGIC838009 prodotto il :28/09/2015 19:22:09

pagina 81

3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 23,4 18,8 Basso coinvolgimento 16,9 14,9 Alto coinvolgimento 59,7 66,3

Situazione della scuola: PGIC838009

Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6

Basso coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'offerta progettuale dell'Istituto ha sempre privilegiato criteri di qualità rispetto alla quantità: il numero dei progetti attivati è comunque conforme alla media nazionale.Un elemento da sottolineare in positivo è la spesa contenuta che caratterizza ciascun progetto risultante dalla capacità di attivare percorsi vari e diversificati, sempre adeguati alle esigenze formative degli studenti ,utilizzando risorse prevalentemente interne. I progetti presentano una ricorsività negli anni che ne attesta la comprovata validità educativo-didattica.La spesa è distribuita in modo piuttosto uniforme per tutti gli 11 progetti presentati,la distribuzione delle attività progettuali nei vari gradi di scuola è uniforme. Il coinvolgimento di personale esterno a pagamento è piuttosto ridotto in quanto le competenze specifiche per lo sviluppo delle varie attività sono reperite tra gli insegnanti dell'Istituto. Vi è una stretta interdipendenza tra le attività progettuali proposte e le scelte educative che compaiono nel POF. Le tematiche affrontate a livello progettuale sono conformi alle priorità che la scuola persegue. Le spese per i progetti sono integrate da risorse esterne ,soprattutto dai contributi elargiti dai genitori.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La dotazione di risorse finanziarie ascrivibile al FIS che ha subito nel corso degli anni una diminuzione influenza naturalmente la possibilità di attivare ulteriori attività progettuali che non sarebbero sostenute da un adeguato supporto. Sarebbe comunque auspicabile una maggiore ricorso a finanziamenti esterni per tali tipologie di attività.


SNV - Scuola: PGIC838009 prodotto il :28/09/2015 19:22:09

pagina 82

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato L'attestazione a questo livello è motivata dal fatto che che la missione e le priorita' individuate dalla Scuola, chiaramente esplicitate nel POF, sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio.L'organigramma, i compiti e le responsabilità delle diverse componenti scolastiche sono individuati in modo esplicito.Le risorse economiche esterne , provenienti in buona parte dalle famiglie, sono impiegate per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.


SNV - Scuola: PGIC838009 prodotto il :28/09/2015 19:22:09

pagina 83

3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:PGIC838009 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PGIC838009 2

2,6

2,7

Riferimento Nazionale 2,3


SNV - Scuola: PGIC838009 prodotto il :28/09/2015 19:22:09

pagina 84

3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:PGIC838009 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato PGIC838009 progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0

24,7 5,2

28,7 5

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6

1

29,9

31,7

15,3

0

5,2

4

5,6

0

20,8

25,7

21,1

1

50,6

54,5

46

0

11,7

16,8

16,5

0

1,3

2

2,2

0 0

0 9,1

1 12,9

1,2 9,8


SNV - Scuola: PGIC838009 prodotto il :28/09/2015 19:22:09

pagina 85

3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:PGIC838009 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PGIC838009 % 57,02

29,4

26,1

Riferimento Nazionale %

34,1


SNV - Scuola: PGIC838009 prodotto il :28/09/2015 19:22:09

pagina 86

3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:PGIC838009 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PGIC838009 12,07

29,1

31,2

Riferimento Nazionale 36,8


SNV - Scuola: PGIC838009 prodotto il :28/09/2015 19:22:09

pagina 87

3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:PGIC838009 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PGIC838009 0,32

0,6

0,6

Riferimento Nazionale 0,5

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le proposte inerenti la formazione in servizio vengono per lo più desunte dai questionari di fine anno scolastico,elaborate in sede di Staff o nel Collegio docenti. Il DS propone anch'esso itinerari formativi e predispone un piano annuale della formazione tenendo conto delle richieste di docenti e personale ATA.La scuola promuove autonomamente percorsi di formazione su varie tematiche (sicurezza, aspetti normativi, metodologia e didattica, tecnologie informatiche, inclusione, insegnamento dell'italiano come L2 ecc); a volte aderisce a percorsi formativi in Rete con altre istituzioni scolastiche o enti del territorio per ottimizzare le risorse e creare economia di scala come nel caso delle "Misure di accompagnamento alle Nuove Ind. Naz. per il Curricolo".Le attività formative intraprese finora,rivolte prevalentemente ai docenti ma anche al personale ATA, sono state ritenute soddisfacenti. In sede di Collegio docenti ,ma più frequentemente a livello di Consiglio di classe o di interclasse, sono state condivise le conoscenze acquisite durante i corsi di formazione . Nell'anno scolastico 2013-14 un numero cospicuo di docenti ha partecipato alla formazione in tema di sicurezza (secondo i dettami dell'Accordo Stato-Regioni)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Restano da migliorare gli aspetti legati alla autoformazione dei docenti attraverso incontri collegiali o dipartimentali di modo che le conoscenze e le buone pratiche acquisite possano diventare patrimonio comune.Il cosiddetto diritto-dovere degli insegnanti alla formazione non ha permesso di attivare percorsi ampiamente condivisi.

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le competenze di alcuni insegnanti sono conosciute in quanto Estendere la prassi della raccolta dati per tutti i docenti ed il raccolte attraverso i curricula depositati in segreteria.Per personale ATA attraverso i CV. accedere a determinate candidature e progetti, nonchè per assegnare incarichi ( es, Funzione strumentale,insegnante di italiano L2)è stato richiesto il CV e si è operato attraverso delle selezioni.Le competenze specifiche di alcuni docenti in particolari settori sono messe a disposizione degli alunni per attività progettuali di ampliamento dell'offerta formativa (es:Propedeutica alla lingua latina, conoscenza di uno strumento musicale ecc). Tutti i corsi di formazione organizzati dalla scuola , in Rete o da Enti esterni vengono documentati ; i relativi attestati di partecipazione sno inseriti nei fascicoli personali dei docenti e del personale ATA.


SNV - Scuola: PGIC838009 prodotto il :28/09/2015 19:22:09

pagina 88

Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:PGIC838009 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi PGIC838009 per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

Si

64,9

66,3

53,5

No

62,3

66,3

61,1

Si

50,6

53,5

48,9

Si Si No Si Si No Si Si

55,8 62,3 54,5 81,8 31,2 27,3 84,4 93,5

57,4 62,4 54,5 81,2 33,7 29,7 81,2 92,1

60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3


SNV - Scuola: PGIC838009 prodotto il :28/09/2015 19:22:09

pagina 89

3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: PGIC838009

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 2,6 2 indicato Bassa varietà (fino a 3 9,1 10,9 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 32,5 30,7 argomenti) Alta varietà (più di 6 55,8 56,4 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)

Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1


SNV - Scuola: PGIC838009 prodotto il :28/09/2015 19:22:09

pagina 90

3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:PGIC838009 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi PGIC838009 % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

17

11

10,3

6,9

0

12,8

13

9,9

26

8,6

9,3

6,6

17 17 0 17 17 0 17 17

8,6 6,9 6,1 11 6,1 6 13,4 14,6

8,6 6,8 5,6 9,7 6,9 5,5 12,3 13,7

7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I dipartimenti disciplinari operano in diversi momenti dell'anno. Gruppi di docenti con particolari competenze in campo informatico si rendono disponibili per la diffusione di conoscenze in campo metodologico rivolte ai coleghi. I gruppi di lavoro per classi parallele sono funzionanti soprattutto nelle scuole primarie dell'Istituto. La creazione di gruppi spontanei di docenti, per attività progettuali a breve scadenza, è sempre accolto in modo favorevole. I materiali prodotti dai gruppi di lavoro sono presentati in sede di Collegio e messi a disposizione attraverso il sito web. Adeguati risultano gli spazi per le riunioni ed i momenti di condivisione.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Devono essere implementate le attivitĂ dei gruppi che operano per classi parallele,da incentivare prevalentemente alla scuola secondaria di primo grado. E' necessario prevedere momenti di auto-formazione tra docenti e scambio di buone pratiche. In alcuni plessi le postazioni dedicate al lavoro degli insegnanti risultano non soddisfacenti al punto di vista delle attrezzate ; si evidenzia soprattutto la mancanza di dotazioni tecnologiche (computer, stampanti) ed un rapido accesso alla Rete Internet.


SNV - Scuola: PGIC838009 prodotto il :28/09/2015 19:22:09

pagina 91

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il livello positivo assegnato è motivato dal fatto che la scuola realizza annualmente diverse iniziative formative di buona qualita' per i docenti che rispondono ai bisogni formativi espressi . Nell'assegnazione di incarichi e/o nello svolgimento di determinate attività , si tiene conto delle competenze possedute dal personale scolastico valutando i C.V. prodotti . Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti che producono materiali o esiti di buona qualità , anche i materiali didattici a disposizione sono considerati soddisfacenti . Gli spazi per il confronto professionale tra colleghi,seppur presenti, andrebbero implementati .


SNV - Scuola: PGIC838009 prodotto il :28/09/2015 19:22:09

pagina 92

3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: PGIC838009

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 19,5 Bassa partecipazione (1-2 reti) 49,4 Media partecipazione (3-4 22,1 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 9,1

Riferimento Regionale % 15,8 49,5

Riferimento Nazionale % 12,5 42,1

24,8

28,7

9,9

16,7

Alta partecipazione (5 - 6 reti)


SNV - Scuola: PGIC838009 prodotto il :28/09/2015 19:22:09

pagina 93

3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: PGIC838009

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 69,4 22,6 8,1

Riferimento Regionale % 65,9 23,5 10,6

Mai capofila

Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6


SNV - Scuola: PGIC838009 prodotto il :28/09/2015 19:22:09

pagina 94

3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: PGIC838009

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 32,3 24,7 Bassa apertura 8,1 9,4 Media apertura 11,3 9,4 Alta apertura 48,4 56,5 n.d. Alta apertura

Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57


SNV - Scuola: PGIC838009 prodotto il :28/09/2015 19:22:09

pagina 95

3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:PGIC838009 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PGIC838009 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 1 0

57,1 13

62,4 13,9

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7

2

24,7

21,8

18,7

0 0 3

6,5 11,7 28,6

8,9 8,9 34,7

7 6,9 44,3


SNV - Scuola: PGIC838009 prodotto il :28/09/2015 19:22:09

pagina 96

3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:PGIC838009 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PGIC838009 per motivo) per motivo) 1

14,3

21,8

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9

0

16,9

16,8

24

4

70,1

73,3

74,2

0

2,6

5,9

10,1

1

7,8

8,9

21,1


SNV - Scuola: PGIC838009 prodotto il :28/09/2015 19:22:09

pagina 97

3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:PGIC838009 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PGIC838009 per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 1

35,1 26

35,6 24,8

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6

3

41,6

47,5

44,3

1

14,3

18,8

16,7

0

3,9

7,9

9,7

0

9,1

7,9

12

0

6,5

13,9

30,5

1

20,8

17,8

20,2

0 0

9,1 2,6

8,9 2

20,8 7,5


SNV - Scuola: PGIC838009 prodotto il :28/09/2015 19:22:09

pagina 98

3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: PGIC838009

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 14,3 10,9 Bassa varietà (da 1 a 2) 27,3 25,7 Medio - bassa varietà (da 3 a 40,3 43,6 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 15,6 16,8 Alta varietà (piu' di 8) 2,6 3 Medio - alta varieta' (da 6 a 8)

Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7


SNV - Scuola: PGIC838009 prodotto il :28/09/2015 19:22:09

pagina 99

3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti

Istituto:PGIC838009 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PGIC838009 Si 15,6 14,9 Si 49,4 49,5 No 11,7 10,9 No 19,5 20,8 Si 27,3 29,7 Si 48,1 53,5

Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9

Si

46,8

51,5

57,6

Si Si No

46,8 44,2 18,2

51,5 51,5 17,8

60,8 45,4 16,6


SNV - Scuola: PGIC838009 prodotto il :28/09/2015 19:22:09

pagina 100

3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

opzione

Istituto:PGIC838009 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di PGIC838009 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi)

Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

No

54,5

54,5

65

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto , a partire dagli ultimi tre anni, partecipa a numerose reti in collaborazione con altre scuole e soggetti pubblici testimoniando apertura e capacità relazionale molto accentuata .Le reti sono prevalentemente finanziate da contributi interni dei membri che le costituiscono (soprattutto Istituzioni scolastiche). La partecipazione alle reti attiva una economia di scala e migliora le pratiche didattiche ed educative. Attraverso le attività in rete l'Istituto esplica soprattutto azione di formazione e aggiornamento del proprio personale .Ampia e varia è la tipologia di soggetti con la quale la scuola istituisce degli accordi. Non sono stati istituzionalizzati gruppi di lavoro tra docenti e rappresentanti del territorio ma in realtà numerosi sono i momenti di contatto tra i coordinatori di sede (per fare un esempio) e gli uffici comunali(es, ufficio scuola), tra docenti e servizi sociali, associazioni culturali, comitati spontanei e formalizzati.Il legame con gli assessorati alla cultura delle due Municipalità di riferimento ha portato alla realizzazione di innumerevoli iniziative legate alle attività curricolari che hanno permesso un innalzamento del livello dell'offerta formativa .

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non è mai stata capofila di reti. Mancano finanziamenti di privati alle reti .L'attività di fund raising non è ancora diventata una caratteristica costitutiva della Istituzione scolastica che non vi ha investito in termini di risorse umane organizzate in gruppi di azione. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio se non in maniera informale.

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:PGIC838009 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PGIC838009 % 30,46

23,9

24,3

Riferimento Nazionale % 23


SNV - Scuola: PGIC838009 prodotto il :28/09/2015 19:22:09

pagina 101

3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: PGIC838009

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 1,4 1 Medio - basso livello di 18,9 15,5 partecipazione Medio - alto livello di 66,2 72,2 partecipazione Alto livello di partecipazione 13,5 11,3 Medio - alto livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2


SNV - Scuola: PGIC838009 prodotto il :28/09/2015 19:22:09

pagina 102

3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:PGIC838009 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PGIC838009 23,78

13,4

13,1

Riferimento Nazionale 12,3


SNV - Scuola: PGIC838009 prodotto il :28/09/2015 19:22:09

pagina 103

3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Situazione della scuola: PGIC838009

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 1,3 1 Medio - basso coinvolgimento 10,4 11,9 Medio - alto coinvolgimento 72,7 74,3 Alto coinvolgimento 15,6 12,9

Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9

Medio - alto coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La partecipazione dei genitori degli alunni nella elezione degli Attivazione della comunicazione on-line con i genitori degli organi collegiali è superiore alla media territoriale e nazionale; alunni della scuola primaria. il livello di presenza ad incontri ed iniziative promosse dalla scuola è più che soddisfacente.L'Istituto promuove durante l'anno attività formative in orario serale rivolte ai genitori riguardanti tematiche educative di stretta attualità quali il benessere psico-fisco dei figli, bullismo e cyberbullismo.La componente genitori, all'interno del Consiglio di Istituto, è chiamata ad esprimere le linee di indirizzo che vengono poi elaborate in sede di Collegio docenti e ad esprimersi sulla definizione del Regolamento di Istituto.I genitori sottoscrivono con la scuola il Patto di Corresponsabilità.La partecipazione ai consigli di classe e di interclasse è anch'essa positiva.Il contributo volontario medio elargito è di molto superiore ai parametri di riferimento.L'istituzione di comitati spontanei di genitori (che si sono attivati nel reperimento di fondi attraverso feste, veglioni e lotterie )ha permesso alla scuola di acquisire strumentazione didattica attraverso donazioni.La stretta collaborazione con le famiglie ha permesso la realizzazione di scambi culturali con scuole estere e l'accoglienza di ragazzi stranieri nelle nostre scuole.Nella scuola secondaria di primo grado i genitori hanno accesso al registro elettronico attraverso una password ricevendo comunicazioni che riguardano l'andamento didattico e disciplinare dei propri figli.


SNV - Scuola: PGIC838009 prodotto il :28/09/2015 19:22:09

pagina 104

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa in modo attivo e ha molte collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.


SNV - Scuola: PGIC838009 prodotto il :28/09/2015 19:22:09

pagina 105

5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI

DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)

DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)

Risultati scolastici

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Miglioramento dei risultati in italiano (5a primaria)

Ridurre la differenza negativa nei risultati di italiano rispetto al punteggio medio delle scuole con ESCS simile

Competenze chiave e di cittadinanza

Sviluppo delle competenze chiave e di cittadinanza trasversali

Predisporre modalità valutative comuni per le competenze chiave e di cittadinanza trasversali

Risultati a distanza

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Prima priorità: Garantire il raggiungimento del successo formativo degli studenti è la priorità alla quale tende il sistema educativo intero.All'interno del cammino di istruzione e formazione, laddove si ravvisino delle difficoltà che non permettano il raggiungimento di adeguati livelli, la scuola deve intervenire mettendo gli allievi nelle condizioni di migliorare le proprie competenze, anche disciplinari. Seconda priorità:L'adozione da parte dell'Istituto dei nuovi modelli di certificazione delle Competenze spinge verso un cambiamento di orizzonte che contempli il saper progettare e valutare per competenze e non soltanto per contenuti e abilità disciplinari.La scuola dovrà allora puntare sulla formazione dei docenti, sulla sperimentazione di nuove metodologie , sulla realizzazione di strumenti adeguati per la valutazione.

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

Ambiente di apprendimento

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Terminare elaborazione del curricolo di Istituto per tutte le discipline Redigere rubriche di valutazione per competenze chiave e di cittadinanza trasversali Prevedere prove valutative comuni su compiti di realtà almeno due volte l'anno(a partire dalla primaria) Migliorare le dotazioni tecnologiche delle sedi e incentivare competenza digitale di alunni e docenti


SNV - Scuola: PGIC838009 prodotto il :28/09/2015 19:22:09

pagina 106

Promuovere formazione dei docenti in campo metodologico e didattico Istituire pupils’boards (scuole secondarie) per promuovere senso di responsabilità, cura e rispetto dell'ambiente scolastico da parte degli studenti Inclusione e differenziazione

Continuita' e orientamento

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Prevedere momenti di auto-formazione tra docenti e scambio di buone pratiche

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Nel corso del prossimo anno scolastico si ritiene necessario procedere a interventi riguardanti in modo preminente l' area della progettazione curriculare e della valutazione per intraprendere quel cammino di rinnovamento che porti al raggiungimento delle priorità individuate. Si auspica che la riflessione collegiale dei docenti , articolata nei gruppi dipartimentali e disciplinari, possa definire un nuovo approccio alla didattica per competenze intesa come progettazione e valutazione delle stesse. Punto di partenza imprescindibile saranno i percorsi di formazione e autoformazione degli insegnanti, attraverso i quali incidere in maniera più attiva nei processi di insegnamento /apprendimento puntando su forme cooperative e personalizzate,maggiormente rispondenti ai bisogni formativi di ciascuno alunno.Si ritiene che il maggior coinvolgimento degli studenti nella vita della scuola possa comportare un accrescimento delle competenze civiche e relazionali. L'implementazione delle dotazioni tecnologiche potrà senz'altro migliorare l'ambiente d'apprendimento nonchè rispondere alle esigenze sempre crescenti di inclusione e differenziazione.


Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook