SNV - Scuola: RMIC8F3003 prodotto il :30/09/2015 19:54:26
pagina 1
Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - RMIC8F3003 I.C. VIA NITTI
SNV - Scuola: RMIC8F3003 prodotto il :30/09/2015 19:54:26
pagina 2
1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
RMIC8F3003 RMEE8F3015 VA VB VC RMEE8F3026 VA VC
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Alto Alto Alto Alto Alto Alto
SNV - Scuola: RMIC8F3003 prodotto il :30/09/2015 19:54:26
pagina 3
1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LAZIO (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) RMIC8F3003 0.0 0.8 0.6 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LAZIO (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) RMIC8F3003 0.0 0.6 0.4 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LAZIO (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) RMIC8F3003 0.0 0.6 0.5 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri) Il contesto socioculturale generalmente medio-alto, ma molto variegato e complesso: pur costituito prevalentemente da professionisti, impiegati, lavoratori nel terziario al tempo stesso vi sono specifiche realt di disagio socio-economico (immigrazione, disoccupazione o degrado di tipo socioculturale). Nel territorio non ci sono insediamenti industriali ma prevalentemente studi professionali, piccole imprese, botteghe artigianali, lavoro domestico. Nella scuola sono inseriti positivamente alunni con difficolt? di apprendimento (DSA) o con carenze nell'alfabetizzazione della lingua italiana, alunni diversamente abili o con situazioni di disagio sociale. La maggior parte degli alunni ottiene un rendimento soddisfacente, La dispersione ? pari a zero. In relazione allo stile di vita del quartiere la scuola utilizza le opportunit? offerte dall'Autonomia per organizzare un efficace tempo scuola distribuito su cinque giorni, e si offre come centro di aggregazione nell'ambito dello sport, della musica,dello studio delle lingue straniere , in un territorio abbastanza fornito di strutture adeguate
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Da un?attenta analisi del territorio e dei ragazzi che frequentano le nostre scuole, emergono i seguenti bisogni formativi: 1 )essere accolti e integrati valorizzando le diversit? 2 ) essere aiutati a gestire il proprio processo di crescita 3 )sviluppare conoscenze, competenze e abilit? per una consapevole interazione con la realt? 4 )essere guidati personalmente nel processo di apprendimento/insegnamento (individualizzazione del processo) 5 )essere orientati nelle scelte scolastiche successive
SNV - Scuola: RMIC8F3003 prodotto il :30/09/2015 19:54:26
1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
pagina 4
SNV - Scuola: RMIC8F3003 prodotto il :30/09/2015 19:54:26
pagina 5
1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri) Il contesto socioculturale generalmente medio-alto, ma molto variegato Il territorio fornito di strutture adeguate (campi sportivi, scuole di musica e lingue, gruppi parrocchiali e scout, punti di aggregazione giovanile etc.) Sono stati siglati protocolli di Intesa con Associazioni sportive e culturali per poter offrire alla popolazione scolastica opportunit educative oltre l'orario di lezione. L'Ente locale attraverso bandi offre servizi aggiuntivi a costo zero per le famiglie ( centri estivi durante la chiusura della scuola )
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Tutti gli accordi siglati dal dirigente Scolastico con Associazioni sono sottoposti,all'interno di ciascun anno scolastico , a valutazioni periodiche attraverso un questionario che serve ad individuare l'efficacia , il gradimento delle proposte per la successiva riproposta o eliminazione .
SNV - Scuola: RMIC8F3003 prodotto il :30/09/2015 19:54:26
pagina 6
1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:RMIC8F3003 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,00
0,00
4.595,00
27.669,00
3.171.820,00
507.735,00
0,00
3.711.819,00
STATO
Gestiti dalla scuola
0,00
100.868,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
100.868,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
376.634,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
376.634,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
384.234,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
384.234,00
404.175,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
404.175,00
8.412,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
8.412,00
377.684,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
377.684,00
COMUNE PROVINCIA ALTRI PRIVATI
Istituto:RMIC8F3003 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,1
0,5
59,1
9,5
0,0
69,2
STATO
Gestiti dalla scuola
0,0
1,9
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,9
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
7,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
7,0
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
7,2
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
7,2
COMUNE
7,5
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
7,5
PROVINCIA
0,2
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,2
ALTRI PRIVATI
7,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
7,0
SNV - Scuola: RMIC8F3003 prodotto il :30/09/2015 19:54:26
pagina 7
1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: RMIC8F3003
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
53,4
48,9
23,4
33,3
39,2
55,3
13,3
11,9
21,4
Nessuna certificazione rilasciata
SNV - Scuola: RMIC8F3003 prodotto il :30/09/2015 19:54:26
pagina 8
1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 73,8 77,9 Totale adeguamento 26,2 22,1
Situazione della scuola: RMIC8F3003
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto è formato da due plessi le cui strutture sono discrete,insistono nel quartiere Fleming ,facilmente raggiungibili da autobus di linea. La maggior parte delle aule sono provviste da LIM e pc ma nei plessi manca il collegamento con la rete. Le risorse economiche sono poco adeguate al fabbisogno formativo.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Ogni anno viene fornito un report all'Ente locale in cui sono indicate le richieste per adeguare e migliorare le condizioni della struttura ,ma non vengono tempestivamente soddisfatte. Non esiste collegamento in rete per i plessi della scuola primaria.
SNV - Scuola: RMIC8F3003 prodotto il :30/09/2015 19:54:26
1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:RMIC8F3003 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE RMIC8F3003 73 85,9 12 14,1 100,0 - Benchmark* ROMA 40.655 81,3 9.379 18,7 100,0 LAZIO 59.186 82,1 12.894 17,9 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
pagina 9
SNV - Scuola: RMIC8F3003 prodotto il :30/09/2015 19:54:26
pagina 10
1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:RMIC8F3003 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° RMIC8F3003
35-44 %
N°
-
0,0
ROMA
1.192
LAZIO
1.536
ITALIA
15.369
45-54 %
N°
55+ %
N°
Totale %
TOTALE
9
12,3
29
39,7
35
47,9
100,0
2,9
8.657
21,3
15.616
38,4
15.190
37,4
100,0
2,6
12.132
20,5
23.015
38,9
22.503
38,0
100,0
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
- Benchmark*
SNV - Scuola: RMIC8F3003 prodotto il :30/09/2015 19:54:26 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:RMIC8F3003 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE RMIC8F3003 41,7 58,3 100,0
Istituto:RMIC8F3003 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE RMIC8F3003 82,8 17,2 100,0
pagina 11
SNV - Scuola: RMIC8F3003 prodotto il :30/09/2015 19:54:26
pagina 12
1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
RMIC8F3003 - Benchmark* ROMA LAZIO ITALIA
Istituto:RMIC8F3003 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 6 9,5 57 90,5 0,0 4.675 7.640 80.068
12,8 14,4 21,1
11.532 16.117 99.999
31,5 30,4 26,3
7.878 11.154 99.999
21,5 21,1 26,3
Oltre 10 anni N째
% -
0,0
12.489 18.021 99.999
34,1 34,0 26,3
SNV - Scuola: RMIC8F3003 prodotto il :30/09/2015 19:54:26
pagina 13
1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
ROMA LAZIO ITALIA
Incarico nominale
450 652 7.359
%
N° 81,4 82,3 84,4
% 41 43 126
N° 7,4 5,4 1,4
55 86 1.143
%
N° 10,0 10,9 13,1
% 6 9 43
N° 1,1 1,1 0,5
% 1 2 49
0,2 0,2 0,6
SNV - Scuola: RMIC8F3003 prodotto il :30/09/2015 19:54:26
pagina 14
1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: RMIC8F3003
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 15,4 12,7 21,9 21,1 0 0,4 62,7 65,8 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
SNV - Scuola: RMIC8F3003 prodotto il :30/09/2015 19:54:26
pagina 15
1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 28,1 28,8 37,7 36,1 6,2 7,1 28,1 28
Situazione della scuola: RMIC8F3003
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Da 2 a 3 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha un personale docente di età compresa tra i 31 anni e i 60 . E 'assicurata la continuità didattica. Su un totale di 36 docenti della Scuola primaria ,il 10 % ha la Laurea in scienze della formazione primaria ,sociologia .Gli stessi posseggono competenze in campo informatico e Linguistico ( insegnamento della Lingua straniera ) I docenti della scuola sec. di 1° ( 36 in tutto ) oltre a possedere la Laurea nella disciplina insegnata hanno competenze e in campo informatico .
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: RMIC8F3003 prodotto il :30/09/2015 19:54:26
pagina 16
2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 RMIC8F3003
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
96
100,0
97
100,0
102
100,0
95
100,0
119
100,0
ROMA
40.351
97,4
40.093
97,9
38.606
97,9
38.726
98,2
38.281
97,9
LAZIO
53.741
97,7
53.718
98,1
51.603
98,2
51.801
98,4
51.544
98,1
546.233
97,8
552.562
98,2
542.662
98,4
550.434
98,5
547.326
98,3
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 RMIC8F3003
% classe 1
classe 2
% classe 2
138
98,6
155
96,9
ROMA
36.923
92,9
36.617
93,1
LAZIO
50.168
93,1
49.670
93,3
537.065
93,2
537.625
93,7
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: RMIC8F3003 prodotto il :30/09/2015 19:54:26
pagina 17
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 RMIC8F3003
7
8
14
35
ROMA
9.212
LAZIO
12.737
ITALIA
152.904
9
10
Lode
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
33
27
14
4
11,0
27,6
26,0
21,3
11,0
3,1
11.045
8.855
6.322
1.829
1.174
24,0
28,7
23,0
16,4
4,8
3,1
14.838
11.816
8.636
2.669
1.619
24,3
28,4
22,6
16,5
5,1
3,1
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
- Benchmark*
SNV - Scuola: RMIC8F3003 prodotto il :30/09/2015 19:54:26
pagina 18
2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 RMIC8F3003
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
2
2,0
1
1,0
-
0,0
1
1,0
-
0,0
ROMA
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,0
-
0,1
LAZIO
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,0
-
0,0
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 RMIC8F3003
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
1
0,7
-
0,0
1
0,8
ROMA
-
0,1
-
0,2
-
0,5
LAZIO
-
0,1
-
0,3
-
0,5
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
SNV - Scuola: RMIC8F3003 prodotto il :30/09/2015 19:54:26
pagina 19
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 RMIC8F3003
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
4
4,3
2
2,1
4
4,1
-
0,0
4
3,5
ROMA
669
1,6
612
1,5
488
1,3
483
1,2
314
0,8
LAZIO
915
1,7
841
1,6
690
1,3
680
1,3
453
0,9
10.959
2,0
9.269
1,7
8.203
1,5
7.974
1,4
5.778
1,0
- Benchmark*
Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 RMIC8F3003
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
2
1,4
2
1,3
3
2,4
ROMA
530
1,4
459
1,2
275
0,7
LAZIO
717
1,3
584
1,1
372
0,7
7.825
1,4
6.848
1,2
4.955
0,9
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: RMIC8F3003 prodotto il :30/09/2015 19:54:26
pagina 20
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 RMIC8F3003
% classe 1
classe 2
18
23,1
ROMA
1.135
LAZIO
1.514 17.324
% classe 2
classe 3
2
2,1
2,8
921
2,8
1.277
3,2
13.828
% classe 3
classe 4
5
5,2
2,3
726
2,4
1.014
2,5
12.038
% classe 4
classe 5
% classe 5
1
1,1
3
2,6
1,9
726
1,9
503
1,3
2,0
1.000
1,9
710
1,4
2,2
11.465
2,1
8.574
1,6
- Benchmark*
Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 RMIC8F3003
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
7
5,3
3
1,9
6
4,9
ROMA
804
2,1
760
2,0
563
1,4
LAZIO
1.078
2,0
966
1,8
711
1,3
12.192
2,2
11.240
2,0
8.152
1,4
- Benchmark*
Italia
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La percentuale degli studenti della scuola primari e secondaria Il Piano educativo-didattico definito dalla scuola non sempre è di primo grado ammessi alla classe successiva è superiore alle condiviso dalle famiglie che a volte ricorrono al trasferimento macroaree di riferimento:centro, regione e nazione. piuttosto che alla collaborazione. Gli studenti della scuola primaria affluiscono in buona parte alla scuola secondaria dell'Istituto, a cui si aggiungono alunni provenienti da altre scuole del territorio. Nella fase dell'accoglienza attraverso osservazione sistematiche e prove d'ingresso si definiscono i bisogni educativi degli studenti e successivamente si definiscono piani didattici educativi e personalizzati. Il Dirigente Scolastico prima di rilasciare nulla osta effettua colloqui individuali con le famiglie per capire le ragioni della richiesta. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità : La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: RMIC8F3003 prodotto il :30/09/2015 19:54:26
La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
pagina 21
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato le azioni svolte dalla scuola attraverso le varie componenti ( dirigente scolastico , docenti , personale amministrativo , Ata ) sono coerenti con le linee guida del PoF dell'istituto.
SNV - Scuola: RMIC8F3003 prodotto il :30/09/2015 19:54:26
pagina 22
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: RMIC8F3003 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Lazio
Centro 62,3
2-Scuola primaria - Classi seconde
59,3
Prova di Matematica ITALIA
63,0
Punt. ESCS (*)
n/a
Lazio
61,0
54,7
Punt. ESCS (*) 54,6
63,4
71,1 73,3
8,5
60,3
0,7
RMEE8F3015 II B
68,8
4,0
66,0
6,3
1,1
55,8
-3,8
RMEE8F3026 II C
26,8
-38,2
71,9
12,4
61,0
62,4 6,7
n/a
n/a
63,7
n/a
62,9
71,0
69,9 66,7
1,4
72,1
6,9
RMEE8F3015 VB
75,7
10,4
74,1
8,9
RMEE8F3015 VC
66,6
1,3
67,5
2,2
12,7
72,2
7,0
RMEE8F3026 VC
74,0
8,8
69,1
3,9
61,4
57,3 0,0
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
77,9
69,0
n/a
n/a
76,0
63,0
70,6
n/a
RMEE8F3026
62,3
n/a
n/a
RMEE8F3026 VA
8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
n/a
71,3
5,4
RMEE8F3015
n/a
n/a
n/a
RMEE8F3015 VA
n/a
n/a
n/a
n/a
66,0
72,5
n/a
n/a
46,9
62,6
63,7
n/a
RMEE8F3026
62,2
n/a
n/a
RMEE8F3026 II B
5-Scuola primaria - Classi quinte
n/a
63,1
3,9
RMEE8F3015
n/a
n/a
ITALIA
RMEE8F3015 II A
n/a
n/a
Centro 54,0
-6,5 n/a
Punteggio medio
n/a
n/a
58,5
n/a
57,3
63,3 63,3
0,0
RMMM8F3014
69,0
RMMM8F3014 III N
n/a
n/a
n/a
n/a
70,8
0,0
59,8
0,0
RMMM8F3014 III O
64,3
0,0
67,0
0,0
RMMM8F3014 III P
66,7
0,0
60,5
0,0
RMMM8F3014 III Q
68,2
0,0
62,1
0,0
RMMM8F3014 III R
71,3
0,0
66,7
0,0
RMMM8F3014 III S
73,0
0,0
63,8
0,0
SNV - Scuola: RMIC8F3003 prodotto il :30/09/2015 19:54:26
pagina 23
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
RMEE8F3015 II A
0
2
4
6
11
2
4
5
5
8
RMEE8F3015 II B
3
4
0
4
11
3
0
6
2
12
RMEE8F3026 II B
1
2
4
15
0
4
7
1
6
4
RMEE8F3026 II C
21
0
0
0
0
0
0
2
5
14
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
RMIC8F3003
28,4
9,1
9,1
28,4
25,0
10,0
12,2
15,6
20,0
42,2
Lazio
22,4
13,0
13,8
16,2
34,5
25,6
24,2
10,9
16,5
22,9
Centro
21,7
12,5
13,5
16,5
35,7
23,8
23,6
12,0
17,1
23,4
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
RMEE8F3015 VA
0
4
5
9
2
1
1
4
9
5
RMEE8F3015 VB
0
3
2
3
15
0
0
6
10
6
RMEE8F3015 VC
1
6
4
3
6
3
2
5
6
4
RMEE8F3026 VA
0
1
2
6
14
2
0
8
2
11
RMEE8F3026 VC
0
1
3
8
10
1
4
4
5
8
% studenti Livello 1 RMIC8F3003
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
0,9
13,9
14,8
26,9
43,5
6,5
6,5
25,2
29,9
31,8
Lazio
16,9
22,0
17,8
22,5
20,7
17,5
23,4
22,7
20,3
16,1
Centro
17,0
21,0
16,6
23,2
22,1
16,3
22,2
22,0
20,1
19,4
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
RMMM8F3014 III N
0
5
4
3
8
2
7
1
4
6
RMMM8F3014 III O
1
4
6
9
0
0
5
3
5
7
RMMM8F3014 III P
1
4
3
4
6
1
7
4
1
5
RMMM8F3014 III Q
1
3
2
6
4
0
3
5
6
2
RMMM8F3014 III R
2
1
5
2
8
2
1
7
2
6
RMMM8F3014 III S
0
2
2
6
8
2
4
4
2
6
% studenti Livello 1 RMIC8F3003
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
4,5
17,3
20,0
27,3
30,9
6,4
24,5
21,8
18,2
29,1
Lazio
17,6
20,9
19,9
19,9
21,7
21,3
21,1
20,8
15,2
21,5
Centro
16,3
19,6
20,4
20,8
22,9
19,3
21,3
19,7
16,2
23,5
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
SNV - Scuola: RMIC8F3003 prodotto il :30/09/2015 19:54:26
pagina 24
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico RMIC8F3003 67,6 32,4 15,0 85,0 - Benchmark* Centro 7,8 92,2 9,1 90,9 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico RMIC8F3003 18,7 81,3 2,7 97,3 - Benchmark* Centro 6,8 93,2 18,5 81,5 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Analizzando i risultati delle prove Invalsi i dati indicano che le Nella 5 C di un Plesso si è rilevato un alto valore di cheating prove di italiano e matematica sono state svolte correttamente rispetto al livello reale stimato della classe .Questa situazione con assenza di irregolarità ( cheating ) determina difformità all'interno dell'Istituto per le classi I punteggi sono significatamente superiori alle aree di parallele relative alla prova di italiano . riferimento ( regione , macroarea centro e Italia ) Il livello di cheating di istituto è molto basso per cui non esiste alcuna difformità tra tutte le classi quinte dell'Istituto rispetto alla prova di matematica . La disparità emersa nelle prove Invalsi ma anche nelle prove periodiche interne viene compensata con percorsi individualizzati pe r gli alunni con BES Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: RMIC8F3003 prodotto il :30/09/2015 19:54:26
Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
pagina 25
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio raggiunto dagli alunni dell'istituto nelle prove di italiano e matematica dell'INVALSI è superiore alla media nazionale .
SNV - Scuola: RMIC8F3003 prodotto il :30/09/2015 19:54:26
pagina 26
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il POF dell?Istituto Comprensivo ?F.S. Nitti? in riferimento ai bisogni degli alunni pone come traguardo il raggiungimento di competenze trasversali e disciplinari, così come fissato nei nuovi ordinamenti. In particolare la scuola si concentra sui seguenti obiettivi :sviluppo delle conoscenze e delle relative abilità in funzione del raggiungimento di competenze ,sviluppo delle tre competenze fondamentali condivise a livello europeo: Imparare ad imparare, Comprendere e comunicare, Risolvere problemi. La scuola si prefigge di raggiungere tali obiettivi formativi generali attraverso: ?Unità dei Saperi ?Interdisciplinarietà ?Laboratori Recupero, Consolidamento, Potenziamento, con particolare attenzione agli stranieri e al superamento dello svantaggio ?Continuità tra ordini di scuole e continuità dei docenti nella classe L?alunno è protagonista del processo di apprendimento Il gruppo dei pari (compagni) costruttore di conoscenze condivise (Cooperative Learning) Il docente nel ruolo di facilitatore Attivazione di una funzione docente di coordinamento dei programmi dedicati alle problematiche degli alunni con Bisogni educativi speciali ( Bes ) :disturbi di apprendimento (DSA) , alunni diversamente abili ,alunni stranieri , ecc
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'attuazione degli obiettivi previsti si possono incontrare degli ostacoli che sono rappresentati : 1)disagio all'interno delle famiglie e mancata coerenza tra gli stili educativi 2 )disallineamento tra regole condivise e prevalenza di soggettività all'interno del gruppo docente 3 )ridotti spazi per l'attivazione di Laboratori stabili 4 ) discontinuità nell'assegnazione dei docenti con contratto a tempo determinato
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
SNV - Scuola: RMIC8F3003 prodotto il :30/09/2015 19:54:26
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 27
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato l'istituto si pone nell'ottica della Autovalutazione e periodicamente ( metĂ e fine anno anno scolastico )valuta gli esiti delle conoscenze e delle competenze disciplinari raggiunte ma anche gli aspetti legati alla meta cognizione e in particolare l'intelligenza emotiva . A tale scopo si fa riferimento alla figura interna del docente che cura lo sportello d'ascolto , alla collaborazione con il Centro AP ( Istituto di psicologia , professor Populizio ) con il quale si sta lavorando al progetto triennale " alunni riusciti ..alunni realizzati ) e ad un percorso sull'intelligenza emotiva curato da un esperto esterno .
SNV - Scuola: RMIC8F3003 prodotto il :30/09/2015 19:54:26
pagina 28
2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica RMIC8F3003
8,4
% Linguistica 21,7
% Professionale
% Qualsiasi area
6,0
8,4
% Scientifica 24,7
% Tecnica
% Umanistica 8,9
22,2
% Apprendistato 0
SNV - Scuola: RMIC8F3003 prodotto il :30/09/2015 19:54:26
pagina 29
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
RMIC8F3003 ROMA LAZIO ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 106 83,5 21 19.243 71,5 7.659 27.018 71,1 11.005 318.941 70,9 131.166
TOTALE 16,5 28,5 28,9 29,1
127 26.902 38.023 450.107
SNV - Scuola: RMIC8F3003 prodotto il :30/09/2015 19:54:26
pagina 30
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
RMIC8F3003 - Benchmark* ROMA LAZIO ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 102 98,1 13 68,4 16.872 23.933 276.676
91,1 91,7 90,9
5.619 8.264 93.486
77,8 79,7 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La maggior parte degli studenti della scuola primaria al termine del primo anno di secondaria di 1°grado rilevano esiti poco discordanti . Il percorso attivato dalla scuola secondaria di 1° grado per quanto riguarda l'orientamento risulta efficace nelle scelte future degli studenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: RMIC8F3003 prodotto il :30/09/2015 19:54:26
Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
pagina 31
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Gli studenti durante il loro percorso formativo sono monitorati attraverso varie attivitĂ ,si offrono inoltre attivitĂ progettuali in collaborazione con esperti esterni per favorire l'inclusione ed evitare episodi di abbandono scolastico nel corso degli studi.
SNV - Scuola: RMIC8F3003 prodotto il :30/09/2015 19:54:26
pagina 32
3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: RMIC8F3003
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 10,8 10,9 Medio - basso grado di 5,9 6,1 presenza Medio - alto grado di presenza 30,7 29,5 Alto grado di presenza 52,6 53,6
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: RMIC8F3003
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 12,8 11,8 Medio - basso grado di 4,5 4,9 presenza Medio - alto grado di presenza 27,8 26,8 Alto grado di presenza 55 56,5 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
SNV - Scuola: RMIC8F3003 prodotto il :30/09/2015 19:54:26
pagina 33
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:RMIC8F3003 - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RMIC8F3003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
89,2
88,7
89,3
Si
88,9
88,1
89
Si
82,7
83,1
85
Si
83
82,9
83,4
Si
79,6
79,7
81,3
Si
54,8
55,7
57,9
Si
79,6
77,9
80,7
Si
27,6
28
29,3
No
11,1
12,5
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:RMIC8F3003 - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RMIC8F3003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
85,9
86,8
87
Si
85,6
86,1
86,7
Si
83,7
84
83,6
Si
81,2
82,1
81,7
Si
80,5
80,8
79,6
Si
58,1
59,6
58,4
Si
89,5
87,6
86,2
Si
25,2
26,5
28,3
No
10,5
11,8
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
SNV - Scuola: RMIC8F3003 prodotto il :30/09/2015 19:54:26
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il curricolo della nostra scuola segue le Indicazioni Nazionali presenti nell'Atto d'Indirizzo dell'8 settembre 2009. La programmazione scolastica si declina in tre macroaree suddivise in assi:
pagina 34
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) All'interno del collegio dei docenti ci sono ancora situazioni di soggettivitĂ che possono prevalere sulle scelte di sistema ( delibere del collegio , atto di Indirizzo del consiglio di istituto , ecc )
1.asse scientifico 2.asse linguistico 3.asse dei linguaggi non verbali (attivitĂ ludico-musicaleteatrali-sportive). Si propone cosĂŹ un insegnamento interdisciplinare atto a far cogliere ai nostri alunni il legame tra i diversi saperi e di avviare gli stessi ad una visione unitaria della conoscenza. In questo modo si favorisce anche il lavoro collegiale tra gli insegnanti. Sono stati individuati i traguardi di competenza e gli obiettivi minimi nel passaggio da una classe all'altra e negli anni ponte dei vari ordini di scuola. I docenti, difinito il curricolo, hanno individuato progetti di ampliamento dell'offerta formativa per l'acquisizione delle competenze trasversali.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: RMIC8F3003
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 4,3 5,2 Medio - basso grado di 26,9 26,2 presenza Medio - alto grado di presenza 27,9 29,9 Alto grado di presenza 40,9 38,7
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: RMIC8F3003
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 7 7,3 Medio - basso grado di 17,3 17,1 presenza Medio - alto grado di presenza 31,6 34 Alto grado di presenza 44,1 41,5 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
SNV - Scuola: RMIC8F3003 prodotto il :30/09/2015 19:54:26
pagina 35
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:RMIC8F3003 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RMIC8F3003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
78
78,1
81,4
Si
73,1
72,7
71,2
Si
95
91,4
86,4
Si
68,4
68,3
64,1
Si
56
58,2
57,4
Si
81,7
82,7
82,3
Si
60,4
58,7
58,6
Si
45,5
44,9
42,2
No
9,3
8,1
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:RMIC8F3003 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RMIC8F3003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
77,6
78
80,2
Si
77,3
75
73,5
Si
60,7
63,2
60,6
Si
84
81,8
81,4
Si
55,6
57,1
57,9
Si
86,9
87,2
86
Si
71,2
69,2
63,4
Si
60,1
57,5
53
No
9,3
8,8
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
SNV - Scuola: RMIC8F3003 prodotto il :30/09/2015 19:54:26
pagina 36
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La progettazione didattica è organizzata in dipartimenti sia per la scuola secondaria di primo grado che per la scuola primaria .Gli incontri vengono calendarizzati ad inizio anno . La scuola primaria , nell'ambito della organizzazione delle ore di programmazione settimanale prevede un incontro al mese , per classi parallele e per assi . Sulla base degli incontri vengono riformulati laddove necessario gli obiettivi educativi e didattici
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il punto di vista soggettivo che potrebbe indurre il docente , nel momento in cui ha la lezione frontale , ad utilizzare percorsi diversi da quelli condivisi ( interpretazione soggettiva della libertà di insegnamento )
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 22,6 24
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: RMIC8F3003
Riferimento Nazionale % 30,9
28,2
25,7
18,9
49,2
50,3
50,2
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: RMIC8F3003
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 10,9 11,5 Prove svolte in 1 o 2 15,7 16 discipline Prove svolte in 3 o più 73,5 72,4 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
SNV - Scuola: RMIC8F3003 prodotto il :30/09/2015 19:54:26
pagina 37
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 43 42,4 Prove svolte in 1 o 2 17,3 14,8 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 39,6 42,8 discipline
Situazione della scuola: RMIC8F3003
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: RMIC8F3003
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 64,2 62,6 Prove svolte in 1 o 2 8,6 9,2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 27,2 28,2 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
SNV - Scuola: RMIC8F3003 prodotto il :30/09/2015 19:54:26
pagina 38
3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 28,8 30,3
Riferimento Nazionale % 36,9
21,7
18,6
15,6
49,5
51,1
47,5
Situazione della scuola: RMIC8F3003
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 51,4 51,3
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 52,2
8,9
9,4
10,6
39,6
39,3
37,2
Situazione della scuola: RMIC8F3003
Prove svolte in 3 o piu' discipline
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La fase di valutazione prevede la verifica delle conoscenze e abilità disciplinari, utilizzando diverse tipologie di prove : 1elaborati. 2relazioni. 3questionari per la comprensione e la rielaborazione di un testo. 4produzioni di grafici 5disegni 6schemi. In base agli esiti periodici , i docenti definiscono percorsi individualizzati che tengono conto dei bisogni specifici degli alunni.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il rapporto numerico tra i docenti e gli alunni con bisogni educativi speciali spesso non consente di raggiungere obiettivi significativi in termini di competenze . Non tutti i docenti , nonostante i corsi di formazione attivati utilizzano le strategie indicate con gli alunni più fragili emotivamente
SNV - Scuola: RMIC8F3003 prodotto il :30/09/2015 19:54:26
pagina 39
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: RMIC8F3003 prodotto il :30/09/2015 19:54:26
La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 40
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato un proprio curricolo tenendo conto delle linee-guida ministeriali,declinando competenze disciplinari e trasversali.I docenti utilizzano il curriculo come strumento di lavoro per le programmazioni didattiche pianificate e si sviluppa a partire dal contesto del territorio e dei bisogni formativi dell'utenza. L'ampliamento formativo è integrato nel progetto educativo d'Istituto ,i docenti della scuola secondaria di primo grado nei dipartimenti e della scuola primaria sono impegnati in una progettazione didattica condivisa. I docenti concordano ed utilizzano verifiche sistematiche e criteri di valutazione comuni. Sono stati creati gruppi di lavoro per definire forme di certificazioni dellle competenze in linea con i documenti ministeriali.
SNV - Scuola: RMIC8F3003 prodotto il :30/09/2015 19:54:26
pagina 41
3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 94,4 88,9 Orario ridotto 0,3 1,7 Orario flessibile 5,3 9,4
Situazione della scuola: RMIC8F3003
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: RMIC8F3003
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 90,1 83,5 Orario ridotto 3,5 7,1 Orario flessibile 6,4 9,4 Orario standard
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
SNV - Scuola: RMIC8F3003 prodotto il :30/09/2015 19:54:26
pagina 42
3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:RMIC8F3003 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la RMIC8F3003 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
64,7
66,0
52,4
No
61,6
59,9
62,4
No
0,0
0,6
1,6
Si
17,0
15,9
13,9
No
4,3
5,6
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:RMIC8F3003 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la RMIC8F3003 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
91,4
89,5
82,8
No
46,6
45,5
52,4
No
2,2
3,0
4,2
Si
12,5
12,2
12,1
No
2,2
3,0
5,6
SNV - Scuola: RMIC8F3003 prodotto il :30/09/2015 19:54:26
pagina 43
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:RMIC8F3003 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la RMIC8F3003 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
26,6
30,5
38,3
Si
91,3
90
89,8
No
1,2
1,7
1,9
No
13,3
12,3
8,5
No
0,3
0,8
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:RMIC8F3003 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la RMIC8F3003 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
74,8
73,3
71,1
Si
83,7
83,3
84,4
No
2,9
4,1
6,2
No
12,1
11,5
9,3
No
1
0,6
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto Comprensivo è composto da tre plessi.La sede centrale è provvista di laboratorio informatico,teatro ,palestra,aula musicale,aula provvista di LIM per la lingua straniera atelier per attività artistico-espressive, biblioteca. Tutte le sezioni accedono agevolmente ai laboratori in base ad uno schema orario predisposto e condiviso . La scuola è attenta alle esigenze e ai ritmi di apprendimento degli studenti organizzando un orario flessibile e rispondente alla didattica.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La presenza nell'organico di Istituto , settore scuola sec. di 1° , di due docenti (una con distacco presso il MIUR e l'altra con richiesta di assegnazione annuale presso altra regione ) , determina una discontinuità nell'insegnamento di italiano e matematica . Per superare questo punto di debolezza si è proceduto aduna diversa organizzazione oraria delle cattedre di italiano e matematica che ha permesso di assicurare la continuità in tutte le classi terze e seconde dell'Istituto .
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative?
SNV - Scuola: RMIC8F3003 prodotto il :30/09/2015 19:54:26
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto Comprensivo è dotato di aule provviste di LIM e sono presenti programmi per studenti DSA,di potenziamento didattico ,programmi in lingua straniera utilizzati dalle docenti di L2. Nella scuola secondaria di I grado sono in uso libri multimediali,sono promosse attività in power point per lo studio di discipline scientifichr e fenomeni astronomici. E in itinere un progetto "coding" in collaborazione con scuole esterne.
Subarea: Dimensione relazionale
pagina 44
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola pur avendo LIM e computer non dispone di collegamento in rete per i plessi della scuola primaria ,pertanto l'uso è limitato allo spirito d'iniziativa di ciascun docente e ai pochi programmi disponibili.
SNV - Scuola: RMIC8F3003 prodotto il :30/09/2015 19:54:26
pagina 45
3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:RMIC8F3003 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMIC8F3003 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 50,5 52,9 53,4 Azioni costruttive n.d. 52,5 51,4 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 33,5 37,7 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:RMIC8F3003 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMIC8F3003 % 100 n.d. n.d. 52,7 55,9 n.d. 62,7 59 n.d. 61,7 63,9
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:RMIC8F3003 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMIC8F3003 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 39,8 41,8 43,9 Azioni costruttive n.d. 39,8 39,5 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 26,8 27,2 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:RMIC8F3003 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMIC8F3003 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 49,8 49,9 49,8 Azioni costruttive n.d. 43,4 43,8 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 33,2 33,2 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:RMIC8F3003 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMIC8F3003 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 31 44,8 44,6 45,4 Azioni costruttive 31 39,7 40,4 36,2 Azioni sanzionatorie 38 35,6 37,9 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
SNV - Scuola: RMIC8F3003 prodotto il :30/09/2015 19:54:26
pagina 46
Istituto:RMIC8F3003 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMIC8F3003 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 53,8 53,2 51,8 Azioni costruttive 100 45,3 45,6 44 Azioni sanzionatorie n.d. 32,8 37,7 36,5 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:RMIC8F3003 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMIC8F3003 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 33 39,8 41 41,9 Azioni costruttive 33 32 31,3 30,5 Azioni sanzionatorie 33 30,6 31,6 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:RMIC8F3003 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMIC8F3003 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento 100 Azioni interlocutorie n.d. 47,6 47,5 48 Azioni costruttive n.d. 31,6 31 30,1 Azioni sanzionatorie n.d. 32,9 32,7 32,2
SNV - Scuola: RMIC8F3003 prodotto il :30/09/2015 19:54:26
pagina 47
3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1째 anno Percentuale di studenti sospesi - 2째 anno Percentuale di studenti sospesi - 3째 anno
Istituto:RMIC8F3003 % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMIC8F3003 %
Riferimento Nazionale %
0,42
0,8
0,7
0,7
0,00
1
0,9
1
0,43
1,2
1
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola declina sia nel regolamento che nell'atto d'indirizzo le regole di comportamento della scuola a fronte di situazioni probematiche. Premesso che non si rilevano gravi situazioni la scuola promuove iniziative volte al rispetto dell'ambiente,giardino con piante aromatiche e non ,cura degli spazi verdi presenti nelle scuole. Sono attivati progetti di educazione motoria in cui si trasmettono valori come lo spirito di gruppo e si stimolano relazioni collaborative fra studenti e docenti,si organizzano piccole olimpiadi e gare fra le sezioni . E presente un progetto teatrale per migliorare l'inclusione degli studenti problematici che risulta molto efficace come azione metodologica .
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non tutti gli studenti sono partecipi alle iniziative dell'istituto ,poca coerenza di comportamento fra alcuni docenti nell'applicazione di sanzioni o nel richiamo alle regole fra gli alunni.
SNV - Scuola: RMIC8F3003 prodotto il :30/09/2015 19:54:26
pagina 48
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola è impegnata in un rapporto forte e collaborativo con le famiglie. Attenta a far seguire e rispettare le regole condivise già all'atto dell'iscrizione ,la scuola è costantemente impegnata ad offrire ai propri studenti opportunità educative e didattiche significative , spendibili in tutto l'arco della vita .
SNV - Scuola: RMIC8F3003 prodotto il :30/09/2015 19:54:26
pagina 49
3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Situazione della scuola: RMIC8F3003
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
9,6
12,7
13,5
72,2
67,5
61,2
18,2
19,8
25,3
Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola offre un’ampia proposta di attività per gestire gli studenti che necessitano di inclusione, valorizza le differenze culturali, adegua l’insegnamento ai bisogni formativi di ciascun alunno attraverso percorsi di recupero e potenziamento. L’Istituto fa parte di una rete istituzionale territoriale. E’ presente uno “Sportello d’ascolto” interno per il supporto psicologico agli studenti, alle famiglie ed alle classi. Sono attivi Gruppi di Lavoro per l’Inclusione ed i docenti programmano riunioni di GLH, durante le quali stabiliscono le linee giuda da riportare nel PEI e da condividere con genitori e specialisti. Per i BES la scuola: - ha adottato un’apposita modulistica che prevede la compilazione di un PDP, condividendo con i genitori il percorso di inclusione e di recupero; -ha attivato un Protocollo di intesa ASL-scuola per l’integrazione dei servizi ed interventi; -ha utilizzato metodologie funzionali all’inclusione ed al successo della persona, attraverso attività laboratoriali, attività per piccolo gruppo, tutoring, peer education, attività individualizzate, attività sportive. L’intero Istituto è coinvolto da iniziative volte alla valorizzazione di culture diverse (ROM), attraverso la realizzazione di un progetto gestito da alcuni alunni delle classi terze della scuola secondaria. Per l'alfabetizzazione degli stranieri sono stati svolte le attività previste dai piani personalizzati all'interno delle singole classi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola, a causa della mancanza di adeguati finanziamenti, non non ha potuto procedere con il previsto Progetto di “Alfabetizzazione degli alunni stranieri”, programmato ad inizio anno.tale progetto avrebbe previsto l'utilizzazione di ore aggiuntive di docenza . Di conseguenza il progetto è stato attuato nell'orario curriculare e i risultati raggiunti dagli alunni , sono stati meno incisivi .
SNV - Scuola: RMIC8F3003 prodotto il :30/09/2015 19:54:26
pagina 50
Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:RMIC8F3003 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RMIC8F3003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
94,7
93,3
92,1
Si
42,1
41,1
36
Si Si No No
9 13,6 7,7 24,5
7,5 19,8 6,9 25,3
6,9 24,6 8,4 16,2
Si
8,7
11,3
14,5
No
18,6
18,6
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:RMIC8F3003 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RMIC8F3003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
89,8
88,9
87,8
No
32,6
31,8
28,2
Si No Si Si
15,3 66,1 8,9 41,5
13,2 64,7 9,4 41,2
13 60,5 12,6 24,8
Si
23,6
24,1
24,7
No
17,3
17,7
20,6
SNV - Scuola: RMIC8F3003 prodotto il :30/09/2015 19:54:26
pagina 51
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:RMIC8F3003 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RMIC8F3003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
78
77,9
76,9
Si
25,1
26,3
21,9
Si
33,1
29,9
25,3
Si
43,7
42
36,9
Si
22,6
23,4
14,8
Si
65,9
64,7
52,9
Si
45,8
49,1
40,7
No
5,9
5,4
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:RMIC8F3003 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RMIC8F3003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
78
78,2
76
No
26,2
26,3
22,8
Si
48,2
45,5
46,1
Si
76,4
75,6
72,4
Si
38,7
38,9
24,4
Si
70,6
70,5
61,8
Si
81,2
79,5
73,9
No
7
5,8
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: RMIC8F3003 prodotto il :30/09/2015 19:54:26
La scuola offre un’ampia proposta di attività per gestire gli studenti che necessitano di inclusione, valorizza le differenze culturali, adegua l’insegnamento ai bisogni formativi di ciascun alunno attraverso percorsi di recupero e potenziamento. L’Istituto fa parte di una rete istituzionale territoriale. E’ presente uno “Sportello d’ascolto” per il supporto psicologico agli studenti, alle famiglie ed alle classi. Sono attivi Gruppi di Lavoro per l’Inclusione ed i docenti programmano riunioni di GLH, durante le quali stabiliscono le linee giuda da riportare nel PEI e da condividere con genitori e specialisti. Per i BES la scuola: - ha adottato un’apposita modulistica che prevede la compilazione di un PDP, condividendo con i genitori il percorso di inclusione e di recupero; -ha attivato un Protocollo di intesa ASL-scuola per l’integrazione dei servizi ed interventi; -ha utilizzato metodologie funzionali all’inclusione ed al successo della persona, attraverso attività laboratoriali, attività per piccolo gruppo, tutoring, peer education, attività individualizzate, attività sportive. L’intero Istituto è coinvolto da iniziative volte alla valorizzazione di culture diverse, attraverso la realizzazione di un progetto gestito da alcuni alunni delle classi terze della scuola secondaria.
pagina 52
SNV - Scuola: RMIC8F3003 prodotto il :30/09/2015 19:54:26
pagina 53
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: RMIC8F3003 prodotto il :30/09/2015 19:54:26
pagina 54
L'Istituto ha partecipato al progetto " Valutazione e miglioramento " a cura dell'INDIRE e in questa area ha avuto il giudizio di eccellenza . La scuola è attenta al processo d'inclusione attraverso attività didattiche mirate e che rispondano ai bisogni educativi degli alunni. Gli interventi realizzati sono condivisi fra i docenti curricolari e di sostegno in collaborazione con il servizio di neuropsichiatria infantile che insiste sul territorio. Sono stati attivati percorsi didattici con associazioni esterne(teatro Gabrielli)in linea con l'ampliamento dell'offerta formativa Gli obiettivi prefissi per l'inclusione di alunni che necessitano di percorsi individualizzati sono costantemente monitorati e ri aggiornati alle nuove necessità .
SNV - Scuola: RMIC8F3003 prodotto il :30/09/2015 19:54:26
pagina 55
3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:RMIC8F3003 - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RMIC8F3003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
99,1
97,7
97,5
Si
78
79,3
75,8
Si
95,7
95,4
95,7
Si
70,3
67,8
60,8
Si
82,7
78,9
75,7
Si
57,9
57,6
61,3
No
14,6
14,8
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:RMIC8F3003 - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RMIC8F3003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
98,4
97,9
97,4
Si
82,7
81,8
74,3
Si
96,5
96,2
95,5
Si
82,4
78,8
70,4
Si
75,4
74,8
67,7
Si
49,8
47,4
48,6
No
14,1
15,6
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
SNV - Scuola: RMIC8F3003 prodotto il :30/09/2015 19:54:26
pagina 56
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti della scuola primaria e secondaria di primo grado,s'incontrano alla fine del primo quadrimestre per definire i criteri da proporre per la formazione delle classi. La scuola dell' infanzia ha il compito di compilare una griglia predisposta per valutare i pre-requisiti dei bambini e sottoporla alla commissione dei docenti di scuola primaria. La commissione elabora i dati e in base ai criteri stabiliti crea le future prime,inoltre nel corso dell'anno si è promosso un progetto pittorico-espressivo fra la classe ponte dell'infanzia e la prima elementare. Per quanto riguarda la classe ponte fra la scuola primaria e la scuola secondaria di primo grado alla fine del secondo quadrimestre si monitorano i risultati degli studenti e si concordano prove d'ingresso per la prima media in linea con le prove d'uscita della primaria. Nella scuola secondaria si è attivato il progetto in collaborazione con il centro AP.-Istituto di Psicologia col titolo:"Alunni riusciti...alunni realizzati" articolato in due fasi: La prima fase è articolata on-line con test di orientamento per gli studenti di terza media ,svolto a scuola. La seconda fase ha visto il coinvolgimento dei genitori e docenti basato sull'ansia e l'autostima scolastica. Anche le classi prime e seconde sono state coinvolte nel progetto per poter seguire ciascun alunno nel suo processo evolutivo ed aiutarlo ad esprimere al meglio le proprie potenzialità.Sono stati realizzati incontri con docenti delle scuole superiori.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Migliorare le azioni educativo-didattiche fra i vari segmenti di scuola,maggiore condivisione fra tutti i docenti dell'Istituto Comprensivo. Maggiore coerenza e condivisione tra i documenti prodotti e le azioni che ne derivano ( superamento del punto di vista oggettivo )
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:RMIC8F3003 - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RMIC8F3003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
82,1
79,3
82,6
Si
55,9
49,1
57,7
No
76,4
71,8
55,7
Si
97,8
97,6
98,2
No
30
31
31,7
Si
63,6
63,7
63,3
Si
71,2
71,6
74
No
20,4
22,2
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola?
SNV - Scuola: RMIC8F3003 prodotto il :30/09/2015 19:54:26
pagina 57
La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il punto di vista da cui si parte è il processo continuo dello Le famiglie non sempre seguono il consiglio orientativo dato studente attraverso gli anni della scolarità di base . dalla scuola e quindi in alcuni casi si verifica il fenomeno della Accanto a competenze forti dal punto di vista culturale ( vedi dispersione scolastica . traguardi europei ) è necessario far emergere le attitudini degli studenti attraverso percorsi opzionali che valorizzano le molteplici intelligenze . Di conseguenza per il passaggio Infanzia - Primaria è previsto un fascicolo per il passaggio di notizie , da cui vengono registrate dai docenti del grado precedente le competenze in termini di autonomia , conoscenze e relazione. Per il passaggio dalla scuola Primaria a quella secondaria di primo grado sono previsti incontri fra docenti dei due ordini di scuola,attività in comune (teatro,uscite,progetti). Per il passaggio dalla scuola secondaria di primo grado e scuola secondaria di secondo grado sono previsti : progetto "Alunni Riusciti,Alunni Realizzati"( questo progetto intende migliorare il rendimento scolastico dei nostri alunni attraverso la scoperta e lo sviluppo delle proprie capacità) Rinforzo della genitorialità:incontri di formazione. Competenze base Osservatorio Permanente sulle diverse abilità. Si organizzano incontri scuola-famiglia per sottolineare l'importanza dell' orientamento per le future scelte dei ragazzi . Sono stati favoriti incontri con docenti delle scuole superiori presenti sul territorio
SNV - Scuola: RMIC8F3003 prodotto il :30/09/2015 19:54:26
pagina 58
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Le attivitĂ di continuitĂ sono orientate alla formazione delle classi. Le attivitĂ di orientamento coinvolgono tutte le classi finali dei due ordini di scuola,monitora i risultati dell'orientamento e coinvolge le famiglie all'importanza delle scelte dei ragazzi.
SNV - Scuola: RMIC8F3003 prodotto il :30/09/2015 19:54:26
pagina 59
3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione dell'Istituto e le sue priorità sono chiaramente espresse nel POF pubblicato nel sito e condivise dall'intera comunità scolastica, declinata secondo i seguenti indicatori: ? essere accolti ed integrati valorizzando le diversità, essere aiutati a gestire il proprio processo di crescita, sviluppare conoscenze , competenze e abilità per una consapevole interazione con la realtà.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) la scuola ha una progettazione didattica organizzata pe competenze e obiettivi individuati per disciplina nella scuola secondaria di primo grado e per tre assi per la scuola primaria:linguistico-espressivo-logico-matematicoscientifico e antropologico. Mensilmente si effettuano riunioni dipartimentali e consigli d'interclasse dove si monitorano le azioni didattiche e si apportano i dovuti adeguamenti . Si concordano le verifiche sia d'ingresso che intermedie e finali e nello specifico si concordano quelle di clasi ponte maternaprimaria e primaria -secondaria di primo grado.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sempre risultano allineate le valutazioni con gli obiettivi generali preposti. Maggiore consapevolezza e allineamento fra i docenti nelle misure di valutazione.
SNV - Scuola: RMIC8F3003 prodotto il :30/09/2015 19:54:26
pagina 60
3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: RMIC8F3003
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 30,7 27,8 Tra 500 e 700 € 34,7 34,7 Tra 700 e 1000 € 25,7 27 Più di 1000 € 9 10,5 n.d. Tra 500 e 700 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
SNV - Scuola: RMIC8F3003 prodotto il :30/09/2015 19:54:26
pagina 61
3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:RMIC8F3003 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMIC8F3003 %
Riferimento Nazionale %
77,32
70,7
70,9
72,8
22,68
29,4
29,2
27,3
SNV - Scuola: RMIC8F3003 prodotto il :30/09/2015 19:54:26
pagina 62
3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:RMIC8F3003 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMIC8F3003 % 29,87
69,2
71
Riferimento Nazionale % 70,4
SNV - Scuola: RMIC8F3003 prodotto il :30/09/2015 19:54:26
pagina 63
3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:RMIC8F3003 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMIC8F3003 % 50,00
84,7
83,5
Riferimento Nazionale % 82,7
SNV - Scuola: RMIC8F3003 prodotto il :30/09/2015 19:54:26
pagina 64
3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:RMIC8F3003 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMIC8F3003 %
52,17
15,9
17,2
Riferimento Nazionale %
22,8
SNV - Scuola: RMIC8F3003 prodotto il :30/09/2015 19:54:26
pagina 65
3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:RMIC8F3003 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMIC8F3003 % n.d.
32,5
34,2
Riferimento Nazionale %
34,9
SNV - Scuola: RMIC8F3003 prodotto il :30/09/2015 19:54:26
pagina 66
3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:RMIC8F3003 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMIC8F3003 Collegio dei docenti Si 91 92,3 90,5 Consiglio di istituto No 31,8 29,2 18,9 Consigli di classe/interclasse Si 22,8 25,6 34,3 Il Dirigente scolastico No 11,7 12,1 12,8 Lo staff del Dirigente No 9 8,5 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 16,7 15,2 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 6,5 5,4 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:RMIC8F3003 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMIC8F3003 Si 71 73,1 Si 54,9 58,1 No 2,2 2,3 No 34 31,3
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
13,6
12,5
10,6
No
8,6
9,2
10
No
0
0
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:RMIC8F3003 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMIC8F3003 Collegio dei docenti Si 55,9 57,7 51,3 Consiglio di istituto No 0,3 0,8 1,3 Consigli di classe/interclasse No 71,9 71,7 70,8 Il Dirigente scolastico Si 5,9 5,4 5,9 Lo staff del Dirigente No 1,5 1,3 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 13,3 15,6 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 36,7 33,1 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:RMIC8F3003 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMIC8F3003 Collegio dei docenti Si 63,6 63,1 Consiglio di istituto No 1,2 1 Consigli di classe/interclasse No 33 30,4 Il Dirigente scolastico Si 4,9 5,6 Lo staff del Dirigente No 2,8 3,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 63,6 66,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 13,9 14,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1
SNV - Scuola: RMIC8F3003 prodotto il :30/09/2015 19:54:26
pagina 67
Istituto:RMIC8F3003 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMIC8F3003 Collegio dei docenti Si 90,1 90,8 89,9 Consiglio di istituto No 1,9 1,7 1,3 Consigli di classe/interclasse No 38,6 35,8 35,9 Il Dirigente scolastico No 10,8 10,4 13,2 Lo staff del Dirigente No 0,9 1,9 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 43,2 43,3 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 4 3,3 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:RMIC8F3003 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMIC8F3003 Collegio dei docenti Si 80,2 80,6 77,3 Consiglio di istituto No 67 65,8 67,3 Consigli di classe/interclasse No 2,8 2,7 2 Il Dirigente scolastico Si 19,4 20,2 21 Lo staff del Dirigente No 4,9 4,4 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 15,7 15 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0,3 0,2 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:RMIC8F3003 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMIC8F3003 Collegio dei docenti No 24,4 25,8 24,1 Consiglio di istituto Si 59,6 58,8 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0,9 0,6 0,7 Il Dirigente scolastico Si 79,3 76 72,3 Lo staff del Dirigente No 17,6 19,6 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 3,7 2,9 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:RMIC8F3003 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMIC8F3003 Collegio dei docenti Si 37 35 34 Consiglio di istituto No 0 0,2 0,6 Consigli di classe/interclasse No 47,2 45,8 41,5 Il Dirigente scolastico No 16,7 19,8 22,5 Lo staff del Dirigente No 12,3 13,3 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 40,1 40,8 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 22,2 20,4 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
SNV - Scuola: RMIC8F3003 prodotto il :30/09/2015 19:54:26
pagina 68
Istituto:RMIC8F3003 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMIC8F3003 Collegio dei docenti Si 91,4 91 90,5 Consiglio di istituto No 3,4 2,7 1,3 Consigli di classe/interclasse No 4,3 4,2 3,4 Il Dirigente scolastico Si 43,8 43,8 42,8 Lo staff del Dirigente No 17 17,1 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 13,6 14 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 8 7,9 7,4
SNV - Scuola: RMIC8F3003 prodotto il :30/09/2015 19:54:26
pagina 69
3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:RMIC8F3003 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMIC8F3003 %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
100,00
56,9
56,3
55,6
n.d.
2,5
2,2
2,6
n.d.
16,8
19,9
24,3
n.d.
24,6
22,5
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:RMIC8F3003 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMIC8F3003 %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
100,00
37,1
36,5
40,1
n.d.
6,8
7,9
8,8
n.d.
19,5
24,7
29,6
n.d.
38,5
33,3
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:RMIC8F3003 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RMIC8F3003 11
9,6
9,66
Riferimento Nazionale 10,39
SNV - Scuola: RMIC8F3003 prodotto il :30/09/2015 19:54:26
pagina 70
3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:RMIC8F3003 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RMIC8F3003 19455,27
10851,3
10010,4
Riferimento Nazionale 7851,74
SNV - Scuola: RMIC8F3003 prodotto il :30/09/2015 19:54:26
pagina 71
3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:RMIC8F3003 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RMIC8F3003 225,99
104,19
104,9
Riferimento Nazionale 84,12
SNV - Scuola: RMIC8F3003 prodotto il :30/09/2015 19:54:26
pagina 72
3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:RMIC8F3003 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMIC8F3003 % n.d.
15,25
14,28
Riferimento Nazionale % 16,87
SNV - Scuola: RMIC8F3003 prodotto il :30/09/2015 19:54:26
pagina 73
3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:RMIC8F3003 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato RMIC8F3003 progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
14,5
15,2
15,5
0
11,4
13,3
13,3
0
11,1
8,8
9,4
1
51,5
47,5
48,5
1
40,7
41,3
28,4
0
12,3
11,3
11,6
0
34,9
36,3
36,6
0
22,2
22,9
27,3
0
17,6
17,1
20,6
1
18,2
16,3
14,9
0 0
18,5 16,4
20,2 19,2
17 17,2
SNV - Scuola: RMIC8F3003 prodotto il :30/09/2015 19:54:26
pagina 74
3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:RMIC8F3003 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RMIC8F3003 2,33
2,8
2,8
Riferimento Nazionale 2,6
SNV - Scuola: RMIC8F3003 prodotto il :30/09/2015 19:54:26
pagina 75
3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:RMIC8F3003 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMIC8F3003 % 4,60
36,2
36,8
Riferimento Nazionale %
39,7
SNV - Scuola: RMIC8F3003 prodotto il :30/09/2015 19:54:26
pagina 76
3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:RMIC8F3003 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: RMIC8F3003 prevenzione dal disagio ed inclusione percorso eccellenze somministrazione test oggettivi edaffidabili
SNV - Scuola: RMIC8F3003 prodotto il :30/09/2015 19:54:26
pagina 77
3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi Situazione della scuola: RMIC8F3003
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 22,8 21 Basso coinvolgimento 22,2 23,3 Alto coinvolgimento 54,9 55,6
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le scelte educative adottate dall'istituto sono abbastanza Maggiore disponibilitĂ economica nella realizzazione dei coerenti risorse economiche,si privilegiano progetti in coerenza progetti. con le scelte programmate annualmente. Maggiore socializzazione dei progetti e migliorare i percorsi di eccellenza attivati dalla scuola.
SNV - Scuola: RMIC8F3003 prodotto il :30/09/2015 19:54:26
pagina 78
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Chiarezza nella definizione delle prioritĂ educative ,condivise dalla comunitĂ e dal territorio. Buone le forme di controllo e monitoraggio delle attivitĂ didattiche e progettuali proposte dai docenti e condivise dai genitori in sede d'incontri scuola-famiglia. Migliorare le risorse economiche e dei materiali attraverso iniziative di vario genere.
SNV - Scuola: RMIC8F3003 prodotto il :30/09/2015 19:54:26
pagina 79
3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:RMIC8F3003 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RMIC8F3003 1
2,2
2,2
Riferimento Nazionale 2,3
SNV - Scuola: RMIC8F3003 prodotto il :30/09/2015 19:54:26
pagina 80
3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:RMIC8F3003 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato RMIC8F3003 progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
15,4 4,3
14,2 4,2
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
14,8
14,2
15,3
0
5,6
5,8
5,6
0
22,8
24
21,1
0
46,6
49,2
46
1
21,9
20,8
16,5
0
4,3
3,8
2,2
0 0
1,9 9
1,3 7,5
1,2 9,8
SNV - Scuola: RMIC8F3003 prodotto il :30/09/2015 19:54:26
pagina 81
3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:RMIC8F3003 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMIC8F3003 % 97,40
31,8
33,7
Riferimento Nazionale %
34,1
SNV - Scuola: RMIC8F3003 prodotto il :30/09/2015 19:54:26
pagina 82
3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:RMIC8F3003 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RMIC8F3003 16,62
42,7
37
Riferimento Nazionale 36,8
SNV - Scuola: RMIC8F3003 prodotto il :30/09/2015 19:54:26
pagina 83
3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:RMIC8F3003 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RMIC8F3003 0,26
0,4
0,5
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove iniziative di formazione per i docenti relative ai bisogni educativi speciali.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non ci sono risorse adeguate per soddisfare le necessitĂ formative dei docenti che ricorrono alla formazione con enti esterni con proprie risorse.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Ogni docente presenta un Curriculum Vitae, in formato Europeo, al fine di raccogliere le competenze dei singoli docenti. E' in atto una commissione,presieduta dal Dirigente Scolastico, per l'analisi, la valutazione e l'attribuzione degli incarichi volti a valorizzare le risorse interne all'Istituto. I docenti, a livello collegiale, stabiliscono criteri di attribuzione delle Funzioni Strumentali.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: RMIC8F3003 prodotto il :30/09/2015 19:54:26
pagina 84
3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:RMIC8F3003 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi RMIC8F3003 per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
61,1
60,4
53,5
Si
63,3
62,3
61,1
Si
56,8
55
48,9
Si Si Si Si Si Si Si Si
65,7 77,5 67,9 84,3 25,9 24,4 88,9 92,3
63,8 76 65,8 84,8 25,2 25,6 87,7 90,8
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
SNV - Scuola: RMIC8F3003 prodotto il :30/09/2015 19:54:26
pagina 85
3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: RMIC8F3003
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 4,9 4,8 indicato Bassa varietà (fino a 3 7,4 8,3 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 24,1 26,3 argomenti) Alta varietà (più di 6 63,6 60,6 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
SNV - Scuola: RMIC8F3003 prodotto il :30/09/2015 19:54:26
pagina 86
3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:RMIC8F3003 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi RMIC8F3003 % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
30
5,4
6
6,9
17
6,5
7,7
9,9
17
5,9
6,5
6,6
20 9 5 2 30 30 28 2
5,1 3 2,8 4,8 3 2,8 6,9 6,5
5,5 3,4 3,1 5,5 3 3,2 7,9 7,5
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola è organizzata in gruppi di lavoro per dipartimenti Gli spazi messi a disposizione dalla scuola non sempre sono disciplinari per quanto riguarda la scuola secondaria di primo idonei alle necessità dei docenti e va migliorata la condivisone grado, per quanto riguarda la scuola primaria i gruppi di lavoro degli strumenti e dei materiali tra gli stessi. sono organizzati per classi parallele. Inoltre esistono gruppi di lavoro per diverse tematiche: L2, inclusione, valutazione, orientamento e continuità. Ogni gruppo di lavoro redige verbali e strumenti che possano monitorare le attività ed il raggiungimento degli obiettivi didattici.
SNV - Scuola: RMIC8F3003 prodotto il :30/09/2015 19:54:26
pagina 87
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Nonostante l'impegno da parte dei docenti di produrre strumenti e materiali utili per la comunitĂ professionale, vanno incredementati spazi e tempi adeguati per il confronto e la condivisione.
SNV - Scuola: RMIC8F3003 prodotto il :30/09/2015 19:54:26
pagina 88
3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: RMIC8F3003
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 14,8 Bassa partecipazione (1-2 reti) 58,3 Media partecipazione (3-4 23,8 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 3,1
Riferimento Regionale % 17,5 54,2
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
23,5
28,7
4,8
16,7
Bassa partecipazione (1 - 2 reti)
SNV - Scuola: RMIC8F3003 prodotto il :30/09/2015 19:54:26
pagina 89
3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: RMIC8F3003
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 72,1 19,9 8
Riferimento Regionale % 72 19,9 8,1
Capofila per una rete
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
SNV - Scuola: RMIC8F3003 prodotto il :30/09/2015 19:54:26
pagina 90
3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: RMIC8F3003
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 34,8 29 Bassa apertura 5,1 5,3 Media apertura 11,2 13,1 Alta apertura 48,9 52,5 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
SNV - Scuola: RMIC8F3003 prodotto il :30/09/2015 19:54:26
pagina 91
3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:RMIC8F3003 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti RMIC8F3003 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 0
39,2 7,4
44,6 11
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
0
13,9
14,2
18,7
0 0 1
1,5 2,2 57,7
2,3 2,5 48,3
7 6,9 44,3
SNV - Scuola: RMIC8F3003 prodotto il :30/09/2015 19:54:26
pagina 92
3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:RMIC8F3003 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti RMIC8F3003 per motivo) per motivo) 0
13,3
15,4
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
0
17,3
18,5
24
0
56,8
59,2
74,2
1
7,7
6,5
10,1
0
27,8
22,3
21,1
SNV - Scuola: RMIC8F3003 prodotto il :30/09/2015 19:54:26
pagina 93
3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:RMIC8F3003 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti RMIC8F3003 per attivitĂ ) per attivitĂ ) 1 0
17,3 30,2
21,7 24,6
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
0
49,7
44,2
44,3
0
8
10,2
16,7
0
9
7,3
9,7
0
3,4
5
12
0
14,8
20
30,5
0
6,5
7,7
20,2
0 0
9,6 5,2
11,3 5,8
20,8 7,5
SNV - Scuola: RMIC8F3003 prodotto il :30/09/2015 19:54:26
pagina 94
3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: RMIC8F3003
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 7,4 7,9 Bassa varietà (da 1 a 2) 20,1 22,7 Medio - bassa varietà (da 3 a 47,5 47,1 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 23,1 20,6 Alta varietà (piu' di 8) 1,9 1,7 Bassa varieta' (da 1 a 2)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
SNV - Scuola: RMIC8F3003 prodotto il :30/09/2015 19:54:26
pagina 95
3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:RMIC8F3003 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMIC8F3003 No 25,3 25 No 68,5 64,8 No 10,5 9,2 No 22,2 21,5 No 20,7 20,6 Si 65,1 62,1
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
No
64,2
60,4
57,6
No No No
53,1 45,1 21,3
53,3 42,9 17,3
60,8 45,4 16,6
SNV - Scuola: RMIC8F3003 prodotto il :30/09/2015 19:54:26
pagina 96
3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:RMIC8F3003 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione RMIC8F3003 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 67,9 65,8 65 rappresentanti del territorio
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituto è inserito nella rete RESCO (con tutte le scuole presenti sul territorio del XV municipio di Roma ). protocolli di intesa con Associazioni culturali e sportive del territorio ( attività inserite nel POF ). Le ricadute sul territorio sono ottime.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) nessuno
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:RMIC8F3003 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMIC8F3003 % 21,04
20,7
21,1
Riferimento Nazionale % 23
SNV - Scuola: RMIC8F3003 prodotto il :30/09/2015 19:54:26
pagina 97
3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: RMIC8F3003
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 4 3,6 Medio - basso livello di 23,4 22,1 partecipazione Medio - alto livello di 62,2 60,6 partecipazione Alto livello di partecipazione 10,4 13,7 Alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
SNV - Scuola: RMIC8F3003 prodotto il :30/09/2015 19:54:26
pagina 98
3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:RMIC8F3003 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RMIC8F3003 7,04
10,9
10,4
Riferimento Nazionale 12,3
SNV - Scuola: RMIC8F3003 prodotto il :30/09/2015 19:54:26
pagina 99
3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 14,5 12,5 Medio - alto coinvolgimento 75 75,6 Alto coinvolgimento 10,5 11,9
Situazione della scuola: RMIC8F3003
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le famiglie sono partecipi all'elaborazione dell'ampliamento dell'offerta formativa offrendo collaborazioni attraverso interventi in progetti formativi. I genitori sono coinvolti nelle opportune sedi collegiali alla definizione e alla condivisione del Regolamento d'Istituto e al Patto di corresponsabilitĂ . La scuola comunica con le famiglie attraverso colloqui individuali o collegiali.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: RMIC8F3003 prodotto il :30/09/2015 19:54:26
pagina 100
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola è coinvolta in accordi di rete con le scuole esistenti sul territorio e partecipa o propone collaborazioni per migliorare ampliare i percorsi formativi degli alunni. Partecipa ad iniziative sul territorio per la promozione delle politiche formative,accogliendo idee e collaborazioni dei genotori. Non ci sono stage di formazione in quanto l'istituto è costituito da scuola primaria e secondaria di primo grado.
SNV - Scuola: RMIC8F3003 prodotto il :30/09/2015 19:54:26
pagina 101
5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Apprendimenti didattici significativi all'interno di ciascun Asse culturale in riferimento al quadro di europeo delle competenze obiettivi formativi che diano la possibilità ad ogni alunno di scoprire le proprie potenzialità per affermarsi come cittadino attivo
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) valutazione sommativa graduata da un livello minimo di competenza ad un livello massimo
Migliorare gli stili di insegnamento/ apprendimento ed implemetare pratiche didattiche virtuose
1)Imparare ad imparare 2)Comprendere e produrre messaggi di genere diverso,utilizzando linguaggi di vario tipo:verbale,simbolico,espressi vo,scient.te 3)aumentare la percentuale di studenti con competenze digitali e in lingua stranier 4)agire in modo responsabile. sitive adeguandole ai vari contest 6)consapevolezza delle proprie capacità e risorse per assumere decisioni responsabili alfine di realizzare i progetti personali.
osservazioni sistematiche valutazione del comportamento attraverso descrittori valorizzazione dell'intelligenza emotiva sportello d'ascolto
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Competenze chiave e di cittadinanza
Migliorare le competenze digitali e di lingua straniera.
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Sono state scelte tra le proposte i risultati scolastici e le competenze chiave , in quanto nel piano di miglioramento e nel POF dell'istituto costituiscono la mission dell'Istituto in linea con il quadro europeo di riferimento .
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Individuazione delle competenze trasversali per ogni disciplina a livello dipartimentale.
SNV - Scuola: RMIC8F3003 prodotto il :30/09/2015 19:54:26
pagina 102
aggiornare i criteri di valutazione condividendoli fra docenti in funzione della progettazione didattica. formulare le certificazioni di competenza fra i due ordini di scuola tenendo conto del documento ministeriale. Ambiente di apprendimento
Migliorare le tecniche e la didattica utilizzando LIM e programmi informatici Condividere in rete con le altre scuole le pratiche didattiche.
Inclusione e differenziazione
Continuita' e orientamento
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle prioritĂ (max 1500 caratteri spazi inclusi) Promuovere attivitĂ di formazione e attivare gruppi di lavoro che condividano attivamente gli obiettivi. Promuovere azioni di rete fra le scuole relative a pratiche virtuose.